LIVORNO – È Milla Sorge, studentessa della terza classe del Liceo Cecioni a indirizzo artistico, la vincitrice della seconda edizione del Premio Cappiello 2026. Il suo progetto Premio Ciampi – Cacciucco sonoro le è valso anche una borsa di studio a copertura totale per un corso biennale in Grafica e Comunicazione all’Accademia Cappiello di Firenze.
La premiazione si è svolta sabato 3 ottobre al Cinema Teatro 4 Mori, al termine di due giornate dedicate a Leonetto Cappiello e alla sua eredità artistica. Al concorso hanno partecipato 130 studenti e giovani artisti, chiamati a realizzare un manifesto pubblicitario ispirandosi all’opera dell’artista livornese.
Alla cerimonia ha partecipato anche Pierre Cappiello, nipote dell’artista, arrivato dalla Francia per l’iniziativa dedicata al nonno.
Il programma era iniziato venerdì 2 ottobre alle Terme del Corallo con un convegno dedicato al ruolo di Cappiello nella nascita del manifesto pubblicitario. Tra i partecipanti Simone Nannipieri, presidente dell’Associazione Leonetto Cappiello International Centre for Arts e ideatore del premio, ed Elisabetta Pasqualin, direttrice del Museo Nazionale Collezione Salce di Trieste.
Sono intervenuti anche Michele Pierleoni, presidente del Gruppo Labronico, Eleonora Sassoli dell’Accademia Cappiello di Firenze e Angie De Santi Simonini, presidente della Fondazione Trossi Uberti. A moderare l’incontro Silvia Menicagli, presidente dell’Associazione Terme del Corallo.
Sabato mattina il programma è proseguito con una visita al Museo Fattori, dove da alcuni mesi è presente una sala dedicata a Cappiello. Nel pomeriggio, prima della consegna dei premi, Claudio Monteleone ha ripercorso alcuni momenti della vita dell’artista attraverso un monologo.
Sul palco anche l’assessore Rocco Garufo, il direttore della Fondazione Giacomo Puccini Luigi Viani e la consigliera comunale Eleonora Agostinelli. Le studentesse dell’ex quarta del Liceo Cecioni, indirizzo Architettura e Ambiente, accompagnate dalla docente Giulia Persico, hanno invece presentato il progetto per il murale dedicato a Cappiello nella piazzetta davanti alla scuola.
Prima dei riconoscimenti ai giovani sono stati assegnati due premi speciali. Quello alla Carriera è andato alla memoria di Maurizio Bini, artista ed ex docente del Cecioni scomparso nel febbraio 2026, ed è stato ritirato dal figlio Sergio Bini insieme al docente e pittore Riccardo Ruberti. Il premio Nuovi Linguaggi è stato assegnato all’illustratore Renato Casaro.
Oltre alla vittoria di Milla Sorge, il Premio Cappiello 2026 ha assegnato il riconoscimento riservato agli studenti delle Accademie a Mohammed Alqudah, dalla Giordania, con Threads of Identity. Alla sezione hanno partecipato anche giovani provenienti da Kosovo, Spagna, Libano, Bolivia e Georgia.
Tra gli artisti indipendenti ha vinto Elisa Biagiotti con Il gusto che scalda, dedicato al ponce livornese, mentre il premio speciale Confesercenti è stato assegnato a Gabriella Maria Coppetti per Rinaldelli Modisteria – La magia dell’eleganza.
Tre le borse di studio consegnate. Oltre a quella integrale ottenuta da Sorge, l’Accademia Cappiello ne ha assegnata una con copertura del 30% a Jastine Estanislao per Ponce Livornese. La Fondazione Trossi Uberti ha invece premiato Zoe Domenichini con la copertura totale di un proprio corso annuale per il progetto Terme del Corallo.
La seconda edizione si è chiusa anche con nuove collaborazioni: oltre a quella con la Fondazione Giacomo Puccini di Lucca, è stato avviato un rapporto con Intercultura che coinvolgerà i ragazzi nella realizzazione delle prossime magliette destinate agli studenti durante i viaggi di studio.


