LIVORNO – Cento anni vissuti senza mai tirarsi indietro: la comunità cittadina festeggia il secolo di vita della signora Miranda Mori, nata a Livorno il 16 agosto 1926. Una storia segnata dalla fatica del lavoro iniziato da bambina, dalle difficoltà degli anni della guerra e da una costante dedizione al nucleo familiare.
Per decenni al fianco del marito Piero Diamanti nella conduzione della ditta familiare di tende da sole, Miranda Mori ha condiviso con lui l’impegno quotidiano e la passione per il ballo liscio. Un percorso d’autonomia e determinazione confermato dalla scelta di conseguire la patente di guida a 41 anni per seguire i nipoti, continuando a mettersi al volante fino all’età di 96 anni.
Oggi, circondata dall’affetto dei nipoti e di quattro pronipoti, la neocentenaria ha ricevuto il messaggio di auguri dei propri familiari:
“Cara nonna Miranda, oggi festeggiamo i tuoi cento anni, ma soprattutto festeggiamo te. La tua è stata una vita di quelle vere, senza sconti. Hai iniziato a lavorare a 9 anni facendo le pulizie nelle case dei signori, perché la tua ambizione era più grande della fatica: volevi comprarti quelle scarpe che tanto ti piacevano. Non ti sei mai tirata indietro in ogni situazione e quando ci racconti le tue storie di bambina e di ragazza lo fai con una lucidità ed una malinconia nella voce che ogni volta ci commuove. Hai vissuto la guerra, la fame e la paura, scampando per ben tre volte ai bombardamenti. Ma sei andata avanti con una concretezza e una forza che tutti noi ci sogniamo. La vita insieme a nonno è stata faticosa ma bella. Lui era “nonno tenda” amato da tutti gli amici e da noi bambini che venivamo scorrazzati nel suo furgone in ogni città per gareggiare nelle competizioni di ballo. Quante gare, quante coppe vinte, quante soddisfazioni. Mentre lui andava in giro a montare le tende da sole della sua mitica impresa, tu eri la struttura che teneva in piedi tutto: la casa, la famiglia, gli affetti e il lavoro dietro le quinte. Una squadra perfetta, fatta di poche parole e tantissimi fatti. Se oggi siamo tutti qui è per dirti semplicemente grazie. Grazie per esserci sempre stata anche quando tutto sembrava andare a rotoli. Grazie per la tua grinta in ogni situazione e per averci insegnato che le difficoltà si superano rimboccandosi le maniche, senza troppi lamenti. Grazie, grazie, grazie”.
Ai festeggiamenti promossi dalla famiglia si sono unite le istituzioni cittadine: il sindaco Luca Salvetti ha inviato a Miranda Mori un omaggio floreale accompagnato dagli auguri della città di Livorno.


