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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 11:50:21 +0000</pubDate>
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	<title>Anche tre operatori sanitari premiati con gli &#039;Oscar Livornesi&#039;: le congratulazioni dell&#039;Asl Toscana Nord Ovest - Corriere Livornese</title>
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                <title>Dove mangiare bene nei weekend d’autunno: le 10 migliori sagre in Toscana ad ottobre 2026</title>
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                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Le <strong>sagre in Toscana a ottobre</strong> portano in tavola funghi, castagne, tartufo bianco e prodotti del mare, da venerdì 2 fino ai primi giorni di novembre. Abbiamo selezionato dieci appuntamenti tra i borghi dell’Appennino, le colline della Maremma e l’arcipelago toscano, con piatti tipici, musica e folklore locale.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Festa dell’Uva</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Cinigiano</strong>, da venerdì 2 a domenica 4 ottobre, la festa celebra la vendemmia e la tradizione vitivinicola della Maremma. Il programma prevede degustazioni dei vini del territorio, piatti della cucina maremmana, mercato artigianale, concerti serali e rievocazioni storiche. Si mangia a cena venerdì e a pranzo e cena sabato e domenica.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del totano</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Capraia Isola</strong> la 24esima edizione porta il totano nei chioschi allestiti lungo il porto, in ricette che vanno dai totani ripieni al fritto croccante, fino alle insalate di mare e ai primi piatti. Non mancano una gara di pesca, mercatini, concerti e spettacoli. La sagra si svolge in due tranche: da venerdì 2 a domenica 4 e da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del porcino e della Chianina</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Castelfranco di Sotto</strong> la 14esima edizione occupa più weekend d’autunno, da sabato 3 ottobre a domenica 1 novembre. Nel menù tortelli freschi e tagliatelle all’uovo con ragù di Chianina o funghi porcini, bistecca, roast-beef e hamburger di Chianina, rosticciana e salsicce. I contorni sono porcini fritti e fagioli conditi con olio nuovo. La sagra nasce dalla collaborazione tra aziende agricole locali che allevano la Chianina nella piana dell’Arno.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del marrone e dei frutti del sottobosco</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Palazzuolo sul Senio</strong>, nell’Appennino tosco-romagnolo, da domenica 4 a domenica 25 ottobre il protagonista è il Marrone del Mugello, tutelato dall’indicazione geografica protetta (Igp). Si assaggiano tortelli di marroni, zuppe con funghi e castagne, marmellate, miele di montagna e dolci. Il borgo ospita anche mercatini di prodotti tipici, spettacoli popolari e rievocazioni storiche.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del fungo amiatino</strong></h3>
<p dir="ltr">Tra i boschi dell’Amiata, a <strong>Bagnolo</strong>, da domenica 4 a lunedì 12 ottobre arriva la 50esima edizione. Nelle tensostrutture si servono zuppa di funghi, paste fresche condite con funghi appena raccolti e secondi della tradizione toscana, accompagnati dai vini locali. Il paese si anima con mercatini, spettacoli folkloristici e mostre sulla vita rurale.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Festa della Castagna e del Marrone Dop Caprese</strong></h3>
<p dir="ltr">Il marrone è protagonista delle sagre in Toscana a ottobre anche nel Casentino. A <strong>Caprese Michelangelo</strong>, il borgo che ha dato i natali a Michelangelo Buonarroti, la festa va da domenica 18 a lunedì 26. Gli stand propongono caldarroste, castagne bollite, torte artigianali e piatti salati con farina di castagne, prodotta con il marrone riconosciuto con la denominazione di origine protetta (Dop). In programma anche mercatini, mostre fotografiche e visite guidate al Museo Michelangiolesco. IN AGGIORNAMENTO</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra della mondina e del quartuccio fritto</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Bargecchia</strong>, da domenica 18 ottobre a lunedì 2 novembre, la cucina popolare si racconta con il quartuccio fritto, un impasto di pane che dopo l’immersione nell’olio diventa dorato e fragrante. Si serve caldo, spesso con salumi locali o un bicchiere di vino, insieme alle caldarroste. In piazza musica, balli e giochi per le famiglie. In aggiornamento</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Volterra gusto</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>Volterra</strong> la 28esima edizione va da sabato 24 ottobre a domenica 1 novembre e mette al centro il tartufo, insieme a salumi, formaggi, vino, dolci, cioccolato e confetture di piccoli produttori. Il programma comprende degustazioni, show cooking, laboratori, visite guidate, trekking urbano e presentazioni di libri. Torna anche il <em>Palio dei Caci</em>, la sfida in cui le squadre locali spingono forme di formaggio lungo il percorso del borgo, con il gruppo storico degli sbandieratori e musici.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Sagra del Tartufo Bianco Sanminiatese</strong></h3>
<p dir="ltr">A <strong>San Miniato</strong> la 19esima edizione è in programma da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre. Il centro storico diventa un percorso enogastronomico dove il tartufo, bianco e nero, entra nei piatti della tradizione toscana, dalle paste fresche alla carne. Ristoranti, stand e botteghe accompagnano le proposte con i vini del territorio, mentre alcuni spazi sono dedicati alla cultura gastronomica.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>I centogusti dell’Appennino</strong></h3>
<p dir="ltr">Chiude il mese, ad <strong>Anghiari</strong>, la 26esima edizione, da sabato 31 ottobre a lunedì 2 novembre. La mostra mercato riunisce formaggi, vini, ortaggi, dolci, salumi e miele. Il punto ristoro propone il <em>brustichino anghiarese</em>, pane croccante condito con salsiccia, olio di frantoio, sale e aglio, e un braciere per le castagne. Tra le iniziative le visite al Museo della Battaglia e la <em>Camminata dei Centogusti</em>.</p>
<p dir="ltr">Per cinque delle sagre in Toscana a ottobre gli organizzatori devono ancora confermare le date: Bagnolo, Caprese Michelangelo, Bargecchia, San Miniato e Anghiari.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il totano di Capraia Isola, il porcino di Castelfranco di Sotto e i funghi dell’Amiata: tra feste e mercati c’è l’imbarazzo della scelta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 13:31:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 13:31:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Anche tre operatori sanitari premiati con gli &#8216;Oscar Livornesi&#8217;: le congratulazioni dell&#8217;Asl Toscana Nord Ovest</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/anche-tre-operatori-sanitari-premiati-con-gli-oscar-livornesi-le-congratulazioni-dellasl-toscana-nord-ovest/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>L&#8217;Asl Toscana nord ovest</strong> esprime il proprio apprezzamento e le più vive congratulazioni per il prestigioso riconoscimento degli <strong><em>Oscar Livornesi</em> </strong>conferito a tre professionisti dell’ospedale di Livorno:<strong> Roberto Arpesani, direttore della radiologia interventistica, Alberto Genovesi Ebert, responsabile dell’unità di terapia intensiva cardiologica (Utic) e Venanzio Porziella, direttore della chirurgia toracica</strong>. Il premio valorizza la professionalità e l’impegno dei medici, che hanno contribuito allo sviluppo del presidio e alla qualificazione delle competenze e dei servizi offerti alla cittadinanza.</p>
<p><strong>Spartaco Mencaroni, direttore dell’ospedale di Livorno, presente alla cerimonia, ha rivolto i propri complimenti ai tre operatori sanitari e agli organizzatori dell’iniziativa</strong>, ideata e condotta da Giulia Eroico e giunta quest’anno alla sua 35esima edizione: &#8220;Questi riconoscimenti valorizzano il contributo che i professionisti premiati hanno dato allo sviluppo dell’ospedale di Livorno, favorendo l’introduzione di innovazioni tecnologiche e organizzative che hanno consentito di raggiungere livelli di specializzazione sempre più elevati, come dimostra anche lo sviluppo della chirurgia robotica. Un percorso che ci permette di essere sempre più vicini ai principali centri sanitari nazionali, senza perdere di vista la dimensione umana delle cure e il nostro rapporto con la città e con le persone che ogni giorno si affidano ai nostri servizi&#8221;.</p>
<p>L’Azienda Us Toscana nord ovest rivolge inoltre i più sentiti complimenti a tutti gli altri premiati e, in particolare, all’associazione livornese A<strong><em>mici del Cuore</em></strong>, che da anni collabora con l’ospedale e con il territorio, <strong>contribuendo alla promozione della salute e alla vicinanza alle persone.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; L&#8217;Asl Toscana nord ovest esprime il proprio apprezzamento e le più vive congratulazioni per il prestigioso riconoscimento degli Oscar Livornesi conferito a tre professionisti dell’ospedale di Livorno: Roberto Arpesani, direttore della radiologia interventistica, Alberto Genovesi Ebert, responsabile dell’unità di terapia intensiva cardiologica (Utic) e Venanzio Porziella, direttore della chirurgia toracica. Il premio valorizza [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Alberto Genovesi Ebert</tag>
                                    <tag>Asl Toscana Nord Ovest</tag>
                                    <tag>Oscar Livornesi</tag>
                                    <tag>Roberto Arpesani</tag>
                                    <tag>Spartaco Mencaroni</tag>
                                    <tag>Venzio Porziella</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 12:34:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 12:34:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Al via un corso per attivatori e attivatrici di comunità per migranti di seconda generazione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/al-via-un-corso-per-attivatori-e-attivatrici-di-comunita-per-migranti-di-seconda-generazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Prende avvio a Livorno<strong> un percorso gratuito per cittadine e cittadini con background migratorio</strong> che vogliono diventare <strong>attivatori e attivatrici di comunità.</strong></p>
<p>L’iniziativa si colloca all’interno del progetto <strong><em>We In Toscana</em> </strong>(Work, empowerment, inclusion Toscana), cofinanziato dall&#8217;Unione Europea nell’ambito del Fondo asilo, migrazione e integrazione (Fami) 2021-2027, realizzato in collaborazione con <strong>Regione Toscana, Ministero del lavoro e delle politiche sociali e ministero dell&#8217;interno</strong>, ed è finalizzato a <strong>promuovere l’inclusione sociale e l’inserimento qualificato e stabile nel mercato del lavoro toscano dei cittadini di paesi terzi.</strong></p>
<p>Il percorso è rivolto alle persone di seconda generazione attive sul territorio che hanno un&#8217;idea da trasformare in qualcosa di concreto. Ha l&#8217;obiettivo di accompagnare i partecipanti nell&#8217;acquisire competenze di ascolto attivo delle comunità, strumenti pratici di progettazione e nella realizzazione di un&#8217;idea concreta sul territorio, imparando a progettare in gruppo grazie al sostegno economico messo a disposizione da WE IN Toscana.</p>
<p>Il programma prevede tre incontri gratuiti di tre ore ciascuno: mercoledì (23 settembre), dalle 10 alle 13 – <strong><em>Ascoltare e attivare la comunità</em></strong>; mercoledì 7 ottobre, dalle 10 alle 13 –<strong><em> Dall&#8217;ascolto alla proposta microprogettual</em><em>e</em></strong>; mercoledì 4 novembre, dalle 10 alle 13 – <strong><em>Design della microprogettualità. </em></strong></p>
<p>Gli incontri si svolgeranno nei locali del Cesdi, in via degli Asili 35 a Livorno.</p>
<p>Per partecipare agli incontri è necessaria l&#8217;iscrizione (max 25 posti disponibili) tramite il seguente form:<br />
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfCQTPm7He3mvaK9bakSjM6gOwmjdfFlEnQ6zENiVpetw1ekw/viewform?usp=publish-editor</p>
<p>Non è obbligatorio partecipare a tutti gli incontri.</p>
<p>Per chiarimenti è possibile rivolgersi ai seguenti recapiti: 378.4060637 (Cesdi), maria.fabbri@sociolab.it, neusa.tsimba@sociolab.it.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Prende avvio a Livorno un percorso gratuito per cittadine e cittadini con background migratorio che vogliono diventare attivatori e attivatrici di comunità. L’iniziativa si colloca all’interno del progetto We In Toscana (Work, empowerment, inclusion Toscana), cofinanziato dall&#8217;Unione Europea nell’ambito del Fondo asilo, migrazione e integrazione (Fami) 2021-2027, realizzato in collaborazione con Regione Toscana, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>corso</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 12:16:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 12:16:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il Consorzio Vino Chianti in Asia: 15 ristoranti coinvolti tra Tokyo e Shenzhen per il tour promozionale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/il-consorzio-vino-chianti-in-asia-15-ristoranti-coinvolti-tra-tokyo-e-shenzhen-per-il-tour-promozionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Consorzio Vino Chianti</b> chiude la rassegna asiatica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="54">Le Serate del Chianti</i>, un&#8217;iniziativa promozionale inserita all&#8217;interno del programma <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="139">Chianti Lovers Asian Tour 2026</i>. L&#8217;evento ha coinvolto <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="193">15 ristoranti</b> tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="211">Tokyo</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="219">Shenzhen</b>, proponendo degustazioni e abbinamenti diretti tra le etichette della denominazione toscana e diverse tradizioni culinarie.</p>
<p data-path-to-node="1">Nella capitale giapponese, attraverso la collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Giappone (Iccj), il consorzio ha selezionato dieci locali: Clima di Toscana, Giglio, Pepe Rosso, Tanta Roba, Bracali Italian Restaurant, Osteria Totto, La Cometa, Italian Pub Hikage, Il Cardinale Ginza e Tanto Tanto Gotanda. Nel corso dell&#8217;intera settimana, durante il normale servizio serale, la clientela ha potuto testare le varie espressioni del Chianti Docg accostate ai menù tipici della ristorazione italiana, considerata un punto di riferimento strategico per la diffusione della cultura enologica nazionale.</p>
<p data-path-to-node="2">La tappa cinese si è invece sviluppata dal 14 al 20 settembre. Il calendario, organizzato in sinergia con Veronafiere e Veronafiere Asia, si è aperto con una cena riservata alla stampa e agli operatori di settore presso il locale Notti, con un menù di ispirazione toscana. Le attività sono poi proseguite in cinque ristoranti situati nei distretti di Futian e Nanshan: oltre a Notti, hanno aderito Gem Garden, Yoru, Yoriyama e Torisawa. A Shenzhen l&#8217;offerta gastronomica è stata ampliata: i vini sono stati infatti abbinati non solo a piatti italiani, ma anche a preparazioni cinesi, giapponesi e formule di ispirazione francese, per testare la versatilità del prodotto in contesti di consumo differenti.</p>
<p data-path-to-node="3">Il presidente del Consorzio Vino Chianti, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="42">Giovanni Busi</b>, traccia l&#8217;esito dell&#8217;operazione commerciale: &#8220;Il bilancio di questa esperienza è molto positivo: abbiamo incontrato un pubblico curioso, attento e interessato a conoscere meglio il Chianti&#8221;. L&#8217;obiettivo del tour era proprio quello di far dialogare la denominazione con sensibilità e abitudini differenti, utilizzando il vino come un &#8216;ponte&#8217; culturale. &#8220;Quello che ci portiamo a casa è soprattutto la conferma che il Chianti può parlare a pubblici molto diversi quando viene raccontato attraverso un&#8217;esperienza&#8221;, conclude Busi. &#8220;È una strada che vogliamo continuare a percorrere, perché la promozione internazionale passa anche dalla capacità di essere presenti nei luoghi in cui le persone scelgono, scoprono e condividono il vino&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il Consorzio Vino Chianti conclude la rassegna asiatica "Le Serate del Chianti", inserita nel programma Chianti Lovers Asian Tour 2026]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 12:13:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 12:13:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cioni striglia la squadra: “Dobbiamo fare meglio”. L’Use Rosa frena nel secondo test umbro</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/cioni-striglia-la-squadra-dobbiamo-fare-meglio-luse-rosa-frena-nel-secondo-test-umbro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il secondo test amichevole disputato nel giro di una settimana contro l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="72">Umbertide</b> si traduce in un passo indietro per l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="120">Use Rosa Scotti</b>. Sul campo del Pala Sammontana, la squadra ha offerto una prestazione meno brillante rispetto alla recente trasferta in Umbria, scendendo sul parquet dopo un ciclo di lavoro settimanale che ha inciso sulla tenuta atletica e tattica.</p>
<p data-path-to-node="1">Al di là dell&#8217;esito numerico della sfida, la prova non ha lasciato soddisfatto l&#8217;allenatore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="92">Alessio Cioni</b>, che ha evidenziato le difficoltà nell&#8217;applicazione delle nuove direttive. &#8220;Prima della partita abbiamo lavorato su cose nuove che evidentemente devono ancora essere assimilate&#8221;, ha spiegato il tecnico, richiamando il gruppo in vista dei futuri impegni ufficiali. &#8220;Come le ragazze ben sanno possiamo e dobbiamo fare meglio per farci trovare pronte all&#8217;esordio di un campionato che sarà difficile&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Il programma di lavoro della formazione prevede ora una sessione di studio al video per esaminare gli errori commessi sul campo ed evitare di ripeterli. Il percorso di preparazione pre-stagionale si chiuderà definitivamente <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="224">sabato prossimo</b> con un&#8217;ultima gara amichevole, in programma in trasferta contro il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="307">Matelica</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="2">Il tabellino</h3>
<p data-path-to-node="2">Vente 9, Colognesi 5, Rylichova 11, Ianezic 7, Casini 2, Ruffini 2, Antonini 6, Gatti 8, Del Piano 4, Salvetti, Corsi. All. Cioni (ass. Ferradini/Giusti)</p>
<p>Parziali: 22-15, 12-21, 10-13, 10-9</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il precampionato delle biancorosse si concluderà sabato prossimo con la trasferta a Matelica, ultimo banco di prova prima del campionato]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 11:31:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 11:31:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno, 43enne accoltellato in via Cairoli: tentata rapina</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-43enne-accoltellato-in-via-cairoli-tentata-rapina/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">LIVORNO – Un 43enne è stato <strong>accoltellato in via Cairoli</strong>, in pieno centro, ieri (20 settembre) attorno alle 23. Stando al suo racconto, tre persone lo avrebbero avvicinato con l&#8217;intenzione di rapinarlo e una di loro, armata di coltello, lo avrebbe colpito al collo. Dopo l&#8217;aggressione i tre sono fuggiti. La vittima ha riportato una lesione lieve e non è in pericolo di vita.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;allarme è scattato al 112 e sul posto è arrivata un&#8217;ambulanza della <strong>Misericordia</strong> di via Verdi. I volontari hanno prestato le prime cure al ferito. Inizialmente erano stati allertati anche il medico e l&#8217;infermiere dell&#8217;automedica dell&#8217;azienda sanitaria Toscana nord ovest, ma il loro intervento non è stato ritenuto necessario. L&#8217;uomo è stato trasportato al pronto soccorso in <strong>codice rosso</strong>, il livello massimo dell&#8217;emergenza-urgenza sanitaria. Le sue condizioni, per fortuna, non destano preoccupazione.</p>
<p dir="ltr">Sono intervenute anche le volanti della <strong>polizia di Stato</strong>, che dopo aver raccolto le prime informazioni si sono messe alla ricerca dei responsabili. Gli agenti dell&#8217;ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Livorno hanno poi raggiunto l&#8217;ospedale per ascoltare il 43enne accoltellato in via Cairoli, che ha confermato la versione già data ai soccorritori.</p>
<p dir="ltr">Per ricostruire l&#8217;aggressione all&#8217;uomo accoltellato in via Cairoli, gli investigatori guardano alle telecamere comunali del centro e agli eventuali impianti di videosorveglianza di negozi e bar della zona.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli agenti cercano gli autori del raid: decisive potrebbero essere le telecamere comunali e la videosorveglianza di negozi e bar]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>accoltellamento</tag>
                                    <tag>polizia di Stato</tag>
                                    <tag>rapina</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 10:57:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 10:57:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pistoiese inarrestabile, lo Scandicci ribalta il Grassina: il bilancio della quarta giornata di Serie D</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pistoiese-inarrestabile-lo-scandicci-ribalta-il-grassina-il-bilancio-della-quarta-giornata-di-serie-d/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">È andata in archivio la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="24">quarta giornata</b> dei gironi D ed E per le formazioni toscane di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="87">Serie D</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="4">Girone D</b> prosegue a <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="24">punteggio pieno</i> la marcia della capolista <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="66">Pistoiese</b>, che coglie la quarta vittoria in altrettante uscite: a farne le spese è la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="152">Varesina</b>, costretta a cedere il passo tra le mura amiche agli arancioni per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="228">0-1</b> sotto il colpo decisivo di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="259">Motti</b>. Notte fonda invece per il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="292">Pontedera</b> che, sempre al Mannucci, rimedia il quarto ko consecutivo: stavolta a imporsi nettamente per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="395">0-3</b> è il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="404">Città di Varese</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Nel <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="4">Girone E</b> riflettori puntati sul derby tra <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="46">San Donato Tavarnelle</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="70">Follonica Gavorrano</b>, terminato con l&#8217;affermazione dei minerari per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="137">0-2</b> grazie alla doppietta di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="166">Pino</b>, in un match fortemente condizionato e scosso dall&#8217;improvviso malore occorso al magazziniere ospite. Dilaga il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="282">Terranuova Traiana</b>, autore di un roboante <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="324">5-1</b> ai danni del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="341">Flaminia Civitacastellana</b>: la doppietta di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="384">Bruni</b> mette in discesa il primo tempo dei valdarnesi prima del sussulto laziale firmato da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="475">Casoli</b> prima dell&#8217;intervallo; nella ripresa la formazione toscana prende il largo dilagando con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="571">Mannella</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="581">Marini</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="590">Vitiello</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Vittoria esterna di misura per il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="34">Prato</b>, che espugna il terreno del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="68">Sasso Marconi</b> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="86">0-1</b> grazie al sigillo di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="111">Verde</b>. Pareggio con rammarico per il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="148">Ghiviborgo</b> contro il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="169">Mezzolara</b> (<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="180">1-1</b>): i biancorossoblù sbloccano la contesa con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="228">Brugognone</b>, ma vengono riacciuffati proprio nel finale dal pari di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="295">Larhrib</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Pirotecnica giostra del gol nell&#8217;altro derby di giornata tra <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="61">Grassina</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="72">Scandicci</b>, con i <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="89">blues</i> corsari capaci di imporsi per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="125">2-3</b> al termine di una clamorosa rimonta: i padroni di casa chiudono la prima frazione sul doppio vantaggio grazie ai centri di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="252">Calzolai</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="263">Dini</b>, ma nella ripresa subiscono il veemente ritorno ospite avviato da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="334">Arrighini</b> e sublimato dalla doppietta del decisivo <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="385">Kouko</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">Battuta d&#8217;arresto pesante per il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="33">Tau Calcio Altopascio</b>, che a Terni cede il passo alla <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="87">Nuova Ternana</b> con un rotondo <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="116">3-0</b>. Tutto facile per il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="141">Siena</b>: al Franchi i bianconeri regolano per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="185">3-0</b> l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="191">Aquila Montevarchi</b>, scardinando il match nella ripresa con i sigilli di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="263">Sabelli</b>, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="272">Conti</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="280">Ciofi</b>. Punteggio analogo per il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="312">Seravezza Pozzi</b> sul campo del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="342">Progresso</b> (<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="353">0-3</b>): <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="359">Lepri</b> rompe gli equilibri nella prima frazione, poi i timbri di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="423">Rinaldini</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="435">Falteri</b> blindano definitivamente i tre punti.</p>
<p data-path-to-node="6">Si chiude infine a reti bianche, senza vincitori né vinti, il derby fiorentino-lucchese tra <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="92">Rondinella Marzocco</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="114">Lucchese</b> (<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="124">0-0</b>).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Brillano anche Siena, Prato e Terranuova Traiana, mentre il Pontedera e il Tau Calcio incassano battute d'arresto pesanti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 10:30:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 10:30:07 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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            </item>
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                <id>245570</id>
                <type>post</type>
                <title>Mondiale Master 100 chilometri, Lombardi escluso alla vigilia: &#8220;Mi è stato negato di partecipare alla gara&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/atletica/mondiale-master-100-chilometri-lombardi-escluso-alla-vigilia-mi-e-stato-negato-di-partecipare-alla-gara/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Una trasferta in Spagna preparata da tempo e il sogno di prendere parte al <strong>Mondiale Master</strong> della 100 chilometri svanito poche ore prima della partenza. È quanto racconta <strong>Marco Lombardi</strong> in un lungo post pubblicato sui social, nel quale ricostruisce l’episodio e annuncia di stare valutando anche possibili iniziative legali.</p>
<p>Secondo quanto riferito dall’atleta, Lombardi sarebbe arrivato in Spagna nella serata precedente alla gara, dopo aver raggiunto La Coruña con l’unico volo disponibile compatibile con i propri impegni lavorativi. La mattina successiva, presentatosi alle 6,30 per ritirare pettorale e chip, gli sarebbe stato comunicato che<strong> il ritiro doveva essere effettuato il giorno precedente</strong> e che, per questo motivo, <strong>il suo nome era stato cancellato dalla lista dei partenti.</strong></p>
<p>Lombardi riconosce nel suo intervento le proprie responsabilità organizzative, ma contesta le modalità dell’esclusione. In particolare sostiene che, a suo giudizio, <strong>il regolamento non specificherebbe in maniera sufficientemente esplicita né l’impossibilità di ritirare il pettorale la mattina della gara né l’esclusione automatica per chi non avesse completato il ritiro il sabato.</strong></p>
<p>&#8220;Non essendo un atleta professionista &#8211; spiega &#8211; ho dovuto tenere conto anche degli impegni lavorativi”. Una circostanza che, secondo Lombardi, avrebbe reso difficile raggiungere la Spagna con maggiore anticipo.</p>
<p>L’atleta afferma inoltre di essere rimasto particolarmente deluso per non aver potuto prendere parte a una competizione inseguita da anni e per la quale, sottolinea, avrebbe sostenuto sacrifici economici e personali.</p>
<p>Nel suo intervento Lombardi indica anche il vicepresidente della Wma tra i soggetti con i quali avrebbe avuto il confronto decisivo prima dell’esclusione e dichiara di <strong>valutare un’azione legale,</strong> chiedendo nel frattempo chiarimenti formali su quanto accaduto.</p>
<p>Ovviamente la ricostruzione riportata è quella fornita dallo stesso Lombardi attraverso i propri canali social. Eventuali precisazioni da parte degli organizzatori o della World Masters Athletics consentiranno di completare il quadro della vicenda.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – Una trasferta in Spagna preparata da tempo e il sogno di prendere parte al Mondiale Master della 100 chilometri svanito poche ore prima della partenza. È quanto racconta Marco Lombardi in un lungo post pubblicato sui social, nel quale ricostruisce l’episodio e annuncia di stare valutando anche possibili iniziative legali. Secondo quanto riferito [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Atletica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>azioni legali</tag>
                                    <tag>esclusione</tag>
                                    <tag>Marco Lombardi</tag>
                                    <tag>mondiale master</tag>
                                    <tag>pettorale</tag>
                                    <tag>podismo</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 08:07:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 08:07:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno, all’ex Cinema Aurora una serata &#8216;giallo bavarese&#8217; tra mistero e atmosfera da Oktoberfest</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/livorno-allex-cinema-aurora-una-serata-giallo-bavarese-tra-mistero-e-atmosfera-da-oktoberfest/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – <strong>Una serata tra teatro, investigazione e suggestioni bavaresi. </strong></p>
<p>Domani (22 settembre) l’ex Cinema Aurora ospiterà un appuntamento speciale organizzato in occasione dell’<strong>Oktoberfest</strong>, con un &#8216;giallo&#8217; ambientato tra i birrai di Monaco e il mondo della celebre festa della birra.</p>
<p><strong>La trama</strong> ruota attorno a un omicidio e a un intrigo che coinvolge ricchi borghesi, bottai e mercanti di luppolo, sullo sfondo degli esclusivi padiglioni dell’Oktoberfest. A guidare il pubblico nell’indagine sarà un severo gendarme di Monaco, impegnato negli interrogatori dei diversi testimoni alla ricerca di elementi utili per ricostruire il delitto.</p>
<p>L’iniziativa, si svolgerà dalle 21,15 alle 23,15. Il costo di partecipazione è di 12 euro e comprende una bevanda.</p>
<p>Per chi non fosse già in possesso della tessera del <strong>Circolo ex Cinema Aurora</strong> è prevista una quota di 5 euro, riservata ai maggiorenni e valida per tutto il 2026<strong>. La prenotazione è obbligatoria</strong> e può essere effettuata contattando l’ex Cinema Aurora al numero indicato dagli organizzatori.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – Una serata tra teatro, investigazione e suggestioni bavaresi. Domani (22 settembre) l’ex Cinema Aurora ospiterà un appuntamento speciale organizzato in occasione dell’Oktoberfest, con un &#8216;giallo&#8217; ambientato tra i birrai di Monaco e il mondo della celebre festa della birra. La trama ruota attorno a un omicidio e a un intrigo che coinvolge ricchi [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>ex cinema Aurora</tag>
                                    <tag>giallo bavarese</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 07:58:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 08:07:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Grosseto, lo Zecchini è il tuo fortino: battuto il Perugia con un gol per tempo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/grosseto-lo-zecchini-e-il-tuo-fortino-battuto-il-perugia-con-un-gol-per-tempo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Grosseto &#8211; Perugia 2-0</p>
<p><strong>GROSSETO</strong>: Marcu, Pitti, Ampollini, Brenna, Mannelli (25&#8217;st Montini), Fiorani (40&#8217;st Fantacci), Damiani, Fiorini, Sabattini (25&#8217;st Fabri), Gaddini (29&#8217;st Andreoli), Gori (40&#8217;st Tosi). A disp.: Cabella, Menicucci, Della Mora, Ciraudo, Gallucci, Gonnelli, Alfani, Lorenzelli, Mastroianni, Lorenzini, Brancato, Hasani. All.: Indiani.<br />
<strong>PERUGIA</strong>: Zelezny; Tozzuolo, Angeli, Stramaccioni (20&#8217;st Borsoi); Quirini, Ladinetti (22&#8217;st Cisco), Langella (20&#8217;st Carriero), Papazov, Kabashi, Vergani (12&#8217;s tVan Amersfoort), Seha (12&#8217;st Sabbatani): A disp.:: Moro, Strappini, Riccardi, Renault, Conti, Dottori, Canotto. All.: Diana<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Angelillo di Nola (Russo di Torre Annunziata e Aletta di Avellino)<br />
<strong>RETI</strong>: 45’pt rig. Gori, 17&#8217;st Gaddini</p>
<p>GROSSETO &#8211; È il biancorosso del Grosseto a splendere nel match interno della sesta giornata.</p>
<p>Il Grifone di Indiani affonda il Perugia nella notte dello Zecchini: 2-0 senza appello, con un gol per tempo e una prestazione collettiva strepitosa. Le firme sono di Gori su rigore e di Gaddini su punizione.</p>
<p><strong>La cronaca.</strong> Ci prova Vergani in apertura, destro potente da lontano che non inquadra i pali di Marcu. Risponde il Grosseto con un’incursione di Fiorini che affonda a destra e crossa, trovando i guantoni di Zelezny. Al 9’ è Seha a cercare i pali, ma Marcu disinnesca tuffandosi alla propria destra. Al 12’ Gori raccoglie e prova a incunearsi in solitaria: conclusione contenuta dalla difesa ospite. Clamoroso sull’azione successiva il <strong>riflesso di Marcu sul mancino di Vergani</strong> che, deviato da Ampollini, aveva totalmente cambiato traiettoria. La chance capita anche al Grifone intorno alla mezzora, quando Gaddini si invola centralmente e può presentarsi da solo davanti a Zelezny, ma il suo mancino esce di un nulla.<strong> Al 42’ Gori manda in profondità Sabattini</strong> che si invola verso la porta, ma viene contenuto dal recupero in angolo della difesa ospite. Sul corner successivo Damiani viene platealmente trattenuto e il direttore di gara assegna il calcio di rigore al Grifone: dal dischetto Gori spiazza Zelezny.</p>
<p><strong>Nella ripresa Gaddini si mette in proprio e sgancia il destro dal limite</strong>, una deviazione manda la sfera a lato di poco. Al 62’ il Perugia rimane anche con l’uomo in meno, complice la seconda ammonizione di Papazov che sgambetta Sabattini in campo aperto. E sulla punizione successiva Gaddini disegna una parabola clamorosa: dal suo destro parte un proiettile che decolla sotto l’incrocio e timbra il 2-0 per il Grosseto. <strong>Il Perugia prova a riaffacciarsi in avanti, ma si vede solo con una legnata di Kabash</strong>i (bravo Marcu). Poi c’è solo spazio per la festa del Grifone maremmano.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Apre Gori su rigore, la chiude Gaddini su punizione. Il resto lo fa Marcu che chiude la saracinesca sulle azioni avversarie]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Grosseto Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 07:48:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 07:48:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Empoli sconfitto a Modena: non basta il vantaggio di Yepes</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/empoli-sconfitto-a-modena-non-basta-il-vantaggio-di-yepes/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Modena &#8211; Empoli 2-1</p>
<p><strong>MODENA</strong>: Chichizola, Tonoli, Nador, Nieling, Zampano, Brugman (20’ st Santoro), Bianco, Azzi (38’ st Folino), Olzer (10’ st Belotti), Caso (38’ st Stenio), Ambrosino (38’ st Acquah). A disp.: Consiglio, Montevago, Bozhanaj, Imputato, Adorni, Bacchin, Ronco. All.: Galloppa.<br />
<strong>EMPOLI</strong>: Seghetti, Magnino (43’ st Deli), Romagnoli, Cauz, Zedadka, Biondini (32’ st Distefano), Yepes (43’ st Belardinelli), Saporiti, Corrado, Ceesay, Shpendi (41’ pt Popov). A disp.: Perisan, Filippis, Degli Innnocenti, Indragoli, Bembnista, Huqi, Berizzi. All.: Pagliuca.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Cavalzara di Varese (Mondin &#8211; Della Mea)<br />
<strong>RETI</strong>: 27’ pt Yepes, 16’ st Belotti, 25’ st Ambrosino<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti 20’ pt Magnino, 2’ st Olzer, 21’ st Bianco, 36’ st Cauz</p>
<p>MODENA &#8211; L&#8217;Empoli esce sconfitto dal Braglia al termine di una gara intensa e ricca di colpi di scena, cedendo per 2-1 ai padroni di casa dopo essere andato in vantaggio nel primo tempo.</p>
<p>La gara si apre con i gialloblù subito aggressivi: <strong>al 17’ Ambrosino impegna Seghetti con una conclusione centrale,</strong> mentre un minuto più tardi l&#8217;estremo difensore azzurro si supera respingendo d&#8217;istinto con i piedi il tiro potente di Tonoli, servito a tu per tu da un bell&#8217;esterno di Ambrosino. Al 20’ arriva un&#8217;altra minaccia per gli azzurri con<strong> la ripartenza di Caso che termina sull&#8217;esterno della rete.</strong> L&#8217;Empoli, tuttavia, sfrutta al massimo la prima vera occasione e al 27’ passa in vantaggio: <strong>Yepes lascia partire un gran tiro da fuori area su cui Chichizola riesce solo a mettere la mano senza trattenere la sfera che finisce in rete.</strong> I padroni di casa reagiscono e mettono alle corde la retroguardia azzurra nel finale di tempo: al 36’ Tonoli sfiora il pari in area piccola, al 44’ Caso colpisce un palo clamoroso e subito dopo Seghetti deve volare per deviare un&#8217;incornata di Tonoli, mantenendo il vantaggio azzurro all&#8217;intervallo.</p>
<p>Nella ripresa la pressione locale aumenta. Dopo un tentativo di Bianco bloccato da Seghetti al 13’, <strong>al 16’ sale in cattedra Belotti: il &#8220;Gallo&#8221; controlla palla in area e inventa una splendida rovesciata che fulmina l&#8217;incolpevole portiere azzurro per l&#8217;1-1</strong>. L&#8217;Empoli sbanda e al 20’ viene graziato dal palo interno colpito da Ambrosino. Il sorpasso canarino arriva comunque al 25’, c<strong>on Ambrosino che questa volta non perdona e di testa insacca la punizione pennellata da Bianco.</strong> Gli azzurri provano a riorganizzarsi per cercare il pari al 33’ con Ceesay, la cui conclusione potente finisce però a lato. Nel finale la formazione toscana tenta l&#8217;ultimo assalto con un colpo di testa di Romagnoli bloccato da Chichizola, ma al triplice fischio la rimonta si completa:<strong> al Braglia finisce 2-1 per i padroni di casa.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nella ripresa entra il 'Gallo' Belotti e cambia l'inerzia della partita. Decide Ambrosino che aveva anche colpito un palo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Empoli-Val d'Elsa Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 07:22:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 07:22:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Don Bosco Livorno in finale del &#8216;Città di Livorno&#8217;: netto successo su San Vincenzo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/don-bosco-livorno-in-finale-del-citta-di-livorno-netto-successo-su-san-vincenzo/</link>
                <description><![CDATA[<p>Basket San Vincenzo &#8211; Pallacanestro Don Bosco Livorno 66-83 (13-18; 37-46; 52-65)</p>
<p><strong>DON BOSCO LIVORNO</strong>: Aleksandrovs 5, Andò 1, Angelini 10, Casini 8, Colombini 2, Deliallisi 14, Di Fabrizio 2, Lemmi 13, Preziuso 6, Sciacol 14, Tognoni 7. All. Lorenzo Grison, Ass. Alessandro Papa e Francesco Putti.</p>
<p>SAN VINCENZO &#8211; Gran bella prestazione della Pallacanestro Don Bosco nella semifinale del prestigioso trofeo Città di Livorno. I ragazzi di Lorenzo Grison, nonostante avessero ancora nelle gambe la fatica per la sfida di Coppa Toscana ad Agliana, <strong>giocano 40’ di grande concretezza ed altrettanta solidità, battendo una formazione accreditata come San Vincenzo.</strong></p>
<p>Lo fanno al termine di una partita di alto livello, come raccontano i parziali dei quarti, con la Pallacanestro Don Bosco sempre avanti e sempre capace di aumentare il vantaggio con il passare dei minuti. Lemmi e compagni, infatti, <strong>chiudono il primo tempo con cinque lunghezze di margine, sul 18-13, poi incrementate fino al +9 dell’intervallo lungo</strong>. Al rientro sul parquet ti aspetti la riscossa di San Vincenzo, ed invece i rossoblu tengono in mano senza dannarsi troppo l’anima le redini del confronto, fino al<strong> netto 83-66 che vale il passaporto per la finale,</strong> <strong>avversario l’Us Livorno, in un gustoso anticipo dell’ormai prossimo campionato di serie C</strong>. Per quanto riguarda le prestazioni individuali, detto che tutti i componenti del roster sono andati a referto, da citare<strong> i 14 a testa di Deliallisi e Sciacol, i 13 di Lemmi ed i 10 di Angelini.</strong></p>
<p>Il successo regala tanta soddisfazione anche a coach Grison che commenta così il bel successo su San Vincenzo: “Siamo stati bravi ad indirizzare la partita sui ritmi che volevamo, con tutti i ragazzi che sono stati importanti in questa bella vittoria, frutto della nostra coralità e di un gruppo che funziona molto bene, con tante rotazioni ed altrettante energia. <strong>Stiamo crescendo partita dopo partita e queste partite ci danno tanti spunti importanti in vista del prossimo campionato di serie C</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Basket San Vincenzo &#8211; Pallacanestro Don Bosco Livorno 66-83 (13-18; 37-46; 52-65) DON BOSCO LIVORNO: Aleksandrovs 5, Andò 1, Angelini 10, Casini 8, Colombini 2, Deliallisi 14, Di Fabrizio 2, Lemmi 13, Preziuso 6, Sciacol 14, Tognoni 7. All. Lorenzo Grison, Ass. Alessandro Papa e Francesco Putti. SAN VINCENZO &#8211; Gran bella prestazione della Pallacanestro Don [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Basket San Vincenzo</tag>
                                    <tag>finale</tag>
                                    <tag>Pallacanestro Don Bosco Livorno</tag>
                                    <tag>trofeo città di livorno</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 07:08:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 07:08:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pielle Livorno, trionfo in Supercoppa: battuta Montecatini sponda Herons</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/pielle-livorno-trionfo-in-supercoppa-battuta-montecatini-sponda-herons/</link>
                <description><![CDATA[<p>Verodol Cbd Pielle Livorno-Fabo Herons Montecatini 76-68 (23-21, 45-43, 62-63)</p>
<p><strong>PIELLE LIVORNO</strong>: Gabrovsek 15, Gallo 14, Leonzio 14, Tortù 10, Traini 10, Sacchetti 6, Ebeling 4, Donzelli 3, Venucci 0, Graziani 0. Coach: Turchetto.<br />
<strong>FABO HERONS MONTECATINI</strong>: Buendia 15, Casoni 13, Gravaghi 11, Tsetserukou 9, Ruggiero 6, Maglietti 5, Dell’Uomo 5, Pillastrini 3, Giacomini 1, Dicorato Romano 0, Sgobba ne. Coach: Gabrielli</p>
<p>LIVORNO &#8211; Trionfo assoluto al Pala De André di Ravenna: la Verodol Cbd Pielle Livorno conquista la <strong>Supercoppa Lnp 2026 di Serie B Nazionale</strong> superando la Fabo Herons Montecatini per 76-68 al termine di una finalissima intensa e combattuta. Un successo straordinario che regala al club la seconda Supercoppa della propria storia e i<strong>l terzo trofeo nazionale negli ultimi quattro anni</strong>, consacrando <strong>coach Andrea Turchetto (premiato come miglior allenatore) e incoronando Ennio Leonzio Mvp dell&#8217;evento.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;avvio di gara vede Montecatini colpire dall&#8217;arco, ma la Pielle risponde con forza nel pitturato</strong>. Dopo un costante botta e risposta, una tripla da lontanissimo di Traini sigilla il <strong>23-21 per i livornesi al 10&#8242;.</strong> Nel secondo quarto le due squadre continuano a marciare appaiate: Leonzio accende la spina con sette punti consecutivi, i termali rispondono colpo su colpo, <strong>ma un nuovo spunto amaranto fissa il 45-43 dell&#8217;intervallo lungo</strong>. Nella ripresa la Pielle prova la spallata portandosi sul <strong>+7 (54-47)</strong> grazie alle giocate di Gabrovsek e Gallo, ma la gara subisce una scossa con l&#8217;infortunio di <strong>Michele Ebeling, costretto ad abbandonare il parquet dopo una brutta caduta a seguito di una stoppata. Montecatini ne approfitta subito per piazzare un contro-parziale di 9-0</strong>, mettendo la testa avanti sul 62-63 a fine terzo periodo.</p>
<p>I dieci minuti finali sono un capolavoro tattico e caratteriale dei ragazzi di Turchetto. Dopo l&#8217;ennesimo aggancio firmato da Tortù sul 68-68,<strong> la difesa livornese erge un muro valicabile producendo un parziale decisivo di 14-5:</strong> Leonzio spara la tripla del nuovo vantaggio, Gallo recupera palla e vola in contropiede per il +5 e la Pielle mette definitivamente le mani sul trofeo concedendo appena 5 punti agli avversari nell&#8217;ultimo quarto. I tiri liberi della staffa di <strong>Leonzio e Tortù mandano i titoli di coda sul 76-68 finale.</strong></p>
<p>Nel tabellino piellino spicca David Gabrovsek, top scorer dei suoi con 15 punti e 6 rimbalzi, affiancato dalle prove maiuscole dell&#8217;MVP Ennio Leonzio (14 punti) e di Antonio Gallo (14). In doppia cifra chiudono anche Lorenzo Tortù e Andrea Traini, entrambi autori di 10 punti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Verodol Cbd Pielle Livorno-Fabo Herons Montecatini 76-68 (23-21, 45-43, 62-63) PIELLE LIVORNO: Gabrovsek 15, Gallo 14, Leonzio 14, Tortù 10, Traini 10, Sacchetti 6, Ebeling 4, Donzelli 3, Venucci 0, Graziani 0. Coach: Turchetto. FABO HERONS MONTECATINI: Buendia 15, Casoni 13, Gravaghi 11, Tsetserukou 9, Ruggiero 6, Maglietti 5, Dell’Uomo 5, Pillastrini 3, Giacomini 1, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Basket</tag>
                                    <tag>Fabo Herons Montecatini</tag>
                                    <tag>Pielle Livorno</tag>
                                    <tag>serie B nazionale</tag>
                                    <tag>Supercoppa</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 21:12:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 12:35:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-245531</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Vlahović beffa il Pisa all’ultimo respiro: a Mantova finisce 2-2 dopo un’intensa rimonta toscana</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/vlahovic-beffa-il-pisa-allultimo-respiro-a-mantova-finisce-2-2-dopo-unintensa-rimonta-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Termina con un <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="15">pareggio</b> la trasferta del Pisa a Mantova. Partenza sottotono per i nerazzurri che, dopo appena <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="110">otto minuti</b>, incassano il classico gol dell&#8217;ex a opera di Gliozzi e soffrono la pressione iniziale dei padroni di casa. Con il passare dei minuti la compagine toscana carbura e riequilibra i conti prima dell&#8217;intervallo grazie a Pittarello, lesto a capitalizzare l&#8217;assist di Moreo e a firmare il suo primo centro in maglia nerazzurra. Nella ripresa gli ospiti scendono in campo con un piglio decisamente più aggressivo e completano il ribaltone trovando il meritato vantaggio proprio con Moreo. Il Mantova accenna una reazione rabbiosa, mentre dall&#8217;altra parte c&#8217;è spazio anche per la potenziale terza rete pisana a opera di Rao, cancellata però dalla pronta segnalazione di fuorigioco della terna arbitrale. La beffa per la formazione toscana si consuma in pieno recupero: una zampata di Vlahović fissa il definitivo <strong><i data-path-to-node="0,1" data-index-in-node="483">2-2</i></strong> e rovina la festa agli ospiti, rimandando così il primo ko stagionale per gli imbattuti virgiliani.</p>
<p data-path-to-node="0,0">Il <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="3">Pisa Sporting Club</b> si presenta all&#8217;appuntamento con <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="55">6 punti</b> in classifica, frutto di <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="88">due vittorie</b> e altrettante sconfitte. I nerazzurri devono riscattare un momento delicato: nell&#8217;ultimo turno di Serie B è infatti arrivato il pesantissimo <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-entella-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">ko interno contro l&#8217;Entella per <i data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="274">1-4</i></a>, seguito dall&#8217;eliminazione nei sedicesimi di finale di Coppa Italia al Franchi contro la <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/fiorentina-pisa-coppa-italia-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Fiorentina per <i data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="382">3-0</i></a>. Il <b data-path-to-node="0,1" data-index-in-node="3">Mantova</b>, dal canto suo, è ancora imbattuto e occupa la <b data-path-to-node="0,1" data-index-in-node="58">seconda piazza</b> grazie a <b data-path-to-node="0,1" data-index-in-node="82">tre successi</b> e <b data-path-to-node="0,1" data-index-in-node="97">un pareggio</b>; tra le mura amiche i virgiliani hanno fatto percorso netto superando sia l&#8217;Empoli per <i data-path-to-node="0,1" data-index-in-node="196">3-1</i> sia la Carrarese per <i data-path-to-node="0,1" data-index-in-node="221">2-0</i>. Il Pisa, invece, nell&#8217;unica trasferta finora disputata in questo campionato ha colto un netto successo per <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/juve-stabia-pisa-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><i data-path-to-node="0,1" data-index-in-node="333">3-0</i> sul campo della Juve Stabia</a>.</p>
<p data-path-to-node="0">Il primo tentativo della gara è di Kouda, ma la sua conclusione non crea pericoli. All&#8217;8&#8242; la partita si sblocca subito con il classico gol dell&#8217;ex firmato Gliozzi: Ruocco premia l&#8217;inserimento di Ignacchiti, il quale imbuca in profondità per Gliozzi, letale nel trafiggere il portiere e portare avanti i biancorossi. Ancora Gliozzi pericoloso poco dopo, ma la sua battuta trova la pronta risposta di Caracciolo, bravo a murare il tiro.</p>
<p data-path-to-node="1">Occasionissima per il Pisa per pareggiare i conti: traversone pennellato da Tramoni per Zanon, che calcia a botta sicura trovando però il miracolo di Bardi, prodigioso nel respingere con i piedi un pallone destinato in rete. Nerazzurri ancora minacciosi con Pittarello, che servito da Angori va al tiro trovando l&#8217;opposizione della retroguardia di casa. Si rifà vivo il Mantova con Kouda, innescato da Ilie, ma il tentativo non impensierisce la difesa ospite. Al 29&#8242; è ancora Bardi a salvare il risultato, opponendosi all&#8217;incursione di Primasso.</p>
<p data-path-to-node="2">Al 37&#8242; il Pisa riequilibra meritatamente i conti con Pittarello: clamoroso disimpegno errato di Benaissa che regala palla a Moreo, abile a lanciare subito in verticale Pittarello; l&#8217;attaccante nerazzurro protegge con il fisico la sfera e batte il portiere per l&#8217;1-1. Al 41&#8242; torna a farsi vedere il Mantova con Kouda che, servito da Ruocco, calcia dalla distanza sparando altissimo. Al 44&#8242; ci prova Ilie direttamente su calcio di punizione, ma la traiettoria sorvola la traversa. L&#8217;ultima emozione della prima frazione è ancora di marca virgiliana con Gliozzi che, scattato sul filo del fuorigioco, si presenta al tiro trovando la pronta respinta di piede da parte di Confente.</p>
<p data-path-to-node="0">Si riprende senza cambi. La prima occasione della ripresa è di marca nerazzurra: Zanon pesca Moreo, il cui colpo di testa non inquadra però lo specchio della porta. Poco dopo è ancora Bardi protagonista, volando a deviare in corner una bordata dalla distanza dello stesso Moreo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina svetta Primasso, ma la sua incornata termina alta. Primi cambi per il Mantova: escono Ruocco e Ilie per fare spazio a Bragantini e Cajazzo. Pisa ancora minaccioso poco più tardi: sempre Zanon pennella un traversone basso per Pittarello, il quale strozza però la conclusione mandando a lato.</p>
<p data-path-to-node="1">Al 57&#8242; si materializza il sorpasso nerazzurro: traversone calibrato di Angori, sponda aerea di Zanon e tocco sottomisura di Moreo, che batte Bardi e porta avanti i toscani. Reazione immediata dei virgiliani: entra Vlahović al posto di Gliozzi. Al 67&#8242;, sugli sviluppi di un angolo, il Mantova sfiora il pareggio ma nessun attaccante biancorosso trova la deviazione vincente. Nuove forze fresche per la compagine pisana: entrano Petagna e Rao per Moreo e Tramoni. Padroni di casa pericolosissimi poco dopo: Castellini mette un pallone invitante a centro area per lo stacco aereo di Vlahović, che sfiora la traversa. Puntuale arriva il ribaltamento di fronte ospite con Rao che aziona Pittarello, la cui botta viene murata provvidenzialmente in angolo da Cella. Altra rotazione per gli ospiti: dentro Vural al posto di Leone.</p>
<p data-path-to-node="2">Nel finale forcing del Mantova: Vlahović prova il diagonale velenoso su cui Bragantini manca di un soffio il tap-in. Girandola di cambi da ambo le parti: per il Pisa entrano Esteves e Calabresi al posto di Primasso e Zanon, mentre tra i padroni di casa escono Silva e Ignacchiti per Chinetti e Longonda. Brivido ancora per la retroguardia nerazzurra quando Kouda imbuca per Vlahović, il cui suggerimento per Chinetti viene intercettato all&#8217;ultimo istante. All&#8217;83&#8217; Rao trova la via della rete con il potenziale punto dell&#8217;1-3, vanificato tuttavia dalla pronta segnalazione di fuorigioco dell&#8217;assistente. All&#8217;ultimo respiro arriva il pareggio del Mantova con Vlahovic che segna il suo secondo gol stagionale e rimette il risultato in parità.</p>
<h3 data-path-to-node="0,0">Il tabellino</h3>
<p><strong>MANTOVA (3-4-2-1)</strong>: Bardi; Tomasevic, Cella, Castellini; Silva (80&#8242; Longonda), Ignacchiti (80&#8242; Chinetti), Kouda, Benaissa; Ilie (55&#8242; Cajazzo), Ruocco (55&#8242; Bragantini); Gliozzi (64&#8242; Vlahovic). All. Modesto.<br />
<strong>PISA (3-4-2-1)</strong>: Confente; Canestrelli, Caracciolo, Primasso (80&#8242; Calabresi); Zanon (80&#8242; Esteves), Leone (65&#8242; Vural), Correia, Angori; Moreo (70&#8242; Petagna), Tramoni (70&#8242; Rao), Pittarello. All. Bianco.<br />
<strong>RETI</strong>: 8&#8242; Gliozzi (M), 38&#8242; Pittarello (P), 57&#8242; Moreo (P), 90&#8217;+3&#8242; Vlahovic (M).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Caracciolo (P), Castellini (M), Silva (M), Confente (P), Cajazzo (M), Calabresi (P), Cella (M).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La beffa per la formazione toscana si materializza in pieno recupero, quando Vlahović trova la zampata vincente che fissa il pari all'ultimo respiro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 19:14:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 20 Sep 2026 19:58:19 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <id>245501</id>
                <type>post</type>
                <title>Il Südtirol cala il poker al Città di Arezzo: finisce 1-4 per gli altoatesini</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-sudtirol-cala-il-poker-al-citta-di-arezzo-finisce-1-4-per-gli-altoatesini/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; È un <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="5">Südtirol spietato</b> quello sceso in campo al Città di Arezzo. Dopo una prima frazione a lungo bloccata e caratterizzata da grande tatticismo, la compagine altoatesina punisce alla prima vera occasione utile a ridosso dell&#8217;intervallo con Rispoli. A inizio ripresa gli ospiti colpiscono ancora grazie alla stoccata di Vasco. C&#8217;è spazio per la reazione aretina propiziata dai cambi di Bucchi con Cerri e Chierico, con gli amaranto fermati soltanto dalla traversa; la formazione biancorossa, però, si dimostra di un cinismo letale, trasformando in oro ogni varco concesso, e Mixtur cala il tris. Sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina arriva poi il poker firmato di testa da Giorgini. Immediatamente dopo la rete ospite è Mancuso ad accorciare le distanze per il definitivo <i data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="777">1-4</i>. Una sconfitta pesante per l&#8217;Arezzo tra le mura amiche, che accompagna la squadra alla sosta con una punizione forse fin troppo severa per quanto visto sul terreno di gioco.</p>
<p>L&#8217;Arezzo di Cristian Bucchi si presenta all&#8217;appuntamento rinfrancato dal successo conquistato in trasferta nel derby toscano contro l&#8217;Empoli e forte di un bottino di <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="166">6 punti</b> raccolti nelle prime <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="195">quattro giornate</b>. Di contro, il Südtirol guidato da Possanzini arriva alla sfida ancora imbattuto, grazie a un ruolino di marcia composto da <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="336">2 vittorie</b> e <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="349">2 pareggi</b>.</p>
<p>La prima occasione della gara è di marca amaranto e porta la firma di Gilli, che sugli sviluppi di un traversone di Olivieri stacca di testa senza però creare pericoli. La risposta degli ospiti non si fa attendere: Vasco scaglia una conclusione da fuori area, deviata prontamente in corner dalla retroguardia toscana. Ancora il Südtirol pericoloso poco dopo con Bjarkason, che fa partire un traversone insidioso verso Okoro. In chiusura di prima frazione, alla prima vera palla-gol del match, gli altoatesini sbloccano il risultato: Vasco pennella un cross al centro dell&#8217;area, Molina controlla di petto e Rispoli insacca, portando avanti i suoi.</p>
<p data-path-to-node="0">Doppia mossa per il Südtirol all&#8217;intervallo: entrano Vasić e Davi al posto di Bjarkason e dell&#8217;ammonito Anghelè. La prima sortita offensiva della ripresa porta la firma di Vasco, ma la retroguardia amaranto fa buona guardia deviando in corner. Al 54&#8242; arriva il raddoppio degli ospiti proprio con Vasco: ripartenza fulminea condotta da Rispoli, che allarga per Vasco; quest&#8217;ultimo si accentra, scocca una bordata da fuori area e trafigge l&#8217;incolpevole portiere aretino. Südtirol ancora minaccioso poco dopo con Rispoli, che servito da Okoro cerca la via della rete dalla distanza. Primi cambi per l&#8217;Arezzo: Bucchi manda in campo Cerri e Chierico per Viviani e Cianci. Risponde la panchina biancorossa richiamando Okoro per inserire Mixtur.</p>
<p data-path-to-node="1">Al 62&#8242; l&#8217;Arezzo va a un passo dal riaprire il match: punizione pennellata da Chierico per l&#8217;incornata perentoria di Cerri, ma Plizzari compie un autentico miracolo; sul prosieguo dell&#8217;azione i padroni di casa tremano ancora a ridosso dei legni con Ioniță che, pescato da Sala, centra in pieno la traversa, prima di un ulteriore tentativo sottomisura di Cerri su invito di Arena. Al 68&#8242; cala invece il tris il Südtirol con il neoentrato Mixtur: ennesimo contropiede letale orchestrato da Vasco, che arriva al limite dell&#8217;area e serve a centro area Mixtur per il facile tap-in dell&#8217;1-3 (o dello 0-3).</p>
<p data-path-to-node="2">Girandola di sostituzioni: nel Südtirol esce un applauditissimo Vasco per far posto a Burnete, subito pericoloso con una conclusione potente che sorvola di poco la traversa; l&#8217;Arezzo risponde gettando nella mischia Mancuso e Leone per Sala e Pattarello. Sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina arriva addirittura il poker altoatesino a firma di Giorgini: un incontenibile Rispoli, autentico mattatore della gara, calcia il corner e trova la deviazione vincente del difensore. L&#8217;Arezzo accorcia le distanze trovando il punto della bandiera grazie ad Arena, abile a servire nei sedici metri Mancuso, lesto a girarsi e battere Plizzari. Nel finale ultimo avvicendamento ospite con Veroli al posto di Stabile, prima dell&#8217;illusorio quinto gol di Mixtur, vanificato dalla pronta segnalazione di fuorigioco della terna arbitrale. In chiusura del match pericolosissimo l&#8217;Arezzo con Arena prima, e poi con Chierico.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>AREZZO (4-3-3)</strong>: Nunziante; Coppolaro, Gilli, Illanes, Righetti; Ionita, Viviani (57&#8242; Chierico), Sala (78&#8242; Leone); Pattarello (78&#8242; Mancuso), Cianci (57&#8242; Cerri), Olivieri. All. Bucchi.<br />
<strong>SUDTIROL (4-2-3-1)</strong>: Plizzari; Molina, Stivanello, Giorgini, Stabile (83&#8242; Veroli); Tronchin, Rispoli; Bjarkason (46&#8242; Vasic), Vasco (71&#8242; Burnete), Anghelè (46&#8242; Davi); Okoro (59&#8242; Mixtur).<br />
<strong>RETI</strong>: 45&#8217;+1&#8242; Rispoli (S), 54&#8242; Vasco (S), 68&#8242; Mixtur (S).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Ionita (A), Anghelè (S), Vasco (S).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La squadra ospite colpisce con Rispoli, per poi dilagare nella ripresa con le reti di Vasco Mixtur e Giorgini]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>serie B</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 17:03:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 20 Sep 2026 17:03:19 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rigassificatore di Piombino, il comitato incalza la Regione: &#8220;Ora servono atti concreti&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/rigassificatore-di-piombino-il-comitato-incalza-la-regione-ora-servono-atti-concreti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO – Il futuro del rigassificatore torna al centro dello scontro politico in provincia di Livorno. A riaprire la questione è il <strong>Comitato salute pubblica Piombino e Val di Cornia</strong>, che nelle ultime ore ha rivolto un nuovo appello alla Regione Toscana, chiedendo al presidente, all’assessore all’ambiente e al consiglio regionale di assumere<strong> iniziative formali nell’ambito della procedura che riguarda la Fsru di Piombino. </strong></p>
<p>Il passaggio decisivo è rappresentato dalla nuova Valutazione di impatto ambientale. Secondo la documentazione ufficiale del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, l’istanza relativa alla &#8216;Fsru Piombino e collegamento alla Rete nazionale gasdotti&#8217; è stata presentata il 23 giugno 2026. La consultazione pubblica è iniziata il 10 settembre e il termine per presentare osservazioni è fissato al 10 ottobre. La procedura risulta attualmente nella fase di istruttoria tecnica.</p>
<p>È proprio su questa finestra temporale che si concentra l’iniziativa del comitato. <strong>La richiesta rivolta alla Regione è di presentare proprie osservazioni nel procedimento ministeriale, intervenire nella Conferenza dei servizi con una posizione motivata e, nell’eventualità di provvedimenti favorevoli alla permanenza della Fsru,</strong> valutare anche iniziative sul piano della giustizia amministrativa. Si tratta delle richieste formulate dal comitato e non di decisioni già assunte dalla Regione.</p>
<h3><strong>Il comitato chiama in causa Giani</strong></h3>
<p>Il confronto assume inevitabilmente una dimensione politica. Il Comitato richiama infatti le precedenti posizioni espresse dal presidente Eugenio Giani sulla permanenza della nave oltre il periodo inizialmente previsto e chiede che quelle dichiarazioni trovino adesso riscontro negli atti della Regione.</p>
<p><strong>&#8220;Ora occorre coerenza&#8221;, è in sintesi il messaggio rivolto alle istituzioni regionali</strong>. La questione non nasce oggi. La documentazione regionale conferma che già nel luglio 2025 il Consiglio regionale aveva approvato una mozione riguardante il trasferimento del rigassificatore di Piombino entro il 2026 e il rispetto degli accordi relativi alle opere compensative destinate al territorio. La nuova procedura ambientale riporta quindi il dossier in primo piano e apre una fase nella quale le diverse istituzioni saranno chiamate a formalizzare le rispettive posizioni.</p>
<h3><strong>Una partita che coinvolge tutta la provincia</strong></h3>
<p>Il tema supera i confini comunali di Piombino. La documentazione parlamentare relativa agli interventi di mitigazione e compensazione collegati alla rigassificazione chiama infatti in causa, tra gli altri soggetti, Regione Toscana, Provincia di Livorno, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e Comuni dell’area di crisi industriale complessa di Piombino.</p>
<p>Per questo il futuro della Fsru si conferma<strong> uno dei dossier politici e industriali più rilevanti dell’intera provincia livornese</strong>: da una parte le esigenze della strategia energetica nazionale, dall’altra le posizioni delle istituzioni locali e dei comitati che chiedono il trasferimento dell’impianto.</p>
<p>Il prossimo passaggio formale è adesso fissato: 10 ottobre.<strong> Entro quella data potranno essere presentate le osservazioni nell’ambito della consultazione pubblica</strong>. Sarà quindi possibile verificare quali atti concreti verranno adottati dalla Regione e dagli altri soggetti istituzionali coinvolti.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO – Il futuro del rigassificatore torna al centro dello scontro politico in provincia di Livorno. A riaprire la questione è il Comitato salute pubblica Piombino e Val di Cornia, che nelle ultime ore ha rivolto un nuovo appello alla Regione Toscana, chiedendo al presidente, all’assessore all’ambiente e al consiglio regionale di assumere iniziative formali [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Conferenza dei servizi</tag>
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                                    <tag>osservazioni</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>Rigassificatore</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 15:49:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 12:36:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>245488</id>
                <type>post</type>
                <title>Luoghi di culto islamici, la Lega riapre lo scontro politico a Livorno: &#8220;Le regole valgano per tutti&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/luoghi-di-culto-islamici-la-lega-riapre-lo-scontro-politico-a-livorno-le-regole-valgano-per-tutti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – La questione dei locali utilizzati come<strong> luoghi di culto islamici</strong> torna al centro del confronto politico livornese. A riaprire il dibattito è la Lega, che nelle ultime ore è intervenuta sui propri canali social <strong>dopo la bocciatura della mozione presentata in Consiglio comunale dal capogruppo Carlo Ghiozzi.</strong></p>
<p>La presentazione dell’atto è confermata dalla documentazione ufficiale del Comune: nell’ordine del giorno del consiglio comunale del 16 settembre figurava infatti una mozione di Ghiozzi che chiedeva la chiusura dei luoghi di culto islamico ritenuti abusivi dal proponente e l’avvio di un censimento e di controlli sistematici sulle attività di culto non autorizzate. <strong>Nel nuovo intervento social, la Lega sostiene che la mozione sia stata respinta dal Partito Democratico e dalle altre forze della maggioranza e torna a chiedere verifiche sulla destinazione urbanistica</strong> e amministrativa degli immobili utilizzati per la preghiera.</p>
<p>Il punto sollevato dal Carroccio riguarda in particolare l’eventuale utilizzo come luoghi di culto di locali che, secondo il partito, avrebbero una diversa destinazione.</p>
<p>&#8220;P<strong>erché per le moschee abusivamente ricavate in fondi non idonei la polizia locale e l’ufficio edilizia privata non vengono fatti intervenire?</strong>&#8220;, domanda la Lega nel post, utilizzando come termine di paragone un’attività commerciale eventualmente aperta all’interno di un locale privo dei necessari requisiti. Il partito sostiene quindi che le verifiche sul rispetto delle norme urbanistiche debbano essere effettuate indipendentemente dalla natura religiosa dell’attività esercitata.</p>
<p>Il tema richiede tuttavia una distinzione. <strong>La libertà religiosa e il rispetto delle norme urbanistiche rappresentano due piani differenti</strong>: la mozione presentata da Ghiozzi chiedeva verifiche e, qualora fosse stata confermata l’assenza delle necessarie autorizzazioni, interventi sui locali interessati. La documentazione ufficiale del Comune conferma il contenuto dell’atto, ma non consente di considerare automaticamente accertata l’irregolarità di tutti gli immobili indicati politicamente dalla Lega.</p>
<p>Nel dibattito consiliare le posizioni sono risultate contrapposte. <strong>La proposta ha ricevuto il sostegno del centrodestra, mentre maggioranza e opposizioni di sinistra hanno votato contro, contestando anche l’impostazione politica della mozione.</strong></p>
<p>La Lega, nel post pubblicato nelle ultime ore, insiste invece sul<strong> principio dell’uniformità dei controlli</strong> e chiede all’amministrazione comunale di verificare la situazione degli immobili.</p>
<p>La vicenda è quindi destinata a rimanere sul tavolo politico cittadino: da una parte la richiesta dell’opposizione di centrodestra di intensificare i controlli urbanistici, dall’altra le contestazioni politiche emerse in Consiglio sulla formulazione e sulle conseguenze della proposta.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – La questione dei locali utilizzati come luoghi di culto islamici torna al centro del confronto politico livornese. A riaprire il dibattito è la Lega, che nelle ultime ore è intervenuta sui propri canali social dopo la bocciatura della mozione presentata in Consiglio comunale dal capogruppo Carlo Ghiozzi. La presentazione dell’atto è confermata dalla documentazione [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>consiglio</tag>
                                    <tag>Luoghi di culto islamici</tag>
                                    <tag>maggioranza</tag>
                                    <tag>mozione</tag>
                                    <tag>Urbanistica</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 15:41:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 10:58:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dama, Matteo Bernini sul tetto del mondo: quinto titolo iridato per il campione livornese</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/altri-sport/dama-scacchi/dama-matteo-bernini-sul-tetto-del-mondo-quinto-titolo-iridato-per-il-campione-livornese/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Ancora Livorno sul tetto del mondo della dama. Il <strong>Gran Maestro Matteo Bernini, livornese di Coteto</strong>, ha conquistato in Scozia il <strong>quinto titolo mondiale della sua carriera</strong>, aggiungendo un’altra pagina alla straordinaria tradizione damistica della città.</p>
<p><strong>Bernini si è imposto a Stonehaven nel campionato mondiale blitz,</strong> la specialità caratterizzata da tempi di riflessione estremamente ridotti. Il livornese ha prevalso in una competizione che ha riunito 28 avversari provenienti dai cinque Continenti, conquistando per la terza volta il titolo iridato nella formula veloce.</p>
<p>Un successo che porta a cinque i mondiali conquistati da Bernini: tre nella specialità blitz e due nelle partite a tempo lungo. Alla fine del 2025 il Gran Maestro aveva infatti già raggiunto quota quattro titoli, con due mondiali blitz e quelli a tempo normale ottenuti nel 2022 e nel 2024.</p>
<h3><strong>Livorno capitale della dama</strong></h3>
<p><strong>La vittoria di Bernini assume un significato ancora maggiore se inserita nella storia della dama livornese</strong>. Prima di lui, un altro Gran Maestro della città, <strong>Michele Borghetti</strong>, ha costruito una carriera internazionale eccezionale, conquistando quattro titoli mondiali assoluti e stabilendo anche record nel gioco alla cieca.</p>
<p>Nel 2003 Borghetti riuscì in un’impresa particolare: <strong>affrontare simultaneamente 23 avversari senza vedere le damiere, ricostruendo mentalmente le singole posizioni e comunicando le proprie mosse all’arbitro. </strong></p>
<p>Una tradizione che non si esaurisce con i due Gran Maestri. Livorno può contare anche sui <strong>Maestri Franco Manetti e Gianfranco Borghetti</strong> e su una scuola damistica che negli ultimi anni ha fatto emergere una nuova generazione di giovani giocatori, raccogliendo numerosi titoli nazionali. Già<strong> la Federazione Italiana Dama aveva indicato Livorno e la sua provincia come una realtà storicamente legata ai grandi campioni</strong>, definendola particolarmente premiata in campo damistico.</p>
<p>Il nuovo successo di Matteo Bernini rafforza ulteriormente questo patrimonio sportivo. Cinque mondiali personali, insieme ai risultati di Borghetti e ai titoli conquistati dalle<strong> diverse generazioni di giocatori livornesi</strong>, fanno di Livorno uno dei territori di riferimento internazionale per questo autentico &#8216;sport della mente&#8217;.</p>
<p><strong>E dalla Scozia arriva adesso un altro titolo da aggiungere alla bacheca: Matteo Bernini è ancora campione del mondo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – Ancora Livorno sul tetto del mondo della dama. Il Gran Maestro Matteo Bernini, livornese di Coteto, ha conquistato in Scozia il quinto titolo mondiale della sua carriera, aggiungendo un’altra pagina alla straordinaria tradizione damistica della città. Bernini si è imposto a Stonehaven nel campionato mondiale blitz, la specialità caratterizzata da tempi di riflessione [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Dama &amp; scacchi</category>
                                                                    <tag>campionati mondiali</tag>
                                    <tag>campionato mondiale blitz</tag>
                                    <tag>Coteto</tag>
                                    <tag>dama</tag>
                                    <tag>Matteo Bernini</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 15:37:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 10:58:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il Napoli si illude con Gilmour, la Fiorentina risponde con Jiménez: pari spettacolo al Franchi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-napoli-si-illude-con-gilmour-la-fiorentina-risponde-con-jimenez-pari-spettacolo-al-franchi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Si chiude in parità la sfida del Franchi tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="55">Fiorentina</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="68">Napoli</b>: i padroni di casa si rendono subito pericolosi colpendo due traverse ravvicinate prima con Atta e poi con Fagioli, ma a sbloccare il match è il Napoli con Gilmour, lesto a sfruttare una grave disattenzione della retroguardia viola sugli sviluppi di un corner. Nella ripresa la Fiorentina riequilibra immediatamente i conti grazie a Jiménez; nella restante parte della sfida salgono poi in cattedra i due portieri, bravi a blindare il risultato e a consentire a entrambe le formazioni di spartirsi un punto a testa più che meritato.</p>
<p data-path-to-node="0">La Fiorentina arriva a questa gara con un <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="42">entusiasmo ritrovato</b> dopo l&#8217;esonero di Grosso e l&#8217;arrivo di Vanoli, il quale ha collezionato due vittorie consecutive in altrettante partite: il <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/sport/con-vanoli-la-fiorentina-si-sblocca-mastantuono-tris-e-pellegrini-schiantano-il-venezia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><i data-path-to-node="0" data-index-in-node="187">4-2</i> in trasferta contro il Venezia</a>, che ha regalato ai viola i primi tre punti stagionali, e <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/fiorentina-pisa-coppa-italia-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="283">3-0</i> casalingo in settimana contro</a> <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/fiorentina-pisa-statistiche-dati-coppa-italia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">il Pisa</a>, valido per i sedicesimi di Coppa Italia. Quest&#8217;ultimo successo ha permesso alla Fiorentina di superare il turno, in vista della sfida contro il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="103">Napoli</b> di Massimiliano Allegri. I partenopei arrivano alla partita del Franchi con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="186">sei punti</b> conquistati nelle prime quattro giornate di Serie A e sono reduci dalla vittoria casalinga per 1-0 contro il Bologna.</p>
<p data-path-to-node="2">La prima occasione della gara arriva all&#8217;<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="41">11&#8242;</i>: scambio tra Njie e Fagioli al limite dell&#8217;area, con quest&#8217;ultimo che prova a scodellare un traversone insidioso a centro area per un compagno; Milinković-Savić non si fida della presa e devia in corner. Al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="252">15&#8242;</i> si fa vedere ancora la Fiorentina con Njie che, servito da Atta, calcia verso la porta senza creare particolari problemi all&#8217;estremo difensore serbo, abile a bloccare a terra. Viola pericolosissimi al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="457">16&#8242;</i>: ripartenza micidiale condotta da Mastantuono, filtrante in profondità per Atta che conclude in caduta centrando in pieno la traversa. Due minuti più tardi, al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="621">18&#8242;</i>, secondo legno consecutivo per i gigliati: sempre Mastantuono trova al limite Fagioli, il quale scaglia un potente fendente che si infrange ancora sui legni.</p>
<p data-path-to-node="3">Al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">21&#8242;</i> clamorosa doppia palla-gol per i partenopei, con la Fiorentina salvata prima dal palo e poi da un reattivo De Gea: Politano disegna un cross verso Olivera che incorna sul legno; il rimpallo favorisce nuovamente l&#8217;uruguaiano che tenta il tap-in ravvicinato, ma l&#8217;estremo spagnolo compie un miracolo concedendo solo l&#8217;angolo. Dalla successiva bandierina, al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="363">23&#8242;</i>, il Napoli sblocca il match: batte Politano a cercare lo schema fuori area per l&#8217;accorrente Gilmour, completamente dimenticato dalla difesa ospite; lo scozzese ha tutto il tempo di coordinarsi e di destro, dal cuore dei sedici metri, trafigge De Gea portando avanti gli azzurri.</p>
<p data-path-to-node="4">Al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">30&#8242;</i> arriva la risposta toscana: Pellegrino, da posizione defilata, mette un pallone teso verso Mastantuono, il cui stacco di testa termina a lato. Al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="153">35&#8242;</i> azzurri ancora insidiosi: millimetrico cambio gioco di Politano verso il secondo palo, Ranieri allontana di testa ma sui piedi di Olivera che, dal limite dell&#8217;area, lascia partire una sventola che accarezza il montante. Al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="380">39&#8242;</i> nuovo squillo ospite con Fagioli, che calcia dalla media distanza alzando però la mira. Immediata la replica del Napoli con Højlund, il cui diagonale trova ancora De Gea attento. In chiusura di prima frazione, doppio sussulto di Lang, ma entrambi i suoi tentativi risultano troppo deboli per impensierire la retroguardia viola.</p>
<p data-path-to-node="5">Cambio nella Fiorentina, all&#8217;intervallo esce Viery per Valdepeñas. La prima occasione della ripresa è per i padroni di casa: Drăgușin stacca di testa sugli sviluppi di un corner, senza riuscire però a indirizzare il pallone verso la porta. Al <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="243">51&#8242;</i> arriva il pareggio della Fiorentina: Ndour serve di testa l&#8217;accorrente Jiménez, con il terzino spagnolo che scaglia una conclusione da fuori area; complice la deviazione decisiva di Rafa Marín a spiazzare Milinković-Savić, la sfera si insacca consentendo ai viola di rimettere i conti in parità.</p>
<p data-path-to-node="6">Al <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="3">55&#8242;</i> è lo stesso Rafa Marín a cercare il riscatto personale: servito da Olivera, prova il fendente dalla distanza senza però inquadrare lo specchio. Rapidissima la replica della Fiorentina sul ribaltamento di fronte: Mastantuono appoggia al limite per l&#8217;accorrente Fagioli, il cui piazzato termina sul fondo. Primi cambi nel Napoli: Conte (o Allegri) getta nella mischia Neres e Lucca al posto di Lang e Højlund. I gigliati insistono ancora con Mastantuono, abile a premiare l&#8217;inserimento di Njie, che però calcia in modo scoordinato spedendo la sfera altissima sopra la traversa.</p>
<p data-path-to-node="7">Poco dopo, ingenuità clamorosa di De Bruyne sulla trequarti difensiva: Njie ne approfitta e si invola a campo aperto; arrivato a ridosso dei sedici metri scarica per Valdepeñas, bravo ad accompagnare l&#8217;azione, ma sul diagonale dello spagnolo Milinković-Savić è provvidenziale e salva i suoi. Doppio cambio per la Fiorentina: spazio a Pedro Gonçalves e Beto per Atta e Pellegrino. Al <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="383">70&#8242;</i> proprio il neoentrato Pedro Gonçalves prova a rendersi subito pericoloso, ma il suo tiro finisce a lato. Un minuto più tardi altra leziosità azzurra, stavolta di Gilmour, che regala palla ancora a Pedro Gonçalves: il portoghese calcia a botta sicura, ma trova l&#8217;opposizione provvidenziale di Rafa Marín a deviare la traiettoria.</p>
<p data-path-to-node="8">Nuovo innesto per il Napoli: esce Politano ed entra Favasuli, grande ex cresciuto nel vivaio viola dove ha conquistato due Coppe Italia e una Supercoppa Primavera senza tuttavia mai esordire in prima squadra. Al <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="212">75&#8242;</i> grandissima occasione per i partenopei con Neres, ma De Gea fa buona guardia. Al <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="297">78&#8242;</i> l&#8217;estremo difensore spagnolo compie un autentico miracolo salva-risultato: Neres pennella un cross per l&#8217;incornata di Favasuli, su cui De Gea vola compiendo una parata prodigiosa.</p>
<p data-path-to-node="9">Forze fresche per i gigliati: esce l&#8217;acciaccato Njie per far posto a Gnonto, poi esce Ranieri ed entra Pongračić. Doppia fiammata del Napoli prima con Lucca e poi con Olivera, ma entrambi difettano di precisione. All&#8217;<i data-path-to-node="9" data-index-in-node="217">87&#8242;</i> Mastantuono prova a risolverla con un velenoso tentativo dalla distanza, ma Milinković-Savić è vigile e neutralizza. Nel finale ultimo avvicendamento tra le fila azzurre: entra Anguissa al posto di Lobotka.</p>
<h3 data-path-to-node="0">Il tabellino</h3>
<p><b><strong>FIORENTINA</strong></b> <strong>(4-3-3)</strong>: De Gea; Jimenez, Dragusin, Ranieri (85&#8242; Pongracic), Viery (46&#8242; Valdepeñas); Ndour, Fagioli, Atta (66&#8242; Pedro Gonçalves); Mastantuono, Pellegrino (66&#8242; Beto), Njie (79&#8242; Gnonto). All. Vanoli<br />
<strong>NAPOLI (4-3-3)</strong>: Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Marin, Olivera; Gilmour, Lobotka (90&#8242; Anguissa), De Bruyne, Politano (73&#8242; Favasuli), Hojlund (58&#8242; Lucca), Lang (58&#8242; Neres). All. Allegri.<br />
<strong>RETI</strong>: 23&#8242; Gilmur (N), 51&#8242; Jimenez (F).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Mastantuono (F), Ranieri (F).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si chiude in parità la sfida del Franchi tra Fiorentina e Napoli, con i padroni di casa sfortunati nel primo tempo a colpire due legni]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 14:29:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 10:28:13 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Al Parco dei Poggetti l&#8217;appuntamento è con lo &#8216;Spirito Ninja&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/al-parco-dei-poggetti-lappuntamento-e-con-lo-spirito-ninja/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; Dopo due notti da samurai, un nuovo appuntamento, quello con <strong><em>Spirito Ninja</em></strong>, una notte tutta nera che si svolgerà nella scenografia del <strong>Parco dei Poggetti</strong> dalle 14,30 del 26 alle 13,30 del 27 settembre.</p>
<p>&#8220;Attraverso il gioco &#8211; spiegano gli organizzatori &#8211; faremo le sfide che il bosco ci sottopone, impareremo a vivere in natura seguendo gli antichi insegnamenti dei Ninja e apprenderemo alcune lezioni base sul potere del silenzio e della concentrazione, alcune lezioni di vita e alcune strategie per affrontare il mondo com forza e serenità. <strong>Vivere per un giorno come dei Ninja</strong>, nel silenzio e nell&#8217;ascolto tra codici segreti e operazioni notturne, percorsi di abilità per imparare a muoversi senza essere percepiti, per fare esercizi per attraversare funi e arrampicarsi, e poi scalare burroni e conoscere i poteri del buio e dell&#8217;oscurità. <strong>Per imparare i poteri della pazienza, della costanza, dell&#8217;abnegazione e dell&#8217;adattabilità attraverso osservazione e creatività</strong>”.</p>
<p>L&#8217;attività si svolge al <strong>Parco dei Poggetti</strong> di Rosignano Marittimo ed è rivolta a ragazze e ragazzi dagli 8 ai 14 anni. Costo di partecipazione 30 euro (20 euro per chi ha già partecipato ad una notte nel bosco). <strong>Pernottamento in</strong> <strong>bivacco</strong> in stile orientale costruito con materiale fornito dagli organizzatori. Cena al sacco a cura dei partecipanti. Colazione al sacco fornita (dolce e salata)</p>
<p><strong>Posti limitati</strong> (massimo 14 ragazzi). Prenotazioni possibili fino a domani (21 settembre). <strong>L’iniziativa</strong> si svolgerà raggiunto il numero minimo di 8 partecipanti. In fase di prenotazione, si prega di comunicare particolari problemi di intolleranze, allergie, fobie o altro.</p>
<p><strong>Per contatti 333.9341363 (Camilla) o 320.7736598 (Michele). Email alwaysallwaysnaturainsegna@gmail.com. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; Dopo due notti da samurai, un nuovo appuntamento, quello con Spirito Ninja, una notte tutta nera che si svolgerà nella scenografia del Parco dei Poggetti dalle 14,30 del 26 alle 13,30 del 27 settembre. &#8220;Attraverso il gioco &#8211; spiegano gli organizzatori &#8211; faremo le sfide che il bosco ci sottopone, impareremo a [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 12:34:43 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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