<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrierelivornese.it/italia-mondo/ultima-ora/us-open-cobolli-e-la-battutaccia-a-bencic-non-in-quel-senso/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
        <link>https://corrierelivornese.it</link>
        <scriptUrl>//italia-mondo/ultima-ora/us-open-cobolli-e-la-battutaccia-a-bencic-non-in-quel-senso</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 09:24:00 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Thu, 27 Aug 2026 09:24:00 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=6.6.7</generator>

<image>
	<url>https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2024/08/cropped-corriere_livornese_favicon-32x32.png</url>
	<title>Us Open, Cobolli e la &#039;battutaccia&#039; a Bencic: &quot;Non in quel senso...&quot; - Corriere Livornese</title>
	<link>https://corrierelivornese.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>238470</id>
                <type>post</type>
                <title>Il talentuoso centrocampista sloveno Luka Topalovic alla Carrarese</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-talentuoso-centrocampista-sloveno-luka-topalovic-alla-carrarese/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CARRARA &#8211; Un gran colpo di prospettiva e qualità per la Carrarese, che si assicura uno dei giovani più contesi del panorama calcistico. <strong>Il club azzurro ha definito con l&#8217;Inter l&#8217;arrivo di Luka Topalović, talentuoso centrocampista sloveno classe 2006</strong> che andrà a rinforzare lo scacchiere tattico a disposizione di mister Gabriele Cioffi.</p>
<p>L&#8217;operazione è stata chiusa sulla base di<strong> un prestito con diritto di riscatto a favore della Carrarese e contro-riscatto riservato alla società nerazzurra</strong>. Per la fumata bianca decisiva è stata la forte volontà del ragazzo, affascinato dal progetto tecnico apuano e pronto a vestire la maglia azzurra non appena espletate le ultime formalità burocratiche insieme alla famiglia e all&#8217;entourage.</p>
<p><strong>L&#8217;arrivo sotto l&#8217;ombra delle Apuane di Topalović rappresenta un vero e proprio capolavoro di mercato per la dirigenza di piazza Vittorio Veneto</strong>. Il centrocampista, fresco di preparazione estiva svolta aggregato alla prima squadra dell&#8217;Inter agli ordini di Cristian Chivu, <strong>era finito nel mirino di mezza Serie B,</strong> oltre ad aver raccolto importanti apprezzamenti da club di Serie A e dall&#8217;estero. A spuntarla è stata però la Carrarese, riconosciuta ormai come l&#8217;ambiente ideale per la crescita e la valorizzazione dei giovani talenti.</p>
<p><strong>Un innesto di altissimo profilo per mister Cioffi</strong>, guidato da una grande voglia di riscatto, che potrà contare su un elemento eclettico e di qualità superiore per affrontare nel migliore dei modi la stagione nel campionato cadetto.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Arriva in prestito con diritto di riscatto e controriscatto dall'Inter. Ha fatto la preparazione con la squadra nerazzurra di Chivu]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                    <tag>calciomercato</tag>
                                    <tag>Massa-Carrara Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 11:19:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 11:19:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238470</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-talentuoso-centrocampista-sloveno-luka-topalovic-alla-carrarese/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/Il-talentuoso-centrocampista-sloveno-Luka-Topalovic-alla-Carrarese.jpg" length="147675" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238457</id>
                <type>post</type>
                <title>Sicurezza degli edifici, nasce il gruppo tecnico permanente della prefettura</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/sicurezza-degli-edifici-nasce-il-gruppo-tecnico-permanente-della-prefettura/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> Sicurezza degli edifici, nasce il gruppo tecnico permanente della prefettura. </strong></p>
<p>Dopo la recente tragedia di via Bonomo, la Prefettura di Livorno muove passi concreti sul fronte della sicurezza degli edifici. Il prefetto Giancarlo Dionisi ha infatti promosso <strong>un tavolo di confronto con Comune, Provincia, Vigili del Fuoco, Genio Civile, ordini professionali e associazioni di settore per avviare un sistema permanente di prevenzione e censimento delle criticità.</strong></p>
<p>L&#8217;iniziativa prende le mosse dai troppi episodi registrati negli ultimi anni lungo la costa labronica tra cedimenti di balconi, intonaci, coperture e cornicioni, riportando alla mente anche<strong> il drammatico precedente del 2021 in via Buontalenti.</strong> Particolare attenzione è stata posta <strong>sull&#8217;invecchiamento del patrimonio immobiliare: circa il 70 per cento dei fabbricati livornesi è stato infatti costruito prima del 1960.</strong></p>
<p>&#8220;La città negli anni ci ha mandato segnali seri e ripetuti e credo che oggi tutti dobbiamo interrogarci sulla nostra parte di responsabilità – ha dichiarato il prefetto –. Le eventuali responsabilità penali per quanto accaduto in via Bonomo saranno accertate esclusivamente dalla Magistratura e su questo non può esservi alcuna sovrapposizione.<strong> Esiste però un&#8217;altra responsabilità, istituzionale, amministrativa, professionale e civica, che riguarda tutti noi:</strong> le istituzioni, i proprietari, gli amministratori di condominio, i professionisti e gli stessi cittadini. Quando una comunità riceve ripetutamente segnali di rischio, abbiamo il dovere di riconoscerli e di non ignorarli&#8221;</p>
<p><strong>L&#8217;obiettivo fissato dalla prefettura è quello di superare la logica dell&#8217;emergenza per costruire una vera e propria “cartella clinica dell&#8217;edificio”</strong>. Un archivio in grado di tracciare la storia manutentiva di ogni immobile, raccogliendo interventi, verifiche, segnalazioni e ordinanze per evitare che i palazzi tornino a essere delle incognite per le istituzioni.</p>
<p>&#8220;Non si tratta di stabilire oggi ciò che avrebbe potuto essere fatto ieri – ha sottolineato Dionisi –. Dobbiamo però fare in modo che da domani non esistano più zone d&#8217;ombra. Un edificio sul quale si è già intervenuti non può tornare ad essere un edificio sconosciuto al sistema. <strong>Non possiamo limitarci ad intervenire quando il cornicione è già caduto o il pericolo è ormai manifesto.</strong> La tutela dell&#8217;incolumità delle persone deve venire prima di tutto&#8221;</p>
<p>Operativamente, la riunione ha sancito la nascita di un <strong>Gruppo tecnico permanente gestito dalla prefettura</strong> che avrà il compito di redigere un modello di mappatura progressiva basato su criteri tecnici oggettivi, senza creare allarmismi o liste di &#8216;palazzi pericolosi&#8217;, ma individuando priorità d&#8217;intervento. Verranno incrociati i dati di Comune e vigili del fuoco a partire dall&#8217;1 gennaio 2021 per verificare se gli immobili interessati in passato da distacchi siano stati effettivamente messi in sicurezza. <strong>Verrà inoltre attivata una corsia preferenziale e semplificata per consentire a cittadini, proprietari e tecnici di inviare segnalazioni immediate sui casi più urgenti.</strong></p>
<p><strong>I controlli non riguarderanno solo il settore privato: Comune e Provincia dovranno effettuare verifiche e aggiornamenti conoscitivi sul patrimonio pubblico, a partire dai plessi scolastici.</strong></p>
<p>&#8220;Non possiamo chiedere ai cittadini e ai condomìni di conoscere, controllare e manutenere il proprio patrimonio se le amministrazioni pubbliche non fanno altrettanto. Il settore pubblico deve essere il primo a dare l&#8217;esempio»&#8221;, ha evidenziato Dionisi.</p>
<p>Il prefetto ha infine ribadito la necessità di un&#8217;assunzione di responsabilità collettiva per tutelare l&#8217;incolumità pubblica. &#8220;<strong>Non servono allarmismi. Servono conoscenza, prevenzione, manutenzione e responsabilità.</strong> Responsabilità delle istituzioni, dei proprietari, degli amministratori di condominio, dei professionisti e responsabilità civica di chi vede una situazione potenzialmente pericolosa e la segnala. Il degrado non nasce in un giorno: spesso è il risultato di segnali trascurati, manutenzioni rinviate e responsabilità non pienamente esercitate. Sulla pubblica incolumità non possiamo permetterci zone d&#8217;ombra. <strong>Quando è in gioco la vita delle persone, il nostro dovere è provare ad arrivare prima</strong>&#8220;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Sicurezza degli edifici, nasce il gruppo tecnico permanente della prefettura. Dopo la recente tragedia di via Bonomo, la Prefettura di Livorno muove passi concreti sul fronte della sicurezza degli edifici. Il prefetto Giancarlo Dionisi ha infatti promosso un tavolo di confronto con Comune, Provincia, Vigili del Fuoco, Genio Civile, ordini professionali e associazioni [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>edifici</tag>
                                    <tag>GIancarlo Dionisi</tag>
                                    <tag>palazzi pubblici</tag>
                                    <tag>prefettura</tag>
                                    <tag>sicurezza</tag>
                                    <tag>tavolo tecnico permanente</tag>
                                    <tag>via Bonomo</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 11:03:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 11:03:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238457</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/sicurezza-degli-edifici-nasce-il-gruppo-tecnico-permanente-della-prefettura/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/foto-1024x768.jpg" length="148271" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238426</id>
                <type>post</type>
                <title>Coteto, oltre il degrado c’è chi semina bellezza: l’angolo fiorito curato da Serena</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/coteto-oltre-il-degrado-ce-chi-semina-bellezza-langolo-fiorito-curato-da-serena/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Nonostante le situazioni di degrado che interessano alcune zone di <strong>Coteto</strong>, nel quartiere continuano a esistere <strong>angoli curati con attenzione e senso civico dai cittadini e dai commercianti.</strong></p>
<p>A segnalarlo è un lettore, che ha inviato alla redazione la fotografia di <strong>una grande fioriera pubblica colma di piante e fiori colorati</strong>. Un piccolo spazio urbano che, grazie all’iniziativa spontanea di chi vive e lavora nella zona, è diventato un punto di bellezza e decoro.</p>
<p><strong>Un cartello spiega che i fiori e le piante sono stati gentilmente offerti dalla Lavanderia di Serena per abbellire il marciapiede</strong>. Accanto al messaggio compare anche una semplice richiesta: non prenderli e non danneggiarli, affinché possano continuare a essere apprezzati da tutta la comunità.</p>
<p>L’iniziativa dimostra come anche un gesto apparentemente semplice possa contribuire a migliorare l’aspetto di una strada e la qualità della vita del quartiere. <strong>Prendersi cura di uno spazio condiviso significa infatti renderlo più accogliente</strong>, rafforzando allo stesso tempo il senso di appartenenza e il rispetto per il bene comune.</p>
<p>In un contesto nel quale i cittadini segnalano spesso incuria e manutenzione insufficiente, questa fioriera rappresenta una nota positiva e un esempio concreto di partecipazione. Coteto conserva ancora angoli brillanti, resi più belli da chi non si limita a osservare i problemi, ma sceglie di dedicare tempo e attenzione al luogo in cui vive.</p>
<p><strong>Una piccola esplosione di colori che non risolve le criticità del quartiere, ma ricorda quanto l’impegno della cittadinanza possa fare la differenza</strong>. Con l’auspicio che questi fiori vengano rispettati e possano continuare a regalare bellezza a tutti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – Nonostante le situazioni di degrado che interessano alcune zone di Coteto, nel quartiere continuano a esistere angoli curati con attenzione e senso civico dai cittadini e dai commercianti. A segnalarlo è un lettore, che ha inviato alla redazione la fotografia di una grande fioriera pubblica colma di piante e fiori colorati. Un piccolo [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>bellezza</tag>
                                    <tag>Coteto</tag>
                                    <tag>cura</tag>
                                    <tag>fioriera</tag>
                                    <tag>quartiere</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 09:49:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 09:49:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238426</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/coteto-oltre-il-degrado-ce-chi-semina-bellezza-langolo-fiorito-curato-da-serena/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-27-at-08.19.51-1024x768.jpeg" length="246798" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238417</id>
                <type>post</type>
                <title>Il demanio marittimo finisce sotto la lente della Guardia di Finanza: pioggia di sanzioni agli stabilimenti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/il-demanio-marittimo-finisce-sotto-la-lente-della-guardia-di-finanza-pioggia-di-sanzioni-agli-stabilimenti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Il demanio marittimo finisce sotto la lente della Guardia di Finanza: pioggia di sanzioni agli stabilimenti.</p>
<p>Nel corso del periodo estivo,<strong> il Reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza di Livorno</strong> ha intensificato l’attività di controllo del litorale toscano, con particolare riferimento agli <strong>obblighi tributari connessi all’utilizzo del demanio marittimo e idrico.</strong></p>
<p>Le attività operative sono state eseguite dalla <strong>Stazione navale di Livorno e dalle Sezioni Operative Navali di Portoferraio, Marina di Carrara e Porto Santo Stefano</strong>, attraverso la preliminare ricognizione del territorio che ha permesso di rilevare il reale stato di utilizzo del demanio da parte degli <strong>stabilimenti balneari</strong> oggetto dei controlli, ed i successivi approfondimenti e riscontri documentali d’ufficio che hanno fatto emergere gli omessi versamenti dei tributi locali.</p>
<p>In particolare, sono state constatate <strong>mancate entrate comunali relative al quinquennio 2021-2025 per oltre 75mila euro,</strong> riferite ai <strong>fabbricati ed alle strutture presenti sulle spiagge (Imu</strong>), e oltre 17mila euro riferite al tributo per i<strong>l servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti</strong> prodotti all’interno dell’area in concessione (Tari), oltre a circa 4mila euro di imposte regionali sulle concessioni demaniali. <strong>Le sanzioni complessive ammontano ad oltre 120mila euro.</strong></p>
<p><strong>Le ispezioni hanno riguardato anche l’utilizzo di 4 pozzi in concessione agli stabilimenti per l’estrazione dalla falda acquifera per usi commerciali</strong>, rilevando <strong>più infrazioni, quali la difformità di utilizzo rispetto a quanto autorizzato dal Genio Civile della Regione Toscana, l’omessa comunicazione dei consumi e il mancato pagamento dei canoni regionali</strong>. L’acqua estratta, difatti, era utilizzata per gli impianti messi a disposizione degli utenti, quali le docce e i servizi igienici, anziché per le finalità autorizzate, quali l’irrigazione del verde e l’umidificazione dell’arenile in concomitanza di venti di scirocco. <strong>I responsabili sono stati segnalati all&#8217;ente regionale per il recupero dei mancati introiti e la riscossione delle sanzioni quantificate, nel massimo, in 200mila euro.</strong></p>
<p>L’attività svolta si inserisce nelle azioni di polizia economico-finanziaria condotte quotidianamente dal Reparto operativo aeronavale di Livorno, per la tutela delle entrate pubbliche ed il corretto utilizzo del <strong>patrimonio demaniale.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Il demanio marittimo finisce sotto la lente della Guardia di Finanza: pioggia di sanzioni agli stabilimenti. Nel corso del periodo estivo, il Reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza di Livorno ha intensificato l’attività di controllo del litorale toscano, con particolare riferimento agli obblighi tributari connessi all’utilizzo del demanio marittimo e idrico. Le [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>concessioni</tag>
                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>imposta regionale</tag>
                                    <tag>Imu</tag>
                                    <tag>pozzi</tag>
                                    <tag>Roan Livorno</tag>
                                    <tag>Tari</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 08:35:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 08:35:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238417</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/il-demanio-marittimo-finisce-sotto-la-lente-della-guardia-di-finanza-pioggia-di-sanzioni-agli-stabilimenti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/26082026_122844_Foto-Tag-01-1024x576.jpg" length="160727" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238414</id>
                <type>post</type>
                <title>Livorno Music Festival, un &#8216;Dialogo Angelico&#8217; al Grand Hotel Palazzo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/livorno-music-festival-un-dialogo-angelico-al-grand-hotel-palazzo/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Venerdì (28 agosto) alle 21 nel raffinati scenario del Grand Hotel Palazzo di Livorno per il Livorno Music Festival c&#8217;è <strong><em>Dialogo Angelico,</em></strong> un concerto che mette in relazione due mondi sonori complementari:<strong> la purezza luminosa del flauto e la forza visionaria del pianoforte</strong>. Un percorso che attraversa due secoli di musica, alternando <strong>introspezione, virtuosismo e atmosfere sospese.</strong></p>
<p>Il cuore del programma è il <strong><em>Dialogo Angelico</em></strong> di Goffredo Petrassi, pagina di rara eleganza che intreccia due flauti in un gioco di simmetrie, richiami e trasparenze timbriche.</p>
<p>La <strong><em>Sonata 1. X. 1905</em></strong> di <strong>Leoš Janáček</strong> introduce un clima drammatico e narrativo, mentre lo Studio numeo 4 Fanfares di <strong>György Ligeti</strong> esplode in ritmo, energia e modernità.</p>
<p>Il pianoforte torna protagonista con <strong>tre pagine di Chopin</strong>: il brillante Rondò à la Mazur, la Polonaise op. 44, dalla scrittura intensa e virtuosistica, e la Ballata n. 4 op. 52, tra le più profonde e complesse pagine pianistiche del compositore.</p>
<p>La serata prosegue con la delicatezza impressionista della <em>Petite Suite</em> di Debussy, in trascrizione per due flauti e pianoforte, e con la <strong><em>Ballade</em></strong> di Frank Martin, una delle opere più affascinanti del repertorio flautistico del Novecento.</p>
<p>Accanto alle protagoniste <strong>Alice Morzenti e Aglaia Tarantino</strong>, si esibiscono i Giovani talenti del Livorno Music Festivak, dando vita a un intreccio di sensibilità e colori che amplifica il carattere contemplativo e luminoso del programma.</p>
<p><strong>I biglietti</strong> sono acquistabili online su Vivaticket in prevendita (fino all’orario di inizio concerto) link: https://www.vivaticket.com/it/ticket/morzenti-tarantino-dialogo-angelico/307967; presso i punti vendita Vivaticket in tutta Italia al link:<br />
https://shop.vivaticket.com/ita/ricercapv; tramite call center Vivaticket 892.234 (numero a pagamento); il giorno stesso nel luogo del concerto dalle ore 20:00.</p>
<p>Per maggiori informazioni scrivere a promozionelivornomusicfestival@gmail.com; Whatsapp, SMS, Tel +39 328 4799974.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Venerdì (28 agosto) alle 21 nel raffinati scenario del Grand Hotel Palazzo di Livorno per il Livorno Music Festival c&#8217;è Dialogo Angelico, un concerto che mette in relazione due mondi sonori complementari: la purezza luminosa del flauto e la forza visionaria del pianoforte. Un percorso che attraversa due secoli di musica, alternando introspezione, virtuosismo [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>biglietti</tag>
                                    <tag>Dialogo Angelico</tag>
                                    <tag>Goffredo Petrassi</tag>
                                    <tag>Grand Hotel Palazzo</tag>
                                    <tag>Livorno Music Festival</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 08:15:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 08:15:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238414</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/livorno-music-festival-un-dialogo-angelico-al-grand-hotel-palazzo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_4222-767x1024.jpg" length="118342" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238409</id>
                <type>post</type>
                <title>Rilievi della Corte dei Conti sul bilancio del Comune di San Vincenzo. Tenerini (FI): &#8220;Che fine ha fatto la trasparenza?&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/politica/rilievi-della-corte-dei-conti-sul-bilancio-del-comune-di-san-vincenzo-tenerini-fi-che-fine-ha-fatto-la-trasparenza/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO &#8211; &#8220;Trasparenza, legalità, correttezza amministrativa. Nel 2021 erano le parole d’ordine con cui questa amministrazione si presentava ai cittadini. Oggi è la Corte dei conti a consegnare una fotografia molto diversa&#8221;. Lo dichiara l’onorevole <strong>Chiara Tenerini, segretario provinciale di Forza Italia Livorno.</strong></p>
<p>&#8220;Sul rendiconto 2024 il Comune aveva rappresentato <strong>una parte disponibile negativa</strong> di appena 11478 euro. La Corte la ridetermina invece in 620639 euro, dopo aver accertato <strong>ulteriori vincoli e somme destinate</strong> per oltre 609mila euro complessivi rispetto a quanto indicato dall’ente. Ma il dato forse più grave è un altro: la Corte accerta <strong>una non corretta contabilizzazione del Fondo anticipazione di liquidità</strong> che ha prodotto un “ampliamento illegittimo della capacità di spesa” per 69513 euro. Tradotto: <strong>il Comune ha potuto disporre di una capacità di spesa superiore a quella consentita</strong> e oggi quella maggiore capacità dovrà essere sterilizzata nel primo bilancio utile, con effetti che dovranno essere valutati anche sui bilanci successivi&#8221;.</p>
<p>&#8220;A questo &#8211; conclude Tenerini &#8211; si aggiungono i rilievi sulla corretta tenuta dei documenti di bilancio, sulla gestione dei proventi dei parcheggi e sulla mancata conciliazione dei rapporti con le partecipate. In quest’ultimo caso la Corte parla espressamente di violazione della trasparenza e della certezza del bilancio. <strong>Nel 2021 la trasparenza era il manifesto. Oggi chiediamo semplicemente che fine abbia fatto</strong>. Perché la trasparenza non può essere uno slogan buono per vincere le elezioni: deve diventare <strong>un metodo di governo, soprattutto quando si amministrano i soldi dei cittadini</strong>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[SAN VINCENZO &#8211; &#8220;Trasparenza, legalità, correttezza amministrativa. Nel 2021 erano le parole d’ordine con cui questa amministrazione si presentava ai cittadini. Oggi è la Corte dei conti a consegnare una fotografia molto diversa&#8221;. Lo dichiara l’onorevole Chiara Tenerini, segretario provinciale di Forza Italia Livorno. &#8220;Sul rendiconto 2024 il Comune aveva rappresentato una parte disponibile negativa [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>capacità di spesa</tag>
                                    <tag>Chiara Tenerini</tag>
                                    <tag>Comune di San Vincenzo</tag>
                                    <tag>Corte dei Conti</tag>
                                    <tag>Forza Italia Livorno</tag>
                                    <tag>liquidità</tag>
                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 08:01:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 08:01:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238409</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/politica/rilievi-della-corte-dei-conti-sul-bilancio-del-comune-di-san-vincenzo-tenerini-fi-che-fine-ha-fatto-la-trasparenza/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/01/comune-san-vincenzo.webp" length="24658" type="image/webp"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238405</id>
                <type>post</type>
                <title>Si amplia il sistema di videosorveglianza a Rosignano: il Comune partecipa al bando del ministero</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cronaca/si-amplia-il-sistema-di-videosorveglianza-a-rosignano-il-comune-partecipa-al-bando-del-ministero/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; Si amplia il sistema di videosorveglianza a Rosignano: il Comune partecipa al bando del ministero.</p>
<p>Un primo passo per concretizzare gli intenti del <strong>Patto di sicurezza urbana siglato in prefettura a Livorno</strong> dal vicesindaco <strong>Mario Settino</strong> in questo mese di agosto 2026, il Comune di Rosignano Marittimo l’ha fatto deliberando un progetto con telecamere per la videosorveglianza.</p>
<p>Il progetto, una volta vagliato dal comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica, permetterà all’amministrazione locale di partecipare a <strong>un bando ministeriale per avere un co-finanziamento per l’acquisto di una decina di videocamere, in aggiunta a quelle che verranno installate da Edison nel giro di alcuni mesi</strong>. La scelta della videosorveglianza è finalizzata al rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto da forme di illegalità nei centri abitati delle varie frazioni. Le videocamere <strong>monitoreranno  alcune zone sensibili ai fenomeni di microcriminalità</strong> che generano nella cittadinanza un senso di insicurezza, a partire da alcune aree del capoluogo che devono essere luoghi di aggregazione e svago per gli abitanti. Le telecamere sono ritenute <strong>un importante  strumento capace di dare alle forze di polizia e alla polizia locale la possibilità di interventi più incisivi sul fronte della sicurezza</strong>, potendo risalire più facilmente agli autori di atti criminosi, perlopiù danneggiamenti, atti di vandalismo a strutture sia pubbliche che private, più frequentemente di notte, ma anche in orario diurno. E al tempo stesso hanno anche una funzione preventiva, in quanto possono essere un deterrente per chi vorrebbero compiere un atto illegale.</p>
<p><strong>Le aree da monitorare sono in  pratica tutti i centri abitati: da Rosignano Marittimo a Solvay, da Castiglioncello a Nibbiaia, da Gabbro a Castelnuovo della Misericordia, da Vada alla Mazzata.</strong></p>
<p>Le telecamere da installare &#8211; che vanno ad aggiungersi a quelle di cui è già citato il Comune rosignanese &#8211;<strong> dovranno essere di ultima generazione, avranno anche la funzione di lettura delle targhe</strong>, un sistema che riesce a catturare i veicoli in transito, in quanto utilizza un <strong>software di riconoscimento ottico per trasformare i pixel della targa in un testo digitale alfanumerico in tempo reale.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO &#8211; Si amplia il sistema di videosorveglianza a Rosignano: il Comune partecipa al bando del ministero. Un primo passo per concretizzare gli intenti del Patto di sicurezza urbana siglato in prefettura a Livorno dal vicesindaco Mario Settino in questo mese di agosto 2026, il Comune di Rosignano Marittimo l’ha fatto deliberando un progetto con [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>forze di polizia</tag>
                                    <tag>Mario Settino</tag>
                                    <tag>microcriminalità</tag>
                                    <tag>polizia locale</tag>
                                    <tag>Prefettura di Livorno</tag>
                                    <tag>videoorveglianza</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 07:55:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 07:55:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238405</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cronaca/si-amplia-il-sistema-di-videosorveglianza-a-rosignano-il-comune-partecipa-al-bando-del-ministero/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-27-alle-07.54.06-1024x558.jpg" length="67160" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238400</id>
                <type>post</type>
                <title>Si assegna il Premio letterario Isola d&#8217;Elba: sfida a tre fra Mastrantonio, Di Feo e Fois</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cultura-ed-eventi/si-assegna-il-premio-letterario-isola-delba-sfida-a-tre-fra-mastrantonio-di-feo-e-fois/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; È tutto pronto per la serata di premiazione della 54esima edizione del <strong>Premio letterario Isola d’Elba &#8211; Raffaello Brignetti</strong>, in programma sabato (5 settembre) alle 21,15, nella suggestiva cornice dell’area archeologica della Linguella di Portoferraio.</p>
<p>Saranno i tre vincitori finalisti,<strong> Luca Mastrantonio, Gianluca Di Feo e Marcello Fois</strong>, a contendersi il titolo di supervincitore della 54esima edizione. Una sfida finale che vedrà protagonisti i tre autori già vincitori, chiamati a confrontarsi per conquistare il prestigioso riconoscimento assoluto del Premio.</p>
<p>La serata vedrà la partecipazione della giuria letteraria e sarà impreziosita dalla presenza di <strong>Carla Signoris</strong>, attrice e conduttrice televisiva, che sarà la madrina dell’evento.</p>
<p>A condurre la serata saranno i giornalisti <strong>Attilio Romita e Monica Giandotti</strong>, mentre ospite sarà <strong>Eva Crosetta</strong>, conduttrice televisiva e autrice italiana.</p>
<p>Un appuntamento che intreccia letteratura, cultura e spettacolo e che, nella straordinaria cornice della Linguella, celebrerà ancora una volta la lunga storia del <strong>Premio Letterario Isola d’Elba, giunto alla sua 54esima edizione.</strong></p>
<p>Il 5 settembre sarà dunque il momento della sfida decisiva: <strong>Luca Mastrantonio, Gianluca Di Feo e Marcello Fois</strong>, i tre vincitori finalisti, si contenderanno il titolo di supervincitore.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; È tutto pronto per la serata di premiazione della 54esima edizione del Premio letterario Isola d’Elba &#8211; Raffaello Brignetti, in programma sabato (5 settembre) alle 21,15, nella suggestiva cornice dell’area archeologica della Linguella di Portoferraio. Saranno i tre vincitori finalisti, Luca Mastrantonio, Gianluca Di Feo e Marcello Fois, a contendersi il titolo di [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Carla Signoris</tag>
                                    <tag>Gianluca Di Feo</tag>
                                    <tag>Luca Mastrantonio</tag>
                                    <tag>Marcello Fois</tag>
                                    <tag>Monica Giandotti</tag>
                                    <tag>Premio Letterario Isola d’Elba</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 07:34:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 07:36:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238400</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cultura-ed-eventi/si-assegna-il-premio-letterario-isola-delba-sfida-a-tre-fra-mastrantonio-di-feo-e-fois/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/presentazione-finalisti-premio-brignetti-2026-5-1024x576.jpg" length="139320" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238371</id>
                <type>post</type>
                <title>Autorità Portuale, vittoria al Tar: stop ai vincoli urbanistici e paesaggistici nell&#8217;area del porto</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/autorita-portuale-vittoria-al-tar-stop-ai-vincoli-urbanistici-e-paoesaggistici-nellarea-del-porto/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Svolta strategica per il porto di Livorno: il Tar della Toscana (Sezione Prima), con la sentenza n. 1740 del 26 agosto 2026,<strong> ha azzerato i vincoli urbanistici e paesaggistici che rischiavano di bloccare lo scalo.</strong></p>
<p>I giudici amministrativi hanno infatti accolto i ricorsi riuniti presentati dall’<strong>Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale</strong>, da Porta Medicea Srl e da <strong>Confindustria Toscana Centro e Costa</strong>, affiancata da un pool di imprese terminaliste e concessionarie.</p>
<p>Al centro della pronuncia c&#8217;è la nullità parziale della delibera del consiglio comunale 146 del 28 luglio 2025 relativa all&#8217;aggiornamento del quadro conoscitivo della variante al piano strutturale e all&#8217;approvazione del piano operativo: secondo il tribunale, i Comuni non hanno il potere di estendere la propria pianificazione urbanistica, né il vincolo paesaggistico della fascia costiera previsto dal <strong>Codice dei beni culturali,</strong> alle banchine e alle aree retro-portuali, blindando così l&#8217;autonomia dei porti.</p>
<p>Il Tar ha spiegato che dopo le modifiche introdotte all’articolo 5 della legge 28 gennaio 1994, numero 84, dal decreto legge 121 del 2021, la pianificazione delle aree portuali e retro-portuali è competenza esclusiva dell’Autorità di sistema portuale, che vi provvede mediante il piano regolatore portuale, considerato <strong>&#8220;piano territoriale di rilevanza statale&#8221; e &#8220;unico strumento di pianificazione e di governo del territorio nel proprio perimetro di competenza&#8221;</strong>; al Comune resta la pianificazione delle aree di interazione porto-città, previa acquisizione del parere dell’Autorità.</p>
<p>Il ragionamento di fondo è che, includendo le aree operative e retro-portuali nel proprio piano, <strong>il Comune di Livorno</strong> ha finito per esercitare un potere non suo. Una mossa dettata dall&#8217;esigenza di piegarsi ai <strong>vincoli della Soprintendenza, nonostante Regione, Comune e AdSP avessero già fatto fronte comune in passato per tentare di spiegare al Ministero della cultura l&#8217;inapplicabilità di quelle tutele alle aree di stampo industriale.</strong></p>
<p>La sentenza non afferma, per altro verso, l’esenzione automatica delle aree portuali dalla tutela paesaggistica. Il Tribunale precisa che per gli ambiti portuali delimitati dal documento di pianificazione strategica di sistema la deroga di cui all’articolo 142, comma 2, del<strong> Codice dei beni culturali e del paesaggio non opera in via automatica</strong>, e che il piano regolatore portuale vigente — approvato nel 2015, <strong>prima dell’entrata in vigore del Pit-Ppr</strong> — dovrà essere sottoposto ai procedimenti di conformazione o di adeguamento agli atti della pianificazione paesaggistica.<strong> Il baricentro, dunque, si sposta senza attenuarsi: la composizione fra tutela del paesaggio ed esigenze dell’operatività portuale va cercata nel piano regolatore portuale, non nel piano urbanistico comunale.</strong></p>
<p>&#8220;La pronuncia non consegna al porto una zona franca dal paesaggio: gli restituisce la sede propria in cui il paesaggio va tutelato, che è il piano regolatore portuale — dichiara<strong> il Ppesidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Davide Gariglio</strong> &#8211; È la stessa direzione che il parlamento ha indicato con la legge sulla valorizzazione della risorsa mare, riconoscendo che le aree portuali fortemente infrastrutturate non sono paesaggio costiero intatto e affidando al piano regolatore portuale la loro delimitazione. Per le imprese significa la rimozione di un aggravio procedimentale che rischiava di fermare investimenti già programmati; per l’Autorità significa una responsabilità in più, perché quella pianificazione ora va portata a compimento nei tempi che il sistema portuale richiede. Procederemo all’adeguamento del piano regolatore vigente al documento di pianificazione strategica di sistema approvato con decreto ministeriale dell’11 luglio 2024,<strong> e all’individuazione, in quella sede e nel confronto con la Regione Toscana, il Comune di Livorno e il Ministero della cultura, delle aree interessate da rilevante e significativa infrastrutturazione. Ringraziamo gli avvocati per il lavoro fatto</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Il tribunale ha disposto la compensazione delle spese dei tre giudizi riuniti, in ragione della complessità e della novità delle questioni trattate, e ha ordinato che la sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa. L’Autorità di sistema portuale è stata assistita dagli avvocati Giuseppe Macchione e Ugo Patroni Griffi. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Svolta strategica per il porto di Livorno: il Tar della Toscana (Sezione Prima), con la sentenza n. 1740 del 26 agosto 2026, ha azzerato i vincoli urbanistici e paesaggistici che rischiavano di bloccare lo scalo. I giudici amministrativi hanno infatti accolto i ricorsi riuniti presentati dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale</tag>
                                    <tag>codice dei beni culturali</tag>
                                    <tag>Confindustria</tag>
                                    <tag>Porta Medicea Srl</tag>
                                    <tag>scalo</tag>
                                    <tag>Soprintendenza</tag>
                                    <tag>Tar Toscana</tag>
                                    <tag>vincoli urbanistici</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 20:14:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 20:15:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238371</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/autorita-portuale-vittoria-al-tar-stop-ai-vincoli-urbanistici-e-paoesaggistici-nellarea-del-porto/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/02/Tragedia-al-porto-di-Livorno-barca-si-ribalta-un-morto-1024x705.jpg" length="139240" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238338</id>
                <type>post</type>
                <title>I moderni ninja sbarcano alla Terrazza Mascagni per una due giorni di challenge</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/i-moderni-ninja-sbarcano-alla-terrazza-mascagni-per-una-due-giorni-di-challenge/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> Alla Terrazza Mascagni il 29 e 30 agosto arrivano i Ninja</strong>. Non i bellicosi guerrieri giapponesi, ma i migliori atleti dei percorsi ad ostacoli Ninja, una specialità che si sta diffondendo in tutto il mondo. <strong>Sul lungomare livornese, i migliori specialisti italiani e atleti provenienti da tutta Europa daranno vita alla decima edizione della Ninja Challenge.</strong></p>
<p>La manifestazione è stata presentata questa mattina nella sala cerimonie di Palazzo Comunale alla presenza dell’assessora <strong>Viola Ferroni</strong>, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, il presidente ASD Ninja Cave Michele Silvestri, il direttore tecnico Zen Club Maurizio Silvestri, il responsabile allestimento ostacoli dell’evento Diego Baesso e l’atleta Martina Lottini.</p>
<p>“Desidero ringraziare l’Ufficio Sport del Comune – ha commentato<strong> l’assessora Viola Ferroni</strong> &#8211; per il costante e prezioso supporto che garantisce alle numerose manifestazioni sportive organizzate in città. Un sentito ringraziamento va inoltre a tutti voi, che rappresentate al meglio i valori dello sport e della disciplina sportiva. In più, la partecipazione di atleti provenienti da tutta Europa contribuirà a dare visibilità alla nostra città, offrendo un’importante opportunità di promozione per il territorio”.</p>
<p>“Quest’anno abbiamo potenziato all’interno della Ninja Challenge le categorie per i più giovani, che sono il futuro di questa disciplina ancora poco conosciuta in Italia&#8221;, ha commentato <strong>Michele Silvestri, organizzatore dell’evento e pioniere della disciplina Ninja in Italia</strong>. &#8220;Questa decima edizione &#8211; ha proseguito Silvestri &#8211; rappresenta un traguardo importante. Per la prima volta siamo riusciti, grazie al contributo del Comune di Livorno, a portare la Ninja Challenge all’aperto. Questo ci permetterà di avvicinare alla disciplina anche il grande pubblico e non solo gli addetti ai lavori. Inoltre avremo ospiti tanti atleti stranieri con i quali i nostri campioni nazionali potranno avere un confronto tecnico di grande livello”.</p>
<p><strong>La competizione di sabato sarà valida contemporaneamente come finale del Campionato italiano Ninja e del Campionato italiano Fipm</strong> (Federazione italiana pentathlon moderno), che da due anni ha inserito Obstacle sport come quinta disciplina del Pentathlon. Inoltre è stata confermata la collaborazione con la <strong>World Ninja League (Wnl)</strong> e la gara di Livorno sarà l’unica data italiana validante per i <strong>Mondiali Ninja 2027.</strong></p>
<p>L’evento si terrà alla T<strong>errazza Mascagni sabato 29 agosto,</strong> con inizio alle 10,30 e la partecipazione dei campioni delle categorie Young Adults, Adults, Elites, Masters, Rookies e Teams, compresi quelli delle precedenti edizioni (conclusione prevista per le 20), mentre domenica 30 agosto, sempre a partire dalle 10,30, sarà la volta dei bambini e dei ragazzi della categoria Kids (6-14 anni) e dei Teams, con chiusura dei giochi prevista per le 16. La manifestazione è aperta a tutti e a ingresso libero.</p>
<p><strong>La Ninja Challenge trae ispirazione dai moderni percorsi Ninja e dall’evoluzione dell’Obstacle sport.</strong> Rientra tra le attività sportive promosse dalla Federazione Italiana Pentathlon Moderno (Fipm), punto di riferimento per l’Obstacle sport in Italia e sarà presente alle prossime Olimpiadi di Los Angeles 2028 come disciplina del Pentathlon moderno.</p>
<p>La manifestazione ha il patrocinio e la compartecipazione del Comune di Livorno e si svolge grazie al sostegno di numerosi partner tra cui Ninja Cave, Wnl, Fipm, Zen Club Livorno, Femili, Studio Fisio LG, Perullo, Crono Sax Livorno, Studio Laura Jkn, Dog’s, Forlivese, Il Prosciuttaio, Nencini Sport e CSEN.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Alla Terrazza Mascagni il 29 e 30 agosto arrivano i Ninja. Non i bellicosi guerrieri giapponesi, ma i migliori atleti dei percorsi ad ostacoli Ninja, una specialità che si sta diffondendo in tutto il mondo. Sul lungomare livornese, i migliori specialisti italiani e atleti provenienti da tutta Europa daranno vita alla decima edizione [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Michele Silvestri</tag>
                                    <tag>Ninja Challenge</tag>
                                    <tag>Terrazza Mascagni</tag>
                                    <tag>Viola Ferroni</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 16:49:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 16:49:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238338</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/i-moderni-ninja-sbarcano-alla-terrazza-mascagni-per-una-due-giorni-di-challenge/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/ninja-foto-1024x647.jpeg" length="116327" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238321</id>
                <type>post</type>
                <title>Salvadori al posto di Carrai alla presidenza della Fondazione Meyer, Forza Italia: “Epurazione di stampo comunista”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/salvadori-al-posto-di-carrai-alla-presidenza-della-fondazione-meyer-forza-italia-epurazione-di-stampo-comunista/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Marco Carrai non sarà più il presidente della Fondazione Meyer dopo mesi di polemiche nei suoi confronti soprattutto dal movimento ProPal per il suo essere di religione ebraica. Al suo posto c&#8217;è Luigi Salvadori.</p>
<p>&#8220;La mancata riconferma di Marco Carrai alla presidenza della Fondazione Meyer è una <strong>vergognosa epurazione di stampo comunista,</strong> ci ricorda le campagne di rimozione forzata, arresto o esilio di oppositori politici, dissidenti e membri interni ritenuti infedeli, messe in atto dai regimi di ispirazione marxista-leninista. La mossa decisa dal governatore Eugenio Giani, annunciata in piena campagna elettorale, è un dazio pagato al Movimento 5 Stelle e ad AVS, una vergogna per la Toscana dei diritti&#8221;. <strong>Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.</strong></p>
<p>&#8220;Carrai viene cacciato soltanto perché è console onorario di Israele, evidentemente una grave colpa per quella sinistra che &#8211; accusa Stella &#8211; innalza la bandiera pro-Pal, facendone una questione ideologica addirittura a livello territoriale. Carrai non rappresenta il Governo di Israele, ma lo Stato di Israele; <strong>si può contestare il governo attuale ma non mettere in discussione lo Stato di Israele</strong>. Forza Italia non ha mai nascosto di contestare le politiche del governo Netanyahu, ma<strong> ciò non toglie l’assurdità della scelta di Giani, sempre più mero esecutore dei desiderata del Movimento 5 Stelle</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Prima la genuflessione sul reddito di cittadinanza che terremoterebbe i conti regionali, poi il no a tutte le politiche di sviluppo. Ora &#8211; evidenzia il capogruppo di Forza Italia &#8211; siamo alle purghe ideologiche. <strong>Nel pieno silenzio, ovviamente, dei sedicenti moderati di sinistra, per i quali evidentemente il coraggio non è di casa.</strong> <strong>Chiediamo a Luigi Salvadori di non accettare l&#8217;incarico, conosciamo la sua storia, i suoi valori liberali e la sua correttezza,</strong> se dovesse accettare sarebbe complice di questa vergognosa epurazione&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il capogruppo in consiglio regionale Maco Stella: "Chiediamo al nominato di non accettare l'incarico in nome dei suoi valori liberali"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 15:19:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 15:19:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238321</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/salvadori-al-posto-di-carrai-alla-presidenza-della-fondazione-meyer-forza-italia-epurazione-di-stampo-comunista/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/01/Salvadori-al-posto-di-Carrai-alla-presidenza-della-Fondazione-Meyer-Forza-Italia-Epurazione-di-stampo-comunista.jpg" length="103172" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238308</id>
                <type>post</type>
                <title>Entro la fine dell&#8217;anno il via ai lavori di consolidamento sulla variante Aurelia nel tratto da anni a corsia unica</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/politica/entro-la-fine-dellanno-il-via-ai-lavori-di-consolidamento-sulla-variante-aurelia-nel-tratto-da-anni-a-corsia-unica/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; <strong>Entro la fine dell&#8217;anno il via ai lavori di consolidamento sulla variante Aurelia nel tratto da anni a corsia unica</strong></p>
<p>L’oggetto è <strong><em>SS 1 Aurelia &#8211; Viadotto Arancio al km 297 +700 &#8211; Interventi di manutenzione straordinaria e ripristino strutturale</em></strong> ed è la risposta, come spiega l&#8217;assessore <strong>Donato Nardone</strong>, ad una nuova lettera inviata di recente ad <strong>Anas a firma del vicesindaco Mario Settino</strong> per capire se la soluzione dei problemi sul viadotto della Variante Aurelia sia più o meno vicina. Secondo quanto scritto in chiusura della Pec di risposta arrivata in tempi brevi al Comune di Rosignano, <strong>gli interventi di ripristino dovrebbero finalmente essere avviati entro la fine del 2026</strong>, cioè dell’anno in corso, avendo Anas dovuto cambiare &#8211; causa stop da parte della Soprintendenza &#8211; le modalità di intervento per problemi paesaggistici.</p>
<p>La vicenda del viadotto, situato nel tratto stradale della Variante Aurelia<strong> fra Castiglioncello e Chioma</strong>, dove da anni si viaggia su un’unica corsia (quella interna) su entrambe le carreggiate è una delle situazioni più attenzionate da parte della cittadinanza e quindi dal Comune di Rosignano Marittimo. <strong>Una chiusura parziale al traffico dovuta ad alcuni fenomeni di degrado che, spiega l’Anas nella mail inviata il 25 agosto al Comune rosignanese e per conoscenza anche alla prefettura di Livorno, “sono monitorati e risultano oggetto delle previste attività di ispezione, controllo e valutazione tecnica dell’infrastruttura”</strong>. Che resta in esercizio “nel rispetto delle limitazioni al transito attualmente vigenti, nelle more degli interventi di manutenzione straordinaria programmati, la cui prima fase è finalizzata al ripristino della viabilità senza le attuali limitazioni”.</p>
<p>Anas spiega così di aver avviato da tempo le attività inerenti la manutenzione straordinaria e il ripristino dell’opera, ma nelle more del procedimento di autorizzazione paesaggistica semplificata, la Soprintendenza aveva dichiarato (nota del marzo 2025), che questa era improcedibile. <strong>Il problema, in base alla conformazione del cantiere come previsto all’epoca, era nelle piste di cantiere e relative interferenze con aree sottoposte a vincolo.</strong></p>
<p>Nella lettera Anas spiega di avere revisionato il progetto trovando una soluzione progettuale, in fase conclusiva che “prevede <strong>l’esecuzione delle lavorazioni direttamente dall’infrastruttura mediante sistemi di accesso e ponteggi sospesi dall’impalcato</strong>, senza ricorrere alla realizzazione delle poste di cantiere previste in precedenza”.</p>
<p>La lettera conclude quindi che la progettazione revisionata <strong>è in fase di completamento e come già anticipato di recente in prefettura a Livorno</strong>, presente il prefetto e rappresentanti del Comune di Rosignano Marittimo, “si prevede<strong> l’avvio dell’intervento entro la fine dell’anno corrente”.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO &#8211; Entro la fine dell&#8217;anno il via ai lavori di consolidamento sulla variante Aurelia nel tratto da anni a corsia unica L’oggetto è SS 1 Aurelia &#8211; Viadotto Arancio al km 297 +700 &#8211; Interventi di manutenzione straordinaria e ripristino strutturale ed è la risposta, come spiega l&#8217;assessore Donato Nardone, ad una nuova lettera [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Anas</tag>
                                    <tag>Castiglioncello</tag>
                                    <tag>Chioma</tag>
                                    <tag>Comune di Rosignano</tag>
                                    <tag>ripristino</tag>
                                    <tag>variante Aurelia</tag>
                                    <tag>viadotto</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 15:01:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 15:01:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238308</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/politica/entro-la-fine-dellanno-il-via-ai-lavori-di-consolidamento-sulla-variante-aurelia-nel-tratto-da-anni-a-corsia-unica/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-26-alle-15.00.53-1024x453.jpg" length="101403" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238305</id>
                <type>post</type>
                <title>Torna a Cecina Mare il Meeting internazionale antirazzista: lo slogan è &#8216;No Hate!&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/cultura-ed-eventi/torna-a-cecina-mare-il-meeting-internazionale-antirazzista-lo-slogan-e-no-hate/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA &#8211; Quattro giorni di incontri, laboratori, cene popolari e musica live: saranno questi gli ingredienti di fondo della trentaduesima edizione del <strong>Meeting internazionale antirazzista in programma a Cecina Mare dal 2 al 5 settembre</strong>. Al Parco dei Pini alla Cecinella per quattro giorni il confronto, animato da decine di ospiti provenienti da tutta Italia ed Europa, avrà al centro temi come <strong>i diritti, l’accoglienza, la cittadinanza e l’antirazzismo,.</strong></p>
<p>Di valore sarà anche il programma dei concerti, tutti ad ingresso gratuito: tra gli ospiti Krikka Reggae, Bassolino, Amalfitano, Fresh Mula, Tresca y tigre e Cavalli Mongoli.</p>
<p>Tra le novità di quest&#8217;anno, l’immagine scelta per questa edizione, che pone al centro un messaggio chiaro e universale: <strong><em>No Hate!</em></strong>, un’affermazione semplice e netta, che richiama la necessità di contrastare l’odio, il razzismo, le discriminazioni e ogni forma di esclusione, promuovendo al tempo stesso cultura democratica, partecipazione, solidarietà e diritti. <strong>Il manifesto della 32esima edizione del Meeting, che mette al centro questo messaggio, porta la firma del grafico e illustratore Paolo Contaldo</strong>, da tanti anni stretto collaboratore ed amico della manifestazione.</p>
<p>“Il Meeting internazionale Antirazzista rappresenta da oltre trent’anni un appuntamento di grande valore per la Toscana e per l’Italia intera”, ha commentato il presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani</strong> aprendo la presentazione del Meeting, svoltasi a Firenze, a Palazzo Strozzi Sacrati.</p>
<p>“È un valore concreto, quello espresso dal Meeting – ha aggiunto &#8211; perché mette al centro dell’attenzione questioni fondamentali della vita odierna, come l’accoglienza, l’inclusione, l’integrazione, ma anche storico e culturale. In un momento segnato da profonde trasformazioni sociali, dalla radicalizzazione dei conflitti e dalla crescente difficoltà dell’Europa nel garantire diritti ed accoglienza, <strong>il Meeting di Marina di Cecina mantiene intatta la sua attualità. Creare spazi di confronto, valorizzare la dignità delle persone, il diritto d’asilo, la lotta alle discriminazioni e la giustizia sociale è un aspetto di primaria importanza.</strong> Il valore del Meeting sta proprio nella sua capacità, costruita in tanti anni, di interpretare i cambiamenti del presente e trasformare il confronto in cultura e partecipazione. La Regione è orgogliosa di sostenere un appuntamento come questo, presidio di democrazia, solidarietà e difesa dei diritti”.</p>
<p>“Siamo davvero orgogliose e orgogliosi di tornare ad ospitare la presentazione del Meeting Internazionale Antirazzista organizzato da Arci Toscana, che ci tengo subito a ringraziare &#8211; ha detto<strong> l’assessora regionale a accoglienza e immigrazione Alessandra Nardini</strong> &#8211; Presentare in sede istituzionale questo appuntamento è una scelta e una dichiarazione chiara: condividiamo i valori che animano il Meeting, i valori che Arci porta avanti, a partire dalla volontà e dall&#8217;impegno nel costruire una società accogliente, solidale e plurale, <strong>dove tutte le persone abbiano gli stessi diritti e le stesse opportunità, una società antifascista e antirazzista appunto</strong>. Questo accanto all&#8217;impegno, oggi più che mai necessario, per la pace, in un tempo in cui assistiamo a guerre, alla negazione quotidiana di diritti umani fondamentali in tante parti del mondo e ad un nuovo genocidio, quello in corso a Gaza”.</p>
<p>“Oggi &#8211; ha aggiunto Nardini &#8211; ascoltiamo parole raccapriccianti come remigrazione, sentiamo tornare a parlare di deportazioni e non intendiamo, non possiamo, restare indifferenti. Per questo l&#8217;appuntamento di Marina di Cecina è ancora più prezioso, perché ci richiama alla necessità di restare, prima di tutto, umani, sempre. <strong>Ci richiama alla necessità di estirpare le radici dell&#8217;odio e di contrastare ogni forma di discriminazione e di razzismo,</strong> ogni becero tentativo di riaffermare una idea pericolosissima, che abbiamo già conosciuto in una stagione buia, della supremazia di alcune persone su altre persone”.</p>
<p>“Invece, come Toscana &#8211; ha concluso l&#8217;assessora &#8211; vogliamo contribuire a dimostrare che esiste un&#8217;altra strada, che è quella della solidarietà, del rispetto dei diritti e della dignità di tutte le persone, dell&#8217;inclusione, nel solco dei principi cardine della nostra Costituzione antifascista. <strong>La strada per noi non sarà mai quella dei Cpr né l&#8217;approccio portato avanti con il muovo Patto europeo sulla migrazione e l&#8217;asilo recepito dall&#8217;Italia. L</strong>a storia, il dna della Toscana sono altro, e restano altro anche quando questo significa andare in direzione ostinata e contraria. E noi siamo profondamente orgogliose e orgogliosi di farlo insieme ad Arci”.</p>
<p>“La fortezza Europa segna ogni giorno di più il suo vero volto, estraneo a qualsiasi tipo di elemento di diritto, compreso quello d&#8217;asilo, così i diritti umani escono dall&#8217;agenda politica facendo posto alla convenienza dei nuovi sovranismi che chiedono all&#8217;Unione garanzie per tenere le persone fuori dal proprio territorio &#8211; spiega il presidente di Arci Toscana Simone Ferretti &#8211; <strong>La linea da applicare è quella dell&#8217;esternalizzazione delle frontiere, dei controlli, dei respingimenti.</strong> Dal 2 al 5 settembre proveremo in questa nostra trentaduesima edizione del Mia a individuare nuove prospettive e spazi di solidarietà per una Europa dei diritti e dell&#8217;accoglienza”.</p>
<p>“Nella sua 32esima edizione, il Meeting Internazionale Antirazzista si confronta con un tempo attraversato da trasformazioni profonde e da una crescente radicalizzazione dei conflitti sociali – ha detto nel corso della presentazione <strong>Silvia Bini, responsabile antirazzismo e immigrazione di Arci Toscana</strong> &#8211; L’obiettivo non è soltanto osservare questi mutamenti, ma provare a interpretarli tenendo insieme tre dimensioni fondamentali: la lotta di classe, le pratiche quotidiane di decolonizzazione e l’antirazzismo come pratica politica e culturale. Non come temi separati, ma come strumenti intrecciati per leggere il presente”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[CECINA &#8211; Quattro giorni di incontri, laboratori, cene popolari e musica live: saranno questi gli ingredienti di fondo della trentaduesima edizione del Meeting internazionale antirazzista in programma a Cecina Mare dal 2 al 5 settembre. Al Parco dei Pini alla Cecinella per quattro giorni il confronto, animato da decine di ospiti provenienti da tutta Italia [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Alessandra Nardini</tag>
                                    <tag>Arci Toscana</tag>
                                    <tag>Cpr</tag>
                                    <tag>Meeting internazionale antirazzista</tag>
                                    <tag>Patto europeo sulla migrazione e l'asilo</tag>
                                                    <place>Cecina</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 14:50:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 14:50:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238305</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/cecina/cultura-ed-eventi/torna-a-cecina-mare-il-meeting-internazionale-antirazzista-lo-slogan-e-no-hate/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/cecina-1024x747.jpeg" length="188793" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238270</id>
                <type>post</type>
                <title>Trovato a spacciare ha il divieto di dimora in Provincia: rintracciato a Cecina, torna in carcere</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/cronaca/trovato-a-spacciare-ha-il-divieto-di-dimora-in-provincia-rintracciato-a-cecina-torna-in-carcere/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA &#8211; Trovato a spacciare ha il <strong>divieto di dimora</strong> in Provincia: <strong>rintracciato a Cecina, torna in carcere.</strong></p>
<p>I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Cecina hanno <strong>arrestato un 24enne nordafricano senza fissa dimora</strong>, raggiunto da provvedimento restrittivo in carcere per avere <strong>violato la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Livorno</strong>. <strong>Il giovane era stato arrestato a luglio scorso dai carabinieri di Cecina in flagranza di reato per spaccio di cocaina.</strong></p>
<p>Dalla perquisizione erano stati sequestrati circa 50 grammi di cocaina un bilancino di precisione ed alcune banconote provento dello spaccio. Lo stesso aveva destato l’attenzione dei militari che, durante un servizio mirato di controllo del territorio, avevano notato un atteggiamento sospetto<strong> nel centro abitato zona di via Monte San Daniele</strong>. Accortosi di essere stato notato, paventando di essere sottoposto ad un imminente controllo, aveva tentato di allontanarsi, confermando così i sospetti dei militari che lo avevano bloccato ed arrestato. Tutto il materiale rinvenuto era stato sottoposto a sequestro per i successivi approfondimenti investigativi, mentre il ragazzo tratto in arresto nella flagranza di reato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Su disposizione dell’autorità giudiziaria competente, l’indagato, <strong>all’esito del rito per direttissima di fronte al tribunale di Livorno, arresto convalidato, ed era stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Livorno. </strong></p>
<p>Nella mattina di ieri <strong>è stato sorpreso mentre circolava a Cecina zona di via del Paratino</strong>, i carabinieri lo hanno fermato, condotto in caserma e terminate le formalità di rito, tradotto in carcere in esecuzione alla misura cautelare, già emessa a suo carico per violazioni della precedente misura, ritenuta non più adeguata.</p>
<p><strong>Proseguono a Cecina i servizi esterni intensificati dei carabinieri della locale Compagnia per il controllo del territorio in ottica di contrasto ad ogni forma di reato, tutela della pubblica sicurezza e anti degrado.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[CECINA &#8211; Trovato a spacciare ha il divieto di dimora in Provincia: rintracciato a Cecina, torna in carcere. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Cecina hanno arrestato un 24enne nordafricano senza fissa dimora, raggiunto da provvedimento restrittivo in carcere per avere violato la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>carcere</tag>
                                    <tag>cocaina</tag>
                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>divieto di dimora</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
                                                    <place>Cecina</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 13:16:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 13:16:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238270</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/cecina/cronaca/trovato-a-spacciare-ha-il-divieto-di-dimora-in-provincia-rintracciato-a-cecina-torna-in-carcere/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-26-alle-13.15.33.jpg" length="82042" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238267</id>
                <type>post</type>
                <title>È ai domiciliari ma per due volte non viene trovato in casa: torna in carcere</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/e-ai-domiciliari-ma-per-due-volte-non-viene-trovato-in-casa-torna-in-carcere/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; È ai domiciliari ma per due volte non viene trovato in casa: torna in carcere.</p>
<p>Nell&#8217;ambito dei controlli nelle zone del centro cittadino maggiormente soggette a degrado quali piazza della Repubblica piazza Garibaldi e nella zona della Guglia, quartieri di Shangay e Corea, <strong>i carabinieri della stazione di Stagno</strong> hanno eseguito, a carico di un 45enne del posto, già notoi, <strong>un provvedimento che sospende la misura alternativa della detenzione domiciliare e ordina l’immediato accompagnamento in carcere.</strong></p>
<p>L’operazione è scaturita da un provvedimento emesso dal tribunale di Livorno a seguito di ripetute <strong>violazioni e inadempimenti degli obblighi imposti all’indagato</strong> cui lo stesso avrebbe contravvenuto e che sono state accertate e debitamente riferite, dai carabinieri di Livorno, all’autorità giudiziaria competente. L’uomo, infatti, <strong>oltre a essersi reso irreperibile in casa in più occasioni</strong>, durante due recenti controlli dei carabinieri della stazione di Stagno, non sarebbe stato trovato in casa. Da un primo intervento dei carabinieri era stato ristretto nuovamente ai domiciliari, cui è poi seguita l’emissione dell’odierno provvedimento restrittivo in carcere.</p>
<p>All’attivo a suo carico vi sono imputazioni per <strong>rapina tentata, resistenza, lesioni aggravate, porto illegale di armi od oggetti atti ad offendere ed evasione</strong>. Hanno, inoltre, contribuito a suo carico le pregresse segnalazioni che hanno fatto ritenere la misura in corso non più idonea e sufficiente a garantire le esigenze di sicurezza e legalità.</p>
<p>L’indagato è stato pertanto condotto al carcere di Livorno.</p>
<p>La stazione di Stagno proseguirà nei servizi intensificati di controllo del territorio per il contrasto di ogni forma di reato nell’ambito della strutturata strategia messa in atto dalla Compagnia Carabinieri di Livorno in città.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; È ai domiciliari ma per due volte non viene trovato in casa: torna in carcere. Nell&#8217;ambito dei controlli nelle zone del centro cittadino maggiormente soggette a degrado quali piazza della Repubblica piazza Garibaldi e nella zona della Guglia, quartieri di Shangay e Corea, i carabinieri della stazione di Stagno hanno eseguito, a carico [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresti domiciliari</tag>
                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>carcere</tag>
                                    <tag>obblighi</tag>
                                    <tag>violazione</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 13:10:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 13:10:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238267</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/e-ai-domiciliari-ma-per-due-volte-non-viene-trovato-in-casa-torna-in-carcere/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-26-alle-13.09.29-1024x540.jpg" length="91009" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238252</id>
                <type>post</type>
                <title>Livorno Rugby, tre atleti selezionati per l&#8217;Accademia Nazionale Ivan Francescato</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/rugby/livorno-rugby-tre-atleti-selezionati-per-laccademia-nazionale-ivan-francescato/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Nella lista dei 30 giovani selezionati per <strong>l’Accademia Nazionale Ivan Francescato 2026/27,</strong> figurano ben<strong> tre atleti del Livorno Rugby</strong>.</p>
<p>Si tratta del <strong>pilone sinistro Augusto Alessandri, del mediano di mischia Edoardo D’Ammando e del tallonatore Jacopo De Rossi, elementi classe 2007 già da tempo nel mirino dei tecnici federali</strong> e già grandi protagonisti nella prima squadra biancoverde, in A1.</p>
<p>I 30 ragazzi attivi nell’Accademia hanno già iniziato ad allenarsi nella Cittadella del Rugby Giancarlo Dondi di Parma, peraltro quartier generale della franchigia federale delle Zebre. Dietro l’angolo, per i giocatori selezionati dal responsabile tecnico Andrea Di Giandomenico, il tour in agenda dal 6 al 19 settembre in Argentina, dove avrà luogo un importante momento di confronto con i pari età locali dei Centri di alto rendimento Uar.</p>
<p><strong>Al rientro dalla trasferta sudamericana, l’Accademia sarà impegnata, nell’ultimo weekend di settembre, nel suo debutto in Coppa Italia in</strong> casa con i Lyons Piacenza. Alla Coppa Italia parteciperanno, oltre alla stessa<strong> Accademia Nazionale intitolata a Ivan Francescato,</strong> tutte le dieci formazioni della A Elite e il Cus Torino, la squadra seconda classificata nello scorso anno in serie A (insomma la prima non promossa in A Elite). Va da sè che le partite di Coppa Italia non saranno mai in contemporanea con quelle di A Elite e di serie A.</p>
<p><strong>Compatibilmente con i loro impegni con le rappresentative azzurre giovanili, Alessandri, D’Ammando e De Rossi saranno dunque a disposizione dello staff tecnico del Livorno Rugby per le partite del campionato di A1</strong>, al via il prossimo 18 ottobre. Per la società biancoverde labronica è un grande onore vedere propri elementi convocati nelle selezioni nazionali più prestigiose. Si tratta di un meritato premio sia – è ovvio – per questi validissimi ragazzi, in grado di puntare a traguardi personali di spessore, sia per tutto l’ambiente biancoverde, che con la sua seria opera nel vivaio consente a tutti quanti di crescere passo dopo passo.<strong> Nell’Accademia Ivan Francescato</strong> (una vera e propria scuola di vita e di sport) sono transitati numerosi atleti attualmente nel giro della nazionale maggiore e che comunque stanno mettendosi in evidenza ai massimi livelli. Il glorioso sodalizio livornese – che tra appena cinque anni andrà a festeggiare il suo primo secolo di storia, tra mete, mischie e placcaggi – <strong>sta continuando a sfornare, senza soluzione di continuità ‘giocatori veri’: atleti disposti a sacrificarsi e a lavorare duramente, per coltivare il proprio talento rugbistico.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Nella lista dei 30 giovani selezionati per l’Accademia Nazionale Ivan Francescato 2026/27, figurano ben tre atleti del Livorno Rugby. Si tratta del pilone sinistro Augusto Alessandri, del mediano di mischia Edoardo D’Ammando e del tallonatore Jacopo De Rossi, elementi classe 2007 già da tempo nel mirino dei tecnici federali e già grandi protagonisti nella [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Rugby</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Accademia Nazionale Ivan Francescato</tag>
                                    <tag>Augusto Alessandri</tag>
                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>Edoardo D'Ammando</tag>
                                    <tag>imoegni</tag>
                                    <tag>Jacopo De Rossi</tag>
                                    <tag>Livorno Rugby</tag>
                                    <tag>partite</tag>
                                    <tag>serie A1</tag>
                                    <tag>staff tecnico</tag>
                                    <tag>trasferta</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 13:00:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 13:00:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238252</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/rugby/livorno-rugby-tre-atleti-selezionati-per-laccademia-nazionale-ivan-francescato/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/accademia-e1787742022563-1024x519.jpg" length="92453" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238249</id>
                <type>post</type>
                <title>Nuova Pet-Tc della medicina nucleare dell’ospedale di Livorno in funzione a gennaio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/nuova-pet-tc-della-medicina-nucleare-dellospedale-di-livorno-in-funzione-a-gennaio/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Sarà collaudata e messa in funzione a gennaio 2027 la nuova Pet-Tc della medicina nucleare dell’ospedale di Livorno, un’apparecchiatura digitale di ultima generazione destinata a migliorare ulteriormente la qualità e l’efficienza del servizio diagnostico.</p>
<p>L’installazione della nuova strumentazione è prevista nel corso del mese di dicembre 2026, mentre  nel mese successivo saranno completate <strong>le procedure necessarie per avviare l’attività clinica sui pazienti.</strong> Il completamento dei lavori edili e impiantistici del reparto, previsto per aprile 2027, proseguirà invece anche dopo l’entrata in funzione della Pet-Tc. Il precedente cronoprogramma è stato modificato a seguito della profonda ristrutturazione necessaria per consentire a un edificio del 1931 di ospitare <strong>una tecnologia moderna e complessa</strong>. Nel corso dei lavori sono emerse criticità tecniche non prevedibili in fase progettuale, tra cui problematiche idrogeologiche nelle parti interrate, adeguamenti sismici e ulteriori interventi strutturali straordinari. <strong>La variante ha così comportato un incremento delle risorse necessarie di circa 760mila euro</strong>, riconducibile alla complessità della ristrutturazione integrale dell’edificio e agli interventi straordinari resi necessari dalle condizioni strutturali riscontrate. <strong>Si tratta, quindi, di un intervento complessivo che va ben oltre la semplice installazione di una nuova apparecchiatura.</strong></p>
<p>“Una volta completato l’intero programma – sottolinea Marco Pellegri, direttore della medicina nucleare di Livorno – il nostro ospedale potrà contare su un polo di Medicina Nucleare completamente rinnovato.<strong> Il progetto prevede una Pet-Tc digitale di ultima generazione, aggiornata nel corso degli ultimi mesi e quindi più avanzata rispetto a quella inizialmente prevista, una radiofarmacia autonoma, nuovi ambulatori e spazi di accoglienza moderni e accessibili</strong>. È un investimento importante per la sanità del territorio, che consentirà di rafforzare l’offerta diagnostica e di garantire ai pazienti oncologici un servizio più moderno e qualificato. La nuova Pet-tc porterà benefici in termini di qualità delle immagini e rapidità degli esami, oltre a una ridotta esposizione alle radiazioni”.</p>
<p>“Con l’occasione tengo anche a esprimere il rammarico mio e del personale – continua Pellegri – per<strong> i disagi sofferti da alcuni pazienti nell’utilizzo della struttura mobile, in particolare per le persone con ridotta mobilità</strong>. Nel tempo sono state adottate misure per migliorare il servizio e, ogni volta che per ragioni organizzative o tecniche non è stato possibile eseguire un esame a Livorno,<strong> l’Azienda Usl Toscana nord ovest si è fatta carico di individuare e garantire la prestazione presso altre strutture</strong>, assicurando la continuità assistenziale e diagnostica. La struttura mobile, pur con i suoi limiti, ha consentito e continua a consentire di mantenere attiva l’attività Pet, evitando il ricorso sistematico ad altre sedi e l’interruzione di una prestazione fondamentale soprattutto per i pazienti oncologici. <strong>Con l’arrivo della nuova Pet-Tc digitale avremo un significativo miglioramento della qualità diagnostica e dell’organizzazione del servizio</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Sarà collaudata e messa in funzione a gennaio 2027 la nuova Pet-Tc della medicina nucleare dell’ospedale di Livorno, un’apparecchiatura digitale di ultima generazione destinata a migliorare ulteriormente la qualità e l’efficienza del servizio diagnostico. L’installazione della nuova strumentazione è prevista nel corso del mese di dicembre 2026, mentre  nel mese successivo saranno completate le procedure [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>diagnostica per immagini</tag>
                                    <tag>Marco Pellegri</tag>
                                    <tag>medicina nucleare</tag>
                                    <tag>ospedale di Livorno</tag>
                                    <tag>Pet-Ct</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 12:49:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 12:49:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238249</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/nuova-pet-tc-della-medicina-nucleare-dellospedale-di-livorno-in-funzione-a-gennaio/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-26-alle-12.48.28-1024x690.jpg" length="71281" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238242</id>
                <type>post</type>
                <title>Si getta in mare e salva dall&#8217;annegamento un ragazzo in difficoltà</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cronaca/si-getta-in-mare-e-salva-dallannegamento-un-ragazzo-in-difficolta/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO &#8211; <strong>Si è buttato in mare senza esitare vedendo un 14enne in difficoltà tra le onde e l’ha tratto in salvo.</strong> L’episodio ha visto protagonista il bagnino <strong>Andrea Cretaio</strong>, ed è accaduto sabato scorso (22 agosto) poco dopo le 11 nella spiaggia a sud del centro, zona via Tridentina, di fronte allo stabilimento la Barcaccina.</p>
<p><strong>Il giovane si trovava in un mare mosso, con bandiera rossa esposta.</strong> Trascinato dalla corrente, si è trovato presto in una situazione a rischio visto che, pur impegnandosi non riusciva a rientrare a riva a causa della corrente.</p>
<p><strong>Cretaio, storico bagnino della postazione, ha notato la scena e si è subito tuffato in acqua verso il ragazzo in evidente difficoltà</strong>, lo ha raggiunto a circa 80/100 metri dalla riva e con molta fatica l’ha accompagnato a riva, nuotando contro la corrente e trascinando il 14enne già stremato con sé.</p>
<p>“Non ho avuto dubbi sul da farsi, e come ho imparato a fare negli anni ho valutato che la situazione necessitasse di un intervento immediato &#8211; ha spiegato lo stesso Cretaio -. È stato faticoso raggiungere il ragazzo e soprattutto riportarlo indietro, siamo arrivati stremati a riva e sono felice che il mio intervento sia stato determinante.<strong> Sono dieci anni che mi viene affidata questa postazione &#8211; ha aggiunto &#8211;  e per me è come essere a casa</strong>, conosco bene tutti i frequentatori ma soprattutto il tratto. Ho capito subito &#8211; ha concluso &#8211; che la giornata sarebbe stata a rischio, pur non essendoci un mare grosso, e questa attenzione d’esperienza si è rilevata determinante”.</p>
<p>“Mi complimento con Andrea per quanto fatto, è infatti grazie a lui e a tutti gli altri operatori che San Vincenzo è una meta sicura e presidiata &#8211; ha evidenziato <strong>il sindaco Paolo Riccucci</strong> -. L’esperienza di queste persone si è rilevata fondamentale nel valutare cosa fare con sicurezza e coraggio, agendo senza indugio. Ancora una volta &#8211; ha aggiunto il sindaco &#8211; si dimostra quanto il presidio sulle spiagge sia importante. La sinergia tra pubblico e privato, coadiuvata dal controllo della Capitaneria, offre un servizio che è tra i più importanti per il nostro comune. Per questo ringrazio <strong>il Consorzio del Marinaio</strong>, tutti i concessionari e la nostra San Vincenzo Servizi per l’eccellente servizio di salvamento che sta garantendo sicurezza a San Vincenzo e ai suoi turisti. Pur contento dell&#8217;intervento andato a buon fine &#8211; ha concluso il sindaco &#8211; e convinto che abbiamo un ottimo livello di servizio di salvamento, ci tengo a ricordare quanto<strong> la prevenzione sia importante per evitare incidenti e invito tutti, turisti e non, ad essere sempre prudenti quando ci si gode il mare e a seguire le indicazioni che vengono fornite</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[SAN VINCENZO &#8211; Si è buttato in mare senza esitare vedendo un 14enne in difficoltà tra le onde e l’ha tratto in salvo. L’episodio ha visto protagonista il bagnino Andrea Cretaio, ed è accaduto sabato scorso (22 agosto) poco dopo le 11 nella spiaggia a sud del centro, zona via Tridentina, di fronte allo stabilimento la [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Andrea Cretaio</tag>
                                    <tag>bagnino</tag>
                                    <tag>Consorzio del Marinaio</tag>
                                    <tag>Paolo Riccucci</tag>
                                    <tag>salvataggio</tag>
                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 12:44:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 12:44:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238242</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cronaca/si-getta-in-mare-e-salva-dallannegamento-un-ragazzo-in-difficolta/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/070666de-5c3c-4cbb-9c56-ba50ab1a4e56-e1787741010246.jpeg" length="102010" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238243</id>
                <type>post</type>
                <title>L’Arezzo ha un nuovo centrale: preso Davide Mancini dal Campobasso</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/larezzo-ha-un-nuovo-centrale-preso-davide-mancini-dal-campobasso/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; L&#8217;Arezzo ha raggiungto un accordo con il Campobasso per l’acquisizione a titolo definitivo, fino al 30 giugno 2028, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore <strong>Davide Mancini.</strong></p>
<p><strong>Difensore centrale di ruolo, Mancini è nato il 2 maggio 2005 a Civitanova Marche.</strong> Calcisticamente è cresciuto nelle file dell’Academy Civitanovese. All’inizio della stagione 2019‑2020, all’età di 14 anni, è passato in prestito al settore giovanile del Perugia. Nella stagione successiva ha vestito, sempre a titolo temporaneo, la maglia dell’Ascoli. Nell’agosto 2021 è approdato nel settore giovanile del Parma, dove nelle tre stagioni successive ha collezionato numerose presenze con le formazioni under 17, under 18 e Primavera 2. <strong>Successivamente si è trasferito al Campobasso, con cui ha disputato la sua prima annata da professionista, totalizzando 16 presenze in campionato e una in Coppa di serie C</strong>. Poi il passaggio all’Fc Südtirol, in serie B, formazione nella quale ha militato nell’ultimo torneo (4 presenze).</p>
<p><strong>Contemporaneamente è stato ceduto a titolo definitivo al Campobasso Lorenzo Coccia</strong>. Il difensore, 24 anni, ha vestito la maglia amaranto in 46 gare di campionato nelle stagioni 2023‑2024 e 2024‑2025. &#8220;L&#8217;Arezzo saluta e ringrazia Lorenzo &#8211; la formula di rito &#8211; augurandogli le migliori soddisfazioni per il prosieguo della sua carriera&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Classe 2005 nell'ultima stagione ha assaggiato la cadetteria con la maglia del Sudtirol: ha firmato un biennale. Coccia va in Molise]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                    <tag>Arezzo Sport</tag>
                                    <tag>calciomercato</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 12:21:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 12:21:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238243</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/larezzo-ha-un-nuovo-centrale-preso-davide-mancini-dal-campobasso/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/LArezzo-ha-un-nuovo-centrale-preso-Davide-Mancini-dal-Campobasso.jpg" length="76309" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238245</id>
                <type>post</type>
                <title>Fiorentina, ecco la maglia del centenario: un omaggio che ripercorre la storia ma non dimentica il presente</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/fiorentina-ecco-la-maglia-del-centenario-un-omaggio-che-ripercorre-la-storia-ma-non-dimentica-il-presente/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Firenze 1926: il calcio più entusiasmante lo giocano il Club Sportivo Firenze con la sua maglia bianca e la Palestra Ginnastica Fiorentina Libertas con quella rossa. Quando nell’agosto di quell’anno il marchese Luigi Ridolfi Vay da Verrazzano riesce a unificare le due società, per far nascere la più ambiziosa <strong>Associazione Calcio Fiorentina</strong>, l’identità delle due anime sportive della città trova espressione in una maglia da gioco bianco-rossa con pantaloncino nero e il giglio di Firenze sul petto. Oggi, nel 2026, esattamente cento anni dopo, <strong>Joma disegna per il Club un kit che omaggia le origini della sua storia sportiva e ripercorre i suoi primi anni di vita, quando i cuori di Firenze battevano per il rosso e il bianco della Fiorentina. </strong></p>
<p>Il colletto nero come i pantaloncini e i calzettoni completano il kit, il nero caratterizza anche la divisa del portiere. Su entrambi, la trama del tessuto è impreziosita da una lavorazione in jaquard nella quale il numero 100 viene reinterpretato graficamente per richiamare il simbolo dell’infinito. <strong>Il logo, ricamato sul petto, è quello della Fiorentina targata 1926</strong>, il giglio rosso su scudo a goccia bianco che campeggiava sul petto dei primi calciatori uniti dal simbolo di Firenze oltre che dalle loro ambizioni sportive.</p>
<p>Inoltre, anche su questa maglia, sono presenti<strong> i tredici gigli, inseriti con tecnica embossed, che tradizionalmente contraddistinguono il kit gara,</strong> <strong>tributo al capitano indimenticato, Davide Astori, e al dodicesimo uomo in campo</strong>: come nel resto della collezione 26/27 impreziosiscono la manica sinistra di ogni maglia, dove per consuetudine e tradizione si usa posizionare la fascia da capitano.</p>
<p>La maglia incorpora altri dettagli che sottolineano i 100 anni del club, come il simbolo dell’infinito impresso anche nella parte interna del colletto.</p>
<p>La maglia esisterà anche in edizione limitata con 1926 pezzi per la versione bianco-rossa e 100 per la nera da portiere, identificabili tramite apposita patch, e saranno entrambe commercializzate con uno speciale cofanetto dedicato in vendita in esclusiva nei Fiorentina Store e su fiorentinastore.com.</p>
<p>A livello tecnico Joma ha introdotto soluzioni tessili all&#8217;avanguardia anche nella realizzazione della maglia del Centenario dell&#8217;Acf Fiorentina. <strong>L’innovazione che dà prestigio al brand ha l’obiettivo di rispondere alle esigenze del calcio attuale</strong>. Per questo, sono stati impiegati materiali e tecnologie sviluppati per favorire al massimo il rendimento in competizione.</p>
<p><strong>Realizzata in tessuto 100 per cento poliestere riciclato,</strong> ottenuto da bottiglie di plastica Pet, un materiale leggero, resistente e di alta qualità che unisce performance sportiva e impegno verso una produzione più sostenibile. Questo materiale contribuisce a ridurre del 75% le emissioni di Co₂ nell’atmosfera rispetto ai tessuti tradizionali.</p>
<p>Struttura tecnica con finitura jacquard per favorire la traspirazione. Insieme alla tecnologia Micro-Mesh System, posizionata strategicamente nelle zone di maggiore sudorazione, assicura una gestione efficace dell’umidità.</p>
<p>Cuciture resistenti e confortevoli, che garantiscono una maggiore durata senza limitare la libertà di movimento.</p>
<p><strong>Le finiture rib su collo e polsini favoriscono una vestibilità comoda e aiutano la divisa ad adattarsi meglio al corpo del giocatore.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il logo, ricamato sul petto, è quello della società targata 1926: presenti 13 gigli che ricordano Davide Astori e i tifosi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 12:12:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 12:12:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238245</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/fiorentina-ecco-la-maglia-del-centenario-un-omaggio-che-ripercorre-la-storia-ma-non-dimentica-il-presente/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/Fiorentina-ecco-la-maglia-del-centenario-un-omaggio-che-ripercorre-la-storia-ma-non-dimentica-il-presente.jpg" length="72517" type="image/jpeg"/>
            </item>
            </channel>
</rss>