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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:28:00 +0000</pubDate>
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	<title>Corriere Livornese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Biglietti del bus a 2 euro, aumentano anche i treni: la Regione mette 12 milioni per calmierare gli abbonamenti</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>A partire da agosto nel tpl su ferro e su gomma entreranno in vigore adeguamenti tariffari annuali obbligatori (legati all’inflazione)</strong> cui si aggiungeranno, nel caso del trasporto su gomma<strong>, ulteriori aggiornamenti previsti dai contratti di servizio in vigore.</strong></p>
<p>Per contenere, ed in alcuni casi annullare, questi aumenti la Regione Toscana interverrà con <strong>uno stanziamento di quasi 12 milioni di euro, che andrà a limitare l’impatto sui titolari degli abbonamenti,</strong> sia ferroviari che di bus, tutelando così pendolari, utenti abituali e fasce sociali più esposte.</p>
<p>Si tratta di una decisione che conferma la volontà della Regione di difendere il diritto alla mobilità, evitando che sui cittadini ricada interamente l’aumento dovuto sia all’adeguamento inflattivo obbligatorio Foi &#8211; indice nazionale dei prezzi al consumo per le Famiglie di operai e impiegati &#8211; adeguamento previsto dal contratto di gestione, che consente alle aziende di adeguare le tariffe ogni anno all’indice del tasso di inflazione), sia alle tensioni internazionali e alla crisi dello stretto di Hormuz,<strong> criticità globali che stanno incidendo pesantemente sui costi dell’energia e dei carburanti (benzina +37%, gasolio +30%).</strong></p>
<p>La misura si inserisce in un sistema complesso, nel quale il trasporto pubblico locale toscano viene sostenuto ogni anno con <strong>circa 450 milioni di euro di risorse statali, 144 milioni di euro di risorse regionali e circa 38 milioni di euro messi a disposizione dagli enti locali.</strong></p>
<p>I contratti di servizio in vigore – concepiti in periodi di maggiore stabilità economica e geopolitica &#8211; prevedono adeguamenti tariffari annuali obbligatori legati all’inflazione e, nel caso del trasporto su gomma, ulteriori aggiornamenti contrattualmente definiti.<br />
<strong>Senza un intervento diretto della Regione, questi meccanismi avrebbero determinato aumenti generalizzati delle tariffe del 15 per cento flat</strong> (nel 2023 fu 10 per cento flat senza calmierazioni). La scelta compiuta è stata invece quella di utilizzare risorse proprie per attenuare e in alcuni casi per azzerare gli effetti degli adeguamenti e rendere più equa la distribuzione dei costi.</p>
<p>“Dal 2023 il prezzo del biglietto urbano in Toscana è di 1,7 euro – <strong>ha ricordato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani</strong> &#8211; dopo tre anni di aumento del costo della vita, di guerra e di crisi del carburante <strong>si passa a 2 euro</strong>. Non potevamo fare altro perché dobbiamo rispettare un contratto sottoscritto circa 10 anni fa che dà al concessionario Autolinee Toscane la possibilità di aumentare le tariffe in base al costo della vita e all&#8217;inflazione. Noi abbiamo cercato di opporci, ma di fronte alla possibilità di un contenzioso, che alla fine si sarebbe risolto a loro favore, abbiamo acconsentito ad un lieve aumento, che è comunque in linea con i costi dei biglietti nelle altre principali città italiane del centro-nord: a Bologna il biglietto costa già 2,30; a Milano 2,20; a Genova e Torino 2. Siamo però intervenuti, mettendo<strong> ulteriori 12 milioni del bilancio regionale, per tutelare gli abbonamenti, sia su ferro che su gomma</strong>. Ricordo che la Regione Toscana da sola l’anno scorso ha messo 144 milioni per il tpl risorse cui si sommano ogni anno 450 milioni dello Stato e risorse da Comuni e Province,<strong> che nel complesso non arrivano a 40 milioni.</strong> Noi stiamo facendo la nostra parte e siamo disponibili a concertare nuove agevolazioni e proposte ma è necessario il coinvolgimento degli altri enti coinvolti”.</p>
<p><strong>Il presidente ha inoltre ricordato anche un aspetto vantaggioso per il servizio pubblico collegato ai vincoli contrattuali che legano la Toscana al gestore del servizio di tpl su gomma:</strong> “Il contratto in vigore – ha detto – ha previsto dal 2021 ad oggi un progressivo rinnovo del parco mezzi, che ha portato sulle strade già più di mille bus nuovi, con un abbattimento dell’età media del mezzi da 13 a 7 anni. <strong>Quest&#8217;anno è previsto un inserimento particolarmente consistente di nuovi mezzi,</strong> per cui entro fine anno potrebbero essere ben 1500 i mezzi nuovi in circolazione. Dunque è giusto guardare alle tariffe, ma ricordiamo anche che lo stesso contratto che ci impone gli adeguamenti all’inflazione, <strong>ci consente di avere bus più nuovi, che non si fermano, non hanno guasti e sono più sicuri e confortevoli</strong>”.</p>
<p>Per spiegare l’origine e il senso della manovra è intervenuto anche l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni: “Dobbiamo partire da due elementi fondamentali – ha detto &#8211; il primo è che l’aumento esponenziale dei costi del carburante per la comunità italiana e per la comunità europea; il secondo punto è che dobbiamo adeguarci a quanto previsto in un contratto di servizio di dieci anni fa, che è in vigore, che dà alle aziende il diritto di adeguare ogni anno le tariffe all&#8217;indice Foi<strong>. La Regione Toscana, in linea di principio totalmente contraria all’aumento, in alcuni anni ha avuto le risorse per annullare completamente l&#8217;aumento delle tariffe</strong> coprendo l’adeguamento all’indice Foi con risorse proprie, in altri anni ha calmierato l’aumento. <strong>Nel 2024 e nel 2025 l&#8217;aumento è stato annullato, ma quest’anno a fronte della nuova richiesta delle aziende abbiamo fatto quanto possibile: abbiamo messo a disposizione 12 milioni di euro</strong>, grazie ai quali verrà totalmente annullato l’effetto dell’aumento sugli abbonamenti ferroviari regionali e verrà di fatto dimezzato quello che sarebbe stato l’aumento sugli abbonamenti per il tpl su gomma: doveva essere del 15%, sarà di circa l’8%. E abbiamo messo in atto una serie di misure di carattere sociale: la gratuità per i bambini sotto gli 11 anni, l’esclusione dall’aumento per gli studenti under 26 che abitano più lontani, la possibilità di pagare l’abbonamento in 4 rate, una novità assoluta nel tpl”.</p>
<p>“Siamo naturalmente disponibili – ha concluso l’assessore &#8211; <strong>anche per cercare ulteriori forme di agevolazione.</strong> Abbiamo già convocato la conferenza permanente del trasporto pubblico, anche con gli enti locali, per il prossimo 21 luglio. Potremo aprirci al dialogo, al confronto e valutare insieme ai Comuni e alle Province, quali sono eventuali ulteriori azioni da fare e quali ulteriori risorse da poter reperire”.</p>
<h3><strong>Tpl su ferro</strong></h3>
<p>Per il trasporto ferroviario regionale sono stati stanziati quasi 2 milioni di euro, che andranno ad annullare il lieve aumento del costo degli abbonamenti. Dunque i titolari di abbonamenti ferroviari non vedranno aumenti, mentre l’adeguamento interesserà esclusivamente i biglietti singoli.</p>
<p>La corsa singola registrerà un incremento pari al tasso inflattivo cumulato, circa il 5 per cento, come previsto dai contratti di servizio in essere da anni, accordi che comprendono sia il servizio <strong>che il rinnovo del parco mezzi con 70 nuovi treni e 2000 autobus, di cui ad oggi oltre 1000 sono già rinnovat</strong>i. Questa scelta tutela direttamente i pendolari e tutti coloro che utilizzano quotidianamente il treno per studio o lavoro.</p>
<h3><strong>Tpl su gomma</strong></h3>
<p>Sul trasporto pubblico su gomma, <strong>la Regione investirà circa 10 milioni di euro per ridurre sensibilmente l’impatto degli aumenti.</strong> Grazie a questo intervento, l’incremento previsto sugli abbonamenti verrà abbattuto di quasi il 50 per cento: dal 15% all’8 per cento.</p>
<p><strong>Per i biglietti urbani dei capoluoghi il costo passerà da 1,70 a 2 euro</strong>, mantenendosi in linea con quanto avviene nelle principali città italiane del centro-nord (a Bologna il biglietto costa già 2,30; a Milano 2,20; a Genova e Torino 2).</p>
<p>Di fatto, <strong>il costo del viaggio andrà a calare in base alla frequenza</strong>: In città, se usi il trasporto pubblico: biglietto singolo, un viaggio costa 2 euro; carnet da 10 corse, un viaggio costa 1,80 euro; abbonamento mensile (stimati circa 40 viaggi), un viaggio costa 1,06 euro; abbonamento annuale (stimati circa 400 viaggi), un viaggio costa 0,90 euro.</p>
<p><strong>Accanto al contenimento degli aumenti per gli abbonamenti, la delibera introduce e rafforza importanti misure di carattere sociale</strong>: viene estesa la gratuità del trasporto ai minori fino al compimento degli 11 anni, superando il precedente criterio legato all’altezza di un metro; viene inoltre annullato l’aumento degli abbonamenti extraurbani per gli studenti fino a 26 anni; viene introdotta<strong> la possibilità di rateizzare il costo degli abbonament</strong>i in quattro rate senza interessi.</p>
<p>Con questo intervento &#8211; fatto adesso perché le aziende dei trasporti obbligano l’ente a dare comunicazione con circa due mesi di anticipo &#8211; <strong>la Regione Toscana</strong> conferma la scelta di ‘proteggere’ chi utilizza ogni giorno i bus, investendo sul trasporto pubblico come strumento di coesione sociale, sostenibilità ambientale e sviluppo territoriale nonostante la fase economica complessa.</p>
<p>Il prossimo 21 luglio si riunirà inoltre la<strong> Conferenza permanente per il trasporto pubblico locale</strong>, con l’obiettivo di verificare, insieme agli enti locali e ai soggetti coinvolti, la possibilità di reperire ulteriori risorse utili a ridurre ancora l’impatto degli aumenti residui e rafforzare <strong>le misure di sostegno a favore degli utenti del trasporto pubblico toscano.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Salasso in particolare per il trasporto su gomma fra inflazione e clausole del contratto di servizio. Giani e Boni: "Fatto il possibile"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:37:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 16 Jun 2026 16:37:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Buon compleanno Fiom: i 125 anni del sindacato a Livorno tra memoria e diritti</title>
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                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="9">LIVORNO – La storia dei diritti, della democrazia industriale e della difesa della dignità umana celebra un traguardo secolare nel territorio toscano. L’iniziativa dal titolo “La storia al lavoro”, organizzata al Cinema Teatro 4 Mori, accende i riflettori <strong>sui 125 anni della Fiom</strong> a Livorno, diventando l’occasione per tracciare un bilancio profondo sul ruolo del sindacato e unendo le radici nate il 16 giugno 1901 nella sede della Fratellanza Artigiana alle sfide contemporanee del mercato occupazionale.</p>
<p data-path-to-node="10"><strong>Le celebrazioni</strong> del compleanno della <strong>Federazione italiana fra gli operai metallurgici</strong> (Fiom) sono iniziate ieri (15 giugno) con l’assemblea dei delegati under 35 e la scopertura della targa celebrativa in piazza dei Domenicani 16. Oggi (16 giugno), nel giorno esatto dell’anniversario, il palco si è riempito di ospiti illustri. Ad aprire la giornata sono stati i saluti di Massimo Braccini, segretario generale della Fiom Livorno, del sindaco Luca Salvetti e di Gianfranco Francese, segretario generale della Cgil Livorno.</p>
<p data-path-to-node="11">“La Fiom non ha mai rappresentato soltanto una categoria ma un’idea &#8211; spiega Massimo Braccini &#8211; l’idea che il lavoro non sia una merce, che le persone vengano prima del profitto”. Il sindacato esiste se fa giustizia, prosegue il segretario, ricordando come i diritti attuali siano il frutto di conquiste, scioperi e sofferenze di donne e uomini che hanno alzato la testa.</p>
<p data-path-to-node="12">Il <strong>sindaco Salvetti</strong> ha inserito le celebrazioni nella cornice identitaria cittadina, evidenziando il filo conduttore che unisce la resistenza ottocentesca agli austriaci e la nascita del sindacato nel 1901 alle tutele odierne. Una sinergia con il Comune che ha permesso di superare le crisi industriali e che si traduce nel manifesto del <strong>Lavoro Buono</strong> per il salario minimo. “Se un Comune fa questo &#8211; sottolinea Salvetti &#8211; io non comprendo perché un governo nazionale non arrivi a fare scelte di questo genere”.</p>
<p data-path-to-node="13">Il testo del <strong>Lavoro Buono</strong>, siglato ad aprile, si propone proprio come una bussola valoriale per rimettere al centro la persona davanti alle sfide dell&#8217;intelligenza artificiale e dello sviluppo tecnologico. Il documento punta a orientare la formazione, i servizi per l&#8217;impiego e gli appalti verso la qualità occupazionale, unendo istituzioni e parti sociali nel segno dell&#8217;articolo 1 della Costituzione.</p>
<p data-path-to-node="14">Nel corso del dibattito si sono succeduti interventi di altissimo profilo istituzionale e sociale, tra cui <strong>l’ambasciatrice della Palestina in Italia Mona Abuamara</strong>, il costituzionalista <strong>Gaetano Azzariti</strong>, il presidente di <strong>Libera Luigi Ciotti</strong>, il presidente dell’<strong>Arci Walter Massa</strong>, la presidente di <strong>Emergency Rossella Miccio</strong>, il presidente dell’<strong>Anpi Gianfranco Pagliarulo</strong> e la segretaria nazionale della <strong>Cgil Francesca Re David</strong>.</p>
<p data-path-to-node="15">Il rettore ha poi citato le parole di <strong>Bruno Buozzi</strong> sull&#8217;obbligo dei sindacati di agire per la pace e non per la guerra, lanciando un pesante affondo politico contro l&#8217;attuale esecutivo romano: &#8220;Benito Mussolini fu un feroce sostenitore dell&#8217;entrata in guerra; il fascismo nasce nel segno della guerra e trascinerà il paese nel conflitto. Ancora oggi gli allievi di Mussolini, quelli che ci governano, predicano il riarmo, propongono il Nobel per la pace a Donald Trump e sostengono che la festa della Nazione non dovrebbe essere né il 25 aprile né il 2 giugno, ma il 4 novembre. Questo dimostra che non sono mai cambiati&#8221;</p>
<p data-path-to-node="15">I lavori della intensa giornata per i <strong>125 anni della Fiom a Livorno</strong>, che ha visto anche la partecipazione del segretario generale della Cgil <strong>Maurizio Landini</strong>, sono stati infine conclusi dall’intervento del segretario generale della Fiom, <strong>Michele De Palma</strong>, che ha rilanciato l&#8217;impegno sindacale per i diritti universali di tutti i lavoratori. Con questo importante anniversario, e con le riflessioni condivise sul palco del Teatro 4 Mori, Livorno si dimostra ancora una volta culla della coscienza civile e dei diritti dei lavoratori, riaffermando la sua storica vocazione democratica e antifascista.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il bilancio dell'anniversario tra radici storiche e sfide future per dimostrare perché il sindacato è nato proprio a Livorno]]></excerpt>
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                                    <tag>Fiom Cgil Livorno</tag>
                                    <tag>sindacati</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:22:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 16 Jun 2026 16:22:37 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Piombino, a Punta Falcone il cielo scende a terra con l&#8217;installazione multimediale &#8216;Argo Navis&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cultura-ed-eventi/piombino-a-punta-falcone-il-cielo-scende-a-terra-con-linstallazione-multimediale-argo-navis/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="6">PIOMBINO – Riportare il corpo umano dentro il cielo, connettendo l&#8217;esperienza sensibile alla dimensione cosmologica. Da questa suggestione nasce <strong><em>Argo Navis, voci da una costellazione dimenticata</em></strong>, l&#8217;installazione artistica site-specific e interattiva firmata da <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="263">Luca Serasini</b> che sarà ospitata nel suggestivo scenario del <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="323">Parco di Punta Falcone</b> dal <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="350"> venerdì 19 giugno al 9 luglio</b>. L&#8217;evento, che conta sul patrocinio del Comune di Piombino, è nato da un&#8217;idea di Marco Formaioni ed è organizzato dall&#8217;Associazione Astrofili Piombino insieme all&#8217;Associazione Microcosmo. L&#8217;inaugurazione ufficiale è fissata per venerdì 19 giugno alle 18.</p>
<p data-path-to-node="7">L&#8217;opera rappresenta il sedicesimo capitolo del <em>Progetto Costellazioni</em>, che Serasini porta avanti dal 2013 tra Italia ed Europa, e si concentra su Argo Navis: l&#8217;unica tra le 48 costellazioni tolemaiche a essere stata irreversibilmente smembrata dall&#8217;Unione Astronomica Internazionale in quattro zone distinte (Poppa, Vela, Carena e Bussola), cancellando di fatto dalle mappe celesti il mitico vascello che trasportò Giasone e gli Argonauti alla ricerca del Vello d&#8217;Oro.</p>
<p data-path-to-node="10">L&#8217;allestimento si adatta alla geomorfologia vulcanica del promontorio di Punta Falcone, snodandosi attraverso due componenti principali, una interattiva e una visiva.</p>
<p data-path-to-node="11">La sezione interattiva prevede il posizionamento di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="52">tre telefoni d&#8217;epoca a disco combinatorio</b> sul bordo della casermetta del promontorio. Al passaggio dei visitatori i telefoni squilleranno: sollevando la cornetta si potrà ascoltare una traccia audio in cui tre voci femminili (interpretate da Leila Cerri, Barbara Benincasi e Maria Hofheinz, su testi di Elisa Saeli e A.M.) impersonano le tre parti della nave perduta. Ogni telefono racconterà una diversa dimensione temporale e psicologica: la Poppa (<i data-path-to-node="11" data-index-in-node="503">Puppis</i>) analizzerà la nostalgia del passato, la Vela (<i data-path-to-node="11" data-index-in-node="557">Vela</i>) la forza del presente e la Carena (<i data-path-to-node="11" data-index-in-node="598">Carina</i>) la speranza del futuro. Le tracce saranno disponibili in italiano e, componendo il numero 2, in inglese.</p>
<p data-path-to-node="12">Dalla stazione telefonica sarà possibile osservare la seconda parte dell&#8217;opera, quella visiva, allestita in una radura circondata dalla fitta vegetazione. Qui l&#8217;artista ha posizionato una serie di <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="197">dischi in legno rivestiti di TNT bianco</b> a simboleggiare le stelle, con diametri variabili a seconda della loro magnitudo. La loro disposizione sul terreno non ricalcherà l&#8217;esatta mappatura celeste, ma ricercherà volutamente una configurazione caotica per evocare il senso di smarrimento del naufragio e, al contempo, l&#8217;emozione di una nuova partenza. L&#8217;installazione e i telefoni (alimentati a bassa tensione a 12 volt) resteranno attivi e accessibili al pubblico tutti i giorni dalle 8 alle 20.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dal 19 giugno al 9 luglio il promontorio ospita il sedicesimo capitolo del progetto di Luca Serasini. Un percorso per ascoltare la voce della costellazione perduta]]></excerpt>
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                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:21:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 16 Jun 2026 16:21:46 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Travolta da un&#8217;auto mentre viaggia in bici a Cecina: 77enne grave a Cisanello</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/primo-piano/travolta-in-bicicletta-mentre-viaggia-in-bici-a-cecina-77enne-grave-a-cisanello/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA –<strong> Una donna di 77 anni si trova ricoverata in condizioni gravi all&#8217;ospedale Cisanello di Pisa</strong> a seguito di un drammatico<strong> incidente stradale</strong> consumatosi <strong>poco prima delle 7 del mattino di oggi a Cecina. </strong></p>
<p>L&#8217;anziana stava viaggiando in sella alla sua bicicletta quando, per cause ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell&#8217;ordine, <strong>è stata violentemente travolta da un&#8217;automobile.</strong></p>
<p>L&#8217;impatto è stato devastante:<strong> la donna è stata sbalzata dal mezzo a due ruote</strong> impattando violentemente contro il parabrezza della vettura e poi sul manto stradale, riportando un grave trauma cranico. <strong>All&#8217;arrivo dei soccorritori del 118, attivati immediatamente dai testimoni, il quadro clinico è apparso da subito critico</strong>, tanto che il cuore della 77enne si era già fermato.</p>
<p><strong>I sanitari hanno avviato sul posto le manovre di rianimazione cardiopolmonare,</strong> riuscendo a far ripartire il battito cardiaco dell&#8217;anziana. Una volta stabilizzata e intubata per essere ventilata meccanicamente, la paziente<strong> è stata trasferita d&#8217;urgenza al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Cecina</strong>. Si è trattato tuttavia di una sosta tecnica, necessaria per monitorare i parametri vitali in un ambiente protetto in attesa dell&#8217;arrivo <strong>dell&#8217;elisoccorso regionale Pegaso, preventivamente allertato per ridurre al minimo i tempi di percorrenza verso una struttura specializzata.</strong></p>
<p>Atterrato nei pressi del presidio ospedaliero cecinese, l&#8217;elicottero ha preso a bordo la donna per il successivo e rapidissimo trasporto verso<strong> il reparto di neurorianimazione del policlinico di Cisanello, dove la 77enne si trova ricoverata. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente poco prima delle 7 del mattino per cause al vaglio delle forze dell'ordine: la donna è stata rianimata sul posto]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:13:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 16 Jun 2026 15:14:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Malore mentre lavora in ditta a Guasticce: operaio 53enne in ospedale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/collesalvetti/primo-piano/malore-mentre-lavora-in-ditta-a-guasticce-operaio-53enne-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>COLLESALVETTI &#8211; Intervento d’urgenza del 118 questa mattina (16 giugno) all&#8217;interno di un&#8217;azienda di Guasticce, nel comune di Collesalvetti, per<strong> un gravissimo malore che ha colpito un operaio di 53 anni mentre si trovava sul posto di lavoro.</strong></p>
<p>L&#8217;uomo ha accusato un improvviso e violento dolore al torace, sintomo che ha fatto scattare immediatamente l&#8217;allarme alla centrale operativa dei soccorsi. I sanitari, giunti sul posto in codice rosso, hanno prestato le prime cure all&#8217;operaio riscontrando <strong>un quadro clinico estremamente delicato, compatibile con un infarto miocardico acuto in corso.</strong></p>
<p>Vista la gravità della situazione e la necessità di intervenire nel minor tempo possibile,<strong> i medici hanno attivato la procedura d&#8217;urgenza salvavita</strong>: il 53enne è stato quindi trasferito a tutta velocità in ospedale e condotto direttamente <strong>nel reparto di emodinamica</strong> per essere sottoposto <strong>alle procedure interventistiche necessarie a liberare l&#8217;arteria ostruita.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Intervento d’urgenza del 118 questa mattina (16 giugno) per salvare la vita dell'uomo colpito da un infarto]]></excerpt>
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                                                    <place>Collesalvetti</place>
                                <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:07:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 16 Jun 2026 15:07:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Irregolari sul territorio nazionale e pericolosi per l&#8217;ordine pubblico: due stranieri espulsi dalla polizia di Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/irregolari-sul-territorio-nazionale-e-pericolosi-per-lordine-pubblico-due-stranieri-espulsi-dalla-polizia-di-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; La polizia, nella settimana appena trascorsa, ha portato a termine due operazioni di <strong>contrasto all’immigrazione clandestina</strong>, conclusesi con <strong>l’espulsione dal territorio nazionale di due stranieri irregolari</strong>, resisi responsabili di molteplici condotte violente nella città di Livorno.</p>
<p>In particolare, nella mattinata di mercoledì (10 giugno) gli agenti dell’Ufficio immigrazione della questura di Livorno hanno intercettato e trattato per l&#8217;espulsione un cittadino tunisino di particolare spessore criminale, da anni presente sul territorio, <strong>si è reso protagonista di numerosi reati che avevano destato grave allarme sociale nella comunità livornese</strong>.</p>
<p>L’uomo, con a carico svariati precedenti penali, era da tempo attivo nel panorama delinquenziale cittadino, <strong>in particolare nei settori dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei reati contro la persona. </strong></p>
<p>Da ultimo, il soggetto era stato colpito dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento, con contestuale applicazione del <strong>braccialetto elettronico anti-stalking,</strong> a seguito dei maltrattamenti perpetrati nei confronti di una ragazza livornese minorenne. Espletate le formalità di rito e ottenuta la convalida del provvedimento di accompagnamento coatto,<strong> il personale della polizia ha provveduto, nel corso del pomeriggio, al suo trasferimento all&#8217;aeroporto di Roma Fiumicino</strong>, dove​ è stato imbarcato su<strong> un volo di linea diretto a Tunisi.</strong></p>
<p>​Il giorno successivo, l’Ufficio immigrazione ha dato esecuzione <strong>al provvedimento di espulsione dal territorio nazionale di un cittadino brasiliano</strong>, <strong>resosi responsabile in passato di numerosi episodi di violenza e lesioni personal</strong>i. Il soggetto, già noto da anni alle forze dell&#8217;ordine per la sua spiccata pericolosità sociale, più di recente <strong>si è reso responsabile anche dell’aggressione ai danni di un conducente di un autobus di linea cittadino e dell’aggressione a un poliziotto in servizio</strong>.</p>
<p>​Il cittadino brasiliano, dopo la convalida del provvedimento da parte del Ggudice di pace,<strong> è stato accompagnato all’aeroporto internazionale di Roma Fiumicino per l’imbarco su un volo diretto a San Paolo</strong>, assistito da <strong>una scorta internazionale per l&#8217;intera durata del viaggio.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Uno indossava già il braccialetto elettronico per lo stalking a una minorenne livornese, l'altro ha aggredito un conducente di autobus]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 12:13:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 16 Jun 2026 12:13:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Assalto a colpi di machete al ristorante etnico, un cliente sventa il colpo: feriti in tre</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/assalto-a-colpi-di-machete-al-ristorante-etnico-un-cliente-sventa-il-colpo-feriti-in-tre/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Paura sugli <strong>Scali delle Cantine</strong>, a pochi passi da via Garibaldi, dove ieri (15 giugno) intorno alle 16<strong> due malviventi hanno assaltato un ristorante etnico</strong>. <strong>Armati di machete e spray al peperoncino</strong>, i banditi sono arrivati a bordo di uno scooter: uno di loro <strong>ha spaccato la vetrata del locale</strong>, mentre il complice ha spruzzato la sostanza urticante per seminare il panico e neutralizzare i presenti.</p>
<p><strong>Il colpo è però sfumato grazie al coraggio di un cliente seduto ai tavoli.</strong> L&#8217;uomo non si è lasciato intimorire <strong>e ha bloccato da dietro il rapinatore armato che si stava dirigendo verso la cassa.</strong> La reazione improvvisa ha convinto i due malviventi a desistere e a fuggire a tutta velocità in sella alle due ruote.</p>
<p>Sul posto sono intervenute<strong> le volanti della Polizia di Stato e le ambulanze della Misericordia di Livorno</strong>. Il bilancio è di <strong>tre feriti trasferite in ospedale</strong>: madre e figlia che gestiscono il locale, colpite da gravi crisi respiratorie e ferite da taglio causate dai vetri infranti, e lo stesso cliente eroe, che ha riportato una lieve lesione da arma da taglio durante la colluttazione. <strong>Lievemente intossicata anche una soccorritrice.</strong></p>
<p><strong>Gli agenti hanno avviato le indagini e acquisito i filmati delle telecamere per dare un volto ai fuggitivi.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I malviventi sono fuggiti a bordo di uno scooter. Intossicata dallo spray al peperoncino anche una delle soccorritrici]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 11:56:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 16 Jun 2026 11:56:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Trovato con la cocaina e l&#8217;hashish, arrestato lavoratore stagionale a Capoliveri</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/capoliveri/primo-piano/trovato-con-la-cocaina-e-lhashish-arrestato-lavoratore-stagionale-a-capoliveri/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAPOLIVERI &#8211; Nel corso di uno dei recenti servizi predisposti nell’ambito della strategia di contrasto ai traffici illeciti, i militari del Nucleo operativo e radiomobile hanno <strong>arrestato un uomo di 45 anni, proveniente da un&#8217;altra regione italiana ma impiegato come lavoratore stagionale sull’Isola d’Elba</strong>.</p>
<p>Secondo quanto emerso dalle attività investigative che hanno portato ad attenzionarlo ed a perquisirne il domicilio, l’uomo è stato trovato <strong>in possesso di circa 200 grammi complessivi di sostanza stupefacente, cocaina e hashish</strong>, quantitativo ritenuto dagli investigatori incompatibile con il solo uso personale, anche in considerazione del fatto che, unitamente alla sostanza, l’uomo deteneva anche un bilancino di precisione.</p>
<p>La droga è stata sottoposta a sequestro e sarà oggetto degli accertamenti tecnici previsti dalla normativa vigente, mentre il 45enne è stato posto agli arresti domiciliari. L’operazione è il risultato di un’attività capillare che i carabinieri stanno portando avanti sull’intero territorio elbano.<strong> Pattugliamenti, controlli su strada, osservazioni e perquisizioni rappresentano gli strumenti attraverso i quali le forze dell’ordine stanno cercando di arginare il fenomeno</strong> che, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico, rischia di diffondersi maggiormente.</p>
<p>L’attenzione dell’Arma resta altissima e le attività di prevenzione e repressione vengono svolte quotidianamente e riguardano<strong> residenti, lavoratori stagionali e turisti,</strong> con l’obiettivo di individuare eventuali canali di approvvigionamento e distribuzione della droga.</p>
<p>A seguito di apposita udienza, il giudice del tribunale di Livorno,<strong> ha convalidato l’operato dei carabinieri e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il giudice ha convalidato l’operato dei carabinieri e disposto la misura cautelare dei domiciliari in attesa di giudizio]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 10:38:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 16 Jun 2026 10:38:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Devono portare un uomo in carcere ma dà in escandescenze: i poliziotti costretti a usare il taser</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/primo-piano/devono-portare-un-uomo-in-carcere-ma-da-in-escandescenze-i-poliziotti-costretti-a-usare-il-taser/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO – Momenti di altissima tensione questa mattina (16 giugno) all&#8217;interno di un&#8217;abitazione a Piombino, dove gli agenti del locale commissariato di polizia sono stati costretti a utilizzare il taser per neutralizzare <strong>un uomo di 33 anni. </strong></p>
<p>L&#8217;uomo, un cittadino straniero già sottoposto agli arresti domiciliari,<strong> era evaso nei giorni scorsi, spingendo l&#8217;autorità giudiziaria labronica a emettere un&#8217;ordinanza di custodia cautelare</strong> <strong>in carcere</strong> per aggravamento della misura.</p>
<p>Quando i poliziotti si sono presentati nel suo appartamento per dare esecuzione al provvedimento e trasferirlo in cella, <strong>il 33enne ha improvvisamente dato in escandescenza,</strong> scatenando il caos. In preda a un forte stato di agitazione, l&#8217;uomo <strong>ha recuperato alcuni frammenti di vetro all&#8217;interno della stanza e ha iniziato a brandirli come armi improprie</strong>, minacciando apertamente gli operatori. Non solo: nel tentativo di bloccare l&#8217;arresto<strong>, il 33enne si è fiondato verso la finestra dell&#8217;appartamento, minacciando di gettarsi nel vuoto</strong> e creando una situazione di estremo pericolo per la propria vita e per la sicurezza degli agenti presenti.</p>
<p><strong>A interrompere la condotta violenta e a scongiurare il peggio è stato il tempestivo utilizzo della pistola a impulsi elettrici.</strong> Grazie al taser, gli operatori sono riusciti a immobilizzare il soggetto in piena sicurezza e a procedere al suo contenimento senza che nessuno riportasse ferite. <strong>Al termine delle formalità di rito è stato condotto alla casa circondariale a disposizione dei magistrati.</strong></p>
<p>L&#8217;uomo, che alle spalle ha già una lunga scia di precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio e contro la persona – tra cui <strong>violenze, minacce e resistenza</strong> –, deve adesso rispondere anche delle pesanti condotte messe in atto durante il blitz di stamani. Oltre all&#8217;aggravamento della misura che lo ha portato dietro le sbarre, è stato infatti <strong>denunciato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, tentate lesioni e minaccia aggravata.</strong> Essendo la fase delle indagini preliminari ancora aperta, l&#8217;indagato resta da ritenersi presunto innocente fino a un&#8217;eventuale sentenza definitiva di condanna.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Momenti di altissima tensione questa mattina (16 giugno) all'interno di un'abitazione a Piombino: il 33enne è stato denunciato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>carcere</tag>
                                    <tag>custodia cautelare</tag>
                                                <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 10:22:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 16 Jun 2026 10:22:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il ministero riconosce il Consorzio Vino Toscana come referente unico per tutti i produttori Igt</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/il-ministero-riconosce-il-consorzio-vino-toscana-come-referente-unico-per-tutti-i-produttori-igt/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">ROMA &#8211; Il ministero dell&#8217;agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha conferito al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="90">Consorzio Vino Toscana</b> lo status di organismo di tutela ufficiale per l&#8217;Indicazione Geografica Tipica regionale. Il riconoscimento, formalizzato attraverso un decreto ministeriale di prossima pubblicazione in Gazzetta ufficiale, certifica il raggiungimento dei requisiti di rappresentatività imposti dalla legge. La normativa richiede infatti il coinvolgimento di almeno il 40% dei produttori e il controllo del 66 per cento della produzione complessiva.</p>
<p data-path-to-node="1">Questo passaggio formale introduce il principio giuridico dell&#8217;<i data-path-to-node="1" data-index-in-node="63">erga omnes</i>, in base al quale l&#8217;attività del Consorzio si estende a tutti gli operatori della filiera (viticoltori, vinificatori e imbottigliatori), inclusi i non associati. La nuova configurazione istituzionale si traduce in un potere di gestione diretta, vigilanza e promozione della denominazione, applicabile all&#8217;intero bacino produttivo. Parallelamente, il provvedimento consente all&#8217;ente di attingere al sostegno economico di tutte le aziende dell&#8217;area, ampliando le risorse finanziarie destinate ai progetti di comunicazione, salvaguardia e valorizzazione del marchio.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;organismo diventa così l&#8217;interlocutore unico nei rapporti con le istituzioni regionali, italiane ed europee per un comparto che conta oltre <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="142">4mila aziende vitivinicole</b> e un volume commerciale superiore ai <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="206">90 milioni di bottiglie</b> l&#8217;anno. L&#8217;attribuzione delle nuove competenze segue una recente modifica al disciplinare di produzione, deliberata a marzo, che ha stabilito l&#8217;adozione esclusiva del nome <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="401">Toscana</i> in etichetta e l&#8217;introduzione della tipologia spumante. Dalla sua costituzione, avvenuta meno di tre anni fa, il Consorzio ha inoltre avviato la registrazione del marchio in diversi mercati esteri, tra cui gli Stati Uniti, per contrastare l&#8217;uso improprio del nome della denominazione.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;assessore regionale all&#8217;Agricoltura, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="39">Leonardo Marras</b>, ha espresso il proprio punto di vista sull&#8217;esito dell&#8217;iter ministeriale: &#8220;Un risultato eccellente e ringrazio il presidente Cesare Cecchi e il direttore Stefano Campatelli, uomini di grande esperienza nel campo vitivinicolo, che hanno saputo con determinazione creare coesione e fare squadra per perseguire un obiettivo che porterà valore al vino toscano. Le strategie che il Consorzio Vino Toscana potrà mettere in campo salvaguarderanno ancora di più la qualità e l&#8217;immagine del vino toscano proteggendo non solo il prodotto ma anche tutto il territorio e i suoi agricoltori capaci di trasformare la tradizione e la passione in valore economico. Lavoriamo ogni giorno per proteggere e valorizzare questo patrimonio unico sostenendo una filiera, e in questo caso il Consorzio, rappresentativo di tutta la produzione a Igt della regione, che è non solo economia, ma l&#8217;anima stessa del nostro territorio&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Il presidente del Consorzio, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="29">Cesare Cecchi</b>, ha evidenziato l&#8217;utilità pratica del nuovo assetto gestionale: &#8220;Oggi abbiamo raggiunto l&#8217;obiettivo importantissimo di avere uno strumento, quale è il Consorzio Vino Toscana che ha tutti i requisiti per operare nei modi e nei tempi che i soci ritengono più opportuni e questo vale ancora di più in una situazione di mercato complessa ed articolata come quella che stiamo vivendo. Questo riconoscimento segue di poco tempo un altro risultato, quello della revisione del disciplinare di produzione approvato nel mese di marzo scorso e che, oltre a tanti altri cambiamenti, ha portato il cambio di denominazione da &#8216;Toscano o Toscana&#8217; a &#8216;Toscana&#8217;, scelta che punta a rafforzare riconoscibilità e posizionamento sul mercato e ad introdurre inoltre la categoria del vino spumante, che apre nuove prospettive produttive per il comparto vitivinicolo regionale. Siamo adesso nella condizione di gestire la nostra denominazione favorendo le attività delle imprese vitivinicole toscane. Un grande grazie a tutti i soci che hanno capito fin dall&#8217;inizio l&#8217;importanza di uno strumento del genere e hanno sostenuto e aiutato il Consorzio e la sua struttura a raggiungere questo obiettivo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Sulle prospettive future si è espresso infine il direttore dell&#8217;ente, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="70">Stefano Campatelli</b>: &#8220;Questo risultato non deve essere letto solo come un traguardo raggiunto, ma come la creazione di una base solida su cui costruire prospettive e programmi che diano ai produttori la soddisfazione che meritano nello svolgimento delle proprie attività&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Con il via libera del Ministero scatta il principio 'erga omnes': l'ente rappresenterà e tutelerà anche i viticoltori non direttamente associati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 10:01:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 16 Jun 2026 10:01:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Riapre il 10 luglio la stagione delle corse dell&#8217;ippodromo Caprilli</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/altri-sport/equitazione-ippica/riapre-il-10-luglio-la-stagione-delle-corse-dellippodromo-caprilli/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Con il decreto del Masaf del 14 giugno c&#8217;è un quadro finalmente chiaro e certo circa la nuova stagione dell’ippodromo Caprilli</strong>.</p>
<p>Dopo lo slittamento per le vicende burocratiche che riguardavano Alfea e l’agenzia delle dogane e dei monopoli e dopo il lavoro impostato per superare questo contrattempo è stato stilato <strong>il nuovo calendario che riguarda l&#8217;impianto.</strong></p>
<p>Le giornate del 26 giugno, 2 e 5 luglio vengono spostate al 29 luglio, 12 e 26 agosto e viene aggiunta la giornata del 2 settembre. <strong>I cancelli dell’ippodromo si riapriranno quindi venerdì 10 luglio.</strong></p>
<p>Sarà un’estate intensa, la pista è ogni giorno più bella e l’organizzazione è pronta.<br />
Questo decreto ha riguardato gli ippodromi di Napoli, Varese e Livorno e le modifiche si sono &#8220;rese necessarie da sopravvenute esigenze organizzative, tecniche, funzionali e di sicurezza, con effetti anche sui Grandi Premi di trotto, sul calendario Tris e sulla rimodulazione di alcuni stanziamenti, mira a tutelare le categorie e a salvaguardare, nei limiti del possibile, la continuità dell’attività ippica, attraverso <strong>una rimodulazione del calendario orientata al trasferimento o al posticipo delle giornate su ippodromi limitrofi, secondo un criterio di prossimità territoriale,</strong> così da contenere i disagi per operatori e cavalli, ridurre gli oneri logistici e preservare l’equilibrio dei bacini ippici interessati”.</p>
<p><strong>Questo il calendario</strong> completo delle giornate nell&#8217;ippodromo Caprilli</p>
<p><img alt="" loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-221400" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/ippodromo-aggiornato-1024x683.jpg" alt="" width="696" height="464" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/ippodromo-aggiornato-1024x683.jpg 1024w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/ippodromo-aggiornato-300x200.jpg 300w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/ippodromo-aggiornato-768x512.jpg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/ippodromo-aggiornato-630x420.jpg 630w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/ippodromo-aggiornato-696x464.jpg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/ippodromo-aggiornato-1068x712.jpg 1068w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/ippodromo-aggiornato.jpg 1536w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le giornate del 26 giugno, 2 e 5 luglio vengono spostate al 29 luglio, 12 e 26 agosto e viene aggiunta la giornata del 2 settembre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Equitazione &amp; Ippica</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>calendario</tag>
                                    <tag>date</tag>
                                    <tag>inaugurazione</tag>
                                    <tag>ippodromo Caprilli</tag>
                                    <tag>ministero</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 09:27:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 16 Jun 2026 09:32:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Torna il torneo per scuole calcio intitolato alla prima bambina donatrice d&#8217;organi di Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/calcio/torna-il-torneo-per-scuole-calcio-intitolato-alla-prima-bambina-donatrice-dorgani-di-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>È stata presentata a palazzo comunale la 32esima edizione del Torneo Sara Mazzi, intitolato alla prima bambina donatrice di organi a Livorno.</strong></p>
<p>Il mini-torneo per bambini classi 2020-2021 si svolgerà domenica 21 giugno dalle 9 alle 12,30 al campo sportivo Magnozzi in via Vittorio Emanuele Orlando 4.</p>
<p>Hanno partecipato alla conferenza stampa il sindaco <strong>Luca Salvetti</strong>, i genitori di Sara Mazzi, Marzia e Claudio, che rappresentano l&#8217;associazione culturale Sara Mazzi, Gabriele Polini e Fulvio Landi del campo sportivo Magnozzi, il presidente di Avis Antonio Cucé e rappresentanti delle squadre partecipanti al torneo.</p>
<p><strong>Le offerte libere raccolte durante il trofeo saranno devolute ad Avis Livorno.</strong></p>
<p>Il sindaco Luca Salvetti ha messo in evidenza che “il torneo ogni anno riesce a coinvolgere <strong>tante realtà del territorio</strong>, dimostrando la capacità di questa città di essere attenta, solidale e umana. Un appuntamento da valorizzare”.</p>
<p>Claudio Mazzi ha spiegato che “lo scopo del torneo è di <strong>coinvolgere il maggior numero possibile di bambini delle scuole calcio nel ricordo di Sara e nella promozione di un progetto di solidarietà. </strong>Continuiamo con convinzione un percorso di valore educativo che dura da tanti anni, sostenuti dalla vicinanza di tante realtà cittadine che da sempre ci supportano e ci aiutano a promuovere iniziative di solidarietà a favore di altri enti in particolare di quelli impegnati nella cultura del dono. Le società sportive insieme ai loro bambini, hanno sempre aderito con entusiasmo a questa manifestazione. Un ringraziamento particolare va alla Pro Livorno Sorgenti, che ci ospita nella propria struttura. <strong>Cerchiamo, insomma di fare rete non soltanto dal punto di vista calcistico, ma costruendo una vera sinergia in cui ciascuno mette a disposizione ciò che può offrire</strong>. Questo e lo spirito che anima il Torneo Sara Mazzi giunto quest’anno alla sua trentaduesima edizione”.</p>
<p><strong>Fulvio Landi del Magnozzi</strong> ha informato che saranno coinvolti oltre 100 ragazzi delle categorie 2019 e 2020, appartenenti a 8 scuole calcio livornesi e una di Fornacette, con in tutto 21 squadre: &#8220;Ci piace mettere a disposizione le nostre strutture per la realizzazione di questo torneo, per divertirci ma soprattutto per diffondere ancora di più il tema della donazione a un numero ampio di persone”.</p>
<p><strong>Il presidente di Avis Antonio Cucè</strong> ha ribadito che “l&#8217;evento non si limita alla competizione sportiva, ma trasforma il gioco dei bambini in un potente veicolo di solidarietà e sensibilizzazione sociale. Attraverso la collaborazione con realtà come l&#8217;Avis, gli organizzatori promuovono attivamente la cultura del dono di sangue e organi, rivolgendosi in particolare ai genitori. In definitiva, l&#8217;iniziativa mira a risvegliare un profondo senso di umanità nella comunità locale, unendo il ricordo di una perdita personale a un gesto collettivo di generosità”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Domenica 21 giugno il trofeo Sara Mazzi al Magnozzi. Le offerte libere raccolte durante le gare saranno devolute ad Avis Livorno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Calcio</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>donatrice d'organi</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                    <tag>Sara Mazzi</tag>
                                    <tag>scuole calcio</tag>
                                    <tag>torneo</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 09:11:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 16 Jun 2026 09:11:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Tutela dell&#8217;ambiente marino, concluso a Rio nell&#8217;Elba il progetto SantuaRio Pelagos nelle scuole</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rio/cultura-ed-eventi/tutela-dellambiente-marino-concluso-a-rio-nellelba-il-progetto-santuario-pelagos-nelle-scuole/</link>
                <description><![CDATA[<p>RIO NELL&#8217;ELBA &#8211; Si è concluso ieri (15 giugno) nella sala del Centro Polivalente di Rio Marina con una affollata e festosa conferenza il progetto <strong><em>SantuaRio Pelag</em><em>os</em></strong>, importante iniziativa dedicata agli studenti delle scuole di Rio per promuovere la tutela dell&#8217;ambiente marino, le tecniche di monitoraggio dei mammiferi marini e la salute degli ecosistemi del Santuario Pelagos.</p>
<p>Sono intervenuti alla conferenza finale il sindaco <strong>Marco Corsini</strong> e l’assessora all’ambiente <strong>Costanza Cignoni</strong> in rappresentanza del Comune di Rio, capofila del progetto, il consigliere  Angelo Banfi in rappresentanza del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e  Valeria Paoletti dell&#8217;<strong>associazione ElbAMare</strong>, che sono stati partner progettuali, insieme a Simona Formante dell&#8217;associazione <strong>Marelibero</strong> che ha collaborato alle attività di avvistamento dei cetacei in mare, alla professoressa Letizia Marsili dell&#8217;università di Siena e al comandante dell’Ufficio locale marittimo di Rio Marina, Carlo Crastolla.</p>
<p>L&#8217;evento ha rappresentato l&#8217;occasione per presentare i risultati raggiunti durante il progetto e condividere le esperienze maturate grazie alla collaborazione tra enti, istituzioni, associazioni e mondo della ricerca. <strong>A testimoniare il raggiungimento di questi obiettivi sono stati proprio i ragazzi delle scuole riesi</strong>, che hanno dimostrato con entusiasmo durante la conferenza la loro consapevolezza delle tematiche ambientali e dell’importanza della conservazione dell&#8217;ambiente marino, oltre alla conoscenza della fauna del nostro mare. Non a caso, uno degli aspetti più significativi del progetto è stato rappresentato dalle uscite didattiche in mare, durante le quali gli studenti hanno potuto apprendere le tecniche di avvistamento dei cetacei, osservando da vicino il delicato equilibrio dell’ecosistema marino del <strong>Santuario Pelagos.</strong></p>
<p>Il progetto <strong><em>SantuaRIO</em> </strong>si è rivelato quindi come un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni, associazioni e scuola, capace di trasformare l’educazione ambientale in un’esperienza concreta, partecipata e profondamente legata al territorio e al mare dell’Isola d’Elba.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni, associazioni e scuola, capace di trasformare l’educazione ambientale in un’esperienza concreta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Marelibero</tag>
                                    <tag>progetto</tag>
                                    <tag>SantuaRIO Pelagos</tag>
                                    <tag>scuole</tag>
                                    <tag>studenti</tag>
                                                    <place>Rio</place>
                                <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 09:02:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 16 Jun 2026 09:02:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>221390</id>
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                <title>Trasporto su ferro, Giani e Boni: “Con la stazione Foster benefici per tutto il sistema regionale”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/trasporto-su-ferro-giani-e-boni-con-la-stazione-foster-benefici-per-tutto-il-sistema-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “Sono anni che gli uffici della Regione lo sostengono con convinzione e del resto gli strumenti di programmazione regionale contengono già queste previsioni: sono felice che anche l&#8217;Ordine degli ingegneri sia d&#8217;accordo”.</p>
<p>È questo il primo commento del presidente della <strong>Regione Eugenio Giani e dell&#8217;assessore regionale ai trasporti Filippo Boni</strong> in seguito alla presa di posizione dell&#8217;Ordine degli ingegneri di Firenze in merito alle opportunità che la <strong>nuova stazione della Tav</strong> può portare alla riorganizzazione dei <strong>collegamenti ferroviari in tutta la Toscana</strong>.</p>
<p>“La prima che mi piace richiamare &#8211; aggiunge l&#8217;assessore Boni &#8211; è <strong>la linea di cintura che collega Campo di Marte con Rifredi senza passare da Santa Maria Novella</strong>, collegando il Valdarno con la piana ad ovest dove si concentrano ormai gran parte dei poli attrattori di mobilità, università, ospedale, aeroporto, <strong>Regione stessa, le attività produttive e commerciali verso Prato. Sarà questa la prima direttrice da potenziare appena la realizzazione della Foster c&#8217;è ne darà le condizioni</strong>, visto che oggi possiamo programmare solo un treno ogni ora per direzione dato che la tratta è percorsa dai treni AV, passanti e non”.</p>
<p><strong>L&#8217;assessore sottolinea che questi treni permetteranno il collegamento diretto dal Valdarno con la nuova stazione Alta Velocità attraverso la fermata di Circondaria che sarà realizzata in superficie ed  è quindi fondamentale assicurarne il potenziamento. </strong></p>
<p>“Quindi &#8211; questa la conclusione &#8211; i progetti già ci sono da tempo e saranno adeguatamente coordinati con l&#8217;estensione della rete della tramvia fiorentina. E nel realizzare questo percorso <strong>mi fa piacere che possiamo contare sul sostegno tecnico e la condivisione da parte degli ingegneri e del loro collegio</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Anche l'Ordine degli ingegneri promuovo la struttura interrata per l'alta velocità. Mezzi da Valdarno a RIfredi salteranno Santa Maria Novella]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 07:51:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 16 Jun 2026 07:51:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Piazza Garibaldi pedonalizzata, ecco come cambiano mobilità e sosta nella zona</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/piazza-garibaldi-pedonalizzata-ecco-come-cambiano-mobilita-e-sosta-nella-zona/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Scatta ufficialmente la rivoluzione della mobilità in piazza Garibaldi.</strong> Dopo il via libera della giunta comunale arrivato lo scorso 9 giugno, gli uffici tecnici hanno emanato l&#8217;ordinanza dirigenziale numero 4944 che, a partire da domani (16 giugno), fissa<strong> le regole permanenti per l&#8217;accesso alla nuova area pedonale e ridisegna completamente la circolazione nella vicina via del Pettine.</strong> Un provvedimento atteso, che punta a garantire una maggiore vivibilità della piazza, pur mantenendo alcune deroghe fondamentali per i servizi e per chi nella zona ci vive o lavora.</p>
<p>In base al nuovo piano del traffico,<strong> l&#8217;accesso alla piazza sarà vietato alla generalità dei veicoli a motore</strong>, <strong>con eccezioni mirate.</strong> Potranno continuare a circolare, oltre ai mezzi di emergenza e di soccorso previsti dal codice della strada, i camion dell&#8217;Aamps e i mezzi incaricati della raccolta dei rifiuti, i veicoli di altre aziende di servizi pubblici per urgenti e motivate necessità, i mezzi diretti alle rimesse interne private e le autofunebri. <strong>Una deroga specifica è stata prevista anche per i residenti, i dimoranti e i fornitori delle attività commerciali della piazza,</strong> che potranno transitare esclusivamente per le operazioni di carico e scarico delle merci. Per tutti i soggetti autorizzati, in ogni caso, viene introdotto un ferreo vincolo di sicurezza: la velocità massima non potrà superare i 10 chilometri orari.</p>
<p><strong>La nascita dell&#8217;area pedonale porta con sé modifiche sostanziali anche per la vicina via del Pettine, che diventerà una valvola di sfogo per la sosta delle due ruote</strong> ma subirà una drastica limitazione del traffico. L&#8217;ordinanza stabilisce infatti il divieto di transito veicolare lungo la strada, con l&#8217;unica eccezione proprio per i ciclomotori e i motocicli. Sul lato dei civici pari verranno ricavati nuovi <strong>spazi di sosta dedicati alle due ruote</strong> disposti &#8220;a pettine&#8221;, mentre sul lato opposto, quello dei civici dispari, scatterà il<strong> divieto di sosta permanente,</strong> valido da zero alle 24, con previsione di rimozione forzata per i trasgressori.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Divieto di transito e sosta nell'area salve poche eccezioni. In via del Pettine sostano e transitano solo i motorini]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>disciplina</tag>
                                    <tag>piazza Garibaldi</tag>
                                    <tag>sosta</tag>
                                    <tag>via del Pettine</tag>
                                    <tag>viabilità</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 15 Jun 2026 23:24:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 15 Jun 2026 23:24:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Torna fra Castiglioncello e Rosignano Marittimo &#8216;Inequilibrio Festival&#8217; con la 29esima edizione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/torna-fra-castiglioncello-e-rosignano-marittimo-inequilibrio-festival-con-la-29esima-edizione/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; Dal 25 giugno al 4 luglio tra <strong>Castiglioncello e Rosignano Marittimo</strong> torna la 29esima edizione di <strong><em>Inequilibrio Festiva</em><em>l</em></strong>, l’importante osservatorio dedicato alle nuove scene del teatro, della danza e della performance promosso da Fondazione Armunia. In programma oltre 50 eventi e più di 100 artiste e artisti tra spettacoli, prime nazionali, incontri, concerti, laboratori e installazioni.</p>
<p>Cuore della manifestazione saranno il <strong>Castello Pasquini di Castiglioncello</strong> e il borgo di <strong>Rosignano Marittimo</strong>, che per dieci giorni ospiteranno maestri e maestre della scena contemporanea, giovani talenti e progetti speciali, in un’edizione che ha come filo conduttore il rapporto tra “visibile e invisibile”.</p>
<p>Particolare attenzione sarà dedicata agli sguardi e alle soggettività femminili, con un focus che attraversa numerosi spettacoli e che affronta temi come il desiderio, il coraggio, la ribellione e l’affermazione dei diritti.<strong> Ampio spazio sarà inoltre riservato</strong> <strong>agli artisti under 35,</strong> confermando la vocazione del festival alla ricerca e alla valorizzazione delle nuove generazioni.</p>
<p>&#8220;Inequilibrio &#8211; ha detto l&#8217;assessora alla cultura Cristina Manetti presentando stamani l&#8217;iniziativa &#8211;  è uno dei festival più significativi della Toscana per la capacità di coniugare sperimentazione artistica, qualità culturale e relazione con il territorio. Da quasi trent’anni rappresenta un osservatorio privilegiato sulle nuove scene del teatro, della danza e della performance, <strong>dando spazio tanto ai grandi protagonisti della scena contemporanea quanto ai giovani talenti.</strong> In questa edizione assume un valore particolare la scelta di mettere al centro gli sguardi e le soggettività femminili, offrendo occasioni di riflessione su temi di grande attualità attraverso il linguaggio potente delle arti performative.<strong> La Regione Toscana sostiene convintamente realtà come Fondazione Armunia perché contribuiscono a rendere la cultura uno strumento di crescita civile, inclusione e partecipazione</strong>, capace di coinvolgere pubblici diversi e di costruire comunità. Inequilibrio conferma così la vocazione della Toscana a essere terra di innovazione culturale, ricerca e libertà espressiva&#8221;.</p>
<p>Tra i protagonisti dell’edizione 2026 figurano, tra gli altri, <strong>Roberto Latini, Claudia Catarzi, Silvia Gribaudi, Alessandro Benvenuti, Chiara Lagani, Simona Bertozzi, Antonella Questa</strong> e numerosi artisti emergenti italiani e internazionali. Confermata anche la sezione dedicata alle famiglie e al pubblico più giovane, insieme a laboratori, mostre ed eventi partecipativi che rafforzano il legame tra il festival e il territorio.</p>
<p><strong>Sostenuto da ministero della cultura, Regione Toscana e Comune di Rosignano Marittimo, Inequilibrio si conferma uno degli appuntamenti di riferimento per la ricerca e l’innovazione nelle arti performative contemporanee. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cuore della manifestazione saranno il Castello Pasquini e il borgo del capoluogo per 100 artisti e più di 50 evento]]></excerpt>
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                                    <tag>Castiglioncello</tag>
                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>Fondazione Armunia</tag>
                                    <tag>Inequilibrio Festival</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>under 35</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Mon, 15 Jun 2026 23:17:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 16 Jun 2026 07:28:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Minorenne si infortuna sullo Scoglio d&#8217;Orlando: interviene la Guardia Costiera</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/minorenne-si-infortuna-sullo-scoglio-dorlando-interviene-la-guardia-costiera/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Nella mattinata di oggi (15 giugno) la Sala operativa dell’Ufficio circondariale marittimo di Piombino ha ricevuto <strong>una segnalazione di soccorso relativa ad un minore che, a seguito di un tuffo dallo Scoglio d’Orlando, aveva riportato un trauma alla gamba destra </strong>con conseguenti escoriazioni, rimanendo impossibilitato a raggiungere autonomamente la vicina spiaggia, alle spalle del porto turistico di Salivoli.</p>
<p>Ricevuta la richiesta di assistenza, è stato immediatamente disposto l’impiego del dipendente <strong>battello pneumatico G.C.338</strong>, che ha raggiunto in breve tempo il luogo della segnalazione. Giunto sul posto, <strong>il personale della Guardia costiera ha accertato le condizioni del giovane</strong> che, pur essendo sempre rimasto vigile e cosciente, <strong>non era in grado di lasciare autonomamente la scogliera a causa dell’infortunio riportato.</strong></p>
<p>Considerata la particolare conformazione dell’area e al fine di garantire il recupero nelle massime <strong>condizioni di sicurezza</strong>, uno dei militari intervenuti si è riversato in acqua, ha raggiunto il minore e gli ha prestato la necessaria assistenza per consentirne il trasferimento dalla scogliera al battello pneumatico. <strong>Completate le operazioni di recupero, l’infortunato è stato preso a bordo e trasportato presso il porto turistico di Salivoli</strong>.</p>
<p>Nel frattempo,<strong> la Sala operativa ha provveduto ad allertare il servizio sanitario di emergenza.</strong> All’arrivo in porto, il giovane è stato quindi affidato al personale del 118, già presente sul posto, per le valutazioni mediche e le cure del caso.</p>
<p><strong>L’intervento si è concluso con esito positivo</strong> grazie alla tempestiva attivazione della catena dei soccorsi e al coordinato operato del personale della Guardia Costiera impegnato nelle operazioni di assistenza e recupero.</p>
<p>Al fine di una corretta e sicura balneazione, <strong>la Capitaneria di porto – Guardia Costiera</strong> sensibilizza tutti i fruitori del mare a verificare sempre le condizioni meteomarine anche e, soprattutto, <strong>in considerazione delle proprie capacità e condizioni fisiche.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Con un trauma e diverse escoriazioni alla gamba è stato preso a bordo e trasportato al porto turistico di Salivoli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 15 Jun 2026 19:44:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 15 Jun 2026 19:44:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Un altro weekend di controlli straordinari per la sicurezza: diverse violazioni nelle attività commerciali</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/un-altro-weekend-di-controlli-straordinari-per-la-sicurezza-diverse-violazioni-nelle-attivita-commerciali/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Prosegue l&#8217;attività di controllo straordinario del territorio promossa dalla prefettura di Livorno nell&#8217;ambito delle operazioni ad alto impatto.</strong></p>
<p>Nelle giornate del 12 e 13 giugno, polizia, carabinieri, Guardia di finanza e polizia municipale hanno operato con un significativo impiego di personale e mezzi nelle aree di piazza Garibaldi e piazza della Repubblica, attraverso <strong>controlli coordinati finalizzati al contrasto dell&#8217;illegalità e al rafforzamento della sicurezza urbana.</strong></p>
<p>Nel corso delle attività <strong>sono state identificate 197 persone, di cui 43 già censite nelle banche dati delle forze di polizia, e controllati 72 veicoli.</strong> Sono stati inoltre effettuati numerosi controlli presso attività commerciali della zona, che hanno consentito di accertare <strong>diverse irregolarità amministrative e fiscali, nonché violazioni in materia igienico-sanitaria con sequestro di prodotti alimentari scaduti.</strong></p>
<p>Contestate inoltre<strong> violazioni in materia di sostanze stupefacenti</strong> ai sensi dell&#8217;articolo 75 del Dpr 309/1990, con sequestro di sostanza stupefacente.</p>
<p>Le operazioni ad alto impatto non rappresentano soltanto un&#8217;importante azione di presidio del territorio, ma costituiscono anche un fondamentale strumento per raccogliere informazioni e sviluppare ulteriori attività investigative, successivamente sottoposte alle valutazioni dell&#8217;autorità giudiziaria.</p>
<p>&#8220;Questa ennesima operazione conferma la forte presenza dello Stato sul territorio e il costante impegno delle Forze di Polizia nel garantire sicurezza e legalità. Al tempo stesso, <strong>piazza Garibaldi e le aree limitrofe rappresentano una grande opportunità per il futuro della città</strong>. Sicurezza, sviluppo economico e coesione sociale devono procedere insieme. La prefettura è pronta a favorire ogni utile momento di confronto per sostenere <strong>percorsi di valorizzazione e rilancio commerciale di questa importante parte di Livorno</strong>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sono state identificate 197 persone, di cui 43 già censite nelle banche dati delle forze di polizia, e controllati 72 veicoli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>alto impatto</tag>
                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>irregolarità</tag>
                                    <tag>piazza Garibaldi</tag>
                                    <tag>prefettura</tag>
                                    <tag>segnalazione</tag>
                                    <tag>veicoli</tag>
                                    <tag>violazioni</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 15 Jun 2026 19:31:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 15 Jun 2026 19:32:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-221319</guid>
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                <id>221307</id>
                <type>post</type>
                <title>Carrarese, ufficiale la nomina di Gabriele Cioffi: contratto fino al 2027 con opzione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/carrarese-ufficiale-la-nomina-di-gabriele-cioffi-contratto-fino-al-2027-con-opzione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CARRARA &#8211; La <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/statistiche-serie-b-25-26/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Carrarese</b></a> ha individuato la nuova guida tecnica per i prossimi impegni sportivi. La società ha annunciato l&#8217;ingaggio di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="123">Gabriele Cioffi</b> nel ruolo di allenatore responsabile della prima squadra. Il tecnico ha siglato un accordo valido per l&#8217;annata <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="250">2026/2027</b>, con una clausola che prevede l&#8217;opzione di prolungamento automatico anche per la stagione successiva, la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="365">2027/2028</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;allenatore, che ha un passato da difensore professionista, ha iniziato a sedersi in panchina nel 2012 subito dopo aver concluso l&#8217;attività agonistica. Il suo percorso è cominciato come vice e si è sviluppato attraverso diverse esperienze all&#8217;estero, ricoprendo incarichi di collaboratore tecnico e assistente tra gli Emirati Arabi e l&#8217;Inghilterra, paese dove ha ottenuto anche la prima panchina da capo allenatore. Successivamente è rientrato nel campionato italiano approdando in <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="483">Serie A</i> con l&#8217;Udinese, club in cui ha svolto inizialmente le mansioni di secondo per poi assumere la guida principale nel 2021, centrando l&#8217;obiettivo della salvezza. La sua carriera nella massima serie conta anche un periodo sulla panchina dell&#8217;Hellas Verona nel 2022 e un successivo ritorno a Udine nel corso del campionato 2023-2024.</p>
<p data-path-to-node="2">Il presidente del club, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="24">Manrico Gemignani</b>, ha espresso soddisfazione per la conclusione della trattativa, evidenziando il profilo internazionale e la determinazione del nuovo tecnico: &#8220;Sono molto contento ed orgoglioso di poter accogliere Gabriele Cioffi come nostro allenatore; di lui sono note a tutti la grande preparazione e le capacità tattiche ma sono stato molto colpito dalla sua voglia e determinazione di affrontare insieme le sfide della nostra squadra. Sono certo che la sua competenza e le importanti esperienze che ha avuto come allenatore, all’estero e nel massimo campionato italiano saranno preziose per le nuove sfide che ci attendono&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Subito dopo la firma sono arrivate anche le prime parole ufficiali del neoallenatore azzurro, che ha voluto tracciare le linee guida del suo mandato: &#8220;Sono entusiasta di iniziare questa nuova avventura, non vedevo l’ora di tornare a sedere su una panchina e ricominciare a vivere l’ambiente di uno spogliatoio, nonché la collocazione naturale per chi ama questo mestiere. Dal punto di vista personale, spero possa essere una ripartenza sotto tanti punti di vista: sono molto motivato, ho tanta fame e voglia di riportare in campo le mie idee di calcio. Scegliere la Carrarese è stato semplice, perché si tratta di un contesto sano, giovane e che si sta consolidando a livelli importanti sul panorama calcistico nazionale. Infatti, colgo l’occasione per ringraziare la famiglia Gemignani e Vanelli per l’opportunità e per la fiducia, che ho tanta voglia di ripagare con i fatti. Anche dall’esterno si percepisce quanto la città di Carrara sia vicina alla squadra, e un obiettivo che mi sono prefissato è senza dubbio quello di trasmettere ai ragazzi la stessa passione che questi tifosi, quotidianamente, dimostrano sugli spalti&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il neoallenatore carica l'ambiente: "Ho tanta fame e voglia di riportare in campo le mie idee di calcio. Spero di trasmettere ai ragazzi la stessa passione dei nostri tifosi"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 15 Jun 2026 17:47:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 15 Jun 2026 17:47:46 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/carrarese-ufficiale-la-nomina-di-gabriele-cioffi-contratto-fino-al-2027-con-opzione/</oldGuid>
                                
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                <title>Sorpresa a Livorno: agganciano uno squalo Mako di due metri davanti al Boccale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/sorpresa-a-livorno-agganciano-uno-squalo-mako-di-due-metri-davanti-al-boccale/</link>
                <description><![CDATA[<div class="container">
<div id="model-response-message-contentr_c85553fcda6f6cbe" class="markdown markdown-main-panel stronger enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-live="polite" aria-busy="false">
<p data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">LIVORNO</b> – Una normale battuta di pesca domenicale si è trasformata in un&#8217;avventura indimenticabile e ad altissimo tasso di adrenalina. Nella serata di ieri, (domenica 14 giugno), due pescatori arrivati sulla costa labronica per dilettarsi nella pesca al tonno si sono ritrovati faccia a faccia con uno splendido esemplare di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="332">squalo Mako di circa due metri</b>, che ha abboccato alla loro esca a breve distanza dalla celebre e suggestiva <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="440">Torre del Boccale</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">I protagonisti dell&#8217;incredibile incontro sono Simone Beoni, 35 anni, originario di Pistoia, e il suo compagno di barca Fabio Sagnibene, 42 anni, residente a Montemurlo. I due amici si trovavano a bordo della propria imbarcazione per praticare il cosiddetto &#8216;<i data-path-to-node="7" data-index-in-node="265">drifting&#8217;</i>, una tecnica di pesca sportiva d&#8217;altura che prevede l&#8217;utilizzo della barca in deriva e la pasturazione continua, il cui obiettivo principale sono proprio i grandi tonni rossi che popolano questo tratto di Mar Tirreno. Intorno alle nove di sera, però, a galla è spuntato qualcosa di decisamente diverso.</p>
<p data-path-to-node="10">&#8220;Eravamo io e il mio amico Fabio impegnati nella battuta di pesca – racconta emozionato Simone Beoni – quando, verso le 21, abbiamo visto spuntare <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="150">una grossa pinna</b> che girava intorno alla nostra boetta. Circa dieci minuti dopo la canna è partita all&#8217;improvviso, con la frizione che fischiava&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="11">I due pescatori hanno capito immediatamente che non si trattava del classico tonno. Il predatore, un Mako di due metri noto per la sua incredibile velocità e per la capacità di compiere spettacolari evoluzioni fuori dall&#8217;acqua, si è esibito subito in una serie di balzi acrobatici.</p>
<p data-path-to-node="12">&#8220;Con l&#8217;attrezzatura che utilizziamo di solito per i grossi predatori siamo riusciti a gestirlo bene – spiega Beoni –. La manovra in assoluto più difficile e rischiosa è stata quella del rilascio: abbiamo dovuto <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="211">tagliare la lenza il più vicino possibile all&#8217;amo</b>, operazione che ci ha costretti ad avvicinarci tantissimo alla bocca dello squalo con il concreto <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="359">rischio di essere morsi</b>&#8220;. Un momento di forte tensione gestito con sangue freddo e rispetto per il mare, che ha permesso di liberare l&#8217;animale in pochi istanti.</p>
</div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Incredibile avventura per due pescatori toscani durante una battuta di 'drifting' al largo della costa livornese. Dopo un intenso combattimento sotto bordo, l'esemplare è stato immediatamente liberato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>pesca</tag>
                                    <tag>pescatori</tag>
                                    <tag>Squalo mako</tag>
                                    <tag>Torre del Baccanale</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 15 Jun 2026 17:30:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 15 Jun 2026 18:30:38 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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