<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrierelivornese.it/italia-mondo/ultima-ora/ue-meloni-chiediamo-flessibilita-aggiuntiva-per-famiglie-e-imprese/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
        <link>https://corrierelivornese.it</link>
        <scriptUrl>//italia-mondo/ultima-ora/ue-meloni-chiediamo-flessibilita-aggiuntiva-per-famiglie-e-imprese</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 18:59:23 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Wed, 30 Sep 2026 18:59:23 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=7.1.2</generator>

<image>
	<url>https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2024/08/cropped-corriere_livornese_favicon-32x32.png</url>
	<title>Ue, Meloni: &quot;Chiediamo flessibilità aggiuntiva per famiglie e imprese&quot; - Corriere Livornese</title>
	<link>https://corrierelivornese.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>248794</id>
                <type>post</type>
                <title>L’Europa sfida Visa e Mastercard: nasce la rete unica dei pagamenti, dentro anche l’italiana Bancomat</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/leuropa-sfida-visa-e-mastercard-nasce-la-rete-unica-dei-pagamenti-dentro-anche-litaliana-bancomat/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>L’Europa prova a costruire una propria infrastruttura dei pagamenti capace, progressivamente, di rappresentare una vera alternativa continentale al predominio di Visa e Mastercard.</strong></p>
<p>La novità arriva oggi (30 settembre) cinque grandi sistemi europei hanno annunciato la costituzione della <strong>European Network for Payments (Enp)</strong>, una nuova società con sede a Madrid nata per collegare tra loro piattaforme di pagamento che complessivamente raggiungono circa 130 milioni di utenti in 13 Paesi europei.</p>
<p><strong>A fondarla sono l’italiana Bancomat, la spagnola Bizum, Epi Company con il sistema Wero, la portoghese Sibs con Mb Way e la nordica Vipps MobilePay.</strong> I cinque fondatori saranno azionisti paritari della nuova società.</p>
<p>Il progetto parte da un principio differente rispetto a quello dei tradizionali circuiti internazionali: non creare necessariamente una nuova carta europea da mettere nel portafoglio, ma fare comunicare tra loro i sistemi di pagamento già utilizzati nei diversi Paesi.</p>
<p>Un cliente italiano potrà quindi continuare a utilizzare bancomat, uno spagnolo Bizum e un utente dei Paesi nei quali opera Wero continuare a utilizzare il proprio servizio. Dietro le diverse applicazioni, Enp dovrà costruire il livello tecnologico e operativo che consentirà ai sistemi di dialogare tra loro.</p>
<p>Il modello sarà basato anche sui pagamenti istantanei account-to-account, cioè trasferimenti direttamente da conto a conto attraverso infrastrutture europee. Ogni sistema conserverà il proprio marchio e la propria esperienza per l’utente.  Ed è proprio qui che si trova la parte più importante della sfida a Visa e Mastercard.</p>
<p>Oggi gran parte dei pagamenti elettronici effettuati dagli europei passa infatti attraverso infrastrutture appartenenti a gruppi extraeuropei. La creazione di una rete interoperabile continentale punta a consentire che una quota crescente delle transazioni possa essere gestita attraverso operatori e infrastrutture europee. Reuters colloca esplicitamente la nascita di ENP nel percorso intrapreso dall’Europa per ridurre la propria dipendenza dai due giganti americani.</p>
<h3><strong>Prima i trasferimenti tra persone, poi negozi ed e-commerce</strong></h3>
<p><strong>Il progetto procederà per fasi. </strong>Il primo obiettivo sarà rendere interoperabili i pagamenti P2P, quelli effettuati direttamente tra persone. Successivamente la rete verrà estesa agli acquisti online e ai pagamenti effettuati nei negozi attraverso i Pos.  Non si parte, però, soltanto da un progetto sulla carta. Ad aprile Bancomat, Epi e Sibs-Mb Way hanno già completato con successo una sperimentazione tecnica che ha dimostrato la possibilità di effettuare pagamenti transfrontalieri nei negozi utilizzando Qr code e le rispettive applicazioni.</p>
<p>Durante il test, utenti delle diverse piattaforme hanno potuto effettuare pagamenti presso commercianti collegati agli altri sistemi. Il progetto ha visto anche il supporto operativo di istituzioni finanziarie come <strong>Intesa Sanpaolo e La Banque Postale.</strong></p>
<p>La roadmap annunciata in primavera prevedeva i pagamenti P2P transfrontalieri nel 2026 e l’espansione verso e-commerce e POS nel 2027, compresi successivamente i pagamenti contactless Nfc.</p>
<h3><strong>L’Italia entra dalla porta principale con Bancomat</strong></h3>
<p>Per l’Italia la costituzione della nuova rete assume un valore particolare perché Bancomat entra direttamente tra i cinque fondatori. Il sistema italiano diventa quindi uno degli elementi attraverso i quali costruire la futura interoperabilità europea, insieme alle piattaforme già fortemente radicate nei rispettivi mercati nazionali. I sistemi che partecipano all’iniziativa raggiungono complessivamente circa 130 milioni di utenti in 13 Paesi, una base che rappresenta approssimativamente il 72 per cento della popolazione dell’Unione europea e della Norvegia.<br />
Il vantaggio della strategia è proprio quello di non partire da zero: invece di convincere milioni di cittadini europei ad abbandonare immediatamente gli strumenti che già utilizzano, Enp punta a collegarli.</p>
<h3><strong>Wero intanto cresce in Europa</strong></h3>
<p>Parallelamente sta avanzando anche Wero, il portafoglio digitale sviluppato dalla European Payments Initiative.<br />
A settembre il servizio è entrato nella fase finale della migrazione in Lussemburgo e la sua presenza si sta consolidando anche in Francia, Germania, Belgio e Paesi Bassi. La neobank bunq, ad esempio, ha recentemente completato l’attivazione di Wero per pagamenti tra persone e acquisti online nei quattro mercati.</p>
<p>La costituzione di Enp permette adesso di andare oltre il singolo progetto e di collegare Wero alle altre grandi soluzioni nazionali europee.<br />
Una questione anche di sovranità economica</p>
<p>Dietro la partita tecnologica esiste infatti un tema strategico: chi controlla le infrastrutture attraverso le quali passa il denaro degli europei.<br />
La crescente digitalizzazione dei pagamenti ha trasformato questi sistemi in infrastrutture essenziali dell’economia. Ridurre la dipendenza da operatori esterni significa, nelle intenzioni dei promotori, aumentare resilienza e autonomia del sistema europeo.</p>
<p>Il progetto privato si sviluppa inoltre parallelamente al percorso dell’euro digitale, che rappresenta però qualcosa di profondamente diverso: l’euro digitale sarebbe moneta di banca centrale emessa dall’Eurosistema, mentre ENP è una rete privata destinata a collegare sistemi di pagamento esistenti. Reuters riferisce che la nuova infrastruttura considera il futuro euro digitale potenzialmente integrabile nel proprio ecosistema.</p>
<p>La sfida a Visa e Mastercard, dunque, non significa che le carte americane siano destinate a scomparire né che ENP possa sostituirle nel breve periodo. Per arrivare a un’alternativa realmente comparabile saranno determinanti la diffusione presso i commercianti, l’adesione delle banche, l’estensione geografica e soprattutto la capacità di rendere i pagamenti europei altrettanto semplici e universali.<strong> Ma il passaggio del 30 settembre segna comunque un cambio di fase.</strong></p>
<p>Dopo accordi, memorandum e sperimentazioni,<strong> Bancomat, Bizum, Wero, Mb Way e Vipps MobilePay</strong> mettono adesso una società comune dietro il progetto.</p>
<p>E per l’Europa dei pagamenti <strong>la domanda non è più soltanto se sia possibile costruire un’alternativa ai grandi circuiti internazionali</strong>. Da oggi la partita diventa capire quanto velocemente la nuova rete riuscirà a trasformarsi in un sistema utilizzabile quotidianamente da cittadini e imprese europee.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nasce la nuova società europea che collegherà Bancomat, Bizum, Wero, Mb Way e Vipps MobilePay. Circa 130 milioni di utenti in 13 paesi contro lo strapotere Usa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>bancomat</tag>
                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 20:03:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 20:03:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-248794</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/leuropa-sfida-visa-e-mastercard-nasce-la-rete-unica-dei-pagamenti-dentro-anche-litaliana-bancomat/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/LEuropa-sfida-Visa-e-Mastercard-nasce-la-rete-unica-dei-pagamenti-dentro-anche-litaliana-Bancomat.jpg" length="40210" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>248744</id>
                <type>post</type>
                <title>I numeri del campionato: Pisa specialista dei primi tempi, Empoli a secco nei 45′ iniziali. Carrarese sprecona</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/i-numeri-del-campionato-pisa-specialista-dei-primi-tempi-empoli-a-secco-nei-45′-iniziali-carrarese-sprecona/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/statistiche-serie-b-giovani-empoli-arez" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Le prime giornate di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="21">Serie B</b></a> offrono <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/eta-media-stranieri-valori-mercato-serie-b/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">spunti interessanti</a> non solo sulla classifica, ma anche sull&#8217;efficacia offensiva delle squadre. Analizzando il rapporto tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="161">tiri e gol realizzati</b> e il rendimento nei due tempi di gioco emergono differenze marcate, dai record realizzativi dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="280">Arezzo</b> nella ripresa alle difficoltà sotto porta della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="335">Carrarese</b>.</p>
<h3>La precisione offensiva in Serie B: Südtirol in vetta, Carrarese in affanno</h3>
<p data-path-to-node="2">Per la statistica relativa alla ripartizione dei tiri e alla percentuale di realizzazione, al primo posto figura il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="116">Südtirol</b>, che con 63 tiri ha trovato <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="153">9 gol</b>, vantando una percentuale del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="189">14,3%</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">A metà classifica troviamo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="27">Pisa</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="34">Arezzo</b>, rispettivamente con il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="65">7,5%</b> (i nerazzurri) e il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="90">6,7%</b> (gli amaranto). Poco più giù c&#8217;è l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="130">Empoli</b> con il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="144">5,6%</b>, mentre in ultima posizione chiude la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="187">Carrarese</b> con ben 94 tiri, appena <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="221">2 gol</b> segnati e una percentuale del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="257">2,1%</b>. Tra le squadre che tirano di meno, in penultima posizione figura l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="330">Empoli</b> con 71 tiri e appena <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="358">4 gol</b> realizzati, mentre a chiudere la classifica generale dei tiri c&#8217;è il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="433">Südtirol</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="5">L&#8217;andamento dei gol nei due tempi di gioco</h3>
<p data-path-to-node="5">Il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="3">Pisa</b>, insieme a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="19">Modena</b>, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="27">Vicenza</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="37">Cremonese</b>, è la squadra ad aver segnato più gol nella prima frazione di gioco (<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="116">4</b>). L&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="122">Empoli</b> è invece la squadra che ne ha realizzati meno (<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="176">0</b>), insieme ad <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="191">Avellino</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="202">Südtirol</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">La <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="3">Carrarese</b> è a quota <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="23">1</b>, al pari di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="37">Benevento</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="48">Mantova</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="58">Palermo</b>; l&#8217;<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="69">Arezzo</b> a quota <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="84">2</b> con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="90">Cesena</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="98">Hellas Verona</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="114">Ascoli</b>. Chiudono questo gruppo a quota <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="153">3</b> <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="155">Padova</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="163">Virtus Entella</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="179">Sampdoria</b>, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="190">Juve Stabia</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="204">Catanzaro</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">Nella seconda frazione la distribuzione dei gol cambia radicalmente. In prima posizione assoluta figura l&#8217;<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="106">Arezzo</b> con ben <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="121">9 reti</b> messe a referto.</p>
<p data-path-to-node="8">A quota <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="8">6</b> troviamo l&#8217;<b data-path-to-node="8" data-index-in-node="21">Empoli</b>, accompagnato da <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="45">Avellino</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="55">Vicenza</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="65">Catanzaro</b>, mentre a quota <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="91">5</b> ci sono <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="101">Carrarese</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="113">Hellas Verona</b>. A quota <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="136">4</b> figurano <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="147">Palermo</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="156">Mantova</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="165">Benevento</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="177">Sampdoria</b>, e a quota <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="198">3</b> <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="200">Juve Stabia</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="213">Virtus Entella</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="230">Padova</b>. A chiudere la classifica della ripresa c&#8217;è il <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="284">Modena</b> con <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="295">0 gol</b> segnati; subito dopo, a quota <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="331">2</b>, troviamo il <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="346">Pisa</b> insieme a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="361">Cremonese</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="372">Ascoli</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="381">Südtirol</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="12">La tenuta difensiva nei due tempi</h3>
<p data-path-to-node="10">Nella classifica dei gol subiti, il <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="36">Pisa</b> è la squadra che, insieme a <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="69">Modena</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="77">Cremonese</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="89">Vicenza</b>, ha subito più reti nella prima frazione di gioco (<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="148">4</b>). L&#8217;<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="154">Empoli</b>, dal canto suo, è la formazione che ha incassato meno gol nei primi quarantacinque minuti (<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="252">0</b>), insieme ad <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="267">Avellino</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="278">Südtirol</b>. La <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="291">Carrarese</b> è a quota <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="311">1</b>, al pari di <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="325">Benevento</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="336">Mantova</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="346">Palermo</b>; l&#8217;<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="357">Arezzo</b> a quota <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="372">2</b> con <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="378">Ascoli</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="386">Hellas Verona</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="402">Cesena</b>.</p>
<p data-path-to-node="11">Nella ripresa, la classifica dei gol subiti vede l&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="51">Arezzo</b> a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="66">9</b>, seguito a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="85">6</b> dall&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="92">Empoli</b>, accompagnato da <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="116">Avellino</b>, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="126">Lane Rossi Vicenza</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="147">Catanzaro</b>. A quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="166">5</b> figurano <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="177">Hellas Verona</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="193">Carrarese</b>. Il <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="207">Modena</b> chiude la graduatoria con <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="240">0 gol subiti</b> nella ripresa, subito prima del <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="285">Pisa</b> a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="298">2</b>, insieme a <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="311">Südtirol</b>, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="321">Ascoli</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="330">Cremonese</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="15">Gioco aereo e impiego delle rose</h3>
<p data-path-to-node="10">Nella classifica dei gol subiti, il <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="36">Pisa</b> è la squadra che, insieme a <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="69">Modena</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="77">Cremonese</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="89">Vicenza</b>, ha subito più reti nella prima frazione di gioco (<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="148">4</b>). L&#8217;<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="154">Empoli</b>, dal canto suo, è la formazione che ha incassato meno gol nei primi quarantacinque minuti (<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="252">0</b>), insieme ad <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="267">Avellino</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="278">Südtirol</b>. La <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="291">Carrarese</b> è a quota <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="311">1</b>, al pari di <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="325">Benevento</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="336">Mantova</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="346">Palermo</b>; l&#8217;<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="357">Arezzo</b> a quota <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="372">2</b> con <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="378">Ascoli</b>, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="386">Hellas Verona</b> e <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="402">Cesena</b>.</p>
<p data-path-to-node="11">Nella ripresa, la classifica dei gol subiti vede l&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="51">Arezzo</b> a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="66">9</b>, seguito a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="85">6</b> dall&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="92">Empoli</b>, accompagnato da <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="116">Avellino</b>, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="126">Lane Rossi Vicenza</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="147">Catanzaro</b>. A quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="166">5</b> figurano <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="177">Hellas Verona</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="193">Carrarese</b>. Il <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="207">Modena</b> chiude la graduatoria con <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="240">0 gol subiti</b> nella ripresa, subito prima del <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="285">Pisa</b> a quota <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="298">2</b>, insieme a <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="311">Südtirol</b>, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="321">Ascoli</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="330">Cremonese</b>.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Carrarese evidenzia grandi difficoltà realizzative a fronte di un alto volume di tiri, guidando la classifica delle occasioni sprecate]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 18:00:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 18:00:26 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-248744</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/i-numeri-del-campionato-pisa-specialista-dei-primi-tempi-empoli-a-secco-nei-45′-iniziali-carrarese-sprecona/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/I-numeri-del-campionato-Pisa-specialista-dei-primi-tempi-Empoli-a-secco-nei-45′-iniziali.-Carrarese-sprecona.jpg" length="103926" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>248692</id>
                <type>post</type>
                <title>Cade in una zona impervia del Monte Capanne dopo un malore: in elisoccorso in ospedale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/marciana/cronaca/cade-in-una-zona-impervioa-del-monte-capanne-dopo-un-malore-in-elisoccorso-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>MARCIANA &#8211; Paura sul Monte Capanne, nel comune di Marciana, dove <strong>un uomo di 42 anni ha perso conoscenza ed è caduto in una zona impervia.</strong> È stato subito dato l&#8217;allarme al 118, che ha inviato sul posto i sanitari.</p>
<p>Vista la difficoltà del terreno, il personale sanitario ha chiesto il supporto dei <strong>vigili del fuoco.</strong> Una squadra del comando di Livorno, distaccamento di Portoferraio, è intervenuta per <strong>raggiungere l&#8217;infortunato e aiutare nelle operazioni di soccorso.</strong></p>
<p>L&#8217;uomo è stato recuperato con <strong>l&#8217;elicottero Pegaso 2</strong> e trasportato all&#8217;ospedale di Portoferraio, dove è stato <strong>affidato alle cure dei sanitari.</strong> Terminate le operazioni, l&#8217;intervento dei vigili del fuoco è stato dichiarato concluso.</p>
<p><strong>Per l&#8217;intervento sono intervenuti anchel&#8217;auto medica Elba, la PA di Campo nell&#8217;Elba e la Croce Verde. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[MARCIANA &#8211; Paura sul Monte Capanne, nel comune di Marciana, dove un uomo di 42 anni ha perso conoscenza ed è caduto in una zona impervia. È stato subito dato l&#8217;allarme al 118, che ha inviato sul posto i sanitari. Vista la difficoltà del terreno, il personale sanitario ha chiesto il supporto dei vigili del [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>elisoccorso</tag>
                                    <tag>infortunato</tag>
                                    <tag>Monte Capanne</tag>
                                    <tag>soccorso</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Marciana</place>
                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 16:56:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 16:59:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-248692</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/marciana/cronaca/cade-in-una-zona-impervioa-del-monte-capanne-dopo-un-malore-in-elisoccorso-in-ospedale/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2025/06/Monossido-di-carbonio-in-baita-a-Verbania-un-morto-e-altri-5-intossicati-grave-un-19enne-1024x815.jpg" length="41750" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>248690</id>
                <type>post</type>
                <title>Trovato morto in strada nella zona della stazione a Riotorto: è giallo sulle cause</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/trovato-morto-in-strada-nella-zona-della-stazione-a-riotorto-e-giallo-sulle-cause/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Tragico ritrovamento <strong>in località Vignale, in zona Riotorto,</strong> dove un uomo di 78 anni è stato <strong>trovato morto all&#8217;aperto</strong>, nella zona della stazione.</p>
<p>L&#8217;allarme è scattato nel pomeriggio e sul posto sono arrivati i soccorritori dell&#8217;ambulanza infermieristica di Venturina e l&#8217;auto medica di Piombino; è stato allertato anche l&#8217;elisoccorso Pegaso 2. <strong>Per l&#8217;uomo, però, non c&#8217;era più nulla da fare e i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.</strong></p>
<p>Sul posto sono intervenuti anche <strong>i carabinieri</strong>, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto e chiarire le cause della morte.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Tragico ritrovamento in località Vignale, in zona Riotorto, dove un uomo di 78 anni è stato trovato morto all&#8217;aperto, nella zona della stazione. L&#8217;allarme è scattato nel pomeriggio e sul posto sono arrivati i soccorritori dell&#8217;ambulanza infermieristica di Venturina e l&#8217;auto medica di Piombino; è stato allertato anche l&#8217;elisoccorso Pegaso 2. Per l&#8217;uomo, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>ambulanza infermieristica</tag>
                                    <tag>auto medica</tag>
                                    <tag>decesso</tag>
                                    <tag>morto</tag>
                                    <tag>pomeriggio</tag>
                                    <tag>Riotorto</tag>
                                    <tag>sanitari</tag>
                                    <tag>Venturina</tag>
                                    <tag>Vignale</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 16:50:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 16:50:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-248690</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/trovato-morto-in-strada-nella-zona-della-stazione-a-riotorto-e-giallo-sulle-cause/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2024/09/Incidente-sulla-statale-14-Della-Venezia-Giulia-tre-morti-ferito-un-bambino-1024x683.jpg" length="82450" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>248658</id>
                <type>post</type>
                <title>Vertenza Pierburg, l&#8217;assemblea dei lavoratori smorza l&#8217;ottimismo: altre cinque ore di sciopero</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/vertenza-pierburg-lassemblea-dei-lavoratori-smorza-lottimismo-atre-cinque-ore-di-sciopero/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> Nessun ottimismo di fronte alle semplici ipotesi istituzionali e massimo stato di agitazione per il futuro produttivo e occupazionale dello stabilimento Pierburg di Livorno</strong>.</p>
<p>L&#8217;assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori della fabbrica livornese, riunitasi nella giornata di oggi (30 settembre) ha<strong> bocciato senz&#8217;appello il clima di fiducia filtrato dopo i recenti colloqui tra il Comune di Livorno e i vertici di Rheinmetall</strong>, approvando all&#8217;unanimità (con solo due astenuti) <strong>un ulteriore pacchetto di 5 ore di sciopero che si aggiunge alle mobilitazioni già deliberate nei giorni scorsi.</strong></p>
<p>La presa di posizione dei lavoratori arriva all&#8217;indomani della lettera inviata dal Ceo del gruppo tedesco, Armin Papperger, a tutti i dipendenti della multinazionale. Nella missiva, i vertici &#8220;celebrano &#8211; dicono i sindacati &#8211; un portafoglio ordini record arrivato a circa 80 miliardi di euro e fatturati in crescita esponenziale&#8221;, limitandosi tuttavia a &#8220;un ringraziamento di facciata per i quasi 7mila lavoratori della divisione Power Systems ceduti al fondo d&#8217;investimento Aequita&#8221;.</p>
<p><strong>Una condotta ritenuta &#8216;inaccettabile&#8217;</strong> dalle maestranze livornesi, che continuano a subire <strong>&#8220;il peso di tre anni consecutivi di ammortizzatori sociali con pesanti ricadute sui redditi delle famiglie&#8221;</strong>, mentre al tavolo di confronto con il ministero delle imprese e del made in Italy (Mimit) &#8220;la dirigenza aziendale non ha presentato alcuna garanzia formale sul futuro del sito toscano&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;assemblea dei lavoratori denuncia in modo netto</strong> &#8220;la disparità di trattamento riservata allo stabilimento di Livorno rispetto ai siti operativi situati in Germania. Mentre per gli impianti tedeschi del gruppo Rheinmetall vengono sottoscritti accordi vincolanti di garanzia con le rappresentanze sindacali e si destinano ingenti investimenti in progetti di avanguardia &#8211; come il piano NanoLink per lo stabilimento di Hartha &#8211; <strong>la sede di Livorno viene lasciata in una condizione di sostanziale incertezza e isolamento</strong>&#8220;.</p>
<p>In vista del prossimo vertice ministeriale fissato per il 19 ottobre, i lavoratori e la Fiom Cgil ribadiscono che &#8220;la semplice presenza formale dei vertici aziendali a Roma non rappresenta di per sé un elemento sufficiente&#8221;. La vertenza, viene rimarcato nel documento approvato dalla fabbrica, &#8220;potrà sbloccarsi soltanto attraverso la sottoscrizione di impegni scritti vincolanti che garantiscano nuovi investimenti,<strong> la piena tutela di tutti i posti di lavoro e il rientro di volumi e carichi di lavoro certi a salvaguardia del patrimonio industriale del territorio</strong>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Nessun ottimismo di fronte alle semplici ipotesi istituzionali e massimo stato di agitazione per il futuro produttivo e occupazionale dello stabilimento Pierburg di Livorno. L&#8217;assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori della fabbrica livornese, riunitasi nella giornata di oggi (30 settembre) ha bocciato senz&#8217;appello il clima di fiducia filtrato dopo i recenti colloqui tra [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Assemblea</tag>
                                    <tag>ipotesi</tag>
                                    <tag>lavoratori</tag>
                                    <tag>Rheinmetall</tag>
                                    <tag>stabilimento Pierburg</tag>
                                    <tag>stato di agitaziomne</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 16:01:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 17:01:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-248658</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/vertenza-pierburg-lassemblea-dei-lavoratori-smorza-lottimismo-atre-cinque-ore-di-sciopero/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-16-at-15.58.20-1024x664.jpeg" length="118798" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>248672</id>
                <type>post</type>
                <title>Rinascita Doccia Club di Terzo Livello, il DS Oculisti: “Il lavoro paga, un orgoglio per tutta la società”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/rinascita-doccia-club-di-terzo-livello-il-ds-oculisti-il-lavoro-paga-un-orgoglio-per-tutta-la-societa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SESTO FIORENTINO &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="2">ASD Rinascita Doccia</b> ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="68"><i data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="68">Club Giovanile di Terzo Livello</i></b> dalla <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="106">FIGC</b> (<i data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="112">Settore Giovanile e Scolastico</i>), come ufficializedo dal comunicato ufficiale della <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="195">LND Toscana</b> numero 24.</p>
<p>Questa qualifica rappresenta la massima classificazione prevista dal nuovo sistema di qualità, l&#8217;equivalente della vecchia <i data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="341">Scuola Calcio Élite</i>, e inserisce la società tra le realtà più virtuose del calcio giovanile in <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="436">Toscana</b>.</p>
<p>In esclusiva ai microfoni della redazione del <a href="https://corrieretoscano.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><b data-path-to-node="1" data-index-in-node="47">Corriere Toscano</b></a> è intervenuto il direttore sportivo del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="104">Rinascita Doccia Femminile</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="132">Milo Oculisti</b>.</p>
<p>&#8220;È un grande orgoglio aver ricevuto questo riconoscimento. Come si suol dire, &#8216;il lavoro paga&#8217;, e questo è il risultato di anni di impegno da parte di una società che ha prima costruito le fondamenta e poi, passo dopo passo, è diventata un esempio per il calcio dilettantistico toscano. Questo, ovviamente, non è un punto di arrivo, ma una sfida a migliorarsi sempre di più, tutti insieme, dirigenza, istruttori, allenatori, collaboratori, genitori, ragazze e ragazzi, senza mai perdere di vista che il calcio è e deve restare un gioco&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La massima classificazione del settore giovanile inserisce ufficialmente la società sestese tra le realtà d'eccellenza in Toscana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                    <tag>Firenze Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 16:00:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 16:00:37 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-248672</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/rinascita-doccia-club-di-terzo-livello-il-ds-oculisti-il-lavoro-paga-un-orgoglio-per-tutta-la-societa/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Rinascita-Doccia-Club-di-Terzo-Livello-il-DS-Oculisti-Il-lavoro-paga-un-orgoglio-per-tutta-la-societa.jpg" length="147394" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>248643</id>
                <type>post</type>
                <title>Inaugurati due interventi di accessibilità universale nei giardini di due scuole medie</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/inaugurati-due-interventi-di-accessibilita-universale-nei-giardini-di-due-scuole-medie/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Inaugurati oggi (30 settembre) a Livorno <strong>due interventi di accessibilità universale nei giardini di due scuole secondarie di primo grado cittadine, rispettivamente scuola Mazzini e Villa Corridi.  </strong></p>
<p>Gli interventi sono stati realizzati nell’ambito dell’<strong>Avviso pubblico della Regione Toscana</strong> rivolto ai Comuni della Toscana, finalizzato alla presentazione, al sostegno e alla attuazione di progetti di investimento di &#8216;accessibilità universale&#8217; nei territori locali. L’importo complessivo del progetto è pari a 130mila euro, di cui 86mila finanziati mediante contributo regionale.</p>
<p>I lavori, avviati il 22 giugno, sono stati affidati alla ditta <strong>Orsini Costruzioni Srl</strong>, con sede legale in Casciana Terme Lari in via Scarlatti – quattro strade 30 Cap 56035, P.IVA e C.F. 02297200509.</p>
<p>Il progetto è stato realizzato ed eseguito da un gruppo di lavoro trasversale dalle architette del Comune di Livorno:<strong> Matilde Bambini, Elisa Mazzoni, Emanuela Politi e dall&#8217;ingegnera Rossella Scimeca. Il Responsabile unico del Progetto è l&#8217;architetta Melania Lessi. </strong></p>
<p>Presenti all&#8217;inaugurazione l<strong>l sindaco Luca Salvetti, la vicesindaca Libera Camici,</strong> con delega all&#8217;istruzione e alle politiche educative, l&#8217;assessora con delega ad accessibilità e Peba <strong>Giovanni Cepparello</strong>, l&#8217;assessore con delega alle opere e lavori pubblici <strong>Federico Mirabelli</strong>, le architette <strong>Matilde Bambini, Elisa Mazzoni, Emanuela Politi,</strong> l&#8217;ingegnera<strong> Rossella Scimeca,</strong> l&#8217;architetta <strong>Melania Lessi</strong> del Comune di Livorno, l&#8217;architetto <strong>Fabrizio Mori</strong>, il dirigente <strong>Daniele Agostini, Alberto Zanobini</strong> dirigente del settore Inclusione sociale e integrazione socio sanitaria della Regione Toscana, le due dirigenti scolastiche<strong> Elena Rossi e Maria Salvatrice Oriti. </strong></p>
<p>Entrambi i giardini erano stati oggetto del <strong>Dip <em>Scuola in Natura</em></strong>, per questo la progettazione si è posta come attuazione puntuale le opere di abbattimento delle  barriere architettoniche, ma all’interno di una visione complessiva ponendosi come interventi guida per una nuova concezione degli spazi scolastici esterni.</p>
<p>L’obiettivo, in entrambi i giardini scolastici, è stato quello della<strong> creazione di un percorso continuo accessibile che dall’aula didattica interna porti a quella a cielo aperto mediante la realizzazione di rampe, percorsi continui, aiuole olfattive e arredi dedicati.</strong></p>
<h3><strong>Scuola secondaria di primo grado Mazzini</strong></h3>
<p>Il progetto ha previsto la realizzazione di una rampa di collegamento  giardino/edificio in muratura a sostituzione di quella attuale che garantisce l’accessibilità con misure e pendenza secondo normativa vigente. È stata eseguita la desigillazione di una parte dell&#8217;area esterna mediante la demolizione di una porzione della pavimentazione in calcestruzzo degradata e fratturata dal passaggio delle radici sottostanti, sostituita con pavimentazione su sottofondo drenante che presenta un mix cromatico in continuità con il contesto.</p>
<p>Inoltre è stata realizzata un’aiuola olfattiva di erbe aromatiche di fianco alla nuova aula didattica realizzata creando un’area complanare alle aiuole con arredi dedicati per la didattica all’aperto.</p>
<h3><strong>Scuola secondaria di primo grado Villa Corridi</strong></h3>
<p>Il progetto ha previsto la realizzazione di un camminamento in legno che allargandosi in un’area libera tra gli alberi crea un’agorà ad uso sia delle attività didattiche che delle ragazze e ragazzi nei momenti ricreativi.</p>
<p>Inoltre è stata realizzata una rampa di collegamento giardino/edificio in ferro e legno integrata alla rampa di scale esistente che garantisce l’accessibilità con misure e pendenza secondo normativa vigente.</p>
<p>Anche in questo caso l’obiettivo è stato quello di creare un percorso continuo e accessibile dalle aule interne a  quella dedicata alla didattica all’aperto con la volontà di accentuare, implementare e stimolare l’aspetto ludico e aggregativo delle attività. Un’ulteriore intervento ha riguardato la trasformazione dell’area pavimentata in cemento in un campo da baskin (basket inclusivo) mediante l’installazione dei canestri necessari e la realizzazione delle strisce secondo il regolamento di gioco.</p>
<p>&#8220;Con Toscana Accessibile – ha affermato l&#8217;assessora alla sanità e alle politiche sociali della Regione Toscana Monia Monni &#8211; continuiamo a investire nell&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche nei nostri territori. Il progetto <strong><em>Scuola in natura</em></strong>, finanziato dalla Regione Toscana con 86mila euro, restituisce alle scuole Villa Corridi e Mazzini di Livorno spazi esterni accessibili, dove l&#8217;inclusione diventa parte quotidiana dell&#8217;apprendimento. Perché la scuola è, prima di tutto, una palestra di inclusione: è lì che si impara a vivere insieme e apprendere dalle nostre differenze.&#8221;</p>
<p>&#8220;Grazie all&#8217;opportunità offerta dal bando Toscana Accessibile e al contributo di 86mila euro della Regione Toscana su un investimento complessivo di 130mila euro, inauguriamo due interventi fondamentali per le nostre scuole &#8211; spiega la vicesindaca &#8211; <strong>Come vicesindaca con delega all&#8217;Istruzione sono particolarmente orgogliosa di questo doppio risultato.</strong> Non parliamo solo di rampe e di adeguamenti normativi, ma di una scelta culturale e pedagogica precisa: rendere la scuola davvero per tutte e per tutti. Abbiamo voluto trasformare l&#8217;abbattimento delle barriere in occasione per ripensare i giardini scolastici come vere e proprie aule a cielo aperto, luoghi di apprendimento, di gioco e di relazione. Dalla rampa accessibile alla scuola Mazzini, all&#8217;aiuola olfattiva, all&#8217;agorà nel verde e al campo da baskin a Villa Corridi, ogni spazio dice a bambine e bambini che c&#8217;è un posto per ciascuno, senza distinzioni. È la scuola in natura che diventa scuola dell&#8217;inclusione, ed è la direzione in cui continueremo a investire&#8221;.</p>
<p>“Le inaugurazioni di oggi sono tra le più significative realizzate dall&#8217;Amministrazione &#8211; ha dichiarato il sindaco &#8211; Esprimo un plauso e ringrazio la ditta esecutrice, gli uffici comunali che hanno progettato l&#8217;opera e tutti gli Enti e soggetti coinvolti. L&#8217;intervento rientra in una strategia continuativa volta a rinnovare il patrimonio scolastico di Livorno. Le strutture cittadine sono storicamente tra le migliori in Toscana e in Italia, ma la loro anzianità rende indispensabili ingenti risorse per manutenzioni e trasformazioni. <strong>Negli ultimi 7 anni sono stati investiti oltre 31 milioni di euro nelle scuole della città, cifra che dovrà essere ulteriormente integrata in futuro</strong>. Il secondo pilastro dell&#8217;intervento è il valore dell&#8217;inclusione scolastica e dell&#8217;accessibilità universale. Livorno è un vero e proprio modello dal punto di vista scolastico Siamo ben lontani dai dibattiti nazionali legati alla divisione degli studenti nelle classi in base alla provenienza,<strong> il modello livornese di scuola ha ambienti integrati, dove gli alunni formano un&#8217;unica classe senza distinzioni di origine</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Inaugurati oggi (30 settembre) a Livorno due interventi di accessibilità universale nei giardini di due scuole secondarie di primo grado cittadine, rispettivamente scuola Mazzini e Villa Corridi.   Gli interventi sono stati realizzati nell’ambito dell’Avviso pubblico della Regione Toscana rivolto ai Comuni della Toscana, finalizzato alla presentazione, al sostegno e alla attuazione di [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>accessibilità univerale</tag>
                                    <tag>assessore</tag>
                                    <tag>Avviso Pubblico</tag>
                                    <tag>delega</tag>
                                    <tag>progetto</tag>
                                    <tag>Scuola in Natra</tag>
                                    <tag>scuola Mazzini</tag>
                                    <tag>scuole secondarie</tag>
                                    <tag>sindaco</tag>
                                    <tag>vicesindaca</tag>
                                    <tag>Villa Corridi</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 15:41:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 17:00:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-248643</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/inaugurati-due-interventi-di-accessibilita-universale-nei-giardini-di-due-scuole-medie/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/foto-inaugurazione-accessibilita-universale-1024x576.jpg" length="162981" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>248640</id>
                <type>post</type>
                <title>Il consiglio comunale di Livorno introduce la &#8216;valutazione di impatto generazionale&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/il-consiglio-comunale-di-livorno-introduce-la-valutazione-di-impatto-generazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Il consiglio comunale di Livorno ha approvato all&#8217;unanimità nella seduta di lunedì (28 settembre) la mozione<strong><em> Introduzione della valutazione di impatto generazionale</em> <em>(Vig) nelle politiche pubbliche del Comune di Livorno</em></strong>. L&#8217;atto è stato presentato da tutti i gruppi di maggioranza (<strong>Pd, Protagonisti per la città, Livorno Civica e Avs</strong>).</p>
<p>La Vig è uno strumento di analisi preventiva che permette di valutare, prima dell&#8217;approvazione di piani e atti amministrativi, quali effetti avranno le scelte di oggi sulle giovani generazioni e su quelle future. <strong>Gli ambiti presi in esame sono l&#8217;accesso alla casa e ai servizi, la qualità dell&#8217;ambiente e dello spazio urbano, la mobilità sostenibile, le opportunità educative, culturali e lavorative, l&#8217;equità e l&#8217;inclusione sociale e la sostenibilità economico-finanziaria nel medio e lungo periodo.</strong></p>
<p>Con la mozione, il Consiglio i<strong>mpegna sindaco e giunta a introdurre in modo formale e graduale la Vig come strumento per tutti gli atti comunali con rilevanza programmatoria, regolamentare, urbanistica, ambientale, sociale, economica o finanziaria.</strong> Il percorso partirà in forma sperimentale da gennaio 2027 su alcuni ambiti strategici, per poi allargarne l&#8217;applicazione. La Vig entrerà così nei principali strumenti di programmazione del Comune: <strong>a partire dal Documento unico di programmazione (Dup), il bilancio e le sue variazioni, i piani urbanistici, i piani della mobilità e della sostenibilità, i piani sociali e per le politiche giovanili, i progetti strategici e gli atti di indirizzo.</strong></p>
<p>Come riferimento metodologico saranno adottate le Linee guida Anci per la Valutazione di impatto generazionale, con indicatori adattati alle caratteristiche del territorio livornese.</p>
<p>Un punto centrale riguarda la partecipazione. Seguendo il percorso indicato dalle linee guida Anci, associazioni giovanili, studenti delle scuole e delle università e i loro rappresentanti saranno coinvolti direttamente nella definizione degli indicatori. Tra gli strumenti previsti ci sono consultazioni pubbliche, la commissione <strong><em>Livorno Città per i Giovan</em><em>i</em></strong>, la consulta giovanile del Comune di Livorno, strumenti digitali.</p>
<p><strong>Con questa scelta Livorno si inserisce in un percorso già avviato a livello europeo, e in Italia da città come Parma e Bologna, in linea con la legge 167/2025 e con la riforma dell&#8217;articolo 9 della Costituzione, che tutela l&#8217;ambiente &#8220;anche nell&#8217;interesse delle future generazioni&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;La Vig – dichiara <strong>l’assessore alle politiche giovanili Michele Magnani</strong> &#8211; è uno strumento per rafforzare l&#8217;impegno dell&#8217;Amministrazione nel rispondere ai bisogni dei giovani nella nostra città. Analizza preventivamente gli effetti sociali, economici e ambientali dei provvedimenti, promuovendo una forma di equità generazionale. <strong>Abbiamo detto che è l&#8217;anno dei ragazzi e delle ragazze e stiamo mantenendo i nostri impegni; sono orgoglioso che Livorno diventi una delle prime città italiane ad adottarlo</strong>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Il consiglio comunale di Livorno ha approvato all&#8217;unanimità nella seduta di lunedì (28 settembre) la mozione Introduzione della valutazione di impatto generazionale (Vig) nelle politiche pubbliche del Comune di Livorno. L&#8217;atto è stato presentato da tutti i gruppi di maggioranza (Pd, Protagonisti per la città, Livorno Civica e Avs). La Vig è uno [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Avs</tag>
                                    <tag>bilancio</tag>
                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>Dup</tag>
                                    <tag>Livorno Civica</tag>
                                    <tag>Pd</tag>
                                    <tag>piani della mobilità</tag>
                                    <tag>piani urbanistici</tag>
                                    <tag>politiche pubbliche</tag>
                                    <tag>protagonisti per la città</tag>
                                    <tag>valutazione di impatto generazionale</tag>
                                    <tag>variazioni</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 15:25:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 15:25:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-248640</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/il-consiglio-comunale-di-livorno-introduce-la-valutazione-di-impatto-generazionale/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-30-alle-15.24.40-1024x491.jpg" length="86562" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>248638</id>
                <type>post</type>
                <title>Livorno, via alla domanda di partecipazione al bando di aggiornamento per l&#8217;affitto di case Erp</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-via-alla-domanda-di-partecipazione-al-bando-di-aggiornamento-per-laffitto-di-case-erp/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Da domani (1 ottobre) sarà possibile presentare<strong> la domanda di partecipazione al bando di aggiornamento anno 2026 per l’assegnazione in locazione ordinaria di alloggi di edilizia residenziale pubblica</strong> (Erp) di proprietà del Comune di Livorno.</p>
<p>Le domande si possono presentare dall&#8217;1 ottobre all&#8217;1 dicembre tramite piattaforma online. Tutte le informazioni relative al Bando sono pubblicate a questa paginadalla quale è possibile accedere al servizio di trasmissione online delle domande.</p>
<p>Ogni quattro anni (l’ultima volta nel 2024) il Comune di Livorno pubblica<strong> un bando di concorso generale</strong> per l&#8217;assegnazione in locazione di alloggi di Edilizia residenziale pubblica (Erp) di proprietà comunale ovunque ubicati. La graduatoria del bando generale viene aggiornata almeno biennalmente, mediante un bando di concorso di aggiornamento (il presente bando 2026).</p>
<p>Il bando di aggiornamento 2026 è dunque <strong>rivolto a nuovi aspiranti all’assegnazione di un alloggio</strong>; coloro che sono già collocati nella graduatoria generale relativa al bando 2024; i titolari di utilizzo autorizzato ai sensi dell’articolo 14 della legge regionale toacana N2/2019 o assegnazione provvisoria ai sensi della normativa previgente (legge regionale 96/96); i soggetti assegnatari definitivi di alloggi di ERP, ma esclusivamente nel caso di esigenze di autonomia o per la formazione di un nuovo nucleo familiare come specificato all&#8217;articolo 3 del bando; i soggetti già assegnatari di alloggio ERP in altro comune con richiedente che eserciti attività lavorativa nel Comune di Livorno; donne vittima di violenza alloggiate presso strutture ubicate nel Comune di Livorno.</p>
<p><strong>Il bando consentirà quindi l&#8217;aggiornamento delle domande presentate in occasione del precedente bando 2024 ed il punteggio acquisito andrà a sostituire a tutti gli effetti quello relativo alla graduatoria definitiva anno 2024</strong>. I nuclei familiari già presenti nella graduatoria del bando benerale 2024 che non presenteranno domanda per il Bando di Aggiornamento 2026, saranno ricollocati in graduatoria con il punteggio e la situazione economica Isee acquisiti nella graduatoria 2024, come riformulata a seguito dell&#8217;applicazione della Sentenza della Corte Costituzionale 1/2026.</p>
<p><strong>I requisiti di accesso</strong> (stabiliti dalla legge regionale) sono indicati nel Bando. I principali sono cittadinanza italiana o di Stato dell&#8217;Unione Europea oppure, se stranieri, possesso di permesso di soggiorno di durata almeno biennale con svolgimento di attività lavorativa o permesso di soggiorno di lungo periodo; residenza anagrafica o sede di attività lavorativa nel Comune di Livorno; attestazione Isee non superiore a 16.500 euro; assenza di diritti di proprietà, usufrutto, uso abitazione (salvo alcune eccezioni previste dalla legge); valore patrimonio mobiliare indicato nell&#8217;Isee non superiore a 25mila. Per gli altri requisiti più specifici si rinvia alla lettura del Bando.</p>
<p><strong>Il link per l&#8217;invio della domanda sarà attivo da domani (1 ottobre) fino alle 23,59 di martedì 1 dicembre.</strong> Si può accedere alla piattaforma di presentazione domanda solo con Spid, Cie o tessera sanitaria con Pin attivo.  La presentazione della domanda di partecipazione è effettuata digitalmente con un modulo pdf compilabile. Anche gli allegati alla domanda devono essere inseriti in formato elettronico. È previsto il pagamento di <strong>un&#8217;imposta di bollo di 16 euro da dimostrare con la compilazione della dichiarazione di assolvimento da allegare</strong>. Prima di procedere alla compilazione delle domanda online si consiglia di seguire con attenzione le indicazioni presenti nel tutorial e nelle istruzioni, e di avere a disposizione tutti i dati e la documentazione scansionata da allegare in formato elettronico.</p>
<p>Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare l’ufficio Programmazione e servizi per il fabbisogno abitativo ai numeri 0586.820410 – 820419 dal lunedì al venerdì in orario 9-13, il martedì e giovedì anche dalle 15,30 alle 17,30 o inviare una mail a casa@comune.livorno.it</p>
<p><strong>Il Comune di Livorno non invierà comunicazioni personali ai soggetti richiedenti</strong>. I provvedimenti relativi ad ammissioni e esclusioni saranno pubblicati all’Albo Pretorio online e sulla pagina dell&#8217;ufficio casa nella sezione graduatorie. <strong>Eventuali aggiornamenti riguardo l&#8217;uscita della graduatoria provvisoria saranno pubblicati da febbraio in poi.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Da domani (1 ottobre) sarà possibile presentare la domanda di partecipazione al bando di aggiornamento anno 2026 per l’assegnazione in locazione ordinaria di alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp) di proprietà del Comune di Livorno. Le domande si possono presentare dall&#8217;1 ottobre all&#8217;1 dicembre tramite piattaforma online. Tutte le informazioni relative al Bando [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>alloggio</tag>
                                    <tag>assegnazione</tag>
                                    <tag>Bando</tag>
                                    <tag>bando di aggiornamento</tag>
                                    <tag>domanda di partecipazione</tag>
                                    <tag>Erp</tag>
                                    <tag>locazione ordinaria</tag>
                                    <tag>nuclei familiari</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 15:18:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 15:18:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-248638</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-via-alla-domanda-di-partecipazione-al-bando-di-aggiornamento-per-laffitto-di-case-erp/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2025/04/Case-popolari-1500-alloggi-riqualificati-grazie-alle-risorse-regionali-2.jpg" length="41595" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>248575</id>
                <type>post</type>
                <title>The Cage, again: tutto pronto per la 25esima stagione del live club. Si parte con &#8216;The Sinners&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/the-cage-again-tutto-pronto-per-la-25esima-stagione-del-live-club-si-parte-con-the-sinners/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Again, ancora</strong>. Un’altra estate è alle spalle, l’autunno è arrivato ma non c’è motivo di fermarsi, smettere di incontrarsi e vivere la notte perché questo mondo che ci vuole più fragili e insicuri conosce ancora delle certezze. Una di queste si chiama <strong><em>The Cage</em></strong>, un luogo che è molto più di un luogo. Una leva di conoscenza, accoglienza, cultura giovanile, incontro e aggregazione, divertimento. La musica ha mille sfaccettature perché incontra i desideri, ma anche gli stati d’animo, le istanze sociali e lo sguardo sulla realtà. Per capire l’aria che tira, farsi un’idea di come pensano e agiscono le nuove generazioni andare a un concerto e attivare i sensi è un gesto sano oltre che piacevole. E allora sì, <strong><em>The Cage is open again</em></strong>: sempre a Livorno in via del Vecchio Lazzeretto, dove sabato (3 ottobre) scatterà <strong>la stagione 2026/27, la numero 25 da quando è iniziata l’avventura di un live club che nel tempo è diventato uno dei principali riferimenti a livello nazionale</strong>, e non solo, per la scena musicale giovanile, rock, alternativa, indie e cantautorale. Siete pronti?</p>
<p>Programma già fitto da qui a dicembre tra <strong>grandi nomi, vecchie conoscenze e nuove scoperte,</strong> prezzi popolari, uno staff carico per accogliere il popolo della notte in uno spazio che, come sempre si distingue per la qualità dell’impianto audio e luci, così come per la versatilità degli ambienti che, tra interno ed esterno, permettono di vivere più momenti in una stessa serata. L’associazione culturale The Cage, presieduta da <strong>Mimmo Rosa</strong> e sotto la direzione artistica di <strong>Toto Barbato</strong>, è pronta per offrire un’altra ricca stagione: &#8220;Siamo felici di riaprire le porte del The Cage – afferma Toto Barbato &#8211; dopo aver lavorato per dare al pubblico<strong> uno spazio sempre migliore e capace di accoglierlo alla nostra maniera, ovvero garantendo accessibilità e condizioni uguali per tutti,</strong> niente spazi riservati o accessi prioritari, Siamo consapevoli della funzione anche sociale, oltre che culturale, che il<strong><em> The Cage</em></strong> svolge nei confronti della città e del quartiere che ci ospita, per questo continueremo a portare avanti il nostro impegno per garantire a tutti uno spazio libero e sicuro in cui potersi ritrovare, divertirsi e ascoltare buona musica&#8221;.</p>
<p><strong>Impegno riconosciuto dalle istituzioni locali, a partire dal Comune di Livorno, il cui sindaco Luca Salvetti saluta così la nuova stagione del The Cage</strong>: &#8220;Con l’autunno torna la consueta e ormai insostituibile riapertura del The Cage, punto di ritrovo e luogo di incontro dei giovani livornesi e non solo. Chi ama la musica, di artisti noti e di artisti emergenti, sa che al “Cage” può trovare quello che fa al caso suo. L’Amministrazione Comunale sostiene con piacere l’attività del <strong><em>The Cage</em></strong>, che è diventato un punto di riferimento per la città e un luogo dove gli artisti vengono volentieri ad esibirsi, tra l’altro trampolino di lancio di cantanti divenuti celebri e popolari&#8221;</p>
<p>Queste invece le parole dell’assessora alla cultura Angela Rafanelli: &#8220;Livorno ha una storia musicale importante e una scena instancabilmente vivace e curiosa. Da anni il The Cage è uno dei luoghi più riconoscibili della musica dal vivo, in città e a livello nazionale: sul suo palco si incontrano artisti, generi e pubblici diversi, dando vita a nuove occasioni di confronto e partecipazione. La nuova stagione ne rafforza il ruolo e conferma il contributo del club alla crescita culturale di Livorno e del panorama musicale italiano&#8221;.</p>
<p><strong>Da ottobre a dicembre ci sono oltre venti appuntamenti al momento fissati in calendario</strong>. Si parte sabato (3 ottobre) con il concerto di <strong><em>The Sinners</em></strong>, giovanissima band heavy metal livornese formata da Niccolò Giaconi (voce e tastiere), Claudio De Paolis (basso), Andrea Bolognini (chitarra) e Fabio Cappanera (batteria, nipote di seconda generazione di Fabio e Roberto Cappanera della storica band livornese Strana Officina). Apertura porte alle 22, inizio concerto alle 22,30 (ingresso 10 euro), poi a seguire il primo appuntamento con <strong><em>My Generation</em></strong>, il tradizionale appuntamento per ballare fino a notte fonda con i resident dj Gaew, Trouble Kidd, Matteino, Gina e Duam. La formula per il post concerti è sempre la stessa: il sabato dedicato ai più giovani, mentre il venerdì si alterneranno vari progetti, da<em><strong> Robetta Party</strong></em>, in collaborazione con LivornoGramm, alla nuova serata elettronica <strong><em>Intothegroove</em> </strong>e ai nuovi format come <strong><em>Back to 2016</em></strong> e <strong><em>Indiediscoteca</em></strong>.</p>
<p>Scorrendo il programma, dopo la serata inaugurale sarà la volta di<strong> Gabriel Tonelli e Mr Bison</strong> nel weekend 9-10 ottobre, quindi venerdì 16 ottobre una delle date di spicco: arriverà infatti <strong>Leo Middea</strong>, cantautore e strumentista brasiliano originario di Rio de Janeiro, in tour mondiale a seguito dell’uscita del suo sesto album in studio; a Livorno sarà l’unica tappa in Toscana. Altri appuntamenti da non perdere sono quelli con <strong>Norman Baker Trio</strong> (venerdì 30 ottobre) direttamente dalla Blues Hall of Fame; <strong>Ozone Dehumanizer</strong> (7 novembre, altra tappa unica in Toscana), rapper e produttore italiano attivo dal 2014 che è un’autentica istituzione dell’underground italiano; <strong>Tito &amp; Tarantula</strong> (13 novembre), celebre formazione americana che, a 10 anni dall’ultimo tour nei club, torna in Italia per il <strong><em>Best of Tour 2026</em></strong> e il nuovo album di inediti. Stiamo parlando del gruppo che compare, interpretando sé stesso, nel film cult datato 1996 <strong><em>Dal tramonto all’alba</em></strong>, per il quale ha contribuito anche alla colonna sonora. E poi ancora, altre date da segnare sul calendario sono quelle dei concerti di <strong>Sick Tamburo</strong> (28 novembre), <strong>Savana Funk</strong> (27 novembre), <strong>Dagood</strong> (28 novembre), <strong>Teenage Dream</strong> (4 dicembre), <strong>Nanowar of Ste</strong>el (5 dicembre) e <strong>Artur Menezes</strong> (19 dicembre).</p>
<p>Si rinnova la collaborazione tra The Cage e l’associazione culturale fiorentina <strong>Musicus Concentus,</strong> con il format <strong><em>My Generation</em> </strong>che porterà il sabato sera il meglio della nuova scena urban/elettro/pop/rock livornese e italiana, proseguendo la politica di promozione e sostegno della musica dal vivo, specialmente per quanto riguarda gli artisti in rampa di lancio.</p>
<p><strong>Capitolo prezzi:</strong> anche quest’anno si potrà accedere all’intrattenimento notturno del venerdì e del sabato con soli 10 euro(ingresso + prima consumazione). Prezzi popolari anche per i concerti del sabato sera, mentre per quelli del venerdì i biglietti varieranno in base alla tipologia di evento.</p>
<p>Ultima ma non ultima, la sicurezza. Si conferma per il quinto anno consecutivo la formula del <strong>servizio taxi, in accordo con il Consorzio Taxi Livorno</strong>, per offrire un servizio di trasporto a prezzo concordato. Nelle serate del venerdì e sabato i pulmini taxi saranno a disposizione con queste tariffe: 18 euro fino a 4 persone e 24 euro fino a 8 persone partendo dalla stazione di piazza Grande. Per chi volesse prendere il taxi da una qualsiasi altra zona della città il supplemento è di 2 euro. Il numero da chiamare è 0586.883377.</p>
<p>Info: 3914698808, info@thecagetheatre.it &#8211; www.thecagetheatre.it.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Again, ancora. Un’altra estate è alle spalle, l’autunno è arrivato ma non c’è motivo di fermarsi, smettere di incontrarsi e vivere la notte perché questo mondo che ci vuole più fragili e insicuri conosce ancora delle certezze. Una di queste si chiama The Cage, un luogo che è molto più di un luogo. Una [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Angela Rafanelli</tag>
                                    <tag>calendario</tag>
                                    <tag>format</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                    <tag>Mimmo Rosa</tag>
                                    <tag>programma</tag>
                                    <tag>stagione</tag>
                                    <tag>The Cage</tag>
                                    <tag>The Sinners</tag>
                                    <tag>Toto Barbato</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 13:13:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 17:00:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-248575</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/the-cage-again-tutto-pronto-per-la-25esima-stagione-del-live-club-si-parte-con-the-sinners/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Leo-Middea-e1790766788945-1024x671.jpg" length="92496" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>248557</id>
                <type>post</type>
                <title>All&#8217;auditorium Cesare Chiti la giornata di studio dedicata ai paesaggi sonori</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/allauditorium-cesare-chiti-la-giornata-di-studio-dedicata-ai-paesaggi-sonori/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Sabato (3 ottobre) dalle 10,30, l&#8217;auditorium Cesare Chiti ospiterà la <strong>Giornata di studio dedicata ai paesaggi sonori</strong>, curata da Luigi Agostini e Francesco Michi. L’iniziativa si propone di presentare alcune delle più recenti esperienze di ricerca sviluppate nell’ambito di <strong><em>Yourosoundscape</em></strong>, progetto culturale senza scopo di lucro<strong> fondato sull’ascolto, la tutela e la valorizzazione del paesaggio sonoro.</strong></p>
<p>Il tema sarà affrontato da prospettive differenti, mettendo in dialogo musica, arte, letteratura, educazione e ricerca sull’ambiente acustico. Dopo i saluti e la presentazione iniziale di Luigi Agostini, il programma prevede gli interventi di <strong>Mechi Cena</strong>, <em>L’altoparlante</em> <em>di Marshall McLuhan: sonosfera del quotidiano</em>; <strong>Alessandra Calanchi</strong>, <em>P</em><em>aesaggi sonori nella letteratura: la costruzione narrativa dell’acustinario</em>; <strong>Emiliano Battistini,</strong> <em>Different Waves. Arte e scienza in ascolto del Mare Adriatico</em>; <strong>Enrico Strobino</strong>, Il paesaggio sonoro e l’educazione musicale e <strong>Simone d’Ambrosio</strong>, Listening to the place &#8211; Audiotopie. Nel pomeriggio, alle 15,45, è prevista una sessione di ascolto con<strong> Pietro Michi</strong> e Biodiversità Records, dedicata ai field recordings provenienti dall’archivio.</p>
<p>Particolarmente significativo è il rapporto tra questa iniziativa e<strong> la storia del conservatorio Mascagni</strong>. Yoursoundscape nasce infatti nel 2009 proprio all’interno dell’istituzione livornese, quando Luigi Agostini mise a disposizione del Conservatorio livornese il sistema di spazializzazione dell’Auditorium Chiti. Nel corso degli anni il progetto ha contribuito a mettere in relazione il Conservatorio con importanti realtà internazionali, tra cui<strong> il Canada Council of Arts, l’Audio Engineering Society e, più recentemente, il Forum Klanglandschaft (Fkl).</strong></p>
<p>Il Fkl è una rete europea interdisciplinare dedicata al paesaggio sonoro, che mette in relazione studiosi e professionisti provenienti da ambiti diversi e promuove attività di ricerca, educazione e produzione artistica legate all’ambiente acustico. La collaborazione con questa realtà internazionale rappresenta quindi un ulteriore sviluppo di un percorso che il Conservatorio di Livorno porta avanti da molti anni.<br />
Nel corso della sua storia, <strong><em>Yoursoundscape</em></strong> ha sviluppato anche attività rivolte alle scuole livornesi, con passeggiate sonore e percorsi di ascolto in ambienti immersivi, e ha successivamente ampliato le proprie collaborazioni internazionali e tecnologiche.</p>
<p>La giornata di studio rappresenta l’ottavo appuntamento della 14esima edizione di <strong><em>Suoni Inauditi</em></strong>, la cui direzione artistica è affidata a<strong> Fabio De Sanctis De Benedictis e Pietro Bittolo Bon</strong>, e si avvale del contributo di Unicoop Firenze.</p>
<p>L’iniziativa si terrà sabato (3 ottobre) dalle 10,30 all&#8217;<strong>auditorium Cesare Chiti del conservatorio Pietro Mascagni,</strong> in via Galileo Galilei 40 a Livorno. <strong>L’ingresso è libero.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Sabato (3 ottobre) dalle 10,30, l&#8217;auditorium Cesare Chiti ospiterà la Giornata di studio dedicata ai paesaggi sonori, curata da Luigi Agostini e Francesco Michi. L’iniziativa si propone di presentare alcune delle più recenti esperienze di ricerca sviluppate nell’ambito di Yourosoundscape, progetto culturale senza scopo di lucro fondato sull’ascolto, la tutela e la valorizzazione [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Auditorium Cesare Chiti</tag>
                                    <tag>Conservatorio Mascagni</tag>
                                    <tag>giornata di studio</tag>
                                    <tag>paesaggi sonori</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 13:07:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 13:07:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-248557</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/allauditorium-cesare-chiti-la-giornata-di-studio-dedicata-ai-paesaggi-sonori/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Francesco-Michi-e1790766420511.jpg" length="21807" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>248493</id>
                <type>post</type>
                <title>Trasporta rifiuti speciali e Raee senza autorizzazione: scattano denuncia e sequestro del mezzo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/trasporta-rifiuti-speciali-e-raee-senza-autorizzazione-scattano-denuncia-e-sequestro-del-mezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Trasporta rifiuti speciali e Raee senza autorizzazione: scattano denuncia e sequestro del mezzo.</p>
<p>I carabinieri forestali del nucleo di Montenero hanno <strong>denunciato un 50enne del nord Africa residente a Livorno,</strong> poiché ritenuto responsabile di <strong>una violazione in materia di rifiuti.</strong> L’uomo sarebbe stato sorpreso a <strong>trasportare illecitamente, sul proprio mezzo furgonato, dei rifiuti speciali non pericolosi e Raee</strong>, consistenti in pancali, mobilia in legno, secchi di plastica e apparecchiature elettriche, <strong>senza essere iscritto all’apposito albo dei gestori ambientali. </strong></p>
<p>Oltre alla <strong>denuncia penale,</strong> i militari, nella circostanza, hanno proceduto al<strong> sequestro sia del mezzo che del contenuto</strong>.</p>
<p>I  controlli dei carabinieri forestali, anche in collaborazione con i colleghi del Comando Provinciale di Livorno, continueranno su tutto il territorio <strong>per prevenire e contrastare reati ai danni dell’ambiente. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Trasporta rifiuti speciali e Raee senza autorizzazione: scattano denuncia e sequestro del mezzo. I carabinieri forestali del nucleo di Montenero hanno denunciato un 50enne del nord Africa residente a Livorno, poiché ritenuto responsabile di una violazione in materia di rifiuti. L’uomo sarebbe stato sorpreso a trasportare illecitamente, sul proprio mezzo furgonato, dei rifiuti [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>carabinieri forestali</tag>
                                    <tag>denuncia</tag>
                                    <tag>furgone</tag>
                                    <tag>Raee</tag>
                                    <tag>rifiuti speciali</tag>
                                    <tag>sequestro</tag>
                                    <tag>trasporto</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:25:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 11:25:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-248493</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/trasporta-rifiuti-speciali-e-raee-senza-autorizzazione-scattano-denuncia-e-sequestro-del-mezzo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2025-12-30-alle-09.08.03-1024x626.jpg" length="93158" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>248489</id>
                <type>post</type>
                <title>In casa con l&#8217;hashish già diviso in dosi: denunciato a Piombino dai carabinieri</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/in-casa-con-lhashish-gia-diviso-in-dosi-denunciato-a-piombino-dai-carabinieri/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Proseguono intensificati i<strong> servizi sul territorio, svolti dai carabinieri di Piombino, in ottica antidegrado e di prevenzione</strong> e repressione di ogni forma di reato di strada sia contro la persona che contro il patrimonio, concentrati nelle zone del centro città di maggiore interesse operativo, ed in particolare nelle zone ricomprese dalle <strong>vie della Ferriera, lungomare Marconi, via Pisacane, corso Italia e piazza Gramsci</strong>.</p>
<p>In tale ambito i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Piombino hanno eseguito degli approfondimenti a carico di un soggetto, già sottoposto alla <strong>misura alternativa della detenzione domiciliare</strong>, che aveva destato dei sospetti. In particolare hanno eseguito una perquisizione domiciliare e personale a suo carico di iniziativa all’interno dell’abitazione di residenza dell’uomo. Dalle attività di polizia giudiziaria sono stati effettivamente rinvenuti nella sua disponibilità<strong> oltre 85 grammi di hashish suddivisi in due panetti di e due dosi già pronte.</strong></p>
<p><strong>L’operazione di polizia giudiziaria</strong> rientra nella strategia di contrasto al degrado ed ai reati di strada in genere condotta dai carabinieri della compagnia di Piombino in linea con le disposizioni del <strong>comando provinciale di Livorno.</strong> L’uomo è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.<strong> Quanto rinvenuto è stato invece posto in sequestro per le successive valutazioni dell’autorità giudiziaria competente</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Proseguono intensificati i servizi sul territorio, svolti dai carabinieri di Piombino, in ottica antidegrado e di prevenzione e repressione di ogni forma di reato di strada sia contro la persona che contro il patrimonio, concentrati nelle zone del centro città di maggiore interesse operativo, ed in particolare nelle zone ricomprese dalle vie della [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>antidegrado</tag>
                                    <tag>arresti domiciliari</tag>
                                    <tag>autorità giudiziaria</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>hashish</tag>
                                    <tag>prevenzione</tag>
                                    <tag>sequestro</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:22:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 11:22:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-248489</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/in-casa-con-lhashish-gia-diviso-in-dosi-denunciato-a-piombino-dai-carabinieri/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-30-alle-11.21.40-1024x527.jpg" length="81890" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>248477</id>
                <type>post</type>
                <title>Carrarese, Guido Pagliuca è il nuovo allenatore: firmato un contratto fino al 2028</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/carrarese-guido-pagliuca-e-il-nuovo-allenatore-firmato-un-contratto-fino-al-2028/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CARRARESE &#8211; La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Carrarese Calcio 1908</b> ha ufficializzato la nomina di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="56">Guido Pagliuca</b> come nuovo allenatore della prima squadra. Il tecnico toscano ha sottoscritto un accordo biennale che lo legherà alla società apuana fino al 30 giugno <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="222">2028</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Il nuovo mister dirigerà la sua prima seduta di allenamento già nella mattinata di oggi. Nel suo percorso professionale, Pagliuca ha maturato esperienze in Serie C alla guida di Lucchese e Siena, per poi collezionare 50 presenze nel campionato cadetto sulle panchine di Empoli e Juve Stabia. Proprio con la formazione campana ha raggiunto i playoff nella stagione 2024/2025.</p>
<p data-path-to-node="2">Insieme all&#8217;allenatore, la società ha annunciato l&#8217;ingresso di nuove figure che andranno a integrare lo staff della prima squadra: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="131">Bruno Loureiro Batista</b> ricoprirà il ruolo di allenatore in seconda, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="199">Riccardo Carbone</b> opererà come match analyst, mentre <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="251">Daniele Deoma</b> assumerà l&#8217;incarico di coordinatore dell&#8217;area tecnica e sportiva.</p>
<p data-path-to-node="3">Il gruppo di lavoro opererà in sinergia con i professionisti già presenti nell&#8217;organigramma: i collaboratori tecnici Nicholas Lazzari e Matteo Della Bartolomea, l&#8217;allenatore dei portieri Fabio Ronzani, il preparatore atletico Michele Balloni e il responsabile del recupero infortunati Ennio Belli.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel nuovo staff tecnico entrano anche il vice Bruno Loureiro Batista, il match analyst Riccardo Carbone e Daniele Deoma nell'area tecnica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 10:24:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 10:24:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-248477</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/carrarese-guido-pagliuca-e-il-nuovo-allenatore-firmato-un-contratto-fino-al-2028/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Carrarese-Guido-Pagliuca-e-il-nuovo-allenatore-firmato-un-contratto-fino-al-2028.jpg" length="45896" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>248465</id>
                <type>post</type>
                <title>Empoli, ufficiale l’arrivo in panchina di Matteo Andreoletti: contratto fino al 2028</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/empoli-ufficiale-larrivo-in-panchina-di-matteo-andreoletti-contratto-fino-al-2028/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Empoli Football Club</b> ha ufficializzato la nomina di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="54">Matteo Andreoletti</b> come nuovo allenatore della prima squadra. Il tecnico ha sottoscritto un accordo contrattuale con la società azzurra con scadenza fissata al 30 giugno <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="224">2028</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;avvio operativo del nuovo corso è previsto per questa mattina: alle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="70">10</b> Andreoletti scenderà in campo al Centro Sportivo di Petroio per dirigere la sua prima seduta di allenamento. A comporre lo staff tecnico al suo fianco ci saranno <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="238">Andrea Malgrati</b> nel ruolo di vice allenatore e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="285">Andrea Molteni</b> in qualità di preparatore atletico.</p>
<p class="text-align-justify">Matteo Andreoletti è nato ad Alzano Lombardo il 30 gennaio 1989. Conclusa la carriera da calciatore, nell’estate del 2013 inizia a collaborare con il Lecco nel ruolo di preparatore dei portieri. La stagione successiva passa alla guida della formazione Berretti della Pro Patria e, nell’aprile 2016, viene chiamato <strong>alla guida del Seregno, in serie D.</strong> Chiude la prima stagione al terzo posto, conquistando l’accesso ai playoff, e resta sulla panchina dei lombardi per le successive due stagioni. Nell’estate del 2018 passa all’<strong>Inveruno, sempre in serie D,</strong> chiudendo il campionato al quarto posto. Nel gennaio 2021 diventa il nuovo allenatore della Sanremese, guidando i liguri al secondo posto al termine della stagione 2021/22. Nell’estate successiva torna alla <strong>Pro Sesto, questa volta in serie C</strong>, chiudendo il campionato al quarto posto e conquistando l’accesso ai playoff. Dopo l’esperienza al Benevento, nel giugno del 2024 passa al Padova. Con i veneti conquista il primo posto nel girone A di serie C con 86 punti, chiudendo il campionato con il miglior attacco e la miglior difesa e riportando la formazione euganea in serie B dopo sei anni.<strong> Un risultato che gli permette inoltre di diventare il più giovane allenatore ad aver mai vinto un campionato di serie C.</strong> Nella stagione successiva <strong>guida il Padova in serie B</strong>, prima di concludere la propria esperienza sulla panchina biancoscudata nel marzo 2026.</p>
<p class="text-align-justify">
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il nuovo tecnico ha sottoscritto un contratto a lungo termine con la società azzurra con scadenza fissata al 30 giugno 2028]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                    <tag>Empoli Fc</tag>
                                    <tag>Empoli-Val d'Elsa Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 09:55:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 10:36:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-248465</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/empoli-ufficiale-larrivo-in-panchina-di-matteo-andreoletti-contratto-fino-al-2028/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Empoli-ufficiale-larrivo-in-panchina-di-Matteo-Andreoletti-contratto-fino-al-2028-1.jpg" length="72169" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>248438</id>
                <type>post</type>
                <title>Visite guidate e laboratori didattici per il weekend alla pieve di Camaiano</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/visite-guidate-e-laboratori-didattici-per-il-weekend-alla-pieve-di-camaiano/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; Sabato (3 ottobre) e domenica dalle 10 alle 19 la <strong>pieve di Camaiano</strong>, località (dove sono in corso alcune campagne di scavo) nel territorio del <strong>Comune di Rosignano Marittimo</strong>, torna a vivere. E lo farà con le visite guidate all&#8217;area archeologica della Pieve, con l&#8217;animazione storica dei <strong>laboratori didattici per bambini 6-12 anni a cura del museo archeologico di Rosignano Marittimo</strong></p>
<p><strong>Ecco gli eventi speciali di questo fine settimana</strong>. Sabato (3 ottobre) alle 16,30 breve escursione (2 ore, 2 chilometri) con animazione storica in costume.<strong> Ritrovo all&#8217;agriturimo Cappellese. A conclusione ci sarà un aperitivo offerto </strong>(massimo 60 persone &#8211; prenotazione messaggio whatsapp a Fabiana 338.2096010)</p>
<p>Domenica (4 ottobre) alle 9,30 è invece prevista una escursione (3,30 ore, 6 chilometri) con animazione storica in costume. <strong>Ritrovo all&#8217;agriturismo Pane e Vino, a conclusione aperitivo offerto </strong>(massimo 60 persone &#8211; prenotazione messaggio Whatsapp a Fiorella 338.1449763).</p>
<p>Laboratori didattici a cura del museo civico archeologico Palazzo Bombardieri (da 6 a 12 anni). Sabato 3 dalle 10,30 alle 12,30 &#8211; dalle 15 alle 18, domenica 4 dalle 10 alle 18 (massimo 60 persone, prenotare con messaggio whatsapp a fiorella 338.1449763).</p>
<p><strong>Tutte le attività sono gratuite. </strong></p>
<p>Info e prenotazione laboratori didattici: chiamare dal martedì alla domenica, per info e prenotazioni, dalle 10 alle 13 al numero 0586.724288.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; Sabato (3 ottobre) e domenica dalle 10 alle 19 la pieve di Camaiano, località (dove sono in corso alcune campagne di scavo) nel territorio del Comune di Rosignano Marittimo, torna a vivere. E lo farà con le visite guidate all&#8217;area archeologica della Pieve, con l&#8217;animazione storica dei laboratori didattici per bambini 6-12 anni [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>area archeologica</tag>
                                    <tag>laboratori didattici</tag>
                                    <tag>Pieve di Camaiano</tag>
                                    <tag>visite</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 09:08:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 09:08:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-248438</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/visite-guidate-e-laboratori-didattici-per-il-weekend-alla-pieve-di-camaiano/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-30-alle-09.06.43-1024x763.jpg" length="158871" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>248444</id>
                <type>post</type>
                <title>Marchi contraffatti di abbigliamento e accessori: 23 denunce e 62mila sequestri nell&#8217;estate della Guardia di finanza</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/marchi-contraffatti-di-abbigliamento-e-accessori-23-denunce-e-62mila-sequestri-nellestate-della-guardia-di-finanza/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> Marchi contraffatti di abbigliamento e accessori: 23 denunce e 62mila sequestri nell&#8217;estate della Guardia di finanza. </strong></p>
<p><strong>I finanzieri del comando provinciale di Livorno</strong> hanno intensificato negli ultimi mesi l’esecuzione di controlli mirati alla tutela della proprietà industriale sequestrando più di 60mila prodotti con marchi contraffatti riconducibili a brand di alta moda destinati alla vendita su diverse province toscane.</p>
<p>Le Fiamme Gialle labroniche hanno predisposto <strong>uno specifico dispositivo per il contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale organizzato</strong>, basato su una preventiva attività di analisi del rischio, adattata alle caratteristiche del territorio, e hanno intercettato enormi quantitativi di prodotti illeciti riportanti in maniera artefatta i marchi delle case madri titolari, pronti per essere smerciati su tutto il territorio regionale.</p>
<p>L’attività investigativa, coordinata dalla procura di Livorno, ha consentito di intercettare <strong>la filiera internazionale di approvvigionamento, bloccando la merce importata dalla Cina che transitava dall’Olanda e dalla Germania ed era destinata a Livorno</strong>, snodo commerciale per la successiva distribuzione tra le altre province, e individuando i soggetti responsabili delle importazioni.</p>
<p>La merce veniva spedita dalle aziende di trasporto più importanti d’Europa e perveniva nei.  punti di ritiro dislocati in città, chiusi in scatoloni sigillati da nastro adesivo di colori appariscenti, da dove i corrieri li recapitavano a domicilio, consentendo quindi ai responsabili di tutelarsi da controlli su strada e di ricevere la merce direttamente presso le proprie abitazioni o luoghi di deposito.</p>
<p>Durante il periodo estivo i finanzieri del gruppo di Livorno <strong>hanno effettuato 36 interventi, denunciato 23 soggetti responsabili e sequestrato 62miila articoli tra borse, scarpe, abbigliamento e accessori di noti marchi oltre a loghi ed etichette che dovevano essere applicate ad altri capi.</strong> Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi finalizzati a ricostruire la rete di distribuzione oltre a verificare l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti lungo la filiera.</p>
<p>L’attenzione permanente della <strong>Guardia di Finanza </strong>al contrasto dei traffici illeciti si pone quale reale e concreto presidio a tutela dell’intero sistema economico-finanziario nazionale e toscano in particolare che esprime soprattutto nel settore dell’abbigliamento vere e proprie eccellenze del “made in Italy”, riconosciute a livello internazionale. <strong>L’obiettivo è quello di eliminare gli effetti dannosi del fenomeno: la vendita di merce contraffatta provoca una contrazione dei profitti delle imprese sane che conseguentemente possono ridurre il numero di lavoratori dipendenti.</strong></p>
<p>Inoltre, la commercializzazione di prodotti contraffatti avviene attraverso <strong>un circuito parallelo a quello convenzionale, in totale evasione delle imposte e con il reinvestimento degli ingenti profitti in altre attività delittuose da parte di organizzazioni criminali.</strong></p>
<p>Le Fiamme Gialle ricordano infine che ogni cittadino può contribuire alla<strong> lotta alla contraffazione segnalando attività sospette al numero 117: un gesto che significa difendere la legalità, sostenere chi produce nel rispetto delle regole e proteggere la collettività.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Marchi contraffatti di abbigliamento e accessori: 23 denunce e 62mila sequestri nell&#8217;estate della Guardia di finanza. I finanzieri del comando provinciale di Livorno hanno intensificato negli ultimi mesi l’esecuzione di controlli mirati alla tutela della proprietà industriale sequestrando più di 60mila prodotti con marchi contraffatti riconducibili a brand di alta moda destinati alla [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>denunce</tag>
                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>marchi contraffatti</tag>
                                    <tag>sequestri</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 08:59:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 16:59:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-248444</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/marchi-contraffatti-di-abbigliamento-e-accessori-23-denunce-e-62mila-sequestri-nellestate-della-guardia-di-finanza/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/29092026_010022_1-e1790751518855-1024x548.jpg" length="112499" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>248436</id>
                <type>post</type>
                <title>Schiamazzi e caos di notte in piazza Iotti a Cecina, il prefetto convoca il comitato per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/cronaca/schiamazzi-e-caos-di-notte-in-piazza-iotti-a-cecina-il-prefetto-convoca-il-comitato-per-lordine-e-la-sicurezza-pubblica/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Il prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, ha convocato per giovedì 8 ottobre, con la partecipazione della<strong> sindaca di Cecina</strong>, una riunione del <strong>comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica</strong> dedicata alle criticità segnalate nell’area di <strong>piazza Nilde Iotti</strong> e delle vie limitrofe.</p>
<p>Al centro dell’incontro vi saranno i<strong> rumori nelle ore notturne, l’uso di petardi, i comportamenti che disturbano la quiete dei residenti</strong> e le condizioni di sicurezza e vivibilità della zona. Fin da subito sarà disposta un’intensificazione dei servizi di controllo del territorio nell’area interessata.</p>
<p>&#8220;I giovani devono poter incontrarsi e divertirsi, ma il divertimento deve svolgersi nel rispetto delle regole e del diritto dei residenti al riposo &#8211; dichiara il prefetto &#8211; <strong>Le segnalazioni che arrivano da Cecina richiedono una risposta concreta e coordinata.</strong> Nel corso del Comitato chiederò all’Amministrazione comunale di valutare misure restrittive importanti, nell’ambito delle proprie competenze, sugli orari e sulle modalità di utilizzo degli spazi interessati. <strong>Nel comitato valuteremo inoltre le modalità di coordinamento dei controlli, con particolare attenzione alle fasce serali e notturne</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>&#8220;L’obiettivo è consentire una frequentazione serena della piazza e restituire tranquillità a chi vi abita. Le regole devono valere anche di notte&#8221;, conclude Dionisi.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Il prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, ha convocato per giovedì 8 ottobre, con la partecipazione della sindaca di Cecina, una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicata alle criticità segnalate nell’area di piazza Nilde Iotti e delle vie limitrofe. Al centro dell’incontro vi saranno i rumori nelle ore notturne, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>comitato</tag>
                                    <tag>GIancarlo Dionisi</tag>
                                    <tag>piazza Nilde IOtti</tag>
                                    <tag>quiete</tag>
                                    <tag>residentei</tag>
                                    <tag>rumori</tag>
                                    <tag>sindaca</tag>
                                                    <place>Cecina</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 08:17:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 16:58:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-248436</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/cecina/cronaca/schiamazzi-e-caos-di-notte-in-piazza-iotti-a-cecina-il-prefetto-convoca-il-comitato-per-lordine-e-la-sicurezza-pubblica/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2025/12/Giancarlo-Dionisi-prefetto-di-Livorno7-555x1024.jpeg" length="81094" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>248434</id>
                <type>post</type>
                <title>Prima le gelate poi gli attacchi di insetti e funghi: giù del 20 per cento la produzione di mele in Toscana</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/prima-le-gelate-poi-gli-attacchi-di-insetti-e-funghi-giu-del-20-per-cento-la-produzione-di-mele-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; È entrata nel vivo in tutta la Toscana la campagna di<strong> raccolta delle mele,</strong> dai frutteti di Golden Rouge in Valdichiana fino alle coltivazioni di mela Rotella in Lunigiana. Un&#8217;annata segnata dalle difficoltà climatiche e fitosanitarie che, secondo le stime elaborate da Coldiretti Toscana, porterà <strong>la produzione regionale sotto la soglia dei 150 mila quintali, registrando un calo di circa il 20% rispetto alla stagione precedente.</strong></p>
<p>A condizionare negativamente il normale ciclo vegetativo delle piante sono state<strong> le gelate tardive registrate tra marzo e aprile</strong>, seguite da un&#8217;estate caratterizzata da temperature eccezionalmente elevate e da ripetuti attacchi di insetti e patologie fungine, con ripercussioni sia sui volumi complessivi sia sulle pezzature dei frutti.</p>
<p>L&#8217;associazione dei coltivatori evidenzia come<strong> la Valdichiana si confermi il vero e proprio cuore della frutticoltura toscana,</strong> ospitando oltre la metà dei circa 700 ettari complessivi dedicati alla melicoltura nella regione. In questo comprensorio di circa 400 ettari, la presenza della <strong>diga di Montedoglio</strong> ha garantito l&#8217;approvvigionamento idrico indispensabile per sostenere le piante durante le fasi di stress termico.<strong> La mela rimane così il frutto polposo più coltivato sul territorio regionale, davanti a susine (402 ettari), pesche (379 ettari), pere (369 ettari) e albicocche (180 ettari).</strong></p>
<p><strong>Accanto alle varietà commerciali più diffuse come Golden, Fuji, Gala e Stayman, i produttori toscani proseguono nell&#8217;opera di recupero della biodiversità locale</strong>. Sono infatti 13 le cultivar antiche inserite nell&#8217;elenco dei Prodotti agricoli tradizionali e preservate dai contadini custodi, tra cui spiccano<strong> la mela Rotella della Lunigiana, la mela Roggiola senese, la Muso di Bue della Zeri, la mela Nesta e la Binotto apuana.</strong></p>
<p>&#8220;L&#8217;andamento climatico non è stato favorevole per le mele e la frutticoltura in generale nella nostra regione — dichiara in una nota la presidente di Coldiretti Toscana, Letizia Cesani —. <strong>È stata un&#8217;annata impegnativa in campo, con tanti imprevisti, così come fuori dal campo. L&#8217;esplosione dei costi di fertilizzanti e del gasolio, aggravata dalle tensioni nel canale di Hormuz</strong>, appesantisce un quadro già complicato in un contesto climatico sempre più imprevedibile impattando su produttività e sostenibilità economica&#8221;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Coldiretti traccia un bilancio nel mese in cui si inizia la raccolta. Valdichiana e Lunigiana le zone di maggiore produzione: 13 i cultivar locali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 08:01:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 08:01:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-248434</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/prima-le-gelate-poi-gli-attacchi-di-insetti-e-funghi-giu-del-20-per-cento-la-produzione-di-mele-in-toscana/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Prima-le-gelate-poi-gli-attacchi-di-insetti-e-funghi-giu-del-20-per-cento-la-produzione-di-mele-in-Toscana.jpg" length="18660" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>248395</id>
                <type>post</type>
                <title>Ricerca, sviluppo e innovazione nella blue economy: due giorni di eventi agli Hangar Creativi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/ricerca-sviluppo-e-innovazione-nella-blue-economy-due-giorni-di-eventi-agli-hangar-creativi/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Nell&#8217;ambito della manifestazione <strong><em>Maritime Days 2026 &#8211; Le Eccellenze Livornesi</em></strong>, in programma l&#8217;1 e 2 ottobre, gli <strong>Hangar Creativi di via Meyer</strong> ospiteranno due importanti appuntamenti dedicati all&#8217;innovazione, alla ricerca e allo sviluppo del territorio, entrambi in programma nel pomeriggio alle 14,50.</p>
<p>L&#8217;iniziativa si inserisce nel <strong>percorso di valorizzazione delle competenze e delle eccellenze produttive</strong> voluto per porre al centro dell&#8217;attenzione le prospettive di crescita della città, in continuità con le strategie di sviluppo legate alla futura <strong>Biennale del Mare 2027</strong> promossa dal Comune di Livorno. Le due giornate sono state pensate mettendo al centro i giovani e le loro aspettative.</p>
<p>Il primo appuntamento, in programma giovedì (1 ottobre) vedrà protagonisti i centri di ricerca aderenti al <strong>Centro per l&#8217;innovazione delle tecnologie del mare (Citem)</strong>, che presenteranno una sintesi delle attività svolte nei settori della ricerca applicata, del trasferimento tecnologico e dell&#8217;innovazione. L&#8217;incontro rappresenterà un&#8217;occasione per far conoscere a cittadini, imprese, istituzioni e stakeholder le competenze scientifiche e tecnologiche presenti sul territorio livornese, favorendo nuove collaborazioni tra il mondo della ricerca e il sistema economico locale.</p>
<p>Venerdì (2 ottobre), sempre alle 14,50, si terrà <strong>la cerimonia di sottoscrizione del protocollo di intesa a sostegno delle startup della blue economy</strong> che sarà firmato dal sindaco del Comune di Livorno Luca Salvetti, dal presidente dell&#8217;<strong>Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale Davide Gariglio e dal presidente della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno Riccardo Breda.</strong> Il protocollo nasce con l&#8217;obiettivo di rafforzare l&#8217;ecosistema dell&#8217;innovazione livornese, favorendo la nascita, la crescita e l&#8217;attrazione di startup nei settori della <strong><em>blue economy</em></strong>, della logistica, delle attività portuali, della sostenibilità ambientale, della transizione energetica e della digitalizzazione.</p>
<p>L&#8217;accordo, promosso dall&#8217;assessore alle startup e all&#8217;innovazione Michele Magnani assieme all&#8217;Autorità di Sistema Portuale e alla Camera di Commercio, prevede la creazione di <strong>una rete stabile di collaborazione tra i soggetti promotori, i</strong>l sostegno alle imprese innovative attraverso servizi di accompagnamento e orientamento, la promozione di percorsi formativi specialistici, il raccordo con Università, Its e centri di ricerca e l&#8217;attrazione di investimenti e talenti sul territorio. L&#8217;attuazione sarà affidata a un tavolo di indirizzo e a un tavolo tecnico operativo dedicati al coordinamento delle attività e al monitoraggio dei risultati. A partire da questo Protocollo di Intesa potranno essere firmati ulteriori protocolli attuativi con altri soggetti del territorio.</p>
<p>I due eventi rappresentano un momento significativo per raccontare <strong>una Livorno che investe nella conoscenza, nell&#8217;innovazione e nella crescita sostenibil</strong>e, mettendo in rete istituzioni, ricerca e sistema economico per costruire nuove opportunità di sviluppo e competitività per il territorio. Le attività pomeridiane organizzate ali Hangar Creativi saranno organizzate con <strong>un format innovativo e giovanile che consentirà la partecipazione attiva di tutti i presenti.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Nell&#8217;ambito della manifestazione Maritime Days 2026 &#8211; Le Eccellenze Livornesi, in programma l&#8217;1 e 2 ottobre, gli Hangar Creativi di via Meyer ospiteranno due importanti appuntamenti dedicati all&#8217;innovazione, alla ricerca e allo sviluppo del territorio, entrambi in programma nel pomeriggio alle 14,50. L&#8217;iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione delle competenze e delle [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>biennale del mare</tag>
                                    <tag>Blue Economy</tag>
                                    <tag>Centro per l'innovazione delle tecnologie del mare</tag>
                                    <tag>competenze</tag>
                                    <tag>Hangar Creativi</tag>
                                    <tag>Maritime Days</tag>
                                    <tag>protocollo d'intesa</tag>
                                    <tag>startup</tag>
                                    <tag>valorizzazione</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 20:59:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 29 Sep 2026 20:59:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-248395</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/ricerca-sviluppo-e-innovazione-nella-blue-economy-due-giorni-di-eventi-agli-hangar-creativi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-29-alle-20.46.43-1024x544.jpg" length="66274" type="image/jpeg"/>
            </item>
            </channel>
</rss>