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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 18:51:13 +0000</pubDate>
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	<title>Ucraina, Trump: &quot;E&#039; ora che abbia un nuovo presidente&quot; - Corriere Livornese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Chiara Appendino a Firenze: “Renzi inaffidabile e allontana voti”. Il leader IV: “Non candidiamo persone condannate”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Botta e risposta <strong>Appendino-Renzi a Firenze,</strong> alla Festa dell&#8217;Ottimismo de Il Foglio nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio di scena sabato 10 ottobre.</p>
<p><strong>Chiara Appendino, deputata M5S di cui è leader Conte, ex sindaca di Torino,</strong><strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=iJ0hDHIUsXE" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"> intervistata da Ruggiero Montenegro</a>, non le manda a dire al senatore toscano Matteo Renzi, leader di Italia Viva.</strong></p>
<p>Appendino: &#8220;Renzi ha dimostrato più volte di essere inaffidabile. <b>Nel campo progressista c&#8217;è un tema Renzi: il punto non è solo quanti voti ci porta, ma quanti ce ne toglie.</b> Per questo penso che porre un veto in questo caso sia un atto di coraggio&#8221;.</p>
<p>Pronta la replica dell&#8217;ex premier <strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=O82nyaoS4U0" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Matteo Renzi, protagonista alla Festa dell&#8217;ottimismo</a>, intervistato da Salvatore Merlo</strong>: “Ci sono degli autorevoli leader del Movimento 5 Stelle che chiedono patenti agli altri. <strong>Lo dico io a Chiara Appendino: non candideremo persone condannate con sentenza passata in giudicato dalla Cassazione, come ad esempio Chiara Appendino. </strong>Non mettiamo veti, ma non candidiamo condannati pregiudicati. Una cosa è il garantismo. <strong>Lezioni di moralismo o di moralità, o semplicemente di morale, le prendiamo da tutti, tranne che dai pregiudicati,</strong> <strong>condannati con sentenza passata in giudicato”.</strong></p>
<p>Poi Renzi: &#8220;Il campo largo è composto da Pd, Avs e M5s. Basta. Noi non ci siamo, non ne facciamo parte. <strong>Il campo largo perde perché Pd, Avs e M5S tutti insieme non arrivano al 40%</strong>: se vogliono vincere, hanno bisogno di fare una cosa più larga del campo largo: si chiama centrosinistra. Hanno bisogno anche di una forza riformista, centrista, garantista. Tutte cose che Iv-Casa Riformista possono portare. Se stiamo in maggioranza si vince, se non ci stiamo no&#8221;.</p>
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Appendino</strong>: &#8216;Io favorevole a un contratto &#8216;alla tedesca&#8217;? <strong>Un contratto con Renzi c&#8217;era già, il Conte II, e lui l&#8217;ha fatto cadere</strong> nel gennaio 2021, in piena pandemia. Io penso che il tema non siano i contratti o il perimetro del programma. Io penso si debba avere l’onestà intellettuale per dire che qui le questioni sono sostanzialmente due. L&#8217;affidabilità, perché <strong>Renzi ha dimostrato più volte di essere inaffidabile.</strong> E la questione prettamente elettorale: tutti i recenti sondaggi dicono che non è che non lo amo solo io o non lo ama solo il M5S, a non amarlo è il popolo progressista. D’altronde, per andare sui temi: gli operai che incontro ai cancelli delle fabbriche in crisi non si scordano del jobs act, come molti studenti non scordano la buona scuola, come le persone in difficoltà non dimenticano di quando si scagliava contro il reddito di cittadinanza. <strong>Tutti i più recenti sondaggi dicono che allontana voti</strong> e che è un fattore sottrattivo: <strong>la vera domanda da porsi non è quanti voti porta ma quanti ce ne fa perdere. E allora le dico che a volte mettere un veto è un atto di coraggio necessario per costruire un&#8217;alternativa forte e credibile&#8221;. </strong></p>
<p>La replica a Renzi: &#8220;Leggo con stupore che, ancora una volta, <strong>Matteo Renzi sceglie di replicarmi tirando in ballo la mia vicenda giudiziaria anziché rispondere sul piano politico.</strong> Dispiace constatare la volontà di buttarla in rissa, mentre la nostra priorità assoluta deve restare quella di costruire un’alternativa solida e credibile al governo Meloni. Purtroppo, Renzi preferisce inquinare il dibattito cadendo in basso&#8221;.</p>
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</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La deputata M5S, ex sindaca di Torino, su Renzi alla Festa dell'Ottimismo de Il Foglio a Palazzo Vecchio: "Porre un veto atto di coraggio". Renzi: "Non prendiamo lezioni di moralismo da pregiudicati". Poi: "Il campo largo perde perché Pd, Avs e M5S tutti insieme non arrivano al 40%"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 19:32:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 20:05:52 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Il Pisa riparte fortissimo: 3-0 a Vicenza con le reti di Pittarello, Calabresi e Rao</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Pisa</b> cala il tris ed espugna il &#8216;Menti&#8217;, regolando il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="57">L.R. Vicenza</b> con un perentorio <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="88">0-3</b>: ad aprire le marcature è <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="118">Pittarello</b> al 19&#8242; della prima frazione, mentre nella ripresa ci pensa prima <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="194">Calabresi</b> a raddoppiare e poi <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="224">Rao</b> nel finale a chiudere definitivamente i conti, con un <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="282">Tramoni</b> assoluto protagonista e autore di due assist. <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="336">Troppo Pisa per la formazione biancorossa, che pur senza demeritare sul piano dell&#8217;impegno cede il passo alla maggiore caratura della compagine toscana.</i></p>
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<p data-path-to-node="2">Dopo tre settimane di sosta riparte il campionato cadetto e torna in campo anche il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="84">Pisa Sporting Club</b> di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="106">Paolo Bianco</b> che, reduce da 7 punti nelle prime cinque giornate, affronterà allo stadio Romeo Menti il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="209">LaneRossi Vicenza</b>. I padroni di casa arrivano a questa sfida con 5 punti conquistati nelle stesse gare.</p>
<p data-path-to-node="3">La prima occasione della gara è di marca nerazzurra con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="56">Léris</b> che, al 4&#8242;, calcia verso la porta su assist di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="109">Moreo</b>: <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="116">Gagno</b> è reattivo e neutralizza la sfera. Al 5&#8242; risponde il Vicenza con l&#8217;ex <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="192">Zonta</b>, che ci prova dalla distanza sugli sviluppi di un corner mandando però a lato. Al 14&#8242; arriva la prima vera fiammata del match sui piedi di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="337">Tramoni</b>, la cui battuta dalla media distanza impegna severamente Gagno; poco dopo Moreo imbuca per l&#8217;inserimento in area di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="461">Correia</b>, ma il diagonale è debole e l&#8217;estremo difensore biancorosso blocca senza affanni.</p>
<p data-path-to-node="4">Al 20&#8242; il Pisa sblocca la contesa: traversone al bacio di Tramoni per lo stacco aereo di Pittarello, che trafigge Gagno portando avanti i suoi. Tenta la replica immediata il Vicenza con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="186">Sandon</b>, la cui conclusione viene murata dalla retroguardia toscana. Al 26&#8242; altra opportunità per i berici, ancora con Zonta: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="311">Confente</b> fa buona guardia e para a terra. Ci provano nuovamente i padroni di casa con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="397">Carraro</b>, che servito dallo stesso Zonta calcia da fuori area senza fortuna.</p>
<p data-path-to-node="5">Pisa di nuovo insidioso al 38&#8242; con Tramoni che, innescato da <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="61">Angori</b>, tenta la conclusione dalla distanza finendo però completamente fuori bersaglio. Al 42&#8242; è <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="158">Pietrelli</b> a cercare gloria dalla lunga gittata, ma la mira è imprecisa e la palla sorvola la traversa. In chiusura di prima frazione, infine, Correia serve Léris: il destro dell&#8217;esterno nerazzurro non inquadra lo specchio e si spegne sul fondo.</p>
<p data-path-to-node="7">Cambio all&#8217;intervallo per i padroni di casa: entra <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="51">Rauti</b> al posto di Carraro. In apertura di ripresa, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, il Pisa cala il raddoppio grazie a Calabresi: <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="192">perfetto il traversone di Tramoni a pescare lo stacco imperioso del difensore</i>, che batte Gagno di testa per lo <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="303">0-2</b>.</p>
<p data-path-to-node="8">Al 52&#8242; immediata replica del Vicenza con <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="41">Alessio</b>, ma la conclusione si spegne sul fondo. I nerazzurri rispondono subito e sfiorano il tris ancora con Tramoni protagonista, la cui botta trova l&#8217;opposizione di un reattivo Gagno. Doppio cambio tra le fila beriche: lasciano il campo Pietrelli e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="292">Cuomo</b> per fare spazio a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="316">Valoti</b> e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="325">Caferri</b>.</p>
<p data-path-to-node="9">Il Pisa continua a premere: Léris innesca al limite dell&#8217;area Pittarello, che va al tiro trovando la risposta prodigiosa di Gagno, abile a rifugiarsi in corner. Pochi istanti dopo, clamorosa palla-gol per i toscani sempre propiziata da Léris: l&#8217;esterno serve a rimorchio Moreo, il quale calcia a botta sicura dal limite centrando in pieno il montante. Nuova mossa per la panchina di casa: esce Alessio ed entra <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="411">Moncini</b>. Gli ospiti insistono: Tramoni lavora un buon pallone per <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="477">Leone</b> che calcia a rete, ma Gagno risponde ancora presente deviando in angolo; dalla successiva bandierina è <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="586">Primasso</b> a svettare di testa, mandando però a lato. Si scuote il Vicenza proprio con il neoentrato Moncini, ma Confente fa buona guardia e neutralizza.</p>
<p data-path-to-node="11">Tripla sostituzione per il Pisa: escono Moreo, Tramoni e Primasso per l&#8217;ingresso di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="84">Bozhinov</b>, Rao e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="100">Marras</b>. Replica il Vicenza con l&#8217;avvicendamento tra l&#8217;ammonito <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="163">Leverbe</b> e <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="173">Costa</b>. All&#8217;83&#8217; colossale occasione per il tris nerazzurro: Marras si invola a campo aperto e serve l&#8217;accorrente Correia, il quale a tu per tu con Gagno spreca clamorosamente calciando a lato. È ancora un ispirato Marras a rendersi pericoloso con un&#8217;iniziativa personale, ma il suo tentativo si spegne sul fondo di un soffio. Ultimo cambio per il Pisa a ridosso del triplice fischio: esce uno stremato <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="574">Zanon</b> per crampi, rilevato da <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="604">Coppola</b>.</p>
<p data-path-to-node="12">In pieno recupero arriva il definitivo sigillo della formazione toscana: <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="73">Rao</b> scatta sul filo del fuorigioco, si invola verso l&#8217;area avversaria e fredda Gagno in uscita per lo <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="175">0-3</b> che fa calare il sipario sul match.</p>
</div>
</div>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>L.R. VICENZA (3-5-2)</strong>: Gagno; Cuomo (54&#8242; Valoti), Leverbe (73&#8242; Costa), Sandon; Marchizza, Zonta, Carraro (46&#8242; Rauti), Pellizzari, Pietrelli (54&#8242; Caferri); Alessio (64&#8242; Moncini), Merkaj. All. Gallo.<br />
<strong>PISA (4-3-2-1)</strong>: Confente; Calabresi, Primasso (72&#8242; Bozhinov), Angori; Zanon (87&#8242; Coppola), Correia, Leone, Leris; Moreo (72&#8242; Marras), Tramoni (72&#8242; Rao); Pittarello. All. Bianco.<br />
<strong>RETI</strong>: 19&#8242; Pittarello (P), 47&#8242; Calabresi (P), 93&#8242; Rao (P).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Bianco (P), Leverbe (V), Leris (P).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La compagine toscana di Paolo Bianco si impone con autorità sul rettangolo dei berici dopo la sosta del campionato cadetto]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 19:11:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 19:11:09 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Grosseto sempre più neopromossa terribile: torelli corsari a Pesaro</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/grosseto-sempre-piu-neopromossa-terribile-torelli-corsari-a-pesaro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Vis Pesaro &#8211; Grosseto 2-3 </strong><br />
<strong>VIS PESARO</strong>: Gomis, Conti, Tonucci (27&#8217;st Berengo), Pucciarelli, Nicastro, Di Paola, Maucci, Pompilio (12&#8217;st Bailo), Giorgini (1&#8217;st Ebano), Konate (12&#8217;st Gambino), Mariani (34&#8217;st Sculli). A disp.: Piersanti, Guarnone, Mariani, Nina, Tomassini, Ascione, Giovannini, Vaccaro, Carnaroli, Lari. All.: Gennari.<br />
<strong>GROSSETO</strong>: Marcu, Sabattini (35&#8217;st Cerretelli), Gori (35&#8217;st Mastroianni), Fiorini (27&#8217;st Fantacci), Fiorani, Montini, Ampollini, Brenna (1&#8217;st Pitti), Andreoli (27&#8217;st Damiani), Ciraudo, Fabri. A disp.: Cabella, Menicucci, Lorenzini, Gonnelli, Alfani, Tosi, Lorenzelli, Della Mora. All. Indiani.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Ramondino di Palermo (Gabriele-Macchia)<br />
<strong>RETI</strong>: 7′pt Fiorini, 26&#8217;pt Maucci, 28&#8217;pt Fabri, 23&#8217;st Gori, 31&#8217;st Nicastro<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Giorgini, Conti, Della Paola, Bailo</p>
<p>PESARO &#8211; <strong>Continua il magic moment del Grosseto, neopromossa terribile della serie C. </strong></p>
<p>Un Grosseto corsaro e dal gran carattere conquista tre punti d&#8217;oro sul campo della Vis Pesaro, imponendosi per 3-2 al termine di novanta minuti scoppiettanti e ricchi di emozioni. Con questo successo la truppa di mister Paolo Indiani prosegue la propria marcia e si proietta <strong>momentaneamente al secondo posto in classifica,</strong> confermando una straordinaria vena offensiva e una grande tenuta mentale.</p>
<p>L&#8217;avvio di gara dei maremmani è fulmineo: dopo appena sette minuti <strong>una magia di tacco di Ciraudo libera Fiorini, che a tu per tu con Gomis non perdona e firma lo 0-1</strong>. La Vis Pesaro prova a scuotersi appoggiandosi a Di Paola, cui viene annullata una rete per posizione irregolare al 23’, ma <strong>al 26’ i padroni di casa trovano il pari:</strong> ennesima percussione di Di Paola, la cui conclusione viene respinta da Marcu, favorendo il tap-in vincente di testa da parte di Maucci. Il Grosseto però non accusa il colpo e reagisce con rabbia immediata. <strong>Passano soltanto due minuti e Fabri, servito perfettamente da Sabattini, si presenta a tu per tu con l&#8217;estremo difensore marchigiano e deposita in rete</strong> il gol del nuovo sorpasso. Nel finale di frazione salgono i ritmi e serve un super Marcu per disinnescare due insidiosi tentativi di Di Paola, preservando il 2-1 biancorosso all&#8217;intervallo.</p>
<p>Nella ripresa le due squadre continuano ad affrontarsi a viso aperto. La Vis Pesaro alza il baricentro e si rende pericolosa ancora con Di Paola e Nicastro, ma la retroguardia del Grosseto tiene botta con ordine. <strong>Al 68’ arriva la giocata che sembra ipotecare il match:</strong> Gori si rende protagonista di una splendida un&#8217;azione personale, salta mezza difesa marchigiana e batte Gomis per il punto del 3-1.</p>
<p>I padroni di casa tentano l&#8217;assalto disperato e <strong>al 76’ accorciano le distanze con un perentorio stacco aereo di Nicastro.</strong> Un minuto più tardi Marcu si supera compiendo un vero e proprio miracolo d&#8217;istinto su Gambino, blindando il risultato prima che <strong>Maucci sprechi a due passi dalla porta al minuto 83</strong>. Nei cinque minuti di recupero i biancorossi alzano il muro e respingono ogni assalto finale fino al triplice fischio, festeggiando un trionfo pesante su un campo difficilissimo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Successo convincente firmato da Fiorini, Fabri e Gori. Maremmani momentaneamente al secondo posto in classifica]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Grosseto Sport</tag>
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                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 16:42:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 16:42:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Da Piombino a Milano a piedi, la sfida di Andrea Pieri: 550 chilometri per dire basta alla violenza</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/marciana-marina/primo-piano/da-piombino-a-milano-a-piedi-la-sfida-di-andrea-pieri-550-chilometri-per-dire-basta-alla-violenza/</link>
                <description><![CDATA[<p>MARCIANA – <strong>Da Piombino a Milano a piedi, per circa 550 chilometri</strong>, con un messaggio preciso:<strong> dire basta alla violenza.</strong> È la sfida che ha deciso di affrontare <strong>Andrea Pieri</strong>, 30 anni, residente a Marciana Marina, all&#8217;Isola d&#8217;Elba, che percorrerà 15 tappe attraversando Toscana, Liguria, Piemonte e Lombardia.</p>
<p>Un&#8217;impresa nata quasi per caso, durante una conversazione tra amici, e diventata nel tempo un progetto personale. Andrea non è un atleta professionista e non ha mai partecipato a una maratona. Ha sempre praticato la corsa, ma su distanze decisamente più brevi.</p>
<p>&#8220;Eravamo io e i ragazzi che verranno con me. L&#8217;ho buttata lì, dicendo che non avevo mai fatto una maratona e che avrei voluto fare qualcosa. Così ho detto che volevo andare da Piombino a Milano&#8221;, racconta.</p>
<p>Quella che inizialmente sembrava soltanto un&#8217;avventura tra amici ha assunto un significato diverso quando Andrea ha cominciato a riflettere sulla possibilità di <strong>legare il percorso a un messaggio contro la violenza</strong>. Una scelta che nasce anche dalla sua esperienza personale: da più piccolo, infatti, <strong>ha subito episodi di bullismo. </strong></p>
<p>&#8220;Ci sono stati giorni in cui ci pensavo a casa, da solo, e mi dicevo che dovevo farlo. Non volevo farlo così, senza un motivo. Volevo lanciare un messaggio, fare qualcosa che avesse un significato anche per quello che ho passato&#8221;, spiega.</p>
<p>Da questa volontà è nato il contatto con la <strong>Fondazione Uniti per Paolo ETS</strong>, il cui messaggio di sensibilizzazione contro la violenza accompagnerà Andrea durante il cammino. La sfida resta un&#8217;iniziativa personale, ideata e organizzata dal trentenne elbano insieme ai suoi amici.</p>
<p><strong>Il percorso partirà da Piombino e terminerà a Milano</strong>, attraversando 15 tappe. La prima porterà Andrea a Cecina, per poi proseguire verso Pisa, Viareggio, Massa e La Spezia. Da qui il cammino continuerà lungo la costa ligure, passando per Sestri Levante, Genova, Savona e Albenga.</p>
<p>Il tragitto si sposterà successivamente verso l&#8217;entroterra, con le tappe di <strong>Cairo Montenotte, Acqui Terme, Alessandria, Voghera e Pavia</strong>, prima dell&#8217;arrivo nel capoluogo lombardo. Le distanze giornaliere varieranno da circa 22 a 57 chilometri, secondo il programma diffuso.</p>
<p>Andrea non affronterà il viaggio completamente da solo. Ad accompagnarlo ci sarà <strong>Sara Donelli, la sua fidanzata</strong>, che si occuperà del <strong>coordinamento e della logistica</strong>, gestendo organizzazione quotidiana, contatti e tappe. <strong>Gennaro Chiocca</strong> seguirà il <strong>supporto e il ristoro</strong>, mentre <strong>Marcello Raffaelli</strong> si occuperà dell&#8217;<strong>assistenza in strada</strong>, accompagnando Andrea durante le camminate. <strong>Federico Caponi</strong> farà parte della <strong>squadra di accompagnamento</strong>, offrendo supporto morale e operativo. Al gruppo si è aggiunto anche <strong>Francesco Testi, che seguirà il progetto come cameraman</strong>, documentando il percorso.</p>
<p>La preparazione è cominciata nei mesi scorsi. &#8220;Ho sempre corso cinque chilometri, poi da giugno ho iniziato ad aumentare le distanze&#8221;, racconta Andrea, consapevole della difficoltà di un percorso che richiederà diverse ore di cammino ogni giorno.</p>
<p><strong>Andrea vuole coinvolgere anche altre persone lungo il percorso</strong>, dando la possibilità a chi lo desidera di accompagnarlo per un breve tratto. Non sarà necessario affrontare l&#8217;intera distanza: anche chi vorrà percorrere soltanto cinque o dieci chilometri potrà unirsi al gruppo in una delle tappe previste.</p>
<p>Per Andrea, infatti, è importante anche <strong>cambiare il modo in cui si parla di violenza ai giovani</strong>. Secondo il trentenne, gli incontri e le iniziative di sensibilizzazione rischiano talvolta di utilizzare un linguaggio troppo distante da quello dei ragazzi, finendo per perdere la loro attenzione. Per questo vorrebbe affrontare un tema così delicato in maniera più diretta e spontanea, senza rinunciare alla serietà del messaggio.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è <strong>riuscire a coinvolgere i giovani e farsi ascoltare</strong>, attraverso un&#8217;esperienza concreta e un linguaggio nel quale possano riconoscersi.</p>
<p><strong>L&#8217;intero percorso sarà raccontato in diretta e attraverso aggiornamenti sui social</strong>, dove sarà possibile seguire le tappe, conoscere l&#8217;andamento del viaggio e scoprire come partecipare.</p>
<p>Per seguire la sfida di Andrea Pieri, il riferimento è il suo profilo Instagram <strong>@andrea9622</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il trentenne di Marciana Marina affronterà 15 tappe con il sostegno di amici e e della fidanzata. Un'impresa personale per sensibilizzare contro la violenza]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>bullismo</tag>
                                    <tag>Corsa</tag>
                                    <tag>maratona</tag>
                                                    <place>Marciana Marina</place>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 12:40:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 12:40:57 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Livorno, l&#8217;olio esausto si raccoglie anche nei supermercati: ecco dove portarlo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-lolio-esausto-si-raccoglie-anche-nei-supermercati-ecco-dove-portarlo/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – <strong>L&#8217;olio esausto a Livorno si può conferire anche nei supermercati.</strong> È la novità introdotta dal Comune e da <strong>AAMPS/Retiambiente</strong>, insieme a CONOE, ECOREC, Conad e Coop.Fi, per ampliare il sistema di raccolta degli oli alimentari utilizzati in cucina.</p>
<p>Il servizio, presentato il 9 ottobre, consente ai cittadini di <strong>portare l&#8217;olio usato direttamente nei punti vendita aderenti</strong>, utilizzando una bottiglia di plastica ben chiusa da depositare negli appositi contenitori. La nuova modalità si aggiunge alle due già disponibili sul territorio: il servizio itinerante “Porta l&#8217;olio sotto casa” e i punti di raccolta AAMPS.</p>
<p><strong>Sono otto i supermercati che hanno aderito all&#8217;iniziativa.</strong> Per Conad, i contenitori si trovano nei punti vendita di <strong>via dell&#8217;Antimonio, via delle Lastre, via Giotto, via Grande, via Puini e Borgo San Jacopo</strong>. Per Coop.Fi, invece, il conferimento è disponibile nei supermercati di <strong>via Giovanni Gelati e via Luigi Settembrini</strong>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è rendere più semplice lo smaltimento corretto dell&#8217;olio alimentare, permettendo ai cittadini di consegnarlo durante la spesa, senza dover raggiungere appositamente un centro di raccolta.</p>
<p><strong>Restano attive anche le postazioni del servizio “Porta l&#8217;olio sotto casa”</strong>, disponibili il secondo e il quarto giovedì del mese, dalle <strong>9 alle 13</strong>. I punti di conferimento si trovano in via Gobetti, all&#8217;angolo con piazza Saragat; piazza Europa, all&#8217;angolo con via Inghilterra; piazza D. Chiesa, di fronte a via Vecchia di Salviano; piazza Sforzini, all&#8217;angolo con via Giuliano Ricci; piazza Matteotti, accanto alla postazione ad accesso controllato; piazza 185° Reggimento Artiglieria Folgore, di fronte a via Carlo Puini; piazza delle Carrozze, all&#8217;angolo con via G. Romiti; via Buontalenti, all&#8217;angolo con via della Coroncina; via Pietro Nardini, in piazza Fattori a Quercianella; via Fratelli Bandiera, all&#8217;angolo con via Paretti; piazza Bartolommei, all&#8217;angolo con via Fratelli Del Conte; via delle Sorgenti, all&#8217;angolo con via Modigliani; e via Giotto, presso l&#8217;ingresso del centro commerciale.</p>
<p>È inoltre possibile consegnare l&#8217;olio al <strong>Centro di raccolta Livorno Sud, in via Cattaneo 81</strong>, oppure ai Centri Ambientali Temporanei di <strong>via Erminia Cremoni</strong>, attivi il martedì e il giovedì, e di <strong>Largo dei Risicatori</strong>, aperti il sabato. Per questi ultimi il servizio è disponibile dalle <strong>7,30 alle 12</strong>.</p>
<p><strong>Per conferire correttamente l&#8217;olio</strong>, occorre prima lasciarlo raffreddare, poi versarlo in una bottiglia di plastica senza aggiungere acqua o altri liquidi e chiudere accuratamente il tappo. Si possono raccogliere <strong>olio di frittura, olio delle conserve alimentari, oli vegetali e grassi alimentari</strong>. Non sono invece ammessi oli motore e lubrificanti, maionese, salse, sostanze chimiche, vernici o altri liquidi estranei.</p>
<p>L&#8217;assessora comunale alla Gestione dei rifiuti, <strong>Giovanna Cepparello</strong>, sottolinea l&#8217;utilità del nuovo servizio in una città dove il consumo di olio per friggere è particolarmente diffuso, anche per le abitudini gastronomiche legate al pesce. La possibilità di consegnare direttamente le bottiglie nei supermercati, spiega, permette di evitare lunghi periodi di accumulo dell&#8217;olio esausto nelle abitazioni.</p>
<p>Sull&#8217;importanza ambientale della raccolta interviene anche <strong>Aldo Iacomelli, amministratore unico di AAMPS</strong>: &#8220;L&#8217;olio versato nel lavandino non sparisce, raggiunge gli scarichi e può arrivare fino alle nostre acque&#8221;. Il recupero, aggiunge, consente invece di trasformare un rifiuto in una risorsa da reintrodurre nel ciclo produttivo.</p>
<p>Per <strong>Tommaso Campanile, presidente di CONOE</strong>, la collaborazione tra istituzioni, gestori e supermercati rappresenta un modo per rendere la raccolta più capillare, sfruttando un&#8217;attività quotidiana come fare la spesa.</p>
<p>Con l&#8217;introduzione degli otto nuovi punti di conferimento, <strong>la raccolta dell&#8217;olio esausto a Livorno</strong> diventa così più accessibile, offrendo ai cittadini diverse possibilità per smaltire correttamente un rifiuto che, se disperso negli scarichi, può contribuire all&#8217;inquinamento delle acque.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sei punti vendita Conad e due Coop.Fi aderiscono all'iniziativa. Restano attivi il servizio itinerante e i centri AAMPS: tutte le modalità di conferimento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Olio esausto</tag>
                                    <tag>supermercato</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 12:18:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 12:18:54 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Action a Livorno, apre oggi il nuovo negozio: orari, indirizzo e cosa si trova</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/action-a-livorno-apre-oggi-il-nuovo-negozio-orari-indirizzo-e-cosa-si-trova/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">LIVORNO – Ha aperto oggi (10 ottobre) il primo negozio di <strong>Action a Livorno</strong>, arrivato dopo un cambio di sede deciso a poche settimane dal debutto. Il punto vendita della catena olandese di discount non alimentare si trova in via Lampredi, a Porta a Terra, negli spazi rimasti a lungo vuoti dopo la chiusura di Mille Idee, accanto a ScarpaMondo.</p>
<p dir="ltr">Già dalla mattina in tantissimi si sono presentati per i primi acquisti. Il negozio, al civico 129, si sviluppa su circa <strong>957 metri quadrati</strong> e ha portato all’assunzione di <strong>19 persone</strong>.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Da Collinaia a Porta a Terra</strong></h3>
<p dir="ltr">Il progetto iniziale era diverso. A maggio la catena aveva annunciato l’arrivo nell’area commerciale di <strong>via di Collinaia</strong>, accanto alla Lidl, con un’apertura indicata tra ottobre e novembre e le prime selezioni del personale già avviate.</p>
<p dir="ltr">A settembre la svolta. Action ha scelto un locale già esistente e subito pronto per la trasformazione a Porta a Terra, così da accorciare i tempi rispetto all’intervento di Collinaia, senza cambiare la sostanza del progetto.</p>
<p dir="ltr">Quella di Action a Livorno è la <strong>prima apertura del marchio in provincia</strong> e la settima in Toscana. Con il nuovo negozio la rete italiana sale a 257 punti vendita.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Orari e prodotti</strong></h3>
<p dir="ltr">Il negozio è aperto dal lunedì al sabato dalle 8,45 alle 20,30 e la domenica dalle 9 alle 20.</p>
<p dir="ltr">Sugli scaffali si trovano circa <strong>6mila prodotti</strong> divisi in 14 categorie, dai giocattoli agli articoli per la casa, dal bricolage al giardinaggio fino al cibo. Ogni settimana arrivano 150 novità e più di due terzi degli articoli costano meno di 2 euro.</p>
<p dir="ltr">“Siamo molto felici di aprire un nuovo store nella città di Livorno &#8211; dichiara <strong>Maurizio Oprandi</strong>, general manager di Action in Italia &#8211; In soli cinque anni e mezzo, Action è cresciuta rapidamente in Italia, portando la sua formula a un numero sempre maggiore di clienti in tutto il Paese”.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Il secondo negozio a Porta a Mare</strong></h3>
<p dir="ltr">L’apertura di via Lampredi non resterà isolata. La catena si prepara a sbarcare anche a <strong>Porta a Mare</strong>, nei locali che ospitavano Unieuro, dove i lavori sono partiti a metà settembre e l’arrivo del secondo negozio è atteso entro la fine di novembre.</p>
<p dir="ltr">Se i tempi saranno rispettati, la presenza di Action a Livorno salirà a due punti vendita in poco più di un mese.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Primo punto vendita della catena olandese nella provincia, settimo toscano. Entro fine novembre un secondo store a Porta a Mare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>Negozi</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 11:23:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 11:23:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dall&#8217;Elba alla terraferma per visite e cure, la Cgil chiede parcheggi accessibili al porto di Piombino</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/politica/dallelba-alla-terraferma-per-visite-e-cure-la-cgil-chiede-parcheggi-accessibili-al-porto-di-piombino/</link>
                <description><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">PIOMBINO – Individuare soluzioni per consentire ai residenti dell&#8217;Isola d&#8217;Elba di <strong>parcheggiare al porto di Piombino quando devono raggiungere la terraferma per visite, esami e cure mediche</strong>. È questo uno dei temi affrontati nell&#8217;incontro del 7 ottobre tra la Cgil e il presidente dell&#8217;Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, <strong>Davide Gariglio</strong>.</p>
<p>A esprimere soddisfazione per l&#8217;esito del confronto sono <strong>Filippo Bellandi, coordinatore Cgil Val di Cornia, e Manuel Anselmi, coordinatore Cgil dell&#8217;arcipelago livornese</strong>, che sottolineano la disponibilità dell&#8217;Autorità portuale a valutare soluzioni tecniche per rispondere alle esigenze dei cittadini elbani.</p>
<p>La richiesta riguarda in particolare i residenti che <strong>non rientrano nella categoria dei pendolari</strong> e che devono attraversare il canale per raggiungere strutture sanitarie sulla terraferma. In queste circostanze, spiegano i rappresentanti sindacali, lasciare l&#8217;automobile al porto può diventare una difficoltà, soprattutto quando la durata delle prestazioni mediche non è prevedibile.</p>
<p>Per la Cgil, garantire una sosta sicura e accessibile significa tutelare concretamente il diritto alla salute di chi vive su un&#8217;isola e deve affrontare uno spostamento via mare per ricevere assistenza sanitaria.</p>
<p>&#8220;Per loro la possibilità di una sosta sicura e accessibile non è un&#8217;agevolazione, ma una condizione per esercitare pienamente il diritto alla salute, in un territorio insulare dove l&#8217;accesso alle cure passa necessariamente dal mare&#8221;, sottolineano Bellandi e Anselmi.</p>
<p>Durante l&#8217;incontro è stata affrontata anche la questione dei <strong>servizi di accoglienza nelle stazioni marittime di Piombino e Portoferraio</strong>, con particolare attenzione alla possibilità di migliorare le condizioni di transito dei passeggeri.</p>
<p>I due scali rappresentano collegamenti fondamentali per residenti, lavoratori e turisti. Per questo, secondo il sindacato, è necessario garantire servizi adeguati alle esigenze di chi li utilizza quotidianamente.</p>
<p>Bellandi e Anselmi esprimono apprezzamento per l&#8217;approccio adottato dall&#8217;Autorità portuale, evidenziando l&#8217;attenzione dimostrata verso le necessità dei cittadini e la disponibilità a individuare soluzioni compatibili con il funzionamento degli scali.</p>
<p>Al momento, tuttavia, <strong>non sono state annunciate misure operative né modalità specifiche per usufruire dei parcheggi</strong>. Il confronto ha riguardato la ricerca di possibili soluzioni tecniche.</p>
<p>&#8220;Come Cgil continueremo a seguire il percorso, affinché la disponibilità manifestata si traduca presto in misure operative, chiare e di facile accesso per chi ne ha diritto&#8221;, concludono i due coordinatori.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo l’incontro con l’Autorità portuale, Bellandi e Anselmi (Cgil) esprimono soddisfazione per la disponibilità a individuare soluzioni per la sosta dei residenti elbani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Cgil</tag>
                                    <tag>Isola d'Elba</tag>
                                    <tag>porto di Piombino</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 10:46:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 10:46:03 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/piombino/politica/dallelba-alla-terraferma-per-visite-e-cure-la-cgil-chiede-parcheggi-accessibili-al-porto-di-piombino/</oldGuid>
                                
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            </item>
                                <item>
                <id>251937</id>
                <type>post</type>
                <title>Via Provinciale Pisana, allagamenti a Pian di Rota: residenti e commercianti chiedono interventi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/via-provinciale-pisana-allagamenti-a-pian-di-rota-residenti-e-commercianti-chiedono-interventi/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Bastano precipitazioni intense perché la <strong>via Provinciale Pisana</strong>, dall’incrocio con via Pian di Rota e Via dell&#8217;Artigianato, torni a presentare problemi di allagamento.</p>
<p><strong>La carreggiata si riempie rapidamente d’acqua, la circolazione rallenta</strong> e, nei momenti più critici, cresce la preoccupazione per le attività e le strutture presenti nella zona, soprattutto quando l’acqua si avvicina agli accessi.</p>
<p><strong>Una situazione che residenti e commercianti definiscono ormai ricorrente</strong> e per la quale chiedono all’amministrazione comunale di passare dalla gestione dell’emergenza a una verifica tecnica approfondita.</p>
<p>Il problema, del resto, è noto. <strong>Il piano di protezione civile del Comune di Livorno indica via Provinciale Pisana</strong>, a partire da via Pian di Rota, tra i punti della città più frequentemente esposti a fenomeni di allagamento urbano. Anche la rotatoria tra via Firenze e via Pian di Rota rientra tra le aree monitorate.</p>
<p><strong>Nel Piano locale di adattamento climatico, inoltre, il tratto tra via Pian di Rota e l’intersezione con via dell’Artigianato</strong> viene indicato tra quelli nei quali, in occasione di eventi intensi, l’acqua può raggiungere livelli superiori ai 40 centimetri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_251940" aria-describedby="caption-attachment-251940" style="width: 922px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-251940 size-full" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/allagamento-e1791621112575.jpeg" alt="" width="922" height="520" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/allagamento-e1791621112575.jpeg 922w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/allagamento-e1791621112575-300x169.jpeg 300w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/allagamento-e1791621112575-768x433.jpeg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/allagamento-e1791621112575-745x420.jpeg 745w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/allagamento-e1791621112575-696x393.jpeg 696w" sizes="auto, (max-width: 922px) 100vw, 922px" /><figcaption id="caption-attachment-251940" class="wp-caption-text">Quando le strade diventano veri e propri fiumi (foto Francesca Nori)</figcaption></figure>
<p><strong>Da qui l’appello rivolto a Palazzo Civico.</strong></p>
<p>Residenti e commercianti chiedono innanzitutto <strong>un sopralluogo tecnico sul posto, seguito da una verifica delle caditoie,</strong> della rete di raccolta delle acque meteoriche e delle capacità di deflusso dell’intera area.</p>
<p>La richiesta è anche quella di capire se siano necessari interventi di manutenzione straordinaria o opere strutturali per aumentare la capacità di smaltimento dell’acqua nei momenti di maggiore intensità delle precipitazioni. <strong>Non solo, quindi, interventi quando la strada è già allagata, ma una programmazione preventiva.</strong></p>
<p>Chi vive e lavora nella zona chiede inoltre che il Comune comunichi quali interventi ritiene necessari, quali risorse possano essere utilizzate e con quali tempi. Il disagio non riguarda soltanto la viabilità. <strong>Quando l’acqua aumenta, gli accessi alle attività e alle strutture circostanti possono diventare difficoltosi e cresce il timore di possibili infiltrazioni nei locali.</strong></p>
<p>La richiesta che arriva da via Provinciale Pisana è quindi concreta: verificare subito le cause della criticità, intervenire dove necessario sulla rete di drenaggio e indicare una tempistica per una soluzione stabile.</p>
<p>Per residenti e commercianti, dopo anni di episodi analoghi, il punto è proprio questo:<strong> conoscere non soltanto come verrà gestita la prossima emergenza, ma che cosa il Comune intenda fare per ridurre il rischio che il problema continui a ripetersi.</strong></p>
<p>Problemi analoghi, peraltro, si verificano anche in altre zone della città. Fra quelle più segnalate c&#8217;è la situazione di viale della Libertà angolo via Kossuth.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Bastano precipitazioni intense perché la via Provinciale Pisana, dall’incrocio con via Pian di Rota e Via dell&#8217;Artigianato, torni a presentare problemi di allagamento. La carreggiata si riempie rapidamente d’acqua, la circolazione rallenta e, nei momenti più critici, cresce la preoccupazione per le attività e le strutture presenti nella zona, soprattutto quando l’acqua si avvicina [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 10:45:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 10:45:22 +0200</modDate>
                <author>Francesca Nori</author>
                <guid>corrierelivornese.it-251937</guid>
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                <id>251932</id>
                <type>post</type>
                <title>Ospedale di Livorno, Franchi replica alle polemiche: &#8220;I fondi non sono stati tolti, il progetto va avanti&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/ospedale-di-livorno-franchi-replica-alle-polemiche-i-fondi-non-sono-stati-tolti-il-progetto-va-avanti/</link>
                <description><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">LIVORNO – Sul <strong>nuovo ospedale di Livorno</strong> interviene <strong>Alessandro Franchi</strong>, consigliere regionale e segretario provinciale del Partito Democratico, che replica alle recenti polemiche sui finanziamenti e invita a distinguere i ritardi amministrativi dalle questioni legate alle risorse destinate alla realizzazione dell&#8217;opera.</p>
<p>&#8220;Continuare a citare <a href="https://corrierelivornese.it/livorno/politica/scure-di-amadio-fdi-sul-nuovo-ospedale-la-regione-ci-dica-la-verita-sul-progetto/" data-wpel-link="internal">i <strong>195 milioni</strong></a> inizialmente previsti senza spiegare cosa è successo dopo significa raccontare solo una parte della storia&#8221;, afferma Franchi, secondo il quale la Regione Toscana ha individuato una soluzione finanziaria più consistente rispetto a quella originaria.</p>
<p>Il progetto, ricorda il consigliere regionale, prevedeva inizialmente <strong>195 milioni di euro</strong>, oltre alle risorse per gli arredi, provenienti dal fondo nazionale per l&#8217;edilizia sanitaria previsto dall&#8217;articolo 20. Una cifra che, con l&#8217;evoluzione del progetto e l&#8217;aumento dei costi, è diventata progressivamente insufficiente.</p>
<p>Per far fronte alle nuove esigenze finanziarie, spiega Franchi, la Regione Toscana ha quindi individuato una diversa soluzione, ricorrendo a <strong>Inail, che ha inserito l&#8217;intervento nella propria programmazione per circa 300 milioni di euro</strong>.</p>
<p>&#8220;Non è quindi corretto raccontare che i soldi siano stati tolti al nuovo ospedale di Livorno e destinati altrove. È accaduto il contrario: la Regione ha individuato una fonte di finanziamento diversa e più consistente per garantire la realizzazione dell&#8217;intervento&#8221;, dichiara.</p>
<p>Il consigliere regionale precisa tuttavia che il passaggio a Inail comporta una serie di <strong>procedure ancora da completare</strong>. Tra queste figurano il completamento del progetto definitivo, la sua approvazione attraverso la conferenza dei servizi e le successive fasi di gara e affidamento dei lavori.</p>
<p>&#8220;È giusto chiedere tempi certi e il massimo impegno per accelerare ogni passaggio, ma è altrettanto sbagliato trasformare ogni procedura ancora in corso nella prova che l&#8217;opera non si farà&#8221;, osserva Franchi.</p>
<p>Il rappresentante del PD riconosce i <strong>ritardi rispetto alle previsioni iniziali</strong>, ma ritiene necessario distinguere le difficoltà dell&#8217;iter amministrativo dalla volontà di portare a termine l&#8217;intervento. Come annunciato dall&#8217;azienda sanitaria, ricorda, il progetto si sta avvicinando alla <strong>fase autorizzativa</strong>.</p>
<p>Franchi rivolge quindi un appello alla <strong>collaborazione tra le istituzioni</strong>, chiedendo di superare le contrapposizioni politiche e concentrare gli sforzi sui passaggi ancora necessari per arrivare all&#8217;apertura del cantiere.</p>
<p>&#8220;Il nuovo ospedale di Livorno non deve diventare terreno di una contrapposizione politica permanente. Tutti coloro che hanno responsabilità istituzionali, a Livorno, in Toscana e a Roma, dovrebbero lavorare per accompagnare il progetto&#8221;, afferma.</p>
<p>&#8220;Livorno non ha bisogno di una nuova guerra di numeri. Ha bisogno che si lavori tutti nella stessa direzione per vedere partire il cantiere del nuovo ospedale&#8221;, conclude Franchi, ribadendo che, a suo giudizio, la soluzione finanziaria individuata dalla Regione offre risorse più consistenti rispetto a quelle inizialmente previste.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il consigliere regionale del PD ricostruisce il passaggio dai 195 milioni iniziali ai circa 300 previsti con Inail e invita le istituzioni a collaborare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>edilizia sanitaria</tag>
                                    <tag>finanziamenti pubblici</tag>
                                    <tag>nuovo ospedale di Livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 10:22:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 10:22:26 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-251932</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/ospedale-di-livorno-franchi-replica-alle-polemiche-i-fondi-non-sono-stati-tolti-il-progetto-va-avanti/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>251892</id>
                <type>post</type>
                <title>Aces Video Awards, terzo posto a Macerata per la promozione del turismo sportivo di Portoferraio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cultura-ed-eventi/aces-video-awards-terzo-posto-a-macerata-per-la-promozione-del-turismo-sportivo-di-portoferraio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Grande successo per l’Isola d’Elba alla sesta edizione degli Aces Video Awards (Ava), la prestigiosa vetrina internazionale promossa da Aces Europe che celebra <strong>la comunicazione audiovisiva legata allo sport e al territorio</strong>. Venerdì 9 ottobre, all’interno della cornice dell’<strong>Overtime Festival di Macerata</strong>, il video preparato da Portoferraio, comune capofila della candidatura a <strong>Isola europea dello sport 2027 per l’isola d’Elba</strong>, ha conquistato il terzo posto assoluto nella classifica generale – posizionandosi subito dietro a Taranto e Napoli – e si è aggiudicato il premio speciale come miglior video per il turismo sportivo.</p>
<p>L&#8217;opera audiovisiva presentata <strong>ha saputo distinguersi tra ben 27 video istituzionali</strong> in concorso provenienti da 9 paesi del mondo, valorizzando la straordinaria vocazione dell&#8217;isola per le discipline outdoor e la bellezza dei suoi paesaggi. A ritirare i riconoscimenti a Macerata, in rappresentanza di tutto il territorio, erano presenti il sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini e il vicesindaco ed assessore al turismo Roberto Manzi.</p>
<p>Il risultato assume un valore strategico importantissimo e segna una tappa fondamentale nel percorso di avvicinamento dell’Elba verso il traguardo che la vedrà protagonista come <strong><em>Isola europea dello sport 2027.</em></strong></p>
<p><strong>Il sindaco di Portoferraio, Tiziano Nocentini, ha espresso profonda soddisfazione</strong>: &#8220;Essere su questo podio internazionale insieme a due grandi realtà metropolitane come Taranto e Napoli è un orgoglio immenso per tutta la comunità elbana. Questo premio riconosce la qualità del lavoro svolto per raccontare la nostra identità e conferma che la strada intrapresa per la valorizzazione turistica e sportiva dell&#8217;Elba è quella giusta. Siamo pronti a dimostrare tutto il nostro valore in vista del 2027.&#8221;</p>
<p><strong>Il vicesindaco, Roberto Manzi,</strong> ha aggiunto: &#8220;Il riconoscimento come miglior video per il turismo sportivo premia la nostra capacità di unire il benessere della pratica sportiva alla bellezza naturale del territorio. Lo sport all&#8217;Elba non è solo un evento, ma uno stile di vita e un motore di sviluppo economico sostenibile. Questa vittoria agli Aces Video Awards ci dà una spinta straordinaria per le sfide future.&#8221;</p>
<p><strong>Il video presentato all’Aces Video Awards è stato predisposto dalla società Live, incaricata dal Comune di Portoferraio, con il coordinamento giornalistico di Paolo Chillè e la realizzazione video di Cosmomedia di Stefano Muti.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Grande successo per l’Isola d’Elba alla sesta edizione degli Aces Video Awards (Ava), la prestigiosa vetrina internazionale promossa da Aces Europe che celebra la comunicazione audiovisiva legata allo sport e al territorio. Venerdì 9 ottobre, all’interno della cornice dell’Overtime Festival di Macerata, il video preparato da Portoferraio, comune capofila della candidatura a Isola europea [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Aces Video Awards</tag>
                                    <tag>Cosmomedia</tag>
                                    <tag>Isola d'Elba</tag>
                                    <tag>Isola Europea dello sport 2027</tag>
                                    <tag>Macerata</tag>
                                    <tag>Overtime Fesival</tag>
                                    <tag>Paolo Chillè</tag>
                                    <tag>sindaco</tag>
                                    <tag>Sport</tag>
                                    <tag>Stefano Muti</tag>
                                    <tag>territorio</tag>
                                    <tag>TIziano Nocentini</tag>
                                    <tag>turismo</tag>
                                    <tag>vicesindaco</tag>
                                    <tag>video istituzionali</tag>
                                    <tag>video promozionale</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 07:58:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 07:58:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fiom Cgil, Braccini: “La stabilità non può essere un fine per cui si giustifica ogni sacrificio&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/fiom-cgil-braccini-la-stabilita-non-puo-essere-un-fine-per-cui-si-giustifica-ogni-sacrificio/</link>
                <description><![CDATA[<div role="feed" aria-label="Messaggi della chat" aria-describedby="_r_4if_">
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<p dir="ltr">Stabilità politica, conti pubblici e riforme elettorali non bastano senza risposte concrete ai bisogni delle persone. È il ragionamento di <strong>Massimo Braccini</strong>, segretario generale della <strong>Fiom Cgil di Livorno e Grosseto</strong>, che si interroga sul senso delle parole d’ordine della politica.</p>
<p dir="ltr">“Si parla continuamente di conti pubblici, stabilità di governo e riforme elettorali destinate a consolidare il sistema politico &#8211; osserva Braccini &#8211; Si esibiscono indicatori macroeconomici come prova di buon governo. Ma di fronte a questi annunci una domanda resta inevasa: stabilità per fare cosa, e nell’interesse di chi si governa? Mentre la politica rivendica il risanamento dei bilanci, la vita quotidiana delle persone peggiora. Le famiglie faticano a sostenere il costo della vita, i salari restano al palo e i servizi essenziali sono allo stremo. Curarsi tempestivamente è ormai diventato un lusso riservato a chi può permettersi la <strong>sanità privata</strong>, mentre la <strong>scuola pubblica</strong> attende invano risorse. Si invoca sistematicamente il rigore finanziario quando occorre rispondere ai bisogni sociali, ma lo stesso rigore svanisce quando si decide di incrementare le <strong>spese militari</strong>. I conti pubblici devono essere uno strumento per migliorare la vita dei cittadini, non un fine che giustifica ogni sacrificio”.</p>
<p dir="ltr">Per il sindacalista la stabilità del potere non coincide con quella della democrazia. “L’astensionismo crescente non è disinteresse &#8211; sottolinea &#8211; ma il segnale di una profonda sfiducia verso istituzioni percepite come distanti. Un governo può durare a lungo senza rispondere ai bisogni concreti della popolazione: la continuità del potere non equivale alla qualità della democrazia. La vera stabilità non si misura sulla durata delle maggioranze o sulle leggi elettorali, ma sulla capacità di garantire <strong>diritti, salute, istruzione e lavoro dignitoso</strong>”.</p>
<p dir="ltr">Il discorso si sposta poi sui luoghi di lavoro. “I rinnovi dei contratti nazionali sono fondamentali &#8211; spiega Braccini &#8211; ma in troppe realtà, soprattutto nelle piccole imprese, la <strong>contrattazione aziendale</strong> non esiste affatto. Ancor più grave è la diffusione di inquadramenti professionali inadeguati: lavoratori che svolgono mansioni complesse e di responsabilità vengono <strong>sotto-inquadrati</strong> rispetto a quanto previsto dai contratti nazionali, subendo un vero e proprio danno economico in busta paga. A questo si aggiunge la tendenza delle imprese a sostituire il confronto sindacale con premi individuali e discrezionali. Il salario e il corretto inquadramento sono diritti, non concessioni. La produttività è il frutto dell’impegno di chi lavora: pretenderla come dovere e liquidarla con il sotto-inquadramento o la discrezionalità aziendale è una contraddizione insostenibile”.</p>
<p dir="ltr">Infine la richiesta di redistribuire la ricchezza. “La ricchezza d’impresa non nasce solo per intuizione patronale &#8211; afferma &#8211; ma per la competenza, la fatica e la responsabilità dei lavoratori. Se la crescita economica non viene equamente redistribuita, si indebolisce l’intero tessuto sociale ed economico del Paese. Il lavoro non chiede elemosina, ma salari adeguati, diritti e giustizia sociale. Sanità, scuola, potere d’acquisto e partecipazione democratica non sono capitoli separati, ma volti della stessa questione: il valore della persona”.</p>
<p dir="ltr">Braccini chiude con un appello. “Abbiamo bisogno di una politica e di un sistema d’impresa capaci di guardare oltre il tornaconto immediato &#8211; conclude &#8211; La vera stabilità è quella di una famiglia che arriva a fine mese, di un giovane che progetta il futuro, di un anziano che riceve le cure necessarie. I conti pubblici e la crescita economica hanno senso solo se servono a costruire una società più equa. Perché un diritto conquistato insieme varrà sempre più di un favore concesso individualmente”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Stabilità politica, conti pubblici e riforme elettorali non bastano senza risposte concrete ai bisogni delle persone. È il ragionamento di Massimo Braccini, segretario generale della Fiom Cgil di Livorno e Grosseto, che si interroga sul senso delle parole d’ordine della politica. “Si parla continuamente di conti pubblici, stabilità di governo e riforme elettorali destinate a [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>diritti</tag>
                                    <tag>economia</tag>
                                    <tag>Fiom-Cgil</tag>
                                    <tag>istruzione</tag>
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                                    <tag>legge elettorale</tag>
                                    <tag>Massimo Braccini</tag>
                                    <tag>salute</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 07:46:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 07:46:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Piombino, premiati i bagnini che hanno garantito la sicurezza nella stagione estiva</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/piombino-premiati-i-bagnini-che-hanno-garantito-la-sicurezza-nella-stagione-estiva/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; <strong>Sono stati premiati i bagnini meritevoli che si sono distinti durante la stagione balneare 2026</strong>.</p>
<p>Alla presenza del vicesindaco <strong>Luigi Coppola,</strong> dell’assessore al turismo <strong>Satya Ferraris</strong>, del comandante della Capitaneria di Porto <strong>Marco Merico</strong>, del luogotenente <strong>Giuseppe Di Mauro</strong>, del rappresentante dell’Autorità di sistema portuale <strong>Stefano Bianco</strong> e del presidente del Consorzio Balneari <strong>Fabrizio Lotti</strong>, sono stati consegnati i riconoscimenti ai bagnini che, con professionalità, attenzione e prontezza di intervento, hanno contribuito a garantire la sicurezza dei cittadini e dei turisti lungo il litorale piombinese.</p>
<p>“Con questa premiazione vogliamo esprimere il ringraziamento della città a chi, durante tutta la stagione estiva, svolge un servizio fondamentale per la sicurezza delle nostre spiagge – dichiarano<strong> il vicesindaco Luigi Coppola e l’assessore al turismo Satya Ferraris</strong> –. Quello dei bagnini è un lavoro che richiede preparazione, responsabilità e attenzione costante: saper riconoscere un pericolo e intervenire tempestivamente può fare la differenza. Il Piano collettivo di salvamento di Piombino funziona grazie sulla collaborazione tra Comune, Capitaneria di Porto, Autorità di sistema portuale e consorzio balneari: un lavoro condiviso che mette al centro<strong> la prevenzione e la tutela delle persone e contribuisce alla qualità dell’accoglienza sul nostro territorio</strong>. Ai bagnini premiati e a tutti coloro che hanno prestato servizio sulle nostre spiagge va un grazie per <strong>la competenza e la dedizione con cui hanno accompagnato la stagione balneare</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Sono stati premiati i bagnini meritevoli che si sono distinti durante la stagione balneare 2026. Alla presenza del vicesindaco Luigi Coppola, dell’assessore al turismo Satya Ferraris, del comandante della Capitaneria di Porto Marco Merico, del luogotenente Giuseppe Di Mauro, del rappresentante dell’Autorità di sistema portuale Stefano Bianco e del presidente del Consorzio Balneari [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Autorità di Sistema Portuale</tag>
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                                    <tag>Capitaneria di Porto</tag>
                                    <tag>competena</tag>
                                    <tag>prevenzione</tag>
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                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 07:38:25 +0200</pubDate>
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                <type>post</type>
                <title>La Libertas Livorno cerca il tris contro Cremona ancora a caccia di punti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/la-libertas-livorno-cerca-il-tris-contro-cremona-ancora-a-caccia-di-punti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Seconda trasferta consecutiva per la <strong>Libertas Livorno 1947</strong> che sale a Cremona con l’intenzione di centrare<strong> il terzo successo consecutivo in questo inizio di campionato</strong>. Gli amaranto sono quindi in serie positiva: l’esatto contrario della Ju.Vi. che ha perso le prime due partite: in casa con Brindisi e poi sul campo di Pesaro. In entrambi i casi, però, la squadra del nuovo tecnico <strong>Marco Cardani</strong>, ha fornito buonissime prestazioni e <strong>ha perso solo in volata contro due delle big annunciate di questo campionato.</strong></p>
<p>Cremona, quindi, è in salute e proprio contro la Libertas dovrebbe recuperare il play titolare Facundo Corvalan.<strong> È un buonissimo roster, quello di cui dispone l’ex coach della Pielle Livorno</strong>: Restelli è in fiducia e ha la mano caldissima. Dovrà essere fatta attenzione anche alla guardia a stelle e strisce Reed Junior: per lui 18 punti in 20’ e 15 di valutazione la scorsa settimana a Pesaro.</p>
<p><strong>Cicchetti e D’Almeida sono due numeri 5 molto dinamici e in loro soccorso può arrivare l’esperienza di Bruttini</strong>. Atipico Barbante, ala grande di 2,11, capace di aprire la cassaforte con il tiro da 3 punti. Bene, benissimo ha fatto fino ad ora il secondo play Maspero che chiude un roster completo e pericoloso in ogni settore del campo.</p>
<p>La Libertas – che sarà al completo &#8211; <strong>dovrà disputare una partita di grande sostanza senza mai abbassare il livello di intensità e soprattutto dovrà provare a correre</strong>. La chiave, però, sarà come sempre la difesa: sporcare le linee di passaggio degli avversari, abbassare la loro percentuali di tiri non contestati può garantire contropiedi o transizioni che sono pane per Graves e compagni.</p>
<p>Gli amaranto giocano anche contro la… storia. L’anno scorso la squadra di Andrea Diana andò a giocare a Cremona la settimana dopo il largo successo di Rimini (+32). Domenica alle 18 al PalaRadi con arbitri Moretti, Cappello e Pratico la trasferta in casa della Ju.Vi. arrivano dopo la goleada (+39) di Mestre. <strong>L’auspicio è che il risultato sia diverso rispetto a quello della passata stagione.  </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Seconda trasferta consecutiva per la Libertas Livorno 1947 che sale a Cremona con l’intenzione di centrare il terzo successo consecutivo in questo inizio di campionato. Gli amaranto sono quindi in serie positiva: l’esatto contrario della Ju.Vi. che ha perso le prime due partite: in casa con Brindisi e poi sul campo di Pesaro. [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
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                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Andrea Diana</tag>
                                    <tag>basket serie A2</tag>
                                    <tag>Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>trasferta</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 07:31:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 07:31:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>A Livorno il Trofeo Miramare mette alla prova la precisione di 52 auto storiche</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/a-livorno-il-trofeo-miramare-mette-alla-prova-la-precisione-di-52-auto-storiche/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">LIVORNO &#8211; Domenica (11 ottobre) torna a Livorno il <strong>Trofeo Miramare</strong>, giunto alla sedicesima edizione e dedicato per la quinta volta al ricordo di <strong>Roberto Volpi</strong>. Alle 9, dal Villaggio Camping Miramare, in via del Littorale 220, partiranno 52 vetture dagli anni Trenta agli anni Novanta per una gara di <strong>regolarità</strong> sulle strade tra le province di Livorno e Pisa. A organizzarla è il club Quattro Mori auto e moto storiche Livorno; le iscrizioni hanno raggiunto il tutto esaurito, con equipaggi di numerose realtà toscane e di altre regioni. Il rientro al Miramare è previsto dalle 13,30, mentre sabato (10 ottobre), dalle 15,30 alle 19, si svolgeranno le verifiche tecniche e documentali.</p>
<p dir="ltr">Non è una gara in cui conta arrivare per primi: gli equipaggi devono percorrere un itinerario prestabilito rispettando tempi di passaggio molto precisi, affrontando prove cronometrate nelle quali contano la costanza, la coordinazione tra pilota e navigatore e la capacità di mantenere il ritmo richiesto. L’obiettivo è avvicinarsi il più possibile ai tempi della tabella di marcia, evitando anticipi e ritardi; anche pochi centesimi di secondo possono fare la differenza nella classifica finale.</p>
<p dir="ltr">Il percorso, di oltre cento chilometri, attraverserà l’entroterra livornese e pisano, passando tra gli altri da <strong>Collesalvetti</strong>, Pieve di Santa Luce, Ponsacco, Colognole e Nibbiaia. Sono previste 62 prove cronometrate, con rilevamenti a cura della Ficr. Le vetture saranno suddivise nelle categorie <em>Post vintage</em>, <em>Post classic</em>, <em>Modern</em>, <em>Youngtimer</em> e <em>Open</em>.</p>
<p dir="ltr">Il trofeo porta il nome di Roberto Volpi, imprenditore, appassionato di motori e rallysta scomparso nel maggio 2020, che ideò e volle la manifestazione. Nella sua carriera aveva partecipato, tra le altre competizioni, al Rally dell’Isola d’Elba, alla Coppa Liburna, al Granducato Challenge e alla rievocazione del Circuito dell’Ardenza. Il suo ricordo sarà particolarmente vivo anche in questa edizione: tra le iscritte c’è la sua <strong>Fiat 508 Spider Sport Balilla</strong> <em>Coppa d’oro</em> del 1934, la più anziana del lotto, che sarà condotta dalla figlia e dalla nipote di Volpi. Nata come interpretazione sportiva della celebre Balilla, l’utilitaria che negli anni Trenta conquistò il pubblico italiano, nella versione carrozzata dalla Ghia e disegnata dal conte Mario Revelli de Beaumont si distinse per eleganza e carattere sportivo, trovando spazio anche in competizioni come la Mille Miglia e il Bol d’Or in Francia. Oggi è un modello raro e apprezzato dai collezionisti.</p>
<p dir="ltr">Accanto alla Balilla non mancheranno altri modelli che hanno segnato la storia dell’automobile: dall’Austin-Healey BJ8 del 1963 alla Lancia Fulvia Coupé HF del 1966, protagonista dei rally tra gli anni Sessanta e Settanta, fino alla Fiat X1/9 del 1974, con la sua inconfondibile linea a cuneo disegnata da Marcello Gandini per Bertone.</p>
<p dir="ltr">Oltre ai riconoscimenti per i vincitori delle singole categorie, il premio principale sarà ancora una volta un’<strong>opera unica </strong>dell’artista Mario Manago Pini, che da tre anni crea un pezzo originale per la manifestazione. Il tema del 2026 è <em>Un dialogo intimo con il tempo</em> e l’opera prende forma attraverso il modellino di una cabriolet degli anni Sessanta, scelta per evocare il rapporto diretto tra motore, strada, ambiente circostante e battito del cuore di chi guida. «Non vince chi arriva prima &#8211; è l’idea che accompagna il progetto &#8211; ma chi sa far coincidere perfettamente il proprio battito con quello della macchina e della strada».</p>
<p dir="ltr">La manifestazione si svolge grazie al contributo del <strong>Villaggio Camping Miramare</strong>, che ospita l’evento ed è punto di partenza e di arrivo; de La Francerie, realtà online specializzata nella vendita di prodotti gastronomici francesi; e di Scapigliato, che mette a disposizione uno spazio per alcune prove cronometrate. Il trofeo è inserito nel calendario Asi &#8211; Trofeo Formula Crono Asi e ha il patrocinio dei Comuni di Rosignano Marittimo e Santa Luce.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Domenica (11 ottobre) torna a Livorno il Trofeo Miramare, giunto alla sedicesima edizione e dedicato per la quinta volta al ricordo di Roberto Volpi. Alle 9, dal Villaggio Camping Miramare, in via del Littorale 220, partiranno 52 vetture dagli anni Trenta agli anni Novanta per una gara di regolarità sulle strade tra le [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Roberto Volpi</tag>
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                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 20:21:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 20:21:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Piombino Logistics, rinnovata la cassa integrazione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/economia/piombino-logistic-rinnovata-la-cassa-integrazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Le segreterie provinciali di <strong>Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil</strong> unitamente alle<strong> Rsu di Piombino Logistics</strong> comunicano che è arrivato ufficialmente il decreto dal ministero del lavoro per l&#8217;accettazione e il rinnovo della cassa integrazione per Piombino Logistics. Si tratta di un momento importantissimo per tutti i lavoratori e le loro famiglie: si tratta<strong> di oltre 100 nuclei familiari</strong> che trovano, con questo atto, la stabilità e la garanzia della continuità di reddito che da tempo rivendicavamo.</p>
<p>&#8220;Questo risultato &#8211; dicono le segreterie provinciali &#8211; pur fondamentale, non è un punto di arrivo. Ora ci aspettiamo la convocazione al Ministero, come richiesto dalle Segreterie Nazionali, per andare a definire una volta per sempre il <strong>progetto Metinvest</strong> e conseguentemente dare un futuro a tutti i lavoratori del gruppo, <strong>anche quelli di Jsw oggi non attivi.</strong> Aver portato a casa oggi questo rinnovo ci dà la tranquillità e la forza di lavorare, nelle prossime settimane, per raggiungere lo stesso obiettivo per tutti i lavoratori del gruppo, senza lasciare indietro nessuno. Ringraziamo i lavoratori per la fiducia e la compattezza dimostrata in questo percorso.<strong> La nostra battaglia continua, unita, fino alla tutela piena di ogni posto di lavoro”.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Le segreterie provinciali di Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil unitamente alle Rsu di Piombino Logistics comunicano che è arrivato ufficialmente il decreto dal ministero del lavoro per l&#8217;accettazione e il rinnovo della cassa integrazione per Piombino Logistics. Si tratta di un momento importantissimo per tutti i lavoratori e le loro famiglie: si tratta di oltre [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Fiom-Cgil</tag>
                                    <tag>Jsw</tag>
                                    <tag>Metinvest</tag>
                                    <tag>nuclei familiari</tag>
                                    <tag>Piombino Logistics</tag>
                                    <tag>Uilm-Uil</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 20:15:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 20:16:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sindaca Funaro: “Basta commenti sessisti social. Ora denuncio. Il ricavato per assistenza legale alle donne”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>&#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/1418085250465825" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Adesso basta. Basta con la violenza sui social. Basta con commenti sessisti.</strong> </a>Quando si supera il limite non è più critica. Ho deciso di denunciare. Non per me. Ma come segnale verso tutte le altre donne. Ogni risorsa che arriverà da queste denunce la destinerò a un <strong>fondo per fare in modo che tutte le donne possano avere assistenza legale.</strong> Il mio obiettivo è coinvolgere le associazioni del territorio e l&#8217;ordine degli avvocati. Contemporaneamente intendo inviare una <strong>lettera alle sindache e anche ai sindaci</strong> per essere uniti e fare altrettanto&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_633773" aria-describedby="caption-attachment-633773" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-633773" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/sessismoed-odio-online1.jpg-300x200.webp" alt="" width="300" height="200" /><figcaption id="caption-attachment-633773" class="wp-caption-text">(Foto sito web Comune di Firenze)</figcaption></figure>
<p><strong>Sara Funaro, sindaca di Firenze,</strong> ha annunciato oggi venerdì 9 ottobre le <strong>prime azioni legali presentate a titolo personale</strong> rispetto ad offese e attacchi sessisti ricevuti sui social. Destinando ogni eventuale risarcimento a un fondo che sia un aiuto concreto per le donne che non hanno le risorse economiche per difendersi e denunciare.</p>
<p>Obiettivo &#8220;arrivare alla realizzazione di uno sportello di assistenza legale gratuita attraverso una rete di collaborazione tra istituzioni, associazioni e professionisti&#8221;.</p>
<p><strong>Sindaca Sara Funaro</strong>: “Ho scelto di denunciare perché c’è un limite che non può essere superato. Se siamo noi, donne e uomini, amministratori e rappresentanti di istituzioni e politica, i primi a denunciare e a <strong>dare un segnale chiaro</strong>, forse qualcosa può davvero cambiare.</p>
<p><strong>Si possono contestare le mie scelte, criticare le mie decisioni, anche duramente: il dissenso fa parte della vita pubblica</strong>. Qui, però, non siamo di fronte a critiche politiche, ma ad <strong>attacchi che colpiscono una donna in quanto tale,</strong> il suo corpo, il suo aspetto fisico e la sua dignità. Non possiamo considerare tutto questo normale soltanto perché accade sui social”.</p>
<p>Sara Funaro, Pd, <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/politica/sara-funaro-prima-sindaca-firenze-dedicato-a-mio-nonno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>prima sindaca di Firenze,</strong></a> eletta alle amministrative 2026, nel 2026 è <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/sindaci-vince-funaro-podio-fioravanti-e-manfredi-piu-sud-nell-alta-classifica-AIWfjv0D" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>prima nella classifica Governance Poll</strong> </a>dei sindaci più amati in Italia stilata da Il Solde 24 Ore.</p>
<p>La sindaca di Firenze intende costruire una rete che coinvolga il maggior numero possibile di amministratrici e amministratori, rappresentanti delle istituzioni e della politica per estendere l’iniziativa anche ad altri territori. “Lo faremo in <strong>collaborazione con le associazioni del territorio</strong>, a partire da Artemisia e dalle altre realtà che si occupano di questi temi. Coinvolgeremo anche l’Ordine degli avvocati. A breve manderò una lettera a tutte <strong>le rappresentanti e ai rappresentanti istituzionali toscani p</strong>er chiedere loro di aderire e fare la stessa cosa, in modo che questo fondo possa allargarsi sempre di più. Ho già sentito anche la <strong>sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, che in ANCI ha la delega alle Pari opportunità</strong>, per chiederle di estendere questa iniziativa a tutti i rappresentanti istituzionali a livello nazionale, indipendentemente dallo schieramento”.</p>
<p>Poi Sara Funaro: “Io ho gli strumenti per difendermi e ho deciso di farlo. Ma so che <strong>tante donne, davanti agli stessi attacchi, possono sentirsi sole o rinunciare a denunciare perché non hanno le risorse per affrontare un percorso legale.</strong> Chi rappresenta le istituzioni ha una responsabilità in più: utilizzare gli strumenti che ha per aprire una strada anche agli altri. Vorrei che da qualcosa di profondamente negativo possa nascere un aiuto concreto per altre donne. Più denunciamo e più possiamo fare in modo che quest’ondata di odio venga fermata”.</p>
<p>Nell’agosto 2025, ricorda Funaro, la sindaca si rivolse alla Polizia postale dopo aver scoperto che alcune sue fotografie, riprese da eventi pubblici durante la campagna elettorale, erano state pubblicate senza il suo consenso su un forum, accompagnate da commenti volgari e sessisti.</p>
<p>Sara Funaro ha rilanciato anche il tema dell’<strong>identificazione digitale degli utenti dei social</strong>, per contrastare l’anonimato online e rendere possibile l’accertamento delle responsabilità in caso di comportamenti illeciti.</p>
<p>“Voglio inoltre rilanciare e chiedere a tutti i rappresentanti istituzionali di sostenere la <strong>proposta di legge sull’identità digitale presentata alla Camera nel febbraio 2025 dal deputato Piero De Luca,</strong> che va nella stessa direzione dell’iniziativa avanzata in precedenza dal premier spagnolo<strong> Pedro Sánchez</strong>”.</p>
<p>&#8220;Chiunque voglia aderire, anche se non ha ricevuto commenti sessisti ma offensivi di altro tipo, è il benvenuto. Questa <strong>non è una battaglia che divide donne e uomini</strong>: deve essere un’iniziativa in cui uomini e donne si uniscono contro la violenza, contro l’odio e contro il sessismo”.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Sara Funaro, sindaca di Firenze, annuncia le prime azioni legali presentate a titolo personale: "Il mio obiettivo è coinvolgere associazioni del territorio e ordine avvocati. Invio una lettera alle sindache e ai sindaci per essere uniti e fare tutti altrettanto"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 17:27:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 00:36:01 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Corretti stili di vita contro il tumore al seno: c&#8217;è l&#8217;evento in piazza Grande</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/corretti-stili-di-vita-contro-il-tumore-al-seno-ce-levento-in-piazza-grande/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Corretti stili di vita contro il tumore al seno: c&#8217;è l&#8217;evento in piazza Grande.</p>
<p>Domenica 18 ottobre dalle 9,15 alle 13, i professionisti dell’Azienda Usl Toscana nord ovest e le associazioni del territorio saranno i protagonisti di <strong><em>Investiamo sulla nostra salute: corretti stili di vita contro il tumore al seno</em></strong>, la manifestazione che si terrà in piazza Grande per promuovere diagnosi precoci e maggiore conoscenza dei percorsi ospedalieri e territoriali di assistenza.</p>
<p>L’iniziativa è promossa dall’educazione e promozione della salute, dall’oncologia chirurgica ricostruttiva della mammella di Livorno e dalla Zona Livornese dell’azienda Usl Toscana nord ovest, con il patrocinio del Comune di Livorno. L’appuntamento rappresenta un’occasione per avvicinare la cittadinanza ai professionisti sanitari e alle associazioni che ogni giorno operano nell’ambito della prevenzione, dell’assistenza e del sostegno alle persone che affrontano un percorso senologico di tipo oncologico.</p>
<p><strong>A partire dalle 9,15 sono previsti i saluti istituzionali e l’apertura degli stand, che resteranno a disposizione del pubblico fino alle 13</strong>. I cittadini potranno visitare gli spazi delle associazioni Lilt, Livorno Donna odv, Bimbe in Rosa, Ail, Apeo e Croce Rossa,<strong> il Truck della Salute di Svsoltre allo spazio informativo dell’azienda sanitaria.</strong></p>
<p>Saranno presenti professionisti della <strong><em>Breast Unit</em></strong>, con il dottor <strong>Leonardo Barellini</strong> e il personale infermieristico, della radiologia senologica, con <strong>Michela Panconi</strong> e la psicologa aziendale <strong>Simona Ceccanti</strong>. Per l’Unità operativa educazione e promozione della salute interverranno il dottor Luigi Franchini e la dottoressa Federica Pracchia.</p>
<p>“La sensibilizzazione sulla salute del seno è fondamentale per aiutare le donne a prendersi cura di sé e a riconoscere l’importanza dei controlli – sottolinea <strong>Leonardo Barellini</strong>, direttore Oncologia chirurgica ricostruttiva della mammella dell’azienda Usl Toscana nord ovest –. Dobbiamo lavorare per superare anche le barriere psicologiche che possono portare a rimandare una visita o un esame, favorendo un rapporto più consapevole e sereno. La diagnosi precoce è determinante per individuare la malattia nelle fasi iniziali e ottenere risultati sempre migliori, grazie a percorsi di cura tempestivi e a trattamenti sempre più efficaci. Iniziative come questa permettono di incontrare le persone, rispondere ai loro dubbi e ricordare che prendersi cura della propria salute è un investimento importante”.</p>
<p><strong>La manifestazione sarà anche l’occasione per approfondire il ruolo dei corretti stili di vita nella prevenzione, promuovendo comportamenti salutari e una maggiore consapevolezza dei fattori che possono contribuire a ridurre il rischio di sviluppare diverse patologie.</strong></p>
<p>“Da tempo lavoriamo in collaborazione con la Breast Unit per diffondere la cultura della prevenzione sia nelle scuole sia tra la cittadinanza – spiega <strong>Luigi Franchini, direttore Unità operativa educazione e promozione della salute dell’azienda Usl Toscana nord ovest</strong> –. Crediamo che l’informazione e l’educazione alla salute debbano accompagnare le persone in tutte le fasi della vita, aiutandole a sviluppare consapevolezza e a compiere scelte quotidiane più salutari. Portare questi temi nelle piazze significa rendere la prevenzione più accessibile, creare occasioni di confronto diretto con i professionisti e rafforzare il legame tra servizi sanitari e comunità”.</p>
<p><strong>Nel corso della mattinata, i cittadini potranno quindi ricevere informazioni sui servizi disponibili sul territorio,</strong> conoscere più da vicino il lavoro dei professionisti e delle associazioni e confrontarsi con gli operatori sui temi della prevenzione e dell’assistenza. A sostegno dell’iniziativa, Unicoop.fi offrirà bottigliette d’acqua e snack dietetici per i partecipanti.</p>
<p>L’appuntamento di piazza Grande si inserisce nell’impegno dell’Azienda Usl Toscana nord ovest per promuovere la salute attraverso l’informazione, la prevenzione e la collaborazione con le realtà associative del territorio, valorizzando il ruolo attivo dei cittadini nella tutela del proprio benessere.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Corretti stili di vita contro il tumore al seno: c&#8217;è l&#8217;evento in piazza Grande. Domenica 18 ottobre dalle 9,15 alle 13, i professionisti dell’Azienda Usl Toscana nord ovest e le associazioni del territorio saranno i protagonisti di Investiamo sulla nostra salute: corretti stili di vita contro il tumore al seno, la manifestazione che [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Breast Unit</tag>
                                    <tag>Leonardo Barellini</tag>
                                    <tag>Michela Panconi</tag>
                                    <tag>salute</tag>
                                    <tag>saluti istituzionali</tag>
                                    <tag>Simona Ceccanti</tag>
                                    <tag>truck della salute</tag>
                                    <tag>Tumore al seno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 17:20:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 17:20:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ex Hotel Santa Caterina, Giannoni (PD): &#8220;Dietro i numeri ci sono persone&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/primo-piano/ex-hotel-santa-caterina-giannoni-pd-dietro-i-numeri-ci-sono-persone/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO – Bernardo Giannoni,<strong> segretario del Partito Democratico della Val di Cornia e dell’Isola d’Elba</strong>, interviene sulla vicenda del trasferimento di <strong>110 cittadini ucraini da Piombino all’ex Hotel Santa Caterina di San Vincenzo</strong>, sollevando interrogativi sulla continuità del loro percorso di integrazione e sulle condizioni di accoglienza nella nuova struttura.</p>
<p>Secondo le informazioni richiamate da Giannoni, l’<strong>ex Hotel Santa Caterina</strong>, struttura privata chiusa da circa due anni, è destinato a ospitare un <strong>Centro di accoglienza straordinaria (CAS)</strong>. L’operazione deriverebbe da un accordo tra la proprietà dell’immobile e la cooperativa che già gestiva l’accoglienza a Piombino, nell’ambito di una convenzione con la Prefettura di Livorno.</p>
<p>Il segretario del PD invita a considerare le conseguenze del trasferimento per le persone interessate, criticando un approccio al tema dell’accoglienza concentrato prevalentemente sui numeri e sugli spostamenti tra strutture. &#8220;Sono persone, famiglie, ragazze e ragazzi, con una storia alle spalle e una vita da costruire&#8221;, sottolinea Giannoni.</p>
<p>Il segretario ricorda come Piombino abbia accolto i cittadini ucraini negli anni scorsi, consentendo loro di costruire legami con la comunità locale. Da qui il dubbio sull’opportunità di interrompere un percorso di integrazione già avviato.</p>
<p>&#8220;È opportuno che una comunità che, dopo molti anni, ha provato e ci è riuscita a integrarsi in un contesto sociale come quello piombinese venga presa e spostata tout court da un’altra parte?&#8221;, si chiede Giannoni, sollevando anche la questione delle possibili alternative al trasferimento.</p>
<p>Nel caso in cui lo spostamento risultasse inevitabile, il segretario del PD chiede un <strong>piano di coordinamento tra il Comune di San Vincenzo e la Prefettura di Livorno</strong>, per garantire condizioni di accoglienza adeguate.</p>
<p>L’attenzione è rivolta in particolare ai <strong>servizi educativi, sanitari e di presidio del territorio</strong>, che dovrebbero essere organizzati tenendo conto sia delle necessità delle persone in arrivo sia di quelle dei residenti.</p>
<p>Secondo Giannoni, senza una programmazione condivisa il rischio sarebbe quello di creare tensioni tra comunità e alimentare quella che definisce una &#8220;guerra tra gli ultimi&#8221;.</p>
<p>La richiesta riguarda quindi non soltanto la destinazione dell’<strong>ex Hotel Santa Caterina</strong>, ma anche le modalità con cui verrà gestito il trasferimento, affinché l’accoglienza non comprometta i legami e i percorsi costruiti negli anni dalle persone coinvolte.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il segretario del PD della Val di Cornia e dell’Isola d’Elba interviene sul possibile trasferimento di 110 profughi ucraini da Piombino a San Vincenzo e chiede alternative e garanzie sull’accoglienza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>accoglienza</tag>
                                    <tag>Comune di San Vincenzo</tag>
                                    <tag>Partito Democratico</tag>
                                    <tag>profughi</tag>
                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 17:06:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 17:06:55 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/primo-piano/ex-hotel-santa-caterina-giannoni-pd-dietro-i-numeri-ci-sono-persone/</oldGuid>
                                
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                <title>Fondi sfitti, FIMAA Confcommercio chiede incentivi e certezze per i proprietari</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/fondi-sfitti-fimaa-confcommercio-chiede-incentivi-e-certezze-per-i-proprietari/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – <strong>I fondi sfitti</strong> non sono un problema limitato alle zone più periferiche o degradate, ma interessano anche strade del centro storicamente considerate attrattive per il commercio. A richiamare l&#8217;attenzione sul fenomeno è Roberto Canelli, presidente provinciale di FIMAA Confcommercio Livorno, che chiede interventi capaci di favorire il ritorno sul mercato degli immobili inutilizzati.</p>
<p>&#8220;La città è cambiata, sono cambiate le zone, sono cambiati i flussi&#8221;, osserva Canelli, ricordando come fino a poco più di <strong>un anno fa</strong> in <strong>via Ricasoli fossero visibili cinque o sei serrande abbassate</strong> con il cartello “affittasi”. Una situazione che, secondo il presidente, riguarda anche via Cairoli e altre strade del centro.</p>
<p><strong>Canelli</strong> sottolinea il cambiamento rispetto al passato, quando per ottenere un locale nelle vie commerciali più richieste si arrivava a pagare somme considerevoli come buonentrata. Oggi, sostiene, sono spesso gli stessi proprietari a incontrare difficoltà nel trovare un affittuario.</p>
<p>Il fenomeno, secondo <strong>FIMAA</strong>, si inserisce in una trasformazione più ampia del mercato immobiliare cittadino. Canelli osserva che il centro risulta tra le zone meno quotate anche per gli immobili residenziali e ritiene necessario migliorarne l&#8217;attrattività per residenti, attività e investitori.</p>
<p>Un&#8217;opportunità potrebbe arrivare dall&#8217;interesse turistico verso Livorno. &#8220;Stiamo vendendo abitazioni a fiorentini e ad acquirenti provenienti da altre città che fino a qualche anno fa difficilmente avrebbero guardato a Livorno come luogo in cui comprare una casa&#8221;, afferma Canelli, invitando a trasformare questa tendenza in un&#8217;occasione di crescita duratura.</p>
<p>Per affrontare il problema il presidente provinciale propone maggiore flessibilità nell&#8217;utilizzo degli immobili. Alcuni locali, spiega, non rispondono più alle esigenze delle attività commerciali per dimensioni, caratteristiche o posizione. Occorre quindi valutare soluzioni che ne consentano un impiego diverso, senza limitare il confronto alle locazioni turistiche.</p>
<p>Canelli mette però in guardia dalle difficoltà legate ai cambi di destinazione d&#8217;uso, che possono richiedere investimenti, lavori e adeguamenti significativi. Per questo ritiene necessario un quadro normativo nazionale stabile, capace di offrire certezze a proprietari e investitori.</p>
<p>Tra le proposte avanzate figurano anche una fiscalità più favorevole per chi affitta immobili effettivamente utilizzati e maggiori garanzie sul rispetto dei contratti. Misure che, secondo FIMAA, potrebbero ridurre i costi sostenuti dai proprietari e favorire canoni più accessibili per chi intende avviare un&#8217;attività.</p>
<p>Il presidente ringrazia infine l&#8217;amministrazione comunale per aver avviato un confronto sul tema e sottolinea il possibile contributo delle agenzie immobiliari. Una mappatura dei locali vuoti, sostiene, dovrebbe servire non soltanto a contarli, ma soprattutto a individuare le ragioni per cui rimangono inutilizzati.</p>
<p>&#8220;<strong>La sfida è evitare che il fondo vuoto diventi una condizione permanente</strong>&#8220;, conclude Canelli, ribadendo la necessità di regole più certe e strumenti adeguati all&#8217;evoluzione del mercato.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il presidente provinciale Roberto Canelli chiede regole più stabili, incentivi fiscali e maggiore flessibilità per favorire nuove attività nei locali vuoti]]></excerpt>
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                                    <tag>Fimaa Confcommercio</tag>
                                    <tag>Fondi sfitti</tag>
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                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 16:41:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 16:41:30 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Da Piombino a Domenica In, quattro giovani talenti della scuola Le Muse nel cast</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cultura-ed-eventi/da-piombino-a-domenica-in-quattro-giovani-talenti-della-scuola-le-muse-nel-cast/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO – Quattro giovani artisti legati a <strong>Le Muse di Piombino</strong> entrano nel cast di <strong>Domenica In</strong>, il programma televisivo condotto da<strong> Mara Venier</strong>. Si tratta di Manuel Burresi, Esmeralda Mammoli, Aurora Baldini e Matteo Fonzi, che faranno parte del Coro dei Talenti, con la possibilità di esibirsi durante le puntate della trasmissione.</p>
<p>Un risultato significativo per l’associazione culturale piombinese, presieduta da <strong>Gianna Martorella</strong>, che si occupa di formazione artistica e di accompagnare i giovani nel loro percorso verso il mondo dello spettacolo.</p>
<p>I quattro allievi provengono da città diverse e hanno alle spalle esperienze e percorsi di studio differenti. Manuel Burresi, originario di Gavorrano, è sassofonista e cantante, mentre Esmeralda Mammoli, di Pistoia, frequenta il corso di canto del maestro Enzo Campagnoli.</p>
<p>Anche Aurora Baldini, cantante torinese, è allieva di Campagnoli. Scoperta da Gianna Martorella, fa attualmente parte del progetto artistico di Joseba Publishing, l’etichetta discografica di Gianni Testa, che ne segue il percorso anche come co-manager.</p>
<p>Completa il gruppo Matteo Fonzi, originario dell’Aquila, cantante della Voice Academy di Giuseppe Lucente e allievo del corso di canto di Enzo Campagnoli.</p>
<p>Per tutti e quattro, l’ingresso nel Coro dei Talenti di Domenica In rappresenta un’occasione per confrontarsi con una produzione televisiva nazionale e proseguire il proprio percorso professionale.</p>
<p><strong>L’associazione </strong><span style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;"><strong>Le Muse</strong> ha già accompagnato negli anni altri artisti che hanno successivamente raggiunto importanti risultati. Tra questi figurano Tecla Insolia, vincitrice del David di Donatello, e Camilla Rinaldi, interprete di Esmeralda nel musical Notre Dame de Paris.</span></p>
<p>A esprimere soddisfazione per il nuovo traguardo è la presidente Gianna Martorella: &#8220;Vedere i miei allievi realizzare i propri sogni è una delle più grandi soddisfazioni del mio lavoro. Dietro ogni giovane artista ci sono impegno, sacrificio, passione e tanta voglia di mettersi in gioco. Per questo sono particolarmente felice e orgogliosa di Manuel, Esmeralda, Matteo e Aurora e di questa importante opportunità che hanno conquistato&#8221;.</p>
<p>Con l’ingresso dei quattro giovani nel programma di <strong>Rai 1</strong>, Le Muse di Piombino aggiunge una nuova esperienza televisiva al percorso dei propri allievi, confermando il legame tra la formazione artistica svolta sul territorio e le opportunità professionali nel settore dello spettacolo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Manuel Burresi, Esmeralda Mammoli, Aurora Baldini e Matteo Fonzi entrano nel Coro dei Talenti. 
La presidente Gianna Martorella: "Sono orgogliosa di loro"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Le Muse</tag>
                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 16:17:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 16:17:35 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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