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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 11:43:03 +0000</pubDate>
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	<title>Tindereconomics, l&#039;amore online è un affare miliardario ma la Gen Z si allontana - Corriere Livornese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Il pedaggio per i camion agita la FiPiLi. Confcommercio: “Prima i lavori, l’autostrada non è un’alternativa”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La costituzione di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="19">Toscana Strade Spa</b> e gli investimenti annunciati per la superstrada Firenze-Pisa-Livorno ottengono il parere favorevole di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="142">Confcommercio Toscana</b>, che solleva tuttavia alcune riserve sulle modalità di finanziamento dei cantieri. L&#8217;associazione chiede alla Regione di posticipare l&#8217;introduzione di pedaggi solamente a lavori ultimati.</p>
<p data-path-to-node="1">Pur condividendo la volontà di modernizzare l&#8217;infrastruttura e apprezzando lo stanziamento delle risorse per i tratti più critici, l&#8217;ente di categoria teme che i costi della messa in sicurezza ricadano principalmente sulle realtà produttive locali. &#8220;Nessuna preclusione a una forma di contribuzione dopo la realizzazione degli interventi, ma forte contrarietà a un pedaggio applicato prima che la FiPiLi sia resa più sicura ed efficiente&#8221;, afferma <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="448">Maurizio Bandecchi</b>, responsabile del settore trasporti per Confcommercio Toscana.</p>
<p data-path-to-node="2">Secondo Bandecchi, le entrate stimate dal pedaggio selettivo per i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="67">mezzi pesanti</b> non sarebbero comunque sufficienti a coprire le spese di ammodernamento dell&#8217;intera viabilità. Qualora in futuro venisse attivato un sistema di esazione automatica di tipo &#8216;free flow&#8217;, il referente suggerisce di optare per formule in abbonamento o a quota periodica, evitando la tariffazione per ogni singolo transito. Questo meccanismo andrebbe infatti a penalizzare le imprese toscane costrette a percorrere l&#8217;arteria più volte al giorno, anche in virtù del fatto che l&#8217;autostrada A11 non costituisce una reale opzione alternativa per i poli produttivi situati tra la costa, la Valdera, l&#8217;Empolese-Valdelsa e la Piana Fiorentina.</p>
<p data-path-to-node="3">Un commento cauto viene infine riservato alla nascita della nuova società di gestione. L&#8217;associazione valuta positivamente il progetto dal punto di vista operativo, ma attende riscontri pratici sul campo. &#8220;Lo strumento può rappresentare un passo avanti sotto il profilo gestionale e operativo. La vera sfida sarà dimostrarne l&#8217;efficienza, evitando che si trasformi nell&#8217;ennesima struttura burocratica anziché in un soggetto capace di dare risposte rapide e concrete a cittadini e imprese&#8221;, conclude Bandecchi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Le perplessità sulle tariffe per ogni singolo transito e la mancanza di alternative reali all'A11 per le imprese dei poli produttivi]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 12:07:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 12:07:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pietro Scardina è campione del mondo 2026 di Enduro Youth: decisivo il GP del Galles</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pietro-scardina-e-campione-del-mondo-2026-di-enduro-youth-decisivo-il-gp-del-galles/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; Il ventunenne senese <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="21">Pietro Scardina</b> si è aggiudicato il titolo di campione del mondo 2026 nella classe <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="104">Enduro Youth</i>. Il pilota del programma Pata Talento Azzurro FMI, in gara con la sua TM numero 83, ha raggiunto la certezza matematica del successo iridato durante le gare di sabato al <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="287">GP del Galles</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">A consegnare la vittoria finale a Scardina è stato il secondo posto tagliato nella giornata di sabato, conclusa alle spalle del francese Valentin Mersin. Un risultato che gli ha permesso di accumulare in classifica generale un margine di vantaggio non più colmabile dal connazionale Simone Cagnoni.</p>
<p data-path-to-node="2">Il trofeo iridato arriva a coronamento di un percorso iniziato già nella precedente stagione, quando il giovane toscano aveva sfiorato il primato nel 2025. A fare la differenza nel campionato 2026 è stata la continuità dei risultati: prima di centrare il titolo, il pilota aveva infatti messo insieme un bilancio complessivo di sette vittorie e tre secondi posti.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Decisivo il secondo posto ottenuto nella giornata di sabato in sella alla sua TM numero 83, che blinda la leadership in classifica generale]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 11:30:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 11:30:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>In arrivo 3,5 milioni di euro per l&#8217;acquedotto leopoldino. La Lega: &#8220;Mantenute le promesse&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/collesalvetti/politica/in-arrivo-35-milioni-di-euro-per-lacquedotto-leopoldino-la-lega-mantenute-le-promesse/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; In arrivo 3,5 milioni di euro per l&#8217;acquedotto leopoldino. La Lega: &#8220;Mantenute le promesse&#8221;.</p>
<p>A settembre 2025, in consiglio comunale, la maggioranza aveva portato in aula una mozione che denunciava<strong> presunti tagli del governo ai fondi per l’acquedotto Leopoldino,</strong> l’infrastruttura idrica storica che serve il territorio di Livorno e di Collesalvetti. Il <strong>capogruppo della Lega Carlo Ghiozzi</strong> aveva controbatutto: <strong>nessun taglio, ma una redistribuzione di risorse tra Comuni che, non a caso, aveva favorito amministrazioni di centrosinistra come Volterra e San Giuliano Terme.</strong> Di fronte a questa realtà, la Lega aveva ottenuto l’accoglimento di alcuni emendamenti costruttivi e votando a favore della mozione, con l’impegno assunto in aula a lavorare da subito tramite l’intervento del <strong>senatore del Carroccio Manfredi Potenti, per riportare risorse sul territorio.</strong></p>
<p>&#8220;Quella promessa oggi è realtà &#8211; commenta la Lega &#8211; Il sottosegretario alla cultura Lucia Borgonzoni della Lega ha annunciato l’arrivo di importanti finanziamenti del Ministero della cultura per Livorno e Collesalvetti: 600mila euro per la messa in sicurezza dell’Abbazia di Montenero e <strong>3,5 milioni di euro per la messa in sicurezza e il restauro dei diciotto chilometri dell’acquedotto leopoldino</strong>, infrastruttura che è parte integrante del sistema idrico storico di Livorno”.</p>
<p>“A settembre avevamo chiesto alla maggioranza di smettere con la propaganda e lavorare seriamente per il nostro territorio. Oggi quella promessa è mantenuta, grazie al lavoro della Lega. Un risultato che riguarda Livorno tanto quanto Collesalvetti, perché l’acquedotto Leopoldino è patrimonio di entrambe le nostre comunità,” dichiara <strong>Carlo Ghiozzi, segretario provinciale della Lega e capogruppo in consiglio comunale a Livorno.</strong></p>
<p>“Questo finanziamento conferma come la Lega al governo abbia ben chiaro il valore del nostro patrimonio storico e culturale, da Livorno a Collesalvetti: preservarlo significa identità e crescita economica per tutto il territorio,” dichiara<strong> il senatore Manfredi Potenti.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; In arrivo 3,5 milioni di euro per l&#8217;acquedotto leopoldino. La Lega: &#8220;Mantenute le promesse&#8221;. A settembre 2025, in consiglio comunale, la maggioranza aveva portato in aula una mozione che denunciava presunti tagli del governo ai fondi per l’acquedotto Leopoldino, l’infrastruttura idrica storica che serve il territorio di Livorno e di Collesalvetti. Il capogruppo [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>abbazia di Montenero</tag>
                                    <tag>Acquedotto Leopoldino</tag>
                                    <tag>Carlo Ghiozzi</tag>
                                    <tag>fondi</tag>
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                                    <tag>Lucia Borgonzoni</tag>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 11:18:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 11:18:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Escursionista colto da malore mentre compie la Grande Traversata Elbana: intervento notturno per recuperarlo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/isola-d-elba/cronaca/escursionista-colto-da-malore-mentre-compie-la-grande-traversata-elbana-intervento-notturno-per-recuperarlo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Si è concluso attorno alle 1,30 di questa notte l’intervento di recupero per <strong>un escursionista colto da malore lungo la Gte, la Grande Traversata Elbana</strong>. L’allarme è stato lanciato alle 20,30 circa, quando la stazione Monte Amiata del Sast è stata attivata per soccorrere un uomo, di circa 60 anni, in compagnia di un altro escursionista<strong>. La coppia si era fermata a circa 815 metri di quota sul versante sud del Monte Capanne dopo che uno dei due aveva accusato problemi fisici che gli impedivano di proseguire.</strong></p>
<p>Per il trasferimento della squadra sull’isola, il Soccorso alpino e speleologico toscano ha chiesto supporto al Rescue coordination center del Coa (Comando iperazioni aerospaziali), il quale ha disposto l’invio di un assetto dell’85esimo Centro Sar del 15esimo Stormo dell’Aeronautica militare.</p>
<p><strong>L’equipaggio, decollato da Pratica di Mare</strong>, si è prima recato alla base di elisoccorso dell’<strong>Ospedale Misericordia di Grosseto</strong>, dove ha effettuato il rendez-vous con i volontari della stazione Monte Amiata in prontezza operativa. Da lì, una volta imbarcato un tecnico di elisoccorso del Soccorso alpino e speleologico toscano<strong>, l’elicottero HH-139 è ripartito in volo notturno verso l’Isola d’Elba.</strong></p>
<p>I due escursionisti, che in precedenza erano riusciti a comunicare la loro posizione e con i quali è stato mantenuto contatto telefonico per tutta la durata dell’intervento, <strong>si trovavano in un punto particolarmente impervio ed esposto del sentiero che stavano percorrendo. Con più rotazioni di verricello, l’equipaggio ha calato a terra prima il Tecnico di Elisoccorso del Soccorso alpino e speleologico toscano e poi l’aerosoccorritore dell’Aeronautica Militare</strong>, i quali hanno effettuato una valutazione sanitaria dell’escursionista colto da malore.</p>
<p>L’uomo, giudicato non in grado di proseguire autonomamente, è stato recuperato a bordo dell’elicottero e trasportato all’ospedale civile elbano di Portoferraio. <strong>Sul posto erano presenti anche i vigili del fuoco dell’Isola d’Elba, che hanno provveduto ad accompagnare il secondo escursionista a valle.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Si è concluso attorno alle 1,30 di questa notte l’intervento di recupero per un escursionista colto da malore lungo la Gte, la Grande Traversata Elbana. L’allarme è stato lanciato alle 20,30 circa, quando la stazione Monte Amiata del Sast è stata attivata per soccorrere un uomo, di circa 60 anni, in compagnia di [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Aeronatica Militare</tag>
                                    <tag>elicottero</tag>
                                    <tag>equipaggio</tag>
                                    <tag>escursionista</tag>
                                    <tag>Grande Traversata Elbana</tag>
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                                    <tag>ospedale Misericordia di Grosseto</tag>
                                    <tag>Soccoro Alpino e Speleologico Toscano</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Isola d'Elba</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 10:31:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 10:31:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Manutenzione delle caditoie a Rosignano, gruppo misto all&#8217;attacco: &#8220;Molte sono completamente intasate&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/politica/manutenzione-delle-caditoie-a-rosignano-gruppo-misto-allattacco-molte-sono-completamente-intasate/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; Manutenzione delle caditoie a Rosignano, gruppo misto all&#8217;attacco: &#8220;Molte sono completamente intasate&#8221;.</p>
<p>Sul tema della sicurezza idrogeologica e della manutenzione urbana si accende il dibattito politico a Rosignano Marittimo. I consiglieri <strong>Alessio Lampredi e Roberta Ferretti,</strong> rappresentanti del gruppo misto all&#8217;interno del consiglio comunale, hanno attaccato duramente <strong>la giunta guidata dal sindaco Claudio Marabotti</strong>, accusando l&#8217;amministrazione di trascurare gli interventi di prevenzione di base sul territorio, a partire dalla pulizia dei sistemi di deflusso delle acque piovane e del decoro delle strade.</p>
<p>La denuncia del gruppo consiliare prende le mosse dalle <strong>bocciature incassate durante i lavori dell&#8217;assise cittadina e dallo stato in cui versano i quartier</strong>i. &#8220;Più volte, nei mesi scorsi, come gruppo Mmsto del Comune di Rosignano Marittimo abbiamo sollecitato la giunta Marabotti affinché provveda <strong>a far pulire le caditoie stradali</strong>, che ormai versano sempre più in condizioni indecorose.<strong> Ma la risposta è sempre stata la stessa “mozione bocciata”.</strong> Pur essendo evidente tale criticità, la giunta Marabotti dice sempre no alle nostre mozioni, non accorgendosi che non fa un dispetto a noi, ma lo fa ai cittadini. Per la giunta Marabotti va bene così… ma come si può vedere dalle foto, praticamente <strong>molte caditoie del Comune sono praticamente inesistenti</strong>: piene di terra e di erbacce, completamente otturate. Per non parlare delle erbacce sui marciapiedi, a dimostrazione di mesi e mesi di completo abbandono da parte del Comune&#8221;</p>
<p>Nel mirino di Lampredi e Ferretti c&#8217;è soprattutto<strong> la gestione del rischio legato al maltempo in vista della stagione autunnale</strong>, sollecitando l&#8217;esecutivo a sfruttare i mesi estivi per programmare le pulizie necessarie. &#8220;Veniamo da un lungo periodo di caldo e senza pioggia, la terra è secca e prima o poi tornerà a piovere: <strong>una amministrazione comunale attenta, farebbe un’opera di prevenzione e pulirebbe le fossette lato strada</strong>, ma soprattutto le caditoie stradali… a Rosignano no. Rosignano per la Giunta Marabotti va bene così&#8221;</p>
<p>I due esponenti di opposizione precisano inoltre che non saranno disposti ad accettare giustificazioni di comodo nel caso in cui si verifichino allagamenti e disagi alla popolazione con il ritorno delle precipitazioni. &#8220;In caso di possibili forti piogge e conseguenti allagamenti non accetteremo la classica scusa tipo “È colpa del cambiamento climatico, è stata una bomba d’acqua”, perché questo si potrebbe dire esclusivamente se si è effettuata una seria manutenzione, cosa che non esiste nel nostro Comune. Speriamo che la giunta Marabotti accolga anche questo nostro suggerimento, ma ormai,<strong> questa giunta sembra percorrere una strada tutta sua che non va incontro alle legittime richieste degli abitanti di Rosignano</strong>. Tante promesse e pochissimi fatti concreti. Prevenzione per gli eventi climatici: pari a zero”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO &#8211; Manutenzione delle caditoie a Rosignano, gruppo misto all&#8217;attacco: &#8220;Molte sono completamente intasate&#8221;. Sul tema della sicurezza idrogeologica e della manutenzione urbana si accende il dibattito politico a Rosignano Marittimo. I consiglieri Alessio Lampredi e Roberta Ferretti, rappresentanti del gruppo misto all&#8217;interno del consiglio comunale, hanno attaccato duramente la giunta guidata dal sindaco Claudio [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>caditoie</tag>
                                    <tag>gruppo misto</tag>
                                    <tag>manutenzione</tag>
                                    <tag>Roberta Ferretti</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 10:24:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 10:24:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Come il caldo cambia le abitudini di caprioli e daini in Toscana: lo studio su Integrative Zoology</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/come-il-caldo-cambia-le-abitudini-di-caprioli-e-daini-in-toscana-lo-studio-su-integrative-zoology/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il cambiamento climatico e l&#8217;<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/clima-toscana-estati-piu-calde-dati-50-anni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">aumento delle temperature estive</a> stanno modificando le abitudini degli animali selvatici nei boschi toscani. Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="186">Integrative Zoology</i> ha analizzato come il caldo, unito alla presenza del lupo e dell&#8217;uomo, influenzi il comportamento di due specie di ungulati: il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="334">capriolo</b> e il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="348">daino</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">La ricerca ha coinvolto otto aree protette del centro Italia, con una forte concentrazione in Toscana, tra cui il Parco Regionale della Maremma e diverse riserve naturali come Alpe della Luna, Acquerino-Cantagallo e le foreste dei bacini del Merse. Attraverso l&#8217;utilizzo di fototrappole attive nelle estati comprese tra il 2021 e il 2023, i ricercatori hanno raccolto dati per circa 12.400 giornate di monitoraggio in 196 siti differenti. Il lavoro è stato condotto da un team di studiosi supportato, tra gli altri enti, dalla Regione Toscana e dall&#8217;Università di Siena.</p>
<p data-path-to-node="2">I risultati mostrano strategie di adattamento differenti tra le due specie per difendersi dall&#8217;afa. Entrambi gli erbivori tendono a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="132">ridurre le proprie attività diurne</b> quando le temperature si alzano, per limitare il dispendio energetico e lo stress termico. Il capriolo, tuttavia, reagisce alle giornate più calde spostando i propri movimenti durante le ore notturne, accettando il rischio di incontrare predatori pur di trovare refrigerio.</p>
<p data-path-to-node="3">Al contrario il daino, originariamente meglio adattato ai climi semi-aridi e fisiologicamente più tollerante alle alte temperature, mostra una risposta diversa. Questa specie non aumenta in modo marcato la propria vita notturna per sfuggire al calore, ma regola i propri ritmi cercando un compromesso spaziale e temporale per evitare i lupi, le cui abitudini di caccia si concentrano soprattutto di notte.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;indagine ha preso in esame anche l&#8217;impatto del disturbo antropico. Nelle aree monitorate, la presenza umana legata alle attività ricreative diurne non ha generato alterazioni significative nei ritmi degli ungulati. Questo dato è spiegabile dal fatto che i parchi analizzati risultano relativamente poco disturbati e presentano densità di visitatori basse e sostenibili.</p>
<p data-path-to-node="5">La mappatura di queste dinamiche offre strumenti utili per la gestione e la conservazione faunistica. Con la prospettiva di un progressivo prolungamento della stagione estiva e il costante aumento del riscaldamento globale, la capacità flessibile degli animali di adattare i propri ritmi biologici diventerà un fattore essenziale per la vitalità delle popolazioni selvatiche.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La ricerca nelle aree protette toscane svela risposte differenti: il capriolo si sposta di notte per il fresco, mentre il daino gestisce il rischio dei lupi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 10:02:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 10:02:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Frodi fiscali ed evasione delle accise nella vendita dei carburanti: giro di vite della Finanza</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/frodi-fiscali-ed-evasione-delle-accise-nella-vendita-dei-carburanti-giro-di-vite-della-finanza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>ROMA – <strong>Stretta della Guardia di Finanza</strong> sui mercati energetici internazionali e lungo tutta la filiera dei carburanti. I finanzieri, anche in sinergia con il <strong>Garante per la sorveglianza prezzi del ministero delle imprese e del made in Italy</strong>, hanno<strong> intensificato l&#8217;azione di vigilanza sul territorio per garantire la trasparenza del mercato, tutelare i consumatori e contrastare i fenomeni illeciti</strong> capaci di alterare la concorrenza e incidere sulla formazione dei prezzi.</p>
<p>L&#8217;attività d&#8217;indagine e controllo delle Fiamme Gialle si è concentrata su due fronti principali: da una parte il contrasto alle <strong>frodi fiscali</strong> sui prodotti energetici e all&#8217;<strong>evasione delle accise,</strong> dall&#8217;altra la verifica del rispetto degli obblighi di trasparenza sui prezzi praticati alla pompa.</p>
<p><strong>Sul versante del contrasto alle frodi, l&#8217;attenzione degli investigatori si è focalizzata sulle irregolarità nell&#8217;immissione in consumo dei carburanti, sulla sottrazione dei prodotti al regime impositivo, sull&#8217;uso distorto dei carburanti agevolati e sulla vendita di prodotti non conformi.</strong> Nel periodo compreso tra l&#8217;1 marzo e il 31 luglio 2026, i reparti del Corpo <strong>hanno portato a termine 1371 interventi in materia di accise, denunciando all&#8217;autorità giudiziaria 265 persone, sequestrando oltre 20 milioni di chilogrammi di prodotti</strong> energetici e accertando consumi in frode per più di 6,5 milioni di chilogrammi. Le operazioni più significative hanno riguardato la lotta ai cosiddetti <strong><em>designer fuels</em></strong> — prodotti petroliferi rinominati in modo fraudolento per eludere la tassazione —, la scoperta di depositi clandestini e pompe abusive, oltre allo smantellamento di reti organizzate per la vendita illecita di carburante agevolato.</p>
<p>Parallelamente si sono svolti i controlli negli impianti di distribuzione stradale per verificare gli obblighi di trasparenza nei confronti dei cittadini. Sempre tra marzo e luglio 2026,<strong> le Fiamme Gialle hanno eseguito 3428 interventi nei distributori, contestando 2.279 violazioni a carico di 937 operatori.</strong> Le irregolarità hanno riguardato la mancata esposizione dei prezzi e la difformità tra i prezzi praticati e quelli ufficialmente comunicati.</p>
<p>Il presidio della Guardia di Finanza si è esteso anche alle fasi di approvvigionamento, con approfondimenti su oltre 400 contesti tra depositi fiscali e commerciali. Tali verifiche rientrano nell&#8217;attuazione delle misure introdotte dal decreto-legge 18 marzo 2026, numero 33, convertito dalla legge 13 maggio 2026, numero 79, concepite per garantire <strong>stabilità e trasparenza a tutela del mercato regolare.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Controlli in tutta Italia. denunciate 265 persone, sequestrati oltre 20 milioni di chilogrammi di prodotti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 09:10:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 10:15:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Legambiente Arcipelago Toscano: &#8220;Che fine ha fatto il percorso per il Contratto d&#8217;Isola&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/isola-d-elba/cronaca/legambiente-arcipelago-toscano-che-fine-ha-fatto-il-percorso-per-il-contratto-disola/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; A quasi un anno dagli annunci ufficiali, <strong>Legambiente Arcipelago Toscano</strong> riapre la discussione sui ritardi nell&#8217;avvio del percorso per il <strong>Contratto d’Isola</strong>, lo strumento di pianificazione e prevenzione destinato alla mitigazione del rischio idraulico sull&#8217;Isola d&#8217;Elba. <strong>L&#8217;associazione ambientalista richiama le recenti dichiarazioni del sindaco di Portoferraio, Tiziano Nocentini</strong>, che ha ripreso le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulla necessità di non ridurre le isole minori a semplici cartoline estive, per sollecitare un&#8217;azione concreta di fronte all&#8217;aggravarsi della crisi climatica e della fragilità idrogeologica del territorio.</p>
<p>Nel suo intervento,<strong> Legambiente ricorda l&#8217;intesa raggiunta il 23 settembre 2025 tra i sindaci della Gat, il Consorzio di Bonifica Toscana Costa e il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano</strong>, rilanciata nei comunicati istituzionali dell&#8217;epoca. &#8220;Il territorio dell’Isola d’Elba è particolarmente fragile dal punto di vista idrogeologico. Bacini idrografici di piccola dimensione e piuttosto acclivi, eventi alluvionali intensi e improvvisi, rete di drenaggio urbano insufficiente, urbanizzazione diffusa, tombamenti di numerosi corsi d’acqua concorrono a creare dissesti diffusi, frane ed allagamenti che provocano danni ad abitazioni, infrastrutture pubbliche e attività economiche. In un quadro come quello attuale è indispensabile trovare soluzioni coordinate e concertate fra tutti gli attori coinvolti, anche per superare la frammentazione delle competenze&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;obiettivo fissato durante quell&#8217;incontro puntava a un modello integrato di gestione del territorio e delle risorse idriche, coinvolgendo istituzioni e parti social</strong>i. &#8220;Azione unitaria che intanto potrebbe nascere fra Comuni, Consorzio e Parco, ma che potrebbe essere ben presto allargata a tutti gli enti sovra ordinati e ai portatori di interesse sul territorio, dalla Regione alle associazioni agricole, fino alle associazioni ambientaliste. Il modello potrebbe essere quello del cosiddetto <strong>Contratto di Fiume, un accordo tra i soggetti che hanno responsabilità nella gestione e nell’uso delle acque, nella pianificazione del territorio e nella tutela dell’ambiente</strong>, e che potrebbe essere adottato dall’Isola d’Elba diventando in questo caso un vero e proprio piano di azione collettiva per mitigare le problematiche sempre più frequenti legate ai cambiamenti climatici in atto».</p>
<p>A distanza di mesi, l&#8217;associazione evidenzia lo stallo delle procedure operative a fronte del manifestarsi di eventi meteo sempre più estremi. &#8220;<strong>A quasi un anno di distanza da quel 23 settembre nessuna concreta azione ha fatto seguito a quei più che condivisibili buoni propositi</strong> mentre la crisi climatica morde il nostro paese con ripetute e sempre più intense ondate di calore che alternano lunghi e preoccupanti periodi siccitosi a violente e altrettanto preoccupanti precipitazioni, una spirale senza fine che di anno in anno aggrava le precarie condizioni idrogeologiche del nostro, già di per sé fragile, territorio».</p>
<p><strong>Legambiente Arcipelago Toscano</strong> conclude rivolgendo un appello formale a tutte le amministrazioni e agli enti competenti per riattivare il tavolo tecnico e allargarne la composizione agli organi di governo sovraordinati. &#8220;Legambiente Arcipelago Toscano rivolge un pressante appello a Comuni, Parco Nazionale, Consorzio di Bonifica, alle altre associazioni ambientaliste e alle associazioni agricole a riprendere senza ulteriori ritardi l’iniziativa prevista nel comunicato dell’ormai lontano 26 settembre allargandola agli enti sovraordinati, la Regione e all’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale oltre che al Genio Civile Valdarno Inferiore e Costa deputato alla difesa del suolo e assetto idrogeologico dei Comuni dell’isola d’Elba. La realizzazione del <strong><em>Contratto d’Isola</em></strong> è la chiave di volta per mappare, progettare, programmare e rendere finalmente operativa la manutenzione continuativa e efficace dei nostri problematici territori&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; A quasi un anno dagli annunci ufficiali, Legambiente Arcipelago Toscano riapre la discussione sui ritardi nell&#8217;avvio del percorso per il Contratto d’Isola, lo strumento di pianificazione e prevenzione destinato alla mitigazione del rischio idraulico sull&#8217;Isola d&#8217;Elba. L&#8217;associazione ambientalista richiama le recenti dichiarazioni del sindaco di Portoferraio, Tiziano Nocentini, che ha ripreso le parole [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Consorzio di Bonifica Toscana Costa</tag>
                                    <tag>Contratto d'Isola</tag>
                                    <tag>Gat</tag>
                                    <tag>Legambiente Arcipelago Toscano</tag>
                                    <tag>Parco nazionale dell’Arcipelago toscano</tag>
                                                    <place>Isola d'Elba</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:32:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 08:32:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>&#8216;Suoni senza confini&#8217;, prende il via con una tre giorni nei porti marittimi il Livorno Music Festival</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/capraia-isola/cultura-ed-eventi/suoni-senza-confini-prende-il-via-con-una-tre-giorni-nei-porti-marittimi-il-livorno-music-festival/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; &#8216;Suoni senza confini&#8217;, prende il via con una tre giorni nei porti marittimi il Livorno Music Festival.</p>
<p>Tre porti marittimi di eccezionale fascino si preparano a trasformarsi in suggestivi palcoscenici a cielo aperto per l&#8217;avvio della sedicesima edizione del Livorno Music Festival. La prestigiosa kermesse, diretta dal maestro Vittorio Ceccanti, alza il sipario con la trilogia d&#8217;apertura intitolata <strong><em>Suoni senza confini: da Vivaldi a Morricone</em></strong>, in programma da oggi (10 agosto) a mercoledì 12.</p>
<p>Il viaggio musicale itinerante prenderà il via stasera alle 21,30 dalla <strong>Terrazza degli Spiazzi a Rio Marina.</strong> Domani la rassegna farà tappa alla <strong>Stazione Marittima di Piombino</strong>, per poi concludere il suo trittico inaugurale mercoledì 12 agosto alla <strong>Torre del Porto di Capraia Isola</strong>, sempre con inizio alle 21,30. L&#8217;iniziativa è realizzata in stretta collaborazione con i Comuni e le Pro Loco delle tre località coinvolte.</p>
<p>Protagonisti di questo variegato itinerario sonoro saranno lo stesso<strong> Vittorio Ceccanti</strong> al violoncello e<strong> Ivano Battiston</strong> alla fisarmonica. Attraverso un dialogo timbrico originale e coinvolgente, i due musicisti condurranno il pubblico in un percorso che attraversa secoli e stili: dai sospiri rinascimentali di John Dowland fino alle architetture barocche di Antonio Vivaldi e Johann Sebastian Bach, toccando la lirica di Franz Schubert, Robert Schumann, Pëtr Il&#8217;ič Čajkovskij e Giuseppe Verdi. Spazio poi alle sonorità del tango nuevo di Astor Piazzolla e alle celebri pagine cinematografiche firmate da Ennio Morricone.</p>
<p><strong>I tre concerti di apertura sono a ingresso gratuito e non richiedono la prenotazione</strong>. Per chi desidera seguire l&#8217;intero cartellone del festival – che proseguirà fino all&#8217;8 settembre con un ricco programma tra grandi artisti internazionali e giovani talenti – sono disponibili pacchetti abbonamento.</p>
<p>Per maggiori informazioni è possibile contattare l&#8217;organizzazione via email a promozionelivornomusicfestival@gmail.com, tramite WhatsApp o telefono al 328.4799974, oppure consultare il sito ufficiale www.livornomusicfestival.com.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; &#8216;Suoni senza confini&#8217;, prende il via con una tre giorni nei porti marittimi il Livorno Music Festival. Tre porti marittimi di eccezionale fascino si preparano a trasformarsi in suggestivi palcoscenici a cielo aperto per l&#8217;avvio della sedicesima edizione del Livorno Music Festival. La prestigiosa kermesse, diretta dal maestro Vittorio Ceccanti, alza il sipario [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>porti</tag>
                                    <tag>programma</tag>
                                    <tag>Vittorio Ceccanti</tag>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:04:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 08:04:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rifiuti, Europa Verde e Sinistra Italiana: &#8220;Retiambiente e Aamps facciano una scelta chiara e netta contro l&#8217;incenerimento&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/rifiuti-europa-verde-e-sinistra-italiana-retiambiente-e-aamps-facciano-una-scelta-chiara-e-netta-contro-lincenerimento/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Il dibattito sul futuro della gestione dei rifiuti a Livorno torna al centro del confronto politico cittadino.</strong> A riaccendere i riflettori sulla vicenda dell&#8217;impianto di incenerimento, fermo e avviato verso la dismissione dopo le analisi tecniche che ne hanno evidenziato l&#8217;insostenibilità economica per gli interventi di ristrutturazione e adeguamento, sono le forze ambientaliste e di sinistra della città. Con una nota congiunta, <strong>i co-portavoce di Europa Verde Livorno, Lorena Marzini e Gabriele Volpi, insieme al segretario del circolo di Sinistra Italiana Livorno, Paolo Bruciati,</strong> intervengono sui vertici di <strong>Retiambiente e Aamps</strong> per ribadire la contrarietà a nuovi investimenti nello smaltimento e rilanciare sul potenziamento del riciclo.</p>
<p>&#8220;Si è riaperto in questi giorni un surreale dibattito sull&#8217;inceneritore di Livorno, ormai spento da anni e in fase di dismissione, dopo la valutazione dei tecnici sull&#8217;insostenibilità economica della sua ristrutturazione, necessaria per la messa a norma. Retiambiente Spa, capogruppo di Aamps, ha <strong>rifiutato categoricamente di investire oltre 20 milioni di euro, da sostenere con aumenti della Tari, per un impianto ormai inutile</strong>. L&#8217;estensione della raccolta porta-a-porta in gran parte del territorio gestito da Retiambiente e del Comune di Livorno ha portato in pochi anni <strong>un crollo dei rifiuti indifferenziati da smaltire,</strong> consentendo non solo un beneficio ambientale e sanitario, ma anche milioni di euro di costi risparmiati, specialmente oggi che è tramontato pure il progetto del costosissimo (quanto tecnicamente ad oggi incerto) impianto che avrebbe dovuto sostituirlo: <strong>l&#8217;ossicombustore di Peccioli</strong>”.</p>
<p>Nell&#8217;analisi firmata dagli esponenti politici si evidenzia la necessità di un cambio di paradigma impiantistico, smontando quello che ritengono un mito sulla chiusura definitiva del ciclo dei rifiuti. &#8220;Se il porta-a-porta riduce di ben tre quarti il rifiuto da smaltire, è evidente che un <strong>inceneritore va sostituito non con altri impianti di smaltimento, ma con impianti di trattamento e riciclo dei materiali differenziati,</strong> come stiamo facendo a Livorno. Anche il tema della &#8216;chiusura del ciclo&#8217;dovrà prima o poi essere chiarito: il ciclo si chiude sempre e comunque in discarica, anche come ceneri e scorie dell&#8217;incenerimento, dell&#8217;ossicombustione o di qualsiasi altro tipo di smaltimento. A meno che non si tenti di nascondere questi scarti nel cemento, nell&#8217;asfalto o chissà dove, tornando prima o poi nell&#8217;ambiente in cui viviamo e al netto di ciò che esce dalle ciminiere e che dobbiamo respirare&#8221;.</p>
<p>Da Europa Verde e Sinistra Italiana arrivano quindi tre proposte operative precise per indirizzare le scelte amministrative e gestionali dei prossimi anni. &#8220;La soluzione possibile è dunque secondo noi quella di: <strong>estendere sempre di più la raccolta porta-a-porta</strong>, eliminando anche da Livorno i famigerati cassonetti &#8220;intelligenti&#8221;, mini discariche con uno scarto di rifiuti indifferenziati preoccupante; <strong>offrire quindi un miglior servizio agli utenti</strong> e garantire ai lavoratori ed alle lavoratrici le migliori condizioni di lavoro in modo che sia riconosciuta e salvaguardata la loro dignità personale e professionale; <strong>puntare esclusivamente sugli impianti di riciclo,</strong> respingendo le pressioni di chi vuol fare dello smaltimento un business a spese nostre: zero euro pubblici per questi impianti, chi vuole costruirli se li paghi da solo, visto che ne sostiene la necessità e la convenienza, senza bussare alla porta dei sindaci&#8221;.</p>
<p><strong>In conclusione, Marzini, Volpi e Bruciati richiamano le istituzioni locali e regionali al rispetto degli impegni assunti con gli elettori,</strong> tracciando una linea di demarcazione politica sulle politiche ambientali. &#8220;Siamo fiduciosi che la Regione Toscana e certi che il Comune di Livorno onoreranno gli impegni sottoscritti nei rispettivi programmi elettorali, potenziando la raccolta differenziata e il riciclo, oppure se vogliono sottostare alle pressioni di chi ha interessi in contrasto con quelli dei cittadini. <strong>La scelta dei vertici di Retiambiente, delle società del gruppo come Aamps e delle loro prossime azioni deve essere chiara e netta.</strong> Il &#8220;campo largo&#8221; non deve rincorrere la destra, soprattutto sui temi ambientali, della lotta ai conflitti di interesse e della tutela dei servizi pubblici&#8221;</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Il dibattito sul futuro della gestione dei rifiuti a Livorno torna al centro del confronto politico cittadino. A riaccendere i riflettori sulla vicenda dell&#8217;impianto di incenerimento, fermo e avviato verso la dismissione dopo le analisi tecniche che ne hanno evidenziato l&#8217;insostenibilità economica per gli interventi di ristrutturazione e adeguamento, sono le forze ambientaliste e [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Europa Verde</tag>
                                    <tag>Gabriele Volpi</tag>
                                    <tag>impianti di riciclo</tag>
                                    <tag>istituzioni</tag>
                                    <tag>Lorena Marzini</tag>
                                    <tag>ossicombustore</tag>
                                    <tag>Paolo Bruciati</tag>
                                    <tag>porta a porta</tag>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 07:58:43 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rio in festa per la gara dei Baroccini: i ringraziamenti del vicesindaco Guerrini</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rio/cultura-ed-eventi/rio-in-festa-per-la-gara-dei-baroccini-i-ringraziamenti-del-vicesindaco-guerrini/</link>
                <description><![CDATA[<p>RIO NELL&#8217;ELBA &#8211; Rio in festa per la gara dei Baroccini: i ringraziamenti del vicesindaco Guerrini.</p>
<p>&#8220;È stata una bellissima sera d’estate quella di sabato 8 agosto a Rio nell’Elba, animata dalla tradizionale <strong>gara dei Baroccini c</strong>he ha richiamato un grande pubblico e riportato nel centro storico del paese quella particolare atmosfera di festa, partecipazione e comunità che appartiene alle tradizioni più belle del nostro territorio&#8221;. Così <strong>Mattia Guerrini, vicesindaco e assessore alla cultura del comune elbano. </strong></p>
<p>&#8220;Ero presente e ho potuto vedere da vicino quanto lavoro ci sia dietro una serata come questa: Rio nell’Elba era viva, piena di persone, di bambini, di famiglie e di curiosità con un paese intero che si è ritrovato insieme, in un contesto organizzato con grande cura e attenzione in ogni dettaglio. Per questo il primo ringraziamento va <strong>alla Pro Loco di Rio</strong> e a tutti i volontari che hanno dedicato tempo, energie e passione alla realizzazione dell’evento. Ma c’è un aspetto che merita, forse, un ringraziamento ancora più speciale,<strong> la partecipazione dei ragazzi di Rio nell’Elba; sono loro a raccogliere il testimone di alcune importanti tradizioni del paese e a dare loro continuità</strong>: è successo con il Presepe Vivente e sta succedendo con la gara dei Baroccini. Tradizioni che rischierebbero di perdersi se non ci fossero persone disposte a mettersi in gioco, a dedicare il proprio tempo e, soprattutto, a credere nel valore di ciò che appartiene alla storia e all’identità della nostra comunità. La gara dei Baroccini di sabato sera non è stata soltanto una manifestazione riuscita. <strong>È stata una bella dimostrazione di cosa può accadere quando passione, volontariato e senso di appartenenza si incontrano</strong>. A tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della serata va dunque il nostro grazie e un ringraziamento particolare ai ragazzi di Rio nell’Elba perché mantenere vive le nostre tradizioni significa mantenere viva la nostra comunità. <strong>Rio era in festa ed è stato bello vederla così</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[RIO NELL&#8217;ELBA &#8211; Rio in festa per la gara dei Baroccini: i ringraziamenti del vicesindaco Guerrini. &#8220;È stata una bellissima sera d’estate quella di sabato 8 agosto a Rio nell’Elba, animata dalla tradizionale gara dei Baroccini che ha richiamato un grande pubblico e riportato nel centro storico del paese quella particolare atmosfera di festa, partecipazione [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>festa</tag>
                                    <tag>gara dei Baroccini</tag>
                                    <tag>Mattia Guerrini</tag>
                                    <tag>Pro Loco di Rio</tag>
                                    <tag>vicensindaco</tag>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 07:38:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 07:38:09 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Provoca un incidente e scappa: rintracciato e sanzionato dalla polizia locale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/provoca-un-incidente-e-scappa-rintracciato-e-sanzionato-dalla-polizia-locale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO – Provoca un incidente e scappa: rintracciato e sanzionato dalla polizia locale.</p>
<p><strong>Pirata della strada rintracciato e bloccato dalla polizia locale dopo aver colpito un&#8217;altra auto e essere fuggito senza prestare soccorso</strong>. L&#8217;episodio è avvenuto intorno alle 17,50 in via Torino a Piombino.</p>
<p>L&#8217;auto, una Mercedes, non avrebbe rispettato il segnale di stop travolgendo un uomo per poi allontanarsi a tutta velocità dal luogo dell&#8217;impatto. Immediato l&#8217;intervento degli agenti della polizia locale che, giunti sul posto per i rilievi del sinistro, hanno raccolto le testimonianze e <strong>ricostruito prontamente la dinamica dell&#8217;incidente e le caratteristiche del veicolo in fuga.</strong></p>
<p>Ripercorrendo le possibili vie di fuga lungo viale della Resistenza, le pattuglie hanno notato la vettura provenire<strong> nella corsia opposta con il muso visibilmente danneggiato dall&#8217;impatto.</strong> Gli agenti si sono quindi buttati <strong>contromano con sirene e lampeggianti accesi per sbarrare la strada al mezzo e bloccare la carreggiata.</strong></p>
<p>Una volta fermata l&#8217;auto, i vigili hanno fatto scendere il conducente procedendo alla sua identificazione. Nei confronti dell&#8217;automobilista sono scattati immediatamente<strong> i verbali di rito e le contestazioni per fuga a seguito di incidente stradale. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO – Provoca un incidente e scappa: rintracciato e sanzionato dalla polizia locale. Pirata della strada rintracciato e bloccato dalla polizia locale dopo aver colpito un&#8217;altra auto e essere fuggito senza prestare soccorso. L&#8217;episodio è avvenuto intorno alle 17,50 in via Torino a Piombino. L&#8217;auto, una Mercedes, non avrebbe rispettato il segnale di stop travolgendo [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sun, 09 Aug 2026 23:51:05 +0200</pubDate>
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                <type>post</type>
                <title>Arena e Tavernelli stendono il Brescia: l’Arezzo vince 2-0 e avanza in Coppa Italia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/arena-e-tavernelli-stendono-il-brescia-larezzo-vince-2-0-e-avanza-in-coppa-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Arezzo</b> supera il primo turno di Coppa Italia imponendosi per 2-0 sul <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="71">Brescia</b> allo stadio &#8220;Città di Arezzo&#8221;. Una vittoria costruita con ordine e concretezza, che permette alla formazione toscana di qualificarsi per il prossimo impegno ufficiale della competizione: il 14 agosto gli amaranto scenderanno in campo in trasferta contro il Cagliari.</p>
<p data-path-to-node="1">I primi minuti vedono gli ospiti gestire maggiormente il pallone, con l&#8217;Arezzo che corre un rischio in avvio per un&#8217;uscita avventata di Nunziante, sventata da un provvidenziale intervento di Illanes a porta sguarnita. La partita si sblocca al 24&#8242; a favore dei padroni di casa. Un recupero palla di Ionita e Tavernelli innesca la verticalizzazione di Cerri per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="142">Arena</b>: l&#8217;attaccante sfrutta un&#8217;uscita a vuoto del bresciano Rizzo, si presenta davanti a Liverani e lo batte con un preciso sinistro, siglando l&#8217;1-0. Il vantaggio dà fiducia all&#8217;Arezzo, che sfiora il raddoppio prima con un tiro di Ionita, servito da Sala, e poi con un colpo di testa di Gilli su calcio d&#8217;angolo, finito a lato di poco. Il Brescia prova a reagire affidandosi a una conclusione a giro di Rizzo Pinna, deviata in volo da Nunziante.</p>
<p data-path-to-node="3">Nella ripresa, il Brescia inserisce subito Lamesta al posto di Armati e alza il baricentro nel tentativo di riequilibrare il punteggio. L&#8217;Arezzo si abbassa, assorbendo la pressione avversaria e affidandosi alle ripartenze. I lombardi creano un&#8217;opportunità confusa in area con Crespi, ma ancora una volta Illanes chiude bene gli spazi. A metà tempo, Bucchi decide di rimescolare le carte inserendo Viviani, Mawuli e Varela. I cambi danno nuova linfa ai toscani: su un&#8217;azione avviata proprio da Viviani e rifinita da Varela, Cerri si ritrova la palla del raddoppio a centro area, ma calcia alto sopra la traversa fallendo un&#8217;ottima occasione.</p>
<p data-path-to-node="4">Nonostante l&#8217;errore sottomisura, l&#8217;Arezzo continua a rendersi insidioso e chiude la pratica al 38&#8242; della ripresa. Dopo un tiro respinto in angolo da Liverani, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="159">Tavernelli</b> si incarica di battere un calcio di punizione dai venti metri. Il suo destro disegna una traiettoria che tocca il palo e si infila in rete, fissando il risultato sul definitivo 2-0. Curiosità: la marcatura, realizzata sotto la curva Minghelli, riporta un gol su calcio piazzato in quel settore dello stadio dopo sedici anni e sancisce definitivamente il passaggio del turno per la compagine toscana.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>AREZZO (4-3-3)</strong>: Nunziante; Renzi, Gilli, Illanes, Righetti; Ionita (88&#8242; Leone), Chierico (66&#8242; Viviani), Sala (66&#8242; Mawuli); Arena (66&#8242; Varela), Cerri, Tavernelli. All. Bucchi.<br />
<strong>UNION BRESCIA (3-4-2-1)</strong>: Liverani; De Maria, Zennaro (75&#8242; Libera), Rizzo; Silvestri, Armati (46&#8242; Lamesta), Mallamo (87&#8242; Spagnoli), Sina; Marras, Rizzo Pinna (71&#8242; Pellegrini); Crespi (71&#8242; Vido). All. Corini.<br />
<strong>RETI</strong>: 24&#8242; Arena (A), 86&#8242; Tavernelli (A).<br />
<strong>NOTE</strong>: AMMONITI: Armati (B), Nunziante (A), Silvestri (B), Marras (B).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un successo che regala agli amaranto la qualificazione e il prossimo prestigioso appuntamento in trasferta contro il Cagliari fissato per il 14 agosto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Coppa Italia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 09 Aug 2026 21:45:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 09 Aug 2026 23:39:09 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rari Nantes Florentia vicecampione d’Italia femminile: 32 medaglie ai Campionati Italiani di Categoria</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/rari-nantes-florentia-vicecampione-ditalia-femminile-32-medaglie-ai-campionati-italiani-di-categoria/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Rari Nantes Florentia</b> conclude i <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="36">Campionati Italiani di Categoria</i> 2026, svoltisi a Roma, con un bilancio complessivo di trentadue medaglie. La società toscana si posiziona al secondo posto nella classifica generale femminile, ottenendo così il titolo di vicecampione d&#8217;Italia.</p>
<p data-path-to-node="1">I risultati evidenziano piazzamenti costanti in diverse fasce d&#8217;età. Il settore femminile ha visto il club fiorentino chiudere al primo posto nella categoria Juniores, al terzo tra le Cadette e al quinto tra le Ragazze. Sul versante maschile, la squadra ha raggiunto la quinta posizione nella graduatoria generale.</p>
<p data-path-to-node="2">La rassegna si è chiusa con tre ulteriori podi ottenuti nell&#8217;ultima giornata di gare: gli argenti di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="101">Mahila Spennato</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="119">Andrea D&#8217;Apote</b>, rispettivamente nei 1500 stile libero Cadette e Juniores, e il bronzo di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="208">Margherita Romoli</b> sulla medesima distanza nella categoria Cadette. Dal punto di vista tecnico, l&#8217;acuto individuale della spedizione è rappresentato dal nuovo record italiano Juniores nei 50 stile libero, stabilito da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="425">Elena Iannolo</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Oltre alle prestazioni di Iannolo, vincitrice dell&#8217;oro anche nei 50 farfalla e nei 100 stile libero, il gradino più alto del podio è stato raggiunto da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="152">Edoardo Valsecchi</b> (50 farfalla Senior), <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="192">Emma Donati</b> (100 e 200 dorso Ragazze), <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="231">Andrea Dondoli</b> (200 rana Cadetti), <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="266">Clarissa Savoldi</b> (400 misti Cadette) e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="305">Gaialuce Becattini</b> (200 farfalla Cadette). Alle vittorie singole si aggiunge il primo posto della staffetta 4&#215;100 mista Juniores femminile, composta da Donati, Ongaro, Iannolo e Masi. A completare il quadro delle trentadue medaglie, il gruppo ha raccolto un totale di otto argenti e dieci bronzi nelle varie prove individuali e a squadre.</p>
<p data-path-to-node="4">A margine dell&#8217;evento è intervenuto il presidente della società, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="65">Andrea Pieri</b>: &#8220;Questi risultati appartengono ai nostri ragazzi, alle loro famiglie e ai tecnici che ogni giorno lavorano per portare Firenze ai vertici dello sport italiano&#8221;. Il dirigente ha poi posto l&#8217;accento sul ruolo dello sport nel tessuto sociale, sottolineando come simili traguardi debbano trasformarsi in &#8220;uno stimolo per rafforzare l&#8217;attenzione e il sostegno delle istituzioni verso chi costruisce quotidianamente sport, valori e futuro&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un bottino complessivo di trentadue medaglie (tra cui undici ori, otto argenti e dieci bronzi) arricchito dal record italiano Juniores di Elena Iannolo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 09 Aug 2026 15:00:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 09 Aug 2026 15:00:28 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-234672</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/rari-nantes-florentia-vicecampione-ditalia-femminile-32-medaglie-ai-campionati-italiani-di-categoria/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Ragazzino di 11 anni rischia di annegare a Vada</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cronaca/ragazzino-di-11-anni-rischia-di-annegare-a-vada/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="0">ROSIGNANO MARITTIMO</b> – Ragazzino di 11 anni rischia di annegare a Vada.</p>
<p data-path-to-node="0">Attimi di grande apprensione a fine mattinata di oggi (9 agosto) lungo il litorale di <strong>Vada, nella zona delle spiagge bianche</strong>, dove si è verificato un <strong>principio di annegamento che ha visto coinvolto un giovanissimo bagnante.</strong></p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 è scattato poco prima delle 13,15 per un sospetto annegamento in mare. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente i<strong>nviando sul tratto di costa interessato sia un&#8217;ambulanza con medico a bordo sia un mezzo di soccorso con soli soccorritori. </strong></p>
<p data-path-to-node="2"><strong>A rischiare grosso è stato un ragazzino di 11 anni, di nazionalità straniera e residente con la famiglia a Filattiera, in provincia di Massa Carrara.</strong> Recuperato e prestati i primi interventi di emergenza direttamente sul posto, il giovanissimo è stato preso in cura dai sanitari e<strong> trasportato d&#8217;urgenza al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Cecina per gli accertamenti e le valutazioni del caso.</strong> Fortunatamente le sue condizioni si sono rivelate meno gravi del previsto ed è stato<strong> ricoverato in codice giallo.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO MARITTIMO – Ragazzino di 11 anni rischia di annegare a Vada. Attimi di grande apprensione a fine mattinata di oggi (9 agosto) lungo il litorale di Vada, nella zona delle spiagge bianche, dove si è verificato un principio di annegamento che ha visto coinvolto un giovanissimo bagnante. L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 è [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>11 anni</tag>
                                    <tag>annegamento</tag>
                                    <tag>ragazzo</tag>
                                    <tag>Vada</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Sun, 09 Aug 2026 14:47:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 09 Aug 2026 14:47:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Difesa della costa, amministrazione e associazioni di categoria: &#8220;Ora i cantieri, San Vincenzo non può più aspettare&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/economia/difesa-della-costa-amministrazione-e-associazioni-di-categoria-ora-i-cantieri-san-vincenzo-non-puo-piu-aspettare/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO &#8211; Difesa della costa, amministrazione e associazioni di categoria: &#8220;Ora i cantieri, San Vincenzo non può più aspettare&#8221;.</p>
<p>In seguito alla visita dell&#8217;assessore regionale all&#8217;ambiente <strong>David Barontini</strong> a San Vincenzo, svoltasi alla presenza del sindaco<strong> Paolo Riccucci</strong>, di <strong>Maurizio Frassoni</strong>, vicepresidente regionale Fiba Confesercenti Toscana, e di <strong>Fulvietto Pierangelini</strong>, presidente provinciale Sib Confcommercio Toscana, le associazioni di categoria esprimono apprezzamento per <strong>la disponibilità dimostrata dall&#8217;assessore Barontini stesso e dai tecnici della Regione Toscana</strong>, che hanno voluto <strong>visitare direttamente il litorale per conoscere da vicino le criticità e confermare la volontà di seguire con attenzione il percorso che dovrà portare alla realizzazione degli interventi.</strong></p>
<p>Le associazioni desiderano inoltre riconoscere l&#8217;impegno profuso in questi anni dall&#8217;amministrazione comunale e dal sindaco Paolo Riccucci, che, pur in una situazione complessa, hanno destinato importanti risorse economiche ai ripascimenti stagionali, interventi indispensabili per contenere gli effetti dell&#8217;erosione e garantire la fruibilità delle spiagge in attesa delle opere strutturali.</p>
<p><strong>Fondamentale è stata anche la collaborazione delle associazioni di categoria</strong>, che hanno condiviso e sostenuto la scelta di incrementare l&#8217;imposta di soggiorno proprio per reperire le risorse necessarie a finanziare questi interventi emergenziali, dimostrando un forte senso di responsabilità nei confronti del territorio e dell&#8217;intero comparto turistico.</p>
<p>&#8220;San Vincenzo &#8211; sottolineano le associazioni &#8211; presenta oggi <strong>due criticità che richiedono risposte concrete e definitive</strong>. A nord del porto turistico è necessario realizzare una nuova barriera soffolta, un&#8217;opera fondamentale per contrastare l&#8217;erosione costiera e ridurre il continuo accumulo di posidonia che negli ultimi anni ha creato notevoli disagi alla fruizione delle spiagge e alle attività balneari. A sud del porto, invece, è già disponibile un progetto elaborato sulla base di approfonditi studi tecnici che prevede il completamento e l&#8217;adeguamento delle opere esistenti, affinché possano garantire una protezione efficace e duratura del litorale. <strong>Oggi esistono le competenze tecniche, i progetti e una piena condivisione istituzionale dell&#8217;urgenza di intervenire</strong>. Per questo confidiamo nell&#8217;impegno della Regione Toscana e del Comune di San Vincenzo affinché le procedure autorizzative vengano concluse rapidamente e i cantieri possano essere avviati nel prossimo autunno-inverno. Rispettare questo cronoprogramma consentirebbe di arrivare alla stagione balneare 2027 con un litorale più sicuro, meglio protetto dall&#8217;erosione e in grado di offrire servizi adeguati a cittadini, imprese e turisti. <strong>La difesa della costa rappresenta un investimento strategico per la tutela dell&#8217;ambiente, per la salvaguardia delle imprese balneari e dell&#8217;occupazione e per il futuro dell&#8217;intera economia di San Vincenzo.</strong> Lo spirito di collaborazione dimostrato da Regione, Comune e associazioni di categoria rappresenta una base solida su cui costruire una soluzione definitiva. <strong>Adesso è il momento di trasformare questo lavoro condiviso in cantieri e opere concrete: San Vincenzo non può più aspettare</strong>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[SAN VINCENZO &#8211; Difesa della costa, amministrazione e associazioni di categoria: &#8220;Ora i cantieri, San Vincenzo non può più aspettare&#8221;. In seguito alla visita dell&#8217;assessore regionale all&#8217;ambiente David Barontini a San Vincenzo, svoltasi alla presenza del sindaco Paolo Riccucci, di Maurizio Frassoni, vicepresidente regionale Fiba Confesercenti Toscana, e di Fulvietto Pierangelini, presidente provinciale Sib Confcommercio [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>associazioni di categoria</tag>
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                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Sun, 09 Aug 2026 14:22:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 09 Aug 2026 14:22:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Clima in Toscana: le estati non sono mai state così calde</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/clima-in-toscana-le-estati-non-sono-mai-state-cosi-calde/</link>
                <description><![CDATA[<p><p class="code-line" dir="auto" data-line="2">Ogni estate si ripete lo stesso copione: giornali e telegiornali raccontano le temperature del momento come un caldo estremo e senza precedenti. Tuttavia, se si alza lo sguardo oltre la cronaca e si osservano i dati degli ultimi cinquant&#8217;anni (dal 1976 ad oggi) forniti da <strong>Open-Meteo</strong>, la realtà mostra un quadro ancora più interessante: <strong>le singole giornate più roventi appartengono al passato, ma il caldo di tutti i giorni non è mai stato così alto</strong>.</p>
<h2 id="le-giornate-da-record-e-il-caldo-quotidiano" class="code-line" dir="auto" data-line="6">Le giornate da record e il caldo quotidiano</h2>
<p class="code-line" dir="auto" data-line="8">Le due giornate in assoluto più calde della storia recente toscana restano il <strong>27 luglio 1983</strong> (per le città dell&#8217;interno) e il <strong>5 agosto 2003</strong> (per la fascia costiera). Da allora, nessun singolo pomeriggio ha mai superato quei due picchi storici.</p>
<p class="code-line" dir="auto" data-line="10">Tuttavia, se invece del singolo picco guardiamo alla continuità del caldo, la situazione si capovolge. L&#8217;ultimo decennio da solo ha concentrato più giornate torride dei quarant&#8217;anni precedenti messi insieme, rendendo ad esempio <strong>luglio 2026</strong> il mese mediamente più caldo di mezzo secolo in quasi tutta la regione.</p>
<h2 id="il-quadro-sintetico-degli-11-capoluoghi-toscani" class="code-line" dir="auto" data-line="14">Il quadro degli 11 capoluoghi toscani</h2>
<p>Osservando la mappa della regione, le <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="38">undici città analizzate</b> mostrano sfumature differenti tra loro ma sono accomunate da un&#8217;unica tendenza condivisa.</p>
<p>Nella zona dell&#8217;entroterra, che comprende <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="194">Firenze, Prato, Arezzo, Pistoia e Siena</b>, si registrano i <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="251">picchi diurni più elevati</b> della storia regionale, con punte fino a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="318">41,3 °C</b> raggiunti il 27 luglio 1983 e medie estive che nelle stagioni record superano agilmente i <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="416">35–36 °C</b>.</p>
<p>Spostandosi verso l&#8217;area centro-occidentale, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="471">Grosseto, Lucca e Pisa</b> trovano il proprio primato storico nel 5 agosto 2003, con temperature massime comprese tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="585">38,6 °C e 39,9 °C</b>, ed evidenziano un <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="622">aumento costante</b> delle medie diurne nell&#8217;ultimo decennio.</p>
<p>Infine, la fascia costiera formata da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="718">Livorno, Massa e Carrara</b> mantiene le giornate climaticamente più miti della regione, con picchi storici contenuti tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="836">35,3 °C e 37,1 °C</b>, sebbene risenta in modo particolare dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="896">afa notturna</b> provocata dal calore trattenuto dal mare.</p>
<h2 id="non-si-è-alzato-il-tetto-si-è-alzato-il-pavimento" class="code-line" dir="auto" data-line="24">Non si è alzato il tetto, si è alzato il pavimento</h2>
<p class="code-line" dir="auto" data-line="26">Il concetto chiave è molto semplice: <strong>non si è alzato il tetto del caldo massimo, si è alzato il pavimento</strong>.</p>
<p class="code-line" dir="auto" data-line="28">Quella che un tempo era un&#8217;estate eccezionale, oggi è diventata una stagione del tutto normale. Nelle nostre città, dove l&#8217;asfalto e il cemento amplificano le temperature di qualche grado rispetto alla campagna, questo significa vivere settimane di fila con un caldo costante, che non dà tregua neppure durante la notte.</p>
<h2 id="la-conclusione-dei-dati-un-cambiamento-rapido-ed-inesorabile" class="code-line" dir="auto" data-line="32">La conclusione dei dati: un cambiamento rapido ed inesorabile</h2>
<p class="code-line" dir="auto" data-line="34">Mettendo insieme tutti i tasselli, l&#8217;indicazione che emerge dai dati è limpida e profonda: <strong>il cambiamento climatico non è un&#8217;ipotesi futura, ma un processo che sta procedendo in maniera rapida ed inesorabile</strong>.</p>
<p class="code-line" dir="auto" data-line="36">Non siamo di fronte a semplici oscillazioni del meteo stagionale, ma a una trasformazione profonda e veloce del nostro clima, dove le grandi ondate di calore hanno smesso di essere rarità isolate per diventare la nuova costante del nostro territorio.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Se i picchi storici del 1983 e del 2003 restano imbattuti, il vero cambiamento risiede nella continuità del caldo quotidiano e delle notti tropicali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 09 Aug 2026 12:30:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 10:09:51 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il centrodestra travolto dall’ondata Vannacci: Futuro Nazionale raggiunge Forza Italia e affonda la Lega</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/il-centrodestra-travolto-dallondata-vannacci-futuro-nazionale-raggiunge-forza-italia-e-affonda-la-lega/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>ROMA – <strong>L’ondata Vannacci si abbatte sul centrodestra</strong> e rischia di modificarne radicalmente gli equilibri. L’ultimo sondaggio nazionale realizzato da<strong> BiDiMedia</strong>, con interviste condotte dal 2 al 5 agosto e pubblicato il 6 agosto 2026, assegna a Futuro Nazionale il 7,1% delle intenzioni di voto.</p>
<p><strong>Il movimento guidato da Roberto Vannacci raggiunge così Forza Italia, stimata al 7,2%, e supera nettamente la Lega, scesa al 5,2%</strong>. Un risultato politicamente significativo, soprattutto perché il nuovo partito sembra conquistare consensi proprio all’interno dell’area tradizionalmente occupata dalle forze di governo.</p>
<p><strong>Fratelli d’Italia rimane il primo partito con il 26,2%</strong>, ma si allontana dai livelli superiori al 30% raggiunti in passato. Il Partito Democratico segue al 21,4%, mentre il Movimento 5 Stelle si attesta al 12%. Alleanza Verdi e Sinistra raggiunge il 6,6%, davanti alla Lega.</p>
<p>Il dato più rilevante non riguarda quindi soltanto la crescita di una nuova formazione politica, <strong>ma il possibile ridimensionamento dei partiti storici del centrodestra</strong>. Forza Italia conserva appena un decimale di vantaggio su Futuro Nazionale, mentre la Lega si ritrova distante quasi due punti dal movimento dell’ex generale.</p>
<p>Vannacci sta intercettando una parte dell’elettorato di destra che non si riconosce più pienamente nell’attuale assetto della maggioranza. La sua avanzata potrebbe obbligare Giorgia Meloni, Antonio Tajani e Matteo Salvini a rivedere strategie, alleanze e posizionamenti in vista delle prossime elezioni politiche.</p>
<p><strong>I numeri delle coalizioni mostrano con chiarezza la centralità acquisita da Futuro Nazionale. Il centrodestra formato da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati si fermerebbe complessivamente al 39,5%. Con l’ingresso del partito di Vannacci, invece, raggiungerebbe il 46,6%.</strong></p>
<p>Sul fronte opposto, il cosiddetto campo largo composto da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra arriverebbe al 40%, superando di mezzo punto il centrodestra tradizionale. Allargando la coalizione progressista anche a Italia Viva e Più Europa, il risultato salirebbe al 43,3%.</p>
<p><strong>Il centrodestra, dunque, non appare travolto in termini di consenso complessivo, ma lo sono certamente i suoi equilibri interni</strong>. Senza Vannacci, la coalizione di governo verrebbe superata dal campo largo; con Futuro Nazionale, tornerebbe nettamente avanti. Una situazione che consegna all’ex generale un crescente potere politico e negoziale.</p>
<p><strong>Il sondaggio stima inoltre gli indecisi al 23% e una possibile affluenza compresa tra il 55% e il 59%</strong>. La rilevazione è stata effettuata online su un campione di mille persone, con un margine massimo di errore dichiarato pari a circa 3,1 punti percentuali.</p>
<p><strong>La fotografia è chiara: Fratelli d’Italia mantiene la leadership, ma Vannacci sta riscrivendo la gerarchia del centrodestra</strong>. Forza Italia è ormai nel mirino, mentre la Lega rischia di essere relegata ai margini dell’area politica che per anni aveva contribuito a guidare.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’ultimo sondaggio BiDiMedia fotografa un profondo cambiamento negli equilibri della destra italiana. Il partito dell’ex generale sale al 7,1%, a un solo decimale da FI]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 09 Aug 2026 11:39:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 10:10:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Chiara Penco trionfa in Cina: &#8216;Beasty Barbie&#8217; chiude il match al primo round</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/chiara-penco-trionfa-in-cina-beasty-barbie-chiude-il-match-al-primo-round/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Un’altra importante affermazione internazionale per <strong>Chiara Penco</strong>. La fighter livornese, conosciuta nel mondo delle arti marziali miste con il soprannome di <strong><em>Beasty Barbie</em></strong>, ha conquistato<strong> una prestigiosa vittoria in Cina, imponendosi sulla kirghisa Baktygul Kurmanbekova durante il JCK Kings 015.</strong></p>
<p><strong>L’incontro si è disputato ieri (8 agosto) al Jck International Fighting Center di Luliang, nella provincia cinese dello Shanxi</strong>. Penco ha chiuso il combattimento già nel corso del primo round, costringendo l’avversaria alla resa con una precisa leva al braccio.<br />
L’avvio del match non era stato semplice per la livornese. Kurmanbekova aveva infatti cercato immediatamente di imporre un ritmo aggressivo, riuscendo anche a portare il confronto a terra. Una fase potenzialmente complicata, che Penco ha però affrontato con lucidità ed esperienza.</p>
<p><strong>Proprio nel combattimento a terra sono emerse le qualità tecniche dell’atleta del Rendoki Dojo</strong>. La livornese è riuscita a controllare la posizione, trasformando il tentativo offensivo dell’avversaria nell’occasione decisiva per ribaltare l’incontro. Individuata l’apertura, Penco ha chiuso la leva articolare che ha obbligato Kurmanbekova ad arrendersi.</p>
<p>Il successo ottenuto in Cina rappresenta un risultato significativo per la carriera della trentenne livornese, da anni impegnata sui più importanti palcoscenici internazionali delle arti marziali miste. Prima della trasferta asiatica, Penco vantava un record professionistico di dieci vittorie e cinque sconfitte, con sei incontri conclusi per sottomissione.</p>
<p>Nel corso della sua carriera <strong><em>Beasty Barbie</em> </strong>ha combattuto in organizzazioni di primo piano come Bellator, Oktagon Mma e Cage Warriors, confrontandosi con atlete provenienti da numerosi Paesi. Il successo di Luliang conferma ancora una volta la sua particolare efficacia nel combattimento a terra e porta a undici il numero delle vittorie professionistiche.</p>
<p><strong>Una prestazione di carattere e tecnica che regala soddisfazione anche alla città di Livorno e al Rendoki Dojo del maestro Massimo Rizzoli,</strong> realtà nella quale Chiara Penco continua a preparare i propri impegni agonistici internazionali.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – Un’altra importante affermazione internazionale per Chiara Penco. La fighter livornese, conosciuta nel mondo delle arti marziali miste con il soprannome di Beasty Barbie, ha conquistato una prestigiosa vittoria in Cina, imponendosi sulla kirghisa Baktygul Kurmanbekova durante il JCK Kings 015. L’incontro si è disputato ieri (8 agosto) al Jck International Fighting Center di [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                                                    <tag>Chiara Penco</tag>
                                    <tag>combattimento a terra</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 09 Aug 2026 11:29:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 09 Aug 2026 11:29:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Allarme blatte nella zona Garibaldi: &#8220;Serve una disinfestazione straordinaria&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/allarme-blatte-nella-zona-garibaldi-serve-una-disinfestazione-straordinaria/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – <strong>Cresce la preoccupazione per la presenza di blatte nella zona compresa tra piazza Garibaldi, Scali Bettarini, via del Mercato e le strade limitrofe</strong>. La segnalazione arriva alla redazione da un lettore residente nel quartiere, che riferisce di <strong>insetti trovati negli ultimi giorni all’interno di alcuni appartamenti, nei vani scala e nei cortili condominiali.</strong></p>
<p>&#8220;Sappiamo che il caldo rende questo periodo particolarmente critico – scrive il cittadino – ma quest’anno la situazione sembra più pesante del solito&#8221;.</p>
<p>Il lettore chiede all’amministrazione comunale e ad Aamps se sia già stato programmato un <strong>intervento straordinario di disinfestazione e deblattizzazione nella zona.</strong> L’invito è anche quello di verificare l’effettiva estensione del fenomeno attraverso controlli e sopralluoghi.</p>
<p>&#8220;Noi residenti facciamo la nostra parte mantenendo puliti gli spazi privati – prosegue la segnalazione – ma senza un intervento sulle fognature e sulle aree pubbliche diventa difficile risolvere il problema&#8221;.</p>
<p><strong>Il cittadino invita inoltre gli altri abitanti che abbiano riscontrato situazioni analoghe a segnalarle,</strong> indicando esclusivamente la strada interessata e senza pubblicare numeri civici o dati personali. L’obiettivo è raccogliere le testimonianze provenienti dalle diverse vie e presentare <strong>una richiesta unitaria agli uffici competenti.</strong></p>
<p><strong>Al momento non sono disponibili dati ufficiali sull’entità del fenomeno</strong>. I residenti chiedono quindi che venga valutata la necessità di un intervento straordinario e che siano comunicate le eventuali attività già programmate nel quartiere.</p>
<p><strong>L’attesa è ora per una risposta da parte del Comune e di Aamps, chiamati a chiarire se siano previsti interventi specifici per contenere la presenza degli infestanti nella zona Garibaldi.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – Cresce la preoccupazione per la presenza di blatte nella zona compresa tra piazza Garibaldi, Scali Bettarini, via del Mercato e le strade limitrofe. La segnalazione arriva alla redazione da un lettore residente nel quartiere, che riferisce di insetti trovati negli ultimi giorni all’interno di alcuni appartamenti, nei vani scala e nei cortili condominiali. &#8220;Sappiamo [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>blatte</tag>
                                    <tag>intervento</tag>
                                    <tag>piazza Garibaldi</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 09 Aug 2026 11:20:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 09 Aug 2026 11:20:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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