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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 21:51:30 +0000</pubDate>
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	<title>SuperEnalotto, estrazione di oggi 17 ottobre 2026: numeri vincenti - Corriere Livornese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Libertas Livorno, poker di vittorie: Urania Milano battuta 87-72</title>
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                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Quarta vittoria consecutiva per la Libertas Livorno, che davanti al proprio pubblico supera l’Urania Milano per 87-72 e conferma l’ottimo avvio di stagione. Al Modigliani Forum, la formazione guidata da Andrea Diana deve fare i conti con un’avversaria combattiva, capace di restare in partita per oltre tre quarti, prima di cedere alla maggiore incisività dei padroni di casa. A guidare gli amaranto è Jayvon Graves, autore di 18 punti e protagonista soprattutto nelle fasi iniziali del confronto. In doppia cifra anche Tiby, Tozzi (nella sostanza il più continuo dei suoi lungo i 40&#8242; e vero MVP di serata), Cournooh e Piccoli, in una prova che conferma la solidità del gruppo livornese.</p>
<div>
<p>L’avvio è favorevole ai milanesi, che si portano sul 10-3 con Morse e Stefano Gentile. La Libertas reagisce affidandosi a Graves, che trova continuità al tiro e contribuisce alla rimonta. Il sorpasso arriva nel finale della prima frazione, grazie anche alle iniziative di Piccoli e Tozzi, che consentono agli amaranto di chiudere avanti 23-19.</p>
<p>Nel secondo periodo la partita rimane equilibrata. Valentini prova a dare slancio ai suoi con una tripla, mentre Tiby si fa valere sotto canestro. L’Urania, però, non perde contatto e trova in Alessandro Gentile un riferimento offensivo importante. I continui cambi di fronte accompagnano le due squadre fino all’intervallo lungo, con Livorno avanti di una sola lunghezza sul 36-35.</p>
<p>La svolta arriva dopo la pausa. Le triple di Penna e Tiby permettono alla Libertas di aumentare il margine, fino a raggiungere il vantaggio in doppia cifra sul 47-37. Milano tenta di rientrare in partita grazie alle iniziative di Scott-Grayson e dei fratelli Gentile, riuscendo a ridurre il distacco, ma la risposta amaranto non tarda ad arrivare. Piccoli, Cournooh e Tozzi contribuiscono a ristabilire le distanze, con quest’ultimo che firma sulla sirena il canestro del 64-54.</p>
<p>Nell’ultimo quarto la Libertas gestisce il vantaggio senza concedere agli ospiti la possibilità di completare la rimonta. Cournooh e Graves consolidano il margine, con quest’ultimo protagonista anche di una schiacciata che porta il punteggio sul 75-61 e accende il pubblico del Modigliani Forum. Le proteste della panchina milanese culminano nell’espulsione del tecnico ospite Sacripanti dopo un altrettanto acceso confronto con i fischietti da parte di un nervosissimo Alessandro Gentile (costantemente beccato dal pubblico di Porta a Terra), mentre Livorno prende definitivamente il controllo della gara.</p>
<p>Il finale conferma la superiorità degli amaranto, che chiudono sul definitivo 87-72 e centrano il quarto successo consecutivo. Un risultato prezioso non soltanto per la classifica, ma anche per la fiducia di una squadra che continua a dimostrare solidità, profondità del roster e capacità di trovare risposte nei momenti più delicati della partita.</p>
<h3><b>Libertas Livorno-Urania Milano 87-72</b></h3>
<p><b>LIBERTAS LIVORNO:</b> Graves 18, Tiby 12, Vildera 6, Valentini 7, Piccoli 10, Penna 10, Filoni, Gaeta, Tozzi 12, Sakine Yassine, Cournooh 12, Possamai.</p>
<p><b>URANIA MILANO:</b> Scott-Grayson 12, S. Gentile 5, Italiano 4, Galli, Morgillo 4, Morse 18, A. Gentile 21, Saccoccia 5, Pollone 3, Lasagni.</p>
<p>Note: parziali 23-19, 13-16; 28-19, 23-18</p>
</div>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Quarta vittoria consecutiva per la Libertas Livorno, che davanti al proprio pubblico supera l’Urania Milano per 87-72 e conferma l’ottimo avvio di stagione. Al Modigliani Forum, la formazione guidata da Andrea Diana deve fare i conti con un’avversaria combattiva, capace di restare in partita per oltre tre quarti, prima di cedere alla maggiore [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>Urania Milano</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 23:40:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 23:51:30 +0200</modDate>
                <author>ANDREA PUCCINI</author>
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                <title>Paolo Bianco post Pisa Cremonese: “Abbiamo dato la sensazione di essere squadra”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/paolo-bianco-post-pisa-cremonese-abbiamo-dato-la-sensazione-di-essere-squadra/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Grazie alle reti di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="20">Tramoni</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="29">Moreo</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="37">Marras</b>, <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-cremonese-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="48">Pisa Sporting Club</b> <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="67">supera per 3-1</i> la Cremonese</a> e <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="97">torna alla vittoria in casa</i> dopo più di un mese e mezzo. Al termine della gara sono intervenuti <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="193">Fabio Pecchia</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="208">Paolo Bianco</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="222">Morten Thorsby, Felipe Loyola </b>e<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="222"> Stefano Moreo.</b></p>
<h3>Le dichiarazioni di Morten Thorsby</h3>
<p>&#8220;Il Pisa è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="10">partito forte</b>, poi siamo riusciti a <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="46">riprendere in mano la partita</i>. Fino al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="85">settantesimo</b> il match è rimasto in <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="120">perfetto equilibrio</i>, ma dobbiamo fare di più: questo non basta. La classifica è questa, ne siamo consapevoli e dobbiamo <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="240">continuare a lavorare</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Bisogna <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="8">uscire al più presto</i> da questo momento e fare tutti qualcosa in più; per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="81">settanta minuti</b> abbiamo fatto bene contro un grande avversario come il Pisa. Il calcio è anche questo, ci sono momenti in cui <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="207">le cose non girano per il verso giusto</i> ed è fondamentale <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="264">remare tutti nella stessa direzione</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Al momento <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="11">non stiamo facendo abbastanza</b> per vincere le partite. Ci tengo a precisare che <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="90">all&#8217;interno dello spogliatoio non ci sono tensioni</i>: è del tutto normale che ci sia un po&#8217; di nervosismo quando i risultati non arrivano&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Fabio Pecchia</h3>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Nei <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="4">primi cinque minuti</b> siamo stati fuori dalla partita, poi abbiamo <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="69">preso le misure</i> e disputato una buona gara. Il gol di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="123">Moreo</b> l&#8217;ha sbloccata e il risultato finale è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="168">fin troppo pesante</b> per quanto visto in campo. La squadra mi è piaciuta e, nonostante il passivo, ho visto <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="274">diverse cose positive</i>. Stiamo lavorando per fare in modo che <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="335">Barbieri</b> ed <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="347">Elia</b> raggiungano la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="367">condizione migliore</b>, mentre <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="395">Lickunas</b> ha cambiato più volte fascia perché è una soluzione che <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="460">rientra nelle sue corde</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">La squadra ha messo in campo un&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="32">intensità maggiore</b>, ma dobbiamo continuare a lavorare e a migliorare. Alcune assenze forse hanno pesato, tuttavia sono <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="151">felice dei giocatori a mia disposizione</b>, da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="195">Berti</b> a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="203">Barbieri</b> fino a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="219">Licina</b>. Chi non c&#8217;è, non c&#8217;è: con il tempo parleremo di chi ci sarà e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="289">non serve sottolinearlo ulteriormente</i>.</p>
<p data-path-to-node="3"><b data-path-to-node="3" data-index-in-node="0">Collocolo</b> sta bene, le scelte sono frutto delle valutazioni fatte in settimana. Non ci sono situazioni particolari all&#8217;interno dello spogliatoio, è normale che ci sia nervosismo. <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="179">Nasti</b> ha disputato una <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="202">buona partita</b> e non potevamo permetterci di perderlo a causa di un&#8217;altra ammonizione&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Paolo Bianco</h3>
<p data-path-to-node="3">&#8220;La <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="3">vittoria è meritata</b>, non ci dobbiamo fare innervosire dagli <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="63">episodi arbitrali</i> che non sono a favore di nessuno. Per l&#8217;approccio e la gestione <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="145">non c&#8217;è stata partita</i>. Il termine &#8220;preoccupato&#8221; non mi appartiene: oggi la squadra è stata dentro la partita, ma non possiamo permetterci quel quarto d&#8217;ora della Cremonese. Sono stati bravi tutti quelli che sono entrati, mi dispiace per chi è andato in tribuna come <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="411">Loria</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="418">Esteves</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="428">Bettazzi</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Giocavamo contro una <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="21">squadra forte</i>, retrocessa all&#8217;ultima giornata, non a gennaio-febbraio come il Pisa. Mi è piaciuto tantissimo l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="132">approccio iniziale</b> e potevamo fare qualche gol in più nel primo tempo. Mi è piaciuta anche come la squadra ha <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="242">saputo riprendere in mano la gara</i>, dando la sensazione vera di essere un <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="315">gruppo unito</b>. Quando incontri avversari che fanno meglio di te va accettato, noi non siamo la squadra da battere.</p>
<p data-path-to-node="3">Sono <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="5">soddisfatto</b> di come abbiamo gestito le difficoltà: non accetto facilmente la sofferenza, ma i ragazzi sono stati bravi. <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="125">Petagna</b> sa cosa deve fare, non glielo devo spiegare, a differenza di quelli più giovani come <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="218">Marras</b>, che doveva giocare contro <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="252">Barbieri</b> ammonito. A <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="273">Tramoni</b>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="282">Moreo</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="290">Pittarello</b> devi dare poche indicazioni; mi dispiace che <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="346">Rao</b> non sia entrato, ma <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="370">Moreo</b> <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="376">era necessario per entrambe le fasi</i>. Siamo in tanti nella trequarti con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="448">Marras</b>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="456">Tramoni</b>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="465">Ferrah</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="474">Rao</b>: l&#8217;importante è che <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="498">chi entra determini</i>.</p>
<p data-path-to-node="4">Lasciamo stare <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="15">Primasso</b>: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="25">Bozhinov</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="36">Loyola</b> sono entrati benissimo e stanno <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="75">crescendo in maniera eccezionale</i>, così come lo stesso <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="129">Primasso</b>. Non avevo dubbi e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="157">ha fatto molto bene</i>, così come <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="188">Leris</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="195">Zanon</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="202">Pittarello</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="215">Calabresi</b>. Durante la sosta abbiamo <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="251">lavorato molto</b> tatticamente e fisicamente; abbiamo uno staff preparato e i ragazzi hanno tutto a disposizione&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Felipe Loyola</h3>
<p>&#8220;La partita è stata <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="19">difficile contro una squadra forte</i>; nel primo tempo abbiamo fatto bene fino al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="98">gol subito</b>, mentre nella ripresa siamo migliorati nella <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="154">gestione della palla</i>. È difficile non giocare per un calciatore, ma sono tranquillo e mi alleno molto bene ogni giorno. Chi sta giocando ora sta facendo bene e l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="316">obiettivo principale</b> resta quello di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="353">essere utile alla squadra</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">Andare in <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="10">Nazionale</b> mi ha fatto molto bene, aiutandomi a <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="57">prendere fiducia</i>. Sono felice di rispondere alla chiamata, mi sento un <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="128">leader</b> per i miei compagni e sono tornato a Pisa <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="177">carico e con tanta voglia</b>. Siamo forti e stiamo facendo bene. Ogni partita è diversa, sappiamo di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="275">dover migliorare tanto</i> e riguarderemo la gara per capire dove abbiamo commesso errori. Credo fortemente nei miei compagni, stiamo facendo un <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="416">buon percorso</b> e prenderci la vittoria è fondamentale. Per me <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="477">giocare davanti ai nostri tifosi</i> mi piace tantissimo ed è bellissimo.&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Stefano Moreo</h3>
<p data-path-to-node="1">&#8220;È una <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="6">vittoria importantissima</b> che dà continuità al lavoro fatto. Ci tenevamo a far bene contro un avversario molto bravo tecnicamente; siamo stati bravi a <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="156">soffrire e a colpire nel momento giusto</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">Finalmente rivedo anch&#8217;io il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="29">vero Tramoni</b> e so com&#8217;è, è fondamentale averlo con noi. Sul gol&#8230; meno male che la palla è rimasta lì! Sul rigore non lo so: per noi <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="163">il contatto sembrava deciso</i> e lo accettiamo, ma <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="211">i dubbi restano</b>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le dichiarazioni dei protagonisti al termine di Pisa Cremonese, settima giornata del campionato di Serie B 2026-2027]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 22:20:53 +0200</pubDate>
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                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <title>Moreo e Marras decidono il match nel finale: il Pisa supera la Cremonese 3-1</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/moreo-e-marras-decidono-il-match-nel-finale-il-pisa-supera-la-cremonese-3-1/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; La rete di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="11">Tramoni</b> e i gol di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="30">Moreo</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="38">Marras</b> nel finale <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="56">regalano la <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/paolo-bianco-post-pisa-cremonese-abbiamo-dato-la-sensazione-di-essere-squadra/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">vittoria ai nerazzurri</a></i> contro la Cremonese, ottenendo così la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="130">seconda vittoria consecutiva</b>. Il Pisa <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="8">passa subito in vantaggio</i> con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="38">Tramoni</b> che, alla prima scorribanda, punisce <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="83">Fulignati</b>; verso la mezz&#8217;ora del primo tempo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="128">Berti</b> <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="134">pareggia con un eurogol</i>, mentre il Pisa rischia grosso con la <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="196">traversa</i> di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="208">Vandeputte</b>. Nel secondo tempo i nerazzurri <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="31">concedono pochissimo</i>, centrano un <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="65">palo</i> con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="74">Correia</b> e infine <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="91">Moreo</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="99">Marras</b> <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="106">chiudono la gara</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">La prima occasione della gara è di marca grigiorossa con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="57">Thorsby</b>, che <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="70">va a colpire di testa</i> sull&#8217;invito di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="107">Elia</b>; <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="113">Confente</b> blocca senza difficoltà. Al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">secondo minuto</b> si stappa subito la partita sponda Pisa: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="59">Tramoni</b> viene servito da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="84">Moreo</b> in campo aperto, <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="107">punta dritto verso la porta</i> di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="138">Fulignati</b> e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="150">porta in vantaggio i nerazzurri</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">Al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">sesto minuto</b> <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="16">Berti</b> <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="22">va al tiro dal limite dell&#8217;area</i>, un tiro debole che non impensierisce <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="92">Confente</b>. Ancora Pisa pericoloso sull&#8217;asse Tramoni-Moreo: il numero dieci corso serve Moreo, che <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="189">va al tiro, alto di poco</i>. Al <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">nono minuto</b> <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="15">Tramoni</b> <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="23">trova il gol del raddoppio</i> per i nerazzurri, annullato per fuorigioco.</p>
<p data-path-to-node="5">Chiesto un rigore dai nerazzurri per un contatto in area tra <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="84">Pittarello</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="97">Baschirotto</b>: per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="114">Di Loreto</b> non c&#8217;è niente e fa correre. Occasione pericolosissima del Pisa: <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="36">Tramoni</b> serve <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="50">Pittarello</b>, che <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="66">va alla conclusione</i>; la palla esce di poco, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="110">deviata in angolo</i> da <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="131">Luperto</b>. Al <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="3">minuto ventisette</b> prima occasione nitida per la Cremonese, con <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="66">Vandeputte</b> che dal limite dell&#8217;area <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="102">prende in pieno la traversa</i>. Ancora pericolosi gli ospiti, con <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="165">Zanon</b> che <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="175">salva sulla riga</i>. Si rifà vedere il Pisa con <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="27">Pittarello</b>, che <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="43">di testa tira fuori</i>. Doppia occasione per la Cremonese, prima con <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="45">Thorsby</b> che <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="57">di testa mette fuori</i> e poi con <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="88">Nasti</b> che, anche lui di testa, <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="119">mette a lato</i>.</p>
<p data-path-to-node="10">Pareggio della Cremonese al <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="28">trentaduesimo</b> con <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="46">Berti</b>: un <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="56">eurogol</b>, <i data-path-to-node="10" data-index-in-node="65">tiro di sinistro da fuori area sotto la traversa</i>.</p>
<p data-path-to-node="11">Fumogeni per protesta dei tifosi del Pisa contro la Tessera del Tifoso. Ci prova <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="9">Licina</b> per gli ospiti, ma il suo tiro finisce di molto a lato. In chiusura di primo tempo <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="99">Tramoni</b> <i data-path-to-node="12" data-index-in-node="107">va alla conclusione</i>, ma <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="131">Pittarello</b> non riesce nella deviazione.</p>
<p data-path-to-node="1">Cambio all&#8217;intervallo per la Cremonese: <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="40">entra</i> <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="46">Lickunas</b> per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="59">Nasti</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">La prima occasione della ripresa è per i nerazzurri con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="56">Tramoni</b>, che serve <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="75">Pittarello</b>; quest&#8217;ultimo <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="100">va alla conclusione</i> dal centro dell&#8217;area, ma viene respinto. Risponde la Cremonese con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="187">Barbieri</b>: il suo tiro <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="209">finisce fuori con deviazione</i>. Ancora pericolosi gli ospiti con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="272">Grassi</b>, la cui conclusione <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="299">finisce di poco a lato</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">Cambi per il Pisa: <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="19">entrano</i> <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="27">Loyola</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="36">Bozhinov</b> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="49">Calabresi</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="61">Leone</b>. Doppia occasione Pisa, prima con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="33">Loyola</b> che riceve palla da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="60">Tramoni</b> e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="70">va al tiro da fuori area</i>, trovando la respinta di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="120">Luperto</b>; sul prosieguo dell&#8217;azione la palla finisce sui piedi di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="185">Correia</b>, che <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="198">si libera per calciare</i> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="223">prende il palo</b>. Cross insidiosissimo di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="263">Zanon</b> per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="273">Pittarello</b>, che <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="289">liscia il pallone</i>; <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="308">Baschirotto</b> <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="320">mette in angolo</i>. Cambia la Cremonese: <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="21">entrano</i> <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="29">De Luca</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="39">Lottici</b>. Cambia ancora la Cremonese: <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="76">esce</i> <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="81">Elia</b> per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="90">Vogliacco</b>. Cambi per il Pisa: <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="120">entrano</i> <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="128">Marras</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="137">Petagna</b> per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="149">Laris</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="157">Pittarello</b>. Al <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="3">settantanove</b> arriva il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="26">gol del vantaggio</b> del Pisa con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="57">Moreo</b>: <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="64">destro da posizione decentrata sulla destra sotto la traversa</i>. Forte del momento, ci prova anche <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="161">Angori</b>, ma finisce fuori.</p>
<p data-path-to-node="7">Ultimo cambio per gli ospiti: <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="30">entra</i> <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="36">Herzuah</b> per <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="48">Barbieri</b>. Cambio Pisa: <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="71">entra</i> <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="77">Caracciolo</b> per <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="92">Zanon</b>. Al <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="102">minuto ottantotto</b> arriva il <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="130">tris del Pisa</b> con <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="148">Marras </b>con ub tiro di sinistro da posizione decentrata la palla finisce all&#8217;angolino.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PISA (4-3-2-1)</strong>: Confente; Calabresi (63&#8242; Bozhinov), Primasso, Angori; Zanon (87&#8242; Caracciolo), Correia, Leone (63&#8242; Loyola), Leris (78&#8242; Marras); Moreo, Tramoni; Pittarello (78&#8242; Petagna). All. Bianco.<br />
<strong>CREMONESE (4-3-3)</strong>: Fulignati; Elia (76&#8242; Vogliacc), Baschirotto, Luperto, Barbieri (83&#8242; Herzua); Thorsby, Grassi, Berti (72&#8242; Lottici); Licina, Nasti (46&#8242; Lickunas), Vandeputte (72&#8242; Lottici). All. Pecchia.<br />
<strong>RETI</strong>: 2&#8242; Tramoni (P), 32&#8242; Berti (C), 83&#8242; Moreo (P), 88&#8242; Marras (P).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Calabresi (P), Nasti (C), Barbieri (C), Leris (C).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La formazione nerazzurra sblocca subito la contesa con Tramoni e la vince nel finale grazie agli acuti di Moreo e Marras]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 21:24:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 22:26:26 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254569</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/moreo-e-marras-decidono-il-match-nel-finale-il-pisa-supera-la-cremonese-3-1/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Moreo-e-Marras-decidono-il-match-nel-finale-il-Pisa-supera-la-Cremonese-3-1-2.jpg" length="90933" type="image/jpeg"/>
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                                <item>
                <id>254567</id>
                <type>post</type>
                <title>Huawei presenta la soluzione Stellar Intelligent Network aggiornata per l&#8217;Europa, basata sulla filosofia della &#8220;connettività sicura e intelligente&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/huawei-presenta-la-soluzione-stellar-intelligent-network-aggiornata-per-leuropa-basata-sulla-filosofia-della-connettivita-sicura-e-intelligente/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> FIRENZE, Italia, 17 ottobre 2026 /PRNewswire/ &#8212; In occasione dello Huawei Network Summit 2026 Europe, Huawei ha presentato la soluzione Stellar Intelligent Network aggiornata per l&#8217;Europa, basata sulla filosofia della &#8220;Connettività sicura e intelligente&#8221;. Questa iniziativa conferma l&#8217;impegno di Huawei a promuovere l&#8217;intelligenza in tutti i settori insieme a clienti e partner. </p>
<p> </p>
<p>L&#8217;aggiornamento riguarda Stellar Intelligent Fabric, Stellar Intelligent WAN e Stellar Intelligent Campus Network. </p>
<p>Stellar Intelligent Fabric </p>
<p>Huawei sfrutta gli switch 100T sviluppati interamente per realizzare un&#8217;architettura multipiano a due livelli, che quadruplica la capacità della rete e riduce del 30% il numero di switch e moduli ottici, abbattendo così il costo totale di proprietà (TCO). Inoltre, l&#8217;algoritmo Network Packet Load Balancing (NPLB) porta l&#8217;utilizzo dei collegamenti dell&#8217;intera rete al 98% e aumenta le prestazioni di addestramento e inferenza di oltre il 7%. </p>
<p>Negli ambienti di rete multivendor, la tecnologia xFlow di Huawei consente l&#8217;analisi intelligente di tutti i flussi e permette di individuare l&#8217;origine dei guasti entro un minuto, risolvendo le criticità dei clienti. Nel frattempo, l&#8217;AI Eagle-Eye Engine di Huawei completa l&#8217;analisi delle cause principali in pochi minuti, migliorando notevolmente la resilienza delle reti dei data center. </p>
<p>Stellar Intelligent WAN </p>
<p>L&#8217;algoritmo lossless Starnet di Huawei garantisce un&#8217;efficienza di calcolo tra regioni superiore al 95% e riduce del 60% i costi delle linee dedicate, abbassando ulteriormente le spese sostenute dalle aziende per il calcolo da remoto. La più recente tecnologia proprietaria di partizionamento dei modelli per livelli mantiene i dati grezzi in locale ed elimina i rischi di fuga di dati. </p>
<p>L&#8217;esclusiva scheda di sicurezza intrinseca di Huawei rileva e blocca le intrusioni in tempo reale e rintraccia le minacce in pochi minuti, con una precisione superiore al 95%. La prima scheda Quantum Key Distribution (QKD) integrata nel suo genere combina comunicazione e sicurezza quantistica, riducendo al contempo i costi di distribuzione di oltre il 60%. A livello di rete, la soluzione di isolamento dei dati basata su APN6 protegge i dati sensibili di ogni settore. </p>
<p>Stellar Intelligent Campus Network </p>
<p>La tecnologia di coordinamento multi-AP di Huawei e le esclusive antenne intelligenti con zoom dinamico riducono le interferenze wireless dell&#8217;84% e offrono prestazioni di rete doppie rispetto alla media del settore. Inoltre, la gamma completa di switch multi-GE e le licenze flessibili RTU (Right to Use) riducono, di oltre il 30%, il TCO delle reti per campus a 10 Gbps. Nella gestione operativa e manutenzione della rete, Huawei migliora l&#8217;autonomia della rete a livello di dati, algoritmi e strumenti, riducendo il tempo medio di riparazione (MTTR) a meno di 5 minuti. </p>
<p>L&#8217;inferenza intelligente locale sugli switch consente il rilevamento delle anomalie in tempo reale, riducendo il tempo necessario per individuare le minacce da 5 minuti a meno di 10 secondi. Inoltre, le esclusive tecnologie Wi-Fi Shield e Post-Quantum Cryptography (PQC) end-to-end garantiscono connessioni cablate e wireless resistenti agli attacchi quantistici. Gli oltre 20 algoritmi intelligenti inline integrati nei gateway delle filiali portano al 95% il tasso di rilevamento delle minacce sconosciute, bloccandole nell&#8217;ordine dei millisecondi. </p>
<p>Pensando alle esigenze delle PMI, Huawei ha presentato nuovi prodotti eKit SME Network di fascia medio-alta, caratterizzati da prestazioni e funzionalità di sicurezza migliorate. Tra i prodotti principali figurano i gateway convergenti delle serie Aura10/AR580, che integrano funzioni di sicurezza come antivirus e IPS, destinati agli ambienti di lavoro; gli switch core 10GE della serie S630, che combinano le funzioni di switching e WAC per gestire fino a 1.000 AP, destinati agli hotel; e gli AP362H, dotati di antenne intelligenti integrate che aumentano il guadagno di 1,6 volte, destinati ai negozi. </p>
<p>Per soddisfare i requisiti europei di conformità ambientale e riduzione delle emissioni di carbonio, Huawei ha sviluppato un framework di risparmio energetico articolato su tre livelli. Grazie al risparmio energetico a livello di dispositivi, rete e gestione operativa, questo framework offre ai clienti un&#8217;infrastruttura di rete intelligente e a basse emissioni di carbonio. </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.com/news-releases/huawei-presenta-la-soluzione-stellar-intelligent-network-aggiornata-per-leuropa-basata-sulla-filosofia-della-connettivita-sicura-e-intelligente-302911866.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE FIRENZE, Italia, 17 ottobre 2026 /PRNewswire/ &#8212; In occasione dello Huawei Network Summit 2026 Europe, Huawei ha presentato la soluzione Stellar Intelligent Network aggiornata per l&#8217;Europa, basata sulla filosofia della &#8220;Connettività sicura e intelligente&#8221;. Questa iniziativa conferma l&#8217;impegno di Huawei a promuovere l&#8217;intelligenza in tutti i settori insieme a clienti [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 20:57:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 20:57:05 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254567</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/huawei-presenta-la-soluzione-stellar-intelligent-network-aggiornata-per-leuropa-basata-sulla-filosofia-della-connettivita-sicura-e-intelligente/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>254559</id>
                <type>post</type>
                <title>Nave Solidaire al porto di Livorno: sbarcati undici migranti, saranno accolti a Siena</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/nave-solidaire-al-porto-di-livorno-sbarcati-undici-migranti-saranno-accolti-a-siena/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">LIVORNO &#8211; È attraccata questa mattina (17 ottobre) al <strong>porto di Livorno</strong> la nave <strong>Solidaire</strong>, con a bordo <strong>11 migranti</strong>. Lo rende noto la <strong>prefettura</strong>. Otto sono originari del <strong>Pakistan</strong>, tre dell’<strong>Eritrea</strong>.</p>
<p dir="ltr">Saranno ospitati in un <strong>centro di accoglienza di Siena</strong>, dove, spiega la prefettura, «saranno espletate le successive fasi della procedura di frontiera» previste dal <strong>regolamento europeo</strong> entrato in vigore a giugno.</p>
<p dir="ltr">Le operazioni di <strong>screening</strong> sono state coordinate dalla prefettura e svolte insieme a <strong>questura</strong>, <strong>Croce rossa italiana</strong> e <strong>Agenzia europea per l’asilo</strong>, con il supporto logistico del Comune.</p>
<p dir="ltr">In precedenza la nave aveva fatto scalo a <strong>Civitavecchia</strong>, dove sono sbarcati <strong>12 minori non accompagnati</strong>, secondo le disposizioni dell’autorità giudiziaria competente.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; È attraccata questa mattina (17 ottobre) al porto di Livorno la nave Solidaire, con a bordo 11 migranti. Lo rende noto la prefettura. Otto sono originari del Pakistan, tre dell’Eritrea. Saranno ospitati in un centro di accoglienza di Siena, dove, spiega la prefettura, «saranno espletate le successive fasi della procedura di frontiera» previste [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>centro di accoglienza</tag>
                                    <tag>Croce Rossa</tag>
                                    <tag>migranti</tag>
                                    <tag>nave Solidaire</tag>
                                    <tag>questura</tag>
                                    <tag>sbarco</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 19:56:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 19:56:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>254555</id>
                <type>post</type>
                <title>Capitan Harlock, il pirata dello spazio che ha segnato intere generazioni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/capitan-harlock-il-pirata-dello-spazio-che-ha-segnato-intere-generazioni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Capitan Harlock</strong> debuttò sulla televisione italiana il 9 aprile 1979, su Rai 2, in una fase in cui l’animazione giapponese stava cambiando il pubblico televisivo più giovane.</p>
<p>Il personaggio creato da <strong>Leiji Matsumoto</strong> si distingueva nettamente dai protagonisti tradizionali. Harlock non era un soldato né un eroe al servizio di un’istituzione: era un pirata spaziale, ricercato dalle autorità e deciso a vivere secondo le proprie regole a bordo dell’Arcadia.<br />
La storia è ambientata nel 2977, in una Terra descritta come apatica e incapace di reagire. Harlock sceglie di vivere lontano dal pianeta, ma torna a difenderlo quando l’umanità viene minacciata.</p>
<p><strong>È questa contraddizione a renderlo ancora oggi riconoscibile: ribelle verso il potere, ma non indifferente alle conseguenze delle proprie scelte.</strong></p>
<h3><strong>Un protagonista fuori dagli schemi</strong></h3>
<p><strong>La serie affrontava temi poco comuni per un prodotto destinato ai ragazzi</strong>: libertà individuale, amicizia, sacrificio, fedeltà alla parola data e responsabilità personale.<br />
Il potere politico veniva spesso rappresentato come distante e inefficiente, mentre Harlock incarnava l’idea di un individuo disposto a pagare personalmente il prezzo delle proprie convinzioni.<br />
<strong>Per molti spettatori cresciuti tra gli anni Settanta e Ottanta fu proprio questo a fare la differenza.</strong></p>
<h3><strong>L’immagine dell’Arcadia</strong></h3>
<p><strong>Anche l’estetica contribuì al successo.</strong><br />
Il mantello nero, la cicatrice, il teschio sul petto e l’Arcadia costruirono un’identità visiva immediata. Il Jolly Roger, nel mondo di Matsumoto, non era soltanto un richiamo piratesco, ma il simbolo della volontà di difendere fino in fondo i propri ideali.<br />
Quell’immaginario è poi sopravvissuto attraverso repliche televisive, fumetti, cinema, collezionismo e merchandising.</p>
<h3><strong>La sigla italiana</strong></h3>
<p>In Italia il successo passò anche dalla musica. <strong>La sigla scritta da Luigi Albertelli,</strong> musicata da <strong>Vince Tempera</strong> e interpretata dalla <strong>Banda dei Bucanieri</strong> diventò uno dei brani più riconoscibili legati all’animazione giapponese. Per una generazione, quelle note finirono per identificare immediatamente il personaggio e il suo universo.</p>
<h3><strong>Un simbolo usato anche dalla politica</strong></h3>
<p>Negli anni Harlock è stato richiamato anche da ambienti politici e culturali diversi, soprattutto per la sua immagine di individuo indipendente e contrario all’autorità quando la considera ingiusta.<br />
Ridurre il personaggio a una precisa appartenenza politica, però, sarebbe una forzatura.<br />
Harlock nasce soprattutto come figura anticonformista, legata alla libertà personale e alla responsabilità delle proprie scelte.</p>
<h3><strong>Perché è rimasto</strong></h3>
<p>A quasi mezzo secolo dal debutto italiano, <strong><em>Capitan Harlock</em></strong> continua a essere riconosciuto anche da chi non ha seguito la prima messa in onda.<br />
La sua eredità sta soprattutto in un messaggio semplice ma non banale: essere liberi non significa sottrarsi alle responsabilità.<br />
È questo equilibrio tra indipendenza, coerenza e senso del dovere ad aver permesso al pirata dello spazio di superare il confine del semplice cartone animato.</p>
<p>Per intere generazioni italiane, <strong><em>Capitan Harlock</em></strong> non è stato soltanto un personaggio televisivo, ma uno dei primi eroi popolari capaci di trasformare la ribellione in una scelta morale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Capitan Harlock debuttò sulla televisione italiana il 9 aprile 1979, su Rai 2, in una fase in cui l’animazione giapponese stava cambiando il pubblico televisivo più giovane. Il personaggio creato da Leiji Matsumoto si distingueva nettamente dai protagonisti tradizionali. Harlock non era un soldato né un eroe al servizio di un’istituzione: era un pirata spaziale, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 19:22:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 19:22:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/capitan-harlock-il-pirata-dello-spazio-che-ha-segnato-intere-generazioni/</oldGuid>
                                
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                <id>254545</id>
                <type>post</type>
                <title>Sicurezza basata sull&#8217;intelligence per Macao: CTM e Huawei collaborano per rafforzare la sicurezza delle reti nell&#8217;era dell&#8217;intelligenza artificiale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/sicurezza-basata-sullintelligence-per-macao-ctm-e-huawei-collaborano-per-rafforzare-la-sicurezza-delle-reti-nellera-dellintelligenza-artificiale/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> VIENNA, 17 ottobre 2026 /PRNewswire/ &#8212; In occasione di Network X 2026, CTM ha tenuto un discorso chiave sulla propria rete di destinazione sicura, evidenziando l&#8217;impegno crescente per trasformare le reti da semplici infrastrutture di connettività in infrastrutture intelligenti, deterministiche e sicure, accelerando così la trasformazione digitale e intelligente delle imprese di Macao. </p>
<p> </p>
<p>Per soddisfare i rigorosi requisiti di elevata affidabilità e bassa latenza imposti dall&#8217;AI, CTM ha concepito un&#8217;infrastruttura di rete &#8220;intelligente, deterministica e sicura&#8221;. Introducendo le funzionalità AGW e AI BNG (Broadband Network Gateway), CTM dota la rete di capacità intelligenti di riconoscimento dei servizi e pianificazione dinamica, indirizzando automaticamente il traffico verso i percorsi ottimali per migliorare l&#8217;esperienza utente e ridurre i costi della larghezza di banda internazionale. </p>
<p>Con il passaggio a AGW 2.0, CTM integrerà la telemetria con analisi basate sull&#8217;AI, compiendo un importante salto dall&#8217;ottimizzazione manuale all&#8217;ottimizzazione automatica guidata dall&#8217;AI. Ciò garantirà un&#8217;esperienza deterministica e differenziata per gli scenari di alto valore, favorendo la crescita dei ricavi nel settore pubblico e aziendale. </p>
<p>CTM ritiene che la pianificazione futura della sicurezza delle reti debba andare oltre la semplice installazione di un firewall ai margini della rete. La sicurezza deve invece essere integrata nella rete stessa. Sulla base di questa visione, il settore può perseguire la modernizzazione delle reti in tre ambiti fondamentali: </p>
<p>Oltre a delineare il percorso per migliorare la competitività delle reti di Macao, queste roadmap di evoluzione tecnologica offrono agli operatori di tutto il mondo un nuovo modello per la transizione verso reti intelligenti e sicure nell&#8217;era dell&#8217;IA. </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.com/news-releases/sicurezza-basata-sullintelligence-per-macao-ctm-e-huawei-collaborano-per-rafforzare-la-sicurezza-delle-reti-nellera-dellintelligenza-artificiale-302911843.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE VIENNA, 17 ottobre 2026 /PRNewswire/ &#8212; In occasione di Network X 2026, CTM ha tenuto un discorso chiave sulla propria rete di destinazione sicura, evidenziando l&#8217;impegno crescente per trasformare le reti da semplici infrastrutture di connettività in infrastrutture intelligenti, deterministiche e sicure, accelerando così la trasformazione digitale e intelligente delle [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 18:51:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 18:51:35 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <id>254542</id>
                <type>post</type>
                <title>Pianese senza reti con il Pineto: mantenuta l’imbattibilità casalinga</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pianese-senza-reti-con-il-pineto-mantenuta-limbattibilita-casalinga/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Pianese &#8211; Pineto 0-0</p>
<p><strong>PIANESE</strong>: Astaldi; Morelli, Masetti, Pintus, Di Cosmo; Tirelli (24’st Fabrizi), Bertini, Proietto; Martey (24’st Haveri), Bellini, Ianesi.  A disp.: Zambuto, Pezzolato, Peli, Colombo, Negri, Gorelli, Vigiani, Moscati, Corti. All.: Zanchetta<br />
<strong>PINETO</strong>: Tonti; Alessandretti, Frare, Ienco; Scheffer, Lombardi, Germinario, Ferrante; Pellegrino (35’st Oliva), Vigliotti (13’st Selvini), Forte (13’st Delle Monache). A disp.: Turi, Colaneri, Nebuloso, Di Renzo, Biggi, D’Orazio, Asmussen, Corradini, Pistillo. All.: Bruno<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Eremitaggio di Ancona (Bracaccini di Macerata – Romagnoli di Albano Laziale; IV ufficiale: Alessandro Silvestri di Roma 1)<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Pintus, Tonti, Di Cosmo, Germinario, Fabrizi</p>
<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; <strong>La Pianese conquista un buon punto contro il Pineto al termine di una gara in cui, per la verità, i bianconeri hanno creato il maggior numero di occasioni da rete</strong>. Il pareggio conferma comunque il momento positivo delle zebrette, che allungano a tre la serie di risultati utili consecutivi e restano imbattute al Comunale di Piancastagnaio. Dopo il fine settimana, la squadra di Zanchetta tornerà al lavoro in vista della sfida di domenica (25 ottobre) <strong>contro il Forlì, in programma al Tullo Morgagni alle 14,30.</strong></p>
<p><strong>Partenza aggressiva della Pianese</strong>, che prova subito ad alzare pressione e ritmo. Il primo tiro nello specchio è dei bianconeri: Ianesi ci prova da calcio di punizione, ma il portiere avversario para. Ancora una chance da palla inattiva all’11′, quando Bertini mette in mezzo per Bellini, che per un soffio non trova la deviazione giusta. Le zebrette tornano a farsi vedere al 14′: Morelli lancia bene per Bellini, che riceve e serve un bel filtrante a Ianesi, ma il suo tiro viene neutralizzato da Tonti. <strong>Al 15′ sembra arrivare l’episodio che cambia la partita: l’arbitro concede un calcio di rigore al Pineto, ma, richiamato all’Fva dalla panchina pianese, torna sui suoi passi e annulla la decisione</strong>, restituendo così il possesso ai bianconeri. Gli abruzzesi provano a rispondere e al 33′ arrivano alla conclusione con Pellegrino, ma Astaldi interviene con sicurezza e blocca. <strong>La Pianese torna a spingere al 43′, ma Tonti sventa tutto con una bella uscita sul cross di Bertini.</strong> Nei due di minuti di recupero concessi nessuno riesce a far male all’altro. Si va così negli spogliatoi sul risultato di 0-0.</p>
<p><strong>Al rientro dagli spogliatoi è ancora la Pianese a provare a far male</strong>: Ianesi arriva al tiro, ma Tonti respinge. Sulla ribattuta ci prova Martey, ma Scheffer salva sulla linea. I bianconeri continuano a spingere e <strong>al 5′ della ripresa Bertini cade in area di rigore, conquistando quello che sembra un penalty. Come nel primo tempo, Eremitaggio viene richiamato all’Fvs e anche stavolta cambia idea</strong>. I padroni di casa insistono e per due volte provano la conclusione dalla distanza, con Proietto e Bertini, ma senza centrare lo specchio della porta. Toscani pericolosissimi al 21′: Tirelli, imbeccato bene da Ianesi, svetta in area, ma di testa manda fuori di pochissimo. Nel finale la Pianese getta il cuore oltre l’ostacolo. <strong>Al 91’ è Haveri che crossa per la sponda di Di Cosmo che rimette al centro per Bellini che in girata non trova lo specchio della porta per un soffio</strong>.</p>
<p>Il muro del Pineto regge e lo 0-0 resiste anche al termine dei 5′ di recupero.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Due calci di rigore, uno per parte, concessi e poi revocati dopo Fvs. I bianconero collezionano occasioni ma non sfondano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 18:38:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 18:38:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254542</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pianese-senza-reti-con-il-pineto-mantenuta-limbattibilita-casalinga/</oldGuid>
                                
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                <id>254547</id>
                <type>post</type>
                <title>CGTN: From &#8216;potato capital&#8217; to &#8216;token city&#8217;: How a city in north China is transforming</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/cgtn-from-potato-capital-to-token-city-how-a-city-in-north-china-is-transforming/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>
CGTN published an article exploring how Ulanqab, a city in north China, is transforming its natural advantages into new growth drivers amid the global AI boom while balancing technological advancement and economic growth with ecological conservation to chart a path toward greener development.<br />
 </p>
<p>BEIJING, Oct.  17, 2026  (GLOBE NEWSWIRE) &#8212; Ulanqab, a city in north China&#8217;s Inner Mongolia Autonomous Region, is known as China&#8217;s &#8220;potato capital&#8221; and &#8220;oat capital.&#8221; Today, it is tapping its abundant wind and solar resources to power the growth of its computing industry, turning its natural advantages into new drivers of economic growth. </p>
<p>Since China launched its national &#8220;East Data, West Computing&#8221; project in 2022, Ulanqab has accelerated the development of its computing infrastructure. In late 2025, the city unveiled a three-year development strategy to build a &#8220;token city,&#8221; powered by green energy. </p>
<p>According to official data, the city had signed 109 computing center projects as of August 2026. From January to August, the industry generated 5.68 billion yuan (about $849 million) in revenue, up 40.3% year on year. </p>
<p>Chinese President Xi Jinping visited Ulanqab on Friday, calling for better use of the region&#8217;s abundant wind and solar resources to develop the green computing power industry. He also stressed the need to coordinate high-quality development with high-level environmental protection and stay committed to a path of green development that prioritizes ecological conservation. </p>
<p>
From traditional industries to green computing<br />
 </p>
<p>During his inspection, Xi visited the Chahar High-Tech Development Zone in Ulanqab, where he learned about Inner Mongolia&#8217;s progress in advancing the construction of a hub for the &#8220;East Data, West Computing&#8221; project. He stressed the need to ensure the efficient operation of completed projects and finish the construction of follow-up projects on schedule. </p>
<p>He also called for efforts to earnestly implement the requirements for efficient, green and safe development and actively promote the development of the green computing power industry. </p>
<p>The &#8220;East Data, West Computing&#8221; project aims to build a coordinated national computing network by directing computing demand from eastern China to western regions, optimizing the distribution of data centers and promoting regional development. Inner Mongolia is one of eight national computing hubs established under the initiative. </p>
<p>Computing centers require reliable power supplies, high-speed networks and efficient cooling systems. John Gong, a professor of economics at the University of International Business and Economics, told CGTN that Ulanqab has made effective use of its abundant renewable energy resources to power China&#8217;s AI development and that Xi&#8217;s visit underscored his support for Ulanqab&#8217;s development model, which leverages local resource advantages to drive economic growth as well as technological innovation. </p>
<p>With an average annual temperature of 4.3 degrees Celsius, the city can use natural cooling to reduce data-center energy consumption for nearly 10 months of the year. It also has abundant wind and solar resources and relatively low infrastructure costs. These advantages have enabled Ulanqab to attract leading big data companies, which have established computing centers in the city in just a few years. </p>
<p>By expanding computing infrastructure in cities like this, China is leveraging its abundant renewable energy to forge a greener path for the computing industry. </p>
<p>
Prioritizing ecological conservation<br />
 </p>
<p>While harnessing green resources to drive economic growth and technological innovation, China has also placed strong emphasis on ecological conservation. </p>
<p>Xi visited the Huangqihai Lake nature reserve on Friday, where he learned about local ecological conservation efforts, inspected the lake&#8217;s shoreline and mudflats, and observed birds inhabiting the area. </p>
<p>He stressed the need to fully implement China&#8217;s wetland protection law, uphold ecological red lines and safeguard biodiversity. For degraded wetland ecosystems, he called for giving priority to natural restoration, supplemented by human intervention, and carrying out restoration in a scientific and sound manner. </p>
<p>Huangqihai was once an inland, closed-basin lake that came close to drying up due to climate and other factors. In 1993, a county-level nature reserve was established to restore the wetland, and it was upgraded to an autonomous-region-level reserve in 2003. </p>
<p>After years of ecological conservation and restoration, the lake has seen its waters and surrounding vegetation recover, becoming a thriving habitat for wildlife. </p>
<p>From green computing to wetland restoration, Ulanqab illustrates how economic growth and ecological conservation can go hand in hand. By turning local resource advantages into new growth drivers while safeguarding its natural environment, the city demonstrates that green development has become deeply embedded in China&#8217;s pursuit of high-quality growth. </p>
<p>
https://news.cgtn.com/news/2026-10-17/How-a-north-China-city-is-powering-AI-development-with-green-energy-1RjqYev7eFy/p.html<br />
 </p>
<p>CGTN Digital cgtn@cgtn.com </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/globenewswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE CGTN published an article exploring how Ulanqab, a city in north China, is transforming its natural advantages into new growth drivers amid the global AI boom while balancing technological advancement and economic growth with ecological conservation to chart a path toward greener development.   BEIJING, Oct. 17, 2026 (GLOBE NEWSWIRE) [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 18:31:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 18:31:04 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <title>Pd in ritiro a Rondine con Elly Schlein: “Alleanza progressista unita e competitiva in grado di vincere le politiche”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p style="text-align: left"><strong>Pd in ritiro a Rondine Cittadella della Pace ad Arezzo</strong> alla vigilia dell&#8217;<strong>assemblea nazionale dei partito guidato da Elly Schlein</strong> dal titolo &#8216;Unità per cambiare l’Italia&#8217; di scena domenica 18 ottobre a Roma.</p>
<p>Una due giorni che ha visto protagonista il gruppo parlamentare del Partito Democratico alla Camera dei Deputati guidato dalla <strong>capogruppo Chiara Braga</strong> &#8220;per discutere delle priorità del Paese, dell’impegno per costruire una proposta politica alternativa alla destra e delineare un’idea di Italia più giusta, democratica e inclusiva&#8221;.</p>
<p>Seminario a<strong> Rondine Cittadella della Pace, fondata e presieduta da Franco Vaccari</strong>, che si è concluso con l&#8217;intervento di Elly Schlein.</p>
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<figure id="attachment_641401" aria-describedby="caption-attachment-641401" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-641401" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Schlein-Rondine-300x155-jpg.avif" alt="Le cose preziose nascono là dove il dolore non è stato represso o dimenticato, ma trasformato in fonte di crescita e cambiamento&quot;.Iniziare i nostri lavori a Rondine Cittadella della Pace con questa consapevolezza ci ricorda il senso più profondo della politica: stare dove ci sono le ferite delle nostre comunità per trasformarle in speranza e risposte concrete. In questi due giorni con il Gruppo dei Deputati PD abbiamo lavorato a un’idea di Italia più giusta e democratica, partendo dai bisogni reali: sanità pubblica, salari dignitosi, diritti e un futuro sostenibile per le nuove generazioni. Con la segretaria Elly Schlein e la capogruppo Chiara Braga abbiamo tracciato la rotta: non ci fermiamo, continuiamo a costruire l&apos;alternativa per il Paese." width="300" height="155" /><figcaption id="caption-attachment-641401" class="wp-caption-text">Nella foto, Elly Schlein a Rondine (Foto Fb deputata Chiara Braga)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Schlein a Rondine: &#8220;Il Partito Democratico non è mai stato così unito</strong>. Le divisioni del campo progressista nel 2022 consegnarono una maggioranza enorme in Parlamento a chi non era maggioranza nel Paese. Quindi credo che in questi anni <strong>abbiamo fatto un lavoro quotidiano sull&#8217;unità delle forze progressiste che si è tradotta in moltissime proposte di legge fatte insieme.</strong> Un lavoro unitario che ha fatto sì che ci presentassimo anche alle scorse elezioni regionali con la <strong>stessa alleanza progressista in tutte e sette le regioni</strong>, cosa che non accadeva da vent&#8217;anni. Un&#8217;<strong>alleanza progressista finalmente unita, competitiva che è in grado di vincere le prossime elezioni</strong> e fare esattamente ciò che si è impegnato a fare nel programma”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_641418" aria-describedby="caption-attachment-641418" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-641418" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot_20261017_164359_Drive-e1792252466481-300x186.avif" alt="Pd in ritiro a Rondine con Elly Schlein: &quot;Alleanza progressista unita e competitiva in grado di vincere le politiche&quot;" width="300" height="186" /><figcaption id="caption-attachment-641418" class="wp-caption-text">Nella foto, Schlein con Vaccari, presidente Rondine (Foto Ufficio Stampa Rondine)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Franco Vaccari</strong> sottolinea: &#8220;<span style="font-weight: 400">Due giornate di confronto sulle sfide del Paese e sulla qualità della democrazia come <strong>risposta concreta all’appello lanciato dal fondatore e presidente di Rondine, Franco Vaccari, con la lettera aperta &#8216;Una politica senza nemici.</strong> Per una fedeltà all’articolo 11 della Costituzione&#8217;, rivolta nel maggio 2024 ai segretari e ai leader di tutte le forze politiche. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400">La <strong>scelta del Gruppo Pd assume un valore significativo perché porta la formazione politica in un luogo dove il conflitto viene affrontato quotidianamente come un’opportunità di trasformazione.</strong> È il principio alla base del Metodo Rondine, sviluppato attraverso l’esperienza di giovani provenienti da Paesi in guerra o segnati da conflitti, che nella Cittadella della Pace imparano a convivere, riconoscendo nell’altro un interlocutore e mai un nemico&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Poi Vaccari: &#8220;Esprimo apprezzamento per la scelta dei parlamentari del Partito Democratico, che hanno voluto vivere a Rondine un’esperienza di formazione civile, confrontandosi anche con le storie e le testimonianze dei giovani che conoscono direttamente le tragedie della guerra. È un segnale importante, che <strong>dà concretezza al nostro appello per una politica</strong> capace di riconoscere nell’avversario un interlocutore e mai un nemico. <strong>Siamo già in dialogo con le altre forze politiche per costruire analoghi percorsi di formazione.</strong> In una fase segnata dalla paura e dall’avanzare di una cultura della guerra, abbiamo bisogno di rafforzare luoghi terzi nei quali le differenze possano incontrarsi senza trasformarsi in inimicizia&#8221;.</span></p>
<p><strong>Chiara Braga: &#8220;È stata per noi l’occasione di mettere a fuoco le priorità dei prossimi mesi, per contribuire a costruire l’alternativa di governo alla destra.</strong> Partendo dal lavoro che il nostro Gruppo ha svolto in Parlamento in questi anni, di opposizione e di proposta, su tanti temi condivisi anche con le altre forze del campo progressista: salari, lavoro, sanità, istruzione, politiche industriali, ambiente, diritti, casa. Un lavoro che vuole essere la base del programma che insieme definiremo nelle prossime settimane, un patto vincolante, costruito insieme alle forze politiche e aperto alla partecipazione della società&#8221;.</p>
<p>Il <strong>deputato toscano Marco Simiani</strong>: &#8220;Le cose preziose nascono là dove il dolore non è stato represso o dimenticato, ma trasformato in fonte di crescita e cambiamento.</p>
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<div dir="auto">Iniziare i nostri lavori a Rondine Cittadella della Pace con questa consapevolezza ci ricorda il senso più profondo della politica: stare dove ci sono le ferite delle nostre comunità per trasformarle in speranza e risposte concrete.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">In questi due giorni con il Gruppo dei Deputati PD abbiamo lavorato a un’idea di <strong>Italia più giusta e democratica, partendo dai bisogni reali</strong>: sanità pubblica, salari dignitosi, diritti e un futuro sostenibile per le nuove generazioni. Con la segretaria Elly Schlein e la capogruppo Chiara Braga abbiamo tracciato la rotta: non ci fermiamo, continuiamo a costruire l&#8217;alternativa per il Paese&#8221;.</div>
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<div dir="auto"><strong>Elly Schlein</strong>: “Si stanno allargando le proteste al sud per il <strong>caro carburanti</strong> e il governo se la prende con chi protesta anziché dare risposte alle famiglie e alle imprese italiane. Serve un intervento pubblico, emergenziale, temporaneo e trasparente. Credo che il governo debba valutare molto seriamente la proposta che è arrivata in questi giorni da Faib, Confesercenti e da Fegica, i rappresentanti dei gestori dei benzinai, che chiedono di introdurre per legge un &#8216;<strong>price cap&#8217;, cioè un tetto massimo ai prezzi dei carburanti temporaneo e dinamico</strong> con criteri oggettivi e che naturalmente salvaguardi anche la tutela dell&#8217;approvvigionamento. Il governo anziché prendersela con chi oggi protesta, perché non riesce ad arrivare a fine mese, provi a confrontarsi immediatamente con le categorie e anche con la Commissione Europea”.</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Poi la leader Pd: &#8220;Noi dovremmo velocemente sbloccare la produzione di <strong>energia pulita e rinnovabile</strong> in un Paese come il nostro che è ricco di sole, di acqua, di vento. Dovremmo diventare una potenza industriale dal punto di vista della produzione rinnovabile. Ma, anche se su questo purtroppo, il <strong>governo ha fatto una guerra ideologica in questi anni,</strong> ha perso troppo tempo e troppe occasioni. Però non è troppo tardi per l&#8217;Italia, specialmente dal Sud, per ripartire&#8221;.</p>
<p>&#8220;Siamo a fronte di sfide che non hanno precedenti nella storia. Abbiamo la <strong>crisi climatica e la crisi demografica,</strong> abbiamo il ritorno delle guerre, della <strong>devastazione che le guerre portano con sé,</strong> non soltanto per le popolazioni coinvolte ma anche economicamente per i portafogli pure degli italiani, come stiamo vedendo proprio sul caro energia, sul caro carburante, sul caro vita. Quindi abbiamo bisogno di allargare un po&#8217; lo sguardo e di mettere al centro quelli che sono i valori fondamentali per cui noi ci battiamo, e non abbiamo dubbi su quali sono. Quello dell&#8217;<strong>eguaglianza, della giustizia sociale, della solidarietà, della pace, tutte cose su cui dobbiamo lavorare non soltanto a livello italiano ma a livello europeo&#8221;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Alla vigilia Assemblea nazionale deputati dem capitanati da Chiara Braga alla Cittadella della Pace di Arezzo. Vaccari, presidente Rondine: "Segnale importante. Siamo in dialogo con altre forze politiche per analoghi percorsi" . Schlein: "Pd non è mai stato così unito"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 18:01:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 18:01:53 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Abiuso e Rubino stendono il Modena. Ceesay illude l’Empoli ripreso dall’Ascoli</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/abiuso-e-rubino-stendono-il-modena-ceesay-illude-lempoli-ripreso-dallascoli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="2">La settima giornata di campionato per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="38">Carrarese</b> ed <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="51">Empoli</b> si chiude con la vittoria interna dei <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="96">Marmiferi</i> e il pareggio esterno degli <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="134">Azzurri</i>. La Carrarese la sblocca subito grazie al gol lampo di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="197">Abiuso</b> al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="207">primo minuto di gioco</i> e, in apertura di ripresa, raddoppia con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="270">Rubino</b>, portandosi sul doppio vantaggio. Nel finale di gara <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="330">Belotti</b> accorcia le distanze, ma non basta: per la Carrarese di mister <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="401">Pagliuca</b> è la seconda vittoria consecutiva.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;Empoli, invece, passa in vantaggio nel momento migliore dell&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="63">Ascoli</b> con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="74">Ceesay</b>, che sfrutta un errore della retroguardia ascoltana; al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="137">ventiseiesimo del primo tempo</i> arriva poi il pareggio dei padroni di casa firmato da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="221">Rizzo</b>, risultato che non cambierà più fino al fischio finale.</p>
<p data-path-to-node="2">La <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">Carrarese</b> arriva alla sfida dello <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="37">Stadio dei Marmi</b> contro il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="64">Modena</b> dopo la <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/padova-carrarese-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">prima, convincente vittoria stagionale ottenuta in casa del <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="139">Padova</i> per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="150">0-2</b></a>, in seguito al cambio di panchina guidato dall&#8217;ex tecnico Calabro e culminato con l&#8217;arrivo di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="248">Guido Pagliuca</b>, dimessosi dall&#8217;Empoli e approdato sulla panchina dei <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="317">Marmiferi</i>. Il Modena è reduce da una vittoria casalinga rocambolesca in rimonta per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="401">3-2</b> contro l&#8217;<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="414">Hellas Verona</i>. L&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="2">Empoli</b>, invece, arriva alla sfida dello <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="42">Stadio Cino e Lillo Del Duca</b> contro l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="80">Ascoli</b> dopo la <a href="https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/empoli-travolto-in-casa-dal-palermo-la-cura-andreoletti-non-ha-effetto-immediato/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">sconfitta casalinga per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="119">2-4</b> contro il <em>Palermo</em></a> nella prima uscita del nuovo mister <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="159">Matteo Andreoletti</b>. L&#8217;Ascoli di Tomei, sorpresa di questo inizio di stagione, è reduce dallo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="252">0-0</b> esterno al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="267">Druso</i> contro il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="283">Südtirol</b>.</p>
<h2 data-path-to-node="2">Carrarese Modena</h2>
<p data-path-to-node="2">Si sblocca subito la gara del <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="30">&#8220;Dei Marmi&#8221;</i> con l&#8217;ex <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="51">Abiuso</b> che, di testa su cross di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="84">Parlanti</b>, batte <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="100">Chichizola</b> e porta in vantaggio i <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="134">Marmiferi</i>. Ancora pericolosi i padroni di casa, sempre con il numero nove che riceve palla da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="228">Rouhi</b> e calcia fuori. Il primo tiro per il Modena arriva al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="288">dodicesimo</i> minuto con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="310">Bianco</b>, che va alla conclusione da fuori area venendo però respinto.</p>
<p data-path-to-node="3">Ancora pericolosi gli ospiti: prima con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="40">Santoro</b> che, servito da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="64">Azzi</b>, va alla conclusione (ma <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="94">Pizzignacco</b> è attento), e poi con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="128">Zampano</b>, il cui tiro viene respinto. Si riaffaccia la Carrarese davanti alla porta di Chichizola con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="229">Rubino</b> che, servito da Abiuso, va alla conclusione, ma il portiere dei <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="300">canarini</i> è attento. Ancora pericolosa la Carrarese con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="355">Oliana</b>, che va al tiro sugli sviluppi di una punizione, ma la sua conclusione è debole.</p>
<p data-path-to-node="4">Continua ad attaccare il Modena con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="36">Ambrosino</b>, ma il suo tiro viene parato. Doppia occasione per il Modena al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="110">trentacinquesimo</i> minuto: prima con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="145">Nador</b>, il cui tiro viene respinto, e poi con Zampano, la cui conclusione termina altissima. L&#8217;ultima occasione della prima frazione è di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="282">Tonoli</b>, che va al tiro da fuori area senza però impensierire Pizzignacco.</p>
<p data-path-to-node="2">Riprende il secondo tempo senza cambi. La prima occasione della ripresa è per la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="81">Carrarese</b>, con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="96">Braunöder</b> che va alla conclusione, ma il pallone esce di molto a lato. Arriva il raddoppio per la Carrarese con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="208">Rubino</b> al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="218">cinquantaduesimo minuto</i>: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="243">Abiuso</b>, abile nella riconquista della palla, serve a rimorchio Rubino, il quale dribbla due difensori, vince il contrasto con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="369">Nador</b> e batte <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="383">Chichizola</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Tenta la risposta il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="21">Modena</b> con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="32">Tonoli</b>, ma il suo tiro viene respinto. Altra occasione per gli ospiti con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="106">Bianco</b>, che va a colpire di testa su invito di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="153">Zampano</b>, ma <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="165">Pizzignacco</b> blocca senza difficoltà. Triplo cambio per il Modena: entrano <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="239">Belotti</b>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="248">Olzer</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="256">Folino</b> per Brugman, Nador e Zampano.</p>
<p data-path-to-node="4">Lato Carrarese, esce l&#8217;infortunato Rubino, sostituito da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="57">Martini</b>. Occasione Carrarese con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="90">Rouhi</b> che va al cross per Abiuso, il quale, da fuori area, strozza il tiro. Flerta con il tris la Carrarese con Martini, che impegna Chichizola. Ci provano timidamente gli ospiti con il neoentrato Belotti, ma il suo colpo di testa termina alto.</p>
<p data-path-to-node="5">Altro cambio per la Carrarese, che vede l&#8217;uscita di Abiuso — anche lui non al meglio — per far posto a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="103">Marconi</b>. Accorcia le distanze il Modena al <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="146">settantaseiesimo minuto</i> con Belotti che, di testa sugli sviluppi di un angolo battuto da Olzer, batte Pizzignacco, mettendo a referto il suo terzo gol consecutivo.</p>
<p data-path-to-node="6">Altra occasione per il Modena, con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="35">Caso</b> che punta la difesa toscana e va alla conclusione dal limite dell&#8217;area, mandandola di poco alta.</p>
<p data-path-to-node="7">Cambia la Carrarese: entrano <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="29">Topalovic</b> e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="41">Guercio</b> per Belloni e Parlanti. Ultimo cambio per il Modena, con l&#8217;ingresso di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="120">Montevago</b> per Azzi. Nel finale Reale sfiora il tris per la Carrarese.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>CARRARESE (3-5-2)</strong>: Pizzignacco; Ruggeri, Oliana, Reale; Belloni (81&#8242; Topalovic), Braunöder, Schiavi, Parlanti (81&#8242; Guercio), Rouhi; Rubino (61&#8242; Martini), Abiuso (71&#8242; Marconi). All. Pagliuca.<br />
<strong>MODENA (4-3-2-1)</strong>: Chichizola; Tonoli, Nador (56&#8242; Folino), Nieling, Zampano (56&#8242; Olzer); Santoro, Brugman (56&#8242; Belotti), Bianco; Azzi (85&#8242; Montevago), Caso; Ambrosino. All. Galloppa.<br />
<strong>RETI</strong>: 1&#8242; Abiuso (C), 52&#8242; Rubino (C), 76&#8242; Belotti (M).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Ruggeri (C), Rouhi (C), Abiuso (C), Caso (M), Santoro (M), Marconi (C). Espulsioni: Pagliuca (C).</p>
<h2 data-path-to-node="2">Ascoli Empoli</h2>
<p data-path-to-node="2">La prima occasione della gara è per i <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="38">bianconeri</i>, con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="54">D’Uffizi</b> che va alla conclusione servito da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="98">Guiebrè</b>, ma il suo tiro viene respinto. Non tarda ad arrivare la prima occasione per gli ospiti, con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="199">Popov</b> che va al tiro da fuori area, ma la palla finisce di molto a lato. Al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="275">minuto quattordici</i> è l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="298">Empoli</b> a passare in vantaggio: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="329">Ceesay</b>, lanciato da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="349">Corrado</b>, sfrutta l&#8217;errore difensivo di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="388">Curado</b>, che serve involontariamente lo stesso Ceesay, e batte <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="450">Vitale</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="2">Ascoli</b> si rende pericoloso con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="33">Brunori</b>, che va alla conclusione con un tiro che esce di molto a lato. Arriva il pareggio dell&#8217;Ascoli al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="138">ventiseiesimo minuto</i>: traversone di Brunori che trova <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="192">Rizzo</b>, il quale sbuca sul secondo palo anticipando Corrado e rimettendo il risultato in parità.</p>
<p data-path-to-node="4">Doppia occasione per l&#8217;Empoli, entrambe sull&#8217;asse <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="50">Saporiti</b>-Corrado, ma la difesa bianconera controlla la situazione. Al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="120">quarantesimo minuto</i>, occasionissima per l&#8217;Ascoli con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="173">Corradini</b> che, tirando dal centro dell&#8217;area, prende in pieno la traversa. Risponde l&#8217;Empoli con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="269">Yepes</b>, ma il suo tiro è fuori bersaglio.</p>
<p data-path-to-node="5">Ancora pericoli per gli ospiti con Curado che, servito da <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="65">Silipo</b>, va al colpo di testa che finisce alto di poco. L&#8217;ultima occasione della prima frazione è per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="166">Curto</b>, che raccoglie il tiro di Saporiti ma non riesce nella deviazione.</p>
<p data-path-to-node="2">Cambio per l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="13">Empoli</b> all&#8217;intervallo, che vede l&#8217;ingresso di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="59">Bandinelli</b> per Biondini. La prima occasione della ripresa è per gli ospiti, sempre con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="146">Ceesay</b> che va alla ricerca della doppietta personale, ma <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="203">Vitale</b> è attento. Si affaccia anche l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="241">Ascoli</b> con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="252">Damiani</b> che, servito da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="276">Olivieri</b>, non impensierisce <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="304">Seghetti</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Esce l&#8217;infortunato Yepes, sostituito da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="40">Deli</b>. Pericoloso l&#8217;Empoli sull&#8217;asse <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="76">Zedadka</b>-Popov, con il primo che va al cross e l&#8217;attaccante ucraino che manca il pallone per questione di millimetri.</p>
<p data-path-to-node="4">Quadruplo cambio per l&#8217;Ascoli: entrano <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="39">Bolsius</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="48">Chakir</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="56">De Pieri</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="67">Milanese</b> al posto di Acampora, Brunori, Silipo e Olivieri. Cambia anche l&#8217;Empoli, facendo entrare <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="165">Shpendi</b> per Popov.</p>
<p data-path-to-node="5">Subito pericoloso Shpendi che, servito da Bandinelli, va al tiro, ma viene respinto. Ultimo cambio per l&#8217;Ascoli, che vede l&#8217;ingresso di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="136">Gattoni</b> per Curado. Occasione per l&#8217;Ascoli con il subentrato De Pieri, la cui conclusione finisce fuori. Al <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="244">settantaquattresimo minuto</i> si fanno ancora vivi i <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="294">bianconeri</i> con Chakir, ma Seghetti è attento.</p>
<p data-path-to-node="6">Cambi per l&#8217;Empoli: escono Saporiti e Ceesay per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="49">Belardinelli</b> ed <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="65">Egan</b>.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>ASCOLI (4-2-3-1)</strong>: Vitale; Oliveri (63&#8242; Milanese), Curado (71&#8242; Gattoni), Rizzo, Guiebrè; Corradini, Damiani; Sillipo (63&#8242; De Pieri), Acampora (63&#8242; Bolsius), D’Uffizi; Brunori (63&#8242; Chakir). All. Tomei.<br />
<strong>EMPOLI (3-5-2)</strong>: Seghetti; Magnino, Curto, Cauz; Zedadka, Biondini (46&#8242; Bandinelli), Yepes (54&#8242; Deli), Corrado Ceesay (84&#8242; Egan); Saporiti (84&#8242; Belardinelli), Popov (63&#8242; Shpendi). All. Andreoletti.<br />
<strong>RETI</strong>: 14&#8242; Ceesay (E), 26&#8242; Rizzo (A).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Magnino (E), Guiebrè (A).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I Marmiferi centrano la seconda vittoria consecutiva volando sulle reti dei propri attaccanti, mentre l'Empoli non va oltre il pareggio esterno sul campo dell'Ascoli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 16:55:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 18:56:33 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254522</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/abiuso-e-rubino-stendono-il-modena-ceesay-illude-lempoli-ripreso-dallascoli/</oldGuid>
                                
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            </item>
                                <item>
                <id>254493</id>
                <type>post</type>
                <title>Sicurezza nei parchi, Perini attacca il Pd: &#8220;Bocciato il nostro piano&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/sicurezza-nei-parchi-perini-attacca-il-pd-bocciato-il-nostro-piano/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>La sicurezza nei parchi cittadini torna al centro del confronto politico.</strong></p>
<p>A riaprire il tema è <strong>Alessandro Perini, consigliere comunale di Fratelli d’Italia,</strong> dopo la bocciatura della mozione presentata insieme a <strong>Marcella Amadio</strong> sugli interventi per sicurezza, decoro e piena fruibilità delle aree verdi comunali.</p>
<p>L’atto, discusso in consiglio comunale il 12 ottobre, è stato respinto con 5 voti favorevoli, 12 contrari e nessun astenuto.</p>
<p><strong>Nel suo intervento Perini sintetizza la polemica con una frase: &#8220;La polizia spaventa i bambini&#8221;</strong>. Il consigliere contesta alla maggioranza di avere respinto una proposta che, nelle intenzioni dei firmatari, avrebbe dovuto rafforzare i controlli e la presenza della polizia locale nei parchi.</p>
<p><strong>Perini collega il tema anche ad alcuni episodi avvenuti nei mesi scorsi al Parterre.</strong> A maggio un bambino di 11 anni era stato aggredito e derubato della bicicletta; a giugno un altro minorenne aveva denunciato una rapina con la sottrazione di cellulare, portafoglio e scarpe.<br />
Sono fatti che avevano già riacceso il dibattito sulla sicurezza del parco Sandro Pertini e, più in generale, sulla gestione degli spazi pubblici cittadini.</p>
<p>Perini sostiene che il Pd abbia &#8220;bloccato il piano sicurezza&#8221; e respinge l’idea che una maggiore presenza degli agenti possa rappresentare un problema per bambini e famiglie.</p>
<p>Sul piano amministrativo, il dato è che il consiglio comunale ha respinto la mozione. Le diverse posizioni emerse nel dibattito riguardano invece <strong>le modalità con cui organizzare il presidio e i controlli nelle aree verdi.</strong></p>
<p><strong>A settembre erano già state discusse sia la proposta Perini-Amadio sia un’altra iniziativa sulla sperimentazione della polizia di prossimità,</strong> segno che la questione continua a occupare un posto rilevante nell’agenda politica cittadina.</p>
<p>Dopo gli episodi che hanno coinvolto anche minori, il confronto si concentra ora s<strong>u quale modello di presidio adottare nei parchi e su come garantire maggiore sicurezza senza snaturarne la funzione di spazi pubblici aperti e frequentati dalle famiglie.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La sicurezza nei parchi cittadini torna al centro del confronto politico. A riaprire il tema è Alessandro Perini, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, dopo la bocciatura della mozione presentata insieme a Marcella Amadio sugli interventi per sicurezza, decoro e piena fruibilità delle aree verdi comunali. L’atto, discusso in consiglio comunale il 12 ottobre, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Alessandro Perini</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>Marcella Amadio</tag>
                                    <tag>parchi cittadini</tag>
                                    <tag>presidio</tag>
                                    <tag>sicurezza</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 14:02:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 14:11:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254493</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/sicurezza-nei-parchi-perini-attacca-il-pd-bocciato-il-nostro-piano/</oldGuid>
                                
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                <id>254494</id>
                <type>post</type>
                <title>Caro gasolio e blocchi dei camion, cresce il rischio rincari nei supermercati: la Toscana osserva con preoccupazione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/caro-gasolio-e-blocchi-dei-camion-cresce-il-rischio-rincari-nei-supermercati-la-toscana-osserva-con-preoccupazione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Il caro gasolio non pesa soltanto sui bilanci degli autotrasportatori.</strong> Quando il costo del trasporto aumenta o i camion si fermano, il problema si trasferisce rapidamente lungo la filiera e arriva fino agli scaffali dei supermercati.</p>
<p>È questo il rischio che accompagna le proteste partite nel Mezzogiorno, dove in queste ore camionisti e agricoltori stanno organizzando presidi, rallentamenti e fermi contro l’aumento dei carburanti. In Sicilia e Calabria sono stati annunciati stop di più giorni, mentre in Puglia e in altre aree del Sud si registrano iniziative e difficoltà nella distribuzione.</p>
<p><strong>Il nodo, adesso, è capire quanto a lungo durerà la mobilitazione e se riuscirà a risalire verso il centro-nord.</strong></p>
<p>Per la grande distribuzione alimentare il trasporto su gomma resta essenziale. Frutta, verdura, latte, carne, prodotti freschi e confezionati viaggiano ogni giorno su camion che collegano piattaforme logistiche, mercati, industrie alimentari e punti vendita.</p>
<p>Se aumentano i costi del gasolio, aumenta il costo di ogni tratta. Se i mezzi restano fermi, invece, il problema diventa anche quello della continuità delle consegne.</p>
<h3><strong>Il rischio è sulla filiera, non solo alla pompa</strong></h3>
<p><strong>L’effetto non è automatico né immediato, ma il meccanismo è chiaro.</strong></p>
<p>Un aumento prolungato del costo del carburante può spingere le imprese di trasporto a rivedere le tariffe. A quel punto una parte dei maggiori costi può trasferirsi sui fornitori, sulla distribuzione e infine sui prezzi al consumo.</p>
<p>Lo stesso vale per i blocchi: se i ritardi nella consegna diventano significativi, i prodotti più sensibili sono quelli freschi e deperibili, che non possono essere stoccati a lungo. È su questo punto che cresce il timore di una nuova pressione inflazionistica, già richiamato nelle analisi pubblicate in questi giorni sulle proteste degli autotrasportatori.</p>
<h3><strong>Toscana, per ora nessun blocco diffuso</strong></h3>
<p>In Toscana, al momento, non risultano fermi generalizzati dei camion o blocchi diffusi della distribuzione.</p>
<p><strong>Ma il tema è tutt’altro che marginale.</strong></p>
<p>La regione dipende fortemente dalla logistica su gomma per alimentare supermercati, centri commerciali e negozi di prossimità. <strong>Le principali direttrici – A1, A11, Fi-Pi-Li, Aurelia e i collegamenti con i porti – rappresentano ogni giorno assi fondamentali per il movimento delle merci.</strong></p>
<p>Già nei mesi scorsi Confcommercio Toscana aveva segnalato il peso del caro carburanti sulle imprese di autotrasporto, ricordando il ricorso al credito d’imposta per compensare parte degli aumenti. Il fondo nazionale è stato portato a 364,1 milioni di euro.<br />
Il problema, però, non si ferma al settore dei trasporti.</p>
<p><strong>In Toscana</strong> l’inflazione complessiva a giugno era al +2,7% su base annua, mentre la voce trasporti segnava un aumento del 4,1%.<br />
<strong>A Firenze</strong>, a settembre, la voce trasporti risultava in aumento del 5,7% su base annua, mentre i prodotti alimentari e le bevande analcoliche mostravano una crescita più contenuta.</p>
<p>Questo significa che, almeno finora, l’aumento dei costi logistici non si è ancora tradotto in un’impennata generalizzata dei prezzi alimentari.<br />
Ma il rischio resta legato alla durata della crisi.</p>
<h3><strong>Supermercati e prodotti freschi sotto osservazione</strong></h3>
<p>Le grandi catene distributive hanno generalmente contratti di fornitura e sistemi logistici capaci di assorbire per un certo periodo ritardi e variazioni di costo.</p>
<p>Il problema cambia se i blocchi diventano estesi o prolungati. In quel caso, i primi segnali possono riguardare minore disponibilità di alcuni prodotti freschi, ritardi nelle consegne e maggiore pressione sui costi di trasporto.</p>
<p>Non significa automaticamente scaffali vuoti o aumenti immediati dei prezzi, ma significa che il sistema entra in una fase più fragile.<br />
Per la Toscana, soprattutto nelle aree più lontane dai grandi poli logistici o nei territori costieri, eventuali rallentamenti prolungati potrebbero farsi sentire più rapidamente.</p>
<h3><strong>L’onda dal sud può diventare nazionale</strong></h3>
<p><strong>Le associazioni dell’autotrasporto</strong> stanno chiedendo risposte sul costo del gasolio, sui crediti d’imposta e sulle risorse destinate al settore.<br />
Il governo ha convocato un tavolo per il 27 ottobre, ma intanto la protesta continua.</p>
<p><strong>La questione, quindi, non riguarda più soltanto camionisti e distributori. </strong>Se la mobilitazione dovesse estendersi, il vero banco di prova sarà la capacità della filiera distributiva di continuare a garantire merci e prezzi stabili.</p>
<p>Per la Toscana, oggi, non c’è un’emergenza nella grande distribuzione. Ma il segnale che arriva dal sud viene osservato con attenzione.<br />
Perché quando si fermano i camion, <strong>il problema non resta sulla strada: può arrivare molto rapidamente fino al carrello della spesa.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In Toscana, dove per ora non risultano blocchi diffusi, imprese e consumatori guardano con attenzione all’evoluzione della mobilitazione nel centrosud]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 13:55:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 13:55:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254494</guid>
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            </item>
                                <item>
                <id>254490</id>
                <type>post</type>
                <title>Il Comune taglia i fondi al Mascagni, gli studenti chiedono aiuto alla città</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/il-comune-taglia-i-fondi-al-mascagni-gli-studenti-chiedono-aiuto-alla-citta/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – I tagli ai finanziamenti comunali destinati al Conservatorio Mascagni preoccupano la comunità dell&#8217;istituto musicale livornese. Dopo l&#8217;incontro di venerdì 16 ottobre con il prefetto Giancarlo Dionisi, la Consulta degli studenti ha espresso il proprio ringraziamento per l&#8217;attenzione dimostrata nei confronti della situazione, auspicando che anche le istituzioni e la cittadinanza si mobilitino a sostegno del Conservatorio.</p>
<p>&#8220;La Consulta degli studenti esprime i suoi ringraziamenti al Prefetto Dionisi per aver manifestato la sua attenzione e cura nei confronti del Conservatorio Mascagni&#8221;, si legge nella nota diffusa dall&#8217;istituto.</p>
<p>I rappresentanti degli studenti si augurano inoltre &#8220;che la presa di posizione del Prefetto possa spingere tutte le realtà cittadine, le istituzioni e la cittadinanza a rimanere a fianco degli studenti&#8221;.</p>
<p>L&#8217;incontro in Prefettura è arrivato all&#8217;indomani del <strong>Collegio dei professori del 15 ottobre</strong>, dedicato proprio alla questione della riduzione dei trasferimenti economici dal Comune di Livorno al Conservatorio.</p>
<p>Durante la riunione, il presidente <strong>Emanuele Rossi</strong> e il direttore <strong>Federico Rovini</strong> hanno ricevuto all&#8217;unanimità il mandato di rappresentare il personale docente e non docente nei successivi confronti istituzionali.</p>
<p>Il primo passaggio è stato proprio quello con il prefetto Dionisi, al quale Rossi e Rovini hanno accompagnato i rappresentanti della Consulta degli studenti nel tardo pomeriggio di venerdì.</p>
<p>Al centro della vicenda c&#8217;è dunque <strong>la riduzione delle risorse comunali destinate al Mascagni</strong>, una questione che ha portato la comunità dell&#8217;istituto a cercare un confronto con le istituzioni per richiamare l&#8217;attenzione sulla situazione. Durante l&#8217;incontro è stato sottolineato più volte il ruolo del Conservatorio nella vita culturale livornese, non soltanto per la formazione musicale, ma anche per le attività di divulgazione e le occasioni di partecipazione offerte alla cittadinanza.</p>
<p>Un patrimonio che, secondo la Consulta, deve continuare a essere sostenuto e valorizzato. &#8220;La musica e l&#8217;arte tutta – dicono i membri della Consulta – senza possibilità di condivisione e scambio, rimane un mero esercizio di artigianato e autocontemplazione&#8221;.</p>
<p>Con queste parole gli studenti richiamano l&#8217;importanza del rapporto tra il Conservatorio e il territorio, ribadendo come l&#8217;attività dell&#8217;istituto non si esaurisca nelle lezioni, ma contribuisca anche alla crescita culturale della città.</p>
<p><strong>Il ringraziamento al prefetto si accompagna quindi a un appello rivolto alle istituzioni e ai cittadini</strong>, affinché il Mascagni non venga lasciato solo di fronte alla questione dei finanziamenti e possa continuare a svolgere il proprio ruolo nella comunità livornese.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tagli ai finanziamenti comunali del Conservatorio Mascagni di Livorno. Gli studenti ringraziano il prefetto Dionisi e chiedono sostegno alla città]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>conservatorio Mascagni di Livorno</tag>
                                    <tag>GIancarlo Dionisi</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 13:50:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 14:04:24 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254490</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/il-comune-taglia-i-fondi-al-mascagni-gli-studenti-chiedono-aiuto-alla-citta/</oldGuid>
                                
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            </item>
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                <type>post</type>
                <title>Le Picchiaie, Essence Hotels acquisisce il resort per 5 milioni: nuovi investimenti e assunzioni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/economia/le-picchiaie-essence-hotels-acquisisce-il-resort-per-5-milioni-nuovi-investimenti-e-assunzioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO – Un&#8217;acquisizione da circa <strong>5 milioni di euro</strong>, nuovi investimenti per ampliare e rinnovare la struttura e la prospettiva di aumentare il personale fino a 60 dipendenti entro il 2028. Il resort <strong>Le Picchiaie</strong>, sulle colline di Portoferraio, passa a <strong>Essence Hotels</strong>, gruppo alberghiero che già ne aveva assunto la gestione all&#8217;inizio del 2026 e che ora, con il passaggio alla proprietà, avvia un piano di sviluppo destinato a trasformare progressivamente l&#8217;offerta della struttura.</p>
<p>L&#8217;operazione, annunciata il 15 ottobre, prevede ulteriori <strong>1,5 milioni di euro di investimenti nei prossimi due anni</strong>, ai quali si aggiungono circa 200mila euro già impiegati durante la stagione 2026 per ampliare il centro benessere e la spa.</p>
<p>A illustrare al <em>Corriere Livornese</em> tempi e prospettive del progetto è <strong>Antonio Cafarelli, fondatore di Essence Hotels e amministratore delegato di Essence Corporate Company</strong>, che ha fornito ulteriori dettagli sulle fasi dei lavori, sulle nuove posizioni lavorative e sull&#8217;obiettivo di estendere il periodo di apertura del resort.</p>
<h3><strong>Dalla proprietà russa all&#8217;acquisizione di Essence Hotels</strong></h3>
<p>Il passaggio di proprietà segna una nuova fase nella storia del resort, che nel 2016 era stato acquisito dal gruppo internazionale <strong>Petroholding</strong>, di origine russa e attivo nei settori energetico e immobiliare.</p>
<p>L&#8217;operazione, avvenuta nell&#8217;ottobre di quell&#8217;anno, aveva rappresentato il primo investimento immobiliare in Italia del gruppo, presieduto da Vladimir Bulavin e presente nel nostro Paese attraverso Petroholding Italia, società sviluppata con il manager Stefano Casarelli. In precedenza la struttura era riconducibile alla società Relais S.r.l., legata all&#8217;albergatore elbano Francesco Paladini.</p>
<p>Dieci anni dopo, la nuova acquisizione si inserisce nel piano di espansione di Essence Hotels, che punta all&#8217;acquisto e alla valorizzazione di strutture alberghiere in diverse destinazioni italiane. Il progetto era stato annunciato durante l&#8217;estate, in occasione del lancio di un prestito obbligazionario fino a 15 milioni di euro, ammesso alla negoziazione sul segmento Vienna MTF della Borsa di Vienna.</p>
<h3><strong>Investimenti e lavori in due fasi fino al 2028</strong></h3>
<p>Il programma di rinnovamento delle Picchiaie sarà articolato in due fasi, concentrate nei periodi di chiusura della struttura per consentire la regolare ripresa delle attività turistiche.</p>
<p>&#8220;Apriremo il cantiere per la prima tranche di investimenti già entro fine ottobre o i primi di novembre, per concludere ad aprile, in tempo per la prossima stagione&#8221;, spiega Cafarelli.</p>
<p>La seconda fase prenderà invece avvio nell&#8217;ottobre 2027, con la conclusione degli interventi prevista entro aprile 2028.</p>
<p>Una parte dei lavori è stata già realizzata durante la stagione appena trascorsa. &#8220;Abbiamo già effettuato, a stagione in corso, l&#8217;ampliamento del centro benessere e della spa, con un primo investimento di 200mila euro&#8221;, precisa l&#8217;imprenditore.</p>
<p>Il piano complessivo comprende il rinnovamento degli spazi dedicati al benessere, il potenziamento dell&#8217;offerta gastronomica e la valorizzazione degli otto ettari di terreno che circondano il resort. Tra gli interventi annunciati figurano percorsi per biciclette, un parco avventura e nuove attività legate alla natura e al turismo all&#8217;aria aperta.</p>
<h3><strong>Nuove assunzioni, previste anche posizioni annuali</strong></h3>
<p>Accanto agli investimenti strutturali, il progetto prevede un ampliamento dell&#8217;organico. Dagli attuali <strong>40 dipendenti</strong>, Essence Hotels punta a raggiungere circa 50 addetti nel 2027 e 60 nel 2028, con un incremento complessivo del 50%.</p>
<p>Un aspetto chiarito da Cafarelli riguarda la tipologia delle nuove posizioni, che non saranno esclusivamente legate alla stagione turistica. &#8220;L&#8217;incremento del personale è previsto sia per posizioni stagionali sia per posizioni annuali&#8221;, spiega il fondatore di Essence Hotels.</p>
<p>Tra le figure che potrebbero essere impiegate per l&#8217;intero anno rientrano ruoli di responsabilità, tra cui il capo manutenzione, il responsabile del ricevimento, la governante e il <em>Rooms Division Manager</em>, figura incaricata di coordinare i servizi legati all&#8217;accoglienza e alla gestione delle camere.</p>
<p>L&#8217;aumento previsto del personale sarà legato all&#8217;ampliamento dei servizi e alla progressiva estensione dell&#8217;attività della struttura.</p>
<h3><strong>L&#8217;obiettivo di prolungare la stagione turistica</strong></h3>
<p>Il resort, che dispone di 58 camere, è attualmente aperto da aprile a ottobre. Il progetto di Essence Hotels punta però a superare gradualmente questa stagionalità, ampliando inizialmente il periodo di attività ad almeno otto mesi e valutando, nell&#8217;arco di un triennio, la possibilità di un&#8217;apertura annuale.</p>
<p>&#8220;Si lavora per avere un&#8217;apertura quantomeno sugli otto mesi, per arrivare poi, in un triennio, a pensare anche a un&#8217;apertura annuale&#8221;, afferma Cafarelli.</p>
<p>Per i mesi autunnali e invernali, la società intende sviluppare un&#8217;offerta che affianchi all&#8217;ospitalità tradizionale l&#8217;organizzazione di eventi, banqueting e manifestazioni locali, con l&#8217;obiettivo di attrarre visitatori anche al di fuori della stagione balneare.</p>
<p>La prospettiva si inserisce nel più ampio tema della destagionalizzazione del turismo all&#8217;Isola d&#8217;Elba, dove l&#8217;attività ricettiva continua a concentrarsi prevalentemente nei mesi primaverili ed estivi.</p>
<p>L&#8217;apertura annuale resta, al momento, un obiettivo da valutare e sviluppare nei prossimi tre anni. I primi interventi, invece, secondo il calendario illustrato dalla nuova proprietà, dovrebbero prendere il via già nelle prossime settimane, segnando l&#8217;inizio del programma di trasformazione del resort.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il gruppo rileva la struttura dalla precedente proprietà riconducibile a Petroholding. Antonio Cafarelli anticipa al Corriere Livornese il calendario dei lavori, i nuovi impieghi e l'obiettivo di estendere l'apertura fino a tutto l'anno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Comune di Portoferraio</tag>
                                    <tag>economia</tag>
                                    <tag>Le Picchiaie</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 13:02:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 14:06:15 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254456</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/portoferraio/economia/le-picchiaie-essence-hotels-acquisisce-il-resort-per-5-milioni-nuovi-investimenti-e-assunzioni/</oldGuid>
                                
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                <id>254474</id>
                <type>post</type>
                <title>AGFUND wins international award for excellence in inclusive banking and social impact</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/agfund-wins-international-award-for-excellence-in-inclusive-banking-and-social-impact/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>  Prince Abdulaziz bin Talal credits the founders of AGFUND&#8217;s microfinance banks for laying the foundations of its development impact </p>
<p>BANGKOK, Oct. 17, 2026 /PRNewswire/ &#8212; The Arab Gulf Programme for Development (AGFUND) won the &#8220;Excellence in Inclusive Banking and Social Impact&#8221; award at the 2026 Sustainable Development Goals Awards, organized by the World Savings and Retail Banking Institute (WSBI) in cooperation with the European Savings and Retail Banking Group (ESBG). </p>
<p> </p>
<p>AGFUND CEO Hammam bin Nasser bin Juraid accepted the award in Bangkok, Thailand, alongside the Annual Meetings of the International Monetary Fund and World Bank Group. </p>
<p>HRH Prince Abdulaziz bin Talal bin Abdulaziz, President of AGFUND, said the recognition acknowledges AGFUND&#8217;s experience using financial services to empower underserved communities, strengthen livelihoods and promote economic independence. </p>
<p>He credited the founders of AGFUND&#8217;s microfinance banks, particularly the late Prince Talal bin Abdulaziz, for establishing institutions centered on empowering people. </p>
<p>He added that the award reflects over two decades of commitment, the dedication of financial inclusion banks and partners, and clients who transformed financing into businesses and family income. He emphasized expanding opportunities and measuring success through lasting improvements in people&#8217;s lives. </p>
<p>Prince Abdulaziz stressed that the recognition reflects the value of institutions reaching excluded populations and encourages broader access and economic opportunities for families. </p>
<p>AGFUND&#8217;s financial inclusion banking network has served more than 1.3 million clients and disbursed over US$1.37 billion in financing since inception. Women represent 59 per cent of borrowers, demonstrating its contribution to economic empowerment. </p>
<p>Presented by WSBI, established in 1924, together with ESBG, the award recognizes an approach linking financial services, social impact and sustainable development. </p>
<p>Following its first bank in Jordan in 2004, AGFUND expanded across nine countries: Jordan, Yemen, Bahrain, Syria, Lebanon, Palestine, Sudan, Mauritania and Sierra Leone, focusing on communities underserved by conventional financial institutions. </p>
<p>The network has issued more than 1.5 million loans, opened over 927,000 savings accounts, established 112 branches and employed more than 1,500 people. Its services finance micro and small enterprises and income-generating activities, improving livelihoods and economic independence. </p>
<p>AGFUND plans to strengthen development partnerships, advance digital solutions and innovative financial products, and integrate financing with training, capacity development, market access and risk protection. </p>
<p>It is also exploring geographic expansion, particularly in Africa, through institutional partnerships that adapt successful approaches to local needs and extend sustainable financial inclusion to more communities. </p>
<p>Website &#8211; https://agfund.org/<br />
 </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/agfund-wins-international-award-for-excellence-in-inclusive-banking-and-social-impact-302911812.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE  Prince Abdulaziz bin Talal credits the founders of AGFUND&#8217;s microfinance banks for laying the foundations of its development impact  BANGKOK, Oct. 17, 2026 /PRNewswire/ &#8212; The Arab Gulf Programme for Development (AGFUND) won the &#8220;Excellence in Inclusive Banking and Social Impact&#8221; award at the 2026 Sustainable Development Goals Awards, organized [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 12:46:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 12:46:14 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254474</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/agfund-wins-international-award-for-excellence-in-inclusive-banking-and-social-impact/</oldGuid>
                                
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            </item>
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                <id>254469</id>
                <type>post</type>
                <title>San Vincenzo, la Corte dei conti dà il via libera alle correzioni di bilancio: superate le irregolarità</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/economia/san-vincenzo-la-corte-dei-conti-da-il-via-libera-alle-correzioni-di-bilancio-superate-le-irregolarita/</link>
                <description><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">SAN VINCENZO – La <strong>Corte dei conti</strong> ha giudicato idonee le misure correttive adottate dal <strong>Comune di San Vincenzo</strong> per superare le irregolarità contabili rilevate nei rendiconti degli anni precedenti. Con la deliberazione numero 177, depositata martedì 13 ottobre a seguito della Camera di consiglio del 24 settembre, la sezione regionale di controllo per la Toscana ha preso atto degli interventi effettuati dall&#8217;amministrazione, ritenendo superate le criticità oggetto delle correzioni.</p>
<p>Il provvedimento riguarda il percorso di riallineamento dei conti comunali, avviato dopo i rilievi della magistratura contabile sui rendiconti dal 2022 al 2024 e proseguito con l&#8217;aggiornamento dei risultati relativi al 2025. Secondo quanto comunicato dall&#8217;amministrazione, le modifiche hanno consentito di confermare per quest&#8217;ultima annualità un <strong>avanzo effettivo di amministrazione di 182.696,02 euro</strong>.</p>
<p>La vicenda risale alla deliberazione numero 111 del giugno 2026, con la quale la Corte dei conti aveva evidenziato alcune irregolarità nella rappresentazione delle risorse finanziarie del Comune.</p>
<p>Le osservazioni riguardavano in particolare la classificazione delle somme vincolate, ossia le risorse che possono essere utilizzate soltanto per determinate finalità, quelle destinate agli investimenti e le modalità di contabilizzazione del Fondo anticipazione di liquidità.</p>
<p>Nel rendiconto 2024, pur senza contestare il risultato complessivo di amministrazione, la Corte aveva richiesto una diversa ripartizione delle risorse, rideterminando la parte disponibile in un valore negativo di circa 620mila euro. L&#8217;amministrazione aveva quindi avviato un percorso di revisione dei documenti contabili, approvando il 25 agosto in Consiglio comunale le misure richieste.</p>
<p>Con la nuova deliberazione, secondo quanto riportato dal Comune, la magistratura contabile ha riconosciuto l&#8217;idoneità degli interventi effettuati.</p>
<p>Il riallineamento ha interessato i rendiconti del 2022, 2023 e 2024, che sono stati riapprovati dopo la riclassificazione delle diverse componenti del risultato di amministrazione e il ricalcolo dei disavanzi dei singoli esercizi.</p>
<p>È stato inoltre aggiornato il rendiconto 2025, con la conferma di un avanzo effettivo pari a <strong>182.696,02 euro</strong>.</p>
<p>Tra le misure adottate figura anche l&#8217;inserimento nel bilancio 2026 di un fondo non utilizzabile per nuove spese, destinato a recepire le indicazioni della Corte sulla contabilizzazione del Fondo anticipazione di liquidità. Il Comune ha inoltre avviato l&#8217;aggiornamento degli allegati contabili e dei dati trasmessi alla banca dati ministeriale.</p>
<p>La decisione arriva dopo mesi di confronto politico sulla situazione finanziaria del Comune, durante i quali maggioranza e opposizioni avevano espresso valutazioni differenti sui rilievi della magistratura contabile e sulle conseguenti correzioni di bilancio.</p>
<p>Per il sindaco <strong>Paolo Riccucci</strong>, il nuovo pronunciamento conferma la posizione sostenuta dall&#8217;amministrazione.<br />
&#8220;La decisione della magistratura contabile mette un punto fermo e fa chiarezza su ogni speculazione – sottolinea il primo cittadino –: non è mai esistito alcun buco nei conti del Comune di San Vincenzo, ma solo la necessità di armonizzare e riclassificare alcune poste di bilancio secondo i criteri indicati dalla sezione di controllo della Corte&#8221;.</p>
<p>Sulla stessa linea l&#8217;assessora <strong>Caterina Franzoi</strong>, che esprime soddisfazione per l&#8217;esito del percorso e ringrazia gli uffici comunali per il lavoro svolto. &#8220;Abbiamo sempre avuto totale fiducia nell&#8217;operato e nella competenza dei nostri uffici, che ringrazio e verso i quali non c&#8217;è mai stato alcun dubbio. I risultati approvati dimostrano la solidità finanziaria dell&#8217;ente e ci consentono di guardare avanti con rinnovata serenità continuando ad applicare il massimo rigore amministrativo&#8221;.</p>
<p>Il pronunciamento rappresenta dunque un passaggio significativo nel percorso di regolarizzazione contabile del Comune. Il via libera riguarda le misure correttive adottate per le irregolarità rilevate, mentre la valutazione complessiva sulla situazione finanziaria dell&#8217;ente resta distinta dalle dichiarazioni politiche espresse dall&#8217;amministrazione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Accolte le misure adottate dal Consiglio comunale sui rendiconti dal 2022 al 2025. Confermato un avanzo di 182mila euro per il 2025. Il sindaco Riccucci: "Non è mai esistito alcun buco nei conti"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Consiglio comunale</tag>
                                    <tag>Corte dei Conti</tag>
                                    <tag>Paolo Riccucci</tag>
                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 12:35:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 12:36:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254469</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/economia/san-vincenzo-la-corte-dei-conti-da-il-via-libera-alle-correzioni-di-bilancio-superate-le-irregolarita/</oldGuid>
                                
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                <id>254476</id>
                <type>post</type>
                <title>China Eastern Airlines sostiene WorldSkills Shanghai 2026 con una gamma completa di servizi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/china-eastern-airlines-sostiene-worldskills-shanghai-2026-con-una-gamma-completa-di-servizi/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> China Eastern Airlines (CEAir) </p>
<p>SHANGHAI, Oct.  17, 2026  (GLOBE NEWSWIRE) &#8212;  </p>
<p>In occasione della 48ª edizione della WorldSkills Competition (WorldSkills Shanghai 2026), China Eastern Airlines (CEAir), in qualità di partner strategico nazionale e vettore aereo designato, ha fornito servizi completi ai concorrenti e agli ospiti, mettendo in mostra competenze e tecnologie aeronautiche professionali. </p>
<p>
È possibile consultare un estratto multimediale a corredo di questo comunicato stampa facendo clic su questo link.<br />
 </p>
<p>L’evento, che si è concluso di recente a Shanghai, ha riunito oltre 1.300 concorrenti provenienti da 68 Paesi e regioni, che si sono sfidati in 64 prove di abilità. </p>
<p>Presso l’Aeroporto internazionale di Shanghai Pudong e l’Aeroporto internazionale di Shanghai Hongqiao, il personale di CEAir ha fornito servizi quali informazioni, check-in, assistenza e supporto relativo alle formalità di frontiera. </p>
<p>Durante l’evento, 69 membri dell&#8217;equipaggio di CEAir hanno ricoperto il ruolo di addetti all’accoglienza durante la cerimonia di apertura, mentre 20 volontari del team “Lingyan” di CEAir hanno fornito assistenza protocollare sia alla cerimonia di apertura che a quella di chiusura. </p>
<p>Altri 15 membri dell’equipaggio hanno fatto da modelli per l’evento dedicato all’acconciatura, mentre cinque specialisti nella manutenzione di aeromobili hanno fornito assistenza tecnica durante l’evento dedicato alla manutenzione degli aeromobili. </p>
<p>In occasione dell’Expo WorldSkills Shanghai 2026, CEAir ha allestito uno stand espositivo di 300 metri quadrati in cui ha presentato una serie di innovazioni tecnologiche, tra cui simulatori di volo IPT, apparecchiature per la formazione relativa alla manutenzione degli aeromobili in realtà virtuale, tecnologie per la sicurezza del carico basate sull’IA e un robot intelligente per la preparazione di pasti salutari. </p>
<p>Lo stand ha offerto ai visitatori la possibilità di conoscere più da vicino le competenze professionali alla base delle operazioni aeronautiche e le loro applicazioni pratiche attraverso dimostrazioni dal vivo, presentazioni ed esperienze interattive. </p>
<p>Durante l’evento, quasi 1.400 voli CEAir hanno offerto il Wi-Fi gratuito, consentendo ai passeggeri di seguire la competizione a bordo. </p>
<p>Dal suo lancio nel maggio scorso, l’aereo della compagnia a tema “Skills for Success” (Competenze per il successo) WorldSkills Shanghai 2026 ha effettuato quasi 300 voli e trasportato oltre 60.000 passeggeri. Le sue 22 rotte internazionali coprono 16 Paesi e regioni. </p>
<p>Referente: Sig.ra Wang, Tel: 86-10-63074558. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/globenewswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE China Eastern Airlines (CEAir)  SHANGHAI, Oct. 17, 2026 (GLOBE NEWSWIRE) &#8212;   In occasione della 48ª edizione della WorldSkills Competition (WorldSkills Shanghai 2026), China Eastern Airlines (CEAir), in qualità di partner strategico nazionale e vettore aereo designato, ha fornito servizi completi ai concorrenti e agli ospiti, mettendo in mostra competenze [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 12:35:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 12:35:37 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254476</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/china-eastern-airlines-sostiene-worldskills-shanghai-2026-con-una-gamma-completa-di-servizi/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Oltre due chili e mezzo di marijuana in casa e nel ristorante vicino a una scuola: arrestato un 43enne a Portoferraio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/oltre-due-chili-e-mezzo-di-marijuana-in-casa-e-nel-ristorante-vicino-a-una-scuola-arrestato-un-43enne-a-portoferraio/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PORTOFERRAIO &#8211; Aveva in casa e nel ristorante che gestisce <strong>oltre 2,5 chilogrammi di marijuana</strong>, in una zona frequentata anche dagli studenti di un istituto vicino. Un uomo di <strong>43 anni</strong>, cittadino straniero, è stato arrestato dai <strong>carabinieri</strong> di <strong>Portoferraio</strong>, all’isola d’Elba, per spaccio di sostanze stupefacenti.</p>
<p dir="ltr">L’arresto è scattato nella tarda mattinata di <strong>mercoledì scorso</strong>, al termine di mirati servizi di osservazione condotti dai militari del <strong>nucleo operativo e radiomobile</strong> della compagnia. Nell’abitazione e nell’<strong>attività di ristorazione</strong> gestita dall’uomo sono stati trovati, oltre alla marijuana, alcuni <strong>semi</strong> della stessa pianta, <strong>30 grammi di hashish</strong> già suddivisi in dosi, un <strong>bilancino</strong> e circa <strong>4.200 euro in contanti</strong>, che gli investigatori ritengono verosimilmente legati all’attività illecita. Dalla sostanza si potevano ricavare <strong>centinaia di dosi</strong>. Tutto il materiale è stato sequestrato.</p>
<p dir="ltr">Dopo le formalità l’uomo è stato accompagnato a casa, agli <strong>arresti domiciliari</strong>, in attesa dell’<strong>udienza di convalida</strong>, che si è tenuta ieri al <strong>Tribunale di Livorno</strong>. Il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto per l’indagato l’<strong>obbligo di presentazione quotidiana</strong> alla polizia giudiziaria. Rischia una pena fino a sei anni di reclusione.</p>
<p dir="ltr">L’operazione rientra nei controlli intensificati dall’Arma nel centro urbano, con particolare attenzione ai giovani e ai luoghi di ritrovo vicino alle <strong>scuole</strong>, anche con pattuglie in borghese, soprattutto negli orari di ingresso degli studenti. Nei giorni scorsi alcuni studenti erano stati trovati all’ingresso della scuola con droga per uso personale e <strong>segnalati alla prefettura</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Aveva in casa e nel ristorante che gestisce oltre 2,5 chilogrammi di marijuana, in una zona frequentata anche dagli studenti di un istituto vicino. Un uomo di 43 anni, cittadino straniero, è stato arrestato dai carabinieri di Portoferraio, all’isola d’Elba, per spaccio di sostanze stupefacenti. L’arresto è scattato nella tarda mattinata di mercoledì [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>marijuana</tag>
                                    <tag>prefettura</tag>
                                    <tag>ristorante</tag>
                                    <tag>scuola</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 12:24:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 12:24:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254466</guid>
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                <id>254443</id>
                <type>post</type>
                <title>Uniti per Paolo, una maratona che unisce storie e battaglie</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/uniti-per-paolo-una-maratona-che-unisce-storie-e-battaglie/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO – Cinquecentocinquanta chilometri dall&#8217;Isola d&#8217;Elba a Milano per sensibilizzare i giovani contro il bullismo, la violenza e l&#8217;indifferenza. È il percorso che affronterà <a href="https://corrierelivornese.it/marciana-marina/cronaca/da-piombino-a-milano-a-piedi-la-sfida-di-andrea-pieri-550-chilometri-per-dire-basta-alla-violenza/" data-wpel-link="internal">Andrea Pieri</a>, trentenne originario di Marciana, protagonista della prima edizione della &#8216;Maratona Uniti per Paolo&#8217;, promossa dalla Fondazione Uniti per Paolo ETS. La partenza è prevista per domenica 25 ottobre da Portoferraio, mentre l&#8217;arrivo nel capoluogo lombardo è fissato per l&#8217;8 novembre, dopo quindici giornate di viaggio attraverso Toscana, Liguria, Piemonte e Lombardia.</p>
<p>L&#8217;iniziativa è stata presentata venerdì 16 ottobre nei locali della <strong>Gattaia di Portoferraio</strong>, alla presenza delle istituzioni locali, dei rappresentanti della Fondazione e delle famiglie coinvolte nel progetto. Alla conferenza stampa ha partecipato, con un breve collegamento dall&#8217;ospedale in cui si trova ancora ricoverato, anche <strong>Paolo Sarullo</strong>, il giovane dalla cui storia è nata la Fondazione.</p>
<h3>La storia di Paolo e il significato della maratona</h3>
<p>Il progetto nasce dalla vicenda di Paolo Sarullo, vittima di una gravissima aggressione che ha cambiato profondamente la sua vita e quella dei suoi familiari.</p>
<p>La Fondazione che porta il suo nome è stata costituita con l&#8217;obiettivo di trasformare le conseguenze di quella violenza in attività di prevenzione, educazione e sostegno alle vittime e alle loro famiglie.</p>
<p><strong>La corsa di Andrea Pieri non avrà quindi finalità agonistiche</strong>, ma sarà un&#8217;occasione per incontrare studenti, associazioni, famiglie e istituzioni lungo il percorso, promuovendo il rispetto reciproco e la consapevolezza delle conseguenze della violenza.</p>
<p>Il sindaco di Portoferraio <strong>Tiziano Nocentini</strong>, presente alla conferenza stampa, ha espresso il sostegno dell&#8217;amministrazione comunale, sottolineando il valore della scelta dell&#8217;Elba come punto di partenza di un&#8217;iniziativa destinata a coinvolgere diverse comunità italiane.</p>
<h3>Il percorso dall&#8217;Elba a Milano</h3>
<p>La maratona partirà <strong>il 25 ottobre da Portoferraio</strong>, attraverserà il mare fino a <strong>Piombino</strong> e raggiungerà <strong>Cecina</strong> nella stessa giornata. Il viaggio proseguirà il 26 ottobre a Pisa, il 27 a Viareggio, il 28 a Massa, il 29 alla Spezia, il 30 a Sestri Levante e il 31 a Genova.</p>
<p>A novembre sono previste le tappe di Savona il giorno 1, Albenga il 2, Cairo il 3, Acqui Terme il 4, Alessandria il 5, Voghera il 6 e Pavia il 7, prima dell&#8217;arrivo a <strong>Milano domenica 8 novembre</strong>.</p>
<p>Tra gli appuntamenti annunciati figura <strong>l&#8217;incontro con le scuole di Viareggio</strong>, previsto per la mattina del 28 ottobre, mentre nel pomeriggio dello stesso giorno, a Massa, la maratona incontrerà l&#8217;associazione <strong>Insieme per Giacomo</strong>, presieduta da <strong>Romina Carso</strong>.</p>
<p>Lungo il tragitto sarà possibile affiancare Andrea anche soltanto per un tratto, partecipando simbolicamente alla staffetta di sensibilizzazione.</p>
<p>Il progetto si avvale inoltre del sostegno della <strong>VAB – Vigilanza Antincendi Boschivi e Protezione Civile</strong>, impegnata nel supporto logistico, e della collaborazione con la <strong>Fondazione William Salice</strong>, realtà attiva nella valorizzazione delle capacità e delle opportunità dei giovani.</p>
<h3>&#8220;Atefano&#8221;, una parola per dare un nome alla perdita di un figlio</h3>
<p>Tra i progetti che accompagneranno la maratona c&#8217;è anche &#8220;<strong>Atefano</strong>&#8220;, promosso dall&#8217;<strong>APS Rachele Franchelli</strong> e sostenuto dalla Fondazione Uniti per Paolo.</p>
<p>L&#8217;iniziativa nasce dalla storia di <strong>Rachele Franchelli</strong>, scomparsa a 16 anni a causa di un tumore cerebrale, e dall&#8217;impegno della madre <strong>Silvia</strong> e della sua famiglia.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è diffondere una parola che possa identificare la condizione di un genitore che perde un figlio, per la quale non esiste nell&#8217;italiano comune un termine specifico e universalmente utilizzato.</p>
<p>A raccontare il progetto è stata anche <strong>Lorenza Burelli, assessora all&#8217;Istruzione e alla Cultura del Comune di Portoferraio</strong>, che ha partecipato alla presentazione.</p>
<p>&#8220;Come Amministrazione, ci siamo assunti un impegno concreto: portare questa parola nelle scuole, tra i giovani e nelle nostre comunità, affinché possa diventare patrimonio condiviso e contribuire a colmare questo vuoto&#8221;, ha dichiarato Burelli. L&#8217;assessora ha invitato inoltre i cittadini a conoscere e utilizzare il termine, contribuendo alla sua diffusione.</p>
<p>La Fondazione Uniti per Paolo porterà il progetto lungo il percorso della maratona, con l&#8217;intento di far conoscere la storia di Rachele e sensibilizzare sul riconoscimento del dolore delle famiglie che hanno perso un figlio. Per approfondire l&#8217;iniziativa è disponibile il sito <strong>www.rachelefranchelliaps.it</strong>.</p>
<h3>Una raccolta fondi per sostenere i progetti educativi</h3>
<p>Alla maratona è collegata anche una <strong>raccolta fondi destinata alle attività della Fondazione Uniti per Paolo ETS</strong>. Le donazioni serviranno a sostenere iniziative educative, incontri nelle scuole, progetti di prevenzione della violenza, borse di studio e attività rivolte alle vittime e alle loro famiglie. Il percorso, patrocinato dalle quattro regioni attraversate, da ANCI nazionale e dai Comuni coinvolti, vuole costruire una rete tra istituzioni, volontariato, associazioni e cittadini.</p>
<p>L&#8217;obiettivo degli organizzatori è che, una volta conclusi i 550 chilometri, il progetto lasci sul territorio nuove collaborazioni e occasioni di confronto, soprattutto tra i più giovani. Ulteriori informazioni sulle attività e sulla raccolta fondi sono disponibili sul sito <strong>www.fondazioneunitiperpaolo.org.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il 25 ottobre parte da Portoferraio la maratona di Andrea Pieri. Quindici tappe tra scuole, associazioni e incontri per sensibilizzare sulla violenza giovanile]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>bullismo</tag>
                                    <tag>Comune di Portoferraio</tag>
                                    <tag>maratona</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 11:05:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 11:05:49 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254443</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/uniti-per-paolo-una-maratona-che-unisce-storie-e-battaglie/</oldGuid>
                                
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