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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 16:53:46 +0000</pubDate>
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	<title>Spettatore si traveste da Sinner, mima l&#039;infortunio e Alcaraz... lo filma - Corriere Livornese</title>
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                <title>Arcivescovo Gambelli a Firenze: “La pace è un’arte. E’ necessaria una globalizzazione della speranza”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/arcivescovo-gambelli-a-firenze-la-pace-e-unarte-e-necessaria-una-globalizzazione-della-speranza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Incontro di <strong><a href="https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/don-gambelli-arcivescovo-firenze-tsunami-di-sentimenti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Gherardo Gambelli, arcivescovo di Firenze</a>,</strong> mercoledì <strong>7 ottobre</strong> con la giunta camerale della <strong>Camera di Commercio di Firenze, i</strong>l presidente Massimo Manetti, il segretario generale Giuseppe Salvini.</p>
<div dir="auto">&#8220;Un confronto sui bisogni delle persone e sulle sfide delle imprese, dal tema dell’abitare alla dignità del lavoro, alla formazione. Un’occasione di ascolto e dialogo per costruire nuove alleanze a servizio della comunità&#8221;, sottolinea Camera di Commercio di Firenze.</div>
<p>&nbsp;</p>
<p data-path-to-node="3"><strong>Arcivescovo Gherardo Gambell</strong>i: &#8220;Il messaggio è sempre quello di non cadere nel vortice della violenza e della disperazione. <a href="https://www.facebook.com/reel/3224493907746144" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>E&#8217; necessaria una globalizzazione della speranza.</strong></a> Le parole di papa Francesco sulla pace sono di grande attualità. <strong>La pace è un&#8217;arte</strong>. E qui a Firenze sappiamo cosa vuol dire quando si parla di arte. Un&#8217;arte che richiede quattro attenzioni: serenità, sensibilità creatività destrezza, parole che possono davvero ispirarci. <strong>La pace si costruisce attraverso piccoli grandi gesti</strong> in cui ci si apre a qualcosa di grande. Tante volte ho partecipato a incontri dei vescovi del Mediterraneo anche recentemente a Barcellona, e abbiamo ribadito l&#8217;importanza credere alla solidarietà tra i sindaci del mediterraneo ma anche tra i vescovi come strada maestra per il cammino della pace&#8221;.</p>
<p>Lo statuto della Camera di Commercio di Firenze e l&#8217;<strong>enciclica &#8216;Fratelli tutti&#8217; di Papa Francesco</strong> coincidono &#8220;nel promuovere la dignità del lavoro come dimensione irrinunciabile della vita sociale&#8221;.</p>
<p>Lo ha affermato l&#8217;arcivescovo di Firenze, monsignor Gherardo Gambelli, nell&#8217;incontro con la giunta camerale: <strong>si tratta, secondo la Camera di Commercio, del primo incontro di questo genere nella sua storia.</strong><br />
&#8220;Mi ha molto colpito la vicenda di quegli <strong>autisti di Autolinee Toscane che hanno dovuto lasciare il lavoro</strong>&#8221; perché a volte &#8220;i salari non rispondono alle aspettative&#8221;, ha spiegato Gambelli, che ha risposto anche alle domande sulle difficoltà che le imprese, e quelle artigiane in particolare, devono affrontare a causa di pastoie burocratiche e alta tassazione.<br />
Poi l&#8217;arcivescovo di Firenze: &#8220;Conosco personalmente questi problemi, <strong>mia mamma era una sarta artigiana e ha dovuto chiudere la propria attività a causa delle difficoltà di cui mi parlate&#8221;.</strong><br />
Fra i temi toccati nell&#8217;incontro, anche &#8220;la disoccupazione e i giovani, le difficoltà del ricambio generazionale nelle imprese, <strong>i problemi dell&#8217;abitare che rendono complicata la vita dei cittadini e dei fedeli</strong>&#8220;, ha detto il presidente della Camera di commercio Massimo Manetti. Per Manetti sull<strong>&#8216;emergenza casa</strong> &#8220;è fondamentale fare squadra, il problema dei costi elevati dell&#8217;abitare colpisce anche le imprese che incontrano grosse difficoltà nel reperire il personale specializzato di cui hanno bisogno&#8221;.</p>
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</aside>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Impresa e lavoro, incontro di Gherardo Gambelli, arcivescovo di Firenze, con Camera di Commercio: "Conosco i problemi delle imprese. Mia mamma era una sarta artigiana e ha dovuto chiudere la propria attività a causa delle difficoltà"]]></excerpt>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 18:53:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 18:53:46 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Posidonia oceanica, sopralluogo alle Secche della Meloria con Regione, Arpat e Parco</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/posidonia-oceanica-sopralluogo-alle-secche-della-meloria-con-regione-arpat-e-parco/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Posidonia oceanica, sopralluogo alle Secche della Meloria con Regione, Arpat e Parco.</p>
<p>Telecamere speciali e attrezzature scientifiche montate a bordo del catamarano oceanografico Polaris hanno permesso lunedì (5 ottobre) all’<strong>assessore all&#8217;ambiente della Regione David Barontini</strong>, accompagnato dal <strong>commissario Pietro Rubellini dell’Arpat</strong>, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale e da <strong>Andrea Porchera</strong>, direttore del <strong>Parco Migliarino San Rossore Massaciuccol</strong>i, ente gestore dell&#8217;area marina protetta delle secche della Meloria, di effettuare <strong>un sopralluogo nel tratto di mare antistante Livorno per verificare lo stato di salute delle prateria di Posidonia oceanica</strong>, elemento chiave per l&#8217;intero ecosistema mediterraneo e per l&#8217;assetto costiero.</p>
<p>&#8220;Il sopralluogo alle Secche della Meloria al largo di Livorno – ha spiegato <strong>l&#8217;assessore Barontini</strong> &#8211; è stato un’occasione preziosa per osservare da vicino le praterie di Posidonia oceanica, patrimonio naturale fondamentale per l’ecosistema marino e per l’equilibrio della costa. Conoscerne lo stato di salute e seguirne l’evoluzione è essenziale per orientare le scelte di tutela. La difesa della costa passa anche dalla cura degli habitat marini: per questo la Posidonia deve avere un ruolo nelle nostre strategie di gestione e protezione del litorale&#8221;.</p>
<p><strong>Nel Mar Tirreno la Posidonia è una vera barriera ecologica</strong>: ospita la vita marina, ossigena le acque e contribuisce a difendere le coste dall’erosione. Tutelare la Posidonia significa preservare la biodiversità, hanno spiegato i biologi di ArpatP durante il tragitto che ha portato i rappresentanti delle istituzioni nell&#8217;area marina protetta. Grazie alla telecamera filo-guidata è stato infatti possibile visualizzare sul monitor l&#8217;insieme delle tante piante che vivono attaccate le une alle altre, creando una vera e propria foresta sottomarina denominata “prateria”.</p>
<p>&#8220;<strong>Il sopralluogo alle Secche della Meloria</strong> &#8211; ha aggiunto il commissario Rubellini &#8211; è stato l&#8217;occasione per verificare lo stato di conservazione delle nostre praterie di Posidonia, tra le più estese e rigogliose del Tirreno”.</p>
<p>“La Posidonia – nelle parole del commissario – svolge <strong>un ruolo fondamentale nella lotta alla crisi climatica, contribuendo all’assorbimento della CO₂ e alla produzione di ossigeno</strong>. Ma il suo valore va ben oltre: le sue praterie rappresentano uno straordinario serbatoio di biodiversità e un habitat essenziale per numerose specie marine. Sono, inoltre, <strong>aree fondamentali per la riproduzione e la crescita di molte specie ittiche e costituiscono un ambiente privilegiato per la pesca del rossetto</strong>. Proteggere la Posidonia significa difendere la salute del nostro mare, sostenere gli ecosistemi costieri e tutelare il benessere delle comunità&#8221;.</p>
<p><strong>“Per questo &#8211; ha concluso Rubellini &#8211; è responsabilità prioritaria di tutte le istituzioni e degli enti competenti garantirne la salvaguardia, riconoscendola come un patrimonio naturale indissolubilmente legato alla salute umana e alla qualità del nostro territorio&#8221;.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Posidonia oceanica, sopralluogo alle Secche della Meloria con Regione, Arpat e Parco. Telecamere speciali e attrezzature scientifiche montate a bordo del catamarano oceanografico Polaris hanno permesso lunedì (5 ottobre) all’assessore all&#8217;ambiente della Regione David Barontini, accompagnato dal commissario Pietro Rubellini dell’Arpat, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale e da Andrea Porchera, direttore del [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>Andrea Porchera</tag>
                                    <tag>assessore all'ambiente</tag>
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                                    <tag>Pietro Rubellini</tag>
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                                    <tag>Secche della Meloria</tag>
                                    <tag>telecamere</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 17:56:18 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Passa all&#8217;unanimità in Regione la mozione M5S sulla vertenza Pierburg: chiesto l&#8217;intervento del ministero</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/passa-allunanimita-in-regione-la-mozione-m5s-sulla-vertenza-pierburg-chiesto-lintervento-del-ministero/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Il consiglio regionale della Toscana ha approvato all’unanimità la mozione del M5S sulla <strong>vertenza Pierburg di Livorno</strong>, presentata dai consiglieri <strong>Irene Galletti e Luca Rossi Romanelli.</strong> Il testo impegna la Regione a intervenire presso il ministero delle imprese e nelle altre sedi competenti per riaprire <strong>il confronto con Rheinmetall, Aequita e le organizzazioni sindacali e arrivare a un piano industriale che dia certezze sul futuro dello stabilimento.</strong></p>
<p>La cessione della divisione automotive di Rheinmetall<strong> coinvolge direttamente il sito Pierburg di Livorno,</strong> dove lavorano circa 240 persone. Finora, però, non sono arrivate indicazioni sufficienti sui programmi produttivi, sugli investimenti e sulla tenuta dell’occupazione. Anche il tavolo ministeriale del 14 settembre si è chiuso senza risposte concrete, mentre restano aperti i dubbi sulla capacità del nuovo assetto proprietario di garantire prospettive solide allo stabilimento livornese.</p>
<p>&#8220;Pierburg è uno stabilimento importante per Livorno e per tutta la Toscana. Il rischio è che un’operazione decisa lontano dal territorio finisca per scaricare qui le sue conseguenze.<strong> Per questo l’unanimità del consiglio regionale è un fatto importante, perché chiarisce che sulla Pierburg non ci sono margini per abbassare l’attenzione e dà più forza alla mobilitazione dei lavoratori</strong> che chiedono da settimane di avere certezze sul proprio futuro&#8221;, dichiarano Galletti e Rossi Romanelli.</p>
<p>&#8220;<strong>Ringrazio il consiglio regionale per il voto unanime e la vicinanza ai lavoratori livornesi;</strong> siamo e saremo <strong>al fianco dei lavoratori della Pierburg e della loro vertenza</strong>, perché lo stabilimento continui ad avere un futuro produttivo e occupazionale&#8221;, dice <strong>il presidente del gruppo consiliare del M5S al Comune di Livorno Daniele Esposito</strong>, mentre la coordinatrice provinciale del M5S Francesca Fabbiani aggiunge: &#8220;Livorno ha bisogno di tornare a parlare di produzione, competenze e futuro senza essere costretta a legare le proprie prospettive a un’economia fondata sulle armi e sulla guerra&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ci auguriamo che sul futuro dello stabilimento venga mantenuta una prospettiva industriale civile e che resti quindi fuori qualsiasi ipotesi di riconversione verso produzioni belliche – <strong>aggiungono Rossi Romanelli e Galletti</strong> – <strong>Rheinmetall ha anche un ramo civile e riteniamo importante che Pierburg continui a collocarsi su quel terreno</strong>, il che sarebbe coerente con lo spirito della città di Livorno, che negli ultimi mesi ha espresso una posizione molto netta contro la guerra e il traffico di armi, anche attraverso una delle mobilitazioni portuali più partecipate a livello nazionale&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Il consiglio regionale della Toscana ha approvato all’unanimità la mozione del M5S sulla vertenza Pierburg di Livorno, presentata dai consiglieri Irene Galletti e Luca Rossi Romanelli. Il testo impegna la Regione a intervenire presso il ministero delle imprese e nelle altre sedi competenti per riaprire il confronto con Rheinmetall, Aequita e le organizzazioni sindacali [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 16:35:15 +0200</pubDate>
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                <type>post</type>
                <title>Fatture false e riciclaggio nell’Empolese: sequestro da 2 milioni a due indagati e alle loro società</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/fatture-false-e-riciclaggio-nellempolese-sequestro-da-2-milioni-a-due-indagati-e-alle-loro-societa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Beni per circa <strong>2 milioni di euro</strong> sono stati sequestrati dalla <strong>Guardia di finanza</strong> di Firenze a due imprenditori e alle società a loro riconducibili, attive nei settori dei <strong>trasporti</strong> e della <strong>lavorazione dei tessuti</strong>. Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Firenze su richiesta della Procura, arriva al termine di un&#8217;indagine su <strong>frodi fiscali e riciclaggio</strong> condotta dai finanzieri della compagnia di <strong>Empoli</strong>.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;inchiesta è partita dal controllo di un gruppo di <strong>società empolesi</strong>, rappresentate dai due principali indagati e collegate tra loro da rapporti commerciali, che avevano accumulato <strong>rilevanti debiti con il fisco</strong>. Dai primi accertamenti è emerso che quasi tutte le imprese non avevano <strong>lavoratori dipendenti</strong>, <strong>utenze elettriche</strong> né attrezzature adatte a svolgere davvero l&#8217;attività dichiarata.</p>
<p dir="ltr">Secondo l&#8217;ipotesi degli investigatori, queste società sarebbero servite a emettere <strong>fatture per operazioni inesistenti</strong>: altre aziende avrebbero così potuto indicare nelle dichiarazioni costi mai sostenuti, ottenendo <strong>risparmi d&#8217;imposta</strong> non dovuti. Il quadro è stato segnalato alla Procura di Firenze, che ha disposto nuovi accertamenti in tutta Italia. Le verifiche hanno portato a individuare altre <strong>15 imprese ritenute cartiere</strong>, collegate alle società empolesi da rapporti commerciali che sarebbero stati soltanto fittizi.</p>
<p dir="ltr">Gli accertamenti hanno poi fatto emergere un secondo presunto meccanismo, pensato per svuotare il patrimonio della società più indebitata con l&#8217;erario. L&#8217;azienda, pur continuando a disporre di un <strong>capannone industriale</strong>, lo avrebbe ceduto a un&#8217;altra società dello stesso gruppo, privandosi sulla carta di un bene di valore e ostacolando così un&#8217;eventuale <strong>riscossione coattiva</strong>.</p>
<p dir="ltr">Con il sequestro i finanzieri hanno bloccato <strong>rapporti bancari e finanziari</strong>, terreni e immobili, <strong>crediti d&#8217;imposta</strong>, auto, <strong>gioielli e orologi di lusso</strong>, fino a raggiungere la somma stabilita dal Tribunale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Beni per circa 2 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Firenze a due imprenditori e alle società a loro riconducibili, attive nei settori dei trasporti e della lavorazione dei tessuti. Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Firenze su richiesta della Procura, arriva al termine di un&#8217;indagine su frodi [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 16:15:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 16:15:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Alla Casa della Comunità di via Ernesto Rossi attivato un Baby Pit Sto Unicef</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/alla-casa-della-comunita-di-via-ernesto-rossi-attivato-un-baby-pit-sto-unicef/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Un nuovo spazio dedicato alle famiglie e alla promozione dell&#8217;allattamento è stato inaugurato questa mattina (7 ottobre) alla Casa della Comunità di via Ernesto Rossi a Livorno, dove è stato attivato un<strong> Baby Pit Stop Unicef</strong>. L&#8217;iniziativa si inserisce nel percorso promosso dall&#8217;Azienda USL Toscana nord ovest per sostenere la salute e il benessere di mamme, bambini e famiglie fin dai primi giorni di vita e rafforzare la rete dei servizi dedicati ai primi mille giorni del bambino.</p>
<p>“Il Baby Pit Stop è uno spazio accogliente &#8211; sottolinea <strong>Cinzia Porrà, direttrice della Zona distretto livornese</strong> – nel quale le mamme possono allattare e prendersi cura dei propri bambini in un ambiente adeguato e rispettoso delle loro esigenze. La sua presenza all&#8217;interno della Casa della Comunità rappresenta anche un ulteriore tassello nel percorso di qualificazione della struttura e nella promozione di una cultura dell&#8217;allattamento come parte integrante della tutela della salute. È quindi un motivo di orgoglio&#8221;.</p>
<p>Per Unicef erano presenti all&#8217;inaugurazione il vicepresidente regionale, <strong>Ettore Gagliardi</strong>, e il vicepresidente provinciale, <strong>Massimo Montuori</strong>, a testimonianza della collaborazione consolidata tra l&#8217;organizzazione e i servizi sanitari e territoriali. &#8220;<strong>Il Baby Pit Stop</strong> nasce da un percorso di lavoro che portiamo avanti da anni per promuovere l&#8217;allattamento al seno. Il nome richiama volutamente la Formula 1: come nelle gare si fa un pit stop per cambiare le gomme e fare rifornimento,<strong> qui i bambini possono cambiare il pannolino e fare il pieno di latte</strong>. È un progetto nel quale crediamo molto e siamo felici di poterlo inaugurare anche in questo spazio&#8221;, spiega Ettore Gagliardi, vicepresidente regionale Unicef.</p>
<p>“Questo è il quarto Baby Pit Stop della Zona Livornese e rappresenta non soltanto un&#8217;opportunità concreta per le famiglie, ma anche un segno dell&#8217;impegno a far crescere la cultura dell&#8217;allattamento e dell&#8217;attenzione ai bisogni di mamme e bambini – evidenzia <strong>Rosa Maranto, direttrice delle attività consultoriali</strong> –. La presenza di questi spazi in luoghi facilmente accessibili contribuisce a rendere più accoglienti i servizi e a rafforzare il sostegno alle famiglie, favorendo una maggiore consapevolezza sull&#8217;importanza dell&#8217;allattamento e della relazione tra genitori e bambini. È un ulteriore modo per rendere concreto il lavoro dei consultori a fianco delle famiglie, soprattutto nella delicata fase dei primi mesi di vita”.</p>
<p>“La scelta della data dell&#8217;inaugurazione non è casuale – conferma <strong>Marzia Chellini, responsabile del personale ostetrico di Livorno</strong> – e si inserisce nel percorso di iniziative dedicate alla Settimana dell&#8217;allattamento, attraverso una rete di collaborazioni che coinvolge i servizi sanitari e il territorio. È stato importante costruire una collaborazione con il Comune di Livorno, Itinera e Nati per Leggere, trovando una risposta molto positiva da parte della città. Questo Baby Pit Stop è il risultato di un lavoro condiviso che mette al centro le famiglie e i loro bisogni”.</p>
<p><strong>Alla realizzazione e al percorso Unicef hanno contribuito anche Beatrice Gigantesco, pediatra di Comunità e referente del percorso Unicef insieme a Marzia Chellini, e Isabella Iori, coordinatrice ostetrica di Livorno, insieme agli operatori dei servizi coinvolti.</strong></p>
<p>L&#8217;apertura del Baby Pit Stop nella Casa della Comunità di via E. Rossi rafforza quindi una rete di spazi e servizi pensati per accompagnare le famiglie nella fase dei primi mille giorni, favorendo l&#8217;accesso alle informazioni, ai servizi consultoriali e alle opportunità di sostegno alla genitorialità e all&#8217;allattamento<strong>. L&#8217;iniziativa conferma inoltre l&#8217;importanza della collaborazione tra Azienda Usl Toscana nord ovest, Unicef, Comune di Livorno e realtà del territorio</strong>, con l&#8217;obiettivo comune di costruire una comunità sempre più attenta alla salute e al benessere dei bambini e delle loro famiglie.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Un nuovo spazio dedicato alle famiglie e alla promozione dell&#8217;allattamento è stato inaugurato questa mattina (7 ottobre) alla Casa della Comunità di via Ernesto Rossi a Livorno, dove è stato attivato un Baby Pit Stop Unicef. L&#8217;iniziativa si inserisce nel percorso promosso dall&#8217;Azienda USL Toscana nord ovest per sostenere la salute e il [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Casa della Comunità</tag>
                                    <tag>Cinzia Porrà</tag>
                                    <tag>Ettore Gagliardi</tag>
                                    <tag>Massimo Montuori</tag>
                                    <tag>Rosa Maranto</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 16:04:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 16:04:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Luoghi meno conosciuti e solitamente non accessibili: trenta appuntamenti per le giornate Fai di autunno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/luoghi-meno-conosciuti-e-solitamente-non-accessibili-trenta-appuntamenti-per-le-giornate-fai-di-autunno/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Torna sabato (10 ottobre) e domenica la quindicesima edizione delle <strong>Giornate Fai d’Autunno</strong>, il grande appuntamento promosso dal Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano Ets per far conoscere e valorizzare il patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico italiano. In Toscana <strong>saranno trenta i luoghi visitabili, distribuiti in tutte le province, tra palazzi, chiese, teatri, ville, siti archeologici, luoghi della cultura e realtà produttive, alcuni dei quali normalmente non accessibili al pubblico</strong>. L&#8217;iniziativa è stata presentata stamani (7 ottobre) <strong>nella Sala Pegaso di palazzo Strozzi Sacrati dall&#8217;assessora alla cultura Cristina Manetti insieme alla presidente Fai Toscana Rosita Galanti Balestri.</strong></p>
<p>“Le giornate Fai d’Autunno – ha sottolineato<strong> l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti</strong> – sono un’occasione preziosa per riscoprire luoghi che raccontano la storia e l’identità della Toscana, anche quelli meno conosciuti o solitamente non accessibili. Il nostro patrimonio culturale vive davvero quando diventa patrimonio condiviso, quando le persone possono conoscerlo e sentirlo parte della propria comunità. Iniziative come questa uniscono tutela, conoscenza e partecipazione e contribuiscono a diffondere cultura in tutto il territorio regionale. Un ringraziamento va al Fai e ai tanti volontari che rendono possibile questo grande racconto collettivo”.</p>
<p>“Le giornate Fai ci ricordano che il nostro patrimonio storico, artistico e agricolo suscita non solo conoscenza, ma anche capacità e desideri. È un bacino di ispirazione per i cittadini, italiani e stranieri, che vogliono vivere in un mondo, anche domestico, in continuità con lo stile, la qualità e il gusto del nostro Paese. E lo è, nello stesso tempo, per i protagonisti del made in Italy, che con la loro creatività e la serietà del loro lavoro assicurano all&#8217;Italia quella continuità creativa e produttiva che è uno degli inebrianti profumi che la rendono il paese più desiderato al mondo”, <strong>ha dichiarato il presidente del Fai, Marco Magnifico.</strong></p>
<p>“Le Giornate Fai d’Autunno sono una preziosa occasione per scoprire i tesori del territorio, promuovere e tutelare il nostro patrimonio storico, artistico e ambientale – ha evidenziato <strong>Rosita Galanti Balestri, presidente Fai Toscana</strong> –. Per questa quindicesima edizione, come detto dal nostro Presidente Magnifico, prestiamo particolare attenzione all’artigianato italiano e al Made in Italy, così raccontiamo un Paese che ha la capacità di generare idee e di sapere fare, si distingue per l’operosità e la produttività”.</p>
<p><strong>Tra le aperture previste a Firenze figurano l’ex chiesa di San Carlo dei Barnabiti, l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche, Palazzo della Banca d’Italia e Palazzo Gualfonda. A Prato sarà possibile visitare la Fabbrica Lucchesi, con il suo patrimonio legato alla tradizione tessile, mentre a Montemurlo aprirà Villa Strozzi, Marchesi Pancrazi.</strong></p>
<p>Il programma attraversa tutta la regione: dal Museo Archeologico del Casentino e dai palazzi storici di Bibbiena alla miniera della calcite nera di Gerfalco, dalla Palazzina Zalum di Livorno al Villino Mezza Luna di Camaiore, fino alla Badia a Coltibuono nel Chianti. A Lucca saranno visitabili, tra gli altri, l’Atelier Ricci a Palazzo Mazzarosa, Casa Giannini e Santa Gemma Galgani e la Chiesa di Santa Maria della Rosa. A Pisa aprirà la Chiesa di Sant’Antonio in Qualquonia, mentre a Pistoia saranno protagonisti l’Accademia d’Organo Giuseppe Gherardeschi e il complesso di San Filippo.</p>
<p><strong>L’edizione 2026 dedica una particolare attenzione all’artigianato italiano e al <em>made in Italy</em></strong>, valorizzando saperi, antichi mestieri, tradizioni manifatturiere, creatività ed eccellenze produttive che, insieme al patrimonio storico, artistico e paesaggistico, contribuiscono a definire l’identità dei territori.</p>
<p><strong>Le visite sono a contributo libero e sostengono la missione del Fai per la cura, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il programma attraversa tutta la regione. L'edizione 2026 dedica una particolare attenzione all'artigianato italiano e al made in Italy]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 15:56:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 15:56:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>251019</id>
                <type>post</type>
                <title>Scuole chiuse a Livorno per l&#8217;allerta arancione: la decisione del Comune</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/scuole-chiuse-a-livorno-per-lallerta-arancione-la-decisione-del-comune/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Scuole chiuse a Livorno per l&#8217;allerta arancione: la decisione del Comune.</strong></p>
<p>Maltempo, è questo uno dei provvedimenti del Comune di Livorno. Sono stati decisi nel pomeriggio di oggi (7 ottobre).</p>
<p>Dal Comune è stata prevista <strong>la sospensione delle attività didattiche ed educative di tutte le scuole di ogni ordine e grado e dei servizi educativo-scolastici pubblici e privati e </strong>la chiusura al pubblico dei parchi pubblici, dei cimiteri, del canile comunale, dei centri ludotecari comunali, dei centri diurni, del campo sportivo scolastico Renato Martelli.</p>
<p>Il provvedimento è valido dalle 17 di oggi (7 ottobre) fino al termine dell&#8217;allerta arancione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Scuole chiuse a Livorno per l&#8217;allerta arancione: la decisione del Comune. Maltempo, è questo uno dei provvedimenti del Comune di Livorno. Sono stati decisi nel pomeriggio di oggi (7 ottobre). Dal Comune è stata prevista la sospensione delle attività didattiche ed educative di tutte le scuole di ogni ordine e grado e dei [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>allerta arancione</tag>
                                    <tag>attività sportive all'aperto</tag>
                                    <tag>chiusura</tag>
                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>parchi pubblici</tag>
                                    <tag>scuola</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 15:34:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 15:34:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>251016</id>
                <type>post</type>
                <title>Niente sosta in via Montebello, commercianti esasperati: &#8220;Promesse non mantenute&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/niente-sosta-in-via-montebello-commercianti-esasperati-promesse-non-mantenute/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Niente sosta in via Montebello, commercianti esasperati: &#8220;Promesse non mantenute&#8221;.</p>
<p>“Quando parliamo di<strong> desertificazione commerciale</strong> non parliamo soltanto del problema del singolo negoziante. È un tema sociale: dove spariscono le attività diminuiscono il presidio e il controllo del territorio, aumenta l&#8217;insicurezza e si perdono anche posti di lavoro. Ogni piccola impresa rappresenta infatti anche lavoratori e famiglie”. Parte da qui<strong> Francesca Marcucci, presidente di Confcom Confcommercio,</strong> tornando sulla<strong> situazione di via Montebello e sul problema della sosta che da mesi preoccupa le attività della zona</strong>. “L&#8217;imprenditore deve essere considerato per il ruolo economico e sociale che svolge sul territorio. Chiediamo ancora una volta attenzione, ma soprattutto che si arrivi finalmente a una soluzione”. A parlare, insieme a Marcucci, sono tre operatori di via Montebello: <strong>Stefano Carnesecchi, del Bar Montebello, Marcella Giannoni della panetteria Malu e il dottor Paolo Bruni del Centro Acustico BluMedical, che descrivono una situazione diventata, a loro giudizio, ormai insostenibile.</strong></p>
<p><strong>Il nodo è quello della sosta</strong>. La regolamentazione approvata dal Comune ha destinato ai residenti gli stalli di via Montebello durante gli orari di validità della Zsc. Dopo le proteste degli operatori e il confronto con Confcom Confcommercio Livorno, circa tre mesi fa era però arrivata <strong>dall’assessora alla mobilità Giovanna Cepparello la disponibilità a rivedere il provvedimento,</strong> individuando una mediazione: mantenere la sosta riservata ai residenti da via Goito verso viale Italia e lasciare invece accessibile anche ai non residenti il tratto tra piazza Roma e via Goito, dove si concentra buona parte delle attività.</p>
<p>“Ci era sembrata una soluzione equilibrata &#8211; spiegano gli imprenditori &#8211; Nelle strade laterali i posti destinati ai residenti sono già aumentati e noi non abbiamo mai contestato il loro diritto a trovare parcheggio. Abbiamo semplicemente chiesto di salvaguardare questi circa duecento metri di strada, dove ci sono bar, alimentari, parrucchieri, ambulatori, fisioterapisti e altre attività che hanno bisogno di essere raggiunte anche da chi non abita nel quartiere”.</p>
<p><strong>La proposta, ricordano gli operatori, era stata accolta dall’assessora e sollecitata dalla presidente Marcucci in varie occasioni</strong>. <strong>“Sono però passati circa tre mesi e nulla è cambiato</strong>. Anzi, continuano i controlli e le multe. È difficile spiegare ai clienti che non possono fermarsi neppure per pochi minuti”, concordano i commercianti.</p>
<p>Le conseguenze, secondo i più, sono già visibili. “Stimiamo perdite giornaliere intorno al 20 per cento &#8211; specifica Stefano Carnesecchi &#8211; Chi prende una multa una volta difficilmente torna, e molte persone ormai evitano proprio la zona. Prima via Montebello aveva un passaggio importante; rendere di fatto inaccessibile questo tratto significa accelerarne la desertificazione”.</p>
<p><strong>Una situazione particolarmente pesante per attività che lavorano con una clientela che arriva da altre zone della città e perfino da fuori Livorno. </strong>“Da noi vengono persone da tutta Livorno e anche da fuori comune &#8211; sottolinea il dottor Paolo Bruni del Centro Acustico Blu Medical &#8211; Per molti pazienti l&#8217;automobile non è una scelta ma una necessità, soprattutto quando si tratta di persone anziane. Se non possono trovare un posto nelle vicinanze, per un ambulatorio come il nostro diventa un problema concreto”.</p>
<p>Anche per chi apre la propria attività nelle prime ore del mattino la situazione è difficile. “Noi arriviamo qui alle 5.30 &#8211; racconta Stefan &#8211; Ci sono diversi imprenditori che vengono da fuori città e che ogni giorno devono raggiungere la propria attività in via Montebello. Se lavorare qui diventa sempre più complicato, qualcuno finirà per scegliere di lasciare il fondo”. Alcuni lo stanno già mettendo in conto.</p>
<p>Marcella Giannoni della Panetteria Malu insiste soprattutto sulla funzione dei negozi di vicinato: “Non possiamo pensare che tutti possano lasciare l&#8217;auto lontano e raggiungerci a piedi. Noi vogliamo continuare a lavorare qui, ma abbiamo bisogno delle condizioni minime per poterlo fare”.</p>
<p><strong>Confcom ricorda che la soluzione proposta non comporterebbe la cancellazione dei posti per i residenti, ma una diversa distribuzione, concentrando la possibilità di sosta aperta a tutti proprio nel tratto a maggiore presenza commerciale.</strong></p>
<p>“È difficile comprendere perché, dopo che una mediazione è stata individuata e condivisa, non sia ancora diventata operativa &#8211; conclude Marcucci &#8211; Gli imprenditori non chiedono privilegi: chiedono semplicemente che i loro clienti possano raggiungerli. Tre mesi, a questo punto, sono un tempo più che sufficiente. Ci aspettiamo che agli impegni seguano i fatti”.</p>
<p><strong>Tra gli operatori cresce intanto l&#8217;esasperazione e viene valutata anche la possibilità di una iniziativa pubblica di protesta: “Non vogliamo essere presi in giro. Prima di arrivare a una manifestazione chiediamo al Comune di mantenere l&#8217;impegno preso e di intervenire subito”.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Niente sosta in via Montebello, commercianti esasperati: &#8220;Promesse non mantenute&#8221;. “Quando parliamo di desertificazione commerciale non parliamo soltanto del problema del singolo negoziante. È un tema sociale: dove spariscono le attività diminuiscono il presidio e il controllo del territorio, aumenta l&#8217;insicurezza e si perdono anche posti di lavoro. Ogni piccola impresa rappresenta infatti [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>Confcom Confommercio</tag>
                                    <tag>parcheggio</tag>
                                    <tag>residenti</tag>
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                                    <tag>via Montebello</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 15:14:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 15:14:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Lavori in Corso Italia a Piombino, prosegue il confronto sul cantiere di riqualificazione e sui ristori</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/economia/lavori-in-corso-italia-a-piombino-prosegue-il-confronto-sul-cantiere-di-riqualificazione-e-sui-ristori/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; <strong>Prosegue il confronto tra l’amministrazione comunale e le associazioni di categoria Cna, Confesercenti e Confcommercio sul percorso di riqualificazione di Corso Italia</strong>. Il confronto riguarda sia l’andamento del cantiere e l’articolazione dei diversi stralci funzionali, sia la definizione delle misure di sostegno destinate alle attività economiche interessate dai lavori.</p>
<p>Sul tema dei ristori, l’amministrazione comunale conferma la volontà di mettere a disposizione le risorse necessarie attraverso il bilancio di previsione, che <strong>sarà approvato entro il 31 dicembre</strong>. Già entro il 30 novembre sarà definito l’ammontare complessivo delle risorse da destinare all’intervento, così da poter successivamente determinare l’entità dei contributi spettanti alle singole attività.</p>
<p>In questa fase, inoltre, il Comune è impegnato a verificare la possibilità di incrementare la dotazione economica inizialmente prevista, con l’obiettivo di destinare al sostegno delle attività una somma quanto più adeguata possibile rispetto alla durata e all’effettivo impatto dei lavori.</p>
<p><strong>Il cantiere di Corso Italia ha una durata complessiva prevista di 22 mesi,</strong> ma l’impatto sui singoli esercizi commerciali non è necessariamente uniforme: la durata e le modalità di esecuzione dei lavori variano infatti in relazione ai diversi stralci funzionali e alla posizione delle attività rispetto alle aree interessate dal cantiere.</p>
<p><strong>Per questa ragione, il Comune e le associazioni di categoria stanno lavorando alla definizione di criteri che consentano di correlare il ristoro all’effettivo disagio subito</strong>. Il riferimento alla Tari, già individuato nel mese di marzo, costituisce un parametro convenzionale utile alla determinazione dei contributi, al quale si affiancherà un ulteriore criterio legato alla durata effettiva dei lavori in corrispondenza delle singole attività.</p>
<p>L’obiettivo è arrivare a un sistema di ristori il più possibile oggettivo, proporzionato e coerente con l’effettiva incidenza del cantiere sulle diverse attività economiche. <strong>Per questo motivo, la definizione puntuale del cronoprogramma dei lavori e della durata dei singoli stralci rappresenta un passaggio essenziale:</strong> soltanto disponendo di un quadro preciso sarà possibile calibrare correttamente gli interventi ed evitare che situazioni tra loro differenti vengano trattate allo stesso modo.</p>
<p>Una volta definite le risorse e i criteri di ripartizione, <strong>l’amministrazione prevede di procedere all’erogazione dei ristori entro marzo/aprile 2027</strong>, così da dare concreta attuazione alle misure di sostegno in tempi coerenti con la conclusione dell’iter amministrativo necessario.</p>
<p>&#8220;Apprezziamo l’impegno dell’Amministrazione comunale nel reperire e destinare al sostegno delle attività economiche il massimo delle risorse concretamente disponibili &#8211; <strong>affermano congiuntamente le tre associazioni di categoria</strong> -. Riteniamo importante che, <strong>accanto alla definizione di criteri il più possibile equi e proporzionati</strong>, vi sia un impegno chiaro anche sui tempi. Per questo continueremo a monitorare con attenzione il percorso intrapreso, affinché le scadenze e gli impegni oggi indicati possano trovare piena attuazione e arrivare al traguardo nei tempi previsti, nell’interesse delle imprese che stanno affrontando i disagi legati <strong>al cantiere di Corso Italia</strong>”.</p>
<p><strong>Il confronto tra amministrazione e associazioni di categoria proseguirà nelle prossime settimane, con l’obiettivo di definire in tempi utili sia la dotazione finanziaria complessiva sia i criteri per la successiva erogazione dei ristori.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Prosegue il confronto tra l’amministrazione comunale e le associazioni di categoria Cna, Confesercenti e Confcommercio sul percorso di riqualificazione di Corso Italia. Il confronto riguarda sia l’andamento del cantiere e l’articolazione dei diversi stralci funzionali, sia la definizione delle misure di sostegno destinate alle attività economiche interessate dai lavori. Sul tema dei ristori, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Cna</tag>
                                    <tag>Confcommercio</tag>
                                    <tag>Confesercenti</tag>
                                    <tag>Corso Italia</tag>
                                    <tag>Ristori</tag>
                                    <tag>sostegno</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 15:04:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 17:57:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Maltempo, l’allerta diventa arancione in tutta la Toscana</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/maltempo-lallerta-diventa-arancione-in-tutta-la-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Era stata anticipata come possibilità, ora è ufficiale: scatta l&#8217;allerta meteo arancione. </strong></p>
<p>Sulla base delle previsioni meteorologiche e delle valutazioni dei possibili effetti al suolo, la Sala operativa unica della Protezione civile regionale ha emesso un’allerta di colore arancione <strong>su tutta la Toscana per temporali forti</strong> con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore con validità dal pomeriggio di oggi (7 ottobre) fino alla tarda serata di domani.</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione <strong><em>Allerta meteo</em></strong> del sito della Regione Toscana, <strong>accessibile all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.</strong></p>
<p>Come conseguenza fioccano dai Comuni i provvedimenti relativi che riguardano la chiusura di area a verde e parchi pubblici e, per larga parte, anche la sospensione delle attività sportive all&#8217;aperto, come previsto dai protocolli di protezione civile.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalle 17 di oggi (7 ottobre) alla stessa ora di domani. Fioccano i provvedimenti dei Comuni di chiusura delle aree a verde e di stop alle attività all'aperto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 14:47:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 14:47:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pisa, Tomás Esteves: “Mi sento bene, gli infortuni che ho avuto sono alle spalle”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pisa-tomas-esteves-mi-sento-bene-gli-infortuni-che-ho-avuto-sono-alle-spalle/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; La sosta per le nazionali è ormai giunta al termine, e la ripresa del campionato di <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="84">Serie B</b> si avvicina sempre di più. Sabato il <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="129">Pisa Sporting Club</b> farà visita al <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="163">Lanerossi Vicenza</b> allo <i data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="186">stadio Romeo Menti</i>. Dopo <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/stefano-moreo-dichiarazioni-pisa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Stefano Moreo</a>, protagonista del <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="243">Media Day</b> della settimana scorsa, quest&#8217;oggi il protagonista è <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="306">Tomás Esteves</b>. Sempre nella giornata odierna <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/cronaca/pisa-sc-solidarieta-missione-ecuador/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">si è tenuto l&#8217;importante <i data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="376">incontro di beneficenza</i>: la <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="404">Società</b> ha consegnato aiuti per la missione in Ecuador con Padre Szymanski e il Rotary Club</a>.</p>
<p>&#8220;Mi sento <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="9">molto bene</b>. L&#8217;infortunio è ormai alle spalle: quest&#8217;anno, a eccezione di qualche piccolo fastidio per cui ho saltato un paio di giorni di allenamento, mi sono sempre allenato con continuità. Quando mi sono fatto male è stato un periodo molto difficile, con momenti duri, ma ho cercato di affrontarlo prendendo <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="319">un giorno alla volta</b>. Tornare a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="351">Pisa</b> per gli ultimi mesi di riabilitazione è stato fondamentale: ritrovare i miei compagni e vivere lo spogliatoio ogni giorno mi ha dato un&#8217;ottima forza per affrontare l&#8217;ultima fase del recupero.</p>
<p data-path-to-node="2">A <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="2">Bari</b> ho giocato ed è stato utile per riprendere la forma, ma purtroppo a livello di squadra non è andata bene perché siamo retrocessi. Abbiamo fatto molto male collettivamente ed è un grande rammarico.</p>
<p data-path-to-node="3">Quest&#8217;anno il mister mi ha quasi sempre provato a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="50">centrocampo</b>, un ruolo che avevo già ricoperto in passato, soprattutto con mister Aquilani che è stato il primo a provarmi lì con continuità, e mi piace molto. Sono disponibile a giocare ovunque ci sia bisogno, ma se fossi io l&#8217;allenatore di Esteves mi schiererei a centrocampo, preferibilmente come <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="349">interno</b>. Sento di crescere settimana dopo settimana: ci sono ancora aspetti da migliorare, sia in fase di possesso che senza palla, ma mi sento sulla strada giusta. A Bari avevo giocato a centrocampo ma in una posizione più avanzata che non avevo mai fatto; qui stiamo sviluppando quello che avevo iniziato due anni fa e l&#8217;ideale per me adesso è trovare l&#8217;equilibrio giusto tra quando passare il pallone e quando tenerlo per puntare l&#8217;avversario.</p>
<p data-path-to-node="4">Non so spiegare perché, per accenderci, sembriamo aver bisogno di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="66">subire gol</b>. È vero che non stiamo facendo quello che vorremmo e abbiamo sbagliato alcune partite, ma durante questa sosta abbiamo lavorato tanto proprio su questo aspetto: l&#8217;obiettivo è quello di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="262">prendere noi in mano le partite</b> senza dover aspettare un episodio per reagire. La squadra ha lavorato molto bene.</p>
<p data-path-to-node="5">Sulle parole di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="16">Caracciolo </b>che mi ha definito come il giocatore più forte del Pisa, mi vuole troppo bene! Mi ha fatto molto piacere sentire quelle parole, l&#8217;ho già ringraziato e cercherò di dimostrare il mio valore in campo per ripagare questa fiducia.</p>
<p data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Rao</b> è un giocatore che mi aveva colpito tantissimo già a Bari. Non lo conoscevo, ma fin dai primi allenamenti si vedeva che aveva qualcosa di diverso, specialmente quando parte palla al piede nell&#8217;uno contro uno. È veramente forte e ha un grande futuro davanti a sé. Quando mi ha parlato della possibilità di venire a Pisa, gli ho subito detto che lo aspettavamo a braccia aperte, perché sapevo che ci avrebbe dato una grandissima mano.</p>
<p data-path-to-node="7">Col <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="4">Vicenza</b> sarà una partita molto difficile. È una trasferta contro una squadra neopromossa e in Serie B non ci sono mai gare facili. Tuttavia, in queste tre settimane abbiamo lavorato bene per arrivare pronti a sabato e disputare una <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="236">grande partita</b>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalla Cetilar Arena, il numero 19 analizza l'avvio di stagione dei nerazzurri tra difficoltà iniziali e buone prestazioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 13:50:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 15:35:47 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dalla Camera di Commercio dati positivi per l&#8217;economia livornese. Salvetti: &#8220;Zittite le cassandre&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/dalla-camera-di-commercio-dati-positivi-per-leconomia-livornese-salvetti-zittite-le-cassandre/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Dalla Camera di Commercio dati positivi per l&#8217;economia livornese. Salvetti: &#8220;Zittite le cassandre&#8221;.</p>
<p>Il sistema produttivo livornese è resiliente, ovvero risponde al quadro generale insidioso e difficile. È questa la positiva indicazione che arriva dal <strong>rapporto annuale sull’economia presentato dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e dal suo presidente Riccardo Breda.</strong></p>
<p>“In questo rapporto – commenta <strong>il sindaco Luca Salvetti</strong> – sono stati annullati i pensieri delle cassandre che vedono il territorio livornese costantemente in crisi, confermate molte visioni ottimistiche come quelle della <strong>crescita del turismo</strong> con effetti virtuosi sull’economia e della tenuta dell’artigianato e del commercio, individuati gli spazi dove prestare attenzione soprattutto nella crisi dell’industria, registrate belle <strong>sorprese sia per il dato occupazionale generale (+1,1%) sia per il lavoro femminile (+2,7%)</strong>”.</p>
<p><strong>Come rileva il sindaco, il settore dei servizi è da tempo considerato sinonimo di resilienza</strong>. Essendo il settore con il valore aggiunto più elevato, ha garantito sin ora la stabilità dell’intero sistema economico territoriale. A prezzi correnti, nel 2025 il terziario sembra continuare a crescere, seppur a ritmi più moderati rispetto al passato: Livorno segna un +1,7%. In questo quadro il Turismo traina, con la crescita di Livorno tra le più marcate della regione.</p>
<p><strong>Il settore costruzioni</strong> dopo il boom legato al 110 e al Pnrr che ha visto crescite marcate sta rientrando nella normalità.</p>
<p><strong>L’Italia sta affrontando una crisi profonda nei suoi comparti industriali più pesanti,</strong> in alcuni dei quali è coinvolta in modo importante anche la provincia di Livorno. Il settore automotive ha toccato i minimi produttivi da 70 anni, soffrono anche la chimica di base e la siderurgia in modo ormai cronico.</p>
<p>A Livorno<strong> l&#8217;agricoltura</strong> ha un peso percentuale inferiore sul valore aggiunto, essendo un&#8217;economia più industriale e terziarizzata, ma resta il fatto che esprime punte di altissimo valore aggiunto per ettaro.</p>
<p>Mettendo insieme i veri settori in considerazione al valore aggiunto, <strong>Livorno dal 2023 al 2026 si è rimesso in linea con la media toscana e con quella nazionale che sono in sostanziale assenza di variazioni (Livorno prima era ben sotto queste medie).</strong></p>
<p>Rispetto al 2024 si assiste ad <strong>un aumento dell’indice occupazionale per Livorno.</strong> Nel mercato del lavoro livornese si assiste ad una dell’occupazione maschile pressoché invariata (-0,1%) mentre le donne occupate aumentano del 2,7%. Ne consegue un incremento occupazionale complessivo pari a +1,1%.<br />
<strong>Il 2025 si chiude con una significativa contrazione delle donne in cerca di lavoro e delle inattive, nonché con un aumento delle occupate e della forza lavoro femminile.</strong></p>
<p>L&#8217;analisi dei fabbisogni professionali per il 2025 delinea, per la provincia di Livorno, <strong>un quadro di spiccata vitalità, caratterizzato da un mercato del lavoro dinamico in cui un&#8217;ampia platea di imprese risulta attiva nei programmi di assunzione</strong>. La spinta occupazionale in termini di volumi è trainata dai Servizi, con una netta prevalenza dei comparti turistico-alberghiero e commerciale. Nel 2025 il sistema imprenditoriale livornese ha programmato entrate di personale per oltre 35.000 unità, circa il 9,5% delle entrate indicate a livello regionale. Stando alle dichiarazioni degli imprenditori, l’88,9% delle entrate previste è da associare alla volontà di assumere personale dipendente, percentuale significativamente superiore alla media regionale (85,4%) e nazionale (85,3%).</p>
<p><strong>Per il 2025 Prometeia stima un valore medio del reddito pro capite pari a 26.177 euro a livello regionale e 24.520 per il contesto nazionale.</strong> A Livorno la disponibilità di reddito risulta superiore a quella media regionale e nel capoluogo questo elemento è ancora più marcato. C’è un altro dato di assoluto interesse che riguarda<strong> il rapporto dei livornesi con le banche, un dato che ci dice che negli ultimi anni le sofferenze bancarie totali rilevate a Livorno hanno subito un’evidente riduzione (-27,4%).</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Dalla Camera di Commercio dati positivi per l&#8217;economia livornese. Salvetti: &#8220;Zittite le cassandre&#8221;. Il sistema produttivo livornese è resiliente, ovvero risponde al quadro generale insidioso e difficile. È questa la positiva indicazione che arriva dal rapporto annuale sull’economia presentato dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno e dal suo presidente Riccardo [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno</tag>
                                    <tag>comparti indistruali</tag>
                                    <tag>costruzioni</tag>
                                    <tag>crescita</tag>
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                                    <tag>economia</tag>
                                    <tag>lavoro femminile</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 13:13:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 13:13:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Aggredisce la ex compagna dopo una lite e le sottrae la borsetta: arrestato 37enne</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/aggredisce-la-ex-compagna-dopo-una-lite-e-le-sottrae-la-borsetta-arrestato-37enne/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Aggredisce la ex compagna dopo una lite e le sottrae la borsetta: arrestato 37enne.</p>
<p>Al termine di un intervento sul territorio i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Livorno hanno arrestato in flagranza di reato un 37enne di origini sudamericane con l’accusa di <strong>rapina impropria ai danni della ex compagna, una connazionale di 30 anni</strong>. Tra i due era scattata una lite, iniziata nell’abitazione della donna, diverbio che, al culmine, è proseguito in strada, dove la donna, nel tentativo di fuggire, <strong>è stata raggiunta e aggredita alle spalle fino a farla cadere per terra</strong>. Il tutto per riuscire a impossessarsi e strapparle la borsetta contenente <strong>documenti e carte di pagamento, per poi dileguarsi.</strong></p>
<p>I militari sono giunti prontamente e sono riusciti a intercettare l’uomo, <strong>ancora in possesso della refurtiva e a bloccarlo</strong>. Stante la circostanza della flagranza, i carabinieri lo hanno dichiarato <strong>in arresto per rapina impropria e lesioni</strong>, mentre per la donna, che ha riportato delle<strong> ferite agli arti</strong>, è stato richiesto <strong>l’intervento del 118 che l’ha condotta al pronto soccorso per le cure del caso. </strong></p>
<p><strong>L’operazione rientra nella più articolata strategia dei carabinieri della compagnia di Livorno</strong>, mediante l’impiego di diverse pattuglie delle dipendenti stazioni, nonché con il supporto del locale Nucleo operativo e radiomobile, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla vigilanza delle principali vie di comunicazione e delle aree sensibili, in ottica anti degrado ed in particolare di prevenzione dei reati di strada per il contrasto della microcriminalità e anche del monitoraggio dei fenomeni nelle aree di aggregazione al fine di prevenire condotte violente.</p>
<p>In particolare, <strong>i servizi esterni dell’Arma di Livorno hanno interessato i quartieri Shangai e Corea</strong>, le zone centrali delle piazze Mazzini, della Repubblica e Garibaldi nonché le arterie limitrofe alla via del Larderel ed alla piazza della Stazione. Al termine delle formalità e chiarito il quadro indiziario,<strong> l’uomo è stato condotto in carcere e all’esito dell’udienza di convalida, è stato scarcerato con l’obbligo di firma alla polizia giudiziaria competente per territorio</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Aggredisce la ex compagna dopo una lite e le sottrae la borsetta: arrestato 37enne. Al termine di un intervento sul territorio i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Livorno hanno arrestato in flagranza di reato un 37enne di origini sudamericane con l’accusa di rapina impropria ai danni della ex compagna, una connazionale [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>118</tag>
                                    <tag>Arma</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>carcere</tag>
                                    <tag>carte di pagamento</tag>
                                    <tag>compagnia di Livorno</tag>
                                    <tag>Corea</tag>
                                    <tag>documenti</tag>
                                    <tag>ferite</tag>
                                    <tag>obbligo di firma</tag>
                                    <tag>polizia giudiziaria</tag>
                                    <tag>rapina impropria</tag>
                                    <tag>refurtiva</tag>
                                    <tag>Shanghai</tag>
                                    <tag>territorio</tag>
                                    <tag>udienza di convalida</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 10:27:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 10:27:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pisa è Città europea dello sport 2028: promosso il dossier presentato dal Comune</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pisa-e-citta-europea-dello-sport-2028-promosso-il-dossier-presentato-dal-comune/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <strong>Pisa è stata designata</strong> <strong><em>Città europea dello sport 2028</em></strong>.</p>
<p>La conferma è arrivata dalla comunicazione ufficiale di <strong>Aces Europe</strong> che in una lettera indirizzata al sindaco di Pisa, Michele Conti, riconosce il “lodevole esempio di promozione dello sport per tutti, come mezzo per promuovere la salute, integrazione sociale, l’istruzione e il rispetto. Tutti valori che corrispondono agli obiettivi di Aces”.</p>
<p>Nella lettera si fa poi riferimento alle politiche dedicate dalla città di Pisa allo sport, alle infrastrutture e ai programmi sviluppati. Il prossimo appuntamento ufficiale con Aces è a Roma al Coni il prossimo lunedì 26 ottobre per la 38esima edizione del <strong><em>Gala European City of Sport</em></strong> per la consegna dei riconoscimenti alle città designate.</p>
<p>&#8220;<strong>Nel 2028 Pisa sarà Città Europea dello Sport</strong>. Pisa sempre di più deve diventare una città europea e questo traguardo raggiunto nello sport è un ulteriore passo nella giusta direzione e che conferma l’impegno che in questi anni abbiamo messo nella promozione delle attività sportive a livello agonistico, professionale e amatoriale – commenta <strong>il sindaco Michele Conti</strong> -. Abbiamo investito risorse comunali, risorse pubbliche, comprese quelle del PNRR, per dotare la nostra comunità di impianti sportivi moderni e sempre più facilmente accessibili da tutti. Adesso si tratta di cogliere questa occasione per aumentare il tasso complessivo di sportività e migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini. Un impegno concreto che ci vedrà proseguire anche per i prossimi anni in questa direzione&#8221;.</p>
<p>&#8220;Questo riconoscimento ci carica di una grande responsabilità – commenta l’assessore allo sport Frida Scarpa -. Il titolo di <strong><em>Città europea dello sport 2028</em></strong> deve farci assumere la piena consapevolezza di quello che Pisa è a livello internazionale, nello sport come in altri settori. Questa amministrazione riconosce allo sport il valore di infrastruttura sociale, in grado cioè di migliorare la vita e il benessere dei cittadini ma anche di generare ricchezza, ospitando grandi eventi e facendo crescere le realtà sportive cittadine.<strong> Voglio ringraziare Aces Europe perché ha compreso lo spirito con il quale ci eravamo candidati, quello di mettere a sistema e far crescere le tante energie che in città riescono a esprimersi in tante e differenti discipline sportive, sia a livello agonistico che amatoriale</strong>. Un ringraziamento agli uffici che hanno realizzato, senza supporti esterni, un dossier di candidatura convincente che è riuscito a fotografare la situazione dello sport a Pisa e le sue grandi potenzialità. Ma il grazie più grande va alle associazioni sportive che attivamente collaborano fianco a fianco, ogni giorno, per ottenere gli obbiettivi comuni di una città più viva, sana e sportiva. <strong>Il merito va senza dubbio e in primo luogo a loro, anche per la fiducia che hanno risposto nell’amministrazione comunale</strong>. Si tratta adesso di mettersi a lavoro per definire con gli uffici, le istituzioni, le associazioni sportive, un comitato organizzatore che coordini le attività e il calendario di appuntamenti ed eventi sportivi che caratterizzeranno il 2028&#8243;.</p>
<p><strong>Il Comune di Pisa</strong> nel febbraio scorso aveva deciso di avviare il percorso di candidatura. A fine marzo aveva presentato il dossier tecnico definitivo, lo scorso settembre, nel corso della <strong><em>Notte bianca dello Sport</em></strong>, aveva ricevuto la delegazione della Commissione di Valutazione Aces Europe.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La città riconosciuta come esempio di promozione per "la salute, integrazione sociale, l’istruzione e il rispetto"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 08:35:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 14:35:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>250858</id>
                <type>post</type>
                <title>Allarme in Toscana per la desertificazione bancaria. La Cgil chiede una cabina di regia permanente</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/allarme-in-toscana-per-la-desertificazione-bancaria-la-cgil-chiede-una-cabina-di-regia-permanente/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Fisac Cgil Toscana ha partecipato <strong>alla riunione dell’Osservatorio sulla desertificazione bancaria</strong> che si è aperta con la presentazione del rapporto Irpet <strong><em>La rarefazione dei servizi bancari in Toscana.</em></strong></p>
<p><strong>Su 273 comuni toscani, 31 non hanno più alcuno sportello bancario: vi vivono più di 60 mila persone.</strong> Altri 58 comuni ne hanno uno soltanto, per una popolazione di oltre 160 mila abitanti. In tutto sono 89 comuni, quasi uno su tre, in cui 220 mila cittadine e cittadini non hanno una banca sotto casa oppure dipendono da un’unica filiale, che basta chiudere per trasformare il comune in un deserto bancario.<br />
&#8220;Dietro questi numeri c’è una questione di inclusione finanziaria e quindi di possibilità di iniziativa economica e partecipazione alla vita sociale, politica e organizzativa del territorio &#8211; dichiara Sabrina Marricchi, segretaria generale della Fisac Cgil Toscana &#8211; <strong>Dove resta un solo sportello non esiste più alcuna possibilità di scelta se non spostandosi di chilomet</strong>ri. Una situazione che pesa soprattutto sulle aree interne e montane e su chi ha meno dimestichezza con i servizi digitali».</p>
<p><strong>La Fisac Cgil Toscana richiama inoltre l’attenzione sul risiko bancario in corso</strong>, che coinvolge in pieno la nostra regione. &#8220;Qualunque sia l’esito della partita, il risultato sarà un’ulteriore concentrazione tra grandi gruppi &#8211; prosegue Sabrina Marricchi &#8211; L’esperienza di questi anni ci dice che <strong>ogni accorpamento si traduce nel rischio di chiusure di filiali, con ricadute sui territori e sull’occupazione</strong>. La Toscana non può permettersi un’altra stagione di tagli&#8221;.</p>
<p><strong>Per questo la Fisac Cgil Toscana ritiene che l’Osservatorio sulla desertificazione bancaria debba diventare cabina di regia permanente</strong> (utilizzando gli indici di esposizione alla rarefazione finanziaria proposti da Irpet per attuare impegni concreti sul mantenimento della presenza fisica nei territori, a partire dai comuni oggi serviti da un solo sportello), debba promuovere strumenti innovativi e auspicare un confronto preventivo con le parti sociali su ogni piano di riorganizzazione della rete.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Fisac mette in guardia: "Ogni accorpamento si traduce nel rischio di chiusure di filiali, con ricadute sui territori e sull’occupazione£]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 08:07:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 13:35:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>250844</id>
                <type>post</type>
                <title>Regione sconfitta al Consiglio di Stato, sì alla variante al piano cave per Castagneto Carducci</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/castagneto-carducci/economia/regione-sconfitta-al-consiglio-di-stato-si-alla-variante-al-piano-cave-per-castagneto-carducci/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTAGNETO CARDUCCI &#8211; Il consiglio regionale ha approvato a maggioranza, la proposta di delibera <strong>Variante al piano regionale cave (Prc)</strong> per ulteriore attività amministrativa e approfondimenti istruttori sui giacimenti potenziali denominati <strong>Il Romitorino e Valle delle Dispense</strong>, nel Comune di Castagneto Carducci. Ventitrè i voti a favore di Pd, Casa riformista, Avs e Movimento 5 stelle; si sono astenuti di Fratelli d’Italia e Forza Italia.</p>
<p>Si tratta, come ha spiegato la presidente della commissione Sviluppo economico e rurale <strong>Brenda Barnini (Pd)</strong> del “passaggio conclusivo di un iter lungo, impegnativo, che ha visto nella passata legislatura l’adozione di questa variante, che ha caratteristiche particolari, interviene su una piccola parte della pianificazione, in particolar modo su due siti, ed <strong>è figlia di un procedimento che ha visto soccombere la Regione di fronte al Tar e al Consiglio di Stato</strong>”.</p>
<p><strong>Con questo provvedimento ha spiegato Barnini “prendiamo atto della modifica del Piano regionale cave”.</strong> La presidente ha ricordato “in realtà, attraverso la delibera della giunta, <strong>la modifica nei fatti era già stata recepita negli strumenti di pianificazione</strong>”, in ragione del fatto che le sentenze “hanno potere conformativo”. La pianificazione regionale, ha ricordato “aveva inizialmente visto inserire i due siti in questione come giacimenti potenziali”. <strong>Ora, in conseguenza delle sentenze delle quali la Regione deve prendere atto, “diventano giacimenti a tutti gli effetti”.</strong> L’eventuale apertura di una cava nei siti in questione “non sarà immediata, sta in capo alla responsabilità del Comune, che nel frattempo ha a sua volta adottato il <strong>Piano attuativo adeguandosi alle sentenze</strong>”. Barnini ha evidenziato “l’originalità della delibera e i suoi aspetti particolari”, la procedura “che ritengo non ordinaria, ma essenzialmente corretta. Si è trattato di passaggi obbligatori, per perfezionare il procedimento di variante, che era già iniziato prima della sentenza del <strong>Consiglio di Stato</strong>, e riallineare tutti gli strumenti normativi”.</p>
<p>Dopo l’illustrazione è intervenuto <strong>il consigliere Alessandro Capecchi (FdI)</strong> che ha ricordato “il fatto che la proposta di delibera sia stata discussa questa mattina in Commissione poche ora prima del voto in aula, ci ha impedito di elaborare emendamenti”. “Trattandosi di una proposta di delibera che incide su posizioni singole e economicamente rilevanti – ha detto &#8211; ogni virgola che spostiamo ha un effetto”.  Capecchi ha poi ricordato che “il piano si regge su una classificazione, quella di ‘giacimento potenziale’, che <strong>le sentenze del Tar e del Consiglio di Stato</strong> mettono in discussione. Parlare infatti di giacimento potenziale rende la valutazione ambientale strategica del piano parzialmente inattendibile”. “Esprimiamo dunque un voto di astensione – ha concluso &#8211; <strong>auspicando che l&#8217;amministrazione voglia quanto prima rimettere mano al piano cave per risolvere la questione dell&#8217;inquadramento, anche giuridico, dei giacimenti potenziali</strong>”.</p>
<p>&#8212;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[CASTAGNETO CARDUCCI &#8211; Il consiglio regionale ha approvato a maggioranza, la proposta di delibera Variante al piano regionale cave (Prc) per ulteriore attività amministrativa e approfondimenti istruttori sui giacimenti potenziali denominati Il Romitorino e Valle delle Dispense, nel Comune di Castagneto Carducci. Ventitrè i voti a favore di Pd, Casa riformista, Avs e Movimento 5 [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Alessanro Capecchi</tag>
                                    <tag>Brenda Barnini</tag>
                                    <tag>Consiglio di Stato</tag>
                                    <tag>Il Romitorino</tag>
                                    <tag>pianificazione</tag>
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                                    <tag>Valle delle Dispense</tag>
                                                    <place>Castagneto Carducci</place>
                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 07:58:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 17:57:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/castagneto-carducci/economia/regione-sconfitta-al-consiglio-di-stato-si-alla-variante-al-piano-cave-per-castagneto-carducci/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Weekend del settore giovanile, ottimi risultati per la Don Bosco Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/sport/weekend-del-settore-giovanile-ottimi-risultati-per-la-don-bosco-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Weekend del settore giovanile, ottimi risultati per la Don Bosco Livorno. </strong>Spicca il successo dell’Under 19 Eccellenza</p>
<h3><strong>Under 19 Eccellenza</strong></h3>
<p><strong>Pino Firenze &#8211; Clas Renault Pallacanestro Don Bosco Livorno 75-77 (18-23; 32-44; 55-57)</strong></p>
<p>Gran bella vittoria dell’Under 19 Eccellenza della Clas Renault Don Bosco, sul campo del Pino Firenze. I rossoblu vengono a capo di una partita sporca e difficile, nella quale la compagine di Grison parte con le marce alte, tenendo in mano le redini del confronto. Nel terzo periodo, però, i fiorentini sono bravi a abbassare i ritmi ed a ricucire lo strappo. Da quel momento in poi è emozione pura, con la Clas Renault Don Bosco che la spunta in volata, con il punteggio di 77-75. Tra i singoli, da citare i 13 di Deliallisi e di Aleksandrovs.</p>
<p><strong>Clas Renault Pallacanestro Don Bosco Livorno</strong>: Aleksandrovs 13, Andò, Angelini 6, Deliallisi 13, Gado 8, Gaeta 8,  Di Fabrizio 2, Preziuso 7, Sakine 5, Sciacol 5, Susini 5, Tognoni 5. All. Lorenzo Grison, Ass. Alessandro Papa e Francesco Putti</p>
<h3><strong>Under 17 Eccellenza</strong></h3>
<p><strong>Bcl Lucca &#8211; Clas Renault Pallacanestro Don Bosco Livorno 63-89 (18-32; 34-51; 48-67)</strong></p>
<p>L’Under 17 Eccellenza inizia con il piede giusto il proprio campionato, espugnando, senza dannarsi troppo l’anima, il parquet del Bcl Lucca. Infatti, i rossoblu spaccano la partita già con il 32-18 del primo quarto, trampolino di lancio verso la bella vittoria, poi decretata dall’89-63 finale. Davvero un bel modo, quello della Clas Renault Don Bosco, di iniziare il torneo, tra l’altro portando tutti i 12 del roster a referto, con tre ragazzi in doppia: Nassi (17), Aleksandrovs (15) e Ceragioli (10).</p>
<p><strong>Clas Renault Pallacanestro Don Bosco Livorno</strong>: Vecce 4, Mele 8, Colò 4, Ceragioli 10, Aprea 2, Schiavone 4, Mori 6, Rizzotti 9, Aleksandrovs 15, Balestri 7, Tesi 3, Nassi 17. All. Davide Cotza, Ass. Alessandro Redini e Andrea Gassani</p>
<h3><strong>Under 17 Gold</strong></h3>
<p><strong>Nuovo Basket Altopascio – Clas Renault Pallacanestro Don Bosco Livorno 71-72 (21-16; 37-32; 54-54)</strong></p>
<p>Termina con una vittoria la prima in campionato dell’Under 17 Gold della Pallacanestro Don Bosco, a dama in volata sul parquet di Altopascio. I ragazzi di Grison steccano l’approccio alla partita, permettendo ai padroni di casa di prendere in mano le redini del confronto. A metà partita, infatti, Altopascio è avanti cinque lunghezze, sul 37-32. Al rientro sul parquet, i rossoblu aumentano i giri del proprio motore, soprattutto in difesa, e portano a casa la vittoria, di un solo punto. Tra i singoli, da citare le prestazioni di Gani, autore di 20 punti, Seghetti (14) e Rossi (13).</p>
<p><strong>Clas Renault Pallacanestro Don Bosco Livorno</strong>: Pollastrini, Monticelli 4, Rossi 13, Parisi 7, Yu 2, Gani 20, Nardi 5, Seghetti 14, Stefanini 7, Frecentese, Bettini, Capria. All. Lorenzo Grison, Ass. Alessandro Mascagni</p>
<h3><strong>Under 19 Gold</strong></h3>
<p><strong>Clas Renault Pallacanestro Don Bosco Livorno – Ies Pisa 72-94 (24-20; 42-36; 58-62)</strong></p>
<p>Si ferma la marcia dell’Under 19 Gold della Clas Renault Don Bosco; i ragazzi di Alessandro Papa, infatti, cedono allo Ies Pisa. Lo fanno dopo un primo tempo quasi sempre condotto, chiuso con sei lunghezze di vantaggio, sul punteggio di 42-36. Al rientro dagli spogliatoi, però, cambia tutto con lo Ies che spinge sull’acceleratore e prima raggiunge e poi stacca i rossoblu che vedono aumentare lo svantaggio con il passare dei minuti. Alla fine il tabellone del “PalaMacchia” recita 94-72 per lo Ies, mentre al Don Bosco non bastano i 19 di Madera, i 14 di Malloggi e gli 11 di Baroni.</p>
<p><strong>Clas Renault Pallacanestro Don Bosco Livorno</strong>: Conti, Baroni 11, Duci, Madera 19, Manetti, Masini, Rite 16, Martini 2, Malloggi 14, Massei 2, Rimo 8, Spinelli . All. Alessandro Papa, Ass. Alessandro Mascagni</p>
<h3><strong>Under 15 Gold</strong></h3>
<p><strong>Valbisenzio &#8211; Clas Renault Pallacanestro Don Bosco Livorno 85-57 (20-8; 43-24; 66-47)</strong></p>
<p>Inizia con una sconfitta il cammino, nel campionato Under 15 Gold, della Clas Renault Don Bosco. I ragazzi di Alessandro Papa, infatti, si inceppano nella trasferta sul parquet di Valbisenzio, complice anche un primo quarto a dir poco rivedibile. Nei 10’ iniziali, infatti, i rossoblu incassano un parziale di 20-8, sostanzialmente quello che poi indirizza il confronto. Infatti, i labronici non riescono più a chiudere il gap ed alla fine i padroni di casa la spuntano per 86-57. Nella Pallacanestro Don Bosco, da citare i 16 punti di Di Rosa, con 16 punti top scorer rossoblu.</p>
<p><strong>Clas Renault Pallacanestro Don Bosco Livorno</strong>: Sarti 7, Simonini 1, Monetti 4, Bracci, Baccicalupo 4, D‘Echabur 9, Da Prato 2, Carnovale 6, Di Rosa 16, Ricci 8, Angeli, Grechi. All. Alessandro Papa, Ass. Francesco Putti</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Weekend del settore giovanile, ottimi risultati per la Don Bosco Livorno. Spicca il successo dell’Under 19 Eccellenza Under 19 Eccellenza Pino Firenze &#8211; Clas Renault Pallacanestro Don Bosco Livorno 75-77 (18-23; 32-44; 55-57) Gran bella vittoria dell’Under 19 Eccellenza della Clas Renault Don Bosco, sul campo del Pino Firenze. I rossoblu vengono a capo [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
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                                                                    <tag>basket giovanile</tag>
                                    <tag>cronaca</tag>
                                    <tag>Pallacanestro Don Bosco Livorno</tag>
                                    <tag>partite</tag>
                                    <tag>risultati</tag>
                                    <tag>under 19 Eccellenza</tag>
                                    <tag>vittoria</tag>
                                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 07:48:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 07:48:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rosignano Solvay, l&#8217;assemblea di comunità sceglie tre progetti per il bilancio partecipativo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/politica/rosignano-solvay-lassemblea-di-comunita-sceglie-tre-progetti-per-il-bilancio-partecipativo/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; <strong>Sono tre i progetti scelti dall&#8217;assemblea di comunità di Rosignano Solvay nell&#8217;ambito del bilancio partecipativo</strong>. Tra le sedici proposte presentate, l&#8217;assemblea ha individuato la terna che passerà alla terza fase prevista dall&#8217;articolo 68 del regolamento di partecipazione: la verifica da parte dei <strong>tavoli tecnici di approfondimento, composti dai dirigenti competenti, dal sindaco, dall&#8217;assessora di riferimento e dai componenti della quinta commissione consiliare</strong>, anche congiuntamente con altre commissioni. Al termine del percorso ne verrà selezionato uno.</p>
<p>Il primo è <strong><em>Il mare che racconta</em></strong>, che unisce le proposte di <strong>Alessandro Profeti, Serena Buti e Catiuscia Caloia</strong>. Prevede cartelloni lungo la passeggiata con informazioni sulle isole visibili dal lungomare, binocoli per ammirare il panorama, pannelli sulle specie di pesci e molluschi che popolano il mare e sulle pratiche di pesca sostenibile. Previste anche panchine con pannelli dedicati alle storie del territorio, ai racconti di pescatori, bagnini e famiglie, e un punto di ascolto interattivo con QR code dove lasciare emozioni e speranze per il mare di Rosignano.</p>
<p>Il secondo è <strong><em>Riportiamo l&#8217;8 Jole a casa</em></strong>. La jole a otto vogatori, imbarcazione per il canottaggio in mare, fu acquistata dalla Solvay nel 1931 al cantiere Carlesi e battezzata Moby Dic per le grandi dimensioni; messa a disposizione del Circolo ricreativo canottieri, diede grande impulso a questo sport con risultati di pregio a livello regionale e nazionale. Una domenica di maggio del 1940 fu protagonista di una tragedia in mare, durante un improvviso fortunale, in cui morirono due canottieri. Seguì una lunga pausa e se ne persero le tracce. Ritrovata a Orbetello da Luciano Gavazzi, fu restaurata ed esposta nel 2011 al porto di Cala dei Medici. Nel 2017 l&#8217;Agenzia dello sport di Rosignano ne curò un nuovo restauro, affidato a Maurizio Gavarini, e oggi si trova a Livorno, nel museo delle barche storiche, in prestito all&#8217;Autorità portuale. Per i proponenti è la testimonianza sportiva più antica della comunità di Rosignano Solvay, dove grazie alle strutture realizzate dalla Solvay per i dipendenti, dal secondo decennio del Novecento, molte discipline come canottaggio, tennis, vela, calcio, atletica, ciclismo e boxe furono praticate da ragazzi di tutte le categorie sociali, senza distinzione tra il figlio del dirigente e quello dell&#8217;operaio. Il progetto propone di farla tornare a casa, in uno dei corridoi coperti della biblioteca Le Creste, per esprimere il percorso virtuoso tra sport e cultura.</p>
<p>Il terzo è <strong><em>GenerAzioni &#8211; Persone che generano il futuro</em></strong>, nato dalla convinzione che una comunità non possa crescere se le generazioni smettono di conoscersi e di fidarsi l&#8217;una dell&#8217;altra. Offre a ragazzi, adulti e anziani occasioni di incontro con sport, musica, gaming e tecnologia, cucina, salute e benessere, cultura, viaggi e tradizioni, anche con attività pensate per le singole generazioni, perché l&#8217;incontro non sia forzato ma nasca frequentando gli stessi luoghi. Valorizzerà ciò che esiste sul territorio, anche con l&#8217;apertura degli spazi del Circolo canottieri Solvay nel periodo invernale.</p>
<p><strong>A tracciare il bilancio della serata sono la presidente Betty Massei e il vicepresidente Mauro Salvadori</strong>. &#8220;Ieri sera l&#8217;assemblea ha vissuto uno dei momenti più significativi dal momento della sua costituzione &#8211; dicono &#8211; molta partecipazione, la volontà di esserci, confrontarsi e lavorare insieme per il bene comune. È la testimonianza concreta che, quando ai cittadini viene offerto uno spazio reale di confronto e la possibilità di contribuire alle decisioni che riguardano il proprio territorio, la risposta può essere forte, responsabile e costruttiva&#8221;.</p>
<p>I due ringraziano chi ha partecipato. &#8220;Il valore di quanto è accaduto non sta soltanto nei tre progetti individuati &#8211; sottolineano &#8211; sta nel fatto che <strong>16 proposte sono state messe a disposizione della comunità e che cittadini diversi,</strong> con sensibilità e idee diverse, hanno saputo confrontarsi per individuare insieme delle priorità. Non una partecipazione fatta soltanto di richieste rivolte all&#8217;amministrazione, ma una partecipazione che significa anche ascolto, confronto, capacità di scegliere e disponibilità a lavorare per un obiettivo comune. È questo il risultato più importante&#8221;.</p>
<p>Un ringraziamento va all&#8217;amministrazione comunale. &#8220;Per aver scelto di investire sulla partecipazione &#8211; affermano &#8211; e per aver dato alle assemblee di comunità uno strumento concreto come il bilancio partecipativo&#8221;. In particolare <strong>all&#8217;assessora al bilancio Susanna Masoni</strong>, che ha accompagnato il percorso, e agli uffici comunali, che ora verificheranno la fattibilità delle proposte selezionate. Alla fine dell&#8217;assemblea sono stati consegnati al dirigente della segreteria non solo i tre progetti, ma anche tutti gli altri presentati, &#8220;in quanto meritevoli di attenzione e di presa in carico da parte dell&#8217;amministrazione&#8221;.</p>
<p>Infine l&#8217;auspicio per il futuro. &#8220;<strong>Rosignano Solvay ha dimostrato di avere voglia di partecipare &#8211; concludono Massei e Salvadori &#8211; e quando una comunità sceglie di incontrarsi, discutere, ascoltarsi e provare insieme a costruire qualcosa per il proprio territorio, quella è già una forma concreta di bene comune</strong>. Il nostro auspicio è che questo sia soltanto l&#8217;inizio e che la partecipazione diventi sempre più una modalità ordinaria con cui cittadini e istituzioni si incontrano, si confrontano e costruiscono insieme il futuro della propria comunità&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO &#8211; Sono tre i progetti scelti dall&#8217;assemblea di comunità di Rosignano Solvay nell&#8217;ambito del bilancio partecipativo. Tra le sedici proposte presentate, l&#8217;assemblea ha individuato la terna che passerà alla terza fase prevista dall&#8217;articolo 68 del regolamento di partecipazione: la verifica da parte dei tavoli tecnici di approfondimento, composti dai dirigenti competenti, dal sindaco, dall&#8217;assessora [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Assessora</tag>
                                    <tag>Betty Massei</tag>
                                    <tag>dirigenti</tag>
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                                    <tag>Mauro Salvadori</tag>
                                    <tag>Rosignano Solvay</tag>
                                    <tag>sindaco</tag>
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                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 07:41:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 17:56:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Finto maresciallo al telefono truffa un&#8217;anziana a Livorno: arrestato il complice che l&#8217;ha rapinata</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/finto-maresciallo-al-telefono-truffa-unanziana-a-livorno-arrestato-il-complice-che-lha-rapinata/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Si è finto un <strong>maresciallo dei carabinieri</strong> al telefono per farsi consegnare oro e contanti da una donna di sessant&#8217;anni, poi ha preso tutto e l&#8217;ha spinta contro il muro per fuggire. Un uomo è stato arrestato dalla <strong>polizia di Stato</strong> a Livorno per <strong>rapina impropria in concorso</strong>, mentre la complice è stata bloccata a Firenze ancora in possesso della refurtiva.</p>
<p>Tutto è cominciato ieri mattina (1 ottobre) alle 9,20 in zona <strong>Fabbricotti</strong>, con una telefonata sul fisso di casa. Dall&#8217;altra parte una voce che si qualificava come maresciallo dei carabinieri di La Spezia e raccontava che due stranieri avrebbero usato un&#8217;auto intestata al padre defunto della donna per mettere a segno una rapina in gioielleria. Per escludere i suoi gioielli dalle indagini, la sessantenne avrebbe dovuto elencare, pesare e mettere sul tavolo <strong>tutto l&#8217;oro e i contanti</strong> che aveva in casa.</p>
<p>La pressione psicologica è stata continua: mentre la donna era tenuta al telefono fisso, è arrivata una seconda chiamata sul cellulare, con l&#8217;ordine di lasciarlo sul tavolo senza chiudere la comunicazione e di <strong>restare sola in casa</strong>, facendo allontanare anche la collaboratrice domestica. Dopo circa dieci minuti al citofono si è presentato un uomo con giacchetto blu, pantaloni scuri e borsello nero, che ha mostrato di sfuggita un telefono cellulare come fosse un tesserino. Una volta in casa è andato dritto al tavolo, dove c&#8217;erano circa <strong>34 grammi di monili in oro</strong> e <strong>300 euro</strong>, e ha infilato tutto nel borsello.</p>
<p>La vittima, capito l&#8217;inganno, ha cercato di trattenerlo afferrando la borsa, ma è stata <strong>spintonata violentemente</strong> contro il muro, rischiando di cadere. L&#8217;uomo è scappato a piedi verso via Mameli. Le urla hanno richiamato la collaboratrice e alcuni vicini, che hanno dato l&#8217;allarme al 112.</p>
<p>Alle 10,10 la segnalazione è arrivata alla sala operativa della questura e le descrizioni sono state subito diramate alle volanti. Alle 10,45, a soli <strong>35 minuti dalla truffa</strong>, gli agenti della polizia ferroviaria di Livorno hanno notato in piazza Dante, davanti alla stazione, una persona che corrispondeva alla descrizione. Fermato per un controllo, ha fornito false generalità, risultate inesistenti nella banca dati delle forze di polizia. Dagli accertamenti è emerso che il giorno prima era stato controllato a Firenze insieme a una donna nota per <strong>reati contro il patrimonio</strong>.</p>
<p>Da qui la svolta: gli agenti del compartimento di Polfer di Firenze, verificando i <strong>biglietti ferroviari</strong> acquistati, sono risaliti alla complice, che aveva appena preso un biglietto Livorno-Firenze e poi Firenze-Napoli. La donna è stata rintracciata dalla polizia giudiziaria fiorentina con <strong>l&#8217;intera refurtiva</strong> addosso. Oro e denaro sono stati restituiti alla vittima, che è stata accompagnata in questura per sporgere querela e poi al pronto soccorso, dove i medici le hanno dato una <strong>prognosi di pochi giorni</strong> per lo stato di agitazione e le contusioni.</p>
<p>L&#8217;uomo è stato portato in carcere a Livorno a disposizione della Procura ed è stato denunciato anche per <strong>false attestazioni a un pubblico ufficiale</strong>. L&#8217;operazione rientra nel piano di contrasto alle <strong>truffe agli anziani</strong> disposto dal questore di Livorno.</p>
<p>La polizia ricorda di diffidare sempre di chi, al telefono, chiede denaro, oro o gioielli spacciandosi per forze dell&#8217;ordine, avvocati o tribunali: nessuna forza di polizia chiede soldi a domicilio. In caso di dubbio bisogna chiudere la telefonata e chiamare il <strong>112</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Si è finto un maresciallo dei carabinieri al telefono per farsi consegnare oro e contanti da una donna di sessant&#8217;anni, poi ha preso tutto e l&#8217;ha spinta contro il muro per fuggire. Un uomo è stato arrestato dalla polizia di Stato a Livorno per rapina impropria in concorso, mentre la complice è stata [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>contanti</tag>
                                    <tag>Fabbricotti</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 18:42:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 15:07:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Elisa Montemagni segretaria provinciale Lega Salvini Lucca: “Per ripartire insieme più forti verso le sfide elettorali 2027”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/elisa-montemagni-segretaria-provinciale-lega-salvini-lucca-per-ripartire-insieme-piu-forti-verso-le-sfide-elettorali-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Elisa Montemagni segretaria provinciale Lega Salvini Lucca</strong>.</p>
<p>La deputata toscana, già consigliera regionale, è stata eletta nel congresso provinciale che si è tenuto a Lucca <strong>presieduto dalla deputata Tiziana Nizini.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_630476" aria-describedby="caption-attachment-630476" style="width: 225px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-630476" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Montemagni-Nisini-225x300.jpg" alt="Elisa Montemagni segretaria provinciale Lega Lucca: &quot;Un bel momento di democrazia interna per ripartire più forti&quot;" width="225" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-630476" class="wp-caption-text">Nella foto, Montemagni, a sinistra, con Nisini (Foto Fb Elisa Montemagni)</figcaption></figure>
<p>Presenti il <strong>deputato Andrea Crippa, commissario regionale Lega Toscana, e Mario Pardini, sindaco di Lucca, pronto per la candidatura per un mandato bis alle amministrative 2027.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_630475" aria-describedby="caption-attachment-630475" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-630475" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Pardini-Nisini-Crippa-e1791298772712-300x284.avif" alt="Elisa Montemagni segretaria provinciale Lega Lucca: &quot;Un bel momento di democrazia interna per ripartire più forti&quot;" width="300" height="284" /><figcaption id="caption-attachment-630475" class="wp-caption-text">Da sinistra, Crippa, Pardini e Nisini (Foto Fb Elisa Montemagni)</figcaption></figure>
<p>Pardini che, come sottolinea via social Tiziana Nisini, &#8220;<strong>con la sua presenza ha dimostrato vicinanza e sostegno&#8221;.</strong></p>
<p>Elisa Montemagni riceve il testimone dal commissario <strong>Andrea Cella, vicesindaco del Comune di Massa</strong> guidato dal sindaco Francesco Persiani.</p>
<p>Eletto anche il <strong>nuovo direttivo provinciale</strong>, composto da Ilaria Benigni, Salvadore Bartolomei, Mauro Santini, Antonio Tognini, Samuel Venturi e Donatella Ciuffolini.</p>
<p>La neo segretaria provinciale<strong> Elisa Montemagni</strong>: &#8220;Il congresso rappresenta sempre un <strong>bel momento di democrazia interna. Sono molto onorata di poter dare il mio fattivo contributo, per ripartire insieme più forti anche in vista delle rilevanti sfide elettorali del 2027</strong>. In provincia, oltre al capoluogo, andranno al voto pure Comuni molto importanti, dove, come Lega, siamo pronti a dare il nostro contributo, grazie ad una classe dirigente solida e costituita da persone preparate.</p>
<p>Mi metterò immediatamente al lavoro e mi confronterò, dunque, quanto prima, con i militanti e sostenitori della nostra splendida provincia lucchese. Il contatto con il territorio e quindi con i cittadini rimarrà l&#8217;elemento fondamentale della nostra attività, visto che tale approccio è, da sempre, nel dna della Lega.</p>
<p>Grazie ai militanti per avermi scelta alla guida di questo meraviglioso gruppo fatto di persone preparate e di una classe dirigente solida e coesa.</p>
<div dir="auto">Buon lavoro anche al direttivo e ai segretari di sezione che saranno un punto fermo nell’azione provinciale&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Lega Salvini Lucca Capannori:</strong> &#8220;La sezione Lega Salvini Premier Lucca Capannori esprime <strong>grande soddisfazione</strong> e vivo compiacimento per l&#8217;elezione di Elisa Montemagni a nuovo segretario provinciale del nostro partito.</div>
<div dir="auto">
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">A Elisa e a tutto il nuovo direttivo va il nostro <strong>pieno, incondizionato e convinto sostegno.</strong> Siamo certi che, grazie alla sua comprovata esperienza, alla dedizione e alla vicinanza costante alle istanze del nostro territorio, saprà guidare la squadra con determinazione e spirito di servizio.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Come sezione di Lucca e Capannori rinnoviamo l&#8217;impegno a lavorare fianco a fianco, con la coesione e la militanza che da sempre ci contraddistinguono.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">A Elisa Montemagni e a tutti i componenti del direttivo rivolgiamo i nostri migliori auguri di buon lavoro, con l&#8217;obiettivo comune di continuare a essere il punto di riferimento concreto per il bene del nostro paese e di tutti i cittadini&#8221;.</div>
</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Montemagni, deputata, eletta nel congresso provinciale presieduto da deputata Nisini. Montemagni succede al commissario Cella, vicesindaco di Massa. Al congresso con commissario regionale Crippa presente Mario Pardini, sindaco di Lucca]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 17:21:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 08:05:53 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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