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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 22:30:11 +0000</pubDate>
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	<title>Sky, serata-show per la &#039;Notte delle Coppe&#039;, tra gli ospiti Cardinale, Marotta e Carnevali - Corriere Livornese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Ipotesi ricostituzione del partito fascista, Gasperini (Fn) stronca la notizia: &#8220;Nessuno di noi è indagato&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/ipotesi-ricostituzione-del-partito-fascista-gasperini-fn-stronca-la-notizia-nessuno-di-noi-e-indagato/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – <strong>&#8220;La notizia è falsa: nessuno di noi tre è indagato dalla Procura militare&#8221;</strong>. Lorenzo Gasperini interviene con decisione dopo gli articoli che lo indicavano sotto indagine insieme a <strong>Roberto Vannacci e Massimiliano Simoni per la tentata ricostituzione del partito fascista.</strong></p>
<p>La smentita trova conferma nella <strong>precisazione ufficiale della procura militare di Roma</strong>: non è stata avviata alcuna indagine per questa ipotesi e non risultano iscrizioni formali nel registro degli indagati.</p>
<p>L’ufficio giudiziario sta svolgendo soltanto <strong>accertamenti preliminari sull’eventuale presenza di appartenenti alle forze armate nella struttura di</strong> <strong>Futuro Nazionale</strong>. Gasperini, inoltre, non è un militare.</p>
<p>La Ppocura ha chiarito anche che nell’esposto ricevuto non viene ipotizzata la ricostituzione del partito fascista e non compare alcun riferimento alla legge Scelba. Le prime notizie diffuse avevano quindi trasformato verifiche preliminari, rivolte ad altri soggetti, in un’indagine penale a carico dei vertici del movimento.</p>
<p>&#8220;Un altro sintomo dello stadio terminale di una parte del giornalismo italiano”, attacca Gasperini, concludendo: “Noi tiriamo ancora una volta dritto&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – &#8220;La notizia è falsa: nessuno di noi tre è indagato dalla Procura militare&#8221;. Lorenzo Gasperini interviene con decisione dopo gli articoli che lo indicavano sotto indagine insieme a Roberto Vannacci e Massimiliano Simoni per la tentata ricostituzione del partito fascista. La smentita trova conferma nella precisazione ufficiale della procura militare di Roma: non [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                                    <tag>forze armate</tag>
                                    <tag>Futuro Nazionale</tag>
                                    <tag>indagini</tag>
                                    <tag>Lorenzo Gasperini</tag>
                                    <tag>Massimiliano Simoni</tag>
                                    <tag>ricostituzione del partito fascista</tag>
                                    <tag>Roberto Vannacci</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 23:22:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 23:24:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno bello di notte a Novara: Ciobanu si esalta ai rigori e gli amaranto conquistano gli ottavi di Coppa</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/calcio/livorno-bello-di-notte-a-novara-ciobanu-si-esalta-ai-rigori-e-gli-amaranto-conquistano-gli-ottavi-di-coppa/</link>
                <description><![CDATA[<p>Novara &#8211; Livorno 1-4 dcr (0-0)</p>
<p><strong>NOVARA</strong>: Brancolini, Lartey (20&#8217;st Zambataro), Ranieri (20&#8217;st Nichetti), Lorenzini, Lanini, Ledonne (33&#8217;st Basso), Collodel (45&#8217;st Donadio), Cannavaro, Arboscello (20&#8217;st Romano), Miceli, Valdesi. A disp.: Boseggia, Anfossi, Zuppel, Khailoti, Canneti, De Nicolo, D’Alessio. All.: Birindelli<br />
<strong>LIVORNO</strong>: Ciobanu, Gentile, Menarini, Djidji, Peralta (29&#8217;st Gabbiani), Malagrida (43&#8217;st Aramu), Mancini, Marinari (39&#8217;st Mawete), Rizza (29&#8217;st Falasco), Pittino, Calabro (43&#8217;st Bacciardi). A disp.: Tani, Martinez, Bachini, Arrigoni, Morachioli, Regazzetti, Badoro, Veseli. All.: Lucarelli<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Pasculli di Como (Antonicelli di Milano e Pastori di Busto Arsizio. Quarto uomo: Massari di Torino)<br />
<strong>SEQUENZA RIGORI</strong>: Aramu gol, Valdesi parato, Mancini gol, Basso parato, Bacciardi gol, Lanini gol, Gabbiani gol<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Ranieri, Mancini, Malagrida, Menarini</p>
<p>NOVARA &#8211; Impresa e qualificazione conquistata con i denti per il Livorno, che supera il Novara ai calci di rigore dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari e stacca il pass per gli ottavi di finale di <strong>Coppa Italia di Serie C</strong>. L&#8217;eroe di serata al Piola è il giovane portiere amaranto <strong>Ciobanu,</strong> protagonista assoluto durante la sequenza finale dal dischetto con<strong> due parate decisive che spianano la strada alla vittoria per 4-1.</strong></p>
<p>Nonostante il caldo umido e la cornice dei circa settanta encomiabili tifosi giunti dalla Toscana in questo turno infrasettimanale, mister Cristiano Lucarelli opta per<strong> un ampio turnover</strong> proponendo diversi giovani dall&#8217;inizio, tra cui spiccano le ottime prove di Calabrò e Marinari. <strong>L&#8217;avvio di gara degli amaranto è arrembante</strong>: nei primi minuti Brancolini deve superarsi per dire di no ai tentativi in serie di Malagrida, Mancini e dello stesso Calabrò dal limite. Il Novara di Alessandro Birindelli cresce con il passare del tempo e alla prima vera incertezza della retroguardia ospite va a un passo dal vantaggio:<strong> al 41&#8242; Djidji commette un grave errore in disimpegno, ma i piemontesi si fermano contro il palo a Ciobanu battuto</strong>, mandando le squadre al riposo a reti bianche.</p>
<p>Nella ripresa il Livorno parte di nuovo con il piglio giusto e mette i brividi alla difesa di casa prima con un <strong>gran sinistro di Rizza parato da Brancolini e poi al 62&#8242; con un diagonale sul primo palo di Marinari disinnescato ancora dal portiere azzurro.</strong> Con il trascorrere dei minuti la stanchezza si fa sentire e i due allenatori attingono a piene mani dalle rispettive panchine; per gli amaranto si rivedono sul terreno di gioco anche Falasco, Gabbiani, Bacciardi e Aramu. L&#8217;ultimo brivido al novantesimo porta la firma di Lanini, sulla cui conclusione Ciobanu si fa trovare prontissimo, accompagnando la sfida ai rigori.</p>
<p>Dagli undici metri la lotteria è un monologo della squadra di Lucarelli. Il Livorno è perfetto e va a segno con <strong>Aramu, Mancini, Bacciardi e la firma finale di Gabbiani.</strong> Tra i pali, invece, <strong>Ciobanu sale saldamente in cattedra ipnotizzando prima Basso e poi Valdesi,</strong> regalando così una serata da incorniciare al popolo amaranto e la gioia del passaggio del turno.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Novara &#8211; Livorno 1-4 dcr (0-0) NOVARA: Brancolini, Lartey (20&#8217;st Zambataro), Ranieri (20&#8217;st Nichetti), Lorenzini, Lanini, Ledonne (33&#8217;st Basso), Collodel (45&#8217;st Donadio), Cannavaro, Arboscello (20&#8217;st Romano), Miceli, Valdesi. A disp.: Boseggia, Anfossi, Zuppel, Khailoti, Canneti, De Nicolo, D’Alessio. All.: Birindelli LIVORNO: Ciobanu, Gentile, Menarini, Djidji, Peralta (29&#8217;st Gabbiani), Malagrida (43&#8217;st Aramu), Mancini, Marinari (39&#8217;st Mawete), [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Calcio</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Coppa Italia di serie C</tag>
                                    <tag>Novara</tag>
                                    <tag>ottavi di finale</tag>
                                    <tag>portiere</tag>
                                    <tag>rigori</tag>
                                    <tag>vittoria</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 23:21:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 23:21:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Suolo pubblico e pubblicità, al via la campagna di rilievi del Comune di Portoferraio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/suolo-pubblico-e-pubblicita-al-via-la-campagna-di-rilievi-del-comune-di-portoferraio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; A partire da lunedì (7 settembre) prenderà il via <strong>una campagna straordinaria di rilievi sul territorio comunale di Portoferraio.</strong></p>
<p>L’obiettivo è <strong>aggiornare i dati e fotografare lo stato reale delle concessioni di suolo pubblico,</strong> delle insegne e dei cartelloni pubblicitari presenti sul territorio.</p>
<p>Le verifiche saranno effettuate direttamente sul posto da due operatori autorizzati della ditta Abaco, partner e concessionaria del servizio per il Comune di Portoferraio.</p>
<p>“Questa attività – fa sapere l’amministrazione comunale &#8211; non ha soltanto una finalità di verifica e aggiornamento, ma rientra in un percorso più ampio che intendiamo portare avanti per <strong>riorganizzare e migliorare l’utilizzo degli spazi e del suolo pubblico e delle strutture esistenti.</strong> L’obiettivo è trovare il giusto equilibrio tra decoro e qualità degli spazi pubblici e le esigenze delle attività commerciali e degli imprenditori, che rappresentano una componente fondamentale della vita e dell’economia della nostra città. <strong>Vogliamo quindi partire da una conoscenza precisa della situazione attuale</strong> per poter successivamente intervenire con criteri più chiari, uniformi e funzionali, nell’interesse della città, dei cittadini e di chi ogni giorno lavora e investe a Portoferraio”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; A partire da lunedì (7 settembre) prenderà il via una campagna straordinaria di rilievi sul territorio comunale di Portoferraio. L’obiettivo è aggiornare i dati e fotografare lo stato reale delle concessioni di suolo pubblico, delle insegne e dei cartelloni pubblicitari presenti sul territorio. Le verifiche saranno effettuate direttamente sul posto da due operatori [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>concessioni</tag>
                                    <tag>conoscenza</tag>
                                    <tag>pubblicità</tag>
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                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 19:44:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 19:44:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Conclusa la riqualificazione della chiesa di San Tobia nel cimitero comunale della Cigna</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/conclusa-la-riqualificazione-della-chiesa-di-san-tobia-nel-cimitero-comunale-della-cigna/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Si è concluso l’intervento di riqualificazione, curato dal Comune di Livorno, della chiesa di San Tobia, all’interno del cimitero comunale La Cigna.</strong></p>
<p>I lavori hanno riguardato principalmente il consolidamento strutturale e il ripristino della copertura, con importanti interventi sulle strutture lignee. È stato anche riqualificato il retroaltare.</p>
<p>La chiesa è stata riaperta oggi (3 settembre), e l’intervento di riqualificazione è stato illustrato. Presenti, tra gli altri, l’assessora al bilancio e ai servizi cimiteriali <strong>Viola Ferroni,</strong> l’assessore al lavoro e alle opere pubbliche <strong>Federico Mirabelli</strong>, il parroco di Nostra Signora di Fatima<strong> don Alessandro Merlino</strong>, ingegnere e architette del Comune che hanno curato la progettazione e l’esecuzione dei lavori, tra cui<strong> Melania Lessi, Elisabetta Pozzobon, Emanuela Piselli e Roberto Mori,</strong> la responsabile dell’ufficio servizi cimiteriali <strong>Simona Lazzeroni</strong> con la dirigente <strong>Barbara Cacelli.</strong></p>
<p>L’intervento, inserito nel programma di manutenzione e valorizzazione del patrimonio storico-monumentale cittadino, ha consentito di recuperare e mettere in sicurezza una delle strutture più significative del complesso cimiteriale.</p>
<p>I lavori, affidati all&#8217;impresa <strong>Colombani Costruzioni Srl</strong>, hanno interessato in particolare le falde nord e ovest della copertura della chiesa e sono stati realizzati seguendo il principio della massima conservazione delle strutture originarie.</p>
<p>Dopo la predisposizione di<strong> ponteggi interni ed esterni</strong> per garantire la sicurezza delle lavorazioni e delle volte sottostanti, è stato smontato il manto di copertura, recuperando e riutilizzando i materiali storici ancora in buono stato.</p>
<p>Particolarmente importante è stata la fase diagnostica sugli elementi lignei della copertura, affidata ad un tecnico specializzato, che ha permesso di individuare con precisione le parti maggiormente degradate.<strong> Travi e arcarecci ammalorati sono stati sostituiti con nuovi elementi in legno di castagno, la struttura portante è stata rinforzata mediante supporti in acciaio</strong>. Si è inoltre provveduto al recupero del pianellato in cotto e alla ricostruzione del pacchetto di copertura con materiali idonei a garantire maggiore protezione dagli agenti atmosferici.</p>
<p>Sono stati installati nuovi canali di gronda e sistemi permanenti di sicurezza per i futuri interventi di manutenzione. <strong>A completamento dell’opera, nell’ambito di un intervento eseguito dall’Impresa Mannucci Srl</strong>,<strong> sono stati riqualificati gli ambienti attigui all’ingresso secondario della chiesa</strong>, quello che dal vialetto dove si trovano gli uffici Servizi cimiteriali immette nela zona retrostante l’altare. Ciò ha consentito di migliorare il decoro e la fruibilità di un ambiente di servizio particolarmente importante per le attività quotidiane del complesso cimiteriale, contribuendo alla valorizzazione degli spazi della chiesa di San Tobia.</p>
<p><strong>Grazie a questa riqualificazione viene riconsegnata alla cittadinanza un importante spazio dedicato al culto, alla commemorazione e al commiato dei defunti, restituendo piena funzionalità a un luogo di grande valore storico, architettonico e sociale per l’intera comunità.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Si è concluso l’intervento di riqualificazione, curato dal Comune di Livorno, della chiesa di San Tobia, all’interno del cimitero comunale La Cigna. I lavori hanno riguardato principalmente il consolidamento strutturale e il ripristino della copertura, con importanti interventi sulle strutture lignee. È stato anche riqualificato il retroaltare. La chiesa è stata riaperta oggi [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>cimitero comunale</tag>
                                    <tag>La Cigna</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 19:34:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 19:34:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/conclusa-la-riqualificazione-della-chiesa-di-san-tobia-nel-cimitero-comunale-della-cigna/</oldGuid>
                                
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                <id>240421</id>
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                <title>Distacchi di cemento armato dalle ciminiere dell&#8217;ex Borma, Amadio e Perini (Fdi): &#8220;Basta con l&#8217;inerzia del sindaco&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/distacchi-di-cemento-armato-dalle-ciminiere-dellex-borma-amadio-e-perini-fdi-basta-con-linerzia-del-sindaco/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Distacchi di cemento armato dalle ciminiere dell&#8217;ex Borma, Amadio e Perini (Fdi): &#8220;Basta con l&#8217;inerzia del sindaco&#8221;.</p>
<p><strong>“Frammenti di cemento armato</strong> di dimensioni significative che si staccano da un’altezza di 70 metri, superano persino le barriere in new jersey e piombano sulla carreggiata e davanti agli uffici dell’<strong>Agenzia delle Dogane</strong>. È il bilancio dell&#8217;ultimo, grave episodio avvenuto in <strong>via delle Cateratte al complesso dell&#8217;ex Vetreria Borma</strong>. Siamo di fronte a una <strong>gravissima inerzia da parte del sindaco Salvetti,</strong> visto che la pericolosità delle ciminiere è nota da tempo e da anni chiediamo che il Comune intervenga. Un’amministrazione comunale dovrebbe tutelare l’incolumità dei suoi abitanti, ma qui non si fa niente”. Lo dicono i consiglieri comunale di Fratelli d&#8217;Italia, <strong>Alessandro Perini e Marcella Amadio, capogruppo. </strong></p>
<p>&#8220;Le due ciminiere dismesse dell’ex Borma, oggi di proprietà della società Inwit Spa &#8211; spiegano &#8211; <strong>incombono minacciose su centinaia di persone che ogni giorno lavorano o frequentano la zona</strong>: la via è trafficatissima e ci sono numerosissimi uffici e attività commerciali. Da anni queste strutture perdono pezzi e l’unica risposta è stata transennare l’area,senza mai risolvere il problema alla radice. <strong>Ora la misura è colma: gli ultimi distacchi dimostrano che i new jersey non bastano più, il cemento cade sulla testa delle persone. Dobbiamo attendere la tragedia prima che qualcuno si decida ad agire?”. </strong></p>
<p>“Già nel dicembre 2024 &#8211; concludono &#8211; abbiamo presentato un’interrogazione per chiedere conto dell’occupazione di suolo pubblico e delle transenne installate fin dal 2019 su richiesta di Inwit SpA. Nel febbraio 2025 l&#8217;amministrazione ci rispondeva con meri proclami su verifiche amministrative in corso. Sempre nel 2025, abbiamo effettuato un sopralluogo e, successivamente, abbiamo segnalato alla Corte dei Conti un probabile danno all’erario, visto che <strong>Inwit Spa</strong> non paga per l’occupazione di suolo pubblico.Oggi il verbale dei vigili del fuoco parla chiaro: lo stato di degrado delle torri è grave e ogni evento atmosferico o raffica di vento può causare nuovi crolli. <strong>L&#8217;amministrazione comunale può agire, obbligando con una ordinanza la proprietà ad agire per l&#8217;esecuzione immediata dei lavori di messa in sicurezza, oppure il Comune può procedere direttamente rivalendosi poi sulla proprietà</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Distacchi di cemento armato dalle ciminiere dell&#8217;ex Borma, Amadio e Perini (Fdi): &#8220;Basta con l&#8217;inerzia del sindaco&#8221;. “Frammenti di cemento armato di dimensioni significative che si staccano da un’altezza di 70 metri, superano persino le barriere in new jersey e piombano sulla carreggiata e davanti agli uffici dell’Agenzia delle Dogane. È il bilancio [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                                                    <tag>Alessandro Perini</tag>
                                    <tag>ciminiere</tag>
                                    <tag>crolli</tag>
                                    <tag>distacchi</tag>
                                    <tag>ex Borma</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>Marcella Amadio</tag>
                                    <tag>sindaco</tag>
                                    <tag>via delle Cateratte</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 18:04:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 18:08:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Secondo appuntamento con il progetto &#8216;Livorno libro aperto&#8217;: viaggio fra tre secoli di letteratura</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/secondo-appuntamento-con-il-progetto-livorno-libro-aperto-viaggio-fra-tre-secoli-di-letteratura/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Domenica (6 settembre) secondo appuntamento del progetto <strong><em>Livorno libro aperto – Racconti e itinerari tra porto, rioni e letteratura</em></strong> dedicato questa volta alla città medicea e al porto.</p>
<p>In programma una visita guidata che ripercorre <strong>la linea dell&#8217;inchiostro con cui, in tre secoli di letteratura, scrittori e poeti hanno raccontato Livorno</strong>: da Mary Shelley in Frankenstein ad Alexandre Dumas ne Il Conte di Montecristo, passando per Goldoni, Verga, Guerrazzi ed Hermann Hesse, solo per citarne alcuni. Autori che hanno visitato la città lasciandone, nero su bianco, impressioni, descrizioni e suggestioni.</p>
<p>A fare da guida in questa sorta di caccia al tesoro letteraria sarà <strong>un personaggio di fine Ottocento, interpretato da Fabrizio Ottone, curatore degli itinerari insieme all&#8217;Associazione Guide Labroniche.</strong></p>
<p>I turni di visita saranno due, dalle 17.30 alle 18.50 e dalle 19.10 alle 20.30, per una durata complessiva di un&#8217;ora e 20 minuti ciascuno. Il costo è di 10 euro, ridotto a 5 euro per i bambini sotto i 13 anni.</p>
<p>La prenotazione è obbligatoria e va effettuata tramite il nuovo sistema di prenotazione online, disponibile al link https://www.livornotour.it/evento/scali-degli-isolotti-9-livorno-livorno-libro-aperto-la-citta-e-il-porto-1/06-09-2026-alle-17-30, scegliendo il turno desiderato e seguendo la procedura indicata. In caso di difficoltà con la prenotazione è possibile scrivere un messaggio WhatsApp al numero 347 8019682 (non sono accettati messaggi vocali).</p>
<p>Il ritrovo è fissato nell&#8217;area pedonale di fronte agli Scali degli Isolotti 9, nel quartiere della Venezia. Si raccomanda di presentarsi almeno 15 minuti prima dell&#8217;orario di inizio per le operazioni di biglietteria.</p>
<p>Il progetto proseguirà con altre due giornate di visite guidate: sabato 12 settembre, con il primo turno alle 17,30 e il secondo alle 19.10, e sabato 26 settembre, con lo stesso doppio orario, alle 17,30 e alle 19,10. Per informazioni e prenotazioni consultare il sito https://www.livornotour.it/.</p>
<p><strong><em>Livorno libro aperto – Racconti e itinerari tra porto, rioni e letteratura</em></strong> è un progetto di promozione turistica e culturale ideato e realizzato dall&#8217;Associazione Orto degli Ananassi, in collaborazione con <strong>l&#8217;Associazione Guide Labroniche</strong>, con il contributo del Comune di Livorno e il patrocinio della <strong>Fondazione Nazionale Carlo Collodi.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Domenica (6 settembre) secondo appuntamento del progetto Livorno libro aperto – Racconti e itinerari tra porto, rioni e letteratura dedicato questa volta alla città medicea e al porto. In programma una visita guidata che ripercorre la linea dell&#8217;inchiostro con cui, in tre secoli di letteratura, scrittori e poeti hanno raccontato Livorno: da Mary [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>associazione Guide Labroniche</tag>
                                    <tag>letteratura</tag>
                                    <tag>Livorno libro aperto</tag>
                                    <tag>visite guidate</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 17:56:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 17:56:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il tour culturale nella Toscana diffusa dell&#8217;assessora Manetti sbarca a Portoferraio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/politica/il-tour-culturale-nella-toscana-diffusa-dellassessora-manetti-sbarca-a-portoferraio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Prosegue all’Elba il tour dell’assessora alla cultura <strong>Cristina Manetti</strong>, dedicato alla valorizzazione della cultura diffusa e dei luoghi che custodiscono il patrimonio storico, artistico e identitario della Toscana.</p>
<p>Domani (4 settembre) l’assessora sarà<strong> a Portoferraio per una giornata di visite e incontri dedicati al patrimonio culturale dell’isola.</strong></p>
<p>La visita prenderà il via alle 11 dal <strong>museo della villa dei Mulini</strong>, dove Manetti sarà accolta da <strong>Valentina Anselmi, direttrice scientifica del Sistema Museale dell’Arcipelago Toscano – S.M.AR.T.</strong>, e dall’assessora alla cultura del Comune di Portoferraio <strong>Lorenza Burrelli</strong>. Seguirà la visita a <strong>Forte Falcone.</strong></p>
<p>Alle 12 l’assessora raggiungerà la <strong>villa di San Martino</strong>, residenza napoleonica, a Portoferraio.</p>
<p><strong>Nel pomeriggio, alle 16, Manetti incontrerà i sindaci e gli assessori alla cultura dei Comuni dell’Elba nella Sala della Gattaia di Portoferraio.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Prosegue all’Elba il tour dell’assessora alla cultura Cristina Manetti, dedicato alla valorizzazione della cultura diffusa e dei luoghi che custodiscono il patrimonio storico, artistico e identitario della Toscana. Domani (4 settembre) l’assessora sarà a Portoferraio per una giornata di visite e incontri dedicati al patrimonio culturale dell’isola. La visita prenderà il via alle [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>assessora allaa cultura</tag>
                                    <tag>assessori</tag>
                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>museo</tag>
                                    <tag>Sala della Gattaia</tag>
                                    <tag>sindaci</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 16:40:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 16:40:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Lutto nel mondo della politica e della cultura per la morte dell&#8217;ex ministro piombinese Fabio Mussi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/lutto-nel-mondo-della-politica-e-della-cultura-per-la-morte-dellex-ministro-piombinese-fabio-mussi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; <strong>Lutto nel mondo della politica e della cultura per la scomparsa di Fabio Mussi, morto nella notte all&#8217;ospedale Sant&#8217;Eugenio di Roma all&#8217;età di 78 anni.</strong></p>
<p>Nato a Piombino il 22 gennaio 1948, Mussi è stato uno storico esponente e dirigente della sinistra italiana, coprendo nella sua lunga carriera ruoli di primo piano nelle istituzioni: già <strong>ministro dell&#8217;università e della ricerca nel governo Prodi,</strong> vicepresidente della Camera dei Deputati, parlamentare dal 1992 al 2008 e dirigente di Sinistra Italiana Avs.</p>
<p>A dare l&#8217;annuncio del decesso è stata una nota ufficiale di Alleanza Verdi e Sinistra, che ne ha ripercorso la ricca traiettoria politica e professionale: &#8220;Giovanissimo entrò a far parte del comitato centrale del Pci, di cui poi fu parlamentare dal 1992 al 2008 (Pds, Ds). È stato capogruppo dei deputati del Pds-Ulivo nel 1996 e poi nel 2001 vicepresidente della Camera dei deputati. È stato anche vice direttore di Rinascita e poi condirettore de L&#8217;Unità. Non aderì al Pd, e contribuì alla nascita prima di Sel e poi di Sinistra Italiana. Nelle prossime ore saranno resi noti dalla famiglia i particolari per potergli dare un ultimo saluto”.</p>
<p><strong>Il cordoglio per la perdita dell&#8217;ex ministro ha unito profondamente le comunità locali e nazionali,</strong> a partire dai rappresentanti del Partito Democratico. Alessandro Franchi, consigliere regionale e segretario del Pd di Livorno, ne ha ricordato l&#8217;impegno costante e il viscerale legame con la propria terra d&#8217;origine: &#8220;Fabio Mussi è stato protagonista di una lunga stagione politica nazionale. <strong>Le sue origini toscane e piombinesi, oltre ad essere un tratto peculiare del suo carattere, non erano mai state smarrite nei lunghi decenni trascorsi in parlamento e al governo.</strong> Mussi aveva infatti deciso infine di tornare ad abitare nella sua Piombino. Fabio Mussi è stato uno straordinario dirigente e uomo delle istituzioni, di grande cultura, di intelligenza e ironia. <strong>Alla moglie Luana e alle figlie Valentina e Gaia vanno il mio personale cordoglio e quello dei Democratici della provincia di Livorno</strong>”.</p>
<p>Un pensiero accorato è giunto anche dal segretario regionale del Pd Toscana, <strong>Emiliano Fossi,</strong> che ha sottolineato lo spessore morale e la coerenza del dirigente scomparso: “La scomparsa di Fabio Mussi lascia un vuoto profondo nella comunità democratica e progressista toscana e nazionale. <strong>A nome di tutto il Pd Toscana</strong>, e mio personale, esprimo le più sentite condoglianze alla sua famiglia e a chi gli ha voluto bene. <strong>Piombinese, figlio di operai,</strong> Fabio ha sempre portato nelle istituzioni, in parlamento e al governo quella concretezza toscana schietta e rigorosa che lo aveva formato. Dal <strong>comitato centrale del Pci</strong> fino alla vicepresidenza della Camera e al <strong>ministero dell&#8217;università e della ricerca</strong>, ha attraversato le fasi cruciali del nostro Paese spendendo un&#8217;intera vita al servizio della politica e delle sue idee, con una coerenza intellettuale e morale portata avanti fino all’ultimo. <strong>Con Fabio Mussi se ne va un pezzo fondamentale della storia della sinistra italiana e della nostra regione</strong>”.</p>
<p>Alla commozione del mondo politico si è unito anche il ricordo dell&#8217;associazione ambientalista <strong>Legambiente Arcipelago Toscano</strong>, che ne ha evidenziato il coraggio nelle battaglie di tutela del territorio: &#8220;Fabio Mussi, quando ancora militava nel Partito Democratico della Sinistra e poi nei Democratici di Sinistra, è stato uno dei pochi dirigenti nazionali della sinistra a difendere l’istituzione del <strong>Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano</strong>, subendo anche durissimi e ingiuriosi attacchi personali da parte dei suoi avversari politici. Poi, quando era Vicepresidente della Camera, ce lo siamo trovato, insieme al famoso e compianto urbanista <strong>Giuseppe Campos Venuti</strong>, al nostro fianco nella battaglia di <strong><em>Sos Elba</em></strong> <strong>per impedire che i piani strutturali degli allora 8 Comuni elbani seppellissero l’Elba sotto gigantesche colate di cemento.</strong> È stato un politico coraggioso, moderno, coerente e capace di vedere il futuro e di individuarne i pericoli. <strong>Un esempio che purtroppo buona parte della politica elbana non ha seguito</strong>”.</p>
<p>&#8220;Sono profondamente addolorato per la scomparsa di Fabio Mussi, politico, intellettuale, uomo delle istituzioni, figura di rilievo nazionale ma che ha mantenuto sempre un legame con la Toscana e con la sua Piombino e con la sua realtà operaia&#8221;. È questo il primo ricordo che il presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani ha espresso dopo aver appreso della scomparsa di Fabio Mussi.</strong></p>
<p>&#8220;Le nostre strade &#8211; prosegue il presidente &#8211; si sono intersecate molte volte in questi lunghi anni di reciproca conoscenza. <strong>Di Fabio Mussi ho sempre apprezzato l&#8217;intelligenza lucida, la capacità di analisi, l&#8217;amore per la politica con la P maiuscola</strong> e, non ultima, la sua caratteristica vis polemica che caratterizza chi non si accontenta dello status quo. Alla moglie, ai figli e ai suoi familiari giungano i sensi del mio più profondo cordoglio, che è anche quello della Toscana, che oggi perde uno dei suoi figli migliori&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Lutto nel mondo della politica e della cultura per la scomparsa di Fabio Mussi, morto nella notte all&#8217;ospedale Sant&#8217;Eugenio di Roma all&#8217;età di 78 anni. Nato a Piombino il 22 gennaio 1948, Mussi è stato uno storico esponente e dirigente della sinistra italiana, coprendo nella sua lunga carriera ruoli di primo piano nelle [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>cordoglio</tag>
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                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 15:15:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 19:36:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-240376</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/lutto-nel-mondo-della-politica-e-della-cultura-per-la-morte-dellex-ministro-piombinese-fabio-mussi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/E-morto-a-78-anni-Fabio-Mussi-dirigente-di-Sinistra-Italiana-Avs-e-ministro-del-governo-Prodi-1024x682.jpg" length="102270" type="image/jpeg"/>
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                <id>240373</id>
                <type>post</type>
                <title>Casi di Dengue sul territorio: sopralluogo alle Fabbricciane per valutare nuove disinfestazioni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/casi-di-dengue-sul-territorio-sopralluogo-alle-fabbricciane-per-valutare-nuove-disinfestazioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; È previsto per domani (4 settembre), alle Fabbricciane, <strong>un sopralluogo congiunto del Comune di Piombino</strong>, del Dipartimento di prevenzione dell’azienda Usl Toscana nord ovest, dell’Istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana e dell’Istituto superiore di sanità.</p>
<p>L’incontro servirà a verificare direttamente la situazione nell’area interessata e a valutare, sulla base degli elementi raccolti,<strong> eventuali ulteriori interventi di disinfestazione e di controllo della zanzara tigre.</strong></p>
<p>Si tratta di un’attività di <strong>monitoraggio e prevenzione</strong> nell’ambito delle misure adottate a seguito dei casi di dengue registrati sul territorio.</p>
<p>Comune e autorità sanitarie stanno seguendo la situazione con attenzione e attraverso il coordinamento degli enti competenti, con<strong> l’obiettivo di adottare, se necessario, le misure più appropriate per contenere il rischio di trasmissione.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; È previsto per domani (4 settembre), alle Fabbricciane, un sopralluogo congiunto del Comune di Piombino, del Dipartimento di prevenzione dell’azienda Usl Toscana nord ovest, dell’Istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana e dell’Istituto superiore di sanità. L’incontro servirà a verificare direttamente la situazione nell’area interessata e a valutare, sulla base degli elementi [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Asl Toscana Nord Ovest</tag>
                                    <tag>dengue</tag>
                                    <tag>disinfestazione</tag>
                                    <tag>Istituto superiore di sanità</tag>
                                    <tag>monitoraggio</tag>
                                    <tag>prevenzione</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 15:08:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 23:24:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-240373</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Imprese di vicinato, ancora a disposizione fondi del bando della Camera di Commercio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/imprese-di-vicinato-ancora-a-disposizione-fondi-del-bando-della-camera-di-commercio/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Imprese di vicinato, ancora a disposizione fondi del bando della Camera di Commercio.</p>
<p>Sono ancora disponibili, attualmente, 41.326,34 euro sul bando 2026 della <strong>Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno</strong> dedicato alle <strong>imprese di vicinato.</strong> Il fondo infatti è stato portato complessivamente a <strong>250mila euro attraverso due successivi rifinanziamenti</strong></p>
<p>Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese del commercio al dettaglio in esercizi di vicinato fino a 300 metri quadrati, oltre che ad attività di ristorazione e somministrazione, con sede o unità locale nel territorio della Camera di Commercio di Livorno e Grosseto.<br />
&#8220;Tante nostre imprese hanno già partecipato ai bandi della Camera &#8211; puntualizza <strong>Federico Pieragnoli</strong> &#8211; per coprire almeno una parte degli investimenti in attrezzature, software, promozione e comunicazione, formazione, sicurezza. <strong>Il contributo a fondo perduto copre infatti il 60 per cento delle spese ammissibili, fino a un massimo di 2.500 euro, con possibili premialità aggiuntive</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Le spese devono essere state fatturate e pagate dall&#8217;1 gennaio 2026 fino alla data di presentazione della domanda</strong>, esclusivamente con strumenti tracciabili. Non sono invece ammesse, tra le altre, spese per registratori di cassa, beni usati o a noleggio, trasporto, opere murarie e impiantistiche, progettazione, spese ordinarie di gestione e personale dipendente.</p>
<p>“Figurano ancora risorse disponibili e per questo invitiamo le imprese a verificare subito se gli investimenti già realizzati nel corso dell’anno possono rientrare nei requisiti del bando &#8211; aggiunge Pieragnoli &#8211; perché si tratta di contributi che possono aiutare concretamente le attività di vicinato a migliorare la loro capacità di stare sul mercato”.</p>
<p>Confcommercio è a disposizione delle imprese per verificare i requisiti, <strong>valutare l’ammissibilità delle spese e fornire consulenza e assistenza nella predisposizione e nell’invio della domanda (bandi@confcommercio.li.it, 333.2358316).</strong></p>
<p>&#8220;Le richieste devono essere presentate entro il 10 novembre, ma<strong> il bando può chiudere prima in caso di esaurimento delle risorse</strong>: proprio per questo, con oltre 41mila euro ancora disponibili, conviene muoversi senza aspettare la scadenza&#8221; conclude Pieragnoli.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Imprese di vicinato, ancora a disposizione fondi del bando della Camera di Commercio. Sono ancora disponibili, attualmente, 41.326,34 euro sul bando 2026 della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno dedicato alle imprese di vicinato. Il fondo infatti è stato portato complessivamente a 250mila euro attraverso due successivi rifinanziamenti Il bando è [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>contributo</tag>
                                    <tag>Federico Pieragnoli</tag>
                                    <tag>fondo perduto</tag>
                                    <tag>rifinanziamenti</tag>
                                    <tag>spese</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 14:12:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 14:12:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/imprese-di-vicinato-ancora-a-disposizione-fondi-del-bando-della-camera-di-commercio/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Rosignano Solvay, in piazza del Mercato la &#8216;Notte bianca dello sport&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/rosignano-solvay-in-piazza-del-mercato-la-notte-bianca-dello-sport/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; Torna ad animare Rosignano Solvay la <strong>Notte bianca dello sport</strong>, appuntamento promosso per valorizzare il tessuto associativo locale e salutare la stagione estiva all’insegna del movimento e della partecipazione civica. <strong>Sabato (5 settembre) dalle 17 a tarda notte, piazza del Mercato ospiterà attività, dimostrazioni pratiche e spettacoli rivolti a famiglie, giovani e appassionati di ogni età.</strong></p>
<p>L’iniziativa, organizzata dalla Proloco <strong><em>Io Amo Rosignano</em></strong> con il contributo del Comune di Rosignano Marittimo, vedrà la partecipazione di oltre <strong>40 realtà sportive del territorio</strong>. Nel corso del pomeriggio si alterneranno dimostrazioni ed esibizioni di pugilato, danza, bike trial, pattinaggio roller e ginnastica artistica, con prove aperte per consentire a bambini e ragazzi di conoscere e sperimentare discipline differenti.</p>
<p><strong>Accanto all&#8217;attività sportiva</strong>, la piazza proporrà momenti di confronto e riconoscimento pubblico delle eccellenze del territorio attraverso talk e interviste a cura delle giornaliste e speaker <strong>Sara Chiarei e Gabriella Azzarà</strong>, con copertura garantita in diretta su Toscana Live. Nel corso della manifestazione interverranno i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale e della direzione Solvay – a testimonianza del legame storico con la comunità. Inoltre per il quotidiano <strong><em>Il Tirreno</em></strong>, sarà presente il caposervizio delle edizioni di Cecina-Rosignano e Piombino, Andrea Rocchi.</p>
<p>“L’iniziativa &#8211; sottolinea <strong>Giulia Quintavalle</strong> &#8211; realizzata in collaborazione con l’Amministrazione comunale, è fortemente sostenuta dall’assessorato allo sport, che fin dall’inizio del mandato ha posto tra i propri obiettivi la promozione dell’attività sportiva quale strumento fondamentale per favorire uno stile di vita sano, il benessere e la socialità. Un appuntamento reso possibile grazie alla partecipazione, alla Proloco <strong><em>Io Amo Rosignano</em></strong>, alla collaborazione delle associazioni sportive del territorio, al lavoro dell’ufficio sport e di tutti i dipendenti comunali coinvolti nell’organizzazione”.</p>
<p>&#8220;Come Proloco <strong><em>Io Amo Rosignano</em></strong>, siamo giunti al terzo anno di organizzazione di questa manifestazione, che rappresenta per noi l’appuntamento più importante del nostro calendario estivo. Un’iniziativa che, anno dopo anno, è riuscita a coinvolgere e riunire tantissime associazioni, creando <strong>un momento di condivisione, collaborazione e partecipazione per tutta la comunità.</strong> Invitiamo tutti a prendere parte a questa importante giornata &#8211; spiega<strong> il vicepresidente Piero Pitarresi</strong> &#8211; sarà un’occasione per incontrarsi, vivere insieme il territorio e scoprire le tante realtà associative che, con il loro impegno e la loro passione, contribuiscono a rendere viva la nostra comunità&#8221;.</p>
<p><strong>Il programma sarà completato dall’Expo Auto &amp; Moto d’epoca</strong> curato dall’associazione Garage del Tempo, dai mercatini di artigianato e da un’area ristoro con <strong>street food e birra artigianale attiva dal tardo pomeriggio</strong>. Dalle 22 spazio all&#8217;intrattenimento musicale con dj set anni ’80 e ’90, Only Party e Color Party per concludere la serata.</p>
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                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; Torna ad animare Rosignano Solvay la Notte bianca dello sport, appuntamento promosso per valorizzare il tessuto associativo locale e salutare la stagione estiva all’insegna del movimento e della partecipazione civica. Sabato (5 settembre) dalle 17 a tarda notte, piazza del Mercato ospiterà attività, dimostrazioni pratiche e spettacoli rivolti a famiglie, giovani e [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Giulia Quintavalle</tag>
                                    <tag>Io amo Rosignano</tag>
                                    <tag>Notte bianca dello sport</tag>
                                    <tag>piazza del Mercato</tag>
                                    <tag>Piero Pitarresi</tag>
                                    <tag>Pro Loco</tag>
                                    <tag>programma</tag>
                                    <tag>street food</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 14:06:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 14:06:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>&#8216;Protezione civile in campo&#8217;, 15 giovani ospiti della Guardia di Finanza di Portoferraio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/protezione-civile-in-campo-15-giovani-ospiti-della-guardia-di-finanza-di-portoferraio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Il 21 agosto la Sezione operativa navale della <strong>Guardia di Finanza di Portoferraio</strong> ha accolto <strong>15 giovani di età compresa tra i 12 e 17 anni,</strong> partecipanti all’iniziativa <strong><em>Protezione Civile in campo</em></strong> organizzata dalla locale <strong>insigne arciconfraternita Santissimo Sacramento.</strong></p>
<p>I giovani visitatori sono stati accolti dagli equipaggi delle <strong>unità navali del reparto elbano</strong> e, dopo un preliminare indottrinamento sulle norme di sicurezza, sono imbarcati a bordo delle vedette di ultima generazione in dotazione al reparto dove, assistiti dal personale specializzato, hanno potuto osservare da vicino<strong> le dotazioni tecnologiche impiegate per la vigilanza in mare e apprendere i compiti istituzionali attribuiti al Corpo</strong>, con particolare riferimento alle funzioni di polizia del mare.</p>
<p>L’iniziativa realizzata in coordinamento con l’organizzazione di volontariato elbana ha permesso di sensibilizzare i ragazzi sull’importanza del rispetto delle regole della convivenza civile ed avvicinarli al mondo della <strong>protezione civile</strong> fornendo loro informazioni e concrete esperienze a diretto contatto con la<strong> Guardia di finanza, quale componente del Sistema nazionale di protezione civile.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Il 21 agosto la Sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Portoferraio ha accolto 15 giovani di età compresa tra i 12 e 17 anni, partecipanti all’iniziativa Protezione Civile in campo organizzata dalla locale insigne arciconfraternita Santissimo Sacramento. I giovani visitatori sono stati accolti dagli equipaggi delle unità navali del reparto elbano [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Arciconfraternita Santissimo Sacramento</tag>
                                    <tag>giovani</tag>
                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>protezione civile</tag>
                                    <tag>unità navali</tag>
                                    <tag>vedette</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 14:02:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 14:02:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Disarmo e non violenza, a Rosignano sarà piantato l&#8217;albero della pace di Hiroshima</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/disarmo-e-non-violenza-a-rosignano-sara-piantato-lalbero-della-pace-di-hiroshima/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; Disarmo e non violenza, a Rosignano sarà piantato l&#8217;albero della pace di Hiroshima.</p>
<p>Nell’ambito del ricco programma di attività coordinato dal <strong>Tavolo per la pace della Val di Cecina</strong> in occasione della quarta marcia mondiale per la pace e la nonviolenza, anche<strong> il Comune di Rosignano</strong> Marittimo farà la sua parte ospitando, lunedì 21 settembre,<strong> due importanti appuntamenti dedicati alla cultura della nonviolenza</strong>,<strong> al disarmo e alla difesa dei diritti civili.</strong></p>
<p>La marcia mondiale è un’iniziativa partecipata che nasce dalla base sociale, in cui il maggior numero possibile di città in tutto il mondo realizza diverse attività per promuovere la pace. Le iniziative si svolgeranno indicativamente tra il 21 settembre, Giornata internazionale della pace, e il 4 ottobre, Giornata internazionale della nonviolenza, contemporaneamente in tutte le città e i paesi del mondo. Nel territorio locale, il programma si sviluppa grazie al sostegno dei tredici Comuni aderenti al <strong>tavolo per la pace della Val di Cecina e alla collaborazione di numerose associazioni impegnate a favore della cooperazione internazionale e della fratellanza tra i popoli.</strong></p>
<p>Il primo appuntamento di lunedì 21 settembre è fissato per le 10 nel <strong>Parco della Pace</strong>, situato <strong>dietro l&#8217;ufficio postale a Rosignano Solvay</strong>, con la cerimonia ufficiale di messa a dimora dell&#8217;<strong>Albero della Pace</strong>. Per l&#8217;occasione verrà piantumato un esemplare di Bagolaro cinese <strong><em>hibaku jumoku</em></strong>, nato dai semi degli alberi sopravvissuti al bombardamento atomico di Hiroshima del 1945, testimone vivente di rinascita e memoria.</p>
<p>A seguire, alle 12, sempre a Rosignano Solvay, all&#8217;auditorium di Piazza del Mercato, si terrà la conferenza stampa congiunta dei sindaci della Val di Cecina per la presentazione della campagna <strong><em>Io obietto la guerra</em></strong>, promossa dall’organizzazione umanitaria Emergency all&#8217;interno della più ampia iniziativa <strong><em>R1PUD1A</em></strong>. All’evento saranno presenti presente anche <strong>Simonetta Gola</strong>, direttrice della comunicazione di Emergency, e il sindaco di Capaci <strong>Pietro Puccio,</strong> ideatore della proposta per l’obiezione di coscienza preventiva.</p>
<p>La campagna ha l&#8217;obiettivo di dare concretezza all&#8217;articolo 11 della Costituzione italiana, che recita <strong><em>L&#8217;Italia ripudia la guerra</em></strong>, offrendo a cittadini e giovani la possibilità di registrare preventivamente la propria obiezione di coscienza e il rifiuto delle armi nelle liste di leva. Attraverso questa adesione, i Comuni del tavolo per la pace si impegnano a ricevere le dichiarazioni di nonviolenza dei propri residenti, opponendosi alla normalizzazione del conflitto e a qualsiasi ipotesi di ritorno del servizio militare obbligatorio.</p>
<p>“È un onore per noi – precisa il sindaco Claudio Marabotti &#8211; ospitare Simonetta Gola di Emergen.cy e Pietro Puccio, sindaco del Comune di Capaci, che per primo ha iniziato una campagna per l’informazione dei giovani sull’obiezione di coscienza verso l’uso delle armi. Mai come in questo momento è importante mettere al centro dell’attenzione e del discorso politico il tema del rifiuto della guerra. <strong>Viviamo giorni tremendi e contraddittori.</strong> Da un lato si spendono miliardi in armi per sostenere una guerra che ha distrutto una generazione di giovani ucraini. Dall’altro si vendono armi a un paese che massacra deliberatamente civili palestinesi.<strong> Dalle iniziative di questi giorni deve uscire forte e chiaro il messaggio che la grande maggioranza della società civile vuole che si cessi l’invio di armi a paesi in guerra e che si dia una spinta decisa al dialogo</strong>. Perché, come diceva Desmond Tutu: <em>Se vuoi la pace non parli con i tuoi amici. Parli con il tuo nemico</em>”</p>
<p>“L&#8217;albero che sarà messo a dimora nel Parco della Pace di Rosignano Solvay &#8211; dichiara l’assessora <strong>Susanna Masoni</strong> &#8211; si lega a una profonda storia di speranza. Dopo il bombardamento del 6 agosto 1945, che uccise un terzo dei cittadini di Hiroshima lasciando temere la totale sterilità del suolo per decenni, le nuove piantine scaturite dalle macerie divennero un simbolo di rinascita. Oltre 160 alberi situati entro 2 chilometri dall&#8217;ipocentro sono oggi registrati come <em>hibakujumoku</em> (alberi bombardati). Inspirata da questi simboli, nel 2011 è nata la <strong>Green Legacy Hiroshima (Glh)</strong>, sostenuta dall&#8217;Ufficio Unitar di Hiroshima, da Ant-Hiroshima e accreditata dall&#8217;Unesco. In Italia la raccolta dei semi è coordinata da Pefc Italia, in accordo con l&#8217;associazione <em>Mondo senza guerre e senza violenza</em> e l&#8217;università di Perugia. Questi speciali <strong>Alberi di Pace</strong> vengono affidati ogni anno dopo un&#8217;attenta selezione, ricordando da un lato il pericolo delle armi di distruzione di massa e dall&#8217;altro la sacralità della vita e della Natura, dimostrando che la pace va coltivata giorno dopo giorno.”</p>
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                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; Disarmo e non violenza, a Rosignano sarà piantato l&#8217;albero della pace di Hiroshima. Nell’ambito del ricco programma di attività coordinato dal Tavolo per la pace della Val di Cecina in occasione della quarta marcia mondiale per la pace e la nonviolenza, anche il Comune di Rosignano Marittimo farà la sua parte ospitando, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Emergency</tag>
                                    <tag>Hiroshima</tag>
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                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 07:55:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 07:55:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Enrico Nigiotti fa il pieno al Modigliani Forum: già sold out la data del 21 novembre</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/enrico-nigiotti-fa-il-pieno-al-modigliani-forum-gia-sold-out-la-data-del-21-novembre/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Il primo concerto in un palazzetto di Enrico Nigiotti previsto per il 21 novembre  al Modigliani Forum di Livorno è sold out</strong>. Un evento speciale, dal forte valore simbolico ed emotivo, che non poteva che avere un nome altrettanto evocativo: <strong><em>A casa. </em></strong></p>
<p>Un ritorno alle origini per l’artista, che sceglie di <strong>celebrare questo traguardo proprio lì dove tutto è cominciato</strong>, condividendo con il suo pubblico una serata destinata a rimanere nella memoria.</p>
<p>Racconta Nigiotti: “Quando ho iniziato a fare musica non avrei mai pensato che sarebbe diventata il mio mestiere. Ancora oggi, quando succedono cose come questa faccio fatica a crederci.<strong> Il mio primo palazzetto sold out a Livorno ha un sapore particolare</strong>: è un traguardo grande ma soprattutto è una storia che torna a casa. Grazie a tutti quelli che ci saranno. Non vedo l’ora di viverla insieme a voi”.</p>
<p>Il 2026 si conferma così un anno centrale per Enrico Nigiotti che dopo la partecipazione al Festival di Sanremo e l’uscita dell’album <strong><em>Maledetti Innamorat</em></strong>i ha passato tutta l’estate in <strong>un tour di oltre 25 date per l’Italia, organizzato da A1 Concerti. </strong></p>
<p>Dopo l’abbraccio caloroso e l’affetto di un pubblico sempre più partecipe, <strong><em>A casa</em></strong> rappresenta un nuovo fondamentale passo nel percorso dell’artista: non solo un concerto ma una dichiarazione d’amore alla propria città e alle proprie radici, un sogno che prende forma.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Il primo concerto in un palazzetto di Enrico Nigiotti previsto per il 21 novembre  al Modigliani Forum di Livorno è sold out. Un evento speciale, dal forte valore simbolico ed emotivo, che non poteva che avere un nome altrettanto evocativo: A casa.  Un ritorno alle origini per l’artista, che sceglie di celebrare questo [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>cantante</tag>
                                    <tag>concerto</tag>
                                    <tag>Enrico Nigiotti</tag>
                                    <tag>Modigliani Forum</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 07:42:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 07:42:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>A Extra Factory sbarca la personale di Francesco Spanò Ninjart, &#8216;Chi tene o&#8217; mare (la storia infinita)&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/a-extra-factory-sbarca-la-personale-di-francesco-spano-ninjart-chi-tene-o-mare-la-storia-infinita/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Da sabato (5 settembre) al 12 settembre <strong>Extra Factory</strong> ospita <strong><em>Chi tene o&#8217; mare (la storia infinita)</em></strong>, mostra personale di <strong>Francesco Spanò Ninjart</strong>, con inaugurazione sabato 5 settembre alle 18 negli spazi di <strong>piazza della Repubblica</strong> a Livorno (angolo Pina d’Oro).</p>
<p>Classe 1984, formatosi all’<strong>Istituto d’arte Russoli di Pisa</strong>, dove si diploma in pittura e decorazione pittorica con il massimo dei voti, <strong>Spanò inizia a confrontarsi con il mondo dei graffiti già nel 1998</strong>. Da allora il suo percorso si è sviluppato senza separare nettamente la pittura dalla strada, il lavoro in studio dagli interventi pubblici, la tela dalla dimensione performativa.</p>
<p><strong>Ninjart è prima di tutto un autore della contaminazione</strong>. Nel suo lavoro convivono il segno del writing, la figurazione, l’energia della pittura gestuale, riferimenti alla cultura popolare e urbana, immagini provenienti dalla musica e dalla memoria. Un linguaggio che nel tempo ha attraversato esperienze differenti senza cristallizzarsi in una formula riconoscibile e ripetuta.</p>
<p>Già<strong> Ilario Luperini</strong>, occupandosi del suo lavoro nei primi anni duemila, individuava questa attitudine a muoversi fra territori diversi: dalle suggestioni espressioniste alle memorie del tachisme, dalle visioni più oniriche agli innesti pop e realistici. Una continua assimilazione e rielaborazione di linguaggi nella quale anche jazz e hip hop assumono un ruolo importante nel modo di costruire l’immagine.</p>
<p>Il titolo della mostra, <strong><em>Chi tene o&#8217; mare (la storia infinita)</em></strong>, introduce inevitabilmente anche il tema dell’appartenenza. Il mare diventa presenza, memoria di movimento e ritorno: un elemento che dialoga con una ricerca cresciuta in larga parte a Livorno e con una città che, nel percorso di Spanò, non rappresenta soltanto un luogo geografico ma un vero terreno di sperimentazione. Negli ultimi anni questa relazione con lo spazio pubblico si è fatta ancora più evidente attraverso numerosi interventi murali. <strong>Tra questi <em>Amore Incluso</em> al Parco Lenci di Livorno, dedicato al tema dell’inclusione</strong>; il grande lavoro dedicato alla storia della <strong>Libertas Livorno</strong>; il murale di Nelson Mandela a Collesalvetti; i ritratti di <strong>Louis Armstrong e Miles Davis</strong> realizzati a Vicarello e <strong><em>Per amore vostro</em></strong> al Moletto di Antignano.</p>
<p>Il rapporto tra Francesco Spanò Ninjart ed Extra Factory nasce invece nel maggio 2025, durante <strong><em>Montmartre – Garibaldi solo andata</em></strong>, quando l’artista partecipa all’estemporanea aggiudicandosi il <strong>Premio Galleria Extra</strong>. La mostra di settembre prosegue idealmente quell’incontro e offre oggi la possibilità di osservare il suo lavoro in una dimensione più ampia.</p>
<p><strong><em>Chi tene o&#8217; marte (la storia infinita)</em></strong> non si presenta quindi come una semplice successione di opere, ma come l’ingresso in un immaginario costruito nel tempo attraverso pittura, strada, musica, figure, simboli e memoria. Un percorso nel quale la libertà di attraversare tecniche e linguaggi differenti rimane probabilmente il tratto più costante.</p>
<p><strong>Dalla strada alla galleria, dunque, senza dimenticare la strada da cui tutto è cominciato.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Da sabato (5 settembre) al 12 settembre Extra Factory ospita Chi tene o&#8217; mare (la storia infinita), mostra personale di Francesco Spanò Ninjart, con inaugurazione sabato 5 settembre alle 18 negli spazi di piazza della Repubblica a Livorno (angolo Pina d’Oro). Classe 1984, formatosi all’Istituto d’arte Russoli di Pisa, dove si diploma in [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Extra Factory</tag>
                                    <tag>Francesco Spanò Ninjart</tag>
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                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 07:37:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 07:37:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Financial Times su Vannacci: “Il cavallo di Troia russo mette alla prova Giorgia Meloni”. Il generale: “Hanno paura di Futuro Nazionale”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/financial-times-su-vannacci-il-cavallo-di-troia-russo-mette-alla-prova-giorgia-meloni-il-generale-hanno-paura-di-futuro-nazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><a href="https://www.ft.com/content/1188b86e-b279-4cc7-a890-b4e2ce02cdc2?syn-25a6b1a6=1" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Financial Times scrive su Roberto Vannacci titolando &#8220;Il cavallo di Troia russo mette alla prova Giorgia Meloni&#8221;</strong></a>.</p>
<p>Citando una analisi del luglio scorso di <strong><a href="https://ecfr.eu/article/europes-problem-in-italy-how-to-resist-the-rise-of-roberto-vannacci/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">European Council on Foreign Relations (ECFR)</a></strong><strong> dal titolo &#8216;Il problema dell&#8217;Europa in Italia: come resistere all&#8217;ascesa di Roberto Vannacci&#8217;. </strong></p>
<p>Secondo cui <strong>&#8220;<span dir="auto">Vannacci è anche un cavallo di Troia per l&#8217;influenza russa in Italia&#8221;.</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_599750" aria-describedby="caption-attachment-599750" style="width: 169px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-599750" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Vannacci-FT-169x300-jpg.avif" alt="Financial Times su Vannacci: &quot;Il cavallo di Troia russo mette alla prova Giorgia Meloni&quot;. Il generale: &quot;Hanno paura di Futuro Nazionale&quot;" width="169" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-599750" class="wp-caption-text">(Foto Fb Roberto Vannacci)</figcaption></figure>
<p>Pronta la replica del <strong>generale europarlamentare</strong>, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/il-programma-di-vannacci-la-legge-194-non-prevede-un-diritto-di-aborto-salvini-sono-per-la-vita-ma-non-vorrei-tornare-indietro/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>fondatore di Futuro Nazionale:</strong></a> &#8220;<strong>Sono terrorizzati</strong>. In Germania hanno paura dell’AfD. In Italia <strong>hanno paura di Futuro Nazionale. E quando il consenso popolare non va nella direzione desiderata</strong>, parte sempre lo stesso disco: Russia. Putin. Pericolo. Destabilizzazione. Tradimento. Le idee non si confutano più. Si demonizzano. Il consenso non si combatte politicamente. <strong>Si prova a delegittimarlo&#8221;</strong>.</p>
<p>E sottolinea <strong>Vannacci:</strong> &#8220;<strong>Senza uno straccio di prova concreta di ordini ricevuti da Mosca, finanziamenti occulti o rapporti clandestini. Bastano posizioni politiche non allineate sulla guerra in Ucraina e una crescita nei sondaggi</strong> per trasformare un avversario politico in un sospetto agente del Cremlino&#8221;.</p>
<p>Il <a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=122256748394265916&amp;set=a.122103180704265916" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>generale europarlamentare ha risposto via social in inglese al quotidiano</strong></a>: &#8220;<strong>Non ho idea se il vostro articolo fa parte di un piano più ampio</strong> mirato a smascherare l&#8217;identità reale di chiunque abbia mai criticato una politica energetica del governo.&#8221;</p>
<p>Scrive <strong>Financial Times;</strong> &#8220;<strong>Smettetela di dare armi e denaro all&#8217;Ucraina</strong>&#8220;, ha detto Vannacci in un video sui social media che non menzionava la guerra con l&#8217;Iran né il suo impatto sui prezzi del petrolio. &#8220;Dobbiamo solo avere il coraggio, che a molti manca&#8221;. L&#8217;attacco di Vannacci ha aperto un nuovo fronte <strong>contro la Primo Ministro Giorgia Meloni,</strong> sfidando direttamente la sua politica estera fermamente filo-ucraina con toni sorprendentemente simili a quelli di Mosca. I suoi <strong>punti programmatici allineati al Cremlino,</strong> tra cui l&#8217;appello a riavviare gli scambi commerciali con la Russia, <strong>rischiano di complicare la campagna per la rielezione di Meloni,</strong> sfruttando le profonde correnti di pacifismo, malcontento economico e affinità per Mosca presenti in Italia&#8221;.</p>
<p>Anche evidenziando FT: &#8220;<strong>L&#8217;affinità di Vannacci per la Russia è emersa quand</strong>o è stato nominato addetto militare italiano a Mosca all&#8217;inizio del 2021, dopo una carriera come paracadutista all&#8217;estero, tra cui in Iraq e Afghanistan&#8221;.</p>
<div dir="auto"></div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FT cita analisi di European Council on Foreign Relations (ECFR). Vannacci: "Bastano posizioni politiche non allineate sulla guerra in Ucraina e una crescita nei sondaggi per trasformare un avversario politico in un sospetto agente del Cremlino"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 17:59:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 12:42:03 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cade lungo un sentiero del Cai all&#8217;Elba, per recuperarlo si alza l&#8217;elisoccorso</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/cade-lungo-un-sentiero-del-cai-allelba-per-recuperarlo-si-alza-lelisoccorso/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Cade lungo un sentiero del Cai all&#8217;Elba, per recuperarlo si alza l&#8217;elisoccorso.</p>
<p>Intervento di soccorso nel primo pomeriggio per un infortunio accaduto ad un escursionista lungo la rete sentieristica del territorio elbano. La chiamata d&#8217;emergenza è scattata per <strong>un turista tedesco del di 48 anni, rimasto ferito a seguito di una brutta caduta che gli ha procurato la probabile frattura di una caviglia.</strong></p>
<p>L&#8217;infortunio si è verificato in un tratto particolarmente impervio e di difficile accesso via terra, lungo il sentiero Cai 266, nei pressi della chiesetta di Santa Lucia, <strong>nell&#8217;area compresa tra la località Le Foci e il valico di Colle Reciso.</strong> La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto <strong>i soccorritori della Pubblica assistenza Santissimo Sacramento di Portoferraio e le squadre dei vigili del fuoco.</strong></p>
<p>Raggiunto il ferito e constatata l&#8217;estrema difficoltà di trasporto a braccia lungo il tracciato sconnesso, <strong>i vigili del fuoco hanno richiesto l&#8217;intervento dell&#8217;elisoccorso per velocizzare le operazioni ed evitare ulteriori complicazioni al paziente.</strong> Sul posto è quindi giunto l&#8217;elicottero Pegaso 2, che ha provveduto a recuperare il 48enne e a trasferirlo direttamente al <strong>pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Portoferraio</strong> per le cure e gli accertamenti radiologici del caso.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Cade lungo un sentiero del Cai all&#8217;Elba, per recuperarlo si alza l&#8217;elisoccorso. Intervento di soccorso nel primo pomeriggio per un infortunio accaduto ad un escursionista lungo la rete sentieristica del territorio elbano. La chiamata d&#8217;emergenza è scattata per un turista tedesco del di 48 anni, rimasto ferito a seguito di una brutta caduta [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Colle Reciso</tag>
                                    <tag>elisoccorso</tag>
                                    <tag>Isola d'Elba</tag>
                                    <tag>Le Foci</tag>
                                    <tag>Pubblica Assistenza Santissimo Sacramento</tag>
                                    <tag>sentiero</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 17:57:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Sep 2026 22:40:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Davanti al porticciolo di Ardenza una panchina in ricordo delle socie fondatrici di Fidapa</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/davanti-al-porticciolo-di-ardenza-una-panchina-in-ricordo-delle-socie-fondatrici-di-fidapa/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; È stata inaugurata questa mattina sul lungomare di Livorno, davanti al porticciolo di Ardenza, <strong>una panchina dedicata alla memoria delle socie fondatrici dell&#8217;Associazione Fidapa Bpw Italy</strong>, realizzata nell&#8217;ambito di un patto di collaborazione per l&#8217;amministrazione condivisa dei beni comuni.</p>
<p>Alla cerimonia hanno partecipato la vicepresidente della Regione Toscana <strong>Mia Diop</strong>, la vicesindaca del Comune di Livorno <strong>Libera Camici,</strong> la presidente di Fidapa sezione di Livorno <strong>Daniela Armani</strong>, la vicepresidente del distretto centro <strong>Maria Cristina Salvini</strong>, l’ex presidente nazionale Fidapa <strong>Giuseppina Bombaci</strong>, l&#8217;ex presidente della sezione livornese <strong>Yasmine Cipriani</strong> e la vicepresidente della sezione di Livorno <strong>Marianna Pace.</strong></p>
<p>La panchina,<strong> decorata dalla pittrice Cinzia Mazzoni,</strong> raffigura una figura femminile bionda nei colori giallo e blu della Fidapa, mentre sulla seduta sono illustrati simboli delle arti e delle professioni a richiamo del nome dell&#8217;associazione Fidapa: Federazione italiana donne arti professioni affari.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; È stata inaugurata questa mattina sul lungomare di Livorno, davanti al porticciolo di Ardenza, una panchina dedicata alla memoria delle socie fondatrici dell&#8217;Associazione Fidapa Bpw Italy, realizzata nell&#8217;ambito di un patto di collaborazione per l&#8217;amministrazione condivisa dei beni comuni. Alla cerimonia hanno partecipato la vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop, la vicesindaca del [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>inaugurazione</tag>
                                    <tag>Libera Camici</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 16:27:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 16:27:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pisa Sporting Club, presentati i nuovi acquisti: da Petagna a Confente, le parole dei volti nuovi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pisa-sporting-club-presentati-i-nuovi-acquisti-da-petagna-a-confente-le-parole-dei-volti-nuovi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Dalla Sala Stampa &#8220;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="19">Passaponti</b>&#8221; della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">Cetilar Arena</b> si è tenuta la presentazione ufficiale dei nuovi acquisti del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="113">Pisa Sporting Club</i>. Dopo l&#8217;introduzione del Direttore Sportivo <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="176">Leonardo Gabbanini</i>, si sono presentati Alessandro Confente, Andrea Petagna, Emanuele Rao, Filippo Pittarello, Giuseppe Leone, Ichem Ferrah, Omar Correia, Simone Zanon e Tommaso Marras.</p>
<h3>Le dichiarazioni del Direttore Sportivo Leonardo Gabbanini</h3>
<p data-path-to-node="1">&#8220;È stata una campagna acquisti piuttosto dura; abbiamo lavorato tanto e siamo soddisfatti. Il principio di base è che ogni calciatore arrivato è stato valutato attentamente dal punto di vista caratteriale e delle motivazioni, un aspetto che per me è fondamentale. Abbiamo cercato di costruire qualcosa in prospettiva, creando un giusto mix tra giocatori esperti e giovani.</p>
<p data-path-to-node="2">Ho letto diversi nomi sui media, ma solo per uno di quelli usciti la trattativa è stata realmente difficile. Alla fine, tutti i calciatori che volevamo siamo riusciti a prenderli. Il mister sente giustamente il senso del progetto, lo ha percepito sin dai primi momenti: è stato corretto condurre un mercato funzionale alle sue idee. Conosco bene il mercato internazionale, ma ero anche consapevole delle difficoltà lasciate in eredità dall&#8217;annata passata. Bisogna essere uniti, e l&#8217;allenatore è stato tra i primi a dare questo segnale.</p>
<p data-path-to-node="3">Mi auguro che col tempo si delineeranno gli undici titolari, ma sono sicuro che il mister avrà molta scelta. Marras e Ferrah, ad esempio, possono sembrare giocatori simili, ma grazie alle loro caratteristiche peculiari possono fare la differenza in momenti diversi delle partite. In sintesi, abbiamo fatto investimenti davvero importanti.</p>
<p data-path-to-node="4">C&#8217;era ovviamente un budget da seguire, ma anche per quanto riguarda i giocatori in uscita sono soddisfatto: il valore della rosa c&#8217;era, perché altrimenti non saremmo riusciti a vendere così bene. Abbiamo utilizzato delle formule intelligenti per le cessioni; vedremo col tempo se queste soluzioni finiranno per accontentare definitivamente tutte le parti in causa.</p>
<p data-path-to-node="1">Io non reputo Canestrelli semplicemente un giocatore giovane; è già fortissimo per la categoria. Credo che abbiamo a disposizione uno dei difensori più forti e con maggiore prospettiva in assoluto. La nostra è una rosa molto ampia, che consentirà al mister di far ruotare bene tutti gli elementi.</p>
<p data-path-to-node="2">Inoltre, ci sono ragazzi che finora non abbiamo ancora potuto vedere appieno, come Coppola, che a mio giudizio è davvero forte, sperando ovviamente che gli infortuni lo lascino in pace. Abbiamo deciso di tenere in rosa anche Primasso perché crediamo molto in lui. In generale, sono pienamente soddisfatto dei giocatori che abbiamo a disposizione.</p>
<p data-path-to-node="3">Per quanto riguarda la situazione di Moreo, per noi rappresenta a tutti gli effetti un acquisto importante. È stato corteggiato in maniera assidua sul mercato, ma lui per primo ha voluto fortemente rimanere. Il ragazzo aveva forse preso una piccola sbandata emotiva legata alla situazione della passata stagione, ma ora è pienamente convinto e motivatissimo.</p>
<p data-path-to-node="4">Sulla scelta dei portieri, il mister aveva una richiesta particolare: cercava un estremo difensore molto aggressivo nel coprire gli spazi, e lo abbiamo accontentato prendendo Confente. Semper resta un super portiere e un ragazzo meraviglioso; l&#8217;allenatore gli ha semplicemente chiesto di sapersi mettere in discussione e ha preso un altra scelta&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Alessandro Confente</h3>
<p>&#8220;È stata una settimana piena di emozioni, non vedevo l&#8217;ora di iniziare. Diciamo che in campo mi sono giocato subito il jolly, ma per fortuna la partita successiva mi sono riscattato. È vero che il Pisa mi cercava da tanto: è stata una trattativa molto lunga, ma alla fine ce l&#8217;abbiamo fatta e sono davvero contento di essere qui.</p>
<p data-path-to-node="2">A livello tattico è stata una progressione naturale. Abate mi chiedeva le stesse cose che mi chiede oggi Bianco, ed è anche per questo che mi ha voluto fortemente. Per quanto riguarda la copertura dello spazio, il mister vuole una difesa molto alta e sono io a dovermi adattare ai movimenti del reparto. Quando faccio quel tipo di uscite, il mio unico pensiero è sventare il pericolo.</p>
<p data-path-to-node="3">Durante il mercato sentivo Leone ogni due o tre giorni; con Omar condividevamo lo spogliatoio e sapevamo che il Pisa ci voleva a tutti i costi. Affrontare il mio passato sarà un bel turbine di emozioni e ci tengo a ringraziare la Juve Stabia per tutto quello che mi ha dato. Non so come verrò accolto, ma li ringrazierò col cuore. Saranno sicuramente emozioni uniche&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Andrea Petagna</h3>
<p data-path-to-node="1">&#8220;È stato un impatto bello deciso; non ero mai stato in questo stadio ed è stata una bellissima emozione. Con il mister c&#8217;è un ottimo rapporto: sono qui anche per lui e darò il massimo per il Pisa. Quando guardavo le partite, Pittarello mi piaceva molto, ma in generale la società ha acquistato quelli che erano i miei giocatori preferiti dello scorso campionato, come Zanon, Rao e Marras. Il campionato è lungo e ci sarà sicuramente bisogno di tutti.</p>
<p data-path-to-node="2">Per venire qui ho fatto delle rinunce. A Monza stavo bene, ma il mister è stato chiarissimo con me fin dall&#8217;anno scorso. Avevo tantissima voglia di fare questa esperienza, ho parlato anche con Giovanni Corrado e questo ha sicuramente influenzato la mia scelta di essere qua. L&#8217;obiettivo finale è vincere il campionato. A volte all&#8217;inizio è difficile, magari provieni da annate in cui ti sei abituato a perdere e devi letteralmente riabituarti mentalmente alla vittoria. Siamo partiti bene e questo successo ci deve dare il giusto entusiasmo per continuare&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Emanuele Rao</h3>
<p data-path-to-node="1">&#8220;Sono arrivato in prestito, ma mi sento a tutti gli effetti un giocatore del Pisa; poi a fine anno vedremo come andranno le cose. Avere concorrenza nel proprio ruolo fa bene a tutti, perché ti stimola a dare sempre il massimo. Ci tengo a ringraziare mister Mimmo Di Carlo, che è stato colui che mi ha fatto esordire tra i professionisti. So che a livello personale devo migliorare ancora e che mi manca un po&#8217; di precisione nelle giocate.</p>
<p data-path-to-node="2">La società mi ha fatto capire fin da subito quanta voglia avesse di portarmi qui. Prima di accettare, inoltre, ho parlato con Esteves, che mi ha raccontato l&#8217;ambiente e mi ha parlato benissimo della realtà di Pisa&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Filippo Pittarello</h3>
<p data-path-to-node="1">&#8220;Sicuramente è stato un calciomercato lunghissimo, per molti fattori. Da una parte c&#8217;era una società che non mi voleva perdere, dall&#8217;altra una che mi voleva a tutti i costi. Di comune accordo col Catanzaro mi sono messo da parte, e il club ha preso questa decisione con le pinze. A livello di condizione fisica sto bene e sono pronto.</p>
<p data-path-to-node="2">Mi ha convinto il progetto che c&#8217;è qui: a livello di blasone, questa piazza è tra le migliori. L&#8217;obiettivo stagionale lo conosciamo tutti e faremo il massimo per raggiungerlo. Cerco sempre di alzare l&#8217;asticella, e Pisa rappresenta il posto giusto all&#8217;età giusta&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Giuseppe Leone</h3>
<p data-path-to-node="1">&#8220;È stata una grandissima emozione segnare subito in casa sotto la curva; ho ringraziato Omar per l&#8217;assist. Ci conosciamo da più di un anno, sapevo che mi avrebbe potuto dare quella palla ed è stato davvero bravo lui. Credo di essere in grado di fare bene entrambe le fasi, poi molto dipende da ciò che richiede la partita e da cosa chiede l&#8217;allenatore. Sicuramente devo crescere ancora in tante cose.</p>
<p data-path-to-node="2">Per quanto riguarda il mio arrivo, ho fatto una videochiamata con il direttore e il mister e mi hanno convinto subito. Domenica contro la Juve Stabia sarà una partita dal sapore speciale: lì abbiamo vinto la Serie C e giocato due semifinali playoff consecutive. Sappiamo che sarà una gara difficile e speriamo di prepararla nel migliore dei modi.</p>
<p data-path-to-node="3">La mia esultanza? Nasce con due miei amici di Torino; Angori e Piccinini avevano scommesso sul significato di quel gesto e così l&#8217;abbiamo replicata in campo. Qui a Pisa ho trovato un gruppo di bravi ragazzi che mi hanno accolto molto bene: li ho visti tutti molto motivati e con tanta voglia di riscatto&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Ichem Ferrah</h3>
<p>&#8220;Sono molto contento di essere qui. Ci sono tante differenze rispetto al campionato francese, ma conosco molti colleghi che hanno giocato in questo torneo. Ho già avuto modo di esordire e mi sto integrando bene con il gruppo. Sono un giocatore molto offensivo: mi piace attaccare, dribblare, fare gol e aiutare la squadra. A spingermi ad accettare è stato il progetto che mi ha convinto fin da subito; l&#8217;obiettivo di squadra è quello di tornare in Serie A.&#8221;</p>
<h3>Le dichiarazioni di Omar Correia</h3>
<p data-path-to-node="1">&#8220;Dopo la sconfitta con il Padova volevamo vincere a tutti i costi. Leone lo conosciamo bene e quella giocata la proviamo spesso in allenamento; di solito è lui a fare assist e io a fare gol. A livello tattico posso fare indifferentemente sia la mezzala che il play, dipende molto da cosa richiede la partita in quel momento, se dobbiamo coprirci e difendere di più o cercare di fare gol.</p>
<p data-path-to-node="2">Il mister lo conoscevo già, mi voleva anche ai tempi del Monza, quindi accettare questa destinazione è stata una scelta facile da prendere. L&#8217;affetto della piazza fa enorme piacere e farò tutto il possibile per i tifosi. Il mio obiettivo personale è quello di riuscire a essere sempre più decisivo, e lavoro costantemente in allenamento proprio per questo&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Simone Zanon</h3>
<p data-path-to-node="1">&#8220;Ci sono state varie squadre che mi cercavano, ma il Pisa è quella che mi ha voluto di più. Venire qui rappresenta un grandissimo passo avanti e sono davvero felice; non vedo l&#8217;ora di continuare. Mi hanno convinto le tante telefonate del direttore: c&#8217;erano anche altri club interessati, perfino di categoria superiore, ma non si è concretizzato nulla. I colloqui telefonici con lui e con il mister sono stati decisivi.</p>
<p data-path-to-node="2">Sono venuto qua con l&#8217;idea di fare il terzino, un ruolo che ho già ricoperto nella Primavera del Napoli e al Sangiuliano. In ogni caso, ovunque decida di schierarmi il mister, cercherò sempre di dare il massimo. Ho fatto un percorso calcistico diverso rispetto a molti altri giocatori: ho fatto due anni in Serie D, due in Serie C e tre in Serie B. A Carrara mi hanno sempre trattato bene e se oggi sono qui è anche grazie a loro. Pisa è una grande piazza&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Tommaso Marras</h3>
<p data-path-to-node="1">&#8220;L&#8217;infortunio non è molto grave, si tratta solo di una piccola lesione muscolare. Fortunatamente c&#8217;è la sosta del campionato che mi aiuterà a recuperare nel migliore dei modi. Sono stato uno dei primi acquisti di questa sessione di mercato, ma questo non mi pesa affatto dal punto di vista psicologico; anzi, sono stato accolto benissimo da tutti fin dal primo giorno.</p>
<p data-path-to-node="2">Affinché un gruppo sia forte, la competizione interna deve essere sana. La regola fondamentale è mettere sempre davanti il bene del Pisa e mai l&#8217;io. Nel corso di una stagione lunga ci alterneremo molto in campo. A livello personale, con Piccinini si è creato un bellissimo legame sin dal mio arrivo: è uno di quei ragazzi che fa più gruppo in assoluto all&#8217;interno dello spogliatoio, e questo gli fa davvero onore&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalla Sala Stampa della Cetilar Arena il Direttore Sportivo Leonardo Gabbanini ha introdotto i volti nuovi del Pisa Sporting Club: spazio alle dichiarazioni dei nove nuovi arrivati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Pisa Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 16:03:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Sep 2026 18:11:42 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ss Arezzo, ceduto in serie C alla Salernitana l’attaccante Muhamed Varela Djamanca</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/ss-arezzo-ceduto-in-serie-c-alla-salernitana-lattaccante-muhamed-varela-djamanca/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; <strong>Una cessione in extremis, nell&#8217;ultimo giorno di mercato, per l&#8217;Arezzo. </strong></p>
<p><strong>Va alla Salernitana Muhamed Varela Djamanca</strong>, che si trasferisce in granata con la formula del prestito con obbligo di riscatto. L’attaccante classe 1998 chiude così il proprio percorso in amaranto dopo una stagione intensa e ricca di significato, nelle quali ha collezionato <strong>34 presenze e realizzato 4 gol, contribuendo in maniera decisiva alla promozione in serie B del club.</strong> Le sue reti, la sua generosità, al sua simpatia e il suo spirito di gruppo hanno rappresentato un tassello importante nella crescita della squadra e nella costruzione di un ciclo che resterà nella storia recente dell’Arezzo.</p>
<p>L&#8217;Arezzo, la proprietà e tutto il Club ringraziano sentitamente <strong>Momo per l’impegno, la professionalità e l’attaccamento</strong> dimostrati in questi anni, augurandogli le migliori fortune per la nuova esperienza professionale e per il prosieguo della sua carriera.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il giocatore ormai ex amaranto con 34 presenze e realizzato 4 gol ha contribuito in maniera decisiva alla promozione in serie B del club]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 02 Sep 2026 13:36:43 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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