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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 16:02:08 +0000</pubDate>
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	<title>Sinner si allena a Torino per testare il ginocchio, in programma altri controlli al JMedical - Corriere Livornese</title>
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                <title>Crollo del balcone a Livorno, CNDDU: &#8220;Servono controlli edili&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/crollo-del-balcone-a-livorno-cnddu-servono-controlli-edili/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="14">LIVORNO – Una riflessione profonda sul <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="39">diritto alla sicurezza negli edifici</b> e sulla necessità di una cultura della prevenzione che vada oltre le singole emergenze. È quanto esprime il <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="184">Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani</b> (CNDDU) all&#8217;indomani della scomparsa della professoressa <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="308">Roberta Celli</b>, docente del Liceo Statale &#8216;Francesco Cecioni&#8217;, deceduta a <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="381">Livorno</b> il 14 agosto in seguito al crollo del balcone della propria abitazione.</p>
<p data-path-to-node="15">Nel manifestare il proprio cordoglio, il CNDDU si è stretto attorno alla famiglia e alla comunità scolastica: &#8220;Alla famiglia, agli studenti, ai colleghi e all’intera comunità scolastica il CNDDU rivolge un pensiero di sincera e partecipe vicinanza&#8221;. La docente, in servizio presso l&#8217;istituto livornese dal 2023, è stata ricordata per la dedizione e la professionalità espresse nel lavoro quotidiano con i giovani, &#8220;restituendo il valore di una presenza educativa costruita quotidianamente attraverso il lavoro, la responsabilità e la relazione con le giovani generazioni&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="12">Accanto al cordoglio, il CNDDU ha voluto sottolineare il rispetto per le verifiche in corso, ponendo al contempo l&#8217;accento sul <strong>tema della sicurezza degli immobili</strong>: &#8220;Di fronte a una perdita tanto grave, il primo dovere è quello del rispetto: per il dolore dei familiari e per il lavoro degli organi competenti chiamati ad accertare le cause del cedimento. Qualsiasi valutazione sulle eventuali responsabilità sarebbe oggi prematura. È tuttavia necessario distinguere il <strong>piano degli accertamenti da quello della riflessione pubblica</strong> che una tragedia simile inevitabilmente sollecita&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="13">Il Coordinamento richiama l&#8217;attenzione sulla necessità di una cultura della prevenzione che superi la mera <strong>gestione dell&#8217;emergenza</strong>: &#8220;La sicurezza non può essere affidata esclusivamente alla capacità del singolo cittadino di individuare eventuali criticità, ma <strong>richiede una più ampia cultura della prevenzione</strong>, sostenuta da competenze tecniche, controlli adeguati e manutenzione programmata. La manutenzione non dovrebbe rappresentare soltanto la risposta a un danno già manifesto, ma diventare <strong>parte ordinaria della tutela dell’abitare</strong>&#8220;.</p>
<p data-path-to-node="14">Infine, l&#8217;associazione ha ricordato la dimensione sociale ed educativa del diritto all&#8217;incolumità: &#8220;Le possibilità economiche delle famiglie e dei condomini sono profondamente differenti e interventi tecnici significativi possono rappresentare un onere difficilmente sostenibile. <strong>Se la sicurezza viene riconosciuta come interesse collettivo, occorre evitare che la prevenzione diventi concretamente accessibile soltanto a chi dispone di maggiori risorse</strong>. Parlare di diritti umani significa occuparsi della persona nella concretezza della sua esistenza: il diritto alla vita, all’integrità e alla sicurezza trova attuazione nella qualità dei luoghi nei quali viviamo, studiamo e lavoriamo&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il cordoglio del CNDDU dopo il tragico incidente e una riflessione sulla sicurezza del patrimonio edilizio]]></excerpt>
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                                    <tag>patrimonio edilizio</tag>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 17:00:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 17:35:24 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Cento candeline per nonna Miranda, nuova centenaria livornese</title>
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                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="10">LIVORNO – <strong>Cento anni</strong> vissuti senza mai tirarsi indietro: la comunità cittadina festeggia il secolo di vita della signora Miranda Mori, nata a Livorno il <strong>16 agosto 1926</strong>. Una storia segnata dalla <strong>fatica del lavoro</strong> iniziato da bambina, dalle difficoltà degli anni della guerra e da una costante dedizione al nucleo familiare.</p>
<p data-path-to-node="11">Per decenni al fianco del marito Piero Diamanti nella conduzione della ditta familiare di tende da sole, Miranda Mori ha condiviso con lui l&#8217;impegno quotidiano e la passione per il ballo liscio. Un percorso d&#8217;autonomia e determinazione confermato dalla scelta di conseguire la patente di guida a 41 anni per seguire i nipoti, continuando a mettersi al volante fino all&#8217;età di 96 anni.</p>
<p data-path-to-node="12">Oggi, circondata dall&#8217;affetto dei nipoti e di quattro pronipoti, la neocentenaria ha ricevuto il messaggio di auguri dei propri familiari:</p>
<p data-path-to-node="13">“<strong>Cara nonna Miranda</strong>, oggi festeggiamo i tuoi cento anni, ma soprattutto festeggiamo te. La tua è stata una vita di quelle vere, senza sconti. Hai iniziato a lavorare a 9 anni facendo le pulizie nelle case dei signori, perché la tua ambizione era più grande della fatica: volevi comprarti quelle scarpe che tanto ti piacevano. <strong>Non ti sei mai tirata indietro</strong> in ogni situazione e quando ci racconti le tue storie di bambina e di ragazza lo fai con una lucidità ed una malinconia nella voce che ogni volta ci commuove. Hai vissuto la guerra, la fame e la paura, scampando per ben tre volte ai bombardamenti. Ma sei andata avanti con una concretezza e una forza che tutti noi ci sogniamo. <strong>La vita insieme a nonno è stata faticosa ma bella</strong>. Lui era &#8220;nonno tenda&#8221; amato da tutti gli amici e da noi bambini che venivamo scorrazzati nel suo furgone in ogni città per gareggiare nelle competizioni di ballo. Quante gare, quante coppe vinte, quante soddisfazioni. Mentre lui andava in giro a montare le tende da sole della sua mitica impresa, <strong>tu eri la struttura che teneva in piedi tutto</strong>: la casa, la famiglia, gli affetti e il lavoro dietro le quinte. Una squadra perfetta, fatta di poche parole e tantissimi fatti. <strong>Se oggi siamo tutti qui è per dirti semplicemente grazie.</strong> Grazie per esserci sempre stata anche quando tutto sembrava andare a rotoli. Grazie per la tua grinta in ogni situazione e per averci insegnato che le difficoltà si superano rimboccandosi le maniche, senza troppi lamenti. Grazie, grazie, grazie”.</p>
<p data-path-to-node="14">Ai festeggiamenti promossi dalla famiglia si sono unite le istituzioni cittadine: il sindaco Luca Salvetti ha inviato a Miranda Mori un omaggio floreale accompagnato dagli auguri della città di Livorno.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nata il 16 agosto 1926, la signora Mori festeggia il secolo di vita circondata dall'affetto di familiari e pronipoti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 16:31:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 16:31:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ondata di maltempo su Livorno e provincia: crolla un grosso albero sul viale Italia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/ondata-di-maltempo-su-livorno-e-provincia-crolla-un-grosso-albero-sul-viale-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Ondata di maltempo su Livorno e provincia: crolla un grosso albero sul viale Italia.</p>
<p><strong>Lascia strascichi importanti il passaggio dell&#8217;ondata di maltempo su Livorno e provincia. </strong></p>
<p>Tanti gli interventi dei vigili del fuoco e le chiamate per allagamenti o danni strutturali.</p>
<p>I vigili del fuoco del comando di Livorno, in particolare sono intervenuti pe<strong>r la caduta di un ramo di grosse dimensioni in viale Italia. </strong>La pianta è stata tagliata a pezzi per la successiva rimozione, ma non si registrano danni a cose o persone.</p>
<p>Un secondo intervento ha riguardato<strong> un incendio di un tetto,</strong> presumibilmente causato da un fulmine, nella zona della baia del Quercetano nel territorio del Comune di Rosignano Marittimo. L<strong>&#8216;incendio è stato messo sotto controllo ed il tetto limitando la sua propagazione alla restante copertura.</strong></p>
<figure id="attachment_236396" aria-describedby="caption-attachment-236396" style="width: 696px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-236396" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/photo_2026-08-17-14.59.37-768x1024.jpeg" alt="" width="696" height="928" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/photo_2026-08-17-14.59.37-768x1024.jpeg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/photo_2026-08-17-14.59.37-225x300.jpeg 225w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/photo_2026-08-17-14.59.37-315x420.jpeg 315w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/photo_2026-08-17-14.59.37-696x928.jpeg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/photo_2026-08-17-14.59.37.jpeg 960w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-236396" class="wp-caption-text">Il tetto a fuoco a Rosignano (foto vigili del fuoco)</figcaption></figure>
<p>Prorogata, intanto, l’allerta gialla a Livorno e Gorgona per temporali e rischio idraulico del reticolo minore fino alle 23,59 di oggi (17 agosto). Previsti fenomeni intensi con grandine e vento forte.</p>
<p>La protezione civile raccomanda, come di consueto, di evitare l’attraversamento di sottopassi e strade inondate e di non sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Ondata di maltempo su Livorno e provincia: crolla un grosso albero sul viale Italia. Lascia strascichi importanti il passaggio dell&#8217;ondata di maltempo su Livorno e provincia.  Tanti gli interventi dei vigili del fuoco e le chiamate per allagamenti o danni strutturali. I vigili del fuoco del comando di Livorno, in particolare sono intervenuti [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>incendil</tag>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 15:54:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 17:39:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Futuro Nazionale si rafforza a Cecina con nuovo comitato</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/primo-piano/futuro-nazionale-si-rafforza-a-cecina-con-nuovo-comitato/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="12">CECINA – Il panorama politico della costa tirrenica registra un nuovo e significativo tassello organizzativo. Futuro Nazionale prosegue a passo spedito il proprio percorso di radicamento e strutturazione nella provincia di Livorno, annunciando la nascita e l&#8217;ufficializzazione del nuovo Comitato Costituente <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="308">“Cecina 1995”</b>. L&#8217;iniziativa si inserisce in un quadro di costante espansione territoriale promosso da Lorenzo Gasperini, coordinatore provinciale del movimento e responsabile nazionale del programma politico. La nuova realtà cecinese andrà così ad affiancare i comitati già attivi e operativi sul territorio livornese, consolidando una rete che vede già ben presenti le sezioni di <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="689">“Livorno 136”</b>, <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="704">“Campiglia Marittima 91”</b> e <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="731">“Piombino 1846”</b>.</p>
<p data-path-to-node="13">In realtà, l&#8217;approdo formale a Cecina rappresenta l&#8217;evoluzione naturale di un percorso conoscitivo e d&#8217;azione già avviato da diversi mesi. Il movimento, infatti, operava già a livello locale grazie a un coordinamento strutturato capace di ritagliarsi una propria presenza e una diretta agibilità istituzionale all&#8217;interno del Consiglio comunale. Con il passaggio al Comitato Costituente si sceglie di dare continuità operativa e organizzativa al gruppo di lavoro che ha guidato la compagine fino a oggi. L&#8217;assetto direttivo vedrà infatti Matteo Occhipinti assumere l&#8217;incarico di referente politico del comitato comunale, mentre la guida del gruppo consiliare rimarrà saldamente affidata all&#8217;esperienza dell&#8217;avvocato Federico Pazzaglia.</p>
<p data-path-to-node="14">La formalizzazione della struttura rappresenta, come evidenziato dai promotori, &#8220;il naturale proseguimento del lavoro svolto fino a oggi e un ulteriore passo nel percorso di <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="174">radicamento sul territorio</b>&#8220;. Un passaggio chiave che punta a conferire un&#8217;identità ancora più definita, riconoscibile e trasparente a una squadra di esponenti e dirigenti già attiva nel tessuto cittadino, permettendo al gruppo di &#8220;continuare a crescere e a portare avanti iniziative e <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="459">proposte concrete</b> per Cecina&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="15">Sul piano delle linee d&#8217;azione e delle priorità d&#8217;intervento, i dirigenti del movimento hanno già delineato una mappa dettagliata dei temi su cui concentreranno la propria iniziativa. Tra i punti cardine figura senza dubbio &#8220;la <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="228">sicurezza</b> e il ripristino di un maggiore controllo del territorio&#8221;, affiancati da &#8220;una particolare attenzione alle <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="343">famiglie</b> e ai cittadini italiani nell’accesso agli strumenti di sostegno sociale&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="16">Una delle battaglie di punta su cui il comitato intende profondere il massimo sforzo è poi la contestazione dell&#8217;attuale modello di gestione dei rifiuti urbani, puntando con decisione &#8220;all&#8217;abolizione dell’attuale sistema di <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="224">raccolta differenziata porta a porta&#8221;</b>, giudicato dalla dirigenza come un meccanismo &#8220;inefficiente, costoso e poco rispondente alle esigenze dei cittadini&#8221;. Su questo specifico argomento, il gruppo cecinese ha già da tempo promosso una mobilitazione popolare attraverso una <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="497">raccolta firme</b> per chiederne la revisione e il superamento.</p>
<p data-path-to-node="17">L&#8217;impostazione politica del Comitato Costituente si orienterà dunque verso &#8220;un&#8217;<b data-path-to-node="17" data-index-in-node="79">opposizione ferma</b> all’attuale Amministrazione comunale&#8221;, precisando tuttavia che al contrasto di piazza e di aula si affiancherà un&#8217;attività costruttiva caratterizzata da &#8220;proposte concrete e realizzabili volte al miglioramento di Cecina, dei suoi servizi e della <b data-path-to-node="17" data-index-in-node="343">qualità della vita</b> dei cittadini&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="18">Il consolidamento della presenza a Cecina segna un passaggio strategico nel piano di crescita che Futuro Nazionale sta portando avanti in tutta la provincia di Livorno, rafforzando progressivamente la propria presenza nei comuni e il rapporto diretto con la cittadinanza. Coloro che intendono richiedere informazioni per aderire alle iniziative del neocostituito Comitato <b data-path-to-node="18" data-index-in-node="396">“Cecina 1995”</b> possono reperire le schede informative, i contatti e i dettagli organizzativi visitando il portale web ufficiale di Futuro Nazionale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Futuro Nazionale si organizza sul territorio con la guida di Matteo Occhipinti mettendo al centro sicurezza e sociale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Futuro Nazionale</tag>
                                    <tag>Matteo Occhipinti</tag>
                                    <tag>Roberto Vannacci</tag>
                                                    <place>Cecina</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 15:53:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 15:53:55 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/cecina/primo-piano/futuro-nazionale-si-rafforza-a-cecina-con-nuovo-comitato/</oldGuid>
                                
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                <id>236410</id>
                <type>post</type>
                <title>Pochi abbonati per la stagione dell&#8217;Us Livorno: si conferma lo scollamento tra tifoseria e società</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/calcio/pochi-abbonati-per-la-stagione-dellus-livorno-si-conferma-lo-scollamento-tra-tifoseria-e-societa/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Pochi abbonati per la stagione dell&#8217;Us Livorno: si conferma lo scollamento tra tifoseria e società.</p>
<p>L’arrivo sulla panchina amaranto di Cristiano Lucarelli un guru in terra labronica per quanto fatto vedere da calciatore con la amata casacca amaranto, aveva fatto pensare ad <strong>un ritorno di fiamma del tifo labronico</strong> sugli spalti del vetusto Armando Picchi, anche perché accanto a Cristiano, nell’importantissimo ruolo di direttore sportivo, c’è il fratello <strong>Alessandro, pure lui labronico doc, pure lui ex amaranto.</strong></p>
<p>Invece, nonostante le prove incoraggianti nelle prime uscite stagionali, con la perla della vittoria nell’esordio ufficiale in Coppa Italia, contro una squadra importante come la Reggiana, <strong>la campagna abbonamenti stenta a decollare, tanto che non è stato ancora abbattuto il primo traguardo importante, quello dei 1000 ticket annuali staccati.</strong></p>
<p>Segno evidente, al di là di tutte le possibili scusanti, di <strong>quanto si sia ormai lacerato il rapporto tra la tifoseria e questa società</strong>, al di là della mossa, corretta, e non solo come <em>captatio benevolentiae</em>, di affidare la panchina a Cristiano Lucarelli, che, per inciso, in serie C sposta, come dimostra la stagione dei record di Terni, con annessa promozione in serie B.</p>
<p>Oltre al deludente andamento della campagna abbonamenti, ed all’esordio in campionato manca una settimana esatta, <strong>fa specie anche lo sparuto numero di spettatori presenti alle prime due uscite stagionali, contro Empoli, in amichevole, e Reggiana, in Coppa Italia</strong>. Vero che il caldo asfissiante la faceva da padrone, altrettanto che dello stadio mobile di vecchia memoria si sono perse le tracce.</p>
<p>Complice anche qualche scelta di marketing errata della società, leggi <strong>un aumento dei prezzi per le tessere annuali e i costi, a dire dei tifosi eccessivi, dei biglietti per le sfide contro Empoli e Reggiana</strong>. Ed allora, come si esce da questo <em>cul de sac</em>? Una via potrebbe essere<strong> un finale di mercato tutto lustrini e paillettes</strong>, che regali a mister Lucarelli acquisti di assoluto livello per la categoria e non, come avvenuto fino adesso, <strong>scommesse o giovani di più o meno belle speranze.</strong></p>
<p>L’altra passa gioco forza da un riavvicinamento tra la proprietà, che avrà anche non poche colpe, ma ha comunque il merito di provare a costruire una buona squadra, pur nelle evidenti ristrettezze economiche, ma soprattutto dai risultati, magari ottenuti con buone prestazioni.</p>
<p><strong>Del resto, l’impressione è che il fuoco covi sotto la paglia, come testimoniano le 7mila presenze nella prima dello scorso campionato, in casa contro la Ternana</strong>, numero quasi impossibile da bissare <strong>il prossimo lunedì, nella sfida casalinga contro la Torres, quando il Livorno inizierà il suo lungo cammino in campionato.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Pochi abbonati per la stagione dell&#8217;Us Livorno: si conferma lo scollamento tra tifoseria e società. L’arrivo sulla panchina amaranto di Cristiano Lucarelli un guru in terra labronica per quanto fatto vedere da calciatore con la amata casacca amaranto, aveva fatto pensare ad un ritorno di fiamma del tifo labronico sugli spalti del vetusto [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Calcio</category>
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                                    <tag>biglietti</tag>
                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>società</tag>
                                    <tag>tifosi</tag>
                                    <tag>us livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 15:42:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 17:34:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Bibbona celebra la cultura contadina torna la Fiera della Zootecnia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/bibbona/cultura-ed-eventi/bibbona-dal-20-al-23-agosto-la-fiera-della-zootecnia/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="52">BIBBONA – Tradizione rurale, promozione dell&#8217;allevamento locale ed enogastronomia d&#8217;eccellenza. La frazione di La California si prepara ad accogliere la 94ª edizione della Fiera della Zootecnia, in programma dal 20 al 23 agosto all&#8217;interno dell&#8217;area fieristica paesana. Quattro giornate interamente dedicate al comparto agricolo del territorio, che vedranno come assoluta protagonista la razza Chianina con l&#8217;allestimento della 2ª Mostra Interregionale Bovini e lo svolgimento del 18° Trofeo Guerrieri.</p>
<p data-path-to-node="53">“Arrivare <strong>alla 94ª edizione</strong> significa avere alle spalle una storia importante e, soprattutto, una manifestazione che è riuscita a mantenere <strong>vivo il legame con il mondo agricolo</strong> e con le nostre tradizioni”, sottolinea il sindaco di Bibbona, Massimo Fedeli. Il primo cittadino ha evidenziato il valore dell&#8217;evento per l&#8217;identità del comune: “La Fiera della Zootecnia rappresenta un appuntamento significativo per Bibbona, sia per la sua capacità attrattiva sia perché racconta una parte importante della nostra identità. <strong>Il settore agricolo</strong> continua infatti a rappresentare una componente fondamentale del territorio, come testimonia anche la conferma della <strong>Bandiera delle Spighe Verdi</strong>”.</p>
<p data-path-to-node="54">Il programma prenderà il via giovedì 20 agosto con la consueta cena inaugurale incentrata sulle produzioni tipiche del comune di Bibbona, curata dall&#8217;agrichef <strong>Lia Galli</strong> e interamente dedicata alla <strong>carne chianina</strong> (prenotazioni al numero 0586 600699). Nel corso dell&#8217;intera manifestazione l&#8217;area ospiterà mercatini agricoli a filiera corta, esposizioni di macchine e attrezzature d&#8217;epoca, stand enogastronomici, degustazioni di vini e un ristorante tematico.</p>
<p data-path-to-node="55">Accanto alle vetrine dedicate agli animali da cortile e da fattoria, il calendario proporrà rievocazioni storiche della cultura contadina, come la trebbiatura sull&#8217;aia e la dimostrazione di aratura con l&#8217;asino, oltre all&#8217;esibizione dei falconieri, allo spettacolo equestre e alla tradizionale gara di bocce a coppie. Le serate saranno infine animate da musica dal vivo e spettacoli di intrattenimento.</p>
<p data-path-to-node="56">“Una manifestazione di questa longevità non potrebbe esistere senza il lavoro e la collaborazione di chi, ogni anno, contribuisce alla sua realizzazione”, aggiunge il vicesindaco <strong>Enzo Mobilia</strong>, ringraziando allevatori, associazioni e operatori locali per l&#8217;impegno profuso nell&#8217;organizzazione dell&#8217;evento.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A La California la 94ª edizione dello storico appuntamento rurale:  tra mostre, enogastronomia e tradizioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Enogastronomia locale</tag>
                                    <tag>fiera della Zootecnia</tag>
                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Bibbona</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 14:40:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 14:41:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/bibbona/cultura-ed-eventi/bibbona-dal-20-al-23-agosto-la-fiera-della-zootecnia/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Controlli sulla via Aurelia, fioccano le multe a Rosignano</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cronaca/controlli-sulla-via-aurelia-scattano-multe-a-rosignano/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="12">ROSIGNANO MARITTIMO – Controlli a tappeto lungo la rete viaria della costa per garantire la sicurezza stradale durante il periodo estivo. In concomitanza con il picco di affluenza turistica, la<strong> Polizia Locale del Comune di Rosignano Marittimo</strong> ha promosso un servizio straordinario di verifica e prevenzione mirato a contrastare l&#8217;assunzione di bevande alcoliche alla guida.</p>
<p data-path-to-node="13">L&#8217;operazione si è svolta durante le ore serali e notturne, dalle 21,30 fino alle 1,30 del mattino successivo. Gli agenti hanno presidiato un punto strategico del traffico locale, posizionando la postazione di controllo lungo la via Aurelia, nei pressi del noto incrocio con via Fratelli Gigli. Complessivamente sono stati 97 i conducenti fermati e sottoposti a screening qualitativo tramite il cosiddetto &#8220;pre-test&#8221; per accertare la presenza di alcol nel sangue: il bilancio dei fermi ha riguardato <strong>70 autovetture</strong> e <strong>27 tra scooter e motocicli</strong>.</p>
<p data-path-to-node="14">A seguito delle verifiche preliminari, tre guidatori sono risultati positivi e sono stati scortati al test di secondo livello con etilometro per determinare l&#8217;esatto valore alcolemico. Dagli accertamenti analitici è emerso che uno dei tre conducenti rientrava nei margini di tolleranza, risultando sotto il limite di legge stabilito a 0,5 g/l. È andata diversamente per un secondo automobilista, fermato con un tasso alcolico compreso nella fascia tra 0,5 g/l e 0,8 g/l: in questo caso la normativa dispone una sanzione amministrativa che va da un minimo di 543 euro fino a un massimo di 2.170 euro, la decurtazione di 10 punti e la <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="633">sospensione della patente di guida da tre a sei mesi</b>.</p>
<p data-path-to-node="15">Mani più severe per l&#8217;ultimo caso registrato nel corso della nottata. Un terzo conducente ha infatti fatto segnare un valore superiore a 0,8 g/l e inferiore a 1,5 g/l, configurando la violazione penale prevista dal Codice della Strada. L&#8217;automobilista è stato deferito all&#8217;autorità giudiziaria e rischia una sanzione con ammenda da 800 euro a 3.200 euro, l&#8217;arresto fino a sei mesi, il taglio di 10 punti e la <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="409">sospensione della patente da sei mesi a un anno</b>. Inoltre, trattandosi di un reato commesso in orario notturno dopo le 22,00, scatterà l&#8217;ulteriore <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="561">aumento della pena da un terzo alla metà</b> come previsto dalla legge. I controlli proseguiranno per tutta la stagione per garantire la sicurezza di residenti e villeggianti lungo la costa.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Polizia Locale ferma 97 conducenti sulla via Aurelia: scattano sospensioni della patente e una denuncia per guida sotto l'effetto di alcol]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>abuso di alcol</tag>
                                    <tag>Polizia local</tag>
                                    <tag>sicurezza stradale</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 14:19:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 15:13:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cronaca/controlli-sulla-via-aurelia-scattano-multe-a-rosignano/</oldGuid>
                                
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                <id>236309</id>
                <type>post</type>
                <title>Meno tartarughe, troppa plastica e ruspe in azione: l&#8217;allarme di Legambiente sulle spiagge dell&#8217;Elba</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/isola-d-elba/cronaca/allarme-legambiente-tartarughe-plastiche-isola-elba/</link>
                <description><![CDATA[<p>ISOLA D&#8217;ELBA &#8211; La stagione di monitoraggio delle tracce di tartaruga marina <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="61">Caretta caretta</i> sulle spiagge dell&#8217;<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="96">Isola d&#8217;Elba</b> e di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="114">Pianosa</b> si è da poco conclusa, portando alla luce dinamiche stagionali anomale e diverse problematiche ambientali.</p>
<p data-path-to-node="5">Il bilancio dell&#8217;attività è stato tracciato da Isa Tonso, responsabile del progetto tartarughe di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="98">Legambiente</b> e del Parco Nazionale dell&#8217;Arcipelago Toscano, nonché referente locale dell&#8217;iniziativa internazionale <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="212">LIFE TurtleNest</i>. &#8220;Purtroppo solo una volontaria ha avuto la fortuna di provare la grande emozione di trovare le tracce che hanno portato alla scoperta di un nido a Fetovaia&#8221;, ha spiegato Tonso, ricordando che &#8220;le tartarughe non nidificano tutti gli anni e questo deve essere l&#8217;anno no&#8221;. Per tutelare l&#8217;unico sito di nidificazione, dalla sera del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="558">19 agosto</b> scatteranno i turni di sorveglianza diurni e notturni, volti a proteggere le uova e a facilitare l&#8217;eventuale arrivo in mare dei piccoli, in un&#8217;area particolarmente esposta alla presenza umana di giorno e ai cinghiali di notte.</p>
<p data-path-to-node="6">Oltre all&#8217;osservazione delle tracce, il monitoraggio ha permesso di evidenziare lo stato di salute dei litorali elbani. &#8220;Nei nostri giri all&#8217;alba, quando le spiagge sono deserte, saltano più all&#8217;occhio i difetti e i maltrattamenti che le nostre spiagge subiscono&#8221;, ha commentato Tonso. Le segnalazioni delle volontarie dipingono infatti un quadro in chiaroscuro.</p>
<p data-path-to-node="7">Da un lato, l&#8217;esperienza del monitoraggio all&#8217;alba ha permesso di osservare la bellezza naturale delle coste, come riferito da Renata Saldarelli, socia e volontaria di Legambiente, impegnata sulle spiagge di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="208">Lacona</b>, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="216">Scaglieri</b>, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="227">Biodola</b> e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="237">Lido di Capoliveri</b>. Dall&#8217;altro, è emersa una diffusa criticità legata alla gestione dei rifiuti e alla pressione antropica. Sulle spiagge sono state documentate alte concentrazioni di plastiche e rifiuti abbandonati, acuiti dalla presenza di bivacchi, mozziconi, scarti alimentari e cani lasciati liberi. Un problema aggravato dall&#8217;azione dei mezzi meccanici: in alcuni casi i gestori balneari hanno effettuato la pulizia degli arenili già intorno alle <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="690">5,30</b>, utilizzando ruspe e trattori che alterano l&#8217;habitat naturale.</p>
<p data-path-to-node="8">A fronte delle difficoltà, i volontari di Legambiente e degli scout <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="68">Agesci</b> sono intervenuti direttamente per bonificare aree critiche, ripulendo discariche abusive a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="166">Galenzana</b>, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="177">Ripa Barata</b> (Marciana Marina) e <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="209">Mola</b> (Capoliveri), oltre ad aver segnalato l&#8217;inadeguatezza dei sistemi di raccolta rifiuti a Fetovaia.</p>
<p data-path-to-node="9">In chiusura, Isa Tonso ha ribadito la necessità di una gestione più attenta del territorio: &#8220;Abbiamo visto le ruspe scorrazzare a tutte le ore notturne a Lacona, sulla spiaggia che fa parte del Parco nazionale. Abbiamo rivisto ripascimenti in piena stagione turistica e di nidificazione delle tartarughe marine, ripascimenti spesso costosi quanto inutili, che durano fino alla prima mareggiata&#8230; E questo in un&#8217;isola che si autodefinisce &#8216;sostenibile'&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sotto accusa l'utilizzo di ruspe e trattori sulle spiagge alle prime luci dell'alba e i ripascimenti effettuati in piena stagione turistica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Legambiente Arcipelago Toscano</tag>
                                                    <place>Isola d'Elba</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 12:27:30 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Inciviltà sul litorale livornese: spiagge sommerse dai rifiuti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/incivilta-sul-litorale-livornese-spiagge-sommerse-dai-rifiuti/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="10">LIVORNO – I festeggiamenti della notte di Ferragosto lasciano sul litorale toscano una pesante scia di polemiche, dopo che l&#8217;<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="125">inciviltà sul litorale livornese</b> ha trasformato ampi tratti di costa e spiagge libere in vere e proprie discariche a cielo aperto. Con il sorgere del sole, immagini di degrado hanno invaso i social network, mostrando centinaia di metri di arenile ricoperti da bottiglie di vetro, bicchieri di plastica, cartoni della pizza e sacchetti di spazzatura abbandonati al termine dei festeggiamenti notturni.</p>
<p data-path-to-node="11">La situazione si è rivelata particolarmente critica nelle località turistiche dell&#8217;Alta Maremma e della Costa degli Etruschi, spingendo le amministrazioni locali a prendere una posizione netta di condanna. A <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="208">San Vincenzo</b>, il sindaco <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="233">Paolo Riccucci</b> ha affidato ai propri canali social un duro sfogo di fronte all&#8217;enorme quantità di spazzatura lasciata sulla sabbia dopo i tradizionali fuochi d&#8217;artificio: &#8220;Sono davvero amareggiato da certi comportamenti, non li posso accettare e su questo non ci sono scuse. Il rispetto per l&#8217;ambiente che ci ospita è essenziale e la mancanza di attenzioni non è un dispetto ad altri ma a noi tutti&#8221;. Il primo cittadino ha inoltre sottolineato la complessità logistica nell&#8217;organizzare interventi di bonifica straordinari in un lasso di tempo così ristretto, prima dell&#8217;arrivo dei bagnanti mattutini: &#8220;Lasciare tutto lì significa, oltre al grave danno ambientale, fare un danno alla comunità, perché operazioni di pulizia così importanti rischiano di essere non solo problematiche e invasive, ma persino non realizzabili&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="12">Ancora più drammatico il bilancio tracciato a <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="46">Cecina</b>, dove gli arenili protetti delle riserve naturali hanno registrato ingenti danni. La sindaca <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="146">Lia Burgalassi</b> ha espresso profonda rabbia di fronte al panorama incontrato alle prime luci dell&#8217;alba: &#8220;Questa mattina le spiagge di Cecina, sia al Tombolo Sud che al Tombolo Nord, erano devastate. Nella notte un consumo di alcol fuori dal normale. Migliaia di ragazzi si sono storditi e hanno barbaramente danneggiato e sporcato l&#8217;ambiente, facendo anche del male a se stessi&#8221;. La prima cittadina ha rivolto un plauso al personale tecnico e alle forze dell&#8217;ordine mobilitate per far fronte all&#8217;emergenza: &#8220;Grazie agli <strong>operatori di Rea</strong>, alla <strong>Forestale</strong>, alle forze dell&#8217;ordine e alla <strong>polizia locale</strong> che tutta la notte e questa mattina si sono adoperati per gestire le criticità e rendere agibili le spiagge&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="13">Accanto all&#8217;indignazione delle istituzioni, il dibattito pubblico vede contrapposte le accuse di maleducazione rivolte ai bagnanti e le proteste di residenti e turisti, che segnalano la necessità di posizionare un numero maggiore di contenitori per la raccolta differenziata nei punti strategici di accesso alle spiagge libere nei periodi di massima affluenza.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le immagini del degrado dopo la notte di Ferragosto scatenano la protesta lungo la costa. I sindaci chiedono maggior rispetto e tutela per l'ambiente]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>ambiente</tag>
                                    <tag>Costa degli Etruschi</tag>
                                    <tag>Ferragosto</tag>
                                    <tag>sporcizia</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 12:10:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 12:30:38 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Allarme biodiversità a Livorno: a rischio gli Orti di via Goito</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/allarme-biodiversita-a-livorno-a-rischio-gli-orti-di-via-goito/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="14">LIVORNO – L&#8217;equilibrio ecologico del capoluogo labronico affronta un passaggio critico che accende un nuovo <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="108">allarme biodiversità a Livorno</b>. Nel mirino degli ambientalisti c&#8217;è il futuro degli <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="191">Orti di via Goito</b>, un polmone verde informale di circa sei ettari situato nel cuore del tessuto cittadino e paragonabile per dimensioni alla vicina <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="339">Villa Fabbricotti</b>. L&#8217;area rappresenta l&#8217;ultima testimonianza significativa di paesaggio rurale sopravvissuta all&#8217;espansione edilizia, caratterizzata da un mosaico naturale di boschetti, siepi e piccoli appezzamenti coltivati.</p>
<p data-path-to-node="15">La varietà strutturale della vegetazione ha consentito la proliferazione di una ricca fauna. I monitoraggi scientifici condotti dalla <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="134">Lipu</b> negli ultimi dieci anni hanno attestato la presenza complessiva di oltre trentacinque specie avicole, con ventitré tipologie di uccelli nidificanti registrate nel censimento del 2025. Tuttavia, le trasformazioni urbanistiche all&#8217;orizzonte — legate a un progetto edilizio e all&#8217;incertezza sulla gestione dei futuri spazi verdi — rischiano di compromettere l&#8217;intero habitat.</p>
<p data-path-to-node="16">Tra le presenze più emblematiche figura il <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="43">Codibugnolo</b>, un piccolo insettivoro che nidifica tra i cespugli e le chiome degli alberi. I dati preliminari raccolti per il nuovo atlante ornitologico mostrano un crollo della specie in ambito urbano pari all&#8217;85%, causato dalle potature aggressive, dalla cementificazione e dal degrado della vegetazione ripariale. Attualmente la zona compresa tra <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="392">Villa Fabbricotti</b> e gli <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="416">Orti di via Goito</b> costituisce uno degli ultimi rifugi stabili per la riproduzione di questo volatile, la cui sopravvivenza locale appare ad altissimo rischio in caso di apertura del cantiere.</p>
<p data-path-to-node="17">Per sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica sul valore naturalistico del territorio, l&#8217;associazione ha avviato la pubblicazione di schede divulgative volte a far conoscere le specie a rischio. Per approfondimenti sui progetti di tutela e sui monitoraggi è possibile consultare le sezioni dedicate della Lipu.</p>
<p data-path-to-node="18">I dati raccolti sui cali demografici delle specie urbane e sugli effetti del consumo di suolo confluiranno nei prossimi report dell&#8217;associazione a supporto della campagna contro l&#8217;<b data-path-to-node="18" data-index-in-node="180">allarme alla biodiversità a Livorno</b>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il previsto intervento edilizio minaccia il Codibugnolo e le altre specie. La Lipu lancia schede informative sul valore naturalistico dell'area urbana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Lipu</tag>
                                    <tag>Orti di Via goito</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 11:37:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 11:37:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Rio nell&#8217;Elba, concerto dedicato a Ennio Morricone in piazza</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rio/cultura-ed-eventi/rio-nellelba-concerto-dedicato-a-ennio-morricone-in-piazza/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="12">RIO NELL&#8217;ELBA – Un grande <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="26">concerto dedicato a Ennio Morricone</b> andrà in scena mercoledì (19 agosto) alle 21,30 in <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="136">Piazza del Popolo</b>. La serata rappresenta il quinto appuntamento della rassegna <strong>&#8216;</strong><b data-path-to-node="12" data-index-in-node="215">Immagina&#8230; Rio Elba&#8217;</b>, promossa dall&#8217;<b data-path-to-node="12" data-index-in-node="251">Amministrazione comunale di Rio</b>.</p>
<p data-path-to-node="13">Lo spettacolo tributo, intitolato <strong>&#8216;</strong><b data-path-to-node="13" data-index-in-node="34">Sillabe di&#8230; Morricone&#8217;</b>, vedrà sul palco un organico di oltre venti musicisti dell&#8217;<b data-path-to-node="13" data-index-in-node="117">Orchestra Massimo de Bernart</b>, affiancato dalla voce solista di <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="180">Myriam Belfiore</b>. A guidare l&#8217;esecuzione sarà il maestro <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="236">Mario Menicagli</b>, direttore artistico della stagione estiva, che affiancherà alla direzione d&#8217;orchestra il ruolo di voce narrante.</p>
<p data-path-to-node="14">Il format non sarà una semplice esecuzione delle celebri colonne sonore del <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="76">Premio Oscar</b> romano, ma un vero viaggio guidato nella storia del Novecento. Attraverso interventi e aneddoti sui contesti sociali, politici e culturali in cui sono nate le pellicole, il narratore affronterà temi quali le contraddizioni del cinema western, i movimenti giovanili degli anni Sessanta e le discriminazioni giudiziarie nell&#8217;America degli anni Venti. Il programma musicale includerà brani di <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="479">Giù la testa</b>, <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="493">Sacco e Vanzetti</b>, <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="511">Per qualche dollaro in più</b>, <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="539">Per un pugno di dollari</b>, <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="564">Il buono, il brutto e il cattivo</b>, <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="598">C&#8217;era una volta il West</b>, <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="623">La piovra</b> e <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="635">C&#8217;era una volta in America</b>.</p>
<p data-path-to-node="15">L&#8217;evento proporrà così una narrazione in cui la musica per immagini diventa la chiave di lettura per una lezione divulgativa di storia contemporanea sotto le stelle. Per consultare il calendario della rassegna e le informazioni sul territorio è possibile visitare i portali ufficiali del Comune di Rio e di Visitelba.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Mercoledì (19 agosto) l'Orchestra Massimo de Bernart e Myriam Belfiore in scena con 'Sillabe di Morricone' per la rassegna estiva promossa dal Comune di Rio.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>concerti</tag>
                                    <tag>musica</tag>
                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Rio</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 11:11:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 11:11:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Serata dedicata alla bellezza a Marina di Bibbona: la 23enne Noemi Farina è Miss Cinema Toscana</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/bibbona/cultura-ed-eventi/serata-dedicata-alla-bellezza-a-marina-di-bibbona-la-23enne-noemi-farina-e-miss-cinema-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p>BIBBONA &#8211; <strong>Noemi Farina, 23 anni, di Greve in Chianti, è la nuova Miss Cinema Toscana</strong>. Ha vinto il prestigioso titolo regionale ‘satellite’ in una serata seguitissima da un folto pubblico andata in scena ieri  (16 agosto) <strong>in piazza delle Orchidee a Marina di Bibbona sulla Costa degli Etruschi</strong>. Noemi, dopo tanti piazzamenti, ha vinto una fascia che le consente di qualificarsi per le prefinali nazionali di Miss Italia dall’1 al 3 settembre al Palazzo del cinema di Roma. Noemi Farina è una studentessa universitaria che nel tempo in cui non si applica sui libri lavora come cameriera. È alta 1,70, capelli castani e occhi verdi, coltiva due grandi passioni: <strong>la palestra e la natura. </strong></p>
<p>Al secondo posto si è classificata Benedetta Pascucci, 23 anni, di Figline Valdarno e lo strapotere delle ragazze fiorentina è stato interrotto da Alessia Ficini, 21 anni di Cascina che si è classificata terza. Quarto posto per un’altra ragazza che viene dalla provincia di Pisa, Cristina Montis, 19 anni, di San Giuliano Terme. Quinto posto finale per Myriam Anna Gioia, 18 anni, di Prato, che ha preceduto Giorgia Petrelli, 27 anni, di Vinci.</p>
<p>Come si diceva grande il successo della serata all’insegna di bellezza, spettacolo e territorio. A premiare la nuova Miss Cinema Toscana 2026 è stato<strong> il vice sindaco di Bibbona Enzo Mobilia assieme a Serena Bandini in rappresentanza di Miluna</strong>. A condurre brillantemente la serata è stato <strong>Andrea Agresti</strong>, mentre il prestigioso passaggio di fascia è stato affidato a <strong>Francesca Barontini, Miss Cinema Toscana 2025. </strong></p>
<p>In passerella, come ospiti, hanno arricchito il tasso di bellezza  alcune delle altre vincitrici dei <strong>titoli regionali‘satellite</strong>: Giorgia Gonnelli, Miss Isola d’Elba 2026, Aurora Tomasetti, Miss Framesi Toscana 2026, Marta Creta, Miss Sport Givova 2026, Francesca Mollo, Miss Miluna Toscana 2026, Viola Zacek, Miss Versilia 2026.</p>
<p>La serata ha rappresentato anche un’importante occasione per celebrare Marina di Bibbona, una delle località più suggestive della Costa degli Etruschi.</p>
<p>Un sentito ringraziamento dagli organizzatori è andato all’Asbi – Azienda speciale Bibbona, all’amministrazione comunale di Bibbona e a tutti gli operatori turistici.Un caloroso saluto è stato dato anche  all’agenzia Vegastar, rappresentata nella serata da Giovanni Rastrelli, che da anni contribuisce con professionalità alla realizzazione di importanti eventi e spettacoli a Marina di Bibbona. La manifestazione si inserisce nella lunga storia di Syriostar, realtà legata da oltre 4e anni alla storia di Miss Italia in Toscana<strong>. Una storia iniziata con Gerry Stefanelli e che oggi prosegue con il figlio Alessio Stefanelli, con la collaborazione e il coordinamento di Giovanni Rastrelli.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[BIBBONA &#8211; Noemi Farina, 23 anni, di Greve in Chianti, è la nuova Miss Cinema Toscana. Ha vinto il prestigioso titolo regionale ‘satellite’ in una serata seguitissima da un folto pubblico andata in scena ieri  (16 agosto) in piazza delle Orchidee a Marina di Bibbona sulla Costa degli Etruschi. Noemi, dopo tanti piazzamenti, ha vinto [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                                                    <tag>bellezza</tag>
                                    <tag>Marina di Bibbona</tag>
                                    <tag>Miss Cinema Toscana</tag>
                                    <tag>Noemi Farina</tag>
                                    <tag>prefinali nazionali</tag>
                                    <tag>titoli satellite</tag>
                                                    <place>Bibbona</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 09:24:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 09:24:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Accesso al mare, su tornelli e concessioni anche il centrodestra sta in silenzio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/accesso-al-mare-su-tornelli-e-concessioni-anche-il-centrodestra-sta-in-silenzio/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; La vicenda dei tornelli agli stabilimenti balneari di Livorno ha superato i confini cittadini, è stata ripresa dalla stampa nazionale e ha riaperto il confronto sul diritto di accesso al mare. <strong>Eppure, nel dibattito politico locale, continua a mancare una voce: quella del centrodestra.</strong></p>
<p>A oggi non risultano, sui principali organi d’informazione e sui canali pubblicamente consultabili, interventi significativi di<strong> Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia</strong> sulla contestazione sollevata ai Bagni Pancaldi Acquaviva, né richieste formali rivolte al Comune per conoscere le modalità di accesso gratuito alla battigia negli stabilimenti cittadini.</p>
<p>Un silenzio che sorprende, soprattutto considerando la rilevanza raggiunta dal caso. Il video realizzato da Matteo Hallissey, presidente di +Europa e dei Radicali Italiani, insieme al creator Ivan Grieco, è stato rilanciato da testate locali e nazionali. Le immagini dei tornelli e la richiesta di un ingresso giornaliero da 7,50 euro hanno associato Livorno a una questione che riguarda <strong>l’uso di un bene pubblico e il rispetto degli obblighi imposti ai concessionari.</strong></p>
<p>Il centrodestra cittadino, normalmente pronto a contestare le scelte della giunta guidata da Luca Salvetti, non sembra aver colto l’occasione per chiedere chiarimenti. Nessuna iniziativa pubblica per ottenere una mappa degli accessi gratuiti, nessuna domanda sui controlli svolti dal Comune, nessuna richiesta di convocazione degli uffici competenti o di pubblicazione delle condizioni contenute nelle concessioni.</p>
<p>La prudenza potrebbe dipendere dalla delicatezza della materia. <strong>Il governo nazionale, sostenuto proprio da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, ha più volte cercato una mediazione con gli operatori balnear</strong>i, rinviando il passaggio definitivo alle gare e introducendo un nuovo periodo transitorio fino al 30 settembre 2027.</p>
<p>A Livorno, secondo quanto dichiarato dal sindaco,<strong> sono circa 40 le concessioni interessate dalla disciplina europea e destinate alle future procedure pubbliche</strong>. Il Comune afferma di attendere il perfezionamento del modello nazionale di bando. Su questo punto, almeno per ora, le forze di centrodestra non sembrano assumere una posizione diversa da quella dell’amministrazione.</p>
<p><strong>Il risultato è un allineamento politico insolito.</strong> Da una parte, la giunta di centrosinistra non ha ancora offerto alla città un quadro pubblico e dettagliato delle concessioni, delle relative scadenze e delle modalità con cui viene garantito il libero accesso al mare. Dall’altra, l’opposizione di centrodestra non appare intenzionata a trasformare queste lacune in una battaglia consiliare. Non è possibile affermare che esista un accordo formale tra maggioranza e opposizione. Il silenzio, da solo, non dimostra un’intesa. Ma politicamente produce un effetto simile:<strong> lascia fuori dal confronto pubblico una questione sulla quale entrambe le parti sembrano preferire cautela.</strong></p>
<p><strong>Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia</strong> <strong>si trovano del resto davanti a una contraddizione evidente</strong>. <strong>Contestare</strong> duramente il Comune significherebbe chiedere un’accelerazione sulle verifiche e sulle gare proprio mentre il governo nazionale, espressione degli stessi partiti, continua a gestire con prudenza il rapporto con i concessionari.<strong> Difendere</strong> apertamente gli stabilimenti, al contrario, significherebbe esporsi sul diritto dei cittadini al libero accesso alla battigia.</p>
<p><strong>La scelta sembra quindi essere quella di non scegliere.</strong> Ma per un’opposizione il silenzio non è neutralità: è una posizione politica, soprattutto quando riguarda un tema diventato nazionale e direttamente collegato alla gestione del patrimonio demaniale cittadino.</p>
<p>La vicenda richiederebbe interrogazioni, accessi agli atti e domande precise. Quali stabilimenti dispongono di tornelli? Dove si trovano i percorsi gratuiti? Sono chiaramente segnalati? Le persone con disabilità possono utilizzarli? Quali controlli sono stati effettuati? Quando sono state prorogate le concessioni e quali procedure sta preparando il Comune in vista del 2027?</p>
<p>Sono domande che dovrebbe porre innanzitutto chi siede nei banchi dell’opposizione. Se nessuno le formula, il rischio è che il confronto politico si riduca a <strong>una rappresentazione nella quale maggioranza e centrodestra discutono su tutto, tranne che sugli interessi consolidati intorno al mare.</strong></p>
<p>Per la prima volta, almeno su questo tema, Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia sembrano pienamente allineati con il governo cittadino: stessa prudenza, stessa attesa.</p>
<p>Nel frattempo, Livorno continua ad aspettare che qualcuno, in maggioranza o all’opposizione, spieghi con chiarezza dove finisca il diritto del concessionario e dove cominci quello dei cittadini.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La vicenda dei tornelli agli stabilimenti balneari di Livorno ha superato i confini cittadini, è stata ripresa dalla stampa nazionale e ha riaperto il confronto sul diritto di accesso al mare. Eppure, nel dibattito politico locale, continua a mancare una voce: quella del centrodestra. A oggi non risultano, sui principali organi d’informazione e [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>accesso al mare</tag>
                                    <tag>centrodestra</tag>
                                    <tag>dibattito</tag>
                                    <tag>Forza Italia</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 08:45:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 08:45:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Bagni aperti e accesso gratuito: nuovi gruppi di interesse made in Tuscany si preparano alle gare</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/bagni-aperti-e-accesso-gratuito-nuovi-gruppi-di-interesse-made-in-tuscany-si-preparano-alle-gare/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>La partita per le concessioni balneari potrebbe modificare profondamente il rapporto tra la costa toscana, gli stabilimenti e la popolazione</strong>. Mentre una parte degli attuali concessionari prepara ricorsi e iniziative per difendere la continuità delle proprie attività, iniziano a formarsi nuove aggregazioni interessate a partecipare alle future gare.<br />
L’obiettivo dichiarato non sarebbe quello di riprodurre il modello esistente, ma di ripensarlo: ingresso gratuito, accesso libero al mare, maggiore fruibilità degli stabilimenti e <strong>sostenibilità economica fondata sui servizi, anziché sul pagamento di un biglietto per oltrepassare cancelli o tornelli.</strong></p>
<p>Si tratta di gruppi di lavoro toscani composti da soggetti con competenze imprenditoriali, gestionali e professionali che stanno esaminando il quadro normativo e le condizioni economiche necessarie per presentarsi alle procedure pubbliche. Le aggregazioni sono ancora in fase di costruzione e non possono essere considerate concorrenti ufficiali fino alla pubblicazione dei bandi e alla presentazione delle offerte. <strong>Il segnale politico ed economico, tuttavia, comincia a delinearsi.</strong></p>
<p>Le future gare potrebbero aprire il sistema balneare a operatori portatori di una concezione differente del rapporto tra impresa privata e bene pubblico. Non più strutture accessibili prevalentemente agli abbonati o a chi acquista un ingresso giornaliero, ma spazi aperti nei quali il passaggio verso il mare sia gratuito, chiaramente indicato e concretamente utilizzabile.</p>
<p>Il modello economico verrebbe rimodulato attraverso <strong>ristorazione, attività sportive, eventi, noleggio di attrezzature, servizi per famiglie e turisti, percorsi dedicati alle persone con disabilità e formule facoltative per cabine, lettini e ombrelloni.</strong> Il cittadino potrebbe entrare e raggiungere il mare liberamente, pagando soltanto i servizi che sceglie di utilizzare.</p>
<p>Una formula che non esclude l’impresa privata e non cancella la necessità di produrre ricavi. Al contrario, sposta il valore economico dalla semplice possibilità di accedere alla qualità dell’esperienza offerta. La concessione continuerebbe a generare occupazione, investimenti e indotto, ma all’interno di un equilibrio più definito tra attività imprenditoriale e funzione pubblica del demanio.</p>
<p><strong>La prospettiva riguarda l’intera costa toscana, da Marina di Carrara a Capalbio, passando per Versilia, litorale pisano, costa livornese, Piombino, Costa degli Etruschi, Maremma e Arcipelago</strong>. Secondo le ricostruzioni disponibili, lungo circa 250 chilometri di costa si contano oltre mille concessioni, riferibili a più di 900 stabilimenti balneari. Una parte consistente dovrebbe essere interessata dalle procedure comparative previste entro il 2027.</p>
<p>Le situazioni, tuttavia, non sono uniformi. Alcuni Comuni hanno già avviato le gare, altri attendono il completamento del modello nazionale, mentre numerosi concessionari sostengono la validità dei propri titoli fino al 2033 e hanno intrapreso iniziative giudiziarie. Il Tar della Toscana ha intanto ribadito, in diverse pronunce, la necessità di procedere con le selezioni pubbliche.</p>
<p>Finora il dibattito si è concentrato soprattutto sulla tutela delle imprese esistenti, sulla durata delle concessioni e sugli indennizzi dovuti ai gestori uscenti. Minore attenzione è stata riservata a ciò che i nuovi concessionari dovranno garantire alla collettività e al tipo di rapporto che le amministrazioni costiere intendono costruire con il mare. <strong>Le linee guida nazionali prevedono che le offerte siano valutate secondo il miglior rapporto tra qualità e prezzo</strong>. Le nuove concessioni potranno durare<strong> da cinque a vent’anni, in funzione degli investimenti e dei piani economico-finanziari presentati</strong>. I bandi dovranno considerare anche qualità dei servizi, accessibilità, sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio.<br />
In questo quadro, un progetto che garantisca ingresso gratuito, inclusione, apertura prolungata e servizi diffusi dovrebbe ricevere un riconoscimento concreto. Se l’interesse pubblico rimanesse soltanto una dichiarazione generale, mentre i criteri premiassero quasi esclusivamente capacità finanziaria, esperienza pregressa e continuità gestionale, le gare rischierebbero di produrre un cambiamento soltanto formale.</p>
<p><strong>La domanda si sposta quindi sulle istituzioni. Come valuteranno i Comuni costieri e la Regione Toscana progetti che dichiarano espressamente di voler aumentare la fruibilità pubblica del mare?</strong> Quale peso verrà attribuito all’ingresso gratuito? Saranno premiati gli stabilimenti realmente accessibili alle persone con disabilità? Verranno valorizzati i programmi di apertura durante tutto l’anno, le iniziative sociali e i servizi rivolti ai residenti?<br />
Le risposte dovranno essere contenute nei bandi. Saranno i criteri e i relativi punteggi a stabilire se l’interesse pubblico rappresenterà davvero il centro delle future concessioni oppure resterà subordinato alla conservazione degli equilibri esistenti.</p>
<p><strong>La Toscana presenta realtà costiere profondamente differenti.</strong> In Versilia prevalgono grandi stabilimenti organizzati su arenili sabbiosi; a Livorno molte strutture sono costruite direttamente sugli scogli e fanno parte della storia cittadina; lungo la Costa degli Etruschi e in Maremma convivono stabilimenti, spiagge libere e aree di particolare valore ambientale; sulle isole, infine, accessibilità e tutela del paesaggio assumono caratteristiche ancora diverse.<br />
Non potrà quindi esistere un solo modello valido per ogni territorio. Dovrà però essere riconosciuto un principio comune:<strong> la concessione attribuisce il diritto di svolgere un’attività economica su un bene pubblico, ma non trasforma quel bene in una proprietà privata.</strong></p>
<p>Le nuove aggregazioni dovranno dimostrare solidità economica, competenze e piani credibili. Dichiarare di voler rendere libero uno stabilimento non sarà sufficiente: serviranno risorse per sostenere manutenzione, personale, sicurezza, salvataggio, protezione ambientale e gli eventuali indennizzi dovuti ai concessionari uscenti.</p>
<p>Anche le istituzioni, però, saranno chiamate a una prova di coerenza. Se arriveranno offerte economicamente sostenibili, tecnicamente solide e costruite espressamente per garantire maggiori benefici alla popolazione, penalizzarle richiederà spiegazioni pubbliche molto precise.</p>
<p><strong>Le gare non serviranno soltanto a decidere chi gestirà gli stabilimenti. Determineranno quale idea di costa prevarrà nei prossimi vent’anni</strong>: quella di spazi regolati principalmente da ingressi e abbonamenti oppure quella di un patrimonio pubblico più aperto, sostenuto da servizi capaci di produrre valore senza chiedere ai cittadini di pagare semplicemente per raggiungere il mare.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Aggregazioni imprenditoriali e civiche lavorano a progetti capaci di trasformare gli stabilimenti in spazi maggiormente accessibili alla popolazione. Quale posizione assumeranno Comuni e Regione?]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 08:37:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 12:28:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>236253</id>
                <type>post</type>
                <title>Livorno Music Festival, c&#8217;è &#8216;Nocturnal&#8217; alla cripta della chiesa di San Jacopo in Acquaviva</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/livorno-music-festival-ce-nocturnal-alla-cripta-della-chiesa-di-san-jacopo-in-acquaviva/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Appuntamento alla cripta della chiesa di San Jacopo in Aquaviva domani (18 agosto) alle 21 per il Livorno Music Festival.</p>
<p><strong>In programma c&#8217;è <em>Nocturnal</em> di Lorenzo Micheli. </strong></p>
<p>Nel silenzio raccolto della Cripta della Chiesa di San Jacopo in Acquaviva, Lorenzo Micheli costruisce un viaggio notturno attraverso <strong>quattro secoli di musica per chitarra</strong>. Un percorso che intreccia antiche danze barocche, virtuosismi iberici, omaggi ai maestri del passato e pagine contemporanee, fino al capolavoro introspettivo di Britten, Nocturnal after John Dowland.</p>
<p>Il programma si apre con l<strong>’immaginazione visionaria di Castelnuovo-Tedesco</strong>, ispirata ai Caprichos De Goya, e prosegue con le eleganti architetture di <strong>Corelli, Sanz, Roncalli e de Murcia,</strong> restituite attraverso la sensibilità storica della chitarra barocca.</p>
<p>Il dialogo con la tradizione continua con le variazioni di Rebay su un tema di Händel, mentre il presente si affaccia con <strong><em>The Book of Trees</em></strong>, opera recente dello stesso Micheli, che esplora la chitarra come strumento narrativo e atmosferico.</p>
<p>Il viaggio si conclude con il<em> Nocturnal </em>di Benjamin Britten, un ciclo di variazioni &#8216;al contrario&#8217; che conduce l’ascoltatore verso la malinconica <strong><em>Come, Heavy Sleep</em></strong> di John Dowland, rivelata solo alla fine come sorgente segreta dell’intero percorso.</p>
<p><strong>I biglietti</strong> sono acquistabili online su Vivaticket in prevendita (fino all’orario di inizio concerto) link: https://www.vivaticket.com/it/ticket/lorenzo-micheli-nocturnal/307983; ai punti vendita Vivaticket in tutta Italia al link: https://shop.vivaticket.com/ita/ricercapv; tramite call center Vivaticket 892.234 (numero a pagamento); il giorno stesso nel luogo del concerto dalle ore 20.</p>
<p>Per maggiori informazioni scrivere a promozionelivornomusicfestival@gmail.com, Whatsapp, Sms, 328.4799974.</p>
<p>Per i biglietti a 1,50 (studenti del Livorno Music Festival), gli under 12 e le persone con disabilità (non acquistabili online) è necessario effettuare la prenotazione via e-mail a promozionelivornomusicfestival@gmail.com oppure tramite messaggio Whatsapp o Sms al numero 328.4799974, scrivendo nome e cognome, recapito telefonico, e-mail e numero dei partecipanti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Appuntamento alla cripta della chiesa di San Jacopo in Aquaviva domani (18 agosto) alle 21 per il Livorno Music Festival. In programma c&#8217;è Nocturnal di Lorenzo Micheli.  Nel silenzio raccolto della Cripta della Chiesa di San Jacopo in Acquaviva, Lorenzo Micheli costruisce un viaggio notturno attraverso quattro secoli di musica per chitarra. Un [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>chiesa</tag>
                                    <tag>cripta</tag>
                                    <tag>Livorno Music Festival</tag>
                                    <tag>Lorenzo Micheli</tag>
                                    <tag>San Jacopo in Acquaviva</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 08:32:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 08:32:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>236246</id>
                <type>post</type>
                <title>Raduno al Maneo per la nuova Libertas Livorno: volti vecchi e nuovi a lavoro per il campioneto</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/raduno-al-maneo-per-la-nuova-libertas-livorno-volti-vecchi-e-nuovi-a-lavoro-per-il-campioneto/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Primo ciak della stagione 2026/27 della <strong>Libertas Livorno</strong> 1947.</p>
<p>Ieri pomeriggio (16 agosto)  la squadra amaranto si è radunata nella struttura del <strong>campo sportivo Maneo in via delle Margherite all&#8217;Ardenza.</strong></p>
<p>Sotto gli occhi dell’amministratore delegato Ferencz Bartocci e del consigliere Gianfranco Morelli, i giocatori confermati hanno dato il benvenuto nel gruppo ai <strong>volti nuovi Giovanni Vildera, David Reginald Cournooh, Filippo Gaeta, ed Eduardo Sakine</strong>. L’altro nuovo acquisto, <strong>Jayvon Graves</strong>, si aggregherà alla squadra nei prossimi giorni. Felice, sorridente e già tirato a lucido <strong>Matt Tiby,</strong> eletto Mvp straniero per la stagione scorsa.</p>
<p>Coach <strong>Andrea Diana</strong> si è intrattenuto per qualche minuto con i giocatori a cui ha presentato <strong>Alex Latini</strong> che da quest’anno fa parte dello staff tecnico che comprende anche il confermato <strong>Matteo Bonaccorsi.</strong></p>
<p>Da questa settimana la squadra inizierà la<strong> marcia di avvicinamento al campionato.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Primo ciak della stagione 2026/27 della Libertas Livorno 1947. Ieri pomeriggio (16 agosto)  la squadra amaranto si è radunata nella struttura del campo sportivo Maneo in via delle Margherite all&#8217;Ardenza. Sotto gli occhi dell’amministratore delegato Ferencz Bartocci e del consigliere Gianfranco Morelli, i giocatori confermati hanno dato il benvenuto nel gruppo ai volti [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
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                                    <tag>basket serie A2</tag>
                                    <tag>campo sportivo Maneo</tag>
                                    <tag>Ferencz Bartocci</tag>
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                                    <tag>Matt Tiby</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 07:31:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 17:35:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno piange don Giuseppe Coperchini, una vita al servizio della Chiesa e della Misericordia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-piange-don-giuseppe-coperchini-una-vita-al-servizio-della-chiesa-e-della-misericordia/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – È morto nella mattina di oggi (16 agosto) <strong>don Giuseppe Coperchini</strong>, figura storica della Chiesa livornese e per molti anni punto di riferimento dell’<strong>Arciconfraternita della Misericordia di via Verdi.</strong></p>
<p><strong>Decano dei Canonici del Capitolo e cappellano maggiore emerito della Misericordia</strong>, don Giuseppe era profondamente legato alla città, nella quale aveva svolto gran parte del proprio ministero sacerdotale. La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio nella comunità diocesana e tra le numerose persone che lo avevano conosciuto nel corso degli anni.</p>
<p><strong>Originario di Alseno, in provincia di Piacenza, e</strong>ra sacerdote della Diocesi di Livorno dal 1964. Nel luglio 2024 aveva celebrato i sessant’anni di sacerdozio, un traguardo che aveva offerto l’occasione per ripercorrere una lunga esperienza pastorale caratterizzata soprattutto dalla vicinanza ai giovani, alle associazioni cattoliche e al mondo del volontariato.</p>
<p>Per oltre trent’anni era stato assistente spirituale dell’Azione cattolica ragazzi, contribuendo alla formazione di più generazioni. Il suo impegno si era esteso anche allo sport e alle attività educative, intese come occasioni di incontro, crescita e condivisione.</p>
<p><strong>Particolarmente intenso il suo legame con la Misericordia di Livorno.</strong> La sua abitazione si trovava accanto alla sede dell’Arciconfraternita di via Verdi e la sua presenza aveva accompagnato quotidianamente volontari, confratelli e famiglie nei momenti di difficoltà. Il ministero di cappellano era diventato nel tempo parte integrante della vita dell’associazione.<br />
Don Giuseppe aveva inoltre ricoperto incarichi parrocchiali ed era stato una figura importante per il quartiere della Torretta. Nel dicembre 2024 aveva partecipato alla riunione di un gruppo di amici cresciuti nel quartiere, molti dei quali lo ricordavano come parroco, insegnante e presenza costante negli anni della loro formazione.</p>
<p>Alla dimensione pastorale univa un’attenzione particolare verso le persone più fragili e verso chi si trovava lontano dal proprio Paese. Nel corso del suo ministero aveva maturato anche un’esperienza significativa nell’assistenza religiosa alle comunità straniere, testimoniando una Chiesa capace di accogliere e accompagnare.</p>
<p><strong>La salma sarà esposta domani (17 agosto) e martedì nella chiesa della Misericordia di via Verdi, dalle 9 alle 18</strong>. Domanialle 18 l’Arciconfraternita lo ricorderà con una veglia di preghiera presieduta dall’attuale cappellano maggiore, <strong>don Matteo Giavazzi.</strong></p>
<p><strong>I funerali saranno celebrati mercoledì (19 agosto) alle 9 nella Cattedrale di Livorno e saranno presieduti dal vescovo.</strong></p>
<p><strong>Con la scomparsa di don Giuseppe Coperchini, Livorno perde un sacerdote che ha attraversato oltre sessant’anni di vita cittadina</strong> con discrezione e continuità. Una presenza rimasta vicina alle persone nella quotidianità, nei percorsi educativi e soprattutto nei momenti in cui il dolore e la fragilità rendono più necessario l’ascolto.<br />
La città e la comunità diocesana si preparano adesso a salutarlo nella stessa dimensione di servizio e preghiera alla quale aveva dedicato la propria vita.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – È morto nella mattina di oggi (16 agosto) don Giuseppe Coperchini, figura storica della Chiesa livornese e per molti anni punto di riferimento dell’Arciconfraternita della Misericordia di via Verdi. Decano dei Canonici del Capitolo e cappellano maggiore emerito della Misericordia, don Giuseppe era profondamente legato alla città, nella quale aveva svolto gran parte [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>don Giuseppe Coperchini</tag>
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                                    <tag>Misericordia</tag>
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                                <pubDate>Sun, 16 Aug 2026 20:17:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 15:14:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Fials Livorno, proclamato lo stato di agitazione contro l&#8217;Asl Toscana Nord Ovest</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/fials-livorno-proclamato-lo-stato-di-agitazione-contro-lasl-toscana-nord-ovest/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> Il sindacato Fials proclama lo stato di agitazione contro la Usl Toscana Nord Ovest. Il tentativo di conciliazione in prefettura è fallito e il sindacato sta preparando le iniziative di lotta da attuare nei prossimi mesi.</strong></p>
<p>&#8220;Uno degli aspetti più rilevanti della vertenza &#8211; spiega la segretaria di Livorno, Daniela Boem &#8211; riguarda il reclutamento del personale del ruolo sanitario e sociosanitario. Il Fials rileva come la mancata approvazione del<strong> Pal (Piano attuativo locale)</strong> da parte della stessa Azienda sanitaria, costituisca un’inadempienza che determina, per l’assenza di un quadro certo di programmazione, la non corrispondenza tra l’utilizzo e reclutamento del personale e le scelte compiute con l’aumento dei carichi di lavoro, stante la concentrazione sull’ospedale di Livorno di molti servizi (sede Hub per antiblastici, centro trasfusionale ed aferesi, endoscopia, malattie infettive etc..) e per l’apertura di nuovi servizi (<strong>Case di comunità, Ospedale di comunità</strong>). Nonostante ciò, il saldo annuale tra nuove assunzioni e pensionamenti permane negativo a discapito delle condizioni dei lavoratori, con ripercussioni importanti sui loro diritti fondamentali, in primis le condizioni di sicurezza”.</p>
<p>“In questo contesto, la situazione che si è creata nel<strong> carcere Le Sughere di Livorno</strong> assume il carattere dell’emergenza. La popolazione carceraria, a seguito dei trasferimenti dal carcere di Sollicciano, è aumentata di oltre un centinaio di unità, raggiungendo un numero superiore ai trecento. Gli infermieri in servizio sono 17,4 dei quali prestano la loro attività presso la casa di reclusione di Gorgona con una permanenza media nell’isola di circa una settimana. Il fondamentale diritto alla salute da garantire alla popolazione carceraria è collegato anche al numero del personale infermieristico in servizio e deve tenere conto delle mutate condizioni logistiche che impongono la dilatazione dei tempi per le prestazioni di assistenza con problemi di gestione delle attività e la necessità continua di ritardare l’orario di uscita dal lavoro. Quanto avvenuto, destinato ad incrementarsi con ulteriori ingressi, non ha determinato da parte della <strong>direzione aziendale Usl Nord Ovest</strong> nessun adeguato intervento in termini di aumento del personale che consideri le specifiche caratteristiche della nuova utenza con diverse pene detentive e con nuove e più complesse patologie, anche di carattere psichiatrico”.</p>
<p>“Situazioni che potenzialmente possono produrre cambiamenti all&#8217;interno del penitenziario, con una maggiore pressione psicologica sugli operatori sanitari e una ridefinizione delle condizioni di sicurezza lavorativa da garantire. <strong>La struttura della casa di reclusione continua a presentare vecchi problemi non risolti che gravano sui lavoratori, come nel caso della medicheria e degli ambulatori dove, addirittura, ci piove dentro e parimenti le temperature sono insopportabili</strong>. Il Fials richiama la Asl Toscana Nord Ovest ad adempiere agli obblighi che gli appartengono, nel ruolo di datore di lavoro, per attuare le azioni opportune, modificando le condizioni strutturali ed ambientali, finalizzate a garantire <strong>l’integrità fisica e morale del lavoratore</strong>”.</p>
<p>“Il Fials &#8211; conclude &#8211; chiede, dunque, nell’immediato, quale priorità assoluta ed urgente un adeguamento del numero degli infermieri. Continueremo, quindi, ad incalzare l&#8217;Usl competente per l’adempimento dei propri obblighi. <strong>Il Fials chiede inoltre alle istituzioni locali, regionali e ai parlamentari della provincia</strong> un impegno per risolvere una situazione che sta assumendo sempre più il carattere di una vera e propria emergenza”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Il sindacato Fials proclama lo stato di agitazione contro la Usl Toscana Nord Ovest. Il tentativo di conciliazione in prefettura è fallito e il sindacato sta preparando le iniziative di lotta da attuare nei prossimi mesi. &#8220;Uno degli aspetti più rilevanti della vertenza &#8211; spiega la segretaria di Livorno, Daniela Boem &#8211; riguarda [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>carcere Le Sughere</tag>
                                    <tag>Case di Comunità</tag>
                                    <tag>Fials</tag>
                                    <tag>istituzioni locali</tag>
                                    <tag>Ospedale di Comunità</tag>
                                    <tag>parlamentari</tag>
                                    <tag>Piano attuativo locale</tag>
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                                <pubDate>Sun, 16 Aug 2026 15:41:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 16 Aug 2026 15:41:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>L&#8217;omaggio a Giorgio Gaber di Manuela Bollani per &#8216;Estate a Villa Trossi&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/lomaggio-a-giorgio-gaber-di-manuela-bollani-per-estate-a-villa-trossi/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Uno spettacolo tra musica e teatro in cui l’opera di Giorgio Gaber e Sandro Luporini viene attraversata con rispetto e trafitta con delicatezza dall’immaginario femminile di <strong>Manuela Bollani. </strong></p>
<p>Sarà lei la protagonista di <strong><em>La Cosa</em></strong>, show che andrà in scena martedì (18 agosto) a <strong><em>Estate a Villa Trossi</em></strong>, festival promosso dalla Fondazione d’Arte Trossi-Uberti e ideato dall’Associazione Pietro Napoli. Messo alle spalle il Ferragosto, la manifestazione apre un’altra settimana ricca di appuntamenti e accoglie un’anteprima nella cornice pregevole di Villa Trossi Uberti.</p>
<p>Manuela Bollani è cantante, attrice e autrice che nel suo percorso artistico ha approfondito molte forme espressive e lavorato in numerose produzioni; è nota anche nel piccolo schermo, dove è stata ospite di programmi televisivi quali Zelig Time su Zelig Tv e <em>Via dei Matti n°0</em> su Rai 3.</p>
<p>Ma cos’è <strong><em>La Cosa</em></strong>? Dopo anni di riflessioni umoristico-musicali, la cantautrice toscana smette di chiedersi da che parte stare &#8211; destra, sinistra, buoni, cattivi, maschilismo, femminismo &#8211; e resta lì: nuda, viva, scomoda. <strong>Comincia così questo spettacolo in cui i monologhi strappano le certezze</strong>, le canzoni diventano domande aperte e la musica dal vivo amplifica ogni nota. Attraversando capolavori quali <em>L’Odore, Un Gesto Naturale </em>e<em> Quando sarò capace di amare</em>, tutti brani del grande Giorgio Gaber, il pubblico è al tempo stesso complice, specchio e bersaglio.</p>
<p><strong>Tra confessioni e ironia</strong> si arriva dritti (o storti) al Punto G: che sia realtà o leggenda poco importa. Ciò che conta è un sentire spesso taciuto, una verità corporea ed emotiva che chiede spazio, voce, dignità. Perché in fondo tutto ruota attorno a quel nucleo inafferrabile che chiamiamo Amore: <strong>contraddittorio, politico, spietato, necessario.</strong> Come una cosa che non si lascia definire. La Cosa, appunto. In questo intreccio tra l’omaggio al <strong>Signor G</strong>, al <strong>Punto G</strong> e all’amore si caratterizza la vicenda e lo spettacolo in cui la cantautrice sarà accompagnata da<strong> Nicola Tontoli al pianoforte.</strong></p>
<p><strong>Uno show intrigante quello messo in piedi da Manuela Bollani</strong>, che aggiunge un nuovo capitolo al suo percorso ricco di diramazioni. Formatasi nell’ambito del Musical Theatre, diplomandosi alla Bernstein School of Musical Theater di Bologna, l’artista ha proseguito gli studi approfondendo canto moderno, tecnica vocale, recitazione, regia teatrale, teatro fisico, clown, scrittura comica.</p>
<p>È stata ospite in varie edizioni del <strong>Festival Gaber</strong> e ha lavorato in numerose produzioni teatral-musicali quali Jesus Christ Superstar, Rent, The Wall Live Orchestra, Cenerentola e i Rintocchi del Cuore, Il mio Grosso Grasso Matrimonio Gayo, Abbadream – Abba Tribute Show. Nella vita è anche counselor, formatrice, teatroterapeuta e ideatrice del percorso di formazione e sviluppo personale<strong><em> Esciti!</em></strong>, dedicato a tutti coloro che vogliano esprimere sé stessi e comunicare efficacemente in pubblico. Scrive e interpreta due one-woman show umoristico-musicali:<strong><em> C’era una Svolta</em></strong>, spettacolo di teatro-canzone che ribalta gli stereotipi del mondo delle favole, e <strong><em>Molesta &#8211; Humour and Music Show</em></strong>, un’irriverente riflessione sulle relazioni di coppia e i ruoli di genere. Non resta quindi che vederla dal vivo a Villa Trossi in questo spettacolo che promette energia, sapore e sentimento.</p>
<p><strong>Prenotazioni con messaggio WhatsApp al 338 5081221. Ingresso posto unico 15 euro. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Uno spettacolo tra musica e teatro in cui l’opera di Giorgio Gaber e Sandro Luporini viene attraversata con rispetto e trafitta con delicatezza dall’immaginario femminile di Manuela Bollani. Sarà lei la protagonista di La Cosa, show che andrà in scena martedì (18 agosto) a Estate a Villa Trossi, festival promosso dalla Fondazione d’Arte [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Giorgio Gaber</tag>
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                                    <tag>Manuela Bollani</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 16 Aug 2026 15:16:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 16 Aug 2026 15:16:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Alla Fortezza Nuova musica dal vivo e solidarietà internazionale con &#8216;Cuba se defiende&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/alla-fortezza-nuova-musica-dal-vivo-e-solidarieta-internazionale-con-cuba-se-defiende/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>La Fortezza Nuova si prepara a vivere una nuova settimana di appuntamenti</strong> tra cinema all’aperto, musica, cultura e iniziative di solidarietà. Il momento centrale sarà sabato (22 agosto) quando il complesso mediceo ospiterà <strong><em>Cuba se defiende</em></strong>, una serata organizzata in collaborazione con<strong> la Curva Nord Fabio Bettinetti di Livorno</strong>, che unirà musica dal vivo, solidarietà internazionale e iniziative culturali.</p>
<p>Protagonisti della serata saranno i <strong>Banda Bassotti</strong>, storica formazione romana da sempre impegnata sui temi dell’antifascismo e della solidarietà, che torna a Livorno per una data speciale, insieme ai <strong>Malasuerte – Firenze Sud</strong>. L’evento nasce con l’obiettivo di raccogliere fondi e medicinali a favore di Cuba, alle prese con una grave crisi economica e umanitaria.</p>
<p>La serata sarà anche un’occasione per approfondire il tema della solidarietà internazionale. Prima del concerto è infatti previsto un incontro con <strong>David Cacchione</strong>, membro storico della <strong>Banda Bassotti</strong> e autore di numerosi libri dedicati ai viaggi della <strong>Carovana Antifascista</strong>, che racconterà l’esperienza maturata negli anni a sostegno del popolo cubano.</p>
<p>L’iniziativa si inserisce inoltre nelle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della nascita del<strong> movimento ultras a Livorno e della Curva Nord</strong> intesa come comunità. Oltre ai concerti, il pubblico potrà visitare una mostra fotografica, un’esposizione di maglie storiche dell’amaranto e gli stand dedicati a fanzine, libri e materiale storico del settore più caldo del tifo livornese, che ha fatto la storia del movimento italiano e non solo.</p>
<p><strong>Il biglietto d’ingresso avrà un prezzo popolare di 10 euro</strong>. L’intero ricavato sarà destinato ai progetti di solidarietà per Cuba, mentre nel corso della serata sarà attiva anche una raccolta di medicinali. I biglietti saranno disponibili direttamente all’ingresso della Fortezza e in prevendita online: https://oooh.events/evento/cubasedifiende-biglietti/</p>
<p>Come per tutta la stagione estiva, anche durante la serata del 22 agosto sarà attiva <strong>l’area food sotto la pineta</strong>, con le proposte della cucina di Melafumo, le specialità di carne di The Butcher in collaborazione con L’Angolo della Carne, gli aperitivi del Chiosco in Fortezza e le pizze della Pizzeria da Ugo. Sempre aperto anche il bar della Fortezza, punto di riferimento per colazioni, merende, aperitivi e spuntini durante tutta la giornata.</p>
<p>Prosegue intanto anche il Cinema sotto le stelle, realizzato grazie alla collaborazione con <strong>l’Associazione Nuovo Cinema La Meta</strong>, che ogni settimana porta la magia del grande schermo nello spazio sul lato nord della Fortezza, immerso nel verde e affacciato sul Pontino.</p>
<p>Le proiezioni iniziano alle 21,30, con apertura della biglietteria alle 21. In programma una nuova settimana di titoli per accompagnare il pubblico nelle serate d’estate: lunedì 17 agosto <em>Il Diavolo veste Prada 2</em>; martedì 18 agosto <em>Sentimental Value</em>; mercoledì 19 agosto <em>Buen Camino; </em>giovedì 20 agosto <em>Il Maestro; v</em>enerdì 21 agosto <em>Blue</em> (VM14); domenica 23 agosto <em>Toy Story 5</em>.</p>
<p>Restano confermate le tariffe della rassegna: 3,50 euro per i film italiani ed europei aderenti all’iniziativa Cinema Revolution, mentre per le produzioni non europee il costo è di 6 euro intero e 5 euro ridotto.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La Fortezza Nuova si prepara a vivere una nuova settimana di appuntamenti tra cinema all’aperto, musica, cultura e iniziative di solidarietà. Il momento centrale sarà sabato (22 agosto) quando il complesso mediceo ospiterà Cuba se defiende, una serata organizzata in collaborazione con la Curva Nord Fabio Bettinetti di Livorno, che unirà musica dal [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Banda Bassotti</tag>
                                    <tag>biglietto</tag>
                                    <tag>cinema all'aperto</tag>
                                    <tag>Cuba se defiende</tag>
                                    <tag>Fortezza Nuova</tag>
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                                <pubDate>Sun, 16 Aug 2026 15:10:32 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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