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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 17:37:54 +0000</pubDate>
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	<title>Sinner &#039;al lavoro&#039; dopo l&#039;infortunio: agli Us Open per battere (anche) la scaramanzia - Corriere Livornese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Autoarticolato in fiamme lungo la variante Aurelia, chiusa a lungo l&#8217;uscita di San Vincenzo sud</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cronaca/autoarticolato-in-fiamme-lungo-la-variante-aurelia-chiusa-a-lungo-luscita-di-san-vincenzo-sud/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO –<strong> Un vasto incendio ha interessato un autoarticolato in transito lungo la variante Aurelia,</strong> nel tratto compreso tra le uscite di San Vincenzo Sud e Venturina, provocando disagi al traffico ed esigendo un consistente intervento dei soccorsi.</p>
<p><strong>L&#8217;allarme è scattato quando le fiamme si sono sviluppate, secondo le prime ricostruzioni, a partire dagli pneumatici dell&#8217;autotreno</strong>. Il rogo si è poi rapidamente propagato <strong>alle gomme del rimorchio e alle sterpaglie presenti lungo entrambi i lati della carreggiata.</strong></p>
<p>Sul posto sono prontamente intervenute le squadre dei vigili del fuoco del comando di Livorno, con i personale provenienti dai <strong>distaccamenti di Piombino e Cecina</strong>, che si sono messe al lavoro per domare le fiamme e bonificare l&#8217;area. <strong>I pompieri hanno provveduto all&#8217;estinzione dell&#8217;incendio e alla successiva messa in sicurezza dei mezzi coinvolti e dell&#8217;arteria stradale.</strong></p>
<p>Per consentire il regolare svolgimento delle operazioni di soccorso in piena sicurezza, il personale dell&#8217;Anas ha disposto<strong> la chiusura temporanea dello svincolo d&#8217;uscita di San Vincenzo Sud</strong>. Sul luogo dell&#8217;evento sono giunti anche gli agenti della <strong>Polizia Stradale di Venturina</strong> per effettuare i rilievi del caso e gestire la viabilità nella zona interessata.</p>
<figure id="attachment_234927" aria-describedby="caption-attachment-234927" style="width: 580px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-234927" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/photo_2026-08-10-19.31.10-580x1024.jpeg" alt="" width="580" height="1024" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/photo_2026-08-10-19.31.10-580x1024.jpeg 580w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/photo_2026-08-10-19.31.10-170x300.jpeg 170w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/photo_2026-08-10-19.31.10-238x420.jpeg 238w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/photo_2026-08-10-19.31.10-696x1229.jpeg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/photo_2026-08-10-19.31.10.jpeg 725w" sizes="(max-width: 580px) 100vw, 580px" /><figcaption id="caption-attachment-234927" class="wp-caption-text">L&#8217;intervento dei vigili del fuoco (foto vigili del fuoco)</figcaption></figure>
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                <excerpt><![CDATA[SAN VINCENZO – Un vasto incendio ha interessato un autoarticolato in transito lungo la variante Aurelia, nel tratto compreso tra le uscite di San Vincenzo Sud e Venturina, provocando disagi al traffico ed esigendo un consistente intervento dei soccorsi. L&#8217;allarme è scattato quando le fiamme si sono sviluppate, secondo le prime ricostruzioni, a partire dagli [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>autoarticolato</tag>
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                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>pneumatici</tag>
                                    <tag>polizia stradale</tag>
                                    <tag>variante Aurelia</tag>
                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 19:33:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 19:33:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>L&#8217;amministratore unico di Aamps, Aldo Iacomelli, nominato presidente di Retiambiente</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/lamministratore-unico-di-aamps-aldo-iacomelli-nominato-presidente-di-retiambiente/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO- Cambio al vertice di Retiambiente Spa. Nel corso dell&#8217;assemblea dei soci di oggi (10 agosto), si è provveduto al rinnovo formale di tutte le cariche societarie.<strong> La presidenza dell&#8217;azienda che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani è stata affidata ad Aldo Iacomelli,</strong> figura che ricopre attualmente e temporaneamente <strong>anche il ruolo di amministratore unico dell&#8217;azienda livornese Aamps.</strong> Iacomelli prende il testimone dal presidente uscente <strong>Daniele Fortini</strong>, che ha guidato la seduta ricevendo attestati di stima e affetto da parte dei soci presenti.</p>
<p>L&#8217;assetto de<strong>l consiglio di amministrazione</strong> vede diverse conferme e una nuova entrata. Restano all&#8217;interno dell&#8217;organo di governo Ida Di Crosta, che assume la carica di vicepresidente, Sandra Munno e Giuseppe Maurizio Gatti, ai quali si affianca il neo consigliere Gianluca Brizzi.<strong> Per quanto riguarda il collegio sindacale, l</strong>a presidenza è andata a Federico Cartei, già componente del precedente Cda, affiancato dai sindaci effettivi Pierlio Baratta e Chiara Raffaelli; Sergio Volterrani e Gabriele Guido svolgeranno invece le funzioni di sindaci supplenti.</p>
<p>Durante la riunione, che ha visto la partecipazione dell&#8217;83,06 per cento del capitale sociale, numerosi soci sono intervenuti per ringraziare Daniele Fortini per il lavoro svolto negli ultimi anni, che ha consentito a Retiambiente di consolidarsi fino a diventare il sesto player nazionale del settore. <strong>La nomina del nuovo presidente Aldo Iacomelli, affiancato dall&#8217;esperienza maturata nella gestione di Aamps a Livorno, e del nuovo Cda è stata approvata con un&#8217;ampia maggioranza pari al 95 per cento del capitale rappresentato</strong> in assemblea, registrando l&#8217;astensione di un solo comune e un unico voto contrario.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO- Cambio al vertice di Retiambiente Spa. Nel corso dell&#8217;assemblea dei soci di oggi (10 agosto), si è provveduto al rinnovo formale di tutte le cariche societarie. La presidenza dell&#8217;azienda che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani è stata affidata ad Aldo Iacomelli, figura che ricopre attualmente e temporaneamente anche il ruolo [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                                                    <tag>Aamps</tag>
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                                    <tag>Retiambiente</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 18:29:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 18:29:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>C&#8217;è ApritiBorgo: in vigore l&#8217;ordinanza per la sicurezza</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/campiglia-marittima/cultura-ed-eventi/ce-apritiborgo-in-vigore-lordinanza-per-la-sicurezza/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAMPIGLIA MARITTIMA &#8211; <strong>Campiglia, domani (11 agosto) al via c&#8217;è ApritiBorgo.</strong></p>
<p>In occasione delle manifestazioni e degli eventi in programma da agosto a dicembre sul territorio comunale,<strong> il Comune di Campiglia Marittima ha adottato nuove misure a tutela della sicurezza e dell’incolumità pubblica</strong>, con <strong>un’ordinanza emessa dalla sindaca Alberta Ticciati</strong>.</p>
<p><strong>Vengono introdotte alcune disposizioni finalizzate a prevenire situazioni di pericolo, danneggiamenti, abbandono di contenitori e materiali e comportamenti che possano compromettere la sicurezza dei partecipanti e dei residenti</strong>. In particolare, all’interno delle aree interessate dalle manifestazioni <strong>sono vietate la vendita e la somministrazione di bevande in contenitori di vetro o alluminio</strong>: pubblici esercizi ed esercizi di somministrazione temporanea dovranno pertanto servire le bevande in bicchieri di plastica, mentre la somministrazione in bicchieri di vetro sarà consentita esclusivamente all’interno dei pubblici esercizi o nelle relative pertinenze, come<strong> gazebo, dehors e pedane esterne.</strong></p>
<p><strong>È inoltre vietato, nelle aree pubbliche e aperte al pubblico esterne agli eventi e nelle immediate vicinanze, consumare bevande alcoliche e detenere o consumare bevande contenute in bottiglie di vetro o lattine</strong>, oltre che accendere fiamme libere e utilizzare o<strong> far esplodere petardi, razzi, botti e altri artifici pirotecnici,</strong> così come disperdere sostanze urticanti spray. Le disposizioni sono state adottate per garantire lo svolgimento degli eventi in condizioni di sicurezza, tutelando sia le persone che partecipano alle manifestazioni sia i residenti e il patrimonio pubblico, e per prevenire fenomeni di degrado e abbandono di rifiuti nelle aree interessate.</p>
<p>Per le violazioni, fatte salve le responsabilità previste dalle normative penali e amministrative, è prevista <strong>una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, con pagamento in misura ridotta pari a 100 euro, oltre alle eventuali ulteriori misure previste dalla legge.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[CAMPIGLIA MARITTIMA &#8211; Campiglia, domani (11 agosto) al via c&#8217;è ApritiBorgo. In occasione delle manifestazioni e degli eventi in programma da agosto a dicembre sul territorio comunale, il Comune di Campiglia Marittima ha adottato nuove misure a tutela della sicurezza e dell’incolumità pubblica, con un’ordinanza emessa dalla sindaca Alberta Ticciati. Vengono introdotte alcune disposizioni finalizzate [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Apritiborgo</tag>
                                    <tag>Comune di Campiglia Marittima</tag>
                                    <tag>contenitori</tag>
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                                                    <place>Campiglia Marittima</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 17:36:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 17:36:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>A ottobre abbonamenti ai treni dimezzati grazie ai soldi delle penali applicate a Trenitalia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/a-ottobre-abbonamenti-ai-treni-dimezzati-grazie-ai-soldi-delle-penali-applicate-a-trenitalia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Uno sconto del 50 per cento sul costo degli abbonamenti ferroviari mensili validi per il mese di ottobre sulle linee regionali toscane.</strong> È la misura straordinaria proposta dall’assessore regionale alle infrastrutture e ai trasporti Filippo Boni e approvata dalla giunta regionale, che <strong>destina a questo intervento 1,5 milioni di euro recuperati dalle penali applicate a Trenitalia.</strong></p>
<p>La decisione nasce dai disagi eccezionali provocati a luglio dai lavori di sostituzione del cavalcaferrovia di <strong>Ponte al Pino a Firenze</strong> e dalle conseguenti <strong>interruzioni della circolazione ferroviaria. </strong></p>
<p><strong>Un intervento infrastrutturale necessario e non più rinviabile, che ha avuto un impatto particolarmente significativo sulla mobilità ferroviaria toscana e sui collegamenti da e verso Firenze.</strong></p>
<p>“Queste risorse – spiega <strong>il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani</strong> – non vanno ad aggravare il bilancio regionale, ma sono recuperate da fondi già destinati al sistema ferroviario e derivano dalle penali applicate a Trenitalia. <strong>Per questo abbiamo deciso di farle tornare ai pendolari, attraverso uno sconto straordinario sull’acquisto dell’abbonamento ferroviario mensile di ottobre</strong>. Si tratta di un riconoscimento concreto per chi ha dovuto affrontare i disagi eccezionali provocati dai lavori di Ponte al Pino, un intervento infrastrutturale importante e necessario che ha avuto conseguenze significative sulla circolazione ferroviaria”.</p>
<p>“La priorità della Regione è e resta quella di lavorare ogni giorno affinché Trenitalia migliori il servizio ferroviario, riduca i ritardi e affronti le criticità che i pendolari incontrano quotidianamente – spiega <strong>l’assessore Filippo Boni</strong> –. Lo sconto che abbiamo proposto sugli abbonamenti mensili a ottobre non può e non vuole essere la risposta ai problemi ordinari del trasporto ferroviario, né tantomeno sostituire il lavoro che stiamo portando avanti con Trenitalia e RFI per rendere il servizio più puntuale e affidabile. <strong>Ponte al Pino, però, è stata una situazione diversa</strong>: un intervento infrastrutturale straordinario, necessario e non rinviabile, che ha comportato<strong> l’interruzione della circolazione ferroviaria e disagi eccezionali per migliaia di pendolari soprattutto in alcune linee</strong>”.</p>
<p>“Proprio per questo – prosegue Boni – abbiamo ritenuto giusto affiancare al lavoro che stiamo facendo per affrontare i problemi del servizio anche un intervento straordinario a favore di chi ha subito le conseguenze di questa particolare situazione. <strong>Il nostro obiettivo non è dare bonus per compensare i disservizi, ma lavorare perché i disservizi diminuiscano e il servizio migliori</strong>. È su questo che stiamo concentrando il nostro impegno, insieme a Trenitalia e Rfi, intervenendo sulle criticità e chiedendo maggiore puntualità, regolarità e affidabilità del servizio”.</p>
<p><strong>La misura approvata dalla giunta regionale rappresenta quindi un intervento una tantum, legato quindi a una circostanza eccezionale. Le risorse, pari a 1,5 milioni di euro, provengono dalle penali applicate a Trenitalia e vengono destinate direttamente agli utenti attraverso la riduzione del costo degli abbonamenti ferroviari di ottobre.</strong></p>
<p>“È previsto – conclude Boni – che le risorse recuperate attraverso le penali tornino progressivamente ai pendolari che hanno subito un disagio straordinario. Ma il nostro lavoro non finisce con questo provvedimento. <strong>Al contrario, continua ogni giorno per affrontare i ritardi, migliorare la qualità del servizio e fare in modo che chi sceglie il treno per spostarsi in Toscana possa avere un servizio più efficiente e più affidabile</strong>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La decisione nasce dai disagi eccezionali provocati a luglio dai lavori di sostituzione del cavalcaferrovia di Ponte al Pino a Firenze con i conseguenti disagi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 17:21:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 17:21:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Morto dopo l&#8217;attesa dell&#8217;elisoccorso, audit dell&#8217;Asl Toscana Nord Ovest: &#8220;Tempi di arrivo compatibili con l&#8217;urgenza clinica&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/morto-dopo-lattesa-dellelisoccorso-audit-dellasl-toscana-nord-ovest-tempi-di-arrivo-compatibili-con-lurgenza-clinica/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; <strong>Morto per un blocco intestinale a Livorno dopo l&#8217;attesa dell&#8217;elisoccorso, la Asl Toscana Nord Ovest indaga su quanto accaduto. </strong></p>
<p>In relazione alla vicenda legata al decesso nel mese di luglio del signor <strong>Roberto Raspolli,</strong> l’azienda Usl Toscana nord ovest rinnova innanzitutto il proprio cordoglio e la propria vicinanza alla moglie e ai familiari per una perdita tanto dolorosa.</p>
<p>Proprio per la gravità del caso, fin dai primi momenti successivi al decesso, <strong>l’azienda ha attivato tutte le procedure interne di verifica, con l’obiettivo di ricostruire in modo puntuale la cronologia dei fatti</strong>, i tempi dei diversi passaggi assistenziali e le modalità della presa in carico del paziente.</p>
<p><strong>Per verificare l&#8217;accaduto la direzione aziendale ha infatti disposto un audit</strong>, condotto nell&#8217;ambito delle attività previste da normative e procedure per la sicurezza dei pazienti.</p>
<p>Dalla dettagliata analisi effettuata non sono emersi elementi tali da configurare questa complessa situazione come <strong>evento avverso</strong>. Gli approfondimenti diagnostici e clinici eseguiti nelle ore successive all’arrivo del paziente in ospedale sono infatti risultati necessari per completare il quadro e definire <strong>il percorso assistenziale più appropriato, in raccordo con gli operatori presenti all’ospedale di Portoferraio,</strong> con il coordinamento del direttore della struttura ospedaliera, e con <strong>i consulenti degli ospedali di Livorno e dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana.</strong></p>
<p>In base a quanto emerso dalla ricostruzione, <strong>i professionisti e le strutture coinvolte in questo percorso hanno gestito il paziente in modo appropriato,</strong> svolgendo tutti gli approfondimenti e i passaggi necessari, con la disponibilità degli specialisti in sede e nella rete ospedaliera di area vasta e con un’assistenza personalizzata in base alle esigenze del paziente,<strong> che è stato costantemente informato e accompagnato dai familiari, sia durante la permanenza in pronto soccorso a Portoferraio che in terapia intensiva a Livorno. Le comunicazioni con il paziente e con i familiari sono state costanti e opportunamente documentate durante tutto il percorso.</strong></p>
<p>Anche per quanto riguarda il trasferimento con l’elisoccorso, la verifica interna evidenzia <strong>tempi di arrivo del mezzo ritenuti compatibili con il livello di urgenza clinica rilevato</strong> in quel momento e con l’esigenza di definire il percorso del paziente e a &#8216;prepararlo&#8217; al trasferimento.</p>
<p><strong>Le tempistiche sono state infatti motivate dalle esigenze di definizione della diagnosi e del percorso appropriato</strong>, <strong>in un paziente molto anziano e fragile a causa delle numerose comorbilità pregresse</strong> e del problema alla base dell&#8217;accesso in Pponto soccorso, che purtroppo hanno condotto al decesso nei giorni successivi al trasferimento, malgrado l&#8217;impegno del personale e dell&#8217;organizzazione sanitaria.</p>
<p>L’azienda comprende il dolore e le richieste di spiegazioni da parte dei familiari, che sono umanamente comprensibili nella perdita di una persona cara, auspicando al contempo <strong>l&#8217;altrettanto doveroso rispetto nei confronti dei professionisti sanitari, che operano in condizioni di alto impegno lavorativo in particolare nelle strutture di pronto soccorso delle aree turistiche.</strong></p>
<p>Resta confermata la piena disponibilità dell’azienda Usl Toscana nord ovest a mantenere un rapporto di ascolto e trasparenza con la famiglia, <strong>nel rispetto della verità dei fatti, della memoria del signor Raspolli e del lavoro degli operatori che lo hanno preso in carico e curato con dedizione e professionalità.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Morto per un blocco intestinale a Livorno dopo l&#8217;attesa dell&#8217;elisoccorso, la Asl Toscana Nord Ovest indaga su quanto accaduto.  In relazione alla vicenda legata al decesso nel mese di luglio del signor Roberto Raspolli, l’azienda Usl Toscana nord ovest rinnova innanzitutto il proprio cordoglio e la propria vicinanza alla moglie e ai familiari per una [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>Asl Toscana Nord Ovest</tag>
                                    <tag>attesa</tag>
                                    <tag>audit</tag>
                                    <tag>cronologia</tag>
                                    <tag>elisoccorso</tag>
                                    <tag>morte</tag>
                                    <tag>Roberto Raspolli</tag>
                                    <tag>tempistica</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 16:20:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 16:20:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Javier Rosada nuovo direttore della medicina generale di Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/javier-rosada-nuovo-direttore-della-medicina-generale-di-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Con la deliberazione deldDirettore generale il dottor <strong>Javier Rosada è stato nominato direttore della struttura complessa Uoc Medicina Generale Livorno dell&#8217;azienda Usl Toscana nord ovest.</strong> Rosada è risultato vincitore, al primo posto e con ampio margine dal secondo candidato, al recente concorso pubblico Estar per titoli e colloquio chiuso con la relazione della commissione il 7 luglio 2026 per la direzione dell&#8217;Uoc, dove ricopriva già il ruolo di sostituto direttore facente funzione dall&#8217;1 marzo 2025. In questi mesi la struttura ha proseguito il proprio percorso di sviluppo, <strong>consolidando il ruolo strategico della medicina generale nella gestione dei pazienti complessi, nell&#8217;integrazione con il pronto soccorso e nella collaborazione con le altre strutture ospedaliere e territoriali dell&#8217;azienda.</strong></p>
<p>“Desidero ringraziare la direzione aziendale – afferma <strong>il dottor Javier Rosada</strong> – per la fiducia che ha voluto confermarmi con questo incarico quinquennale, che consolida e dà continuità a un percorso fondamentale iniziato un anno fa. Essere confermato alla guida della Medicina Interna di Livorno è per me motivo di profondo orgoglio, ma soprattutto una grande responsabilità verso una comunità e un territorio complessi. <strong>Sento di rivolgere, come fatto un anno fa, un sentito ringraziamento al dottor Alberto Camaiti, mio predecessore,</strong> per il lavoro svolto. Ringrazio la direzione del presidio di Livorno, il Gruppo di bed management e tutti i miei collaboratori che mi hanno sostenuto e si sono impegnati in questo anno di duro lavoro”.</p>
<p>“Questa nomina – aggiunge il primario – rappresenta l&#8217;occasione per affrontare apertamente le sfide cruciali che la Medicina Interna è chiamata ad affrontare a Livorno. <strong>La nostra unità operativa è chiamata ogni giorno a rispondere alle esigenze assistenziali del comune e della provincia più densamente popolata di tutta l&#8217;azienda Usl Toscana nord oves</strong>t, svolgendo al tempo stesso il ruolo di ospedale di primo livello e centro hub di riferimento per i presidi spoke della nostra provincia. A questo si aggiunge la gestione di pazienti ad alta complessità e il supporto ai percorsi della rete ospedaliera aziendale, anche attraverso attività specialistiche come la radiologia interventistica e l&#8217;endoscopia d&#8217;urgenza in pazienti provenienti da altri centri aziendali, sia hub che spoke anche territorialmente distanti. A questo quadro si aggiunge un intenso servizio di ecografia diagnostica di primo e secondo livello: basti pensare ai circa 3mila ecocolordoppler vascolari eseguiti ogni anno per il territorio, oltre alle prestazioni assicurate per i ricoverati di altri reparti e al supporto clinico-logistico fornito per sedute radiologiche in sedazione. <strong>Questi numeri e questa realtà danno la misura dell&#8217;enorme sforzo profuso ogni giorno dal nostro personale medico, infermieristico e Oss, ma indicano anche chiaramente la strada futura</strong>”.</p>
<p>“Questo lavoro intenso – conclude – non sarebbe possibile senza il supporto della direzione ospedaliera, aziendale e in particolare del direttore sanitario Giacomo Corsini per l&#8217;attenzione e capacità dimostrata in questi anni alla rete ospedaliera e alla valorizzazione dei percorsi aziendali. Se crediamo davvero in una Sanità Pubblica di alto livello, efficiente, basata sulla rete e sull&#8217;uso appropriato delle risorse pubbliche, le future scelte di programmazione dovranno essere guidate rigorosamente da criteri organizzativi e dai reali bisogni sanitari regionali, superando logiche differenti.<strong> Il nostro impegno sarà massimo per continuare a far crescere il reparto e l&#8217;efficienza della rete aziendale, per valorizzare i giovani professionisti e offrire ai cittadini le risposte che meritano</strong>”.</p>
<p><strong>Soddisfazione è stata espressa anche dalla direttrice generale dell&#8217;Azienda USL Toscana nord ovest, Maria Letizia Casan</strong>i: &#8220;Il dottor Rosada ha dimostrato capacità organizzative, competenza clinica e una forte attenzione al lavoro di squadra, contribuendo al consolidamento di un reparto strategico per l&#8217;intero ospedale. Siamo certi che, con la sua direzione, la struttura continuerà a crescere, rafforzando ulteriormente l&#8217;integrazione tra ospedale e territorio e garantendo ai cittadini risposte sempre più tempestive e di qualità. La direzione aziendale continuerà a sostenere il percorso di sviluppo della Medicina Generale, valorizzando il lavoro di tutti i professionisti che vi operano&#8221;.</p>
<p>Javier Rosada, 53 anni, nato a L&#8217;Avana, si è laureato nel 1997 in medicina e chirurgia a Cuba con il massimo dei voti, ottenendo l&#8217;equipollenza della laurea estera all&#8217;università di Pisa nel 2000, per poi specializzarsi nel 2006 in medicina interna. Ha partecipato a corsi di clinical governance, leadership e management sanitario all&#8217;università Bocconi e ha conseguito il Master in scompenso cardiaco al Policlinico Sant&#8217;Orsola-Malpighi di Bologna.</p>
<p><strong>Ha lavorato in numerosi ospedali</strong>: nel 2006 al Dea dell&#8217;ospedale di Savigliano (Cuneo), in Medicina Interna a San Marcello Pistoiese e all&#8217;ospedale di Pistoia, nel 2008-2009 all&#8217;ospedale di Carrara e dal 2009 al 2020 alla Medicina 4 di Cisanello (Aoup Pisa), dove ha ricoperto diversi incarichi, tra cui responsabile dell&#8217;attività ambulatoriale dedicata allo scompenso cardiaco ad elevata comorbilità e vicario del direttore dell&#8217;Unità operativa complessa. Ha maturato una significativa esperienza in ambito oncoematologico ed epatologico all&#8217;ospedale pisano sotto la direzione del professor Maido Castiglioni, del professor Ferruccio Bonino e del dottor Marco Taddei.</p>
<p>Dal 2020 presta servizio nell&#8217;azienda Usl Toscana Nord Ovest e dal 2021 ha ricoperto l&#8217;incarico di responsabile della<strong><em> Presa in carico precoce e gestione delle urgenze internistiche&#8221;</em> </strong>della Medicina Interna di Livorno. Dall&#8217; 1marzo 2025 ha guidato la struttura come direttore facente funzione, esperienza culminata con il conferimento dell&#8217;incarico quinquennale di direttore della Uoc medicina generale Livorno.</p>
<p>È membro del consiglio direttivo toscano della Federazione delle Associazioni dei Medici internisti ospedalieri (Fadoi) ed è componente del<strong> Consiglio dell&#8217;Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Livorno, al quale è iscritto dal 2002</strong>. È autore di oltre 100 pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali e internazionali tra lavori originali, case report e abstract presentati a numerosi congressi scientifici. <strong>Vanta inoltre una numerosa presenza come responsabile scientifico e docente in eventi scientifici e medici.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Con la deliberazione deldDirettore generale il dottor Javier Rosada è stato nominato direttore della struttura complessa Uoc Medicina Generale Livorno dell&#8217;azienda Usl Toscana nord ovest. Rosada è risultato vincitore, al primo posto e con ampio margine dal secondo candidato, al recente concorso pubblico Estar per titoli e colloquio chiuso con la relazione della [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Javier Rosada</tag>
                                    <tag>medicina generale</tag>
                                    <tag>primario</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 16:06:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 16:08:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Terzo controllo fallito per la nave da carico: bandita per un anno da tutti i porti europei</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/terzo-controllo-fallito-per-la-nave-da-carico-bandita-per-un-anno-da-tutti-i-porti-europei/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Terzo controllo fallito per la nave da carico: bandita per un anno da tutti i porti europei.</p>
<p><strong>Nell’ambito dei compiti istituzionali in materia di sicurezza della navigazione e salvaguardia della vita umana in mare</strong>, personale specializzato del Nucleo Port state control della <strong>Guardia Costiera di Livorno</strong> nella giornata del 29 luglio scorso ha emesso il provvedimento di &#8216;fermo&#8217; nei confronti della nave da carico Riwal, <strong>battente bandiera St. Kitts and Nevis.</strong></p>
<p>La nave, impiegata nel trasporto di cellulosa in coperta, era giunta lo stesso mercoledì 29 luglio in porto a Livorno all’accosto 44, proveniente dal <strong>porto di Biserta in Tunisia.</strong></p>
<p>L’unità risultava soggetta a obbligatoria ispezione Psc (controlli dello Stato di approdo) dettagliata in quanto classificata nel<strong> database europeo Thetis</strong> &#8211; in uso agli ispettori Psc nazionali – come nave in priorità 2 e avente un fattore di rischio elevato.</p>
<p><strong>Il provvedimento è stato adottato al termine di una lunga ispezione</strong> mirata a verificare che l’unità ed il suo equipaggio rispondessero pienamente ai requisiti delle Convenzioni internazionali applicabili in materia di sicurezza della navigazione, tutela dell’ambiente marino e di condizioni di vita e di lavoro a bordo.</p>
<p><strong>Gli esiti dell’attività, che ha compreso verifiche documentali, test operativi e l’esecuzione di una complessa esercitazione antincendio,</strong> hanno evidenziato le condizioni “sub-standard” dell’unità con il riscontro di ben 20 irregolarità – di cui 10 molto gravi &#8211; che hanno determinato la necessità per gli ispettori Psc operanti di procedere a impedire alla nave di riprendere la navigazione.</p>
<p><strong>In particolare, gli ispettori hanno accertato numerose carenze sulle condizioni igieniche, di vita e lavoro a bordo,</strong> anomalie sulla protezione strutturale e attiva antincendio, disfunzioni nei sistemi di emergenza, pessime condizioni strutturali dei ponti di coperta e, in generale, una seria inefficienza del sistema di gestione della sicurezza a bordo.</p>
<p><strong>Il 5 agosto scorso, l’unità è stata nuovamente ispezionata al fine di verificare che fossero stati ripristinati gli standard minimi per poter essere nuovamente autorizzata a navigare.</strong> Tuttavia, trattandosi della terza detenzione applicata alla nave nei precedenti 36 mesi, l’unità è stata contestualmente<strong> bandita per un anno da tutti i porti europei.</strong></p>
<p>La M/N Riwal è la sesta nave fermata nel corso dell’anno dal Nucleo Psc della Capitaneria di porto di Livorno, a fronte delle sette fermate nell’intero ambito territoriale regionale. Tali fermi scaturiscono dalle<strong> ispezioni di sicurezza svolte sulle navi commerciali battenti bandiera straniera per il contrasto del fenomeno delle &#8216;navi sub-standard</strong>”&#8217; la tutela della sicurezza della navigazione, degli equipaggi e dell’ambiente marino.<strong> Nel 2026, nel territorio regionale sono state eseguite ben 123 ispezioni, 111 delle quali eseguite nei porti di Livorno e Piombino.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Terzo controllo fallito per la nave da carico: bandita per un anno da tutti i porti europei. Nell’ambito dei compiti istituzionali in materia di sicurezza della navigazione e salvaguardia della vita umana in mare, personale specializzato del Nucleo Port state control della Guardia Costiera di Livorno nella giornata del 29 luglio scorso ha [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Bando</tag>
                                    <tag>campo sportivo Vicarello</tag>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 15:49:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 15:49:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il pedaggio per i camion agita la FiPiLi. Confcommercio: “Prima i lavori, l’autostrada non è un’alternativa”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/il-pedaggio-per-i-camion-agita-la-fipili-confcommercio-prima-i-lavori-lautostrada-non-e-unalternativa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La costituzione di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="19">Toscana Strade Spa</b> e gli investimenti annunciati per la superstrada Firenze-Pisa-Livorno ottengono il parere favorevole di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="142">Confcommercio Toscana</b>, che solleva tuttavia alcune riserve sulle modalità di finanziamento dei cantieri. L&#8217;associazione chiede alla Regione di posticipare l&#8217;introduzione di pedaggi solamente a lavori ultimati.</p>
<p data-path-to-node="1">Pur condividendo la volontà di modernizzare l&#8217;infrastruttura e apprezzando lo stanziamento delle risorse per i tratti più critici, l&#8217;ente di categoria teme che i costi della messa in sicurezza ricadano principalmente sulle realtà produttive locali. &#8220;Nessuna preclusione a una forma di contribuzione dopo la realizzazione degli interventi, ma forte contrarietà a un pedaggio applicato prima che la FiPiLi sia resa più sicura ed efficiente&#8221;, afferma <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="448">Maurizio Bandecchi</b>, responsabile del settore trasporti per Confcommercio Toscana.</p>
<p data-path-to-node="2">Secondo Bandecchi, le entrate stimate dal pedaggio selettivo per i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="67">mezzi pesanti</b> non sarebbero comunque sufficienti a coprire le spese di ammodernamento dell&#8217;intera viabilità. Qualora in futuro venisse attivato un sistema di esazione automatica di tipo &#8216;free flow&#8217;, il referente suggerisce di optare per formule in abbonamento o a quota periodica, evitando la tariffazione per ogni singolo transito. Questo meccanismo andrebbe infatti a penalizzare le imprese toscane costrette a percorrere l&#8217;arteria più volte al giorno, anche in virtù del fatto che l&#8217;autostrada A11 non costituisce una reale opzione alternativa per i poli produttivi situati tra la costa, la Valdera, l&#8217;Empolese-Valdelsa e la Piana Fiorentina.</p>
<p data-path-to-node="3">Un commento cauto viene infine riservato alla nascita della nuova società di gestione. L&#8217;associazione valuta positivamente il progetto dal punto di vista operativo, ma attende riscontri pratici sul campo. &#8220;Lo strumento può rappresentare un passo avanti sotto il profilo gestionale e operativo. La vera sfida sarà dimostrarne l&#8217;efficienza, evitando che si trasformi nell&#8217;ennesima struttura burocratica anziché in un soggetto capace di dare risposte rapide e concrete a cittadini e imprese&#8221;, conclude Bandecchi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le perplessità sulle tariffe per ogni singolo transito e la mancanza di alternative reali all'A11 per le imprese dei poli produttivi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 12:07:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 12:07:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/il-pedaggio-per-i-camion-agita-la-fipili-confcommercio-prima-i-lavori-lautostrada-non-e-unalternativa/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Pietro Scardina è campione del mondo 2026 di Enduro Youth: decisivo il GP del Galles</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pietro-scardina-e-campione-del-mondo-2026-di-enduro-youth-decisivo-il-gp-del-galles/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SIENA &#8211; Il ventunenne senese <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="21">Pietro Scardina</b> si è aggiudicato il titolo di campione del mondo 2026 nella classe <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="104">Enduro Youth</i>. Il pilota del programma Pata Talento Azzurro FMI, in gara con la sua TM numero 83, ha raggiunto la certezza matematica del successo iridato durante le gare di sabato al <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="287">GP del Galles</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">A consegnare la vittoria finale a Scardina è stato il secondo posto tagliato nella giornata di sabato, conclusa alle spalle del francese Valentin Mersin. Un risultato che gli ha permesso di accumulare in classifica generale un margine di vantaggio non più colmabile dal connazionale Simone Cagnoni.</p>
<p data-path-to-node="2">Il trofeo iridato arriva a coronamento di un percorso iniziato già nella precedente stagione, quando il giovane toscano aveva sfiorato il primato nel 2025. A fare la differenza nel campionato 2026 è stata la continuità dei risultati: prima di centrare il titolo, il pilota aveva infatti messo insieme un bilancio complessivo di sette vittorie e tre secondi posti.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Decisivo il secondo posto ottenuto nella giornata di sabato in sella alla sua TM numero 83, che blinda la leadership in classifica generale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 11:30:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 11:30:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>234770</id>
                <type>post</type>
                <title>In arrivo 3,5 milioni di euro per l&#8217;acquedotto leopoldino. La Lega: &#8220;Mantenute le promesse&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/collesalvetti/politica/in-arrivo-35-milioni-di-euro-per-lacquedotto-leopoldino-la-lega-mantenute-le-promesse/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; In arrivo 3,5 milioni di euro per l&#8217;acquedotto leopoldino. La Lega: &#8220;Mantenute le promesse&#8221;.</p>
<p>A settembre 2025, in consiglio comunale, la maggioranza aveva portato in aula una mozione che denunciava<strong> presunti tagli del governo ai fondi per l’acquedotto Leopoldino,</strong> l’infrastruttura idrica storica che serve il territorio di Livorno e di Collesalvetti. Il <strong>capogruppo della Lega Carlo Ghiozzi</strong> aveva controbatutto: <strong>nessun taglio, ma una redistribuzione di risorse tra Comuni che, non a caso, aveva favorito amministrazioni di centrosinistra come Volterra e San Giuliano Terme.</strong> Di fronte a questa realtà, la Lega aveva ottenuto l’accoglimento di alcuni emendamenti costruttivi e votando a favore della mozione, con l’impegno assunto in aula a lavorare da subito tramite l’intervento del <strong>senatore del Carroccio Manfredi Potenti, per riportare risorse sul territorio.</strong></p>
<p>&#8220;Quella promessa oggi è realtà &#8211; commenta la Lega &#8211; Il sottosegretario alla cultura Lucia Borgonzoni della Lega ha annunciato l’arrivo di importanti finanziamenti del Ministero della cultura per Livorno e Collesalvetti: 600mila euro per la messa in sicurezza dell’Abbazia di Montenero e <strong>3,5 milioni di euro per la messa in sicurezza e il restauro dei diciotto chilometri dell’acquedotto leopoldino</strong>, infrastruttura che è parte integrante del sistema idrico storico di Livorno”.</p>
<p>“A settembre avevamo chiesto alla maggioranza di smettere con la propaganda e lavorare seriamente per il nostro territorio. Oggi quella promessa è mantenuta, grazie al lavoro della Lega. Un risultato che riguarda Livorno tanto quanto Collesalvetti, perché l’acquedotto Leopoldino è patrimonio di entrambe le nostre comunità,” dichiara <strong>Carlo Ghiozzi, segretario provinciale della Lega e capogruppo in consiglio comunale a Livorno.</strong></p>
<p>“Questo finanziamento conferma come la Lega al governo abbia ben chiaro il valore del nostro patrimonio storico e culturale, da Livorno a Collesalvetti: preservarlo significa identità e crescita economica per tutto il territorio,” dichiara<strong> il senatore Manfredi Potenti.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; In arrivo 3,5 milioni di euro per l&#8217;acquedotto leopoldino. La Lega: &#8220;Mantenute le promesse&#8221;. A settembre 2025, in consiglio comunale, la maggioranza aveva portato in aula una mozione che denunciava presunti tagli del governo ai fondi per l’acquedotto Leopoldino, l’infrastruttura idrica storica che serve il territorio di Livorno e di Collesalvetti. Il capogruppo [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>abbazia di Montenero</tag>
                                    <tag>Acquedotto Leopoldino</tag>
                                    <tag>Carlo Ghiozzi</tag>
                                    <tag>fondi</tag>
                                    <tag>Lega</tag>
                                    <tag>Lucia Borgonzoni</tag>
                                    <tag>Manfredi Potenti</tag>
                                    <tag>mozione</tag>
                                    <tag>senatore</tag>
                                    <tag>sottosegretario</tag>
                                                    <place>Collesalvetti</place>
                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 11:18:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 19:33:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Escursionista colto da malore mentre compie la Grande Traversata Elbana: intervento notturno per recuperarlo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/isola-d-elba/cronaca/escursionista-colto-da-malore-mentre-compie-la-grande-traversata-elbana-intervento-notturno-per-recuperarlo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Si è concluso attorno alle 1,30 di questa notte l’intervento di recupero per <strong>un escursionista colto da malore lungo la Gte, la Grande Traversata Elbana</strong>. L’allarme è stato lanciato alle 20,30 circa, quando la stazione Monte Amiata del Sast è stata attivata per soccorrere un uomo, di circa 60 anni, in compagnia di un altro escursionista<strong>. La coppia si era fermata a circa 815 metri di quota sul versante sud del Monte Capanne dopo che uno dei due aveva accusato problemi fisici che gli impedivano di proseguire.</strong></p>
<p>Per il trasferimento della squadra sull’isola, il Soccorso alpino e speleologico toscano ha chiesto supporto al Rescue coordination center del Coa (Comando iperazioni aerospaziali), il quale ha disposto l’invio di un assetto dell’85esimo Centro Sar del 15esimo Stormo dell’Aeronautica militare.</p>
<p><strong>L’equipaggio, decollato da Pratica di Mare</strong>, si è prima recato alla base di elisoccorso dell’<strong>Ospedale Misericordia di Grosseto</strong>, dove ha effettuato il rendez-vous con i volontari della stazione Monte Amiata in prontezza operativa. Da lì, una volta imbarcato un tecnico di elisoccorso del Soccorso alpino e speleologico toscano<strong>, l’elicottero HH-139 è ripartito in volo notturno verso l’Isola d’Elba.</strong></p>
<p>I due escursionisti, che in precedenza erano riusciti a comunicare la loro posizione e con i quali è stato mantenuto contatto telefonico per tutta la durata dell’intervento, <strong>si trovavano in un punto particolarmente impervio ed esposto del sentiero che stavano percorrendo. Con più rotazioni di verricello, l’equipaggio ha calato a terra prima il Tecnico di Elisoccorso del Soccorso alpino e speleologico toscano e poi l’aerosoccorritore dell’Aeronautica Militare</strong>, i quali hanno effettuato una valutazione sanitaria dell’escursionista colto da malore.</p>
<p>L’uomo, giudicato non in grado di proseguire autonomamente, è stato recuperato a bordo dell’elicottero e trasportato all’ospedale civile elbano di Portoferraio. <strong>Sul posto erano presenti anche i vigili del fuoco dell’Isola d’Elba, che hanno provveduto ad accompagnare il secondo escursionista a valle.</strong></p>
<p>Gli stessi, considerato la natura del percorso e l’oscurità della tarda ora, hanno richiesto supporto logistico ai <strong>gestori della cabinovia di Monte Capanne,</strong><span class="Apple-converted-space"> </span>i quali, senza indugio, hanno messo in funzione l’impianto per i soccorritori. Gli stessi in poco tempo hanno raggiunto la cabinovia mettendosi a disposizione del personale VF.<span class="Apple-converted-space">  </span>Alle 21,40 circa, la squadra operativa dei Vigili del Fuoco e tre volontari della Croce Rossa, hanno raggunto la vetta del Monte Capanne, imboccando il percorso che portava al tracciato Gte sud, per raggiungere le coordinate fornite dalla sala operativa.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><strong>Alle 22,30 circa, la persona è stata individuata cosciente, riferendo di sintomi presumibilmente riconducibili alla tachicardia</strong>. Sono stati quindi immediatamente effettuate le prime operazioni di assistenza da parte del personale sanitario. La squara dei vigili del fuoco e i volontari della Croce Rossa alle 3 hanno raggiunto il sito d<strong>i Monte Perone, considerato percorso meno impervio per il rientro.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Si è concluso attorno alle 1,30 di questa notte l’intervento di recupero per un escursionista colto da malore lungo la Gte, la Grande Traversata Elbana. L’allarme è stato lanciato alle 20,30 circa, quando la stazione Monte Amiata del Sast è stata attivata per soccorrere un uomo, di circa 60 anni, in compagnia di [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Aeronatica Militare</tag>
                                    <tag>elicottero</tag>
                                    <tag>equipaggio</tag>
                                    <tag>escursionista</tag>
                                    <tag>Grande Traversata Elbana</tag>
                                    <tag>malore</tag>
                                    <tag>ospedale Misericordia di Grosseto</tag>
                                    <tag>Soccoro Alpino e Speleologico Toscano</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Isola d'Elba</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 10:31:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 19:37:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-234756</guid>
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            </item>
                                <item>
                <id>234735</id>
                <type>post</type>
                <title>Manutenzione delle caditoie a Rosignano, gruppo misto all&#8217;attacco: &#8220;Molte sono completamente intasate&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/politica/manutenzione-delle-caditoie-a-rosignano-gruppo-misto-allattacco-molte-sono-completamente-intasate/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; Manutenzione delle caditoie a Rosignano, gruppo misto all&#8217;attacco: &#8220;Molte sono completamente intasate&#8221;.</p>
<p>Sul tema della sicurezza idrogeologica e della manutenzione urbana si accende il dibattito politico a Rosignano Marittimo. I consiglieri <strong>Alessio Lampredi e Roberta Ferretti,</strong> rappresentanti del gruppo misto all&#8217;interno del consiglio comunale, hanno attaccato duramente <strong>la giunta guidata dal sindaco Claudio Marabotti</strong>, accusando l&#8217;amministrazione di trascurare gli interventi di prevenzione di base sul territorio, a partire dalla pulizia dei sistemi di deflusso delle acque piovane e del decoro delle strade.</p>
<p>La denuncia del gruppo consiliare prende le mosse dalle <strong>bocciature incassate durante i lavori dell&#8217;assise cittadina e dallo stato in cui versano i quartier</strong>i. &#8220;Più volte, nei mesi scorsi, come gruppo Mmsto del Comune di Rosignano Marittimo abbiamo sollecitato la giunta Marabotti affinché provveda <strong>a far pulire le caditoie stradali</strong>, che ormai versano sempre più in condizioni indecorose.<strong> Ma la risposta è sempre stata la stessa “mozione bocciata”.</strong> Pur essendo evidente tale criticità, la giunta Marabotti dice sempre no alle nostre mozioni, non accorgendosi che non fa un dispetto a noi, ma lo fa ai cittadini. Per la giunta Marabotti va bene così… ma come si può vedere dalle foto, praticamente <strong>molte caditoie del Comune sono praticamente inesistenti</strong>: piene di terra e di erbacce, completamente otturate. Per non parlare delle erbacce sui marciapiedi, a dimostrazione di mesi e mesi di completo abbandono da parte del Comune&#8221;</p>
<p>Nel mirino di Lampredi e Ferretti c&#8217;è soprattutto<strong> la gestione del rischio legato al maltempo in vista della stagione autunnale</strong>, sollecitando l&#8217;esecutivo a sfruttare i mesi estivi per programmare le pulizie necessarie. &#8220;Veniamo da un lungo periodo di caldo e senza pioggia, la terra è secca e prima o poi tornerà a piovere: <strong>una amministrazione comunale attenta, farebbe un’opera di prevenzione e pulirebbe le fossette lato strada</strong>, ma soprattutto le caditoie stradali… a Rosignano no. Rosignano per la Giunta Marabotti va bene così&#8221;</p>
<p>I due esponenti di opposizione precisano inoltre che non saranno disposti ad accettare giustificazioni di comodo nel caso in cui si verifichino allagamenti e disagi alla popolazione con il ritorno delle precipitazioni. &#8220;In caso di possibili forti piogge e conseguenti allagamenti non accetteremo la classica scusa tipo “È colpa del cambiamento climatico, è stata una bomba d’acqua”, perché questo si potrebbe dire esclusivamente se si è effettuata una seria manutenzione, cosa che non esiste nel nostro Comune. Speriamo che la giunta Marabotti accolga anche questo nostro suggerimento, ma ormai,<strong> questa giunta sembra percorrere una strada tutta sua che non va incontro alle legittime richieste degli abitanti di Rosignano</strong>. Tante promesse e pochissimi fatti concreti. Prevenzione per gli eventi climatici: pari a zero”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO &#8211; Manutenzione delle caditoie a Rosignano, gruppo misto all&#8217;attacco: &#8220;Molte sono completamente intasate&#8221;. Sul tema della sicurezza idrogeologica e della manutenzione urbana si accende il dibattito politico a Rosignano Marittimo. I consiglieri Alessio Lampredi e Roberta Ferretti, rappresentanti del gruppo misto all&#8217;interno del consiglio comunale, hanno attaccato duramente la giunta guidata dal sindaco Claudio [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>caditoie</tag>
                                    <tag>gruppo misto</tag>
                                    <tag>manutenzione</tag>
                                    <tag>Roberta Ferretti</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 10:24:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 19:33:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>234744</id>
                <type>post</type>
                <title>Come il caldo cambia le abitudini di caprioli e daini in Toscana: lo studio su Integrative Zoology</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/come-il-caldo-cambia-le-abitudini-di-caprioli-e-daini-in-toscana-lo-studio-su-integrative-zoology/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il cambiamento climatico e l&#8217;<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/primo-piano/clima-toscana-estati-piu-calde-dati-50-anni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">aumento delle temperature estive</a> stanno modificando le abitudini degli animali selvatici nei boschi toscani. Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="186">Integrative Zoology</i> ha analizzato come il caldo, unito alla presenza del lupo e dell&#8217;uomo, influenzi il comportamento di due specie di ungulati: il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="334">capriolo</b> e il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="348">daino</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">La ricerca ha coinvolto otto aree protette del centro Italia, con una forte concentrazione in Toscana, tra cui il Parco Regionale della Maremma e diverse riserve naturali come Alpe della Luna, Acquerino-Cantagallo e le foreste dei bacini del Merse. Attraverso l&#8217;utilizzo di fototrappole attive nelle estati comprese tra il 2021 e il 2023, i ricercatori hanno raccolto dati per circa 12.400 giornate di monitoraggio in 196 siti differenti. Il lavoro è stato condotto da un team di studiosi supportato, tra gli altri enti, dalla Regione Toscana e dall&#8217;Università di Siena.</p>
<p data-path-to-node="2">I risultati mostrano strategie di adattamento differenti tra le due specie per difendersi dall&#8217;afa. Entrambi gli erbivori tendono a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="132">ridurre le proprie attività diurne</b> quando le temperature si alzano, per limitare il dispendio energetico e lo stress termico. Il capriolo, tuttavia, reagisce alle giornate più calde spostando i propri movimenti durante le ore notturne, accettando il rischio di incontrare predatori pur di trovare refrigerio.</p>
<p data-path-to-node="3">Al contrario il daino, originariamente meglio adattato ai climi semi-aridi e fisiologicamente più tollerante alle alte temperature, mostra una risposta diversa. Questa specie non aumenta in modo marcato la propria vita notturna per sfuggire al calore, ma regola i propri ritmi cercando un compromesso spaziale e temporale per evitare i lupi, le cui abitudini di caccia si concentrano soprattutto di notte.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;indagine ha preso in esame anche l&#8217;impatto del disturbo antropico. Nelle aree monitorate, la presenza umana legata alle attività ricreative diurne non ha generato alterazioni significative nei ritmi degli ungulati. Questo dato è spiegabile dal fatto che i parchi analizzati risultano relativamente poco disturbati e presentano densità di visitatori basse e sostenibili.</p>
<p data-path-to-node="5">La mappatura di queste dinamiche offre strumenti utili per la gestione e la conservazione faunistica. Con la prospettiva di un progressivo prolungamento della stagione estiva e il costante aumento del riscaldamento globale, la capacità flessibile degli animali di adattare i propri ritmi biologici diventerà un fattore essenziale per la vitalità delle popolazioni selvatiche.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La ricerca nelle aree protette toscane svela risposte differenti: il capriolo si sposta di notte per il fresco, mentre il daino gestisce il rischio dei lupi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 10:02:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 10:02:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Frodi fiscali ed evasione delle accise nella vendita dei carburanti: giro di vite della Finanza</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/frodi-fiscali-ed-evasione-delle-accise-nella-vendita-dei-carburanti-giro-di-vite-della-finanza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>ROMA – <strong>Stretta della Guardia di Finanza</strong> sui mercati energetici internazionali e lungo tutta la filiera dei carburanti. I finanzieri, anche in sinergia con il <strong>Garante per la sorveglianza prezzi del ministero delle imprese e del made in Italy</strong>, hanno<strong> intensificato l&#8217;azione di vigilanza sul territorio per garantire la trasparenza del mercato, tutelare i consumatori e contrastare i fenomeni illeciti</strong> capaci di alterare la concorrenza e incidere sulla formazione dei prezzi.</p>
<p>L&#8217;attività d&#8217;indagine e controllo delle Fiamme Gialle si è concentrata su due fronti principali: da una parte il contrasto alle <strong>frodi fiscali</strong> sui prodotti energetici e all&#8217;<strong>evasione delle accise,</strong> dall&#8217;altra la verifica del rispetto degli obblighi di trasparenza sui prezzi praticati alla pompa.</p>
<p><strong>Sul versante del contrasto alle frodi, l&#8217;attenzione degli investigatori si è focalizzata sulle irregolarità nell&#8217;immissione in consumo dei carburanti, sulla sottrazione dei prodotti al regime impositivo, sull&#8217;uso distorto dei carburanti agevolati e sulla vendita di prodotti non conformi.</strong> Nel periodo compreso tra l&#8217;1 marzo e il 31 luglio 2026, i reparti del Corpo <strong>hanno portato a termine 1371 interventi in materia di accise, denunciando all&#8217;autorità giudiziaria 265 persone, sequestrando oltre 20 milioni di chilogrammi di prodotti</strong> energetici e accertando consumi in frode per più di 6,5 milioni di chilogrammi. Le operazioni più significative hanno riguardato la lotta ai cosiddetti <strong><em>designer fuels</em></strong> — prodotti petroliferi rinominati in modo fraudolento per eludere la tassazione —, la scoperta di depositi clandestini e pompe abusive, oltre allo smantellamento di reti organizzate per la vendita illecita di carburante agevolato.</p>
<p>Parallelamente si sono svolti i controlli negli impianti di distribuzione stradale per verificare gli obblighi di trasparenza nei confronti dei cittadini. Sempre tra marzo e luglio 2026,<strong> le Fiamme Gialle hanno eseguito 3428 interventi nei distributori, contestando 2.279 violazioni a carico di 937 operatori.</strong> Le irregolarità hanno riguardato la mancata esposizione dei prezzi e la difformità tra i prezzi praticati e quelli ufficialmente comunicati.</p>
<p>Il presidio della Guardia di Finanza si è esteso anche alle fasi di approvvigionamento, con approfondimenti su oltre 400 contesti tra depositi fiscali e commerciali. Tali verifiche rientrano nell&#8217;attuazione delle misure introdotte dal decreto-legge 18 marzo 2026, numero 33, convertito dalla legge 13 maggio 2026, numero 79, concepite per garantire <strong>stabilità e trasparenza a tutela del mercato regolare.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Controlli in tutta Italia. denunciate 265 persone, sequestrati oltre 20 milioni di chilogrammi di prodotti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 09:10:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 10:15:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Legambiente Arcipelago Toscano: &#8220;Che fine ha fatto il percorso per il Contratto d&#8217;Isola&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/isola-d-elba/cronaca/legambiente-arcipelago-toscano-che-fine-ha-fatto-il-percorso-per-il-contratto-disola/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; A quasi un anno dagli annunci ufficiali, <strong>Legambiente Arcipelago Toscano</strong> riapre la discussione sui ritardi nell&#8217;avvio del percorso per il <strong>Contratto d’Isola</strong>, lo strumento di pianificazione e prevenzione destinato alla mitigazione del rischio idraulico sull&#8217;Isola d&#8217;Elba. <strong>L&#8217;associazione ambientalista richiama le recenti dichiarazioni del sindaco di Portoferraio, Tiziano Nocentini</strong>, che ha ripreso le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulla necessità di non ridurre le isole minori a semplici cartoline estive, per sollecitare un&#8217;azione concreta di fronte all&#8217;aggravarsi della crisi climatica e della fragilità idrogeologica del territorio.</p>
<p>Nel suo intervento,<strong> Legambiente ricorda l&#8217;intesa raggiunta il 23 settembre 2025 tra i sindaci della Gat, il Consorzio di Bonifica Toscana Costa e il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano</strong>, rilanciata nei comunicati istituzionali dell&#8217;epoca. &#8220;Il territorio dell’Isola d’Elba è particolarmente fragile dal punto di vista idrogeologico. Bacini idrografici di piccola dimensione e piuttosto acclivi, eventi alluvionali intensi e improvvisi, rete di drenaggio urbano insufficiente, urbanizzazione diffusa, tombamenti di numerosi corsi d’acqua concorrono a creare dissesti diffusi, frane ed allagamenti che provocano danni ad abitazioni, infrastrutture pubbliche e attività economiche. In un quadro come quello attuale è indispensabile trovare soluzioni coordinate e concertate fra tutti gli attori coinvolti, anche per superare la frammentazione delle competenze&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;obiettivo fissato durante quell&#8217;incontro puntava a un modello integrato di gestione del territorio e delle risorse idriche, coinvolgendo istituzioni e parti social</strong>i. &#8220;Azione unitaria che intanto potrebbe nascere fra Comuni, Consorzio e Parco, ma che potrebbe essere ben presto allargata a tutti gli enti sovra ordinati e ai portatori di interesse sul territorio, dalla Regione alle associazioni agricole, fino alle associazioni ambientaliste. Il modello potrebbe essere quello del cosiddetto <strong>Contratto di Fiume, un accordo tra i soggetti che hanno responsabilità nella gestione e nell’uso delle acque, nella pianificazione del territorio e nella tutela dell’ambiente</strong>, e che potrebbe essere adottato dall’Isola d’Elba diventando in questo caso un vero e proprio piano di azione collettiva per mitigare le problematiche sempre più frequenti legate ai cambiamenti climatici in atto».</p>
<p>A distanza di mesi, l&#8217;associazione evidenzia lo stallo delle procedure operative a fronte del manifestarsi di eventi meteo sempre più estremi. &#8220;<strong>A quasi un anno di distanza da quel 23 settembre nessuna concreta azione ha fatto seguito a quei più che condivisibili buoni propositi</strong> mentre la crisi climatica morde il nostro paese con ripetute e sempre più intense ondate di calore che alternano lunghi e preoccupanti periodi siccitosi a violente e altrettanto preoccupanti precipitazioni, una spirale senza fine che di anno in anno aggrava le precarie condizioni idrogeologiche del nostro, già di per sé fragile, territorio».</p>
<p><strong>Legambiente Arcipelago Toscano</strong> conclude rivolgendo un appello formale a tutte le amministrazioni e agli enti competenti per riattivare il tavolo tecnico e allargarne la composizione agli organi di governo sovraordinati. &#8220;Legambiente Arcipelago Toscano rivolge un pressante appello a Comuni, Parco Nazionale, Consorzio di Bonifica, alle altre associazioni ambientaliste e alle associazioni agricole a riprendere senza ulteriori ritardi l’iniziativa prevista nel comunicato dell’ormai lontano 26 settembre allargandola agli enti sovraordinati, la Regione e all’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale oltre che al Genio Civile Valdarno Inferiore e Costa deputato alla difesa del suolo e assetto idrogeologico dei Comuni dell’isola d’Elba. La realizzazione del <strong><em>Contratto d’Isola</em></strong> è la chiave di volta per mappare, progettare, programmare e rendere finalmente operativa la manutenzione continuativa e efficace dei nostri problematici territori&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; A quasi un anno dagli annunci ufficiali, Legambiente Arcipelago Toscano riapre la discussione sui ritardi nell&#8217;avvio del percorso per il Contratto d’Isola, lo strumento di pianificazione e prevenzione destinato alla mitigazione del rischio idraulico sull&#8217;Isola d&#8217;Elba. L&#8217;associazione ambientalista richiama le recenti dichiarazioni del sindaco di Portoferraio, Tiziano Nocentini, che ha ripreso le parole [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Consorzio di Bonifica Toscana Costa</tag>
                                    <tag>Contratto d'Isola</tag>
                                    <tag>Gat</tag>
                                    <tag>Legambiente Arcipelago Toscano</tag>
                                    <tag>Parco nazionale dell’Arcipelago toscano</tag>
                                                    <place>Isola d'Elba</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:32:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 08:32:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-234726</guid>
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            </item>
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                <id>234719</id>
                <type>post</type>
                <title>&#8216;Suoni senza confini&#8217;, prende il via con una tre giorni nei porti marittimi il Livorno Music Festival</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/capraia-isola/cultura-ed-eventi/suoni-senza-confini-prende-il-via-con-una-tre-giorni-nei-porti-marittimi-il-livorno-music-festival/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; &#8216;Suoni senza confini&#8217;, prende il via con una tre giorni nei porti marittimi il Livorno Music Festival.</p>
<p>Tre porti marittimi di eccezionale fascino si preparano a trasformarsi in suggestivi palcoscenici a cielo aperto per l&#8217;avvio della sedicesima edizione del Livorno Music Festival. La prestigiosa kermesse, diretta dal maestro Vittorio Ceccanti, alza il sipario con la trilogia d&#8217;apertura intitolata <strong><em>Suoni senza confini: da Vivaldi a Morricone</em></strong>, in programma da oggi (10 agosto) a mercoledì 12.</p>
<p>Il viaggio musicale itinerante prenderà il via stasera alle 21,30 dalla <strong>Terrazza degli Spiazzi a Rio Marina.</strong> Domani la rassegna farà tappa alla <strong>Stazione Marittima di Piombino</strong>, per poi concludere il suo trittico inaugurale mercoledì 12 agosto alla <strong>Torre del Porto di Capraia Isola</strong>, sempre con inizio alle 21,30. L&#8217;iniziativa è realizzata in stretta collaborazione con i Comuni e le Pro Loco delle tre località coinvolte.</p>
<p>Protagonisti di questo variegato itinerario sonoro saranno lo stesso<strong> Vittorio Ceccanti</strong> al violoncello e<strong> Ivano Battiston</strong> alla fisarmonica. Attraverso un dialogo timbrico originale e coinvolgente, i due musicisti condurranno il pubblico in un percorso che attraversa secoli e stili: dai sospiri rinascimentali di John Dowland fino alle architetture barocche di Antonio Vivaldi e Johann Sebastian Bach, toccando la lirica di Franz Schubert, Robert Schumann, Pëtr Il&#8217;ič Čajkovskij e Giuseppe Verdi. Spazio poi alle sonorità del tango nuevo di Astor Piazzolla e alle celebri pagine cinematografiche firmate da Ennio Morricone.</p>
<p><strong>I tre concerti di apertura sono a ingresso gratuito e non richiedono la prenotazione</strong>. Per chi desidera seguire l&#8217;intero cartellone del festival – che proseguirà fino all&#8217;8 settembre con un ricco programma tra grandi artisti internazionali e giovani talenti – sono disponibili pacchetti abbonamento.</p>
<p>Per maggiori informazioni è possibile contattare l&#8217;organizzazione via email a promozionelivornomusicfestival@gmail.com, tramite WhatsApp o telefono al 328.4799974, oppure consultare il sito ufficiale www.livornomusicfestival.com.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; &#8216;Suoni senza confini&#8217;, prende il via con una tre giorni nei porti marittimi il Livorno Music Festival. Tre porti marittimi di eccezionale fascino si preparano a trasformarsi in suggestivi palcoscenici a cielo aperto per l&#8217;avvio della sedicesima edizione del Livorno Music Festival. La prestigiosa kermesse, diretta dal maestro Vittorio Ceccanti, alza il sipario [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Livorno Music Festival</tag>
                                    <tag>porti</tag>
                                    <tag>programma</tag>
                                    <tag>Vittorio Ceccanti</tag>
                                                    <place>Capraia Isola</place>
                                    <place>Livorno</place>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:04:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 16:21:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rifiuti, Europa Verde e Sinistra Italiana: &#8220;Retiambiente e Aamps facciano una scelta chiara e netta contro l&#8217;incenerimento&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/rifiuti-europa-verde-e-sinistra-italiana-retiambiente-e-aamps-facciano-una-scelta-chiara-e-netta-contro-lincenerimento/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Il dibattito sul futuro della gestione dei rifiuti a Livorno torna al centro del confronto politico cittadino.</strong> A riaccendere i riflettori sulla vicenda dell&#8217;impianto di incenerimento, fermo e avviato verso la dismissione dopo le analisi tecniche che ne hanno evidenziato l&#8217;insostenibilità economica per gli interventi di ristrutturazione e adeguamento, sono le forze ambientaliste e di sinistra della città. Con una nota congiunta, <strong>i co-portavoce di Europa Verde Livorno, Lorena Marzini e Gabriele Volpi, insieme al segretario del circolo di Sinistra Italiana Livorno, Paolo Bruciati,</strong> intervengono sui vertici di <strong>Retiambiente e Aamps</strong> per ribadire la contrarietà a nuovi investimenti nello smaltimento e rilanciare sul potenziamento del riciclo.</p>
<p>&#8220;Si è riaperto in questi giorni un surreale dibattito sull&#8217;inceneritore di Livorno, ormai spento da anni e in fase di dismissione, dopo la valutazione dei tecnici sull&#8217;insostenibilità economica della sua ristrutturazione, necessaria per la messa a norma. Retiambiente Spa, capogruppo di Aamps, ha <strong>rifiutato categoricamente di investire oltre 20 milioni di euro, da sostenere con aumenti della Tari, per un impianto ormai inutile</strong>. L&#8217;estensione della raccolta porta-a-porta in gran parte del territorio gestito da Retiambiente e del Comune di Livorno ha portato in pochi anni <strong>un crollo dei rifiuti indifferenziati da smaltire,</strong> consentendo non solo un beneficio ambientale e sanitario, ma anche milioni di euro di costi risparmiati, specialmente oggi che è tramontato pure il progetto del costosissimo (quanto tecnicamente ad oggi incerto) impianto che avrebbe dovuto sostituirlo: <strong>l&#8217;ossicombustore di Peccioli</strong>”.</p>
<p>Nell&#8217;analisi firmata dagli esponenti politici si evidenzia la necessità di un cambio di paradigma impiantistico, smontando quello che ritengono un mito sulla chiusura definitiva del ciclo dei rifiuti. &#8220;Se il porta-a-porta riduce di ben tre quarti il rifiuto da smaltire, è evidente che un <strong>inceneritore va sostituito non con altri impianti di smaltimento, ma con impianti di trattamento e riciclo dei materiali differenziati,</strong> come stiamo facendo a Livorno. Anche il tema della &#8216;chiusura del ciclo&#8217;dovrà prima o poi essere chiarito: il ciclo si chiude sempre e comunque in discarica, anche come ceneri e scorie dell&#8217;incenerimento, dell&#8217;ossicombustione o di qualsiasi altro tipo di smaltimento. A meno che non si tenti di nascondere questi scarti nel cemento, nell&#8217;asfalto o chissà dove, tornando prima o poi nell&#8217;ambiente in cui viviamo e al netto di ciò che esce dalle ciminiere e che dobbiamo respirare&#8221;.</p>
<p>Da Europa Verde e Sinistra Italiana arrivano quindi tre proposte operative precise per indirizzare le scelte amministrative e gestionali dei prossimi anni. &#8220;La soluzione possibile è dunque secondo noi quella di: <strong>estendere sempre di più la raccolta porta-a-porta</strong>, eliminando anche da Livorno i famigerati cassonetti &#8220;intelligenti&#8221;, mini discariche con uno scarto di rifiuti indifferenziati preoccupante; <strong>offrire quindi un miglior servizio agli utenti</strong> e garantire ai lavoratori ed alle lavoratrici le migliori condizioni di lavoro in modo che sia riconosciuta e salvaguardata la loro dignità personale e professionale; <strong>puntare esclusivamente sugli impianti di riciclo,</strong> respingendo le pressioni di chi vuol fare dello smaltimento un business a spese nostre: zero euro pubblici per questi impianti, chi vuole costruirli se li paghi da solo, visto che ne sostiene la necessità e la convenienza, senza bussare alla porta dei sindaci&#8221;.</p>
<p><strong>In conclusione, Marzini, Volpi e Bruciati richiamano le istituzioni locali e regionali al rispetto degli impegni assunti con gli elettori,</strong> tracciando una linea di demarcazione politica sulle politiche ambientali. &#8220;Siamo fiduciosi che la Regione Toscana e certi che il Comune di Livorno onoreranno gli impegni sottoscritti nei rispettivi programmi elettorali, potenziando la raccolta differenziata e il riciclo, oppure se vogliono sottostare alle pressioni di chi ha interessi in contrasto con quelli dei cittadini. <strong>La scelta dei vertici di Retiambiente, delle società del gruppo come Aamps e delle loro prossime azioni deve essere chiara e netta.</strong> Il &#8220;campo largo&#8221; non deve rincorrere la destra, soprattutto sui temi ambientali, della lotta ai conflitti di interesse e della tutela dei servizi pubblici&#8221;</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Il dibattito sul futuro della gestione dei rifiuti a Livorno torna al centro del confronto politico cittadino. A riaccendere i riflettori sulla vicenda dell&#8217;impianto di incenerimento, fermo e avviato verso la dismissione dopo le analisi tecniche che ne hanno evidenziato l&#8217;insostenibilità economica per gli interventi di ristrutturazione e adeguamento, sono le forze ambientaliste e [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Europa Verde</tag>
                                    <tag>Gabriele Volpi</tag>
                                    <tag>impianti di riciclo</tag>
                                    <tag>istituzioni</tag>
                                    <tag>Lorena Marzini</tag>
                                    <tag>ossicombustore</tag>
                                    <tag>Paolo Bruciati</tag>
                                    <tag>porta a porta</tag>
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                                    <tag>Retiambiente</tag>
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                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 07:58:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 07:58:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rio in festa per la gara dei Baroccini: i ringraziamenti del vicesindaco Guerrini</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rio/cultura-ed-eventi/rio-in-festa-per-la-gara-dei-baroccini-i-ringraziamenti-del-vicesindaco-guerrini/</link>
                <description><![CDATA[<p>RIO NELL&#8217;ELBA &#8211; Rio in festa per la gara dei Baroccini: i ringraziamenti del vicesindaco Guerrini.</p>
<p>&#8220;È stata una bellissima sera d’estate quella di sabato 8 agosto a Rio nell’Elba, animata dalla tradizionale <strong>gara dei Baroccini c</strong>he ha richiamato un grande pubblico e riportato nel centro storico del paese quella particolare atmosfera di festa, partecipazione e comunità che appartiene alle tradizioni più belle del nostro territorio&#8221;. Così <strong>Mattia Guerrini, vicesindaco e assessore alla cultura del comune elbano. </strong></p>
<p>&#8220;Ero presente e ho potuto vedere da vicino quanto lavoro ci sia dietro una serata come questa: Rio nell’Elba era viva, piena di persone, di bambini, di famiglie e di curiosità con un paese intero che si è ritrovato insieme, in un contesto organizzato con grande cura e attenzione in ogni dettaglio. Per questo il primo ringraziamento va <strong>alla Pro Loco di Rio</strong> e a tutti i volontari che hanno dedicato tempo, energie e passione alla realizzazione dell’evento. Ma c’è un aspetto che merita, forse, un ringraziamento ancora più speciale,<strong> la partecipazione dei ragazzi di Rio nell’Elba; sono loro a raccogliere il testimone di alcune importanti tradizioni del paese e a dare loro continuità</strong>: è successo con il Presepe Vivente e sta succedendo con la gara dei Baroccini. Tradizioni che rischierebbero di perdersi se non ci fossero persone disposte a mettersi in gioco, a dedicare il proprio tempo e, soprattutto, a credere nel valore di ciò che appartiene alla storia e all’identità della nostra comunità. La gara dei Baroccini di sabato sera non è stata soltanto una manifestazione riuscita. <strong>È stata una bella dimostrazione di cosa può accadere quando passione, volontariato e senso di appartenenza si incontrano</strong>. A tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della serata va dunque il nostro grazie e un ringraziamento particolare ai ragazzi di Rio nell’Elba perché mantenere vive le nostre tradizioni significa mantenere viva la nostra comunità. <strong>Rio era in festa ed è stato bello vederla così</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[RIO NELL&#8217;ELBA &#8211; Rio in festa per la gara dei Baroccini: i ringraziamenti del vicesindaco Guerrini. &#8220;È stata una bellissima sera d’estate quella di sabato 8 agosto a Rio nell’Elba, animata dalla tradizionale gara dei Baroccini che ha richiamato un grande pubblico e riportato nel centro storico del paese quella particolare atmosfera di festa, partecipazione [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>festa</tag>
                                    <tag>gara dei Baroccini</tag>
                                    <tag>Mattia Guerrini</tag>
                                    <tag>Pro Loco di Rio</tag>
                                    <tag>vicensindaco</tag>
                                                    <place>Rio</place>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 07:38:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Aug 2026 07:38:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Provoca un incidente e scappa: rintracciato e sanzionato dalla polizia locale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/provoca-un-incidente-e-scappa-rintracciato-e-sanzionato-dalla-polizia-locale/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO – Provoca un incidente e scappa: rintracciato e sanzionato dalla polizia locale.</p>
<p><strong>Pirata della strada rintracciato e bloccato dalla polizia locale dopo aver colpito un&#8217;altra auto e essere fuggito senza prestare soccorso</strong>. L&#8217;episodio è avvenuto intorno alle 17,50 in via Torino a Piombino.</p>
<p>L&#8217;auto, una Mercedes, non avrebbe rispettato il segnale di stop travolgendo un uomo per poi allontanarsi a tutta velocità dal luogo dell&#8217;impatto. Immediato l&#8217;intervento degli agenti della polizia locale che, giunti sul posto per i rilievi del sinistro, hanno raccolto le testimonianze e <strong>ricostruito prontamente la dinamica dell&#8217;incidente e le caratteristiche del veicolo in fuga.</strong></p>
<p>Ripercorrendo le possibili vie di fuga lungo viale della Resistenza, le pattuglie hanno notato la vettura provenire<strong> nella corsia opposta con il muso visibilmente danneggiato dall&#8217;impatto.</strong> Gli agenti si sono quindi buttati <strong>contromano con sirene e lampeggianti accesi per sbarrare la strada al mezzo e bloccare la carreggiata.</strong></p>
<p>Una volta fermata l&#8217;auto, i vigili hanno fatto scendere il conducente procedendo alla sua identificazione. Nei confronti dell&#8217;automobilista sono scattati immediatamente<strong> i verbali di rito e le contestazioni per fuga a seguito di incidente stradale. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO – Provoca un incidente e scappa: rintracciato e sanzionato dalla polizia locale. Pirata della strada rintracciato e bloccato dalla polizia locale dopo aver colpito un&#8217;altra auto e essere fuggito senza prestare soccorso. L&#8217;episodio è avvenuto intorno alle 17,50 in via Torino a Piombino. L&#8217;auto, una Mercedes, non avrebbe rispettato il segnale di stop travolgendo [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sun, 09 Aug 2026 23:51:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 09 Aug 2026 23:51:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Arena e Tavernelli stendono il Brescia: l’Arezzo vince 2-0 e avanza in Coppa Italia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/arena-e-tavernelli-stendono-il-brescia-larezzo-vince-2-0-e-avanza-in-coppa-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Arezzo</b> supera il primo turno di Coppa Italia imponendosi per 2-0 sul <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="71">Brescia</b> allo stadio &#8220;Città di Arezzo&#8221;. Una vittoria costruita con ordine e concretezza, che permette alla formazione toscana di qualificarsi per il prossimo impegno ufficiale della competizione: il 14 agosto gli amaranto scenderanno in campo in trasferta contro il Cagliari.</p>
<p data-path-to-node="1">I primi minuti vedono gli ospiti gestire maggiormente il pallone, con l&#8217;Arezzo che corre un rischio in avvio per un&#8217;uscita avventata di Nunziante, sventata da un provvidenziale intervento di Illanes a porta sguarnita. La partita si sblocca al 24&#8242; a favore dei padroni di casa. Un recupero palla di Ionita e Tavernelli innesca la verticalizzazione di Cerri per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="142">Arena</b>: l&#8217;attaccante sfrutta un&#8217;uscita a vuoto del bresciano Rizzo, si presenta davanti a Liverani e lo batte con un preciso sinistro, siglando l&#8217;1-0. Il vantaggio dà fiducia all&#8217;Arezzo, che sfiora il raddoppio prima con un tiro di Ionita, servito da Sala, e poi con un colpo di testa di Gilli su calcio d&#8217;angolo, finito a lato di poco. Il Brescia prova a reagire affidandosi a una conclusione a giro di Rizzo Pinna, deviata in volo da Nunziante.</p>
<p data-path-to-node="3">Nella ripresa, il Brescia inserisce subito Lamesta al posto di Armati e alza il baricentro nel tentativo di riequilibrare il punteggio. L&#8217;Arezzo si abbassa, assorbendo la pressione avversaria e affidandosi alle ripartenze. I lombardi creano un&#8217;opportunità confusa in area con Crespi, ma ancora una volta Illanes chiude bene gli spazi. A metà tempo, Bucchi decide di rimescolare le carte inserendo Viviani, Mawuli e Varela. I cambi danno nuova linfa ai toscani: su un&#8217;azione avviata proprio da Viviani e rifinita da Varela, Cerri si ritrova la palla del raddoppio a centro area, ma calcia alto sopra la traversa fallendo un&#8217;ottima occasione.</p>
<p data-path-to-node="4">Nonostante l&#8217;errore sottomisura, l&#8217;Arezzo continua a rendersi insidioso e chiude la pratica al 38&#8242; della ripresa. Dopo un tiro respinto in angolo da Liverani, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="159">Tavernelli</b> si incarica di battere un calcio di punizione dai venti metri. Il suo destro disegna una traiettoria che tocca il palo e si infila in rete, fissando il risultato sul definitivo 2-0. Curiosità: la marcatura, realizzata sotto la curva Minghelli, riporta un gol su calcio piazzato in quel settore dello stadio dopo sedici anni e sancisce definitivamente il passaggio del turno per la compagine toscana.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>AREZZO (4-3-3)</strong>: Nunziante; Renzi, Gilli, Illanes, Righetti; Ionita (88&#8242; Leone), Chierico (66&#8242; Viviani), Sala (66&#8242; Mawuli); Arena (66&#8242; Varela), Cerri, Tavernelli. All. Bucchi.<br />
<strong>UNION BRESCIA (3-4-2-1)</strong>: Liverani; De Maria, Zennaro (75&#8242; Libera), Rizzo; Silvestri, Armati (46&#8242; Lamesta), Mallamo (87&#8242; Spagnoli), Sina; Marras, Rizzo Pinna (71&#8242; Pellegrini); Crespi (71&#8242; Vido). All. Corini.<br />
<strong>RETI</strong>: 24&#8242; Arena (A), 86&#8242; Tavernelli (A).<br />
<strong>NOTE</strong>: AMMONITI: Armati (B), Nunziante (A), Silvestri (B), Marras (B).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Un successo che regala agli amaranto la qualificazione e il prossimo prestigioso appuntamento in trasferta contro il Cagliari fissato per il 14 agosto]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Coppa Italia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 09 Aug 2026 21:45:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 09 Aug 2026 23:39:09 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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