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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 20:57:40 +0000</pubDate>
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	<title>Serie A, oggi Cagliari-Inter - Diretta - Corriere Livornese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Il Pisa ribalta il Catanzaro 2-1: Canestrelli e Leone regalano i primi tre punti stagionali ai nerazzurri</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Partita di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="11">cuore e carattere</b> per i nerazzurri, che vincono e ottengono i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="73">primi tre punti</b> stagionali. Dopo aver sfiorato il vantaggio per questioni di millimetri, il Pisa va sotto al 22&#8242; per il gol di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="200">Iemmello</i>, che al primo pallone toccato punisce di testa la retroguardia di casa. La reazione, però, è veemente: i toscani mettono alle corde il Catanzaro e ribaltano il match in appena due minuti con le reti di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="411">Canestrelli</i> prima e di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="434">Leone</i> poi. Nella ripresa reagiscono gli ospiti, che trovano anche la via del pareggio con <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="524">Mosti</i>, ma la marcatura viene annullata per fuorigioco.</p>
<p data-path-to-node="3">La partita si apre con un brivido per il Pisa: lungo rinvio di Pigliacelli a cercare Iemmello; Confente è fuori dai pali e la difesa nerazzurra è tutta sbilanciata in avanti, lasciando l&#8217;attaccante giallorosso in <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="213">campo aperto</b>. Il portiere di casa, però, è attento e di testa anticipa l&#8217;avversario mettendo in fallo laterale. <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="325">Occasionissima</b> per il Pisa poco dopo: Angori serve <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="376">Tramoni</i> che punta due difensori del Catanzaro e calcia; Pigliacelli non è perfetto e la palla rotola lentamente verso la rete, ma è provvidenziale il salvataggio di un difensore giallorosso sulla linea che mantiene il risultato in parità.</p>
<p data-path-to-node="4">Al 9&#8242; primo cambio per gli ospiti: esce l&#8217;infortunato D&#8217;Alessandro (ex della gara) ed entra Dorval. Ancora pericoloso l&#8217;asse Angori-Tramoni, con quest&#8217;ultimo che va al cross per Leris, la cui <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="192">incornata</i> costringe Pigliacelli a distendersi e deviare in angolo. Sul conseguente tiro dalla bandierina nerazzurri ancora insidiosi con Canestrelli, ma il portiere si rifugia nuovamente in corner. Al 12&#8242; si fanno vedere gli ospiti: Verringia serve Alesi, che va al tiro ma trova un attento Confente pronto a respingere in angolo. Al 16&#8242; ci riprova Alesi, innescato da Mosti, ma questa volta è Bozhinov a respingere il tentativo. Ancora pericolosissimo il Pisa con Tramoni: servito da Angori, fa partire un <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="699">diagonale</i> che sfiora il palo. Pochi istanti dopo Leris riceve un traversone da Calabresi e di testa manda a lato di un soffio; c&#8217;è deviazione, sarà calcio d&#8217;angolo.</p>
<p data-path-to-node="5">Al 21&#8242; arriva il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="17">vantaggio ospite</b> con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="38">Iemmello</i>, che incorna in rete un cross di Candela. Il Pisa tenta subito la reazione con Tramoni per Leris, ma Pigliacelli si fa trovare pronto. Toscani ancora in spinta: Zanon appoggia per Petagna, il cui tiro è però debole e viene murato dalla retroguardia giallorossa. <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="309">Pareggio dei padroni di casa al 28&#8242;</b>: su corner battuto da Tramoni, <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="376">Canestrelli</i> svetta di testa e riequilibra i conti. I nerazzurri insistono: Petagna innesca Angori, che calcia alto. <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="492">Sorpasso del Pisa al 31&#8242;</b>: dopo un fraseggio veloce, Correia premia l&#8217;inserimento di <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="576">Leone</i>, che tutto solo in area davanti a Pigliacelli porta avanti i suoi. Prova a scuotersi il Catanzaro con Iemmello, ma la sua conclusione finisce altissima. Nel finale di tempo Pisa di nuovo a un passo dal gol sugli sviluppi di un angolo: Tramoni trova Correia, la cui battuta al volo esce davvero di pochissimo.</p>
<p data-path-to-node="6">Nell&#8217;intervallo cambio tra le file del Catanzaro: entra Tchaouna per Candela. Riparte forte il Pisa nella ripresa con Leris che imbuca per Tramoni, ma il suo tiro finisce di pochissimo a lato. Occasione per il Catanzaro al 53&#8242;: sugli sviluppi di un angolo, Ruggero va al colpo di testa, ma Confente è attento e si rifugia in corner. Doppia occasione ospite intorno al 60&#8242;: scambio tra Mosti e Iemmello, con quest&#8217;ultimo che calcia a rete ma trova un pronto Confente; pochi istanti dopo, il portiere si ripete su Tchaouna, salvando il risultato da posizione defilata. Doppio cambio per il Pisa: entrano Denoon e Piccinini per Zanon e Leris. Ancora pericolosi i calabresi con Koffi che va al tiro; Confente non è preciso nella respinta, ma Canestrelli spazza in corner. Altra sostituzione nel Catanzaro: esce Ruggero ed entra Frosinini.</p>
<p data-path-to-node="7">Al 70&#8242; il Catanzaro trova la via della rete: sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo, il neoentrato Frosinini serve Mosti che insacca, ma il <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="138">gol viene annullato per fuorigioco</b>, mantenendo così i nerazzurri in vantaggio. Nuova mossa per il Pisa: entra capitan Caracciolo ed esce Bozhinov. Al 74&#8242; Frosinini innesca Koffi, che si inserisce in area, ma il suo tentativo finisce di poco a lato. Al 76&#8242; si rifà vedere il Pisa: Correia fa partire il contropiede e appoggia per Petagna, il quale a ridosso dell&#8217;area premia Piccinini, tutto solo davanti al portiere; il centrocampista calcia a botta sicura, ma Pigliacelli si salva in angolo. Ultimi cambi per i toscani: escono Leone e Tramoni per fare spazio a Vural e Rao. Sostituzioni anche per il Catanzaro: escono Mosti e Alesi ed entrano Pecorino e Di Francesco. Subito pericoloso Rao, ma la sua conclusione è debole. Ci prova anche Angori nel finale, ma la sua conclusione è debole.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PISA (3-4-2-1)</strong>: Confente; Bozhinov (73&#8242; Caracciolo), Canestrelli, Calabresi; Zanon (65&#8242; Denoon), Correia, Leone (78&#8242; Vural), Angori; Leris (65&#8242; Piccinini), Tramoni (78&#8242; Rao); Petagna. All. Bianco.<br />
<strong>CATANZARO (3-4-2-1)</strong>: Pigliacelli; Ruggero (68&#8242; Frosinini), Antonini, Verrengia; Candela (46&#8242; Tchaouna), Mosti (78&#8242; Di Francesco), Petriccione, D&#8217;Alessandro (9&#8242; Dorval); Alesi (78&#8242; Pecorino), Iemmello; Koffi. All. Gorgone.<br />
<strong>RETI</strong>: 22&#8242; Iemmello (C), 28&#8242; Canestrelli (P), 30&#8242; Leone (P).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Zanon (P), Calabresi (P), Petriccione (C).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sotto nel punteggio dopo la rete di testa di Iemmello al 22', i neroazzurri habbo ribaltato l'incontro in appena due minuti con Canestrelli e Leone]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 22:54:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 22:54:38 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <title>Trovato un cadavere di un 84enne morto per un colpo di fucile a Rosignano</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cronaca/trovato-un-cadavere-di-un-84enne-morto-per-un-colpo-di-fucile-a-rosignano/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; Trovato un cadavere di un 84enne morto per un colpo di fucile a Rosignano, in località Nibbiaia a Poggio d&#8217;Arco.</p>
<p>Drammatica scoperta nella mattinata di oggi (30 agosto) a Rosignano, dove intorno alle 9 è stato rinvenuto <strong>il corpo privo di vita di un uomo di 84 anni.</strong></p>
<p>Il cadavere dell&#8217;anziano, trovato in parziale stato di decomposizione, presentava lesioni riconducibili all&#8217;utilizzo di <strong>un&#8217;arma da fuoco,</strong> <strong>verosimilmente un fucile.</strong> La macabra scoperta ha fatto scattare immediatamente l&#8217;allarme, spingendo sul posto la macchina dei soccorsi e le forze dell&#8217;ordine per la gestione della situazione.</p>
<p>Gli investigatori hanno subito transennato l&#8217;area per consentire i rilievi scientifici di rito e avviare le indagini. Sul posto<strong>il magistrato di turno e il medico legale</strong> per i primi accertamenti sulla salma, fondamentali per stabilire la data precisa del decesso e chiarire l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;accaduto, <strong>senza escludere al momento alcuna ipotesi investigativa.</strong></p>
<p>Al vaglio, in particolare, le denunce di scomparsa delle ultime settimane.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO &#8211; Trovato un cadavere di un 84enne morto per un colpo di fucile a Rosignano, in località Nibbiaia a Poggio d&#8217;Arco. Drammatica scoperta nella mattinata di oggi (30 agosto) a Rosignano, dove intorno alle 9 è stato rinvenuto il corpo privo di vita di un uomo di 84 anni. Il cadavere dell&#8217;anziano, trovato in [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>cadavere</tag>
                                    <tag>colpi di fucile</tag>
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                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 17:29:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 19:41:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>La Fiorentina si consola con la festa del centenario, ma niente pace con Giancarlo Antognoni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/la-fiorentina-si-consola-con-la-festa-del-centenario-ma-niente-pace-con-giancarlo-antognoni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>La Fiorentina celebra il traguardo storico dei suoi 100 anni</strong> con una grande festa allo stadio Artemio Franchi al termine della sfida contro il Frosinone. Nonostante l&#8217;amarezza per la sconfitta interna per 3-0, gli oltre 23mila spettatori rimasti sugli spalti hanno accompagnato lo spettacolo preparato dalla società, tra<strong> giochi di luce, fuochi d&#8217;artificio, musica e le sfilate dei giovani del vivaio viola.</strong></p>
<p>La giornata di celebrazioni si era aperta già dalle prime ore del pomeriggio al Viola Park con un pranzo di gala riservato ad oltre duecento protagonisti del passato del club.</p>
<p>Successivamente, la grande carovana di leggende viola si è trasferita al Franchi per assistere alla gara e poi sfilare sul terreno di gioco. Tra i più acclamati <strong>Gabriel Omar Batistuta</strong>, protagonista di una vera e propria ovazione a fine partita, affiancato da altri volti iconici come <strong>Manuel Rui Costa, Adrian Mutu, Luca Toni, Alberto Gilardino, Francesco Toldo, Pepito Rossi, Borja Valero e Franck Ribér</strong>y. Applausi scroscianti e grande affetto sono stati riservati anche dagli spalti ad ex allenatori amatissimi come <strong>Claudio Ranieri e Cesare Prandelli</strong>. Particolarmente toccante è stato il ricordo dedicato a <strong>Davide Astori,</strong> salutato con la consueta commozione al minuto 13 della partita e poi celebrato durante la serata con un filmato che ha spinto tutto lo stadio a intonare il coro per il capitano mai dimenticato.</p>
<p>Il centenario viola ha tuttavia registrato una nota stonata per la grande assenza di <strong>Giancarlo Antognoni</strong>. L&#8217;ex capitano e bandiera del club ha affidato all&#8217;agenzia Ansa la spiegazione della sua scelta dopo le parole espresse sul campo dal presidente Joseph Commisso, che nell&#8217;annunciare il ritiro della maglia numero 10 per questa stagione ha confermato l&#8217;affetto per l&#8217;ex dirigente invitandolo a un incontro chiarificatore. Antognoni ha ribadito come la scelta sia maturata cinque anni fa al momento dell&#8217;addio ai quadri dirigenziali, <strong>precisando di non aver mai voluto tradire i colori e mostrando freddezza verso l&#8217;ipotesi di un riavvicinamento tardivo: &#8220;Perché dopo 5 anni?&#8221;, si chiede. </strong></p>
<p>Sul fronte del campo, oltre alle celebrazioni e all&#8217;avvio shock in campionato – due sconfitte nelle prime due giornate contro Roma e Frosinone, con sette reti incassate e zero gol fatti –, la società cerca risposte immediate sul mercato. In città è sbarcato <strong>Alieu Njie</strong>, esterno svedese classe 2005 arrivato a titolo definitivo dal Torino per circa 15 milioni di euro più bonus. Il giovane talento, che ha svolto le visite mediche prima di firmare un contratto quinquennale, rappresenta il decimo rinforzo dell&#8217;estate gigliata. Con <strong>Moise Kean</strong> destinato ormai al Como, il direttore sportivo Fabio Paratici rimane al lavoro per completare l&#8217;attacco: la caccia al nuovo centravanti prosegue accesa, con i profili di <strong>Joshua Zirkzee</strong> del Manchester United e <strong>Beto</strong> dell&#8217;Everton in cima alla lista delle preferenze.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il presidente Commisso ritira la maglia numero 10 e invita a un incontro chiarificatore. L'ex capitano: "Perché dopo 5 anni?". Preso l'esterno Njie]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 15:25:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 15:25:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Febbre altissima e convulsioni, bambino di due anni in elisoccorso in ospedale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rio/cronaca/febbre-altissima-e-convulsioni-bambino-di-due-anni-in-elisoccorso-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>RIO NELL&#8217;ELBA &#8211; Febbre altissima e convulsioni, bambino di due anni in elisoccorso in ospedale.</p>
<p>Paura e tensione nella mattinata di oggi (30 agosto) Rio nell&#8217;Elba per un <strong>improvviso malore che ha colpito un bambino di soli due anni.</strong> Il piccolo ha manifestato <strong>una febbre molto alta accompagnata da forti convulsioni</strong>, situazione che ha spinto i familiari a richiedere con urgenza l&#8217;intervento dei sanitari.</p>
<p>La centrale operativa del 118 ha attivato il servizio di emergenza. Considerata la giovanissima età del paziente e la delicatezza dei sintomi manifestati, si è reso necessario<strong> il decollo tempestivo dell&#8217;elisoccorso Pegaso</strong> per accelerare i tempi di trasferimento verso la struttura ospedaliera più idonea.</p>
<p>L&#8217;equipaggio dell&#8217;eliambulanza ha preso in carico il piccolo paziente, provvedendo a stabilizzarlo durante le fasi del volo<strong>. Il bambino è stato trasportato in codice giallo all&#8217;ospedale di Grosseto,</strong> dove è stato affidato alle cure dei medici.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[RIO NELL&#8217;ELBA &#8211; Febbre altissima e convulsioni, bambino di due anni in elisoccorso in ospedale. Paura e tensione nella mattinata di oggi (30 agosto) Rio nell&#8217;Elba per un improvviso malore che ha colpito un bambino di soli due anni. Il piccolo ha manifestato una febbre molto alta accompagnata da forti convulsioni, situazione che ha spinto i [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>codice giallo</tag>
                                    <tag>convulsioni</tag>
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                                                    <place>Rio</place>
                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 15:06:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 15:06:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Lucarelli dopo il pari con il Pineto: &#8220;Non c&#8217;è rammarico per il punto ma per la prestazione. Condizionati dalle assenze&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/calcio/lucarelli-dopo-il-pari-con-il-pineto-non-ce-rammarico-per-il-punto-ma-per-la-prestazione-condizionati-dalle-assenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Pareggio senza reti a Pineto, parla, dopo la gara, il mister Cristiano Lucarelli. </strong></p>
<p>&#8220;Il punto lo prendo volentieri &#8211; commenta il mister &#8211; perché quando un avversario cambia modulo per affrontarti vuol dire che comunque ha dei timori e quindi noi abbiamo dovuto reinventarci un attimo tatticamente perché <strong>avevamo preparato una partita contro un 3-4-2-1. </strong>E se loro hanno cambiato modulo vuol dire che ci temevano e questo vuol dire che chi ci studia, chi ci guarda sicuramente avrà trovato delle situazioni che potevano metterli in difficoltà e quindi ha presentato la squadra con con un altro con un altro modulo rispetto a quello che ci aspettavamo. Quindi questo vuol dire che stiamo facendo un buon lavoro&#8221;.</p>
<p>&#8220;Mi è piaciuto l&#8217;atteggiamento della squadra &#8211; prosegue il tecnico &#8211; nel non voler perdere una partita difficilissima da giocare come avevo già dichiarato alla vigilia e e quindi secondo me  quando non si riesce a fare una prestazione tecnica importante è sempre bene comunque portare dei punti a casa, soprattutto in campi difficili come questi”.</p>
<p>“Il problema &#8211; spiega l&#8217;allenatore &#8211; è che <strong>il recupero palla non è quello su cui abbiamo lavorato finora. Abbiamo lavorato su fare la partita sempre, però ovviamente c&#8217;è anche l&#8217;avversario</strong> e quindi stavolta non siamo riusciti a tenere il pallino del gioco in mano perché comunque il Pineto in alcune situazioni, soprattutto sull&#8217;intensità e sulla pressione sui nostri portatori, ci ha messo ci ha messo in difficoltà e quindi, diciamo, <strong>abbiamo dovuto fare una partita difensiva che comunque non è nelle nostre corde”. </strong></p>
<p>“Siamo venuti qui &#8211; prosegue l&#8217;allenatore &#8211; senza cinque giocatori. Abbiamo dovuto sempre,  nelle sostituzioni, ridisegnare la squadra perché ci mancava in alcuni settori il pari ruolo e quindi devo dire, al netto di tutto, che comunque è un punto importante e prezioso perché è arrivato in una partita piena di difficoltà&#8221;.</p>
<p>Il mister si sofferma poi sul cartellino rosso rimediato nel recupero: &#8220;<strong>Il mio cartellino rosso è molto curioso perché io mi sono arrabbiato con un mio calciatore</strong> perché ha battuto il calcio di punizione con l&#8217;uomo del Pineto a 6 metri. Però è anche vero che l&#8217;arbitro solitamente deve contare nove passi e con la bomboletta segnare il campo per dare la distanza regolare del calciatore. Questa cosa l&#8217;arbitro non l&#8217;ha fatta, secondo me è un errore tecnico perché è la prima cosa che oggi ti dicono di fare. Mi sono arrabbiato col mio giocatore perché gli ho detto porca miseria, se è a 6 metri non calciare. Il giocatore giustamente dice: &#8220;Io sono ammonito, se ritardo la battuta mi butta fuori l&#8217;arbitro&#8221;. <strong>Quindi io quando mi sono arrabbiato ho dato un cazzotto alla panchina e sono stato allontanato per quello. </strong>Mi meraviglio che il quarto uomo anziché aiutare l&#8217;arbitro, perché la funzione del quarto uomo è quella di aiutare l&#8217;arbitro a non farlo sbagliare, sia stato più attento al cazzotto che ho dato io in panchina che non a segnalare al suo collega che non aveva né contato i passi e né segnato dove doveva stare il giocatore avversario. Se devo pagare per aver dato un cazzotto alla panchina mi scuso pubblicamente con la panchina e la prossima volta, se tanto la sanzione deve essere la stessa, dirò quello che penso all&#8217;arbitro e al quarto uomo, almeno pago per qualcosa”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Pareggio senza reti a Pineto, parla, dopo la gara, il mister Cristiano Lucarelli.  &#8220;Il punto lo prendo volentieri &#8211; commenta il mister &#8211; perché quando un avversario cambia modulo per affrontarti vuol dire che comunque ha dei timori e quindi noi abbiamo dovuto reinventarci un attimo tatticamente perché avevamo preparato una partita contro [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Calcio</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>Cristiano Lucarelli</tag>
                                    <tag>espulsione</tag>
                                    <tag>panchina</tag>
                                    <tag>pareggio</tag>
                                    <tag>Pineto</tag>
                                    <tag>serie C</tag>
                                    <tag>us livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 11:23:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 11:23:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>In Fortezza Nuova il concerto &#8216;One love again&#8217; per l&#8217;ospedale Al-Awda di Gaza</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/in-fortezza-nuova-il-concerto-one-love-again-per-lospedale-al-awda-di-gaza/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Domani (31 agosto) dalle 21 alla Fortezza Nuova di Livorno è in programma <strong><em>One love again</em></strong>, concerto organizzato da <strong>Cgil, Freedom Flotilla e dal collettivo artistico Il Canto della Balena</strong>. L’incasso sarà interamente devoluto (escluso il costo della Siae) all’ospedale <strong>Al-Awda di Gaza</strong> che resiste tra le macerie: per mesi il suo personale ha continuato a lavorare sotto assedio tra bombardamenti, evacuazioni, mancanza di carburante, blackout, carenza di medicinali e progressiva distruzione delle infrastrutture sanitarie. In un territorio in cui molte vite sono state distrutte, continuare a curare è diventato un atto di resistenza civile.</p>
<p><strong>L’iniziativa – scritta e prodotta da Luca Forni e Meme Lucarelli</strong> &#8211; vuole omaggiare lo storico concerto <strong><em>One love peace concert</em></strong> realizzato nel 1978 da Bob Marley durante la guerra civile giamaicana.</p>
<p><strong>Al concerto in Fortezza Nuova parteciperanno</strong> Bunna (leader degli Africa Unite), O’Zulù (leader dei 99 Posse), Rob Luti (chitarrista blues membro del supergruppo <em>Playing for change</em>), Nico Gori (figura di spicco del jazz internazionale), Luca Forni (cantautore, chitarrista, percussionista e ideatore del collettivo artistico Il Canto della Balena), Simone Padovani (musicista e docente di batteria e percussioni) Meme Lucarelli (chitarrista unico nel suo genere per estro, tecnica e visione d&#8217;insieme), Papi Thiam (djambeista senegalese) e Bobo Rondelli (noto cantautore livornese).</p>
<p>La maggior parte degli artisti che hanno aderito non hanno mai collaborato prima tra loro e realizzeranno un live che raccoglie, riarrangiandoli,<strong> brani di Bob Marley, Sting, De Andrè, Brassens, Piero Ciampi, Louis Armstrong, Africa Unite, 99 Posse, Bobo Rondelli.</strong></p>
<p>Lo spettacolo sviluppa attraverso i brani scelti, 5 aree tematiche introdotte da 5 interventi recitati in stile teatro canzone: l&#8217;inganno dei &#8216;signori della guerra&#8217; attraverso la parola e il condizionamento mediatico; il coraggio della pace; i figli della guerra, il genocidio dimenticato; in guerra con se stessi, la ricerca dell&#8217;equilibrio interiore; lottare per la pace.</p>
<p><strong>In concomitanza al concerto il fumettista Marco Milanesi realizzerà disegni</strong> che, proiettati sullo sfondo del palco, costituiranno una scenografia disegnata dal vivo. I disegni, firmati da tutti gli artisti, verranno poi regalati al pubblico.</p>
<p>La serata sarà anche l’occasione per presentare il video girato al faro di Vada con Bunna e Rob Luti a sostegno della campagna per la raccolta fondi per l’ospedale di Al-Awda.<br />
<strong>I biglietti (costo 10 euro) sono acquistabili online sulla piattaforma oooh.events</strong> all’indirizzo https://oooh.events/evento/one-love-again-per-ospedale-di-gaza-biglietti/</p>
<p><strong>La cittadinanza è invitata a partecipare.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Domani (31 agosto) dalle 21 alla Fortezza Nuova di Livorno è in programma One love again, concerto organizzato da Cgil, Freedom Flotilla e dal collettivo artistico Il Canto della Balena. L’incasso sarà interamente devoluto (escluso il costo della Siae) all’ospedale Al-Awda di Gaza che resiste tra le macerie: per mesi il suo personale [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Fortezza Nuova</tag>
                                    <tag>Gaza</tag>
                                    <tag>incasso</tag>
                                    <tag>One Love Again</tag>
                                    <tag>ospedale</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 11:11:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 11:11:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Schianto sulla provinciale Bocca di Valle: due feriti in ospedale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/castagneto-carducci/cronaca/schianto-sulla-provinciale-bocca-di-valle-due-feriti-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA &#8211; Schianto sulla provinciale Bocca di Valle: due feriti in ospedale.</p>
<p>Paura nella serata di ieri lungo la <strong>strada provinciale Bocca di Valle</strong> per un violento scontro che ha visto coinvolte due autovetture. L&#8217;impatto tra i veicoli ha fatto scattare immediatamente la macchina dei soccorsi, mobilitando diverse ambulanze e le forze dell&#8217;ordine per la gestione dell&#8217;emergenza.</p>
<p>Sul posto sono prontamente intervenute <strong>l&#8217;ambulanza infermieristica della Misericordia di Castagneto Carducci</strong> per prestare le prime cure alle due persone rimaste coinvolte nello schianto. I sanitari e i volontari si sono occupati di <strong>stabilizzare sul luogo dell&#8217;incidente, prima di disporne il trasferimento verso l&#8217;ospedale di Cecina. </strong>Sul posto anche l&#8217;ambulanza della Pubblica Assistenza di Bibbona</p>
<p>Sul luogo del sinistro sono giunti anche gli agenti della <strong>polizia</strong> che si sono occupati di mettere in sicurezza il tratto stradale interessato, gestire la viabilità ed effettuare i rilievi di rito necessari a ricostruire la precisa <strong>dinamica dello scontro</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[CECINA &#8211; Schianto sulla provinciale Bocca di Valle: due feriti in ospedale. Paura nella serata di ieri lungo la strada provinciale Bocca di Valle per un violento scontro che ha visto coinvolte due autovetture. L&#8217;impatto tra i veicoli ha fatto scattare immediatamente la macchina dei soccorsi, mobilitando diverse ambulanze e le forze dell&#8217;ordine per la gestione [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>Misericordia di Castagneto Carducci</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>strada provinciale Bocca di Valle</tag>
                                                    <place>Castagneto Carducci</place>
                                    <place>Cecina</place>
                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 08:19:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 08:20:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-239158</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/castagneto-carducci/cronaca/schianto-sulla-provinciale-bocca-di-valle-due-feriti-in-ospedale/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Stop per 23 giorni dal questore a un locale del centro, Perini (Fdi): &#8220;Va chiuso definitivamente&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/stop-per-23-giorni-dal-questore-a-un-locale-del-centro-perini-fdi-va-chiuso-definitivamente/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; &#8220;Lo Stato c’è. Ma il Comune dov’è? <strong>Il questore di Livorno ha disposto la chiusura per 23 giorni di un locale</strong> diventato tristemente noto per i continui episodi di risse, schiamazzi e degrado&#8221;.  A intervenire è <strong>Alessandro Perini,</strong> consigliere comunale di Fratelli d’Italia, che <strong>già lo scorso 28 giugno aveva pubblicamente chiesto la chiusura definitiva dell’attività.</strong></p>
<p>&#8220;La situazione si trascina ormai da almeno due anni senza che abbiamo mai assistito a un reale miglioramento &#8211; dice Perini &#8211; Per questo<strong> continuiamo a ritenere che non possano più esserci mezze soluzioni e che l’obiettivo debba essere la chiusura definitiva</strong>. Sappiamo però che un provvedimento di questo tipo richiede un percorso e presupposti ben precisi: la sospensione disposta oggi dal questore rappresenta quindi un importante passo nella direzione giusta&#8221;.</p>
<p>&#8220;Al questore e al prefetto va il nostro ringraziamento per l’attenzione e per la consueta sensibilità nell’ascoltare i problemi reali dei cittadini. Sarebbe bello poter dire lo stesso del Comune di Livorno, che anche questa volta ha preferito fare il pesce nel barile &#8211; commenta <strong>il consigliere di opposizione</strong> &#8211; Eppure il Comune non è affatto privo di strumenti. Sul disturbo della quiete pubblica, sul rispetto dei regolamenti, sui controlli della polizia municipale e sulla vivibilità degli spazi urbani ha competenze e responsabilità precise e, per alcuni aspetti, persino più dirette di quelle di questura e prefettura.<strong> Non si può aspettare ogni volta che sia lo Stato a intervenire</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;La nostra attenzione resterà massima anche dopo la riapertura. <strong>Continueremo ad ascoltare i residenti</strong> e, se dovessero ripresentarsi gli stessi problemi,<strong> torneremo a chiedere con ancora maggiore forza la chiusura definitiva</strong>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; &#8220;Lo Stato c’è. Ma il Comune dov’è? Il questore di Livorno ha disposto la chiusura per 23 giorni di un locale diventato tristemente noto per i continui episodi di risse, schiamazzi e degrado&#8221;.  A intervenire è Alessandro Perini, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, che già lo scorso 28 giugno aveva pubblicamente chiesto la [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Alessandro Perini</tag>
                                    <tag>chiusura</tag>
                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
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                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 08:11:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 08:11:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Hallissey prepara la sfida sulle concessioni: &#8220;Gare aperte e vigilanza sui bandi entro settembre 2027&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/hallissey-prepara-la-sfida-sulle-concessioni-gare-aperte-e-vigilanza-sui-bandi-entro-settembre-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Hallissey prepara la sfida sulle concessioni: &#8220;Gare aperte e vigilanza sui bandi entro settembre 2027&#8221;.</p>
<p>La battaglia per il libero accesso al mare entra in una nuova fase. Dopo i blitz negli stabilimenti balneari livornesi, la raccolta di migliaia di firme e la richiesta di rimuovere i tornelli, <strong>Matteo Hallissey sposta adesso l’attenzione sulle future gare per l’assegnazione delle concessioni demaniali.</strong></p>
<p>Il presidente di +Europa e Radicali Italiani indica una linea precisa:<strong> gare realmente aperte, concorrenza effettiva, canoni proporzionati al valore economico delle concessio</strong>ni, <strong>più spiagge libere</strong> e una selezione che premi la qualità dei progetti presentati.</p>
<p>Le concessioni attualmente in vigore sono destinate a scadere il 30 settembre 2027. Soltanto in presenza di particolari ragioni oggettive potrebbe essere previsto un differimento fino al 31 marzo 2028. I Comuni dovranno quindi preparare le procedure necessarie per riassegnare gli spazi demaniali, assicurando imparzialità, pubblicità e trasparenza.</p>
<p>In provincia di Livorno la questione riguarda oltre quaranta stabilimenti balneari e interessa direttamente una parte importante della costa cittadina. Non sarà quindi sufficiente pubblicare formalmente i bandi: occorrerà comprendere quali requisiti saranno richiesti, quale peso verrà attribuito ai diversi criteri e quali garanzie saranno previste per tutelare l’interesse pubblico.</p>
<p><strong>La posizione sostenuta da Hallissey non punta a escludere automaticamente gli attuali concessionari</strong>. Anche i gestori uscenti potranno partecipare e ottenere nuovamente l’affidamento, ma dovranno confrontarsi con altri operatori e presentare progetti competitivi, capaci di offrire benefici concreti alla cittadinanza.</p>
<p>Il modello richiamato è quello di Ostia, dove le gare hanno permesso l’ingresso di nuovi imprenditori e cooperative del territorio, mentre una parte dei precedenti concessionari è riuscita a mantenere la gestione presentando nuovi programmi tra i quali l eliminazione delle barriere di accesso al mare per i cittadini.</p>
<p>L’obiettivo, dunque, non sarebbe cancellare le imprese esistenti, ma<strong> superare l’idea che una concessione pubblica possa trasformarsi in un diritto permanente o ereditario</strong>. Chi ha amministrato già uno stabilimento potrà ricandidarsi, valorizzando l’esperienza acquisita, ma dovrà dimostrare di possedere il progetto migliore.</p>
<p>La qualità dell’offerta non dovrebbe essere misurata soltanto dal punto di vista economico. Accessibilità, tutela ambientale, servizi, valorizzazione del paesaggio, sicurezza, sostenibilità e rapporto con il territorio dovranno diventare elementi centrali nella valutazione.</p>
<p><strong>Un altro punto riguarda i canoni, che secondo Hallissey devono essere adeguati al valore effettivo delle concessioni e all’attività economica sviluppata sul demanio pubblico.</strong> Le procedure dovranno garantire entrate congrue per l’amministrazione, evitando allo stesso tempo di favorire soltanto i grandi gruppi a discapito delle imprese locali.<br />
Le gare dovranno inoltre inserirsi all’interno di un piano complessivo del litorale. <strong>Per Hallissey non basta cambiare i gestori: occorre aumentare il numero delle spiagge libere e libere attrezzate, rendere chiaramente riconoscibili i varchi pubblic</strong>i e garantire in ogni stabilimento un accesso gratuito, dignitoso e ben segnalato al mare.</p>
<p>È su questi aspetti che si concentrerà la vigilanza annunciata in vista delle scadenze del 2027. La verifica riguarderà la pubblicazione dei bandi, i requisiti di partecipazione, i criteri di attribuzione dei punteggi e la reale apertura delle procedure a una pluralità di concorrenti.<br />
<strong>Il rischio da evitare per Hallissey è che le gare diventino un semplice passaggio formale costruito per conservare sostanzialmente l’assetto attuale</strong>. Trasparenza significa rendere conoscibili in anticipo le regole, motivare le valutazioni e permettere ai cittadini di comprendere perché una concessione venga affidata a un determinato soggetto.<br />
Dopo la campagna contro i tornelli, la questione delle concessioni è quindi destinata a diventare<strong> il prossimo terreno di confronto tra Radicali, amministrazione comunale e operatori balneari.</strong></p>
<p>Settembre 2027 appare ancora lontano, ma la complessità delle procedure impone di iniziare a lavorare sui bandi con largo anticipo. Hallissey e i Radicali annunciano che seguiranno ogni passaggio: la partita non riguarderà soltanto chi gestirà gli stabilimenti, ma quale equilibrio Livorno e il resto della regione vorranno costruire tra attività economiche, spiagge libere e diritto dei cittadini a vivere il proprio mare.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – Hallissey prepara la sfida sulle concessioni: &#8220;Gare aperte e vigilanza sui bandi entro settembre 2027&#8221;. La battaglia per il libero accesso al mare entra in una nuova fase. Dopo i blitz negli stabilimenti balneari livornesi, la raccolta di migliaia di firme e la richiesta di rimuovere i tornelli, Matteo Hallissey sposta adesso l’attenzione [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                                                    <tag>accesso al mare</tag>
                                    <tag>concessioni</tag>
                                    <tag>gare</tag>
                                    <tag>Matteo Hallissey</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 07:49:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 07:49:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Misericordia di Livorno, celebrato il patrono San Giovanni Battista nel ricordo di don Giuseppe Coperchini</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/misericordia-di-livorno-celebrato-il-patrono-san-giovanni-battista-nel-ricordo-di-don-giuseppe-coperchini/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; A pochi giorni dalla dolorosa scomparsa del compianto ex cappellano maggiore, la <strong>Misericordia di Livorno</strong> ha celebrato ieri <strong>la solennità del suo patrono, San Giovanni Battista.</strong></p>
<p><strong>Don Giuseppe Coperchini</strong> si è infatti spento lo scorso 16 agosto e l’evento odierno ha rappresentato per la Fratellanza ed i dipendenti tutti, una ulteriore occasione per ricordarlo e ricordarne <strong>la straordinaria e ventennale missione sacerdotale in seno all’Istituzione, sempre e diuturnamente al fianco di tutti, volontari e non.</strong></p>
<p>Lo ha fatto, in particolare e con parole di grande significato umano e spirituale, anche l’attuale cappellano maggiore dell’associazione, <strong>don Matteo Giavazzi</strong>, in occasione della molto partecipata funzione liturgica che, presente tra gli altri<strong> il direttore generale Gabriele Vannucci</strong>, ha officiato nella chiesa di Santa Barbara di via Verdi.</p>
<p>Attimi di raccoglimento e di preghiera hanno preceduto anche la tradizionale posa di una corona d’alloro sulla lapide posta <strong>al secondo piano del civico 9 di via San Francesco</strong>, a ricordo dell’anno di fondazione (1595) della Misericordia di Livorno e di quella che fu la sua prima &#8216;casa&#8217;.</p>
<p><strong>La giornata si è poi conclusa con un sobrio convivio nella ammodernata sede operativa di via Verdi</strong>, vero e proprio momento associativo di particolare significato, a suggello di una giornata che ha visto riaffermarsi i valori fondanti propri della Fratellanza e dell<strong>a secolare missione istituzionale dell&#8217;associazione</strong> fatta di gesti concreti di carità, gratuità e vicinanza umana verso ogni persona bisognosa.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; A pochi giorni dalla dolorosa scomparsa del compianto ex cappellano maggiore, la Misericordia di Livorno ha celebrato ieri la solennità del suo patrono, San Giovanni Battista. Don Giuseppe Coperchini si è infatti spento lo scorso 16 agosto e l’evento odierno ha rappresentato per la Fratellanza ed i dipendenti tutti, una ulteriore occasione per ricordarlo [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>don Giuseppe Coperchini</tag>
                                    <tag>Miseicordia di Livorno</tag>
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                                    <tag>San Giovanni Battista</tag>
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                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 07:41:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 07:41:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Libertas Livorno, vittoria nel test con gli Herons Montecatini nel segno del presidente scomparso</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/libertas-livorno-vittoria-nel-test-con-gli-herons-montecatini-nel-segno-del-presidente-scomparso/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>La prima uscita stagionale della Libertas si conclude con una vittoria contro Herons Montecatini per 77-63. </strong></p>
<p>Sono giorni duri per tutto l&#8217;ambiente amaranto. Il cuore sanguina per l&#8217;addio al presidente Marco Benvenuti. La squadra porta sulla canotta <strong>le insegne del lutto</strong> e prima della palla a due viene osservato un minuto di silenzio.</p>
<p>La squadra di Andrea Diana parte bene. In un amen è +7 (16-9), poi però Montecatini rientra e si viaggia sul filo dell&#8217;equilibrio per tutta la prima metà partitas (39-37 per la Libertas all&#8217;intervallo lungo). Il terzo quarto è quello decisivo. Gli amaranto stringono le maglie difensive e concedono appena 9 punti agli avversari. Montecatini, nonostante la buona volontà, non riesce a ricucire lo strappo.</p>
<p><strong>In casa Libertas molto bene Graves</strong>: ad appena 4 giorni dal suo sbarco in Italia ha già dimostrato di poter prendere per mano la squadra. Sicurezza Tiby, roccioso Vildera. Bene anche Cournooh. Da rivedere le percentuali nel tiro da tre e ai tiri liberi, ma resta la sensazione che questa squadra farà divertire.</p>
<p><strong>Il tabellino</strong>: Gaeta 2, Graves 19, Tiby 18, Valentini 8, Tozzi 4, Sakine 4, Piccoli 2, Penna 4, Possamai 2, Vildera 7, Filoni, Coournooh 7<br />
ARBITRI: Ursi, Melai e Marinaro</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La prima uscita stagionale della Libertas si conclude con una vittoria contro Herons Montecatini per 77-63. Sono giorni duri per tutto l&#8217;ambiente amaranto. Il cuore sanguina per l&#8217;addio al presidente Marco Benvenuti. La squadra porta sulla canotta le insegne del lutto e prima della palla a due viene osservato un minuto di silenzio. [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
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                                    <tag>Herons Montecatini</tag>
                                    <tag>Libertas Livorno</tag>
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                                    <tag>Marco Benvenuti</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 07:34:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 17:30:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Martinez in serata di grazia salva il Livorno a Pineto: finisce 0-0</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/calcio/martinez-in-serata-di-grazia-salva-il-livorno-a-pineto-finisce-0-0/</link>
                <description><![CDATA[<p>Pineto &#8211; Livorno 0-0</p>
<p><strong>PINETO</strong>: Tonti, Guadagni (40&#8217;st Pistillo), Frare, Alessandretti, Ienco, Germinario, Lombardi, D&#8217;Orazio (27&#8217;st Serbouti); Pellegrino (27&#8217;st Nebuloso), Forte (12&#8217;st Delle Monache), Vigliotti. A disp.: Turi, Colaneri, Di Renzo, Ferrante, Asmussen, Ardizzone. All.: Barilari.<br />
<strong>LIVORNO</strong>: Martinez, Regazzetti, Bachini, Pittino, Falasco (12&#8217;st Djidji), Arrigoni, Bacciardi; Mawete, Aramu (31&#8217;st Gabbiani), Malagrida (12&#8217;st Mancini); Di Carmine (31&#8217;st Rizza). A disp.: Tani, Ciobanu, Gentile, Menarini, Peralta, Malotti, Marinari, Bonassi, Calabrò. All.; Lucarelli.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Kovacevic di Arco Riva<br />
<strong>NOTE</strong>: ammoniti Arrigoni, Falasco, Djidji, Germinario, Lombardi. Espulso al 49&#8217;st l&#8217;allenatore del Livorno Cristiano Lucarelli, al 51&#8217;st Delle Monache e al 53&#8217;st Djidji</p>
<p>PINETO &#8211; Punto conquistato in trasferta e porta inviolata per il Livorno, che impatta sullo 0-0 sul campo del Pineto nella seconda giornata del girone B di serie C. Una gara tattica e di gran sofferenza per gli uomini di <strong>Cristiano Lucarelli</strong>, bravi a resistere alle accelerate dei padroni di casa e a compattarsi nei momenti di maggiore pressione.</p>
<p>L&#8217;avvio di gara al Pavone-Mariani è caratterizzato da ritmi non particolarmente elevati e da un costante equilibrio in mezzo al campo. Il Pineto cerca di prendere il pallino del gioco con le sortite di Pellegrino e le punizioni velenose, ma il primo vero brivido per la difesa amaranto arriva al 18&#8242;, quando <strong>Guadagni approfitta di una disattenzione di Falasco e impegna Martinez,</strong> costretto a rifugiarsi in corner. La squadra di Lucarelli fatica a trovare sbocchi in avanti e crea la prima vera chance soltanto al 37&#8242; con una punizione dal limite di Aramu che sfilaccia a lato. Nel finale di frazione le emozioni aumentano: <strong>Martinez respinge una girata insidiosa di Vigliotti al 45&#8242;,</strong> mentre in pieno recupero Malagrida spreca un&#8217;ottima ripartenza ritardando l&#8217;impatto con la sfera e facendosi murare al momento del tiro.</p>
<p><strong>Nella ripresa il Pineto parte fortissimo e al 49&#8242; va a un passo dal vantaggio con una doppia occasione d&#8217;oro per Guadagni e Vigliotti</strong>, sulla quale Martinez compie un autentico miracolo salvando il risultato. Pochi minuti dopo è Bacciardi dal limite a mettere i brividi alla porta abruzzese con un gran tiro alzato sopra la traversa da Tonti, ma sono i padroni di casa a mantenere l&#8217;iniziativa. Lucarelli prova a scuotere i suoi attingendo alla panchina con gli ingressi di Mancini, Djidji, Gabbiani e Rizza, ridisegnando l&#8217;assetto della squadra per alleggerire la pressione. All&#8217;83&#8217; si registra l&#8217;episodio che potrebbe svoltare la sfida: <strong>il Livorno chiama il consulto all&#8217;Fvs per una presunta trattenuta ai danni di Mancini</strong> in area avversaria, ma dopo l&#8217;esame delle immagini il direttore di gara decide che non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Nel finale le formazioni si allungano ma il muro amaranto tiene fino a ben oltre novantesimo (espulsi Lucarelli dalla panchina, Delle Monache per il Pineto e Djidji per il Livorno in campo) e ancora una volta è Martinez a salvare gli amaranto su tiro di Ienco (mentre nel maxirecupero Gabbiani impegna Tonti), sigillando uno 0-0 fondamentale per dare continuità alla classifica in avvio di torneo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Pineto &#8211; Livorno 0-0 PINETO: Tonti, Guadagni (40&#8217;st Pistillo), Frare, Alessandretti, Ienco, Germinario, Lombardi, D&#8217;Orazio (27&#8217;st Serbouti); Pellegrino (27&#8217;st Nebuloso), Forte (12&#8217;st Delle Monache), Vigliotti. A disp.: Turi, Colaneri, Di Renzo, Ferrante, Asmussen, Ardizzone. All.: Barilari. LIVORNO: Martinez, Regazzetti, Bachini, Pittino, Falasco (12&#8217;st Djidji), Arrigoni, Bacciardi; Mawete, Aramu (31&#8217;st Gabbiani), Malagrida (12&#8217;st Mancini); Di Carmine [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Calcio</category>
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                                    <tag>Cristiano Lucarelli</tag>
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                                    <tag>Pineto</tag>
                                    <tag>serie C</tag>
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                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 23:06:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 17:30:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>I cambi di Tomei salvano l’Ascoli: Gori risponde ad Abiuso, 1-1 al Del Duca</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/i-cambi-di-tomei-salvano-lascoli-gori-risponde-ad-abiuso-1-1-al-del-duca/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>ASCOLI &#8211; La sfida dello stadio Cino e Lillo Del Duca termina in <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="55">parità</b>: alla rete di Abiuso a inizio ripresa rispondono le mosse di Tomei dalla panchina, con <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="149">De Pieri</i> che confeziona l&#8217;assist per il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="189">gol definitivo di Gabriele Gori</b>. Con questo pareggio i bianconeri salgono a quota quattro in classifica dopo la vittoria della scorsa giornata al Bentegodi sull&#8217;Hellas Verona (2-1), mentre la Carrarese ottiene il primo punto della sua stagione, riscattando la sconfitta casalinga subita contro il Mantova con il medesimo punteggio.</p>
<p data-path-to-node="1">Prima occasione della gara per i padroni di casa con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="53">D’Uffizi</i> che serve <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="72">Chakir</i>, il cui colpo di testa finisce a lato. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="121">15&#8242;</b> si fa vedere anche la Carrarese con un&#8217;incornata di Ruggeri. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="189">21&#8242;</b> ospiti ancora pericolosi con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="222">Cissé</i>, che punta Curado e va al tiro, ma la palla termina sul fondo. La risposta dell&#8217;Ascoli arriva al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="325">24&#8242;</b> con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="333">Silipo</i>: <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="341">Garofani</i> si fa trovare pronto e blocca in presa. Padroni di casa nuovamente insidiosi con D&#8217;Uffizi al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="443">39&#8242;</b>, ma il suo tentativo esce a lato. Sugli sviluppi di un corner al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="512">40&#8242;</b>, occasionissima per la Carrarese: Abiuso <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="557">colpisce la traversa</b> con un tacco al volo. Doppia chance per l&#8217;Ascoli poco dopo: prima la conclusione di Guiébré viene respinta, poi Chakir di testa non inquadra lo specchio della porta. In chiusura di primo tempo bianconeri pericolosissimi, prima con Silipo e poi con lo stesso Chakir, ma Garofani sfodera due grandi parate e mantiene il risultato in parità.</p>
<p data-path-to-node="2">La prima occasione della ripresa è ancora per Chakir, che prima manca l&#8217;impatto col pallone in rovesciata e poi, su cross di D’Uffizi, manda alto di testa. Al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="159">50&#8242;</b> arriva il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="173">vantaggio della Carrarese con Fabio Abiuso</b>: <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="217">Silipo</i> perde palla nella propria metà campo, <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="262">Rouhi</i> parte in contropiede e a ridosso dell&#8217;area di rigore serve l&#8217;attaccante, che porta avanti i marmiferi. Al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="374">57&#8242;</b> prova a reagire l&#8217;Ascoli con <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="407">Corradini</i>, ma la sua incornata termina alta. Primi cambi per i bianconeri: entrano <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="490">Olivieri</i> e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="501">Bolsius</i> per Milanese e Perciun. Cambia anche la Carrarese: escono Cissé e Belloni ed entrano Guercio e Marconi. Ancora impreciso Chakir: la sua conclusione aerea finisce di molto a lato. Torna pericolosa la formazione ospite: al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="730">69&#8242;</b>, sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo, <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="773">Parlanti</i> si rende protagonista con un tiro dalla distanza, ma <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="835">Vitale</i> sfodera una grande parata. Altre sostituzioni in corso: per l&#8217;Ascoli escono Chakir e Silipo per fare spazio a De Pieri e Gori, mentre nella Carrarese esce Reale ed entra Martini. Si fa vedere nuovamente l&#8217;Ascoli con D&#8217;Uffizi, ma il suo tentativo viene bloccato da Garofani. All&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="1120">80&#8242;</b> ultimo cambio per i marmiferi: entra Topalovic ed esce Parlanti.</p>
<p data-path-to-node="3">All&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="4">81&#8242;</b> ecco il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="16">pareggio dell&#8217;Ascoli firmato da Gabriele Gori</b>: <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="63">De Pieri</i> serve proprio il neoentrato, che stoppa la sfera, si gira e batte Garofani, rimettendo il match in parità. Ultima mossa anche per i padroni di casa: fuori D&#8217;Uffizi, dentro il nuovo acquisto Brunori.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>ASCOLI</strong> <strong>(4-2-3-1)</strong>: Vitale; Milanese (58&#8242; Bolsius), Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo (70&#8242; De Pieri), Perciun (58&#8242; <span class="">Olivieri)</span>, D’Uffizi (82&#8242; Brunori); Chakir (70&#8242; Gori). All. Tomei.<br />
<strong>CARRARESE</strong> <strong>(3-5-2)</strong>: Garofani; Ruggeri, Oliana, Romani; Belloni (63&#8242; Guercio), Parlanti (80&#8242; Topalovic), Schiavi, Reale (71&#8242; Martini), Rouhi; Abiuso, Cissé (63&#8242; Marconi). All. Cioffi.<br />
<strong>RETI</strong>: 50&#8242; Abiuso (C), 81&#8242; Gori (A).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: D’Uffizi (A), Abiuso (C), Ruggeri (C), Corradini (A), Schiavi (C), Gori (A), Guiebre (A)</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Alla rete di Abiuso in avvio di ripresa per i marmiferi ha risposto il neoentrato Gori, abile a sfruttare l'assist di De Pieri per trovare il pari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 23:00:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 23:22:32 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Centenario amaro per la Fiorentina: un ottimo Frosinone cala il tris e rovina la festa viola</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/centenario-amaro-per-la-fiorentina-un-ottimo-frosinone-cala-il-tris-e-rovina-la-festa-viola/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Nel giorno del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="15">Centenario</b>, la Fiorentina perde malamente contro il neopromosso Frosinone e dopo due giornate di campionato il verdetto è amarissimo: <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="149">0 punti conquistati, 0 gol all&#8217;attivo e 7 subiti</i>. Una grandissima prestazione dei ciociari basta per annichilire una formazione spenta e senza idee, aggrappata a isolati spunti dei singoli. Sugli scudi per gli ospiti Raimondo con una doppietta, Bracaglia (autore di un gol e un assist) e Kvernadze, che oltre a mettere a referto un passaggio vincente, ha creato tantissimi grattacapi alla retroguardia viola.</p>
<p data-path-to-node="1">Prima occasione della gara con Kvernadze, che dal limite dell&#8217;area calcia a giro: palla fuori di poco. Al 9&#8242; risponde la Fiorentina con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="136">Ndour</i>, il quale viene servito da Pellegrino e va al tiro, ma Palmisani blocca. All&#8217;11&#8217; si fanno vedere gli ospiti con Masini, la cui conclusione trova De Gea pronto. La risposta viola arriva con <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="331">Gudmundsson</i>, ma anche in questa situazione il portiere ciociaro è attento. Al 15&#8242; doppia occasione per i padroni di casa con Mastantuono. Al 18&#8242; sempre Mastantuono imbuca per Gudmundsson, che salta l&#8217;estremo difensore e insacca, ma l&#8217;islandese è in <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="580">posizione di fuorigioco</i>. Al 20&#8242; ci provano ancora Gudmundsson e Atta, ma non impensieriscono Palmisani.</p>
<p data-path-to-node="2">Al 25&#8242; si sblocca il match: Kvernadze punta Ndour, entra in area di rigore e serve al centro Raimondo; l&#8217;attaccante calcia, De Gea non è perfetto sulla presa e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="160">si butta il pallone in propria porta</i>. Frosinone in vantaggio al Franchi nella partita del Centenario viola. Al 33&#8242; si rifà viva la Fiorentina con Atta, ma Palmisani è reattivo e mette in corner; sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, la palla arriva a Pellegrino che manda a lato. Padroni di casa ancora pericolosi con Oulai che innesca Mastantuono, il quale <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="522">colpisce il palo</b>. Un minuto più tardi, nuovo legno per i gigliati: Ndour serve Valdepenas, che calcia a rete e centra nuovamente il montante.</p>
<p data-path-to-node="3">Al 38&#8242; calcio d&#8217;angolo per il Frosinone: batte Calò, di testa svetta <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="69">Bracaglia che firma il raddoppio</b>, punendo la squadra di casa nel suo momento migliore. L&#8217;ultima chance del primo tempo capita sui piedi di Oyono, che ci prova dalla distanza: De Gea è attento e devia in angolo.</p>
<p data-path-to-node="4">Cambio nelle file del Frosinone: dentro Zerbin per Fini. La prima conclusione della ripresa è per i ciociari con Monterisi, che di testa spara alto. Doppia occasione viola: prima con Atta e poi con Ndour. Al 54&#8242;, servito da Calò, Oyono si fa vedere con un colpo di testa dalla destra, ma De Gea è pronto e blocca la sfera. Nuova chance per i gigliati, prima con Jimenez, il cui tiro viene respinto, e poi con Mastantuono (il più attivo tra i padroni di casa), che però sbaglia la mira. Sostituzioni per la Fiorentina: dentro Fagioli e Viery per Ndour e Pongracic. Ancora un&#8217;opportunità viola: Valdepenas serve Mastantuono, che dal limite dell&#8217;area calcia alto.</p>
<p data-path-to-node="5"><strong>Al 68&#8242; arriva il tris del Frosinone</strong>: Bracaglia imbuca per <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="58">Raimondo</i>, che di potenza sigla la sua doppietta personale. Il difensore, oltre alla rete segnata in precedenza, mette così a referto anche un assist. Altri cambi per la Fiorentina: dentro Brescianini e Mandragora per Oulai e Gudmundsson. Mosse anche per gli ospiti: entrano Cittadini e Terzic per Bracaglia e Calvani. Tenta la reazione la squadra di casa con Atta, ma il suo tentativo finisce in corner. Sul ribaltamento di fronte, contropiede ciociaro con Kvernadze che innesca Calò, la cui battuta viene deviata in angolo; sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, il colpo di testa di Cittadini finisce alto. Ci prova la Viola con Pellegrino: il suo mancino da centro area termina di poco a lato. Ultimi avvicendamenti: per il Frosinone fuori Calò (uno dei migliori in campo) e dentro Grillitsch, mentre per la Fiorentina esce Jimenez ed entra Joao Mario. Ultimo cambio Frosinone, esce il migliore in campo Raimondo ed entra Bîrligea.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>FIORENTINA (4-3-3)</strong>: De Gea; Jimenez, Dragusin, Pongracic (61&#8242; Viery), Valdepenas; Atta, Oulai (71&#8242; Brescianini), Ndour (61&#8242; Fagioli); Mastantuono, Pellegrino, Gudmundsson (71&#8242; Mandragora). All. Grosso.<br />
<strong>FROSINONE (4-2-3-1)</strong>: Palmisani; Oyono; Monterisi, Calvani (74&#8242; Terzic), Bracaglia (74&#8242; Cittadini); Masini, Calò (82&#8242; Grillitsch); Fini (46&#8242; Zerbin), Schmid, Kvernadze; Raimondo (89&#8242; Bîrligea). All. Alvini.<br />
<strong>RETI</strong>: 26&#8242; Raimondo (FR), 38&#8242; Bracaglia (FR), 68&#8242; Raimondo (FR).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Raimondo (FR), Bracaglia (FR), Jimenez (FI), Calvani (FR), Gudmundsson (FI), Grosso (FI), Dragusin (FI).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Protagonisti assoluti del match i ciociari Raimondo (autore di una doppietta) e Bracaglia, che firmano il tris che gela lo stadio Franchi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 20:30:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 20:30:36 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Grosseto corsaro a Ostia, primi tre punti per la neopromossa in serie C</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/grosseto-corsaro-a-ostia-primi-tre-punti-per-la-neopromossa-in-serie-c/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Ostiamare &#8211; Grosseto 1-2</p>
<p><strong>OSTIAMARE</strong>: Vertua, Piroli, Buono (1’st Casolari), Tonin, Badje (38’st Galastri), Brosco, Gerbaudo (38’st Donsah), Spinosa (1’st Parigini), Vagnoni, Castaldo, Tosku (19’st Carbone). A disp.: Fabiano, Morlupo, Orfano, Giordani, Greco, Testauro, Korosa, Ferrari. All.: D’Antoni.<br />
<strong>GROSSETO</strong>: Marcu, Sabattini, Damiani (36’st Fiorani), Gori (36’st Mastroianni), Fiorini (32’st Della Mora), Montini (26’st Pitti), Ampollini, Brenna, Andreolli, Mannelli, Fabri. A disp.: Cabella, Menicucci, Leoni, Gallucci, Lorenzini, Gonnelli, Alfani, Fantacci, Gaddini Tosi, Lorenzelli. All.: Indiani.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Massari di Torino (Liotta di San Donà di Piave e da Colella di Imperia)<br />
<strong>RETI</strong>: 28’pt Gori, 4’st Badje, 21’st Sabattini<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Brenna</p>
<p>OSTIA &#8211; <strong>Colpaccio esterno e primi tre punti in campionato per il Grosseto, che si impone per 2-1 sul campo dell&#8217;Ostiamare</strong> al termine di una sfida intensa ed emozionante, valida per la seconda giornata di serie C. Una prestazione di carattere per i biancorossi, capaci di soffrire, riorganizzarsi dopo il momentaneo pari dei padroni di casa e piazzare la stoccata vincente grazie a una prodezza balistica.</p>
<p><strong>L&#8217;avvio di gara vede il portiere maremmano Marcu assoluto protagonista</strong>, autore di due grandissimi interventi nei primi sedici minuti per blindare la porta sulle incursioni di Badje e Vagnoni. Superato il momento di pressione dei locali, <strong>il Grosseto guadagna campo e alla prima vera affondo punisce la retroguardia lidense</strong>: al 28&#8242; <strong>Montini pennella un perfetto traversone per la testa di Gori, che svetta più alto di tutti e firma il gol del vantaggio.</strong> La formazione di casa prova a scuotersi, ma i biancorossi controllano con ordine e <strong>sfiorano addirittura il raddoppio allo scadere della prima frazione</strong> con un&#8217;altra conclusione al volo dello stesso Gori disinnescata dalla difesa.</p>
<p>Nella ripresa l&#8217;Ostiamare rientra in campo con un piglio decisamente più aggressivo. Dopo una prima minaccia sventata da Marcu su Tonin, <strong>al 4&#8242; st arriva la doccia fredda per il Grosseto: Badje trova il varco giusto in area, si gira con rapidità e insacca il pallone dell&#8217;1-1</strong>. I maremmani accusano l&#8217;impatto ma mantengono la lucidità, sorretti dalle parate di Marcu e dalla spinta di Fabri e Sabattini. La svolta del match si consuma al 21&#8242; st: <strong>Sabattini si incarica della battuta di un calcio di punizione dal limite e lascia partire una gemma</strong> meravigliosa che sbatte contro la traversa ed entra in rete per l&#8217;1-2.</p>
<p>Nel finale la gestione dei cambi da parte della panchina biancorossa – con gli ingressi di Pitti, Della Mora, Mastroianni e Fiorani – permette al Grosseto di blindare la gestione dei ritmi e congelare il risultato durante i cinque minuti di recupero accordati dal direttore di gara.</p>
<p><strong>Al fischio finale esplode la gioia della compagine maremmana per un successo pesante che regala morale e muove con forza la classifica.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gori di testa e Sabattini su calcio di punizione regalano la gioia nella sfida fra neopromosse in categoria. Per i lidensi segna Badje]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Grosseto Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 20:25:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 20:25:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Bersani apre la Festa regionale de l’Unità a Grosseto: “Il campo largo è la strada. Dobbiamo allargarlo anche di più”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/bersani-apre-la-festa-regionale-de-lunita-a-grosseto-il-campo-largo-e-la-strada-dobbiamo-allargarlo-anche-di-piu/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Tanta gente per <strong>Pier Luigi Bersani a Grosseto</strong> per l&#8217;<a href="https://www.facebook.com/reel/1563552482117234" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>apertura della festa regionale de l&#8217;Unità targata Pd Toscana. </strong></a></p>
<p>Festa regionale de l&#8217;Unità di scena sulle Mura Medicee fino al 6 settembre. <a href="https://www.facebook.com/photo?fbid=1495452619277505&amp;set=pcb.1625546605577998" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Qui il programma. </strong></a></p>
<p>Ad accogliere Bersani, ex segretario Pd, già <strong>ministro</strong> nei governi Prodi, D&#8217;Alema, Amato, il deputato <strong>Marco Simiani,</strong> segretario unione comunale Pd Grosseto, con <strong>Giacomo Termine,</strong> segretario provinciale Pd Grosseto.</p>
<figure id="attachment_596920" aria-describedby="caption-attachment-596920" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-596920" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/grosseto-bersani-gente-300x225.jpg" alt="Bersani apre la Festa regionale de l'Unità a Grosseto: &quot;Il campo largo è la strada. Dobbiamo allargarlo anche di più&quot;" width="300" height="225" /><figcaption id="caption-attachment-596920" class="wp-caption-text">(Foto Fb Pier Luigi Bersani)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>Bersani: &#8220;I<strong>l campo largo è la strada,</strong> la stiamo percorrendo già in mezza Italia. <strong>Dobbiamo allargarlo anche di più.</strong> Bisogna partire non dai nomi e dalle formule, ma dicendo chiaro quello che vogliamo <strong>fare: no alla guerra, no al riarmo, sul lavoro si cambia</strong>. Poi le forze ci sono per un’<strong>alternativa a questa destra che in quattro anni ci ha fatto fare solo passi indietro.</strong> Quattro anni sono abbastanza per non poter più dare la colpa agli altri: allora perché siamo indietro in tutte le classifiche? C’è qualcuno che si ricordi qualche riforma che ha migliorato la vita dei cittadini?</p>
<figure id="attachment_596927" aria-describedby="caption-attachment-596927" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-596927" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Bersani-palco-Grosseto-300x160.jpg" alt="Bersani apre la Festa regionale de l'Unità a Grosseto: &quot;Il campo largo è la strada. Dobbiamo allargarlo anche di più&quot;" width="300" height="160" /><figcaption id="caption-attachment-596927" class="wp-caption-text">(Foto Fb Marco Simiani)</figcaption></figure>
<p>Poi Bersani, intervistato da Chiara Geloni: &#8220;<strong>Vogliono far passare l&#8217;idea che loro stanno col popolo.</strong> <strong>La destra ha sempre fatto così.</strong> <a href="https://www.facebook.com/reel/2138836153334979" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Meloni, in questi quattro anni dove sono andati i so</strong></a>Sono andati in salari? In investimenti per le imprese? Sono andati alle rendite. Quelli che chiamano extra profitti sono il record storico di bilanci non di qualche banca. Di tutte le banche&#8221;.</p>
<p><strong>Marco Simiani:</strong> &#8220;Che partenza fantastica! Spazio eventi pieno, ristorante affollatissimo, <strong>tantissima partecipazione e</strong> un’energia travolgente per l&#8217;inaugurazione della nostra Festa dell’Unità di Grosseto. Non potevamo chiedere un inizio migliore: aprire questa edizione insieme a Pier Luigi Bersani è stato un <strong>momento straordinario di comunità, confronto aperto e passione politica vera. </strong>Un grazie di cuore a tutte le persone che hanno riempito la serata, a chi si è fermato a discutere, ad ascoltare o semplicemente a condividere un momento in compagnia sulle Mura Medicee.E il grazie più grande va, come sempre, alla nostra squadra formidabile di volontarie e volontari: senza il vostro lavoro instancabile, il vostro entusiasmo e la vostra generosità tutto questo non sarebbe possibile. <strong>La bella politica si fa tra la gente&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Giacomo Termine</strong>: &#8220;Una partenza bellissima! Tantissime persone alle Mura Medicee di Grosseto per l’inizio della Festa regionale de l’Unità: voglia di esserci e di confrontarsi. Con buona pace di chi sui social si scatena con insulti e commenti violenti: qui ci sono persone, sorrisi e una comunità che ha voglia di costruire una alternativa seria, concreta e credibile&#8221;.</p>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tanta gente ad applaudire l'ex segretario Pd: "Bisogna dire chiaro quello che vogliamo fare: no alla guerra, no al riarmo, sul lavoro si cambia". Marco Simiani, deputato: "La bella politica si fa tra la gente". Giacomo Termine, segretario provinciale Pd: "Per costruire una alternativa seria, concreta e credibile". Kermesse Pd Toscana fino 6 settembre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 18:16:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 18:11:55 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierelivornese.it-239092</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Torna la Granfondo Città di Livorno &#8211; Memorial Alluvione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/torna-la-granfondo-citta-di-livorno-memorial-alluvione/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Ritorna domenica 6 settembre l’appuntamento con la <strong>Granfondo Città di Livorno – Memorial Alluvione 2017. </strong></p>
<p>Organizzata dal Gs Carli Salviano Asd con il patrocinio del Comune di Livorno, la manifestazione<strong> unisce la passione per le due ruote al valore del ricordo. </strong></p>
<p>Due le novità per l’edizione 2026: <strong>la partenza dall’Accademia Navale di Livorno, e il Trofeo Herring dedicato agli appartenenti alle forze armate e alle forze dell’Ordine. </strong></p>
<p>Come detto, quest’anno la manifestazione prenderà il via alle 8,15 dall’Accademia Navale, mentre il ritrovo, l’arrivo e tutti i servizi della manifestazione saranno ospitati al <strong>Parco di Levante</strong>, di fronte a Decathlon. Qui saranno disponibili <strong>pasta party, docce e tutti i servizi logistici dedicati ai partecipanti.</strong></p>
<p>La manifestazione, giunta alla quarta edizione, attraverserà le splendide colline livornesi e pisane proponendo <strong>tre percorsi adatti a ogni tipologia di ciclista</strong>: cicloturistico di 45,7 chilometri, medio fondo di 76,7 chilometri e Gran Fondo di 129.</p>
<p>Informazioni dettagliate su https://www.granfondodilivorno.it/</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Ritorna domenica 6 settembre l’appuntamento con la Granfondo Città di Livorno – Memorial Alluvione 2017.  Organizzata dal Gs Carli Salviano Asd con il patrocinio del Comune di Livorno, la manifestazione unisce la passione per le due ruote al valore del ricordo.  Due le novità per l’edizione 2026: la partenza dall’Accademia Navale di Livorno, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>forze armate</tag>
                                    <tag>forze dell'ordine</tag>
                                    <tag>Granfondo Città di Livorno</tag>
                                    <tag>Memorial Alluvione</tag>
                                    <tag>Trofeo</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 15:49:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 15:49:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/torna-la-granfondo-citta-di-livorno-memorial-alluvione/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Vigilia Pisa-Catanzaro, Bianco: “Dobbiamo essere più cinici, servirà la partita giusta”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/vigilia-pisa-catanzaro-bianco-dobbiamo-essere-piu-cinici-servira-la-partita-giusta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA – È <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="9">vigilia di campionato</b> per il Pisa Sporting Club, atteso dalla seconda giornata del campionato di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="106">Serie B</i>. Domani, alla Cetilar Arena, arriverà il Catanzaro guidato da Giorgio Gorgone.</p>
<p data-path-to-node="1">Entrambe le formazioni sono reduci da una sconfitta all&#8217;esordio: i giallorossi hanno perso in trasferta subendo la rimonta del <i id="mwCg">Lanerossi </i> <em>Vicenza</em>, mentre i nerazzurri sono <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-padova-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">usciti sconfitti dal match casalingo contro il Padova</a>. Dalla <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="233">Sala Stampa &#8220;Passaponti&#8221;</b> della Cetilar Arena, mister Paolo Bianco ha presentato i temi della sfida.</p>
<p data-path-to-node="1"><span class="citation-25 citation-end-25">Lato Pisa: Scuffet, Marras e Moreo non saranno della partita.</span> <span class="citation-24 citation-end-24">Marras non si è mai allenato in settimana;</span> al contrario, Angori, Coppola e Bonfanti saranno convocati.</p>
<p data-path-to-node="1">&#8220;Arriviamo con la voglia di riprenderci quello che non siamo riusciti a fare domenica scorsa contro il Padova, dove abbiamo raccolto meno di quanto abbiamo seminato. Affrontiamo una squadra forte che, come noi, viene da una sconfitta nella prima di campionato. Questa è stata una settimana particolare, con il mercato ancora aperto: la società è stata molto brava ad anticipare alcuni acquisti, per altri siamo stati più lenti, ma si è mossa benissima.</p>
<p data-path-to-node="4">La Serie B la conosco benissimo, e le squadre retrocesse non hanno vantaggi rispetto alle altre, se non in qualche singolo. Bisogna essere bravi a mantenere la calma e a preservare la mente di questi ragazzi. Dobbiamo rifare la partita giusta per provare a cambiare il risultato. La squadra ha il carattere giusto per affrontarla: contro il Padova, dopo il gol, abbiamo reagito, ci è solo mancata la finalizzazione. La reazione è stata buona, tenendo presente che siamo ancora all&#8217;inizio del percorso.</p>
<p data-path-to-node="5">Petagna ha fatto tutta la partita, e l&#8217;ultima volta che aveva fatto novanta minuti con me era a gennaio o febbraio. I cambi li stabilirò in base all&#8217;andamento della gara. Pittarello ancora non si è mai allenato con la squadra; firmerà a breve, ma non lo rischieremo. Avremo a disposizione Tramoni, Ferrah, Rao, Bonfanti e Petagna: sicuramente uno di loro giocherà.</p>
<p data-path-to-node="6">Il Catanzaro porta un sistema di gioco collaudato e ha perso una partita particolare contro il Vicenza. Scuffet è infortunato e non sarà della partita, ma vuole fare parte di questa squadra. Iemmello è uno dei giocatori più pericolosi della categoria e, quando è in condizione, può fare la differenza, sebbene il Catanzaro abbia varie scelte davanti. L&#8217;importante è creare occasioni e costruire le condizioni per fare gol. Vural, Loyola, Piccinini, Esteves e Correia sono giocatori di categoria. Vorrei vedere una squadra capace di realizzare due gol: dobbiamo essere più cinici e non commettere errori che compromettono le gare. Rao può giocare sia a destra che a sinistra.</p>
<p data-path-to-node="7">Quando si subiscono certe cose è sempre colpa dell&#8217;allenatore; noi chiediamo di costruire fin dall&#8217;inizio del gioco. In campo ci sono loro con le loro emozioni, che sono diverse dalle nostre che siamo fuori. Abbiamo scelto Confente perché è un portiere coraggioso: se non hai coraggio nella vita non fai sport, fai altro. Nella vita, ogni giorno bisogna dimostrare di essere un buon padre, un buon marito e un buon allenatore. Se non hai voglia di metterti in discussione, vuol dire che devi cambiare. Per me Semper è un ragazzo spettacolare e un professionista serio, ma l&#8217;ho visto poco&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il tecnico dei neroazzurri presenta in conferenza stampa la sfida di domani contro il Catanzaro di Gorgone]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 13:17:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 15:12:01 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-239051</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/vigilia-pisa-catanzaro-bianco-dobbiamo-essere-piu-cinici-servira-la-partita-giusta/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>239031</id>
                <type>post</type>
                <title>Si cappotta con l&#8217;auto e finisce all&#8217;ospedale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rio/cronaca/si-cappotta-con-lauto-e-finisce-allospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>RIO NELL&#8217;ELBA &#8211; Si cappotta con l&#8217;auto e finisce all&#8217;ospedale.</p>
<p>Spavento nella giornata di oggi lungo le strade dell&#8217;Isola d&#8217;Elba per un incidente stradale che ha visto <strong>un&#8217;automobile cappottarsi all&#8217;altezza del bivio tra via Boni Cavo e la strada provinciale 26, nel territorio comunale di Rio.</strong></p>
<p>A far scattare tempestivamente la macchina dei soccorsi è stato un passante, che ha assistito alla scena e ha chiamato immediatamente i numeri d&#8217;emergenza. Sul posto si sono diretti a sirene spiegate i sanitari dell&#8217;automedica, <strong>i volontari della Misericordia di Rio, le squadre dei vigili del fuoco e i carabinieri per la gestione della viabilità e la ricostruzione dei rilievi.</strong></p>
<p>All&#8217;arrivo dei soccorritori sulla scena del sinistro, fortunatamente, <strong>la persona alla guida del veicolo era già riuscita ad uscire autonomamente dall&#8217;abitacolo</strong> e si trovava in piedi al margine della carreggiata.</p>
<p>Dopo le prime valutazioni effettuate sul posto dal personale sanitario, <strong>l&#8217;automobilista è stato preso in cura dall&#8217;ambulanza e trasportato in codice verde al pronto soccorso</strong> <strong>dell&#8217;ospedale di Portoferraio</strong> per essere sottoposto agli accertamenti di rito.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[RIO NELL&#8217;ELBA &#8211; Si cappotta con l&#8217;auto e finisce all&#8217;ospedale. Spavento nella giornata di oggi lungo le strade dell&#8217;Isola d&#8217;Elba per un incidente stradale che ha visto un&#8217;automobile cappottarsi all&#8217;altezza del bivio tra via Boni Cavo e la strada provinciale 26, nel territorio comunale di Rio. A far scattare tempestivamente la macchina dei soccorsi è [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>ambulanza</tag>
                                    <tag>auto cappottata</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>Misericordia di Rio</tag>
                                    <tag>ospedale</tag>
                                    <tag>pronto soccorso</tag>
                                    <tag>Rio nell'Elba</tag>
                                    <tag>viabilità</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Rio</place>
                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 12:06:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 12:06:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/rio/cronaca/si-cappotta-con-lauto-e-finisce-allospedale/</oldGuid>
                                
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            </item>
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                <id>239039</id>
                <type>post</type>
                <title>Carceri, il Sappe difende la posizione su Pianosa e Asinara</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/carceri-il-sappe-difende-la-posizione-su-pianosa-e-asinara/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Una nuova replica nel dibattito sulle modalità di gestione e contenimento dei detenuti violenti all&#8217;interno degli istituti di pena italiani. <strong>Donato Capece</strong>, segretario generale del <strong>Sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe)</strong>, ha risposto alle polemiche sorte attorno alla proposta dell&#8217;organizzazione sindacale per contrastare gli episodi di aggressione e vandalismo nelle sezioni ordinarie.</p>
<p>Nella sua nota, il rappresentante sindacale fa riferimento anche alle analisi di Giovanni Battista de Blasis pubblicate sul portale PoliziaPenitenziaria.it, relative <strong>all&#8217;esigenza di superare la prassi dei continui trasferimenti e di applicare appieno le disposizioni previste dall&#8217;ordinamento</strong>, con riferimento all&#8217;articolo 14-bis dell&#8217;ordinamento penitenziario e all&#8217;articolo 32 del Dpr 230/2000.</p>
<p>&#8220;Ci viene contestata una proposta, una impostazione di fondo, che il Sappe non ha mai fatto. Non abbiamo chiesto di riaprire nostalgicamente le vecchie supercarceri di Pianosa e Asinara, non abbiamo invocato l&#8217;isolamento permanente dei detenuti e non abbiamo mai pensato di &#8216;buttare la chiave&#8217; &#8211; chiarisce Capece &#8211; Abbiamo posto una domanda concreta: come deve reagire lo Stato davanti a quella minoranza di detenuti che aggredisce ripetutamente poliziotti Penitenziari e altri reclusi, incendia celle, devasta sezioni e continua a seminare violenza, magari passando semplicemente da un carcere all&#8217;altro?&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;organizzazione sindacale rigetta l&#8217;interpretazione di chi accusa la proposta di voler ripristinare modelli passati</strong>: &#8220;Qualcuno ha preferito combattere contro uno spaventapasseri costruito ad arte piuttosto che confrontarsi con ciò che abbiamo realmente scritto. La nostra proposta è semplice: utilizzare concretamente gli strumenti già previsti dall&#8217;ordinamento, a partire dall&#8217;articolo 14-bis e dall&#8217;articolo 32 del Dpr 230 del 2000, realizzando una rete limitata di istituti o sezioni specializzate per quei soggetti che, per il loro comportamento concreto durante la detenzione, richiedono particolari cautele&#8221;.</p>
<p>Sul tema del recupero delle storiche strutture insulari, il segretario precisa: &#8220;Le supercarceri degli anni Ottanta e Novanta non devono tornare. Quello che merita di essere recuperato è il principio organizzativo della differenziazione. Non tutti i detenuti possono essere gestiti nello stesso modo e negli stessi luoghi. <strong>Abbiamo parlato di strutture del 2026, non di riaprire cancelli impolverati da trent&#8217;anni</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>La misura proposta prescinde dall&#8217;appartenenza a circuiti di criminalità organizzata o dal regime del 41-bis</strong>: &#8220;Parliamo della pericolosità operativa che si manifesta quotidianamente nelle sezioni ordinarie. Un detenuto può non appartenere alla mafia e tuttavia aggredire ripetutamente agenti e compagni, incendiare materassi, distruggere celle e impianti e destabilizzare un&#8217;intera sezione. <strong>Questa realtà esiste e negarla significa voltare le spalle a chi lavora ogni giorno nelle carceri. Il criterio non deve essere la diagnosi, la nazionalità, la tossicodipendenza o il reato commesso, ma esclusivamente il comportamento concretamente tenuto durante la detenzione</strong>. Comprendere le cause di un&#8217;aggressione non può significare ignorarne le conseguenze. Se una persona necessita di cure, lo Stato deve garantirle. Ma deve contemporaneamente proteggere Poliziotti Penitenziari, altri detenuti e operatori&#8221;.</p>
<p>In merito alle caratteristiche operative del sistema ipotizzato dal Sappe e alle richieste indirizzate ai vertici istituzionali, Capece aggiunge: &#8220;Sicurezza e trattamento non sono nemici. La sicurezza è la condizione perché il trattamento possa esistere. <strong>Al ministro Nordio e al capo del Dap De Michele chiediamo una ricognizione nazionale sulle aggressioni e sull&#8217;applicazione degli articoli 14-bis e 32</strong>, un tavolo tecnico e un piano operativo per strutture specializzate. Potranno essere realtà insulari logisticamente compatibili oppure altri luoghi più idonei: non difendiamo una scelta geografica, ma un principio. Le vecchie supercarceri non devono tornare. <strong>Deve però tornare la capacità dello Stato di distinguere, organizzare, curare e, quando necessario, contenere</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il sindacato: "Non tutti i detenuti possono essere gestiti nello stesso modo. Abbiamo parlato di strutture del 2026, non di riaprire cancelli impolverati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 11:55:14 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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