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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 12:48:27 +0000</pubDate>
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	<title>Raid al confine Ucraina-Polonia, Mosca: &quot;Operazione russa continuerà&quot; - Corriere Livornese</title>
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                <title>Pedaggio Fi-Pi-Li, Confcommercio: “Bene gli investimenti, no a nuovi costi”</title>
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                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="1012" data-end="1419">LIVORNO – Sì agli investimenti per rendere la <strong>Fi-Pi-Li più sicura ed efficiente</strong>, ma senza introdurre nuovi costi capaci di pesare sulle imprese e sull’intera filiera economica. È la posizione di Confcommercio Livorno dopo il via libera della Giunta regionale alla proposta di legge per la costituzione di Toscana Strade, la società pubblica che dovrà occuparsi della gestione della Firenze-Pisa-Livorno.</p>
<p data-start="1421" data-end="1656">Al centro delle preoccupazioni dell’associazione c’è soprattutto l’ipotesi di introdurre in futuro <strong data-start="1520" data-end="1555">un pedaggio per i mezzi pesanti</strong>, prospettiva che, secondo quanto riportato da Confcommercio, non si concretizzerebbe prima del 2028.</p>
<p data-start="1658" data-end="2057"><em>&#8220;</em>Bene una gestione capace di garantire finalmente alla Fi-Pi-Li manutenzione, sicurezza e investimenti strutturali. Ma attenzione all’ipotesi di finanziare il nuovo sistema introducendo un pedaggio per i mezzi pesanti, perché quel costo potrebbe non fermarsi al casello e propagarsi lungo tutta la filiera economica&#8221;, afferma <strong data-start="1988" data-end="2056">Federico Pieragnoli, direttore generale di Confcommercio Livorno</strong>.</p>
<p data-start="2110" data-end="2382">Confcommercio non mette quindi in discussione la necessità di intervenire sull’infrastruttura. Al contrario, l’associazione considera indispensabile arrivare a una gestione che possa garantire maggiore continuità nella manutenzione e nella programmazione degli interventi.</p>
<p data-start="2384" data-end="2700">&#8220;Che la Fi-Pi-Li abbia bisogno di investimenti seri credo sia evidente a chiunque la percorra – sostiene Pieragnoli –. Guardiamo quindi con favore a tutto ciò che può significare più manutenzione, maggiore sicurezza e una programmazione stabile degli interventi. Il punto è capire chi dovrà pagare il conto&#8221;.</p>
<p data-start="2702" data-end="3036">Ed è proprio sulle modalità di finanziamento del nuovo sistema che Confcommercio chiede maggiore attenzione. Secondo l’associazione, infatti, considerare l’eventuale pedaggio come un costo circoscritto esclusivamente al settore dell’autotrasporto rischierebbe di non tenere conto delle conseguenze sull’intera economia del territorio.</p>
<p data-start="3086" data-end="3265">Per la provincia di Livorno, sottolinea Confcommercio, la Fi-Pi-Li rappresenta un collegamento strategico per la movimentazione delle merci tra la costa e l’interno della Toscana.</p>
<p data-start="3267" data-end="3531">Sulla strada viaggiano le merci in partenza o in arrivo dal <strong data-start="3327" data-end="3347">porto di Livorno</strong>, ma anche le forniture destinate a negozi e supermercati, i prodotti alimentari per bar e ristoranti, i materiali utilizzati dalle imprese e le merci della distribuzione all’ingrosso.</p>
<p data-start="3533" data-end="3757">&#8220;La Fi-Pi-Li è l’asse che collega la costa con l’interno della Toscana. Se aumentiamo il costo per far viaggiare tutte queste merci, dobbiamo essere consapevoli che quel costo da qualche parte andrà&#8221;, osserva Pieragnoli.</p>
<p data-start="3759" data-end="4057">La preoccupazione è che una parte dell’eventuale pedaggio possa essere incorporata nei costi di trasporto, aumentando di conseguenza quelli sostenuti dalle aziende per l’approvvigionamento. Un effetto che, lungo la filiera, potrebbe arrivare almeno in parte anche sui prezzi pagati dai consumatori.</p>
<p data-start="4059" data-end="4197">Confcommercio precisa però che <strong data-start="4090" data-end="4196">non esiste un automatismo diretto tra l&#8217;importo di un eventuale pedaggio e l&#8217;aumento dei prezzi finali</strong>.</p>
<p data-start="4199" data-end="4443">&#8220;Non diciamo che qualche euro di pedaggio si trasformerebbe automaticamente in qualche euro in più sullo scontrino. Ma i costi si sommano e, quando i margini sono già stretti, diventa sempre più difficile assorbirli lungo tutta la filiera&#8221;.</p>
<p data-start="4495" data-end="4622">L’associazione inserisce la questione Fi-Pi-Li in un quadro più ampio di spese che le attività economiche devono già sostenere.</p>
<p data-start="4624" data-end="4926">Energia, personale, affitti, materie prime, servizi e costi finanziari rappresentano, secondo Confcommercio, voci che incidono quotidianamente sui bilanci delle aziende. L&#8217;introduzione di un ulteriore costo per il trasporto delle merci rischierebbe quindi di aggiungersi a una situazione già complessa.</p>
<p data-start="4928" data-end="5140">&#8220;Ogni aumento, preso singolarmente, può sembrare sostenibile. Il problema è la somma, che alla fine erode i margini, frena gli investimenti e rende più difficile tenere fermi i prezzi&#8221;, sottolinea Pieragnoli.</p>
<p data-start="5194" data-end="5478">La questione assume un peso particolare per Livorno e per il resto della costa toscana. Confcommercio sottolinea infatti come la Firenze-Pisa-Livorno rappresenti il principale asse di collegamento tra <strong data-start="5395" data-end="5477">il sistema portuale, le attività economiche costiere e l’interno della regione</strong>.</p>
<p data-start="5480" data-end="5762">Per questo l&#8217;associazione ribadisce di essere favorevole agli investimenti sull&#8217;infrastruttura, chiedendo però che il modello economico scelto per la nuova gestione tenga conto anche della competitività delle aziende che utilizzano quotidianamente la strada per la propria attività.</p>
<p data-start="5764" data-end="6066">&#8220;Noi siamo favorevoli a una Fi-Pi-Li migliore e crediamo sia indispensabile investire seriamente su questa infrastruttura. Chiediamo però che nel costruire il modello economico della nuova gestione si tenga conto della competitività delle imprese che quella strada devono utilizzarla per lavorare&#8221;.</p>
<p data-start="6132" data-end="6363">Da qui la richiesta rivolta alla <strong data-start="6165" data-end="6184">Regione Toscana</strong>: aprire un confronto con le rappresentanze del mondo economico prima che vengano assunte decisioni definitive sulle modalità con cui finanziare la futura gestione della Fi-Pi-Li.</p>
<p data-start="6365" data-end="6604">La proposta di legge per Toscana Strade dovrà adesso passare all’esame del Consiglio regionale e Confcommercio chiede che il tema dell’eventuale pedaggio venga valutato considerando le possibili conseguenze per l’intero sistema produttivo.</p>
<p data-start="6606" data-end="6967"><span data-start="6607" data-end="6691">&#8220;</span>La costa ha bisogno di collegamenti migliori, non di nuovi svantaggi competitivi&#8221;, conclude Pieragnoli. &#8220;Una Fi-Pi-Li più sicura, affidabile ed efficiente rende più competitive le nostre imprese. Una Fi-Pi-Li più costosa rischia di produrre l’effetto contrario. È su questo equilibrio che chiediamo alla Regione di confrontarsi con il mondo economico&#8221;.</p>
<p data-start="6969" data-end="7330">La posizione di Confcommercio è quindi quella di <strong data-start="7018" data-end="7067">non contrapporre investimenti e competitività</strong>: migliorare la Fi-Pi-Li viene considerato necessario, ma l’associazione chiede che il finanziamento della nuova gestione non si traduca in un ulteriore aggravio per le imprese che dipendono dall’infrastruttura per il trasporto e l’approvvigionamento delle merci.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Pieragnoli interviene dopo il via libera della Giunta regionale alla proposta per Toscana Strade e chiede un confronto sull’ipotesi di pedaggio ai mezzi pesanti: “Una Fi-Pi-Li più costosa rischia di penalizzare la costa”]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>strade</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 14:48:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 14:48:27 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Una neuropsicologa specializzata in Alzheimer a supporto degli interventi delle volanti della polizia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/una-neuropsicologa-specializzata-in-alzheimer-a-supporto-degli-interventi-delle-volanti-della-polizia/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>La questora di Livorno, Giusy Stellino, ha incontrato la dottoressa Maria Rosaria Liscio</strong>, neuropsicologa specializzata nella gestione ed assistenza delle persone <strong>affette da Alzheimer e disturbi cognitivi. </strong></p>
<p>La dottoressa Liscio collaborerà con gli operatori della sezione volanti della polizia <strong>nei casi di segnalazione per allontanamento di persone fragili e/o affette da demenza.</strong></p>
<p>L’ausilio di una figura professionale in possesso di cultura specialistica nella materia dei disturbi cognitivi sarà sicuramente un fattore determinante per affrontare, anche mediante un approccio scientifico adeguato alle condizioni di salute dei destinatari, le situazioni più delicate connesse alla fragilità delle persone coinvolte dagli interventi della policia, contribuendo anche alla gestione degli <strong>stati di disorientamento e di confusione delle persone con decadimento cognitivo nonché alleviando la preoccupazione dei familiari</strong></p>
<p>L’iniziativa è emblematica dell’approccio interdisciplinare con cui la polizia, fedele al motto “esserci sempre”, affronta<strong> le sfide del presente con particolare attenzione alle situazioni di fragilità .</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La questora di Livorno, Giusy Stellino, ha incontrato la dottoressa Maria Rosaria Liscio, neuropsicologa specializzata nella gestione ed assistenza delle persone affette da Alzheimer e disturbi cognitivi. La dottoressa Liscio collaborerà con gli operatori della sezione volanti della polizia nei casi di segnalazione per allontanamento di persone fragili e/o affette da demenza. L’ausilio [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>demenza</tag>
                                    <tag>fragilità</tag>
                                    <tag>Giusy Stellino</tag>
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                                    <tag>Maria Rosaria Liscio</tag>
                                    <tag>neurospicologa</tag>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 14:48:11 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>In casa il supermercato della droga: arrestato a Piombino dai carabinieri un 50enne campano</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/in-casa-il-supermercato-della-droga-arrestato-a-piombino-dai-carabinieri-un-50enne-campano/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Piombino hanno<strong> arrestato un 50enne campano, già gravato da numerosi precedenti, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. </strong></p>
<p>Nell’ambito di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti, i carabinieri hanno effettuato una <strong>perquisizione domiciliare nel centro cittadino,</strong> avendo fondati motivi investigativi di ritenere che presso l’abitazione occupata dal 50enne si svolgesse attività illecita. Quest’ultimo, <strong>visti i militari nell’androne dell’immobile, ha cercato di sottrarsi al controllo, ingaggiando dapprima una colluttazione e poi cercando rifugio nel proprio appartamento,</strong> bloccando la porta di ingresso. Grazie alla prontezza dei militari, che sono riusciti a opporsi al blocco dell’accesso, la resistenza è stata vinta ma non senza conseguenze, in quanto<strong> i carabinieri, a causa della violenta azione, hanno riportato alcune contusioni.</strong></p>
<p>Una volta entrati in casa, gli approfondimenti investigativi hanno consentito di confermare i sospetti dei carabinieri, in quanto sono stati rinvenuti oltre <strong>30 grammi di cocaina, circa 160 di hashish e 25 di marijuana nonché tre bilancini di precisione, materiale per il confezionamento, sostanza da taglio, 300 euro in contanti e due agendine a</strong>l cui interno sono stati trovati elementi ritenuti di interesse investigativo. Il tutto è stato sottoposto a sequestro e l’uomo, al termine delle operazioni e dopo le rituali formalità, è stato tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.</p>
<p>A seguito di udienza di convalida, il giudice del tribunale di Livorno su richiesta della procura labronica, ritenendo fondata l’ipotesi accusatoria, <strong>ha convalidato l’arresto ed ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.  </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Piombino hanno arrestato un 50enne campano, già gravato da numerosi precedenti, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.  Nell’ambito di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti, i carabinieri [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresti domiciliari</tag>
                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>cocaina</tag>
                                    <tag>controllo</tag>
                                    <tag>hashish</tag>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 14:38:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 14:38:06 +0200</modDate>
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                <title>Pallavolo, Jennifer Boldini è il nuovo capitano de Il Bisonte Firenze</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="0">Jennifer Boldini</b> è la nuova capitana de <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="40">Il Bisonte</b>. La dirigenza e lo staff tecnico guidato dall&#8217;allenatore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="108">Alessandro Orefice</b> hanno deciso di affidare la leadership dello spogliatoio alla palleggiatrice classe 1999, arrivata a Firenze nel corso dell&#8217;estate dopo un&#8217;esperienza triennale a Busto Arsizio.</p>
<p data-path-to-node="1">La giocatrice approda nel capoluogo toscano portando con sé un solido bagaglio di esperienza, che annovera la partecipazione a una Champions League, una finale scudetto disputata con la maglia di Monza e una convocazione nella nazionale italiana. Nella passata stagione aveva già ricoperto il ruolo di capitano nell&#8217;UYBA, ma il suo campionato si era interrotto bruscamente alla fine di ottobre a causa di un grave infortunio al ginocchio destro. Dopo mesi di riabilitazione e un intenso lavoro estivo condotto sotto la supervisione dello staff de Il Bisonte, la palleggiatrice ha completato il recupero fisico ed è ora a disposizione per fare da collante in un gruppo caratterizzato da un&#8217;età media bassa.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Essere il nuovo capitano de Il Bisonte per me è un grande onore, sembrano parole scontate ma non lo sono per niente&#8221;, ha commentato la giocatrice, esprimendo gratitudine verso la società per la fiducia accordata al rientro dal lungo stop. Boldini, che risiede in città già da qualche mese per seguire l&#8217;iter riabilitativo, ha sottolineato l&#8217;impatto positivo con l&#8217;ambiente sportivo locale. &#8220;Essere capitano di questa squadra per me sarà una grande responsabilità, che voglio dimostrare di meritarmi ogni giorno: con queste ragazze e con questa società si può fare davvero molto bene&#8221;, ha aggiunto.</p>
<p data-path-to-node="3">Il nuovo incarico rappresenta un&#8217;occasione di ripartenza dopo le difficoltà cliniche dell&#8217;ultimo anno. &#8220;Ho fatto il capitano anche la scorsa stagione a Busto, ma è stato un anno particolare, proprio a causa dell&#8217;infortunio, quindi a maggior ragione ho una grande voglia di riscatto, per dimostrare a tutti che sono tornata&#8221;, ha precisato. Guardando ai prossimi impegni, la giocatrice ha evidenziato la fiducia nelle potenzialità della rosa: &#8220;Penso che questa sia la squadra migliore che mi potesse capitare, idem per lo staff, perché stiamo già lavorando per grandi obiettivi&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'atleta raccoglie la responsabilità della leadership in un gruppo giovane e motivato, guidato dallo staff tecnico di Alessandro Orefice]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 14:30:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 14:30:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dalla lotta alle mafie alla dignità del lavoro, a Donoratico il primo campo di Libera</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/castagneto-carducci/cultura-ed-eventi/dalla-lotta-alle-mafie-alla-dignita-del-lavoro-a-donoratico-il-primo-campo-di-libera/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="1015" data-end="1512">CASTAGNETO CARDUCCI – Cinque giorni di laboratori, testimonianze e attività dedicati alla legalità, alla dignità del lavoro e alla vita di comunità. Dal 7 all’11 settembre il <a href="https://corrierelivornese.it/castagneto-carducci/cultura-ed-eventi/estate-liberi-a-donoratico-lavoro-e-legalita-dentro-lex-capannone-confiscato/" data-wpel-link="internal">Capannone “Enzo Chioini”</a> di via IV Novembre a Donoratico ha ospitato il primo campo di Libera “Lavoro, dignità e bellezza”, organizzato dal <strong>Presidio Libera Rossella Casini</strong> di Castagneto Carducci-San Vincenzo insieme all’<strong>Associazione San Bernardo Abate</strong> e alla <strong>Cooperativa Convoi</strong>.</p>
<p data-start="735" data-end="1126"><strong data-start="735" data-end="783">Dieci i partecipanti al campo E!State Liberi</strong>, per la maggior parte minorenni provenienti dal Nord Italia, mentre alcuni di loro provengono da Paesi più lontani, come Sierra Leone, Senegal ed Egitto. Durante i cinque giorni le loro storie si sono intrecciate con quelle dei testimoni intervenuti negli incontri di formazione e con le persone che ogni giorno vivono e animano il Capannone.</p>
<p data-start="1514" data-end="1889">Il campo, inserito nell’esperienza di <strong data-start="1552" data-end="1570">E!State Liberi</strong>, ha avuto come punto di riferimento il Capannone &#8220;Enzo Chioini&#8221; di via 4 Novembre a Donoratico. Qui sono arrivati dieci partecipanti, per la maggior parte minorenni provenienti dal Nord Italia. Alcuni di loro hanno alle spalle percorsi che partono da molto più lontano, dal <strong data-start="1845" data-end="1888">Sierra Leone, dal Senegal e dall’Egitto</strong>.</p>
<p data-start="1891" data-end="2317">Durante le giornate trascorse al Capannone, le loro esperienze si sono intrecciate con quelle dei testimoni invitati per gli incontri di formazione e con le persone che quotidianamente vivono questo spazio. Il Capannone è infatti un luogo nel quale vengono portate avanti attività per garantire cibo e vestiti alle persone che ne hanno bisogno, ma anche laboratori e percorsi che puntano alla costruzione di nuove opportunità.</p>
<p data-start="1891" data-end="2317">Tra gli incontri che hanno scandito il campo c’è stato quello con <strong data-start="2429" data-end="2452">Maria Luisa Rovetta</strong>, che ha raccontato ai partecipanti la propria esperienza personale e cosa abbia significato crescere in una famiglia segnata dall’uccisione del padre per mano della mafia.</p>
<p data-start="2626" data-end="3018">Il suo racconto è diventato il punto di partenza per un confronto sul significato dell’essere cittadini liberi. All’incontro hanno partecipato anche i ragazzi e gli educatori di <strong data-start="2804" data-end="2827">Bella Storia Convoi</strong>, che hanno rivolto a Rovetta domande anche complesse e personali. Tra gli argomenti affrontati è emerso quello del <strong data-start="2943" data-end="2954">perdono</strong>, sul quale si è sviluppato il confronto con i giovani presenti.</p>
<p data-start="3059" data-end="3375">Il tema della legalità è stato affrontato anche attraverso l’economia e l&#8217;utilizzo del denaro. <strong data-start="3154" data-end="3182">Aldo Soldi e Mauro Danza</strong>, rispettivamente presidente e funzionario di Banca Etica, hanno presentato ai ragazzi un modello di finanza basato sulla scelta dei progetti da sostenere e sulla trasparenza dei finanziamenti.</p>
<p data-start="3377" data-end="3581">Durante l’incontro è stato spiegato anche come Banca Etica abbia scelto di escludere dal proprio finanziamento determinate tipologie di imprese, a partire da quelle impegnate nella <strong data-start="3558" data-end="3580">produzione di armi</strong>.</p>
<p data-start="3583" data-end="3801">Un modo per mostrare ai partecipanti come anche le decisioni economiche e finanziarie possano essere legate a una precisa idea di società e alle conseguenze che gli investimenti producono sulle persone e sui territori.</p>
<p data-start="3861" data-end="4053">Dal mondo della finanza il campo è passato poi a quello del <strong data-start="3921" data-end="3950">lavoro e dei suoi diritti</strong>. A raccontarlo sono stati <strong data-start="3977" data-end="4052">Samba Seydi e Nicolò Cortorillo, segretario provinciale della Flai Cgil</strong>.</p>
<p data-start="4055" data-end="4275">Al centro dell’incontro l’esperienza di sfruttamento subita da Seydi nell’ambito di un caso di caporalato nel settore marittimo a Livorno e il successivo procedimento giudiziario, arrivato alla condanna del responsabile.</p>
<p data-start="4277" data-end="4498">La sua testimonianza ha permesso di affrontare con i ragazzi il tema dello sfruttamento lavorativo, ma il confronto si è allargato anche alle storie e ai percorsi attraverso i quali alcuni giovani sono arrivati in Italia.</p>
<p data-start="4546" data-end="4788">Uno degli incontri è stato dedicato direttamente all’evoluzione delle organizzazioni mafiose. Al Capannone è intervenuto <strong data-start="4667" data-end="4728">Luca Tescaroli, procuratore capo della Repubblica a Prato</strong>, che ha ripercorso oltre trent’anni di indagini e processi.</p>
<p data-start="4790" data-end="4972">Il racconto è partito dalla stagione delle stragi, da <strong data-start="4844" data-end="4895">Capaci agli attentati di Roma, Milano e Firenze</strong>, per arrivare alle trasformazioni più recenti della criminalità organizzata.</p>
<p data-start="4974" data-end="5216">Tescaroli ha parlato ai giovani di mafie capaci di muoversi attraverso nuovi strumenti finanziari, <strong data-start="5073" data-end="5127">bitcoin, investimenti e transazioni internazionali</strong>, ma anche di fenomeni di sfruttamento che continuano a coinvolgere lavoratori stranieri.</p>
<p data-start="5218" data-end="5532">L’attenzione si è concentrata in particolare sul <strong data-start="5267" data-end="5301">distretto industriale di Prato</strong>, dove il procuratore ha descritto una realtà nella quale lo sfruttamento di migliaia di lavoratori stranieri e “invisibili” finisce, secondo quanto spiegato durante l’incontro, anche per danneggiare le imprese sane del territorio.</p>
<p data-start="5582" data-end="5746">Il campo di Libera, però, non si è svolto soltanto nel salone del Capannone e non è stato costruito esclusivamente attraverso testimonianze e momenti di formazione.</p>
<p data-start="5748" data-end="5820">Una parte centrale dell’esperienza è stata dedicata al <strong data-start="5803" data-end="5819">fare insieme</strong>. Con i volontari del Presidio e un’artista della Cooperativa Convoi, i ragazzi hanno lavorato per trasformare alcuni vecchi <strong data-start="5945" data-end="5991">pancali in panchine destinate al Capannone</strong>. Con i giovani del laboratorio Bella Storia Convoi hanno invece imparato come vengono realizzati i gadget personalizzati.</p>
<p data-start="6115" data-end="6289">Ci sono stati poi i momenti trascorsi in cucina con i volontari e le volontarie dell’<strong data-start="6200" data-end="6235">Associazione San Bernardo Abate</strong> e la preparazione dei toast insieme a <strong data-start="6274" data-end="6288">Tipe Toste</strong>.</p>
<p data-start="6291" data-end="6487">Attività semplici, ma che per gli organizzatori rappresentano una parte essenziale del significato del campo: sperimentare concretamente collaborazione, condivisione del lavoro e vita di comunità.</p>
<p data-start="6489" data-end="6686"><span data-start="6490" data-end="6598">&#8220;</span><strong data-start="6490" data-end="6598">Al Capannone a Donoratico la comunità trae il bene dal singolo ed il singolo trae il bene dalla comunità</strong>&#8220;, ha raccontato Giovanni durante il momento conclusivo di restituzione dell’esperienza.</p>
<p data-start="6738" data-end="6966">Le giornate hanno permesso ai partecipanti anche di conoscere il territorio. Con il pulmino messo a disposizione dalla <strong data-start="6857" data-end="6873">Misericordia</strong>, il gruppo è andato al mare e a Bolgheri, dove i ragazzi hanno recitato <em data-start="6946" data-end="6965">Davanti San Guido</em>.</p>
<p data-start="6968" data-end="7095">Il programma ha compreso anche la visita al <strong data-start="7012" data-end="7053">Borgo del Cuore a Castagneto Carducci</strong> e una cena condivisa alla Tana del Drago.</p>
<p data-start="7097" data-end="7325">Esperienze diverse che hanno accompagnato gli incontri sui temi della legalità, con l’obiettivo di far conoscere ai partecipanti non soltanto le realtà associative coinvolte nel campo, ma anche i luoghi e le comunità della zona.</p>
<p data-start="7327" data-end="7522">La realizzazione della prima edizione è stata resa possibile anche grazie ai contributi della <strong data-start="7421" data-end="7521">Cooperativa Terre dell’Etruria, della Sezione Soci Coop di Unicoop Etruria e di alcuni cittadini</strong>.</p>
<p data-start="7579" data-end="7722">Alla fine dell’esperienza sono state proprio le parole dei ragazzi a riassumere il significato attribuito alle giornate trascorse a Donoratico.</p>
<p data-start="7724" data-end="8027">&#8220;Al Campo a Donoratico abbiamo capito che la libertà non è soltanto qualcosa da difendere, ma da costruire insieme facendo comunità e la legalità non è un semplice rispettare le regole, ma costruire una società in cui ogni persona possa vivere, lavorare e sognare con dignità&#8221;, ha raccontato Pietro.</p>
<p data-start="8029" data-end="8321">Una riflessione che racchiude i diversi temi attraversati dal primo campo &#8220;Lavoro, dignità e bellezza&#8221;: dalla memoria delle vittime di mafia alla finanza etica, dallo sfruttamento dei lavoratori alle trasformazioni della criminalità organizzata, fino alla quotidianità condivisa al Capannone.</p>
<p data-start="8323" data-end="8579">Il primo <strong data-start="8332" data-end="8364">campo di Libera a Donoratico</strong> si è così concluso mettendo insieme formazione ed esperienza concreta: non soltanto parlare di legalità e dignità, ma provare a tradurre quei concetti nelle relazioni, nel lavoro e nelle attività costruite insieme.</p>
<p data-start="8323" data-end="8579"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-243490 size-full" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Presidio-di-libera-Donoratico-1.jpg" alt="" width="1200" height="630" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Presidio-di-libera-Donoratico-1.jpg 1200w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Presidio-di-libera-Donoratico-1-300x158.jpg 300w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Presidio-di-libera-Donoratico-1-1024x538.jpg 1024w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Presidio-di-libera-Donoratico-1-768x403.jpg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Presidio-di-libera-Donoratico-1-800x420.jpg 800w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Presidio-di-libera-Donoratico-1-696x365.jpg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Presidio-di-libera-Donoratico-1-1068x561.jpg 1068w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dieci partecipanti, in gran parte minorenni, hanno condiviso giornate di formazione e attività al Capannone "Enzo Chioini"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>associazioni di volontariato</tag>
                                    <tag>Donoratico</tag>
                                    <tag>Libera</tag>
                                                    <place>Castagneto Carducci</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 14:11:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 14:11:57 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Scuola in Toscana, domani la prima campanella: le date e le festività del calendario 2026-2027</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/scuola-in-toscana-domani-la-prima-campanella-le-date-e-le-festivita-del-calendario-2026-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La campanella suonerà domani, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="30">martedì 15 settembre</b>, per gli studenti della Toscana. Le direttive regionali relative al calendario scolastico 2026-2027 fissano infatti la ripresa delle lezioni in tutti gli istituti del territorio. Il percorso didattico si concluderà <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="266">giovedì 10 giugno 2027</b>, con un&#8217;eccezione per le scuole dell&#8217;infanzia, le cui attività proseguiranno fino a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="373">martedì 30 giugno</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Durante l&#8217;anno, le pause più lunghe coincideranno con i periodi di festa tradizionali. Le vacanze natalizie inizieranno <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="120">giovedì 24 dicembre 2026</b> per terminare <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="159">mercoledì 6 gennaio 2027</b>. La sosta per la Pasqua è invece programmata da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="232">giovedì 25 marzo</b> a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="251">martedì 30 marzo 2027</b> compresi.</p>
<p data-path-to-node="2">I plessi scolastici resteranno inoltre chiusi durante tutte le festività nazionali: il primo novembre, l&#8217;8 dicembre, il 25 e il 26 dicembre, il primo gennaio, l&#8217;Epifania, la domenica di Pasqua (28 marzo) e il Lunedì dell&#8217;Angelo, il 25 aprile, il primo maggio, il 2 giugno e nel giorno dedicato al patrono del Comune di riferimento. Le lezioni si svolgeranno invece regolarmente il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="381">30 novembre</b>, in occasione della Festa della Toscana.</p>
<p data-path-to-node="3">I singoli istituti scolastici mantengono un margine di autonomia organizzativa. Le direttive permettono alle direzioni di adattare il calendario in base a specifiche esigenze locali, a patto di rispettare il limite normativo che impone di garantire agli studenti un minimo di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="276">205 giorni di lezione</b> complessivi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le lezioni si concluderanno giovedì 10 giugno 2027, mentre le scuole dell'infanzia proseguiranno le attività educative fino al 30 giugno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>scuola</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 12:35:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 12:35:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ospedale di Piombino, arriva una nuova cabina pletismografica per il reparto di Pneumologia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/pneumologia-piombino-cabina-pletismografica/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Il reparto di Pneumologia dell&#8217;ospedale Villamarina di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="55">Piombino</b> ha a disposizione una nuova cabina pletismografica. L&#8217;apparecchiatura, del valore di circa <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="155">30mila euro</b>, è stata consegnata nei giorni scorsi e permetterà di ampliare gli esami per lo studio della funzionalità respiratoria dei pazienti residenti sul territorio delle <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="330">Valli Etrusche</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Il macchinario esegue la pletismografia corporea, un esame diagnostico che rileva i volumi e le capacità dei polmoni fornendo un quadro clinico più completo rispetto alla tradizionale spirometria. Il paziente viene fatto accomodare all&#8217;interno di una cabina trasparente ed ermetica, dove respira attraverso un apposito boccaglio. Misurando le variazioni di pressione e volume, lo strumento calcola dati aggiuntivi, come la quantità d&#8217;aria che rimane nei polmoni al termine di un&#8217;espirazione massima. L&#8217;esame risulta perciò indicato nei casi in cui i medici sospettino ostruzioni bronchiali, fenomeni di intrappolamento aereo o una riduzione del volume polmonare.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;arrivo della strumentazione evita ai cittadini di doversi spostare in altre sedi per approfondire le indagini cliniche. Il direttore della Pneumologia Cecina-Piombino, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="170">Giulio Bardi</b>, sottolinea i vantaggi pratici del macchinario: &#8220;Ci consente di avere una valutazione più precisa della funzionalità polmonare, con ricadute positive sia sulla diagnosi sia sulla successiva impostazione del percorso terapeutico&#8221;. Bardi ha inoltre ringraziato la direzione aziendale per il sostegno all&#8217;investimento, associandosi alla dottoressa Filomena Marrelli, direttrice della Uoc Pneumologia Sud.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;acquisto si inserisce nel piano dell&#8217;Azienda Usl Toscana nord ovest per il potenziamento dei servizi specialistici di prossimità. &#8220;Investire in tecnologie diagnostiche significa rafforzare concretamente la capacità dei nostri servizi di rispondere ai bisogni di salute dei cittadini&#8221;, commenta la direttrice generale <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="319">Maria Letizia Casani</b>. L&#8217;obiettivo della direzione è quello di migliorare la qualità dell&#8217;offerta sanitaria pubblica, garantendo prestazioni qualificate il più vicino possibile ai luoghi di vita dei pazienti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'investimento rientra nel piano della Asl Toscana nord ovest per potenziare i servizi sanitari di prossimità nel territorio delle Valli Etrusche]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 12:21:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 12:21:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>La Pistoiese non si ferma, crollo Lucchese e beffa Pontedera al 94′: il bilancio delle toscane in Serie D</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/la-pistoiese-non-si-ferma-crollo-lucchese-e-beffa-pontedera-al-94′-il-bilancio-delle-toscane-in-serie-d/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La seconda giornata del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="38">Serie D</b> ha visto le formazioni toscane impegnate nei gironi D ed E, con un bilancio diviso tra conferme, pesanti sconfitte e finali concitati.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel raggruppamento D, la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="25">Pistoiese</b> centra la seconda vittoria consecutiva superando in trasferta il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="100">Crema</b> per 3-1. La formazione arancione ha indirizzato il risultato già nella prima frazione di gioco, portandosi sul triplo vantaggio grazie alle reti siglate in rapida successione da Motti al 29&#8242;, Lagomarsino al 35&#8242; e Contini al 40&#8242;. Nel secondo tempo la squadra ha controllato il match, rendendo ininfluente il gol della bandiera segnato dai padroni di casa all&#8217;80&#8217; con Longhi. Epilogo amaro, invece, per il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="510">Pontedera</b>, sconfitto in casa per 2-3 dalla <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="553">Pro Patria</b> al termine di una gara decisa nei minuti di recupero. I granata, passati in vantaggio all&#8217;11&#8217; con Galeiras, hanno mantenuto il controllo fino al 77&#8242;, momento in cui l&#8217;espulsione di Pignataro ha lasciato la squadra in inferiorità numerica. Da quel momento la partita si è ribaltata: all&#8217;83&#8217; Benedetti ha pareggiato su punizione e un minuto più tardi Maistrello ha trasformato il rigore dell&#8217;1-2. Nonostante il momentaneo pareggio di Sanyang al 90&#8242;, gli ospiti hanno trovato la rete della vittoria al 94&#8242; con un colpo di testa di Baraye.</p>
<p data-path-to-node="2">Passando al girone E, il turno è stato caratterizzato da diverse sfide interne alla regione. Nel derby toscano tra <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="115">Ghiviborgo</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="128">Terranuova Traiana</b>, gli ospiti si sono imposti con il risultato di 3-1. Sconfitte pesanti in trasferta, sempre in scontri regionali, per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="268">Tau</b>, superato per 4-1 dall&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="295">Aquila Montevarchi</b>, e per la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="324">Lucchese</b>, che ha ceduto per 5-0 sul campo del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="370">Seravezza Pozzi</b>. Affermazioni casalinghe e in esterna arrivano rispettivamente dal <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="453">Siena</b>, che allo stadio Franchi ha battuto il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="498">Mezzolara</b> per 3-0, e dal <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="523">San Donato Tavarnelle</b>, vittorioso per 3-1 sul terreno del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="581">Sasso Marconi</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Per quanto riguarda le altre formazioni del girone, il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="55">Follonica Gavorrano</b> è riuscito a conquistare un punto in rimonta allo stadio Libero Liberati, pareggiando 1-1 contro la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="175">Nuova Ternana</b>. Termina a reti inviolate la trasferta del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="232">Prato</b> sul campo della <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="254">Rondinella Marzocco</b>. Chiudono il quadro le sconfitte dello <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="313">Scandicci</b>, battuto a Castel Maggiore dal <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="354">Progresso</b>, e del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="371">Grassina Asd</b>, superato di misura per 1-0 dal <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="416">Flaminia Civitacastellana</b>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel girone E spiccano il poker del Montevarchi sul Tau, il perentorio 5-0 del Seravezza sulla Lucchese e la vittoria casalinga del Siena]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 10:30:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 10:30:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rio nell&#8217;Elba, il vicesindaco Guerrini fa un bilancio degli eventi estivi: &#8220;Stagione lunga e ricca nonostante le minori risorse&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rio/cultura-ed-eventi/rio-nellelba-il-vicesindaco-guerrini-fa-un-bilancio-degli-eventi-estivi-stagione-lunga-e-ricca-nonostante-le-minori-risorse/</link>
                <description><![CDATA[<p>RIO NELL&#8217;ELBA &#8211; Con lo svolgimento della <strong><em>Miniera in Trail</em></strong> si è conclusa ufficialmente la stagione degli eventi estivi organizzata dal Comune di Rio in collaborazione con la Pro Loco. Un momento di bilancio e di ringraziamenti per l&#8217;amministrazione, che traccia un consuntivo positivo del lavoro svolto nei mesi estivi nonostante una generale riduzione delle risorse a disposizione,<strong> difendendo le scelte strategiche effettuate sul bilancio e rilanciando la programmazione per il prossimo anno.</strong></p>
<p>Ad intervenire per fare il punto sulla stagione è<strong> il vicesindaco e assessore al turismo Mattia Guerrini</strong>: &#8220;Con l’evento di domenica 13 settembre, il Miniera in Trail, si conclude il calendario degli eventi estivi promosso dal Comune di Rio insieme alla Pro Loco di Rio e credo che questo sia il momento giusto per rivolgere<strong> un ringraziamento sincero alla Pro Loco</strong> e a tutti coloro che, anche quest’anno, hanno lavorato per costruire e portare avanti una stagione di appuntamenti capace di accompagnare l’estate del nostro territorio. Quella appena conclusa non è stata una stagione semplice, soprattutto perché, rispetto agli anni 2024 e 2025, le risorse economiche destinate agli eventi sono state inferiori&#8221;.</p>
<p>Il vicesindaco chiarisce l&#8217;indirizzo seguito per la destinazione dei fondi pubblici: &#8220;Si è trattato di una scelta precisa, legata alla necessità di utilizzare una parte delle entrate derivanti dal contributo di sbarco per interventi che abbiamo ritenuto altrettanto importanti per il territorio, in particolare per la manutenzione del verde, del paesaggio e dei centri urbani.<strong> È una scelta che ha inevitabilmente comportato una minore disponibilità economica per manifestazioni ed eventi, ma che nasce dalla convinzione che le risorse provenienti da chi arriva sul nostro territorio</strong> debbano essere restituite al territorio stesso anche attraverso interventi che ne migliorino la qualità complessiva&#8221;.</p>
<p>Non manca poi una replica diretta alle critiche sollevate nei mesi scorsi<strong> sull&#8217;entità della spesa per la cultura e l&#8217;intrattenimento</strong>: &#8220;Trovo singolare che quest’anno siano state sollevate alcune critiche legate alla minore quantità di risorse destinate agli eventi, soprattutto quando a muoverle sono state, in alcuni casi, le stesse persone che negli anni precedenti contestavano all’amministrazione l’entità delle somme investite e la presenza di un calendario considerato eccessivamente ricco e fitto. <strong>Credo che, alla fine, delle due l’una: o si ritiene che sia giusto investire ogni anno sempre di più negli eventi,</strong> accettando però di destinare meno risorse ad altri capitoli, oppure si riconosce che un’Amministrazione debba necessariamente fare delle scelte e stabilire delle priorità&#8221;</p>
<p>Ripassando in rassegna i principali appuntamenti, Guerrini sottolinea la ricchezza e la continuità dell&#8217;offerta territoriale: &#8220;Eppure, nonostante le minori risorse a disposizione, la stagione è stata lunga e ricca e ha saputo mantenere quelli che sono ormai diventati appuntamenti importanti e riconoscibili per il nostro territorio. Siamo partiti con la<strong><em> Festa del Mare</em></strong>, tra la fine di maggio e i primi giorni di giugno, e siamo arrivati fino a settembre con il<strong><em> Miniera in Trail</em></strong>, passando attraverso un calendario che ha garantito gli eventi della tradizione, dalla Festa del Mare all’Elba Book Festival, fino alla splendida serata del 16 agosto <strong>in occasione della festa del patrono di Rio Marina, San Rocco,</strong> e che allo stesso tempo ha saputo proporre appuntamenti nuovi e iniziative capaci di arricchire l’offerta complessiva. Tra gli appuntamenti di maggior rilievo di questa estate credo sia doveroso ricordare la serata che ha visto<strong> protagonista Dario Ballantini sulla Terrazza degli Spiazzi&#8221;.</strong></p>
<p>Un passaggio specifico viene dedicato alle <strong>manifestazioni gestite direttamente dalla struttura comunale nel versante di Rio nell&#8217;Elba</strong>: &#8220;Accanto al calendario realizzato insieme alla Pro Loco, c’è poi un’altra parte importante della programmazione estiva che è stata curata e gestita direttamente dall’amministrazione comunale e che ha interessato in particolare il territorio di Rio nell’Elba. Voglio quindi rivolgere un ringraziamento anche alla mia struttura e, in particolare, al Servizio 3, che ha seguito<strong> con grande impegno l’organizzazione degli eventi che si sono svolti nel municipio di Rio nell’Elba.</strong> Non si è trattato semplicemente di una serie di appuntamenti distribuiti durante l’estate, ma della naturale prosecuzione di un percorso iniziato già in primavera all’interno del Teatro Garibaldi, struttura comunale gestita direttamente dal Comune. Durante l’estate, in qualche modo,<strong> il Teatro Garibaldi si è spostato all’esterno</strong>, portando nelle piazze quello stesso percorso culturale e di intrattenimento che aveva caratterizzato la programmazione primaverile»&#8221;.</p>
<p>In conclusione, lo sguardo è già rivolto alla pianificazione delle iniziative per la stagione 2027: &#8220;Il mio auspicio è quello di poter continuare a lavorare in modo proficuo con la Pro Loco, rafforzando una collaborazione che considero fondamentale, e il mio obiettivo è iniziare a costruire già nelle prossime settimane l’ossatura principale del calendario 2027, arrivando possibilmente prima della fine dell’anno ad avere una programmazione di massima sufficientemente definita.<strong> Avere per tempo una struttura del calendario significa infatti consentire alle associazioni di organizzarsi con maggiore anticipo, comprese quelle che direttamente promuovono e realizzano iniziative sul territorio, ma anche dare la possibilità alle attività commerciali che propongono musica dal vivo di programmare le proprie serate, sapendo quali saranno gli appuntamenti principali già inseriti nel calendario comunale.</strong> È un lavoro che, a mio avviso, può avere un’importanza strategica anche dal punto di vista turistico, perché permette a chi sta pensando di trascorrere l’estate a Rio di conoscere con largo anticipo quali saranno gli eventi e quale sarà l’offerta di intrattenimento del nostro territorio&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[RIO NELL&#8217;ELBA &#8211; Con lo svolgimento della Miniera in Trail si è conclusa ufficialmente la stagione degli eventi estivi organizzata dal Comune di Rio in collaborazione con la Pro Loco. Un momento di bilancio e di ringraziamenti per l&#8217;amministrazione, che traccia un consuntivo positivo del lavoro svolto nei mesi estivi nonostante una generale riduzione delle [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>bilancio</tag>
                                    <tag>Dario Ballantini</tag>
                                    <tag>Festa del Mare</tag>
                                    <tag>Mattia Guerrini</tag>
                                    <tag>Miniera in Trail</tag>
                                    <tag>Pro Loco</tag>
                                    <tag>scelte</tag>
                                    <tag>teatro Garibaldi</tag>
                                    <tag>Terrazza degli Spiazzi</tag>
                                                    <place>Rio</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 10:03:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 10:03:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Orti di via Goito, Europa Verde scrive a Salvetti: “Fermate le edificazioni, ci sono alternative”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/orti-di-via-goito-europa-verde-scrive-a-salvetti-fermate-le-edificazioni-ci-sono-alternative/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="1653" data-end="2047">LIVORNO – <strong>Fermare le nuove edificazioni agli Orti di via Goito e rivedere le previsioni urbanistiche della città</strong> alla luce dell’emergenza climatica e delle nuove norme sulla tutela del verde urbano. È la richiesta che Europa Verde Livorno rivolge al sindaco Luca Salvetti attraverso una lettera che torna a intervenire sul futuro dell’area e, più in generale, sul consumo di suolo in città.</p>
<p data-start="2049" data-end="2353">Il partito parte dalla chiusura dell’inceneritore, considerata &#8220;un importante passo in avanti per Livorno&#8221;, ma sostiene che sul fronte dell’emergenza climatica siano necessarie ulteriori scelte. In particolare, Europa Verde chiede di intervenire sulle nuove costruzioni e sugli abbattimenti degli alberi.</p>
<p data-start="2355" data-end="2579"><span data-start="2356" data-end="2530">&#8220;</span><strong data-start="2356" data-end="2530">Dopo un’estate eccezionalmente calda e in vista di quelle che verranno, emerge con chiarezza la necessità di fermare le nuove edificazioni e gli abbattimenti degli alberi</strong>&#8220;, si legge nella lettera indirizzata al sindaco.</p>
<p data-start="2581" data-end="2897">A sostegno della propria posizione, Europa Verde richiama il <strong data-start="2642" data-end="2675">Regolamento europeo 2024/1991</strong>, relativo al ripristino della natura, soffermandosi sulle disposizioni riguardanti gli ecosistemi urbani. Il partito cita inoltre il Decreto legislativo 8 aprile 2026, n. 80, entrato in vigore in Italia nel maggio scorso.</p>
<p data-start="2899" data-end="3107">Secondo Europa Verde, il nuovo quadro normativo, insieme alle conseguenze sempre più evidenti del cambiamento climatico, imporrebbe quindi una riflessione sulle trasformazioni urbanistiche previste a Livorno.</p>
<p data-start="3109" data-end="3331">Nella lettera viene richiamato anche quanto accaduto in <strong data-start="3165" data-end="3181">viale Mameli</strong>, dove l’Amministrazione, secondo il partito, ha dimostrato capacità di ascolto nei confronti delle richieste dei cittadini sulla tutela degli alberi.</p>
<p data-start="3333" data-end="3603"><span data-start="3334" data-end="3578">&#8220;</span>In viale Mameli l’Amministrazione ha già dimostrato sensibilità, ascoltando i cittadini sul tema della tutela degli alberi e rivedendo le proprie decisioni. È fondamentale applicare lo stesso approccio anche all’area degli orti di via Goito&#8221;, sostiene Europa Verde.</p>
<p data-start="3605" data-end="3965">Proprio gli <strong data-start="3617" data-end="3638">Orti di via Goito</strong>, al centro nelle ultime settimane di mobilitazioni e iniziative contro il progetto previsto nell’area, rappresentano il punto principale della lettera. Europa Verde sostiene inoltre che sui terreni interessati insista un vincolo legato al rischio idrogeologico che riguarderebbe i due edifici previsti nei pressi di via Goito.</p>
<p data-start="3967" data-end="4088">Per il partito si tratterebbe di &#8220;<strong data-start="4001" data-end="4086">un motivo in più per sospendere gli interventi e individuare alternative concrete</strong>&#8220;.</p>
<p data-start="4090" data-end="4333">Ed è proprio sulle possibili alternative che la lettera entra nel dettaglio. Una prima soluzione proposta è quella di <strong data-start="4208" data-end="4282">trasferire i diritti edificatori in aree già urbanizzate o compromesse</strong>, evitando così di intervenire sul verde esistente.</p>
<p data-start="4335" data-end="4568">La seconda ipotesi avanzata da Europa Verde è invece quella di procedere attraverso <strong data-start="4419" data-end="4488">una variante urbanistica e l’esproprio dell’area al valore d’asta</strong>, con l’obiettivo dichiarato di arrivare alla tutela integrale del parco urbano.</p>
<p data-start="4570" data-end="4822">Per Europa Verde, però, il problema del consumo di suolo non riguarda esclusivamente gli Orti di via Goito. Nella lettera vengono infatti indicate altre zone della città nelle quali sarebbero previste nuove edificazioni a discapito del verde esistente.</p>
<p data-start="4824" data-end="5038">Il partito cita <strong data-start="4840" data-end="4921">via dei Sette Santi, via del Fagiano, via del Partigiano, via Zeme e via Roma</strong>, chiedendo quindi che la riflessione venga estesa alle previsioni urbanistiche che interessano più parti di Livorno.</p>
<p data-start="5040" data-end="5331">&#8220;In questo contesto, cosa ci si aspetta da un’Amministrazione lungimirante?&#8221;, si domanda Europa Verde. La risposta, secondo il partito, passa dalla &#8220;<strong>capacità di prendere atto di un quadro normativo e climatico mutato</strong>, che mette inevitabilmente in discussione le previsioni urbanistiche&#8221;.</p>
<p data-start="5333" data-end="5578">La richiesta rivolta a Salvetti è quindi quella di <strong data-start="5384" data-end="5422">riaprire un confronto con la città</strong>, evitando che la discussione sul futuro di via Goito e delle altre aree verdi si trasformi esclusivamente in una contrapposizione tra posizioni differenti.</p>
<p data-start="5580" data-end="5814"><span data-start="5581" data-end="5788">&#8220;</span>La politica è l’arte del confronto e della ricerca di soluzioni condivise. A<strong>uspichiamo che si possa riaprire un dialogo aperto con tutta la città</strong>, superando gli arroccamenti e le contrapposizioni sterili&#8221;, si legge nella lettera.</p>
<p data-start="5816" data-end="6199">Europa Verde torna infine a indicare il precedente di viale Mameli come esempio della possibilità di modificare le decisioni attraverso il confronto: &#8220;Il dialogo istituzionale porta sempre a risultati positivi: lo ha dimostrato la vicenda di viale Mameli e può dimostrarlo ora la revisione delle previsioni urbanistiche oggi non più in linea con il diritto nazionale ed europeo&#8221;.</p>
<p data-start="6201" data-end="6531">La richiesta politica rivolta all’Amministrazione è dunque più ampia del solo caso degli Orti di via Goito: <strong data-start="6309" data-end="6395">rivedere le scelte urbanistiche che comportano consumo di suolo e perdita di verde</strong>, valutando alternative che, secondo Europa Verde, consentirebbero di conciliare le trasformazioni della città con la tutela ambientale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il partito chiede al sindaco di fermare le nuove costruzioni previste nell’area e propone di spostare i diritti edificatori in zone già urbanizzate]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Orti di Via goito</tag>
                                    <tag>sindaco Luca Salvetti</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 09:51:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 09:51:59 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/orti-di-via-goito-europa-verde-scrive-a-salvetti-fermate-le-edificazioni-ci-sono-alternative/</oldGuid>
                                
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                <id>243384</id>
                <type>post</type>
                <title>Chiusura temporanea per lo Stradone del Pipistrello per lavori della Società Autostrade Tirrenica</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cronaca/chiusura-temporanea-per-lo-stradone-del-pipistrello-per-lavori-della-societa-autostrade-tirrenica/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; <strong>Chiusura temporanea domani (15 settembre) dello Stradone del Pipistrello a Rosignano Marittimo per lavori che devono essere effettuati dalla Società Autostrade Tirrenica</strong>.</p>
<p>Per questo è stata adottata una ordinanza della polizia locale (la numero 655) che regola la circolazione sullo Stradone in questione che verrà chiuso in corrispondenza del <strong>Viadotto del Gonnellino (autostrada A12,</strong> nei pressi dello svincolo per Rosignano) per consentire l’esecuzione di attività manutentore sulle campate del viadotto stesso.</p>
<p>Domani (15 settembre) dalle 8 alle 17 la circolazione viene così modificata.</p>
<p><strong>Stradone del Pipistrello:</strong> divieto di sosta con rimozione su ambo i lati e divieto di transito a tutti i veicoli, in corrispondenza dell’area sottostante il Viadotto Gonnellino (chiusura fisica). Divieto di transito a tutti i veicoli, eccetto residenti e frontisti che potranno transitare in entrambe le direzioni di marcia per raggiungere e lasciare le proprie abitazioni, nel tratto compreso tra la strada regionale 206 e l’area sottostante il Viadotto Gonnellino. <strong>Divieto di transito a tutti i veicoli, eccetto residenti e frontisti che potranno transitare in entrambe le direzioni di marcia</strong> per raggiungere e lasciare le proprie abitazioni, nel tratto compreso tra la Via Piè di Grotti e l’area sottostante il Viadotto Gonnellino. <strong>Divieto di transito a tutti i veicoli</strong>, eccetto residenti e frontisti che potranno transitare in entrambe le direzioni di marcia per raggiungere e lasciare le proprie abitazioni, nel tratto compreso tra la Via Marmentana (attraverso la strada vicinale) e l’area sottostante il Viadotto Gonnellino. Direzione obbligatoria a dritto in entrambi i sensi di marcia, in corrispondenza della strada vicinale di congiunzione tra lo Stradone del Pipistrello e Via Marmentana.</p>
<p><strong>Via Piè di Grotti</strong>: direzione obbligatoria a dritto, in entrambi i sensi di marcia, in corrispondenza dell’intersezione con lo Stradone del Pipistrello.</p>
<p><strong>Via Marmentana</strong>: direzione obbligatoria a dritto, in corrispondenza della strada vicinale di congiunzione tra Via Marmentana e lo Stradone del Pipistrello.</p>
<p><strong>La necessaria segnaletica stradale, sarà installata dalla ditta esecutrice i lavori</strong>, secondo le indicazioni della unità operativa Urbanizzazioni primarie, mobilità e difesa del suolo del Comune di Rosignano Marittimo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; Chiusura temporanea domani (15 settembre) dello Stradone del Pipistrello a Rosignano Marittimo per lavori che devono essere effettuati dalla Società Autostrade Tirrenica. Per questo è stata adottata una ordinanza della polizia locale (la numero 655) che regola la circolazione sullo Stradone in questione che verrà chiuso in corrispondenza del Viadotto del Gonnellino [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>chiusura</tag>
                                    <tag>segnaletica stradale</tag>
                                    <tag>Società Autostrade Tirrenica</tag>
                                    <tag>Stradone del Pipistrello</tag>
                                    <tag>Via Marmentana</tag>
                                    <tag>Via Piè di Grotti</tag>
                                    <tag>Viadotto del Gonnelino</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 09:24:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 09:24:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Passerella per prima squadra e settore giovanile per la Pielle Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/passerella-per-prima-squara-e-settore-giovanile-per-la-pielle-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Passerella per prima squadra e settore giovanile per la Pielle Livorno.</p>
<p>Una giornata da vivere insieme, per ritrovarsi, guardare avanti e dare ufficialmente il via a una nuova stagione. Domani (15 settembre) Porta a Mare si vestirà di biancoblù per il <strong><em>Pielle Day</em></strong>, l’evento che presenterà alla città il mondo Pielle 2026/27: dalle prime squadre alla grande novità di <strong>Pielle Young</strong>, passando per il nuovo <strong>Sillabe Store.</strong></p>
<p>Si comincia alle 17,30 con l’Open Day di Pielle Young in<strong> piazza Luigi Orlando</strong>, il nuovo settore giovanile piellino. Un progetto che nasce dalla voglia di costruire futuro, offrendo a bambine, bambini, ragazze e ragazzi un luogo in cui crescere, imparare e innamorarsi della pallacanestro, accompagnati dai valori della Pielle.</p>
<p>Alle 18,45 sarà inaugurato il nuovo <strong><em>Sillabe Store</em></strong> di via Primo Levi 25: uno spazio pensato per diventare <strong>un punto di riferimento per tutti gli appassionati.</strong> Ospiterà l’area ticketing, la segreteria di Pielle Young, il merchandising ufficiale Pielle firmato Macron, quello dei Sillabe Lions Amaranto Rugby e tante altre novità (all’inaugurazione prenderà parte anche Davide Castrianni, Area Manager di Macron).</p>
<p>Alle 19,15, nella suggestiva cornice della <strong>Galleria delle Officine Storiche</strong>, arriverà il momento più atteso: <strong>la presentazione alla città delle prime squadre e dei rispettivi staff</strong>, resa possibile dalla partnership instaurata tra Pielle e Porta a Mare (a condurre la serata saranno Martina Parigi e Gianni Tacchi), mentre alle 20,30 i riflettori si sposteranno nuovamente sul Sillabe Store per un <strong><em>Meet &amp; Greet</em> tra giocatori e tifosi.</strong></p>
<p><strong>La squadra maschile</strong>, per il secondo anno consecutivo affiancata dal <strong>title sponsor VeroDol Cbd</strong> e ancora guidata da <strong>coach Andrea Turchetto</strong>, si prepara ad affrontare con entusiasmo e rinnovate ambizioni il campionato di Serie B Nazionale. Già la prossima settimana, i biancoblù saranno protagonisti in Supercoppa Lnp (18-20 settembre 2026 a Ravenna), traguardo conquistato grazie alla splendida vittoria della<strong> Coppa Italia nella passata stagione.</strong></p>
<p>Spazio anche alla prima squadra femminile, pronta a iniziare il proprio cammino nel campionato di serie B femminile con diverse novità nel roster a disposizione di <strong>coach Luca Castiglione.</strong></p>
<p><strong>Il Pielle Day</strong> sarà un abbraccio alla città e alla sua passione: un’occasione per conoscere da vicino giocatrici, giocatori e staff, ritrovare amici, scoprire le novità della stagione e accendere insieme l’entusiasmo per un anno tutto da vivere.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-243380" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/invito-1024x576.jpg" alt="" width="696" height="392" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/invito-1024x576.jpg 1024w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/invito-300x169.jpg 300w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/invito-768x432.jpg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/invito-1536x864.jpg 1536w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/invito-747x420.jpg 747w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/invito-696x392.jpg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/invito-1068x601.jpg 1068w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/invito.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Passerella per prima squadra e settore giovanile per la Pielle Livorno. Una giornata da vivere insieme, per ritrovarsi, guardare avanti e dare ufficialmente il via a una nuova stagione. Domani (15 settembre) Porta a Mare si vestirà di biancoblù per il Pielle Day, l’evento che presenterà alla città il mondo Pielle 2026/27: dalle [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Andrea Turchetto</tag>
                                    <tag>Galleria delle Officine Storiche</tag>
                                    <tag>giocatori</tag>
                                    <tag>Pielle Day</tag>
                                    <tag>Pielle Livorno</tag>
                                    <tag>Sillabe Store</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 09:15:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 09:16:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Elba, quasi 2mila firme per i traghetti pubblici: la battaglia politica torna sui collegamenti marittimi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/politica/elba-quasi-2mila-firme-per-i-traghetti-pubblici-la-battaglia-politica-torna-sui-collegamenti-marittimi/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; <strong>Quasi duemila firme per riportare al centro della politica elbana una delle questioni più sentite da chi vive sull’isola: i collegamenti marittimi.</strong></p>
<p>Sabato (12 settembre), al <strong>Molo Elba in Calata a Portoferraio</strong>, il Circolo Isola d’Elba di Rifondazione Comunista è tornato tra i cittadini per raccogliere adesioni alla petizione che chiede il ripristino di un servizio pubblico nei trasporti marittimi.<br />
Prima dell’ultima giornata di raccolta, secondo quanto comunicato dagli organizzatori, le firme avevano già raggiunto quota 1900 circa.<br />
Un numero significativo per una realtà delle dimensioni dell’Elba e che riporta il tema dei traghetti dal terreno delle singole proteste a quello del confronto politico.</p>
<h3><strong>La richiesta: riportare il pubblico nei collegamenti</strong></h3>
<p>La posizione di Rifondazione è netta: secondo il partito, la situazione dei trasporti marittimi dell’isola sarebbe progressivamente peggiorata e sarebbe necessario tornare a una presenza pubblica nel servizio.<br />
È una richiesta politica che intercetta un problema più ampio.</p>
<p><strong>Per un territorio insulare il traghetto non rappresenta infatti soltanto uno strumento legato al turismo</strong>. Per chi vive all’Elba tutto l’anno significa poter raggiungere il continente per lavoro, studio, cure mediche e necessità familiari.</p>
<p>Tariffe, frequenza delle corse, continuità del servizio e qualità dei collegamenti finiscono quindi inevitabilmente per incidere sulla vita quotidiana dei residenti e sulla competitività delle imprese.</p>
<h3><strong>I trasporti tornano al centro della politica elbana</strong></h3>
<p>Il tema della continuità territoriale sta assumendo nelle ultime settimane un peso crescente nel confronto politico sull’isola.</p>
<p>Da schieramenti differenti sono arrivate proposte che riguardano il futuro dell’Elba: dall’estensione degli strumenti economici previsti per le aree svantaggiate fino alla richiesta di maggiori risorse per le isole minori e al rafforzamento dei servizi essenziali.</p>
<p>La petizione sui traghetti aggiunge adesso un elemento concreto: le firme dei cittadini.</p>
<p>Il dato delle circa 1.900 sottoscrizioni, che dovrà essere aggiornato dopo le nuove giornate di raccolta, indica comunque l’esistenza di una parte della popolazione che chiede un cambiamento nell’attuale organizzazione dei collegamenti.</p>
<h3><strong>Una questione che supera gli schieramenti</strong></h3>
<p>La partita politica potrebbe però andare oltre Rifondazione Comunista.<br />
Il vero interrogativo sarà capire se la richiesta di un maggiore intervento pubblico sui collegamenti riuscirà a raccogliere consenso anche tra altre forze politiche, amministratori locali e categorie economiche dell’isola.</p>
<p><strong>Per l’Elba la mobilità marittima è infatti strettamente collegata ad altre questioni: spopolamento, sanità, lavoro, turismo e capacità delle aziende locali di competere con quelle del continente. </strong>Ed è proprio per questo che il tema dei traghetti difficilmente può essere confinato a una battaglia di partito. La raccolta proseguirà anche venerdì 18 settembre, quando Rifondazione Comunista ha annunciato un nuovo banchetto al mercatino di Portoferraio.</p>
<p>A quel punto sarà possibile capire se le circa 1900 firme raccolte finora rappresentino un primo risultato oppure l’inizio di una mobilitazione più ampia sulla continuità territoriale dell’Isola d’Elba.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Quasi duemila firme per riportare al centro della politica elbana una delle questioni più sentite da chi vive sull’isola: i collegamenti marittimi. Sabato (12 settembre), al Molo Elba in Calata a Portoferraio, il Circolo Isola d’Elba di Rifondazione Comunista è tornato tra i cittadini per raccogliere adesioni alla petizione che chiede il ripristino [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>collegamenti marittimi</tag>
                                    <tag>Isola d'Elba</tag>
                                    <tag>Molo Elba</tag>
                                    <tag>raccolta firme</tag>
                                    <tag>Rifondazione Comunista</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 08:09:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 08:09:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>243371</id>
                <type>post</type>
                <title>Salvetti ai giovani amministratori: &#8220;Prima di tutto bisogna stare in mezzo alle persone&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/campiglia-marittima/politica/salvetti-ai-giovani-amministratori-prima-di-tutto-bisogna-stare-in-mezzo-alle-persone/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAMPIGLIA MARITTIMA &#8211; Salvetti ai giovani amministratori: &#8220;Prima di tutto bisogna stare in mezzo alle persone&#8221;.</p>
<p>Quali caratteristiche dovrà avere la prossima generazione di sindaci e amministratori locali? Competenze, capacità di utilizzare le nuove tecnologie e una pubblica amministrazione più moderna. Ma, prima ancora, la disponibilità a stare tra le persone.</p>
<p>È il messaggio portato dal sindaco di Livorno Luca Salvetti alla seconda edizione di <strong><em>Sfide di domani, scelte di oggi</em></strong>, il percorso di formazione rivolto ai giovani amministratori toscani organizzato dalla <strong>Scuola Alessia Ballin</strong>i e da<strong> Anci Toscana</strong> a Campiglia Marittima.<br />
Un appuntamento che ha riunito giovani impegnati nelle amministrazioni locali insieme a sindaci ed esperti per discutere di come stia cambiando il governo delle città.</p>
<h3><strong>Salvetti: &#8220;Stare in mezzo alle persone&#8221;</strong></h3>
<p>Nel suo intervento il sindaco di Livorno ha posto l’accento soprattutto sul rapporto diretto tra chi amministra e la comunità.</p>
<p>&#8220;Tra i requisiti più importanti che deve avere un giovane amministratore c’è la voglia di stare in mezzo alle persone&#8221;, ha spiegato Salvetti, sottolineando come questo aspetto debba essere accompagnato dalle competenze e dalla capacità di affrontare l’amministrazione pubblica in maniera più moderna ed efficiente.</p>
<p>Un’impostazione <strong>che riporta al centro una delle questioni più discusse nella politica contemporanea: la distanza tra cittadini e istituzioni.</strong><br />
Social network e strumenti digitali hanno modificato profondamente il modo di comunicare della politica, ma per chi governa una città rimane il confronto quotidiano con problemi molto concreti: sicurezza, viabilità, manutenzione, servizi sociali, casa, scuola e qualità degli spazi pubblici.<br />
La politica locale alla prova dell’intelligenza artificiale</p>
<p>La formazione dei nuovi amministratori, però, guarda anche alle tecnologie che stanno entrando rapidamente negli enti pubblici.<br />
Una parte delle giornate di Campiglia è stata infatti dedicata proprio all’intelligenza artificiale applicata alla Pubblica amministrazione, affrontandone opportunità, rischi e possibili utilizzi nei processi decisionali.</p>
<p><strong>Il programma ha previsto anche un laboratorio dal titolo significativo</strong>: “Capire prima di decidere, l’IA come alleata dell’amministratore locale”.</p>
<p>Un tema destinato a diventare sempre più politico. L’intelligenza artificiale potrebbe aiutare gli enti nell’analisi dei dati, nell’organizzazione dei servizi e nella gestione di alcuni procedimenti, ma apre contemporaneamente interrogativi sulla trasparenza delle decisioni, sulla protezione dei dati e sul ruolo che deve continuare ad avere la responsabilità umana.</p>
<h3><strong>Sindaci sempre più chiamati a rispondere di tutto</strong></h3>
<p>La presidente di Anci Toscana Susanna Cenni ha ricordato come i Comuni rappresentino ormai<strong> il primo punto di riferimento dei cittadini anche per questioni che, formalmente, non appartengono alle loro competenze.</strong></p>
<p>È una trasformazione che riguarda direttamente anche Livorno.</p>
<p>Al sindaco e all’amministrazione comunale vengono infatti rivolte quotidianamente richieste che spaziano dalle condizioni delle strade alla sicurezza, dalla sanità alle politiche abitative, fino ai grandi temi economici e occupazionali.</p>
<p>Il Comune diventa così il livello istituzionale più vicino alle persone, ma anche quello sul quale finiscono per concentrarsi aspettative e insoddisfazioni.</p>
<h3><strong>La nuova generazione della politica parte dai Comuni</strong></h3>
<p>All’incontro è intervenuto anche Francesco Ferrari, sindaco di Piombino e vicepresidente vicario di Anci Toscana, che ha sottolineato la necessità per chi vuole amministrare di affiancare alla passione politica studio e preparazione.</p>
<p><strong>Il tema va oltre gli schieramenti. La politica locale dei prossimi anni dovrà confrontarsi contemporaneamente con trasformazione digitale, crisi climatica, cambiamenti sociali e crescente complessità amministrativa.</strong></p>
<p>La sfida sarà capire se le nuove tecnologie riusciranno realmente a rendere i Comuni più efficienti senza allontanare ulteriormente amministratori e cittadini.</p>
<p>Ed è proprio dal messaggio lanciato da Salvetti che emerge il possibile punto di equilibrio: <strong>un’amministrazione sempre più tecnologica, ma una politica che continui a stare in mezzo alle persone.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[CAMPIGLIA MARITTIMA &#8211; Salvetti ai giovani amministratori: &#8220;Prima di tutto bisogna stare in mezzo alle persone&#8221;. Quali caratteristiche dovrà avere la prossima generazione di sindaci e amministratori locali? Competenze, capacità di utilizzare le nuove tecnologie e una pubblica amministrazione più moderna. Ma, prima ancora, la disponibilità a stare tra le persone. È il messaggio portato [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                                                    <tag>Anci</tag>
                                    <tag>Anci Toscana</tag>
                                    <tag>giovani aministratori</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                                    <place>Campiglia Marittima</place>
                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 08:03:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 08:03:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ragazza travolta dal carretto dei gelati: in ospedale a Cecina</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/castagneto-carducci/cronaca/ragazza-travolta-dal-carretto-dei-gelati-in-ospedale-a-cecina/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTAGNETO CARDUCCI &#8211; Ragazza travolta dal carretto dei gelati: in ospedale a Cecina.</p>
<p>Curioso (e pericoloso) incidente sulla <strong>spiaggia Etruria a Marina di Castagneto</strong>, dove una ragazza è stata travolta <strong>da un carretto dei gelati mentre si trovava sull&#8217;arenile.</strong></p>
<p>L&#8217;episodio ha fatto scattare immediatamente la macchina dei soccorsi. Sul posto è intervenuta in prima battuta <strong>un&#8217;ambulanza della Croce Rossa di Donoratico</strong>, inviata dalla centrale operativa ma priva di figura infermieristica a bordo. Vista la dinamica dell&#8217;incidente e la necessità di garantire una copertura sanitaria adeguata alle condizioni della ferita, si è reso necessario il successivo <strong>invio del mezzo d&#8217;emergenza della Misericordia di Castagneto Carducci con infermiere a bordo.</strong></p>
<p>Il personale sanitario ha prestato le prime cure sul posto per stabilizzare la paziente, rimasta contusa a seguito dell&#8217;impatto con il pesante mezzo da trasporto ambulante. Successivamente,<strong> la donna è stata trasferita in ambulanza al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Cecina per essere sottoposta agli accertamenti diagnostici e alle cure del caso.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[CASTAGNETO CARDUCCI &#8211; Ragazza travolta dal carretto dei gelati: in ospedale a Cecina. Curioso (e pericoloso) incidente sulla spiaggia Etruria a Marina di Castagneto, dove una ragazza è stata travolta da un carretto dei gelati mentre si trovava sull&#8217;arenile. L&#8217;episodio ha fatto scattare immediatamente la macchina dei soccorsi. Sul posto è intervenuta in prima battuta [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Croce Rossa di Donoratico</tag>
                                    <tag>gelati</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>Marina di Castagneto Carducci</tag>
                                    <tag>Misericoria di Castagneto</tag>
                                    <tag>spiaggia</tag>
                                                    <place>Castagneto Carducci</place>
                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 20:36:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 13 Sep 2026 20:36:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Incidente auto-scooter al Cisternino: ferito un bambino di tre anni e una donna di 58 anni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/incidente-auto-scooter-al-cisternino-ferito-un-bambino-di-tre-anni-e-una-donna-di-58-anni/</link>
                <description><![CDATA[<div id="model-response-message-contentr_a0c99f91e5760a55" class="markdown markdown-main-panel md-content enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-busy="false" aria-live="off">
<div>LIVORNO &#8211; <strong>Incidente stradale nei pressi del Cisternino di città, dove uno scooter si è scontrato violentemente contro un&#8217;automobile per cause ancora in corso di accertamento.</strong></div>
<div></div>
<div>L&#8217;impatto, particolarmente violento, ha causato lo scoppio degli air bag dell&#8217;autovettura e provocato il ferimento delle due persone a bordo del mezzo a due ruote, <strong>una donna di 58 anni e un bambino di soli tre anni.</strong></div>
<div>La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente con l&#8217;invio sul posto dei sanitari del 118. Fortunatamente, al momento dell&#8217;arrivo dei soccorritori, sia la 58enne che il piccolo presentavano parametri vitali conservati, pur necessitando di tutte le cure e dei controlli medici del caso per stabilizzare le loro condizioni dopo il forte trauma riportato nello scontro.</div>
<div><strong>Per gestire la viabilità e procedere con i rilievi di rito sono intervenute le forze dell&#8217;ordine, con gli agenti della polizia municipale impegnati a ricostruire l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;incidente. </strong></div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Incidente stradale nei pressi del Cisternino di città, dove uno scooter si è scontrato violentemente contro un&#8217;automobile per cause ancora in corso di accertamento. L&#8217;impatto, particolarmente violento, ha causato lo scoppio degli air bag dell&#8217;autovettura e provocato il ferimento delle due persone a bordo del mezzo a due ruote, una donna di 58 [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Cisternino</tag>
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                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 20:20:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 13 Sep 2026 20:20:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Trovato cadavere di una 55enne in un&#8217;auto a Bibbona: era morta da giorni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/bibbona/primo-piano/trovato-cadavere-di-una-55enne-in-unauto-a-bibbona-era-morta-da-giorni/</link>
                <description><![CDATA[<p>BIBBOMA &#8211; Drammatica scoperta nel comune di Bibbona, dove le forze dell&#8217;ordine e i soccorritori sono intervenuti a seguito del ritrovamento del <strong>corpo senza vita di una donna di 55 anni all&#8217;interno di un&#8217;automobile.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme è scattato quando alcuni passanti hanno notato<strong> il veicolo in sosta sospetta e insospettiti hanno allertato i numeri d&#8217;emergenza.</strong> Sul posto si sono portati tempestivamente i sanitari del 118 unitamente ai carabinieri per effettuare le prime verifiche. Una volta aperto l&#8217;abitacolo, il<strong> personale medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso della 55enne, avvenuto secondo i primi riscontri cadaverici già da diversi giorni rispetto al momento del ritrovare.</strong></p>
<p>L&#8217;area è stata subito delimitata per permettere i rilievi di rito da parte dei militari dell&#8217;Arma e del medico legale giunto sul luogo. Al momento sono in corso tutti gli accertamenti del caso per ricostruire gli ultimi spostamenti della donna e chiarire le esatte cause del decesso, senza escludere alcuna ipotesi.<strong> La salma è stata messa a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria per gli eventuali esami autoptici che dovranno fare piena luce sulle circostanze della tragedia.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[BIBBOMA &#8211; Drammatica scoperta nel comune di Bibbona, dove le forze dell&#8217;ordine e i soccorritori sono intervenuti a seguito del ritrovamento del corpo senza vita di una donna di 55 anni all&#8217;interno di un&#8217;automobile. L&#8217;allarme è scattato quando alcuni passanti hanno notato il veicolo in sosta sospetta e insospettiti hanno allertato i numeri d&#8217;emergenza. Sul [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 20:06:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 13 Sep 2026 20:06:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Da Livorno allo spazio: Kayser sceglie di restare in città e punta sulle competenze toscane</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/economia/da-livorno-allo-spazio-kayser-sceglie-di-restare-in-citta-e-punta-sulle-competenze-toscane/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Si può lavorare per lo spazio senza lasciare Livorno.</strong> E si può competere in uno dei settori tecnologicamente più avanzati al mondo mantenendo il proprio centro operativo a pochi chilometri dal mare.</p>
<p>È la scelta di <strong>Kayser Space⁠￼</strong>, realtà dell’industria aerospaziale con sede italiana in via di Popogna, che da quasi quarant’anni sviluppa sistemi ed esperimenti destinati alle attività scientifiche e tecnologiche nello spazio.</p>
<p>A riportare l’attenzione sulla storia dell’azienda è stato nei giorni scorsi un intervento di <strong>David Stefano Zolesi, rilanciato sui propri canali da Confindustria Toscana Centro e Costa</strong>. Il passaggio più interessante riguarda proprio Livorno: l’impresa, pur operando su mercati internazionali, ha scelto di non trasferire il proprio baricentro verso uno dei grandi distretti aerospaziali italiani.</p>
<h3><strong>La scelta di rimanere a Livorno</strong></h3>
<p>Zolesi spiega che la decisione è legata innanzitutto alle competenze disponibili sul territorio e in Toscana: laureati nelle discipline scientifiche, tecnici qualificati e professionalità che possono alimentare un settore ad elevato contenuto tecnologico.</p>
<p>A questo si aggiunge il rapporto con Livorno e con la regione. L’idea è che un’impresa fortemente proiettata sui mercati internazionali non debba necessariamente abbandonare il territorio nel quale è cresciuta per continuare a svilupparsi.</p>
<p>Un messaggio significativo soprattutto per una città che viene associata tradizionalmente al porto, alla logistica, alla cantieristica e all’industria, molto meno all’economia dello spazio.</p>
<p>Eppure una parte di quella economia passa proprio da Livorno.</p>
<h3><strong>Oltre cento missioni spaziali</strong></h3>
<p>I numeri raccontano una realtà poco conosciuta da molti livornesi.</p>
<p><strong>Fondata nel 1986 da Valfredo Zolesi</strong>, Kayser dichiara di avere progettato, sviluppato, prodotto e gestito oltre 150 payload nell’ambito di più di 100 missioni spaziali, partecipando anche ad attività scientifiche condotte sulle piattaforme orbitali e sulla Stazione Spaziale Internazionale.<br />
Il termine “payload” identifica, semplificando, il carico utile destinato a svolgere una determinata funzione durante una missione. Nel caso dell’azienda livornese una parte importante delle attività riguarda sistemi ed esperimenti scientifici per la ricerca in microgravità. <strong>E dietro questi progetti c’è una struttura fisicamente radicata nel territorio.</strong></p>
<p>La sede italiana di Livorno si estende infatti per oltre 5mila metri quadrati e comprende laboratori, clean room, aree di integrazione e strutture dalle quali possono essere supportate anche attività sperimentali durante le operazioni in orbita.</p>
<h3>Da via di Popogna alle missioni internazionali</h3>
<p><strong>È forse questo il contrasto più curioso della storia: tecnologie sviluppate nella campagna livornese finiscono all’interno di programmi che operano a centinaia di chilometri sopra la Terra.</strong></p>
<p>E l’attività continua a evolversi. Nell’aprile scorso Kayser Italia ha annunciato la partecipazione alla missione orbitale “Learn to Fly”, prevista per il 2027 e dedicata anche allo sviluppo di tecnologie per piattaforme capaci di riportare sulla Terra campioni e risultati sperimentali prodotti in orbita.</p>
<p>Ad agosto l’azienda ha inoltre partecipato a Firenze al <strong><em>Cospar 2026</em></strong>, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla ricerca spaziale, presentando le proprie competenze nei servizi per la ricerca in microgravità.</p>
<h3><strong>Una Livorno tecnologica ancora poco raccontata</strong></h3>
<p>La vicenda di Kayser apre però una riflessione che va oltre una singola azienda.<br />
Livorno possiede realtà produttive e professionali che operano in mercati internazionali e in settori molto differenti dall’immagine tradizionale della città. L’aerospazio è probabilmente uno degli esempi più sorprendenti.</p>
<p>La scelta dichiarata dall’azienda di continuare a investire sul territorio pone inoltre al centro una questione decisiva: <strong>la capacità di Livorno e della Toscana di formare, attrarre e soprattutto trattenere competenze qualificate.</strong></p>
<p>Università, formazione scientifica, imprese e territorio diventano così parti dello stesso sistema.</p>
<p><strong>Perché mentre Livorno continua inevitabilmente a guardare verso il mare, c’è una parte della sua industria che, da quasi quarant’anni, guarda molto più in alto: verso lo spazio.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Si può lavorare per lo spazio senza lasciare Livorno. E si può competere in uno dei settori tecnologicamente più avanzati al mondo mantenendo il proprio centro operativo a pochi chilometri dal mare. È la scelta di Kayser Space⁠￼, realtà dell’industria aerospaziale con sede italiana in via di Popogna, che da quasi quarant’anni sviluppa [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>industria aerospaziale</tag>
                                    <tag>Kayser Space</tag>
                                    <tag>via di Popogna</tag>
                                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 15:25:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 14:39:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/economia/da-livorno-allo-spazio-kayser-sceglie-di-restare-in-citta-e-punta-sulle-competenze-toscane/</oldGuid>
                                
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                <id>243283</id>
                <type>post</type>
                <title>Cane rischia di annegare in un pozzo: salvato dai vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/cane-rischia-di-annegare-in-un-pozzo-salvato-dai-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Ieri (12 settembre) alle 12 circa i vigili del fuoco del comando di Livorno sono intervenuti per soccorrere<strong> un cane caduto in un pozzo in pericolo di annegamento. </strong></p>
<p>L&#8217;animale è stato tratto in salvo attraverso l&#8217;utilizzo delle tecniche speleo alpino fluviali (Saf) e una volta recuperato il personale sul posto ha provveduto <strong>ad effettuare le tecniche di primo soccorso. </strong></p>
<p><strong>L&#8217;animale è stato affidato alle cure di una clinica veterinaria.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Ieri (12 settembre) alle 12 circa i vigili del fuoco del comando di Livorno sono intervenuti per soccorrere un cane caduto in un pozzo in pericolo di annegamento.  L&#8217;animale è stato tratto in salvo attraverso l&#8217;utilizzo delle tecniche speleo alpino fluviali (Saf) e una volta recuperato il personale sul posto ha provveduto ad [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>cane</tag>
                                    <tag>clinica veterinaria</tag>
                                    <tag>pozzo</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 15:19:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 14:39:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-243283</guid>
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                <id>243272</id>
                <type>post</type>
                <title>Pielle Livorno, convincente successo con Chiusi dopo un match intenso e combattuto</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/pielle-livorno-convincente-successo-con-chiusi-dopo-un-match-intenso-e-combattuto/</link>
                <description><![CDATA[<p>San Giobbe Chiusi &#8211; VeroDol Cbd Pielle Livorno: 75-85 (20-22, 40-35, 58-58)</p>
<p><strong>VERODOL CBD</strong>: Gallo 18, Ebeling 17, Leonzio 11, Traini 9, Sacchetti 7, Graziani 5, Donzelli 5, Venucci 4, Tortu 4, Tassinari 2, Gabrovsek ne. All. Turchetto.<br />
Parziali:</p>
<p>LIVORNO &#8211; La Pielle Livorno vince l’ultimo test prima del debutto stagionale in Supercoppa. Al Pala Filarete di Firenze, la formazione biancoblù <strong>supera la San Giobbe Chiusi per 75-85 al termine di una gara intensa e combattuta</strong>. Una Pielle che ha mostrato grande intesa nella circolazione di palla e una difesa compatta, dando buone indicazioni in vista dell’esordio ufficiale.</p>
<p>A trascinare la VeroDol nella serata fiorentina sono stati <strong>Gallo, autore di ben 18 punti grazie alle sue soluzioni dalla media distanza e alle conclusioni nel pitturato, ed Ebeling, che chiude con 17 punti e una mano caldissima sia dalla linea dei tre punti sia al ferro</strong>. Sono loro a guidare la Pielle avanti di due lunghezze al termine del primo quarto: 20-22.</p>
<p>Nel secondo periodo i Bulls reagiscono e, complice qualche palla persa di troppo da parte della Pielle, riescono a ribaltare l’andamento della partita, andando all’intervallo avanti di cinque punti sul 40-35. La Pielle però ritrova fiducia grazie alle ottime prestazioni di Graziani e Donzelli sotto canestro, mentre Sacchetti e Venucci trovano punti importanti dalla linea della carità.</p>
<p>La Verodol recupera così progressivamente lo svantaggio e, al termine del terzo quarto, è nuovamente parità: 58-58. Nell’ultimo quarto la Pielle mette l’acceleratore. I soliti Gallo ed Ebeling continuano a fare la differenza, ma a prendere fuoco sono soprattutto<strong> le mani di Traini, che infila una bomba dopo l’altra. A lui si aggiunge un Leonzio in versione pistolero, preciso dalla media distanza.</strong></p>
<p><strong>La Pielle allunga così nel finale e conquista la vittoria nell’ultimo test pre-stagionale con il punteggio di 75-85.</strong></p>
<p>Queste le dichiarazioni di <strong>coach Andrea Turchetto</strong>: &#8220;Abbiamo chiuso il percorso di amichevoli, dopo tre settimane molto impegnative, mettendo in mostra ancora una volta la nostra capacità di muovere la palla e di tenere tutti i giocatori coinvolti. Segnare 85 punti, nonostante 17 errori ai liberi accompagnati dalle palle perse, è un ottimo dato, così come ho visto dei passi in avanti in difesa. Un brutto secondo quarto, nel quale abbiamo segnato pochi punti, ma nel complesso si è vista una squadra disponibile a passarsi la palla e, soprattutto, molto disponibile ad aiutarsi in difesa. <strong>Chiaramente, dal punto di vista offensivo, il prossimo step sarà quello di ridurre notevolmente il numero delle palle perse e avere un po’ più di lucidità nella selezione di alcune situazioni di tiro</strong>. In difesa, invece, dovremo limitare alcuni errori individuali e lavorare su altre situazioni. In cinque settimane, ovviamente, non è possibile fare tutto, ma questo è stato un altro test importante per verificare il nostro lavoro. Abbiamo affrontato una squadra sicuramente di alto livello e questo rende ancora più positiva la qualità della nostra partita&#8221;.</p>
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                                    <category>Basket</category>
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                                    <tag>basket serie B nazionale</tag>
                                    <tag>debutto stagionale</tag>
                                    <tag>PalaFilarete</tag>
                                    <tag>Pielle Livorno</tag>
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                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 14:42:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 14:39:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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