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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sat, 09 May 2026 12:29:53 +0000</pubDate>
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	<title>Corriere Livornese</title>
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                <title>Maltempo in vista, rinviati Mom’s Day Coteto in Festa e mercato straordinario</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/maltempo-in-vista-rinviati-moms-day-coteto-in-festa-e-mercato-straordinario/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; A causa delle avverse condizioni meteo previste, il <strong><em>Mom’s Day Coteto in Festa</em></strong> in programma per domani (10 maggio) è stato annullato.</p>
<p>La decisione è stata presa dagli organizzatori per ragioni di sicurezza, a tutela del pubblico, dei volontari, degli artisti e di tutte le realtà coinvolte nella manifestazione.<strong> Il comitato Mom’s Day e Confcommercio Livorno ringraziano sponsor, associazioni, attività del quartiere e tutti coloro che avevano collaborato</strong> all’organizzazione della giornata. Aggiornamenti sulla nuova data saranno comunicati nei prossimi giorni.</p>
<p><strong>Causa maltempo è stato rimandato anche il mercato straordinario Fiva Confcommercio.</strong>  Gli organizzatori ringraziano l&#8217;amministrazione per la collaborazione. A breve sarà comunicata la prossima data dell&#8217;iniziativa</p>
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                <excerpt><![CDATA[La decisione è stata presa dagli organizzatori per ragioni di sicurezza, a tutela del pubblico, dei volontari, degli artisti e di tutte le realtà coinvolte]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>maltempo</tag>
                                    <tag>mercao straordinario</tag>
                                    <tag>Mom's day Coteto</tag>
                                    <tag>previsioni</tag>
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                                <pubDate>Sat, 09 May 2026 13:27:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 09 May 2026 13:27:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Personale non formato in bar e panificio, scattano le denunce per i titolari</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/collesalvetti/primo-piano/personale-non-formato-in-bar-e-panificio-scattano-le-denunce-per-i-titolari/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> I carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Livorno</strong>, comparto di specialità dell’Arma, al termine di attività ispettive, condotte in collaborazione con le locali stazioni Carabinieri, <strong>hanno riscontrato il mancato rispetto della normativa di settore da parte di due esercizi commerciali operativi</strong>, rispettivamente, <strong>a Collesalvetti e Piombino</strong>, per le quali i responsabili d’impresa sono stati denunciati alla procura di Livorno.</p>
<p><strong>I carabinieri hanno rilevato infatti che i gestori della attività sottoposte a controllo, nello specifico un bar ed un panificio, non avrebbero adempiuto all’obbligo di legge di formare adeguatamente il personale</strong> dipendente in materia di salute e sicurezza sul lavoro, come disposto dall’articolo 37 del decreto legislativo 81 del 2008 relativo alla “formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti”, in particolare, non avendo predisposto il <strong>servizio di gestione delle emergenze sui luoghi di lavoro,</strong> contravvenendo all’obbligo di formare e poi designare i lavoratori incaricati di attuare le operazioni emergenza<strong> in caso di pericolo grave ed immediato, come ad esempio in caso di incendio. </strong></p>
<p>È stata altresì contestata <strong>la presenza di dispositivi di controllo dei lavoratori non in linea con le disposizioni dello Statuto dei lavoratori. </strong></p>
<p><strong>Oltre alla denuncia sono state elevate sanzioni per un importo complessivo di oltre 5mila euro.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; I carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Livorno, comparto di specialità dell’Arma, al termine di attività ispettive, condotte in collaborazione con le locali stazioni Carabinieri, hanno riscontrato il mancato rispetto della normativa di settore da parte di due esercizi commerciali operativi, rispettivamente, a Collesalvetti e Piombino, per le quali i responsabili d’impresa sono [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>bar</tag>
                                    <tag>denuncia</tag>
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                                    <tag>formazione</tag>
                                    <tag>panificio</tag>
                                    <tag>personale</tag>
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                                                    <place>Collesalvetti</place>
                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sat, 09 May 2026 10:05:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 09 May 2026 10:05:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Contributi per l’acquisto di biotrituratori elettrici contro il rischio di incendi nei boschi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/contributi-per-lacquisto-di-biotrituratori-elettrici-contro-il-rischio-di-incendi-nei-boschi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>FIRENZE &#8211; Contrastare l’inquinamento da Pm10 e ridurre il rischio concreto di incendi dovuti ad abbruciamenti di residui agricoli</strong>. Con questo doppio obiettivo la Regione Toscana ha approvato il bando <strong><em>Biotrituratori elettrici 2026</em></strong>, finanziato con poco meno di 375mila euro dal decreto dirigenziale 9331 del 14 aprile scorso.</p>
<p>“Con questo bando – spiega <strong>il presidente Eugenio Giani</strong> &#8211; la Regione Toscana tutela l’aria che respiriamo e previene gli incendi prima ancora che possano divampare. Abbruciare i residui agricoli non è solo una pratica dannosa per la qualità dell’aria, ma è anche un pericolo concreto per i nostri boschi e per chi li abita. <strong>Il biotrituratore elettrico è la risposta intelligente: trasforma uno scarto in una risorsa per il terreno</strong>, elimina le emissioni e spegne sul nascere il rischio di roghi. Vogliamo così accompagnare gli agricoltori e i cittadini verso scelte più sicure e sostenibili&#8221;.</p>
<p><strong>Il bando nasce per rispondere alla procedura di infrazione europea sui Pm10 che interessa la Piana di Lucca, ma è stato esteso anche alle aree Agglomerato di Firenze e Piana Prato-Pistoia</strong> in vista dell’abbassamento dei valori ammissibili previsto dall’Ue. Allo stesso tempo, rappresenta uno strumento concreto per evitare gli abbruciamenti all’aperto, pratica che continua a causare roghi anche per il mancato rispetto dei divieti o per semplice incuria.</p>
<p>&#8220;L’incendio sul Monte Faeta – sottolinea l’assessore all’ambiente David Barontini &#8211; dimostra ancora una volta quanto il nostro territorio sia fragile e quanto il cambiamento climatico renda sempre più estremi e ravvicinati gli eventi che colpiscono la Toscana e non solo. <strong>In questi stessi giorni siamo passati da condizioni di forte rischio incendi alle allerte arancioni per pioggia intensa e smottamenti, proprio in aree già segnate dal fuoco</strong>. È una situazione che impone la massima attenzione e il rigoroso rispetto delle ordinanze e delle norme di prevenzione. Voglio ringraziare tutti gli operatori impegnati nelle operazioni di spegnimento e di monitoraggio, dai vigili del fuoco al sistema regionale antincendi boschivi, alla protezione civile, ai volontari e alle forze dell’ordine.<strong> Un pensiero particolare &#8211; conclude &#8211; va alle persone costrette a lasciare temporaneamente le proprie abitazioni, cosa che hanno fatto in modo diligente e responsabile</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Il contributo, fino a 1200 euro, è destinato a cittadini proprietari o comproprietari di terreni adibiti a coltivazioni arboree</strong>, con quota altimetrica inferiore ai 200 metri e superficie minima di 500 metri quadrati. I terreni devono ricadere in uno dei 31 Comuni coinvolti: Agliana, Altopascio, Bagno a Ripoli, Buggiano, Calenzano, Campi Bisenzio, Capannori, Carmignano, Chiesina Uzzanese, Firenze, Lastra a Signa, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montale, Montecarlo, Montecatini Terme, Montemurlo, Pescia, Pieve a Nievole, Pistoia, Poggio a Caiano, Ponte Buggianese, Porcari, Prato, Quarrata, Scandicci, Serravalle Pistoiese, Sesto Fiorentino, Signa e Uzzano.</p>
<p><strong>Il biotrituratore elettrico è l’alternativa all’abbruciamento in campo aperto di sfalci e potature.</strong> Oltre a migliorare la qualità dell’aria, eliminando una fonte rilevante di PM10, <strong>azzera il rischio che i fuochi sfuggano di mano e si trasformino in incendi boschivi.</strong></p>
<p>“In presenza di vento &#8211; dice ancora Barontini &#8211; gli abbruciamenti di residui vegetali sono vietati, perché basta una disattenzione per provocare danni enormi all’ambiente, al patrimonio boschivo e alla sicurezza delle persone. La Regione Toscana sta rafforzando le attività di prevenzione e ha già messo in campo misure concrete per ridurre i rischi legati agli abbruciamenti. Una delle alternative concrete è la bio-triturazione delle potature e dei residui vegetali, che consente di eliminare i pericoli dei focolai e di riutilizzare il materiale organico per migliorare il suolo, aumentando fertilità e ritenzione idrica. <strong>La Regione ha attivato questo nuovo bando da circa 375mila euro, che partirà verso la fine di maggio, per incentivare l’acquisto di bio-trituratori elettrici,</strong> per ridurre la produzione di PM10 ma anche i rischi, che non devono mai essere sottovalutato, derivanti dagli abbruciamenti”.</p>
<p>La domanda dovrà essere presentata esclusivamente online tramite la piattaforma di Regione Toscana <a href="https://servizi.toscana.it/RT/formulari-generici" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">https://servizi.toscana.it/RT/formulari-generici</a>, con accesso Spid/Cie/Cns. Lo sportello apre alle 9 del 25 maggio 2026 e chiude alle ore 16 del 30 aprile 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse. Il formulario sarà operativo da data e ora indicate: basterà cliccare sul link, selezionare <strong><em>Crea nuova richiesta</em></strong> e cercare nel catalogo Bando biotrituratori elettrici 2026.</p>
<p>Per chiarimenti sulle modalità di presentazione: urp@regione.toscana.it, Numero Verde 800.860.070 da rete fissa o 055.4385920 da mobile.</p>
<p>Per informazioni tecnico-specialistiche sui contenuti del bando: qualita.aria@regione.toscana.it</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il bando nasce per rispondere alla procedura di infrazione europea sui Pm10 che interessa la Piana di Lucca, ma è stato esteso a Firenze e Piana Prato-Pistoia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 09 May 2026 09:39:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 09 May 2026 09:39:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>La giovane Asya, campionessa europea di cha cha cha, ricevuta in Comune dal sindaco</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/altri-sport/danza-sportiva/la-giovane-asya-campionessa-europea-di-cha-cha-cha-ricevuta-in-comune-dal-sindaco/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Il sindaco Luca Salvetti ha ricevuto nella <strong>Sala delle Cerimonie</strong> la giovanissima ballerina di cha cha cha, <strong>Asya Belghith</strong>, che a soli 11 anni ha portato il nome di Livorno sul <strong>podio più prestigioso del mondo della danza sportiva.</strong></p>
<p>Asya vive a Livorno, ma si allena a Donoratico alla <strong>scuola di danza di Sara Di Vaira.</strong> Recentemente ha letteralmente dominato al leggendario<strong> Blackpool Junior</strong> nel Regno Unito, conquistando ben sei trofei e tre medaglie ai campionati europei (Wdc Amateur League european dance championships), distinguendosi come miglior ballerina di cha cha cha della sua categoria.</p>
<p><strong>Il sindaco si è complimentato con lei e le ha donato un gagliardetto della città di Livorno.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A soli 11 anni ha portato il nome di Livorno sul podio più prestigioso del mondo della danza sportiva. il Blackpool Junior]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Danza sportiva</category>
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                                    <tag>Blackpool Junior</tag>
                                    <tag>campionati europei</tag>
                                    <tag>cha cha cha</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                    <tag>Sara Di Vaira</tag>
                                    <tag>scuola di danza</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 09 May 2026 08:42:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 09 May 2026 08:42:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Samuele Manzi nuovo presidente di Esa Spa, l&#8217;azienda dei rifiuti dell&#8217;Elba</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/economia/samuele-manzi-nuovo-presidente-di-esa-spa-lazienda-dei-rifiuti-dellelba/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211;<strong> Il dottor Samuele Manzi è il nuovo presidente di Esa Spa, l’l&#8217;azienda che gestisce l&#8217;intero ciclo dei rifiuti per i comuni dell&#8217;Isola d&#8217;Elba</strong>.</p>
<p><strong>46 anni, originario di Porto Azzurro</strong>, Manzi è esperto in consulenze tecniche sulla sicurezza e la gestione dei rifiuti, ed ha conseguito un master di secondo livello in gestione e controllo dell’ambiente e tecnologie per il ciclo dei rifiuti alla <strong>Scuola superiore Sant’Anna</strong>. Il suo ultimo incarico lavorativo lo vedeva impegnato con le mansioni di direttore operativo alla partecipata D’Alarcon Forever e la Marina di Porto Azzurro.</p>
<p>Il rinnovo delle cariche sociali di Esa è avvenuto qualche giorno fa, a scadenza di mandato, ed ha visto confermato nel consiglio di amministrazione <strong>Livio Giannotti</strong>, esperto del settore rifiuti, già presidente e vice presidente uscente della società, con l’inserimento della esperta in comunicazione on line<strong> Jacqueline Braschi</strong>.</p>
<p><strong>Rinnovato anche il collegio sindacale, con la figura di Mario Di Pede nella qualifica di presidente, la conferma di Andrea Scarpa e l’inserimento di Monica Domenici.</strong></p>
<p>“Siamo soddisfatti delle nomine avvenute all’insegna del rinnovamento – ha commentato il <strong>sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini</strong> – siamo certi che il nuovo cda saprà agire all’insegna dell’efficienza e della continuità con la passata gestione. Auguro ai nuovi consiglieri e al collegio sindacale buon lavoro, confidando nella continuità anche per quanto riguarda i rapporti con i comuni e le sempre crescenti esigenze di miglioramento nei servizi che richiede il territorio”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindaco Nocentini: "Siamo certi che il nuovo cda saprà agire all’insegna dell’efficienza e della continuità con la passata gestione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Esa Spa</tag>
                                    <tag>Isola d'Elba</tag>
                                    <tag>presidente</tag>
                                    <tag>rifiutio</tag>
                                    <tag>Samuele Manzi</tag>
                                    <tag>sindaco</tag>
                                    <tag>Tiziana Nocentini</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Sat, 09 May 2026 08:24:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 09 May 2026 08:25:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/portoferraio/economia/samuele-manzi-nuovo-presidente-di-esa-spa-lazienda-dei-rifiuti-dellelba/</oldGuid>
                                
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                                <item>
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                <type>post</type>
                <title>Colto da malore sfonda la vetrata di un bar: grave in ospedale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/colto-da-malore-sfonda-la-vetrata-di-un-bar-grave-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Un drammatico incidente si è verificato nel corso della mattinata in via Garibaldi, dove un uomo di 42 anni è stato colto da <strong>un improvviso malore mentre si trovava all&#8217;interno di un bar</strong>. La perdita di sensi è stata così repentina che l&#8217;uomo, cadendo rovinosamente a terra,<strong> ha urtato con estrema violenza la porta d&#8217;ingresso a vetri del locale, mandandola in frantumi.</strong></p>
<p>L&#8217;impatto con la vetrata ha causato al 42enne <strong>profonde ferite e un grave quadro di politrauma</strong>, aggiungendo la criticità dei tagli al malore originario. Immediata la richiesta di soccorso alla <strong>centrale operativa del 118, che ha inviato sul posto l&#8217;automedica               di Livorno</strong>. I sanitari, dopo aver prestato le prime cure d&#8217;emergenza sul posto per stabilizzare le funzioni vitali e tamponare le emorragie, hanno disposto<strong> il trasferimento d&#8217;urgenza al pronto soccorso dell&#8217;ospedale cittadino.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;uomo è stato ricoverato in codice rosso a causa della gravità delle lesioni riportate nella caduta e della natura del malore che lo ha colpito.</strong> In via Garibaldi sono intervenuti anche gli agenti della polizia per i rilievi di rito e per ricostruire l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;accaduto.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un uomo di 42 anni trasportato d'urgenza al pronto soccorso in codice rosso per le ferite e le condizioni generali dopo l'incidente in via Garibaldi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>codice rosso</tag>
                                    <tag>malore</tag>
                                    <tag>ospedale</tag>
                                    <tag>soccorso</tag>
                                    <tag>vetrina</tag>
                                    <tag>via Garibaldi</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 09 May 2026 00:34:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 09 May 2026 00:34:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>206603</id>
                <type>post</type>
                <title>Notizie Artprice: La Biennale di Lione 2026 ridefinisce le forze trainanti dell&#8217;arte contemporanea internazionale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/notizie-artprice-la-biennale-di-lione-2026-ridefinisce-le-forze-trainanti-dellarte-contemporanea-internazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> PARIGI, 8 maggio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Nell&#8217;autunno del 2026, sulla scia della Biennale di Venezia, la Biennale d&#8217;Arte Contemporanea di Lione si dimostra uno dei maggiori eventi del calendario artistico internazionale. </p>
<p>Essendo il più importante evento francese di arte contemporanea, ogni edizione riunisce quasi 300.000 visitatori e crea oltre 2,7 milioni di interazioni con opere d&#8217;arte nello spazio pubblico, affermando un modello unico in cui produzione artistica, diffusione, impegno a livello territoriale e portata internazionale convergono su vasta scala. </p>
<p>Più che una semplice mostra, la Biennale di Lione rappresenta oggi una piattaforma internazionale mediatica, all&#8217;incrocio tra scene artistiche, istituzioni, collezionisti, fondazioni, professionisti e dinamiche economiche a livello globale. </p>
<p>18ª Biennale d&#8217;arte contemporanea di LionePasser d&#8217;un rêve à l&#8217;autre / Passare da un sogno all&#8217;altroLione, Francia | Dal 19 settembre al 13 dicembre 2026https://www.labiennaledelyon.com/itScarica la cartella stampa: https://www.labiennaledelyon.com/it/espace-presse-art<br />
 </p>
<p>Dopo Venezia, Lione: un nuovo centro di gravità per la scena artistica a livello globale </p>
<p>La 18ª Biennale di Lione di Arte Contemporanea si svolgerà nel cuore dell&#8217;autunno 2026, in un momento strategico per il calendario internazionale dell&#8217;arte contemporanea. Il progetto amplia, trasforma e riattiva i principali dialoghi artistici avviati a Venezia, inserendoli in un territorio unico: Lione, città di passaggi, scambi e trasformazioni. </p>
<p>All&#8217;interno di questa geografia urbana, storica ed economica, grazie alla Biennale, Lione diventa uno spazio di sperimentazione a grandezza naturale, dove le opere d&#8217;arte dialogano con siti storici, industriali, museali e pubblici. </p>
<p>Catherine Nichols: voce di una curatrice internazionale in ascesa </p>
<p>La 18ª edizione è affidata a Catherine Nichols, curatrice, scrittrice e storica dell&#8217;arte con sede a Berlino. È stata di recente nominata Direttrice Artistica di Manifesta, nell&#8217;ambito di un nuovo modello di codirezione che sarà operativo a partire da ottobre 2026. </p>
<p>Con Passer d&#8217;un rêve à l&#8217;autre, Catherine Nichols sviluppa un progetto ambizioso che al centro il concetto di &#8220;economia poetica&#8221;, ispirato a Robert Filliou. In tale contesto, l&#8217;economia non è semplicemente un sistema finanziario: diventa un&#8217;infrastruttura delicata, composta da relazioni, flussi, narrazioni, lavoro visibile e invisibile, e valori materiali e immateriali. </p>
<p>Legata alla storia di Lione, città plasmata dal commercio, dalla circolazione, dalla produzione di seta, dall&#8217;industria e dall&#8217;unione di elementi vari, questa riflessione ha una dimensione sia locale sia profondamente globale. </p>
<p>Una cartografia ampliata dal punto di vista artistico: nuove scene, nuove narrazioni </p>
<p>Riunendo oltre 70 artisti internazionali, questa edizione si differenzia per una notevole apertura nei confronti di scene artistiche ancora rappresentate in modo inadeguato in Europa, in particolare quelle provenienti da Australia e Nuova Zelanda, abbracciando oltre trenta nazionalità. Questi territori avviano un dialogo con le scene francesi ed europee all&#8217;interno di un contesto che riunisce figure di grande importanza, artisti affermati e voci emergenti. </p>
<p>La Biennale crea, in questo modo, una cartografia artistica ampliata, in cui le questioni di valore, cura, patrimonio, produzione e trasformazione incontrano pratiche, generazioni e geografie. </p>
<p>Artisti – (l&#8217;elenco sarà completato a giugno) </p>
<p>Akwasi Bediako Afrane, Lara Almarcegui, Joël Andrianomearisoa, Serwah Attafuah, Béatrice Balcou, Eva Barto, Lucy Beech, Rossella Biscotti, Barbara Breitenfellner, Yuriyal Eric Bridgeman, Sara Sejin Chang (Sara van der Heide), Fiona Clark, Lua Coderch, Léa Collet, June Crespo, cyan, Edith Dekyndt, Huong Dodinh, Yana Nafysa Dombrowsky-M&#8217;baye, Mikala Dwyer, Robert Filliou, Florian Fouché, Rose Frigière, Angela Goh, Birke Gorm, Nuria Güell, Alice Guy, Oda Haliti, Archana Hande, Matthew Harris, Timo Hogan, Ngahina Hohaia, Jelena Jureša, Lucia Kagramanyan, Kirtika Kain, Mikhail Karikis, Ndayé Kouagou, Perrine Lacroix, Maureen Lander, Ida Lawrence, James Lewis, LYL Radio, Kokou Ferdinand Makouvia, Nicholas Mangan, Angelica Mesiti, Hana Miletić, Hayley Millar Baker, Jazz Money, Mai Nguyen-Long, Manfred Paul, Thea Anamara Perkins, Susan Philipsz, Laure Prouvost, raumlaborberlin, Miguel Rothschild, Selma Selman, Erwan Séné, Igor Šimić, Sriwhana Spong, Tina Stefanou, Mette Sterre, Michael Stevenson, Pol Taburet, Huda Takriti, Tsuneko Taniuchi, Ashleigh Taupaki, Minh Lan Tran, Thu-Van Tran, Álvaro Urbano, Kaylene Whiskey, Luke Willis Thompson, Candrani Yulis. </p>
<p>Sedi espositive </p>
<p>Una piattaforma internazionale per la produzione e a livello mediatico </p>
<p>La Biennale di Lione è un luogo per la produzione di nuove opere, un polo professionale internazionale e uno spazio di riflessione sulle trasformazioni contemporanee. È inserita in una rete globale, in particolare tramite l&#8217;Associazione Internazionale delle Biennali, e ogni edizione accoglie artisti, curatori, istituzioni, fondazioni, partner e operatori del mercato dell&#8217;arte. </p>
<p>Tramite i suoi progetti artistici, i programmi professionali, le collaborazioni internazionali, le iniziative di mediazione e i progetti partecipativi, la Biennale di Lione afferma un modello unico: un evento importantissimo aperto al pubblico più ampio possibile e totalmente impegnato sulle tematiche del nostro tempo. </p>
<p>Date principali </p>
<p>Informazioni sulla Biennale di Lione </p>
<p>Da oltre quarant&#8217;anni, la Biennale di Lione organizza due importanti eventi nel panorama culturale francese e internazionale: la Biennale d&#8217;Arte Contemporanea e la Biennale di Danza. </p>
<p>Come istituzione responsabile dell&#8217;ideazione, della programmazione e della realizzazione di questi due eventi, la Biennale di Lione è oggi riconosciuta come uno dei più importanti eventi internazionali dedicati alla creazione contemporanea. Gode di un notevole apprezzamento tra professionisti, stampa e pubblico. </p>
<p>Il suo impegno si basa su quattro obiettivi centrali: uno etico, sviluppando un rapporto sensibile con il mondo grazie alle arti visive e alla danza; uno sociale, tramite l&#8217;apertura a tutti i pubblici e la creazione di legami sociali; uno economico, con il contributo alla visibilità e all&#8217;attrattività del territorio; e uno di responsabilità sociale d&#8217;impresa (CSR), tramite un approccio socialmente responsabile nei confronti di tutti i suoi stakeholder. </p>
<p>Creatività, eccellenza, rigore, solidarietà, diversità sociale e inclusività sono il cuore del progetto della Biennale di Lione. </p>
<p>Governance </p>
<p>La Biennale di Lione del 2026 rappresenta un modello unico, dimostrando di essere un evento imperdibile sulla scena internazionale. Ventisei anni dopo la loro prima collaborazione, Artprice by Artmarket e La Demeure du Chaos sono partner della 18ª Biennale di Lione. </p>
<p>Appuntamento imperdibile nel calendario artistico internazionale, la Biennale di Lione ha dimostrato di essere, sulle orme di Venezia, molto più di una semplice mostra: una piattaforma mediatica, dove convergono artisti, istituzioni, collezionisti, fondazioni e protagonisti del mercato dell&#8217;arte a livello globale. </p>
<p>Ventisei anni dopo &#8220;Partage d&#8217;Exotisme&#8221;, la leggendaria Biennale del 2000 curata da Jean-Hubert Martin, dopo la sua celebre mostra del 1989 &#8220;Les Magiciens de la Terre&#8221; al Centre Georges Pompidou, fece grande scalpore in Occidente. Questa Biennale ha riunito per la prima volta Artprice by Artmarket e La Demeure du Chaos in veste di patroni. Nel 2026, si uniranno di nuovo alla Biennale d&#8217;Arte Contemporanea di Lione in veste di partner impegnati alla sua 18ª edizione. </p>
<p>Thierry Ehrmann, fondatore di Artprice, presidente di Artmarket e artista visivo da oltre quarant&#8217;anni, creatore di La Demeure du Chaos, ufficialmente riconosciuta il 20 marzo 2025 come &#8220;Opera d&#8217;arte totale&#8221; dal Ministro della Cultura Rachida Dati, elogia il valore di questa Biennale d&#8217;Arte Contemporanea, che dialoga con le caratteristiche geografiche ed economiche della città di Lione. </p>
<p>È in questo spirito che le due entità uniscono le forze per dare sostegno al lavoro di Selma Selman, un&#8217;artista che utilizza performance, pittura, fotografia e video per incarnare le lotte della sua comunità, mettendo in dubbio il valore del lavoro, degli oggetti e dei corpi. Scopre la poesia nascosta in materiali industriali, ricordandoci che anche la bellezza nasce dal caos. </p>
<p>
https://www.artprice.com/artprice-news<br />
 </p>
<p>Contatto: econometrics@artprice.com<br />
 </p>
<p>Foto &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2974210/Artmarket_1.jpgFoto &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2974209/Artmarket_2.jpgLogo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2260897/Artmarket_logo.jpg<br />
 </p>
<p>  </p>
<p>  </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/notizie-artprice-la-biennale-di-lione-2026-ridefinisce-le-forze-trainanti-dellarte-contemporanea-internazionale-302767378.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE PARIGI, 8 maggio 2026 /PRNewswire/ &#8212; Nell&#8217;autunno del 2026, sulla scia della Biennale di Venezia, la Biennale d&#8217;Arte Contemporanea di Lione si dimostra uno dei maggiori eventi del calendario artistico internazionale.  Essendo il più importante evento francese di arte contemporanea, ogni edizione riunisce quasi 300.000 visitatori e crea oltre 2,7 [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sat, 09 May 2026 00:33:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 09 May 2026 00:33:53 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pielle Livorno, la prima è ok: Legnano parte forte ma poi è dominio biancoblu</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/pielle-livorno-la-prima-e-ok-legnano-parte-forte-ma-poi-e-dominio-biancoblu/</link>
                <description><![CDATA[<p>Pielle Livorno &#8211; Soevis Legnano 76-59 (17-20, 35-29, 59-43)</p>
<p><strong>PIELLE LIVORNO</strong>: Daniel Donzelli 13 (4/6, 0/1), David Gabrovsek 11 (4/6, 1/2), Dmytro Klyuchnyk 10 (3/5, 1/2), Jacopo Lucarelli 10 (2/4, 0/0), Ennio Leonzio 8 (2/2, 1/3), Denis Alibegovic 7 (1/4, 1/2), Mattia Venucci 6 (0/0, 2/3), Michele Ebeling 5 (1/2, 1/1), Andrea Traini 4 (1/1, 0/5), Marco Mennella 2 (0/3, 0/3), Luka Virant 0 (0/1, 0/0)<br />
Tiri liberi: 19 / 23 &#8211; Rimbalzi: 31 6 + 25 (Denis Alibegovic 11) &#8211; Assist: 13 (Mattia Venucci 5)<br />
<strong>LEGNANO</strong>: Arsenije Stepanovic 12 (3/6, 1/6), Mattia Mastroianni 11 (1/1, 2/8), Francesco Oboe 9 (4/6, 0/3), Guido Scali 8 (3/5, 0/2), Guglielmo Sodero 7 (0/1, 1/6), Tommaso Bellini 5 (0/0, 1/1), Vytenis Cizauskas 4 (2/6, 0/2), Francesco De capitani 3 (0/0, 1/3), Alessandro Riva 0 (0/0, 0/0), Andrea Quinti 0 (0/1, 0/0), Edoardo Pirovano 0 (0/0, 0/0)<br />
Tiri liberi: 15 / 21 &#8211; Rimbalzi: 35 11 + 24 (Guido Scali 9) &#8211; Assist: 11 (Guido Scali 3)</p>
<p>LIVORNO &#8211; <strong>La Pielle Livorno</strong> rispetta il fattore campo e bagna l&#8217;esordio nei playoff con una vittoria di autorità, superando Legnano per 76-59 in gara 1. I biancoblu, dopo un avvio contratto, hanno preso in mano le redini del match nella seconda parte di gara, trascinati da una difesa asfissiante e da fiammate offensive che hanno mandato<strong> in tilt i lombardi.</strong></p>
<p>L&#8217;inizio è di marca ospite, con <strong>Mastroianni e Stepanovic</strong> che provano a scappare, chiudendo il primo quarto avanti 17-20 nonostante il canestro sulla sirena di Lucarelli. La Pielle resta aggrappata al match nel secondo periodo grazie alla solidità di Donzelli e alle iniziative di Leonzio, <strong>andando al riposo lungo sopra di sei lunghezze (35-29) nonostante l&#8217;infortunio di Ebeling, costretto a lasciare il campo zoppicando.</strong></p>
<p><strong>Nella ripresa i padroni di casa decidono di chiudere i conti</strong>. Gabrovsek si accende con otto punti quasi consecutivi, seguito dalle triple di Venucci e Alibegovic che scavano il solco decisivo (59-43 al 30&#8242;). Legnano prova a reagire con Oboe e Scali, ma la pressione difensiva orchestrata da Traini — autore di numerosi recuperi — permette a <strong>Klyuchnyk e Lucarelli </strong>di dilagare. <strong>La tripla finale di Venucci mette il sigillo su una vittoria che regala il primo punto della serie alla squadra di coach Turchetto, pronta a guardare con fiducia ai prossimi impegni.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gara 1 playoff in archivio con un eloquente successo. Domenica (10 maggio) il secondo match della serie sempre sul parquet amico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Andrea Turchetto</tag>
                                    <tag>basket serie B</tag>
                                    <tag>gara 1</tag>
                                    <tag>Pielle Livorno</tag>
                                    <tag>playoff</tag>
                                    <tag>primo turno</tag>
                                    <tag>vittoria</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 08 May 2026 23:45:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 08 May 2026 23:45:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Comune e Fondazione: &#8220;Nessun rischio per la sicurezza degli studenti e dei fruitori della Villa Trossi&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/comune-e-fondazione-nessun-rischio-per-la-sicurezza-degli-studenti-e-dei-fruitori-della-villa-trossi/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>“Nessun rischio per la sicurezza degli studenti e dei fruitori della Villa Trossi”</strong>. Questo è ciò che emerge dagli ultimi sopralluoghi effettuati nei giorni scorsi alla presenza dei tecnici, <strong>l&#8217;architetto Chiara Carboni e l&#8217;ingegnere Andrea Cecconi, e del consiglio di amministrazione della Fondazione.</strong></p>
<p>“Per quanto concerne<strong> la situazione strutturale della villa</strong>, si evidenzia che allo stato attuale essa risulta sotto controllo e non esistono condizioni tali da far ritenere sussistente un pericolo di crollo idoneo a compromettere l’incolumità degli utenti e dei dipendenti della Fondazione &#8211; dichiara<strong> la presidente del cda Angie De Santi Simonini</strong> &#8211; Gli ulteriori sopralluoghi tecnici di questi giorni hanno infatti confermato <strong>l’assenza di criticità tali da determinare situazioni di rischio.</strong> La Fondazione ha sempre posto in via prioritaria la tutela della sicurezza degli studenti e non ha mai esposto i propri utenti e i propri lavoratori a situazioni di pericolo”.</p>
<p>“Il dibattito originato della seduta della settima commissione consiliare del 27 aprile scorso e le dichiarazioni di alcuni consiglieri comunali di opposizione hanno determinato la necessità di <strong>fare chiarezza in ordine allo stato di manutenzione della Villa, che ospita attività culturali di elevata qualità</strong> grazie alle numerose professionalità messe in campo, che consentono di proporre una offerta qualificata e riconosciuta, sostenuta con forza dai trasferimenti comunali che provengono dal bilancio sia per la parte delle attività ordinarie che per la parte manutentiva dell’immobile”, dichiara<strong> l’assessora alla cultura Angela Rafanelli.</strong></p>
<p><strong>Infatti, come evidenziato in aula consiliare anche dall’assessora al bilancio Viola Ferroni</strong> in occasione dell’illustrazione del bilancio di previsione, pur in assenza di specifici vincoli giuridici, l’amministrazione in questi sette anni ha avuto a cuore sia le attività che <strong>la conservazione del patrimonio della Fondazione Trossi-Uberti. Patrimonio che, allorquando verrà sciolta la fondazione, confluirà in quello del Comune di Livorno.</strong></p>
<p>Negli anni infatti oltre ai trasferimenti correnti che ammontano nel periodo 2019-2025 a oltre 800mila euro sono stati finanziati interventi di manutenzione straordinaria per 245mila euro ed oggi, <strong>a causa dei bisogni crescenti che si incontrano con i tagli agli enti locali</strong>, alle risorse che l’amministrazione potrà garantire si affiancheranno quelle derivanti dalle alienazioni di alcuni asset patrimoniali di proprietà della Fondazione, ripetendo ciò che in passato è già avvenuto con <strong>i poderi Cignolo e Le Colonne.</strong></p>
<p>L’amministrazione comunale e il consiglio di amministrazione della Fondazione Trossi-Uberti intendono quindi ribadire <strong>il sinergico impegno congiunto a tutela di una istituzione culturale di grande rilievo per tutta la città</strong>, portato avanti in un <strong>continuativo, operativo e proficuo confronto.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nuovi sopralluoghi tecnici in via del tutto cautelare hanno escluso pericoli strutturali. Confermato l'impegno congiunto per la tutela del bene]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Angela Rafanelli</tag>
                                    <tag>Angie De Santi Simonini</tag>
                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>fondazione</tag>
                                    <tag>studenti</tag>
                                    <tag>Villa Trossi</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 08 May 2026 23:18:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 08 May 2026 23:18:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Un riconoscimento dal Comune a coloro che portarono aiuto ai terremotati del Friuli</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/cultura-ed-eventi/un-riconoscimento-dal-comune-a-coloro-che-portarono-aiuto-ai-terremotati-del-friuli/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Ricorre in questi giorni il cinquantesimo anniversario del devastante terremoto in Friuli Venezia Giulia, avvenuto il 6 maggio del 1976.</strong></p>
<p>Da ogni regione e città italiana partirono soccorsi in aiuto delle popolazioni friulane. Da Livorno partirono dipendenti del <strong>Comune, di Aamps, di Amag (oggi Asa) e volontari della Società volontaria di soccorso.</strong></p>
<p>Per ricordare questa partenza dalla nostra città, stamattina (8 maggio) il sindaco Luca Salvetti ha ricevuto nella<strong> Sala delle Cerimonie</strong> chi ha portato i soccorsi, a cui ha donato una pergameta in ricordo del lavoro svolto a favore della popolazione friulana. Alcune pergamene sono state ritirate da familiari.</p>
<p><strong>Asa (ex Amag)</strong>: Ballini Sauro, Barrocu Claudio, Bonsignori Dante, Butori Roberto, Menicagli Luciano, Ramacciotti Aldo, Rossi Bruno, Torracchi Franco, Tozzi Mario</p>
<p><strong>Società Volontaria di Soccorso</strong>: Pucci Bruno, Danero Franco, Nocchi Alfredo, De Simoni Gino, Basciello Raffaele, Avanzoni Ferdinando, Mantovani Giancarlo, Scardigli Alberto, Benifei Maurizio, Scotto Patrizio, Fatarella Dino</p>
<p><strong>Comune di Livorno</strong>: Ceccarini Bruno, Fiorini Mario, Lazzerini Roberto, Michelucci Vinicio</p>
<p><strong>Aamps</strong>:Morgantini Franco</p>
<p>Alcune di queste persone sono decedute per questo l<strong>a pergamena è stata ritirata da un familiare</strong>. Nella ricerca di chi partì da Livorno per prestare aiuto in Friuli non è stato possibile reperire proprio tutti.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una targa per ex dipendenti dell'ente, di Aamps, di Amag (oggi Asa) e volontari della Società volontaria di soccorso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Aamps</tag>
                                    <tag>Amag</tag>
                                    <tag>Sala delle Cerimonie</tag>
                                    <tag>Società volontaria di soccorso</tag>
                                                <pubDate>Fri, 08 May 2026 23:07:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 08 May 2026 23:07:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Shpendi regala la permanenza all’Empoli allo scadere. La Carrarese cade contro un’Entella da salvezza</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/shpendi-regala-la-permanenza-allempoli-allo-scadere-la-carrarese-cade-contro-unentella-da-salvezza/</link>
                <description><![CDATA[<p><div data-testid="chat-page"></div>
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<div data-testid="chat-page">EMPOLI &#8211; Un venerdì sera da <strong>batticuore</strong> per la Toscana del pallone: l’<strong>Empoli</strong> strappa con le unghie e con i denti una salvezza che pareva stregata, grazie a uno <strong>Shpendi</strong> <strong>versione eroe</strong> che al 91&#8242; gela Monza e regala agli <em>azzurri</em> la certezza della <strong>Serie B</strong>. Destino opposto ma altrettanto intenso a <strong>Chiavari</strong>, dove una generosa <strong>Carrarese</strong> cade 2-1 contro l’<strong>Entella</strong> dopo aver accarezzato il sogno del pari, chiudendo a testa alta una stagione che resta comunque <strong>da incorniciare</strong>.</div>
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<h2><strong>Monza &#8211; Empoli 2-2</strong></h2>
<p>MONZA &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="49">Empoli</b> festeggia la permanenza matematica in Serie B strappando un vitale pareggio per 2-2 sul difficile campo del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="164">Monza</b> nell&#8217;ultima, decisiva giornata di campionato. Un traguardo sofferto e acciuffato in extremis, al termine di novanta minuti intensi e ricchi di colpi di scena, che hanno visto la compagine toscana resistere alle sortite offensive dei brianzoli — a loro volta in lizza per traguardi altissima classifica — e trovare la zampata decisiva in pieno recupero, certificando la salvezza.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di gara sorride immediatamente alla formazione toscana, capace di sbloccare il risultato dopo appena un minuto di gioco. È <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="131">Stiven Shpendi</b> a farsi trovare pronto a centro area e, con un preciso tiro di destro, a indirizzare il pallone nell&#8217;angolino basso, gelando il pubblico di casa. Il Monza non ci sta e organizza un veemente forcing offensivo. I padroni di casa si rendono ripetutamente pericolosi con le iniziative di Patrick Cutrone e Andrea Carboni, fino a trovare il meritato pareggio al 29&#8242;: sugli sviluppi di un&#8217;azione orchestrata dallo stesso Cutrone, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="570">Andrea Petagna</b> controlla a centro area e batte l&#8217;estremo difensore empolese con un mancino chirurgico. Prima dell&#8217;intervallo, la squadra azzurra tenta di reagire affidandosi a una conclusione dalla distanza di Antonio Candela ben parata e a un tentativo di Salvatore Elia sventato dal portiere, mandando le squadre negli spogliatoi in perfetto equilibrio.</p>
<p data-path-to-node="4">Nella ripresa, il copione si mantiene vivace. Il Monza continua a pungere con Lorenzo Lucchesi, il cui colpo di testa viene respinto sotto la traversa al 50&#8242;, e con Samuele Birindelli, arginato dal portiere empolese al 59&#8242;. La costante pressione dei brianzoli si concretizza al 65&#8242;: su un calcio d&#8217;angolo calciato da Giuseppe Caso, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="332">Filippo Delli Carri</b> svetta più in alto di tutti e insacca di testa sotto la traversa, completando la rimonta per i padroni di casa.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;Empoli incassa il colpo ma non si disunisce, consapevole della necessità vitale di agguantare il pari per garantirsi la categoria. Gli azzurri alzano il baricentro e, al 71&#8242;, sfiorano la rete con un colpo di testa di Matteo Lovato su assist di Degli Innocenti, sventato in extremis. Negli ultimi, frenetici minuti, la squadra toscana si riversa in avanti alla ricerca disperata del gol. La perseveranza viene premiata al 91&#8242;, in pieno recupero: Gabriele Guarino lavora un prezioso pallone e serve <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="499">Stiven Shpendi</b>, che con una conclusione mancina dal centro dell&#8217;area deposita la sfera nell&#8217;angolino in basso a destra, siglando la personale doppietta e il decisivo 2-2. Il triplice fischio decreta così la salvezza aritmetica dell&#8217;Empoli, regalando l&#8217;epilogo sperato al termine di una stagione estremamente combattuta.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>MONZA (3-4-2-1)</strong>: Thiam; Carboni, Delli Carri, Lucchesi; Birindelli, Hernani (70&#8242; Colombo), Pessina, Bakoune (60&#8242; Dany Mota); Caso (70&#8242; Ciurria), Cutrone, Petagna (60&#8242; Agustín Álvarez). All. Bianco.<br />
<strong>EMPOLI (3-5-2)</strong>: Fulignati; Guarino, Romagnoli (90&#8217;+2&#8242; Bianchi), Lovato; Candela, Magnino, Yepes (81&#8242; Haas), Ghion (46&#8242; Degli Innocenti), Elia (72&#8242; Ceesay); Shpendi, Nasti (72&#8242; Popov). All. Caserta.<br />
<strong>RETI</strong>: 1&#8242; Shpendi (E), 29&#8242; Petagna (M), 66&#8242; Delli Carri (M), 90&#8217;+1&#8242; Shpendi (E).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Pessina (M), Guarino (E), Birindelli (M), Romagnoli (E), Lovato (E).</p>
<h2><strong>Virtus Entella &#8211; Carrarese 2-1</strong></h2>
<p>CHIAVARI &#8211; Si chiude con una sconfitta esterna la stagione della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="54">Carrarese</b>, che nell&#8217;ultimo turno di campionato cede per 2-1 sul campo della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="130">Virtus Entella</b>. Un epilogo amaro per la compagine toscana, costretta ad arrendersi al termine di un incontro combattuto e deciso dalle pregevoli iniziative individuali della formazione ligure, che grazie a questi tre punti festeggia di fronte al proprio pubblico la matematica salvezza in Serie B.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di gara vede l&#8217;Entella approcciare la sfida con maggiore aggressività, consapevole dell&#8217;importanza della posta in palio. Già nel primo minuto i padroni di casa si rendono pericolosi con una serie di tiri ravvicinati, trovando però pronta la retroguardia apuana. La Carrarese prova a riorganizzarsi affidandosi al possesso palla, ma la formazione ligure riesce a pungere con efficacia in contropiede. Al 24&#8242;, la gara si sblocca: <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="436">Mattia Tirelli</b>, ben imbeccato in transizione offensiva, lascia partire un preciso tiro di destro da oltre venticinque metri che si insacca nell&#8217;angolino basso a sinistra, portando in vantaggio i biancocelesti e capitalizzando la pressione esercitata nella fase iniziale.</p>
<p data-path-to-node="4">La rete incassata scuote i toscani, che tentano la reazione affidandosi a un calcio di punizione impreciso di Filippo Melegoni alla mezz&#8217;ora e a un tiro mancino di Fabio Abiuso respinto dalla difesa locale. Prima del riposo, l&#8217;Entella legittima tuttavia il vantaggio rendendosi nuovamente insidiosa con un colpo di testa parato di Ivan Marconi e un tentativo di Tirelli controllato dal portiere, mandando le squadre negli spogliatoi sull&#8217;1-0.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;inizio della ripresa si rivela un&#8217;autentica doccia fredda per la squadra toscana. Al 46&#8242;, l&#8217;Entella trova l&#8217;immediato raddoppio: <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="131">Luigi Cuppone</b>, autore di una prestazione maiuscola, scaglia un tiro di destro da una posizione defilata e angolatissima, trovando una traiettoria quasi impossibile che beffa l&#8217;estremo difensore apuano, siglando il 2-0 che sembra mettere in cassaforte l&#8217;incontro.</p>
<p data-path-to-node="6">Nonostante il doppio svantaggio, la Carrarese ha il merito di non disunirsi e riapre prontamente i giochi al 50&#8242;. Sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="152">Simone Zanon</b> si avventa sul pallone al centro dell&#8217;area e fa partire un potente destro che si insacca sotto la traversa, fissando il risultato sul 2-1. La rete riaccende le speranze della formazione toscana, che si proietta in avanti alla ricerca del pareggio, operando diversi cambi per trovare nuova linfa. L&#8217;assedio finale produce un tiro parato del subentrato Luis Hasa al 72&#8242; e un colpo di testa a fil di palo di Ernesto Torregrossa all&#8217;86&#8217;, ma la difesa dell&#8217;Entella regge l&#8217;urto con ordine e compattezza. Il triplice fischio sancisce così la definitiva sconfitta della Carrarese e l&#8217;esplosione di gioia del pubblico ligure per il traguardo raggiunto.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>VIRTUS ENTELLA (3-4-1-2)</strong>: Del Frate; Parodi, Tiritiello, Marconi; Bariti (58&#8242; Mezzoni), Squizzato (58&#8242; Benedetti), Karic, Di Mario (87&#8242; Alborghetti); Franzoni; Cuppone (87&#8242; Nichetti), Tirelli (74&#8242; Debenedetti). All. Chiappella<br />
<strong>CARRARESE (3-5-2)</strong>: Bleve; Illanes (69&#8242; Bouah), Oliana, Ruggeri; Zanon, Melegoni (60&#8242; Hasa), Schiavi, Zuelli, Belloni (46&#8242; Rouhi); Abiuso (46&#8242; Finotto), Distefano (83&#8242; Torregrossa). All. Calabro.<br />
<strong>RETI</strong>: 24&#8242; Tirelli (E), 47&#8242; Cuppone (E), 50&#8242; Zanon (C).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Illanes (C), Melegoni (E), Bariti (E), Cuppone (E).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un venerdì da batticuore per le toscane: l'Empoli agguanta il 2-2 a Monza al 91' grazie a Shpendi e festeggia la permanenza in Serie B, mentre la Carrarese cede 2-1 sul campo di una Virtus Entella agguerrita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 08 May 2026 22:33:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 08 May 2026 23:36:06 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Lo youtuber Nicolivorno1: &#8220;Io vittima di bullismo, minacciato al parco con un catenone&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/lo-youtuber-nicolivorno1-io-vittima-di-bullismo-minacciato-al-parco-con-un-catenone/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> Con un accorato appello video, lo youtuber Nicolivorno1 ha denunciato una serie di gravissimi episodi di bullismo e minacce</strong> subiti recentemente a Livorno, sollevando il tema della sicurezza urbana e della tutela delle vittime.</p>
<p>Il creator, visibilmente scosso, ha raccontato di essere stato bersaglio di <strong>aggressioni verbali e fisiche</strong> da parte di gruppi di giovanissimi che, secondo la sua testimonianza, &#8220;si sentirebbero protetti dalla loro condizione di minorenni&#8221;.</p>
<p>Il racconto si snoda attraverso due episodi principali. Nel primo, avvenuto pochi giorni fa, lo youtuber ha riferito di essere stato quasi colpito al volto da un pezzo di legno: <strong>&#8220;Se mi prendeva nell&#8217;occhio perdevo un occhio&#8221;</strong>, ha dichiarato, sottolineando il pericolo corso. Il secondo episodio si sarebbe consumato nel pomeriggio di ieri all&#8217;interno del parco dell&#8217;Odeon. Qui, un gruppo di ragazzi lo avrebbe offeso pesantemente, sputandogli vicino ai piedi e arrivando a minacciarlo fisicamente: &#8220;Hanno tirato fuori da una sacca un catenone così e mi hanno minacciato di darmelo addosso&#8221;.</p>
<p>Oltre alla violenza subita, <strong>Nicolivorno1 ha espresso forte amarezza per quello che percepisce come un mancato supporto da parte delle istituzion</strong>i. Lo youtuber ha raccontato di aver chiamato le forze dell&#8217;ordine senza ricevere, a suo dire, <strong>un intervento tempestivo o risolutivo:</strong> &#8220;Li ho chiamati per una cosa seria, non sono neanche intervenuti&#8221;. Il creator ha quindi invocato controlli più severi e approfonditi sul territorio, suggerendo che le perquisizioni dovrebbero essere più rigide per contrastare il possesso di armi improprie o sostanze illecite tra i giovani.</p>
<p><strong>Un passaggio del video è stato dedicato anche alla responsabilità dei genitori, accusati di non vigilare correttamente sui propri figli</strong> o, peggio, di giustificarne i comportamenti violenti: &#8220;I genitori sono peggio dei figli&#8230; da una parte dicono che si sono comportati male e poi dietro dicono <em>bravo amore di babbo</em>&#8220;.</p>
<p><strong>Nicolivorno1</strong> ha concluso il suo intervento annunciando una linea di tolleranza zero: &#8220;Da ora in poi e per sempre farò denunce sempre, all&#8217;infinito. Ora basta veramente&#8221;.</p>
<p>Il video si chiude con una richiesta di condivisione rivolta ai cittadini affinché il problema del bullismo e della sicurezza a Livorno non venga ignorato e si arrivi a <strong>una tutela reale per chi si trova a subire soprusi. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'appello dell'influencer dopo l'episodio in cui è stato vittima di un gruppo di minorenni; "Denuncerò sempre, ora basta"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>aggressioni</tag>
                                    <tag>catena</tag>
                                    <tag>Nicolivorno1</tag>
                                    <tag>parco dell'O</tag>
                                    <tag>pezzo di legno</tag>
                                    <tag>youtuber</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 08 May 2026 21:58:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 08 May 2026 21:58:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>206552</id>
                <type>post</type>
                <title>Vertenza Liberty Magona, i sindacati metalmeccanici scrivono al ministero: &#8220;Intervenga a sbloccare lo stallo&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/primo-piano/vertenza-liberty-magona-i-sindacati-metalmeccanici-scrivono-al-ministero-intervenga-a-sbloccare-lo-stallo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Le segreterie nazionali di Fim, Fiom e Uilm hanno inviato una lettera urgente al <strong>ministro delle imprese e del <em>made in Italy</em>, Adolfo Urso</strong>, per denunciare <strong>lo stallo nella vertenza Liberty Magona</strong>. Al centro della preoccupazione dei sindacati c&#8217;è <strong>il ritardo nell&#8217;accoglimento dell&#8217;offerta presentata da Transteel per l&#8217;affitto e la successiva acquisizione dello stabilimento di Piombino.</strong></p>
<p>Secondo quanto riportato nel documento firmato da <strong>Valerio D’Alò (Fim), Loris Scarpa (Fiom) e Guglielmo Gambardella (Uilm)</strong>, l&#8217;offerta economica della multinazionale con sede a Lugano sarebbe &#8220;adeguata ed importante&#8221;, tale da evitare il fallimento dell&#8217;azienda e proteggere il destino di oltre 500 lavoratori. Tuttavia, <strong>il curatore della banca tedesca Greensill</strong> — dichiarata insolvente e causa della crisi finanziaria del gruppo — &#8220;tarda a deliberare positivamente sull&#8217;offerta&#8221;.</p>
<p><strong>Le sigle sindacali definiscono &#8220;incomprensibile, ingiustificabile ed irresponsabile&#8221; il comportamento della banca tedesca</strong>, sottolineando come questa attesa stia mettendo a rischio centinaia di famiglie che dipendono dal futuro della Magona. <strong>Per queste ragioni, i sindacati chiedono al ministro Urso di &#8220;riconfermare pubblicamente la posizione forte&#8221; già assunta nei mesi scorsi nei confronti dell&#8217;ambasciatore tedesco in Italia.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;appello punta a sbloccare una situazione che appare paradossale</strong>: da un lato esiste una proposta industriale concreta capace di rilanciare il sito piombinese, dall&#8217;altro una procedura finanziaria internazionale che ne frena la risoluzione positiva.<strong> La richiesta al Mimit è quella di un intervento immediato e autorevole </strong>per evitare che le lungaggini burocratiche e legali legate al curatore tedesco trascinino definitivamente nel baratro una realtà storica dell&#8217;industria siderurgica italiana.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per Fim, Fiom e Uilm l'offerta economica di Transteel sarebbe importante ma "la banca tedesca Greensill tarda a deliberare"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>affitto</tag>
                                    <tag>banca estera</tag>
                                    <tag>Fim</tag>
                                    <tag>Fiom</tag>
                                    <tag>Liberty Magona</tag>
                                    <tag>Mimit</tag>
                                    <tag>ritardo</tag>
                                    <tag>Transteel</tag>
                                    <tag>Uilm</tag>
                                    <tag>vertenza</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Fri, 08 May 2026 21:42:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 08 May 2026 21:42:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Con la festa di San Giovanni Nepomuceno Livorno rende omaggio alle realtà del soccorso volontario</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/con-la-festa-di-san-giovanni-nepomuceno-livorno-rende-omaggio-alle-realta-del-soccorso-volontario/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Livorno celebra la 13esima <strong>Festa di San Giovanni Nepomuceno</strong>, un appuntamento che unisce <strong>fede, storia e solidarietà cittadina</strong>.</p>
<p>L’evento, organizzato dall’<strong>Associazione Accademia degli Avvalorati</strong>, è in programma per sabato 16 maggio e vedrà il coinvolgimento di numerose realtà istituzionali e associative del territorio.</p>
<p>Le celebrazioni inizieranno alle 11 alla chiesa della Madonna, in via della Madonna, con la messa solenne in onore del Santo. <strong>La funzione vedrà la partecipazione dei rappresentanti religiosi, civili e militari</strong>, oltre alle delegazioni dell’associazionismo storico-culturale. Un rilievo particolare sarà dato alle <strong>realtà del soccorso volontario</strong>, descritto come un impegno &#8220;curato da uomini di buona volontà e da cani addestrati al salvataggio di persone in pericolo di annegamento&#8221;, <strong>a sottolineare il legame profondo tra la figura del Santo protettore e la sicurezza in mare.</strong></p>
<p><strong>Al termine della funzione, verso le 11,45, la manifestazione si sposterà all&#8217;esterno per una breve processione che dalla chiesa della Madonna condurrà fino alla statua di San Giovanni Nepomuceno</strong>. Il corteo sarà impreziosito dalla straordinaria presenza della banda <em>Città di Livorno</em>, che accompagnerà con le sue note il passaggio dei rappresentanti istituzionali e dei volontari del soccorso misericordioso.</p>
<p>L&#8217;iniziativa, che gode di prestigiosi patrocini, rappresenta un momento di forte identità per la comunità labronica, capace di coniugare<strong> il recupero delle tradizioni religiose con il riconoscimento del lavoro svolto quotidianamente dalle associazioni di volontariato</strong> impegnate nella salvaguardia della vita umana.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Appuntamento sabato 16 maggio con la messa solenne e la processione dalla chiesa della Madonna alla statua in onore del santo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Accademia degli Avvalorati</tag>
                                    <tag>Chiesa della Madonna</tag>
                                    <tag>fede</tag>
                                    <tag>Festa di San Giovanni Nepomuceno</tag>
                                    <tag>processione</tag>
                                    <tag>storia</tag>
                                    <tag>terzo settore</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 08 May 2026 20:02:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 08 May 2026 20:02:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sondaggio amministrative 2026 in Toscana: campo largo in testa a Prato e Pistoia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/sondaggio-amministrative-2026-in-toscana-campo-largo-in-testa-a-prato-e-pistoia/</link>
                <description><![CDATA[<p><div id="m30706-30705-30707" class="content "></div>
<p>A due settimane dalle elezioni amministrative in <a href="https://ancitoscana.it/i-comuni-al-voto-in-toscana-nel-2026/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>venti comuni in Toscana al voto il 24 e 25 maggio 2026,</strong></a> arriva il primo sondaggio.</p>
<div id="m30706-30705-30707" class="content ">
<p>Lo ha realizzato <strong>Emg Different per Toscana Tv</strong> per i tre comuni capoluogo <strong>Prato, Pistoia e Arezzo.</strong></p>
<p>Secondo il sondaggio Emg Different per Toscana Tv, nella <strong>Prato</strong> commissariata <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-biffoni-sold-out-per-il-tris-grazie-a-tutti-adesso-una-nuova-stagione-per-prato/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Matteo Biffoni,</strong></a> campo largo centrosinistra, consigliere regionale recordman di preferenze, sindaco 2014-2024, <strong>vincerebbe al primo turno col 53%</strong> davanti a Gianluca <strong>Banchelli,</strong> centrodestra, 38,5%.</p>
<p>Jonathan <strong>Targetti,</strong> L’Alternativa c’è, 2,5%.</p>
<p>Enrico <strong>Zanieri,</strong> Unità Popolare, 2,5%.</p>
</div>
<p>Emilio <strong>Paradiso</strong>, Lista Alleati per Prato – App, 2%</p>
<p>Claudio <strong>Belgiorno</strong>, Lista Belgiorno Sindaco, 1,5%.</p>
<p>Per quanto riguarda le liste, secondo il sondaggio in questione, nettamente in testa il <strong>Pd di Matteo Biffoni con 35%, davanti Fdi con 27,5%</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_476789" aria-describedby="caption-attachment-476789" style="width: 269px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-476789" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Capecchi-Pistoia-269x300-jpg.avif" alt="Sondaggio amministrative 2026 in Toscana: campo largo in testa a Prato e Pistoia" width="269" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-476789" class="wp-caption-text">Nella foto, Giovanni Capecchi (Foto Fb Giovanni Capecchi)</figcaption></figure>
<div id="m30706-30705-30707" class="content ">
<p>A <strong>Pistoia</strong> <strong>Giovanni Capecchi,</strong> campo largo centrosinistra, col 50% è in netto vantaggio su <strong>Anna Maria Celesti,</strong> 44,5%, centrodestra, sindaca reggente dopo l&#8217;ingresso di <a href="https://corrieretoscano.it/pistoia/politica/alessandro-tomasi-saluta-pistoia-non-saro-piu-il-vostro-sindaco-continuero-il-mio-impegno-per-la-citta-in-consiglio-regionale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Alessandro Tomasi</strong></a>in Consiglio regionale. Con Fabrizio Mancinelli, Pistoia Rossa, al 5,5%.</p>
<p>Per quanto riguarda le liste, dice il sondaggio, <strong>Pd 27%, FdI 26,5%.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<figure id="attachment_476791" aria-describedby="caption-attachment-476791" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-476791" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/05/Comanducci-Arezzo-300x200-jpg.avif" alt="Sondaggio amministrative 2026 in Toscana: campo largo in testa a Prato e Pistoia" width="300" height="200" /><figcaption id="caption-attachment-476791" class="wp-caption-text">Nella foto, Marcello Comanducci (Foto Fb Marcello Comanducci)</figcaption></figure>
<div id="m30706-30705-30707" class="content ">
<p>Ad <strong>Arezzo</strong>, sindaco uscente Alessandro Ghinelli, centrodestra, <strong>Marcello Comanducci, centrodestra, è in testa col 43%, davanti a Vincenzo Ceccarelli</strong>, campo largo centrosinistra, 40,5% con il civico <strong>Marco Donati</strong> al 13%.</p>
<p>Si equivalgono secondo il sondaggio con circa 1% a testa i candidati sindaco Michele <strong>Menchetti, </strong>Lista indipendente Per Arezzo, 1%, Serena <strong>Marinelli </strong>(Alternativa Comune) 1%, Egiziani .<strong>Andreani </strong>(Democrazia Sovrana Popolare) 1%.</p>
<p>Per quanto riguarda le liste, fotografa il sondaggio, ad Arezzo in testa  <strong>FdI, 27%, e Pd, 26%.</strong></p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="m30706-30705-30707" class="content ">
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sondaggio Emg Different per Toscana Tv: Biffoni sindaco di Prato al primo turno con 53%. Capecchi, centrosinistra, a Pistoia oltre il 50%. Ad Arezzo Comanducci, centrodestra, 43%, davanti a Ceccarelli, 40,5%, col civico Donati al 13%]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 08 May 2026 19:47:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 08 May 2026 19:47:40 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dalla Francia alla serie A1, il nuovo allenatore del Bisonte Firenze è Alessandro Orefice</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/dalla-francia-alla-serie-a1-il-nuovo-allenatore-del-bisonte-firenze-e-alessandro-orefice/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Il nuovo allenatore de Il Bisonte Firenze è Alessandro Orefice, che ha firmato un contratto biennale con opzione per il terzo anno e che è stato presentato oggi al Pala BigMat</strong> alla presenza del patron Wanny Di Filippo e del presidente Elio Sità.</p>
<p>Per il 41nne coach bolognese, reduce da quattro stagioni alla guida del Levallois Paris Saint-Cloud nella Ligue A francese e attualmente commissario tecnico della nazionale femminile della Slovenia, sarà <strong>un ritorno in Italia dopo dieci anni di lavoro in Francia</strong>: una lunga e proficua avventura che gli ha permesso di maturare un’enorme esperienza a livello internazionale – fra partecipazioni alle coppe europee con i club e a manifestazioni continentali e iridate con le nazionali di Estonia e Slovenia &#8211; , oltre a raggiungere risultati di rilievo come due campionati francesi vinti a Parigi e una Coppa di Francia col Venelles, senza dimenticare la conquista della Silver League come ct dell’Estonia.</p>
<p><strong>Ne Il Bisonte coach Orefice rivestirà per la prima volta il ruolo di capo allenatore nella serie A1 italiana</strong>, categoria che ha già conosciuto come vice nel 2012/13: un’esperienza stimolante per un allenatore ambizioso, che fra qualche giorno partirà per la Slovenia per preparare l’European League (dal 5 giugno al 12 luglio) e gli europei (dal 21 agosto al 6 settembre). Al termine dell’estate con la nazionale, rientrerà a Firenze, dove sarà il suo staff (che verrà ufficializzato a breve), ad occuparsi della prima parte della preparazione.</p>
<p><strong>Alessandro Orefice nasce il 31 agosto 1984 a Bologna</strong>, e dopo i primi anni di esperienza da allenatore nel settore giovanile della Pallavolo Villanova, nel 2012/13 entra nello staff tecnico del Volley 2002 Forlì Bologna in A1, come vice prima di Alessio Simone e poi di Alessandro Beltrami. Nelle tre stagioni successive guida l’Idea Volley in B1, poi nel 2016 sbarca in Francia, diventando il vice di Giulio Bregoli nel Saint-Raphaël Var, in Ligue A, mentre l’estate successiva si trasferisce al Cannes, sempre nel massimo campionato francese, dove rimane per tre anni come assistente di Riccardo Marchesi. <strong>Nel 2020 il Pays d’Aix Venelles gli offre l’opportunità di diventare capo allenatore</strong>, e pronti via vince subito la Coppa di Francia: contestualmente entra nello staff di Lorenzo Micelli nella nazionale femminile estone, assumendo poi il ruolo di ct nel 2022 e conquistando una storica European Silver League nel 2023, mentre dal gennaio 2024 è il ct della nazionale femminile slovena, che ha guidato anche ai Mondiali del 2025. Tornando ai club, nell’estate del 2022 si accasa allo Stade Français Paris Saint-Cloud (dal 2023 Levallois Paris Saint-Cloud) dove in quattro stagioni vincerà due scudetti – raggiungendo una semifinale di Cev Cup e partecipando anche alla Champions League – prima del passaggio a Il Bisonte.</p>
<p>“La prossima per Il Bisonte Firenze &#8211; dice il presidente Sità &#8211; sarà la tredicesima stagione consecutiva in serie A1, ma <strong>mi piace pensarla come un anno zero, perché abbiamo voluto affidarci a un allenatore come Orefice con comprovata esperienza sia a livello italiano che europeo</strong>, dandogli le chiavi di tutto e la possibilità di contornarsi di uno staff composto da persone di sua massima fiducia, ovviamente con la nostra piena condivisione. <strong>Sarà il campo a dare la risposta finale, ma credo che quest’anno la società si sia impegnata, grazie anche a Wanny Di Filippo, per intraprendere un percorso che ci possa riservare delle soddisfazioni</strong>: non mi piace parlare di obiettivi, soprattutto adesso, oggi è il giorno di Alessandro, poi piano piano conoscerete tutte le componenti della squadra, che comunque secondo me è stata allestita molto bene”.</p>
<p>Poi le prime parole del nuovo tecnico. “<strong>Intanto è un piacere tornare a parlare in italiano dopo dieci anni in cui ho sempre usato l’inglese o il francese</strong>: ringrazio in primis il patron Wanny e il presidente Sità che mi hanno dato fiducia. Sono reduce da tre finali scudetto consecutive con il Paris, di cui due vinte e purtroppo una persa qualche giorno fa, ma<strong> l’esperienza francese è stata più che positiva e mi ha permesso di misurarmi anche con la Champions League e con la Cev Cup.</strong> Conosco bene il campionato di serie A1 e il livello delle giocatrici, e sono molto contento di essere qui: per me è una bella sfida e condivido l’idea del presidente che sia un anno zero, in cui resettiamo tutto e intraprendiamo un progetto molto importante. <strong>Credo che la società stia allestendo una squadra di ottimo livello, io sono un allenatore ambizioso, che lavora con passione e con mentalità</strong>, ed è quello che proverò a inculcare alla squadra e all’ambiente, perché penso che la mentalità sia importante nella costruzione di un gruppo vincente. Firenze è una piazza importante e il club ha lavorato duramente per migliorare ogni anno i propri risultati: adesso Il Bisonte si merita fortemente di fare un ulteriore passo avanti, e insieme a uno staff di altissimo livello cercheremo di regalare ai tifosi una bella pallavolo ma anche uno step in più dal punto di vista dei risultati, <strong>con l’ambizione di dare fastidio a più avversarie possibile e magari anche di andare oltre la regular season”</strong>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il tecnico, che guida anche la nazionale femminile slovena, ha firmato un contratto biennale con opzione per il terzo anno]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 08 May 2026 18:39:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 08 May 2026 18:39:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Geometri Casalp ricevono cartelle esattoriali fino a 100mila euro. Conti (Fp Cgil): &#8220;Assurdo&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/geometri-casalp-ricevono-cartelle-esattoriali-fino-a-100mila-euro-conti-fp-cgil-assurdo/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Sei geometri di Casalp hanno ricevuto nei giorni scorsi avvisi di pagamento e in taluni casi cartelle esattoriali</strong> con cui si chiede il pagamento di migliaia di euro per il mancato versamento di contributi previdenziali alla Cipag, Cassa italiana di previdenza e assistenza dei geometri liberi professionisti.</p>
<p>&#8220;Solo che questi lavoratori non hanno svolto attività libero professionale per Casalp: essi hanno infatti un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e l&#8217;azienda versa correttamente ogni mese i loro contributi previdenziali all&#8217;Inps&#8221;.</p>
<p>La <strong>denuncia arriva dal segretario Fp Cgil Livorno, Luca Conti</strong>, che afferma: &#8220;<strong>Le ultime sentenze giurisprudenziali sulla questione sembrerebbero però confermare la correttezza delle richieste di pagamento</strong>: l&#8217;uso del timbro professionale da parte dei geometri, possibile esclusivamente grazie all&#8217;iscrizione all&#8217;albo professionale, che l&#8217;azienda contrattualmente paga ai propri dipendenti iscritti, prevede l&#8217;automatica iscrizione alla relativa cassa previdenziale di categoria, comportando di conseguenza l&#8217;obbligo di pagare i contributi previdenziali alla Cipag. Tutto ciò <strong>anche se il geometra in questione opera da lavoratore subordinato e non da libero professionista</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Ai 6 geometri che lavorano per Casalp gli avvisi di pagamento e le cartelle esattoriali arrivati riguardano accertamenti che arrivano fino al 2014. <strong>Per ogni anno la cifra richiesta si aggira intorno ai 5mila euro più gli interessi di mora. Le somme sono esorbitanti</strong>. C&#8217;è chi ha ricevuto una richiesta di pagamento che si aggira intorno ai 40mila euro ma anche chi ha ricevuto una richiesta che sfiora i 100mila euro&#8221;.</p>
<p>&#8220;<strong>La situazione è inaccettabile. Chiediamo a gran voce che Casalp, società a partecipazione pubblica, intervenga</strong> e si faccia carico delle spettanze chieste dalla Cipag ai propri dipendenti&#8221; conclude Conti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il segretario: "L'azienda intervenga immediatamente"]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Fp Cgil Livorno</tag>
                                    <tag>Luca Conti</tag>
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                                <pubDate>Fri, 08 May 2026 17:46:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 08 May 2026 17:46:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Traghetto Livorno-Golfo Aranci attaccato da uno squilibrato: successo per l&#8217;esercitazione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/traghetto-livorno-golfo-aranci-attaccato-da-uno-squilibrato-successo-per-lesercitazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Traghetto Livorno &#8211; golfo Aranci attaccato da uno squilibrato: maxi esercitazione della Guardia costiera</strong> tra security, soccorso e antinquinamento.</p>
<p>Grande successo per l&#8217;iniziativa che si è svolta <strong>stamani (8 maggio)</strong> nelle acque antistanti il porto, una complessa esercitazione interforze coordinata dal centro Secondario di Soccorso Marittimo della Guardia costiera di Livorno (Secondo Maritime Rescue Sub Center), sotto la direzione della Prefettura di Livorno, finalizzata a <strong>testare la risposta operativa in caso di grave emergenza marittima.</strong></p>
<p>L’attività addestrativa, denominata <strong>Pollex- Security-Sarex 2026</strong>, rientra nel programma di esercitazioni che costantemente il personale della Guardia costiera svolge, in collaborazione con le altre amministrazioni presenti sul territorio, per mantenere elevati standard di preparazione, verificare la capacità di coordinamento della catena dei soccorsi e consolidare la <strong>cooperazione tra le diverse componenti istituzionali chiamate a intervenire nelle emergenze in mare</strong>.</p>
<p>All’esercitazione hanno preso parte numerosi mezzi navali e aerei della Guardia costiera, dei carabinieri, della polizia di stato, della Guardia di finanza e dei vigili del fuoco – presenti anche con il nucleo sommozzatori – oltre a personale sanitario del 118, mezzi della società Castalia per il pronto intervento antinquinamento, unità dei servizi tecnico-nautici del porto di Livorno e associazioni di volontariato quali Misericordia e Croce Rossa.</p>
<p>Lo scenario simulato ha preso avvio intorno alle 10, quando il comandante del traghetto Mega Express Two della Corsica Ferries, in navigazione da Livorno a golfo Aranci con a bordo 90 membri dell’equipaggio e circa 250 passeggeri, ha lanciato<strong> l’allarme comunicando la presenza a bordo di un soggetto armato e in evidente stato di alterazione</strong>.</p>
<p>Secondo la simulazione,<strong> l’uomo, dopo aver minacciato un membro dell’equipaggio per accedere alla plancia di comando, avrebbe lanciato un ordigno incendiario</strong> causando un principio di incendio e il ferimento del personale addetto alla conduzione della nave. Lo stesso avrebbe poi aggredito alcuni passeggeri e membri dell’equipaggio con arma da taglio e arma da fuoco, rendendosi poi irreperibile all’interno del traghetto. A causa della perdita di controllo dell’unità,<strong> il traghetto entrava in collisione con il motopesca Arcaria, provocandone il rovesciamento, la caduta in mare dei quattro membri dell’equipaggio</strong> e uno sversamento di carburante e sostanze oleose.</p>
<p>Immediatamente sono state attivate le procedure di emergenza previste per eventi di particolare gravità. Oltre alla sala operativa del secondo Mrsc della Guardia costiera di Livorno, venivano prontamente coinvolte la Prefettura, la Questura, la Guardia di finanza e la centrale operativa nazionale della Guardia costiera di Roma.</p>
<p>La Sala operativa della Guardia costiera di Livorno ha assunto il coordinamento delle operazioni Sar (Search and rescue), disponendo<strong> l’invio immediato di motovedette specializzate, unità navali dei vigili del fuoco e della Guardia di finanza</strong>, mentre un velivolo delle fiamme gialle, già in attività operativa, veniva dirottato sull’area dell’emergenza per fornire <strong>supporto aereo</strong> e trasmettere in tempo reale le immagini alla centrale operativa.</p>
<p>Contestualmente è stato disposto il decollo di <strong>un elicottero della Base aeromobili della Guardia costiera di Sarzana</strong> per le attività di ricerca dei naufraghi del motopesca e per il successivo recupero dei feriti più gravi.</p>
<p>Nel frattempo, in ambito portuale, venivano attivate le procedure di security previste dal Port facility security plan (Pfsp), con l’innalzamento del livello Marsec 3: c<strong>hiusura dei varchi, sospensione delle operazioni commerciali ed evacuazione</strong> delle aree non interessate dalla gestione dell’emergenza.</p>
<p>La Prefettura di Livorno, tramite il funzionario di pubblica sicurezza, ha assunto quindi il coordinamento delle attività di ordine pubblico, riunendo il Comitato di crisi e disponendo, sulla base delle informazioni fornite dalla Guardia Costiera, l’intervento delle forze speciali – Gis dei Carabinieri – per <strong>neutralizzare il soggetto ostile presente a bordo</strong>.</p>
<p>Parallelamente, le unità Sar e gli elicotteri hanno recuperato i naufraghi del motopesca, mentre il mezzo antinquinamento Nos Taurus operava per il contenimento della <strong>chiazza oleosa generata dal ribaltamento del peschereccio</strong>.</p>
<p>A causa dell’inagibilità della plancia, resa inutilizzabile dall’incendio simulato, l’equipaggio del traghetto ha assunto il controllo dell’unità dalla sala macchine, consentendo il lento rientro verso la rada del porto di Livorno con l’assistenza di un pilota del porto e il supporto dei rimorchiatori. Una volta <strong>neutralizzato l’attaccante da parte delle forze speciali</strong>, è stato autorizzato l’intervento a bordo del personale di polizia giudiziaria, dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell’unità e dei sanitari del 118 per il trattamento dei feriti.</p>
<p>Nel frattempo, alla direzione marittima di Livorno è stata <strong>attivata una sala crisi</strong>, da dove hanno potuto seguire l’esercitazione il Prefetto di Livorno, il direttore marittimo della Toscana, il Questore e i comandanti provinciali dei carabinieri e della Guardia di finanza. Conclusa la fase di<strong> evacuazione e soccorso</strong>, sono state avviate le attività di polizia scientifica e giudiziaria a bordo dell’unità, segnando la chiusura dello scenario esercitativo.</p>
<p>L’esercitazione ha consentito di <strong>testare</strong> in maniera estremamente realistica la <strong>capacità di risposta del sistema integrato di soccorso marittimo e di gestione delle emergenze complesse</strong>, evidenziando l’elevato livello di preparazione raggiunto dal personale coinvolto e la piena efficacia del coordinamento tra tutte le componenti istituzionali intervenute.</p>
<p>“<strong>Desidero ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla pianificazione e alla perfetta riuscita dell’esercitazione – ha dichiarato al termine delle attività il firettore marittimo della Toscana, Ammiraglio Canu</strong> – a partire dalla Prefettura, dalle forze di polizia e di soccorso intervenute, dai servizi tecnico-nautici del porto e dalla società armatrice. Queste esercitazioni rappresentano momenti fondamentali per verificare il livello di preparazione raggiunto nella gestione di eventi complessi e per garantire, sotto ogni profilo, la sicurezza dei cittadini”.</p>
<p>“Ringrazio tutti gli enti, le istituzioni e i soggetti coinvolti che hanno contribuito all’ottima riuscita dell’attività esercitativa – ha commentato il<strong> dottor Dionisi, prefetto di Livorno &#8211; occasioni come questa dimostrano concretamente la capacità delle istituzioni di operare come una squadra coesa</strong>, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze, con l’obiettivo comune di garantire sicurezza, legalità e tutela della collettività”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Stamani (8 maggio) la maxi operazione interforze coordinata dal centro Secondario di Soccorso Marittimo della Guardia costiera per testare la risposta in caso di grave emergenza ]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>GIancarlo Dionisi</tag>
                                    <tag>Guardia Costiera di Livorno</tag>
                                    <tag>operazione</tag>
                                    <tag>security</tag>
                                    <tag>simulazione</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 08 May 2026 17:38:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 08 May 2026 17:38:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Aumento dell&#8217;organico all&#8217;Ospedale di Piombino, l&#8217;Asl: &#8220;Già in fase operativa&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/aumento-dellorganico-allospedale-di-piombino-lasl-gia-in-fase-operativa/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; <strong>Ospedale di Piombino</strong>, l&#8217;Asl Toscana nord ovest risponde alla richiesta della Fc Cgil sulla necessità di <strong>aumentare l&#8217;organico</strong> durante l&#8217;estate. L&#8217;azienda evidenzia che il <strong>potenziamento è già in fase operativa</strong>.</p>
<p>&#8220;In particolare &#8211; fa sapere l&#8217;Asl &#8211; come avviene ogni anno, la direzione aziendale, insieme ai dipartimenti interessati, ha già<strong> programmato un incremento di personale dedicato specificamente ai mesi estivi</strong> per far fronte all&#8217;afflusso turistico&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ad esempio la <strong>questione del pronto soccorso</strong>, citata come prioritaria dal sindacato, è coperta da un piano di rinforzo, concordato con il dipartimento delle professioni infermieristiche e ostetriche, che prevede<strong> l&#8217;inserimento di unità aggiuntive per garantire la continuità dei servizi nelle zone a più alta densità turistica</strong>, come appunto Piombino&#8221;.</p>
<p>&#8220;La programmazione dei rinforzi estivi &#8211; prosegue la nota &#8211; è studiata proprio per bilanciare l&#8217;aumento della domanda di prestazioni con il legittimo diritto al riposo e alle ferie del personale strutturato. Per quanto riguarda le osservazioni sulle<strong> sale operatorie</strong>, l&#8217;azienda precisa che la programmazione delle chiusure estive delle sale operatorie, che è <strong>in continuo aggiornamento</strong>, segue criteri di sicurezza clinica, garantendo sempre le urgenze e le attività chirurgiche non differibili&#8221;.</p>
<p>&#8220;L&#8217;Asl conferma comunque la sua disponibilità a mantenere un dialogo costruttivo con le sigle sindacali, rassicurando nel contempo la cittadinanza sulla tenuta dei servizi sanitari a Piombino, come nelle altre realtà aziendali&#8221; conclude l&#8217;azienda.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'azienda risponde alla richiesta della Fc Cgil di potenziare il personale durante l'estate]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Fc Cgil</tag>
                                    <tag>organico</tag>
                                    <tag>ospedale di Piombino</tag>
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                                <pubDate>Fri, 08 May 2026 17:08:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 08 May 2026 17:08:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ospedale di Livorno, porta pannolini artigianali donati dal gruppo Le Bimbe Riusano</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/ospedale-di-livorno-porta-pannolini-artigianali-donati-dal-gruppo-le-bimbe-riusano/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – <strong>Festa della Mamma, porta pannolini</strong> realizzati artigianalmente dal gruppo Le Bimbe Riusano sono stati <strong>donati alle partorienti nel reparto di ostetricia</strong> dell’ospedale di Livorno.</p>
<p>Le <strong>Bimbe Riusano</strong> sono un <strong>gruppo no profit di volontarie livornesi</strong> che utilizza materiali di recupero per realizzare progetti di sostegno sociale. Le loro iniziative uniscono creatività e solidarietà, salvaguardando l’ambiente attraverso il riutilizzo di tessuti e materiali che altrimenti andrebbero scartati.</p>
<p>“Le attenzioni riservate al nostro reparto dalle associazioni locali – sottolinea <strong>Sergio Abate, direttore dell’ostetricia e ginecologia di Livorno</strong> – rappresentano sempre un gesto molto apprezzato, soprattutto quando nascono dall’impegno e dalla sensibilità di donne che dedicano il proprio tempo ad altre donne. <strong>Questi porta pannolini, realizzati con cura e creatività, sono un pensiero utile ma anche simbolico, capace di trasmettere vicinanza e attenzione alle neo mamme</strong> in un momento così importante della loro vita. Ringraziamo il gruppo Le Bimbe Riusano per la generosità e il valore umano che accompagna ogni loro iniziativa”.</p>
<p><strong>“Il nostro impegno – spiega la volontaria Federica Pracchia – è quello di realizzare oggetti utili e belli utilizzando materiali di recupero donati dalla cittadinanza.</strong> Ogni creazione nasce grazie alla collaborazione di tante persone che scelgono di dare una nuova vita a tessuti e materiali in avanzo. Per noi è importante unire sostenibilità, creatività e solidarietà attraverso piccoli gesti concreti rivolti alla comunità”.</p>
<p>Chiunque fosse interessato a partecipare ai progetti oppure a donare materiali può contattare il gruppo Le Bimbe Riusano direttamente attraverso i loro canali social.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il direttore del reparto di ostetricia, Sergio Abate: "Un pensiero utile ma anche simbolico capace di trasmettere vicinanza e attenzione alle neo mamme"]]></excerpt>
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                                    <tag>festa della mamma</tag>
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                                    <tag>ospedale di Livorno</tag>
                                    <tag>ostetricia</tag>
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                                <pubDate>Fri, 08 May 2026 16:45:38 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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