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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 15:36:07 +0000</pubDate>
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	<title>Non solo Fideuram, tutte le truffe ai manager con l&#039;Ai: i tentativi più famosi da Moratti a Ferrari - Corriere Livornese</title>
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                <title>Con &#8216;Asso nella manica&#8217; visibilità a bordo parquet durante le gare della Libertas Livorno per il terzo settore livornese</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/con-asso-nella-manica-visibilita-a-bordo-parquet-durante-le-gare-della-libertas-livorno-per-il-terzo-settore-livornese/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Con &#8216;Asso nella manica&#8217; visibilità a bordo parquet durante le gare della Libertas Livorno per il terzo settore livornese.</p>
<p>Creare un ponte tra il pubblico della pallacanestro e le realtà del terzo settore impegnate nel campo della disabilità. Nasce con questo obiettivo <strong><em>Asso nella manica</em></strong>, il nuovo progetto promosso dalla società di pallacanestro <strong>Libertas Livorno</strong>, fortemente voluto e fortemente indirizzato tra le sue ultime volontà dal compianto presidente <strong>Marco Benvenuti.</strong></p>
<p>L’iniziativa è stata presentata questa mattina (25 settembre) a palazzo comunale alla presenza del sindaco <strong>Luca Salvetti</strong>, dell’assessore al sociale <strong>Andrea Raspanti,</strong> dell’amministratore delegato della Libertas Livorno 1947<strong> Ferencz Bartocci</strong>, di <strong>Gianfranco Morelli</strong> per la Fondazione Libertas e della responsabile del progetto <strong>Arianna Paoletti,</strong> insieme ai rappresentanti delle molteplici realtà aderenti.</p>
<p><strong>Il progetto punta a offrire uno spazio concreto di visibilità alle associazioni della città e della provincia di Livorno nel corso delle partite casalinghe dei campionati di serie A2 maschile e A1 femminile</strong>. In occasione di ogni sfida di campionato, una realtà del territorio avrà a disposizione <strong>una giornata dedicata per farsi conoscere dagli appassionati di basket</strong>, allestendo punti informativi con materiale illustrativo e promozionale per sensibilizzare il pubblico sulle proprie attività e sui servizi offerti alla comunità. Gli associati regolarmente iscritti avranno inoltre l&#8217;opportunità di assistere gratuitamente ai match grazie ad accrediti dedicati.</p>
<p>Il percorso, avviato attraverso <strong>una mappatura del tessuto associativo e dei bisogni del territorio labronico,</strong> culminerà verso la fine della stagione agonistica con una grande giornata conclusiva. Durante l&#8217;intervallo della partita di chiusura, <strong>i rappresentanti di tutte le realtà coinvolte scenderanno insieme sul parquet per un saluto corale al pubblico, a coronamento del cammino svolto durante l&#8217;anno.</strong></p>
<p><strong>Tra i soggetti che hanno già aderito al progetto figurano</strong> Associazione afasia Livorno, Associazione autismo Livorno, Associazione ente nazionale sordi, Associazione parco del mulino, Associazione italiana persone Down, Associazione volare senza ali, Associazione Arlecchino, Associazione Leo Lyons Livorno, Associazione Strabilianti, Associazione Zenith, Fondazione Stella Maris, Associazione unione italiana ciechi, Associazione insieme per costruire, Associazione in cammino con noi, Associazione Thisintegra, Associazione Wonder.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Con &#8216;Asso nella manica&#8217; visibilità a bordo parquet durante le gare della Libertas Livorno per il terzo settore livornese. Creare un ponte tra il pubblico della pallacanestro e le realtà del terzo settore impegnate nel campo della disabilità. Nasce con questo obiettivo Asso nella manica, il nuovo progetto promosso dalla società di pallacanestro [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Arianna Paoletti</tag>
                                    <tag>Ferencz Bartocci</tag>
                                    <tag>Gianfranco Morelli</tag>
                                    <tag>Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 17:36:07 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sport inclusivo, presentato in Comune il progetto &#8216;Stesso Campo&#8217; per promuovere il Sitting Volley</title>
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                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Presentato questa mattina (25 settembre), in una sala delle Cerimonie gremita, <strong><em>Stesso Campo</em></strong>, progetto sportivo e sociale che nasce con l’obiettivo di promuovere il <strong>Sitting Volley</strong> e, più in generale, diffondere la cultura dello <strong>sport inclusivo e paralimpico</strong>, attraverso la creazione della prima squadra di Sitting Volley nella città di Livorno.</p>
<p><strong>L’iniziativa, realizzata dall’Aps Sintomi di Felicità in collaborazione con Libertas Pallavolo Livorno</strong>, intende costruire sul territorio una nuova realtà sportiva capace di coinvolgere persone con e senza disabilità nello stesso spazio di gioco, valorizzando lo sport come strumento di partecipazione, relazione, autonomia, inclusione e crescita della comunità.</p>
<p>Erano presenti il sindaco <strong>Luca Salvett</strong>i, la vicepresidente della Regione Toscana <strong>Mia Diop</strong>, l&#8217;assessora regionale alla cultura<strong> Cristina Manetti</strong>, la vicepresidente della Provincia <strong>Eleonora Agostinelli, Giulia Aringhieri</strong> atleta nazionale di Sitting Volley e ideatrice del progetto, <strong>Leandra Ferrini,</strong> avvocata e dirigente accompagnatore del Volley Livorno, <strong>Cesare Fremura</strong> per Shipping Service e Fondazione Magazzini Generali, <strong>Eva Ceccatelli</strong> referente regionale Sitting Volley Toscana. Hanno partecipato alla conferenza stampa anche <strong>Giovanni Giannone</strong> presidente provinciale del Coni, <strong>Roberto Volp</strong>i delegato provinciale del Cip, il dottor <strong>Carmine Di Muro</strong> primario di medicina dello sport dell&#8217;ospedale di Livorno.</p>
<p><strong>Il progetto prevede attività di avvicinamento al Sitting Volley, una serie di Open Day aperti alla cittadinanza e momenti di sensibilizzazione e promozione della cultura paralimpica.</strong></p>
<p>Il primo importante evento di lancio si svolgerà il 3 ottobre 2026 presso i <strong>Magazzini Generali</strong> – sede di Shipping Services, in via della Cinta Esterna 48/50 a Livorno, e rappresenterà l’avvio di un percorso che proseguirà con gli <strong>Open Day</strong> e le attività in palestra.</p>
<p>L’obiettivo è quello di arrivare alla costruzione di una squadra stabile, inclusiva e radicata sul territorio, creando al tempo stesso nuove occasioni di partecipazione sportiva e contribuendo a rendere Livorno una città sempre più attenta e accessibile allo sport per tutti.</p>
<p>L&#8217;evento partirà alle 10 e sarà una occasione per provare il <strong>Sitting Volley,</strong> conoscere gli atleti e gli allenatori. Sarà presentato Stesso Campo, il programma sportivo della prima squadra livornese di Sitting Volley e ci sarà un brindisi finale a fine mattina.</p>
<p>“Con <strong><em>Stesso Campo</em></strong> si aggiunge un altro tassello al mondo sportivo – ha dichiarato il sindaco &#8211; con Livorno che si conferma come una città che fa da traino e spinge molto sulla valorizzazione degli sport paralimpici, oltre a tutte le iniziative che offrono spazio e opportunità di riflessione  sugli atleti, sulle tecnologie e sulle soluzioni attrattive per questo tipo di sport. L&#8217;obiettivo di creare una squadra di sitting volley cittadina è ambizioso e impegnativo, ma è anche una grande opportunità per tutti coloro che vorranno cimentarsi in questo sport concedendo a se stessi di vivere interamente la disciplina magari anche a livello agonistico”.</p>
<p>&#8220;Per me <strong><em>Stesso Campo</em></strong> rappresenta un nuovo inizio nella mia città – ha aggiunto<strong> Giulia Aringhieri</strong> &#8211; e la possibilità di restituire a Livorno una parte dell’esperienza maturata in tanti anni di sport, tra campionati, Nazionale e competizioni internazionali. L’obiettivo non è soltanto costruire una squadra, ma far nascere un movimento, creare nuove opportunità e diffondere una cultura paralimpica capace di coinvolgere scuole, famiglie e territorio. <strong>Vorrei che il Sitting Volley fosse percepito per quello che è: una disciplina vera, con competenze, valori e grandi possibilità di crescita</strong>. Da qui può nascere qualcosa che va molto oltre il campo. Livorno è una città che ha sempre avuto un legame fortissimo con lo sport, credo che sia pronta a tutto questo”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Venerdì 13 novembre a Firenze il convegno nazionale, in Confindustria Toscana Sud l'incontro d'autunno delle realtà storiche]]></excerpt>
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                                    <category>Paralimpico</category>
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                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Cristina Manetti</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                    <tag>Mia Diop</tag>
                                    <tag>Sitting Volley</tag>
                                    <tag>sport inclusivo</tag>
                                    <tag>Stesso Campo</tag>
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                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 17:29:47 +0200</pubDate>
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                <title>Gian Marco Ferrari firma per l’Arezzo: ha giocato in A e in nazionale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/gian-marco-ferrari-firma-per-larezzo-ha-giocato-in-a-e-in-nazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; L&#8217;Arezzo ha acquisito le prestazioni sportive del difensore <strong>Gian Marco Ferrari, classe 1992</strong>, che si lega al Club amaranto fino al 30 giugno 2027.</p>
<p>Ferrari approda ad Arezzo portando un bagaglio importante di presenze in serie B e un percorso consolidato anche in Serie A, categoria nella quale ha vestito le maglie di<strong> Sampdoria, Sassuolo e Salernitana,</strong> distinguendosi per affidabilità, senso della posizione e continuità di rendimento. Nel corso della sua carriera ha inoltre registrato una presenza – impreziosita da un gol – con la nazionale italiana, testimonianza del livello raggiunto e della sua maturità professionale. <strong>Ferrari indosserà la maglia numero 67.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;Arezzo dà il benvenuto a Gian Marco Ferrari e gli augura buon lavoro in amaranto.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nome prestigioso dal mercato degli svincolati per gli amaranto di Bucchi: darà esperienza al reparto difensivo per il campionato di B]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>carriera</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 16:04:34 +0200</pubDate>
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                <title>Get Energy, mozione in Consiglio: &#8220;Il Comune prenda una posizione chiara&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/politica/get-energy-mozione-in-consiglio-il-comune-prenda-una-posizione-chiara/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO – <strong>Get Energy</strong> torna al centro del confronto in Consiglio comunale. Nella prossima seduta sarà discussa la mozione presentata dal gruppo consiliare Piombino Domani, in collaborazione con il Circolo Sinistra Italiana-AVS di Piombino, sulla localizzazione dell’impianto previsto nell’area di Montegemoli.</p>
<p>&#8220;Chiediamo all’Amministrazione di esprimere finalmente una posizione politica chiara sulla localizzazione dell’impianto Get Energy Piombino Srl e di assumere un ruolo attivo, e non meramente tecnico-consultivo, nel procedimento regionale in corso&#8221;, spiegano <strong>Piombino Domani e Sinistra Italiana-AVS</strong>.</p>
<p>Il progetto riguarda un impianto destinato al trattamento di plastiche e vetroresina attraverso un processo di dissociazione molecolare, con produzione di syngas utilizzato per generare energia. Il procedimento autorizzativo è in corso davanti alla Regione Toscana nell’ambito del <strong>Provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR)</strong>.</p>
<p>Le due forze politiche concentrano la loro posizione soprattutto sulla collocazione prevista per l’impianto. &#8220;Sorgerebbe dentro il centro abitato di Montegemoli, a ridosso di quello della Colmata, dove è già presente la discarica di Rinascenza&#8221;, sostengono i promotori della mozione, che chiedono di valutare anche il cumulo degli impatti delle attività presenti nell’area.</p>
<p>Piombino Domani e Sinistra Italiana-AVS ricordano inoltre di essere già intervenute sul progetto nei mesi scorsi. “Fin dall’8 giugno, con un’interrogazione presentata in Consiglio comunale, avevamo sollevato queste criticità”, affermano, contestando anche la posizione successivamente assunta dall’Amministrazione. Il sindaco Francesco Ferrari aveva dichiarato di non voler essere &#8220;né pregiudizialmente contrario né favorevole&#8221;, spiegando che la decisione sul procedimento spetta alla Regione e che il Comune avrebbe chiesto le necessarie garanzie ambientali e sanitarie.</p>
<p>Un altro punto della nota riguarda le questioni emerse durante l’istruttoria tecnica del progetto. Secondo la ricostruzione di Piombino Domani e Sinistra Italiana-AVS, &#8220;gli enti tecnici coinvolti hanno evidenziato una serie di problemi non risolti&#8221;.</p>
<p>Tra gli aspetti richiamati ci sono le richieste di approfondimento sulla gestione delle acque, sui rifiuti, sul rumore e sulla sicurezza. Il procedimento risulta ancora aperto e Get Energy ha chiesto <strong>180 giorni per predisporre le integrazioni</strong> richieste nell’ambito del PAUR.</p>
<p>Le due forze politiche pongono l’attenzione anche sui campi elettromagnetici e sostengono che mancherebbe una valutazione completa relativa alle cabine previste dal progetto. Nella loro ricostruzione, la fascia di rispetto della cabina utente interesserebbe una proprietà adiacente dove si trova il centro di produzione dei pasti per le mense scolastiche. Si tratta di uno degli aspetti che i promotori chiedono di approfondire nell’ambito del procedimento.</p>
<p>Nel frattempo sul <strong>Get Energy</strong> è arrivato anche il pronunciamento del <a href="https://corrierelivornese.it/piombino/politica/get-energy-il-quartiere-boccia-limpianto-criticita-e-pericoli-per-la-salute/" data-wpel-link="internal">Consiglio di Quartiere Populonia-Fiorentina</a>. Il 18 settembre l’organismo ha approvato con <strong>cinque voti favorevoli e un astenuto</strong> una mozione contraria al progetto, ritenendo l’intervento &#8220;non compatibile rispetto all’ubicazione indicata&#8221; e chiedendo al Comune di dichiarare la propria contrarietà.</p>
<p>È anche alla luce di questo voto che Piombino Domani e Sinistra Italiana-AVS chiedono ora al sindaco e alla Giunta di &#8220;<strong>esprimere una posizione di contrarietà rispetto alla compatibilità della localizzazione dell’impianto nell’area urbana di Montegemoli-Colmata</strong>&#8220;.</p>
<p>La mozione chiede inoltre all’Amministrazione di assumere “una posizione formale e non solo tecnico-consultiva” nel procedimento PAUR, anche attraverso osservazioni scritte e la partecipazione alla Conferenza dei servizi. L’obiettivo indicato dai promotori è verificare che le integrazioni richieste durante l’istruttoria vengano fornite prima dei successivi passaggi autorizzativi e che venga preso in considerazione il cumulo degli impatti nell’area.</p>
<p>Infine Piombino Domani e Sinistra Italiana-AVS chiedono che sindaco e Giunta riferiscano <strong>periodicamente al Consiglio comunale sugli sviluppi del procedimento regionale</strong>, in particolare prima dei passaggi decisivi della Conferenza dei servizi.</p>
<p>Con la discussione della mozione, il confronto politico sul <strong>Get Energy</strong> tornerà quindi in aula: al centro non ci sarà soltanto l’iter tecnico regionale, ma la richiesta delle due forze di opposizione affinché l’Amministrazione comunale formalizzi la propria posizione sulla localizzazione dell’impianto.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Piombino Domani e Sinistra Italiana-AVS chiedono alla Giunta di esprimere contrarietà all’impianto e assumere un ruolo attivo nel procedimento regionale]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Get Energy</tag>
                                    <tag>Piombino Domani</tag>
                                    <tag>Sinistra Italiana - Avs</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 15:53:50 +0200</pubDate>
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                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Dall’agroalimentare alla meccanica di precisione: sono 23 le aziende ultracentenarie in Toscana</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/dallagroalimentare-alla-meccanica-di-precisione-sono-23-le-aziende-ultracentenarie-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Dal dolci alla scultura, dalla gioielleria alla profumeria, passando per tessitura, editoria ed enogastronomia: sono le imprese centenarie toscane protagoniste oggi dell’Incontro d’autunno dell’<strong>Unione Imprese Centenarie Italiane</strong>, terza tappa del percorso che condurrà al convegno nazionale di venerdì 13 novembre a Firenze. La giornata, ospitata nella sede di <strong>Confindustria Toscana Sud – Delegazione di Siena</strong>, dal titolo <strong><em>Imprese Centenarie: valorizzare la storia con la proprietà intellettuale</em></strong>, ha restituito un quadro di 23 aziende distribuite su un ventaglio di settori che spazia dall’agroalimentare all’artigianato artistico, dalla moda alla meccanica di precisione.</p>
<p>Il fronte dolciario e gastronomico vede protagoniste Fiore, a Siena, storica custode di panforte, ricciarelli e cantuccini – che ha aperto le sue porte agli ospiti di oggi – e <strong>Antonio Mattei, a Prato</strong>, sinonimo dei biscotti che portano il nome della città nel mondo. A queste si aggiungono <strong>Moka Jenne, torrefazione pistoiese.</strong></p>
<p><strong>Nel comparto vitivinicolo e agricolo si distinguono Cecchi, Marchesi Mazzei e Barone Ricasoli, tutte con sede nel senese, insieme all’Azienda Agricola Travignoli, nel fiorentino. A queste si affianca, nel settore dell’olio, Aromolio di Livorno, a testimonianza di una filiera agricola regionale capace di custodire saperi tramandati di generazione in generazione.</strong></p>
<p>Nell’editoria e nel mondo del libro figurano <strong>Salomone Belforte</strong>, casa editrice livornese, e la <strong>Libreria Antiquaria Gonnelli di Firenze,</strong> custodi entrambe di un patrimonio culturale che affianca la produzione materiale a quella intellettuale.</p>
<p>Il comparto tessile e degli accessori è rappresentato da Busatti, tessitura aretina, e da Filippo Catarzi, cappelleria signese. Tra i decoratori richiesti in tutto il mondo c’è <strong>Giusto Manetti, storica manifattura di battiloro fiorentina</strong>, tra le poche realtà al mondo ancora attive in questa lavorazione artigianale.</p>
<p>Solida la pattuglia dell’arte e della scultura, con <strong>la fiorentina Frilli Gallery e i Laboratori Nicoli di Carrara,</strong>riferimento internazionale per la lavorazione del marmo. A queste si affianca, nel campo della profumeria, l’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, tra le farmacie storiche più antiche d’Europa.</p>
<p>Completano il quadro la meccanica di precisione delle <strong>Officine Mario Dorin, la gioielleria fiorentina con Fratelli Piccini e Torrini, e i trasporti,</strong> settore presidiato da Vegni. <strong>La Versilia è invece rappresentata dallo stabilimento balneare Marechiaro,</strong> a Forte dei Marmi, presidio di lunghe estati sulla spiaggia.</p>
<p>“La Toscana – ha dichiarato i<strong>l presidente dell’Unione Imprese Centenarie Italiane, Fortunato Amarelli</strong> – ci consegna un mosaico imprenditoriale di rara ricchezza, dove il vino dialoga con la scultura, l’artigianato tessile con la gioielleria, la gastronomia con l’editoria. Sono molte storie diverse, ma accomunate dalla stessa capacità di custodire un sapere e trasformarlo, generazione dopo generazione, in valore economico e culturale per l’intero Paese. Un patrimonio che ci accingiamo a raccontare nella sua interezza al convegno nazionale del 13 novembre a Firenze”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Venerdì 13 novembre a Firenze il convegno nazionale, in Confindustria Toscana Sud l'incontro d'autunno delle realtà storiche]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 15:52:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 16:59:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Auto travolge donna in bicicletta: sessantenne in ospedale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/auto-travolge-donna-in-bicicletta-sessantenne-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Incidente stradale a mezzogiorno in via Carducci, dove <strong>una donna di 60 anni in bicicletta</strong> è rimasta ferita a seguito di<strong> uno scontro con un&#8217;auto. </strong></p>
<p>L&#8217;impatto si è verificato lungo l&#8217;arteria cittadina scatenando l&#8217;immediata chiamata ai soccorsi. S<strong>ul posto è intervenuta un&#8217;ambulanza ordinaria che ha prestato le prime cure alla ciclista</strong> e la ha successivamente trasportata al pronto soccorso per gli accertamenti e i trattamenti del caso.<strong> Le sue condizioni sono serie per i traumi riscontrati ma non è in pericolo di vita. </strong></p>
<p><strong>Si attende la ricostruzione della dinamica da parte delle forze dell&#8217;ordine giunte sul luogo per i rilievi.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Incidente stradale a mezzogiorno in via Carducci, dove una donna di 60 anni in bicicletta è rimasta ferita a seguito di uno scontro con un&#8217;auto.  L&#8217;impatto si è verificato lungo l&#8217;arteria cittadina scatenando l&#8217;immediata chiamata ai soccorsi. Sul posto è intervenuta un&#8217;ambulanza ordinaria che ha prestato le prime cure alla ciclista e la [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>auto</tag>
                                    <tag>bicicletta</tag>
                                    <tag>ciclista</tag>
                                    <tag>donna</tag>
                                    <tag>ospedale</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 15:34:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 15:34:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ospedale di Cecina, nuovo ambulatorio per lo studio vascolare renale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/cronaca/ospedale-di-cecina-ambulatorio-vascolorenale/</link>
                <description><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">CECINA – All&#8217;Ospedale di Cecina è operativo nel reparto di <strong>medicina interna</strong> il nuovo <strong>ambulatorio di Ecocolor doppler delle arterie renali</strong>, una struttura specialistica pensata per lo studio non invasivo della circolazione vascolare renale e la presa in carico avanzata dei pazienti con particolari esigenze cliniche.</p>
<p>Il servizio si rivolge in modo mirato alle persone affette da <strong>ipertensione arteriosa</strong> e riveste un ruolo di primo piano nel follow-up dei pazienti colpiti da malattia renale cronica che affrontano il trattamento dialitico. Un&#8217;attenzione particolare viene garantita anche ai soggetti con trapianto di rene, nei quali la valutazione costante della vascolarizzazione consente di intercettare tempestivamente eventuali complicanze di natura emodinamica. Il percorso diagnostico integrato comprende inoltre il monitoraggio ecografico dedicato ai portatori di fistola artero-venosa per emodialisi, un’attività essenziale per la sorveglianza degli accessi vascolari e la prevenzione precoce di criticità funzionali.</p>
<p>L’attività specialistica è affidata al medico <strong>Marco Maria Gucci</strong>, inserito nell’organico della Medicina Interna e operativo all&#8217;interno dell’Ambulatorio di Angiologia del presidio ospedaliero. Questa struttura rappresenta già un solido punto di riferimento per la diagnostica vascolare sul territorio, grazie all’esecuzione routinaria di esami ecodoppler dedicati ai tronchi sovra-aortici e agli arti inferiori e superiori, sia in ambito arterioso che venoso.</p>
<p>L&#8217;iniziativa nasce dalla stretta collaborazione tra la UOC Medicina Interna, diretta dalla dottoressa <strong>Patrizia Fenu</strong>, e la UOC Nefrologia e Dialisi Cecina-Piombino-Elba, guidata dal dottor <strong>Giovanni Manca Rizza</strong>. L&#8217;obiettivo primario della sinergia istituzionale è consolidare un modello di integrazione multidisciplinare, garantendo ai pazienti nefropatici, dializzati e trapiantati un percorso diagnostico strutturato e tempestivo direttamente all’interno dell&#8217;ospedale cittadino.</p>
<p>“L’attivazione di questo percorso – sottolinea la direttrice della Medicina Interna di Cecina, <strong>Patrizia Fenu</strong> – rappresenta un ulteriore passo nel consolidamento di una medicina interna moderna, capace di integrare competenze specialistiche diverse per offrire risposte concrete ai bisogni clinici complessi. La possibilità di disporre all’interno del presidio di un riferimento specifico per il monitoraggio Doppler dei vasi renali del paziente trapiantato e degli accessi vascolari per dialisi rafforza il nostro ruolo di presa in carico globale e di prossimità”.</p>
<p>Sulla stessa linea il medico <strong>Marco Maria Gucci</strong>, che ribadisce come l&#8217;intento sia quello di offrire “un servizio altamente specialistico inserito in una rete clinica condivisa, in cui la diagnostica vascolare non rappresenti solo un esame tecnico, ma parte integrante di un percorso di sorveglianza e tutela del paziente fragile”.</p>
<p>“Questa collaborazione – aggiunge il direttore della nefrologia, <strong>Giovanni Manca Rizza</strong> – consente di migliorare il follow-up dei pazienti trapiantati renali e dei pazienti emodializzati, categorie che necessitano di controlli accurati e periodici. Integrare la valutazione nefrologica con un percorso angiologico dedicato significa aumentare appropriatezza, qualità e sicurezza dell’assistenza, riducendo al tempo stesso la necessità di spostamenti verso altri centri”.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ Attivato all'ospedale di Cecina l'ambulatorio di ecocolor doppler delle arterie renali per il monitoraggio dei pazienti nefropatici e trapiantati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>ospedale di Cecina</tag>
                                                    <place>Cecina</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 12:27:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 12:28:15 +0200</modDate>
                <author>Francesca Nori</author>
                <guid>corrierelivornese.it-246883</guid>
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                <id>247013</id>
                <type>post</type>
                <title>Torna la corsa virtuale &#8216;Run for Dogs&#8217; per promuovere le adozioni dei cani ospitati al canile municipale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/torna-la-corsa-virtuale-run-for-dogs-per-promuovere-le-adozioni-dei-cani-ospitati-al-canile-municipale/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Torna anche quest’anno la <strong><em>Run for Dogs</em></strong>, la corsa virtuale dedicata agli amici a quattro zampe, nata per <strong>promuovere le adozioni dei cani ospitati nel canile municipale di Livorno</strong> <strong><em>La cuccia nel bosco</em></strong>.</p>
<p>L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Livorno, è organizzata dalla cooperativa Il Melograno, impegnata nei servizi a supporto del funzionamento del canile muncipale, in collaborazione con il<strong> Gruppo Cinofilo Livornese Enci,</strong> <strong>l’associazione animalista Anpana, la delegazione territoriale Uisp Terre dell’Etruria, la cooperativa sociale Parco del Mulino</strong> e il gruppo Labromare <strong><em>Progettiamo l’ambiente</em></strong>.</p>
<p><strong>Si tratta di una gara dilettantistica alla quale si può partecipare correndo o camminando con il proprio cane, dove e quanto si vuole, nelle giornate di venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 ottobre</strong>. Per partecipare occorre documentare il tempo impiegato per percorrere almeno 3 chilometri tramite una qualsiasi App di fitness o contapassi e a fine corsa inviare <strong>lo screenshot all’indirizzo email vet@coopmelograno.org</strong>. Saranno premiati non solo i podisti e i cani più veloci, ma soprattutto quelli che si distingueranno per simpatia e prestazione atletica in base all’età.</p>
<p>Ci si può iscrivere on line, compilando l’apposito form sul sito web della <strong>cooperativa Melograno</strong>. Allo stesso indirizzo nei giorni successivi all’evento verrà pubblicata la classifica finale. <strong>Sono previste iscrizioni singole (costo 12 euro) o per nuclei familiari di massimo 4 persone (costo complessivo 25 euro). L’iscrizione è comprensiva del materiale informativo per correre con il cane, maglietta RunForDogs 2026 per gli iscritti/e e bandana o ciotola pieghevole per correre con il cane.</strong> La quota di iscrizione può essere versata tramite bonifico bancario a BANCA BPM (IBAN IT32 Q050 3472 2410 0000 0000 934), inviando poi la ricevuta a vet@coopmelograno.org. <strong>Chi non potrà ritirare il materiale di persona presso il canile comunale dovrà aggiungere 7 euro per le spese di spedizione.</strong></p>
<p><strong>Termine ultimo per le iscrizioni: 14 ottobre. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Torna anche quest’anno la Run for Dogs, la corsa virtuale dedicata agli amici a quattro zampe, nata per promuovere le adozioni dei cani ospitati nel canile municipale di Livorno La cuccia nel bosco. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Livorno, è organizzata dalla cooperativa Il Melograno, impegnata nei servizi a supporto del funzionamento del [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>canile municipale di Livorno</tag>
                                    <tag>cooperativa Melograno</tag>
                                    <tag>corsa virtuale</tag>
                                    <tag>iscrizione</tag>
                                    <tag>La cuccia nel bosco</tag>
                                    <tag>maglietta</tag>
                                    <tag>Run for Dogs</tag>
                                    <tag>spedizione</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 12:26:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 12:28:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>247011</id>
                <type>post</type>
                <title>Forze dell&#8217;ordine, formazione a Palazzo Granducale sulla Rete Antiviolenza</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/forze-dellordine-formazione-a-palazzo-granducale-sulla-rete-antiviolenza/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Si è svolta giovedì (24 settembre) nella sala consiliare Carlo Azeglio Ciampi di Palazzo Granducale, la <strong>Giornata di formazione delle forze dell&#8217;ordine</strong> promossa dalla <strong>Rete Antiviolenza di Livorno</strong>, coordinata dall’<strong>Ufficio pari opportunità del Comune di Livorno</strong> con il supporto scientifico dell&#8217;Università degli studi di Firenze e la collaborazione della Provincia di Livorno e dei Centri antiviolenza Randi e Ippogrifo. La mattinata ha visto la partecipazione del personale della questura di Livorno, del comando provinciale dei carabinieri e della polizia locale, in un clima di confronto aperto e di forte condivisione.</p>
<p><strong>L&#8217;iniziativa è nata direttamente dal lavoro dei tavoli della Rete:</strong> sono state proprio le forze dell&#8217;ordine a indicare come prioritari i temi dell&#8217;accoglienza della donna, della gestione del colloquio e della prevenzione della vittimizzazione secondaria. Un&#8217;indicazione che la Rete ha raccolto e trasformato in un momento formativo costruito insieme, grazie alla collaborazione della questura, del comando provinciale dei carabinieri e della polizia locale.</p>
<p><strong>La coordinatrice della rete Silvia Bartoli ha sottolineato lo spirito della giornata</strong>: non una lezione, ma un momento di confronto e condivisione, in cui le forze dell&#8217;ordine sono protagoniste e parte integrante della rete.<strong> Di fronte alla complessità della violenza di genere, infatti, nessun soggetto può agire da solo: sono necessarie risposte coordinate, tempestive ed efficaci.</strong></p>
<p><strong>Durante la formazione sono state ripercorse le tappe del percorso avviato dalla Rete con la sottoscrizione del protocollo nel 2024 e sono stati illustrati gli strumenti</strong>: le linee guida, nella versione per operatori e in quella semplificata per la cittadinanza, il portale web, che raccoglie in più lingue tutti i contatti e i servizi attivi anche 24 ore su 24 e che rappresenta uno strumento pratico da utilizzare anche in servizio, oltre al sistema di formazione continua.</p>
<p><strong>Nella seconda parte della mattinata è intervenuta la coordinatrice dei centri antiviolenza Valli Etrusche Elisa Maggi</strong>, che accompagna la Rete insieme alla Provincia di Livorno nei percorsi formativi. A partire dai risultati del questionario somministrato alle Forze dell&#8217;Ordine, Maggi ha dato voce al loro ruolo e al loro vissuto professionale nell&#8217;accoglienza delle donne, mettendolo in dialogo con il punto di vista dei centri antiviolenza, forti di una lunga esperienza sul territorio. Maria Teresa Vitali del centro antiviolenza Randi si è soffermata sul profilo delle donne vittime di violenza e sulla gestione dei colloqui, mentre Maria Giovanna Papucci del Centro Antiviolenza Ippogrifo ha approfondito il rischio di vittimizzazione secondaria e l&#8217;accompagnamento alla denuncia.</p>
<p><strong>La mattinata si è conclusa con una discussione aperta, ricca di interventi e proposte concrete, che saranno utilizzate dal Coordinamento comunale della rete per programmare future azioni formative e di sensibilizzazione rivolte sia agli operatori e alle operatrici sia alla cittadinanza, con l&#8217;obiettivo di rafforzare il supporto alle donne vittime di violenza.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Si è svolta giovedì (24 settembre) nella sala consiliare Carlo Azeglio Ciampi di Palazzo Granducale, la Giornata di formazione delle forze dell&#8217;ordine promossa dalla Rete Antiviolenza di Livorno, coordinata dall’Ufficio pari opportunità del Comune di Livorno con il supporto scientifico dell&#8217;Università degli studi di Firenze e la collaborazione della Provincia di Livorno e [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Palazzo Granducale</tag>
                                    <tag>Rete Antiviolenza di Livorno</tag>
                                    <tag>Ufficio pari opportunità</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 12:19:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 12:19:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>247017</id>
                <type>post</type>
                <title>Pisa, test di lusso con il Monaco capolista di Ligue 1</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pisa-test-di-lusso-con-il-monaco-capolista-di-ligue-1/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <strong>Amichevole di prestigio per il Pisa Sporting Club che sabato 3 ottobre sarà ospite dell’As Monaco, attuale capolista della Ligue 1.</strong></p>
<p><strong>I nerazzurri di Paolo Bianco</strong> scenderanno in campo al <strong><em>Centre de Performance</em>,</strong> il Centro sportivo della società monegasca, per un test congiunto fissato ad una settimana dalla ripresa dei campionati dopo la prima, lunga, sosta della stagione.</p>
<p>La gara, che avrà inizio alle 11, si disputerà a porte chiuse; sui canali ufficiali della società si potrà trovare comunque <strong>un ampio reportage su questo importante appuntamento internazionale che vedrà protagonista la squadra guidata da Paolo Bianco.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Appuntamento sabato 3 ottobre alle di mattina al Centre de Performance della società monegasca: sfida a porte chiuse]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Pisa Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 12:12:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 12:12:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Parte da Lerici la stagione del campionato di serie C della Pallacanestro Don Bosco Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/parte-da-lerici-la-stagione-del-campionato-di-serie-c-della-pallacanestro-don-bosco-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Sarà un campionato davvero interessante,<strong> la serie C Toscana</strong>, nella quale è inserita anche per questa stagione <strong>la Pallacanestro Don Bosco</strong>. Il cammino, lungo 30 partite, della stagione regolare rossoblu inizia, ironia della sorte, con la trasferta in casa dell’unica squadra non toscana del torneo; infatti, la formazione da questa stagione affidata alla cure del nuovo <strong>coach Lorenzo Grison</strong> è di scena in terra ligure, sul parquet della <strong>Gino Landini Lerici.</strong></p>
<p><strong>La palla a due è prevista per le 18 di domani (26 settembre)</strong> in quella che sarà la partita che battezzerà l’inizio del campionato. Un confronto che la Pallacanestro Don Bosco affronta con l’intento di continuare a far vedere le buone cose mostrate nelle ultime settimane, tra le quali spicca la recente vittoria nel <strong><em>Trofeo Città di Livorno</em></strong>, battendo in finale i cugini dell&#8217;<strong>Us Livorno.</strong></p>
<p>La sfida in terra ligure arriva dopo un mese di duro lavoro, come dice coach Grison che presenta così il confronto:  “<strong>Ci stiamo preparando per l’avvio dei campionati di serie C ed under 19 Eccellenza</strong>; è bello, dopo un mese di dura preparazione, peraltro intenso e ricco di cose positive, iniziare il campionato. Adesso è il momento di mettere in campo quello su cui stiamo lavorando da inizio stagione e di farlo con attenzione contro squadre pronte e determinate a vincere. <strong>Cercheremo di fare un inizio coerente con quello che è il nostro percorso di miglioramento, a partire dalla sfida di Lerici, sperando di tornare a casa con i due punti in carniere</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Sarà un campionato davvero interessante, la serie C Toscana, nella quale è inserita anche per questa stagione la Pallacanestro Don Bosco. Il cammino, lungo 30 partite, della stagione regolare rossoblu inizia, ironia della sorte, con la trasferta in casa dell’unica squadra non toscana del torneo; infatti, la formazione da questa stagione affidata alla [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>Gino Landini Lerici</tag>
                                    <tag>Lorenzo Grison</tag>
                                    <tag>Pallacanestro Don Bosco</tag>
                                    <tag>serie C</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 09:16:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 09:16:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Consiglio provinciale, Livorno Provincia Civica all&#8217;attacco: &#8220;Maggioranza boccia tutte le mozioni a favore dei cittadini&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/consiglio-provinciale-livorno-provincia-civica-allattacco-maggioranza-boccia-tutte-le-mozioni-a-favore-dei-cittadini/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Duro affondo della capogruppo della lista <strong><em>Livorno Provincia Civica</em> </strong>in consiglio provinciale, <strong>Roberta Ferretti, contro la maggioranza a guida dem per la bocciatura di tre distinte mozioni presentate dalle opposizioni.</strong> L&#8217;esponente civica censura l&#8217;atteggiamento dell&#8217;amministrazione e dell&#8217;assise di Palazzo Granducale, evidenziando come i provvedimenti respinti nascessero direttamente da istanze avanzate dalla cittadinanza su temi centrali quali mobilità pubblica, tutela dell&#8217;ambiente e vivibilità degli istituti scolastici.</p>
<p>&#8220;È ormai una consuetudine che il Ccnsiglio provinciale respinga a priori tutte le mozioni dell’opposizione: sinceramente non lo comprendo, soprattutto perché tali atti derivano da legittime richieste dei cittadini — premette la capogruppo Roberta Ferretti —. Il consiglio provinciale a guida Pd dice di no. <strong>Nel caso specifico, le mozioni erano tre</strong>: la prima era per chiedere alla presidente del consiglio provinciale Sandra Scarpellini e al consiglio tutto di esternare nei confronti della Regione Toscana il proprio disappunto per gli aumenti delle tariffe del trasporto locale&#8221;.</p>
<p><strong>Nel dettaglio del provvedimento legato ai trasporti e ai rincari per gli utenti, la consigliera rimarca le contraddizioni rispetto alle politiche ambientali e di sostegno alla mobilità sostenibile annunciate dall&#8217;ente.</strong></p>
<p>&#8220;Il biglietto del bus urbano passa da 1,70 a 2 euro e conseguentemente i relativi abbonamenti: un aumento che colpisce chi si muove per studio, lavoro e turismo, ma che va anche contro le politiche green — osserva Ferretti —. <strong>A parole si dice di utilizzare i mezzi pubblici e limitare l’uso del mezzo privato, nei fatti si aumentano le tariffe</strong>; a parole si combatte l’inquinamento, nei fatti si rende più oneroso l’uso di mezzi pubblici collettivi&#8221;</p>
<p>L&#8217;analisi dell&#8217;esponente dell&#8217;opposizione passa poi a illustrare i contenuti delle altre due proposte bocciate in aula, relative al degrado stradale e alle condizioni climatiche negli edifici scolastici del territorio.</p>
<p>&#8220;La seconda mozione, presentata su suggerimento <strong>del consigliere comunale Fratelli d&#8217;Italia Enzo Calderone, concerneva la presenza di rifiuti, anche di attività artigianali, lungo la strada SP8 che collega Livorno a Gabbro</strong>: si chiedeva di provvedere a pulire e installare delle fototrappole — aggiunge Ferretti —. A parole si dice di combattere l’abbandono di rifiuti, nei fatti si dice di no a farli togliere e ad installare dei sistemi per accertare i trasgressori.<strong> La terza, presentata insieme al consigliere provinciale Fratelli d&#8217;Italia Alessandro Perini,</strong> riguardava la richiesta di predisposizione di un piano provinciale per la climatizzazione delle scuole: si chiedeva solamente un impegno della Provincia ad <strong>alleviare le alte temperature sempre più frequenti e che creano disagio a studenti, insegnanti e lavoratori</strong> della scuola. Ma il consiglio provinciale a guida Pd ha detto no. Tutte e tre richieste lecite, derivate da segnalazioni dei cittadini, ma la risposta è stata la medesima: no. Peccato&#8221;</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Duro affondo della capogruppo della lista Livorno Provincia Civica in consiglio provinciale, Roberta Ferretti, contro la maggioranza a guida dem per la bocciatura di tre distinte mozioni presentate dalle opposizioni. L&#8217;esponente civica censura l&#8217;atteggiamento dell&#8217;amministrazione e dell&#8217;assise di Palazzo Granducale, evidenziando come i provvedimenti respinti nascessero direttamente da istanze avanzate dalla cittadinanza su temi [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Alessandro Perini</tag>
                                    <tag>alte temperature</tag>
                                    <tag>Consiglio provinciale</tag>
                                    <tag>Gabbro</tag>
                                    <tag>rifiuti</tag>
                                    <tag>Roberta Ferretti</tag>
                                    <tag>scuola</tag>
                                    <tag>trasporto pubblico</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 09:09:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 09:09:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>246927</id>
                <type>post</type>
                <title>Portoferraio, istituito il rilascio dell&#8217;attestazione di inutilizzabilità dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/portoferraio-istituito-il-rilascio-dellattestazione-di-inutilizzabilita-dei-veicoli-fuori-uso-sottoposti-a-fermo-amministrativo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; <strong>La giunta comunale di Portoferraio</strong>, riunitasi sotto la presidenza del sindaco Tiziano Nocentini, ha approvato la delibera con cui viene istituito ufficialmente i<strong>l servizio a domanda individuale per il rilascio dell&#8217;attestazione di inutilizzabilità dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo</strong>. Il provvedimento si inserisce nel quadro normativo definito dalla legge 26 gennaio 2026, numero 14, la quale consente<strong> la radiazione per demolizione dei veicoli fuori uso anche in presenza di un fermo amministrativo,</strong> subordinando tale operazione proprio al rilascio dell&#8217;attestazione di inutilizzabilità da parte del Comune competente per territorio. Tale certificazione costituisce un presupposto indispensabile per la cancellazione dal Pubblico registro automobilistico (Pra) e per il successivo conferimento dei mezzi ai centri di raccolta autorizzati.</p>
<p>L&#8217;espletamento della procedura è affidato alla polizia locale, che si occuperà dell&#8217;istruttoria della pratica, del sopralluogo di verifica tecnico-amministrativa sul veicolo (il quale dovrà trovarsi all&#8217;interno del territorio comunale e in area privata) e della redazione del relativo verbale. Per il servizio è stata fissata <strong>una tariffa omnicomprensiva pari a 300 euro per ciascuna attestazione, calcolata sulla base dei costi di gestione, istruttoria e sopralluogo</strong>. Trattandosi di un corrispettivo per un servizio reso su istanza di parte, la quota non ha natura tributaria o sanzionatoria e non è rimborsabile neanche in caso di esito negativo del procedimento. Il pagamento della tariffa dovrà essere effettuato preventivamente tramite il <strong>sistema di pagamento elettronico PagoPA o mediante versamento alla tesoreria comunale</strong>, allegando la relativa ricevuta alla domanda. Nei casi in cui l&#8217;inutilizzabilità tecnica non sia palesemente evidente, la polizia òocale potrà inoltre richiedere al proprietario un&#8217;integrazione documentale mediante perizia tecnica specializzata. La modulistica unificata, composta dall&#8217;istanza del cittadino e dal verbale di accertamento, è resa disponibile negli uffici competenti e pubblicata sul sito istituzionale dell&#8217;ente all&#8217;interno della sezione amministrazione trasparente.</p>
<p><strong> L&#8217;atto è stato dichiarato immediatamente eseguibile per consentire una risposta tempestiva alle esigenze della cittadinanza.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; La giunta comunale di Portoferraio, riunitasi sotto la presidenza del sindaco Tiziano Nocentini, ha approvato la delibera con cui viene istituito ufficialmente il servizio a domanda individuale per il rilascio dell&#8217;attestazione di inutilizzabilità dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo. Il provvedimento si inserisce nel quadro normativo definito dalla legge 26 gennaio [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>costi</tag>
                                    <tag>delibera</tag>
                                    <tag>fermo amministrativo</tag>
                                    <tag>polizia locale</tag>
                                    <tag>veicoli fuori uso</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 07:56:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 07:56:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Toscana approva legge social freezing con contributo, Giani: “Non più privilegio, ma possibilità accessibile a più donne”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/toscana-approva-legge-social-freezing-con-contributo-giani-non-piu-privilegio-ma-possibilita-accessibile-a-piu-donne/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Toscana approva legge <strong>social freezing con contributo fino a tremila euro</strong> per le donne di età tra 25 e 39 anni con Isee fino a 30 mila euro.</p>
<p>La <strong>proposta di legge Pd, primo firmatario Andrea Vannucci,</strong> presidente commissione sanità, è stata approvata dal <a href="https://inconsiglio.it/video/consiglio-regionale-di-mercoledi-23-settembre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Consiglio regionale della Toscana</strong></a> dalla maggioranza con <strong>22 consiglieri a favore, vale a dire Pd, AVS, Casa Riformista e M5S</strong>.</p>
<p><strong>Astenuta Stefania Saccardi</strong>, Italia Viva &#8211; Casa Riformista, presidente del Consiglio regionale della Toscana.</p>
<p><strong>Non ha partecipato al voto Irene Galletti, Movimento 5 Stelle.</strong></p>
<p>Dodici i consiglieri <strong>contrari, Fratelli d&#8217;Italia e Forza Italia.</strong></p>
<p>Eugenio Giani, presidente Regione Toscana: &#8220;<strong>Eugenio Giani, presidente Regione Toscana: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/1029052073491141" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">In Toscana il social freezing non sarà più un privilegio, ma una possibilità accessibile a più donne.</a></strong> Orgoglioso del nostro campo largo&#8221;.</p>
<p>Vannucci in aula: &#8220;Il provvedimento interviene nell’attuazione della <strong>libera e volontaria scelta di ricorrere alla crioconservazione dei gameti,</strong> all’interno del quadro normativo vigente, a fronte di una persistente contrazione della natalità e della tendenza al rinvio di progetti genitoriali. La Toscana è stata tra le prime a introdurre già nel 2019 misure sul cosiddetto social freezing. Riteniamo ora opportuno introdurre specifici interventi di sostegno, destinati alle donne che intendono avvalersi del social freezing, che comporta, rispetto agli uomini, maggiori complessità e costi. Con la norma in approvazione, la <strong>Regione assegna risorse alle Asl per la concessione di contributi a donne,</strong> una sola volta e nel limite massimo di 3mila euro”.</p>
<p>Consiglieri regionali Pd: &#8220;L<strong>a Toscana compie una scelta di equità, libertà e autonomia per le donne</strong>. Il Consiglio regionale ha approvato la proposta di legge promossa dal Gruppo PD sul social freezing, di cui è stato primo firmatario Andrea Vannucci, che introduce un <strong>contributo strutturale per coloro che vogliono accedere a questa tecnica.</strong></p>
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<div dir="auto">Il social freezing consente di <strong>crioconservare gli ovociti in anticipo, in vista di una gravidanza futura.</strong> Una possibilità che <strong>esiste già, ma il cui accesso è fortemente condizionato da costi non alla portata di tutte.</strong></div>
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<div dir="auto">La legge regionale istituisce un contributo di 3000 mila euro per le donne tra i 25 e i 39 anni, residenti in Toscana da almeno un anno e con ISEE fino a 30.000 euro, con priorità per chi si trova nelle condizioni economiche più fragili.</div>
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<div dir="auto">È una misura che amplia le possibilità di scelta delle donne offrendo strumenti concreti per costruire liberamente il proprio percorso di vita, individuale e familiare.</div>
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<div dir="auto">Vogliamo che <strong>nessuna donna debba rinunciare a questa possibilità soltanto perché non può permettersela.</strong></div>
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<div dir="auto"><strong>Perché la libertà di decidere non può dipendere dal reddito&#8221;. </strong></div>
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<div dir="auto"><strong>Eugenio Giani, presidente Regione Toscana: &#8220;</strong>La proposta nasce proprio con l’obiettivo di tutelare chi, per condizioni personali, lavorative, economiche o sociali, non è nelle condizioni di affrontare la maternità nel periodo di maggiore fertilità biologica.</div>
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<div dir="auto">Parliamo di una<strong> scelta profondamente legata alla libertà</strong>. Perché dietro la decisione di diventare madre ci sono desideri e progetti, ma anche il lavoro, la casa, la stabilità economica e le condizioni concrete della vita.</div>
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<div dir="auto">La medicina oggi offre questa possibilità e in Toscana esistono già centri di procreazione medicalmente assistita che effettuano il congelamento degli ovociti. Vogliamo fare in modo che l’accesso non dipenda soltanto dalle possibilità economiche di ciascuna.</div>
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<div dir="auto">Garantire pari opportunità significa anche questo: fare in modo che una possibilità offerta dalla medicina non diventi un privilegio per poche.</div>
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<div dir="auto">La Toscana sceglie di aprire una strada nuova, mettendo al centro la libertà delle donne di costruire il proprio progetto di vita e, se lo desiderano, di maternità&#8221;.</div>
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<div dir="auto">L’aula di Palazzo del Pegaso si è espressa all’unanimità su un ordine del giorno, illustrato da <strong>Luca Minucci</strong> (FdI) che impegna il presidente e la giunta regionale a promuovere un <strong>programma regionale di informazione in materia di fertilità e salute riproduttiva,</strong> da attuarsi attraverso le aziende sanitarie locali nell’ambito delle attività dei consultori e delle azioni di educazione alla salute previste dalla programmazione regionale in materia di prevenzione. A definire con apposito atto deliberativo le modalità di attuazione del programma, assicurandone l’omogeneità sul territorio regionale ed a trasmettere annualmente al Consiglio regionale gli esiti del programma, con particolare riferimento ai livelli di adesione e alle attività realizzate.</div>
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<p><strong>Simone Bezzini, capogruppo Pd Consiglio regionale: &#8220;</strong>Dietro la decisione di diventare madri ci sono desideri e progetti personali, ma ci sono anche le <strong>condizioni materiali della vita: il lavoro, la stabilità economica, la casa, la possibilità di costruire il proprio futuro.</strong> Arrivare alla<strong> maternità in età sempre più avanzata</strong> e incontrare maggiori difficoltà nell’avere un figlio è infatti una realtà che riguarda sempre più donne.</p>
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<div dir="auto">Con questa legge diamo quindi uno strumento in più per pianificare il proprio percorso di maternità,<strong> preservare la propria fertilità e costruire con maggiore libertà il proprio progetto di vita.</strong></div>
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<div dir="auto">È una scelta che assume ancora più significato di fronte a un inverno demografico che non possiamo limitarci a osservare come sta facendo il Governo delle destre che si riempie la bocca della parola famiglia, senza mettere in campo nessuna misura utile a sostegno della genitorialità. <strong>Nel 2024 il numero medio di figli per donna in Italia ha raggiunto il minimo storico di 1,18,</strong> mentre continua a crescere l’età in cui si diventa madri. Mettere a disposizione strumenti che consentano una programmazione più consapevole delle proprie scelte di vita significa anche provare a dare risposte nuove a una società che è profondamente cambiata.</div>
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<div dir="auto">In un Paese in cui si fanno sempre meno figli e si diventa genitori sempre più tardi, la <strong>Toscana sceglie così di aprire una strada, in coerenza con la Puglia e l&#8217;esperienza internazionale della Francia</strong>, intervenendo in un <strong>ambito nel quale manca ancora una risposta da parte del Governo.</strong></div>
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<div dir="auto">Lo facciamo partendo da un principio nel quale crediamo profondamente: garantire pari opportunità significa f<strong>are in modo che una possibilità non diventi un privilegio riservato solo a chi può permettersela.</strong></div>
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<div dir="auto">Da oggi, per molte donne toscane, questa possibilità diventa più concreta&#8221;.</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Proposta Pd, primo firmatario Andrea Vannucci: "Consente di crioconservare gli ovociti in anticipo, in vista di una gravidanza futura". Favorevoli Pd, M5S, Casa Riformista, AVS. Contrari FdI e Forza Italia. Astenuta Stefania Saccardi, Casa Riformista, presidente Consiglio regionale. Irene Galletti, M5S, non partecipa al voto. Giani: "Orgoglioso del nostro campo largo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>consiglio regionale della Toscana</tag>
                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 17:48:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 16:59:37 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierelivornese.it-246843</guid>
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                <id>246833</id>
                <type>post</type>
                <title>Sanità, Monni al governo: “Distrutto il servizio sanitario nazionale, via alla razionalizzazione degli ospedali”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/sanita-monni-al-governo-distrutto-il-servizio-sanitario-nazionale-via-alla-razionalizzazione-degli-ospedali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; &#8220;Per difendere la sanità pubblica servono scelte innovative ed anche coraggiose.: soprattutto se sulla sanità pubblica, a livello nazionale, non si investe quanto si dovrebbe&#8221;. Lo spiega<strong> l’assessora alla sanità della Toscana Monia Monni,</strong> a margine della visita dell’ospedale di Campostaggia a Poggibonsi.</p>
<p>“In Toscana – dice Monni – abbiamo quarantasei ospedali e all&#8217;interno di aree vaste e omogenee non tutti possono continuare oggi a fare le stesse cose. Bisogna lavorare per la loro specializzazione”. <strong>Ci saranno dunque ospedali hub, ovvero baricentrici, che faranno l’altissima specializzazione, ed ospedali più piccoli che si specializzeranno in ciò che già fanno bene,</strong> attraendo anche un maggior numero di pazienti. “In questo modo – racconta l’assessora – si eviteranno duplicati, si eviterà di andare sotto certe soglie che non valgono solo per i punti nascita, faremo risparmiare anche il sistema sanitario ma garantiremo soprattutto una risposta ancora più efficiente ai cittadini, con la capacità dei professionisti di lavorare in rete ed accrescere le loro competenze”.</p>
<p>“Da questo punto di vista chiederemo alle altre Asl – annuncia Monni – di adottare le stesse linee di indirizzo che un mese fa ha già preso l’Asl Toscana Sud Est: una delibera pensata per innovare e rafforzare il ruolo di tutti gli ospedali delle rete, compresi i più piccoli, ma che consentirà allo stesso tempo di far fronte al tema della sostenibilità ”. <strong>Una strada necessaria, anche per cercare di salvar il sistema sanitario pubblico di fronte alle risorse sempre più insufficienti stanziate nel fondo sanitario nazionale, incapaci di tenere il passo anche solo rispetto agli aumenti dei costi dovuti all’inflazione. </strong></p>
<p>Potrebbe però non bastare, di fronte ad alcune scelte del governo. “Analizziamo ad esempio – dice Monni – la decisione di cancellare parzialmente il bollo auto per il 2027, che è tassa regionale, senza garantire comunque un’adeguata compensazione nelle casse delle Regioni. Alla Toscana il prossimo anno potrebbero arrivare 200 milioni in meno: risorse già utilizzate per la sanità”.  “Duecento milioni sono tanti – spiega -: <strong>vuol dire rinunciare a qualcosa, vuol dire costringere a fare un&#8217;operazione di snellimento del servizio che non avevamo mai fatto, perché fino ad oggi cambiando e innovando i modelli organizzativi,</strong> pur con meno soldi di quanto ne serverebbero di fronte a bisogni che crescono, pur con poco personale a causa anche di una forte crisi vocazionale di cui nessuno si fa carico, siamo riusciti a tenere ed anzi crescere, garantendo servizi migliori ed addirittura intervenendo sulle liste d&#8217;attesa”.</p>
<p>“Però &#8211; prosegue &#8211; <strong>c’è un limite e quel limite il governo lo sta superando.</strong> Il ministro alla salute Schillaci ha chiesto cinque miliardi e mezzo in più per tenere l’attuale livello dei servizi. Non ci saranno e avremo duecento milioni in meno solo in Toscana”.  “<strong>Hanno distrutto il sistema sanitario nazionale, ridotto ad una sommatoria di sistemi regionali</strong> – conclude Monni &#8211; e quelli che sono più pubblici (e noi siamo orgogliosi di esserlo) soffrono ovviamente di più dei tagli rispetto a chi ha aperto maggiormente ai privati”·</p>
<p>Quanto al bilancio 2026 della sanità toscana e ai 130 milioni che mancherebbero, Monni risponde serena. “Non siamo preoccupati – dice &#8211; e stiamo mettendo in campo tutti <strong>i correttivi e le misure che ci consentiranno di stare dentro un contributo con risorse regionali alla sanità che andrà sostanzialmente a sovrapporsi all&#8217;addizionale Irpef</strong>: un sacrificio che serve a tenere insieme un sistema pubblico sempre più in difficoltà”.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assessora a tutto tondo su politiche, bilancio e bollo auto: "Ci saranno strutture baricentriche e specializzate per razionalizzare le spese"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 17:46:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 16:59:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>246829</id>
                <type>post</type>
                <title>Arezzo, amichevole di lusso con la Lazio a Formello</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/arezzo-amichevole-di-lusso-con-la-lazio-a-formello/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>AREZZO &#8211; Domenica (27 settembre) alle 15, con i campionati fermi per la sosta nazionali, è in programma un’amichevole tra la Lazio e l’Arezzo allo stadio Mirko Fersini di Formello.</strong></p>
<p><strong> La gara verrà disputata a porte chiuse al pubblico.</strong> L’ingresso sarà consentito solo a stampa e fotografi accreditati. <strong>La gara sarà, per il pubblico, trasmessa in diretta e in esclusiva su SportItalia (canale 60 del digitale terrestre).</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si gioca domenica (27 settembre) alle 15 a porte chiuse. La gara verrà trasmessa in diretta da Sportitalia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                    <tag>amichevole</tag>
                                    <tag>Arezzo Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 17:35:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 24 Sep 2026 17:35:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/arezzo-amichevole-di-lusso-con-la-lazio-a-formello/</oldGuid>
                                
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                <id>246756</id>
                <type>post</type>
                <title>Strada del Piano a Rio, 30 giorni per i pareri dopo la conferenza dei servizi: resta il senso unico alternato</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rio/cronaca/strada-del-piano-a-rio-30-giorni-per-i-pareri-dopo-la-conferenza-dei-servizi-resta-il-senso-unico-alternato/</link>
                <description><![CDATA[<p>RIO NELL&#8217;ELBA &#8211; È stata indetta oggi (24 settembre) la conferenza dei servizi che porterà alla approvazione del <strong>progetto dei lavori di ripristino della strada del Piano</strong>. Come per legge, i pareri dovranno essere resi nel termine di 30 giorni. Lo rende noto<strong> il sindaco di Rio Marco Corsini.</strong></p>
<p>“La preoccupazione maggiore che affliggeva il territorio  &#8211; commenta il sindaco &#8211; era legata al rischio di<strong> totale isolamento dei nostri paesi.</strong> Con sollievo e soddisfazione, dalla lettura dei documenti progettuali, emerge che <strong>il cantiere garantirà sempre il senso di marcia su almeno una corsia, mantenendo in essere di fatto l’attuale situazione di traffico a senso unico alternato</strong>, anche se non si escludono sporadiche chiusure totali di durata limitatissima (al massimo, singole giornate). Questo, come ovvio, renderà necessaria<strong> una ragguardevole durata dei lavori, che il cronoprogramma sembra indicare in 14 mesi”</strong>.</p>
<p>“Non possiamo che essere soddisfatti – afferma il sindaco Corsini &#8211; e ringraziamo la Provincia per la sensibilità dimostrata nel tenere conto degli interessi vitali di una comunità. Questo dimostra, come abbiamo sempre detto,<strong> la bontà del continuo colloquio con i progettisti e gli uffici della Provincia</strong> e – conclude il primo cittadino riese &#8211;  l’inutilità dei ripetuti allarmismi dei soliti noti”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[RIO NELL&#8217;ELBA &#8211; È stata indetta oggi (24 settembre) la conferenza dei servizi che porterà alla approvazione del progetto dei lavori di ripristino della strada del Piano. Come per legge, i pareri dovranno essere resi nel termine di 30 giorni. Lo rende noto il sindaco di Rio Marco Corsini. “La preoccupazione maggiore che affliggeva il [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Conferenza dei servizi</tag>
                                    <tag>Provincia di Livorno</tag>
                                    <tag>senso unico alternato</tag>
                                    <tag>Strada del Piano</tag>
                                                    <place>Rio</place>
                                <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 16:32:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 24 Sep 2026 16:32:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/rio/cronaca/strada-del-piano-a-rio-30-giorni-per-i-pareri-dopo-la-conferenza-dei-servizi-resta-il-senso-unico-alternato/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Torna a Lignano Sabbiadoro il Destination Summit del G20Spiagge: Bibbona in prima fila</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/bibbona/economia/torna-a-lignano-sabbiadoro-il-destination-summit-del-g20spiagge-bibbona-in-prima-fila/</link>
                <description><![CDATA[<p>BIBBONA &#8211; Il Comune di Bibbona partecipa al <strong><em>Destination Summit</em></strong> del G20Spiagge a <strong>Lignano Sabbiadoro</strong>, l’appuntamento annuale che vede gli amministratori delle principali Comunità Marine italiane confrontarsi sulle sfide che accompagnano la crescita e la trasformazione delle destinazioni balneari.</p>
<p>Bibbona, il Comune più piccolo della rete, porta al tavolo<strong> questioni molto concrete per il proprio territorio</strong>: come gestire i picchi di presenze, garantire sicurezza e vivibilità nei periodi di maggiore affluenza e governare la vita notturna, mantenendo un equilibrio tra l’accoglienza turistica e la qualità della vita di chi il territorio lo vive tutto l’anno.</p>
<p>Non si tratta soltanto di &#8216;gestire l’estate&#8217;, ma di capire come una destinazione possa organizzarsi quando, in pochi mesi, la popolazione presente sul territorio aumenta in modo significativo. <strong>Una questione che riguarda sicurezza, mobilità, servizi, spazio pubblico e capacità di accogliere.</strong></p>
<p>“Per Comuni come Bibbona, che durante l’estate vedono crescere in modo significativo la popolazione presente sul territorio, garantire servizi adeguati significa fare i conti con una dimensione che va ben oltre il numero dei residenti – sottolinea <strong>il sindaco Massimo Fedeli</strong> –. Per questo riteniamo fondamentale il percorso verso una legge sulle Comunità Marine: servono strumenti e risorse commisurati alle esigenze reali di questi territori, per poter garantire qualità della vita, servizi e sicurezza ai residenti così come a chi sceglie le nostre località per le proprie vacanze”.</p>
<p>Il confronto di Lignano affronta anche il futuro dei lungomare, la gestione degli accessi nei luoghi più frequentati, la destagionalizzazione e la costruzione di un’offerta turistica capace di valorizzare il territorio nel suo complesso.</p>
<p><strong>Temi diversi, ma legati da una stessa esigenza: fare in modo che le località balneari possano continuare ad accogliere e svilupparsi senza perdere equilibrio, qualità e vivibilità.</strong></p>
<p>Bibbona fa parte del G20S, la rete che riunisce le <strong>Comunità Marine italiane con oltre un milione di presenze turistiche all’anno.</strong> Essere il Comune più piccolo della rete significa portare al confronto anche il punto di vista di una piccola comunità che, nei mesi estivi, deve affrontare dinamiche e bisogni tipici delle grandi destinazioni.</p>
<p><strong>Il summit rappresenta così un momento di confronto tra amministrazioni che, pur con caratteristiche e dimensioni diverse, si trovano ad affrontare questioni comuni con l’obiettivo di  trasformare le criticità</strong> delle destinazioni balneari in esperienze, proposte e soluzioni condivise, capaci di rispondere alle esigenze di chi arriva e, soprattutto, di chi questi territori li abita tutto l’anno.</p>
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                <excerpt><![CDATA[BIBBONA &#8211; Il Comune di Bibbona partecipa al Destination Summit del G20Spiagge a Lignano Sabbiadoro, l’appuntamento annuale che vede gli amministratori delle principali Comunità Marine italiane confrontarsi sulle sfide che accompagnano la crescita e la trasformazione delle destinazioni balneari. Bibbona, il Comune più piccolo della rete, porta al tavolo questioni molto concrete per il proprio [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Comune di Bibbona</tag>
                                    <tag>G2 Spiagge</tag>
                                    <tag>sicurezza</tag>
                                                    <place>Bibbona</place>
                                <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 15:25:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 24 Sep 2026 15:33:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cade in bicicletta su una rocca: in elisoccorso all&#8217;ospedale di Grosseto</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rio/cronaca/cade-in-bicicletta-su-una-rocca-in-elisoccorso-allospedale-di-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p>RIO NELL&#8217;ELBA &#8211; Incidente in bicicletta nella tarda mattinata di oggi (24 settembre) sull&#8217;isola d&#8217;Elba, dove <strong>un turista tedesco di 31 anni è rimasto gravemente ferito a seguito di una rovinosa caduta nel territorio comunale di Rio.</strong></p>
<p>L&#8217;uomo stava percorrendo un tracciato nella zona di Rio nell&#8217;Elba quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo della propria bicicletta<strong> impattando violentemente contro una roccia a margine del percorso.</strong> La violenza del colpo ha provocato al trentunenne importanti <strong>traumi localizzati in particolare al torace e al bacino.</strong></p>
<p>La centrale operativa del 118 ha attivato immediatamente i soccorsi, facendo decollare<strong> l&#8217;elisoccorso Pegaso per garantire un rapido trasferimento del paziente.</strong> Raggiunto ed esecutamente stabilizzato sul posto dall&#8217;équipe medica, il giovane ciclista è stato centralizzato in codice di massima urgenza <strong>all&#8217;ospedale Misericordia di Grosseto</strong> per <strong>le cure e gli approfondimenti specialistici del caso.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[RIO NELL&#8217;ELBA &#8211; Incidente in bicicletta nella tarda mattinata di oggi (24 settembre) sull&#8217;isola d&#8217;Elba, dove un turista tedesco di 31 anni è rimasto gravemente ferito a seguito di una rovinosa caduta nel territorio comunale di Rio. L&#8217;uomo stava percorrendo un tracciato nella zona di Rio nell&#8217;Elba quando, per cause ancora in corso di accertamento, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>bacino</tag>
                                    <tag>caduta</tag>
                                    <tag>cure</tag>
                                    <tag>elisoccorso Pegaso</tag>
                                    <tag>ospedale Misericordia di Grosseto</tag>
                                    <tag>paziente</tag>
                                    <tag>percorso</tag>
                                    <tag>Rio nell'Elba</tag>
                                    <tag>torace</tag>
                                    <tag>trasferimento</tag>
                                                    <place>Rio</place>
                                <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 14:36:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 24 Sep 2026 14:36:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>È accusato di usura, estorsione, truffa e altri reati: sequestrate abitazioni e terreni per 7 milioni di euro in provincia di Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/bibbona/cronaca/e-accusato-di-usura-estorsione-truffa-e-altri-reati-sequestrate-abitazioni-e-terreni-per-7-milioni-di-euro-in-provincia-di-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; È accusato di usura, estorsione, truffa e altri reati: sequestrate abitazioni e terreni per 7 milioni di euro in provincia di Livorno.</p>
<p><strong>I finanzieri del Gruppo investigazione criminalità organizzata (Gico) del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Firenze</strong>, in collaborazione con i reparti del corpo del comando provinciale di Livorno, sotto il coordinamento della procura di Livorno, hanno dato esecuzione ad un provvedimento emesso dalla <strong>Sezione misure di prevenzione del tribunale di Firenze,</strong> su proposta della stessa procura, con cui è stata disposta la confisca di un consistente patrimonio immobiliare e finanziario, del valore di circa 13 milioni di euro, riconducibile ad un soggetto di origine calabrese ritenuto &#8216;socialmente pericoloso&#8217; trasferitosi in Toscana a partire dagli anni Settante.</p>
<p>In particolare,<strong> è stata disposta la confisca di un ingente numero di unità immobiliari (73 unità catastali), tra abitazioni, terreni, fondi commerciali, ubicate in provincia di Livorno (nei comuni di Cecina, Bibbona, Castagneto Carducci, Piombino, Suvereto, Rosignano Marittimo, San Vincenzo e Campiglia Marittima</strong>) per un valore complessivo stimato di circa 7 milioni di euro, nonché, al termine di una procedura di cooperazione internazionale svolta con il supporto di Eurojust, di cospicue disponibilità finanziarie per circa 6 milioni di euro (di cui oltre 5,3 milioni di euro depositate presso conti correnti in Liechtenstein).</p>
<p>Alla base della confisca di prevenzione eseguita i presupposti essenziali: il &#8216;profilo soggettivo&#8217;, ossia la pericolosità sociale del proposto, alla luce del consolida-to comportamento illecito persistente nel tempo (dal 1974 al 2017), trattandosi di persona sottoposta a diversi procedimenti penali e condanne tra Italia (Calabria e Toscana) e San Marino per<strong> usura, estorsione, truffa, riciclaggio, autoriciclaggio, ricettazione, falsificazione di monete, lesioni personali, sequestro di persona e violenza privata, detenzione e porto abusivo d’armi</strong>; la &#8216;perimetrazione cronologica&#8217;, ovvero la correlazione temporale tra il periodo in cui si è manifestata la pericolosità sociale del soggetto e il momento dell&#8217;acquisto dei beni o della formazione del patrimonio da sottoporre alla misura ablativa; il &#8216;profilo oggettivo&#8217;, che ha consentito l’accumulazione di ingenti risorse economiche idonee a sostenere un tenore di vita sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati dallo stesso &#8216;prevenuto&#8217; e dal suo nucleo familiare.</p>
<p><strong>L’odierna confisca di prevenzione</strong> &#8211; che si fonda sul binomio pericolosità/sproporzione e su un’attenta e capillare ricostruzione effettuata dai finanzieri attraverso investigazioni di natura economico-finanziaria &#8211; costituisce puntuale riscontro rispetto ai precedenti sequestri operati dalle stesse <strong>Fiamme Gialle</strong> e ha permesso di mettere in evidenza al tribunale della prevenzione di Firenze una pluralità di elementi di novità (la reale situazione reddituale del &#8216;proposto&#8217;, i flussi economici, le sue disponibilità finanziarie, parte delle quali risultate derivanti da evasione fiscale e da violazioni alla normativa antiriciclaggio) &#8216;aggredendo&#8217; ingenti disponibilità patrimoniali.</p>
<p><strong>L’attività di servizio testimonia la cifra identitaria della Guardia di finanza</strong>, volta all’individuazione e alla conseguente aggressione dei patrimoni e delle disponibilità finanziarie illecitamente accumulati dalla criminalità economico-finanziaria, sia in Italia che all’estero, allo scopo di arginare l’inquinamento del mercato e favorire la libera concorrenza, con l’intento di ripristinare adeguati livelli di legalità e tutelare la sana imprenditoria assicurando la trasparenza e la sicurezza pubblica.</p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; È accusato di usura, estorsione, truffa e altri reati: sequestrate abitazioni e terreni per 7 milioni di euro in provincia di Livorno. I finanzieri del Gruppo investigazione criminalità organizzata (Gico) del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Firenze, in collaborazione con i reparti del corpo del comando provinciale di Livorno, sotto il coordinamento della [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>estorsione</tag>
                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>sequestro preventivo</tag>
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                                <pubDate>Thu, 24 Sep 2026 14:29:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 24 Sep 2026 14:30:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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