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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <pubDate>Sat, 07 Nov 2026 15:29:18 +0000</pubDate>
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	<title>Napoli, annullata la conferenza stampa di Allegri - Corriere Livornese</title>
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                <title>Quando lo sport diventa inclusione: il grazie dei ragazzi della &#8216;Provvidenza&#8217; alla Bocciofila Piombinese</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/sport/quando-lo-sport-diventa-inclusione-il-grazie-dei-ragazzi-della-provvidenza-alla-bocciofila-piombinese/</link>
                <description><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">PIOMBINO – Una targa per ringraziare chi, attraverso lo sport, offre occasioni di incontro, partecipazione e condivisione. È il riconoscimento che i ragazzi dell&#8217;associazione <strong>La Provvidenza di Piombino</strong> hanno voluto consegnare alla <strong>Bocciofila Piombinese</strong>, in segno di gratitudine per l&#8217;impegno e l&#8217;attenzione dedicati loro durante gli allenamenti.</p>
<p>La sorpresa è stata organizzata dai ragazzi insieme all&#8217;associazione, che li accompagna nelle loro attività quotidiane. A ricevere la targa è stato <strong>Romano, presidente e allenatore della bocciofila</strong>, a nome dell&#8217;intero gruppo sportivo.</p>
<p>Il gesto rappresenta un ringraziamento per il lavoro svolto sulle piste, dove gli allenamenti sono diventati anche occasioni per trascorrere del tempo insieme, costruire relazioni e condividere un&#8217;esperienza sportiva.</p>
<p>La collaborazione tra La Provvidenza e la Bocciofila Piombinese mostra come lo sport possa contribuire a creare spazi di inclusione, nei quali ciascuno ha la possibilità di partecipare e sentirsi parte di un gruppo.</p>
<p>La consegna della targa ha rappresentato un momento significativo per i ragazzi e per gli allenatori, dando visibilità a un rapporto costruito attraverso la pratica sportiva e la frequentazione delle piste.</p>
<p>Un riconoscimento che va oltre i risultati delle gare e mette al centro il valore delle relazioni nate grazie allo sport, confermando l&#8217;importanza delle realtà associative nella vita della comunità piombinese.</p>
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                <excerpt><![CDATA[I ragazzi dell'associazione 'La Provvidenza' hanno consegnato un riconoscimento al presidente e allenatore Romano, per ringraziarlo dell'impegno e della dedizione durante gli allenamenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Bocciofila</tag>
                                    <tag>Ragazzi della Provvidenza</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sat, 07 Nov 2026 15:41:29 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 07 Nov 2026 15:41:29 +0100</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>SLA, medici e servizi territoriali lavorano insieme: il modello delle Valli Etrusche</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/sla-medici-e-servizi-territoriali-lavorano-insieme-il-modello-delle-valli-etrusche/</link>
                <description><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">LIVORNO – Circa venti persone convivono con la sclerosi laterale amiotrofica (SLA) nel territorio delle Valli Etrusche. Per garantire loro un&#8217;assistenza continuativa e coordinata, da quasi un anno è attivo un team multidisciplinare che mette in collegamento professionisti ospedalieri e servizi territoriali, con l&#8217;obiettivo di condividere informazioni, valutare i bisogni dei pazienti e organizzare gli interventi necessari.</p>
<p>Il percorso, prima esperienza strutturata di questo tipo all&#8217;interno dell&#8217;<strong>Azienda USL Toscana nord ovest</strong>, è stato presentato nei giorni scorsi ai rappresentanti nazionali e regionali di <strong>AISLA, l&#8217;Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica</strong>, durante un incontro dedicato al bilancio delle attività e alle prospettive di collaborazione.</p>
<p>Il gruppo si riunisce mensilmente attraverso incontri online, ai quali partecipano le diverse figure sanitarie e sociosanitarie coinvolte nell&#8217;assistenza alle persone con SLA.</p>
<p>A coordinare il percorso sono <strong>Laura Brizzi</strong>, direttrice della Società della Salute Valli Etrusche e responsabile del team per la parte territoriale, ed <strong>Elisabetta Bollani</strong>, responsabile della sezione ospedaliera di Neurologia Cecina-Piombino-Elba.</p>
<p>&#8220;Nel nostro territorio sono circa venti le persone che convivono con questa patologia, complessa e tale da richiedere competenze specialistiche e interventi diversi, ma soprattutto una presa in carico continuativa e coordinata&#8221;, spiega Brizzi.</p>
<p>Il modello permette ai professionisti di aggiornarsi reciprocamente sulle condizioni delle persone assistite, condividere le valutazioni e affrontare insieme le difficoltà che possono emergere durante il percorso di cura.</p>
<p>La SLA, infatti, richiede l&#8217;intervento di specialisti e servizi differenti, che devono operare in modo coordinato per rispondere all&#8217;evoluzione della malattia e alle necessità dei pazienti e delle loro famiglie.</p>
<p>&#8220;È importante che chi opera in ospedale e chi segue i pazienti sul territorio conosca il lavoro degli altri, le rispettive possibilità e anche le eventuali difficoltà&#8221;, sottolinea Bollani. &#8220;Solo attraverso questo dialogo possiamo garantire continuità assistenziale, evitare che gli interventi siano frammentati e costruire risposte più efficaci per le persone con SLA e le loro famiglie&#8221;.</p>
<p>Durante la riunione di ottobre, il team ha incontrato i rappresentanti nazionali e regionali di AISLA per illustrare il funzionamento del gruppo e condividere l&#8217;esperienza maturata.</p>
<p>Secondo Brizzi, il primo anno di attività ha permesso di migliorare la conoscenza reciproca tra gli operatori, lo scambio di informazioni e l&#8217;integrazione degli interventi.</p>
<p>Il confronto con l&#8217;associazione rappresenta un ulteriore passaggio per rafforzare il collegamento tra i servizi sanitari e le famiglie, che spesso devono confrontarsi con necessità assistenziali complesse.</p>
<p><strong>Alessandro Porcelli</strong>, consigliere nazionale AISLA e presidente AISLA Toscana Nord Ovest, ha evidenziato il valore dell&#8217;esperienza avviata nelle Valli Etrusche.</p>
<p>&#8220;La SLA ci insegna ogni giorno che il tempo della malattia non coincide sempre con quello dei servizi&#8221;, afferma Porcelli, sottolineando come il progetto possa contribuire a sviluppare un modello nel quale ospedale, territorio e servizi sociosanitari lavorino come un&#8217;unica rete attorno alla persona.</p>
<p>L&#8217;associazione ha espresso la volontà di sostenere il percorso anche attraverso le competenze e gli strumenti della propria rete nazionale, a partire da <em>Ovunque Vicini</em>.</p>
<p>&#8220;La nostra ambizione è che nessuna famiglia debba più assumersi da sola il compito di tenere insieme i diversi pezzi dell&#8217;assistenza&#8221;, aggiunge Porcelli. Il <strong>Team SLA</strong> delle <strong>Valli Etrusche</strong> coinvolge neurologi, psicologi, pneumologi, anestesisti, specialisti in cure palliative, nutrizionisti, fisiatri, fisioterapisti, assistenti sociali, infermieri e altre figure professionali.</p>
<p>La collaborazione tra competenze differenti punta a rendere più efficace la gestione dei bisogni sanitari e sociosanitari, evitando che le famiglie debbano coordinare autonomamente servizi e interventi.</p>
<p>L&#8217;esperienza delle <strong>Valli Etrusche</strong>, <strong>secondo AISLA</strong>, potrebbe rappresentare un punto di partenza per sviluppare modalità analoghe di assistenza anche in altre aree dell&#8217;Azienda USL Toscana nord ovest.</p>
<p>Il percorso proseguirà attraverso gli incontri periodici del team e il confronto con l&#8217;associazione, con l&#8217;obiettivo di consolidare una rete di assistenza capace di accompagnare le persone con SLA e le loro famiglie nelle diverse fasi della malattia.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il gruppo multidisciplinare, primo nell'ASL Toscana nord ovest, riunisce ogni mese professionisti ospedalieri e territoriali. Il percorso è stato presentato ai rappresentanti di AISLA.]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Asl Toscana Nord Ovest</tag>
                                    <tag>Team SLA</tag>
                                    <tag>Valli Etrusche</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 07 Nov 2026 15:27:49 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 07 Nov 2026 15:29:39 +0100</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno, una pergola verde da 75mila euro accanto allo skatepark di via Mondolfi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/livorno-una-pergola-verde-da-75mila-euro-accanto-allo-skatepark-di-via-mondolfi/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Una nuova struttura con copertura vegetale e arredi realizzati con materiali riciclati sorgerà accanto allo skatepark di via Mondolfi, nella zona del Parco del Mulino. I lavori per la realizzazione della <strong>pergola verde attrezzata</strong> inizieranno la prossima settimana, mentre da sabato 7 novembre prenderanno il via le prime operazioni di preparazione del cantiere.</p>
<p>L&#8217;intervento, progettato dall&#8217;ufficio Progettazione e Qualificazione degli Spazi Pubblici del Comune di Livorno, prevede un investimento di <strong>75mila euro</strong>, interamente finanziato dalla Regione Toscana nell&#8217;ambito del Programma Italia-Francia Marittimo 2021-2027, attraverso il progetto P.Ri.S.Ma. MED2.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è realizzare una nuova installazione pubblica che unisca vegetazione, materiali riciclati e soluzioni per la gestione delle acque.</p>
<p>La struttura sarà collocata sul lato sud dell&#8217;area, vicino alla pista di skate, e sarà composta da quattro campate, ciascuna lunga tre metri e larga 4,60 metri.</p>
<p>La pergola sarà costruita in acciaio con finitura tipo corten e avrà una copertura costituita da quattro vasche destinate a ospitare le piante, intervallate da elementi frangisole.</p>
<p>Per la vegetazione sono previste <strong>piante succulente autoctone mediterranee</strong>, selezionate per la loro capacità di adattarsi alle condizioni climatiche della costa toscana. Si tratta di specie resistenti alla salsedine, ai venti costieri e alla forte esposizione solare, che richiedono interventi di manutenzione limitati.</p>
<p>Sotto la copertura sarà realizzata una pavimentazione con blocchi drenanti, progettati per favorire il passaggio dell&#8217;acqua. Saranno inoltre collocati arredi ottenuti da materiali plastici riciclati e prodotti mediante stampa tridimensionale.</p>
<p>La struttura comprenderà anche alcuni serbatoi collegati a un sistema di irrigazione a goccia, necessario per la gestione della copertura vegetale.</p>
<p>Il finanziamento rientra nel progetto P.Ri.S.Ma. MED2, che promuove interventi pubblici legati all&#8217;economia circolare.</p>
<p>Il bando regionale al quale ha partecipato il Comune di Livorno prevede la realizzazione di pergole verdi e l&#8217;utilizzo di arredi urbani prodotti con materie plastiche provenienti da reti dismesse.</p>
<p>La nuova installazione dello skatepark sarà quindi uno degli interventi attraverso i quali sperimentare l&#8217;impiego di materiali recuperati negli spazi pubblici, affiancandoli a soluzioni verdi adattate all&#8217;ambiente costiero.</p>
<p>Le prime attività di organizzazione del cantiere saranno avviate sabato 7 novembre dalla <strong>Metalmat Srl</strong>, impresa con sede legale a Toirano, in provincia di Savona, incaricata della realizzazione dell&#8217;intervento.</p>
<p>La pergola sarà posizionata in prossimità della pista, ma il cantiere verrà organizzato per limitare le interferenze con le attività dello skatepark.</p>
<p>Durante i lavori, infatti, <strong>gli utenti potranno continuare a utilizzare le parti della struttura non interessate dal cantiere</strong>. Il Comune non ha ancora indicato una data prevista per il completamento dell&#8217;intervento.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I lavori partiranno la prossima settimana nell'area del Parco del Mulino. La struttura avrà una copertura vegetale e arredi realizzati con materiali riciclati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>Skatepark</tag>
                                    <tag>Spazi pubblici</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 07 Nov 2026 14:45:49 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 07 Nov 2026 14:46:36 +0100</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>La Pianese con il Perugia vuole allungare la striscia positiva di risultati</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/la-pianese-con-il-perugia-vuole-allungare-la-striscia-positiva-di-risultati/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211; <strong>La Pianese, uscita indenne dalla doppia trasferta, vuole allungare la serie di risultati utili consecutivi e arrivare a sei.</strong> Il prossimo ostacolo dei bianconeri si chiama Perugia: i biancorossi saranno ospiti al comunale di Piancastagnaio per il tredicesimo turno del campionato di serie C Sky Wifi, con calcio d’inizio alle 17,30 di domani, domenica 8 novembre. <strong>I precedenti più recenti sorridono alle zebrette, che l’anno scorso conquistarono addirittura sei punti tra andata e ritorno: 1-0 per la Pianese al Curi, 2-1 in Toscana.</strong> La formazione di Aimo Diana arriva al match con un ottimo rendimento esterno: il Grifo ha raccolto <strong>8 punti lontano dal Curi, contro i 9 ottenuti in casa.</strong></p>
<p>Arbitra la sfida Fabrizio Ramondino della sezione di Palermo, assistito da Giuseppe Scarpati di Formia e Paolo Camilli di Roma 1. Quarto ufficiale Erminio Cerbasi di Arezzo, mentre l’operatore FVS è Massimiliano Starnini di Viterbo.</p>
<p>“È una gara dai grandi stimoli, perché abbiamo di fronte un avversario forte e c’è anche un aspetto ambientale importante. Sappiamo che arriveranno tanti tifosi da Perugia e questo, insieme all’apporto dei nostri, creerà un ambiente ideale per giocare a calcio”. Parte dalla grande affluenza già annunciata per domani <strong>Andrea Zanchetta</strong>, allenatore della Pianese, nel presentare la sfida. “Non vediamo l’ora che arrivi la partita – aggiunge – per confrontarci con una squadra forte in una bella cornice”.</p>
<p>“Il lavoro lo impostiamo sempre allo stesso modo, cercando di avere il massimo dell’entusiasmo – spiega il tecnico, parlando della settimana appena trascorsa – <strong>I ragazzi sono bravi e ben inquadrati, quindi gli allenamenti sono sempre intensi e di qualità</strong>. La cosa più importante è riportare tutto questo in partita: nelle ultime gare l’abbiamo fatto e cercheremo di farlo anche domani. Sappiamo di avere di fronte un avversario di caratura importante, con qualità, quindi dobbiamo essere bravi a fare una partita aggressiva e intensa, ma come le altre, né più né meno”.</p>
<p>“<strong>È importante spostare il focus sulle cose positive, perché ce ne sono tante, e il percorso che stiamo facendo è un po’ a ostacoli</strong> – ha detto Zanchetta, tornando sull’1-1 di Latina –. <strong>Sappiamo tutti che i punti sono meno di quelli che potremmo avere,</strong> ma il bello di certi momenti è avere la capacità di affrontare le difficoltà e superarle: è un grande stimolo per noi. In campo dobbiamo portare la voglia di conquistare i tre punti con grande forza.<strong> Poi il campo è sempre giudice e ci dirà se l’abbiamo fatto bene o male, ma nelle ultime partite non c’è davvero niente da rimproverare ai ragazzi</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Zanchetta dopo due pari esterni suona la carica: "Sappiamo tutti che i punti sono meno di quelli che potremmo avere"]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 07 Nov 2026 14:38:43 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 07 Nov 2026 14:38:43 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Cecina, riapre lo Sportello Informagiovani: orientamento per lavoro e formazione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/cronaca/cecina-riapre-lo-sportello-informagiovani-orientamento-per-lavoro-e-formazione/</link>
                <description><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">CECINA – Dalla ricerca di un lavoro alla scelta del percorso di studi dopo il diploma, fino alla preparazione del curriculum vitae. Riapre a Cecina lo <strong>Sportello Informagiovani</strong>, il servizio dedicato a ragazze e ragazzi che cercano informazioni, orientamento e supporto per il proprio futuro formativo e professionale.</p>
<p>Lo sportello è ospitato all&#8217;interno della <strong>Biblioteca comunale E. Levi, in via Corsini 7</strong>, e si propone come punto di riferimento per conoscere le opportunità disponibili sul territorio e ricevere assistenza nelle diverse fasi del proprio percorso.</p>
<h2>Dal curriculum alle opportunità di formazione</h2>
<p>Tra i servizi offerti figurano il supporto nella ricerca di opportunità lavorative, l&#8217;orientamento post diploma e l&#8217;assistenza nella redazione e revisione del curriculum vitae.</p>
<p>I giovani potranno inoltre ricevere informazioni sui percorsi di formazione e sulle attività e iniziative presenti sul territorio. L&#8217;obiettivo è facilitare l&#8217;accesso alle informazioni e fornire strumenti utili per affrontare le scelte legate allo studio e al lavoro.</p>
<p>La riapertura dello sportello punta così a mettere a disposizione uno spazio nel quale confrontarsi sulle proprie esigenze e individuare le opportunità più adatte.</p>
<h2>Bianchi: &#8220;Un luogo in cui sia facile entrare e chiedere informazioni&#8221;</h2>
<p>L&#8217;assessore alla Cultura <strong>Michele Bianchi</strong> sottolinea l&#8217;importanza di un servizio accessibile, capace di rispondere alle esigenze dei giovani e di accompagnarli nelle loro scelte.</p>
<p>&#8220;Un servizio rivolto ai giovani deve innanzitutto essere un luogo in cui sia facile entrare, chiedere informazioni e trovare qualcuno disposto ad ascoltare e a orientare&#8221;, dichiara Bianchi.</p>
<p>L&#8217;assessore evidenzia inoltre il valore della collocazione all&#8217;interno della biblioteca, pensata per rafforzarne il ruolo come spazio di incontro e partecipazione.</p>
<p>&#8220;Abbiamo scelto di riattivare l&#8217;Informagiovani con questo spirito: offrire strumenti concreti, ma anche creare un punto di connessione tra i giovani e le opportunità che esistono sul territorio&#8221;.</p>
<h2>Orari e contatti dello Sportello Informagiovani</h2>
<p>Lo Sportello Informagiovani è aperto <strong>il giovedì dalle 1,.30 alle 19 e il sabato dalle 9,30 alle 12</strong>, presso la Biblioteca comunale E. Levi, in via Corsini 7 a Cecina.</p>
<p>Per informazioni è possibile telefonare al numero <strong>0586 611252</strong> oppure scrivere all&#8217;indirizzo <strong>informagiovani@comune.cecina.li.it</strong>.</p>
<p>Le attività e le opportunità segnalate dal servizio possono essere seguite anche attraverso le pagine social <strong>@politichegiovanilicecina</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il servizio torna attivo alla Biblioteca comunale E. Levi, con assistenza per la ricerca di lavoro, la preparazione del curriculum e le opportunità formative]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Comune di Cecina</tag>
                                    <tag>Ufficio Informagiovani</tag>
                                                    <place>Cecina</place>
                                <pubDate>Sat, 07 Nov 2026 14:22:35 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 07 Nov 2026 14:30:59 +0100</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-262287</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/cecina/cronaca/cecina-riapre-lo-sportello-informagiovani-orientamento-per-lavoro-e-formazione/</oldGuid>
                                
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                <id>262279</id>
                <type>post</type>
                <title>Canottiere di successo e protagonista delle regate storiche: targa del consiglio regionale a Simone Tonini</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/canottiere-di-successo-e-protagonista-delle-regate-storiche-targa-del-consiglio-regionale-a-simone-tonini/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <strong>Un riconoscimento all’atleta che ha indossato i colori della nazionale di canottaggio e al rematore che, in parallelo all’attività agonistica, si è impegnato per la salvaguardia e la crescita del patrimonio storico e culturale della nostra regione</strong> partecipando da protagonista alle manifestazioni storiche pisane, prendendo parte a tutte le principali espressioni della cultura remiera cittadina e a molte edizioni della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare.</p>
<p><strong>Racchiude questo messaggio la targa con cui il consiglio regionale della Toscana ha voluto premiare Simone Tonini per la sua lunga attività sportiva</strong>, sia in ambito agonistico che in quello di attore delle tradizioni remiere locali. Il riconoscimento gli è stato consegnato stamani dal vicepresidente del consiglio regionale, <strong>Antonio Mazzeo</strong>, durante la cerimonia <strong>che si è svolta nella sala Gronchi, in località Cascine Vecchie</strong>, all’interno della <strong>tenuta di San Rossore</strong>. A proporre il riconoscimento all’ufficio di presidenza dell’assemblea legislativa toscana era stato <strong>il consigliere regionale Matteo Trapani.</strong></p>
<p>“Sono orgoglioso di premiare, a nome dell’intero consiglio regionale, Simone Tonini, protagonista per oltre vent’anni dello sport pisano &#8211; ha detto il vicepresidente Mazzeo &#8211; <strong>Undici vittorie al Palio di San Ranieri e tre alla Regata delle Repubbliche Marinare raccontano una carriera di talento e passione.</strong> Farlo qui a San Rossore, in uno dei luoghi più belli e rappresentativi del nostro territorio, rende ancora più speciale questo riconoscimento a un atleta che ha dato lustro a Pisa e alle sue tradizioni”.</p>
<p>“Ho proposto di conferire questo riconoscimento a Simone Tonini per rendere omaggio a una carriera che ha dato lustro alla Toscana nel canottaggio nazionale e internazionale. La sua figura va ben oltre i soli meriti sportivi: con i successi al Palio di San Ranieri e alla Regata delle Repubbliche Marinare, Tonini ha incarnato e custodito l&#8217;anima e le tradizioni più autentiche di Pisa &#8211; ha dichiarato il consigliere regionale Trapani &#8211; <strong>Dalle fatiche iniziate a quattordici anni in una cantina del Cep alle ore spese ad allenarsi contro la corrente e il freddo dell’Arno, Simone incarna l&#8217;essenza stessa della pisanità e dei suoi riti più sentiti: dalla vigilia della Luminara ai trionfi di San Ranieri</strong>, fino alle sfide da condottiero sul Galeone delle Repubbliche Marinare. In vent&#8217;anni di attività è stato un punto di riferimento ammirato a Pisa e rispettato dagli avversari per la sua assoluta lealtà, affrontando vittorie e amarezze sempre a testa alta e senza mai una polemica, capace di salire in barca come ragazzo di quartiere e uscirne con l&#8217;eleganza, la classe e l&#8217;umiltà dei grandi atleti d&#8217;altri tempi. Ammirato a Pisa. Rispettato dagli avversari. Leale, sempre. Un Clark Kent del canottaggio. Uno che entrava in barca come un ragazzo del Cep e ne usciva come un divo d’altri tempi. Con la classe. Con l’eleganza. Con l’umiltà. Il suo percorso testimonia valori profondi di dedizione, sacrificio e attaccamento alle tradizioni, costituendo un modello educativo fondamentale per i giovani e per l&#8217;intero tessuto associativo del nostro territorio. È proprio dalla sua competenza e da questo autentico spirito marinaro, che dobbiamo ripartire per dare nuovo slancio e restituire all’eccellenza remiera pisana e al talento toscano i fasti che merita”.</p>
<p>“Ricevere questo premio mi riempie di gioia e di orgoglio, soprattutto perché non celebra una singola vittoria o una particolare medaglia, ma un percorso lungo vent&#8217;anni, che ha segnato profondamente la mia vita &#8211; ha detto Simone Tonini ricevendo il premio &#8211; <strong>Per me Pisa non è soltanto la mia città. Pisa è un luogo magico, capace di racchiudere in poco più di un chilometro secoli di storia, arte, scienza e cultura</strong>. È il luogo in cui sono nato e cresciuto, dove sono caduto e mi sono rialzato, dove ho conosciuto il sapore delle sconfitte e la gioia delle vittorie. È il luogo in cui ho imparato che nessuna goccia di sudore è sprecata quando la causa per cui si lotta è giusta”. Tonini ha voluto ringraziare la propria famiglia, Alessandro, il Gruppo sportivo Wwf Marino Billi” gli amici Gigi, Sasha, Matteo, Ivan e Alessio, e ancora Raffaele Matteoni, il consigliere Matteo Trapani e le istituzioni locali e regionali. Infine, un grazie a due persone speciali: alla compagna Carlotta, “la persona che mi completa”, e al figlio Tommaso, “la persona più importante della mia vita, con la speranza che un giorno tu possa essere orgoglioso di me almeno quanto io lo sono di te, di ogni tuo gesto, di ogni tuo piccolo passo. Con la speranza – ha concluso Tonini &#8211; che tu possa comprendere un giorno che, alla fine, <strong>le medaglie raccontano ciò che abbiamo vinto, ma sono le persone, i valori e l’amore per le proprie radici a raccontare chi siamo</strong>”.</p>
<p>&#8220;Simone Tonini insieme all&#8217;attività agonistica ha promosso le nostre manifestazioni storiche ed il patrimonio culturale pisano e toscano, non c&#8217;è quindi posto migliore di San Rossore per questa cerimonia &#8211; dichiara <strong>il presidente del Parco, Lorenzo Bani</strong> &#8211; Il Parco unisce cultura, storia, tradizione e bellezze naturali, sport e ambiente qui si legano in maniera profonda e si sostengono a vicenda&#8221;.</p>
<p><strong>La carriera di Simone Tonini è caratterizzata da risultati di assoluto rilievo nel canottaggio nazionale e internazionale</strong>, tra cui il terzo posto ai campionati Italiani under 23, la partecipazione ai campionati mondiali under 23, ai mondiali universitari, il titolo di campione utaliano under 23 nell&#8217;otto e <strong>numerosi altri piazzamenti e successi che hanno contribuito a portare il nome della Toscana nelle principali competizioni remiere.</strong></p>
<p>Accanto all&#8217;attività agonistica, <strong>Simone Tonini ha incarnato e tramandato una delle più importanti tradizioni identitarie del territorio toscano. Fin dall&#8217;età di diciassette anni è stato protagonista delle manifestazioni storiche pisane</strong>, prendendo parte a tutte le principali espressioni della cultura remiera cittadina. Nel suo palmarès figurano undici vittorie al Palio di San Ranieri e sedici partecipazioni alla Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, nel corso delle quali ha riportato tre vittorie, competizione di straordinario valore storico e culturale che rappresenta una delle più significative occasioni di promozione dell&#8217;identità marinara italiana e toscana.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il riconoscimento gli è stato consegnato stamani dal vicepresidente del consiglio regionale, Antonio Mazzeo, durante la cerimonia che si è svolta a San Rossore]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Pisa Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 07 Nov 2026 12:38:58 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 07 Nov 2026 12:38:58 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Muore in carcere il giorno dopo la concessione dei domiciliari, la famiglia chiede l&#8217;autopsia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/muore-in-carcere-il-giorno-dopo-la-concessione-dei-domiciliari-la-famiglia-chiede-lautopsia/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>È morto all&#8217;interno del carcere delle Sughere di Livorno Angelo Giannini, 55enne originario di Bari, detenuto da oltre due anni e mezzo e da tempo affetto da gravi patologie.</strong> L&#8217;uomo era stato condannato in primo grado a dieci anni e otto mesi di reclusione per reati associativi di stampo mafioso nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta <strong><em>Codice Interno</em></strong>, l&#8217;operazione scattata nel marzo 2024 che aveva portato alla luce un presunto intreccio tra criminalità organizzata, politica e affari nel capoluogo pugliese.</p>
<p>La denuncia arriva dal suo legale, <strong>l&#8217;avvocato penalista Saverio Ingraffia</strong>, il quale ha evidenziato come la decisione della Corte d&#8217;Appello di Bari – che giovedì (5 novembre) aveva finalmente concesso a Giannini la misura degli arresti domiciliari – sia giunta fuori tempo massimo.<strong> Il cinquantacinquenne è deceduto il 6 novembre, prima di poter lasciare la struttura penitenziaria toscana e usufruire del provvedimento.</strong></p>
<p>La concessione dei domiciliari era stata motivata dalle condizioni di salute del detenuto, <strong>affetto da quadri clinici severi tra cui una cardiopatia ischemica post-infartuale e una pregressa embolia polmonare</strong>. Sin dai primi mesi di carcerazione la difesa e i consulenti medico-legali dell&#8217;uomo avevano presentato diverse istanze di scarcerazione per incompatibilità con il regime penitenziario, scontrandosi tuttavia con i<strong> pareri contrari delle perizie disposte dai giudici fino al recente ripensamento della magistratura barese.</strong></p>
<p><strong>La famiglia di Giannini ha presentato un formale esposto alla procura di Livorno chiedendo l&#8217;esecuzione dell&#8217;esame autoptico, con l&#8217;obiettivo di chiarire le esatte cause del decesso</strong> e verificare l&#8217;adeguatezza dell&#8217;assistenza sanitaria ricevuta dall&#8217;uomo all&#8217;interno dell&#8217;istituto penitenziario.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; È morto all&#8217;interno del carcere delle Sughere di Livorno Angelo Giannini, 55enne originario di Bari, detenuto da oltre due anni e mezzo e da tempo affetto da gravi patologie. L&#8217;uomo era stato condannato in primo grado a dieci anni e otto mesi di reclusione per reati associativi di stampo mafioso nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta Codice [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>associazione di stampo mafioso</tag>
                                    <tag>autopsia</tag>
                                    <tag>battaglia</tag>
                                    <tag>carcere di Livorno</tag>
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                                    <tag>condannato</tag>
                                    <tag>detenuto</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 07 Nov 2026 11:10:37 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 07 Nov 2026 11:10:37 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>262248</id>
                <type>post</type>
                <title>Lavoro, Trentino-Alto Adige prima regione in Italia per occupazione giovanile e valore aggiunto per occupato</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/lavoro-trentino-alto-adige-prima-regione-in-italia-per-occupazione-giovanile-e-valore-aggiunto-per-occupato/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>
Lavora l&#8217;82,7% dei giovani tra i 25 e i 34 anni, oltre 14 punti sopra la media nazionale. La disoccupazione si ferma al 2,8%. Primato anche nel valore aggiunto per occupato, con un indice di 120 che sale a 124 nel terziario. Ma nelle imprese regionali la presenza di manager resta ancora troppo bassa.<br />
 </p>
<p> </p>
<p>
Presidente Pippa: “Siamo un territorio di eccellenza per occupazione e capacità di creare valore. Ora la sfida è rafforzare la managerialità per sostenere la crescita, l&#8217;innovazione e la competitività delle nostre imprese”.<br />
 </p>
<p> </p>
<p>
Vadena (BZ), 6 novembre 2026 – Il Trentino-Alto Adige è la prima regione italiana per occupazione dei giovani adulti e valore aggiunto per occupato. Un doppio primato che conferma la solidità del sistema economico regionale e la sua capacità di coniugare opportunità di lavoro e creazione di ricchezza. È quanto emerge dai dati di AstraRicerche, elaborati su fonte ISTAT, al centro dell&#8217;Assemblea di Manageritalia Trentino-Alto Adige, svoltasi oggi presso il Centro di Sperimentazione Laimburg di Vadena (BZ). </p>
<p> </p>
<p>Nella regione, il tasso di occupazione tra i 25 e i 34 anni raggiunge l&#8217;82,7%, ben 14,3 punti percentuali sopra la media italiana (68,4%), mentre la disoccupazione nella stessa fascia d&#8217;età si ferma ad appena il 2,8%, contro il 9,5% nazionale. Risultati che collocano il Trentino-Alto Adige ai vertici del Paese e testimoniano la capacità del territorio di offrire concrete opportunità professionali alle giovani generazioni. </p>
<p> </p>
<p>Un&#8217;eccellenza che trova conferma anche nella capacità di generare ricchezza: il valore aggiunto per occupato raggiunge un indice di 120, rispetto all’indice nazionale posto a 100, e sale a 124 nel terziario di mercato, settore nel quale la regione è seconda soltanto alla Lombardia. Nella provincia di Bolzano il valore aggiunto per occupato nel terziario raggiunge 133 e Trento 113.<br />
 </p>
<p> </p>
<p>Un quadro particolarmente positivo che evidenzia la forza di un sistema economico dinamico, ma che pone anche una sfida decisiva per il futuro: consolidare questi risultati attraverso investimenti in innovazione, capitale umano e competenze manageriali, indispensabili per affrontare le trasformazioni del mercato e mantenere elevati livelli di competitività. </p>
<p> </p>
<p>“I dati sull&#8217;occupazione giovanile sono sicuramente positivi, ma credo che non dobbiamo fermarci a questo risultato. Dobbiamo chiederci se il nostro territorio sia davvero in grado di offrire ai giovani le condizioni per costruire qui il proprio futuro” afferma Ornella Pippa, Presidente di Manageritalia Trentino-Alto Adige, nel corso dell&#8217;Assemblea dell&#8217;Associazione che prosegue: “Avere un lavoro è fondamentale, ma servono anche possibilità di crescita professionale e la possibilità di trovare una casa a costi sostenibili. Sono aspetti diversi, ma strettamente legati tra loro. Penso che questa sia una responsabilità che dobbiamo condividere: imprese, istituzioni e mondo della formazione devono lavorare insieme perché i giovani possano non solo arrivare in Trentino-Alto Adige, ma anche scegliere di restarci e crescere professionalmente. Come Manageritalia, vogliamo fare la nostra parte, portando attenzione al valore delle competenze e alla capacità delle imprese di offrire prospettive di crescita”. </p>
<p> </p>
<p>Nel dettaglio, il Trentino-Alto Adige si conferma la regione italiana con il più alto tasso di occupazione tra i 25 e i 34 anni, con un risultato che supera di oltre 14 punti percentuali la media nazionale. Particolarmente significativo il dato della provincia di Trento, dove lavora l&#8217;83,7% dei giovani adulti, un risultato che la colloca al terzo posto nella graduatoria delle province italiane. Bolzano segna 81,8% posizionandosi tra le prime 10 provincie italiane per l’occupazione dei giovani adulti. </p>
<p> </p>
<p>La parte pubblica dell’Assemblea di Manageritalia Trentino-Alto Adige ha ospitato l’intervento del Prof. Luigi Di Gregorio, dal titolo “L’era della discontinuità. Geopolitica, economia, società e tecnologia: leggere il cambiamento, orientarsi nel nuovo scenario”. Un momento di riflessione sulle profonde trasformazioni che stanno ridefinendo gli equilibri globali, il mondo del lavoro e delle imprese, offrendo ai manager spunti e chiavi di lettura per comprendere la complessità del presente, anticipare le sfide future e guidare il cambiamento. </p>
<p>
Contatti:<br />
Immediapress<br />
comunicati@immediapress.it</p>
<p>https://www.manageritalia.it/<br />
 </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Immediapress</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Lavora l&#8217;82,7% dei giovani tra i 25 e i 34 anni, oltre 14 punti sopra la media nazionale. La disoccupazione si ferma al 2,8%. Primato anche nel valore aggiunto per occupato, con un indice di 120 che sale a 124 nel terziario. Ma nelle imprese regionali la presenza di manager [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sat, 07 Nov 2026 10:00:34 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 07 Nov 2026 10:00:34 +0100</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <title>Lavoro, Marche sopra la media nazionale per occupazione giovanile, ma il valore aggiunto per occupato resta indietro</title>
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                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>
Il 76,4% dei giovani tra i 25 e i 34 anni lavora, 8 punti sopra la media italiana. Ma il valore aggiunto per occupato si ferma a 88, scendendo a 86 nel terziario. Ancona ultima tra le province marchigiane per occupazione giovanile. Tutte le province restano sotto la media nazionale<br />
 </p>
<p> </p>
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Per il presidente Elisei: “Abbiamo dimostrato di saper creare lavoro. Ora dobbiamo farlo valere di più: servono imprese più strutturate, più innovazione e più cultura manageriale. È così che si trattengono i giovani e si rende competitivo il territorio”.<br />
 </p>
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Ancona, 6 novembre 2026 – Nelle Marche i giovani adulti lavorano più della media nazionale, ma il valore aggiunto generato per occupato resta sensibilmente inferiore a quello italiano. È questo il principale elemento di contrasto che emerge dai dati di AstraRicerche, elaborati su fonte ISTAT, presentati oggi in occasione dell&#8217;Assemblea di Manageritalia Marche, svolta oggi presso gli spazi delll&#8217;NH Hotel di Ancona. </p>
<p> </p>
<p>Nella regione, il tasso di occupazione tra i 25 e i 34 anni raggiunge il 76,4%, ben 8 punti percentuali sopra la media nazionale (68,4%), mentre la disoccupazione nella stessa fascia d&#8217;età si attesta al 6,8%, contro il 9,5% italiano. Un quadro positivo sul fronte dell&#8217;accesso al lavoro che, tuttavia, non trova un riscontro altrettanto favorevole nella capacità del sistema economico di generare valore. Il valore aggiunto per occupato si ferma infatti a un indice di 88 rispetto alla media nazionale posta a 100, scendendo ulteriormente a 86 nel terziario di mercato, con esclusione delle attività immobiliari. </p>
<p> </p>
<p>Una distanza che evidenzia la necessità di rafforzare la competitività delle imprese marchigiane, investendo in innovazione, organizzazione, competenze e managerialità per trasformare la buona capacità occupazionale del territorio in maggiore crescita economica. </p>
<p> </p>
<p>“Le Marche dimostrano di saper offrire opportunità di lavoro ai giovani, ma questo risultato, da solo, non basta a garantire sviluppo e competitività” – commenta Dino Elisei, Presidente di Manageritalia Marche, nel corso dell’Assemblea. “La vera sfida è aumentare il valore generato da ogni lavoratore, puntando sulla qualità dell’occupazione, sull’innovazione e sulla crescita delle imprese. Abbiamo un tessuto imprenditoriale ricco di saper fare e di eccellenze riconosciute nel mondo, ma ancora troppo spesso caratterizzato da dimensioni ridotte e da una presenza insufficiente di figure manageriali. Dobbiamo accompagnare le aziende verso modelli organizzativi più evoluti, capaci di valorizzare il capitale umano, attrarre talenti e competere sui mercati nazionali e internazionali.” </p>
<p> </p>
<p>“Il calo dell’export e la perdita di giovani laureati ci dicono che il tempo stringe” – prosegue Elisei. “Non si tratta di lavorare di più, ma di lavorare meglio: portare nelle imprese competenze di gestione, digitalizzazione, internazionalizzazione e sostenibilità. Un manager in più in azienda non è un costo, è un investimento che si ripaga in produttività, salari più alti e capacità di trattenere i nostri ragazzi. Su questo terreno Manageritalia Marche è pronta a fare la propria parte insieme alle istituzioni, alle associazioni d’impresa e alle università del territorio.” </p>
<p> </p>
<p>Nello specifico tutte le province hanno valori superiori alla media italiana per occupazione dei 25-34enni: Ascoli Piceno (78,2%), poi c’è Pesaro Urbino (77,6%), quindi Macerata (77%), Fermo (75,3%). Ultima Ancona con il 74,8%. </p>
<p> </p>
<p>Al buon accesso al lavoro non corrisponde però un’analoga capacità di generare valore. Nelle Marche il valore aggiunto per occupato si ferma a un indice di 88 rispetto all’indice nazionale (100) e scende a 86 nel terziario di mercato, escluse le attività immobiliari. In altre parole, ogni lavoratore marchigiano produce in media il 12% di valore in meno rispetto a un collega italiano, il 14% in meno nei servizi di mercato: proprio il comparto – commercio, logistica, turismo, servizi alle imprese, ICT e finanza – che nelle economie avanzate traina la crescita della produttività e la qualità dell’occupazione. Tutte le province sono sotto l’indice nazionale dal 90 di Ancona all’82 di Macerata. </p>
<p> </p>
<p>In questo scenario emerge con forza una debolezza strutturale: la limitata presenza di manager nelle imprese. I dirigenti nelle Marche sono 1.264 su 133.701 a livello nazionale: meno dell’1% del totale, a fronte di una regione che esprime circa il 2,7% dell’occupazione italiana. L’incidenza si ferma a meno di 0,3 dirigenti ogni 100 lavoratori, contro una media nazionale di 0,9 e valori compresi tra 2 e 3 in Paesi come Francia e Spagna. Un ritardo che pesa sulla capacità delle imprese di crescere dimensionalmente, innovare, accedere ai mercati internazionali, gestire il passaggio generazionale e cogliere le opportunità della transizione digitale ed ecologica. </p>
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LE PRIORITÀ INDICATE DA MANAGERITALIA MARCHE<br />
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Contatti:<br />
Immediapress<br />
comunicati@immediapress.it</p>
<p>https://www.manageritalia.it/<br />
 </p>
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<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Immediapress</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Il 76,4% dei giovani tra i 25 e i 34 anni lavora, 8 punti sopra la media italiana. Ma il valore aggiunto per occupato si ferma a 88, scendendo a 86 nel terziario. Ancona ultima tra le province marchigiane per occupazione giovanile. Tutte le province restano sotto la media nazionale [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sat, 07 Nov 2026 10:00:30 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 07 Nov 2026 10:00:30 +0100</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>Due ori per il Circolo Scherma Fides alla prima prova nazionale under 14 di sciabola</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/scherma/due-ori-per-il-circolo-scherma-fides-alla-prima-prova-nazionale-under-14-di-sciabola/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Un fine settimana da incorniciare per i colori del <strong>Circolo Scherma Fides</strong>. Nelle giornate del 31 ottobre e 1 novembre, le pedane di Sulmona hanno ospitato la <strong>prima prova nazionale Under 14 di sciabola</strong>, vedendo i giovani atleti livornesi rendersi protagonisti assoluti della competizione, sotto l’attenta guida dei maestri <strong>Leonardo Tomer e Marco Ciari.</strong></p>
<p>Il primo trionfo di giornata porta la firma di<strong> Marco Petralia,</strong> che conquista una straordinaria medaglia d&#8217;oro nella categoria Ragazzi. <strong>Petralia ha letteralmente dominato la gara</strong>, mettendo a segno una striscia impressionante di sole vittorie fin dalla fase a gironi. Nel tabellone di eliminazione diretta ha superato ogni ostacolo con netta superiorità, vincendo anche un accesissimo derby nei quarti di finale contro il compagno di sala Sandro Alderigi (ottimo sesto posto finale per lui). In semifinale Petralia ha sconfitto il savonese Paltro, per poi completare il capolavoro in finale, <strong>dominando l’ariccino Sciullo con il punteggio di 15-8.</strong></p>
<p>Il Fides sale sul gradino più alto del podio anche al femminile grazie a una superba <strong>Flavia Anguillesi,</strong> medaglia d&#8217;oro nella categoria Ragazze. Anche per lei un percorso netto e impeccabile: percorso perfetto nei gironi e un tabellone di diretta letteralmente dominato. Anguillesi non ha lasciato scampo alle avversarie, superando in semifinale l&#8217;ariccina Lucattini per 15-8 e imponendosi con carattere nella finalissima contro la parmigiana Melli con il risultato di 15-11.</p>
<figure id="attachment_262234" aria-describedby="caption-attachment-262234" style="width: 696px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-262234 size-large" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Flavia-Anguillesi-oro-coi-maestri-Leonardo-Tomer-e-Marco-Ciari--1024x887.jpg" alt="" width="696" height="603" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Flavia-Anguillesi-oro-coi-maestri-Leonardo-Tomer-e-Marco-Ciari--1024x887.jpg 1024w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Flavia-Anguillesi-oro-coi-maestri-Leonardo-Tomer-e-Marco-Ciari--300x260.jpg 300w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Flavia-Anguillesi-oro-coi-maestri-Leonardo-Tomer-e-Marco-Ciari--768x665.jpg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Flavia-Anguillesi-oro-coi-maestri-Leonardo-Tomer-e-Marco-Ciari--1536x1331.jpg 1536w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Flavia-Anguillesi-oro-coi-maestri-Leonardo-Tomer-e-Marco-Ciari--485x420.jpg 485w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Flavia-Anguillesi-oro-coi-maestri-Leonardo-Tomer-e-Marco-Ciari--696x603.jpg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Flavia-Anguillesi-oro-coi-maestri-Leonardo-Tomer-e-Marco-Ciari--1068x925.jpg 1068w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Flavia-Anguillesi-oro-coi-maestri-Leonardo-Tomer-e-Marco-Ciari--1920x1664.jpg 1920w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Flavia-Anguillesi-oro-coi-maestri-Leonardo-Tomer-e-Marco-Ciari--534x462.jpg 534w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Flavia-Anguillesi-oro-coi-maestri-Leonardo-Tomer-e-Marco-Ciari-.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-262234" class="wp-caption-text">L&#8217;oro di Flavia Anguillesi (foto Fides Livorno)</figcaption></figure>
<p>Grande prova di carattere anche nella categoria Maschietti, dove si segnala l&#8217;ingresso nella <strong>top 8 di Gregorio Cantini</strong>. Dopo una partenza in sordina nel girone con sole 2 vittorie, il giovane sciabolatore ha trovato la marcia giusta nella fase a eliminazione diretta, inanellando una serie di successi consecutivi. Tra questi, spicca il derby degli ottavi di finale vinto per 10-6 contro il compagno di squadra Lorenzo Ravasi, che ha spalancato a Cantini le porte dei quarti, dove si è arreso solo al pescarese Palusci.</p>
<p>Ottimi piazzamenti nella stessa categoria anche per Lorenzo Ravasi e Cosimo Cortesi, che chiudono la loro gara nella Top 16, confermando la solidità del vivaio livornese.</p>
<p><strong>Ottimi risultati, che confermano il buon funzionamento della palestra di via Allende a 360 gradi, dagli atleti più grandi, arrivando a quelli più piccoli</strong>, che hanno preso parte alla trasferta abruzzese. Un grazie anche ai maestri<strong> Leonardo Tomer e Marco Ciari</strong> per l&#8217;eccellente lavoro svolto a fondo pedana.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Un fine settimana da incorniciare per i colori del Circolo Scherma Fides. Nelle giornate del 31 ottobre e 1 novembre, le pedane di Sulmona hanno ospitato la prima prova nazionale Under 14 di sciabola, vedendo i giovani atleti livornesi rendersi protagonisti assoluti della competizione, sotto l’attenta guida dei maestri Leonardo Tomer e Marco [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Scherma</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Circolo Scherma Fides</tag>
                                    <tag>Leonardo Tomer</tag>
                                    <tag>maestri</tag>
                                    <tag>Marco Ciari</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 07 Nov 2026 08:51:09 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 07 Nov 2026 08:51:16 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno, occupazione al liceo Enriques, 101 insegnanti con gli studenti: “No alla repressione”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-occupazione-al-liceo-enriques-98-insegnanti-con-gli-studenti-no-alla-repressione/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">LIVORNO &#8211; Sono <strong>101 tra docenti, lavoratrici e lavoratori del liceo scientifico Federigo Enriques di Livorno</strong> a prendere posizione sull’<strong>occupazione studentesca</strong> in corso nell’istituto. Nel documento i firmatari dichiarano di prendere atto “della volontà delle studentesse e degli studenti di rivendicare nei fatti il diritto alla protesta per esprimere il proprio dissenso rispetto a una serie di politiche sociali e scolastiche”. Un diritto che, sottolineano, “è messo in discussione dalle azioni repressive attuate di recente contro alcuni cortei studenteschi e, proprio nei giorni scorsi, all’<strong>istituto tecnico agrario di Firenze</strong>”.</p>
<p dir="ltr">Gli insegnanti si dicono vicini ai contenuti della protesta. “Riteniamo che molte delle istanze indicate dagli studenti come motivi dell’azione siano condivisibili &#8211; scrivono &#8211; poiché consistono in misure o situazioni che ledono la scuola pubblica, luogo di creazione di quella capacità critica che permette di leggere il presente, che così viene indebolita, luogo di costruzione di coscienza civica, che così viene annichilita, luogo di quotidiana realizzazione dei valori della <strong>Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza</strong>, che così viene colpita”.</p>
<p dir="ltr">Sul metodo scelto dai ragazzi i firmatari non entrano nel merito, ma fissano un limite. “Non entriamo nel merito della modalità di lotta da loro scelta &#8211; precisano &#8211; ma riteniamo che, quali che siano le nostre idee rispetto a ciò, in nessun caso la <strong>via repressiva</strong> possa essere quella da intraprendere”.</p>
<p dir="ltr">Il richiamo è al ruolo educativo della scuola. “Insegniamo la cittadinanza attiva, che prevede anche il dissenso e la possibilità che la sua espressione avvenga in forme diverse da quelle che avremmo desiderato &#8211; ricordano &#8211; Formiamo alla legalità, perché si capisca il valore delle leggi nella vita della collettività e non perché queste ultime vengano viste solo come limiti o minacce. La scuola è una comunità educativa al cui interno anche le tensioni e i conflitti devono essere gestiti col dialogo, non con la minaccia e la repressione, perché queste davvero rappresenterebbero una grave interruzione del <strong>dialogo educativo</strong>”.</p>
<p dir="ltr">L’appello si chiude con la disponibilità al confronto. “Restiamo dunque disponibili al confronto con la componente studentesca e invitiamo tutte le istituzioni a fare lo stesso &#8211; concludono &#8211; essendo fermamente convinti che le pacifiche mobilitazioni di protesta, siano esse di lavoratori o di studenti, non devono mai essere trattate come un problema di ordine pubblico”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Sono 101 tra docenti, lavoratrici e lavoratori del liceo scientifico Federigo Enriques di Livorno a prendere posizione sull’occupazione studentesca in corso nell’istituto. Nel documento i firmatari dichiarano di prendere atto “della volontà delle studentesse e degli studenti di rivendicare nei fatti il diritto alla protesta per esprimere il proprio dissenso rispetto a una serie [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 07 Nov 2026 08:00:24 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 07 Nov 2026 14:30:27 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Quinta sconfitta consecutiva per il Bisonte Firenze: ko anche con Talmassons</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/quinta-sconfitta-consecutiva-per-il-bisonte-firenze-ko-anche-con-talmassons/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Cda Volley Talmassons &#8211; Il Bisonte Firenze 3-0 (26-24, 25-20, 25-22)</p>
<p><strong>CDA VOLLEY TALMASSONS FVG</strong>: Barbazeni ne, Mistretta (L), Grabić 8, Schmit, Gannar 10, Rossetto 2, Molinaro ne, Bakodimou 3, Frosini 22, Vighetto, Scola, Cassan, Herrera Blanco 10. All. Parazzoli<br />
<strong>IL BISONTE FIRENZE</strong>: Acciarri, Zojzi, Valoppi (L), Cugno 14, Boldini 4, Piacentini ne, Fanfani ne, Milošič 11, Tanase 1, Caruso 6, Agrifoglio 1, Baird 9, Lokhmanchuk 1, Damaske 6. All. Orefice<br />
<strong>ARBITRI</strong>: Serafin – Scotti<br />
<strong>NOTE</strong>: durata set: 31’, 30’, 30’; muri punto: Talmassons 6, Il Bisonte 12; ace: Talmassons 3, Il Bisonte 4</p>
<p>È un tunnel buio quello in cui si è infilato Il Bisonte Firenze, da cui è fondamentale cercare di uscire il più rapidamente possibile: a Latisana, contro la Cda Volley Talmassons Fvg, è arrivata <strong>la quinta sconfitta consecutiva</strong>, un 3-0 forse bugiardo se si considera che le bisontine sono state avanti in tutti e tre i set (23-24, 6-10 e 7-12), ma poi nei finali punto a punto, soprattutto nel primo e nel terzo parziale, le friulane ci hanno messo più mordente e più cinismo, trascinate da una super Frosini da 22 punti con il 56% in attacco, 3 muri e 2 ace, <strong>premiata giustamente come mvp del match</strong></p>
<p>Coach Orefice schiera Boldini in palleggio, Cugno opposto, Damaske e Baird in banda, Milošič e Caruso al centro e la rientrante Valoppi nel ruolo di libero, mentre Parazzoli, privo di Lengweiler e Molinaro, risponde con Scola in regia, Frosini opposto, Bakodimou e Grabić in posto quattro, Gannar e Herrera Blanco al centro e Mistretta libero.</p>
<p><strong>È di Milosic, con muro e primo tempo</strong>, il primo tentativo di allungo (1-4), poi però Frosini va al servizio, e con un ace e due attacchi da seconda linea pareggia subito i conti (6-6), con l’errore in attacco di Cugno (7-6) che costringe Orefice al time out: al rientro si gioca punto a punto, poi la Cda prova a riallungare col muro di Frosini e con il diagonale lungo di Bakodimou (15-13), ma Cugno impatta subito con attacco e muro (15-15), anche se immediatamente dopo una scatenata Frosini mette giù due attacchi di fila, e sul 19-16 Orefice deve di nuovo fermare il gioco. Sul 20-18 Orefice prova il doppio cambio con Agrifoglio e Lokhmanchuk per Cugno e Boldini, e il servizio della palleggiatrice toscana produce un ace e un fallo delle avversarie (20-20), con Parazzoli che decide di parlarci su: al rientro il muro di Baird vale il sorpasso (20-21), poi sul 21-22 c’è Tanase per Baird, ma Damaske sbaglia in attacco e regala il nuovo vantaggio a Talmassons (23-22), rimediando però subito dopo con una bella diagonale stretta (23-23). Acciarri entra in battuta per Caruso, Damaske mura Frosini (23-24) e Parazzoli spende il time out, <strong>poi Grabic annulla il set point e dopo il muro di Herrera Blanco (25-24), è un tocco out di Milosic a regalare il set alla Cda (26-24).</strong></p>
<p><strong>Nel secondo set è soprattutto il muro a funzionare per Firenze</strong>, con quello di Boldini (il quarto di squadra in questo mini-intervallo) che vale il 6-8 e il conseguente time out di Parazzoli, poi Damaske trova l’ace del 6-10 e Parazzoli inserisce Rossetto per Bakodimou, con la sua squadra che reagisce e in un amen impatta con Frosini e Grabic (11-11): sul 12-12 c’è Agrifoglio per Boldini, dopo una fase punto a punto Cugno attacca in rete (19-17) e Orefice deve chiamare il time out per poi inserire Acciarri per Caruso, ma Frosini allunga ancora (21-18), <strong>costringendo il coach fiorentino a fermare di nuovo il gioco, senza però riuscire ad arginare l’opposta rosa che firma altri tre punti di fila per il 25-20.</strong></p>
<p><strong>Nel terzo</strong> c’è Tanase per Damaske, mentre dall’altra parte rimane in campo Rossetto, ed è Baird la mattatrice con tre attacchi immediati per lo 0-4, poi Tanase allunga ancora col lungolinea del 4-9, e sul muro di Baird su Frosini (7-12), Parazzoli ferma il gioco: la solita Frosini, in collaborazione col muro di Gannar, accorcia (11-13), sul 12-15 Parazzoli prova il doppio cambio con Vighetto e Schmit per Scola e Frosini, poi Frosini rientra e trova prima il 16-17, poi il 18-18, costringendo Orefice al time out. Al rientro è Gannar ad aggiustare una ricezione slash per il 20-19 e poi a murare Tanase per il 21-19, Orefice ferma di nuovo il gioco e inserisce Damaske per Tanase ma Cugno sbaglia in attacco (23-20), e nonostante il doppio cambio (Agrifoglio e Lokhmanchuk per Cugno e Boldini)<strong> è Gannar a chiudere con la fast del 25-22.</strong></p>
<p>“È un momentaccio &#8211; dice<strong> coach Massimo Orefice</strong> &#8211; mi prendo tutte le responsabilità perché la squadra secondo me ha grandi potenzialità e mi dispiace molto che la situazione sia questa. Penso che il problema sia identificare quale sia davvero il problema da risolvere, perché il gruppo è buono, abbiamo anche recuperato Valoppi ma non è bastato: dobbiamo fare uno switch e tornare a testa bassa a lavorare, perché un 3-0 così è incommentabile. <strong>Abbiamo parlato tanto dopo le sconfitte con Brescia e Cuneo, contro Conegliano avevamo visto un atteggiamento diverso,</strong> ma anche oggi sembrava quasi che avessimo paura di vincere, e dobbiamo toglierci di dosso questa brutta sensazione: se ci fosse un problema effettivo cercheremmo di risolverlo, ma quando non si capisce qual è il problema, è frustrante. Forse le aspettative erano un po’ troppo alte e ora ci stiamo scontrando con la dura realtà, <strong>Talmassons si è meritata la vittoria</strong>. La fiducia tra di noi non manca, stiamo facendo dei passi in avanti e ci siamo allenate bene, ma dobbiamo capire cosa ci manca in partita e ripartite a testa bassa, perchè il campionato è ancora lungo e io ci credo, <strong>così come ci credono le ragazze: arriverà il momento in cui riusciremo a fare i risultati che vogliamo</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Risultato forse bugiardo ma le friulane ci hanno messo più mordente e più cinismo, trascinate da una super Frosini da 22 punti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 06 Nov 2026 23:37:20 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 06 Nov 2026 23:37:20 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>La mostra livornese su Pinocchio all&#8217;interno del programma della mostra diffusa per il bicentenario di Collodi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/la-mostra-livornese-su-pinocchio-allinterno-del-programma-della-mostra-diffusa-per-il-bicentenario-di-collodi/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; L&#8217;esposizione allestita al Museo della Città di Livorno <strong><em>Pinocchio. Le avventure visive di un burattino</em></strong> è stata inserita all&#8217;interno della mostra diffusa <strong><em>Carlo Lorenzini-Collodi 200: vita e opere di un intellettuale del Risorgimento</em></strong>, promossa dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Collodi su proposta della <strong>Fondazione Nazionale Carlo Collodi. </strong></p>
<p>L&#8217;adesione a questa mostra diffusa porterà<strong> un duplice vantaggio</strong>: da un lato darà <strong>pubblicità dell&#8217;evento espositivo</strong> livornese sui canali di comunicazione della Fondazione Nazionale, ma soprattutto istituisce <strong>una scontistica dedicata ai visitatori</strong> della mostra per l&#8217;accesso al Parco di Pinocchio a Collodi.</p>
<p>I visitatori che infatti presenteranno alle casse del Parco un volantino o una brochure della mostra livornese potranno godere di un ingresso scontato.</p>
<p><strong>Info sui siti ufficiali del Parco di Pinocchio e del Museo della Città di Livorno. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; L&#8217;esposizione allestita al Museo della Città di Livorno Pinocchio. Le avventure visive di un burattino è stata inserita all&#8217;interno della mostra diffusa Carlo Lorenzini-Collodi 200: vita e opere di un intellettuale del Risorgimento, promossa dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Collodi su proposta della Fondazione Nazionale Carlo Collodi.  [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>esposizione</tag>
                                    <tag>Fondazione Nazionale Carlo Collodi</tag>
                                    <tag>mostra diffusa</tag>
                                    <tag>Museo della Città di Livorno</tag>
                                    <tag>Parco di Pinocchio</tag>
                                    <tag>Pinocchio</tag>
                                    <tag>sconti</tag>
                                    <tag>visitatori</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 06 Nov 2026 21:02:59 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 06 Nov 2026 21:02:59 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Maria Elena Boschi con Schlein e Conte: campo progressista parte da Landini</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/maria-elena-boschi-con-schlein-e-conte-campo-progressista-parte-da-landini/</link>
                <description><![CDATA[<p><div dir="auto">Il <strong>campo progressista parte dalla Cgil guidata dal segretario Maurizio Landini</strong>.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Che nell&#8217;assemblea di programma <a href="https://www.youtube.com/watch?v=Kh_qwSreR0k" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>&#8216;Il futuro è adesso&#8217; invita il centrosinistra</strong></a> alla vigilia del tavolo programmatico per le <strong>politiche 2027.</strong></div>
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<figure id="attachment_661700" aria-describedby="caption-attachment-661700" style="width: 202px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-661700" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/FB_IMG_1793990998813-1-202x300-jpg.avif" alt="Maria Elena Boschi con Schlein e Conte: campo progressista parte da Landini" width="202" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-661700" class="wp-caption-text">(Foto Fb Cgil Confederazione Generale Italiana del Lavoro)</figcaption></figure>
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<div dir="auto">Con il <strong>debutto della deputata Maria Elena Boschi in rappresentanza di Italia Viva del senatore toscano Matteo Renzi.</strong></div>
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<figure id="attachment_661655" aria-describedby="caption-attachment-661655" style="width: 200px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-661655" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/FB_IMG_1793988920327-200x300-jpg.avif" alt="Maria Elena Boschi con Schlein e Conte: campo progressista parte da Landini" width="200" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-661655" class="wp-caption-text">(Foto Fb Cgil Confederazione Generale Italiana del Lavoro)</figcaption></figure>
</div>
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<div dir="auto">Insieme a <strong>Elly Schlein</strong>, <strong>leader Pd, Giuseppe Conte, M5S, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, AVS, Riccardo Magi, +Europa.</strong></div>
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<figure id="attachment_661676" aria-describedby="caption-attachment-661676" style="width: 200px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-661676" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/FB_IMG_1793989570464-200x300-jpg.avif" alt="Maria Elena Boschi con Schlein e Conte: campo progressista parte da Landini" width="200" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-661676" class="wp-caption-text">(Foto Fb Cgil Confederazione Generale Italiana del Lavoro)</figcaption></figure>
</div>
<div dir="auto">Tutti insieme al Teatro Brancaccio di Roma.</div>
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<figure id="attachment_661666" aria-describedby="caption-attachment-661666" style="width: 200px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-661666" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/FB_IMG_1793988911512-200x300-jpg.avif" alt="Maria Elena Boschi con Schlein e Conte: campo progressista parte da Landini" width="200" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-661666" class="wp-caption-text">(Foto Fb Cgil Confederazione Generale Italiana del Lavoro)</figcaption></figure>
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<figure id="attachment_661654" aria-describedby="caption-attachment-661654" style="width: 200px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-661654" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/FB_IMG_1793988924434-200x300-jpg.avif" alt="Maria Elena Boschi con Schlein e Conte: campo progressista parte da Landini" width="200" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-661654" class="wp-caption-text">(Foto Fb Cgil Confederazione Generale Italiana del Lavoro)</figcaption></figure>
</div>
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<div dir="auto"><span style="font-family: encode sans, sans-serif">L&#8217;aveva preannunciato l&#8217;ex premier <strong>Matteo Renzi durante la sua Leopolda a Firenze che a un tavolo del centrosinistra ci sarebbe stata Maria Elena Boschi.</strong></span></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Tavolo deciso dal <a href="https://corrieretoscano.it/italia/editoriale/campo-progressista-al-via-al-tavolo-con-renzi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>cronoprogramma varato la scorsa settimana da Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli con programma entro novembre, primarie a febbraio e chiara apertura a Matteo Renzi. </strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><span style="font-family: encode sans, sans-serif">Maurizio Landini e la Cgil per la prima volta hanno riunito tutti.</span></div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Assemblea di programma Cgil 'Il futuro è adesso': alla vigilia del tavolo centrosinistra debutta Italia Viva di Matteo Renzi con Boschi. Tutti insieme con Schlein, Conte, Fratoianni, Bonelli e Magi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 06 Nov 2026 20:00:56 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 06 Nov 2026 20:00:56 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierelivornese.it-262139</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/maria-elena-boschi-con-schlein-e-conte-campo-progressista-parte-da-landini/</oldGuid>
                                
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            </item>
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                <id>262094</id>
                <type>post</type>
                <title>A Piombino il Natale si fa solidale: torna il regalo sospeso</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/a-piombino-il-natale-si-fa-solidale-torna-il-regalo-sospeso/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO – Un regalo acquistato e lasciato in negozio, pronto a diventare una sorpresa sotto l&#8217;albero di un bambino. A Piombino torna il <strong>Regalo Sospeso</strong>, l&#8217;iniziativa solidale che, a partire dal <strong>16 novembre</strong>, permetterà ai cittadini di contribuire al Natale dei bambini appartenenti a famiglie in difficoltà economica.</p>
<p>Il progetto, realizzato con la collaborazione del <strong>Comune di Piombino</strong> e della <strong>San Vincenzo De Paoli – Piombino</strong>, coinvolge numerose attività commerciali del territorio, tra librerie, cartolerie e negozi dedicati ai più piccoli.</p>
<p>Il funzionamento è semplice: dal 16 novembre chiunque voglia aderire potrà recarsi in uno dei negozi partecipanti, acquistare un regalo e lasciarlo in sospeso, senza portarlo a casa.</p>
<p>I doni saranno raccolti e successivamente distribuiti alle famiglie beneficiarie dalla San Vincenzo De Paoli, che collaborerà alla gestione dell&#8217;iniziativa.</p>
<p>I negozi aderenti diventeranno così punti di raccolta, permettendo ai cittadini di partecipare attraverso un acquisto destinato direttamente ai bambini.</p>
<p>A sottolineare il valore dell&#8217;iniziativa è l&#8217;assessore <strong>Simona Cresci</strong>, che richiama l&#8217;importanza della solidarietà e della collaborazione tra cittadini, commercianti e associazioni.</p>
<p>&#8220;Il Regalo Sospeso è un gesto concreto di attenzione verso i bambini e le loro famiglie&#8221;, dichiara Cresci. &#8220;Acquistare un dono significa contribuire a un momento di gioia e far sentire la vicinanza della comunità a chi sta attraversando una difficoltà&#8221;.</p>
<p>L&#8217;assessore ringrazia inoltre le attività commerciali che hanno aderito e la San Vincenzo De Paoli per il lavoro di raccolta e distribuzione dei regali.</p>
<p>&#8220;È grazie a questa collaborazione che l&#8217;iniziativa può raggiungere le famiglie e portare un pensiero speciale sotto l&#8217;albero dei più piccoli&#8221;.</p>
<p>Con l&#8217;avvicinarsi delle festività natalizie, il Regalo Sospeso torna dunque a coinvolgere la comunità piombinese, offrendo a chi desidera partecipare la possibilità di trasformare un acquisto in un gesto di solidarietà.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'iniziativa coinvolge i negozi del territorio e la San Vincenzo De Paoli, che si occuperà della distribuzione dei doni alle famiglie beneficiarie]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Natale</tag>
                                    <tag>Negozi</tag>
                                    <tag>Regalo Sospeso</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Fri, 06 Nov 2026 17:52:58 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 06 Nov 2026 17:53:37 +0100</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno verso lo sciopero generale del 20 novembre, la Cgil chiama a raccolta la città</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/livorno-verso-lo-sciopero-generale-del-20-novembre-la-cgil-chiama-a-raccolta-la-citta/</link>
                <description><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">LIVORNO – Un appello alla comunità livornese per costruire una mobilitazione che riunisca lavoratori, studenti, pensionati e precari. In vista dello <strong>sciopero generale del 20 novembre</strong>, la Cgil invita la città a partecipare a un percorso di confronto e protesta contro le politiche economiche del governo, annunciando un&#8217;<strong>assemblea cittadina mercoledì 11 novembre, alle 18, al Circolo Arena Astra</strong>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dichiarato dal sindacato è dare voce al disagio sociale e giovanile, unendo le rivendicazioni sul lavoro, sul costo della vita e sui servizi pubblici a quelle per la pace e il diritto allo studio.</p>
<h2>Le ragioni della mobilitazione</h2>
<p>Nel documento diffuso il 6 novembre, la Cgil richiama le manifestazioni che nelle ultime settimane hanno coinvolto lavoratori, pensionati, precari e studenti in Italia e in Europa, interpretandole come il segnale di una crescente richiesta di cambiamento delle politiche economiche.</p>
<p>Al centro delle critiche c&#8217;è la manovra di bilancio del governo Meloni, che il sindacato descrive come fondata sul binomio &#8220;<strong>riarmo e austerità per tutto il resto</strong>&#8220;, denunciando le conseguenze che, a suo giudizio, questa impostazione avrebbe su sanità, previdenza, istruzione e diritto alla casa.</p>
<p>La Cgil contesta in particolare la scelta di aumentare le spese militari, indicando nel proprio documento un incremento di 14 miliardi di euro nel prossimo biennio. Una decisione che il sindacato considera incompatibile con le necessità sociali del Paese e con le prospettive di crescita economica.</p>
<p>&#8220;Il declino del Paese rischia di diventare irrimediabile&#8221;, si legge nell&#8217;appello, che richiama anche la manifestazione nazionale <em>La Via Maestra</em> del 17 ottobre a Roma, sottolineando la partecipazione delle nuove generazioni.</p>
<h2>L&#8217;appello agli studenti e il riferimento alle occupazioni a Livorno</h2>
<p>La mobilitazione del 20 novembre si svolgerà, secondo quanto annunciato dalla Cgil, in concomitanza con una giornata di sciopero degli studenti a livello europeo.</p>
<p>Il sindacato intende favorire la convergenza tra le rivendicazioni del mondo del lavoro e quelle dei giovani, richiamando anche le recenti occupazioni scolastiche a Livorno.</p>
<p>Tra le richieste figurano il contrasto al carovita, il diritto allo studio, l&#8217;accesso alla casa e la possibilità di ottenere un lavoro stabile e dignitoso. A queste si aggiungono la contrarietà ai provvedimenti governativi in materia di sicurezza e la richiesta di politiche economiche orientate a una maggiore redistribuzione della ricchezza.</p>
<p>Nell&#8217;appello trova spazio anche la situazione internazionale, con una presa di posizione contro le guerre, il riarmo e la situazione nella Striscia di Gaza. La Cgil chiede un maggiore impegno diplomatico per la pace e invita le nuove generazioni a partecipare alla mobilitazione.</p>
<h2>Assemblea cittadina l&#8217;11 novembre al Circolo Arena Astra</h2>
<p>Il primo appuntamento annunciato a Livorno è fissato per <strong>mercoledì 11 novembre alle 18, al Circolo Arena Astra</strong>, dove la Cgil invita la cittadinanza a confrontarsi sulle ragioni dello sciopero e sulle iniziative da costruire in vista del 20 novembre.</p>
<p>L&#8217;intenzione è coinvolgere realtà sociali e generazioni diverse in una giornata di protesta che il sindacato vuole caratterizzata da una partecipazione pacifica e democratica: &#8220;Lavoriamo tutte e tutti insieme perché lo sciopero generale del 20 novembre rappresenti a Livorno un&#8217;altra grande giornata di lotta e mobilitazione pacifica e democratica&#8221;.</p>
<p>L&#8217;appello si conclude con l&#8217;invito a unire lavoratori, studenti e pensionati nella richiesta di migliori condizioni di vita, maggiori tutele sociali e politiche orientate alla pace. La Cgil punta così a fare dell&#8217;assemblea dell&#8217;11 novembre il primo momento di confronto pubblico in preparazione dello sciopero generale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il sindacato invita lavoratori, studenti e pensionati a unirsi alla mobilitazione contro le politiche economiche del governo. Assemblea cittadina l'11 novembre al Circolo Arena Astra]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>lavoratori</tag>
                                    <tag>sciopero generale</tag>
                                    <tag>studenti</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 06 Nov 2026 17:30:18 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 06 Nov 2026 17:30:39 +0100</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>San Vincenzo, da Cristiana Capotondi a Rodrigo D&#8217;Erasmo, il Teatro Verdi svela la nuova stagione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cultura-ed-eventi/san-vincenzo-da-cristiana-capotondi-a-rodrigo-derasmo-il-teatro-verdi-svela-la-nuova-stagione/</link>
                <description><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">SAN VINCENZO – Cristiana Capotondi, Maria Amelia Monti, Gigio Alberti e Alessandro Riccio sono tra i protagonisti della stagione teatrale 2026/2027 del Cinema Teatro Verdi di San Vincenzo. Il nuovo cartellone, realizzato dal Comune in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo, propone cinque appuntamenti serali dal 21 dicembre al 1° aprile, spaziando dalla commedia alla musica, fino alla danza contemporanea.</p>
<p>La programmazione affronterà temi diversi, dalle relazioni sentimentali alle scelte della vita quotidiana, alternando spettacoli di prosa, racconti musicali e sperimentazioni artistiche. Accanto alla stagione in abbonamento sono previsti anche tre appuntamenti mattutini dedicati alle scuole.</p>
<h2>I cinque spettacoli della stagione</h2>
<p>Ad aprire il cartellone sarà <strong>Cristiana Capotondi</strong>, lunedì 21 dicembre alle 21,15, con <em>L&#8217;attrice</em>, spettacolo di Giacomo Battiato che ripercorre la vita di Angelica Pavan attraverso un prologo e otto quadri. Ambientata negli anni dell&#8217;unificazione italiana, la storia intreccia vicende personali ed eventi storici, muovendosi tra commedia e tragedia.</p>
<p>Il secondo appuntamento è in programma venerdì 15 gennaio, quando <strong>Maria Amelia Monti e Gigio Alberti</strong> porteranno in scena <em>Lungs</em> di Duncan Macmillan. Al centro dello spettacolo c&#8217;è una coppia alle prese con la decisione di avere un figlio, tra preoccupazioni economiche, cambiamento climatico e incertezze sul futuro. Un dialogo che alterna ironia e momenti di riflessione.</p>
<p>Venerdì 12 febbraio sarà la volta di <strong>Alessandro Riccio e Claudia Allodi</strong> con <em>La meccanica dell&#8217;amore</em>. Protagonista è Orlando, un anziano abituato a vivere in solitudine e nel disordine, che si ritrova a condividere la casa con una donna robot incaricata delle pulizie. Dall&#8217;incontro tra i due nasce una commedia che mette a confronto abitudini umane e tecnologia.</p>
<p>La musica sarà protagonista venerdì 5 marzo con <em>Intorno a mezzanotte</em>, omaggio a Pannonica Rothschild, conosciuta come la baronessa del jazz. Lo spettacolo, scritto, diretto e interpretato da <strong>Alessia Innocenti</strong>, con la direzione musicale di Nico Gori, racconta la vita di una figura legata alla storia del jazz attraverso parole e musica dal vivo.</p>
<p>A chiudere la stagione, giovedì 1° aprile, sarà <em>Sconfinamenti</em>, incontro artistico tra il violinista e compositore <strong>Rodrigo D&#8217;Erasmo</strong> e il danzatore <strong>Nicola Galli</strong>. La performance nasce dall&#8217;improvvisazione e dal dialogo tra movimento e suono, esplorando le possibilità espressive della musica e della danza.</p>
<p>La collaborazione tra il Comune e Fondazione Toscana Spettacolo comprende anche una programmazione rivolta agli studenti, con tre spettacoli in matinée alle 10.</p>
<p>Mercoledì 20 gennaio andrà in scena <em>Una storia – Da Hansel e Gretel</em> di Francesco Cortoni, produzione Pilar Ternera, destinata alla scuola dell&#8217;infanzia e ai primi anni della primaria.</p>
<p>Martedì 23 febbraio sarà la volta di <em>Furioso. La battaglia di Parigi e altri disastri</em> di Simone Martini, prodotto da Kanterstrasse e rivolto alle scuole medie.</p>
<p>L&#8217;ultimo appuntamento, martedì 2 marzo, sarà <em>Un gioco da ragazzi. La straordinaria vita di Roald Dahl</em> di Annick Emdin, produzione Binario Vivo, pensato per gli alunni della scuola primaria.</p>
<h2>Abbonamenti e biglietti: prezzi e informazioni</h2>
<p>La campagna abbonamenti prenderà il via <strong>lunedì 9 novembre</strong>. L&#8217;abbonamento ai cinque spettacoli costa <strong>50 euro</strong>, mentre i biglietti singoli hanno un prezzo di 13 euro per l&#8217;intero e 11 euro per il ridotto.</p>
<p>Sono previste ulteriori agevolazioni, con biglietti a 8 euro per gli studenti universitari in possesso della Carta Studente della Toscana e per gli under 30 nell&#8217;ambito dell&#8217;iniziativa Biglietto Futuro, realizzata in collaborazione con Unicoop Firenze. Le riduzioni ordinarie sono riservate anche ai possessori della Carta dello Spettatore FTS e della EU Disability Card o documentazione equivalente.</p>
<p>La biglietteria del Cinema Teatro Verdi è aperta il venerdì e il sabato dalle 20,30 alle 22,30 e la domenica dalle 15 alle 22. È possibile concordare appuntamenti anche telefonicamente.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni sono disponibili il numero <strong>389 2530536</strong> e l&#8217;indirizzo email <strong>sv.cinemaverdi@gmail.com</strong>. I biglietti possono essere acquistati anche online attraverso LiveTicket, cercando Cinema Teatro Verdi San Vincenzo.</p>
<h2>Il Comune: &#8220;Il teatro è un presidio culturale&#8221;</h2>
<p>Il sindaco <strong>Paolo Riccucci</strong> ha sottolineato il valore della collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo, evidenziando i risultati della precedente stagione e l&#8217;importanza di una programmazione capace di coinvolgere pubblici diversi.</p>
<p>&#8220;Crediamo fortemente nel valore del teatro come luogo di incontro, partecipazione e crescita culturale: uno spazio fondamentale per la nostra comunità, che non è soltanto sede di spettacolo, ma un presidio culturale da vivere e valorizzare durante tutto l&#8217;anno&#8221;, ha dichiarato il sindaco.</p>
<p>Riccucci ha inoltre invitato i cittadini ad abbonarsi, sottolineando l&#8217;attenzione riservata anche alle nuove generazioni attraverso gli appuntamenti scolastici.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-262084 size-full" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Intorno-a-Mezzanotte-Lorenzo-Marianeschi-low-35-scaled-1-e1793981468346.jpg" alt="" width="2000" height="1127" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Intorno-a-Mezzanotte-Lorenzo-Marianeschi-low-35-scaled-1-e1793981468346.jpg 2000w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Intorno-a-Mezzanotte-Lorenzo-Marianeschi-low-35-scaled-1-e1793981468346-300x169.jpg 300w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Intorno-a-Mezzanotte-Lorenzo-Marianeschi-low-35-scaled-1-e1793981468346-1024x577.jpg 1024w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Intorno-a-Mezzanotte-Lorenzo-Marianeschi-low-35-scaled-1-e1793981468346-768x433.jpg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Intorno-a-Mezzanotte-Lorenzo-Marianeschi-low-35-scaled-1-e1793981468346-1536x866.jpg 1536w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Intorno-a-Mezzanotte-Lorenzo-Marianeschi-low-35-scaled-1-e1793981468346-745x420.jpg 745w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Intorno-a-Mezzanotte-Lorenzo-Marianeschi-low-35-scaled-1-e1793981468346-696x392.jpg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Intorno-a-Mezzanotte-Lorenzo-Marianeschi-low-35-scaled-1-e1793981468346-1068x602.jpg 1068w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Intorno-a-Mezzanotte-Lorenzo-Marianeschi-low-35-scaled-1-e1793981468346-1920x1082.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></p>
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                <excerpt><![CDATA[Cinque appuntamenti dal 21 dicembre al 1° aprile, tra commedia, musica e danza. Abbonamenti disponibili dal 9 novembre, previsti anche tre spettacoli per le scuole]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Paolo Riccucci</tag>
                                    <tag>Teatro Verdi</tag>
                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Fri, 06 Nov 2026 17:12:02 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 06 Nov 2026 17:12:02 +0100</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Orti di via Goito: Europa Verde si dissocia dalla maggioranza e dice no al consumo di suolo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/orti-di-via-goito-europa-verde-si-dissocia-dalla-maggioranza-e-dice-no-al-consumo-di-suolo/</link>
                <description><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">LIVORNO – Europa Verde prende le distanze dalla nota diffusa dopo la riunione della coalizione di maggioranza sugli orti urbani di via Goito e ribadisce la propria contrarietà al consumo di suolo nell&#8217;area interessata dal progetto edilizio. Il partito contesta sia il contenuto sia le modalità con cui è stato presentato il documento, sostenendo che non rispecchi quanto emerso durante il confronto politico.</p>
<p>&#8220;<strong>Quel testo non è stato condiviso da noi e non rappresenta la posizione di Europa Verde</strong>&#8220;. Secondo il partito, presentarlo come espressione di una coalizione unita non corrisponde a quanto accaduto durante la riunione, nella quale sarebbero state sollevate questioni rimaste senza risposta.</p>
<p>Europa Verde rivendica una posizione contraria all&#8217;edificazione, già espressa anche durante le riunioni di maggioranza. &#8220;<strong>La questione, lo ribadiamo, è prima di tutto politica. Siamo contrari al consumo di suolo</strong>&#8220;, sottolinea il partito, che critica anche il richiamo al dialogo contenuto nella nota della coalizione.</p>
<p><strong>&#8220;La nota parla di dialogo, ma non è un reale invito al confronto. È un ultimatum&#8221;</strong>, afferma Europa Verde, dichiarando di non condividerne né il metodo né il merito.</p>
<p>Il dissenso riguarda anche alcune questioni urbanistiche e ambientali che, secondo il partito, non sarebbero state adeguatamente affrontate.</p>
<p>Una delle contestazioni riguarda la classificazione del rischio idraulico nell&#8217;area di via Goito. Europa Verde sostiene che la scheda AT03 del Piano operativo indichi una pericolosità bassa, classificata P1, senza particolari condizionamenti alla trasformabilità.</p>
<p>Secondo quanto riportato dal partito, però, la cartografia del Piano di gestione del rischio alluvioni, consultabile attraverso il Geoportale del Ministero dell&#8217;Ambiente, collocherebbe in classe di pericolosità media P2 la fascia meridionale del comparto, dove sarebbero previsti due dei quattro edifici.</p>
<p>&#8220;Chi invoca la certezza delle regole deve prima garantire che le regole siano scritte su dati corretti&#8221;, osserva Europa Verde, chiedendo chiarimenti sulla corrispondenza tra gli strumenti di pianificazione.</p>
<p>Un&#8217;altra questione riguarda la presenza di alberature e l&#8217;eventuale applicazione di vincoli ambientali. Il partito richiama una decisione della Giunta del 2 novembre, nella quale l&#8217;area sarebbe descritta come &#8220;<strong>in buona parte alberata</strong>&#8220;, sostenendo tuttavia che nella scheda urbanistica non risultino indicazioni relative ai boschi tutelati per legge e al vincolo idrogeologico.</p>
<p>Europa Verde afferma inoltre che non sarebbe stato effettuato alcun rilievo forestale, sollevando quindi interrogativi sulla classificazione dell&#8217;area.</p>
<p>Il partito contesta anche il riferimento alla riduzione dell&#8217;edificabilità da 6.100 a 4.500 metri quadrati, richiamato nella nota della coalizione.</p>
<p>Secondo Europa Verde, la convenzione prevista nel 2017 non sarebbe mai stata sottoscritta, circostanza che, a suo giudizio, escluderebbe l&#8217;esistenza di diritti edificatori già acquisiti.</p>
<p><strong>&#8220;L&#8217;edificabilità di via Goito è una scelta politica, che non condividiamo, compiuta dal Piano operativo tra il 2023 e il 2025, e come tale può essere rivista&#8221;</strong>, sostiene il partito.</p>
<p>Resta inoltre aperta, secondo Europa Verde, la questione della possibilità di trasferire altrove gli indici edificatori, un&#8217;ipotesi sulla quale chiede risposte.</p>
<p>La posizione del partito rimane quindi contraria all&#8217;intervento previsto nell&#8217;area degli orti urbani. Europa Verde annuncia che continuerà a sostenere le proprie ragioni anche all&#8217;interno del confronto politico, ribadendo la richiesta di fermare il consumo di suolo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il partito prende le distanze dalla coalizione e solleva dubbi sui vincoli dell'area, chiedendo di fermare l'edificazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Europa Verde</tag>
                                    <tag>Orti di Via goito</tag>
                                    <tag>orti urbani</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 06 Nov 2026 16:42:40 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 06 Nov 2026 16:42:40 +0100</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <id>262061</id>
                <type>post</type>
                <title>Flutterwave Named &#8220;Africa&#8217;s Best Payments Infrastructure Provider&#8221; at Euromoney Transaction Banking Awards 2026</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/flutterwave-named-africas-best-payments-infrastructure-provider-at-euromoney-transaction-banking-awards-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> SAN FRANCISCO and LAGOS, Nigeria, Nov. 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Flutterwave, Africa&#8217;s leading payments technology company, has been named &#8220;Africa&#8217;s Best Payments Infrastructure Provider&#8221; at the Euromoney Transaction Banking Awards 2026. The recognition highlights Flutterwave&#8217;s role in strengthening Africa&#8217;s payments infrastructure, enabling businesses to transact across borders and participate more effectively in the global economy. </p>
<p> </p>
<p>Presented by Euromoney, a leading international financial publication with over 50 years of experience, the Transaction Banking Awards recognise excellence across the global transaction banking and payments industry. The recognition is a significant achievement as Flutterwave marks its tenth anniversary, celebrating a decade of work to simplify payments, connect markets, drive ecosystem growth, and support business growth across Africa and beyond. </p>
<p>Since its founding in 2016, Flutterwave has worked to simplify moving money across Africa&#8217;s diverse financial markets. By connecting local payment methods, banking networks, and international payment systems through a single platform, the company helps businesses accept payments, reach new customers, and expand across borders. Over the past decade, Flutterwave has grown into a financial technology platform trusted by approximately four million individuals and businesses, from small and medium-sized enterprises to global organisations. The company has processed more than one billion transactions worth over US$50 billion, reflecting the scale of its operations and the growing demand for reliable, interoperable financial infrastructure across the continent. </p>
<p>Olugbenga &#8216;GB&#8217; Agboola, Founder and CEO of Flutterwave, said: &#8220;Being recognised by Euromoney as Africa&#8217;s Best Payments Infrastructure Provider is a proud moment for everyone at Flutterwave, particularly as we celebrate our tenth anniversary. When we started Flutterwave in 2016, our ambition was to make it easier for African businesses to move money and participate in the global economy. </p>
<p>He continued: &#8220;Ten years on, we have built infrastructure that supports millions of businesses and connects African markets to the rest of the world. This award recognises the dedication of our team, the trust of our customers, and the partnerships that have helped us grow. It also reinforces why we started this journey. There is still significant work to be done to make payments across Africa simpler, faster, and more accessible. This is why we are continuing to evolve beyond payments, building a more comprehensive financial infrastructure that brings together payments, banking, stablecoin capabilities and other financial services to help businesses and individuals move, manage and access money more efficiently. We remain committed to building the infrastructure that will support the continent&#8217;s next phase of economic growth.&#8221; </p>
<p>Earlier this year, Flutterwave was recognised by CNBC and Statista as one of the world&#8217;s top 250 fintech companies, while its Founder and CEO, Olugbenga Agboola, was named among the Top 100 Fintech Leaders by Fintech Magazine. These recognitions reflect the company&#8217;s and its leadership&#8217;s track record of payment excellence. </p>
<p>As Flutterwave enters its second decade, the company is expanding beyond payments to help businesses and individuals do more with their money. The acquisition of open banking company Mono and the securing of a Nigerian Microfinance Banking Licence mark important steps in this evolution, bringing payments, banking, and financial data capabilities closer together within its ecosystem. </p>
<p>Flutterwave is also advancing stablecoin-powered payment and settlement infrastructure, with strategic investments from Ripple and Circle reinforcing its ambitions in digital asset infrastructure. These capabilities are designed to support more efficient cross-border money movement and settlement, complementing the traditional payment networks that businesses rely on. </p>
<p>Alongside these developments, Flutterwave is expanding its multicurrency capabilities, helping businesses manage international collections and payments while serving customers across markets. Through its broader suite of financial products, the company is working towards a more connected platform where businesses can accept payments, access banking services, manage funds across currencies, and move money across borders with greater flexibility. </p>
<p>As Flutterwave looks to its next chapter, its ambition is to build on that foundation, bringing payments, banking, multicurrency capabilities, and stablecoin-powered infrastructure together to help businesses grow across Africa and the global economy. </p>
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<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE SAN FRANCISCO and LAGOS, Nigeria, Nov. 6, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Flutterwave, Africa&#8217;s leading payments technology company, has been named &#8220;Africa&#8217;s Best Payments Infrastructure Provider&#8221; at the Euromoney Transaction Banking Awards 2026. The recognition highlights Flutterwave&#8217;s role in strengthening Africa&#8217;s payments infrastructure, enabling businesses to transact across borders and participate more [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Fri, 06 Nov 2026 16:41:23 +0100</pubDate>
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                <author>Immediapress</author>
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                <title>Basket A2 femminile: Ladies Libertas Livorno in trasferta a San Martino di Lupari</title>
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                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Dopo la bella prestazione offerta al <strong>PalaMacchia</strong> contro la Reyer Venezia, le<strong> Ladies Libertas Livorno</strong> si preparano a tornare in campo lontano da casa. Domani (7 novembre) alle 20,30, le amaranto saranno ospiti dell’<strong>Alama San Martino di Lupari,</strong> per una sfida che si preannuncia particolarmente impegnativa.</p>
<p>La formazione veneta occupa attualmente <strong>la quinta posizione in classifica con sei punti, frutto di tre vittorie e due sconfitte,</strong> e arriva all&#8217;appuntamento forte di due successi consecutivi. Una squadra solida, aggressiva e combattiva, che fa dell&#8217;intensità fisica una delle caratteristiche principali.</p>
<p>Il principale riferimento offensivo è la guardia <strong>Evita Herminjard</strong>, che viaggia a una media di 17 punti a partita e ha fatto registrare un massimo di 35 punti nella gara inaugurale del campionato. Accanto a lei un buon gruppo di straniere e l&#8217;ex di turno<strong> Iliyana Georgieva</strong>, giocatrice capace di garantire rendimento e continuità. In panchina c&#8217;è <strong>Giuseppe Piazza</strong>, allenatore di grande esperienza.</p>
<p>Per le Ladies, che in settimana hanno ricevuto la notizia della convocazione in nazionale di <strong>Caterina Gilli</strong>, sarà dunque fondamentale affrontare la trasferta con concentrazione e continuità di rendimento nell&#8217;arco dei quaranta minuti.</p>
<p>A presentare la sfida è coach <strong>Luca Andreoli</strong>, che sottolinea soprattutto le difficoltà legate al campo e alle qualità dell&#8217;avversaria: &#8220;Andiamo su un campo storicamente difficile, dove negli ultimi dieci anni, e probabilmente anche da più tempo, hanno sempre ottenuto risultati importanti. È un ambiente caldo, nel quale, pur cambiando diversi allenatori nel corso degli anni, la squadra ha mantenuto un&#8217;identità molto chiara. Sono una formazione in fiducia, con alcune giocatrici che stanno attraversando un buon momento. <strong>È una squadra che fa dell&#8217;energia fisica e della compattezza, soprattutto difensiva, il proprio marchio di fabbrica</strong>. Sappiamo che non ci aspetta una partita particolarmente fluida, molto diversa da quella contro Venezia, dove si è giocato maggiormente sulla qualità offensiva da entrambe le parti. <strong>A San Martino sarà una gara completamente differente e abbiamo lavorato per farci trovare il più pronti possibile</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Dopo la bella prestazione offerta al PalaMacchia contro la Reyer Venezia, le Ladies Libertas Livorno si preparano a tornare in campo lontano da casa. Domani (7 novembre) alle 20,30, le amaranto saranno ospiti dell’Alama San Martino di Lupari, per una sfida che si preannuncia particolarmente impegnativa. La formazione veneta occupa attualmente la quinta [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
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                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>basket serie A2 femminile</tag>
                                    <tag>Caterina Gilli</tag>
                                    <tag>Giuseppe Piazza</tag>
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                                <pubDate>Fri, 06 Nov 2026 16:38:59 +0100</pubDate>
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