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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 16:56:54 +0000</pubDate>
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	<title>Met Gala 2027, annullata la mostra su John Galliano: pesa il passato dello stilista - Corriere Livornese</title>
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                <title>Auto in fiamme sulla variante Aurelia: intervengono i vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/auto-in-fiamme-sulla-variante-aurelia-intervengono-i-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>I vigili del fuoco del comando di Livorno</strong> sono intervenuti per un incendio di un&#8217;autovettura sulla variante alla <strong>statale 1 Aurelia in direzione nord</strong>, all&#8217;altezza dell&#8217;uscita <strong>Livorno sud.</strong></p>
<p><strong>I richiedenti sono gli stessi proprietari dell&#8217;auto</strong>, che sono usciti in tempo dall&#8217;abitacolo. Non si sono registrati danni ad altri veicoli né incidenti causati dalla macchina.</p>
<p><strong>La squadra dei vigili del fuoco</strong> sul posto ha provveduto all&#8217;estinzione dell&#8217;incendio e alla relativa <strong>messa in sicurezza della vettura</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; I vigili del fuoco del comando di Livorno sono intervenuti per un incendio di un&#8217;autovettura sulla variante alla statale 1 Aurelia in direzione nord, all&#8217;altezza dell&#8217;uscita Livorno sud. I richiedenti sono gli stessi proprietari dell&#8217;auto, che sono usciti in tempo dall&#8217;abitacolo. Non si sono registrati danni ad altri veicoli né incidenti causati dalla [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Livorno sud</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 18:41:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 18:41:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Contributi economici per i servizi comuni degli inquilini Erp, aprono le domande per il Fondo Sociale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/contributi-economici-per-i-servizi-comuni-degli-inquilini-erp-aprono-le-domande-per-il-fondo-sociale/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Da domani (1 settembre) a venerdì 16 ottobre sarà possibile presentare le domande per il <strong>Fondo Sociale 2026</strong>. Domani, infatti, Casalp (Casa Livorno e Provincia) pubblicherà il bando dando in questo modo attuazione all’articolo 34 della legge regionale 2/2019.</p>
<p><strong>L&#8217;iniziativa prevede l&#8217;erogazione di contributi economici destinati a coprire le spese per i servizi comuni a carico degli assegnatari di alloggi Erp</strong> che versano in situazioni di particolare disagio economico, con priorità specifica per i nuclei familiari privi di reddito e/o colpiti da disabilità.</p>
<p><strong>Potrà presentare domanda ogni nucleo familiare che ha un Isee minore o uguale a 6 mila euro</strong>. Previsti, inoltre, dei meccanismi che daranno la priorità ai nuclei che hanno situazioni di invalidità o che hanno assenza di reddito.</p>
<p>I<strong>l bando che darà attuazione all’articolo 34 della legge regionale 2/2019, sarà pubblicato domani da Casalp</strong>. Nella determinazione dei criteri per l’assegnazione della misura economica, il consiglio di amministrazione di Casalp ha tenuto conto delle indicazioni suggerite dal <strong>Lode (Livello ottimale d&#8217;esercizio)</strong>, l&#8217;ente pubblico intercomunale che coordina le politiche e la gestione delle case popolari, e delle associazioni degli inquilini.</p>
<p>I fondi stanziati per gli ultimi quattro mesi del 2026 ammontano a 200mila euro e copriranno, per coloro che ne avranno diritto, il 50 per cento delle spese comuni.</p>
<p><strong>I contributi saranno erogati tramite lo scomputo delle bollette successive.</strong></p>
<p>I dettagli del bando, e più in generale del senso della misura adottata, sono stati illustrati questa mattina (31 agosto) a palazzo comunale da Andrea Raspanti e Viola Ferroni, rispettivamente assessore al sociale e assessora alle società partecipate del Comune di Livorno insieme a Marcello Canovaro presidente Casalp e Andrea Fiorenzani dirigente amministrativo Casalp.</p>
<p>“La òegge regionale 2/2029 – ha ricordato l’assessore Raspanti &#8211; prevede che le società che gestiscono il patrimonio di Erp accantonino ogni anno una quota pari al 3% dei proventi dei canoni e che queste somme possano essere utilizzate per varie finalità, una delle quali è appunto il sostegno ai costi che le famiglie meno abbienti, assegnatarie di alloggi di edilizia residenziale pubblica, temporanea o definitiva, sono chiamate a sostenere. Il senso di questa operazione è una logica di solidarietà interna al sistema Erp, quindi, coloro che pagano i canoni contribuiscono alla costituzione di questo fondo a beneficio di coloro che hanno maggiori difficoltà”.</p>
<p>“Questo passaggio – ha aggiunto Canovaro &#8211; avvalora un po’ il ruolo di Casalp che, innanzitutto per legge, ma anche per convinzione ha interesse a cercare di alleviare le situazione di maggiore difficoltà economica o sociale dei propri assegnatari che purtroppo, a volte, vivono situazioni molto pesanti”.</p>
<p><strong>Si è soffermata sulla situazione economico-finanziaria di Casalp l’assessora Ferroni</strong>: “Ci sono stati momenti durante i quali è stato necessario porre dei correttivi ai bilanci e ai conti dell’azienda e devo dire che grazie alla determinazione, alla volontà e alla capacità dimostrati dal presidente, da tutto il cda e dalla struttura tecnica di Casalp siamo riusciti a porre rimedio. <strong>Ci siamo riusciti anche grazie al sostegno che il Comune di Livorno ha operato nei confronti della società portandosi dietro anche tutti i Comuni del Lode.</strong> Come Comune di Livorno dal 2020 ad oggi abbiamo stanziato a vario titolo, in favore dell’azienda oltre 10 milioni di euro, nello specifico 10 milioni e 275 mila euro e dal 2023 <strong>abbiamo dimezzato il canone accessorio che l’azienda avrebbe dovuto versare nei confronti dei Comuni proprietari degli immobili e dal 2025 lo abbiamo azzerato totalmente</strong>. Questo solo per ricordare le misure principali che l‘amministrazione ha posto in essere nei confronti di Casalp. <strong>In questo momento Casalp è un’azienda sana</strong>; lo dimostrano i loro bilanci, e anche l’impatto sul bilancio del Comune di Livorno e il rapporto con i bilanci di tutte le amministrazioni che sono socie dell’azienda”.</p>
<p><strong>Per richiedere l&#8217;agevolazione è necessario possedere i seguenti requisiti</strong>: assegnazione o utilizzo: essere titolari di un alloggio Erp o di un&#8217;utilizzazione temporanea autorizzata; residenza: avere la residenza anagrafica nell&#8217;alloggio assegnato; Isee: essere in possesso di una certificazione Isee del nucleo familiare pari o inferiore a 6mila euro; criteri di graduatoria e punteggi: l&#8217;assegnazione dei contributi non avverrà in base all&#8217;ordine cronologico di arrivo delle istanze, ma attraverso una graduatoria basata sui seguenti punteggi: invalidità al 100%: 3 punti per ciascun componente del nucleo in questa condizione; invalidità dal 67% al 99%: 2 punti per ciascun componente in questa condizione; assenza totale ed attuale di reddito per l&#8217;intero nucleo familiare: 3 punti.</p>
<p><strong>Tutte le domande pervenute ed ammissibili saranno inserite in graduatoria</strong>, anche quelle dei nuclei familiari privi dei requisiti preferenziali di invalidità ed assenza di reddito che assegnano un punteggio. Le istanze prive di punteggio saranno posizionate in coda alla graduatoria, ordinate secondo il valore Isee crescente.</p>
<p><strong>Modalità e scadenza di invio delle domande. Il termine ultimo ed inderogabile per l&#8217;invio delle domande è fissato per venerdì 16 ottobre. </strong></p>
<p>La trasmissione deve avvenire esclusivamente a mezzo Pec all&#8217;indirizzo info.casalp@pec.it. Nell&#8217;oggetto della Pec occorre indicare esattamente: Bando Fondo Sociale 2026 &#8211; Domanda &#8211; Codice utente.</p>
<p>Assistenza gratuita alla compilazione &#8211; Gli utenti possono presentare l&#8217;istanza in autonomia oppure usufruire dell&#8217;assistenza completamente gratuita offerta dalle Organizzazioni Sindacali Inquilini del territorio: <strong>Asia</strong> 0586.899897 / 327.7374955 (solo WhatsApp) – g.barba@usb.it; <strong>Sicet</strong> 0586.1623752 – livorno@sicet.it; <strong>Sunia</strong>: 345.5826895 – sunia.livorno@sunia.it; <strong>Uniat Aps</strong>: 0586.882516 – uniatlivorno@gmail.com; <strong>Unione Inquilini</strong>: 0586.884635 – unioneinquilini.livorno@gmail.com</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Da domani (1 settembre) a venerdì 16 ottobre sarà possibile presentare le domande per il Fondo Sociale 2026. Domani, infatti, Casalp (Casa Livorno e Provincia) pubblicherà il bando dando in questo modo attuazione all’articolo 34 della legge regionale 2/2019. L&#8217;iniziativa prevede l&#8217;erogazione di contributi economici destinati a coprire le spese per i servizi comuni [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Casalp</tag>
                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>domande</tag>
                                    <tag>Fondo Sociale</tag>
                                    <tag>Viola Ferroni</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 18:38:54 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il Mattei di Rosignano è tra le scuole migliori della provincia: ora tocca all’Ipsar</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/economia/il-mattei-di-rosignano-e-tra-le-scuole-migliori-della-provincia-ora-tocca-allipsar/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="930" data-end="1334">ROSIGNANO MARITTIMO – L&#8217;<strong data-start="952" data-end="977">ISIS Mattei di Rosignano</strong> si conferma tra le realtà scolastiche di riferimento della provincia di Livorno, mentre prende forma il percorso per il recupero della sede che ospita l’Ipsar. A commentare i due sviluppi è il sindaco Claudio Marabotti, dopo la pubblicazione dei dati del ministero dell’Istruzione e del Merito e l’avvio dei finanziamenti destinati all’edilizia scolastica.</p>
<p data-start="1336" data-end="1618">L’istituto si è classificato al <strong data-start="1368" data-end="1451">secondo posto tra le scuole della provincia di Livorno inserite in prima fascia</strong>, un risultato che il primo cittadino interpreta come un riconoscimento alla qualità dell’offerta formativa e alla capacità dell’istituto di proporre percorsi diversi.</p>
<p data-start="1620" data-end="2021">&#8220;Accolgo con grande soddisfazione la notizia che l’ISIS Mattei di Rosignano Marittimo si sia classificato come seconda scuola della provincia di Livorno tra quelle inserite in prima fascia&#8221;, afferma Marabotti. &#8220;Si tratta di un riconoscimento che premia la qualità, la complessità e la capacità di innovazione di un istituto che rappresenta un punto di riferimento per l’intero territorio provinciale&#8221;.</p>
<p data-start="2023" data-end="2339">Il polo scolastico comprende <strong data-start="2052" data-end="2104">liceo, istituto tecnico e istituto professionale</strong>, oltre ai corsi serali e ai percorsi di istruzione rivolti alla popolazione carceraria. Tra le proposte formative figurano anche i percorsi &#8216;4+2&#8217;, pensati per rafforzare il collegamento tra formazione professionale e mondo del lavoro.</p>
<p data-start="2341" data-end="2647">Per il sindaco, la presenza di numerosi indirizzi e l’elevato numero di iscritti fanno dell’istituto una realtà che va oltre i confini comunali. &#8220;L’ISIS Mattei non è soltanto una scuola di Rosignano Marittimo: è una risorsa fondamentale per l’intero sistema scolastico della provincia&#8221;, sostiene Marabotti.</p>
<p data-start="2649" data-end="2953">Accanto al riconoscimento sul piano formativo, arriva una novità sul fronte degli edifici scolastici. <strong data-start="2751" data-end="2860">La Provincia di Livorno ha finanziato i primi lavori di ristrutturazione dell’edificio che ospita l’Ipsar</strong>, struttura che, secondo l’amministrazione comunale, da tempo presenta condizioni di degrado.</p>
<p data-start="2955" data-end="3217">&#8220;Dopo numerosi rinvii, la Provincia di Livorno ha finalmente potuto finanziare i primi lavori di ristrutturazione&#8221;, sottolinea il sindaco, definendo l’intervento &#8220;il primo passo di un percorso che dovrà proseguire fino alla completa riqualificazione della sede&#8221;.</p>
<p data-start="3219" data-end="3544">La riqualificazione dell’Ipsar viene considerata dall’amministrazione un intervento necessario anche per migliorare le condizioni in cui si svolge l’attività didattica. &#8220;<strong data-start="3389" data-end="3523">Il diritto allo studio passa anche attraverso la qualità degli spazi in cui si cresce, si impara e si costruisce il proprio futuro</strong>&#8220;, afferma Marabotti.</p>
<p data-start="3546" data-end="3941">L’obiettivo indicato dal Comune è quindi proseguire il percorso fino al recupero completo della struttura, con ambienti sicuri e funzionali all’attività scolastica. &#8220;I nostri ragazzi devono poter vivere la loro esperienza scolastica in ambienti sicuri, funzionali e accoglienti, all’altezza dell’eccellenza educativa che l’ISIS Mattei è quotidianamente in grado di offrire&#8221;, conclude il sindaco.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’istituto si conferma tra le scuole in prima fascia nel territorio livornese, mentre la Provincia finanzia i primi interventi sulla sede professionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>giunta Marabotti</tag>
                                    <tag>scuole</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 17:42:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 17:42:24 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Salvetti al mare, ma la cultura lo richiama: introduzione a sorpresa per “Livornesi per sempre”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cultura-ed-eventi/salvetti-al-mare-ma-la-cultura-lo-richiama-introduzione-a-sorpresa-per-livornesi-per-sempre/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">SAN VINCENZO – Domenica (30 agosto) <strong>Luca Salvetti</strong> era nella pineta di Rimigliano per trascorrere qualche ora al mare quando si è ritrovato al <strong>Lago Verde</strong>, dove era in programma la presentazione di <em>Livornesi per sempre</em>. Il sindaco di Livorno non era a conoscenza dell’appuntamento, ma ha comunque accettato di intervenire per una breve introduzione.</p>
<p class="isSelectedEnd">In abbigliamento da spiaggia, Salvetti ha preso la parola davanti ai presenti e ha partecipato per qualche minuto all’incontro, prima di lasciare spazio agli autori e alla presentazione del volume.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’incontro rientrava nel programma di <em>Mare Liberi – Cultura e musica tra terra e mare</em> e aveva al centro <em>Livornesi per sempre</em>, una raccolta curata da Martina Dini e composta da <strong>19 racconti di 19 autori</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il volume raccoglie esperienze diverse legate alla città, partendo da un’idea che attraversa i racconti: il rapporto con Livorno può restare forte anche quando si sceglie di andare via. La sinossi del libro parla di una città alla quale, “dopo essere andati via, guarda caso ci si torna sempre”, tra ricordi, luoghi, personaggi e atmosfere che ne compongono l’identità.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il libro racconta così Livorno attraverso prospettive differenti, dalle passeggiate sul lungomare ai canali della Venezia, dai luoghi legati a figure come Fattori, Mascagni e Modigliani fino alla collina di Montenero. Un mosaico di esperienze personali affidato alle voci dei 19 autori.</p>
<p class="isSelectedEnd">La pubblicazione è arricchita dalla <strong>prefazione di Paolo Ruffini</strong> e dalla <strong>postfazione di Cristiano Lucarelli</strong>.</p>
<p>Alla serata, moderata da Letizia Papi, erano presenti anche gli autori della raccolta, che hanno raccontato i propri contributi e il legame personale con la città.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nella pineta di Rimigliano, al Lago Verde, il sindaco di Livorno si è imbattuto per caso nella serata dedicata ai 19 racconti e ai loro autori]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 17:00:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 17:00:19 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Calafuria riapre, Confcommercio: “No alla narrazione allarmistica”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/calafuria-riapre-confcommercio-no-alla-narrazione-allarmistica/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="845" data-end="1271">LIVORNO – <strong data-start="855" data-end="876">Calafuria</strong> torna al centro del dibattito dopo la riapertura di &#8216;Precisamente a Calafuria&#8217;, storico punto di riferimento dell’intrattenimento estivo cittadino. Confcommercio Livorno interviene sulle polemiche relative alla sicurezza e alla viabilità lungo l’Aurelia, sottolineando da una parte le misure adottate dalla struttura e dall’altra la necessità di affrontare le criticità infrastrutturali del Romito.</p>
<p data-start="1273" data-end="1670">&#8220;Siamo i primi ad avere a cuore la sicurezza dei ragazzi che frequentano Calafuria, dentro e fuori dal locale&#8221;, afferma Leonardo Marradini, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Livorno e socio della struttura. Secondo Marradini, la riapertura è stata accompagnata da un’organizzazione particolarmente attenta e il primo fine settimana si è svolto senza episodi problematici.</p>
<p data-start="1672" data-end="1959">&#8220;L’accesso al locale è contingentato, i documenti vengono verificati all’ingresso e il personale applica una linea rigorosa nei confronti di chi si presenta in evidente stato di alterazione alcolica o manifesta comportamenti incompatibili con la sicurezza propria e degli altri&#8221;, spiega.</p>
<p data-start="1961" data-end="2287">Marradini contesta quindi quella che considera una rappresentazione eccessivamente allarmistica della situazione. &#8220;Sorprende notare come si cerchi ancora una volta il sensazionalismo attorno a una realtà che rappresenta un’icona del territorio&#8221;, sostiene, ribadendo che l’attività viene svolta nel rispetto delle prescrizioni.</p>
<p data-start="2289" data-end="2626">Sul fronte della mobilità, la struttura ha messo a disposizione <strong data-start="2353" data-end="2379">taxi e navette private</strong> con l’obiettivo di ridurre il numero di automobili dirette al locale. &#8220;Abbiamo lavorato molto sul tema della mobilità&#8221;, aggiunge Marradini, spiegando che il sistema avrebbe prodotto risultati positivi e che l’intenzione è continuare a investirvi.</p>
<p data-start="2628" data-end="2968">Resta però aperta la questione della sicurezza lungo l’Aurelia, soprattutto nel tratto del Romito. <strong data-start="2727" data-end="2770">Illuminazione e condizioni per i pedoni</strong> sono tra gli aspetti segnalati da Confcommercio, che sottolinea come il problema riguardi un’area frequentata durante l’estate da residenti, turisti e persone dirette verso le località della costa.</p>
<p data-start="2970" data-end="3293">&#8220;Il problema esiste e non intendiamo certamente sottovalutarlo&#8221;, precisa Marradini. La società, aggiunge, avrebbe già segnalato più volte la necessità di migliorare sicurezza e illuminazione, anche attraverso il confronto con Confcommercio e il Comune di Livorno, sollecitando Anas per gli interventi di propria competenza.</p>
<p data-start="3295" data-end="3683">Sul tema interviene anche Federico Pieragnoli, direttore generale di Confcommercio Livorno. &#8220;<strong data-start="3388" data-end="3479">La sicurezza viene prima di tutto, ma occorre distinguere correttamente i diversi piani</strong>&#8220;, afferma. Da una parte, spiega, c’è un’attività che ha investito in controlli, organizzazione e servizi per la mobilità; dall’altra un’infrastruttura pubblica che presenta criticità conosciute da tempo.</p>
<p data-start="3685" data-end="3985">Per Pieragnoli la riapertura può quindi diventare un’occasione per affrontare il problema in modo più ampio.<em> “</em>Non ci interessa cercare responsabilità o alimentare contrapposizioni. Ci interessa trovare soluzioni&#8221;, sottolinea, proponendo un confronto con Comune, Anas e gli altri soggetti interessati.</p>
<p data-start="3987" data-end="4265"><span data-start="3988" data-end="4131">&#8220;</span><strong data-start="3988" data-end="4131">La presenza di imprese sane, che creano occupazione, servizi e attrattività, deve andare di pari passo con infrastrutture adeguate e sicure</strong>&#8220;, conclude Pieragnoli, richiamando l’attenzione sulla sicurezza complessiva di una zona caratterizzata da un intenso traffico estivo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Marradini difende le misure adottate dal locale, Pieragnoli rilancia il confronto su illuminazione, pedoni e viabilità lungo il Romito]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Confcommercio Livorno</tag>
                                    <tag>Locali notturni</tag>
                                    <tag>sicurezza</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 16:35:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 16:35:56 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Il Velodromo Solvay torna alla comunità: a San Carlo il ciclismo riparte dalle gare</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/sport/il-velodromo-solvay-torna-alla-comunita-a-san-carlo-il-ciclismo-riparte-dalle-gare/</link>
                <description><![CDATA[<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
<div class="min-h-8 text-message relative flex w-full flex-col items-end gap-2 text-start break-words whitespace-normal outline-none keyboard-focused:focus-ring [.text-message+&amp;]:mt-1" dir="auto" tabindex="0" data-message-author-role="assistant" data-message-id="0aab4426-60a6-4b89-9963-d84abece494f" data-message-model-slug="gpt-5-6" data-turn-start-message="true">
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<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="849" data-end="1137">SAN VINCENZO – Il <strong>velodromo Solvay a San Carlo</strong> è pronto a tornare a disposizione della comunità dopo un intervento di riqualificazione. L’inaugurazione dell’impianto è fissata per mercoledì 2 settembre alle 10, mentre poco dopo, alle 10,30, la pista ospiterà i primi appuntamenti agonistici.</p>
<p data-start="1139" data-end="1529">Il Velodromo E. Solvay si trova nella frazione di San Carlo ed è stato rinnovato dal Comune di San Vincenzo nell’ambito del programma dedicato alla <strong>valorizzazione degli impianti sportivi del territorio</strong>. Il recupero della struttura si inserisce nel percorso avviato con l’accordo sottoscritto con Solvay, attraverso il quale diverse aree private sono state restituite al patrimonio pubblico.</p>
<p data-start="1531" data-end="1772">La giornata di mercoledì unirà quindi la cerimonia istituzionale alla ripresa dell’attività sportiva sulla pista.</p>
<p data-start="1774" data-end="2001"><strong data-start="1774" data-end="1852">Le prime gare saranno due manifestazioni ciclistiche di rilievo nazionale.</strong> Si comincerà con il Campionato Italiano Derny Open 2026, competizione su pista che vedrà in gara alcuni dei principali specialisti della disciplina.</p>
<p data-start="2003" data-end="2295">Successivamente sarà la volta della finale del Trofeo delle Regioni 2026. Dopo le fasi di qualificazione, si sfideranno per il titolo nazionale le rappresentative di Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia, Lazio, Campania, Umbria e Basilicata, insieme alla Toscana.</p>
<p data-start="2297" data-end="2492">L’appuntamento porterà quindi a San Carlo <strong data-start="2339" data-end="2411">atleti, tecnici e appassionati provenienti da diverse parti d’Italia</strong>, dando alla riapertura del velodromo anche una dimensione agonistica di rilievo.</p>
<p data-start="2494" data-end="2810">Alla cerimonia di inaugurazione saranno presenti il sindaco di San Vincenzo Paolo Riccucci e l’assessore Nicola Bertini. Sono inoltre previsti gli interventi di Simone Cardullo per il Coni Toscana, Saverio Metti per la Federazione ciclistica italiana e Luca Menichetti per la Federazione ciclistica italiana Toscana.</p>
<p data-start="2812" data-end="3041" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La giornata del 2 settembre segnerà così il ritorno all’attività del <strong data-start="2881" data-end="2911">Velodromo Solvay San Carlo</strong>, con l’impianto rinnovato che ospiterà immediatamente due competizioni nazionali dopo la cerimonia di restituzione alla comunità.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il 2 settembre taglio del nastro per l’impianto rinnovato e due appuntamenti nazionali con Derny Open e Trofeo delle Regioni]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
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                                                                    <tag>Gare di ciclismo</tag>
                                    <tag>San Carlo</tag>
                                    <tag>Solvay</tag>
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                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 16:06:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 16:06:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Torna il 7 settembre il Giro del Valdarno, classica del ciclismo toscano e nazionale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/torna-il-7-settembre-il-giro-del-valdarno-classica-del-ciclismo-toscano-e-nazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIGLINE E INCISA &#8211; <strong>Tutto pronto per il Giro del Valdarno. </strong></p>
<p>“Il Giro del Valdarno è una delle grandi classiche del ciclismo toscano e nazionale e arrivare alla 48esima edizione testimonia il suo profondo legame con questo territorio. Una gara prestigiosa, che nella sua storia ha visto passare grandi nomi del ciclismo, da Saronni e Moser a Bartoli e Chioccioli”. Così<strong> il consigliere regionale, Francesco Casini,</strong> aprendo, a palazzo del Pegaso,<strong> la conferenza stampa di presentazione della gara</strong>. “Come consiglio regionale siamo felici di sostenere una manifestazione che unisce sport, tradizione e promozione del territorio, portando il ciclismo nelle nostre strade e nelle nostre piazze. <strong>Un ringraziamento al Gs Figline Bike, ai volontari, alla Federazione, al Comune e a tutti coloro che rendono possibile questo appuntamento</strong>. Ci vediamo lunedì 7 settembre per una grande giornata di sport nel cuore del Valdarno”. Ad entrare nel vivo della corsa sono stati rispettivamente <strong>Luca Menichetti, presidente del comitato regionale federazione ciclistica; Daniele Vannini, assessore allo sport del Comune di Figline e Incisa Valdarno; Sandro Sarri, presidente del Gruppo Sportivo Figline Bike.  </strong></p>
<p>Di “gara di alto livello, entrata nel patrimonio non solo sportivo ma anche storico” ha parlato Menichetti, ricordando come “il giro abbia visto cambiare il mondo attorno a sé, con il podio conquistato anche da atleti dell’ex Unione Sovietica e della Gran Bretagna”. Da qui l’invito a continuare su questa strada, nel presente e nel futuro, per mantenere alto il livello del Giro, ben rappresentato anche dal punto di arrivo, nel centro storico di Figline<strong> in piazza Marsilio Ficino, Arena davvero per poch</strong>i”.</p>
<p>Non solo, come sottolineato da Vannini: “la piazza racconta il legame indissolubile con il territorio, grazie ad un evento sportivo che è anche storia, tradizione e identità, e che porta giovani talenti ad entrare nel mondo del professionismo”. Accanto alla premiazione del vincitore, come ricordato dall’assessore, ci saranno riconoscimenti di rappresentanza, come<strong> il Premio Renzo Preziosi e il Trofeo Enzo e Gianna Cella</strong>i, dedicato alla memoria di una famiglia che ancora oggi partecipa alla vita associativa dell’organizzazione.</p>
<p><strong>Ma quali i numeri del Giro?</strong> “Ad oggi gli atleti iscritti sono 166, suddivisi in 24 squadre, con partecipanti provenienti anche da Inghilterra, Svizzera, Ucraina e Spagna”, ha ricordato Sarri. <strong>Sul fronte del percorso, i 172 chilometri si svolgeranno su due circuiti: il primo di 20 chilometri da ripetere tre volte; il secondo di circa 16, da replicare 7 volte.</strong></p>
<p>Come ribadito da <strong>Stefania Saccardi, presidente del consiglio regionale</strong>: “Il Giro del Valdarno è una manifestazione che appartiene a pieno titolo alla grande tradizione sportiva della Toscana e che, arrivata alla sua 48esima edizione, continua a dimostrare tutta la sua capacità di rinnovarsi e di guardare al futuro. Parliamo di una competizione di grande livello, che porta sulle nostre strade giovani talenti destinati, in molti casi, a diventare protagonisti del ciclismo nazionale e internazionale”.</p>
<p>“<strong>Ma il valore di questa manifestazione va oltre l’aspetto agonistico</strong>. Il Giro del Valdarno è un appuntamento capace di coinvolgere un intero territorio, valorizzandone i paesaggi, i borghi e la capacità di accoglienza, e rappresenta un bellissimo esempio di come lo sport possa creare comunità e promuovere la Toscana. Ringrazio gli organizzatori, le istituzioni, la Federazione ciclistica italiana, le società e tutti i volontari che rendono possibile questo appuntamento – ha concluso la presidente &#8211; A loro e ai ciclisti che saranno al via rivolgo il mio più sincero in bocca al lupo: sarà ancora una volta una grande giornata di ciclismo e di Toscana”. Non solo, la presidente, per dimostrare tutta la vicinanza, <strong>ha concluso il proprio intervento donando una Coppa del consiglio regionale,</strong> cui gli organizzatori hanno prontamente risposto &#8211; offrendo a tutti ai partecipanti <strong>alla conferenza stampa &#8211; targa, medaglia e vino del territorio, per celebrare la 48esima edizione del Giro.</strong></p>
<p>Ricordiamo ancora che la gara nazionale, riservata alle categorie élite e under 23 ed organizzata dal <strong>Gruppo Sportivo Figline Bike</strong> &#8211; con il patrocinio del Comune di Figline e Incisa Valdarno, della Città Metropolitana di Firenze, della Regione Toscana e del Coni &#8211; sarà il prossimo 7 settembre, per la <strong>Festa del Perdono di Figline</strong>. La partenza ufficiale sarà data da Incisa alle 13, con arrivo a Figline poco dopo le 17.</p>
<p><strong>Anche quest’anno sarà possibile seguire il Giro in diretta streaming sulle pagine Facebook di Valdarno in diretta e Valdarno Oggi. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La partenza ufficiale sarà data da Incisa alle 13, con arrivo a Figline poco dopo le 17 nel giorno della Festa del Perdono di Figline]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 16:03:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 16:03:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Toscana, otto nuovi musei ottengono la qualifica di rilevanza regionale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/toscana-otto-nuovi-musei-ottengono-la-qualifica-di-rilevanza-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La rete culturale della Toscana si amplia. Nel corso del 2026, otto nuove strutture hanno ottenuto la qualifica di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="115">museo di rilevanza regionale</b>, un traguardo che garantisce anche l&#8217;ingresso automatico nel Sistema Museale Nazionale gestito dal Ministero della Cultura. Con queste nuove certificazioni, il numero complessivo degli istituti toscani accreditati sale a 128, selezionati su un bacino di oltre settecento spazi espositivi non statali e senza scopo di lucro presenti sul territorio.</p>
<p data-path-to-node="1">Per ottenere questo inquadramento, i poli espositivi devono rispettare precisi standard statali suddivisi in quattro parametri: l&#8217;organizzazione interna, la cura e la gestione delle collezioni, la comunicazione e il rapporto con il territorio circostante. Dal 2020, una procedura unificata permette di acquisire contemporaneamente la validazione regionale e quella nazionale.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;assessora regionale alla Cultura, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="36">Cristina Manetti</b>, ha evidenziato il valore del tessuto locale: &#8220;Otto nuovi riconoscimenti che raccontano molto bene la straordinaria ricchezza e varietà del patrimonio culturale della Toscana. Ci sono musei di città importanti e realtà di piccoli Comuni, collezioni archeologiche, artistiche e testimonianze profondamente legate alla storia e all’identità dei territori&#8221;. Manetti ha poi posto l&#8217;accento sull&#8217;impegno degli enti gestori: &#8220;Arrivare a 128 musei di rilevanza regionale significa avere costruito una rete sempre più forte e qualificata. Dietro ogni riconoscimento ci sono investimenti, lavoro, professionalità e spesso un grande impegno da parte dei Comuni&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Tra i nuovi ingressi figurano tre ritorni, ovvero istituti già accreditati in passato e ora reinseriti dopo lavori di riqualificazione. Si tratta del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="150">Palazzo Pretorio – Museo archeologico Ranuccio Bianchi Bandinelli</i> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="219">Colle di Val d’Elsa</b> (Siena), riaperto in una veste rinnovata per affiancare il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="298">Museo del Cristallo</i> e il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="323">Museo di San Pietro</i>; del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="348">Museo Civico della Paglia</i> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="377">Signa</b> (Firenze), che ha concluso un iter di ricollocazione e trasformazione degli spazi; e del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="472">Museo Civico Archeologico</i> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="501">Sarteano</b> (Siena), aggiornato alle normative antincendio. Quest&#8217;ultimo offre ai visitatori una ricostruzione in scala reale della tomba dipinta situata nella vicina Area Archeologica delle Pianacce.</p>
<p data-path-to-node="4">La provincia di Livorno aggiunge due tasselli al sistema. Il capoluogo vede l&#8217;ingresso del <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="91">Museo Civico Giovanni Fattori</i>, che va a completare l&#8217;offerta cittadina unendosi al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="174">Museo di Storia Naturale del Mediterraneo</i> e al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="221">Museo della Città – Polo culturale Bottini dell’Olio</i>. A <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="277">Suvereto</b>, invece, la certificazione premia il <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="323">Museo artistico della Bambola</i>, tassello di un più ampio piano di valorizzazione del borgo.</p>
<p data-path-to-node="5">A <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="2">Massarosa</b> (Lucca), l&#8217;accreditamento va al <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="44">Museo di Massaciuccoli Romana</i>, risultato di un percorso di ampliamento legato agli scavi locali che si integra con la contigua area archeologica. Spostandosi a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="204">Pontremoli</b> (Massa-Carrara), entra nella rete il <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="252">Museo delle Statue Stele Lunigianesi A. C. Ambrosi</i>: la struttura, allestita nel Castello del Piagnaro, conserva la più vasta raccolta di sculture in pietra del territorio, databili tra l&#8217;Età del Rame e l&#8217;Età del Ferro.</p>
<p data-path-to-node="6">Infine, il riconoscimento raggiunge un comune di piccole dimensioni come <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="73">Lucignano</b> (Arezzo). All&#8217;interno di un palazzo medievale si trova il <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="141">MAD’ Museo dell’Albero d’Oro</i>, che conserva l&#8217;omonimo reliquiario realizzato tra il 1350 e il 1471, tornato recentemente al centro dell&#8217;attenzione per il recupero di alcune componenti che erano state sottratte più di un secolo fa.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La rete culturale della Toscana si amplia nel corso del 2026 con l'ingresso di otto nuove strutture qualificate come musei di rilevanza regionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:32:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 15:32:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/toscana-otto-nuovi-musei-ottengono-la-qualifica-di-rilevanza-regionale/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Grave trauma cranico e facciale dopo una caduta all&#8217;Elba: in elisoccorso in ospedale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/marciana/cronaca/grave-trauma-cranico-e-facciale-dopo-una-caduta-allelba-in-elisoccorso-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>MARCIANA &#8211; Grave trauma cranico e facciale dopo una caduta all&#8217;Elba: in elisoccorso in ospedale.</p>
<p><strong>Paura al&#8217;Isola d&#8217;Elba nel territorio del comune di Marciana</strong>, dove si è verificata una rovinosa caduta a terra, scaturita molto probabilmente da un improvviso malore.</p>
<p>La centrale operativa del 118 ha registrato la chiamata di soccorso facendo scattare immediatamente i protocolli d&#8217;emergenza per la gestione dell&#8217;evento. Sul posto è stata inviata d&#8217;urgenza<strong> l&#8217;ambulanza con infermiere a bordo da Campo nell&#8217;Elba per prestare le prime cure preospedaliere.</strong></p>
<p>La persona coinvolta ha riportato traumi particolarmente seri, con un grave quadro identificato in <strong>trauma cranico e facciale</strong>. Considerata la delicatezza della situazione clinica, i sanitari<strong> hanno disposto la contestuale attivazione dell&#8217;elisoccorso Pegaso 2</strong> per garantire la stabilizzazione del paziente ed accelerare le procedure di trasferimento verso un centro ospedaliero specializzato.</p>
<p><strong>Le operazioni di soccorso ed i rilievi sul luogo dell&#8217;evento sono attualmente in corso.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[MARCIANA &#8211; Grave trauma cranico e facciale dopo una caduta all&#8217;Elba: in elisoccorso in ospedale. Paura al&#8217;Isola d&#8217;Elba nel territorio del comune di Marciana, dove si è verificata una rovinosa caduta a terra, scaturita molto probabilmente da un improvviso malore. La centrale operativa del 118 ha registrato la chiamata di soccorso facendo scattare immediatamente i [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>ambulanza</tag>
                                    <tag>caduta</tag>
                                    <tag>elisoccorso</tag>
                                    <tag>trauma cranico</tag>
                                                    <place>Marciana</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:25:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 15:25:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>239455</id>
                <type>post</type>
                <title>Caro carburanti, Fnaarc Confcommercio Livorno: “Le proroghe non bastano”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/caro-carburanti-fnaarc-confcommercio-livorno-le-proroghe-non-bastano/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="851" data-end="1198">LIVORNO – <strong data-start="861" data-end="890">Caro carburanti a Livorno</strong>, Fnaarc Confcommercio chiede interventi che vadano oltre le proroghe temporanee dello sconto sul gasolio. La misura, confermata fino al 5 settembre con una riduzione di 17 centesimi al litro, viene considerata un aiuto nell’immediato, ma non sufficiente per chi utilizza quotidianamente l’auto per lavorare.</p>
<p data-start="1200" data-end="1541">A intervenire sono il <strong>presidente provinciale di Fnaarc Confcommercio Livorno Gadiele Polacco</strong> e il <strong>direttore provinciale di Confcommercio Federico Pieragnoli</strong>. Al centro della loro posizione ci sono soprattutto le difficoltà di agenti e rappresentanti di commercio, per i quali gli spostamenti rappresentano una parte essenziale dell’attività.</p>
<p data-start="1543" data-end="1870"><span data-start="1544" data-end="1625">&#8220;</span><strong data-start="1544" data-end="1625">Per un agente di commercio l’auto non è un bene accessorio e non è una scelta</strong> &#8211; sottolinea Polacco &#8211; è il principale strumento di lavoro&#8221;. Ogni giornata può comportare decine o centinaia di chilometri per raggiungere clienti, aziende e territori. L’aumento del carburante incide quindi direttamente sui costi dell’impresa.</p>
<p data-start="1872" data-end="2169">La preoccupazione riguarda anche la durata delle misure. &#8220;Uno sconto prorogato di pochi giorni alla volta può tamponare un’emergenza, ma non consente a chi lavora di programmare&#8221;, afferma Polacco. La richiesta è quella di conoscere con maggiore certezza i costi della mobilità nei mesi successivi.</p>
<p data-start="2171" data-end="2511">Secondo il presidente di <strong>Fnaarc Confcommercio Livorno</strong>, il tema non si limita al prezzo alla pompa, ma coinvolge anche la <strong data-start="2292" data-end="2344">fiscalità delle automobili utilizzate per lavoro</strong>. &#8220;Gli agenti di commercio sono tra le categorie che più dipendono dalla mobilità&#8221;, osserva, chiedendo parametri fiscali più aderenti ai costi effettivi delle vetture.</p>
<p data-start="2513" data-end="2753">Polacco collega la questione anche al rinnovo del parco auto. &#8220;Se vogliamo favorire il rinnovo del parco auto e la transizione verso mezzi aggiornati e meno inquinanti, occorre rendere sostenibile economicamente questo passaggio&#8221;, aggiunge.</p>
<p data-start="2755" data-end="3085">Pieragnoli amplia il quadro alle altre attività che dipendono dagli spostamenti. &#8220;<strong data-start="2837" data-end="2916">Il caro carburanti non riguarda soltanto gli automobilisti in senso stretto</strong> &#8211; spiega &#8211; per agenti di commercio, autotrasportatori, imprese della logistica e molte attività del terziario la mobilità è un costo di produzione a tutti gli effetti&#8221;.</p>
<p data-start="3087" data-end="3311">In una provincia come quella di Livorno, caratterizzata da attività turistiche, commerciali e logistiche distribuite su un territorio articolato, il peso degli spostamenti assume secondo Confcommercio un rilievo particolare.</p>
<p data-start="3313" data-end="3558">&#8220;Le imprese hanno bisogno di stabilità&#8221;, prosegue Pieragnoli, evidenziando le difficoltà di chi deve predisporre preventivi, organizzare visite, programmare consegne e pianificare investimenti senza sapere se le agevolazioni verranno confermate.</p>
<p data-start="3560" data-end="3798">La richiesta di Confcommercio Livorno e Fnaarc è quindi rivolta al periodo successivo al 5 settembre. &#8220;<strong data-start="3663" data-end="3764">Le proroghe servono quando c’è una crisi improvvisa, ma non possono diventare il metodo ordinario</strong>&#8220;, affermano Polacco e Pieragnoli.</p>
<p data-start="3800" data-end="4114">La proposta è di distinguere tra l’uso privato dell’automobile e quello professionale. &#8220;C’è chi utilizza l’auto per scelta e chi la utilizza per produrre reddito, incontrare clienti e tenere in piedi la propria attività&#8221;, concludono. &#8220;È da questa distinzione che dovrebbe partire qualsiasi intervento strutturale&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo la proroga dello sconto sul gasolio fino al 5 settembre, Confcommercio richiama l’attenzione sui costi della mobilità professionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Confcommercio Livorno</tag>
                                    <tag>economia</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:22:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 15:22:59 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-239455</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/caro-carburanti-fnaarc-confcommercio-livorno-le-proroghe-non-bastano/</oldGuid>
                                
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                <id>239463</id>
                <type>post</type>
                <title>Cacciano uccelli protetti in periodo e con strumenti non consentiti: due cacciatori nei guai</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/cacciano-uccelli-protetti-in-periodo-e-con-strumenti-non-consentiti-due-cacciatori-nei-guai/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; <strong>Cacciano uccelli protetti in periodo e con strumenti non consentiti: due cacciatori nei guai.</strong></p>
<p>È costante l’azione dei carabinieri forestali facenti capo al <strong>Gruppo carabinieri forestali</strong> di Pisa competente anche per la provincia di Livorno, nelle attività di controllo del territorio, tese alla prioritaria salvaguardia dell’ambiente in genere, nonché della<strong> flora e fauna selvatica. </strong></p>
<p>Beni quanto mai preziosi e da salvaguardare in questa epoca di cambiamenti climatici che non risparmiano la fauna selvatica con i repentini cambiamenti di habitat. È in questo contesto operativo che si inserisce l’odierna operazione di<strong>polizia giudiziaria</strong> condotta, al termine di verifiche e accertamenti mirati, dai <strong>carabinieri del nucleo forestale di Venturina Terme</strong>. Da un’attività d’indagine scaturita nel corso del costante pattugliamento del territorio verde,<strong> hanno denunciato all’autorità giudiziaria di Livorno due persone, un 45enne ed un 38enne,</strong> entrambi plurigravati da segnalazioni specifiche, residenti in un Comune del sud Italia, per <strong>maltrattamento di animali, furto venatorio, porto abusivo di armi, uccellagione, uso non consentito di richiami acustici e reti ed esercizio della caccia in periodo di divieto</strong>.</p>
<p>Costoro, infatti, due giorni addietro, sono stati sorpresi dai carabinieri impegnati in un servizio di perlustrazione nell’area del <strong>comune di Piombino, zona di campo all’Olmo, mentre erano intenti alla cattura illegale di esemplari di avifauna selvatica protetta della specie cardellino (<em>carduelis</em>)</strong>.</p>
<p>Dalle attività svolte dagli operanti è emerso un quadro indiziario solido a carico dei due soggetti. Infatti, dalla ricognizione e verifica condotta sui luoghi in cui gli indagati sono stati sorpresi in flagranza di reato, è stato rinvenuto e recuperato materiale da loro utilizzato, ed in particolare: <strong>due coltelli con lama di 22 centimetri, tre apparecchi acustici per il richiamo di uccelli ed una rete per la cattura delle dimensioni 6 per 2 metri</strong>. Tutto il materiale illecitamente detenuto e usato è stato sottoposto a sequestro.</p>
<p>Inoltre, su disposizione dell’autorità giudiziaria di Livorno, informata nel corso delle operazioni, i carabinieri forestali hanno<strong> rilasciato in natura cinque esemplari di cardellini vivi che, per fortuna, non presentavano lesioni causate dagli strumenti usati nella precedente cattura</strong>.</p>
<p>Dovranno rispondere in merito a quanto previsto dai combinati disposti normativi di settore ed in particolare di maltrattamento di animali, furto venatorio, porto abusivo armi, divieto di uccellagione, divieto di uso di richiami acustici e reti, esercizio della caccia in periodo di divieto generale ed esercizio dell&#8217;uccellagione ed esercizio della caccia con mezzi non consentiti.</p>
<p>Controlli dello stesso tenore saranno costantemente ripetuti nelle diverse aree verdi della provincia labronica a cura dei Carabinieri Forestali con il prioritario fine di prevenire e contrastare pratiche a danno dell’ambiente ed in violazione delle normative di settore.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Cacciano uccelli protetti in periodo e con strumenti non consentiti: due cacciatori nei guai. È costante l’azione dei carabinieri forestali facenti capo al Gruppo carabinieri forestali di Pisa competente anche per la provincia di Livorno, nelle attività di controllo del territorio, tese alla prioritaria salvaguardia dell’ambiente in genere, nonché della flora e fauna [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>cacciatori</tag>
                                    <tag>carabinieri forestali</tag>
                                    <tag>Cardellino</tag>
                                    <tag>denuncia</tag>
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                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:19:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 15:19:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Basket, secondo test stagionale: la Pielle Livorno batte Piombino 95-72</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/amichevole-basket-pielle-livorno-solbat-piombino/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; La preparazione della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="22">Verodol CBD Pielle Livorno</b> prosegue con un successo nel secondo test pre-campionato. La formazione labronica ha sconfitto la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="147">Solbat Golfo Piombino</b> con il punteggio di 95-72, mostrando una circolazione di palla fluida e una crescente intesa tra i giocatori in vista dell&#8217;avvio ufficiale della stagione.</p>
<p data-path-to-node="1">La squadra di coach <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="20">Turchetto</b> ha indirizzato la partita fin dalle prime battute. Nel quarto inaugurale, terminato 27-14, i padroni di casa hanno capitalizzato il gioco sotto le plance con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="188">Gabrovsek</b> ed <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="201">Ebeling</b>, trovando al contempo buone percentuali dalla lunga distanza grazie a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="279">Leonzio</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="289">Tortù</b>. Il distacco si è fatto più netto durante il secondo periodo: i punti in penetrazione realizzati da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="395">Gallo</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="403">Tassinari</b>, uniti ai tiri liberi e alle conclusioni da tre di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="464">Sacchetti</b>, hanno permesso alla Pielle di allungare, mandando le squadre negli spogliatoi sul 55-33.</p>
<p data-path-to-node="2">Al rientro in campo, le dinamiche del match non sono cambiate. <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="63">Gabrovsek</b> ha firmato un break personale segnando dalla media distanza e da oltre l&#8217;arco, mentre le successive iniziative di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="187">Graziani</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="198">Donzelli</b> hanno chiuso il terzo quarto sul parziale di 81-51. Negli ultimi dieci minuti, Livorno si è limitata ad amministrare l&#8217;ampio vantaggio accumulato. In questa fase conclusiva sono arrivati i punti del capitano <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="415">Venucci</b> e i canestri dalla media distanza del duo Tortù-Ebeling, che hanno fissato il risultato finale sul 95-72.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;amichevole ha consentito allo staff tecnico di mettere ulteriore minutaggio nelle gambe degli atleti, confermando i progressi nei meccanismi di gioco del gruppo.</p>
<p class="p2"><b><span style="font-family: 'Avenir Next',sans-serif;">Le parole di coach Turchetto</span></b><span style="font-family: 'Avenir Next',sans-serif;">: </span><span style="font-family: 'Avenir Next',sans-serif;">“In questo momento della pre-stagione la cosa più importante, oltre a dividere i minuti e abituare i giocatori ad avere molti cambi, facendosi trovare sempre pronti, è capire il ritmo a cui giocare: un ritmo elevato, dove la palla si muove velocemente e la pressione difensiva è estesa a tutto campo per tutti i quaranta minuti. Gli automatismi e le altre situazioni verranno con il tempo. I giocatori hanno dimostrato disponibilità nel passarsi la palla, ma è una cosa che mi aspettavo viste le qualità individuali come passatori. Un altro test messo in archivio che ci dà indicazioni importanti per preparare i prossimi allenamenti”.</span></p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p class="p1"><b><span style="font-family: 'Avenir Next',sans-serif;">Verodol CBD Pielle Livorno &#8211; Solbat Golfo Piombino: 95-72<br />
VERODOL CBD: </span></b><span style="font-family: 'Avenir Next',sans-serif;">Gabrovsek 19, Leonzio 19, Sacchetti 15, Ebeling M. 14, Tortu 8, Gallo 6, Graziani 5, Donzelli 4, Venucci 3, Tassinari 2, Ebeling B., Traini. All. Turchetto.<br />
<b>Parziali: </b>27-14, 28-19, 26-18, 14-21</span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La squadra di coach Turchetto indirizza la sfida fin dal primo quarto grazie all'ottima circolazione di palla e alle percentuali di Gabrovsek e Leonzio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                    <category>Basket</category>
                                                                    <tag>Pielle Livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:00:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 15:00:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fondazione Armunia, il Gruppo Misto critica il bilancio approvato</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/primo-piano/fondazione-armunia/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">ROSIGNANO MARITTIMO –  La <strong>Fondazione Armunia</strong> al centro dello scontro politico dopo la seduta del Consiglio comunale del 27 agosto. Il Gruppo Misto, rappresentato da Alessio Lampredi e Roberta Ferretti, torna sulla mozione presentata sulla gestione della Fondazione e punta l’attenzione sia sui conti sia sul voto espresso nel Consiglio di indirizzo da Cristina Schillaci, consigliera del Partito democratico.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo Lampredi e Ferretti, Schillaci avrebbe votato a favore del bilancio della Fondazione insieme alla maggioranza guidata dal sindaco Marabotti. &#8220;<strong>Ognuno è libero di votare come vuole</strong> &#8211; affermano i due consiglieri &#8211; ma in Consiglio comunale l’opposizione vota solitamente compatta contro il bilancio comunale. Che significato ha questo voto insieme alla Giunta Marabotti?&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il Gruppo Misto sottolinea inoltre che la nomina di Schillaci nel Consiglio di indirizzo sarebbe avvenuta grazie ai voti della maggioranza. Da qui una domanda rivolta direttamente al Pd: <strong>&#8220;Questo voto è a nome di tutto il Pd?&#8221;</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Lampredi e Ferretti chiedono quindi al partito di fare pubblicamente chiarezza sulla posizione assunta dalla propria consigliera, distinguendo tra una scelta individuale e una linea politica condivisa.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel merito dei conti, il gruppo consiliare riferisce di aver espresso diverse perplessità durante la discussione. Tra queste ci sono le <strong>sopravvenienze passive relative al 2024</strong>, che secondo i consiglieri non avrebbero ricevuto spiegazioni sufficienti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Particolare attenzione viene dedicata anche alle spese per il personale. &#8220;<strong>Gli straordinari dei dipendenti arrivano al 10 per cento dei salari</strong>&#8220;, sostengono Lampredi e Ferretti, secondo i quali il dato corrisponderebbe, in media, a circa 15 ore di lavoro straordinario al mese per dipendente.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il Gruppo Misto richiama anche la situazione dei lavoratori a tempo determinato, sostenendo che dai documenti esaminati emergerebbero casi in cui sarebbe stato riconosciuto il vitto, pur in assenza dei buoni pasto previsti per questa categoria.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un ulteriore elemento di preoccupazione viene individuato nella relazione del collegio dei revisori allegata al bilancio. Secondo quanto riferito dai consiglieri, il documento evidenzierebbe l’elevata incidenza dei costi del personale e una significativa incertezza sulle prospettive economico-finanziarie della Fondazione.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>&#8220;Non si prospettano scenari rosei per la sostenibilità economico-finanziaria&#8221;</strong>, riferiscono Lampredi e Ferretti, richiamando quanto contenuto nella relazione dei revisori.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il gruppo mette infine a confronto le previsioni del bilancio preventivo e i dati del consuntivo. Per il triennio 2026-2028 sarebbero previsti costi del personale intorno ai 300mila euro, mentre nel consuntivo 2025 la voce avrebbe già superato i 350mila euro.</p>
<p>&#8220;<strong>Come è possibile che la Giunta Marabotti e una consigliera Pd abbiano approvato tutto ciò?</strong>&#8220;, chiedono i rappresentanti del Gruppo Misto, che annunciano l’intenzione di continuare a monitorare la situazione. &#8220;Questi costi sono sostenuti con i soldi dei cittadini&#8221;, concludono Lampredi e Ferretti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Alessio Lampredi e Roberta Ferretti contestano costi del personale e sostenibilità finanziaria e chiedono chiarimenti al Pd]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>giunta Marabotti</tag>
                                    <tag>Gruppo Misto Rosignano</tag>
                                    <tag>Partito Democratico</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 14:52:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 14:52:14 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Dengue, due casi a Piombino: disinfestazione nelle aree coinvolte</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/primo-piano/dengue-due-casi-a-piombino-disinfestazione-nelle-aree-coinvolte/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="820" data-end="1222">PIOMBINO – <strong data-start="831" data-end="852">Dengue a Piombino</strong>, sono due i casi segnalati nel territorio comunale, uno in via Anita Garibaldi e l’altro nella zona delle Fabbricciane, in via Madonna delle Rose. In seguito alle segnalazioni dell’<strong>Azienda Usl Toscana nord ovest</strong>, il Comune ha predisposto gli interventi previsti dai protocolli sanitari per contenere la presenza della zanzara tigre e ridurre il rischio di trasmissione.</p>
<p data-start="1224" data-end="1485">Le operazioni interesseranno le aree intorno alle abitazioni coinvolte, entro un raggio di circa <strong data-start="1321" data-end="1334">200 metri</strong>. I trattamenti sono programmati per la mattina di domani (martedì 1 settembre) e saranno ripetuti mercoledì 2 settembre, nella fascia compresa tra le 3 e le 6.</p>
<p data-start="1487" data-end="1756">Gli interventi prevedono trattamenti adulticidi e larvicidi, oltre all’eliminazione dei possibili focolai larvali. Il Comune invita gli abitanti delle zone interessate a garantire l’accesso agli spazi necessari per consentire agli operatori di effettuare le operazioni.</p>
<p data-start="1758" data-end="1942">Si tratta di <strong data-start="1771" data-end="1861">misure precauzionali previste per ridurre ulteriormente la possibilità di trasmissione</strong>. La situazione viene monitorata e, secondo quanto comunicato, è sotto controllo.</p>
<p data-start="1944" data-end="2312">Durante la disinfestazione i residenti dovranno restare al chiuso, mantenendo porte e finestre chiuse e sospendendo gli impianti di ricambio dell’aria. È inoltre necessario non sostare vicino agli operatori, non lasciare all’esterno panni o altri materiali e proteggere o mettere al riparo giochi e oggetti che potrebbero entrare in contatto con i prodotti utilizzati.</p>
<p data-start="2314" data-end="2694">Particolare attenzione è richiesta per gli <strong>animali domestici e le aree coltivate</strong>. Cani, gatti, volatili, pesci e tartarughe dovranno essere allontanati, quando possibile, dalle zone interessate.<strong> Le ciotole, gli abbeveratoi e i ricoveri dovranno essere protetti</strong>, mentre frutta e verdura degli orti dovranno essere raccolte prima del trattamento oppure coperte con teli di plastica.</p>
<p data-start="2696" data-end="2858">La precauzione riguarda anche le superfici e i prodotti alimentari esposti, perché gli insetticidi possono ricadere nelle aree circostanti durante l&#8217;applicazione.</p>
<p data-start="2860" data-end="3229">Dopo il trattamento, viene indicato di <strong data-start="2899" data-end="2981">attendere 15 giorni prima di consumare frutta e verdura eventualmente irrorate</strong>. Trascorso questo periodo, gli ortaggi dovranno essere lavati con abbondante acqua e la frutta sbucciata prima del consumo. Mobili, suppellettili e giochi lasciati all’aperto dovranno invece essere puliti utilizzando guanti lavabili o usa e getta.</p>
<p data-start="3231" data-end="3544">Le operazioni rientrano nelle misure di profilassi adottate per tutelare la salute pubblica. <strong data-start="3324" data-end="3345">Dengue a Piombino</strong>, dunque, resta sotto monitoraggio da parte delle autorità sanitarie e comunali, mentre nelle aree interessate proseguono gli interventi per limitare la presenza delle zanzare vettori della malattia.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I trattamenti interesseranno un raggio di circa 200 metri dalle abitazioni coinvolte, tra domani (martedì 1) e mercoledì 2 settembre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>dengue</tag>
                                    <tag>disinfestazione</tag>
                                    <tag>zanzara tigre</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 12:28:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 12:28:37 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Miriam Bongiorni eletta Miss Toscana 2026: la ventunenne di Massa accede alla finale nazionale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/miriam-bongiorni-eletta-miss-toscana-2026-la-ventunenne-di-massa-accede-alla-finale-nazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">CASTELFIORENTINO &#8211; La ventunenne <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="14">Miriam Bongiorni</b>, originaria di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="46">Massa</b>, è stata eletta Miss Toscana 2026. L&#8217;assegnazione del titolo è avvenuta al Teatro del Popolo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="148">Castelfiorentino</b> poco dopo la mezzanotte di domenica 30 agosto, in coincidenza con il compleanno della vincitrice.</p>
<p data-path-to-node="1">Studentessa al secondo anno di Infermieristica presso l&#8217;Università di Pisa, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="76">Bongiorni</b> sta attualmente svolgendo il tirocinio nelle strutture dell&#8217;Asl Nord-Ovest. &#8220;Il percorso infermieristico mi permette di approfondire sia la cultura scientifica sia quella del corpo umano, unite alla sensibilità e all’empatia&#8221;, ha spiegato la giovane. Alta poco più di un metro e settanta, ha un passato agonistico di quattordici anni nella ginnastica ritmica e attualmente pratica la danza moderna. L&#8217;iscrizione al concorso è stata motivata dal desiderio di fare una nuova esperienza e di avvicinarsi al mondo della recitazione, ispirata anche dal suo attore di riferimento, Stefano Accorsi. &#8220;Volevo fare qualcosa di diverso ma soprattutto compiere i primi passi nello spettacolo che è un mondo che mi affascina&#8221;, ha affermato la vincitrice, sottolineando anche il valore umano dell&#8217;esperienza: &#8220;Sono contenta di far parte di un gruppo di ragazze oltre che belle di grandi valori come quello dell’amicizia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">La serata è stata condotta da Alessandro Greco, volto del programma <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="68">Raiuno Mattina</i>, affiancato da Ofelia Passaponti, detentrice del titolo di Miss Italia 2024. Le concorrenti sono state valutate da una giuria tecnica composta dalla sindaca di Castelfiorentino <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="260">Francesca Giannì</b>, dalla ballerina di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="297">Ballando con le stelle</i> Samantha Togni, dall&#8217;attrice Eleonora Di Miele e da Flavio Ubirti, noto per le partecipazioni alle trasmissioni <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="432">Uomini e donne</i> e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="449">Temptation Island</i>. Tra il pubblico erano presenti i genitori della vincitrice, Monica Donati e Stefano Bongiorni, insieme al fidanzato.</p>
<p data-path-to-node="3">Alle spalle della prima classificata è arrivata al ballottaggio la ventenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="76">Aurora Tomasetti</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="96">Pontedera</b>. Il terzo posto è andato alla diciottenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="148">Giorgia Gonnelli</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="168">Cecina</b>, seguita in quarta posizione dalla diciannovenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="224">Aurora Lomi</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="239">Viareggio</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Con questa vittoria, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="21">Miriam Bongiorni</b> accede direttamente alla finale nazionale di Miss Italia. Avendo conquistato durante il percorso anche la fascia di Miss Social, ha ceduto il suo precedente titolo di Miss Giglio d&#8217;oro a <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="225">Benedetta Pascucci</b> di Figline.</p>
<p data-path-to-node="5">A partire da mercoledì, il Palazzo del Cinema di Roma ospiterà le prefinali nazionali. A rappresentare la Toscana, oltre alle già citate Gonnelli (Miss Isola d’Elba), Lomi (Miss Granducato) e Tomasetti (Miss Framesi), ci saranno: <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="230">Marta Schiumarini</b> (Firenze, Miss Firenze), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="273">Marta Creta</b> (Reggello, Miss Givova Sport), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="316">Francesca Mollo</b> (Firenze, Miss Miluna), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="356">Viola Zacek</b> (Lucca, Miss Fioccomare), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="394">Noemi Farina</b> (Greve in Chianti, Miss Cinema), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="440">Giorgia Petrelli</b> (Vinci, Miss Eleganza) e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="482">Bianca Minucci</b> (Grosseto, Miss Sorriso).</p>
<p data-path-to-node="6">Durante l&#8217;evento è stata inoltre eletta la Miss Mascotte 2026, titolo riservato alle minorenni: la fascia è andata a <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="117">Stella Negri</b> di Calenzano, che diventa automaticamente la prima finalista per l&#8217;edizione di Miss Toscana 2027. L&#8217;organizzazione della finale regionale è stata curata da Syriostar, concessionaria del concorso per la Toscana, in collaborazione con Confesercenti, il Centro commerciale naturale Tre Piazze e il Comune di Castelfiorentino.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La ventunenne originaria di Massa, Miriam Bongiorni, è stata incoronata Miss Toscana 2026 sul palco del Teatro del Popolo a Castelfiorentino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 12:10:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 12:10:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>239377</id>
                <type>post</type>
                <title>Livorno, il Fials: “Alle Sughere organico infermieristico inadeguato”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/livorno-il-fials-alle-sughere-organico-infermieristico-inadeguato/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">LIVORNO – <strong>Sughere</strong>, il Fials torna a chiedere un rafforzamento dell’organico infermieristico nella struttura penitenziaria. Daniela Boem, segretaria provinciale del sindacato, parla di una situazione “emergenziale” legata soprattutto alla disponibilità di personale sanitario.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo il Fials, la popolazione detenuta è arrivata a <strong>324 persone</strong>, dopo il trasferimento di reclusi provenienti da altri istituti toscani. Gli infermieri sono 17, quattro dei quali impegnati anche nei servizi alla struttura penitenziaria di Gorgona.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Il numero della popolazione carceraria è raddoppiato, raggiungendo quello di 324, a seguito del trasferimento di reclusi da altri carceri toscane&#8221;, afferma Boem, sottolineando che a Livorno non sarebbe seguito un analogo incremento dell’organico.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;apertura di nuovi padiglioni e l&#8217;arrivo di detenuti con patologie importanti avrebbero inoltre <strong>modificato le condizioni di lavoro degli operatori sanitari</strong>. Per il sindacato, il problema riguarda sia l&#8217;assistenza sia la sicurezza di chi lavora nella struttura.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;È <strong>indispensabile assicurare il diritto alla salute</strong> <strong>dei detenuti</strong> e parimenti la massima sicurezza agli operatori&#8221;, sostiene la segretaria provinciale del Fials.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra le criticità indicate c&#8217;è anche la gestione di eventuali emergenze. Il sindacato chiede che l&#8217;aumento del personale sia accompagnato da un piano di sicurezza per le possibili evacuazioni della struttura.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il tema, spiega Boem, è emerso anche durante i recenti eventi sismici, che hanno provocato momenti di preoccupazione tra detenuti e operatori. &#8220;È stata constatata e percepita la possibilità di rimanere addirittura bloccati nella struttura&#8221;, riferisce la rappresentante sindacale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il Fials aveva già inviato una richiesta alla direzione <strong>dell&#8217;Azienda Toscana Nord Ovest</strong>, indicando come priorità un&#8217;integrazione dell&#8217;organico. Secondo quanto riferito dal sindacato, la risposta ricevuta non ha accolto le richieste.</p>
<p class="isSelectedEnd">La questione è stata quindi sottoposta all&#8217;attenzione di diversi rappresentanti istituzionali, tra cui l&#8217;assessore alla sanità del <strong>Comune di Livorno</strong>, l&#8217;assessore regionale alla sanità, i consiglieri regionali e i capigruppo del Consiglio comunale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ora il sindacato annuncia un nuovo passaggio. <strong>Il Fials chiederà nei prossimi giorni un incontro al prefetto di Livorno</strong>, con l&#8217;obiettivo di sollecitare un intervento nei confronti dell&#8217;Azienda Toscana Nord Ovest e degli altri soggetti chiamati ad affrontare le criticità della struttura.</p>
<p>&#8220;Chiederemo un incontro al prefetto di Livorno&#8221;, conclude Boem, indicando nella questione dell&#8217;organico infermieristico una delle priorità da affrontare alle Sughere.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Daniela Boem segnala l’aumento della popolazione detenuta e le difficoltà legate a turni, sicurezza ed eventuali evacuazioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>detenuti</tag>
                                    <tag>Fials</tag>
                                    <tag>Le Sughere</tag>
                                    <tag>sanità</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 12:02:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 12:02:19 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-239377</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/livorno-il-fials-alle-sughere-organico-infermieristico-inadeguato/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>‘La libertà di restare’, a Marciana il confronto sulle sfide delle isole europee</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/isola-d-elba/cultura-ed-eventi/marciana/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">MARCIANA – <strong>La libertà di restare a Marciana</strong> sarà al centro dell’incontro in programma stasera (lunedì 31 agosto) alle 18,30 alla Fortezza Pisana. Elba e Corsica si confronteranno sulle condizioni necessarie per permettere a chi vive sulle isole di rimanere, tornare e costruire qui il proprio futuro.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’appuntamento, dal titolo <em>La libertà di restare: fare delle isole europee luoghi in cui vivere, lavorare e costruire il proprio futuro</em>, è promosso da Luca Menesini, presidente del gruppo Pse al Comitato europeo delle Regioni, insieme al Comitato europeo delle Regioni, alla Provincia di Livorno, al Comune di Marciana e a Sgi Europe.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al centro del confronto ci saranno alcune delle questioni che incidono maggiormente sulla vita quotidiana delle comunità insulari: <strong>trasporti e connettività, abitazioni, sanità, istruzione, lavoro e servizi pubblici</strong>. Il dibattito affronterà anche il calo demografico e gli effetti del cambiamento climatico, temi che per i territori insulari si intrecciano con le difficoltà di accesso ai servizi e alle opportunità.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il confronto si inserisce nel quadro della nuova Strategia dell’Unione europea per le isole, articolata in quattro aree: sviluppo economico e connettività, transizione energetica e resilienza climatica, comunità e qualità della vita, sicurezza e preparazione alle crisi.</p>
<p class="isSelectedEnd">È previsto anche un videomessaggio dell’ex presidente del Consiglio <strong>Enrico Letta</strong>, dedicato al rapporto tra mercato unico e dimensione sociale dell’Europa. Al centro del suo intervento ci sarà la proposta di affiancare alla libertà di movimento una <strong>libertà di restare</strong>, creando condizioni che consentano alle persone di scegliere se spostarsi senza trasformare la mobilità in una necessità.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ad aprire l’incontro saranno i saluti del sindaco di Marciana Simone Barbi. Interverranno Marie-Antoinette Maupertuis, presidente del Consiglio regionale della Corsica, Luca Menesini, Valeria Ronzitti, segretaria generale di Sgi Europe e promotrice della Coalition for the Freedom to Stay, Nicola Perini, presidente di Publiacqua e di Confservizi Cispel Toscana, e Maria Ida Bessi, sindaca di Capraia Isola.</p>
<p class="isSelectedEnd">La discussione metterà quindi a confronto esperienze e prospettive di due territori insulari, con l’obiettivo di portare nel dibattito europeo esigenze legate alla vita quotidiana e alla permanenza delle comunità.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Al termine sarà lasciato spazio alle domande del pubblico</strong>, prima delle conclusioni affidate a Sandra Scarpellini, presidente della Provincia di Livorno. A moderare l’incontro sarà Valerie Pizzera, giornalista de La Nazione.</p>
<p>L’appuntamento alla Fortezza Pisana è fissato per le 18,30 di lunedì 31 agosto, con <strong>La libertà di restare a Marciana</strong> come tema centrale del confronto tra istituzioni locali, rappresentanti europei e comunità insulari</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lunedì 31 agosto alla Fortezza Pisana confronto tra Elba e Corsica su servizi, mobilità, lavoro e cambiamento demografico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Isola d'Elba</tag>
                                    <tag>lavoro</tag>
                                    <tag>mobilità</tag>
                                    <tag>servizi</tag>
                                                    <place>Isola d'Elba</place>
                                    <place>Marciana</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 11:37:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 11:37:54 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Elba Isola Europea dello Sport 2027, al via il coordinamento tra i Comuni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/isola-d-elba/sport/elba-isola-europea-dello-sport-2027-al-via-il-coordinamento-tra-i-comuni/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">PORTOFERRAIO – Si è svolta venerdì 28 agosto la prima riunione tra i Comuni dell’Elba in vista del 2027, anno in cui l’isola sarà <strong>Elba Isola Europea dello Sport 2027</strong>. L’incontro, guidato dal Comune di Portoferraio, ha riunito assessori e consiglieri delegati allo sport dei diversi territori per iniziare a definire un programma comune di iniziative.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’obiettivo è mettere in rete le realtà sportive dell’isola e costruire un calendario condiviso, valorizzando le attività già presenti e creando nuove occasioni di collaborazione. Durante l’incontro è stata sottolineata anche la necessità di coinvolgere tutti i <strong>Comuni e le associazioni sportive</strong>, senza lasciare fuori nessuna realtà del territorio.</p>
<p class="isSelectedEnd">A ciascuna amministrazione è stato chiesto di raccogliere i nominativi delle associazioni che operano nel proprio Comune. L’elenco servirà a costruire la base organizzativa del progetto e a individuare le <strong>società</strong> che potranno partecipare alle <strong>iniziative previste per il 2027</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra i temi affrontati c’è anche la costituzione di un <strong>comitato di scopo</strong>, che dovrà definire le regole per la gestione delle risorse legate al merchandising. Le somme raccolte attraverso il progetto potranno essere utilizzate per sostenere l’organizzazione delle manifestazioni e le attività inserite nel programma.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il comitato avrà inoltre il compito di contribuire alla definizione del calendario di <strong>Elba Isola Europea dello Sport 2027</strong>, individuando gli appuntamenti già esistenti che potranno essere inseriti nella programmazione e le possibili forme di collaborazione tra le diverse associazioni.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il prossimo passaggio sarà la ricognizione delle manifestazioni sportive organizzate nei singoli Comuni. <strong>L’obiettivo è arrivare entro due mesi a un calendario unico dell’isola</strong>, mettendo insieme eventi e iniziative che possano rappresentare il territorio anche fuori dai confini locali.</p>
<p>Il progetto punta così a presentare l’Elba come un unico territorio sportivo, attraverso una programmazione capace di riunire le esperienze delle diverse amministrazioni e delle società attive sull’isola. Il lavoro di raccolta delle informazioni e di coordinamento avviato con la riunione di Portoferraio servirà a definire i primi appuntamenti del programma 2027.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La riunione a Portoferraio avvia il confronto tra amministratori e associazioni per costruire un programma comune sull’intera isola]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Isola d'Elba</tag>
                                    <tag>società sportive</tag>
                                    <tag>Sport</tag>
                                                    <place>Isola d'Elba</place>
                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 11:03:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 11:03:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>‘Radio Silence’ a Livorno, la performance di Mauro Diciocia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/radio-silence-a-livorno-la-performance-di-mauro-diciocia/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">LIVORNO – <strong>Radio Silence a Livorno</strong> è il progetto sonoro di Mauro Diciocia in programma sabato 5 settembre 2026 alle 19 ai <strong>Magazzini Generali</strong>. L&#8217;appuntamento fa parte di <em>Summer of love</em>, la stagione estiva dedicata alle sperimentazioni sonore e performative, ed è curato da Radio Solaire Metropolitaine.</p>
<p class="isSelectedEnd">La performance nasce da una residenza dell&#8217;artista al TRAFO Center for Contemporary Art di Szczecin, in Polonia. La città portuale diventa il punto di partenza di una ricerca che mette in relazione radiofonia, storia e archeologia dei media, partendo anche dalle leggende urbane sulle cosiddette <em>number stations</em>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Si tratta di trasmissioni radio caratterizzate da sequenze di numeri, entrate nell&#8217;immaginario della Guerra fredda e spesso associate a comunicazioni riservate. <strong>Szczecin, per la sua posizione strategica sul Baltico e il suo ruolo nella Polonia comunista, offre lo scenario storico della ricerca di Diciocia.</strong></p>
<p class="isSelectedEnd">Il lavoro si sviluppa come un <em>talk-performance</em> nel quale il racconto orale si intreccia con registrazioni di radio-emissioni raccolte dall&#8217;artista durante il periodo trascorso in Polonia. Il materiale sonoro diventa così uno strumento per esplorare ciò che attraversa lo spazio senza essere normalmente percepito.</p>
<p class="isSelectedEnd">Diciocia parla di <em>radiopaesaggio</em> come di un campo di ascolto esteso. La radio viene considerata non soltanto come un mezzo per trasmettere informazioni, ma come uno spazio da abitare e attraversare, nel quale convivono tracce storiche e politiche, segnali e diverse forme di presenza.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>La serata livornese propone un percorso tra ascolto, performance e ricerca sulle emissioni elettromagnetiche</strong>, collegando un luogo contemporaneo della sperimentazione sonora a una vicenda che affonda le proprie radici nella storia europea del Novecento.</p>
<p class="isSelectedEnd">Mauro Diciocia è artista sonoro e ricercatore indipendente. La sua attività esplora il rapporto tra suono e spazio, linguaggi e narrazioni attraverso pratiche di ascolto condivise, <em>sound art</em> e <em>soundscape composition</em>. Nel corso della sua attività ha presentato lavori in diversi Paesi europei come performer solista e ha collaborato con artisti visivi e filmmaker.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sabato 5 settembre ai Magazzini Generali il lavoro nato a Szczecin esplora segnali radio, memoria storica e spazio elettromagnetico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Livorno Cultura ed Eventi</tag>
                                    <tag>Magazzini Generali</tag>
                                    <tag>Radio silence</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:36:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 10:36:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Le farfalle più belle sono le più protette: lo studio delle Università di Firenze e Pisa sul pregiudizio estetico</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/le-farfalle-piu-belle-sono-le-piu-protette-lo-studio-delle-universita-di-firenze-e-pisa-sul-pregiudizio-estetico/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">L&#8217;aspetto visivo di una specie animale influenza le decisioni sulla sua tutela e l&#8217;interesse della comunità scientifica. È quanto emerge dallo studio internazionale <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="165">Beauty Bias in Butterfly Conservation and Research</i>, pubblicato sulla rivista <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="242">Current Biology</i>. La ricerca è stata coordinata da Leonardo Dapporto e Mariagrazia Portera dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="337">Università di Firenze</b>, con il contributo attivo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="388">Alessandro Cini</b>, docente del Dipartimento di Biologia dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="447">Università di Pisa</b>, figurante tra gli autori principali del progetto.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;indagine ha coinvolto oltre 21.000 persone da più di cento Paesi, chiamate a esprimere un giudizio sull&#8217;estetica di centinaia di farfalle europee. I ricercatori hanno poi incrociato le valutazioni con il volume di pubblicazioni scientifiche dedicate alle singole specie, l&#8217;interesse del pubblico su piattaforme come iNaturalist e Flickr, la presenza negli strumenti normativi europei e il livello di rischio indicato nelle Liste Rosse della Iucn.</p>
<p data-path-to-node="2">I risultati confermano l&#8217;esistenza di un &#8216;beauty bias&#8217;, un pregiudizio estetico che ha orientato le strategie di conservazione. Le farfalle giudicate più belle hanno attratto precocemente l&#8217;attenzione pubblica e scientifica, ottenendo di conseguenza maggiori tutele legali e finanziamenti. Al contrario, il meccanismo rischia di ignorare le reali priorità ecologiche: diverse specie minacciate ma visivamente meno appariscenti continuano a ricevere risorse insufficienti a causa di logiche decisionali radicate nei decenni passati.</p>
<p data-path-to-node="3">Le implicazioni di questo fenomeno si estendono oltre l&#8217;ambito dei lepidotteri. &#8220;Se il bias estetico gioca un ruolo anche all’interno di un gruppo di insetti particolarmente amato e percepito positivamente dall’opinione pubblica, è facile immaginare quanto possa essere ancora più determinante quando la società deve decidere quali animali proteggere, confrontando specie percepite in modo molto diverso: dai mammiferi considerati &#8216;teneri&#8217; e dagli uccelli variopinti fino a ragni, vespe, calabroni e mosche&#8221;, ha spiegato il professor Cini.</p>
<p data-path-to-node="4">Molti organismi ritenuti sgradevoli o inutili ricoprono ruoli fondamentali per l&#8217;equilibrio ambientale. &#8220;La loro protezione non dovrebbe dipendere da quanto ci piacciono, ma dallo stato di salute delle loro popolazioni, poiché tutti hanno importanza all’interno degli ecosistemi&#8221;, ha concluso il ricercatore, auspicando politiche di tutela basate esclusivamente sull&#8217;importanza ecologica e sul reale rischio di estinzione.</p>
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<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Uno studio internazionale coordinato da UniFi e Uni Pisa e pubblicato su Current Biology dimostra come l'aspetto visivo influenzi la tutela delle specie]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Università di Firenze</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:31:05 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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