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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 12:52:01 +0000</pubDate>
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	<title>Messi convocato dall&#039;Argentina, il 6 ottobre a Buenos Aires l&#039;ultima volta con la maglia albiceleste - Corriere Livornese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Orti urbani, maxiemendamento del centrodestra: &#8220;Né regali al privato, né sanatorie per chi occupa senza titolo&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/orti-urbani-maxiemendamento-del-centrodestra-ne-regali-al-privato-ne-sanatorie-per-chi-occupa-senza-titolo/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; I consiglieri del centrodestra <strong>Marcella Amadio e Alessandro Perini di Fratelli d’Italia e Carlo Ghiozzi della Lega</strong> hanno presentato un <strong>maxi-emendamento alla mozione di <em>Buongiorno Livorno</em></strong> s<strong>ugli orti urbani</strong>, che sarà discussa e votata nel consiglio comunale di domani (17 settembre(.</p>
<p>&#8220;Questo è <strong>un cortocircuito tutto a sinistra che nasce da una precisa scelta politica del sindaco Salvetti e</strong> della sua maggioranza, che hanno deciso di mantenere l’edificabilità del terreno. Il Comune, nell’esercizio della propria potestà di pianificazione urbanistica, avrebbe potuto legittimamente eliminare quella previsione. Non lo ha fatto e oggi sono chiamati ad affrontarne le conseguenze», dichiarano <strong>Amadio, Perini e Ghiozzi.</strong></p>
<p>&#8220;Abbiamo inoltre visto un video pubblicato <strong>sulla pagina Facebook del comitato di via Goito</strong>, nel quale viene affermato che<strong> alcuni politici avrebbero promesso che l’area non sarebbe stata acquistata da nessuno. Chi ha fornito queste rassicurazioni?</strong> E sulla base di quali elementi poteva garantire l’esito di una procedura fallimentare? <strong>È legittimo domandarsi se proprio quelle promesse abbiano contribuito a disinnescare per anni la protesta e</strong> a far credere che la previsione edificatoria sarebbe rimasta soltanto sulla carta. Se così fosse, saremmo davanti a <strong>un’enorme illusione politica maturata interamente all’interno della sinistra&#8221;</strong>, proseguono i consiglieri del centrodestra.</p>
<p>&#8220;La nostra proposta si fonda su<strong> tre condizioni chiare </strong>&#8211; spiegano &#8211; Primo: il proprietario deve essere libero di scegliere se aderire o meno alla proposta del Comune, nel pieno rispetto della proprietà privata e senza alcuna pressione indebita. Secondo: deve essere tutelato il patrimonio comunale, prevedendo che gli eventuali beni ceduti o permutati non abbiano un valore superiore a quello dell’area di via Goito. Terzo: l’area deve essere liberata dagli occupanti abusivi e trasformata, a spese del proprietario, in un parco pubblico regolato da un’apposita convenzione con il Comune&#8221;.</p>
<p><strong>Il maxi-emendamento prevede inoltre che, una volta raggiunto un accordo libero e volontario tra le parti, venga avviato l’iter per una variante urbanistica finalizzata a rendere l’area non edificabile.</strong></p>
<p>&#8220;Non accetteremo né regali a un privato né sanatorie per chi occupa senza titolo o trae guadagni dalla gestione irregolare degli orti. La legalità deve valere per tutti&#8221;, sottolineano <strong>Perini, Amadio e Ghiozzi.</strong></p>
<p>&#8220;La salvaguardia dell’area è possibile, ma deve essere perseguita tutelando contemporaneamente l’interesse pubblico, i diritti del proprietario e il rispetto delle regole. <strong>Il centrodestra ha avanzato una proposta concreta, equilibrata e immediatamente percorribile</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; I consiglieri del centrodestra Marcella Amadio e Alessandro Perini di Fratelli d’Italia e Carlo Ghiozzi della Lega hanno presentato un maxi-emendamento alla mozione di Buongiorno Livorno sugli orti urbani, che sarà discussa e votata nel consiglio comunale di domani (17 settembre(. &#8220;Questo è un cortocircuito tutto a sinistra che nasce da una precisa [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Buongiorno Livorno</tag>
                                    <tag>Carlo Ghiozzi</tag>
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                                    <tag>Marcella Amadio</tag>
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                                    <tag>variante urbanistica</tag>
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                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 14:45:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 14:47:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Mancata formazione ai dipendenti sulla sicurezza nei luoghi di lavoro: denunciato l&#8217;amministratore di una società sportiva</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/mancata-formazione-ai-dipendenti-sulla-sicurezza-nei-luoghi-di-lavoro-denunciato-lamministratore-di-una-societa-sportiva/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Prosegue l’impegno dei <strong>carabinieri di Livorno</strong> nella prevenzione e repressione delle violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.</p>
<p>In tale contesto, i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Livorno, comparto di specialità dell’Arma, al termine di attività ispettive condotte in alcune società della provincia, hanno riscontrato <strong>irregolarità a carico dell’amministratore unico di una società sportiva dilettantistica con sede legale nel napoletano, ma operativa a Piombino</strong>, che è stato denunciato alla procura della Repubblica di Livorno.</p>
<p>In particolare, i carabinieri hanno rilevato che<strong> l’uomo non avrebbe adempiuto all’obbligo di legge che prevede di formare adeguatamente il personale dipendente in materia di salute e sicurezza sul lavoro</strong> come previsto dall’articolo 37 del decreto legislativo 81 del 2008 relativo alla &#8216;formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti&#8217;.</p>
<p><strong>Oltre alla denuncia sono state elevate sanzioni per un importo di 2mila euro</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Prosegue l’impegno dei carabinieri di Livorno nella prevenzione e repressione delle violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. In tale contesto, i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Livorno, comparto di specialità dell’Arma, al termine di attività ispettive condotte in alcune società della provincia, hanno riscontrato irregolarità a carico dell’amministratore [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 12:59:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 12:59:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sicurezza dei bambini, si sostituiscono le pavimentazioni antitrauma usurate nei parchi gioco</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/sicurezza-dei-bambini-si-sostituiscono-le-pavimentazioni-antitrauma-usurate-nei-parchi-gioco/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Sicurezza dei bambini, si sostituiscono le pavimentazioni antitrauma usurate nei parchi gioco.</p>
<p>È in corso un intervento dell’Ufficio progettazione e qualificazione spazi pubblici del Comune di Livorno nelle<strong> aree gioco per bambini di alcuni parchi pubblici cittadini.</strong></p>
<p>I lavori riguardano la <strong>sostituzione delle pavimentazioni antitrauma</strong> poste sotto torri, scivoli e altalene. È prevista la rimozione delle pavimentazioni vetuste (che saranno avviate a riciclo), la pulizia del fondo e la posa di nuova pavimentazione di colore verde certificata in base alla normativa Uni en 1176 che definisce<strong> i requisiti di sicurezza per le attrezzature dei parchi gioco pubblici.</strong></p>
<p>Gli interventi sono partiti ieri (15 settembre) da <strong>Villa Regina</strong> (pavimentazione dell’altalena) e dal <strong>Parco Centro Città</strong> (altalena e ping pong), mentre oggi i lavori sono in programma a <strong>Villa Fabbricotti</strong> (area delle altalene in linea). Domani i lavori proseguiranno al<strong> Parco Magenta</strong> (torre/scivolo e altalena), mentre lunedì 21 settembre si interverrà sulla<strong> pavimentazione delle altalene del Parco Pertini.</strong></p>
<p>&#8212;</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Sicurezza dei bambini, si sostituiscono le pavimentazioni antitrauma usurate nei parchi gioco. È in corso un intervento dell’Ufficio progettazione e qualificazione spazi pubblici del Comune di Livorno nelle aree gioco per bambini di alcuni parchi pubblici cittadini. I lavori riguardano la sostituzione delle pavimentazioni antitrauma poste sotto torri, scivoli e altalene. È prevista [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Parco Centro Città</tag>
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                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 12:52:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 12:52:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Michele Morra nuovo vicario del questore di Livorno: arriva da Modena</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/cronaca/michele-morra-nuovo-vicario-del-questore-di-livorno-arriva-da-modena/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> Dal 21 settembre il primo dirigente della polizia Michele Morra assumerà le funzioni di vicario del questore di Livorno.</strong></p>
<p>La nomina arriva dopo una lunga carriera, svolta per lo più nella provincia di Modena, dove fra l’altro ha ricoperto l’incarico di capo di gabinetto dal 2018 al settembre 2024, maturando anni di conoscenza e pratica diretta in particolare in materia di ordine pubblico per poi assumere la dirigenza della Divisione polizia amministrativa e di sicurezza, una volta promosso alla qualifica di primo dirigente nell’ottobre 2024.<br />
In occasione dei Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026, è stato aggregato quale responsabile del gruppo ordinanze, dove ha dimostrato la sua particolare preparazione e competenza nella delicata e complessa gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica dei grandi eventi.</p>
<p><strong>Morra vanta un curriculum nell’amministrazione della pubblica sicurezza di tutto rispetto.</strong></p>
<p>Entrato in polizia nel 1994, dopo aver frequentato il 37esimo corso per allievi agenti ausiliari a Milano, viene assegnato alla questura di Genova poi di Napoli. Nel frattempo, si laurea in scienze politiche all’università di Salerno. Promosso alle qualifiche prima di sovrintendente poi di ispettore, nel 2005 vince il concorso per commissari della polizia e, dopo aver frequentato il 96esimo corso biennale di formazione alla scuola superiore di polizia a Roma e conseguito il master in scienze della sicurezza all’università Sapienza, viene assegnato alla questura di Modena, dove dirige dal 2008 al 2012 l’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico.</p>
<p>Fino al 2015 è dirigente del commissariato di poliia di Sassuolo per poi assumere la direzione del commissariato di polizia di Fabriano e successivamente di Jesi. Dopo una esperienza presso la squadra mobile di Ancona, torna a Modena appunto nel 2018 con l’incarico di capo di gabinetto.</p>
<p><strong>Dal questore le congratulazioni per il nuovo e prestigioso incarico con l’augurio di un sereno lavoro nella provincia toscana e di una carriera sempre più proficua.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Dal 21 settembre il primo dirigente della polizia Michele Morra assumerà le funzioni di vicario del questore di Livorno. La nomina arriva dopo una lunga carriera, svolta per lo più nella provincia di Modena, dove fra l’altro ha ricoperto l’incarico di capo di gabinetto dal 2018 al settembre 2024, maturando anni di conoscenza [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 11:04:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 11:04:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sangue e plasma, la Toscana ha retto l’urto dell’estate: “Ma servono nuovi donatori”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/sangue-e-plasma-la-toscana-ha-retto-lurto-dellestate-ma-servono-nuovi-donatori/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Il caldo eccezionale di un’estate che ancora non è finita ha avuto le sue ripercussioni anche sulla disponibilità di sangue e plasma, nonostante la generosità degli oltre 115mila donatori toscani</strong>. In molte regioni d’Italia si sono registrate carenze anche molto gravi, segnalate anche nei giorni scorsi dal Centro nazionale sangue. <strong>La Toscana ha retto l’urto</strong> ed ha continuato a garantire il sangue a tutti i pazienti che ne avevano bisogno.</p>
<p>“Un risultato che ci rende orgogliosi – commenta il presidente della Toscana, Eugenio Giani -, un risultato frutto della generosità dei toscani, dell’organizzazione del nostro sistema sanitario e della collaborazione delle associazioni di volontariato”.</p>
<p>Reggere l’urto è stato infatti possibile grazie a un quotidiano lavoro di squadra che ha coinvolto l’intero sistema: dalle associazioni di volontariato alla programmazione ospedaliera, dalla costruzione delle liste operatorie al buon uso del sangue, fino alla gestione delle scorte e alla compensazione tra le diverse aziende sanitarie. Un lavoro che ha visto il pieno coinvolgimento delle direzioni sanitarie e anche l’utilizzo di nuovi strumenti di comunicazione.</p>
<p><strong>A fronte di una produzione programmata per il 2026 di 161.500 unità di globuli rossi, nei primi sette mesi del 2026, ovvero poco più di metà anno, ne sono state raccolte 98.571</strong>. Un risultato col segno più: +3770 unità (il 4 per cento di crescita) rispetto alla programmazione attesa, +2,8 per cento rispetto agli stessi mesi del 2025. Nello stesso periodo l&#8217;Italia registra una produzione in calo dell&#8217;1,2 per cento.</p>
<p><strong>Ma il dato più significativo appare un altro: nello stesso periodo la Toscana ha registrato una diminuzione del 10 per cento dei globuli rossi trasfusi, non perché si sia ridotta l’attività ospedaliera ma per un uso più appropriato ed organizzato.</strong></p>
<p>“Si tratta di una buona pratica  &#8211; commenta l’assessora alla sanità, <strong>Monia Monni</strong> &#8211; che significa migliorare la qualità delle cure, portare benefici ai pazienti e rendere il sistema più solido e resiliente. È stata anche questa attenzione a permetterci di affrontare i mesi estivi con sufficienti scorte, compensando la fisiologica riduzione delle donazioni. <strong>La Toscana è così riuscita a soddisfare le esigenze di tutti i pazienti senza dover ricorrere all’aiuto di altre regioni,</strong> che nello stesso periodo si trovavano a loro volta in difficoltà. La capacità di programmazione e collaborazione – evidenzia Monni &#8211; rappresenta sicuramente uno dei punti di forza del nostro sistema: una rete che vogliamo continuare a rafforzare”.</p>
<p>Naturalmente rimangono essenziali donare e la cultura del dono, continua e diffusa nel corso dei mesi dell’anno piuttosto che legata ad emergenze. L’inizio di settembre sta segnando una fase di criticità e c’è bisogno che chi dona abitualmente torni a donare, che chi ha già donato continui a farlo e che chi non ha mai donato rifletta seriamente sulla possibilità di iniziare.</p>
<p><strong>“Servono nuovi donatori”, sottolineano Giani e Monni.</strong> ”Sono necessari per ragioni anagrafiche – spiega ancora l’assessora -. Il sistema funziona al meglio se non viene meno il ricambio generazionale. Educare un giovane al valore del dono significa avvicinarlo a un’idea di responsabilità verso sé stesso e verso gli altri: significa imparare che il proprio tempo, la propria energia e persino una parte di sé possono essere messi a disposizione di qualcuno che ne ha bisogno”.</p>
<p><strong>Accanto al sangue, resta strategica la donazione di plasma</strong>, indispensabile per garantire la disponibilità di medicinali plasmaderivati, fondamentali per molti pazienti e, in alcuni casi come le immunoglobuline, salvavita. La raccolta ha risentito, seppur in misura lieve, della necessità di concentrare le risorse sulla donazione di sangue, a fronte di una programmazione annuale di 68.000 chilogrammi.</p>
<p><strong>Ma come si fa per diventare donatori di sangue?</strong> La donazione è aperta a tutte e a tutti i cittadini, italiani e stranieri. Occorre avere almeno diciotto anni e non più di settanta, buona salute, corretti stili di vita e un peso adeguato. La presenza di alcune patologie, di terapie in corso, viaggi recenti o interventi possono comportare l’esclusione permanente o la sospensione temporanea dalla donazione. Si può donare ad intervalli di tre mesi (ma non più di due volte l’anno per le donne in età fertile). Per  donare basta presentarsi presso un Servizio trasfusionale presente in tutti gli ospedali della Toscana o rivolgersi ad una della associazioni di volontariato. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito della Regione all’indirizzo www.regione.toscana.it/-/centro-regionale-sangue.</p>
<p><strong>Esistono quattro diversi gruppi sanguigni</strong> – il gruppo A, B, Ab e zero – che  raddoppiano a seconda della presenza o meno di uno specifico antigene, l’Rh, sulla superficie dei globuli rossi. Il gruppo 0 Rh negativo è definito universale: salvo infatti alcune eccezioni, può essere donato a qualsiasi individuo; ma chi lo possiede può ricevere sangue solo da un donatore 0 negativo. Il gruppo AB rh positivo, al contrario, può ricevere donazioni di sangue da tutti i gruppi.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Grazie ad un uso più appropriato ed organizzato delle riserve la regione è riuscita a soddisfare le esigenze di tutti i pazienti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 10:39:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 10:39:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-244068</guid>
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                <id>244057</id>
                <type>post</type>
                <title>Coppa Italia, i dati di Fiorentina-Pisa: viola padroni del possesso. E le mosse di Vanoli…</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/coppa-italia-i-dati-di-fiorentina-pisa-viola-padroni-del-possesso-e-le-mosse-di-vanoli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/fiorentina-pisa-coppa-italia-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Il 3-0 con cui la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="28">Fiorentina</b> ha eliminato il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="55">Pisa</b></a> nei sedicesimi di Coppa Italia matura in 96&#8217;01&#8221; di gioco complessivo. La radiografia numerica evidenzia il controllo dei viola sul possesso palla (68,39% contro il 31,61%), tradotto in 13 tiri totali (7 nello specchio e 8 dall&#8217;interno dell&#8217;area) a fronte di soli 6 tentativi del Pisa (0 nello specchio).</p>
<p data-path-to-node="1">Sul piano della corsa, il Pisa ha espresso un volume complessivo superiore (122,122 km percorsi articolati in 96,007 km <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="120">jog</i>, 23,647 km <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="135">run</i> e 1,886 km <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="150">sprint</i>) rispetto alla Fiorentina (118,292 km totali: 92,747 km <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="213">jog</i>, 22,770 km <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="228">run</i> e 2,148 km <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="243">sprint</i>). Ciononostante, il maggior dispendio fisico dei nerazzurri non ha compensato il divario di pericolosità.</p>
<p data-path-to-node="2">La Fiorentina si è schierata in campo con il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="45">4-3-3</b>, mantenendo un baricentro medio alto a 57,14 m nel primo tempo e a 56,27 m nel secondo, con una lunghezza media della squadra tra i 32,28 m e i 30,67 m. Degli 813 palloni giocati, 352 sono stati registrati a centrocampo, 275 in difesa e 186 in attacco. Il Pisa, invece, si è schierato con il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="343">3-4-2-1</b>, con un baricentro medio di 41,71 m nel primo tempo e di 42,06 m nel secondo. I nerazzurri hanno concentrato la maggior parte del loro possesso nel proprio terzo di campo con 386 tocchi su 721, con appena 78 tocchi nel settore offensivo. La squadra viola ha chiuso la gara con il 93% di precisione nei passaggi (575 completati su 618) rispetto all&#8217;89% del Pisa, con 483 passaggi completati. La risalita del campo viola è confermata dai 318 passaggi verticali/in avanti riusciti (contro i 148 del Pisa); inoltre, la Fiorentina ha completato più del doppio dei passaggi nell&#8217;ultimo terzo di campo rispetto al Pisa, con 139 passaggi contro i 54 nerazzurri.</p>
<p data-path-to-node="3">I dati certificano la qualità del dominio della Fiorentina. I gigliati hanno fatto registrare un <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="97">Indice di Pericolosità</b> del 62,28% contro il 50,91% nerazzurro. Nelle azioni manovrate questo indice sale al 62,96% contro il 52,98%, mentre nelle transizioni rapide tocca il 55,00% contro il 38,64% degli ospiti. La Fiorentina è stata più veloce del Pisa anche nel condurre la palla, con una velocità media di 10,51 km/h contro gli 8,71 km/h degli avversari. Per i padroni di casa, i picchi di velocità sono stati registrati da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="524">Radu Drăgușin</b> (28,986 km/h), <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="553">Beto</b> (28,225 km/h) e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="574">Mateo Pellegrino</b> (28,032 km/h); per gli ospiti, da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="625">Andrea Primasso</b> (27,685 km/h) e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="657">Simone Zanon</b> (27,631 km/h).</p>
<p data-path-to-node="4">Il perno della costruzione del gioco della Fiorentina è stato <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="62">Christ Oulaï</b>, con 86 passaggi riusciti su 88 (98% di accuratezza), 9 recuperi e 3 passaggi chiave. <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="161">Cher Ndour</b> è stato il calciatore viola che ha corso di più (12,374 km) e ha guidato la classifica dei passaggi nell&#8217;ultimo terzo di campo, completandone 23 ed effettuando anche 12 recuperi. Nel Pisa i calciatori che hanno corso di più sono stati <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="407">Gabriele Piccinini</b> (13,201 km) e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="440">Felipe Loyola</b> (12,659 km e 81 passaggi riusciti). Nella Fiorentina il calciatore più pressato è stato Mateo Pellegrino, con il 73,4% di pressione media ricevuta, risultando anche il più pericoloso con 4 tiri totali di cui 3 nello specchio. Il picco del match per pressione subita spetta invece al subentrato <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="748">Andrea Petagna</b>, con il 75,11%.</p>
<p data-path-to-node="5">I cambi di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="11">Paolo Vanoli</b> hanno permesso alla Fiorentina di chiudere la pratica, grazie agli inserimenti di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="106">Alieu Njie</b> (che in mezz&#8217;ora giocata ha effettuato 4 cross, 2 passaggi chiave, 1 assist per il gol di Gnonto e un indice di verticalità di 2,78), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="251">Álex Jiménez</b> (che ha servito l&#8217;assist per il gol di Pedro Gonçalves) e Beto (che ha chiuso la gara al primo posto per indice di verticalità con 3,67).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nonostante il maggior volume di chilometri percorsi dai nerazzurri, i viola hanno fatto valere la superiorità nei passaggi e nella pericolosità offensiva]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 10:00:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 10:00:04 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-244057</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/coppa-italia-i-dati-di-fiorentina-pisa-viola-padroni-del-possesso-e-le-mosse-di-vanoli/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>244038</id>
                <type>post</type>
                <title>Livorno, corso di formazione gratuito per cattura e gestione dei gatti di colonia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-corso-di-formazione-gratuito-per-cattura-e-gestione-dei-gatti-di-colonia/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Si terrà sabato 26 e domenica 27 settembre <strong>il corso di formazione gratuito dedicato alla cattura e alla gestione dei gatti di colonia</strong>, organizzato dall&#8217;associazione<strong> Anpana Odv con il patrocinio del Comune di Livorno.</strong></p>
<p>L&#8217;iniziativa è rivolta a cittadini, volontari e a chiunque sia interessato al benessere e alla tutela delle colonie feline presenti sul territorio comunale. Obiettivo del corso è fornire conoscenze e strumenti utili per una corretta gestione delle colonie feline e per le operazioni di cattura finalizzate alla sterilizzazione e al controllo sanitario degli animali.</p>
<p><strong>Il corso si articola in due giornate, una dedicata alla teoria e una alla pratica.</strong></p>
<p><strong>Sabato 26 settembre, dalle 10 alle 12, nella sede di Anpana n via di Monterotondo 70, si terrà la parte teorica del corso</strong>. Saranno illustrate le corrette modalità di cattura dei gatti di colonia, le procedure da seguire e gli strumenti da utilizzare per operare in sicurezza e nel rispetto del benessere degli animali.</p>
<p>Domenica 27 settembre, dalle 17 alle 18,30, nel <strong>parco di Villa Letizia, in via dei Pensieri</strong>, si terrà la parte pratica, con dimostrazioni sul campo e approfondimenti sulle tecniche operative per la gestione delle colonie feline.</p>
<p>La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione. <strong>Per iscriversi è necessario prenotare inviando una e-mail all&#8217;indirizzo animali@comune.livorno.it.</strong></p>
<p>L&#8217;iniziativa si inserisce nelle attività sostenute dall&#8217;amministrazione comunale per la tutela degli animali e per favorire una corretta convivenza con la fauna urbana, in collaborazione con le associazioni di volontariato attive sul territorio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Si terrà sabato 26 e domenica 27 settembre il corso di formazione gratuito dedicato alla cattura e alla gestione dei gatti di colonia, organizzato dall&#8217;associazione Anpana Odv con il patrocinio del Comune di Livorno. L&#8217;iniziativa è rivolta a cittadini, volontari e a chiunque sia interessato al benessere e alla tutela delle colonie feline [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>animali</tag>
                                    <tag>Anpana</tag>
                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>corso di formazione gratuito</tag>
                                    <tag>gatti di colonia</tag>
                                    <tag>tutela</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 08:00:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 08:00:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-244038</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-corso-di-formazione-gratuito-per-cattura-e-gestione-dei-gatti-di-colonia/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Da-randagi-a-pattuglia-anti-topi-famiglia-di-gatti-diventa-star-in-aeroporto-cinese-1024x688.jpg" length="71589" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>244033</id>
                <type>post</type>
                <title>Al Museo di storia naturale del Mediterraneo taglio del nastro per la mostra &#8216;Wars&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/al-museo-di-storia-naturale-del-mediterraneo-taglio-del-nastro-per-la-mostra-wars/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Al Museo di storia naturale del Mediterraneo taglio del nastro per la mostra <strong><em>Wars. </em></strong></p>
<p>Nell’ambito dell’iniziativa <strong><em>Stati Generali sulla cultura della pace</em></strong>, promossa dalla Regione Toscana, è stata inaugurata ieri (15 settembre) al Museo di storia naturale del Mediterraneo, la mostra <strong><em>Wars</em></strong>.</p>
<p>Dopo i saluti istituzionali  della vice presidente della Regione, <strong>Mia Diop</strong>, della presidente della Provincia <strong>Sandra Scarpellini</strong> e dell’assessore <strong>Rocco Garufo</strong> per il Comune di Livorno, all’incontro sono intervenuti <strong>Luca Gentini</strong>, della Comunità di Sant’Egidio, su <strong><em>La Giornata cittadina</em></strong> <em><strong>per la Pace del 28 maggio: una città e la sua memoria</strong></em> e <strong>Enrico Pompeo</strong>, presidente del Movimento nonviolento, che ha illustrato la campagna <strong><em>Un’altra difesa è possibile</em></strong>.</p>
<p>La mostra fotografica Wars nasce dall’esperienza del premio internazionale <strong><em>Wars – War and Revolutionary Stories</em></strong> e propone una selezione di immagini realizzate da alcuni dei più autorevoli <strong>fotografi di reportage contemporanei</strong>, impegnati a documentare conflitti, crisi umanitarie e tensioni geopolitiche in diverse aree del mondo.</p>
<p>Attraverso scatti provenienti da contesti segnati dalla guerra e dalla violenza, come <strong>Ucraina, Myanmar, Etiopia, Kashmir</strong> e altri territori attraversati da profonde crisi, il percorso espositivo offre uno sguardo che va oltre la dimensione militare dei conflitti per concentrarsi sulle loro conseguenze umane e sociali. Le fotografie raccontano le storie di uomini, donne, anziani e bambini costretti a confrontarsi con la perdita, la fuga, la separazione e la paura, ma testimoniano anche la capacità di resistenza, solidarietà e speranza che emerge nei momenti più difficili.<br />
<strong>Più che una semplice mostra fotografica, il progetto si configura come un’esperienza di consapevolezza civile e di riflessione collettiva</strong>. Le immagini invitano il visitatore a osservare i conflitti dalla prospettiva di chi ne subisce quotidianamente le conseguenze, restituendo dignità e voce alle persone coinvolte e richiamando l’attenzione sul valore universale della pace, del dialogo e della convivenza tra i popoli.</p>
<p><strong>La mostra è aperta nei seguenti orari: mercoledì e venerdì 9-13;  martedì, giovedì e sabato 9-13 e 15-18; domenica 15-18 solo con visita guidata su prenotazione.</strong></p>
<p><strong>Per info e prenotazioni 0586.266711/758, oppure scrivere a: segreterie.museo@provincia.livorno.it. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Al Museo di storia naturale del Mediterraneo taglio del nastro per la mostra Wars. Nell’ambito dell’iniziativa Stati Generali sulla cultura della pace, promossa dalla Regione Toscana, è stata inaugurata ieri (15 settembre) al Museo di storia naturale del Mediterraneo, la mostra Wars. Dopo i saluti istituzionali  della vice presidente della Regione, Mia Diop, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Enrico Pompeo</tag>
                                    <tag>Luca Gentini</tag>
                                    <tag>Mia Diop</tag>
                                    <tag>Museo di Storia Naturale del Mediterraneo</tag>
                                    <tag>Rocco Garufo</tag>
                                    <tag>Sandra Scarpellini</tag>
                                    <tag>Stati Generali sulla cultura della pace</tag>
                                    <tag>Wars – War and Revolutionary Stories</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 07:32:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 07:32:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno, dopo le analisi Arpat revoca dal Comune per gli ultimi divieti di balneazione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-dopo-le-analisi-arpat-revoca-dal-comune-per-gli-ultimi-divieti-di-balneazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Dopo la revoca disposta lunedì (14 settembre) del divieto temporaneo di balneazione <strong>negli specchi d’acqua Bellana e Terrazza Mascagni</strong> è stato revocato anche il divieto che era rimasto in vigore nel tratto di costa <strong>Ardenza Sud</strong>, per 100 metri a sud e 100 metri a nord della <strong>Scalinata di Antignano.</strong></p>
<p>Arpat ha infatti comunicato al Comune di Livorno che gli ultimi campionamenti predisposti lungo il litorale cittadino hanno dato<strong> esito favorevole alla balneazione.</strong></p>
<p>Quindi da ieri è<strong> tornata balneabile tutta la costa cittadina</strong> fatta eccezione ovviamente per le aree portuali, i porticcioli e la foce del Rio Felciaio interdetta fino a quando non saranno conclusi gli interventi di risanamento programmati dalla Regione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Dopo la revoca disposta lunedì (14 settembre) del divieto temporaneo di balneazione negli specchi d’acqua Bellana e Terrazza Mascagni è stato revocato anche il divieto che era rimasto in vigore nel tratto di costa Ardenza Sud, per 100 metri a sud e 100 metri a nord della Scalinata di Antignano. Arpat ha infatti [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Ardenza sud</tag>
                                    <tag>Bellatna</tag>
                                    <tag>divieto di balneazione</tag>
                                    <tag>revoca</tag>
                                    <tag>Terrazza Mascagni</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 07:05:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 08:01:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-244023</guid>
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                <id>244007</id>
                <type>post</type>
                <title>Il derby dell’Arno si tinge di viola: Pellegrino, Gnonto e Pedro Gonçalves piegano un buon Pisa</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-derby-dellarno-si-tinge-di-viola-pellegrino-gnonto-e-pedro-goncalves-piegano-un-buon-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La rete di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="11">Pellegrino</b> nella prima frazione e i sigilli di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="58">Gnonto</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="67">Pedro Gonçalves</b> nella ripresa bastano alla <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="110">Fiorentina</i> per aggiudicarsi il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="141">derby dell&#8217;Arno</b> e staccare il pass per gli <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="184">ottavi di finale</b> di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="204">Coppa Italia Frecciarossa</i>. Esce a testa alta il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="252">Pisa Sporting Club</i>, autore comunque di una prestazione di buon livello. Nel prossimo turno i viola voleranno allo <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="366">stadio Diego Armando Maradona</i> per affrontare il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="414">Napoli</i> di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="424">Massimiliano Allegri</i>.</p>
<p>Le due squadre, in questo inizio di stagione, hanno avuto qualche difficoltà. Sul fronte della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="101">Fiorentina</b>, dopo tre sconfitte nelle prime tre giornate di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="160">Serie A</i> si è deciso di sollevare dall&#8217;incarico <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="207">Fabio Grosso</b> per richiamare <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="235">Paolo Vanoli</b>: con lui la <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="260">Viola</i> ha espugnato il campo del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="292">Venezia</b> per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="304">2-4</b>, con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="313">Mastantuono</b> assoluto protagonista della trasferta. Il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="367">Pisa</b>, invece, è arrivato a questa sfida reduce dalla pesante sconfitta casalinga contro la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="458">Virtus Entella</b> per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="477">1-4</b>. Nel turno precedente di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="506">Coppa Italia</i>, la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="523">Fiorentina</b> ha eliminato il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="550">Benevento</b> per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="564">4-1</b>, mentre i nerazzurri hanno superato l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="606">Empoli</b> in casa ai rigori.</p>
<p>I due club nella passata stagione si erano incontrati in <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="61">Serie A</b>: nel girone d&#8217;andata a Pisa la sfida si è chiusa sullo <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="124">0-0</i>, mentre il ritorno al Franchi è stato vinto dalla <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="178">Fiorentina</b> per <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="193">1-0</i>. A Firenze i precedenti del derby toscano sono 13: 9 vittorie viola (ultima <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="273">1-0</i>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="278">Serie A 2025/26</b>), 3 pareggi (ultimo <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="314">0-0</i>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="319">Serie A 1987/88</b>) e 1 successo nerazzurro (<i data-path-to-node="1" data-index-in-node="361">0-1</i>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="366">Coppa Italia Serie C 2002/03</b>).</p>
<p data-path-to-node="1">La prima occasione della gara porta la firma di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="48">Ndour</b> al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="57">3&#8242;</b>: la sua conclusione dal centro dell&#8217;area trova però attento <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="120">Loyola</i>, bravo a sventare la minaccia in scivolata. Si fa vedere ancora la <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="194">Fiorentina</i> con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="209">Gnonto</b>, che tenta la battuta da fuori area senza inquadrare lo specchio. Il primo squillo del <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="303">Pisa</i> arriva invece al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="325">12&#8242;</b>: <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="330">Rao</b> punta e salta <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="348">João Mário</i> mettendo dentro un traversone basso per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="399">Piccinini</b>, il quale però non aggancia la sfera vanificando l&#8217;azione. I nerazzurri insistono con lo stesso Piccinini, abile ad apparecchiare per <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="543">Loyola</i>, ma il piazzato dell&#8217;uruguaiano viene murato dalla difesa.</p>
<p data-path-to-node="2">Al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">20&#8242;</b> tornano a farsi pericolosi i padroni di casa: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="53">Oulai</b> innesca <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="67">Mastantuono</b>, il cui tiro trova la pronta risposta di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="120">Scuffet</i>. Al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="132">29&#8242;</b> il Pisa contrattacca a pieno organico: <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="175">Loyola</i> trova <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="188">Léris</b>, il quale imbuca subito per la corsa di Rao che, a tu per tu con il portiere, centra l&#8217;esterno del palo. Al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="302">33&#8242;</b> ingenuità difensiva dei viola, che regalano una rimessa laterale in zona calda: Léris batte rapidamente per Rao, bravo a difendere la palla e a girarsi, ma il suo fendente sfiora la traversa.</p>
<p data-path-to-node="3">Al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">40&#8242;</b> la Fiorentina <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="21">sblocca il match con Pellegrino</b>: Oulai appoggia per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="73">Drăgușin</b>, che lascia partire una botta dalla distanza; <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="128">Scuffet</i> si oppone ma non trattiene e sul pallone vagante il più lesto di tutti è proprio <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="217">Pellegrino</b>, bravo a farsi trovare al posto giusto per firmare il vantaggio gigliato.</p>
<p data-path-to-node="4">Cambio per la Fiorentina all&#8217;intervallo: entra <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="47">Vieri</b> al posto di Drăgușin. La prima occasione della ripresa è per il Pisa: inserimento di Piccinini, che serve <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="159">Pittarello</b> a centro area; l&#8217;attaccante calcia da posizione ravvicinata ma manda incredibilmente a lato. Immediata la replica della formazione viola con Mastantuono, la cui botta trova però un attento <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="359">Scuffet</i>. Triplo cambio per i nerazzurri: entrano <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="408">Angori</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="416">Moreo</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="424">Petagna</b> al posto di Pittarello, Rao e Zanon. Muove la panchina anche la Fiorentina, inserendo <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="518">Njie</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="525">Pedro Gonçalves</b> per <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="545">Brescianini</i> e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="559">Mastantuono</i>.</p>
<p data-path-to-node="5">Al <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="3">63&#8242;</b> tornano a farsi pericolosi i gigliati, ancora con Pellegrino: il centravanti controlla la sfera sull&#8217;invito di Pedro Gonçalves e va al tiro, trovando la pronta risposta dell&#8217;estremo difensore ospite. Nuova mossa per il Pisa: esce <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="237">Primasso</b>, al termine di una buona prestazione all&#8217;esordio dal primo minuto in maglia nerazzurra, per fare spazio a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="352">Coppola</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">Al <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="3">71&#8242;</b> la Fiorentina <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="21">firma il raddoppio</b>: percussione personale devastante di Njie, che penetra nei sedici metri e scarica a rimorchio per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="138">Gnonto</b>, letale nel piazzare il pallone all&#8217;angolino e firmare il <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="203">2-0</i>. Altra rotazione per i padroni di casa: entra <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="253">Jiménez</b> ed esce <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="269">Valdepeñas</i>. Ultimo avvicendamento per il Pisa, con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="320">Denoon</b> che rileva Léris. All&#8217;<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="349">83&#8242;</b> Oulai appoggia per Njie, il cui diagonale sfiora il montante negando il tris ai viola. Nel finale spazio anche per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="468">Beto</b>, subentrato a Pellegrino nell&#8217;ultimo slot a disposizione per i gigliati. Nel finale della gara c&#8217;è spazio anche per il tris viola con <strong>Pedro Gonçalves</strong>.</p>
<p data-path-to-node="7">Per i nerazzurri il <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="20">Franchi</i> si conferma un tabù: l’unico successo del Pisa a Firenze resta quello dell’<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="103">agosto 2002</b> in Coppa Italia di Serie C, coinciso con la prima gara ufficiale della neonata compagine gigliata targata <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="221">Della Valle</i>. Quello appena andato in scena è stato inoltre il quarto incrocio assoluto nel torneo nazionale tra le due formazioni.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>FIORENTINA (4-3-3)</strong>: De Gea; Joao Mario, Dragusin (46&#8242; Viery), Pongracic, Valdepenas (72&#8242; Jimenez); Ndour, Oulai, Brescianini (60&#8242; Pedro Gonçalves); Mastantuono (60&#8242; Njie), Pellegrino (83&#8242; Beto), Gnonto. All. Paolo Vanoli<br />
<strong>PISA (3-4-2-1)</strong>: Scuffet; Primasso (63&#8242; Coppola), Caracciolo, Canestrelli; Leris (75&#8242; Denoon), Loyola, Piccinini, Zanon (59&#8242; Angori); Ferrah, Rao (59&#8242; Moreo); Pittarello (59&#8242; Petagna). All. Paolo Bianco.<br />
<strong>RETI</strong>: 40&#8242; Pellegrino (F), 71&#8242; Gnonto (F), 93&#8242; Pedro Gonçalves (F).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Mastantuono (F), Loyola (P), Canestrelli (P), Valdepenas (F).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I gigliati sbloccano il match nel primo tempo con Pellegrino, dilagando nella ripresa grazie alle reti di Gnonto e Pedro Gonçalves]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 22:57:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 23:11:24 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-244007</guid>
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                <id>244005</id>
                <type>post</type>
                <title>Savino del Bene Scandicci ok nell’allenamento congiunto con Vallefoglia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/savino-del-bene-scandicci-ok-nellallenamento-congiunto-con-vallefoglia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Savino Del Bene Scandicci – Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia 4-0 (25-23, 25-21, 25-23, 15-6)</p>
<p><strong>SAVINO DEL BENE SCANDICCI</strong>: Eze 5, Van Ryk 15, Sirressi (L2), D’Odorico 13, Van Hecke 8, Aleksic 2, Bosetti 8, Armini (L1), Graziani 3, Nwakalor 5, Alberti 1, Trunner n.e., Rousseaux 3, Cantoni. All.: Gaspari M.<br />
<strong>MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA</strong>: Bici n.e., Bolzonetti n.e., Bierria 10, Blasi, De Bortoli (L1), Candi 4, Bridi, Kochurina 9, Varela Gomez 6, Davidovic 10, Gray 1, Rousseaux 5, Sparring Vallefoglia 5. All.: Pistola A.</p>
<p>FIRENZE &#8211; Dopo i due allenamenti congiunti con <strong>Il Bisonte Firenze</strong>, disputati con punteggio speciale, la Savino Del Bene Volley torna in campo per un nuovo test amichevole contro un’avversaria di serie A1: <strong>la Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia.</strong></p>
<p>L’allenamento congiunto va in scena al Pala BigMat di Firenze, con coach Marco Gaspari che comincia lentamente ad avere a disposizione l’intero roster. Dopo gli impegni con le rispettive nazionali sono infatti rientrate Nwakalor, Van Ryk e Skinner, con le prime due subito in campo e la schiacciatrice statunitense tenuta a riposo. Il tutto ancora in attesa dei rientri di Ognjenovic e Bergmann.</p>
<p>Gaspari schiera così la sua squadra co<strong>n Eze al palleggio, Van Ryk nel ruolo di opposta, Bosetti e D’Odorico in banda, Aleksic e Graziani al centro e Armini come libero. </strong>La Vallefoglia di coach Pistola risponde con Gray al palleggio, Bierria opposta, Davidovic e Rousseaux in banda, Candi e Kochurina al centro e De Bortoli libero.</p>
<p><strong>La Savino Del Bene Volley conquista il primo set</strong>, con la nuova opposta Van Ryk, appena rientrata dagli impegni con la Nazionale canadese, a firmare il primo punto del parziale. Dopo un iniziale equilibrio, le toscane trovano il primo allungo sul 12-10 grazie al muro di D’Odorico. La Savino Del Bene Volley arriva fino al 16-11, ma Vallefoglia reagisce e torna a contatto. Nel finale si procede punto a punto fino al 23-23, poi il mani-out di D’Odorico porta il punteggio sul 24-23.<strong> A chiudere il set è ancora Van Ryk, che dopo averlo aperto firma anche il punto del 25-23.</strong></p>
<p>Nel secondo set la Savino Del Bene Volley allunga a partire dal 13-13. Van Ryk firma prima un muro e subito dopo una diagonale stretta, mentre Bosetti realizza il mani-out del 15-13. La nuova opposta canadese continua a essere protagonista e mette a segno anche l’ace del 18-15 e la pipe del 20-17. Vallefoglia prova a rientrare e raggiunge la parità sul 21-21, ma nel finale la squadra di Gaspari torna a spingere e chiude senza concedere ulteriori occasioni. D’Odorico firma l’ace del 24-21, poi <strong>un errore di Vallefoglia consegna a Scandicci il 25-21 e il secondo set.<br />
</strong><br />
Nella terza frazione Gaspari cambia formazione, inserendo <strong>Nwakalor e Alberti al centro, con Van Hecke nel ruolo di opposta al posto di Van Ryk e con Rousseaux,</strong> schierata nei primi due set da Vallefoglia, che passa in maglia Savino Del Bene Volley.<br />
La squadra toscana parte sotto 1-4, ma reagisce e riequilibra il parziale sul 5-5. Vallefoglia torna avanti, ma la Savino Del Bene Volley ribalta l’inerzia nella fase centrale, portandosi sul 13-10 grazie a Bosetti e al muro di Alberti. La formazione ospite però, recupera e impatta sul 13-13. Nella seconda parte del set Vallefoglia prova nuovamente ad allungare, arrivando sul 18-20, ma la Savino Del Bene resta in scia e trova il pareggio sul 22-22 con D’Odorico. Nel finale è ancora D’Odorico a firmare il punto del 24-23, prima del 25-23 conclusivo che consegna il terzo set dalla formazione di Gaspari.</p>
<p><strong>La Savino Del Bene Volley prende subito il controllo anche del quarto set.</strong> Dopo il 3-5 iniziale, le toscane piazzano un break deciso e prendono il largo. Nwakalor contribuisce con un bel primo tempo che permette alla squadra di mantenere il vantaggio, mentre Van Hecke e D’Odorico, protagoniste nella fase centrale del parziale, spingono la Savino Del Bene Volley fino all’11-4. La formazione di Gaspari non concede possibilità di rientro a Vallefoglia e chiude il quarto set sul<strong> 15-6.</strong></p>
<p>Chidera Eze post-partita: “Sono molto contenta delle sensazioni e del risultato. Penso che il gioco stia crescendo pian piano, c&#8217;è sempre più consapevolezza sia da parte mia che da parte della squadra”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Coach Marco Gaspari che comincia lentamente ad avere a disposizione l’intero roster dopo gli impegni con le rispettive nazionali]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Firenze Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 22:38:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 22:38:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Presentato il nuovo avviso regionale per i percorsi formativi negli ecosistemi produttivi strategici</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/presentato-il-nuovo-avviso-regionale-per-i-percorsi-formativi-negli-ecosistemi-produttivi-strategici/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Presentato il nuovo avviso regionale per i percorsi formativi negli ecosistemi produttivi strategici.</p>
<p>Nel corso di uno dei tavoli del patto locale per la formazione del Comune di Livorno, è stato presentato da <strong>Gabriele Grondoni</strong>, dirigente alla formazione professionale della Regione Toscana,<strong> il nuovo avviso pubblico della Regione,</strong> finanziato nell&#8217;ambito del <strong>Programma Regionale Fse+ 2021-2027</strong>, dedicato al sostegno di <strong>percorsi formativi rivolti agli ecosistemi produttivi strategici dell&#8217;economia regionale</strong>.</p>
<p>L&#8217;iniziativa rappresenta un&#8217;importante opportunità per il territorio e per il sistema della formazione professionale, con l&#8217;obiettivo di rafforzare il collegamento tra fabbisogni delle imprese e offerta formativa, favorendo l&#8217;acquisizione di competenze coerenti con le trasformazioni economiche, digitali ed ecologiche in atto.</p>
<p>Gli undici ecosistemi produttivi individuati dalla Regione comprendono settori strategici quali<strong> Ict, trasporti e logistica, turismo e beni culturali, meccanica ed energia, mezzi di trasporto, chimica, moda, carta, marmo, costruzioni e artigianato artistico, oltre alle scienze della vita e del sociale.</strong></p>
<p>Particolare attenzione è riservata alla riduzione dello <strong><em>skills mismatch</em></strong>, ovvero al disallineamento tra competenze richieste dal mercato del lavoro e competenze disponibili, attraverso il coinvolgimento diretto delle imprese nella progettazione e realizzazione dei percorsi. L&#8217;avviso promuove inoltre la transizione digitale ed ecologica, sostenendo la formazione di professionalità necessarie allo sviluppo della green economy, della blue economy e dell&#8217;innovazione tecnologica.</p>
<p>“Per noi è importante questa misura – ha dichiarato<strong> l&#8217;assessore alla formazione del Comune di Livorno Michele Magnani</strong> &#8211;  perché riguarda percorsi rivolti a persone disoccupate, inattive e lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs) con una riduzione dell’orario di lavoro pari o superiore al 50 per cento”.</p>
<p>I progetti potranno essere presentati da <strong>enti formativi accreditati, singolarmente o in partenariato</strong>, e dovranno prevedere percorsi coerenti con gli ecosistemi di riferimento. Sono ammissibili interventi finalizzati al conseguimento di <strong>qualifiche professionali, certificati di competenze e percorsi di aggiornamento professionale.</strong> L&#8217;avviso dedica inoltre una specifica attenzione all&#8217;inclusione, prevedendo attività formative dedicate a persone con disabilità.</p>
<p><strong>Il finanziamento massimo previsto per ciascun progetto è pari a 149mila euro, mentre le candidature dovranno essere presentate attraverso il sistema informativo regionale Si-Fse entro il 12 ottobre alle 13.</strong></p>
<p>Durante l&#8217;incontro è stata sottolineata l&#8217;importanza di questa misura per<strong> il territorio livornese</strong>, caratterizzato dalla presenza di filiere produttive fortemente connesse ad alcuni degli <strong>ecosistemi strategici individuati dalla Regione</strong>, a partire dalla logistica, dai trasporti, dal turismo e dai servizi innovativi.</p>
<p><strong>Per maggiori informazioni sui bandi e sulle modalità di partecipazione è possibile consultare i portali della Regione Toscana e di GiovaniSì.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Presentato il nuovo avviso regionale per i percorsi formativi negli ecosistemi produttivi strategici. Nel corso di uno dei tavoli del patto locale per la formazione del Comune di Livorno, è stato presentato da Gabriele Grondoni, dirigente alla formazione professionale della Regione Toscana, il nuovo avviso pubblico della Regione, finanziato nell&#8217;ambito del Programma Regionale [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>economia</tag>
                                    <tag>formazione</tag>
                                    <tag>Gabriele Grondoni</tag>
                                    <tag>Michele Magnani</tag>
                                    <tag>percorsi formativi</tag>
                                    <tag>Programma Regionale Fse+</tag>
                                    <tag>skills mismatch</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 20:10:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 20:10:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pergamena dal Comune per la giovane campionessa di dama Clara Damari</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/altri-sport/dama-scacchi/pergamena-dal-comune-per-la-giovane-campionessa-di-dama-clara-damari/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Nei giorni scorsi il sindaco Luca Salvetti ha premiato con una pergamena la giovanissima campionessa di dama<strong> Clara Damari</strong> che si è classificata<strong> terza su 26 concorrenti ai campionati europei di dama internazionale che si sono svolti in Estonia. </strong></p>
<p>La dodicenne livornese ha concluso la gara con <strong>quattro vittorie, quattro pareggi e una sola sconfitta.</strong> Ai campionati hanno partecipato anche <strong>la sorella Anna,</strong> campionessa italiana della sua categoria e il <strong>fratello Giulio,</strong> che ha già conquistato tre titoli italiani della sua categoria.</p>
<p><strong>Clara, Anna e Giulio sono tutti allievi del maestro livornese Michele Borghetti.</strong></p>
<p>Questa la motivazione della pergamena: &#8220;Congratulazioni a Clara Damari, giovanissima eccellenza dello sport che, con il suo talento, rinnova la, grande tradizione livornese della dama e rappresenta per Livorno e <strong>per i livornesi un motivo di autentico orgoglio</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Nei giorni scorsi il sindaco Luca Salvetti ha premiato con una pergamena la giovanissima campionessa di dama Clara Damari che si è classificata terza su 26 concorrenti ai campionati europei di dama internazionale che si sono svolti in Estonia.  La dodicenne livornese ha concluso la gara con quattro vittorie, quattro pareggi e una [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Dama &amp; scacchi</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>campionati europei</tag>
                                    <tag>Clara Damari</tag>
                                    <tag>dama</tag>
                                    <tag>Estonia</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 19:24:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 19:24:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Diesel, un’altra proroga per lo sconto sulle accise mentre la benzina continua a salire</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/diesel-unaltra-proroga-per-lo-sconto-sulle-accise-mentre-la-benzina-continua-a-salire/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Si avvicina una nuova <strong>proroga dello sconto sulle accise diesel</strong>, mentre il governo valuta come intervenire anche sulla benzina, esclusa finora dalla riduzione fiscale. La misura attuale, che taglia di circa <strong>17 centesimi</strong> il prezzo del gasolio alla pompa, scade <strong>giovedì 17 settembre</strong> e l&#8217;orientamento è quello di prolungarla di una settimana, in attesa dei dati Istat del <strong>22 settembre</strong> sul rapporto deficit-Pil.</p>
<p dir="ltr">Durante il periodo di applicazione lo sconto mantiene l&#8217;accisa sul gasolio a <strong>532,90 euro</strong> per mille litri, contro un livello ordinario di 672,90 euro. Il beneficio non basta però a contenere i listini: il 15 settembre il prezzo medio del gasolio ha raggiunto <strong>2,212 euro al litro</strong> in autostrada, mentre la benzina, non interessata dal taglio, è arrivata a 2,120 euro in città e 2,212 euro in autostrada.</p>
<p dir="ltr">Dietro ai rincari ci sono le tensioni internazionali che spingono le quotazioni del petrolio: il <strong>Brent</strong> ha superato quota 107 dollari al barile e il WTI si è avvicinato ai 105 dollari, complice il blocco di un oleodotto in Arabia Saudita e l&#8217;escalation nello stretto di Bab al-Mandeb, che ha ridotto la produzione saudita di 2,3 milioni di barili al giorno.</p>
<p dir="ltr">Anche se la proroga venisse confermata, secondo le proiezioni dell&#8217;<strong>Adusbef</strong> un&#8217;automobile a gasolio arriva comunque a spendere quasi <strong>695 euro in più</strong> all&#8217;anno rispetto alla media del 2025, per un aggravio complessivo di 11,5 miliardi di euro sull&#8217;intero parco circolante. Per la benzina l&#8217;aumento stimato è di 465,6 euro l&#8217;anno per vettura, pari a 7,9 miliardi complessivi: sommando le due voci la stangata sfiora i <strong>19,4 miliardi di euro</strong>.</p>
<p dir="ltr">Il Consiglio dei ministri è atteso mercoledì per definire i contorni del nuovo intervento, che secondo le indiscrezioni dovrebbe essere più selettivo e rivolto ai redditi più bassi e alle categorie professionali più colpite dal caro carburanti.</p>
<p dir="ltr">Resta confermato, intanto, il credito d&#8217;imposta per il gasolio commerciale destinato al settore dell&#8217;autotrasporto, esteso anche ai consumi di settembre. La <strong>proroga dello sconto sulle accise diesel</strong> arriva così come misura ponte, in attesa di capire quali margini di bilancio avrà il governo dopo il verdetto sui conti pubblici del 22 settembre.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Consiglio dei ministr domani (16 settembre) per decidere: intanto la benzina supera i due euro al litro e pesa sui bilanci delle famiglie]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 19:15:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 19:15:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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            </item>
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                <id>243966</id>
                <type>post</type>
                <title>È partita la &#8216;rivoluzione del diserbo&#8217;: primi interventi dell&#8217;appalto triennale da 2 milioni di euro</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/e-partita-la-rivoluzione-del-diserbo-primi-interventi-dellappalto-triennale-da-2-milioni-di-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Sono partiti i lavori legati <strong>al nuovo appalto della durata di tre anni stipulato dall&#8217;amministrazione comunale per risolvere il problema del diserbo in città</strong>.<strong> La ditta incaricata è la Isam Srl, che opera già in altre grandi città italiane.</strong></p>
<p>Questo l’intervento del <strong>sindaco Luca Salvetti</strong>: “L’avevamo annunciata la scorsa settimana e ora ha preso il via in maniera organica. È la rivoluzione del verde indesiderato ovvero di piante ed erbacce che crescono sempre più in maniera spontanea su marciapiedi, strade e lungo i palazzi. <strong>Da oggi ben 20 operatori dell’impresa che ha vinto il nuovo bando stanno operando in città.</strong> Nelle prime giornate attenzione riservata ai quartieri Shangai, Corea, Leccia e Scopaia e i risultati sono immediatamente visibili. Cinque squadre più una riservata alle urgenze che in due mesi faranno l’intera città per poi prendere un ritmo stabilito di interventi, in tutti i mesi dell’anno senza soluzione di continuità.<br />
<strong>La rivoluzione nell’approccio a sfalcio e diserbo nasce dalla consapevolezza che negli ultimi due anni il servizio è stato insufficiente, di lì un investimento che è arrivato ai 2 milioni di euro</strong> e un appalto triennale con una impresa tra le più qualificate in Italia. L’obbiettivo, attraverso la continuità e la qualità degli interventi, è quello di fare del decoro e della cura di <strong>marciapiedi, strade e spazi verdi un tratto distintivo di tutti i quartieri, anche per valorizzare tutti gli interventi di sviluppo e cambiamento della nostra città che abbiamo fatto e che stiamo facendo</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Sono partiti i lavori legati al nuovo appalto della durata di tre anni stipulato dall&#8217;amministrazione comunale per risolvere il problema del diserbo in città. La ditta incaricata è la Isam Srl, che opera già in altre grandi città italiane. Questo l’intervento del sindaco Luca Salvetti: “L’avevamo annunciata la scorsa settimana e ora ha preso [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>appalto</tag>
                                    <tag>diserbo</tag>
                                    <tag>Isam Srl</tag>
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                                    <tag>sindaco Luca Salvetti</tag>
                                    <tag>strade</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 19:08:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 19:08:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Nicola Fratoianni al vicepremier Tajani: “Noi ciucci della politica? Con lui ci vuole tanta pazienza”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/nicola-fratoianni-al-vicepremier-tajani-noi-ciucci-della-politica-con-lui-ci-vuole-tanta-pazienza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Il <strong>deputato toscano Nicola Fratoianni, leader AVS</strong> con <strong>Angelo Bonelli</strong>: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/1128173033282125" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Il ministro Tajani ci ha dato dei ciucci, con Tajani ci vuole tanta pazienza</strong></a><a href="https://www.facebook.com/reel/1128173033282125" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>.</strong></a> Si dice ciuccio per dare dell’<strong>asino a qualcuno, e ci ha dato degli scemi, dei poco intelligenti</strong>. Ha detto che dobbiamo studiare. Sarà, però lo vorrei dire a Tajani: l’asino forse non sarà il più intelligente ma è testardo, cammina forse lentamente ma va dritto e arriva. <strong>Occhio Tajani, occhio, questi ciucci si sono messi in cammino. E con noi è in cammino un pezzo di questo Paese che ha deciso di alzare la testa, </strong>ha deciso di riorganizzare e restituire la speranza chi l’ha persa. E ha deciso di farlo con parole chiare perché <strong>non ci rassegniamo alla diseguaglianza</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_610594" aria-describedby="caption-attachment-610594" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-610594" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Bonelli-Avs-300x195-jpg.avif" alt="Nicola Fratoianni al vicepremier Tajani: &quot;Noi ciucci della politica? Con lui ci vuole tanta pazienza&quot;" width="300" height="195" /><figcaption id="caption-attachment-610594" class="wp-caption-text">(Foto Fb Angelo Bonelli)</figcaption></figure>
<p>La replica di Fratoianni dopo le dichiarazioni del <strong>vicepremier Antonio Tajani, ministro Affari Esteri, leader di Forza Italia,</strong>  a Montesilvano, alla festa nazionale dei giovani di Forza Italia. &#8220;<strong>A Schlein, Fratoianni e Bonelli metterei un&#8217;insufficienza molto forte, siamo tra il tre e il quattro. Sono dei ciucci della politica,</strong> perdono elettori ogni giorno per sostenere quello che dicono di voler cambiare. <strong>Gli elettori li bocceranno</strong> e tra sei anni potranno tentare di rifare l&#8217;esame. Però <strong>devono studiare</strong> un po&#8217; di più. Questo succede se reciti slogan a pappagallo&#8221;.</p>
<p><strong>Fratoianni</strong>: &#8220;Con Tajani ci vuole tanta pazienza, <strong>quello del diritto internazionale fino a un certo punto,</strong> con quello che se c’è un drone mi raccomando non affacciatevi alla finestra, con quello del cappellino rosso al Board of Peace perché ci andiamo, ma mi raccomando, come osservatori. Vorrei dire una sola cosa a Tajani: ciuccio in italiano ha due significati, il primo è il succhiotto dei bambini, offre sicurezza ai bambini appena nati e gli ricorda il seno della madre, è la cosa più protettiva che esista per un bambino.</p>
<p>L’altro significato è quello che ha usato lui : si dice ciuccio per dare dell’asino a qualcuno, e ci ha dato degli scemi, dei poco intelligenti. Ha detto che dobbiamo studiare. Sarà, però lo vorrei dire a Tajani: l<strong>’asino forse non sarà il più intelligente ma è testardo, cammina forse lentamente ma va dritto e arriva.</strong> Occhio Tajani, occhio, questi ciucci si sono messi in cammino. E con noi è in cammino un pezzo di questo Paese&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tajani, leader Forza Italia: "A Schlein, Fratoianni e Bonelli metterei un'insufficienza molto forte. Sono dei ciucci della politica". Nicola Fratoianni, deputato toscano, leader AVS: "Ci ha dato di asini, scemi, poco intelligenti. Ma l'asino è testardo. Occhio Tajani, questi ciucci si sono messi in cammino"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 19:08:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 19:08:14 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Via libera del Senato alla legge elettorale, protestano le opposizioni: “No alla legge truffa”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/via-libera-del-senato-alla-legge-elettorale-protestano-le-opposizioni-no-alla-legge-truffa-2/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Via libera del Senato alla legge elettorale, approvata dall&#8217;Aula del <a href="https://www.senato.it/home#" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Senato della Repubblica</strong></a> col voto favorevole della maggioranza di <strong>centrodestra</strong> martedì 15 settembre la riforma della legge elettorale con 113 voti a favore, 71 contrari e 2 astenuti.</p>
<p>Il testo, <strong>arrivato dalla Camera dei Deputati,</strong> è stato modificato da Palazzo Madama e torna, dunque, in terza lettura a Montecitorio.</p>
<p>Protesta delle opposizioni con tanto di cartelli &#8216;<strong>No alla legge truffa&#8217;</strong> dei senatori.</p>
<p><strong>Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ex premier, nel suo intervento in Senato</strong> di dichiarazione di voto contrario alla legge elettorale: &#8220;Voi decidete di cambiare la legge elettorale nel settembre 2026 per avere più stabilità nei governi e nello stesso mese ci fate una</p>
<p>capa tanto per festeggiare il governo più longevo della storia italiana. Allora delle due l&#8217;una: o la stabilità nasce dalla legge elettorale o quella che c&#8217;è va benissimo. Quella che voi cambiate è l&#8217;unica che ha consentito la stabilità. <strong>Voi non la cambiate per la stabilità ma perché siete convinti che al prossimo giro rischiate seriamente di perdere. Voi l&#8217;altra volta non avete vinto per il Rosatellum ma perché la sinistra non si è unita</strong>&#8220;.</p>
<p>Poi, riferendosi al centrosinistra: &#8220;Chi si incarica di rompere questa unità per ragioni ideologiche o personali p<strong>asserà alla storia come chi darà altri cinque anni a Meloni, Vannacci e compagnia&#8221;</strong>.</p>
<div dir="auto"><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/legge-elettorale-dario-parrini-meloni-ha-detto-no-a-preferenze-vere-ripiegando-su-preferenze-finte-per-pochissimi-eletti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Il senatore toscano Dario Parrini, Pd</strong></a>: &#8220;Il Senato ha votato la <strong>nuova legge elettorale scritta dalla destra</strong>. È una <strong>legge truffa</strong>, per tante ragioni che abbiamo illustrato nella lunga battaglia politica condotta in commissione e in aula.</div>
<div dir="auto"><strong>Ferisce la Costituzione, svilisce il ruolo del Parlamento e del Presidente della Repubblica, inganna i cittadini e mortifica il loro diritto di scelta.</strong></div>
<div dir="auto">La nostra lotta per la difesa della Costituzione e di una democrazia senza capi soli al comando non si ferma qui.</div>
<div dir="auto">Va avanti.</div>
<div dir="auto">Proseguirà alla Camera e contemporaneamente nel Paese.</div>
<div dir="auto">Se il provvedimento verrà approvato in via definitiva, promuoveremo e sosterremo con forza tutte le iniziative, a partire dai <strong>ricorsi in sede civile,</strong> utili a far conoscere al maggior numero possibile di persone i gravi vizi di questa normativa e a rendere possibile in tempi brevi un <strong>pronunciamento della Corte Costituzionale.</strong></div>
<div dir="auto">Alle prossime elezioni Giorgia Meloni e i suoi alleati dovranno essere puniti dagli elettori non solo per la loro incapacità nell&#8217;affrontare i problemi economici e sociali ma anche per la prepotenza sconcertante con cui si sono mossi sul terreno delicato delle riforme istituzionali e costituzionali&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">La senatrice pisana <strong>Ylenia Zambito</strong>, PD: &#8220;Hanno impegnato ore e ore del Parlamento a tentare di far approvare riforme-scambio che favorissero i loro comodi e mai il Paese — autonomia differenziata, premierato, separazione delle carriere — e hanno fallito su tutta la linea. <strong>Da quattro anni non si occupano dei problemi concreti delle persone</strong> — carovita, caro energia, politiche sociali, scuola, sanità — ma si concentrano unicamente sul mantenere un controllo ossessivo del potere.</div>
<div dir="auto">
<div dir="auto">​Quella approvata oggi è una legge truffa: una <strong>legge elettorale che imbroglia elettori ed elettrici con preferenze farlocche e comprime i diritti alla rappresentanza parlamentare, soprattutto quelli delle donne&#8221;.</strong></div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il testo torna in terza lettura a Montecitorio. I senatori toscani di opposizione Matteo Renzi, IV: "Cambiate perché avete paura di perdere". Dario Parrini, PD: "Pronti ai ricorsi per rendere possibile in tempi brevi pronunciamento Corte Costituzionale". Ylenia Zambito, Pd: "Legge che imbroglia elettori con preferenze farlocche"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 18:11:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 18:11:08 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Via libera del Senato alla legge elettorale, protestano le opposizioni: “No alla legge truffa”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Via libera del Senato alla legge elettorale, approvata dall&#8217;Aula del <a href="https://www.senato.it/home#" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Senato della Repubblica</strong></a> col voto favorevole della maggioranza di <strong>centrodestra</strong> martedì 15 settembre la riforma della legge elettorale con 113 voti a favore, 71 contrari e 2 astenuti.</p>
<p>Il testo, <strong>arrivato dalla Camera dei Deputati,</strong> è stato modificato da Palazzo Madama e torna, dunque, in terza lettura a Montecitorio.</p>
<p>Protesta delle opposizioni con tanto di cartelli &#8216;<strong>No alla legge truffa&#8217;</strong> dei senatori.</p>
<p><strong>Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ex premier, nel suo intervento in Senato</strong> di dichiarazione di voto contrario alla legge elettorale: &#8220;Voi decidete di cambiare la legge elettorale nel settembre 2026 per avere più stabilità nei governi e nello stesso mese ci fate una</p>
<p>capa tanto per festeggiare il governo più longevo della storia italiana. Allora delle due l&#8217;una: o la stabilità nasce dalla legge elettorale o quella che c&#8217;è va benissimo. Quella che voi cambiate è l&#8217;unica che ha consentito la stabilità. <strong>Voi non la cambiate per la stabilità ma perché siete convinti che al prossimo giro rischiate seriamente di perdere. Voi l&#8217;altra volta non avete vinto per il Rosatellum ma perché la sinistra non si è unita</strong>&#8220;.</p>
<p>Poi, riferendosi al centrosinistra: &#8220;Chi si incarica di rompere questa unità per ragioni ideologiche o personali p<strong>asserà alla storia come chi darà altri cinque anni a Meloni, Vannacci e compagnia&#8221;</strong>.</p>
<div dir="auto"><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/legge-elettorale-dario-parrini-meloni-ha-detto-no-a-preferenze-vere-ripiegando-su-preferenze-finte-per-pochissimi-eletti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Il senatore toscano Dario Parrini, Pd</strong></a>: &#8220;Il Senato ha votato la <strong>nuova legge elettorale scritta dalla destra</strong>. È una <strong>legge truffa</strong>, per tante ragioni che abbiamo illustrato nella lunga battaglia politica condotta in commissione e in aula.</div>
<div dir="auto"><strong>Ferisce la Costituzione, svilisce il ruolo del Parlamento e del Presidente della Repubblica, inganna i cittadini e mortifica il loro diritto di scelta.</strong></div>
<div dir="auto">La nostra lotta per la difesa della Costituzione e di una democrazia senza capi soli al comando non si ferma qui.</div>
<div dir="auto">Va avanti.</div>
<div dir="auto">Proseguirà alla Camera e contemporaneamente nel Paese.</div>
<div dir="auto">Se il provvedimento verrà approvato in via definitiva, promuoveremo e sosterremo con forza tutte le iniziative, a partire dai <strong>ricorsi in sede civile,</strong> utili a far conoscere al maggior numero possibile di persone i gravi vizi di questa normativa e a rendere possibile in tempi brevi un <strong>pronunciamento della Corte Costituzionale.</strong></div>
<div dir="auto">Alle prossime elezioni Giorgia Meloni e i suoi alleati dovranno essere puniti dagli elettori non solo per la loro incapacità nell&#8217;affrontare i problemi economici e sociali ma anche per la prepotenza sconcertante con cui si sono mossi sul terreno delicato delle riforme istituzionali e costituzionali&#8221;.</div>
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<div dir="auto">La senatrice pisana <strong>Ylenia Zambito</strong>, PD: &#8220;Hanno impegnato ore e ore del Parlamento a tentare di far approvare riforme-scambio che favorissero i loro comodi e mai il Paese — autonomia differenziata, premierato, separazione delle carriere — e hanno fallito su tutta la linea. <strong>Da quattro anni non si occupano dei problemi concreti delle persone</strong> — carovita, caro energia, politiche sociali, scuola, sanità — ma si concentrano unicamente sul mantenere un controllo ossessivo del potere.</div>
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<div dir="auto">​Quella approvata oggi è una legge truffa: una <strong>legge elettorale che imbroglia elettori ed elettrici con preferenze farlocche e comprime i diritti alla rappresentanza parlamentare, soprattutto quelli delle donne&#8221;.</strong></div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il testo torna in terza lettura a Montecitorio. I senatori toscani di opposizione Matteo Renzi, IV: "Cambiate perché avete paura di perdere". Dario Parrini, PD: "Pronti ai ricorsi per rendere possibile in tempi brevi pronunciamento Corte Costituzionale". Ylenia Zambito, Pd: "Legge che imbroglia elettori con preferenze farlocche"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 18:11:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 18:11:08 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pierburg, approvato un pacchetto di 10 ore di sciopero dopo la cessione della divisione Power Systems a un fondo finanziario</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/pierburg-approvato-un-pacchetto-di-10-ore-di-sciopero-dopo-la-cessione-della-divisione-power-systems-a-un-fondo-finanziario/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Muro contro muro e braccia incrociate allo stabilimento Pierburg di via Salvatore Orlando a Livorno</strong>, dove la tensione tra i lavoratori e la proprietà multinazionale Rheinmetall ha raggiunto il punto di non ritorno. All&#8217;indomani dell&#8217;ennesimo fumata nera al tavolo del <strong>ministero delle imprese e del made in Italy</strong> (Mimit), le lavoratrici e i lavoratori della fabbrica livornese si sono riuniti in assemblea approvando a grandissima maggioranza – con soltanto due voti contrari – <strong>un duro ordine del giorno che apre ufficialmente una nuova fase di mobilitazione.</strong></p>
<p><strong>Il documento approvato denuncia &#8220;la situazione insostenibile in cui versa il sito produttivo</strong>,&#8221; ormai al terzo anno di ammortizzatori sociali con pesanti ricadute sugli stipendi dei dipendenti, e punta il dito contro la cessione della divisione <strong>Power Systems da parte di Rheinmetall al fondo finanziario Aequita,</strong> ritenuto &#8220;privo di garanzie industriali sui futuri carichi di lavoro&#8221;. Forte anche la contestazione per la &#8220;disparità di trattamento riservata allo stabilimento di Livorno rispetto alle tutele vincolanti riconosciute ai siti tedeschi del gruppo&#8221;.</p>
<p>Di fronte allo stallo istituzionale, l&#8217;assemblea ha deliberato un pacchetto di <strong>10 ore di sciopero gestito dalla Rsu e dalla Fiom Cgil.</strong> La protesta è scattata immediatamente questa mattina, con<strong> un&#8217;ora di sciopero e un presidio all&#8217;ingresso dello stabilimento al quale ha preso parte anche il sindaco di Livorno, Luca Salvetti</strong>, per portare la vicinanza della città.</p>
<p>La mobilitazione proseguirà nella giornata di domani (16 settembre) con ulteriori 3 ore di sciopero per ciascun turno di lavoro, mentre in mattinata <strong>una delegazione di lavoratori salirà in consiglio comunale, nel Salone Pamela Ognissanti, per essere interpellata ed esporre le proprie rivendicazioni direttamente alle forze politiche cittadine.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Muro contro muro e braccia incrociate allo stabilimento Pierburg di via Salvatore Orlando a Livorno, dove la tensione tra i lavoratori e la proprietà multinazionale Rheinmetall ha raggiunto il punto di non ritorno. All&#8217;indomani dell&#8217;ennesimo fumata nera al tavolo del ministero delle imprese e del made in Italy (Mimit), le lavoratrici e i [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Fiom-Cgil</tag>
                                    <tag>fondo finanziario</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
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                                    <tag>presidio</tag>
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                                    <tag>Rsu</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 17:42:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 14:47:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Al lavoro il nuovo referente provinciale di Futuro Nazionale, Matteo Occhipinti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/politica/al-lavoro-il-nuovo-referente-provinciale-di-futuro-nazionale-matteo-occhipinti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Si insedia, a seguito della nomina arrivata la scorsa settimana nell’ambito della nuova organizzazione di Futuro Nazionale in Toscana, Matteo Occhipinti come nuovo referente provinciale di Futuro Nazionale per Livorno.</strong></p>
<p><strong>La nomina è stata formalizzata dal coordinatore nazionale e consigliere regionale della Toscana Massimiliano Simoni</strong>, ai sensi dello statuto del partito e sentito il responsabile regionale di Futuro Nazionale Toscana<strong> Tommaso Vil</strong>la, contestualmente all’individuazione dei nuovi referenti delle province toscane.</p>
<p><strong>Occhipinti, 40 anni, imprenditore e già referente del Comitato Cecina 1995, raccoglie il testimone da Lorenzo Gasperini,</strong> protagonista della nascita e del radicamento di Futuro Nazionale sul territorio livornese. Gasperini continuerà a dare il proprio contributo al progetto politico in qualità di <strong>dirigente nazionale e responsabile nazionale del programma</strong>, oltre a rappresentare un importante punto di riferimento per il lavoro politico sul territorio.</p>
<p>&#8220;Con il nuovo assetto &#8211; dicono da Futuro Nazionale &#8211; si apre ora una fase di ulteriore consolidamento e strutturazione di Futuro Nazionale nell’intera provincia di Livorno<strong>. L’obiettivo è rafforzare le realtà territoriali già presenti, favorire la costituzione di nuovi comitati e costruire un coordinamento provinciale organizzato,</strong> nel quale territori e competenze possano lavorare insieme attraverso ruoli, responsabilità e obiettivi definiti.  Il lavoro dei prossimi mesi sarà rivolto anche alla preparazione dei prossimi appuntamenti elettorali, con <strong>particolare attenzione ai comuni della provincia di Livorno chiamati al voto nel 2027</strong>. Futuro Nazionale intende arrivare a queste scadenze attraverso <strong>un percorso costruito per tempo sui territori, rafforzando la propria presenza,</strong> favorendo la costituzione di nuovi comitati, approfondendo le principali problematiche locali e sviluppando proposte programmatiche concrete. Parallelamente proseguirà il lavoro di radicamento nell’intera provincia, attraverso incontri, gazebo, iniziative pubbliche e un rapporto sempre più diretto con cittadini, associazioni, lavoratori, commercianti, imprenditori e categorie produttive”.</p>
<p>“La nuova organizzazione provinciale &#8211; conclude il partito &#8211; avrà infatti l’obiettivo di coniugare struttura e iniziativa politica: non una presenza limitata alle scadenze elettorali, ma un’attività continuativa capace di conoscere le diverse realtà della provincia, raccoglierne le esigenze e trasformarle in proposte concrete. <strong>Dal capoluogo alla Bassa Val di Cecina, dalla Val di Cornia all’Isola d’Elba, Futuro Nazionale punta così a consolidare una rete territoriale coordinata e riconoscibile</strong>, valorizzando le persone già impegnate nel movimento e aprendosi a quanti vorranno contribuire alla sua crescita”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Si insedia, a seguito della nomina arrivata la scorsa settimana nell’ambito della nuova organizzazione di Futuro Nazionale in Toscana, Matteo Occhipinti come nuovo referente provinciale di Futuro Nazionale per Livorno. La nomina è stata formalizzata dal coordinatore nazionale e consigliere regionale della Toscana Massimiliano Simoni, ai sensi dello statuto del partito e sentito [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>elezioni</tag>
                                    <tag>Futuro Nazionale</tag>
                                    <tag>Lorenzo Gasperini</tag>
                                    <tag>Massimiliano Simoni</tag>
                                    <tag>Matteo Occhipinti</tag>
                                    <tag>Tommaso Villa</tag>
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                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 17:34:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 14:47:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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