<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrierelivornese.it/italia-mondo/ultima-ora/lavoro-ballare-il-fiscal-drag-frena-la-crescita-serve-una-riforma-irpef-che-parta-dal-ceto-medio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
        <link>https://corrierelivornese.it</link>
        <scriptUrl>//italia-mondo/ultima-ora/lavoro-ballare-il-fiscal-drag-frena-la-crescita-serve-una-riforma-irpef-che-parta-dal-ceto-medio</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:38:53 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Wed, 22 Jul 2026 17:38:53 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=6.6.5</generator>

<image>
	<url>https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2024/08/cropped-corriere_livornese_favicon-32x32.png</url>
	<title>Lavoro, Ballarè: &quot;Il fiscal drag frena la crescita, serve una riforma Irpef che parta dal ceto medio&quot; - Corriere Livornese</title>
	<link>https://corrierelivornese.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>232085</id>
                <type>post</type>
                <title>Firenze in piazza per Fakir: “E’ stato morto un uomo”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/firenze-in-piazza-per-fakir-e-stato-morto-un-uomo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Anche la Toscana si mobilita per <strong>Abderrahim Fakir</strong>, morto domenica 20 luglio a Bologna durante un intervento di Polizia.</p>
<p><a href="https://www.la7.it/intanto/video/bologna-42enne-muore-durante-un-controllo-di-polizia-al-pilastro-aperta-uninchiesta-20-07-2026-652433" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Qui le immagini nel video trasmesso da La7.</strong></a></p>
<p><a href="https://www.la7.it/intanto/video/morte-fakir-in-esclusiva-il-video-dei-momenti-precedenti-lintervento-della-polizia-22-07-2026-652733" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>La7 che mercoledì 22 luglio trasmette un nuovo video con Fakir durante la fase precedente l&#8217;intervento della polizia</strong></a>.</p>
<p>A Firenze in centinaia, rendiconta Cgil Firenze, al presidio davanti alla prefettura di via Cavour &#8220;<strong>E&#8217; stato morto un uomo</strong>&#8221; organizzato da Cgil, Anpi e Arci &#8220;in segno di protesta dopo la morte di Abderrahim Fakir durante un controllo di polizia a Bologna&#8221;.</p>
<p>Mobilitazione anche a <a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=1621944399933774&amp;set=a.511979577596934" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Pisa che con Potere al Popolo  annuncia una nuova manifestazione giovedì 23 luglio.</strong></a></p>
<p class="isSelectedEnd">Massimo<strong> Bartoccini, segretario provinciale Sap Sindacato autonomo polizia Firenze</strong> &#8220;esprime <strong>indignazione</strong> per il titolo scelto per il presidio organizzato a Firenze&#8221;.</p>
<p>Bartoccini: &#8220;<strong>La verità si accerta nelle aule di giustizia, non nelle piazze</strong>. È stato morto un uomo non sembra una semplice richiesta di verità: contiene un’accusa e anticipa una sentenza. Non può essere una piazza a stabilire le responsabilità sulla base di un filmato che, come precisato dalla stessa Procura, non documenta l’intera sequenza dei fatti&#8221;, ricordando, <a href="https://sap-nazionale.org/2023/dal-territorio/caso-fakir-bartoccini-sap-firenze-la-verita-si-accerta-nelle-aule-di-giustizia-non-nelle-piazze/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>si legge nella nota</strong></a>, &#8220;che saranno <strong>la magistratura, l’autopsia, le immagini complete e le bodycam</strong> a ricostruire con rigore quanto realmente accaduto&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al presidio, tra gli altri, presenti anche rappresentanti istituzionali dei gruppi <strong>Pd</strong>, <a href="https://www.comune.firenze.it/novita/area-stampa/comunicati-stampa/morte-di-abderrahim-fakir-avs-ecolo-aderiamo-al-presidio" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>AVS</strong></a>, <strong>M5S, Sinistra Progetto Comune col <a href="https://www.facebook.com/photo?fbid=1603299805144130&amp;set=a.339304428210347" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">capogruppo consiliare Dmitrij Palagi</a>.</strong></p>
<p>M5S con i consiglieri regionali <a href="https://www.facebook.com/reel/1752816109226297" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Irene Galletti</strong></a> e <a href="https://www.facebook.com/reel/4426373067603105" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Luca Rossi Romanelli. </strong></a></p>
<div dir="auto">M5S Toscana: “Le immagini diffuse in questi giorni impongono una risposta rapida, trasparente e puntuale da parte delle istituzioni. Nessuna delegittimazione indiscriminata nei confronti dell’intero corpo della Polizia di Stato, ma neanche tentazioni di impunità: è necessario che vengano accertati i fatti e individuate con chiarezza le eventuali responsabilità individuali, nel <strong>pieno rispetto delle garanzie</strong> previste dal nostro ordinamento. Diverso sarebbe se si scoprisse che dietro a queste operazioni c’è un preciso indirizzo politico, e in quel caso saremmo davanti a qualcosa di inaccettabile&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<p><strong>Pd Toscana col deputato Emiliano Fossi,</strong> segretario regionale dem: &#8220;<strong>Un uomo è morto mentre si trovava nelle mani dello Stato.</strong> Non possiamo voltarci dall’altra parte&#8221;. Poi: &#8220;Le immagini che abbiamo visto sono dolorose e inquietanti. <strong>Spetterà alla magistratura ricostruire ogni responsabilità,</strong> senza processi sommari ma anche senza zone d’ombra, omissioni o protezioni corporative.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">In una democrazia, chi indossa una divisa rappresenta lo Stato e ha il compito di proteggere la vita e l’incolumità di ogni persona, soprattutto quando è più fragile e vulnerabile. Per questo servono <strong>trasparenza, controlli, formazione e piena assunzione di responsabilità.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Essere qui non significa essere contro le forze dell’ordine. Significa pretendere che la forza pubblica sia sempre esercitata nel rispetto della dignità umana e della Costituzione.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Per Abderrahim. Per la verità. Perché quanto accaduto non venga dimenticato&#8221;.</div>
</div>
<p><strong>Bernardo Marasco, segretario generale della Camera del Lavoro di Firenze</strong>: “Nel paese si respira un clima di odio. <a href="https://www.facebook.com/reel/1354990922716357" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>vogliamo dare un segnale, insieme a tutte le associazioni con cui di solito collaboriamo per difendere i valori democratici:</strong></a> nel paese c’è un clima di odio, c’è un clima in cui ogni cosa che disturba l’ordine è un elemento che deve essere addirittura punito. Questo è un sentimento che produce solamente uno sconfortante senso di abbandono sociale. In generale si sta costruendo nel paese una retorica in base a cui, in fondo, la violenza e la spietatezza fanno parte di una cosa legittima e giusta. Questo è inaccettabile”.</p>
<p><strong>Lorenzo Ballini, Arci Firenze</strong>: &#8220;Quello di Abderrahim Fakir è un nome che dobbiamo tenere a mente per continuare a non arrendersi all’indifferenza e non arrendersi all’idea che tutto questo sia accettabil”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Anpi Firenze scrive via social</strong>: &#8220;Quello di Abderrahim Fakir è un nome che dobbiamo tenere a mente, per continuare a <strong>non arrendersi all’indifferenza</strong> e non arrendersi all’idea che tutto questo sia accettabile. Lo abbiamo detto ieri in piazza, lo ripeteremo tutte le volte che ce ne sarà bisogno.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Volevamo dare un <strong>segnale dalla <a href="https://www.amnesty.it/la-storia-di-riccardo-magherini/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">città di Riccardo Magherini</a> contro un clima sempre più disumano, fatto di odio e intolleranza,</strong> alimentato da una destra che rivendica una giustizia fai da te e promulga leggi violente e repressive, soprattutto per le persone più fragili&#8221;.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Rifondazione Comunista Toscana</strong>: &#8220;Le preoccupanti immagini che vengono da Bologna al 25esimo anniversario del G8 di Genova ci mostrano una cosa chiara. <a href="https://www.facebook.com/photo?fbid=1478512554320564&amp;set=a.323234906515007" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Non è cambiato niente dalla morte di Carlo Giuliani</strong>.</a> Abderrahim Fakir è morto schiacciato a terra da due agenti di polizia, soffocato e immobilizzato, nessun tipo di minaccia imminente. Questo episodio tragico è frutto di un clima di odio, intolleranza e paura generale v<strong>erso i migranti, un clima frutto di decenni di propaganda razzist</strong>a da parte delle destre e politiche inadeguate da parte del cosiddetto centrosinistra&#8221;.</div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Presidio davanti alla prefettura organizzato da Cgil, Arci e Anpi. Presenti anche rappresentanti Pd, M5S, Avs, Sinistra Progetto Comune. Sindacato autonomo polizia Firenze: "La verità si accerta nelle aule di giustizia, non nelle piazze"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 19:38:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 19:38:53 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierelivornese.it-232085</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/firenze-in-piazza-per-fakir-e-stato-morto-un-uomo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Firenze-in-piazza-per-Fakir-E-stato-morto-un-uomo.jpg" length="315143" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>232076</id>
                <type>post</type>
                <title>Prende forma la rosa per la C del Livorno: presi Malotti e Rizza, in arrivo Gabbiani e Regazzetti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/prende-forma-la-rosa-per-la-c-del-livorno-presi-malotti-e-rizza-in-arrivo-gabbiani-e-regazzetti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Non si ferma il <strong>calciomercato</strong> dell&#8217;<strong>Unione Sportiva Livorno 1915</strong> in vista del prossimo campionato di serie C. La dirigenza amaranto ha calato <strong>un altro doppio colpo di grande spessore, regalando ulteriore qualità ed esperienza alla rosa.</strong></p>
<p>Il primo rinforzo è <strong>Manuele Malotti</strong>, ala destra di mestiere con un bagaglio di oltre 200 presenze nella categoria, reduce da un triennio ad alti livelli con la maglia del Lumezzane con cui ha collezionato 89 gettoni, 11 reti e 10 assist. Insieme a lui sbarca all&#8217;Armando Picchi anche il terzino <strong>Alessio Rizza,</strong> prelevato dal Cittadella dopo due annate disputate in serie B e l&#8217;ultima stagione vissuta in serie C. Due innesti che vanno ad aggiungersi a un mercato già spumeggiante, facendo seguito ai recenti arrivi di <strong>Bacciardi, Calabrò, Pittino e Menarini. Sul fronte uscite si saluta invece Hamlili, che ha salutato la truppa amaranto per accasarsi al Vado.</strong></p>
<p>Le manovre del club toscano, tuttavia, non finiscono qui. È infatti caldissimo <strong>l&#8217;asse di mercato con la Cremonese per assicurarsi due gioielli del vivaio grigiorosso</strong>. L’operazione in fase più avanzata riguarda <strong>Giacomo Gabbiani</strong>, promettente attaccante classe 2006 reduce dai 27 gettoni con la Giana Erminio, pronto a vestire l&#8217;amaranto con la formula del prestito secco per trovare continuità tra i professionisti. Ormai ai dettagli anche l&#8217;arrivo a titolo definitivo di <strong>Samuele Regazzetti</strong>, difensore centrale classe 2004 cresciuto nel settore giovanile grigiorosso e pronto a rinforzare il reparto arretrato livornese. <strong>Per entrambi i giovani si attende soltanto il timbro dell&#8217;ufficialità nelle prossime ore.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – Non si ferma il calciomercato dell&#8217;Unione Sportiva Livorno 1915 in vista del prossimo campionato di serie C. La dirigenza amaranto ha calato un altro doppio colpo di grande spessore, regalando ulteriore qualità ed esperienza alla rosa. Il primo rinforzo è Manuele Malotti, ala destra di mestiere con un bagaglio di oltre 200 presenze [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Alessio Rizza</tag>
                                    <tag>calciomercato</tag>
                                    <tag>Giacomo Gabbiani</tag>
                                    <tag>Maniuele Malotti</tag>
                                    <tag>Samuele Regazzetti</tag>
                                    <tag>serie C</tag>
                                    <tag>us livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 19:07:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 19:07:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-232076</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/prende-forma-la-rosa-per-la-c-del-livorno-presi-malotti-e-rizza-in-arrivo-gabbiani-e-regazzetti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG_4790-2048x1365-1-1024x682.jpg" length="160666" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>232054</id>
                <type>post</type>
                <title>Scontro auto-moto a Portoferraio, in ospedale un 27enne</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/scontro-auto-moto-a-portoferraio-in-ospedale-un-27enne/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO – Scontro auto-moto a Portoferraio, in ospedale un 27enne.</p>
<p>Un grave incidente stradale si è verificato questa mattina (22 luglio) a Portoferraio, vedendo coinvolti <strong>un&#8217;automobile e una moto</strong>. Nello scontro è rimasto ferito <strong>un giovane di 27 anni, di nazionalità marocchina, che si trovava a bordo del mezzo a due ruote.</strong></p>
<p>Il ragazzo ha riportato <strong>un quadro di politrauma a causa dell&#8217;impatto</strong>. In particolare, i sanitari intervenuti sul posto hanno riscontrato <strong>traumi all&#8217;emitorace destro, al volto e al cranio</strong>. Nonostante la gravità dei traumi riportati, <strong>i parametri vitali del ventisettenne si sono mantenuti stabili. </strong></p>
<p>Data la dinamica dell&#8217;incidente, per il giovane è stato disposto<strong> il codice rosso.</strong> Il ferito è stato quindi centralizzato nella struttura sanitaria idonea per effettuare <strong>gli accertamenti approfonditi e le cure necessarie per i traumi subiti. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO – Scontro auto-moto a Portoferraio, in ospedale un 27enne. Un grave incidente stradale si è verificato questa mattina (22 luglio) a Portoferraio, vedendo coinvolti un&#8217;automobile e una moto. Nello scontro è rimasto ferito un giovane di 27 anni, di nazionalità marocchina, che si trovava a bordo del mezzo a due ruote. Il ragazzo ha [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Accertamenti</tag>
                                    <tag>auto</tag>
                                    <tag>codice rosso</tag>
                                    <tag>ferito</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>moto</tag>
                                    <tag>Portoferraio</tag>
                                    <tag>scontro</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 18:00:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 18:00:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-232054</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/scontro-auto-moto-a-portoferraio-in-ospedale-un-27enne/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2025/09/Schianto-mortale-sulla-Statale-73-in-Val-di-Chiana-vittima-un-ragazzo-di-22-anni-di-Arezzo-1024x683.jpg" length="85471" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>232042</id>
                <type>post</type>
                <title>Ombrelloni e sdraio lasciate sulla spiaggia libera per occupare il posto: la Guardia Costiera le rimuove</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/primo-piano/ombrelloni-e-sdraio-lasciate-sulla-spiaggia-libera-per-occupare-il-posto-la-guardia-costiera-le-rimuove/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; Nel corso dell&#8217;ultimo fine settimana, i militari della <strong>Guardia costiera</strong> dell&#8217;<strong>Ufficio locale marittimo</strong> di Castiglioncello, sotto il coordinamento della Direzione marittima di Livorno e con il supporto della <strong>polizia locale</strong> di Rosignano Marittimo, hanno effettuato un&#8217;attività di controllo lungo il litorale che ha portato al <strong>sequestro, a carico di ignoti, di numerose attrezzature balneari lasciate abusivamente sulle spiagge libere.</strong></p>
<p>L&#8217;intervento è scaturito anche a seguito di diverse segnalazioni pervenute da turisti e bagnanti, che lamentavano l<strong>&#8216;occupazione indebita di ampi tratti di arenile mediante il posizionamento di ombrelloni, sedie e altre attrezzature lasciate incustodite per giorni,</strong> con l&#8217;evidente intento di riservarsi stabilmente uno spazio in prossimità della battigia.</p>
<p>Una pratica che, oltre a limitare il diritto degli altri cittadini di usufruire liberamente delle spiagge, costituisce una violazione del Regolamento per la gestione del demanio marittimo del Comune di Rosignano Marittimo, il quale vieta espressamente di lasciare, nelle aree di spiaggia libera, dalle 20 alle 8, ombrelloni, sedie a sdraio, tende o qualsiasi altra attrezzatura balneare.</p>
<p><strong>Nel corso dell&#8217;operazione sono stati rimossi e sottoposti a sequestro 26 manufatti, tra ombrelloni, sedie da spiaggia e altre attrezzature balneari di vario genere.</strong></p>
<p>Grazie all&#8217;intervento della Guardia costiera e della polizia locale, <strong>gli spazi occupati abusivamente sono stati immediatamente restituiti alla libera e pubblica fruizione,</strong> consentendo a residenti e turisti di utilizzare l&#8217;arenile nel rispetto dei principi di equità e delle regole che disciplinano l&#8217;uso del demanio marittimo.</p>
<p><strong>La Guardia costiera ricorda che le spiagge libere costituiscono un bene pubblico e che ogni forma di occupazione abusiva ne limita il corretto utilizzo da parte della collettività.</strong></p>
<p>In considerazione dell&#8217;intensificarsi delle presenze sul litorale con l&#8217;avvicinarsi del mese di agosto, i controlli proseguiranno con ancora maggiore frequenza su tutto il territorio di competenza, con l&#8217;obiettivo di <strong>garantire il rispetto delle regole, la sicurezza della balneazione, la libera fruizione delle spiagge e la tutela dell&#8217;ambiente marino e costiero.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO &#8211; Nel corso dell&#8217;ultimo fine settimana, i militari della Guardia costiera dell&#8217;Ufficio locale marittimo di Castiglioncello, sotto il coordinamento della Direzione marittima di Livorno e con il supporto della polizia locale di Rosignano Marittimo, hanno effettuato un&#8217;attività di controllo lungo il litorale che ha portato al sequestro, a carico di ignoti, di numerose attrezzature [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Guardia Costiera</tag>
                                    <tag>ombrelloni</tag>
                                    <tag>polizia locale</tag>
                                    <tag>rimozione</tag>
                                    <tag>sdraio</tag>
                                    <tag>spiaggia libera</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:32:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 17:32:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-232042</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/primo-piano/ombrelloni-e-sdraio-lasciate-sulla-spiaggia-libera-per-occupare-il-posto-la-guardia-costiera-le-rimuove/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-22-alle-17.29.27.jpg" length="166145" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>232038</id>
                <type>post</type>
                <title>Asa Spa, i lavoratori si mobilitano: &#8220;Non servono fantasiosi cambi di orari, ma più personale&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/asa-spa-i-lavoratori-si-mobilitano-non-servono-fantasiosi-cambi-di-orari-ma-piu-personale/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; &#8220;<strong>La Rsu di Asa Spa a fronte della reiterata mancanza di confronto</strong> che da troppo tempo ormai caratterizza le relazioni industriali all’interno dell’azienda manifesta il proprio forte disappunto di fronte ad una serie di richieste che risultano tutt’ora inevase e la propria ferma <strong>contrarietà a modifiche unilaterali proposte dall’azienda</strong> che andrebbero ad aggravare ulteriormente le condizioni di lavoro degli operai di Asa&#8221;. <strong>Così il sindacato interno all&#8217;azienda. </strong></p>
<p>&#8220;In particolar modo &#8211; prosegue la nota &#8211; ci riferiamo ai problemi che affliggono i reparti operativi dell’azienda che ancor più nel periodo estivo vedono i lavoratori doversi far carico delle strutturali mancanze di personale operativo di tali settori con<strong> l’aggravante di mutate condizioni climatiche che rendono le operazioni da svolgere sempre più gravose. </strong>Nonostante i ripetuti inviti da parte della Rsu ad avviare un confronto serrato su queste tematiche, gli appelli delle rappresentanze sindacali restano inascoltati, il confronto assente, le risposte sporadiche e insufficienti. L’azienda si vanta pubblicamente di grandi numeri in termini di risultati di bilancio e di investimenti, <strong>la Rsu vuole ricordare che il primo investimento dovrebbe essere sempre quello in capitale umano</strong>. A fronte di un numero di lavoratori sempre più alto, i reparti operativi hanno organici sempre più ridotti insufficienti per garantire turnazioni regolari, dignitose condizioni di lavoro e un idoneo servizio alla cittadinanza”.</p>
<p>“Per questo motivo la Rsu Asa &#8211; spiegano i rappresentanti dei lavoratori &#8211; ritiene del tutto irricevibile l’ultima proposta arrivata dalla direzione aziendale <strong>su una modifica dell’orario delle reti idriche della zona nordest (Livorno e Collesalvetti).</strong> Proposta che non tiene minimamente di conto dell’età media sempre più avanzata delle maestranze, né delle mutate condizioni climatiche andando a peggiorare ulteriormente le condizioni di lavoro del personale coinvolto, rischiando persino di intaccare la possibilità di svolgere i regolari riposi previsti dalle normative. A tutto questo diciamo basta<strong>! Non servono sempre nuove fantasiose articolazioni orarie</strong>, servono assunzioni di personale nei reparti operativi!<strong> Serve riconoscere, anche tramite un salario adeguato la professionalità di tutti i lavoratori”· </strong></p>
<p>&#8220;Vogliamo che ai lavoratori Asa &#8211; conclude la nota &#8211; <strong>sia permesso di lavorare dignitosamente e in sicurezza, vogliamo che la professionalità dei lavoratori, che un patrimonio di Asa e si riflette ogni giorno sul servizio offerto ai cittadini, venga valorizzata</strong> e trasmessa tramite un turn over opportunamente programmato e adeguato nei numeri e nelle competenze. I lavoratori di Asa sono sempre più stanchi di dare la disponibilità per sopperire alla mancanza di risorse umane, una disponibilità che spesso va oltre il contratto collettivo e i decreti legislativi sulla sicurezza.<strong> Anche per il primo semestre 2026 i dati ci mostrano un incremento di più di 2000 ore di straordinario rispetto ai primi 6 mesi del 2025</strong>. Le eccedenze delle reperibilità stanno raggiungendo numeri inaccettabili, 494 giorni in soli 6 mesi nel 2026 a fronte dei circa 600 giorni, fatti in tutto il 2025.<strong> Servono risposte immediate e un altrettanto immediato avvio di relazioni industriali non meramente formali,</strong> ma realmente improntate all’ascolto e alla volontà di risolvere i problemi sollevati. <strong>In assenza di questo necessario cambio di passo la Rsu annuncia fin da ora, che attiverà tutte le iniziative di mobilitazione a sua disposizione</strong>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; &#8220;La Rsu di Asa Spa a fronte della reiterata mancanza di confronto che da troppo tempo ormai caratterizza le relazioni industriali all’interno dell’azienda manifesta il proprio forte disappunto di fronte ad una serie di richieste che risultano tutt’ora inevase e la propria ferma contrarietà a modifiche unilaterali proposte dall’azienda che andrebbero ad aggravare [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Asa Spa</tag>
                                    <tag>carenza</tag>
                                    <tag>lavoratori</tag>
                                    <tag>mobilitazione</tag>
                                    <tag>orari</tag>
                                    <tag>personale</tag>
                                    <tag>relazioni industriali</tag>
                                    <tag>risposte</tag>
                                    <tag>RSA</tag>
                                    <tag>straordinari</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:29:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 17:29:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-232038</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/asa-spa-i-lavoratori-si-mobilitano-non-servono-fantasiosi-cambi-di-orari-ma-piu-personale/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Mezzi_fognatura.jpg" length="60179" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>232052</id>
                <type>post</type>
                <title>Forza Italia al voto per il segretario regionale: Marco Stella candidato unico, Chiara Tenerini sarà la vice</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/forza-italia-al-voto-per-il-segretario-regionale-marco-stella-candidato-unico-chiara-tenerini-sara-la-vice/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>FIRENZE &#8211; Per la prima volta, il segretario regionale di Forza Italia Toscana viene eletto dagli iscritti, dopo la modifica dello statuto</strong>.</p>
<p>Sabato (25 luglio) dalle 9 alle 14 all&#8217;hotel Granduca di Grosseto, si terrà il congresso in cui verrà eletto il <strong>nuovo segretario regionale di Forza Italia Toscana</strong>, insieme a una nuova segreteria di venti persone. &#8221;</p>
<p>Abbiamo scelto di riunirci a Grosseto &#8211; spiega <strong>il segretario regionale del partito, Marco Stella</strong> &#8211; in quanto è il capoluogo di provincia in cui Forza Italia esprime la figura del sindaco. Ieri è stata depositata la mia candidatura unica, in questi mesi negli incontri sui territori è emersa la volontà di esprimere l&#8217;unità del partito<strong> con la mia conferma a segretario regionale</strong> e<strong> la candidatura dell&#8217;onorevole Chiara Tenerini a vicesegretario regionale vicario</strong>. Nella nuova segreteria saranno rappresentati tutti i territori e tutte le realtà, consapevoli che soltanto attraverso il lavoro di squadra possono arrivare i risultati come abbiamo dimostrato nelle ultime elezioni regionali, <strong>che hanno portato alla mia riconferma e all’elezione del consigliere Jacopo Ferri</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Voglio ringraziare la segreteria uscente a partire dal <strong>vicario Roberto Berardi</strong> con la quale &#8211; ricorda Stella &#8211; abbiamo condiviso il lavoro in questi due anni, con il raggiungimento di obiettivi importanti per Forza Italia, che<strong> in Toscana passa dai 522 iscritti del 2023 agli oltre 5000 di oggi, da 68 eletti nel 2023 ai 112 di oggi e passa dal 4,2% al 6,3% di oggi.</strong> Tra gli altri dati da valorizzare in questi tre anni in cui sono stato segretario, <strong>il 18% ottenuto da Forza Italia alle regionali in provincia di Massa e il 15% ottenuto in provincia di Grosseto. Al Comune di Pistoia, nonostante la sconfitta per l&#8217;elezione del sindaco, Forza Italia è al 13%, il terzo miglior risultato di FI alle amministrative in un capoluogo di provincia in Italia</strong>. Oggi siamo un partito dinamico, aperto, in crescita, facciamo gazebo tutti i fine settimana, siamo il partito che esprime il vicesegretario nazionale, onorevole Deborah Bergamini, a lei e alle onorevoli Mazzetti e Tenerini va tutto il nostro ringraziamento, oltre che ai dirigenti e ai militanti che ogni giorno si impegnano sul territorio&#8221;.</p>
<p>&#8220;Tanti amministratori e consiglieri comunali hanno scelto in questi ultimi anni Forza Italia, passando al nostro partito da liste civiche o da altri partiti &#8211; ricorda Stella -, ricordiamo per tutti il sindaco di Grosseto, Anton Francesco Vivarelli Colonna. Tanti i temi forti che affronteremo durante il congresso regionale, con la mozione <strong><em>Per una Toscana protagonista, per una Toscana libera</em></strong>. Tra i temi specifici, le infrastrutture, la valorizzazione dei distretti industriali, le nostre battaglie sul sistema sanitario per il ritorno ad una vera sanità di prossimità, la battaglia per <strong>un fisco più equo, l&#8217;economia del mare, l&#8217;economia delle zone montane e di prossimità, oltre ai temi riguardanti le imprese</strong>. In Toscana Forza Italia è la seconda lista del centrodestra e addirittura è il terzo partito in tutta la regione dietro a Pd e FdI, consolidando <strong>un trend di crescita che inizia nel 2024 e prosegue alle regionali dello scorso anno. Il nostro partito ha dimostrato capacità di aggregare realtà civiche attive sul territorio, e di essere il perno della coalizione di centrodestra</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per la prima volta l'elezione arriva dagli iscritti. Appuntamento domenica (26 luglio) all'Hotel Granduca di Grosseto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Chiara Tenerini</tag>
                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:19:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 17:19:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-232052</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/forza-italia-al-voto-per-il-segretario-regionale-marco-stella-candidato-unico-chiara-tenerini-sara-la-vice/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/03/Forza-Italia-al-voto-per-il-segretario-regionale-Marco-Stella-candidato-unico-Chiara-Tenerini-sara-la-vice.jpg" length="59264" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>232050</id>
                <type>post</type>
                <title>Viola Sorrentino e l’argento da favola: “L’amore per questo sport mi ha dato la forza di rialzarmi”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/viola-sorrentino-e-largento-da-favola-lamore-per-questo-sport-mi-ha-dato-la-forza-di-rialzarmi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="2">MARCIANO DELLA CHIANA – Nello sport, così come nella vita, non conta quante volte cadi, ma come decidi di rialzarti. Lo sa bene <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="128">Viola Sorrentino</b>, quindicenne di Marciano della Chiana, che ha trasformato la sua prima partecipazione ai <a href="https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/viola-sorrentino-vice-campionessa-italiana-salto-ostacoli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><b data-path-to-node="2" data-index-in-node="234">Campionati Italiani di salto ostacoli</b></a> in un capolavoro di determinazione e talento. In sella alla sua fidata <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="343">Dhea Firstlady</b>, la giovane amazzone ha conquistato il titolo di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="407">vicecampionessa italiana</b> nella specialità Stile H110, portando a casa una medaglia d’argento che brilla molto più del suo colore.</p>
<p data-path-to-node="3">Un risultato straordinario che arriva dopo un percorso tutt&#8217;altro che semplice: <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="80">due brutti infortuni</b> e un lungo cammino di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="123">recupero psicofisico</b> non hanno spento il sogno di Viola. Sotto la guida dell’istruttrice <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="212">Eleonora Gargini</b> e supportata da un team affiatato al centro ippico <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="280">La Giunchiglia Horse Jumping</b>, la <i data-path-to-node="10,0,1,1,0" data-index-in-node="111">promessa dell&#8217;equitazione</i> ha dimostrato che l&#8217;armonia e la precisione tecnica nascono prima di tutto dal cuore e dal non arrendersi mai.</p>
<p data-path-to-node="4">Ma quello di Viola non è un exploit isolato: il centro ippico La Giunchiglia, situato nei pressi dell’Arezzo Equestrian Center, si sta confermando una vera e propria &#8220;scuderia di campionesse&#8221;. A portare alto il nome del team è infatti anche <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="241">Maria Laura Gargini</b>, sorella dell&#8217;istruttrice e colonna portante dell&#8217;organizzazione del centro, che ha recentemente conquistato il prestigioso <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="385">Trofeo Seniores 1° Grado H115</b>.</p>
<p data-path-to-node="5">Una realtà intima e a gestione familiare, dove però si respira aria di grande equitazione: una parte della struttura ospita infatti il campione spagnolo <strong>Fernando Fourcade Lopez</strong>, impegnato nei Gran Premi di salto ostacoli.</p>
<p data-path-to-node="5">A raccontare da vicino questo straordinario percorso e la determinazione della giovane amazzone è proprio la sua istruttrice, <strong>Eleonora Gargini</strong>: &#8220;A livello tecnico io le ho fornito delle nozioni per essere più salda in sella, migliorando l&#8217;assetto in modo che le cadute si limitassero a episodi veramente eccezionali. La paura si supera psicologicamente, e noi istruttori possiamo aiutare fornendo sicurezza e motivazioni in più. Dopodiché, lavoriamo sulla tecnica per farli sentire più stabili e tranquilli a cavallo. Il punto di forza è stata sicuramente la perseveranza. Viola non si è mai abbattuta, nemmeno dopo le cadute, i momenti di sconforto o i risultati che non arrivavano nell&#8217;immediato. Ha dimostrato una grande volontà di imparare, mettendosi sempre in gioco senza mai perdersi d&#8217;animo. Applicandosi costantemente nel lavoro a casa, ha fatto migliorare tantissimo anche la cavalla. Siamo state coadiuvate anche da altri tecnici, come Maurizio Orlandi (per il lavoro sulla parte in piano) e Gualtiero Bedini (salto ostacoli), ma alla fine è stata proprio Viola a trasmettere alla cavalla ciò che aveva imparato. È stato un vero e proprio lavoro di squadra che ha fatto crescere entrambe. Per quanto riguarda il futuro, gli obiettivi sono infiniti. Se riesci a lavorare bene e a fare le cose correttamente, i risultati arrivano da sé. L&#8217;importante è proprio migliorarsi continuamente e andare sempre più avanti. È giusto darsi degli obiettivi, ma la cosa migliore è farlo senza mai imporsi dei limiti&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Di seguito si riporta l&#8217;intervista esclusiva a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="128">Viola Sorrentino</b> rilasciata alla redazione del <a href="https://corrieretoscano.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><i data-path-to-node="6,0" data-index-in-node="76">Corriere Toscano</i></a>.</p>
<h3 data-path-to-node="3">Al tuo primo Campionato Italiano in assoluto hai conquistato subito una medaglia d&#8217;argento. Quando hai capito che il podio era davvero alla tua portata e qual è stata la prima cosa che hai pensato appena finita la seconda prova?</h3>
<p>&#8220;Ho capito che forse il podio era alla mia portata dopo la prima prova, perché ho ottenuto un ottimo punteggio. Invece, dopo la seconda prova ero un po&#8217; arrabbiata con me stessa perché mi ero accorta di aver commesso delle imprecisioni nel percorso e avevo paura di essermi rovinata il podio&#8221;.</p>
<h3>La specialità dello Stile H110 non premia solo la velocità, ma valuta soprattutto l&#8217;armonia, la precisione e l&#8217;intesa tra cavallo e cavaliere. Come descriveresti il legame che si è creato in questi mesi con la tua cavalla, Dhea Firstlady?</h3>
<p>&#8220;Il legame fra me e la mia cavalla è qualcosa di unico, e lo abbiamo raggiunto dopo piccoli passi e tante prove insieme&#8221;.</p>
<h3>Il tuo percorso sportivo ha attraversato momenti complessi, segnati da due brutte cadute e dalle relative fratture. Dove hai trovato la forza mentale per superare la paura e rimetterti in gioco così ad alti livelli?</h3>
<p>&#8220;L&#8217;amore che provo per questo sport è la prima cosa, è fondamentale, perché senza quello non si riuscirebbe ad andare avanti. E poi la forza l&#8217;ho ritrovata anche grazie a tutto il team de <i data-path-to-node="13" data-index-in-node="195">La Giunchiglia</i>, che mi è sempre stato accanto&#8221;.</p>
<h3>La sindaca di Marciano della Chiana, Maria De Palma, ha detto che la tua medaglia è il messaggio più bello per i giovani perché dimostra l&#8217;importanza di non arrendersi. Cosa ti senti di dire a un ragazzo o a una ragazza che sta affrontando un momento difficile nel proprio sport?</h3>
<p>&#8220;Quello che vorrei dire a chi sta attraversando un momento difficile è di non arrendersi mai e di crederci sempre. Se è veramente una cosa che piace, volere è potere, e tutti gli ostacoli piano piano si possono superare&#8221;.</p>
<h3>Sia sui social che nelle dichiarazioni ufficiali hai ringraziato una squadra grandissima, dalla tua istruttrice Eleonora Gargini alla tua famiglia, fino a veterinaria e maniscalco. Quanto è fondamentale il lavoro di questo &#8220;team invisibile&#8221; quando si scende in campo?</h3>
<p>&#8220;È fondamentale, è alla base di tutto. Senza anche solo uno di loro non sarebbe stato possibile ottenere il risultato che abbiamo raggiunto&#8221;.</p>
<h3>Questo titolo di vicecampionessa italiana è un traguardo straordinario ma anche un nuovo inizio. Quali sono i prossimi obiettivi che tu e Dhea avete intenzione di inseguire insieme?</h3>
<p>&#8220;Gli obiettivi sono veramente tantissimi, infiniti, ma quello che vorremmo raggiungere più di tutti è il primo grado, per iniziare a competere in categorie più alte e metterci in gioco ancora di più&#8221;.</p>
<h3>La Giunchiglia unisce un clima familiare a professionisti di altissimo livello, come Maria Laura e il campione spagnolo Fourcade. Quanto ti stimola allenarti ogni giorno in un ambiente così ricco di talenti?</h3>
<p>&#8220;Tantissimo, perché prendo veramente tanto spunto e tanto esempio da loro&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo due brutti infortuni e un lungo recupero, la quindicenne di Marciano della Chiana si racconta in un'intervista esclusiva svelando i segreti del suo argento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                    <tag>Arezzo Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:15:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 17:15:49 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-232050</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/viola-sorrentino-e-largento-da-favola-lamore-per-questo-sport-mi-ha-dato-la-forza-di-rialzarmi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Viola-Sorrentino-e-largento-da-favola-Lamore-per-questo-sport-mi-ha-dato-la-forza-di-rialzarmi.jpg" length="87344" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>232036</id>
                <type>post</type>
                <title>Sanità, prova superata per i progetti del Pnrr: aperti 23 ospedali di comunità e 37 Cot</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/sanita-prova-superata-per-i-progetti-del-pnrr-aperti-23-ospedali-di-comunita-e-37-cot/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Obiettivo centrato. E non solo per le case di comunità. Con le risorse messe a disposizione attraverso i<strong>l Piano nazionale di ripresa e resilienza</strong> la Regione Toscana ha <strong>ultimato e resi operativi 23 ospedali di comunità</strong> per oltre 33 milioni di investimento Pnrr e <strong>37 Cot, centrali operative territoriale,</strong> cervello e regia della nuova rete di presa in carico dei bisogni di salute dei cittadini, per 12 milioni e 611 mila euro.</p>
<p>Ha anche acquistato <strong>120 apparecchiature di diagnostica per una spesa di oltre 68 milioni di euro</strong>: 9 acceleratori lineari, 12 angiografi, 19 ecotomografi, 7 gamma camere, 5 gamma camere/Tac, 8 mammografi, una Pet/Tac, 11 sistemi di risonanza magnetica, 26 sistemi radiologici fissi e 22 Tac.</p>
<p>Di più. Le case di comunità validate, da settanta che era il target sono già salite a settantuno, per oltre 86 milioni di euro di finanziamenti Pnrr. Sono 29 nell’Asl Toscana Centro, 26 nella Nord Ovest e 16 nella Sud Est. Di tutte sono stati completati i lavori e certificata l’entrata in funzione dei servizi. Altre quattordici, in overbooking, potrebbero essere realizzate entro il prossimo dicembre (7 nell’Asl Toscana Centro, due nella Nord Ovest e cinque nella Sud Est) così come ulteriori sette ospedali di comunità potrebbero essere resi operativi (tre nell’Asl Centro, due nella Nord Ovest e due nella Sud Est).</p>
<p>“È un risultato straordinariamente positivo. Possiamo dire con orgoglio che abbiamo realizzato tutti gli interventi previsti per la sanità nel Pnrr – commenta il presidente della Toscana Eugenio Giani, nel corso di una conferenza stampa per mettere in fila tutte le azioni realizzate &#8211; Abbiamo nuovamente dimostrato – prosegue &#8211; di saper fare i compiti a casa;<strong> un risultato raggiunto grazie alla professionalità dei nostri uffici: quelli della Regione e quelli delle aziende sanitarie</strong>”.</p>
<p>I singoli interventi sono infatti stati gestiti dalle aziende sanitarie, monitorati e coordinati dalla direzione sanità e della direzione opere pubbliche della Regione con la collaborazione degli esperti della <strong>task force ministeriale sulla Missione 6 del Pnrr, che è quella dedicata alla salute.</strong></p>
<p>Se la rete della nuova assistenza territoriale è costituita da case di comunità, Cot e ospedali di comunità, l’elenco degli investimenti fatti con i fondi Pnrr comunque prosegue. Le prese d’atto si susseguono oramai da marzo e ad oggi sono stati certificati anche otto interventi di adeguamento antisismico di ospedali, uno in più rispetto al target e che valgono oltre 36 milioni di fondi Pnrr: altri due, in overbooking, sono attestabili entro la fine di luglio. In fase avanzata è anche il potenziamento dei posti di terapia intensiva e sub-intensiva e dei pronto soccorso. <strong>Con i fondi Pnrr sono stati infatti allestiti, ad oggi, 193 posti letto in terapia intensiva, altri 267 in terapia subintensiva e sono stati ristrutturati venti pronto soccorso di ospedale.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Regione ha anche acquistato 120 apparecchiature di diagnostica per una spesa di oltre 68 milioni di euro. Giani: "Sappiamo fare i compiti a casa"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:02:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 17:02:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-232036</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/sanita-prova-superata-per-i-progetti-del-pnrr-aperti-23-ospedali-di-comunita-e-37-cot/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Sanita-prova-superata-per-i-progetti-del-Pnrr-aperti-23-ospedali-di-comunita-e-37-Cot.jpg" length="93137" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>232014</id>
                <type>post</type>
                <title>A Livorno via al ciclo di conferenze sul tema del translinguismo nella filosofia e nella narrativa</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/a-livorno-via-al-ciclo-di-conferenze-sul-tema-del-translinguismo-nella-filosofia-e-nella-narrativa/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Partirà domenica (26 luglio) alle 10,30 alla biblioteca dei Bottini dell&#8217;Olio un ciclo di conferenze sul tema <strong><em>Translinguismo nella filosofia e nella narrativa: polifonia e incontro tra culture diverse.</em></strong></p>
<p>Promosso dall’associazione Arturo Fornaciari, si svolgerà da luglio a ottobre con incontri tesi a fare emergere il concetto di translinguismo, esperienza per cui un autore, a causa di emigrazione, espulsione, esilio, scelta volontaria di allontanamento dal proprio paese eccetera, utilizza nei propri scritti <strong>una lingua diversa dalla propria.</strong></p>
<p>Il primo appuntamento sarà con <strong>Francesca Gorgoni docente di storia della filosofia del Rinascimento all&#8217;Università di Bar-Ilan</strong>, curatrice del volume <strong><em>Con la lingua dell&#8217;altro</em></strong> del poeta palestinese Mahmud Darwish, un traslingue dall&#8217;arabo all&#8217;ebraico.</p>
<p><strong>Contestualmente verrà presentato il Premio Leonardo Amoroso conferito dal Centro Studi Elia Benamozegh. </strong></p>
<p>La rassegna è stata presentata a Palazzo Comunale, alla presenza dell&#8217;assessora alla Cultura Angela Rafanelli, da Paolo Edoardo (Pardo) Fornaciari, studioso di cultura ebraica e presidente dell&#8217;associazione Arturo Fornaciari, insieme ai professori Alessandro Guetta, docente di Filosofia ebraica all<em>&#8216;Institut National des Langues et Civilisation Orientales</em> di Parigi e Laura Bastogi, già insegnante di italiano e latino al liceo classico Niccolini di Livorno, e membro del comitato scientifico di Nuovi Studi Livornesi.</p>
<p>“Questa rassegna ha un significato speciale per Livorno – ha dichiarato <strong>l&#8217;assessora Angela Rafanelli</strong> &#8211; perché racconta qualcosa che appartiene profondamente alla nostra storia. Livorno è una città nata dall&#8217;incontro di popoli, culture e lingue diverse. È una città che ha fatto dell&#8217;accoglienza e del dialogo una parte della propria identità e che conosce il valore, ma anche la fatica, di cercare parole comuni quando si proviene da esperienze differenti. <strong>Il translinguismo non è soltanto un tema letterario o filosofico: è una metafora potente dell&#8217;incontro con l&#8217;altro.</strong> È la capacità di abitare una lingua diversa dalla propria e, proprio attraverso quella lingua, trovare nuove possibilità di esprimere sé stessi. È un gesto di apertura che trasforma una distanza in una ricchezza. Non è un caso che Livorno abbia dato i natali o accolto figure come <strong>Elia Benamozegh e Carlo Coccioli, autori che hanno saputo attraversare lingue e culture facendo della pluralità una forma di conoscenza</strong>. Questa città è stata, e continua a essere, un laboratorio di contaminazioni culturali, dove le identità non si chiudono, ma si incontrano. Per questo credo che una rassegna come questa abbia un valore che va oltre gli studi specialistici: offre a tutta la città un&#8217;occasione per riflettere su ciò che siamo stati e su ciò che possiamo continuare a essere. In un tempo in cui le differenze vengono troppo spesso vissute come motivo di divisione, il translinguismo ci ricorda che è proprio nell&#8217;ascolto della lingua dell&#8217;altro che possono nascere nuove forme di comprensione, di creatività e di comunità&#8221;.</p>
<p><strong>Ha illustrato Pardo Fornaciari</strong>: “Il fenomeno di quegli autori che compongono le loro opere in idioma diverso dalla loro lingua madre è relativamente sottovalutato, almeno in Italia. Pur essendo sempre esistito, per vari motivi sembra essere destinato ad essere percepito con sempre maggior interesse e chiarezza. L’idea è quella che Livorno non si faccia trovare spiazzata, e dal momento che due illustri concittadini sono stati famosi autori in lingue diverse dall’italiano (Elia Benamozegh in ebraico ed in francese; Carlo Còccioli in francese ed ispanomessicano) la nostra proposta (di Laura Bastogi e mia) è di istituire un appuntamento di studio, confronto, ricerca, e perché no, spettacolo che ruoti attorno all’argomento. Per lanciare degnamente l’idea sono stati contattati alcuni intellettuali versati nel ramo: la risposta più positiva è stata quella di Alessandro Guetta (professore emerito all’Inalco di Parigi) che ha suggerito di coinvolgere la prof.ssa Francesca Gorgoni docente di storia della filosofia del Rinascimento all’università Bar Ilan, che terrà la conversazione inaugurale su <em>Con la lingua dell’altro. L’attualità del poeta  palestinese Mahmud Darwish un translingue dall’arabo all’israeliano. </em>Con Laura Bastogi, del progetto Translinguismo, quindi ringraziamo Sindaco ed assessora Angela Rafanelli, la Giunta comunale tutta per l’importante conferimento del Patrocinio a questa iniziativa e gli uffici ed i funzionari comunali che si sono prodigati per la riuscita di questo evento iniziale. <strong>Il Centro studi Benamozegh che è qui presente in simbiosi culturale con l’associazione Arturo Fornaciari</strong> si presenterà alla città in questa occasione per conferire il premio intitolato a Leonardo Amoroso per<strong> la miglior tesi di dottorato in studi ebraici, in memoria del filosofo scomparso 5 anni fa, specialista di Baruch Spinoza e di Eliahu Benamozegh. </strong>Il premio verrà conferito alla dottoressa Giulia Cervato per la sua tesi su Emmanuel Lévinas, di cui si parlerà più diffusamente dopo <strong>la conversazione con Francesca Gorgoni”</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Partirà domenica (26 luglio) alle 10,30 alla biblioteca dei Bottini dell&#8217;Olio un ciclo di conferenze sul tema Translinguismo nella filosofia e nella narrativa: polifonia e incontro tra culture diverse. Promosso dall’associazione Arturo Fornaciari, si svolgerà da luglio a ottobre con incontri tesi a fare emergere il concetto di translinguismo, esperienza per cui un [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Angela Rafanelli</tag>
                                    <tag>Centro Studi Elia Benamozegh</tag>
                                    <tag>convegno</tag>
                                    <tag>docente</tag>
                                    <tag>filosofia</tag>
                                    <tag>narrativa</tag>
                                    <tag>polifionia</tag>
                                    <tag>premio Leonardo Amoroso</tag>
                                    <tag>translinguismo</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 16:16:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 16:16:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-232014</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/a-livorno-via-al-ciclo-di-conferenze-sul-tema-del-translinguismo-nella-filosofia-e-nella-narrativa/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/pardo-1024x576.jpg" length="109959" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>232006</id>
                <type>post</type>
                <title>Cinquant&#8217;anni di leggenda: la Fiat 131 Abarth torna dove tutto ebbe inizio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/isola-d-elba/sport/cinquantenario-fiat-131-abarth-rallye-elba/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="0">Il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">XXXVIII Rallye Elba Storico &#8211; Trofeo Locman Italy</i> si appresta a vivere un&#8217;edizione dal forte sapore celebrativo, con un tributo speciale dedicato alla Fiat 131 Abarth a cinquant&#8217;anni dal suo esordio nelle competizioni. L&#8217;evento, valido per i campionati europeo e italiano della categoria, si svolgerà dal 24 al 26 settembre 2026.</p>
<p data-path-to-node="1">La scelta dell&#8217;Isola d&#8217;Elba non è casuale: proprio sulle strade labroniche, nell&#8217;aprile del 1976, la vettura della casa torinese fece la sua prima apparizione ufficiale in gara affidata a piloti del calibro di Maurizio Verini e Markku Alén. Da quel debutto prese forma un ciclo iridato che avrebbe portato alla conquista di tre titoli mondiali costruttori.</p>
<p data-path-to-node="2">Il programma della manifestazione, aperto a un contingente massimo di trenta esemplari tra varianti stradali e versioni da competizione del Gruppo 4, prenderà il via giovedì 24 settembre. Alle 17,00 le automobili saranno esposte nel centro di Capoliveri. Un&#8217;ora e mezza più tardi, alle 18,30, spazio a un convegno arricchito da filmati d&#8217;epoca e dalla testimonianza di alcuni protagonisti di quella stagione Cristiano Marcacci. La prima giornata si chiuderà attorno alle 22,00 con la partenza in coda al rally lungo i tornanti della prova speciale di Capoliveri.</p>
<p data-path-to-node="3">Il programma entrerà nel vivo venerdì 25 settembre con l&#8217;appuntamento del Rally <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="80">Graffiti</i>. I mezzi affronteranno il tracciato partendo in coda alle 16,30 sulla prova speciale <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="174">Due Colli</i> e alle 17,30 sul <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="201">Monte Perone</i>. Dopo l&#8217;apericena in programma alle 18,30 nel borgo di Poggio, l&#8217;epilogo della giornata è fissato per le 20,00 a Capoliveri con le premiazioni, al termine di un percorso complessivo di 98,630 chilometri.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Trenta esemplari tra versioni stradali e Gruppo 4 sfileranno sulle strade dove tutto ebbe inizio nel 1976, tra esposizioni, convegni e sfilate notturne]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                    <category>Rally</category>
                                                                    <tag>rallye elba</tag>
                                                    <place>Isola d'Elba</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 16:16:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 16:16:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-232006</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/isola-d-elba/sport/cinquantenario-fiat-131-abarth-rallye-elba/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/131-abarth-e1784707134946-1068x601-1-1024x576.jpg" length="135538" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>232007</id>
                <type>post</type>
                <title>Liberi professionisti e aggiornamento: arrivano nuovi voucher fino a 3mila euro per la crescita digitale e ambientale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/liberi-professionisti-e-aggiornamento-arrivano-nuovi-voucher-fino-a-3mila-euro-per-la-crescita-digitale-e-ambientale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana ha pubblicato la terza edizione dell&#8217;avviso pubblico per il finanziamento di voucher formativi dedicati ai liberi professionisti, mettendo a disposizione un fondo di 2 milioni e mezzo di euro. Le risorse provengono dal programma regionale del FSE+ 2021-2027 e rientrano nelle attività del progetto <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="317">Giovanisì</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">Con questo nuovo intervento, l&#8217;investimento complessivo stanziato nell&#8217;attuale programmazione europea per la formazione dei professionisti raggiunge quasi gli 8 milioni di euro. Nelle prime due edizioni, come evidenziato dall&#8217;assessore alla formazione e al lavoro Alberto Lenzi, sono stati erogati circa 5,4 milioni di euro, a beneficio di 2.141 professionisti, con una prevalenza di donne e di iscritti agli ordini.</p>
<p data-path-to-node="2">Ciascun voucher potrà coprire una spesa massima di 3.000 euro per sostenere percorsi di aggiornamento finalizzati a rafforzare le competenze professionali e a stimolare l&#8217;innovazione in ambito tecnologico, ambientale, organizzativo e gestionale. Possono presentare domanda i professionisti titolari di partita IVA individuale, oppure coloro che operano in forma associata o societaria senza partita IVA individuale. I fondi rimarranno disponibili fino a esaurimento.</p>
<p data-path-to-node="3">I finanziamenti copriranno master di primo e secondo livello, corsi di perfezionamento e specializzazione erogati da università o AFAM, singole annualità di scuole di specializzazione e corsi di formazione e aggiornamento professionale. I percorsi dovranno essere avviati tra il momento della presentazione della domanda e il 28 febbraio 2027, con una durata massima di 12 mesi, che sale a 18 mesi esclusivamente nel caso dei master e dell&#8217;ultimo anno delle scuole di specializzazione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un fondo da 2,5 milioni di euro targato FSE+ e Giovanisì per sostenere la qualificazione e l'aggiornamento dei professionisti toscani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 15:51:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 15:51:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-232007</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/liberi-professionisti-e-aggiornamento-arrivano-nuovi-voucher-fino-a-3mila-euro-per-la-crescita-digitale-e-ambientale/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2023/01/Liberi-professionisti-e-aggiornamento-arrivano-nuovi-voucher-fino-a-3mila-euro-per-la-crescita-digitale-e-ambientale.jpg" length="103063" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>232002</id>
                <type>post</type>
                <title>Miguel Veloso è il nuovo allenatore della squadra Primavera del Pisa</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/miguel-veloso-e-il-nuovo-allenatore-della-squadra-primavera-del-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">PISA &#8211; Il Pisa Sporting Club affida la panchina della formazione <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="58">Primavera</b> a Miguel Veloso. L&#8217;ex centrocampista, che ha concluso la carriera da calciatore proprio indossando la maglia nerazzurra, rientra nel club dopo una parentesi nello staff tecnico dell&#8217;Atalanta al fianco di Juric. In precedenza, Veloso aveva fatto parte dello staff tecnico del Pisa che ha conquistato la promozione in Serie A nella stagione 2024-2025.</p>
<p data-path-to-node="1">Il nuovo allenatore ha assunto immediatamente la guida della squadra, attualmente impegnata nel ritiro precampionato a Casciana Terme fino a sabato 8 agosto, in vista dell&#8217;avvio del prossimo <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="191">Campionato Primavera 2</b>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo essere stato nello staff della storica promozione in Serie A, Veloso riabbraccia i colori nerazzurri con un nuovo e importante ruolo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 15:30:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 15:30:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-232002</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/miguel-veloso-e-il-nuovo-allenatore-della-squadra-primavera-del-pisa/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Miguel-Veloso-e-il-nuovo-allenatore-della-squadra-Primavera-del-Pisa.jpg" length="62913" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>231975</id>
                <type>post</type>
                <title>Hanno con sé cocaina e Mdma fuori da una discoteca di Cecina: arrestati in due dalla polizia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/hanno-con-se-cocaina-e-mdma-fuori-da-una-discoteca-di-cecina-arrestati-in-due-dalla-polizia/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>La polizia di Livorno nella notte di domenica ha arrestato due giovani uomini, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.</strong></p>
<p>Questa volta gli uomini della Squadra Mobile e del commissariato di pubblica sicurezza di Cecina, su input del questore Giusi Stellino, hanno concentrato la propria attenzione sul fenomeno della <strong>cessione di narcotici all’interno o nei luoghi adiacenti ai locali della cosiddetta notturna.</strong></p>
<p>Infatti, intorno alle 1,30, poco prima di fare ingresso all’interno del parcheggio all’aperto di <strong>una nota discoteca del comune di Cecina,</strong> gli agenti in borghese di entrambi gli uffici investigativi sottoponevano a controllo <strong>una Volkswagen Golf con a bordo due uomini</strong>. Il maggiore dei due, in particolare, una volta identificato, risultava essere già noti anche per reati specifici in materia di sostanze stupefacenti. Ciò, unitamente al fatto che entrambi gli uomini risiedessero fuori provincia, <strong>induceva a ritenere che fossero giunti a Cecina per motivi non leciti.</strong></p>
<p>Il controllo, pertanto, veniva approfondito: <strong>dentro la sigaretta elettronica nella disponibilità del 33enne sono state trovate occultate sedici dosi di cocaina, tutte avvolte in cellophane trasparente. </strong>Colto sul fatto, lo stesso soggetto ha consegnato spontaneamente agli operatori, estraendola dalla biancheria intima che indossava, u<strong>na busta in cellophane trasparente, con all’interno venti involucri in cartoncino di colore verde contenenti sostanza in cristalli di tipo ketamina.</strong></p>
<p><strong>La perquisizione è stata estesa all’autovettura di proprietà del più giovane</strong>: in effetti, gli investigatori hanno trovato, all’interno di un vano utilizzato ad hoc del cruscotto, posto fra il volante e lo sportello lato conducente,<strong> un’ulteriore busta in cellophane trasparente,</strong> questa volta contenente <strong>46 pasticche di colore rosa corrispondenti a sostanza stupefacente del tipo Mdma</strong></p>
<p>Inoltre, nell’abitazione del 33enne, a confortare ulteriormente l’ipotesi della presunta attività di spaccio posta in essere, <strong>è stato rinvenuto e sequestrato materiale da confezionamento identico a quello individuato durante le fasi del controllo dei soggetti all’interno dell’autovettura.</strong></p>
<p>I due giovani sono così tratti in arresto nella flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e, <strong>su disposizione del magistrato di turno, associati a carcere di Livorno.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La polizia di Livorno nella notte di domenica ha arrestato due giovani uomini, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Questa volta gli uomini della Squadra Mobile e del commissariato di pubblica sicurezza di Cecina, su input del questore Giusi Stellino, hanno concentrato la propria attenzione sul fenomeno della cessione di [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>auto</tag>
                                    <tag>cecina</tag>
                                    <tag>cocaina</tag>
                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>discoteca</tag>
                                    <tag>Mdma</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>proprietà</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 13:59:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 13:59:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-231975</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/hanno-con-se-cocaina-e-mdma-fuori-da-una-discoteca-di-cecina-arrestati-in-due-dalla-polizia/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/1784703301d3afe3_l-logo-1-e1784721576775.jpg" length="48164" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>231949</id>
                <type>post</type>
                <title>Alla Fortezza Nuova si rinnova il ricordo di dj Riccardo Cioni con il sesto memorial in suo nome</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/primo-piano/alla-fortezza-nuova-si-rinnova-il-ricordo-di-dj-riccardo-cioni-con-il-sesto-memorial-in-suo-nome/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Presentato questa mattina (22 luglio) l’evento in ricordo del noto dj Riccardo Cioni in programma l&#8217;1 agosto alle 22 nella <strong>Fortezza Nuova</strong> di Livorno. L’evento, inserito nel contesto di<strong><em> Effetto Venezia 2026</em></strong>, trasformerà una serata musicale in un&#8217;esperienza costruita intorno alla memoria, all’inclusione, all’incontro tra generazioni e alla cultura della musica dance italiana. Erano presenti alla conferenza stampa di presentazione l’assessore a turismo e commercio del comune di Livorno <strong>Rocco Garufo, Brunella Dini,</strong> moglie di <strong>Riccardo Cioni e Adriano Tramonti</strong>, coordinatore di Fondazione Lem – Livorno Euro Mediterranea organizzatrice di <strong><em>Effetto Venezia</em></strong>. Hanno partecipato alla presentazione anche diversi Dj della Family FT.</p>
<p><strong>L’evento dell&#8217;1 agosto non si limita a celebrare la figura di Riccardo Cioni, ma vuole raccontare una stagione della musica che ha cambiato il modo di vivere il sabato sera</strong>, le discoteche, la radio e il lavoro del dj, quando la selezione musicale era frutto di ricerca, cultura, sensibilità e tecnica. Per questo motivo, tutti i dj invitati useranno esclusivamente giradischi professionali e dischi in vinile: una scelta che non nasce dalla nostalgia, ma dalla volontà di restituire al pubblico la dimensione autentica di un mestiere che ha contribuito a scrivere una pagina importante della storia musicale italiana.</p>
<p><strong>Al tempo stesso, l’evento è concepito come uno spettacolo contemporaneo.</strong> Musica, conduzione, videoproiezioni, effetti scenici, regia, illuminotecnica e narrazione si fondono in un unico racconto capace di coinvolgere il pubblico. Il palco sarà volutamente essenziale, con una scenografia che sarà costruita dalla luce, dalle immagini, dal suono e dall&#8217;energia degli artisti. L&#8217;obiettivo è ricreare l&#8217;atmosfera del grande &#8220;sabato sera&#8221; italiano reinterpretandola con il linguaggio tecnologico attuale.</p>
<p>Il sesto Memorial Riccardo Cioni sarà registrato e ritrasmesso da Rai Radio2, confermando il crescente rilievo assunto dalla manifestazione. Per la prima volta l’evento è stato sviluppato grazie a un articolato progetto artistico e tecnico per offrire al pubblico un evento all&#8217;altezza dei grandi appuntamenti musicali italiani.</p>
<p><strong>La capienza complessiva della Fortezza Nuova è di 3000 persone contemporaneamente, ma è limitata a soli 1300 spettatori quella dell’area spettacoli. Per questo, l’organizzazione consiglia caldamente a chi tenga a partecipare all’evento di presentarsi in anticipo per evitare di rimanere fuori.</strong></p>
<p>La manifestazione inizierà alle 21,30 con l&#8217;esibizione di dj Niky: non una semplice apertura, ma il lancio del messaggio con cui il Memorial si presenterà al pubblico. Al termine dell’esibizione verrà consegnato al dj un riconoscimento dalla presidente dell&#8217;associazione E.L.I.A. e project manager dell&#8217;Associazione nazionale inclusione sociale, presente appositamente per testimoniare il valore sociale dell&#8217;iniziativa.</p>
<p><strong>Alle 22 prenderà ufficialmente il via l’evento</strong>. A condurre la serata saranno due volti noti della Rai, Roberto Onofri e Gloria Zanin, che accompagneranno il pubblico lungo un percorso musicale nel quale si alterneranno <strong>alcuni dei più autorevoli dj italiani legati alla storia della musica dance,</strong> insieme al cantante e performer Alex Kardo, agli ospiti istituzionali e ai momenti dedicati al racconto della figura di Riccardo Cioni; in un&#8217;unica narrazione musicale nella quale ogni artista raccoglierà idealmente il testimone dal precedente.</p>
<p><strong>Il momento culminante dell&#8217;intera serata sarà caratterizzato da un&#8217;esperienza in cui la musica, le immagini, la luce e gli effetti scenici si fonderanno in un unico linguaggio</strong> espressivo. L&#8217;obiettivo non sarà sorprendere attraverso la tecnologia, ma trasformare la tecnologia in emozione.</p>
<p><strong>Si esibiranno i deejay della family provenienti da tutta la Toscana: da Capalbio Igor Energy, da Arezzo Dave Molì, da Piombino Nedo Alberto Grandi, da Pisa dj Alessandro Gomma, da Livorno Carlo Raffalli e Tore dj e la possibilità che siano presenti anche dj Brama e dj Marc.</strong></p>
<p>Ogni anno il Memorial cresce per dimensioni e per la capacità di trasformare un ricordo in un patrimonio condiviso. Riccardo Cioni ha lasciato un&#8217;eredità musicale che continua a vivere nelle persone, nei dj che hanno raccolto il suo insegnamento, nelle nuove generazioni e nel pubblico che ancora oggi riconosce nella musica un linguaggio capace di unire.</p>
<p><strong>Nato a Livorno il 14 ottobre 1954, Riccardo Cioni manifesta fin da giovanissimo una viscerale passione per la musica</strong>. Nei primi anni Settanta, quando la figura del disc jockey in Italia era ancora confinata nell&#8217;ombra e considerata un semplice &#8216;metti-dischi&#8217;, Cioni intuisce le potenzialità artistiche e spettacolari di questo mestiere. Inizia a esibirsi nei piccoli locali della costa toscana, ma il suo stile lo impone rapidamente all&#8217;attenzione del grande pubblico. Non si limita a selezionare tracce: mixa con una tecnica sopraffina per l&#8217;epoca, usa il microfono come un vero showman e trasforma la consolle nel centro nevralgico del locale.</p>
<p>Il 1982 è l&#8217;anno della consacrazione assoluta. Riccardo Cioni produce e pubblica il singolo <strong><em>In America</em></strong>, <strong>un brano destinato a fare la storia della Italo Disco</strong>. Il pezzo riscuote un successo travolgente, scala le classifiche europee, vende migliaia di copie e diventa un vero e proprio tormentone nelle discoteche di tutto il mondo. La sua produzione discografica prosegue con altre hit di successo molto ballate nei club, tra cui spiccano singoli come <em>Fog, Darkness</em> e<em> Choo Choo Train.</em></p>
<p>È in questo periodo che si guadagna sul campo l&#8217;appellativo di <strong>Dj Full Tim</strong>e, un marchio di fabbrica che sintetizza la sua totale e quotidiana dedizione alla musica, alla ricerca del groove perfetto e al contatto con il suo pubblico.</p>
<p>Tra gli anni Ottanta e Novanta, Riccardo Cioni diventa l&#8217;attrazione principale dei templi del divertimento toscano e italiano. I suoi DJ set registrano costantemente il tutto esaurito in club storici come <strong>il Concorde di Chiesina Uzzanese, il Green Ship di Livorno, il 2001 di Piombino, l&#8217;Astrolabio e il Flash</strong>. Ogni suo evento non è una semplice serata in discoteca, ma un vero e proprio show caratterizzato da un&#8217;energia travolgente.</p>
<p>Parallelamente all&#8217;attività nei club, Cioni diventa una colonna portante della radiofonia. Conduce storici programmi di successo su emittenti d&#8217;impatto regionale come Radio Quattro, intrattenendo i radioascoltatori con le sue famose<strong> classifiche dance e le dirette mixate, spesso programmate nelle fasce di punta serali delle 21 o nei fine settiman</strong>a, entrando quotidianamente nelle case e nelle auto di un&#8217;intera generazione.</p>
<p><strong>Fino all&#8217;ultimo, Riccardo Cioni non ha mai abbandonato la consolle,</strong> continuando a far ballare piazze e discoteche con i suoi amati vinili e dimostrando una straordinaria capacità di dialogare anche con i nativi digitali.</p>
<p><strong>Si spegne prematuramente a Livorno il 7 gennaio 2021, all&#8217;età di 66 anni</strong>. La sua scomparsa ha suscitato una gigantesca ondata di commozione in tutta Italia, confermando quanto il suo sorriso, la sua generosità e la sua musica avessero radici profonde nel cuore della gente. Oggi la sua eredità artistica e lo spirito del vero deejaying su vinile continuano a vivere grazie alle attività <strong>della Djft Family e ai grandiosi eventi tributo come il sesto Memorial Riccardo Cioni.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Presentato questa mattina (22 luglio) l’evento in ricordo del noto dj Riccardo Cioni in programma l&#8217;1 agosto alle 22 nella Fortezza Nuova di Livorno. L’evento, inserito nel contesto di Effetto Venezia 2026, trasformerà una serata musicale in un&#8217;esperienza costruita intorno alla memoria, all’inclusione, all’incontro tra generazioni e alla cultura della musica dance italiana. [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>dj Full Time</tag>
                                    <tag>Effetto Venezia</tag>
                                    <tag>memorial</tag>
                                    <tag>Riccardo Cioni</tag>
                                    <tag>ricordo</tag>
                                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 13:00:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 13:00:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-231949</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/primo-piano/alla-fortezza-nuova-si-rinnova-il-ricordo-di-dj-riccardo-cioni-con-il-sesto-memorial-in-suo-nome/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Foto-di-gruppo-1-1024x577.jpeg" length="138972" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>231945</id>
                <type>post</type>
                <title>Empoli FC: svelata la nuova maglia per la stagione 2026/2027</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/empoli-fc-svelata-la-nuova-maglia-per-la-stagione-2026-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; L&#8217;Empoli FC ha svelato la nuova maglia da gioco per la stagione 2026/2027, unendo elementi tradizionali a soluzioni estetiche contemporanee. La divisa si caratterizza per una particolare combinazione cromatica che unisce il colore storico del club con il nero attraverso una sfumatura, conferendo profondità e dinamismo al design complessivo.</p>
<p data-path-to-node="1">La presentazione ufficiale della nuova divisa è avvenuta tramite gli scatti realizzati dal fotografo Lorenzo Taliani all&#8217;interno del Training Center di Monteboro. Per l&#8217;occasione, a indossare la maglia davanti all&#8217;obiettivo sono stati i calciatori Duccio Degli Innocenti, Luca Magnino, Edoardo Saporiti, Jacopo Seghetti e Edoardo Biondini, quest&#8217;ultimo reduce dall&#8217;esperienza vincente con la nazionale Under 17.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Da Degli Innocenti a Magnino, fino al giovane talento Biondini: sono loro i volti scelti per indossare in anteprima la nuova maglia del club]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 12:23:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 12:23:43 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-231945</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/empoli-fc-svelata-la-nuova-maglia-per-la-stagione-2026-2027/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Empoli-FC-svelata-la-nuova-maglia-per-la-stagione-20262027.jpg" length="44500" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>231929</id>
                <type>post</type>
                <title>Ladies Libertas Livorno, doppio colpo di mercato: firmano Giulia Natali e Caterina Gilli</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/ladies-libertas-livorno-doppio-colpo-di-mercato-firmano-giulia-natali-e-caterina-gilli/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO –<strong> Continuano a ritmo battente i colpi da novanta in casa Ladies Libertas Livorno, pronta a recitare un ruolo da assoluta protagonista nel suo primo e storico campionato di serie A1 femminile</strong>.</p>
<p>Il club amaranto ha infatti ufficializzato l&#8217;ingaggio di due pezzi da novanta del basket rosa nostrano: l<strong>&#8216;esterna Giulia Natali e l&#8217;ala Caterina Gilli, entrambe nate nel 2002 e cresciute nel vivaio di Vigarano.</strong></p>
<p><strong>Giulia Natali</strong> sbarca a Livorno dopo aver maturato un&#8217;esperienza di altissimo livello sul parquet, vestendo le maglie di <strong>Venezia, Lucca, Roma, Sassari e, nell&#8217;ultima annata, Broni.</strong> Un profilo di grande talento che vanta un lungo percorso con le nazionali giovanili azzurre dall&#8217;Under 15 fino all&#8217;Under 20, con cui ha conquistato diverse medaglie a livello europeo. <strong>Per l&#8217;esterna ferrarese</strong> la piazza livornese rappresenta l&#8217;ambiente ideale per rilanciarsi a grandi livelli: &#8220;La mia priorità dopo l’anno complicato da cui vengo era sicuramente cercare un ambiente sereno e pieno di entusiasmo in cui poter lavorare con il sorriso ed avere un riscatto personale. Credo che posto più giusto di questo non esista. In più è una società ambiziosa che al suo primo anno in A1 vuole giocarsi le carte a disposizione senza paura. Sono veramente grata della fiducia che il club e l’allenatore mi hanno dato con la proposta di venire a giocare in questa squadra. E ora sta a me ripagarla&#8221;.</p>
<p>Insieme a lei veste la maglia amaranto anche <strong>Caterina Gilli, figlia d&#8217;arte che vanta già la bellezza di 226 presenze nel massimo campionato raccolte con Sesto San Giovanni, Lucca, Roma e San Martino di Lupari.</strong> Il suo curriculum con la maglia della nazionale è semplicemente stellare: due ori europei con l&#8217;Under 16 nel 2018 (da Mvp del torneo) e con l&#8217;Under 18 nel 2019, impreziositi da due bronzi (Under 16 nel 2017 e Under 20 nel 2022) e dalla recente convocazione con l&#8217;Italia 3&#215;3. Entusiasmo trascinante anche nelle parole della neo ala livornese: &#8220;Ho subito abbracciato il progetto Ladies Libertas, ho percepito tanto entusiasmo e voglia di mettersi in gioco. <strong>Sono felice di poter iniziare questa nuova esperienza insieme, non vedo l’ora di conoscere tutte le persone che circondano questa bellissima realtà.</strong> Ci aspetta una bella stagione, con tante sfide da affrontare e sono sicura che ci faremo trovare pronte ad ognuna di queste&#8221;. Due innesti di grande spessore e gioventù per un progetto che ha tutta l&#8217;intenzione di far sognare la città.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – Continuano a ritmo battente i colpi da novanta in casa Ladies Libertas Livorno, pronta a recitare un ruolo da assoluta protagonista nel suo primo e storico campionato di serie A1 femminile. Il club amaranto ha infatti ufficializzato l&#8217;ingaggio di due pezzi da novanta del basket rosa nostrano: l&#8216;esterna Giulia Natali e l&#8217;ala Caterina [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>basket serie A1 femminile</tag>
                                    <tag>carriera</tag>
                                    <tag>Caterina Gilli</tag>
                                    <tag>Giulia Natali</tag>
                                    <tag>Ladies Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>Livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 12:22:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 12:22:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-231929</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/ladies-libertas-livorno-doppio-colpo-di-mercato-firmano-giulia-natali-e-caterina-gilli/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-22-11-11-24-e1784715292766-1024x633.jpg" length="60944" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>231927</id>
                <type>post</type>
                <title>Tegola Pisa, Lusuardi ko: lesione al crociato nell’amichevole contro il Pavia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/tegola-pisa-lusuardi-ko-lesione-al-crociato-nellamichevole-contro-il-pavia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Il Pisa perde Mateus Lusuardi per un infortunio al ginocchio. <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-pavia-morgex/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Durante la partita amichevole disputata domenica 19 luglio contro il Pavia</a>, il difensore ha riportato un trauma distorsivo alla gamba destra.</p>
<p data-path-to-node="1">Gli accertamenti clinici a cui è stato sottoposto il calciatore hanno confermato la diagnosi: il difensore ha subito una lesione del legamento crociato anteriore. Nei prossimi giorni Lusuardi affronterà l&#8217;intervento chirurgico necessario per risolvere il problema e avvierà successivamente il programma di recupero fisico sotto la supervisione dello staff medico del club.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nei prossimi giorni il calciatore verrà sottoposto all'intervento chirurgico per iniziare subito il percorso di recupero con lo staff medico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 11:15:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 11:15:09 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-231927</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/tegola-pisa-lusuardi-ko-lesione-al-crociato-nellamichevole-contro-il-pavia/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Tegola-Pisa-Lusuardi-ko-lesione-al-crociato-nellamichevole-contro-il-Pavia.jpg" length="95361" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>231900</id>
                <type>post</type>
                <title>Ipotesi di un allevamento di cinghiali a Pianosa, insorge Avs: &#8220;Progetto sgangherato e inattuabile&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/campo-nellelba/politica/ipotesi-di-un-allevamento-di-cinghiali-a-pianosa-insorge-avs-progetto-sgangherato-e-inattuabile/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAMPO NELL&#8217;ELBA &#8211; Ipotesi di un allevamento di cinghiali a Pianosa, insorge Avs: &#8220;Progetto sgangherato e inattuabile&#8221;.</p>
<p>Un attacco al fulmicotone contro le recenti esternazioni del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani riaccende la polemica politica e ambientale all&#8217;Isola d&#8217;Elba. Al centro dello scontro c&#8217;è <strong>l&#8217;ipotesi di realizzare sull&#8217;isola di Pianosa un allevamento di cinghiali da selezionare per produrre una sorta di &#8220;cinta elbana&#8221;</strong>, lanciata dal governatore durante la presentazione della <strong>Casa della Comunità a Portoferraio.</strong> Una proposta bollata senza mezzi termini come irricevibile da <strong>Umberto Mazzantini, segretario del circolo Patrizia Piscitello dell&#8217;Isola d&#8217;Elba di Sinistra Italiana &#8211; Avs ed ex consigliere del Direttivo del Parco Nazionale Arcipelago Toscano.</strong></p>
<p>&#8220;Speriamo che la notizia che sta circolando su social e giornali che, durante la presentazione della Casa della Comunità elbana a Portoferraio, il presidente della Regione Eugenio Giani avrebbe annunciato di voler creare a Pianosa un allevamento di cinghiali da selezionare per produrre alla fine una sorta di &#8216;cinta elbana&#8217;, sia il frutto di un colpo di sole — esordisce duramente <strong>Umberto Mazzantini</strong> —. Giani ha anche finalmente annunciato la nomina di <strong>Paolo Cassola, già direttore del Parco Nazionale del Circeo</strong>, come commissario ad hoc per ridurre gli ungulati all&#8217;Elba, il che vuol probabilmente dire che non si tratta e non potrà trattarsi di un commissario con pieni poteri per mettere in atto il progetto di eradicazione dei cinghiali e mufloni, che è del Parco Nazionale. Vedremo cosa dirà la leggina regionale annunciata da Giani sulla questione&#8221;.</p>
<p>Entrando nel merito tecnico e normativo della questione, l&#8217;esponente di Avs mette in luce l&#8217;inapplicabilità dell&#8217;idea di allevamento all&#8217;interno di un&#8217;area protetta di tale pregio naturalistico. &#8220;La strampalata ipotesi dell&#8217;allevamento di cinghiali-maiali a Pianosa rischia di essere una bomba istituzionale innescata proprio sotto la poltrona del neo-commissario regionale che non ha nessun potere per realizzarla dentro l&#8217;area protetta — incalza Mazzantini — Lo sgangherato progetto accennato del presidente della Regione è semplicemente inattuabile: <strong>la legge 394 del 1991 sulle aree protette e la Direttiva europea sulle specie aliene vietano di introdurre animali alloctoni in un Parco Nazionale e Pianosa</strong>, oltre che Parco Nazionale, è anche Zona speciale di conservazione e Zona di protezione speciale. L&#8217;introduzione di cinghiali-maiali-cinte violerebbe le direttive Habitat e Uccelli e la recente <em>Nature Restoration Law</em> europea. Inoltre, il riferimento alla cinta senese elbanizzata/pianosizzata riporta all&#8217;allevamento di animali bradi o semibradi, vaganti su ampie porzioni di territorio, altro che eradicazione! Su questo la Regione rischierebbe l&#8217;apertura di una procedura di infrazione dell&#8217;Unione europea&#8221;.</p>
<p><strong>Il segretario del circolo elbano sottolinea inoltre le fragilità ambientali dell&#8217;isola e la contrarietà degli stessi organi tecnici della Regione</strong>: &#8220;Pianosa, sempre più arida e colpita dal riscaldamento globale, con la sua ridotta cuticola fertile, <strong>è uno dei posti meno indicati per &#8216;selezionare&#8217; cinghiali o &#8216;cinte elbane&#8217;</strong> e ci chiediamo quanto denaro pubblico verrebbe sottratto a un vero contenimento degli ungulati all&#8217;Elba e quanto tempo e quali operatori richiederebbe un progetto del genere. Non credo che l&#8217;Ispra possa dare il via libera a un&#8217;ipotesi del genere&#8221;.</p>
<p>Infine, l&#8217;esponente di sinistra lancia un monito politico preciso all&#8217;indirizzo del Governatore toscano, chiedendo un netto cambio di rotta nei metodi e nei rapporti con gli alleati e con i territori. &#8220;Al presidente della Regione voglio dire con la massima chiarezza che, <strong>prima di tornare all&#8217;Elba a fare ipotesi irricevibili e irrealizzabili di questo tipo dovrebbe confrontarsi con le forze politiche locali che in Regione sostengono la sua giunta</strong> — conclude Umberto Mazzantini —. Invece, troppe volte veniamo messi di fronte al fatto compiuto, a proposte che non condividiamo. È un atteggiamento che sconfina nell&#8217;autolesionismo, che non condividiamo e la giunta regionale deve prenderne atto e cambiare registro. Anche in quest&#8217;Isola non è più il momento del fatto compiuto, delle trovate che denotano una scarsa conoscenza territoriale e sociale. A noi non interessano le dichiarazioni a effetto o le photo opportunity. <strong>Su questioni delicate come queste Giani deve confrontarsi con le forze politiche del campo largo e con i cittadini elbani, non fare comparsate per sparare ipotesi che a volte non stanno semplicemente in piedi</strong>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[CAMPO NELL&#8217;ELBA &#8211; Ipotesi di un allevamento di cinghiali a Pianosa, insorge Avs: &#8220;Progetto sgangherato e inattuabile&#8221;. Un attacco al fulmicotone contro le recenti esternazioni del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani riaccende la polemica politica e ambientale all&#8217;Isola d&#8217;Elba. Al centro dello scontro c&#8217;è l&#8217;ipotesi di realizzare sull&#8217;isola di Pianosa un allevamento di cinghiali [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>allevamento</tag>
                                    <tag>Avs</tag>
                                    <tag>cinghiali</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Parco Nazionale</tag>
                                    <tag>Pianosa</tag>
                                    <tag>Umberto Mazzantini</tag>
                                                    <place>Campo nell'Elba</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 09:40:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 09:40:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-231900</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/campo-nellelba/politica/ipotesi-di-un-allevamento-di-cinghiali-a-pianosa-insorge-avs-progetto-sgangherato-e-inattuabile/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/parco-porco-1024x469.jpg" length="50468" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>231897</id>
                <type>post</type>
                <title>Il 2010 Diego Ariano alla Don Bosco Livorno per rinforzare le giovanili rossoblu</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/il-2010-diego-ariano-alla-don-bosco-livorno-per-rinforzare-le-giovanili-rossoblu/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Diego Ariano rinforza le giovanili della Pallacanestro Don Bosco Livorno.</strong></p>
<p>Dopo quello di Gioele Schiavone, altro arrivo nella &#8216;cantera&#8217; rossoblu, da sempre una delle più blasonate nel panorama cestistico nazionale. <strong>La Pallacanestro Don Bosco, infatti, è lieta di annunciare l’arrivo a Livorno di Diego Ariano, classe 2010.</strong> Il lungo, è alto 201 cm, arriva a Livorno per esprimere il massimo delle proprie potenzialità, attraverso un percorso particolare a lui dedicato. Ariano, che <strong>ha iniziato il suo viaggio cestistico ad Oleggio</strong>, veste la casacca della Pallacanestro Don Bosco dopo qualche anno giocato a <strong>Borgomanero.</strong></p>
<p>Il giovane prospetto arriva a Livorno con grande soddisfazione, come si evince dalle sue prime parole in rossoblu: “Sono veramente molto entusiasta di questa nuova avventura;  non vedo l&#8217;ora di cominciare e di entrare a fare parte di questa grande famiglia rossoblu”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Diego Ariano rinforza le giovanili della Pallacanestro Don Bosco Livorno. Dopo quello di Gioele Schiavone, altro arrivo nella &#8216;cantera&#8217; rossoblu, da sempre una delle più blasonate nel panorama cestistico nazionale. La Pallacanestro Don Bosco, infatti, è lieta di annunciare l’arrivo a Livorno di Diego Ariano, classe 2010. Il lungo, è alto 201 cm, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Borgomanero</tag>
                                    <tag>Diego Ariano</tag>
                                    <tag>giovanili</tag>
                                    <tag>Pallacanestro Don Bosco Livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 09:28:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 09:28:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-231897</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/il-2010-diego-ariano-alla-don-bosco-livorno-per-rinforzare-le-giovanili-rossoblu/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/ARIANO-682x1024.jpeg" length="128002" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>231891</id>
                <type>post</type>
                <title>Dalla Sampdoria un centrocampista classe 2007 per la Pianese: ecco Tommaso Casalino</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/dalla-sampdoria-un-centrocampista-classe-2007-per-la-pianese-ecco-tommaso-casalino/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211;<strong> Un altro rinforzo per la Pianese di serie C. </strong></p>
<p>Raggiunto un accordo con la Sampdoria per l’acquisizione a titolo temporaneo del centrocampista <strong>Tommaso Casalino</strong>. Nato a Genova il 31 luglio 2007, Casalino è cresciuto nel settore giovanile blucerchiato, vestendo le maglie dell’under 16, dell’under 17, dell’under 18 e della Primavera. Nella stagione 2024/25, con la Sampdoria Primavera impegnata nel campionato Primavera 1, ha collezionato 33 presenze complessive tra campionato, Coppa Italia e Viareggio Cup, mettendo a segno una rete e fornendo un assist. <strong>Nell’ultima stagione è stato aggregato alla prima squadra in serie B, facendo il proprio esordio nel calcio professionistico e raccogliendo quattro presenze</strong>. Parallelamente<strong> ha continuato a giocare con la Primavera blucerchiata, realizzando tre gol e due assist. </strong></p>
<p>“Le prime sensazioni sono davvero positive. Sono molto entusiasta – spiega Casalino – di iniziare questa nuova avventura in vista della stagione che ci aspetta. <strong>Non vedo l&#8217;ora di scendere in campo e mettermi a disposizione della squadra</strong>. Ho grandi aspettative e tanta voglia di dimostrare il mio valore. Darò il massimo ogni giorno, lavorando con impegno e sacrificio, per aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi prefissati”.</p>
<p><strong>La Pianese dà il più caloroso benvenuto a Tommaso Casalino e gli augura una stagione ricca di soddisfazioni.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nell’ultima stagione è stato aggregato alla prima squadra in serie B, facendo il proprio esordio nel calcio professionistico e raccogliendo quattro presenze]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                    <tag>Pianese</tag>
                                    <tag>Siena Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 08:36:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 22 Jul 2026 09:42:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-231891</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/dalla-sampdoria-un-centrocampista-classe-2007-per-la-pianese-ecco-tommaso-casalino/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Dalla-Sampdoria-un-centrocampista-classe-2007-per-la-Pianese-ecco-Tommaso-Casalino-1.jpg" length="83828" type="image/jpeg"/>
            </item>
            </channel>
</rss>