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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 19:09:37 +0000</pubDate>
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	<title>Joe Biden, il figlio Hunter rivela: &quot;Il cancro di mio padre si è diffuso alle ossa, è molto doloroso&quot; - Corriere Livornese</title>
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                <title>Poker del Pisa al Bologna: doppietta di Marras in evidenza, a segno anche Canestrelli e Vural</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Pisa Sporting Club</b> guidato da Paolo Bianco chiude il suo precampionato con una rotonda vittoria sul <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="103">Bologna</b>. L&#8217;ultima amichevole estiva, strutturata con una formula inedita suddivisa in quattro mini-tempi da 37 minuti e 30 secondi ciascuno, ha visto i nerazzurri imporsi nettamente in vista dell&#8217;esordio ufficiale. Il prossimo impegno per i toscani sarà infatti il debutto casalingo di lunedì 17 agosto contro l&#8217;Empoli, sfida valida per la Coppa Italia.</p>
<p data-path-to-node="1">La formazione toscana mostra fin dalle prime battute un approccio deciso. Il vantaggio arriva al 22&#8242; sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo battuto dalla destra da Marras: a centro area <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="184">Canestrelli</b> trova il tempo giusto per colpire di testa e superare il portiere avversario. Nel corso della frazione inaugurale, il Pisa si rende pericoloso in altre due occasioni. Prima ci prova Piccinini con un tiro dal limite ben respinto da Skorupski, poi un&#8217;accelerazione di Tramoni costringe la difesa rossoblù a rifugiarsi in corner per evitare guai peggiori.</p>
<p data-path-to-node="2">Il secondo mini-tempo si apre con un&#8217;accelerazione incisiva dei nerazzurri, capaci di trovare la via della rete in rapida successione. Al 42&#8242; un&#8217;iniziativa di Piccinini permette a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="180">Marras</b> di ricevere palla a due passi dalla porta e insaccare comodamente. Passano appena cinque minuti e, al 47&#8242;, un tiro di Tramoni viene respinto dalla retroguardia emiliana, ma sulla ribattuta si avventa <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="387">Vural</b> che firma lo 0-3. Il Bologna prova a rientrare in partita al 67&#8242; grazie a un calcio di rigore trasformato da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="502">Dallinga</b>, concesso per un presunto fallo di mano dello stesso Canestrelli su un traversone di Dominguez. Le speranze di rimonta vengono però spente al 74&#8242;, quando una ripartenza veloce orchestrata ancora da Piccinini lancia in profondità <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="740">Marras</b>, il quale controlla la sfera e batte il portiere con un preciso diagonale di sinistro, siglando la sua doppietta personale e l&#8217;1-4.</p>
<p data-path-to-node="3">Nella seconda metà del test match il ritmo cala, complice anche la girandola di sostituzioni. Il tecnico pisano inserisce forze fresche attingendo dalla panchina, mandando in campo tra gli altri Loyola, Ferrah, Moreo e Rao. Le ultime due frazioni di gioco non registrano variazioni nel punteggio, pur offrendo alcuni spunti offensivi da ambo le parti. Nei minuti conclusivi i toscani sfiorano la quinta rete prima con una punizione dal limite di Ferrah terminata alta di pochissimo, e poi con un contropiede di Rao, fermato a tu per tu con il portiere avversario. Sul fronte opposto, il Bologna ci prova con una conclusione dal limite di Odgaard, neutralizzata in modo attento da Vukovic, chiudendo di fatto l&#8217;incontro.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>BOLOGNA (4-2-3-1)</strong>: Skorupski (76′ Pessina); Zortea (76′ Vitik), Helland (76′ El Azzouzi), Ilic (76′ De Silvestri), Miranda (76′ Alhassane); Moro (52′ Libra, 76′ Odgaard), Ferguson (52′ Amondarain); Bernardeschi (76′ Pobega, 112′ Holm), Dominguez (76′ Rowe); Dallinga (76′ Dovbyk), Cambiaghi (76′ Orsolini). All. Tedesco<br />
<strong>PISA (4-3-3)</strong>: Semper (90&#8242; Vukovic); Zanon (90&#8242; Calabresi), Caracciolo (90&#8242; Primasso), Canestrelli (90&#8242; Bozhinov), Leris (90&#8242; Mbambi); Piccinini (90&#8242; Buffon), Leone (90&#8242; Esteves), Vural (76&#8242; Loyola); Marras (76&#8242; Ferrah), Meister (76&#8242; Moreo), Tramoni (76&#8242; Rao). All. Bianco.<br />
<strong>RETI</strong>: 22&#8242; Canestrelli (P), 42&#8242; Marras (P), 47&#8242; Vural (P), 67&#8242; Dallinga (B), 74&#8242; Marras (P).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un banco di prova superato brillantemente in vista dell'esordio ufficiale fissato per lunedì 17 agosto in Coppa Italia contro l'Empoli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 20:13:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 08 Aug 2026 20:13:53 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <title>Versiliana gremita per Vannacci: “Disponibile a dialogare con chiunque. Non sono io che voglio far cadere questa nazione in mano alla sinistra”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/versiliana-gremita-per-vannacci-disponibile-a-dialogare-con-chiunque-non-sono-io-che-voglio-far-cadere-questa-nazione-in-mano-alla-sinistra/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Versiliana strapiena per Roberto Vannacci sabato 9 agosto</strong>.</p>
<p>Gente in piedi a Marina di Pietrasanta per il <strong><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-apre-costituente-futuro-nazionale-orgogliosi-di-essere-la-feccia-a-meloni-rispondero-quando-mi-interpellera/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">generale europarlamentare leader di Futuro Nazionale</a>,</strong> partito da lui fondato, e intervistato da Alessandro Sallusti, direttore di Libero.</p>
<figure id="attachment_580352" aria-describedby="caption-attachment-580352" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-580352" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot_20260808_184329_Facebook-300x163-jpg.avif" alt="Versiliana gremita per Vannacci: &quot;Disponibile a dialogare con chiunque. Non sono io che voglio far cadere questa nazione in mano alla sinistra&quot;" width="300" height="163" /><figcaption id="caption-attachment-580352" class="wp-caption-text">(Frame video Fb La Versiliana)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un <strong>Vannacci show</strong>, l&#8217;<strong>ex vice di Salvini in Lega</strong> mattatore con applausi a scena aperta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_580353" aria-describedby="caption-attachment-580353" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-580353" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot_20260808_184259_Facebook-300x166.jpg" alt="Versiliana gremita per Vannacci: &quot;Disponibile a dialogare con chiunque. Non sono io che voglio far cadere questa nazione in mano alla sinistra&quot;" width="300" height="166" /><figcaption id="caption-attachment-580353" class="wp-caption-text">(Frame video Fb la Versiliana)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>E in Versiliana, in chiusura di intervista,<strong> Vannacci rispetto a un&#8217;alleanza con il centrodestra per le politiche 2027</strong>: &#8220;Se c&#8217;è qualcuno che non ha mai chiuso le porte sono io. Non mi avete mai sentito dire che non voglio fare un&#8217;alleanza o non voglio aprire una possibilità di dialogo. <strong>Io sono disposto a parlare con chiunque. Siamo i principali interlocutori di questo centrodestra</strong>&#8220;.</p>
<p>Rispetto a un colloquio con la premier Meloni, leader FdI, in tal senso: &#8220;<strong>Mai parlato con Giorgia Meloni. Mai parlato con nessun leader alleanza centrodestra e di centrosinistra. Mai discusso ufficialmente del futur</strong>o. Ho detto che sono disponibile a parlare con tutti. Ma le nostre linee rosse non verranno mai travalicate. Non sono così diverse dai propositi di centrodestra di quattro anni fa. Siamo disponibili a dialogare e trovare un&#8217;intesa con chiunque. <strong>Non sono io che voglio far cadere questa nazione in mano alla sinistra</strong>&#8220;.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/VersilianaFestival/videos/1379717057642923" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Qui il video di Vannacci in Versiliana</strong></a>.</p>
<p>&#8220;<strong>Futuro Nazionale è piccolo ma corre come un treno</strong> stando ai sondaggi. Neanche i Cinque Stelle quando sono nati hanno raggiunto oltre il 7% come Futuro Nazionale.</p>
<p><strong>Correremo in tutte le città alla amministrative come Futuro Nazionale</strong>. <strong>A Milano il nostro candidato sindaco è il generale Carmelo Burgio. Se chiedessimo a lui di rastrellare Rogoredo</strong> saprebbe come farlo. Senza bisogno dei consigli del prefetto Gabrielli&#8221;.</p>
<p>Vannacci: &#8220;Siamo al massimo del costo delle energie e delle materie prime. Non siamo competitivi per un riarmo totale. Questo riarmo che è fatto a debito prevede che le nazioni si possano indebitare. L&#8217;unica nazione che ha il margine per farlo è la Germania&#8221;.</p>
<p>&#8220;<strong>Sospendere Schengen</strong> è un protocollo ordinario previsto dal protocollo di Schenge. <strong>Noi dovremmo blindare le frontiere</strong>. Questo era il governo del blocco navale.</p>
<p>Noi dovremmo attuare un programma di <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/vannacci-a-livorno-cori-e-contestazioni-per-road-to-remigration-fuori-i-fascisti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>remigrazione&#8221;.</strong></a></p>
<p>&#8220;Salvini ha bloccato le frontiere ed è finito sotto processo? E&#8217; uno dei rischi che i politici devono prendersi. Q<strong>uesta agenda su immigrazione è la stessa del governo Draghi e della sinistra&#8221;.</strong></p>
<p>Legge elettorale: &#8220;Preferenze farlocche. Non le vogliono le preferenze. Non è possibile che i nostri rappresentanti parlamentari non siano scelte da noi ma scelti e unti dalle segreterie di partite&#8221;.</p>
<p>&#8220;Parliamo di Russia. <strong>La stessa agenda Draghi e della sinistra la sta portando avanti questo governo. </strong></p>
<p>Siamo tra i pochissimi in Europa a dire no al gas russo e paghiamo l&#8217;energia più cara degli altri paesi europei.</p>
<p>Siamo al 21esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia e abbiamo confermato quelle sanzioni che sono controproducenti alla nostra economia&#8221;.</p>
<p>&#8220;Vanno<strong> eliminati sussidi inutili</strong> e rilanciare impresa. Vorremmo l&#8217;Italia non un paese di poveri ma di tutti ricchi. La sinistra ci propone tutti poveri e senza figli. I figli sostituiti dagli immigrati&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A Marina di Pietrasanta il generale europarlamentare leader di Futuro Nazionale intervistato da Sallusti. Politiche 2027:  "Siamo i principali interlocutori di questo centrodestra. Mai parlato con Giorgia Meloni. Mai discusso ufficialmente del futuro"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 20:10:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 08 Aug 2026 21:09:37 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Festa a Livorno per la centenaria Maria Giovanna Calvo Di Martino</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/festa-a-livorno-per-la-centenaria-maria-giovanna-calvo-di-martino/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> Ha compiuto cento anni la signora Maria Giovanna Calvo Di Martino</strong>, nata a Firenze il 7 agosto 1926.</p>
<p>Giovanna ha abitato a Livorno una prima volta da bambina, quando il padre negli anni Trenta venne a lavorare presso lo stabilimento Stanic come direttore della Esso Standard. Dopo la guerra Giovanna ha vissuto in varie città tra cui Firenze e Pisa, poi una trentina di anni fa<strong> si è stabilita definitivamente a Livorno nella casa in via Indipendenza che era stata dei suoi nonni.</strong> <strong>Ha due figli, Marco e Simone, e tre nipoti</strong>. Grande cuoca, grande nonna a cui tutti vogliono bene perché è una donna buona e sempre presente. Molto attiva e piena di energie, ha fatto <strong>tante escursioni con il Club Alpino e si è sempre impegnata con la Caritas</strong> e con la parrocchia. <strong>In tanti hanno voluto essere presenti alla sua festa, almeno una cinquantina tra parenti, vicini di casa ed amici.</strong></p>
<p>Per questo importante compleanno il sindaco Luca Salvetti ha inviato a nonna Giovanna un <strong>omaggio floreale con gli auguri della città.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Ha compiuto cento anni la signora Maria Giovanna Calvo Di Martino, nata a Firenze il 7 agosto 1926. Giovanna ha abitato a Livorno una prima volta da bambina, quando il padre negli anni Trenta venne a lavorare presso lo stabilimento Stanic come direttore della Esso Standard. Dopo la guerra Giovanna ha vissuto in [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Maria Giovanna Calvo Di Martino</tag>
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                                <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 19:45:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 08 Aug 2026 19:45:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Morto per i ritardi dell&#8217;elisoccorso all&#8217;Elba, Amadio (Fdi) presenta un&#8217;interrogazione in Regione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/politica/morto-per-i-ritardi-dellelisoccorso-allelba-amadio-fdi-presenta-uninterrogazione-in-regione/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Morto per i ritardi dell&#8217;elisoccorso all&#8217;Elba, Amadio (Fdi) presenta un&#8217;interrogazione in Regione.</p>
<p><strong>&#8220;Nel 2026 non si può e non si deve morire per un’occlusione intestinale</strong> perché l’elisoccorso arriva dopo mezza giornata. Quanto accaduto all&#8217;Ospedale di Portoferraio al signor Roberto, deceduto il 10 luglio scorso dopo un&#8217;odissea di 12 ore prima del trasferimento a Livorno, è un fatto di una gravità inaudita. Mi stringo alla famiglia a cui porgo le mie più sentite condoglianze, ma soprattutto farò il possibile per capire cosa sia successo in quelle 12 drammatiche ore. Per questo motivo ho presentato un&#8217;interrogazione regionale: al di là delle indagini giudiziarie, anche la fiunta Giani deve pretendere la massima chiarezza su quanto avvenuto”. <strong>Così la consigliera regionale di Fratelli d&#8217;Italia, presidente provinciale del partito, Marcella Amadio. </strong></p>
<p>&#8220;I fatti ricostruiti dai familiari sono sconcertanti &#8211; dice &#8211; l&#8217;uomo è arrivato al pronto soccorso intorno alle 6 del mattino del 7 luglio con sintomi chiari e riconducibili a una gravissima occlusione intestinale. Nonostante l&#8217;evidente urgenza, la Tac sarebbe stata eseguita soltanto dopo 4 ore. E non è tutto: dalle 11, orario in cui è stata evidenziata la necessità di un intervento chirurgico urgente e del conseguente trasferimento in elisoccorso a Livorno,<strong> il paziente è stato lasciato a Portoferraio fino alle 18, mentre le sue condizioni precipitavano al punto da spingerlo, in preda a dolori lancinanti, a chiedere l&#8217;intervento dei carabinieri. </strong>Com&#8217;è possibile che in un contesto insulare come quello dell&#8217;Elba, dove i trasferimenti d&#8217;urgenza verso la terraferma diventano vitali,si debba attendere 12 ore prima che un elisoccorso decolli? Com&#8217;è possibile che il paziente sia arrivato a Livorno ormai privo di conoscenza e in condizioni così disperate da rendere impossibile qualsiasi tentativo dei chirurghi di salvarlo?”.</p>
<p>“Proprio per evitare che simili tragedie si ripetano, nella stessa interrogazione propongo l&#8217;istituzione stabile di <strong>una base d&#8217;emergenza dell&#8217;elisoccorso Pegaso direttamente sull&#8217;Isola d&#8217;Elba,</strong> posizionandola presso l&#8217;aeroporto di Marina di Campo. Alla luce della specificità insulare, del forte afflusso turistico estivo e dei costi elevati dei voli giornalieri dalla terraferma, una postazione fissa sull&#8217;isola è una scelta urgente e non più rinviabile per tutelare concretamente la salute di residenti e visitatori. Nella mia interrogazione chiedo inoltre all&#8217;assessore Monni e alla Ggunta regionale di verificare con il massimo rigore l&#8217;intera catena dei soccorsi: dai tempi della diagnostica iniziale, alle reali motivazioni del ritardo nella chiamata e nell&#8217;arrivo dell&#8217;elisoccorso, fino alla gestione dell&#8217;emergenza nel presidio elbano. I <strong>cittadini dell&#8217;Isola d&#8217;Elba non sono di serie B e non possono vivere nella paura che un&#8217;emergenza medica si trasformi in tragedia per colpa di inefficienze o ritardi inaccettabili.</strong> La famiglia ha diritto a risposte chiare, verità e giustizia&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Morto per i ritardi dell&#8217;elisoccorso all&#8217;Elba, Amadio (Fdi) presenta un&#8217;interrogazione in Regione. &#8220;Nel 2026 non si può e non si deve morire per un’occlusione intestinale perché l’elisoccorso arriva dopo mezza giornata. Quanto accaduto all&#8217;Ospedale di Portoferraio al signor Roberto, deceduto il 10 luglio scorso dopo un&#8217;odissea di 12 ore prima del trasferimento a [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
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                                    <tag>occlusione intestinale</tag>
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                                <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 15:45:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 08 Aug 2026 15:45:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Reti illegali per la pesca di frodo, blitz del Roan della Finanza con Guardia Costiera e Sea Shepherd</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/reti-illegali-per-la-pesca-di-frodo-blitz-del-roan-della-finanza-con-guardia-costiera-e-sea-shepherd/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – <strong>Blitz contro la pesca di frodo nell&#8217;Arcipelago Toscano.</strong> Nel mese di luglio appena trascorso, il Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Livorno e il Centro di controllo Area Pesca della Direzione Marittima – Guardia Costiera di Livorno, con la collaborazione dell’organizzazione no-profit <strong>Sea Shepherd Italia</strong>, hanno condotto un&#8217;articolata operazione di controllo in mare <strong>per la tutela della biodiversità e degli operatori economici virtuosi della filiera ittica.</strong></p>
<p>Le attività di pattugliamento e polizia marittima si sono svolte per due settimane nelle acque circostanti<strong> le isole d&#8217;Elba, Pianosa e Montecrist</strong>o, oltre che nello specchio di mare maremmano compreso tra<strong> lo Scoglio d&#8217;Africa e Talamone</strong>. L&#8217;intervento coordinato delle vedette navali di Portoferraio,<strong> Porto Santo Stefano e Livorno</strong> ha permesso di individuare, rimuovere e porre sotto sequestro amministrativo numerosi attrezzi da pesca non conformi e privi della marcatura di tracciabilità, oltre a trappole per polpi impiegate in periodi vietati dalla legge.</p>
<p>Il bilancio delle operazioni conta <strong>il recupero di 21 chilometri di reti da pesca, 1700 trappole per polpo e 66 nasse</strong>. Durante le manovre di salpamento sono stati liberati ed espostati in mare<strong> numerosi esemplari ancora vivi, tra cui 100 aragoste, 500 ricci di mare, 30 polpi, 5 razze, rane pescatrici, scorfani e murene.</strong> Nel corso dei controlli sono state inoltre rinvenute <strong>due tartarughe marine della specie Caretta caretta rimaste intrappolate nelle reti</strong>: una di esse, trovata in evidente stato di sofferenza, è stata salvata e trasferita al Centro di recupero e riabilitazione delle tartarughe marine dell’Acquario di Livorno. <strong>Le sanzioni amministrative contestabili ammontano a un minimo di 56mila euro, con un danno stimato alla pesca abusiva di circa 32mila euro di proventi illeciti sottratti al mercato nero.</strong></p>
<p>Il comandante del Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Livorno, colonnello <strong>Filippo Bianchi</strong>, ha sottolineato: &#8220;Le attività condotte sono il frutto della diuturna azione di polizia del mare assicurata dalle vedette della Guardia di finanza per il contrasto dei fenomeni di evasione fiscale che derivano dall’immissione illegale nel mercato di prodotti ittici non tracciati e per la salvaguardia degli interessi economici delle imprese che operano nella filiera ittica rispettando la normativa vigente. La collaborazione sviluppata con la Direzione marittima di Livorno e con la Sea Shepherd Italia ha favorito il conseguimento di rilevanti risultati per <strong>la salvaguardia degli ecosistemi marini e della biodiversità che vive nell’area toscana del Santuario dei Mammiferi Marini Pelagos</strong>, consentendo di contrastare i dannosi effetti della pesca di frodo che avrebbe potuto generare proventi illeciti stimati in circa 32mila euro e l’evasione delle connesse imposte a seguito dell’immissione sul mercato illegale delle numerose specie ittiche rilasciate in mare grazie agli interventi eseguiti. Le attività del Reparto operativo aeronavale proseguiranno nelle acque territoriali toscane per tutelare l’economia legale e contrastare le attività illecite, attraverso il mantenimento dell’operatività tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24&#8243;.</p>
<p>Anche l’ammiraglio<strong> Giovanni Canu</strong>, Direttore marittimo della Toscana, ha evidenziato l&#8217;importanza del<strong> lavoro di squadra</strong>: &#8220;L&#8217;operazione conferma l&#8217;efficacia della collaborazione tra le Istituzioni dello Stato e le realtà che condividono l&#8217;obiettivo della tutela del mare, patrimonio di inestimabile valore ambientale, economico e sociale. La Guardia Costiera è quotidianamente impegnata, attraverso la propria organizzazione territorialmente e navale, nell&#8217;esercizio delle funzioni di vigilanza e controllo in materia di pesca marittima e di tutela dell&#8217;ambiente marino e costiero. Il contrasto alla pesca illegale rappresenta una priorità, perché significa preservare gli ecosistemi marini, proteggere la biodiversità e garantire condizioni di equità agli operatori della pesca che svolgono la propria attività nel rispetto delle regole. Il recupero di ingenti quantitativi di attrezzi da pesca illeciti e la liberazione di numerose specie marine, testimoniano il valore concreto di un&#8217;azione di vigilanza costante svolta con professionalità e rigore. Continueremo a presidiare il mare con determinazione, per assicurare il rispetto della legalità, la sostenibilità delle risorse marine e la tutela di un patrimonio naturale che appartiene a tutta la collettività&#8221;.</p>
<p><strong>Infine, il presidente di Sea Shepherd Italia, Andrea Morello</strong>, ha dichiarato: &#8220;Il mare non appartiene a chi lo sfrutta, ma a chi lo vive con cura e rispetto: cioè a tutta la società civile e alle generazioni che verranno. Il Mediterraneo, mare più sovrasfruttato al mondo, si rigenera con alleanze: ciò che abbiamo realizzato insieme alla Guardia di finanza e alla Capitaneria di Porto nell&#8217;Arcipelago Toscano lo dimostra. Quando lo Stato e la società civile condividono la stessa rotta, il bracconaggio marino non ha scampo. <strong>Ventuno chilometri di reti tolte al mare, una tartaruga strappata alla mort</strong>e: non sono numeri di un bilancio, sono la garanzia che i corridoi migratori del Tirreno restino liberi per balene, delfini, tartarughe e le grandi specie pelagiche che attraversano il Santuario Pelagos, cuore pulsante della biodiversità del Mediterraneo. Continueremo a presidiare questa rotta al fianco delle autorità e della civiltà che si prende cura del proprio futuro, senza sosta, finché la tutela degli oceani non sarà riconosciuta, ovunque, come la priorità globale che merita di essere&#8221;.</p>
<p><strong> I controlli proseguiranno anche nei prossimi mesi lungo tutto il litorale toscano.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – Blitz contro la pesca di frodo nell&#8217;Arcipelago Toscano. Nel mese di luglio appena trascorso, il Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Livorno e il Centro di controllo Area Pesca della Direzione Marittima – Guardia Costiera di Livorno, con la collaborazione dell’organizzazione no-profit Sea Shepherd Italia, hanno condotto un&#8217;articolata operazione di controllo [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                                    <tag>Andrea Morello</tag>
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                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
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                                <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 15:38:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 08 Aug 2026 15:38:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Si aggira fra le case, tenta un furto ed ha un coltello da cucina: denunciato a Portoferraio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/si-aggira-fra-le-case-tenta-un-furto-ed-ha-un-coltello-da-cucina-denunciato-a-portoferraio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Si aggira fra le case, tenta un furto ed ha un coltello da cucina: denunciato a Portoferraio.</p>
<p>A fronte di diverse segnalazioni giunte ai carabinieri da parte di cittadini relative alla presenza di un<strong> uomo intento ad aggirarsi nei pressi di private abitazioni, talvolta entrando nelle proprietà e, in almeno un episodio, armato di un coltello da cucina</strong>, le indagini dei militari della stazione di Portoferraio hanno consentito di ricostruire i fatti ed individuare il presunto responsabile, un 50enne della zona, <strong>denunciato per tentato furto in abitazione</strong>, violazione di domicilio e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.</p>
<p>L’episodio principale risale agli ultimi giorni di luglio scorso, quando <strong>una donna ha sorpreso un individuo all’interno delle pertinenze della propria abitazione.</strong> Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe tentato di impossessarsi di alcuni beni custoditi nella proprietà, interrompendo l’azione e allontanandosi dopo essere stato scoperto dalla proprietaria. <strong>Il giorno successivo sarebbe tornato nella stessa abitazione, venendo ripreso dalle telecamere di videosorveglianza mentre si aggirava nel giardino impugnando un coltello da cucina</strong>. L’immediata richiesta di intervento al 112 ha consentito ai militari dell’Arma di intervenire tempestivamente e, grazie agli accertamenti svolti, <strong>di identificare il presunto autore dei fatti. </strong></p>
<p>Nel corso delle successive attività investigative, i militari hanno inoltre rinvenuto e <strong>sequestrato un coltello compatibile con quello immortalato nei filmati degli impianti di videosorveglianza</strong> pubblici e privati acquisiti durante le indagini.</p>
<p>L’Arma dei carabinieri rinnova l’invito ai cittadini a segnalare sempre e possibilmente con tempestività situazioni sospette attraverso il 112 in quanto la sicurezza partecipata rappresenta un efficace strumento di prevenzione e repressione dei reati.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Si aggira fra le case, tenta un furto ed ha un coltello da cucina: denunciato a Portoferraio. A fronte di diverse segnalazioni giunte ai carabinieri da parte di cittadini relative alla presenza di un uomo intento ad aggirarsi nei pressi di private abitazioni, talvolta entrando nelle proprietà e, in almeno un episodio, armato [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 14:21:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 08 Aug 2026 14:21:35 +0200</modDate>
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                <title>Al museo Fattori il riconoscimento di museo a rilevanza regionale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/al-museo-fattori-il-riconoscimento-di-museo-a-rilevanza-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Il museo Fattori di Livorno ha ottenuto il riconoscimento di museo a rilevanza regionale</strong>, con decreto regionale 16498 del 23 luglio 2026, e contestualmente l&#8217;accreditamento nel <strong>Sistema Museale Nazionale</strong> (tramite i LUQ &#8211; Livelli uniformi di qualità).</p>
<p>Un passaggio importante, ottenuto attraverso un iter teso a dimostrare il rispetto di rigidi standard strutturali e scientifici, che garantisce<strong> l’accesso a bandi di finanziamento dedicati e visibilità ufficiale nel circuito della Regione Toscana.</strong></p>
<p>“Questo traguardo – commenta con soddisfazione <strong>l’assessora alla cultura del Comune di Livorno Angela Rafanelli</strong> &#8211; rappresenta un risultato importante del lavoro portato avanti in questi mesi per rafforzare e valorizzare il sistema museale cittadino e restituire al Museo Fattori il ruolo che gli spetta nel panorama culturale nazionale. Dal bicentenario di Giovanni Fattori abbiamo avviato un percorso coerente di valorizzazione, che oggi trova un ulteriore riconoscimento nell’ingresso del Museo in una rete regionale e nazionale di realtà museali di rilievo. Questo significa nuove opportunità di collaborazione, di promozione e di accesso a possibili linee di finanziamento. È un risultato che si inserisce inoltre nel percorso di costruzione di un vero sistema museale cittadino: il Museo Fattori e il Museo della Città condividono oggi una direzione scientifica unitaria, nella convinzione che mettere in relazione i nostri luoghi della cultura significhi rafforzarne la qualità, la capacità progettuale e la visibilità. P<strong>er Livorno questo è un passaggio importante.</strong> Abbiamo un patrimonio straordinario e il nostro impegno deve essere quello di custodirlo, valorizzarlo e renderlo sempre più conosciuto e accessibile, dentro e fuori la città<strong>. È così che Livorno può confermare e rafforzare la propria vocazione culturale</strong>, costruendo intorno ai suoi musei nuove opportunità di crescita e di apertura verso il territorio e verso il panorama nazionale e internazionale”.</p>
<p><strong>Fa eco all’assessora il direttore scientifico dei Musei civici livornesi Vincenzo Farinella</strong>: “Il Museo Fattori costituisce oggi una realtà importante nella rete dei musei toscani<strong>: la sua raccolta di quasi quattrocento opere di Giovanni Fattori</strong> (tra dipinti, disegni e acqueforti), oltre alla presenza di importanti creazioni dei principali maestri macchiaioli e postmacchiaioli, lo segnalano come capofila, insieme alla Galleria d&#8217;arte moderna di Palazzo Pitti, per lo studio della gloriosa tradizione artistica fiorita nella nostra regione nel secondo Ottocento e nei primi decenni del Novecento. Una tradizione di respiro nazionale, capace di confrontarsi senza complessi di inferiorità con la rivoluzione stilistica che dalla Francia ben presto si diffuse all&#8217;intera Europa, dando vita alle intrecciate vicende dell&#8217;arte contemporanea”.</p>
<p>“Si tratta – specifica il Direttore Farinella &#8211; di un percorso avviato nel settembre del 2025, con la grande mostra allestita per celebrare il secondo centenario della nascita di Fattori, che ha riscosso un notevole successo di critica e di pubblico, e culminato nel radicale riallestimento degli spazi e delle collezioni, inaugurato il 9 luglio del 2026. I<strong>l riconoscimento ufficiale ora ottenuto costituisce la consacrazione di un percorso culturale perseguito con amore e dedizione</strong>, nella convinzione che Livorno e i suoi musei meritino molto di più di quanto fino ad oggi sia stato loro tributato, nella riscoperta dei valori più profondi e genuini della tradizione labronica”.</p>
<p><strong>Il Fattori è il secondo museo livornese ad ottenere il riconoscimento della qualifica di museo di rilevanza regional</strong>e: il primo, all’epoca sotto sotto la direzione scientifica di Paolo Cova. È stato il <strong>Museo della Città dei Bottini dell’Olio</strong>, con decreto regionale n. 16088 del 12 luglio 2024.</p>
<p><strong>Il riconoscimento consente di accedere tra l’altro come detto a contributi economici dedicati con l’accesso prioritario a bandi e finanziamenti regionali specifici per investimenti</strong>, eventi, catalogazione e progetti educativi. Consente inoltre di essere inserito in un piano regionale di promozioe turistica, con inoltre o pportunità di coordinamento e condivisione di buone pratiche con altri istituti culturali del territorio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Il museo Fattori di Livorno ha ottenuto il riconoscimento di museo a rilevanza regionale, con decreto regionale 16498 del 23 luglio 2026, e contestualmente l&#8217;accreditamento nel Sistema Museale Nazionale (tramite i LUQ &#8211; Livelli uniformi di qualità). Un passaggio importante, ottenuto attraverso un iter teso a dimostrare il rispetto di rigidi standard strutturali [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Angela Rafanelli</tag>
                                    <tag>museo a rilevanza regionale</tag>
                                    <tag>Museo Fattori</tag>
                                    <tag>riconoscimento</tag>
                                    <tag>Vincenzo Farinella</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 13:56:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 08 Aug 2026 13:56:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Noto alla polizia per reati legati alla droga, 32enne tunisino espulso dall&#8217;Italia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/noto-per-reati-legati-alla-droga-32enne-tunisino-espulso-dallitalia/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>La polizia ha dato esecuzione all&#8217;espulsione dall’Italia di un cittadino tunisino noto alle forze dell&#8217;ordine, considerato un elemento di elevata pericolosità sociale per il territorio.</strong></p>
<p>​L’uomo, di 32 anni, presente in Italia dal 2017, annovera a suo carico una lunga serie di reati, prevalentemente <strong>legati allo spaccio e al traffico di sostanze stupefacenti</strong>, reati per i quali era già stato arrestato e denunciato più volte nel corso degli anni.<strong> Negli ultimi tempi, inoltre, si era reso protagonista di episodi di estrema violenza</strong>: era stato infatti denunciato per aver ferito gravemente un connazionale con un machete e per aver minacciato con un&#8217;arma da fuoco un altro cittadino straniero.</p>
<p><strong>​L&#8217;operazione è stata resa possibile grazie ad una lunga e attenta attività effettuata dall’ufficio immigrazione.</strong> L&#8217;uomo, che si trovava ristretto al carcere di Livorno è stato preso in carico dagli agenti dell&#8217;<strong>Ufficio immigrazione &#8211; ufficio espulsioni.</strong></p>
<p><strong>Ottenuto il nulla osta da parte dell&#8217;autorità giudiziaria</strong>, il personale della polizia ha provveduto all&#8217;accompagnamento coatto dello straniero all&#8217;aeroporto di <strong>Roma Fiumicino</strong>, dove è stato scortato e imbarcato su <strong>un volo diretto a Tunisi</strong>, restituendolo così al paese d&#8217;origine e rimuovendo <strong>una concreta minaccia per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica della città.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La polizia ha dato esecuzione all&#8217;espulsione dall’Italia di un cittadino tunisino noto alle forze dell&#8217;ordine, considerato un elemento di elevata pericolosità sociale per il territorio. ​L’uomo, di 32 anni, presente in Italia dal 2017, annovera a suo carico una lunga serie di reati, prevalentemente legati allo spaccio e al traffico di sostanze stupefacenti, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
                                    <tag>Ufficio immigrazione</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 12:06:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 08 Aug 2026 12:07:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-234481</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Rissa fra detenuti al carcere di Porto Azzurro: richiamato il personale di polizia penitenziaria libero dal servizio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/porto-azzurro/cronaca/rissa-fra-detenuti-al-carcere-di-porto-azzurro-richiamato-il-personale-di-polizia-penitenziaria-libero-dal-servizio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTO AZZURRO &#8211; Ancora violenza e disordini nel carcere di Porto Azzurro, dove ieri sera <strong>circa trenta detenuti sono stati coinvolti in una violenta colluttazione all’interno di un reparto completamente aperto</strong>. Per riportare la situazione sotto controllo è stato necessario l’intervento massiccio della Polizia Penitenziaria, compreso personale libero dal servizio. Il Sappe lancia l’ennesimo allarme e chiede all’amministrazione penitenziaria interventi immediati: “È ora di intervenire, basta con un modello a porte aperte che, nelle attuali condizioni, espone il personale e l’intero istituto a rischi inaccettabili”.</p>
<p>L’episodio si è verificato intorno alle 18,30 di ieri (7 agosto), quando all’interno del reparto è scoppiata una violenta colluttazione che ha coinvolto circa trenta detenuti. La situazione, per il numero delle persone coinvolte e per la difficoltà di gestione, avrebbe potuto degenerare rapidamente. <strong>La polizia penitenziaria è intervenuta con tempestività e professionalità,</strong> richiamando anche personale libero dal servizio per fronteggiare l’emergenza. Al termine della sommossa alcuni detenuti sono rimasti feriti, fortunatamente in modo non grave. I successivi controlli hanno inoltre consentito di rinvenire numerosi oggetti non consentiti e potenzialmente utilizzabili come strumenti atti ad offendere.</p>
<p>“Non siamo più di fronte a episodi isolati – denuncia Donato Capece, segretario generale del Sappe – ma a una situazione che presenta caratteristiche di vera emergenza. <strong>A Porto Azzurro la violenza nei reparti si ripete con una frequenza allarmante e continua a mettere sotto pressione donne e uomini della polizia penitenziaria</strong>, che ogni giorno sono chiamati a garantire ordine e sicurezza in condizioni operative sempre più difficili. Il dato più grave è che, ancora una volta, per evitare conseguenze peggiori si è dovuto fare ricorso alla professionalità, al coraggio e persino alla disponibilità del personale libero dal servizio”.</p>
<p>“È inaccettabile – prosegue Capece – che la sicurezza dell’istituto venga affidata al sacrificio degli operatori. <strong>L’amministrazione deve assumersi fino in fondo le proprie responsabilità. Il modello detentivo a porte aperte non può diventare un dogma ideologico da applicare</strong> indipendentemente dalle condizioni concrete dell’istituto e dalla tipologia dei detenuti presenti. Quando sicurezza e organizzazione non sono più garantite, occorre avere il coraggio di cambiare rotta”.</p>
<p><strong>Per Francesco Oliviero, segretario nazionale Sappe per la Toscana</strong>, “quanto accaduto conferma le perplessità che il Sappe rappresenta da tempo all’Amministrazione. Porto Azzurro non può essere trattato come un contenitore nel quale trasferire indiscriminatamente detenuti provenienti dagli istituti circondariali senza una seria valutazione della compatibilità con la struttura, con il modello organizzativo e con le effettive capacità gestionali. La composizione della popolazione detenuta incide direttamente sulla sicurezza”.</p>
<p>“Da tempo – aggiunge Oliviero – <strong>chiediamo maggiore attenzione nella gestione dei trasferimenti e nella composizione della popolazione detenuta</strong>. Non si possono ignorare le segnalazioni del personale e del sindacato fino a quando una situazione di tensione esplode in tutta la sua gravità. Chiediamo che vengano immediatamente rivalutate le modalità di gestione dei reparti e, soprattutto, che venga superato il modello a porte aperte laddove non esistano condizioni reali di sicurezza”.</p>
<p><strong>Sulla stessa linea Pasquale Amato, dirigente Sappe di Porto Azzurro</strong>: “Quello che è accaduto ieri è un campanello d’allarme che non può essere ignorato. Circa trenta detenuti coinvolti in una colluttazione all’interno di un reparto aperto rappresentano una situazione di estrema gravità. Il personale ha dimostrato ancora una volta una professionalità straordinaria, intervenendo per contenere la sommossa e impedire che la situazione degenerasse ulteriormente”.</p>
<p>“Non possiamo però continuare a chiedere ai poliziotti penitenziari di fare miracoli – sottolinea Amato –. <strong>Il personale è stanco, sottoposto quotidianamente a una pressione enorme e costretto a gestire situazioni sempre più complesse</strong>. Se l’amministrazione ritiene che il modello a porte aperte sia ancora sostenibile, deve garantire concretamente tutte le condizioni organizzative e di sicurezza necessarie. Altrimenti deve avere il coraggio di modificarlo”.</p>
<p>Il Sappe chiede dunque un intervento urgente del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e degli organi competenti per una verifica complessiva della situazione di Porto Azzurro, con particolare riferimento alla composizione della popolazione detenuta, ai trasferimenti, all’organizzazione dei reparti e alle modalità di gestione a porte aperte.<br />
“Non aspettiamo che accada l’irreparabile – concludono Capece, Oliviero e Amato –. La polizia penitenziaria ha dimostrato ancora una volta di essere all’altezza del proprio compito. Ora deve essere l’amministrazione a dimostrare di essere all’altezza delle proprie responsabilità. A Porto Azzurro servono <strong>decisioni immediate, non altre promesse: la sicurezza del personale e dell’istituto deve tornare a essere la priorità assoluta</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTO AZZURRO &#8211; Ancora violenza e disordini nel carcere di Porto Azzurro, dove ieri sera circa trenta detenuti sono stati coinvolti in una violenta colluttazione all’interno di un reparto completamente aperto. Per riportare la situazione sotto controllo è stato necessario l’intervento massiccio della Polizia Penitenziaria, compreso personale libero dal servizio. Il Sappe lancia l’ennesimo allarme [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>carcere</tag>
                                    <tag>detenuti</tag>
                                    <tag>polizia penitenziaria</tag>
                                    <tag>rissa</tag>
                                    <tag>Sappe</tag>
                                                    <place>Porto Azzurro</place>
                                <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 11:58:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 08 Aug 2026 11:58:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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            </item>
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                <type>post</type>
                <title>Attività fisica nella natura, torna al calar del sole &#8216;Cecina in Cammino&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/cronaca/attivita-fisica-nella-natura-torna-al-calar-del-sole-cecina-in-cammino/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA &#8211; Torna <strong><em>Cecina in Cammino</em></strong> con un nuovo appuntamento estivo che unisce attività fisica, benessere e natura. Lunedì (10 agosto) è in programma una passeggiata speciale al calar del sole, che accompagnerà<strong> i partecipanti dalla costa fino alla pineta, per concludersi con un&#8217;affascinante osservazione del cielo notturno sulla spiaggia.</strong></p>
<p>Il ritrovo è previsto alle 20,15 alla <strong>Terrazza dei Tirreni</strong>, a Marina di Cecina, con partenza alle 20,30. Il percorso si svilupperà lungo il lungomare per poi proseguire nella campagna e raggiungere la pineta mentre il cielo si riempirà di stelle. La serata si concluderà sulla spiaggia, dove il <strong>Gruppo Astrofili Vada</strong> guiderà i partecipanti nell&#8217;osservazione del cielo notturno e delle meraviglie della volta celeste.</p>
<p>La partecipazione è gratuita e non è richiesta la prenotazione. Si consiglia di indossare scarpe comode, portare una bottiglia d&#8217;acqua, una torcia e un telo o un asciugamano per potersi sdraiare comodamente sulla sabbia durante l&#8217;osservazione del cielo. Per chi raggiungerà il luogo dell&#8217;iniziativa in auto è consigliato parcheggiare nell&#8217;area dell&#8217;ex Tiro a Volo o nei parcheggi vicini alla pineta. In caso di maltempo l&#8217;iniziativa sarà annullata.</p>
<p>&#8220;L&#8217;attività fisica – spiega <strong>Carmine Di Muro, direttore della Medicina dello Sport aziendale</strong> – rappresenta un presidio indispensabile per il mantenimento dello stato di salute. Il movimento, se adeguato alle proprie condizioni e svolto in gruppo, permette di mantenere l&#8217;organismo efficiente, favorisce la socializzazione e contribuisce a migliorare la qualità della vita.<strong> L&#8217;Azienda Usl Toscana nord ovest promuove da tempo una rete dedicata alla prescrizione e alla diffusione dell&#8217;esercizio fisico attraverso i corsi di Attività fisica adattata (Afa)</strong>, presenti in modo capillare sul territorio, e i <strong>Gruppi di cammino</strong>, rivolti in particolare alle persone con patologie croniche ma aperti a tutta la popolazione come importante strumento di prevenzione&#8221;.</p>
<p>&#8220;Camminare insieme – aggiunge Carmine Di Muro – è una delle attività più semplici, economiche e accessibili a tutti. Farlo in un contesto naturale e in un momento suggestivo come il tramonto, con la possibilità di osservare il cielo stellato, rende l&#8217;esperienza ancora più coinvolgente. <strong>I Gruppi di cammino rappresentano un&#8217;opportunità concreta per prendersi cura della propria salute</strong>, favorire il benessere psicofisico e rafforzare le relazioni sociali, passo dopo passo&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[CECINA &#8211; Torna Cecina in Cammino con un nuovo appuntamento estivo che unisce attività fisica, benessere e natura. Lunedì (10 agosto) è in programma una passeggiata speciale al calar del sole, che accompagnerà i partecipanti dalla costa fino alla pineta, per concludersi con un&#8217;affascinante osservazione del cielo notturno sulla spiaggia. Il ritrovo è previsto alle [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Attività fisica adattata</tag>
                                    <tag>Carmine DI Muro</tag>
                                    <tag>Cecina in Cammino</tag>
                                    <tag>cielo notturno</tag>
                                    <tag>costa</tag>
                                    <tag>gruppi di cammino</tag>
                                    <tag>Gruppo Astrofili Vada</tag>
                                    <tag>Medicina dello sport aziendale</tag>
                                    <tag>pineta</tag>
                                    <tag>spiaggia</tag>
                                    <tag>Terrazza dei Tirreni</tag>
                                                    <place>Cecina</place>
                                <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 08:03:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 08 Aug 2026 08:03:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Riunione di benvenuto per le famiglie neoiscritte ai servizi educativi di Portoferraio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cultura-ed-eventi/riunione-di-benvenuto-per-le-famiglie-neoiscritte-ai-servizi-educativi-di-portoferraio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Riunione di benvenuto per le famiglie neoiscritte ai servizi educativi di Portoferraio.</p>
<p>Nel pomeriggio di giovedì (6 agosto), nei nidi d’Infanzia <em>La Gabbianella</em> e <em>Il Castello Magico,</em> si sono svolte due riunioni di benvenuto dedicate alle <strong>famiglie neoiscritte ai servizi educativi</strong> del Comune di Portoferraio, gestiti da <strong>Arca Cooperativa Sociale.</strong></p>
<p>Agli incontri hanno partecipato anche l’assessore all’istruzione Lorenza Burelli, la responsabile e la collaboratrice dell’Ufficio scuola del Comune di Portoferraio, portando il saluto dell’amministrazione alle famiglie e sottolineando l’importanza di una collaborazione costante tra <strong>Comune, servizi educativi e famiglie</strong>, elemento fondamentale per accompagnare al meglio il percorso di crescita di bambini e bambine. <strong>Gli incontri sono stati un’importante occasione per conoscere i servizi, il personale educativo e la rete che ogni giorno si prende cura delle bambine, dei bambini e delle loro famiglie.</strong></p>
<p>Le riunioni hanno rappresentato due momenti di accoglienza pensati per le famiglie che, a settembre, inizieranno <strong>il percorso di ambientamento al nido insieme ai propri figl</strong>i. Si è trattato del primo di una lunga serie di appuntamenti che, nel corso dell’esperienza nei servizi educativi 0-3 anni, favoriscono<strong> il dialogo, la partecipazione e la costruzione di un’alleanza educativa tra famiglie e servizi.</strong></p>
<p>&#8220;Ho voluto essere presente a tutti gli incontri  &#8211; ha commentato<strong> l’assessore all’istruzione Lorenza Burelli</strong> &#8211; perché ritengo fondamentale che le istituzioni siano vicine alle famiglie in un momento così significativo e delicato come l&#8217;ingresso del proprio bambino al nido. Si tratta di <strong>una scelta che può essere accompagnata da dubbi</strong>, emozioni e comprensibili preoccupazioni. Per questo è importante creare <strong>una collaborazione solida tra famiglie, educatrici e amministrazione</strong>, affinché il percorso di inserimento si svolga nel modo più sereno possibile”.</p>
<p>“Desidero ringraziare la Cooperativa Arca – ha aggiunto Lorenza Burelli &#8211;  da anni gestisce i nostri nidi con professionalità, competenza e grande attenzione alla qualità del servizio. Un ringraziamento particolare va a <strong>Celeste Cucca per l&#8217;ottima organizzazione degli incontri e a tutte le educatrici</strong> che, con dedizione e sensibilità, contribuiscono ogni giorno a fare dei nostri nidi un servizio di eccellenza per l&#8217;intera comunità&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Riunione di benvenuto per le famiglie neoiscritte ai servizi educativi di Portoferraio. Nel pomeriggio di giovedì (6 agosto), nei nidi d’Infanzia La Gabbianella e Il Castello Magico, si sono svolte due riunioni di benvenuto dedicate alle famiglie neoiscritte ai servizi educativi del Comune di Portoferraio, gestiti da Arca Cooperativa Sociale. Agli incontri hanno [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>assessora all'istruzione</tag>
                                    <tag>Comune di Portoferraio</tag>
                                    <tag>Il Castello Magico</tag>
                                    <tag>La Gabbianella</tag>
                                    <tag>Lorenza Burelli</tag>
                                    <tag>servizi educativi</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 07:58:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 08 Aug 2026 07:58:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>234450</id>
                <type>post</type>
                <title>Carenza di medici all&#8217;Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera: i sindacati si mobilitano</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/carenza-di-medici-allufficio-di-sanita-marittima-aerea-e-di-frontiera-i-sindacati-si-mobilitano/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; La grave carenza di medici incaricati delle visite sanitarie per i lavoratori marittimi nelle aree di <strong>Livorno, Piombino e Isola d&#8217;Elba</strong> finisce al centro del confronto tra le parti sociali e l&#8217;amministrazione sanitaria competente. Nella giornata di giovedì (6 agosto) le segreterie provinciali<strong> Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti</strong> hanno infatti incontrato<strong> la direzione dell’Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera (Usmaf)</strong> per affrontare una problematica che da tempo sta creando notevoli disagi alla categoria e all&#8217;intero comparto marittimo del territorio.</p>
<p>Nel corso della riunione i rappresentanti sindacali <strong>Daniele Pini (Filt-Cgil), Paolo Taccini (Fit-Cisl) e Andrea Sirabella (Uiltrasporti)</strong> hanno espresso con forza le difficoltà operative ed economiche affrontate quotidianamente dal personale navigante.</p>
<p>&#8220;Nel corso dell&#8217;incontro le organizzazioni sindacali hanno rappresentato con fermezza l&#8217;ormai insostenibile situazione che quotidianamente vivono i lavoratori marittimi. Sempre più frequentemente infatti, <strong>chi necessita di una visita sanitaria si trova nell&#8217;incertezza di non sapere a quale medico rivolgersi</strong>: quando un professionista è disponibile, spesso opera a molti chilometri di distanza, costringendo il lavoratore a sostenere spese di viaggio che gravano direttamente sul proprio bilancio. Le difficoltà non riguardano esclusivamente i lavoratori. <strong>Anche le aziende che devono sottoporre il proprio personale alle visite sanitarie si trovano a fronteggiare notevoli criticità organizzative</strong>, con inevitabili rallentamenti nella programmazione delle attività e ripercussioni che, ancora una volta, finiscono per ricadere sui lavoratori&#8221;</p>
<p>Dall&#8217;analisi dello stato dell&#8217;arte condotta dalla direzione dell&#8217;Usmaf sono emerse le problematiche relative al<strong> reclutamento dei professionisti sanitari, nonostante i tentativi messi in atto negli ultimi mesi attraverso specifici avvisi pubblici.</strong></p>
<p>&#8220;La direttrice dell&#8217;Usnaf ha illustrato le iniziative intraprese dall&#8217;amministrazione della struttura, precisando che negli ultimi mesi sono stati pubblicati <strong>diversi bandi per il reperimento di nuovi medici.</strong> Tuttavia, tali procedure non hanno prodotto i risultati sperati, poiché <strong>non sono pervenute candidature.</strong> È stato inoltre comunicato che a settembre sarà pubblicato un ulteriore bando, nella speranza di riuscire finalmente a potenziare il servizio. Nel corso del confronto è stato altresì evidenziato come la responsabilità dell&#8217;attuale situazione non sia imputabile all&#8217;Usmaf, che sta continuando a lavorare per individuare una soluzione concreta e strutturale al problema, <strong>chiedendo anche il supporto delle organizzazioni sindacali affinché la questione venga risolta&#8221;. </strong></p>
<p>I rappresentanti di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti hanno tenuto a sottolineare il lavoro svolto dalla struttura e dal personale coinvolto, assicurando che<strong> la mobilitazione sindacale proseguirà fino all&#8217;ottenimento di soluzioni stabili.</strong></p>
<p>&#8220;Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti vogliono inoltre esprimere il proprio apprezzamento per il forte impegno dimostrato dalla direttrice,<strong> la dottoressa Mofferdin, e dalla vicedirettrice dottoressa Salvadori,</strong> che stanno profondendo ogni sforzo possibile per individuare soluzioni efficaci a una problematica complessa e non direttamente riconducibile alla loro responsabilità.<strong> Un sentito ringraziamento viene altresì rivolto al dottor Del Corona e a tutta la struttura del Servizio di assistenza sanitaria al personale navigante (Sasn) di Livorno</strong>, che quotidianamente operano con grande professionalità, sostenendo un importante impegno volto a garantire risposte concrete e risultati utili ai lavoratori. Come organizzazioni sindacali<strong> riteniamo fondamentale mantenere alta l&#8217;attenzione su questa vicenda</strong>. Continueremo a monitorare e vigilare costantemente l&#8217;evolversi della situazione, a sollecitare le istituzioni competenti e a rappresentare con determinazione <strong>le esigenze dei lavoratori</strong>, affinché venga garantito <strong>un servizio efficiente, accessibile e adeguato alle necessità del territorio</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La grave carenza di medici incaricati delle visite sanitarie per i lavoratori marittimi nelle aree di Livorno, Piombino e Isola d&#8217;Elba finisce al centro del confronto tra le parti sociali e l&#8217;amministrazione sanitaria competente. Nella giornata di giovedì (6 agosto) le segreterie provinciali Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti hanno infatti incontrato la direzione dell’Ufficio [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>carenza</tag>
                                    <tag>Filt Cgil</tag>
                                    <tag>Fit-Cisl</tag>
                                    <tag>medici</tag>
                                    <tag>professionisti sanitari</tag>
                                    <tag>sindacati</tag>
                                    <tag>Ufficio di sanità marittima aerea e di frontiera</tag>
                                    <tag>Uiltrasporti</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 07:40:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 08 Aug 2026 07:40:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Usd Rio Marina, convenzione quinquennale per l&#8217;utilizzo dello stadio comunale Mario Giannoni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rio/sport/calcio/usd-rio-marina-convenzione-quinquennale-per-lutilizzo-dello-stadio-comunale-mario-giannoni/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; È stata sottoscritta nella mattinata di oggi (7 agosto) nella Sala degli affreschi Francesco Bosi del municipio di Rio Marina <strong>la convenzione fra il Comune di Rio e l’Usd Rio Marina Calcio</strong> per la conduzione e l’utilizzo dello stadio comunale Mario Giannoni, in località Le Venelle.</p>
<p>Erano presenti per il Comune di Rio il sindaco <strong>Marco Corsini</strong>, l’assessore al patrimonio <strong>Mattia Guerrini</strong>, il segretario comunale <strong>Fabrizio Aquinati</strong> e il funzionario responsabile del sevizio ingegner <strong>Giuseppe Di Grassi</strong>, mentre per l’Usd Rio Marina Calcio hanno partecipato alla sottoscrizione dell’atto il presidente <strong>Pirro Taddei</strong> e i consiglieri <strong>Luigi Puccini e Luigi Valle.</strong></p>
<p>Si è trattato di un momento storico, in quanto la convenzione è stata oggetto di una lunga trattativa condotta con pazienza e diplomazia dal <strong>consigliere delegato allo sport Jacopo Mirarchi.</strong></p>
<p><strong>La convenzione, a titolo oneroso, avrà la durata di cinque anni.</strong></p>
<p>Da parte dell’amministrazionecComunale si esprime soddisfazione per aver finalmente regolarizzato la gestione di fatto e si formulano  i migliori auspici per l’attività futura dell’Usd Rio Marina Calcio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; È stata sottoscritta nella mattinata di oggi (7 agosto) nella Sala degli affreschi Francesco Bosi del municipio di Rio Marina la convenzione fra il Comune di Rio e l’Usd Rio Marina Calcio per la conduzione e l’utilizzo dello stadio comunale Mario Giannoni, in località Le Venelle. Erano presenti per il Comune di Rio [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Calcio</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Fabrizio Aquinati</tag>
                                    <tag>Giuseppe Di Grassi</tag>
                                    <tag>jacopo Mirarchi</tag>
                                    <tag>Luigi Puccini</tag>
                                    <tag>Luigi Valle</tag>
                                    <tag>Marco Corsini</tag>
                                    <tag>Mattia Guerrini</tag>
                                    <tag>Pirro Taddei</tag>
                                    <tag>Usd Rio Marina Calcio</tag>
                                                    <place>Rio</place>
                                <pubDate>Fri, 07 Aug 2026 23:55:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 07 Aug 2026 23:55:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>San Vincenzo, 20mila cartoline postali distribuite ai bambini come veicolo di promozione turistica</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/economia/san-vincenzo-20mila-cartoline-postali-distribuite-ai-bambini-come-veicolo-di-promozione-turistica/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO &#8211; <strong>Ventimila cartoline postali che si possono scrivere e spedire, pensate come regalo per i bambini e le famiglie che vivono il centro e le attività di San Vincenzo.</strong> È l&#8217;ultimo step, in ordine di tempo, del progetto <strong>San Vincenzo Family Destination</strong>, avviato dal Comune per posizionare la destinazione sul turismo delle famiglie: un marchio dedicato, il portale www.sanvincenzofamily.it, i canali social ufficiali, campagne pubblicitarie attive e una rete crescente di operatori aderenti, costruita attraverso il tavolo di lavoro che dal novembre 2025 riunisce istituzioni, imprese e associazioni del territorio.</p>
<p><strong>Il team del progetto dal 3 al 5 agosto si è dedicato agli operatori e alle famiglie</strong>, attraverso incontri e visite nelle attività del commercio, dei servizi e della ricettività, con la consegna dei materiali della nuova identità <strong><em>San Vincenzo Family – La Toscana in famiglia</em></strong> e la distribuzione delle 20mila cartoline dedicate ai bambini in vacanza. Non semplici volantini promozionali: si tratta di vere e proprie cartoline postali, che si possono scrivere e spedire, pensate come regalo per i bambini e le famiglie che vivono il centro e le attività della destinazione.</p>
<p>&#8220;I dati straordinari sulle ricerche per questa estate, con un incremento del +545%, confermano che la strada intrapresa è quella giusta –<strong> ha dichiarato il sindaco Paolo Riccucci</strong> -. San Vincenzo sta dimostrando di saper interpretare le nuove esigenze delle famiglie, proponendo un modello di accoglienza autentico e a misura di bambino. Vedere la nostra comunità ed i nostri operatori rispondere con così tanta adesione e partecipazione al progetto Family Destination è la dimostrazione che quando il pubblico e il privato remano nella stessa direzione, i risultati arrivano. Siamo solo all&#8217;inizio di un percorso a lungo termine che porterà grande valore a tutto il nostro territorio&#8221;.</p>
<p><strong>Le grafiche delle cartoline sono cinque, in serie numerata (1/5-5/5)</strong>, dedicate ai luoghi e ai momenti più riconoscibili di San Vincenzo: un piccolo ricordo della vacanza da collezionare, che porta con sé l’identità della destinazione. Le cartoline sono state distribuite a tappeto alle attività della destinazione – gli oltre 130 operatori incontrati tra commercio, servizi e ricettività – e non soltanto agli aderenti al progetto. Chi non le avesse ricevute potrà ritirarle all&#8217;ufficio turistico di via della Stazione, che le renderà disponibili anche negli altri punti informativi del territorio, portando la promozione di San Vincenzo come destinazione per famiglie anche fuori dai confini comunali.</p>
<p>&#8220;Con questa iniziativa – ha aggiunto <strong>l&#8217;assessora Antonella Cucinotta</strong> &#8211; abbiamo voluto dare un segnale concreto e poetico al tempo stesso: restituire valore al ricordo, alla scrittura e al legame emotivo che i bambini e i genitori stringono con San Vincenzo. Il progetto non si limita al marketing digitale, ma vive nei negozi, negli alberghi e per le strade. L&#8217;alta partecipazione al tavolo di lavoro e l&#8217;interesse di tante strutture e attività commerciali dimostrano la forza di questa rete&#8221;.</p>
<p><strong>La scelta di investire sulle famiglie incontra un trend nazionale documentato</strong>. Secondo i dati Airbnb ripresi da Panorama (giugno 2026), le famiglie italiane stanno cambiando rotta verso vacanze più lente e autentiche: i soggiorni domestici crescono del 14% e San Vincenzo è la prima delle mete emergenti italiane, con un +545% di ricerche per l’estate 2026. Un dato che conferma la direzione intrapresa dal progetto e il potenziale della destinazione sul segmento family. Il progetto, che vede l&#8217;adesione di 33 operatori e la manifestazione di interesse di altri 30, che hanno chiesto di ricevere maggiori informazioni, proseguirà nelle prossime settimane con la produzione di altri contenuti.</p>
<p>&#8220;Un sentito ringraziamento va agli uffici comunali, alla giunta e al team di lavoro per il costante supporto tecnico e strategico – ha sottolineato <strong>Luca Tonelli, coordinatore tecnico del progetto</strong> -. Il grazie più profondo è però per la comunità di San Vincenzo, i fatti emersi dalla tre giorni di contatto diretto raccontano una comunità che ha accolto il progetto con quella serenità d’animo e quella volontà di cambiamento che ho sempre sostenuto negli incontri del tavolo di lavoro permanente. È il presupposto che conta più di ogni altro: nessun progetto di destinazione cresce senza la propria comunità. Con queste solide basi – ha concluso -, l&#8217;invito è ad andare avanti. Il turismo è un processo che deve maturare e crescere, e oggi siamo solo all’inizio&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[SAN VINCENZO &#8211; Ventimila cartoline postali che si possono scrivere e spedire, pensate come regalo per i bambini e le famiglie che vivono il centro e le attività di San Vincenzo. È l&#8217;ultimo step, in ordine di tempo, del progetto San Vincenzo Family Destination, avviato dal Comune per posizionare la destinazione sul turismo delle famiglie: [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>bambini</tag>
                                    <tag>famiglie</tag>
                                    <tag>grafiche</tag>
                                    <tag>Paolo Riccucci</tag>
                                    <tag>San Vincenzo Family – La Toscana in famiglia</tag>
                                    <tag>sindaco</tag>
                                                <pubDate>Fri, 07 Aug 2026 23:46:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 07 Aug 2026 23:46:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fiorentina, preso il talento argentino Franco Mastantuono: un anno di prestito secco</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/fiorentina-preso-il-talento-argentino-franco-mastantuono-un-anno-di-prestito-secco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Colpo di altissimo profilo per il mercato della Fiorentina, che si assicura <strong>uno dei giovani talenti più cristallini del panorama calcistico internazionale</strong>. L&#8217;Acf Fiorentina ha infatti comunicato di aver acquistato a titolo temporaneo dal Real Madrid i diritti alle prestazioni sportive del calciatore <strong>Franco Mastantuono.</strong></p>
<p>L&#8217;operazione, conclusa sulla base di un prestito secco, ha scatenato immediatamente l&#8217;entusiasmo della piazza gigliata: <strong>oltre cinquecento tifosi, armati di bandiere viola e vessilli argentini, si sono radunati all&#8217;aeroporto di Peretola per riservare un&#8217;accoglienza calorosa al nuovo acquisto</strong>, sbarcato a Firenze con un volo privato proveniente dalla capitale spagnola.</p>
<p><strong>Nato ad Azul, in Argentina, il 14 agosto 2007</strong>, Mastantuono si è formato nel vivaio del River Plate fino al debutto in prima squadra a soli 16 anni, un percorso che lo ha visto collezionare 64 presenze e 10 reti con la maglia dei Millonarios. Nell&#8217;ultima stagione con il Real Madrid il fantasista ha totalizzato <strong>35 apparizioni tra Liga, Champions League, Copa del Rey e Supercoppa Spagnola</strong>, andando a segno in tre occasioni. Nel suo curriculum figura anche <strong>il record di più giovane esordiente con la nazionale maggiore argentina, con cui vanta già quattro presenze ufficiali.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Nell'ultima stagione con il Real Madrid il fantasista ha totalizzato 35 apparizioni tra Liga, Champions League, Copa del Rey e Supercoppa Spagnola]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 07 Aug 2026 23:33:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 08 Aug 2026 20:09:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                                <item>
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                <type>post</type>
                <title>Pisa, preso l’attaccante esterno Ichem Ferrah</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pisa-preso-lattaccante-esterno-ichem-ferrah/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Il Pisa ha annunciato l’acquisizione a titolo definitivo dal Lill del calciatore <strong>Ichem Ferrah;</strong> in attesa del completamento del previsto iter burocratico <strong>il calciatore è già a disposizione dello staff tecnico.</strong></p>
<p><strong>Attaccante esterno</strong>, classe 2005, Ferrah cresce calcisticamente in Francia nei settori giovanili di Ujs Cheminots de Tourcoing, Rc Lens, Ferrain Association Neuvilloise 96 e infine Lille dove comincia a mettersi in mostra nel Championnat National 3-Gruppo G, mettendo a referto 5 reti e 2 assist in 18 partite; l’anno seguente nello stesso campionato mette a segno 15 reti in 24 partite conquistandosi il debutto in Ligue 1 e in Conference League con la prima squadra. Nella stagione 2024-25 si trasferisce al Rouen (Ligue 3) e quindi nella stagione appena conclusa arriva <strong>la definitiva consacrazione con la maglia del Cambuur, formazione olandese con cui conquista la promozione in Eredivisie collezionando 12 reti e 6 assist.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Di proprietà del Lille, la definitiva consacrazione è arrivata con la maglia del Cambuur, in Eredivisie olandese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Pisa Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 07 Aug 2026 23:26:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 07 Aug 2026 23:26:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-234425</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pisa-preso-lattaccante-esterno-ichem-ferrah/</oldGuid>
                                
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                <id>234398</id>
                <type>post</type>
                <title>Inaugurato e già sovraffollato il padiglione C al carcere di Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/inaugurato-e-gia-sovraffollato-il-padiglione-c-al-carcere-di-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; “<strong>Finalmente siamo arrivati alla consegna e utilizzo di uno dei padiglioni che da anni aspettavamo, il Padiglione C.</strong> Come si ricorderà è stato un percorso travagliatissimo con problemi anche gravi, poi finalmente c’è stata <strong>una brusca accelerazione, dovuta alla chiusura del Padiglione Transito ormai fatiscente e dichiarato pericoloso, e alla necessità di trasferire a Livorno i detenuti del carcere di Sollicciano</strong>”. Così ha esordito  sui problemi attuali della casa circondariale Le Sughere l’assessore al sociale<strong> Andrea Raspanti,</strong> evidenziando che “purtroppo oggi si è aperta una situazione critica per il sovraffollamento del nuovo padiglione: <strong>celle che dovrebbero accogliere un numero minore di detenuti ora ne ospitano 4 e su questo bisogna oggi puntare i riflettori.</strong> La situazione attuale è di maggiori numeri destinati a crescere e di contro nessuna risposta per l’ampliamento organico, con nuovi limiti che presentano le nuove strutture. Una situazione dunque da tenere sotto attenta osservazione”.</p>
<p><strong>Il garante dei detenuti Marco Solimano ha fornito i numeri</strong>: “Il 24 luglio è avvenuta la chiusura del vecchio padiglione Transito con il trasferimento di 70 detenuti al nuovo Padiglione C, e il 27 luglio è iniziato l&#8217;esodo da Sollicciano perché in condizioni fatiscenti. <strong>Numero complessivo di detenuti nel nuovo padiglione 159, di cui 70 da sezione Transito più altri da Sollicciano</strong>. <strong>La capienza prevista nel progetto del Padiglione C – ha ricordato il Garante &#8211; era di 134 detenuti mentre appunto siamo già 159</strong>: se da un lato sono migliorati alcuni aspetti (nel Transito c’era una unica doccia per tutti, ora ci sono le docce in cella) il nuovo padiglione nasce già con un grave problema di sovraffollamento.<br />
Inoltre va evidenziato che il Padiglione C è su due piani, al terreno stanno gli ex di Sollicciano con celle chiuse, al secondo detenuti che erano al Transito (a regime aperto). <strong>È quindi una situazione da gestire anche per la sperequazione tra i due piani, e va creato un osservatorio per conoscere i detenuti che vengono da Sollicciano</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Il trasloco in una struttura nuova ha creato dunque inevitabilmente altri problemi da gestire in un carcere che già di problemi ne aveva.</strong></p>
<p>&#8220;Ora in tutta la casa circondariale – ha ripreso Solimano &#8211; sono ospitate 312 persone (128 in alta sicurezza, di cui quattro nuovi giunti in isolamento, 21 fra semiliberi e Articolo 21 ammessi a lavoro esterno, mentre i restanti 159 sono media sicurezza. Devo segnalare: <strong>l’alto numero di persone nelle celle e scarsi spazi trattamentali</strong>, ovvero destinati a percorsi di formazione professionale per il reinserimento nel mercato del pavoro. Spazi che sono vitali all’interno di un carcere, fondamentali per poter poi reinserire i detenuti nella società e ridurre rischi di recidiva&#8221;.</p>
<p><strong>La situazione è comunque ancora in evoluzione: entro la fine dell’anno si spera dovrebbe essere aperto il nuovo Padiglione D, che porterà però il numero complessivo a 500 detenuti (cifra che c’era prima del 2011).</strong></p>
<p>&#8220;In questo contesto – ha detto ancora Solimano &#8211; sarebbe fondamentale la<br />
ristrutturazione del Transito e dell’ex sezione femminile per percorsi rattamentali e per creare altri spazi di vita fuori dalle celle&#8221;. Su questo il garante si impegnerà in modo particolare.<br />
&#8220;Ulteriore criticità &#8211; si è avviato verso la conclusione il garante &#8211; è rappresentata dalla mancanza di personale per quanto riguarda <strong>l’Ufficio di sorveglianza</strong>: tutto si rallenta moltissimo, nonostante impegno e la dedizione dell’unico magistrato (il dottor Panu) e a questo scopo chiederò un incontro al presidente del tribunale&#8221;.</p>
<p><strong>A chiudere l’incontro di nuovo l’assessore Raspanti che ha espresso &#8220;rammarico per la mancata pianificazione interistituzionale a fronte dell’ampliamento di una struttura carceraria e del conseguente impatto sulla comunità locale”.</strong></p>
<p>Raspanti ha denunciato come l&#8217;amministrazione comunale “abbia ripetutamente cercato, senza successo, di instaurare un tavolo di confronto permanente con il Dipartimento dell&#8217;amministrazione penitenziaria per gestire criticità dovute all’aumento esponenziale del numero dei detenuti, quali la viabilità, l&#8217;accoglienza dei familiari e la carenza di spazi trattamentali oltre alla insufficienza numerica del personale carcerario. <strong>Emerge inoltre il problema sociale del caro affitti, che scoraggia il personale di polizia penitenziaria dal trasferirsi,</strong> aggravando una situazione gestionale già precaria che le autorità centrali hanno ignorato. Il silenzio istituzionale ricevuto &#8211; ha concluso l’assessore al sociale &#8211; ha impedito di attuare una strategia congiunta volta a garantire una qualità dell&#8217;esecuzione penale dignitosa e integrata nel tessuto urbano”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; “Finalmente siamo arrivati alla consegna e utilizzo di uno dei padiglioni che da anni aspettavamo, il Padiglione C. Come si ricorderà è stato un percorso travagliatissimo con problemi anche gravi, poi finalmente c’è stata una brusca accelerazione, dovuta alla chiusura del Padiglione Transito ormai fatiscente e dichiarato pericoloso, e alla necessità di trasferire [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Andrea Raspanti</tag>
                                    <tag>assessore al sociale</tag>
                                    <tag>carcere Le Sughere</tag>
                                    <tag>detenuti</tag>
                                    <tag>garante</tag>
                                    <tag>Marco Solimano</tag>
                                    <tag>padiglione C</tag>
                                    <tag>padiglione Transito</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 07 Aug 2026 19:15:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 07 Aug 2026 19:15:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Stagione di gare per il Livorno Calcio: decisi i provvedimenti per transito e sosta durante le partite</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/stagione-di-gare-per-il-livorno-calcio-decisi-i-provvedimenti-per-transito-e-sosta-durante-le-partite/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Entreranno in vigore dal giorno del primo incontro calcistico del Livorno Calcio, la partita amichevole con l’Empoli in programma domani (8 agosto) alle 21, le modifiche alla viabilità e alla sosta in zona Stadio a Livorno.</strong></p>
<p>Le misure, volte a garantire la sicurezza di tifosi e residenti e concordate con la questura di Livorno e la polizia municipale, si ripeteranno in occasione di tutte le partite casalinghe della stagione calcistica 2026-2027 del Livorno (Unione Sportiva Livorno 1915), sia di campionato sia di Coppa Italia sia amichevoli, dalle 8 del mattino fino al termine dell’evento, con possibilità di essere modificate dalle forze dell’ordine qualora se ne presenti l’esigenza (anche relativamente agli orari).</p>
<p><strong>Saranno chiusi al traffico</strong> (divieto di transito e di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati) piazzale Montello, largo Igor Protti, via Unione Sportiva Livorno 1915, via Randaccio, via Baracca, il tratto di via dei Pensieri compreso tra via Unione Sportiva Livorno 1915 e via Machiavelli, il tratto di via dei Pensieri tra via Montelungo e via Unione Sportiva Livorno 1915 (eccetto residenti diretti alle rimesse interne e persone con gravi problemi di deambulazione art. 381 del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada), il tratto di via Machiavelli compreso tra via Gioberti e via dei Pensieri (eccetto residenti diretti alle rimesse interne e art. 381), il tratto di via Toti compreso tra via Baracca e via Randaccio, via Allende, piazzale Valaperti (nell’intera area di parcheggio), via Rodocanacchi (in quest’ultima strada eccetto residenti con contrassegno e mezzi autorizzati dalla Polizia Municipale). <strong>I residenti con contrassegno e gli autorizzati dalla polzia municipale potranno transitare e parcheggiare</strong> anche nel tratto di piazzale Montello compreso tra il civico 6 e l’intersezione con via Rodocanacchi, ma non nell’isola di parcheggio in corrispondenza con la curva nord dello stadio.</p>
<p><strong>Sarà inoltre in vigore il divieto di sosta nel neo-istituito largo Igor Protti per 4 posti auto in corrispondenza con l’ingresso curva nord lato mare</strong>, di fronte al civico 6 di piazzale Montello.</p>
<p><strong>Divieto di sosta</strong> anche lungo il tratto di marciapiede antistante al muro perimetrale dell’Ippodromo compreso tra il civico 25 di piazzale Montello e la cancellata, che sarà riservato ai mezzi a due ruote dei fotografi autorizzati (con accesso da via Randaccio).</p>
<p>C’è poi una serie di provvedimenti che potranno essere adottati a seguito di specifica valutazione del Gos (Gruppo operativo per la sicurezza), che comunicherà per tempo le proprie decisioni alla ditta incaricata di posizionare i cartelli di divieto: <strong>divieto di transito e di sosta con rimozione forzata</strong> su entrambi i lati, ad eccezione di residenti con contrassegno, disabili articolo 381, mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine, in via Cipriani, via Lusena, via Montelungo, via Benvenuto Cellini, via Beato Angelico, via Masaccio, tratto di via Enrico Toti compreso tra viale Nazario Sauro e via Baracca, tratto di via dei Pensieri compreso tra viale Nazario Sauro e via Montelungo; <strong>divieto di sosta con rimozione forzata</strong> (eccetto veicoli dei tifosi ospiti e disabili art. 381) e divieto di transito (eccetto veicoli dei tifosi ospiti, disabili art. 381, clienti di strutture ricettive, residenti diretti alle rimesse interne, mezzi di soccorso) nel tratto di via dei Pensieri compreso tra via Machiavelli e viale Italia, e nell’area di parcheggio all’intersezione tra via Bat-Yam e via dei Pensieri; <strong>divieto di transito e divieto di sosta c</strong>on rimozione forzata (eccetto disabili art. 381) nell&#8217;area di parcheggio situata tra via Glauco Masi e via dei Condotti Vecchi (questo provvedimento non riguarda la zona stadio ma la zona stazione).</p>
<p><strong>Idonei sistemi di transennamento saranno posizionati all’altezza delle intersezioni stradali interessate. </strong></p>
<p><strong>I bus</strong> delle linee pubbliche che abitualmente percorrono via dei Pensieri osserveranno itinerari alternativi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Entreranno in vigore dal giorno del primo incontro calcistico del Livorno Calcio, la partita amichevole con l’Empoli in programma domani (8 agosto) alle 21, le modifiche alla viabilità e alla sosta in zona Stadio a Livorno. Le misure, volte a garantire la sicurezza di tifosi e residenti e concordate con la questura di [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>amichevole</tag>
                                    <tag>divieti</tag>
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                                    <tag>serie C</tag>
                                    <tag>stadio Picchi</tag>
                                    <tag>Us Livorno Calcio</tag>
                                    <tag>viabilità</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 07 Aug 2026 19:07:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 07 Aug 2026 19:07:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>234401</id>
                <type>post</type>
                <title>Un’altra giornata di incendi di bosco, dalla Toscana al Mugello</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/unaltra-giornata-di-incendi-di-bosco-dalla-toscana-al-mugello/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Ancora una giornata di incendi di bosco in tutta la Toscana. </strong></p>
<p>Proseguono le operazioni di spegnimento dell’incendio di Firenzuola con il supporto di elicotteri regionali e un Canadair. Le squadre a terra sono riuscite a contenere le fiamme sul fronte sinistro, nonostante<strong> l’elevata difficoltà per il terreno impervio e le temperature elevate.</strong></p>
<p>Il direttore delle operazioni è impegnato a individuare la migliore strategia per spegnere anche il fronte destro, con l’impiego delle ulteriori risorse in arrivo. L&#8217;obiettivo è di mettere <strong>sotto controllo l’incendio prima di notte.</strong></p>
<p>I nuovi incendi che si sono sviluppati a <strong>Camaiore, Monticiano e Scansano sono sotto controllo e in sicurezza</strong>.</p>
<p>Prosegue l’impegno di enti e volontariato in tutte le province con pattugliamenti e monitoraggio del territorio in modo da intervenire prontamente all&#8217;insorgere di qualsiasi focolaio. L’organizzazione Antincendi boschivi della Toscana raccomanda di evitare operazioni in campagna aperta che prevedano l&#8217;uso di apparecchi con fiamma libera.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Continua a bruciare la zona sopra Firenzuola, presto sotto controllo grazie all'Aib episodi a Camaiore, Monticiano e Scansano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Aib</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 07 Aug 2026 18:55:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 07 Aug 2026 18:55:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/unaltra-giornata-di-incendi-di-bosco-dalla-toscana-al-mugello/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Sanità in lutto per la morte del dottor Fausto Garosi a soli 65 anni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/sanita-in-lutto-per-la-morte-del-dottor-fausto-garosi-a-soli-65-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; L&#8217;Azienda Usl Toscana nord ovest esprime profondo cordoglio per l’improvvisa <strong>scomparsa del dottor Fausto Garosi, anestesista</strong> in servizio nel reparto di rianimazione dell&#8217;ospedale di Piombino, <strong>venuto a mancare all&#8217;età di 65 anni.</strong></p>
<p>Professionista di grande esperienza e competenza, il dottor Garosi ha rappresentato per molti anni un punto di riferimento per la sanità della Val di Cornia. È stato tra i primi medici del territorio a operare nel sistema dell&#8217;emergenza territoriale 118 contribuendo allo sviluppo della rete dell&#8217;emergenza-urgenza locale. <strong>Nel corso della sua carriera ha svolto la propria attività come anestesista nell&#8217;ospedale di Piombino, distinguendosi per le elevate qualità professionali e umane.</strong></p>
<p>“Ci lascia un collega di straordinaria professionalità e di rara umanità – ricorda il <strong>direttore dell&#8217;Unità operativa di Anestesia e Rianimazione dell&#8217;ospedale di Piombino, Michele Casalis</strong> –. Nel corso della sua carriera ha avuto l&#8217;opportunità di lavorare accanto a grandi maestri della chirurgia, come il professor Franco Mosca a Pisa e il professor Piero Giulianotti a Grosseto, consolidando un bagaglio di competenze che ha sempre messo al servizio dei pazienti e dei colleghi. Ma ciò che più lo distingueva era la sua genuina semplicità nei rapporti umani, una qualità che gli ha fatto conquistare l&#8217;affetto e la stima di tutti. La sua scomparsa lascia un grande vuoto non solo nel nostro reparto, ma nell&#8217;intera comunità sanitaria della Val di Cornia e dell&#8217;Isola d&#8217;Elba”.</p>
<p><strong>La direzione aziendale, i colleghi e tutto il personale dell&#8217;Azienda Usl Toscana nord ovest si stringono con affetto ai figli Lorenzo e Serena, medico di medicina generale a Venturina, e a tutti i familiari, esprimendo le più sentite condoglianze.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; L&#8217;Azienda Usl Toscana nord ovest esprime profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa del dottor Fausto Garosi, anestesista in servizio nel reparto di rianimazione dell&#8217;ospedale di Piombino, venuto a mancare all&#8217;età di 65 anni. Professionista di grande esperienza e competenza, il dottor Garosi ha rappresentato per molti anni un punto di riferimento per la sanità [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 07 Aug 2026 16:43:46 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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