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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 13:25:46 +0000</pubDate>
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	<title>Incidente sul lavoro a Varese, operaio morto schiacciato da struttura di cemento - Corriere Livornese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Grave trauma cranico e facciale dopo una caduta all&#8217;Elba: in elisoccorso in ospedale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/marciana/cronaca/grave-trauma-cranico-e-facciale-dopo-una-caduta-allelba-in-elisoccorso-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>MARCIANA &#8211; Grave trauma cranico e facciale dopo una caduta all&#8217;Elba: in elisoccorso in ospedale.</p>
<p><strong>Paura al&#8217;Isola d&#8217;Elba nel territorio del comune di Marciana</strong>, dove si è verificata una rovinosa caduta a terra, scaturita molto probabilmente da un improvviso malore.</p>
<p>La centrale operativa del 118 ha registrato la chiamata di soccorso facendo scattare immediatamente i protocolli d&#8217;emergenza per la gestione dell&#8217;evento. Sul posto è stata inviata d&#8217;urgenza<strong> l&#8217;ambulanza con infermiere a bordo da Campo nell&#8217;Elba per prestare le prime cure preospedaliere.</strong></p>
<p>La persona coinvolta ha riportato traumi particolarmente seri, con un grave quadro identificato in <strong>trauma cranico e facciale</strong>. Considerata la delicatezza della situazione clinica, i sanitari<strong> hanno disposto la contestuale attivazione dell&#8217;elisoccorso Pegaso 2</strong> per garantire la stabilizzazione del paziente ed accelerare le procedure di trasferimento verso un centro ospedaliero specializzato.</p>
<p><strong>Le operazioni di soccorso ed i rilievi sul luogo dell&#8217;evento sono attualmente in corso.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[MARCIANA &#8211; Grave trauma cranico e facciale dopo una caduta all&#8217;Elba: in elisoccorso in ospedale. Paura al&#8217;Isola d&#8217;Elba nel territorio del comune di Marciana, dove si è verificata una rovinosa caduta a terra, scaturita molto probabilmente da un improvviso malore. La centrale operativa del 118 ha registrato la chiamata di soccorso facendo scattare immediatamente i [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>ambulanza</tag>
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                                    <tag>trauma cranico</tag>
                                                    <place>Marciana</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:25:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 15:25:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Caro carburanti, Fnaarc Confcommercio Livorno: “Le proroghe non bastano”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/caro-carburanti-fnaarc-confcommercio-livorno-le-proroghe-non-bastano/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="851" data-end="1198">LIVORNO – <strong data-start="861" data-end="890">Caro carburanti a Livorno</strong>, Fnaarc Confcommercio chiede interventi che vadano oltre le proroghe temporanee dello sconto sul gasolio. La misura, confermata fino al 5 settembre con una riduzione di 17 centesimi al litro, viene considerata un aiuto nell’immediato, ma non sufficiente per chi utilizza quotidianamente l’auto per lavorare.</p>
<p data-start="1200" data-end="1541">A intervenire sono il <strong>presidente provinciale di Fnaarc Confcommercio Livorno Gadiele Polacco</strong> e il <strong>direttore provinciale di Confcommercio Federico Pieragnoli</strong>. Al centro della loro posizione ci sono soprattutto le difficoltà di agenti e rappresentanti di commercio, per i quali gli spostamenti rappresentano una parte essenziale dell’attività.</p>
<p data-start="1543" data-end="1870"><span data-start="1544" data-end="1625">&#8220;</span><strong data-start="1544" data-end="1625">Per un agente di commercio l’auto non è un bene accessorio e non è una scelta</strong> &#8211; sottolinea Polacco &#8211; è il principale strumento di lavoro&#8221;. Ogni giornata può comportare decine o centinaia di chilometri per raggiungere clienti, aziende e territori. L’aumento del carburante incide quindi direttamente sui costi dell’impresa.</p>
<p data-start="1872" data-end="2169">La preoccupazione riguarda anche la durata delle misure. &#8220;Uno sconto prorogato di pochi giorni alla volta può tamponare un’emergenza, ma non consente a chi lavora di programmare&#8221;, afferma Polacco. La richiesta è quella di conoscere con maggiore certezza i costi della mobilità nei mesi successivi.</p>
<p data-start="2171" data-end="2511">Secondo il presidente di <strong>Fnaarc Confcommercio Livorno</strong>, il tema non si limita al prezzo alla pompa, ma coinvolge anche la <strong data-start="2292" data-end="2344">fiscalità delle automobili utilizzate per lavoro</strong>. &#8220;Gli agenti di commercio sono tra le categorie che più dipendono dalla mobilità&#8221;, osserva, chiedendo parametri fiscali più aderenti ai costi effettivi delle vetture.</p>
<p data-start="2513" data-end="2753">Polacco collega la questione anche al rinnovo del parco auto. &#8220;Se vogliamo favorire il rinnovo del parco auto e la transizione verso mezzi aggiornati e meno inquinanti, occorre rendere sostenibile economicamente questo passaggio&#8221;, aggiunge.</p>
<p data-start="2755" data-end="3085">Pieragnoli amplia il quadro alle altre attività che dipendono dagli spostamenti. &#8220;<strong data-start="2837" data-end="2916">Il caro carburanti non riguarda soltanto gli automobilisti in senso stretto</strong> &#8211; spiega &#8211; per agenti di commercio, autotrasportatori, imprese della logistica e molte attività del terziario la mobilità è un costo di produzione a tutti gli effetti&#8221;.</p>
<p data-start="3087" data-end="3311">In una provincia come quella di Livorno, caratterizzata da attività turistiche, commerciali e logistiche distribuite su un territorio articolato, il peso degli spostamenti assume secondo Confcommercio un rilievo particolare.</p>
<p data-start="3313" data-end="3558">&#8220;Le imprese hanno bisogno di stabilità&#8221;, prosegue Pieragnoli, evidenziando le difficoltà di chi deve predisporre preventivi, organizzare visite, programmare consegne e pianificare investimenti senza sapere se le agevolazioni verranno confermate.</p>
<p data-start="3560" data-end="3798">La richiesta di Confcommercio Livorno e Fnaarc è quindi rivolta al periodo successivo al 5 settembre. &#8220;<strong data-start="3663" data-end="3764">Le proroghe servono quando c’è una crisi improvvisa, ma non possono diventare il metodo ordinario</strong>&#8220;, affermano Polacco e Pieragnoli.</p>
<p data-start="3800" data-end="4114">La proposta è di distinguere tra l’uso privato dell’automobile e quello professionale. &#8220;C’è chi utilizza l’auto per scelta e chi la utilizza per produrre reddito, incontrare clienti e tenere in piedi la propria attività&#8221;, concludono. &#8220;È da questa distinzione che dovrebbe partire qualsiasi intervento strutturale&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo la proroga dello sconto sul gasolio fino al 5 settembre, Confcommercio richiama l’attenzione sui costi della mobilità professionale]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Confcommercio Livorno</tag>
                                    <tag>economia</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:22:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 15:22:59 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cacciano uccelli protetti in periodo e con strumenti non consentiti: due cacciatori nei guai</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/cacciano-uccelli-protetti-in-periodo-e-con-strumenti-non-consentiti-due-cacciatori-nei-guai/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; <strong>Cacciano uccelli protetti in periodo e con strumenti non consentiti: due cacciatori nei guai.</strong></p>
<p>È costante l’azione dei carabinieri forestali facenti capo al <strong>Gruppo carabinieri forestali</strong> di Pisa competente anche per la provincia di Livorno, nelle attività di controllo del territorio, tese alla prioritaria salvaguardia dell’ambiente in genere, nonché della<strong> flora e fauna selvatica. </strong></p>
<p>Beni quanto mai preziosi e da salvaguardare in questa epoca di cambiamenti climatici che non risparmiano la fauna selvatica con i repentini cambiamenti di habitat. È in questo contesto operativo che si inserisce l’odierna operazione di<strong>polizia giudiziaria</strong> condotta, al termine di verifiche e accertamenti mirati, dai <strong>carabinieri del nucleo forestale di Venturina Terme</strong>. Da un’attività d’indagine scaturita nel corso del costante pattugliamento del territorio verde,<strong> hanno denunciato all’autorità giudiziaria di Livorno due persone, un 45enne ed un 38enne,</strong> entrambi plurigravati da segnalazioni specifiche, residenti in un Comune del sud Italia, per <strong>maltrattamento di animali, furto venatorio, porto abusivo di armi, uccellagione, uso non consentito di richiami acustici e reti ed esercizio della caccia in periodo di divieto</strong>.</p>
<p>Costoro, infatti, due giorni addietro, sono stati sorpresi dai carabinieri impegnati in un servizio di perlustrazione nell’area del <strong>comune di Piombino, zona di campo all’Olmo, mentre erano intenti alla cattura illegale di esemplari di avifauna selvatica protetta della specie cardellino (<em>carduelis</em>)</strong>.</p>
<p>Dalle attività svolte dagli operanti è emerso un quadro indiziario solido a carico dei due soggetti. Infatti, dalla ricognizione e verifica condotta sui luoghi in cui gli indagati sono stati sorpresi in flagranza di reato, è stato rinvenuto e recuperato materiale da loro utilizzato, ed in particolare: <strong>due coltelli con lama di 22 centimetri, tre apparecchi acustici per il richiamo di uccelli ed una rete per la cattura delle dimensioni 6 per 2 metri</strong>. Tutto il materiale illecitamente detenuto e usato è stato sottoposto a sequestro.</p>
<p>Inoltre, su disposizione dell’autorità giudiziaria di Livorno, informata nel corso delle operazioni, i carabinieri forestali hanno<strong> rilasciato in natura cinque esemplari di cardellini vivi che, per fortuna, non presentavano lesioni causate dagli strumenti usati nella precedente cattura</strong>.</p>
<p>Dovranno rispondere in merito a quanto previsto dai combinati disposti normativi di settore ed in particolare di maltrattamento di animali, furto venatorio, porto abusivo armi, divieto di uccellagione, divieto di uso di richiami acustici e reti, esercizio della caccia in periodo di divieto generale ed esercizio dell&#8217;uccellagione ed esercizio della caccia con mezzi non consentiti.</p>
<p>Controlli dello stesso tenore saranno costantemente ripetuti nelle diverse aree verdi della provincia labronica a cura dei Carabinieri Forestali con il prioritario fine di prevenire e contrastare pratiche a danno dell’ambiente ed in violazione delle normative di settore.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Cacciano uccelli protetti in periodo e con strumenti non consentiti: due cacciatori nei guai. È costante l’azione dei carabinieri forestali facenti capo al Gruppo carabinieri forestali di Pisa competente anche per la provincia di Livorno, nelle attività di controllo del territorio, tese alla prioritaria salvaguardia dell’ambiente in genere, nonché della flora e fauna [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>cacciatori</tag>
                                    <tag>carabinieri forestali</tag>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:19:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 15:19:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Basket, secondo test stagionale: la Pielle Livorno batte Piombino 95-72</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/amichevole-basket-pielle-livorno-solbat-piombino/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; La preparazione della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="22">Verodol CBD Pielle Livorno</b> prosegue con un successo nel secondo test pre-campionato. La formazione labronica ha sconfitto la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="147">Solbat Golfo Piombino</b> con il punteggio di 95-72, mostrando una circolazione di palla fluida e una crescente intesa tra i giocatori in vista dell&#8217;avvio ufficiale della stagione.</p>
<p data-path-to-node="1">La squadra di coach <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="20">Turchetto</b> ha indirizzato la partita fin dalle prime battute. Nel quarto inaugurale, terminato 27-14, i padroni di casa hanno capitalizzato il gioco sotto le plance con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="188">Gabrovsek</b> ed <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="201">Ebeling</b>, trovando al contempo buone percentuali dalla lunga distanza grazie a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="279">Leonzio</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="289">Tortù</b>. Il distacco si è fatto più netto durante il secondo periodo: i punti in penetrazione realizzati da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="395">Gallo</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="403">Tassinari</b>, uniti ai tiri liberi e alle conclusioni da tre di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="464">Sacchetti</b>, hanno permesso alla Pielle di allungare, mandando le squadre negli spogliatoi sul 55-33.</p>
<p data-path-to-node="2">Al rientro in campo, le dinamiche del match non sono cambiate. <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="63">Gabrovsek</b> ha firmato un break personale segnando dalla media distanza e da oltre l&#8217;arco, mentre le successive iniziative di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="187">Graziani</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="198">Donzelli</b> hanno chiuso il terzo quarto sul parziale di 81-51. Negli ultimi dieci minuti, Livorno si è limitata ad amministrare l&#8217;ampio vantaggio accumulato. In questa fase conclusiva sono arrivati i punti del capitano <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="415">Venucci</b> e i canestri dalla media distanza del duo Tortù-Ebeling, che hanno fissato il risultato finale sul 95-72.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;amichevole ha consentito allo staff tecnico di mettere ulteriore minutaggio nelle gambe degli atleti, confermando i progressi nei meccanismi di gioco del gruppo.</p>
<p class="p2"><b><span style="font-family: 'Avenir Next',sans-serif;">Le parole di coach Turchetto</span></b><span style="font-family: 'Avenir Next',sans-serif;">: </span><span style="font-family: 'Avenir Next',sans-serif;">“In questo momento della pre-stagione la cosa più importante, oltre a dividere i minuti e abituare i giocatori ad avere molti cambi, facendosi trovare sempre pronti, è capire il ritmo a cui giocare: un ritmo elevato, dove la palla si muove velocemente e la pressione difensiva è estesa a tutto campo per tutti i quaranta minuti. Gli automatismi e le altre situazioni verranno con il tempo. I giocatori hanno dimostrato disponibilità nel passarsi la palla, ma è una cosa che mi aspettavo viste le qualità individuali come passatori. Un altro test messo in archivio che ci dà indicazioni importanti per preparare i prossimi allenamenti”.</span></p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p class="p1"><b><span style="font-family: 'Avenir Next',sans-serif;">Verodol CBD Pielle Livorno &#8211; Solbat Golfo Piombino: 95-72<br />
VERODOL CBD: </span></b><span style="font-family: 'Avenir Next',sans-serif;">Gabrovsek 19, Leonzio 19, Sacchetti 15, Ebeling M. 14, Tortu 8, Gallo 6, Graziani 5, Donzelli 4, Venucci 3, Tassinari 2, Ebeling B., Traini. All. Turchetto.<br />
<b>Parziali: </b>27-14, 28-19, 26-18, 14-21</span></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La squadra di coach Turchetto indirizza la sfida fin dal primo quarto grazie all'ottima circolazione di palla e alle percentuali di Gabrovsek e Leonzio]]></excerpt>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:00:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 15:00:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Fondazione Armunia, il Gruppo Misto critica il bilancio approvato</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/primo-piano/fondazione-armunia/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">ROSIGNANO MARITTIMO –  La <strong>Fondazione Armunia</strong> al centro dello scontro politico dopo la seduta del Consiglio comunale del 27 agosto. Il Gruppo Misto, rappresentato da Alessio Lampredi e Roberta Ferretti, torna sulla mozione presentata sulla gestione della Fondazione e punta l’attenzione sia sui conti sia sul voto espresso nel Consiglio di indirizzo da Cristina Schillaci, consigliera del Partito democratico.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo Lampredi e Ferretti, Schillaci avrebbe votato a favore del bilancio della Fondazione insieme alla maggioranza guidata dal sindaco Marabotti. &#8220;<strong>Ognuno è libero di votare come vuole</strong> &#8211; affermano i due consiglieri &#8211; ma in Consiglio comunale l’opposizione vota solitamente compatta contro il bilancio comunale. Che significato ha questo voto insieme alla Giunta Marabotti?&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il Gruppo Misto sottolinea inoltre che la nomina di Schillaci nel Consiglio di indirizzo sarebbe avvenuta grazie ai voti della maggioranza. Da qui una domanda rivolta direttamente al Pd: <strong>&#8220;Questo voto è a nome di tutto il Pd?&#8221;</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Lampredi e Ferretti chiedono quindi al partito di fare pubblicamente chiarezza sulla posizione assunta dalla propria consigliera, distinguendo tra una scelta individuale e una linea politica condivisa.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel merito dei conti, il gruppo consiliare riferisce di aver espresso diverse perplessità durante la discussione. Tra queste ci sono le <strong>sopravvenienze passive relative al 2024</strong>, che secondo i consiglieri non avrebbero ricevuto spiegazioni sufficienti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Particolare attenzione viene dedicata anche alle spese per il personale. &#8220;<strong>Gli straordinari dei dipendenti arrivano al 10 per cento dei salari</strong>&#8220;, sostengono Lampredi e Ferretti, secondo i quali il dato corrisponderebbe, in media, a circa 15 ore di lavoro straordinario al mese per dipendente.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il Gruppo Misto richiama anche la situazione dei lavoratori a tempo determinato, sostenendo che dai documenti esaminati emergerebbero casi in cui sarebbe stato riconosciuto il vitto, pur in assenza dei buoni pasto previsti per questa categoria.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un ulteriore elemento di preoccupazione viene individuato nella relazione del collegio dei revisori allegata al bilancio. Secondo quanto riferito dai consiglieri, il documento evidenzierebbe l’elevata incidenza dei costi del personale e una significativa incertezza sulle prospettive economico-finanziarie della Fondazione.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>&#8220;Non si prospettano scenari rosei per la sostenibilità economico-finanziaria&#8221;</strong>, riferiscono Lampredi e Ferretti, richiamando quanto contenuto nella relazione dei revisori.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il gruppo mette infine a confronto le previsioni del bilancio preventivo e i dati del consuntivo. Per il triennio 2026-2028 sarebbero previsti costi del personale intorno ai 300mila euro, mentre nel consuntivo 2025 la voce avrebbe già superato i 350mila euro.</p>
<p>&#8220;<strong>Come è possibile che la Giunta Marabotti e una consigliera Pd abbiano approvato tutto ciò?</strong>&#8220;, chiedono i rappresentanti del Gruppo Misto, che annunciano l’intenzione di continuare a monitorare la situazione. &#8220;Questi costi sono sostenuti con i soldi dei cittadini&#8221;, concludono Lampredi e Ferretti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Alessio Lampredi e Roberta Ferretti contestano costi del personale e sostenibilità finanziaria e chiedono chiarimenti al Pd]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>giunta Marabotti</tag>
                                    <tag>Gruppo Misto Rosignano</tag>
                                    <tag>Partito Democratico</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 14:52:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 14:52:14 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Dengue, due casi a Piombino: disinfestazione nelle aree coinvolte</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/primo-piano/dengue-due-casi-a-piombino-disinfestazione-nelle-aree-coinvolte/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="820" data-end="1222">PIOMBINO – <strong data-start="831" data-end="852">Dengue a Piombino</strong>, sono due i casi segnalati nel territorio comunale, uno in via Anita Garibaldi e l’altro nella zona delle Fabbricciane, in via Madonna delle Rose. In seguito alle segnalazioni dell’<strong>Azienda Usl Toscana nord ovest</strong>, il Comune ha predisposto gli interventi previsti dai protocolli sanitari per contenere la presenza della zanzara tigre e ridurre il rischio di trasmissione.</p>
<p data-start="1224" data-end="1485">Le operazioni interesseranno le aree intorno alle abitazioni coinvolte, entro un raggio di circa <strong data-start="1321" data-end="1334">200 metri</strong>. I trattamenti sono programmati per la mattina di domani (martedì 1 settembre) e saranno ripetuti mercoledì 2 settembre, nella fascia compresa tra le 3 e le 6.</p>
<p data-start="1487" data-end="1756">Gli interventi prevedono trattamenti adulticidi e larvicidi, oltre all’eliminazione dei possibili focolai larvali. Il Comune invita gli abitanti delle zone interessate a garantire l’accesso agli spazi necessari per consentire agli operatori di effettuare le operazioni.</p>
<p data-start="1758" data-end="1942">Si tratta di <strong data-start="1771" data-end="1861">misure precauzionali previste per ridurre ulteriormente la possibilità di trasmissione</strong>. La situazione viene monitorata e, secondo quanto comunicato, è sotto controllo.</p>
<p data-start="1944" data-end="2312">Durante la disinfestazione i residenti dovranno restare al chiuso, mantenendo porte e finestre chiuse e sospendendo gli impianti di ricambio dell’aria. È inoltre necessario non sostare vicino agli operatori, non lasciare all’esterno panni o altri materiali e proteggere o mettere al riparo giochi e oggetti che potrebbero entrare in contatto con i prodotti utilizzati.</p>
<p data-start="2314" data-end="2694">Particolare attenzione è richiesta per gli <strong>animali domestici e le aree coltivate</strong>. Cani, gatti, volatili, pesci e tartarughe dovranno essere allontanati, quando possibile, dalle zone interessate.<strong> Le ciotole, gli abbeveratoi e i ricoveri dovranno essere protetti</strong>, mentre frutta e verdura degli orti dovranno essere raccolte prima del trattamento oppure coperte con teli di plastica.</p>
<p data-start="2696" data-end="2858">La precauzione riguarda anche le superfici e i prodotti alimentari esposti, perché gli insetticidi possono ricadere nelle aree circostanti durante l&#8217;applicazione.</p>
<p data-start="2860" data-end="3229">Dopo il trattamento, viene indicato di <strong data-start="2899" data-end="2981">attendere 15 giorni prima di consumare frutta e verdura eventualmente irrorate</strong>. Trascorso questo periodo, gli ortaggi dovranno essere lavati con abbondante acqua e la frutta sbucciata prima del consumo. Mobili, suppellettili e giochi lasciati all’aperto dovranno invece essere puliti utilizzando guanti lavabili o usa e getta.</p>
<p data-start="3231" data-end="3544">Le operazioni rientrano nelle misure di profilassi adottate per tutelare la salute pubblica. <strong data-start="3324" data-end="3345">Dengue a Piombino</strong>, dunque, resta sotto monitoraggio da parte delle autorità sanitarie e comunali, mentre nelle aree interessate proseguono gli interventi per limitare la presenza delle zanzare vettori della malattia.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I trattamenti interesseranno un raggio di circa 200 metri dalle abitazioni coinvolte, tra domani (martedì 1) e mercoledì 2 settembre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>dengue</tag>
                                    <tag>disinfestazione</tag>
                                    <tag>zanzara tigre</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 12:28:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 12:28:37 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Miriam Bongiorni eletta Miss Toscana 2026: la ventunenne di Massa accede alla finale nazionale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/miriam-bongiorni-eletta-miss-toscana-2026-la-ventunenne-di-massa-accede-alla-finale-nazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">CASTELFIORENTINO &#8211; La ventunenne <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="14">Miriam Bongiorni</b>, originaria di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="46">Massa</b>, è stata eletta Miss Toscana 2026. L&#8217;assegnazione del titolo è avvenuta al Teatro del Popolo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="148">Castelfiorentino</b> poco dopo la mezzanotte di domenica 30 agosto, in coincidenza con il compleanno della vincitrice.</p>
<p data-path-to-node="1">Studentessa al secondo anno di Infermieristica presso l&#8217;Università di Pisa, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="76">Bongiorni</b> sta attualmente svolgendo il tirocinio nelle strutture dell&#8217;Asl Nord-Ovest. &#8220;Il percorso infermieristico mi permette di approfondire sia la cultura scientifica sia quella del corpo umano, unite alla sensibilità e all’empatia&#8221;, ha spiegato la giovane. Alta poco più di un metro e settanta, ha un passato agonistico di quattordici anni nella ginnastica ritmica e attualmente pratica la danza moderna. L&#8217;iscrizione al concorso è stata motivata dal desiderio di fare una nuova esperienza e di avvicinarsi al mondo della recitazione, ispirata anche dal suo attore di riferimento, Stefano Accorsi. &#8220;Volevo fare qualcosa di diverso ma soprattutto compiere i primi passi nello spettacolo che è un mondo che mi affascina&#8221;, ha affermato la vincitrice, sottolineando anche il valore umano dell&#8217;esperienza: &#8220;Sono contenta di far parte di un gruppo di ragazze oltre che belle di grandi valori come quello dell’amicizia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">La serata è stata condotta da Alessandro Greco, volto del programma <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="68">Raiuno Mattina</i>, affiancato da Ofelia Passaponti, detentrice del titolo di Miss Italia 2024. Le concorrenti sono state valutate da una giuria tecnica composta dalla sindaca di Castelfiorentino <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="260">Francesca Giannì</b>, dalla ballerina di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="297">Ballando con le stelle</i> Samantha Togni, dall&#8217;attrice Eleonora Di Miele e da Flavio Ubirti, noto per le partecipazioni alle trasmissioni <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="432">Uomini e donne</i> e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="449">Temptation Island</i>. Tra il pubblico erano presenti i genitori della vincitrice, Monica Donati e Stefano Bongiorni, insieme al fidanzato.</p>
<p data-path-to-node="3">Alle spalle della prima classificata è arrivata al ballottaggio la ventenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="76">Aurora Tomasetti</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="96">Pontedera</b>. Il terzo posto è andato alla diciottenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="148">Giorgia Gonnelli</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="168">Cecina</b>, seguita in quarta posizione dalla diciannovenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="224">Aurora Lomi</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="239">Viareggio</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Con questa vittoria, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="21">Miriam Bongiorni</b> accede direttamente alla finale nazionale di Miss Italia. Avendo conquistato durante il percorso anche la fascia di Miss Social, ha ceduto il suo precedente titolo di Miss Giglio d&#8217;oro a <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="225">Benedetta Pascucci</b> di Figline.</p>
<p data-path-to-node="5">A partire da mercoledì, il Palazzo del Cinema di Roma ospiterà le prefinali nazionali. A rappresentare la Toscana, oltre alle già citate Gonnelli (Miss Isola d’Elba), Lomi (Miss Granducato) e Tomasetti (Miss Framesi), ci saranno: <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="230">Marta Schiumarini</b> (Firenze, Miss Firenze), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="273">Marta Creta</b> (Reggello, Miss Givova Sport), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="316">Francesca Mollo</b> (Firenze, Miss Miluna), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="356">Viola Zacek</b> (Lucca, Miss Fioccomare), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="394">Noemi Farina</b> (Greve in Chianti, Miss Cinema), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="440">Giorgia Petrelli</b> (Vinci, Miss Eleganza) e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="482">Bianca Minucci</b> (Grosseto, Miss Sorriso).</p>
<p data-path-to-node="6">Durante l&#8217;evento è stata inoltre eletta la Miss Mascotte 2026, titolo riservato alle minorenni: la fascia è andata a <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="117">Stella Negri</b> di Calenzano, che diventa automaticamente la prima finalista per l&#8217;edizione di Miss Toscana 2027. L&#8217;organizzazione della finale regionale è stata curata da Syriostar, concessionaria del concorso per la Toscana, in collaborazione con Confesercenti, il Centro commerciale naturale Tre Piazze e il Comune di Castelfiorentino.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La ventunenne originaria di Massa, Miriam Bongiorni, è stata incoronata Miss Toscana 2026 sul palco del Teatro del Popolo a Castelfiorentino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 12:10:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 12:10:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno, il Fials: “Alle Sughere organico infermieristico inadeguato”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/livorno-il-fials-alle-sughere-organico-infermieristico-inadeguato/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">LIVORNO – <strong>Sughere</strong>, il Fials torna a chiedere un rafforzamento dell’organico infermieristico nella struttura penitenziaria. Daniela Boem, segretaria provinciale del sindacato, parla di una situazione “emergenziale” legata soprattutto alla disponibilità di personale sanitario.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo il Fials, la popolazione detenuta è arrivata a <strong>324 persone</strong>, dopo il trasferimento di reclusi provenienti da altri istituti toscani. Gli infermieri sono 17, quattro dei quali impegnati anche nei servizi alla struttura penitenziaria di Gorgona.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Il numero della popolazione carceraria è raddoppiato, raggiungendo quello di 324, a seguito del trasferimento di reclusi da altri carceri toscane&#8221;, afferma Boem, sottolineando che a Livorno non sarebbe seguito un analogo incremento dell’organico.</p>
<p class="isSelectedEnd">L&#8217;apertura di nuovi padiglioni e l&#8217;arrivo di detenuti con patologie importanti avrebbero inoltre <strong>modificato le condizioni di lavoro degli operatori sanitari</strong>. Per il sindacato, il problema riguarda sia l&#8217;assistenza sia la sicurezza di chi lavora nella struttura.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;È <strong>indispensabile assicurare il diritto alla salute</strong> <strong>dei detenuti</strong> e parimenti la massima sicurezza agli operatori&#8221;, sostiene la segretaria provinciale del Fials.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra le criticità indicate c&#8217;è anche la gestione di eventuali emergenze. Il sindacato chiede che l&#8217;aumento del personale sia accompagnato da un piano di sicurezza per le possibili evacuazioni della struttura.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il tema, spiega Boem, è emerso anche durante i recenti eventi sismici, che hanno provocato momenti di preoccupazione tra detenuti e operatori. &#8220;È stata constatata e percepita la possibilità di rimanere addirittura bloccati nella struttura&#8221;, riferisce la rappresentante sindacale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il Fials aveva già inviato una richiesta alla direzione <strong>dell&#8217;Azienda Toscana Nord Ovest</strong>, indicando come priorità un&#8217;integrazione dell&#8217;organico. Secondo quanto riferito dal sindacato, la risposta ricevuta non ha accolto le richieste.</p>
<p class="isSelectedEnd">La questione è stata quindi sottoposta all&#8217;attenzione di diversi rappresentanti istituzionali, tra cui l&#8217;assessore alla sanità del <strong>Comune di Livorno</strong>, l&#8217;assessore regionale alla sanità, i consiglieri regionali e i capigruppo del Consiglio comunale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ora il sindacato annuncia un nuovo passaggio. <strong>Il Fials chiederà nei prossimi giorni un incontro al prefetto di Livorno</strong>, con l&#8217;obiettivo di sollecitare un intervento nei confronti dell&#8217;Azienda Toscana Nord Ovest e degli altri soggetti chiamati ad affrontare le criticità della struttura.</p>
<p>&#8220;Chiederemo un incontro al prefetto di Livorno&#8221;, conclude Boem, indicando nella questione dell&#8217;organico infermieristico una delle priorità da affrontare alle Sughere.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Daniela Boem segnala l’aumento della popolazione detenuta e le difficoltà legate a turni, sicurezza ed eventuali evacuazioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>detenuti</tag>
                                    <tag>Fials</tag>
                                    <tag>Le Sughere</tag>
                                    <tag>sanità</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 12:02:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 12:02:19 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>‘La libertà di restare’, a Marciana il confronto sulle sfide delle isole europee</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/isola-d-elba/cultura-ed-eventi/marciana/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">MARCIANA – <strong>La libertà di restare a Marciana</strong> sarà al centro dell’incontro in programma stasera (lunedì 31 agosto) alle 18,30 alla Fortezza Pisana. Elba e Corsica si confronteranno sulle condizioni necessarie per permettere a chi vive sulle isole di rimanere, tornare e costruire qui il proprio futuro.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’appuntamento, dal titolo <em>La libertà di restare: fare delle isole europee luoghi in cui vivere, lavorare e costruire il proprio futuro</em>, è promosso da Luca Menesini, presidente del gruppo Pse al Comitato europeo delle Regioni, insieme al Comitato europeo delle Regioni, alla Provincia di Livorno, al Comune di Marciana e a Sgi Europe.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al centro del confronto ci saranno alcune delle questioni che incidono maggiormente sulla vita quotidiana delle comunità insulari: <strong>trasporti e connettività, abitazioni, sanità, istruzione, lavoro e servizi pubblici</strong>. Il dibattito affronterà anche il calo demografico e gli effetti del cambiamento climatico, temi che per i territori insulari si intrecciano con le difficoltà di accesso ai servizi e alle opportunità.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il confronto si inserisce nel quadro della nuova Strategia dell’Unione europea per le isole, articolata in quattro aree: sviluppo economico e connettività, transizione energetica e resilienza climatica, comunità e qualità della vita, sicurezza e preparazione alle crisi.</p>
<p class="isSelectedEnd">È previsto anche un videomessaggio dell’ex presidente del Consiglio <strong>Enrico Letta</strong>, dedicato al rapporto tra mercato unico e dimensione sociale dell’Europa. Al centro del suo intervento ci sarà la proposta di affiancare alla libertà di movimento una <strong>libertà di restare</strong>, creando condizioni che consentano alle persone di scegliere se spostarsi senza trasformare la mobilità in una necessità.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ad aprire l’incontro saranno i saluti del sindaco di Marciana Simone Barbi. Interverranno Marie-Antoinette Maupertuis, presidente del Consiglio regionale della Corsica, Luca Menesini, Valeria Ronzitti, segretaria generale di Sgi Europe e promotrice della Coalition for the Freedom to Stay, Nicola Perini, presidente di Publiacqua e di Confservizi Cispel Toscana, e Maria Ida Bessi, sindaca di Capraia Isola.</p>
<p class="isSelectedEnd">La discussione metterà quindi a confronto esperienze e prospettive di due territori insulari, con l’obiettivo di portare nel dibattito europeo esigenze legate alla vita quotidiana e alla permanenza delle comunità.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Al termine sarà lasciato spazio alle domande del pubblico</strong>, prima delle conclusioni affidate a Sandra Scarpellini, presidente della Provincia di Livorno. A moderare l’incontro sarà Valerie Pizzera, giornalista de La Nazione.</p>
<p>L’appuntamento alla Fortezza Pisana è fissato per le 18,30 di lunedì 31 agosto, con <strong>La libertà di restare a Marciana</strong> come tema centrale del confronto tra istituzioni locali, rappresentanti europei e comunità insulari</p>
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                <excerpt><![CDATA[Lunedì 31 agosto alla Fortezza Pisana confronto tra Elba e Corsica su servizi, mobilità, lavoro e cambiamento demografico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>lavoro</tag>
                                    <tag>mobilità</tag>
                                    <tag>servizi</tag>
                                                    <place>Isola d'Elba</place>
                                    <place>Marciana</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 11:37:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 11:37:54 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Elba Isola Europea dello Sport 2027, al via il coordinamento tra i Comuni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/isola-d-elba/sport/elba-isola-europea-dello-sport-2027-al-via-il-coordinamento-tra-i-comuni/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">PORTOFERRAIO – Si è svolta venerdì 28 agosto la prima riunione tra i Comuni dell’Elba in vista del 2027, anno in cui l’isola sarà <strong>Elba Isola Europea dello Sport 2027</strong>. L’incontro, guidato dal Comune di Portoferraio, ha riunito assessori e consiglieri delegati allo sport dei diversi territori per iniziare a definire un programma comune di iniziative.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’obiettivo è mettere in rete le realtà sportive dell’isola e costruire un calendario condiviso, valorizzando le attività già presenti e creando nuove occasioni di collaborazione. Durante l’incontro è stata sottolineata anche la necessità di coinvolgere tutti i <strong>Comuni e le associazioni sportive</strong>, senza lasciare fuori nessuna realtà del territorio.</p>
<p class="isSelectedEnd">A ciascuna amministrazione è stato chiesto di raccogliere i nominativi delle associazioni che operano nel proprio Comune. L’elenco servirà a costruire la base organizzativa del progetto e a individuare le <strong>società</strong> che potranno partecipare alle <strong>iniziative previste per il 2027</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra i temi affrontati c’è anche la costituzione di un <strong>comitato di scopo</strong>, che dovrà definire le regole per la gestione delle risorse legate al merchandising. Le somme raccolte attraverso il progetto potranno essere utilizzate per sostenere l’organizzazione delle manifestazioni e le attività inserite nel programma.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il comitato avrà inoltre il compito di contribuire alla definizione del calendario di <strong>Elba Isola Europea dello Sport 2027</strong>, individuando gli appuntamenti già esistenti che potranno essere inseriti nella programmazione e le possibili forme di collaborazione tra le diverse associazioni.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il prossimo passaggio sarà la ricognizione delle manifestazioni sportive organizzate nei singoli Comuni. <strong>L’obiettivo è arrivare entro due mesi a un calendario unico dell’isola</strong>, mettendo insieme eventi e iniziative che possano rappresentare il territorio anche fuori dai confini locali.</p>
<p>Il progetto punta così a presentare l’Elba come un unico territorio sportivo, attraverso una programmazione capace di riunire le esperienze delle diverse amministrazioni e delle società attive sull’isola. Il lavoro di raccolta delle informazioni e di coordinamento avviato con la riunione di Portoferraio servirà a definire i primi appuntamenti del programma 2027.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La riunione a Portoferraio avvia il confronto tra amministratori e associazioni per costruire un programma comune sull’intera isola]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>società sportive</tag>
                                    <tag>Sport</tag>
                                                    <place>Isola d'Elba</place>
                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 11:03:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 11:03:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>‘Radio Silence’ a Livorno, la performance di Mauro Diciocia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/radio-silence-a-livorno-la-performance-di-mauro-diciocia/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">LIVORNO – <strong>Radio Silence a Livorno</strong> è il progetto sonoro di Mauro Diciocia in programma sabato 5 settembre 2026 alle 19 ai <strong>Magazzini Generali</strong>. L&#8217;appuntamento fa parte di <em>Summer of love</em>, la stagione estiva dedicata alle sperimentazioni sonore e performative, ed è curato da Radio Solaire Metropolitaine.</p>
<p class="isSelectedEnd">La performance nasce da una residenza dell&#8217;artista al TRAFO Center for Contemporary Art di Szczecin, in Polonia. La città portuale diventa il punto di partenza di una ricerca che mette in relazione radiofonia, storia e archeologia dei media, partendo anche dalle leggende urbane sulle cosiddette <em>number stations</em>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Si tratta di trasmissioni radio caratterizzate da sequenze di numeri, entrate nell&#8217;immaginario della Guerra fredda e spesso associate a comunicazioni riservate. <strong>Szczecin, per la sua posizione strategica sul Baltico e il suo ruolo nella Polonia comunista, offre lo scenario storico della ricerca di Diciocia.</strong></p>
<p class="isSelectedEnd">Il lavoro si sviluppa come un <em>talk-performance</em> nel quale il racconto orale si intreccia con registrazioni di radio-emissioni raccolte dall&#8217;artista durante il periodo trascorso in Polonia. Il materiale sonoro diventa così uno strumento per esplorare ciò che attraversa lo spazio senza essere normalmente percepito.</p>
<p class="isSelectedEnd">Diciocia parla di <em>radiopaesaggio</em> come di un campo di ascolto esteso. La radio viene considerata non soltanto come un mezzo per trasmettere informazioni, ma come uno spazio da abitare e attraversare, nel quale convivono tracce storiche e politiche, segnali e diverse forme di presenza.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>La serata livornese propone un percorso tra ascolto, performance e ricerca sulle emissioni elettromagnetiche</strong>, collegando un luogo contemporaneo della sperimentazione sonora a una vicenda che affonda le proprie radici nella storia europea del Novecento.</p>
<p class="isSelectedEnd">Mauro Diciocia è artista sonoro e ricercatore indipendente. La sua attività esplora il rapporto tra suono e spazio, linguaggi e narrazioni attraverso pratiche di ascolto condivise, <em>sound art</em> e <em>soundscape composition</em>. Nel corso della sua attività ha presentato lavori in diversi Paesi europei come performer solista e ha collaborato con artisti visivi e filmmaker.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sabato 5 settembre ai Magazzini Generali il lavoro nato a Szczecin esplora segnali radio, memoria storica e spazio elettromagnetico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Magazzini Generali</tag>
                                    <tag>Radio silence</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:36:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 10:36:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Le farfalle più belle sono le più protette: lo studio delle Università di Firenze e Pisa sul pregiudizio estetico</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/le-farfalle-piu-belle-sono-le-piu-protette-lo-studio-delle-universita-di-firenze-e-pisa-sul-pregiudizio-estetico/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">L&#8217;aspetto visivo di una specie animale influenza le decisioni sulla sua tutela e l&#8217;interesse della comunità scientifica. È quanto emerge dallo studio internazionale <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="165">Beauty Bias in Butterfly Conservation and Research</i>, pubblicato sulla rivista <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="242">Current Biology</i>. La ricerca è stata coordinata da Leonardo Dapporto e Mariagrazia Portera dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="337">Università di Firenze</b>, con il contributo attivo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="388">Alessandro Cini</b>, docente del Dipartimento di Biologia dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="447">Università di Pisa</b>, figurante tra gli autori principali del progetto.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;indagine ha coinvolto oltre 21.000 persone da più di cento Paesi, chiamate a esprimere un giudizio sull&#8217;estetica di centinaia di farfalle europee. I ricercatori hanno poi incrociato le valutazioni con il volume di pubblicazioni scientifiche dedicate alle singole specie, l&#8217;interesse del pubblico su piattaforme come iNaturalist e Flickr, la presenza negli strumenti normativi europei e il livello di rischio indicato nelle Liste Rosse della Iucn.</p>
<p data-path-to-node="2">I risultati confermano l&#8217;esistenza di un &#8216;beauty bias&#8217;, un pregiudizio estetico che ha orientato le strategie di conservazione. Le farfalle giudicate più belle hanno attratto precocemente l&#8217;attenzione pubblica e scientifica, ottenendo di conseguenza maggiori tutele legali e finanziamenti. Al contrario, il meccanismo rischia di ignorare le reali priorità ecologiche: diverse specie minacciate ma visivamente meno appariscenti continuano a ricevere risorse insufficienti a causa di logiche decisionali radicate nei decenni passati.</p>
<p data-path-to-node="3">Le implicazioni di questo fenomeno si estendono oltre l&#8217;ambito dei lepidotteri. &#8220;Se il bias estetico gioca un ruolo anche all’interno di un gruppo di insetti particolarmente amato e percepito positivamente dall’opinione pubblica, è facile immaginare quanto possa essere ancora più determinante quando la società deve decidere quali animali proteggere, confrontando specie percepite in modo molto diverso: dai mammiferi considerati &#8216;teneri&#8217; e dagli uccelli variopinti fino a ragni, vespe, calabroni e mosche&#8221;, ha spiegato il professor Cini.</p>
<p data-path-to-node="4">Molti organismi ritenuti sgradevoli o inutili ricoprono ruoli fondamentali per l&#8217;equilibrio ambientale. &#8220;La loro protezione non dovrebbe dipendere da quanto ci piacciono, ma dallo stato di salute delle loro popolazioni, poiché tutti hanno importanza all’interno degli ecosistemi&#8221;, ha concluso il ricercatore, auspicando politiche di tutela basate esclusivamente sull&#8217;importanza ecologica e sul reale rischio di estinzione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Uno studio internazionale coordinato da UniFi e Uni Pisa e pubblicato su Current Biology dimostra come l'aspetto visivo influenzi la tutela delle specie]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                    <tag>Università di Firenze</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:31:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 10:31:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Acqua, il Pd di Piombino attacca la maggioranza: “Ora servono risposte”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/politica/acqua-il-pd-di-piombino-attacca-la-maggioranza-ora-servono-risposte/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">PIOMBINO – <strong>Piombino senza acqua</strong>, il Partito democratico torna ad attaccare la maggioranza comunale sulla gestione dell’emergenza e chiede al Comune quali iniziative intenda mettere in campo per i cittadini che stanno affrontando il problema.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il Pd contesta in particolare le dichiarazioni della giunta Ferrari sulla partecipazione del Comune in <strong>ASA</strong>, pari al 4,7%, e sulla conseguente capacità dell’amministrazione di incidere sulle decisioni della società. &#8220;Con le dichiarazioni ‘scarica barile’ non si risolvono i problemi&#8221;, afferma il Partito democratico, che pone una domanda diretta: &#8220;Quale soluzione intende dare il Comune ai cittadini che sono senza acqua?&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo il Pd, il fatto che il Comune detenga una quota <strong>minoritaria di ASA</strong> non sarebbe sufficiente a escludere una responsabilità politica dell’amministrazione. &#8220;Il servizio è gestito da <strong>ASA</strong> nell’ambito del <strong>sistema idrico toscano</strong>, ma questo non solleva il Comune dalla responsabilità politica di rappresentare e tutelare la propria comunità&#8221;, sostiene il partito.</p>
<p class="isSelectedEnd">La contestazione riguarda anche la gestione delle criticità della rete. &#8220;La criticità dell’acqua a Piombino non nasce oggi&#8221;, sottolinea il Pd, ricordando che la maggioranza governa la città da sette anni.</p>
<p class="isSelectedEnd">Da qui una serie di domande rivolte all’amministrazione: &#8220;In questi sette anni cosa ha fatto? Quando ha posto il problema della rete e della pressione ad <strong>ASA</strong> e nelle sedi dell’Autorità idrica toscana? Quali interventi e investimenti ha richiesto? Come ha verificato il servizio reso sul territorio? Quali risposte ha ottenuto?&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per il Partito democratico, sarebbe stato necessario intervenire <strong>prima che la situazione</strong> <strong>arrivasse all’emergenza</strong>. &#8220;Una maggioranza capace di governare avrebbe dovuto porsi queste domande prima. Non aspettare che fossero i cittadini a suonarle la sveglia&#8221;, afferma il Pd.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il nodo, secondo il partito, non sarebbe quindi rappresentato dalla percentuale detenuta in ASA. &#8220;Il problema non è possedere il 4,7% di ASA. Il problema è l’incapacità di questa maggioranza di utilizzare fino in fondo gli strumenti politici e istituzionali che ha a disposizione&#8221;, sostiene il Pd.</p>
<p class="isSelectedEnd">Viene contestata anche l’impostazione secondo cui il Comune non avrebbe strumenti sufficienti per intervenire. &#8220;Governare significa conoscere i problemi, anticiparli, rappresentare con forza gli interessi della città nelle sedi dove si decide e ottenere risultati&#8221;, afferma il partito. &#8220;Non aspettare che un problema esploda per spiegare perché dovrebbe occuparsene qualcun altro&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">La richiesta più urgente riguarda però le persone che in queste ore stanno affrontando la mancanza d’acqua. &#8220;Cosa intendete fare per quelle cittadine e quei cittadini che aprono il rubinetto e non hanno acqua?&#8221;, chiede il Pd.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;<strong>L’acqua è un diritto fondamentale</strong>&#8220;, prosegue il Partito democratico, che sollecita &#8220;risposte concrete e immediate&#8221; per garantire l’approvvigionamento, con particolare attenzione alle persone e alle situazioni più fragili.</p>
<p>Il Pd chiede infine anche <strong>informazioni precise sui tempi necessari per superare la criticità</strong>. &#8220;Oggi la maggioranza si assuma le sue responsabilità e utilizzi gli strumenti che ha per dare una soluzione concreta e veloce a chi è senza acqua&#8221;, conclude il partito.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il Partito democratico contesta le spiegazioni della maggioranza e chiede interventi immediati per le famiglie rimaste senza acqua]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Francesco Ferrari</tag>
                                    <tag>Partito Democratico</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:03:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 10:05:33 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Euro 2032 punta su Empoli, Mantellassi: “Il restyling del ‘Castellani’ è una grande occasione”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/euro-2032-punta-su-empoli-mantellassi-il-restyling-del-castellani-e-una-grande-occasione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; Il progetto di ristrutturazione dello stadio &#8216;Carlo Castellani&#8217; incrocia il percorso del campionato di calcio <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="110">Euro 2032</i>. Il ministro dello Sport, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="146">Andrea Abodi</b>, ha confermato l&#8217;intenzione di inserire l&#8217;impianto toscano all&#8217;interno della rete delle strutture destinate agli allenamenti delle nazionali che parteciperanno alla rassegna continentale.</p>
<p data-path-to-node="1">Una prospettiva che si lega strettamente ai lavori di riqualificazione dell&#8217;infrastruttura. A delineare la situazione è il sindaco di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="134">Empoli</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="142">Alessio Mantellassi</b>: &#8220;Il Ministro dello Sport Andrea Abodi ha dichiarato di voler inserire lo stadio &#8216;Carlo Castellani&#8217; di Empoli nel pacchetto stadi per Euro2032 come stadio per gli allenamenti. Lo aveva già detto in passato. Questo è possibile solo con il percorso di ristrutturazione dello stadio, presentato a luglio 2024. Il percorso va avanti: lo sappiamo che è complesso e articolato ma dobbiamo fare le cose per bene. Abbiamo ascoltato, abbiamo migliorato il progetto, poi abbiamo avviato l&#8217;iter autorizzativo. Il percorso non è fermo: l&#8217;iter sta procedendo e procederà ancora. Ascoltare, migliorare e decidere. Lo stadio va ristrutturato. Sarà una grande occasione per Empoli&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Sul fronte burocratico, il piano di riqualificazione proposto dall&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="67">Empoli Fc</b> ha recentemente superato un passaggio tecnico rilevante. Le autorità competenti hanno stabilito che l&#8217;intervento non produrrà effetti sull&#8217;ambiente tali da richiedere lunghe procedure di controllo. Nello specifico, l&#8217;Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa ha escluso la necessità di una Valutazione di Impatto Ambientale (Via) per la nuova area di parcheggio prevista al parco di Serravalle; parallelamente, la Città Metropolitana di Firenze ha escluso la Valutazione Ambientale Strategica (Vas) per la variante urbanistica connessa ai lavori.</p>
<p data-path-to-node="3">Attualmente, la giunta comunale ha pubblicato un avviso pubblico rivolto ad altri eventuali operatori economici interessati a presentare proposte alternative per l&#8217;ammodernamento e la gestione dello stadio. I termini per inviare la documentazione sono ancora aperti. Se arriveranno nuovi progetti, il Comune procederà a una valutazione comparativa, mettendoli a confronto tra loro e con quello depositato dalla società calcistica cittadina.</p>
<p data-path-to-node="4">Qualora non dovessero emergere alternative, l&#8217;Empoli Fc procederà direttamente con la stesura del progetto di fattibilità tecnico-economica. Questo documento sarà poi esaminato all&#8217;interno di una Conferenza dei Servizi, un tavolo congiunto in cui tutte le amministrazioni coinvolte esprimeranno un parere definitivo e verificheranno il rispetto delle prescrizioni richieste nei mesi passati. In caso di approvazione, il progetto diventerà la base per indire la successiva gara pubblica necessaria per l&#8217;affidamento della concessione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi, fa il punto sul progetto di riqualificazione, sottolineando come l'iter burocratico stia procedendo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:00:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 10:00:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Orti di via Goito, l’allarme della Lipu per la Cinciarella</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/orti-di-via-goito-lallarme-della-lipu-per-la-cinciarella/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">LIVORNO – La tutela della biodiversità degli <strong>Orti di via Goito</strong> torna al centro dell’attenzione con la quinta scheda naturalistica realizzata dalla <strong>Lipu</strong>, dedicata alla Cinciarella. L’associazione monitora l’area da oltre dieci anni, documentando la presenza di una ricca avifauna in uno degli ultimi lembi di ambiente agricolo inglobati nel tessuto urbano.</p>
<p class="isSelectedEnd">Con i suoi circa <strong>6 ettari</strong>, una superficie simile a quella di Villa Fabbricotti, l’area presenta un mosaico di ambienti composto da alberi e arbusti, siepi, rampicanti, spazi con vegetazione spontanea e piccoli appezzamenti coltivati. Una varietà che ha favorito la presenza di numerose specie animali.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel corso dei monitoraggi effettuati dalla Lipu sono state rilevate <strong>più di 35 specie di uccelli</strong>. Il censimento standardizzato realizzato nel 2025 ha individuato 23 specie nidificanti. Tra queste c’è la Cinciarella (<em>Cyanistes caeruleus</em>), un piccolo passeriforme lungo circa 11 centimetri.</p>
<p class="isSelectedEnd">La specie è riconoscibile per il capo e le ali celesti e per il colore giallo delle parti inferiori. È <strong>sedentaria</strong> e frequenta soprattutto ambienti caratterizzati dalla presenza di alberi, come boschi di latifoglie, coltivi alberati, parchi e giardini urbani e periurbani, in particolare quelli con vegetazione più vecchia.</p>
<p class="isSelectedEnd">La Cinciarella nidifica normalmente all’interno di piccole cavità, soprattutto negli alberi, ma può utilizzare anche cavità presenti nei muri e nidi artificiali. Le covate si concentrano tra marzo e luglio, mentre l’alimentazione è prevalentemente basata sugli insetti, con bacche e frutta secca che completano la dieta.</p>
<p class="isSelectedEnd">A Livorno, l’ultimo atlante ornitologico, pubblicato nel 2013, aveva rilevato <strong>82 coppie</strong>, con una netta tendenza all’incremento. La distribuzione della specie interessava buona parte delle zone urbane e periurbane, soprattutto in prossimità di parchi, giardini e viali alberati. Una presenza più limitata era stata invece registrata nei quartieri centrali e nelle aree industriali della zona nord, caratterizzate da una minore disponibilità di verde.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dal 2025 sono iniziati i censimenti per la nuova edizione dell’atlante ornitologico cittadino. Nell’area già monitorata, la situazione della Cinciarella viene descritta come <strong>sostanzialmente stabile</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd">Agli <strong>Orti di via Goito</strong>, la specie è stata censita nell’habitat ritenuto idoneo durante il periodo riproduttivo. La Lipu indica una <strong>vulnerabilità intermedia rispetto a un eventuale cantiere</strong>.</p>
<p>La nuova scheda rientra nella serie con cui l’associazione intende far conoscere alla cittadinanza il valore ecologico e naturalistico dell’area, anche alla luce delle prospettive di trasformazione del terreno legate a un previsto intervento edilizio e dell’incertezza sul futuro degli spazi destinati a verde.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’associazione ambientalista prosegue il monitoraggio dell’area verde di Livorno, mentre resta incerto il futuro dei sei ettari interessati da un previsto intervento edilizio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Lipu</tag>
                                    <tag>Orti di Via goito</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 09:36:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 09:36:11 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Nuoto, Mahila Spennato convocata ai Campionati Mondiali Giovanili Open Water in Argentina</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/nuoto-mahila-spennato-convocata-ai-campionati-mondiali-giovanili-open-water-in-argentina/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La nuotatrice <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="14">Mahila Spennato</b> è stata convocata dalla Nazionale italiana per partecipare ai <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="92">Campionati Mondiali Giovanili Open Water</i>, in programma a Santa Fe, in Argentina. La fondista della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="191">Rari Nantes Florentia</b>, seguita dall&#8217;allenatore Lorenzo Palagi, prenderà parte all&#8217;ultimo appuntamento internazionale della stagione agonistica 2026, inserita nel gruppo azzurro coordinato dal tecnico Stefano Rubaudo.</p>
<p data-path-to-node="1">La chiamata per la rassegna iridata segue una serie di piazzamenti di vertice. Nel corso dei recenti <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="101">Campionati Europei Juniores</i> disputati in Ungheria, l&#8217;atleta ha ottenuto la medaglia d&#8217;oro nella 7,5 km e un argento nella staffetta Under 19 4&#215;1500 metri. In ambito nazionale, ai <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="280">Campionati Italiani Assoluti</i> di fondo ha vinto l&#8217;oro assoluto nella 7,5 km, aggiudicandosi anche tre titoli nella categoria Cadette per le distanze della 5 km, della 3 km Knockout Sprint e della 2,5 km. Le prestazioni si sono estese alle gare al chiuso: ai <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="537">Criteria Nazionali Giovanili</i> ha raggiunto il terzo gradino del podio negli 800 e nei 1500 stile libero Cadette.</p>
<p data-path-to-node="2">Il percorso sportivo di Spennato ha registrato una progressione negli ultimi due anni, in concomitanza con il suo trasferimento a Firenze. I risultati raggiunti dalla nuotatrice segnano una tappa rilevante anche per la società gigliata, che consolida così il proprio raggio d&#8217;azione nel settore del nuoto in acque libere, affiancandolo alle consuete competizioni in vasca.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La fondista toscana corona una stagione straordinaria, impreziosita dall'oro europeo nella 7,5 km e dai successi ai Campionati Italiani Assoluti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 09:31:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 09:31:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Atletica Unicusano Libertas Livorno, Accame d&#8217;argento ai Giochi del Mediterraneo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/uncategorized/atletica-unicusano-libertas-livorno-accame-dargento-ai-giochi-del-mediterraneo/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Inizia l’atletica leggera ai <strong>Giochi del Mediterraneo di Taranto</strong> ed ecco che giunge subito una medaglia, d’argento, targata Livorno, con <strong>Ilaria Accame</strong> che dopo il bronzo agli europei questa volta conquista <strong>l’argento nella 4&#215;400 mista con i compagni di squadra Falsetti, Cirillo, Meli: 3’14”89 il tempo finale del quartetto.</strong></p>
<p>In gara martedì, alle 19,50, anche la neo amaranto <strong>Marwa Bouzayani </strong>che affronterà i 3mila siepi dopo una settimana di allenamenti in Italia per poi partire alla volta di Bruxelles dove si svolgerà la finale della <strong>Diamond League.</strong></p>
<p><strong>L’atletica leggera amaranto oramai è in una dimensione internazionale portando in alto il nome di Livorno.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Inizia l’atletica leggera ai Giochi del Mediterraneo di Taranto ed ecco che giunge subito una medaglia, d’argento, targata Livorno, con Ilaria Accame che dopo il bronzo agli europei questa volta conquista l’argento nella 4&#215;400 mista con i compagni di squadra Falsetti, Cirillo, Meli: 3’14”89 il tempo finale del quartetto. In gara martedì, alle [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Uncategorized</category>
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                                    <tag>Atletica Unicusano Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>Giochi del Mediterraneo</tag>
                                    <tag>Ilaria Accame</tag>
                                    <tag>Marwa Bouzayani</tag>
                                    <tag>medaglia d'argento</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 08:25:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 08:25:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>&#8216;Trame sonore&#8217; al Grand Hotel Palazzo per il Livorno Music Festival</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/trame-sonore-al-grand-hotel-palazzo-per-il-livorno-music-festival/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Nel raffinato scenario del <strong>Grand Hotel Palazzo di Livorno</strong>, <strong><em>Trame Sonore </em></strong>in programma domani (1 settembre) alle 21 per il <strong>Livorno Music Festival</strong> intreccia virtuosismo, colore e dialogo cameristico in un programma che attraversa due secoli di musica, mettendo al centro il clarinetto e il violino in tutte le loro possibilità espressive.</p>
<p>La serata si apre con i due <em>Konzertstücke</em> di <strong>Felix Mendelssohn</strong>, pagine brillanti e teatrali in cui due clarinetti dialogano con il pianoforte in un gioco di imitazioni, slanci melodici e leggerezza tipicamente romantica.</p>
<p>Il violino diventa poi protagonista con la <em>Sonata n. 3</em> <strong><em>Ballade</em></strong> di Eugène Ysaÿe, un monologo virtuosistico di grande intensità, seguito da Ménétrier di George Enescu e dalla travolgente Tzigane di Maurice Ravel, rapsodia piena di fuoco, sensualità e virtuosismo. Ysaÿe ritorna con il Caprice d’après l’Étude en forme de valse de Saint-Saëns, omaggio scintillante alla tradizione violinistica francese.</p>
<p><strong>Il programma si arricchisce poi di tre pagine dedicate al mondo del clarinetto</strong>: <strong><em>L’arrivo della regina di Saba</em></strong> di Händel, qui in una vivace versione per quartetto di clarinetti, una sorprendente rilettura di <strong><em>Un americano a Parigi </em></strong>di George Gershwin, dove il timbro del clarinetto diventa protagonista di atmosfere jazzate e urbane, e la <em>Sonatina</em> di Joseph Horovitz, elegante e brillante, che chiude il percorso in perfetto equilibrio tra lirismo e ritmo.</p>
<p>Accanto ai protagonisti Paolo Beltramini, Ivan Maliboshka e Giovanni Guastini, si esibiscono i <strong><em>Giovani talenti</em> </strong>del Livorno Music Festival, dando vita a un intreccio di energie, colori e sensibilità che rende il concerto un vero laboratorio di suono.</p>
<p><strong>Per maggiori informazioni </strong>promozionelivornomusicfestival@gmail.com, Whatsapp, Sms, telefono 328.4799974 e livornomusicfestival.com.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Nel raffinato scenario del Grand Hotel Palazzo di Livorno, Trame Sonore in programma domani (1 settembre) alle 21 per il Livorno Music Festival intreccia virtuosismo, colore e dialogo cameristico in un programma che attraversa due secoli di musica, mettendo al centro il clarinetto e il violino in tutte le loro possibilità espressive. La serata [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Grand Hotel Palazzo</tag>
                                    <tag>Livorno Music Festival</tag>
                                    <tag>programma</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 08:09:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 08:09:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il premio Rotonda a Matteo Giuntini: passerella di riconoscimento allo chalet della rotonda di Ardenza</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/il-premio-rotonda-a-matteo-giuntini-passerella-di-riconoscimento-allo-chalet-della-rotonda-di-ardenza/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Nella cornice di Rotonda 31, lo storico chalet della rotonda di Ardenza, si è svolta nel pomeriggio di ieri (29 agosto) la solenne cerimonia di premiazione del <strong>premio Rotonda Città di Livorno 2026</strong>, la storica rassegna d’arte all’aperto nata nel 1953. L’evento, che ha visto la partecipazione di un folto e caloroso pubblico, ha celebrato la conclusione  dell’esposizione e dell’estemporanea, incentrate quest’anno sul tema ispiratore <strong><em>Oltre</em></strong>.</p>
<p>La giuria di esperti, presieduta dall’artista <strong>Enrico Bertelli</strong> e composta dalla fotografa <strong>Antonella Monzoni</strong> e dalla giornalista d’arte <strong>Federica Schneck</strong>, ha decretato i vincitori dopo un attento esame delle <strong>60 opere finaliste in concorso.</strong><br />
<strong> </strong><br />
Il primo premio assoluto di 2500 euro è stato assegnato a <strong>Matteo Giuntini</strong> per l’opera pittorica <strong><em>Il volo dell’uomo con i peli</em></strong>. Una creazione profondamente intima e toccante, dedicata alla memoria del padre dell’artista scomparso. La giuria ha premiato il lavoro con la seguente motivazione: &#8220;Per aver costruito e fatto entrare il pubblico in una sorta di universo personale; ricordi, esperienze, legami e giochi si compenetrano in una tessitura complessa e poetica realizzata con una raffinata cromia.  Giuntini con questa opera dimostra consapevolezza ed una matura personalità artistica&#8221;.<br />
.<br />
Il secondo premio (1500 euro) è stato assegnato a <strong>Fabio Capaccioli</strong> per la fotografia <strong><em>Membrana</em></strong>: &#8220;L’opera interpreta il tema <em>Oltre</em> con un’asciutta e minimale potenza visiva. Una lamiera strappata come una membrana lacerata, che non chiude, ma rivela una sospensione. L’autore trasforma, con sorprendente e discreta eleganza, un elemento di divisione, una soglia vulnerabile, dove la luce e lo sguardo trovano un varco che invita silenziosamente ad attraversarlo. È una fotografia che ci parla di un doppio ‘oltre’: quello fisico, che possiamo superare, e quello interiore, che ci è sconosciuto&#8221;.</p>
<p>Il terzo premio (500 euro) è stato assegnato a <strong>Lori Lako</strong> per l’opera <strong><em>Nationalism, You Wild Beast (Variazione)</em></strong>, un kilim di grandi dimensioni tessuto in lana e cotone.</p>
<p>Per la capacità di evocare con estrema sintesi concettuale, impegno, partecipazione sociale e politica gli eventi del nostro contesto storico, attraverso un’ opera esteticamente risolta, ma che nel contempo suscita domande ed esprime complessità. Si apprezza inoltre l’originalità dei materiali e del percorso di produzione.<br />
.<br />
<strong>Il premio Project Room,</strong> che consiste in una mostra personale presso Villa Trossi, è andato al giovane pittore <strong>Francesco Dabbicco</strong>: &#8220;L’artista esplora il gioco come prima forma di creatività umana, sollevando il velo sugli scenari onirici della fantasia infantile in cui reale e immaginario si confondono. La sua formazione con il fumetto si traduce in una pittura che sospende la narrazione, lasciando allo spettatore la libertà di completarla. Una qualità concettuale e tecnica che giustifica pienamente lo spazio dedicato della Project Room&#8221;.<br />
.<br />
Il <strong>premio per allievi e allieve dei licei artistici della Toscana</strong> (300 euro) è stato assegnato a <strong>Aurora Andrein</strong>i, studentessa del liceo artistico Francesco Cecioni di Livorno che ha esposto una fotografia: &#8220;Il lavoro di Aurora Andreini documenta la Street Art come identità ed espressione, non come degrado, un tema che dialoga con la storia di Livorno, città con una consolidata tradizione di arte urbana e murales diffusi sul territorio. Attraverso uno sguardo capace di restituire dignità e poesia a uno spazio spesso trascurato, l’opera invita a riconoscere la creatività dove molti vedono solo margine. Una scelta che valorizza la capacità di Andreini di raccontare, con sensibilità fotografica, il legame profondo tra arte urbana e identità cittadina&#8221;.<br />
.<br />
Infine, il <strong>premio Estemporanea</strong> (700 euro) è stato vinto da Carla Da Barga con un’opera ad acquerello e tecniche grafiche: &#8220;Un viaggio sospeso tra sogno e realtà, dove una figura femminile si lascia guidare dalla luce di una stella, attraversando un cielo- sipario profondo e un mare di nuvole di immaginazione&#8221;.</p>
<p>Alla cerimonia erano presenti l’assessora all’urbanistica Silvia Viviani per il Comune di Livorno, proprietario del premio, i vertici della<strong> Fondazione d’Arte Trossi-Uberti</strong> che organizza e cura la manifestazione (la presidente Angie De Santi Simonini, i consiglieri Roberto Pullerà e Michael Rotondi, la direttrice Veronica Carpita) e i giurati.</p>
<p>La manifestazione si è conclusa ieri (30 agosto) con il <strong><em>Controrotonda</em></strong> dove lo spazio della <strong>Rotonda d’Ardenza</strong> ha accolto opere e creazioni di tanti artisti arrivati da Livorno e da fuori per esporre in libertà.</p>
<p>L’organizzazione, nel ringraziare sentitamente gli artisti partecipanti, i giurati, gli sponsor che hanno sostenuto il premio, i lavoratori che hanno concorso alla riuscita della manifestazione e il pubblico che ha affollato la storica pineta di Ardenza, <strong>dà ufficialmente appuntamento al prossimo anno l’edizione 2027 del Premio Rotonda.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Nella cornice di Rotonda 31, lo storico chalet della rotonda di Ardenza, si è svolta nel pomeriggio di ieri (29 agosto) la solenne cerimonia di premiazione del premio Rotonda Città di Livorno 2026, la storica rassegna d’arte all’aperto nata nel 1953. L’evento, che ha visto la partecipazione di un folto e caloroso pubblico, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Fondazione d’Arte Trossi-Uberti</tag>
                                    <tag>Matteo Giuntini</tag>
                                    <tag>premio Rotonda</tag>
                                    <tag>tema</tag>
                                    <tag>vincitori</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 08:01:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 08:01:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rifiuti, incuria e degrado allo stadio Giannoni di Rio Marina: amara sorpresa nel sopralluogo del Comune</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rio/cronaca/rifiuti-incuria-e-degrado-allo-stadio-giannoni-di-rio-marina-amara-sorpresa-nel-sopralluogo-del-comune/</link>
                <description><![CDATA[<p>RIO NELL&#8217;ELBA &#8211; Nei giorni scorsi l&#8217;amministrazione comunale di Rio ha effettuato un sopralluogo allo <strong>stadio comunale Giannoni di Rio Marina</strong>, nell&#8217;ambito delle attività preliminari finalizzate a un progetto di riqualificazione dell&#8217;area, che l&#8217;amministrazione intende portare avanti anche attraverso il coinvolgimento di soggetti privati. L&#8217;obiettivo è semplice e concreto:<strong> recuperare, valorizzare e restituire dignità a una parte importante del patrimonio pubblico comunale.</strong></p>
<p>&#8220;Il sopralluogo &#8211; dice il Comune &#8211; ha però riservato una sorpresa tutt&#8217;altro che piacevole. All&#8217;interno della struttura situata nella parte alta dell&#8217;impianto, originariamente destinata a servizio dei campi da tennis, l&#8217;amministrazione ha infatti riscontrato <strong>una situazione di evidente incuria e degrado</strong>, accompagnata da un elemento che riteniamo ancora più significativo: quei locali, che non risultavano essere nella disponibilità gestionale dell&#8217;Unione Sportiva Rio Marina – come citato dal regolamento per l&#8217;affidamento a terzi della gestione degli impianti sportivi e per la concessione in uso degli stessi (articolo 18), approvato con deliberazione del consiglio comunale 23 settembre 2024, numero 39 &#8211;<strong> sono stati utilizzat</strong>i <strong>nel corso degli anni come se invece lo fossero&#8221;.</strong></p>
<p>Per accedere allo stabile è stato necessario procedere all&#8217;apertura forzata delle porte, dal momento che le serrature risultavano essere state sostituite. Una volta entrati, quello che si è presentato davanti agli occhi è documentato dalle fotografie che, più di qualsiasi ricostruzione, consentono a chiunque di farsi un&#8217;idea precisa delle condizioni nelle quali è stato lasciato lo stabile.</p>
<p>&#8220;All&#8217;interno &#8211; spiega il Comune &#8211; sono stati rinvenuti <strong>materiali di ogni genere, attrezzature, arredi, frigoriferi, contenitori, sacchi e oggetti accatastati senza alcun criterio, oltre a generi alimentari abbandonati nei locali e ormai deteriorati,</strong> con odori particolarmente sgradevoli e condizioni igieniche che risultano difficilmente conciliabili con l&#8217;utilizzo di quegli ambienti come cucina in occasione delle sagre estive. Non siamo quindi  di fronte alla semplice presenza di qualche materiale rimasto dopo una manifestazione, ma a <strong>locali che nel tempo sembrano essere stati trasformati in una sorta di magazzino permanente</strong>, nel quale è stato accumulato e conservato praticamente di tutto. E, come spesso accade quando la realtà supera persino l&#8217;immaginazione, non manca neppure l&#8217;elemento che rende la vicenda quasi surreale: all&#8217;interno dello stabile pubblico è stato trovato anche <strong>un furgoncino privato, parcheggiato nei locali dell&#8217;edificio.</strong> A questo punto viene spontaneo chiedersi se, nel corso degli anni, qualcuno abbia semplicemente dimenticato che si trattasse di una struttura comunale oppure<strong> se si sia ritenuto che, una volta ottenute le chiavi, il confine tra patrimonio pubblico e disponibilità privata potesse diventare piuttosto elastico. </strong>Il problema, naturalmente, non è il furgoncino in sé, così come non lo sono il singolo frigorifero, il tavolo o una delle tante attrezzature presenti. Il problema è la concezione complessiva che emerge dall&#8217;utilizzo di un immobile pubblico che non era nella disponibilità dell&#8217;unione sportiva, utilizzato per attività legate alle sagre e lasciato successivamente nelle condizioni che oggi possiamo documentare”.</p>
<p>Ed è proprio su questo punto che l&#8217;amministrazione comunale ha ritenuto doveroso porre alcune domande, perché non è sufficiente constatare ciò che è stato trovato: occorre anche comprendere come si sia arrivati a una situazione di questo genere: &#8220;<strong>Come è stato possibile utilizzare per anni quei locali se non erano ricompresi nella disponibilità dell&#8217;Unione sportiva Rio Marina? Per quale ragione sono state sostituite le serrature e chi ha avuto la disponibilità delle nuove chiavi?</strong> E, soprattutto, come hanno potuto il precedente presidente dell&#8217;unione sportiva e il precedente direttivo ritenere normale utilizzare, o consentire che venisse utilizzata, una struttura pubblica in queste condizioni e per finalità che non risultavano essere loro assegnate? Sono domande che riteniamo legittimo porsi e alle quali sarebbe opportuno che chi ha avuto responsabilità nella gestione dell&#8217;Unione Sportiva negli anni passati desse una risposta chiara, soprattutto considerando il ruolo pubblico e sociale che un&#8217;associazione sportiva riveste all&#8217;interno di una comunità. <strong>La questione assume infatti un significato ancora più particolare se si considera che alcune delle persone che hanno ricoperto ruoli all&#8217;interno del precedente direttivo sono state, e in alcuni casi sono tuttora, molto presenti nel dibattito politico locale</strong> e particolarmente attente a giudicare e contestare l&#8217;operato dell&#8217;amministrazione comunale. È certamente legittimo esercitare opposizione e avanzare critiche nei confronti di chi amministra, così come è legittimo avere idee politiche diverse; ciò che appare decisamente meno comprensibile è che <strong>la stessa severità nel pretendere il rispetto delle regole dagli altri non sia stata, almeno a giudicare da ciò che oggi emerge dal sopralluogo, applicata anche alla gestione di un bene pubblico che appartiene all&#8217;intera comunità</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[RIO NELL&#8217;ELBA &#8211; Nei giorni scorsi l&#8217;amministrazione comunale di Rio ha effettuato un sopralluogo allo stadio comunale Giannoni di Rio Marina, nell&#8217;ambito delle attività preliminari finalizzate a un progetto di riqualificazione dell&#8217;area, che l&#8217;amministrazione intende portare avanti anche attraverso il coinvolgimento di soggetti privati. L&#8217;obiettivo è semplice e concreto: recuperare, valorizzare e restituire dignità a [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Comune di Rio</tag>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 07:41:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 07:41:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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