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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sun, 08 Nov 2026 15:26:05 +0000</pubDate>
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	<title>Il Comune di Pistoia beffato dal &#039;Conte Mascetti&#039;, lo scherzo stile Amici Miei - Corriere Livornese</title>
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                <title>Livorno, un punto in rimonta a Campobasso: manca il colpo per la vittoria</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/calcio/livorno-un-punto-in-rimonta-a-campobasso-manca-il-colpo-per-la-vittoria/</link>
                <description><![CDATA[<p>Campobasso &#8211; Livorno 1-1</p>
<p><strong>CAMPOBASSO</strong>: Spurio; Pierno (11&#8217;st Pacciardi), Salines (22&#8217;st Cristallo), Corbo, Coccia; Di Vico, Agazzi; Bifulco (36&#8217;st Maisto), Stoppa (11&#8217;st Gargiulo), Carfora; Leonardi (11&#8217;st Galeandro). A disp.: Apstis, Muzi, Celesia, Oliveira, Fogliata, Girasole. All. Mangia<br />
<strong>LIVORNO</strong>: Martinez; Mulazzi, Bachini, Veseli, Rizza; Arrigoni, Haas; Malotti, Bacciardi (35&#8217;st Calabrò), Malagrida (22&#8217;st Morachioli); Gabbiani (35&#8217;st Di Carmine). A disposizione: Tani, Ciobanu, Menarini, Djidji, Aramu, Peralta, Mancini, Marinari, Mawete. All. Lucarelli<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Galiffi sezione di Alghero<br />
<strong>RETI</strong>: 4&#8217;pt Leonardi, 39&#8217;pt Gabbiani<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Pierno, Pacciardi, Veseli</p>
<p>CAMPOBASSO &#8211; <strong>Il Livorno conquista un punto prezioso in trasferta sul difficile campo del Campobasso</strong>, pareggiando 1-1 al termine di una sfida intensa e giocata a ritmi alti. Gli amaranto, guidati da Cristiano Lucarelli, confermano carattere ma masticano amaro per non essere riusciti a trovare il colpo da tre punti, rimandando ancora l&#8217;appuntamento con la prima vittoria esterna della stagione.</p>
<p><strong>L&#8217;avvio di gara si rivela subito in salita per la compagine toscana</strong>, punita al quarto d&#8217;ora dopo un approccio troppo morbido: sulla respinta corta di Martinez in seguito a una conclusione di Stoppa, <strong>il giovane Leonardi è il più lesto di tutti</strong> a infilare il pallone in rete per il vantaggio dei padroni di casa. Il Campobasso spinge forte sulle ali dell&#8217;entusiasmo e sfiora più volte il raddoppio, in particolare con un destro dalla distanza di Di Vico disinnescato da Martinez e con un colpo di testa di Corbo che sfila sul fondo. Il Livorno barcolla ma non molla, e con il passare dei minuti alza il baricentro cercando di aumentare la pressione. <strong>La scossa giusta arriva al 39&#8242;, quando Malotti scodella un pallone invitante in area: dopo il tentativo mancato da Arrigoni, ci pensa Gabbiani a coordinarsi e a battere di sinistro</strong> il portiere Spurio, firmando il meritatissimo gol del pareggio che manda le squadre al riposo sull&#8217;1-1.</p>
<p>Nel secondo tempo il copione cambia radicalmente e in campo si vede <strong>un Livorno decisamente più pimpante, deciso a dettare i ritmi del gioco.</strong> Gli amaranto partono con il piede sull&#8217;acceleratore conquistando subito diversi calci d&#8217;angolo e rendendosi pericolosi con le iniziative di Malotti e Bacciardi. La squadra di Lucarelli prende saldamente in mano il pallino del match, costringendo i rossoblù a difendersi. Mister Mangia prova a correre ai ripari inserendo forze fresche, tra cui l&#8217;ex Galeandro, ma sono <strong>sempre gli ospiti a sfiorare il vantaggio,</strong> sebbene il Campobasso si faccia notare con<strong> una punizione di Corbo stampatasi sulla traversa della porta difesa da Martinez</strong>.</p>
<p>Nel finale, complice anche la stanchezza e i numerosi cambi da una parte e dall&#8217;altra, i ritmi si abbassano inevitabilmente. Il Livorno tenta il forcing conclusivo inserendo energie fresche come Di Carmine e Calabrò e reclamando anche un&#8217;occasione nei minuti di recupero, ma il risultato non cambia più. Brividi nei minuti cruciali per due chiamate dell&#8217;Fvs dei molisani, ma per l&#8217;arbitro non c&#8217;è niente di irregolare.</p>
<p>Al triplice fischio è 1-1: un pareggio che muove la classifica degli amaranto, ora attesi dalle prossime battaglie per continuare a inseguire le zone altissime della graduatoria.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Campobasso &#8211; Livorno 1-1 CAMPOBASSO: Spurio; Pierno (11&#8217;st Pacciardi), Salines (22&#8217;st Cristallo), Corbo, Coccia; Di Vico, Agazzi; Bifulco (36&#8217;st Maisto), Stoppa (11&#8217;st Gargiulo), Carfora; Leonardi (11&#8217;st Galeandro). A disp.: Apstis, Muzi, Celesia, Oliveira, Fogliata, Girasole. All. Mangia LIVORNO: Martinez; Mulazzi, Bachini, Veseli, Rizza; Arrigoni, Haas; Malotti, Bacciardi (35&#8217;st Calabrò), Malagrida (22&#8217;st Morachioli); Gabbiani (35&#8217;st Di [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Calcio</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Campobasso</tag>
                                    <tag>pareggio</tag>
                                    <tag>serie C</tag>
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                                    <tag>us livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 08 Nov 2026 16:26:05 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 08 Nov 2026 16:26:05 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Al Livorno un terzino destro scuola Juventus: Gabriele Mulazzi è amaranto</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/al-livorno-un-terzino-destro-scuola-juventus-gabriele-mulazzi-e-amaranto/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Nel giorno del match con il Campobasso un nuovo arrivo in casa amaranto. </strong></p>
<p><strong>Gabriele Mulazzi è un nuovo giocatore dell’Us Livorno. </strong></p>
<p>Terzino destro classe 2003, Mulazzi arriva in amaranto <strong>dopo il percorso nel settore giovanile della Juventus</strong>, dove ha vestito le maglie delle formazioni under 17 e Primavera, prima di approdare alla <strong>Juventus Next Gen.</strong></p>
<p>In serie C ha collezionato <strong>oltre 60 presenze,</strong> mentre sono 49 le gare disputate in Primavera 1. Nel 2025 il trasferimento al <strong>Sion</strong>, formazione che milita nel massimo campionato svizzero. <strong>Ha inoltre vestito la maglia della nazionale italiana under 20.</strong></p>
<p><strong>Gabriele ha scelto la maglia numero 20.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Nel giorno del match con il Campobasso un nuovo arrivo in casa amaranto.  Gabriele Mulazzi è un nuovo giocatore dell’Us Livorno.  Terzino destro classe 2003, Mulazzi arriva in amaranto dopo il percorso nel settore giovanile della Juventus, dove ha vestito le maglie delle formazioni under 17 e Primavera, prima di approdare alla Juventus [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Gabriele Mulazzi</tag>
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                                <pubDate>Sun, 08 Nov 2026 15:48:14 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 08 Nov 2026 15:48:14 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Prosegue l&#8217;allergia alle trasferte del Don Bosco Livorno: ko con la Sancat Firenze</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/prosegue-lallergia-alle-trasferte-del-don-bosco-livorno-ko-con-la-sancat-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>Sancat Firenze &#8211; Pallacanestro Don Bosco Livorno 63-49 (12-22; 36-44; 52-63)</p>
<p><strong>PALLACANESTRO DON BOSCO LIVORNO</strong>: Andò 3, Angelini 3, Colombini 4, Deliallisi 1, Gado 8, Di Fabrizio 2, Lanfranconi 10, Lemmi 14, Preziuso, Sciacol 2, Susini, Tognoni 2. All. Lorenzo Grison, Ass. Alessandro Papa e Francesco Putti</p>
<p>FIRENZE &#8211;<strong> Continua anche a Firenze l’allergia alle trasferte della Pallacanestro Don Bosco</strong>, in questa stagione mai vittoriosa in campo esterno. Nella città di Dante, i ragazzi di Lorenzo Grison devono alzare bandiera bianca di fronte ad un’altra squadra piena zeppa di giovani interessanti, la Sancat. I rossoblu iniziano con le marce basse, tirando con percentuali davvero rivedibili ed i padroni di casa, dopo un effimero vantaggio Don Bosco, ne approfittano per prendere in mano il confronto fin dalle battute iniziali.</p>
<p><strong>Alla fine del primo quarto, la Sancat è infatti avanti per 13-7,</strong> margine sostanzialmente mantenuto fino all’intervallo lungo, sul 29-21 per i padroni di casa, con i soli 21 punti che la dicono lunga sulle difficoltà offensive mostrate dai ragazzi labronici. Nel secondo tempo ti aspetti la faccia migliore della Pallacanestro Don Bosco, invece i rossoblu stentano maledettamente a trovare la retina avversaria, segnano appena 10 punti in altrettanti minuti di gioco e<strong> la Sancat scappa fino ad arrivare al +22,</strong> margine poi ridotto dai labronici fino al -16 dell’ultima pausa, sul 47-31.</p>
<p><strong>Nell’ultimo periodo, la Pallacanestro Don Bosco ritrova un pochino di fluidità in attacco</strong>, ma ormai è troppo tardi per rimettere in piedi la partita, ed è la Sancat che coglie i due punti, con il punteggio di 63-49, che conferma l’allergia alle trasferta della compagine di Lorenzo Grison, alla quale <strong>non bastano, per esultare, i 14 di Lemmi ed i 10 di Lanfranconi, unici rossoblu in doppia cifra.</strong></p>
<p><strong>Alla fine, coach Lorenzo Grison, esprime tutto il proprio rammarico per il rendimento della sua squadra lontano dal PalaMacchia</strong>: “Anche a Firenze non siamo riusciti a sfatare il tabù delle partite esterne; contro la Sancat abbiamo pagato il pessimo inizio a livello di percentuali, difficoltà che ci siamo portati dietro anche nel secondo quarto, nonostante avessimo ritrovato un po’ di energia . L’inizio del terzo periodo è analogo all’avvio di partita, con tante difficoltà a trovare la retina avversaria, salvo poi imboccare la retta via nel quarto periodo, limitando così lo scarto in termini accettabili. <strong>Chiaramente se in trasferta iniziamo a giocare dal terzo quarto in poi abbiamo un problema, ed è quello che, continuando su questa falsariga, mi farà diventare calvo, causa gli urli che tiro</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sancat Firenze &#8211; Pallacanestro Don Bosco Livorno 63-49 (12-22; 36-44; 52-63) PALLACANESTRO DON BOSCO LIVORNO: Andò 3, Angelini 3, Colombini 4, Deliallisi 1, Gado 8, Di Fabrizio 2, Lanfranconi 10, Lemmi 14, Preziuso, Sciacol 2, Susini, Tognoni 2. All. Lorenzo Grison, Ass. Alessandro Papa e Francesco Putti FIRENZE &#8211; Continua anche a Firenze l’allergia alle [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
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                                                                    <tag>basket serie C</tag>
                                    <tag>cronaca</tag>
                                    <tag>Lorenzo Grison</tag>
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                                    <tag>Pallacanestro Don Bosco Livorno</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 08 Nov 2026 14:31:19 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 08 Nov 2026 14:31:19 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Alla rappresentativa toscana la Coppa delle Regioni Pony Equestre 2026</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/alla-rappresentativa-toscana-la-coppa-delle-regioni-pony-equestre-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Grande risultato per lo sport toscano a Verona, dove il comitato regionale della Federazione italiana sport equestri, Fise, ha conquistato la<strong> Coppa delle Regioni Pony Equestre 2026</strong>, disputata nell’ambito della 128esima edizione di Fieracavalli. Si tratta di un importante riconoscimento per il movimento equestre toscano e per il lavoro di promozione e formazione sportiva.</p>
<p><strong>La rappresentativa toscana si è imposta al termine di una competizione particolarmente combattuta,</strong> che ha visto al via quindici squadre in rappresentanza di altrettanti comitati regionali Fise. A fare la differenza è stato il tempo complessivo: con quattro penalità nelle due manche e un crono di 117,02 secondi, la squadra della Toscana ha conquistato il gradino più alto del podio, precedendo le altre rappresentative a parità di penalità.</p>
<p>“Desidero rivolgere le mie più sincere congratulazioni alle giovani amazzoni e ai giovani cavalieri toscani per questo straordinario risultato. La conquista della Coppa delle Regioni Pony 2026 è motivo di grande orgoglio per tutta la Toscana e testimonia il valore del lavoro svolto dalle società sportive, dagli istruttori, dai tecnici e dalle famiglie che accompagnano questi ragazzi nel loro percorso di crescita &#8211; afferma<strong> il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani &#8211; </strong>È bello vedere giovani atleti distinguersi in una competizione nazionale così importante, portando in alto il nome della nostra terra. A tutti loro, ai loro allenatori e al comitato toscano Fise va il mio ringraziamento e l’augurio di proseguire su questa strada, con la stessa passione, determinazione e spirito di squadra”.</p>
<p><strong>La formazione vincitrice</strong>, guidata dal capo équipe William Furlini, era composta da Jennifer Jang (A.I. Dunia Ranch, istruttore Mario Giunti) su Gazelle des Chenaies, Bianca Mori (Toscana Equitazione, istruttore Cristian Pitzianti) su Tully Dew, Pietro Corsi (Toscana Equitazione, istruttore Cristian Pitzianti) su Irockwynn L’Rio e Rebecca Bernardini (Toscana Equitazione, istruttore Cristian Pitzianti) su Minerva delle Sementarecce.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il plauso di Giani: "È bello vedere giovani atleti distinguersi in una competizione nazionale così importante, portando in alto il nome della nostra terra"]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 08 Nov 2026 14:15:52 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 08 Nov 2026 14:15:52 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>GSMA MWC26 Doha opens with call to align on global industry standards and close MENA&#8217;s connectivity gap</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/gsma-mwc26-doha-opens-with-call-to-align-on-global-industry-standards-and-close-menas-connectivity-gap/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Operators, technology leaders, policymakers and innovators gather in Doha today for three days of exhibition, collaboration and debate on the future of connectivity across the Middle East and North Africa </p>
<p>DOHA, Qatar, Nov. 8, 2026 /PRNewswire/ &#8212; MWC26 Doha, held in partnership with Qatar&#8217;s Ministry of Communications and Information Technology (MCIT), opened today at Doha Exhibition and Convention Centre (DECC), bringing together connectivity ecosystem to shape the next phase of growth for a mobile economy forecast to add $470 billion to the Middle East and North Africa by 2030. </p>
<p> </p>
<p>
MWC26 Doha officially opened today, in presence of His Excellency Sheikh Saoud bin Abdulrahman bin Hassan bin Ali Al Thani, Deputy Prime Minister and Minister of State for Defence Affairs. His Excellency Mr. Mohammed bin Ali Al Mannai, Minister of Communications and Information Technology, State of Qatar delivered a welcome address. </p>
<p>In his opening remarks, H.E. Mr. Mohammed bin Ali Al Mannai, Minister of Communications and Information Technology, said: &#8220;The second edition of MWC Doha takes place at a time when the requirements of telecommunications infrastructure are undergoing fundamental change. As artificial intelligence advances towards executing tasks through intelligent agents, the need for more resilient networks and advanced computing capabilities continues to grow. At the same time, global challenges underscore the importance of diversifying connectivity routes and ensuring service continuity.&#8221; </p>
<p>GSMA Director General Vivek Badrinath and ITU Secretary-General Doreen Bogdan-Martin took to the stage for a fireside chat. Mr Badrinath set out the key priorities shaping the region&#8217;s connected future, with a continued commitment to global standards keeping networks and services interoperable across markets, as well as a renewed push to extend connectivity to populations that remain offline in MENA. </p>
<p>Vivek Badrinath, Director General, GSMA, said: &#8220;Progress only counts if everyone shares in it. That means two things: global standards that keep networks, services and devices working across borders, and a concerted effort to connect the people who are still offline. Over the next three days, MWC Doha, alongside its co-location with ITU&#8217;s PP-26, will bring together the policy makers, innovators and industry leaders setting these standards and building these networks, to help make this vision a reality. As the ITU Plenipotentiary continues, we are confident that the enhanced dialog which our co-location has allowed will feed into the important conversations taking place.&#8221; </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/gsma-mwc26-doha-opens-with-call-to-align-on-global-industry-standards-and-close-menas-connectivity-gap-302932706.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Operators, technology leaders, policymakers and innovators gather in Doha today for three days of exhibition, collaboration and debate on the future of connectivity across the Middle East and North Africa  DOHA, Qatar, Nov. 8, 2026 /PRNewswire/ &#8212; MWC26 Doha, held in partnership with Qatar&#8217;s Ministry of Communications and Information Technology [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sun, 08 Nov 2026 12:07:46 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 08 Nov 2026 12:07:46 +0100</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <title>Occupazioni delle scuole, sostegno da Rifondazione: &#8220;Dalla parte di chi si organizza e chi lotta&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/occupazioni-delle-scuole-sostegno-da-rifondazione-dalla-parte-di-chi-si-organizza-e-chi-lotta/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Scuole occupate a Livorno, Rifondazione Comunista: &#8220;Dalla parte di chi si organizza e lotta&#8221;. </strong></p>
<p>&#8220;Le occupazioni delle scuole livornesi &#8211; dice la federazione livornese di Rifondazione Comunista &#8211; sono una bella notizia. Studentesse e studenti si organizzano, discutono, protestano e rivendicano il diritto di decidere del proprio futuro. In un paese in cui si cerca sempre più spesso di scoraggiare e reprimere il dissenso, vedere una nuova generazione che sceglie di mobilitarsi è un segnale importante. <strong>In queste occupazioni, in corso in tutta Italia, si incontrano sensibilità, idee e percorsi diversi.</strong> Ci sono anche giovani comuniste e comunisti che discutono con i propri compagni e le proprie compagne, contribuendo a organizzare le proteste. Perché le battaglie per la scuola pubblica, contro la precarietà, la guerra e le disuguaglianze sono anche le nostre battaglie&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il governo Meloni continua a trovare miliardi per il riarmo &#8211; prosegue Rifondazione &#8211; mentre la scuola pubblica deve fare i conti con edifici fatiscenti, carenza di personale e risorse insufficienti. E mentre si taglia sull&#8217;istruzione, si moltiplicano i tentativi di limitare gli spazi di partecipazione e di criminalizzare chi protesta. Occupare una scuola è una scelta collettiva, che richiede impegno, responsabilità e capacità di organizzarsi.<strong> È anche un&#8217;occasione per discutere di politica, mettere in discussione quello che sembra inevitabile e scoprire che insieme si possono cambiare le cose.</strong> Come Rifondazione Comunista sosteniamo le occupazioni delle scuole livornesi e il diritto delle studentesse e degli studenti a organizzarsi liberamente, senza intimidazioni o provvedimenti repressivi&#8221;:</p>
<p>&#8220;Sappiamo bene che una generazione che si organizza, prende parola e comincia a mettere in discussione l&#8217;esistente può dare fastidio a chi vorrebbe una scuola fatta soltanto di obbedienza e competizione &#8211; conclude la nota &#8211; Ed è proprio per questo che <strong>queste mobilitazioni sono importanti.</strong> Perché abbiamo tutte e tutti bisogno di una nuova stagione di partecipazione, di conflitto e di lotta collettiva. A partire dalle scuole&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Scuole occupate a Livorno, Rifondazione Comunista: &#8220;Dalla parte di chi si organizza e lotta&#8221;.  &#8220;Le occupazioni delle scuole livornesi &#8211; dice la federazione livornese di Rifondazione Comunista &#8211; sono una bella notizia. Studentesse e studenti si organizzano, discutono, protestano e rivendicano il diritto di decidere del proprio futuro. In un paese in cui [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>mobilitazioni</tag>
                                    <tag>occupazione</tag>
                                    <tag>politica</tag>
                                    <tag>Rifondazione Comunista</tag>
                                    <tag>sensibilità</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 08 Nov 2026 11:28:15 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 08 Nov 2026 11:28:15 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Rinviata l’assemblea di Plures, 14 sindaci in coro: “Servono trasparenza e garanzie per il futuro”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/rinviata-lassemblea-di-plures-14-sindaci-in-coro-servono-trasparenza-e-garanzie-per-il-futuro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE – <strong>Una presa di posizione netta e unitaria dei sindaci della Piana fiorentina, del Mugello e del Valdarno</strong> per chiedere <strong>trasparenza, coinvolgimento attivo e garanzie sul futuro di Plures</strong>. Dopo il rinvio dell&#8217;assemblea societaria – deciso con il voto contrario dei rappresentanti delle realtà territoriali nel <strong>consiglio di amministrazione</strong> – e l&#8217;emergere delle indiscrezioni sulla nomina del nuovo amministratore delegato, <strong>14 primi cittadini hanno sottoscritto un documento congiunto per rivendicare il valore del controllo pubblico e il ruolo decisionale dei territori.</strong></p>
<p>&#8220;Abbiamo sostenuto da subito lo stop alla quotazione in borsa, perché i servizi pubblici non devono soggiacere agli interessi di gruppi privati e finanziari, e vogliamo che le scelte strategiche tornino nelle mani degli amministratori pubblici&#8221;, premettono i sindaci, contestando la gestione delle ultime fasi decisionali. Pur giudicando in linea teorica condivisibile l&#8217;obiettivo di un allargamento del perimetro societario, la nota chiarisce che tali operazioni &#8220;devono essere oggetto di un confronto tra soci per evitare che compromettano la natura pubblica della società&#8221;, rifiutando una governance in cui &#8220;il ruolo dei soci sia limitato a una ratifica di scelte maturate tra i Comuni di Firenze e Prato&#8221;.</p>
<p><strong>I primi cittadini mettono in guardia dal rischio che la crescita dimensionale e la difesa dai grandi player extraregionali diventino &#8220;un modo per reintrodurre dalla finestra la logica di mercato</strong> che abbiamo fermato alla porta&#8221;. Per questo motivo viene sollecitata la condivisione preventiva dei criteri di selezione, delle candidature e degli indirizzi strategici da affidare al nuovo cda, imponendo che ogni eventuale piano di aggregazione sia supportato da analisi di impatto finanziario e discusso nell&#8217;assemblea dei sindaci.</p>
<p>Ferme restano anche le garanzie sul piano economico e tariffario: &#8220;<strong>Investimenti e indebitamento che ne derivano non devono ricadere sulle tariffe di Tari e Taric</strong>: prima di chiedere di più ai cittadini, la società deve dimostrare di aver recuperato ogni inefficienza, a partire da costi di struttura, consulenze, livelli dirigenziali e oneri finanziari, con piena trasparenza su come si forma la tariffa&#8221;.</p>
<p>Sul fronte della <strong>gestione dei rifiuti,</strong> i sindaci precisano che il recente voto sul revamping del termovalorizzatore di Montale costituisce un&#8217;apertura al tema della carenza impiantistica ma non l&#8217;avvio di una stagione di nuove costruzioni, ribadendo che<strong> l&#8217;asse portante resta la strategia del &#8216;rifiuto zero&#8217;, basata su riduzione, riuso e raccolta differenziata</strong>. Il documento si chiude con l&#8217;appello a superare le controversie legali e a ripristinare un dialogo alla pari: &#8220;Una società pubblica deve aiutare le scelte dei sindaci, non condizionarle o sconfessarle.Servono la fine dei contenziosi con i Comuni soci e con l’Autorità di ambito e una governance che dia voce alle diverse realtà del territorio. Le sindache e i sindaci dei nostri territori tornino protagonisti nelle scelte fondamentali sui servizi pubblici locali. Protagonisti, non spettatori&#8221;.</p>
<p><strong>Il documento è stato firmato dai sindaci</strong> Giuseppe Carovani (Calenzano), Leonardo Romagnoli (Borgo San Lorenzo), Luca Benesperi (Agliana), Edoardo Prestanti (Carmignano), Francesco Tagliaferri (Vicchio), Daniele Venturi (Rufina), Tommaso Cuoretti (Londa), Massimiliano Amato (Dicomano), Guglielmo Bongiorno (Cantagallo), Francesca Vivarelli (Vaiano), Andrea Tagliaferri (Campi Bisenzio), Riccardo Palandri (Poggio a Caiano), Damiano Sforzi (Sesto Fiorentino) ed Emanuele Piani (San Godenzo).</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Primi cittadini della Piana fiorentina, del Mugello e del Valdarno rivendicano il valore del controllo pubblico e il ruolo decisionale dei territori]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 08 Nov 2026 11:01:55 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 08 Nov 2026 11:01:55 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Condanna a Mawete, anche le Donne Democratiche con Boldrini: &#8220;Calciatori siano sospesi dai club&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/condanna-a-mawete-anche-le-donne-democratiche-con-boldrini-calciatori-siano-sospesi-dai-club/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – <strong>Sul caso della condanna in primo grado per violenza sessuale di gruppo</strong> a carico del calciatore del Livorno <strong>Jesus Christ Mawete</strong> e degli ex compagni di squadra <strong>Fausto Perseu e Alessio Rosa</strong>, si registra l&#8217;intervento politico della <strong>Conferenza delle Donne Democratiche</strong> del territorio di Livorno, che esprime pieno sostegno alle dichiarazioni rilasciate dai deputati del <strong>Partito Democratico Laura Boldrini e Mauro Berruto.</strong></p>
<p>A fare da cassa di risonanza alla presa di posizione nazionale è Rita Villani, portavoce territoriale della Conferenza Donne Democratiche di Livorno, che richiama l&#8217;attenzione sulle gravissime conseguenze riportate dalla giovane studentessa universitaria vittima dell&#8217;aggressione, &#8220;rimasta fortemente condizionata dall&#8217;accaduto con <strong>gravi ripercussioni sulla sua vita privata e sul suo percorso di studio</strong>&#8220;.</p>
<p>Nel merito della vicenda sportiva ed etica, il coordinamento livornese fa propria la nota stampa congiunta firmata da Laura Boldrini, deputata e presidente del Comitato diritti umani della Camera – nonché componente della <strong>Conferenza nazionale delle Donne Democratiche</strong> –, e da Mauro Berruto, deputato e responsabile delle politiche per lo sport del Pd<strong>. I due parlamentari chiedono &#8220;che le squadre coinvolte prendano immediati provvedimenti nei confronti di calciatori condannati in primo grado per stupro&#8221;, facendo esplicito riferimento ai tre club in cui militano attualmente gli atleti condannati dal tribunale di Asti.</strong></p>
<p>&#8220;Chiediamo che Avezzano, Pavia e Livorno, società dove militano oggi i calciatori condannati in primo grado per stupro di gruppo, sospendano gli stessi dagli impegni agonistici&#8221;, si legge nel comunicato congiunto. <strong>La posizione del Partito Democratico e delle Donne Dem contempera la garanzia giuridica con la responsabilità etica e sociale dell&#8217;ordinamento sportivo</strong>: &#8220;Naturalmente, nel rispetto del nostro ordinamento giudiziario si è innocenti fino al terzo grado di giudizio, ma <strong>le società non possono restare indifferenti</strong> davanti a fatti del genere, innanzitutto per rispetto nei confronti della vittima dello stupro, ma anche perché un calciatore è un personaggio pubblico, che parla a una platea vasta composta spesso soprattutto da giovani: <strong>che messaggio lancia il calcio facendo finta di nulla di fronte a una sentenza così grave?</strong>&#8220;.</p>
<p>La nota si conclude con una richiesta formale indirizzata ai vertici dello sport italiano per <strong>una presa di posizione definita e non procrastinabile</strong>: &#8220;Chiediamo anche a Coni e Figc<strong> un intervento per quanto di competenza, ma con posizioni chiare e inequivocabil</strong>i&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – Sul caso della condanna in primo grado per violenza sessuale di gruppo a carico del calciatore del Livorno Jesus Christ Mawete e degli ex compagni di squadra Fausto Perseu e Alessio Rosa, si registra l&#8217;intervento politico della Conferenza delle Donne Democratiche del territorio di Livorno, che esprime pieno sostegno alle dichiarazioni rilasciate dai [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>condanna</tag>
                                    <tag>Conferenza nazionale delle Donne Democratiche</tag>
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                                    <tag>Laura Boldrini</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 08 Nov 2026 10:47:37 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 08 Nov 2026 10:47:37 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Terza vittoria in campionato per le Ladies Libertas Livorno: espugnata San Martino di Lupari</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/terza-vittoria-in-campionato-per-le-ladies-libertas-livorno-espugnata-san-martino-di-lupari/</link>
                <description><![CDATA[<p>Alama San Martino di Lupari &#8211; Ladies Libertas Livorno 63 &#8211; 69 (17-25, 33-44, 53-56)</p>
<p><strong>ALAMA SAN MARTINO DI LUPAR</strong>I: Guarise* 6 (3/9, 0/3), Meroi NE, Moruzzi NE, Sjokvist 2 (1/2, 0/3), Pastrello* 4 (2/4, 0/1), Vianini NE, Dauda* 16 (7/15 da 2), Diagne, Herminjard* 21 (5/11, 3/9), Keshi NE, Guyer*, Georgieva 14 (7/11, 0/3)<br />
Allenatore: Piazza G.<br />
Tiri da 2: 25/54 &#8211; Tiri da 3: 3/21 &#8211; Tiri Liberi: 4/7 &#8211; Rimbalzi: 40 16+24 (Georgieva 10) &#8211; Assist: 14 (Herminjard 4) &#8211; Palle Recuperate: 12 (Georgieva 4) &#8211; Palle Perse: 13 (Herminjard 5) &#8211; Cinque Falli: Georgieva<br />
<strong>LADIES LIBERTAS LIVORNO</strong>: Hoppie* 10 (1/3, 2/4), Sammartini 8 (0/1, 2/2), Toffali L* 7 (3/3, 0/1), Natali 7 (2/2, 1/5), N&#8217;Guessan 2 (0/0, 0/0), Cornelie* 13 (5/6, 1/2), Poggio, Gilli 5 (0/2, 0/1), Smith* 15 (4/9, 0/3), Borondy* 2 (1/7, 0/2)<br />
Allenatore: Andreoli L.<br />
Tiri da 2: 16/33 &#8211; Tiri da 3: 6/20 &#8211; Tiri Liberi: 19/22 &#8211; Rimbalzi: 42 9+33 (Smith 11) &#8211; Assist: 7 (Hoppie 3) &#8211; Palle Recuperate: 9 (Toffali 2) &#8211; Palle Perse: 20 (Hoppie 4)<br />
<strong>ARBITRI</strong>: Tirozzi A., Boscolo E., Bonotto F.</p>
<p>LIVORNO &#8211; <strong>Le Ladies Libertas espugnano il difficile campo dell’Alama San Martino di Lupari e conquistano la terza vittoria stagionale nel campionato di serie A1.</strong></p>
<p>La squadra di Luca Andreoli approccia nel migliore dei modi la partita, prendendo subito il controllo del gioco e dominando i primi due quarti. Le amaranto arrivano anche a toccare il +16 nella seconda frazione, grazie soprattutto alle due triple consecutive di Giorgia Sammartini. <strong>All’intervallo il tabellone segna 33-44 e la prestazione delle labroniche,</strong> solide e incisive su entrambi i lati del campo, sembra indirizzare la gara.</p>
<p>Al rientro dagli spogliatoi, però, <strong>San Martino cambia passo</strong>. Le padrone di casa alzano sensibilmente l’intensità difensiva e, trascinate dall’energia dell’ex Georgieva, riescono a mettere in difficoltà l’attacco amaranto. La rimonta prende corpo fino al 50-50, rimettendo tutto in discussione.</p>
<p><strong>Le Ladies soffrono, ma non perdono la lucidità.</strong> Nel momento più complicato trovano giocate di grande peso, come la tripla di Cornelie che permette a Livorno di<strong> chiudere il terzo quarto ancora avanti sul 53-56.</strong></p>
<p>L’ultimo periodo prosegue sul filo dell’equilibrio. A 2&#8217;30&#8221; dalla sirena, le Lupe riescono addirittura a mettere la testa avanti , portandosi sul 61-60. Le amaranto, tuttavia, non si scompongono e rispondono con freddezza, soprattutto dalla lunetta, dove costruiscono un decisivo 9/10 che consente loro di riprendere il controllo<strong> e chiudere sul definitivo 63-69.</strong></p>
<p>Adrianna Smith, freddissima dalla lunetta sul finale, è la top scorer con 15 punti (e 11 rimbalzi). Bene anche la francese Cornelie come 13 punti, 7 rimbalzi e 3 stoppate.</p>
<p>Per le Ladies Libertas arriva così una vittoria preziosa, conquistata con carattere e lucidità su un campo particolarmente difficile. Due punti importanti per la classifica, e il modo migliore per arrivare alla pausa per la finestra internazionale.</p>
<p><strong>Il tabellino</strong>: Hoppie 10, Toffali 7, Cornelie 13, Smith 15, Borondy 2, Sammartini 8, Natali 7, N’guessan 2, Poggio, Gilli 5. All. Andreoli.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Alama San Martino di Lupari &#8211; Ladies Libertas Livorno 63 &#8211; 69 (17-25, 33-44, 53-56) ALAMA SAN MARTINO DI LUPARI: Guarise* 6 (3/9, 0/3), Meroi NE, Moruzzi NE, Sjokvist 2 (1/2, 0/3), Pastrello* 4 (2/4, 0/1), Vianini NE, Dauda* 16 (7/15 da 2), Diagne, Herminjard* 21 (5/11, 3/9), Keshi NE, Guyer*, Georgieva 14 (7/11, 0/3) [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>basket serie A2 femminile</tag>
                                    <tag>Ladies Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>Luca Andreoli</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 08 Nov 2026 10:22:39 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 08 Nov 2026 10:36:09 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-262453</guid>
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                                <item>
                <id>262454</id>
                <type>post</type>
                <title>2026 China International Intelligent Communication Forum Held in Wuxi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/2026-china-international-intelligent-communication-forum-held-in-wuxi/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> WUXI, China, Nov. 8, 2026 /PRNewswire/ &#8212; From November 8 to 10, the 2026 China International Intelligent Communication Forum (CIICF), jointly organized by China Media Group (CMG) and the Jiangsu Provincial People&#8217;s Government, is held in Wuxi, Jiangsu Province. </p>
<p> </p>
<p>At the forum, the Chinese Academy of Social Sciences (CASS) releases the &#8220;2026 Report on the Development of Chinese Cities&#8217; International Intelligent Communication Capabilities&#8221;, examining the key characteristics, current challenges and innovative pathways in the development of Chinese cities&#8217; international intelligent communication. A new episode of the original franchise &#8220;Global Youth Talk&#8221; is also launched. Representatives of key cultural industry projects in Wuxi sign agreements on stage. The forum also launches the &#8220;Wuxi Initiative of the China International Intelligent Communication Forum,&#8221; calling on all parties to work together to build a new global ecosystem for intelligent communication that is open, inclusive, collaborative and mutually beneficial. </p>
<p>Lu Bingheng, Chairman of the National Technical Committee on Additive Manufacturing Standardization, Director of the National Additive Manufacturing Innovation Center and Professor at Xi&#8217;an Jiaotong University; Michael Levitt, Nobel Laureate in Chemistry and Member of the U.S. National Academy of Sciences; Ge Yuefeng, Deputy General Manager of China Time and Space Information Group Co., Ltd.; and Scott Ross, Founder of Digital Domain, Former Senior Vice President of Lucasfilm and Former President of Industrial Light &amp; Magic (ILM), are among the guests sharing theoretical vision and practical perspectives. They exchange ideas on intelligent communication and media transformation, technological innovation and industrial development, and mutual learning among civilizations and international cooperation, building consensus on future development. </p>
<p>The forum also features a series of side events, including the 2026 Forum on the International Communication of Digital Culture, the AIGC Digital and Intelligent Industries Forum, the &#8220;Wuxi Dialogue&#8221; on Local International Communication, a closed-door industry dialogue, the &#8220;Film Music • Wuxi Night&#8221; gala, and the 2026 &#8220;Experience China Insights from Wuxi&#8221; International Media Tour. </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/2026-china-international-intelligent-communication-forum-held-in-wuxi-302932685.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE WUXI, China, Nov. 8, 2026 /PRNewswire/ &#8212; From November 8 to 10, the 2026 China International Intelligent Communication Forum (CIICF), jointly organized by China Media Group (CMG) and the Jiangsu Provincial People&#8217;s Government, is held in Wuxi, Jiangsu Province.    At the forum, the Chinese Academy of Social Sciences (CASS) [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sun, 08 Nov 2026 10:14:23 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 08 Nov 2026 10:14:23 +0100</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelivornese.it-262454</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/2026-china-international-intelligent-communication-forum-held-in-wuxi/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Infermeria piena per la Pielle Livorno: al PalaMacchia c&#8217;è Loreto Pesaro</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/infermeria-piena-per-la-pielle-livorno-al-palamacchia-ce-loreto-pesaro/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; La <strong>VeroDol Cbd Pielle</strong> <strong>Livorno</strong> è pronta a proseguire la propria marcia: oggi (8 novembre) alle 18, i biancoblù ospiteranno i gialloblù della <strong>Loreto Pesaro</strong> in occasione della settima giornata di campionato.</p>
<p>Una sfida tutt’altro che semplice per la formazione livornese, alle prese con un’infermeria piuttosto affollata: <strong>Donzelli e Traini saranno indisponibili, mentre restano da valutare le condizioni di Graziani e Tassinari</strong>. La nota positiva sarà invece il <strong>debutto casalingo di Amici,</strong> pronto a presentarsi davanti al pubblico amico.</p>
<p>Dall’altra parte ci sarà una Consultinvest Loreto Pesaro allenata da coach Gabriele Ceccarelli, ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale dopo sei sconfitte consecutive. L’ultimo stop è arrivato sul parquet di Piombino, con il punteggio di 75-64. La formazione marchigiana viaggia attualmente a una media di 67 punti e 29 rimbalzi a partita, tirando con il 40% dal campo e il 31% dalla lunga distanza.</p>
<p><strong>La principale minaccia è rappresentata dal playmaker svedese Elias Weibert</strong>, arrivato dal campionato danese, dove viaggiava con una media di 16 punti e 7 rimbalzi a partita. Giocatore pericoloso dalla media distanza, dotato di ottime capacità realizzative e di visione di gioco, rappresenta uno dei principali punti di riferimento offensivi della squadra. Al suo fianco spicca il giovane talento Lorenzo Baldi, miglior realizzatore della formazione con 13 punti di media. Un giocatore completo, capace di incidere in diversi aspetti del gioco e particolarmente pericoloso al tiro da ogni posizione.</p>
<p>Nel reparto delle guardie troviamo la coppia composta da Federico Tognacci e Giancarlo Favali, entrambi importanti anche nella lotta a rimbalzo e dotati di un tiro affidabile dalla media distanza. Il reparto esterni può contare invece su un quartetto proveniente dalla B Interregionale: David Cornis, Simone Errede, Marco Panichi e Giovanni Sablich. <strong>Si tratta di giocatori con buone capacità realizzative e pericolosi soprattutto dalla lunga distanza.</strong></p>
<p>Sotto canestro, infine, tanta esperienza con Gianluca Giorgi, ex Virtus Imola, lungo pericoloso vicino al ferro ma capace di colpire anche dalla distanza. Al suo fianco Pierluigi Mozzi, giocatore prezioso per il lavoro a rimbalzo e per la sua capacità di contribuire offensivamente dalla media distanza.</p>
<p><strong>La Loreto Pesaro arriverà a Livorno con grande voglia di riscatto e determinata a interrompere la propria serie negativa. Per la Pielle sarà quindi fondamentale affrontare la gara con la giusta concentrazione, nonostante le assenze, cercando di sfruttare il fattore campo e il sostegno del proprio pubblico.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La VeroDol Cbd Pielle Livorno è pronta a proseguire la propria marcia: oggi (8 novembre) alle 18, i biancoblù ospiteranno i gialloblù della Loreto Pesaro in occasione della settima giornata di campionato. Una sfida tutt’altro che semplice per la formazione livornese, alle prese con un’infermeria piuttosto affollata: Donzelli e Traini saranno indisponibili, mentre restano [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>basket serie B nazionale</tag>
                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>Loreto Pesaro</tag>
                                    <tag>Pielle Livorno</tag>
                                    <tag>playmaker</tag>
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                                <pubDate>Sun, 08 Nov 2026 08:17:53 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 08 Nov 2026 08:17:53 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno, occupazione all’Itis Galilei: 78 docenti con gli studenti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-occupazione-allitis-galilei-78-docenti-con-gli-studenti/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">LIVORNO &#8211; Anche i <strong>docenti dell’Itis Galileo Galilei di Livorno</strong> prendono posizione sull’<strong>occupazione</strong> in corso nell’istituto. In <strong>78 </strong>firmano un documento dopo aver letto il comunicato diffuso dalla comunità studentesca, per esprimere la propria posizione sulle questioni sollevate dai ragazzi.</p>
<p dir="ltr">“Condividiamo appieno le preoccupazioni relative allo stato in cui versa l’istituto &#8211; scrivono &#8211; sia sotto il profilo strutturale sia per quanto riguarda la <strong>carenza di materiali essenziali</strong> per il regolare svolgimento delle attività didattiche di routine. Ci uniamo, inoltre, alla denuncia nei confronti di una gestione delle risorse pubbliche che penalizza l’istruzione e la sanità a favore di dinamiche di privatizzazione e riarmo”.</p>
<p dir="ltr">I firmatari indicano la scuola che vogliono. “Sosteniamo con forza la necessità di una scuola autenticamente inclusiva &#8211; affermano &#8211; capace di funzionare da reale ascensore sociale e di garantire a ciascuno studente le condizioni per realizzare le proprie aspirazioni”.</p>
<p dir="ltr">Appoggio anche a una delle richieste degli studenti. “Riteniamo fondamentale accogliere la richiesta di integrare nel percorso scolastico momenti dedicati all’<strong>educazione sessuale e affettiva</strong> &#8211; spiegano &#8211; favorendo l’intervento di esperti qualificati per guidare studentesse e studenti in un percorso di crescita consapevole e responsabile”.</p>
<p dir="ltr">Gli insegnanti si presentano in ascolto. “Non intendiamo rendere vani gli sforzi e l’impegno di studentesse e studenti &#8211; sottolineano &#8211; al contrario, ci poniamo in un atteggiamento di ascolto attivo nei confronti delle loro rimostranze, delle loro idee e delle difficoltà che riscontrano tra le mura che condividiamo quotidianamente. Offriamo la nostra disponibilità a un <strong>confronto costruttivo</strong> con le studentesse e gli studenti, al fine di individuare e attuare strategie condivise volte a migliorare tanto l’ambiente di apprendimento quanto quello di lavoro”.</p>
<p dir="ltr">Il documento si chiude con un appello. “Facciamo parte della stessa scuola &#8211; concludono &#8211; difendiamola da protagonisti”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Anche i docenti dell’Itis Galileo Galilei di Livorno prendono posizione sull’occupazione in corso nell’istituto. In 78 firmano un documento dopo aver letto il comunicato diffuso dalla comunità studentesca, per esprimere la propria posizione sulle questioni sollevate dai ragazzi. “Condividiamo appieno le preoccupazioni relative allo stato in cui versa l’istituto &#8211; scrivono &#8211; sia sotto [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>ambiente</tag>
                                    <tag>educazione sessuale</tag>
                                    <tag>Itis Galilei</tag>
                                    <tag>occupazione</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 08 Nov 2026 08:11:20 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 08 Nov 2026 08:11:20 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Savino del Bene, si ferma la marcia contro il Numia Vero Volley Milano</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/savino-del-bene-si-ferma-la-marcia-contro-il-numia-vero-volley-milano/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Savino Del Bene Volley &#8211; Numia Vero Volley Milano 0-3 (21-25, 22-25, 17-25)</p>
<p><strong>SAVINO DEL BENE VOLLEY</strong>: Eze, Van Ryk 13, Skinner 10, Sirressi (L2) n.e., D&#8217;Odorico, Van Hecke n.e., Aleksić 5, Bosetti 10, Ognjenović 1, Armini (L1), Graziani 4, Nwakalor, Bergmann n.e., Alberti n.e.. All.: Gaspari.<br />
<strong>NUMIA VERO VOLLEY MILANO</strong>: Vazquez Gomez, Bosio 1, Sato, Di Napoli (L2) n.e., Sartori n.e., Danesi 9, Dautova n.e., Kurtagic 7, Lanier 10, Tapia Cruz, Egonu 21, Gennari, Piva 5, Fersino (L1). All: Blengini<br />
<strong>ARBITRI</strong>: Curto &#8211; Luciani</p>
<p>FIRENZE &#8211; <strong>Si ferma momentaneamente la marcia della Savino Del Bene Volley</strong> che, dopo quattro successi consecutivi in Serie A1, si arrende in tre set contro la Numia Vero Volley Milano nel big-match della settima giornata d&#8217;andata.</p>
<p>Una partita condotta dall&#8217;inizio alla fine dalle ospiti, capaci di imprimere grande pressione alla Savino Del Bene Volley in tutti i fondamentali e trascinate da un&#8217;ottima Paola Egonu, Mvp con 21 punti.</p>
<p><strong>Nel primo parziale la squadra di coach Blengini</strong> è partita al massimo ma Maja e compagne hanno saputo reagire nella fase centrale del parziale, salvo arrendersi sul finale sul muro di Egonu (21-25).</p>
<p><strong>Nel secondo set</strong> sono state invece le toscane a prendere inizialmente margine, giocando punto su punto, ma lasciando in seguito spazio alle ospiti molto concrete a muro (4 nel set), e capaci di portarsi in doppio vantaggio (22-25).</p>
<p><strong>Il terzo e ultimo set</strong> è invece stato ad appannaggio delle ospiti, avanti sin dai primi scambi, e in grado di sigillare la contesa per 17-25 con Lanier.</p>
<p>In una serata complessa per la Savino Del Bene Volley, sono comunque <strong>tre le atlete in doppia cifra:</strong> Van Ryk (13), Skinner e Bosetti (10); dall&#8217;altra parte della rete, sontuosa la prova di Egonu (21 con 4 ace), spalleggiata da Lanier (10) e Danesi (9). A livello statistico, la Numia Vero Volley Milano ha dominato il computo dei muri (4-11) e dei servizi vincenti (4-6), registrando anche percentuali maggiori in attacco (38%-56%). L&#8217;unico dato a favore dalla squadra di coach Gaspari riguarda la ricezione: 71% di positività contro il 54% delle ospiti.</p>
<p>La squadra di coach Gaspari dovrà ora reagire rapidamente: mercoledì 11 novembre alle 20,30 la Savino Del Bene Volley scenderà infatti nuovamente in campo sul<strong> taraflex della Omag San Giovanni in Marignano per cercare un pronto riscatto.</strong></p>
<p><strong>Coach Gaspari post-partita</strong>: &#8220;Sono state due sfide diverse: i primi due set e l&#8217;ultimo. Su quest&#8217;ultimo parlerò a lungo con la squadra lunedì perché, al di là dei grandissimi meriti di Milano, in una stagione così difficile non possiamo permetterci il lusso di non rimanere attaccati alla partita. Nei primi due set invece, non abbiamo giocato male. <strong>Il problema è stato regalare battute senza forzatura proprio nei momenti in cui riuscivamo a rientrare, grazie ai break e al grande sacrificio del nostro muro-difesa</strong>. La differenza è stata nella gestione della battuta non forzata: loro hanno avuto la capacità di lavorare su due bellissime traiettorie profonde, ottenendo due ace, mentre noi abbiamo regalato cinque errori nel primo set. <strong>Guardate com&#8217;è finito il parziale: la chiave è stata proprio questa. Poi è chiaro, la loro fisicità la vedete tutti, anche riuscire a mettere la palla a terra non è così banale</strong>. Nonostante il terzo set, i nostri posti quattro hanno avuto numeri molto positivi rispetto agli avversari, soprattutto considerando la linea di muro che avevano di fronte. È chiaro che, se vuoi giocare contro Milano, devi riuscire a portarli a giocare un determinato tipo di pallavolo, ma devi essere molto più concreto nella fase di battuta, muro e difesa. <strong>Se devo mettere una X su un fondamentale e individuarne uno come principale responsabile, a mio avviso oggi è stata la battuta: siamo stati poco aggressivi e molto fallosi</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Coach Gaspari: "Il problema è stato regalare battute senza forzatura proprio nei momenti in cui riuscivamo a rientrare"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Firenze Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 08 Nov 2026 08:05:45 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 08 Nov 2026 08:05:45 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-262430</guid>
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                                <item>
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                <type>post</type>
                <title>NatGold Digital Announces Immediate Delisting of NATG from MEXC Following U.S. Treasury Action</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/natgold-digital-announces-immediate-delisting-of-natg-from-mexc-following-u-s-treasury-action/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> CORAL GABLES, Fla., Nov. 7, 2026 /PRNewswire/ &#8212; NatGold Digital Ltd. (&#8220;NatGold&#8221; or the &#8220;Company&#8221;) today announced that it has requested the delisting of the NatGold Token (NATG) from MEXC, a global cryptocurrency exchange where NATG is currently listed, with immediate effect. </p>
<p> </p>
<p>The decision follows the U.S. Department of the Treasury&#8217;s announcement of an order issued by its Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN) under the Combating Russian Money Laundering Act, prohibiting U.S. financial institutions from processing funds transfers involving MEXC Global. </p>
<p>NatGold is a U.S. company whose wholly owned subsidiary, NatGold Integrity Vault LLC, is registered with FinCEN as a money services business. The Company is acting ahead of the order&#8217;s effective date. </p>
<p>&#8220;As a U.S. company operating through a FinCEN-registered money services business, we are acting immediately in response to Treasury&#8217;s decision,&#8221; said Mark Radke, Executive Chairman of NatGold Digital. &#8220;Trust is a cornerstone of NatGold&#8217;s operating structure, and responding promptly to this regulatory action reflects that commitment.&#8221; </p>
<p>NatGold is in advanced discussions with multiple regulatory-compliant exchanges and venues  serving global markets, including the United States, and intends to replace MEXC as soon as possible. Once new listings are confirmed, NATG token holders will be advised of the arrangements and encouraged to register accounts and link their wallets, as applicable, to continue trading. </p>
<p>About NatGold Digital Ltd. </p>
<p>NatGold Digital Ltd. is the global leader in digital gold mining and the architect and operator of a patent-pending, non-extractive platform designed to unlock the intrinsic value of technically verified in-ground gold resources that remain securely stored in Mother Nature&#8217;s Vault. NatGold Tokens are structured to represent standardized unit interests in NatGold Certified Resources, disclosed under internationally recognized geological Technical Reports — without physical extraction, processing, or movement of gold. The result is a superior fiat money alternative designed to help lead a global monetary reformation. </p>
<p>For additional background, please visit NatGold.com or our official YouTube channel for videos and information about our digital mining ecosystem: youtube.com/@NatGold_Digital. </p>
<p>Contact </p>
<p>
Media@NatGold.com<br />
InvestorServices@NatGold.com+1 (646) 825-3038 </p>
<p>The information in the above release has been prepared by NatGold Digital Ltd. (&#8220;NatGold&#8221;) using its best efforts to realistically and factually present the information contained herein. However, subjective opinion, reliance on factors outside NatGold&#8217;s control, and external information sources unavoidably mean that NatGold cannot warrant the information to be exhaustive, complete, or sufficient. The information provided herein is intended solely for general informational purposes and does not constitute an offer or solicitation for the purchase or sale of any shares or securities of NatGold or for the purchase or sale of any NatGold Tokens. NatGold Tokens are not intended to be &#8220;securities&#8221; in any jurisdiction, and NatGold makes no claim or representation related to the value of NatGold or NatGold Tokens. Potential investors should seek advice from a qualified financial dealer before investing in NatGold. There are substantial risks associated with investing in development-stage digital assets and technology companies. </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/natgold-digital-announces-immediate-delisting-of-natg-from-mexc-following-us-treasury-action-302932606.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE CORAL GABLES, Fla., Nov. 7, 2026 /PRNewswire/ &#8212; NatGold Digital Ltd. (&#8220;NatGold&#8221; or the &#8220;Company&#8221;) today announced that it has requested the delisting of the NatGold Token (NATG) from MEXC, a global cryptocurrency exchange where NATG is currently listed, with immediate effect.    The decision follows the U.S. Department of the [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sat, 07 Nov 2026 19:32:32 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 07 Nov 2026 19:32:32 +0100</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <id>262371</id>
                <type>post</type>
                <title>Mawete condannato in primo grado per violenza sessuale di gruppo, il Comune: &#8220;Serve un codice etico di comportamento&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/mawete-condannato-in-primo-grado-per-violenza-sessuale-di-gruppo-il-comune-serve-un-codice-etico-di-comportamento/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO –<strong> La condanna in primo grado inflitta a Jesus Christ Mawete, calciatore in forza al Livorno</strong>, riapre un acceso dibattito politico e sociale che travalica i confini della cronaca giudiziaria e chiama in causa il valore etico dello sport. L&#8217;attaccante amaranto è stato <strong>condannato dal Gup del Tribunale di Asti, Victoria Dunn, a 3 anni e 8 mesi di reclusione al termine di un processo svolto con rito abbreviato per violenza sessuale di gruppo ai danni di una studentessa universitaria</strong>. I fatti risalgono alla fine di maggio del 2025, periodo in cui il giocatore militava nel Bra; insieme a lui sono stati condannati anche i suoi due ex compagni di squadra Fausto Perseu e Alessio Rosa (entrambi a 4 anni e 2 mesi).</p>
<p>A stretto giro è arrivato il duro e articolato intervento del Comune di Livorno. Pur premettendo che &#8220;come istituzione, rispettiamo il lavoro della magistratura e il principio costituzionale di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva&#8221; e che &#8220;non spetta al Comune entrare nel merito di un procedimento giudiziario in corso,né anticipare valutazioni che spettano ai giudici&#8221;, la giunta labronica ha preso una posizione netta sul piano culturale, educativo ed etico.</p>
<p>L&#8217;amministrazione ha sottolineato il ruolo cruciale delle società sportive nella formazione delle giovani generazioni: &#8220;Lo sport è uno strumento educativo potentissimo. Parla ai ragazzi e alle ragazze, alle famiglie, a interi quartieri. Forma modelli, trasmette valori, costruisce esempi. Proprio per questo, <strong>quando si verificano fatti di tale gravità, anche se accertati in primo grado, non si può far finta di niente e non si può trasmettere il messaggio che tutto possa continuare come prima!&#8221;. </strong></p>
<p>Il comunicato di Palazzo Civico rimarca la gravità delle accuse e l&#8217;impatto collettivo di simili condotte,ricordando che la violenza di genere «non è un errore veniale, non è un incidente di percorso, non è una questione privata. <strong>È un reato gravissimo che riguarda tutta la comunità. Minimizzarlo, normalizzarlo o ignorarlo significa indebolire il lavoro che ogni giorno scuole, associazioni, centri antiviolenza e istituzioni portano avanti</strong> per prevenirlo e contrastarlo&#8221;.</p>
<p>Una presa di posizione che si inserisce nel quadro delle iniziative promosse dalla giunta per il <em>Novembre Antiviolenza</em>, il cui messaggio &#8220;per essere credibile, deve essere coerente. Non può essere affermato al mattino nelle scuole e smentito il pomeriggio sui campi da gioco&#8221;. <strong>Da qui la richiesta formale rivolta sia ai vertici del calcio nazionale sia alla dirigenza del club locale.</strong></p>
<p>Il Comune lancia infatti un appello ai massimi organi sportivi affinché si colmi un vuoto regolamentare al momento evidente: &#8220;Nel calcio italiano la federazione e le società non hanno lanciato quasi mai segnali forti capaci di far riflettere in attesa della conclusione del percorso giudiziario, ed è secondo noi arrivato il momento che <strong>la Figc adotti un codice etico di comportamento che tutte le società possano recepire per tutelare l&#8217;immagine delle stesse società, delle città di cui portano il nome, di tutti i tifosi e il valore educativo dello sport</strong>, senza con questo anticipare alcuna sentenza definitiva. Oggi mancano linee guida chiare e condivise su <strong>come comportarsi di fronte a condanne, anche se non definitive, per reati di violenza sessuale e di genere</strong>&#8220;.</p>
<p>L&#8217;amministrazione sollecita dunque &#8220;Figc e Coni ad aprire un confronto su questo tema e a dotare il sistema sportivo di indicazioni precise&#8221;, chiedendo parallelamente alla società del Livorno calcio &#8220;di riflettere sulla propria responsabilità educativa e sociale e di <strong>valutare i provvedimenti più opportuni a tutela delle vittime, dei tifosi, dei giovani atleti che guardano a quella maglia come a un esempio, e di tutta la comunità cittadina&#8221;</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – La condanna in primo grado inflitta a Jesus Christ Mawete, calciatore in forza al Livorno, riapre un acceso dibattito politico e sociale che travalica i confini della cronaca giudiziaria e chiama in causa il valore etico dello sport. L&#8217;attaccante amaranto è stato condannato dal Gup del Tribunale di Asti, Victoria Dunn, a 3 [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>appello</tag>
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                                    <tag>violenza sessuale di gruppo</tag>
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                                <pubDate>Sat, 07 Nov 2026 18:59:51 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 07 Nov 2026 18:59:51 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-262371</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Paolo Bianco post Pisa Südtirol: “Dobbiamo essere più lucidi e capire i momenti della gara”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/paolo-bianco-post-pisa-sudtirol-dobbiamo-essere-piu-lucidi-e-capire-i-momenti-della-gara/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-sudtirol-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="">Continua il tabù Südtirol per il </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="33">Pisa Sporting Club</b></a>, che in quattro incontri alla Cetilar Arena <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="96">ottiene</b> tre pareggi e una sconfitta, arrivando alla sosta con un pareggio che <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="174">fa riflettere</b> sulla tenuta mentale dei <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="213">nerazzurri</b>, capaci di passare in vantaggio ben due volte (nel primo tempo con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="291">Tramoni</b> e nella ripresa con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="319">Léris</b>) facendosi riprendere ambo le volte nel giro di pochissimi minuti. Dalla sala stampa sono intervenuti Paolo Bianco, Antonio Caracciolo e Davide Possanzini.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Paolo Bianco</h3>
<p dir="ltr" data-path-to-node="1">&#8220;Il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="4">Südtirol</b> è stato più bravo di noi nella gestione della palla, sapevamo che possiedono questa qualità. Siamo stati bravi a non concedere tante occasioni, ma alla prima ci hanno fatto gol: nel primo tempo non avevano quasi mai tirato in porta, se non quell&#8217;episodio salvato sulla riga da Primasso. Noi, invece, quando riconquistavamo palla abbiamo avuto <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="356">troppa fretta</b>, come se dovessimo segnare subito. La gente giustamente spinge e trascina perché vuole vincere, ma noi dobbiamo essere più <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="493">lucidi</i> e capire i momenti della gara. C&#8217;è grande rammarico, soprattutto perché dopo il secondo vantaggio abbiamo subito il pareggio alla prima distrazione.</p>
<p dir="ltr" data-path-to-node="2">La scelta iniziale era di continuità, poi forzando la partita per vincerla abbiamo inserito un giocatore offensivo in più. Una volta passati in vantaggio, per avere maggiore solidità e non rischiare di subire la pressione avversaria, ho cercato di registrare l&#8217;assetto; peccato aver preso subito gol su una rimessa laterale. Successivamente, con Marras che agiva da quinto (un profilo prettamente offensivo), ci siamo rimessi con un attaccante in più. Quando giochi con quattro elementi offensivi concedi qualcosa, è un rischio preventivato, ma a quindici minuti dalla fine cercavamo la stabilità giusta per blindare il risultato.</p>
<p dir="ltr" data-path-to-node="3">Il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">problema delle reti subite</b> non mi spaventa nel senso che so di dover lavorare sodo, ma mi impone di occuparmene per cambiare questa tendenza. Oggi abbiamo subito due gol su due cross a difesa schierata: bisogna metterci più attenzione e <b class="" data-path-to-node="3" data-index-in-node="244"><i data-path-to-node="3" data-index-in-node="244">fame </i></b>nel non voler subire gol. Loro sull&#8217;azione della prima rete si sono buttati in tre in scivolata, noi dobbiamo avere quella stessa determinazione. In questo momento la stagione gira così, ma dobbiamo fare qualcosa in più per invertire la rotta.</p>
<p dir="ltr" data-path-to-node="4">Sul contatto finale nel recupero su Rao credo che la classe arbitrale abbia intrapreso una direzione diversa rispetto al passato: si fa giocare molto di più ed è un calcio più veloce. Bisogna abituarsi, anche se al 93&#8242; ci si potrebbe prendere un secondo in più per valutare con calma. Per quanto riguarda la manovra, la nostra fase di possesso ha pagato dazio alla <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="365">troppa frenesia</b>: avevamo l&#8217;ansia di verticalizzare subito e abbiamo regalato troppi palloni sanguinosi sia nel primo che nel secondo tempo&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Davide Possanzini</h3>
<p dir="ltr" data-path-to-node="1">&#8220;Il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="4">3-3-4</b> è una soluzione che provo; cerchiamo di capire le caratteristiche degli avversari, volevo creare spazi diversi e ho cercato di invertire il vertice dando libertà ai centrocampisti. I ragazzi sono stati bravi a liberare l&#8217;uomo tra le righe. Qui è difficile giocare, e anche se i risultati non vanno a favore, ho visto le prestazioni della squadra: i ragazzi hanno disputato una partita <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="395">gagliarda</i>, senza perdere la propria identità. Molina è &#8220;vecchio&#8221; e non ce la fa più a fare tutta la fascia, ma dentro al campo ha tanta qualità e personalità. Sono stato molto attento e ho notato che nelle ultime partite abbiamo fatto meglio rispetto alla prima parte della stagione, quella pre-sosta; tuttavia, gli episodi alla lunga non ti vanno sempre bene. Oggi siamo venuti qui giocando la partita che avevamo preparato, sfruttando gli episodi e stando dentro la gara. Siamo stati anche fortunati, senza perdere la calma e senza farci prendere dalla fretta.</p>
<p dir="ltr" data-path-to-node="2">Noi abbiamo giocatori potenzialmente forti davanti: finché la squadra crea, dobbiamo lavorare e spingere i ragazzi ad aumentare i loro numeri. <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="143">Vasic</b> ha le doti, ma non lo ha ancora dimostrato appieno; è un ragazzo eccezionale, molto sensibile, che si sente in dovere di dimostrare tutto subito. Ma prima o poi le cose vengono, il lavoro paga e saprà ritagliarsi il suo spazio. Sul secondo gol preso su calcio piazzato mi girano un po&#8217; le scatole, mentre sul primo c&#8217;è grande tecnica da parte loro. Abbiamo fatto molto bene: in una fase più avanzata della stagione probabilmente potevamo anche vincerla. Siamo una squadra <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="621">giovane e forte</i>, ma dobbiamo dimostrarlo sul campo. Con Marras sono troppo di parte: è uno dei miei &#8220;figli&#8221;, l&#8217;ho visto arrivare a Mantova quando era un pulcino bagnato ed è diventato un pavone.</p>
<p dir="ltr" data-path-to-node="3">Dal campo avevo la sensazione che Molina si fosse attaccato a Rao, ma non riuscirei a rispondere in totale sincerità. L&#8217;espulsione di Vasic, purtroppo, ci sta; ma questo è ormai l&#8217;andazzo e mi sono promesso di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="210">non parlare degli arbitri</i>&#8230; anche perché non ho ancora rivisto le immagini&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Antonio Caracciolo</h3>
<p>&#8220;Non eravamo partiti bene, ma siamo andati in vantaggio; poi l&#8217;hanno pareggiata e ci siamo fatti prendere dalla fretta. Dovevamo essere meno <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="141">frenetici</i> e, subito dopo il gol fatto, abbiamo restituito la palla a loro. Si può lavorare su tutto, ma l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="247">attitudine</b> ce la devi avere e noi abbiamo tanti ragazzi giovani. Sappiamo cosa vogliamo, ma dobbiamo lasciare da parte l&#8217;ansia e la paura, liberandoci la testa. Abbiamo calciatori e giovani forti che faranno grandi carriere. L&#8217;aspetto personale delle 200 presenze fa piacere, ovviamente, ma ora penso ad altro: dobbiamo prendere gol meno facilmente, perciò il traguardo personale passa decisamente in secondo piano. Ci manca ancora quel pizzico di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="695">cattiveria</b> per vincere le partite; con le squadre contro cui pensi – anche inconsciamente – di essere più forte, si innescano certi meccanismi. Dobbiamo alzare l&#8217;asticella a prescindere dal nome dell&#8217;avversario.</p>
<p dir="ltr" data-path-to-node="2">Primasso si sta ritagliando il suo spazio con grande voglia, ma anche gli altri sono tutti giocatori forti; a Primasso posso solo dire di continuare così. Sotto l&#8217;aspetto tecnico e tattico, la squadra si fa ancora un po&#8217; trascinare dagli eventi: è un <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="251">filo sottile</i>, bisogna essere consapevoli senza montarsi la testa. Siamo migliorati in fase difensiva, abbiamo lavorato sodo e siamo più compatti e stretti; i gol subiti, però, sono nati da due nostre &#8220;spizzate&#8221; che derivano da piccole insicurezze che ancora ci portiamo dietro. Per quanto riguarda gli episodi, secondo me <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="573">era rigore</b>: se Rao fosse stato più furbo e si fosse lasciato andare giù, magari l&#8217;arbitro lo sarebbe andato a rivedere&#8221;.</p>
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<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le dichiarazioni dei protagonisti al termine di Pisa Südtirol, undicesima giornata del campionato di Serie B 2026-2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 07 Nov 2026 18:00:13 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 07 Nov 2026 18:12:01 +0100</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vannacci contestato a Firenze, carica della polizia: “Ora aspettiamo provvedimenti nei confronti di violenti e facinorosi”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Tensione a Firenze per <strong>Roberto Vannacci che a Coverciano ha inaugurato sabato 7 novembre la seconda sede cittadina di Futuro Nazionale</strong>, il partito fondato dal generale europarlamentare dopo aver lasciato Lega e Salvini.</p>
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<figure id="attachment_662317" aria-describedby="caption-attachment-662317" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-662317" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Vannacci-Firenze-300x261.jpg" alt="piena solidarietà ai cittadini e alle cittadine di Coverciano, caricati dalle forze dell&apos;ordine mentre contestavano legittimamente la presenza del generale Vannacci e l&apos;inaugurazione della sede del suo partito." width="300" height="261" /><figcaption id="caption-attachment-662317" class="wp-caption-text">(Foto Fb Roberto Vannacci)</figcaption></figure>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-apre-nuova-sede-a-firenze-annunciata-contestazione-speriamo-in-un-bel-comitato-di-ricevimento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Vannacci contestato così come annunciato</strong></a>. Con carica di contenimento della polizia schierata in assetto antisommossa per respingere i manifestanti.</p>
<figure id="attachment_662309" aria-describedby="caption-attachment-662309" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-662309" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Vannacci-Striscione-300x169.jpg" alt="Vannacci contestato a Firenze, carica della Polizia: &quot;Ora aspettiamo provvedimenti nei confronti di violenti e facinorosi&quot;" width="300" height="169" /><figcaption id="caption-attachment-662309" class="wp-caption-text">(Foto Fb Q2 antifascista)</figcaption></figure>
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<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1122231940527605" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Qui il video dell&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine pubblicato via social da Associazione 11 Agosto. </strong></a></p>
<figure id="attachment_662316" aria-describedby="caption-attachment-662316" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-662316" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Vannacci-Firenze-gente-300x225.jpg" alt="Vannacci contestato a Firenze, carica della Polizia: &quot;Ora aspettiamo provvedimenti nei confronti di violenti e facinorosi&quot;" width="300" height="225" /><figcaption id="caption-attachment-662316" class="wp-caption-text">(Foto Fb Roberto Vannacci)</figcaption></figure>
<p>Presente anche <a href="https://www.facebook.com/CgilFirenze" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Cgil Firenze</strong></a>: &#8220;Come già avvenuto per piazza Tanucci, manifestiamo per difendere i valori della Resistenza e della Costituzione, per dire “no” all’odio nei nostri quartieri. <strong>Firenze è e resta antifascista. Ora e sempre&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Roberto Vannacci</strong>: Ora <strong>aspettiamo i provvedimenti giudiziari e amministrativi nei confronti dei violenti, facinorosi</strong> e devastatori che sanno solo offendere, imbrattare, assalire e non rispettare le ordinanze e le direttive della Questura. L&#8217;ultima volta a piazza Tanucci sono fioccate multe dai 1000 ai 10.000 euro, evidentemente non sono bastate. E poi vorrebbero che qualcuno garantisse loro casa, cibo, vivande, bagordi, bivacco e fancazzeggio&#8221;.</p>
<p>Poi:&#8221; Siamo presenti, l&#8217;entusiasmo dei cittadini c&#8217;è. Apriamo oggi una seconda sede a Coverciano, e <strong>probabilmente nelle prossime settimane, nei prossimi mesi apriremo una terza sede</strong>. Questa è la realtà, che si contrappone ai s<strong>ondaggi farlocchi delle agenzie ammaestrate</strong> che ci vedrebbero in un calo di consensi. <strong>I puzzoni erano alle nostre spalle,</strong> hanno continuato a guardare le nostre natiche&#8221;.</p>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tensione a Coverciano per apertura seconda sede fiorentina Futuro Nazionale. Vannacci: "I puzzoni erano alle nostre spalle. Probabilmente apriremo anche la terza sede". Cgil: "Firenze è e resta antifascista". Forze dell'ordine in tenuta antisommossa. Video]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 07 Nov 2026 17:53:51 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 07 Nov 2026 17:53:51 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il tabù Südtirol colpisce ancora: al Pisa non bastano Tramoni e Léris, Vasic firma il 2-2</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-tabu-sudtirol-colpisce-ancora-al-pisa-non-bastano-tramoni-e-leris-vasic-firma-il-2-2/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <span class="">Continua il tabù Südtirol per il </span><a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/paolo-bianco-post-pisa-sudtirol-dobbiamo-essere-piu-lucidi-e-capire-i-momenti-della-gara/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="33">Pisa Sporting Club</b></a>, che in quattro incontri alla Cetilar Arena <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="96">ottiene</b> tre pareggi e una sconfitta, arrivando alla sosta con un pareggio che <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="174">fa riflettere</b> sulla tenuta mentale dei <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="213">nerazzurri</b>, capaci di passare in vantaggio ben due volte (nel primo tempo con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="291">Tramoni</b> e nella ripresa con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="319">Léris</b>) facendosi riprendere ambo le volte nel giro di pochissimi minuti.</p>
<div class="container">
<div id="model-response-message-contentr_00fe24359c8e3aec" class="markdown markdown-main-panel md-content enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-live="polite">
<p dir="ltr" data-path-to-node="1">I <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="2">nerazzurri</b> passano in vantaggio con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="38">Matteo Tramoni</b>, che <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="58">finalizza</b> un contropiede servito da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="94">Léris</b> in campo aperto; il pareggio degli ospiti non <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="146">si fa</b> attendere e, sugli sviluppi di un calcio di punizione, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="207">Vasic</b> è il più lesto di tutti a sfruttare il pallone bloccato da Confente e perso successivamente a seguito di un colpo di testa di Pittarello che gli <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="358">toglie</b> la sfera dalle mani, ristabilendo subito la parità. Al minuto settantatreesimo, sugli sviluppi di un corner, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="474">Léris</b> riporta in vantaggio i <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="503">nerazzurri</b>, ma il gol non <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="529">dura</b> nemmeno un giro di lancette: ancora <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="570">Vasic</b>, da posizione ravvicinata, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="603">batte</b> Confente e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="620">mette</b> a referto la sua doppietta personale. Chiudono in dieci gli altoatesimi per l&#8217;espulsione di Vasic.</p>
</div>
</div>
<h3><strong>La situazione in classifica e il momento delle due squadre</strong></h3>
<p class="first-token" dir="ltr" data-path-to-node="0"><span class="">La sfida della Cetilar Arena &#8211; Stadio Romeo Anconetani </span><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="55">vedeva</b> contrapposte l&#8217;ottava forza, il Pisa, con 15 punti in dieci giornate, e il Südtirol nono con 14 punti.</p>
<p dir="ltr" data-path-to-node="1">I nerazzurri <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="13">arrivavano</b> a questa sfida con la vittoria che mancava dalla <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-cremonese-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">gara interna contro la Cremonese del 17 ottobre</a>; da quel momento <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="138">erano arrivati</b> il <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/hellas-verona-pisa-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">pareggio esterno contro l&#8217;Hellas Verona</a>, il <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-palermo-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">pirotecnico pareggio per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="225">3-3</b> contro la capolista Palermo</a> e l&#8217;ultima pesante sconfitta esterna contro l&#8217;Avellino.</p>
<p dir="ltr" data-path-to-node="2">Per gli altoatesini i tre punti mancavano dal 20 settembre, ottenuti <a href="https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/arezzo-sudtirol-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">sempre in Toscana contro l&#8217;Arezzo per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="107">4-1</b></a> prima della sosta; da quel momento <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="146">avevano raccolto</b> 3 punti in cinque gare, frutto di tre pareggi casalinghi contro Ascoli, Sampdoria e Cesena (nell&#8217;ultimo turno di Serie B) e di due sconfitte, entrambe in trasferta, contro Juve Stabia e Padova.</p>
<p dir="ltr" data-path-to-node="3">Si <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">scontravano</b> la seconda miglior difesa, il Südtirol, con 10 gol subiti (7 di questi in trasferta) ex aequo con Modena, Avellino e Benevento, contro il Pisa, sesta peggior difesa con 15 gol subiti (10 dei quali tra le mura amiche).</p>
<h3 data-path-to-node="2"><strong>La partita</strong></h3>
<p class="first-token" dir="ltr" data-path-to-node="0"><b class="" data-path-to-node="0" data-index-in-node="0">Partito</b> subito forte il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="24">Pisa</b> con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="33">Marras</b> che al secondo minuto su punizione <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="75">ha impegnato</b> Plizzari, il quale <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="107">ha messo</b> in angolo. Sull&#8217;angolo <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="139">è andato</b> alla conclusione Correia, ancora deviata in angolo da Molina.</p>
<p dir="ltr" data-path-to-node="1">Al minuto diciotto <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="19">c&#8217;è stata la</b> prima occasione per gli altoatesini con Burnete che, servito da Vasco Lopes, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="109">è andato</b> alla conclusione dalla destra dell&#8217;area di rigore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="168">nerazzurra</b>; provvidenziale Primasso che <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="208">ha salvato</b> sulla riga. Ancora ospiti avanti con Rispoli che dalla sinistra dell&#8217;area <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="293">ha servito</b> in mezzo Vasco Lopes, il quale <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="335">ha tentato</b> il tiro salvato da un <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="368">intervento</b> in scivolata di Angori.</p>
<p dir="ltr" data-path-to-node="2">Al minuto ventisei <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="19">è passato</b> avanti il Pisa con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="48">Matteo Tramoni</b>: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="64">ha conquistato</b> palla <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="85">Léris</b> nella trequarti di campo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="116">nerazzurra</b> con il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="134">Südtirol</b> sbilanciato in avanti, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="166">è partito</b> in contropiede, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="192">ha servito</b> Tramoni in campo aperto e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="229">ha battuto</b> Plizzari. <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="250">Ha tentato</b> subito la risposta il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="283">Südtirol</b> con Okoro che <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="306">ha ricevuto</b> palla al centro dell&#8217;area di rigore, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="355">si è girato</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="369">ha calciato</b> a botta sicura; provvidenziale Calabresi che <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="426">ha murato</b> la conclusione.</p>
<p dir="ltr" data-path-to-node="3">Al minuto trentatré, sugli sviluppi di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="39">una</b> punizione, Confente <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="63">è uscito</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="74">ha bloccato</b> il pallone, trovando però la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="115">deviazione</b> di Pittarello che gli <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="148">ha tolto</b> il pallone dalle mani <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="232">per servire</b> Vasic che da posizione ravvicinata <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="279">ha pareggiato</b> i conti. Ancora <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="309">occasione</b> per gli ospiti con Vasco Lopes che da fuori area <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="368">ha sbagliato</b> completamente la mira <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="403">tirando</b> in fallo laterale. L&#8217;ultima occasione della prima frazione <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="470">è stata</b> per gli ospiti con Burnete che <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="509">ha sfruttato</b> un rimpallo e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="536">è andato</b> alla conclusione al volo che <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="574">è finita</b> a fil di palo.</p>
<p class="first-token" dir="ltr" data-path-to-node="0"><b class="" data-path-to-node="0" data-index-in-node="0">Cambio</b> per il Pisa all&#8217;intervallo: <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="35">è entrato</b> Piccinini per Loyola. La prima occasione della ripresa <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="100">è stata</b> per i <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="114">nerazzurri</b> con Marras che <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="140">è andato</b> alla conclusione, servito da Correia, ma <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="190">è stata murata</b>. Ancora pericolosi i padroni di casa con Marras: <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="254">ha bloccato</b> Plizzari. Pericolosissimi gli ospiti con Rispoli che <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="319">è andato</b> alla conclusione dal limite dell&#8217;area, servito da Okoro, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="385">deviata</b> in angolo da Primasso. Al minuto sessanta, doppia occasione per il Pisa: cross in mezzo di Tramoni per Léris, che <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="507">ha bucato</b> il tentativo di conclusione; la palla <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="555">è finita</b> a Piccinini che <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="580">ha tentato</b> il tiro, ma <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="603">è stato respinto</b>. <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="621">Cambi</b> per il Pisa: <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="640">sono entrati</b> Caracciolo e Petagna per Moreo e Calabresi.</p>
<p dir="ltr" data-path-to-node="1"><b data-path-to-node="1" data-index-in-node="0">Occasione</b> Pisa con Pittarello che dal limite dell&#8217;area <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="55">ha mandato</b> alto una grandissima occasione, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="98">tirando</b> sopra la traversa.</p>
<p dir="ltr" data-path-to-node="2"><b data-path-to-node="2" data-index-in-node="0">Cambi</b> per il Südtirol: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="23">sono entrati</b> Mixtur e Brik per Okoro e Vasco Lopes. Al minuto settantuno, servito da Petagna, Marras <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="124">ha sprecato</b> davanti a Plizzari, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="156">tirandogliela</b> addosso; la conclusione <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="194">è stata deviata</b> in angolo. Sugli sviluppi del corner, Léris di testa <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="263">ha portato</b> in vantaggio i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="289">nerazzurri</b>. <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="301">Cambio</b> per il Pisa: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="321">è entrato</b> Bozhinov per Pittarello. <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="356">È durato</b> due minuti il gol di vantaggio per i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="402">nerazzurri</b>, con Vasic che di destro da posizione ravvicinata <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="463">ha trovato</b> la doppietta personale e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="499">ha battuto</b> Confente. <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="520">Ha cambiato</b> ancora il Südtirol con Zeroli per Rispoli. Ultimo cambio per il Pisa: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="602">è entrato</b> Rao per Primasso.</p>
<p dir="ltr" data-path-to-node="3">Nel <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="4">finale</b> gli ospiti <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="22">hanno chiuso</b> in dieci per l&#8217;espulsione di Vasic. Ultimo cambio per gli altoatesini: <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="106">è uscito</b> Burnete ed <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="126">è entrato</b> Davi. Ci <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="145">ha provato</b> Tramoni dalla distanza, ma la sua conclusione <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="202">è finita</b> altissima.</p>
<h3><strong>Il tabellino</strong></h3>
<p><strong>PISA (3-4-2-1)</strong>: Confente; Calabresi (65&#8242; Caracciolo), Primasso (83&#8242; Rao), Angori; Marras, Loyola (46&#8242; Piccinini), Correia, Leris; Moreo (65&#8242; Petagna), Tramoni; Pittarello (74&#8242; Bozhinov). All. Bianco.<br />
<strong>SUDTIROL (4-2-3-1)</strong>: Plizzari; Molina, Giorgini, Stivanello, Stabile; Tronchin, Rispoli (81&#8242; Zeroli); Vasco Lopes (70&#8242; Brik), Vasic, Burnete (90&#8242; Davi); Okoro (70&#8242; Mixtur). All. Possanzini.<br />
<strong>RETI</strong>: 26&#8242; Tramoni (P), 33&#8242; Vasic (S), 73&#8242; Leris (P), 73&#8242; Vasic (S).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Okoro (S), Giorgini (S). Loyola (P), Pittarello (P). Espulsioni: Vasic (S).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un punto che lascia l'amaro in bocca agli uomini di Bianco, incapaci di blindare il risultato nonostante l'espulsione finale di Vasic]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 07 Nov 2026 16:53:32 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 07 Nov 2026 18:06:54 +0100</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-262343</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-tabu-sudtirol-colpisce-ancora-al-pisa-non-bastano-tramoni-e-leris-vasic-firma-il-2-2/</oldGuid>
                                
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                <id>262328</id>
                <type>post</type>
                <title>Villamarina, carenza di personale e lavori in ritardo. Piombino Domani: &#8220;Serve un tavolo politico&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/politica/villamarina-carenza-di-personale-e-lavori-in-ritardo-piombino-domani-serve-un-tavolo-politico/</link>
                <description><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">PIOMBINO – La carenza di personale, le difficoltà del reparto di Medicina e i ritardi nei lavori di riqualificazione del Pronto soccorso riaccendono il dibattito sul futuro dell&#8217;ospedale di Piombino. A intervenire è <strong>Piombino Domani</strong>, che chiede all&#8217;amministrazione comunale di assumere un ruolo più incisivo nella tutela dei servizi sanitari della Val di Cornia, promuovendo un tavolo politico con Regione, Asl e forze politiche.</p>
<h2><strong>Le difficoltà del reparto di Medicina</strong></h2>
<p>Secondo Piombino Domani, l&#8217;apertura del reparto di Psichiatria, pur rappresentando un passo importante per l&#8217;ospedale, avrebbe aggravato le difficoltà di altri servizi a causa del trasferimento di personale infermieristico, in particolare da Medicina.</p>
<p>Il gruppo segnala turni aggiuntivi e un crescente affaticamento degli operatori, sottolineando la necessità di garantire nuove risorse per l&#8217;attivazione dei servizi.</p>
<p>&#8220;Un nuovo servizio, per funzionare davvero, ha bisogno di nuove risorse, altrimenti si finisce per scoprire un reparto per coprirne un altro&#8221;, sostiene Piombino Domani, chiedendo una programmazione del personale che superi le soluzioni temporanee.</p>
<h2><strong>Cardiologia e Pronto soccorso, le questioni ancora aperte</strong></h2>
<p>Piombino Domani richiama anche le criticità di Cardiologia, del blocco operatorio e dei lavori di riqualificazione del Pronto soccorso. Su questi ultimi ricorda la segnalazione della Uil Fp, che nelle scorse settimane aveva denunciato l&#8217;assenza di un cronoprogramma nonostante l&#8217;avvenuta aggiudicazione.</p>
<p>Il gruppo chiede tempi certi e verificabili per gli interventi e pone al centro la sicurezza dei pazienti, soprattutto nella gestione delle emergenze.</p>
<p>In questa prospettiva sostiene la richiesta di una <strong>Cardiologia operativa 24 ore su 24</strong>, già avanzata anche dal Partito Democratico, ritenendo che la continuità dell&#8217;assistenza debba rappresentare un obiettivo condiviso.</p>
<h2><strong>La richiesta al sindaco e il confronto con la Regione</strong></h2>
<p>Per Piombino Domani, affrontare le difficoltà dell&#8217;ospedale richiede anche un maggiore impegno politico da parte dell&#8217;amministrazione comunale.</p>
<p>Il gruppo riconosce la necessità di ulteriori finanziamenti nazionali per il Servizio sanitario, condividendo la richiesta delle Regioni di rendere disponibili i 5,5 miliardi di euro aggiuntivi indicati dal ministro della Salute Orazio Schillaci. Sottolinea però che la tutela dei servizi sanitari deve partire anche dalle iniziative delle amministrazioni locali.</p>
<p>Piombino Domani richiama il ruolo del sindaco come autorità sanitaria locale e indica Cecina come esempio di un territorio che, a suo giudizio, riesce a far sentire maggiormente la propria voce nel confronto con l&#8217;Azienda sanitaria.</p>
<p>Il gruppo interviene anche sulle prospettive della direzione dell&#8217;Asl Toscana nord ovest, richiamando le notizie di stampa relative a una possibile uscita della direttrice generale Maria Letizia Casani. L&#8217;auspicio è che un eventuale successore conosca le necessità della Val di Cornia e sappia rappresentarle adeguatamente.</p>
<p>Da qui la richiesta conclusiva: <strong>che il sindaco convochi un tavolo politico con Comune, Regione, istituzioni e forze politiche</strong>, per individuare priorità condivise e ottenere impegni verificabili sul personale, sui servizi e sugli interventi strutturali.</p>
<p>Piombino Domani conclude ringraziando gli operatori sanitari per il lavoro svolto in condizioni difficili e ribadendo la necessità di risposte concrete per i lavoratori e i cittadini.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Piombino Domani denuncia le difficoltà del reparto di Medicina e chiede al sindaco un ruolo più incisivo nel confronto con Regione e Asl sul futuro dell'ospedale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>ospedale di Piombino</tag>
                                    <tag>Piombino Domani</tag>
                                    <tag>pronto soccorso</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sat, 07 Nov 2026 16:51:58 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 08 Nov 2026 10:49:33 +0100</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-262328</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/piombino/politica/villamarina-carenza-di-personale-e-lavori-in-ritardo-piombino-domani-serve-un-tavolo-politico/</oldGuid>
                                
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                <id>262319</id>
                <type>post</type>
                <title>Quando lo sport diventa inclusione: il grazie dei ragazzi della &#8216;Provvidenza&#8217; alla Bocciofila Piombinese</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/sport/quando-lo-sport-diventa-inclusione-il-grazie-dei-ragazzi-della-provvidenza-alla-bocciofila-piombinese/</link>
                <description><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">PIOMBINO – Una targa per ringraziare chi, attraverso lo sport, offre occasioni di incontro, partecipazione e condivisione. È il riconoscimento che i ragazzi dell&#8217;associazione <strong>La Provvidenza di Piombino</strong> hanno voluto consegnare alla <strong>Bocciofila Piombinese</strong>, in segno di gratitudine per l&#8217;impegno e l&#8217;attenzione dedicati loro durante gli allenamenti.</p>
<p>La sorpresa è stata organizzata dai ragazzi insieme all&#8217;associazione, che li accompagna nelle loro attività quotidiane. A ricevere la targa è stato <strong>Romano, presidente e allenatore della bocciofila</strong>, a nome dell&#8217;intero gruppo sportivo.</p>
<p>Il gesto rappresenta un ringraziamento per il lavoro svolto sulle piste, dove gli allenamenti sono diventati anche occasioni per trascorrere del tempo insieme, costruire relazioni e condividere un&#8217;esperienza sportiva.</p>
<p>La collaborazione tra La Provvidenza e la Bocciofila Piombinese mostra come lo sport possa contribuire a creare spazi di inclusione, nei quali ciascuno ha la possibilità di partecipare e sentirsi parte di un gruppo.</p>
<p>La consegna della targa ha rappresentato un momento significativo per i ragazzi e per gli allenatori, dando visibilità a un rapporto costruito attraverso la pratica sportiva e la frequentazione delle piste.</p>
<p>Un riconoscimento che va oltre i risultati delle gare e mette al centro il valore delle relazioni nate grazie allo sport, confermando l&#8217;importanza delle realtà associative nella vita della comunità piombinese.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I ragazzi dell'associazione 'La Provvidenza' hanno consegnato un riconoscimento al presidente e allenatore Romano, per ringraziarlo dell'impegno e della dedizione durante gli allenamenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                    <tag>Bocciofila</tag>
                                    <tag>Ragazzi della Provvidenza</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sat, 07 Nov 2026 15:41:29 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 07 Nov 2026 15:41:29 +0100</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-262319</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/piombino/sport/quando-lo-sport-diventa-inclusione-il-grazie-dei-ragazzi-della-provvidenza-alla-bocciofila-piombinese/</oldGuid>
                                
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