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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 19:35:52 +0000</pubDate>
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	<title>Giallo di Pietracatella, individuato il computer su cui è stata fatta la ricerca sulla ricina - Corriere Livornese</title>
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                <title>Pielle Livorno al Palamacchia per dimenticare Quarrata: l&#8217;avversaria è Fabriano</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/pielle-livorno-al-palamacchia-per-dimenticare-quarrata-lavversaria-e-fabriano/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>La Pielle Livorno è pronta al debutto casalingo stagionale e cerca il riscatto tra le mura amiche del PalaMacchia</strong>. A far visita alla formazione di coach <strong>Andrea Turchetto</strong> sarà la <strong>Janus Ristopro Fabriano</strong>, reduce dalla vittoria casalinga contro Napoli Est per 80-72.</p>
<p>La formazione fabrianese, guidata da coach <strong>Elia Rossi</strong>, presenta un roster dall’età media molto bassa, ma caratterizzato da giovani interessanti e da elementi di esperienza. A guidare il gruppo c’è il capitano <strong>Filiberto Dri</strong>, vera bandiera della squadra: un’ala dotata di un ottimo tiro dalla lunga distanza e di grande precisione anche dalla lunetta. <strong>A completare il reparto troviamo Davide Vavoli</strong>, confermato dalla scorsa stagione e capace di garantire buoni movimenti sotto canestro e un efficace tiro dalla media distanza. C’è poi <strong>Giacomo Donati</strong>, giovane proveniente dall’A2 con Avellino, protagonista anche nel campionato Under 18 Eccellenza. Completano il reparto i giovani Staffaroni e Pellacchia.</p>
<p>A orchestrare il gioco è la coppia di playmaker composta da <strong>Santiago Quarone</strong>, italo-argentino arrivato dalla B Interregionale, dove viaggiava a una media di 7 punti a partita, e <strong>Kaaspa Kuusman</strong>, proveniente dal Viimsi, nel campionato lettone-estone, giocatore dotato di un ottimo tiro da tre punti.</p>
<p>Nel reparto delle guardie spicca il lituano,Karolis Babulis, classe 2000, proveniente dal <strong>BC Jurbarkas-Karys</strong>, autore di una media di 17 punti e caratterizzato da ottime percentuali al tiro. È stato inoltre l’mvp della sfida contro Napoli Est, chiusa con 19 punti. A completare il reparto troviamo Francesco Gnecchi, efficace nelle penetrazioni e nel tiro dalla media distanza, insieme ai giovani Onesta e Lupacchini.</p>
<p><strong>Sotto canestro, infine, spazio ai giovani Daniel Ohenhen e Alessandro Gianoli, chiamati a garantire presenza fisica, rimbalzi e punti preziosi grazie a tap-in e seconde opportunità.</strong></p>
<p>La Pielle Livorno dovrà però fare i conti con l’assenza di <strong>Michele Ebeling,</strong> indisponibile per la sfida. Un’assenza importante per coach Turchetto, che dovrà quindi trovare soluzioni alternative per affrontare la fisicità e l’intensità della formazione fabrianese.</p>
<p><strong>Una squadra giovane e dinamica, quella di Fabriano, che arriverà al PalaMacchia con l’obiettivo di confermare quanto di buono mostrato nella vittoria all’esordio.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La Pielle Livorno è pronta al debutto casalingo stagionale e cerca il riscatto tra le mura amiche del PalaMacchia. A far visita alla formazione di coach Andrea Turchetto sarà la Janus Ristopro Fabriano, reduce dalla vittoria casalinga contro Napoli Est per 80-72. La formazione fabrianese, guidata da coach Elia Rossi, presenta un roster [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                                    <tag>Andrea Turchetto</tag>
                                    <tag>Basket</tag>
                                    <tag>Fabriano</tag>
                                    <tag>PalaMacchia</tag>
                                    <tag>Pielle Livorno</tag>
                                    <tag>serie B nazionale</tag>
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                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 19:52:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 19:52:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Rischio idraulico, ispezionato il Fosso della Concia a Portoferraio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/rischio-idraulico-ispezionato-il-fosso-della-concia-a-portoferraio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO – Tecnici e vigili del fuoco hanno percorso circa 400 metri del <strong>Fosso della Concia</strong>, nel tratto tombato sotto via degli Altiforni, per verificarne le condizioni e raccogliere i dati necessari a programmare gli interventi contro il rischio idraulico.</p>
<p>Le operazioni si sono svolte nella mattinata di venerdì 2 ottobre e hanno interessato uno dei punti considerati più critici dal punto di vista idrogeologico a Portoferraio. Il tratto controllato si estende dalla rotatoria dell’Enfola fino all’incrocio con via Giannutri, lungo una delle principali vie di accesso alla zona industriale delle Antiche Saline.</p>
<p>L’ispezione è stata condotta utilizzando un <strong>georadar</strong>, gestito da geofisici e ingegneri, mentre personale specializzato dei vigili del fuoco, abilitato a operare in questo tipo di ambiente, è entrato direttamente nel canale di scorrimento delle acque piovane, percorrendolo per tutta la lunghezza interessata dalle verifiche.</p>
<p>Durante le operazioni sono stati raccolti dati sulla <strong>portata, sulla percorribilità e sulle condizioni strutturali del fosso</strong>. Le informazioni dovranno ora essere elaborate dai tecnici per individuare gli interventi necessari a ristabilirne la piena funzionalità.</p>
<p>Alle verifiche hanno partecipato i tecnici dello studio dell’ingegner Romanini, incaricato dal Comune, e i vigili del fuoco. Comune e Corpo hanno inoltre sottoscritto una convenzione che consentirà di ripetere periodicamente controlli specializzati di questo tipo.</p>
<p>Sul posto hanno collaborato anche la polizia locale, il personale dell’Ufficio tecnico comunale e della società partecipata Cosimo de’ Medici, insieme alla Protezione civile e alle associazioni di volontariato di Portoferraio. Le operazioni sono iniziate poco dopo le 8 e si sono concluse intorno alle 14.</p>
<p>Durante l’intervento hanno effettuato sopralluoghi anche il sindaco <strong>Tiziano Nocentini</strong> e il vicesindaco <strong>Roberto Manzi</strong>. “Si è trattato di una verifica mai fatta in passato – spiegano – indispensabile per indirizzare al meglio gli interventi necessari per uscire da questa situazione di rischio che da troppo tempo incombe su Portoferraio”.</p>
<p>Conclusa l’ispezione del <strong>Fosso della Concia</strong>, il prossimo passaggio sarà quindi l’analisi dei dati raccolti. Saranno i risultati delle verifiche a indicare quali lavori dovranno essere messi in campo per recuperare la piena funzionalità del canale e intervenire su uno dei punti più delicati per il rischio idraulico della città.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ispezionato il tratto tombato sotto via degli Altiforni, dalla rotatoria dell’Enfola a via Giannutri. I dati raccolti serviranno a definire gli interventi]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>protezione civile</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 17:57:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 17:57:51 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Concessioni balneari, dalla Regione dubbi sul bando-tipo: “Servono indicazioni precise e condivise”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/concessioni-balneari-dalla-regione-dubbi-sul-bando-tipo-servono-indicazioni-precise-e-condivise/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;<strong> Indicazioni precise e condivise per tutte le Regioni sulla questione legata alle gare per le concessioni balneari.</strong> È la richiesta proveniente dal presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani e</strong> dall’assessore a economia, turismo e agricoltura <strong>Leonardo Marras</strong> dopo un confronto che lo stesso assessore ha avuto con Comuni e associazioni di categoria. <strong>Due le criticità rilevate: il bando tipo emesso pochi giorni fa dal Mit e la valutazione della ‘scarsità della risorsa spiaggia’.</strong></p>
<p>“Il ministero aveva preannunciato che il bando tipo sarebbe stato inserito, come integrazione dell’ordine del giorno, nella Conferenza unificata dell&#8217;1 ottobre – spiegano Giani e Marras –. Abbiamo apprezzato la scelta di non forzare i tempi, perché il confronto tra governo e Regioni non si è ancora concluso. <strong>Auspichiamo che questo confronto possa essere completato nelle prossime settimane,</strong> seppure in tempi rapidi, e che siano integralmente accolti gli emendamenti proposti dai Comuni e condivisi da tutte le Regioni italiane”.</p>
<p><strong>Intanto il tempo trascorre, senza che venga delineato un quadro di riferimento sufficientemente chiaro, con regole chiare e omogenee.</strong> Questa la prima preoccupazione emersa dall’incontro. <strong>“I rappresentanti degli operatori e dei Comuni chiedono certezze</strong> – proseguono presidente e assessore –. <strong>La scelta di un bando tipo privo di valore cogente, che si limiti a essere una circolare, rischia di non offrire uno strumento sufficientemente solido</strong> per affrontare le complessità che i Comuni hanno davanti nell&#8217;avviare e gestire le procedure. È una preoccupazione che deve trovare risposta nel confronto con il governo”.</p>
<p>Altro nodo centrale, la valutazione della &#8216;scarsità della risorsa&#8217;, cioè della disponibilità di aree demaniali destinabili alle concessioni. Giani e Marras spiegano che <strong>“la Toscana, come le altre Regioni, ha già trasmesso al tavolo tecnico nazionale i dati richiesti, ma non sono stati definiti criteri generali omogenei per tutto il paese</strong>. Spetta al governo dare queste indicazioni. A un anno dalle scadenze non si possono riversare sui Comuni ulteriori verifiche rispetto alla pianificazione già effettuata, con il rischio di paralizzare le procedure, vanificare il lavoro svolto e alimentare nuovi contenziosi”. Che poi aggiungono: “<strong>La pianificazione degli arenili deve garantire un corretto equilibrio tra le aree in concessione e le spiagge liberamente fruibili, assicurando il libero e gratuito accesso e transito verso la battigia</strong>, anche attraverso i varchi necessari. Le aree concedibili sono individuate nei piani di utilizzazione e negli strumenti urbanistici vigenti: occorre tutelare l’autonomia programmatoria dei Comuni e i piani già approvati, evitando che verifiche astratte e confronti tra territori diversi ne mettano in discussione le scelte”.</p>
<p><strong>La Regione è intanto impegnata, insieme ai Comuni, a garantire un’impostazione omogenea delle procedure sul territorio regionale</strong>. “La concentrazione delle selezioni pubbliche nello stesso periodo rischia di creare situazioni molto difficili da gestire. Per questo lavoriamo con i Comuni per assicurare uniformità di comportamenti e il supporto necessario alle amministrazioni. <strong>Ogni Comune potrà personalizzare il proprio bando in base alle specificità del territorio, all’interno di condizioni omogenee a livello regionale.</strong> Il nostro impegno è accompagnare questo percorso, mentre chiediamo al Governo di dare finalmente indicazioni precise e condivise”.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il governatore GIani e l'assessore Marras riferiscono le criticità di Comuni e operatori sulla circolare e sulla valutazione della scarsità della risorsa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 17:47:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 21:35:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Turismo a Cecina, Comune e operatori fanno il punto sulla stagione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/cronaca/turismo-a-cecina-comune-e-operatori-fanno-il-punto-sulla-stagione/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA – Fare il punto sull’estate appena conclusa e cominciare a lavorare sui prossimi mesi. Il <strong>turismo a Cecina</strong> sarà al centro dell’incontro organizzato dall’amministrazione comunale con gli operatori del territorio per lunedì 5 ottobre alle 9, all’auditorium di via Verdi.</p>
<p>Al confronto parteciperanno la sindaca <strong>Lia Burgalassi</strong> e l’assessora al Turismo <strong>Elena Benedetti</strong>. L’obiettivo è partire dall’esperienza della stagione estiva per individuare ciò che ha funzionato, le criticità incontrate dagli operatori e le possibili strategie per rafforzare l’offerta turistica.</p>
<p>L’incontro servirà quindi anche a raccogliere direttamente osservazioni ed esigenze di chi lavora nell’accoglienza. Al centro non ci sarà soltanto un bilancio dei mesi estivi, ma anche la possibilità di costruire proposte capaci di valorizzare Cecina durante un periodo più ampio dell’anno.</p>
<p>&#8220;Il turismo non si programma soltanto nei mesi in cui le nostre spiagge sono piene&#8221;, sottolinea Benedetti. Per l’assessora, proprio l’autunno rappresenta il momento per confrontarsi con gli operatori e analizzare &#8220;ciò che ha funzionato, le criticità emerse e le opportunità per il futuro&#8221;.</p>
<p>L’amministrazione punta così ad avviare una riflessione che parta dall’andamento della stagione appena terminata e guardi alla capacità del territorio di attrarre visitatori <strong>anche oltre i mesi estivi</strong>.</p>
<p>Il confronto di lunedì sarà quindi un primo momento per mettere insieme esperienze e proposte e individuare le priorità su cui lavorare. Un percorso nel quale il Comune intende coinvolgere direttamente le attività che operano nel settore, partendo dai problemi riscontrati durante l’estate e dalle opportunità ancora da sviluppare.</p>
<p>Il tema centrale resta quello della <strong>destagionalizzazione del turismo a Cecina</strong>: costruire un’offerta che non dipenda esclusivamente dalla stagione balneare e che riesca a valorizzare le risorse del territorio anche negli altri periodi dell’anno.</p>
<p>L’appuntamento con gli operatori è fissato per <strong>lunedì 5 ottobre alle 9</strong>, all’auditorium di via Verdi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lunedì 5 ottobre l’incontro all’auditorium di via Verdi per analizzare la stagione appena conclusa e raccogliere proposte per i prossimi mesi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>confronto</tag>
                                    <tag>soluzioni</tag>
                                    <tag>turismo</tag>
                                                    <place>Cecina</place>
                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 17:19:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 17:19:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Toscana Art Bonus per Comuni e Unioni di Comuni, in arrivo l’avviso pubblico</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/toscana-art-bonus-per-comuni-e-unioni-di-comuni-in-arrivo-lavviso-pubblico/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; In arrivo la possibilità di percepire il <strong>Toscana Art Bonus</strong> per i Comuni e le Unioni dei Comuni che sono parte integrante di <strong><em>Progetti di paesaggio</em></strong> o studi di fattibilità propedeutici all’avvio di un nuovo<strong><em> Progetto di paesaggio.</em></strong></p>
<p>La giunta regionale toscana nel corso della sua ultima seduta ha approvato <strong>un avviso pubblico di interesse per raccogliere dalle amministrazioni interessate progetti di intervento tesi alla valorizzazione del paesaggio e alla rivitalizzazione dei centri abitati</strong> compresi nelle aree dei <strong><em>Progetti di paesaggio</em></strong>, per la costituzione di un <strong>parco progettuale regionale di qualità in favore del quale utilizzare gli strumenti di mecenatismo previsti dal Toscana Art Bonus.</strong></p>
<p>“Tramite il Toscana Art Bonus – ha spiegato i<strong>l presidente della Regione Eugenio Giani</strong> &#8211; favoriremo la partecipazione attiva di soggetti privati interessati alla valorizzazione del paesaggio come fattore di sviluppo sostenibile, tutela del territorio, fattore di coesione sociale. Grazie a questo strumento potremo dare un sostegno concreto alle amministrazioni che hanno scelto di sfruttare l’opportunità offerta dai <strong><em>Progetti di paesaggio</em></strong> promossi dalla Regione ed elaborare strategie comuni di valorizzazione identitaria e sviluppo collegato alle specificità del territorio”.</p>
<p>“Le amministrazioni interessate potranno proporre interventi fino ad un valore massimo di 200mila euro – ha aggiunto<strong> l’assessore regionale all’urbanistica Filippo Boni</strong> – la Regione raccoglierà le loro proposte e costruirà una sorta di catalogo di progetti coerenti con il Pit-Ppr e con gli obiettivi e le strategie dei Progetti di paesaggio ai quali tramite le nuove modalità di finanziamento previste dal <strong>Toscana Art Bonus</strong> sarà progressivamente offerto sostegno. Il paesaggio toscano, con le sue specificità locali e caratteristiche peculiari, è ciò che determina buona parte del fascino e dell’attrattività globale della nostra regione, tanto da averla trasformata in un vero e proprio brand noto in tutto il mondo. E’ un patrimonio inestimabile che dobbiamo rispettare e valorizzare attraverso un giusto equilibrio tra innovazione e tutela, in questo senso sono fondamentali<strong> i <em>Progetti di paesaggio</em> che partono dall’identità e specificità locale e be fanno volano per uno sviluppo sostenibile mirato</strong>”.</p>
<p>Le manifestazioni di interesse possono riguardare esclusivamente interventi pubblici localizzati nei territori interessati dai Progetti di paesaggio già attivi e dagli studi di fattibilità propedeutici.</p>
<h3><strong>Progetti di paesaggio</strong></h3>
<p><strong>Le Leopoldine in Val di Chiana</strong> (approvato con d.c.r. n.13 del 25/02/2020). Comuni interessati: Arezzo, Castiglion Fiorentino, Civitella Val di Chiana, Cortona, Foiano della Chiana, Marciano della Chiana, Monte San Savino, Montepulciano, Sinalunga, Torrita di Siena e Chiusi;<br />
<strong>Ferro-ciclovie della Val d’Orcia, dei Colli e delle Crete Senesi</strong> (approvato con d.c.r. n.104 del 06/12/2022) Comuni interessati: Asciano, Buonconvento, Castelnuovo Berardenga, Castiglione d’Orcia, Montalcino, Monteroni d’Arbia, Murlo, Rapolano Terme, San Quirico d’Orcia, Siena, Sinalunga, Trequanda, Civitella Paganico e Roccastrada;<br />
<strong>I territori del Pratomagno</strong> (approvato con d.c.r. n.24 del 17/05/2022) Comuni interessati: Loro Ciuffenna, Terranuova Bracciolini, Castelfranco-Pian di Scò, Castiglion Fibocchi, Reggello, Pelago, Montemignaio, Castel San Niccolò, Poppi, Ortignano Raggiolo, Castel Focognano e Talla;<br />
<strong>Isola di Capraia</strong> (approvato con d.c.r.. n.25 del 17/05/2022) Comuni interessati: Capraia Isola;<br />
<strong>Territori del Mugello</strong> (approvato con d.c.r. n.10 del 14/02/2024) Comuni interessati: Barberino di Mugello e Scarperia e San Piero;<br />
<strong>Territori della Lunigiana</strong> (approvato con d.g.r. n.63 del 29/07/2025) Comuni interessati: Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Tresana, Villafranca in Lunigiana, Zeri (Comuni facenti parte dell’Unione di Comuni Montana Lunigiana), Pontremoli;<br />
<strong>Territori della Val di Cecina</strong> (avviato con d.g.r. n.1163 del 21/10/2024) Comuni interessati: Volterra, Casale Marittimo, Castelnuovo Val di Cecina, Cecina, Guardistallo, Montecatini Val di Cecina, Montescudaio, Pomarance, Riparbella, Monteverdi Marittimo;</p>
<h3><strong>Studi di fattibilità</strong></h3>
<p><strong>Valle del Serchio</strong> (accordo approvato con d.g.r. n.780 del 16/06/2025, sottoscritto in data 17/07/2025) Comuni interessati: Camporgiano, Careggine, Castelnuovo Garfagnana, Castiglione di Garfagnana, Fabbriche di Vergemoli, Fosciandora, Gallicano, Minucciano, Molazzana, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana, San Romano in Garfagnana, Sillano Giuncugnano, Villa Collemandina, Comuni facenti parte dell’Unione Comuni Garfagnana;<br />
<strong>Valli di Pesa e Virginio</strong> (accordo approvato con d.g.r. n.824 del 23/06/2025, sottoscritto in data 27/08/2025 ) Comuni interessati: Montelupo Fiorentino, Barberino Tavarnelle, Castellina in Chianti, Greve in Chianti, Lastra a Signa, Montespertoli, Radda in Chianti, San Casciano Val di Pesa, Scandicci;<br />
<strong>Vie d’acqua e parchi nell’area pisana</strong> (accordo approvato con d.g.r. n.825 del 23/06/2025, sottoscritto in data 11/07/2025) Comuni interessati: Pisa e Cascina.</p>
<p><strong>Le manifestazioni di interesse saranno valutate sulla base della coerenza con gli obiettivi del Pit-Ppt e del Progetto di Paesaggio o dello studio di fattibilità di riferimento</strong>, la qualità paesaggistica, ambientale, culturale e territoriale della proposta; il contributo dell&#8217;intervento alla tutela, riqualificazione, valorizzazione, accessibilità e fruizione del paesaggio, l’idoneità della proposta ad essere promossa nell&#8217;ambito del programma Toscana Art Bonus e ad attrarre il sostegno di mecenati privati.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il governatore Eugenio Giani: "Un modo per favorire la partecipazione attiva di soggetti privati interessati alla valorizzazione del paesaggio"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 17:18:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 21:35:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Concessioni balneari, Futuro Nazionale chiede un freno alle gare: “Prima si verifichi la scarsità della risorsa”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; &#8220;<strong>La bozza ministeriale per le gare delle concessioni balneari è a tutti gli effetti solo e soltanto uno strumento</strong> che il governo mette a disposizione dei comuni perché vi sia uniformità di comportamento. Non confondiamo lo strumento con il presupposto. Prima di parlare di gare bisogna affrontare se esiste il presupposto giuridico che rende necessaria la selezione: la scarsità della risorsa&#8221;. A parlare è <strong>Gianluca Gambini, referente di Futuro Nazionale Pisa per il litorale pisano. </strong></p>
<p>&#8220;La bozza del Mit prende come presupposto, con estrema chiarezza, la verifica della scarsità e contempla una ricognizione delle aree effettivamente utilizzabili e una ricognizione tecnica delle condizioni locali, considerando accessibilità, vincoli e caratteristiche della costa. È un passaggio decisivo. Chiediamo che il governo chiarisca come queste verifiche incidano sulle procedure. <strong>La scarsità non può essere liquidata con affermazioni generiche, né il suo accertamento ridotto a una formalità. Servono dati pubblici certi, una pianificazione costiera aggiornata e valutazioni fondate su criteri oggettivi, trasparenti e proporzionati,</strong> come richiesto dalla Corte di giustizia europea nell’ordinanza del 10 luglio 2026. La direttiva deve essere applicata nella sua interezza: la scarsità non è un’opinione ma una situazione di fatto che deve essere accertata. L’articolo 12 della direttiva è chiaro e preciso: prima si mappa la risorsa, poi si verifica se è scarsa e solo e soltanto se risulta scarsa serve il bando tipo. Quest’ultimo non sostituisce l’istruttoria della scarsità”.</p>
<p>“Ricordo che il governo aveva già fatto una ricognizione terminata con un documento nell’ottobre 2023 dove si certificava che il 67 per cento delle coste italiane balneabili era libero da concessioni e quindi ancora disponibile ad essere dato in concessione per dare nuovi posti di lavoro, dare occupazione anche in aree depresse o addirittura da bonificare. Quello che si prefigge la direttiva servizi è proprio questo: creare nuove opportunità, non sostituire un’azienda con un’altra azienda, non creare nuovi disoccupati a favore di altri interessati che nella maggior parte saranno poi grandi gruppi economici pronti a speculare sul lavoro di chi ha creato un’unicità come è il turismo balneare italiano”.</p>
<p>“<strong>La bozza ministeriale non può diventare un automatismo per mettere tutto a gara senza prima dimostrare, con dati pubblici e verificabili, che la risorsa sia effettivamente scarsa</strong>. Sul litorale pisano, come in gran parte d’Italia, esistono ampi tratti ancora liberi. La direttiva chiede di mappare, verificare e solo allora procedere. Qualsiasi scorciatoia produrrebbe solo incertezza per le imprese e rischio di concentrazione nelle mani di pochi grandi operatori &#8211; dice Gambini &#8211;<strong> Chiediamo al governo chiarezza sui criteri di accertamento della scarsità e sul peso che avranno le ricognizioni tecniche locali</strong>. Le spiagge sono un bene pubblico: il loro futuro non può essere deciso senza tutelare lavoro, qualità dei servizi e pluralità delle imprese”.</p>
<p>Alle parole di Gambini fanno eco quelle di <strong>Sergio Sighieri, noto imprenditore balneare del litorale</strong>: “C<strong>hi ha investito confidando nella continuità dell’attività deve trovare tutele concrete</strong>. Preoccupa il premio previsto per strutture alberghiere ed extra-alberghiere già concessionarie, confinanti o immediatamente vicine alla spiaggia. Perché attribuire un vantaggio competitivo legato alla posizione e all’integrazione di attività già esistenti? Vanno premiati i servizi concretamente offerti e la qualità della gestione, con criteri accessibili a tutti e rispettosi della parità di trattamento. Ancora più delicata è la possibilità di riunire più concessioni in un unico lotto. <strong>A Tirrenia, immaginare chilometri di spiaggia concentrati in due o tre affidamenti significa porre una domanda concreta: quali piccole imprese potrebbero sostenerne i costi e la gestione?</strong> Servono limiti agli accorpamenti e dimensioni compatibili con la partecipazione delle microimprese”.</p>
<p>Sui punti aperti della bozza, Sighieri prosegue: “<strong>Anche sugli indennizzi occorre chiarezza</strong>. La distinzione tra investimenti non ancora ammortizzati e equa remunerazione di quelli effettuati negli ultimi cinque anni lascia questioni aperte. Servono criteri di stima trasparenti, garanzie effettive sui pagamenti e sulle scadenze, oltre a un trattamento adeguato dei beni di proprietà degli uscenti. Quanto ai rilanci economici, pur contenendo il punteggio economico entro il 10% di quello tecnico, la bozza premia il rialzo sull’indennizzo e, per comprovate esigenze, anche sul canone. Gli impegni assunti devono essere sostenibili rispetto ai ricavi reali: offerte sproporzionate possono compromettere servizi, occupazione e pagamenti. Il piano economico-finanziario previsto deve essere sottoposto a una verifica rigorosa della sostenibilità dei rilanci“.</p>
<p><strong>Gambini conclude: “Il governo ascolti i territori e corregga la bozza. Solo così si eviterà che una riforma nata per aprire opportunità finisca per chiudere quelle di chi da decenni lavora e investe sul litorale”. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Gianluca Gambini, referente per il litorale pisano: "Servono dati pubblici certi e una pianificazione costiera aggiornata”]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 17:09:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 17:09:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>A Livorno apre lo Sportello ABC con interpreti Lis per facilitare l’accesso ai servizi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/a-livorno-apre-lo-sportello-abc-con-interpreti-lis-per-facilitare-laccesso-ai-servizi/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Un servizio di interpretariato nella <strong>Lingua dei segni italiana (Lis)</strong> per facilitare la comunicazione tra le persone sorde e gli operatori dei servizi sanitari e sociali. È stato attivato lo <strong>Sportello ABC a Livorno</strong>, all’interno della nuova Casa di Comunità di via Ernesto Rossi.</p>
<p>Lo sportello <em>Abbattere le Barriere Comunicative</em> sarà aperto <strong>il primo e l’ultimo mercoledì di ogni mese</strong> e mette a disposizione interpreti Lis per accompagnare le persone sorde nelle interazioni con i servizi del territorio.</p>
<p>L’iniziativa è sostenuta dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dal Ministero per le Disabilità ed è realizzata dall’Azienda Usl Toscana nord ovest insieme a Regione Toscana, Ente Nazionale Sordi (Ens) e Associazione Comunico. Quest’ultima mette a disposizione gli interpreti della lingua dei segni.</p>
<p>La scelta della Casa di Comunità di via Ernesto Rossi punta a inserire il servizio nella rete dell’assistenza di prossimità, in una sede centrale e facilmente raggiungibile.</p>
<p>!L’obiettivo è garantire un supporto concreto che migliori l’accessibilità e quindi l’inclusione nelle interazioni quotidiane generate dai servizi sanitari e sociali&#8221;, spiega <strong>Cinzia Porrà</strong>, direttrice della Zona Livornese dell’Azienda Usl Toscana nord ovest.</p>
<p>Lo Sportello ABC si affianca agli altri servizi pensati per facilitare l’accesso all’assistenza. Tra questi ci sono i Pua, <strong>Punti unici di accesso</strong>, presenti nelle Case di Comunità per fornire risposte di prossimità ai bisogni dei cittadini.</p>
<p>Il progetto non riguarda soltanto Livorno. L’esperienza, nata a livello comunale, si sta sviluppando attraverso una rete di sportelli destinata a estendersi progressivamente <strong>da Massa Carrara fino all’Isola d’Elba</strong>.</p>
<p>&#8220;Lo Sportello ABC della Usl Nord Ovest rappresenta un ulteriore passo in questo percorso&#8221;, sottolinea <strong>Assunta Vania Vitolo</strong>, fondatrice e presidente dell’Associazione Comunico. L’obiettivo, spiega, è permettere alle persone sorde di accedere ai servizi senza che la barriera linguistica diventi un ostacolo.</p>
<p>Sull’avvio del progetto interviene anche <strong>Vadym Matvyeyev</strong>, presidente dell’Ente Nazionale Sordi di Livorno, che evidenzia come il servizio risponda a esigenze concrete della comunità e auspica una sua progressiva estensione nel resto della provincia e nel territorio dell’Azienda Usl Toscana nord ovest.</p>
<p>Lo <strong>Sportello ABC a Livorno</strong> prosegue e amplia l’esperienza già avviata all’ospedale cittadino, trasferendola anche nella rete delle Case di Comunità.</p>
<p>Per i servizi esterni e le prenotazioni, cittadini, operatori dell’Asl, altri enti pubblici e realtà del terzo settore possono contattare il <strong>379 1180001</strong>, disponibile per videochiamate, chiamate vocali e WhatsApp, oppure scrivere all’indirizzo prenotazioni.abc@associazionecomunico.it</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il servizio per le persone sorde sarà disponibile il primo e l’ultimo mercoledì del mese nella Casa di Comunità di via Ernesto Rossi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Casa di Comunità</tag>
                                    <tag>Lingua dei segni</tag>
                                    <tag>servizi sanitari</tag>
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                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 17:04:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 17:04:42 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>L’albanese Kevin Haveri nuovo esterno sinistro della Pianese</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/lalbanese-kevin-haveri-nuovo-esterno-sinistro-della-pianese/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211;<strong> Un volto nuovo dal mercato degli svincolati per la Pianese. </strong></p>
<p><strong>Raggiunto un accordo con Kevin Haveri, che entra a titolo definitivo a far parte della rosa bianconera</strong>. Nato il 18 settembre 2001 in Albania, Haveri è un esterno sinistro, impiegabile sia in difesa sia, all’occorrenza, a centrocampo. Il calciatore completa la trafila nel settore giovanile in Albania e veste anche la maglia della nazionale albanese under 17 e under 19, ricevendo inoltre una convocazione con la nazionale maggiore.</p>
<p>Nel 2019 si trasferisce in Italia al Mantova, con cui nella stagione 2019/20 disputa il campionato di serie D contribuendo alla vittoria del girone B. Nella stagione successiva passa al Campodarsego, sempre in serie D, prima di approdare al Rimini, dove rimane dal 2021 al 2023. Con la formazione romagnola conquista la promozione in serie C nella prima stagione e si mette in evidenza anche nel campionato successivo. <strong>Le prestazioni con il Rimini gli valgono la chiamata dalla serie A, dal Torino, che nell’estate 2023 lo acquista e lo manda in prestito all’Ascoli</strong> in serie B. Nel corso della stessa stagione veste poi la maglia del Catania in serie C. Nel 2024/25 si trasferisce in prestito al Campobasso, dove rimane nella prima parte dell’annata, prima di passare al Messina nella seconda metà della stagione. Nell’ultima stagione disputata ha invece indossato la maglia del Livorno.</p>
<p><strong>Haveri, che arriva alla Pianese da svincolato, vanta attualmente 64 presenze in serie C tra campionato e Coppa, 6 presenze in Serie B e una presenza in Coppa Italia.</strong></p>
<p>Il calciatore è già a disposizione di mister Zanchetta e ha scelto <strong>la maglia bianconera numero 3.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Arriva dal mercato degli svincolati. Vanta attualmente 64 presenze in serie C tra campionato e Coppa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 17:00:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 17:00:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Livorno commemora i caduti della Divisione Friuli alla battaglia di Corsica</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/livorno-commemora-i-caduti-della-divisione-friuli-alla-battaglia-di-corsica/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Livorno celebra domenica (4 ottobre) l’83esimo anniversario della battaglia dell’esercito italiano in terra di Corsica con la tradizionale cerimonia al cimitero comunale La Cigna per tenere vivo il ricordo dei <strong>caduti della Divisione Friuli.</strong> La <strong>battaglia di Corsica</strong> viene ricordata come la prima vittoria del ricostituito esercito Italiano dopo l’8 settembre del 1943 contro le forze tedesche, costrette a ritirarsi e iniziando di fatto la vittoriosa <strong>Guerra di liberazione nazionale.</strong></p>
<p>Questo drammatico episodio della seconda guerra mondiale vide protagonista la<strong> Divisione Friuli</strong>, reparto dell’esercito italiano che era di stanza in Corsica. All’indomani dell’armistizio dell’8 settembre<strong> la divisione rifiutò l’ultimatum di Kesselring</strong> di arrendersi ai tedeschi e al comando del generale Magli prese le armi contro i nazisti, combattendo insieme alla resistenza corsa una lunga battaglia fino alla liberazione dell’isola. Gli storici considerano questo il primo episodio della guerra di liberazione, e<strong> la Corsica fu l&#8217;unica grande regione europea nella quale gli italiani abbiano combattuto vittoriosamente contro i tedeschi dopo l’armistizio</strong>. Gli scontri, in varie località tra cui Bastia (liberata dagli italiani il 3 ottobre 1943), durarono quasi un mese e furono durissimi:<strong> vi morirono più di 600 soldati italiani, di cui 143 appartenenti alla Divisione Friuli.</strong> Nel 1964, in seguito ad un accordo con il governo francese, gran parte delle salme dei Caduti della Friuli sono state traslate nel Sacrario Militare del Cimitero comunale di Livorno. <strong>A Livorno, infatti, avevano sede i principali reggimenti della Divisione, tra i quali l’88esimo Fanteria e il 35esimo Artiglieria.</strong></p>
<p><strong>Da allora, la prima domenica di ottobre, i rappresentanti del presidio militare, i rappresentanti delle associazioni degli ex partigiani di Livorno e del Valdarno, dei perseguitati politici antifascisti, le organizzazioni combattentistiche e d‘arma della Toscana, i parenti dei caduti provenienti da varie parti d’Italia, insieme ai rappresentanti delle istituzioni, rendono loro memoria ed onori.</strong></p>
<p>Domenica (4 ottobre) le celebrazioni si svolgeranno alle ore 10.30 al cimitero comunale La Cigna (Lupi) in via don Aldo Mei, con la deposizione delle corone al <strong>sacrario militare</strong>, davanti al monumento dedicato ai caduti della Friuli (il corteo partirà alle 10,25 dall’ingresso del cimitero).</p>
<p>A rappresentare l’amministrazione comunale sarà <strong>l’assessore Rocco Garufo</strong>. Interverranno, tra gli altri, <strong>Paolo Grandi</strong> presidente dell&#8217;Associazione nazionale reduci della Friuli e il C.V. <strong>Massimo Lisi</strong> vicepresidente Associazione nazionale combattenti della guerra di liberazione inquadrati nei reparti regolari delle forze armate. Saranno schierati <strong>i gonfaloni delle amministrazioni e i labari delle associazioni.</strong> La sezione Anpi di San Giovanni Valdarno ha organizzato <strong>un pullman per consentire la partecipazione di iscritti e familiari dei reduci.</strong></p>
<p>L&#8217;iniziativa è promossa dall&#8217;Associazione nazionale reduci della Friuli con la collaborazione del Comune di Livorno, dell&#8217;Anpi sezioni di Livorno e Valdarno, dell&#8217;Anppia e dell&#8217;Anei.</p>
<p>Dalle 8 di domenica (4 ottobre) fino al termine della commemorazione, sarà in vigore<strong> il divieto di sosta con rimozione forzata</strong> nel tratto finale del piazzale antistante all’ingresso del Cimitero della Cigna (area di parcheggio lato nord e corsie parallele), con sosta consentita ai mezzi di chi si reca alla cerimonia. <strong>Gli spazi per la sosta dei mezzi delle persone con disabilità rimarranno validi.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Livorno celebra domenica (4 ottobre) l’83esimo anniversario della battaglia dell’esercito italiano in terra di Corsica con la tradizionale cerimonia al cimitero comunale La Cigna per tenere vivo il ricordo dei caduti della Divisione Friuli. La battaglia di Corsica viene ricordata come la prima vittoria del ricostituito esercito Italiano dopo l’8 settembre del 1943 [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>battaglia della Corsica</tag>
                                    <tag>caduto della Divisione Friuli</tag>
                                    <tag>commemorazione</tag>
                                    <tag>guerra di liberazione nazionale</tag>
                                    <tag>ultimatum</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 16:52:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 16:52:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>&#8220;Viva la razza bianca&#8221;, decreto penale di condanna per la consigliera Amadio: &#8220;Non arretro di un passo&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/viva-la-razza-bianca-decreto-penale-di-condanna-per-la-consigliera-amadio-non-arrestro-di-un-passo/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – &#8220;Non arretro di un sol passo, ci sono e ci sarò&#8221;. <strong>Amadio dopo il decreto penale</strong> <strong>di condanna</strong> interviene pubblicamente sulla vicenda giudiziaria che la riguarda e ribadisce l’intenzione di proseguire la propria attività politica in consiglio comunale, in consiglio regionale e all’interno di Fratelli d’Italia.</p>
<p>Il caso riguarda la frase <strong><em>Viva la razza bianca</em></strong>, che secondo la ricostruzione della procura Marcella Amadio avrebbe pronunciato il 19 settembre 2025 durante una cena di partito a Montescudaio. Nei suoi confronti la gip del tribunale di Livorno Sara Merlini ha emesso un <strong>decreto penale di condanna con un&#8217;ammenda di 1500 euro</strong> per la contestazione prevista dall’articolo 604-bis del codice penale. Il provvedimento può essere oggetto di opposizione entro 15 giorni dalla notifica.</p>
<p>La consigliera regionale e comunale di Fratelli d’Italia sostiene però di non aver ancora ricevuto formalmente il decreto. &#8220;Ad oggi, non ho ricevuto alcuna notifica da parte della Procura, quel che so l’ho letto sul quotidiano <strong><em>Il Tirreno</em></strong>&#8220;, scrive, contestando il fatto che la notizia sia diventata pubblica prima che il provvedimento le fosse notificato.</p>
<p>Amadio ribadisce quindi che la vicenda non avrà conseguenze sul proprio impegno politico. &#8220;Continuerò la mia attività in consiglio comunale, in consiglio regionale e nel partito&#8221;, afferma, aggiungendo di aver ricevuto nelle ultime ore numerosi messaggi e telefonate di solidarietà da iscritti, dirigenti e sostenitori.</p>
<p>Nel suo intervento la consigliera si rivolge anche ai quattro esponenti che presentarono l’esposto dal quale è partita la vicenda, utilizzando nei loro confronti espressioni fortemente critiche. Secondo quanto ricostruito sulla base degli atti, dopo una prima segnalazione ai probiviri di Fratelli d’Italia i quattro si rivolsero alla procura, ritenendo che la frase attribuita ad Amadio potesse avere rilevanza penale.</p>
<p>La consigliera contesta inoltre di non essere stata interrogata durante le indagini. Il decreto penale di condanna, tuttavia, è un procedimento speciale che può essere emesso senza un processo dibattimentale; dopo la notifica l’interessato può presentare opposizione e il procedimento prosegue secondo le forme previste dalla legge.</p>
<p>Amadio aveva già annunciato che intende percorrere questa strada. &#8220;Non appena mi sarà notificato il decreto, farò opposizione perché sono innocente e ho decine di testimoni che possono confermarlo&#8221;, aveva dichiarato dopo la pubblicazione della notizia.</p>
<p>Con il nuovo intervento, <strong>Amadio dopo il decreto penale</strong> concentra invece il messaggio soprattutto sulla propria permanenza nell’attività politica: &#8220;Ci sono e ci sarò, come sempre&#8221;, ribadisce, assicurando che continuerà a svolgere i propri incarichi istituzionali.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Ammenda da 1500 euro ma l'esponente di Fratelli d'Italia farà opposizione: "Sono innocente e ho decine di testimoni che possono confermarlo"]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>decreto penale di condanna</tag>
                                    <tag>Marcella Amadio Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>sanzione amministrativa</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 16:44:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 17:49:28 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Porto di Livorno, trent’anni di Autorità tra passato e futuro</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/porto-di-livorno-trentanni-di-autorita-tra-passato-e-futuro/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Trent’anni di decisioni, progetti e trasformazioni che hanno cambiato il <strong>porto di Livorno</strong> e il modo stesso di immaginarne il futuro. I <strong>trent’anni di Autorità Portuale</strong> sono stati ripercorsi attraverso le voci di chi, in stagioni diverse, ha avuto la responsabilità di guidare lo scalo, dalla riforma della portualità del 1994 fino alla Darsena Europa e all’attuale Autorità di sistema. Markdown incollato</p>
<p>L’occasione è stata l’incontro <em>Passato, presente e futuro: i trent’anni di storia che hanno ridisegnato i nostri porti</em>, organizzato per presentare il nuovo volume della collana <em>I quaderni della logistica</em>, edito da Media Print. A confrontarsi sono stati <strong>Nereo Marcucci, Roberto Piccini, Massimo Provinciali, Stefano Corsini, Luciano Guerrieri e Davide Gariglio</strong>.</p>
<p>Il racconto è partito dagli anni Novanta e da Nereo Marcucci, primo presidente dell’Autorità portuale di Livorno dopo la riforma. Una fase nella quale, ha ricordato, la priorità era soprattutto mettere il porto nelle condizioni di funzionare, recuperando spazi e completando le infrastrutture necessarie. &#8220;Non c’era da volare alto: il perimetro era chiaro&#8221;.</p>
<p>Con Roberto Piccini lo sguardo si è spostato sugli anni Duemila e sulla necessità di dare allo scalo una dimensione competitiva europea. Nel 2007 ripartì il percorso del piano regolatore portuale, nel 2008 arrivò l’accordo sui lineamenti del nuovo piano e l’anno successivo fu presentata la variante anticipatrice della Piattaforma Europa. È in quella fase che prese forma l’idea del &#8220;<strong>porto dei porti</strong>&#8220;, con spazi e funzioni specializzati per differenti tipologie di traffico.</p>
<p>La stagione della presidenza di Giuliano Gallanti è stata invece ricostruita da Massimo Provinciali attraverso tre parole: &#8220;futuro, coraggio e comunità&#8221;. Al centro il piano regolatore, ma anche l’ingresso nell’Interporto Vespucci, il finanziamento dello scavalco ferroviario e le scelte compiute sul fronte del lavoro portuale.</p>
<p>Provinciali ha ricordato anche la vicenda giudiziaria relativa alle autorizzazioni temporanee per le banchine della Darsena Toscana, conclusa nei giorni scorsi in Cassazione con l’annullamento senza rinvio delle condanne pronunciate in appello. &#8220;Occorre recuperare il concetto di comunità&#8221;, ha affermato.</p>
<p>Con Stefano Corsini il racconto ha raggiunto uno dei cambiamenti istituzionali più rilevanti: la nascita dell’<strong>Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale</strong> e il passaggio da una strategia legata al singolo scalo a una visione comune tra Livorno, Piombino e i porti dell’Elba.</p>
<p>Poi le opere, Luciano Guerrieri ha ripercorso la fase nella quale diversi grandi progetti hanno cominciato a passare dalle procedure ai cantieri: dalla Darsena Europa al cold ironing, fino all’allargamento del canale di accesso. Un percorso che, nella sua lettura, mostra quanto ogni presidenza abbia raccolto il lavoro della precedente per portarlo avanti.</p>
<p>A guardare alle prossime sfide è stato infine l’attuale presidente <strong>Davide Gariglio</strong>. Tra le priorità indicate ci sono la Darsena Europa, il completamento dello Scavalco ferroviario, la valorizzazione dell’Interporto Vespucci, il collegamento Collesalvetti-Pisa-Vada, l’adeguamento del canale di accesso e il riassetto del porto passeggeri. Per Piombino resta centrale il completamento della Darsena Nord.</p>
<p>Gariglio ha riassunto i <strong>trent’anni di Autorità Portuale</strong> attraverso la parabola dei tre muratori ricordata da Pietro Nenni: uno vede i mattoni, un altro il muro, il terzo una cattedrale. &#8220;Con il lavoro svolto in questi trent’anni – ha concluso – chi è venuto prima di me ha posato i mattoni fondamentali per costruire una grande cattedrale per il futuro di questo territorio&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Presidenti e segretari generali, passati e presenti, ripercorrono le trasformazioni dello scalo: dai piani regolatori alle grandi opere ancora da completare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>logistica</tag>
                                    <tag>porto di Livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 16:37:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 16:42:34 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno, guida senza assicurazione: auto sequestrata e patente ritirata</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/livorno-guida-senza-assicurazione-auto-sequestrata-e-patente-ritirata/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Una pattuglia della polizia di prossimità ha fermato nei giorni scorsi un automobilista durante un controllo nei quartieri Shangai e Corea. Dagli accertamenti è risultato che l’uomo era alla <strong>guida senza assicurazione a Livorno</strong> e con una patente che non era stata convertita nei termini previsti.</p>
<p>Il controllo è avvenuto durante il normale servizio di pattugliamento del Nucleo di Polizia di Prossimità. Gli agenti hanno fermato la vettura e verificato la documentazione del mezzo e del conducente, accertando innanzitutto l’assenza della copertura assicurativa.</p>
<p>Alla guida si trovava un cittadino residente in Italia da oltre vent’anni. Secondo quanto riferito dalla polizia locale, l’uomo non aveva provveduto alla conversione della propria patente entro i termini previsti e, di conseguenza, <strong>non risultava abilitato alla guida sul territorio nazionale</strong>.</p>
<p>Al termine degli accertamenti, il veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo ed è stata ritirata la carta di circolazione. Per la mancanza dell’assicurazione è stata applicata una <strong>sanzione di 866 euro</strong>.</p>
<p>Gli agenti hanno inoltre disposto il ritiro della patente del conducente. Per la mancata conversione del documento entro un anno dall’acquisizione della residenza in Italia è stata contestata un’ulteriore violazione, con una seconda sanzione amministrativa di <strong>158 euro</strong>.</p>
<p>Complessivamente le due multe ammontano quindi a <strong>1.024 euro</strong>, oltre al sequestro amministrativo dell’auto e al ritiro della patente e della carta di circolazione.</p>
<p>Il controllo sulla <strong>guida senza assicurazione a Livorno</strong> rientra nell’attività di pattugliamento svolta dalla polizia di prossimità nei quartieri Shangai e Corea.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il controllo della polizia di prossimità durante un pattugliamento tra Shangai e Corea. Per il conducente sanzioni per oltre mille euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>assicurazione</tag>
                                    <tag>Polizia di prossimità</tag>
                                    <tag>sanzioni</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 14:55:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 14:54:26 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Promozione di comportamenti e stili di vita corretti, alla Fortezza Vecchia c&#8217;è &#8216;Giocatela bene&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/promozione-di-comportamenti-e-stili-di-vita-corretti-alla-fortezza-vecchia-ce-giocatela-bene/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Prevenzione, sport, alimentazione sana e sicurezza stradale saranno al centro di <strong><em>Giocatela Bene &#8211; Il futuro si gioca adesso. Stili di vita sani per andare forte!,</em></strong> la giornata-evento organizzata dall’Azienda Usl Toscana nord ovest su spinta dell’Ordine dei medici di Livorno che si svolgerà giovedì (8 ottobre), dalle 8,30 alle 13, alla Fortezza Vecchia di Livorno.</p>
<figure id="attachment_249390" aria-describedby="caption-attachment-249390" style="width: 696px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-249390 size-large" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-02-alle-14.53.00-1024x649.jpg" alt="" width="696" height="441" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-02-alle-14.53.00-1024x649.jpg 1024w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-02-alle-14.53.00-300x190.jpg 300w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-02-alle-14.53.00-768x487.jpg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-02-alle-14.53.00-662x420.jpg 662w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-02-alle-14.53.00-696x441.jpg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-02-alle-14.53.00-1068x677.jpg 1068w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot-2026-10-02-alle-14.53.00.jpg 1252w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-249390" class="wp-caption-text">La locandina dell&#8217;evento</figcaption></figure>
<p><strong>L’iniziativa è rivolta in particolare agli studenti degli istituti scolastici superiori, ma è aperta anche alla cittadinanza,</strong> e nasce con l’obiettivo di promuovere<strong> comportamenti e stili di vita corretti</strong>, contribuendo alla prevenzione delle malattie cronico-degenerative non trasmissibili e alla riduzione degli incidenti stradali.</p>
<p>A rendere la mattinata particolarmente significativa saranno anche le testimonianze di due atleti livornesi, <strong>Christian Volpi</strong>, campione di paracanoa, e <strong>Diego Caruso,</strong> atleta del canottaggio, che racconteranno ai ragazzi il valore dello sport, della costanza, dell’impegno e delle scelte quotidiane che contribuiscono al benessere e alla salute.</p>
<p>L’evento è organizzato dall’educazione e promozione della salute dell’<strong>Azienda Usl Toscana nord ovest, con il supporto di Autorità Portuale, Ufficio scolastico provinciale, Comune di Livorno, prefettura e di numerosi altri partner</strong> impegnati sui temi della prevenzione, della sicurezza e della promozione della salute.</p>
<p><strong>La giornata prenderà il via alle 8,30 con l’arrivo degli studenti. Dopo i saluti istituzionali, alle 9,40 sarà presentata l’iniziativa, con gli interventi e le testimonianze dei due atleti livornesi. Dalle 10,15 spazio alle attività parallele, con la possibilità per i ragazzi di partecipare ai laboratori, visitare gli stand, provare simulatori e giochi e incontrare direttamente gli atleti.</strong></p>
<p>Tra le proposte ci saranno le attività dedicate alla<strong> sicurezza stradale, con le forze dell’ordine</strong> che metteranno a disposizione simulatori per sperimentare gli effetti della guida in stato di ebbrezza e per sensibilizzare sui rischi legati alla distrazione, in particolare all’uso dello smartphone durante la guida.</p>
<p>Saranno inoltre presenti<strong> i vigili del fuoco e l’Inail,</strong> con una dimostrazione dedicata ai dispositivi di sicurezza, mentre Strabilianti proporrà giochi e attività rivolte anche ai ragazzi con disabilità.</p>
<p>Spazio anche alla promozione della cultura della donazione, con <strong>Avis, Ail, Vite, Admo e Fratres</strong>, che saranno presenti con materiali informativi e gadget. La Cooperativa San Benedetto e Lucca Crea proporranno giochi da tavolo, mini tornei e una mostra.<strong> Croce Rossa, Svs e Misericordia saranno presenti con i propri mezzi di soccorso.</strong></p>
<p>Nel corso della mattinata sarà inoltre possibile partecipare a una camminata, organizzata dalla Uoc medicina dello sport in collaborazione con Strabilianti, come ulteriore occasione per promuovere il movimento e l’attività fisica come parte integrante di uno stile di vita sano.</p>
<p>A chiudere la mattinata, alle 11,30, sarà <strong>uno show cooking curato da Slow Food, seguito dall’assaggio di un alimento sano, l’hummus preparato con un mix di legumi.</strong></p>
<p>L’iniziativa vuole così mettere insieme i<strong>nformazione, esperienza diretta e partecipazione,</strong> trasformando la prevenzione in un’occasione concreta di confronto per i giovani. L’obiettivo è parlare di salute attraverso linguaggi e attività capaci di coinvolgere i ragazzi, mostrando come le scelte quotidiane – <strong>dall’attività fisica all’alimentazione, fino ai comportamenti responsabili sulla strada</strong> – possano contribuire a tutelare la propria salute e quella degli altri.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Prevenzione, sport, alimentazione sana e sicurezza stradale saranno al centro di Giocatela Bene &#8211; Il futuro si gioca adesso. Stili di vita sani per andare forte!, la giornata-evento organizzata dall’Azienda Usl Toscana nord ovest su spinta dell’Ordine dei medici di Livorno che si svolgerà giovedì (8 ottobre), dalle 8,30 alle 13, alla Fortezza Vecchia [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Asl Toscana Nord Ovest</tag>
                                    <tag>Autorità Portuale</tag>
                                    <tag>cittadinanza</tag>
                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>Fortezza Vecchia</tag>
                                    <tag>giochi</tag>
                                    <tag>istituti scolastici superiori</tag>
                                    <tag>Laboratori</tag>
                                    <tag>Ordine dei Medici di Liuvorno</tag>
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                                    <tag>stand</tag>
                                    <tag>Ufficio scolastico provinciale</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 14:54:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 14:54:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>La Libertas Livorno inaugura a Mestre l&#8217;era della presidenza Fantoni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/la-libertas-livorno-inaugura-a-mestre-la-presidenza-fantoni/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Per la seconda giornata del campionato di serie A2, sabato (3 ottobre) alle 20,30 la Libertas Livorno 1947 giocherà sul campo del <strong>Palasport Taliercio contro la Gemini Mestre</strong> (arbitri Tirozzi, Tallon ed Ugolini).</p>
<p>Si tratta di una partita che – a prescindere dal risultato finale – è comunque destinata a rimanere nella storia perché è la prima della doppia elle con <strong>Tommaso Fantoni nella nuova veste di presidente della società. </strong></p>
<p>Il dato curioso sta nel fatto che l’avventura di Fantoni al vertice della piramide amaranto <strong>inizia là dove l’ex capitano della Libertas giocò la sua ultima partita in trasferta: era il 18 aprile e la Libertas vinse per 90 a 82.</strong></p>
<p>Quel precedente, però, ormai appartiene al passato. Domani sera la squadra di <strong>Andrea Diana</strong> è attesa da un impegno di alto livello. Mestre, infatti, già alla prima giornata ha dimostrato per intero il proprio vlaore andando a vincere con largo margine sul campo di Torino. Nell’occasione sono state <strong>scintillanti le prestazioni degli americani Curry (25 punti) e Valence (19 e 14 rimbalzi)</strong>. Attenzione, però anche al gruppo italiano. Capitan Galmarini è una sicurezza. L’ex Costantino Bechi guida bene la squadra dalla cabina di regia e i giovani Valsecchi e Calbini sono assai insidiosi. Nota a margine per <strong>Matteo Gherardini, nativo di Pescia, ma formatosi cestisticamente a Livorno.</strong> Dopo un’ottima stagione vissuta a San Severo, gli si sono aperte le porte delle serie A dove intende ben figurare.</p>
<p>In casa Libertas sono costantemente monitorate le condizioni di <strong>Matt Tiby</strong> che non gioca ormai da quattro settimane. Coach Diana – di concerto con lo staff medico – <strong>stabilirà in extremis se concedergli qualche minuto. </strong></p>
<p>Dopo il sofferto successo con Pistoia, la Libertas <strong>vuole conquistare altri due punti.</strong> Per farlo sarà necessario mantenere per tutti i 40’ una elevata soglia di attenzione. Mestre è una squadra ‘da corsa’ in grado di approfittare anche del minimo <strong>calo di tensione degli avversari.</strong> La costanza di rendimenti spalmata su tutta la partita è<strong> la chiave per aprire la cassaforte della Gemini.  </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Per la seconda giornata del campionato di serie A2, sabato (3 ottobre) alle 20,30 la Libertas Livorno 1947 giocherà sul campo del Palasport Taliercio contro la Gemini Mestre (arbitri Tirozzi, Tallon ed Ugolini). Si tratta di una partita che – a prescindere dal risultato finale – è comunque destinata a rimanere nella storia [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Andrea Diana</tag>
                                    <tag>basket serie A2 maschile</tag>
                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>Gemini Mestre</tag>
                                    <tag>Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>Matt Tiby</tag>
                                    <tag>presidente</tag>
                                    <tag>Tommaso Fantoni</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 12:08:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 12:08:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Provincia, c&#8217;è la commissione sulle pratiche di bilancio e sul piano di dimensionamento scolastico</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/politica/provincia-ce-la-commissione-sulle-pratiche-di-bilancio-e-sul-piano-di-dimensionamento-scolastico/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Provincia, c&#8217;è la commissione sulle pratiche di bilancio e sul piano di dimensionamento scolastico.</p>
<p><strong>La prima commissione area delle competenze amministrative</strong>, è convocata giovedi (8 ottobre) alle 9,30 (seconda convocazione), a <strong>Palazzo Granducale</strong> e in modalità telematica, per esaminare le proposte di delibera relative ad approvazione del bilancio consolidato per l&#8217;esercizio 2026; variazione al bilancio di previsione 2026 &#8211; 2028 e variazione del <strong>Dup 2026-2028</strong>; adesione alle condizioni di servizio per il riaffidamento dei carichi discaricati all&#8217;<strong>AdeR (Agenzia delle entrate-riscossione)</strong>; regolamento per l’affidamento di lavori, servizi e forniture mediante procedure sotto soglia comunitaria; intervento in somma urgenza per messa in sicurezza di una porzione di copertura, per distacco tegole, dell’<strong>edificio scolastico Isis Foresi-Brignetti</strong> in località Grigolo, a Portoferraio; <strong>piano di dimensionamento</strong> per l&#8217;anno scolastico 2027 &#8211; 2028 della rete scolastica pubblica presente nel territorio della Provincia di Livorno.</p>
<p><strong>Successivamente, alle 11, è convocata la conferenza dei capigruppo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Provincia, c&#8217;è la commissione sulle pratiche di bilancio e sul piano di dimensionamento scolastico. La prima commissione area delle competenze amministrative, è convocata giovedi (8 ottobre) alle 9,30 (seconda convocazione), a Palazzo Granducale e in modalità telematica, per esaminare le proposte di delibera relative ad approvazione del bilancio consolidato per l&#8217;esercizio 2026; variazione [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Dup</tag>
                                    <tag>Palazzo Granducale</tag>
                                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 10:57:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 16:54:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vivaio circolare, un riconoscimento a Scapigliato per il &#8216;progetto Pawlonia&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/vivaio-circolare-un-riconoscimento-a-scapigliato-per-il-progetto-pawlonia/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; Vivaio circolare, un riconoscimento a Scapigliato per il &#8216;progetto Pawlonia&#8217;.</p>
<p>Un riconoscimento che mette al centro la capacità di trasformare i principi della sostenibilità in progetti concreti. È quello conferito a <strong>Scapigliato</strong>, nelle persone dell’amministratore unico <strong>Francesco Girardi</strong> e del responsabile del servizio di prevenzione e protezione e responsabile del progetto Paulownia <strong>Aldo Repeti,</strong> nell’ambito delle <strong>iniziative dedicate alla figura di Rita Levi-Montalcini.</strong></p>
<p>La cerimonia si è svolta il 18 settembre a Roma, a Palazzo Valentini, nell’ambito del congresso <strong><em>L’eccellenza è donna</em></strong>, organizzato con il coinvolgimento dell’Accademia culturale internazionale Cartagine 2.0 e dell’<strong>Università degli studi Guglielmo Marconi</strong>. Il Premio Rita Levi-Montalcini, assegnato dall’<strong>Accademia Tiberina</strong> in collaborazione con la <strong>Levi-Montalcini Foundation</strong>, ha riconosciuto Girardi e Repeti tra le personalità distintesi per l’impegno profuso fattivamente e in modo tangibile nella Cultura Ambientale applicata.</p>
<p>Questo riconoscimento deriva in modo particolare dal progetto del <strong>vivaio circolare</strong>, dove sono cresciute circa 1100 Paulownie, allevate lungo filari di circa 250 metri. Il vivaio nasce infatti con l&#8217;obiettivo di sperimentare e rendere visibile un modello di economia circolare applicata, dove la crescita degli alberi si intreccia con il recupero di materia e con la valorizzazione delle risorse: <strong>le Paulownie sono state invasate in vasi realizzati con plastica riciclata proveniente dalla filiera Revet, mentre per la coltivazione è stato utilizzato il terriccio Acv certificato Cic prodotto da Scapigliato.</strong> In questo modo, materiali provenienti da filiere di recupero entrano nello stesso progetto e contribuiscono alla crescita delle piante.</p>
<p>“Questo riconoscimento ci fa particolarmente piacere perché valorizza un progetto nel quale Scapigliato ha scelto di rendere concreti e visibili i principi dell’economia circolare e della cultura ambientale &#8211; commenta <strong>l’amministratore unico di Scapigliato Francesco Girardi</strong> &#8211; Il vivaio circolare nasce proprio con questo obiettivo: mettere in relazione il recupero delle risorse, la crescita del patrimonio arboreo, la biodiversità e il territorio. <strong>Le 1100 Paulownie rappresentano oggi un progetto in crescita, ma soprattutto un’occasione per continuare a sperimentare e raccontare come l’economia circolare possa tradursi in azioni tangibili</strong>”.</p>
<p>Il progetto Paulownia si aprirà presto anche alla conoscenza e alla divulgazione: il <strong>vivaio ospiterà presto infatti un percorso educativo e informativo</strong>, attraverso il quale sarà possibile approfondire le caratteristiche della pianta, la sua biodiversità, il suo rapporto con suolo, acqua e atmosfera e altre sue peculiarità.</p>
<p>Il progetto e il percorso potranno essere approfonditi in occasione dell’evento<strong><em> Il Vivaio Circolare di Scapigliato</em></strong>, che si terrà martedì 20 ottobre dalle 9 alle 14,30 alla Fattoria della Madonnina di Scapigliato, a cui è possibile partecipare compilando questo form Registrazione Evento &#8220;Il Vivaio circolare&#8221;.</p>
<p>Il riconoscimento ricevuto da Girardi e Repeti rappresenta quindi per Scapigliato <strong>un ulteriore stimolo a proseguire lungo una direzione precisa: fare dell’economia circolare non soltanto un principio, ma un sistema di pratiche e progetti</strong> capaci di produrre valore ambientale e territoriale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; Vivaio circolare, un riconoscimento a Scapigliato per il &#8216;progetto Pawlonia&#8217;. Un riconoscimento che mette al centro la capacità di trasformare i principi della sostenibilità in progetti concreti. È quello conferito a Scapigliato, nelle persone dell’amministratore unico Francesco Girardi e del responsabile del servizio di prevenzione e protezione e responsabile del progetto Paulownia [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Iniziative</tag>
                                    <tag>materiale riciclato</tag>
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                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 10:13:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 14:55:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Caro carburanti, trattori e proteste sulle strade: la mobilitazione arriva anche in Toscana</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/caro-carburanti-trattori-e-proteste-sulle-strade-la-mobilitazione-arriva-anche-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Trattori in strada, presidi davanti agli impianti e automobilisti in coda alle stazioni di servizio che riescono a praticare i prezzi più bassi. L’aumento di benzina e gasolio sta producendo effetti sempre più visibili in diverse parti d’Italia e la mobilitazione arriva anche in Toscana.</p>
<p>Uno dei fronti più caldi è quello degli agricoltori. <strong>Sull’Aurelia, al chilometro 22, nella zona di Torrimpietra, i trattori sono tornati sulla strada durante la protesta contro l’aumento dei costi sostenuti dal settore.</strong></p>
<p>Il presidio ha avuto ripercussioni sulla circolazione. Durante la manifestazione sono stati versati in strada latte annacquato e accesi fumogeni, mentre le forze dell’ordine hanno seguito l’iniziativa.</p>
<p><strong>Una protesta che parte dalle campagne ma riguarda direttamente anche trasporti, imprese e famiglie.</strong></p>
<h3><strong>La mobilitazione arriva in Toscana</strong></h3>
<p>Anche la Toscana entra nella mappa delle iniziative. A Stagno, alle porte di Livorno, <strong>Usb ha organizzato un presidio davanti all’area di deposito e carico carburanti vicino alla raffineria, lungo l’Aurelia</strong>. Una manifestazione convocata contro l’aumento dei prezzi alla pompa e le conseguenze del carovita sui redditi.</p>
<p>La questione riguarda da vicino anche il tessuto economico regionale. Agricoltura, pesca, autotrasporto e numerose attività produttive utilizzano quotidianamente mezzi e macchinari e sono quindi particolarmente esposte alle oscillazioni dei prezzi.</p>
<p><strong>Il rischio è un effetto a catena</strong>: aumentano i costi degli spostamenti e della logistica e una parte degli incrementi può trasferirsi lungo la filiera fino al consumatore.</p>
<h3><strong>File dove il self service costa meno</strong></h3>
<p><strong>Intanto alle proteste si affianca un’altra fotografia di queste giornate: le code davanti ai distributori che riescono ad applicare sconti sul self service.</strong></p>
<p>Quando sul tabellone compare un prezzo sensibilmente inferiore rispetto agli impianti della zona, gli automobilisti arrivano numerosi per fare rifornimento.<strong> Le attese si allungano e davanti alle pompe possono formarsi file di auto.</strong></p>
<p><strong>Non è una forma di protesta, ma il segnale di quanto anche pochi centesimi al litro siano diventati importanti nella scelta di dove rifornirsi.</strong><br />
Per chi percorre molti chilometri ogni giorno, la differenza sul singolo pieno moltiplicata nell’arco del mese può diventare significativa.<br />
Il quadro che emerge è così duplice: da una parte trattori, presidi e mobilitazioni; dall’altra la ricerca quotidiana del prezzo più conveniente.</p>
<p>E mentre le proteste si spostano da una regione all’altra,<strong> anche in Toscana cresce l’attenzione su ciò che accade alle pompe e sulle conseguenze che benzina e gasolio più costosi possono avere sull’intera economia.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Presidi e rallentamenti in diverse zone d’Italia contro l’aumento di benzina e gasolio. Sull’Aurelia scendono in strada gli agricoltori e si allungano le file ai distributori che applicano sconti]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 08:52:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 08:52:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ciclovia Tirrenica, inaugurato un nuovo tratto dell&#8217;opera da un milione di euro fino al campeggio di Antignano</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/ciclovia-tirrenica-inaugurato-un-nuovo-tratto-dellopera-da-un-milione-di-euro-fino-al-campeggio-di-antignano/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Inaugurato ieri mattina (1 ottobre) il tratto di Ciclovia Tirrenica che giunge fino al campeggio Miramare ad Antignano. </strong></p>
<p>L&#8217;evento si è tenuto alla presenza del sindaco <strong>Luca Salvetti</strong>, dell&#8217;assessora alla mobilità <strong>Giovanna Cepparello</strong>, dell&#8217;ingegnere <strong>Roberto Paolicchi</strong>, del geometra <strong>Roberto Benetti</strong> e dell&#8217;Ufficio Mobilità, dei rappresentanti delle ditte che hanno svolto i lavori, e per la Regione Toscana del funzionario <strong>Emiliano Carnieri. </strong></p>
<p>I lavori dell&#8217;appalto complessivo sono stati consegnati alle imprese affidatarie (Ml Masi Srl, Lischi David e Dgm) il 14 novembre 2022 e sono stati ultimati il 31 luglio 2026, con assegnazione di <strong>ulteriori 60 giorni per completare lavorazioni di piccola entità.  </strong>L&#8217;intervento ha interessato la realizzazione di pista ciclabile su corsia riservata lunga 475 metri ed un percorso promiscuo pedonale/ciclabile per uno sviluppo di 266 metri, per complessivi 741 metri. La costruzione dell&#8217;opera è chiaramente stata suddivisa in lotti.</p>
<p><strong>L&#8217;intervento che è stato inaugurato ha riguardato anche la sostituzione dei sottoservizi: fornitura gas,  fornitura acqua, fognatura bianca e fognatura nera. </strong>La nuova segnaletica ha riguardato il ripasso dei posti auto (nessun posto è stato perso) con tre posti riservati a persone con disabilità; lo spostamento della linea di carreggiata a monte; ripasso di tutta la mezzeria; creazione di tre nuovi attraversamenti pedonali con lampade di segnalazione a presenza pedone (tramite sensore), tutto alimentato da piccoli pannelli fotovoltaici;<br />
cinque dissuasori ottici ed acustici in corrispondenza degli attraversamenti pedonali.</p>
<p><strong>Altri interventi da segnalare sono il parapetto in corten che caratterizza l&#8217;affaccio a mare e la nuova discesa a mare con scalinata in tufo. Entrambe le esecuzioni sono frutto della volontà progettuale di armonizzare l&#8217;opera con l&#8217;ambiente. </strong></p>
<p>È stato realizzato anche un nuovo impianto di illuminazione pubblica nel tratto appunto tra villa Pendola e campeggio Miramare destinato anche alla ciclopista ed agli attraversamenti pedonali.</p>
<p><strong>Il costo complessivo ammonta ad un milione di euro, a cui ha contribuito la Regione Toscana insieme al Comune di Livorno.  </strong></p>
<p>Il sindaco ha ringraziato la Regione Toscana per l&#8217;attenzione riservata alla costa, gli uffici del Comune di Livorno, le aziende che hanno effettuato i lavori e la Fiab. “Negli ultimi 7 anni <strong>la rete di ciclabili e l&#8217;utilizzo della bicicletta in città sono cresciuti notevolmente,</strong> diventando uno dei simboli del rinnovamento urbano di Livorno.Siamo riusciti a mantenere un equilibrio tra esigenze diverse, nonostante lo sviluppo delle piste ciclabili, si sono mantenuti i posti auto consentendo la fruibilità quotidiana della costa per chi si sposta in macchina. È motivo di soddisfazione che<strong> la Ciclovia Tirrenica e soprattutto il tratto di Livorno sia stato inserito nell&#8217;itinerario complessivo della Ciclovia Tirrenica</strong>, che si snoda da Ventimiglia (con collegamenti verso la Francia) fino a Roma. Voglio ricordare che nel 2019 a Livorno le piste ciclabili erano 20 chilometri, ora sono 40”.</p>
<p>“La <strong>Ciclovia Tirrenica a Livorno</strong> &#8211; ha aggiunto<strong> l&#8217;assessora Cepparello</strong> &#8211; è ormai quasi completata. I segmenti più complessi erano quello inaugurato e quello del Calambrone, che è in via di ultimazione. Resta da completare l&#8217;ultimo tratto tra Antignano e il Pendola, che in fase transitoria si ipotizza di gestire con un limite di velocità a 30 chilometri all&#8217;ora.  L&#8217;opera ha permesso di recuperare un tratto di lungomare fruibile per camminare, correre e prendere i mezzi pubblici in sicurezza grazie a una nuova fermata dell&#8217;autobus. Sono stati realizzati tre nuovi attraversamenti pedonali con pannelli luminosi lampeggianti a tutela di pedoni e ciclisti. <strong>È stato installato un nuovo impianto di illuminazione in un&#8217;area precedentemente al buio. È stata bonificata una fossetta stradale degradata ed è stata costruita una scaletta di accesso al mare. </strong>Ringrazio i tecnici e l&#8217;assessore Mirabelli per il bellissimo lavoro relativo all&#8217;impianto di illuminazione, il settore impianti,<strong> l&#8217;Ufficio mobilità con Elga Pellegrini, Andrea Paolicchi e Roberto Benetti</strong> e i proprietari privati per la collaborazione sugli accordi territoriali e lo spostamento delle reti del gas”.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Inaugurato ieri mattina (1 ottobre) il tratto di Ciclovia Tirrenica che giunge fino al campeggio Miramare ad Antignano.  L&#8217;evento si è tenuto alla presenza del sindaco Luca Salvetti, dell&#8217;assessora alla mobilità Giovanna Cepparello, dell&#8217;ingegnere Roberto Paolicchi, del geometra Roberto Benetti e dell&#8217;Ufficio Mobilità, dei rappresentanti delle ditte che hanno svolto i lavori, e [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Assessora</tag>
                                    <tag>bicicletta</tag>
                                    <tag>ciclabili</tag>
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                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 08:12:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 14:54:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pielle Livorno, una pergamena celebrativa per la vittoria della Supercoppa di serie B</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/pielle-livorno-una-pergamena-celebrativa-per-la-vittoria-della-supercoppa-di-serie-b/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Pielle Livorno, una pergamena celebrativa per la vittoria della Supercoppa di serie B.</p>
<p>Si è tenuta nella giornata di mercoledì (30 settembre) nella <strong>sala cerimonie di palazzo comunale,</strong> la cerimonia di consegna di una pergamena celebrativa alla <strong>Pallacanestro Livorno 1960.</strong></p>
<p>Il riconoscimento, conferito dall’amministrazione comunale, ha celebrato lo straordinario trionfo conquistato dalla formazione labronica lo scorso 20 settembre a Ravenna dove, superando in una finale avvincente la compagine di Montecatini, <strong>la squadra si è aggiudicata la Supercoppa Lnp 2026 di serie B.</strong> Per la società si tratta del secondo successo personale in questa competizione, nonché del terzo trofeo nazionale alzato al cielo negli ultimi quattro anni: <strong>un rullino di marcia che ne conferma la leadership nel panorama cestistico italiano.</strong></p>
<p><strong>A consegnare l’attestato alla squadra e ai vertici societari è stato il sindaco di Livorno, Luca Salvetti.</strong></p>
<p>“La Città di Livorno – si legge nel testo ufficiale della pergamena – esprime <strong>il proprio riconoscimento per aver saputo unire impegno, talento e senso di appartenenza</strong>, portando in alto il nome della cestistica labronica”.</p>
<p><strong>Un momento di celebrazione che ha inteso omaggiare non solo un grande traguardo sportivo, ma anche il profondo legame tra la squadra, i suoi sostenitori e l&#8217;intera comunità livornese.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Pielle Livorno, una pergamena celebrativa per la vittoria della Supercoppa di serie B. Si è tenuta nella giornata di mercoledì (30 settembre) nella sala cerimonie di palazzo comunale, la cerimonia di consegna di una pergamena celebrativa alla Pallacanestro Livorno 1960. Il riconoscimento, conferito dall’amministrazione comunale, ha celebrato lo straordinario trionfo conquistato dalla formazione [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                    <tag>Pallacanestro Livorno 1060</tag>
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                                    <tag>Pielle Livorno</tag>
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                                    <tag>Supercoppa</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 08:05:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 02 Oct 2026 08:14:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Si ferisce lungo il sentiero della Grande traversata elbana: in ospedale a Portoferraio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/si-ferisce-lungo-il-sentiero-della-grande-traversata-elbana-in-ospedale-a-portoferraio/</link>
                <description><![CDATA[<p>RIO NELL&#8217;ELBA &#8211; Si ferisce lungo il sentiero della Grande traversata elbana: in ospedale a Portoferraio.</p>
<p>Una donna di 62 anni è rimasta ferita nella giornata di oggi (1 ottobre) lungo la strada provinciale 53 della Parata, nei pressi dell&#8217;area picnic <strong>Aia di Cacio</strong>, lungo il tracciato del <strong>Sentiero Gte (Grande traversata elbana).</strong></p>
<p>A seguito dell&#8217;infortunio subito mentre si trovava nella zona, la donna è stata prontamente <strong>soccorsa dal personale della Pubblica Assistenza intervenuto sul posto.</strong> Dopo le prime cure del caso e la stabilizzazione sul luogo dell&#8217;evento, la ferita è stata trasportata<strong> in codice giallo al pronto soccorso</strong> dell&#8217;ospedale di Portoferraio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[RIO NELL&#8217;ELBA &#8211; Si ferisce lungo il sentiero della Grande traversata elbana: in ospedale a Portoferraio. Una donna di 62 anni è rimasta ferita nella giornata di oggi (1 ottobre) lungo la strada provinciale 53 della Parata, nei pressi dell&#8217;area picnic Aia di Cacio, lungo il tracciato del Sentiero Gte (Grande traversata elbana). A seguito [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>codice giallo</tag>
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                                    <tag>ospedale di Portoferraio</tag>
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                                <pubDate>Fri, 02 Oct 2026 08:02:06 +0200</pubDate>
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