<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrierelivornese.it/italia-mondo/ultima-ora/garlasco-i-genitori-di-chiara-poggi-a-verissimo-per-noi-il-colpevole-e-stasi-se-la-giustizia-ci-dara-un-altro-nome-prenderemo-atto/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
        <link>https://corrierelivornese.it</link>
        <scriptUrl>//italia-mondo/ultima-ora/garlasco-i-genitori-di-chiara-poggi-a-verissimo-per-noi-il-colpevole-e-stasi-se-la-giustizia-ci-dara-un-altro-nome-prenderemo-atto</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sun, 04 Oct 2026 17:45:52 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Sun, 04 Oct 2026 17:45:52 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=7.1.2</generator>

<image>
	<url>https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2024/08/cropped-corriere_livornese_favicon-32x32.png</url>
	<title>Garlasco, i genitori di Chiara Poggi a Verissimo: &quot;Per noi il colpevole è Stasi. Se la giustizia ci darà un altro nome, prenderemo atto&quot; - Corriere Livornese</title>
	<link>https://corrierelivornese.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>249965</id>
                <type>post</type>
                <title>Rigassificatore di Piombino, Italia Nostra Val di Cornia chiede più chiarezza sugli effetti ambientali</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/rigassificatore-di-piombino-italia-nostra-val-di-cornia-chiede-piu-chiarezza-sugli-effetti-ambientali/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>PIOMBINO &#8211; Italia Nostra Val di Cornia</strong> ha presentato al ministero dell&#8217;ambiente e della sicurezza energetica le proprie osservazioni nell&#8217;ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale (numero 14985) sulla prosecuzione dell&#8217;esercizio del <strong>rigassificatore</strong> di Piombino, il terminale galleggiante <em>Italis LNG</em> (Fsru) ormeggiato nel porto. Per la sezione, nata da pochi mesi, si tratta di un intervento di particolare rilievo su una grande infrastruttura che interessa direttamente il territorio e che ha richiesto l&#8217;esame di una quantità significativa di documentazione tecnica e progettuale.</p>
<p>“La nostra idea è semplice &#8211; spiega il presidente <strong>Alessio Albertoni</strong> &#8211; non limitarci a segnalare ciò che non condividiamo, ma studiare i progetti, leggere gli atti e partecipare alle procedure. Non abbiamo scelto la strada dell&#8217;allarmismo e non abbiamo attribuito al rigassificatore impatti che la documentazione disponibile non dimostra. Abbiamo scelto di porre domande precise e documentate”.</p>
<p>La prima questione riguarda la <strong>trasformazione territoriale</strong>. Piombino e la Val di Cornia sono interessate contemporaneamente da infrastrutture portuali, energetiche, industriali e viarie oltre che da numerosi altri progetti presenti o previsti. Italia Nostra chiede quindi una valutazione unitaria di impianto, opere connesse e insieme degli interventi. “Non basta sapere quale sia l&#8217;impatto di ogni singola opera presa separatamente &#8211; sottolinea Albertoni &#8211; è necessario capire quale sarà il risultato della loro somma sul territorio”.</p>
<p>Sul <strong>paesaggio</strong> la sezione segnala una divergenza nello Studio di impatto ambientale: nella parte analitica l&#8217;impatto è classificato come <em>media</em> mentre nella tabella riepilogativa come <em>bassa</em>. “Non abbiamo chiesto che venga automaticamente scelta la classificazione più severa &#8211; precisa il presidente &#8211; ma che venga spiegato perché lo stesso studio arrivi a due classificazioni differenti e quale delle due sia rappresentativa della valutazione finale”. Italia Nostra contesta inoltre l&#8217;idea che un&#8217;area già caratterizzata da infrastrutture industriali e portuali abbia perso il proprio valore paesaggistico. Il rapporto tra la città di Piombino, il porto, il mare, il promontorio, la fascia costiera, Baratti, Salivoli e le aree naturali e agricole costituisce infatti un sistema da valutare nel suo complesso.</p>
<p>Capitolo <strong>ambiente marino</strong>. La documentazione indica un utilizzo di acqua di mare fino a circa 18mila metri cubi all&#8217;ora per la rigassificazione con un differenziale massimo di temperatura di 7 gradi e l&#8217;impiego di candeggina, indicata nelle relazioni come ipoclorito di sodio. I monitoraggi dei primi due anni non hanno evidenziato variazioni sostanziali rispetto alla situazione precedente. La stessa documentazione segnala però il rilevamento di bromoformio e acido monobromoacetico tra i composti potenzialmente riconducibili all&#8217;attività dell&#8217;impianto. “Proprio per questo &#8211; afferma Albertoni &#8211; riteniamo fondamentale che i controlli proseguano per tutta la durata dell&#8217;esercizio. Per noi monitorare significa confrontare nel tempo i dati con la situazione precedente all&#8217;entrata in esercizio, conservare serie storiche e rendere accessibili i principali risultati. La tutela ambientale non può essere una fotografia scattata una volta sola: deve essere un controllo continuo”.</p>
<p>Attenzione anche alla <strong>biodiversità marina</strong>. Le campagne del 2024 e del 2025 sulla <em>Posidonia oceanica</em> e su altre componenti dell&#8217;ambiente marino non hanno evidenziato differenze sostanziali rispetto alla situazione precedente all&#8217;attività. “Lo consideriamo un dato positivo &#8211; dice il presidente &#8211; ma soltanto una serie di osservazioni protratta nel tempo può consentire di individuare eventuali modificazioni progressive e distinguere i fenomeni naturali o stagionali da quelli riconducibili all&#8217;esercizio del terminale”. La sezione richiama poi l&#8217;attenzione sul Canale di Piombino e sui <strong>cetacei</strong>, in particolare i delfini tursiopi: lo stesso studio riconosce traffico navale e rumore subacqueo tra i fattori in grado di determinare modificazioni comportamentali. Per questo va considerata l&#8217;evoluzione complessiva del traffico marittimo e non solo l&#8217;incremento attribuibile al rigassificatore.</p>
<p>Altro punto su cui Italia Nostra ha insistito sono gli <strong>impatti cumulativi</strong>. La documentazione considera impianti energetici, opere viarie, metanodotti, collegamenti elettrici, interventi portuali e ulteriori progetti industriali. “Riteniamo necessario andare oltre la semplice sommatoria dei singoli progetti &#8211; osserva Albertoni &#8211; La domanda è quale sarà la Val di Cornia dopo la realizzazione di tutte queste trasformazioni: quale sarà l&#8217;effetto complessivo su paesaggio, mare, biodiversità e identità del territorio. È questo il vero significato della valutazione degli impatti cumulativi”.</p>
<p>Infine una precisazione metodologica: in diversi passaggi dello studio gli impatti sono descritti come di lunga durata, sostanzialmente pari a quella dell&#8217;esercizio, ma anche come <strong>reversibili</strong> al termine della vita utile dell&#8217;infrastruttura. “Un impatto può essere reversibile quando l&#8217;attività termina &#8211; chiarisce il presidente &#8211; ma questo non significa che sia irrilevante durante tutti gli anni in cui l&#8217;infrastruttura è presente e operativa”.</p>
<p>Le osservazioni si concludono con <strong>dodici richieste</strong> alla procedura: chiarire la classificazione dell&#8217;impatto paesaggistico; verificare la sensibilità del sistema costiero nel suo complesso; mantenere il monitoraggio di acque e biodiversità marina; considerare traffico navale e rumore subacqueo; approfondire gli impatti cumulativi; considerare la reale durata delle trasformazioni; rendere pubblici i principali risultati dei monitoraggi. La sezione chiede inoltre che siano esplicitati i criteri usati per valutare eventuali soluzioni tecniche o localizzative a minore incidenza ambientale e paesaggistica.</p>
<p>“Non pretendiamo di avere tutte le risposte &#8211; conclude Albertoni &#8211; ma pretendiamo che le domande giuste vengano poste. Siamo una sezione giovane ma siamo nati con l&#8217;ambizione di essere presenti quando il territorio viene trasformato e di difenderne il patrimonio attraverso partecipazione, conoscenza e strumenti previsti dalle procedure. Quello sul rigassificatore è soltanto uno dei primi passi del nostro impegno”.</p>
<p><strong>Tag suggeriti:</strong> Italia Nostra Val di Cornia; rigassificatore; Piombino; valutazione di impatto ambientale; Alessio Albertoni</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Italia Nostra Val di Cornia ha presentato al ministero dell&#8217;ambiente e della sicurezza energetica le proprie osservazioni nell&#8217;ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale (numero 14985) sulla prosecuzione dell&#8217;esercizio del rigassificatore di Piombino, il terminale galleggiante Italis LNG (Fsru) ormeggiato nel porto. Per la sezione, nata da pochi mesi, si tratta di [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Alessio Albertoni</tag>
                                    <tag>Italia Nostra Val di Cornia</tag>
                                    <tag>rigassificatore; Piombino</tag>
                                    <tag>Valutazione di impatto ambientale</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sun, 04 Oct 2026 19:45:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 04 Oct 2026 19:45:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-249965</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/rigassificatore-di-piombino-italia-nostra-val-di-cornia-chiede-piu-chiarezza-sugli-effetti-ambientali/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2022/08/Rigassificatore-Calenda-Va-fatto-a-Piombino-come-a-Barcellona-1.jpg" length="51892" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>249961</id>
                <type>post</type>
                <title>Via Calafati, il futuro di palazzo Spil spacca la maggioranza: il Comune valuta l’acquisto da 1,6 milioni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/via-calafati-il-futuro-di-palazzo-spil-spacca-la-maggioranza-il-comune-valuta-lacquisto-da-16-milioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Un’operazione immobiliare da oltre 1,6 milioni di euro apre un confronto nella maggioranza che sostiene l’amministrazione comunale. Al centro della discussione c’è <strong>l’ex palazzo Spil di via Calafati, nel Porto Mediceo,</strong> per il quale il Comune sta valutando l’esercizio del <strong>diritto di prelazione.</strong></p>
<p>L’immobile è stato aggiudicato provvisoriamente all’imprenditore <strong>Andrea Palumbo, con un’offerta da circa 1,61 milioni di euro,</strong> superiore alla base fissata nell’ultima fase della procedura di vendita. Il Comune ha però manifestato il proprio interesse all’acquisizione e sta verificando se esistano le condizioni economiche, tecniche e amministrative per procedere.</p>
<p>Ed è proprio su questo passaggio che sono emerse perplessità anche all’interno della maggioranza. Il nodo riguarda innanzitutto l’opportunità di destinare una cifra superiore al milione e mezzo di euro all’acquisto di un nuovo immobile mentre Palazzo Civico porta avanti, parallelamente, un piano di alienazione e valorizzazione di parte del proprio patrimonio.</p>
<p><strong>La destinazione ipotizzata sarebbe quella di utilizzare l’edificio per uffici e archivi comunali,</strong> riducendo nel tempo anche il ricorso a immobili in affitto.</p>
<p>L’interesse del Comune per il palazzo di via Calafati non è nuovo. Già negli anni scorsi l’amministrazione aveva valutato la possibilità di acquisire l’immobile, considerato strategico sia per la posizione sia per le esigenze logistiche degli uffici comunali. La questione, tuttavia, è tornata di stretta attualità con la procedura di vendita del patrimonio Spil e con l’aggiudicazione provvisoria dell’edificio. Secondo quanto emerso, sull’operazione sarebbero stati sollevati<strong> rilievi tecnici che hanno portato l’amministrazione ad approfondire ulteriormente il dossier e a richiedere anche un parere alla Corte dei Conti.</strong></p>
<p>La decisione, quindi, non risulta ancora assunta.</p>
<p>Il confronto ha assunto inevitabilmente anche una dimensione politica. All’interno del centrosinistra si discute sulla sostenibilità e sulla priorità dell’investimento, in particolare rispetto alle altre necessità finanziarie del Comune.</p>
<p><strong>La questione dovrà inoltre misurarsi con un eventuale passaggio in consiglio comunale, dove sarà necessario verificare le diverse posizioni della maggioranza sull’operazione.</strong></p>
<p>Da una parte c’è l’ipotesi di mantenere nel patrimonio pubblico un immobile collocato in una delle aree più strategiche della città, destinandolo a funzioni comunali. Dall’altra ci sono i dubbi sulla scelta di impegnare oltre 1,6 milioni di euro in una nuova acquisizione mentre l’amministrazione sta cercando di razionalizzare e valorizzare il patrimonio già disponibile.</p>
<p>Prima ancora della decisione definitiva sull’acquisto, il dossier Spil ha già aperto<strong> un confronto acceso sulle priorità economiche e patrimoniali del Comune.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Un’operazione immobiliare da oltre 1,6 milioni di euro apre un confronto nella maggioranza che sostiene l’amministrazione comunale. Al centro della discussione c’è l’ex palazzo Spil di via Calafati, nel Porto Mediceo, per il quale il Comune sta valutando l’esercizio del diritto di prelazione. L’immobile è stato aggiudicato provvisoriamente all’imprenditore Andrea Palumbo, con un’offerta [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 04 Oct 2026 19:34:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 04 Oct 2026 19:34:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-249961</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/via-calafati-il-futuro-di-palazzo-spil-spacca-la-maggioranza-il-comune-valuta-lacquisto-da-16-milioni/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot-2026-04-27-alle-16.55.31-1024x626.jpg" length="111324" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>249950</id>
                <type>post</type>
                <title>La Pianese supera il Ravenna 2-1 al Comunale e centra la prima vittoria stagionale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/la-pianese-supera-il-ravenna-2-1-al-comunale-e-centra-la-prima-vittoria-stagionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211; La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Pianese</b> conquista la sua prima vittoria stagionale superando il più quotato <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="79">Ravenna</b> con il punteggio di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="107">2-1</b>. Allo stadio Comunale, la formazione bianconera sfodera una prestazione solida e matura, capace di alternare un&#8217;efficace spinta offensiva a una tenuta difensiva disciplinata. A decidere l&#8217;incontro è una doppietta dell&#8217;attaccante <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="340">Bellini</b>, salito a quota quattro reti in campionato, che regala tre punti di fondamentale importanza alla squadra di casa.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;approccio alla gara delle zebrette è propositivo. I padroni di casa provano subito a impensierire il portiere ospite <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="119">Venturi</b> con una conclusione a giro di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="157">Ianesi</b> terminata alta, un&#8217;iniziativa che fa da preludio alla rete del vantaggio. Al sedicesimo minuto, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="260">Morelli</b> accelera sulla fascia destra e calibra un traversone preciso per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="333">Bellini</b>, il quale batte a rete con un tocco delicato firmando l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="397">1-0</b>. La risposta della formazione romagnola è però immediata: passano appena tre giri di orologio e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="497">Soleri</b> ristabilisce la parità, svettando di testa su un cross di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="562">Bani</b> per l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="573">1-1</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Incassato il pareggio, la compagine toscana continua a costruire gioco senza disunirsi. Prima dell&#8217;intervallo, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="111">Ianesi</b> si rende pericoloso in due occasioni ravvicinate, costringendo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="181">Venturi</b> all&#8217;intervento sia su un tiro dal limite sia su un tentativo in semirovesciata. L&#8217;equilibrio persiste anche nelle battute iniziali della ripresa, con il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="342">Ravenna</b> che cerca di alzare il ritmo del palleggio e la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="398">Pianese</b> pronta a colpire negli spazi. Al decimo minuto i bianconeri sfiorano la rete con un colpo di testa di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="508">Tirelli</b>, innescato da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="530">Ianesi</b>, che sorvola di un soffio la traversa.</p>
<p data-path-to-node="3">Il sorpasso dei padroni di casa si materializza pochi istanti dopo, al tredicesimo minuto. Sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo battuto da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="139">Bertini</b>, la sfera attraversa l&#8217;area e raggiunge sul secondo palo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="204">Bellini</b>, che di piatto insacca il pallone del definitivo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="261">2-1</b>. Nell&#8217;ultima mezz&#8217;ora il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="290">Ravenna</b> si sbilancia in avanti alla ricerca del nuovo pareggio, ma la retroguardia della <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="379">Pianese</b> chiude gli spazi con ordine. A blindare il risultato ci pensa il portiere <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="461">Astaldi</b>, decisivo all&#8217;85&#8217; con una grande parata su un potente tiro da fuori area di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="545">Bani</b>. Il triplice fischio certifica la prima vittoria in campionato dei toscani.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PIANESE (4-3-3)</strong>: Astaldi; Di Cosmo, Pintus, Gorelli, Morelli (90&#8217;+2&#8242; Haveri); Proietto (90&#8217;+2&#8242; Negri), Tirelli (71&#8242; Casalino), Bertini; Ianesi, Bellini (90&#8217;+2&#8242; Fabrizi), Martey (80&#8242; Vigiani). All. Zanchetta.<br />
<strong>RAVENNA (4-3-1-2)</strong>: Venturi; Donati, Zaro, Esposito, Bani; Tenkorang (72&#8242; Maggio), Londardi (56&#8242; Vinicius), Duca (80&#8242; Viola); Casiraghi (56&#8242; Orellana); Soleri (56&#8242; Spini), Rabbi. All. Mandorlini.<br />
<strong>RETI</strong>: 16&#8242; Bellini (P), 19&#8242; Soleri (R), 58&#8242; Bellini (P).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Donati (R), Proietto (P), Vinicius (P),</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A decidere l'incontro è stata una splendida doppietta di Bellini, che sale così a quota quattro reti in campionato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                    <tag>serie C</tag>
                                    <tag>Siena Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 04 Oct 2026 16:30:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 04 Oct 2026 16:30:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-249950</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/la-pianese-supera-il-ravenna-2-1-al-comunale-e-centra-la-prima-vittoria-stagionale/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/La-Pianese-supera-il-Ravenna-2-1-al-Comunale-e-centra-la-prima-vittoria-stagionale.jpg" length="106787" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>249918</id>
                <type>post</type>
                <title>Murales in memoria di Igor Protti, è scontro a distanza fra Perini e la Curva Nord</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/murales-in-memoria-di-igor-protti-e-scontro-a-distanza-fra-perini-e-la-curva-nord/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> È polemica a Livorno sull&#8217;idea di un murales da dedicare a Igor Protti, bomber del Livorno Calcio recentemente scomparso. </strong></p>
<p>A innescare la polemica è il consigliere di Fratelli d&#8217;Italia, Alessandro Perini: <strong>&#8220;Lenny Bottai</strong> &#8211; dice &#8211; ha deciso unilateralmente che dovrà realizzare un murales dedicato a<strong> Igor Protti davanti al Liceo Cecioni.</strong> Ma la facciata individuata dal capo ultrà è la stessa su cui gli studenti dell’indirizzo artistico del Cecioni lavorano da mesi per un progetto dedicato a <strong>Leonetto Cappiello</strong>, già presentato anche in Comune. Basterebbe trovare un’altra facciata libera per il murales di Protti”.</p>
<p>Perini prosegue, citando <strong><em>Il Tirreno</em></strong>: “Invece di trovare un’altra facciata libera, rispettando il lavoro degli studenti, il sindaco Salvetti si starebbe prodigando per accontentare l’amico Lenny. Ma perché dovrebbero essere proprio gli studenti a spostare, ridimensionare o stravolgere il loro lavoro? La Curva Nord non decide al posto dei professori e non può imporre ai ragazzi di cambiare il progetto scolastico per fare spazio al proprio. <strong>Gli studenti devono essere liberi di portare a termine il lavoro che hanno pensato e sviluppato con i loro insegnanti. </strong>Mettere in discussione il progetto che i nostri ragazzi portano avanti con l’istituzione scolastica a causa del capriccio sarebbe un messaggio gravemente diseducativo. <strong>Qui non è in gioco solo l’autonomia scolastica, ma anche la libertà e la serenità dei ragazzi.</strong> È impensabile, infatti, tirare gli studenti per la giacchetta e costringerli a prendere una posizione con una specie di &#8216;referendum consultativo&#8217;.  Il murales di Igor Protti deve rimanere, invece, un’opera coerente con la persona esemplare che è stata il campione amaranto”.</p>
<p>A rispondere duramente è la <strong>Curva Nord Fabio Bettinetti.  </strong>La Curva Nord respinge innanzitutto l’idea di una contrapposizione tra le iniziative. Secondo quanto sostiene la tifoseria organizzata, infatti, a scegliere quali murales realizzare in via Galilei sarebbero già stati direttamente i ragazzi delle scuole citate nel dibattito.</p>
<p>&#8220;Vogliamo rassicurare i due consiglieri della destra locale Perini e Amadio – scrive la Curva – che a scegliere quale murales da fare in via Galilei sono già stati direttamente i ragazzi delle scuole che nominano”.</p>
<p>La tifoseria interviene poi sul ruolo avuto da Lenny Bottai, che avrebbe soltanto illustrato pubblicamente un’idea della tifoseria &#8220;senza poter conoscere altri progetti&#8221;.  È a questo punto che il comunicato alza ulteriormente i toni. Per la Curva <strong>sarebbero stati Perini e Amadio a mettere &#8220;in contrasto le due iniziative» e, così facendo, secondo i tifosi, a &#8220;offendere la memoria di Igor&#8221;</strong></p>
<p>Parole che testimoniano quanto il tema abbia ormai superato il semplice confronto sulla realizzazione di un’opera murale, trasformandosi in una polemica che intreccia politica cittadina, <strong>memoria di Igor Protti e mondo della tifoseria amaranto.</strong></p>
<p>A rendere ancora più evidente la posizione della Nord è anche uno striscione comparso in città: &#8220;Igor Protti, una storia da tramandare… il murales qui bisogna fare&#8221;. Uno striscione siglato con i nomi degli istituti Cecioni, Geometi, Orlando e Itis.</p>
<p><strong>Uno scontro dai toni ormai accesi,</strong> sul quale resta al centro un punto particolarmente sensibile per Livorno e per il mondo amaranto: come ricordare e tramandare la figura di Igor Protti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; È polemica a Livorno sull&#8217;idea di un murales da dedicare a Igor Protti, bomber del Livorno Calcio recentemente scomparso.  A innescare la polemica è il consigliere di Fratelli d&#8217;Italia, Alessandro Perini: &#8220;Lenny Bottai &#8211; dice &#8211; ha deciso unilateralmente che dovrà realizzare un murales dedicato a Igor Protti davanti al Liceo Cecioni. Ma la [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Alessandro Perini</tag>
                                    <tag>curva nord Fabio Bettinetti</tag>
                                    <tag>Igor Protti</tag>
                                    <tag>Lenny Bottai</tag>
                                    <tag>Marcella Amadio</tag>
                                    <tag>murales</tag>
                                    <tag>scontro</tag>
                                    <tag>scuola</tag>
                                    <tag>striscione</tag>
                                    <tag>studenti</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 04 Oct 2026 14:01:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 04 Oct 2026 14:01:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-249918</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/murales-in-memoria-di-igor-protti-e-scontro-a-distanza-fra-perini-e-la-curva-nord/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-04-at-11.15.02-1024x816.jpeg" length="165747" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>249915</id>
                <type>post</type>
                <title>Don Bosco Livorno, successo all&#8217;esordio interno con Pino Firenze</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/don-bosco-livorno-successo-allesordio-interno-con-pino-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Successo interno per i<strong>l Don Bosco Livorno nell&#8217;esordio casalingo nel campionato di serie C contro Pino Firenze per 95-90. </strong></p>
<p>Soddisfatto per il risultato coach Grison: <strong>&#8220;Sono davvero contento non solo per l’esito della partita, ma anche perché abbiamo fatto una prestazione secondo i nostri canoni preferiti</strong>, quelli di un grande ritmo ed altrettanta intensità. Loro sono stati bravi a tenere la nostra intensità ed a giocare a viso aperto, <strong>facendoci pagare tante situazioni nelle quali sono riusciti a sfruttare la nostra poca esperienza,</strong> ma devo comunque dire che è stata una bella partita, il modo migliore per battezzare l’esordio casalingo. <strong>Sono davvero contento, per i ragazzi, per lo staff, per la società, di aver conquistato i due punti nella prima partita davanti al nostro pubblico</strong>”.</p>
<p>La prossima gara sarà in trasferta alle Toscanini contro i Dragons Prato, sconfitti ieri (3 ottobre) dall&#8217;altra formazione labronica del girone, l&#8217;Us Livorno con identico punteggio della Don Bosco: 95-90.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Successo interno per il Don Bosco Livorno nell&#8217;esordio casalingo nel campionato di serie C contro Pino Firenze per 95-90.  Soddisfatto per il risultato coach Grison: &#8220;Sono davvero contento non solo per l’esito della partita, ma anche perché abbiamo fatto una prestazione secondo i nostri canoni preferiti, quelli di un grande ritmo ed altrettanta [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                    <category>Basket</category>
                                                                    <tag>Basket</tag>
                                    <tag>Dragons Prato</tag>
                                    <tag>Pallacanestro Don Bosco Livorno</tag>
                                    <tag>Pino Firenze</tag>
                                    <tag>serie C</tag>
                                    <tag>us livorno</tag>
                                    <tag>vittoria</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 04 Oct 2026 13:48:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 04 Oct 2026 13:48:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-249915</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/don-bosco-livorno-successo-allesordio-interno-con-pino-firenze/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/825286607_1932791964641553_1746955009524183686_n-1024x682.jpg" length="79674" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>249867</id>
                <type>post</type>
                <title>Il Bisonte Firenze parte con un ko che non fa male contro la corazzata Milano</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-bisonte-firenze-parte-con-un-ko-che-non-fa-male-contro-la-corazzata-milano/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Numia Vero Volley Milano &#8211; Il Bisonte Firenze 3-0 (25-20, 25-22, 25-20)</p>
<p><strong>NUMIA VERO VOLLEY MILANO</strong>: Vázquez ne, Bosio 2, Sato, Tessariol ne, Di Napoli (L2) ne, Sartori ne, Danesi 7, Dautova ne, Kurtagić 5, Lanier 8, Egonu 27, Gennari ne, Piva 4, Fersino (L1). All. Negro.<br />
<strong>IL BISONTE FIRENZE</strong>: Acciarri 6, Negretti (L1), Zojzi, Cugno 16, Boldini, Piacentini, Fanfani (L2) ne, Milošič ne, Tanase 3, Caruso 9, Agrifoglio, Baird, Damaske 8. All. Orefice.<br />
ARBITRI: Brunelli – Goitre.<br />
NOTE: Durata set: 26’, 28’, 30’; muri punto: Milano 11, Il Bisonte 1; ace: Milano 3, Il Bisonte 2.</p>
<p>MILANO &#8211; Il Bisonte Firenze esordisce nella Lvf A1 Fineco 2026/27 cedendo 3-0 all’Allianz Cloud contro la Numia Vero Volley Milano, ma<strong> è una sconfitta che non fa troppo male perché le bisontine se la sono giocata praticamente alla pari con le fortissime avversarie per tutti e tre i set,</strong> inchinandosi solo a una super prestazione di <strong>Paola Egonu, Mvp con i suoi 27 punti</strong> distribuiti soprattutto nei momenti decisivi.</p>
<p>Le buone indicazioni da cui ripartire ci sono, considerando che la squadra non è ancora al completo e che alcune giocatrici sono arrivate soltanto nelle ultime due settimane: contro una Milano di livello innegabilmente superiore, l’approccio e la grinta si sono viste, alcuni colpi importanti anche, e l’intesa fra Boldini, al rientro dopo quasi un anno di stop, e le sue attaccanti, sia centrali che laterali, non potrà che crescere col lavoro in palestra.</p>
<p><strong>Coach Orefice</strong>, privo di Valoppi e Lokhmanchuk, schiera Boldini in palleggio, Cugno opposto, Tanase e Damaske in banda, Acciarri e Caruso al centro e Negretti nel ruolo di libero, mentre Blengini risponde con Bosio in regia, Egonu opposto, Lanier e Piva in posto quattro, Danesi e Kurtagić al centro e Fersino libero.</p>
<p><strong>Il primo punto della stagione è una fast di Acciarri</strong>, che subito dopo trova l’ace dello 0-2, mentre l’errore in attacco di Egonu vale il 2-5, poi Milano comincia a ingranare e Piva ed Egonu trovano gli attacchi del sorpasso (10-9): <strong>Firenze rimane concentrata</strong> e risale sul 10-12 con Cugno e Tanase, la Numia reagisce ancora con i muri di Danesi e Lanier e sul 17-15 Orefice spende il suo primo time out, mentre sul 18-15 prova il doppio cambio con Agrifoglio e Baird per Cugno e Boldini, ma Egonu è on fire e sfrutta una grande difesa delle compagne per mettere giù il 19-15. Sul 19-16 c’è il debutto in A1 di Zojzi, che entra in battuta per Tanase, sul 22-19 di Caruso Orefice chiude il doppio cambio, ma <strong>Milano non si volta indietro e Egonu chiude 25-20.</strong></p>
<p><strong>Il Bisonte prova a partire forte anche nel secondo set</strong> con tre punti di Damaske (1-3), ma quando Egonu accelera è devastante (8-6), anche se le bisontine non mollano e Caruso (che chiuderà con 9 punti e il 61% di efficienza in attacco) ritrova la parità col primo tempo del 12-12 dopo un lungo scambio: si gioca a punto a punto, la solita Egonu trova il break con l’attacco del 19-17 e Orefice chiama il time out, poi è proprio un errore di Egonu a valere la parità sul 20-20, ma dopo un attacco della fuoriclasse azzurra, Cugno sbaglia (22-20) e Orefice ferma di nuovo il gioco. Cugno reagisce (22-21), Orefice fa esordire Piacentini in battuta per Caruso e sulla ricezione slash di Milano Acciarri firma il 22-22 che costringe Blengini al time out, ma qui è ancora<strong> Paola Egonu a togliere le castagne dal fuoco (10 punti nel set) siglando tre attacchi di fila per il 25-22.</strong></p>
<p><strong>Anche nel terzo Firenze tenta subito la fuga (1-5)</strong> con tre punti di Cugno (che alla fine sarà la top scorer con 16), poi sull’errore di Kurtagic (5-9) Blengini spende il time out, ma con coraggio le bisontine gestiscono il vantaggio e sul muro di Acciarri (11-15) Blengini deve di nuovo fermare il gioco: la Numia comincia a rimontare, Lanier la riporta a – 1 (15-16) e poi trova anche il mani-out del 16-16, e allora è Orefice a chiamare il time out, anche se subito dopo ci pensa ancora Lanier a firmare il 17-16. <strong>Sul 19-18 entra Agrifoglio per Boldini, sul 20-19 c’è Baird per Tanase e sul 21-20 arriva il momento di Piacentini in battuta per Caruso</strong>, ma le palle che bruciano le attacca (e le mette giù) tutte Egonu (22-20), con Piva che mura Cugno per il 24-20 (undicesimo monster block di squadra del match) ed Egonu che chiude con l’ace del 25-20.</p>
<p>“Siamo più che soddisfatti per l’approccio che abbiamo avuto alla partita &#8211; dice coach Alessandro Orefice &#8211; giocavamo fuori casa, contro una grande squadra, e con tante giocatrici giovani all’esordio nel nostro campionato, quindi sono arrivate tante indicazioni positive. Anche tecnicamente si è visto qualcosa di buono: siamo state brave a rimanere sempre in partita ed <strong>è un peccato per due/tre situazioni facili che abbiamo avuto, specialmente nel terzo set, e che non siamo riusciti a sfruttare, in particolare un paio di free ball in momenti molto importanti del match</strong>. Comunque siamo partiti, credo che abbiamo visto una squadra che ha tanta voglia di crescere e penso che abbiamo ancora tanti margini di miglioramento”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le padrone di casa hanno la meglio sul sestetto di Orefice solo grazie a una Egonu stratosferica autrice di 27 punti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 04 Oct 2026 08:07:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 04 Oct 2026 08:07:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-249867</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-bisonte-firenze-parte-con-un-ko-che-non-fa-male-contro-la-corazzata-milano/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Il-Bisonte-Firenze-parte-con-un-ko-che-non-fa-male-contro-la-corazzata-Milano.jpg" length="118335" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>249849</id>
                <type>post</type>
                <title>Arte e spiritualità: la Virgola di Castiglioncello inaugura con una mostra dedicata a San Francesco</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/arte-e-spiritualita-la-virgola-di-castiglioncello-inaugura-con-una-mostra-dedicata-a-san-francesco/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO MARITTIMI &#8211; “Con la mostra dedicata a San Francesco a 800 anni dalla sua morte <strong>riapre lo spazio espositivo della Virgola</strong>. Come amministrazione riteniamo fondamentale, in questo momento storico, offrire  un’occasione per fermarsi e riflettere sul messaggio sempre attuale del Santo attraverso l’arte”. Così <strong>il vicesindaco Mario Settino</strong> durante la cerimonia di apertura di <em>La Terra che unisce. La spiritualità universale di San Francesco negli elementi del Cantico</em>. E oggi è il giorno in cui si celebra a livello nazionale San Francesco patrono d’Italia.</p>
<p><strong>Il sindaco Claudio Marabotti</strong> ha messo quindi in evidenza il collegamento fra San Francesco e la pace, senza trascurare il fatto che l’Amministrazione comunale sta lavorando per allungare la stagione turistica e questa iniziativasi inserisce molto bene in questo progetto. Una esposizione che offre le opere di otto artisti provenienti da paesi diversi e quindi veicola “un messaggio di pace, fratellanza e rispetto per ogni forma di vita &#8211; ha indicato Marabotti &#8211; che <strong>trascende i confini della fede religiosa e parla direttamente all&#8217;umanità intera</strong>. È proprio lo sguardo degli artisti, capace di interpretare e restituire significati universali attraverso l&#8217;arte, a offrirci una chiave importante per comprendere quanto sia ancora attuale e necessario il messaggio del Santo di Assisi”.</p>
<p>Il vicesindaco Settino ha poi spiegato di avere avuto, insieme all’assessore <strong>Giulio Rotelli</strong>, la possibilità “di vedere queste ed altre ceramiche create nel simposio  d’arte dedicato alla ceramica contemporanea” durante il <strong>First International Ceramic Art Residency</strong>, legato a  delle residenze d’arte internazionali, tenutosi tra il mese di aprile e maggio 2026 presso <strong>la struttura dell’Orsobianco in località La Mazzata di Vad</strong>a. “Questa mostra è un’ottima occasione per inaugurare lo spazio della rinnovata Virgola perché le dà fin dall’inizio un respiro internazionale legato a doppio filo al più che mai  necessario messaggio di pace e fratellanza. La mostra <strong><em>La Terra che unisc</em></strong>e &#8211; ha proseguito il vicesindaco &#8211; mette in relazione la natura materica delle terrecotte con la spiritualità legata alla figura di San Francesco e al suo Cantico delle creature.Una pace integrale e attiva, la pace francescana che si manifesta attraverso uno stile di vita  quotidiano improntato alla mitezza, al rifiuto della violenza verbale e fisica, e alla vicinanza attiva verso gli emarginati e gli ultimi della società”.</p>
<p><strong>Non potendo essere presente di persona all’evento presso la Virgola, monsignor Simone Giusti, vescovo di Livorno</strong>, ha inviato una lettera al sindaco e quindi ai cittadini e alle autorità presenti. “Desidero farvi giungere il mio saluto più cordiale e la mia vicinanza spirituale in occasione dell’inaugurazione di queste opere in ceramica dedicate a San Francesco d’Assisi. Con vivo rammarico non posso essere lì con voi di persona a causa di impegni pastorali precedentemente assunti, ma ci tengo a esprimere il mio profondo compiacimento per questa lodevole iniziativa &#8211; ha sottolineato il vescovo Giusti &#8211; San Francesco continua a parlarci attraverso i secoli, e farlo oggi attraverso la bellezza e la concretezza della ceramica — un&#8217;arte che plasma la terra con l&#8217;acqua e il fuoco — richiama fortemente il suo profondo legame con il Creato. Queste opere non sono solo espressione di talento artistico, ma diventano tessere di un mosaico che ci invita a riflettere sui valori francescani della pace, della fraternità e della cura per la nostra casa comune. <strong>Plaudo di cuore all&#8217;amministrazione comunale di Rosignano e a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questo evento, che arricchisce il tessuto culturale e spirituale del nostro territorio.</strong> A tutti va la mia benedizione e l&#8217;augurio che la bellezza di queste ceramiche possa ispirare i cuori di chi le ammirerà”</p>
<p>Nel corso della cerimonia, presente anche<strong> l’assessora Susanna Masoni</strong>, ci sono stati numerosi ringraziamenti: a <strong>Sobrini per l’Arte</strong> per aver pensato ed organizzato l’evento che ha dato origine alla mostra. A <strong>Silvia Ranchicchio</strong> per la direzione artistica della residenza e la cura dell’allestimento; all’Ufficio cultura del Comune d Rosignano Marittimo per la puntuale e precisa presenza nel coordinare l’allestimento e la realizzazione dell’esposizione; alla <strong>Fondazione Armunia</strong> che con i suoi tecnici a reso possibile l’allestimento della mostra. Nel frattempo è stato chiesto l’alto patronato del Parlamento Europeo per questo evento e per gli altri due che si svolgeranno a breve (una conferenza tematica e un concerto musicale con voce recitante).</p>
<p>L’esposizione sarà visitabile fino al 2 novembre negli orari di apertura della Virgola, ovvero dalle 16 alle ore 19 di sabato, domenica, festivi e prefestivi. Con il 26 settembre, l’orario della struttura di piazza della Vittoria &#8211; al di là della mostra dedicata a San Francesco che chiuderà come abbiamo visto a inizio novembre &#8211;  sarà aperta fino al 27 giugno il sabato, la domenica, i festivi e i prefestivi dalle 16 alle 19 (chiusura il 24, 25 e 31 dicembre).</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO MARITTIMI &#8211; “Con la mostra dedicata a San Francesco a 800 anni dalla sua morte riapre lo spazio espositivo della Virgola. Come amministrazione riteniamo fondamentale, in questo momento storico, offrire  un’occasione per fermarsi e riflettere sul messaggio sempre attuale del Santo attraverso l’arte”. Così il vicesindaco Mario Settino durante la cerimonia di apertura di La [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Castiglioncello</tag>
                                    <tag>inaugurazione</tag>
                                    <tag>Mario Settino</tag>
                                    <tag>mostra</tag>
                                    <tag>San Francesco</tag>
                                    <tag>Simone Giusti</tag>
                                    <tag>Virgola</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Sun, 04 Oct 2026 07:51:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 04 Oct 2026 07:51:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-249849</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/arte-e-spiritualita-la-virgola-di-castiglioncello-inaugura-con-una-mostra-dedicata-a-san-francesco/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/1791060867234-1024x768.jpg" length="114112" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>249846</id>
                <type>post</type>
                <title>Libertas Livorno straripante a Mestre: partita mai in discussione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/libertas-livorno-straripante-a-mestre-partita-mai-in-discussone/</link>
                <description><![CDATA[<p>Gemini Mestre &#8211; Libertas Livorno 1947 49-88 (9-19, 20-41, 32-67)</p>
<p><strong>GEMINI MESTRE</strong>: Simone Valsecchi 11 (0/1, 3/9), Keshawn Curry 8 (1/6, 1/2), Lorenzo Calbini 7 (3/6, 0/5), Hasan Varence 7 (2/3, 1/4), Costantino Bechi 6 (2/4, 0/4), Lorenzo Galmarini 4 (2/5, 0/3), Riccardo Salvioni 4 (1/1, 0/0), Matteo Gherardini 2 (1/4, 0/0), Armando Kazadi 0 (0/0, 0/0), Allesandro Dalla Bernardina 0 (0/0, 0/1), Cristian Favalessa 0 (0/0, 0/0), Francesco Segato 0 (0/0, 0/0)<br />
Tiri liberi: 10 / 15 &#8211; Rimbalzi: 26 6 + 20 (Hasan Varence 8) &#8211; Assist: 5 (Hasan Varence, Riccardo Salvioni 2)<br />
<strong>LIBERTAS LIVORNO 1947</strong>: Jayvon Graves 21 (6/8, 3/5), Matthew james Tiby 11 (4/5, 0/1), Luca Tozzi 10 (5/7, 0/2), Giovanni Vildera 10 (5/11, 0/0), Luca Possamai 10 (5/7, 0/0), Lorenzo Penna 8 (1/5, 1/2), David reginald Cournooh 8 (1/3, 2/4), Fabio Valentini 6 (1/2, 1/1), Matteo Piccoli 2 (1/2, 0/2), Niccolo Filoni 2 (1/1, 0/1), Filippo Gaeta 0 (0/0, 0/1), Eduardo Sakine yassine 0 (0/0, 0/0)<br />
Tiri liberi: 7 / 11 &#8211; Rimbalzi: 42 10 + 32 (Jayvon Graves 10) &#8211; Assist: 14 (Lorenzo Penna 5)</p>
<p>MESTRE &#8211; La Libertas Livorno regala al neopresidente <strong>Tommaso Fantoni</strong> (al debutto nella nuova veste) una larghissima vittoria ottenuta sul campo della Gemini Mestre. Il punteggio di 88 a 49 non ammette repliche. La partita (tranne il 3 a 2 iniziale per i padroni di casa) non è mai stata in discussione.</p>
<p>Diana manda in quintetto Tozzi al posto di Sakine con Tiby che parte dalla panchina e proprio in luogo dell’altro capitano, entra dopo 4’ e 44” di gioco nel primo quarto.</p>
<p><strong>Amaranto sempre in controllo della partita grazie ad una difesa molto attenta</strong> con continui aiuti buoni per tagliare i rifornimenti a Curry e rendere evanescente l’apporto di Varence. Domenica scorsa a Torino segnarono 44 punti in due. Contro la LL, la Gemini si è fermata a 49 punti di squadra.</p>
<p>La difesa amaranto ha sporcato linee di passaggio e ha progressivamente indotto la squadra di Ferrari a perdere fiducia. La Gemini, poi, ha sbagliato una serie di triple aperte (1/15 all’intervallo lungo) e questo <strong>ha permesso agli amaranto di rompere la partita. </strong></p>
<p>Chiuso il primo quarto sul +10 (9 a 19), la squadra di Diana ha di fatto raddoppiato il vantaggio al 20’ (20-41). Mestre non è riuscita ad abbozzare la minima reazione e la Libertas ha visto il proprio vantaggio dilatarsi progressivamente fino a sfondare il muro dei 40 punti (32-73 al 31’). <strong>Nel finale è piaciuto l’atteggiamento di Tozzi e compagni</strong> che non hanno mai alzato il piede dall’acceleratore. Mestre ha provato a rendere meno amara la serata con due triple di Valsecchi, ma<strong> la Libertas ha subito risposto chiudendo sul +39</strong>. Inutile parlare dei singoli, perché al Taliercio è stata una sinfonia amaranto.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gemini Mestre &#8211; Libertas Livorno 1947 49-88 (9-19, 20-41, 32-67) GEMINI MESTRE: Simone Valsecchi 11 (0/1, 3/9), Keshawn Curry 8 (1/6, 1/2), Lorenzo Calbini 7 (3/6, 0/5), Hasan Varence 7 (2/3, 1/4), Costantino Bechi 6 (2/4, 0/4), Lorenzo Galmarini 4 (2/5, 0/3), Riccardo Salvioni 4 (1/1, 0/0), Matteo Gherardini 2 (1/4, 0/0), Armando Kazadi 0 [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>anticipo</tag>
                                    <tag>Basket</tag>
                                    <tag>Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>serie A2</tag>
                                    <tag>trasferta</tag>
                                    <tag>vittoria</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 04 Oct 2026 07:44:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 04 Oct 2026 07:57:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-249846</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/libertas-livorno-straripante-a-mestre-partita-mai-in-discussone/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/valentini-a-mestre-e1791092511198-1024x584.jpg" length="139727" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>249788</id>
                <type>post</type>
                <title>Livorno beffato nel recupero: al Picchi passa il Pescara</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/calcio/livorno-beffato-nel-recupero-al-picchi-passa-il-pescara/</link>
                <description><![CDATA[<p>Livorno &#8211; Pescara 0-1</p>
<p><strong>LIVORNO</strong>: Martinez, Veseli, Bachini, Falasco (58&#8242; Malagrida), Regazzetti, Haas, Arrigoni (44&#8217;st Bacciardi), Bonassi (25&#8217;st Badoro), Rizza, Aramu (25&#8217;st Malotti), Gabbiani (44&#8217;st Mancini). A disp.: Tani, Ciobanu, Gentile, Menarini, Djidji, Morachioli, Marinari, Pittino, Mawete, Calabrò. All. Lucarelli<br />
<strong>PESCARA</strong>: Fiorillo, Donati, Nardin, Pellacani, Letizia; Valzania (38&#8217;st Meazzi), Guccione, Erradi (25&#8217;st Sardo), Vitali (38&#8217;st Gatto), Parigi (38&#8217;st Inglese), D&#8217;Ausilio (17&#8217;st Ferraris). A disp.: Saio, Doronzo, Capellini, Graziani, Merola, Altare, Milan, Motta, Morazzioni. All: Buscè<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Cerea di Bergamo (Scardovi di Imola e Galluzzo di Locri)<br />
<strong>RETI</strong>: 51&#8217;st Sardo<br />
<strong>NOTE</strong>: ammoniti Valzania, Falasco, Guccione, Mancini, Sardo.</p>
<p>LIVORNO &#8211;<strong> Un beffa atroce, maturata oltre il tempo regolamentare, condanna il Livorno alla sconfitta interna contro il Pescara.</strong> Al Picchi termina 1-0 per gli abruzzesi, che trovano il punto decisivo soltanto al novantaseiesimo con la rete di Sardo, lesto a ribattere in rete dopo un palo clamoroso che aveva fatto tremare la porta amaranto. <strong>Una doccia fredda al termine di una sfida intensa</strong>, che ha visto la formazione di mister Lucarelli soffrire la manovra ospite nella prima frazione per poi crescere con coraggio nella ripresa, fino al letale epilogo.</p>
<p><strong>L’avvio di gara vede il Pescara padrone del campo e del possesso palla</strong>, con un Livorno costretto a rintanarsi nella propria metà campo di fronte al giro palla prolungato dei biancazzurri. Dopo le prime iniziative bloccate da Martinez, gli amaranto provano ad alzare il baricentro e al 19’ provano ad azzannare il match:<strong> Gabbiani insacca di testa tra le acclamazioni del pubblico, ma il direttore di gara annulla tutto per un&#8217;evidente posizione irregolare di Haas</strong>. L&#8217;episodio scuote i padroni di casa, che riescono ad allentare la pressione avversaria e a guadagnare metri, pur senza trovare lo spunto vincente. La prima frazione si chiude così senza reti, con un Pescara aggressivo ma poco incisivo negli ultimi venti metri e un Livorno accorto in fase difensiva.</p>
<p><strong>Nella ripresa la musica cambia e gli amaranto approcciano sul terreno di gioco con un altro piglio</strong>. Già al 48’ Falasco pennella un gran cross dalla sinistra per Bonassi, la cui deviazione aerea da distanza ravvicinata sorvola di poco la traversa. Lucarelli attinge a piene mani dalla panchina inserendo forze fresche, tra cui Malagrida, Malotti e Badoro, per dare nuova linfa all&#8217;attacco. Il Livorno prende fiducia e colleziona occasioni in serie: <strong>al 64’ è ancora Bonassi a impegnare severamente Fiorillo di testa,</strong> poi salgono in cattedra Gabbiani, fermato solo da due grandi parate del portiere e dal fischio dell&#8217;arbitro per un fallo in attacco, e Malotti, il cui sinistro ravvicinato all&#8217;86&#8217; trova il riflesso decisivo dell&#8217;estremo difensore ospite.</p>
<p>Nel momento di massimo sforzo amaranto, quando ormai il pareggio sembrava il risultato più equo dopo i cambi finali e la gestione del recupero, arriva l&#8217;episodio che decide la contesa. A cinque minuti dal termine della fitta girandola di cambi,<strong> al 96&#8242; il Pescara trova il guizzo letale: la conclusione biancazzurra impatta sul legno ma sulla respinta il più lesto di tutti è Sardo, che infila il pallone nella rete ormai sguarnita.</strong></p>
<p>Resta un pugno di mosche per un Livorno battagliero nella ripresa, costretto ad ingoiare un boccone amatissimo al termine di una gara decisa solo nei battiti finali.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Livorno &#8211; Pescara 0-1 LIVORNO: Martinez, Veseli, Bachini, Falasco (58&#8242; Malagrida), Regazzetti, Haas, Arrigoni (44&#8217;st Bacciardi), Bonassi (25&#8217;st Badoro), Rizza, Aramu (25&#8217;st Malotti), Gabbiani (44&#8217;st Mancini). A disp.: Tani, Ciobanu, Gentile, Menarini, Djidji, Morachioli, Marinari, Pittino, Mawete, Calabrò. All. Lucarelli PESCARA: Fiorillo, Donati, Nardin, Pellacani, Letizia; Valzania (38&#8217;st Meazzi), Guccione, Erradi (25&#8217;st Sardo), Vitali (38&#8217;st [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Calcio</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>Cristiano Lucarelli</tag>
                                    <tag>sconfitta</tag>
                                    <tag>serie C</tag>
                                    <tag>us livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 03 Oct 2026 19:34:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 03 Oct 2026 19:34:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-249788</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/calcio/livorno-beffato-nel-recupero-al-picchi-passa-il-pescara/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/PHOTO-2026-10-03-18-50-33-1024x682.jpg" length="123803" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>249784</id>
                <type>post</type>
                <title>Renzi alla Leopolda: “Schlein ha ragione, uno non vale uno. A Conte rispondo che non ho bisogno di dare garanzie”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/renzi-alla-leopolda-schlein-ha-ragione-uno-non-vale-uno-a-conte-rispondo-che-non-ho-bisogno-di-dare-garanzie/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Matteo Renzi di scena alla Leopolda a Firenze,</strong> kermesse ideata dal senatore toscano leader di Italia Viva ex premier.</p>
<p>Una Leopolda inaugurata da Renzi con <strong>Vincenzo De Luca,</strong> Pd, sindaco di Salerno, in cui sono molti i protagonisti sul palco fino a domenica 4 ottobre. Da<strong> Eugenio Giani</strong>, Pd, presidente Regione Toscana con cui <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/nuovo-consiglio-regionale-toscana-stefania-saccardi-presidente-vice-mazzeo-e-petrucci/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Casa Riformista governa in Regione Toscana,</strong></a> a <strong>Casini</strong> a <strong>Fedez a</strong>ll&#8217;europarlamentare <strong>Bonaccini,</strong> Pd, che domenica 4 ottobre è l&#8217;ultimo ospite a salire sul palco prima dell&#8217;intervento di chiusura con Renzi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_627953" aria-describedby="caption-attachment-627953" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-627953" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Renzi-DeLuca-300x230.jpg" alt="Renzi alla Leopolda: &quot;Schlein ha ragione, uno non vale uno. A Conte rispondo che non ho bisogno di dare garanzie&quot; " width="300" height="230" /><figcaption id="caption-attachment-627953" class="wp-caption-text">(Foto Fb Matteo Renzi)</figcaption></figure>
<p>Con Matteo Renzi che sabato 3 ottobre dal palco di Firenze lancia <strong>Mario Calabresi sindaco di Milano: &#8220;Vedrei benissimo come sindaco di Milano Mario Calabresi&#8221;. </strong></p>
<p><a href="https://www.leopoldastazione.it/programma_leopolda_14" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Qui il programma dell&#8217;edizione numero 14 &#8216;Riprenderci Itaca&#8217;.</strong></a></p>
<p>E <strong>dalla Leopolda Matteo Renzi risponde</strong> a quanto sta accadendo rispetto al <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-renzi-col-popolo-pd-ci-aspetta-una-sfida-importante-noi-ci-siamo-e-saremo-decisivi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>campo largo di cui l&#8217;ex premier, è stato chiaro, non fa parte. Un suo apporto di coalizione sta nel centrosinistra. </strong></a></p>
<p>I fatti.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/2167667727505554?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Elly Schlein, leader Pd, in direzione Pd venerdì 2 ottobre:</strong></a> &#8220;<strong>Il programma si scrive con tutta l&#8217;alleanza,</strong> sapendo bene che bisogna essere inclusivi, ma che <strong>non è che uno vale uno in quella discussione.</strong> Perché a noi non ci ha regalato niente nessuno, se siamo saldamento il <strong>primo partito dell&#8217;opposizione ce lo siamo guadagnati</strong> col sudore e con l&#8217;impegno, a convincere le persone una per una che ci hanno consegnato il <strong>doppio dei voti delle altre forze,</strong> alle europee alle regionali e alle comunali&#8221;.</p>
<p>La replica di <strong>Giuseppe Conte, leader M5S</strong>: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/1043049238789359?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Per me uno vale uno significa che contano i cittadini.</strong></a> Io credo a questo punto che la strada sia ben chiara, <strong>non ci sono alternative,</strong> sarà la strada delle primarie&#8221;.</p>
<p>Poi Conte rispetto a Renzi: &#8220;Schlein si sta assumendo una grande responsabilità politica <strong>volendo Renzi</strong> sin dall’inizio. <strong>Se pensa che sia un valore aggiunto sarà diretta garante di questo contributo&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Matteo Renzi</strong> replica da Firenze. Sottolineando che a un <strong>tavolo di coalizione andrà Maria Elena Boschi</strong>: &#8220;Credo che Schlein abbia detto una cosa naturale e di buon senso, ha detto che il <strong>Partito Democratico ha un peso maggiore rispetto agli altri e penso che questo sia giusto.</strong> Mi piacerebbe che non fossero parole giuste perché vorrebbe dire che allora Italia Viva con il 3% può decidere tutto, invece è giusto che Italia Viva conti per il 3%, il Movimento 5 Stelle per il 10%, il Pd ha preso più voti degli altri. Queste parole di Schlein sono parole che sono accompagnate comunque da un g<strong>esto di generosità perché lei dice che ha più voti di tutti ma sono disponibili a fare le primarie</strong> e quant&#8217;altro. Quindi francamente devo dire che le parole di Schlein sono condivisibili dalla A alla Z e lo dice uno che avrebbe tutto l&#8217;interesse a fare i conti con l&#8217;uno vale uno perché siamo i più piccoli della coalizione&#8221;.</p>
<div id="__next">
<div class="wrapper">
<div class="page">
<div class="jsx-642784517 gallery-section">
<div class="jsx-642784517 main-content">
<div class="content-col single-media">
<div class="media-header video-header"></div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div id="bottomAd">
<p>Poi l&#8217;attacco: &#8220;<strong>Clint Eastwood</strong> diceva: &#8216;<strong>Se vuoi una garanzia, comprati un tostapane</strong>&#8216;. <strong>La politica non si fa sui rapporti personali,</strong> si fa sulla base delle idee.</p>
<p>Allora <strong>io dico a Conte e a tutti gli altri: se volete stare su discussioni di merito, noi ci siamo. Magari con un contratto alla tedesca.</strong></p>
<p><strong>Continuare a litigare nel centrosinistra significa regalare il Paese alla Meloni e regalare il Quirinale alla Meloni</strong>. <strong>Io non sarò complice</strong> del fatto che al Quirinale ci vada Giorgia Meloni. Io ho portato Sergio Mattarella al Quirinale. <strong>Quindi non ho bisogno di dare garanzie</strong>: <strong>ho bisogno di portare i voti</strong> in una scommessa che abbia chiari i paletti per tutti&#8221;.</p>
<p><span id="text">Poi Renzi: &#8220;Dopo quattro anni di governo Meloni, <strong>le famiglie sono più povere, </strong>la gente se ne va,<strong> ci sono meno soldi in tasca,</strong> le <strong>bollette e i mutui costano di più. Se il centrosinistra si mette a litigare e perde le elezioni è da rinchiudere</strong>. Allora noi siamo quelli che dicono: preoccupiamoci dei problemi delle famiglie e le scaramucce tra leader le lasciamo da parte. Io sto in un centrosinistra che sia l&#8217;alternativa al centrodestra. Per questo in questo momento penso che, <strong>prima di ragionare di chi guiderà, chi decideranno le primarie,</strong> sia importante ragionare di idee. Io voglio un centrosinistra riformista, garantista, poi è chiaro che guida chi ha più voti&#8221;.</span></p>
</div>
<div id="lx_735973" class="__lxG__multi __lxG__multi_lx_735973 __lxG__bsticky __lxG__bsticky_lx_735973 __lxG__geo_it __lxG__not_empty_block __lxG__rendered_hb_prebid" data-cnt="1" data-original-id="732902" data-base-original-id="661975" data-width="728" data-height="90"></div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Renzi a Firenze: "Facciamo un contratto alla tedesca. Continuare a litigare nel centrosinistra significa regalare il Paese a Meloni. Io non sarò complice. Io ho portato Mattarella al Quirinale". Da De Luca a Giani a Fedez alla Leopolda. Renzi lancia Calabresi sindaco di Milano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 03 Oct 2026 18:36:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 03 Oct 2026 18:36:39 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierelivornese.it-249784</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/renzi-alla-leopolda-schlein-ha-ragione-uno-non-vale-uno-a-conte-rispondo-che-non-ho-bisogno-di-dare-garanzie/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Renzi-alla-Leopolda-Schlein-ha-ragione-uno-non-vale-uno.-A-Conte-rispondo-che-non-ho-bisogno-di-dare-garanzie.jpg" length="163911" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>249766</id>
                <type>post</type>
                <title>Fabrizio Corona da Vannacci a Marina di Pietrasanta: “Sono venuto per conoscerlo e magari per fare un’inchiesta”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/fabrizio-corona-da-vannacci-a-marina-di-pietrasanta-sono-venuto-per-conoscerlo-e-magari-per-fare-uninchiesta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Fabrizio Corona da Roberto Vannacci a Marina di Pietrasanta.</strong></p>
<p>Corona ha fatto il suo ingresso venerdì 2 ottobre alla serata allo stabilimento balneare Bagno Biondetti a Marina di Pietrasanta &#8216;luogo simbolo dove tutto è iniziato&#8217;, che ha visto protagonista<strong> Roberto Vannacci. </strong></p>
<p><strong>Con Vannacci anche <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/divorzio-vannacci-salvini-lega-fuori-da-consiglio-regionale-toscana-simoni-con-futuro-nazionale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Massimiliano Simoni,</a></strong> consigliere regionale della Toscana, entrambi intervistati da Aldo Grandi. &#8220;Qui, nel 2023, Roberto Vannacci presentò per la prima volta Il Mondo al Contrario&#8221;, sottolinea <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-apre-costituente-futuro-nazionale-orgogliosi-di-essere-la-feccia-a-meloni-rispondero-quando-mi-interpellera/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Futuro Nazionale, partito fondato da Vannacci dopo aver lasciato Lega e Salvini.</strong></a></p>
<figure id="attachment_627850" aria-describedby="caption-attachment-627850" style="width: 240px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-627850" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Vannacci-Simoni-240x300.jpg" alt="Fabrizio Corona da Vannacci a Marina di Pietrasanta: &quot;Sono venuto per conoscerlo e magari per fare un&apos;inchiesta&quot;" width="240" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-627850" class="wp-caption-text">(Foto Fb Massimiliano Simoni)</figcaption></figure>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/976420681431939" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Il generale europarlamentare leader di Futuro Nazionale sul palco ha accolto l&#8217;ingresso di Fabrizio Corona</strong></a>: &#8220;L&#8217;ho scoperto ieri che sarebbe venuto. Mi fa piacere, grazie per essere qua con noi e grazie per passare con noi questa splendida serata&#8221;.</p>
<p>Corona: &#8220;<strong>Sono venuto per conoscerlo, per studiare e magari fare un&#8217;inchiesta.</strong> Ascolto. Mi piace vedere le persone all&#8217;opera. Sono uno che va sul posto&#8221;.</p>
<p>Corona, in platea con spilla appuntata sulla giacca riportante il suo nuovo movimento politico<strong> &#8216;Per la verità&#8217;</strong>, si è accomodato in platea.</p>
<p>Poi al termine della serata, ha raggiunto Vannacci, reduce dal <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/roberto-vannacci-esulta-dopo-reggio-calabria-se-questo-e-un-flop-voglio-ripeterlo-alle-politiche-2027/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>risultato a doppia cifra alle suppletive in Calabria. </strong></a></p>
<p>Un confronto tra i due, quindi la stretta di mano col generale e con Simoni. <a href="https://www.facebook.com/reel/957002726927210" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Come documenta Adn Play Futura Tv.</strong></a></p>
<p>A Marina di Pietrasanta in agosto <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/versiliana-gremita-per-vannacci-disponibile-a-dialogare-con-chiunque-non-sono-io-che-voglio-far-cadere-questa-nazione-in-mano-alla-sinistra/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Roberto Vannacci era stato protagonista alla Versiliana</strong></a>.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Corona con spilla con nome del suo nuovo movimento 'Per la verità' in platea all'iniziativa del generale europarlamentare leader di Futuro Nazionale. Stretta di mano con Roberto Vannacci e Massimiliano Simoni. Vannacci: "Mi fa piacere. Grazie per essere qua con noi"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 03 Oct 2026 17:09:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 03 Oct 2026 17:09:10 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierelivornese.it-249766</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/fabrizio-corona-da-vannacci-a-marina-di-pietrasanta-sono-venuto-per-conoscerlo-e-magari-per-fare-uninchiesta/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Fabrizio-Corona-da-Vannacci-a-Marina-di-Pietrasanta-Sono-venuto-per-conoscerlo-e-magari-per-fare-uninchiesta.jpg" length="47377" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>249755</id>
                <type>post</type>
                <title>Fuga di gas a Piombino, evacuate circa 40 famiglie in via Pietri</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/fuga-di-gas-a-piombino-evacuate-circa-40-famiglie-in-via-pietri/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Una <strong>fuga di gas</strong> ha messo in allarme la zona di <strong>Casa Minime</strong> a Piombino, in <strong>via Pietri</strong>, dove sono state evacuate circa 40 famiglie. Sul posto sono intervenuti i <strong>vigili del fuoco</strong>, che hanno lavorato per individuare e mettere in sicurezza la perdita, mentre in un primo momento non era chiaro quanto sarebbe durato l&#8217;intervento.</p>
<p dir="ltr">Per accogliere gli sfollati è stato allestito un punto di raccolta al <strong>Palazzetto dello sport</strong>. L&#8217;emergenza è stata gestita dalla <strong>Protezione civile</strong> del Comune di Piombino, che ha seguito l&#8217;assistenza ai residenti. Tra le persone coinvolte c&#8217;erano due o tre anziani fragili: per loro è stata contattata l&#8217;<strong>Agenzia di continuità ospedale-territorio</strong> (Acot) per un&#8217;eventuale sistemazione, nel caso fosse stata necessaria.</p>
<p dir="ltr">Sopralluogo e prima valutazione delle persone più fragili sono stati effettuati dall&#8217;<strong>automedica</strong> di Piombino e da due ambulanze. Nessuno è stato portato in ospedale.</p>
<p dir="ltr">Alla fine la <strong>perdita è stata individuata</strong> e l&#8217;evacuazione è rientrata, con il ritorno a casa delle famiglie coinvolte.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Una fuga di gas ha messo in allarme la zona di Casa Minime a Piombino, in via Pietri, dove sono state evacuate circa 40 famiglie. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno lavorato per individuare e mettere in sicurezza la perdita, mentre in un primo momento non era chiaro quanto sarebbe [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Acot</tag>
                                    <tag>Casa Minime</tag>
                                    <tag>fuga di gas</tag>
                                    <tag>palazzetto dello sport</tag>
                                    <tag>protezione civile</tag>
                                    <tag>punto di raccolta</tag>
                                    <tag>via Pietri</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sat, 03 Oct 2026 17:04:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 03 Oct 2026 17:04:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-249755</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/fuga-di-gas-a-piombino-evacuate-circa-40-famiglie-in-via-pietri/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2025/01/Incidente-sulla-statale-Adriatica-a-Ferrara-tre-morti-1024x687.jpg" length="83617" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>249757</id>
                <type>post</type>
                <title>Pianese, sfida al Ravenna ancora imbattuto: c’è da risalire la china</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pianese-sfida-al-ravenna-ancora-imbattuto-ce-da-risalire-la-china/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211; <strong>Servirà la miglior Pianese per sfidare il Ravenna,</strong> che arriva all’incontro ancora imbattuto in campionato e in Coppa Italia regionale e, soprattutto, da un ruolino di quattro vittorie consecutive. Domani (4 ottobre), infatti, le zebrette sfideranno i giallorossi nell’<strong>ottavo turno del campionato di serie C Sky Wifi</strong>, con calcio d’inizio in programma alle 14,30 al Comunale di Piancastagnaio. Dario Acquafredda di Molfetta dirigerà l’incontro, assistito da Massimiliano Cirillo di Roma 1 e Leonardo Rossini di Genova. Il IV ufficiale sarà Lorenzo Maccarini di Arezzo, mentre l’operatore Fvs sarà Massimiliano Starnini di Viterbo.</p>
<p>“Cerchiamo sempre di ripartire dalle cose positive, perché in tutte le partite ce ne sono state. Chiaramente ripartiamo da quelle di Livorno”. Così mister <strong>Andrea Zanchetta, tecnico della Pianese</strong>, ha presentato la gara di domani. “Affrontiamo un avversario forte – ha aggiunto –. È una di quelle squadre che gioca per un campionato quasi diverso, pensato per i massimi vertici. Parliamo di una squadra esperta, con tanta qualità e con uno dei migliori allenatori in circolazione. <strong>Bisogna avere grande motivazione e grande attenzione per poter impensierire un avversario del genere”</strong>.</p>
<p>“<strong>Avevamo un’esigenza in quella zona del campo e l’abbiamo riempita con un ragazzo che adesso deve sicuramente recuperare la condizione</strong> – ha concluso il tecnico, parlando dell’innesto di <strong>Kevin Haveri</strong> –. Sono sicuro però che sia un giocatore che ha le qualità per darci una mano. <strong>Sono sicuro che, nelle prossime settimane, migliorando la condizione, potrà essere di grande aiuto</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'allenatore Andrea Zanchetta: "Bisogna avere grande motivazione e grande attenzione per poter impensierire un avversario del genere"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 03 Oct 2026 17:01:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 03 Oct 2026 17:01:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-249757</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pianese-sfida-al-ravenna-ancora-imbattuto-ce-da-risalire-la-china/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Pianese-sfida-al-Ravenna-ancora-imbattuto-ce-da-risalire-la-china.jpg" length="68422" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>249715</id>
                <type>post</type>
                <title>Caro vita, il Camping Cig chiede ai sindacati uno sciopero generale in Val di Cornia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/val-di-cornia/politica/caro-vita-il-camping-cig-chiede-ai-sindacati-uno-sciopero-generale-in-val-di-cornia/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PIOMBINO &#8211; Un appello a tutte le forze sindacali locali affinché promuovano un grande <strong>sciopero territoriale</strong> contro l&#8217;aumento vertiginoso dei prezzi e dei servizi. A lanciarlo è il coordinamento Articolo 1-Camping Cig, che propone di concludere il percorso con uno <strong>sciopero generale</strong> di tutta la Val di Cornia e una <strong>manifestazione</strong> sul territorio.</p>
<p dir="ltr">Il coordinamento parte dal quadro nazionale. Il <strong>caro vita</strong> impedisce a milioni di persone una vita minimamente decente e la situazione si aggrava. Lavoratori con salari poveri (ormai la maggioranza dei dipendenti); disoccupati; precari; donne con part time imposto; pensionati a basso reddito: molti devono rinunciare a tutto, non solo alle cure ma anche a un&#8217;alimentazione adeguata. Poi c&#8217;è l&#8217;economia sommersa: secondo Censis e Confcooperative sono 2,7 milioni le persone <strong>supersfruttate</strong>, anche a 2 euro l&#8217;ora, in molti casi immigrati e con un alto numero di infortuni.</p>
<p dir="ltr">Il coordinamento cita anche un dato recente dell&#8217;Istituto regionale per la programmazione economica della Toscana (Irpet): il <strong>37%</strong> degli addetti del turismo in Toscana vive sotto la soglia di povertà. Intanto cresce il divario tra i pochi che hanno fin troppo e chi ha riscoperto la povertà, e oggi si misura anche che cosa significhi non avere più la tutela della <strong>scala mobile</strong>.</p>
<p dir="ltr">In Val di Cornia il caro vita si somma a una situazione già drammatica per la <strong>crisi siderurgica</strong> che da più di un decennio sconvolge il territorio. Piombino è da anni classificata come <strong>area di crisi complessa</strong>: migliaia di posti persi e altrettanti a forte rischio; centinaia di lavoratori in cassa integrazione da oltre 10 anni; reddito complessivo in calo; decine di negozi chiusi o vicini alla chiusura; servizi essenziali come l&#8217;<strong>ospedale</strong> in difficoltà.</p>
<p dir="ltr">“Siamo arrivati al punto in cui molti sono costretti a indebitarsi &#8211; sottolinea il coordinamento &#8211; anche solo per acquistare i beni alimentari necessari per tirare avanti. Pagare le bollette o curarsi sono diventati per tanti un lusso che non possono più permettersi. Mandare un figlio all&#8217;università sembra fantascienza. Così la vita non ha più nessuna dignità. Adesso basta”.</p>
<p dir="ltr">Da qui la proposta ai sindacati. “Dopo quella della Cgil di Livorno del 3 ottobre &#8211; spiega il coordinamento &#8211; proponiamo che la mobilitazione locale si concluda con uno sciopero generale di tutto il territorio e una grande manifestazione della Val di Cornia”. L&#8217;obiettivo è sollecitare una <strong>reazione popolare a livello nazionale</strong> per costringere il governo a prendere provvedimenti adeguati: a cominciare dalla <strong>riduzione delle spese militari</strong> e da un&#8217;<strong>imposta sui grandi patrimoni</strong>, in modo da reperire risorse in favore di sanità e scuola pubbliche, ridurre le tariffe e aumentare i sostegni ai bassi redditi.</p>
<p dir="ltr">Il coordinamento chiede inoltre alle <strong>istituzioni locali</strong> piani di intervento per ridurre in modo radicale il costo dei servizi e delle tasse locali per i soggetti deboli. Il messaggio finale è affidato a uno slogan: <em>Acciaio sì, ma non per la guerra</em>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Un appello a tutte le forze sindacali locali affinché promuovano un grande sciopero territoriale contro l&#8217;aumento vertiginoso dei prezzi e dei servizi. A lanciarlo è il coordinamento Articolo 1-Camping Cig, che propone di concludere il percorso con uno sciopero generale di tutta la Val di Cornia e una manifestazione sul territorio. Il coordinamento parte [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Articolo 1-Camping Cig</tag>
                                    <tag>aumento</tag>
                                    <tag>caro vita</tag>
                                    <tag>crisi</tag>
                                    <tag>prezzi</tag>
                                    <tag>sciopero generale</tag>
                                                    <place>Val di Cornia</place>
                                <pubDate>Sat, 03 Oct 2026 14:09:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 03 Oct 2026 14:09:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-249715</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/val-di-cornia/politica/caro-vita-il-camping-cig-chiede-ai-sindacati-uno-sciopero-generale-in-val-di-cornia/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2025/10/Bollette-ecco-le-10-regole-per-confrontare-prezzi-luce-e-gas-1024x683.jpg" length="126871" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>249716</id>
                <type>post</type>
                <title>Pisa, amichevole di lusso con il Monaco: ko ma buone indicazioni per Bianco</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pisa-amichevole-di-lusso-con-il-monaco-ko-ma-buone-indicazioni-per-bianco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Monaco &#8211; Pisa 2-0</p>
<p><strong>MONACO</strong>: Kohn, Zakaria (1&#8217;st Biereth), Detourbet (41&#8217;st Sylla), Abline (1&#8217;st Diop), Dier (45&#8217;st Mokabalika), Minamino (12&#8217;st Teze), Cabral (45&#8217;st El Ouaroundi), Nazinho (41&#8217;st Dramé), Salisu (30&#8217;st Nibombe), Vieira (1&#8217;st Balogun), Touré (12&#8217;st Soubeir). A disp.: Decrenisse. All.: Filipe Luis.<br />
<strong>PISA</strong>: Confente (13&#8217;st Scuffet), Angori (1&#8217;st Primasso), Canestrelli, Leris (20&#8217;st Angori), Pittarello (38&#8217;st Ghizzani), Tramoni (1&#8217;st Ferrah), Marras (20&#8217;st Zanon), Calabresi (1&#8217;st Esteves), Piccinini (1&#8217;st Moreo), Leone (1&#8217;st Correia), Zanon (1&#8217;st Denoon). A disp.: Loria, Caracciolo, Minisini, Bendinelli. All.: Bianco<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Gaillouste (Leporati-Petigny)<br />
<strong>RETI</strong>: 14&#8217;st rig. Balogun, 35&#8217;st Biereth<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammonito Marras</p>
<p>Il Pisa Sporting Club è tornato ad assaporare il clima del calcio internazionale affrontando questa mattina <strong>il Monaco i</strong>n un test che ha chiuso, di fatto, queste due settimane senza impegni ufficiali complice la sosta per gli impegni delle varie nazionali.</p>
<p>Sul campo del <strong><em>Centre du Performance</em></strong> della squadra monegasca i nerazzurri hanno giocato a buon ritmo e per lo staff tecnico è stata l’occasione per far ruotare i calciatori a disposizione, compresi alcuni elementi della Primavera ‘promossi’ in Ppima squadra per l’occasione; <strong>alcuni calciatori non hanno, infatti, preso parte alla trasferta odierna perché impegnati in specifici lavori individuali al Centro Sportivo di San Piero a Grado.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Monaco &#8211; Pisa 2-0 MONACO: Kohn, Zakaria (1&#8217;st Biereth), Detourbet (41&#8217;st Sylla), Abline (1&#8217;st Diop), Dier (45&#8217;st Mokabalika), Minamino (12&#8217;st Teze), Cabral (45&#8217;st El Ouaroundi), Nazinho (41&#8217;st Dramé), Salisu (30&#8217;st Nibombe), Vieira (1&#8217;st Balogun), Touré (12&#8217;st Soubeir). A disp.: Decrenisse. All.: Filipe Luis. PISA: Confente (13&#8217;st Scuffet), Angori (1&#8217;st Primasso), Canestrelli, Leris (20&#8217;st Angori), Pittarello [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                    <tag>amichevole</tag>
                                    <tag>Pisa Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 03 Oct 2026 14:00:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 03 Oct 2026 14:35:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-249716</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pisa-amichevole-di-lusso-con-il-monaco-ko-ma-buone-indicazioni-per-bianco/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Pisa-amichevole-di-lusso-con-il-Monaco-ko-ma-buone-indicazioni-per-Bianco-1.jpg" length="223646" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>249686</id>
                <type>post</type>
                <title>Livorno, bando per assegnare una sede agli enti del Terzo Settore</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/livorno-bando-per-assegnare-una-sede-agli-enti-del-terzo-settore/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Il Comune mette a disposizione una nuova <strong>sede per le associazioni no profit a Livorno</strong>. È stato pubblicato l’avviso di selezione per assegnare alcuni locali comunali in via La Pira 11, con una concessione della durata di sei anni.</p>
<p>L’iniziativa, promossa dall’Ufficio Amministrazione del Patrimonio, è rivolta agli enti del Terzo Settore iscritti al <strong>Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts)</strong>, o alle Onlus in regime transitorio, che risultino iscritti da almeno 12 mesi anche all’Albo comunale delle associazioni. È prevista inoltre la possibilità di partecipare in forma associata tramite mandato con rappresentanza.</p>
<p>L’immobile comprende le stanze 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 8. La concessione avrà una durata di <strong>sei anni</strong>, con possibilità di rinnovo per un ulteriore periodo della stessa durata, e sarà disciplinata da una convenzione.</p>
<p>L’assegnazione avverrà attraverso una graduatoria predisposta da una commissione. Tra gli elementi presi in considerazione ci saranno il radicamento sul territorio e la storicità dell’ente, l’utilità sociale delle attività svolte e l’affidabilità organizzativa.</p>
<p>Particolare attenzione sarà riservata alle iniziative solidaristiche rivolte a <strong>categorie svantaggiate, minoranze e cittadinanza</strong>, oltre ai progetti legati alle esigenze del quartiere Corea. Saranno valutate anche la coerenza tra gli obiettivi statutari e le risorse disponibili, la possibilità di rendere i locali fruibili dalla collettività e la rilevanza delle finalità perseguite rispetto a quelle dell’amministrazione.</p>
<p>Il valore di mercato stimato per la locazione è di <strong>532,45 euro al mese</strong>, oltre all’aggiornamento Istat. Tenendo conto delle finalità sociali del soggetto che otterrà i locali, la Giunta comunale potrà però riconoscere una riduzione del canone fino a un massimo del <strong>90%</strong>. Rimarranno a carico del concessionario le spese relative ai consumi energetici e idrici.</p>
<p>Per concorrere all’assegnazione della <strong>sede per le associazioni no profit a Livorno</strong>, le domande dovranno essere compilate esclusivamente utilizzando i moduli allegati al bando e consegnate in un’unica busta chiusa <strong>entro le 13 di lunedì 26 ottobre</strong>.</p>
<p>La documentazione potrà essere presentata a mano all’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune, in piazza del Municipio 1, oppure inviata tramite raccomandata con avviso di ricevimento.</p>
<p>Gli enti interessati possono anche effettuare un sopralluogo dei locali, concordandolo preventivamente con l’Ufficio Amministrazione del Patrimonio. Per informazioni è possibile contattare l’architetta Moira Turinelli al numero <strong>0586 820982</strong> o all’indirizzo mturinelli@comune.livorno.it</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Comune mette a disposizione i locali di via La Pira per sei anni. Il canone mensile potrà essere ridotto fino al 90% in base alle finalità sociali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Bando</tag>
                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>terzo settore</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 03 Oct 2026 12:22:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 03 Oct 2026 12:22:06 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-249686</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/livorno-bando-per-assegnare-una-sede-agli-enti-del-terzo-settore/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/via-la-pira-11-dimensioni-medie.jpeg" length="119851" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>249672</id>
                <type>post</type>
                <title>Legionella nelle scuole, a Stagno e Vicarello parte la mensa con misure precauzionali</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/collesalvetti/cronaca/legionella-nelle-scuole-a-stagno-e-vicarello-parte-la-mensa-con-misure-precauzionali/</link>
                <description><![CDATA[<p>COLLESALVETTI – Il servizio mensa partirà regolarmente lunedì 5 ottobre, ma resteranno in vigore le misure precauzionali dopo che gli ultimi campionamenti hanno rilevato ancora <strong>Legionella nelle scuole di Stagno e Vicarello</strong>, in alcuni punti degli impianti idrici.</p>
<p>La refezione prenderà il via alla scuola primaria e alla scuola dell’infanzia di Stagno e alla scuola dell’infanzia di Vicarello. Per consentire il servizio senza utilizzare l’acqua proveniente dagli impianti interni sono state definite specifiche modalità organizzative.</p>
<p>I controlli effettuati dopo i precedenti interventi di sanificazione hanno infatti evidenziato la persistenza di Legionella. Restano quindi valide le prescrizioni stabilite con l’ordinanza sindacale, compreso il <strong>divieto di utilizzare i servizi igienici interni e i punti di erogazione dell’acqua sanitaria</strong>.</p>
<p>Nel frattempo proseguono le operazioni di bonifica. A Stagno un nuovo intervento è stato effettuato nel pomeriggio di venerdì 2 ottobre, mentre a Vicarello è previsto a partire da lunedì pomeriggio, quando alunni e personale non saranno presenti.</p>
<p>Al termine delle operazioni saranno eseguiti nuovi campionamenti e le successive analisi. Fino all’arrivo dei risultati resteranno in vigore le precauzioni già adottate.</p>
<p>Per il servizio mensa saranno utilizzate <strong>stoviglie monouso</strong> sia per il pranzo nelle tre scuole coinvolte sia per la colazione, dove prevista. L’acqua da bere sarà fornita esclusivamente in bottiglia e non potrà essere utilizzata quella proveniente dalla rete interna degli edifici.</p>
<p>Per la pulizia e il lavaggio dei refettori verrà impiegata soltanto l’acqua dei servizi esterni provvisori, collegati direttamente al punto di erogazione della rete idrica pubblica. Pentole e utensili impiegati per la somministrazione dei pasti saranno invece portati al centro cottura per essere lavati.</p>
<p>Specifiche disposizioni riguardano anche il personale addetto alla refezione, che utilizzerà i servizi esterni provvisori e il gel igienizzante per le mani.</p>
<p>Le misure sono al momento previste <strong>fino al 25 ottobre 2026</strong>. Saranno gli esiti dei prossimi campionamenti a stabilire se le scuole potranno tornare alla gestione ordinaria o se sarà necessario proseguire con le precauzioni.</p>
<p>Le attività didattiche e il servizio di refezione potranno dunque continuare mentre proseguono bonifiche e verifiche sulla <strong>Legionella nelle scuole di Stagno e Vicarello</strong>. L’amministrazione comunale comunicherà alle famiglie e agli istituti gli esiti dei nuovi controlli.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I nuovi campionamenti rilevano ancora la presenza del batterio in alcuni punti. Stoviglie monouso e acqua in bottiglia, proseguono le bonifiche]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>bonifica</tag>
                                    <tag>legionella</tag>
                                    <tag>scuole</tag>
                                                    <place>Collesalvetti</place>
                                <pubDate>Sat, 03 Oct 2026 12:08:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 03 Oct 2026 12:08:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-249672</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/collesalvetti/cronaca/legionella-nelle-scuole-a-stagno-e-vicarello-parte-la-mensa-con-misure-precauzionali/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Legionella-e1791022057871-1024x577.jpg" length="123747" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>249657</id>
                <type>post</type>
                <title>Elba Bike, Nicolò Mauro terzo nel ciclocross</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/marciana/sport/elba-bike-nicolo-mauro-terzo-nel-ciclocross/</link>
                <description><![CDATA[<p>MARCIANA – Subito un podio per <strong>Elba Bike nel ciclocross</strong>. Domenica 27 settembre, nella prima prova nazionale della stagione 2026/2027 disputata a Corridonia, Nicolò Mauro ha conquistato il terzo posto al suo esordio nella categoria Allievi.</p>
<p>Tre gli atleti elbani al via della prova. Mauro si è trovato fin dal primo giro a lottare nelle posizioni di testa su un percorso particolarmente veloce. Cinque i giri in programma, con Meniconi e Vitaloni tra gli avversari più accreditati.</p>
<p>Il giovane di Elba Bike è riuscito a inserirsi nel gruppo dei primi cinque e a rimanere con i migliori fino alle battute conclusive. Nel finale ha sfruttato le proprie qualità in volata per conquistare la <strong>terza posizione</strong>, chiudendo a poco più di 20 secondi dal vincitore Meniconi.</p>
<p>Buona anche la prova di <strong>Lorenzo Sardi</strong>, costretto a una gara in rimonta dopo una partenza complicata. Scivolato inizialmente fino alla 23esima posizione, l’atleta elbano ha recuperato numerose posizioni nel corso della prova grazie a un ritmo sostenuto e a una buona conduzione sul percorso.</p>
<p>La rimonta lo ha portato fino all’<strong>ottavo posto finale</strong>, completando così una prima gara stagionale positiva nonostante il terreno perso nelle fasi iniziali.</p>
<p>A Corridonia è arrivato anche il debutto di <strong>Gioia Costa nella categoria Junior</strong>, dove nel corso della stagione dovrà confrontarsi anche con atlete Elite. Dopo una buona partenza, la sua gara è stata condizionata da una caduta al secondo giro che ha provocato anche alcuni problemi alla bicicletta.</p>
<p>Costa ha perso terreno rispetto alle avversarie, riuscendo comunque a proseguire la prova e a tagliare il traguardo in <strong>settima posizione</strong>.</p>
<p>La gara di Corridonia chiude così con tre piazzamenti nelle prime dieci posizioni la prima uscita stagionale di <strong>Elba Bike nel ciclocross</strong>: il podio di Mauro tra gli Allievi, l’ottavo posto di Sardi e il settimo di Costa tra le Junior.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A Corridonia il giovane elbano conquista il podio all’esordio tra gli Allievi. Lorenzo Sardi chiude ottavo, Gioia Costa settima tra le Junior]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                    <category>Ciclismo</category>
                                                                    <tag>Ciclocross</tag>
                                    <tag>Elba bike</tag>
                                                    <place>Marciana</place>
                                <pubDate>Sat, 03 Oct 2026 11:35:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 03 Oct 2026 11:37:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-249657</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/marciana/sport/elba-bike-nicolo-mauro-terzo-nel-ciclocross/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Elba-bike-e1791019974201-1024x577.jpeg" length="139540" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>249647</id>
                <type>post</type>
                <title>Due passi per conoscere l’affido familiare, a Livorno parte ‘Condividi’</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/affido-familiare-una-passeggiata-sul-lungomare-di-antignano/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Una passeggiata sul lungomare di Antignano per avvicinarsi al tema dell’<strong>affido familiare</strong> attraverso natura, musica, parole e attività rivolte ad adulti e bambini. Sabato 3 ottobre prende il via <em>Condividi &#8211; Ottobre Mese dell’Affido</em>, la rassegna di incontri promossa dal Centro Affidi del Comune di Livorno.</p>
<p>Il primo appuntamento, <em>Tra cielo e mare&#8230; due passi incontro all’Affido</em>, propone un percorso condiviso pensato per affrontare il tema dell’accoglienza familiare in un contesto informale e aperto alla partecipazione.</p>
<p>Il ritrovo è fissato <strong>alle 15,45 al Parco Pubblico della Ballerina</strong>, in viale di Antignano, di fronte al parcheggio di piazza Reggimento Paracadutisti Nembo. Da qui partirà la passeggiata lungo il litorale.</p>
<p>Durante il percorso sono previste diverse attività. Il <strong>Gruppo Archeologico Paleontologico Livornese</strong> del Museo di Storia Naturale del Mediterraneo proporrà un momento di osservazione archeologica, mentre il Gruppo Astronomia del Museo di Storia Naturale di Rosignano Marittimo guiderà i partecipanti nell’<strong>osservazione astronomica del sole</strong>.</p>
<p>Ad accompagnare la passeggiata sarà la guida ambientale <strong>Barbara Bottacchiari</strong>. All’iniziativa collaborano anche l’associazione Alma Gaia, il Nido d’Infanzia Do Mi Sol e il Progetto Fami, insieme ai due gruppi coinvolti nelle attività di archeologia e astronomia.</p>
<p>L’appuntamento apre il calendario di <em>Condividi &#8211; Ottobre Mese dell’Affido</em>, attraverso il quale il Centro Affidi comunale punta a far conoscere più da vicino l’<strong>affido familiare</strong> e il tema dell’accoglienza.</p>
<p>Per partecipare alla passeggiata è consigliato indossare scarpe comode e portare acqua e un cappellino in caso di sole. <strong>In caso di pioggia o vento forte l’iniziativa non si svolgerà</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sabato 3 ottobre il primo appuntamento di ‘Condividi - Ottobre Mese dell’Affido’. Ritrovo alle 15,45 al Parco della Ballerina]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Affido familiare</tag>
                                    <tag>passeggiata</tag>
                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 03 Oct 2026 11:21:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 03 Oct 2026 11:22:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-249647</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/affido-familiare-una-passeggiata-sul-lungomare-di-antignano/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Famiglia-e1791018686439-1024x577.jpg" length="85938" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>249641</id>
                <type>post</type>
                <title>Concessioni balneari, SIB Livorno chiede regole certe per i bandi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/concessioni-balneari-sib-livorno-chiede-regole-certe-per-i-bandi/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Il bando tipo rappresenta un passo nella giusta direzione, ma non basta a risolvere l’incertezza che da anni accompagna le <strong>concessioni balneari</strong>. SIB Confcommercio Livorno chiede un nuovo intervento normativo che definisca con chiarezza le regole per le imprese e per le amministrazioni chiamate a gestire le procedure.</p>
<p>A intervenire è <strong>Fulvietto Pierangelini</strong>, presidente del SIB Confcommercio Livorno, secondo il quale il bando-tipo è &#8220;un atto utile&#8221;, inserito però in un quadro legislativo che resta poco chiaro e che non garantirebbe né un esercizio ordinato delle funzioni amministrative né una corretta applicazione della Direttiva Bolkestein.</p>
<p>Tra i punti sui quali l’associazione chiede maggiore chiarezza ci sono <strong>indennizzi, offerta economica e requisiti di partecipazione</strong>. Pierangelini richiama inoltre le questioni poste dalla recente giurisprudenza, dall’accertamento della scarsità della risorsa alla validità di alcune proroghe al 2033, fino alla possibilità di considerare motivi imperativi di interesse generale a tutela delle aziende già operanti.</p>
<p>Per SIB Confcommercio, quindi, al bando-tipo dovrebbe accompagnarsi rapidamente una nuova disciplina capace di offrire un quadro definito.</p>
<p>&#8220;Gli elementi ancora nebulosi sono troppi. La categoria ha bisogno di sapere con quali regole dovrà affrontare il proprio futuro&#8221;, sostiene Pierangelini. Secondo il presidente provinciale, l’attuale situazione rischia di produrre effetti &#8220;persino peggiori di una non corretta applicazione della Direttiva Bolkestein&#8221;, impedendo agli imprenditori di programmare investimenti e attività.</p>
<p>Un altro tema riguarda gli impegni che potranno essere assunti durante le gare, compresi quelli di carattere ambientale e sociale. Per SIB sarà necessario stabilire <strong>come e da chi verrà verificato il rispetto delle proposte presentate</strong>.</p>
<p>&#8220;Senza verifiche chiare si rischia di premiare le ‘promesse da marinaio’ e penalizzare chi ha investito per anni con serietà sul territorio&#8221;, afferma Pierangelini.</p>
<p>La questione riguarda direttamente anche la provincia di Livorno, dove diversi Comuni saranno chiamati a occuparsi delle procedure sulle <strong>concessioni balneari</strong>. È proprio sulla possibile frammentazione dei bandi che si concentra una delle principali preoccupazioni dell’associazione.</p>
<p>&#8220;I tempi sono stringenti – prosegue Pierangelini – e il rischio è che, mentre continua il confronto istituzionale sul bando tipo tra Ministeri, Regioni ed enti locali, i singoli Comuni procedano in ordine sparso, arrivando alla pubblicazione di bandi diversi tra loro&#8221;.</p>
<p>In questo modo, sostiene SIB, attività che operano a pochi chilometri di distanza potrebbero essere sottoposte a criteri e condizioni differenti. Da qui la richiesta rivolta anche alle amministrazioni della provincia di Livorno di puntare su <strong>coordinamento, uniformità e confronto con le associazioni di categoria</strong>.</p>
<p>&#8220;Non servono fughe in avanti&#8221;, conclude Pierangelini. La richiesta è quella di arrivare a un percorso condiviso che permetta alle amministrazioni di avere strumenti chiari e alle imprese di conoscere le condizioni con cui dovranno programmare il proprio futuro.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Pierangelini promuove il bando-tipo ma chiede un nuovo intervento normativo: "Criteri uniformi, altrimenti ogni Comune rischia di seguire una strada diversa"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>concessioni balneari</tag>
                                    <tag>Confcommercio Livorno</tag>
                                    <tag>direttiva Bolkestein</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 03 Oct 2026 10:42:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 03 Oct 2026 10:50:16 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-249641</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/concessioni-balneari-sib-livorno-chiede-regole-certe-per-i-bandi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Fulvietto-Pierangelini-e1791016791490-1024x578.jpg" length="88117" type="image/jpeg"/>
            </item>
            </channel>
</rss>