<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrierelivornese.it/italia-mondo/ultima-ora/elicottero-precipita-e-prende-fuoco-in-piemonte-due-morti-a-ossola/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
        <link>https://corrierelivornese.it</link>
        <scriptUrl>//italia-mondo/ultima-ora/elicottero-precipita-e-prende-fuoco-in-piemonte-due-morti-a-ossola</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 13:24:18 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Wed, 26 Aug 2026 13:24:18 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=6.6.7</generator>

<image>
	<url>https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2024/08/cropped-corriere_livornese_favicon-32x32.png</url>
	<title>Elicottero precipita e prende fuoco in Piemonte: due morti a Ossola - Corriere Livornese</title>
	<link>https://corrierelivornese.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>238321</id>
                <type>post</type>
                <title>Salvadori al posto di Carrai alla presidenza della Fondazione Meyer, Forza Italia: “Epurazione di stampo comunista”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/salvadori-al-posto-di-carrai-alla-presidenza-della-fondazione-meyer-forza-italia-epurazione-di-stampo-comunista/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Marco Carrai non sarà più il presidente della Fondazione Meyer dopo mesi di polemiche nei suoi confronti soprattutto dal movimento ProPal per il suo essere di religione ebraica. Al suo posto c&#8217;è Luigi Salvadori.</p>
<p>&#8220;La mancata riconferma di Marco Carrai alla presidenza della Fondazione Meyer è una <strong>vergognosa epurazione di stampo comunista,</strong> ci ricorda le campagne di rimozione forzata, arresto o esilio di oppositori politici, dissidenti e membri interni ritenuti infedeli, messe in atto dai regimi di ispirazione marxista-leninista. La mossa decisa dal governatore Eugenio Giani, annunciata in piena campagna elettorale, è un dazio pagato al Movimento 5 Stelle e ad AVS, una vergogna per la Toscana dei diritti&#8221;. <strong>Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.</strong></p>
<p>&#8220;Carrai viene cacciato soltanto perché è console onorario di Israele, evidentemente una grave colpa per quella sinistra che &#8211; accusa Stella &#8211; innalza la bandiera pro-Pal, facendone una questione ideologica addirittura a livello territoriale. Carrai non rappresenta il Governo di Israele, ma lo Stato di Israele; <strong>si può contestare il governo attuale ma non mettere in discussione lo Stato di Israele</strong>. Forza Italia non ha mai nascosto di contestare le politiche del governo Netanyahu, ma<strong> ciò non toglie l’assurdità della scelta di Giani, sempre più mero esecutore dei desiderata del Movimento 5 Stelle</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Prima la genuflessione sul reddito di cittadinanza che terremoterebbe i conti regionali, poi il no a tutte le politiche di sviluppo. Ora &#8211; evidenzia il capogruppo di Forza Italia &#8211; siamo alle purghe ideologiche. <strong>Nel pieno silenzio, ovviamente, dei sedicenti moderati di sinistra, per i quali evidentemente il coraggio non è di casa.</strong> <strong>Chiediamo a Luigi Salvadori di non accettare l&#8217;incarico, conosciamo la sua storia, i suoi valori liberali e la sua correttezza,</strong> se dovesse accettare sarebbe complice di questa vergognosa epurazione&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il capogruppo in consiglio regionale Maco Stella: "Chiediamo al nominato di non accettare l'incarico in nome dei suoi valori liberali"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 15:19:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 15:19:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238321</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/salvadori-al-posto-di-carrai-alla-presidenza-della-fondazione-meyer-forza-italia-epurazione-di-stampo-comunista/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/01/Salvadori-al-posto-di-Carrai-alla-presidenza-della-Fondazione-Meyer-Forza-Italia-Epurazione-di-stampo-comunista.jpg" length="103172" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238308</id>
                <type>post</type>
                <title>Entro la fine dell&#8217;anno il via ai lavori di consolidamento sulla variante Aurelia nel tratto da anni a corsia unica</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/politica/entro-la-fine-dellanno-il-via-ai-lavori-di-consolidamento-sulla-variante-aurelia-nel-tratto-da-anni-a-corsia-unica/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; <strong>Entro la fine dell&#8217;anno il via ai lavori di consolidamento sulla variante Aurelia nel tratto da anni a corsia unica</strong></p>
<p>L’oggetto è <strong><em>SS 1 Aurelia &#8211; Viadotto Arancio al km 297 +700 &#8211; Interventi di manutenzione straordinaria e ripristino strutturale</em></strong> ed è la risposta, come spiega l&#8217;assessore <strong>Donato Nardone</strong>, ad una nuova lettera inviata di recente ad <strong>Anas a firma del vicesindaco Mario Settino</strong> per capire se la soluzione dei problemi sul viadotto della Variante Aurelia sia più o meno vicina. Secondo quanto scritto in chiusura della Pec di risposta arrivata in tempi brevi al Comune di Rosignano, <strong>gli interventi di ripristino dovrebbero finalmente essere avviati entro la fine del 2026</strong>, cioè dell’anno in corso, avendo Anas dovuto cambiare &#8211; causa stop da parte della Soprintendenza &#8211; le modalità di intervento per problemi paesaggistici.</p>
<p>La vicenda del viadotto, situato nel tratto stradale della Variante Aurelia<strong> fra Castiglioncello e Chioma</strong>, dove da anni si viaggia su un’unica corsia (quella interna) su entrambe le carreggiate è una delle situazioni più attenzionate da parte della cittadinanza e quindi dal Comune di Rosignano Marittimo. <strong>Una chiusura parziale al traffico dovuta ad alcuni fenomeni di degrado che, spiega l’Anas nella mail inviata il 25 agosto al Comune rosignanese e per conoscenza anche alla prefettura di Livorno, “sono monitorati e risultano oggetto delle previste attività di ispezione, controllo e valutazione tecnica dell’infrastruttura”</strong>. Che resta in esercizio “nel rispetto delle limitazioni al transito attualmente vigenti, nelle more degli interventi di manutenzione straordinaria programmati, la cui prima fase è finalizzata al ripristino della viabilità senza le attuali limitazioni”.</p>
<p>Anas spiega così di aver avviato da tempo le attività inerenti la manutenzione straordinaria e il ripristino dell’opera, ma nelle more del procedimento di autorizzazione paesaggistica semplificata, la Soprintendenza aveva dichiarato (nota del marzo 2025), che questa era improcedibile. <strong>Il problema, in base alla conformazione del cantiere come previsto all’epoca, era nelle piste di cantiere e relative interferenze con aree sottoposte a vincolo.</strong></p>
<p>Nella lettera Anas spiega di avere revisionato il progetto trovando una soluzione progettuale, in fase conclusiva che “prevede <strong>l’esecuzione delle lavorazioni direttamente dall’infrastruttura mediante sistemi di accesso e ponteggi sospesi dall’impalcato</strong>, senza ricorrere alla realizzazione delle poste di cantiere previste in precedenza”.</p>
<p>La lettera conclude quindi che la progettazione revisionata <strong>è in fase di completamento e come già anticipato di recente in prefettura a Livorno</strong>, presente il prefetto e rappresentanti del Comune di Rosignano Marittimo, “si prevede<strong> l’avvio dell’intervento entro la fine dell’anno corrente”.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO &#8211; Entro la fine dell&#8217;anno il via ai lavori di consolidamento sulla variante Aurelia nel tratto da anni a corsia unica L’oggetto è SS 1 Aurelia &#8211; Viadotto Arancio al km 297 +700 &#8211; Interventi di manutenzione straordinaria e ripristino strutturale ed è la risposta, come spiega l&#8217;assessore Donato Nardone, ad una nuova lettera [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Anas</tag>
                                    <tag>Castiglioncello</tag>
                                    <tag>Chioma</tag>
                                    <tag>Comune di Rosignano</tag>
                                    <tag>ripristino</tag>
                                    <tag>variante Aurelia</tag>
                                    <tag>viadotto</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 15:01:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 15:01:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238308</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/politica/entro-la-fine-dellanno-il-via-ai-lavori-di-consolidamento-sulla-variante-aurelia-nel-tratto-da-anni-a-corsia-unica/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-26-alle-15.00.53-1024x453.jpg" length="101403" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238305</id>
                <type>post</type>
                <title>Torna a Cecina Mare il Meeting internazionale antirazzista: lo slogan è &#8216;No Hate!&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/cultura-ed-eventi/torna-a-cecina-mare-il-meeting-internazionale-antirazzista-lo-slogan-e-no-hate/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA &#8211; Quattro giorni di incontri, laboratori, cene popolari e musica live: saranno questi gli ingredienti di fondo della trentaduesima edizione del <strong>Meeting internazionale antirazzista in programma a Cecina Mare dal 2 al 5 settembre</strong>. Al Parco dei Pini alla Cecinella per quattro giorni il confronto, animato da decine di ospiti provenienti da tutta Italia ed Europa, avrà al centro temi come <strong>i diritti, l’accoglienza, la cittadinanza e l’antirazzismo,.</strong></p>
<p>Di valore sarà anche il programma dei concerti, tutti ad ingresso gratuito: tra gli ospiti Krikka Reggae, Bassolino, Amalfitano, Fresh Mula, Tresca y tigre e Cavalli Mongoli.</p>
<p>Tra le novità di quest&#8217;anno, l’immagine scelta per questa edizione, che pone al centro un messaggio chiaro e universale: <strong><em>No Hate!</em></strong>, un’affermazione semplice e netta, che richiama la necessità di contrastare l’odio, il razzismo, le discriminazioni e ogni forma di esclusione, promuovendo al tempo stesso cultura democratica, partecipazione, solidarietà e diritti. <strong>Il manifesto della 32esima edizione del Meeting, che mette al centro questo messaggio, porta la firma del grafico e illustratore Paolo Contaldo</strong>, da tanti anni stretto collaboratore ed amico della manifestazione.</p>
<p>“Il Meeting internazionale Antirazzista rappresenta da oltre trent’anni un appuntamento di grande valore per la Toscana e per l’Italia intera”, ha commentato il presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani</strong> aprendo la presentazione del Meeting, svoltasi a Firenze, a Palazzo Strozzi Sacrati.</p>
<p>“È un valore concreto, quello espresso dal Meeting – ha aggiunto &#8211; perché mette al centro dell’attenzione questioni fondamentali della vita odierna, come l’accoglienza, l’inclusione, l’integrazione, ma anche storico e culturale. In un momento segnato da profonde trasformazioni sociali, dalla radicalizzazione dei conflitti e dalla crescente difficoltà dell’Europa nel garantire diritti ed accoglienza, <strong>il Meeting di Marina di Cecina mantiene intatta la sua attualità. Creare spazi di confronto, valorizzare la dignità delle persone, il diritto d’asilo, la lotta alle discriminazioni e la giustizia sociale è un aspetto di primaria importanza.</strong> Il valore del Meeting sta proprio nella sua capacità, costruita in tanti anni, di interpretare i cambiamenti del presente e trasformare il confronto in cultura e partecipazione. La Regione è orgogliosa di sostenere un appuntamento come questo, presidio di democrazia, solidarietà e difesa dei diritti”.</p>
<p>“Siamo davvero orgogliose e orgogliosi di tornare ad ospitare la presentazione del Meeting Internazionale Antirazzista organizzato da Arci Toscana, che ci tengo subito a ringraziare &#8211; ha detto<strong> l’assessora regionale a accoglienza e immigrazione Alessandra Nardini</strong> &#8211; Presentare in sede istituzionale questo appuntamento è una scelta e una dichiarazione chiara: condividiamo i valori che animano il Meeting, i valori che Arci porta avanti, a partire dalla volontà e dall&#8217;impegno nel costruire una società accogliente, solidale e plurale, <strong>dove tutte le persone abbiano gli stessi diritti e le stesse opportunità, una società antifascista e antirazzista appunto</strong>. Questo accanto all&#8217;impegno, oggi più che mai necessario, per la pace, in un tempo in cui assistiamo a guerre, alla negazione quotidiana di diritti umani fondamentali in tante parti del mondo e ad un nuovo genocidio, quello in corso a Gaza”.</p>
<p>“Oggi &#8211; ha aggiunto Nardini &#8211; ascoltiamo parole raccapriccianti come remigrazione, sentiamo tornare a parlare di deportazioni e non intendiamo, non possiamo, restare indifferenti. Per questo l&#8217;appuntamento di Marina di Cecina è ancora più prezioso, perché ci richiama alla necessità di restare, prima di tutto, umani, sempre. <strong>Ci richiama alla necessità di estirpare le radici dell&#8217;odio e di contrastare ogni forma di discriminazione e di razzismo,</strong> ogni becero tentativo di riaffermare una idea pericolosissima, che abbiamo già conosciuto in una stagione buia, della supremazia di alcune persone su altre persone”.</p>
<p>“Invece, come Toscana &#8211; ha concluso l&#8217;assessora &#8211; vogliamo contribuire a dimostrare che esiste un&#8217;altra strada, che è quella della solidarietà, del rispetto dei diritti e della dignità di tutte le persone, dell&#8217;inclusione, nel solco dei principi cardine della nostra Costituzione antifascista. <strong>La strada per noi non sarà mai quella dei Cpr né l&#8217;approccio portato avanti con il muovo Patto europeo sulla migrazione e l&#8217;asilo recepito dall&#8217;Italia. L</strong>a storia, il dna della Toscana sono altro, e restano altro anche quando questo significa andare in direzione ostinata e contraria. E noi siamo profondamente orgogliose e orgogliosi di farlo insieme ad Arci”.</p>
<p>“La fortezza Europa segna ogni giorno di più il suo vero volto, estraneo a qualsiasi tipo di elemento di diritto, compreso quello d&#8217;asilo, così i diritti umani escono dall&#8217;agenda politica facendo posto alla convenienza dei nuovi sovranismi che chiedono all&#8217;Unione garanzie per tenere le persone fuori dal proprio territorio &#8211; spiega il presidente di Arci Toscana Simone Ferretti &#8211; <strong>La linea da applicare è quella dell&#8217;esternalizzazione delle frontiere, dei controlli, dei respingimenti.</strong> Dal 2 al 5 settembre proveremo in questa nostra trentaduesima edizione del Mia a individuare nuove prospettive e spazi di solidarietà per una Europa dei diritti e dell&#8217;accoglienza”.</p>
<p>“Nella sua 32esima edizione, il Meeting Internazionale Antirazzista si confronta con un tempo attraversato da trasformazioni profonde e da una crescente radicalizzazione dei conflitti sociali – ha detto nel corso della presentazione <strong>Silvia Bini, responsabile antirazzismo e immigrazione di Arci Toscana</strong> &#8211; L’obiettivo non è soltanto osservare questi mutamenti, ma provare a interpretarli tenendo insieme tre dimensioni fondamentali: la lotta di classe, le pratiche quotidiane di decolonizzazione e l’antirazzismo come pratica politica e culturale. Non come temi separati, ma come strumenti intrecciati per leggere il presente”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[CECINA &#8211; Quattro giorni di incontri, laboratori, cene popolari e musica live: saranno questi gli ingredienti di fondo della trentaduesima edizione del Meeting internazionale antirazzista in programma a Cecina Mare dal 2 al 5 settembre. Al Parco dei Pini alla Cecinella per quattro giorni il confronto, animato da decine di ospiti provenienti da tutta Italia [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Alessandra Nardini</tag>
                                    <tag>Arci Toscana</tag>
                                    <tag>Cpr</tag>
                                    <tag>Meeting internazionale antirazzista</tag>
                                    <tag>Patto europeo sulla migrazione e l'asilo</tag>
                                                    <place>Cecina</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 14:50:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 14:50:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238305</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/cecina/cultura-ed-eventi/torna-a-cecina-mare-il-meeting-internazionale-antirazzista-lo-slogan-e-no-hate/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/cecina-1024x747.jpeg" length="188793" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238270</id>
                <type>post</type>
                <title>Trovato a spacciare ha il divieto di dimora in Provincia: rintracciato a Cecina, torna in carcere</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/cronaca/trovato-a-spacciare-ha-il-divieto-di-dimora-in-provincia-rintracciato-a-cecina-torna-in-carcere/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA &#8211; Trovato a spacciare ha il <strong>divieto di dimora</strong> in Provincia: <strong>rintracciato a Cecina, torna in carcere.</strong></p>
<p>I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Cecina hanno <strong>arrestato un 24enne nordafricano senza fissa dimora</strong>, raggiunto da provvedimento restrittivo in carcere per avere <strong>violato la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Livorno</strong>. <strong>Il giovane era stato arrestato a luglio scorso dai carabinieri di Cecina in flagranza di reato per spaccio di cocaina.</strong></p>
<p>Dalla perquisizione erano stati sequestrati circa 50 grammi di cocaina un bilancino di precisione ed alcune banconote provento dello spaccio. Lo stesso aveva destato l’attenzione dei militari che, durante un servizio mirato di controllo del territorio, avevano notato un atteggiamento sospetto<strong> nel centro abitato zona di via Monte San Daniele</strong>. Accortosi di essere stato notato, paventando di essere sottoposto ad un imminente controllo, aveva tentato di allontanarsi, confermando così i sospetti dei militari che lo avevano bloccato ed arrestato. Tutto il materiale rinvenuto era stato sottoposto a sequestro per i successivi approfondimenti investigativi, mentre il ragazzo tratto in arresto nella flagranza di reato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Su disposizione dell’autorità giudiziaria competente, l’indagato, <strong>all’esito del rito per direttissima di fronte al tribunale di Livorno, arresto convalidato, ed era stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Livorno. </strong></p>
<p>Nella mattina di ieri <strong>è stato sorpreso mentre circolava a Cecina zona di via del Paratino</strong>, i carabinieri lo hanno fermato, condotto in caserma e terminate le formalità di rito, tradotto in carcere in esecuzione alla misura cautelare, già emessa a suo carico per violazioni della precedente misura, ritenuta non più adeguata.</p>
<p><strong>Proseguono a Cecina i servizi esterni intensificati dei carabinieri della locale Compagnia per il controllo del territorio in ottica di contrasto ad ogni forma di reato, tutela della pubblica sicurezza e anti degrado.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[CECINA &#8211; Trovato a spacciare ha il divieto di dimora in Provincia: rintracciato a Cecina, torna in carcere. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Cecina hanno arrestato un 24enne nordafricano senza fissa dimora, raggiunto da provvedimento restrittivo in carcere per avere violato la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>carcere</tag>
                                    <tag>cocaina</tag>
                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>divieto di dimora</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
                                                    <place>Cecina</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 13:16:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 13:16:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238270</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/cecina/cronaca/trovato-a-spacciare-ha-il-divieto-di-dimora-in-provincia-rintracciato-a-cecina-torna-in-carcere/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-26-alle-13.15.33.jpg" length="82042" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238267</id>
                <type>post</type>
                <title>È ai domiciliari ma per due volte non viene trovato in casa: torna in carcere</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/e-ai-domiciliari-ma-per-due-volte-non-viene-trovato-in-casa-torna-in-carcere/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; È ai domiciliari ma per due volte non viene trovato in casa: torna in carcere.</p>
<p>Nell&#8217;ambito dei controlli nelle zone del centro cittadino maggiormente soggette a degrado quali piazza della Repubblica piazza Garibaldi e nella zona della Guglia, quartieri di Shangay e Corea, <strong>i carabinieri della stazione di Stagno</strong> hanno eseguito, a carico di un 45enne del posto, già notoi, <strong>un provvedimento che sospende la misura alternativa della detenzione domiciliare e ordina l’immediato accompagnamento in carcere.</strong></p>
<p>L’operazione è scaturita da un provvedimento emesso dal tribunale di Livorno a seguito di ripetute <strong>violazioni e inadempimenti degli obblighi imposti all’indagato</strong> cui lo stesso avrebbe contravvenuto e che sono state accertate e debitamente riferite, dai carabinieri di Livorno, all’autorità giudiziaria competente. L’uomo, infatti, <strong>oltre a essersi reso irreperibile in casa in più occasioni</strong>, durante due recenti controlli dei carabinieri della stazione di Stagno, non sarebbe stato trovato in casa. Da un primo intervento dei carabinieri era stato ristretto nuovamente ai domiciliari, cui è poi seguita l’emissione dell’odierno provvedimento restrittivo in carcere.</p>
<p>All’attivo a suo carico vi sono imputazioni per <strong>rapina tentata, resistenza, lesioni aggravate, porto illegale di armi od oggetti atti ad offendere ed evasione</strong>. Hanno, inoltre, contribuito a suo carico le pregresse segnalazioni che hanno fatto ritenere la misura in corso non più idonea e sufficiente a garantire le esigenze di sicurezza e legalità.</p>
<p>L’indagato è stato pertanto condotto al carcere di Livorno.</p>
<p>La stazione di Stagno proseguirà nei servizi intensificati di controllo del territorio per il contrasto di ogni forma di reato nell’ambito della strutturata strategia messa in atto dalla Compagnia Carabinieri di Livorno in città.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; È ai domiciliari ma per due volte non viene trovato in casa: torna in carcere. Nell&#8217;ambito dei controlli nelle zone del centro cittadino maggiormente soggette a degrado quali piazza della Repubblica piazza Garibaldi e nella zona della Guglia, quartieri di Shangay e Corea, i carabinieri della stazione di Stagno hanno eseguito, a carico [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresti domiciliari</tag>
                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>carcere</tag>
                                    <tag>obblighi</tag>
                                    <tag>violazione</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 13:10:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 13:10:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238267</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/e-ai-domiciliari-ma-per-due-volte-non-viene-trovato-in-casa-torna-in-carcere/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-26-alle-13.09.29-1024x540.jpg" length="91009" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238252</id>
                <type>post</type>
                <title>Livorno Rugby, tre atleti selezionati per l&#8217;Accademia Nazionale Ivan Francescato</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/rugby/livorno-rugby-tre-atleti-selezionati-per-laccademia-nazionale-ivan-francescato/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Nella lista dei 30 giovani selezionati per <strong>l’Accademia Nazionale Ivan Francescato 2026/27,</strong> figurano ben<strong> tre atleti del Livorno Rugby</strong>.</p>
<p>Si tratta del <strong>pilone sinistro Augusto Alessandri, del mediano di mischia Edoardo D’Ammando e del tallonatore Jacopo De Rossi, elementi classe 2007 già da tempo nel mirino dei tecnici federali</strong> e già grandi protagonisti nella prima squadra biancoverde, in A1.</p>
<p>I 30 ragazzi attivi nell’Accademia hanno già iniziato ad allenarsi nella Cittadella del Rugby Giancarlo Dondi di Parma, peraltro quartier generale della franchigia federale delle Zebre. Dietro l’angolo, per i giocatori selezionati dal responsabile tecnico Andrea Di Giandomenico, il tour in agenda dal 6 al 19 settembre in Argentina, dove avrà luogo un importante momento di confronto con i pari età locali dei Centri di alto rendimento Uar.</p>
<p><strong>Al rientro dalla trasferta sudamericana, l’Accademia sarà impegnata, nell’ultimo weekend di settembre, nel suo debutto in Coppa Italia in</strong> casa con i Lyons Piacenza. Alla Coppa Italia parteciperanno, oltre alla stessa<strong> Accademia Nazionale intitolata a Ivan Francescato,</strong> tutte le dieci formazioni della A Elite e il Cus Torino, la squadra seconda classificata nello scorso anno in serie A (insomma la prima non promossa in A Elite). Va da sè che le partite di Coppa Italia non saranno mai in contemporanea con quelle di A Elite e di serie A.</p>
<p><strong>Compatibilmente con i loro impegni con le rappresentative azzurre giovanili, Alessandri, D’Ammando e De Rossi saranno dunque a disposizione dello staff tecnico del Livorno Rugby per le partite del campionato di A1</strong>, al via il prossimo 18 ottobre. Per la società biancoverde labronica è un grande onore vedere propri elementi convocati nelle selezioni nazionali più prestigiose. Si tratta di un meritato premio sia – è ovvio – per questi validissimi ragazzi, in grado di puntare a traguardi personali di spessore, sia per tutto l’ambiente biancoverde, che con la sua seria opera nel vivaio consente a tutti quanti di crescere passo dopo passo.<strong> Nell’Accademia Ivan Francescato</strong> (una vera e propria scuola di vita e di sport) sono transitati numerosi atleti attualmente nel giro della nazionale maggiore e che comunque stanno mettendosi in evidenza ai massimi livelli. Il glorioso sodalizio livornese – che tra appena cinque anni andrà a festeggiare il suo primo secolo di storia, tra mete, mischie e placcaggi – <strong>sta continuando a sfornare, senza soluzione di continuità ‘giocatori veri’: atleti disposti a sacrificarsi e a lavorare duramente, per coltivare il proprio talento rugbistico.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Nella lista dei 30 giovani selezionati per l’Accademia Nazionale Ivan Francescato 2026/27, figurano ben tre atleti del Livorno Rugby. Si tratta del pilone sinistro Augusto Alessandri, del mediano di mischia Edoardo D’Ammando e del tallonatore Jacopo De Rossi, elementi classe 2007 già da tempo nel mirino dei tecnici federali e già grandi protagonisti nella [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Rugby</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Accademia Nazionale Ivan Francescato</tag>
                                    <tag>Augusto Alessandri</tag>
                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>Edoardo D'Ammando</tag>
                                    <tag>imoegni</tag>
                                    <tag>Jacopo De Rossi</tag>
                                    <tag>Livorno Rugby</tag>
                                    <tag>partite</tag>
                                    <tag>serie A1</tag>
                                    <tag>staff tecnico</tag>
                                    <tag>trasferta</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 13:00:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 13:00:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238252</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/rugby/livorno-rugby-tre-atleti-selezionati-per-laccademia-nazionale-ivan-francescato/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/accademia-e1787742022563-1024x519.jpg" length="92453" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238249</id>
                <type>post</type>
                <title>Nuova Pet-Tc della medicina nucleare dell’ospedale di Livorno in funzione a gennaio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/nuova-pet-tc-della-medicina-nucleare-dellospedale-di-livorno-in-funzione-a-gennaio/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Sarà collaudata e messa in funzione a gennaio 2027 la nuova Pet-Tc della medicina nucleare dell’ospedale di Livorno, un’apparecchiatura digitale di ultima generazione destinata a migliorare ulteriormente la qualità e l’efficienza del servizio diagnostico.</p>
<p>L’installazione della nuova strumentazione è prevista nel corso del mese di dicembre 2026, mentre  nel mese successivo saranno completate <strong>le procedure necessarie per avviare l’attività clinica sui pazienti.</strong> Il completamento dei lavori edili e impiantistici del reparto, previsto per aprile 2027, proseguirà invece anche dopo l’entrata in funzione della Pet-Tc. Il precedente cronoprogramma è stato modificato a seguito della profonda ristrutturazione necessaria per consentire a un edificio del 1931 di ospitare <strong>una tecnologia moderna e complessa</strong>. Nel corso dei lavori sono emerse criticità tecniche non prevedibili in fase progettuale, tra cui problematiche idrogeologiche nelle parti interrate, adeguamenti sismici e ulteriori interventi strutturali straordinari. <strong>La variante ha così comportato un incremento delle risorse necessarie di circa 760mila euro</strong>, riconducibile alla complessità della ristrutturazione integrale dell’edificio e agli interventi straordinari resi necessari dalle condizioni strutturali riscontrate. <strong>Si tratta, quindi, di un intervento complessivo che va ben oltre la semplice installazione di una nuova apparecchiatura.</strong></p>
<p>“Una volta completato l’intero programma – sottolinea Marco Pellegri, direttore della medicina nucleare di Livorno – il nostro ospedale potrà contare su un polo di Medicina Nucleare completamente rinnovato.<strong> Il progetto prevede una Pet-Tc digitale di ultima generazione, aggiornata nel corso degli ultimi mesi e quindi più avanzata rispetto a quella inizialmente prevista, una radiofarmacia autonoma, nuovi ambulatori e spazi di accoglienza moderni e accessibili</strong>. È un investimento importante per la sanità del territorio, che consentirà di rafforzare l’offerta diagnostica e di garantire ai pazienti oncologici un servizio più moderno e qualificato. La nuova Pet-tc porterà benefici in termini di qualità delle immagini e rapidità degli esami, oltre a una ridotta esposizione alle radiazioni”.</p>
<p>“Con l’occasione tengo anche a esprimere il rammarico mio e del personale – continua Pellegri – per<strong> i disagi sofferti da alcuni pazienti nell’utilizzo della struttura mobile, in particolare per le persone con ridotta mobilità</strong>. Nel tempo sono state adottate misure per migliorare il servizio e, ogni volta che per ragioni organizzative o tecniche non è stato possibile eseguire un esame a Livorno,<strong> l’Azienda Usl Toscana nord ovest si è fatta carico di individuare e garantire la prestazione presso altre strutture</strong>, assicurando la continuità assistenziale e diagnostica. La struttura mobile, pur con i suoi limiti, ha consentito e continua a consentire di mantenere attiva l’attività Pet, evitando il ricorso sistematico ad altre sedi e l’interruzione di una prestazione fondamentale soprattutto per i pazienti oncologici. <strong>Con l’arrivo della nuova Pet-Tc digitale avremo un significativo miglioramento della qualità diagnostica e dell’organizzazione del servizio</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Sarà collaudata e messa in funzione a gennaio 2027 la nuova Pet-Tc della medicina nucleare dell’ospedale di Livorno, un’apparecchiatura digitale di ultima generazione destinata a migliorare ulteriormente la qualità e l’efficienza del servizio diagnostico. L’installazione della nuova strumentazione è prevista nel corso del mese di dicembre 2026, mentre  nel mese successivo saranno completate le procedure [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>diagnostica per immagini</tag>
                                    <tag>Marco Pellegri</tag>
                                    <tag>medicina nucleare</tag>
                                    <tag>ospedale di Livorno</tag>
                                    <tag>Pet-Ct</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 12:49:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 12:49:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238249</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/nuova-pet-tc-della-medicina-nucleare-dellospedale-di-livorno-in-funzione-a-gennaio/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-26-alle-12.48.28-1024x690.jpg" length="71281" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238242</id>
                <type>post</type>
                <title>Si getta in mare e salva dall&#8217;annegamento un ragazzo in difficoltà</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cronaca/si-getta-in-mare-e-salva-dallannegamento-un-ragazzo-in-difficolta/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO &#8211; <strong>Si è buttato in mare senza esitare vedendo un 14enne in difficoltà tra le onde e l’ha tratto in salvo.</strong> L’episodio ha visto protagonista il bagnino <strong>Andrea Cretaio</strong>, ed è accaduto sabato scorso (22 agosto) poco dopo le 11 nella spiaggia a sud del centro, zona via Tridentina, di fronte allo stabilimento la Barcaccina.</p>
<p><strong>Il giovane si trovava in un mare mosso, con bandiera rossa esposta.</strong> Trascinato dalla corrente, si è trovato presto in una situazione a rischio visto che, pur impegnandosi non riusciva a rientrare a riva a causa della corrente.</p>
<p><strong>Cretaio, storico bagnino della postazione, ha notato la scena e si è subito tuffato in acqua verso il ragazzo in evidente difficoltà</strong>, lo ha raggiunto a circa 80/100 metri dalla riva e con molta fatica l’ha accompagnato a riva, nuotando contro la corrente e trascinando il 14enne già stremato con sé.</p>
<p>“Non ho avuto dubbi sul da farsi, e come ho imparato a fare negli anni ho valutato che la situazione necessitasse di un intervento immediato &#8211; ha spiegato lo stesso Cretaio -. È stato faticoso raggiungere il ragazzo e soprattutto riportarlo indietro, siamo arrivati stremati a riva e sono felice che il mio intervento sia stato determinante.<strong> Sono dieci anni che mi viene affidata questa postazione &#8211; ha aggiunto &#8211;  e per me è come essere a casa</strong>, conosco bene tutti i frequentatori ma soprattutto il tratto. Ho capito subito &#8211; ha concluso &#8211; che la giornata sarebbe stata a rischio, pur non essendoci un mare grosso, e questa attenzione d’esperienza si è rilevata determinante”.</p>
<p>“Mi complimento con Andrea per quanto fatto, è infatti grazie a lui e a tutti gli altri operatori che San Vincenzo è una meta sicura e presidiata &#8211; ha evidenziato <strong>il sindaco Paolo Riccucci</strong> -. L’esperienza di queste persone si è rilevata fondamentale nel valutare cosa fare con sicurezza e coraggio, agendo senza indugio. Ancora una volta &#8211; ha aggiunto il sindaco &#8211; si dimostra quanto il presidio sulle spiagge sia importante. La sinergia tra pubblico e privato, coadiuvata dal controllo della Capitaneria, offre un servizio che è tra i più importanti per il nostro comune. Per questo ringrazio <strong>il Consorzio del Marinaio</strong>, tutti i concessionari e la nostra San Vincenzo Servizi per l’eccellente servizio di salvamento che sta garantendo sicurezza a San Vincenzo e ai suoi turisti. Pur contento dell&#8217;intervento andato a buon fine &#8211; ha concluso il sindaco &#8211; e convinto che abbiamo un ottimo livello di servizio di salvamento, ci tengo a ricordare quanto<strong> la prevenzione sia importante per evitare incidenti e invito tutti, turisti e non, ad essere sempre prudenti quando ci si gode il mare e a seguire le indicazioni che vengono fornite</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[SAN VINCENZO &#8211; Si è buttato in mare senza esitare vedendo un 14enne in difficoltà tra le onde e l’ha tratto in salvo. L’episodio ha visto protagonista il bagnino Andrea Cretaio, ed è accaduto sabato scorso (22 agosto) poco dopo le 11 nella spiaggia a sud del centro, zona via Tridentina, di fronte allo stabilimento la [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Andrea Cretaio</tag>
                                    <tag>bagnino</tag>
                                    <tag>Consorzio del Marinaio</tag>
                                    <tag>Paolo Riccucci</tag>
                                    <tag>salvataggio</tag>
                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 12:44:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 12:44:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238242</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cronaca/si-getta-in-mare-e-salva-dallannegamento-un-ragazzo-in-difficolta/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/070666de-5c3c-4cbb-9c56-ba50ab1a4e56-e1787741010246.jpeg" length="102010" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238243</id>
                <type>post</type>
                <title>L’Arezzo ha un nuovo centrale: preso Davide Mancini dal Campobasso</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/larezzo-ha-un-nuovo-centrale-preso-davide-mancini-dal-campobasso/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; L&#8217;Arezzo ha raggiungto un accordo con il Campobasso per l’acquisizione a titolo definitivo, fino al 30 giugno 2028, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore <strong>Davide Mancini.</strong></p>
<p><strong>Difensore centrale di ruolo, Mancini è nato il 2 maggio 2005 a Civitanova Marche.</strong> Calcisticamente è cresciuto nelle file dell’Academy Civitanovese. All’inizio della stagione 2019‑2020, all’età di 14 anni, è passato in prestito al settore giovanile del Perugia. Nella stagione successiva ha vestito, sempre a titolo temporaneo, la maglia dell’Ascoli. Nell’agosto 2021 è approdato nel settore giovanile del Parma, dove nelle tre stagioni successive ha collezionato numerose presenze con le formazioni under 17, under 18 e Primavera 2. <strong>Successivamente si è trasferito al Campobasso, con cui ha disputato la sua prima annata da professionista, totalizzando 16 presenze in campionato e una in Coppa di serie C</strong>. Poi il passaggio all’Fc Südtirol, in serie B, formazione nella quale ha militato nell’ultimo torneo (4 presenze).</p>
<p><strong>Contemporaneamente è stato ceduto a titolo definitivo al Campobasso Lorenzo Coccia</strong>. Il difensore, 24 anni, ha vestito la maglia amaranto in 46 gare di campionato nelle stagioni 2023‑2024 e 2024‑2025. &#8220;L&#8217;Arezzo saluta e ringrazia Lorenzo &#8211; la formula di rito &#8211; augurandogli le migliori soddisfazioni per il prosieguo della sua carriera&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Classe 2005 nell'ultima stagione ha assaggiato la cadetteria con la maglia del Sudtirol: ha firmato un biennale. Coccia va in Molise]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                    <tag>Arezzo Sport</tag>
                                    <tag>calciomercato</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 12:21:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 12:21:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238243</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/larezzo-ha-un-nuovo-centrale-preso-davide-mancini-dal-campobasso/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/LArezzo-ha-un-nuovo-centrale-preso-Davide-Mancini-dal-Campobasso.jpg" length="76309" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238245</id>
                <type>post</type>
                <title>Fiorentina, ecco la maglia del centenario: un omaggio che ripercorre la storia ma non dimentica il presente</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/fiorentina-ecco-la-maglia-del-centenario-un-omaggio-che-ripercorre-la-storia-ma-non-dimentica-il-presente/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Firenze 1926: il calcio più entusiasmante lo giocano il Club Sportivo Firenze con la sua maglia bianca e la Palestra Ginnastica Fiorentina Libertas con quella rossa. Quando nell’agosto di quell’anno il marchese Luigi Ridolfi Vay da Verrazzano riesce a unificare le due società, per far nascere la più ambiziosa <strong>Associazione Calcio Fiorentina</strong>, l’identità delle due anime sportive della città trova espressione in una maglia da gioco bianco-rossa con pantaloncino nero e il giglio di Firenze sul petto. Oggi, nel 2026, esattamente cento anni dopo, <strong>Joma disegna per il Club un kit che omaggia le origini della sua storia sportiva e ripercorre i suoi primi anni di vita, quando i cuori di Firenze battevano per il rosso e il bianco della Fiorentina. </strong></p>
<p>Il colletto nero come i pantaloncini e i calzettoni completano il kit, il nero caratterizza anche la divisa del portiere. Su entrambi, la trama del tessuto è impreziosita da una lavorazione in jaquard nella quale il numero 100 viene reinterpretato graficamente per richiamare il simbolo dell’infinito. <strong>Il logo, ricamato sul petto, è quello della Fiorentina targata 1926</strong>, il giglio rosso su scudo a goccia bianco che campeggiava sul petto dei primi calciatori uniti dal simbolo di Firenze oltre che dalle loro ambizioni sportive.</p>
<p>Inoltre, anche su questa maglia, sono presenti<strong> i tredici gigli, inseriti con tecnica embossed, che tradizionalmente contraddistinguono il kit gara,</strong> <strong>tributo al capitano indimenticato, Davide Astori, e al dodicesimo uomo in campo</strong>: come nel resto della collezione 26/27 impreziosiscono la manica sinistra di ogni maglia, dove per consuetudine e tradizione si usa posizionare la fascia da capitano.</p>
<p>La maglia incorpora altri dettagli che sottolineano i 100 anni del club, come il simbolo dell’infinito impresso anche nella parte interna del colletto.</p>
<p>La maglia esisterà anche in edizione limitata con 1926 pezzi per la versione bianco-rossa e 100 per la nera da portiere, identificabili tramite apposita patch, e saranno entrambe commercializzate con uno speciale cofanetto dedicato in vendita in esclusiva nei Fiorentina Store e su fiorentinastore.com.</p>
<p>A livello tecnico Joma ha introdotto soluzioni tessili all&#8217;avanguardia anche nella realizzazione della maglia del Centenario dell&#8217;Acf Fiorentina. <strong>L’innovazione che dà prestigio al brand ha l’obiettivo di rispondere alle esigenze del calcio attuale</strong>. Per questo, sono stati impiegati materiali e tecnologie sviluppati per favorire al massimo il rendimento in competizione.</p>
<p><strong>Realizzata in tessuto 100 per cento poliestere riciclato,</strong> ottenuto da bottiglie di plastica Pet, un materiale leggero, resistente e di alta qualità che unisce performance sportiva e impegno verso una produzione più sostenibile. Questo materiale contribuisce a ridurre del 75% le emissioni di Co₂ nell’atmosfera rispetto ai tessuti tradizionali.</p>
<p>Struttura tecnica con finitura jacquard per favorire la traspirazione. Insieme alla tecnologia Micro-Mesh System, posizionata strategicamente nelle zone di maggiore sudorazione, assicura una gestione efficace dell’umidità.</p>
<p>Cuciture resistenti e confortevoli, che garantiscono una maggiore durata senza limitare la libertà di movimento.</p>
<p><strong>Le finiture rib su collo e polsini favoriscono una vestibilità comoda e aiutano la divisa ad adattarsi meglio al corpo del giocatore.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il logo, ricamato sul petto, è quello della società targata 1926: presenti 13 gigli che ricordano Davide Astori e i tifosi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 12:12:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 12:12:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238245</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/fiorentina-ecco-la-maglia-del-centenario-un-omaggio-che-ripercorre-la-storia-ma-non-dimentica-il-presente/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/Fiorentina-ecco-la-maglia-del-centenario-un-omaggio-che-ripercorre-la-storia-ma-non-dimentica-il-presente.jpg" length="72517" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238232</id>
                <type>post</type>
                <title>Ricorrenze per San Francesco, Collodi e alluvione di Firenze: c’è il bando per le iniziative</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/ricorrenze-per-san-francesco-collodi-e-alluvione-di-firenze-ce-il-bando-per-le-iniziative/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; 450mila euro per sostenere iniziative e progetti dedicati a tre importanti ricorrenze che segnano il 2026: <strong>gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi e il 60esimo anniversario dell’alluvione di Firenze del 4 novembre 1966.</strong></p>
<p>È stato pubblicato dalla Regione Toscana <strong>il bando che mette a disposizione risorse per valorizzare la memoria e l’eredità culturale</strong> legate a questi tre anniversari, promuovendo iniziative capaci di coinvolgere territori, comunità locali e giovani generazioni.</p>
<p>Le risorse complessive, pari a 450mila euro, sono suddivise equamente tra le tre ricorrenze: 150mila euro saranno destinati ai progetti dedicati a San Francesco d’Assisi, 150mila a quelli per il bicentenario della nascita di Carlo Collodi e altri 150mila alle iniziative per ricordare i sessant’anni dall’alluvione di Firenze.</p>
<p><strong>Il bando è rivolto agli enti locali della Toscana e agli enti del Terzo settore</strong> e sosterrà progetti culturali, educativi, artistici, divulgativi e commemorativi realizzati sul territorio regionale nel corso del 2026. <strong>L’obiettivo è non soltanto celebrare tre anniversari, ma farne un’occasione di conoscenza e partecipazione, valorizzando il patrimonio culturale materiale e immateriale della Toscana e il rapporto tra memoria, identità e presente.</strong></p>
<p>“Abbiamo voluto dedicare risorse importanti a tre ricorrenze molto diverse tra loro, ma tutte profondamente legate alla storia e alla cultura della Toscana – dichiara <strong>l’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti</strong> –. San Francesco rappresenta un’eredità spirituale e culturale universale e ha con la nostra regione un legame profondo; Carlo Collodi è un autore toscano che, attraverso Pinocchio, ha parlato e continua a parlare a generazioni di bambini e adulti in tutto il mondo; <strong>l’alluvione del 1966 è una pagina drammatica della storia di Firenze e della Toscan</strong>a, ma anche una straordinaria testimonianza di solidarietà, impegno civile e amore per il patrimonio culturale. Vogliamo che questi anniversari diventino occasioni per mantenere viva la memoria, approfondirne la conoscenza e soprattutto trasmetterla alle nuove generazioni”.</p>
<p>“Con questo bando – prosegue Manetti – vogliamo inoltre sostenere la capacità dei territori, delle istituzioni e del mondo associativo di costruire iniziative diffuse in tutta la Toscana. Celebrare significa ricordare, ma anche rendere quella memoria viva e capace di parlare al presente”.</p>
<p>Per ciascuna delle tre linee il contributo regionale potrà arrivare fino a 5mila euro per progetto e coprire fino all’80 per cento delle spese ammissibili.</p>
<p>Per partecipare al bando consultare il link https://www.regione.toscana.it/-/celebrazioni-storiche-2026-sostegno-a-progetti-dedicati-a-san-francesco-collodi-e-alluvione-firenze</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Regione ha stanziato 450mila euro. Obiettivo valorizzare la memoria e l’eredità culturale legate a questi tre anniversari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 11:59:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 11:59:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238232</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/ricorrenze-per-san-francesco-collodi-e-alluvione-di-firenze-ce-il-bando-per-le-iniziative/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/Ricorrenze-per-San-Francesco-Collodi-e-alluvione-di-Firenze-ce-il-bando-per-le-iniziative.jpg" length="56077" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238196</id>
                <type>post</type>
                <title>Livorno Music Festival, c&#8217;è il concerto &#8216;Romantico&#8217; al Museo di storia naturale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/livorno-music-festival-ce-il-concerto-romantico-al-museo-di-storia-naturale-di-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> Al Museo di storia naturale di Livorno</strong> domani (27 agosto) alle 21, <strong><i>Romantico</i> è un concerto, all&#8217;interno del programma del Livorno Music Festival, che attraversa l’Ottocento europeo</strong> mettendo in dialogo tre voci profondamente diverse ma unite da una comune intensità espressiva: Schumann, Piatigorsky e Brahms.</p>
<p>La serata si apre con le <strong><i>Tre Romanze op. 94</i> di Robert Schumann,</strong> pagine intime e cantabili, nate come dono d’amore e intrise di quella malinconia luminosa che caratterizza il suo stile cameristico.</p>
<p>Seguono le <strong><i>Variazioni su un Tema di Paganini</i> di Gregor Piatigorsky</strong>, un omaggio virtuosistico e brillante al grande violinista genovese, dove il violoncello diventa protagonista di un gioco di trasformazioni timbriche e tecniche.</p>
<p>Il cuore del programma è dedicato a <strong>Johannes Brahms</strong>: la <i>Sonata n. 3 op. 108</i> per violino e pianoforte, drammatica e appassionata, e la <i>Sonata n. 1 op. 38</i> per violoncello e pianoforte, costruita su un equilibrio perfetto tra architettura classica e calore romantico. Due opere che mostrano la profondità emotiva e la maestria contrappuntistica del compositore amburghese.</p>
<p>Accanto ai protagonisti Alessandro Deljavan e Vittorio Ceccanti, si esibiscono i Giovani talenti del<strong> Livorno Music Festival</strong>, dando vita a un intreccio di sensibilità e generazioni che arricchisce il carattere cameristico del concerto.</p>
<p><strong>I biglietti sono acquistabili online su Vivaticket</strong> in prevendita (fino all’orario di inizio concerto) link: https://www.vivaticket.com/it/ticket/navarra-riccucci-dieci-tarantino-maliboshka-divertimenti/307965; ai punti vendita Vivaticket in tutta Italia al link: https://shop.vivaticket.com/ita/ricercapv; tramite call center Vivaticket 892.234 (numero a pagamento); il giorno stesso nel luogo del concerto dalle 20.</p>
<p>Per tutte le informazioni ed eventuali aggiornamenti<br />
www.livornomusicfestival.com.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Al Museo di storia naturale di Livorno domani (27 agosto) alle 21, Romantico è un concerto, all&#8217;interno del programma del Livorno Music Festival, che attraversa l’Ottocento europeo mettendo in dialogo tre voci profondamente diverse ma unite da una comune intensità espressiva: Schumann, Piatigorsky e Brahms. La serata si apre con le Tre Romanze op. 94 di Robert [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>concerto</tag>
                                    <tag>Livorno Music Festival</tag>
                                    <tag>Museo di Storia Naturale di Livorno</tag>
                                    <tag>programma</tag>
                                    <tag>Romantico</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 09:51:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 09:51:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238196</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/livorno-music-festival-ce-il-concerto-romantico-al-museo-di-storia-naturale-di-livorno/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/IMG_4211.jpg" length="38803" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238186</id>
                <type>post</type>
                <title>Sequestrati al mercatino di Rosignano giocattoli pericolosi: all&#8217;ambulante una sanzione fino a 30mila euro</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/sequestrati-al-mercatino-di-rosignano-giocattoli-pericolosi-allambulante-una-sanzione-fino-a-30mila-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; Sequestrati al mercatino di Rosignano giocattoli pericolosi: all&#8217;ambulante una sanzione fino a 30mila euro.</p>
<p>I finanzieri del comando provinciale di Livorno, nell’ambito di attività d’istituto volte alla tutela della sicurezza dei prodotti, hanno <strong>sequestrato oltre 11mila articoli e giocattoli non sicuri, tra cui numerosi giocattoli <em>Ravioli Squishy</em>.</strong></p>
<p>Nel mondo del gioco, i<em> Ravioli Squishy</em> (o <em>Dumpling Squishy</em>) sono ormai diventati una vera e propria tendenza. <strong>Si tratta di giocattoli antistress a forma di raviolo asiatico</strong>, caratterizzati da una consistenza morbida e contenuti all’interno di <strong>una confezione che richiama il tradizionale cestello di bambù.</strong></p>
<p>La diffusione capillare è legata soprattutto al meccanismo della<strong><em> blind box</em></strong>, che prevede l’acquisto della confezione senza conoscere in anticipo quale variante si troverà al suo interno. <strong>Questo elemento di sorpresa, unito alla presenza di diversi livelli di rarità, stimola il consumatore a collezionare più pezzi alla ricerca delle versioni più difficili da trovare, come quelle dorate, rosa trasparenti o appartenenti a edizioni speciali.</strong></p>
<p>Le attività d’istituto svolte dalle Fiamme Gialle della compagnia di Cecina finalizzate al controllo economico del territorio hanno permesso di individuare <strong>un piccolo mercato giornaliero in Rosignano Marittimo in cui venivano esposti per la vendita, tra gli altri, anche questi giocattoli,</strong> le cui caratteristiche destavano sospetti circa la loro sicurezza.</p>
<p><strong>Le etichette dei giocattoli rinvenuti, infatti, erano prive delle avvertenze in lingua italiana e del marchio Ce</strong>. L’immediato riscontro effettuato dai finanzieri nel sistema di allerta rapido della Commissione europea Safety Gate, ha permesso di accertare come proprio il lotto di <strong><em>ravioli squishy</em> </strong>posto in vendita era segnalato dalla Commissione Europea in quanto presentava <strong>un grave rischio per la salute e la sicurezza dei consumatori in età pediatrica</strong>, attesa la non conformità ai requisiti stringenti di cui alla Direttiva 2009/48/CE (Sicurezza dei giocattoli). <strong>Nello specifico, la struttura dei prodotti espone i minori a rischi di natura meccanica</strong> (soffocamento per distacco di piccole parti) e rischi di natura chimica legati alla<strong> potenziale migrazione di sostanze tossiche non autorizzate durante la manipolazione o l&#8217;accidentale immissione nel cavo orale.</strong></p>
<p><strong>I finanzieri quindi hanno proceduto a sottoporre a sequestro amministrativo i giocattoli rinvenuti e gli altri prodotti esposti per la vendita carenti delle misure di sicurezza</strong> definite dal Codice del Consumo e a comminare sanzioni amministrative ai titolari degli esercizi commerciali, che prevedono il pagamento di un importo massimo di euro 30mila euro.</p>
<p>Contrastare la diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza significa contribuire a <strong>garantire una protezione efficace dei consumatori e un mercato competitivo, nel quale gli operatori economici onesti possano beneficiare di condizioni di sana concorrenza.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO &#8211; Sequestrati al mercatino di Rosignano giocattoli pericolosi: all&#8217;ambulante una sanzione fino a 30mila euro. I finanzieri del comando provinciale di Livorno, nell’ambito di attività d’istituto volte alla tutela della sicurezza dei prodotti, hanno sequestrato oltre 11mila articoli e giocattoli non sicuri, tra cui numerosi giocattoli Ravioli Squishy. Nel mondo del gioco, i Ravioli [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>giocattoli</tag>
                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>mercatino</tag>
                                    <tag>pericolo</tag>
                                    <tag>sequestro</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 09:00:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 09:01:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238186</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/sequestrati-al-mercatino-di-rosignano-giocattoli-pericolosi-allambulante-una-sanzione-fino-a-30mila-euro/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/26082026_075347_IMG_1319-e1787727593120-1024x548.jpeg" length="157026" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238182</id>
                <type>post</type>
                <title>Viveri, servizi essenziali e lavoro straordinario, per Usmia Esercito servono 110 milioni di euro in più per il 2027</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/viveri-servizi-essenziali-e-lavoro-straordinario-per-usmia-esercito-servono-110-milioni-di-euro-in-piu-per-il-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Un chiaro allarme sul fronte delle risorse destinate alla gestione quotidiana della Difesa arriva da Usmia Esercito</strong>. L&#8217;associazione professionale a carattere sindacale tra militari ha rivolto un appello urgente al ministro della difesa, quantificando in<strong> oltre 110 milioni di euro le risorse aggiuntive necessarie per il 2027</strong> al fine di garantire i servizi essenziali, le utenze e le retribuzioni accessorie del personale.</p>
<p>Nel dettaglio delle coperture, la richiesta economica del sindacato individua precise voci di spesa: &#8220;50 milioni di euro in più per i viveri, almeno 30 milioni per acqua, luce e gas e altri 30 milioni per il lavoro straordinario. Sono le risorse aggiuntive che Usmia Esercito ritiene necessarie per il 2027 e sulle quali chiede un intervento urgente al ministro della difesa. Per i viveri, lo stanziamento attuale indicato nel documento è di 112 milioni di euro, mentre per il lavoro straordinario le attuali dotazioni ammontano a circa 67 milioni, ritenuti insufficienti a coprire il fabbisogno complessivo&#8221;.</p>
<p>Al centro del malessere manifestato dal personale vi sono i ritardi nei pagamenti e la gestione delle trasferte operative sul territorio: &#8220;Secondo quanto rappresentato a Usmia da numerosi militari, si registrano <strong>ritardi anche significativi nella corresponsione delle competenze accessorie maturate per servizi già svolti.</strong> Per i servizi isolati istituzionali, numerose segnalazioni riferiscono inoltre casi nei quali il personale è chiamato ad anticipare direttamente consistenti spese per vitto e alloggio, sostenendo costi connessi all&#8217;impiego disposto dall&#8217;amministrazione e sottraendoli al fabbisogno familiare&#8221;.</p>
<p>La carenza dei fondi dedicati all&#8217;esercizio <strong>si ripercuote direttamente sulla qualità della vita nelle caserme, sulle infrastrutture e sul servizio di ristorazione</strong>: &#8220;Criticità vengono segnalate anche nelle strutture militari utilizzate per l&#8217;alloggiamento del personale, con problemi manutentivi e standard non sempre adeguati a garantire condizioni di decoro e dignità. Usmia richiama in particolare la necessità di un finanziamento costante per mantenere pienamente fruibili gli alloggi App e Asc&#8230; Le limitazioni delle risorse disponibili possono incidere sulla qualità del servizio e sugli standard alimentari. <strong>In alcune realtà, per garantirne continuità e qualità, gli enti si trovano nella necessità di ricorrere a rimodulazioni o storni da altri capitoli di spesa,</strong> con il rischio di rinviare interventi di manutenzione, ammodernamento e miglioramento delle infrastrutture&#8221;</p>
<p>L&#8217;associazione chiede quindi un cambio di passo e una revisione strutturale dei bilanci per non compromettere l&#8217;operatività dello strumento militare: &#8220;Usmia Esercito chiede quindi al ministro della difesa<strong> di individuare e rendere immediatamente disponibili le risorse necessarie per pagare tempestivamente missioni e competenze accessorie, garantire la piena copertura dei Cfi</strong>, finanziare adeguatamente i servizi isolati, assicurare vitto e alloggio senza anticipazioni a carico dei militari e sostenere mense, infrastrutture e alloggi. Per Usmia, garantire queste risorse non rappresenta una spesa accessoria, ma <strong>una condizione indispensabile per assicurare la piena efficienza operativa dell&#8217;Esercito e il rispetto dovuto agli uomini e alle donne che quotidianamente ne garantiscono il funzionamento</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Appello urgente del sindacato militare al ministro della difesa: "A rischio la piena efficacia dell'intero sistema"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>appello</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 08:02:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 09:12:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238182</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/viveri-servizi-essenziali-e-lavoro-straordinario-per-usmia-esercito-servono-110-milioni-di-euro-in-piu-per-il-2027/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2025/08/Viveri-servizi-essenziali-e-lavoro-straordinario-per-Usmia-Esercito-servono-110-milioni-di-euro-in-piu-per-il-2027.jpg" length="126494" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238171</id>
                <type>post</type>
                <title>Junio Valerio Borghese, Livorno e lo Scirè: il mare e il destino del leggendario &#8216;Principe Nero&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/junio-valerio-borghese-livorno-e-lo-scire-il-mare-e-il-destino-del-leggendario-principe-nero/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – <strong>Il 26 agosto 2026 ricorrono 52 anni dalla morte di Junio Valerio Borghese,</strong> ufficiale della Regia Marina e comandante della X Flottiglia Mas, il cui percorso militare ebbe un legame importante con Livorno e con la sua Accademia navale.</p>
<p>Nato a Roma il 6 giugno 1906 da un’antica famiglia aristocratica, Borghese scelse fin da giovane la carriera militare. <strong>Frequentò l’Accademia navale di Livorno, dalla quale uscì nel 1928 con il grado di guardiamarina.</strong> Nella città labronica ricevette quella formazione che avrebbe rappresentato la base della sua successiva esperienza come ufficiale e comandante.</p>
<p>Dopo l’Accademia si specializzò nelle armi subacquee, conseguendo anche il brevetto di palombaro, per poi essere destinato al comando dei sommergibili. Preparazione tecnica, disciplina e capacità decisionale caratterizzarono una carriera trascorsa in uno dei settori più impegnativi della Marina.</p>
<p><strong>Durante la Seconda guerra mondiale assunse il comando del sommergibile Scirè,</strong> appositamente modificato per trasportare i siluri a lenta corsa e gli operatori incaricati delle missioni subacquee. Erano operazioni complesse, condotte in condizioni estreme e basate su un’attenta pianificazione, sulla riservatezza e sulla fiducia tra il comandante e i suoi uomini.<br />
Il nome di Junio Valerio Borghese rimane legato soprattutto all’impresa di Alessandria del dicembre 1941. Lo Scirè riuscì ad avvicinarsi alla base navale britannica e a rilasciare gli incursori italiani, che penetrarono nel porto e colpirono le corazzate Queen Elizabeth e Valiant.</p>
<p><strong>L’azione rappresentò uno dei maggiori successi della Marina italiana durante il conflitto e viene ancora oggi studiata per l’efficacia della preparazione e per l’impiego innovativo dei mezzi subacquei</strong>. Borghese ebbe un ruolo determinante nel condurre il sommergibile e nel garantire agli operatori le condizioni necessarie per portare a termine la missione.</p>
<p>Per le capacità dimostrate e per i risultati conseguiti gli venne conferita la Medaglia d’oro al valor militare. Il riconoscimento consolidò la sua reputazione di ufficiale capace di unire competenza tecnica, intuito operativo e attitudine al comando.</p>
<p>Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, la sua biografia entrò in una fase differente e politicamente complessa. Borghese decise di continuare a combattere <strong>aderendo alla Repubblica sociale italiana e mantenendo il comando della Decima Mas. Nel dopoguerra si avvicinò alla politica e il suo nome venne successivamente associato al controverso tentativo di colpo di Stato del dicembre 1970.</strong></p>
<p>Si tratta di vicende che hanno prodotto nel tempo giudizi profondamente diversi sulla sua figura. Rimane tuttavia riconosciuta la rilevanza delle operazioni navali condotte durante la prima parte del conflitto e il ruolo svolto nell’evoluzione dei reparti subacquei italiani.</p>
<p><strong>Dopo aver lasciato l’Italia, Junio Valerio Borghese trascorse gli ultimi anni in Spagna. Morì a Cadice il 26 agosto 1974, all’età di 68 anni.</strong></p>
<p><strong>A 52 anni dalla scomparsa, Livorno può ricordare il passaggio di Borghese nella propria Accademia navale</strong>, luogo nel quale iniziò a formarsi uno degli ufficiali più conosciuti della storia marittima italiana. Un legame che riconduce la sua esperienza alla tradizione navale della città e al ruolo che Livorno continua a svolgere nella preparazione degli ufficiali della Marina.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – Il 26 agosto 2026 ricorrono 52 anni dalla morte di Junio Valerio Borghese, ufficiale della Regia Marina e comandante della X Flottiglia Mas, il cui percorso militare ebbe un legame importante con Livorno e con la sua Accademia navale. Nato a Roma il 6 giugno 1906 da un’antica famiglia aristocratica, Borghese scelse fin [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Junio Valerio Borghese</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 07:54:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 07:54:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238171</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/junio-valerio-borghese-livorno-e-lo-scire-il-mare-e-il-destino-del-leggendario-principe-nero/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-25-at-08.51.59.jpeg" length="55921" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238155</id>
                <type>post</type>
                <title>Maltempo e analisi Arpat: ecco le zone rimaste non balneabili nel comune di Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/maltempo-e-analisi-arpat-ecco-le-zone-rimaste-non-balneabili-nel-comune-di-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Maltempo e analisi Arpat: ecco le zone rimaste non balneabili nel comune di Livorno.</p>
<p>Arrivano importanti aggiornamenti sullo <strong>stato delle acque del litorale cittadino</strong> dopo le precipitazioni delle ultime ore. L&#8217;ufficio ambiente del Comune di Livorno ha reso noti i risultati dei <strong>nuovi campionamenti condotti da Arpat,</strong> tracciando la mappa delle aree torneate balneabili e di quelle dove resta invece necessario mantenere le restrizioni.</p>
<p>Grazie agli esiti favorevoli delle analisi di laboratorio, torna la piena idoneità alla balneazione in tre tratti della costa a sud della città. <strong>Si tratta di Antignano Sud, Amerigo Vespucci e Quercianella</strong>, dove i parametri sono rientrati nei limiti di legge consentendo la revoca dei provvedimenti restrittivi.</p>
<p>Sulla base delle segnalazioni trasmesse dall&#8217;azienda Asa a seguito degli eventi meteorologici della notte, il Comune ha invece <strong>disposto il mantenimento del divieto preventivo e temporaneo di balneazione per diverse altre zone del litorale.</strong> La misura resta in vigore per le aree d<strong>i Bellana, Terrazza Mascagni e Accademia Sud</strong>.</p>
<p>Restrizioni parziali interessano inoltre<strong> Ardenza Sud</strong>, limitatamente allo specchio d&#8217;acqua di fronte alla <strong>scalinata di Antignano</strong> (per una porzione di 100 metri a nord e 100 metri a sud), e il tratto di <strong>Rio Banditella prospiciente la Spiaggia del Sale.</strong></p>
<p>I divieti rimarranno operativi a tutela della salute pubblica in attesa dei prossimi rilievi. L&#8217;ufficio Ambiente ha confermato che provvederà a comunicare tempestivamente la revoca delle limitazioni non appena perverranno da Arpat gli esiti favorevoli dei nuovi campionamenti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Maltempo e analisi Arpat: ecco le zone rimaste non balneabili nel comune di Livorno. Arrivano importanti aggiornamenti sullo stato delle acque del litorale cittadino dopo le precipitazioni delle ultime ore. L&#8217;ufficio ambiente del Comune di Livorno ha reso noti i risultati dei nuovi campionamenti condotti da Arpat, tracciando la mappa delle aree torneate [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>analisi</tag>
                                    <tag>Arpat</tag>
                                    <tag>balneazione</tag>
                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>divieti</tag>
                                    <tag>maltempo</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 21:24:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 21:24:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238155</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/maltempo-e-analisi-arpat-ecco-le-zone-rimaste-non-balneabili-nel-comune-di-livorno/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/06/bellana.jpg" length="68081" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238129</id>
                <type>post</type>
                <title>Il programma di Vannacci: “La legge 194 non prevede un diritto di aborto”. Salvini: “Sono per la vita, ma non vorrei tornare indietro”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/il-programma-di-vannacci-la-legge-194-non-prevede-un-diritto-di-aborto-salvini-sono-per-la-vita-ma-non-vorrei-tornare-indietro/</link>
                <description><![CDATA[<div id=":rx" class="Am aiL Al editable LW-avf tS-tW tS-tY" role="textbox" aria-label="Corpo del messaggio" aria-controls=":uc" aria-expanded="false">
<div>Demografia, vita, famiglia, identità cristiana cono i &#8220;<strong>valori non negoziabili&#8221;</strong> del nuovo capitolo del <strong>documento ideologico programmatico di Futuro Nazionale. </strong></div>
<div></div>
<div>Il partito fondato da <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-lascia-la-lega-proseguo-la-mia-strada-da-solo-da-oggi-futuro-nazionale-e-una-realta-salvini-deluso-e-amareggiato/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Roberto Vannacci, generale europarlamentare, dopo aver divorziato dalla Lega, in cui era il vice di Matteo Salvini.</strong></a></div>
<div></div>
<div>Un documento scritto da Vannacci con i toscani ex leghisti <strong>Lorenzo Gasperini,</strong> responsabile nazionale dei programma, e <strong>Massimiliano Simoni,</strong> prima eletto, con listino blindato in Lega in Consiglio regionale della Toscana e oggi coordinatore nazionale FN.</div>
<div></div>
<div>Intanto, precisa Vannacci nel programma: &#8220;<strong>Sul tema dell&#8217;aborto, occorre innanzitutto constatare che la vigente legge 194/1978,</strong> a prescindere dalle varie posizioni presenti all’epoca e oggi nel dibattito culturale e politico su di essa, <strong>di fatto non prevede l’istituzione di un presunto “diritto di aborto”,</strong> espressione linguistica che infatti, nel testo normativo, non compariva né compare in alcun articolo, ma procedeva di fatto ad una depenalizzazione circostanziata dell’aborto che, comunque la si pensi, non istituisce un diritto. <strong>Sarebbe del resto inusuale poter prevedere un diritto sulla morte di terzi&#8221;.</strong></div>
<div></div>
<div></div>
<div>
<figure id="attachment_593867" aria-describedby="caption-attachment-593867" style="width: 266px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-593867" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-Salvin-266x300-jpg.avif" alt="Il programma di Vannacci: &quot;La legge 194 non prevede un diritto di aborto&quot;. Salvini: &quot;Sono per la vita, ma non vorrei tornare indietro&quot;" width="266" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-593867" class="wp-caption-text">(Foto Fb Matteo Salvini)</figcaption></figure>
</div>
<div></div>
<div>Il commento di <strong>Salvini</strong> a margine del meeting di Rimini su Vannacci: &#8220;Attacca ogni giorno il governo. A parte alcune norme di cui leggo, <strong>togliere l&#8217;aborto: io sono per la vita,</strong> i centri aiuto alla vita, sono per la vita, <strong>però io vorrei andare avanti e non tornare indietro.</strong> E ho due figli, l&#8217;educazione militare la decidono la mamma e il papà, non un generale. Sono mamma e papà che decidono per l&#8217;educazione dei figli&#8221;.</div>
<div></div>
<div>Poi, rispetto alle politiche 2027 e a un Vannacci in ipotesi coalizione col centrodestra: <strong>&#8220;Sono convinto che questa maggioranza possa vincere. Non mi preoccupano né Conte, né Schlein, né Vannacci. E sono convinto che la Lega sarà determinante&#8221;.</strong></div>
<div></div>
<div>Vannacci a tutto campo con i &#8220;valori non negoziabili&#8221; del nuovo capitolo del suo programma.</div>
<div></div>
<div><a href="https://futuronazionale.it/wp-content/uploads/2026/08/GIUSTIFICATO_SLOT-1-e-2_Base-Programmatica-di-Futuro-Nazionale-24-agosto-2026.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Qui il testo.</strong></a></div>
<div></div>
<div>Con <strong>divieto di adozioni &#8220;a coppie omosessuali e a single</strong> (eccezion fatta per il parente o amico stretto di famiglia).</div>
<div></div>
<div>Un Futuro Nazionale che &#8220;<strong>avversa l’estensione di istituti come il matrimonio</strong> e l&#8217;adozione in situazioni diverse da quella dell’unione naturale e consensuale tra l’uomo e la donna&#8221;.</div>
<div></div>
<div>
<div>E che propone &#8220;il <strong>divieto alla diffusione di programmi,</strong> scene tv, spot pubblicitari ecc. di <strong>contenuto genderista/omosessualista</strong> nel caso in cui a questi contenuti, per i mezzi, gli orari o altre circostanze, possano essere esposti i bambini&#8221;.</div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div>Un Vannacci che passa da un &#8220;Ministero della Vita, della Famiglia naturale e dell’Identità&#8217; alla &#8216;Giornata Nazionale della Vita Nascente, il 25 marzo&#8221;.</div>
<div></div>
<p>Al <strong>divieto di somministrazione della pillola RU-486 in regime ambulatoriale o domiciliare.</strong></p>
<div></div>
<div>Al &#8220;<strong>Piano nazionale per la vita nacente,</strong> la prevenzione dell&#8217;aborto e il sostegno alle donne&#8221;.</div>
<div></div>
<div>Non solo. &#8220;Per <strong>combattere il fenomeno dell’“abbandono nei cassonetti”</strong> di neonati poi ritrovati in condizioni mediche spesso irrecuperabili, Futuro Nazionale propone l’obbligo di collocare la “Culla per la Vita” in ogni ospedale dotato di reparto maternità&#8221;</div>
<div></div>
<div>Quindi &#8220;l&#8217;introduzione nel Codice civile del riconoscimento del concepito come soggetto di diritto, titolare di alcuni interessi giuridicamente tutelati&#8221;.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Documento Futuro Nazionale elaborato dal generale europarlamentare con Gasperini e Simoni. Tra i "valori non negoziabili" demografia, vita, famiglia, identità cristiana. Per Vannacci in tv niente contenuto "genderista/omosessualista". Salvini: "Sono convinto che questa maggioranza può rivincere. Non mi preoccupa  Vannacci"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>aborto</tag>
                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 18:58:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 15:21:43 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238129</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/il-programma-di-vannacci-la-legge-194-non-prevede-un-diritto-di-aborto-salvini-sono-per-la-vita-ma-non-vorrei-tornare-indietro/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/Il-programma-di-Vannacci-La-legge-194-non-prevede-un-diritto-di-aborto.-Salvini-Sono-per-la-vita-ma-non-vorrei-tornare-indietro-2.jpg" length="107823" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238086</id>
                <type>post</type>
                <title>Morsa da un serpente alla caviglia: donna soccorsa d&#8217;urgenza all&#8217;isola d&#8217;Elba</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/morsa-da-un-serpente-alla-caviglia-donna-soccorsa-durgenza-allisola-delba/</link>
                <description><![CDATA[<div class="container">
<div id="model-response-message-contentr_205381a18e35c769" class="markdown markdown-main-panel md-content enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-busy="false" aria-live="polite">
<p data-path-to-node="0">MARCIANA &#8211; Morsa da un serpente alla caviglia: donna soccorsa d&#8217;urgenza a Marciana.</p>
<p data-path-to-node="0">Paura all&#8217;isola d&#8217;Elba per un brutto incidente avvenuto in località Sant&#8217;Andrea, nel comune di Marciana.<strong> Una donna è stata soccorsa in emergenza a seguito di un presunto morso di serpente a una caviglia</strong> mentre si trovava nella rinomata frazione balneare elbana.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;allarme ha attivato immediatamente la catena dell&#8217;emergenza sanitaria e delle forze dell&#8217;ordine per prestare assistenza alla ferita.</p>
<p data-path-to-node="2">Sul posto sono intervenuti tempestivamente i soccorritori con i mezzi d&#8217;emergenza della <strong>Pubblica assistenza di Marciana Marina</strong> e l&#8217;ambulanza con <strong>infermiere India di Campo nell&#8217;Elba</strong>, affiancati dai carabinieri della stazione locale per i rilievi e il supporto alle operazioni.</p>
<p data-path-to-node="3">Considerata la natura della segnalazione e per garantire la massima tempestività nei trattamenti specifici,<strong> è stato richiesto anche l&#8217;intervento dell&#8217;elisoccorso Pegaso 3.</strong> L&#8217;eliambulanza ha preso in carico la donna e l&#8217;ha trasportata d&#8217;urgenza in codice giallo <strong>all&#8217;ospedale di Livorno</strong>, dove è stata affidata <strong>alle cure dei sanitari del pronto soccorso per le terapie e gli accertamenti del caso.</strong></p>
</div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[MARCIANA &#8211; Morsa da un serpente alla caviglia: donna soccorsa d&#8217;urgenza a Marciana. Paura all&#8217;isola d&#8217;Elba per un brutto incidente avvenuto in località Sant&#8217;Andrea, nel comune di Marciana. Una donna è stata soccorsa in emergenza a seguito di un presunto morso di serpente a una caviglia mentre si trovava nella rinomata frazione balneare elbana. L&#8217;allarme [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>caviglia</tag>
                                    <tag>elisoccorso</tag>
                                    <tag>infermieri</tag>
                                    <tag>Marciana</tag>
                                    <tag>morso</tag>
                                    <tag>Pubblica Assistenza</tag>
                                    <tag>Sant'Andrea</tag>
                                    <tag>serpente</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 16:18:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 16:18:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238086</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/morsa-da-un-serpente-alla-caviglia-donna-soccorsa-durgenza-allisola-delba/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/images-10.jpeg" length="28121" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238074</id>
                <type>post</type>
                <title>Lungomare già rovinato dopo i lavori e bagni pubblici fuori servizio, la Lega chiede un piano per il centro</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/lungomare-gia-rovinato-dopo-i-lavori-e-bagni-pubblici-fuori-servizio-la-lega-chiede-un-piano-per-il-centro/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Lungomare già rovinato dopo i lavori e bagni pubblici fuori servizio, la Lega chiede un piano per il centro.</p>
<p>&#8220;Una gestione fallimentare, uno spreco intollerabile di denaro dei contribuenti e un biglietto da visita imbarazzante per la nostra città nel pieno della stagione turistica&#8221;. <strong>Il gruppo consiliare della Lega</strong> esprime totale sdegno per le condizioni di degrado in cui versa il lungomare a soli due mesi dall’inaugurazione di metà giugno 2026, lanciando contemporaneamente<strong> una proposta shock per salvare il commercio cittadino.</strong></p>
<p>&#8220;I cittadini e i moltissimi crocieristi che affollano la costa e la nostra straordinaria <strong>Terrazza Mascagni si trovano davanti a uno spettacolo indegno</strong> &#8211; dichiarano il capogruppo in Consiglio Comunale Carlo Ghiozzi e il segretario comunale della Lega Michele Gasparri &#8211; <strong>I servizi igienici pubblici, costati alle casse comunali fior di soldi pubblici, sono completamente fuori servizio e non riparati</strong>. Come se non bastasse, la nuova pavimentazione del lungomare sta già saltando in più punti a causa della spinta delle radici degli alberi. Un errore di progettazione grossolano che dimostra una totale assenza di controlli&#8221;.</p>
<p>&#8220;Questa gravissima carenza di servizi igienici si traduce in un danno d&#8217;immagine per Livorno e in un peso insostenibile per il tessuto economico locale. <strong>Ad oggi, l&#8217;accoglienza dei visitatori si scontra con una realtà inaccettabile: la mancanza di servizi pubblici funzionanti costringe i turisti a riversarsi nei bar e nei ristoranti</strong> del centro e del litorale. Non è tollerabile che le attività commerciali cittadine siano diventate i bagni pubblici di chiunque, anche di chi non consuma &#8211; incalzano Ghiozzi e Gasparri &#8211; I<strong> costi continui di acqua, sapone, carta igienica e il lavoro del personale per le pulizie stanno aggravando i bilanci delle singole attività</strong>. Il Comune non può appaltare un servizio pubblico essenziale ai privati a costo zero, soprattutto dopo aver sprecato denaro per opere che già cadono a pezzi&#8221;.</p>
<p>&#8220;Per questo motivo, l<strong>a Lega annuncia una doppia azione politica immediata: da un lato un&#8217;interrogazione urgente</strong> per fare luce sui costi e sulle responsabilità dei lavori sul lungomare, d<strong>all&#8217;altro una proposta ufficiale per l&#8217;istituzione di un piano di bagni pubblici in tutta la città</strong>, posizionati in punti strategici ad alta densità turistica e commerciale. Se vogliamo essere una vera città turistica dobbiamo offrire servizi all&#8217;altezza della bellezza di Livorno &#8211; concludono gli esponenti del Carroccio &#8211; <strong>Chiediamo alla giunta un impegno immediato per finanziare e mappare la rete dei nuovi servizi igienici,</strong> smettendo di scaricare i costi sui commercianti che ogni giorno tengono alzate le saracinesche&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Lungomare già rovinato dopo i lavori e bagni pubblici fuori servizio, la Lega chiede un piano per il centro. &#8220;Una gestione fallimentare, uno spreco intollerabile di denaro dei contribuenti e un biglietto da visita imbarazzante per la nostra città nel pieno della stagione turistica&#8221;. Il gruppo consiliare della Lega esprime totale sdegno per [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>accesso</tag>
                                    <tag>bar</tag>
                                    <tag>Carlo Ghiozzi</tag>
                                    <tag>casse comunali</tag>
                                    <tag>città</tag>
                                    <tag>Lega</tag>
                                    <tag>Michele Gasparri</tag>
                                    <tag>ristoranti</tag>
                                    <tag>servizi igienici</tag>
                                    <tag>Terrazza Mascagni</tag>
                                    <tag>turisti</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 15:58:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 15:58:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238074</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/lungomare-gia-rovinato-dopo-i-lavori-e-bagni-pubblici-fuori-servizio-la-lega-chiede-un-piano-per-il-centro/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot-2026-08-25-alle-15.54.18-1024x645.jpg" length="161486" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>238072</id>
                <type>post</type>
                <title>La Regione Toscana assegna il Pegaso dello Sport ai dieci medagliati degli Europei di atletica e nuoto</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/la-regione-toscana-assegna-il-pegaso-dello-sport-ai-dieci-medagliati-degli-europei-di-atletica-e-nuoto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">I campioni toscani che si sono distinti ai recenti Campionati europei di atletica leggera e di nuoto riceveranno il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="116">Pegaso dello Sport</i>. L&#8217;iniziativa è stata resa nota dal presidente della Regione Toscana, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="205">Eugenio Giani</b>, che ha deciso di omaggiare gli atleti capaci di conquistare dieci medaglie complessive nelle rassegne continentali disputate a Birmingham e a Parigi.</p>
<p data-path-to-node="1">In un arco temporale di tredici giorni, compreso tra il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="56">4 e il 16 agosto</b>, i rappresentanti del territorio hanno ottenuto un bilancio di sei ori, un argento e tre bronzi. Per quanto riguarda le competizioni di atletica, a salire sul gradino più alto del podio sono stati <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="270">Larissa Iapichino</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="289">Leonardo Fabbri</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="306">Andy Diaz</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="318">Sofia Fiorini</b>, tutti vincitori della medaglia d&#8217;oro. Nelle discipline acquatiche spicca invece il risultato di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="429">Ginevra Taddeucci</b>, che ha collezionato da sola quattro piazzamenti (due ori, un argento e un bronzo), affiancata dai terzi posti conquistati da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="573">Linda Caponi</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="588">Andrea Cosi</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">La consegna dell&#8217;onorificenza è programmata per il mese di settembre, in modo da farla coincidere con l&#8217;allentamento degli impegni agonistici degli sportivi. La cerimonia si svolgerà a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="185">Palazzo Strozzi Sacrati</b>, dove il presidente della Giunta accoglierà i protagonisti delle gare. Giani ha motivato la decisione di conferire il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="327">Pegaso</i>, evidenziando come il premio voglia essere un ringraziamento istituzionale &#8220;per le loro imprese e per le bellissime pagine dell’atletica e del nuoto che hanno scritto&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La cerimonia di consegna ufficiale si terrà a settembre a Palazzo Strozzi Sacrati alla presenza del presidente Eugenio Giani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Firenze Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 15:27:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 15:27:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238072</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/la-regione-toscana-assegna-il-pegaso-dello-sport-ai-dieci-medagliati-degli-europei-di-atletica-e-nuoto/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2023/05/La-Regione-Toscana-assegna-il-Pegaso-dello-Sport-ai-dieci-medagliati-degli-Europei-di-atletica-e-nuoto.jpg" length="61958" type="image/jpeg"/>
            </item>
            </channel>
</rss>