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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 12:55:47 +0000</pubDate>
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	<title>Diego Bianchi e la lezione sull&#039;Ucraina: &quot;Anche i partigiani in Italia hanno usato armi inviate da Usa e Uk&quot; - Corriere Livornese</title>
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                <title>Get Energy, Piombino Domani e AVS: “La neutralità di Ferrari è una scelta politica”</title>
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                <description><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
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<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" dir="auto" data-start="909" data-end="1285">PIOMBINO – <strong data-start="920" data-end="1025">Get Energy torna al centro dello scontro politico a Piombino. Piombino Domani e Sinistra Italiana-AVS</strong> intervengono sulla posizione del sindaco Francesco Ferrari rispetto all’impianto previsto a Montegemoli e contestano la scelta del primo cittadino di dichiararsi &#8220;né pregiudizialmente contrario né favorevole&#8221; al progetto.</p>
<p dir="auto" data-start="1287" data-end="1596">Per le due forze politiche, la posizione espressa dal sindaco segnerebbe un cambio di passo rispetto a quanto emerso durante l’assemblea pubblica convocata dal Consiglio di Quartiere Fiorentina-Populonia, alla quale avevano partecipato anche gli assessori Coppola e Vita.</p>
<p dir="auto" data-start="1598" data-end="1828">&#8220;In una settimana, dalla contrarietà dichiarata a voce si è passati alla neutralità messa per iscritto, senza che nessuno abbia spiegato il perché di questo cambio di passo&#8221;, sostengono <strong data-start="1784" data-end="1827">Piombino Domani e Sinistra Italiana-AVS</strong>.</p>
<p dir="auto" data-start="1830" data-end="2211">La critica delle due forze politiche riguarda soprattutto il ruolo che, a loro giudizio, dovrebbe assumere l’Amministrazione comunale. La decisione finale sull’autorizzazione spetta alla Regione Toscana nell’ambito del Provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR), ma per Piombino Domani e AVS la questione non sarebbe soltanto tecnica.</p>
<p dir="auto" data-start="2213" data-end="2567">Secondo i due gruppi, infatti, l’Amministrazione dovrebbe esprimere una posizione politica sul tipo di sviluppo produttivo immaginato per Montegemoli, anche considerando la presenza di altre attività nell’area e il tema del <strong data-start="2437" data-end="2470">cumulo degli impatti emissivi</strong>, già richiamato dallo stesso Comune nell’ambito dell’iter.</p>
<p dir="auto" data-start="2569" data-end="3111">Piombino Domani e AVS contestano inoltre l’affermazione secondo cui il Comune non avrebbe strumenti per impedire l’insediamento. Richiamano, in particolare, quanto discusso durante l’assemblea sulla possibilità di modificare il regolamento del PIP di Montegemoli per escludere determinate tipologie di attività e citano il precedente della variante urbanistica relativa a Rimateria. Per le due forze, si tratterebbe quindi di una questione di scelte politiche e non soltanto di competenze amministrative.</p>
<p dir="auto" data-start="3113" data-end="3620">Un altro punto sollevato riguarda la natura del progetto. L’impianto proposto da Get Energy Piombino è destinato al <strong data-start="3229" data-end="3270">trattamento di rifiuti non pericolosi</strong>, tra cui plastiche e vetroresina, attraverso un processo di dissociazione molecolare, con produzione di energia elettrica e termica mediante il syngas ottenuto dal trattamento. La Regione aveva già stabilito nel 2025 che il progetto dovesse essere sottoposto alla procedura di Valutazione di impatto ambientale.</p>
<p dir="auto" data-start="3622" data-end="4091">Nel frattempo, l’iter presenta ancora diversi aspetti da approfondire. La Regione ha chiesto alla società integrazioni che riguardano, tra gli altri temi, <strong data-start="3777" data-end="3849">gestione dei rifiuti, acque, rumore, campi elettromagnetici e syngas</strong>. Sul quest’ultimo punto, ARPAT ha rilevato che il gas previsto dal progetto, anche dopo i trattamenti indicati, non trova corrispondenza con il gas naturale preso a riferimento dalla normativa esaminata.</p>
<p dir="auto" data-start="4093" data-end="4367">Il progetto riguarda un impianto con una capacità prevista di <strong data-start="4155" data-end="4185">17.520 tonnellate all’anno</strong>. Il 4 settembre Get Energy Piombino ha chiesto 180 giorni per predisporre la documentazione integrativa necessaria alla prosecuzione dell’iter.</p>
<p dir="auto" data-start="4369" data-end="4663">È anche su questi elementi che Piombino Domani e Sinistra Italiana-AVS insistono nel chiedere maggiore cautela. &#8220;Il procedimento è quindi sospeso e con nodi aperti&#8221;, affermano, contestando l’idea che l’iter possa essere considerato vicino alla conclusione.</p>
<p dir="auto" data-start="4665" data-end="5033">Ferrari, invece, ha ribadito che la decisione finale non compete al Comune e che l’Amministrazione continuerà a partecipare al procedimento chiedendo garanzie sugli effetti ambientali e sanitari. In caso di autorizzazione, il sindaco ha indicato come necessari controlli e monitoraggi anche durante la fase di avvio dell’impianto.</p>
<p dir="auto" data-start="5035" data-end="5338">Per <strong data-start="5039" data-end="5082">Piombino Domani e Sinistra Italiana-AVS</strong>, però, il punto resta politico: attendere la conclusione del procedimento regionale senza esprimere una posizione favorevole o contraria al progetto <strong data-start="5232" data-end="5246">Get Energy</strong> rappresenterebbe già, secondo le due forze, una scelta sul futuro dell’area di Montegemoli.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Le due forze contestano la posizione del sindaco sull’impianto di Montegemoli e chiedono una scelta politica netta sul futuro produttivo dell’area]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>Francesco Ferrari</tag>
                                    <tag>Get Energy</tag>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 14:44:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 14:45:44 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Toscana sotto la pioggia, ancora allerta gialla e nuovi temporali in arrivo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/toscana-sotto-la-pioggia-ancora-allerta-gialla-e-nuovi-temporali-in-arrivo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Il <strong>maltempo in Toscana</strong> continua a far discutere dopo i nubifragi che ieri (17 settembre) hanno colpito <strong>Versilia</strong>, <strong>Empolese</strong> e diverse zone del <strong>Chianti</strong>, causando allagamenti e danni ingenti in diversi comuni.</p>
<p dir="ltr">Anche oggi, venerdì 18 settembre, i modelli previsionali locali indicano la possibilità di nuovi temporali, soprattutto tra l&#8217;entroterra livornese, il basso Pisano, il Grossetano e il Senese. Attenzione viene richiesta anche per l&#8217;<strong>Arcipelago toscano</strong>, dove le immagini radar mostrano sistemi temporaleschi già attivi sul mare. La <strong>Regione Toscana</strong> ha emesso un&#8217;<strong>allerta gialla</strong> valida per le zone centro-meridionali.</p>
<p dir="ltr">Domani la situazione dovrebbe restare instabile, in particolare nelle ore più calde e nelle aree interne, anche se i fenomeni non dovrebbero raggiungere l&#8217;intensità di quelli registrati nelle ultime ore. Un miglioramento più deciso è previsto invece <strong>domenica</strong>, quando le correnti ruoteranno da nord-est, favorendo condizioni più soleggiate su gran parte del territorio.</p>
<p dir="ltr">Il bel tempo dovrebbe proseguire anche nei primi giorni della prossima settimana, con un clima nel complesso gradevole. Le temperature, tuttavia, resteranno superiori alla media del periodo, in particolare lungo la costa e nelle ore notturne.</p>
<p dir="ltr"><strong>Alla base di questa fase meteorologica resta il forte surplus termico del mare</strong>, che dopo un&#8217;estate particolarmente calda mantiene temperature superficiali elevate. Nelle fasi in cui vento e brezze sono assenti, questo calore in eccesso continua a fornire energia aggiuntiva all&#8217;atmosfera, favorendo la formazione di nuovi fenomeni temporaleschi.</p>
<p dir="ltr"><strong>Le prossime ore saranno quindi ancora caratterizzate da instabilità, con il rischio di nuovi episodi di maltempo prima del graduale miglioramento atteso nel fine settimana.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Ancora pioggia e temporali nella regione, ma da domenica il sole dovrebbe tornare protagonista]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 14:37:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 14:37:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Coperte per senza dimora, così Fuori dal Comune fa rete</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/cultura-ed-eventi/coperte-per-senza-dimora-cosi-fuori-dal-comune-fa-rete/</link>
                <description><![CDATA[<div class="qMYqUG_convSearchResultHighlightRoot">
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<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" dir="auto" data-start="447" data-end="884">CECINA – Realizzare quadrati di lana da unire per creare coperte destinate alle persone che vivono in strada. È ciò che fanno ogni settimana le partecipanti alla <strong data-start="613" data-end="633">sartoria sociale</strong> di Cecina, che hanno aderito a <strong data-start="665" data-end="693">Coperte per senza dimora</strong>, progetto nazionale promosso da <strong data-start="726" data-end="742">Sheep Italia</strong> per sostenere persone in condizioni di fragilità. Per partecipare all’iniziativa, il gruppo locale ha scelto di chiamarsi <strong data-start="865" data-end="883">Punto e a capo</strong>.</p>
<p dir="auto" data-start="886" data-end="1282">A seguire il gruppo di lavoro sono <strong data-start="921" data-end="953">Irene Carli e Gianna Fulceri</strong>, componenti di <strong data-start="969" data-end="989">Fuori dal Comune</strong>, associazione e movimento civico nato nel 2024 e impegnato in attività sociali, culturali e aggregative sul territorio di Cecina. È proprio dall’esperienza della sartoria sociale promossa dall’associazione che è nata la decisione di partecipare per la prima volta al progetto di Sheep Italia.</p>
<p dir="auto" data-start="1284" data-end="1683">Le coperte realizzate vengono raccolte nel centro di <strong data-start="1337" data-end="1361">Montelupo Fiorentino</strong> e successivamente distribuite alle persone senza dimora, ma anche all’interno di case di accoglienza e centri antiviolenza.</p>
<p dir="auto" data-start="1685" data-end="1986">La decisione di aderire è nata dalla volontà di dare continuità durante l’estate alle attività della sartoria sociale. I laboratori si svolgono principalmente nei mesi invernali, con il cucito a macchina e il ricamo, ma le persone coinvolte nell’ultima edizione non volevano interrompere gli incontri.</p>
<p dir="auto" data-start="1988" data-end="2217">“Si era creato un bel gruppo e tutte avevano voglia di continuare a vedersi – hanno spiegato Carli e Fulceri –. Per questo abbiamo proposto di aderire alla chiamata di <strong data-start="2156" data-end="2172">Sheep Italia</strong> e abbiamo iniziato a realizzare i quadrati”.</p>
<p dir="auto" data-start="2219" data-end="2545">Maglia e uncinetto hanno permesso di trasferire più facilmente il laboratorio fuori dalla sede, senza dover trasportare macchine da cucire, stoffe e altre attrezzature. I primi incontri si sono svolti nella pineta, mentre successivamente il gruppo ha individuato un punto stabile vicino al <strong data-start="2509" data-end="2544">bocciodromo di Marina di Cecina</strong>.</p>
<p dir="auto" data-start="2547" data-end="2891">Ogni mercoledì mattina residenti e turisti hanno potuto avvicinarsi, chiedere informazioni o provare a lavorare insieme alle partecipanti. Al nucleo già formato durante l’inverno si sono aggiunte persone che hanno scoperto il progetto attraverso i social, passando davanti alla sede di Fuori dal Comune o incontrando il gruppo durante l’estate.</p>
<p dir="auto" data-start="2893" data-end="3229">Alle attività hanno partecipato persone di età ed esperienze differenti, comprese ragazze più giovani e alcuni ragazzi seguiti da <strong data-start="3023" data-end="3032">Oxfam</strong>, molti dei quali sapevano già cucire. La presenza di competenze diverse ha favorito lo scambio: chi conosceva la maglia e l’uncinetto ha potuto insegnare le tecniche di base a chi partiva da zero.</p>
<p dir="auto" data-start="3231" data-end="3530">Ogni quadrato deve misurare <strong data-start="3259" data-end="3283">15 centimetri per 15</strong> e può essere realizzato a maglia o all’uncinetto. Una volta completati, i pezzi vengono uniti per formare le coperte. Il gruppo Punto e a capo ne ha preparate anche alcune già assemblate, riducendo così il lavoro delle volontarie di Sheep Italia.</p>
<p dir="auto" data-start="3532" data-end="3769">Dopo le prime indicazioni, ogni partecipante può continuare il proprio quadrato in autonomia, anche a casa. La dimensione contenuta permette di vedere rapidamente il risultato e incoraggia anche chi non aveva mai utilizzato un uncinetto.</p>
<p dir="auto" data-start="3771" data-end="3939">Colori, trame e tecniche differenti rendono visibile il contributo delle persone coinvolte. Ogni coperta è composta da pezzi diversi, ma destinati alla stessa finalità.</p>
<p dir="auto" data-start="3941" data-end="4174">&#8220;Quando la guardi vedi che ci sono tante mani, tante fantasie e tanti stili – hanno raccontato Irene Carli e Gianna Fulceri –. Chi la riceve sa che qualcuno ha impiegato il proprio tempo per realizzarla. È un contatto umano diverso&#8221;.</p>
<p dir="auto" data-start="4176" data-end="4350">Accanto al lavoro manuale è cresciuta anche la dimensione sociale. Gli incontri sono diventati un’occasione per uscire di casa, imparare dagli altri e condividere esperienze.</p>
<p dir="auto" data-start="4352" data-end="4549">&#8220;Le persone lavorano, chiacchierano e si raccontano. Quando arrivava il momento di andare via ci chiedevano come fosse possibile che fossero già passate due ore. Si è creato davvero un bel gruppo&#8221;.</p>
<p dir="auto" data-start="4551" data-end="4835">A segnare l’esperienza estiva è stata la visita di <strong data-start="4602" data-end="4621">Saverio Tommasi: </strong>giornalista, fondatore e presidente di Sheep Italia, arrivato a sorpresa durante uno degli incontri estivi. Il contatto è nato grazie a una componente di <strong data-start="4669" data-end="4693">Chiacchiere e maglia</strong>, gruppo di San Gimignano impegnato nello stesso progetto, che durante le vacanze a Cecina aveva incontrato le partecipanti di Punto e a capo.</p>
<p dir="auto" data-start="4837" data-end="4966">Tommasi, che frequenta la zona durante l’estate, ha saputo dell’attività e si è presentato direttamente a uno degli appuntamenti.</p>
<p dir="auto" data-start="4968" data-end="5177">&#8220;Da tempo qualcuno ci suggeriva di contattarlo, ma avevamo sempre rimandato. Poi una mattina ce lo siamo trovato davanti. È arrivato dicendo: ‘Salve, io sono Saverio’. Siamo rimaste sorprese e molto contente&#8221;.</p>
<p dir="auto" data-start="5179" data-end="5434">La visita ha permesso alle partecipanti di conoscere meglio le modalità di distribuzione. Alle persone che ricevono le coperte viene spiegato che ogni manufatto è stato realizzato da volontarie e volontari che hanno scelto di dedicare loro tempo e lavoro.</p>
<p dir="auto" data-start="5436" data-end="5787">L’esperienza ha rafforzato anche il rapporto con <strong data-start="5485" data-end="5526">Chiacchiere e maglia di San Gimignano</strong>, realtà attiva durante tutto l’anno e capace di produrre circa 150 coperte. Il 26 settembre una delegazione di Cecina raggiungerà il borgo senese per visitare la mostra dei manufatti, conoscere le altre volontarie e confrontarsi sull’organizzazione del lavoro.</p>
<p dir="auto" data-start="5789" data-end="6134">Nel frattempo prosegue la ricerca della lana. I primi quadrati sono stati realizzati utilizzando i gomitoli messi a disposizione dalle partecipanti e il materiale acquistato nei mercati. Durante l’estate è stata avviata anche l’iniziativa del <strong data-start="6045" data-end="6065">gomitolo sospeso</strong>, attraverso la quale i cittadini possono contribuire donando filati.</p>
<p dir="auto" data-start="6136" data-end="6437" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Con l’arrivo dell’autunno, la <strong data-start="6166" data-end="6186">sartoria sociale</strong> tornerà nella sede di Cecina con i laboratori di cucito a macchina e ricamo. Il gruppo <strong data-start="6274" data-end="6292">Punto e a capo</strong> continuerà invece a lavorare a maglia e all’uncinetto per <strong data-start="6351" data-end="6388">Coperte per senza dimora a Cecina</strong>, proseguendo l’esperienza nata durante l’estate.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-243998 size-full" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/senza-fissa-dimonra-2.jpeg" alt="" width="2000" height="1125" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/senza-fissa-dimonra-2.jpeg 2000w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/senza-fissa-dimonra-2-300x169.jpeg 300w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/senza-fissa-dimonra-2-1024x576.jpeg 1024w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/senza-fissa-dimonra-2-768x432.jpeg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/senza-fissa-dimonra-2-1536x864.jpeg 1536w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/senza-fissa-dimonra-2-747x420.jpeg 747w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/senza-fissa-dimonra-2-696x392.jpeg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/senza-fissa-dimonra-2-1068x601.jpeg 1068w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/senza-fissa-dimonra-2-1920x1080.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></p>
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                <excerpt><![CDATA[Irene Carli e Gianna Fulceri raccontano la nascita del progetto, i laboratori estivi e la visita a sorpresa di Saverio Tommasi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Fuori dal Comune</tag>
                                    <tag>Saverio Tommasi</tag>
                                    <tag>Sheep Italia</tag>
                                                    <place>Cecina</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 14:13:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 14:13:03 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/cecina/cultura-ed-eventi/coperte-per-senza-dimora-cosi-fuori-dal-comune-fa-rete/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Verso Mantova-Pisa, Paolo Bianco: “Ancora non siamo una squadra consapevole”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/verso-mantova-pisa-paolo-bianco-ancora-non-siamo-una-squadra-consapevole/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="0">Antivigilia</b> per il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="19">Pisa Sporting Club</i>, che nella giornata di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="61">domenica</b> scenderà in campo allo <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="93">Stadio Danilo Martelli</i> contro il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="126">Mantova</b>, capolista della <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="151">Serie B</i>. Il Pisa è reduce da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="180">due sconfitte consecutive</b>: quella casalinga in campionato contro la <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="248">Virtus Entella</i>, terminata <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-entella-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="274">4-1</b> in favore dei liguri</a>, e quella in <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="312">Coppa Italia</i> per <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/fiorentina-pisa-coppa-italia-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="329">3-0</b> contro la <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="343">Fiorentina</i></a> al <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="357">Franchi</i>. Dalla sala stampa <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="384">&#8220;Passaponti&#8221;</i> della <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="403">Cetilar Arena</i>, il tecnico <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="429">Paolo Bianco</b> ha presentato i temi della gara. Lato Pisa sempre indisponibile Bozhinov, assente Marras e Leris squalificato.</p>
<p>&#8220;Dalla partita di Coppa Italia mi porto dietro tante cose positive. L&#8217;aspetto negativo è che il passivo è stato troppo pesante, ma la colpa è esclusivamente nostra. Dobbiamo imparare a saper soffrire nei momenti difficili e a fare male agli avversari quando attacchiamo. Ora affrontiamo una squadra che sta bene e che si è rinforzata: per noi, in questo momento, sarà la partita giusta e vi assicuro che la squadra si farà trovare pronta. Rao può tranquillamente giocare con Tramoni e là davanti può fare qualsiasi cosa. In generale, sono contento delle risposte di tutti i giocatori che finora avevano avuto meno spazio. Sul discorso del modulo, dobbiamo essere bravi a dare certezze ai giocatori, mettendoli nelle condizioni ideali per fare bene senza mai metterli in difficoltà.</p>
<p>Non abbiamo subito i gol a causa dell&#8217;altezza della linea difensiva, ma per errori nostri. L&#8217;allenatore deve essere bravo a capire quale sia la cosa migliore da fare in ogni specifico momento. Caracciolo è l&#8217;anima di questa squadra e non c&#8217;è assolutamente nessun &#8220;caso&#8221;: lui ti dà il massimo a prescindere. Se mi darà più garanzie, giocherà lui. Per quanto riguarda Rao, ha fatto una grandissima partita, ma ha le potenzialità per fare ancora di più: gli manca ancora quel pezzo per farti vincere le partite. È un giocatore di proprietà del Napoli e non lo hanno preso per caso; non è ancora del tutto pronto per loro, e per questo ce lo hanno dato in prestito. Gli manca ancora quel piccolo passo in più.</p>
<p>Loyola invece è pronto, ha la tipica anima sudamericana: all&#8217;interno di una gara c&#8217;è la parte tattica e quella tecnica, ma sono ampiamente soddisfatto della partita che ha disputato. Allegri è un amico, definirmi un suo &#8220;collega&#8221; ancora no. Lui insegna che bisogna sempre restare in partita, aspettando che passi il momento negativo. C&#8217;è un&#8217;enorme differenza tra lo stare sotto 1-0 rispetto a subire il 2-0, il 3-0 e così via. Bisogna saper gestire la gara. Giocare col Mantova è un occasione, a Firenze abbiamo avuto il timore di fare una brutta figura perché ancora non siamo una squadra consapevole&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il tecnico dei neroazzurri presenta in conferenza stampa la sfida di domenica contro il Mantova di Modesto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 12:50:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 12:50:39 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-244941</guid>
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                <id>244923</id>
                <type>post</type>
                <title>Due lavoratori licenziati alla Labromare dopo un diverbio in azienda, Fp Cgil proclama lo stato di agitazione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/cronaca/due-lavoratori-licenziati-alla-labromare-dopo-un-diverbio-in-azienda-fp-cgil-proclama-lo-stato-di-agitazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>La Fp Cgil</strong> a seguito dei provvedimenti di <strong>licenziamento disciplinare adottati da Labromare</strong> (azienda con una sessantina di dipendenti specializzata in bonifiche ambientali) nei confronti<strong> di due lavoratori,</strong> comunica la proclamazione dello<strong> stato di agitazione del personale</strong>. I provvedimenti espulsivi traggono origine da un diverbio avvenuto all’interno dell’azienda tra i due operai.</p>
<p>&#8220;Alla luce degli elementi a nostra disposizione e delle testimonianze rese dai lavoratori presenti al momento dei fatti &#8211; dice il sindacato &#8211; riteniamo che<strong> la decisione aziendale di applicare la massima sanzione disciplinare risulti eccessiva e sproporzionata</strong> rispetto alla natura e alla concreta gravità dell’episodio. Pur ribadendo che nei luoghi di lavoro debbano essere sempre garantiti comportamenti corretti, rispetto reciproco e condizioni che tutelino la sicurezza e la dignità di tutti, riteniamo altrettanto fondamentale che l’esercizio del potere disciplinare avvenga nel rispetto dei principi di proporzionalità e gradualità della sanzione, valutando attentamente le circostanze nelle quali si sono verificati i fatti e tutti gli elementi utili alla loro corretta ricostruzione.<strong> Il licenziamento rappresenta la sanzione disciplinare più grave, con conseguenze rilevantissime sulla vita professionale, economica e familiare dei lavoratori.</strong> Proprio per questo riteniamo che una decisione di tale portata debba essere adottata soltanto a fronte di fatti di gravità tale da giustificare la definitiva interruzione del rapporto di lavoro”.</p>
<p>“Nel caso in questione, sulla base delle informazioni e delle testimonianze raccolte, <strong>non riteniamo sussistente una proporzione adeguata tra quanto accaduto e i provvedimenti espulsivi adottati </strong>&#8211; dice ancora Fp Cgil, per bocca del segretario <strong>Emiliano Sartorio</strong> &#8211; Per queste ragioni la Fp-Cgil di Livorno chiede a Labromare di riesaminare immediatamente i provvedimenti assunti e di procedere alla revoca dei due licenziamenti, individuando, qualora ne ricorrano effettivamente i presupposti, misure maggiormente proporzionate ai fatti contestati. Contestualmente chiediamo<strong> l’immediata apertura di un confronto sindacale con la direzione aziendale, finalizzato alla ricerca di una soluzione che consenta di ricomporre la situazione e tutelare i lavoratori coinvolti. </strong>In assenza di risposte concrete e della disponibilità aziendale ad affrontare la questione, la Fp-Cgil di Livorno si riserva di mettere in campo, nel rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente, tutte le ulteriori iniziative sindacali ritenute necessarie a <strong>tutela dei lavoratori”</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La Fp Cgil a seguito dei provvedimenti di licenziamento disciplinare adottati da Labromare (azienda con una sessantina di dipendenti specializzata in bonifiche ambientali) nei confronti di due lavoratori, comunica la proclamazione dello stato di agitazione del personale. I provvedimenti espulsivi traggono origine da un diverbio avvenuto all’interno dell’azienda tra i due operai. &#8220;Alla [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Emiliano Sartorio</tag>
                                    <tag>Fp-Cgil</tag>
                                    <tag>Labromare</tag>
                                    <tag>licenziamento disciplinare</tag>
                                    <tag>personale</tag>
                                    <tag>stato di agitazione</tag>
                                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 12:18:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 12:18:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>244907</id>
                <type>post</type>
                <title>Inflazione in Toscana, spesa a +823 euro l’anno per famiglia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/inflazione-in-toscana-spesa-a-823-euro-lanno-per-famiglia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Basta un rapido confronto tra lo scontrino di oggi e quello di un anno fa per accorgersi della differenza: stessa spesa, stesso carrello, ma il totale finale è più alto. Frutta, verdura e prodotti da forno restano tra le voci che pesano di più sul bilancio settimanale delle famiglie. Tornati dalle vacanze, in molti si sono accorti che riempire il carrello richiede oggi qualche euro in più rispetto al passato. L&#8217;<strong>inflazione in Toscana</strong> resta sotto la media nazionale, ma per le famiglie il conto continua comunque a crescere.</p>
<p dir="ltr">In tutta la grande distribuzione lo schema si ripete: le confezioni si riducono, ma il prezzo al chilo non cala. Resta poi l&#8217;incognita dei prossimi mesi: mentre il governo lavora alla manovra per il 2027, i costi di energia e carburante continuano a pesare, con effetti diretti sul trasporto delle merci.</p>
<p dir="ltr">Ad agosto 2026 l&#8217;inflazione annua in <strong>Toscana</strong> è al <strong>3%</strong>, contro il 3,3% nazionale. Solo Basilicata (2,9%) e Valle d&#8217;Aosta (2,6%) registrano aumenti più bassi. All&#8217;opposto c&#8217;è la Calabria, dove il tasso arriva al 4%. Secondo l&#8217;<strong>Unione nazionale consumatori</strong>, che ha elaborato i dati <strong>Istat</strong>, il rincaro costa a una famiglia toscana media <strong>823 euro</strong> in più all&#8217;anno, circa dieci euro in meno rispetto alla media italiana, ferma a 833 euro.</p>
<p dir="ltr">Il tasso di inflazione, da solo, non basta a spiegare quanto pesa il carovita. Un aumento percentuale più basso vuol dire solo che i prezzi salgono più lentamente, non che la spesa costi poco. Se i prezzi erano già alti in partenza, anche una crescita contenuta continua a farsi sentire sui bilanci delle famiglie.</p>
<p dir="ltr">Tra le province toscane le differenze restano grandi. <strong>Pistoia</strong>, con un&#8217;inflazione del 3,7%, è quarta in Italia per aumento della spesa, con un conto stimato in <strong>1.041 euro</strong>. <strong>Arezzo</strong> è decima, con un rincaro di 1.013 euro e un&#8217;inflazione del 3,6%. A <strong>Siena</strong> l&#8217;aumento è del 3,3%, pari a 928 euro in più. <strong>Lucca</strong> e <strong>Livorno</strong>, entrambe al 3,1%, arrivano a 872 euro in più.</p>
<p dir="ltr">Seguono <strong>Massa Carrara</strong>, con 816 euro e un&#8217;inflazione del 2,9%, e <strong>Pisa</strong>, dove il rincaro è di 788 euro con un tasso del 2,8%. A <strong>Firenze</strong> l&#8217;inflazione è al 2,7% e la spesa in più è stimata in 774 euro. Chiude la classifica regionale <strong>Grosseto</strong>, con un&#8217;inflazione del 2% e un aggravio di appena 563 euro, tra i più bassi di tutta Italia.</p>
<p dir="ltr">I dati fiorentini di luglio 2026 aiutano a capire quali prodotti pesano di più sulla spesa delle famiglie. Rispetto a luglio 2025 gli ortaggi sono aumentati del <strong>5,1%</strong>, la carne del 4,6%, il pesce del 3,6% e il caffè del 2,1%. Non tutto è salito però: il latte è calato del 3,2%, i cereali dell&#8217;1,1% e gli oli vegetali dell&#8217;1,9%.</p>
<p dir="ltr">A livello nazionale l&#8217;inflazione ad agosto è salita dal 2,9 al 3,3%, spinta soprattutto dai prezzi dell&#8217;energia, passati da un aumento dell&#8217;11,6% a uno del <strong>17,1%</strong>. Il carrello della spesa, che comprende anche i prodotti per la casa e la persona, è cresciuto dello 0,9%, mentre i prodotti comprati più spesso sono saliti dal 3,4 al 4,3%. È proprio questa differenza tra i dati generali e la spesa quotidiana a spiegare perché le famiglie sentano il carovita più forte di quanto dicano le medie.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Confezioni sempre più piccole e prezzi in aumento nei supermercati, mentre l'energia continua a spingere il carovita]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 11:49:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 11:49:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Quattro formazioni labroniche sul parquet per il torneo &#8216;Città di Livorno&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/quattro-formazioni-labroniche-sul-parquet-per-il-torneo-citta-di-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>La Pallacanestro Don Bosco impegnata nel prestigioso torneo Città di Livorno.</strong></p>
<p>Neanche il tempo, per la prima squadra della Pallacanestro Don Bosco, di digerire la sfida di Coppa Toscana con Agliana che bisogna tornare in campo. Infatti, la giovane compagine di<strong> Lorenzo Grison</strong> sarà impegnata nel prestigioso torneo <strong><em>Città di Livorno</em></strong> arrivato all’edizione numero 31, intitolato alla memoria dell’allenatore <strong>Silvio Gatto. </strong></p>
<p>Il torneo, in programma domani e domenica è il classico <strong>quadrangolare con semifinali in programma sabato e le due finali alla domenica</strong>. A parteciparvi, oltre alla Pallacanestro Don Bosco, ci saranno<strong> i padroni di casa dell’Us Livorno, il Basket San Vincenzo, anch’esse militanti in serie C, e la Fortezza Basket, ambiziosa squadra di Divisione Regionale 1.</strong></p>
<p>I rossoblu avranno l’onore di battezzare il torneo con la prima semifinale, in programma domani con palla a due prevista per le 18,30, nella quale incroceranno le armi con San Vincenzo, compagine da prendere assolutamente con le molle. In caso di vittoria, poi, Lemmi e compagni sfideranno la vincente dell’altra semifinale, il derby tutto labronico tra Us Livorno e Fortezza. In caso di stop contro San Vincenzo per la &#8216;banda Grison&#8217; ci sarà la finalina per il terzo e quarto posto.</p>
<p>Insomma, saranno altre<strong> due partite fondamentale per far acquisire esperienza ad una formazione quasi totalmente composta da giocatori alla prima esperienza nel variegato mondo senior,</strong> ma che ha favorevolmente impressionato nelle prime uscite stagionali.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La Pallacanestro Don Bosco impegnata nel prestigioso torneo Città di Livorno. Neanche il tempo, per la prima squadra della Pallacanestro Don Bosco, di digerire la sfida di Coppa Toscana con Agliana che bisogna tornare in campo. Infatti, la giovane compagine di Lorenzo Grison sarà impegnata nel prestigioso torneo Città di Livorno arrivato all’edizione [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
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                                    <tag>Fortezza Basket</tag>
                                    <tag>Lorenzo Grison</tag>
                                    <tag>Pallacanestro Don Bosco</tag>
                                    <tag>Silvio Gatto</tag>
                                    <tag>torneo Città di Liuvorno</tag>
                                    <tag>us livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 11:38:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 11:38:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Misteriosi granuli bianchi sulla battigia a San Vincenzo: intervengono i tecnici Arpat</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cronaca/misteriosi-granuli-bianchi-sulla-battigia-a-san-vincenzo-intervengono-i-tecnici-arpat/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">SAN VINCENZO – Migliaia di <strong>granuli bianchi a Rimigliano</strong> sono spuntati nelle ultime ore lungo la spiaggia, notati prima dai cittadini e poi segnalati dal <strong>Comune di San Vincenzo</strong>.</p>
<p dir="ltr">I frammenti sono piccoli, in parte trasparenti, e si trovano sparsi sulla sabbia. In alcuni punti se ne vede di più, dove il mare porta e lascia ciò che trasporta. Guardandoli da vicino, sembrano irregolari: alcuni come piccoli grumi, altri come scaglie sottili.</p>
<p dir="ltr">Il Comune di San Vincenzo, insieme alla <strong>Guardia Costiera</strong>, ha avvisato subito <strong>Arpat</strong>, l&#8217;agenzia regionale per l&#8217;ambiente della Toscana, per raccogliere i campioni del materiale trovato sulla spiaggia, fino alla zona della <strong>Torraccia</strong>. I campioni verranno analizzati in laboratorio per capire di cosa si tratta: materiale naturale oppure qualcosa che non dovrebbe stare in mare. Solo dopo questi controlli si potrà decidere se serve rimuovere il materiale e pulire la spiaggia.</p>
<p dir="ltr">Non è la prima volta che succede qualcosa del genere su questo tratto di costa. Nel <strong>giugno 2017</strong> un materiale simile, dall&#8217;aspetto ceroso, fu visto prima in mare e poi sulla spiaggia tra Rimigliano, San Vincenzo, Donoratico e Marina di Castagneto Carducci. Se ne trovò anche all&#8217;<strong>Elba</strong> e a <strong>Baratti</strong>.</p>
<p dir="ltr">Le analisi condotte all&#8217;epoca da <strong>Ispra</strong> stabilirono che il materiale era cera paraffinica di origine petrolifera, finita in mare probabilmente a causa del lavaggio delle cisterne di una nave dopo lo scarico in un porto, un&#8217;operazione vietata dalla normativa sull&#8217;inquinamento marino.</p>
<figure id="attachment_244844" aria-describedby="caption-attachment-244844" style="width: 607px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-244844 size-full" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Cattura.jpg" alt="materiale spiaggiato (Piombino) dimensioni centimetriche" width="607" height="408" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Cattura.jpg 607w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Cattura-300x202.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 607px) 100vw, 607px" /><figcaption id="caption-attachment-244844" class="wp-caption-text">Crediti: ISPRA</figcaption></figure>
<p dir="ltr">Il materiale visto ora, però, appare diverso: prevalentemente bianco o translucido, mentre nel 2017 tendeva al giallo. Una differenza che non esclude un collegamento tra i due episodi, ma che invita alla cautela. Resta aperta anche l&#8217;ipotesi di frammenti plastici: solo le analisi di laboratorio potranno dare una risposta certa.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Comune e la Guardia Costiera hanno segnalato la presenza diffusa del materiale fino alla zona della Torraccia]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>inquinamento</tag>
                                    <tag>microplastiche</tag>
                                    <tag>Rimigliano</tag>
                                    <tag>San Vincenzo</tag>
                                    <tag>spiaggia</tag>
                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 09:48:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 09:48:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il generale di brigata Pierluigi Solazzo in visita al comando provinciale dei carabinieri di Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/il-generale-di-brigata-pierluigi-solazzo-in-visita-al-comando-provinciale-dei-carabinieri-di-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>LIVORNO &#8211; Il generale di brigata Pierluigi Solazzo, comandante della legione Carabinieri Toscana, è giunto in visita al comando provinciale di Livorno.</strong></p>
<p>Ad accoglierlo, nella caserma generale D.Giuseppe Amico di viale Fabbricotti,<strong> il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Dario Mineo,</strong> ed una rappresentanza di militari di ogni ordine e grado in servizio nella provincia labronica.</p>
<p><strong>Il generale Solazzo si è intrattenuto con gli ufficiali</strong>, comandanti dei vari reparti del comando provinciale e i militari presenti, ai quali ha espresso il proprio apprezzamento per il costante impegno profuso ed i risultati conseguiti nella quotidianità e nelle operazioni di maggior rilievo, sottolineando come <strong>il carabiniere sia chiamato a svolgere i propri compiti coniugando tradizione e innovazione, competenza e umanità</strong>, non solo contrastando i reati, ma anche mediante le attività preventive in chiave di rassicurazione sociale, operando con esempio, vicinanza ed ascolto, elementi caratteristici dell’Arma.</p>
<p>Prima di rientrare a Firenze, l’alto ufficiale si è recato in visita all’<strong>Accademia Navale</strong> e la direzione marittima, nel solco dei solidi rapporti che legano l’Arma dei carabinieri ai vertici locali della Marina Militare.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Il generale di brigata Pierluigi Solazzo, comandante della legione Carabinieri Toscana, è giunto in visita al comando provinciale di Livorno. Ad accoglierlo, nella caserma generale D.Giuseppe Amico di viale Fabbricotti, il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Dario Mineo, ed una rappresentanza di militari di ogni ordine e grado in servizio nella provincia labronica. [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>comando provinciale</tag>
                                    <tag>generale di brigata</tag>
                                    <tag>Pierluigi Solazzo</tag>
                                    <tag>visita</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 09:46:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 09:46:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Libri, pupazzi e giochi da tavola: anche la polizia penitenziaria di Livorno per la pediatria dell&#8217;ospedale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/libri-pupazzi-e-giochi-da-tavola-anche-la-polizia-penitenziaria-di-livorno-per-la-pediatria-dellospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Anche il personale della <strong>polizia penitenziaria della casa circondariale di Livorno ha aderito a<em> Dona un sorriso</em></strong>, l&#8217;iniziativa promossa da <strong>Paolo Iovino</strong> in collaborazione con il <strong>centro trasfusionale dell&#8217;ospedale di Livorno</strong> per raccogliere materiale didattico da destinare ai bambini ricoverati in pediatria.</p>
<p>Una delegazione del corpo, alla presenza del comandante di reparto facente funzioni <strong>Carmen Natasha Staiano</strong> e di diversi agenti e assistenti, ha fatto visita al reparto pediatrico e al centro trasfusionale per consegnare libri, pupazzi e giochi da tavola. La donazione si inserisce nel percorso di <strong><em>Dona un sorriso</em></strong>, che anche quest&#8217;anno ha coinvolto cittadini, associazioni, realtà del territorio e gruppi di professionisti con l&#8217;obiettivo di rendere più piacevole e sereno il periodo di degenza dei bambini.</p>
<p>&#8220;Ancora una volta salutiamo con soddisfazione e apprezzamento il pensiero rivolto al nostro reparto da una realtà che, seppur molto particolare, costituisce una parte importante della nostra città – sottolinea <strong>Roberto Danieli, direttore della pediatria di Livorno</strong> –. Questa nuova iniziativa si colloca in un percorso che da tempo ha messo in collegamento le nostre due comunità, grazie anche alle precedenti donazioni di quadri, poesie e presepi realizzati dai detenuti. A loro va il nostro sentito ringraziamento, con l&#8217;auspicio che questo rapporto possa continuare e consolidarsi nel tempo&#8221;.</p>
<p>La partecipazione della polizia penitenziaria rappresenta così un ulteriore esempio di come <strong><em>Dona un sorriso</em></strong> possa diventare un&#8217;occasione di incontro e solidarietà capace di coinvolgere realtà diverse della comunità livornese.<strong> Un gesto semplice, quello della donazione di libri e giochi, che può contribuire ad accompagnare i bambini durante la permanenza in ospedale e regalare loro un momento di serenità.</strong></p>
<p>La delegazione della polizia penitenziaria ha espresso la propria soddisfazione per aver potuto aderire all&#8217;iniziativa, sottolineando come anche un piccolo gesto possa contribuire a regalare un sorriso ai bambini ricoverati e alle loro famiglie.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Anche il personale della polizia penitenziaria della casa circondariale di Livorno ha aderito a Dona un sorriso, l&#8217;iniziativa promossa da Paolo Iovino in collaborazione con il centro trasfusionale dell&#8217;ospedale di Livorno per raccogliere materiale didattico da destinare ai bambini ricoverati in pediatria. Una delegazione del corpo, alla presenza del comandante di reparto facente funzioni [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                                    <tag>carcere di Livorno</tag>
                                    <tag>Carmen Natasha Staiano</tag>
                                    <tag>Dona un sorriso</tag>
                                    <tag>donazione</tag>
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                                    <tag>Roberto Danieli</tag>
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                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 07:12:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 07:12:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/libri-pupazzi-e-giochi-da-tavola-anche-la-polizia-penitenziaria-di-livorno-per-la-pediatria-dellospedale/</oldGuid>
                                
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                <title>Striscione allo stadio, la mobilitazione per la Pierburg approda anche fra i tifosi del Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/politica/striscione-allo-stadio-la-mobilitazione-per-la-pierburg-approda-anche-fra-i-tifosi-del-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>La mobilitazione per la Pierburg approda anche allo stadio Picchi con uno striscione esposto dai tifosi del Livorno. </strong></p>
<p>Ai supporter i ringraziamenti del<strong> segretario generale della Fiom di Livorno, Massimo Braccini.</strong> &#8220;A nome di tutta <strong>la Fiom-Cgil di Livorno</strong> e delle lavoratrici e dei lavoratori della Pierburg, voglio ringraziare di cuore la curva nord <strong><em>Fabio Bettinetti</em> </strong>e <strong>Appartenenza Labronica</strong> per lo striscione e la solidarietà espressa allo stadio. <strong>Il legame tra il territorio, lo sport e il mondo del lavoro a Livorno è da sempre profondo e viscerale.</strong> Sentire il calore della città ci dà ancora più forza per portare avanti ogni battaglia a tutela dei posti di lavoro. Uniti si vince!”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La mobilitazione per la Pierburg approda anche allo stadio Picchi con uno striscione esposto dai tifosi del Livorno.  Ai supporter i ringraziamenti del segretario generale della Fiom di Livorno, Massimo Braccini. &#8220;A nome di tutta la Fiom-Cgil di Livorno e delle lavoratrici e dei lavoratori della Pierburg, voglio ringraziare di cuore la curva [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>lavoratori</tag>
                                    <tag>Massimo Braccini</tag>
                                    <tag>mobilitazione</tag>
                                    <tag>Pierburg</tag>
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                                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 07:03:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 07:03:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Orti urbani, Tenerini e Guarducci (FI): &#8220;La proprietà è privata, le regole valgono per tutti o smettono di essere regole&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/orti-urbani-tenerini-e-guarducci-fi-la-proprieta-e-privata-le-regole-valgono-per-tutti-o-smettono-di-essere-regole/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> Caso via Goito a Livorno, Forza Italia interviene con decisione sulla vicenda degli orti urbani sorti su un&#8217;area privata destinata all&#8217;edificazione.</strong></p>
<p>L&#8217;onorevole <strong>Chiara Tenerini</strong>, segretario provinciale del partito, e il consigliere comunale <strong>Alessandro Guarducci</strong> affrontano la questione mettendo in guardia istituzioni e cittadini dal rischio di calpestare le regole in nome della finalità sociale.</p>
<p>&#8220;Su via Goito occorre rimettere i fatti al centro e distinguere il valore sociale di un’esperienza dal rispetto delle regole — affermano Tenerini e Guarducci —. <strong>L’area è privata e gli orti sono nati e cresciuti senza un titolo giuridico sull’utilizzo di quei terreni</strong>. Questo non cancella il valore ambientale, sociale e comunitario che quell’esperienza ha avuto negli anni e che nessuno intende negare. Ma una funzione sociale, per quanto meritoria, non può trasformare un’occupazione senza titolo in un diritto superiore a quello del proprietario. A Livorno esiste una procedura comunale regolare per l’assegnazione degli orti urbani, con cittadini che hanno presentato domanda, sono entrati in graduatoria e aspettano legittimamente il proprio turno. Sarebbe difficile spiegare a queste persone che chi ha rispettato le regole deve attendere, mentre chi quelle regole le ha aggirate può acquisire, con il passare del tempo, una posizione di fatto più forte. È esattamente questo il punto: <strong>le regole o valgono per tutti oppure smettono di essere regole.</strong> Non è una questione di essere contro gli orti, né di negare le ragioni sociali che possono stare dietro un’occupazione. Ma se accettiamo il principio secondo cui la bontà della finalità può legittimare la violazione della regola, apriamo un terreno molto dangerous. Perché domani quello stesso criterio potrebbe essere invocato per qualsiasi altra esigenza. E <strong>un’istituzione non può stabilire che una violazione è accettabile semplicemente perché, in quel momento, ne condivide le motivazioni”. </strong></p>
<p>Gli esponenti di Forza Italia analizzano poi la situazione urbanistica del terreno e le scelte adottate negli anni dal Comune: &#8220;La capacità edificatoria dell’area non nasce oggi, non nasce con l’attuale proprietà e non è stata inventata dall’ultimo acquirente. È contenuta da anni negli strumenti urbanistici comunali ed è stata mantenuta da tutte le amministrazioni che si sono succedute, compresa l’attuale, che pur modificando e riducendo i volumi non l’ha cancellata.<strong> Una scelta urbanistica che non ci appartiene e che non stiamo qui ad avallare nel merito: noi fotografiamo il quadro esistente e il principio per cui chi acquista legittimamente un’area fa affidamento sulle regole vigenti.</strong> Se poi l&#8217;amministrazione comunale livornese decidesse che, per interesse generale, la capacità edificatoria non debba più essere esercitata dal privato, destinando l&#8217;area di via Goito tutta a verde, dovrà individuare uno strumento amministrativo coerente per procedere. Ma i cittadini sappiano che, per evitare contenziosi giudiziari e risarcimenti, il Comune (cioè i livornesi) dovrà pagare. Un privato che acquista un terreno nell’ambito di una procedura giudiziaria fa infatti affidamento sul quadro urbanistico in vigore. Dovrà naturalmente rispettare regole, autorizzazioni, vincoli e procedure. <strong>Ma non può essere trasformato nel colpevole per il solo fatto di voler esercitare facoltà che gli strumenti pubblici continuano a riconoscere”</strong>.</p>
<p>Inevitabile poi la stoccata alle forze politiche di maggioranza che stanno sostenendo le proteste sul territorio: “<strong>Troviamo singolare che oggi una parte della maggioranza di sinistra sostenga proteste contro una situazione urbanistica che nasce da lontano e che le stesse amministrazioni non hanno cancellato.</strong> E ancora meno condivisibile è arrivare, per rafforzare questa narrazione, a insinuare sospetti sull’imprenditore o sull’assessore competente. Su questo la posizione è semplice: se esistono fatti, documenti o elementi concreti di irregolarità, devono essere verificati nelle sedi competenti senza alcuno sconto. <strong>Se non esistono, il sospetto non può diventare uno strumento della battaglia politica. Il punto, alla fine, è molto più semplice di quanto si voglia far apparire: ambiente, funzione sociale, proprietà privata, affidamento negli atti pubblici e rispetto delle procedure sono interessi che devono convivere</strong>. E in questo contesto non esistono cittadini più meritevoli delle regole e cittadini meno meritevoli delle regole. Se dovesse passare l’idea che rispettare le regole convenga meno che aggirarle, il problema non riguarderà più soltanto via Goito o gli orti urbani. Riguarderà la credibilità stessa delle istituzioni&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Caso via Goito a Livorno, Forza Italia interviene con decisione sulla vicenda degli orti urbani sorti su un&#8217;area privata destinata all&#8217;edificazione. L&#8217;onorevole Chiara Tenerini, segretario provinciale del partito, e il consigliere comunale Alessandro Guarducci affrontano la questione mettendo in guardia istituzioni e cittadini dal rischio di calpestare le regole in nome della finalità [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                                                    <tag>Alessandro Guarducci</tag>
                                    <tag>ambiente</tag>
                                    <tag>Chiara Tenerini</tag>
                                    <tag>edificabilità</tag>
                                    <tag>Forza Italia</tag>
                                    <tag>funzione sociale</tag>
                                    <tag>maggioranza</tag>
                                    <tag>Orti di Via goito</tag>
                                    <tag>proprietà privata</tag>
                                    <tag>Urbanistica</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 06:56:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 06:56:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Guasto il macchinario per la radioterapia all&#8217;ospedale di Livorno, Potenti (Lega): &#8220;E c&#8217;è chi parla di un nuovo nosocomio&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/guasto-il-macchinario-per-la-radioterapia-allospedale-di-livorno-potenti-lega-e-ce-chi-parla-di-un-nuovo-nosocomio/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Livorno: guasta la macchina per la radioterapia all&#8217;ospedale. A segnalarlo il senatore Manfredi Potenti della Lega. </strong></p>
<p>&#8220;Ci segnalano &#8211; dice &#8211; che <strong>all&#8217;ospedale di Livorno sia fuori uso da un paio di giorni la macchina che serve per la radioterapia.</strong> Uno strumento che, tra l&#8217;altro, <strong>sarebbe pure vetusto e soggetto, nel tempo, a varie riparazioni.</strong> Vista l&#8217;importanza del macchinario sanitario, perché non si pensa di acquistarne uno nuovo, evitando così tutte le reiterate problematiche che, ovviamente, creano problemi non secondari ai pazienti oncologici?”.</p>
<p>“<strong>Prima di parlare di un nuovo nosocomio in città,</strong> cari Giani e Monni &#8211; commenta ironicamente &#8211; non sarebbe il caso di monitorare e risolvere tali impellenti criticità? Ci auguriamo, infine, che <strong>il governatore non dia la colpa all&#8217;abolizione del bollo auto</strong>, come causa dell&#8217;insorgere di questi disservizi&#8230;”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Livorno: guasta la macchina per la radioterapia all&#8217;ospedale. A segnalarlo il senatore Manfredi Potenti della Lega.  &#8220;Ci segnalano &#8211; dice &#8211; che all&#8217;ospedale di Livorno sia fuori uso da un paio di giorni la macchina che serve per la radioterapia. Uno strumento che, tra l&#8217;altro, sarebbe pure vetusto e soggetto, nel tempo, a [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Lega</tag>
                                    <tag>Manfredi Potenti</tag>
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                                    <tag>ospedale di Livorno</tag>
                                    <tag>radioterapia</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 22:45:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 22:45:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Libertas Livorno, dopo due anni da protagonista saluta Ariel FIlloy</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/libertas-livorno-dopo-due-anni-da-protagonista-saluta-ariel-filloy/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Mossa di mercato in uscita per la Libertas Livorno, che saluta ufficialmente Ariel Filloy.</strong> Il play/guardia argentino con cittadinanza italiana, classe 1987, lascia i colori amaranto per accasarsi a titolo definitivo alla <strong>Lumos Pistoia Basket 2000</strong>, avversaria degli amaranto nel girone, squadra con cui disputerà il prossimo campionato di serie A2 Old Wild West ritrovando in panchina<strong> coach Franco Ciani.</strong></p>
<p>Si chiude così un capitolo importante e ricco di emozioni tra il folletto argentino e la piazza livornese. Arrivato in amaranto nel biennio precedente, Filloy è stato <strong>un pilastro fondamentale e un autentico trascinatore nello spogliatoio e sul parquet</strong>: nella sua prima stagione ha guidato la Libertas a un’ostica<strong> salvezza conquistata ai playout</strong>, mentre nell&#8217;ultima annata ha alzato l&#8217;asticella delle ambizioni di squadra c<strong>onducendo il gruppo a sfiorare uno storico accesso ai playoff di categoria.</strong></p>
<p>Esperienza, leadership e giocate di altissima classe non sono mai mancate durante la sua permanenza a Livorno, dove ha lasciato un segno profondo per impegno e carisma nei momenti decisivi delle partite. Il club livornese e tutto l&#8217;ambiente amaranto salutano così uno dei grandi protagonisti delle ultime stagioni, un giocatore dal palmares sconfinato — vincitore in carriera di uno scudetto con Venezia, una Coppa Italia e un&#8217;EuroChallenge, oltre alle presenze con l&#8217;Italbasket ad Eurobasket e ai mondiali — che per un biennio ha contribuito alla causa libertassina.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Mossa di mercato in uscita per la Libertas Livorno, che saluta ufficialmente Ariel Filloy. Il play/guardia argentino con cittadinanza italiana, classe 1987, lascia i colori amaranto per accasarsi a titolo definitivo alla Lumos Pistoia Basket 2000, avversaria degli amaranto nel girone, squadra con cui disputerà il prossimo campionato di serie A2 Old Wild [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Ariel Filloy</tag>
                                    <tag>basket serie A2</tag>
                                    <tag>cessione</tag>
                                    <tag>Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>mercato</tag>
                                    <tag>Pistoia Basket 2000</tag>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 22:21:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 22:21:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rigassificatore, rifiuti, acqua e siderurgia: il Comitato Salute Pubblica Piombino e Val di Cornia chiede trasparenza</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/politica/rigassificatore-rifiuti-acqua-e-siderurgia-il-comitato-salute-pubblica-piombino-e-val-di-cornia-chiede-trasparenza/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Un dettagliato affondo sulle principali questioni ambientali, industriali e gestionali che gravano su Piombino e sulla Val di Cornia. È quanto contenuto nella nota e nella<strong> lettera aperta inviate dal Comitato Salute Pubblica Piombino e Val di Cornia</strong> alle istituzioni cittadine e alla stampa, con cui si traccia <strong>un bilancio critico sulle scelte dell&#8217;amministrazione comunale e si chiede una svolta in termini di trasparenza, partecipazione e tutela del territorio.</strong></p>
<p>Al centro dell&#8217;intervento c&#8217;è in primo luogo la vicenda della <strong>nave rigassificatrice Snam</strong>. Il Comitato richiama l&#8217;attenzione sulla procedura di Valutazione di impatto ambientale (Via) avviata al ministero dell&#8217;ambiente, le cui consultazioni pubbliche scadranno il 10 ottobre, temendo che l&#8217;istanza apra la strada a<strong> una permanenza prolungata del terminale del gas in città</strong>. Da qui l&#8217;appello diretto alla giunta affinché presenti ufficialmente <strong>osservazioni contrarie, impugni gli eventuali atti favorevoli e convochi un consiglio comunale dedicato</strong> per illustrare la linea che intende tenere nelle sedi conferenziali.</p>
<p>Forte preoccupazione viene espressa anche per le <strong>politiche sui rifiuti</strong>. Nel mirino finisce l&#8217;accordo stipulato per le <strong>discariche di Ischia di Crociano</strong>, giudicato penalizzante poiché consentirebbe<strong> l&#8217;arrivo di ulteriori 350mila metri cubi di rifiuti anziché avviare il previsto recupero a verde pubblico e i carotaggi d&#8217;indagine mai eseguiti</strong>. Contestualmente, il comitato esprime contrarietà al progetto del <strong>dissociatore pirolitico molecolare</strong> della società Get Energy nell&#8217;area Pip di <strong>Montegemoli,</strong> contestando la vendita del terreno da parte del Comune e chiedendo un consiglio comunale aperto per informare la cittadinanza su un impianto destinato a trattare <strong>oltre 17mila tonnellate annue di plastica e vetroresina.</strong></p>
<p>La nota tocca poi la gestione della <strong>risorsa idrica e i progetti siderurgici.</strong> Di fronte alle recenti criticità sulla rete, <strong>il comitato boccia l&#8217;ipotesi di grandi impianti di dissalazione</strong> – compresi quelli legati al nuovo progetto della acciaieria elettrica Metinvest – per via dell&#8217;impatto ecologico dello smaltimento della salamoia, chiedendo invece di abbattere le perdite della condotta (oltre il 40 per cento), attuare le azioni del contratto di fiume e riportare <strong>il servizio sotto il totale controllo pubblico</strong>. Sulla <strong>nuova acciaieria</strong> da 2,3 milioni di tonnellate annue, si sollecita infine<strong> una seria valutazione degli impatti sanitari e ambiental</strong>i per evitare di consegnare nuovamente il futuro della città a logiche multinazionali.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Un dettagliato affondo sulle principali questioni ambientali, industriali e gestionali che gravano su Piombino e sulla Val di Cornia. È quanto contenuto nella nota e nella lettera aperta inviate dal Comitato Salute Pubblica Piombino e Val di Cornia alle istituzioni cittadine e alla stampa, con cui si traccia un bilancio critico sulle scelte [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>consioglio comunale aperto</tag>
                                    <tag>rifiuti</tag>
                                    <tag>Rigassificatore</tag>
                                    <tag>risorsa idrica</tag>
                                    <tag>siderurgia</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 22:14:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 22:14:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pielle Livorno, la stagione inizia con la Supercoppa: in semifinale sfida a Orzinuovi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/pielle-livorno-la-stagione-inizia-con-la-supercoppa-in-semifinale-sfida-a-orzinuovi/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Tutto pronto al Pala De Andrè di Ravenna per la Final four della Supercoppa Lnp 2026 di serie B nazionale. </strong></p>
<p><strong>La Verodol Cbd Pielle Livorno</strong> scalda i motori in vista della prima semifinale in programma sabato (19 settembre) alle 17 contro la Logiman Orzinuovi. Per le Biglie si tratta del primo banco di prova ufficiale della stagione, conquistato grazie al trionfo in Coppa Italia della scorsa primavera.</p>
<p>Con l&#8217;infermeria completamente vuota e la rosa al completo, coach <strong>Andrea Turchetto</strong> e i suoi ragazzi si apprestano ad affrontare un&#8217;avversaria ostica e fisica come <strong>Orzinuovi</strong>. L&#8217;obiettivo dichiarato dagli amaranto è quello di imporre subito il proprio ritmo e far valere la profondità della panchina per centrare il pass per la finalissima di domenica 20 settembre.</p>
<p><strong>Coach Andrea Turchetto suona la carica all&#8217;antivigilia del match</strong>: &#8220;Inauguriamo la nostra stagione ufficiale con una sfida che mette subito in palio il primo trofeo dell&#8217;anno.<strong> È un orgoglio essere qui, un traguardo conquistato grazie al successo in Coppa Italia della scorsa stagione, motivo per cui questa Supercoppa riveste per noi un valore davvero speciale</strong>. Siamo consapevoli di trovarci nella fase iniziale dell&#8217;anno: un momento in cui occorre bilanciare la preparazione tecnico-tattica con la gestione fisica ed energetica dei ragazzi. Tuttavia, non rinunceremo a scendere in campo con la massima competitività, sfruttando tutte le armi affinate in questo pre-campionato. <strong>Siamo felici di giocarci questa chance e daremo il massimo per onorare l&#8217;impegno nel miglior modo possibile</strong>&#8220;.</p>
<p>Gli fa eco <strong>Michele Ebeling, pronto alla battaglia sotto le plance</strong>: &#8220;Siamo carichi e con tanta voglia di giocarci questa Supercoppa. La semifinale sarà un test stimolante contro un avversario di assoluto livello come Orzinuovi: una squadra fisica, che ama correre il campo e cercare soluzioni veloci.<strong> Dal canto nostro, vogliamo dire la nostra fin dal primo minuto, imponendo il nostro ritmo e mantenendo un&#8217;elevata intensità per tutti i 40 minuti.</strong> La nostra forza risiede nella profondità del roster: la possibilità di ruotare 10 giocatori ci permetterà di non abbassare mai la pressione. <strong>Andiamo a Ravenna con la giusta concentrazione e con un unico obiettivo: giocarci le nostre carte e puntare alla vittoria</strong>&#8220;.</p>
<p>L&#8217;altra semifinale è Fabo Herons Montecatini &#8211; Virtus Roma. La finale è in programma domenica (20 settembre) alle 17,30.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Tutto pronto al Pala De Andrè di Ravenna per la Final four della Supercoppa Lnp 2026 di serie B nazionale. La Verodol Cbd Pielle Livorno scalda i motori in vista della prima semifinale in programma sabato (19 settembre) alle 17 contro la Logiman Orzinuovi. Per le Biglie si tratta del primo banco di [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
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                                    <tag>Michele Ebeling</tag>
                                    <tag>Orzinuovi</tag>
                                    <tag>Pielle Livorno</tag>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 19:52:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 09:50:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Musica d&#8217;eccellenza, giovani talenti e legame con il territorio: decima edizione per Livorno Piano Competition</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/musica-deccellenza-giovani-talenti-e-legame-con-il-territorio-decima-edizione-per-livorno-piano-competition/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Musica d&#8217;eccellenza, giovani talenti da ogni angolo del pianeta e un connubio sempre più saldo con il territorio cittadino. È stata presentata a palazzo comunale la decima edizione di <strong><em>Livorno Piano Competition</em></strong>, la celebre manifestazione che dal 19 settembre al 28 novembre porterà la grande musica nei luoghi più iconici della città, unendo la competizione internazionale alla sesta edizione del festival concertistico <strong><em>perPIANO</em></strong> sotto il motto <strong><em>La Classica, senza distanza</em></strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Il concorso pianistico, in programma dal 23 al 27 settembre, vedrà sfidarsi 40 pianisti selezionati provenienti da 20 paesi</strong>, valutati da una giuria internazionale presieduta dal maestro Carlo Palese e composta da Sergio De Simone, Gábor Farkas, Carlo Guaitoli e Noriko Ogawa. Accanto alla competizione principale confermata la sezione Y<strong>oung Livorno Piano Competition – Premio Enrico Galletta</strong>, dedicata ai giovanissimi virtuosi, insieme al lavoro della Young Jury e agli streaming curati da 2R Studio. La decima edizione si arricchisce inoltre di una prestigiosa novità: l&#8217;Accademia Musicale Chigiana di Siena offrirà al vincitore un ingaggio nella stagione concertistica della primavera 2027, premio che si somma alle storiche opportunità di carriera garantite dalla <strong>Fondazione Piaggio, dalla Fondazione Società dei Concerti di Milano e dal Museo Piaggio.</strong></p>
<p>Il festival <strong><em>perPIANO</em></strong> debutterà il 19 settembre al Museo di Storia Naturale del Mediterraneo con la pianista Marianna Sereda, per poi ospitare grandi nomi internazionali come Jin Ju (il 17 ottobre in Fortezza Vecchia) e Luca Schieppati (il 31 ottobre). Il 10 ottobre, nell&#8217;ambito degli <strong>Italian Port Days</strong>, la Fortezza Vecchia accoglierà la giornata <strong><em>Sorella Acqua</em></strong> con il Faccini Piano Duo e l&#8217;opera educational L&#8217;Elisir d&#8217;aMare, mentre il 21 novembre il duo Davide Alogna e Carlo Palese proporrà un concerto dedicato al rapporto tra musica e natura.</p>
<p><strong>Giovanni Cerini</strong>, dirigente del aettore attività culturali del Comune di Livorno, ha sottolineato l&#8217;alto valore simbolico dell&#8217;iniziativa: &#8220;La musica è il linguaggio più universale che esista. Tutte le forme d&#8217;arte hanno una dimensione universale, ma la musica, tra le diverse espressioni del sentimento umano, è probabilmente quella che supera ogni barriera in modo più immediato e naturale. In un periodo storico in cui troppo spesso si assiste all&#8217;innalzamento di muri e divisioni, la musica classica dimostra come sia possibile abbattere i confini e avvicinare le persone. Proprio per questo, il carattere internazionale di questo concorso rappresenta uno dei suoi aspetti più significativi. L&#8217;amministrazione comunale sostiene con convinzione Livorno Piano Competition perché ne riconosce l&#8217;alto valore culturale e artistico.<strong> Il messaggio che più mi sta a cuore evidenziare è la vicinanza dell&#8217;amministrazione a un&#8217;idea di cultura aperta, inclusiva e senza barriere</strong>. Una cultura che unisce, accorcia le distanze e crea connessioni&#8221;.</p>
<p><strong>Il direttore artistico Carlo Palese ha illustrato la visione e le novità di questo importante traguardo</strong>: &#8220;In occasione del decimo anniversario del nostro concorso internazionale Livorno Piano Competition, che si svolgerà dal 22 al 27 settembre in collaborazione con il Teatro Goldoni, abbiamo voluto proporre qualcosa di speciale e innovativo. <strong>Saranno presenti 40 concorrenti provenienti da 20 paesi del mondo.</strong> Accanto al concorso, troverà spazio anche la sezione giovanile, intitolata a Enrico Galletta, che seguiamo con particolare entusiasmo e che vedrà la partecipazione di 15 finalisti di altissimo livello. Nell&#8217;ottica di creare una rete sempre più ampia e inclusiva, abbiamo scelto di trasformare la nostra rassegna concertistica perPiano in un vero e proprio festival. L&#8217;obiettivo è quello di mettere in dialogo l&#8217;aspetto tecnico e competitivo del concorso con una proposta di eventi aperti al pubblico. L’associazione Livornoclassica esprime la sua gratitudine a<strong> Fondazione Livorno, Asa, Adsp e al tessuto civile e imprenditoriale della città</strong>. In un momento storico di scarse risorse pubbliche per la cultura, il supporto del mondo privato è essenziale alla sopravvivenza dei grandi eventi&#8221;.</p>
<p>Infine, <strong>Alessandra Potenti,</strong> in rappresentanza dell&#8217;Autorità di Sistema Portuale, ha evidenziato il valore strategico della riqualificazione dei luoghi storici attraverso le note: &#8220;La collaborazione con l&#8217;associazione Livorno Classica, avviata lo scorso anno con il progetto &#8216;Sull&#8217;onda della musica&#8217;, realizzato in parallelo alla <strong><em>Biennale del Mare</em></strong>, prosegue con convinzione perché riteniamo che iniziative di elevato valore culturale contribuiscano significativamente alla valorizzazione della Fortezza Vecchia. Come Autorità di Sistema Portuale, orientiamo le nostre attività alla promozione della cultura portuale e marittima. <strong>In quest&#8217;ottica, i due concerti in programma presso la Fortezza Vecchia</strong> sono stati inseriti nell&#8217;ambito degli<strong> Italian Port Days,</strong> il calendario di eventi che in questo periodo coinvolge numerosi porti italiani. <strong>I concerti, ispirati ai temi dell&#8217;acqua e del mare, rappresentano un&#8217;iniziativa particolarmente coerente con questo percorso.</strong> Attraverso eventi come questi vogliamo evidenziare come i porti non siano soltanto luoghi di traffici e commerci, ma anche spazi capaci di generare valore culturale&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – Musica d&#8217;eccellenza, giovani talenti da ogni angolo del pianeta e un connubio sempre più saldo con il territorio cittadino. È stata presentata a palazzo comunale la decima edizione di Livorno Piano Competition, la celebre manifestazione che dal 19 settembre al 28 novembre porterà la grande musica nei luoghi più iconici della città, unendo [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Carlo Palese</tag>
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                                    <tag>concorso pianistico</tag>
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                                    <tag>Italian Port Days</tag>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 18:46:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 18:46:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il Comune aderisce alla giornata nazionale per la sensibilizzazione della Sla</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/il-comune-aderisce-alla-giornata-nazionale-per-la-sensibilizzazione-della-sla/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Domani (18 settembre) ricorre la 19esima giornata nazionale Sla. Livorno si unisce alla <strong>mobilitazione promossa dall’associazione Aisla</strong> per accendere l’attenzione sulla <strong>sclerosi laterale amiotrofica</strong> e, soprattutto, sulle persone che ogni giorno convivono con questa malattia e sulle famiglie che le accompagnano.</p>
<p>È una giornata che parla di cura e ricerca, ma che deve parlare anche di diritti, autonomia, inclusione e dignità, perché quando una malattia progressivamente limita il movimento, la parola e l’autonomia, il rischio è che insieme alle capacità fisiche si restringano anche gli spazi di libertà, di socialità e di partecipazione. Ed è proprio qui che le istituzioni hanno una responsabilità precisa: <strong>fare in modo che la malattia non diventi una barriera alla cittadinanza.</strong></p>
<p>“La Sla non deve mai diventare una condanna all’isolamento – afferma la <strong>garante delle persone con disabilità Flavia Marzano</strong> – Una persona può perdere progressivamente alcune capacità fisiche, ma non perde per questo il diritto a decidere, comunicare, uscire di casa, incontrare gli altri, accedere ai servizi, vivere la propria città. Il compito delle istituzioni è garantire che quei diritti rimangano esigibili, anche quando tutto diventa più difficile”.</p>
<p>“Parlare di Sla significa parlare di accessibilità nella sua accezione più ampia &#8211; sottolinea<strong> l’assessora con delega all’accessibilità e al Peba </strong>(Piano eliminazione barriere architettoniche)<strong> Giovanna Cepparello</strong> &#8211; significa interrogarsi non soltanto sull’assenza di barriere architettoniche, ma sulla possibilità concreta per una persona di muoversi, comunicare, accedere ai servizi e partecipare alla vita della comunità. Una città inclusiva si misura anche dalla capacità di essere vicina alle persone nelle condizioni di maggiore fragilità e di costruire risposte insieme a loro e alle loro famiglie. Servono urgentemente finanziamenti e bandi dedicati, che ad oggi sono del tutto insufficienti”.</p>
<p><strong>A questa dimensione si aggiunge quella della rete dei servizi sociali e assistenziali, fondamentale per sostenere la persona e il suo nucleo familiare lungo l’evoluzione della malattia.</strong></p>
<p>“Quando parliamo di Sla non possiamo pensare soltanto alla prestazione sanitaria &#8211; afferma <strong>l’assessore al sociale Andrea Raspant</strong>i &#8211; Dobbiamo guardare alla complessità della vita delle persone e delle famiglie. La presa in carico deve essere capace di accompagnare, sostenere e adattarsi ai bisogni che cambiano nel tempo, mettendo in relazione servizi sociali e sanitari, assistenza domiciliare, supporto alla famiglia e tutti gli strumenti che possono permettere alla persona di mantenere il più possibile autonomia e qualità della vita”.</p>
<p><strong>La Sla mette infatti alla prova non soltanto il corpo della persona, ma l’intero sistema familiare e sociale che le sta intorno</strong>. Assistenza, comunicazione, mobilità, supporto psicologico, tecnologie, servizi domiciliari e accessibilità diventano elementi fondamentali per garantire una vita dignitosa e il più possibile autonoma.</p>
<p><strong>Non basta prendersi cura della malattia: occorre prendersi cura della persona. Questo è il messaggio che la garante e gli assessori intendono rilanciare nella Giornata nazionale Sla</strong>: la tutela delle persone con disabilità non può essere affidata esclusivamente alla dimensione sanitaria. Servono una rete territoriale capace di ascoltare, servizi accessibili e continuità nell’accompagnamento della persona e della famiglia.</p>
<p>“Il parametro di una società realmente inclusiva &#8211; prosegue Marzano &#8211; non è quanto è facile la vita per chi non incontra ostacoli, ma quanto siamo capaci di rimuovere gli ostacoli per chi ne incontra ogni giorno. La SLA ci pone davanti a una domanda molto semplice: siamo disposti a garantire alle persone la possibilità di continuare a essere protagoniste della propria vita? La risposta deve essere sì, e deve tradursi in azioni concrete.”</p>
<p>“La qualità di una comunità si misura anche dalla capacità di non lasciare sole le personequando la vita diventa più difficile &#8211; aggiunge Raspanti &#8211; Per questo è fondamentale rafforzare una presa in carico che non consideri la persona soltanto in relazione ai suoi bisogni assistenziali, ma nella sua interezza, riconoscendone capacità, desideri e diritto a scegliere. E insieme alla persona dobbiamo sostenere chi se ne prende cura ogni giorno, perché il carico sulle famiglie può essere enorme”.</p>
<p><strong>La giornata nazionale è anche l’occasione per riconoscere il ruolo fondamentale delle associazioni, dei professionisti, degli operatori, dei caregiver e delle famiglie che quotidianamente costruiscono una rete intorno alle persone con Sla. </strong></p>
<p>Domani, dunque, sarà una giornata per ricordare che dietro ogni diagnosi c’è una persona, con la propria storia, i propri affetti, le proprie aspirazioni e il proprio diritto a vivere pienamente la comunità.</p>
<p>La campagna nazionale di Aisla <strong><em>Coloriamo l’Italia di verde</em> </strong>accompagnerà la Giornata: alle 19.45 <strong>monumenti e luoghi simbolici in tutta Italia saranno illuminati di verde, come segno di vicinanza alle persone con Sla e alle loro famiglie</strong>. A Livorno sarà il palazzo comunale a illuminarsi di verde. Attraverso questo simbolo, la città vuole ribadire un principio che deve tradursi in impegno concreto: nessuna malattia può rendere invisibile una persona, e <strong>nessuna condizione di disabilità può giustificare la rinuncia ai propri diritti.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Domani (18 settembre) ricorre la 19esima giornata nazionale Sla. Livorno si unisce alla mobilitazione promossa dall’associazione Aisla per accendere l’attenzione sulla sclerosi laterale amiotrofica e, soprattutto, sulle persone che ogni giorno convivono con questa malattia e sulle famiglie che le accompagnano. È una giornata che parla di cura e ricerca, ma che deve [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Flavia Marzano</tag>
                                    <tag>giornata</tag>
                                    <tag>Giovanna Cepparello</tag>
                                    <tag>malattia</tag>
                                    <tag>sclerosi laterale amiotrofica</tag>
                                    <tag>sensibilizzazione</tag>
                                    <tag>Sla</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 18:40:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 18:40:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/il-comune-aderisce-alla-giornata-nazionale-per-la-sensibilizzazione-della-sla/</oldGuid>
                                
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                <id>244672</id>
                <type>post</type>
                <title>Dalla Regione 130mila euro a Portoferraio per il Forte Falcone</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/economia/dalla-regione-130mila-euro-a-portoferraio-per-il-forte-falcone/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; <strong>Nella sua ultima seduta di giunta la Regione Toscana, su proposta del presidente Eugenio Giani, ha approvato una delibera con cui concede un contributo di 130mila euro al Comune di Portoferraio. </strong></p>
<p>&#8220;Si tratta &#8211; spiega il presidente &#8211; di uno degli interventi che fanno parte del programma più vasto che si occupa della cosiddetta <strong><em>Toscana Diffusa</em> </strong>e va a finanziare <strong>opere attese e ingiustamente considerate meno rilevanti.</strong> In questo caso si tratta di un contributo straordinario per il restauro e la valorizzazione dei percorsi di accesso al <strong>Forte Falcone</strong> e dell’allestimento del percorso espositivo che ha al centro<strong> il busto di Cosimo I de’ Medic</strong>i&#8221;.</p>
<p><strong>Tra Regione e Comune sarà sottoscritto un apposito Aacordo di programma che ne disciplinerá le modalità di erogazione e di rendicontazione.</strong></p>
<p>Sia l’immobile sia l’area esterna oggetto dell&#8217;intervento sono di proprieta dell’amministrazione comunale e il &#8216;cammin di ronda&#8217; costituisce parte della viabilita pubblica interna al centro storico e pertanto risulta anch’esso appartenente al patrimonio comunale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Nella sua ultima seduta di giunta la Regione Toscana, su proposta del presidente Eugenio Giani, ha approvato una delibera con cui concede un contributo di 130mila euro al Comune di Portoferraio.  &#8220;Si tratta &#8211; spiega il presidente &#8211; di uno degli interventi che fanno parte del programma più vasto che si occupa della [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Comune di Portoferraio</tag>
                                    <tag>contributo</tag>
                                    <tag>Forte Falcone</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>Toscana Diffusa</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 18:23:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 18:23:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>244648</id>
                <type>post</type>
                <title>Toscana sott’acqua: disagi e danni nel Massese, in Versilia e a Empoli</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/toscana-sottacqua-disagi-e-danni-nel-massese-in-versilia-e-a-empoli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Una nuova ondata di maltempo</strong> si è abbattuto con violenza sulla Toscana, provocando allagamenti, disagi alla viabilità e decine di interventi dei soccorritori da nord a sud della regione. E intanto la sala operativa della protezione civile regionale ha prorogato l&#8217;allerta meteo con codice giallo per temporali forti e rischio idrogeologico del reticolo minore fino alle 20 di domani (18 settembre).</p>
<p><strong>Le criticità maggiori si registrano nel territorio di Massa e Carrara e in Versilia.</strong> A<strong> Massa</strong> si segnalano acqua nei seminterrati, cantine invase dal fango e l&#8217;allagamento del sottopasso nei pressi dello stadio comunale. Traffico a rilento e disagi diffusi anche a Carrara, con particolare attenzione richiesta agli automobilisti nella frazione di Avenza, mentre a <strong>Marina di Carrara</strong> un fulmine ha colpito una colonnina elettrica prima delle 7 del mattino, richiedendo la messa in sicurezza da parte dei vigili del fuoco. <strong>A Pozzi di Seravezza si è resa necessaria la chiusura di un sottopasso per un malfunzionamento alla rete fognaria dell&#8217;Aurelia.</strong></p>
<p><strong>A Viareggio le intense precipitazioni hanno mandato in tilt la circolazione nell&#8217;orario di ingresso a scuola e hanno sommerso la Passeggiata</strong>, costringendo gli ambulanti ad abbandonare l&#8217;area e a far saltare il mercato settimanale a causa del lentissimo deflusso dell&#8217;acqua. Una problematica storica per la città viareggina, che molti tecnici attribuiscono alla quota del terreno posta sotto il livello del mare, ma su cui la cittadinanza continua a invocare soluzioni e una costante pulizia dei tombini.</p>
<p><strong>Particolarmente colpita l&#8217;area dell&#8217;Empolese</strong>, teatro di un evento meteorologico eccezionale con <strong>ben 43 millimetri di pioggia caduti nell&#8217;arco di soli trenta minuti</strong>. Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha segnalato anche picchi straordinari di 96 millimetri all&#8217;ora a<strong> San Miniato e 75 millimetri a Empoli</strong>. I vigili del fuoco del comando di Firenze, supportati da una squadra giunta da Prato, sono stati impegnati in oltre un centinaio di chiamate tra prosciugamenti, soccorsi ad automobilisti bloccati con l&#8217;acqua alta nei sottopassi e verifiche per principi d&#8217;incendio originati da cortocircuiti negli scantinati allagati.</p>
<p>Di fronte ai danni e alle criticità diffuse sul territorio, i<strong>l Comune di Empoli ha firmato l&#8217;ordinanza per l&#8217;attivazione immediata del Centro Operativo Comunale</strong> nella sede di via del Castelluccio a Terrafino, garantendo il coordinamento h24 dei soccorsi tramite il numero di emergenza del Centro Situazione (335.6685863). L&#8217;amministrazione ha raccomandato ai cittadini la massima prudenza, invitando a evitare gli spostamenti non strettamente necessari e a non percorrere assolutamente i sottopassi.</p>
<p><strong>Nelle prossime ore e fino al mattino di venerdì sono previsti isolati temporali lungo la costa centrale e l&#8217;Arcipelago, mentre tra il tardo mattino e il pomeriggio di domani i fenomeni temporaleschi si sposteranno verso le zone interne centrali e meridionali della regione.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Allerta gialla prorogata a domani (18 settembre) alle 20 in gran parte della Regione. Su San Miniato caduti 96 millimetri di pioggia in un'ora]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 17:07:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 18 Sep 2026 11:58:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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