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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 06:48:34 +0000</pubDate>
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	<title>Champions League, tutte le partite di oggi e dove vederle - Corriere Livornese</title>
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                <title>Finisce la stagione ma commercio e turismo cercano ancora personale: 3mila assunzioni previste nel trimestre</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/finisce-la-stagione-ma-commercio-e-turismo-cercano-ancora-personale-3mila-assunzioni-previste-nel-trimestre/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Settembre è iniziato, e la domanda di personale nel turismo e nella ristorazione non si è esaurita con il picco estivo.</strong></p>
<p>In provincia di Livorno, secondo il Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro, nel trimestre luglio-settembre 2026 le imprese <strong>hanno programmato complessivamente 8030 ingressi,</strong> dei quali 2920 nei servizi di alloggio e ristorazione e nei servizi turistici. Più di un ingresso su tre riguarda quindi direttamente uno dei comparti centrali dell’economia provinciale.</p>
<p>E che il bisogno di personale resti vivo anche a settembre emerge dalla fotografia regionale dei Centri per l’impiego: nella settimana dal 6 al 12 settembre risultano 2048 posizioni aperte in Toscana. Tra le professioni più richieste figurano <strong>79 cuochi in alberghi e ristoranti e 71 camerieri di ristorante.</strong></p>
<p>“Questo è il dato che dobbiamo guardare &#8211; osserva il direttore generale di Confcommercio Provincia di Livorno Federico Pieragnoli &#8211; La ricerca di personale nel turismo e nella ristorazione non si interrompe il 31 agosto. <strong>Se continuiamo a trovare cuochi e camerieri tra le figure più richieste anche a settembre, significa che il problema dell’incontro tra domanda e offerta ha ormai una dimensione che va oltre la sola emergenza della stagione estiva</strong>”.</p>
<p>Il bollettino Excelsior livornese segnala inoltre che, nel complesso, nel 38% circa dei casi le imprese prevedono difficoltà nel reperire i profili desiderati e che per il 57% delle entrate è richiesta esperienza professionale specifica o maturata nello stesso settore.</p>
<p>“Dire semplicemente che ‘non si trovano lavoratori’ non basta più &#8211; prosegue Pieragnoli &#8211; Dobbiamo capire dove si interrompe il percorso: se mancano candidati, <strong>se mancano competenze, se formazione e orientamento non intercettano abbastanza i fabbisogni reali</strong> oppure se i tempi e gli strumenti dell’incontro tra domanda e offerta non sono sufficientemente efficaci”.</p>
<p><strong>Per Confcommercio, il dato assume ancora più peso in un territorio che punta ad allungare la stagione turistica oltre luglio e agosto</strong>. “Se vogliamo destagionalizzare davvero, dobbiamo essere capaci di sostenere anche il mercato del lavoro che accompagna questa trasformazione. Non possiamo chiedere alle imprese di restare aperte più a lungo e contemporaneamente lasciare irrisolto il problema del personale”.</p>
<p><strong>Pieragnoli invita quindi a rafforzare il dialogo tra imprese, scuole, formazione professionale e servizi per l’impiego</strong>. “Il punto non è soltanto formare più persone, ma formare le professionalità che il territorio sta realmente cercando e fare in modo che imprese e lavoratori riescano a incontrarsi più rapidamente. I numeri ci dicono che le opportunità ci sono anche a settembre: dobbiamo evitare che restino vacanti”.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Settembre è iniziato, e la domanda di personale nel turismo e nella ristorazione non si è esaurita con il picco estivo. In provincia di Livorno, secondo il Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro, nel trimestre luglio-settembre 2026 le imprese hanno programmato complessivamente 8030 ingressi, dei quali 2920 nei servizi di [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>camerieri</tag>
                                    <tag>Confcommercio</tag>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 08:27:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 09 Sep 2026 08:27:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Bilancio ok per i &#8216;Concerti della Pieve&#8217;: chiusura fra poesia e letteratura</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/campiglia-marittima/cultura-ed-eventi/bilancio-ok-per-i-concerti-della-pieve-chiusura-fra-poesia-e-letteratura/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAMPIGLIA MARITTIMA &#8211; Con <strong><em>Controcanto</em></strong> si sono chiusi i <strong><em>Concerti della Pieve 2026</em></strong>, segnando ancora una volta in bellezza quel cammino di Campiglia Marittima sulla via delle forme dell&#8217;arte e della cultura che caratterizza l&#8217;offerta apprezzata da turisti e residenti. Il concerto dai toni profondi della poesia e della letteratura antica e contemporanea ha fatto ondeggiare il pubblico in un&#8217;atmosfera quasi meditativa.</p>
<p><strong>Un dialogo in cui la tecnica e il concetto del controcanto si sono posti come chiave per aprire lo spazio a pensieri intimi, personali ed universali</strong>. Non è facile trovare uno spettacolo in cui il pubblico non fiata dal primo suono per giungere alla finale percepibile risonanza, cosicché niente è stato di disturbo all&#8217;opportunità di scavare nel  proprio sentimento, comprendere la radice della proposta artistica o lasciarsi attraversare dal semplice piacere dell&#8217;ascolto.</p>
<p>I versi di Dante, Montale, Saba e Caproni hanno dialogato con le musiche di Debussy e la computer music tra voce recitante e flauto: Letizia Colonnacchi e Niki Mazziotta voci recitanti, Gregorio Bottonelli alla computer music e Stefano Agostini ai flauti.</p>
<p>Presente in rappresentanza dell&#8217;amministrazione comunale di Campiglia Marittima l&#8217;assessora alla cultura <strong>Silvia Benedettini</strong> che ha lasciato la parola al direttore artistico <strong>Maurizio Canovaro</strong>, presidente dell&#8217;associazione Teatro dell’Aglio, capofila del progetto Artinsieme. Canovaro ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, cofinanziato per il secondo anno da <strong>Fondazione Livorno</strong> e portato avanti in collaborazione con <strong>Seiventurinesese, Amacampigliamarittima</strong> e sostenuto da numerosi sponsor. <strong>Controcanto è stato prodotto dall’associazione culturale Radice Ar.</strong></p>
<p>I <strong><em>Concerti della Pieve</em></strong> sono stati uno dei brand della famiglia Artinsieme con le Mostre d&#8217;arte contemporanea (ancora in corso fino a domenica 13 settembre al Palazzo Pretorio la mostra omaggio a Riccardo Pocci) e il Teatro con bosco e pietre. Controcanto, inizialmente previsto per il 24 agosto e spostato al 4 settembre a causa dell&#8217;allerta meteo è stato una chiusura del cuore: lo ha marcato<strong> Maurizio Canovaro presentando l’ensemble che ha visto ai flauti Stefano Agostini, direttore artistico dei Concerti della Pieve dal 2011 al 2019</strong>, ovvero dalla loro nascita fino all’interruzione forzata della pandemia.</p>
<p>Non è la prima volta che il maestro Agostini torna a suonare in questo luogo dopo l’esperienza dei primi nove anni consecutivi, un luogo da lui prediletto dove si può godere di <strong>un’acustica ottima e uno scenario dai più considerato impareggiabile.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[CAMPIGLIA MARITTIMA &#8211; Con Controcanto si sono chiusi i Concerti della Pieve 2026, segnando ancora una volta in bellezza quel cammino di Campiglia Marittima sulla via delle forme dell&#8217;arte e della cultura che caratterizza l&#8217;offerta apprezzata da turisti e residenti. Il concerto dai toni profondi della poesia e della letteratura antica e contemporanea ha fatto ondeggiare [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Maurizio Canovaro</tag>
                                    <tag>Silvia Benedettini</tag>
                                                    <place>Campiglia Marittima</place>
                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 08:21:38 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Legge speciale per l&#8217;Elba e l&#8217;arcipelago toscano, primo sì dal sindaco di Portoferraio Nocentini</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/politica/legge-speciale-per-lelba-e-larcipelago-toscano-primo-si-dal-sindaco-di-portoferraio-nocentini/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; <strong>Legge speciale per lo sviliuppo dell&#8217;Elba, commento favorevole dal sindaco Nocentini alla proposta del governatore Giani. </strong></p>
<p>&#8220;Accolgo con grande favore &#8211; dice &#8211; le parole del presidente Giani a proposito di una legge speciale da dedicare all&#8217;Isola d&#8217;Elba e all&#8217;Arcipelago Toscano. È un tema sul quale, come amministratori delle isole, insistiamo da tempo, perché<strong> vivere e fare impresa su un&#8217;isola comporta inevitabilmente costi, difficoltà e svantaggi maggiori rispetto alla terraferma.</strong> Una legge speciale per l&#8217;Elba e per l&#8217;Arcipelago Toscano può rappresentare finalmente il riconoscimento concreto della nostra insularità. Ma questo riconoscimento deve tradursi in strumenti, risorse e opportunità reali&#8221;.</p>
<p>&#8220;In questo percorso, senza polemica alcuna ma solo con l’intento di fare chiarezza e focalizzare al meglio gli obiettivi, credo che una delle soluzioni più concrete e importanti sia l&#8217;estensione della Zes Unica a tutte le 35 isole minori italiane, inclusi i territori insulari di Toscana, Lazio e Liguria che a oggi ne sono ingiustamente esclusi &#8211; prosegue Nocentini &#8211;<strong> Si tratta di una battaglia di civiltà economica che stiamo portando avanti con forza al fianco dell&#8217;Ancim</strong> (Associazione nazionale Comuni isole minori), per chiedere al governo il definitivo inserimento di tutte <strong>le realtà insulari del centro-nord all&#8217;interno delle agevolazioni previste per il Mezzogiorno</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Colmare questo divario è fondamentale &#8211; conclude &#8211; l&#8217;accesso ai benefici della Zes – come il credito d&#8217;imposta sugli investimenti e le semplificazioni amministrative – <strong>permetterebbe di compensare i pesanti svantaggi strutturali, logistici ed energetici che l&#8217;Ancim denuncia da anni</strong> a carico di chi vive quotidianamente l’insularità. Offrirebbe così alle nostre imprese le condizioni favorevoli necessarie per<strong> investire, destagionalizzare l&#8217;attività produttiva, innovare e creare nuova occupazione</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Dobbiamo creare le condizioni affinché vivere all&#8217;Elba non rappresenti uno svantaggio, ma un&#8217;opportunità &#8211; conclude Nocentini &#8211; Perché chi vive su un&#8217;isola deve poter avere gli stessi diritti e le stesse possibilità di chi vive sulla terraferma. E soprattutto dobbiamo pensare ai nostri giovani: dobbiamo dare loro la possibilità di studiare, lavorare, costruire una famiglia e realizzare il proprio futuro qui, senza essere costretti ad abbandonare l&#8217;isola in cui sono nati. <strong>Questa deve essere la nostra sfida: trasformare l&#8217;insularità da limite a opportunità</strong> e garantire all&#8217;Elba e a tutto l&#8217;Arcipelago un futuro di crescita, lavoro e sviluppo&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Legge speciale per lo sviliuppo dell&#8217;Elba, commento favorevole dal sindaco Nocentini alla proposta del governatore Giani.  &#8220;Accolgo con grande favore &#8211; dice &#8211; le parole del presidente Giani a proposito di una legge speciale da dedicare all&#8217;Isola d&#8217;Elba e all&#8217;Arcipelago Toscano. È un tema sul quale, come amministratori delle isole, insistiamo da tempo, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Ancim</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>impresa</tag>
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                                    <tag>TIziano Nocentini</tag>
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                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 08:04:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 09 Sep 2026 08:05:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ossicombustore a Peccioli, l’affondo di Forza Italia: “Giunta senza maggioranza, ma niente dibattito in aula”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/ossicombustore-a-peccioli-laffondo-di-forza-italia-giunta-senza-maggioranza-ma-niente-dibattito-in-aula/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; &#8220;Sul progetto dell<strong>&#8216;ossicombustore di Peccioli</strong> il campo largo si è spaccato, <strong>la giunta Giani è senza maggioranza, ma poi fa finta di nulla e in aula si rifiuta di affrontare il tema</strong>, andando contro la richiesta di chiarimento presentata dalle opposizioni&#8221;. Lo ha detto in aula <strong>il capogruppo di Forza Italia al consiglio regionale della Toscana, Marco Stella,</strong> che per primo ha preso la parola per chiedere che la giunta venisse a riferire in aula.</p>
<p>La giunta regionale ha approvato la delibera che autorizza la realizzazione del <strong>nuovo impianto di ossidazione termica senza fiamma a Legoli,</strong> nel comune di Peccioli, <strong>gestito da Belvedere Spa e dalla società mista Novatosc,</strong> ma con il voto contrario dell&#8217;assessore di Avs, l&#8217;assenza dell&#8217;assessora pisana del Pd, Alessandra Nardini, ma il voto favorevole recuperato in extremis dell&#8217;assessore all&#8217;ambiente, David Barontini (M5S), che negli ultimi giorni aveva invece espresso pubblicamente una posizione contraria.</p>
<p>&#8220;Mi sembra evidente agli occhi di tutti che ci sia una crisi in questa maggioranza su un elemento centrale della politica toscana, che è il piano dei rifiuti &#8211; sottolinea Stella -. <strong>Auspicavamo che il consiglio regionale della Toscana avesse voluto affrontare e discutere questo tema, chiedendo alla giunta di riferire in merito, ma questo, purtroppo non è avvenuto</strong>. In giunta un partito di maggioranza approva il voto contrario del suo assessore e poi qui, in aula, ci si comporta come se niente fosse successo e si fa finta di nulla&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il capogruppo in consiglio regionale, Marco Stella: "Auspicavamo che l'aula avesse voluto affrontare e discutere questo tema"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 07:40:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 09 Sep 2026 07:40:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pallavolo serie A1 femminile, allenamento congiunto per le fiorentine: buone indicazioni per i coach</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pallavolo-serie-a1-femminile-allenamento-congiunto-per-le-fiorentine-buone-indicazioni-per-i-coach/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Dopo tre settimane di lavoro in palestra, oggi è andata in scena la prima ‘sgambata’ vera e propria per <strong>Il Bisonte Firenze</strong>, che al Pala BigMat ha svolto un allenamento congiunto con la <strong>Savino Del Bene Scandicci</strong>: i primi tre set si sono giocati con rotazioni bloccate, palla di conferma e punteggio speciale, con <strong>il primo conquistato da Il Bisonte (25-24) e i due successivi dalla Savino (20-25, 23-25),</strong> mentre il quarto, disputato con rotazioni bloccate partendo da secondo o terzo tocco con punteggio classico a 25, se lo è aggiudicato <strong>Scandicci per 28-30</strong>.</p>
<p>Coach Orefice, privo delle nazionali’Milošič, Damaske, Cugno e Baird e di Valoppi e Acciarri, tenute a riposo precauzionale, ha schierato inizialmente Boldini in palleggio, Lokhmanchuk opposto, Tanase e Zojzi in banda, Caruso e Piacentini al centro e Fanfani libero, poi nel corso dell’allenamento sono entrate anche Agrifoglio e le giovani del vivaio Carolina Pugi (schiacciatrice classe 2008), Anna Del Furia (schiacciatrice classe 2008), Chiara Boldrini (centrale classe 2008) e Maicee Mari (libero classe 2010).</p>
<p><strong>Dall’altra parte tante anche le defezioni per coach Gaspari, privo di Ognjenović, Van Ryk, Bergmann, Skinner e Nwakalor,</strong> con alcune giovani della B1 nelle rotazioni.</p>
<p>“Oggi è stato un gran bel test – le parole del <strong>coach de Il Bisonte Firenze Alessandro Orefice</strong> -: e sono rimasto molto soddisfatto nel vedere le giocatrici più esperte aiutare le più giovani: in questo momento della stagione stiamo insistendo molto sulla comunicazione in campo, le ragazze hanno fatto un gran lavoro in queste tre settimane e il sistema oggi ha funzionato molto bene. <strong>Mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra in campo, c’era molta energia, e mi sono piaciute molto anche le ragazze del settore giovanile</strong>, che sono state aiutate da quelle più esperte e hanno giocato senza paura e con coraggio. Per me non è stato facile guidare un allenamento congiunto dopo un solo giorno, perché avrei voluto guardare un pochino meglio la squadra: <strong>l’ho vista dal vivo solo ieri per la prima volta, ma penso che siamo sulla buona strada per costruire qualcosa di importante</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dei quattro set disputati tre sono andati alla Savino Del Bene Scandicci e uno al bisonte. Tante le assenze per il post nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 22:08:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 22:08:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Matteo Renzi col popolo Pd: “Ci aspetta una sfida importante. Noi ci siamo e saremo decisivi”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/matteo-renzi-col-popolo-pd-ci-aspetta-una-sfida-importante-noi-ci-siamo-e-saremo-decisivi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Matteo Renzi col popolo Pd</strong> alla <a href="https://www.pdpistoia.it/dal-4-al-12-settembre-a-santomato-torna-la-festa-comunale-de-lunita-nove-serate-allinsegna-del-confronto-politico-dellapprofondimento-e-della-comunita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Festa de l&#8217;Unità organizzata al circolo Arci di Santomato, Pistoia, da Partito Democratico, Giovani Democratici e Donne Democratiche di Pistoia.</strong></a></p>
<p>Il senatore toscano leader di Italia Viva intervistato da Cristiano Marcacci, direttore de Il Tirreno.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/100044405650360/videos/pcb.1627751575381682/990864980693523" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Full immersion dem per l&#8217;ex segretario Pd</strong> </a>dopo essere stato ospite anche alla Festa de l&#8217;Unità a Bologna e Milano.</p>
<figure id="attachment_604967" aria-describedby="caption-attachment-604967" style="width: 248px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-604967" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Renzi-Pd-Pistoia-248x300.jpg" alt="Matteo Renzi col popolo Pd: &quot;Ci aspetta una sfida importante. Noi ci siamo e saremo decisivi&quot;." width="248" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-604967" class="wp-caption-text">(Foto Fb Matteo Renzi)</figcaption></figure>
<p>&#8220;Grazie a chi c’era: un affetto impressionante! Il popolo del centrosinistra vuole unità, non veti e litigi. <strong>Ci aspetta una sfida importante. Noi ci siamo e saremo decisivi&#8221;.</strong></p>
<p>Renzi: <strong>&#8220;Complimenti a tutto il Pd di Pistoia dopo aver ripreso il Comune</strong> dopo dieci anni. E&#8217; stata una battaglia importante. Le primarie servono. <strong>Quando si fa così le primarie servono e si vincono anche le secondarie&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>Politiche 2027</strong>: &#8220;Stavolta non è impossibile. Anzi è probabile la nostra vittoria. Però bisogna sapere che il campo largo da solo non basta. <strong>Schlein, Conte e Avs sono il campo largo.</strong> <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-renzi-a-viareggio-se-meloni-fa-laccordo-con-vannacci-perde-la-faccia-se-non-lo-fa-perde-le-elezioni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Noi siamo quelli più riformisti e senza di noi non si vince. Si chiama centrosinistra&#8221;</strong></a>.</p>
<p>Poi l&#8217;ex premier: &#8220;<strong>Meloni</strong> vuol fare un anno la presidente del consiglio, farsi eleggere lei al Quirinale. Ma poi a Palazzo Chigi ci va Vannacci. Quindi <strong>nonostante tutto quello che abbiamo fatto e ci siamo detti, ora è il momento dell&#8217;unità</strong> per evitare che il centrodestra prenda tutto&#8221;.</p>
<p>Su Bonaccini: &#8220;Penso che a Stefano siano venute male quelle frasi. <strong>Non bisogna giudicare gli elettori.</strong> Sono gli elettori che devono giudicare i politici. Bonaccini è una persona perbene. Noi oggi n<strong>on dobbiamo perderci in discussioni astratte</strong>. Stipendi, pensioni, sicurezza, tasse, sanità, Europa. <strong>Su questo possiamo fare la differenza&#8221;.</strong></p>
<p>Renzi in chiusura cita <strong>Guccini</strong>: &#8220;Ho una frase di Guccini tatuata nel cuore. Ognuno vada dove vuole andare, ognuno invecchi come gli pare. Ma non raccontate a me cos&#8217;è la libertà. Ecco, <strong>teniamo dentro al cuore questo spirito profondo per la libertà e vedrete che si manda a casa la Meloni&#8221;.</strong></p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il senatore toscano, leader Italia Viva, alla Festa de l'Unità a Santomato targata Pd Pistoia. "Nonostante tutto quello che abbiamo fatto e ci siamo detti, ora è il momento dell'unità". Renzi, citando Guccini: "Teniamo dentro al cuore questo spirito profondo per la libertà e vedrete che si manda a casa la Meloni"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 18:53:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 18:53:12 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>&#8216;Ciò che è rimasto&#8217;, dalle immagini dei luoghi abbandonati al futuro del silo Solvay</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cronaca/cio-che-e-rimasto-dalle-immagini-dei-luoghi-abbandonati-al-futuro-del-silo-solvay/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">SAN VINCENZO – Dalle immagini dei luoghi abbandonati a una riflessione sul loro futuro. L’inaugurazione della mostra fotografica <a href="https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cultura-ed-eventi/san-vincenzo-nella-sala-della-torre-la-mostra-fotografica-cio-che-e-rimasto/" data-wpel-link="internal"><em>Ciò che è rimasto</em></a>, realizzata da Aaron Benucci, Isaie Benucci e Cesare Sofia, è diventata anche l’occasione per riaccendere il confronto sul destino dello <strong>storico silo Solvay</strong>. Alla Sala della Torre, l’assessore all’Urbanistica Nicola Bertini ha ripercorso la storia della struttura e illustrato le prospettive per la sua trasformazione e per l’area circostante.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Questi ragazzi hanno fatto un bellissimo lavoro, partendo dai luoghi che hanno colpito la loro attenzione per l&#8217;abbandono – ha spiegato Bertini –. <em>Ciò che è rimasto</em>, il titolo della mostra, rappresenta proprio l&#8217;unione tra la funzione storica degli immobili e il loro attuale stato di abbandono, che li ha molto incuriositi&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le fotografie raccontano diversi luoghi del territorio, dal <strong>Casone di Baratti</strong>, <strong>Torre del Sale</strong>, passando per <strong>l&#8217;ex asilo di Riotorto</strong> e arrivando al <strong>silo Solvay di San Vincenzo</strong>. Proprio il confronto con i giovani autori ha portato anche a una riflessione sulla possibile sorte di questi spazi.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Cesare ha detto che quello che si augura è che questi luoghi, di cui a volte si parla molto, come nel caso del Casone di Baratti, non<strong> vengano consegnati a intenti speculativi</strong> – ha raccontato l&#8217;assessore –.<strong> È stato anche un po&#8217; il manifesto politico della mostra</strong>&#8220;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un lavoro che, secondo Bertini, ha stimolato anche la memoria dei cittadini. &#8220;Hanno percepito molto interesse e raccolto tante storie. Il fatto che abbiano prodotto queste foto ha fatto sì che molti cittadini volessero condividere con loro dettagli sull&#8217;uso e sulla funzione di quegli edifici e sulla vita che vi si svolgeva&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Da qui l&#8217;approfondimento dedicato al <strong>silo Solvay</strong>, una delle testimonianze della storia industriale di San Vincenzo. Bertini ha ricordato innanzitutto il progetto della cosiddetta &#8220;porta nord&#8221; o &#8220;testata nord&#8221; del 2003.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Quel progetto mirava alla <strong>cancellazione assoluta del silo</strong> e alla <strong>realizzazione di un&#8217;unica piattaforma di cemento sopraelevata</strong>, sotto la quale sarebbe passato il binario. Prevedeva 9.600 metri quadrati di attività commerciali, alberghi, ristoranti e un edificio simile a una torre. Ricopriva interamente tutta l&#8217;area del silo e <strong>cancellava ogni traccia dell&#8217;attuale luogo</strong>&#8220;.</p>
<p class="isSelectedEnd">A questo si aggiunse, nel 2006, la convenzione con Solvay attraverso la quale veniva rinnovata per vent&#8217;anni, dal 2006 al 2026, l&#8217;attività estrattiva. Un accordo che, per il silo e la teleferica, prevedeva la demolizione.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Il progetto del 2003 e gli accordi convenzionali del 2006 consegnano una visione per cui quel pezzo di storia di San Vincenzo andava cancellato, non aveva un valore e doveva essere sostituito&#8221; – ha sottolineato Bertini.</p>
<p class="isSelectedEnd">Con lo <strong>smantellamento della teleferica Solvay</strong> nel 2007, il silo ha definitivamente perso la propria funzione originaria. Secondo l&#8217;assessore, però, la successiva pianificazione non sarebbe riuscita a individuare una vera prospettiva per la struttura.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;La pianificazione urbanistica, anziché cercare una nuova vita e una rigenerazione per il silo, ha prodotto <strong>nel 2019 un piano operativo che prevedeva manutenzione ordinaria e straordinaria</strong>. È un assurdo: non si prevedeva la necessità di trasformazione né un cambio di destinazione d&#8217;uso. È stata una rinuncia a pianificare&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">La prospettiva, sostiene Bertini, cambia con gli accordi raggiunti dall&#8217;attuale amministrazione e con il nuovo Piano operativo in preparazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Abbiamo fatto una <strong>trattativa con Solvay che ha salvato un pezzo di silo</strong>, quello non interessato dalla costruzione dei binari e che quindi poteva effettivamente essere ancora salvato. <strong>Quei circa 400 metri quadrati vengono mantenuti</strong>, passano alla proprietà comunale e saranno <strong>destinati a usi sociali e culturali</strong>&#8220;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Una porzione che per l&#8217;amministrazione dovrà diventare anche una testimonianza della storia estrattiva della zona.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;<strong>Il silo rappresenta uno snodo chiave del Novecento</strong>. Se vogliamo essere più campanilisti, tantissimo dello sviluppo di San Vincenzo è dovuto all&#8217;attività di San Carlo. C&#8217;è una grande quantità di prove documentali e storiche che testimoniano l&#8217;importanza dell&#8217;attività Solvay nella definizione di San Vincenzo così come lo conosciamo&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Non tutta la struttura, tuttavia, potrà essere conservata. &#8220;<strong>Il pezzo di silo che è stato</strong> <strong>condannato a morte nel 2006 verrà demolito</strong>. Gli accordi devono essere rispettati, anche perché Solvay nel frattempo ha vinto un ricorso per poter demolire: glielo ha riconosciuto anche il giudice e non ci sono più spazi per fare diversamente&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il progetto riguarda però anche il futuro delle aree circostanti. &#8220;Invece di cementificare tutto, <strong>l&#8217;area verde e la pineta vengono cedute al Comune</strong>. L&#8217;area a sud, dove oggi c&#8217;è un grande prato, viene destinata a residenza oppure a strutture necessarie all&#8217;assistenza: può essere cohousing, un poliambulatorio o altre funzioni di carattere anche sociosanitario&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel caso in cui venga scelta la <strong>destinazione residenziale</strong>, ha aggiunto Bertini, &#8220;il 60% <strong>sarà residenza libera e il 40% residenza sociale</strong>&#8220;, garantendo quindi, secondo l&#8217;assessore, &#8220;un ritorno sociale importante&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il percorso urbanistico non è ancora concluso. La previsione inizialmente inserita in una variante al Piano operativo è stata infatti spostata nel nuovo strumento in corso di elaborazione dopo la richiesta, da parte di alcuni enti, della Valutazione ambientale strategica.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Per essere assolutamente scrupolosi abbiamo scelto di ritirare il progetto dalla variante e di inserirlo nel <strong>nuovo Piano operativo in divenire</strong> – ha concluso Bertini –. Verrà adottato in autunno, tra ottobre e novembre&#8221;.</p>
<p>La mostra <em>Ciò che è rimasto</em> resterà aperta, con ingresso libero, fino a <strong>giovedì 10 settembre</strong>, dalle 17 alle 23.30, nella Sala della Torre di San Vincenzo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’assessore Nicola Bertini: "Salviamo la parte che può ancora essere salvata e la destiniamo a usi sociali e culturali"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Baratti</tag>
                                    <tag>Parco di Rimigliano</tag>
                                    <tag>San Carlo</tag>
                                    <tag>San Vincenzo</tag>
                                    <tag>Solvay</tag>
                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 18:16:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 18:22:00 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <id>241888</id>
                <type>post</type>
                <title>Fiaccolata, un concerto e momenti di riflessione: Livorno ricorda le vittime dell&#8217;alluvione 2017</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/fiaccolata-un-concerto-e-momenti-di-riflessione-livorno-ricorda-le-vittime-dellalluvione-2017/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; La città di Livorno si appresta a ricordare<strong> le vittime della tragica alluvione che nella notte tra il 9 e il 10 settembre 2017</strong> colpì duramente il territorio cittadino. In occasione del nono anniversario, la comunità si ritroverà giovedì (10 settembre) per una serie di iniziative commemorative promosse dall&#8217;amministrazione e dalle realtà locali.</p>
<p>Il programma delle celebrazioni prenderà il via alle 18 con la celebrazione della <strong>messa alla chiesa di Nostra Signora di Lourdes in Collinaia</strong>. A seguire, a partire dalle 19,30, è previsto il ritrovo dei partecipanti al corteo all&#8217;incrocio tra via di Popogna e via dello Stillo. Alle 20 si terrà<strong> l&#8217;accensione delle torce e prenderà il via la fiaccolata commemorativa,</strong> che snodandosi lungo via di Popogna e via Collinet raggiungerà via Fortunato Garzelli alle 20,30, all&#8217;altezza di via Filippo Corridi, dove si svolgerà <strong>il momento istituzionale di ricordo.</strong></p>
<p>Alle 21 la serata proseguirà con<strong> il concerto in memoria intitolato <em>Oltre la Tempesta: Musica per Livorno</em></strong>, curato dalla Fondazione Teatro Goldoni in collaborazione con l&#8217;Orchestra della stessa struttura, che vedrà l&#8217;esibizione del <strong>Quartetto d&#8217;archi dell&#8217;istituzione teatrale cittadina.</strong></p>
<p>I momenti di ricordo proseguiranno inoltre domenica 13 settembre a partire dalle 12 a Villa Cristina alla Valle Benedetta, con l&#8217;evento<strong><em> L&#8217;alluvione del 2017: la memoria</em></strong>, organizzato da Base Scout Villa Cristina, Associazione Valle Benedetta e parrocchia abbaziale con il patrocinio del Comune.</p>
<p>Per garantire la sicurezza e il regolare svolgimento delle manifestazioni del 10 settembre<strong>, la viabilità cittadina subirà modifiche temporanee.</strong> Dalle 16 fino al termine delle cerimonie sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata nello slargo di via Filippo Corridi compreso tra le intersezioni con via Garzelli e nello slargo di via di Collinaia adiacente a via di Popogna. Inoltre, dalle 19:30, per il tempo strettamente necessario al transito del corteo, scatterà la chiusura al traffico veicolare nei tratti interessati di via di Popogna, via Grotta delle Fate, via Collinet, via Fortunato Garzelli e via Filippo Corridi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La città di Livorno si appresta a ricordare le vittime della tragica alluvione che nella notte tra il 9 e il 10 settembre 2017 colpì duramente il territorio cittadino. In occasione del nono anniversario, la comunità si ritroverà giovedì (10 settembre) per una serie di iniziative commemorative promosse dall&#8217;amministrazione e dalle realtà locali. [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 18:04:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 18:04:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>A Portoferraio una strada porterà il nome dello storico presidente dell&#8217;Ordine nazionale dei consulenti del lavoro</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/a-portoferraio-una-strada-portera-il-nome-dello-storico-presidente-dellordine-nazionale-dei-consulenti-del-lavoro/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Domenica (13 settembre) alle 10,30 Portoferraio intitolerà<strong> una via alla memoria di Oreste Bertucci</strong> (1920-2006), <strong>storico presidente dell&#8217;Ordine dei consulenti del lavoro di Roma</strong> e figura legata alla comunità elbana ed in particolare portoferraiese. La via che sarà dedicata a Bertucci è <strong>la parte alta di Via Stanislao Bechi</strong>, <strong>all’angolo di Piazza al Fico</strong>, in prospicienza dell&#8217;ingresso del <strong>vecchio ospedale in Via Victor Hugo.</strong></p>
<figure id="attachment_241852" aria-describedby="caption-attachment-241852" style="width: 696px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-241852" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/via-oreste-bertucci-1024x771.jpeg" alt="" width="696" height="524" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/via-oreste-bertucci-1024x771.jpeg 1024w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/via-oreste-bertucci-300x226.jpeg 300w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/via-oreste-bertucci-768x578.jpeg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/via-oreste-bertucci-1536x1157.jpeg 1536w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/via-oreste-bertucci-558x420.jpeg 558w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/via-oreste-bertucci-80x60.jpeg 80w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/via-oreste-bertucci-696x524.jpeg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/via-oreste-bertucci-1068x804.jpeg 1068w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/via-oreste-bertucci-1920x1446.jpeg 1920w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/via-oreste-bertucci.jpeg 2000w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-241852" class="wp-caption-text">Via Oreste Bertucci (foto Comune di Portoferraio)</figcaption></figure>
<p><strong>Bertucci, nato nella vicina Piazza al Fico</strong>, è ricordato per la sua prestigiosa carriera professionale, per l&#8217;impegno civile – fra l’altro è stato a lungo consigliere comunale di Portoferraio &#8211; e per<strong> il coraggio dimostrato durante i bombardamenti del settembre 1943 a difesa della città</strong>, dove da giovane militare della batteria contraerea delle Grotte rimase ferito.</p>
<p>&#8220;Vogliamo onorare un portoferraiese con la P maiuscola, che ha sempre portato l&#8217;Elba nel cuore – ha commentato<strong> il sindaco Tiziano Nocentini</strong> &#8211; questa intitolazione nel centro storico è il giusto riconoscimento a un uomo di grande spessore morale e civile. Invitiamo la cittadinanza a partecipare.&#8221;</p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Domenica (13 settembre) alle 10,30 Portoferraio intitolerà una via alla memoria di Oreste Bertucci (1920-2006), storico presidente dell&#8217;Ordine dei consulenti del lavoro di Roma e figura legata alla comunità elbana ed in particolare portoferraiese. La via che sarà dedicata a Bertucci è la parte alta di Via Stanislao Bechi, all’angolo di Piazza al [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>consigliere comunale</tag>
                                    <tag>eroismo</tag>
                                    <tag>intitolazione</tag>
                                    <tag>Ordine dei consulenti del lavoro di Roma</tag>
                                    <tag>Oreste Bertucci</tag>
                                    <tag>sindaco</tag>
                                    <tag>TIziano Nocentini</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 16:40:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 16:40:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Aperte le iscrizioni al corso di Ciofs-Fp Toscana per tecnico di cucina</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/aperte-le-iscrizioni-per-il-corso-di-ciofs-fp-toscana-per-tecnico-di-cucina/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Ciofs-Fp Toscana</strong> apre le iscrizioni al corso per<strong> Tecnico di cucina</strong>, rivolto ai giovani che hanno conseguito una qualifica triennale IeFP di <strong>operatore della ristorazione – indirizzo preparazione pasti</strong> e desiderano proseguire la propria formazione frequentando un quarto anno.</p>
<p>Il percorso, della durata complessiva di 990 ore, si svolgerà a Livorno da ottobre a giugno e permetterà, al superamento dell’esame finale, di conseguire il diploma professionale di IV livello Eqf di tecnico di cucina.</p>
<p><strong>Si tratta di un’opportunità particolarmente significativa per i ragazzi che hanno appena concluso il terzo anno</strong>: in Toscana, infatti, il percorso di formazione professionale arriva fino al quarto anno. Dopo il conseguimento del diploma professionale, chi desidera proseguire ulteriormente gli studi può accedere al quinto anno di un istituto alberghiero e conseguire il diploma di scuola secondaria di secondo grado.</p>
<p><strong>Il corso nasce con l’obiettivo di innalzare e consolidare le competenze professionali acquisite durante il percorso triennale</strong>, accompagnando i giovani verso un ruolo più qualificato nel mondo della ristorazione.</p>
<p><strong>Delle 990 ore complessive</strong>, 580 saranno dedicate alla formazione teorica e laboratoriale, 10 ore di accompagnamento mentre 400 ore saranno svolte in stage presso realtà del settore, offrendo agli allievi la possibilità di misurarsi concretamente con il lavoro e di mettere in pratica le competenze acquisite.</p>
<p>Il Ttcnico di cucina può trovare occupazione in diversi contesti: dai ristoranti tradizionali e gourmet alla ristorazione alberghiera, dalle gastronomie alla ristorazione collettiva, come mense scolastiche e aziende di produzione pasti. <strong>Opera con autonomia e responsabilità nel processo di preparazione pasti</strong>, nell&#8217;organizzazione del lavoro e presidia le attività svolte da altri; predispone i menù, la cura e l&#8217;allestimento dei piatti; apporta nuove tecniche per la preparazione. Grazie alle competenze di gestione del business può ricoprire nel tempo un ruolo manageriale nella gestione autonoma di un&#8217;attività imprenditoriale.</p>
<p>“Con questo quarto anno vogliamo offrire ai nostri ragazzi la possibilità di non fermarsi alla qualifica triennale, ma di continuare a investire sulle proprie competenze e sul proprio futuro professionale – spiegano –.<strong> Il percorso combina formazione, laboratorio e una significativa esperienza di stage, creando un ponte concreto tra scuola e lavoro</strong>. È un’opportunità pensata per chi vuole crescere professionalmente nel mondo della cucina e della ristorazione”.</p>
<p><strong>Il corso è rivolto a giovani di età inferiore ai 29 anni in possesso di una qualifica triennale IeFP nell’ambito della ristorazione. Sono disponibili 15 posti.</strong></p>
<p>Il percorso è completamente gratuito, in quanto finanziato dalla Regione Toscana attraverso il FSE+ 2021-2027, e rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto regionale dedicato all’autonomia dei giovani.</p>
<p>Le domande dovranno essere presentate entro le 13 del 25 settembre. <strong>È possibile consegnare la domanda presso la sede di Ciofs-Fp Toscana, in corso Mazzini 199 a Livorno</strong>, su appuntamento, oppure inviarla via email all’indirizzo info@ciofsfptoscana.it.</p>
<p><strong>Tutte le informazioni e la modulistica per l’iscrizione sono disponibili sul sito www.ciofsfptoscana.it</strong>. Per informazioni e appuntamenti è possibile chiamare i numeri 0586.801300 &#8211; 320.4242490, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13. www.badali.news<br />
redazione@badali.news</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Ciofs-Fp Toscana apre le iscrizioni al corso per Tecnico di cucina, rivolto ai giovani che hanno conseguito una qualifica triennale IeFP di operatore della ristorazione – indirizzo preparazione pasti e desiderano proseguire la propria formazione frequentando un quarto anno. Il percorso, della durata complessiva di 990 ore, si svolgerà a Livorno da ottobre [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>competenze professionali</tag>
                                    <tag>corso</tag>
                                    <tag>laboratorio</tag>
                                    <tag>operatore della ristorazione</tag>
                                    <tag>percorso</tag>
                                    <tag>percorso triennale</tag>
                                    <tag>qualifica triennale</tag>
                                    <tag>ristorazione</tag>
                                    <tag>tecnico di cucina</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 16:17:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 16:17:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Commemorazioni della Battaglia di Piombino durante il mercato, il Comune: &#8220;Occasione di ampia partecipazione&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/politica/commemorazioni-della-battaglia-di-piombino-durante-il-mercato-il-comune-occasione-di-ampia-partecipazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Commemorazioni della Battaglia di Piombino durante il mercato, il Comune: &#8220;Occasione di ampia partecipazione&#8221;.</p>
<p>&#8220;L’amministrazione comunale ha scelto di mantenere insieme, nella giornata di domenica 13 settembre, le celebrazioni per<strong> l’83esimo anniversario della Battaglia di Piombino e l’iniziativa commerciale prevista nel centro cittadino</strong>, costruendo un’organizzazione capace di valorizzare entrambi gli appuntamenti e, soprattutto, di ricondurli a un unico significato di partecipazione collettiva&#8221;. <strong>Replica così il Comune alle polemiche sollevate dall&#8217;opposizione in Consiglio. </strong></p>
<p>&#8220;La decisione è maturata attraverso un confronto con i soggetti coinvolti &#8211; spiegano dall&#8217;ente &#8211; e <strong>Confesercenti Piombino</strong>, pur nella possibilità di individuare una data alternativa per la propria manifestazione, ha espresso la volontà di confermare l’appuntamento e di aderire alle celebrazioni,<strong> coinvolgendo commercianti e operatori economici in un momento che appartiene alla storia e all’identità dell’intera comunità</strong>. Allo stesso modo è stato condiviso il percorso con la banda cittadina, che ha confermato la propria piena disponibilità rispetto all’organizzazione prevista”.</p>
<p>“L’obiettivo dell’amministrazione &#8211; prosegue &#8211; è dunque quello di trasformare la presenza contemporanea di più iniziative in un’occasione di partecipazione ancora più ampia, nella quale memoria, lavoro, commercio e vita cittadina possano convivere nel rispetto della solennità della ricorrenza.<strong> La Battaglia di Piombino rappresenta una delle pagine più alte della storia della città e un patrimonio che appartiene a tutti</strong>. Proprio per questo le celebrazioni non devono essere vissute come un momento separato dalla comunità, ma come un’occasione capace di coinvolgerne tutte le sue componenti”.</p>
<p>“Il 13 settembre Piombino &#8211; conclude la nota &#8211; sarà quindi chiamata a ritrovarsi attorno alla propria storia, <strong>con la volontà comune di rendere omaggio a quei valori di coraggio, libertà, dignità e lavoro che hanno contribuito a costruire l’identità della città</strong> e che ancora oggi ne costituiscono un riferimento fondamentale”.</p>
<p>&#8212;</p>
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                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Commemorazioni della Battaglia di Piombino durante il mercato, il Comune: &#8220;Occasione di ampia partecipazione&#8221;. &#8220;L’amministrazione comunale ha scelto di mantenere insieme, nella giornata di domenica 13 settembre, le celebrazioni per l’83esimo anniversario della Battaglia di Piombino e l’iniziativa commerciale prevista nel centro cittadino, costruendo un’organizzazione capace di valorizzare entrambi gli appuntamenti e, soprattutto, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>commercianti</tag>
                                    <tag>Confesercenti Piombino</tag>
                                    <tag>confronto</tag>
                                    <tag>consiglio</tag>
                                    <tag>operatori economici</tag>
                                    <tag>organizzazione</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 16:09:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 16:09:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Liberati in mare due esemplari di tartaruga Caretta Caretta dopo il salvataggio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/liberati-in-mare-due-esemplari-di-tartaruga-caretta-caretta-dopo-il-salvataggio/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Sono due le tartarughe Caretta Caretta tornate in mare nella mattinata di oggi (8 settembre), a largo della Meloria</strong>, dopo le cure al Centro recupero e riabilitazione per tartarughe marine dell’acquario di Livorno.</p>
<p><strong>Lucy</strong> è stata rinvenuta spiaggiata e tramortita, a seguito di una violenta mareggiata, il 20 febbraio dagli ufficiali della Capitaneria di porto di Piombino a <strong>Castagneto Carducci</strong>.<strong> Cristina</strong> è stata recuperata il 14 luglio nelle acque al largo dell&#8217;<strong>isola di Montecrist</strong>o, vittima di una delle minacce più insidiose per la fauna marina, ossia la pesca illegale.</p>
<p><strong>Entrambe le tartarughe sono state dotate di un microchip che consentirà di riconoscerle in caso di futuri monitoraggi o recuperi</strong>. Non è stata applicata alcuna tag metallica esterna poiché, trattandosi di tartarughe giovani e in fase di crescita, tale dispositivo potrebbe interferire con il normale sviluppo fisiologico dell&#8217;arto sul quale verrebbe normalmente posizionato.</p>
<p>L’operazione di rilascio &#8211; avvenuta nell’ambito dell’attività della rete dell’Osservatorio Toscano per la Biodiversità di Regione Toscana che Arpat coordina sia per il recupero degli esemplari spiaggiati che per l’attività di monitoraggio dei nidi di tartaruga marina Caretta caretta &#8211; sono state coordinate dallo staff dell’Acquario di Livorno, con la ormai consolidata collaborazione con la<strong> Guardia Costiera</strong>, il supporto del dottor Marco Saldavori,<strong> l’ospedale veterinario di Ardenza per le indagini radiologiche e Anpana Livorno per la logistica. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Sono due le tartarughe Caretta Caretta tornate in mare nella mattinata di oggi (8 settembre), a largo della Meloria, dopo le cure al Centro recupero e riabilitazione per tartarughe marine dell’acquario di Livorno. Lucy è stata rinvenuta spiaggiata e tramortita, a seguito di una violenta mareggiata, il 20 febbraio dagli ufficiali della Capitaneria [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Centro recupero e riabilitazione</tag>
                                    <tag>Guardia Costiera</tag>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 16:03:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 16:03:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Temporali forti e rischio idrogeologico, allerta meteo gialla per la Tocana del nord ovest</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/temporali-forti-e-rischio-idrogeologico-allerta-meteo-gialla-per-la-tocana-del-nord-ovest/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Nuova ondata di maltempo in arrivo sul settore nord-occidentale della Toscana. La Sala operativa unica della Protezione civile regionale ha emesso <strong>un&#8217;allerta meteo di codice giallo per temporali forti e rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore, valida per la giornata di mercoledì (9 settembre).</strong></p>
<p>Il provvedimento scatterà a partire dalla mezzanotte e resterà in vigore per tutte le 24 ore della giornata. <strong>Le zone maggiormente interessate dal peggioramento delle condizioni atmosferiche saranno la Lunigiana, la Garfagnana e la Valle del Serchio.</strong></p>
<p>Il quadro meteorologico andrà progressivamente a deteriorarsi a causa del lento passaggio di una perturbazione destinata a stazionare e condizionare il tempo sulla regione fino alla giornata di venerdì, con fenomeni temporaleschi localmente intensi previsti fin dalla mattinata di domani.</p>
<p>Per monitorare la situazione e conoscere le norme di comportamento da adottare durante l&#8217;allerta, i cittadini possono consultare la sezione dedicata sul portale ufficiale della Regione Toscana all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il quadro meteorologico andrà progressivamente a deteriorarsi a causa del lento passaggio di una perturbazione che durerà fino a venerdì]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 15:57:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 15:57:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Futuro Nazionale, scelti i responsabili provinciali: “Iscrizioni in crescita da chi vuole più destra in Italia”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/futuro-nazionale-scelti-i-responsabili-provinciali-iscrizioni-in-crescita-da-chi-vuole-piu-destra-in-italia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Nuove nomine nei vertici territoriali di<strong> Futuro Nazionale in Toscana.</strong> <strong>Il movimento politico ha ufficializzato la nuova struttura organizzativa in chiave provinciale, definita in vista dei prossimi appuntamenti elettorali nazionali e locali.</strong></p>
<p>Per quanto riguarda <strong>i quadri dirigenti nei singoli territori</strong>, Cristiano Romani assume la guida della provincia di Arezzo, Simone De Amicis della provincia di Grosseto, Giulio Battaglini della provincia di Lucca insieme ad Annamaria Frigo per la città di Lucca, Michela Guerrini della provincia di Siena, Luca Guadagnucci della provincia di Massa-Carrara, Mario Palmieri della provincia di Pisa, Andrea Cuscito della provincia di Firenze insieme a Fabrizio Manfredini per la città di Firenze, Eva Betti della provincia di Pistoia, Matteo Occhipinti della provincia di Livorno e Claudio Belgiorno della provincia di Prato.</p>
<p>&#8220;A tutti va il nostro augurio di buon lavoro per proseguire nel radicamento e nella organizzazione dei singoli territori provinciali in vista dei prossimi appuntamenti elettorali – spiegano<strong> i dirigenti del movimento, Massimiliano Simoni e il responsabile regionale per la Toscana Tommaso Villa</strong> –. Futuro Nazionale sta dimostrando giorno dopo giorno, anche grazie alla straordinaria risposta data dalle iscrizioni in Toscana come in tutto il paese, che siamo una stupenda realtà in cui si riconoscono tantissimi italiani che vogliono<strong> più destra in Italia. Una destra come Roberto Vannacci più volte l&#8217;ha definita: pura, vera, orgogliosa e fiera</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le decisioni di Massimiliano Simoni e del responsabie regionale Tommaso Villa per tutto il territorio in vista dei prossimo appuntamenti elettorali]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 15:04:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 09 Sep 2026 07:58:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cambio al vertice in due uffici strategici della questura di Livorno: Iaderosa a Piombino, Vivaldi guida l&#8217;ufficio immigrazione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/cambio-al-vertice-in-due-uffici-strategici-della-questura-di-livorno-iaderosa-a-piombino-vivaldi-guida-lufficio-immigrazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> Cambio al vertice in due uffici strategici della questura di Livorno</strong>. Questa mattina (8 settembre), il questore ha presentato i nuovi dirigenti.</p>
<p><strong>Il commissario capo Daniele Iaderosa, proveniente dalla questura di Viterbo, è destinato a dirigere il commissariato di pubblica sicurezza di Piombino.</strong></p>
<p>Iaderosa, 34 anni, originario di Maddaloni, laureato in giiurisprudenza all&#8217;università Federico II di Napoli, è entrato in polizia nel 2018 quale vice ispettore, prestando servizio alla questura di Roma e alla direzione centrale anticrimine del Dipartimento della pubblica sicurezza. Vincitore del concorso per commissari della polizia, dopo la frequenza della Scuola superiore di polizia è stato assegnato alla questura di La Spezia, ove ha ricoperto gli incarichi di dirigente dell&#8217;ufficio del personale, dirigente dell&#8217;ufficio tecnico logistico provinciale e vice capo di gabinetto. Ha successivamente prestato servizio alla questura di Viterbo quale funzionario addetto della divisione anticrimine e infine capo di gabinetto della stessa, giunto alla questura di Livorno, assume ora la guida del commissariato di Piombino.</p>
<p><strong>Il commissario capo Sabrina Vivaldi, già funzionario addetto della Squadra mobile, assume ora l&#8217;incarico di dirigente dell&#8217;ufficio immigrazione.</strong></p>
<p>Proveniente dal ruolo degli ispettori della polizia, nel quale ha maturato una lunga e qualificata esperienza operativa nel controllo del territorio e nella polizia giudiziaria, è transitata nel ruolo direttivo dei commissari a seguito di concorso interno. In servizio da molti anni presso la questura di Livorno, ha prestato attività prevalentemente alla Squadra Mobile, ricoprendo negli ultimi anni l&#8217;incarico di funzionario addetto, coordinando indagini in materia di reati contro la persona in collaborazione con l&#8217;autorità giudiziaria.</p>
<p><strong>Particolarmente apprezzata per la profonda conoscenza del territorio, per le capacità investigative e per le doti di coordinamento del personale, assume ora la dirigenza dell’Ufficio Immigrazione.</strong></p>
<p>Il questore, nel rivolgere a entrambi l&#8217;augurio di buon lavoro, ha sottolineato l&#8217;importanza strategica dei due uffici<strong>, sia per la sicurezza della Val di Cornia e dell&#8217;area costiera, sia per la delicata attività amministrativa e di controllo connessa alla gestione dei fenomeni migratori. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Cambio al vertice in due uffici strategici della questura di Livorno. Questa mattina (8 settembre), il questore ha presentato i nuovi dirigenti. Il commissario capo Daniele Iaderosa, proveniente dalla questura di Viterbo, è destinato a dirigere il commissariato di pubblica sicurezza di Piombino. Iaderosa, 34 anni, originario di Maddaloni, laureato in giiurisprudenza all&#8217;università Federico [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>commissariato</tag>
                                    <tag>commissario capo</tag>
                                    <tag>Daniele Iaderosa</tag>
                                    <tag>dirigenti</tag>
                                    <tag>questura di Livorno</tag>
                                    <tag>Sabrina Vivaldi</tag>
                                    <tag>Squadra Mobile</tag>
                                    <tag>Ufficio immigrazione</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 13:57:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 18:05:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Si appropria di un paio di occhiali in un negozio di ottica e spintona il personale per garantirsi la fuga: denunciato</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/si-appropria-di-un-paio-di-occhiali-in-un-negozio-di-ottica-e-spintona-il-personale-per-garantirsi-la-fuga-denunciato/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA &#8211; La polizia di Cecina è intervenuta in <strong>un noto esercizio commerciale di ottica</strong> situato lungo la via Aurelia Sud dopo che era giunta al <strong>numero unico di emergenza una richiesta di intervento.</strong></p>
<p>Una volta giunti sul posto agli agenti operanti è statoriferito che il sospettato <strong>si sarebbe impossessato di alcune paia di occhiali di valore</strong> e, nel tentativo di allontanarsi, avrebbe spintonato il personale dell&#8217;attività commerciale per guadagnarsi la fuga.</p>
<p>Gli agenti della Squadra volante del commissariato di pubblica sicurezza di Cecina immediatamente hanno avviato le ricerche nella zona commerciale interessata, riuscendo a rintracciare <strong>un soggetto corrispondente alla descrizione fornita dai testimoni nei pressi di un supermercato poco distante dal luogo dei fatti.</strong></p>
<p>I dipendenti del negozio hanno confermato agli operatori <strong>l’identikit dell’uomo</strong>, peraltro peraltro già noto<strong> per reati contro il patrimonio e contro la persona. </strong>Le persone offese hanno manifestato la volontà di formalizzare <strong>denuncia-querela</strong> e gli accertamenti sono stati trasmessi all&#8217;<strong>autorità giudiziaria competente.</strong></p>
<p><strong>Al termine delle procedure, il soggetto è stato denunciato per l&#8217;ipotesi di reato di rapina impropria.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;attività rientra nell&#8217;ambito dei servizi di controllo del territorio svolti dalla polizia per la tutela della sicurezza pubblica e del commercio locale.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[CECINA &#8211; La polizia di Cecina è intervenuta in un noto esercizio commerciale di ottica situato lungo la via Aurelia Sud dopo che era giunta al numero unico di emergenza una richiesta di intervento. Una volta giunti sul posto agli agenti operanti è statoriferito che il sospettato si sarebbe impossessato di alcune paia di occhiali [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>arresto</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 13:46:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 13:46:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ciclo di appuntamenti sull&#8217;arte: a Villa Mimbelli appuntamento con &#8216;Librarti&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/ciclo-di-appuntamenti-sullarte-a-villa-mimbelli-appuntamento-con-librarti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Si riaccendono i riflettori su <strong><em>Librarti</em></strong>, ciclo di appuntamenti sull&#8217;arte in <strong>Villa Mimbell</strong>i. La nuova rassegna propone un viaggio nel patrimonio artistico toscano tra Ottocento e Novecento, offrendo occasioni di approfondimento su artisti, percorsi e temi dell’arte, attraverso il dialogo con studiosi e protagonisti del mondo della cultura.</p>
<p><strong>L&#8217;iniziativa è a cura delle cooperative Agave, Coop Itinera e CoopCulture, con il patrocinio del Comune di Livorno e Fondazione Livorno.</strong></p>
<p>Gli appuntamenti, ad ingresso libero, si terranno <strong>tutti i mercoledì di settembre alle 17,30 nel parco di Villa Mimbelli o ai Granai in caso di pioggia</strong>. Viste le previsioni incerte per la giornata di domani, il primo appuntamento si svolgerà dunque all’interno dei Granai.</p>
<p>Di seguito il calendario completo degli appuntamenti.</p>
<p>Mercoledì 9 settembre <strong><em>Voltolino Fontani, il viandante della pittura</em> </strong>con Giorgio Bacci, Vincenzo Farinella, Antonella Capitanio. Esposizione temporanea straordinaria in biblioteca dell&#8217;opera Fuga in Egitto</p>
<p>Mercoledì 16 settembre <strong><em>Uno scultore livornese da riscoprire: Lorenzo Gori</em> </strong>con  Vincenzo Farinella, Mattia Patti, Chiara Sabbatini</p>
<p>Mercoledì 23 settembre <strong><em>Silvestro Lega a Modigliana, a Firenze e a Livorno: le mostre del 2026-2027</em> </strong>con Vincenzo Farinella</p>
<p>Mercoledì 30 settembre <strong><em>Confronti. Arte in Toscana tra &#8216;800 e &#8216;900</em></strong> con Michele Pierleoni, Vincenzo Farinella</p>
<p><strong>Per informazioni: telefono 0586.824607, email: infomuseofattori@comune.livorno.it. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Si riaccendono i riflettori su Librarti, ciclo di appuntamenti sull&#8217;arte in Villa Mimbelli. La nuova rassegna propone un viaggio nel patrimonio artistico toscano tra Ottocento e Novecento, offrendo occasioni di approfondimento su artisti, percorsi e temi dell’arte, attraverso il dialogo con studiosi e protagonisti del mondo della cultura. L&#8217;iniziativa è a cura delle [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>Coop Itinera e CoopCulture</tag>
                                    <tag>cooperative Agave</tag>
                                    <tag>Fondazione Livorno</tag>
                                    <tag>LibrArti</tag>
                                    <tag>Villa Mimbelli</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 13:30:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 13:30:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Fiorentina, il monte ingaggi è il nono della Serie A: i dati di Calcio e Finanza</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/fiorentina-il-monte-ingaggi-e-il-nono-della-serie-a-i-dati-di-calcio-e-finanza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; L&#8217;avvio della stagione 2026-27 si sta rivelando complesso per la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="65">Fiorentina</b>, ferma a quota zero punti dopo le prime tre giornate di campionato. Una partenza a vuoto che ha già portato all&#8217;esonero del tecnico <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="208">Fabio Grosso</b> e al ritorno in panchina di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="249">Paolo Vanoli</b>, e che fa da contraltare all&#8217;impegno economico sostenuto dalla società per la costruzione della rosa attuale.</p>
<p data-path-to-node="1">Secondo i dati elaborati e diffusi da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="38">Calcio e Finanza</b> relativi al monte ingaggi della Serie A, calcolati sugli stipendi lordi ed esclusi gli eventuali bonus, il club viola si posiziona nella prima metà di questa speciale classifica finanziaria. La Fiorentina occupa infatti il nono posto generale, con una spesa complessiva per gli ingaggi pari a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="348">60,87 milioni di euro</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">La cifra colloca la società toscana a ridosso del Como, ottavo con 62,45 milioni, e con un discreto margine sul Torino, decimo con 48,51 milioni di euro. A guidare la graduatoria dei salari sportivi del campionato figurano l&#8217;Inter con 145,82 milioni e la Juventus con 145,52 milioni di euro, seguite dal Napoli a quota 109,72 milioni. Seguono Milan (103,14 milioni), Roma (92,70 milioni), Atalanta (73,77 milioni) e Lazio (69,87 milioni).</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il club viola sostiene una spesa complessiva per gli stipendi lordi (esclusi i bonus) pari a 60,87 milioni di euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 12:10:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 12:10:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il Consorzio Vino Chianti porta le degustazioni in quindici ristoranti di Tokyo e Shenzhen</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/il-consorzio-vino-chianti-porta-le-degustazioni-in-quindici-ristoranti-di-tokyo-e-shenzhen/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Consorzio Vino Chianti</b> si prepara a una nuova iniziativa promozionale sui mercati asiatici. Dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="99">14 al 20 settembre</b>, le etichette della denominazione toscana saranno al centro della rassegna <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="193">Le Serate del Chianti</i>, un ciclo di degustazioni organizzato all&#8217;interno di quindici ristoranti tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="292">Tokyo</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="300">Shenzhen</b>. Il progetto si inserisce all&#8217;interno del programma <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="361">Chianti Lovers Asian Tour 2026</i> e ha lo scopo di far conoscere il prodotto vitivinicolo attraverso l&#8217;abbinamento diretto con il cibo durante il normale servizio al tavolo.</p>
<p data-path-to-node="1">Nella capitale giapponese l&#8217;attività coinvolgerà dieci locali di chiara impronta italiana, selezionati in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Giappone. I ristoranti aderenti (Clima di Toscana, Giglio, Pepe Rosso, Tanta Roba, Bracali Italian Restaurant, Osteria Totto, La Cometa, Italian Pub Hikage, Il Cardinale Ginza e Tanto Tanto Gotanda) proporranno diverse espressioni del Chianti Docg accompagnate dalle ricette della nostra tradizione. La ristorazione tricolore viene così impiegata come canale di contatto per avvicinare i consumatori nipponici.</p>
<p data-path-to-node="2">Sul versante cinese, il calendario prenderà il via a Shenzhen con una cena dedicata alla stampa di settore organizzata in sinergia con Veronafiere e Veronafiere Asia presso il ristorante Notti. Le degustazioni proseguiranno per tutta la settimana coinvolgendo complessivamente cinque locali situati nei distretti di Futian e Nanshan (Notti, Gem Garden, Yoru, Yoriyama e Torisawa). In queste sedi gli abbinamenti supereranno i confini della cucina italiana: i vini toscani verranno accostati a piatti della tradizione cinese e giapponese, sperimentando anche formule di ispirazione francese.</p>
<p data-path-to-node="3">Il presidente del Consorzio, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="29">Giovanni Busi</b>, illustra la strategia alla base del tour: &#8220;Il vino si capisce davvero quando arriva a tavola, quando incontra un piatto e diventa parte di un&#8217;esperienza. Per questo abbiamo scelto di portare il Chianti direttamente nei ristoranti di Tokyo e Shenzhen, a partire dai numerosi locali di ispirazione italiana che rappresentano un punto di incontro naturale con la nostra cultura enogastronomica&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">La scelta di uscire dai classici contesti di degustazione tecnica punta a sfruttare la convivialità come strumento di promozione. &#8220;Tokyo e Shenzhen sono piazze importanti per la cultura gastronomica e rappresentano un&#8217;opportunità per far conoscere il Chianti attraverso un linguaggio immediato&#8221;, precisa Busi, evidenziando la volontà di incontrare nuovi pubblici e testare abbinamenti inediti per rafforzare il posizionamento della denominazione in Asia.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il presidente Giovanni Busi sottolinea l'importanza di sfruttare la convivialità e la ristorazione locale per conquistare i mercati esteri]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 11:01:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 11:01:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vigile del fuoco muore a 57 anni: il cordoglio del comando provinciale per Dani Marinelli</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/vigile-del-fuoco-muore-a-57-anni-il-cordoglio-del-comando-provinciale-per-dani-marinelli/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Lutto e profondo cordoglio all&#8217;interno del<strong> comando dei vigili del fuoco di Livorno</strong> per la tragica e improvvisa scomparsa del vigile coordinatore <strong>Dani Marinelli</strong>, venuto a mancare nella giornata di oggi all&#8217;età di<strong> 57 anni.</strong></p>
<p>La perdita del vigile, nato nel 1969, lascia un vuoto incolmabile e una grande tristezza tra tutti i colleghi del corpo e tra coloro che negli anni hanno avuto l&#8217;opportunità di conoscerlo e di apprezzarne le qualità umane e professionali sul campo.</p>
<p>A farsi interprete del sentimento di dolore dell&#8217;intero personale è stato il <strong>comandante provinciale,</strong> che a nome di tutti i dipendenti del <strong>comando di Livorno</strong> ha espresso la più sentita e sincera vicinanza e il <strong>massimo cordoglio ai familiari colpiti da questo grave lutto.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Lutto e profondo cordoglio all&#8217;interno del comando dei vigili del fuoco di Livorno per la tragica e improvvisa scomparsa del vigile coordinatore Dani Marinelli, venuto a mancare nella giornata di oggi all&#8217;età di 57 anni. La perdita del vigile, nato nel 1969, lascia un vuoto incolmabile e una grande tristezza tra tutti i [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>comando provinciale</tag>
                                    <tag>cordoglio</tag>
                                    <tag>Dani Marinelli</tag>
                                    <tag>lutto</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 10:59:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 10:59:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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