<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrierelivornese.it/italia-mondo/ultima-ora/cercasi-aiutanti-di-babbo-natale-oltre-160-richieste-in-tutta-italia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
        <link>https://corrierelivornese.it</link>
        <scriptUrl>//italia-mondo/ultima-ora/cercasi-aiutanti-di-babbo-natale-oltre-160-richieste-in-tutta-italia</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 16:17:24 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Mon, 02 Nov 2026 16:17:24 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=7.1.4</generator>

<image>
	<url>https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2024/08/cropped-corriere_livornese_favicon-32x32.png</url>
	<title>Cercasi aiutanti di Babbo Natale, oltre 160 richieste in tutta Italia - Corriere Livornese</title>
	<link>https://corrierelivornese.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>260293</id>
                <type>post</type>
                <title>Livorno, emergenza sporcizia: rifiuti, ratti e degrado alimentano la protesta dei cittadini</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-emergenza-sporcizia-rifiuti-ratti-e-degrado-alimentano-la-protesta-dei-cittadini/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Sacchi abbandonati, rifiuti fuori dai contenitori</strong>, <strong>sporcizia accumulata e segnalazioni di ratti.</strong> Negli ultimi giorni il tema del <strong>decoro urbano</strong> è tornato con forza al centro del dibattito cittadino.</p>
<p>Uno dei casi più recenti riguarda<strong> l’area del Pentagono</strong>, dove residenti e frequentatori della zona segnalano criticità legate alla presenza di rifiuti e roditori e chiedono interventi di pulizia, sanificazione e derattizzazione straordinaria, oltre a controlli più frequenti.</p>
<h3><strong>Non è un caso isolato</strong></h3>
<p>La situazione del Pentagono si aggiunge ad altri episodi registrati negli ultimi mesi.</p>
<p><strong>In via Garibaldi, a giugno, Aamps era intervenuta per un maxi abbandono di rifiuti</strong> accanto a una postazione ad accesso controllato: frigoriferi, mobili, sacchi di indifferenziato e perfino una carcassa animale. In quel caso era stata coinvolta anche la Polizia Municipale per tentare di individuare i responsabili.</p>
<p>Più recentemente, il 27 ottobre, <strong>è iniziata la bonifica di un’area di via Corbolone</strong>, dove erano stati segnalati rifiuti e materiali abbandonati, compresi materiali contenenti eternit destinati a uno smaltimento specifico.</p>
<p>Il Comune continua inoltre a ricevere segnalazioni per mancato ritiro dei rifiuti, spazzamento stradale, sovrariempimento dei cestini e abbandoni su suolo pubblico. Per questi casi sono attivi i canali Aamps e quelli comunali dedicati al degrado urbano.</p>
<h3><strong>Il problema del decoro</strong></h3>
<p>Il punto, però, va oltre il singolo episodio.</p>
<p>Quando rifiuti, sacchi, carcasse di biciclette e materiali ingombranti restano visibili nello spazio pubblico, il problema diventa immediatamente quello della qualità urbana e dell’immagine della città.</p>
<p>Lo stesso Comune, nei mesi scorsi, ha promosso<strong> interventi straordinari di pulizia sul litorale e campagne contro l’abbandono dei rifiuti, segno di una criticità che richiede attenzione costante.</strong></p>
<h3><strong>Cittadini chiedono risposte più rapide</strong></h3>
<p>Le proteste che arrivano dal centro chiedono soprattutto una cosa: maggiore continuità negli interventi.</p>
<p><strong>Pulizia straordinaria, derattizzazione, controlli sugli abbandoni e tempi più rapidi nelle rimozioni sono le richieste che ricorrono più spesso.</strong></p>
<p>Il tema coinvolge tanto i comportamenti incivili di chi abbandona i rifiuti quanto l’efficacia del sistema di raccolta, controllo e manutenzione dello spazio pubblico.</p>
<p>Aamps e Comune dispongono di strumenti di segnalazione e di intervento, ma il moltiplicarsi delle denunce dimostra che, per una parte dei cittadini, il livello di pulizia percepito resta insufficiente.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Sacchi abbandonati, rifiuti fuori dai contenitori, sporcizia accumulata e segnalazioni di ratti. Negli ultimi giorni il tema del decoro urbano è tornato con forza al centro del dibattito cittadino. Uno dei casi più recenti riguarda l’area del Pentagono, dove residenti e frequentatori della zona segnalano criticità legate alla presenza di rifiuti e roditori [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>abbandono</tag>
                                    <tag>decoro</tag>
                                    <tag>pulizia</tag>
                                    <tag>rifiuti</tag>
                                    <tag>segnalazioni</tag>
                                    <tag>via Corbolone</tag>
                                    <tag>via Garibaldi</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 16:55:12 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 16:55:12 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-260293</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-emergenza-sporcizia-rifiuti-ratti-e-degrado-alimentano-la-protesta-dei-cittadini/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Screenshot-2026-11-02-alle-16.54.22-1024x554.jpg" length="91613" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>260297</id>
                <type>post</type>
                <title>Architettura, a Rho GhéphyrArch apre il confronto sul rapporto tra progetto e dimensione umana</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/architettura-a-rho-ghephyrarch-apre-il-confronto-sul-rapporto-tra-progetto-e-dimensione-umana/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> RHO – Ripensare il ruolo dell’architettura partendo dall’uomo, dal rapporto con i luoghi e dalla responsabilità che ogni progetto assume nei confronti della società. È il tema attorno al quale GhéphyrArch ha riunito professionisti e partner a Villa Scheibler, a Rho, per un incontro dedicato al concetto di “Architettura dell’Anima”. </p>
<p> </p>
<p>La scelta di una dimora storica come sede dell’appuntamento ha fatto da cornice a una riflessione che ha attraversato diversi aspetti della progettazione contemporanea, dalla crescente presenza della tecnologia alla necessità di recuperare una visione multidisciplinare dell’architettura, fino al rapporto tra spazio, sensi e percezione. </p>
<p> </p>
<p>Al centro, il pensiero sviluppato da Nicola Mordà e sintetizzato nel concetto di “Architettura dell’Anima”, un’espressione che non vuole identificare uno stile o una corrente progettuale, ma riportare l’attenzione sulla dimensione umana, culturale e sociale della disciplina. «Questo incontro ha la finalità di rimettere al centro, nella disciplina dell’architettura, quello che Maria Zambrano chiama il sapere dell’anima», ha spiegato Mordà. «Ritorniamo con l’uomo al centro e l’architettura deve dare il suo contributo in quanto disciplina sociale». </p>
<p> </p>
<p>
Dall’autoreferenzialità alla responsabilità verso la società<br />
 </p>
<p>Una delle questioni affrontate ha riguardato il superamento di una concezione dell’architettura eccessivamente concentrata sul gesto progettuale o sull’affermazione dell’autore. Una stagione che, secondo Mordà, deve essere riletta alla luce dei cambiamenti intervenuti nella società e delle nuove esigenze che attraversano il rapporto tra persone e spazi. </p>
<p> </p>
<p>«L’architettura autoreferenziale è un qualcosa che probabilmente ha fatto il suo tempo», ha osservato, sottolineando la necessità di recuperare un’architettura “per gli altri”, consapevole della propria posizione all’interno della società e nuovamente aperta a quella multidisciplinarità che già Vitruvio indicava come elemento costitutivo della disciplina. </p>
<p> </p>
<p>Il ritorno alle sue radici non viene però proposto come un arretramento rispetto alla contemporaneità. Al contrario, il tema del rinnovamento si lega direttamente a quello dell’innovazione: recuperare l’essenza della disciplina significa reinterpretarla attraverso un contesto sociale, antropologico e tecnologico profondamente diverso rispetto al passato. </p>
<p>In questo quadro entra anche il rapporto con gli strumenti digitali e con le possibilità offerte dalle tecnologie più avanzate. «Le tecnologie sono indispensabili, sono utili, ma non bisogna abusarne, bisogna usarle con saggezza», ha affermato Mordà. </p>
<p> </p>
<p>Il tema riguarda anche la distanza che può crearsi tra ciò che viene elaborato all’interno di uno studio e ciò che dovrà poi essere concretamente costruito. Modellazioni sempre più sofisticate, se non tengono conto delle persone chiamate a realizzare l’opera e delle condizioni effettive nelle quali questa dovrà prendere forma, rischiano infatti di trasformare la tecnologia in una nuova forma di autoreferenzialità. </p>
<p> </p>
<p>Per Mordà il progetto non può «nascere e finire nell’ambito di uno studio, nell’ambito di un calcolatore», ma deve mantenere il rapporto con la propria realizzazione e con le persone che, a diverso titolo, saranno coinvolte dall’opera. </p>
<p> </p>
<p>
Il “sentire” nell’architettura<br />
 </p>
<p>La parte più propriamente filosofica dell’incontro ha riguardato il rapporto tra architettura, percezione e sensi, sintetizzato nel tema “Il sentire nell’architettura attraverso i sensi: attraversa i sensi”. In questa prospettiva il “sentire” non viene utilizzato come semplice sinonimo di emozione, ma rimanda alla fenomenologia e alla capacità dell’essere umano di entrare in relazione affettiva con ciò che un’opera comunica. </p>
<p> </p>
<p>«Il sentire è la percezione affettiva. Ma sentire cosa? Sentire quello che l’opera ha da trasmettere», ha spiegato Mordà, richiamando una concezione dell’architettura come realtà capace non soltanto di svolgere una funzione, ma anche di veicolare valori e significati. </p>
<p> </p>
<p>Da qui il passaggio al cuore e all’anima, intesi non in senso fisico o come riferimento a una spiritualità generica, ma come espressione di quella dimensione più profonda attraverso la quale l’essere umano percepisce e attribuisce valore a ciò che lo circonda. «L’uomo è dotato di uno spirito, di un’anima e quindi costruttivamente l’architettura deve venire da lì», ha aggiunto Mordà. </p>
<p> </p>
<p>Il confronto ha coinvolto anche alcune delle realtà partner presenti all’appuntamento. Tra queste Rostagno, azienda attiva da oltre 75 anni nella progettazione e realizzazione di divani, poltrone e tendaggi, che ha portato una riflessione sul modo in cui anche gli elementi destinati ad arredare gli ambienti possano essere pensati non soltanto come prodotti, ma in relazione alle esigenze, alle emozioni e all’esperienza di chi quegli spazi è chiamato a viverli. </p>
<p> </p>
<p>L’incontro di Villa Scheibler ha così messo a confronto competenze e prospettive differenti attorno a una domanda comune: come far convivere le possibilità offerte dalla progettazione contemporanea con una visione dell’architettura che continui a considerare l’uomo, la società e il rapporto con i luoghi come parte essenziale del progetto. </p>
<p>
Contatti:<br />
Pagine Sì! S.p.A.<br />
paginesi@paginesi.it<br />
tel. 0744 431927 </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Pagine Sì! S.p.A.</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE RHO – Ripensare il ruolo dell’architettura partendo dall’uomo, dal rapporto con i luoghi e dalla responsabilità che ogni progetto assume nei confronti della società. È il tema attorno al quale GhéphyrArch ha riunito professionisti e partner a Villa Scheibler, a Rho, per un incontro dedicato al concetto di “Architettura dell’Anima”.  [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 16:50:51 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 16:50:51 +0100</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelivornese.it-260297</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/architettura-a-rho-ghephyrarch-apre-il-confronto-sul-rapporto-tra-progetto-e-dimensione-umana/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Architettura-a-Rho-GhephyrArch-apre-il-confronto-sul-rapporto-tra-progetto-e-dimensione-umana-1024x683.jpg" length="122252" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>260299</id>
                <type>post</type>
                <title>Alessandro Pagni lancia il libro che racconta quattromila anni di storia delle assicurazioni, da Hammurabi all’intelligenza artificiale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/alessandro-pagni-lancia-il-libro-che-racconta-quattromila-anni-di-storia-delle-assicurazioni-da-hammurabi-allintelligenza-artificiale/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Milano, 03.11.2026 – L’Italia è un paese sottoassicurato. Con circa l’1,9% del PIL destinato ai rami danni, si colloca all’ultimo posto tra le grandi economie europee. Case su territori sismici e alluvionali restano scoperte, le imprese familiari raramente proteggono la persona da cui dipende tutto e, nonostante l’obbligo introdotto dalla Legge di Bilancio 2024, solo una piccola parte delle imprese si è assicurata contro le catastrofi naturali. Alla base, più che ragioni tecniche, c’è una diffidenza culturale: l’assicurazione viene percepita come una tassa o un obbligo burocratico. </p>
<p> </p>
<p>Esce oggi per Bruno Editore “STORIA DELLE ASSICURAZIONI. Quattromila anni di storia delle assicurazioni, dalle antiche origini all&#8217;intelligenza artificiale” di Alessandro Pagni. Un viaggio editoriale lungo quattromila anni racchiuso in un racconto divulgativo che restituisce all’assicurazione la sua dimensione originaria: uno strumento di solidarietà, mutualità e sviluppo economico. </p>
<p> </p>
<p>“Per anni ho provato a spiegare il valore dell’assicurazione con i numeri, con statistiche e confronti con gli altri paesi europei” spiega Alessandro Pagni, autore del libro. “Poi ho iniziato a raccontare la storia e ho visto le facce cambiare. La parola polizza viene dal greco apódeixis, che significa prova: è la prova scritta di una promessa. Questo libro vuole far capire a chi firma un contratto assicurativo che quel foglio è l’ultimo anello di una catena lunga quattromila anni”. </p>
<p> </p>
<p>Come precisa lo stesso autore, il libro nasce da una domanda maturata nel tempo: perché i professionisti di molti settori conoscono la storia della propria professione, mentre gli assicuratori no? Unendo la formazione giuridica alla passione per la storia coltivata fin dagli anni del Liceo Classico, l’autore ha ricostruito le origini del mestiere per restituire ai lettori, e ai colleghi più giovani, la consapevolezza di proseguire una tradizione fondata sulla fiducia. </p>
<p> </p>
<p>“Il libro di Alessandro Pagni fa una cosa che il settore assicurativo raramente fa: spiega il perché prima del cosa” osserva Giacomo Bruno, editore del libro. “Chi lo legge non impara quale prodotto comprare, ma capisce cosa significa trasferire un rischio, e questo cambia il modo in cui ciascuno di noi guarda alla protezione della propria azienda e della propria famiglia”. </p>
<p> </p>
<p>“Quando ho presentato il mio progetto editoriale a Giacomo Bruno, ha capito subito che la parte più forte era proprio questa: un racconto storico scritto da chi il mestiere dell’assicuratore lo fa ogni giorno, non da chi lo osserva da fuori” conclude Alessandro Pagni. “Non cercavo solo qualcuno che pubblicasse il libro: cercavo qualcuno che sapesse valorizzare l’esperienza diretta dei propri autori. Qualcuno come Bruno Editore”. </p>
<p> </p>
<p>Il libro è disponibile su Amazon a questo indirizzo: https://amzn.to/3Uo2PA6<br />
 </p>
<p> </p>
<p>
Alessandro Pagni, laureato in Giurisprudenza, opera nel mondo delle assicurazioni da oltre trent&#8217;anni. Un percorso iniziato sul campo e cresciuto attraverso esperienze nella consulenza, nella formazione e nella gestione di reti commerciali, fino al ruolo di Agente Rappresentate Procuratore. Oggi è Agente Generale dell&#8217;Agenzia di Generali Italia a Vercelli. Nel corso della sua carriera ha affiancato all&#8217;attività assicurativa anche l&#8217;esperienza nel settore finanziario, maturando una visione ampia del rischio, della protezione e delle scelte economiche. La passione per la storia lo ha portato ad approfondire le origini e l&#8217;evoluzione delle assicurazioni, osservandole non soltanto come strumenti economici, ma come espressione della necessità delle persone di affrontare l&#8217;incertezza. Nei suoi scritti unisce esperienza professionale e ricerca storica, raccontando l&#8217;assicurazione come una storia di rischio, fiducia e protezione. Sito web: https://alessandropagni.it/<br />
 </p>
<p>Giacomo Bruno<br />
, nato a Roma, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa “il papà degli ebook” per aver portato gli ebook in Italia nel 2002 con la<br />
Bruno Editore<br />
, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori. È Autore di 37 Bestseller sulla crescita personale e Editore di oltre 1.300 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale, che hanno aiutato oltre 3.000.000 italiani. È considerato il più esperto di Intelligenza Artificiale applicata all’Editoria ed è il creatore di<br />
ViviBook™, la prima AI al mondo che crea romanzi con 1 click. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale. Aiuta Imprenditori e Professionisti a costruire il proprio Personal Brand per aumentare Autorevolezza, Visibilità e Fatturato scrivendo un Libro con la propria Storia Professionale. Info su: https://www.brunoeditore.it<br />
 </p>
<p>
Contatti:<br />
Bruno Editore<br />
info@brunoeditore.it<br />
 </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Bruno Editore</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Milano, 03.11.2026 – L’Italia è un paese sottoassicurato. Con circa l’1,9% del PIL destinato ai rami danni, si colloca all’ultimo posto tra le grandi economie europee. Case su territori sismici e alluvionali restano scoperte, le imprese familiari raramente proteggono la persona da cui dipende tutto e, nonostante l’obbligo introdotto dalla [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 16:47:47 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 16:47:47 +0100</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelivornese.it-260299</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/alessandro-pagni-lancia-il-libro-che-racconta-quattromila-anni-di-storia-delle-assicurazioni-da-hammurabi-allintelligenza-artificiale/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Alessandro-Pagni-lancia-il-libro-che-racconta-quattromila-anni-di-storia-delle-assicurazioni-da-Hammurabi-allintelligenza-artificiale-1024x746.jpg" length="181886" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>260269</id>
                <type>post</type>
                <title>I professionisti di Livorno protagonisti del congresso della Società italiana di endoscopia digestiva</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/i-professionisti-di-livorno-protagonisti-del-congresso-della-societa-italiana-di-endoscopia-digestiva/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; I professionisti del reparto di endoscopia digestiva dell’ospedale di Livorno sono stati protagonisti delle sessioni in diretta organizzate nell’ambito del Corso Nazionale Sied 2026, il principale appuntamento annuale della <strong>Società italiana di endoscopia digestiva, che si è svolto nei giorni scorsi a Firenze.</strong></p>
<p>Le sessioni live del 29 ottobre hanno rappresentato uno dei momenti di maggiore interesse scientifico del congresso, dedicato quest’anno alle <strong><em>N</em><em>uove tecnologie, farmaci e dispositivi: opportunità e sfide nella gestione delle complicanze in endoscopia digestiva</em></strong>. Accanto al direttore dell’endoscopia digestiva dell’azienda Usl Toscana nord ovest, <strong>Raffaele Manta</strong>, si sono alternati, per le due sessioni, i professionisti dell’équipe livornese <strong>Matteo Blois e Giulia Leonardi</strong>, contribuendo alla dimostrazione e alla condivisione di tecniche, procedure e competenze in un contesto di confronto scientifico nazionale.</p>
<p>Il congresso ha visto la direzione scientifica della dottoressa <strong>Paola Da Massa Carrara</strong>, professionista dell’Endoscopia digestiva di Lucca, e la presidenza del professor <strong>Giuseppe Galloro</strong>. Le sessioni in diretta hanno coinvolto proprio<strong> l’endoscopia dell’ospedale San Luca di Lucca</strong>, diretta da Giovanni Finucci, con il contributo dei professionisti della rete aziendale e la supervisione del direttore Manta.</p>
<p><strong>La partecipazione dei professionisti livornesi si inserisce in un modello organizzativo che valorizza la rete aziendale di endoscopia digestiva, mettendo in comune competenze ed esperienze maturate nei diversi presidi ospedalieri</strong>. Una rete che comprende Livorno, Lucca e Massa e che trova nella collaborazione tra le équipe un elemento fondamentale per garantire qualità, appropriatezza e sviluppo delle procedure endoscopiche, comprese quelle più avanzate.</p>
<p>“Essere presenti a un appuntamento scientifico nazionale di questo livello con i professionisti dei nostri ospedali è motivo di soddisfazione e rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto quotidianamente – sottolinea <strong>Raffaele Manta, direttore dell’endoscopia digestiva dell’azienda Usl Toscana nord ovest</strong> –. Il valore aggiunto è soprattutto quello della nostra rete aziendale, che mette in relazione competenze e professionalità presenti nei diversi presidi. Livorno, con Matteo Blois e Giulia Leonardi, Lucca, con Giovanni Finucci e Paola Da Massa Carrara, responsabile scientifica dell&#8217;incontro, e Massa, con Salvatore Russo, rappresentano realtà che collaborano e crescono insieme. La possibilità di condividere esperienze, confrontarsi sulle tecniche più innovative e partecipare a momenti di formazione e aggiornamento di rilevanza nazionale dimostra quanto sia importante lavorare come un&#8217;unica équipe aziendale, valorizzando le specificità e le professionalità di ciascun ospedale”.</p>
<p><strong>Le sessioni live consentono infatti agli specialisti collegati di osservare procedure effettuate in tempo reale e di confrontarsi direttamente con gli operatori su casi clinici, tecniche e possibili criticità, favorendo la diffusione delle buone pratiche e l&#8217;aggiornamento professionale.</strong></p>
<p><strong>Il congresso, patrocinato dalla Regione Toscana e dalla Fnomceo</strong>, ha registrato la partecipazione di 585 professionisti, con una faculty multidisciplinare composta da gastroenterologi, chirurghi, radiologi interventisti e specialisti provenienti da tutta Italia e dall&#8217;estero. Il programma ha previsto interventi, tavole rotonde, workshop interattivi e letture magistrali, confermando il ruolo dell&#8217;appuntamento SIED come importante occasione di aggiornamento e confronto sui progressi dell&#8217;endoscopia digestiva.</p>
<p><strong>La presenza dei professionisti di Livorno accanto ai colleghi degli altri presidi aziendali testimonia dunque il livello di competenza raggiunto dalla rete dell&#8217;Azienda Usl Toscana nord ovest e l&#8217;importanza di un&#8217;organizzazione capace di mettere a sistema le eccellenze presenti sul territorio.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; I professionisti del reparto di endoscopia digestiva dell’ospedale di Livorno sono stati protagonisti delle sessioni in diretta organizzate nell’ambito del Corso Nazionale Sied 2026, il principale appuntamento annuale della Società italiana di endoscopia digestiva, che si è svolto nei giorni scorsi a Firenze. Le sessioni live del 29 ottobre hanno rappresentato uno dei momenti [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>dispositivi</tag>
                                    <tag>farmaci</tag>
                                    <tag>nuove tecnologie</tag>
                                    <tag>Paola Da Massa Carrara</tag>
                                    <tag>Raffaele Manta</tag>
                                    <tag>Società italiana di endoscopia digestiva</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 16:38:45 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 16:38:45 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-260269</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/i-professionisti-di-livorno-protagonisti-del-congresso-della-societa-italiana-di-endoscopia-digestiva/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Screenshot-2026-11-02-alle-16.38.10-1024x625.jpg" length="114669" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>260258</id>
                <type>post</type>
                <title>Rischio idraulico, oltre 11 milioni per interventi nel Livornese</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/rischio-idraulico-oltre-11-milioni-per-interventi-nel-livornese/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Oltre<strong> 11 milioni di euro </strong>per ridurre il rischio idraulico e mettere in sicurezza corsi d&#8217;acqua, ponti e infrastrutture del territorio livornese. Sono le risorse destinate alla provincia di Livorno nell&#8217;ambito di un programma di finanziamenti del Dipartimento nazionale della Protezione civile, che mette complessivamente a disposizione 121 milioni di euro per interventi nelle province toscane interessate dagli eccezionali eventi meteorologici dell&#8217;autunno 2023.</p>
<p>Il piano riguarda i territori di Livorno e Collesalvetti e punta a intervenire sulle principali criticità idrauliche, attraverso la sistemazione degli alvei, l&#8217;adeguamento dei ponti e la realizzazione di opere destinate a migliorare la capacità di deflusso delle acque. Tra le aree interessate figurano i bacini del Rio Maggiore e del Rio Ardenza, già segnati dalle conseguenze della tragica alluvione del 2017.</p>
<p><strong>La quota più consistente dei finanziamenti riguarda il Rio Maggiore,</strong> con due interventi per un totale di 6 milioni e 450mila euro. Il primo, da 5 milioni, prevede la demolizione e ricostruzione dei ponti della strada provinciale della Valle Benedetta, insieme alla sistemazione dell&#8217;alveo. Il secondo, da 1 milione e 450mila euro, interessa invece il ponte di via dei Pelaghi, che sarà demolito, e comprende l&#8217;adeguamento del tratto a monte e il rafforzamento degli argini.</p>
<p><strong>Altri 3,4 milioni di euro sono destinati al Rio Ardenza e ai suoi principali affluenti</strong>, con opere di sistemazione idraulica che comprendono interventi sull&#8217;affluente e sul ponte del Fosso del Molino. Sempre sul Fosso del Molino è prevista la demolizione e ricostruzione del ponte di via di Monterotondo, per un investimento di 800mila euro.</p>
<p>Il programma comprende inoltre <strong>700mila euro per la realizzazione di un nuovo raccordo stradale in prosecuzione di via Peppino Impastato</strong>, nel comune di Livorno.</p>
<p>A sottolineare l&#8217;importanza dei finanziamenti è il sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana <strong>Bernard Dika</strong>, che richiama la necessità di intervenire sulle fragilità del territorio attraverso opere strutturali.</p>
<p>&#8220;Concentriamo queste nuove risorse che arrivano sul territorio livornese per intervenire sulle maggiori fragilità, alle quali la Regione sta destinando le proprie energie ormai da anni, per realizzare opere decisive per una maggiore sicurezza&#8221;, ha dichiarato Dika.</p>
<p>Il sottosegretario ha inoltre ricordato come il rischio idraulico rappresenti una questione particolarmente delicata per Livorno, anche alla luce degli eventi del passato. &#8220;Parlando del Rio Maggiore e del Rio Ardenza ancor prima dell&#8217;emergenza del 2023 non possiamo dimenticare la tragica alluvione del 2017&#8221;, ha sottolineato.</p>
<p>&#8220;Ecco perché andiamo avanti con la prevenzione, che resta la strada da percorrere per tutelare comunità, attività economiche e patrimonio pubblico di fronte agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici&#8221;, ha concluso Dika.</p>
<p>Gli interventi finanziati si inseriscono così nel percorso di riduzione del rischio idraulico del territorio, con l&#8217;obiettivo di rafforzare la sicurezza delle infrastrutture e limitare le conseguenze di eventuali eventi meteorologici estremi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I finanziamenti della Protezione civile serviranno alla sistemazione dei corsi d'acqua, alla ricostruzione di alcuni ponti e alla realizzazione di un nuovo raccordo stradale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Fiume</tag>
                                    <tag>interventi</tag>
                                    <tag>rischio idraulico</tag>
                                    <tag>soldi</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 16:26:45 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 16:26:45 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-260258</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/rischio-idraulico-oltre-11-milioni-per-interventi-nel-livornese/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/rischio-idraulico-1024x538.jpg" length="113323" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>260267</id>
                <type>post</type>
                <title>Eagle Point Software Acquires Global eTraining, Expanding Learning Capabilities and Accelerating Innovation</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/eagle-point-software-acquires-global-etraining-expanding-learning-capabilities-and-accelerating-innovation/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> The combination brings together complementary technologies and expertise to deliver greater value to organizations across AECO, design, and manufacturing industries. </p>
<p>DUBUQUE, Iowa, Nov. 2, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Eagle Point Software, maker of the Pinnacle Series applied learning platform, today announced it has acquired Global eTraining, an Alberta, Canada-based provider of online learning for architecture, engineering, construction, and manufacturing professionals. </p>
<p> </p>
<p>Both companies deliver learning tied directly to the work AECO and manufacturing professionals perform every day, and share a commitment to helping clients develop their people and achieve better business outcomes.  </p>
<p>&#8220;We have a great deal of respect for what Global eTraining has built and accomplished,&#8221; said John Biver, CEO of Eagle Point Software. &#8220;What makes this opportunity exciting is how well our organizations complement one another. We share a commitment to our customers and a belief in the importance of helping people get the most out of their technology. By bringing our teams together, we can build on that foundation and create new opportunities for our customers, employees, and partners.&#8221;  </p>
<p>As technology advancements reshape work, organizations must develop new skills and adapt to the rapid changes. The combination positions Eagle Point Software to accelerate investment in learning technologies, expand its offerings, and develop new approaches to supporting technical professionals and the organizations they serve.  </p>
<p>&#8220;We&#8217;ve spent years building Global eTraining around our customers, and finding an organization that shares that commitment was essential as we considered our future,&#8221; said Susan Brattberg, Co-Founder and Chief Customer Officer of Global eTraining. &#8220;Eagle Point shares our values and vision for helping people learn faster, retain more, save time and apply skills to real-world projects. Joining forces allows us to build on what we&#8217;ve accomplished, expand our capabilities and continue delivering the service our customers expect. We&#8217;re deeply grateful to the teams, customers and partners who have shaped both companies&#8217; journeys. Together, we&#8217;re just GeTting started!&#8221; </p>
<p>The acquisition represents another step in Eagle Point Software&#8217;s continued investment in helping organizations develop their people, strengthen technology adoption, and improve business performance. </p>
<p>Sampford Advisors served as financial advisor to Global eTraining, with Bryan &amp; Company LLP serving as legal counsel. Ascentage Advisors served as advisor to Eagle Point Software, continuing its longstanding advisory relationship with the company. Pierce Atwood LLP served as Eagle Point Software&#8217;s legal counsel. </p>
<p>About Eagle Point Software </p>
<p>Eagle Point Software is the developer of Pinnacle Series, an applied learning platform that helps organizations build skills, improve technology adoption, and support their teams in the flow of work. Serving the architecture, engineering, construction, operations, design, and manufacturing industries, Pinnacle Series brings together eLearning, skills assessments, personalized learning paths, organizational knowledge, and workflow guidance in a centralized environment. Eagle Point Software helps organizations develop workforce capability and turn learning into measurable business results. </p>
<p>About Global eTraining  </p>
<p>Trusted by top AECO and manufacturing firms worldwide, Global eTraining&#8217;s AI-powered digital adoption platform elevates human potential and accelerates workforce readiness. The platform converts trusted company and project-specific information into actionable knowledge, provides access to dynamic project procedures in the flow of work, and helps close skills gaps through AI assessments, insights and learning paths &#8211; all to build the knowledge infrastructure that drives technology adoption at scale. </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/eagle-point-software-acquires-global-etraining-expanding-learning-capabilities-and-accelerating-innovation-302926575.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE The combination brings together complementary technologies and expertise to deliver greater value to organizations across AECO, design, and manufacturing industries.  DUBUQUE, Iowa, Nov. 2, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Eagle Point Software, maker of the Pinnacle Series applied learning platform, today announced it has acquired Global eTraining, an Alberta, Canada-based provider of [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 16:05:18 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 16:05:18 +0100</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelivornese.it-260267</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/eagle-point-software-acquires-global-etraining-expanding-learning-capabilities-and-accelerating-innovation/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Eagle-Point-Software-Acquires-Global-eTraining-Expanding-Learning-Capabilities-and-Accelerating-Innovation.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>260265</id>
                <type>post</type>
                <title>Consumo di suolo, in Toscana persi 500 ettari in un anno: l’allarme di Coldiretti sui data center</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/consumo-di-suolo-in-toscana-persi-500-ettari-in-un-anno-lallarme-di-coldiretti-sui-data-center/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">In Toscana il consumo di suolo procede al ritmo di 1,37 ettari al giorno, assorbito da nuove costruzioni, cantieri stradali e impianti per le energie rinnovabili. A tracciare il bilancio relativo al 2025 è <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="206">Coldiretti Toscana</b>, che quantifica in quasi 500 gli ettari di terreni andati perduti in un solo anno. Di questi, 41 ettari – corrispondenti all&#8217;8,2% del totale – sono stati destinati all&#8217;installazione di pannelli fotovoltaici. Una tendenza che spinge l&#8217;associazione di categoria ad accendere i riflettori su una nuova dinamica: il potenziale arrivo dei data center legati allo sviluppo dell&#8217;intelligenza artificiale.</p>
<p data-path-to-node="1">La preoccupazione del mondo agricolo si concentra sulla ricerca di spazi da parte dei colossi tecnologici, che potrebbero individuare nelle campagne una soluzione a basso costo per i propri insediamenti. Per anticipare il fenomeno, Coldiretti chiede alla Regione di sfruttare l&#8217;iter della legge sulle aree idonee e non idonee agli impianti rinnovabili – attualmente in fase di discussione – allargandone il perimetro normativo anche ai centri dati.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Non possiamo ignorare quello che sta accadendo intorno a noi. La presenza di queste infrastrutture collegate allo sviluppo dell&#8217;intelligenza artificiale ha un impatto sul territorio, sui consumi energetici, sull&#8217;utilizzo delle risorse idriche e del suolo che non può essere trascurato&#8221;, ha dichiarato la presidente regionale dell&#8217;associazione, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="345">Letizia Cesani</b>. La richiesta punta a governare gli investimenti attraverso confini legislativi ben definiti per evitare derive speculative, dinamica già osservata con il fotovoltaico a terra. &#8220;In Toscana, come in molte regioni del nostro Paese, abbiamo già visto cosa accade quando non ci sono cornici chiare, regole e confini ben definiti. È il caos e c&#8217;è sempre qualcuno pronto ad approfittarsene. La situazione di limbo legislativo in cui stiamo navigando, insieme alla fragilità economica dei nostri agricoltori, rischia di essere letta come un&#8217;opportunità per le multinazionali e l&#8217;industria della tecnologia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Il quadro normativo è stato oggetto di confronto nei giorni scorsi durante un incontro tra le imprese del fiorentino e l&#8217;assessore regionale all&#8217;agricoltura, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="158">Leonardo Marras</b>. Secondo l&#8217;organizzazione sindacale, l&#8217;attuale disegno di legge presenta un&#8217;impostazione molto distante dalla proposta precedente. &#8220;La Toscana ha bisogno di una legge razionale e di buonsenso per gestire la transizione energetica senza danneggiare i suoi asset produttivi: agricoltura, paesaggio, ambiente, biodiversità, territorio&#8221;, ha precisato Cesani, ricordando come la terra resti &#8220;un elemento insostituibile per la produzione di cibo di qualità e per la nostra sicurezza alimentare&#8221;. La delega ai singoli Comuni per l&#8217;individuazione delle aree idonee viene accolta positivamente dall&#8217;associazione, a condizione che vi sia un coordinamento effettivo capace di scongiurare disparità regolamentari tra territori confinanti.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel 2025 in Toscana sono andati perduti quasi 500 ettari di terreni agricoli, assorbiti da nuove costruzioni, strade e impianti per le energie rinnovabili]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 16:01:01 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 16:01:01 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-260265</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/consumo-di-suolo-in-toscana-persi-500-ettari-in-un-anno-lallarme-di-coldiretti-sui-data-center/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/05/Consumo-di-suolo-in-Toscana-persi-500-ettari-in-un-anno-lallarme-di-Coldiretti-sui-data-center.jpg" length="102986" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>260229</id>
                <type>post</type>
                <title>San Vincenzo, prodotti 382 litri di olio dagli ulivi delle aree pubbliche</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cronaca/san-vincenzo-prodotti-382-litri-di-olio-dagli-ulivi-delle-aree-pubbliche/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO – <strong>Sono 382 i litri di olio extravergine di oliva </strong>prodotti nelle ultime settimane grazie alla raccolta delle olive da circa 350 piante presenti nelle aree verdi pubbliche di San Vincenzo. Il prodotto, chiamato &#8216;Olio del Marinaio&#8217;, nasce da un progetto che unisce la valorizzazione del patrimonio arboreo comunale alla manutenzione del verde, senza costi aggiuntivi per l&#8217;amministrazione.</p>
<p>L&#8217;iniziativa è stata avviata alla fine del 2024 e successivamente formalizzata attraverso una procedura pubblica che ha portato alla concessione quinquennale all&#8217;azienda agricola Santissima Annunziata di Beatrice Massaza. L&#8217;accordo prevede che l&#8217;impresa possa raccogliere le olive degli alberi comunali, occupandosi in cambio della loro cura secondo metodi di gestione biologica.</p>
<p><strong>&#8220;Siamo davvero orgogliosi di questa intesa&#8221;</strong>, ha dichiarato il sindaco Paolo Riccucci. &#8220;È un progetto che non solo tutela il nostro patrimonio pubblico, ma ci regala un olio autentico, l&#8217;olio di San Vincenzo e di tutti i sanvincenzini&#8221;.</p>
<p>L&#8217;azienda agricola si occupa della potatura, dei trattamenti fitosanitari, della pulizia delle aree e della gestione dei residui vegetali. Il Comune mantiene invece la responsabilità dello sfalcio dell&#8217;erba e mette a disposizione uno spazio in via Biserno per il deposito delle ramaglie.</p>
<p>La convenzione prevede anche un beneficio diretto per la collettività. Al termine della frangitura annuale, l&#8217;amministrazione può richiedere il 10% dell&#8217;olio prodotto, confezionato ed etichettato dall&#8217;azienda secondo le indicazioni comunali. In alternativa, può scegliere beni di valore equivalente, come attrezzature o arredi destinati all&#8217;uso pubblico.</p>
<p>Il progetto comprende inoltre una componente educativa, con la possibilità di organizzare attività dedicate all&#8217;olivicoltura e visite agli oliveti e al frantoio rivolte alle scuole e ai cittadini. Un modo per far conoscere da vicino il percorso che porta dalla cura delle piante alla produzione dell&#8217;olio.</p>
<p>Il sindaco ha rivolto un ringraziamento all&#8217;azienda Santissima Annunziata per il lavoro svolto nella manutenzione degli ulivi, invitando i cittadini a conoscere il prodotto. <strong>&#8220;Invito tutta la cittadinanza a scoprire e gustare questo meraviglioso prodotto della nostra terra&#8221;</strong>, ha aggiunto Riccucci.</p>
<p>Chi desidera degustare l&#8217;Olio del Marinaio può rivolgersi direttamente all&#8217;azienda agricola Santissima Annunziata.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Circa 350 piante nelle aree pubbliche affidate per cinque anni a un'azienda agricola, che si occupa della manutenzione senza costi per il Comune]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Comune di San Vincenzo</tag>
                                    <tag>Olio d'oliva</tag>
                                    <tag>Paolo Riccucci</tag>
                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 15:52:54 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 15:52:54 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-260229</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cronaca/san-vincenzo-prodotti-382-litri-di-olio-dagli-ulivi-delle-aree-pubbliche/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Olio-del-Marinaio-1-e1793630618462-1024x578.jpeg" length="94480" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>260210</id>
                <type>post</type>
                <title>Rifiuti e incuria in via Lampredi, la denuncia di una residente: &#8220;Una situazione ormai insostenibile&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/rifiuti-e-incuria-in-via-lampredi-la-denuncia-di-una-residente-una-situazione-ormai-insostenibile/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Marciapiedi sporchi, rifiuti abbandonati tra le siepi e aiuole trasformate in punti di accumulo della spazzatura. È la situazione denunciata da G.B., una cittadina residente in via Lampredi, che ha scritto alla nostra redazione per segnalare le condizioni di degrado della strada e chiedere maggiore attenzione alla sua manutenzione.</p>
<p>La donna si è rivolta anche al responsabile del Decoro Urbano, Andrea Valenti, attraverso una lettera nella quale descrive un problema che, a suo dire, si trascina da tempo.&#8221;Da settimane, ormai mesi, l&#8217;intera Via Lampredi versa in <strong>condizioni pietose e di totale incuria</strong>&#8220;<span style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;">, scrive la residente, sottolineando come non si tratti di episodi isolati.</span></p>
<p>Secondo quanto riferito, lungo i marciapiedi sarebbero presenti carte, bottiglie di plastica e vetro, lattine, mozziconi di sigaretta, foglie non raccolte e deiezioni. Una situazione che renderebbe il passaggio poco agevole e scarsamente igienico, soprattutto per anziani, bambini e persone con passeggini.</p>
<p><strong>Il problema riguarderebbe anche le aree verdi</strong>, dove la spazzatura si sarebbe accumulata tra le piante senza essere rimossa. Nella sua segnalazione, G.B. descrive le siepi come &#8220;una discarica a cielo aperto&#8221;, evidenziando la necessità di intervenire non soltanto sui marciapiedi, ma anche all&#8217;interno delle aiuole.</p>
<p>A preoccupare la cittadina è soprattutto il protrarsi della situazione, nonostante le richieste già avanzate in passato. &#8220;Ho già provveduto in passato a <strong>molte segnalazioni</strong>, ma la situazione non solo non è migliorata, ma è peggiorata&#8221;, afferma nella lettera indirizzata al responsabile comunale.</p>
<p>Alle difficoltà quotidiane si aggiunge il dispiacere per le condizioni di una strada frequentata dai residenti e da chi vi transita. &#8220;Le confesso che provo rammarico nel dover scrivere una segnalazione di questo tipo, perché amo la mia città e <strong>ho a cuore il decoro di Livorno</strong>&#8220;, scrive G.B., spiegando che vedere via Lampredi in questo stato &#8220;dà un senso di abbandono e di poca attenzione verso i residenti&#8221;.</p>
<p><strong>La richiesta rivolta al responsabile del Decoro Urbano è quella di predisporre una pulizia straordinaria dell&#8217;intera via</strong>, con particolare attenzione ai marciapiedi, alle siepi e alle aiuole. La residente chiede inoltre di aumentare la frequenza degli interventi ordinari di spazzamento e svuotamento dei cestini, accompagnandoli, se possibile, con maggiori controlli per scoraggiare l&#8217;abbandono dei rifiuti.</p>
<p>La donna si è dichiarata disponibile anche a partecipare a un eventuale sopralluogo, nella speranza che la segnalazione possa tradursi in un intervento concreto.</p>
<p>&#8220;Sono convinta che con un piccolo intervento mirato si possa restituire dignità e pulizia ad una via che al momento appare completamente dimenticata&#8221;, conclude la cittadina, chiedendo una risposta agli uffici competenti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una cittadina ci scrive per denunciare rifiuti e incuria lungo la strada. Chiesto un intervento al responsabile del Decoro Urbano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Abbandono dei rifiuti</tag>
                                    <tag>decoro urbano</tag>
                                    <tag>degrado</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 15:16:26 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 17:17:24 +0100</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-260210</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/rifiuti-e-incuria-in-via-lampredi-la-denuncia-di-una-residente-una-situazione-ormai-insostenibile/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/rifiuti-e1793628861196-1024x538.jpg" length="171423" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>260223</id>
                <type>post</type>
                <title>CIMA celebrates the people shaping the future of finance and accounting with CGMA Week 2026</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/cima-celebrates-the-people-shaping-the-future-of-finance-and-accounting-with-cgma-week-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> LONDON, Nov. 2, 2026 /PRNewswire/ &#8212; The Chartered Institute of Management Accountants (CIMA) today launched CGMA Week 2026, a global celebration of the Chartered Global Management Accountant (CGMA) designation, the finance and accounting profession and the CGMA community. </p>
<p> </p>
<p>Taking place from 2-8 November 2026 under the theme CGMA: Ready for What&#8217;s Next, CGMA Week recognises the vital role CGMA professionals play in helping organisations embrace innovations such as artificial intelligence (AI), create long-term value, make informed investment decisions and navigate risk. </p>
<p>Alfred Ramosedi, FCMA, CGMA, CIMA President and Co-Chair of the Association of International Certified Professional Accountants, said: </p>
<p>&#8220;CGMA Week shines a spotlight on the talent, achievements and impact of CGMA professionals around the world. Every day, members of our global community help organisations make better decisions, navigate complexity and drive sustainable performance.&#8221; </p>
<p>&#8220;This year&#8217;s theme, CGMA: Ready for What&#8217;s Next, reflects the adaptability, ambition and leadership that define our profession. It is also an opportunity to recognise how those qualities will continue to shape the future of finance and accounting and serve the public interest.&#8221; </p>
<p>CGMA Week forms part of CIMA&#8217;s commitment to championing and advancing the finance and accounting profession, providing an opportunity to hear directly from the people behind the profession. </p>
<p>Throughout the week, members, students and volunteers will share their achievements, experiences and aspirations, offering insight into how CGMA professionals are creating impact, building careers and shaping the future of finance, accounting and business. </p>
<p>CGMA professionals are invited to reflect on two simple questions: </p>
<p>Their stories will be brought together through the CGMA Week Wall, creating a global showcase of the experiences, achievements and ambitions that connect the CGMA community across industries, sectors and geographies. </p>
<p>To learn more about CGMA Week, visit: www.aicpa-cima.com/resources/landing/cgmaweek  </p>
<p>Notes to editors </p>
<p>Follow and join the conversation on social media using #CGMAweek  </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/cima-celebrates-the-people-shaping-the-future-of-finance-and-accounting-with-cgma-week-2026-302926492.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE LONDON, Nov. 2, 2026 /PRNewswire/ &#8212; The Chartered Institute of Management Accountants (CIMA) today launched CGMA Week 2026, a global celebration of the Chartered Global Management Accountant (CGMA) designation, the finance and accounting profession and the CGMA community.    Taking place from 2-8 November 2026 under the theme CGMA: Ready for [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 15:04:05 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 15:04:05 +0100</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelivornese.it-260223</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/cima-celebrates-the-people-shaping-the-future-of-finance-and-accounting-with-cgma-week-2026/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/CIMA-celebrates-the-people-shaping-the-future-of-finance-and-accounting-with-CGMA-Week-2026.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>260187</id>
                <type>post</type>
                <title>Livorno, torna &#8216;Cambiamo Musica!&#8217;: al Goldoni una serata contro la violenza sulle donne</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/violenza-sulle-donne-al-goldoni-la-quarta-edizione-di-cambiamo-musica/</link>
                <description><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">LIVORNO – Sabrina Salerno, i Jalisse, Mariella Nava, Grazia Di Michele e le Karma B sono tra i protagonisti della quarta edizione livornese di &#8216;<strong>Cambiamo Musica!&#8217;</strong>, lo spettacolo benefico in programma domenica 15 novembre, alle ore 18, al Teatro Goldoni. Musica, danza, comicità e teatro si alterneranno sul palco per affrontare il tema della violenza contro le donne. L&#8217;intero ricavato sarà devoluto al Centro Donna di Livorno.</p>
<p>L&#8217;evento, promosso da Humana Lab e organizzato da Andromedart, è stato presentato lunedì 2 novembre nella Sala Cerimonie di Palazzo Comunale. Nato nel 2015 da un progetto dell&#8217;Università di Bologna e portato inizialmente al Teatro Duse, è oggi diretto artisticamente da Valeria Iaquinto, affiancata dalla project manager Marta Priore. L&#8217;edizione livornese gode del patrocinio della Regione Toscana e del Comune, con il sostegno della Fondazione LEM e della Fondazione Teatro Goldoni.</p>
<p><strong>Il programma riunisce artisti di generazioni e generi differenti</strong>, che hanno scelto di partecipare gratuitamente all&#8217;iniziativa. Accanto a Sabrina Salerno e ai Jalisse, vincitori del Festival di Sanremo 1997 con &#8220;Fiumi di parole&#8221;, saliranno sul palco le cantautrici Mariella Nava e Grazia Di Michele, insieme alle Karma B, duo drag impegnato anche sui temi dell&#8217;inclusione e dei diritti civili.</p>
<p>Tra gli ospiti anche <strong>Simona Atzori, ballerina, pittrice e scrittrice</strong>, accompagnata dal danzatore Salvatore Perdichizzi, già solista del Teatro alla Scala di Milano. Completano il cast la giovane cantautrice Angela Cotterle, il chitarrista Alessandro Malerba, il comico livornese Michele Crestacci e il gruppo comico-musicale The Galex. A condurre la serata saranno Rosaria Renna e Gian Luca Bonetta.</p>
<p><strong>Spazio anche alle realtà artistiche del territorio e ai più giovani.</strong> Il maestro Cristiano Grasso dirigerà i cori SpringTime, Monday Girls e le voci bianche Incanto dell&#8217;istituto comprensivo Bartolena. Parteciperanno inoltre la scuola Danzaria di Collesalvetti, l&#8217;associazione musicale Il Pentagramma di Pisa e Forme Sonore di Bologna.</p>
<p>Durante la conferenza stampa, la direttrice artistica Valeria Iaquinto ha anticipato alcune particolarità dello spettacolo: una performance di sand art, con immagini realizzate attraverso la sabbia durante un&#8217;esibizione musicale, un numero di pole dance e l&#8217;interpretazione di alcuni brani nella lingua dei segni italiana (LIS). La manifestazione sta inoltre ampliando il proprio percorso nazionale, con altre tappe previste a Trento e Macerata.</p>
<p>&#8220;Cambiamo musica è divenuto un punto di riferimento molto partecipato per la città con la presenza al teatro Goldoni di un cast artistico variegato e di grande qualità&#8221;, ha dichiarato il sindaco Luca Salvetti durante la presentazione.</p>
<p>La vicesindaca <strong>Libera Camici</strong> ha sottolineato il ruolo dell&#8217;iniziativa nel calendario cittadino dedicato al contrasto della violenza di genere: &#8220;Ritengo che sia molto importante usare l&#8217;arte come linguaggio per intercettare il pubblico più giovane, trasmettendo il valore centrale del rispetto&#8221;.</p>
<p>Il ricavato dello spettacolo sarà destinato al <strong>Centro Donna</strong>, che riunisce tredici associazioni impegnate nelle attività di sostegno alle donne e ai loro figli. La coordinatrice Sonia Manetti ha ringraziato le organizzatrici per il contributo e ricordato che il calendario del &#8220;Novembre Antiviolenza&#8221; si estenderà quest&#8217;anno per sei settimane, dal 28 ottobre al 9 dicembre, con iniziative dedicate alla prevenzione e alla sensibilizzazione.</p>
<p>A sostenere la realizzazione dell&#8217;evento è anche la <strong>Fondazione LEM</strong>, coinvolta fin dalla prima edizione. Il coordinatore Adriano Tramonti ha ricordato il contributo fornito sul piano logistico e organizzativo, evidenziando la capacità dello spettacolo di alternare intrattenimento e riflessione.</p>
<p>I biglietti sono già disponibili presso il botteghino del Teatro Goldoni, in via Goldoni 83, e online. Il prezzo intero è di 18 euro. Acquistando direttamente in teatro, i bambini fino a 10 anni compiuti pagano 10 euro e i ragazzi dagli 11 ai 16 anni 15 euro. Le riduzioni non sono disponibili attraverso i circuiti online.</p>
<p>Per informazioni è possibile contattare la biglietteria al numero <strong>0586 204290</strong>. La prevendita è attiva anche sui siti www.goldoniteatro.it e www.ticketone.it.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Domenica 15 novembre la quarta edizione dello spettacolo benefico, con Sabrina Salerno, i Jalisse e tanti altri artisti. L’intero ricavato sarà devoluto al Centro Donna di Livorno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Centro Donna</tag>
                                    <tag>teatro Goldoni di Livorno</tag>
                                    <tag>violenza sulle donne</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 14:53:42 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 14:57:03 +0100</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-260187</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/violenza-sulle-donne-al-goldoni-la-quarta-edizione-di-cambiamo-musica/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Gruppo-in-posa-con-i-manifesti-Cambiamo-Musica-e1793627553327-1024x577.jpg" length="123520" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>260200</id>
                <type>post</type>
                <title>Abacum Launches Abra, a Unified AI Agent for Business Planning Across the Enterprise</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/abacum-launches-abra-a-unified-ai-agent-for-business-planning-across-the-enterprise/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Abra brings specialized AI agents into one experience, orchestrating experts across governed data, models, and context to turn every question into results.  </p>
<p>NEW YORK and BARCELONA, Spain, Nov. 2, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Abacum, the AI-native business planning platform, today launched Abra, an orchestrating AI agent that brings the full power of Abacum into one experience. Built for teams across the business, Abra turns questions into actionable work without requiring users to know which AI agent to call or how to coordinate them. </p>
<p> </p>
<p>Behind Abra is a team of purpose-built agents that take on the work teams run every day, the work that used to wait on the one person who knew how. Ask what it would take to reach a revenue target, why margins changed, or how a hiring plan affects the forecast. Abra identifies the work needed, brings in the right specialists, and coordinates the task using the company&#8217;s data, models, plans, and business context. Every conversation stays findable, proposals wait for approval, and every step is on the record. </p>
<p>The announcement comes as businesses confront a new challenge in adopting AI. Early experiments demonstrated what&#8217;s possible, but turning isolated capabilities into everyday work has proven harder. As enterprise software adds more specialized AI agents, employees increasingly need a way to use that expertise without taking on the extra work of coordinating it. </p>
<p>Abra takes a different approach: one place to start, specialized expertise working together behind the scenes, and the company&#8217;s business context connecting it all. </p>
<p>As enterprise software introduces more AI agents, businesses face a new challenge: turning disconnected capabilities into work that gets done, without adding another layer of tools to manage. Abra takes a different approach, offering one starting point while specialized expertise works together behind the scenes. </p>
<p>The launch builds on established adoption, with more than 85% of Abacum customers already using the platform&#8217;s agentic capabilities every month. Abra brings those capabilities together to make sophisticated business planning accessible to more people across the company. </p>
<p>How Abra Works </p>
<p>Abra also provides guided product assistance and Academy answers, with conversations and proposed changes accessible through a dedicated workspace. </p>
<p>AI the business can trust </p>
<p>Abra works from Abacum&#8217;s governed financial and operational data, models, assumptions, and plans, alongside company-provided strategy documents and business knowledge. This gives its agents the context behind the numbers, not just the numbers themselves. </p>
<p>Every agent operates within the user&#8217;s existing permissions, while Abacum&#8217;s deterministic calculation engine handles the math. Proposed changes require human approval before they&#8217;re applied, keeping teams in control of business-critical workflows. </p>
<p>Commenting on the launch of Abra, Julio Martínez, Co-Founder and CEO of Abacum, said: &#8220;Businesses don&#8217;t need another team to manage, even if that team is made of AI agents. They need one place to ask a question and trust that the right work will get done,&#8221; said Julio Martínez, Co-Founder and CEO of Abacum. </p>
<p>&#8220;With Abra, we&#8217;re bringing specialized AI expertise together so more people across the business can do work that once depended on a handful of specialists. And with over 85% of our customers already using AI every month, we&#8217;re moving beyond the question of whether software is AI-native. The next step is making entire teams AI-native.&#8221; </p>
<p>Availability </p>
<p>Abra is available today to all Abacum customers as standard functionality, included in the Abacum platform at no additional cost. To see Abra in action, visit https://www.abacum.ai/product/intelligence. </p>
<p>About AbacumAbacum is the AI-native business planning platform. Built first for finance and extended to every department, Abacum holds a company&#8217;s data, business logic and context in one governed layer, where AI agents and teams plan the business together. Agents own the recurring workflows; people own the judgment. </p>
<p>More than 500 customers in over 40 countries run their planning on Abacum, including DISH, ThoughtSpot, Strava, Acorns and Replit. Founded in 2020 and headquartered in New York, with offices in Toronto, Barcelona, Buenos Aires, and London, Abacum is backed by more than $100 million from investors including Scale Venture Partners, Atomico, and Y Combinator. Abacum is ISO/IEC 27001 certified, SOC 2 Type II and GDPR compliant, and the only AI-native planning platform NetSuite has accepted into its Built for NetSuite program. Learn more at https://www.abacum.ai/<br />
 </p>
<p>Media contactConnor Mitchellconnor@mitchell-communications.comMitchell Communications </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/abacum-launches-abra-a-unified-ai-agent-for-business-planning-across-the-enterprise-302925906.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Abra brings specialized AI agents into one experience, orchestrating experts across governed data, models, and context to turn every question into results.   NEW YORK and BARCELONA, Spain, Nov. 2, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Abacum, the AI-native business planning platform, today launched Abra, an orchestrating AI agent that brings the full [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 14:30:56 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 14:30:56 +0100</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelivornese.it-260200</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/abacum-launches-abra-a-unified-ai-agent-for-business-planning-across-the-enterprise/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Abacum-Launches-Abra-a-Unified-AI-Agent-for-Business-Planning-Across-the-Enterprise.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>260185</id>
                <type>post</type>
                <title>Zazzeri da record nei 100 stile: la Florentia prima tra le società civili nella vasca di Genova</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/zazzeri-da-record-nei-100-stile-la-florentia-prima-tra-le-societa-civili-nella-vasca-di-genova/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Rari Nantes Florentia</b> apre la stagione agonistica con un primo posto nella classifica assoluta delle società civili al 52esimo <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="130">Trofeo Nico Sapio</i> di Genova. La squadra toscana si è imposta davanti a Torino e Team Veneto, chiudendo la manifestazione con un bilancio complessivo di tredici medaglie, suddivise in tre ori, quattro argenti e sei bronzi.</p>
<p data-path-to-node="1">A guidare il gruppo biancorosso è stato <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="40">Lorenzo Zazzeri</b>, vincitore dei 100 stile libero con il tempo di 46&#8243;68. Il crono, oltre a garantirgli il successo sul brasiliano Guilherme Caribè, rappresenta il nuovo record della competizione. Zazzeri ha ottenuto anche un argento nei 50 stile libero (21&#8243;27), condividendo il podio con il compagno di squadra <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="349">Giovanni Guatti</b>, terzo in 21&#8243;46. Le altre due medaglie d&#8217;oro portano la firma di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="430">Francesco Pennetta</b>, primo nei 50 rana in 27&#8243;08, e di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="483">Irene Mati</b>, che ha conquistato i 100 rana in 1&#8217;07&#8243;38 dopo essersi piazzata seconda nella distanza più breve dei 50 (31&#8243;06).</p>
<p data-path-to-node="2">Il medagliere fiorentino si è arricchito con i doppi piazzamenti di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="68">Matilde Biagiotti</b>, argento nei 200 stile libero (1&#8217;57&#8243;00) e bronzo nei 50 stile libero (25&#8243;47). Hanno raggiunto il podio anche <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="195">Clarissa Savoldi</b>, seconda nei 400 misti con il tempo di 4&#8217;46&#8243;04, ed <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="263">Edoardo Valsecchi</b>, terzo nei 100 farfalla in 51&#8243;02.</p>
<p data-path-to-node="3">Un contributo al primato di società è arrivato infine dagli atleti esordienti, capaci di centrare tre medaglie di bronzo nelle rispettive specialità: <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="150">Margherita Serafin</b> nei 50 dorso (27&#8243;38), <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="191">Margherita Romoli</b> negli 800 stile libero (8&#8217;35&#8243;12) e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="244">Andrea D&#8217;Apote</b> nei 1500 stile libero (15&#8217;27&#8243;81).</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un bottino complessivo di tredici medaglie che conferma l'ottimo stato di salute del movimento natatorio biancorosso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 14:30:38 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 14:30:38 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-260185</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/zazzeri-da-record-nei-100-stile-la-florentia-prima-tra-le-societa-civili-nella-vasca-di-genova/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Zazzeri-da-record-nei-100-stile-la-Florentia-prima-tra-le-societa-civili-nella-vasca-di-Genova.jpg" length="104185" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>260169</id>
                <type>post</type>
                <title>Il Mascagni chiama e Livorno risponde: &#8220;Grazie a tutti, ma la mobilitazione continua&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/il-mascagni-chiama-e-livorno-risponde-grazie-a-tutti-ma-la-mobilitazione-continua/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Studenti, docenti, personale del Conservatorio ed ex allievi, insieme a numerosi cittadini, si sono ritrovati ieri (domenica 1° novembre) in Piazza Grande per sostenere il futuro del Conservatorio statale di musica Pietro Mascagni. Un pomeriggio di esibizioni musicali e testimonianze che ha richiamato l&#8217;attenzione sulla necessità di garantire stabilità economica a una delle principali istituzioni culturali e formative della città.</p>
<p>La manifestazione, nata su iniziativa della Consulta degli studenti, ha coinvolto l&#8217;intera comunità del Conservatorio, insieme a rappresentanti delle istituzioni, delle forze politiche, delle organizzazioni sindacali e delle associazioni del territorio.</p>
<p>Il Conservatorio ha espresso <strong>gratitudine per la partecipazione della città</strong>, ringraziando i cittadini, i rappresentanti delle istituzioni, delle forze politiche, delle organizzazioni sindacali e delle associazioni presenti. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla <strong>Banda della città di Livorno</strong> e a chi ha contribuito all&#8217;organizzazione della giornata. Messaggi di solidarietà e sostegno sono arrivati anche da altre città italiane e dall&#8217;estero.</p>
<p>La partecipazione registrata in Piazza Grande rappresenta però soltanto una prima tappa. <strong>L&#8217;obiettivo è trasformare il sostegno manifestato dalla cittadinanza in impegni economici concreti</strong>, capaci di garantire continuità alle attività didattiche e culturali dell&#8217;istituto.</p>
<p>Un primo segnale è arrivato dall&#8217;amministrazione comunale. Durante la manifestazione, <strong>l&#8217;assessore Rocco Garufo ha assicurato la disponibilità del Comune a rafforzare il proprio contributo economico</strong>, accompagnandolo con un accordo pluriennale che consenta al Conservatorio di programmare le proprie attività con maggiore stabilità.</p>
<p>Il sostegno delle istituzioni pubbliche, tuttavia, non viene considerato sufficiente. Il Mascagni rivolge quindi un appello anche al mondo economico, produttivo e associativo di Livorno e della provincia, invitando banche, imprese, fondazioni, professionisti e cittadini a contribuire secondo le proprie possibilità.</p>
<p><strong>Le forme di sostegno comprendono la destinazione del 5 per mille, le donazioni attraverso l&#8217;Art Bonus regionale, il volontariato e la collaborazione a progetti e iniziative culturali.</strong> Le realtà imprenditoriali e associative possono inoltre diventare partner delle attività e delle rassegne organizzate dall&#8217;istituto.</p>
<p>Il Conservatorio sottolinea il proprio ruolo nella vita cittadina: <strong>ogni anno organizza oltre cento eventi gratuiti</strong>, accoglie studenti provenienti da diverse parti d&#8217;Italia e dall&#8217;estero e rappresenta un punto di riferimento per l&#8217;alta formazione musicale.</p>
<p>&#8220;Il Mascagni è l&#8217;università di Livorno&#8221;, ribadisce l&#8217;istituto, evidenziando il valore della propria attività non soltanto sul piano culturale, ma anche per la socialità e l&#8217;attrattività del territorio.</p>
<p>La mobilitazione, dunque, non si conclude con la manifestazione di domenica. L&#8217;auspicio è che la partecipazione della città possa tradursi in un percorso condiviso, capace di coinvolgere stabilmente istituzioni pubbliche e soggetti privati.</p>
<p><strong>&#8220;Il Mascagni è parte della città. Il suo futuro riguarda tutti&#8221;</strong>, è il messaggio con cui il Conservatorio rinnova l&#8217;invito a sostenere un patrimonio culturale che considera essenziale per Livorno e per l&#8217;intero territorio provinciale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Studenti, docenti e cittadini riuniti in Piazza Grande. L'assessore Garufo annuncia un maggiore sostegno economico e un accordo pluriennale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>conservatorio Mascagni di Livorno</tag>
                                    <tag>fondi</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 14:23:30 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 16:55:59 +0100</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-260169</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/il-mascagni-chiama-e-livorno-risponde-grazie-a-tutti-ma-la-mobilitazione-continua/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/foto_gruppo_1novembre-e1793625589855-1024x576.jpg" length="156945" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>260183</id>
                <type>post</type>
                <title>Cell Impact to evaluate NC titanium for undisclosed customers</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/cell-impact-to-evaluate-nc-titanium-for-undisclosed-customers/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> KARLSKOGA, Sweden, Nov. 2, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Cell Impact AB (publ) will conduct forming tests on Japanese-produced nanocrystalline titanium at the request of a number of undisclosed customers. The material is already used in series-production applications. </p>
<p> </p>
<p>Cell Impact AB (publ) will conduct forming tests on Japanese-produced nanocrystalline titanium at the request of a number of undisclosed customers. The material is already used in series-production applications. </p>
<p>The purpose of the tests is to evaluate the formability of the material using Cell Impact Forming™, Cell Impact&#8217;s proprietary high-velocity forming technology. For this evaluation, Cell Impact will purchase a trial coil of the material, with the transaction being handled through the global trading and investment company Toyota Tsusho Corporation. </p>
<p>Cell Impact and Toyota Tsusho have entered into a non-disclosure agreement to enable the exchange of information related to the project. </p>
<p>Following completion of the tests, Cell Impact and Toyota Tsusho will continue to exchange relevant information regarding the test results and evaluate possible next steps. </p>
<p>&#8220;This project represents an important technical evaluation of Cell Impact Forming for titanium applications. By generating data on manufacturability and forming performance, the customers will be able to assess the technology&#8217;s potential for future industrial use,&#8221; says Daniel Vallin, CEO of Cell Impact. </p>
<p>About Cell Impact Cell Impact AB (publ) is a global supplier of advanced flow plates to fuel cell and electrolyzer manufacturers. The company has developed and patented a unique method for high velocity forming, Cell Impact Forming™ which is significantly more scalable and cost-efficient compared to conventional forming methods. Cell Impact Forming is an environmentally friendly forming technology that consumes no water and very little electrical power. The Cell Impact share is listed on Nasdaq First North Growth Market and Mangold Fondkommission AB is the company&#8217;s Certified Advisor (CA). </p>
<p>  </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/cell-impact-to-evaluate-nc-titanium-for-undisclosed-customers-302926436.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE KARLSKOGA, Sweden, Nov. 2, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Cell Impact AB (publ) will conduct forming tests on Japanese-produced nanocrystalline titanium at the request of a number of undisclosed customers. The material is already used in series-production applications.    Cell Impact AB (publ) will conduct forming tests on Japanese-produced nanocrystalline titanium at [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 14:21:53 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 14:21:53 +0100</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelivornese.it-260183</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/cell-impact-to-evaluate-nc-titanium-for-undisclosed-customers/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Cell-Impact-to-evaluate-NC-titanium-for-undisclosed-customers.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>260173</id>
                <type>post</type>
                <title>Investors in Volkswagen Group of America Finance, LLC 144A Bonds may be entitled to a Payment from an SEC Distribution Fund</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/investors-in-volkswagen-group-of-america-finance-llc-144a-bonds-may-be-entitled-to-a-payment-from-an-sec-distribution-fund/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> SAN FRANCISCO, Nov. 2, 2026 /PRNewswire/ &#8212; The following statement is being issued regarding the VW Distribution Fund. </p>
<p>VW DISTRIBUTION FUND SUMMARY DISTRIBUTION PLAN NOTICE </p>
<p>The United States Securities and Exchange Commission authorized this Notice. This is not a solicitation from a lawyer. </p>
<p>Who is Eligible to Participate in the Distribution Fund? </p>
<p>If you purchased or otherwise acquired 144A Bonds issued in Volkswagen Group of America Finance, LLC (&#8220;VWGoAF&#8221;)&#8217;s November 20, 2014, offering and/or May 22, 2015, offering (collectively, the &#8220;Securities&#8221;) during the period from November 20, 2014, through September 18, 2015 (the &#8220;Relevant Period&#8221;), and suffered losses due to the misconduct alleged in the Complaint, you may be entitled to receive a payment from the VW Distribution Fund. </p>
<p>Defendants paid a total of $48,750,000 into the Distribution Fund. </p>
<p>The administration of the Distribution Fund is governed by the Plan developed by the Securities and Exchange Commission and approved by the U.S. District Court for the Northern District of California on September 3, 2026. A copy of the Plan, which contains a description of eligibility and other conditions of participation, is available at www.VWDistributionFund.com. </p>
<p>Calculation of Distribution Payments </p>
<p>Each Eligible Claimant&#8217;s Recognized Loss is determined by the calculations outlined in the Plan of Allocation (Exhibit A to the Plan of Distribution). If the Net Available Distribution Fund is less than the sum of the Recognized Losses of all Eligible Claimants, each Eligible Claimant&#8217;s distribution amount will be equal to his, her or its &#8220;Pro Rata Percentage&#8221; of the Net Available Distribution Fund. If sufficient funds are available, an Eligible Claimant may receive the recognized loss less any Prior Recovery, plus any Reasonable Interest. If an Eligible Claimant&#8217;s distribution amount is less than the Minimum Distribution Amount of $250.00, that Eligible Claimant will be deemed ineligible to receive a Distribution Payment. </p>
<p>How to Participate </p>
<p>If you believe you may be an Eligible Claimant and wish to participate, submit your Claim Form via the online filing portal available at www.VWDistributionFund.com or mail a completed paper Claim Form, postmarked no later than the Claims Bar Date. When submitting a Claim Form, you must also include acceptable supporting documentation to confirm your transactions and holdings in the Securities, as defined by the Plan. </p>
<p>Claims Bar Date: February 26, 2027, 11:59 PM PT Website:          www.VWDistributionFund.comEmail:               Info@VWDistributionFund.comPhone:             1-888-830-4646Address:         VW Distribution Fund                         c/o KCC Class Action Services                         Distribution Agent                         P.O. Box 301170                         Los Angeles, CA 90030-1170 </p>
<p>Questions? </p>
<p>This Notice provides only summary information regarding the VW Distribution Fund. We strongly recommend that you consult the information and documentation found on www.VWDistributionFund.com in its entirety. </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/investors-in-volkswagen-group-of-america-finance-llc-144a-bonds-may-be-entitled-to-a-payment-from-an-sec-distribution-fund-302922892.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE SAN FRANCISCO, Nov. 2, 2026 /PRNewswire/ &#8212; The following statement is being issued regarding the VW Distribution Fund.  VW DISTRIBUTION FUND SUMMARY DISTRIBUTION PLAN NOTICE  The United States Securities and Exchange Commission authorized this Notice. This is not a solicitation from a lawyer.  Who is Eligible to Participate in the Distribution Fund?  [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 14:01:47 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 14:01:47 +0100</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelivornese.it-260173</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/investors-in-volkswagen-group-of-america-finance-llc-144a-bonds-may-be-entitled-to-a-payment-from-an-sec-distribution-fund/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Investors-in-Volkswagen-Group-of-America-Finance-LLC-144A-Bonds-may-be-entitled-to-a-Payment-from-an-SEC-Distribution-Fund.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>260175</id>
                <type>post</type>
                <title>Maya HTT launches M-Bot, a secure enterprise engineering knowledge assistant</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/maya-htt-launches-m-bot-a-secure-enterprise-engineering-knowledge-assistant/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Secure on-premises industrial AI chatbot gives technical teams traceable answers from proprietary information, without exposing sensitive data or incurring unpredictable token-based costs. </p>
<p>MONTREAL, Nov. 2, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Maya HTT today launches M-Bot, a secure engineering knowledge assistant that connects to internal engineering, manufacturing and industrial operations knowledge and makes it possible to find complex technical information in seconds. </p>
<p>M-Bot&#8217;s natural-language interface allows users to query proprietary technical knowledge that is fragmented across documents, systems and people, and to retrieve information up to 60x faster. With M-Bot, a five-minute manual search is reduced to roughly five seconds. </p>
<p>&#8220;Engineering organizations already possess enormous amounts of valuable technical knowledge, but we&#8217;ve found that it&#8217;s challenging to get the right information to the right person in time to influence key decisions,&#8221; said Remi Duquette, VP Industrial AI at Maya HTT. &#8220;We developed M-Bot so teams could access that knowledge in seconds and keep sensitive engineering data completely under their control.&#8221; </p>
<p>Optimized for complex engineering and manufacturing content, M-Bot&#8217;s retrieval-augmented generation architecture handles technical questions involving text, images, tables, graphs, and other sophisticated engineering artifacts that conventional LLMs cannot parse. Users can ask about historical qualification temperatures, previous technical issues, manufacturing processes or subsystem test results and receive detailed, accurate answers linked back to supporting source material. </p>
<p>
M-Bot connects with Teamcenter and other PLM environments as well as enterprise repositories such as SharePoint and Confluence with full source traceability. </p>
<p>For industries, such as aerospace, defense, and manufacturing that handle sensitive intellectual property, M-Bot addresses data sovereignty requirements by operating on-premises or within customer-controlled infrastructure. Costs remain predictable because M-Bot does not have LLM token metering costs or fluctuating usage-based costs.  M-Bot costs are known up front. M-Bot is now available for demonstration and enterprise deployment.  </p>
<p>About Maya HTT </p>
<p>Maya HTT is a global engineering software and technology company helping organizations solve complex engineering and product development challenges. Combining expertise in simulation, software development, artificial intelligence, and digital engineering, Maya HTT helps customers improve product performance and accelerate development across a wide range of industries. </p>
<p>Learn more or see a demo of M-Bot: https://www.mayahtt.com/products/m-bot<br />
 </p>
<p>Media Contact: Maya Heat Transfer Technologies Ltd, 1-800-343-6292, remi.duquette@mayahtt.com, https://www.mayahtt.com<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/maya-htt-launches-m-bot-a-secure-enterprise-engineering-knowledge-assistant-302924702.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Secure on-premises industrial AI chatbot gives technical teams traceable answers from proprietary information, without exposing sensitive data or incurring unpredictable token-based costs.  MONTREAL, Nov. 2, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Maya HTT today launches M-Bot, a secure engineering knowledge assistant that connects to internal engineering, manufacturing and industrial operations knowledge and makes it [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 14:01:45 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 14:01:45 +0100</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelivornese.it-260175</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/maya-htt-launches-m-bot-a-secure-enterprise-engineering-knowledge-assistant/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Maya-HTT-launches-M-Bot-a-secure-enterprise-engineering-knowledge-assistant.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>260177</id>
                <type>post</type>
                <title>Infiterra democratizes subscription commerce for MSPs and IT distributors</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/infiterra-democratizes-subscription-commerce-for-msps-and-it-distributors/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Expanding multi-distributor purchasing and subscription management for MSPs, while simplifying vendor onboarding for IT distributors through an AI-assisted vendor onboarding studio. </p>
<p>LONDON, Nov. 2, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Infiterra, the vendor-agnostic subscription commerce platform for IT distributors and MSPs, today announced two channel updates: purchasing subscriptions from multiple distributors in one place for Managed Service Providers (MSPs), and AI-assisted vendor onboarding for IT distributors. </p>
<p> </p>
<p>As MSPs expand their vendor portfolios, they navigate multiple distributor portals and experience disconnected billing systems. Infiterra will allow MSPs to buy from multiple distributors and manage and bill every subscription in one place. Integrations with Pax8 and TD SYNNEX are in development, adding to the Ingram Micro integration already in place. </p>
<p>&#8220;With Infiterra, we benefit from a platform that grows with us and prepares us for future challenges,&#8221; said Martin Thormeyer, of COSMO CONSULT, an international managed service provider of Microsoft Business Solutions, operating in 17 countries. </p>
<p>For IT distributors, adding a new vendor to their marketplace requires significant technical investment. Infiterra is making that simpler with an AI-assisted vendor onboarding studio, now in development. The vendor onboarding studio will assess each new vendor and prepare its integration through Infiterra&#8217;s Ladder Integration Framework, with the distributor&#8217;s own team activating each vendor. It builds on the Microsoft integration already live, with AWS and Google on the roadmap. </p>
<p>&#8220;MSPs should have a single purchasing experience across their preferred distributors, and distributors should be able to offer the vendors their partners ask for,&#8221; said Dr. Vassilis Zografos, CEO and Co-Founder of Infiterra. &#8220;That is what democratizing the buying experience means for the channel.&#8221; </p>
<p>&#8220;Every connection we add also builds one trusted record of every subscription, the record the ERP, CRM, and PSA can all rely on,&#8221; Zografos added. &#8220;As agentic commerce arrives and AI agents start buying, renewing, and managing subscriptions on a business&#8217;s behalf, that system of record is what they will need to trust. That is what we are building Infiterra to be.&#8221; </p>
<p>
Infiterra runs across 400+ marketplaces in 85 markets, with 44k+ cloud sellers and 99.9% billing accuracy. Roadmap items are scheduled by quarter and may change. Find Infiterra at Booth #646 at IT Nation Connect Global in Orlando, November 4–6, or book time with the team. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/infiterra-democratizes-subscription-commerce-for-msps-and-it-distributors-302925300.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Expanding multi-distributor purchasing and subscription management for MSPs, while simplifying vendor onboarding for IT distributors through an AI-assisted vendor onboarding studio.  LONDON, Nov. 2, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Infiterra, the vendor-agnostic subscription commerce platform for IT distributors and MSPs, today announced two channel updates: purchasing subscriptions from multiple distributors in one [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 14:00:44 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 14:00:44 +0100</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelivornese.it-260177</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/infiterra-democratizes-subscription-commerce-for-msps-and-it-distributors/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/10/Infiterra-democratizes-subscription-commerce-for-MSPs-and-IT-distributors.jpg" length="118044" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>260149</id>
                <type>post</type>
                <title>Dalla lettura degli orari alle uscite sul territorio: i dettagli dell’iniziativa didattica di Autolinee Toscane</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/dalla-lettura-degli-orari-alle-uscite-sul-territorio-i-dettagli-delliniziativa-didattica-di-autolinee-toscane/</link>
                <description><![CDATA[<p><p class="first-token" data-path-to-node="0"><span class="">Riparte </span><i data-path-to-node="0" data-index-in-node="8">Va&#8217; dove ti porta il bus</i>, l&#8217;iniziativa didattica promossa da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="69">Autolinee Toscane</b> e rivolta agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado della regione. Gli istituti stanno ricevendo in questi giorni le comunicazioni per aderire al progetto,<span class=""> che unisce lo studio dell&#8217;educazione civica e la conoscenza della mobilità sostenibile.</span></p>
<p data-path-to-node="1"><span class="">L&#8217;attività,</span><span class=""> realizzata in sinergia con l&#8217;Ufficio Scolastico Regionale e con il supporto della cooperativa sociale Itinera,</span><span class=""> mira a fornire ai più giovani le competenze necessarie per utilizzare i mezzi pubblici in autonomia.</span> Il programma prevede una combinazione di lezioni in classe e uscite sul territorio: gli studenti imparano a consultare gli orari, a individuare le fermate e a orientarsi sui percorsi, raggiungendo in autobus luoghi di rilevanza storica e artistica della propria zona.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;edizione 2025/2026 ha segnato un record di adesioni, con il coinvolgimento di 1.976 studenti suddivisi in 95 classi, in rappresentanza di oltre cinquanta istituti scolastici. Il raggio d&#8217;azione ha coperto l&#8217;intero territorio regionale, toccando una trentina di comuni distribuiti nelle dieci province, dalle principali aree urbane ai centri minori, includendo l&#8217;Isola d&#8217;Elba, la Lunigiana, la Versilia e la Val di Chiana.</p>
<p data-path-to-node="3">Durante il percorso didattico, le classi sono chiamate a realizzare elaborati creativi — come fotografie, racconti e disegni — ispirati ai luoghi visitati. Questi materiali vengono successivamente pubblicati nell&#8217;apposita sezione del portale di Autolinee Toscane, creando un archivio digitale che documenta l&#8217;esperienza e offre una lettura inedita del trasporto pubblico locale attraverso gli occhi dei ragazzi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo il record della passata edizione con quasi duemila studenti coinvolti, il progetto torna a coinvolgere gli istituti di tutta la regione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Autolinee Toscana</tag>
                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 13:57:34 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 13:57:34 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-260149</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/dalla-lettura-degli-orari-alle-uscite-sul-territorio-i-dettagli-delliniziativa-didattica-di-autolinee-toscane/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2025/06/Dalla-lettura-degli-orari-alle-uscite-sul-territorio-i-dettagli-delliniziativa-didattica-di-Autolinee-Toscane.jpg" length="99572" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>260151</id>
                <type>post</type>
                <title>Penny a Pieve a Nievole: un nuovo progetto tra territorio e innovazione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/penny-a-pieve-a-nievole-un-nuovo-progetto-tra-territorio-e-innovazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>
Cernusco sul Naviglio, 2 novembre 2026 – Un nuovo spazio per la spesa quotidiana e un progetto che recupera un’area esistente sperimentando un nuovo modo di costruire. PENNY Italia inaugura a Pieve a Nievole (PT), in Via Colonna 2, un nuovo punto vendita di circa 1.400 metri quadrati, realizzato nell’ex area industriale Minnetti. </p>
<p>Quella di Pieve a Nievole è un’apertura significativa nel percorso di sviluppo dell’insegna: per la prima volta in Italia, PENNY realizza un punto vendita con struttura portante in legno, attraverso una soluzione progettuale sviluppata specificamente per questo edificio. L’intervento restituisce una nuova funzione a un’area produttiva a lungo inutilizzata, all’ingresso del centro urbano e in prossimità del collegamento tra la S.R. 435 Lucchese e la S.R. 436 Empolese. Il progetto interessa suolo già urbanizzato e comprende anche opere per il territorio: una nuova bretella di raccordo, un parcheggio pubblico, aree verdi e postazioni per la ricarica dei veicoli elettrici. </p>
<p> </p>
<p>
Il legno è il tratto distintivo dell’edificio e racconta concretamente la volontà di PENNY di sperimentare nuove soluzioni nello sviluppo della propria rete. Per la struttura sono stati utilizzati 240 m³ di legno, di cui 125 m³ di pannelli CLT e 115 m³ di legno lamellare. Secondo il calcolo elaborato da Stora Enso, i pannelli CLT impiegati immagazzinano 95,25 tonnellate di CO₂. Il progetto integra inoltre un impianto fotovoltaico in copertura, sistemi ad alta efficienza, illuminazione a basso consumo e tecnologie orientate alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni. </p>
<p>La realizzazione è il risultato di competenze diverse: ALPENOS ha curato la progettazione esecutiva e la realizzazione della struttura in legno e della copertura, mentre Stora Enso e MAK Building hanno contribuito alla fornitura dei pannelli in CLT. L’impiego di elementi prefabbricati ha inoltre permesso di ottimizzare le operazioni di montaggio e limitare le lavorazioni in cantiere. </p>
<p> </p>
<p>Il legame con il territorio continua all’interno del punto vendita, con un assortimento che unisce la convenienza PENNY alla valorizzazione delle produzioni locali. Nell’ortofrutta trovano spazio diverse referenze toscane; la gastronomia servita propone specialità regionali accanto alla selezione nazionale, mentre nell’area Bake Off il pane viene sfornato più volte durante la giornata e affiancato da pane fresco di un fornitore toscano. </p>
<p>Completano l’esperienza di spesa la Macelleria Self PENNY, il Punto Caldo e un assortimento pensato per le diverse esigenze quotidiane. La drogheria affianca i grandi marchi nazionali ai prodotti a marchio PENNY, insieme a proposte senza glutine, prodotti dal mondo e referenze della linea Welless. Surgelati e latticini completano un’offerta costruita intorno a qualità, scelta e convenienza. </p>
<p> </p>
<p>«Ogni nuova apertura è prima di tutto l’inizio di una relazione con il territorio che ci accoglie», afferma Filippo Ferruzzi, National Sales Manager, Area Centro Nord di PENNY Italia. «Pieve a Nievole è per noi un progetto importante perché unisce il recupero di uno spazio esistente alla sperimentazione di una soluzione costruttiva nuova per PENNY. È con questo spirito che arriviamo qui: con un negozio pensato per offrire ogni giorno qualità e convenienza e con una squadra pronta a diventare parte della comunità». </p>
<p> </p>
<p>L’apertura al pubblico sarà preceduta, il 2 novembre, da PRIMA PENNY, il momento istituzionale dedicato alla presentazione in anteprima del nuovo punto vendita e al dialogo con istituzioni, media, partner commerciali e stakeholder del territorio. </p>
<p>
PENNY Italia<br />
 </p>
<p>PENNY, discount alimentare del gruppo REWE, è uno dei gruppi commerciali leader sul mercato tedesco ed europeo nel settore della Grande Distribuzione Organizzata. In Italia, l&#8217;insegna nasce nel 1994 e segna un momento di straordinario cambiamento nel mondo del discount italiano, dando inizio al rinnovo del settore grazie alla nuova formula &#8220;assortimento di qualità, marca e prezzi bassi”. A livello nazionale, è presente sul territorio con 450 punti vendita distribuiti nelle principali regioni d’Italia ed è attualmente in forte crescita, con fatturato per metro quadro superiore alla media di categoria. A livello internazionale, è presente con successo anche in Austria, Germania, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania. Obiettivo principale del gruppo è la soddisfazione dei clienti, ai quali garantisce non solo un&#8217;ampia scelta di prodotti di qualità a prezzi concorrenziali, ma anche punti vendita accoglienti e confortevoli, per una spesa facile e veloce. Le linee di prodotti a marchio privato PENNY Italia valorizzano il territorio, i regionalismi ed il made-in-italy. L’azienda, con i suoi oltre 5000 dipendenti, di cui donne sono il 63%, porta avanti da anni concrete iniziative di sostenibilità in ambito sociale, nella lotta allo spreco alimentare e nella tutela dell’ambiente. Per ulteriori informazioni: www.penny.it<br />
  </p>
<p> </p>
<p>
REWE Group<br />
 </p>
<p>Nel 1927, 17 cooperative d&#8217;acquisto unirono le loro forze e fondarono la &#8220;Revisionsverband der Westkaufgenossenschaften&#8221; &#8211; o in breve REWE &#8211; con l&#8217;obiettivo di organizzare collettivamente l&#8217;acquisto di cibo. Oggi la cooperativa ha una presenza internazionale e gode di successo sia nel settore della vendita al dettaglio che nel turismo. Come cooperativa con una storia che risale a più di 90 anni, comprendiamo la nostra responsabilità ecologica e sociale nei confronti delle generazioni future. Ci impegniamo a salvaguardare un futuro sostenibile. Il gruppo REWE è leader del commercio e del turismo in Germania e in Europa. Impiega oggi oltre 380.000 dipendenti e ha chiuso il 2025 con un fatturato di oltre 100 miliardi di euro, con oltre 12.000 tra punti vendite e agenzie in tutto il mondo. Le sue linee di vendita comprendono anche supermercati e negozi di beni di consumo gestiti dai marchi REWE, REWE CENTER, REWE CITY, BILLA, dai negozi di toom DIY e, naturalmente, del discount PENNY. Per ulteriori informazioni: https://www.rewe-group.com/en/<br />
 </p>
<p>
Contatti:<br />
Immediapress<br />
comunicati@immediapress.it</p>
<p>Marcello Caldarella | Corp. Communications Management | Penny Italia:<br />
mcaldarella@penny.it | +39 366 6270344 | +39 02 92724309<br />
Fabio Valli | ADNKRONOS Comunicazione: <br />
Fabio.valli@adnkronos.com | + 39 02 76366 45 | +39 344 1281966 </p>
</p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>Responsabilità editoriale di Immediapress</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Cernusco sul Naviglio, 2 novembre 2026 – Un nuovo spazio per la spesa quotidiana e un progetto che recupera un’area esistente sperimentando un nuovo modo di costruire. PENNY Italia inaugura a Pieve a Nievole (PT), in Via Colonna 2, un nuovo punto vendita di circa 1.400 metri quadrati, realizzato nell’ex [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 13:32:38 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 13:32:38 +0100</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelivornese.it-260151</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/penny-a-pieve-a-nievole-un-nuovo-progetto-tra-territorio-e-innovazione/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/11/Penny-a-Pieve-a-Nievole-un-nuovo-progetto-tra-territorio-e-innovazione-1024x684.jpg" length="111881" type="image/jpeg"/>
            </item>
            </channel>
</rss>