<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrierelivornese.it/italia-mondo/ultima-ora/casini-commissione-europea-dalla-sicurezza-alla-vita-dei-cittadini-delineato-il-programma-dellue/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
        <link>https://corrierelivornese.it</link>
        <scriptUrl>//italia-mondo/ultima-ora/casini-commissione-europea-dalla-sicurezza-alla-vita-dei-cittadini-delineato-il-programma-dellue</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 18:58:47 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Wed, 16 Sep 2026 18:58:47 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2024/08/cropped-corriere_livornese_favicon-32x32.png</url>
	<title>Casini (Commissione europea): &#039;Dalla sicurezza alla vita dei cittadini, delineato il programma dell’Ue&#039; - Corriere Livornese</title>
	<link>https://corrierelivornese.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>244346</id>
                <type>post</type>
                <title>‘Letteralmente Scalando’, a Suvereto la letteratura invade il borgo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/suvereto/cultura-ed-eventi/letteralmente-scalando-a-suvereto-la-letteratura-invade-il-borgo/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" dir="auto" data-start="909" data-end="1314">SUVERETO – <strong data-start="920" data-end="965">‘Letteralmente Scalando’ torna a Suvereto</strong> e per tre giorni porta libri, racconti e performance fuori dai luoghi tradizionalmente dedicati alla cultura. Da venerdì 18 a domenica 20 settembre il borgo ospiterà la seconda edizione del festival letterario itinerante organizzato dal Comune di Suvereto in collaborazione con Suvernova Aps e con il sostegno del Consiglio regionale della Toscana.</p>
<p dir="auto" data-start="1316" data-end="1650">Scalinate, vicoli, piazzette e botteghe diventeranno gli spazi di una manifestazione pensata per mettere la letteratura direttamente a contatto con il pubblico. Il programma comprende <strong data-start="1500" data-end="1529">oltre 30 reading d’autore</strong>, spettacoli, concerti, laboratori e performance, ai quali si aggiungeranno mostre di poesia visiva e arte contemporanea.</p>
<p dir="auto" data-start="1652" data-end="1923">Uno degli elementi centrali della seconda edizione saranno i <strong data-start="1713" data-end="1728">Cantastorie</strong>, con il recupero di una tradizione popolare basata sul racconto orale e itinerante. Attraverso grandi teloni dipinti saranno narrate vicende reali e leggendarie legate al territorio di Suvereto.</p>
<p dir="auto" data-start="1925" data-end="2212">Le storie spazieranno dalla nascita della Sagra del Cinghiale alle vicende di una storica cantina locale, fino ad arrivare a questioni contemporanee legate al paesaggio. La piazza torna così a essere il luogo nel quale raccontare la comunità e la sua storia attraverso immagini e parole.</p>
<p dir="auto" data-start="2214" data-end="2673">Il progetto guarda anche all’esperienza di <strong data-start="2257" data-end="2269">Dario Fo</strong> e alla sua idea di teatro popolare. Il sottotitolo scelto per la manifestazione, <em data-start="2351" data-end="2381">‘Ci ragiono e ancora Canto!’</em>, richiama lo spettacolo attraverso il quale Fo lavorò sulla tradizione e sulla cultura popolare italiana. Da qui nasce l’idea di utilizzare il racconto orale per intrattenere il pubblico, ma anche per affrontare temi capaci di suscitare domande e riflessioni.</p>
<p dir="auto" data-start="2675" data-end="2963">Accanto ai Cantastorie ci saranno i <strong data-start="2711" data-end="2722">Cantori</strong>, cittadini e lettori chiamati a portare davanti al pubblico i testi che hanno scelto. Non è prevista una distinzione tra professionisti e dilettanti: l’obiettivo è trasformare la lettura in un momento condiviso e aperto alla partecipazione.</p>
<p dir="auto" data-start="2965" data-end="3237">La manifestazione coinvolgerà diversi luoghi del centro storico. Nelle piazzette troveranno spazio autori e lettori, mentre le botteghe ospiteranno <strong data-start="3113" data-end="3158">case editrici indipendenti del territorio</strong>, inserendo così libri ed editoria all’interno della vita quotidiana del borgo.</p>
<p dir="auto" data-start="3239" data-end="3603">Con questa formula ‘Letteralmente Scalando’ punta a distinguersi da una tradizionale fiera del libro. Il progetto viene infatti presentato dagli organizzatori come una <strong data-start="3407" data-end="3429">festa della parola</strong>, nella quale letteratura, musica, arte e racconto orale si incontrano e diventano occasioni di relazione tra chi partecipa e chi attraversa Suvereto durante le tre giornate.</p>
<p dir="auto" data-start="3605" data-end="3815">La seconda edizione conferma inoltre la volontà dell’Amministrazione comunale di sostenere iniziative culturali diffuse e accessibili, utilizzando gli spazi del paese come parte integrante della manifestazione.</p>
<p dir="auto" data-start="3817" data-end="3976">Il programma completo, le informazioni sulle singole iniziative e le modalità di iscrizione sono disponibili sul sito di <span class="contents" data-content-reference-start="3938" data-content-reference-end="3979"><span class="" data-state="delayed-open" aria-describedby="radix-_r_1hg_" data-radix-popper-side="top" data-radix-popper-align="start">Suvernova</span></span>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dal 18 al 20 settembre la seconda edizione del festival itinerante: oltre 30 letture, spettacoli, concerti e laboratori tra scalinate, piazze e botteghe]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Comune di Suvereto</tag>
                                    <tag>Letteralmente Scalando</tag>
                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Suvereto</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 20:58:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 20:58:47 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-244346</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/suvereto/cultura-ed-eventi/letteralmente-scalando-a-suvereto-la-letteratura-invade-il-borgo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/jessica-pasquini-e1789584910172-1024x576.jpg" length="83687" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>244337</id>
                <type>post</type>
                <title>Il porto di Livorno guarda alla Lituania: incontro con Klaipėda per nuove collaborazioni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/porto-di-livorno-incontro-con-klaipeda-per-nuove-collaborazioni/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" dir="auto" data-start="944" data-end="1282">LIVORNO – <strong data-start="954" data-end="1079">Confrontare i rispettivi progetti di sviluppo e creare le condizioni per future collaborazioni industriali e commerciali.</strong> Con questi obiettivi una delegazione del porto lituano di Klaipėda è arrivata a Livorno per un incontro con i vertici dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale a Palazzo Rosciano.</p>
<p dir="auto" data-start="1284" data-end="1740">L’incontro, promosso sotto l’egida dell’European Sea Ports Organisation (ESPO), ha riunito il presidente dell’AdSP <strong data-start="1399" data-end="1418">Davide Gariglio</strong>, il segretario generale Pierpaolo Danieli e il comandante della Capitaneria di porto Giovanni Canu. La delegazione lituana era guidata dal CEO Algis Latakas, insieme alla direttrice commerciale Kornelija Butkutė, al comandante del porto Vladas Motiejunas e al direttore del dipartimento di tecnologia Gintaras Caikauskas.</p>
<p dir="auto" data-start="1742" data-end="2094">Al centro del vertice sono stati messi i <strong data-start="1783" data-end="1835">piani di sviluppo infrastrutturale dei due porti</strong>, con un confronto sui rispettivi progetti di espansione a mare. I rappresentanti di Klaipėda hanno approfondito i programmi dello scalo livornese e li hanno messi a confronto con il Southport, il principale progetto di ampliamento previsto nel porto baltico.</p>
<p dir="auto" data-start="2096" data-end="2352">Il piano lituano prevede la realizzazione di <strong data-start="2141" data-end="2181">100 ettari di nuove superfici a mare</strong>, un terminal container con una capacità di 2,5 milioni di TEU e fondali fino a 17 metri di profondità. L’investimento complessivo previsto ammonta a 1,4 miliardi di euro.</p>
<p dir="auto" data-start="2354" data-end="2830">Il tavolo, organizzato dal dirigente della promozione dell’Autorità portuale Claudio Capuano insieme al suo staff, ha affrontato anche il tema della <strong data-start="2503" data-end="2548">decarbonizzazione delle attività portuali</strong>. Sandra Muccetti ha illustrato alla delegazione lo stato di avanzamento dei progetti di cold ironing nei porti del Sistema, cioè l’elettrificazione delle banchine che consente alle navi di alimentarsi dalla rete elettrica durante la sosta, riducendo l’utilizzo dei motori di bordo.</p>
<p dir="auto" data-start="2832" data-end="2955">Dal confronto sono emerse inoltre possibilità di future collaborazioni nei settori <strong data-start="2915" data-end="2954">doganale, tecnologico e commerciale</strong>.</p>
<p dir="auto" data-start="2957" data-end="3337">&#8220;La visita dei vertici del porto di Klaipėda conferma la proiezione internazionale e l’attrattività del nostro sistema portuale – ha dichiarato Gariglio –. Il confronto con questa importante realtà dimostra che Livorno dialoga alla pari con i nodi logistici più dinamici d’Europa. <strong data-start="3238" data-end="3335">Questo scambio di competenze è solo il primo passo verso una partnership commerciale duratura</strong>&#8220;.</p>
<p dir="auto" data-start="3339" data-end="3728">Anche Latakas ha manifestato interesse a proseguire il confronto nei prossimi mesi, sottolineando le affinità tra le strategie di sviluppo dei due scali. Il CEO di Klaipėda ha inoltre richiamato l’importanza della cooperazione tra i porti in una fase internazionale segnata dalle tensioni geopolitiche e dalle conseguenze che queste possono produrre sui traffici e sulle catene logistiche.</p>
<p dir="auto" data-start="3730" data-end="3979">Conclusa la riunione a Palazzo Rosciano, la delegazione lituana, accompagnata dal presidente Gariglio, ha effettuato una <strong data-start="3851" data-end="3881">visita al porto di Livorno</strong> per osservare direttamente lo stato di avanzamento dei lavori e conoscere più da vicino lo scalo.</p>
<p dir="auto" data-start="3981" data-end="4422">Klaipėda è l’unico porto marittimo della Lituania e uno dei principali scali della sponda orientale del Mar Baltico. La movimentazione complessiva si attesta intorno ai <strong data-start="4150" data-end="4196">40 milioni di tonnellate di merci all’anno</strong>. Nel primo semestre del 2026 il traffico container ha sfiorato i 700mila TEU, equivalenti a circa 7,2 milioni di tonnellate di merci containerizzate. Tra gli altri comparti figurano il traffico Ro-Ro e i prodotti petroliferi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A Palazzo Rosciano il confronto tra i vertici dei due scali su infrastrutture, decarbonizzazione e sviluppo commerciale. Gariglio: “Primo passo verso una partnership duratura”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Autorità Portuale</tag>
                                    <tag>Davide Gariglio</tag>
                                    <tag>logistica</tag>
                                    <tag>porto di Livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 20:10:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 20:12:08 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-244337</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/porto-di-livorno-incontro-con-klaipeda-per-nuove-collaborazioni/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Porto-di-Livorno--e1789582078646-1024x577.jpeg" length="120536" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>244289</id>
                <type>post</type>
                <title>Alla fondista fiorentina Ginevra Taddeucci il Pegaso d’Oro della Regione Toscana</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/alla-fondista-fiorentina-ginevra-taddeucci-il-pegaso-doro-della-regione-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Poco meno di un mese fa, conquistando due ori europei nelle acque della Senna a Parigi,<strong> Ginevra Taddeucci</strong> ha stabilito un record: nessuna atleta italiana era mai riuscita a vincere 5 e 10 chilometri nella stessa edizione della rassegna continentale. In campo maschile Gregorio Paltrinieri era riuscito nell’impresa nel 2021. Ma a questa storica doppietta,<strong> la ventinovenne fondista fiorentina,</strong> ha aggiunto altre due medaglie europee:<strong> l’argento nella staffetta mista 4&#215;1500 metri e il bronzo nella 3 km knockout sprint. </strong></p>
<p>A mettere il punto esclamativo su un’estate, sportivamente parlando, di grandi soddisfazioni, <strong>anche la consegna del Pegaso d’oro da parte del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.</strong></p>
<p>“Ginevra – ha detto nel consegnarle il Pegaso &#8211; merita questo riconoscimento perché è una grande ambasciatrice della Toscana dello sport nel mondo.  La sue vittorie ci riempiono di orgoglio perché Ginevra è nata a Firenze, vive a Lastra a Signa, si allena qui e quindi vive fino in fondo la Toscana; inoltre è una ragazza seria, modesta, e pratica una disciplina, il nuoto di fondo, che richiede tanto impegno e grandi sacrifici”.</p>
<p><strong>Alla cerimonia erano presenti anche la vicepresidente della Regione Bintou Mia Diop e l’assessora alla cultura Cristina Manetti. </strong>“Ti faccio tutti i miei complimenti &#8211; ha detto quest’ultima rivolgendosi all’atleta &#8211; per il tuo bellissimo percorso. Questo riconoscimento per me vale doppio perché va a una giovane atleta donna: tu sei un esempio positivo che dà speranza a tante ragazze che si pongono degli obiettivi importanti; con la  tenacia e la  determinazione che dimostri le inviti a non scoraggiarsi mai”.</p>
<p><strong>Ginevra Taddeucci è nata a Firenze il 3 maggio 1997</strong> ma da sempre risiede a Lastra a Signa, alle porte del capoluogo. <strong>È tesserata Fiamme Oro e Circolo Canottieri Napoli.</strong> Ha iniziato a nuotare a 9 anni alla Tnt Empoli. Nel suo palmarès ci sono in tutto 9 medaglie europee, 6 mondiali e un bronzo olimpico conquistato nella 10 km sempre nella Senna, due anni fa ai giochi organizzati a Parigi.</p>
<p><strong>Ai mondiali ha vinto una medaglia di bronzo a Budapest 2022 e una medaglia d&#8217;oro a Fukuoka 2023 nella 4&#215;1500 mista</strong>. Quattro gli argenti (5 km e 10 km, knockout sprint e staffetta) collezionati ai mondiali di Singapore nel 2025.</p>
<p><strong>Le medaglie europee.</strong> Nel 2022 ha vinto l&#8217;oro nella gara a squadre mista (4&#215;1250 m) e l’argento nella 10 km. Nel 2024 a Belgrado è arrivata seconda nella 5 km a squadre e nella 4&#215;1500 mista. Nel 2025 a Cittavecchia in Croazia è salita per la prima volta sul gradino più alto del podio in una gara individuale, vincendo la 5 km.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Poco meno di un mese fa ha conquistato due ori europei nella 5 e 10 chilometri nella Senna, un argento e un bronzo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Firenze Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 18:49:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 18:49:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-244289</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/alla-fondista-fiorentina-ginevra-taddeucci-il-pegaso-doro-della-regione-toscana/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Alla-fondista-fiorentina-Ginevra-Taddeucci-il-Pegaso-dOro-della-Regione-Toscana.jpg" length="114237" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>244272</id>
                <type>post</type>
                <title>Piombino, JSW dona 100mila euro per le luminarie di Natale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/primo-piano/piombino-jsw-dona-100mila-euro-per-le-luminarie-di-natale/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" dir="auto" data-start="874" data-end="1112">PIOMBINO – <strong data-start="885" data-end="987">Centomila euro per contribuire agli eventi natalizi e all’installazione delle luminarie cittadine.</strong> È la somma che JSW Steel Italy Piombino Spa ha deciso di destinare al Comune di Piombino in vista delle festività di Natale.</p>
<p dir="auto" data-start="1114" data-end="1291">La donazione è stata ufficializzata a Palazzo Comunale durante l’incontro istituzionale tra il presidente di JSW <strong data-start="1227" data-end="1243">Marco Carrai</strong> e il sindaco di Piombino <strong data-start="1269" data-end="1290">Francesco Ferrari</strong>.</p>
<p dir="auto" data-start="1293" data-end="1598">Il contributo sarà erogato in <strong data-start="1323" data-end="1353">due tranche da 50mila euro</strong>. La prima arriverà entro la fine di settembre, in modo da consentire di avviare la pianificazione dell’installazione delle luminarie. La seconda è invece prevista per la fine di novembre, in vista dell’accensione ufficiale delle luci natalizie.</p>
<p dir="auto" data-start="1600" data-end="1864">Una donazione che l’azienda inserisce nel proprio percorso di responsabilità sociale d’impresa e che, secondo l’Amministrazione, avrà effetti non soltanto sull’allestimento della città durante il periodo natalizio, ma anche sulle attività economiche e commerciali.</p>
<p dir="auto" data-start="1866" data-end="2140">&#8220;Ringrazio JSW Steel Italy e il presidente Marco Carrai per questo contributo – commenta il sindaco <strong data-start="1966" data-end="1987">Francesco Ferrari</strong> –. L’allestimento luminoso durante le festività ha infatti una ricaduta concreta e sostiene le attività commerciali in un periodo importante dell’anno&#8221;.</p>
<p dir="auto" data-start="2142" data-end="2302">Ferrari sottolinea anche il valore del rapporto tra l’industria e la città, richiamando una storia che a Piombino affonda le proprie radici nei decenni passati.</p>
<p dir="auto" data-start="2304" data-end="2598">&#8220;È anche un modo per <strong>rafforzare quel rapporto con la comunità</strong> che affonda le radici in un passato storicamente lontano di qualche decennio, in cui l’industria a Piombino era presente sul territorio, sostenendo la comunità con iniziative capaci di incidere anche sulla quotidianità della città&#8221;.</p>
<p dir="auto" data-start="2600" data-end="2773">Sul significato dell’iniziativa è intervenuto anche il presidente di JSW <strong data-start="2673" data-end="2689">Marco Carrai</strong>, che ha posto l’accento sul legame tra lo stabilimento siderurgico e il territorio.</p>
<p dir="auto" data-start="2775" data-end="3041">&#8220;Si tratta di un gesto che l’azienda ritiene doveroso per la comunità nella quale si trova e con la quale condivide la quotidianità, l’impegno e gli obiettivi per il futuro – afferma Carrai –. <strong data-start="2968" data-end="3039">Questo contributo è di fatto un ringraziamento al nostro territorio</strong>&#8220;.</p>
<p dir="auto" data-start="3043" data-end="3239">Il presidente di JSW ha inoltre ricordato come gran parte delle persone che lavorano nello stabilimento risieda nell’area, evidenziando il rapporto tra l’attività industriale e la comunità locale.</p>
<p dir="auto" data-start="3241" data-end="3499">&#8220;Le professionalità che lavorano all’interno dello stabilimento sono quasi tutte residenti nei dintorni e rappresentano la vera linfa dell’azienda: tutti insieme puntiamo a rilanciare non solo il settore siderurgico, ma anche la vitalità della città stessa&#8221;.</p>
<p dir="auto" data-start="3501" data-end="3731">Con i <strong data-start="3507" data-end="3551">100mila euro messi a disposizione da JSW</strong>, il Comune potrà dunque finanziare gli allestimenti luminosi e contribuire alla programmazione delle iniziative che accompagneranno Piombino durante il prossimo periodo natalizio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il contributo sarà versato in due tranche da 50mila euro. Ferrari: “L’allestimento sostiene le attività commerciali”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Comune di Piombino</tag>
                                    <tag>Jsw Steel Italy</tag>
                                    <tag>luminarie</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 18:35:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 18:35:46 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-244272</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/piombino/primo-piano/piombino-jsw-dona-100mila-euro-per-le-luminarie-di-natale/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/ferrari-e-carrai-e1789576404737-1024x578.jpg" length="82274" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>244168</id>
                <type>post</type>
                <title>Orti urbani, maxiemendamento del centrodestra: &#8220;Né regali al privato, né sanatorie per chi occupa senza titolo&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/orti-urbani-maxiemendamento-del-centrodestra-ne-regali-al-privato-ne-sanatorie-per-chi-occupa-senza-titolo/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; I consiglieri del centrodestra <strong>Marcella Amadio e Alessandro Perini di Fratelli d’Italia e Carlo Ghiozzi della Lega</strong> hanno presentato un <strong>maxi-emendamento alla mozione di <em>Buongiorno Livorno</em></strong> s<strong>ugli orti urbani</strong>, che sarà discussa e votata nel consiglio comunale di domani (17 settembre(.</p>
<p>&#8220;Questo è <strong>un cortocircuito tutto a sinistra che nasce da una precisa scelta politica del sindaco Salvetti e</strong> della sua maggioranza, che hanno deciso di mantenere l’edificabilità del terreno. Il Comune, nell’esercizio della propria potestà di pianificazione urbanistica, avrebbe potuto legittimamente eliminare quella previsione. Non lo ha fatto e oggi sono chiamati ad affrontarne le conseguenze», dichiarano <strong>Amadio, Perini e Ghiozzi.</strong></p>
<p>&#8220;Abbiamo inoltre visto un video pubblicato <strong>sulla pagina Facebook del comitato di via Goito</strong>, nel quale viene affermato che<strong> alcuni politici avrebbero promesso che l’area non sarebbe stata acquistata da nessuno. Chi ha fornito queste rassicurazioni?</strong> E sulla base di quali elementi poteva garantire l’esito di una procedura fallimentare? <strong>È legittimo domandarsi se proprio quelle promesse abbiano contribuito a disinnescare per anni la protesta e</strong> a far credere che la previsione edificatoria sarebbe rimasta soltanto sulla carta. Se così fosse, saremmo davanti a <strong>un’enorme illusione politica maturata interamente all’interno della sinistra&#8221;</strong>, proseguono i consiglieri del centrodestra.</p>
<p>&#8220;La nostra proposta si fonda su<strong> tre condizioni chiare </strong>&#8211; spiegano &#8211; Primo: il proprietario deve essere libero di scegliere se aderire o meno alla proposta del Comune, nel pieno rispetto della proprietà privata e senza alcuna pressione indebita. Secondo: deve essere tutelato il patrimonio comunale, prevedendo che gli eventuali beni ceduti o permutati non abbiano un valore superiore a quello dell’area di via Goito. Terzo: l’area deve essere liberata dagli occupanti abusivi e trasformata, a spese del proprietario, in un parco pubblico regolato da un’apposita convenzione con il Comune&#8221;.</p>
<p><strong>Il maxi-emendamento prevede inoltre che, una volta raggiunto un accordo libero e volontario tra le parti, venga avviato l’iter per una variante urbanistica finalizzata a rendere l’area non edificabile.</strong></p>
<p>&#8220;Non accetteremo né regali a un privato né sanatorie per chi occupa senza titolo o trae guadagni dalla gestione irregolare degli orti. La legalità deve valere per tutti&#8221;, sottolineano <strong>Perini, Amadio e Ghiozzi.</strong></p>
<p>&#8220;La salvaguardia dell’area è possibile, ma deve essere perseguita tutelando contemporaneamente l’interesse pubblico, i diritti del proprietario e il rispetto delle regole. <strong>Il centrodestra ha avanzato una proposta concreta, equilibrata e immediatamente percorribile</strong>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; I consiglieri del centrodestra Marcella Amadio e Alessandro Perini di Fratelli d’Italia e Carlo Ghiozzi della Lega hanno presentato un maxi-emendamento alla mozione di Buongiorno Livorno sugli orti urbani, che sarà discussa e votata nel consiglio comunale di domani (17 settembre(. &#8220;Questo è un cortocircuito tutto a sinistra che nasce da una precisa [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Alessandro Perini</tag>
                                    <tag>Buongiorno Livorno</tag>
                                    <tag>Carlo Ghiozzi</tag>
                                    <tag>edificabilità</tag>
                                    <tag>Marcella Amadio</tag>
                                    <tag>maxiemendamento</tag>
                                    <tag>orti urbani</tag>
                                    <tag>variante urbanistica</tag>
                                    <tag>via Goito</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 18:33:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 18:35:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-244168</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/orti-urbani-maxiemendamento-del-centrodestra-ne-regali-al-privato-ne-sanatorie-per-chi-occupa-senza-titolo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-16-alle-14.43.16-1024x592.jpg" length="131241" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>244274</id>
                <type>post</type>
                <title>Festività natalizie, il Comune emana il bando per le manifestazioni commerciali a carattere straordinario</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/festivita-natalizie-il-comune-emana-il-bando-per-le-manifestazioni-commerciali-a-carattere-straordinario/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Il Comune di Livorno ha pubblicato un avviso pubblico per la presentazione di <strong>proposte relative a manifestazioni commerciali a carattere straordinario per la valorizzazione dei luoghi cittadini durante il periodo delle festività natalizie</strong> (fino al 6 gennaio 2027), nel rispetto di quanto previsto dal <strong>regolamento comunale per il commercio su aree pubbliche.</strong></p>
<p>Il bando con i relativi allegati è pubblicato sul sito internet del Comune di Livorno www.comune.livorno.it nel sito tematico <em>Avvisi di manifestazione di interesse.</em></p>
<p>I progetti potranno essere presentati a partire da lunedì 21 settembre, ed entro sabato 31 ottobre tramite Pec all&#8217;indirizzo comune.livorno@postacert.toscana.it</p>
<p><strong>Saranno valutate esclusivamente le proposte riguardanti piazza della Repubblica, piazza Magenta, piazza Garibaldi, piazza XX Settembre, piazza Saragat e via Fratelli Bandiera</strong>. Per ciascuna di queste aree pubbliche potrà essere autorizzata una sola manifestazione.<br />
Visto il carattere di straordinarietà, le manifestazioni <strong>avranno una durata massima di 10 giorni. </strong></p>
<p>Sarà data preferenza (ex articolo 47 del regolamento comunale per il Commercio sulle Aree pubbliche) <strong>alle iniziative volte alla promozione del territorio e a qualificare e valorizzare i luoghi della città</strong>, a sviluppare il commercio equo e solidale, alle iniziative volte alla promozione, valorizzazione e vendita di prodotti locali e regionali sostenendo le piccole e medie attività del commercio, dell’artigianato e dell’agricoltura, e a proposte che prevedano lo svolgimento di attività collaterali (ad esempio laboratori per bambini, degustazioni, intrattenimenti musicali) o allestimenti di particolare qualità.</p>
<p><strong>Possono partecipare al bando gli operatori abilitati all&#8217;esercizio del commercio su aree pubbliche o relative associazioni di categoria, gli imprenditori individuali o società regolarmente costituite</strong> iscritte nel registro delle imprese compreso imprese artigiane, e le associazioni, enti, organizzazioni che abbiano nel proprio statuto l&#8217;organizzazione di eventi commerciali.</p>
<p><strong>Il bando non riguarda le manifestazioni e gli eventi collaterali</strong> promossi o organizzati dall&#8217;amministrazione comunale, da enti partecipati o nell&#8217;ambito di iniziative di prevalente interesse turistico, sportivo, culturale e ludico-ricreativo che abbiano ottenuto il patrocinio dell&#8217;amministrazione comunale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Il Comune di Livorno ha pubblicato un avviso pubblico per la presentazione di proposte relative a manifestazioni commerciali a carattere straordinario per la valorizzazione dei luoghi cittadini durante il periodo delle festività natalizie (fino al 6 gennaio 2027), nel rispetto di quanto previsto dal regolamento comunale per il commercio su aree pubbliche. Il [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>aree pubbliche</tag>
                                    <tag>Avviso Pubblico</tag>
                                    <tag>festività natalizie</tag>
                                    <tag>manifestazioni commerciali</tag>
                                    <tag>regolamento comunale</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 18:32:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 18:32:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-244274</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/festivita-natalizie-il-comune-emana-il-bando-per-le-manifestazioni-commerciali-a-carattere-straordinario/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2024/09/Salva-casa-per-28-famiglie-accordo-Comune-di-Livorno-e-Regione-1-e1778776735530.jpg" length="151805" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>244266</id>
                <type>post</type>
                <title>Parte il censimento a Livorno: l&#8217;indagine coinvolgerà 3766 famiglie</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/parte-il-censimento-a-livorno-lindagine-coinvolgera-3766-famiglie/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; L&#8217;Ufficio Statistica del Comune di Livorno comunica che da lunedì 5 ottobre prenderà il <strong>via la nuova edizione del censimento permanente della popolazione e delle abitazioni</strong>, che coinvolgerà, come ogni anno, solo un campione rappresentativo di famiglie. Quest&#8217;anno il Comune di Livorno partecipa solamente a un&#8217;unica indagine denominata &#8216;da lista&#8217;, che coinvolgerà <strong>3766 famiglie.</strong></p>
<p><strong>Il censimento permette di conoscere le principali caratteristiche strutturali e socioeconomiche della popolazione che dimora abitualmente in Italia, a livello nazionale, regionale e locale</strong> e di confrontarle con quelle del passato e degli altri Paesi. Grazie all’integrazione dei dati raccolti dal censimento con quelli provenienti dalle fonti amministrative, l’Istat è in grado restituire informazioni continue e tempestive, rappresentative dell’intera popolazione, ma anche di garantire un forte contenimento dei costi e una riduzione del fastidio a carico delle famiglie. Per arricchire questo importante patrimonio di dati statistici e conoscere meglio il Paese in cui viviamo, è fondamentale la piena collaborazione di tutte le famiglie campione. Si ricorda che partecipare al censimento è un obbligo di legge ma è anche un’importante opportunità.</p>
<p><strong>Questi i casi che si possono verificare nel Comune di Livorno.</strong> La famiglia riceve <strong>una lettera da Istat</strong>, contenente credenziali personalizzate, che la invita a compilare il questionario online dal 5 ottobre al 6 dicembre 2026 o a contattare il Centro comunale di rilevazione (Ccr) per effettuare l&#8217;intervista; <strong>la famiglia viene contattata telefonicamente da un rilevatore comunale</strong> o trova in cassetta una cartolina di Istat che la invita a compilare il questionario concordando un appuntamento col rilevatore assegnato o a contattare il CCR dal 12 novembre al 23 dicembre;<strong> la famiglia riceve un messaggio sull&#8217;AppIO</strong> che la avvisa di far parte del campione delle famiglie da intervistare, comunicandole le diverse modalità per rispondere al questionario. La famiglia non riceve alcuna lettera, né messaggio, né telefonata, né visita a domicilio da parte dei rilevatori comunali: significa che non fa parte del campione delle famiglie da intervistare e non è necessario che faccia nulla.</p>
<p>Dal 12 novembre al 23 dicembre le famiglie che non hanno ancora compilato il questionario online o che lo hanno fatto in maniera incompleta verranno contattate da un rilevatore del Comune, riconoscibile tramite tesserino, per un’intervista telefonica o faccia a faccia.</p>
<p><strong>Partecipare è obbligatorio,</strong> l&#8217;obbligo di risposta per questa rilevazione è sancito dall&#8217;articolo 7 del decreto legislativo 322/1989. La violazione di tale obbligo sarà sanzionata ai sensi degli articoli 7 e 11 del decreto legislativo 322/1989 e del Dpr 6 novembre 2025 di approvazione del PSN 2023-2025 Aggiornamento 2024-2025 e degli allegati elenchi delle rilevazioni con obbligo di risposta per i soggetti privati.<br />
Segreto d’ufficio, segreto statistico e tutela dei dati personali</p>
<p>Le informazioni raccolte sono tutelate dal segreto d’ufficio (articolo 8 del decreto legislativo 322/1989), dal segreto statistico (articolo 9 del decreto legislativo 322/1989) e, con riferimento al trattamento di dati personali, sottoposte alla normativa vigente: Regolamento Ue del Parlamento europeo e del Consiglio 679/2016, decreto legislativo 196/2003 e successive modificazioni.</p>
<p><strong>Per informazioni sulla rilevazione</strong>, sul questionario e assistenza alla compilazione è possibile rivolgersi al Centro comunale di rilevazione (Ccr) del Comune di Livorno, in via delle Acciughe 5</p>
<p><strong>Orario</strong>: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì 9-13 (a partire dal 5 ottobre). Numero telefonico 0586.820620 (lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì 9-13 e martedì e giovedì 15,30-17,30). E-mail: statistica@comune.livorno.it.</p>
<p>Per ricevere assistenza e chiarimenti durante la rilevazione è possibile rivolgersi al Numero Verde unico di Istat (gratuito) 1510. Il servizio è attivo tutti i giorni (dal lunedì al sabato) dal 5 ottobre al 23 dicembre 2026 dalle 9 alle 21 consultare la pagina <strong><em>Domande frequenti</em></strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; L&#8217;Ufficio Statistica del Comune di Livorno comunica che da lunedì 5 ottobre prenderà il via la nuova edizione del censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, che coinvolgerà, come ogni anno, solo un campione rappresentativo di famiglie. Quest&#8217;anno il Comune di Livorno partecipa solamente a un&#8217;unica indagine denominata &#8216;da lista&#8217;, che coinvolgerà 3766 famiglie. [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>censimento</tag>
                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>Istat</tag>
                                    <tag>lettera</tag>
                                    <tag>modalità</tag>
                                    <tag>rilevatori</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 18:16:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 18:32:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-244266</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/parte-il-censimento-a-livorno-lindagine-coinvolgera-3766-famiglie/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/censimento-e1789575380774.jpg" length="45145" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>244247</id>
                <type>post</type>
                <title>Get Energy, Ferrari: “Il Comune seguirà l’iter con attenzione”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/primo-piano/get-energy-ferrari-il-comune-seguira-liter-con-attenzione/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" dir="auto" data-start="631" data-end="1001">PIOMBINO – <strong data-start="642" data-end="759">Seguire con attenzione il procedimento e chiedere tutte le garanzie necessarie sul fronte ambientale e sanitario.</strong> È la posizione dell’Amministrazione comunale sul progetto presentato da Get Energy Piombino per la realizzazione, nell’area di Montegemoli, di un impianto destinato al trattamento di plastiche e vetroresina mediante dissociazione molecolare.</p>
<p dir="auto" data-start="1003" data-end="1382">Il progetto prevede la produzione di energia attraverso il syngas ottenuto dal trattamento dei materiali ed è attualmente sottoposto al <strong data-start="1139" data-end="1193">Provvedimento Autorizzativo Unico Regionale (PAUR)</strong>. Il procedimento comprende la Valutazione di impatto ambientale (VIA) e le ulteriori autorizzazioni, intese, pareri e nulla osta necessari per la realizzazione e l’esercizio dell’impianto.</p>
<p dir="auto" data-start="1384" data-end="1651">A chiarire uno degli aspetti centrali della vicenda è lo stesso Comune: la competenza per il rilascio dell’autorizzazione è della <strong data-start="1514" data-end="1533">Regione Toscana</strong> e non dell’Amministrazione comunale di Piombino, che partecipa al procedimento per gli aspetti di propria competenza.</p>
<p dir="auto" data-start="1653" data-end="2009">Già nella precedente fase di verifica di assoggettabilità a VIA, il Comune aveva chiesto una serie di approfondimenti relativi agli impatti sulla viabilità, al trattamento delle acque meteoriche di dilavamento, all’impatto acustico e agli aspetti urbanistici. Particolare attenzione era stata posta anche sul <strong data-start="1962" data-end="2008">cumulo degli impatti emissivi in atmosfera</strong>.</p>
<p dir="auto" data-start="2011" data-end="2265">Secondo l’Amministrazione, infatti, il carico ambientale di un nuovo impianto non può essere valutato considerando soltanto le sue emissioni, ma deve tenere conto anche degli altri impianti e delle pressioni ambientali già presenti nell’area interessata.</p>
<p dir="auto" data-start="2267" data-end="2497">Il Comune fa sapere che continuerà a partecipare all’attuale procedimento, fornendo le proprie valutazioni e chiedendo che gli enti competenti approfondiscano tutti gli aspetti ambientali, sanitari, urbanistici e infrastrutturali.</p>
<p dir="auto" data-start="2499" data-end="2839">&#8220;Non vogliamo essere né pregiudizialmente contrari né favorevoli – afferma il sindaco <strong data-start="2585" data-end="2606">Francesco Ferrari</strong> –. Sarebbe contraddittorio, per chi come noi si è opposto a nuove discariche, avere una pregiudiziale assoluta verso impianti che possono trattare materiali altrimenti destinati allo smaltimento, recuperandoli e producendo energia&#8221;.</p>
<p dir="auto" data-start="2841" data-end="3264">Per Ferrari, quindi, il punto non è esprimere una posizione favorevole o contraria prima della conclusione delle valutazioni, ma verificare le condizioni e gli eventuali effetti del progetto. &#8220;La questione non è essere a priori favorevoli o contrari a un simile impianto. È verificare che sussistano tutte le condizioni per la sua autorizzazione e che siano adeguatamente valutati gli impatti sull’ambiente e sulla salute&#8221;.</p>
<p dir="auto" data-start="3266" data-end="3548">Il sindaco torna poi sulla competenza autorizzativa: &#8220;su un punto è necessario essere chiari: <strong data-start="3360" data-end="3449">l’autorizzazione non è di competenza del Comune di Piombino, ma della Regione Toscana</strong>. Il sindaco e la Giunta non possono quindi decidere se l’impianto debba essere realizzato o meno&#8221;.</p>
<p dir="auto" data-start="3550" data-end="3841">Il ruolo dell’Amministrazione, spiega Ferrari, sarà quello di partecipare al procedimento negli ambiti di propria competenza e di ottenere le garanzie ritenute necessarie. Un’attenzione che, secondo il sindaco, dovrà proseguire anche nell’eventualità in cui l’impianto ottenga il via libera.</p>
<p dir="auto" data-start="3843" data-end="4031">&#8220;Se l’impianto sarà autorizzato, dovranno esserci <strong data-start="3893" data-end="3942">controlli rigorosi e un monitoraggio adeguato</strong>, anche nella fase di avvio, per verificare sul campo gli effetti del suo funzionamento&#8221;.</p>
<p dir="auto" data-start="4033" data-end="4238">Ferrari assicura quindi che il Comune continuerà a seguire l’iter e, attraverso gli enti preposti, a vigilare sul rispetto delle eventuali prescrizioni e sulla tutela dell’ambiente e della salute pubblica.</p>
<p dir="auto" data-start="4240" data-end="4432">&#8220;È la stessa linea che abbiamo seguito in questi oltre sette anni quando sono in gioco la tutela ambientale e la salute dei cittadini – conclude il sindaco –. <strong data-start="4399" data-end="4430">È una questione di coerenza</strong>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il progetto per il trattamento di plastiche e vetroresina è sottoposto al procedimento regionale. Il sindaco: “Vanno valutati gli impatti su ambiente e salute”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Francesco Ferrari</tag>
                                    <tag>Get Energy</tag>
                                    <tag>regione Toscana Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>salute</tag>
                                    <tag>sicurezza ambientale</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 18:12:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 18:12:58 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-244247</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/piombino/primo-piano/get-energy-ferrari-il-comune-seguira-liter-con-attenzione/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Get-energy-e1789575080368-1024x577.jpg" length="36647" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>244230</id>
                <type>post</type>
                <title>La vertenza Pierburg approda in consiglio comunale. L&#8217;assessore Mirabelli: &#8220;Non vogliamo conoscere la proprietà, ma i progetti per il futuro&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/la-vertenza-pierburg-approda-in-consiglio-comunale-lassessore-mirabelli-non-vogliamo-conoscere-la-proprieta-ma-i-progetti-per-il-futuro/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIOVORNO &#8211; <strong>L&#8217;amministrazione comunale di Livorno</strong> intensifica l&#8217;azione istituzionale sulla <strong>vertenza Pierburg</strong> e chiede al ministero delle imprese e del made in Italy di portare <strong>al tavolo ministeriale i vertici di Rheinmetall e Aequita </strong>insieme alle organizzazioni sindacali e alle istituzioni territoriali.</p>
<p>È questo il punto centrale della comunicazione con la quale l&#8217;assessore alle attività produttive e alle politiche del lavoro Federico Mirabelli ha aggiornato il consiglio comunale sulla <strong>cessione della divisione civile Power Systems di Rheinmetall al gruppo industriale tedesco Aequita e sulle prospettive dello stabilimento Pierburg di Livorno.</strong></p>
<p>&#8220;Riteniamo necessario – ha dichiarato Mirabelli – che il ministero delle imprese e del made in Italy svolga pienamente il proprio ruolo di garante del confronto istituzionale, portando al tavolo ministeriale i vertici di Rheinmetall e del fondo Aequita, insieme alle organizzazioni sindacali e alle istituzioni territoriali. <strong>Il governo ci ha sempre rappresentato di avere ottimi rapporti con Rheinmetall: è venuto il momento di mettere a frutto questi rapporti</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>L&#8217;amministrazione chiede che il confronto consenta di ottenere risposte precise sul piano industriale, sugli investimenti, sulle prospettive produttive e sulle garanzie occupazionali,</strong> con particolare riferimento allo stabilimento di Livorno.</p>
<p>Il Comune intende muoversi contemporaneamente su più livelli istituzionali.</p>
<p>&#8220;Chiederemo un impegno diretto della Regione Toscana e del presidente Eugenio Giani nei confronti del governo e di Rheinmetall – ha annunciato Mirabelli – e chiederemo al presidente della Regione di incontrare le lavoratrici e i lavoratori Pierburg. Allo stesso tempo, chiederemo un incontro direttamente ai vertici europei di Rheinmetall e ad Aequita, con qualunque modalità sia possibile: qui a Livorno, in Germania oppure da remoto. E continueremo a sollecitare il ministero delle imprese e del made in Italy affinché il confronto avvenga al livello decisionale necessario”.</p>
<p><strong>La posizione dell&#8217;amministrazione parte da una richiesta precisa: conoscere non soltanto il futuro assetto proprietario, ma soprattutto il progetto industriale previsto per Pierburg Livorno.</strong></p>
<p>&#8220;<strong>Non vogliamo limitarci a sapere chi sarà il nuovo proprietario</strong> – ha sottolineato Mirabelli –. Vogliamo conoscere quale sarà il futuro industriale dello stabilimento. Vogliamo sapere quali produzioni saranno destinate a Livorno, quali investimenti saranno programmati, quali saranno le prospettive occupazionali e quale ruolo avrà il sito livornese nella futura organizzazione industriale”</p>
<p>Il 3 giugno Rheinmetall ha annunciato la sottoscrizione dell&#8217;accordo per la cessione della divisione Power Systems ad Aequita. L&#8217;operazione prevede <strong>un prezzo provvisorio di 350 milioni di euro e dovrebbe perfezionarsi nel quarto trimestre del 2026,</strong> subordinatamente alle necessarie autorizzazioni. La divisione interessata occupa complessivamente circa 6.250 persone nel mondo. Aequita ha dichiarato l&#8217;intenzione di mantenere l&#8217;intera forza lavoro delle società interessate dall&#8217;acquisizione.</p>
<p><strong>L&#8217;Amministrazione comunale prende atto di queste dichiarazioni, ma ritiene necessario che siano accompagnate da impegni concreti, verificabili e vincolanti sulla continuità produttiva, sull&#8217;occupazione e sugli investimenti.</strong></p>
<p>&#8220;Pierburg rappresenta un patrimonio industriale della nostra città – conclude Mirabelli – fatto di lavoro, professionalità, competenze e capacità produttiva. Faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità con un obiettivo preciso: <strong>difendere il lavoro e, nello stesso tempo, difendere la presenza industriale di Pierburg a Livorno. Rheinmetall, Aequita e governo devono assumersi fino in fondo le rispettive responsabilità.</strong> Il Comune di Livorno continuerà a seguire ogni passaggio della vicenda al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori e nell&#8217;interesse del futuro industriale della città”.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIOVORNO &#8211; L&#8217;amministrazione comunale di Livorno intensifica l&#8217;azione istituzionale sulla vertenza Pierburg e chiede al ministero delle imprese e del made in Italy di portare al tavolo ministeriale i vertici di Rheinmetall e Aequita insieme alle organizzazioni sindacali e alle istituzioni territoriali. È questo il punto centrale della comunicazione con la quale l&#8217;assessore alle attività [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Aequita</tag>
                                    <tag>Consiglio comunale</tag>
                                    <tag>Federico Mirabelli</tag>
                                    <tag>futuro</tag>
                                    <tag>governo</tag>
                                    <tag>piano industriale</tag>
                                    <tag>Pierburg</tag>
                                    <tag>Pierburg di Livorno</tag>
                                    <tag>presidente della Regione</tag>
                                    <tag>Rheinmetall</tag>
                                    <tag>veternza</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 16:10:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 16:10:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-244230</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/la-vertenza-pierburg-approda-in-consiglio-comunale-lassessore-mirabelli-non-vogliamo-conoscere-la-proprieta-ma-i-progetti-per-il-futuro/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/WhatsApp-Image-2026-09-16-at-15.58.20-1024x664.jpeg" length="118798" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>244215</id>
                <type>post</type>
                <title>Sanità, in commissione le strategie (e i problemi) del sistema sanitario regionale: “Sottofinanziamento strutturale e i bisogni crescono”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/sanita-in-commissione-le-strategie-e-i-problemi-del-sistema-sanitario-regionale-sottofinanziamento-strutturale-e-i-bisogni-crescono/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>La commissione sanità</strong>, presieduta da Andrea Vannucci (Pd), ha ascoltato questa mattina (16 settembre) l’assessora alla sanità, diritto alla salute e politiche sociali <strong>Monia Monni</strong> e il neodirettore generale della direzione sanità, welfare e coesione sociale della Regione Toscana <strong>Marco Torre.</strong> L’audizione è stata l’occasione per fare il punto in merito alle <strong>politiche sanitarie e sociosanitarie in Toscana</strong>, con particolare attenzione alle strategie dei prossimi mesi e anni. “L’obiettivo della Ccmmissione – ha spiegato Vannucci – è quello di dare un contributo costruttivo sui temi del sociale e della sanità, per le sfide che ci aspettano nel futuro prossimo”.</p>
<p>Monni ha sottolineato come ci si trovi davanti a un periodo di grande difficoltà e trasformazione del sistema sanitario regionale. “C’è un <strong>sottofinanziamento strutturale del fondo sanitario, mentre i bisogni crescono rapidamente,</strong> principalmente a causa dell’invecchiamento della popolazione – ha detto l’assessora -. Siamo più anziani, più poveri e meno coesi e a questo si aggiunge la difficoltà a reperire medici e infermieri. Dobbiamo quindi per forza operare una trasformazione del sistema che risponda ai bisogni con meno soldi e personale, e per superare la separazione tra sanitario e sociale”.</p>
<p>Uno sforzo enorme, ha proseguito Monni, è stato fatto con<strong> i fondi del Pnrr per far partire 70 case di comunità e gli ospedali di comunità.</strong> “Ora bisogna lavorare affinché queste realtà crescano, aderiscano alla realtà in cui sono inseriti, diventino portali comunicanti e dialoganti con le altre realtà, ospedali, pronto soccorso, rsa, farmacie, continuando a potenziare l’assistenza sul territorio e domiciliare per ridurre gli accessi al pronto soccorso”.</p>
<p><strong>Necessario anche lavorare per l’ottimizzazione della rete ospedaliera</strong>. “Tutti non possono fare le stesse cose – ha sottolineato -. Su questo ci sono resistenze territoriali, ma bisogna far capire che siamo in un passaggio stretto, se non si prende questa strada il sistema pubblico non è capace di reggere”.</p>
<p>Due i temi su cui Monni ha posto particolare attenzione. Il primo l’invecchiamento della popolazione, che necessita di un modello nuovo. “Oggi le rsa sono insufficienti e inaccessibili economicamente per molti, ed esiste poco altro. Servono altre risposte, oltre a riorganizzare il sistema delle rsa, per accompagnare gli anziani”. Il secondo tema è quello della salute mentale, soprattutto nell’adolescenza, preadolescenza e infanzia. “I numeri sono agghiaccianti e quella è la fascia di popolazione più preziosa” ha detto l’assessora, che ha riportato il grido di allarme del Meyer, dove i ricoveri sono superiori ai posti letto. “<strong>Dobbiamo aumentare i posti anche se il vero obiettivo è ridurre questo tipo di ricoveri.</strong> Parallelamente dobbiamo creare dei percorsi per questi ragazzi quando escono, perché le comunità terapeutiche offrono risposte insufficienti oppure vengono rimandati a casa. Serve una risposta intermedia multidisciplinare e dobbiamo fare prevenzione, coinvolgendo tutti quei luoghi che sono punti di ritrovo per intercettare i segnali di disagio”.</p>
<p>Marco Torre ha ricordato che, oltre alla scarsità di risorse, preoccupa<strong> la disaffezione del personale verso il sistema sanitario regionale, non solo dei medici ma di tutte le professioni sanitarie.</strong> Torre ha sottolineato l’utilità di puntare sulla medicina basata sul valore per collocare le risorse dove servono, partendo dal paziente e non dai servizi e dalle strutture. Importante anche la misurazione. “Oggi che siamo completamente digitalizzati abbiamo a disposizione tanti dati e informazioni – ha spiegato – e questo serve non solo per avere il polso della situazione ma anche per prendere decisioni e per migliorare. Insisteremo dunque sul monitoraggio e su un maggiore uso delle tecnologie, per far accedere pazienti più facilmente possibile ai servizi, farli spostare il meno possibile e dare risposte migliori”. Infine, per quando riguarda la direzione dell’assessorato, per Torre occorre aumentare la capacità di governance e programmazione e interagire tantissimo con le aziende, coinvolgendo sempre di più i professionisti.</p>
<p><strong>Numerose poi le questioni affrontate, in risposta alle domande poste dai commissari:</strong> dall’unificazione dei numeri verdi alle spese per l’ospedale Cisanello di Pisa, dalla vicenda delle <strong>rsa Civette</strong> alla regolazione dei rapporti con i privati, dalla razionalizzazione dei punti nascita alla situazione della sanità in carcere, dallo stato delle liste di attesa, su cui i dati al momento sono migliorati, fino ai consultori.</p>
<p>Tutti i commissari presenti sono intervenuti.</p>
<p><strong>Enrico Tucci (FdI)</strong> ha detto di apprezzare il fatto che si vada verso un modello sanità completamente diverso da quello esistito fin qui, ma ha sottolineato come per questo cambio di paradigma sia bene fornirsi degli strumenti legislativi aggiornati, poiché quelli esistenti non sono più adatti.</p>
<p><strong>Alessandro Tomasi (FdI)</strong>, dopo aver commentato che i cambi di poltrone hanno fatto perdere un anno di tempo, ha ricordato come in una fase di scarsità di risorse sia importante ridurre le situazioni improduttive e porre rimedi, come attraverso l’efficientamento energetico spinto, alle spese energetiche, dato che i rincari incideranno pesantemente sui bilanci. Tomasi ha fatto poi notare che secondo Ars il 30 per cento delle prescrizioni di farmaci potrebbero essere evitate.</p>
<p><strong>Jacopo Cellai (FdI)</strong> ha chiesto quali siano i rilievi fatti ad Estar, se siano stati fatti censimento e ridistribuzione dei robot chirurgici e quali siano gli altri margini per contenere la spesa.</p>
<p><strong>Federico Eligi (Casa Riformista)</strong> ha evidenziato come se non si parte dall’approvazione del piano regionale di sviluppo tante cose non possano essere fatte, e che è necessario riscrivere la legge 40, perché se si cambia modello bisogna cambiare legge; ha inoltre posto l’accento sulle condizioni inumane del sistema carcerario toscano.</p>
<p><strong>Andrea Vannucci</strong> ha osservato come sia opportuno alzare l’attenzione sulle risorse che spettano alla Toscana.  inimmaginabile, ha detto, che non ci arrivino le risorse previste da una legge dello stato.</p>
<p><strong>Lorenzo Falchi (Avs)</strong> ha commentato che tutti tutti convergono sull’idea che occorre una trasformazione del sistema profonda, ma che questo non si fa a parità di risorse. Difficile immaginarsi il costo zero, se non altro perché da un anno all’altro si registrano comunque aumenti sostanziosi.</p>
<p><strong>Marta Logli (Pd)</strong> si è soffermata sul ruolo dei consultori, su quanto sia necessario implementarli, renderli luoghi vissuti in risposta a molti bisogni, ed investire per farli conoscere meglio.</p>
<p><strong>Luca Rossi Romanelli (M5S)</strong> ha tra le altre cose puntato l’accento sulle cure complementari e e le prescrizioni alternative, che possono fornire risposte efficaci ad alcuni bisogni dei cittadini, coinvolgendo anche l’associazionismo.</p>
<p><strong>Serena Spinelli (Pd)</strong> ha messo in evidenza la necessità di una maggiore governance del territorio in materia di gestione delle strutture, dato che il territorio non è una parte in più dell’attività delle aziende, perché c’è il sociale. Sul sociale storicamente sono stati messi meno strutture, meno misura, meno personale, ha detto Spinelli, ma ora è necessario cambiare per rispondere ai nuovi bisogni della società.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In audizione l'assessora Monni e il neodirettore generale Marco Torre. Obiettivo ottimizzare la rete ospedaliera"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>commissione</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 15:56:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 15:56:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-244215</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/sanita-in-commissione-le-strategie-e-i-problemi-del-sistema-sanitario-regionale-sottofinanziamento-strutturale-e-i-bisogni-crescono/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Sanita-in-commissione-le-strategie-e-i-problemi-del-sistema-sanitario-regionale-Sottofinanziamento-strutturale-e-i-bisogni-crescono.jpg" length="76977" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>244121</id>
                <type>post</type>
                <title>Mancata formazione ai dipendenti sulla sicurezza nei luoghi di lavoro: denunciato l&#8217;amministratore di una società sportiva</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/mancata-formazione-ai-dipendenti-sulla-sicurezza-nei-luoghi-di-lavoro-denunciato-lamministratore-di-una-societa-sportiva/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Prosegue l’impegno dei <strong>carabinieri di Livorno</strong> nella prevenzione e repressione delle violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.</p>
<p>In tale contesto, i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Livorno, comparto di specialità dell’Arma, al termine di attività ispettive condotte in alcune società della provincia, hanno riscontrato <strong>irregolarità a carico dell’amministratore unico di una società sportiva dilettantistica con sede legale nel napoletano, ma operativa a Piombino</strong>, che è stato denunciato alla procura della Repubblica di Livorno.</p>
<p>In particolare, i carabinieri hanno rilevato che<strong> l’uomo non avrebbe adempiuto all’obbligo di legge che prevede di formare adeguatamente il personale dipendente in materia di salute e sicurezza sul lavoro</strong> come previsto dall’articolo 37 del decreto legislativo 81 del 2008 relativo alla &#8216;formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti&#8217;.</p>
<p><strong>Oltre alla denuncia sono state elevate sanzioni per un importo di 2mila euro</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Prosegue l’impegno dei carabinieri di Livorno nella prevenzione e repressione delle violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. In tale contesto, i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Livorno, comparto di specialità dell’Arma, al termine di attività ispettive condotte in alcune società della provincia, hanno riscontrato irregolarità a carico dell’amministratore [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>denuncia</tag>
                                    <tag>formazione</tag>
                                    <tag>personale</tag>
                                    <tag>salute</tag>
                                    <tag>sanzionio</tag>
                                    <tag>sicurezza sul lavoro</tag>
                                    <tag>società sportiva dilettantisticha</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 12:59:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 18:34:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-244121</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/mancata-formazione-ai-dipendenti-sulla-sicurezza-nei-luoghi-di-lavoro-denunciato-lamministratore-di-una-societa-sportiva/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-16-alle-12.59.18-1024x467.jpg" length="64939" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>244106</id>
                <type>post</type>
                <title>Sicurezza dei bambini, si sostituiscono le pavimentazioni antitrauma usurate nei parchi gioco</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/sicurezza-dei-bambini-si-sostituiscono-le-pavimentazioni-antitrauma-usurate-nei-parchi-gioco/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Sicurezza dei bambini, si sostituiscono le pavimentazioni antitrauma usurate nei parchi gioco.</p>
<p>È in corso un intervento dell’Ufficio progettazione e qualificazione spazi pubblici del Comune di Livorno nelle<strong> aree gioco per bambini di alcuni parchi pubblici cittadini.</strong></p>
<p>I lavori riguardano la <strong>sostituzione delle pavimentazioni antitrauma</strong> poste sotto torri, scivoli e altalene. È prevista la rimozione delle pavimentazioni vetuste (che saranno avviate a riciclo), la pulizia del fondo e la posa di nuova pavimentazione di colore verde certificata in base alla normativa Uni en 1176 che definisce<strong> i requisiti di sicurezza per le attrezzature dei parchi gioco pubblici.</strong></p>
<p>Gli interventi sono partiti ieri (15 settembre) da <strong>Villa Regina</strong> (pavimentazione dell’altalena) e dal <strong>Parco Centro Città</strong> (altalena e ping pong), mentre oggi i lavori sono in programma a <strong>Villa Fabbricotti</strong> (area delle altalene in linea). Domani i lavori proseguiranno al<strong> Parco Magenta</strong> (torre/scivolo e altalena), mentre lunedì 21 settembre si interverrà sulla<strong> pavimentazione delle altalene del Parco Pertini.</strong></p>
<p>&#8212;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Sicurezza dei bambini, si sostituiscono le pavimentazioni antitrauma usurate nei parchi gioco. È in corso un intervento dell’Ufficio progettazione e qualificazione spazi pubblici del Comune di Livorno nelle aree gioco per bambini di alcuni parchi pubblici cittadini. I lavori riguardano la sostituzione delle pavimentazioni antitrauma poste sotto torri, scivoli e altalene. È prevista [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>parchi gioco</tag>
                                    <tag>Parco Centro Città</tag>
                                    <tag>Parco Magenta</tag>
                                    <tag>parco Pertini</tag>
                                    <tag>pavimentazione antitrauma</tag>
                                    <tag>sicurezza</tag>
                                    <tag>Ufficio progettazione e qualificazione</tag>
                                    <tag>Villa Fabbricotti</tag>
                                    <tag>Villa Regine</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 12:52:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 12:52:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-244106</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/sicurezza-dei-bambini-si-sostituiscono-le-pavimentazioni-antitrauma-usurate-nei-parchi-gioco/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/pavimentazione-antitrauma-spazio-giochi-r-e1789555497571.jpg" length="60726" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>244067</id>
                <type>post</type>
                <title>Michele Morra nuovo vicario del questore di Livorno: arriva da Modena</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/cronaca/michele-morra-nuovo-vicario-del-questore-di-livorno-arriva-da-modena/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> Dal 21 settembre il primo dirigente della polizia Michele Morra assumerà le funzioni di vicario del questore di Livorno.</strong></p>
<p>La nomina arriva dopo una lunga carriera, svolta per lo più nella provincia di Modena, dove fra l’altro ha ricoperto l’incarico di capo di gabinetto dal 2018 al settembre 2024, maturando anni di conoscenza e pratica diretta in particolare in materia di ordine pubblico per poi assumere la dirigenza della Divisione polizia amministrativa e di sicurezza, una volta promosso alla qualifica di primo dirigente nell’ottobre 2024.<br />
In occasione dei Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026, è stato aggregato quale responsabile del gruppo ordinanze, dove ha dimostrato la sua particolare preparazione e competenza nella delicata e complessa gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica dei grandi eventi.</p>
<p><strong>Morra vanta un curriculum nell’amministrazione della pubblica sicurezza di tutto rispetto.</strong></p>
<p>Entrato in polizia nel 1994, dopo aver frequentato il 37esimo corso per allievi agenti ausiliari a Milano, viene assegnato alla questura di Genova poi di Napoli. Nel frattempo, si laurea in scienze politiche all’università di Salerno. Promosso alle qualifiche prima di sovrintendente poi di ispettore, nel 2005 vince il concorso per commissari della polizia e, dopo aver frequentato il 96esimo corso biennale di formazione alla scuola superiore di polizia a Roma e conseguito il master in scienze della sicurezza all’università Sapienza, viene assegnato alla questura di Modena, dove dirige dal 2008 al 2012 l’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico.</p>
<p>Fino al 2015 è dirigente del commissariato di poliia di Sassuolo per poi assumere la direzione del commissariato di polizia di Fabriano e successivamente di Jesi. Dopo una esperienza presso la squadra mobile di Ancona, torna a Modena appunto nel 2018 con l’incarico di capo di gabinetto.</p>
<p><strong>Dal questore le congratulazioni per il nuovo e prestigioso incarico con l’augurio di un sereno lavoro nella provincia toscana e di una carriera sempre più proficua.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Dal 21 settembre il primo dirigente della polizia Michele Morra assumerà le funzioni di vicario del questore di Livorno. La nomina arriva dopo una lunga carriera, svolta per lo più nella provincia di Modena, dove fra l’altro ha ricoperto l’incarico di capo di gabinetto dal 2018 al settembre 2024, maturando anni di conoscenza [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Michele Morra</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>questore</tag>
                                    <tag>vicario</tag>
                                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 11:04:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 18:34:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-244067</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/cronaca/michele-morra-nuovo-vicario-del-questore-di-livorno-arriva-da-modena/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/foto-michele-morra-550x245-1-1024x456.jpg" length="49354" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>244068</id>
                <type>post</type>
                <title>Sangue e plasma, la Toscana ha retto l’urto dell’estate: “Ma servono nuovi donatori”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/sangue-e-plasma-la-toscana-ha-retto-lurto-dellestate-ma-servono-nuovi-donatori/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Il caldo eccezionale di un’estate che ancora non è finita ha avuto le sue ripercussioni anche sulla disponibilità di sangue e plasma, nonostante la generosità degli oltre 115mila donatori toscani</strong>. In molte regioni d’Italia si sono registrate carenze anche molto gravi, segnalate anche nei giorni scorsi dal Centro nazionale sangue. <strong>La Toscana ha retto l’urto</strong> ed ha continuato a garantire il sangue a tutti i pazienti che ne avevano bisogno.</p>
<p>“Un risultato che ci rende orgogliosi – commenta il presidente della Toscana, Eugenio Giani -, un risultato frutto della generosità dei toscani, dell’organizzazione del nostro sistema sanitario e della collaborazione delle associazioni di volontariato”.</p>
<p>Reggere l’urto è stato infatti possibile grazie a un quotidiano lavoro di squadra che ha coinvolto l’intero sistema: dalle associazioni di volontariato alla programmazione ospedaliera, dalla costruzione delle liste operatorie al buon uso del sangue, fino alla gestione delle scorte e alla compensazione tra le diverse aziende sanitarie. Un lavoro che ha visto il pieno coinvolgimento delle direzioni sanitarie e anche l’utilizzo di nuovi strumenti di comunicazione.</p>
<p><strong>A fronte di una produzione programmata per il 2026 di 161.500 unità di globuli rossi, nei primi sette mesi del 2026, ovvero poco più di metà anno, ne sono state raccolte 98.571</strong>. Un risultato col segno più: +3770 unità (il 4 per cento di crescita) rispetto alla programmazione attesa, +2,8 per cento rispetto agli stessi mesi del 2025. Nello stesso periodo l&#8217;Italia registra una produzione in calo dell&#8217;1,2 per cento.</p>
<p><strong>Ma il dato più significativo appare un altro: nello stesso periodo la Toscana ha registrato una diminuzione del 10 per cento dei globuli rossi trasfusi, non perché si sia ridotta l’attività ospedaliera ma per un uso più appropriato ed organizzato.</strong></p>
<p>“Si tratta di una buona pratica  &#8211; commenta l’assessora alla sanità, <strong>Monia Monni</strong> &#8211; che significa migliorare la qualità delle cure, portare benefici ai pazienti e rendere il sistema più solido e resiliente. È stata anche questa attenzione a permetterci di affrontare i mesi estivi con sufficienti scorte, compensando la fisiologica riduzione delle donazioni. <strong>La Toscana è così riuscita a soddisfare le esigenze di tutti i pazienti senza dover ricorrere all’aiuto di altre regioni,</strong> che nello stesso periodo si trovavano a loro volta in difficoltà. La capacità di programmazione e collaborazione – evidenzia Monni &#8211; rappresenta sicuramente uno dei punti di forza del nostro sistema: una rete che vogliamo continuare a rafforzare”.</p>
<p>Naturalmente rimangono essenziali donare e la cultura del dono, continua e diffusa nel corso dei mesi dell’anno piuttosto che legata ad emergenze. L’inizio di settembre sta segnando una fase di criticità e c’è bisogno che chi dona abitualmente torni a donare, che chi ha già donato continui a farlo e che chi non ha mai donato rifletta seriamente sulla possibilità di iniziare.</p>
<p><strong>“Servono nuovi donatori”, sottolineano Giani e Monni.</strong> ”Sono necessari per ragioni anagrafiche – spiega ancora l’assessora -. Il sistema funziona al meglio se non viene meno il ricambio generazionale. Educare un giovane al valore del dono significa avvicinarlo a un’idea di responsabilità verso sé stesso e verso gli altri: significa imparare che il proprio tempo, la propria energia e persino una parte di sé possono essere messi a disposizione di qualcuno che ne ha bisogno”.</p>
<p><strong>Accanto al sangue, resta strategica la donazione di plasma</strong>, indispensabile per garantire la disponibilità di medicinali plasmaderivati, fondamentali per molti pazienti e, in alcuni casi come le immunoglobuline, salvavita. La raccolta ha risentito, seppur in misura lieve, della necessità di concentrare le risorse sulla donazione di sangue, a fronte di una programmazione annuale di 68.000 chilogrammi.</p>
<p><strong>Ma come si fa per diventare donatori di sangue?</strong> La donazione è aperta a tutte e a tutti i cittadini, italiani e stranieri. Occorre avere almeno diciotto anni e non più di settanta, buona salute, corretti stili di vita e un peso adeguato. La presenza di alcune patologie, di terapie in corso, viaggi recenti o interventi possono comportare l’esclusione permanente o la sospensione temporanea dalla donazione. Si può donare ad intervalli di tre mesi (ma non più di due volte l’anno per le donne in età fertile). Per  donare basta presentarsi presso un Servizio trasfusionale presente in tutti gli ospedali della Toscana o rivolgersi ad una della associazioni di volontariato. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito della Regione all’indirizzo www.regione.toscana.it/-/centro-regionale-sangue.</p>
<p><strong>Esistono quattro diversi gruppi sanguigni</strong> – il gruppo A, B, Ab e zero – che  raddoppiano a seconda della presenza o meno di uno specifico antigene, l’Rh, sulla superficie dei globuli rossi. Il gruppo 0 Rh negativo è definito universale: salvo infatti alcune eccezioni, può essere donato a qualsiasi individuo; ma chi lo possiede può ricevere sangue solo da un donatore 0 negativo. Il gruppo AB rh positivo, al contrario, può ricevere donazioni di sangue da tutti i gruppi.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Grazie ad un uso più appropriato ed organizzato delle riserve la regione è riuscita a soddisfare le esigenze di tutti i pazienti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>donatori</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 10:39:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 10:39:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-244068</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/sangue-e-plasma-la-toscana-ha-retto-lurto-dellestate-ma-servono-nuovi-donatori/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Sangue-e-plasma-la-Toscana-ha-retto-lurto-dellestate-Ma-servono-nuovi-donatori.jpg" length="90179" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>244057</id>
                <type>post</type>
                <title>Coppa Italia, i dati di Fiorentina-Pisa: viola padroni del possesso. E le mosse di Vanoli…</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/coppa-italia-i-dati-di-fiorentina-pisa-viola-padroni-del-possesso-e-le-mosse-di-vanoli/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/fiorentina-pisa-coppa-italia-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Il 3-0 con cui la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="28">Fiorentina</b> ha eliminato il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="55">Pisa</b></a> nei sedicesimi di Coppa Italia matura in 96&#8217;01&#8221; di gioco complessivo. La radiografia numerica evidenzia il controllo dei viola sul possesso palla (68,39% contro il 31,61%), tradotto in 13 tiri totali (7 nello specchio e 8 dall&#8217;interno dell&#8217;area) a fronte di soli 6 tentativi del Pisa (0 nello specchio).</p>
<p data-path-to-node="1">Sul piano della corsa, il Pisa ha espresso un volume complessivo superiore (122,122 km percorsi articolati in 96,007 km <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="120">jog</i>, 23,647 km <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="135">run</i> e 1,886 km <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="150">sprint</i>) rispetto alla Fiorentina (118,292 km totali: 92,747 km <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="213">jog</i>, 22,770 km <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="228">run</i> e 2,148 km <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="243">sprint</i>). Ciononostante, il maggior dispendio fisico dei nerazzurri non ha compensato il divario di pericolosità.</p>
<p data-path-to-node="2">La Fiorentina si è schierata in campo con il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="45">4-3-3</b>, mantenendo un baricentro medio alto a 57,14 m nel primo tempo e a 56,27 m nel secondo, con una lunghezza media della squadra tra i 32,28 m e i 30,67 m. Degli 813 palloni giocati, 352 sono stati registrati a centrocampo, 275 in difesa e 186 in attacco. Il Pisa, invece, si è schierato con il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="343">3-4-2-1</b>, con un baricentro medio di 41,71 m nel primo tempo e di 42,06 m nel secondo. I nerazzurri hanno concentrato la maggior parte del loro possesso nel proprio terzo di campo con 386 tocchi su 721, con appena 78 tocchi nel settore offensivo. La squadra viola ha chiuso la gara con il 93% di precisione nei passaggi (575 completati su 618) rispetto all&#8217;89% del Pisa, con 483 passaggi completati. La risalita del campo viola è confermata dai 318 passaggi verticali/in avanti riusciti (contro i 148 del Pisa); inoltre, la Fiorentina ha completato più del doppio dei passaggi nell&#8217;ultimo terzo di campo rispetto al Pisa, con 139 passaggi contro i 54 nerazzurri.</p>
<p data-path-to-node="3">I dati certificano la qualità del dominio della Fiorentina. I gigliati hanno fatto registrare un <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="97">Indice di Pericolosità</b> del 62,28% contro il 50,91% nerazzurro. Nelle azioni manovrate questo indice sale al 62,96% contro il 52,98%, mentre nelle transizioni rapide tocca il 55,00% contro il 38,64% degli ospiti. La Fiorentina è stata più veloce del Pisa anche nel condurre la palla, con una velocità media di 10,51 km/h contro gli 8,71 km/h degli avversari. Per i padroni di casa, i picchi di velocità sono stati registrati da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="524">Radu Drăgușin</b> (28,986 km/h), <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="553">Beto</b> (28,225 km/h) e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="574">Mateo Pellegrino</b> (28,032 km/h); per gli ospiti, da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="625">Andrea Primasso</b> (27,685 km/h) e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="657">Simone Zanon</b> (27,631 km/h).</p>
<p data-path-to-node="4">Il perno della costruzione del gioco della Fiorentina è stato <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="62">Christ Oulaï</b>, con 86 passaggi riusciti su 88 (98% di accuratezza), 9 recuperi e 3 passaggi chiave. <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="161">Cher Ndour</b> è stato il calciatore viola che ha corso di più (12,374 km) e ha guidato la classifica dei passaggi nell&#8217;ultimo terzo di campo, completandone 23 ed effettuando anche 12 recuperi. Nel Pisa i calciatori che hanno corso di più sono stati <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="407">Gabriele Piccinini</b> (13,201 km) e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="440">Felipe Loyola</b> (12,659 km e 81 passaggi riusciti). Nella Fiorentina il calciatore più pressato è stato Mateo Pellegrino, con il 73,4% di pressione media ricevuta, risultando anche il più pericoloso con 4 tiri totali di cui 3 nello specchio. Il picco del match per pressione subita spetta invece al subentrato <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="748">Andrea Petagna</b>, con il 75,11%.</p>
<p data-path-to-node="5">I cambi di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="11">Paolo Vanoli</b> hanno permesso alla Fiorentina di chiudere la pratica, grazie agli inserimenti di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="106">Alieu Njie</b> (che in mezz&#8217;ora giocata ha effettuato 4 cross, 2 passaggi chiave, 1 assist per il gol di Gnonto e un indice di verticalità di 2,78), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="251">Álex Jiménez</b> (che ha servito l&#8217;assist per il gol di Pedro Gonçalves) e Beto (che ha chiuso la gara al primo posto per indice di verticalità con 3,67).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nonostante il maggior volume di chilometri percorsi dai nerazzurri, i viola hanno fatto valere la superiorità nei passaggi e nella pericolosità offensiva]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 10:00:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 10:00:04 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-244057</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/coppa-italia-i-dati-di-fiorentina-pisa-viola-padroni-del-possesso-e-le-mosse-di-vanoli/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Coppa-Italia-i-dati-di-Fiorentina-Pisa-viola-padroni-del-possesso.-E-le-mosse-di-Vanoli….jpg" length="104474" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>244038</id>
                <type>post</type>
                <title>Livorno, corso di formazione gratuito per cattura e gestione dei gatti di colonia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-corso-di-formazione-gratuito-per-cattura-e-gestione-dei-gatti-di-colonia/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Si terrà sabato 26 e domenica 27 settembre <strong>il corso di formazione gratuito dedicato alla cattura e alla gestione dei gatti di colonia</strong>, organizzato dall&#8217;associazione<strong> Anpana Odv con il patrocinio del Comune di Livorno.</strong></p>
<p>L&#8217;iniziativa è rivolta a cittadini, volontari e a chiunque sia interessato al benessere e alla tutela delle colonie feline presenti sul territorio comunale. Obiettivo del corso è fornire conoscenze e strumenti utili per una corretta gestione delle colonie feline e per le operazioni di cattura finalizzate alla sterilizzazione e al controllo sanitario degli animali.</p>
<p><strong>Il corso si articola in due giornate, una dedicata alla teoria e una alla pratica.</strong></p>
<p><strong>Sabato 26 settembre, dalle 10 alle 12, nella sede di Anpana n via di Monterotondo 70, si terrà la parte teorica del corso</strong>. Saranno illustrate le corrette modalità di cattura dei gatti di colonia, le procedure da seguire e gli strumenti da utilizzare per operare in sicurezza e nel rispetto del benessere degli animali.</p>
<p>Domenica 27 settembre, dalle 17 alle 18,30, nel <strong>parco di Villa Letizia, in via dei Pensieri</strong>, si terrà la parte pratica, con dimostrazioni sul campo e approfondimenti sulle tecniche operative per la gestione delle colonie feline.</p>
<p>La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione. <strong>Per iscriversi è necessario prenotare inviando una e-mail all&#8217;indirizzo animali@comune.livorno.it.</strong></p>
<p>L&#8217;iniziativa si inserisce nelle attività sostenute dall&#8217;amministrazione comunale per la tutela degli animali e per favorire una corretta convivenza con la fauna urbana, in collaborazione con le associazioni di volontariato attive sul territorio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Si terrà sabato 26 e domenica 27 settembre il corso di formazione gratuito dedicato alla cattura e alla gestione dei gatti di colonia, organizzato dall&#8217;associazione Anpana Odv con il patrocinio del Comune di Livorno. L&#8217;iniziativa è rivolta a cittadini, volontari e a chiunque sia interessato al benessere e alla tutela delle colonie feline [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>animali</tag>
                                    <tag>Anpana</tag>
                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>corso di formazione gratuito</tag>
                                    <tag>gatti di colonia</tag>
                                    <tag>tutela</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 08:00:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 08:00:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-244038</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-corso-di-formazione-gratuito-per-cattura-e-gestione-dei-gatti-di-colonia/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Da-randagi-a-pattuglia-anti-topi-famiglia-di-gatti-diventa-star-in-aeroporto-cinese-1024x688.jpg" length="71589" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>244033</id>
                <type>post</type>
                <title>Al Museo di storia naturale del Mediterraneo taglio del nastro per la mostra &#8216;Wars&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/al-museo-di-storia-naturale-del-mediterraneo-taglio-del-nastro-per-la-mostra-wars/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Al Museo di storia naturale del Mediterraneo taglio del nastro per la mostra <strong><em>Wars. </em></strong></p>
<p>Nell’ambito dell’iniziativa <strong><em>Stati Generali sulla cultura della pace</em></strong>, promossa dalla Regione Toscana, è stata inaugurata ieri (15 settembre) al Museo di storia naturale del Mediterraneo, la mostra <strong><em>Wars</em></strong>.</p>
<p>Dopo i saluti istituzionali  della vice presidente della Regione, <strong>Mia Diop</strong>, della presidente della Provincia <strong>Sandra Scarpellini</strong> e dell’assessore <strong>Rocco Garufo</strong> per il Comune di Livorno, all’incontro sono intervenuti <strong>Luca Gentini</strong>, della Comunità di Sant’Egidio, su <strong><em>La Giornata cittadina</em></strong> <em><strong>per la Pace del 28 maggio: una città e la sua memoria</strong></em> e <strong>Enrico Pompeo</strong>, presidente del Movimento nonviolento, che ha illustrato la campagna <strong><em>Un’altra difesa è possibile</em></strong>.</p>
<p>La mostra fotografica Wars nasce dall’esperienza del premio internazionale <strong><em>Wars – War and Revolutionary Stories</em></strong> e propone una selezione di immagini realizzate da alcuni dei più autorevoli <strong>fotografi di reportage contemporanei</strong>, impegnati a documentare conflitti, crisi umanitarie e tensioni geopolitiche in diverse aree del mondo.</p>
<p>Attraverso scatti provenienti da contesti segnati dalla guerra e dalla violenza, come <strong>Ucraina, Myanmar, Etiopia, Kashmir</strong> e altri territori attraversati da profonde crisi, il percorso espositivo offre uno sguardo che va oltre la dimensione militare dei conflitti per concentrarsi sulle loro conseguenze umane e sociali. Le fotografie raccontano le storie di uomini, donne, anziani e bambini costretti a confrontarsi con la perdita, la fuga, la separazione e la paura, ma testimoniano anche la capacità di resistenza, solidarietà e speranza che emerge nei momenti più difficili.<br />
<strong>Più che una semplice mostra fotografica, il progetto si configura come un’esperienza di consapevolezza civile e di riflessione collettiva</strong>. Le immagini invitano il visitatore a osservare i conflitti dalla prospettiva di chi ne subisce quotidianamente le conseguenze, restituendo dignità e voce alle persone coinvolte e richiamando l’attenzione sul valore universale della pace, del dialogo e della convivenza tra i popoli.</p>
<p><strong>La mostra è aperta nei seguenti orari: mercoledì e venerdì 9-13;  martedì, giovedì e sabato 9-13 e 15-18; domenica 15-18 solo con visita guidata su prenotazione.</strong></p>
<p><strong>Per info e prenotazioni 0586.266711/758, oppure scrivere a: segreterie.museo@provincia.livorno.it. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Al Museo di storia naturale del Mediterraneo taglio del nastro per la mostra Wars. Nell’ambito dell’iniziativa Stati Generali sulla cultura della pace, promossa dalla Regione Toscana, è stata inaugurata ieri (15 settembre) al Museo di storia naturale del Mediterraneo, la mostra Wars. Dopo i saluti istituzionali  della vice presidente della Regione, Mia Diop, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Enrico Pompeo</tag>
                                    <tag>Luca Gentini</tag>
                                    <tag>Mia Diop</tag>
                                    <tag>Museo di Storia Naturale del Mediterraneo</tag>
                                    <tag>Rocco Garufo</tag>
                                    <tag>Sandra Scarpellini</tag>
                                    <tag>Stati Generali sulla cultura della pace</tag>
                                    <tag>Wars – War and Revolutionary Stories</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 07:32:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 07:32:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-244033</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/al-museo-di-storia-naturale-del-mediterraneo-taglio-del-nastro-per-la-mostra-wars/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/museo-statigenerali-pace3-e1789536685304-1024x518.jpeg" length="111795" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>244023</id>
                <type>post</type>
                <title>Livorno, dopo le analisi Arpat revoca dal Comune per gli ultimi divieti di balneazione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-dopo-le-analisi-arpat-revoca-dal-comune-per-gli-ultimi-divieti-di-balneazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Dopo la revoca disposta lunedì (14 settembre) del divieto temporaneo di balneazione <strong>negli specchi d’acqua Bellana e Terrazza Mascagni</strong> è stato revocato anche il divieto che era rimasto in vigore nel tratto di costa <strong>Ardenza Sud</strong>, per 100 metri a sud e 100 metri a nord della <strong>Scalinata di Antignano.</strong></p>
<p>Arpat ha infatti comunicato al Comune di Livorno che gli ultimi campionamenti predisposti lungo il litorale cittadino hanno dato<strong> esito favorevole alla balneazione.</strong></p>
<p>Quindi da ieri è<strong> tornata balneabile tutta la costa cittadina</strong> fatta eccezione ovviamente per le aree portuali, i porticcioli e la foce del Rio Felciaio interdetta fino a quando non saranno conclusi gli interventi di risanamento programmati dalla Regione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Dopo la revoca disposta lunedì (14 settembre) del divieto temporaneo di balneazione negli specchi d’acqua Bellana e Terrazza Mascagni è stato revocato anche il divieto che era rimasto in vigore nel tratto di costa Ardenza Sud, per 100 metri a sud e 100 metri a nord della Scalinata di Antignano. Arpat ha infatti [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Ardenza sud</tag>
                                    <tag>Bellatna</tag>
                                    <tag>divieto di balneazione</tag>
                                    <tag>revoca</tag>
                                    <tag>Terrazza Mascagni</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 07:05:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 18:33:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-244023</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-dopo-le-analisi-arpat-revoca-dal-comune-per-gli-ultimi-divieti-di-balneazione/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-16-alle-07.03.01-1024x615.jpg" length="200058" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>244007</id>
                <type>post</type>
                <title>Il derby dell’Arno si tinge di viola: Pellegrino, Gnonto e Pedro Gonçalves piegano un buon Pisa</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-derby-dellarno-si-tinge-di-viola-pellegrino-gnonto-e-pedro-goncalves-piegano-un-buon-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La rete di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="11">Pellegrino</b> nella prima frazione e i sigilli di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="58">Gnonto</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="67">Pedro Gonçalves</b> nella ripresa bastano alla <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="110">Fiorentina</i> per aggiudicarsi il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="141">derby dell&#8217;Arno</b> e staccare il pass per gli <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="184">ottavi di finale</b> di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="204">Coppa Italia Frecciarossa</i>. Esce a testa alta il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="252">Pisa Sporting Club</i>, autore comunque di una prestazione di buon livello. Nel prossimo turno i viola voleranno allo <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="366">stadio Diego Armando Maradona</i> per affrontare il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="414">Napoli</i> di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="424">Massimiliano Allegri</i>.</p>
<p>Le due squadre, in questo inizio di stagione, hanno avuto qualche difficoltà. Sul fronte della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="101">Fiorentina</b>, dopo tre sconfitte nelle prime tre giornate di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="160">Serie A</i> si è deciso di sollevare dall&#8217;incarico <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="207">Fabio Grosso</b> per richiamare <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="235">Paolo Vanoli</b>: con lui la <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="260">Viola</i> ha espugnato il campo del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="292">Venezia</b> per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="304">2-4</b>, con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="313">Mastantuono</b> assoluto protagonista della trasferta. Il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="367">Pisa</b>, invece, è arrivato a questa sfida reduce dalla pesante sconfitta casalinga contro la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="458">Virtus Entella</b> per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="477">1-4</b>. Nel turno precedente di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="506">Coppa Italia</i>, la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="523">Fiorentina</b> ha eliminato il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="550">Benevento</b> per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="564">4-1</b>, mentre i nerazzurri hanno superato l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="606">Empoli</b> in casa ai rigori.</p>
<p>I due club nella passata stagione si erano incontrati in <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="61">Serie A</b>: nel girone d&#8217;andata a Pisa la sfida si è chiusa sullo <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="124">0-0</i>, mentre il ritorno al Franchi è stato vinto dalla <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="178">Fiorentina</b> per <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="193">1-0</i>. A Firenze i precedenti del derby toscano sono 13: 9 vittorie viola (ultima <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="273">1-0</i>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="278">Serie A 2025/26</b>), 3 pareggi (ultimo <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="314">0-0</i>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="319">Serie A 1987/88</b>) e 1 successo nerazzurro (<i data-path-to-node="1" data-index-in-node="361">0-1</i>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="366">Coppa Italia Serie C 2002/03</b>).</p>
<p data-path-to-node="1">La prima occasione della gara porta la firma di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="48">Ndour</b> al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="57">3&#8242;</b>: la sua conclusione dal centro dell&#8217;area trova però attento <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="120">Loyola</i>, bravo a sventare la minaccia in scivolata. Si fa vedere ancora la <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="194">Fiorentina</i> con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="209">Gnonto</b>, che tenta la battuta da fuori area senza inquadrare lo specchio. Il primo squillo del <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="303">Pisa</i> arriva invece al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="325">12&#8242;</b>: <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="330">Rao</b> punta e salta <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="348">João Mário</i> mettendo dentro un traversone basso per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="399">Piccinini</b>, il quale però non aggancia la sfera vanificando l&#8217;azione. I nerazzurri insistono con lo stesso Piccinini, abile ad apparecchiare per <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="543">Loyola</i>, ma il piazzato dell&#8217;uruguaiano viene murato dalla difesa.</p>
<p data-path-to-node="2">Al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">20&#8242;</b> tornano a farsi pericolosi i padroni di casa: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="53">Oulai</b> innesca <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="67">Mastantuono</b>, il cui tiro trova la pronta risposta di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="120">Scuffet</i>. Al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="132">29&#8242;</b> il Pisa contrattacca a pieno organico: <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="175">Loyola</i> trova <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="188">Léris</b>, il quale imbuca subito per la corsa di Rao che, a tu per tu con il portiere, centra l&#8217;esterno del palo. Al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="302">33&#8242;</b> ingenuità difensiva dei viola, che regalano una rimessa laterale in zona calda: Léris batte rapidamente per Rao, bravo a difendere la palla e a girarsi, ma il suo fendente sfiora la traversa.</p>
<p data-path-to-node="3">Al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">40&#8242;</b> la Fiorentina <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="21">sblocca il match con Pellegrino</b>: Oulai appoggia per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="73">Drăgușin</b>, che lascia partire una botta dalla distanza; <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="128">Scuffet</i> si oppone ma non trattiene e sul pallone vagante il più lesto di tutti è proprio <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="217">Pellegrino</b>, bravo a farsi trovare al posto giusto per firmare il vantaggio gigliato.</p>
<p data-path-to-node="4">Cambio per la Fiorentina all&#8217;intervallo: entra <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="47">Vieri</b> al posto di Drăgușin. La prima occasione della ripresa è per il Pisa: inserimento di Piccinini, che serve <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="159">Pittarello</b> a centro area; l&#8217;attaccante calcia da posizione ravvicinata ma manda incredibilmente a lato. Immediata la replica della formazione viola con Mastantuono, la cui botta trova però un attento <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="359">Scuffet</i>. Triplo cambio per i nerazzurri: entrano <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="408">Angori</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="416">Moreo</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="424">Petagna</b> al posto di Pittarello, Rao e Zanon. Muove la panchina anche la Fiorentina, inserendo <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="518">Njie</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="525">Pedro Gonçalves</b> per <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="545">Brescianini</i> e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="559">Mastantuono</i>.</p>
<p data-path-to-node="5">Al <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="3">63&#8242;</b> tornano a farsi pericolosi i gigliati, ancora con Pellegrino: il centravanti controlla la sfera sull&#8217;invito di Pedro Gonçalves e va al tiro, trovando la pronta risposta dell&#8217;estremo difensore ospite. Nuova mossa per il Pisa: esce <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="237">Primasso</b>, al termine di una buona prestazione all&#8217;esordio dal primo minuto in maglia nerazzurra, per fare spazio a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="352">Coppola</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">Al <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="3">71&#8242;</b> la Fiorentina <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="21">firma il raddoppio</b>: percussione personale devastante di Njie, che penetra nei sedici metri e scarica a rimorchio per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="138">Gnonto</b>, letale nel piazzare il pallone all&#8217;angolino e firmare il <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="203">2-0</i>. Altra rotazione per i padroni di casa: entra <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="253">Jiménez</b> ed esce <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="269">Valdepeñas</i>. Ultimo avvicendamento per il Pisa, con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="320">Denoon</b> che rileva Léris. All&#8217;<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="349">83&#8242;</b> Oulai appoggia per Njie, il cui diagonale sfiora il montante negando il tris ai viola. Nel finale spazio anche per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="468">Beto</b>, subentrato a Pellegrino nell&#8217;ultimo slot a disposizione per i gigliati. Nel finale della gara c&#8217;è spazio anche per il tris viola con <strong>Pedro Gonçalves</strong>.</p>
<p data-path-to-node="7">Per i nerazzurri il <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="20">Franchi</i> si conferma un tabù: l’unico successo del Pisa a Firenze resta quello dell’<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="103">agosto 2002</b> in Coppa Italia di Serie C, coinciso con la prima gara ufficiale della neonata compagine gigliata targata <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="221">Della Valle</i>. Quello appena andato in scena è stato inoltre il quarto incrocio assoluto nel torneo nazionale tra le due formazioni.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>FIORENTINA (4-3-3)</strong>: De Gea; Joao Mario, Dragusin (46&#8242; Viery), Pongracic, Valdepenas (72&#8242; Jimenez); Ndour, Oulai, Brescianini (60&#8242; Pedro Gonçalves); Mastantuono (60&#8242; Njie), Pellegrino (83&#8242; Beto), Gnonto. All. Paolo Vanoli<br />
<strong>PISA (3-4-2-1)</strong>: Scuffet; Primasso (63&#8242; Coppola), Caracciolo, Canestrelli; Leris (75&#8242; Denoon), Loyola, Piccinini, Zanon (59&#8242; Angori); Ferrah, Rao (59&#8242; Moreo); Pittarello (59&#8242; Petagna). All. Paolo Bianco.<br />
<strong>RETI</strong>: 40&#8242; Pellegrino (F), 71&#8242; Gnonto (F), 93&#8242; Pedro Gonçalves (F).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Mastantuono (F), Loyola (P), Canestrelli (P), Valdepenas (F).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I gigliati sbloccano il match nel primo tempo con Pellegrino, dilagando nella ripresa grazie alle reti di Gnonto e Pedro Gonçalves]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 22:57:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 23:11:24 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-244007</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-derby-dellarno-si-tinge-di-viola-pellegrino-gnonto-e-pedro-goncalves-piegano-un-buon-pisa/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Il-derby-dellArno-si-tinge-di-viola-Pellegrino-Gnonto-e-Pedro-Goncalves-piegano-un-buon-Pisa-2.jpg" length="85609" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>244005</id>
                <type>post</type>
                <title>Savino del Bene Scandicci ok nell’allenamento congiunto con Vallefoglia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/savino-del-bene-scandicci-ok-nellallenamento-congiunto-con-vallefoglia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Savino Del Bene Scandicci – Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia 4-0 (25-23, 25-21, 25-23, 15-6)</p>
<p><strong>SAVINO DEL BENE SCANDICCI</strong>: Eze 5, Van Ryk 15, Sirressi (L2), D’Odorico 13, Van Hecke 8, Aleksic 2, Bosetti 8, Armini (L1), Graziani 3, Nwakalor 5, Alberti 1, Trunner n.e., Rousseaux 3, Cantoni. All.: Gaspari M.<br />
<strong>MEGABOX ONDULATI DEL SAVIO VALLEFOGLIA</strong>: Bici n.e., Bolzonetti n.e., Bierria 10, Blasi, De Bortoli (L1), Candi 4, Bridi, Kochurina 9, Varela Gomez 6, Davidovic 10, Gray 1, Rousseaux 5, Sparring Vallefoglia 5. All.: Pistola A.</p>
<p>FIRENZE &#8211; Dopo i due allenamenti congiunti con <strong>Il Bisonte Firenze</strong>, disputati con punteggio speciale, la Savino Del Bene Volley torna in campo per un nuovo test amichevole contro un’avversaria di serie A1: <strong>la Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia.</strong></p>
<p>L’allenamento congiunto va in scena al Pala BigMat di Firenze, con coach Marco Gaspari che comincia lentamente ad avere a disposizione l’intero roster. Dopo gli impegni con le rispettive nazionali sono infatti rientrate Nwakalor, Van Ryk e Skinner, con le prime due subito in campo e la schiacciatrice statunitense tenuta a riposo. Il tutto ancora in attesa dei rientri di Ognjenovic e Bergmann.</p>
<p>Gaspari schiera così la sua squadra co<strong>n Eze al palleggio, Van Ryk nel ruolo di opposta, Bosetti e D’Odorico in banda, Aleksic e Graziani al centro e Armini come libero. </strong>La Vallefoglia di coach Pistola risponde con Gray al palleggio, Bierria opposta, Davidovic e Rousseaux in banda, Candi e Kochurina al centro e De Bortoli libero.</p>
<p><strong>La Savino Del Bene Volley conquista il primo set</strong>, con la nuova opposta Van Ryk, appena rientrata dagli impegni con la Nazionale canadese, a firmare il primo punto del parziale. Dopo un iniziale equilibrio, le toscane trovano il primo allungo sul 12-10 grazie al muro di D’Odorico. La Savino Del Bene Volley arriva fino al 16-11, ma Vallefoglia reagisce e torna a contatto. Nel finale si procede punto a punto fino al 23-23, poi il mani-out di D’Odorico porta il punteggio sul 24-23.<strong> A chiudere il set è ancora Van Ryk, che dopo averlo aperto firma anche il punto del 25-23.</strong></p>
<p>Nel secondo set la Savino Del Bene Volley allunga a partire dal 13-13. Van Ryk firma prima un muro e subito dopo una diagonale stretta, mentre Bosetti realizza il mani-out del 15-13. La nuova opposta canadese continua a essere protagonista e mette a segno anche l’ace del 18-15 e la pipe del 20-17. Vallefoglia prova a rientrare e raggiunge la parità sul 21-21, ma nel finale la squadra di Gaspari torna a spingere e chiude senza concedere ulteriori occasioni. D’Odorico firma l’ace del 24-21, poi <strong>un errore di Vallefoglia consegna a Scandicci il 25-21 e il secondo set.<br />
</strong><br />
Nella terza frazione Gaspari cambia formazione, inserendo <strong>Nwakalor e Alberti al centro, con Van Hecke nel ruolo di opposta al posto di Van Ryk e con Rousseaux,</strong> schierata nei primi due set da Vallefoglia, che passa in maglia Savino Del Bene Volley.<br />
La squadra toscana parte sotto 1-4, ma reagisce e riequilibra il parziale sul 5-5. Vallefoglia torna avanti, ma la Savino Del Bene Volley ribalta l’inerzia nella fase centrale, portandosi sul 13-10 grazie a Bosetti e al muro di Alberti. La formazione ospite però, recupera e impatta sul 13-13. Nella seconda parte del set Vallefoglia prova nuovamente ad allungare, arrivando sul 18-20, ma la Savino Del Bene resta in scia e trova il pareggio sul 22-22 con D’Odorico. Nel finale è ancora D’Odorico a firmare il punto del 24-23, prima del 25-23 conclusivo che consegna il terzo set dalla formazione di Gaspari.</p>
<p><strong>La Savino Del Bene Volley prende subito il controllo anche del quarto set.</strong> Dopo il 3-5 iniziale, le toscane piazzano un break deciso e prendono il largo. Nwakalor contribuisce con un bel primo tempo che permette alla squadra di mantenere il vantaggio, mentre Van Hecke e D’Odorico, protagoniste nella fase centrale del parziale, spingono la Savino Del Bene Volley fino all’11-4. La formazione di Gaspari non concede possibilità di rientro a Vallefoglia e chiude il quarto set sul<strong> 15-6.</strong></p>
<p>Chidera Eze post-partita: “Sono molto contenta delle sensazioni e del risultato. Penso che il gioco stia crescendo pian piano, c&#8217;è sempre più consapevolezza sia da parte mia che da parte della squadra”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Coach Marco Gaspari che comincia lentamente ad avere a disposizione l’intero roster dopo gli impegni con le rispettive nazionali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                    <tag>amichevole</tag>
                                    <tag>Firenze Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 22:38:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 22:38:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-244005</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/savino-del-bene-scandicci-ok-nellallenamento-congiunto-con-vallefoglia/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Savino-del-Bene-Scandicci-ok-nellallenamento-congiunto-con-Vallefoglia.jpg" length="183386" type="image/jpeg"/>
            </item>
            </channel>
</rss>