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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 13:12:01 +0000</pubDate>
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	<title>Ballando, Luca Urso torna come maestro: il video-annuncio con Alessandra Tripoli - Corriere Livornese</title>
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                <title>Vigilia Pisa-Catanzaro, Bianco: “Dobbiamo essere più cinici, servirà la partita giusta”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PISA – È <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="9">vigilia di campionato</b> per il Pisa Sporting Club, atteso dalla seconda giornata del campionato di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="106">Serie B</i>. Domani, alla Cetilar Arena, arriverà il Catanzaro guidato da Giorgio Gorgone.</p>
<p data-path-to-node="1">Entrambe le formazioni sono reduci da una sconfitta all&#8217;esordio: i giallorossi hanno perso in trasferta subendo la rimonta del <i id="mwCg">Lanerossi </i> <em>Vicenza</em>, mentre i nerazzurri sono <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-padova-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">usciti sconfitti dal match casalingo contro il Padova</a>. Dalla <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="233">Sala Stampa &#8220;Passaponti&#8221;</b> della Cetilar Arena, mister Paolo Bianco ha presentato i temi della sfida.</p>
<p data-path-to-node="1"><span class="citation-25 citation-end-25">Lato Pisa: Scuffet, Marras e Moreo non saranno della partita.</span> <span class="citation-24 citation-end-24">Marras non si è mai allenato in settimana;</span> al contrario, Angori, Coppola e Bonfanti saranno convocati.</p>
<p data-path-to-node="1">&#8220;Arriviamo con la voglia di riprenderci quello che non siamo riusciti a fare domenica scorsa contro il Padova, dove abbiamo raccolto meno di quanto abbiamo seminato. Affrontiamo una squadra forte che, come noi, viene da una sconfitta nella prima di campionato. Questa è stata una settimana particolare, con il mercato ancora aperto: la società è stata molto brava ad anticipare alcuni acquisti, per altri siamo stati più lenti, ma si è mossa benissima.</p>
<p data-path-to-node="4">La Serie B la conosco benissimo, e le squadre retrocesse non hanno vantaggi rispetto alle altre, se non in qualche singolo. Bisogna essere bravi a mantenere la calma e a preservare la mente di questi ragazzi. Dobbiamo rifare la partita giusta per provare a cambiare il risultato. La squadra ha il carattere giusto per affrontarla: contro il Padova, dopo il gol, abbiamo reagito, ci è solo mancata la finalizzazione. La reazione è stata buona, tenendo presente che siamo ancora all&#8217;inizio del percorso.</p>
<p data-path-to-node="5">Petagna ha fatto tutta la partita, e l&#8217;ultima volta che aveva fatto novanta minuti con me era a gennaio o febbraio. I cambi li stabilirò in base all&#8217;andamento della gara. Pittarello ancora non si è mai allenato con la squadra; firmerà a breve, ma non lo rischieremo. Avremo a disposizione Tramoni, Ferrah, Rao, Bonfanti e Petagna: sicuramente uno di loro giocherà.</p>
<p data-path-to-node="6">Il Catanzaro porta un sistema di gioco collaudato e ha perso una partita particolare contro il Vicenza. Scuffet è infortunato e non sarà della partita, ma vuole fare parte di questa squadra. Iemmello è uno dei giocatori più pericolosi della categoria e, quando è in condizione, può fare la differenza, sebbene il Catanzaro abbia varie scelte davanti. L&#8217;importante è creare occasioni e costruire le condizioni per fare gol. Vural, Loyola, Piccinini, Esteves e Correia sono giocatori di categoria. Vorrei vedere una squadra capace di realizzare due gol: dobbiamo essere più cinici e non commettere errori che compromettono le gare. Rao può giocare sia a destra che a sinistra.</p>
<p data-path-to-node="7">Quando si subiscono certe cose è sempre colpa dell&#8217;allenatore; noi chiediamo di costruire fin dall&#8217;inizio del gioco. In campo ci sono loro con le loro emozioni, che sono diverse dalle nostre che siamo fuori. Abbiamo scelto Confente perché è un portiere coraggioso: se non hai coraggio nella vita non fai sport, fai altro. Nella vita, ogni giorno bisogna dimostrare di essere un buon padre, un buon marito e un buon allenatore. Se non hai voglia di metterti in discussione, vuol dire che devi cambiare. Per me Semper è un ragazzo spettacolare e un professionista serio, ma l&#8217;ho visto poco&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il tecnico dei neroazzurri presenta in conferenza stampa la sfida di domani contro il Catanzaro di Gorgone]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 13:17:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 15:12:01 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Si cappotta con l&#8217;auto e finisce all&#8217;ospedale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rio/cronaca/si-cappotta-con-lauto-e-finisce-allospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>RIO NELL&#8217;ELBA &#8211; Si cappotta con l&#8217;auto e finisce all&#8217;ospedale.</p>
<p>Spavento nella giornata di oggi lungo le strade dell&#8217;Isola d&#8217;Elba per un incidente stradale che ha visto <strong>un&#8217;automobile cappottarsi all&#8217;altezza del bivio tra via Boni Cavo e la strada provinciale 26, nel territorio comunale di Rio.</strong></p>
<p>A far scattare tempestivamente la macchina dei soccorsi è stato un passante, che ha assistito alla scena e ha chiamato immediatamente i numeri d&#8217;emergenza. Sul posto si sono diretti a sirene spiegate i sanitari dell&#8217;automedica, <strong>i volontari della Misericordia di Rio, le squadre dei vigili del fuoco e i carabinieri per la gestione della viabilità e la ricostruzione dei rilievi.</strong></p>
<p>All&#8217;arrivo dei soccorritori sulla scena del sinistro, fortunatamente, <strong>la persona alla guida del veicolo era già riuscita ad uscire autonomamente dall&#8217;abitacolo</strong> e si trovava in piedi al margine della carreggiata.</p>
<p>Dopo le prime valutazioni effettuate sul posto dal personale sanitario, <strong>l&#8217;automobilista è stato preso in cura dall&#8217;ambulanza e trasportato in codice verde al pronto soccorso</strong> <strong>dell&#8217;ospedale di Portoferraio</strong> per essere sottoposto agli accertamenti di rito.</p>
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                <excerpt><![CDATA[RIO NELL&#8217;ELBA &#8211; Si cappotta con l&#8217;auto e finisce all&#8217;ospedale. Spavento nella giornata di oggi lungo le strade dell&#8217;Isola d&#8217;Elba per un incidente stradale che ha visto un&#8217;automobile cappottarsi all&#8217;altezza del bivio tra via Boni Cavo e la strada provinciale 26, nel territorio comunale di Rio. A far scattare tempestivamente la macchina dei soccorsi è [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>auto cappottata</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>Misericordia di Rio</tag>
                                    <tag>ospedale</tag>
                                    <tag>pronto soccorso</tag>
                                    <tag>Rio nell'Elba</tag>
                                    <tag>viabilità</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Rio</place>
                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 12:06:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 12:06:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Carceri, il Sappe difende la posizione su Pianosa e Asinara</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/carceri-il-sappe-difende-la-posizione-su-pianosa-e-asinara/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Una nuova replica nel dibattito sulle modalità di gestione e contenimento dei detenuti violenti all&#8217;interno degli istituti di pena italiani. <strong>Donato Capece</strong>, segretario generale del <strong>Sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe)</strong>, ha risposto alle polemiche sorte attorno alla proposta dell&#8217;organizzazione sindacale per contrastare gli episodi di aggressione e vandalismo nelle sezioni ordinarie.</p>
<p>Nella sua nota, il rappresentante sindacale fa riferimento anche alle analisi di Giovanni Battista de Blasis pubblicate sul portale PoliziaPenitenziaria.it, relative <strong>all&#8217;esigenza di superare la prassi dei continui trasferimenti e di applicare appieno le disposizioni previste dall&#8217;ordinamento</strong>, con riferimento all&#8217;articolo 14-bis dell&#8217;ordinamento penitenziario e all&#8217;articolo 32 del Dpr 230/2000.</p>
<p>&#8220;Ci viene contestata una proposta, una impostazione di fondo, che il Sappe non ha mai fatto. Non abbiamo chiesto di riaprire nostalgicamente le vecchie supercarceri di Pianosa e Asinara, non abbiamo invocato l&#8217;isolamento permanente dei detenuti e non abbiamo mai pensato di &#8216;buttare la chiave&#8217; &#8211; chiarisce Capece &#8211; Abbiamo posto una domanda concreta: come deve reagire lo Stato davanti a quella minoranza di detenuti che aggredisce ripetutamente poliziotti Penitenziari e altri reclusi, incendia celle, devasta sezioni e continua a seminare violenza, magari passando semplicemente da un carcere all&#8217;altro?&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;organizzazione sindacale rigetta l&#8217;interpretazione di chi accusa la proposta di voler ripristinare modelli passati</strong>: &#8220;Qualcuno ha preferito combattere contro uno spaventapasseri costruito ad arte piuttosto che confrontarsi con ciò che abbiamo realmente scritto. La nostra proposta è semplice: utilizzare concretamente gli strumenti già previsti dall&#8217;ordinamento, a partire dall&#8217;articolo 14-bis e dall&#8217;articolo 32 del Dpr 230 del 2000, realizzando una rete limitata di istituti o sezioni specializzate per quei soggetti che, per il loro comportamento concreto durante la detenzione, richiedono particolari cautele&#8221;.</p>
<p>Sul tema del recupero delle storiche strutture insulari, il segretario precisa: &#8220;Le supercarceri degli anni Ottanta e Novanta non devono tornare. Quello che merita di essere recuperato è il principio organizzativo della differenziazione. Non tutti i detenuti possono essere gestiti nello stesso modo e negli stessi luoghi. <strong>Abbiamo parlato di strutture del 2026, non di riaprire cancelli impolverati da trent&#8217;anni</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>La misura proposta prescinde dall&#8217;appartenenza a circuiti di criminalità organizzata o dal regime del 41-bis</strong>: &#8220;Parliamo della pericolosità operativa che si manifesta quotidianamente nelle sezioni ordinarie. Un detenuto può non appartenere alla mafia e tuttavia aggredire ripetutamente agenti e compagni, incendiare materassi, distruggere celle e impianti e destabilizzare un&#8217;intera sezione. <strong>Questa realtà esiste e negarla significa voltare le spalle a chi lavora ogni giorno nelle carceri. Il criterio non deve essere la diagnosi, la nazionalità, la tossicodipendenza o il reato commesso, ma esclusivamente il comportamento concretamente tenuto durante la detenzione</strong>. Comprendere le cause di un&#8217;aggressione non può significare ignorarne le conseguenze. Se una persona necessita di cure, lo Stato deve garantirle. Ma deve contemporaneamente proteggere Poliziotti Penitenziari, altri detenuti e operatori&#8221;.</p>
<p>In merito alle caratteristiche operative del sistema ipotizzato dal Sappe e alle richieste indirizzate ai vertici istituzionali, Capece aggiunge: &#8220;Sicurezza e trattamento non sono nemici. La sicurezza è la condizione perché il trattamento possa esistere. <strong>Al ministro Nordio e al capo del Dap De Michele chiediamo una ricognizione nazionale sulle aggressioni e sull&#8217;applicazione degli articoli 14-bis e 32</strong>, un tavolo tecnico e un piano operativo per strutture specializzate. Potranno essere realtà insulari logisticamente compatibili oppure altri luoghi più idonei: non difendiamo una scelta geografica, ma un principio. Le vecchie supercarceri non devono tornare. <strong>Deve però tornare la capacità dello Stato di distinguere, organizzare, curare e, quando necessario, contenere</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindacato: "Non tutti i detenuti possono essere gestiti nello stesso modo. Abbiamo parlato di strutture del 2026, non di riaprire cancelli impolverati]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 11:55:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 11:55:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pielle Livorno, vittoria nel primo test con La Spezia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/pielle-livorno-vittoria-nel-primo-test-con-la-spezia/</link>
                <description><![CDATA[<p>Verodol Cbd Pielle Livorno &#8211; La Spezia Club 88-65 (16-17, 41-30, 62-45)</p>
<p><strong>VERODOL CBD PIELLE LIVORNO</strong>: Tortu 17, Gabrovsek 11, Gallo 9, Venucci 8, Donzelli 8, Leonzio 8, Sacchetti 8, Ebeling Bryan 6, Traini 5, Graziani 3, Ebeling, Tassinari. All. Turchetto.</p>
<p>LIVORNO &#8211; <strong>La Pielle Livorno si aggiudica il primo test stagionale</strong>, superando Spezia Basket con il punteggio di 88-65. Un’amichevole importante per mettere minuti nelle gambe, aumentare il ritmo partita e verificare sul campo il lavoro svolto nelle prime due settimane di preparazione.</p>
<p>Una gara intensa e fisica, che ha visto i biancoblù attaccare con continuità il canestro e conquistare <strong>numerosi viaggi in lunetta</strong>, con percentuali molto alte dalla linea della carità.</p>
<p><strong>Nel primo quarto</strong> la Pielle cerca soprattutto soluzioni sottocanestro, trovando punti con Tortu e Donzelli. La Spezia, però, risponde colpo su colpo e chiude avanti di una lunghezza sul 16-17. <strong>Nel secondo quarto</strong> cresce l’intesa tra i biancoblù, che iniziano a trovare con maggiore continuità soluzioni dalla media distanza grazie a Leonzio, Venucci e Gallo. Tortu e Sacchetti completano il parziale dalla lunetta, permettendo alla Pielle di allungare fino al 41-30 all’intervallo.</p>
<p>Al rientro dagli spogliatoi, i biancoblù trovano <strong>soluzioni semplici e concrete sotto canestro con Traini, Bryan e Ebeling</strong>. La partita aumenta ulteriormente di intensità e fisicità e la Pielle sfrutta ancora una volta i viaggi in lunetta, con Sacchetti, Tortu e Graziani protagonisti, fino al 62-45 di fine terzo quarto.</p>
<p><strong>Nell’ultimo quarto</strong> la Pielle prende definitivamente il largo. La retina si scalda dalla linea dei tre punti inizialmente con Venucci e Gallo prima, e poi Leonzio e Traini. Nel finale i biancoblù continuano a trovare punti vicino a canestro con Tortu, Donzelli e Gabrovsek, chiudendo così la prima amichevole stagionale sul definitivo 88-65.</p>
<p><strong>Al termine della gara, queste le prime parole di coach Turchetto</strong>: &#8220;Nella prima uscita stagionale l’obiettivo era muovere la palla, alzare il ritmo ed essere aggressivi in difesa. Un test utile dopo due settimane di lavoro, contro un’avversaria che ha messo impegno e intensità e che ci dà indicazioni importanti per proseguire la preparazione&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Verodol Cbd Pielle Livorno &#8211; La Spezia Club 88-65 (16-17, 41-30, 62-45) VERODOL CBD PIELLE LIVORNO: Tortu 17, Gabrovsek 11, Gallo 9, Venucci 8, Donzelli 8, Leonzio 8, Sacchetti 8, Ebeling Bryan 6, Traini 5, Graziani 3, Ebeling, Tassinari. All. Turchetto. LIVORNO &#8211; La Pielle Livorno si aggiudica il primo test stagionale, superando Spezia Basket [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>amichevole</tag>
                                    <tag>Andrea Turchetto</tag>
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                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 11:17:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 11:17:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>239002</id>
                <type>post</type>
                <title>Risse, schiamazzi e attività illecite: locale del centro di Livorno chiuso per 23 giorni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/risse-schiamazzi-e-attivita-illecite-locale-del-centro-di-livorno-chiuso-per-23-giorni/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Risse, schiamazzi e attività illecite: locale del centro di Livorno chiuso per 23 giorni.</p>
<p><strong>Saracinesche abbassate per un locale pubblico del centro divenuto degli ultimi mesi luogo di risse e disturbo alla quiete pubblica.</strong></p>
<p>Già destinatario di analoga misura nel 2025, di recente il locale era tornato a far parlare di sé per una escalation di episodi di illegalità che hanno generato un diffuso e concreto allarme sociale nel quartiere. <strong>Soprattutto nei week end, i clienti del locale si trattenevano anche ben oltre l’orario di chiusura dando vita a continui schiamazzi, attività illecite, danneggiamenti e risse rendendo la zona invivibile.</strong></p>
<p>Appena ricevute le prime segnalazioni,<strong> il questore di Livorno, Giusy Stellino</strong>, ha disposto l’apertura di un’istruttoria per verificare le condizioni di pubblica sicurezza dell’area affidando ai poliziotti della<strong> Divisione di polizia amministrativa e di sicurezza della questura di Livorno l’accertamento delle condotte segnalate.</strong></p>
<p>Al termine dell’istruttoria, che ha permesso di raccogliere, oltre alle svariate segnalazioni dei cittadini, anche i riscontri degli interventi delle forze di polizia, è stato oggettivamente accertato <strong>un diffuso e concreto allarme sociale direttamente collegato alla frequentazione del locale pubblico segnalato.</strong></p>
<p>L’attività svolta dalla questura di Livorno ha evidenziato come questo avesse assunto nel tempo la connotazione di<strong> un vero e proprio punto di aggregazione per soggetti socialmente pericolosi</strong>, configurandosi come centro di illegalità che costituiva un concreto rischio per l’ordine la sicurezza pubblica e per l’incolumità dei cittadini.</p>
<p>Pertanto, al termine dell’istruttoria, il questore della provincia di Livorno, avendo rilevato la sussistenza dei <strong>presupposti previsti dall’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza</strong>, tenuto conto della gravità e dell’attualità degli episodi accertati, nonché della necessità di interrompere una situazione di pericolo concreto per l’incolumità pubblica, <strong>ha disposto la chiusura per 23 giorni del bar con sospensione della licenza di somministrazione di alimenti e bevande.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Risse, schiamazzi e attività illecite: locale del centro di Livorno chiuso per 23 giorni. Saracinesche abbassate per un locale pubblico del centro divenuto degli ultimi mesi luogo di risse e disturbo alla quiete pubblica. Già destinatario di analoga misura nel 2025, di recente il locale era tornato a far parlare di sé per [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>centro</tag>
                                    <tag>chiusura</tag>
                                    <tag>locale</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>provvedimento</tag>
                                    <tag>questura di Livorno</tag>
                                    <tag>sicurezza</tag>
                                    <tag>Tulps</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 10:14:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 10:14:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Conferenza zonale per l&#8217;educazione e l&#8217;istruzione, 177mila euro di risorse intercettate per l&#8217;isola d&#8217;Elba</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/politica/conferenza-zonale-per-leducazione-e-listruzione-177mila-euro-di-risorse-intercettate-per-lisola-delba/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Un nuovo assetto organizzativo, oltre 177mila euro di risorse intercettate e una rete consolidata tra istituzioni, scuole e servizi educativi del territorio. È il bilancio dell&#8217;attività promossa dalla <strong>Conferenza zonale per l&#8217;educazione e l&#8217;istruzione dell&#8217;Isola d&#8217;Elb</strong>a, organismo che vede il <strong>Comune di Portoferraio</strong> nel ruolo di<strong> ente capofila</strong> e che riunisce <strong>gli assessori al ramo di tutti i comuni elbani.</strong></p>
<p>Il percorso di ristrutturazione amministrativa, avviato dall&#8217;assessora alla pubblica istruzione di Portoferraio e presidente della Conferenza, <strong>Lorenza Burelli</strong>, ha previsto la destinazione di parte dei fondi regionali al rafforzamento della macchina organizzativa. Tra le principali misure attuate si annoverano <strong>la selezione di una figura professionale di supporto logistico e tecnico</strong>, la stipula di un accordo di collaborazione tra i Comuni dell&#8217;isola, l&#8217;aggiornamento del regolamento di funzionamento e la costituzione di una segreteria tecnica operativamente incardinata sul comune capofila ma integrata con le altre municipalità.<strong> La riorganizzazione ha inoltre consentito di consolidare il confronto con la Regione Toscana per la valorizzazione delle specificità insulari nell&#8217;elaborazione delle politiche scolastiche.</strong></p>
<p>La revisione dei processi interni ha permesso <strong>l&#8217;accesso a diversi canali di finanziamento dedicati al sistema formativo locale</strong>. Per la realizzazione di laboratori scolastici orientati al contrasto della dispersione sono stati assegnati 46577 euro per l&#8217;annualità 2025/2026 e 48034 euro per l&#8217;annualità 2026/2027. Sul fronte della formazione per il sistema integrato da zero a sei anni, le risorse ammontano a 10.604 euro per il 2025/2026 e a 11.266,75 euro per il 2026/2027. Per il funzionamento organizzativo della stessa Conferenza Zonale sono stati destinati 24.062,98 euro relativi al periodo 2024-2026 e 37.215,88 euro per il biennio 2027-2028.</p>
<p>Per fare il punto sui risultati raggiunti e presentare i progetti avviati, il Comune di Portoferraio e la Conferenza Zonale hanno promosso <strong>un evento pubblico in programma il prossimo 22 settembre, in occasione dell&#8217;inaugurazione del nuovo anno scolastico ed educativo</strong>. All&#8217;iniziativa prenderanno parte i rappresentanti degli uffici regionali, dell&#8217;Ufficio scolastico, degli enti gestori, oltre a studenti e operatori dei servizi educativi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Un nuovo assetto organizzativo, oltre 177mila euro di risorse intercettate e una rete consolidata tra istituzioni, scuole e servizi educativi del territorio. È il bilancio dell&#8217;attività promossa dalla Conferenza zonale per l&#8217;educazione e l&#8217;istruzione dell&#8217;Isola d&#8217;Elba, organismo che vede il Comune di Portoferraio nel ruolo di ente capofila e che riunisce gli assessori al [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Conferenza zonale per l'educazione e l'istruzione</tag>
                                    <tag>Lorenza Burelli</tag>
                                    <tag>risorse</tag>
                                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 09:26:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 10:31:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Doppio appuntamento domenicale con il Livorno Music Festival</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/doppio-appuntamento-domenicale-con-il-livorno-music-festival/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Doppio appuntamento domenicale con il Livorno Music Festival. </strong></p>
<p>Alle 17 appuntamento alla cannoniera della Fortezza Vecchia con <strong>Federico Gardella e<em> Musica per il cantico delle creature. </em></strong></p>
<p>Questo concerto celebra l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi attraverso un ciclo di prime assolute ispirate al Cantico delle Creature. Tredici compositori – giovani, affermati, provenienti da percorsi estetici differenti – <strong>offrono la loro voce a un testo che continua a parlare al presente con forza spirituale, poetica e civile.</strong></p>
<p>Il programma è un mosaico di linguaggi contemporanei: <strong>dalla ricerca timbrica più rarefatta alle geometrie ritmiche, dalla meditazione lirica alla tensione drammatica</strong>. Ogni brano è un frammento di un’unica grande lauda moderna, un omaggio alla natura, alla fragilità umana e alla meraviglia del creato.</p>
<p>Le nuove composizioni spaziano da organici essenziali – come i lavori per violoncello solo, clarinetto e flauto – a combinazioni cameristiche più articolate, con dialoghi tra flauto, clarinetto, violoncello e pianoforte. <strong>Il percorso include l’Adagio di bravura di Federico Gardella</strong>, pagina di intensa concentrazione espressiva. Il concerto vede protagonisti interpreti di grande sensibilità, capaci di dare vita a un paesaggio sonoro ricco, vario e profondamente evocativo.</p>
<p>Alle 21, invece, al Circolo musicale Galliano Masini c&#8217;è il duo Ciofi &#8211; Cognetta con <strong><em>La magia dell&#8217;opera</em></strong>.</p>
<p>Nel clima raccolto e affascinante del Circolo musicale Galliano Masini, <strong><em>La magia dell’opera</em></strong> è un omaggio alla grande tradizione lirica europea, attraverso alcune delle pagine più amate e sorprendenti del repertorio vocale. Un viaggio che attraversa tre secoli di musica, da Purcell a Mascagni, passando per Mozart, Massenet, Donizetti, Verdi e Puccini, in un intreccio di stili, lingue e sensibilità drammatiche.</p>
<p><strong>La voce di Patrizia Ciofi</strong>, interprete di riferimento del repertorio belcantistico e romantico, è capace di unire eleganza, intensità e una tavolozza espressiva di rara finezza. Accanto a lei, il pianoforte di Anna Cognetta sostiene e scolpisce atmosfere, colori e tensioni teatrali, trasformando ogni aria in una piccola scena da vivere da vicino.</p>
<p>Il programma si arricchisce della presenza dei molti giovani talenti del Livorno Music Festival, voci che portano freschezza, energia e nuove sfumature interpretative, in un dialogo generazionale che è parte dell’identità del Festival.</p>
<p>Per tutte le informazioni, anche sui biglietti, www.livornomusicfestival.com.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Doppio appuntamento domenicale con il Livorno Music Festival. Alle 17 appuntamento alla cannoniera della Fortezza Vecchia con Federico Gardella e Musica per il cantico delle creature. Questo concerto celebra l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi attraverso un ciclo di prime assolute ispirate al Cantico delle Creature. Tredici compositori – giovani, affermati, provenienti [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>circolo Masini</tag>
                                    <tag>Fortezza Vecchia</tag>
                                    <tag>Livorno Music Festival</tag>
                                    <tag>programma</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 09:18:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 09:18:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Alto rischio di incendi boschivi, prorogato al 13 settembre il divieto di abbruciamento</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/alto-rischio-di-incendi-boschivi-prorogato-al-13-settembre-il-divieto-di-abbruciamento/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Prorogato fino al prossimo 13 settembre il divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali in tutta la Toscana</strong>. Il termine, inizialmente fissato al 31 agosto, è stato spostato a causa delle condizioni meteo previste per l’inizio del mese di settembre dal Consorzio Lamma che indicano <strong>alte temperature e tempo sereno e secco in gran parte della regione</strong>. Ricordiamo che il divieto è entrato in vigore dallo scorso 13 giugno.</p>
<p>Oltre al divieto di abbruciamento di residui vegetali, nel periodo a rischio <strong>il regolamento forestale della Toscana vieta qualsiasi accensione di fuochi</strong>, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all&#8217;interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque <strong>osservate le prescrizioni del regolamento forestale.</strong></p>
<p>In deroga, l&#8217;ente competente su ciascun territorio può autorizzare attività di campeggio anche temporaneo e fuochi anche pirotecnici, tramite autorizzazioni che contengano le necessarie prescrizioni e precauzioni da adottare per<strong> scongiurare qualsiasi rischio di innesco di incendio.</strong></p>
<p>La mancata osservanza delle norme di prevenzione comporta l&#8217;applicazione di <strong>pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia.</strong></p>
<p>I cittadini sono invitati a <strong>segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800 425 425 o al numero unico europeo di emergenza 112.</strong></p>
<p>La Regione, in collaborazione con il Consorzio Lamma e Cnr-Ibe dispone di un sistema di previsione del rischio incendi basato sull&#8217;indice canadese Fwi (Fire Weather Index), utilizzato per valutare quotidianamente le condizioni favorevoli all’innesco e alla propagazione degli incendi boschivi. In base a questo sistema di previsione, <strong>ogni giorno del periodo a rischio verrà pubblicato sulla home page della Regione Toscana il bollettino incendi boschivi.</strong></p>
<p>Il sistema di classificazione del rischio, condiviso a livello nazionale, individua <strong>quattro livelli di pericolosità associati ad altrettanti colori</strong>, analogamente a quanto avviene per le allerte meteo.</p>
<p><strong>Per ciascun comune toscano sarà così possibile conoscere immediatamente il livello di rischio presente sul territorio.</strong></p>
<p>Il bollettino contiene, inoltre, una sezione dedicata ai comportamenti corretti da adottare e alle attività consentite, in funzione del grado di rischio previsto.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le previsioni del Lamma parlano ancora di alte temperature e tempo sereno e secco in gran parte della regione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 07:54:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 07:54:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>238959</id>
                <type>post</type>
                <title>Messo in sicurezza dal Genio Pontieri l&#8217;ordigno bellico rinvenuto nel porto di Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/messo-in-sicurezza-dal-genio-pontieri-lordigno-bellico-rinvenuto-nel-porto-di-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Si è conclusa positivamente la situazione d&#8217;allarme che da ieri interessava il porto di Livorno in seguito al rinvenimento di <strong>un ordigno bellico inesploso della Seconda guerra mondiale</strong>. A partire dalle 12 di questa mattina (28 agosto), gli artificieri del secondo Reggimento Genio Pontieri di Piacenza sono entrati in azione, identificando <strong>la bomba e mettendola definitivamente in sicurezza.</strong></p>
<p>L&#8217;operazione è stata condotta in stretta sinergia tra le istituzioni del territorio. La Direzione Marittima ha operato in costante contatto con la prefettura per coordinare i servizi a mare, mentre le forze dell&#8217;ordine e la polizia locale si sono occupate della vigilanza, dei controlli nell&#8217;area e della gestione della viabilità. <strong>A seguito del summit svoltosi in Capitaneria di Porto e del felice esito delle procedure di bonifica, sono state revocati i divieti</strong>: le attività operative nelle aree portuali precedentemente interdette sono state ripristinate, come sancito dalle ordinanze firmate dall&#8217;<strong>Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale e dalla stessa Capitaneria di porto di Livorno.</strong></p>
<p>L&#8217;efficienza della macchina organizzativa è stata rimarcata dal prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, che ha espresso grande soddisfazione per la rapidità e l&#8217;alto livello di professionalità dimostrato da tutte le forze scese in campo. Il prefetto ha rivolto <strong>un sincero ringraziamento alla Capitaneria di Porto – direzione marittima guidata dall&#8217;ammiraglio Giovanni Canu, agli artificieri dell&#8217;Esercito, alle forze di polizia, al Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza, alla polizia di frontiera marittima, all&#8217;Autorità portuale e alla polizia locale,</strong> evidenziando come il lavoro di squadra tra le istituzioni abbia garantito la massima sicurezza e consentito un rapido ritorno alla normalità per <strong>lo scalo labronico.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Si è conclusa positivamente la situazione d&#8217;allarme che da ieri interessava il porto di Livorno in seguito al rinvenimento di un ordigno bellico inesploso della Seconda guerra mondiale. A partire dalle 12 di questa mattina (28 agosto), gli artificieri del secondo Reggimento Genio Pontieri di Piacenza sono entrati in azione, identificando la bomba [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale</tag>
                                    <tag>bomba</tag>
                                    <tag>bonifica</tag>
                                    <tag>Capitaneria di Porto</tag>
                                    <tag>Giovanni Canu</tag>
                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>polizia di frontiera</tag>
                                    <tag>prefettura</tag>
                                    <tag>Seconda Guerra Mondiale</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 23:26:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 09:13:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>La Pianese resiste in dieci per un’ora: contro il Vado finisce a reti inviolate</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/la-pianese-resiste-in-dieci-per-unora-contro-il-vado-finisce-a-reti-inviolate/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Il primo impegno stagionale al Comunale della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="46">Pianese</b> si conclude con un pareggio a reti bianche contro il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="107">Vado</b>. La formazione toscana conquista il suo primo punto in campionato al termine di una gara solida, condizionata fortemente da un&#8217;inferiorità numerica durata per gran parte dell&#8217;incontro. Costretti a riorganizzarsi sul finale del primo tempo, i ragazzi guidati da mister Zanchetta riescono a contenere le sortite offensive avversarie e a strappare uno 0-0 prezioso.</p>
<p data-path-to-node="1">Le due squadre affrontano le fasi iniziali con un atteggiamento prudente. I padroni di casa si affacciano per primi in avanti con un calcio di punizione di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="156">Proietto</b> respinto dalla barriera, seguito da un colpo di testa di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="222">Morelli</b> su traversone di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="247">Colombo</b> che termina di poco a lato. Il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="286">Vado</b> si fa notare con un inserimento di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="326">Lionetti</b>, fermato con tempismo da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="360">Testa</b>. L&#8217;occasione più nitida della prima frazione capita sui piedi dell&#8217;attaccante bianconero <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="455">Fabrizi</b>, che sfrutta un passaggio filtrante di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="502">Proietto</b> per presentarsi a tu per tu con il portiere ligure <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="562">Sala</b>, senza però inquadrare lo specchio della porta. Poco dopo è lo stesso <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="637">Fabrizi</b> a impegnare l&#8217;estremo difensore ospite con un sinistro dal limite, mentre un doppio tentativo di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="742">Colombo</b> viene murato dalla retroguardia.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;episodio che cambia il volto del match si verifica al trentasettesimo minuto. Su una ripartenza veloce del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="109">Vado</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="115">Ferro</b> si invola verso la porta costringendo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="159">Pezzolato</b> a un&#8217;uscita fallosa. L&#8217;intervento irregolare costa l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="222">espulsione</b> diretta al portiere della compagine senese. Per ripristinare il ruolo tra i pali, la panchina toscana richiama <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="344">Fabrizi</b> e manda in campo l&#8217;estremo difensore di riserva <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="400">Gianluca Astaldi</b>. La <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="421">Pianese</b> abbassa il baricentro, si chiude con ordine e porta la partita all&#8217;intervallo a reti inviolate.</p>
<p data-path-to-node="3">Nella ripresa, forte dell&#8217;uomo in più, la squadra rossoblù prova a prendere il controllo delle operazioni. I padroni di casa optano per una gara di contenimento e ripartenza, sfiorando il vantaggio all&#8217;undicesimo minuto con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="224">Bellini</b>, che per un soffio non arriva sulla palla dopo un cross di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="291">Testa</b>. Gli ospiti continuano a spingere e cercano la via della rete con diverse conclusioni, ma il muro difensivo amiatino regge senza affanni. Nelle battute finali è paradossalmente la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="477">Pianese</b> a farsi vedere in avanti con maggiore insistenza, conquistando una serie di calci d&#8217;angolo ben gestiti dalla retroguardia ligure. Dopo quattro minuti di recupero, il fischio finale sancisce lo 0-0. Archiviato il primo punto stagionale, i toscani torneranno in campo sabato 5 settembre contro il Guidonia Montecelio.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PIANESE (3-5-2)</strong>: Pezzolato; Ercolani, Masetti, Chesti; Vigiani (7&#8242; Morelli), Colombo (46&#8242; Tirelli), Bertini (82&#8242; Ianesi), Proietto, Testa (82&#8242; Casalino); Fabrizi (39&#8242; Astaldi); Bellini. All. Zanchetta.<br />
<strong>VADO (3-4-2-1)</strong>: Sala; Lazzarini, Piana, Saltarelli; Dellepiane (46&#8242; Ghezzi), Di Munno (37&#8242; Tampieri), De Rinaldis, Rosa (46&#8242; Cernigoi); Lionetti (67&#8242; Candiano), Ferro (85&#8242; Simonetta); Vita. All. Pastorino.<br />
<strong>RETI</strong>:<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Piana, Testa, Bertini, Lazzarini, Ercolani, Proietto</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una prova di grande carattere per la formazione toscana, costretta a giocare in inferiorità numerica per un'ora dopo il rosso al portiere Pezzolato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Siena Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 23:00:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 23:00:46 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <id>238938</id>
                <type>post</type>
                <title>Consorzio di bonifica, 630mila euro di lavori per la sicurezza idraulica del territorio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/consorzio-di-bonifica-630mila-euro-di-lavori-per-la-sicurezza-idraulica-del-territorio/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Tra le attività che il <strong>Consorzio di bonifica 5 Toscana Costa</strong> porta avanti per la sicurezza idraulica del territorio, ci sono numerosi interventi che riguardano l’ambito comunale di Livorno.</p>
<p>Inoltre tra <strong>Comune e Consorzio di Bonifica</strong> è in essere una convenzione affinché il Consorzio esegua lavori, manutenzioni e pulizie su corsi d&#8217;acqua di competenza comunale.</p>
<p>Il quadro degli ultimi interventi realizzati, di quelli ancora in corso e di quelli che stanno per iniziare, è stato oggi (28 agosto) illustrato alla stampa a <strong>Palazzo Comunale</strong>. Erano presenti, tra gli altri, il sindaco Luca Salvetti, il presidente del Consorzio Bonifica 5 Toscana Costa <strong>Francesco Filippi</strong>, il direttore generale del Consorzio<strong> Roberto Pandolfi</strong>, tecnici e dirigenti del Comune e della Protezione civile comunale.</p>
<p>Gli interventi di competenza del Consorzio di Bonifica eseguiti in amministrazione diretta, ovvero con mezzi e operai del Consorzio, rappresentano circa il 70 per cento. Quelli con affidamenti ad operatori economici il restante 30 per cento.</p>
<p><strong>L&#8217;importo complessivo degli interventi di competenza del Consorzio ammonta a 630mila euro.</strong></p>
<p>La maggior parte degli interventi relativi alla convenzione tra Comune e Consorzio sono riferibili ad interventi sui ponti del Comune (vedi file specifico sui lavori in convenzione).<br />
I lavori consistono principalmente in taglio della vegetazione dall&#8217;alveo sponde e argini, rimozione di piante che possano creare ostacolo al deflusso delle piene, risagomature delle sezioni (ove necessario), riprese di scoscendimenti spondali.</p>
<p><strong>Il Consorzio ha in carico anche due impianti idrovori</strong> (La Paduletta all&#8217;interno dell&#8217;area di parcheggio della Bertani Trasporti (https://maps.app.goo.gl/8AsvmXKtYJfPW93JA) e quello del sottopasso di via Firenze, oltre a otto casse di espansione sui corsi d&#8217;acqua.</p>
<p>“Non a caso – ha detto <strong>il sindaco Luca Salvetti</strong> &#8211; abbiamo fissato questa conferenza stampa in questo periodo a cavallo tra agosto e settembre, in cui i fenomeni atmosferici sono maggiormente monitoritati perché si può passare dalla siccità assoluta alle piogge intense, che ormai hanno cambiato tutte le loro caratteristiche. Inoltre siamo nella fase decisiva per una serie di interventi di messa in sicurezza che per noi è cominciata nel 2019 con la fondamentale riorganizzazione della Protezione civile e degli uffici che mantengono il controllo della città. <strong>Percorso già iniziato da Regione e Genio Civile</strong> a seguito dell’alluvione del 2017, con il 70-80 per cento di opere concluse, per 110 milioni di investimento. Insieme a questo c’è il lavoro del Consorzio di Bonifica, quindi ci sembrava opportuno fare il punto su quelli che sono stati gli interventi per la manutenzione e la migliore gestione di tutti i canali, torrenti e rii: dal canale della Paduletta, al torrente Ugione e poi via via fino al rio Cigna, il rio Maggiore e il rio Ardenza, fino a Quercianella e al Chioma. Una volta questo Consorzio si chiamava <strong>Consorzio delle Colline</strong>, e i suoi compiti non erano molto chiari a chi abitava in città. Adesso, dopo gli eventi anche drammatici a cui abbiamo assistito, penso che sia chiaro a tutti i cittadini <strong>il valore di questa attività di prevenzione, che incide sulla sicurezza e sulla vita delle persone</strong>”.</p>
<p>&#8220;La manutenzione ordinaria, finanziata con circa 630mila euro attraverso il contributo di bonifica, è sempre più importante – ha detto <strong>il presidente Francesco Filippi</strong> &#8211; anche alla luce del cambiamento climatico, perché quando piove le quantità di acqua sono spesso molto importanti. Su Livorno abbiamo 167 km di corsi d&#8217;acqua in gestione, 70 dei quali sono interessati da manutenzione due volte l&#8217;anno perché attraversano tratti urbanizzati. Abbiamo poi la gestione degli impianti idrovori della Paduletta e di via Firenze e di otto casse laminazione. <strong>Il Consorzio di Bonifica è un organismo rappresentativo, visto che i 41 Comuni di comprensorio sono rappresentati da 12 sindaci, ai quali si aggiungono un rappresentante della Regione Toscana e 15 eletti fra i consorziati</strong>. Per questo il Consorzio può recepire bene tutte le richieste del territorio&#8221;.</p>
<p>&#8220;La Convenzione che presentiamo oggi &#8211; ha spiegato l’ingegner Roberto Pandolfi &#8211; unifica l&#8217;attività del Consorzio di manutenzione sugli argini agli interventi che il Comune effettua sui ponti. Il documento è stato anche l&#8217;occasione per fare un punto sui vari interventi. A fine luglio <strong>abbiamo concluso il primo giro di taglio della vegetazione e di ripristino delle sezioni arginali</strong>. Facciamo le manutenzioni due o, in alcuni casi, anche tre volte l&#8217;anno, in modo da poterci attenere alla manutenzione gentile e da salvaguardare, ogni volta, un tratto di vegetazione a tutela della biodiversità&#8221;.</p>
<p>“Nel primo intervento che ho fatto nel mio ruolo di presidente della Commissione nazionale Protezione civile dell’Anci – ha concluso il sindaco Salvetti – ho detto che le strutture di tutti i comuni sono portate a dare il meglio in condizioni di emergenza, ma bisogna lavorare di più e meglio “in tempo di pace”, con la prevenzione e con l’attenzione a ciò che potrebbe succedere. Il lavoro che portiamo avanti con <strong>il Consorzio di Bonifica va proprio in questa direzione</strong>”.</p>
<p>Sul sito del Consorzio Bonifica 5 Toscana Costa, nella sezione dedicata al Pab (Piano delle attività di bonifica) è possibile visualizzare le attività del Consorzio e selezionando il Comune è possibile fare uno zoom sulle attività specifiche:<br />
https://www.cbtoscanacosta.it/attivita-servizi/sicurezza-idraulica-del-territorio/piano-delle-ativita-di-bonifica-pab/monitoraggio-lavori-pab-power-bi.html</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Tra le attività che il Consorzio di bonifica 5 Toscana Costa porta avanti per la sicurezza idraulica del territorio, ci sono numerosi interventi che riguardano l’ambito comunale di Livorno. Inoltre tra Comune e Consorzio di Bonifica è in essere una convenzione affinché il Consorzio esegua lavori, manutenzioni e pulizie su corsi d&#8217;acqua di competenza [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>cantieri</tag>
                                    <tag>competenza</tag>
                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>Consorzio Bonifica 5 Toscana Costa</tag>
                                    <tag>convenzione</tag>
                                    <tag>Francesco Filippi</tag>
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                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 20:06:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 20:06:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Lega Toscana Summer Fest, Crippa: “Con Salvini per festeggiare il governo più longevo della storia repubblicana”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/lega-toscana-summer-fest-crippa-con-salvini-per-festeggiare-il-governo-piu-longevo-della-storia-repubblicana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Lega Toscana Summer Fes</strong>t al via con il <strong>vicepremier Matteo Salvini, leader Lega</strong>, prima a cena e poi intervistato da Daniele Capezzone, direttore de Il Tempo venerdì 4 settembre.</p>
<p>Per una due giorni che vede di scena al parco delle Sughere di Donoratico molti esponenti istituzionali leghisti.</p>
<p>Annunciati alla festa regionale Lega Toscana la <strong>ministra Alessandra Locatelli, i sottosegretari D&#8217;Eramo e Durigon</strong>. Le <strong>europarlamentari Susanna Cecccardi e Anna Maria Cisint. Le </strong>deputate <strong>Elisa Montemagni e Tiziana Nisini.</strong> I deputati <strong>Riccardo Molinari,</strong> capogruppo Lega Camera dei Deputati, <strong>Jacopo Morrone, Andrea Barabotti, Luca Toccalini. Elena Meini</strong>, ex consigliera regionale, responsabile regionale Lega enti locali. <strong>Luca Baroncini,</strong> ex sindaco Montecatini Terme, responsabile enti locali Lega Italia Centrale.</p>
<p>Ad aprire Lega Toscana Summer Fest il <strong>deputato Andrea Crippa, commissario regionale Lega Toscana.</strong></p>
<figure id="attachment_596192" aria-describedby="caption-attachment-596192" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-596192" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot_20260828_172111_WhatsApp-300x169-jpg.avif" alt="" width="300" height="169" /><figcaption id="caption-attachment-596192" class="wp-caption-text">Nella foto, Andrea Crippa (Foto Ufficio Stampa)</figcaption></figure>
<p><strong><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-salvini-inaugura-sede-lega-toscana-a-firenze-punto-riferimento-logistico-politiche-2027/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Una Lega Toscana che a Firenze ha aperto una nuova sede.</a> </strong></p>
<p>Crippa: &#8220;Un appuntamento che abbiamo fortemente voluto organizzare e che vedrà la presenza di molti militanti e sostenitori provenienti da tutta la Toscana. Nella prima serata, sarà con noi anche il segretario federale Matteo Salvini. Il calendario, come detto, è ricco di appuntamenti di livello, a cui parteciperanno molti esponenti di spicco del nostro partito, tra cui alcuni rappresentanti del Governo. <strong>Sarà anche l&#8217;occasione per festeggiare il significativo traguardo raggiunto proprio dall&#8217;attuale compagine governativa, la più longeva della storia repubblicana&#8221;.</strong></p>
<p>Lega Toscana Summer Fest di scena dunque a Donoratico, comune di Castagneto Carducci, provincia di Livorno. Segretario provinciale Lega Livorno <strong>Carlo Ghiozzi,</strong> a Livorno capogruppo consiliare Lega.</p>
<figure id="attachment_596172" aria-describedby="caption-attachment-596172" style="width: 240px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-596172" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-programma-uno-240x300-jpg.avif" alt="Lega Toscana Summer Fest, Crippa: &quot;Con Salvini per festeggiare il governo più longevo della storia repubblicana&quot;" width="240" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-596172" class="wp-caption-text">(Foto Fb Lega Toscana Salvini premier)</figcaption></figure>
<figure id="attachment_596173" aria-describedby="caption-attachment-596173" style="width: 240px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-596173" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-programma-bis-240x300-jpg.avif" alt="Lega Toscana Summer Fest, Crippa: &quot;Con Salvini per festeggiare il governo più longevo della storia repubblicana&quot;" width="240" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-596173" class="wp-caption-text">(Foto Fb Lega Toscana Salvini premier)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Festa regionale Lega 4 e 5 settembre a Donoratico. Tra i protagonisti con il vicepremier Salvini, leader Lega, la ministra Locatelli, i sottosegretari Durigon e D'Eramo, le europarlamentari Ceccardi e Cisint. Andrea Crippa, deputato, commissario Lega Toscana: "Un appuntamento voluto fortemente"
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Andrea Crippa</tag>
                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 17:50:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 23:12:33 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cecina, parte la co-progettazione per il Teatro De Filippo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/cronaca/cecina-parte-la-co-progettazione-per-il-teatro-de-filippo/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="910" data-end="1265">CECINA – <strong data-start="919" data-end="940">Teatro De Filippo</strong> entra in una nuova fase con l’avvio del percorso di co-progettazione promosso dal Comune di Cecina per definire attività, programmazione culturale e modalità di gestione della struttura. Il primo incontro con le associazioni del territorio si è già svolto nei giorni scorsi, mentre il bando dedicato alla procedura è aperto.</p>
<p data-start="1267" data-end="1619">La co-progettazione prevede il coinvolgimento del Comune e degli <strong data-start="1332" data-end="1358">enti del Terzo Settore</strong> nella costruzione condivisa delle attività legate alla vita del teatro. L’obiettivo è mettere in relazione competenze, esperienze e risorse per definire un modello capace di valorizzare il De Filippo anche oltre la tradizionale programmazione degli spettacoli.</p>
<p data-start="1621" data-end="1943">Il percorso è stato presentato alle realtà associative locali in un incontro nel quale sono stati illustrati gli obiettivi e le modalità di lavoro. La prospettiva indicata dall’amministrazione è quella di costruire una gestione maggiormente partecipata, con un ruolo attivo dei soggetti culturali e sociali del territorio.</p>
<p data-start="1945" data-end="2262"><span data-start="1946" data-end="2021">&#8220;</span><strong data-start="1946" data-end="2021">La co-progettazione rappresenta per il nostro Comune una modalità nuova</strong>, che abbiamo scelto di sperimentare con l&#8217;obiettivo di mettere in rete competenze, esperienze e proposte e costruire insieme il futuro del teatro&#8221;, aveva spiegato l’assessore alla Cultura Michele Bianchi presentando l’avvio della procedura.</p>
<p data-start="2264" data-end="2634">L’amministrazione guarda anche all’esperienza maturata nell’ultima stagione. &#8220;È stato per noi un anno di sperimentazione&#8221;, aveva sottolineato Bianchi, ricordando una stagione teatrale caratterizzata da una partecipazione considerata significativa e definita dall’assessore “da record”. Da qui la volontà di trasformare quanto sperimentato in un percorso più strutturato.</p>
<p data-start="2636" data-end="2972">Anche la direttrice artistica Silvia Jop aveva evidenziato il rapporto tra il teatro e le realtà locali. &#8220;L’identità di questo Teatro sia fortemente connessa alla vivacità delle realtà del territorio&#8221;, aveva affermato, indicando nella possibile collaborazione con i soggetti del Terzo Settore uno strumento per rafforzare questo legame.</p>
<p data-start="2974" data-end="3262">Tra gli obiettivi del nuovo percorso figura la costruzione di un <strong data-start="3039" data-end="3076">Teatro De Filippo più accessibile</strong>, con una programmazione stabile e attività rivolte anche alla formazione. Sono previsti percorsi destinati alle scuole e alle associazioni, oltre a un modello di governance partecipata.</p>
<p data-start="3264" data-end="3562">La procedura punta quindi a valorizzare la triplice funzione individuata per la struttura: <strong data-start="3355" data-end="3418">attività artistica, formazione e rapporto con il territorio</strong>. Comune e soggetti interessati saranno chiamati a confrontarsi sulle esigenze della città e sulle possibilità di sviluppo della programmazione.</p>
<p data-start="3564" data-end="3874">Il bando di co-progettazione è già aperto e rappresenta il passaggio operativo del percorso. L’amministrazione comunale punta così a definire insieme agli enti partecipanti le attività e le modalità attraverso cui il teatro potrà sviluppare nei prossimi anni la propria presenza nella vita culturale di Cecina.</p>
<h3 data-section-id="xgfdyl" data-start="3876" data-end="3887"></h3>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo il primo incontro con le associazioni del territorio, aperto il bando per definire attività, programmazione e gestione della struttura]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>assessore alla cultura</tag>
                                    <tag>teatro</tag>
                                    <tag>teatro De Filippo di Cecina</tag>
                                                    <place>Cecina</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 17:34:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 17:34:10 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/cecina/cronaca/cecina-parte-la-co-progettazione-per-il-teatro-de-filippo/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Sanità, Teresa Mautone alla guida dell’Oftalmologia ambulatoriale chirurgica</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/sanita-teresa-mautone-alla-guida-delloftalmologia-ambulatoriale-chirurgica/</link>
                <description><![CDATA[<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
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<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="961" data-end="1339">LIVORNO – <strong data-start="971" data-end="1041">Teresa Mautone è la nuova responsabile dell’Oftalmologia a Livorno</strong> per la Sezione di Oftalmologia Ambulatoriale Chirurgica che comprende anche i presidi di Cecina, Piombino ed Elba. L’incarico, della durata di cinque anni e rinnovabile, è stato conferito con la deliberazione del direttore generale dell’Azienda Usl Toscana nord ovest numero 843 del 6 agosto 2026.</p>
<p data-start="1341" data-end="1617">La nuova responsabile avrà un ruolo di riferimento per l’attività oftalmologica ambulatoriale chirurgica dell’area. Tra gli obiettivi indicati c’è il rafforzamento della collaborazione tra i diversi presidi e una maggiore vicinanza dei servizi alle esigenze della popolazione.</p>
<p data-start="1619" data-end="1999">&#8220;Sarà importante sviluppare sempre di più una collaborazione tra i diversi presidi ospedalieri, non limitandoci a Livorno, ma lavorando in una vera logica di rete con Cecina, Piombino ed Elba&#8221;, spiega <strong data-start="1820" data-end="1838">Teresa Mautone</strong>. La nuova responsabile sottolinea inoltre la volontà di 2essere più vicini alle esigenze della popolazione e garantire percorsi di cura qualificati e omogenei&#8221;.</p>
<p data-start="2001" data-end="2340">Mautone ha ringraziato i colleghi, la direzione aziendale, il direttore Vito Giudice e il personale per il costante supporto e per la quotidiana collaborazione. &#8220;Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la volontà di proseguire il lavoro fatto finora, mettendo a disposizione esperienza e competenze&#8221;, aggiunge.</p>
<p data-start="2342" data-end="2645">Per <strong data-start="2346" data-end="2370">Maria Letizia Casani</strong>, direttore generale dell’Azienda Usl Toscana nord ovest, la nomina rappresenta &#8220;un riconoscimento importante del percorso professionale della dottoressa Mautone&#8221;, maturato attraverso una significativa esperienza clinica e chirurgica e una formazione specialistica specifica.</p>
<p data-start="2647" data-end="3041">Casani evidenzia inoltre il valore delle competenze acquisite dalla nuova responsabile per lo sviluppo dell’attività oftalmologica e per &#8220;il rafforzamento della collaborazione tra i diversi professionisti e presidi&#8221;. La direttrice generale ha ringraziato anche il dottor Vito Giudice, direttore dell’Unità operativa complessa di Oculistica, e i medici impegnati quotidianamente nell’assistenza.</p>
<p data-start="3083" data-end="3360">Mautone si è laureata in Medicina e chirurgia all’<strong data-start="3133" data-end="3167">Università degli studi di Pisa</strong> e nel 2015 ha conseguito la specializzazione in Oftalmologia con 110/110 e lode. Dal 2016 è dirigente medico di Oftalmologia a rapporto esclusivo nell’Unità operativa di Oculistica di Livorno.</p>
<p data-start="3362" data-end="3630">Nel corso della sua esperienza nell’Azienda Usl Toscana nord ovest ha lavorato inizialmente nei presidi di <strong data-start="3469" data-end="3490">Cecina e Piombino</strong>, prima di proseguire l’attività all’ospedale di Livorno. Una parte significativa della sua formazione riguarda la chirurgia vitreoretinica.</p>
<p data-start="3632" data-end="3920"><strong data-start="3632" data-end="3703">Negli ultimi tre anni ha eseguito circa 1.500 interventi chirurgici</strong>, affiancando all’attività clinica anche quella di ricerca. Ha partecipato infatti a trial multicentrici nazionali e internazionali nei settori della cataratta, del glaucoma e delle patologie della superficie oculare.</p>
<p data-start="3922" data-end="4212" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Con il nuovo incarico, Teresa Mautone responsabile dell’Oftalmologia a Livorno sarà quindi chiamata a lavorare sul coordinamento dell’attività ambulatoriale chirurgica dei quattro territori, con l’obiettivo indicato dall’azienda sanitaria di rafforzare l’integrazione tra i diversi presidi.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
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]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’incarico durerà cinque anni e riguarda anche Cecina, Piombino ed Elba: “Importante rafforzare la collaborazione tra i diversi presidi”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Asl Toscana Nord Ovest</tag>
                                    <tag>assistenza sanitaria</tag>
                                    <tag>Oculistica</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 17:14:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 17:14:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Carri armati e mezzi blindati nel porto di Piombino, l’Usb annuncia lo sciopero</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/primo-piano/carri-armati-e-mezzi-blindati-a-piombino/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="1212" data-end="1610">PIOMBINO – <strong>Carri armati e mezzi blindati</strong> nel porto cittadino di <strong data-start="1223" data-end="1252">Piombino </strong>sono stati segnalati oggi (venerdì 28 agosto) dall’<strong>Unione sindacale di base</strong> (Usb). Il sindacato annuncia una nuova mobilitazione in occasione dell’imbarco sulla nave Severine e torna a contestare quello che definisce l’utilizzo dello scalo come infrastruttura al servizio della movimentazione militare.</p>
<p data-start="1612" data-end="1896">&#8220;L’escalation è già qui. Ancora movimenti di armi e<strong> mezzi militari nel porto di Piombino</strong>&#8220;, afferma l’Usb, riferendosi alle operazioni portuali in corso. Il sindacato sottolinea come i mezzi possano essere visti anche durante i normali spostamenti quotidiani di cittadini e lavoratori.</p>
<p data-start="1898" data-end="2180">&#8220;Capita di mettersi in macchina o di prendere un traghetto per andare al lavoro, in vacanza, tra poco di nuovo a scuola, e ti ritrovi accanto un carro armato fatto e finito&#8221;, sostiene l’organizzazione. &#8220;Non sono reperti storici o oggetti da parata. S<strong>ono armi e mezzi militari veri</strong>&#8220;.</p>
<p data-start="2182" data-end="2433">L’Usb collega la movimentazione nel porto al più ampio tema della spesa militare e delle attività logistiche legate ai conflitti internazionali. &#8220;<strong>È la nuova normalità della guerra</strong>&#8220;, afferma il sindacato, che parla anche di &#8220;nuova economia del riarmo&#8221;.</p>
<p data-start="2435" data-end="2826">L’organizzazione inoltre contesta le politiche militari italiane e il ruolo delle infrastrutture nazionali nella movimentazione di materiali destinati ai diversi teatri di conflitto. Si tratta di valutazioni politiche espresse dall’Usb, che sostiene: &#8220;L’Italia, zitta zitta, sta facendo eccome la sua parte nel grande sforzo dell’imperialismo occidentale&#8221;.</p>
<p data-start="2828" data-end="3319">Il sindacato richiama anche la situazione del porto di Piombino e i possibili rischi connessi alla presenza di attività considerate strategiche. &#8220;Decisamente, l’articolo 11 della Costituzione non gode di buona salute nel porto Piombino&#8221;, afferma l’Usb, che cita inoltre la presenza del rigassificatore e pone una domanda sulla sicurezza dello scalo: &#8220;Cosa succederebbe alla città se il porto dovesse diventare un obiettivo militare legittimo in ragione di questi movimenti di armi e mezzi?&#8221;.</p>
<p data-start="3321" data-end="3563">La protesta non è nuova. L’Usb ricorda di aver sollevato la questione negli anni scorsi insieme al gruppo delle <strong data-start="3433" data-end="3450">Donne in nero</strong>, sostenendo la necessità di impedire una trasformazione del porto in quello che definisce un <strong>&#8216;Hub della guerra&#8217;</strong>.</p>
<p data-start="3565" data-end="3817">Nel maggio scorso il Consiglio comunale di Piombino ha approvato una risoluzione contraria alla trasformazione dello scalo cittadino in un hub dedicato alla movimentazione militare. Secondo l’Usb, però, quella decisione sarebbe rimasta &#8220;lettera morta&#8221;.</p>
<p data-start="3819" data-end="4026">Ora il sindacato chiede una mobilitazione più ampia. &#8220;Serve una pressione ulteriore, reale e non solo evocata&#8221;, sostiene l’organizzazione, <strong>indicando anche il coinvolgimento dei lavoratori dell’area portual</strong>e.</p>
<p data-start="4028" data-end="4233">L’Usb afferma inoltre di aver proclamato <strong data-start="4069" data-end="4147">uno sciopero durante l’ennesimo imbarco militare della Severine a Piombino</strong>, citando tra i materiali movimentati &#8220;carri armati, mezzi blindati, carburante ecc.&#8221;</p>
<p data-start="4235" data-end="4649">La mobilitazione guarda infine al<strong> 30 ottobre</strong>, indicato dall’organizzazione come <strong>giornata</strong> <strong>internazionale di sciopero</strong> e protesta dei lavoratori portuali contro guerre e genocidi. &#8220;Come Usb sosterremo e appoggeremo con tutti i mezzi disponibili questo sforzo necessario&#8221;, conclude il sindacato, rilanciando la propria opposizione alla trasformazione del porto di Piombino in una piattaforma per la logistica militare.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindacato denuncia nuovi movimenti di mezzi bellici sulla nave Severine e rilancia la mobilitazione del 30 ottobre contro la logistica della guerra]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Carri armati</tag>
                                    <tag>porto di Piombino</tag>
                                    <tag>sciopero</tag>
                                    <tag>Usb Piombino</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 16:48:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 16:48:06 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Festa regionale della Lega a Donoratico</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/castagneto-carducci/politica/festa-regionale-della-lega-a-donoratico/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="922" data-end="1278">DONORATICO – <strong data-start="935" data-end="975"> Festa regionale della Lega a Donoratico</strong> in programma venerdì 4 e sabato 5 settembre al Parco delle Sughere. L’appuntamento, organizzato dal partito in Toscana, riunirà militanti e sostenitori provenienti da diverse zone della regione e prevede un calendario di incontri politici, momenti di intrattenimento e iniziative rivolte al pubblico.</p>
<p data-start="1280" data-end="1453">Ad annunciare l’appuntamento è <strong>Andrea Crippa</strong>, commissario regionale della Lega Toscana, che sottolinea la presenza del segretario federale <strong>Matteo Salvini</strong> nella prima serata.</p>
<p data-start="1455" data-end="1742">&#8220;Ci saranno tanti e interessanti dibattiti, si potrà gustare dell’ottimo cibo e non mancherà un po&#8217; di buona musica&#8221;, afferma Crippa, presentando una manifestazione che, nelle intenzioni degli organizzatori, sarà anche un momento di confronto sui principali temi politici e territoriali.</p>
<p data-start="1744" data-end="2038">Il programma prevede la partecipazione di <strong data-start="1786" data-end="1839">esponenti della Lega e rappresentanti del Governo</strong>. Secondo Crippa, la manifestazione sarà inoltre l’occasione per celebrare &#8220;il significativo traguardo raggiunto proprio dall’attuale compagine governativa, la più longeva della storia repubblicana&#8221;.</p>
<p data-start="2040" data-end="2338">Accanto agli appuntamenti politici sono previste iniziative dedicate all’intrattenimento. Nell’area della manifestazione troverà spazio il <strong data-start="2179" data-end="2199">Toscana Dog Show</strong>, pensato per gli appassionati di animali, mentre sul fronte dello spettacolo è annunciata la presenza del cabarettista Graziano Salvadori.</p>
<p data-start="2340" data-end="2683">Per il commissario regionale della Lega, l’iniziativa rappresenta anche un’occasione per mantenere il contatto con militanti, sostenitori e cittadini. &#8220;Una bella occasione per parlare dei temi da sempre cari alla Lega, come quelli inerenti al territorio e correlativamente allo stretto e fondamentale contatto con le persone&#8221;, sostiene Crippa.</p>
<p data-start="2685" data-end="2841">La Festa regionale Lega a Donoratico si aprirà <strong data-start="2732" data-end="2763">venerdì 4 settembre alle 17</strong> e proseguirà per due giornate al Parco delle Sughere. L’ingresso sarà libero.</p>
<p data-start="2843" data-end="3031">La presenza di Salvini è prevista nella prima serata, mentre gli altri appuntamenti saranno distribuiti nell’arco della manifestazione secondo il programma predisposto dagli organizzatori.</p>
<p data-start="3033" data-end="3271">Tra politica, confronto e iniziative rivolte al pubblico, la Lega punta quindi a riunire a Donoratico la propria base regionale in un appuntamento che combina gli incontri d<strong>edicati ai temi del partito con musica, gastronomia e spettacolo</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La manifestazione si terrà al Parco delle Sughere il 4 e 5 settembre, Matteo Salvini sarà presente nella prima serata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Andrea Crippa</tag>
                                    <tag>Lega Salvini Premier</tag>
                                    <tag>Lega Toscana</tag>
                                                    <place>Castagneto Carducci</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 16:20:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 10:15:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/castagneto-carducci/politica/festa-regionale-della-lega-a-donoratico/</oldGuid>
                                
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                <title>Cordoglio unanime per la morte a 50 anni del presidente della Libertas Livorno, Marco Benvenuti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/cordoglio-unanime-per-la-morte-a-50-anni-del-presidente-della-libertas-livorno-marco-benvenuti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> L&#8217;improvvisa e prematura scomparsa di Marco Benvenuti</strong>, presidente della Libertas Livorno 1947 spentosi all&#8217;età di 50 anni negli Stati Uniti dove risiedeva a Las Vegas, <strong>ha unito l&#8217;intera comunità cittadina e le istituzioni sportive e politiche</strong> nel ricordo di un uomo che ha saputo trasformare la propria passione in un grandioso progetto di rinascita sportiva e sociale.</p>
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<div id="model-response-message-contentr_1ae519c933cde26c" class="markdown markdown-main-panel md-content enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-busy="false" aria-live="polite">
<p data-path-to-node="1">Il cordoglio del calcio cittadino è giunto con una nota ufficiale dell&#8217;<strong>Us Livorno 1915</strong>: &#8220;È con profondo dolore che l’U.S. Livorno 1915 apprende della scomparsa di Marco Benvenuti, presidente della Libertas Livorno 1947. Una notizia che colpisce e addolora profondamente tutti gli sportivi livornesi. <strong>Il Club si stringe con affetto alla Libertas Livorno, al popolo libertassino, ai suoi cari e a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di condividere con Marco un pezzo di strada. Ciao Marco</strong>&#8220;.</p>
<p data-path-to-node="2">A titolo personale si è unito anche il presidente del club calcistico amaranto, <strong>Joel Esciua</strong>: &#8220;Ho appreso con profondo dolore della scomparsa di Marco Benvenuti. Pur non avendo avuto il privilegio di conoscerlo personalmente, ne ho sempre apprezzato la straordinaria passione, la generosità e il profondo legame con Livorno. Marco era un grande sognatore, ma soprattutto aveva il coraggio e la determinazione necessari per trasformare i sogni in realtà. <strong>Tifosissimo da sempre della doppia LL, era riuscito a diventare presidente della sua Libertas e a riportarla ai vertici della pallacanestro italiana, costruendo un progetto ambizioso anche nel basket</strong> <strong>femminile</strong>. La sua storia racconta un amore autentico per lo sport e per Livorno, una città per la quale lo sport rappresenta un patrimonio di identità, orgoglio e appartenenza. Ha affrontato anche la battaglia più difficile con la stessa forza e tenacia con cui ha portato avanti il suo progetto, senza mai smettere di guardare al futuro. <strong>Livorno perde una figura importante, capace di lasciare un segno profondo nella comunità sportiva e cittadina</strong>. Alla sua famiglia, alla Libertas e a tutte le persone che gli hanno voluto bene rivolgo il mio abbraccio più affettuoso. Ciao Marco, Livorno continuerà a ricordarti per la tua passione, il tuo coraggio e la tua meravigliosa capacità di sognare&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Particolarmente sentito anche il tributo giunto dalla Regione Toscana attraverso il presidente <strong>Eugenio Giani</strong>, che ha ricordato le radici e l&#8217;impegno dell&#8217;imprenditore livornese, figlio dell&#8217;ex sindaco e senatore Roberto Benvenuti: &#8220;Tutto il mondo sportivo toscano, non solo quello livornese, piange Marco Benvenuti, innamorato della sua città e della pallacanestro, tanto che si era dato lo scopo di far tornare grande la squadra della quale è sempre stato tifoso, la Libertas. <strong>Ha lottato con dignità contro una malattia che non dà scampo</strong>. Era innamorato della Toscana, che adesso ne piange il genio. Dopo aver fatto successo sul piano imprenditoriale, stava investendo nello sport livornese, a dimostrazione che non si era dimenticato delle sue origini&#8221;.</p>
<p>Negli anni trascorsi in America, Benvenuti aveva infatti sviluppato un&#8217;innovativa applicazione per i servizi alberghieri di enorme successo commerciale, investendo poi importanti risorse nel rilancio della Libertas – con la prima squadra maschile in serie A2, la femminile in A1 e l&#8217;avvio di fondamentali progetti inclusivi come il basket in carrozzina e il baskin – <strong>lasciando una traccia indelebile nel cuore di tutti gli sportivi.</strong></p>
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</div>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; L&#8217;improvvisa e prematura scomparsa di Marco Benvenuti, presidente della Libertas Livorno 1947 spentosi all&#8217;età di 50 anni negli Stati Uniti dove risiedeva a Las Vegas, ha unito l&#8217;intera comunità cittadina e le istituzioni sportive e politiche nel ricordo di un uomo che ha saputo trasformare la propria passione in un grandioso progetto di [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
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                                    <tag>Marco Benvenuti</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>us livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 16:09:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 16:09:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Lavoro, Pieragnoli: “Chi rispetta le regole non può partire svantaggiato”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/pieragnoli/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="925" data-end="1174">LIVORNO – <strong data-start="935" data-end="967">Lavoro Confcommercio Livorno</strong> interviene dopo i recenti controlli effettuati in un <a href="https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/lavoratori-a-nero-e-norme-sulla-sicurezza-violate-in-un-locale-del-centro-stop-allattivita/" data-wpel-link="internal">esercizio commerciale cittadino</a>, dai quali sarebbero emerse irregolarità nell’impiego del personale e negli adempimenti legati alla sicurezza sul lavoro.</p>
<p data-start="1176" data-end="1420">Il direttore provinciale dell’associazione, Federico Pieragnoli, ribadisce la necessità di contrastare ogni violazione, ma richiama anche l’attenzione sulle difficoltà che soprattutto le piccole imprese incontrano nella gestione degli obblighi.</p>
<p data-start="1422" data-end="1782">&#8220;Lavoro nero, mancata formazione e inosservanza delle norme sulla sicurezza non possono trovare giustificazioni. La sicurezza delle persone viene prima di tutto&#8221;, afferma Pieragnoli. Il direttore di Confcommercio Livorno aggiunge però che &#8220;tutelare la legalità significa anche difendere le imprese che rispettano le regole da ogni forma di concorrenza sleale&#8221;.</p>
<p data-start="1784" data-end="2139">Secondo l’associazione, <strong data-start="1808" data-end="1860">informazione, formazione e assistenza preventiva</strong> possono aiutare le microimprese a evitare errori nella gestione del personale e negli adempimenti previsti dalla normativa. &#8220;Sappiamo quanto sia complessa la normativa, quanto sia oneroso per una microimpresa tenere il passo con i continui aggiornamenti&#8221;, sottolinea Pieragnoli.</p>
<p data-start="2141" data-end="2483">Confcommercio Livorno ricorda quindi la disponibilità delle proprie sedi a fornire una prima consulenza gratuita sugli obblighi relativi ad assunzioni, sicurezza, formazione e gestione dei dipendenti. L&#8217;obiettivo indicato è intervenire prima che omissioni o errori possano trasformarsi in violazioni e creare rischi per lavoratori e titolari.</p>
<p data-start="2485" data-end="2718">Il secondo tema sollevato riguarda il <strong data-start="2523" data-end="2547">dumping contrattuale</strong>, cioè l&#8217;utilizzo di contratti collettivi con condizioni economiche e normative inferiori rispetto a quelli sottoscritti dalle organizzazioni maggiormente rappresentative.</p>
<p data-start="2720" data-end="3047">&#8220;Non possiamo chiedere alle imprese serie di sostenere i costi della legalità e, contemporaneamente, consentire che sullo stesso mercato operino aziende che ottengono vantaggi competitivi applicando contratti sottoscritti da organizzazioni scarsamente rappresentative&#8221;, sostiene Pieragnoli. &#8220;Anche questa è concorrenza sleale&#8221;.</p>
<p data-start="3049" data-end="3263">La questione, secondo Confcommercio, interessa in particolare <strong data-start="3111" data-end="3164">terziario, commercio, turismo e pubblici esercizi</strong>, comparti nei quali il costo del lavoro incide in maniera significativa sui bilanci delle aziende.</p>
<p data-start="3265" data-end="3463">L&#8217;associazione evidenzia che contratti con condizioni peggiorative possono avere conseguenze non soltanto sulle retribuzioni, ma anche su ferie, permessi, malattia, welfare, previdenza e formazione.</p>
<p data-start="3465" data-end="3786">&#8220;Difendere i contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative significa tutelare insieme la dignità del lavoro e le imprese serie&#8221;, prosegue Pieragnoli. &#8220;Chi garantisce diritti, sicurezza e corrette condizioni di lavoro non può essere quello che parte svantaggiato sul mercato&#8221;.</p>
<p data-start="3788" data-end="4061">Confcommercio Livorno invita infine le imprese a verificare preventivamente la propria posizione e a utilizzare i servizi di consulenza e formazione dell’associazione. &#8220;Controllare la propria posizione costa molto meno che affrontare una contestazione&#8221;, afferma Pieragnoli.</p>
<p data-start="4063" data-end="4390">La richiesta dell’associazione è quindi duplice: <strong data-start="4112" data-end="4163">più prevenzione e supporto alle piccole imprese</strong>, insieme a un contrasto più efficace alle forme di concorrenza basate sulla riduzione dei costi del lavoro. &#8220;Chiediamo con altrettanta chiarezza che le regole siano davvero uguali per tutti&#8221;, conclude il direttore provinciale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo i controlli in un esercizio cittadino, l’associazione chiede più assistenza alle piccole imprese e regole uguali per tutti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Contratti collettivi</tag>
                                    <tag>piccole imprese</tag>
                                    <tag>sicurezza sul lavoro</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 16:00:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 17:18:48 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238842</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Piste ciclabili a Rosignano, bocciata la richiesta di manutenzione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/politica/piste-ciclabili-a-rosignano-bocciata-la-richiesta-di-manutenzione/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">ROSIGNANO MARITTIMO – <strong>Le piste ciclabili a Rosignano</strong> tornano al centro del confronto politico dopo la bocciatura, in Consiglio comunale ieri (giovedì 27 agosto), della mozione presentata dal Gruppo misto sulla manutenzione dei percorsi e del verde pubblico.</p>
<p class="isSelectedEnd">I consiglieri Alessio Lampredi e Roberta Ferretti contestano la decisione della maggioranza e descrivono alcune criticità riscontrate lungo i tracciati. &#8220;Piste ciclabili con oleandri che ne limitano il passaggio e piene di aghi di pino&#8221;, sostengono i due consiglieri, indicando in particolare alcuni percorsi della zona.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra gli esempi citati c’è la pista ciclabile sull’Aurelia, parallela all’uscita del sottopasso proveniente dall’ex ospedale. Secondo il Gruppo misto: &#8220;in quel tratto l’asfalto sarebbe sconnesso e molto ondulato, mentre gli oleandri occupano mezza pista ciclabile e costringono i ciclisti a quello che i consiglieri definiscono un senso unico alternato&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un’altra situazione indicata riguarda la pista che scende dall’ex ospedale. &#8220;A distanza di molti giorni è piena di aghi di pino e rami&#8221;, affermano <strong>Lampredi e Ferretti</strong>, che collegano il problema più generale alla gestione della manutenzione del verde.</p>
<p class="isSelectedEnd">Durante la seduta del <strong>Consiglio comunale</strong>, l’assessore Masoni avrebbe spiegato che &#8220;le potature non si possono fare in estate&#8221;. I consiglieri riconoscono che nel periodo di fioritura gli interventi possono essere limitati, ma pongono una domanda sulla programmazione precedente: &#8220;Perché allora non sono state fatte nell’autunno-inverno 2025/2026?&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sempre secondo la ricostruzione dei due consiglieri, alla discussione sulla frequenza delle potature sarebbe stato risposto: &#8220;Sono 3 anni che non si effettuano potature, perché non ce ne era bisogno&#8221;. Una posizione che il Gruppo misto contesta: &#8220;Pensiamo che tutta Rosignano, cittadini e turisti, se ne siano accorti che è molto tempo che non si fanno potature&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Lampredi e Ferretti riferiscono inoltre di aver ricevuto, durante il confronto, una risposta secondo cui &#8220;i problemi lamentati dalle persone, non li ho visti&#8221;. Da qui la loro critica alla gestione complessiva: &#8220;La verità è che manca totalmente la programmazione per la cura del verde e di conseguenza di strade e piste ciclabili&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">La mozione chiedeva <strong>la tempestiva manutenzione delle piste ciclabili del Comune e del verde pubblico prospiciente</strong>, oltre alla predisposizione, per il 2027, di un dettagliato piano di manutenzione da completarsi entro il 30 aprile 2027. La proposta è stata respinta dalla maggioranza che sostiene la giunta Marabotti.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Ed abbiamo capito il perché&#8221;, commentano i consiglieri, aggiungendo: &#8220;Perché per la Giunta va tutto bene così&#8221;.</p>
<p>Infine, il Gruppo misto sostiene che &#8220;i cittadini lamentano sempre maggiori carenze di manutenzione e che i turisti sono scontenti&#8221;. Lampredi e Ferretti concludono ribadendo di credere &#8220;fermamente nelle molteplici potenzialità del nostro territorio e di tutti coloro che vi abitano&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La proposta del 'Gruppo misto' chiede interventi sul verde e un programma per il 2027. In Consiglio il confronto sulle condizioni dei percorsi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>giunta Marabotti</tag>
                                    <tag>Gruppo Misto Rosignano</tag>
                                    <tag>piste ciclabili</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 15:36:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 15:36:46 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rilievi della Corte dei Conti ai bilanci di San Vincenzo, affondo della Lega. Il Comune: &#8220;Tutto in regola&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO – È scontro aperto a San Vincenzo sulla tenuta dei conti pubblici del Comune.</p>
<p>A riaccendere il dibattito politico locale è la deliberazione 111/2026 della <strong>Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti relativa ai rendiconti degli esercizi 2022, 2023 e 2024</strong>. Un documento che ha provocato<strong> una dura presa di posizione da parte della Lega e una minuziosa replica difensiva affidata all&#8217;assessore al bilancio Caterina Franzoi.</strong></p>
<p>A sollevare il caso il segretario provinciale del Carroccio <strong>Carlo Ghiozzi e</strong> il segretario della Sezione Piombino-Val di Cornia <strong>Massimo Giannellini</strong>: &#8220;La deliberazione restituisce un quadro estremamente preoccupante che <strong>non può essere minimizzato né nascosto ai cittadini</strong>. La Corte ha accertato che la parte disponibile del risultato di amministrazione 2024, indicata dal Comune con un saldo negativo di appena 11478,35 euro, deve essere in realtà rideterminata in 620639,14 euro di disavanzo. Una differenza di oltre 609mila ero che impone spiegazioni politiche e amministrative chiare. Non siamo davanti a un piccolo errore tecnico o a una semplice divergenza interpretativa, ma a irregolarità che impongono misure correttive entro sessanta giorni. Chi ha amministrato San Vincenzo deve spiegare come sia stato possibile rappresentare un disavanzo di poco superiore a 11mila euro quando la Magistratura contabile lo ha rideterminato in oltre 620mila euro&#8221;. I rappresentanti della Lega aggiungono: &#8220;Per troppo tempo si è cercato di nascondere dietro comunicati rassicuranti la realtà di una gestione politica e amministrativa che mostra tutte le sue debolezze. <strong>È il momento di cambiare radicalmente passo e di costruire un’alternativa seria e aperta alla società civile insieme alle altre forze del centrodestra</strong>. La relazione della Corte dei conti deve rappresentare un punto di non ritorno&#8221;</p>
<p>Di contro, l&#8217;amministrazione comunale rivendica la solidità dell&#8217;ente e la correttezza del proprio operato attraverso le parole dell&#8217;assessore <strong>Caterina Franzoi</strong>: &#8220;La Corte non contesta il risultato formale di amministrazione dell’esercizio 2024, pari a 11.272.443,68 euro, ma <strong>interviene sulla sua composizione interna, ritenendo necessario incrementare le quote vincolate e quelle destinate agli investimenti.</strong> Sulla base dei piani di rientro per i disavanzi storici derivanti da Fcde e Fal, al termine del 2024 il disavanzo atteso avrebbe dovuto essere di 1.029.726,56 euro. Il risultato rideterminato dalla Corte a 620.639,14 euro evidenzia pertanto <strong>un recupero maggiore rispetto alle previsioni del piano di rientro per oltre 409mila euro</strong>. Il percorso di recupero sta quindi procedendo più rapidamente di quanto programmato e la Corte ci chiede di proseguire il risanamento già in essere&#8221;.</p>
<p>L&#8217;assessore ha poi affrontato i singoli capitoli tecnici sollevati nella relazione contabile: &#8220;<strong>Sulle somme vincolate abbiamo fornito elementi giustificativi legati allo svincolo di risorse per scuole ed emergenza Covid</strong> a seguito del decreto ministeriale dell&#8217;8 febbraio 2024. Per quanto riguarda il Fondo anticipazione di liquidità (Fa), la Corte riconosce come corretto l&#8217;importo accantonato e la contestazione riguarda unicamente la tecnica contabile impiegata<strong>; l&#8217;ente ha comunque già provveduto a sterilizzare i 69.513,43 euro di maggiore capacità di spesa tramite un&#8217;apposita posta nel bilancio 2026</strong>. Infine, <strong>sui rapporti di credito e debito con Asa Spa proseguiranno i lavori di riconciliazione delle risultanze</strong>, trattandosi di un approfondimento tecnico che coinvolge anche altri enti soci. Il Comune ha adottato le misure correttive nei termini di legge ed è al lavoro per assicurare la massima trasparenza dei conti e la piena stabilità finanziaria dell&#8217;ente&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[SAN VINCENZO – È scontro aperto a San Vincenzo sulla tenuta dei conti pubblici del Comune. A riaccendere il dibattito politico locale è la deliberazione 111/2026 della Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti relativa ai rendiconti degli esercizi 2022, 2023 e 2024. Un documento che ha provocato una dura presa di posizione da [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Caterina Franzoi</tag>
                                    <tag>Comune di San Vincenzo</tag>
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                                    <tag>Corte dei Conti</tag>
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                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 14:59:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 14:59:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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