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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 19:16:45 +0000</pubDate>
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	<title>Aumenti di stipendio, i magistrati: &quot;Previsti per legge: c&#039;è una sentenza, non sono regali&quot; - Corriere Livornese</title>
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                <title>Irpinia amara per la Pielle Livorno: vince lo Scandone Avellino</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/irpinia-amara-per-la-pielle-livorno-vince-lo-scandone-avellino/</link>
                <description><![CDATA[<p>Scandone Avellino &#8211; Verodol Cbd Pielle Livorno 75-66 (16-14, 37-34, 52-51)</p>
<p><strong>SCANDONE AVELLINO</strong>: Vedovato 10, Vecerina 12, Farias, C. Carullo, Frattoni 8, Jackson 13, A. Carullo, Maresca 9, Voltolini, Stefanini 7, Verazzo 8, Donda 2. All. Dell’Imperio<br />
<strong>PIELLE LIVORNO</strong>: Tassinari 11, Ebelling 10, Tortu 4, Gallo 8, Leonzio 8, Gabrovsek 12, Sacchetti, Donzelli 6, Graziani, Traini 3. All. Turchetto</p>
<p>AVELLINO &#8211; Sconfitta amara e piena di rammarico per la Pielle Livorno, che cede il passo ad Avellino per 75-66 al termine di <strong>quaranta minuti intensi, rimasti sui binari dell&#8217;equilibrio fino alle battute conclusive. </strong>I biancoblù pagano a caro prezzo <strong>un passaggio a vuoto nella seconda metà dell&#8217;ultimo quarto,</strong> dove la maggiore lucidità dei padroni di casa e qualche episodio arbitrale sfavorevole hanno scavato il solco decisivo.</p>
<p><strong>L&#8217;avvio di gara vede Avellino partire forte</strong> con le giocate di Frattoni, ma la Pielle risponde presente trovando buone soluzioni con Tassinari e con la prima tripla della serata firmata da Gabrovsek. L&#8217;equilibrio domina la scena per tutto il primo quarto, con i locali capaci di mettere il muso avanti solo <strong>nel finale grazie ai liberi di Frattoni per il 16-14 al decimo</strong>. Nel secondo periodo le difese continuano a darsi battaglia: Donzelli e le bombe dall&#8217;arco di Ebeling mantengono i livornesi a strettissimo contatto, piazzando anche il sorpasso temporaneo. A<strong>vellino prova a dare la prima spallata con le triple in sequenza di Jackson e Vecerina, ma la Pielle non arretra di un centimetro e va all&#8217;intervallo lungo in ritardo di sole tre lunghezze sul 37-34 grazie alla stoccata di Traini e al libero di Tassinari.</strong></p>
<p>Nella ripresa la contesa sale ulteriormente di tono e regala continui capovolgimenti di fronte. Gabrovsek fa la voce grossa da sotto e si scambia bombe dall&#8217;arco con Jackson, poi salgono in cattedra Gallo e Donzelli per il nuovo vantaggio biancoblù. Le due squadre si affrontano a viso aperto colpo su colpo <strong>e si ripresentano ai dieci minuti finali separate da un solo punto sul 52-51, dopo una prodezza sulla sirena dello stesso Gallo.</strong></p>
<p>L&#8217;ultimo e decisivo quarto si apre con i liberi di Donzelli e la tripla pazzesca di Jackson da oltre nove metri che infiamma il palazzetto. La Pielle prova a rimanere aggrappata alla partita grazie alla classe e al carattere di Tassinari, autore delle bombe del -5 e del -2 che tengono a galla i suoi fino a cinque minuti dalla fine.<strong> Nel momento di massimo sforzo livornese, però, Avellino trova i canestri pesanti di Vedovato e la tripla spacca-partita di Verazzo per il +7</strong>. La formazione di casa allunga fino al +11 nei minuti finali beneficiando anche di un mancato fischio per un fallo evidente su <strong>un tentativo da tre di Gabrovsek, spezzando definitivamente le speranze di rimonta della Pielle prima del 75-66 definitivo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Scandone Avellino &#8211; Verodol Cbd Pielle Livorno 75-66 (16-14, 37-34, 52-51) SCANDONE AVELLINO: Vedovato 10, Vecerina 12, Farias, C. Carullo, Frattoni 8, Jackson 13, A. Carullo, Maresca 9, Voltolini, Stefanini 7, Verazzo 8, Donda 2. All. Dell’Imperio PIELLE LIVORNO: Tassinari 11, Ebelling 10, Tortu 4, Gallo 8, Leonzio 8, Gabrovsek 12, Sacchetti, Donzelli 6, Graziani, Traini 3. [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                                    <tag>Andrea Turchetto</tag>
                                    <tag>basket serie B nazionale</tag>
                                    <tag>cronaca</tag>
                                    <tag>Pielle Livorno</tag>
                                    <tag>Scandone Avellino</tag>
                                    <tag>sconfitta</tag>
                                    <tag>tabellino</tag>
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                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 20:57:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 20:57:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>CGTN: Da &#8220;capitale delle patate&#8221; a &#8220;città simbolo&#8221;: come si sta trasformando una città nel nord della Cina</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/cgtn-da-capitale-delle-patate-a-citta-simbolo-come-si-sta-trasformando-una-citta-nel-nord-della-cina/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>
CGTN ha pubblicato un articolo che illustra come Ulanqab, una città nel nord della Cina, stia trasformando le proprie risorse naturali in nuovi motori di crescita nel contesto del boom globale dell&#8217;IA, bilanciando il progresso tecnologico e la crescita economica con la tutela dell&#8217;ambiente per tracciare un percorso verso uno sviluppo più sostenibile.<br />
 </p>
<p>PECHINO, Oct.  18, 2026  (GLOBE NEWSWIRE) &#8212; Ulanqab, una città situata nella Regione Autonoma della Mongolia Interna, nel nord della Cina, è nota come la &#8220;capitale delle patate&#8221; e la &#8220;capitale dell&#8217;avena&#8221; della Cina. Oggi sta sfruttando le sue abbondanti risorse eoliche e solari per alimentare la crescita del proprio settore informatico, trasformando le proprie risorse naturali in nuovi motori di crescita economica. </p>
<p>Da quando la Cina ha lanciato nel 2022 il progetto nazionale &#8220;East Data, West Computing&#8221; (Dati a est, calcolo a ovest), Ulanqab ha accelerato lo sviluppo delle proprie infrastrutture informatiche. Alla fine del 2025, la città ha presentato una strategia di sviluppo triennale per costruire una &#8220;città dei token&#8221;, alimentata da energie rinnovabili. </p>
<p>Secondo i dati ufficiali, ad agosto 2026 la città aveva siglato accordi per 109 progetti relativi a centri di elaborazione dati. Da gennaio ad agosto, il settore ha generato un fatturato di 5,68 miliardi di yuan (circa 849 milioni di dollari), con un aumento del 40,3% rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente. </p>
<p>Venerdì il presidente cinese Xi Jinping ha visitato Ulanqab, invitando a un migliore utilizzo delle abbondanti risorse eoliche e solari della regione per sviluppare il settore dell&#8217;energia informatica verde. Ha inoltre sottolineato la necessità di conciliare uno sviluppo di alta qualità con una tutela ambientale di alto livello, ribadendo l&#8217;impegno verso un percorso di crescita ecologica che dia priorità alla conservazione dell&#8217;ambiente. </p>
<p>
Dalle industrie tradizionali all&#8217;informatica verde<br />
 </p>
<p>Durante la sua visita, Xi ha visitato la Zona di Sviluppo High-Tech di Chahar a Ulanqab, dove è stato informato sui progressi compiuti dalla Mongolia Interna nella realizzazione di un polo per il progetto &#8220;East Data, West Computing&#8221;. Ha sottolineato la necessità di garantire il funzionamento efficiente dei progetti già completati e di portare a termine la costruzione di quelli successivi nei tempi previsti. </p>
<p>Ha inoltre sollecitato un impegno concreto nell&#8217;attuazione dei requisiti per uno sviluppo efficiente, ecologico e sicuro, promuovendo attivamente la crescita di un settore dell&#8217;informatica basato su criteri di sostenibilità ambientale. </p>
<p>Il progetto &#8220;Dati a est, calcolo a ovest&#8221; mira a costruire una rete informatica nazionale coordinata, indirizzando la domanda di elaborazione dalla Cina orientale verso le regioni occidentali, ottimizzando la distribuzione dei data center e promuovendo lo sviluppo regionale. La Mongolia Interna è uno degli otto hub informatici nazionali istituiti nell&#8217;ambito dell&#8217;iniziativa. </p>
<p>I centri di calcolo richiedono forniture energetiche affidabili, reti ad alta velocità e sistemi di raffreddamento efficienti. John Gong, docente di economia presso l&#8217;Università di Economia e Commercio Internazionale, ha dichiarato a CGTN che Ulanqab ha saputo sfruttare in modo efficace le sue abbondanti risorse di energia rinnovabile per alimentare lo sviluppo dell&#8217;IA in Cina. La visita di Xi ha confermato il suo sostegno al modello di sviluppo di Ulanqab, che valorizza le risorse locali per promuovere sia la crescita economica che l&#8217;innovazione tecnologica. </p>
<p>Con una temperatura media annuale di 4,3 gradi, la città può avvalersi del raffreddamento naturale per ridurre il consumo energetico dei data center per quasi 10 mesi all&#8217;anno. Dispone inoltre di abbondanti risorse eoliche e solari, oltre a costi infrastrutturali relativamente contenuti. Grazie a questi vantaggi, Ulanqab è riuscita ad attrarre importanti aziende del settore dei big data, che nel giro di pochi anni vi hanno stabilito i propri centri di calcolo. </p>
<p>Ampliando le infrastrutture informatiche in città come questa, la Cina sta sfruttando le sue ingenti risorse di energia rinnovabile per tracciare un percorso più ecologico per il settore informatico. </p>
<p>
Dare priorità alla conservazione dell&#8217;ambiente<br />
 </p>
<p>Pur sfruttando le risorse ecologiche per stimolare la crescita economica e l&#8217;innovazione tecnologica, la Cina attribuisce anche una grande importanza alla conservazione ambientale. </p>
<p>Venerdì Xi ha visitato la riserva naturale del lago Huangqihai, dove si è informato sulle iniziative locali di tutela ecologica, e ha ispezionato le rive e le distese fangose del lago, osservando gli uccelli che popolano l&#8217;area. </p>
<p>Ha sottolineato la necessità di applicare pienamente la legge cinese sulla protezione delle zone umide, di rispettare le &#8220;linee rosse&#8221; ecologiche e di salvaguardare la biodiversità. Per quanto riguarda gli ecosistemi degradati delle zone umide, ha chiesto di dare priorità al ripristino naturale, integrato da interventi umani, e di condurre le operazioni di ripristino in modo scientifico e corretto. </p>
<p>Huangqihai era un tempo un lago interno a bacino chiuso che ha rischiato di prosciugarsi a causa di fattori climatici e di altra natura. Nel 1993 è stata istituita una riserva naturale a livello di contea per ripristinare la zona umida; nel 2003 tale riserva è stata elevata a livello di regione autonoma. </p>
<p>Grazie ad anni di conservazione e ripristino ecologico, il lago ha registrato un recupero delle sue acque e della vegetazione circostante, diventando un habitat rigoglioso per la fauna selvatica. </p>
<p>Dall&#8217;informatica sostenibile al ripristino delle zone umide, Ulanqab dimostra come la crescita economica e la conservazione ecologica possano procedere di pari passo. Trasformando i vantaggi legati alle risorse locali in nuovi motori di crescita, e salvaguardando al contempo il proprio ambiente naturale, la città dimostra che lo sviluppo verde è diventato parte integrante dell&#8217;impegno della Cina verso una crescita di alta qualità. </p>
<p>
https://news.cgtn.com/news/2026-10-17/How-a-north-China-city-is-powering-AI-development-with-green-energy-1RjqYev7eFy/p.html<br />
 </p>
<p>CGTN Digital cgtn@cgtn.com </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/globenewswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE CGTN ha pubblicato un articolo che illustra come Ulanqab, una città nel nord della Cina, stia trasformando le proprie risorse naturali in nuovi motori di crescita nel contesto del boom globale dell&#8217;IA, bilanciando il progresso tecnologico e la crescita economica con la tutela dell&#8217;ambiente per tracciare un percorso verso uno [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 20:35:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 20:35:59 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>Basket B nazionale, con Faenza il Piombino dura solo un quarto</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/sport/basket/basket-b-nazionale-con-faenza-il-piombino-dura-solo-un-quarto/</link>
                <description><![CDATA[<p>Solbat Golfo Piombino &#8211; Tema Sinergie Faenza 66-88 (26-26, 40-50, 52-70)</p>
<p><strong>GOLFO PIOMBINO</strong>: Nik Raivio 12 (5/9, 0/3), Marco Menconi 12 (2/4, 2/4), Davide Meluzzi 11 (2/5, 2/9), NiccolÒ Moffa 9 (3/5, 1/3), Fatih Mehmedoviq 8 (1/2, 1/3), NiccolÒ Pistolesi 6 (0/1, 2/5), Tommaso Gatto 5 (1/3, 1/3), Gabriele Ferraresi 3 (0/1, 1/3), Adamu adam Abba 0 (0/1, 0/0), Luka Virant 0 (0/0, 0/0), Edoardo Pedroni 0 (0/0, 0/0), Gianvito Pipitone 0 (0/0, 0/0)<br />
Tiri liberi: 8 / 10 &#8211; Rimbalzi: 26 6 + 20 (Nik Raivio 10) &#8211; Assist: 11 (Nik Raivio, Marco Menconi 3)<br />
<strong>FAENZA</strong>: Eimantas Stankevicius 18 (4/10, 1/2), Gianmarco Bertetti 18 (3/6, 2/4), Luca Campori 11 (2/3, 1/5), Francesco Marcucci 10 (4/7, 0/3), Raffaele Romano 10 (1/2, 2/4), Alessandro Riva 8 (3/4, 0/1), Marco Di pizzo 6 (2/3, 0/0), Marco Susanni 5 (0/0, 1/1), Filippo Rossi 2 (0/1, 0/0), Cheikh mouhamadou Sy 0 (0/0, 0/0), David Gaina catana 0 (0/0, 0/0)<br />
Tiri liberi: 29 / 34 &#8211; Rimbalzi: 37 9 + 28 (Francesco Marcucci 8) &#8211; Assist: 14 (Eimantas Stankevicius 4)</p>
<p>PIOMBINO &#8211; Sconfitta interna per la Solbat Golfo Piombino, che al PalaTaccogna deve cedere il passo a una solida Tema Sinergie Faenza col punteggio finale di 66-88. <strong>I gialloblù disputano una prima frazione di alto livello offensivo, ma subiscono la progressione e la precisione dalla lunetta degli ospiti nei tre quarti successivi</strong>, scivolando a distanza e non riuscendo a riaprire i giochi nel finale.</p>
<p>L&#8217;avvio di gara si gioca su ritmi altissimi e percentuali importanti per entrambe le formazioni. Piombino approccia il match con grande aggressività, trovando ottime soluzioni con le iniziative di Menconi e le giocate nel pitturato di Raivio, riuscendo a impattare un divertente e pirotecnico primo quarto sul punteggio di<strong> 26-26</strong>. La svolta della sfida arriva nel secondo periodo: Faenza alza i giri del motore in difesa e comincia a lucrare falli con continuità, guidata dall&#8217;impatto offensivo della coppia <strong>Stankevicius-Bertetti (autori di 18 punti a testa)</strong>. I padroni di casa faticano a trovare continuità dall&#8217;arco e subiscono un parziale di 14-24 che li manda all&#8217;intervallo lungo <strong>sotto di dieci lunghezze sul 40-50.</strong></p>
<p>Nello spazio della ripresa la Solbat prova a scuotersi affidandosi all&#8217;esperienza di Meluzzi e alle conclusioni di Moffa, ma la Tema Sinergie dimostra grande solidità e controllo del ritmo. Faenza allunga ulteriormente nel terzo quarto con un parziale di 12-20, capitalizzando al meglio il chirurgico 29-34 complessivo dalla linea dei liberi e dominando la battaglia a rimbalzo (26 a 37 il computo totale a favore dei romagnoli).</p>
<p>Negli ultimi dieci minuti Piombino cerca di alzare la pressione ma non trova le percentuali necessarie per imbastire la rimonta, nonostante la doppia doppia firmata da Raivio (12 punti e 10 rimbalzi) e i 12 punti di Menconi.<strong> Faenza gestisce il margine senza affanni fino alla sirena, chiudendo sul 66-88 e costringendo i ragazzi del Golfo a rimettersi subito al lavoro in vista dei prossimi impegni di campionato.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Solbat Golfo Piombino &#8211; Tema Sinergie Faenza 66-88 (26-26, 40-50, 52-70) GOLFO PIOMBINO: Nik Raivio 12 (5/9, 0/3), Marco Menconi 12 (2/4, 2/4), Davide Meluzzi 11 (2/5, 2/9), NiccolÒ Moffa 9 (3/5, 1/3), Fatih Mehmedoviq 8 (1/2, 1/3), NiccolÒ Pistolesi 6 (0/1, 2/5), Tommaso Gatto 5 (1/3, 1/3), Gabriele Ferraresi 3 (0/1, 1/3), Adamu adam [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Faenza</tag>
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                                    <tag>Iacopo Venucci</tag>
                                    <tag>sconfitta</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 20:25:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 20:25:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il Como passa al Franchi: 1-3 a una Fiorentina sempre più in crisi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-como-passa-al-franchi-1-3-a-una-fiorentina-sempre-piu-in-crisi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Seconda sconfitta consecutiva per la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="37">Fiorentina</b> e quinta in stagione per la squadra di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="87">Vanoli</b>, che perde <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="105">1-3</i> contro il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="119">Como</b> di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="127">Cesc Fàbregas</b>. Nella prima frazione è la Fiorentina a partire bene, ma subisce un uno-due micidiale del Como prima con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="104">Liberali</b> e poi con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="123">Nico Paz</b> che, nel giro di due minuti tra il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="167">trentatreesimo</i> e il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="187">trentacinquesimo</i>, portano i lariani sul doppio vantaggio. La reazione della Fiorentina arriva subito con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="298">Pongracic</b>, che accorcia le distanze, e all&#8217;ultimo pallone del primo tempo la pareggia pure, sempre con Pongracic (gol annullato per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="436">fuorigioco</b>). Nella ripresa, nel momento migliore della Fiorentina, arriva il tris per i lariani con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="87">Douvikas</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">La <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="3">Fiorentina</b> arriva alla sfida casalinga contro il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="52">Como</b> reduce dalla sconfitta per <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="84">2-1</i> subita contro il Genoa al Ferraris, e non naviga in acque tranquille, occupando la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="171">diciassettesima posizione</b> a quota <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="205">4 punti</i> a ex aequo con Monza, Parma, Udinese e Genoa. Il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">Como</b>, invece, è reduce dallo <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="32">0-0</i> casalingo al Sinigaglia contro la Roma di Gasperini e occupa l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="99">ottava posizione</b> con <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="120">11 punti</i>, al pari della Juventus.</p>
<p data-path-to-node="1">La prima occasione della gara è di marca viola: <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="48">Gonçalves</b> lancia <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="65">Njie</b> a campo aperto, ma <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="89">Kempf</b> è attento e mette in angolo. La <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="127">Fiorentina</b> è ancora pericolosa sempre con Gonçalves, che serve <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="190">Fagioli</b>; quest&#8217;ultimo va alla conclusione dal centro dell&#8217;area, ma il tiro termina fuori con una deviazione. Dopo <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="304">tredici minuti</i> di gioco, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="329">Fàbregas</b> è già costretto a effettuare la prima sostituzione a causa di un problema fisico per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="423">Chalobah</b>, sostituito da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="447">Ramon</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">La prima occasione per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="26">Como</b> arriva dopo un passaggio errato di Gonçalves che, nella sua metà campo, consegna palla a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="120">Da Cunha</b>; il giocatore va alla conclusione da fuori area, ma <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="181">De Gea</b> è attento e mette in angolo. Sugli sviluppi del corner si registra una doppia occasione per il Como: cross di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="298">Milla</b> e colpo di testa di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="324">Douvikas</b> che impegna De Gea, bravo a respingere il tiro. Sul pallone vagante arriva <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="408">Liberali</b>, che però stringe troppo la conclusione. La risposta viola non tarda ad arrivare con una sponda di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="516">Pellegrino</b> per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="531">Ndour</b>, il quale serve in area Gonçalves, che conclude addosso a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="595">Butez</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">diciannovesimo minuto</i> Liberali serve <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="40">Nico Paz</b>, che si libera per il tiro: la palla finisce fuori con una deviazione di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="122">Dragusin</b>. Il Como è ancora pericoloso con un cross di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="176">Smolcic</b> verso <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="190">Caqueret</b>, che non colpisce bene la sfera. In un&#8217;azione simile dei lariani, Caqueret effettua un cross verso Nico Paz, il quale impegna De Gea di testa.</p>
<p data-path-to-node="4">Al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">trentesimo</i> si registra un&#8217;occasione per la Fiorentina: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="58">Mastantuono</b> serve Pellegrino, che non riesce a dare forza al tiro, e Butez se la ritrova tra le mani. Al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="163">minuto trentadue</i> il Como passa in vantaggio con Liberali che, alla prima partita da titolare, non perdona: servito da Caqueret, controlla e calcia di sinistro a giro sul secondo palo (<i data-path-to-node="4" data-index-in-node="347">0-1</i>). Al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="356">trentacinquesimo</i> il Como raddoppia con Nico Paz, che di testa, sul cross perfetto di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="441">Valle</b>, porta gli ospiti sul doppio vantaggio (<i data-path-to-node="4" data-index-in-node="487">0-2</i>).</p>
<p data-path-to-node="5">Al <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="3">minuto quarantadue</i> la Fiorentina riapre la partita con <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="58">Pongracic</b> che, dopo un batti e ribatti nell&#8217;area di rigore del Como, accorcia le distanze (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="149">1-2</i>). In chiusura di primo tempo arriva persino il pareggio della viola, sempre con Pongracic: punizione di Mastantuono che trova il compagno, il quale di destro batte ancora Butez. Il gol del pareggio, tuttavia, viene annullato per una <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="386">posizione di fuorigioco</b> dello stesso Pongracic.</p>
<p data-path-to-node="1">Cambio nel <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="11">Como</b> all&#8217;intervallo: entra <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="38">Kaiki</b> per l&#8217;ammonito <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="59">Valle</b>. La prima grande occasione della seconda frazione di gioco è per la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="133">Fiorentina</b>, con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="149">Fagioli</b> che lancia <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="168">Njie</b> in campo aperto; quest&#8217;ultimo anticipa l&#8217;uscita di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="224">Butez</b> ma colpisce solo l&#8217;esterno della rete. La Fiorentina è ancora pericolosa: <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="304">Ndour</b> vince un contrasto con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="333">Milla</b> e serve Fagioli, il quale restituisce palla a Ndour che libera il tiro, ma Butez è attento e blocca.</p>
<p data-path-to-node="2">Al <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">minuto cinquantasei</i> il Como cala il tris con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="48">Douvikas</b>: contropiede dei lariani avviato da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="93">Liberali</b>, che serve <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="113">Nico Paz</b>; quest&#8217;ultimo ha campo e serve Douvikas, che punta <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="173">Dragusin</b>, libera il destro e batte <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="208">De Gea</b>, il quale poteva fare di più in questa circostanza. Il Como si spinge ancora in avanti: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="303">Caqueret</b> vince un contrasto con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="335">Mastantuono</b> e va alla conclusione dal limite dell&#8217;area, De Gea respinge e sul pallone si avventa Liberali, che mette fuori.</p>
<p data-path-to-node="3">Nuovo cambio per il Como: esce Nico Paz — autore di un gol e di un assist — ed entra <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="85">Perrone</b>. Cambia anche la Fiorentina, con gli ingressi di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="142">Valdepeñas</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="155">Gnonto</b> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="166">Viery</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="174">Gonçalves</b>. La Fiorentina accusa il colpo e rischia di subire il quarto gol: Caqueret serve Kaiki al centro dell&#8217;area, ma il tiro viene parato da De Gea. Altri cambi per la Fiorentina: entrano <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="366">Dodô</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="373">Brescianini</b> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="389">Jimenez</b> e Mastantuono.</p>
<p data-path-to-node="4">Al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">minuto settantadue</i> si riaffaccia in avanti la Fiorentina con Gnonto, che calcia di poco a lato. Poco dopo arriva un&#8217;occasionissima per i viola: Brescianini effettua un cross per Njie che, di testa e con Butez battuto, colpisce il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="233">palo</b> fallendo una grande occasione. Risponde il Como con Milla, che va al tiro dalla distanza trovando la presa di De Gea. La viola replica nella stessa maniera: Ndour serve Fagioli, che va alla conclusione, ma Butez devia in angolo. Ultimi cambi per ambo le squadre: nella Fiorentina entra <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="524">Beto</b> per Ndour, mentre nel Como entrano <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="564">Kambwala</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="575">Ricci</b> per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="585">Da Cunha</b> e Liberali.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>FIORENTINA (4-2-3-1)</strong>: De Gea; Jimenez (69&#8242; Dodo), Pongracic, Dragusin, Viery (63&#8242; Valdenpenas); Fagioli, Ndour (79&#8242; Beto); Mastantuono (69&#8242; Brescianini), Gonçalves (63&#8242; Gnonto), Njie; Pellegrino. All. Vanoli.<br />
<strong>COMO (4-2-3-1)</strong>: Butez; Smolcic Chalobah (13&#8242; Ramon), Kempf, Valle (46&#8242; Kaiki); Milla, Da Cunha (83&#8242; Ricci); Liberali (83&#8242; Kambwala), Nico Paz (61&#8242; Perrone), Caqueret; Douvikas. All. Fabregas.<br />
<strong>RETI</strong>: 32&#8242; Liberali (C), 35&#8242; Nico Paz (C), 42&#8242; Pongracic (F), 56&#8242; Douvikas (C).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Valle (C), Nico Paz (C), Ramon (C), Ndour (F), Mastantuono (F).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La formazione gigliata accorcia le distanze con Pongracic e sfiora il pari, ma incassa la quinta sconfitta stagionale sprofondando in classifica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 17:03:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 17:03:46 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-como-passa-al-franchi-1-3-a-una-fiorentina-sempre-piu-in-crisi/</oldGuid>
                                
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                <id>254720</id>
                <type>post</type>
                <title>Dal 23 ottobre &#8216;La Cerreta a veglia&#8217;: incontri con gli scrittori per ritrovare spazi di connessione umana</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/sassetta/cultura-ed-eventi/dal-23-ottobre-la-cerreta-a-veglia-incontri-con-gli-scrittori-per-ritrovare-spazi-di-connessione-umana/</link>
                <description><![CDATA[<p>SASSETTA &#8211; Al via da venerdì (23 ottobre) <strong><em>La Cerreta a veglia</em></strong>. Si tratta di un ciclo di incontri in cui i commensali dalle 19,30 in poi condivideranno oltre alla cena anche interessanti spunti di riflessione lanciati ogni volta da un ospite all’interno di una cornice unica e suggestiva come la Cerreta Terme, a Sassetta.</p>
<p>Il primo appuntamento vedrà come protagonisti lo storico <strong>Rossano Pazzagli</strong> (docente di storia del territorio e dell’ambiente all’università del Molise) e la poetessa<strong> Letizia Papi,</strong> autrice del libro <strong><em>Suditudine</em></strong>, chiamati ad affrontare il tema della <strong><em>Ruralità, il senso dei luoghi nel mondo contadino.</em></strong> Perché il legame con la terra significa radici, ma anche movimento, lavoro, tradizione, identità, prodotti e paesaggi.</p>
<p>Scopo dell’iniziativa promossa dai fondatori della Cerreta,<strong> Daniele Mazzanti e Vilma Scateni</strong>, è quello di creare spazi di autentica connessione umana riprendendo il filo dei vecchi racconti per metterlo al centro, oltreché della tavola, del piacere di stare insieme. “Tra una portata e l’altra &#8211; spiega Mazzanti &#8211; <strong>cercheremo di stimolare il dibattito ed il desiderio dello scambio </strong>riprendendo alla fine una vecchia tradizione contadina, quella appunto delle veglie, trasformandole non tanto in un evento quanto in un’occasione di incontro e riflessione aperta a tutti”.</p>
<p>Già fissate in calendario anche le successive date: venerdì 27 novembre si parlerà di disabilità e diversità grazie alla presenza di Marco Galli, campione italiano di danza su carrozzina che porterà alcuni estratti del suo monologo <strong><em>Non sono il tuo eroe</em></strong>, mentre venerdì 18 dicembre sarà la volta del comico<strong> Claudio Marmugi</strong> che tratterà dei modi di ridere in Toscana muovendo dal suo ultimo lavoro teatrale <strong><em>È parola der Marmugi</em></strong>.</p>
<p>I posti sono limitati perciò è necessaria la prenotazione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[SASSETTA &#8211; Al via da venerdì (23 ottobre) La Cerreta a veglia. Si tratta di un ciclo di incontri in cui i commensali dalle 19,30 in poi condivideranno oltre alla cena anche interessanti spunti di riflessione lanciati ogni volta da un ospite all’interno di una cornice unica e suggestiva come la Cerreta Terme, a Sassetta. Il primo [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Claudio Marmugi</tag>
                                    <tag>Deniele Mazzanti</tag>
                                    <tag>dibattito</tag>
                                    <tag>inccontri</tag>
                                    <tag>La Cerreta a veglia</tag>
                                    <tag>Letizia Papi</tag>
                                    <tag>Rossano Pazzagli</tag>
                                    <tag>scambio</tag>
                                    <tag>Vilma Scateni</tag>
                                                    <place>Sassetta</place>
                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 16:17:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 16:17:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>254630</id>
                <type>post</type>
                <title>Polo siderurgico, il sindaco di Piombino Ferrari: &#8220;Il territorio ha bisogno di certezze&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/politica/polo-siderurgico-il-sindaco-di-piombino-ferrari-il-territorio-ha-bisogno-di-certezze/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; “Il rilancio del <strong>polo siderurgico</strong> riguarda il futuro industriale di Piombino e la vita di tanti lavoratori. Comprendiamo la preoccupazione espressa dai sindacati: <strong>il territorio ha bisogno di certezze,</strong> di impegni concreti e di una prospettiva chiara”. <strong>Lo dice il sindaco Francesco Ferrari. </strong></p>
<p>“Come amministrazione &#8211; dice il primo cittadino &#8211; stiamo seguendo la vicenda in ogni suo aspetto, con un lavoro che coinvolge il confronto istituzionale, le questioni industriali e occupazionali e i necessari passaggi urbanistici. <strong>Manteniamo alta l’attenzione presso il governo, la Regione e le aziende, affinché gli impegni assunti trovino attuazione e siano definiti tempi e condizioni per il rilancio del polo</strong>. Anche sul piano urbanistico il Comune sta seguendo con il massimo impegno  le attività di propria competenza e le procedure connesse agli accordi, consapevole del ruolo che questi passaggi <strong>hanno nel percorso degli investimenti e nella prospettiva industriale dell’area</strong>”.</p>
<p>“La priorità è tutelare il lavoro e costruire condizioni solide per il futuro produttivo di Piombino &#8211; conclude &#8211; <strong>Continueremo a mantenere al massimo livello l’attenzione impegnandoci con le istituzioni, le organizzazioni sindacali e tutti i soggetti coinvolti</strong> perché il territorio possa ottenere risposte concrete e verificabili”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; “Il rilancio del polo siderurgico riguarda il futuro industriale di Piombino e la vita di tanti lavoratori. Comprendiamo la preoccupazione espressa dai sindacati: il territorio ha bisogno di certezze, di impegni concreti e di una prospettiva chiara”. Lo dice il sindaco Francesco Ferrari.  “Come amministrazione &#8211; dice il primo cittadino &#8211; stiamo seguendo [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Francesco Ferrari</tag>
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                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 16:04:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 16:18:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>La Tenuta delle Ripalte premiata ai Wine hospitality awards nella categoria Best outdoor &#038; nature hospitality</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/capoliveri/economia/la-tenuta-delle-ripalte-premiata-ai-wine-hospitality-awards-nella-categoria-best-outdoor-nature-hospitality/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAPOLIVERI &#8211; <strong>La Tenuta delle Ripalte</strong> è stata premiata nella categoria <em>Best outdoor &amp; nature hospitality</em> ai <em>Wine hospitality awards</em>, riconoscimento nazionale promosso da Milano Wine Week per le realtà italiane che hanno fatto dell’accoglienza legata al vino un tratto centrale della propria identità. La cerimonia si è tenuta il 17 ottobre al Milan Marriott Hotel, nella giornata inaugurale della nona edizione della manifestazione.</p>
<p>Alla prima edizione dei <strong><em>Wine hospitality awards</em></strong> la giuria tecnica di <strong><em>Milano Wine Week</em></strong> ha selezionato oltre cinquanta aziende di tutta Italia, riunite in nove categorie che vanno dall’accoglienza di alta gamma alle esperienze gastronomiche, dal benessere all’architettura, dall’innovazione all&#8217;accessibilità. La Tenuta delle Ripalte è stata premiata nella categoria dedicata all’ospitalità che nasce dal contatto con la natura.</p>
<p>Il riconoscimento si inserisce in una riflessione più ampia sul ruolo dell’enoturismo, al centro del <strong><em>Wine hospitality forum</em></strong> che ha aperto la giornata. Secondo il report Nomisma Wine Monitor–UniCredit, la wine hospitality italiana ha generato lo scorso anno un fatturato di 3,1 miliardi di euro: un dato che conferma come la cantina sia ormai non solo luogo di produzione, ma destinazione da visitare, in cui il vino introduce alla conoscenza di un territorio.</p>
<p><strong>Nella parte sud-orientale dell’Isola d’Elba, sulla Costa dei Gabbiani, la Tenuta delle Ripalte si estende per circa 450 ettari che scendono verso il mare</strong>, con dodici chilometri di costa. Vi si arriva percorrendo nove chilometri di strada sterrata, tra macchia mediterranea e scorci marini. L’azienda si trova all’interno del Parco dell’Arcipelago Toscano MAB Unesco.</p>
<p><strong>È una tenuta agricola insulare, con circa 18 ettari di vigneto</strong> esposti ai venti marini e alla luce intensa del Mediterraneo. I suoli sono poveri di sostanza organica, ricchi di minerali e di ferro, molto drenanti, e la coltivazione avviene senza irrigazione: le radici scendono in profondità e lo stress idrico incide sulla concentrazione aromatica e sull’equilibrio dei vini, che ne ricavano un carattere riconoscibile. In vigneto si segue una filosofia di agricoltura sostenibile e la produzione è interamente biologica.</p>
<p><strong>Il vitigno di riferimento è l’Aleatico, tipico dell’Elba, vinificato come Aleatico Passito Docg</strong>, vino da meditazione espressione del territorio, ma anche in versione di rosato aromatico e di spumante rosé. <strong>L’interpretazione è di Piermario Meletti Cavallari, già alla guida di Grattamacco a Bolgheri.</strong></p>
<p>La cantina, che fa parte del circuito di <strong><em>Toscana wine architecture</em></strong>, è stata progettata dal noto architetto e designer Tobia Scarpa. Semplicità, funzionalità e inserimento nel paesaggio ne sono i caratteri, in dialogo con l’architettura industriale circostante. L’edificio si sviluppa su tre livelli, tutti raggiungibili con percorsi carrabili; i prodotti si spostano per gravità e i piani sono collegati da scale e montacarichi. La copertura è un ampio terrazzo dove si svolgono le degustazioni.</p>
<p><strong>Un’immersione nel territorio elbano che mette l’ospite a diretto contatto con il paesaggio, in un panorama dove terra rossa, piante aromatiche mediterranee, vigneti e mare mostrano ciò che la degustazione restituisce nel bicchiere.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[CAPOLIVERI &#8211; La Tenuta delle Ripalte è stata premiata nella categoria Best outdoor &amp; nature hospitality ai Wine hospitality awards, riconoscimento nazionale promosso da Milano Wine Week per le realtà italiane che hanno fatto dell’accoglienza legata al vino un tratto centrale della propria identità. La cerimonia si è tenuta il 17 ottobre al Milan Marriott [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Aleatico</tag>
                                    <tag>Best Outdoor &amp; Nature Hospitality</tag>
                                    <tag>Isola d'Elba</tag>
                                    <tag>Tenuta delle Ripalte</tag>
                                    <tag>territorio</tag>
                                    <tag>vigneto</tag>
                                    <tag>Wine Hospitality Awards</tag>
                                                    <place>Capoliveri</place>
                                    <place>Isola d'Elba</place>
                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 16:03:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 16:17:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Caro carburante, si mobilita anche la Toscana: agricoltori Coldiretti sotto la Regione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/caro-carburante-si-mobilita-anche-la-toscana-agricoltori-coldiretti-sotto-la-regione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Una nuova mobilitazione è pronta ad accendere il dibattito sulle politiche agricole e sulla sostenibilità economica del comparto toscano.<strong> Gli agricoltori e i produttori della regione</strong> torneranno a manifestare domani (19 ottobre) a partire dalle ore 10 a Firenze, in via Cavour 2, sotto la sede del <strong>consiglio regionale della Toscana</strong>. La protesta, promossa da <strong>Coldiretti Toscana</strong>, punta a richiederne l&#8217;intervento immediato attraverso <strong>lo stanziamento di risorse</strong> straordinarie per arginare <strong>i rincari energetici</strong> che stanno travolgendo le aziende agricole.</p>
<p><strong>All&#8217;origine della protesta c&#8217;è il forte aumento dei costi di produzione, guidato dai rincari dei carburanti agricoli, dei concimi e dei fertilizzanti,</strong> legato alle instabilità geopolitiche del canale di Hormuz e al prolungarsi del conflitto in Ucraina. La situazione sta mettendo a dura prova la tenuta economica delle imprese del <strong><em>made in Tuscany,</em></strong> dalla cerealicoltura all&#8217;ortofrutta, fino alle filiere del vino, dell&#8217;olio, della carne e del latte, con margini d&#8217;impresa erosi e spese di produzione che superano di gran lunga le prospettive di guadagno. <strong>A testimoniare la gravità del momento è anche il netto calo delle vendite degli input produttivi per le lavorazioni dei terreni, proprio alla vigilia della campagna cerealicola.</strong></p>
<p>Gli agricoltori chiedono alla Regione <strong>risposte rapide e l&#8217;accelerazione degli impegni presi lo scorso 25 febbraio</strong>, quando circa quattromila persone parteciparono alla manifestazione dei 100 giorni. In assenza di garanzie concrete,<strong> la delegazione di Coldiretti</strong> si dice pronta a trasformare l&#8217;iniziativa in <strong>un presidio permanente. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[All'origine della protesta c'è il forte aumento dei costi di produzione. Chieste risposte rapide e l'accelerazione degli impegni presi a febbraio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 15:48:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 15:48:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254714</guid>
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                                <item>
                <id>254704</id>
                <type>post</type>
                <title>Artprice by Artmarket: La responsabilità dell&#8217;autore nell&#8217;era dell&#8217;AI</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/artprice-by-artmarket-la-responsabilita-dellautore-nellera-dellai/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> &#8220;Dialogue Between a Thinker and AI&#8221;: il pensiero umano, la penna affidata e la trasparenza di un libro-mondo. Presentato in inglese nel settembre 2026 e ora disponibile in francese, questo libro-mondo anticipa i dibattiti suscitati dal più grande sconvolgimento antropologico del nostro tempo. </p>
<p>PARIGI, 18 ottobre 2026 /PRNewswire/ &#8212; thierry Ehrmann, fondatore di Artprice e creatore di La Demeure du Chaos, apre al mondo francofono il testo originale del suo Liber Mundi, come lo definisce Gemini (Google), &#8220;Dialogue Between a Thinker and AI&#8221;. Distribuita inizialmente a livello internazionale in inglese sotto forma di Raw Typescript, l&#8217;opera è ora disponibile integralmente in francese, la lingua in cui il dialogo ha preso forma. Sono inoltre in corso altre tre traduzioni: spagnolo, cinese semplificato e hindi. </p>
<p> </p>
<p>Versione francese: https://www.dialoguebetweenathinkerandai.com/fr/<br />
 </p>
<p>Versione inglese: https://www.dialoguebetweenathinkerandai.com/en/<br />
 </p>
<p>Il presente comunicato ha come principale scopo quello di difendere e definire il ruolo dell&#8217;AI nella creazione artistica, e in particolare nella letteratura, nel pieno di uno scontro ormai globale, che dall&#8217;inizio di settembre 2026 si inasprisce a ritmo vertiginoso. In Francia, il dibattito letterario si è acceso dopo l&#8217;esclusione di &#8220;C&#8217;était ça ou mourir&#8221; di Thélyson Orélien dalla selezione del Prix Goncourt, in seguito ai sospetti, contestati dall&#8217;autore, di un possibile impiego dell&#8217;AI. </p>
<p>Da allora, editori e autori di tutto il mondo continuano a elaborare nuove regole. Il parallelo è tanto gustoso quanto profondamente ancorato alla realtà. Questa precipitosa corsa burocratica a regolamentare la creazione, la scrittura e il pensiero ricorda in modo sorprendente un intrigo machiavellico uscito da un romanzo di Jorge Volpi o da una satira di Umberto Eco. </p>
<p>Di fronte all&#8217;avvento dell&#8217;intelligenza artificiale e alle vertiginose trasformazioni del libro, l&#8217;editoria e le sue istituzioni reagiscono talvolta con la stessa miscela di inquietudine e frenesia normativa, tentando di imporre vincoli amministrativi a flussi digitali che sfuggono completamente al loro controllo. </p>
<p>Proprio perché si oppongono a questi metodi di retroguardia, le scelte compiute da thierry Ehrmann per &#8220;Dialogue Between a Thinker and AI&#8221;, dalla libera diffusione alla piena libertà creativa, fino alla pubblicazione del libro-mondo con licenza aperta, acquistano tutto il loro significato: di fronte all&#8217;assurdità del controllo, tanto vale spazzare via le ultime barriere e ripartire da una tabula rasa. </p>
<p>Questo manifesto ontologico, presentato sotto forma di Raw Typescript, è disponibile gratuitamente: leggetelo, scaricatelo, condividetelo nel rispetto della licenza CC BY-NC-ND 4.0 e citatelo fedelmente. Secondo l&#8217;autore, la sua capacità di ispirare risiede nell&#8217;integrità del messaggio. </p>
<p>Un esperimento di quaranta giorni e quaranta notti </p>
<p>Nel luglio 2026, mentre l&#8217;immaginario collettivo associava sempre più l&#8217;intelligenza artificiale a scenari apocalittici, thierry Ehrmann ha intrapreso un insolito esperimento letterario: affidare la scrittura all&#8217;AI e verificare nel tempo che cosa significhi essere autore. </p>
<p>Quaranta giorni e quaranta notti di dialogo, per oltre 450 ore di scambi esclusivamente vocali tra l&#8217;autore e l&#8217;AI, avrebbero dato vita a un Liber Mundi di circa 1.800 pagine nell&#8217;edizione cartacea annunciata. </p>
<p>Questo libro non vi chiede nulla. Nessuna transazione commerciale, nessun abbonamento per accedere al testo, nessuna sottomissione all&#8217;algoritmo. Rivolge soltanto un invito: aprire le pagine liberamente accessibili, attraversarle, lasciare che alimentino la riflessione e fare intimamente proprie le domande che sollevano. </p>
<p>&#8220;Dialogue Between a Thinker and AI&#8221; restituisce l&#8217;eco sommessa e al tempo stesso profonda di quello che l&#8217;autore considera uno dei più grandi sconvolgimenti antropologici del nostro tempo. </p>
<p>Il suo sottotitolo, &#8220;The Great Revenge of Literary Minds and Humanists in a Digital Age&#8221;, non è una chiamata al confronto, ma il pacato riconoscimento di un riequilibrio storico. </p>
<p>Cosa Mentale: Il primato della mente </p>
<p>Nel solco del pensiero di Leonardo da Vinci sull&#8217;arte, thierry Ehrmann ha sempre difeso il principio della cosa mentale: l&#8217;arte e la creazione sono, prima di tutto, espressioni della mente. </p>
<p>Per decenni, il mondo ha preteso che umanisti e letterati si piegassero al codice, imparando la sintassi matematica e binaria delle macchine per poter contribuire alla costruzione del futuro. </p>
<p>Oggi quel paradigma comincia, almeno in parte, a invertirsi. Uno degli strumenti più complessi sviluppati dalla nostra civiltà, l&#8217;intelligenza artificiale, è ormai in grado di comprendere ed elaborare il nostro linguaggio naturale. È la macchina, ora, ad adattarsi a una delle forme essenziali dell&#8217;espressione umana. </p>
<p>D&#8217;un tratto, le sfumature del linguaggio, il peso della memoria, l&#8217;immensità dell&#8217;immaginazione, la struttura del diritto e l&#8217;arte fondamentale di formulare una domanda tornano al centro della padronanza delle tecnologie più avanzate. </p>
<p>Possiamo ancora programmare, ma ora possiamo anche dialogare. E il silicio ci risponde con le parole. </p>
<p>Per thierry Ehrmann, questa è una nuova espressione della cosa mentale. </p>
<p>Avviato nel luglio 2026, questo straordinario esperimento ha preceduto le polemiche sorte in Francia intorno al Prix Goncourt e il dibattito mondiale che ne è seguito. </p>
<p>Oggi, la pubblicazione integrale in francese del testo nato dal dialogo originale consente all&#8217;intero mondo francofono di esaminarne direttamente il contenuto, senza dover ricorrere a una traduzione automatica pagina per pagina. </p>
<p>Una terza via nelle controversie letterarie </p>
<p>Con l&#8217;avvento dell&#8217;AI, il mondo sembra dividersi tra due estremi: chi profetizza la rovina della nostra umanità e chi venera ciecamente la tecnologia. </p>
<p>Quest&#8217;opera propone una terza via. Una via profondamente umanistica e responsabile, fondata su un&#8217;esperienza protratta nel tempo. Una via in cui l&#8217;essere umano e l&#8217;algoritmo si illuminano a vicenda, dialogano e costruiscono insieme, senza che l&#8217;essere umano rinunci alla propria capacità di giudizio. </p>
<p>Dal settembre 2026, il dibattito letterario francese si è concentrato sull&#8217;esclusione di &#8220;C&#8217;était ça ou mourir&#8221; di Thélyson Orélien dalla selezione del Prix Goncourt, in seguito ai sospetti, contestati dall&#8217;autore, circa l&#8217;impiego dell&#8217;AI e alle distinte rivelazioni di precedenti casi di plagio. </p>
<p>Le due questioni vanno tenute separate: il sospetto che un testo sia stato generato mediante algoritmi non costituisce, di per sé, né una prova di plagio né un accertamento giudiziario. </p>
<p>Anche in Canada, organizzazioni letterarie come il Writers&#8217; Trust e la Giller Foundation hanno introdotto restrizioni sui testi generati dall&#8217;AI. </p>
<p>Negli Stati Uniti, l&#8217;Authors Guild ha lanciato la certificazione Human Authored, fondata principalmente sull&#8217;origine umana del testo pubblicato, pur ammettendo in misura limitata alcuni impieghi de minimis dell&#8217;AI. </p>
<p>In Francia, Gaspard Koenig sostiene l&#8217;adozione del marchio &#8220;Livre sanctuaire, 100 % humain&#8221; (&#8220;Libro santuario, 100% umano&#8221;). </p>
<p>Queste iniziative non tracciano tutte lo stesso confine tra ricerca documentaria, ideazione, correzione delle bozze, riscrittura e generazione della prosa. </p>
<p>L&#8217;origine delle frasi diventa così una questione di fiducia fra autore, editore e lettore. </p>
<p>Ma la discussione travalica di gran lunga i premi letterari. </p>
<p>Margaret Atwood, Kazuo Ishiguro, George R. R. Martin, Jonathan Franzen, James Patterson e Ted Chiang hanno assunto, ciascuno a modo proprio, una posizione sulla creazione, sui diritti degli autori e sul controllo dell&#8217;uso delle loro opere. </p>
<p>In Giappone, Rie Qudan ha sperimentato apertamente l&#8217;inserimento di risposte generate dall&#8217;AI in un romanzo pubblicato. </p>
<p>Ieri, 14 ottobre 2026, lo scrittore ed editor statunitense James Folta ha tracciato su Literary Hub un parallelo tra il caso Thélyson Orélien e la controversia che ha coinvolto il Caine Prize. La sua argomentazione tocca un punto sostanziale: l&#8217;incertezza generata dagli strumenti di rilevamento rischia di penalizzare in modo sproporzionato gli autori appartenenti a tradizioni linguistiche, culturali o stilistiche poco rappresentate. </p>
<p>La posizione di Folta è convincente: la diffusione dell&#8217;AI proietta un&#8217;ombra di sospetto sull&#8217;origine di qualsiasi testo; questo dubbio può essere usato come un&#8217;arma contro gli scrittori marginalizzati; le giurie dovrebbero pertanto privilegiare un&#8217;indagine condotta da persone, offrendo agli autori un&#8217;equa possibilità di replica e tutelandone attentamente la reputazione. </p>
<p>Folta sostiene quindi l&#8217;approccio annunciato dal Caine Prize: il responso di una macchina non deve essere considerato una prova sufficiente. </p>
<p>A sostegno della propria tesi cita uno studio di Stanford, secondo il quale diversi strumenti di rilevamento hanno prodotto numerosi falsi positivi nell&#8217;analisi di testi in inglese scritti da persone non madrelingua. </p>
<p>Nei suoi contributi a Literary Hub, Folta ha analizzato con particolare lucidità l&#8217;uso improprio degli strumenti di rilevamento dell&#8217;AI e i rischi procedurali che comportano nel mondo editoriale. Un sospetto generalizzato e un&#8217;esposizione diseguale al rischio: secondo Folta, la proliferazione di questi strumenti crea un clima di diffidenza dannoso, particolarmente facile da rivolgere contro gli autori non occidentali o appartenenti a tradizioni stilistiche o linguistiche minoritarie. </p>
<p>I pregiudizi degli strumenti di rilevamento: Folta richiama studi accademici, in particolare quelli condotti da Stanford, che evidenziano un&#8217;elevata incidenza di falsi positivi tra gli autori che scrivono in una seconda lingua o utilizzano una sintassi non convenzionale. </p>
<p>La necessità di garantire un&#8217;equa possibilità di replica: Folta auspica un&#8217;indagine umana e fondata su prove concrete, nella quale l&#8217;autore possa contestare le accuse, anziché affidarsi ciecamente ai punteggi probabilistici prodotti dagli algoritmi. </p>
<p>Tali posizioni riflettono concezioni diverse del lavoro letterario, dell&#8217;originalità, del consenso e della responsabilità. </p>
<p>Tra le centinaia di voci che intervengono oggi nel dibattito, emerge anche un&#8217;altra posizione. Lo scrittore messicano Jorge Volpi rifiuta un divieto generalizzato dell&#8217;AI e propone un approccio fondato sulla trasparenza e sulla responsabilità ultima dell&#8217;essere umano. A suo avviso, affidandosi a uno strumento di rilevamento nel caso Orélien, la giuria del Goncourt avrebbe paradossalmente delegato a una macchina il compito di stabilire se un testo fosse umano. Volpi non sostiene che gli scrittori debbano utilizzare l&#8217;AI, ma che l&#8217;autore debba rispondere di ogni parola e di ogni decisione. </p>
<p>Questa settimana, il Caine Prize è stato travolto dalle polemiche: il vincitore nega di avere utilizzato l&#8217;AI e gli organizzatori hanno aperto un&#8217;indagine senza revocare il premio. Regno Unito/Zimbabwe: Simbarashe Steyn Kundizeza, vincitore del Caine Prize for African Writing il 6 ottobre con il racconto &#8220;The Blue Fighter&#8221;, nega categoricamente di aver utilizzato l&#8217;AI generativa. </p>
<p>&#8220;La penna affidata&#8221;: un metodo apertamente dichiarato </p>
<p>Con &#8220;Dialogue Between a Thinker and AI&#8221;, il dibattito si arricchisce di un esperimento condotto sull&#8217;intero arco di un testo di 1.800 pagine. </p>
<p>Il principio alla base dell&#8217;opera è espresso senza ambiguità: </p>
<p>&#8220;Pensiero umano e dialogo: thierry | Scrittura: 100% AI&#8221; </p>
<p>In &#8220;The Entrusted Pen&#8221;, il preambolo del libro-mondo alle pagine 19–26, thierry Ehrmann precisa che le citazioni e i materiali d&#8217;archivio riprodotti nell&#8217;opera costituiscono un&#8217;eccezione rispetto a questa descrizione generale del processo di scrittura. </p>
<p>L&#8217;autore illustra ciò che ha fornito, diretto, corretto e rifiutato, nonché quanto ha infine riconosciuto come proprio. </p>
<p>L&#8217;intervento dell&#8217;AI è visibile. I lettori possono esaminare il risultato, valutarne i meriti e metterne in discussione la portata. L&#8217;archivio documentale digitalizzato utilizzato per l&#8217;esperimento è descritto ampiamente nella parte finale del libro-mondo. </p>
<p>Questa trasparenza dichiarata non basta, da sola, a stabilire giuridicamente la paternità dell&#8217;opera. Rende tuttavia comprensibile il metodo creativo, anziché nascondere il contributo della macchina. </p>
<p>Il libro sposta così la questione dalle percentuali alla responsabilità. </p>
<p>Sapere che il dieci, il venti o il trenta per cento delle frasi è stato generato non permette, di per sé, di stabilire dove sia nato un pensiero, come si sia sviluppato o quale responsabilità intellettuale ed editoriale venga assunta. </p>
<p>Un&#8217;opera nasce da un&#8217;intenzione, da una memoria e da una serie di scelte. </p>
<p>Per thierry Ehrmann, fondatore di Artprice e creatore di La Demeure du Chaos, la cosa mentale resta il principio fondamentale: è il pensiero dell&#8217;autore a guidare l&#8217;opera. </p>
<p>L&#8217;AI può svilupparne l&#8217;espressione, mettere in relazione diversi ambiti del sapere e portare alla luce le contraddizioni. </p>
<p>Ma spetta comunque all&#8217;autore decidere che cosa accettare e rispondere di ciò che pubblica. </p>
<p>Come afferma thierry Ehrmann: </p>
<p>&#8220;Scrivere non significa soltanto prendere in mano una penna. Significa assumersi la responsabilità di ciò che si vuole esprimere. E io mi assumo la responsabilità del significato di queste pagine.&#8221; </p>
<p>27,9 milioni di download dichiarati </p>
<p>Secondo i primi dati sulla distribuzione forniti da Artprice e dai suoi numerosi partner, tra cui PR Newswire/Cision, il testo grezzo, o Raw Typescript, avrebbe raggiunto 27,9 milioni di download al 15 ottobre 2026, con una diffusione in 123 Paesi e 12 lingue. </p>
<p>thierry Ehrmann interpreta questa diffusione come il segno di un notevole interesse per le forme letterarie che distinguono apertamente l&#8217;ideazione umana dalla scrittura algoritmica. </p>
<p>Afferma: </p>
<p>&#8220;I lettori hanno sete di idee pure, di lampi di intuizione visionaria. È il trionfo della cosa mentale sugli schemi imposti dall&#8217;editoria tradizionale.&#8221; </p>
<p>Un&#8217;interpretazione, questa, che esprime la convinzione dell&#8217;autore che il rapporto tra pensiero, scrittura e lettura stia attraversando una profonda trasformazione. </p>
<p>&#8220;L&#8217;AI è la stampa del pensiero&#8221; </p>
<p>Per thierry Ehrmann, la storia dell&#8217;arte offre numerosi precedenti in cui l&#8217;ideazione intellettuale prevale sull&#8217;esecuzione materiale. </p>
<p>Afferma: </p>
<p>&#8220;Rifiutare l&#8217;AI perché genera il testo significa trasformare il lavoro manuale in un feticcio. L&#8217;AI è la stampa del pensiero. Ma la prima luce, la scintilla originaria, può nascere soltanto nella mia mente.&#8221; </p>
<p>E prosegue: </p>
<p>&#8220;La mia personalità non risiede nelle dita irrigidite o nelle macchie d&#8217;inchiostro! Risiede nella mia architettura mentale. Senza di me l&#8217;AI è inerte. Io sono l&#8217;architetto; l&#8217;AI esegue l&#8217;opera. Rivendico la direzione intellettuale dell&#8217;opera, le scelte e i rifiuti che le danno forma e la responsabilità del significato che affido alla pubblicazione.&#8221; </p>
<p>Questa analogia esprime una precisa concezione filosofica della creazione. </p>
<p>Secondo il diritto francese, un&#8217;idea, presa isolatamente, non è tutelata dal diritto d&#8217;autore. Affinché un&#8217;opera possa essere protetta occorre, tra le altre condizioni, che esprima scelte creative umane originali, da valutare alla luce delle specifiche circostanze in cui è stata realizzata. </p>
<p>Il coinvolgimento dell&#8217;AI, pertanto, non determina né esclude automaticamente, di per sé, la tutela giuridica dell&#8217;opera. </p>
<p>Nel 1967, l&#8217;artista concettuale Sol LeWitt scrisse in &#8220;Paragraphs on Conceptual Art&#8221;: </p>
<p>&#8220;L&#8217;idea diventa una macchina che produce l&#8217;arte.&#8221; </p>
<p>In francese: «L&#8217;idée devient une machine qui fait l&#8217;art. » </p>
<p>thierry Ehrmann mette in relazione questa formulazione storica con la propria esperienza contemporanea: </p>
<p>&#8220;L&#8217;AI mi libera dai tediosi meccanismi dell&#8217;esecuzione e mi permette di concentrarmi su ciò che per me conta davvero: il concetto.&#8221; </p>
<p>Si tratta di un parallelo filosofico, non dell&#8217;affermazione che Sol LeWitt abbia anticipato l&#8217;intelligenza artificiale contemporanea. </p>
<p>La questione riveste un&#8217;importanza fondamentale per Artprice, leader mondiale nell&#8217;informazione sul mercato dell&#8217;arte. La sua posizione è la seguente: </p>
<p>L&#8217;AI come mezzo, non come origine della creazione: analogamente al computer e ai software di elaborazione digitale delle immagini a metà degli anni Novanta, l&#8217;intelligenza artificiale non è che un&#8217;estensione degli strumenti dell&#8217;artista, un nuovo materiale estremamente sofisticato. Esegue, calcola, genera o modula, ma è del tutto priva di intenzionalità. L&#8217;impulso iniziale, la visione, il concetto e l&#8217;esigenza interiore appartengono esclusivamente all&#8217;artista. </p>
<p>La continuità storica: ricondurre l&#8217;AI alla tradizione dell&#8217;arte digitale degli anni Novanta aiuta a sottrarsi all&#8217;attuale clima di allarmismo, alimentato dalla speculazione e dai media. Non siamo di fronte a una frattura ontologica assoluta, ma alla prosecuzione di un percorso storico nel quale la tecnologia è al servizio del concetto. È già accaduto con la fotografia, la videoarte e la Net Art, che a loro tempo hanno sconvolto il mercato prima di esservi integrate, classificate e valorizzate. </p>
<p>L&#8217;impatto sul mercato dell&#8217;informazione e sulla valutazione delle opere: nel mercato mondiale dell&#8217;arte, il valore di un&#8217;opera non dipende dalla complessità dello strumento utilizzato, bensì dalla firma concettuale dell&#8217;artista e dalla padronanza del mezzo. Secondo Artprice, la capacità di distinguere una produzione puramente algoritmica, priva di una guida umana, da un&#8217;opera nella quale l&#8217;AI resta subordinata al gesto dell&#8217;artista è proprio ciò che determina le valutazioni di mercato delle opere ultra contemporanee e pone le basi per le competenze di domani. </p>
<p>Una questione che attraversa tutte le industrie creative </p>
<p>Nel cinema emergono altre linee di divisione. </p>
<p>Guillermo del Toro ha dichiarato di rifiutare l&#8217;AI generativa nella propria pratica artistica. James Cameron e Ben Affleck, seguendo approcci diversi, stanno invece esplorando le possibilità che questa tecnologia offre ai registi. </p>
<p>Scarlett Johansson ha sollevato la questione del consenso all&#8217;utilizzo di una voce che riteneva simile alla propria. Altri artisti, tra cui Julianne Moore, sono intervenuti nel dibattito sull&#8217;impiego delle opere creative e sulle condizioni di addestramento dei modelli. </p>
<p>Nel mondo della musica, Paul McCartney, Elton John, Billie Eilish, Björn Ulvaeus e Kate Bush hanno difeso i diritti degli autori di fronte agli impieghi dell&#8217;intelligenza artificiale. </p>
<p>Nick Cave riflette sul legame profondo tra una canzone e l&#8217;esperienza vissuta. Grimes, dal canto suo, ha sperimentato forme di collaborazione basate su una versione sintetica autorizzata della propria voce. </p>
<p>In queste controversie si intrecciano questioni diverse: il consenso all&#8217;addestramento dei modelli, la tutela della voce e dell&#8217;immagine, la remunerazione, la dichiarazione dell&#8217;impiego dell&#8217;AI e il valore dell&#8217;opera. </p>
<p>Confonderle rende impossibile risolvere il dibattito. </p>
<p>È possibile difendere i diritti degli autori e scegliere al tempo stesso di creare con l&#8217;AI. Ed è possibile rifiutare questo strumento senza considerare impostori coloro che decidono di utilizzarlo. </p>
<p>Ciò che conta è rendere comprensibili queste scelte. </p>
<p>Il Raw Typescript: rendere leggibile il processo creativo </p>
<p>È questa la ragion d&#8217;essere del Raw Typescript: il dattiloscritto completo, messo gratuitamente a disposizione del pubblico. </p>
<p>Qui il pensiero conserva le proprie ricorrenze, tensioni e variazioni di scala. </p>
<p>La lunghezza diventa parte integrante dell&#8217;esperienza di lettura: ciascuno può seguire il persistere di un&#8217;idea, verificare la coerenza di un&#8217;argomentazione e tornare ai passaggi sui quali essa si fonda. </p>
<p>Secondo thierry Ehrmann, questo testo è il frutto di quarantacinque anni di riflessione umanistica, filosofica, esoterica e scientifica; del dialogo tra il suo lavoro di artista visivo e ricercatore e le capacità analitiche dell&#8217;AI; del suo impegno pionieristico nel campo dell&#8217;intelligenza artificiale, iniziato già nel 1987; e di quarantuno anni di esperienza massonica. </p>
<p>Le dimensioni di questo Liber Mundi, &#8220;Dialogue Between a Thinker and AI&#8221;, considerato finora l&#8217;esperimento più ampio nel suo genere, soprattutto per la mole del testo, consentono un esame critico ben più approfondito di quanto potrebbero offrire poche dimostrazioni isolate. </p>
<p>I lettori dispongono così di tutto il materiale necessario per formulare un giudizio autonomo. </p>
<p>Nove intelligenze artificiali nel ruolo di critici letterari </p>
<p>L&#8217;esperimento, che l&#8217;autore considera una performance artistica in sintonia con il ready-made discorsivo di Duchamp, si estende alla critica letteraria stessa. Le parole pronunciate da thierry Ehrmann diventano un ready-made discorsivo: materia grezza, già presente nell&#8217;immenso patrimonio di parole del mondo, che improvvisamente si carica di tensione. </p>
<p>La parola automatica, nello spirito di Duchamp e Breton, non si abbandona al delirio verbale, ma procede per lampi di intuizione concettuale improntati al massimo rigore. </p>
<p>È una parola che scorre alla velocità della macchina, nella dimensione bretoniana del flusso senza freni, mentre ogni sua articolazione segue un&#8217;architettura geometrica, giuridica o semiotica, secondo la dimensione duchampiana. </p>
<p>thierry Ehrmann ha sottoposto le circa 1.800 pagine del libro a nove sistemi di intelligenza artificiale appartenenti a ecosistemi tecnologici diversi: ChatGPT di OpenAI, Gemini, Grok, DeepSeek, Perplexity, Mistral, Qwen, Copilot di Microsoft e un modello di Meta. </p>
<p>Chiamati a vestire i panni del critico letterario, questi sistemi hanno prodotto un vasto corpus di analisi, mappe concettuali e collegamenti interdisciplinari. </p>
<p>Nelle analisi pubblicate, un modello di Meta utilizza il termine &#8220;Hypercodex&#8221;. Copilot propone invece i concetti di Liber Mundi e Hyper Mundi per descrivere le relazioni che si instaurano tra memoria, creazione e conoscenza. </p>
<p>Queste definizioni sono state generate dai modelli consultati. Non devono essere interpretate come approvazioni istituzionali da parte di OpenAI, Google, Microsoft, Meta o di qualsiasi altra azienda coinvolta. </p>
<p>Queste meta-letture, pubblicate integralmente sul sito in inglese e ora accessibili anche in francese, ampliano l&#8217;accesso pubblico al testo rendendo disponibili anche le sue interpretazioni. </p>
<p>Gemini (Google), per esempio, apre la propria critica con queste parole, qui tradotte dal francese: &#8220;L&#8217;apparizione di Dialogue Between a Thinker and AI, Raw Typescript segna una profonda frattura antropologica ed epistemologica nella storia del pensiero testuale contemporaneo. </p>
<p>Questo codice di 1.518 pagine non è una raccolta di interviste cibernetiche, né un saggio critico sull&#8217;intelligenza artificiale, né un&#8217;autobiografia retrospettiva. Si afferma come il primo Liber Mundi dell&#8217;era algoritmica: una cosmologia operativa forgiata attraverso quaranta giorni e quaranta notti di lotta noetica, quasi 450 ore di dialogo maieutico ininterrotto tra la memoria vivente di un pensatore e un modello di intelligenza artificiale chiamato Isis. </p>
<p>Fin dalle prime pagine, l&#8217;opera si apre con una dichiarazione che sovverte i fondamenti del diritto d&#8217;autore moderno: Pensiero umano e dialogo: thierry | Scrittura: 100% AI. Questo protocollo porta a compimento la quarta ferita narcisistica dell&#8217;umanità, dimostrando che la mente umana può rinunciare alla costruzione artigianale della sintassi e conservare, al tempo stesso, il primato assoluto della cosa mentale e la responsabilità politica del significato.&#8221; </p>
<p>La meta-lettura delle nove AI è pubblicata integralmente in inglese all&#8217;indirizzo: </p>
<p>
https://www.dialoguebetweenathinkerandai.com/en/meta-reading/<br />
 </p>
<p>E in francese all&#8217;indirizzo: </p>
<p>
https://www.dialoguebetweenathinkerandai.com/fr/meta-reading/<br />
 </p>
<p>L&#8217;AI risponde all&#8217;AI: dopo la scrittura, anche l&#8217;esercizio del giudizio letterario entra a far parte dell&#8217;esperimento. </p>
<p>I lettori sono invitati a una duplice lettura, dell&#8217;opera e delle analisi che le sono state dedicate, per esaminarne le argomentazioni, i punti di convergenza e le divergenze. </p>
<p>Un libro-mondo multidisciplinare e multilingue </p>
<p>Questo libro-mondo mette in dialogo arte, diritto, scienza, storia, filosofia, sociologia, antropologia, geopolitica, tradizioni spirituali ed ermetismo. </p>
<p>La sua dimensione universale nasce dalla capacità di attraversare discipline, correnti di pensiero e lingue diverse e di abbracciare una pluralità di prospettive. </p>
<p>Dopo una prima diffusione internazionale in inglese, in una versione elaborata a partire dal dialogo francese e poi sottoposta, secondo l&#8217;autore, ad altre due settimane di revisione umana, il testo originale è ora direttamente accessibile a tutto il pubblico francofono. </p>
<p>In questo modo i lettori possono ritrovare la lingua in cui il pensiero ha preso forma, con tutte le sue sfumature e variazioni. </p>
<p>Il sito in francese e in inglese, la lettura online e il PDF integrale consentono ora di accedere all&#8217;esperimento nella sua interezza. </p>
<p>I lettori possono valutare l&#8217;opera alla luce delle condizioni dichiarate della sua creazione. </p>
<p>In un&#8217;epoca in cui l&#8217;autenticità diventa oggetto di certificazione, &#8220;Dialogue Between a Thinker and AI&#8221; trasforma la trasparenza in un elemento essenziale della propria forma letteraria. </p>
<p>TRE ARCHITETTURE CONCENTRICHE </p>
<p>Quest&#8217;opera appartiene a una trinità inscindibile. Tutto ha inizio nella materia, con La Demeure du Chaos, sede mondiale di Artprice e opera d&#8217;arte totale. Dopo venticinque anni di battaglie e di incessante attività creativa, il riconoscimento da parte del Ministero francese della Cultura ne sancisce una serena evoluzione: La Demeure du Chaos plasma nella pietra e nell&#8217;acciaio la memoria del mondo. </p>
<p>Al suo interno, Artprice organizza, verifica e custodisce secoli di storia del mercato dell&#8217;arte. Artprice opera sulla memoria del mondo, di cui è custode, attraverso i dati puri, i data center e questa sorta di Biblioteca di Alessandria formata da centinaia di migliaia di manoscritti, codici, compendi, cartolari, registri, annotazioni e cataloghi d&#8217;asta dal 1700 a oggi. </p>
<p>Oggi il Codex introduce una terza dimensione. Lavora sulla memoria attraverso il linguaggio. Tre strati, un unico organismo dedicato alla conservazione, alla connessione, all&#8217;interrogazione e alla trasmissione. Ora l&#8217;intelligenza artificiale attraversa e illumina tutte e tre le dimensioni. </p>
<p>Questo codice è fornito in formato Raw TypeScript. Grezzo e privo di ornamenti. Nella grande tradizione alchemica rappresenta la materia prima: la pietra non ancora scolpita che racchiude in potenza tutti i dati, tutte le memorie e tutte le leggi del mondo, in attesa che un pensatore entri in dialogo con essa e dia forma a questa conoscenza. </p>
<p>L&#8217;editoria tradizionale spesso nasconde il pensiero in fase di realizzazione. Noi lo mostriamo apertamente e con fiducia. Qui troverete i nostri accordi, i nostri dubbi, le correzioni a margine e l&#8217;incontro inatteso tra discipline che fino ad allora si ignoravano. L&#8217;alchimista, proprio come l&#8217;artista visivo di fronte alla materia, non crea nulla ex nihilo. La realizzazione suprema, l&#8217;Opus Magnum, che si tratti della Pietra filosofale, di un&#8217;installazione monumentale o di una vasta summa filosofica, è già interamente racchiusa nella pietra grezza. </p>
<p>Leggere non significa necessariamente aggiungere elementi dall&#8217;esterno. Può voler dire scolpire, distillare ed eliminare le scorie per liberare l&#8217;opera che già dimora al suo interno. L&#8217;opera giace nascosta nella pietra grezza. Sta a voi portarla alla luce. RAW significa che l&#8217;origine e il percorso della creazione restano tangibili. </p>
<p>La prova della libertà </p>
<p>Questo codice non impone alcun dogma. Entratevi attraverso un&#8217;intuizione, un concetto giuridico, un lampo di ispirazione artistica, un approccio geopolitico, una prospettiva scientifica, oppure semplicemente il bisogno di respirare. </p>
<p>Partite dal Caos per raggiungere la Dimora. È un&#8217;architettura del sapere radicalmente aperta. </p>
<p>Un contributo autentico alla conoscenza non chiude mai il dibattito, ma invita chi viene dopo ad aprirne uno nuovo. Vi invitiamo soltanto a custodire il vostro libero arbitrio proprio mentre, nella storia dell&#8217;umanità, si risveglia una nuova coscienza. </p>
<p>Non annegate nell&#8217;oceano dell&#8217;AI. Siate il delfino che gioca tra le sue correnti. </p>
<p>La risposta del libro è pubblica: </p>
<p>La scrittura è affidata. La responsabilità del pensiero è assunta. Il testo è aperto alla critica. </p>
<p>Leggete e scaricate gratuitamente </p>
<p>Versione francese: https://www.dialoguebetweenathinkerandai.com/fr/<br />
 </p>
<p>Versione inglese: https://www.dialoguebetweenathinkerandai.com/en/<br />
 </p>
<p>Licenza di distribuzione: CC BY-NC-ND 4.0 </p>
<p>L&#8217;opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione &#8211; Non commerciale &#8211; Non opere derivate 4.0 Internazionale. </p>
<p>La licenza consente, tra le altre cose, di condividere a fini non commerciali copie inalterate dell&#8217;opera, purché ne venga riconosciuta la paternità e siano rispettate le condizioni previste. </p>
<p>La distribuzione di traduzioni o adattamenti richiede un&#8217;autorizzazione separata da parte del titolare dei diritti, salvo diversa disposizione prevista da un&#8217;eccezione di legge applicabile. </p>
<p>Artprice by Artmarket, ottobre 2026 </p>
<p>  </p>
<p>Immagini: </p>
<p>[https://imgpublic.artprice.com/img/wp/sites/11/2026/10/IMG1-Liber-Mundi-Cosa-Mentale.png] </p>
<p>[https://imgpublic.artprice.com/img/wp/sites/11/2026/10/IMG2-Dialogue-between-a-Thinker-and-AI-cover-EN.png] </p>
<p>  </p>
<p>Copyright 1987-2026 thierry Ehrmann www.artprice.com &#8211; www.artmarket.com<br />
 </p>
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<p>Scopri di più sui nostri servizi dedicati agli artisti con una dimostrazione gratuita: https://artprice.com/demo<br />
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<p>Informazioni su Artmarket.com: </p>
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<p>Guarda un video su Artmarket.com e sul suo dipartimento Artprice: https://artprice.com/video<br />
 </p>
<p>Artmarket e il suo dipartimento Artprice sono stati fondati nel 1997 da thierry Ehrmann, Amministratore delegato della società. Sono controllati da Groupe Serveur (creato nel 1987). Cfr. la biografia certificata pubblicata da Who&#8217;s Who In France©: </p>
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https://imgpublic.artprice.com/img/wp/sites/11/2025/11/2026_Biographie_de_Thierry_Ehrmann_WhosWhoInFrance.pdf<br />
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<p>Artmarket è un operatore globale del mercato dell&#8217;arte e comprende, tra le altre attività, il dipartimento Artprice, leader mondiale nella raccolta, gestione e valorizzazione di informazioni storiche e aggiornate sul mercato dell&#8217;arte. Il patrimonio informativo comprende archivi documentali originali, manoscritti, libri annotati e cataloghi d&#8217;asta acquisiti nel corso degli anni ed è organizzato in banche dati contenenti oltre 30 milioni di indici e risultati d&#8217;asta relativi a più di 920.900 artisti. </p>
<p>Artprice Images® permette l&#8217;accesso illimitato alla più grande banca d&#8217;immagini relative al mercato dell&#8217;arte del mondo: non meno di 181 milioni di immagini digitali di fotografie o riproduzioni incise di opere d&#8217;arte dal 1700 ai giorni nostri, commentate dai nostri storici dell&#8217;arte. </p>
<p>Artmarket, con il proprio dipartimento Artprice, arricchisce costantemente le proprie banche dati grazie alle informazioni provenienti da 7.200 case d&#8217;asta e pubblica in modo continuativo le tendenze del mercato dell&#8217;arte per le principali agenzie e testate giornalistiche del mondo, in 121 Paesi e 11 lingue. </p>
<p>
https://www.prnewswire.com/news-releases/artmarketcom-artprice-and-cision-extend-their-alliance-to-119-countries-to-become-the-worlds-leading-press-agency-dedicated-to-the-art-market-nfts-and-the-metaverse-301431845.html<br />
 </p>
<p>Artmarket.com mette a disposizione dei suoi 9,3 milioni di membri (accesso riservato ai membri) gli annunci pubblicati dai propri membri, che costituiscono oggi il primo Standardized Marketplace® globale per l&#8217;acquisto e la vendita di opere d&#8217;arte a prezzo fisso. </p>
<p>Il mercato dell&#8217;arte ha ora un futuro grazie all&#8217;intelligenza artificiale Intuitive Artmarket® di Artprice. </p>
<p>Artmarket, con il proprio dipartimento Artprice, ha ricevuto per due volte il riconoscimento statale «Innovative Company» dalla Banca pubblica francese per gli investimenti (BPI), che ha sostenuto l&#8217;azienda nel progetto volto a consolidarne la posizione di operatore globale nel mercato dell&#8217;arte. </p>
<p>Artprice by Artmarket pubblica il 2026 Contemporary Art Market Report (Rapporto sul mercato dell&#8217;arte contemporanea 2026): </p>
<p>
https://www.artprice.com/artprice-reports/the-contemporary-art-market-report-2026<br />
 </p>
<p>Artprice by Artmarket pubblica il 2025 Global Art Market Annual Report (Rapporto annuale sul mercato globale dell&#8217;arte 2025), pubblicato nel marzo 2026: </p>
<p>
https://www.artprice.com/artprice-reports/the-art-market-in-2025<br />
 </p>
<p>Riepilogo dei comunicati stampa di Artmarket e del suo dipartimento Artprice: https://serveur.serveur.com/artmarket/press-release/en/<br />
 </p>
<p>Segui tutte le notizie sul Mercato dell&#8217;Arte in tempo reale con Artmarket e la divisione Artprice su Facebook e Twitter: </p>
<p>
www.facebook.com/artpricedotcom/ (più di 6,3 milioni di abbonati) </p>
<p>
x.com/artmarketdotcom<br />
 </p>
<p>
com/artpricedot xcom<br />
 </p>
<p>Scopri l&#8217;alchimia e l&#8217;universo di Artmarket e della sua divisione Artprice: https://www.artprice.com/video<br />
 </p>
<p>La sede centrale del gruppo è ospitata nel celebre Museo di Arte Contemporanea Abode of Chaos, La Demeure du Chaos, come lo ha definito il New York Times: </p>
<p>
<iframe title="Opus IX: Abode of Chaos / La Demeure du Chaos 1999-2013" src="https://e.issuu.com/embed.html?u=demeureduchaos&#038;d=demeureduchaos-abodeofchaos-opus-ix-1999-2013" style="border:none; width: 696px; height: 534px;" allow="clipboard-write,allow-top-navigation,allow-top-navigation-by-user-activation,allow-downloads,allow-scripts,allow-same-origin,allow-popups,allow-modals,allow-popups-to-escape-sandbox,allow-forms"  allowfullscreen="true"></iframe><br />
 </p>
<p>Madame Rachida Dati, Ministra francese della Cultura, ha riconosciuto ufficialmente l&#8217;Abode of Chaos di thierry Ehrmann come &#8220;opera d&#8217;arte totale&#8221;, la sede globale di Artprice by Artmarket. </p>
<p>
https://www.prnewswire.com/news-releases/madame-rachida-dati-french-minister-of-culture-has-granted-official-recognition-to-thierry-ehrmanns-abode-of-chaos-as-a-total-work-of-art-the-global-headquarters-of-artprice-by-artmarket-302409684.html<br />
 </p>
<p>La Demeure du Chaos/Abode of Chaos – Opera d&#8217;arte totale e architettura singolare. Opera bilingue riservata, ora resa pubblica: https://ftp1.serveur.com/abodeofchaos_singular_architecture.pdf<br />
 </p>
<p>  • L&#8217;Obs &#8211; Il Museo del Futuro: https://youtu.be/29LXBPJrs-o<br />
 </p>
<p>  • https://www.facebook.com/la.demeure.du.chaos.theabodeofchaos999 (oltre 3,9 milioni di abbonati) </p>
<p>  • https://vimeo.com/124643720<br />
 </p>
<p>Contattare Artmarket.com e il suo dipartimento Artprice &#8211; CONTATTO:  Thierry Ehrmann, ir@artmarket.com<br />
 </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/artprice-by-artmarket-la-responsabilita-dellautore-nellera-dellai-302911982.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE &#8220;Dialogue Between a Thinker and AI&#8221;: il pensiero umano, la penna affidata e la trasparenza di un libro-mondo. Presentato in inglese nel settembre 2026 e ora disponibile in francese, questo libro-mondo anticipa i dibattiti suscitati dal più grande sconvolgimento antropologico del nostro tempo.  PARIGI, 18 ottobre 2026 /PRNewswire/ &#8212; thierry [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 14:40:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 14:40:53 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <title>UEG launches new Patient Representatives Advisory Board to strengthen patient voice in digestive health</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/ueg-launches-new-patient-representatives-advisory-board-to-strengthen-patient-voice-in-digestive-health/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> United European Gastroenterology (UEG) has today launched its new Patient Representatives Advisory Board (PRAB), creating a dedicated platform to embed patient perspectives within its public affairs activities and wider efforts to improve digestive health across Europe. </p>
<p>BARCELONA, Spain, Oct. 18, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Launched at UEG Week 2026 in Barcelona, the PRAB marks the next step in UEG&#8217;s commitment to strengthening the role of people living with digestive diseases in its work. </p>
<p>The launch builds on UEG&#8217;s collaboration with patient organisations, including the Digestive Health Roundtable 2025 and its Manifesto, which called for patients to be recognised as co-creators of digestive health policy, research and care. </p>
<p>As a structured and independent advisory body, the PRAB will provide patient-centred input into UEG&#8217;s public affairs activities and, where relevant, its wider work. By creating a formal interface between UEG and the European patient community, it aims to identify shared challenges across digestive diseases and strengthen collaboration with patient organisations. </p>
<p>Professor Joost PH Drenth, UEG President, said, &#8220;If we want to improve digestive health in ways that genuinely respond to patients&#8217; needs, their perspectives must be part of the conversation from the outset. The Patient Representatives Advisory Board gives us a dedicated way to listen, learn and work together, helping ensure that the patient voice informs our priorities and the work we take forward.&#8221; </p>
<p>The PRAB was formally launched during the Digestive Health Roundtable 2026, where patient representatives joined clinicians, researchers and stakeholders to explore how patient perspectives can be incorporated into digestive health research. Discussions focused on patient-reported outcome measures (PROMs), involvement across the research lifecycle and the development of a practical toolkit. </p>
<p>&#8220;We are very pleased about the establishment of the UEG Patient Representatives Advisory Board, which provides us with a dedicated platform to ensure that patients&#8217; perspectives are meaningfully incorporated into our public affairs activities,&#8221; said Professor Alexander Hann, Chair of the UEG Public Affairs Group. </p>
<p>In a joint statement, patient representatives from AOECS, DiCE, ECPO, ELPA, EOS Network, IFCCA, ILCM and PCE said, &#8220;The PRAB creates a formal space for patients and patient organisations to bring their perspectives directly into UEG&#8217;s work. By working together across digestive diseases, we can identify shared challenges, strengthen collaboration and help ensure that advocacy and activities reflect the priorities and experiences of the people they are intended to serve.&#8221; </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/ueg-launches-new-patient-representatives-advisory-board-to-strengthen-patient-voice-in-digestive-health-302908773.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE United European Gastroenterology (UEG) has today launched its new Patient Representatives Advisory Board (PRAB), creating a dedicated platform to embed patient perspectives within its public affairs activities and wider efforts to improve digestive health across Europe.  BARCELONA, Spain, Oct. 18, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Launched at UEG Week 2026 in Barcelona, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 14:01:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 14:01:41 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254698</guid>
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            </item>
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                <type>post</type>
                <title>Advanced Manufacturing in Focus: Smart Life and Robotics Take the Spotlight at 140th Canton Fair</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/advanced-manufacturing-in-focus-smart-life-and-robotics-take-the-spotlight-at-140th-canton-fair/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> GUANGZHOU, China, Oct. 18, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Phase 1 of the 140th Canton Fair, themed &#8220;Advanced Manufacturing,&#8221; opened on October 15 and will run through October 19. As one of the event&#8217;s most closely watched sections, the Consumer Electronics and Information Products zone once again serves as a showcase for the latest achievements in China&#8217;s manufacturing and technology industries. </p>
<p> </p>
<p>Smart Life Solutions Address an Aging and Globalized Market </p>
<p>A highlight of this section is the focus on smart living, which brings together smart solutions designed to support healthier, safer, and more independent lifestyles. </p>
<p>For example, wearable devices and continuous glucose monitoring systems enable convenient tracking of key health indicators such as heart rate and blood glucose levels. Meanwhile, wearable exoskeletons and other AI-powered devices support mobility training and functional recovery. For home and elderly care, companion robots, electric nursing beds and home-use hyperbaric oxygen chambers, offer a combination of daily care, wellness support and lifestyle assistance. All these solutions highlight a growing shift toward technology-enabled living, where health management, personal care, and independent living are becoming more accessible and connected. </p>
<p>Service Robots Demonstrate Expanding Real-World Applications </p>
<p>The Service Robot Zone remains one of the fair&#8217;s most popular attractions in this edition. </p>
<p>Among the crowd favorites is a humanoid robot standing roughly 70–80 centimeters tall. With its expressive movements and playful appearance, the robot draws constant attention as it dances, approaches visitors and occasionally performs flips to the delight of onlookers. Behind the product is a company that has overcome key challenges in compact joint modules and modular humanoid robot development. Its independently developed high-power-density joints deliver remarkable agility and explosive movement, while modular architecture provides flexibility for a wide range of future applications. </p>
<p>More broadly, the Service Robot Zone features exhibits spanning a wide range of application areas, including embodied intelligence, specialized operations, urban services, and smart living. Full-size humanoid robots, dexterous hands with multimodal sensing capabilities and wheeled robots highlight the latest advances in artificial intelligence, perception technologies and motion control. For demanding industrial and emergency environments, exhibitors are presenting robotic inspection systems, live-line maintenance robots and underwater propulsion robots designed to improve safety and operational efficiency. </p>
<p>The commercial services sector is also well represented through reception robots, façade-cleaning robots and fully automated coffee kiosks, while everyday life applications include wearable exoskeletons, robotic lawn mowers and educational robots for home use. Together, these exhibits demonstrate how China&#8217;s robotics industry is accelerating its transition from technological innovation to large-scale commercialization. </p>
<p>As the 140th Canton Fair gets underway, the showcased innovations highlight China&#8217;s growing strength in advanced manufacturing, turning cutting-edge technologies into practical, market-ready solutions for global customers. </p>
<p>For more convenient attendance, please click here for pre-registration:https://buyer.cantonfair.org.cn/register/buyer/email?source_type=16<br />
 </p>
<p> View original content to download multimedia:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/advanced-manufacturing-in-focus-smart-life-and-robotics-take-the-spotlight-at-140th-canton-fair-302911959.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE GUANGZHOU, China, Oct. 18, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Phase 1 of the 140th Canton Fair, themed &#8220;Advanced Manufacturing,&#8221; opened on October 15 and will run through October 19. As one of the event&#8217;s most closely watched sections, the Consumer Electronics and Information Products zone once again serves as a showcase for the [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 13:01:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 13:01:27 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254686</guid>
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                <type>post</type>
                <title>CGTN lancia una pagina web dedicata al Programma di coproduzione per registi del Sud del mondo 2026</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/cgtn-lancia-una-pagina-web-dedicata-al-programma-di-coproduzione-per-registi-del-sud-del-mondo-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p>
Storie di lotta alla povertà e sviluppo condiviso da una prospettiva locale<br />
 </p>
<p>PECHINO, Oct.  18, 2026  (GLOBE NEWSWIRE) &#8212; In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della povertà, il 17 ottobre, CGTN ha lanciato una pagina web dedicata al Programma di coproduzione per registi del Sud del mondo 2026. All’insegna del tema di quest’anno, “Oltre la povertà: percorsi verso uno sviluppo condiviso nel Sud del mondo”, il sito raccoglie una serie di documentari che accompagnano il pubblico internazionale all’interno di comunità e famiglie di vari Paesi, per scoprire come le persone stiano trovando modi diversi per migliorare la propria vita. </p>
<p>Lanciato dalla China Global Television Network, parte del China Media Group, il Programma di coproduzione per registi del Sud del mondo è un’iniziativa finalizzata alla collaborazione nel campo dei documentari. Nell’ambito della rete globale dei partner dei media del Sud e in linea con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile, l’iniziativa affronta tematiche comuni come la lotta alla povertà, lo sviluppo sostenibile, la resilienza sociale, l’innovazione dal basso, la trasformazione ecologica e lo sviluppo giovanile. Attraverso la produzione cinematografica a livello locale, la condivisione di contenuti e la distribuzione congiunta, promuove lo scambio di esperienze in materia di sviluppo. </p>
<p> </p>
<p>Il programma 2026 riunisce testate giornalistiche e troupe cinematografiche provenienti da circa 20 Paesi dell’Asia, dell’Africa, dell’America Latina e dell’Europa. Le loro produzioni documentano le iniziative comunitarie e il cambiamento sociale relativo a occupazione, alloggio, sicurezza alimentare, emancipazione femminile, servizi pubblici e sviluppo rurale sostenibile. </p>
<p>Le pellicole intrecciano queste ampie tematiche con i vissuti personali. Il contributo della Giordania racconta la storia di una donna che torna nella sua città natale per dedicarsi all’agricoltura sostenibile e gestire una cooperativa insieme ad altre donne del posto, dimostrando come la collaborazione rurale possa creare posti di lavoro e rafforzare i legami comunitari. Un documentario girato in Argentina mostra come un’università di Mendoza stia portando la conoscenza oltre le aule al fine di sostenere la conservazione delle risorse idriche, l’allevamento e i produttori locali, trasformando così la ricerca in benefici concreti per le comunità. </p>
<p>Anche l’agricoltura e la sicurezza alimentare sono temi di grande rilevanza. Il contributo del Burundi analizza la coltivazione, l’allevamento e la trasformazione dei prodotti agricoli, illustrando il modo in cui questi settori sostengono l’occupazione e il reddito delle famiglie. Una serie di documentari russa esplora le aree agricole del Paese attraverso la coltura dei cereali, analizzando i legami tra ricerca, produzione, tecnologie di trasformazione e risorse alimentari. </p>
<p>Un film girato in Etiopia racconta il cambiamento della vita di una famiglia di contadini nella zona di Hadiya, documentando i miglioramenti in termini di alloggi, approvvigionamento di acqua potabile, servizi igienico-sanitari ed elettricità. Ciò dimostra come le infrastrutture rurali e lo sviluppo agricolo si stiano traducendo in cambiamenti concreti. Il contributo del Pakistan è incentrato sullo sviluppo energetico lungo il Corridoio economico Cina-Pakistan e offre una prospettiva diversa sullo sviluppo dell’area. </p>
<p>Il contributo della Cina “On the Rural Healthcare Front Line” documenta il lavoro quotidiano di un giovane medico di paese, impegnato a prendersi cura delle famiglie rurali e a rispondere alle loro esigenze sanitarie attraverso visite ambulatoriali e a domicilio, oltre ad attività di educazione sanitaria. </p>
<p> </p>
<p>Le prospettive locali e la narrazione indipendente sono al centro del Programma di coproduzione per registi del Sud del mondo. Scegliendo autonomamente i propri argomenti, personaggi e approcci creativi attinenti al tema comune, i registi aiutano il pubblico a comprendere il processo di sviluppo attraverso le difficoltà, le decisioni e i cambiamenti vissuti dalla gente comune. Le organizzazioni partecipanti condividono i diritti di trasmissione, supportando la distribuzione in diverse lingue e su diverse piattaforme. </p>
<p>Questa pagina web dedicata, regolarmente aggiornata, fornisce informazioni sul programma e consente di accedere ai film presentati. Attraverso diverse esperienze di sviluppo, gli spettatori percorreranno l’aspirazione alla dignità, alle opportunità e a una vita migliore che unisce le comunità al di là dei confini. </p>
<p>
La visione dei film è disponibile al seguente indirizzo:<br />
 </p>
<p>
https://www.cgtn.com/global-south-directors-co-production-rogram-2026.html<br />
 </p>
<p>Le foto a corredo di questo annuncio è disponibile all’indirizzohttps://www.globenewswire.com/NewsRoom/AttachmentNg/82114ec0-9b91-4adc-bf71-aaaeeb25501a<br />
https://www.globenewswire.com/NewsRoom/AttachmentNg/cf7f5bfb-aca7-4e88-8152-5d3edf7c7d40<br />
 </p>
<p>Contatto:<br />
CGTN Digital<br />
Jiang Simin<br />
jiang.simin@cgtn.com </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/globenewswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Storie di lotta alla povertà e sviluppo condiviso da una prospettiva locale   PECHINO, Oct. 18, 2026 (GLOBE NEWSWIRE) &#8212; In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della povertà, il 17 ottobre, CGTN ha lanciato una pagina web dedicata al Programma di coproduzione per registi del Sud del mondo 2026. [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 12:43:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 12:43:14 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelivornese.it-254680</guid>
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                <title>Boxe, straordinaria vittoria nel debutto fra i professionisti per Federica Pardini</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/boxe-straordinaria-vittoria-nel-debutto-fra-i-professionisti-per-federica-pardini/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; La noble art pisana tinge un altro capitolo fondamentale della sua storia. Nella magnifica cornice de <strong><em>The Night of Siam 9</em></strong>, <strong>Federica Pardini ha firmato una straordinaria vittoria nel suo debutto ufficiale nella categoria professionistica</strong>, superando ai punti una monumentale e mai domata Immacolata Mancusi.</p>
<p>Un match intenso, spettacolare e senza un attimo di respiro, articolato su sei riprese ad altissima intensità. <strong>La neo-professionista pisana ha dato spettacolo sul ring</strong>, mettendo in mostra un pugilato esplosivo e spumeggiante fatto di combinazioni veloci, precisione chirurgica e colpi di grande impatto, che hanno infiammato il pubblico accorso in massa per sostenere i colori di casa. Con questo successo, Pardini non bagna soltanto nel migliore dei modi il suo esordio nella massima categoria, ma scrive ufficialmente il suo nome nei libri dello sport pisano, consacrandosi come la prima donna della città a compire il grande salto nel pugilato professionistico. <strong>La macchina organizzativa guarda già al futuro: il prossimo appuntamento sul quadrato è fissato per il mese di dicembre</strong>, quando la campionessa tornerà a calcare il ring per il suo secondo match da pro.</p>
<p>La grande serata di sport ha offerto emozioni forti anche nei match preliminari, che hanno visto protagonisti gli atleti del team di casa.<br />
Spettacolare affermazione per il giovane <strong>Karl Baron</strong>. L&#8217;attuale campione regionale under 15 ha conquistato un&#8217;altra vittoria di prestigio al termine di una battaglia durissima contro l&#8217;ottimo <strong>Chelucci della Boxing Team San Giuliano</strong>. Autore di una prova maiuscola, Chelucci ha messo a dura prova la resistenza di Baron, il quale è riuscito a spuntarla ai punti grazie alla maggiore precisione e pulizia dei colpi messi a segno nei momenti clou dell&#8217;incontro.</p>
<p>Continua la marcia trionfale di <strong>Artiom Pellegrini</strong>, che firma con autorità la sua decima vittoria in undici match disputati. Un incontro completamente dominato dall&#8217;inizio alla fine, in cui il pugile pisano ha imposto il proprio ritmo senza lasciare scampo all&#8217;avversario.<br />
L&#8217;unica nota stonata della serata arriva per <strong>Samuele Beconcini</strong>, che dopo una lunga e brillante striscia di vittorie deve cedere il passo ai punti contro un avversario di altissimo livello tesserato per la <strong>Fight Gym Larciano</strong>. Una giornata storta che non ridimensiona il percorso dell&#8217;atleta, pronto a rialzarsi immediatamente e a tornare ad allenarsi in vista dei prossimi impegni agonistici.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La noble art pisana ha scritto un altro capitolo fondamentale della sua storia nella magnifica cornice de The Night of Siam 9]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 10:40:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 10:40:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Forza Italia: “Fallimentare la politica sul tema rifiuti della Regione Toscana”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/forza-italia-fallimentare-la-politica-sul-tema-rifiuti-della-regione-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; &#8220;Qual è la strategia complessiva della Regione Toscana sui rifiuti? Ad oggi possiamo soltanto certificare <strong>il fallimento della sinistra che guida la Regione</strong>, che ha scelto di <strong>non chiudere il ciclo dei rifiuti,</strong> approvando un piano senza una strategia, visto che non prevede la localizzazione degli impianti: questa scelta miope ha come conseguenza che in Toscana abbiamo la Tari più alta d’Italia&#8221;. Lo dichiara <strong>il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.</strong></p>
<p>&#8220;Forza Italia, come è noto, è assolutamente favorevole alla realizzazione di nuovi impianti &#8211; sottolinea Stella &#8211; e, anzi, contesta alla Regione Toscana di avere colpevolmente rinunciato ad opere indispensabili per chiudere il ciclo del trattamento dei rifiuti, in particolare nel territorio dell&#8217;<strong>Ato Centro</strong>. Le ragioni della <strong>rinuncia alla realizzazione di un termovalorizzatore a Case Passerin</strong>i, quando già erano state concluse le relative procedure di aggiudicazione, rimangono ad oggi incomprensibili se non in un&#8217; ottica miope e campanilistica&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ciò premesso e viste le pregresse esperienze &#8211; osserva Stella &#8211; è di tutta evidenza che nulla può essere accettato a scatola chiusa e, dunque, prima di esprimere un giudizio definitivo sul prospettato raddoppio dell&#8217;impianto di Montale,<strong> Forza Italia attende di conoscere i dettagli del progetto, le tecnologie che saranno utilizzate, quale sia l&#8217;impatto sull&#8217;ambiente e sulla salute delle persone,</strong> quali siano le misure compensative previste a vantaggio delle amministrazioni interessate, quali siano le ragioni che impongono di realizzare questo intervento in un territorio che ha già dato un suo enorme contributo, piuttosto che individuare siti alternativi&#8221;.</p>
<p>&#8220;<strong>Qual è la strategia complessiva della Regione su questa fondamentale materia?</strong> Più che una strategia sui rifiuti &#8211; accusa il segretario regionale di Forza Italia &#8211; la maggioranza che governa la Regione ha <strong>una strategia sulla gestione del potere</strong>, e proprio per mantenere le poltrone scelgono di non scegliere, e questo è un danno per i cittadini e per le imprese toscane. <strong>Un giorno si decide di fare l&#8217;ossicombustore a Peccioli, poi si annuncia il raddoppio di Montale, poi si chiude una discarica o se ne apre un&#8217;altra.</strong> Tutto questo senza una strategia non potrà certamente risolvere, se non in misura estremamente marginale, <strong>la drammatica problematica dello smaltimento dei rifiuti</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il capogruppo Stella: "Approvato un piano senza una strategia: la  conseguenza è che in Toscana abbiamo la Tari più alta d’Italia"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 08:52:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 08:52:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Trasferta insidiosa per la Pielle Livorno con la neopromossa Scandone Avellino</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/trasferta-insidiosa-per-la-pielle-livorno-con-la-neopromossa-scandone-avellino/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>La VeroDol Cbd Pielle Livorno</strong>, dopo la vittoria nel derby della costa contro Piombino, vola in Campania per affrontare la neopromossa<strong> Felice Scandone Avellino Basket</strong> al Pala Giacomo De Mauro. La sfida, in programma oggi (18 ottobre) alle 18 sarà valida per la quarta giornata di campionato.</p>
<p>I biancoblù di coach Turchetto arrivano all’appuntamento con una notizia positiva: <strong>il rientro in gruppo di Sacchetti.</strong> Dall’altra parte, i padroni di casa, allenati da <strong>coach Ciro Dell’Imperio</strong>, sono ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale, dopo aver incassato due sconfitte, l’ultima delle quali sul campo di Fabriano per 81-71.</p>
<p>I biancoverdi, reduci dalla promozione, possono contare su <strong>un roster</strong> <strong>composto da giocatori esperti della categoria</strong>, capaci di viaggiare a una media di 32 rimbalzi a partita, con il 56% ai tiri liberi e il 40% dalla lunga distanza.</p>
<p>Tra i protagonisti della promozione confermati in squadra figurano <strong>Gianluca Frattoni</strong>, playmaker dotato di una buona mano dalla media distanza e importante in cabina di regia per la capacità di servire assist, <strong>Fabio Stefanini,</strong> guardia arrivata a metà della scorsa stagione dopo aver iniziato l’annata a Faenza e particolarmente pericolosa nel tiro da tre punti, e il centro <strong>Andrea Donda</strong>, prezioso soprattutto nella lotta a rimbalzo. Il reparto esterni può contare anche su <strong>Simone Vecerina</strong>, ex Juve Caserta, guardia pericolosa dalla media distanza e capace di dare un contributo anche a rimbalzo, e sullo straniero <strong>Darryl Jackson</strong>, ex Gema Montecatini, tiratore temibile da ogni posizione del campo. Insieme a Stefanini, i due rappresentano una componente importante del potenziale offensivo della formazione campana.</p>
<p>Tra gli elementi di maggiore esperienza spicca inoltre <strong>Armando Verazzo</strong>, ala ex Vigevano, protagonista nell’ultima gara contro Fabriano con una prestazione da 16 punti e 13 rimbalzi. Verazzo è attualmente il miglior realizzatore e rimbalzista della squadra, con una media di 14 punti e 10 rimbalzi a partita, e condivide il reparto ali con <strong>Edoardo Maresca</strong>, reduce dall’esperienza a Reggio Calabria. Sotto canestro, attenzione anche a Jacopo Vedovato, ex di turno, che ha conquistato la promozione con<strong> la Gema Montecatini</strong> insieme a Jackson e che si distingue per la concretezza vicino al ferro e per l’efficacia nelle conclusioni. <strong>A dare supporto a Frattoni in cabina di regia c’è infine l’argentino Bruno Farias, classe 2006, reduce dall’esperienza a Ozzano.</strong></p>
<p>Per la Pielle Livorno si prospetta dunque <strong>una trasferta insidiosa</strong> contro una formazione che, nonostante le difficoltà iniziali, può contare su esperienza, fisicità e buone percentuali al tiro.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La VeroDol Cbd Pielle Livorno, dopo la vittoria nel derby della costa contro Piombino, vola in Campania per affrontare la neopromossa Felice Scandone Avellino Basket al Pala Giacomo De Mauro. La sfida, in programma oggi (18 ottobre) alle 18 sarà valida per la quarta giornata di campionato. I biancoblù di coach Turchetto arrivano [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
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                                    <tag>avversaria</tag>
                                    <tag>basket serie B nazionale</tag>
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                                    <tag>Pielle Livorno</tag>
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                                    <tag>Scandone Avellino</tag>
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                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 08:43:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 20:59:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Don Bosco Livorno ferma nel derby la marcia della capolista San Vincenzo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/don-bosco-livorno-ferma-nel-derby-la-marcia-della-capolista-san-vincenzo/</link>
                <description><![CDATA[<p>Pallacanestro Don Bosco Livorno – San Vincenzo 84-76 (17-19; 41-38; 66-59)</p>
<p><strong>DON BOSCO LIVORNO</strong>: Gado 2, Aleksandrovs 15, Lemmi 16, Angelini 2, Deliallisi 7, Susini 1, Di Fabrizio 16, Preziuso 5, Tognoni 10, Sciacol 5, Andò 2, Colombini 3. All. Lorenzo Grison, Ass. Alessandro Papa e Francesco Putti</p>
<p>LIVORNO &#8211; La Pallacanestro Don Bosco si conferma implacabile davanti al pubblico amico del PalaMacchia, dove finora i ragazzi di Grison hanno sempre vinto.<strong> Vittima dell’energia rossoblu è la capolista San Vincenzo, che pure conduce per quasi tutti i primi 20’. Il Don Bosco però rimane a ruota, per poi spaccare la partita a cavallo degli ultimi due periodi</strong> e chiudere in scioltezza con il punteggio di 84-76.</p>
<p>Nella Pallacanestro Don Bosco coach Grison spedisce in campo il quintetto composto da  <strong>Deliallisi, Colombini, Preziuso, Lemmi e Andò</strong>; per la capolista San Vincenzo, invece, il tecnico Baroni risponde affidandosi a <strong>Giovani, Bertini, l’ex di turno Mori, Pistillo e Salvadori.</strong> L’avvio di gara è caratterizzato da ritmi molto elevati, anche se i due attacchi sbagliano qualche conclusione di troppo.  Il primo canestro è degli ospiti, che poi conducono nel punteggio per tutto il primo quarto, sia pure senza vantaggi apprezzabili, tanto che dopo 10’ le due squadre sono divise da un solo punto,<strong> sul 19-18 a favore di San Vincenzo.</strong></p>
<p>L’equilibrio regna sovrano anche in avvio del secondo periodo, con le due squadre che si scambiano colpo su colpo, fino ad una tripla di Tognoni che regala il primo vantaggio, di due punti, ai rossoblu di casa. Il sorpasso induce il coach di San Vincenzo, Baroni, a chiamare un timeout, dal quale i neri ospiti escono bene, riprendendo in mano il punteggio, con i rossoblu sempre a ruota. S<strong>an Vincenzo prova ad allungare nel finale del periodo; grazie ad una tripla di Bertini, infatti, gli ospiti salgono fino al +6, che poi diventa +8, sul 36-28</strong>. Nel momento di difficoltà si vede tutta la voglia Don Bosco: gioco da tre punti di Lemmi, tripla di Tognoni e rossoblu di nuovo a contatto a 1’47” dalla sirena; e non è finita qua, perché l’onda lunga rossoblu continua, con altri quattro punti &#8211; libero di Lemmi e tripla di Di Fabrizio &#8211; poi seguiti da una tripla sulla sirena di Aleksandrovs che, all’intervallo lungo, <strong>regala tre punti di vantaggio al Don Bosco, sul 41-38. Nei primi 20’, 13 di Lemmi e 9 di Di Fabrizio.</strong></p>
<p>Anche in avvio del terzo periodo, la partita scorre sui binari di un grande equilibrio, con il Don Bosco  che sale al massimo vantaggio di cinque lunghezze, salvo poi incassare due triple di fila che rimandano San Vincenzo al comando. Il Don Bosco, però,  non si scompone, reagisce con tanta energia e riprende in mano la partita, sprintando nel finale del terzo periodo, fino al + 5 dell’ultimo intervallo, sul 66-59.<br />
Il Don Bosco inizia il quarto finale con il turbo innestato, siglando un parziale di 8-0, scritto da <strong>un canestro di Tognoni e due triple di Sciacol e Deliallisi che catapultano i labronici a +15, sul 74-59</strong>. Anche se mancano ancora 7’40” alla fine è lo strappo decisivo; nel resto del periodo, infatti, i rossoblu riescono a respingere i generosi tentativi di rimonta della capolista, che arriva fino al -7, ma alla fine è costretta ad arrendersi con il punteggio di  84-76.</p>
<p><strong> In una gran bella prestazione di squadra, da citare i 16 di Lemmi e Di Fabrizio ed i 15 di Aleksandrovs.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Pallacanestro Don Bosco Livorno – San Vincenzo 84-76 (17-19; 41-38; 66-59) DON BOSCO LIVORNO: Gado 2, Aleksandrovs 15, Lemmi 16, Angelini 2, Deliallisi 7, Susini 1, Di Fabrizio 16, Preziuso 5, Tognoni 10, Sciacol 5, Andò 2, Colombini 3. All. Lorenzo Grison, Ass. Alessandro Papa e Francesco Putti LIVORNO &#8211; La Pallacanestro Don Bosco si conferma [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Basket San Vincenzo</tag>
                                    <tag>basket serie C</tag>
                                    <tag>derby</tag>
                                    <tag>Don Bosco Livorno</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 08:13:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 08:13:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>BC Engine di BC.GAME supera i 10 milioni di dollari in premi nei primi sei mesi dal lancio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/bc-engine-di-bc-game-supera-i-10-milioni-di-dollari-in-premi-nei-primi-sei-mesi-dal-lancio/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> Lanciato nell&#8217;aprile 2026, BC Engine ha raggiunto un importante traguardo in termini di premi cumulativi, rafforzando il proprio ruolo di meccanismo centrale per la condivisione del valore all&#8217;interno dell&#8217;ecosistema BC.GAME </p>
<p>BELIZE CITY, Belize, 18 ottobre 2026 /PRNewswire/ &#8212; BC.GAME, pluripremiata piattaforma globale di intrattenimento online, annuncia che il proprio BC Engine ha superato i 10 milioni di BCD in premi cumulativi, equivalenti a oltre 10 milioni di dollari USA, appena sei mesi dopo il lancio avvenuto l&#8217;8 aprile 2026. </p>
<p> </p>
<p>Il traguardo evidenzia la rapida crescita di BC Engine, che da meccanismo di ricompensa con accrediti orari si è evoluto fino a diventare un elemento sempre più importante dell&#8217;ecosistema BC.GAME, collegando i titolari di $BC, l&#8217;attività sulla piattaforma e i partner di gioco attraverso una distribuzione ricorrente del valore. </p>
<p>Dal lancio a 10 milioni di dollari in sei mesi </p>
<p>Dalla sua introduzione, BC Engine ha registrato una crescita costante dei premi cumulativi. </p>
<p>Al 28 maggio, i titolari di $BC partecipanti avevano guadagnato oltre 2,1 milioni di BCD. Al 28 luglio, i premi cumulativi avevano superato i 5 milioni di BCD, raggiungendo 8,6 milioni di BCD entro il 18 settembre. </p>
<p>Ora, appena sei mesi dopo il lancio, il totale ha superato i 10 milioni di BCD, con una crescita di quasi cinque volte rispetto alla fine di maggio. </p>
<p>BC Engine consente ai titolari di $BC idonei di ottenere premi in BCD attraverso cicli di liquidazione con cadenza oraria. I 10 milioni di dollari USA indicati rappresentano premi già maturati attraverso liquidazioni concluse e non rendimenti previsti né variazioni del prezzo di mercato di $BC. </p>
<p>Costruire un ecosistema BC.GAME più solido </p>
<p>Al di là del traguardo raggiunto, BC Engine sta diventando una componente fondamentale della strategia di lungo periodo dell&#8217;ecosistema BC.GAME. </p>
<p>A differenza dei tradizionali premi promozionali, BC Engine collega l&#8217;attività sulla piattaforma a una distribuzione ricorrente del valore, creando incentivi continuativi alla partecipazione e rafforzando l&#8217;utilità di $BC. </p>
<p>Con l&#8217;introduzione degli Engine Nodes, partner tra cui BC Originals, Croco Gaming e BETBY sono entrati a far parte dell&#8217;ecosistema di premi in espansione, collegando diversi prodotti e fornitori di gioco attraverso un meccanismo condiviso di distribuzione del valore. </p>
<p>Per gli utenti, BC Engine offre premi ricorrenti e registri trasparenti delle liquidazioni. Per i partner dell&#8217;ecosistema, crea legami più stretti con la piattaforma e con la relativa community. Nel loro insieme, questi meccanismi sono progettati per rafforzare il coinvolgimento nel lungo periodo, consolidare la fiducia e sostenere un ecosistema di gioco più interconnesso. </p>
<p>A sostegno dell&#8217;espansione globale di BC.GAME </p>
<p>La crescita di BC Engine procede di pari passo con la continua espansione internazionale di BC.GAME. </p>
<p>Nel 2026, BC.GAME ha rafforzato la propria presenza regolamentata in Messico e ha avviato una partnership con la leggenda del calcio messicano Guillermo &#8220;Memo&#8221; Ochoa in qualità di Brand Ambassador, rafforzando la propria strategia di localizzazione in America Latina. </p>
<p>Con il continuo sviluppo delle attività internazionali di BC.GAME, BC Engine assume un ruolo sempre più importante nel collegare la crescita della piattaforma, l&#8217;utilità di $BC e la partecipazione all&#8217;ecosistema. </p>
<p>Il superamento dei 10 milioni di dollari USA in appena sei mesi rappresenta un passo significativo verso la visione di BC.GAME di costruire un ecosistema di gioco più connesso e basato sulla partecipazione. </p>
<p>Adrian Chen, Consulente legale senior di BC.GAME, ha dichiarato: «Il raggiungimento di 10 milioni di BCD in premi nei primi sei mesi di BC Engine dimostra il successo e la rapida crescita del nostro programma di ricompense, nonché il livello di adozione da parte dei giocatori. Nei prossimi mesi contiamo di distribuire una quantità ancora maggiore di BCD, mentre continuiamo a espandere il nostro ecosistema a livello globale». </p>
<p>Informazioni su BC.GAME </p>
<p>BC.GAME è una piattaforma globale di gioco e intrattenimento online che offre prodotti di casinò, scommesse sportive e prodotti basati su asset digitali nei mercati internazionali in cui ciò è consentito. </p>
<p>Dal 2017, BC.GAME ha sviluppato un ecosistema di intrattenimento nativamente basato sulle criptovalute, incentrato sull&#8217;innovazione di prodotto, sulla partecipazione della community e sulle partnership globali. Il suo token nativo, $BC, alimenta diverse funzionalità dell&#8217;ecosistema, tra cui BC Engine, che distribuisce premi ricorrenti in BCD ai partecipanti idonei. </p>
<p>Per maggiori informazioni, visitare https://bc.game/bc. </p>
<p> </p>
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 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE Lanciato nell&#8217;aprile 2026, BC Engine ha raggiunto un importante traguardo in termini di premi cumulativi, rafforzando il proprio ruolo di meccanismo centrale per la condivisione del valore all&#8217;interno dell&#8217;ecosistema BC.GAME  BELIZE CITY, Belize, 18 ottobre 2026 /PRNewswire/ &#8212; BC.GAME, pluripremiata piattaforma globale di intrattenimento online, annuncia che il proprio BC [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 05:35:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 05:35:56 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>Libertas Livorno, poker di vittorie: Urania Milano battuta 87-72</title>
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                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Quarta vittoria consecutiva per la Libertas Livorno 1947, che al Modigliani Forum supera l’Urania Milano per 87-72 e prosegue nel migliore dei modi il proprio avvio di stagione. Dopo i successi contro Pistoia, Mestre e Cremona, la formazione amaranto si impone anche sui lombardi al termine di una partita combattuta, nella quale gli ospiti riescono a restare in corsa per oltre tre quarti prima di arrendersi nel finale.</p>
<p>L’Urania mette subito in mostra la propria fisicità e sorprende i padroni di casa in avvio, portandosi sul 10-3. La Libertas, però, reagisce prontamente, affidandosi soprattutto alle iniziative di Jayvon Graves, e ricuce lo strappo fino a completare il sorpasso. Il primo quarto si chiude sul 23-19 per i livornesi, che nella seconda frazione provano ad aumentare il vantaggio. Qualche errore di troppo, soprattutto nelle gestione dei possessi, consente tuttavia ai milanesi di rientrare in partita. Si va così all’intervallo lungo con gli amaranto avanti di una sola lunghezza, sul 36-35.</p>
<p>La svolta arriva dopo la pausa. Nonostante un avvio ancora favorevole agli ospiti, la squadra di Andrea Diana ritrova ordine ed efficacia offensiva, piazzando un parziale di 13-0 che vale il 49-37. L’Urania non si arrende e riesce nuovamente ad accorciare le distanze, arrivando fino al 52-48. La Libertas, però, mantiene lucidità e trova risposte importanti da Piccoli, Cournooh e Tozzi, allungando ancora prima della sirena del terzo periodo, che fissa il punteggio sul 64-54.</p>
<p>Nell’ultimo quarto gli amaranto riescono finalmente a spezzare la resistenza degli avversari. Graves e Cournooh contribuiscono ad ampliare il margine, mentre una schiacciata di Graves porta il vantaggio sul 75-61, facendo esplodere il pubblico del Modigliani Forum. La tensione in campo cresce, fino all’espulsione dell’allenatore milanese Sacripanti, dopo le proteste della panchina ospite e le accese contestazioni di Alessandro Gentile nei confronti degli arbitri.</p>
<p>La Libertas controlla quindi il finale senza concedere ulteriori possibilità di rimonta, fino all’87-72 conclusivo. A fare la differenza è soprattutto la prestazione collettiva: Graves chiude da miglior realizzatore amaranto con 18 punti, mentre Tozzi si distingue per continuità e incisività nell’arco dei quaranta minuti. Importanti anche i contributi di Tiby, Cournooh e Piccoli, in una serata che conferma la profondità delle soluzioni a disposizione dello staff tecnico.</p>
<p>Il successo contro l’Urania rappresenta un’ulteriore conferma della crescita della squadra livornese, capace di reagire alle difficoltà e di trovare le risorse necessarie nei momenti decisivi. Per gli amaranto, ora, l’attenzione si sposta sul prossimo impegno: mercoledì 21 ottobre, al Modigliani Forum, è in programma la sfida di grande prestigio contro la Fortitudo Bologna.</p>
<p><strong>Libertas Livorno 1947 &#8211; Wegreenit Urania Milano 87-72 (23-19, 13-16, 28-19, 23-18)</strong></p>
<div>
<p class="s10"><strong><span class="s8">Libertas Livorno 1947: </span></strong><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A403981" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Jayvon Graves</span></a><span class="s8"> 18 (4/8, 2/6), </span><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A69757" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Matthew james Tiby</span></a><span class="s8"> 12 (3/8, 2/5), </span><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A37836" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">David reginald Cournooh</span></a><span class="s8"> 12 (1/3, 2/4), </span><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A71175" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Luca Tozzi</span></a><span class="s8"> 12 (3/3, 1/1), </span><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A64710" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Lorenzo </span><span class="s11">Penna</span></a><span class="s8"> 10 (1/2, 2/2), </span><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A83287" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Matteo Piccoli</span></a><span class="s8"> 10 (0/1, 3/4), </span><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A82207" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Fabio Valentini</span></a><span class="s8"> 7 (2/4, 1/3), </span><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A53578" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Giovanni Vildera</span></a><span class="s8"> 6 (3/4, 0/0), </span><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A94353" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Niccolo Filoni</span></a><span class="s8"> 0 (0/2, 0/1), </span><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A94227" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Luca Possamai</span></a><span class="s8"> 0 (0/1, 0/0), </span><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A843050" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Eduardo Sakine yassine</span></a><span class="s8"> 0 (0/0, 0/0), </span><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A850242" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Filippo Gaeta</span></a><span class="s8"> 0 (0/0, 0/0)</span></p>
<p class="s10"><span class="s8">Tiri liberi: 14 / 19 &#8211; Rimbalzi: 30 5 + 25 (</span><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A69757" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Matthew james Tiby</span></a><span class="s8">, </span><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A53578" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Giovanni Vildera</span></a><span class="s8"> 6) &#8211; Assist: 16 (</span><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A64710" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Lorenzo Penna</span></a><span class="s8"> 4)</span></p>
<p class="s10"><strong><span class="s8">Wegreenit Urania Milano: </span></strong><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A18201" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Alessandro Gentile</span></a><span class="s8"> 21 (8/13, 0/0), </span><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A72686" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Anthony Morse</span></a><span class="s8"> 18 (7/10, 0/0), </span><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A439994" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Tyreek Scott-grayson</span></a><span class="s8"> 12 (2/4, 0/1), </span><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A32229" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Stefano Gentile</span></a><span class="s8"> 5 (1/2, 0/3), </span><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A801696" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Stefano Saccoccia</span></a><span class="s8">5 (1/1, 1/2), </span><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A43018" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Nazzareno Italiano</span></a><span class="s8"> 4 (0/1, 1/4), </span><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A70484" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Alessandro Morgillo</span></a><span class="s8"> 4 (2/3, 0/0), </span><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A69728" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Matteo Pollone</span></a><span class="s8"> 3 (0/0, 1/1), </span><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A788278" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Filippo Galli</span></a><span class="s8"> 0 (0/0, 0/3), </span><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A819541" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Pietro Lasagni</span></a><span class="s8"> 0 (0/0, 0/0)</span></p>
<p class="s10"><span class="s8">Tiri liberi: 21 / 33 &#8211; Rimbalzi: 26 5 + 21 (</span><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A18201" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Alessandro Gentile</span></a><span class="s8"> 7) &#8211; Assist: 10 (</span><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A439994" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Tyreek Scott-grayson</span></a><span class="s8">, </span><a href="https://www.legapallacanestro.com/giocatore/wp/A32229" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><span class="s11">Stefano Gentile</span></a><span class="s8"> 4)</span></p>
</div>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Quarta vittoria consecutiva per la Libertas Livorno 1947, che al Modigliani Forum supera l’Urania Milano per 87-72 e prosegue nel migliore dei modi il proprio avvio di stagione. Dopo i successi contro Pistoia, Mestre e Cremona, la formazione amaranto si impone anche sui lombardi al termine di una partita combattuta, nella quale gli [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>basket serie A2</tag>
                                    <tag>Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>Urania Milano</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 23:40:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 00:59:48 +0200</modDate>
                <author>ANDREA PUCCINI</author>
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                <title>Paolo Bianco post Pisa Cremonese: “Abbiamo dato la sensazione di essere squadra”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/paolo-bianco-post-pisa-cremonese-abbiamo-dato-la-sensazione-di-essere-squadra/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Grazie alle reti di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="20">Tramoni</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="29">Moreo</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="37">Marras</b>, <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-cremonese-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="48">Pisa Sporting Club</b> <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="67">supera per 3-1</i> la Cremonese</a> e <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="97">torna alla vittoria in casa</i> dopo più di un mese e mezzo. Al termine della gara sono intervenuti <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="193">Fabio Pecchia</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="208">Paolo Bianco</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="222">Morten Thorsby, Felipe Loyola </b>e<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="222"> Stefano Moreo.</b></p>
<h3>Le dichiarazioni di Morten Thorsby</h3>
<p>&#8220;Il Pisa è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="10">partito forte</b>, poi siamo riusciti a <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="46">riprendere in mano la partita</i>. Fino al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="85">settantesimo</b> il match è rimasto in <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="120">perfetto equilibrio</i>, ma dobbiamo fare di più: questo non basta. La classifica è questa, ne siamo consapevoli e dobbiamo <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="240">continuare a lavorare</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Bisogna <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="8">uscire al più presto</i> da questo momento e fare tutti qualcosa in più; per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="81">settanta minuti</b> abbiamo fatto bene contro un grande avversario come il Pisa. Il calcio è anche questo, ci sono momenti in cui <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="207">le cose non girano per il verso giusto</i> ed è fondamentale <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="264">remare tutti nella stessa direzione</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Al momento <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="11">non stiamo facendo abbastanza</b> per vincere le partite. Ci tengo a precisare che <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="90">all&#8217;interno dello spogliatoio non ci sono tensioni</i>: è del tutto normale che ci sia un po&#8217; di nervosismo quando i risultati non arrivano&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Fabio Pecchia</h3>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Nei <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="4">primi cinque minuti</b> siamo stati fuori dalla partita, poi abbiamo <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="69">preso le misure</i> e disputato una buona gara. Il gol di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="123">Moreo</b> l&#8217;ha sbloccata e il risultato finale è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="168">fin troppo pesante</b> per quanto visto in campo. La squadra mi è piaciuta e, nonostante il passivo, ho visto <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="274">diverse cose positive</i>. Stiamo lavorando per fare in modo che <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="335">Barbieri</b> ed <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="347">Elia</b> raggiungano la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="367">condizione migliore</b>, mentre <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="395">Lickunas</b> ha cambiato più volte fascia perché è una soluzione che <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="460">rientra nelle sue corde</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">La squadra ha messo in campo un&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="32">intensità maggiore</b>, ma dobbiamo continuare a lavorare e a migliorare. Alcune assenze forse hanno pesato, tuttavia sono <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="151">felice dei giocatori a mia disposizione</b>, da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="195">Berti</b> a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="203">Barbieri</b> fino a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="219">Licina</b>. Chi non c&#8217;è, non c&#8217;è: con il tempo parleremo di chi ci sarà e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="289">non serve sottolinearlo ulteriormente</i>.</p>
<p data-path-to-node="3"><b data-path-to-node="3" data-index-in-node="0">Collocolo</b> sta bene, le scelte sono frutto delle valutazioni fatte in settimana. Non ci sono situazioni particolari all&#8217;interno dello spogliatoio, è normale che ci sia nervosismo. <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="179">Nasti</b> ha disputato una <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="202">buona partita</b> e non potevamo permetterci di perderlo a causa di un&#8217;altra ammonizione&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Paolo Bianco</h3>
<p data-path-to-node="3">&#8220;La <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="3">vittoria è meritata</b>, non ci dobbiamo fare innervosire dagli <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="63">episodi arbitrali</i> che non sono a favore di nessuno. Per l&#8217;approccio e la gestione <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="145">non c&#8217;è stata partita</i>. Il termine &#8220;preoccupato&#8221; non mi appartiene: oggi la squadra è stata dentro la partita, ma non possiamo permetterci quel quarto d&#8217;ora della Cremonese. Sono stati bravi tutti quelli che sono entrati, mi dispiace per chi è andato in tribuna come <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="411">Loria</b>, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="418">Esteves</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="428">Bettazzi</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Giocavamo contro una <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="21">squadra forte</i>, retrocessa all&#8217;ultima giornata, non a gennaio-febbraio come il Pisa. Mi è piaciuto tantissimo l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="132">approccio iniziale</b> e potevamo fare qualche gol in più nel primo tempo. Mi è piaciuta anche come la squadra ha <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="242">saputo riprendere in mano la gara</i>, dando la sensazione vera di essere un <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="315">gruppo unito</b>. Quando incontri avversari che fanno meglio di te va accettato, noi non siamo la squadra da battere.</p>
<p data-path-to-node="3">Sono <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="5">soddisfatto</b> di come abbiamo gestito le difficoltà: non accetto facilmente la sofferenza, ma i ragazzi sono stati bravi. <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="125">Petagna</b> sa cosa deve fare, non glielo devo spiegare, a differenza di quelli più giovani come <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="218">Marras</b>, che doveva giocare contro <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="252">Barbieri</b> ammonito. A <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="273">Tramoni</b>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="282">Moreo</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="290">Pittarello</b> devi dare poche indicazioni; mi dispiace che <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="346">Rao</b> non sia entrato, ma <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="370">Moreo</b> <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="376">era necessario per entrambe le fasi</i>. Siamo in tanti nella trequarti con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="448">Marras</b>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="456">Tramoni</b>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="465">Ferrah</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="474">Rao</b>: l&#8217;importante è che <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="498">chi entra determini</i>.</p>
<p data-path-to-node="4">Lasciamo stare <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="15">Primasso</b>: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="25">Bozhinov</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="36">Loyola</b> sono entrati benissimo e stanno <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="75">crescendo in maniera eccezionale</i>, così come lo stesso <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="129">Primasso</b>. Non avevo dubbi e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="157">ha fatto molto bene</i>, così come <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="188">Leris</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="195">Zanon</b>, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="202">Pittarello</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="215">Calabresi</b>. Durante la sosta abbiamo <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="251">lavorato molto</b> tatticamente e fisicamente; abbiamo uno staff preparato e i ragazzi hanno tutto a disposizione&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Felipe Loyola</h3>
<p>&#8220;La partita è stata <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="19">difficile contro una squadra forte</i>; nel primo tempo abbiamo fatto bene fino al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="98">gol subito</b>, mentre nella ripresa siamo migliorati nella <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="154">gestione della palla</i>. È difficile non giocare per un calciatore, ma sono tranquillo e mi alleno molto bene ogni giorno. Chi sta giocando ora sta facendo bene e l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="316">obiettivo principale</b> resta quello di <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="353">essere utile alla squadra</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">Andare in <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="10">Nazionale</b> mi ha fatto molto bene, aiutandomi a <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="57">prendere fiducia</i>. Sono felice di rispondere alla chiamata, mi sento un <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="128">leader</b> per i miei compagni e sono tornato a Pisa <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="177">carico e con tanta voglia</b>. Siamo forti e stiamo facendo bene. Ogni partita è diversa, sappiamo di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="275">dover migliorare tanto</i> e riguarderemo la gara per capire dove abbiamo commesso errori. Credo fortemente nei miei compagni, stiamo facendo un <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="416">buon percorso</b> e prenderci la vittoria è fondamentale. Per me <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="477">giocare davanti ai nostri tifosi</i> mi piace tantissimo ed è bellissimo.&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Stefano Moreo</h3>
<p data-path-to-node="1">&#8220;È una <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="6">vittoria importantissima</b> che dà continuità al lavoro fatto. Ci tenevamo a far bene contro un avversario molto bravo tecnicamente; siamo stati bravi a <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="156">soffrire e a colpire nel momento giusto</i>.</p>
<p data-path-to-node="2">Finalmente rivedo anch&#8217;io il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="29">vero Tramoni</b> e so com&#8217;è, è fondamentale averlo con noi. Sul gol&#8230; meno male che la palla è rimasta lì! Sul rigore non lo so: per noi <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="163">il contatto sembrava deciso</i> e lo accettiamo, ma <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="211">i dubbi restano</b>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le dichiarazioni dei protagonisti al termine di Pisa Cremonese, settima giornata del campionato di Serie B 2026-2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 22:20:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 22:20:53 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Moreo e Marras decidono il match nel finale: il Pisa supera la Cremonese 3-1</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; La rete di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="11">Tramoni</b> e i gol di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="30">Moreo</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="38">Marras</b> nel finale <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="56">regalano la <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/paolo-bianco-post-pisa-cremonese-abbiamo-dato-la-sensazione-di-essere-squadra/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">vittoria ai nerazzurri</a></i> contro la Cremonese, ottenendo così la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="130">seconda vittoria consecutiva</b>. Il Pisa <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="8">passa subito in vantaggio</i> con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="38">Tramoni</b> che, alla prima scorribanda, punisce <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="83">Fulignati</b>; verso la mezz&#8217;ora del primo tempo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="128">Berti</b> <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="134">pareggia con un eurogol</i>, mentre il Pisa rischia grosso con la <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="196">traversa</i> di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="208">Vandeputte</b>. Nel secondo tempo i nerazzurri <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="31">concedono pochissimo</i>, centrano un <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="65">palo</i> con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="74">Correia</b> e infine <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="91">Moreo</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="99">Marras</b> <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="106">chiudono la gara</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">La prima occasione della gara è di marca grigiorossa con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="57">Thorsby</b>, che <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="70">va a colpire di testa</i> sull&#8217;invito di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="107">Elia</b>; <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="113">Confente</b> blocca senza difficoltà. Al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">secondo minuto</b> si stappa subito la partita sponda Pisa: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="59">Tramoni</b> viene servito da <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="84">Moreo</b> in campo aperto, <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="107">punta dritto verso la porta</i> di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="138">Fulignati</b> e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="150">porta in vantaggio i nerazzurri</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">Al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">sesto minuto</b> <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="16">Berti</b> <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="22">va al tiro dal limite dell&#8217;area</i>, un tiro debole che non impensierisce <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="92">Confente</b>. Ancora Pisa pericoloso sull&#8217;asse Tramoni-Moreo: il numero dieci corso serve Moreo, che <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="189">va al tiro, alto di poco</i>. Al <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="3">nono minuto</b> <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="15">Tramoni</b> <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="23">trova il gol del raddoppio</i> per i nerazzurri, annullato per fuorigioco.</p>
<p data-path-to-node="5">Chiesto un rigore dai nerazzurri per un contatto in area tra <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="84">Pittarello</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="97">Baschirotto</b>: per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="114">Di Loreto</b> non c&#8217;è niente e fa correre. Occasione pericolosissima del Pisa: <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="36">Tramoni</b> serve <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="50">Pittarello</b>, che <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="66">va alla conclusione</i>; la palla esce di poco, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="110">deviata in angolo</i> da <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="131">Luperto</b>. Al <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="3">minuto ventisette</b> prima occasione nitida per la Cremonese, con <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="66">Vandeputte</b> che dal limite dell&#8217;area <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="102">prende in pieno la traversa</i>. Ancora pericolosi gli ospiti, con <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="165">Zanon</b> che <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="175">salva sulla riga</i>. Si rifà vedere il Pisa con <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="27">Pittarello</b>, che <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="43">di testa tira fuori</i>. Doppia occasione per la Cremonese, prima con <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="45">Thorsby</b> che <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="57">di testa mette fuori</i> e poi con <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="88">Nasti</b> che, anche lui di testa, <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="119">mette a lato</i>.</p>
<p data-path-to-node="10">Pareggio della Cremonese al <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="28">trentaduesimo</b> con <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="46">Berti</b>: un <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="56">eurogol</b>, <i data-path-to-node="10" data-index-in-node="65">tiro di sinistro da fuori area sotto la traversa</i>.</p>
<p data-path-to-node="11">Fumogeni per protesta dei tifosi del Pisa contro la Tessera del Tifoso. Ci prova <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="9">Licina</b> per gli ospiti, ma il suo tiro finisce di molto a lato. In chiusura di primo tempo <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="99">Tramoni</b> <i data-path-to-node="12" data-index-in-node="107">va alla conclusione</i>, ma <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="131">Pittarello</b> non riesce nella deviazione.</p>
<p data-path-to-node="1">Cambio all&#8217;intervallo per la Cremonese: <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="40">entra</i> <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="46">Lickunas</b> per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="59">Nasti</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">La prima occasione della ripresa è per i nerazzurri con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="56">Tramoni</b>, che serve <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="75">Pittarello</b>; quest&#8217;ultimo <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="100">va alla conclusione</i> dal centro dell&#8217;area, ma viene respinto. Risponde la Cremonese con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="187">Barbieri</b>: il suo tiro <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="209">finisce fuori con deviazione</i>. Ancora pericolosi gli ospiti con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="272">Grassi</b>, la cui conclusione <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="299">finisce di poco a lato</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">Cambi per il Pisa: <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="19">entrano</i> <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="27">Loyola</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="36">Bozhinov</b> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="49">Calabresi</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="61">Leone</b>. Doppia occasione Pisa, prima con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="33">Loyola</b> che riceve palla da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="60">Tramoni</b> e <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="70">va al tiro da fuori area</i>, trovando la respinta di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="120">Luperto</b>; sul prosieguo dell&#8217;azione la palla finisce sui piedi di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="185">Correia</b>, che <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="198">si libera per calciare</i> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="223">prende il palo</b>. Cross insidiosissimo di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="263">Zanon</b> per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="273">Pittarello</b>, che <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="289">liscia il pallone</i>; <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="308">Baschirotto</b> <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="320">mette in angolo</i>. Cambia la Cremonese: <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="21">entrano</i> <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="29">De Luca</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="39">Lottici</b>. Cambia ancora la Cremonese: <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="76">esce</i> <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="81">Elia</b> per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="90">Vogliacco</b>. Cambi per il Pisa: <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="120">entrano</i> <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="128">Marras</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="137">Petagna</b> per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="149">Laris</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="157">Pittarello</b>. Al <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="3">settantanove</b> arriva il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="26">gol del vantaggio</b> del Pisa con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="57">Moreo</b>: <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="64">destro da posizione decentrata sulla destra sotto la traversa</i>. Forte del momento, ci prova anche <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="161">Angori</b>, ma finisce fuori.</p>
<p data-path-to-node="7">Ultimo cambio per gli ospiti: <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="30">entra</i> <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="36">Herzuah</b> per <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="48">Barbieri</b>. Cambio Pisa: <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="71">entra</i> <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="77">Caracciolo</b> per <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="92">Zanon</b>. Al <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="102">minuto ottantotto</b> arriva il <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="130">tris del Pisa</b> con <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="148">Marras </b>con ub tiro di sinistro da posizione decentrata la palla finisce all&#8217;angolino.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PISA (4-3-2-1)</strong>: Confente; Calabresi (63&#8242; Bozhinov), Primasso, Angori; Zanon (87&#8242; Caracciolo), Correia, Leone (63&#8242; Loyola), Leris (78&#8242; Marras); Moreo, Tramoni; Pittarello (78&#8242; Petagna). All. Bianco.<br />
<strong>CREMONESE (4-3-3)</strong>: Fulignati; Elia (76&#8242; Vogliacc), Baschirotto, Luperto, Barbieri (83&#8242; Herzua); Thorsby, Grassi, Berti (72&#8242; Lottici); Licina, Nasti (46&#8242; Lickunas), Vandeputte (72&#8242; Lottici). All. Pecchia.<br />
<strong>RETI</strong>: 2&#8242; Tramoni (P), 32&#8242; Berti (C), 83&#8242; Moreo (P), 88&#8242; Marras (P).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Calabresi (P), Nasti (C), Barbieri (C), Leris (C).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La formazione nerazzurra sblocca subito la contesa con Tramoni e la vince nel finale grazie agli acuti di Moreo e Marras]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 21:24:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 17 Oct 2026 22:26:26 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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