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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 21:10:39 +0000</pubDate>
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	<title>TCL porta a IFA 2026 il suo ecosistema &quot;AI Inspired Life&quot; - Corriere Livornese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Dengue, dieci casi ad agosto fra Piombino e Baratti. L&#8217;infettivologo: &#8220;Fondamentale la prevenzione&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/dengue-dieci-casi-ad-agosto-fra-piombino-e-baratti-linfettivologo-fondamentale-la-prevenzione/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; L’attenzione rimane alta, dopo i casi recenti di Dengue segnalati sul territorio toscano. La Regione ne sta seguendo l’evoluzione, assieme alle Asl con cui è in costante raccordo. Al momento sono stati identificati <strong>dieci casi confermati in soggetti che hanno frequentato nel mese di agosto un’area circoscritta fra Piombino e Baratti.</strong></p>
<p>Per questo, come già avvenuto in situazioni analoghe in altre Regioni negli ultimi anni, anche in Toscana è stata rafforzata la sorveglianza epidemiologica e attivate le misure previste per il controllo delle malattie trasmesse da zanzare, a partire da interventi di disinfestazione e di rimozione dei focolai di larve nelle aree interessate.</p>
<p>Dagli specialisti del sistema sanitario arriva comunque anche un invito alla calma e ad evitare qualsiasi forma di allarmismo. “La Dengue non si trasmette direttamente da persona a persona” ricorda <strong>l’infettivologo Alessandro Bartoloni</strong>. ordinario di malattie infettive all&#8217;università degli studi di Firenze e responsabile del Centro per lo studio e la cura delle malattie tropicali. “La Dengue – spiega – si trasmette  attraverso la puntura di zanzare infette.<strong> Si manifesta come una sindrome simil influenzale</strong> il cui quadro clinico si risolve solitamente nel giro di una settimana: le complicazioni sono rare”.</p>
<p>“Rimane fondamentale – aggiunge &#8211; proseguire con le misure di prevenzione, soprattutto in un periodo dell’anno in cui la presenza della zanzara tigre può essere ancora elevata”.</p>
<p><strong>Se la malattia si trasmette solo attraverso zanzare infette</strong> (e in particolare la zanzara tigre), la  prima accortezza è adottare comportamenti utili a limitarne la proliferazione, negli spazi pubblici e in quelli privati, per evitare di ‘allevarle’ in maniera inconsapevole. Fondamentale sono le azioni nelle aree private ed essenziale da questo punto di vista è la collaborazione dei cittadini.</p>
<p><strong>Sono da evitare i ristagni d’acqua in sottovasi, innaffiatoi e secchi</strong>. È utile svuotare ogni due o tre giorni i contenitori lasciati all’aperto, come le ciotole degli animali e le piscine gonfiabili. È raccomandato coprire le cisterne e i contenitori in cui si raccoglie l’acqua piovana e tenere pulite fontane e vasche. <strong>È consigliabile proteggersi dalle possibili infezioni causate dalle punture</strong> indossando indumenti lunghi e chiari, utilizzando repellenti per gli insetti o dotandosi di zanzariere alle porte e finestre di casa.</p>
<p><strong>Per prevenire le arbovirosi, come anche la dengue, rimane essenziale la disinfestazione nel periodo di massima circolazione delle zanzare</strong>, ossia tra l’inizio di marzo e la fine di novembre. L’azione sulle larve si conferma l’intervento in assoluto più efficace e duraturo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; L’attenzione rimane alta, dopo i casi recenti di Dengue segnalati sul territorio toscano. La Regione ne sta seguendo l’evoluzione, assieme alle Asl con cui è in costante raccordo. Al momento sono stati identificati dieci casi confermati in soggetti che hanno frequentato nel mese di agosto un’area circoscritta fra Piombino e Baratti. Per questo, come [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 18:29:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 18:29:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Piombino, disagi idrici: assemblea pubblica con ASA il 9 settembre</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/piombino-disagi-idrici-assemblea-pubblica-con-asa-il-9-settembre/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">PIOMBINO – Si terrà mercoledì 9 settembre, alle 17, al Centro Giovani l&#8217;<strong>assemblea pubblica con ASA</strong> dedicata alle criticità del servizio idrico che avrebbero interessato diverse zone della città nelle ultime settimane.</p>
<p dir="ltr">All&#8217;incontro sono attesi i vertici di <strong>ASA</strong>, il sindaco <strong>Francesco Ferrari</strong>, i rappresentanti dell&#8217;amministrazione comunale e gli amministratori di condominio, coinvolti in prima persona dai disagi segnalati negli edifici. L&#8217;appuntamento nascerebbe da una richiesta avanzata dal Comune al gestore, con l&#8217;obiettivo di affrontare pubblicamente le problematiche legate all&#8217;erogazione dell&#8217;acqua, in particolare le difficoltà di pressione riscontrate in vari stabili e le criticità più generali della rete idrica cittadina.</p>
<p dir="ltr">&#8220;Abbiamo chiesto questo incontro perché riteniamo doveroso che su un tema così importante i cittadini possano avere risposte direttamente da chi gestisce il servizio &#8211; ha dichiarato il sindaco Ferrari -. L<strong>&#8216;acqua è un bene essenziale e le difficoltà che si sono verificate non possono essere considerate una normalità alla quale rassegnars</strong>i&#8221;. Il primo cittadino ha aggiunto di voler mettere &#8220;intorno allo stesso tavolo ASA, amministrazione, cittadini e amministratori di condominio&#8221;, con l&#8217;obiettivo di fare chiarezza sulle cause dei problemi e individuare gli interventi necessari, le risorse da destinare e i tempi di realizzazione.</p>
<p dir="ltr">Le difficoltà di pressione segnalate nelle scorse settimane avrebbero riguardato diversi edifici della città, alimentando le proteste di residenti e amministratori condominiali, chiamati ora a confrontarsi direttamente con il gestore del servizio idrico.</p>
<p dir="ltr">Nel corso dell&#8217;<strong>assemblea pubblica con ASA</strong> l&#8217;amministrazione comunale intende chiedere risposte puntuali sulle cause tecniche dei disservizi e un cronoprogramma degli interventi necessari a risolvere le criticità della rete. Il confronto rappresenterebbe un primo passo per definire un piano condiviso tra Comune e gestore, con l&#8217;obiettivo di restituire continuità e affidabilità al servizio idrico cittadino.</p>
<p dir="ltr">Non risultano, al momento, ulteriori dettagli sugli interventi tecnici previsti, che dovrebbero essere illustrati nel corso dell&#8217;incontro di mercoledì. L&#8217;amministrazione comunale ha fatto sapere che seguiranno aggiornamenti al termine dell&#8217;assemblea pubblica con ASA, in modo da informare la cittadinanza sugli esiti del confronto e sui prossimi passi concordati con il gestore.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il 9 settembre al Centro Giovani confronto tra Comune, gestore e amministratori di condominio sulle difficoltà di pressione nella rete]]></excerpt>
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                                    <tag>Centro Giovani di Piombino</tag>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 18:06:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 18:06:41 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Livorno, nuovo appalto da 1,7 milioni per il diserbo dei marciapiedi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/livorno-nuovo-appalto-da-17-milioni-per-il-diserbo-dei-marciapiedi/</link>
                <description><![CDATA[<p dir="ltr">LIVORNO – Un nuovo <strong>appalto diserbo</strong> della durata di tre anni dovrebbe risolvere le criticità legate alle erbe infestanti nei marciapiedi cittadini. Ad annunciarlo è stato il sindaco <strong>Luca Salvetti</strong>, che ha reso noto l&#8217;affidamento del servizio alla ditta <strong>Isam Srl</strong>, già attiva in città come Genova, Roma, Firenze e Lucca.</p>
<p dir="ltr">Il nuovo contratto, ancora in fase di perfezionamento, prevede un <strong>budget</strong> raddoppiato rispetto al passato: 451mila euro più Iva all&#8217;anno, per un totale di 1,3 milioni più Iva, pari a circa 1,7 milioni di euro complessivi. I lavori dovrebbero partire intorno alla metà di settembre, con l&#8217;obiettivo di riportare l&#8217;intera città alla normalità entro la metà di novembre.</p>
<p dir="ltr">Il sindaco ha riconosciuto le difficoltà degli ultimi due anni, in cui l&#8217;amministrazione non sarebbe riuscita a gestire efficacemente il diserbo dei marciapiedi. &#8220;Il fallimento è dovuto a due motivi diversi &#8211; ha spiegato Salvetti &#8211; il primo anno a causa di problemi economici e di gestione delle risorse, mentre il secondo per via di intoppi burocratici e lungaggini nell&#8217;affidamento del servizio&#8221;. Il primo cittadino ha aggiunto che <strong>la vista delle erbe infestanti avrebbe reso vani</strong>, agli occhi dei cittadini, <strong>gli investimenti legati agli oltre 90 cantieri aperti per il recupero urbano</strong>.</p>
<p dir="ltr">A differenza del passato, <strong>il servizio non sarà più stagionale ma attivo tutto l&#8217;anno</strong>, senza interruzioni. &#8220;A causa dei cambiamenti climatici, con alternanza di piogge e caldo intenso, la crescita del verde è ormai continua&#8221;, ha detto il sindaco, precisando che i lavori partiranno dai quartieri periferici, dove la situazione sarebbe più pesante, e non dalle zone centrali o dal lungomare. Salvetti ha invitato i cittadini a collaborare tramite l&#8217;ufficio Segnalali, evitando episodi come quello di chi avrebbe scaricato sacchi di erba tagliata davanti al Comune.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;assessora alla Manutenzione e Cura del verde, <strong>Giovanna Cepparello</strong>, ha parlato di un problema ormai strutturale legato alla &#8220;tropicalizzazione&#8221; del clima. &#8220;L&#8217;offerta presentata dall&#8217;azienda Isam è molto ricca e include anche strumenti innovativi come il diserbo a vapore &#8211; ha spiegato l&#8217;assessora &#8211; un intervento costante durante tutto l&#8217;anno indebolirà le radici delle piante infestanti, rendendole più facili da gestire&#8221;. Cepparello ha inoltre avvisato i residenti che potrebbero essere istituiti temporanei divieti di sosta per permettere i trattamenti nelle strade.</p>
<p dir="ltr">La dirigente alla Manutenzione, <strong>Silvia Borgo</strong>, ha precisato che gli uffici comunali sono alle battute finali per la formalizzazione dell&#8217;aggiudicazione, con la firma degli atti prevista nella prossima settimana e l&#8217;avvio del servizio nella settimana successiva.</p>
<p dir="ltr">Il procuratore dell&#8217;impresa Isam, <strong>Marco Pedace</strong>, ha espresso soddisfazione per l&#8217;incarico. &#8220;Pur non avendo mai operato prima a Livorno, prometto che l&#8217;azienda sarà in grado di riportare la città al decoro che merita entro un limite massimo di 60 giorni&#8221; ha dichiarato Pedace, sottolineando anche un legame personale con la città legato al calcio e al basket.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il servizio, con budget raddoppiato, sarà attivo tutto l'anno e partirà dai quartieri periferici entro metà novembre]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 17:43:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 17:44:04 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Caso moschee abusive a Livorno, via ai controlli del Comune sui luoghi di culto islamici dopo il tavolo in prefettura</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/caso-moschee-abusive-a-livorno-via-ai-controlli-del-comune-sui-luoghi-di-culto-islamici-dopo-il-tavolo-in-prefettura/</link>
                <description><![CDATA[<p>LiVORNO &#8211; <strong>Caso moschee abusive a Livorno, via ai controlli del Comune sui luoghi di culto islamici dopo il tavolo in prefettura.</strong></p>
<p>Riunione in prefettura a Livorno questa mattina (4 settembre) <strong>per il Comitato provinciale per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica</strong> dedicata all&#8217;utilizzo di alcuni immobili formalmente destinati ad attività associative, culturali, commerciali o artigianali, ma che, secondo le segnalazioni pervenute, potrebbero essere adibiti, in maniera stabile o prevalente, a luoghi di culto.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro è stata ribadita la <strong>piena tutela della libertà di culto, diritto fondamentale riconosciuto dalla Costituzione.</strong> L&#8217;attenzione si è concentrata sulla necessità di verificare la corrispondenza tra la destinazione d&#8217;uso legittimamente autorizzata e l&#8217;impiego effettivo degli immobili segnalati.</p>
<p>&#8220;Di fronte alle segnalazioni e alle preoccupazioni manifestate dai cittadini &#8211; ha dichiarato il <strong>prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi</strong> &#8211; ho chiesto che venga fornita una risposta chiara, documentata e priva di ambiguità. <strong>Occorre mettere nero su bianco se i locali interessati siano utilizzati nel rispetto della destinazione d&#8217;uso</strong> assentita oppure se vi si svolgano, in maniera stabile e organizzata, celebrazioni e attività di preghiera collettiva proprie di un luogo di culto&#8221;.</p>
<p><strong>Il Comune di Livorno</strong> <strong>ha accolto la richiesta formulata dal prefetto e ha assicurato che, attraverso i propri uffici tecnici e la polizia municipale, procederà ai necessari approfondimenti</strong> e agli accertamenti presso i locali segnalati. Per ciascun immobile sarà verificata la destinazione d&#8217;uso autorizzata e la sua effettiva corrispondenza all&#8217;attività concretamente esercitata.</p>
<p><strong>Qualora dovessero emergere situazioni di irregolarità, il Comune valuterà e adotterà i conseguenti provvedimenti nell&#8217;ambito delle proprie competenze.</strong></p>
<p>&#8220;Si tratta, in primo luogo, di un problema di legalità amministrativa, urbanistica ed edilizia &#8211; ha proseguito il prefetto &#8211; dal quale possono tuttavia discendere anche rilevanti questioni di ordine e sicurezza pubblica. Per questo motivo le forze di polizia continueranno a monitorare con attenzione la situazione, verificando ogni eventuale profilo ricadente nelle rispettive attribuzioni&#8221;.</p>
<p>È stato inoltre sottolineato che il rispetto della destinazione d&#8217;uso non costituisce un adempimento meramente formale, poiché è strettamente collegato alle caratteristiche che un immobile deve possedere in relazione alla funzione concretamente svolta e al numero delle persone che lo frequentano. <strong>Da tale qualificazione dipendono requisiti essenziali riguardanti, tra l&#8217;altro, l&#8217;agibilità, l&#8217;accessibilità, la capienza, la sicurezza degli impianti, le vie di esodo, le condizioni igienico-sanitarie e gli eventuali obblighi di prevenzione incendi.</strong></p>
<p>&#8220;La libertà di culto deve essere garantita a tutti e senza discriminazioni, ma deve essere esercitata in luoghi regolari e sicuri.<strong> Le medesime regole valgono per una moschea, una chiesa, un tempio di qualsiasi confessione o qualunque altro spazio aperto alla partecipazione collettiva</strong>. Nessun diritto viene messo in discussione, ma non possono esistere zone franche rispetto alla legalità, alla destinazione d&#8217;uso e alla sicurezza delle persone&#8221;,<strong> ha concluso il prefetto Dionisi. </strong></p>
<p>“T<strong>olleranza zero contro ogni forma di abusivismo e illegalità:</strong> la sicurezza dei cittadini viene prima di tutto. Accogliamo dunque con grande favore l&#8217;iniziativa del prefetto Giancarlo Dionisi, che ha convocato il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica avviando un rigoroso controllo sui locali e i centri associativi utilizzati come luoghi di culto a Livorno. <strong>Come Lega sosteniamo da sempre che non possano esistere zone franche, né deroghe alle norme urbanistiche o di pubblica sicurezza: il rispetto delle destinazioni d’uso, della capienza e delle regole antincendio è un principio cardine a tutela della comunità</strong>. Specie dopo il grave episodio di minacce avvenuto due mesi fa in città ai danni di una dodicenne da parte di connazionali adulti perché non indossava il burqa, è doveroso far luce su chi circola in questi ambienti prima che si verifichino fatti ancora più gravi. <strong>Trasparenza e verifiche puntuali sono indispensabili.</strong> Ringraziamo il prefetto per l&#8217;intervento e chiediamo agli uffici tecnici del Comune e alla Polizia municipale massima fermezza ed efficacia negli accertamenti”. <strong>Così in una nota il senatore della Lega Manfredi Potenti.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LiVORNO &#8211; Caso moschee abusive a Livorno, via ai controlli del Comune sui luoghi di culto islamici dopo il tavolo in prefettura. Riunione in prefettura a Livorno questa mattina (4 settembre) per il Comitato provinciale per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica dedicata all&#8217;utilizzo di alcuni immobili formalmente destinati ad attività associative, culturali, commerciali o artigianali, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica</tag>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 17:05:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 17:05:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sughere, infermieri stremati: Amadio presenta un&#8217;interrogazione in Regione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/sughere-infermieri-stremati-amadio-presenta-uninterrogazione-in-regione/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="2">LIVORNO – Nel carcere delle Sughere a Livorno <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="46">infermieri stremati</b> e turni massacranti accendono nuovamente i riflettori sulle criticità della sanità penitenziaria. La situazione all&#8217;interno della struttura è diventata critica a causa del forte squilibrio tra il numero dei ristretti e gli operatori sanitari presenti. L&#8217;aumento della popolazione carceraria, arrivata a quota 324 persone dopo l&#8217;arrivo di oltre 120 nuovi detenuti provenienti soprattutto da Sollicciano, ha fatto impennare le esigenze assistenziali.</p>
<p data-path-to-node="3">Molti dei nuovi arrivati devono scontare <strong>pene superiori a cinque anni per reati gravi</strong> e presentano <strong>quadri clinici complessi</strong>, spesso caratterizzati da rilevanti patologie psichiatriche e terapie farmacologiche pesanti. Nonostante questo aggravio operativo, l&#8217;organico infermieristico è rimasto bloccato a <strong>17 unità totali</strong>, con quattro operatori distaccati stabilmente a Gorgona.</p>
<p data-path-to-node="4">La segnalazione è arrivata dal <strong>sindacato Fials</strong> e ha spinto la consigliera regionale Marcella Amadio a intervenire con un atto ispettivo. &#8220;Ho presentato una interrogazione in Consiglio regionale &#8211; dichiara la consigliera &#8211; e ho riscontrato una situazione analoga nel penitenziario di Porto Azzurro durante un recente sopralluogo&#8221;. L&#8217;esponente politica sottolinea come la sicurezza all&#8217;interno delle mura debba passare necessariamente anche attraverso la tutela della salute e delle condizioni lavorative di chi opera quotidianamente a contatto con i detenuti.</p>
<p data-path-to-node="5">Il documento presentato all&#8217;assemblea toscana chiede esplicitamente alla giunta regionale di attivarsi con la massima urgenza nei confronti <strong>dell&#8217;azienda USL Toscana Nord Ovest</strong>. L&#8217;obiettivo primario è quello di potenziare tempestivamente il personale sanitario per scongiurare il <strong>concreto rischio di abbandoni</strong>, <strong>malattie professionali</strong> e richieste di trasferimento da parte di dipendenti ormai messi a dura prova dai <strong>turni massacranti</strong> e dai carichi di lavoro giudicati del tutto insostenibili.</p>
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                <excerpt><![CDATA[La consigliera regionale Marcella Amadio denuncia il caos alle Sughere dopo l'arrivo di nuovi detenuti e chiede interventi urgenti alla giunta toscana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>carcere Le Sughere di Livorno</tag>
                                    <tag>Marcella Amadio Fratelli d'Italia</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 17:04:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 17:04:46 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>L&#8217;assessora Manetti all&#8217;Isola d&#8217;Elba: &#8220;Patrimonio culturale dal potenziale ancora enorme&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cultura-ed-eventi/lassessora-manetti-allisola-delba-patrimonio-culturale-dal-potenziale-ancora-enorme/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; L&#8217;assessora Manetti all&#8217;Isola d&#8217;Elba: &#8220;Patrimonio culturale dal potenziale ancora enorme&#8221;.</p>
<p><strong>Dalle testimonianze napoleoniche alle fortificazioni medicee, passando per un patrimonio che racconta secoli di storia e l’incontro tra popoli e culture del Mediterraneo.</strong></p>
<p>Ha fatto tappa oggi (4 settembre) all’Isola d’Elba <strong>il tour di cultura diffusa</strong> dell’assessora regionale alla cultura <strong>Cristina Manetti,</strong> dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione dei luoghi che custodiscono il patrimonio storico, artistico e identitario della Toscana.</p>
<p>A Portoferraio Manetti, accolta da <strong>Valentina Anselmi,</strong> direttrice scientifica del Sistema Museale dell’Arcipelago Toscano – Smart, e dall’assessora alla cultura del Comune di Portoferraio <strong>Lorenza Burrelli</strong>, ha visitato la Villa dei Mulini, residenza napoleonica nel centro storico, e Forte Falcone, con la sua esposizione permanente. <strong>La visita è poi proseguita alla Villa di San Martino, l’altra residenza di Napoleone sull’isola.</strong></p>
<p>“L’Elba ha un patrimonio culturale straordinario e un potenziale ancora enorme – ha sottolineato Manetti –. È conosciuta in tutto il mondo per il mare e per la bellezza del suo territorio, ma qui troviamo una concentrazione di storia e cultura davvero particolare.<strong> È stata per secoli un crocevia di popoli nel Mediterraneo e conserva testimonianze che vanno dall’antichità agli Etruschi e ai Romani</strong>, fino alla presenza dei Medici e a Napoleone. Un patrimonio in parte già molto valorizzato grazie al lavoro dei musei e delle istituzioni locali, ma sul quale possiamo costruire ancora molto”.</p>
<p>Un legame particolarmente forte è quello tra l’Elba e la storia della Toscana, a partire dalla presenza di <strong>Cosimo I de’ Medici</strong> e dalla nascita di<strong> Cosmopoli, l’attuale Portoferraio</strong>.<br />
“L’impronta lasciata da Cosimo I sull’isola è ancora oggi incredibilmente evidente – ha aggiunto l’assessora –. Sarebbe bello, in occasione dei prossimi anniversari e delle future iniziative culturali, costruire <strong>un ponte ancora più forte tra l’Elba, Firenze e il resto della Toscana.</strong> Cosimo I, che ha contribuito a disegnare la Toscana moderna, e Napoleone sono due straordinari ambasciatori culturali dell’Elba, figure capaci di parlare non soltanto alla Toscana ma al mondo intero”.</p>
<p>La visita è stata anche l’occasione per ragionare sulle prospettive future di valorizzazione dell’isola, coinvolgendo cultura, formazione e opportunità offerte dall’Unione europea.<br />
“Penso che si possa lavorare a un grande progetto che metta insieme le diverse realtà dell’isola e dell’intero Arcipelago – ha spiegato Manetti – coinvolgendo Comuni, istituzioni culturali, associazioni e categorie economiche per intercettare le opportunità offerte dai finanziamenti europei.<strong> L’Europa presta particolare attenzione ai territori insulari e programmi come Interreg rappresentano un’opportunità importante.</strong> Con l’avvio della nuova programmazione europea sarà sempre più importante essere capaci di costruire progetti forti e presentarli direttamente a Bruxelles. La Regione può mettere a disposizione le proprie competenze e anche il proprio ufficio di Bruxelles per accompagnare questo percorso”.</p>
<p><strong>Tra le ipotesi emerse anche quella di rafforzare il rapporto con il mondo universitario e della formazione, con percorsi post laurea e master collegati alle specificità dell’isola,</strong> dal patrimonio culturale al turismo e al mare, offrendo nuove opportunità anche ai giovani elbani.</p>
<p>Nel pomeriggio il tour di cultura diffusa è proseguito con l’incontro nella<strong> Sala della Gattaia di Portoferraio con i sindaci e gli assessori alla cultura dei Comuni dell’Elba</strong>, per un confronto sulle esigenze dei territori, sui progetti in corso e sulle prospettive di valorizzazione del patrimonio culturale dell’isola.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; L&#8217;assessora Manetti all&#8217;Isola d&#8217;Elba: &#8220;Patrimonio culturale dal potenziale ancora enorme&#8221;. Dalle testimonianze napoleoniche alle fortificazioni medicee, passando per un patrimonio che racconta secoli di storia e l’incontro tra popoli e culture del Mediterraneo. Ha fatto tappa oggi (4 settembre) all’Isola d’Elba il tour di cultura diffusa dell’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti, dedicato [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>cultura diffusa</tag>
                                    <tag>Isola d'Elba</tag>
                                    <tag>territori</tag>
                                    <tag>tour</tag>
                                    <tag>Villa di San Martino</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 16:50:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 16:50:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Libertas Livorno, il Goldoni si veste d’amaranto per la nuova stagione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/libertas-livorno-il-goldoni-si-veste-damaranto-per-la-nuova-stagione/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="889" data-end="1228">LIVORNO – <strong data-start="899" data-end="919">Libertas Livorno</strong> ha aperto ufficialmente la stagione 2026-2027 con una serata al Teatro Goldoni, gremito per la presentazione della prima squadra e delle Ladies. Una serata segnata dall’entusiasmo dei tifosi, ma anche dal ricordo di Marco Benvenuti, presidente della società scomparso pochi giorni fa dopo una lunga malattia.</p>
<p data-start="1230" data-end="1668">A condurre l’appuntamento sono stati <strong data-start="1267" data-end="1304">Simona Poggianti e Matteo Soragna</strong>, ex giocatore della Nazionale italiana e oggi commentatore Sky, affiancati sul palco da Riccardo Tola, voce dell’associazione dei tifosi amaranto. In platea erano presenti anche il sindaco di Livorno, il presidente della Lega Nazionale Pallacanestro Francesco Maiorana, il presidente regionale FIP Massimo Faraoni e il delegato provinciale CONI Giovanni Giannone.</p>
<p data-start="1670" data-end="1930">Il momento più atteso è arrivato con la presentazione delle formazioni. <strong>&#8220;Uno dopo l’altro sono comparsi dai palchetti del teatro i giocatori della Libertas e le giocatrici delle Ladies&#8221;</strong>, davanti a un pubblico che ha accompagnato la passerella con applausi.</p>
<p data-start="1932" data-end="2265">Per la squadra maschile sono stati presentati i nuovi capitani <strong data-start="1995" data-end="2024">Luca Tozzi e Matthew Tiby</strong>, mentre per le Ladies la fascia è stata affidata ad <strong data-start="2077" data-end="2092">Anna Poggio</strong>, con Vivien Borondy tra i punti di riferimento della formazione. Sul Palco Reale sono state svelate anche le nuove maglie che accompagneranno le due squadre nella stagione.</p>
<p data-start="2267" data-end="2618">Il ricordo di Benvenuti ha attraversato l’intera serata. Sul grande schermo è stato proiettato un video nel quale il presidente parlava dell’importanza di continuare a sognare. <strong>&#8220;Sognare, per la Libertas, non è mai stato un esercizio di fantasia&#8221;</strong>, è il filo conduttore scelto per raccontare il rapporto tra la società, la città e la propria storia.</p>
<p data-start="2620" data-end="2903">A chiudere la serata sono state invece le immagini del <strong data-start="2675" data-end="2692">6 aprile 2025</strong>, quando Benvenuti era tornato al PalaMacchia da presidente della Libertas. Nel video è stato ricordato anche il legame con il padre Roberto e con quel palazzetto nel quale, da bambino, aveva seguito la squadra.</p>
<p data-start="2905" data-end="3172">La serata ha permesso di presentare anche le attività che affiancano il basket agonistico. Tra queste ci sono <strong data-start="3015" data-end="3048">Baskin e Basket in Carrozzina</strong>, due percorsi che testimoniano l’impegno della società sul fronte dell’accessibilità e dell’inclusione attraverso lo sport.</p>
<p data-start="3174" data-end="3480">Spazio anche a una novità destinata alla comunità amaranto: in <strong data-start="3237" data-end="3250">via Mayer</strong>, davanti al Teatro Goldoni, nascerà <strong data-start="3287" data-end="3304">Casa Libertas</strong>. Il nuovo spazio ospiterà le attività della Fondazione e dell’Associazione Tifosi Libertas, oltre al merchandising, alla biglietteria e alla possibilità di seguire le partite.</p>
<p data-start="3482" data-end="3798" data-is-last-node="" data-is-only-node="">La presentazione ha così riunito sullo stesso palco giocatori, giocatrici, società e tifosi, consegnando alla città le formazioni che affronteranno la nuova stagione. Per la <strong data-start="3656" data-end="3676">Libertas Livorno</strong>, il campionato 2026-2027 comincia nel segno di una storia che continua a intrecciare sport, identità cittadina e memoria.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Teatro gremito per la squadra maschile e le Ladies, con il ricordo di Marco Benvenuti e l’annuncio di Casa Libertas in via Mayer]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                    <category>Basket</category>
                                                                    <tag>Ladies Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>Libertas Basket Livorno</tag>
                                    <tag>Teatro Goldoni</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 15:57:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 15:57:41 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Impianti rinnovabili in Toscana, Costa Civica chiede una commissione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/val-di-cornia/primo-piano/impianti-rinnovabili-in-toscana-costa-civica-chiede-una-commissione/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">VAL DI CORNIA – La questione delle <strong>rinnovabili e terreni agricoli</strong> arriva al centro di una nuova richiesta di <strong>Costa Civica</strong>, che sollecita la Regione Toscana a istituire una Commissione speciale dedicata agli assetti societari e ai capitali impiegati nei progetti per la realizzazione di impianti energetici.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il coordinamento parte dalle trasformazioni che stanno interessando soprattutto le aree rurali. &#8220;Nei territori, soprattutto rurali, della Toscana sta assumendo una crescente rilevanza il processo di transizione energetica&#8221;, afferma Costa Civica, riconoscendo gli obiettivi di decarbonizzazione ma chiedendo maggiore attenzione alle conseguenze territoriali.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il timore espresso dall’associazione è che la realizzazione degli impianti possa procedere senza una pianificazione sufficientemente condivisa con i Comuni. &#8220;Molti Comuni sono impegnati nella gestione delle trasformazioni legate alla transizione energetica e hanno già espresso forti preoccupazioni&#8221;, sostiene Costa Civica.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel mirino finiscono anche le società che presentano i progetti. &#8220;Negli ultimi mesi abbiamo registrato la presenza sempre più frequente di società di nuova costituzione”, si legge nel comunicato. Secondo il coordinamento, alcune avrebbero “strutture societarie complesse, anche con sede all’estero&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Costa Civica</strong> chiede quindi che venga verificato chi si trovi effettivamente dietro i soggetti che propongono gli interventi. “Possibili catene di controllo difficili da ricostruire” e una provenienza dei capitali “non immediatamente verificabile” sono tra gli elementi indicati dall’associazione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il problema, secondo il coordinamento, riguarda anche gli strumenti a disposizione degli enti locali: &#8220;Questa situazione genera preoccupazione nelle amministrazioni locali &#8211; sostiene Costa Civica &#8211; perché <strong>i Comuni si trovano a esaminare progetti con un impatto significativo sul territorio senza poter sempre ricostruire con sufficiente chiarezza</strong> le relazioni societarie, la solidità dei soggetti proponenti&#8221; e le fonti di finanziamento.</p>
<p class="isSelectedEnd">La proposta è quindi quella di creare una struttura regionale di approfondimento. &#8220;Lanciamo un appello affinché a livello regionale venga istituita una <strong>Commissione speciale</strong>&#8220;, afferma Costa Civica, con il compito di esaminare &#8220;le strutture societarie e i capitali impiegati nei progetti di impianti FER realizzati su suolo agricolo&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo l’associazione, la Commissione dovrebbe essere composta da figure con competenze <strong>giuridiche ed economiche</strong>. &#8220;Potrebbe fornire alle amministrazioni locali un supporto essenziale per garantire maggiore trasparenza, tutela e prevenzione&#8221;, sostiene Costa Civica.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel comunicato il coordinamento richiama anche la denuncia attribuita ai consiglieri regionali <strong>Galletti e Rossi Romanelli</strong>, indicandola come uno degli elementi alla base della propria richiesta.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Riteniamo che un intervento regionale in questa direzione rappresenterebbe un passo importante&#8221;, conclude Costa Civica, &#8220;per assicurare che la <strong>transizione energetica avvenga nel rispetto dell’interesse pubblico</strong> e con la massima trasparenza verso le comunità locali&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il coordinamento chiede una commissione speciale per esaminare capitali, proprietà e catene di controllo dei progetti energetici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Costa Civica</tag>
                                    <tag>Energie rinnovabili</tag>
                                    <tag>Pannelli solari</tag>
                                    <tag>territorio</tag>
                                                    <place>Val di Cornia</place>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 15:21:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 15:21:26 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/val-di-cornia/primo-piano/impianti-rinnovabili-in-toscana-costa-civica-chiede-una-commissione/</oldGuid>
                                
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                <title>Cavalcaferrovia di Donoratico, al via il tavolo con RFI e Regione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/castagneto-carducci/cronaca/cavalcaferrovia-di-donoratico-al-via-il-tavolo-con-rfi-e-regione/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="8">CASTAGNETO CARDUCCI – Si è ufficialmente aperto il percorso con Rete ferroviaria italiana per l’<b data-path-to-node="8" data-index-in-node="87">adeguamento del cavalcaferrovia di Donoratico</b>, infrastruttura strategica di collegamento tra la variante della strada statale 1 e la strada provinciale 39 della vecchia Aurelia. L’impalcato attuale risulta ormai inadeguato non soltanto rispetto ai volumi di traffico ordinari della zona, ma soprattutto in occasione dei massicci flussi registrati durante la stagione turistica.</p>
<p data-path-to-node="9">Pur caratterizzato da dimensioni limitate, il viadotto riveste un’importanza fondamentale per il territorio locale. Esso rappresenta infatti l’unica via di collegamento e di esodo tra la frazione costiera di Marina di Castagneto e la viabilità principale, rendendo ogni criticità viaria particolarmente complessa da gestire per residenti e visitatori.</p>
<p data-path-to-node="10">L’opera di trasformazione e ammodernamento della struttura è stata più volte annunciata nel corso degli anni senza però trovare mai una concreta attuazione. Il motivo principale dei ritardi è da ricercare nel suo inserimento all’interno di un quadro di interventi di trasformazione viaria ben più ampi, che tuttavia non sono mai stati realizzati nella loro interezza.</p>
<p data-path-to-node="11">In questo scenario di stallo è inserito l’intervento istituzionale del presidente della <strong>Regione Toscana</strong>,<strong> Eugenio Giani</strong>. Quest’ultimo ha raccolto le istanze portate avanti dall’amministrazione comunale, favorendo la riapertura e l’avvio di un confronto strutturato con i vertici di Rete ferroviaria italiana per sbloccare la situazione.</p>
<p data-path-to-node="12">Il 31 agosto si è così tenuta la prima riunione ufficiale tra il <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="65">Comune di Castagneto Carducci</b>, la direzione operativa infrastrutture territoriale di Firenze di Rete ferroviaria italiana e la direzione generale mobilità, infrastrutture e trasporti della Regione Toscana. L&#8217;obiettivo del vertice è stato quello di definire con precisione i passaggi burocratici e tecnici necessari ad avviare l’iter di trasformazione del ponte.</p>
<p data-path-to-node="13">&#8220;L’incontro fra i tre Enti &#8211; conferma la sindaca <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="49">Sandra Scarpellini</b> &#8211; ha fatto partire il percorso di valutazione delle condizioni tecniche per la progettazione dell’opera di adeguamento da parte di RFI e dei relativi costi&#8221;. Un percorso che vedrà anche il coinvolgimento diretto dell’amministrazione regionale.</p>
<p data-path-to-node="14">La Regione Toscana, pur non essendo l’ente direttamente competente sulla gestione dell’opera, ha infatti manifestato al Comune la volontà di contribuire economicamente alla fase di progettazione. Un segnale importante che testimonia quanto la messa in sicurezza e il rifacimento del ponte siano ormai considerati improcrastinabili per la sicurezza e lo sviluppo della mobilità locale.</p>
<p data-path-to-node="15">Il mese in corso sarà interamente dedicato alla raccolta e all’approfondimento di tutti gli elementi tecnici indispensabili per la prosecuzione del lavoro. Gli uffici dei vari enti coinvolti definiranno così i successivi passaggi di un percorso condiviso volto a dare risposte concrete a un territorio che attende questa svolta viaria da lungo tempo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dopo anni di attesa si apre il percorso tecnico tra gli enti per adeguare l’infrastruttura di collegamento cruciale tra la variante SS1 e la vecchia Aurelia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>lavori</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>Rfi</tag>
                                                    <place>Castagneto Carducci</place>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 14:52:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 14:52:36 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-240643</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/castagneto-carducci/cronaca/cavalcaferrovia-di-donoratico-al-via-il-tavolo-con-rfi-e-regione/</oldGuid>
                                
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                <id>240626</id>
                <type>post</type>
                <title>Rosignano ricorda la figura di Antonio Nocchi, deportato a Mauthausen</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/rosignano-ricorda-la-figura-di-antonio-nocchi-deportato-a-mauthausen/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; Rosignano ricorda la figura di Antonio Nocchi, deportato a Mauthausen.</p>
<p><strong>L&#8217;amministrazione comunale di Rosignano Marittimo sabato 12 settembre</strong>, con inizio alle 19, ai giardini di <strong>piazza Carducci</strong> terrà la <strong>cerimonia pubblica di commemorazione in memoria del concittadino Antonio Nocchi.</strong></p>
<p>L&#8217;iniziativa, promossa in collaborazione con la locale sezione <strong>Anpi M.Tarchi</strong>, vedrà la presenza del <strong>sindaco Claudio Marabotti</strong> per i saluti istituzionali e la scopertura della targa a nome della comunità.</p>
<p>Il programma prevede altresì gli interventi dei rappresentanti della sezione Anpi di Rosignano Marittimo e della delegazione dell&#8217;Anpi di Milano.</p>
<p><strong>La figura di Antonio Nocchi</strong>, nato a Rosignano Marittimo nel 1881 e deceduto a Hartheim nel novembre 1944 a seguito dell&#8217;arresto a Milano e della conseguente deportazione a Mauthausen, costituisce oggetto del percorso di approfondimento condotto dagli studenti dell&#8217;<strong>istituto superiore Santa Caterina da Siena di Milano,</strong> che nell&#8217;occasione presenteranno gli esiti delle proprie ricerche storiche.</p>
<p><strong>La commemorazione sarà accompagnata da contributi musicali a cura del Coro partigiano Pietro Gori, dedicati alla memoria civile e alla tradizione resistenziale.</strong></p>
<p><strong>La partecipazione all&#8217;iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO &#8211; Rosignano ricorda la figura di Antonio Nocchi, deportato a Mauthausen. L&#8217;amministrazione comunale di Rosignano Marittimo sabato 12 settembre, con inizio alle 19, ai giardini di piazza Carducci terrà la cerimonia pubblica di commemorazione in memoria del concittadino Antonio Nocchi. L&#8217;iniziativa, promossa in collaborazione con la locale sezione Anpi M.Tarchi, vedrà la presenza del [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Antonio Nocchi</tag>
                                    <tag>Claudio Marabotti</tag>
                                    <tag>commemorazione</tag>
                                    <tag>coro partigiano Pietro Gori</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 14:19:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 14:19:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Verso Juve Stabia-Pisa, Paolo Bianco: “Test insidioso, vietato sbagliare l’approccio”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/verso-juve-stabia-pisa-paolo-bianco-test-insidioso-vietato-sbagliare-lapproccio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <b>Antivigilia </b>per il Pisa Sporting Club, che si prepara alla prima trasferta stagionale allo <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="87">stadio Romeo Menti</b> di Castellammare contro la Juve Stabia. I <b data-path-to-node="1,0" data-index-in-node="148">nerazzurri</b> sono reduci dalla <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-catanzaaro-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">vittoria in rimonta contro il Catanzaro per 2-1</a>. <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pisa-presentazione-nuovi-acquisti-26-27/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">In settimana si è tenuto anche il Media Day</a>, durante il quale sono stati presentati i nuovi acquisti del calciomercato estivo. Dalla sala stampa &#8220;Passaponti&#8221; della Cetilar Arena, il tecnico Paolo Bianco ha presentato i temi della gara. Saranno assenti Marras, Moreo, Scuffet.</p>
<p data-path-to-node="0">&#8220;La chiusura del mercato è un aspetto molto positivo: ho visto i nuovi arrivati carichi e fortemente motivati, ma è fondamentale restare umili e ricordarsi sempre del percorso da cui veniamo. Qui c&#8217;è un&#8217;ambizione altissima e una proprietà che ha voglia di costruire qualcosa di duraturo nel tempo; a noi piacerebbe far parte di questa crescita, ma sappiamo bene che tutto passa attraverso le vittorie. Per quanto riguarda la squadra, fisicamente stiamo bene rispetto all&#8217;attuale momento della stagione, anche se c&#8217;è un po&#8217; di dispiacere per l&#8217;altra sera: con le forze fresche inserite a gara in corso avremmo dovuto mantenere una lucidità maggiore.</p>
<p data-path-to-node="1">Ora affrontiamo la Juve Stabia, una squadra che propone un buon calcio e che, dopo tre gare esterne, giocherà su un campo in erba sintetica, uno dei quattro presenti in questo campionato. Fortunatamente ho in rosa quattro ragazzi abituati da anni a questa superficie e sono sicuro che a Leone, Correia e Confente farà molto piacere tornare a Castellammare. Sarà una gara insidiosa in cui non dovremo assolutamente sbagliare l&#8217;approccio: dobbiamo dare la nostra impronta fin dal primo minuto e saper gestire con intelligenza i momenti finali, che spesso decidono le partite. È un vero peccato non avere i nostri tifosi al seguito, perché rappresentano sempre un valore aggiunto. Inoltre, non voglio che la mia sia etichettata solo come una &#8216;squadra da trasferta&#8217;: dobbiamo imparare a fare bene ovunque, pur avendo giocatori le cui caratteristiche ci rendono naturalmente pericolosi lontano dalle mura amiche.</p>
<p data-path-to-node="2">A livello di singoli, l&#8217;atteggiamento è quello che cerco. Leris, ad esempio, ha fatto un gesto bellissimo: a un certo punto della scorsa partita mi ha detto di aver dato tutto e che era giusto inserire un compagno. In un mondo calcistico spesso fatto di egoisti, è un gesto che serve enormemente alla squadra. Pittarello è a disposizione, si allena forte, sta bene e non ha bisogno di molto tempo per incidere: sarà una soluzione preziosa a partita in corso. È un attaccante che preferisco di gran lunga avere con me piuttosto che contro, e in futuro potrà tranquillamente giocare anche insieme a Petagna&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[PISA &#8211; Antivigilia per il Pisa Sporting Club, che si prepara alla prima trasferta stagionale allo stadio Romeo Menti di Castellammare contro la Juve Stabia. I nerazzurri sono reduci dalla vittoria in rimonta contro il Catanzaro per 2-1. In settimana si è tenuto anche il Media Day, durante il quale sono stati presentati i nuovi [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 12:46:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 12:46:04 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/verso-juve-stabia-pisa-paolo-bianco-test-insidioso-vietato-sbagliare-lapproccio/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Agli Hangar Creativi di Livorno il Disability Pride: anche Autolinee Toscane protagonista</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/agli-hangar-creativi-di-livorno-il-disability-pride-anche-autolinee-toscane-protagonista/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Per il secondo anno consecutivo At – Autolinee Toscane partecipa al<strong><em> Disability Pride</em></strong> domani (5 settembre), confermando l&#8217;impegno quotidiano a favore di una mobilità sempre più accessibile. At sarà presente negli spazi dell’evento con un autobus per consentire ai presenti di sperimentare concretamente <strong>l’accessibilità del trasporto pubblico</strong> e con un desk informativo per dare l’opportunità di conoscere i servizi dedicati alle persone con mobilità ridotta e alle disabilità invisibili, anche attraverso la distribuzione di una brochure dedicata.</p>
<p>Il <em>Disability Pride</em> è un’iniziativa dedicata alla sensibilizzazione sui temi dei diritti, dell’inclusione e dell’accessibilità delle persone con disabilità. Quest’anno il tema è <strong><em>Accessibilità a 360° nella vita delle persone con disabilità</em></strong>. Qui il programma della seconda edizione.</p>
<p>Nell’area esterna degli <strong>Hangar Creativi di Livorno</strong>, sede dell’evento, sarà presente un autobus di At &#8211; Autolinee Toscane, che i partecipanti potranno visitare e sul quale sarà possibile provare direttamente le modalità di salita e discesa con ausili tecnici per la mobilità, familiarizzando con gli spazi e le soluzioni disponibili a bordo.</p>
<p>Accanto al bus sarà presente, per tutta la durata dell’evento, <strong>un desk informativo di at con personale aziendale che sarà disponibile per domande, chiarimenti utili nonché per la distribuzione della brochure dedicata al servizio Pmr e di gadget.</strong> Sarà possibile chiedere informazioni sulle modalità di utilizzo del servizio, sull’organizzazione del viaggio e sull’app aziendale.</p>
<p>La partecipazione al<strong><em> Disability Pride</em></strong> si inserisce nel percorso intrapreso da autolinee toscane per rendere il trasporto pubblico sempre più accessibile e fruibile, intervenendo su diversi aspetti del servizio: dai mezzi alle informazioni, dalla comunicazione agli strumenti digitali.<br />
Un processo nel quale si colloca il Tavolo dell’Accessibilità, che dal 2022 costituisce il fondamentale spazio permanente di ascolto e confronto attraverso il quale l’azienda dialoga con le associazioni che rappresentano le persone con disabilità, raccogliendo esigenze, punti di vista e suggerimenti utili a individuare possibili interventi e soluzioni.</p>
<p>Rendere i servizi accessibili a tutti è un impegno concreto e quotidiano per at – autolinee toscane in tanti modi. Per esempio, a bordo con segnali e icone chiare, a terra con le paline elettroniche parlanti e l’impegno di installarne altre. L<strong>a nuova app consente la lettura vocale del percorso</strong>. Sul sito un widget di accessibilità progettato per migliorare l’esperienza digitale dei clienti rende i contenuti fruibili a una quota sempre più ampia della popolazione. Il widget si presenta come un pop up discreto sullo schermo e consente, cliccando un elemento grafico, intuitivo e personalizzabile, di adattare in tempo reale la navigazione alle esigenze specifiche di ciascun cliente. Il sistema integra, inoltre, funzioni avanzate di supporto all’accessibilità, pensate per clienti con diverse esigenze:<strong> profili dedicati per dislessia, Adhd, epilessia o ipovisione</strong>; regolazioni visive come aumento del contrasto, modalità monocromatica e ingrandimento del cursore; strumenti per il testo, tra cui il font OpenDyslexic e la regolazione di interlinea e spaziature; fino a strumenti di supporto come sintesi vocale, maschere di lettura e blocco delle animazioni.</p>
<p>&#8220;Il Disability Pride rappresenta un’importante occasione di sensibilizzazione, ma soprattutto di incontro e confronto diretto con le persone – dichiara <strong>Tommaso Rosa, direttore marketing e comunicazione di At &#8211; Autolinee Toscane</strong> –. Per Autolinee Toscane l’accessibilità è un percorso in continua evoluzione, che richiede ascolto e capacità di confrontarsi con le diverse esigenze degli utenti. La presenza di un autobus all’interno dell’iniziativa vuole offrire un’occasione concreta per conoscere il mezzo e sperimentare direttamente le modalità di accesso e gli spazi disponibili a bordo. Allo stesso tempo, attraverso il desk informativo, vogliamo fornire informazioni sui servizi dedicati alle persone a mobilità ridotta e raccogliere indicazioni e suggerimenti che possano aiutarci a migliorare l’esperienza di viaggio. Il confronto con le associazioni e le realtà che rappresentano le persone con disabilità, anche attraverso il tavolo dell’accessibilità, è fondamentale per trasformare l’ascolto in azioni concrete. L’obiettivo è continuare a migliorare il servizio mettendo al centro le persone e le loro diverse esigenze, nella consapevolezza che un trasporto pubblico più accessibile rappresenta un valore per tutta la comunità. Siamo consapevoli che rimane molto da fare e va fatto tutti insieme. Per esempio, grazie al lavoro che facciamo con le associazioni, possiamo indicare agli enti locali competenti le fermate non idonee ad autobus con pedana affinché possano intervenire. O, altro esempio tra tanti, come azienda stiamo lavorando per ridurre il tempo necessario per la prenotazione di autobus con pedana per chi usa ausili per la mobilità&#8221;.</p>
<p><strong>Gli incontri con At non si esauriscono a Livorno</strong>. Il <strong><em>Disability Pride,</em></strong> infatti, prosegue dal 18 al 20 settembre con la partecipazione alla decima edizione del <strong><em>Sotto Gamba Game</em> </strong>a <strong>Riva degli Etruschi a San Vincenzo</strong>. Anche questo evento, che ha l’obiettivo di promuovere la pratica dello sport per affrontare con maggior sicurezza e fiducia tanti aspetti della vita quotidiana proponendo esperienze, confronto e collaborazione, vede at – autolinee toscane in veste di Mobility Partner. A Riva degli Etruschi At sarà presente con un desk dedicato dove il personale sarà a disposizione dei partecipanti con brochure e materiale informativo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Per il secondo anno consecutivo At – Autolinee Toscane partecipa al Disability Pride domani (5 settembre), confermando l&#8217;impegno quotidiano a favore di una mobilità sempre più accessibile. At sarà presente negli spazi dell’evento con un autobus per consentire ai presenti di sperimentare concretamente l’accessibilità del trasporto pubblico e con un desk informativo per dare [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>autobus</tag>
                                    <tag>disabilità</tag>
                                    <tag>Disability Pride</tag>
                                    <tag>Hangar Crativi di Livorno</tag>
                                    <tag>trasporto pubblico</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 12:23:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 12:23:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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            </item>
                                <item>
                <id>240568</id>
                <type>post</type>
                <title>Al porto di Livorno la nave dell&#8217;ong Solidaire con a bordo 54 migranti: 12 sono minori non accompagnati</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/al-porto-di-livorno-la-nave-dellong-solidaire-con-a-bordo-54-migranti-12-sono-minori-non-accompagnati/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Al porto di Livorno l&#8217;arrivo della nave Solidaire, con a bordo 54 migranti, di cui 42 adulti e 12 minori stranieri non accompagnati.</strong></p>
<p>Le persone a bordo provengono da Bangladesh (26), Pakistan (21), Iraq (3), Egitto (2), Nigeria (1) ed Etiopia (1).</p>
<p>Le operazioni sono coordinate secondo il dispositivo predisposto per lo sbarco. L’Usmaf effettuerà le prime attività a bordo; lo sbarco avverrà dando priorità ai minori e alle eventuali situazioni di vulnerabilità. Seguiranno le attività di informazione sui diritti e di individuazione delle vulnerabilità, con il coinvolgimento del personale Euaa e delle associazioni antitratta.<strong> La Croce Rossa assicurerà lo screening sanitario. Allo stato, non risultano segnalate situazioni sanitarie critiche.</strong></p>
<p>Il Comune contribuirà al supporto logistico e metterà a disposizione personale per la mediazione linguistica e per le attività di rappresentanza dei minori non accompagnati.</p>
<p><strong>I 12 minori stranieri non accompagnati saranno assistiti durante le procedure in porto</strong> e successivamente presi in carico, nell’ambito del progetto Fami,<strong> in una struttura in provincia di Firenze.</strong></p>
<p><strong>I 42 adulti saranno invece trasferiti al centro di Siena</strong> dedicato alle procedure accelerate di frontiera, previste dal nuovo quadro europeo in materia di migrazione e asilo, entrato in applicazione il 12 giugno 2026.</p>
<p>Nel caso dello sbarco odierno trova applicazione la procedura di frontiera prevista per le persone sbarcate nel territorio di uno Stato membro a seguito di un’operazione di ricerca e soccorso (Sar).</p>
<p>Le operazioni proseguiranno secondo le procedure previste, <strong>con particolare attenzione alla tutela dei minori,</strong> all’individuazione delle situazioni di vulnerabilità e alla corretta <strong>gestione delle successive fasi di accoglienza e identificazione.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Al porto di Livorno l&#8217;arrivo della nave Solidaire, con a bordo 54 migranti, di cui 42 adulti e 12 minori stranieri non accompagnati. Le persone a bordo provengono da Bangladesh (26), Pakistan (21), Iraq (3), Egitto (2), Nigeria (1) ed Etiopia (1). Le operazioni sono coordinate secondo il dispositivo predisposto per lo sbarco. [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>adulti</tag>
                                    <tag>Croce Rossa</tag>
                                    <tag>migrandi</tag>
                                    <tag>minori stranieri</tag>
                                    <tag>nave Solidaire</tag>
                                    <tag>porto di Livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 11:27:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 11:27:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>240565</id>
                <type>post</type>
                <title>Disabilità, la ministra Locatelli in visita alla cooperativa Nuovo Futuro di Rosignano</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/politica/disabilita-la-ministra-locatelli-in-visita-alla-cooperativa-nuovo-futuro-di-rosignano/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; Sabato (5 settembre) alle 15,30, <strong>la ministra per le disabilità, Alessandra Locatelli</strong>, sarà a Rosignano per un incontro con la <strong>cooperativa Nuovo Futuro</strong> (via Guido Rossa 51).</p>
<p>Un&#8217;importante occasione di confronto su <strong>una tematica</strong> molto rilevante che merita una costante attenzione da parte delle Istituzioni. A seguire, si recherà a <strong>Donoratico</strong> dove è in corso la <strong>Lega Summer Fest</strong>.</p>
<p>In questo contesto, parteciperà, alle 18, ad un&#8217;interessante <strong>tavola rotonda con alcuni amministratori locali leghist</strong>i e successivamente sì rapporterà con militanti e sostenitori.</p>
<p>Ad accompagnare <b>la ministra</b>, tra gli altri,<strong> Sara Minozzi</strong>, responsabile del dipartimento disabilità della Lega Toscana.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO &#8211; Sabato (5 settembre) alle 15,30, la ministra per le disabilità, Alessandra Locatelli, sarà a Rosignano per un incontro con la cooperativa Nuovo Futuro (via Guido Rossa 51). Un&#8217;importante occasione di confronto su una tematica molto rilevante che merita una costante attenzione da parte delle Istituzioni. A seguire, si recherà a Donoratico dove è in [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Alessandra Locatelli</tag>
                                    <tag>cooperativa Nuovo Futuro</tag>
                                    <tag>disabilità</tag>
                                    <tag>Donoratico</tag>
                                    <tag>Lega Summer Fest</tag>
                                    <tag>ministra</tag>
                                    <tag>Sara Minozzi</tag>
                                    <tag>tavola rotonda</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 11:22:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 11:22:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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            </item>
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                <id>240562</id>
                <type>post</type>
                <title>San Vincenzo, nella Sala della Torre la mostra fotografica &#8216;Ciò che è rimasto&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cultura-ed-eventi/san-vincenzo-nella-sala-della-torre-la-mostra-fotografica-cio-che-e-rimasto/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO &#8211; San Vincenzo, nella Sala della Torre la mostra fotografica &#8216;Ciò che è rimasto&#8217;.</p>
<p><strong>Un racconto per immagini dei luoghi dimenticati, delle tracce di archeologia industriale e di memoria che resistono nel nostro territorio. </strong></p>
<p>Si terrà a partire da lunedì (7 settembre) alle 17 alla sala della Torre la mostra fotografica <strong><em>Ciò che è rimasto</em></strong>, realizzata dai ragazzi <strong>Aaron Benucci, Isaie Benucci e Cesare Sofia</strong>. Un lavoro di ricerca e sensibilità che restituisce dignità a spazi abbandonati, e interroga sul valore di ciò che resta.</p>
<p><strong>La mostra resterà aperta al pubblico (ingresso libero) da lunedì 7 a giovedì 10 settembre con orario 17-23,30.</strong></p>
<p><strong>Inoltre, il giorno dell’inaugurazione, alle 17,30 si terrà un incontro pubblico</strong> con l’amministrazione comunale dedicato al<strong> futuro dello storico silo Solvay</strong>. Si tratta dell’imponente struttura in cemento armato che sino al 2008, al termine della teleferica completamente smantellata, ha trasferito <strong>il calcare di San Carlo</strong> sui vagoni diretti a Rosignano. Uno spazio oggi alla ricerca di una nuova identità e funzione per la comunità nella prospettiva stimolante di una profonda rigenerazione urbanistica dell&#8217;area.</p>
<p><strong>Un ideale filo conduttore, dunque, lega i due momenti: dalla memoria di ciò che è rimasto al progetto per ciò che sarà. La cittadinanza è invitata a partecipare.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[SAN VINCENZO &#8211; San Vincenzo, nella Sala della Torre la mostra fotografica &#8216;Ciò che è rimasto&#8217;. Un racconto per immagini dei luoghi dimenticati, delle tracce di archeologia industriale e di memoria che resistono nel nostro territorio. Si terrà a partire da lunedì (7 settembre) alle 17 alla sala della Torre la mostra fotografica Ciò che [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>archeologia industriale</tag>
                                    <tag>incontro pubblico</tag>
                                    <tag>mostra</tag>
                                    <tag>Sala della Torre</tag>
                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 11:13:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 11:13:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>240525</id>
                <type>post</type>
                <title>Al teatro Goldoni &#8216;L&#8217;arte del concerto&#8217; per il Livorno Music Festival</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/al-teatro-goldoni-larte-del-concerto-per-il-livorno-music-festival/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Nuovo appuntamento domani (5 settembre) alle 21 con il <strong>Livorno Music Festival. </strong></p>
<p>Al teatro Goldoni alle 21 c&#8217;è <strong><em>L&#8217;arte del concerto</em></strong> in coproduzione con Conservatorio statale di musica Pietro Mascagni.</p>
<p>Si celebra la grande tradizione del concerto solistico attraverso tre capolavori che hanno segnato la storia della musica occidentale.</p>
<p>La serata si apre con il Concerto n. 5 K. 219 per violino e orchestra, nel quale <strong>Mozart</strong> unisce eleganza classica e brillantezza teatrale, fino all’esuberante episodio finale. Segue il concerto n. 23 K. 488 per pianoforte e orchestra, una delle sue pagine più amate: luminoso, cantabile, attraversato da un Adagio di struggente purezza.</p>
<p>Il programma culmina con il concerto n. 1 op. 26 di <strong>Max Bruch</strong>, uno dei vertici del Romanticismo: un’opera appassionata e lirica, costruita su un dialogo serrato tra solista e orchestra, capace di unire virtuosismo e profondità emotiva.</p>
<p><strong>Accanto al grande violinista Boris Belkin, si esibiscono i Giovani solisti del Livorno Music Festival, Fabio Di Gennaro al pianoforte e Cécile Vonderwahl al violino, sostenuti dall’orchestra del Conservatorio statale di musica Pietro Mascagni”diretta da Lorenzo Sbaffi.</strong></p>
<p>Per tutte le informazioni c&#8217;è il sito<br />
www.livornomusicfestival.com.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Nuovo appuntamento domani (5 settembre) alle 21 con il Livorno Music Festival.  Al teatro Goldoni alle 21 c&#8217;è L&#8217;arte del concerto in coproduzione con Conservatorio statale di musica Pietro Mascagni. Si celebra la grande tradizione del concerto solistico attraverso tre capolavori che hanno segnato la storia della musica occidentale. La serata si apre [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Boris Belkin</tag>
                                    <tag>conservatorio</tag>
                                    <tag>L'arte del concerto</tag>
                                    <tag>Livorno Music Festival</tag>
                                    <tag>Teatro Goldoni</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 08:11:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 08:11:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-240525</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/al-teatro-goldoni-larte-del-concerto-per-il-livorno-music-festival/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>240515</id>
                <type>post</type>
                <title>Precampionato a gonfie vele per la Pielle Livorno: battuto anche il Basketball Club Lucca</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/precampionato-a-gonfie-vele-per-la-pielle-livorno-battuto-anche-il-basketball-club-lucca/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Terzo successo consecutivo nel precampionato per la <strong>Pielle Livorno</strong>, che superando per 76-70 il Basketball Club Lucca nello scrimmage a porte chiuse disputato sul parquet di<strong> Fauglia</strong> conferma le ottime indicazioni emerse nelle prime uscite stagionali. Dopo le convincenti affermazioni colte contro Piombino, travolta con un netto +23, e Spezia, piegata con venti lunghezze di margine, i ragazzi guidati da coach <strong>Andrea Turchetto</strong> aggiungono un altro tassello fondamentale nel percorso di avvicinamento al prossimo torneo <strong>di serie B Nazionale.</strong></p>
<p>L&#8217;impatto dei biancoblu sulla contesa è arrembante. L&#8217;aggressività difensiva e la rapidità nell&#8217;andare a bersaglio consentono alla Pielle di piazzare un parziale immediato di 8-0 nei primi due minuti, che mette subito sui binari giusti il test amichevole. Assorbita la prima spallata labronica, Lucca prova a riorganizzare le file riavvicinandosi nel punteggio, ma il primo quarto si chiude sul +6 in favore della Pielle, abile a capitalizzare al massimo le gite in lunetta conquistate con continuità nell&#8217;area pitturata. Nel secondo periodo la squadra livornese continua a gestire i ritmi di gioco ruotando le proprie risorse e mantenendo un buon margine di sicurezza fino all&#8217;<strong>intervallo lungo</strong>, raggiunto <strong>sul punteggio favorevole di 38-29.</strong></p>
<p>Nella ripresa il Bcl tenta il tutto per tutto trovando una reazione d&#8217;orgoglio che porta persino gli ospiti a mettere momentaneamente la testa avanti di un paio di punti, grazie anche alla giocata sulla sirena di Dubois sulla quale la difesa piellina incassa la tripla dello scadere. Nell&#8217;ultima frazione, tuttavia, la maggiore stazza, il talento e la profondità dell&#8217;organico della Pielle riprendono il sopravvento. <strong>Coach Turchetto sfrutta i minuti finali per ruotare l&#8217;intero roster concedendo spazio anche agli aggregati e ai giovani della cantera</strong>, congelando il punteggio sul 76-70 finale.</p>
<p>Un test probante che regala ulteriori certezze al gruppo biancoblu per quanto riguarda la tenuta atletica, l&#8217;intensità e la mentalità, confermando la bontà del lavoro svolto in questa prima fase di preparazione estiva.</p>
<p>Il primo vero test, d&#8217;altronde, si avvicina. Il 19 settembre alle 17 a Ravenna, infatti, si gioca la semifinale di<strong> Supercoppa di categoria con Orzinuovi</strong>. Domenica alle 17,30 l&#8217;eventuale finale: l&#8217;altra sfida è Fabo Herons Montecatini &#8211; Virtus Roma. Già partita la prevendita su Ticket One.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Terzo successo consecutivo nel precampionato per la Pielle Livorno, che superando per 76-70 il Basketball Club Lucca nello scrimmage a porte chiuse disputato sul parquet di Fauglia conferma le ottime indicazioni emerse nelle prime uscite stagionali. Dopo le convincenti affermazioni colte contro Piombino, travolta con un netto +23, e Spezia, piegata con venti [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
                                                                    <tag>Andrea Turchetto</tag>
                                    <tag>Basketball Club Lucca</tag>
                                    <tag>biglietti</tag>
                                    <tag>Pielle Livorno</tag>
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                                    <tag>serie B nazionale</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 08:07:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 18:31:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Secondo scudetto di fila, il quarto nella storia: al Pisa Beach Soccer le Ali del Pegaso</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/secondo-scudetto-di-fila-il-quarto-nella-storia-al-pisa-beach-soccer-le-ali-del-pegaso/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <strong>L’Ufficio di presidenza del consiglio regionale della Toscana, </strong>su proposta del vicepresidente <strong>Antonio Mazzeo,</strong> del consigliere segretario <strong>Massimiliano Ghimenti e del consigliere regionale Matteo Trapani,</strong> ha deliberato oggi il conferimento delle <strong>Ali del Pegaso</strong> al <strong>Pisa Beach Soccer</strong>, protagonista anche quest’anno di una stagione straordinaria culminata nella conquista del secondo scudetto consecutivo e del quarto titolo italiano della propria storia.</p>
<p>“Un riconoscimento che premia una delle più belle realtà sportive del nostro territorio &#8211; dichiarano i tre proponenti insieme agli altri due membri dell&#8217;ufficio di presidenza, <strong>Diego Petrucci e Irene Galletti</strong> –. Il Pisa Beach Soccer ha saputo costruire negli anni un progetto vincente, diventando un punto di riferimento a livello nazionale e portando con continuità il nome di Pisa e della Toscana ai vertici dello sport italiano”.</p>
<p>“Il quarto scudetto, il secondo consecutivo, è il risultato più recente di un percorso fatto di talento, programmazione, competenza e passione – proseguono – Dietro i successi sul campo ci sono il lavoro della società, dello staff, degli atleti e di tutte le persone che negli anni hanno contribuito alla crescita di questa realtà. <strong>Le Ali del Pegaso rappresentano il modo in cui il consiglio regionale rende omaggio a chi, attraverso risultati di particolare valore, dà prestigio alla Toscana</strong>. Il Pisa Beach Soccer le merita pienamente. È un riconoscimento che va alla squadra e alla società, ma idealmente anche a tutta la comunità pisana che ne segue con orgoglio le imprese. <strong>Al Pisa Beach Soccer vanno quindi i nostri complimenti e il ringraziamento per continuare a rappresentare così bene Pisa e la Toscana</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[PISA &#8211; L’Ufficio di presidenza del consiglio regionale della Toscana, su proposta del vicepresidente Antonio Mazzeo, del consigliere segretario Massimiliano Ghimenti e del consigliere regionale Matteo Trapani, ha deliberato oggi il conferimento delle Ali del Pegaso al Pisa Beach Soccer, protagonista anche quest’anno di una stagione straordinaria culminata nella conquista del secondo scudetto consecutivo e [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 07:47:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 07:47:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                                <item>
                <id>240483</id>
                <type>post</type>
                <title>Ipotesi ricostituzione del partito fascista, Gasperini (Fn) stronca la notizia: &#8220;Nessuno di noi è indagato&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/ipotesi-ricostituzione-del-partito-fascista-gasperini-fn-stronca-la-notizia-nessuno-di-noi-e-indagato/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – <strong>&#8220;La notizia è falsa: nessuno di noi tre è indagato dalla Procura militare&#8221;</strong>. Lorenzo Gasperini interviene con decisione dopo gli articoli che lo indicavano sotto indagine insieme a <strong>Roberto Vannacci e Massimiliano Simoni per la tentata ricostituzione del partito fascista.</strong></p>
<p>La smentita trova conferma nella <strong>precisazione ufficiale della procura militare di Roma</strong>: non è stata avviata alcuna indagine per questa ipotesi e non risultano iscrizioni formali nel registro degli indagati.</p>
<p>L’ufficio giudiziario sta svolgendo soltanto <strong>accertamenti preliminari sull’eventuale presenza di appartenenti alle forze armate nella struttura di</strong> <strong>Futuro Nazionale</strong>. Gasperini, inoltre, non è un militare.</p>
<p>La Ppocura ha chiarito anche che nell’esposto ricevuto non viene ipotizzata la ricostituzione del partito fascista e non compare alcun riferimento alla legge Scelba. Le prime notizie diffuse avevano quindi trasformato verifiche preliminari, rivolte ad altri soggetti, in un’indagine penale a carico dei vertici del movimento.</p>
<p>&#8220;Un altro sintomo dello stadio terminale di una parte del giornalismo italiano”, attacca Gasperini, concludendo: “Noi tiriamo ancora una volta dritto&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – &#8220;La notizia è falsa: nessuno di noi tre è indagato dalla Procura militare&#8221;. Lorenzo Gasperini interviene con decisione dopo gli articoli che lo indicavano sotto indagine insieme a Roberto Vannacci e Massimiliano Simoni per la tentata ricostituzione del partito fascista. La smentita trova conferma nella precisazione ufficiale della procura militare di Roma: non [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Futuro Nazionale</tag>
                                    <tag>indagini</tag>
                                    <tag>Lorenzo Gasperini</tag>
                                    <tag>Massimiliano Simoni</tag>
                                    <tag>ricostituzione del partito fascista</tag>
                                    <tag>Roberto Vannacci</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 23:22:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 17:05:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno bello di notte a Novara: Ciobanu si esalta ai rigori e gli amaranto conquistano gli ottavi di Coppa</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/calcio/livorno-bello-di-notte-a-novara-ciobanu-si-esalta-ai-rigori-e-gli-amaranto-conquistano-gli-ottavi-di-coppa/</link>
                <description><![CDATA[<p>Novara &#8211; Livorno 1-4 dcr (0-0)</p>
<p><strong>NOVARA</strong>: Brancolini, Lartey (20&#8217;st Zambataro), Ranieri (20&#8217;st Nichetti), Lorenzini, Lanini, Ledonne (33&#8217;st Basso), Collodel (45&#8217;st Donadio), Cannavaro, Arboscello (20&#8217;st Romano), Miceli, Valdesi. A disp.: Boseggia, Anfossi, Zuppel, Khailoti, Canneti, De Nicolo, D’Alessio. All.: Birindelli<br />
<strong>LIVORNO</strong>: Ciobanu, Gentile, Menarini, Djidji, Peralta (29&#8217;st Gabbiani), Malagrida (43&#8217;st Aramu), Mancini, Marinari (39&#8217;st Mawete), Rizza (29&#8217;st Falasco), Pittino, Calabro (43&#8217;st Bacciardi). A disp.: Tani, Martinez, Bachini, Arrigoni, Morachioli, Regazzetti, Badoro, Veseli. All.: Lucarelli<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Pasculli di Como (Antonicelli di Milano e Pastori di Busto Arsizio. Quarto uomo: Massari di Torino)<br />
<strong>SEQUENZA RIGORI</strong>: Aramu gol, Valdesi parato, Mancini gol, Basso parato, Bacciardi gol, Lanini gol, Gabbiani gol<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Ranieri, Mancini, Malagrida, Menarini</p>
<p>NOVARA &#8211; Impresa e qualificazione conquistata con i denti per il Livorno, che supera il Novara ai calci di rigore dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari e stacca il pass per gli ottavi di finale di <strong>Coppa Italia di Serie C</strong>. L&#8217;eroe di serata al Piola è il giovane portiere amaranto <strong>Ciobanu,</strong> protagonista assoluto durante la sequenza finale dal dischetto con<strong> due parate decisive che spianano la strada alla vittoria per 4-1.</strong></p>
<p>Nonostante il caldo umido e la cornice dei circa settanta encomiabili tifosi giunti dalla Toscana in questo turno infrasettimanale, mister Cristiano Lucarelli opta per<strong> un ampio turnover</strong> proponendo diversi giovani dall&#8217;inizio, tra cui spiccano le ottime prove di Calabrò e Marinari. <strong>L&#8217;avvio di gara degli amaranto è arrembante</strong>: nei primi minuti Brancolini deve superarsi per dire di no ai tentativi in serie di Malagrida, Mancini e dello stesso Calabrò dal limite. Il Novara di Alessandro Birindelli cresce con il passare del tempo e alla prima vera incertezza della retroguardia ospite va a un passo dal vantaggio:<strong> al 41&#8242; Djidji commette un grave errore in disimpegno, ma i piemontesi si fermano contro il palo a Ciobanu battuto</strong>, mandando le squadre al riposo a reti bianche.</p>
<p>Nella ripresa il Livorno parte di nuovo con il piglio giusto e mette i brividi alla difesa di casa prima con un <strong>gran sinistro di Rizza parato da Brancolini e poi al 62&#8242; con un diagonale sul primo palo di Marinari disinnescato ancora dal portiere azzurro.</strong> Con il trascorrere dei minuti la stanchezza si fa sentire e i due allenatori attingono a piene mani dalle rispettive panchine; per gli amaranto si rivedono sul terreno di gioco anche Falasco, Gabbiani, Bacciardi e Aramu. L&#8217;ultimo brivido al novantesimo porta la firma di Lanini, sulla cui conclusione Ciobanu si fa trovare prontissimo, accompagnando la sfida ai rigori.</p>
<p>Dagli undici metri la lotteria è un monologo della squadra di Lucarelli. Il Livorno è perfetto e va a segno con <strong>Aramu, Mancini, Bacciardi e la firma finale di Gabbiani.</strong> Tra i pali, invece, <strong>Ciobanu sale saldamente in cattedra ipnotizzando prima Basso e poi Valdesi,</strong> regalando così una serata da incorniciare al popolo amaranto e la gioia del passaggio del turno.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Novara &#8211; Livorno 1-4 dcr (0-0) NOVARA: Brancolini, Lartey (20&#8217;st Zambataro), Ranieri (20&#8217;st Nichetti), Lorenzini, Lanini, Ledonne (33&#8217;st Basso), Collodel (45&#8217;st Donadio), Cannavaro, Arboscello (20&#8217;st Romano), Miceli, Valdesi. A disp.: Boseggia, Anfossi, Zuppel, Khailoti, Canneti, De Nicolo, D’Alessio. All.: Birindelli LIVORNO: Ciobanu, Gentile, Menarini, Djidji, Peralta (29&#8217;st Gabbiani), Malagrida (43&#8217;st Aramu), Mancini, Marinari (39&#8217;st Mawete), [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Calcio</category>
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                                    <tag>Novara</tag>
                                    <tag>ottavi di finale</tag>
                                    <tag>portiere</tag>
                                    <tag>rigori</tag>
                                    <tag>vittoria</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 03 Sep 2026 23:21:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 04 Sep 2026 17:06:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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