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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:10:03 +0000</pubDate>
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	<title>Corriere Livornese</title>
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                <title>Rosignano Marittimo, piano di tutela per la duna del Lillatro</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/rosignano-marittimo-piano-di-tutela-per-la-duna-del-lillatro/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="8">ROSIGNANO MARITTIMO – La duna del Lillatro torna a nuova vita grazie a un progetto di salvaguardia che l&#8217;Amministrazione comunale sta portando avanti per preservare quello che è, a tutti gli effetti, un <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="203">orto botanico naturale</b> della flora psammofila. L&#8217;intervento, che parte dalla delimitazione fisica dell&#8217;area, nasce dalle segnalazioni delle associazioni ambientaliste e degli esperti del <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="390">MuSNa</b>. <strong>L&#8217;</strong><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="399">assessora Susanna Masoni</b> ha sottolineato come la protezione, realizzata con pali e corde dal settore manutenzioni, sia fondamentale per difendere le specie vegetali superstiti di un complesso dunale storicamente molto più esteso.</p>
<p data-path-to-node="9">Il cuore scientifico dell&#8217;operazione, curato dal dottor <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="56">Roberto Righini</b>, punta a far conoscere e rispettare piante capaci di sopravvivere in ambienti estremi, tra sabbia e salsedine. Tra queste spiccano rarità come la <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="218">Centaurea aplolepa Moretti</b>, un endemismo toscano classificato come specie in via di estinzione, e il celebre <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="327">Giglio di mare</b> (Pancratium maritimum). La sopravvivenza di queste fioriture dipenderà esclusivamente dal senso civico dei bagnanti, che sono invitati a utilizzare solo i sentieri dedicati, evitando così di calpestare questo delicato ecosistema.</p>
<p data-path-to-node="10">Oltre al valore botanico, l&#8217;iniziativa ha un importante risvolto faunistico, essendo inserita nel progetto europeo <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="115">LIFE ALEXANDRO</b>. Questo programma mira a proteggere il <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="169">fratino</b>, un piccolo uccello migratore che sceglie proprio le dune e le spiagge per nidificare. Grazie alla sinergia tra il Comune, il WWF Livorno e gli Amici della Natura, la duna del Lillatro diventa così un presidio di <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="390">biodiversità</b>, dove specie come la Violacciocca sinuata e la Silene colorata possono tornare a prosperare nel cuore del litorale rosignanese.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Recinzioni leggere, cartellonistica scientifica e biodiversità: il Comune protegge l'orto botanico naturale della flora psammofila e il fratino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>biodiversità</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 16:05:31 +0200</pubDate>
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                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Parità di genere, dalla Camera di Commercio i premi per imprese e studenti universitari</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/parita-di-genere-dalla-camera-di-commercio-i-premi-per-imprese-e-studenti-universitari/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; La<strong> Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno</strong> conferma il proprio impegno concreto per l&#8217;<strong>uguaglianza di genere</strong> con la seconda edizione dei due premi dedicati a imprese del territorio e studentesse e studenti universitari.</p>
<p>I due premi, istituiti per la prima volta nel 2025, si inseriscono nell&#8217;importante percorso che ha visto l&#8217;ente camerale ottenere proprio lo scorso anno la <strong>Certificazione della Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022)</strong>.</p>
<p>&#8220;Per il secondo anno consecutivo mettiamo in campo risorse concrete per premiare chi sceglie di investire nella cultura dell&#8217;inclusione &#8211; spiega il <strong>presidente della Camera di Commercio, Riccardo Breda</strong> &#8211; Ottenere la certificazione della parità di genere non è stato per La Camera un punto di arrivo, ma uno stimolo a fare di più. E <strong>con questi premi vogliamo da un lato sostenere le giovani generazioni che studiano la parità nelle università e, dall&#8217;altro, dare un riconoscimento a quelle imprese</strong> che, con coraggio e innovazione, trasformano il welfare e la governance in strumenti di reale uguaglianza&#8221;.</p>
<h3><strong>Premio per tesi di laurea e dottorato di ricerca</strong></h3>
<p>Da questa edizione il premio, il cui obiettivo è stimolare la ricerca scientifica e valorizzare la cultura in materia di parità e pari opportunità, è aperto anche alle<strong> tesi di dottorato di ricerca</strong>. Il bando prevede l&#8217;assegnazione di 5 premi: 1.500 euro per la prima tesi classificata, 1.000 euro per la seconda, 500 euro ciascuno per la terza, quarta e quinta tesi classificata. Le tesi vincitrici ed eventuali elaborati ritenuti meritevoli verranno inoltre acquisiti nel patrimonio archivistico della Camera di Commercio. <strong>L&#8217;amministrazione</strong> valuterà anche la possibilità di offrire<strong> ai vincitori uno stage gratuito nella propria sede</strong>, legato alle attività propedeutiche al mantenimento della certificazione di genere dell&#8217;ente.</p>
<p>Possono partecipare al premio gli studenti e le studentesse che hanno conseguito la laurea triennale, magistrale o magistrale a ciclo unico e/o il dottorato di ricerca in un&#8217;università con sede nella Regione Toscana oppure che sono residenti nella Regione Toscana e iscritti ad un&#8217;Università telematica e che hanno discusso la tesi negli anni 2024-2025-2026.</p>
<h3><strong>Premio Impresa per le pari opportunità</strong></h3>
<p>Possono partecipare <strong>le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi</strong>, che hanno la sede legale nelle province di Livorno e Grosseto. Saranno premiate, con 3mila euro ciascuna, quattro imprese che abbiano avviato progetti rientranti in almeno uno dei seguenti ambiti.</p>
<p><strong>Cultura</strong>: attivazione di percorsi di mentoring e coaching dedicati alla crescita delle donne verso ruoli dirigenziali, o iniziative rivolte alla popolazione aziendale maschile sui temi della paternità condivisa e del contrasto agli stereotipi; <strong>governance</strong>: adozione di processi per identificare, gestire e approfondire ogni forma di violenza o discriminazione; risorse umane: adozione di processi di gestione Hr a favore della parità di genere; <strong>opportunità di carriera</strong>: misure per favorire l&#8217;occupazione femminile e promuovere piani di sviluppo e valorizzazione delle competenze; <strong>welfare aziendale e conciliazione vita-lavoro</strong>: attuazione di politiche flessibili per l&#8217;orario di lavoro e servizi per la famiglia (ad esempio: benefit, voucher, asili nido interni, convenzioni per assistenza anziani).</p>
<h3><strong>Modalità di partecipazione</strong></h3>
<p>Per entrambi i premi le domande devono essere inviate esclusivamente <strong>tramite Pec</strong> all&#8217;indirizzo <a href="cameradicommercio@pec.lg.camcom.it" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">cameradicommercio@pec.lg.camcom.it</a> a partire<strong> da oggi (13 aprile) ed entro il 15 luglio</strong>. I bandi completi con le informazioni e la modulistica sono disponibili sul sito istituzionale della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno a questo <a href="https://www.lg.camcom.it/camera/parita-genere/premi" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">link</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Aperti i bandi per valorizzare le tesi di laurea e dottorato e le buone pratiche aziendali]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>parità di genere</tag>
                                    <tag>premi</tag>
                                    <tag>studenti</tag>
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                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:59:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 15:59:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Rigassificatore a Piombino, l&#8217;allarme sicurezza di Cambiamo Futuro</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/politica/rigassificatore-a-piombino-lallarme-sicurezza-di-cambiamo-futuro/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="7">PIOMBINO – Il dibattito sul <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="28">rigassificatore nel porto di Piombino</b> deve tornare con urgenza sui binari della realtà tecnica, abbandonando la propaganda. A chiederlo con forza è la lista civica <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="192">Cambiamo Futuro per Campiglia Marittima e Venturina Terme</b>, che attraverso il capogruppo <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="280">Alessio Albertoni</b> pone una questione di metodo e di sostanza: &#8220;La sicurezza dei cittadini non è un concetto negoziabile né compensabile con somme di denaro o promesse elettorali&#8221;</p>
<p data-path-to-node="9">Per la lista civica, il problema principale &#8220;non è l&#8217;impianto in sé, ma la sua collocazione geografica. Inserire un&#8217;infrastruttura industriale a rischio rilevante all&#8217;interno di un porto cittadino significa esporre decine di migliaia di persone a pericoli documentati. Gli scenari tecnici internazionali, che prevedono ipotesi di incendio, nubi infiammabili ed esplosioni, non sono invenzioni ma realtà concrete che coinvolgerebbero quartieri popolosi come <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="456">Salivoli</b>, <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="466">Torre del Sale</b> e <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="483">Montegemoli</b>. La vicinanza al centro abitato rende dunque il progetto strutturalmente incompatibile con il territorio&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="11">Secondo <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="8">Cambiamo Futuro</b>, &#8220;la soluzione esiste ed è quella applicata nella maggior parte dei casi a livello mondiale: spostare l&#8217;impianto in aree isolate o, meglio ancora, in mare aperto (off-shore). Questa scelta comporterebbe una rinuncia a parte dei profitti da parte di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="272">Snam</b>, un costo che la lista civica definisce minimo se paragonato alla salvaguardia della vita umana&#8221;. Al tempo stesso, viene criticata l&#8217;idea di opporre al rigassificatore distese di fotovoltaico o eolico invasivo che snaturano i terreni agricoli, chiedendo invece un modello di sviluppo che tuteli la vocazione turistica.</p>
<p data-path-to-node="15">In merito alle contraddizioni politiche e al ruolo delle amministrazioni, il capogruppo <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="88">Alessio Albertoni</b> conclude con una riflessione amara sul consenso e sulle responsabilità: &#8220;Nonostante le responsabilità siano chiare, quasi la metà dei piombinesi ha sostenuto Giani alle regionali. È un segnale che fa pensare: quel voto sostiene nei fatti chi ha preso certe decisioni, dandogli una pacca sulle spalle invece di una tirata d’orecchi. Di contro, chiedere le dimissioni di Ferrari – che forse andando contro il suo stesso partito ha messo a rischio il proprio futuro politico – non è un incentivo a continuare a battersi. Non si capisce cos&#8217;altro avrebbe potuto fare di concreto, utile e non demagogico più di così”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il capogruppo Alessio Albertoni denuncia il rischio industriale nel porto: "La sicurezza non può essere barattata con i profitti o con la propaganda politica"]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Fotovoltaico</tag>
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                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:58:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 15:59:19 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Inaugurati nuovi bus a Livorno: entro l&#8217;anno il 70 per cento dei mezzi sarà rinnovato</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/inaugurati-nuovi-bus-a-livorno-entro-lanno-il-70-per-cento-dei-mezzi-sara-rinnovato/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Dal momento in cui at-autolinee toscane ha iniziato la gestione del trasporto pubblico locale su gomma in Toscana (era il novembre del 2021), sarà stato rinnovato, alla fine di questo 2026, q<strong>uasi il 70 per cento del parco autobus (136 bus nuovi su una flotta di 200) che operano nel bacino territoriale di Livorno.</strong></p>
<p>Ovviamente i nuovi bus consentono un notevole miglioramento anche dal punto di vista delle emissioni nocive in atmosfera consentendo, ad esempio nei nuovi modelli a gasolio Euro 6, una riduzione di oltre il 70% rispetto ai vecchi diesel.</p>
<p><strong>Gli ultimi bus entrati in servizio</strong> (altri sono in arrivo nei prossimi mesi) sono stati presentati, a Livorno, dal <strong>presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani</strong>, <strong>dall’amministratore delegato di at, Franco Middei, e dell’assessora alla mobilità del Comune di Livorno Giovanna Cepparello.</strong></p>
<p>“La Toscana ha scelto di puntare sul rafforzamento del trasporto pubblico locale per garantire a tutti il diritto alla mobilità e nello stesso tempo promuovere uno sviluppo più sostenibile – ha detto<strong> il presidente della Regione Eugenio Giani</strong> &#8211; perché il Tpl rappresenta un fattore chiave per contribuire sia alla transizione ecologica che all’equità sociale. La nostra Regione investe ogni anno circa 300 milioni sul trasporto pubblico locale su gomma e promuove l’uso del mezzo pubblico, ma perché i cittadini siano davvero incentivati a rinunciare al mezzo privato è necessario un servizio sempre più moderno, efficiente e sostenibile. Per ottenere questo risultato sono strategici gli investimenti in nuovi bus fatti da Autolinee Toscana nel rispetto del programma di investimenti previsto all’interno del contratto di servizio. Sostituire bus obsoleti con mezzi nuovi e più ecologici, come quelli presentati oggi a Livorno, significa sia tutelare l’ambiente che migliorare il comfort e l’affidabilità del servizio. <strong>Se il piano di investimenti previsto verrà rispettato in Toscana presto avremo circa 2000 bus nuovi su un totale di 2600 autobus circolan</strong>ti”.</p>
<p>“A Livorno, come nel resto della Toscana, ogni giorno operiamo con la consapevolezza della responsabilità e della rilevanza del nostro ruolo come operatore della mobilità regionale. l’ingresso dei nuovi bus è partito dal 2021, gli ultimi sono stati messi in servizio subito appena pronti &#8211; ha spiegato <strong>l’ad di At Franco Middei</strong> -. E oggi presentiamo <strong><em>Uno per tutti</em></strong>, un esempio dei bus che sono entrati nelle scorse settimane in servizio. Uno sforzo continuo. Dai 14 anni di età media del 2021, Invece, fra pochi mesi, quando in pratica At avrà fatto il giro di boa della propria gestione, l’età media dei mezzi in circolazione nel bacino territoriale di Livorno sarà di circa 6 anni, in linea con i migliori servizi pubblici dei paesi più avanzati della UE. Insomma, lo sforzo è stato, è, e sarà notevole per At, dato che a fianco dei nuovi bus stiamo costruendo un sistema industriale di scala regionale. Il contratto che gestiamo è uno dei più grandi su scala nazionale.<strong> E lo facciamo mettendo al centro della propria azione il cliente e le comunità, partendo dalla consapevolezza che solo una mobilità collettiva efficace può aiutare tutti noi a ritrovare un equilibrio di sostenibilità nei nostri modelli di vita e nei nostri territori</strong>. Questo processo però non va interrotto e servono quindi sia risorse adeguate sia misure utili partendo ad esempio dal consentire ai bus di poter svolgere il proprio servizio in maniera efficace, liberati dal traffico privato attraverso sistema di corsie preferenziali effettivamente dedicate e protette”.</p>
<p>“Accogliamo con soddisfazione il fatto che At stia proseguendo con il rinnovo del parco mezzi, facendo un passo importante verso un tpl più sostenibile &#8211; ha commentato <strong>l’assessora alla mobilità del Comune di Livorno Giovanna Cepparello</strong> -. Come amministrazione comunale abbiamo contribuito <strong>con l&#8217;acquisto dei primi 3 bus elettrici, grazie al Piano Nazionale Mobilità Sostenibile.</strong> Siamo sempre più convinti che il trasporto pubblico debba essere sostenuto e promosso, per rendere la città sempre più vivibile e sicura, e la collaborazione con l&#8217;azienda ci sta dando grosse soddisfazioni in termini di aumento continuo di cittadini che scelgono di muoversi in autobus”.</p>
<p><strong>Presenti, tra gli altri, anche il consigliere regionale Alessandro Franchi, il sindaco di Montescudaio Loris Caprai, Giovanni Biasci assessore alla mobilità di Collesalvetti, Simone Zoccarato rappresentante Iveco Bus Italia, l’amministratore delegato di Interporto Livorno Raffaello Cioni e Matteo Simoncini.</strong></p>
<p><strong>Per Autolinee Toscane</strong> erano presenti anche Gianni Bechelli presidente onorario, Franco Middei amministratore delegato, Tommaso Rosa direttore marketing &amp; comunicazione, Luca Barsaglini direttore di servizio dipartimento Nord, Emiliano Cipriani responsabile settore gestione Parco, Simone Talamucci responsabile di servizio bacino territoriale Provincia di Livorno.</p>
<p><strong>Guardando al dettaglio degli ultimi due anni di gestione At per quanto riguarda Livorno la situazione degli investimenti</strong> è questa: nel corso del 2025, anno quarto di gestione At, per il bacino territoriale di Livorno, sono stati acquistati, 49 nuovi autobus di varie tipologie: 20 urbani (riconoscibili dalla livrea bianca) a gasolio da 9 metri Otokar e 3 urbani elettrici (acquistati con fondi ottenuti dal Comune di Livorno), più 26 extraurbani (riconoscibili dalla livrea blu) a gasolio. In questo caso si tratta di bus di varie dimensioni. Vi sono quelli di dimensioni ridotte come i 4 Mobi Indicar da 7 metri, i 2 Isuzu da 8 metri e i 6 Otokar Vectio Ule da 9 metri. E quelli più grandi come i 6 Iveco Bus Crossway da 12 metri e gli 8 Iveco Bus Crossway da 10 metri. Una immissione importante per il parco mezzi di Livorno che a fine 2025 faceva registrare una età media di 8,33 anni, notevolmente più bassa da quando at ha assunto la gestione del trasporto pubblico locale in Toscana (novembre 2021) quando l’età media dei bus a Livorno toccava i 14 anni.</p>
<p><strong>Nel corso di questo 2026, quinto anno di gestione di Autolinee Toscana, sono previsti altri 30 nuovi bus a Livorno</strong>, il che farà scendere l’età media del parco mezzi del trasporto pubblico locale a 6,39 anni. In pratica la vecchiaia del parco mezzi in questi anni è stata più che dimezzata da At. Alcuni nuovi bus sono già in servizio, altri, pur già acquistati, sono in fase di preparazione e altri verranno comprati entro la fine del 2026. <strong>I nuovi bus  2026 sono bus extraurbani (colore blu) a gasolio: dai più grandi Iveco Bus Crossway (da 10 e 12 metri), ai più piccoli Indicar Mobi e Otokar Navigo.</strong> Già acquistati anche 3 Indicar Mobi urbani (colore bianco) a gasolio. E in via di definizione l’acquisto di 4 urbani a metano.</p>
<p><strong>Quindi alla fine di quest’anno vi saranno per il bacino territoriale di Livorno 136 bus nuovi su una flotta di circa 200</strong>, il che significa che dal momento in cui at-autolinee toscane ha iniziato la gestione del tpl in Toscana (era il novembre del 2021), è stato rinnovato quasi il 70 per cento del parco autobus per un investimento che si aggira sui 34 milioni per il solo acquisto e allestimento dei <strong>nuovi bus utilizzati per il trasporto pubblico su gomma nella provincia di Livorno.<br />
</strong></p>
<h3><strong>Le schede dei bus</strong></h3>
<p><strong>Extraurbani<br />
Isuzu Novociti Life interurbano K2</strong> da 8 metri è un autobus interurbano diesel euro 6 a due porte, può trasportare 44 persone, di cui 26 sedute, e ha un posto per una persona a mobilità ridotta con carrozzina, la pedana per pmr è manuale e il pianale è ribassato per agevolare la salita e la discesa dei clienti.<br />
<strong>Otokar Vectio Ule interurbano K3</strong> da 9 metri è un autobus interurbano diesel euro 6, può trasportare 55 persone, di cui 30 sedute, e ha un posto per una persona a mobilità ridotta con carrozzina la pedana per pmr è manuale e il pianale è ribassato per agevolare la salita e la discesa dei clienti.<br />
<strong>Iveco Bus Crossway interurbano K4</strong> da 10,5 metri è un autobus interurbano diesel euro 6, può trasportare 64 persone, di cui 44 sedute, e ha un posto per una persona a mobilità ridotta con carrozzina, la pedana per pmr è automatica.<br />
<strong>Iveco Bus Crossway interurbano K5</strong> da 12 metri è un autobus interurbano diesel euro 6, può trasportare 72 persone, di cui 50 sedute, e ha un posto per una persona a mobilità ridotta con carrozzina, la pedana per pmr è automatica.<br />
<strong>I nuovi mezzi, come tutti quelli extraurbani della Toscana, sono di colore blu ed espongono il logo At</strong>. Come per tutti i bus della flotta at è stato installato il sistema AVM per il controllo da remoto della flotta, la videosorveglianza di bordo, l’ausilio non vedenti per assistenza alle fermate, obliteratrice e validatrice, conta passeggeri, e il sistema di pagamento “tip-tap”.</p>
<p><strong>Urbani</strong><br />
<strong>Otokar Vectio C Urbano 9 Mt Gasolio</strong> Gli Otokar Vectio C sono bus urbani da 9 metri di lunghezza e poco più di 2,4 metri di larghezza. Dotati di un motore diesel Euro VI di ultima generazione, possono trasportare fino a 71 passeggeri (46 in piedi e 25 seduti) e, viste le dimensioni non enormi, sono particolarmente adatti nelle tratte urbane e suburbane dove le strade non sono molto ampie. Inoltre, grazie alla doppia porta centrale, al pavimento ribassato e alla pedana manuale per le persone disabili hanno un accesso molto facilitato che li rende adatti particolarmente alle tratte urbane e suburbane. In presenza di una persona a mobilità ridotta e della sua carrozzina la capienza totale si riduce a 65 passeggeri, 39 in piedi 25 seduti e 1 persona a mobilità ridotta.<br />
<strong>I nuovi mezzi, come tutti quelli urbani della Toscana, sono di colore bianco ed espongono il logo At</strong>. Come per tutti i bus della flotta è stato installato il sistema AVM per il controllo da remoto della flotta, la videosorveglianza di bordo, l’ausilio non vedenti per assistenza alle fermate, obliteratrice e validatrice, conta passeggeri, e il sistema di pagamento<em> tip-tap</em>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[I nuovi mezzi sono extraurbani (colore blu) a gasolio: dai più grandi Iveco Bus Crossway (da 10 e 12 metri), ai più piccoli Indicar Mobi e Otokar Navigo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>autobus</tag>
                                    <tag>Autolinee Toscane</tag>
                                    <tag>bus</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Franco Middei</tag>
                                    <tag>Giovanna Cepparello</tag>
                                    <tag>investiumenti</tag>
                                    <tag>parco mezzi</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                    <tag>rinnovo</tag>
                                    <tag>trasporto pubblico locale</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:56:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 15:56:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Piombino, scontro politico sulle nuove concessioni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/politica/piombino-scontro-politico-sulle-nuove-concessioni/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="5">PIOMBINO – Esplode la polemica politica sulla gestione del litorale e delle concessioni demaniali. Al centro dello scontro il cosiddetto &#8216;<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="137">modello Piombino&#8217;</b>, definito dall&#8217;assessora all&#8217;ambiente <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="194">Rossana Bacci</b> in un intervento social dello scorso 10 aprile come un laboratorio d&#8217;avanguardia nazionale. Secondo l&#8217;esponente della giunta, il Comune avrebbe scelto di farsi precursore di un <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="385">modello di gestione delle gare a Piombino</b> capace di scardinare la vecchia contrapposizione tra pubblico e privato.</p>
<p data-path-to-node="8">Nel suo post, l&#8217;assessora ha rivendicato una visione politica che trasforma il territorio in un bene comune: “Non stiamo solo assegnando spazi, stiamo costruendo un’alleanza strategica. Credo fermamente che l&#8217;abbinamento tra pubblico e privato sia la chiave di volta per un turismo moderno e competitivo”. Secondo Bacci, questo approccio garantista per la collettività rappresenterebbe un volano per le imprese, dove l’interesse economico coincide con l’innalzamento della qualità dei servizi.</p>
<p data-path-to-node="9">Tuttavia, la ricostruzione dell&#8217;assessora ha sollevato la dura reazione della lista civica <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="91">Piombino Domani</b>, che accusa l&#8217;amministrazione di avere la memoria corta. Il punto centrale della contestazione riguarda l&#8217;originalità di tale strategia: secondo l&#8217;opposizione, quelli che oggi vengono presentati come concetti innovativi sono in realtà principi applicati a <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="363">Piombino</b> da oltre vent&#8217;anni.</p>
<p data-path-to-node="10"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">Piombino Domani</b> sottolinea come la sinergia tra pubblico e privato abbia già prodotto in passato risultati strutturali ben più ambiziosi di quelli attuali. L&#8217;elenco dei progetti storici include la realizzazione della <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="217">Lega Navale</b>, il <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="233">Teatro del Mare</b> in <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="252">Piazza Bovio</b> e il recupero della <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="285">Sorgente</b> in <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="297">Viale Amendola</b>. Anche lo sviluppo dei chioschi lungo la costa, come il <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="368">Gatta Rossa</b> a <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="382">Calamoresca</b>, e la creazione del più grande polo di acquacoltura d&#8217;Italia presso il porto <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="471">Enel</b>, sarebbero frutti di una programmazione che l&#8217;attuale giunta avrebbe semplicemente ereditato.</p>
<p data-path-to-node="11">&#8220;Ci fa piacere che oggi si scopra l&#8217;efficacia di questo modello, ma è bene ricordare che non si tratta di una novità&#8221;, spiegano dalla lista civica. L&#8217;accusa è quella di voler &#8220;riscrivere una storia&#8221; che appartiene a chi ha preceduto l&#8217;attuale amministrazione, presentando come innovazione strategica misure definite minime, come l&#8217;installazione di rastrelliere o cestini, laddove in passato si erano costruite intere infrastrutture e servizi alla balneazione riconosciuti a livello nazionale.</p>
<p data-path-to-node="12">La sfida politica sul futuro della costa resta dunque accesa: da un lato la rivendicazione di un nuovo corso amministrativo, dall&#8217;altro la difesa di una visione che, secondo <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="174">Piombino Domani</b>, affonda le proprie radici in decenni di pianificazione e lavoro sul campo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Opposizione all’attacco dopo le dichiarazioni dell'assessore Bacci: il cosiddetto modello d’avanguardia sarebbe solo la riproposizione di strategie già attuate in passato ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>concessioni demaniali</tag>
                                    <tag>politica</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:41:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 15:41:29 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/piombino/politica/piombino-scontro-politico-sulle-nuove-concessioni/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>In fiamme un motore frigo vicino alle bombole del gas, paura a Rio Marina</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rio/primo-piano/in-fiamme-un-motore-frigo-vicino-alle-bombole-del-gas-paura-a-rio-marina/</link>
                <description><![CDATA[<p>RIO MARINA &#8211; Nella mattinata di oggi (13 aprile) alle 6 del mattino<strong> i vigili del fuoco del Comando di Livorno, distaccamento di Portoferraio,</strong> sono intervenuti a <strong>Rio Marina</strong> per un incendio sul <strong>lato posteriore di un ristorante c</strong>he ha interessato<strong> un motore frigo e due bombole di Gpl, nonché delle tubazioni idriche.</strong></p>
<p>I vigili hanno provveduto ad <strong>estinguere prontamente le fiamme e a mettere in sicurezza il locale</strong> allontanando ogni altro pericolo. L&#8217;intervento si è mostrato complesso a causa degli <strong>spazi angusti di azione ed ai tempi stretti di reazione per evitare la propagazione del fuoco.</strong></p>
<p>Un primo contributo è stato dato dal proprietario del ristorante che è intervenuto con<strong> l&#8217;utilizzo di estintori</strong>. La squadra ha provveduto infine alla <strong>messa in sicurezza dei luoghi.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prima dell'arrivo dei vigili del fuoco è intervenuto il proprietario del ristorante con l'utilizzo degli estintori]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>bombole Gpl</tag>
                                    <tag>estintori</tag>
                                    <tag>motore frigo</tag>
                                    <tag>paura</tag>
                                    <tag>Rio Marina</tag>
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                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Rio</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:39:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 15:39:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Costa degli Etruschi, il nuovo modello di governance al G20 Spiagge</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/bibbona/economia/costa-degli-etruschi-il-nuovo-modello-di-governance-al-g20-spiagge/</link>
                <description><![CDATA[<div id="model-response-message-contentr_ab254633a59413de" class="markdown markdown-main-panel stronger enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-live="polite" aria-busy="false">
<p data-path-to-node="4">BIBBONA – Non più territori frammentati, ma un sistema unico capace di competere sui grandi mercati esteri. È questo l&#8217;obiettivo del nuovo <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="139">modello turistico della Costa degli Etruschi</b>, presentato durante il summit del <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="218">G20 Spiagge</b> (il network che riunisce le principali località balneari italiane) svoltosi a <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="308">Bibbona</b>. L&#8217;incontro ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali, tecnici del settore e, per la prima volta, degli operatori economici del territorio.</p>
<p data-path-to-node="5"><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="0">Sandra Scarpellini</b>, sindaca di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="31">Castagneto Carducci</b>, Comune capofila dell&#8217;Ambito turistico, ha spiegato come l’unione tra i diversi municipi sia l’unica strada per superare le attuali sfide globali: “La forza della Costa degli Etruschi risiede nella straordinaria varietà che siamo in grado di offrire. L&#8217;integrazione tra il litorale e i borghi collinari, unita a cultura, natura ed enogastronomia, permette al turista di vivere un&#8217;esperienza autentica”.</p>
<p data-path-to-node="6">Secondo la sindaca, questo coordinamento permette di costruire un’identità di brand forte e riconoscibile: “È cruciale lavorare insieme per essere incisivi. Ogni borgo, ogni spiaggia e ogni struttura ricettiva partecipa alla costruzione di quel ricordo speciale che rende la Costa degli Etruschi una destinazione d’eccellenza”.</p>
<p data-path-to-node="7">Oltre ai sindaci dell&#8217;Ambito, il vertice ha visto il coinvolgimento attivo dei vertici di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="135">Confcommercio</b>. <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="150">Federico Pieragnoli</b>, direttore provinciale dell&#8217;associazione, ha rimarcato l&#8217;importanza di questo cambio di passo: “Il turismo è un sistema complesso, che si regge sull&#8217;equilibrio tra programmazione pubblica e capacità imprenditoriale. Occasioni come questa permettono di condividere criticità, ma soprattutto di individuare soluzioni percorribili e sostenibili”.</p>
<p data-path-to-node="8">Sulla stessa scia, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="19">Fabio Busdraghi</b>, vicepresidente di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="54">Confcommercio Livorno</b>, ha sottolineato come la collaborazione tra amministrazione e imprese sia la strada corretta da percorrere: “Le politiche turistiche non possono prescindere dal contributo di chi ogni giorno vive e lavora sul territorio. È emersa con forza la necessità di investimenti sulle infrastrutture e sulla mobilità, temi strategici per la competitività delle destinazioni costiere”.</p>
<p data-path-to-node="9">Il confronto ha toccato punti chiave come la qualità dell&#8217;ospitalità e la forza contrattuale nei confronti dei mercati internazionali, elementi ritenuti fondamentali per acquisire maggiore visibilità.</p>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La sindaca Scarpellini e Confcommercio presentano al summit la strategia per unire litorale e borghi in un unico brand internazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>G20 Spiagge</tag>
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                                    <place>Castagneto Carducci</place>
                                    <place>Costa degli Etruschi</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:19:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 15:19:29 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/bibbona/economia/costa-degli-etruschi-il-nuovo-modello-di-governance-al-g20-spiagge/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Sicurezza, scattano le zone rosse a Massa e Carrara</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/sicurezza-scattano-le-zone-rosse-a-massa-e-carrara/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MASSA &#8211; Nella mattinata di oggi si è tenuta un’ulteriore riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata e presieduta dal Prefetto di Massa Carrara, Gaetano Cupello, a seguito dell’<strong>omicidio commesso nel centro del comune di Massa</strong>, nelle prime ore di ieri (12 aprile), e di quanto già condiviso nel corso della riunione del Comitato tenutasi nella giornata precedente.</p>
<p>Alla riunione, hanno partecipato il procuratore della Repubblica Piero Capizzoto, il presidente della Provincia, Roberto Valettini, i sindaci dei Comuni di Massa, Francesco Persiani, e Carrara, Serena Arrighi, il questore, Bianca Venezia, il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri, Alessandro Dominici, e il vicecomandante Provinciale della Guardia di Finanza, Daniele Carrozzo.</p>
<p>Fermo restando quanto già disposto nel corso della precedente riunione, il Consesso ha esaminato la questione dell’istituzione, che avverrà con apposito provvedimento prefettizio, di Zone a vigilanza rafforzata nei territori dei comuni di Massa e Carrara.</p>
<p>Al riguardo, sulla base della ricognizione effettuata dai responsabili delle forze di polizia e di quanto segnalato anche dai sindaci di Massa e di Carrara in merito, sono state individuate, per un primo periodo di sei mesi, <strong>specifiche zone urbane, caratterizzate da gravi o ripetuti episodi di criminalità o di illegalità</strong> nei centro dei territori comunali, nelle aree limitrofe delle stazioni ferroviari e nelle marine.</p>
<p>In conformità con la richiamata normativa di riferimento, in tali aree sarà disposto <strong>l&#8217;allontanamento dei soggetti denunciati negli ultimi cinque anni per delitti non colposi contro la persona o il patrimonio</strong> o aggravati ai sensi dell&#8217;articolo 604-ter del codice penale, oppure per reati in materia di stupefacenti di cui agli articoli 73 e 74 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, numero 309, o per i reati in materia di armi, di cui agli articoli 4 e 4-bis della legge 18 aprile 1975, numero 110, che in quelle zone tengono <strong>comportamenti violenti, minacciosi o insistentemente molesti,</strong> che impediscono la libera e piena fruibilità delle stesse e determinano una <strong>situazione di concreto pericolo per la sicurezza.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Soluzione condivisa oggi (13 aprile) dal comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza. L'estensione la stabilirà un apposito provvedimento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Massa-Carrara Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:17:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 15:17:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Trump contro Papa Leone, Giani: “Solidarietà al Pontefice. Attacchi ingiuriosi e irresponsabili da presidente Usa”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/trump-contro-papa-leone-giani-solidarieta-al-pontefice-attacchi-ingiuriosi-e-irresponsabili-da-presidente-usa/</link>
                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">&#8220;La più sentita e forte solidarietà a Papa Leone XIV, a<strong>ggredito da attacchi ingiuriosi e irresponsabili da parte del presidente degli Stati Uniti Donald Trump</strong>.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Il Papa è portatore di pace, parla alle coscienze e rappresenta un punto di riferimento morale per milioni di persone nel mondo&#8221;.</div>
</div>
<div dir="auto">Così Eugenio Giani, Pd, presidente della Regione Toscana, dopo le parole del presidente Usa Trump contro Papa Leone XIV.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Parole stigmatizzate dai <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/trump-contro-papa-leone-vescovi-toscani-vicini-al-santo-padre-voce-insostituibile-per-la-pace/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>vescovi toscani con il cardinale Lojudice, presidente Cei Toscana.</strong></a></div>
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<div dir="auto">Antonio <strong>Mazzeo, Pd, vicepresidente Consiglio regionale Toscana,</strong> via social: &#8220;Stamani, nel giro di pochi minuti Trump ha prima attaccato frontalmente Papa Leone in modo plateale (scatenando lo sdegno dei vescovi americani), poi ha pubblicato una foto sui suoi social paragonandosi a Gesù.</div>
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<div dir="auto">Ora, la mia domanda è semplice: ma nemmeno oggi Giorgia Meloni che rivendica la sua cristianità o Salvini che bacia crocifissi hanno niente da dire??? Davvero ancora convinti e speranzosi di dare a questo uomo pazzo e pericoloso il Nobel per la pace o avrete finalmente un sussulto di dignità???&#8221;</div>
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<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">Matteo Renzi, leader Italia Viva: &#8220;Trump attacca il Papa. Difendere Leone XIV è oggi un <strong>dovere non solo per i cattolici ma anche e soprattutto per i laici</strong>. Erano secoli che non si vedeva una così plateale aggressione verso il romano pontefice. Che è appunto “costruttore di ponti” a differenza di Trump, distruttore di relazioni e di civiltà. L’unico vantaggio<strong>: i Trump passano, i papi restano&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Poi il <strong>senatore toscano</strong>: &#8220;Ma non c’è nessuno dei tanti italiani che sventolavano il cappellino Maga che trovi il coraggio di affermare: “l’attacco della Casa Bianca al Vaticano è semplicemente vergognoso”? Tajani è ancora a Cologno Monzese a rapporto in azienda o può dire qualcosa? Salvini potrà mai ritrovare la favella?&#8221;.</div>
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<div class="x9f619 x1n2onr6 x1ja2u2z x78zum5 xdt5ytf x2lah0s x193iq5w xeuugli x10b6aqq x1yrsyyn"><strong>Deborah Bergamini, deputata toscana, vicesegretaria nazionale Forza Italia: “Quello di Donald Trump nei confronti di Leone XIV è un attacco aspro, fuori luogo e fuori contesto.</strong> La pace rappresenta un valore universale, e l’impegno del Pontefice nel promuoverla costituisce un riferimento importante per le coscienze di tutti, credenti e laici. Le crisi che oggi affliggono il quadro internazionale stanno causando effetti gravissimi, sul piano della perdita di vite umane e di crisi sociali. Per questo motivo, lo sforzo di Leone XIV merita condivisione e rispetto”.</div>
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<div dir="auto"><strong>Alessandra Nardini, Pd, assessora Regione Toscana: &#8220;Donald Trump ha superato ancora una volta ogni limite.</strong> Attaccare Papa Leone XIV, insultarlo definendolo “debole” e “pessimo”, arrivare perfino a sostenere che senza di lui non sarebbe stato eletto Papa, è un fatto gravissimo e senza precedenti, un’offesa alla Chiesa e ai credenti.</div>
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<div dir="auto">Ancora più inquietante è il <strong>delirio di onnipotenza</strong> che emerge da queste parole: Trump, che in una grafica da lui pubblicata contestualmente si sostituisce perfino a Gesù, pretende di piegare tutto e tutti alla propria propaganda, persino il Papa. E quando un Pontefice richiama la pace, la giustizia, la dignità umana e mette in discussione guerre, soprusi e politiche di odio, la reazione della destra trumpiana è l’insulto, la delegittimazione, la violenza verbale.</div>
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<div dir="auto"><strong>Difendiamo Papa Leone per difendere un’idea del mondo</strong> fondata sul dialogo, sulla pace, sulla solidarietà, contro il nazionalismo aggressivo, il culto della forza e la barbarie dell’odio. <strong>Che tristezza l’imbarazzo di chi, anche in Europa e in Italia, continua a inchinarsi davanti a Trump.</strong> Tutto questo va fermato se vogliamo salvare il mondo&#8221;.</div>
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<p><strong>Marco Furfaro, deputato toscano Pd: &#8220;</strong>Trump ha dato del &#8220;debole&#8221; al Papa.</p>
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<div dir="auto">Lo ha definito &#8220;pessimo in politica estera&#8221;, gli ha rinfacciato di esistere solo grazie a lui, ha pubblicato un&#8217;<strong>immagine ridicola in cui si dipinge come un Messia guaritore</strong>.</div>
</div>
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<div dir="auto">Un attacco senza precedenti dalla Casa Bianca al Vaticano. Un attacco di fronte al quale persino Salvini (sì, Salvini!) ha trovato il fiato per dire che attaccare il Papa &#8220;non è cosa utile e intelligente&#8221;. E Giorgia Meloni?</div>
</div>
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<div dir="auto">Giorgia Meloni, la cattolica, la donna, la madre, la cristiana, oggi ha scritto un comunicato. Sapete cosa c&#8217;è dentro? Auguri al Pontefice di buon viaggio in Africa: “Ringraziamento e augurio più sincero per il buon esito del viaggio apostolico&#8221;.</div>
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<div dir="auto">Tutto qui.</div>
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<div dir="auto"><strong>Sull&#8217;attacco di Trump, nemmeno una parola</strong>. Sulla difesa della Chiesa che dice di amare ogni volta che le serve un voto in più, zero. C&#8217;è riuscito Salvini, ma lei no.</div>
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<div dir="auto">Perché Giorgia <strong>Meloni davanti a Trump si trasforma.</strong> Diventa piccola, silenziosa, obbediente. Lei che sa ringhiare contro un disperato che scappa dalla guerra o contro un giudice che applica la legge, davanti al presidente degli Stati Uniti abbassa la testa e fa la riverenza. Vassalla. Vassalla davanti all&#8217;uomo che minaccia di bombardare mezzo mondo, vassalla davanti all&#8217;uomo che attacca l’Europa e l’Italia con i dazi e ora vassalla anche davanti all&#8217;uomo che insulta il Papa.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Tiri fuori la dignità, presidente Meloni. Per una volta, una soltanto, tiri fuori la dignità&#8221;.</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Renzi, senatore Italia Viva: "Difendere Papa Leone XIV dovere anche per laici". Bergamini, deputata Forza Italia: "Attacco fuori luogo e fuori contesto". Assessora regionale Nardini: "Tristezza l'imbarazzo di chi continua a inchinarsi a Trump". Furfaro, deputato Pd: "Meloni vassalla"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:12:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 15:12:25 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Trump contro Papa Leone, vescovi toscani: “Vicini al Santo Padre, voce insostituibile per la pace”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/trump-contro-papa-leone-vescovi-toscani-vicini-al-santo-padre-voce-insostituibile-per-la-pace/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Trump contro Papa Leone, i <strong>vescovi toscani con il cardinale Augusto Paolo Lojudice, presidente Cei Conferenza episcopale Toscana </strong> esprimono vicinanza a Papa Leone XIV dopo le parole di Donald Trump, presidente Usa, contro Papa Prevost.</p>
<p>Un attacco molto pesante del presidente Usa a cui <strong>Papa Leone</strong> lunedì 13 aprile, in volo verso Algeria, ha risposto: &#8220;<strong>Io non ho paura dell&#8217;amministrazione Trump,</strong> parlo del Vangelo, continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra&#8221;. Poi: &#8220;Non ho intenzione di entrare in un dibattito con lui&#8221;.</p>
<p>Le parole di Trump: &#8220;<strong>Papa Leone è debole sulla criminalità e pessimo per la politica estera.</strong> Leone dovrebbe essere grato perché, come tutti sanno, è stato una sorpresa scioccante. Non era in nessuna lista per essere Papa, ed è stato<strong> messo lì dalla Chiesa solo perché era americano,</strong> e pensavano che fosse il modo migliore per affrontare il presidente Donald J. Trump. <strong>Se non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>Augusto Paolo Lojudice,</strong> presidente Cei Toscana, arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza, ha fatto parte del <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/betori-e-lojudice-in-conclave-extra-omnes-al-via-elezione-del-nuovo-pontefice/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>conclave che ha eletto Papa Prevost. </strong></a></p>
<p><strong>Lojudice</strong>: “A nome mio e dei miei confratelli vescovi della Toscana desidero esprimere la mia <strong>più devota e filiale vicinanza al Santo Padre,</strong> Leone XIV. La sua è una <strong>voce insostituibile per tutti gli uomini e le donne che credono nella pace</strong>, il suo magistero è il riferimento per oltre 1 miliardo di cattolici e non penso che le critiche ricevute possano in nessuna maniera interferire con la sua essenziale missione di portatore di speranza e di solidarietà nel mondo”.</p>
<p>Annunciando il cardinale Lojudice una serata venerdì 17 aprile a Palazzo Arcivescovile a Siena dedicata a Papa Leone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div dir="auto">ll <strong>vescovo Andrea Migliavacca</strong>, &#8220;facendo proprio anche il sentimento di tutta la diocesi di <strong>Arezzo-Cortona-Sansepolcro</strong> e unendosi ai pensieri espressi dalla Conferenza episcopale italiana, manifesta il proprio <strong>disappunto nell’apprendere le parole così offensive c</strong>he il presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, ha rivolto nella notte a papa Leone XIV.</div>
<div dir="auto">Il Vescovo, deplorando le espressioni del presidente americano, ha formulato pensieri di vicinanza e affetto per il Pontefice: &#8220;Il Santo Padre è per i credenti il Vicario di Cristo e il primo annunciatore del Vangelo: ci stringiamo perciò a lui, innanzitutto con la preghiera, e confermiamo la nostra adesione e il <strong>nostro sostegno al suo Magistero e alle sue iniziative per la promozione e la difesa della pace</strong>, alle quali egli esorta la Chiesa e tutte le persone di buona volontà sin dal momento della sua elezione e con rinnovata forza proprio in questi ultimi giorni&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p><strong>Vescovo Fausto Tardelli, Diocesi Pistoia e Pesci</strong>a: &#8220;In seguito alle recenti dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che appaiono come un <strong>attacco mistificatorio e divisivo diretto alla figura di Papa Leone XIV,</strong> le diocesi di Pistoia e di Pescia esprimono profonda solidarietà e convinta vicinanza al Santo Padre, riconoscendone l’<strong>instancabile impegno pastorale a favore della pace e della dignità di ogni essere umano&#8221;.</strong></p>
<div dir="auto">Il vescovo, monsignor Fausto Tardelli, invita i fedeli a manifestare con forza la propria vicinanza al Pontefice: &#8220;Trovo <strong>incomprensibile e inaccettabile</strong> che, in un contesto internazionale così drammatico, chi contribuisce ad alimentare tensioni e conflitti trovi il tempo e il modo di attaccare frontalmente chi, al contrario, opera instancabilmente per costruire percorsi di pace. Continuiamo a pregare incessantemente per il dono del perdono, del dialogo e di un amore autentico verso il mondo intero&#8221;.</div>
<div dir="auto">&#8220;La Chiesa pistoiese e pesciatina rinnovano il proprio impegno nella preghiera e nell’azione concreta per la pace, <strong>sostenendo il magistero e l’opera del Santo Padre in questo tempo segnato da profonde tensioni global</strong>i&#8221;.</div>
</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Cardinale Augusto Paolo Lojudice, presidente Cei Toscana, in conclave che ha eletto Papa Prevost, interviene dopo parole di Trump contro Papa Leone XIV. Migliavacca, vescovo Arezzo: "Parole offensive presidente Usa".  Tardelli, vescovo Pistoia e Pescia: "Attacco mistificatorio e divisivo"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:06:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 14:06:15 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rischio idrogeologico, esteso fino a martedì l&#8217;allerta meteo gialla nel Livornese</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/rischio-idrogeologico-esteso-fino-a-martedi-lallerta-meteo-gialla-nel-livornese/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>È prorogata fino alle 9 di domani (14 aprile) l&#8217;allerta gialla per temporali forti e rischio idrogeologico idraulico del reticolo minore su Livorno e Gorgona.</strong></p>
<p>È quanto comunica <strong>il nuovo bollettino emesso questa mattina dalla protezione civile regionale.</strong></p>
<p>Una circolazione depressionaria centrata sulla Sardegna interessa l&#8217;Italia favorendo il passaggio di più linee di instabilità. Oggi graduale aumento dell&#8217;instabilità con precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio e temporale, in estensione dalla zone meridionali al resto della regione. <strong>Piogge e locali temporali insisteranno anche nella giornata di domani, martedì, su buona parte della regione</strong>, in particolare nella notte e nelle prime ore del mattino sulle zone centro-meridionali, cumulati medi in 36 ore fino a 30-50 millimetri sulle zone meridionali, fino a 10-30 millimetri altrove; massimi fino a 40-70 millimetri sulle zone centro meridionali, fino a 20-40 millimetri su quelle settentrionali. <strong>Intensità oraria fino 20-30 millmetri di un&#8217;ora. </strong></p>
<p>Temporali a partire dalla costa in estensione al resto della regione nel pomeriggio. Temporanea attenuazione in serata e ripresa dei fenomeni nella notte successiva e nelle prime ore del mattino di domani, martedì. Temporali localmente forti, difficilmente localizzabili. <strong>Possibilità di colpi di vento e grandinate. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Piogge e locali temporali insisteranno anche nella giornata di domani (14 aprile) su buona parte della regione]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>reticolo minore</tag>
                                    <tag>rischio idrogeologico</tag>
                                    <tag>temporali</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 13:14:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 13:15:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sofia Fiorini d&#8217;argento in Brasile ai mondiali a squadre di marcia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/sofia-fiorini-dargento-in-brasile-ai-mondiali-a-squadre-di-marcia/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Grande risultato per Sofia Fiorini ai campionati del mondo a squadre di marcia svoltosi in Brasile.</strong></p>
<p>La giovane atleta dell&#8217;Unicusano Libertas Livorno, appena ventunenne, ha colto un <strong>impressionante secondo posto dietro solo alla campionessa Paula Milena Torres</strong>, con il tempo di 3h25’42 nella gara di <strong>maratona di marcia</strong>, nuova miglior prestazione mondiale under 23. Sofia dopo la guida per anni di Massimo Passoni, ora con gli studi a Milano ha scelta di allenarsi in loco con il nuovo coach Gandellini, la sua crescita è stata esponenziale con un lavoro che dura da diversi anni, lei che aveva dimostrato sia qualità tecniche che mentali per affrontare una specialità cosi impegnativa. <strong>Sofia ha portato la squadra Italiana alla conquista della medaglia d’argento dietro al solo Ecuador ad un solo punto.</strong></p>
<p>Queste prestazioni lanciano in maniera definitiva <strong>Sofia nella grande atletica mondiale con obiettivi sempre più ambiziosi, lei che oggi rappresenta il futuro della marcia azzurra.</strong></p>
<p>Accanto a lei buona la prestazione di <strong>Gianluca Picchiottino giunto al trentunesimo posto</strong> e quinto con la squadra Italiana con il tempo di 1h33’21.</p>
<p>Grande soddisfazione ed entusiasmo nella società amaranto che dopo il titolo mondiale di Andy Diaz mette in vetrina questo <strong>secondo posto in una rassegna mondiale,</strong> due grandi risultati nella disciplina regina dello sport, che confermano la bontà del lavoro svolto, un lavoro che viene da lontano e che lancia la città di Livorno in una dimensione mondiale, come afferma il presidente Giannone.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per lei un impressionante secondo posto dietro solo alla campionessa Paula Milena Torres. Ha fatto la nuova miglior prestazione mondiale under 23]]></excerpt>
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                                    <category>Atletica</category>
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                                                                    <tag>maratona</tag>
                                    <tag>marcia</tag>
                                    <tag>mondiali a squadre</tag>
                                    <tag>Sofia Fiorini</tag>
                                    <tag>Unicusano Libertas Livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 13:08:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 13:08:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>198265</id>
                <type>post</type>
                <title>Vinitaly 2026, la Toscana conquista Verona con centinaia di etichette</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/vinitaly-2026-la-toscana-conquista-verona-con-centinaia-di-etichette/</link>
                <description><![CDATA[<p><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">FIRENZE &#8211; La <strong>Toscana</strong> si conferma una delle regioni di punta della 58esioma edizione del <strong>Vinitaly 2026</strong>, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile. Con tre grandi delegazioni istituzionali, centinaia di etichette in degustazione e uno stand collettivo record, il vino toscano torna per ribadire il proprio ruolo di ambasciatore dell&#8217;eccellenza italiana nel mondo.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <strong>Consorzio Vino Chianti Classico</strong> occupa il <strong>Padiglione 9</strong> (stand D 2-3-4) con uno spazio di 310 metri quadrati interamente allestito attorno alla nuova campagna di comunicazione del <strong>Gallo Nero</strong>, costruita sul claim <em>Chianti Classico is culture</em>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">&#8220;Riteniamo che la partecipazione alle principali manifestazioni fieristiche di settore abbia ancora un&#8217;importanza strategica per la nostra denominazione&#8221;, ha dichiarato <strong>Carlotta Gori</strong>, direttrice del Consorzio, sottolineando le opportunità di visibilità e networking che Verona continua a offrire.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Al banco del <strong>Gallo Nero</strong> saranno disponibili 176 etichette con servizio sommelier: 79 di annata, 58 <strong>Riserva</strong> e 39 <strong>Gran Selezione</strong>, con vendemmie che vanno dalla più giovane 2024 alla già storica 2016. Ventiquattro aziende sono presenti con uno spazio autonomo all&#8217;interno dello stand consortile.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Sempre al <strong>Padiglione 9</strong> (stand C11-C12), il <strong>Consorzio Vino Chianti</strong> allestisce la cosiddetta Casa del Chianti: oltre 300 metri quadrati pensati come spazio immersivo di accoglienza per operatori, buyer e appassionati da tutto il mondo. Trenta aziende dispongono di postazioni dedicate all&#8217;incontro diretto con gli operatori, mentre il <strong>Consorzio Chianti Colli Senesi</strong> è presente con un banco istituzionale dedicato alla propria sottozona.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Fulcro dell&#8217;area è il tradizionale Chianti Wine Bar, articolato in quattro banconi tematici: il banco Annata con 91 etichette di <strong>Chianti Docg</strong>, il banco <strong>Chianti Superiore Docg</strong> con 32 referenze, il banco Riserva con 61 etichette di <strong>Chianti Docg Riserva</strong> e il banco dedicato al <strong>Vin Santo del Chianti Doc</strong> con 37 etichette. Complessivamente, 221 vini in rappresentanza di oltre 90 aziende del territorio.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">&#8220;È qui che si costruiscono relazioni, si intercettano nuove opportunità e si rafforza il posizionamento del Chianti sui mercati internazionali&#8221;, ha dichiarato <strong>Giovanni Busi</strong>, presidente del Consorzio.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La terza grande delegazione toscana è quella coordinata dalla <strong>Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest</strong>, che al <strong>Padiglione 9</strong> (stand B13 e C13) allestisce uno spazio espositivo da 236 metri quadrati — il più ampio mai realizzato dalla delegazione — per accompagnare oltre 40 imprese del comparto vitivinicolo.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I numeri sull&#8217;export 2025 parlano chiaro: il valore complessivo ha superato i <strong>75 milioni di euro</strong>, con la provincia di <strong>Pisa</strong> che ne rappresenta circa 69 milioni. Gli <strong>Stati Uniti</strong> si confermano il mercato principale, seguiti da <strong>Paesi Bassi</strong> e <strong>Svezia</strong>, entrambi in crescita con un interesse crescente per vini sostenibili e identitari. Segnali positivi arrivano anche da altri Paesi del Nord Europa e da alcune economie emergenti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per la <strong>provincia di Pisa</strong> partecipano: <strong>Badia di Morrona</strong>, <strong>Beconcini Pietro</strong>, <strong>Fattoria Fibbiano</strong>, <strong>Fattoria Uccelliera</strong>, <strong>I Giusti e Zanza Vigneti</strong>, <strong>Le Palaie</strong>, <strong>Podere Marcampo</strong>, <strong>Podere Pellicciano</strong>, <strong>Tenuta di Ghizzano</strong>, <strong>Varramista</strong> e il <strong>Consorzio Vini Terre di Pisa DOC</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per la <strong>provincia di Lucca</strong> sono presenti: <strong>La Fortezza Vini</strong>, <strong>Tenuta dello Scompiglio</strong>, <strong>Tenuta Mariani</strong>, il <strong>Consorzio Montecarlo</strong>, il <strong>Consorzio Colline Lucchesi</strong> — entrambi alla prima partecipazione congiunta con la Camera di Commercio — e la <strong>Strada del Vino di Lucca</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A queste si aggiungono le <strong>24 aziende del Chianti Classico</strong> con postazione autonoma allo stand del Gallo Nero e le <strong>30 aziende della Casa del Chianti</strong>, per un totale che rende la Toscana una delle presenze più numerose e strutturate dell&#8217;intera manifestazione veronese.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Chianti Classico, Consorzio Vino Chianti e Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest portano a Verona oltre 400 etichette, decine di aziende e un export 2025 da 75 milioni di euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 12:53:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 12:53:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/vinitaly-2026-la-toscana-conquista-verona-con-centinaia-di-etichette/</oldGuid>
                                
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                <id>198218</id>
                <type>post</type>
                <title>Caccia al cinghiale in modalità vietata: denunciato un livornese di 72 anni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/caccia-al-cinghiale-in-modalita-vietata-denunciato-un-livornese-di-72-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Giro di vite dei carabinieri forestali contro il bracconaggio nelle colline livornesi. I militari del Nipaaf, il Nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale, hanno scoperto e smantellato una vera e propria<strong> postazione per la cattura illegale di cinghiali all&#8217;interno di un oliveto</strong>. Protagonista della vicenda<strong> un livornese di 72 ann</strong>i, già noto alle forze dell&#8217;ordine per episodi sia di natura penale che amministrativa, legati ad <strong>attività venatorie non consentite.</strong></p>
<p>I carabinieri, durante un controllo in una zona poderale, hanno individuato un sofisticato <strong>sistema di bracconaggio</strong>: l&#8217;uomo aveva allestito un punto di foraggiamento per attirare gli ungulati, monitorando i loro spostamenti e le loro abitudini attraverso una foto-trappola puntata strategicamente. <strong>Per completare l&#8217;opera, era stata installata una gabbia metallica con chiusura a scatto di ampie dimensioni, circa due metri per uno, pronta a scattare al passaggio degli animali.</strong></p>
<p><strong>Trattandosi di strumenti e modalità di caccia assolutamente vietati dalla normativa vigente</strong>, i militari hanno proceduto al sequestro immediato di tutta l&#8217;attrezzatura. Il settantenne è stato denunciato a piede libero alla procura Livorno e dovrà ora rispondere di diverse violazioni, tra cui il foraggiamento abusivo di cinghiali e l&#8217;esercizio della caccia in periodo di divieto generale, oltre alla pesante sanzione per l&#8217;utilizzo di mezzi non consentiti.</p>
<p>L&#8217;operazione rientra nel più ampio piano di contrasto alla caccia illegale che i carabinieri forestali stanno conducendo per tutelare la fauna e l&#8217;equilibrio ambientale del territorio labronico.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, aveva installato una postazione abusiva all'interno di un uliveto con tanto di gabbia a scatto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>bracconaggio</tag>
                                    <tag>caccia</tag>
                                    <tag>carabinieri forestali</tag>
                                    <tag>Cinghiale</tag>
                                    <tag>denuncia</tag>
                                    <tag>Nipaaf</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 12:03:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 12:03:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno Rugby, ko netto sul terreno amico con il Cus Torino</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/rugby/livorno-rugby-ko-netto-sul-terreno-amico-con-il-cus-torino/</link>
                <description><![CDATA[<p>Unicusano Livorno Rugby &#8211; Cus Torino 15-44</p>
<p><strong>UNICUSANO LIVORNO RUGBY</strong>: Del Bono; Casini T. (29’ st Lottini), Bianchi S., Mannelli E. (40’ st Orlandi), Rossi; Celi P., Tomaselli J. (13’ st Piram); Mbandà, Piras, Mannucci (16’ st Carbonella); Gragnani Giac. (cap.), Chiti; Tangredi, Nannoni (13’ st Giammattei), Ficarra (1’ st Andreotti M.). A disp.: Ippolito, Freschi L.. All.: Guidi.<br />
<strong>IVECO CUS TORINO</strong>: Reeves E.; Ambrosi, Torres (28’ st Palmero), Reeves G. (cap.) Momicchioli; Zanatta, La Terza (10’ st Truffa); Quaglia (25’ st Di Prima), Perrone, Marcadella (26’ st Bellino); Bignami (9’ st Spinelli), Riccardi; Araujo Harsch (19’ st Lombardi), Crepaldi (16’ st Bau Milki), De Vita (56’ Roncon). All.: Bianco.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Taggi di Roma.<br />
<strong>MARCATORI</strong>: nel pt (8-22), 5’ cp Zanatta, 8’ cp Del Bono, 21’ m. Del Bono, 24’ m. Riccardi tr. Zanatta, 29’ m. Riccardi, 37’ m. Torres tr. Zanatta; nel st 9’ m. Momicchioli tr. Zanatta, 21’ cp Zanatta, 26’ m. Torres tr. Zanatta, 29’ m. e tr. Del Bono, 34’ m. Bau Milki.<br />
<strong>NOTE</strong>: cp: Del Bono 1/1, Zanatta 2/3. Esplusione temporanea (27’) per Piras. In classifica 0 punti per l’Unicusano, che ha perso con un margine superiore alle sette lunghezze e non si è assicurato il bonus-attacco (due mete all’attivo) e 5 punti per l’Iveco CUS Torino, che ha vinto e si è assicurato il bonus-attacco (sei mete all’attivo).</p>
<p>LIVORNO &#8211; Al cospetto della squadra più in forma del campionato, quella capace, tra tutte e dieci le realtà protagoniste in questo bel torneo di A1, di conquistare il maggior bottino di punti nel girone di ritorno, l’Unicusano ha fatto fatica. <strong>Contro l’Iveco Cus Torino, al suo settimo successo di fila, i livornesi hanno ceduto 15-44.</strong> I biancoblù sabaudi, con i cinque punti conquistati, mettono una serissima ipoteca sul passaggio ai playoff promozione. Spareggi per il salto di categoria conquistati aritmeticamente dal Parabiago e dal Calvisano. I labronici scivolano in ottava posizione.</p>
<p>Al termine della partita persa con il Cus Torino, <strong>Gianluca Guidi,</strong> il tecnico dei livornesi, ha dichiarato: <strong>“Dispiace perché ci eravamo abituati a prestazioni diverse.</strong> Siamo partiti bene, forse troppo, sprecando anche troppe energie rispetto al momento della stagione, dato che siamo a fine anno. Di fronte avevamo una squadra esperta, che sta andando ai playoff e, tenendola in partita, abbiamo fatto il suo gioco Poi nel secondo tempo è venuta fuori la differenza che c’è in questo momento tra noi e loro, ma questo non cancella la grande stagione che hanno fatto i ragazzi. Siamo abbondantemente lontani dalla ultime piazze (peraltro in un torneo che non prevede retrocessioni, ndc), il tutto in una stagione costellata da prestazioni di grande qualità e da grandi risultati. Questa sconfitta ci fa bene, abbiamo un’estate davanti per riflettere e lavorare: sappiamo cosa può succedere se non diamo un certo tipo di prestazione. Ci farà riflettere e lavorare per farci trovare pronti per l’inizio della prossima stagione”.</p>
<p>“Tornando alla partita, <strong>abbiamo giocato il primo tempo un po’ troppo a viso aperto e poi abbiamo finito un po’ la benzina e abbiamo commesso degli errori dovuti all’inesperienza.</strong> Altre volte abbiamo reagito diversamente, oggi ci siamo un po’ adattati, ci può anche stare a fine stagione. Chiaramente siamo dispiaciuti, ma i ragazzi hanno fatto un grande torneo e non hanno niente da rimproverarsi. Da parte mia solo stima nei confronti loro e della società, che anche con le formazioni giovanili continua a cogliere buonissimi risultati”. “Concludendo: la sconfitta di oggi ci fa riflettere, ma non cancella quanto fatto di buono. Ora abbiamo un obiettivo: andare a Settimo Torinese e vincere. Lo sport è bello perché ogni settimana ti dà la possibilità di riscattarti. Partite come queste capitano, a noi quest’anno non era ancora successo, ma è successo stavolta ed è un motivo in più per lavorare bene in estate, al fine di proporre il nostro gioco. <strong>Abbiamo fatto l’A1 da ripescati, sapevamo che il primo anno ci sarebbe servito per vedere la profondità della squadra, capire come inserire i ragazzi del settore giovanile, molti hanno debuttato e fatto esperienza. Qua siamo tutti livornesi, un serbatoio importante su cui puntare</strong>”.</p>
<p><strong>La cronaca in pillole.</strong> Prima parte di gara all’insegna della generosità biancoverde. Sono gli ospiti a sbloccare il punteggio (al 5’, con un piazzato dell’apertura Zanatta), ma sono i locali a provare la prima fuga. Il piazzato del talentuoso estremo Del Bono consegna la parità all’8’. Poi lo stesso Del Bono, al 21’, con un’azione brillante e dinamica, realizza la prima meta del confronto. L’estremo spedisce sul palo la successiva trasformazione: 8-3. I livornesi sprecano altre occasioni, mentre i piemontesi sono tremendamente cinici. Il seconda linea Riccardi realizza al 24’ e al 29’ due mete (la prima condita dalla trasformazione di Zanatta). Al 37’ va a bersaglio, dopo un astuto calcio, il centro Torres. Zanatta trasforma. All’intervallo il punteggio di 8-22 è severo per gli sforzi profusi dai biancoverdi. Nella ripresa, il CUS Torino cresce. Al 9’ l’ala Momicchioli sigla la meta bonus. Zanatta trasforma e poi al 21’ realizza il suo secondo piazzato del match: 8-32. I<strong>l massimo divario si registra al 26’, dopo la quinta meta dei cussini,</strong> siglata dal solito Torres e traformata dal solito Zanatta: 8-39. Ai livornesi non fa certo difetto l’orgoglio. Al 29’ Del Bono sigla la sua seconda meta personale e seconda della sua squadra e poi indirizza tra i pali la successiva trasformazione: 15-39. L’ultima marcatura del confronto porta la firma del prima linea degli ospiti Bau Milki, entrato nel secondo tempo. Meta che fissa il risultato sul 15-44.<strong> Una sconfitta che non scalfisce un’annata, per la giovane squadra livornese, ricca di soddisfazioni.</strong></p>
<p><strong>Il quadro dei risultati del 17esimo e penultimo turno di serie A, girone 1 (di fatto il campionato a girone unico nazionale di A1</strong>; tra parentesi i punti validi per la classifica): Parabiago – Verona 14-0 (4-0); Valsugana/Padova – Petrarca Padova cadetta 40-14 (5-0); Capitolina Roma – Avezzano 21-26 (1-5); Unicusano Livorno – Iveco Cus Torino 15-44 (0-5); Calvisano – VII Rugby Torino 41-20 (5-1). La classifica ad un turno dalla fine: Parabiago 68 p.; Calvisano 60; CUS Torino 59; Verona 54; Capitolina e Avezzano 45; Valsugana/Padova 39; Livorno 38; Petrarca cadetta 26; VII Rugby Torino 24. Sabato prossimo, nell’anticipo dell’ultima giornata, l’Unicusano Livorno renderà visita al VII Rugby Torino.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Coach Guidi: "Abbiamo giocato il primo tempo un po’ troppo a viso aperto e poi abbiamo finito un po’ la benzina"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Rugby</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 09:25:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 09:25:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La Carrarese di mister Calabro interrompe la marcia verso i playoff a Reggio Emilia</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Reggiana &#8211; Carrarese 2-0</p>
<p><strong>REGGIANA</strong>: Micai, Libutti, Vicari, Lusuardi, Bonetti, Bertagnoli (19&#8217;st Rover), Reinhart, Bozhanaj (19&#8217;st Charlys), Lambourde (28&#8217;st Novakovich), Portanova (40&#8217;st Vallarelli), Gondo (40&#8217;st Fumagalli). A disp.: Zwaan, Cardinali, Papetti, Mendicino, Marcon, Belardinelli, Pinelli. All.: Bisoli<br />
<strong>CARRARESE</strong>: Bleve, Calabrese (35&#8217;st Sekulov), Oliana (19&#8217;st Illanes), Ruggeri, Zanon, Parlanti (1&#8217;st Rubino), Zuelli, Hasa, Rouhi (28&#8217;st Melegoni), Finotto (1&#8217;st Distefano), Abiuso.<br />
A disposizione: Garofani, Fiorillo, Troise, Lordkipanidze, Accornero. All.: Calabro<br />
<strong>RETI</strong>: 14&#8217;pt Portanova, 28&#8217;pt Bertagnoli<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Reinhart, Hasa, Zanon</p>
<p>REGGIO EMILIA &#8211; <strong>La Carrarese di mister Calabro interrompe la marcia verso i playoff a Reggio Emilia. </strong></p>
<p>All’8’ minuto di gioco la prima occasione del match capita sui piedi dell’attaccante azzurro, Mattia Finotto, che di prima intenzione riceve e calcia verso lo specchio il preciso cross di Zanon. Al 13’ si sblocca il match del Mapei: la rete è di <strong>Manolo Portanova, che concretizza in porta un’azione manovrata costruita dall’asse Gondo-Bozhanaj</strong>. Subito avanti i padroni di casa nel punteggio. Al 18’ clamorosa occasione per la Carrarese, che prova a raddrizzare subito il match: Hasa dal limite tenta una conclusione piazzata avventandosi su un pallone, carambolato sulla trequarti dopo un flipper, ma il suo destro viene deviato e termina sul palo. Al 27’ raddoppia la Reggiana: <strong>gol capolavoro di Bertagnoli,</strong> che sorprende Bleve con un colpo di tacco dal limite dell’area piccola, su assist di Lambourde. 2-0 il parziale a Reggio Emilia. Al 43’ ci prova Hasa con un’iniziativa personale ad accorciare le distanze: ma la sua conclusione termina ampiamente al lato della porta protetta da Micai. Al 44’ l’arbitro assegna un calcio di rigore in favore dei primi padroni di casa per un contatto tra Oliana e Bozhanaj. <strong>Ma dopo una lunga revisione al Var, viene revocata la decisione di assegnare il tiro dagli undici metri.</strong></p>
<p>Il secondo tempo inizia subito con un doppio cambio per mister Calabro, fuori infatti Finotto e Parlanti sostituti, rispettivamente, da Distefano e Rubino per una Carrarese a trazione anteriore alla ricerca di una rete per riaprire la gara. <strong>Carrarese aggressiva in avvio di ripresa:</strong> subito pericoloso Zanon sulla destra con un’incursione che semina il panico tra la difesa di casa, prima di servire verso il centro dell’area Abiuso, che, però, non colpisce in modo pulito la sfera. Al 50’ ci prova anche Rouhi, con un destro a giro che termina ampiamente al lato.</p>
<p>La parte centrale del secondo tempo si rivela essere di stallo, con la Carrarese che tiene il pallino del gioco e con la Reggiana che prova a colpire in contropiede gli ospiti, costretti, alla luce del risultato, ad alzare più del dovuto il baricentro. Al 67’ ancora vicina alla rete del 2-1 la Carrarese: dagli sviluppi di un corner calciato da Zuelli, all’interno dell’area piccola è una deviazione di Zanon a favorire il possibile tap-in di Illanes, che, però, calcia alto non riuscendo a coordinarsi. <strong>Al 75’ prosegue l’assolo, in termini di potenziali occasioni da rete, della squadra di mister Calabro</strong>: ancora una volta, al termine di un’azione manovrata ci prova Hasa dalla distanza, ma anche in questo caso manca la precisioni, con la sfera che termina alta sopra la traversa.</p>
<p><strong>All’80’ sfiora il goal del 3-0 la Reggiana</strong>: una ripartenza fulminea di Charlys crea scompiglio tra la difesa toscana, ma la conclusione del numero 8, <strong>termina alta di poco sopra la traversa.</strong></p>
<p>Non succede più nulla e il match si chiude 2-0.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Uno-due micidiale della Reggiana nel primo tempo, poi i gialloblu non riescono a rientrare nel match nonostante alcune buone occasioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 08:42:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 08:42:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Jolly Livorno, partenza sprint nei playoff: vittoria netta in gara 1 con Bolzano</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/jolly-livorno-partenza-sprint-nei-playoff-vittoria-netta-in-gara-1-con-bolzano/</link>
                <description><![CDATA[<p>BOLZANO – <strong>L&#8217;esordio nei playoff è un capolavoro targato Livorno</strong>. Le amaranto espugnano il parquet del Basket Club Bolzano con una prestazione di autorità schiacciante, mettendo <strong>in ghiaccio la vittoria già nei primi venti minut</strong>i e strappando con forza il fattore campo. Una prova di forza che proietta le labroniche verso gara 2 con un tesoretto di fiducia inestimabile, frutto di una lettura perfetta dei momenti del match e di un&#8217;aggressività che ha lasciato senza fiato le padrone di casa.</p>
<p><strong>L&#8217;approccio delle ragazze di Livorno è feroce: pronti, via e la difesa amaranto diventa un muro invalicabile.</strong> Bolzano appare frastornata dalla determinazione ospite, mentre dall&#8217;altra parte del campo la manovra fluisce con precisione chirurgica. Il primo quarto è un monologo livornese che si chiude su<strong> un eloquente 9-28,</strong> un parziale che di fatto traccia il solco definitivo della serata. Nel secondo periodo la musica non cambia: le amaranto controllano i ritmi, interpretano magistralmente il metro arbitrale e continuano a colpire con solidità, andando al riposo lungo sul 18-41.</p>
<p><strong>A trascinare le compagne è una straordinaria Allegra Botteghi, eletta meritatamente MVP del match. La sua prestazione da 22 punti è un concentrato di tecnica e temperamento</strong>, capace di spaccare la partita sin dalle battute iniziali e di spegnere ogni tentativo di rimonta bolzanina. Quando nel terzo quarto le biancorosse provano ad alzare l&#8217;intensità per riaprire i giochi, Livorno non si scompone, mantenendo saldo il timone della gara grazie a una gestione matura dei possessi.</p>
<p>L&#8217;ultimo quarto serve solo a fissare il punteggio e a dare spazio alle rotazioni, con le amaranto che amministrano le energie in vista del secondo round. Una vittoria totale, ottenuta contro una squadra che finora era stata quasi impeccabile, ma che  ha dovuto inchinarsi al cinismo di una Livorno apparsa in formato corazzata. Giovedì tra le mura amiche ci sarà la possibilità di chiudere i conti: il pubblico livornese è già pronto a spingere le proprie beniamine verso il prossimo turno.</p>
<p><strong>Così la capitana ed Mvp Allegra Botteghi</strong>: &#8220;Siamo partite con grande intensità e questo ci ha sicuramente dato una spinta in più. Siamo state brave a gestire il vantaggio, continuando a giocare con lucidità. Abbiamo avuto un piccolo calo nel terzo quarto,<strong> ma è normale nei playoff. Per quanto mi riguarda, il merito è soprattutto delle mie compagne</strong>, che mi mettono nelle condizioni migliori per fare bene: io ho solo cercato di sfruttare le occasioni. Siamo contente della vittoria, ma sappiamo che non è finita: <strong>giovedì Bolzano arriverà ancora più determinata e aggressiva. Dovremo farci trovare pronte, sia fisicamente che mentalment</strong>e”.</p>
<p><strong>Il tabellino</strong>: Nikitinaite 12 (2/4, 1/3), Braccagni 3, Marangoni 13 (3/5, 1/3), Sammartini 2 (1/4, 0/2), Botteghi 22 (2/6, 6/8), Sassetti 7 (3/3 da 2), Rinaldi 2 (1/1), Spagnoli 2 (1/1), Miccio 6 (1/4, 1/3), Poggio 10 (4/7), Poggi 4 (1/2), Cruz n.e. Allenatore: Andreoli L. Assistenti: Bacci, Ramagli.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Giovedì c'è già l'occasione di chiudere i conti sul parquet amico nella gara dei quarti playoff. Botteghi scelta Mvp dell'incontro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>gara 1</tag>
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                                    <tag>Luca Andreoli</tag>
                                    <tag>playoff</tag>
                                    <tag>vittoria</tag>
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                                <pubDate>Sun, 12 Apr 2026 22:25:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Apr 2026 22:25:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Golfo Piombino, il successo con Ferrara vale la salvezza e la qualificazione ai play-in</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/primo-piano/golfo-piombino-il-successo-con-ferrara-vale-la-salvezza-e-la-qualificazione-ai-play-in/</link>
                <description><![CDATA[<p>Solbat Golfo Piombino &#8211; Adamant Ferrara 69-61 (24-19, 14-18, 14-17, 17-7)</p>
<p><strong>GOLFO PIOMBINO</strong>: Simone Giunta 15 (4/8, 2/3), Nik Raivio 14 (2/5, 2/3), Luca Campori 11 (4/7, 0/4), Marco Menconi 9 (1/3, 2/7), Gabriele Ferraresi 8 (4/6, 0/1), Luca Fabiani 6 (3/7, 0/0), Nicolò Ianuale 6 (0/3, 2/4), Marco Ammannato 0 (0/0, 0/1), Emanuele Carnevale 0 (0/2, 0/0), Franesco Forti 0 (0/0, 0/0), Gianvito Pipitone 0 (0/0, 0/0)<br />
Tiri liberi: 9 / 9 &#8211; Rimbalzi: 37 8 + 29 (Nik Raivio 11) &#8211; Assist: 13 (Luca Campori 7)<br />
<strong>ADAMANT FERRARA</strong>: Davide Marchini 18 (3/5, 2/6), Igor Jovanovic 13 (2/3, 3/4), Stefano Pierotti alles 11 (0/0, 3/7), Willis Tio tiagande 7 (2/4, 0/0), Giulio Casagrande 5 (0/3, 1/4), Patrick Gatti 3 (0/2, 1/3), Andrea Renzi 2 (1/2, 0/3), Samuel Sackey 2 (1/7, 0/0), Emanuele Caiazza 0 (0/0, 0/1), Dario Samaritani 0 (0/0, 0/0), Diego Motta 0 (0/0, 0/0)<br />
Tiri liberi: 13 / 14 &#8211; Rimbalzi: 32 5 + 27 (Samuel Sackey 10) &#8211; Assist: 11 (Stefano Pierotti alles 5)</p>
<p>PIOMBINO &#8211;<strong> Il Golfo finalmente può festeggiare il primo obiettivo stagionale, la salvezza</strong>, ma il regalo che si fanno i gialloblu è doppio, con la sconfitta di Ravenna è matematica anche la qualificazione ai playin.</p>
<p>Una partita ben preparata durante la settimana come ben testimoniano i numeri. Ferrara che faceva della sua forza nel pitturato l’arma principale, segna solo 8 punti in area, contro i 26 del Golfo, con un 9 su 26 da due (35%); anche i rimbalzi premiano il Golfo, 39 a 33. A livello individuale, Tiagande, uno dei principali spauracchi, viene fermato a soli 7 punti e 7 rimbalzi, Renzi a soli 2 punti. <strong>Qualche problema, Ferrara lo crea col tiro da fuori,</strong> di Pierotti, Jovanovic e Marchini, ma dopo il 7 su 12 dei primi due quarti, Piombino prende le misure e nei secondi due, saranno solo 3 le triple a segno, su 16 tentativi. <strong>Bravo coach Bianchi, nel momento più difficile a trovare il giusto accorgimento per mettere in difficoltà l’attacco estense</strong>, con i cambi sistematici, sui blocchi degli avversari. Ma infine, va detto bravi alla squadra, che nel finale con carattere e grinta e con un quintetto composto quasi tutto da uomini partiti dalla panchina, <strong>esce dal meno 4 seguito all’espulsione di Giunta, con un 14 a 2 in 6’, che da il via alla festa dei gialloblu.</strong></p>
<p>La cronaca racconta di un avvio sprint dei gialloblu, 14 a 3 dopo 5 minuti e mezzo, Piombino gioca benissimo e manda a segno tutti, Fabiani, Giunta, Raivio e Campori. Fabriano risponde con le due uniche occasioni in cui la difesa di casa si perde Tiagande e si riporta a meno 5 a fine primo quarto, sul 24 a 19. In avvio di secondo è Pierotti a riportare i suoi in parità e prima della metà quarto, due triple di Marchini e Jovanovic, danno il massimo vantaggio a Ferrara, sul più 6. <strong>Due triple di Ianuale, un and one di Giunta e una tripla di Menconi, riportano però subito i gialloblu davanti più 4</strong>, ma ancora Pierotti da tre, riduce lo svantaggio ad un solo punto al riposo, sul 38 a 37. Nel terzo, Piombino sembra poter girare il match dalla sua, Raivio da tre firma il più 5 dopo 4’ e Fabiani e poi Giunta, siglano il più 6 al minuto 26. <strong>Ferrara non ci sta e piazza un 10 a 0 per un più 4 che solo i liberi di Campori nel finale, riducono al meno 2, sul 52 a 54</strong>. Nel quarto finale Giunta con una tripla firma la parità, ma subito dopo, gli viene fischiato il quarto fallo ea seguire il quinto con un tecnico per proteste. Piombino è carico di falli e già in bonus e Ferrara, dalla lunetta, si porta sul più 4<strong>. Con l’assenza di Forti e l’uscita di Giunta, è Menconi a guidare la squadra</strong> e sono proprio due suoi canestri, prima da due e poi da tre a dare la scossa e a lanciare i gialloblu. La grande pressione difensiva, mette in crisi l’attacco degli ospiti e Campori in penetrazione, Ferraresi con un piazzato e Raivio dalla lunetta, chiudono i conti. <strong>Finisce 69 a 61 e al Palatenda è festa grande.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Coach Bianchi, nel momento più difficile, ha trovato il giusto accorgimento per mettere in difficoltà l’attacco estense]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>basket serie B nazionale</tag>
                                    <tag>Golfo Piombino</tag>
                                    <tag>play-in</tag>
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                                    <tag>Simone Bianchi</tag>
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                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sun, 12 Apr 2026 22:24:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Apr 2026 22:32:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Soluzioni forzate e tiri liberi falliti nei momenti clou: Libertas Livorno fa felice Forlì</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/soluzione-forzate-e-tiri-liberi-falliti-nei-momenti-clou-libertas-livorno-fa-felice-forli/</link>
                <description><![CDATA[<p>Unieuro Forlì &#8211; Libertas Livorno 91-86 (29-21, 48-51, 71-73)</p>
<p><strong>UNIEURO FORLI&#8217;:</strong> Pinza, Stephens 17, Bossi 6, Pepe 17, Gaspardo 24, Masciardi 5, Gazzorri, Tavernelli 4, Rosser 17, Aradori 1., Berluti ne, Dicorato Romano ne.<br />
<strong>LIBERTAS LIVORNO</strong>: Valentino, Woodson 19, Fantoni 4, Piccoli 17, Filoni, Possamai 8, Filloy 4, Tozzi 8, Tiby 18, Penna 8, Tenti ne.</p>
<p>FORLI&#8217; &#8211; Si spegne a un passo dal traguardo la speranza della Libertas Livorno di tornare alla vittoria in trasferta.  Gli amaranto di coach Marco Diana pagano ancora<strong> a caro prezzo qualche errore di troppo dalla lunetta</strong> e la maggiore freddezza dei padroni di casa nel momento decisivo del</p>
<p>L&#8217;avvio di gara è un botta e risposta continuo, con un Piccoli in versione cecchino dall&#8217;arco e un Possamai dominante nel pitturato che rispondono colpo su colpo alle fiammate di Gaspardo. Forlì prova a scappare nel secondo quarto trascinata dalle <strong>triple di Pepe e Rosser, toccando anche il +11 (40-29)</strong>, ma la Libertas ha il merito di non scomporsi. Trascinata da un Woodson ispiratissimo, che trova <strong>un canestro pazzesco sulla sirena dell&#8217;intervallo, Livorno rientra negli spogliatoi sotto di sole tre lunghezze (51-48).</strong></p>
<p>Nella ripresa gli amaranto cambiano marcia. <strong>Woodson e Tiby guidano il sorpasso e la Libertas trova il massimo vantaggio sul +7 (71-78)</strong> grazie a una bomba di Tiby che sembra poter indirizzare il match. Forlì però non molla e trova in Stephens e Rosser gli uomini della rimonta.<strong> Il finale è un autentico thriller: sul 81-81 la partita vive sui nervi. Due errori pesanti dall&#8217;arco di Woodson e uno 0/2 ai liberi di Filoni</strong> pesano come macigni, mentre <strong>Pepe e Tavernelli non tremano dalla linea della carità.</strong></p>
<p>Sotto 89-86 a pochi secondi dalla fine, la Libertas avrebbe anche la palla del pareggio grazie a un fallo in attacco forlivese, ma <strong>Filloy forza la conclusione da tre senza fortuna.</strong> I liberi finali di Tavernelli sanciscono la fine delle ostilità. <strong>Un ko amaro per i labronici, rimasti in partita fino all&#8217;ultimo respiro. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Romagnoli da due punti e matematicamente salvi con il successo sul quintetto di Andrea Diana: decisivo il botta e risposta nell'ultimo quarto]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Andrea Diana</tag>
                                    <tag>basket serie A2</tag>
                                    <tag>Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>sconfitta</tag>
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                                <pubDate>Sun, 12 Apr 2026 22:09:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 16:10:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Nove feriti nel tamponamento a catena fra quattro vetture sull&#8217;Aurelia a Cecina</title>
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                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Traffico in tilt e momenti di grande paura sulla Aurelia, nel territorio di Cecina</strong>, per un maxi incidente che ha visto coinvolti quattro veicoli. Lo scontro, avvenuto intorno al chilometro 282,400 in direzione nord, ha trasformato il tratto stradale in un groviglio di lamiere, rendendo necessaria la chiusura temporanea della carreggiata.</p>
<p>Il bilancio del sinistro è pesante: <strong>nove persone sono rimaste ferite nell&#8217;impatto. La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto diverse ambulanze per prestare i primi soccorsi ai feriti,</strong> alcuni dei quali sono stati estratti dagli abitacoli grazie al delicato lavoro dei vigili del fuoco, intervenuti per mettere <strong>in sicurezza i mezzi alimentati a carburante e prevenire possibili inneschi.</strong></p>
<p>Le operazioni di soccorso e la rimozione dei veicoli incidentati hanno richiesto ore di lavoro, causando<strong> lunghi incolonnamenti che hanno pesantemente condizionato la viabilità della zona.</strong> Sul luogo dell&#8217;incidente sono intervenute <strong>le pattuglie della Polizia Stradale per i rilievi di rito</strong>, necessari a ricostruire la dinamica di <strong>un tamponamento a catena</strong> che sembrerebbe essere alla base della carambola.</p>
<p>Il personale Anas è stato impegnato nella gestione della viabilità e nella pulizia del piano viabile dai detriti e dai liquidi persi dai motori, operazione indispensabile per il ripristino della regolare circolazione. <strong>Solo nel tardo pomeriggio la situazione è tornata lentamente alla normalità</strong>, mentre le autorità competenti stanno ultimando gli accertamenti per stabilire le responsabilità e le cause precise che hanno portato allo scontro tra le quattro vetture.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Disagi alla circolazione e pioggia di soccorsi per l'incidente che si è verificato nel pomeriggio di oggi (12 aprile)]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>polizia stradale</tag>
                                    <tag>tamponamento a catena</tag>
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                                <pubDate>Sun, 12 Apr 2026 20:17:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Apr 2026 16:07:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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