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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 12:04:06 +0000</pubDate>
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	<title>Così il tech rigenerato salva 2.500 euro nei portafogli Italiani - Corriere Livornese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Schizofrenia, la mappa genetica si arricchisce: scoperti 641 nuovi marcatori con il contributo degli atenei toscani</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Un passo avanti nella comprensione delle basi biologiche della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="63">schizofrenia</b> arriva da una massiccia indagine internazionale, i cui esiti sono stati da poco resi noti sulle pagine della rivista scientifica <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="205">Nature Genetics</i>. I ricercatori hanno identificato 766 geni associati al rischio di sviluppare il disturbo: tra questi figurano ben <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="336">641</b> varianti che non erano mai state tracciate prima d&#8217;ora negli studi su scala genomica.</p>
<p data-path-to-node="1">Il risultato poggia sull&#8217;elaborazione dei profili genetici appartenenti a oltre centomila persone, un vasto bacino di informazioni reso disponibile dal network globale dello Psychiatric Genomics Consortium. A condurre il progetto è stata l&#8217;Università degli Studi di Bari Aldo Moro, affiancata da una capillare rete accademica che vede una solida presenza toscana grazie al lavoro dell&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="385">Università di Pisa</b> e della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="412">Scuola IMT Alti Studi Lucca</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">La mappatura ha evidenziato come la malattia non scaturisca da singole anomalie isolate, ma da una fitta trama di collegamenti cellulari. <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="138">Giulio Pergola</b>, docente dell&#8217;ateneo barese e coordinatore della ricerca, spiega la dinamica emersa dai test: &#8220;I risultati suggeriscono che il rischio genetico per la schizofrenia non dipende dall&#8217;azione di singoli geni, ma dalle loro complesse interazioni&#8221;. I nuovi marcatori individuati sono infatti incaricati di regolare attività fondamentali per il sistema cerebrale, come il dialogo tra i neuroni, il trasporto delle molecole e l&#8217;attivazione delle difese immunitarie.</p>
<p data-path-to-node="3">Per riuscire a leggere un registro così ampio di informazioni cellulari, il team di studiosi ha dovuto ideare strumenti analitici inediti. A illustrarne il funzionamento è la professoressa <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="189">Silvia Pellegrini</b> del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell&#8217;Università di Pisa, coautrice dello studio insieme alla dottoressa <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="331">Giulia Grassi</b> della Scuola IMT di Lucca: &#8220;Sono stati sviluppati due modelli innovativi di analisi dei dati di espressione genica in grado di catturare le interazioni a distanza tra geni che si attivano insieme nel cervello. L&#8217;integrazione di queste informazioni ci ha consentito di individuare centinaia di nuovi geni associati alla malattia e di intuire con maggiore precisione i meccanismi biologici che ne sono alla base&#8221;. Questo metodo di calcolo, una volta consolidato, potrà essere esteso allo studio di altre patologie complesse per favorire la messa a punto di future strategie terapeutiche.</p>
<p data-path-to-node="4">La ricerca ha unito le competenze di numerosi centri dislocati tra Europa, Stati Uniti, Canada, Australia e Brasile. Sul fronte italiano l&#8217;indagine ha potuto contare sull&#8217;apporto dell&#8217;Università di Torino (partner dell&#8217;Ateneo pisano all&#8217;interno del progetto PRIN2020 che ha contribuito al finanziamento), dell&#8217;Università di Trento, dell&#8217;Università Kore di Enna e dell&#8217;IRCCS Oasi di Troina. A livello internazionale, hanno partecipato poli di riferimento come la Johns Hopkins University e il Lieber Institute for Brain Development.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La vasta indagine globale ha permesso di rintracciare centinaia di varianti geniche finora sconosciute legate allo sviluppo del disturbo psichiatrico]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>università di Pisa</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 13:08:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 13:08:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Tennis, la squadra femminile di Bibbiena vince il titolo toscano e approda in Serie C</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/tennis-la-squadra-femminile-di-bibbiena-vince-il-titolo-toscano-e-approda-in-serie-c/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>BIBBIENA (AR) &#8211; La squadra femminile dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="26">Associazione Tennis Bibbiena</b> ha conquistato il campionato regionale toscano di categoria D1, ottenendo l&#8217;accesso alla <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="144">Serie C</b>. Il verdetto è arrivato sui campi del Match Ball Country Club di Firenze, sede dell&#8217;incontro conclusivo della stagione.</p>
<p data-path-to-node="1">La sfida decisiva si è risolta al tie-break del terzo set, chiuso sul punteggio di 10 a 5 dal duo composto da Matilde Cinci e Agnese Calzolai. La vittoria rappresenta il secondo titolo regionale consecutivo per il circolo e porta a compimento un progetto sportivo biennale, che ha visto la formazione risalire dalla Serie D2 fino alla promozione odierna.</p>
<p data-path-to-node="2">La rosa che ha preso parte al campionato è composta dalle giocatrici Agnese Calzolai, Viola Calzolai, Matilde Cinci, Lisa Guerra, Allegra Pecorini e Anna Rozzi. Da parte della dirigenza, attraverso le parole del presidente Emanuele Zoccola, è stato espresso un ringraziamento al capitano Tiziano Lunghi per la gestione tecnica e per aver saputo amalgamare il gruppo.</p>
<p data-path-to-node="3">Sull&#8217;esito del torneo è intervenuta l&#8217;assessora allo sport del Comune di Bibbiena, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="83">Francesca Nassini</b>: &#8220;Una grande soddisfazione per questi risultati che parlano da soli di una società che si sta impegnando fortemente per i giovani. La loro impresa celebra anche l&#8217;impegno di Bibbiena per lo sport, per il benessere degli atleti, per la crescita equilibrata delle generazioni future. Ringrazio tutto lo staff e le ragazze che ci stanno regalando questo bellissimo sogno. Saremo accanto a loro nel prossimo anno in serie C&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul fronte maschile, la formazione rossoblù è invece impegnata nei playoff nazionali per la <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="92">Serie B2</b>. Nella gara di andata disputata a Reggio Calabria, la squadra ha registrato una sconfitta per 4 a 2. L&#8217;incontro di ritorno, decisivo per le sorti del turno, si terrà la prossima domenica sui campi di casa a Bibbiena.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La formazione femminile ha conquistato il campionato regionale toscano di categoria D1 imponendosi al tie-break del doppio decisivo]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>tennis</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 12:36:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 12:36:02 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <title>Al Forte dei Cavalleggeri di Marina di Bibbona la mostra dell&#8217;urban artist Clet</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/bibbona/cultura-ed-eventi/al-forte-dei-cavalleggeri-di-marina-di-bibbona-la-mostra-dellurban-artist-clet/</link>
                <description><![CDATA[<p>BIBBONA &#8211; L&#8217;Associazione<strong> BibbonaLab</strong> presenta <strong><em>Mi sento inutile</em></strong>, la mostra personale di Clet, uno degli artisti urbani più riconoscibili e apprezzati del panorama contemporaneo internazionale. <strong>L&#8217;esposizione sarà ospitata negli spazi del Forte dei Cavalleggeri di Marina di Bibbona dal 25 giugno al 25 ottobre.</strong></p>
<p>Curata da<strong> Arianna Lubrano e Ronni Squizzato</strong>, la mostra propone un percorso immersivo nell&#8217;universo creativo di Clet, artista noto per la sua capacità di trasformare oggetti pensati per regolare e uniformare lo spazio urbano in occasioni di dialogo, sorpresa e riflessione. Attraverso opere, installazioni e interventi site-specific,<strong><em> Mi sento inutile</em></strong> invita i visitatori a interrogarsi sul significato dell&#8217;utilità nella società contemporanea, sul rapporto tra individuo e spazio pubblico e sulla possibilità dell&#8217;arte di generare nuove letture della realtà quotidiana.</p>
<p><strong>Il titolo della mostra, provocatorio e poetico al tempo stesso, diventa il punto di partenza per una riflessione aperta sulla funzione dell&#8217;arte</strong>, sulla libertà espressiva e sul valore dell&#8217;inatteso in un mondo sempre più orientato alla produttività e all&#8217;efficienza.</p>
<p><strong>La scelta del Forte dei Cavalleggeri di Marina di Bibbona</strong> come sede espositiva crea un dialogo suggestivo tra patrimonio storico e ricerca artistica contemporanea, valorizzando uno dei luoghi più significativi del territorio attraverso un progetto culturale di ampio respiro.</p>
<p>L&#8217;iniziativa è organizzata dall&#8217;<strong>Associazione BibbonaLab</strong> con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana e del Comune di Bibbona, a conferma dell&#8217;impegno condiviso nella promozione della cultura e nella valorizzazione del patrimonio locale attraverso eventi di qualità e rilevanza nazionale.</p>
<p>Apertura tutti i giorni, dalle 18 alle 23 dal 25 giugno al 25 ottobre.</p>
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                <excerpt><![CDATA[BIBBONA &#8211; L&#8217;Associazione BibbonaLab presenta Mi sento inutile, la mostra personale di Clet, uno degli artisti urbani più riconoscibili e apprezzati del panorama contemporaneo internazionale. L&#8217;esposizione sarà ospitata negli spazi del Forte dei Cavalleggeri di Marina di Bibbona dal 25 giugno al 25 ottobre. Curata da Arianna Lubrano e Ronni Squizzato, la mostra propone un [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Clet</tag>
                                    <tag>Forte dei Cavalleggeri</tag>
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                                    <tag>mostra</tag>
                                                    <place>Bibbona</place>
                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 12:07:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 12:07:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sicurezza e legalità, il Pd di Livorno: &#8220;È la destra ad aver fallito sul tema sul piano operativo&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/sicurezza-e-legalita-il-pd-di-livorno-e-la-destra-ad-aver-fallito-sul-tema-sul-piano-operativo/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Sicurezza e legalità, il Pd di Livorno: &#8220;È la destra ad aver fallito sul tema sul piano operativo&#8221;.</p>
<p>Scontro frontale a Livorno sul tema della sicurezza urbana, che torna al centro del dibattito politico dopo i recenti episodi di violenza registrati in città. Con una dura nota congiunta, <strong>il responsabile sicurezza dell&#8217;unione comunale del Partito Democratico Matteo Vivoli e il segretario cittadino Alberto Brilli</strong> rispondono agli attacchi delle opposizioni, respingendo le accuse di immobilismo e spostando il mirino sulle responsabilità del governo centrale. I due esponenti dem aprono l&#8217;intervento esprimendo <strong>una ferma condanna per i fatti di cronaca</strong>: &#8220;Condanniamo senza esitazioni ogni forma di violenza, intimidazione e sopraffazione, così come qualsiasi tentativo di limitare la libertà e la dignità delle persone. <strong>La nostra solidarietà va alle vittime e alle loro famiglie</strong>&#8220;.</p>
<p>La replica del Pd locale si trasforma rapidamente in un atto d&#8217;accusa verso i partiti di centrodestra, criticati per una gestione ritenuta puramente mediatica del problema. &#8220;Non accettiamo però lezioni dalle forze politiche che governano il paese, e dalle loro espressioni locali, che continuano a brandire<strong> il tema della sicurezza come uno slogan elettorale permanente</strong> &#8211; attaccano Vivoli e Brilli, stigmatizzando il tentativo di scaricare le colpe sui sindaci e sulle amministrazioni locali &#8211; Provando a scaricare sui Comuni responsabilità che appartengono anzitutto allo Stato, dimenticano che<strong> ordine pubblico, sicurezza e gestione dei flussi migratori sono competenze esclusive del governo centrale,</strong> al quale, per il tramite del suo Rappresentante sul territorio, chiediamo di presidiare maggiormente le zone critiche della città e di combattere i fenomeni di illegalità che le interessano, mettendo in condizioni le forze dell’ordine di potervi operare efficacemente&#8221;.</p>
<p><strong>Secondo i vertici del Pd livornese, la destra avrebbe fallito proprio sul piano operativo, lasciando sguarniti i presidi sul territorio a dispetto dei proclami</strong>. &#8220;Anche sul fronte della sicurezza in senso stretto, la distanza tra gli slogan e la realtà è evidente. Da anni sindacati e rappresentanti delle Forze dell&#8217;Ordine denunciano carenze di organico, carichi di lavoro crescenti e la necessità di maggiori investimenti&#8221; proseguono i due esponenti politici, contestando anche l&#8217;approccio ideologico all&#8217;immigrazione, definita &#8220;una narrazione contraddittoria che usa l&#8217;immigrazione come strumento di consenso senza affrontare seriamente il tema dell&#8217;integrazione e della convivenza&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;obiettivo dei dem è ora quello di ridefinire il concetto stesso di legalità, sottraendolo all&#8217;agenda degli avversari politici per portarlo dentro una visione legata alla coesione sociale e all&#8217;inclusione</strong>. &#8220;Occorre quindi occupare permanentemente questo spazio politico e culturale, sottraendolo alla politica securitaria e segregante della destra e, dunque, alle inutili e controproducenti &#8216;zone rosse'&#8221;, sottolineano Vivoli e Brilli. <strong>Per l&#8217;unione comunale del Pd, il contrasto alla criminalità non può prescindere da interventi trasversali che tocchino il tessuto vivo dei quartieri.</strong> &#8220;La paura esiste e sarebbe irresponsabile negarlo. Ma altrettanto irresponsabile è alimentarla per raccogliere qualche voto in più. La destra vive politicamente della paura; noi vogliamo affrontarne le cause. Perché<strong> una società più sicura non nasce dalla ricerca continua di un capro espiatorio, ma dalla capacità di garantire diritti, opportunità, legalità e coesione sociale</strong>&#8220;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Sicurezza e legalità, il Pd di Livorno: &#8220;È la destra ad aver fallito sul tema sul piano operativo&#8221;. Scontro frontale a Livorno sul tema della sicurezza urbana, che torna al centro del dibattito politico dopo i recenti episodi di violenza registrati in città. Con una dura nota congiunta, il responsabile sicurezza dell&#8217;unione comunale [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Alberto Brilli</tag>
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                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 12:00:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 12:00:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Paolo Bianco è il nuovo allenatore del Pisa: ufficiale l’accordo per la panchina nerazzurra</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/paolo-bianco-e-il-nuovo-allenatore-del-pisa-ufficiale-laccordo-per-la-panchina-nerazzurra/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; La panchina del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="16">Pisa Sporting Club</b> ha un nuovo padrone. La società ha infatti ufficializzato la nomina di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="106">Paolo Bianco</b> come responsabile tecnico della prima squadra, definendo così la nuova guida sportiva per la formazione nerazzurra.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;approdo all&#8217;ombra della Torre rappresenta l&#8217;ultima tappa di un percorso professionale iniziato subito dopo aver appeso gli scarpini al chiodo. La carriera da calciatore di Bianco si era conclusa con la maglia del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="215">Sassuolo</b>, in coincidenza con la prima storica promozione del club emiliano in Serie A. Proprio all&#8217;interno del settore giovanile neroverde ha mosso i primi passi da allenatore, prima di misurarsi con il campionato di Serie C alla guida del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="455">Siracusa</b> e della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="472">Sicula Leonzio</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Il curriculum del nuovo tecnico si è arricchito successivamente attraverso ruoli di spessore all&#8217;interno di staff tecnici di caratura internazionale. Nel 2019 è tornato a Sassuolo per collaborare con Roberto De Zerbi, scegliendo poi di seguire l&#8217;allenatore bresciano anche nella sua avventura estera allo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="305">Shakhtar Donetsk</b>. Durante la stagione 2022-2023, Bianco è sbarcato alla <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="377">Juventus</b>, inserendosi nello staff guidato da Massimiliano Allegri.</p>
<p data-path-to-node="3">Conclusa l&#8217;esperienza torinese, ha ripreso il ruolo di primo allenatore ripartendo dalla Serie B con il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="104">Modena</b>. Le ultime due annate lo hanno visto protagonista di traguardi significativi nel torneo cadetto: nel febbraio del 2025 è subentrato sulla panchina del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="262">Frosinone</b>, riuscendo a guidare la squadra verso una complessa salvezza. L&#8217;anno successivo è passato al <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="365">Monza</b>, compagine con la quale ha centrato l&#8217;obiettivo della promozione nella massima serie, risultato che ha fatto da preludio alla sua odierna firma con il Pisa.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La dirigenza nerazzurra ha definito l'accordo per affidare la guida tecnica della prima squadra all'ex allenatore del Monza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 11:50:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 12:06:56 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Scherma, l’annuncio di Mazzeo: “Proporrò il Gonfalone d’Argento per Vanni. È un esempio per lo sport toscano”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/scherma-lannuncio-di-mazzeo-proporro-il-gonfalone-dargento-per-vanni-e-un-esempio-per-lo-sport-toscano/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">PISA &#8211; La Nazionale italiana maschile di fioretto a squadre ha conquistato il titolo europeo superando nettamente la Francia nella gara decisiva. L&#8217;affermazione degli azzurri porta con sé una forte impronta toscana, legata in particolare alla città di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="245">Pisa</b>, che vede due suoi rappresentanti tra i protagonisti principali della competizione.</p>
<p data-path-to-node="1">In pedana ha fornito il proprio contributo <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="43">Filippo Macchi</b>, schermidore pisano ormai inserito stabilmente nell&#8217;organico azzurro. A guidare la spedizione è stato il commissario tecnico <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="183">Simone Vanni</b>, anch&#8217;egli espressione del territorio locale, capace di centrare durante il torneo continentale un duplice traguardo: sotto la sua direzione sportiva, sia la selezione maschile che quella femminile si sono infatti aggiudicate la medaglia d&#8217;oro.</p>
<p data-path-to-node="2">I risultati ottenuti hanno trovato riscontro nelle istituzioni regionali. Il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="131">Antonio Mazzeo</b>, ha annunciato che chiederà all&#8217;Ufficio di presidenza di conferire a Vanni il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="224">Gonfalone d&#8217;Argento</i>. L&#8217;esponente politico ha voluto celebrare la prestazione degli atleti e delineare le motivazioni della proposta di onorificenza in un unico intervento:</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;È una vittoria bellissima, netta, entusiasmante. Gli azzurri hanno battuto la Francia con una prova di forza straordinaria e tra loro c&#8217;è anche Filippo Macchi, orgoglio di Pisa e della Toscana. Ma voglio sottolineare anche il lavoro eccezionale di Simone Vanni, capace di portare al successo sia la squadra maschile sia quella femminile. Lo proporrò non solo per questi straordinari trionfi europei da commissario tecnico ma anche per una carriera sportiva di altissimo livello, culminata con l&#8217;oro olimpico di Atene e con il titolo mondiale di Lisbona. Vanni rappresenta talento, competenza e dedizione: un esempio per lo sport toscano e italiano. Complimenti a Filippo Macchi, a Simone Vanni e a tutta la Nazionale. Questa è una pagina bellissima dello sport azzurro e un motivo di grande orgoglio per Pisa e per la Toscana&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il fioretto maschile supera la Francia e conquista l'oro continentale con un fortissimo contributo del territorio pisano]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Pisa Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 10:33:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 13:11:12 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rogo in un&#8217;officina livornese, bruciate otto auto: l&#8217;intervento dei pompieri nella notte</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/rogo-notte-livorno-vigili-fuoco-otto-veicoli/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Un vasto incendio notturno ha tenuto impegnate le squadre dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Livorno. Le fiamme sono divampate all&#8217;interno di un&#8217;officina cittadina di circa 300 metri quadrati, causando pesanti danni materiali alla struttura.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;allarme è scattato poco prima dell&#8217;una, richiedendo il rapido dispiegamento dei soccorsi per arginare il rogo. La combustione si è estesa in maniera decisa, interessando gran parte dell&#8217;edificio. Il bilancio tracciato al termine delle prime operazioni di spegnimento evidenzia un quadro complesso: sono ben <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="308">otto i veicoli</b> rimasti direttamente coinvolti nell&#8217;incendio. Fortunatamente, le autorità hanno confermato che non si registrano persone ferite o vittime.</p>
<p data-path-to-node="2">Oltre ai pompieri, al lavoro per domare le fiamme e riportare in sicurezza l&#8217;intera area, sul luogo dell&#8217;emergenza è intervenuto anche il personale dell&#8217;Arma dei <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="162">Carabinieri</b> per eseguire i necessari accertamenti operativi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Pesanti i danni materiali riportati dall'edificio e dai mezzi posteggiati, ma fortunatamente nessuna persona è rimasta ferita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>incendio</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 10:00:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 10:07:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Andrea Traini in maglia Pielle Livorno anche per la prossima stagione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/andrea-traini-in-maglia-pielle-livorno-anche-per-la-prossima-stagione/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Pielle Livorno, Andrea Traini proseguirà l’avventura in maglia biancoblù anche nella stagione 2026/2027.</strong></p>
<p>Giocatore di innata classe e straordinaria visione di gioco, Traini ha dimostrato ancora una volta, nella parte finale dello scorso campionato, quanto<strong> il suo estro, la sua fantasia e la sua capacità di leggere le partite</strong> possano incidere sull’andamento di una gara. Quando il pallone pesa di più, Andrea sa come prendersi responsabilità e trasformarle in giocate.</p>
<p>Vincente per mentalità e per percorso, rappresenta una risorsa preziosa all’interno del gruppo, non soltanto per ciò che produce sul parquet, ma anche per la personalità e l’esperienza che mette quotidianamente al servizio della squadra.</p>
<p>La prosecuzione del suo contratto aggiunge <strong>ulteriore continuità e qualità al progetto tecnico di coach Turchetto,</strong> permettendo alla Pielle di continuare a contare su uno dei giocatori più talentuosi e imprevedibili della categoria.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Pielle Livorno, Andrea Traini proseguirà l’avventura in maglia biancoblù anche nella stagione 2026/2027. Giocatore di innata classe e straordinaria visione di gioco, Traini ha dimostrato ancora una volta, nella parte finale dello scorso campionato, quanto il suo estro, la sua fantasia e la sua capacità di leggere le partite possano incidere sull’andamento di una [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Andrea Traini</tag>
                                    <tag>Andrea Turchetto</tag>
                                    <tag>basket serie B nazionale</tag>
                                    <tag>Pielle Livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 08:21:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 09:54:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Più snelle le procedure per realizzare impianti di energia rinnovabile</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/piu-snelle-le-procedure-per-realizzare-impianti-di-energia-rinnovabile/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La giunta regionale in programma oggi (22 giugno) discuterà un pacchetto di provvedimenti che mirano a semplificare e <strong>snellire le procedure necessarie</strong> per ottenere <strong>le autorizzazioni all’installazione di impianti che producono energie rinnovabili.</strong></p>
<p>“La Toscana – dichiara il presidente Eugenio Giani &#8211; sta raggiungendo <strong>gli obiettivi di regione leader per la produzione di energia rinnovabile, in primo luogo con l&#8217;energia geotermica</strong>, ma sempre più con la fotovoltaica, con l&#8217;energia idroelettrica e anche se in misura minore con l&#8217;energia derivata dall’installazione di pale eoliche”.</p>
<p>“Il lavoro fatto adesso – continua Giani &#8211; ci porta oggi a vedere una Toscana che si proietta nell’immediato futuro oltre il 51 per cento nella produzione di energie rinnovabili e rende realistico pensare che nell&#8217;arco dei prossimi anni, fino al 2030, possa diventare una regione dove la produzione di energia green possa coprire due terzi del fabbisogno, quindi oltre il 66 per cento di quel che serve. <strong>La Toscana è la quarta regione italiana in termini di quantità di energia rinnovabile prodotta, superata solo da regioni che hanno un numero di abitanti ben superiore</strong>. Non ci fermiamo qui: continueremo con le concessioni che deriveranno dalla definizione delle aree idonee e dalle aree di accelerazione procedurale e lunedì 22 giugno porteremo in giunta il provvedimento per la semplificazione amministrativa delle concessioni che devono essere richieste per predisporre impianti di energia rinnovabile”.</p>
<p>“L’obiettivo di una Toscana Green – conclude Giani – <strong>è il segno tangibile di una strategia politica che mette in primo piano l’esigenza di garantire ai cittadini un contesto ambientale sempre più sostenibile</strong> e libero dall&#8217;impatto derivato dall’uso di combustibili fossili”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La giunta regionale un pacchetto di provvedimenti che mirano a semplificare le procedure autorizzative per una Toscana più green]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 08:16:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 08:16:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Assegnate dalla Regione le risorse necessarie per il triennio 2026-2028 dell’Autorità portuale regionale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/assegnate-dalla-regione-le-risorse-necessarie-per-il-triennio-2026-2028-dellautorita-portuale-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Assegnate dalla Regione le risorse necessarie per il <strong>Piano triennale delle attività 2026- 2028 dell’Autorità portuale regionale</strong>, l’ente nato per la gestione dei quattro porti commerciali di interesse regionale: <strong>porto di Viareggio, porto di Isola del Giglio, porto di Porto Santo Stefano, porto di Marina di Campo.</strong></p>
<p>“L&#8217;Autorità portuale regionale si occupa della gestione quotidiana e strategica dei porti commerciali di Viareggio, Porto Santo Stefano, Isola del Giglio e Marina di Campo – spiega il presidente della Toscana <strong>Eugenio Giani</strong> – la Regione sostiene la funzionalità e lo sviluppo di queste infrastrutture investendo sia sul loro potenziamento che sulla manutenzione. Sono soddisfatto del lavoro svolto dall’Autorità e credo che anche nei prossimi anni, grazie alle risorse autorizzate, questa potrà svolgere al meglio il proprio compito”.</p>
<p>“Con le risorse che le abbiamo destinato – ha aggiunto l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni – <strong>l’Autorità potrà dare continuità al proprio operato e garantire investimenti e gestione ordinaria</strong>: dragaggio dei fondali, sicurezza delle banchine, gestione delle vie navigabili interne. Un ruolo essenziale per il corretto funzionamento delle infrastrutture portuali, ma anche per il mantenimento dell’operatività delle vie d’acqua, che vanno assumendo un carattere sempre più strategico”.</p>
<p><strong>Per ciascuno dei tre anni 2026-2027 e 2028 sono stati stanziati</strong>: 1.350.000 euro, dei quali 850mila euro per la gestione ordinaria delle aree portuali e 500mila euro per il funzionamento dell’ente; 385mila euro per le spese correnti di manutenzione ordinaria del <strong>canale Burlamacca</strong>; 2,5 milioni di euro per investimenti da realizzare nei quattro porti di competenza dell’Autorità; 300mila euro per l&#8217;esercizio delle funzioni riguardanti la navigazione nel tratto livornese del <strong>canale dei Navicelli</strong>, compresi il dragaggio dei sedimenti nel tratto di attraversamento dello <strong>Scolmatore d&#8217;Arno ed il servizio di movimentazione delle porte vinciane</strong>; 850mila euro per le spese correnti, così suddivisi: <strong>Porto di Viareggio</strong> 620mila; <strong>Porto di Isola del Giglio</strong> 50mia; P<strong>orto di Porto Santo Stefano</strong> 130mila; <strong>Porto di Marina di Campo</strong> 50mila.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Per la gestione dei quattro porti commerciali di interesse regionale: Viareggio, Isola del GIglio, Porto Santo Stefano e Marina di Campo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 07:52:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 07:52:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>A Villa Fabbricotti si presenta il rapporto sulle politiche urbane per le città</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/economia/a-villa-fabbricotti-si-presenta-il-rapporto-sulle-politiche-urbane-per-le-citta/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Giovedì (25 giugno) dalle 11 alla <strong>biblioteca labronica Guerrazzi di Villa Fabbricotti</strong>, Livorno sarà presentato il Rapporto di ricerca IFEL-Mecenate 90 <strong><em>Uno sguardo retrospettivo sulle politiche urbane per le città medie e metropolitane. Ricomporre visioni di città</em></strong>.</p>
<p>Il rapporto dà un quadro di alcune città italiane che ben rappresentano l&#8217;emergere di problemi comuni pur nei diversi contesti urbani, come l&#8217;adattamento al cambiamento climatico e l&#8217;inclusione sociale, ma anche le innovazioni e le soluzioni che i governi locali promuovono per dare servizi alla popolazione e riqualificare gli spazi della vita urbana.</p>
<p>Ne dà notizia <strong>l&#8217;assessora all&#8217;Urbanistica del Comune, Silvia Viviani,</strong> sottolineando l&#8217;importanza del fatto che Ifel abbia scelto Livorno per l&#8217;importante evento, in occasione del quale dialogheranno gli enti e i soggetti coinvolti: <strong>l&#8217;università di Firenze</strong> (professor Giuseppe De Luca), <strong>Ance</strong> (ingegner Chiara Frangerini),<strong> Ifel</strong> (Federico Sartori, Responsabile U.O. analisi, programmazione e politiche territoriali Ifel, Francesco Monaco, dipartimento supporto ai Comuni e politiche europee Ifel), <strong>Associazione Mecenate 90</strong> (Ledo Prato, segretario generale),<strong> l&#8217;amministrazione comunale</strong> (nella persona della stessa assessora Silvia Viviani).</p>
<p><strong>Insieme presenteranno il rapporto anche per richiamare i progetti e i programmi in corso e ascoltare cittadinanza e popolazione che vorranno intervenire</strong>. Nel rapporto l’analisi si concentra su tre questioni principali: Come vengono letti e costruiti i problemi locali che vengono poi trattati all’interno di progetti finanziati dalle politiche urbane realizzate dai diversi livelli di governo? Attraverso quali strumenti i comuni mettono a sistema le diverse politiche per realizzare un proprio progetto di città? Quale ruolo ha avuto il Pnrr sia nel contribuire alla soluzione dei problemi locali sia negli strumenti adottati a livello locale?</p>
<p>Ha scritto <strong>Pierciro Galeone, direttore Ifel nell&#8217;introduzione del rapporto</strong>: “Le analisi dei casi studio presentate nel rapporto si concentrano su un aspetto cruciale ma ancora relativamente poco indagato e sistematizzato nelle attività di ricerca della Fondazione Ifel: la capacità dei comuni di costruire, interpretare e tradurre i bisogni locali in visioni sistemiche, strategie territoriali e progetti coerenti, utilizzando in modo integrato le opportunità e le risorse offerte dalle politiche europee, nazionali e regionali. Ricostruire il modo in cui i comuni oggetto di studio hanno identificato e affrontato i problemi ritenuti prioritari per i territori amministrati, collegandogli interventi e i progetti realizzati ai fabbisogni emersi attraverso una mobilitazione intelligente e mirata delle diverse fonti di finanziamento disponibili nelle varie fasi della programmazione degli investimenti pubblici (<strong>Pnrr, Fsc, Politica di coesione e altri interventi e politiche nazionali</strong>), rappresenta un passaggio fondamentale per comprendere non soltanto l’efficacia delle politiche urbane, ma anche la qualità dei processi di governo locale. Le esperienze analizzate mostrano come la capacità dei comuni di orientare le trasformazioni urbane dipenda sempre più dalla possibilità di tenere insieme alcune dimensioni tra loro strettamente intrecciate tra loro e che definiscono gli elementi critici – i trade-off – ripresi nelle conclusioni di questo rapporto: l<strong>a costruzione di visioni strategiche di medio-lungo periodo e la necessità di confrontarsi con strumenti e tempi di attuazione sempre più stringenti</strong>; la natura integrata dei problemi urbani e la frammentazione dei programmi e delle politiche che insistono sui territori; l’ampliamento delle responsabilità attribuite alle amministrazioni locali e la disponibilità effettiva di competenze, risorse e capacità organizzative; la crescente centralità della conoscenza, dei dati e delle attività di programmazione rispetto alla necessità di <strong>mantenere il governo delle trasformazioni urbane dentro processi di decisione pubblica e democratica.</strong></p>
<p><strong>Per l&#8217;iniziativa è stato disposto dall&#8217;Ordine degli Appc di Livorno il rilascio di due crediti formativi agli architetti partecipanti.L&#8217;entrata è libera</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Giovedì (25 giugno) dalle 11 alla biblioteca labronica Guerrazzi di Villa Fabbricotti, Livorno sarà presentato il Rapporto di ricerca IFEL-Mecenate 90 Uno sguardo retrospettivo sulle politiche urbane per le città medie e metropolitane. Ricomporre visioni di città. Il rapporto dà un quadro di alcune città italiane che ben rappresentano l&#8217;emergere di problemi comuni [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>politiche urbane</tag>
                                    <tag>rapporto</tag>
                                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 07:44:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 07:44:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-223224</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Da Ruffini all&#8217;editoria: il giovanissimo Nicholas Ori al teatro di Villa Mimbelli</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/da-ruffini-alleditoria-il-giovanissimo-nicholas-ori-al-teatro-di-villa-mimbelli/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Giovedì 25 giugno alle 18 il teatro di <strong>Villa Mimbelli</strong> ospiterà <strong>Nicholas Ori</strong>, classe 2016, per la presentazione del primo libro della serie <strong><em>Nick e le sue avventure</em></strong> dal titolo <strong><em>Benvenuto a casa, Nik!</em></strong> (maggio 2026, 108 pagine edito da Sillabe), insieme ad<strong> Angela Rafanelli</strong>, assessora alla cultura del Comune di Livorno che ha compartecipato all’evento, e a <strong>Giulia Perni</strong>, direttrice editoriale di Sillabe.</p>
<p>Nicholas Ori, bambino poliedrico con un animo da artista, si è fatto conoscere dal grande pubblico nello spettacolo teatrale <strong><em>Il Babysitter</em></strong>, nel quale affianca Paolo Ruffini. A teatro interpreta anche il ruolo di Piccolo Principe nell’omonimo spettacolo. Non solo attore, ma anche cantante, musicista e compositore, è un grandissimo appassionato di musica classica, e in particolar modo di Giacomo Puccini. È proprio l’amore per Puccini ad averlo portato a realizzare il grande sogno di scrivere un libro, come racconta lui stesso alla rivista <strong><em>Leggere tutti</em></strong>: “[L’idea della serie] è nata quando Giulia Perni, durante la presentazione di un libro su Giacomo Puccini di cui sono un grande appassionato, mi disse che un giorno avrebbe voluto pubblicare il mio primo libro. Dato che io leggo molto, soprattutto libri per ragazzi, non ci ho pensato due volte e mi sono messo a scrivere”.</p>
<p><strong><em>Benvenuto a casa, Nik!</em></strong> è il primo volume della nuova collana per bambini e bambine, presentato in anteprima al <strong>Salone del Libro di Torino</strong>, di cui Paolo Ruffini ha scritto la prefazione. Il libro, arricchito dalle illustrazioni di Simone Frasca, è un viaggio nel mondo di Nik, un bambino di 11 anni alle prese con una serie di eventi particolarmente sfortunati, tra ironia e caos quotidiano e che ha una famiglia che definire &#8216;disastrosa&#8217; è quasi un complimento, ma anche la scuola che frequenta non è da meno.</p>
<p>Nicholas <strong>dà vita a un personaggio capace di affrontare le difficoltà della vita senza lasciarsi scoraggiare</strong> e che, nonostante le continue disavventure, trova sempre la forza di andare avanti. Un messaggio dedicato ai più piccoli, per incoraggiarli a non perdere mai la fiducia e a guardare il mondo con ottimismo.</p>
<p><strong><em>Benvenuto a casa, Nik!</em></strong> è disponibile in tutte le librerie e sullo store online Sillabe.it. I prossimi titoli della collana saranno: <strong><em>Una notte all’Acquario, S-bocciato</em> e <em>La ricetta della felicità.</em></strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Giovedì 25 giugno alle 18 il teatro di Villa Mimbelli ospiterà Nicholas Ori, classe 2016, per la presentazione del primo libro della serie Nick e le sue avventure dal titolo Benvenuto a casa, Nik! (maggio 2026, 108 pagine edito da Sillabe), insieme ad Angela Rafanelli, assessora alla cultura del Comune di Livorno che [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Angela Rafanelli</tag>
                                    <tag>libro</tag>
                                    <tag>Nicholas Ori</tag>
                                    <tag>Sillabe</tag>
                                    <tag>Villa Mimbelli</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 07:34:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 22 Jun 2026 07:34:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fiorentina, è Koleosho il primo obiettivo di mercato per l’undici di Grosso</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/fiorentina-e-koleosho-il-primo-obiettivo-di-mercato-per-lundici-di-grosso/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE – <strong>Novità di assoluto spessore nello staff tecnico e grandi manovre in vista sul fronte del calciomercato per la nuova Fiorentina di Fabio Grosso. </strong></p>
<p>Il club viola si appresta a blindare la porta con un innesto d&#8217;esperienza e vicinissimo all&#8217;ufficialità: <strong>il nuovo preparatore dei portieri sarà infatti Claudio Filippi, 61 anni,</strong> storico e stimatissimo collaboratore di Massimiliano Allegri. Reduce dall&#8217;ultima stagione trascorsa al Milan proprio al fianco del tecnico livornese, Filippi ha scelto di non seguire quest&#8217;ultimo nella sua nuova avventura sulla panchina del Napoli, <strong>cedendo al corteggiamento del direttore sportivo viola Fabio Paratici.</strong> Un binomio, quello tra il dirigente e il preparatore, che si conosce alla perfezione sin dai tempi d&#8217;oro della Juventus e che ora si ricompone all&#8217;ombra del nido del Franchi.</p>
<p>Ma le novità nell&#8217;organigramma gigliato non si fermano qui, perché i quadri dirigenziali si arricchiscono anche dell&#8217;arrivo dell&#8217;<strong>ex Milan Niccolò Orlandini, al quale è stato affidato il delicato e strategico incarico di segretario del settore scouting</strong>, una mossa volta a potenziare la struttura di monitoraggio dei giovani talenti.</p>
<p>Parallelamente, i motori del mercato sono accesissimi sia in entrata che in uscita. I dirigenti stanno lavorando intensamente per definire la cessione a titolo definitivo di <strong>Lucas Beltrán</strong>: l&#8217;attaccante argentino, rientrato dal prestito al Valencia, è finito nel mirino del River Plate, pronto a riportarlo in patria. Sul fronte degli acquisti, il nome caldissimo è quello del gioiello della <strong>nazionale under 21 Luca Koleosho</strong>, rientrato al Burnley dopo la parentesi con la maglia del Paris Fc e individuato come l&#8217;innesto ideale per la batteria degli esterni di Grosso.</p>
<p>Nel frattempo, gli scout viola continuano a monitorare con grande attenzione diversi profili per completare la rosa: piacciono particolarmente il centrocampista del Sassuolo <strong>Kristian Thorstvedt</strong> e l&#8217;esterno di fascia del Genoa <strong>Brooke Norton-Cuffy</strong>. Attenzione anche alla situazione dei pali: nel caso in cui dovesse materializzarsi l&#8217;addio dello spagnolo David De Gea, la Fiorentina ha già individuato il potenziale sostituto in <strong>Christos Mandas, estremo difensore di proprietà della Lazio</strong> ma reduce dall&#8217;esperienza in prestito agli inglesi del Bournemouth.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il nazionale under 21 è rientrato al Burnley dopo la parentesi al Paris Fc. Sul taccuino Thorstvedt, Norton Cuffy e Mandas. Filippi preparerà i portieri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 21 Jun 2026 20:07:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 21 Jun 2026 20:07:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>223159</id>
                <type>post</type>
                <title>Eleonora Lucchesi nuova presidente di Gioventù Nazionale Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/eleonora-lucchesi-nuova-presidente-di-gioventu-nazionale-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Oggi (21 giugno) da Gonnelli in piazza Grande, si è svolto il <strong>congresso provinciale di Gioventù Nazionale Livorno</strong>, con un’altissima partecipazione di iscritti.<br />
Il congresso, presieduto da <strong>Nicola D’Ambrosio</strong> (esecutivo nazionale di Gioventù Nazionale), con la partecipazione del presidente regionale, Gabriele Sgueglia, ha visto<strong> l’elezione di Eleonora Lucchesi.</strong></p>
<p>In Gioventú Nazionale sin dalla fondazione a Livorno, Eleonora Lucchesi <strong>ha 28 anni, già mamma di un bambino di due anni, è laureata in giurisprudenza e studia per diventare magistrato.</strong></p>
<p>Su di lei il presidente uscente, <strong>Alessandro Palumbo</strong>, dichiara: “Eleonora per me <strong>è come una sorella. Mi ha accompagnato in tutto questo percorso sin dall’inizio</strong>, vivendo tutte le sue fasi di difficoltà e di crescita, dando già prova di ottime capacità organizzando diverse iniziative negli anni.  La ringrazio per aver scelto di assumersi questa responsabilità, certo che, affiancata dai nuovi membri del Direttivo, e da tutti gli iscritti, saprà fare un lavoro anche migliore del mio.”</p>
<p>Lucchesi conclude: “<strong>Sono felice e onorata di aver ricevuto questa carica e questo compito dai ragazzi. Gioventù nazionale è cresciuta molto in questi ann</strong>i grazie al lavoro di Alessandro Palumbo e conosco i ragazzi da molto e sono orgogliosa e fiera di ognuno di loro. Noi continueremo a lavorare come abbiamo sempre fatto con la serietà e la determinazione che ci contraddistingue portando avanti i nostri ideali e valori. La nostra sarà una militanza di azione perché Livorno deve conoscere il volto la serietà e i progetti di Gioventù nazionale. <strong>Ringrazio infine i quattro membri del direttivo provinciale neoeletti che hanno scelto di affiancarmi: Gaia Marchionni, Gianluca Celli, Samuele Fantozzi e Maria Paola Maggin</strong>i”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Oggi (21 giugno) da Gonnelli in piazza Grande, si è svolto il congresso provinciale di Gioventù Nazionale Livorno, con un’altissima partecipazione di iscritti. Il congresso, presieduto da Nicola D’Ambrosio (esecutivo nazionale di Gioventù Nazionale), con la partecipazione del presidente regionale, Gabriele Sgueglia, ha visto l’elezione di Eleonora Lucchesi. In Gioventú Nazionale sin dalla fondazione [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Eleonora Lucchesi</tag>
                                    <tag>Gioventà Nazionale</tag>
                                    <tag>presidente</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 21 Jun 2026 17:57:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 21 Jun 2026 18:44:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Monopattini, plauso della Lega al giro di vite disposto dal prefetto Dionisi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/monopattini-plauso-della-lega-al-giro-di-vite-disposto-dal-prefetto-dionisi/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Plauso dalla Lega per il giro di vita per l&#8217;uso dei monopattini disposto dal prefetto. </strong></p>
<p>A parlare sono il capogruppo in consiglio e responsabile provinciale del partito <strong>Carlo Ghiozzi</strong> e il responsabile comunale <strong>Michele Gasparri. </strong></p>
<p>&#8220;Esprimiamo il nostro più vivo plauso all’iniziativa del prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, per aver convocato il comitato Provinciale per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica incentrato in modo specifico sulla sicurezza stradale e sulla gestione della mobilità urbana, un provvedimento ormai non più differibile per arginare l&#8217;anarchia dei monopattini elettrici che continuano a non rispettare il nuovo codice della strada. Q<strong>uesta fondamentale riforma, fortemente voluta dal ministro dei Ttasporti Matteo Salvini, insieme ai relativi decreti attuativi in materia di targa e assicurazione obbligatoria</strong>, viene purtroppo ignorata sul territorio a causa di una evidente carenza di controlli. A confermare la gravità di questa situazione sono<strong> i dati emersi da una recente indagine in collaborazione con l&#8217;Aci, secondo cui in tutta la provincia sono state rilasciate solamente 126 targhe, nonostante l&#8217;obbligo sia scattato definitivamente lo scorso 17 maggio</strong>, registrando la miseria di appena 21 sanzioni complessive elevate dalle forze dell&#8217;ordine. Con la prossima scadenza del 16 luglio, <strong>data in cui diventerà obbligatoria anche la polizza assicurativa per questi mezzi</strong>, il rischio di un totale deserto normativo è altissimo se non si interviene subito con fermezza”.</p>
<p>&#8220;Questa è una battaglia di legalità e buon senso che come Lega portiamo avanti da lungo tempo, come dimostra la nostra netta presa di posizione pubblica già nel luglio del 2025 &#8211; dicono ancora &#8211; <strong>In quell&#8217;occasione avevamo denunciato a chiare lettere come a Livorno continuasse l&#8217;anarchia tra le vie cittadine, con i monopattini elettrici che sfrecciavano nei quartieri senza regole e senza rispettare le leggi.</strong> Avevamo documentato e segnalato la presenza costante di persone che viaggiavano in due sullo stesso mezzo, una gran quantità di conducenti ad alte velocità sui marciapiedi del centro e del lungomare intenti in rischiosi slalom tra i pedoni, e persino indisciplinati che si spingevano pericolosamente sui tratti della variante Aurelia,<strong> ignorando le prescrizioni d&#8217;obbligo di casco, targa e guidando spesso addirittura con il cellulare in mano.</strong> Già allora avevamo criticato il sindaco per aver sottovalutato il problema, preferendo inaugurare con tagli di nastro annoverati <strong>piste ciclabili illogiche e prive di senso anziché coordinarsi con la polizia municipale per intensificare i controlli</strong>”.</p>
<p>“La sicurezza dei conducenti di auto, moto, biciclette, oltre che dei pedoni, deve essere considerata una priorità assoluta e va garantita per evitare incidenti stradali anche mortali &#8211; concludono Ghiozzi e Gasparri &#8211; Per questo motivo oggi chiediamo con forza una politica di tolleranza zero: <strong>è indispensabile un coordinamento immediato e strutturato tra il Comune e le forze di tutela della sicurezza pubblica al fine di intensificare il controllo stradale. Esigiamo verifiche rigorose per la corretta applicazione del codice della strada</strong> e per un&#8217;adeguata conduzione dei monopattini, sanzionando severamente chiunque circoli senza i requisiti di legge. Come Lega continueremo a vigilare attivamente sul territorio affinché siano fatte rispettare tutte le regole,<strong> al fine di garantire sempre e comunque l&#8217;incolumità e la sicurezza dei nostri concittadini.</strong>”</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Plauso dalla Lega per il giro di vita per l&#8217;uso dei monopattini disposto dal prefetto.  A parlare sono il capogruppo in consiglio e responsabile provinciale del partito Carlo Ghiozzi e il responsabile comunale Michele Gasparri.  &#8220;Esprimiamo il nostro più vivo plauso all’iniziativa del prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, per aver convocato il comitato [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>Michele Gasparri</tag>
                                    <tag>monopattini</tag>
                                    <tag>multe</tag>
                                    <tag>prefetto</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 21 Jun 2026 17:52:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 21 Jun 2026 17:52:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Si infortuna in una zona impervia di Bibbona: arriva l&#8217;elisoccorso</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/bibbona/primo-piano/si-infortuna-in-una-zona-impervia-di-bibbona-arriva-lelisoccorso/</link>
                <description><![CDATA[<p><strong>BIBBONA &#8211; I vigili del distaccamento di Cecina</strong> sono intervenuti per un <strong>soccorso a persona infortunata in una zona impervia</strong> del comune di Bibbona, nella zona di Magona.</p>
<p><strong>La squadra ha raggiunto l&#8217;infortunato insieme al personale sanitario e date le sue condizioni si è optato per il trasporto in ospedale con elisoccorso Pegaso</strong>.</p>
<p>La squadra dei vigili del fuoco ha fornito <strong>tutta l&#8217;assistenza per il trasporto del malcapitato</strong> in una zona sicura e per la predisposizione delle <strong>successive operazioni di trasferimento a bordo dell&#8217;elisoccorso sanitario.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[BIBBONA &#8211; I vigili del distaccamento di Cecina sono intervenuti per un soccorso a persona infortunata in una zona impervia del comune di Bibbona, nella zona di Magona. La squadra ha raggiunto l&#8217;infortunato insieme al personale sanitario e date le sue condizioni si è optato per il trasporto in ospedale con elisoccorso Pegaso. La squadra [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>elisoccorso</tag>
                                    <tag>infortunio</tag>
                                    <tag>Magona</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                    <tag>zona impervia</tag>
                                                    <place>Bibbona</place>
                                <pubDate>Sun, 21 Jun 2026 17:39:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 21 Jun 2026 17:39:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Arezzo, ufficiale l’arrivo in prestito dall’Udinese del portiere classe 2007 Alessandro Nunziante</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/arezzo-ufficiale-larrivo-in-prestito-dalludinese-del-portiere-classe-2007-alessandro-nunziante/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; La porta dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="14">Arezzo</b> accoglie un nuovo rinforzo. La società sportiva ha ufficializzato l&#8217;arrivo in prestito dall&#8217;Udinese di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="124">Alessandro Nunziante</b>, estremo difensore classe 2007. Il giocatore ha siglato un accordo che lo legherà al club amaranto fino al 30 giugno 2027.</p>
<p data-path-to-node="1">Nato a Foggia, Nunziante ha mosso i primi passi nel settore giovanile del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="74">Benevento</b>, squadra con la quale ha fatto il suo esordio nella Coppa Italia di Serie C all&#8217;età di 16 anni. Dal punto di vista tecnico, si presenta come un portiere dalle caratteristiche moderne: abbina infatti una struttura fisica imponente a una buona esplosività, a cui aggiunge una spiccata capacità nella gestione del pallone con i piedi.</p>
<p data-path-to-node="2">Il percorso sportivo del neoacquisto aretino è strettamente legato anche alla maglia azzurra. Dopo aver collezionato diverse presenze con le formazioni Under 15, Under 16 e Under 17, il portiere fa attualmente parte del giro della Nazionale <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="241">Under 19</b>. Proprio con questa selezione, dopo aver preso parte a uno stage a Tirrenia all&#8217;inizio del mese, risponderà alla convocazione per il raduno in programma a Coverciano dal 22 al 25 giugno.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La società amaranto ha raggiunto l'accordo con l'Udinese per il prestito del giovane estremo difensore fino al termine della stagione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 21 Jun 2026 12:39:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 21 Jun 2026 12:39:36 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/arezzo-ufficiale-larrivo-in-prestito-dalludinese-del-portiere-classe-2007-alessandro-nunziante/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>A Cecina l&#8217;incontro sulle due proposte di legge di iniziativa popolare di Cgil su salute e appalti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/politica/a-cecina-lincontro-sulle-due-proposte-di-legge-di-iniziativa-popolare-di-cgil-su-salute-e-appalti/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA &#8211; Martedì (23 giugno) alle 21 al <strong>circolo Arci San Pietro in Palazzi di Cecina</strong> si terrà un incontro dedicato alla presentazione delle <strong>proposte di legge di iniziativa popolare su salute e appalti</strong> lanciate a livello nazionale dalla <strong>Cgil</strong> insieme ad un vasto numero di organizzazioni e associazioni della società civile.</p>
<p>L’iniziativa è organizzata dalla Cgil Livorno nell’ambito della<strong> campagna lanciata a livello nazionale per la raccolta di firme a sostegno delle due proposte di legge.</strong></p>
<p>La prima mira a rendere effettivo<strong> il diritto alla tutela della salute nel rispetto della Costituzione e della Legge 833/1978</strong>, <strong>rafforzando il Servizio sanitario nazionale e valorizzando il lavoro.</strong></p>
<p>La seconda mira invece a favorire <strong>la specializzazione produttiva e a tutelare lavoratori, lavoratrici ed imprese virtuose</strong> introducendo specifiche integrazioni e modifiche al vigente articolo 29 del decreto legislativo 276/03.</p>
<p><strong>La presentazione delle proposte di legge di iniziativa popolare sarà a cura di Fabrizia Brogi e Filippo Bellandi della segreteria confederale Cgil Livorno.</strong></p>
<p>La cittadinanza è invitata a partecipare.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[CECINA &#8211; Martedì (23 giugno) alle 21 al circolo Arci San Pietro in Palazzi di Cecina si terrà un incontro dedicato alla presentazione delle proposte di legge di iniziativa popolare su salute e appalti lanciate a livello nazionale dalla Cgil insieme ad un vasto numero di organizzazioni e associazioni della società civile. L’iniziativa è organizzata [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Campagna</tag>
                                    <tag>Cgil</tag>
                                    <tag>circolo Arci San Pietro in Palazzi di Cecina</tag>
                                    <tag>diritto alla salute</tag>
                                    <tag>Fabrizia Brogi</tag>
                                    <tag>Filippo Bellandi</tag>
                                    <tag>iniziativa popolare</tag>
                                    <tag>proposte di legge</tag>
                                    <tag>raccolta firme</tag>
                                    <tag>salute</tag>
                                                    <place>Cecina</place>
                                <pubDate>Sun, 21 Jun 2026 10:18:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 21 Jun 2026 10:18:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>223092</id>
                <type>post</type>
                <title>Nuove norme per la circolazione dei monopattini elettrici, il prefetto convoca il comitato per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/nuove-norme-per-la-circolazione-dei-monopattini-elettrici-il-prefetto-convoca-il-comitato-per-lordine-e-la-sicurezza-pubblica/</link>
                <description><![CDATA[<p>&#8220;<strong>La nuova disciplina sui monopattini elettrici</strong>, fortemente voluta dal governo e sostenuta in particolare dal ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, trova oggi piena attuazione anche grazie alle direttive e alle circolari operative emanate dal ministro dell&#8217;Interno <strong>Matteo Piantedosi</strong>, finalizzate ad assicurarne un&#8217;applicazione uniforme ed efficace su tutto il territorio nazionale&#8221;. Partendo da questo presupposto,<strong> il prefetto di Livorno Giancarlo Dionisi ha annunciato la convocazione di uno specifico comitato provinciale per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica</strong> dedicato all&#8217;applicazione delle nuove norme sui monopattini elettrici.</p>
<p>L&#8217;iniziativa nasce dalla crescente diffusione del fenomeno, in particolare lungo il lungomare, nelle aree della movida e nei principali luoghi di aggregazione giovanile, dove si registrano frequentemente <strong>comportamenti contrari alle regole del Codice della strada</strong>, come <strong>la circolazione senza casco, il trasporto di più persone sullo stesso monopattino e altre condotte pericolose.</strong></p>
<p>&#8220;I monopattini rappresentano una forma moderna di mobilità sostenibile, ma il rispetto delle regole è indispensabile. Quando ciò non avviene, possono trasformarsi <strong>in un serio fattore di rischio per gli utilizzatori e per gli altri utenti della strada</strong>&#8220;, sottolinea il Prefetto Dionisi.</p>
<p>Nel corso della riunione saranno definite le modalità per intensificare i controlli e garantire la più rigorosa applicazione delle nuove disposizioni, che prevedono tra l&#8217;altro <strong>l&#8217;obbligo del casco, della copertura assicurativa, della targa identificativa e il rispetto di specifici limiti e condizioni di circolazione</strong>.</p>
<p>&#8220;La sicurezza stradale non consente sottovalutazioni.<strong> La libertà di utilizzare nuove forme di mobilità deve sempre accompagnarsi al rispetto delle regole e alla tutela della vita umana</strong>, che resta il bene primario da proteggere&#8221;, conclude il prefetto.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[&#8220;La nuova disciplina sui monopattini elettrici, fortemente voluta dal governo e sostenuta in particolare dal ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, trova oggi piena attuazione anche grazie alle direttive e alle circolari operative emanate dal ministro dell&#8217;Interno Matteo Piantedosi, finalizzate ad assicurarne un&#8217;applicazione uniforme ed efficace su tutto il territorio nazionale&#8221;. Partendo da questo [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>circolazione</tag>
                                    <tag>comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica</tag>
                                    <tag>GIancarlo Dionisi</tag>
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                                <pubDate>Sun, 21 Jun 2026 10:12:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 21 Jun 2026 10:12:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Inquinamento delle navi, confronto a Portoferraio. Cgil chiede investimenti per mitigare l&#8217;impatto</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/economia/inquinamento-delle-navi-confronto-a-portoferraio-cgil-chiede-investimenti-per-mitigare-limpatto/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Nei giorni scorsi a Portoferraio si è svolta l’interessante iniziativa <strong><em>Il Corridoio Blu. I traghetti full-electric per un clima e un turismo più sostenibili </em></strong>sull&#8217;inquinamento prodotto dalle navi. Al centro della discussione la possibilità di applicare <strong>la nuova tecnologia e andare verso l’utilizzo di navi full-electric.</strong></p>
<p>Relatori esperti del tema hanno evidenziato molti aspetti: <strong>dall’anzianità delle attuali navi al fatto che per costruire una nave full-electric</strong>, oltre al tempo, serve una spesa notevole che poi viene ammortizzata negli anni. Ovviamente lasciando da parte tutto quello che riguarda <strong>la produzione di batterie con metalli pregiati, il loro smaltimento, i tempi, i costi di ricarica, eventuali percentuali di rischio.</strong></p>
<p>Inoltre le attuali navi non vengono più accettate da paesi vicini come la Francia e la Spagna perché inquinano: a parte la più giovane che è del 2004, tutte le altre risalgono infatti agli anni Ottanta/Novanta.</p>
<p>&#8220;Che fare allora? &#8211; è il commento di Mirko Lami (Cgil Toscana aspetti insulari) e Manuel Anselmi (coordinatore Cgil arcipelago livornese) &#8211; Innanzitutto dobbiamo fare squadra.<strong> Ci siamo meravigliati che a una iniziativa così di rilievo non vi sia stato un sindaco presente ma solo il vicesindaco di Portoferraio</strong>. Dobbiamo cercare di far quadrare delle proposte che diano risposte non solo al territorio e al servizio, ma soprattutto alla popolazione che subisce forti tassi di inquinamento e ai lavoratori e alle lavoratrici che operano sia a bordo delle navi che a terra. <strong>La soluzione delle navi full-electric può rappresentare un progetto nobile, ma per essere realizzato serve tempo. Nel breve-medio periodo servono risposte che possono arrivare dai fondi stanziati nel Pnrr</strong> (800 milioni di euro) che però nessuno sa dirci dove sono andati a finire: con queste risorse si potrebbe pensare di <strong>sostituire i sistemi di alimentazione attuali con sistemi ibridi. </strong>I dati che sono stati proiettati fanno notare che l&#8217;Italia, anche su questo tema, è l&#8217;ultimo tra i Paesi europei: basti sapere che vi sono paesi dove già utilizzano traghetti full-elettric o traghetti ibridi”.</p>
<p>“Se in Italia si fosse lungimiranti &#8211; proseguono Lami e Anselmi &#8211; <strong>ci sarebbe la prospettiva per dare una spinta a un settore che potrebbe dare lavoro</strong>. Purtroppo questo non avviene da anni: manca una politica industriale che ci fa rimanere indietro rispetto agli altri paesi. Non è però possibile continuare così perché l’Europa ci chiede di mettersi in regola (come da anni avviene nel comparto automobili con l’euro 0 a salire fino a euro 6). È urgente dotare tutte le banchine dei nostri porti di quella rete elettrica che serve ad alimentare le navi quando esse sono ferme in porto per consentir loro di spengere tutti i motori alimentati a gasolio. È ovvio che ci troviamo di fronte ad un quesito che la politica, a tutti i livelli, deve sciogliere. <strong>Di fronte ad un parco traghetti che è obsoleto e che spesso non rende il servizio per come dovrebbe essere a causa di guasti continui, la politica deve rimettere al centro della discussione se tornare ad avere una flotta pubblica che riesca a garantire una continuità territoriale certa</strong> oppure se fare accordi con i privati che rispondano alle necessità del pubblico”.</p>
<p>“Come Cgil ci prendiamo l’impegno di dare continuità a quella iniziativa, perché vogliamo approfondire con l’Asl e con il servizio epidemiologia &#8211; concludono i sindacalisti &#8211; su come intervenire velocemente<strong> per salvaguardare la salute e la sicurezza dei lavoratori</strong> ma vogliamo anche discuterne con la Regione Toscana e l’Autorità di regolazione dei trasporti per capire dove bisogna intervenire”.</p>
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                                <pubDate>Sun, 21 Jun 2026 08:19:17 +0200</pubDate>
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