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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 18:16:35 +0000</pubDate>
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	<title>Bambina di cinque anni bandita dalle gare di kart di tutto il mondo, la maxi squalifica - Corriere Livornese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Pontedera, esonerato l’allenatore Giuseppe Mascara: squadra affidata ad interim a Giannini</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pontedera-esonerato-lallenatore-giuseppe-mascara-squadra-affidata-ad-interim-a-giannini/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA &#8211; Cambio di guida tecnica per l&#8217;<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/risultati-serie-d-gironi-d-e-toscana-settima-giornata/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="30">US Città di Pontedera</b></a>. La società sportiva ha comunicato ufficialmente di aver sollevato dall&#8217;incarico l&#8217;allenatore della prima squadra, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="167">Giuseppe Mascara</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">In attesa di nominare un sostituto definitivo, la panchina è stata affidata con incarico ad interim a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="102">Gabriele Giannini</b>. Il nuovo responsabile tecnico dirigerà la sessione di allenamento in programma per la giornata di domani e guiderà la squadra nel prossimo incontro, previsto per mercoledì contro il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="303">Tropical Coriano</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Attraverso la nota diffusa, la dirigenza ha rivolto i ringraziamenti di rito all&#8217;allenatore uscente per il lavoro svolto e l&#8217;impegno dimostrato durante il suo mandato, formulando i migliori auguri per il proseguimento della carriera professionale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La società granata ha deciso di interrompere il rapporto con il tecnico in seguito ai risultati negativi accumulati in questo avvio di stagione]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 20:12:00 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Lucarelli e Apolloni assolti dalle accuse di violenza sessuale di gruppo, la procura generale impugna la sentenza d&#8217;appello</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/lucarelli-e-apolloni-assolti-dalle-accuse-di-violenza-sessuale-di-gruppo-la-procura-generale-impugna-la-sentenza-dappello/</link>
                <description><![CDATA[<p>MILANO &#8211; <strong>La procura generale di Milano ha impugnato davanti alla Corte di Cassazione la sentenza con cui la Corte d&#8217;Appello milanese, lo scorso 23 aprile, aveva assolto con formula piena &#8216;perché il fatto non sussiste&#8217; i calciatori Mattia Lucarelli e Federico Apolloni,</strong> insieme a tre loro amici, dall&#8217;accusa di violenza sessuale di gruppo ai danni di una studentessa statunitense di 22 anni per fatti risalenti alla notte tra il 26 e il 27 marzo 2022.</p>
<p><strong>La decisione di secondo grado aveva ribaltato radicalmente il verdetto espresso nel settembre 2024 con rito abbreviato dal gup Roberto Crepaldi,</strong> che aveva condannato Lucarelli e Apolloni a 3 anni e 7 mesi di reclusione e gli altri tre imputati a pene comprese tra i 2 anni e 5 mesi e i 2 anni e 8 mesi. In quella sede, il giudice di primo grado aveva ravvisato un&#8217;azione collettiva volta a sfruttare lo stato di alterazione alcolica della giovane per carpirne il consenso.</p>
<p>Nel prosciogliere tutti gli imputati,<strong> la Corte d&#8217;Appello aveva invece ritenuto non provata l&#8217;ipotesi accusatoria secondo cui il gruppo avrebbe approfittato di una minorata capacità di resistenza della vittima</strong> o esercitato una pressione idonea a viziarne il consenso, definendo il quadro probatorio insufficiente a dimostrare un&#8217;obnubilazione da alcol.</p>
<p>Contro questa impostazione<strong> ha mosso ricorso il sostituto procuratore generale Massimo Gaballo,</strong> sollecitando l&#8217;annullamento della sentenza di assoluzione e il rinvio degli atti a una diversa sezione della Corte d&#8217;Appello per un nuovo giudizio sul merito della vicenda.</p>
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                <excerpt><![CDATA[MILANO &#8211; La procura generale di Milano ha impugnato davanti alla Corte di Cassazione la sentenza con cui la Corte d&#8217;Appello milanese, lo scorso 23 aprile, aveva assolto con formula piena &#8216;perché il fatto non sussiste&#8217; i calciatori Mattia Lucarelli e Federico Apolloni, insieme a tre loro amici, dall&#8217;accusa di violenza sessuale di gruppo ai [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>assoluzione</tag>
                                    <tag>Corte d'Appello</tag>
                                    <tag>Federico Apolloni</tag>
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                                    <tag>ipotesi accusatoria</tag>
                                    <tag>Massimo Gaballo</tag>
                                    <tag>Mattia Lucarelli</tag>
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                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 19:28:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 19:28:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Niente rissa con Perini, Bottai: &#8220;Una favola di Pinocchio in salsa labronica&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/niente-rissa-con-perini-bottai-una-favola-di-pinocchio-in-salsa-labronica/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Il noto ex pugile e attivista labronico Lenny Bottai</strong> ha pubblicato un duro intervento sui social commentando la recente sentenza del tribunale di Livorno che, in data 15 giugno 2026, lo ha assolto – insieme ad<strong> Alessandro Perini, Emanuel Baldini e Andrea Preziosi</strong> – <strong>dall&#8217;accusa di rissa perché il fatto non sussiste e, soprattutto, la sua interpretazione.</strong></p>
<p>Nel suo post, Bottai polemizza aspramente <strong>contro la narrazione mediatica e politica fornita all&#8217;epoca dei fatti e di nuovo oggi (12 ottobre) dal consigliere comunale Alessandro Perini,</strong> definendo la vicenda come<strong> una &#8220;favola di Pinocchio in salsa labronica&#8221;.</strong> Bottai ripercorre l&#8217;episodio del 31 dicembre 2019 nei pressi del Comune di Livorno, ammettendo di essersi recato sul posto per dare<strong> &#8220;una tirata d&#8217;orecchi pubblica&#8221; a Perini</strong> a seguito di settimane di provocazioni e offese social, ma smentisce categoricamente la versione di un&#8217;aggressione fisica o di un agguato da parte di un gruppo di antagonisti.</p>
<p>Secondo la ricostruzione di Bottai e gli esiti processuali confermati dalla sentenza, <strong>il video delle telecamere di sorveglianza ha dimostrato l&#8217;insussistenza della rissa e delle lesioni gravi denunciate:</strong> Perini sarebbe stato vittima di un semplice gesto (la tirata d&#8217;orecchi e un movimento energico con il telefono per mostrare uno screenshot) e non &#8220;di un pestaggio da parte di dieci persone&#8221;, come inizialmente affermato dal consigliere.</p>
<p><strong>Bottai sottolinea inoltre come la denuncia iniziale sarebbe stata strumentalizzata a fini politici dai vertici della Lega</strong>, partito in cui militava all&#8217;epoca Alessandro Perini (citando la presenza della conferenza stampa in Questura con esponenti politici, fra cui Susanna Ceccardi), evidenziando come lo stesso padre di Perini, Franco, in una telefonata privata registrata e riemersa nel dibattimento, <strong>avesse ridimensionato l&#8217;accaduto parlando di una trovata pubblicitaria legata alle dinamiche politiche locali.</strong></p>
<p>&#8220;Per quanto riguarda le lesioni &#8211; dice Bottai &#8211; <strong>è stata direttamente l&#8217;indagine a stabilire che non si capisce come e quando sarebbero avvenute, né per mano di chi.</strong> L&#8217;unico gesto riconducibile (ma la stessa analisi del video della scientifica dice che non si può stabilire se sia stato un colpo e di che entità) è quando gli mostro il telefono energicamente perché lui racconta davanti al suo amico buttafuori che io gli davo la caccia, quindi gli dimostro che mi ha invitato lui mostrandogli lo screenshot. Ma Perini stesso nelle prime dichiarazioni, aveva detto che appena visti sotto il Comune, prima ancora dell&#8217;arrivo di Baldini, io gli avevo dato un forte schiaffo che gli aveva causato sangue dal naso. <strong>Il pm nel processo gli ha contestato che tutto ciò nel video non c&#8217;era</strong>”.</p>
<p>Qui il post integrale: https://www.facebook.com/share/1C3x4vpNtc/</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Il noto ex pugile e attivista labronico Lenny Bottai ha pubblicato un duro intervento sui social commentando la recente sentenza del tribunale di Livorno che, in data 15 giugno 2026, lo ha assolto – insieme ad Alessandro Perini, Emanuel Baldini e Andrea Preziosi – dall&#8217;accusa di rissa perché il fatto non sussiste e, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Alessandro Perini</tag>
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                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
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                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 19:21:43 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Morte David Rossi, Ris: “Ombre di una o più persone nel vicolo”. Vinci: “Pista porta a organizzazione criminale”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/morte-david-rossi-ris-ombre-di-una-o-piu-persone-nel-vicolo-vinci-pista-porta-a-organizzazione-criminale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Morte David Rossi, capo comunicazione Mps,</strong> <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/ricostruzione-morte-david-rossi-aggredito-da-almeno-due-persone-ha-tentato-di-aggrapparsi-al-bordo-finestra/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>precipitato dalla finestra dell&#8217;ufficio della sede Monte dei Paschi a Siena</strong> </a>in data 6 marzo 2013.</p>
<p>Relazione dei <strong>Ris lunedì 12 ottobre in <a href="https://www.camera.it/leg19/99?shadow_organo_parlamentare=4082&amp;id_tipografico=79" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">commissione parlamentare d&#8217;inchiesta presieduta da Gianluca Vinci,</a></strong> FdI, vicepresidenti Simonetta<strong> Matone</strong>, Lega Salvini, ed Emiliano <strong>Fossi</strong>, deputato toscano Pd.</p>
<p>Con audizioni di <strong>Luca Gasparollo, comandante</strong> della Sezione di intervento operativo del RIS dell’Arma dei Carabinieri di Roma; <strong>Federico Zomparelli, comandante</strong> della Sezione di fonica e audiovideo del RIS dell’Arma dei Carabinieri di Roma e il tenente colonnello Ris <strong>Adolfo Gregori, consulente della Commissione. </strong></p>
<p><a href="https://webtv.camera.it/evento/32493" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Qui il video delle audizioni di lunedì 12 ottobre. </strong></a></p>
<p>Ci sono <strong>12 sequenze di &#8216;ombre&#8217; compatibili con la presenza di una o più persone</strong> nell&#8217;area cieca all&#8217;ingresso di vicolo Monte Pio, a Siena, in un tempo di circa dieci minuti &#8211; tra le 20,04 e le 20,14 &#8211; del 6 marzo 2013.</p>
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<div class="article-page-container" data-local-header="#article-header-01" data-mg-article-url="https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2026/10/12/morte-rossi-il-ris-il-video-mostra-delle-ombre-che-sostano-allinizio_913d3a32-e8d3-477b-a847-96dabf223e7b.html">
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<div class="article-intro">
<div class="intro">
<div class="summary post-single-summary">
<p>Emerge dalle conclusioni della relazione del Ris dei Carabinieri dedicata<strong> all&#8217;analisi dei filmati di videosorveglianza e alla simulazione </strong>effettuata sul posto il 22 giugno 2026.</p>
<p><strong>Gianluca Vinci</strong>: <span id="text">Tra la <strong>caduta di David Rossi e la comparsa della prima ombra nel vicolo &#8220;passano esattamente 4 minuti</strong>&#8220;, che è il &#8220;tempo che ci vuole per scendere dall&#8217;ufficio di Rossi, posizionato al terzo piano, al vicolo, come hanno calcolato oggi i Ris. <strong>È una coincidenza incredibile.</strong> <strong>Poi una sagoma ricompare dopo più di 20 minuti</strong>, quando Rossi, che prima si muoveva in continuazione, smette di muoversi. Quindi qualcuno si accerta che Rossi sia morto e subito dopo<strong> scompare per sempre</strong>&#8220;.</span></p>
<p>Poi Vinci: &#8220;Non un omicidio d’impeto ma un <strong>omicidio commesso da più persone e addirittura il vicolo era bloccato da altre due persone</strong>. Un tentativo di <strong>estorsione o minaccia finito male</strong> è avvalorato dal fatto che Rossi non è stato finito da un killer ma il <strong>vicolo viene bloccato per impedire i soccorsi</strong>&#8220;.</p>
<p>Per Vinci “non ci sono nomi” ma è convinto che il delitto porti a &#8220;un’<strong>organizzazione criminale c</strong>he può aver orchestrato sia la parte delle minacce sia la chiusura del vicolo dopo. Noi abbiamo trovato molti elementi che ci spingono verso la<strong> &#8216;ndrangheta della bassa Lombardia, mantovana e reggiana,</strong> e questa è la direzione maestra verso la quale stiamo andando per il movente e gli esecutori”.</p>
<p>Secondo quanto riportato nella <strong>relazione di 74 pagine illustrata in Commissione parlamentare d&#8217;inchiesta lunedì 12 ottobre</strong>, l&#8217;esame del video ha permesso di individuare &#8217;12 macro-eventi&#8217; caratterizzati da attenuazioni della luminosità sulla parete in marmo bianco in fondo al vicolo, in corrispondenza del passaggio delle automobili in via dei Rossi. Fenomeni che, secondo l&#8217;analisi, non sarebbero riconducibili ad artefatti visivi, difetti digitali o disturbi da compressione. Ma sarebbero compatibili con l&#8217;interposizione di corpi opachi di forma antropomorfa, ossia verosimilmente persone, tra i fari dei veicoli e la parete. La verifica sperimentale, condotta attraverso <strong>rilievi tridimensionali con laser scanner e la riproduzione delle condizioni di ripresa,</strong> ha individuato<strong> cinque possibili posizioni,</strong> indicate come stazioni A, B, C, D ed E, compatibili con la proiezione delle ombre osservate nel filmato del 2013.</p>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Relazione Ris in commissione parlamentare d'inchiesta. Presidente Gianluca Vinci: "C'erano più persone a bloccare il vicolo per impedire soccorsi. Elementi ci spingono verso 'ndrangheta bassa Lombardia". David Rossi, capo comunicazione Mps, precipitato da finestra ufficio a Siena il 6 marzo 2013]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 17:58:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 17:58:49 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Dolphins Elba Baskin, allenamento speciale con il tecnico federale Gian Luca Orsi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/isola-d-elba/sport/dolphins-elba-baskin-allenamento-speciale-con-il-tecnico-federale-gian-luca-orsi/</link>
                <description><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">PORTOFERRAIO – Un allenamento speciale per i ragazzi del Dolphins Elba Baskin, che domenica 4 ottobre hanno lavorato sotto la guida di Gian Luca Orsi, allenatore federale e responsabile della formazione EISI. Due ore di attività dedicate alla valutazione dei progressi degli atleti e all&#8217;aggiornamento dello staff tecnico, con un risultato significativo: <strong>per tre ragazzi è stata proposta la promozione a un ruolo superiore</strong>, grazie ai miglioramenti dimostrati nel gioco.</p>
<p>Per Orsi si è trattato della <strong>seconda visita all&#8217;Isola d&#8217;Elba dall&#8217;inizio dell&#8217;anno</strong>, nell&#8217;ambito del percorso di crescita sportiva avviato dalla società. Durante la sessione, il tecnico federale ha osservato il lavoro svolto dagli atleti e fornito nuove indicazioni agli allenatori <strong>Andrea Cirica e Renzo Mazzei</strong>, con l&#8217;obiettivo di proseguire il percorso di formazione.</p>
<p>Il suggerimento di promuovere tre giocatori a un ruolo superiore rappresenta, secondo quanto riferito dalla società, un riconoscimento dei progressi raggiunti. La proposta riguarda l&#8217;evoluzione delle competenze sportive degli atleti e non viene indicata come una decisione già formalizzata.</p>
<p>Il lavoro del <strong>Dolphins Elba Baskin</strong> coinvolge, oltre agli allenatori, dirigenti e volontari, con il coordinamento della presidente <strong>Stefania Lerici</strong>. L&#8217;attività svolta dalla società ha ricevuto un riscontro positivo da parte di <strong>EISI Toscana</strong>, tanto che è già stato programmato un nuovo appuntamento formativo.</p>
<p><strong>Domenica 18 ottobre</strong>, infatti, Orsi tornerà sull&#8217;isola per un altro stage dedicato agli atleti e allo staff tecnico, con l&#8217;obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e proseguire il lavoro iniziato nel corso dell&#8217;anno.</p>
<p>Gli incontri rientrano nel progetto &#8220;<strong>Baskin Elba. Percorso educativo sportivo</strong>&#8220;, realizzato grazie al bando &#8220;<strong>Siete Presente. Giovani e associazionismo – Edizione 2026</strong>&#8220;, nell&#8217;ambito di &#8220;<strong>Giovanisì – Spazi di crescita</strong>&#8220;. L&#8217;iniziativa è promossa dal <strong>Cesvot</strong> e finanziata dalla <strong>Regione Toscana – Giovanisì</strong>, in accordo con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale, con il contributo della <strong>Fondazione Livorno</strong>.</p>
<p>Capofila del progetto è l&#8217;associazione <strong>Incontriamoci in diversi ODV</strong>, affiancata dalla <strong>Fondazione Isola d&#8217;Elba ETS</strong> in qualità di partner. Tra i sostenitori figurano Dolphins Elba Baskin ASD, Fondazione Exodus Don Antonio Mazzi ETS, I Sogni di Anna ODV, Pro Loco Porto Azzurro, Confraternita della Misericordia di Porto Azzurro ODV e Tip Tap One ASD.</p>
<p>Il percorso punta a sostenere la crescita sportiva e formativa dei partecipanti attraverso allenamenti e incontri con figure specializzate, valorizzando il lavoro condiviso tra atleti, tecnici e volontari.</p>
<p>Per informazioni sul progetto è possibile contattare <strong>Renzo Mazzei</strong>, dell&#8217;associazione Incontriamoci in diversi, al numero <strong>328 7954964</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il responsabile della formazione EISI ha valutato i progressi degli atleti e suggerito il passaggio di ruolo per tre ragazzi. Nuovo stage il 18 ottobre]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
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                                                                    <tag>Dolphins Elba Baskin</tag>
                                    <tag>Formazione EISI</tag>
                                    <tag>Gian Luca Orsi</tag>
                                                    <place>Isola d'Elba</place>
                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 17:54:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 17:54:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dopo 14 anni di proroghe, il tribunale di Portoferraio potrebbe diventare definitivo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/dopo-14-anni-di-proroghe-il-tribunale-di-portoferraio-potrebbe-diventare-definitivo/</link>
                <description><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">PORTOFERRAIO – La sezione distaccata del Tribunale di Portoferraio potrebbe presto ottenere una stabilizzazione definitiva, mettendo fine al sistema di proroghe annuali che ne ha garantito l&#8217;attività negli ultimi anni. Il provvedimento è arrivato alla fase di esame della <strong>Commissione Giustizia della Camera dei Deputati</strong>, dove sono previsti la discussione, il completamento dei pareri e la votazione degli emendamenti. Un passaggio accolto con soddisfazione dal <strong>sindaco di Portoferraio, Tiziano Nocentini</strong>, che ha ringraziato il ministro della Giustizia <strong>Carlo Nordio</strong> per aver dato seguito agli impegni assunti con il territorio.</p>
<p>La questione risale al <strong>2012</strong>, quando la riforma della geografia giudiziaria aveva previsto la chiusura della sede elbana. Da allora, la continuità del servizio è stata assicurata attraverso proroghe annuali, senza una soluzione strutturale.</p>
<p>La norma attualmente in discussione punta a superare questa condizione di precarietà, prevedendo l&#8217;<strong>inserimento stabile dell&#8217;ufficio giudiziario di Portoferraio nell&#8217;organizzazione giudiziaria nazionale</strong>, analogamente a quanto previsto per altre realtà insulari, come Ischia e Lipari.</p>
<p>La stabilizzazione non è ancora definitiva: per diventare effettiva, la disposizione dovrà completare l&#8217;iter parlamentare ed essere approvata.</p>
<p>Il sindaco Nocentini ha ricordato il percorso istituzionale che ha accompagnato la richiesta di mantenere il presidio giudiziario sull&#8217;Isola d&#8217;Elba, sottolineando il coinvolgimento delle amministrazioni locali.</p>
<p>&#8220;La fine delle proroghe annuali garantisce certezza e stabilità a un servizio essenziale per i cittadini dell&#8217;Isola d&#8217;Elba – ricorda il sindaco Tiziano Nocentini – negli incontri svoltisi a Roma, ai quali ha partecipato anche il sindaco di Rio Marco Corsini portando il proprio contributo tecnico e amministrativo, il Ministro Nordio ha mostrato attenzione alle necessità logistiche delle aree insulari, traducendo i passaggi formali in un provvedimento strutturale&#8221;.</p>
<p>Tra i momenti richiamati dal primo cittadino figura anche l&#8217;<strong>incontro di Sulmona con il Coordinamento nazionale dei sindaci dei tribunali sub-provinciali e insulari</strong>, durante il quale le amministrazioni coinvolte hanno condiviso le proprie richieste.</p>
<p>&#8220;Un momento cardine di questa azione sinergica è stato la nostra partecipazione all&#8217;incontro di Sulmona con il Coordinamento Nazionale dei sindaci dei tribunali sub-provinciali ed insulari. In quella sede, l&#8217;unione delle istanze dei territori disagiati d&#8217;Italia, comprese le nostre specificità già rappresentate al Ministro anche personalmente attraverso l&#8217;Ancim in occasione degli Stati Generali delle Piccole Isole a Lipari, ha permesso di consolidare il fronte comune che ha accelerato l&#8217;evoluzione del disegno di legge&#8221;.</p>
<p>La permanenza della sezione distaccata rappresenta una questione particolarmente rilevante per un territorio insulare, dove l&#8217;eventuale trasferimento delle attività giudiziarie sulla terraferma comporterebbe spostamenti e costi aggiuntivi per cittadini, professionisti e forze dell&#8217;ordine.</p>
<p>La richiesta delle amministrazioni locali si fonda proprio sulla necessità di <strong>garantire l&#8217;accesso alla giustizia senza obbligare gli utenti a raggiungere Livorno</strong> per le attività oggi svolte a Portoferraio.</p>
<p>&#8220;L&#8217;inserimento definitivo della sezione elbana nell&#8217;ordinamento giudiziario nazionale – ha concluso il sindaco Nocentini – tutela il diritto alla giustizia di prossimità. Evita a cittadini, professionisti e forze dell&#8217;ordine i disagi e i costi dei continui trasferimenti verso il Tribunale di Livorno, applicando concretamente il principio di continuità territoriale. Ringrazio il collega Corsini per il lavoro congiunto e i rappresentanti istituzionali che hanno supportato l&#8217;istanza del territorio&#8221;.</p>
<p>Il completamento dell&#8217;iter parlamentare resta quindi il passaggio decisivo per trasformare la continuità garantita finora dalle proroghe in una <strong>soluzione stabile per il servizio giudiziario dell&#8217;Elba</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il provvedimento è all'esame della Commissione Giustizia della Camera. Il sindaco Nocentini ringrazia Nordio e sottolinea l'importanza del servizio per l'Elba]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Sindaco Nocentini</tag>
                                    <tag>Tribunale di Portoferraio</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 17:27:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 19:30:41 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-252639</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Use Rosa Scotti, vittoria contro Alghero: 19 punti per Alice Del Piano all’esordio casalingo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/use-rosa-scotti-vittoria-contro-alghero-19-punti-per-alice-del-piano-allesordio-casalingo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">EMPOLI &#8211; L&#8217;esordio casalingo dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="25">Use Rosa Scotti</b> si chiude con un successo contro <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="74">Alghero</b>, trainato dalla prestazione di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="113">Alice Del Piano</b>. La cestista diciottenne, originaria di Pozzuoli e inserita da tempo nel circuito delle selezioni azzurre, ha terminato l&#8217;incontro come miglior marcatrice della formazione empolese, registrando a referto 19 punti, 12 rimbalzi e un 23 di valutazione complessiva.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;arrivo della giocatrice in Toscana è il risultato di un percorso ponderato, influenzato dal rapporto con l&#8217;allenatore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="120">Alessio Cioni</b>. &#8220;La decisione di venire a Empoli l&#8217;ho pensata molto&#8221;, ha spiegato l&#8217;atleta, precisando come la conoscenza pregressa con il tecnico sia stata determinante per il trasferimento. &#8220;Ho sentito sempre la sua fiducia e credo che questo inizio di campionato dimostri che ho fatto la scelta giusta. In settimana si lavora, l&#8217;ambiente è ottimo, con le compagne mi trovo bene ed in partita il coach mi dà fiducia permettendomi di dare il mio contributo alla squadra&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Il debutto davanti al proprio pubblico è stato anticipato da un fisiologico nervosismo, superato nel corso dei minuti grazie al supporto del gruppo. &#8220;Prima di entrare in campo con Alghero ero un po&#8217; tesa perché ci tenevo a far bene nella prima partita in casa. Poi, anche grazie alle mie compagne, le cose sono andate bene ed abbiamo vinto la seconda partita del nostro campionato&#8221;, ha aggiunto Del Piano, che guarda già alla preparazione dei prossimi impegni sportivi.</p>
<p data-path-to-node="3">Al termine delle prime due giornate, la squadra viaggia a punteggio pieno in testa alla classifica, condividendo il vertice con Napoli e Salerno. Il calendario prevede ora un turno in trasferta previsto per domenica prossima: la Scotti scenderà sul parquet del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="261">Frascati</b>. La compagine laziale, formazione neopromossa, è ancora alla ricerca del primo successo stagionale e rappresenterà un banco di prova insidioso per confermare la continuità di rendimento del gruppo di Cioni.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La giovane giocatrice ex Pozzuoli si mette in luce con una prova maiuscola fatta di punti, rimbalzi e leadership in campo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 17:08:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 17:08:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Travolge in scooter una donna a piedi sul viale Mameli: due in ospedale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/travolge-in-scooter-una-donna-a-piedi-sul-viale-mameli-due-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Travolge in scooter una donna a piedi sul viale Mameli: due in ospedale.</p>
<p>Gli operatori della <strong>Misericordia di Livorno</strong> sono intervenuti con due ambulanze, una delle quali con infermiere a bordo, lungo viale Mameli a Livorno a causa di <strong>un incidente stradale.</strong></p>
<p data-path-to-node="1"><strong>Un ciclomotore ha travolto in pieno una donna c</strong>he stava attraversando la strada. A seguito dell&#8217;impatto,<strong> sia la passante investita sia il conducente del due ruote hanno riportato lesioni</strong> e sono stati prontamente soccorsi dai sanitari.</p>
<p data-path-to-node="1">Entrambi i feriti sono stati presi in carico dai soccorritori e trasportati <strong>al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Livorno per gli accertamenti e le cure del caso.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Travolge in scooter una donna a piedi sul viale Mameli: due in ospedale. Gli operatori della Misericordia di Livorno sono intervenuti con due ambulanze, una delle quali con infermiere a bordo, lungo viale Mameli a Livorno a causa di un incidente stradale. Un ciclomotore ha travolto in pieno una donna che stava attraversando [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>Misericordia di Livorno</tag>
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                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 17:01:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 17:01:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Hanno trasformato la passione per lo sport in un&#8217;impresa, Livorno premia le sue imprenditrici</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/hanno-trasformato-la-passione-per-lo-sport-in-unimpresa-livorno-premia-le-sue-imprenditrici/</link>
                <description><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">LIVORNO – <span style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;">Un premio alle donne che ogni giorno contribuiscono alla crescita delle attività sportive del territorio attraverso il loro impegno imprenditoriale. </span><span style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;">In occasione della quarta edizione di &#8216;</span><strong style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;">Articolo 33 – Allena i tuoi valori&#8217;</strong><span style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;">, che si è svolta il 10 e 11 ottobre in piazza Garibaldi, </span><strong style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;">Confsport e Terziario Donna Confcom Livorno</strong><span style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;"> hanno assegnato il riconoscimento &#8216;</span><strong style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;">Oltre il traguardo&#8217; </strong><span style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;">alle imprenditrici attive nella gestione di palestre, scuole di danza e associazioni sportive. Durante la premiazione è stata inoltre consegnata una targa alla memoria di </span><strong style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;">Julia Troilo</strong><span style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;">, di Oasis Club ASD, scomparsa prematuramente.<br />
</span></p>
<p data-pm-slice="1 1 []">L&#8217;iniziativa ha voluto valorizzare il contributo delle donne che operano nel settore sportivo non soltanto come atlete e insegnanti, ma anche come imprenditrici, responsabili di attività e promotrici di opportunità lavorative, educative e sociali.</p>
<p><strong>A ricevere il premio</strong> sono state <strong>Antonella Filippi</strong> di Studio Live Dance Academy, <strong>Tiziana Cherri</strong> del New Popeye Club, <strong>Giulia ed Elena Turchi</strong> di Danza Eden, <strong>Ylenia Varriale</strong> del Centro Danza Tersicore e <strong>Cecilia Antonini, Claudia e Alessandra Gasperini e Claudia Nelli</strong> di Gemini.</p>
<p>Un momento della premiazione è stato dedicato alla memoria di <strong>Julia Troilo</strong>, di Oasis Club ASD. In suo ricordo è stata consegnata una <strong>targa commemorativa alla figlia Martina Cecioni</strong>, per riconoscere il contributo che Troilo ha dato al mondo sportivo livornese.</p>
<p>A consegnare i riconoscimenti sono stati <strong>Delia Del Carlo</strong>, presidente provinciale di Terziario Donna Confcom Livorno, e <strong>Damiano Bani</strong>, presidente di Confsport Livorno, insieme a <strong>Michela Castellani</strong>, presidente della Terza Commissione Economia e Lavoro del Comune, e ai rappresentanti di Sport e Salute <strong>Alessandro Viti</strong>, referente regionale, e <strong>Sara Salvini</strong>, referente provinciale.</p>
<p>&#8220;Con questo riconoscimento abbiamo voluto dare visibilità a donne che ogni giorno dimostrano come lo sport possa essere anche un&#8217;importante esperienza imprenditoriale&#8221;, ha dichiarato <strong>Delia Del Carlo</strong>. &#8220;Dietro una palestra, una scuola di danza o un&#8217;associazione sportiva ci sono competenze, responsabilità, investimenti e capacità organizzative. Ci sono donne che creano lavoro e opportunità, ma che soprattutto contribuiscono alla crescita personale e sociale di tanti giovani. Sono esperienze che meritano di essere conosciute e valorizzate&#8221;.</p>
<p>Il premio si inserisce nel programma di <strong>&#8216;Articolo 33 – Allena i tuoi valori&#8217;</strong>, che quest&#8217;anno ha scelto piazza Garibaldi come luogo della manifestazione, con l&#8217;obiettivo di sottolineare anche il ruolo dello sport nella vita dei quartieri.</p>
<p>&#8220;Articolo 33 nasce per promuovere i valori dello sport e quest&#8217;anno, con la scelta di piazza Garibaldi, abbiamo voluto sottolineare anche la sua capacità di creare relazioni e restituire vitalità ai quartieri&#8221;, ha spiegato <strong>Damiano Bani</strong>. &#8220;Il premio Oltre il traguardo completa questo messaggio, perché riconosce il lavoro di chi rende possibile l&#8217;attività sportiva ogni giorno, spesso lontano dai riflettori. Premiare queste imprenditrici significa riconoscere anche il loro ruolo educativo e sociale&#8221;.</p>
<p>Con &#8216;<strong>Oltre il traguardo&#8217;</strong>, gli organizzatori hanno così voluto mettere in evidenza un aspetto dello sport meno visibile rispetto alle competizioni e ai risultati agonistici: il lavoro quotidiano di chi gestisce strutture e associazioni, crea occasioni di formazione e contribuisce alla vita sociale del territorio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dalle scuole di danza alle palestre, premiate le imprenditrici che contribuiscono alla crescita dello sport livornese. Un omaggio alla memoria di Julia Troilo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Confcommercio Livorno</tag>
                                    <tag>Confsport</tag>
                                    <tag>Gruppo Terziario Donna</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 17:00:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 17:00:49 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il vino diventa arte, musica e moda sostenibile: torna Val di Cornia DOC</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/campiglia-marittima/cultura-ed-eventi/il-vino-diventa-arte-musica-e-moda-sostenibile-torna-val-di-cornia-doc/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAMPIGLIA MARITTIMA – <strong>Due giornate dedicate al vino, alla gastronomia e alla creatività del territorio.</strong> Sabato 17 e domenica 18 ottobre torna <strong>Val di Cornia DOC</strong>, l&#8217;iniziativa organizzata dall&#8217;associazione <strong>Seiventurinesese</strong>, in collaborazione con <strong>Il Corridoio</strong> e con la partecipazione di <strong>FISAR</strong>. Un fine settimana che metterà insieme produttori, attività gastronomiche e artisti, esplorando il rapporto tra il vino e altre forme di espressione, dalla musica alla moda sostenibile.</p>
<p>Il programma prenderà il via <strong>sabato 17 ottobre alle 16</strong> con l&#8217;apertura delle degustazioni dei vini delle cantine partecipanti e il concorso &#8216;<strong>Vino e territorio – Premio Michele Martinelli&#8217;</strong>. Alle 19 è previsto un aperitivo, mentre alle 20 si terrà la &#8216;<strong>Cena in rosso&#8217;</strong>, un percorso gastronomico di quattro portate, ciascuna accompagnata da un vino in abbinamento.</p>
<p>A realizzare il menu saranno quattro attività del territorio: <strong>Alcide, Cirifò, Borgó e KANEL</strong>. Si partirà con un pan brioche con paté di crostino toscano e melograno, seguito da una lasagna al ragù di cinta senese e cavolo nero. Il secondo sarà un soufflé di porcini con vellutata di parmigiano, nocciole tostate e polvere di porcino, mentre a chiudere la cena sarà un tortino red velvet con cream cheese.</p>
<p>Durante la serata si svolgeranno anche la <strong>premiazione del concorso &#8216;Vino e territorio&#8217;</strong> e la degustazione del vino vincitore.</p>
<p>La cena ha un costo di <strong>50 euro a persona</strong>, comprensivo delle quattro portate e dei vini in abbinamento. La <strong>prenotazione deve essere effettuata entro il 15 ottobre</strong>, contattando il numero <strong>389 436 5349</strong>.</p>
<h3>Domenica tra mostra mercato, musica e disegni dal vivo</h3>
<p>Il programma proseguirà <strong>domenica 18 ottobre alle 11</strong> con l&#8217;apertura della mostra mercato negli spazi del Corridoio, dove cantine e produttori agricoli presenteranno vini e prodotti locali.</p>
<p>Dalle <strong>13</strong> il pomeriggio sarà accompagnato dal <strong>DJ set di Patrick Benifei</strong>, insieme agli stand gastronomici e alle zonzelle.</p>
<p>Alle <strong>18</strong> sarà invece la volta di &#8216;<strong>Sketch, Swing &amp; Wine&#8217;</strong>, uno spettacolo che unisce musica e disegno dal vivo. Protagonisti saranno <strong>Giovanni Lanzini</strong>, al clarinetto e live electronics, e <strong>Dominga Tammone</strong>, impegnata nella realizzazione di disegni che prenderanno forma seguendo il ritmo dei brani eseguiti.</p>
<p>La particolarità della performance sarà l&#8217;utilizzo del <strong>vino anche come colore</strong>, in un incontro tra musica swing e illustrazione. Il repertorio attraverserà standard e brani celebri della tradizione musicale americana ed europea.</p>
<h3>Il vino diventa colore nei ritratti e nella moda sostenibile</h3>
<p>Durante entrambe le giornate sarà possibile visitare una mostra di <strong>Dominga Tammone</strong> dedicata ai grandi cantautori italiani scomparsi.</p>
<p>Nei ritratti, realizzati con tecnica mista, <strong>il vino della Maremma viene utilizzato per colorare i volti</strong>, insieme ad acrilici e altri materiali impiegati per gli sfondi. Una scelta artistica che mette in relazione il territorio con la memoria musicale italiana e che lascia spazio anche alle trasformazioni delle tonalità nel tempo.</p>
<p>Un altro appuntamento sarà dedicato a <strong>&#8216;Vinosa&#8217;</strong>, progetto di moda sostenibile di <strong>Made in Tuscany</strong>, sviluppato in collaborazione con la <strong>tintoria Banelli</strong> e presentato con la partecipazione della stilista <strong>Sara Rabà</strong>.</p>
<p>Il progetto sperimenta l&#8217;impiego di <strong>estratti di vino e tannini ricavati da uve toscane per tingere naturalmente capi realizzati in fibre naturali</strong>, valorizzando anche i residui della vendemmia. Tra le creazioni figura una giacca pensata sia per uomo sia per donna.</p>
<p>Val di Cornia DOC propone così un programma che, accanto alla degustazione dei vini e alla valorizzazione dei prodotti locali, mostra come la produzione vitivinicola possa incontrare linguaggi artistici e progetti di ricerca sui materiali.</p>
<p>Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero <strong>389 436 5349</strong> oppure consultare i canali social dell&#8217;associazione <strong>@seiventurinesese</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Degustazioni, cena a quattro portate, musica swing e mostre dedicate all'arte e alla moda sostenibile. Tutti gli appuntamenti del fine settimana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>degustazioni</tag>
                                    <tag>Seiventurinesese</tag>
                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Campiglia Marittima</place>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 16:18:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 16:18:19 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dati sulla criminalità, Fratelli d’Italia: “Forte incidenza di reati di stranieri, ma la sinistra continua a non volere il Cpr”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/dati-sulla-criminalita-fratelli-ditalia-forte-incidenza-di-reati-di-stranieri-ma-la-sinistra-continua-a-non-volere-il-cpr/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Quasi un denunciato o arrestato su due in Toscana nel 2025 è straniero, a fronte di un’incidenza della popolazione straniera sul totale pari al 12,2%. Secondo un’elaborazione dei dati del Viminale diffusi oggi dal <strong><em>Sole 24 Ore</em></strong>, l’anno scorso in Toscana sono state 56.286 le persone denunciate, di cui 25.158 straniere. Una percentuale del 44,7%, ben superiore a quella nazionale, che si attesta al 35,1%.</p>
<p><strong>Nessuna delle province toscane regista un percentuale di incidenza di denunciati o arrestati stranieri inferiore a quella nazionale</strong>. Un dato trascinato dalle province di Prato  &#8211; prima in Italia con il 59,6% &#8211; e Firenze con il 54,1%. Quindi Pistoia, Pisa e Arezzo di poco sopra al 40%, seguite da Livorno, Lucca, Grosseto e Siena tra il 37 e il 38%, infine Massa Carrara al 35,4%.</p>
<p>“Numeri che parlano da soli e che smentiscono la narrazione buonista della sinistra. In Toscana ogni 100 cittadini, 12 sono stranieri. <strong>Ma per ogni 100 persone denunciate gli stranieri sono circa 45</strong>. Un dato eclatante e preoccupante che colloca la nostra regione ai vertici nazionali di questa classifica, con un’incidenza della criminalità straniera su quella totale superiore di quasi 10 punti rispetto a quella nazionale. <strong>La conseguenza diretta di politiche dell’accoglienza che non tengono conto della capacità dei territori: del resto cosa vogliamo aspettarci da una Regione che ha recentemente presentato il rapporto sull’immigrazione 2026,</strong> con 200 pagine in cui non c’è una riga dedicata alla propensione alla delinquenza degli stranieri e che nulla dice rispetto all’altissima percentuale – 64,4% &#8211; di donne straniere presenti nelle case rifugio perché vittime di violenza?”, <strong>attaccano il deputato e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti e la capogruppo in consiglio regionale Chiara La Porta.</strong></p>
<p>“Un dato che si intreccia con quello relativo alla popolazione carceraria: al 30 settembre 2026 ben il 46,8% dei detenuti negli istituti penitenziari toscani era straniero: 1662 su 3554. Quanti di questi potrebbero essere trasferiti in <strong>un Cpr in attesa del rimpatrio, se solo la sinistra, non solo quella nelle istituzioni, la smettesse di mettere i bastoni tra le ruote? Il governo Meloni ha dimezzato gli sbarchi e le previsioni per il 2026 parlano di un ulteriore crollo</strong>: al 30 settembre 22.891 contro i 51mila circa dell’anno scorso. E allo stesso tempo ha incrementato di oltre il 20% il numero di rimpatri. I numeri non mentono: c’è chi lavora per contrastare l’immigrazione illegale, la tratta di essere umani e la criminalità, in parte significativa straniera, e chi si riempie la bocca di accoglienza infischiandosene della sicurezza dei cittadini per bene, italiani o stranieri che siano”,<strong> concludono Michelotti e La Porta.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Francesco Michelotti e Chiara La Porta sui dati diffusi dal 'Sole 24 Ore: "Numeri che parlano da soli e che smentiscono la narrazione buonista"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Chiara La Porta</tag>
                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 15:57:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 15:57:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>252591</id>
                <type>post</type>
                <title>Giornata degli ospedali storici: visite guidate e appuntamenti culturali in quattro città toscane</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/giornata-degli-ospedali-storici-visite-guidate-e-appuntamenti-culturali-in-quattro-citta-toscane/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Domenica 18 ottobre la Toscana partecipa alla <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="46">Giornata nazionale degli ospedali storici italiani</i>, un&#8217;iniziativa promossa dall&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="126">Associazione culturale ospedali storici italiani</b> (Acosi) per valorizzare il patrimonio artistico e architettonico dei luoghi di cura. L&#8217;edizione del 2026, che coinvolge 18 strutture in tutta Italia, si concentra sul legame tra i beni culturali e la salute, evidenziando il ruolo che le testimonianze del passato possono ricoprire nei percorsi terapeutici contemporanei.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;evento si inserisce in un contesto normativo in evoluzione. Pochi giorni fa, Acosi ha presentato al Senato una proposta di modifica legislativa per istituire il riconoscimento giuridico di &#8216;Ospedali Storici&#8217;. L&#8217;obiettivo è definire formalmente quelle realtà che affiancano la piena operatività sanitaria alla conservazione di beni culturali di rilevanza nazionale, in modo da gestire in maniera organica le necessità mediche e quelle di tutela artistica e architettonica.</p>
<p data-path-to-node="2">Sul territorio toscano, il programma prevede aperture straordinarie e visite guidate in quattro città. A <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="105">Firenze</b>, l&#8217;ospedale <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="125">Santa Maria Nuova</b> aprirà la giornata alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="167">10,00</b> con l&#8217;incontro <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="188">L&#8217;Arte che cura: esperienze nel Museo di Santa Maria Nuova</i>. Al centro del dibattito, guidato dal presidente della Fondazione Santa Maria Nuova Giancarlo Landini, dalla segretaria operativa Chiara Bartolini e dal vicedirettore del Conservatorio Luigi Cherubini Roberto Neri, ci saranno le visite dedicate ai pazienti oncologici e il progetto della webradio nel reparto di Medicina Generale. Alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="583">11,00</b> seguirà un concerto a cura del Conservatorio con musiche di Bach, Händel e Vivaldi, eseguite dal soprano Viola Conti, dal contralto Nikolay Gladskikh, da Yaroslava Maltseva al flauto dolce e da Matteo Dozio all&#8217;organo. La struttura fiorentina offrirà inoltre due turni di visite guidate alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="881">10,00</b> e alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="894">12,00</b>, riservate a gruppi di massimo quindici persone.</p>
<p data-path-to-node="3">A <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="2">Prato</b>, l&#8217;ospedale <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="20">Misericordia e Dolce</b> organizza una visita guidata alle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="75">10,00</b> per un massimo di quaranta partecipanti, con una durata stimata di due ore.</p>
<p data-path-to-node="4">A <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="2">Pistoia</b>, il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="14">Museo dello Spedale del Ceppo</b> sarà accessibile gratuitamente dalle <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="81">10,00</b> alle <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="92">18,00</b>. I visitatori potranno partecipare a due percorsi guidati, alle <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="162">11,00</b> e alle <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="175">15,00</b>, focalizzati sugli spazi museali e sul Teatro Anatomico, aperti a venticinque persone per turno.</p>
<p data-path-to-node="5">A <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="2">Figline e Incisa Valdarno</b>, l&#8217;ospedale <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="40">Serristori</b> aprirà le porte per una visita guidata alle <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="95">10,00</b>, della durata di un&#8217;ora e dieci minuti e limitata a venti partecipanti.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'evento coincide con l'impegno istituzionale per il riconoscimento giuridico ufficiale degli ospedali storici italiani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 15:43:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 15:43:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Carcere Le Sughere, sovraffollamento vicino al 150%</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/carcere-le-sughere-sovraffollamento-vicino-al-150/</link>
                <description><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">LIVORNO – La situazione del carcere Le Sughere torna al centro delle preoccupazioni per il sovraffollamento, la carenza di personale e le criticità strutturali. A richiamare l’attenzione sulle condizioni della casa circondariale è Marco Solimano, garante dei detenuti del Comune di Livorno, che denuncia un tasso di sovraffollamento vicino al 150% nelle sezioni di media sicurezza e mette in guardia sulle possibili conseguenze dell’apertura del secondo padiglione ristrutturato, prevista entro la fine dell’anno.</p>
<p>Le preoccupazioni sono condivise dal <strong>garante regionale dei detenuti Giuseppe Fanfani</strong>, che l&#8217;8 ottobre ha visitato la casa circondariale insieme a due consiglieri regionali, riscontrando, secondo quanto riferito da Solimano, numerose criticità.</p>
<p>Al centro della denuncia ci sono il sovraffollamento, la carenza di agenti della Polizia penitenziaria e le condizioni degli spazi destinati alle attività dei detenuti.</p>
<p>&#8220;Il quadro che emerge restituisce l&#8217;immagine di un sistema in forte affanno, condizionato da un sovraffollamento cronico, da importanti carenze negli organici della Polizia Penitenziaria e da criticità strutturali che incidono quotidianamente sulla dignità della pena e sulla sicurezza dell&#8217;Istituto&#8221;, afferma Solimano.</p>
<h3>Il nuovo padiglione e i trasferimenti da Sollicciano</h3>
<p>Secondo il garante, <strong>l&#8217;apertura del primo padiglione ristrutturato non avrebbe prodotto i benefici attesi</strong>, perché all&#8217;intervento edilizio è seguito un consistente aumento della popolazione detenuta.</p>
<p>Tra i nuovi ingressi figurano, secondo quanto riferito, <strong>quasi cento persone trasferite dal carcere fiorentino di Sollicciano</strong>, dopo il sequestro di sette padiglioni disposto dall&#8217;autorità giudiziaria.</p>
<p>Solimano evidenzia inoltre che i lavori di ristrutturazione, pur avendo migliorato ambienti precedentemente fatiscenti, non avrebbero previsto spazi adeguati per la socialità e le attività rieducative.</p>
<p>&#8220;A Livorno ci troviamo di fronte al paradosso di interventi edilizi recenti che, pur sanando situazioni fatiscenti, nascono già ciechi rispetto alla necessità di spazi di socialità fondamentali per qualsiasi percorso rieducativo&#8221;, sostiene.</p>
<p>Nelle <strong>sezioni di media sicurezza il tasso di sovraffollamento sfiorerebbe il 150%</strong>. Una condizione che, secondo il garante, alimenta tensioni, episodi critici e aggressioni, oltre a limitare l&#8217;accesso ai percorsi trattamentali.</p>
<h3>Il timore di altri 200 detenuti entro fine anno</h3>
<p>A preoccupare Solimano è anche la <strong>prevista apertura del secondo padiglione ristrutturato</strong>, attesa entro la fine del 2026.</p>
<p>Il garante teme che, seguendo le stesse modalità adottate per il primo edificio, il nuovo spazio possa comportare l&#8217;arrivo di <strong>ulteriori 200 detenuti o più</strong>.</p>
<p>Si tratta di una previsione espressa da Solimano, non di un trasferimento già confermato.</p>
<p>&#8220;Senza un profondo ripensamento della gestione dei flussi tra gli istituti la tenuta dei diritti fondamentali e della sicurezza all&#8217;interno della Casa Circondariale resta pericolosamente a rischio&#8221;, avverte.</p>
<h3>Carenze di personale e problemi nella caserma</h3>
<p>La situazione riguarda anche gli agenti della <strong>Polizia penitenziaria</strong>. Secondo il garante, nelle prossime settimane dovrebbero arrivare a Livorno alcune decine di nuovi operatori, ma rimane aperta la questione degli alloggi.</p>
<p>La <strong>caserma destinata al personale</strong>, riferisce Solimano, sarebbe infatti abbandonata da oltre quindici anni e ancora in attesa di ristrutturazione, fatta eccezione per un unico piano.</p>
<p>Il problema è stato recentemente affrontato anche durante un incontro tra un sindacato della Polizia penitenziaria e il <strong>sindaco di Livorno</strong>.</p>
<p>In seguito al confronto, secondo quanto riportato dal garante, il primo cittadino avrebbe chiesto al prefetto la convocazione urgente del <strong>Comitato provinciale per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica (Cosp)</strong>, senza però ottenere l&#8217;adesione alla richiesta.</p>
<p>Solimano esprime stupore per la mancata convocazione, ritenendo necessario un confronto istituzionale sulle condizioni della struttura e sulla sicurezza.</p>
<h3>Una nuova iniziativa del garante e del sindaco</h3>
<p>Nonostante la mancata convocazione del tavolo, <strong>il garante e il sindaco intendono assumere nei prossimi giorni una nuova iniziativa</strong> nei confronti del Provveditorato regionale dell&#8217;Amministrazione penitenziaria.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dichiarato è avviare un confronto sulla situazione del carcere Le Sughere, individuando interventi che possano migliorare le condizioni di detenzione e favorire i percorsi di reinserimento sociale.</p>
<p>Solimano richiama in particolare la necessità di garantire opportunità educative e trattamentali, considerate fondamentali per consentire alle persone detenute di affrontare il proprio percorso e ridurre il rischio di recidiva una volta tornate in libertà.</p>
<p>La denuncia del garante pone quindi al centro <strong>due questioni strettamente collegate: la sicurezza all&#8217;interno dell&#8217;istituto e la possibilità di garantire condizioni di detenzione compatibili con la funzione rieducativa della pena</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il garante Marco Solimano denuncia carenze di personale e spazi inadeguati. Preoccupa la prevista apertura del secondo padiglione entro fine anno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>carcere Le Sughere</tag>
                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>garante Solimano</tag>
                                    <tag>sovraffollamento</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 15:42:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 15:42:43 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-252556</guid>
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                <id>252526</id>
                <type>post</type>
                <title>Livorno, suolo pubblico: nuove regole per le concessioni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/livorno-suolo-pubblico-nuove-regole-per-le-concessioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Per bar, ristoranti e altri esercizi di somministrazione sarà più semplice trasformare le concessioni temporanee di suolo pubblico in concessioni pluriennali. Il Consiglio comunale di Livorno ha approvato questa mattina, lunedì 12 ottobre, una modifica al regolamento che introduce una procedura semplificata per le occupazioni della sede stradale, comprese le aree destinate alla sosta e al parcheggio.</p>
<p>Il provvedimento, presentato dall&#8217;<strong>assessora al Bilancio e Finanze Viola Ferroni</strong> e approvato senza voti contrari, nasce da un confronto con le associazioni di categoria e con l&#8217;assessore al Commercio <strong>Rocco Garufo</strong>. L&#8217;obiettivo è agevolare gli adempimenti amministrativi degli operatori e garantire maggiore continuità nella gestione degli spazi esterni.</p>
<p>La modifica introduce il <strong>nuovo articolo 22 bis</strong>, che prevede una disciplina transitoria riservata alle concessioni temporanee ancora valide alla data di entrata in vigore delle nuove disposizioni e con scadenza entro il <strong>31 dicembre 2026</strong>.</p>
<p>Gli esercenti interessati potranno richiedere una <strong>concessione pluriennale per la stessa occupazione</strong>, presentando domanda prima della scadenza del titolo. La richiesta dovrà essere inoltrata <strong>esclusivamente attraverso il portale dello Sportello unico per le attività produttive (Suap)</strong>.</p>
<p>La semplificazione riguarda soprattutto la documentazione necessaria. Se l&#8217;area occupata e le caratteristiche dell&#8217;installazione rimangono invariate, non sarà necessario presentare nuovamente tutti i documenti già acquisiti dagli uffici comunali. Il titolare dovrà invece fornire una <strong>dichiarazione che attesti l&#8217;assenza di modifiche</strong> rispetto alla precedente concessione.</p>
<p>Gli uffici verificheranno che continuino a sussistere le condizioni alla base dei pareri favorevoli già rilasciati. <strong>Se entro venti giorni non arriverà un pronunciamento, tali condizioni saranno considerate confermate</strong>, senza necessità di acquisire un ulteriore parere. Questo passaggio non equivale, tuttavia, al rilascio automatico della nuova concessione.</p>
<p>La procedura è pensata anche per favorire la <strong>continuità dell&#8217;occupazione durante l&#8217;istruttoria</strong>, evitando interruzioni legate al passaggio dal titolo temporaneo a quello pluriennale, secondo le condizioni previste dalla disciplina.</p>
<p>&#8220;La modifica offre così agli operatori un percorso più semplice e maggiore certezza nella gestione delle occupazioni, salvaguardando sicurezza, accessibilità e fruibilità degli spazi pubblici&#8221;, ha dichiarato l&#8217;<strong>assessora Viola Ferroni</strong> a margine della seduta del Consiglio comunale.</p>
<p>Le nuove disposizioni intendono quindi rendere più agevole il rinnovo delle occupazioni già autorizzate, mantenendo le verifiche necessarie per garantire la sicurezza e l&#8217;utilizzo degli spazi pubblici.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Consiglio comunale approva senza voti contrari la modifica al regolamento: domande prima della scadenza e documenti già presentati riutilizzabili]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Consiglio comunale</tag>
                                    <tag>suolo pubblico</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 14:54:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 16:04:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Indice della criminalità: Firenze sul podio nonostante il calo delle denunce</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/indice-della-criminalita-firenze-sul-podio-nonostante-il-calo-delle-denunce/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Tre province toscane tra le prime dieci dell’<strong>indice della criminalità</strong> pubblicato oggi (12 ottobre) da <em>Il Sole 24 Ore</em>. <strong>Firenze</strong>, <strong>Prato</strong> e <strong>Livorno</strong> compaiono nella parte alta della classifica, costruita sulle denunce raccolte nel 2025 dal <strong>ministero dell’interno</strong>: nessun’altra regione italiana ne conta altrettante.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Firenze seconda dietro Milano</strong></h3>
<p dir="ltr">Nell’indice della criminalità il dato più rilevante riguarda Firenze, che si colloca al secondo posto in Italia per reati denunciati in rapporto alla popolazione. Nel territorio fiorentino le denunce sono state <strong>63010</strong>, pari a 6374,3 ogni 100mila abitanti.</p>
<p dir="ltr">Il numero è però in calo del 2,9% rispetto al 2024, una flessione più marcata di quella registrata a livello nazionale. Davanti a Firenze c’è soltanto la città metropolitana di <strong>Milano</strong>, con 228287 denunce e un tasso di 7017,5 ogni 100mila abitanti, unica tra le grandi città in crescita (+0,6%).</p>
<p dir="ltr">Alle spalle del capoluogo toscano si trovano Roma, con 6094,4 denunce ogni 100mila abitanti, Bologna e Torino. Completano la top 10 Rimini, Genova, Venezia e le altre due province toscane, Prato e Livorno.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Il caso Prato</strong></h3>
<p dir="ltr">Prato si distingue anche per un altro indicatore. Secondo il quotidiano economico, nella provincia la quota di segnalazioni relative a cittadini stranieri denunciati o arrestati raggiunge circa il <strong>60%</strong> del totale.</p>
<p dir="ltr">A livello nazionale la percentuale si ferma al 35,1%, in leggero aumento rispetto al 34,7% del 2024. Milano, Roma, Torino e Bologna raccolgono insieme un quarto di tutte le segnalazioni di questo tipo.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Il quadro nazionale</strong></h3>
<p dir="ltr">In Italia i reati denunciati nel 2025 sono stati <strong>2,36 milioni</strong>, 42242 in meno rispetto all’anno precedente (-1,8%). Una flessione che non si registrava da diversi anni e che riguarda soprattutto i furti, scesi per la prima volta dal 2022 sotto il milione: 992660, il 5,9% in meno.</p>
<p dir="ltr">Oltre il 47% dei reati si concentra nei grandi centri urbani. Gli omicidi volontari passano da 326 a 289, il valore più basso dal 1950, pari soltanto a quello del 2020.</p>
<p dir="ltr">Crescono invece le <strong>truffe e le frodi informatiche</strong>, arrivate a 298651 denunce (+4,4%), insieme a danneggiamenti, percosse ed estorsioni. In aumento anche le segnalazioni di minorenni denunciati o arrestati, 39600 contro le 38247 del 2024.</p>
<p dir="ltr">Sul fronte opposto dell’indice della criminalità si collocano Pordenone, Benevento, Enna, Potenza e Oristano, le province con il minor numero di reati denunciati in rapporto agli abitanti.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Anche Prato e Livorno nella top 10 del Sole 24 Ore: la Toscana è l’unica regione con tre province tra le più colpite dai reati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 12:36:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 12:36:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>252471</id>
                <type>post</type>
                <title>Sciopero generale 14 ottobre in Toscana: treni, bus e servizi a rischio, gli orari</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/sciopero-generale-14-ottobre-in-toscana-treni-bus-e-servizi-a-rischio-gli-orari/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Lo <strong>sciopero generale 14 ottobre</strong> proclamato dalla <strong>Cgil Toscana</strong> fermerà per l’intera giornata di lavoro tutti i settori pubblici e privati della regione, compresi i servizi in appalto e strumentali. Saranno comunque garantite le prestazioni indispensabili previste dalla legge 146 del 1990 e dalle regole dei singoli comparti.</p>
<p dir="ltr">Restano esclusi dall’astensione la <strong>scuola</strong>, il <strong>trasporto aereo</strong> e, nel settore delle telecomunicazioni, i soli dipendenti di Wind Tre.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Treni, autobus e vigili del fuoco</strong></h3>
<p dir="ltr">Per il trasporto ferroviario lo sciopero si svolgerà <strong>dalle 9,01 alle 17</strong>, mentre per il personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco la fascia va dalle 8 alle 14.</p>
<p dir="ltr">Disagi possibili anche sugli autobus. Per <strong>Autolinee Toscane</strong> la Federazione italiana lavoratori trasporti (Filt-Cgil) ha previsto quattro ore di stop: gli autisti si fermeranno dalle 8,20 alle 12,20, impiegati e operai, compresi gli addetti alle biglietterie, nelle ultime quattro ore del turno. All’ultimo sciopero di 24 ore della Cgil, il 3 ottobre 2025, l’adesione nell’azienda era stata del <strong>22,26 per cento</strong>.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Le ragioni della protesta</strong></h3>
<p dir="ltr">La mobilitazione è rivolta contro i <strong>pacchetti sicurezza</strong>, che secondo il sindacato stanno restringendo il diritto costituzionale a manifestare. Lo sciopero generale del 14 ottobre coincide con l’udienza predibattimentale fissata al tribunale di Massa per gran parte delle <strong>36 persone</strong> citate in giudizio dopo il corteo del 3 ottobre 2025 contro quello che i promotori definiscono il genocidio in Palestina. Quel giorno i manifestanti raggiunsero i binari della stazione di Massa Centro.</p>
<p dir="ltr">La Cgil precisa che le sue critiche non riguardano la magistratura ma gli effetti delle norme. “Siamo e saremo al fianco delle persone coinvolte &#8211; dice <strong>Rossano Rossi</strong>, segretario generale della Cgil Toscana &#8211; c’è il caso di Massa ma ci sono anche casi analoghi in altri territori toscani come Pisa”.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Il corteo a Massa</strong></h3>
<p dir="ltr">Il cuore della giornata sarà la manifestazione <em>La protesta non è reato</em>, con ritrovo alle 9 in piazza Garibaldi, corteo e interventi conclusivi in piazza Aranci affidati al segretario generale della Cgil <strong>Maurizio Landini</strong>, alla presenza del presidente dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia (Anpi) Gianfranco Pagliarulo e con il sostegno, tra gli altri, di Pd, Avs, Movimento 5 stelle, Rifondazione comunista, Arci, Legambiente e Magistratura democratica. La mobilitazione si apre martedì 13 ottobre con il concerto <em>One love again</em> e proseguirà sabato 17 ottobre a Roma, dove dopo lo sciopero generale del 14 ottobre la Cgil Toscana parteciperà alla manifestazione nazionale della rete <em>Via Maestra</em>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Stop per l’intera giornata in pubblico e privato, scuole escluse: cosa cambia per chi viaggia e lavora mercoledì]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Cgil</tag>
                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 12:36:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 12:36:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pane Toscano Dop e Nutella, la Toscana torna sul vasetto Ferrero</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/pane-toscano-dop-e-nutella-la-toscana-torna-sul-vasetto-ferrero/</link>
                <description><![CDATA[<div>
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<p dir="ltr">Il binomio <strong>Pane Toscano Dop e Nutella</strong> torna sugli scaffali. Con la nuova campagna nazionale <em>Pane e Nutella</em>, <strong>Ferrero</strong> ha scelto ancora una volta il pane certificato come simbolo della Toscana, dedicandogli un vasetto personalizzato.</p>
<p dir="ltr">Non è la prima volta che il marchio rende omaggio a questa eccellenza regionale. Già l’anno scorso il pane toscano era comparso su un’<strong>edizione limitata</strong>, diventata in poco tempo un oggetto ricercato dai collezionisti.</p>
<p dir="ltr">Il prodotto nasce da pochi ingredienti: <strong>farina di grano toscano</strong>, lievito naturale e acqua, senza additivi. La sua caratteristica più nota è l’assenza di sale, frutto di un’antica tradizione di panificazione. In commercio si riconosce grazie al <strong>bollo circolare</strong> applicato sull’etichetta, che garantisce la tracciabilità della filiera.</p>
<p dir="ltr">Il <strong>Consorzio di tutela</strong>, operativo dal 2016, lavora da anni per allungare la freschezza del pane e farlo conoscere anche fuori regione, grazie a progetti di ricerca condotti insieme all’<strong>Università di Pisa</strong>. Di recente sono arrivati sul mercato anche formati più piccoli e preaffettati, pensati per le abitudini di consumo di oggi.</p>
<p dir="ltr">La nuova campagna che unisce Pane Toscano Dop e Nutella accende i riflettori su una filiera da <strong>900 tonnellate</strong> di produzione certificata e 52 operatori, capace di generare circa <strong>4,2 milioni di euro</strong> di valore al consumo. Il pane fa parte di un paniere regionale di 32 prodotti alimentari a marchio Dop e Igp, che nel complesso valgono 192 milioni di euro.</p>
<p dir="ltr">Con il vasetto dedicato a Pane Toscano Dop e Nutella, il pane senza sale conquista una vetrina nazionale proprio mentre il Consorzio punta a portarlo stabilmente oltre i confini della Toscana.</p>
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<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Tre ingredienti, niente sale e un bollo circolare che lo rende riconoscibile: ecco perché il marchio della crema spalmabile ha scelto ancora questa eccellenza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>università di Pisa</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 12:12:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 12:12:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Piombino, il Parco della Sterpaia diventa un&#8217;aula a cielo aperto per gli studenti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cultura-ed-eventi/piombino-il-parco-della-sterpaia-diventa-unaula-a-cielo-aperto-per-gli-studenti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO – Una mattinata di lezioni all&#8217;aperto, tra osservazione della biodiversità, raccolta dei rifiuti e tutela del mare. Mercoledì 14 ottobre il <strong>Parco costiero della Sterpaia</strong> diventerà un&#8217;aula a cielo aperto per 41 studenti della scuola secondaria di primo grado <strong>Andrea Guardi</strong> di Piombino, protagonisti di un&#8217;iniziativa dedicata all&#8217;educazione ambientale.</p>
<p>L&#8217;appuntamento, promosso dal <strong>Comune di Piombino</strong> in occasione della Giornata mondiale dell&#8217;Educazione ambientale, coinvolgerà le classi <strong>3ª A e 1ª C</strong>, accompagnate da otto docenti. Il progetto è realizzato in collaborazione con <strong>Parchi Val di Cornia, Sei Toscana, WWF e Plastic Free</strong>, con il sostegno della <strong>Fondazione Castagneto Banca</strong>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è avvicinare gli studenti alla conoscenza e alla tutela del territorio attraverso un&#8217;esperienza diretta, sostituendo per una mattina la tradizionale lezione in classe con attività pratiche nell&#8217;ambiente naturale.</p>
<p>Il programma prevede un percorso itinerante suddiviso in diverse <strong>&#8220;Aule Natura&#8221;</strong>, ciascuna dedicata a un aspetto della salvaguardia ambientale.</p>
<p>La prima tappa sarà incentrata sulla <strong>biodiversità e sull&#8217;ecosistema della Sterpaia</strong>. Accompagnati dalle guide di Parchi Val di Cornia e da un esperto del WWF, gli studenti potranno osservare la flora e la fauna locali, con particolare attenzione agli uccelli presenti nell&#8217;area.</p>
<p>La seconda attività, curata dagli educatori di <strong>Sei Toscana</strong>, riguarderà invece il <strong>ciclo dei rifiuti e il loro impatto sull&#8217;ambiente</strong>. I ragazzi approfondiranno i tempi di degradazione dei materiali, le conseguenze dell&#8217;abbandono dei rifiuti sul suolo e in mare e l&#8217;importanza della raccolta differenziata.</p>
<p>La parte conclusiva sarà dedicata alla <strong>cittadinanza attiva</strong>. Insieme ai volontari di <strong>Plastic Free</strong> e alle guide di Parchi Val di Cornia, gli studenti parteciperanno a un&#8217;attività di <strong>pulizia della spiaggia</strong>, raccogliendo i piccoli rifiuti presenti sull&#8217;arenile.</p>
<p>Il materiale recuperato sarà successivamente catalogato, selezionato e analizzato, per comprendere la provenienza dei rifiuti e le conseguenze della loro dispersione nell&#8217;ambiente.</p>
<p>&#8220;Educare all&#8217;ambiente significa prima di tutto educare alla responsabilità&#8221;, ha sottolineato l&#8217;<strong>assessore all&#8217;Ambiente Rossana Bacci</strong>, evidenziando il valore delle esperienze che permettono ai più giovani di conoscere direttamente il patrimonio naturalistico del territorio.</p>
<p>&#8220;Farò partendo dai più giovani e portandoli fuori dalle aule, a contatto diretto con uno dei patrimoni naturalistici più importanti del nostro territorio, significa offrire loro strumenti di conoscenza ma anche occasioni concrete per diventare cittadini più consapevoli&#8221;, ha aggiunto l&#8217;assessore.</p>
<p>L&#8217;iniziativa punta anche a rafforzare la collaborazione tra scuola, istituzioni e associazioni impegnate nella tutela ambientale, mettendo a disposizione degli studenti competenze ed esperienze diverse.</p>
<p>Il trasferimento dalla scuola alla Sterpaia e il successivo rientro saranno garantiti da un <strong>pullman dedicato</strong>, finanziato interamente dalla Fondazione Castagneto Banca, che sarà presente alla giornata.</p>
<p><strong>Le attività inizieranno alle 9 e termineranno alle 12,30</strong>, con il rientro degli studenti a scuola.</p>
<p>Per una mattina, dunque, l&#8217;<strong>educazione ambientale a Piombino</strong> uscirà dalle aule scolastiche per trasformarsi in un&#8217;esperienza concreta, nella quale osservare l&#8217;ecosistema della Sterpaia e contribuire direttamente alla cura della spiaggia.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Quarantuno alunni della scuola Andrea Guardi parteciperanno a un percorso tra biodiversità, gestione dei rifiuti e pulizia della spiaggia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Parco della Sterpaia</tag>
                                    <tag>scuola</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 12:00:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 12:00:56 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Raffineria Eni, il rischio denunciato dagli Rls: &#8220;Indumenti potenzialmente contaminati portati anche a casa&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/raffineria-eni-il-rischio-denunciato-dagli-rls-indumenti-potenzialmente-contaminati-portati-anche-a-casa/</link>
                <description><![CDATA[<p><span style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;">LIVORNO – La gestione degli indumenti da lavoro utilizzati all’interno della raffineria Eni di Livorno finisce al centro di una denuncia del <strong>Coordinamento Rls unitario delle ditte appaltatrici</strong>. Secondo i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, da tempo numerosi dipendenti entrerebbero e uscirebbero dallo stabilimento indossando gli stessi abiti utilizzati durante le lavorazioni, con il rischio di trasportare all’esterno sostanze potenzialmente contaminanti. Il Coordinamento chiede quindi interventi per garantire una corretta gestione e pulizia degli indumenti, a tutela dei lavoratori e della collettività.</span></p>
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<div><span style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;">Secondo i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, il problema si ripeterebbe da tempo e sarebbe legato alla </span><strong style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;">mancanza di un&#8217;organizzazione adeguata per il ritiro, la raccolta, il lavaggio e l&#8217;eventuale decontaminazione degli indumenti</strong><span style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;"> utilizzati all&#8217;interno della raffineria.</span></div>
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<p>Una situazione che, sostengono gli Rls, non dipenderebbe dalle scelte dei singoli dipendenti, ma dalle modalità con cui vengono gestite le attività delle imprese appaltatrici.</p>
<p>Il Coordinamento richiama il <strong>decreto legislativo 81/2008</strong>, che disciplina la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, sottolineando la necessità di garantire una corretta gestione degli indumenti che possono entrare in contatto con agenti presenti nell&#8217;ambiente industriale.</p>
<p>Secondo quanto denunciato, in assenza di procedure adeguate numerosi lavoratori sarebbero costretti a <strong>lasciare lo stabilimento con gli stessi vestiti indossati durante il turno</strong>, portandoli anche in luoghi pubblici e nelle proprie abitazioni.</p>
<p>&#8220;Questo significa che indumenti che possono essere entrati in contatto con sostanze, polveri o altri agenti presenti all&#8217;interno dello stabilimento vengono portati fuori dalla Raffineria, sui mezzi pubblici, nei supermercati, per le strade della città e, inevitabilmente, anche nelle abitazioni&#8221;, si legge nella dichiarazione del Coordinamento.</p>
<p>I rappresentanti precisano che <strong>non si tratta soltanto di una questione di decoro</strong>, ma di una problematica che riguarda la salute e la sicurezza. Il timore espresso è che gli indumenti possano trasportare all&#8217;esterno dello stabilimento sostanze con cui sono entrati in contatto durante le lavorazioni.</p>
<p>Per questo gli Rls chiedono alle <strong>ditte appaltatrici</strong> di predisporre un sistema efficace di raccolta e lavaggio degli indumenti, affinché i dipendenti possano lasciare la raffineria con abiti puliti e non potenzialmente contaminati.</p>
<p>Il Coordinamento riferisce inoltre di avere <strong>sollecitato più volte la direzione Eni</strong>, in qualità di committente, chiedendo verifiche sulle procedure adottate dalle imprese che operano all&#8217;interno dello stabilimento.</p>
<p>Secondo gli Rls, la responsabilità di garantire condizioni di lavoro sicure non può ricadere sui singoli dipendenti. &#8220;Non è accettabile che una carenza organizzativa con la totale assenza della committente verso i lavoratori in appalto finisca per ricadere sull&#8217;anello debole di questa catena, costringendoli a portare all&#8217;esterno dello stabilimento indumenti potenzialmente contaminati&#8221;, affermano.</p>
<p>La denuncia si inserisce anche nel percorso di <strong>riconversione della raffineria Eni di Livorno</strong>, che il Coordinamento considera un&#8217;opportunità per il territorio, ribadendo però la necessità di rispettare le norme sulla salute e sulla sicurezza sul lavoro.</p>
<p>&#8220;La riconversione del sito è e rimane una opportunità unica, ma deve avvenire nel pieno rispetto delle norme sulla salute e sicurezza sul lavoro e nel rispetto della nostra città e dei suoi abitanti&#8221;, concludono i rappresentanti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Coordinamento Rls delle ditte appaltatrici denuncia carenze nella raccolta e nel lavaggio degli abiti da lavoro e chiede interventi alle imprese e a Eni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>raffineria Eni</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 11:32:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 11:34:09 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Nuoto e solidarietà, alla piscina Nannini di Firenze 200 partecipanti per la maratona Swim4CMT</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/nuoto-e-solidarieta-alla-piscina-nannini-di-firenze-200-partecipanti-per-la-maratona-swim4cmt/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La piscina Nannini di Firenze ha ospitato la seconda edizione di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="65">Swim4CMT</i>, maratona benefica dedicata alla raccolta fondi per la ricerca sulla malattia di Charcot-Marie-Tooth. L&#8217;evento ha registrato la presenza di circa <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="220">200 partecipanti</b>, i quali hanno percorso a nuoto una distanza complessiva di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="297">148 chilometri</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa è stata organizzata dal <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="37">Gruppo CMT</b> in collaborazione con la Rari Nantes Florentia e Rarini per Amore Onlus. L&#8217;obiettivo della manifestazione è sostenere l&#8217;attività di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="180">AIGEM Onlus</b> e contribuire al finanziamento di un nuovo progetto di ricerca medico-scientifica sulle neuropatie ereditarie. La vasca ha accolto atleti, appassionati, famiglie e bambini, uniti dall&#8217;intento di supportare la causa in base alle proprie capacità natatorie.</p>
<p data-path-to-node="2">Tra i partecipanti scesi in acqua figura il fondatore dell&#8217;evento <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="66">Fausto Brigazzi</b>, affetto dalla patologia, affiancato dall&#8217;assessora allo sport del Comune di Firenze <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="167">Letizia Perini</b>, che ha nuotato per circa 500 metri. Il programma della giornata ha previsto inoltre diverse esibizioni collaterali: l&#8217;ex sincronette e campionessa <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="330">Anna Bonito</b> ha eseguito una coreografia di nuoto artistico sulle note di Cesare Cremonini, alternandosi a dimostrazioni pratiche di pallanuoto femminile e water basket.</p>
<p data-path-to-node="3">A portare i saluti istituzionali sugli spalti sono intervenuti <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="63">Andrea Pieri</b>, vicepresidente della Federazione Italiana Nuoto e presidente della Rari Nantes Florentia, e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="169">Antonio Zaccaria</b>, delegato regionale FINP, confermando l&#8217;appoggio del settore sportivo alla campagna di solidarietà e ricerca.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'iniziativa ha unito sport e beneficenza per sostenere l'attività di AIGEM Onlus e finanziare la ricerca sulle neuropatie ereditarie]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Firenze Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 11:26:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 11:26:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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