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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 14:25:39 +0000</pubDate>
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	<title>Diabete, per gestirlo arrivano in Italia due nuove tecnologie salva-tempo - Corriere Livornese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Passa da Livorno prima dell&#8217;imbarco per la Sardegna la classica per moto d&#8217;epoca Brescia &#8211; Napoli</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/passa-da-livorno-prima-dellimbarco-per-la-sardegna-la-classica-per-moto-depoca-brescia-napoli/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO -Farà tappa a Livorno l’undicesima edizione de la Brescia-Napoli, la manifestazione in <strong>moto d&#8217;epoca</strong> che dal 24 al 27 settembre percorrerà l&#8217;Italia per circa mille km, coinvolgendo 16 squadre per un totale di 64 motociclisti e 3 auto d&#8217;epoca.</p>
<p>LIVORNO &#8211; Per la prima volta nella sua storia, l&#8217;itinerario non corrisponderà al titolo della manifestazione: il viaggio partirà come sempre da Brescia, ma il traguardo finale approderà in Sardegna, con <strong>tappa a Livorno, in piazza della Repubblica,</strong> venerdì 25 settembre, prima dell&#8217;imbarco verso Golfo Aranci.</p>
<p><strong>La Brescia-Napoli è stata presentata a palazzo comunale alla presenza dell&#8217;assessore al turismo e commercio Rocco Garufo, di Mario Gaburri ideatore della manifestazione e di Dario Marelli storico membro dello staff della manifestazione. </strong></p>
<p>A partire dalla seconda edizione ogni viaggio è stato dedicato a un tema caro all&#8217;organizzazione, ovvero<strong> un concreto impegno sociale che promuove inclusione, solidarietà e attenzione alle fragilità. </strong></p>
<p>Nell&#8217;edizione di quest&#8217;anno la Brescia-Napoli sarà <strong><em>charity partner</em> della Fondazione Cbd Nuovi Orizzonti Ets</strong> per sostenere un<strong> progetto abitativo destinato ai ragazzi con sindrome di Down e, in generale, con fragilità intellettive. </strong></p>
<p>“Eventi come questo sono un&#8217;opportunità per la città &#8211; ha dichiarato l&#8217;assessore Garufo &#8211; Accolgo la scelta di Livorno come sede per una gara di moto d&#8217;epoca come un grande onore e un&#8217;occasione per far conoscere la città. Inoltre l&#8217;evento si inserisce in una strategia di promozione di un turismo a ritmi lenti, pensato per permettere ai visitatori di assaporare le esperienze, la natura e l&#8217;offerta gastronomica locale. L&#8217;auspicio è che i partecipanti possano scoprire aspetti inaspettati di Livorno. <strong>Essendo io stesso un motociclista tengo a sottolineare la differenza tra il viaggio in auto e quello in moto</strong>: quest&#8217;ultimo offre un contatto diretto con l&#8217;ambiente circostante, permettendo di percepire gli odori, il fresco e il paesaggio”.</p>
<p>Per la tappa livornese l&#8217;arrivo delle squadre, tra cui una straniera, è previsto in piazza della Repubblica dalle 15 alle 18 di venerdì 25 settembre. <strong>Mano a mano che le moto giungeranno in piazza sosteranno per essere ammirate e qualcuna parteciperà ad una prova di abilità.</strong> Alle 18 le sedici squadre, scortate dai motociclisti della polizia locale, <strong>si avvieranno verso il porto dove si imbarcheranno per la Sardegna. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO -Farà tappa a Livorno l’undicesima edizione de la Brescia-Napoli, la manifestazione in moto d&#8217;epoca che dal 24 al 27 settembre percorrerà l&#8217;Italia per circa mille km, coinvolgendo 16 squadre per un totale di 64 motociclisti e 3 auto d&#8217;epoca. LIVORNO &#8211; Per la prima volta nella sua storia, l&#8217;itinerario non corrisponderà al titolo della [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>imbarco</tag>
                                    <tag>moto d'epoca</tag>
                                    <tag>Rocco Garufo</tag>
                                    <tag>solidarietà</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 16:19:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 16:19:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sul tetto del Centro servizi al cittadino nasce un impianto fotovoltaico di ultima generazione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/sul-tetto-del-centro-servizi-al-cittadino-nasce-un-impianto-fotovoltaico-di-ultima-generazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Sul tetto del Centro servizi al cittadino nasce un impianto fotovoltaico di ultima generazione.</p>
<p>Al via da oggi (15 settembre) i lavori curati dal settore <strong>Transizione tecnologica e Smart city del Comune di Livorno,</strong> per l&#8217;installazione dell&#8217;<strong>impianto fotovoltaico con batterie di accumulo</strong> sul tetto del Centro servizi al cittadino area nord, in <strong>piazza Saragat.</strong></p>
<p>Il progetto, il cui importo complessivo è pari a <strong>250mila euro</strong>, è stato candidato dall’amministrazione comunale al bando del programma regionale Fesr 2021-2027 Azione 2.2.1 e si è piazzato al <strong>nono posto su 70 ammessi in graduatoria</strong>.  Il contributo regionale a fondo perduto, pari a 157mila euro, coprirà il 63% dell’importo dei lavori, mentre la quota restante sarà garantita da un cofinanziamento comunale.</p>
<p><strong>È prevista la realizzazione di un impianto di notevole potenza, composto da pannelli fotovoltaici da 88 chilowatt di picco (kWp) abbinati a batterie di accumulo da 60 kWh.</strong></p>
<p>I lavori dureranno due mesi e una volta entrato in esercizio l’impianto sarà in grado di produrre <strong>105 megawattora (MWh) di energia elettrica pulita ogni anno</strong>, pari ai consumi elettrici annui di 40 famiglie. Questa capacità produttiva renderà la sede del <strong>Centro servizi al cittadino nord</strong> autosufficiente dal punto di vista energetico, riducendo drasticamente il prelievo di energia dalla rete.</p>
<p>Le ricadute positive per la collettività saranno duplici, <strong>riguardando sia la sfera economica sia quella ambientale</strong>. Dal punto di vista finanziario, l’amministrazione comunale beneficerà di un risparmio sulle bollette elettriche stimato in <strong>40mila euro annui.</strong> L’investimento a carico del Comune, pari a 93 mila euro, avrà quindi un tempo di ritorno estremamente contenuto.</p>
<p>Sul fronte ambientale, l’utilizzo di energia rinnovabile consentirà di evitare l’immissione in atmosfera di circa 50 tonnellate di anidride carbonica all’anno, <strong>un beneficio equivalente a quello prodotto dalla messa a dimora di 1500 nuovi alberi.</strong></p>
<p>Questo intervento si inserisce in una strategia comunale più ampia e sistematica finalizzata all’efficientamento e alla transizione energetica dell’edilizia pubblica. L’obiettivo è applicare progressivamente questo modello virtuoso a vari edifici, trasformando il patrimonio immobiliare pubblico in un produttore attivo di energia pulita contribuendo in modo significativo alla riduzione dell’inquinamento e, quindi, al miglioramento della qualità dell’aria della città.</p>
<p>Le modifiche alla viabilità riguardano la prima settimana di lavori. Per l&#8217;installazione delle aree di cantiere sarà infatti necessaria, <strong>fino a sabato (19 settembre)</strong>, l&#8217;istituzione del divieto di sosta e del senso unico alternato in<strong> via Piero Gobetti</strong>, nei tratti di volta in volta interessati dai lavori in adiacenza al fabbricato sede del<strong> Centro Servizi al Cittadino.</strong> I divieti di sosta saranno opportunamente segnalati tramite cartellonistica.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Sul tetto del Centro servizi al cittadino nasce un impianto fotovoltaico di ultima generazione. Al via da oggi (15 settembre) i lavori curati dal settore Transizione tecnologica e Smart city del Comune di Livorno, per l&#8217;installazione dell&#8217;impianto fotovoltaico con batterie di accumulo sul tetto del Centro servizi al cittadino area nord, in piazza [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>ambiente</tag>
                                    <tag>Centro servizi al cittadino area nord</tag>
                                    <tag>impianto fotovoltaico</tag>
                                    <tag>opere pubbliche</tag>
                                    <tag>piazza Saragat</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 16:12:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 16:12:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>All&#8217;ingresso dell&#8217;area portuale di Piombino l&#8217;opera &#8216;Leonardo fra terra e mare&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cultura-ed-eventi/allingresso-dellarea-portuale-di-piombino-lopera-leonardo-fra-terra-e-mare/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Con l’inaugurazione dell’opera<strong><em> Leonardo fra terra e mare</em></strong> che si terrà giovedì 17 settembre (con inizio alle 10,15), si conclude un percorso avviato nel 2022 che ha visto coinvolto, oltre al<strong> Rotary Club Piombino, l’Istituto statale di Istruzione superiore Valdicornia e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale.</strong></p>
<p>L’idea di realizzare un’opera scultorea, per favorire l’inclusione di allievi con difficoltà motorie, ma con potenziale creativo, diventa un progetto con l’obiettivo che le differenze non vengano solo accolte, ma anche stimolate, valorizzate e utilizzate nelle attività quotidiane per crescere insieme, come singoli e come gruppo. Il progetto viene accolto e riceve il finanziamento della<strong> Rotary Foundation</strong> tramite il Distretto 2071 del Rotary International.</p>
<p>Il laboratorio artistico fu avviato nell’ottobre 2022 e proseguì fino alla primavera, realizzando un’opera modulare che rappresenta il volto di Leonardo Da Vinci (che fu presente nel territorio di Piombino dal 1502 al 1505), tramite l’accostamento di piastrelle ceramiche smaltate riunite in due pannelli da posizionare in direzione opposte (fronte-retro).</p>
<p>Con l’inaugurazione di giovedì prossimo, dopo l’allungamento dei tempi dovuto alle valutazioni sulla miglior collocazione, <strong>l’opera bifacciale vede finalmente la luce in viale Regina Margherita all’ingresso dell’area portuale,</strong> andando a costituire un benvenuto per chi arriva e un arrivederci per chi parte.</p>
<p>La cerimonia prevede un breve intervento musicale a cura dell’Istituto comprensivo 1 di Piombino, cui seguirà il saluto istituzionale delle autorità: dopo il presidente dell’Autorità portuale <strong>Davide Gariglio</strong>, parleranno il sindaco di Piombino<strong> Francesco Ferrari, Cristina Grieco,</strong> dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, <strong>Carlo Maccanti</strong>, dirigente Isis Val di Cornia, e <strong>Giovanni Biegi,</strong> presidente Rotary Club Piombino.</p>
<p>A seguire si terrà <strong>la cerimonia di inaugurazione dell’opera ideata dal professor Andrea Pucci</strong> e curata dal <strong>professor Fabrizio Beconcini,</strong> la cui messa in opera è stata poi realizzata e supervisionata dalla professoressa <strong>Lara Androvandi</strong> e dalla <strong>professoressa Irene Garlatti</strong>. Per il Rotary Club saranno presenti anche il promotore del progetto, Marco Sicolo, presidente Rotary Club Piombino 2022-23, l&#8217;ingegner <strong>Dario Rossi,</strong> supervisore tecnico, e l’avvocato <strong>Luciano Giuliani</strong> che ha curato l’ultima fase del progetto<strong>. Saranno presenti anche gli alunni delle scuole cittadine.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Con l’inaugurazione dell’opera Leonardo fra terra e mare che si terrà giovedì 17 settembre (con inizio alle 10,15), si conclude un percorso avviato nel 2022 che ha visto coinvolto, oltre al Rotary Club Piombino, l’Istituto statale di Istruzione superiore Valdicornia e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale. L’idea di realizzare un’opera [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 16:06:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 16:06:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Redditi in Toscana, ecco la provincia dove lo stipendio è cresciuto di più</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/redditi-in-toscana-ecco-la-provincia-dove-lo-stipendio-e-cresciuto-di-piu-2/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Una nuova ricerca fa il punto sui <strong>redditi in Toscana</strong> e racconta una regione che cresce, ma non allo stesso ritmo ovunque. Lo studio, realizzato da <strong>Acli</strong> e <strong>Iref</strong>, guarda agli stipendi da lavoro dipendente tra il 2020 e il 2025 ed è stato presentato durante la festa regionale di Acli Toscana, al circolo San Prospero &#8220;L. Tellini&#8221; di Cascina, in provincia di Pisa.</p>
<p dir="ltr">I numeri mostrano una Toscana divisa in due velocità. <strong>Firenze</strong> è la provincia dove gli stipendi sono saliti di più: <strong>+22,2%</strong>, passando da 26.653 a 32.580 euro medi. All&#8217;altro estremo c&#8217;è <strong>Grosseto</strong>, ferma al 15,3%, da 22.070 a 25.455 euro. Tra le due province la differenza è di quasi sette punti percentuali. E negli anni il divario è aumentato ancora: la distanza media tra i redditi è passata da 4.000 a 7.000 euro.</p>
<h4 dir="ltr">Come vanno le altre province</h4>
<p dir="ltr">Dopo Firenze, gli aumenti più alti si registrano ad <strong>Arezzo</strong> (+19,8%), Massa-Carrara (+19,0%), Pisa (+18,9%) e Lucca (+18,2%). Seguono Livorno (+17,5%), Prato (+17,3%), Siena (+16,4%) e Pistoia (+15,9%), fino a Grosseto, ultima in classifica. Le differenze non riguardano solo la velocità di crescita, ma anche quanto si guadagna oggi: nel 2025 Firenze resta la provincia con il reddito medio più alto, <strong>32.580 euro</strong>, seguita da Livorno (32.320), Prato (31.184), Lucca (31.022) e Siena (30.358). In fondo alla lista ci sono Grosseto (25.455) e Massa-Carrara (25.929).</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="wp-image-610276 size-full" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/reddito_province_toscana_2020_2025-jpg.avif" alt="redditi, toscana, variazioni" width="1779" height="1281" /></p>
<h3 dir="ltr"><strong>Gli stipendi crescono, ma i prezzi corrono di più</strong></h3>
<p dir="ltr">Un altro dato importante riguarda quanto vale davvero questo aumento degli stipendi. Solo il <strong>49,9%</strong> dei lavoratori toscani ha visto crescere il proprio reddito più dell&#8217;<strong>inflazione</strong>, che nello stesso periodo è salita del 18%. Il 34,0% ha avuto un aumento più basso rispetto al costo della vita, mentre il 16,1% ha visto lo stipendio diminuire. La Toscana segue lo stesso andamento del resto d&#8217;Italia, dove le percentuali sono simili: 49,4%, 34,7% e 15,9%. In totale, il reddito medio dei lavoratori toscani è passato dai 23.218 euro del 2020 ai <strong>27.625 euro</strong> del 2025, con una crescita del 19%. La media italiana, nello stesso anno, è di 29.346 euro.</p>
<p dir="ltr">Per <strong>Elena Pampana</strong>, presidente di Acli Toscana, il problema più serio riguarda proprio il potere d&#8217;acquisto. &#8220;In Toscana quasi un lavoratore su due non ha visto il proprio reddito crescere più dell&#8217;inflazione negli ultimi sei anni &#8211; spiega Pampana &#8211; ed è qui che la fotografia dei redditi diventa una fotografia delle condizioni di vita&#8221;. Secondo Pampana, uno stipendio più alto sulla carta non basta, se poi non permette di comprare di più. Quando i prezzi salgono più in fretta degli stipendi, il risultato concreto è avere meno soldi da spendere. La fotografia scattata da Acli e Iref conferma così due divari che si sommano: quello tra le province toscane e quello, più generale, tra la crescita degli stipendi e l&#8217;aumento del costo della vita.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tra il 2020 e il 2025 il salario medio è salito del 22,2% nel Fiorentino, ma quasi un lavoratore su due non ha recuperato l'inflazione]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 15:55:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 15:55:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Torna la ‘Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori’: il tema è prendersi cura</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/torna-la-notte-europea-delle-ricercatrici-e-dei-ricercatori-il-tema-e-prendersi-cura/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Venerdì 25 settembre torna Bright-Night, la <strong><em>Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori</em></strong>, la manifestazione che permette di immergersi <strong>nel mondo della scienza e della ricerca</strong> e scoprire il lavoro di chi ogni giorno si impegna a trovare soluzioni per le sfide di oggi e di domani.</p>
<p>Promossa annualmente dalla <strong>Commissione europea per diffondere la cultura scientifica</strong>, l’iniziativa si svolge contemporaneamente in tutta Europa. In Toscana, l&#8217;evento prende il nome di Bright Night, un titolo che riflette perfettamente la sua missione:<strong> illuminare la notte con il talento dei ricercatori.</strong></p>
<p>Bright, infatti, è l’acronimo di <strong><em>Brilliant researchers impact on growth health and trust in Rrsearch</em></strong>, ovvero <strong><em>Ricercatori brillanti che influenzano la crescita, la salute e la fiducia nella ricerca</em></strong> e prevede un ricco programma di iniziative presentato a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze.</p>
<p><strong>Bright Night</strong> coinvolge tutto il mondo della ricerca della Toscana: è promosso dagli Atenei (Università di Firenze, Pisa, Siena, Siena Stranieri, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Scuola Normale Superiore e Scuola Imt Alti Studi Lucca) e da un’ampia rete di rnti di ricerca – l&#8217;Area territoriale di ricerca di Pisa del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV), l&#8217;European Gravitational Observatory (Ego), l’Istituto nazionale di astrofisica &#8211; Osservatorio astrofisico di Arcetri (Inaf-Oaa) &#8211; con il sostegno della Regione Toscana, nell’ambito di Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani e della Commissione Europea.</p>
<p><strong>Anche per questa edizione saranno coinvolti nella manifestazione circa 1000 ricercatrici e ricercatori, presenti nelle piazze di molte città della regione</strong> (Arezzo, Firenze, Grosseto, Lucca, Pisa, Prato, Livorno, Pontedera, San Giovanni Valdarno, Siena e San Casciano dei Bagni) che animeranno centinaia di iniziative: laboratori, dimostrazioni, esperimenti, mostre, visite guidate e passeggiate scientifiche coinvolgeranno i cittadini e le cittadine in un percorso avvincente attraverso una vastissima gamma di temi legati alla ricerca.</p>
<p>Come nelle passate edizioni, una particolare attenzione sarà dedicata alle bambine e ai bambini, alle famiglie e alle scuole, con attività pensate per avvicinare le giovani generazioni al mondo della ricerca e della conoscenza.</p>
<p><strong>L&#8217;edizione 2026 sarà dedicata al tema del<em> prendersi cura</em>, inteso come responsabilità verso le persone, le comunità, le relazioni e l&#8217;ambiente.</strong> In un contesto segnato da profonde trasformazioni sociali, ambientali e tecnologiche, la ricerca è chiamata a contribuire in modo concreto al benessere collettivo, promuovendo un sapere attento, etico e accessibile.</p>
<p><strong><em>Bright-Night 2026</em></strong> inviterà il pubblico a scoprire come la scienza possa diventare uno strumento di cura attraverso molteplici prospettive: dalla salute e dal benessere delle persone alla sostenibilità ambientale, dalla partecipazione delle comunità alla diffusione della conoscenza, fino allo sviluppo responsabile delle nuove tecnologie, con particolare attenzione alle opportunità e alle sfide poste dall&#8217;intelligenza artificiale.</p>
<p>“La ricerca è uno dei motori del futuro della Toscana e Bright-Night ha il grande merito di portarla nelle piazze, tra le persone e soprattutto tra i giovani – ha detto <strong>l’assessora all’università e ricerca della Regione Toscana Cristina Manetti</strong> –. La Toscana può contare su università, scuole di alta formazione e centri di ricerca di assoluta eccellenza e come Regione vogliamo continuare a sostenerli e valorizzarli, ‘Prendersi cura’, il tema di questa edizione, significa mettere conoscenza, innovazione e competenze al servizio delle persone, delle comunità e dell’ambiente. Ma significa anche investire nelle nuove generazioni, alimentare la loro curiosità e mostrare che nella ricerca possono trovare opportunità, passioni e strumenti per costruire il proprio futuro”.</p>
<p>“Bright Night è una grande festa della scienza e un’occasione preziosa per avvicinare la ricerca alla vita quotidiana delle persone – ha dichiarato <strong>Riccardo Zucchi, rettore dell’Università di Pisa, ateneo che coordina la manifestazione a livello regionale</strong> –. Il tema scelto per questa edizione, “prendersi cura”, richiama una responsabilità che riguarda tutti noi. Di fronte alle profonde trasformazioni sociali, ambientali e tecnologiche del nostro tempo, la ricerca può offrire strumenti concreti per migliorare il benessere collettivo e costruire un futuro più equo e sostenibile. Invitiamo quindi cittadine e cittadini, e soprattutto i più giovani, a incontrare le ricercatrici e i ricercatori, conoscere i loro progetti e scoprire una scienza aperta e attenta ai bisogni della società”.</p>
<p>L’anteprima regionale, ovvero l&#8217;incontro <strong><em>Bright Night 2026, la ricerca che si prende cura</em></strong>, si è tenuta oggi (15 settembre) nella Sala Pegaso di <strong>Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze.</strong></p>
<p>Il programma completo è disponibile su www.bright-night.it.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Appuntamento con circa 1000 menti brillanti della regione venerdì 25 settembre in diverse piazze toscane con la Bright Night]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 14:56:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 15:11:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>243764</id>
                <type>post</type>
                <title>Lo storico dell&#8217;arte Luca Nannipieri al Museo della Città per parlare della Guernica di Picasso</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/lo-storico-dellarte-luca-nannipieri-al-museo-della-citta-per-parlare-della-guernica-di-picasso/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Il Museo della città, in collaborazione con la Libreria Feltrinelli, Castelvecchi editore e la Galleria Fidanda, ospita la prima data della conferenza dello storico dell&#8217;arte Luca Nannipieri dedicata alla <em>Guernica</em> di Pablo Picasso</strong>, dal suo libro omonimo appena uscito.</p>
<p>L&#8217;incontro, voluto e organizzato dalla dottoressa Marina Guarneri (Chirurgia generale dell&#8217;ospedale di Livorno) e patrocinato dal Comune di Livorno, si terrà giovedì (17 settembre) alle 17,30, ad ingresso gratuito. Mira a far conoscere e riflettere su <strong>un&#8217;opera simbolo del Novecento</strong>, divenuta l&#8217;icona-urlo contro tutte le guerre: un&#8217;opera potentemente attuale visti gli scenari internazionali del presente. Pablo Picasso la dipinse nel 1937, come presagio dell&#8217;ecatombe che arrivò a breve con la <strong>Seconda Guerra Mondiale.</strong></p>
<p>La<strong><em> lectio</em> </strong>di Luca Nannipieri, professore accademico, accolta nella <strong>Sala del Grande Rettile nel Museo della Città di Livorno,</strong> viene ospitata in altri importanti luoghi istituzionali e museali italiani, come<strong> Palazzo Binelli-Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Fondazione Villa Bertelli di Forte dei Marmi, Accademia di Belle Arti de L&#8217;Aquila, Museo d&#8217;arte Sacra di Certaldo, Milano Scultura X° edizione a Milano, Accademia di Belle Arti di Urbino</strong>. In alcune date (Milano, Prato, Certaldo), lo storico dell&#8217;arte è affiancato dall&#8217;artista Gloria Campriani che realizza una specifica performance con i tessuti e con il proprio corpo re-interpretando la Guernica.</p>
<h3><strong>Contenuto della conferenza e del libro</strong></h3>
<p>1974, MoMA di New York. Un uomo si avvicina alla <strong><em>Guernica</em> </strong>di Pablo Picasso e vi spruzza sopra una scritta rossa: Kill lies all, ovvero &#8220;Uccidi tutte le menzogne&#8221;. Da quell’atto vandalico – clamoroso, sacrilego, politico – prende avvio questo libro sorprendente, che non è soltanto una storia della Guernica, ma una riflessione radicale sul destino delle opere d’arte e sul rapporto che gli esseri umani intrattengono con ciò che considerano sacro. Perché si colpisce un capolavoro e non un oggetto qualsiasi? Perché alcune immagini attraversano i secoli mentre altre scompaiono? E cosa accade quando anche un classico ritenuto assoluto come la Guernica comincia lentamente a entrare nell’oblio?</p>
<p><strong>Attraversando filosofia dell’arte, antropologia del sacro e storia culturale, lo storico dell&#8217;arte Luca Nannipieri concepisce <em>La Guernica</em> di Picasso.</strong> Ascesa e oblio di un classico, un saggio originale uscito lo scorso 28 agosto, pubblicato da Castelvecchi, che interroga il potere simbolico delle immagini e l’impermanenza dei classici. Il libro si compone di 28 capitoli, più alcuni apparati costituiti da tavole illustrative e grafici, oltre a un corposo repertorio iconografico.</p>
<p><strong><em>La Guernica</em></strong> si trasforma così in un caso di studio per comprendere non solo il Novecento, ma il modo in cui le civiltà consacrano, venerano, consumano e infine dimenticano le proprie icone. Un libro che tratta di Picasso, ma soprattutto di noi, della nostra necessità di creare miti, di distruggerli e di continuare, ostinatamente, a cercare nelle immagini qualcosa che sopravviva al tempo, che tenda all’eternità. Prendendo quindi le mosse dai vandali e dai contestatori che negli anni hanno oltraggiato il capolavoro picassiano contribuendone a imporre e a consolidare il mito, il saggio di Luca Nannipieri non si concentra sul passato della famosa opera d’arte, raccontato già molte volte e qui sintetizzato, bensì sul futuro. Le vicende attorno a quest&#8217;opera iconica di Picasso sono infatti il terreno per comprovare come la Guernica e tutte le altre opere chiamate momentaneamente classiche, incontrino momenti di resistenza in cui vengono riconosciute come pietre miliari, di riferimento, di orientamento e di oltraggio, e altri momenti di penombra e di oblio, in cui vengono sostituite da altri manufatti giudicati più essenziali. Questo ondivago percorso di luce, di ombra e poi ancora di luce e forse ancora di ombra, che viene indagato e studiato da Nannipieri, non dimostra tanto il relativismo di ogni opera umana, quanto l&#8217;essenzialità di ciascun vivente che, insieme agli altri, a prescindere da ceti sociali e da istruzione, diventa fondamentale per fissare o seppellire le pietre miliari del tempo.</p>
<p>Afferma Luca Nannipieri: &#8220;Ci saranno omissioni, disattenzioni, trascuratezze, sfasature, poi apnee, ibernazioni, lunghe dimenticanze. L&#8217;erba attorno alla pietra miliare sarà alta, poi indisturbata. In un tempo imprecisato inizierà così il suo oblio: la Guernica sarà assorbita nell&#8217;insignificanza. Altre pietre d&#8217;orientamento si prenderanno l&#8217;attenzione di quei futuri abitatori. E quindi? È questa la sua fine? Il suo oblio corrisponde alla sua morte? La sua calata nell&#8217;ombra equivale alla sua distruzione? Al suo definitivo uscire dal mondo? No, ci dice la storia. Dopo l&#8217;oblio, la Guernica potrà tornare a civilizzarsi&#8221;. E ancora: &#8220;<strong>Ogni manufatto umano può trascorrere secoli di oblio e poi tornare vivo e dopo, nuovamente, andare ancora in ombra. L&#8217;impermanenza è il principio vitale che sta alla base delle opere dei popoli. Ma proprio tale causa dimostra l&#8217;essenzialità, in vita, di ciascuno di noi.</strong> Importante è la nostra presenza, non la loro: il patrimonio di un popolo, di una comunità, non è un insieme di opere, ma un insieme di attenzioni&#8221;.</p>
<p>Iniziata con <strong><em>Che cosa sono i classici</em></strong> (Skira, 2024), la ricerca di Nannipieri sull&#8217;antropologia dei classici prosegue con questo volume sulla <em>Guernica di Picasso</em> (2026) e poi con altri volumi che seguiranno: il primo sul <strong><em>Colosseo</em></strong> (2027), poi sui quadri universitari viennesi di Klimt bruciati dai nazisti (2027) e altri a seguire.</p>
<p>&#8220;Le pietre miliari dei popoli subiscono lunghi percorsi di luce e oblio &#8211; conclude<strong> l’autore del libro</strong> -, oblio e luce, in ragione delle pressioni che i desideri, le volontà, le rivendicazioni sociali, i conflitti, generano sul consolidamento o sul seppellimento di tali pietre d&#8217;orientamento. Chi considera immortale un&#8217;opera ne vede solo i momenti di luce, mentre ne ignora i lunghi secoli di oblio. <strong>L&#8217;antropologia dei classici è una regione ancora poco esplorata del sapere umano</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>Luca Nannipieri, storico dell&#8217;arte, insegna all&#8217;Accademia di Belle Arti de L&#8217;Aquila.</strong> Tra i suoi libri, alcuni tradotti anche in Francia, <em>Che cosa sono i classici</em> (Skira, 2024), <em>Candore immortale. Antonio Canova</em> (Rizzoli, 2022, terza edizione 2023), <em>A cosa serve la storia dell&#8217;arte</em> (Skira, 2020). Il suo volume <em>À quoi sert l&#8217;histoire de l&#8217;art</em> è pubblicato in Francia, nella collana di libri di Péquignot, professore emerito della Sorbonne di Parigi. <strong>Ha curato rubriche sul patrimonio artistico su RaiUno e Canale5/Mediaset. Ha tenuto e tiene conferenze nei maggiori musei italiani.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Il Museo della città, in collaborazione con la Libreria Feltrinelli, Castelvecchi editore e la Galleria Fidanda, ospita la prima data della conferenza dello storico dell&#8217;arte Luca Nannipieri dedicata alla Guernica di Pablo Picasso, dal suo libro omonimo appena uscito. L&#8217;incontro, voluto e organizzato dalla dottoressa Marina Guarneri (Chirurgia generale dell&#8217;ospedale di Livorno) e [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Luca Nannipieri</tag>
                                    <tag>Museo della Città</tag>
                                    <tag>Pablo Picasso</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 12:57:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 12:57:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Rinascono con un progetto no profit le storiche &#8216;Bibite Corallo&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/rinascono-con-un-progetto-no-profit-le-storiche-bibite-corallo/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> Rinascono con un progetto no profit le storiche &#8216;Bibite Corallo&#8217;. </strong></p>
<p>Una storia che torna a vivere: le Terme del Corallo sono pronte ad accogliere tutta la cittadinanza per presentare il progetto no profit <strong><em>Bibite Corallo, la rinascita</em></strong>. L’evento si svolgerà il 21 settembre alle 18,30 nei <strong>giardini delle Terme.</strong> Questo progetto ha come fine quello di trovare risorse da destinare alla riqualificazione delle Terme, in accordo con l’amministrazione comunale.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-243747" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-15-alle-12.23.31-787x1024.jpg" alt="" width="696" height="906" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-15-alle-12.23.31-787x1024.jpg 787w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-15-alle-12.23.31-231x300.jpg 231w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-15-alle-12.23.31-768x999.jpg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-15-alle-12.23.31-323x420.jpg 323w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-15-alle-12.23.31-696x905.jpg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-15-alle-12.23.31-1068x1389.jpg 1068w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/09/Screenshot-2026-09-15-alle-12.23.31.jpg 1130w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /></p>
<p>Nei primi decenni del ‘900 il marchio <strong><em>Bibite Corallo</em></strong> ha rappresentato non solo un’eccellenza locale, ma anche un simbolo di stile e di gusto legato alle Terme del Corallo. Questo progetto no profit è <strong>organizzato dall&#8217;associazione Terme del Corallo Odv, da Enoturistica e da Confesercenti.</strong> La presentazione dell&#8217;evento sarà soprattutto un momento di incontro e degustazione che porterà il pubblico a scoprire le nuove bibite, assaggiare le spume e celebrare così un progetto che unisce storia, gusto e identità livornese.</p>
<p>Il ritorno delle<strong><em> Bibite Corallo</em></strong> nasce dal desiderio di riportare alla luce un marchio che appartiene alla memoria della città e che conserva un legame profondo con le Terme del Corallo, uno dei luoghi più riconoscibili e simbolici del patrimonio liberty livornese. Non si tratta soltanto di recuperare il nome di una bevanda del passato, <strong>le Bibite Corallo si inseriscono nel racconto delle Terme come occasione per riavvicinare la comunità a un luogo che per generazioni ha fatto parte dell&#8217;immaginario cittadino.</strong></p>
<p>Nel corso dell&#8217;evento <strong><em>Bibite Corallo, la rinascita</em> </strong>verrà presentato anche il <strong>Club Corallo, la rete dei locali che hanno scelto di aderire al progetto</strong>. Sono esercizi commerciali che non svolgono soltanto una funzione di distribuzione, ma diventano ambasciatori di una storia comune, punti di incontro tra il prodotto, la città e la memoria delle Terme. Al momento hanno aderito al club <strong>14 locali del territorio livornese</strong>, ma tutti possono partecipare, basta compilare il modulo di contatto presente sul sito bibitecorallo.it. Insieme al Club Corallo, per festeggiare questo storico momento, il 21 settembre ci saranno<strong> l’associazione Tortai e altri operatori del settore che renderanno la serata ancora più gustosa con vari assaggi. Previsto anche intrattenimento musicale dal vivo per rendere più piacevole e coinvolgente l’atmosfera della serata.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Rinascono con un progetto no profit le storiche &#8216;Bibite Corallo&#8217;.  Una storia che torna a vivere: le Terme del Corallo sono pronte ad accogliere tutta la cittadinanza per presentare il progetto no profit Bibite Corallo, la rinascita. L’evento si svolgerà il 21 settembre alle 18,30 nei giardini delle Terme. Questo progetto ha come [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>associazione Tortai</tag>
                                    <tag>bevanda</tag>
                                    <tag>Bibite Corallo</tag>
                                    <tag>Confesercanti</tag>
                                    <tag>progetto no profit</tag>
                                    <tag>Terme del Corallo</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 12:24:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 12:25:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/rinascono-con-un-progetto-no-profit-le-storiche-bibite-corallo/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Scoperto con cocaina e ketamina nelle parti intime, patteggia sei mesi di reclusione e 2mila euro di multa</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/cronaca/scoperto-con-cocaina-e-ketamina-nelle-parti-intimel-patteggia-sei-mesi-di-reclusione-e-2mila-euro-di-multa/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA &#8211; Scoperto con cocaina e ketamina nelle parti intime, patteggia sei mesi di reclusione e 2mila euro di multa.</p>
<p>Nell’ambito dei servizi tesi al controllo del territorio per contrastare il fenomeno della diffusione e cessione di droga, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione giovanile, <strong>i carabinieri della stazione di Cecina hanno arrestato un 24enne del piombinese domiciliato a Cecina, per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.</strong></p>
<p>Il giovane aveva destato l’attenzione dei militari durante un servizio mirato di controllo del territorio in orario notturno; era stato notato vagare isolato ed<strong> in atteggiamento sospetto nel centro abitato</strong>. I carabinieri hanno eseguito un controllo di polizia, viste anche le circostanze di tempo e luogo. Nel corso delle operazioni il giovane avrebbe palesato un atteggiamento nervoso che, unito ad alcuni precedenti di polizia, ha indotto gli operanti ad approfondire gli accertamenti a mezzo di una perquisizione personale, da cui<strong> è emerso che il ragazzo occultava nel portafoglio e negli indumenti intimi 3 grammi di cocaina, circa 22 grammi di ketamina, un bilancino di precisione e 65 euro in contanti.</strong> I militari hanno esteso la perquisizione anche all’abitazione di Cecina dove il ragazzo ha riferito di domiciliare e vi hanno rinvenuto materiale per confezionamento delle dosi consistente in ritagli di cellophane. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro per i successivi approfondimenti investigativi, mentre il ragazzo è stato tratto in arresto nella flagranza di reato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.</p>
<p><strong>Terminate le formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria competente, l’indagato è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.</strong> A seguito di udienza di convalida in tribunale è stata emessa una<strong> sentenza di patteggiamento</strong> (applicazione della pena di sei mesi di reclusione e 2mila euro di di multa, pena sospesa) <strong>con confisca sia dello stupefacente ai fini della successiva distruzione sia del denaro</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[CECINA &#8211; Scoperto con cocaina e ketamina nelle parti intime, patteggia sei mesi di reclusione e 2mila euro di multa. Nell’ambito dei servizi tesi al controllo del territorio per contrastare il fenomeno della diffusione e cessione di droga, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione giovanile, i carabinieri della stazione di Cecina hanno arrestato un [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresti domiciliari</tag>
                                    <tag>bilancino di precisione</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>cocaina</tag>
                                    <tag>droga</tag>
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                                    <tag>patteggiamento</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
                                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 12:12:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 12:13:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Renzi mostra le prime copie di ‘Quando c’era lei’: il libro contro il governo Meloni è pronto</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/renzi-mostra-le-prime-copie-di-quando-cera-lei-il-libro-contro-il-governo-meloni-e-pronto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Una distesa di copertine nere e rosse e un titolo che non lascia molti dubbi sul bersaglio politico: <strong><em>Quando c’era lei. L’Italia dopo Giorgia Meloni.</em></strong></p>
<p><strong>Matteo Renzi ha mostrato nelle ultime ore le prime copie stampate del suo nuovo libro, pubblicato da Solferino</strong>. &#8220;Sempre un’emozione vedere un progetto trasformarsi in libro. E toccare fisicamente la carta, non solo il digitale&#8221;, ha scritto il leader di Italia Viva nella sua Enews del 14 settembre, accompagnando il messaggio proprio con l’immagine dei volumi appena usciti dalla produzione.</p>
<p>Il libro è atteso in libreria il 29 settembre e la fotografia delle prime copie anticipa quindi di due settimane l’arrivo sugli scaffali.</p>
<h3><strong>Un titolo nato dalla campagna contro Meloni</strong></h3>
<p><strong><em>Quando c’era lei</em></strong> riprende direttamente la provocatoria campagna di comunicazione lanciata nei mesi scorsi da Italia Viva contro il governo. Una rivisitazione volutamente ironica della formula “quando c’era lui”, accompagnata da manifesti che contestavano all’esecutivo risultati su tasse, trasporti, sicurezza e costo della vita.</p>
<p><strong>Renzi porta adesso quella campagna dentro un libro politico.</strong> Secondo la presentazione dell’editore, il volume affronta economia, fisco, immigrazione, politica estera e lotta all’evasione, mettendo a confronto risultati e promesse del governo Meloni. Si tratta naturalmente della lettura politica proposta dall’autore, non di una valutazione neutrale dell’operato dell’esecutivo.</p>
<p><strong>Ma l’ex presidente del Consiglio insiste su un secondo obiettivo: non limitarsi alla critica. </strong>Quando annunciò il libro a luglio spiegò di aver dedicato spazio anche alle proposte per il futuro dell’Italia, con l’intenzione di affiancare alla contestazione del governo idee sulle quali costruire un’alternativa politica.</p>
<h3><strong>Il libro guarda già alle elezioni del 2027</strong></h3>
<p>Ed è probabilmente questa la chiave politica più interessante dell’operazione.</p>
<p><strong><em>Quando c’era lei</em></strong> arriva mentre gli schieramenti iniziano a muoversi in vista delle elezioni politiche del 2027. Lo stesso sottotitolo, <strong><em>L’Italia dopo Giorgia Meloni</em></strong>, proietta esplicitamente il racconto oltre l’attuale governo.</p>
<p>Il volume diventa così anche uno strumento con cui Renzi <strong>prova a ritagliarsi uno spazio nella costruzione dell’alternativa e nel confronto interno all’area di opposizione</strong>. L’Ansa aveva già inserito il libro nel quadro della campagna politica che accompagnerà i prossimi mesi, collegandolo anche alla Leopolda di ottobre.</p>
<p><strong>La prima immagine dei libri appena stampati segna dunque l’inizio della fase operativa.</strong></p>
<p>Dalla campagna dei manifesti alla carta stampata, lo slogan <strong><em>Quando c’era lei</em> </strong>diventa ora un libro. E, soprattutto, <strong>un altro tassello della lunga campagna elettorale verso il 2027.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il leader di Italia Viva pubblica la foto dei volumi appena stampati. Dal fisco all’immigrazione, dall’economia alla politica estera: bilancio critico del governo eproposta per l’alternativa in vista del 2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 11:59:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 11:59:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Virus respiratorio sinciziale, al via la campagna di immunizzazione gratuita della Regione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/virus-respiratorio-sinciziale-al-via-la-campagna-di-immunizzazione-gratuita-della-regtione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Dall&#8217;1 ottobre prende il via anche quest’anno in Toscana <strong>la campagna di immunizzazione gratuita contro il virus respiratorio sinciziale</strong> (Vrs), responsabile della maggior parte delle bronchioliti nei bambini e causa di infezioni anche gravi soprattutto nel primo anno di vita. Dal 7 ottobre inizia invece la campagna di vaccinazione antinfluenzale.</p>
<p>“Sono due strumenti fondamentali di prevenzione e tutela della salute, per il singolo e per la collettività – commenta<strong> l’assessora alla sanità, Monia Monni</strong> &#8211; Proteggono dalle forme più gravi di malattia, contribuiscono a tutelare le persone più fragili e vulnerabili e permettono di ridurre il ricorso alle cure e alle ospedalizzazioni: un vantaggio dunque per la salute delle persone ma con un impatto positivo pure sulla sostenibilità del servizio sanitario regionale”.</p>
<p><strong>L’offerta, anche per la stagione 2026-2027, sarà capillare e gratuita, rivolta a diverse fasce di popolazione.</strong></p>
<p>Per il virus sinciziale la campagna è rivolta ai bambini nati dal 1 aprile 2026 al 31 marzo 2027, indipendentemente dalla presenza di patologie concomitanti e dall’eventuale prematurità. Come nella precedente stagione, l’immunizzazione sarà offerta anche a specifiche categorie di bambini ad elevato rischio di complicanze da infezione da parte del virus.</p>
<p><strong>Bambine e bambini nati dal 1 aprile al 30 settembre riceveranno una chiamata negli ambulatori dei pediatri di libera scelta.</strong> Chi nascerà dal 1 ottobre 2026 al 31 marzo 2027 sarà immunizzato presso i punti nascita, prima della dimissione dall’ospedale. L’offerta sarà ulteriormente integrata dai Centri vaccinali dei Dipartimenti di prevenzione delle Asl.</p>
<p>Nella campagna 2025-2026 <strong>la copertura è stata del 93 per cento, cresciuta di tre punti rispetto alla precedente.</strong>  Si punta a replicare quei risultati, grazie alla sinergia di tutti gli attori in campo. L’invito alle famiglie è ad aderire alla campagna di immunizzazione, perché rappresenta un’importante opportunità per proteggere la salute dei bambini e, in particolare, le fasce di popolazione più vulnerabili alle forme gravi di infezione.</p>
<p><strong>Per l’influenza i primi ad essere vaccinati saranno, dal 7 ottobre, gli ospiti delle residenze sanitarie assistenziali (Rsa)</strong>. Dal 14 ottobre sarà la volta dei bambini dai sei mesi a sei anni e gli adulti con sessanta o più anni. Dall’11 novembre la vaccinazione gratuita sarà disponibile per tutte le altre categorie previste dalla circolare ministeriale annuale, ovvero soggetti fragili e malati cronici indipendentemente dall’età, donne in gravidanza, personale sanitario e socio sanitario (compresi studenti in tirocinio), addetti ai servizi essenziali, donatori di sangue, lavoratori a contatto con animali e  familiari e conviventi di persone ad alto rischio di complicanze.</p>
<p><strong>La vaccinazione sarà effettuata dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta.  Sessantenni ed over60 potranno prenotare la vaccinazione anche presso le farmacie convenzionate che hanno attivato il servizio.</strong></p>
<p><strong>La campagna di vaccinazione anti-Covid-19 sarà avviata non appena la Regione riceverà dal ministero della salute le indicazioni sulla consegna delle dosi di vaccino ed emanata la circolare ministeriale annuale,</strong> che definisce a chi la vaccinazione è raccomandata. Come negli anni precedenti saranno coinvolti anche i centri vaccinali delle Asl, con possibilità di prenotarsi attraverso il portale regionale dedicato. <strong>La Regione provvederà a fornire tempestivamente ai cittadini tutte le informazioni sull’avvio e sulle modalità di svolgimento della campagna.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È responsabile della maggior parte delle bronchioliti nei bambini e causa di infezioni anche gravi. Per il Covid si attende la consegna delle dosi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 11:49:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 12:29:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ampliata con un nuovo blocco da 300 metri quadrati la scuola volano Alexander Langer</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/ampliata-con-un-nuovo-blocco-da-300-metri-quadrati-la-scuola-volano-alexander-langer/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>La scuola volano Alexander Langer</strong> in via Fratelli Gigli ha ampliato i propri spazi aggiungendo <strong>4 aule e due blocchi di servizi igienici</strong> per un totale di 300 metri quadrati.</p>
<p>L&#8217;inaugurazione è avvenuta alla presenza del sindaco<strong> Luca Salvetti,</strong> della vicesindaca <strong>Libera Camici</strong>, dell&#8217;assessore alle opere e lavori pubblici <strong>Federico Mirabelli,</strong> dell&#8217;architetta <strong>Melania Lessi</strong> responsabile del settore di edilizia scolastica culturale, annonaria e cimiteriale del Comune di Livorno, della dirigente Settore istruzione giovani e partecipazione <strong>Michela Casarosa</strong>, del dirigente dei lavori pubblici Daniele Agostini, della dirigente scolastica <strong>Cecilia Semplici</strong>, dei rappresentanti del Consiglio di zona e dei genitori degli alunni.</p>
<p>Con l’ampliamento sono state realizzate altre 4 aule e due blocchi servizi igienici, adatti per <strong>la scuola primaria e secondaria</strong>. Con l’assetto attuale la scuola è in grado di ospitare tutte le fasce d’età da 0 a 14 anni, garantendo la rispondenza alle future necessità di inserimento di classi provenienti dalle varie scuole<strong>. In totale la scuola risulta di circa 930metri quadri lordi di cui 300 lordi di ampliamento.</strong></p>
<p>Nel settembre 2021 è stata inaugurata la nuova scuola volano denominata Alexander Langer, con la finalità di<strong> ospitare bambini e ragazzi di scuole interessate da progetti di riqualificazione</strong>. Lo scopo di tale realizzazione è proprio quello di avere una struttura da utilizzare per esigenze temporanee, come di fatto è stato fino ad oggi.</p>
<p>Fin dall’inizio l’edificio è stato concepito con la possibilità di ampliamento, per estendere al massimo l’offerta di accoglienza. Per questo all’epoca fu scelta un’area sufficientemente grande per tale finalità e una tecnologia costruttiva a moduli prefabbricati, in grado di mantenere una elevata flessibilità di organizzazione degli spazi e, al contempo, garantire la massima rapidità di realizzazione.</p>
<p><strong>L&#8217;edificio originario è dotato di 6 aule, uno spazio ingresso per l&#8217;accoglienza, un locale refettorio, un locale per il personale, locali di servizio </strong>quali cucina di appoggio per lo sporzionamento, 2 servizi igienici, un servizio igienico per il personale, uno spogliatoio con servizio igienico per il personale di servizio, un locale ad uso ripostiglio pulizie/lavanderia.</p>
<p><strong>Il costo totale dell’intervento è pari a 800mila euro</strong></p>
<p>Prima del taglio del nastro il Sindaco ha ricordato: “La struttura è stata originariamente realizzata durante il periodo dell&#8217;emergenza Covid, sfruttando le procedure velocizzate e i poteri commissariali. La scuola è nata con una funzione strategica di luogo temporaneo, pensato per accogliere bambini, classi di plessi scolastici soggetti a ristrutturazioni o associazioni in cerca di spazi. Data la validità della formula, l&#8217;Amministrazione ha deciso di finanziare l&#8217;intervento di ampliamento, arrivando quasi a raddoppiare la capienza complessiva della struttura”. Il sindaco in conclusione del suo intervento ha ringraziato tutti i presenti.</p>
<p><strong>La vicesindaca Libera Camici</strong> ha definito la scuola volano come “una vera e propria struttura camaleonte, capace di plasmarsi e adattarsi con flessibilità in base ai bisogni specifici e alle emergenze della città. Rispetto alla prima versione del 2021, la struttura ampliata diventa polifunzionale e in grado di ospitare un numero maggiore di bambini di diverse fasce d&#8217;età, con servizi igienici appositamente adeguati e dedicati. <strong>La scuola colano consente di gestire i cantieri nelle scuole senza interrompere l&#8217;attività.</strong> A partire da domani i nuovi spazi accoglieranno i bambini della scuola dell&#8217;infanzia La Marmora e una rappresentanza degli alunni della scuola Micheli. La permanenza sarà temporanea, in attesa della consegna definitiva dei rispettivi plessi ristrutturati prevista con l&#8217;anno nuovo”.</p>
<p>Anche la vicesindaca ha ringraziato i presenti e le famiglie e il personale Ata per la pazienza e la collaborazione. Inoltre per ridurre al minimo i disagi legati al temporaneo spostamento delle classi,<strong> il Comune ha attivato un servizio di scuolabus/navetta dedicato che collegherà piazza 11 Maggio con la scuola.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La scuola volano Alexander Langer in via Fratelli Gigli ha ampliato i propri spazi aggiungendo 4 aule e due blocchi di servizi igienici per un totale di 300 metri quadrati. L&#8217;inaugurazione è avvenuta alla presenza del sindaco Luca Salvetti, della vicesindaca Libera Camici, dell&#8217;assessore alle opere e lavori pubblici Federico Mirabelli, dell&#8217;architetta Melania [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>ampliamento</tag>
                                    <tag>aule servizi igienici</tag>
                                    <tag>Libera Camici</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 07:23:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 07:23:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Isola d&#8217;Elba, la Fondazione spinge per il Comune unico: &#8220;Non significa cancellare i paesi: attrarrebbe risorse umane e finanziarie&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/isola-delba-la-fondazione-spinge-per-il-comune-unico-non-significa-cancellare-i-paesi-attrarrebbe-risorse-umane-e-finanziarie/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; <strong>La Fondazione Isola d’Elba</strong> ritiene che la gestione di settori strategici per lo sviluppo dell’Elba &#8211; come <strong>continuità territoriale, trasporti marittimi e aerei, gestione dei rifiuti, sanità, tutela ambientale, servizi sociali e promozione turistica sui mercati internazionali</strong> — richieda &#8220;un confronto aperto e massima collaborazione fra istituzioni, imprese e cittadini. In quest’ottica si crede che<strong> la creazione di un Comune Unico amplificherebbe la capacità dell’isola di pianificare il proprio futuro</strong> e di far valere la propria voce sui tavoli regionali e nazionali, anche per quanto riguarda la Zona Economica Speciale&#8221;.</p>
<p>&#8220;Comune Unico <strong>non significa</strong> &#8211; dicono dalla Fondazione &#8211; <strong>&#8216;cancellare&#8217; i paesi</strong>, ma adottare un modello policentrico con municipi e &#8216;consigli di frazione&#8217;. Questo approccio tutelerebbe le identità storiche e culturali, demandando ad una unica entità amministrativa la gestione delle scelte strategiche. Efficienza e risparmio sarebbero garantiti dalla razionalizzazione della spesa, dalla semplificazione burocratica con maggiore capacità di intercettare fondi europei e del Pnrr. Una visione unitaria su infrastrutture, sanità e turismo, senza sovrapposizioni o concorrenza tra municipi, assicurerebbe una pianificazione integrata attenta all’economia circolare e alla rigenerazione.<strong> La messa in rete di risorse umane, finanziarie e strumentali garantirebbe l’offerta di servizi con un livello qualitativo ed omogeneo in tutto il territorio, anche in caso di future assenze, mobilità o quiescenze del personale</strong>. Minori spese di struttura grazie allo sfruttamento delle economie di scala nei costi e nei tempi, lascerebbero maggiori risorse da dedicare ai servizi ai cittadini e alle imprese, ad esempio per programmi anticrisi e sociali o per incentivare l’efficientamento energetico per cittadini e imprese. L’esenzione temporanea dal patto di stabilità e gli incentivi statali e regionali, permetterebbero di realizzare investimenti in progettazione di nuove opere pubbliche e in manutenzione di quelle esistenti. <strong>Sarebbero migliorate le strategie di programmazione e sviluppo territoriale e urbanistico sovracomunale di area vasta</strong>, che prevedano ad esempio la valorizzazione e la cura delle risorse ambientali e idrogeologiche, culturali e sportive presenti. Infine, sarebbero favorite efficaci politiche di marketing territoriale&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il recente dibattito sull’estensione della Zona Economica Speciale (Zes) all’Isola d’Elba e alle altre isole minori italiane &#8211; concludono dalla Fondazione -rappresenta un passaggio fondamentale per riequilibrare gli svantaggi strutturali dovuti all&#8217;insularità. L’Ancim – associazione nazionale Comuni isole minori da tempo rivendica la Zes non come un privilegio, ma come uno strumento di riequilibrio necessario per garantire equità territoriale.<strong> Le isole potrebbero contare su incentivi fiscali e credito d&#8217;imposta con una riduzione del carico fiscale per le Pmi locali e agevolazioni per chi investe su transizione ecologica e digitale.</strong> La semplificazione burocratica velocizzerebbe le pratiche attirando capitali privati. Agevolazioni contributive per le imprese che assumono a tempo indeterminato, favorirebbe la permanenza dei residenti e contrastando lo spopolamento nei mesi invernali sostenendo l&#8217;occupazione e invitando alla destagionalizzazione. <strong>Renderebbe i trasporti più competitivi attenuando i sovraccosti della logistica e della continuità territoriale per merci e cittadini</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; La Fondazione Isola d’Elba ritiene che la gestione di settori strategici per lo sviluppo dell’Elba &#8211; come continuità territoriale, trasporti marittimi e aerei, gestione dei rifiuti, sanità, tutela ambientale, servizi sociali e promozione turistica sui mercati internazionali — richieda &#8220;un confronto aperto e massima collaborazione fra istituzioni, imprese e cittadini. In quest’ottica si [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>continuità territoriale</tag>
                                    <tag>costi</tag>
                                    <tag>credito di imposta</tag>
                                    <tag>Fondazione Isola d'Elba</tag>
                                    <tag>gestione dei rifiuti</tag>
                                    <tag>incentivi fiscali</tag>
                                    <tag>logistica</tag>
                                    <tag>risorse</tag>
                                    <tag>sanità</tag>
                                    <tag>servizi sociali</tag>
                                    <tag>trasporti</tag>
                                    <tag>trasporti marittimi e aerei</tag>
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                                    <tag>Zes</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 07:12:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 07:12:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Supera quota 300 la campagna abbonamenti della Pianese: “Grande orgoglio”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/supera-quota-300-la-campagna-abbonamenti-della-pianese-grande-orgoglio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Ha superato ogni precedente <strong><em>BaCiami anCora</em></strong> la campagna abbonamenti della <strong>Pianese</strong>, che a oggi ha superato quota 300. Un risultato straordinario, che conferma ancora una volta<strong> il grande cuore di Piancastagnaio e di tutto il</strong> <strong>Monte Amiata</strong>.</p>
<p><strong>La Pianese è il suo territorio e il territorio ha risposto presente alla chiamata alle armi per una stagione che si prospetta lunga e impegnativa</strong>. La società vuole ringraziare ogni tifoso che ha sottoscritto l’abbonamento: il suo sostegno è fondamentale per la società bianconera.</p>
<p>“Siamo enormemente soddisfatti del risultato raggiunto – ha commentato <strong>Simone Fantozzi, responsabile marketing bianconero</strong> –, che rompe tutti i nostri precedenti record. Un grazie va, ovviamente, al nostro presidente, a tutta la famiglia Sani e a Stosa Cucine, che rendono tutto questo possibile. Ma dobbiamo ringraziare anche tutti i nostri sostenitori che, con l’abbonamento, hanno offerto un supporto morale e materiale alla società.<strong> Superare quota 300, che rappresenta una soglia anche simbolica, per una realtà come la nostra è motivo di grande orgoglio e dimostra quanto sia forte il legame tra la Pianese e tutto il territorio</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Simone Fantozzi, responsabile marketing bianconero: "dimostra quanto sia forte il legame tra la Pianese e tutto il territorio"]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 23:32:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 23:32:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Legionella a scuola, installati a Collesalvetti box igienici esterni per l&#8217;inizio delle lezioni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/collesalvetti/cronaca/legionella-a-scuola-installati-a-collesalvetti-box-igienici-esterni-per-linizio-delle-lezioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>COLLESALVETTI &#8211; Legionella a scuola, installati a Collesalvetti box igienici esterni per l&#8217;inizio delle lezioni.</p>
<p>Nella giornata di oggi (14 settembre) si sono concluse le attività di installazione dei<strong> box dotati di servizi igienici temporanei nei plessi scolastici interessati.</strong> Una misura aggiuntiva predisposta dall’amministrazione comunale per garantire la piena fruibilità degli edifici e consentire domani il regolare ingresso a scuola di tutti gli alunni e del personale, senza criticità.</p>
<p>“È importante chiarire &#8211; ha spiegato<strong> la sindaca Sara Paoli</strong> &#8211; anche un aspetto relativo alla tempistica dei campionamenti. Le analisi non potevano essere effettuate mesi prima dell’apertura delle scuole, perché avrebbero perso la loro funzione preventiva rispetto alla ripresa delle attività scolastiche. Un eventuale esito negativo ottenuto a giugno, luglio, o nelle prime settimane di agosto, infatti, non avrebbe potuto garantire l’assenza del batterio al momento della riapertura, poiché nel periodo successivo la Legionella avrebbe potuto svilupparsi all’interno degli impianti. Proprio per questo, come previsto dai <strong>Documenti di valutazione dei rischi degli istituti scolastici</strong>, i campionamenti vengono effettuati in prossimità della riapertura. È questa tempistica a garantire una fotografia attendibile dello stato degli impianti nel momento in cui tornano ad essere utilizzati dalla comunità scolastica”.</p>
<p>È inoltre importante ribadire che la Legionella si trasmette attraverso<strong> l’inalazione di aerosol di acqua contaminata</strong> e non attraverso il semplice contatto con l’acqua.</p>
<p>Pur in presenza delle rassicurazioni ricevute dagli organismi sanitari competenti, l’amministrazione comunale ha scelto di adottare ulteriori misure precauzionali, proprio per ridurre ulteriormente ogni possibile esposizione e rafforzare le condizioni di tutela.</p>
<p>L’installazione dei servizi igienici temporanei rappresenta quindi una misura cautelativa aggiuntiva, adottata in attesa del completamento delle verifiche successive agli interventi effettuati sugli impianti.</p>
<p>“Nei prossimi giorni &#8211; ha proseguito la sindaca &#8211; saranno predisposte ulteriori soluzioni per garantire una maggiore protezione del percorso di accesso ai servizi igienici esterni,<strong> anche attraverso la copertura dei collegamenti tra gli edifici scolastici e i box</strong>. Si tratta di interventi pensati per rendere questa soluzione temporanea il più possibile funzionale e agevole per alunni e personale, anche in caso di condizioni meteorologiche avverse”.</p>
<p>Domani <strong>le attività scolastiche potranno riprendere regolarmente per tutti.</strong> Le misure messe in campo consentono la normale fruizione degli edifici scolastici nelle condizioni di maggiore tutela possibile per bambini, ragazzi e personale.</p>
<p><strong>“La priorità dell’Amministrazione resta chiara &#8211; ha concluso Paoli &#8211;  garantire la continuità delle attività scolastiche e, allo stesso tempo, tutelare al massimo la salute e la sicurezza dell’intera comunità scolastica”.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[COLLESALVETTI &#8211; Legionella a scuola, installati a Collesalvetti box igienici esterni per l&#8217;inizio delle lezioni. Nella giornata di oggi (14 settembre) si sono concluse le attività di installazione dei box dotati di servizi igienici temporanei nei plessi scolastici interessati. Una misura aggiuntiva predisposta dall’amministrazione comunale per garantire la piena fruibilità degli edifici e consentire domani il [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>analisi</tag>
                                    <tag>box</tag>
                                    <tag>legionella</tag>
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                                    <tag>protezione</tag>
                                    <tag>Sara Paoli</tag>
                                    <tag>scuole</tag>
                                    <tag>servizi igienici</tag>
                                    <tag>sicurezza</tag>
                                                    <place>Collesalvetti</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 22:32:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 22:32:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il giovane talento del Livorno Chaihane Badoro convocato con la nazionale under 20 delle Comore</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/il-giovane-talento-del-livorno-chaihane-badoro-convocato-con-la-nazionale-under-20-delle-comore/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Motivo di grande orgoglio e soddisfazione in casa Livorno 1915 per la chiamata internazionale ricevuta da un proprio giovane talento.</strong></p>
<p>Il club amaranto ha infatti reso noto con una nota ufficiale che <strong>Chaihane Badoro</strong> è stato convocato dalla nazionale under 20 delle Comore per prendere parte alla Cosafa Cup Under 20, torneo <strong>in programma dal 18 al 27 settembre a Maputo, capitale del Mozambico</strong>, e valido come<strong> fase di qualificazione alla prossima Coppa d&#8217;Africa under 20.</strong></p>
<p>La chiamata in selezione rappresenta un prestigioso riconoscimento sia per la crescita personale del calciatore sia per il lavoro svolto dal settore tecnico della società. Una soddisfazione giunta a margine di giorni memorabili per il giovane amaranto,<strong> fresco del debutto in gara ufficiale avvenuto lo scorso sabato nel finale del match del Picco contro lo Spezia</strong>.</p>
<p>A Badoro sono arrivati i più sentiti complimenti da parte di tutta la dirigenza e dell&#8217;ambiente livornese per questa importante avventura con la maglia della propria nazionale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Motivo di grande orgoglio e soddisfazione in casa Livorno 1915 per la chiamata internazionale ricevuta da un proprio giovane talento. Il club amaranto ha infatti reso noto con una nota ufficiale che Chaihane Badoro è stato convocato dalla nazionale under 20 delle Comore per prendere parte alla Cosafa Cup Under 20, torneo in [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
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                                                                    <tag>Chaihane Badoro</tag>
                                    <tag>Coppa d'Africa</tag>
                                    <tag>Cosafa Cup</tag>
                                    <tag>serie C</tag>
                                    <tag>under 20</tag>
                                    <tag>Use Livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 22:27:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 22:27:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La sfida di Conte a Marina di Pietrasanta: “Primarie perché la regola Pd del partito che prende più voti è egemonica”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/la-sfida-di-conte-a-marina-di-pietrasanta-primarie-perche-la-regola-pd-del-partito-che-prende-piu-voti-e-egemonica/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Dopo la standing ovation <a href="https://www.facebook.com/reel/1621513396180862" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Pd alla Festa Nazionale de l&#8217;Unità</strong></a> a Reggio Emilia, per l&#8217;<strong>ex premier Giuseppe Conte</strong> la standing ovation del pubblico alla festa de Il Fatto Quotidiano all&#8217;interno del <strong>Parco della Versiliana a Marina di Pietrasanta.</strong></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1081325104267193" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Giuseppe Conte, presidente Movimento 5 Stelle, intervistato a Marina di Pietrasanta da Luca De Carolis e Peter Gomez.</strong></a></p>
<p>Non prima dell&#8217;applauso ad abbracciare <strong>Alessandro Di Battista</strong>, ricoverato al Policlinico Gemelli a Roma.</p>
<p>Conte, sulle <strong>primarie in vista delle politiche 2027, che proprio <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/conte-a-capalbio-le-primarie-siamo-daccordo-che-si-fanno-la-politica-estera-non-puo-rimanere-fuori-dalle-primarie/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">in Toscana, a Capalbio, aveva ufficializzato</a></strong>: &#8220;Leggendo i giornali uno è convinto che Conte e M5s abbiano preteso fin dall&#8217;inizio le primarie. Ne approfitto per ribadirlo perché qui ci sono delle distorsioni. <strong>Il Pd ha chiarito che per loro vale la regola del partito più forte,</strong> più grande, che prende più voti, come regola preferenziale. Ma voi ci conoscete, <strong>noi non siamo in politica per portare acqua preventivamente al mulino di qualcuno.</strong> Non è una questione personale nei confronti di Schlein che legittimamente aspira a diventare candidata premier. Ma noi <strong>non possiamo preventivamente metterci nelle mani di un’altra forza politica che sia il Pd o un’altra forza,</strong> noi alle primarie arriviamo perché la regola del partito più forte è una regola egemonica e non politica”.</p>
<p>&#8220;Ricordo che ho proposto al Pd un&#8217;altra possibilità. <strong>Facciamo come alle regionali.</strong> Non abbiamo fatto primarie. Ci siamo messi insieme e valutato il candidato più competitivo sulla base delle circostanze concrete. <strong>Questa proposta è stata respinta</strong>. A quel punto <strong>entriamo nel campo del Pd. Le primarie sono una vostra tradizione. Faremo le primarie&#8221;. </strong></p>
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<div id="google_ads_iframe_/5180,104676457/askanews/onsite/dynamic/ros/1_0__container__" style="text-align: left">Poi Conte: “Non continuate a dire che il Movimento vuole assolutamente le primarie e che Conte vuole tornare a Palazzo Chigi. <strong>Se avessi  voluto rimaner c’erano le condizioni per un Conte ter ma erano collegate a un ricatto e non ho accettato”.</strong></div>
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<div>&#8220;Una delle ragioni per cui <strong>ritengo che le primarie non vadano fatte a ridosso della campagna elettorale</strong>: <strong>se dovesse prevalere un candidato e ci fosse una comunità politica che rimane un po&#8217; disorientata</strong> da questa scelta, è giusto che quel <strong>candidato abbia il tempo necessari per farsi conoscere dall&#8217;intera comunità politica che si sente disorientata.</strong> Quindi occorrono mesi per cercare di far comprendere che sarà il candidato di tutta la coalizione. E sarà importante, e di questo me ne farò carico,<strong> far capire a tutti coloro che vogliono partecipare a questo progetto progressista per mandare a a casa Meloni, che non stiamo votando un leader di partito e facciamo le tifoserie. Dobbiamo tifare l&#8217;Italia, tifare progressista.</strong> Se qualcuno pensa che Elly Schlein o un&#8217;altra candidata o un altro candidato sia più idoneo a rappresentare l&#8217;intero Paese per cinque anni di cambiamento di questo Paese, <strong>votate tranquillamente l&#8217;altra candidata o l&#8217;altro candidato. Io non mi offendo.</strong> Non vi chiedo nessuna fedeltà. Vi chiedo di pensare soltanto al bene del Paese&#8221;.</div>
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<p><strong>Su Renzi in coalizione</strong> e sulla proposta di contratto alla tedesca:  &#8220;E&#8217; ovvio che ci dovrà essere un <strong>programma scritto, firmato e controfirmato. Però abbiamo visto come funziona con certa politica.</strong> Dobbiamo creare un progetto serio e vincolare tutte le forze politiche a obiettivi strategici. <strong>Non possiamo contaminare politica e affari.</strong> Serve una legge seria sul conflitto di interessi.  Dobbiamo <strong>introdurre garanzie per evitare che qualche forza politica abbia la golden share.</strong> Bisogna neutralizzare preventivamente tutto questo, io ci sto lavorando. Bisogna entrare in una prospettiva in cui <strong>nessuno abbia la possibilità di esercitare un potere ricattatorio.</strong> Nessuno abbia la possibilità di poter condizionare gli obiettivi strategici che dobbiamo raggiungere&#8221;.</p>
<p>.</p>
<p><strong>“Mi sembra follia sentire qualcuno che dice che Renzi dovrebbe avere un ruolo centrale</strong> nella formazione di centro. Non sono assolutamente d&#8217;accordo. Dobbiamo evitare il contrario, che possa essere avvantaggiato chi ha già dimostrato di avere una capacità espansiva molto modesta. Dal 2019 a oggi Italia Viva ha quel consenso, stiamo sempre parlando del 2%. <strong>Essere unitari non significa dare centralità a chi ha il 2%. Non ci siamo capiti proprio. Unitari, e lo dico chiaramente agli amici del Pd, significa espandere il consenso</strong>. Dicono che io sono con <strong>Onorato</strong> e Onorato è con me. Renzi ha detto che vota Schlein. Onorato ha detto che rispetto a Schlein o Conte non sceglie, perché vuole dare un contributo all&#8217;intero progetto progressista. Sta aggregando altre forze. <strong>E cosa facciamo? Lo teniamo fuori perché dobbiamo dare centralità a Italia Viva?&#8221; </strong></p>
<p>Su <strong>Ucraina:</strong> &#8220;Ho fatto tre anni di politica estera. Ci sono diecimila dossier in tutto il mondo. <strong>La politica estera richiede grande impegno.</strong> Vale molto la capacità personale di instaurare rapporti, parlare nei summit, cercare di orientare le scelte. Dobbiamo scrivere prima delle primarie un programma condiviso. Ma non si risolvono le questioni. C&#8217;è sempre l&#8217;impronta personale.</p>
<p><strong>Su Ucraina è chiaro che dovremo preventivamente precisare qualche punto fermo, perché non può essere che domattina vinca Schlein o addirittura un altro candidato e a quel punto si mandano a go gò armi a Kiev</strong> per una escalation militare, che ci sta portando al terzo conflitto mondiale giorno dopo giorno. Questo, lo ripeto, lo chiariremo va preventivamente chiarito e precisato.</p>
<p>Il <strong>Movimento Cinque Stelle non può sottoscrivere un programma che continua in politica estere quello che sta facendo Meloni&#8221;.</strong></p>
<p>Sulla nuova legge elettorale: &#8220;<strong>Giorgia Meloni, ma non ti vergogni,</strong> di fronte a una situazione in cui la spesa alimentare è aumentata del 30%, al carburante che ha superato 2 euro al litro e <strong>abbiamo 6 milioni di italiani in povertà assoluta</strong> e a un calo della produzione industriale, di <strong>concentrare i lavori del Parlamento sulla legge elettorale per perpetuare la tua poltrona</strong>?</p>
<p>Non ti vergogni dopo avere detto all&#8217;opposione che non avresti mai firmato una legge elettorale senza preferenze, ora hai introdotto una legge elettorale con <strong>preferenze farlocche?</strong> Non ti vergogni tu che sei entrata in Parlamento grazie a una legge con una soglia in cui <strong>hai dovuto raccogliere 40mila firme,</strong> e adesso hai fatto approvare un emendamento con più firme di quelle che servono per eleggere i parlamentari, <strong>seimila per collegio elettorale</strong>, circa <strong>400mila firme? Una barriera insuperabile anche per una parte dei partiti che sono in Parlamento&#8221;.</strong></p>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Conte, presidente M5S, alla festa de Il Fatto Quotidiano: "Non possiamo metterci nelle mani di un'altra forza politica". "Renzi? Essere unitari non significa dare centralità a chi ha il 2%". Su coalizione: "Contratto firmato. Garanzie per evitare che qualcuno abbia golden share". Su Ucraina: "Non può essere che domattina vinca Schlein o un altro candidato e a quel punto si mandano a gogò armi a Kiev"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 17:55:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 15 Sep 2026 13:28:28 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>San Vincenzo, ruba lo zaino a un turista: 45enne arrestato</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/primo-piano/san-vincenzo-ruba-lo-zaino-a-un-turista-45enne-arrestato/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="931" data-end="1209">SAN VINCENZO – Avrebbe <strong data-start="946" data-end="1090">rubato lo zaino a un cliente di una struttura ricettiva del centro</strong>, <strong data-start="946" data-end="1090">ma poco dopo è stato individuato e fermato dalla polizia locale</strong>. Un uomo di 45 anni, di nazionalità tunisina, è stato arrestato nei giorni scorsi a San Vincenzo con l’accusa di furto.</p>
<p data-start="1211" data-end="1407">L’intervento è scattato dopo una <strong data-start="1244" data-end="1325">segnalazione telefonica arrivata alla centrale operativa della polizia locale</strong>, durante la quale è stata fornita agli agenti una descrizione sommaria dell’uomo.</p>
<p data-start="1409" data-end="1656">Ricevute le informazioni, una pattuglia ha raggiunto lo stabilimento balneare indicato nella segnalazione. Qui gli agenti hanno individuato in breve tempo una persona che, secondo quanto riferito, corrispondeva alla descrizione fornita poco prima.</p>
<p data-start="1409" data-end="1656">Il 45enne è stato quindi <strong data-start="1719" data-end="1755">fermato e sottoposto a controllo</strong>. Gli agenti hanno trovato con lui gli oggetti ritenuti provento del furto e <strong data-start="1859" data-end="1883">900 euro in contanti</strong>.</p>
<p data-start="1886" data-end="1980">L’uomo è stato così arrestato e successivamente sottoposto alle procedure di foto segnalazione.</p>
<p data-start="1982" data-end="2084">La Procura ha quindi disposto per il 45enne <strong data-start="2026" data-end="2083">il processo per direttissima nella mattina successiva</strong>. Al termine dell’udienza, il giudice ha disposto nei suoi confronti <strong data-start="2153" data-end="2204">il divieto di dimora nella provincia di Livorno</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’uomo è stato intercettato dalla polizia locale dopo la segnalazione alla centrale operativa. Trovati con lui gli oggetti rubati e 900 euro in contanti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>furto</tag>
                                    <tag>polizia locale</tag>
                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 16:41:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 16:41:39 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-243544</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Toscana, è stata l’estate più torrida: temperatura media a 33,2 gradi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/toscana-e-stata-lestate-piu-torrida-temperatura-media-a-332-gradi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>L&#8217;estate 2026 entra di diritto nella storia climatica della Toscana con numeri che superano perfino la storica e torrida stagione del 2003</strong>. A delineare il quadro di un&#8217;estate da record sono le rilevazioni elaborate dal <strong>Consorzio Lamma,</strong> che ha messo a confronto le temperature registrate nei dieci capoluoghi di provincia toscani con i dati di 23 anni fa.</p>
<p><strong>La temperatura media delle massime registrata sul territorio regionale ha raggiunto i 33,2 gradi, superando, seppur di un soffio, il valore di 33,1 gradi rilevato nel 2003</strong>. L&#8217;anomalia termica rispetto al trentennio di riferimento 1991-2020 si è attestata su<strong> valori compresi tra i +3 e i +4 gradi</strong>, <strong>con scostamenti ancora più marcati che hanno oltrepassato i 4 gradi nell&#8217;area nord-occidentale della regione.</strong> Il divario si amplifica ulteriormente se si allarga lo sguardo allo storico 1955-2026: in questo intervallo,<strong> l&#8217;estate appena trascorsa mostra un incremento di 3,5 gradi per quanto riguarda le massime e di 2,7 gradi per le minime.</strong></p>
<p>L&#8217;analisi della distribuzione delle temperature rivela una concentrazione di calore estremo senza precedenti. Nel corso del 2026 i giorni con valori massimi superiori ai 35 gradi sono stati ben 31, ben quattordici in più rispetto alla stagione del 2003. Il fenomeno risulta particolarmente evidente nel capoluogo fiorentino, dove si sono contati <strong>57 giorni con picchi oltre i 35 gradi</strong> (contro i 48 del 2003) e <strong>ben 25 giornate con temperature superiori ai 38 gradi, dato che più che raddoppia i 12 giorni registrati 23 anni fa</strong>.</p>
<p>Contestualmente, le rilevazioni del Lamma mostrano una flessione delle giornate complessive con <strong>massime sopra i 30 gradi, scese da 88 a 79, e un calo delle notti tropicali, passate dalle 62 del 2003 alle 49 dell&#8217;ultima stagione estiva.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'anomalia termica rispetto al trentennio di riferimento 1991-2020 si è attestata su valori compresi tra i +3 e i +4 gradi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 16:32:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 16:32:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/toscana-e-stata-lestate-piu-torrida-temperatura-media-a-332-gradi/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Centenario della Fiorentina, la Regione consegna il Pegaso d’oro alla famiglia Commisso</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/centenario-della-fiorentina-la-regione-consegna-il-pegaso-doro-alla-famiglia-commisso/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Il massimo riconoscimento della Regione Toscana, il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="52">Pegaso d&#8217;oro</b>, è stato conferito alla <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="89">Fiorentina</b> per celebrare i cento anni di storia del club. La consegna è avvenuta oggi a Palazzo Strozzi Sacrati, dove il presidente della Regione, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="236">Eugenio Giani</b>, ha affidato il premio al presidente della società calcistica, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="313">Joseph Commisso</b>, accompagnato dalla madre Catherine e dal direttore generale Alessandro Ferrari.</p>
<p data-path-to-node="1">Le motivazioni alla base dell&#8217;onorificenza superano i soli traguardi sportivi e i titoli nazionali e internazionali conquistati in un secolo di attività. Il premio intende valorizzare la forte identificazione tra la squadra e Firenze, la presenza costante nella vita del territorio regionale e la dedizione dei tifosi. L&#8217;amministrazione ha inoltre riconosciuto l&#8217;impegno della società nella promozione della cultura dello sport, con un&#8217;attenzione specifica rivolta alle generazioni più giovani, e la capacità del club di consolidare la propria immagine costruendo legami anche al di fuori dei confini toscani.</p>
<p data-path-to-node="2">Durante l&#8217;incontro, il presidente regionale ha messo in risalto il valore della gestione familiare nell&#8217;attuale panorama sportivo. &#8220;È un onore consegnare questo riconoscimento nelle mani di Joseph e Catherine Commisso: persone che tutta la città vuole per questa squadra e con le quali si è instaurato un rapporto di profonda umanità&#8221;, ha dichiarato Giani. Tracciando un parallelo con le dinamiche del calcio moderno, caratterizzato spesso dall&#8217;intervento di fondi e interessi internazionali, il governatore ha ribadito l&#8217;importanza per la piazza di mantenere una continuità familiare, in grado di portare avanti i valori e lo spirito incarnati dalla società sulla scia del percorso tracciato da Rocco Commisso.</p>
<p data-path-to-node="3">Il traguardo del centenario diventa così l&#8217;occasione per un bilancio non solo agonistico. &#8220;Oggi attribuiamo a questo simbolo di Firenze il massimo riconoscimento regionale proprio per quello che dal punto di vista sportivo, culturale e sociale essa ha rappresentato in questi cento anni di storia&#8221;, ha concluso Giani.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'onorificenza celebra il legame profondo tra la squadra, la città e il territorio, premiando i valori sociali e culturali oltre ai traguardi agonistici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 16:16:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 16:16:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno, apre il nuovo parcheggio da 190 posti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/livorno-apre-il-nuovo-parcheggio-da-190-posti/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="941" data-end="1331">LIVORNO – <strong data-start="951" data-end="1188">Centosessanta posti per gli scooter e 30 nuovi stalli per le auto</strong>, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze degli studenti del vicino polo scolastico e dei residenti e ridurre i problemi legati alla sosta nelle strade circostanti. È stata inaugurata questa mattina, 14 settembre, la nuova area di parcheggio compresa tra via G.M. Terreni, via Zola e via Costella a Livorno.</p>
<p data-start="1333" data-end="1618">All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco <strong data-start="1380" data-end="1397">Luca Salvetti</strong>, l’assessora alla Mobilità sostenibile <strong data-start="1437" data-end="1460">Giovanna Cepparello</strong> e l’architetto <strong data-start="1476" data-end="1493">Luca Barsotti</strong>, responsabile del settore Progettazione e Attuazione Lavori Stradali e Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche.</p>
<p data-start="1620" data-end="1887">Quella aperta rappresenta la <strong data-start="1649" data-end="1719">prima parte di un progetto più ampio di riqualificazione dell’area</strong>, realizzato dal Comune di Livorno. Gli interventi proseguiranno infatti nelle prossime settimane e riguarderanno anche il parco, i percorsi pedonali e l’accessibilità.</p>
<p data-start="1939" data-end="2207">La principale novità è il parcheggio con <strong data-start="1980" data-end="2016">160 posti destinati agli scooter</strong>, realizzato nell’area adiacente al parco tra i parcheggi di via Terreni e via Zola. A questi si aggiungono <strong data-start="2124" data-end="2147">30 nuovi posti auto</strong>, che ampliano la capacità di sosta già presente nella zona.</p>
<p data-start="2209" data-end="2460">L’intervento nasce anche dalla necessità di gestire la forte presenza di scooter collegata agli istituti scolastici vicini. Una situazione che, soprattutto durante l’anno scolastico, aveva creato problemi di sosta e viabilità nelle strade circostanti.</p>
<p data-start="2462" data-end="2716">Per le auto rimarranno separati gli accessi ai due parcheggi, rispettivamente da <strong data-start="2543" data-end="2569">via Terreni e via Zola</strong>. Gli scooter potranno invece accedere da entrambe le direzioni e attraversare l’intera area di sosta, creando così un collegamento tra i due lati.</p>
<p data-start="2718" data-end="2891">&#8220;L’opera nasce dalla necessità di far coincidere le esigenze di parcheggio degli studenti del polo scolastico con quelle dei residenti della zona&#8221;, ha spiegato Salvetti.</p>
<p data-start="2893" data-end="3061">Secondo il sindaco, l’ampliamento con i nuovi stalli consentirà di mantenere per i residenti &#8220;<strong data-start="2987" data-end="3059">un saldo di stalli invariato o persino superiore rispetto al passato</strong>&#8220;.</p>
<p data-start="3063" data-end="3361">Anche i dirigenti scolastici del <strong data-start="3096" data-end="3144">polo liceale Cecioni e dell’Istituto Galilei</strong> hanno accolto positivamente l’apertura, sottolineando l’importanza della nuova area per liberare le pertinenze scolastiche e superare i disagi causati lo scorso anno dalla presenza di numerosi scooter in via Galilei.</p>
<p data-start="3398" data-end="3599">Il progetto è stato reso possibile attraverso un <strong data-start="3447" data-end="3490">finanziamento regionale di 500mila euro</strong>, ottenuto dal Comune nell’ambito del bando della Regione Toscana per la realizzazione di parcheggi pubblici.</p>
<p data-start="3601" data-end="3835">Particolare attenzione, secondo l’Amministrazione, è stata riservata all’impatto ambientale dell’opera. Il parcheggio è stato infatti costruito utilizzando <strong data-start="3757" data-end="3806">materiali e tecniche permeabili e reversibili</strong>, senza sigillare il terreno.</p>
<p data-start="3837" data-end="4135">Le pavimentazioni sono costituite da masselli collocati su sottofondi drenanti, così da conservare la capacità del terreno di assorbire le acque meteoriche. Sono stati inoltre scelti materiali di colore chiaro e superfici drenanti e inerbanti per limitare l’impatto dell’intervento sull’area verde.</p>
<p data-start="4137" data-end="4267"><span data-start="4138" data-end="4237">&#8220;</span><strong data-start="4138" data-end="4237">Il parcheggio è stato realizzato con terreno drenante per evitare la cementificazione del suolo</strong>&#8220;, ha sottolineato il sindaco.</p>
<p data-start="4304" data-end="4569">L’apertura del parcheggio rappresenta soltanto una parte degli interventi previsti. L’assessora Cepparello ha annunciato che nell’area verrà installata, in collaborazione con <strong data-start="4479" data-end="4486">ASA</strong>, anche <strong data-start="4494" data-end="4568">una fontanella per l’approvvigionamento idrico di studenti e residenti</strong>. È inoltre prevista la piantumazione di <strong data-start="4610" data-end="4636">almeno 20 nuovi alberi</strong>, il cui posizionamento verrà definito anche sulla base del confronto con i cittadini.</p>
<p data-start="4724" data-end="4965">La messa a dimora, ha spiegato Barsotti, è programmata <strong data-start="4779" data-end="4828">tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre</strong>, in modo da rispettare i cicli biologici della vegetazione e tenere conto anche delle esigenze di ombreggiamento espresse dai residenti.</p>
<p data-start="4967" data-end="5179">Il parco sarà interessato inoltre dall’installazione di <strong data-start="5023" data-end="5111">nuove sedute, cestini, rastrelliere per le biciclette e ulteriori giochi per bambini</strong>. Saranno sistemati anche i camminamenti interni e le pietre smosse.</p>
<p data-start="5236" data-end="5460">Una parte importante della seconda fase riguarderà l’accessibilità. È prevista la realizzazione di un <strong data-start="5338" data-end="5407">collegamento pedonale completamente accessibile lungo via Terreni</strong>, insieme a un nuovo attraversamento su via Costella. Barsotti ha spiegato che saranno rifatti i marciapiedi ed eliminate le barriere fino all’intersezione con via Costella, dove verranno realizzati <strong data-start="5607" data-end="5646">attraversamenti pedonali illuminati</strong>.</p>
<p data-start="5649" data-end="5736">I lavori della prima fase, ha ricordato l’architetto, si sono conclusi <strong data-start="5720" data-end="5735">in due mesi</strong>. Tra le novità annunciate dall’Amministrazione c’è infine la creazione di <strong data-start="5857" data-end="5906">una flotta di biciclette a pedalata assistita</strong>, pensata in particolare per agevolare gli spostamenti dei pendolari dalla stazione ferroviaria.</p>
<p data-start="6004" data-end="6091">Nell’area saranno quindi installate anche stazioni dedicate alle biciclette elettriche. Con l’apertura dei nuovi stalli, Cepparello ha rivolto infine un invito direttamente agli studenti: &#8220;<strong data-start="6194" data-end="6291">Invito gli studenti a porre fine alla sosta selvaggia sfruttando da domani la nuova struttura</strong>&#8220;.</p>
<p data-start="6295" data-end="6598">Il progetto proseguirà dunque nelle prossime settimane: dopo l’apertura dei <strong data-start="6371" data-end="6421">190 nuovi posti complessivi tra auto e scooter</strong>, gli interventi si concentreranno sulla riqualificazione del parco, sull’eliminazione delle barriere architettoniche e sulla realizzazione dei nuovi servizi previsti nell’area.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Tra via Terreni e via Zola sono disponibili 160 stalli per gli scooter e 30 nuovi posti auto, anche a servizio del vicino polo scolastico. L’intervento è stato finanziato dalla Regione con 500mila euro]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>mobilità</tag>
                                    <tag>nuovo parcheggio</tag>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 16:11:59 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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