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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 09:01:07 +0000</pubDate>
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	<title>Nuova Dacia Spring, seconda generazione elettrica con 250 km di autonomia - Corriere Livornese</title>
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                <title>Il Consorzio Vino Chianti porta le degustazioni in quindici ristoranti di Tokyo e Shenzhen</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Consorzio Vino Chianti</b> si prepara a una nuova iniziativa promozionale sui mercati asiatici. Dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="99">14 al 20 settembre</b>, le etichette della denominazione toscana saranno al centro della rassegna <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="193">Le Serate del Chianti</i>, un ciclo di degustazioni organizzato all&#8217;interno di quindici ristoranti tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="292">Tokyo</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="300">Shenzhen</b>. Il progetto si inserisce all&#8217;interno del programma <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="361">Chianti Lovers Asian Tour 2026</i> e ha lo scopo di far conoscere il prodotto vitivinicolo attraverso l&#8217;abbinamento diretto con il cibo durante il normale servizio al tavolo.</p>
<p data-path-to-node="1">Nella capitale giapponese l&#8217;attività coinvolgerà dieci locali di chiara impronta italiana, selezionati in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana in Giappone. I ristoranti aderenti (Clima di Toscana, Giglio, Pepe Rosso, Tanta Roba, Bracali Italian Restaurant, Osteria Totto, La Cometa, Italian Pub Hikage, Il Cardinale Ginza e Tanto Tanto Gotanda) proporranno diverse espressioni del Chianti Docg accompagnate dalle ricette della nostra tradizione. La ristorazione tricolore viene così impiegata come canale di contatto per avvicinare i consumatori nipponici.</p>
<p data-path-to-node="2">Sul versante cinese, il calendario prenderà il via a Shenzhen con una cena dedicata alla stampa di settore organizzata in sinergia con Veronafiere e Veronafiere Asia presso il ristorante Notti. Le degustazioni proseguiranno per tutta la settimana coinvolgendo complessivamente cinque locali situati nei distretti di Futian e Nanshan (Notti, Gem Garden, Yoru, Yoriyama e Torisawa). In queste sedi gli abbinamenti supereranno i confini della cucina italiana: i vini toscani verranno accostati a piatti della tradizione cinese e giapponese, sperimentando anche formule di ispirazione francese.</p>
<p data-path-to-node="3">Il presidente del Consorzio, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="29">Giovanni Busi</b>, illustra la strategia alla base del tour: &#8220;Il vino si capisce davvero quando arriva a tavola, quando incontra un piatto e diventa parte di un&#8217;esperienza. Per questo abbiamo scelto di portare il Chianti direttamente nei ristoranti di Tokyo e Shenzhen, a partire dai numerosi locali di ispirazione italiana che rappresentano un punto di incontro naturale con la nostra cultura enogastronomica&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">La scelta di uscire dai classici contesti di degustazione tecnica punta a sfruttare la convivialità come strumento di promozione. &#8220;Tokyo e Shenzhen sono piazze importanti per la cultura gastronomica e rappresentano un&#8217;opportunità per far conoscere il Chianti attraverso un linguaggio immediato&#8221;, precisa Busi, evidenziando la volontà di incontrare nuovi pubblici e testare abbinamenti inediti per rafforzare il posizionamento della denominazione in Asia.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il presidente Giovanni Busi sottolinea l'importanza di sfruttare la convivialità e la ristorazione locale per conquistare i mercati esteri]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 11:01:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 11:01:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Vigile del fuoco muore a 57 anni: il cordoglio del comando provinciale per Dani Marinelli</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/vigile-del-fuoco-muore-a-57-anni-il-cordoglio-del-comando-provinciale-per-dani-marinelli/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Lutto e profondo cordoglio all&#8217;interno del<strong> comando dei vigili del fuoco di Livorno</strong> per la tragica e improvvisa scomparsa del vigile coordinatore <strong>Dani Marinelli</strong>, venuto a mancare nella giornata di oggi all&#8217;età di<strong> 57 anni.</strong></p>
<p>La perdita del vigile, nato nel 1969, lascia un vuoto incolmabile e una grande tristezza tra tutti i colleghi del corpo e tra coloro che negli anni hanno avuto l&#8217;opportunità di conoscerlo e di apprezzarne le qualità umane e professionali sul campo.</p>
<p>A farsi interprete del sentimento di dolore dell&#8217;intero personale è stato il <strong>comandante provinciale,</strong> che a nome di tutti i dipendenti del <strong>comando di Livorno</strong> ha espresso la più sentita e sincera vicinanza e il <strong>massimo cordoglio ai familiari colpiti da questo grave lutto.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Lutto e profondo cordoglio all&#8217;interno del comando dei vigili del fuoco di Livorno per la tragica e improvvisa scomparsa del vigile coordinatore Dani Marinelli, venuto a mancare nella giornata di oggi all&#8217;età di 57 anni. La perdita del vigile, nato nel 1969, lascia un vuoto incolmabile e una grande tristezza tra tutti i [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>comando provinciale</tag>
                                    <tag>cordoglio</tag>
                                    <tag>Dani Marinelli</tag>
                                    <tag>lutto</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 10:59:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 10:59:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sui social la foto dell&#8217;auto della polizia locale in uno stallo per disabili, il Comune: &#8220;È un fake”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/sui-social-la-foto-dellauto-della-polizia-locale-in-uno-stallo-per-disabili-il-comune-e-un-fake/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Sui social la foto dell&#8217;auto della polizia locale in uno stallo per disabili, il Comune: &#8220;È un fake”.</p>
<p>Venerdì (4 settembre) è stato pubblicato su un social media un post che rappresenta <strong>in maniera artificiosa la sosta di un veicolo di servizio della polizia municipale di Portoferraio</strong> <strong>su uno stallo parcheggio riservato ai disabili</strong>, alludendo ad un comportamento non consono agli agenti in servizio.</p>
<p>&#8220;L’intento evidente del post &#8211; dice il Comune &#8211; fra l’altro pubblicato da un <strong>profilo intestato ad uno pseudonimo e quindi in maniera anonima,</strong> oltre a rappresentare una realtà distorta, ha provocato una serie di commenti sarcastici ed offensivi nei confronti degli agenti&#8221;.</p>
<p>Intanto si deve precisare che<strong> la foto pubblicata risale almeno al mese di luglio</strong>, in quanto la segnaletica verticale che vi appare è stata rimossa nei primi giorni di agosto essendo relativa ad uno stallo riservato specificamente  ad un disabile non più residente in zona. <strong>Nello specifico, poi, lo stallo precedeva il cartello, mentre l’auto della polizia municipale era parcheggiata nello spazio di sosta successivo.</strong></p>
<p>&#8220;Evidente quindi &#8211; prosegue il Comune &#8211; la volontà di rappresentare artificiosamente una situazione non veritiera, tanto più che <strong>non vengono fatte vedere le strisce della segnaletica orizzontale,</strong> che evidentemente erano quelle blu e non certo quelle gialle&#8221;.</p>
<p>“Siamo certi che nessuno della polizia municipale sosterebbe mai in uno stallo riservato ai disabili – sottolinea <strong>il vicesindaco e assessore alla polizia municipale Roberto Manzi</strong> &#8211;  l’intento palese di questo post è quello  di mettere in cattiva luce i nostri agenti, ai quali va tutta la nostra solidarietà”.</p>
<p><strong>L’amministrazione comunale di Portoferraio si riserva quindi di porre in esere tutti i necessari atti volti a tutelare la propria imagine e la professionalità dei dipendenti comunali.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Sui social la foto dell&#8217;auto della polizia locale in uno stallo per disabili, il Comune: &#8220;È un fake”. Venerdì (4 settembre) è stato pubblicato su un social media un post che rappresenta in maniera artificiosa la sosta di un veicolo di servizio della polizia municipale di Portoferraio su uno stallo parcheggio riservato ai [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Comune di Portoferraio</tag>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 10:16:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 10:16:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Vivaismo, cabina di regina in Regione: al centro i temi dalla formazione alla gestione delle risorse idriche</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/vivaismo-cabina-di-regina-in-regione-al-centro-i-temi-dalla-formazione-alla-gestione-delle-risorse-idriche/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Dalla formazione di nuove professionalità all’internazionalizzazione delle imprese, dalla tutela fitosanitaria all’innovazione, fino alla gestione della risorsa idrica e alle nuove strategie di riforestazione urbana. Sono queste alcune delle priorità individuate dalla <strong>cabina di regia di Piante di Toscana, che si è riunita a Palazzo Strozzi Sacrati con il sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana Bernard Dika.</strong></p>
<p>L’incontro segna l’avvio della fase operativa del percorso nato con il protocollo <strong><em>Piante di Toscana</em></strong>, sottoscritto lo scorso 25 giugno dal presidente della Regione Eugenio Giani e dal presidente di Avi (Associazione Vivaisti Italiani) <strong>Vannino Vannucci</strong>, con l’obiettivo di rafforzare sviluppo e competitività del settore vivaistico toscano.</p>
<p>Al tavolo, insieme a Dika, erano presenti il presidente di Avi, Vannino Vannucci con il direttore <strong>Nicolò Begliomini</strong>, il presidente del Distretto rurale vivaistico-ornamentale di Pistoia <strong>Francesco Ferrini</strong> e i rappresentanti dei settori regionali interessati, dall’agricoltura alla formazione, dall’urbanistica all’internazionalizzazione.</p>
<p><strong>La cabina di regia avrà il compito di mettere in relazione competenze, strumenti e opportunità di finanziamento regionali, nazionali ed europei, costruendo progetti capaci di rispondere alle esigenze delle imprese e accompagnare l’evoluzione del comparto.</strong></p>
<p>Tra i temi affrontati figurano in particolare la necessità di formare e attrarre nuovi addetti specializzati, sostenere la presenza delle aziende sui mercati internazionali, favorire l’utilizzo di tecnologie innovative, rafforzare la difesa fitosanitaria e affrontare le conseguenze dei cambiamenti climatici, a partire dalla disponibilità e dalla gestione dell’acqua. <strong>Attenzione anche al ruolo che il vivaismo toscano può svolgere nelle politiche di forestazione e rigenerazione verde delle città.</strong></p>
<p>&#8220;Il distretto vivaistico pistoiese è un’eccellenza italiana ed europea, ma non basta celebrarne i risultati: dobbiamo metterlo nelle condizioni di competere e crescere anche nei prossimi anni – sottolinea Dika – Con questa cabina di regia vogliamo affrontare insieme alle imprese questioni molto concrete: trovare e formare nuovi lavoratori, sostenere l’internazionalizzazione, investire in innovazione, tutelare le produzioni e rispondere alla sfida dell’acqua e del cambiamento climatico. La forza di <strong><em>Piante di Toscana</em> </strong>sta proprio qui: mettere allo stesso tavolo imprese, istituzioni, formazione e ricerca e trasformare problemi e opportunità in progetti concreti. Pistoia ha tutte le carte per diventare un laboratorio europeo del verde e la Toscana vuole accompagnare questa ambizione&#8221;.</p>
<p><strong>Il percorso punta così a valorizzare il vivaismo non soltanto come uno dei comparti produttivi di riferimento della Toscana, ma come elemento strategico per le politiche ambientali, urbane e di sviluppo dei prossimi anni,</strong> facendo convergere risorse e progettualità e rafforzando il ruolo della Toscana nel panorama nazionale ed europeo.<br />
&#8220;Il vivaismo rappresenta per la Toscana un settore strategico che unisce qualità produttiva, innovazione e una forte identità territoriale &#8211; È questo il messaggio dell&#8217;assessore all&#8217;agricoltura Leonardo Marras &#8211; Con la cabina di regia avviamo un lavoro condiviso che mette insieme imprese, istituzioni e mondo della ricerca per costruire una visione di lungo periodo capace di affrontare le sfide globali e trasformarle in opportunità. Dalla formazione dei giovani alle tecnologie per la sostenibilità, dalla difesa fitosanitaria alle politiche di internazionalizzazione, vogliamo consolidare un modello che rafforzi la competitività del distretto pistoiese e dell’intero sistema regionale, presentando la Toscana come laboratorio nazionale ed europeo delle piante&#8221;.</p>
<p>“Siamo soddisfatti di questo ulteriore passo operativo del protocollo d’intesa Piante di Toscana, che ci permette di trasformare gli obiettivi condivisi in azioni concrete – ha detto il presidente Avi <strong>Vannino Vannucci</strong> &#8211; L’incontro è stato anche l’occasione per presentare il Documento programmatico 2027/2029, condiviso da Avi e dal Distretto rurale vivaistico-ornamentale di Pistoia e frutto degli indirizzi emersi nelle rispettive assemblee: un primo canovaccio della visione del vivaismo che vogliamo costruire nei prossimi anni. Una visione fondata su innovazione, ricerca, sostenibilità, educazione, formazione e comunicazione, capace di rafforzare la competitività delle imprese e, al tempo stesso, di valorizzare e raccontare il vivaismo come un patrimonio strategico, riconoscendogli un ruolo sempre più centrale nello sviluppo economico, culturale, identitario e sociale delle città e dei territori.<strong> Vogliamo costruire insieme alla Regione un vero patto strategico per l’innovazione, facendo della Toscana un centro europeo del vivaismo del futuro</strong>: un laboratorio capace di anticipare le sfide del cambiamento climatico, sviluppare nuove competenze e tecnologie e trasformare il patrimonio di conoscenze e imprese del nostro territorio in un modello di riferimento nazionale ed europeo”.</p>
<p>Secondo<strong> Francesco Ferrini, presidente Distretto rurale vivaistico ornamentale di Pistoia</strong>: “Ci troviamo in un momento storico particolarmente importante, nel quale si stanno aprendo opportunità che dobbiamo avere la capacità di cogliere. La nuova Pac 2028/2034, la riforma nazionale del settore e il protocollo <strong><em>Piante di Toscana</em></strong> rappresentano tre passaggi strategici che possono accompagnare una nuova fase di crescita del vivaismo. Il valore di questo Protocollo è anche nella metodologia di lavoro che introduce: mettere in relazione istituzioni, imprese, ricerca e formazione, condividendo priorità e strumenti per intercettare le opportunità di finanziamento e trasformarle in progetti concreti, all’interno di una visione chiara e comune. <strong>Ma la sfida non è soltanto economica e produttiva. È anche culturale</strong>. Dobbiamo affermare una nuova consapevolezza del ruolo delle piante, che devono essere riconosciute come una infrastruttura strategica per il benessere delle città, per la qualità della vita e per la risposta al cambiamento climatico. <strong>Il distretto è pronto ad affrontare questa sfida, mettendo a disposizione competenze, imprese e conoscenze maturate in decenni di esperienza, con l’ambizione di contribuire a fare della Toscana un punto di riferimento europeo per il vivaismo del futuro</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il percorso punta così a valorizzare il comparto anche come elemento strategico per le politiche ambientali, urbane e di sviluppo]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 10:02:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 10:02:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Siccità, mercati esteri e ricerca di personale: il piano regionale per blindare il vivaismo pistoiese</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/siccita-mercati-esteri-e-ricerca-di-personale-il-piano-regionale-per-blindare-il-vivaismo-pistoiese/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">A Palazzo Strozzi Sacrati ha preso il via la fase operativa di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="63">Piante di Toscana</i>, il tavolo di lavoro regionale dedicato allo sviluppo e alla tutela del settore vivaistico. La prima riunione della cabina di regia ha visto il confronto tra le istituzioni e i rappresentanti del comparto, con l&#8217;obiettivo di definire le priorità strategiche per le imprese e intercettare le risorse finanziarie disponibili a livello locale, nazionale ed europeo.</p>
<p data-path-to-node="1">All&#8217;incontro hanno partecipato il sottosegretario alla Presidenza della Regione <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="80">Bernard Dika</b>, il presidente dell&#8217;Associazione Vivaisti Italiani (Avi) <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="150">Vannino Vannucci</b> affiancato dal direttore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="192">Nicolò Begliomini</b>, e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="213">Francesco Ferrini</b>, alla guida del Distretto Rurale Vivaistico-Ornamentale di Pistoia. Il tavolo ha esaminato le principali urgenze del comparto: dalla necessità di formare e reperire nuova manodopera specializzata, alla gestione delle risorse idriche per far fronte ai cambiamenti climatici. Tra i punti in agenda figurano anche la difesa fitosanitaria, il supporto per l&#8217;espansione sui mercati esteri e il ruolo del verde nelle nuove politiche di forestazione urbana.</p>
<p data-path-to-node="2">Durante il vertice, i rappresentanti dei vivaisti hanno presentato il Documento programmatico 2027/2029, un testo condiviso da Avi e dal Distretto di Pistoia che delinea le linee guida per il futuro del settore. &#8220;Siamo soddisfatti di questo ulteriore passo operativo del protocollo d&#8217;intesa, che ci permette di trasformare gli obiettivi condivisi in azioni concrete&#8221;, ha dichiarato Vannucci, proponendo un patto con la Regione per fare della Toscana un polo europeo dell&#8217;innovazione vivaistica.</p>
<p data-path-to-node="3">Sulla stessa linea Ferrini, che ha evidenziato come l&#8217;attuale fase offra opportunità legate alla Pac 2028/2034 e alla riforma nazionale di settore: &#8220;La sfida non è soltanto economica e produttiva. È anche culturale. Dobbiamo affermare una nuova consapevolezza del ruolo delle piante, che devono essere riconosciute come una infrastruttura strategica per il benessere delle città, per la qualità della vita e per la risposta al cambiamento climatico&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;amministrazione regionale guarda al distretto pistoiese come a un elemento centrale per le politiche ambientali dei prossimi anni. &#8220;Con questa cabina di regia vogliamo affrontare insieme alle imprese questioni molto concrete: trovare e formare nuovi lavoratori, sostenere l&#8217;internazionalizzazione, investire in innovazione, tutelare le produzioni e rispondere alla sfida dell&#8217;acqua e del cambiamento climatico&#8221;, ha sottolineato Dika. Un indirizzo condiviso dall&#8217;assessore all&#8217;Agricoltura <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="490">Leonardo Marras</b>, che ha rimarcato l&#8217;importanza di costruire una visione a lungo termine capace di unire la qualità produttiva alla sostenibilità ambientale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La prima riunione della cabina di regia ha riunito istituzioni e rappresentanti di categoria per definire le priorità strategiche fino al 2029]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 09:58:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 09:58:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fumetti, cosplay, musica, street food e divertimento a San Vincenzo per &#8216;Un mare di Comics&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cultura-ed-eventi/fumetti-cosplay-musica-street-food-e-divertimento-a-san-vincenzo-per-un-mare-di-comics/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO &#8211; <strong>Fumetti, cosplay, musica, street food e divertimento</strong>. San Vincenzo da venerdì 11 a domenica 13 ospiterà la decima edizione di <strong><em>Un mare di Comics</em></strong>.</p>
<p>Si tratta del festival dedicato alla cultura pop e all’animazione che trasformerà piazza Unità d’Italia in <strong>un grande villaggio per appassionati di tutte le età</strong>. E per celebrare questo importante traguardo è stato messo a punto un programma ricco di ospiti, spettacoli, concerti ed eventi speciali, tutti a ingresso gratuito.</p>
<p><strong>L’apertura della manifestazione è prevista per venerdì 11 alle 17,30</strong>. Il pubblico fino a tarda sera avrà la possibilità di immergersi in un universo fatto di fumetti, videogiochi, giochi di ruolo, cosplay e musica dal vivo. A inaugurare la kermesse il concerto degli Alvin, una delle più amate cartoon cover band italiane che farà cantare il pubblico sulle sigle dei cartoni animati che hanno segnato intere generazioni.</p>
<p>Grande attesa per la serata di sabato 12 settembre, quando saliranno sul palco gli ospiti d’onore della decima edizione: <strong>I Cavalieri del Re,</strong> leggendario gruppo autore delle più celebri sigle televisive degli anni ’80, protagonisti di un concerto-evento che si preannuncia emozionante e ricco di nostalgia. Domenica 13 settembre spazio invece alla magia Disney con Disneiamo, spettacolo musicale guidato da <strong>Stefano Bersola</strong>, accompagnato dalla partecipazione straordinaria di <strong>Pietro Ubaldi</strong>, una delle voci più amate del panorama del doppiaggio italiano. Tra gli ospiti della manifestazione sarà presente anche Mino Caprio, storico doppiatore e interprete di numerosi personaggi che hanno fatto la storia del cinema, della televisione e dell’animazione.</p>
<p><strong>Come da tradizione, ampio spazio sarà dedicato al mondo cosplay</strong> con la presenza di gruppi tematici dedicati ai pirati e a molti altri universi fantasy e cinematografici. Durante il weekend si svolgeranno inoltre due grandi Cosplay Contest, che vedranno sfidarsi alcuni dei migliori cosplayer provenienti da tutta la Toscana e oltre. Non mancheranno le aree dedicate ai giochi di ruolo, con sessioni dimostrative e tavoli dedicati a<strong><em> Dungeons &amp; Dragons,</em></strong> oltre a numerose attività pensate per coinvolgere il pubblico e gli appassionati. Particolarmente prestigiosa sarà la mostra artistica che ospiterà disegni originali su acetato e tavole dei Maestri della Nemo Academy, offrendo ai visitatori l’opportunità di ammirare da vicino opere e materiali originali provenienti dal mondo dell’animazione e dell’illustrazione professionale.</p>
<p>Dieci anni di passione, creatività e divertimento hanno reso <strong><em>Un Mare di Comics</em></strong> uno degli appuntamenti più attesi della costa toscana. L’edizione 2026 promette di essere la più ricca e spettacolare di sempre, confermando San Vincenzo come punto di riferimento per gli appassionati della cultura nerd e pop. <strong>Durante la manifestazione verrà anche consegnata la speciale stampa dedicata a San Vincenzo, realizzata a tiratura limitata da Riccardo Nunziati, fumettista e illustratore italiano.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[SAN VINCENZO &#8211; Fumetti, cosplay, musica, street food e divertimento. San Vincenzo da venerdì 11 a domenica 13 ospiterà la decima edizione di Un mare di Comics. Si tratta del festival dedicato alla cultura pop e all’animazione che trasformerà piazza Unità d’Italia in un grande villaggio per appassionati di tutte le età. E per celebrare [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Dungeons &amp; Dragons</tag>
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                                    <tag>Un mare di Comics</tag>
                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 08:42:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 08:42:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Mercato ambulante nel percorso del corteo per le celebrazioni della Battaglia di Piombino: è polemica</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/politica/mercato-ambulante-nel-percorso-del-corteo-per-le-celebrazioni-della-battaglia-di-piombino-e-polemica/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211;<strong> Polemica per le celebrazioni della Battaglia di Piombino. A sollevarle sono </strong>Partito della<strong> Rifondazione Comunista, Partito Democratico, Sinistra Italiana &#8211; Avs e Piombino Domani. </strong></p>
<p>&#8220;Il 13 settembre Piombino celebra l’83esimo anniversario della Battaglia di Piombino, <strong>una delle pagine più importanti della storia della nostra città e della Resistenza italiana</strong>, che le è valsa la Medaglia d’oro al valor militare &#8211; dicono i partiti &#8211; Scopriamo che, nella stessa giornata, è previsto <strong>il Mercatone degli ambulanti proprio tra via Petrarca e piazza della Costituzione</strong>, mentre il programma ufficiale delle celebrazioni prevede il corteo cittadino su quello stesso percorso. Non contestiamo naturalmente lo svolgimento di una manifestazione commerciale, né il lavoro degli operatori che vi parteciperanno. Contestiamo <strong>la mancata capacità di programmazione dell’amministrazione</strong>, che finisce per sovrapporla, nei tempi e nei luoghi, a una delle commemorazioni civili più importanti di Piombino”.</p>
<p>“È una scelta che riteniamo incomprensibile e che rischia di svilire il significato stesso della giornata &#8211; conclude la nota &#8211; Chiediamo quindi all’amministrazione comunale di intervenire immediatamente, individuando una soluzione che garantisca piena dignità e centralità alle celebrazioni del 13 settembre”</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Polemica per le celebrazioni della Battaglia di Piombino. A sollevarle sono Partito della Rifondazione Comunista, Partito Democratico, Sinistra Italiana &#8211; Avs e Piombino Domani.  &#8220;Il 13 settembre Piombino celebra l’83esimo anniversario della Battaglia di Piombino, una delle pagine più importanti della storia della nostra città e della Resistenza italiana, che le è valsa la Medaglia d’oro al [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>celebrazioni</tag>
                                    <tag>ifondazione Comunista</tag>
                                    <tag>Partito Democratico</tag>
                                    <tag>Piombino Domani</tag>
                                    <tag>Sinistra Italiana - Avs</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 08:31:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 08:32:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>In giunta sì all’ossicombustore di Peccioli. Barontini: “Ma la linea politica non cambia”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/in-giunta-si-allossicombustore-di-peccioli-barontini-ma-la-linea-politica-non-cambia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PECCIOLI &#8211; Nella seduta di oggi pomeriggio (7 settembre) la giunta regionale ha approvato una delibera con la quale dichiara<strong> la compatibilità ambientale del progetto per la realizzazione dell’ossicombustore</strong> che verrà realizzato nel polo impiantistico del triangolo verde in località Legoli a Peccioli.</p>
<p><strong>Si tratta dell&#8217;impianto di ossidazione termica, senza fiamma, per i rifiuti non riciclabili che aveva ricevuto l&#8217;autorizzazione definitiva nel giugno scorso.</strong></p>
<p>“Un decisivo passo avanti per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani in Toscana &#8211; afferma il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani &#8211; Il progetto di impianto di ossidazione termica, approvato dalla Giunta, è innovativo e primo in Italia di queste dimensioni e portata”.</p>
<p>“Si supera la logica degli inceneritori e dei termovalorizzatori &#8211; afferma <strong>il presidente Eugenio Giani</strong> &#8211; e si entra in una dimensione tecnicamente più evoluta, che <strong>non prevede emissioni nell’atmosfera ma, invece, una scomposizione molecolare che porta nell’ottica dell’economia circolare a creare materia c</strong>he si trasforma in energia. Peccioli sarà il luogo di sperimentazione e di indirizzo di una Toscana che anche sui rifiuti saprà essere autosufficiente, non ricorrendo ad allocare fuori dalla regione i rifiuti ma che saprà con questo rigenerare la propria autosufficienza nello smaltimento”.</p>
<p>Il progetto di impianto di ossidazione termica mediante tecnologia <em>flameless</em> con recupero di materia, in località Legoli nel Comune di Peccioli è promosso da<strong> Novatosc Srl e Belvedere Spa, la società a partecipazione pubblica e popolare del Comune di Peccioli.</strong></p>
<p>&#8220;Il voto favorevole espresso oggi sul Paur dell’ossicombustore di Peccioli rappresenta, innanzitutto,<strong> la presa d’atto della conclusione di un lungo e complesso procedimento amministrativo e dell’esito della conferenza dei servizi,</strong> sviluppato dagli uffici regionali e dagli enti coinvolti nel rispetto delle procedure previste. Restano ferme le perplessità sul progetto, già espresse pubblicamente, e <strong>il voto di oggi non modifica in alcun modo la mia posizione politica sul futuro della gestione dei rifiuti in Toscana</strong>”. Così interviene l&#8217;assessore regionale all&#8217;ambiente David Barontini al termine della giunta regionale del 7 settembre.</p>
<p>“Sono due piani distinti: da una parte c’è la responsabilità amministrativa di prendere atto della conclusione di un procedimento iniziato nel giugno 2023; dall’altra c’è la volontà politica di definire quale debba essere il futuro della gestione dei rifiuti in Toscana.<strong> Il nostro percorso politico resta quindi quello già tracciato e troverà nella revisione del piano regionale di economia circolare il suo principale strumento.</strong> La direzione non cambia: prevenzione e riduzione dei rifiuti, recupero di materia ed economia circolare. Il voto espresso oggi non costituisce dunque un cambio di direzione politica, né può essere interpretato come un via libera a una strategia fondata sull’incenerimento. Ho ritenuto doveroso assumermi la responsabilità del voto su un procedimento amministrativo arrivato alla sua conclusione, senza confondere questo atto con le scelte politiche che siamo chiamati a compiere per il futuro. <strong>Il procedimento amministrativo si conclude; il percorso politico prosegue nella direzione già intrapresa”</strong>, così conclude l&#8217;assessore Barontini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per Giani è un "passo decisivo per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani in Toscana”. Per l'assessore del M5S solo la conclusione di un iter amministrativo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 22:13:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 22:13:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Rosen Bozhinov è stato dimesso: il difensore del Pisa rientra in Toscana</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/rosen-bozhinov-e-stato-dimesso-il-difensore-del-pisa-rientra-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Arrivano continui aggiornamenti sulle condizioni di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="52">Rosen Bozhinov</b>. Il difensore del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="85">Pisa Sporting Club</b>, uscito al quarantesimo del primo tempo di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="147">Juve Stabia-Pisa</i> a causa di una grave crisi di disidratazione che aveva provocato la sospensione temporanea della gara, è stato dimesso nella giornata odierna dalla struttura ospedaliera di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="337">Castellammare di Stabia</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Rosen rientrerà in serata a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="28">Pisa</b>, dove continuerà a essere monitorato dallo staff sanitario del club e si sottoporrà a ulteriori accertamenti diagnostici. Già nella mattinata di oggi, del resto, il giocatore aveva voluto rassicurare e ringraziare tutti attraverso un post sui social.</p>
<p>Queste le sue parole, pubblicate sul suo profilo Instagram ufficiale:</p>
<p>&#8220;Sono sceso in campo, come sempre, con la voglia di combattere, di dare il massimo e di aiutare la squadra. Ma questa volta il mio corpo mi ha detto “stop”.</p>
<p>Quindi che molti si sono spaventati, ed è per questo che voglio dirvelo personalmente: sto bene. ❤️</p>
<p>Grazie a tutti coloro che mi sono stati vicini in quel momento: i miei compagni di squadra, gli alenatori, lo staff medico, la mia famiglia e ogni singola persona che ha scritto mi chiamato.</p>
<p>Il calcio mi ha insegnato a cadere e a rialzarmi. Ieri sono caduto in un modo che non dimenticherò mai. Ma la cosa più importante è che mi rialzerò.</p>
<p>Ora penso alla guarigione e a tornare più forte di prima. Non so esattamente quando succederà, ma so una cosa: non mi arrenderò.</p>
<p>Grazie per tutto l’amore e il supporto. Significa più di quanto possa esprimere una parola&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il calciatore è stato dimesso dall'ospedale di Castellammare di Stabia e rientra a Pisa. Il difensore continuerà gli accertamenti dopo la crisi di disidratazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 20:00:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 22:28:11 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-241588</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/rosen-bozhinov-e-stato-dimesso-il-difensore-del-pisa-rientra-in-toscana/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>241572</id>
                <type>post</type>
                <title>Femminicidio Lorena Isceri, Firenze e Bologna capofila. Lepore: “Con Sara Funaro iniziativa congiunta con sindaci Anci”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/femminicidio-lorena-isceri-firenze-e-bologna-capofila-lepore-con-sara-funaro-iniziativa-congiunta-con-sindaci-anci/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Firenze, <strong>sindaca Sara Funaro</strong>, e Bologna, <strong>sindaco Matteo Lepore</strong>, insieme in iniziative congiunte con i sindaci italiani dopo il<strong> femminicidio di Lorena Isceri, assassinata da Federico Vella.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-603961 aligncenter" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/09/Lorena-Isceri-240x300-jpg.avif" alt="Femminicidio Lorena Isceri, Firenze e Bologna insieme. Lepore: &quot;Con Sara Funaro iniziativa congiunta con sindaci Anci&quot;" width="240" height="300" /></p>
<p><strong>Aggredita, picchiata, legata, chiusa nel bagagliaio, lanciata da un viadotto dell&#8217;autostrada A1 a Barberino del Mugello dal suo assassino, ex compagno.</strong></p>
<p>Lo rende noto <strong>Matteo Lepore, sindaco di Bologna dopo la fiaccolata con cui </strong><a href="https://www.facebook.com/reel/1087903343716412" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Firenze si è stretta nel dolore con la sindaca Funaro alla famiglia di Lorena, a mamma Antonia, in via Panciatichi, dove Lorena abitava.</strong></a></p>
<p>Una folla di persone a Firenze con una candela e un fiore per Lorena, le sindache di Bergamo Elena Carnevali e Perugia Vittoria Ferdinandi, sindaci della città metropolitana.</p>
<p>E la sera precedente il giorno delle esequie, annuncia il <strong>sindaco Mario Pede, &#8220;faremo una fiaccolata a Squinzano</strong> con partenza dalla abitazione di Lorena fino alla panchina rossa della villa comunale&#8221;.</p>
<p>Il sindaco di Squinzano preannuncia la proclamazione del <strong>lutto cittadino</strong> per il giorno del <strong>funerale di Lorena.</strong></p>
<p><strong>Anci: “I sindaci italiani ci sono. Sono uniti e raccolgono l’<a href="https://www.raiplay.it/amp/video/2026/09/Lorena-Isceri-lappello-del-padre-Non-accada-piu---Ore-14-07092026-90e912dc-9606-40e5-bede-a277ff5c61f5.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">appello del papà di Lorena.</a></strong> Di fronte alla violenza contro le donne non ci sono divisioni politiche: c’è una responsabilità comune e una battaglia che dobbiamo condurre insieme, ogni giorno, nei nostri territori”.</p>
<p><strong>Matteo Lepore</strong>: &#8220;Crediamo sia molto importante che ai femminicidi e ai linguaggi di odio le istituzioni, soprattutto a livello locale, diano<strong> risposte congiunte a livello nazionale</strong>. Insieme alla <strong>sindaca di Firenze Sara Funaro,</strong> abbiamo deciso di proporre ai sindaci metropolitani un’iniziativa congiunta e di riunire il coordinamento Anci. &#8216;Fate in modo che non accada più&#8217;. Sono le parole di <strong>Franco, il papà</strong> di Lorena Isceri, brutalmente uccisa dall’ex fidanzato qualche giorno fa su un cavalcavia dell’A1. Un padre distrutto che ha chiesto alla politica di essere unita, di lavorare nelle scuole, di rafforzare i centri antiviolenza e gli strumenti per prevenire la violenza. <strong>Credo che questo appello non possa rimanere inascoltato&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;<strong>Bologna e Firenze sono legate da un accordo di collaborazione e come altre città sostengono centri antiviolenza,</strong> iniziative nelle scuole, percorsi di educazione all’affettività e alla consapevolezza nelle relazioni, le case di recupero per gli uomini che hanno agito violenza&#8221;.</p>
<p>&#8220;Vogliamo mettere queste esperienze a disposizione del Paese e costruire insieme ai nostri colleghi nuove iniziative. Perché davanti a un femminicidio non basta più contare le vittime, indignarsi e poi tornare alla normalità. Quest’anno sono già 34 le donne uccise. Dietro ogni numero c’è una persona, una famiglia, una comunità. E allora dobbia<strong>mo ascoltare le parole di Franco e fare della sua richiesta una responsabilità politica: unità, prevenzione, educazione e strumenti concreti per fermare la violenza</strong>”.</p>
<p><strong>Università degli Studi di Firenze</strong>: &#8220;La morte di Lorena Isceri, ci colpisce profondamente. Di fronte all’ennesima donna uccisa, lo sgomento non basta.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>L’Università ribadisce con forza il proprio impegno nel contrasto alla violenza contro le donne, attraverso la formazione, la ricerca e la promozione quotidiana di una cultura del rispetto, della parità e dell’autodeterminazione.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Alla famiglia di Lorena e a tutte le persone che le sono state vicine esprimiamo la nostra più sincera vicinanza&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<p><strong>Anci</strong>: “I sindaci italiani ci sono. Sono uniti e raccolgono l’appello del papà di Lorena. Di fronte alla violenza contro le donne non ci sono divisioni politiche: c’è una responsabilità comune e una battaglia che dobbiamo condurre insieme, ogni giorno, nei nostri territori”.</p>
<div class="content">
<p>Lo affermano <strong>Vittoria Ferdinandi</strong>, sindaca di Perugia e delegata ANCI alle Pari opportunità, ed <strong>Enrico Di Giuseppantonio</strong>, sindaco di Fossacesia e presidente della commissione Pari opportunità ANCI.</p>
<p>“Condividiamo fino in fondo le parole di Franco, che <strong>nel momento più doloroso della sua vita ha trovato la forza di chiedere alla politica di unirsi</strong>, di investire nell’educazione dei giovani e di rafforzare la rete di protezione. Il suo appello non può cadere nel vuoto. Noi sindaci lo raccogliamo e lo trasformiamo in un impegno concreto: non ci voltiamo dall’altra parte, non lasciamo sole le donne, non ci arrendiamo alla violenza.<br />
“I Comuni sono il presidio istituzionale più vicino alle persone. <strong>Noi sindaci abbiamo il dovere di esserci prima che la violenza diventi tragedia,</strong> attraverso la prevenzione, l’educazione, l’ascolto e il sostegno.</p>
<p><em>Mai bandiera bianca</em>, la campagna nazionale promossa dall’ANCI insieme al Dipartimento per le Pari Opportunità, rappresenta questa scelta: l’<strong>86,9% dei Comuni capoluogo realizza progetti di prevenzione nelle scuole.</strong></p>
<p>Dietro questi numeri ci sono amministratori e comunità che ogni giorno fanno la loro parte. <strong>Come sindaci italiani raccogliamo l’appello di Franco e lo rivolgiamo a tutto il Paese: restiamo uniti, non lasciamo sola nessuna donna,</strong> non giriamo lo sguardo davanti alla violenza. Facciamo della prevenzione una responsabilità quotidiana e della tutela delle donne un impegno di tutti. Per Lorena, per suo padre Franco, per tutte le donne: nessun passo indietro. Mai bandiera bianca”.</p>
<div class="entry-content"></div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindaco di Bologna: "L'appello di papà Franco non può rimanere inascoltato. Unità, prevenzione, educazione e strumenti concreti per fermare la violenza". Anci: "I sindaci italiani ci sono". Dopo il grande abbraccio di Firenze, fiaccolata a Squinzano prima dell'ultimo saluto a Lorena, assassinata da Federico Vella]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 18:43:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 22:58:23 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <id>241544</id>
                <type>post</type>
                <title>A Rosignano ripartono i corsi gratuiti: si comincia dall’ambiente</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/a-rosignano-ripartono-i-corsi-gratuiti-si-comincia-dallambiente/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">ROSIGNANO MARITTIMO – Il <strong>Progetto F.A.R.O.</strong> riparte in autunno con nuovi corsi gratuiti nelle biblioteche del territorio livornese. Al Centro culturale <em>Le Creste</em> di Rosignano Solvay è in programma un percorso dedicato all’educazione ambientale, rivolto ai cittadini maggiorenni residenti o domiciliati nella provincia di Livorno.</p>
<p class="isSelectedEnd">F.A.R.O., acronimo di Formazione e Apprendimento per la Resilienza e l’Orientamento, è un progetto dedicato all’educazione permanente non formale promosso nell’ambito del Sistema documentario del territorio livornese. I corsi vengono organizzati all’interno delle biblioteche e sono accessibili gratuitamente.</p>
<p class="isSelectedEnd">A Rosignano il nuovo percorso punta ad approfondire i temi dell’<strong>ecologia e della sostenibilità</strong>, fornendo ai partecipanti strumenti per comprendere le principali questioni ambientali e il rapporto tra comportamenti individuali e conseguenze collettive.</p>
<p class="isSelectedEnd">Durante le lezioni saranno affrontati i cambiamenti climatici, dalle cause agli effetti e alle possibili soluzioni, la gestione sostenibile delle risorse naturali, l’economia circolare e la riduzione dei rifiuti. Spazio anche alla biodiversità, alla conservazione degli ecosistemi, alle energie rinnovabili e all’efficienza energetica.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il programma del corso del Progetto F.A.R.O. comprende inoltre la <strong>cittadinanza attiva per l’ambiente</strong>, con l’obiettivo di sviluppare competenze utili a progettare iniziative di sostenibilità nelle comunità locali e a comunicare in modo efficace i temi ambientali.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le attività prenderanno il via <strong>lunedì 5 ottobre 2026</strong>, una volta raggiunto il numero minimo di cinque iscritti. Le lezioni si svolgeranno al Centro culturale <em>Le Creste</em>, in via della Costituzione a Rosignano Solvay.</p>
<p class="isSelectedEnd">La partecipazione è gratuita. Per iscriversi è necessario compilare l’apposito modulo e inviarlo, insieme alla copia di un documento d’identità, all’indirizzo bibliofse@comune.livorno.it. La documentazione può essere consegnata anche direttamente nelle biblioteche. Per informazioni è possibile rivolgersi alla Biblioteca comunale di Rosignano al numero 0586 724500.</p>
<p>Il Progetto F.A.R.O. è realizzato dai Comuni aderenti al Sistema documentario territoriale livornese, con il <strong>Comune di Livorno come capofila</strong>, in convenzione con la Regione Toscana. L’iniziativa rientra nell’avviso <em>Giovani e adulti in-formati</em> ed è cofinanziata dal Fondo sociale europeo Plus.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le lezioni partiranno il 5 ottobre al centro culturale Le Creste con almeno cinque iscritti. L’iniziativa è rivolta ai maggiorenni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Centro culturale Le Creste</tag>
                                    <tag>Corsi gratuiti</tag>
                                    <tag>Progetto F.A.R.O</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 17:58:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 17:58:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/a-rosignano-ripartono-i-corsi-gratuiti-si-comincia-dallambiente/</oldGuid>
                                
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                <id>241513</id>
                <type>post</type>
                <title>Alcoltest e prevenzione fuori da Calafuria, Confcommercio sostiene ‘Okkio bimbi!’</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/alcoltest-e-prevenzione-fuori-da-calafuria-confcommercio-sostiene-okkio-bimbi/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">LIVORNO – <strong>Alcoltest e prevenzione fuori da Calafuria</strong> per sensibilizzare i giovani sui rischi legati all’abuso di alcol e sulla necessità di mettersi alla guida in condizioni di sicurezza. Il presidio dell’Unità di Strada del progetto <em>Okkio bimbi!</em> ha fatto tappa all’esterno del Precisamente Calafuria, portando le attività di prevenzione direttamente in uno dei luoghi della vita notturna livornese.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’iniziativa è promossa sul territorio da <strong>Lila e Ceis</strong>, in collaborazione con i servizi sanitari, e sostenuta da Confcommercio Livorno. Durante la serata operatori e volontari hanno incontrato i ragazzi offrendo <strong>alcoltest gratuiti e anonimi</strong>, materiale informativo e la possibilità di confrontarsi sui comportamenti a rischio legati al consumo di alcol.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’obiettivo è intervenire prima che i giovani si mettano alla guida, affiancando al test un’attività di informazione e sensibilizzazione. Un modello che punta quindi sulla presenza nei luoghi maggiormente frequentati durante la notte, senza contrapporre il divertimento alla prevenzione.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Fare intrattenimento significa anche prendersi cura della sicurezza di chi sceglie di trascorrere la serata da noi&#8221;, spiega <strong>Leonardo Marradini</strong>, socio della struttura e presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Livorno. Per Marradini, la collaborazione tra locali e realtà impegnate nella prevenzione rappresenta uno strumento concreto per promuovere comportamenti più consapevoli.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Difendiamo il diritto al divertimento, ma vogliamo che sia un divertimento sano e consapevole &#8211; aggiunge &#8211; Musica e socialità possono e devono andare di pari passo con la responsabilità, perché ci si può divertire benissimo anche senza eccedere&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il progetto di alcoltest e prevenzione fuori dal Calafuria trova il sostegno anche di <strong>Confcommercio Livorno</strong>, che individua nel coinvolgimento delle attività di intrattenimento uno degli strumenti attraverso i quali avvicinare la prevenzione ai più giovani.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;La sicurezza dei giovani riguarda tutta la comunità e gli imprenditori dell’intrattenimento possono svolgere un ruolo importante nel diffondere comportamenti più consapevoli, senza demonizzare il divertimento e la vita notturna&#8221;, sottolinea <strong>Federico Pieragnoli</strong>, direttore generale di Confcommercio Livorno.</p>
<p class="isSelectedEnd">Secondo Pieragnoli, portare queste attività direttamente nei luoghi frequentati dai ragazzi permette di rendere la prevenzione &#8220;concreta, accessibile e vicina&#8221;. Da qui il sostegno a una collaborazione che coinvolga imprese, associazioni e realtà del territorio.</p>
<p>Per Marradini, infine, anche i locali possono contribuire al lavoro svolto da istituzioni e famiglie sul fronte della sicurezza. L’esperienza di alcoltest e prevenzione fuori dal Calafuria con <em>Okkio bimbi!</em> punta proprio a inserire informazione e riduzione dei rischi nei luoghi del divertimento, avvicinando i giovani prima del momento della guida.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Test gratuiti e anonimi all’uscita del locale per sensibilizzare i giovani sui rischi dell’alcol prima di mettersi alla guida]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Confcommercio Livorno</tag>
                                    <tag>Federico Pieragnoli</tag>
                                    <tag>Leonardo Marradini</tag>
                                    <tag>Okkio bimbi</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 17:30:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 17:30:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>241519</id>
                <type>post</type>
                <title>Ferrovie, conclusi i cantieri sulla Lucca-Aulla: riprende la regolare circolazione dei treni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/ferrovie-conclusi-i-cantieri-sulla-lucca-aulla-riprende-la-regolare-circolazione-dei-treni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La circolazione dei treni lungo la linea ferroviaria <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="53">Lucca-Aulla</b> è tornata alla normalità a partire da questa mattina. Gli interventi di potenziamento dell&#8217;infrastruttura, programmati per il periodo estivo, si sono conclusi nel rispetto del cronoprogramma stabilito, permettendo la regolare ripresa del servizio viaggiatori su tutta la tratta.</p>
<p data-path-to-node="1">Le operazioni di manutenzione straordinaria, eseguite da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="57">Rete Ferroviaria Italiana</b>, hanno richiesto un impegno economico complessivo di circa <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="142">8 milioni di euro</b> e si sono concentrate principalmente sul consolidamento delle gallerie e delle opere civili. I cantieri sono stati strutturati in due macro-fasi per limitare i disagi: dal <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="332">14 giugno</b> al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="345">14 luglio</b> i tecnici hanno operato sul tratto compreso tra <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="403">Castelnuovo Garfagnana</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="428">Aulla Lunigiana</b>, mentre dal <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="456">15 luglio</b> al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="469">6 settembre</b> i lavori si sono spostati sulla sezione tra <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="525">Castelnuovo Garfagnana</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="550">Minucciano</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="58">Filippo Boni</b>, ha espresso soddisfazione per la chiusura puntuale dei cantieri. &#8220;Siamo molto lieti di constatare che i lavori di manutenzione programmata lungo la linea Lucca-Aulla si sono svolti nel rispetto dei tempi previsti e che la circolazione sull&#8217;intera linea è ripresa regolarmente questa mattina, come da programma&#8221;, ha dichiarato l&#8217;assessore. Boni ha infine rivolto un ringraziamento all&#8217;azienda esecutrice: &#8220;Ringrazio ancora RFI per la serietà e la competenza con le quali ha portato avanti questo lavoro di potenziamento dell&#8217;infrastruttura, un intervento da circa 8 milioni di euro condotto nel totale rispetto dei tempi previsti e annunciati&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assessore regionale ai Trasporti Filippo Boni ha evidenziato il rispetto dei tempi stabiliti per la riapertura di tutta la tratta]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 17:22:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 17:22:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Club del Mare sul podio a Riccione, terzo posto per Oliver Stich nell’O’Pen Skiff</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/campo-nellelba/sport/club-del-mare-sul-podio-a-riccione-terzo-posto-per-oliver-stich-nellopen-skiff/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">CAMPO NELL&#8217;ELBA – <strong>Club del Mare sul podio a Riccione</strong> nella regata Interzonale del Circuito Italiano O’Pen Skiff, disputata sabato 5 e domenica 6 settembre e valida anche come settima tappa del Ranking Nazionale. A conquistare il risultato più importante per la squadra elbana è stato <strong>Oliver Stich</strong>, terzo nella classifica assoluta Under 17 e secondo tra i concorrenti maschili.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il Club del Mare di Marina di Campo ha partecipato alla trasferta romagnola con cinque giovani atleti, accompagnati dall’allenatore <strong>Marco Palmi</strong>. Nei due giorni di competizione sono state portate a termine quattro prove, condizionate dalla presenza di poco vento: tre si sono disputate sabato e una domenica.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra gli <strong>Under 17</strong>, Stich ha chiuso la regata sul terzo gradino del podio assoluto, conquistando anche il secondo posto nella classifica maschile. Nella stessa categoria hanno gareggiato Davide Giusti, che ha terminato al decimo posto, e Alberto Orzati, tredicesimo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Buoni risultati anche tra gli <strong>Under 13</strong>. Cloe Bellosi ha ottenuto l’ottavo posto nella classifica assoluta e il secondo in quella femminile. Pietro Giovannelli ha invece concluso la competizione in 25esima posizione.</p>
<p class="isSelectedEnd">La trasferta di Riccione si chiude così con due piazzamenti sul podio nelle rispettive classifiche maschile e femminile e con un risultato importante anche in chiave Ranking Nazionale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dopo il Club del Mare sul podio a Riccione, per la squadra di Marina di Campo il calendario proseguirà il <strong>19 e 20 settembre</strong> con il Meeting Zonale di Torre del Lago. Dal 25 al 27 settembre gli atleti torneranno invece in Romagna, questa volta a Rimini, per l’ottava prova del Ranking Nazionale O’Pen Skiff.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cinque giovani velisti in gara nell’Interzonale: secondo posto maschile per Stich tra gli Under 17 e seconda femminile per Bellosi negli Under 13]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
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                                                                    <tag>Altri sport</tag>
                                    <tag>Club del Mare</tag>
                                    <tag>Marina di Campo</tag>
                                    <tag>Vela giovanile</tag>
                                                    <place>Campo nell'Elba</place>
                                    <place>Isola d'Elba</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 17:14:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 17:14:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Piombino in tv con Vanessa Incontrada, nella fiction anche i bus di Autolinee Toscane</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/primo-piano/piombino-in-tv-con-vanessa-incontrada-nella-fiction-anche-i-bus-di-autolinee-toscane/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">PIOMBINO – <strong>Autolinee Toscane nella serie ‘Erika’</strong>, la fiction con Vanessa Incontrada ambientata e girata a Piombino. Dopo il debutto dello scorso 2 settembre, la miniserie <em>Erika – Una detective per caso</em> tornerà mercoledì 9 settembre in prima serata su Canale 5 e tra le immagini della città trovano spazio anche i mezzi del trasporto pubblico locale.</p>
<p class="isSelectedEnd">I bus con la caratteristica livrea blu del servizio interurbano e gli autisti di <strong>Autolinee Toscane</strong> accompagnano infatti la protagonista in alcuni momenti della storia. All’inizio della prima puntata Erika arriva a Piombino a bordo di un autobus, tornando nella città che aveva lasciato da ragazza. Il servizio compare nuovamente alla fine dell’episodio, quando la protagonista riparte.</p>
<p class="isSelectedEnd">La presenza dei mezzi nella fiction nasce dalla collaborazione tra l’azienda e la troupe. Autolinee Toscane ha messo a disposizione, per le necessità legate alle riprese, <strong>autisti e uffici aziendali</strong>, lavorando con la produzione per consentire la realizzazione delle scene ambientate sul territorio.</p>
<p class="isSelectedEnd">La collaborazione ha coinvolto direttamente anche il personale, chiamato a confrontarsi con le esigenze organizzative di una produzione televisiva e a rendere possibile l’inserimento dei mezzi e del servizio di trasporto pubblico all’interno della storia.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le riprese della miniserie si sono svolte <strong>tra settembre e ottobre 2025 a Piombino</strong>, che non rappresenta soltanto lo sfondo della vicenda ma uno degli elementi centrali dell’ambientazione. La produzione è una coproduzione RTI e 7Verticale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Al centro della storia c’è Erika, interpretata da <strong>Vanessa Incontrada</strong>, una scrittrice di romanzi gialli che per una serie di circostanze si trova coinvolta in un vero caso di omicidio. Le indagini sono affidate al commissario Leonardo, interpretato da <strong>Francesco Scianna</strong>.</p>
<p class="isSelectedEnd"><em>Erika – Una detective per caso</em> è l’adattamento di una serie francese, a sua volta tratta dai romanzi della scrittrice svedese Camilla Läckberg.</p>
<p>Per Autolinee Toscane nella serie ‘Erika’ la partecipazione rappresenta anche un’occasione per mostrare il legame quotidiano del trasporto pubblico con <strong>Piombino e la Val di Cornia</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La fiction torna il 9 settembre su Canale 5. Mezzi e autisti accompagnano la protagonista in alcune scene ambientate in città]]></excerpt>
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                                                                    <tag>Autolinee Toscane</tag>
                                    <tag>Canale5</tag>
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                                    <tag>Vanessa Incontrada</tag>
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                                    <place>Val di Cornia</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 16:57:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 16:57:00 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Anziana soccorsa in mare a Castiglioncello, allertato anche Pegaso</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/primo-piano/anziana-soccorsa-in-mare-a-castiglioncello-allertato-anche-pegaso/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">ROSIGNANO MARITTIMO – <strong>Anziana soccorsa in mare a Castiglioncello</strong> dopo un principio di annegamento. La donna è stata recuperata da una caletta privata e affidata alle cure dei soccorritori intervenuti sul posto.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’allarme ha fatto scattare l’intervento della <strong>Pubblica Assistenza di Rosignano</strong>, impegnata nelle operazioni di soccorso e nell’assistenza alla donna.</p>
<p class="isSelectedEnd">Vista la natura dell’emergenza era stato inizialmente allertato anche <strong>Pegaso</strong>, l’elisoccorso regionale. L’intervento dell’elicottero non si è però reso necessario e il mezzo è stato successivamente fatto rientrare.</p>
<p>Dopo le prime cure, l’anziana soccorsa in mare a Castiglioncello è stata trasferita a <strong>Livorno</strong> per gli accertamenti e l’assistenza necessari. Al momento del trasporto i suoi parametri risultavano stabili.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Intervenuti i volontari della Pubblica Assistenza di Rosignano. Attivato inizialmente anche l’elisoccorso, poi fatto rientrare]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>elisoccorso Pegaso</tag>
                                    <tag>Pubblica Assistenza di Rosignano</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 16:42:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 16:42:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Orti urbani, Lega: “Le responsabilità sono di chi ha approvato il Piano Operativo”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/orti-urbani-lega-le-responsabilita-sono-di-chi-ha-approvato-il-piano-operativo/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">LIVORNO – Gli <strong>orti urbani</strong> tornano al centro dello scontro politico a Livorno. Carlo Ghiozzi, segretario provinciale della Lega e capogruppo in Consiglio comunale, e Michele Gasparri, segretario della sezione cittadina del partito, intervengono dopo le dichiarazioni di una parte dei comitati e chiamano in causa la giunta Salvetti sulle scelte contenute nel Piano Operativo.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Leggiamo con stupore le dichiarazioni di una parte dei comitati che invitano il sindaco a scegliere se stare con la destra e le ruspe&#8221;, affermano Ghiozzi e Gasparri, secondo i quali questa lettura ribalterebbe le responsabilità politiche della vicenda.</p>
<p class="isSelectedEnd">La posizione della Lega è che la possibilità di costruire nell’area derivi dalle previsioni del <strong>Piano Operativo approvato durante l’amministrazione Salvetti</strong>. “Chi governa Livorno non può tentare di prendere le distanze dalle conseguenze delle proprie decisioni &#8211; sostengono i due esponenti &#8211; il progetto nasce da scelte della maggioranza che amministra la città”.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ghiozzi e Gasparri ricordano quindi l’opposizione condotta dalla Lega durante l’iter del Piano, richiamando gli oltre mille emendamenti presentati dal capogruppo e la lunga protesta portata avanti in Consiglio comunale. Ghiozzi, ricordano, arrivò anche a occupare l’aula, dalla quale fu poi allontanato dalla polizia municipale.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;<strong>Oggi è facile evocare destra e ruspe. Molto più difficile è assumersi la responsabilità delle proprie scelte politiche</strong>&#8220;, attaccano i rappresentanti della Lega, chiedendo all’Amministrazione di spiegare ai cittadini le ragioni delle decisioni urbanistiche assunte.</p>
<p class="isSelectedEnd">La polemica sugli orti urbani coinvolge anche <strong>Alleanza Verdi e Sinistra (Avs)</strong>. Ghiozzi e Gasparri contestano la partecipazione dell’assessore regionale Lenzi, esponente di Europa Verde, al corteo contrario all’intervento e richiamano il voto favorevole espresso, secondo quanto affermato dalla Lega, dal consigliere comunale di Avs sul Piano Operativo.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Non si può essere contemporaneamente in piazza contro gli effetti di una decisione e nelle istituzioni a sostenerne gli strumenti&#8221;, sostengono i due esponenti, rivendicando la coerenza della posizione mantenuta dal partito durante il percorso urbanistico.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ghiozzi e Gasparri respingono quindi le accuse rivolte alla destra e chiedono che il confronto torni sulle decisioni adottate negli anni precedenti. &#8220;Le responsabilità politiche non appartengono a chi ha contrastato il Piano, ma a chi lo ha approvato e difeso&#8221;, concludono.</p>
<p>Il confronto sugli orti urbani prosegue così anche sul piano politico, con la Lega che sposta l’attenzione sull’iter del Piano Operativo e sulle responsabilità delle forze che ne hanno sostenuto l’approvazione.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ghiozzi e Gasparri replicano ai comitati e chiamano in causa la maggioranza e Avs sulle scelte urbanistiche che interessano l’area]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>consumo di suolo</tag>
                                    <tag>Lega Livorno</tag>
                                    <tag>Orti di Via goito</tag>
                                    <tag>orti urbani</tag>
                                    <tag>Urbanistica</tag>
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                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 16:17:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 16:29:46 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/orti-urbani-lega-le-responsabilita-sono-di-chi-ha-approvato-il-piano-operativo/</oldGuid>
                                
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                <title>Blue Economy Livorno sul podio nazionale dell’economia del mare</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/blue-economy-livorno-sul-podio-nazionale-delleconomia-del-mare/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">LIVORNO – <strong>Blue Economy Livorno</strong> sul podio nazionale dell’economia del mare. La città si posiziona ai vertici delle tre principali classifiche di riferimento per valore aggiunto, numero di occupati e incidenza delle imprese, confermando il peso delle attività legate al mare nell’economia locale.</p>
<p class="isSelectedEnd">I dati emergono dal <strong>XIV Rapporto nazionale sull’Economia del Mare 2026</strong>, realizzato da OsserMare e Centro Studi Tagliacarne-Unioncamere e presentato al ministero delle Imprese e del Made in Italy durante il <em>Blue Forum 2026</em>. L’analisi fotografa un settore in crescita a livello nazionale, con risultati in aumento rispetto all’anno precedente.</p>
<p class="isSelectedEnd">È però il posizionamento di Livorno a emergere dalle classifiche. La città è <strong>seconda in Italia per valore aggiunto</strong>, alle spalle di Trieste, e seconda anche per numero di occupati, preceduta in questo caso da Genova. Livorno conquista inoltre il terzo posto nazionale per incidenza delle imprese dell’economia del mare, dopo La Spezia e Rimini.</p>
<p class="isSelectedEnd">A trainare la Blue Economy Livorno sono, nell’ordine, <strong>turismo, logistica e cantieristica</strong>. I dati indicano inoltre un andamento positivo rispetto alle precedenti rilevazioni, rafforzando il ruolo delle attività marittime e portuali nel sistema economico cittadino.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Il rapporto presentato al Ministero conferma lo sviluppo di Livorno &#8211; dice il sindaco <strong>Luca Salvetti</strong> &#8211; e dimostra inoltre che la scelta di puntare su una città che intreccia sempre di più il proprio destino con il mare e le attività ad esso collegate è quantomai azzeccata&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il sindaco sottolinea in particolare il contributo delle diverse componenti dell’economia marittima. &#8220;Il porto, la logistica collegata ma anche la presenza dei cantieri e il rilancio turistico danno una spinta fondamentale&#8221;, prosegue Salvetti.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ai risultati economici si affianca, secondo il primo cittadino, la strategia scelta per rafforzare l’identità marittima di Livorno. &#8220;Insieme a queste c’è poi la strategia di promozione che vede nella <strong>Biennale</strong> e nella imminente candidatura a capitale del mare elementi di grande riconoscibilità e di evidente vocazione&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il quadro delineato dal rapporto colloca dunque Livorno nelle prime posizioni nazionali in tutti e tre gli indicatori considerati. Per la Blue Economy Livorno, i risultati su valore aggiunto, occupazione e presenza delle imprese confermano il peso assunto dal settore e dalle attività collegate al mare nel tessuto economico cittadino.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il XIV Rapporto nazionale premia la città nelle tre classifiche di riferimento. Turismo, logistica e cantieristica trainano il settore]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>Blue Economy</tag>
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                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 15:21:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 16:21:54 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Tre nuovi garanti del Comune di Livorno, chi sono e quali diritti tuteleranno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/tre-nuovi-garanti-del-comune-di-livorno-chi-sono-e-quali-diritti-tuteleranno/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">LIVORNO – I <strong>tre garanti del Comune di Livorno</strong> sono stati presentati oggi (7 settembre) a Palazzo comunale dal sindaco <strong>Luca Salvetti</strong> e dalla vicesindaca <strong>Libera Camici</strong>. Si tratta di Flavia Marzano, garante delle persone con disabilità, Salvatore Nasca, garante dei diritti per l’infanzia e l’adolescenza, e Marco Solimano, confermato nel ruolo di garante dei diritti delle persone private della libertà personale.</p>
<p class="isSelectedEnd">Le nomine sono arrivate dal Consiglio comunale nella seduta del 29 giugno. Durante la presentazione è stata sottolineata l’importanza di queste figure, chiamate a svolgere un ruolo di garanzia, ascolto, stimolo e collaborazione con l’Amministrazione. Gli incarichi vengono svolti <strong>gratuitamente</strong> e, come ricordato durante l’incontro, la loro istituzione non rappresenta un obbligo per i Comuni.</p>
<p class="isSelectedEnd">Salvetti ha evidenziato il percorso costruito negli anni a Livorno attorno al sistema dei garanti, ricordando in particolare la lunga esperienza di Solimano nel rapporto con il mondo penitenziario. Per il sindaco, l’arrivo di Marzano e Nasca permette di rafforzare ulteriormente l’attenzione verso disabilità, giovani e situazioni di fragilità.</p>
<p class="isSelectedEnd">Per <strong>Flavia Marzano</strong> uno dei punti di partenza sarà l’ascolto diretto delle persone. &#8220;Le persone che vivono la loro vita sanno di che cosa hanno bisogno e di che cosa no&#8221;, ha spiegato. L’obiettivo indicato è contribuire a costruire una città accessibile a chiunque la viva, lavorando alla rimozione degli ostacoli fisici, culturali e sociali.</p>
<p class="isSelectedEnd">La nuova garante ha posto l’accento anche sulla necessità di disporre di <strong>dati</strong> per comprendere i problemi e misurare concretamente i risultati raggiunti. Un lavoro che passerà inoltre dal confronto con i diversi settori dell’Amministrazione, considerando le differenti forme di disabilità e le esigenze che ne derivano.</p>
<p class="isSelectedEnd">Ascolto e corresponsabilità sono al centro anche del percorso di <strong>Salvatore Nasca</strong>. Il garante per l’infanzia e l’adolescenza ha sottolineato la necessità di coinvolgere bambini e ragazzi, ma anche famiglie e adulti. Tra le questioni richiamate ci sono l’utilizzo del digitale e l’aggressività tra i giovani, fenomeni sui quali Nasca invita a considerare anche la responsabilità del mondo adulto.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;La cosa centrale sia superare l’indifferenza dominante e sostituirla con il prendersi cura&#8221;, ha spiegato, indicando nella responsabilità condivisa uno degli obiettivi del proprio incarico. Tra i progetti richiamati anche quello della <strong>città dei bambini</strong>, basato sul coinvolgimento diretto dei più giovani nella comunità.</p>
<p class="isSelectedEnd">A proseguire un incarico già ricoperto negli anni è invece <strong>Marco Solimano</strong>, che ha dedicato parte del suo intervento alle condizioni delle strutture penitenziarie livornesi. Il garante ha lanciato l’allarme sul sovraffollamento, indicando un livello del 140 per cento e riferendo che in alcuni casi celle pensate per un numero inferiore di persone sarebbero arrivate a ospitarne cinque. &#8220;Questo è inaccettabile&#8221;, ha affermato.</p>
<p class="isSelectedEnd">Solimano ha inoltre sottolineato l’importanza del rapporto tra carcere, città e comunità, richiamando la funzione rieducativa della pena e la necessità di offrire percorsi e opportunità alle persone detenute. Il garante ha annunciato che continuerà l’attività di monitoraggio portata avanti negli anni.</p>
<p>I tre garanti del Comune di Livorno lavoreranno quindi su ambiti differenti, accomunati dalla tutela dei diritti e dall’attenzione alle situazioni di maggiore fragilità. Durante la presentazione è emersa anche la possibilità di ampliare in futuro il sistema con una nuova figura dedicata agli anziani.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Flavia Marzano e Salvatore Nasca iniziano il loro percorso, Marco Solimano prosegue l’attività a tutela delle persone private della libertà]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>disabilità</tag>
                                    <tag>Infanzia</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 14:57:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 17:31:30 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-241437</guid>
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                <title>Anci Toscana in campo a Coverciano per l’evento benefico Uniti per i Bambini</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/anci-toscana-in-campo-a-coverciano-per-levento-benefico-uniti-per-i-bambini/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Il Centro Tecnico Federale di Coverciano ha ospitato la prima edizione di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="74">Uniti per i Bambini</i>, una manifestazione dedicata allo sport e all&#8217;inclusione sociale. All&#8217;iniziativa ha partecipato attivamente anche <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="208">Anci Toscana</b>, scesa in campo per il &#8216;Torneo della solidarietà&#8217; con una squadra interamente composta da amministratori locali, riunendo sindaci, assessori e consiglieri comunali provenienti da diverse province della regione.</p>
<p data-path-to-node="1">La formazione istituzionale, guidata in panchina dagli allenatori <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="66">Renzo Ulivieri</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="83">Silvia Fuselli</b> e capitanata dal primo cittadino di Lajatico Fabio Tedeschi, ha sfidato altre quattro squadre, chiudendo la competizione al terzo posto. Le reti della rappresentativa toscana, supportata per l&#8217;occasione dagli sponsor Gruppo EGS, Cispel e Macron, portano le firme di Lorenzo Pascucci, Andrea Cardinali e Marco Serrotti.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;intera giornata ha coinvolto diverse personalità del mondo sportivo e ha proposto attività motorie pensate per far giocare insieme bambini e ragazzi con e senza disabilità. Il ricavato dell&#8217;evento sarà devoluto a quattro realtà attive nel sostegno alle fasce più fragili della popolazione: la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="295">Fondazione Tommasino Bacciotti</b>, la onlus <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="336">Davide &amp; Golia</b>, l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="354">Associazione Il Ritrovo</b> e l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="382">Associazione Il Gomitolo</b>. L&#8217;appuntamento ha ottenuto il sostegno e il patrocinio di numerose sigle e istituzioni, tra cui la Regione Toscana, il Coni, la Figc e il Comitato Italiano Paralimpico.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Il Centro Tecnico Federale di Coverciano ha ospitato la prima edizione di Uniti per i Bambini, una manifestazione dedicata allo sport e all&#8217;inclusione sociale. All&#8217;iniziativa ha partecipato attivamente anche Anci Toscana, scesa in campo per il &#8216;Torneo della solidarietà&#8217; con una squadra interamente composta da amministratori locali, riunendo sindaci, assessori e consiglieri comunali [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Firenze Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 07 Sep 2026 13:32:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 07 Sep 2026 13:32:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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