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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 15:14:39 +0000</pubDate>
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                <title>Sanità, Teresa Mautone alla guida dell’Oftalmologia ambulatoriale chirurgica</title>
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                <description><![CDATA[<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
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<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="961" data-end="1339">LIVORNO – <strong data-start="971" data-end="1041">Teresa Mautone è la nuova responsabile dell’Oftalmologia a Livorno</strong> per la Sezione di Oftalmologia Ambulatoriale Chirurgica che comprende anche i presidi di Cecina, Piombino ed Elba. L’incarico, della durata di cinque anni e rinnovabile, è stato conferito con la deliberazione del direttore generale dell’Azienda Usl Toscana nord ovest numero 843 del 6 agosto 2026.</p>
<p data-start="1341" data-end="1617">La nuova responsabile avrà un ruolo di riferimento per l’attività oftalmologica ambulatoriale chirurgica dell’area. Tra gli obiettivi indicati c’è il rafforzamento della collaborazione tra i diversi presidi e una maggiore vicinanza dei servizi alle esigenze della popolazione.</p>
<p data-start="1619" data-end="1999">&#8220;Sarà importante sviluppare sempre di più una collaborazione tra i diversi presidi ospedalieri, non limitandoci a Livorno, ma lavorando in una vera logica di rete con Cecina, Piombino ed Elba&#8221;, spiega <strong data-start="1820" data-end="1838">Teresa Mautone</strong>. La nuova responsabile sottolinea inoltre la volontà di 2essere più vicini alle esigenze della popolazione e garantire percorsi di cura qualificati e omogenei&#8221;.</p>
<p data-start="2001" data-end="2340">Mautone ha ringraziato i colleghi, la direzione aziendale, il direttore Vito Giudice e il personale per il costante supporto e per la quotidiana collaborazione. &#8220;Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità e con la volontà di proseguire il lavoro fatto finora, mettendo a disposizione esperienza e competenze&#8221;, aggiunge.</p>
<p data-start="2342" data-end="2645">Per <strong data-start="2346" data-end="2370">Maria Letizia Casani</strong>, direttore generale dell’Azienda Usl Toscana nord ovest, la nomina rappresenta &#8220;un riconoscimento importante del percorso professionale della dottoressa Mautone&#8221;, maturato attraverso una significativa esperienza clinica e chirurgica e una formazione specialistica specifica.</p>
<p data-start="2647" data-end="3041">Casani evidenzia inoltre il valore delle competenze acquisite dalla nuova responsabile per lo sviluppo dell’attività oftalmologica e per &#8220;il rafforzamento della collaborazione tra i diversi professionisti e presidi&#8221;. La direttrice generale ha ringraziato anche il dottor Vito Giudice, direttore dell’Unità operativa complessa di Oculistica, e i medici impegnati quotidianamente nell’assistenza.</p>
<p data-start="3083" data-end="3360">Mautone si è laureata in Medicina e chirurgia all’<strong data-start="3133" data-end="3167">Università degli studi di Pisa</strong> e nel 2015 ha conseguito la specializzazione in Oftalmologia con 110/110 e lode. Dal 2016 è dirigente medico di Oftalmologia a rapporto esclusivo nell’Unità operativa di Oculistica di Livorno.</p>
<p data-start="3362" data-end="3630">Nel corso della sua esperienza nell’Azienda Usl Toscana nord ovest ha lavorato inizialmente nei presidi di <strong data-start="3469" data-end="3490">Cecina e Piombino</strong>, prima di proseguire l’attività all’ospedale di Livorno. Una parte significativa della sua formazione riguarda la chirurgia vitreoretinica.</p>
<p data-start="3632" data-end="3920"><strong data-start="3632" data-end="3703">Negli ultimi tre anni ha eseguito circa 1.500 interventi chirurgici</strong>, affiancando all’attività clinica anche quella di ricerca. Ha partecipato infatti a trial multicentrici nazionali e internazionali nei settori della cataratta, del glaucoma e delle patologie della superficie oculare.</p>
<p data-start="3922" data-end="4212" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Con il nuovo incarico, Teresa Mautone responsabile dell’Oftalmologia a Livorno sarà quindi chiamata a lavorare sul coordinamento dell’attività ambulatoriale chirurgica dei quattro territori, con l’obiettivo indicato dall’azienda sanitaria di rafforzare l’integrazione tra i diversi presidi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L’incarico durerà cinque anni e riguarda anche Cecina, Piombino ed Elba: “Importante rafforzare la collaborazione tra i diversi presidi”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>assistenza sanitaria</tag>
                                    <tag>Oculistica</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 17:14:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 17:14:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Carri armati e mezzi blindati nel porto di Piombino, l’Usb annuncia lo sciopero</title>
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                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="1212" data-end="1610">PIOMBINO – <strong>Carri armati e mezzi blindati</strong> nel porto cittadino di <strong data-start="1223" data-end="1252">Piombino </strong>sono stati segnalati oggi (venerdì 28 agosto) dall’<strong>Unione sindacale di base</strong> (Usb). Il sindacato annuncia una nuova mobilitazione in occasione dell’imbarco sulla nave Severine e torna a contestare quello che definisce l’utilizzo dello scalo come infrastruttura al servizio della movimentazione militare.</p>
<p data-start="1612" data-end="1896">&#8220;L’escalation è già qui. Ancora movimenti di armi e<strong> mezzi militari nel porto di Piombino</strong>&#8220;, afferma l’Usb, riferendosi alle operazioni portuali in corso. Il sindacato sottolinea come i mezzi possano essere visti anche durante i normali spostamenti quotidiani di cittadini e lavoratori.</p>
<p data-start="1898" data-end="2180">&#8220;Capita di mettersi in macchina o di prendere un traghetto per andare al lavoro, in vacanza, tra poco di nuovo a scuola, e ti ritrovi accanto un carro armato fatto e finito&#8221;, sostiene l’organizzazione. &#8220;Non sono reperti storici o oggetti da parata. S<strong>ono armi e mezzi militari veri</strong>&#8220;.</p>
<p data-start="2182" data-end="2433">L’Usb collega la movimentazione nel porto al più ampio tema della spesa militare e delle attività logistiche legate ai conflitti internazionali. &#8220;<strong>È la nuova normalità della guerra</strong>&#8220;, afferma il sindacato, che parla anche di &#8220;nuova economia del riarmo&#8221;.</p>
<p data-start="2435" data-end="2826">L’organizzazione inoltre contesta le politiche militari italiane e il ruolo delle infrastrutture nazionali nella movimentazione di materiali destinati ai diversi teatri di conflitto. Si tratta di valutazioni politiche espresse dall’Usb, che sostiene: &#8220;L’Italia, zitta zitta, sta facendo eccome la sua parte nel grande sforzo dell’imperialismo occidentale&#8221;.</p>
<p data-start="2828" data-end="3319">Il sindacato richiama anche la situazione del porto di Piombino e i possibili rischi connessi alla presenza di attività considerate strategiche. &#8220;Decisamente, l’articolo 11 della Costituzione non gode di buona salute nel porto Piombino&#8221;, afferma l’Usb, che cita inoltre la presenza del rigassificatore e pone una domanda sulla sicurezza dello scalo: &#8220;Cosa succederebbe alla città se il porto dovesse diventare un obiettivo militare legittimo in ragione di questi movimenti di armi e mezzi?&#8221;.</p>
<p data-start="3321" data-end="3563">La protesta non è nuova. L’Usb ricorda di aver sollevato la questione negli anni scorsi insieme al gruppo delle <strong data-start="3433" data-end="3450">Donne in nero</strong>, sostenendo la necessità di impedire una trasformazione del porto in quello che definisce un <strong>&#8216;Hub della guerra&#8217;</strong>.</p>
<p data-start="3565" data-end="3817">Nel maggio scorso il Consiglio comunale di Piombino ha approvato una risoluzione contraria alla trasformazione dello scalo cittadino in un hub dedicato alla movimentazione militare. Secondo l’Usb, però, quella decisione sarebbe rimasta &#8220;lettera morta&#8221;.</p>
<p data-start="3819" data-end="4026">Ora il sindacato chiede una mobilitazione più ampia. &#8220;Serve una pressione ulteriore, reale e non solo evocata&#8221;, sostiene l’organizzazione, <strong>indicando anche il coinvolgimento dei lavoratori dell’area portual</strong>e.</p>
<p data-start="4028" data-end="4233">L’Usb afferma inoltre di aver proclamato <strong data-start="4069" data-end="4147">uno sciopero durante l’ennesimo imbarco militare della Severine a Piombino</strong>, citando tra i materiali movimentati &#8220;carri armati, mezzi blindati, carburante ecc.&#8221;</p>
<p data-start="4235" data-end="4649">La mobilitazione guarda infine al<strong> 30 ottobre</strong>, indicato dall’organizzazione come <strong>giornata</strong> <strong>internazionale di sciopero</strong> e protesta dei lavoratori portuali contro guerre e genocidi. &#8220;Come Usb sosterremo e appoggeremo con tutti i mezzi disponibili questo sforzo necessario&#8221;, conclude il sindacato, rilanciando la propria opposizione alla trasformazione del porto di Piombino in una piattaforma per la logistica militare.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindacato denuncia nuovi movimenti di mezzi bellici sulla nave Severine e rilancia la mobilitazione del 30 ottobre contro la logistica della guerra]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Carri armati</tag>
                                    <tag>porto di Piombino</tag>
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                                    <tag>Usb Piombino</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 16:48:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 16:48:06 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Festa regionale della Lega a Donoratico</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/castagneto-carducci/primo-piano/festa-regionale-della-lega-a-donoratico/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="922" data-end="1278">DONORATICO – <strong data-start="935" data-end="975"> Festa regionale della Lega a Donoratico</strong> in programma venerdì 4 e sabato 5 settembre al Parco delle Sughere. L’appuntamento, organizzato dal partito in Toscana, riunirà militanti e sostenitori provenienti da diverse zone della regione e prevede un calendario di incontri politici, momenti di intrattenimento e iniziative rivolte al pubblico.</p>
<p data-start="1280" data-end="1453">Ad annunciare l’appuntamento è <strong>Andrea Crippa</strong>, commissario regionale della Lega Toscana, che sottolinea la presenza del segretario federale <strong>Matteo Salvini</strong> nella prima serata.</p>
<p data-start="1455" data-end="1742">&#8220;Ci saranno tanti e interessanti dibattiti, si potrà gustare dell’ottimo cibo e non mancherà un po&#8217; di buona musica&#8221;, afferma Crippa, presentando una manifestazione che, nelle intenzioni degli organizzatori, sarà anche un momento di confronto sui principali temi politici e territoriali.</p>
<p data-start="1744" data-end="2038">Il programma prevede la partecipazione di <strong data-start="1786" data-end="1839">esponenti della Lega e rappresentanti del Governo</strong>. Secondo Crippa, la manifestazione sarà inoltre l’occasione per celebrare &#8220;il significativo traguardo raggiunto proprio dall’attuale compagine governativa, la più longeva della storia repubblicana&#8221;.</p>
<p data-start="2040" data-end="2338">Accanto agli appuntamenti politici sono previste iniziative dedicate all’intrattenimento. Nell’area della manifestazione troverà spazio il <strong data-start="2179" data-end="2199">Toscana Dog Show</strong>, pensato per gli appassionati di animali, mentre sul fronte dello spettacolo è annunciata la presenza del cabarettista Graziano Salvadori.</p>
<p data-start="2340" data-end="2683">Per il commissario regionale della Lega, l’iniziativa rappresenta anche un’occasione per mantenere il contatto con militanti, sostenitori e cittadini. &#8220;Una bella occasione per parlare dei temi da sempre cari alla Lega, come quelli inerenti al territorio e correlativamente allo stretto e fondamentale contatto con le persone&#8221;, sostiene Crippa.</p>
<p data-start="2685" data-end="2841">La Festa regionale Lega a Donoratico si aprirà <strong data-start="2732" data-end="2763">venerdì 4 settembre alle 17</strong> e proseguirà per due giornate al Parco delle Sughere. L’ingresso sarà libero.</p>
<p data-start="2843" data-end="3031">La presenza di Salvini è prevista nella prima serata, mentre gli altri appuntamenti saranno distribuiti nell’arco della manifestazione secondo il programma predisposto dagli organizzatori.</p>
<p data-start="3033" data-end="3271">Tra politica, confronto e iniziative rivolte al pubblico, la Lega punta quindi a riunire a Donoratico la propria base regionale in un appuntamento che combina gli incontri d<strong>edicati ai temi del partito con musica, gastronomia e spettacolo</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La manifestazione si terrà al Parco delle Sughere il 4 e 5 settembre, Matteo Salvini sarà presente nella prima serata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Andrea Crippa</tag>
                                    <tag>Lega Salvini Premier</tag>
                                    <tag>Lega Toscana</tag>
                                                    <place>Castagneto Carducci</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 16:20:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 16:26:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Cordoglio unanime per la morte a 50 anni del presidente della Libertas Livorno, Marco Benvenuti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/cordoglio-unanime-per-la-morte-a-50-anni-del-presidente-della-libertas-livorno-marco-benvenuti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> L&#8217;improvvisa e prematura scomparsa di Marco Benvenuti</strong>, presidente della Libertas Livorno 1947 spentosi all&#8217;età di 50 anni negli Stati Uniti dove risiedeva a Las Vegas, <strong>ha unito l&#8217;intera comunità cittadina e le istituzioni sportive e politiche</strong> nel ricordo di un uomo che ha saputo trasformare la propria passione in un grandioso progetto di rinascita sportiva e sociale.</p>
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<div id="model-response-message-contentr_1ae519c933cde26c" class="markdown markdown-main-panel md-content enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-busy="false" aria-live="polite">
<p data-path-to-node="1">Il cordoglio del calcio cittadino è giunto con una nota ufficiale dell&#8217;<strong>Us Livorno 1915</strong>: &#8220;È con profondo dolore che l’U.S. Livorno 1915 apprende della scomparsa di Marco Benvenuti, presidente della Libertas Livorno 1947. Una notizia che colpisce e addolora profondamente tutti gli sportivi livornesi. <strong>Il Club si stringe con affetto alla Libertas Livorno, al popolo libertassino, ai suoi cari e a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di condividere con Marco un pezzo di strada. Ciao Marco</strong>&#8220;.</p>
<p data-path-to-node="2">A titolo personale si è unito anche il presidente del club calcistico amaranto, <strong>Joel Esciua</strong>: &#8220;Ho appreso con profondo dolore della scomparsa di Marco Benvenuti. Pur non avendo avuto il privilegio di conoscerlo personalmente, ne ho sempre apprezzato la straordinaria passione, la generosità e il profondo legame con Livorno. Marco era un grande sognatore, ma soprattutto aveva il coraggio e la determinazione necessari per trasformare i sogni in realtà. <strong>Tifosissimo da sempre della doppia LL, era riuscito a diventare presidente della sua Libertas e a riportarla ai vertici della pallacanestro italiana, costruendo un progetto ambizioso anche nel basket</strong> <strong>femminile</strong>. La sua storia racconta un amore autentico per lo sport e per Livorno, una città per la quale lo sport rappresenta un patrimonio di identità, orgoglio e appartenenza. Ha affrontato anche la battaglia più difficile con la stessa forza e tenacia con cui ha portato avanti il suo progetto, senza mai smettere di guardare al futuro. <strong>Livorno perde una figura importante, capace di lasciare un segno profondo nella comunità sportiva e cittadina</strong>. Alla sua famiglia, alla Libertas e a tutte le persone che gli hanno voluto bene rivolgo il mio abbraccio più affettuoso. Ciao Marco, Livorno continuerà a ricordarti per la tua passione, il tuo coraggio e la tua meravigliosa capacità di sognare&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Particolarmente sentito anche il tributo giunto dalla Regione Toscana attraverso il presidente <strong>Eugenio Giani</strong>, che ha ricordato le radici e l&#8217;impegno dell&#8217;imprenditore livornese, figlio dell&#8217;ex sindaco e senatore Roberto Benvenuti: &#8220;Tutto il mondo sportivo toscano, non solo quello livornese, piange Marco Benvenuti, innamorato della sua città e della pallacanestro, tanto che si era dato lo scopo di far tornare grande la squadra della quale è sempre stato tifoso, la Libertas. <strong>Ha lottato con dignità contro una malattia che non dà scampo</strong>. Era innamorato della Toscana, che adesso ne piange il genio. Dopo aver fatto successo sul piano imprenditoriale, stava investendo nello sport livornese, a dimostrazione che non si era dimenticato delle sue origini&#8221;.</p>
<p>Negli anni trascorsi in America, Benvenuti aveva infatti sviluppato un&#8217;innovativa applicazione per i servizi alberghieri di enorme successo commerciale, investendo poi importanti risorse nel rilancio della Libertas – con la prima squadra maschile in serie A2, la femminile in A1 e l&#8217;avvio di fondamentali progetti inclusivi come il basket in carrozzina e il baskin – <strong>lasciando una traccia indelebile nel cuore di tutti gli sportivi.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; L&#8217;improvvisa e prematura scomparsa di Marco Benvenuti, presidente della Libertas Livorno 1947 spentosi all&#8217;età di 50 anni negli Stati Uniti dove risiedeva a Las Vegas, ha unito l&#8217;intera comunità cittadina e le istituzioni sportive e politiche nel ricordo di un uomo che ha saputo trasformare la propria passione in un grandioso progetto di [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
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                                    <tag>Marco Benvenuti</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
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                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 16:09:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 16:09:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Lavoro, Pieragnoli: “Chi rispetta le regole non può partire svantaggiato”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/pieragnoli/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="925" data-end="1174">LIVORNO – <strong data-start="935" data-end="967">Lavoro Confcommercio Livorno</strong> interviene dopo i recenti controlli effettuati in un esercizio commerciale cittadino, dai quali sarebbero emerse irregolarità nell’impiego del personale e negli adempimenti legati alla sicurezza sul lavoro.</p>
<p data-start="1176" data-end="1420">Il direttore provinciale dell’associazione, Federico Pieragnoli, ribadisce la necessità di contrastare ogni violazione, ma richiama anche l’attenzione sulle difficoltà che soprattutto le piccole imprese incontrano nella gestione degli obblighi.</p>
<p data-start="1422" data-end="1782">&#8220;Lavoro nero, mancata formazione e inosservanza delle norme sulla sicurezza non possono trovare giustificazioni. La sicurezza delle persone viene prima di tutto&#8221;, afferma Pieragnoli. Il direttore di Confcommercio Livorno aggiunge però che &#8220;tutelare la legalità significa anche difendere le imprese che rispettano le regole da ogni forma di concorrenza sleale&#8221;.</p>
<p data-start="1784" data-end="2139">Secondo l’associazione, <strong data-start="1808" data-end="1860">informazione, formazione e assistenza preventiva</strong> possono aiutare le microimprese a evitare errori nella gestione del personale e negli adempimenti previsti dalla normativa. &#8220;Sappiamo quanto sia complessa la normativa, quanto sia oneroso per una microimpresa tenere il passo con i continui aggiornamenti&#8221;, sottolinea Pieragnoli.</p>
<p data-start="2141" data-end="2483">Confcommercio Livorno ricorda quindi la disponibilità delle proprie sedi a fornire una prima consulenza gratuita sugli obblighi relativi ad assunzioni, sicurezza, formazione e gestione dei dipendenti. L&#8217;obiettivo indicato è intervenire prima che omissioni o errori possano trasformarsi in violazioni e creare rischi per lavoratori e titolari.</p>
<p data-start="2485" data-end="2718">Il secondo tema sollevato riguarda il <strong data-start="2523" data-end="2547">dumping contrattuale</strong>, cioè l&#8217;utilizzo di contratti collettivi con condizioni economiche e normative inferiori rispetto a quelli sottoscritti dalle organizzazioni maggiormente rappresentative.</p>
<p data-start="2720" data-end="3047">&#8220;Non possiamo chiedere alle imprese serie di sostenere i costi della legalità e, contemporaneamente, consentire che sullo stesso mercato operino aziende che ottengono vantaggi competitivi applicando contratti sottoscritti da organizzazioni scarsamente rappresentative&#8221;, sostiene Pieragnoli. &#8220;Anche questa è concorrenza sleale&#8221;.</p>
<p data-start="3049" data-end="3263">La questione, secondo Confcommercio, interessa in particolare <strong data-start="3111" data-end="3164">terziario, commercio, turismo e pubblici esercizi</strong>, comparti nei quali il costo del lavoro incide in maniera significativa sui bilanci delle aziende.</p>
<p data-start="3265" data-end="3463">L&#8217;associazione evidenzia che contratti con condizioni peggiorative possono avere conseguenze non soltanto sulle retribuzioni, ma anche su ferie, permessi, malattia, welfare, previdenza e formazione.</p>
<p data-start="3465" data-end="3786">&#8220;Difendere i contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative significa tutelare insieme la dignità del lavoro e le imprese serie&#8221;, prosegue Pieragnoli. &#8220;Chi garantisce diritti, sicurezza e corrette condizioni di lavoro non può essere quello che parte svantaggiato sul mercato&#8221;.</p>
<p data-start="3788" data-end="4061">Confcommercio Livorno invita infine le imprese a verificare preventivamente la propria posizione e a utilizzare i servizi di consulenza e formazione dell’associazione. &#8220;Controllare la propria posizione costa molto meno che affrontare una contestazione&#8221;, afferma Pieragnoli.</p>
<p data-start="4063" data-end="4390">La richiesta dell’associazione è quindi duplice: <strong data-start="4112" data-end="4163">più prevenzione e supporto alle piccole imprese</strong>, insieme a un contrasto più efficace alle forme di concorrenza basate sulla riduzione dei costi del lavoro. &#8220;Chiediamo con altrettanta chiarezza che le regole siano davvero uguali per tutti&#8221;, conclude il direttore provinciale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Dopo i controlli in un esercizio cittadino, l’associazione chiede più assistenza alle piccole imprese e regole uguali per tutti]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Contratti collettivi</tag>
                                    <tag>piccole imprese</tag>
                                    <tag>sicurezza sul lavoro</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 16:00:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 16:00:05 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Piste ciclabili a Rosignano, bocciata la richiesta di manutenzione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/politica/piste-ciclabili-a-rosignano-bocciata-la-richiesta-di-manutenzione/</link>
                <description><![CDATA[<p class="isSelectedEnd">ROSIGNANO MARITTIMO – <strong>Le piste ciclabili a Rosignano</strong> tornano al centro del confronto politico dopo la bocciatura, in Consiglio comunale ieri (giovedì 27 agosto), della mozione presentata dal Gruppo misto sulla manutenzione dei percorsi e del verde pubblico.</p>
<p class="isSelectedEnd">I consiglieri Alessio Lampredi e Roberta Ferretti contestano la decisione della maggioranza e descrivono alcune criticità riscontrate lungo i tracciati. &#8220;Piste ciclabili con oleandri che ne limitano il passaggio e piene di aghi di pino&#8221;, sostengono i due consiglieri, indicando in particolare alcuni percorsi della zona.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra gli esempi citati c’è la pista ciclabile sull’Aurelia, parallela all’uscita del sottopasso proveniente dall’ex ospedale. Secondo il Gruppo misto: &#8220;in quel tratto l’asfalto sarebbe sconnesso e molto ondulato, mentre gli oleandri occupano mezza pista ciclabile e costringono i ciclisti a quello che i consiglieri definiscono un senso unico alternato&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Un’altra situazione indicata riguarda la pista che scende dall’ex ospedale. &#8220;A distanza di molti giorni è piena di aghi di pino e rami&#8221;, affermano <strong>Lampredi e Ferretti</strong>, che collegano il problema più generale alla gestione della manutenzione del verde.</p>
<p class="isSelectedEnd">Durante la seduta del <strong>Consiglio comunale</strong>, l’assessore Masoni avrebbe spiegato che &#8220;le potature non si possono fare in estate&#8221;. I consiglieri riconoscono che nel periodo di fioritura gli interventi possono essere limitati, ma pongono una domanda sulla programmazione precedente: &#8220;Perché allora non sono state fatte nell’autunno-inverno 2025/2026?&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Sempre secondo la ricostruzione dei due consiglieri, alla discussione sulla frequenza delle potature sarebbe stato risposto: &#8220;Sono 3 anni che non si effettuano potature, perché non ce ne era bisogno&#8221;. Una posizione che il Gruppo misto contesta: &#8220;Pensiamo che tutta Rosignano, cittadini e turisti, se ne siano accorti che è molto tempo che non si fanno potature&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">Lampredi e Ferretti riferiscono inoltre di aver ricevuto, durante il confronto, una risposta secondo cui &#8220;i problemi lamentati dalle persone, non li ho visti&#8221;. Da qui la loro critica alla gestione complessiva: &#8220;La verità è che manca totalmente la programmazione per la cura del verde e di conseguenza di strade e piste ciclabili&#8221;.</p>
<p class="isSelectedEnd">La mozione chiedeva <strong>la tempestiva manutenzione delle piste ciclabili del Comune e del verde pubblico prospiciente</strong>, oltre alla predisposizione, per il 2027, di un dettagliato piano di manutenzione da completarsi entro il 30 aprile 2027. La proposta è stata respinta dalla maggioranza che sostiene la giunta Marabotti.</p>
<p class="isSelectedEnd">&#8220;Ed abbiamo capito il perché&#8221;, commentano i consiglieri, aggiungendo: &#8220;Perché per la Giunta va tutto bene così&#8221;.</p>
<p>Infine, il Gruppo misto sostiene che &#8220;i cittadini lamentano sempre maggiori carenze di manutenzione e che i turisti sono scontenti&#8221;. Lampredi e Ferretti concludono ribadendo di credere &#8220;fermamente nelle molteplici potenzialità del nostro territorio e di tutti coloro che vi abitano&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La proposta del 'Gruppo misto' chiede interventi sul verde e un programma per il 2027. In Consiglio il confronto sulle condizioni dei percorsi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>giunta Marabotti</tag>
                                    <tag>Gruppo Misto Rosignano</tag>
                                    <tag>piste ciclabili</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 15:36:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 15:36:46 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Rilievi della Corte dei Conti ai bilanci di San Vincenzo, affondo della Lega. Il Comune: &#8220;Tutto in regola&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/politica/rilievi-della-corte-dei-conti-ai-bilanci-di-san-vincenzo-affondo-della-lega-il-comune-tutto-in-regola/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO – È scontro aperto a San Vincenzo sulla tenuta dei conti pubblici del Comune.</p>
<p>A riaccendere il dibattito politico locale è la deliberazione 111/2026 della <strong>Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti relativa ai rendiconti degli esercizi 2022, 2023 e 2024</strong>. Un documento che ha provocato<strong> una dura presa di posizione da parte della Lega e una minuziosa replica difensiva affidata all&#8217;assessore al bilancio Caterina Franzoi.</strong></p>
<p>A sollevare il caso il segretario provinciale del Carroccio <strong>Carlo Ghiozzi e</strong> il segretario della Sezione Piombino-Val di Cornia <strong>Massimo Giannellini</strong>: &#8220;La deliberazione restituisce un quadro estremamente preoccupante che <strong>non può essere minimizzato né nascosto ai cittadini</strong>. La Corte ha accertato che la parte disponibile del risultato di amministrazione 2024, indicata dal Comune con un saldo negativo di appena 11478,35 euro, deve essere in realtà rideterminata in 620639,14 euro di disavanzo. Una differenza di oltre 609mila ero che impone spiegazioni politiche e amministrative chiare. Non siamo davanti a un piccolo errore tecnico o a una semplice divergenza interpretativa, ma a irregolarità che impongono misure correttive entro sessanta giorni. Chi ha amministrato San Vincenzo deve spiegare come sia stato possibile rappresentare un disavanzo di poco superiore a 11mila euro quando la Magistratura contabile lo ha rideterminato in oltre 620mila euro&#8221;. I rappresentanti della Lega aggiungono: &#8220;Per troppo tempo si è cercato di nascondere dietro comunicati rassicuranti la realtà di una gestione politica e amministrativa che mostra tutte le sue debolezze. <strong>È il momento di cambiare radicalmente passo e di costruire un’alternativa seria e aperta alla società civile insieme alle altre forze del centrodestra</strong>. La relazione della Corte dei conti deve rappresentare un punto di non ritorno&#8221;</p>
<p>Di contro, l&#8217;amministrazione comunale rivendica la solidità dell&#8217;ente e la correttezza del proprio operato attraverso le parole dell&#8217;assessore <strong>Caterina Franzoi</strong>: &#8220;La Corte non contesta il risultato formale di amministrazione dell’esercizio 2024, pari a 11.272.443,68 euro, ma <strong>interviene sulla sua composizione interna, ritenendo necessario incrementare le quote vincolate e quelle destinate agli investimenti.</strong> Sulla base dei piani di rientro per i disavanzi storici derivanti da Fcde e Fal, al termine del 2024 il disavanzo atteso avrebbe dovuto essere di 1.029.726,56 euro. Il risultato rideterminato dalla Corte a 620.639,14 euro evidenzia pertanto <strong>un recupero maggiore rispetto alle previsioni del piano di rientro per oltre 409mila euro</strong>. Il percorso di recupero sta quindi procedendo più rapidamente di quanto programmato e la Corte ci chiede di proseguire il risanamento già in essere&#8221;.</p>
<p>L&#8217;assessore ha poi affrontato i singoli capitoli tecnici sollevati nella relazione contabile: &#8220;<strong>Sulle somme vincolate abbiamo fornito elementi giustificativi legati allo svincolo di risorse per scuole ed emergenza Covid</strong> a seguito del decreto ministeriale dell&#8217;8 febbraio 2024. Per quanto riguarda il Fondo anticipazione di liquidità (Fa), la Corte riconosce come corretto l&#8217;importo accantonato e la contestazione riguarda unicamente la tecnica contabile impiegata<strong>; l&#8217;ente ha comunque già provveduto a sterilizzare i 69.513,43 euro di maggiore capacità di spesa tramite un&#8217;apposita posta nel bilancio 2026</strong>. Infine, <strong>sui rapporti di credito e debito con Asa Spa proseguiranno i lavori di riconciliazione delle risultanze</strong>, trattandosi di un approfondimento tecnico che coinvolge anche altri enti soci. Il Comune ha adottato le misure correttive nei termini di legge ed è al lavoro per assicurare la massima trasparenza dei conti e la piena stabilità finanziaria dell&#8217;ente&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[SAN VINCENZO – È scontro aperto a San Vincenzo sulla tenuta dei conti pubblici del Comune. A riaccendere il dibattito politico locale è la deliberazione 111/2026 della Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti relativa ai rendiconti degli esercizi 2022, 2023 e 2024. Un documento che ha provocato una dura presa di posizione da [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Caterina Franzoi</tag>
                                    <tag>Comune di San Vincenzo</tag>
                                    <tag>conti pubblici</tag>
                                    <tag>Corte dei Conti</tag>
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                                                    <place>San Vincenzo</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 14:59:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 14:59:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rovinosa caduta a Sant&#8217;Andrea di Marciana: 68enne in elisoccorso a Siena</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/marciana/cronaca/rovinosa-caduta-a-santandrea-di-marciana-68enne-in-elisoccorso-a-siena/</link>
                <description><![CDATA[<p>MARCIANA &#8211; <strong>Un uomo di 68 anni</strong> è rimasto ferito nella giornata di oggi (28 agosto) a causa di una <strong>rovinosa caduta</strong> avvenuta in località Sant&#8217;Andrea, <strong>nel comune di Marciana, all&#8217;Isola d&#8217;Elba.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme al 118 è scattato tempestivamente per prestare i primi soccorsi al sessantottenne, il quale a seguito dell&#8217;impatto ha riportato <strong>un trauma cranico</strong>. Considerata la dinamica dell&#8217;incidente e la gravità del trauma riportato, si è reso necessario <strong>l&#8217;invio dell&#8217;elisoccorso Pegaso per velocizzare le operazioni di trasferimento sanitario.</strong></p>
<p>L&#8217;equipaggio dell&#8217;eliambulanza ha preso in carico il paziente e ne ha disposto il trasporto d&#8217;urgenza direttamente <strong>verso l&#8217;ospedale di Siena,</strong> per l&#8217;affidamento ai medici del presidio ad alta specializzazione.</p>
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                <excerpt><![CDATA[MARCIANA &#8211; Un uomo di 68 anni è rimasto ferito nella giornata di oggi (28 agosto) a causa di una rovinosa caduta avvenuta in località Sant&#8217;Andrea, nel comune di Marciana, all&#8217;Isola d&#8217;Elba. L&#8217;allarme al 118 è scattato tempestivamente per prestare i primi soccorsi al sessantottenne, il quale a seguito dell&#8217;impatto ha riportato un trauma cranico. [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>caduta</tag>
                                    <tag>elisoccorso</tag>
                                    <tag>ospedale di Siena</tag>
                                    <tag>Sant'Andrea</tag>
                                                    <place>Marciana</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 14:24:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 14:24:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Via ai lavori di messa in sicurezza dell&#8217;attraversamento pedonale di via Firenze</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/cronaca/via-ai-lavori-di-messa-in-sicurezza-dellattraversamento-pedonale-di-via-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211;<strong> Sono iniziati ieri (27 agosto) i lavori per la messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale di via Firenze</strong>, in prossimità dell’accesso al Parco Baden Powell e dell’intersezione con via Fratelli Gigli.</p>
<p>L’intervento, promosso dall’amministrazione comunale, ha l’obiettivo di migliorare la sicurezza dei pedoni e la percorribilità di una delle principali arterie cittadine, rafforzando al tempo stesso la connessione pedonale tra il Parco Baden Powell e il Parco di via Firenze.</p>
<p><strong>I lavori prevedono la realizzazione degli scavi necessari per la predisposizione di un nuovo impianto semaforico</strong> e per il potenziamento dell’illuminazione pubblica in corrispondenza dell’attraversamento pedonale, così da aumentarne la visibilità e la sicurezza.</p>
<p>Durante le ore di lavorazione, nel tratto di via Firenze interessato dal cantiere sarà istituito un <strong>restringimento della carreggiata. </strong>Contestualmente, via Fratelli Gigli sarà chiusa al traffico nel tratto compreso tra l’intersezione con via Gobetti e l’incrocio con via Firenze.</p>
<p>Durante le ore di sospensione delle attività di cantiere, <strong>la normale circolazione sarà ripristinata, in modo da limitare per quanto possibile i disagi e garantire il regolare scorrimento del traffico veicolare.</strong></p>
<p>L’amministrazione comunale invita gli automobilisti a prestare particolare attenzione alla <strong>segnaletica temporanea presente nell’area dei lavori</strong> e, soprattutto nelle fasce orarie caratterizzate da maggiore intensità di traffico, a valutare l’utilizzo di percorsi alternativi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Sono iniziati ieri (27 agosto) i lavori per la messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale di via Firenze, in prossimità dell’accesso al Parco Baden Powell e dell’intersezione con via Fratelli Gigli. L’intervento, promosso dall’amministrazione comunale, ha l’obiettivo di migliorare la sicurezza dei pedoni e la percorribilità di una delle principali arterie cittadine, rafforzando al [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>lavori</tag>
                                    <tag>modifiche</tag>
                                    <tag>via Firenze</tag>
                                    <tag>viabilità</tag>
                                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 14:03:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 14:03:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Insospettabile trovato con 40 grammi di cocaina già divisa in dosi: arrestato all&#8217;Elba</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/insospettabile-trovato-con-40-grammi-di-cocaina-gia-divisa-in-dosi-arrestato-allelba/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; <strong>Insospettabile trovato con 40 grammi di cocaina già divisa in dosi: arrestato all&#8217;Elba.</strong></p>
<p>Alla vigilia di agosto i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile avevano inferto un duro colpo allo spaccio di droghe in una delle più rinomate località turistiche dell’Isola d’Elba arrestando un uomo trovato in possesso di <strong>oltre due etti e mezzo di polvere bianca dai quali si sarebbero potute ricavare centinaia di dosi, per un valore stimato di circa 30 mila euro.</strong></p>
<p>Pochi giorni fa gli stessi militari seguendo le tracce di quell’arresto hanno concentrato le loro attenzioni su <strong>un uomo del posto, insospettabile, ben inserito nella movida dei locali notturni dell’Isola d’Elba. </strong></p>
<p>All’esito di alcune ulteriori verifiche, i carabinieri del Nucleo operativo di Portoferraio sono intervenuti in un appartamento del capoluogo isolano occupato da un 50 enne italiano ed hanno eseguito <strong>una perquisizione in quella dimora in cui era stato accertato dai militari uno strano e insolito via vai di alcuni giovani ragazzi</strong>: la dinamica ha confermato i sospetti dei carabinieri. Infatti nel corso della perquisizione gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto <strong>circa 40 grammi di cocaina in parte suddivisa in dosi</strong>, oltre a tutto l’occorrente per il confezionamento e la pesatura delle dosi da spacciare. <strong>Tutto lo stupefacente ed il materiale è stato posto sotto sequestro.</strong></p>
<p><strong>Il 50enne è stato tratto in arresto in flagranza di reato dai carabinieri di Portoferraio e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria di Livorno. Rischia una pena che potrebbe raggiungere i 5 anni di reclusione.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Insospettabile trovato con 40 grammi di cocaina già divisa in dosi: arrestato all&#8217;Elba. Alla vigilia di agosto i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile avevano inferto un duro colpo allo spaccio di droghe in una delle più rinomate località turistiche dell’Isola d’Elba arrestando un uomo trovato in possesso di oltre due etti e [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>cocaina</tag>
                                    <tag>droga</tag>
                                    <tag>perquisizione</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 12:35:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 12:35:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Al Circolo Arci di Suvereto il libro di Fabio Camerini &#8216;Insegnante per caso&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/suvereto/cultura-ed-eventi/al-circolo-arci-di-suvereto-il-libro-di-fabio-camerini-insegnante-per-caso/</link>
                <description><![CDATA[<p>SUVERETO &#8211; <strong>Il Giardino del Circolo Arci di Suvereto</strong> ospita la presentazione del libro di Fabio Camerini <strong><em>Insegnante per caso</em></strong>, appena pubblicato dalla casa editrice <strong><em>La Bancarella</em></strong>.</p>
<p>Si tratta di un libro che racconta la lunga esperienza dell’autore come insegnante di scuola, una sorta di autobiografia che ripercorre non soltanto le vicende autobiografiche, ma che attraversa le diverse fasi della vita scolastica dagli anni Settanta in poi. <strong>Quella di Camerini è un carriera di docente iniziata proprio a Suvereto</strong> come professore di matematica e scienze nella scuola media. Da allora la scuola è cambiata, non sempre in meglio e non sempre rispettando il suo obiettivo fondamentale, che è quello di formare le nuove generazioni e i cittadini del domani.</p>
<p>Allla presenza delll’autore, parleranno del libro il professor <strong>Rossano Pazzagli,</strong> docente universitario e consigliere del Circolo Arci, e <strong>Antonella Cucinotta,</strong> anche lei insegnante e assessore alla cultura del <strong>Comune di San Vincenzo</strong>, il paese in cui <strong>Fabio Camerini</strong> vive e dove ha ricoperto anche la carica di vicesindaco. L’incontro sarà accompagnato dalle letture di <strong>Letizia Papi</strong> e avrà luogo mercoledì (2 settembre) alle 18 nel <strong>Giardino di Via Roma a Suvereto. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[SUVERETO &#8211; Il Giardino del Circolo Arci di Suvereto ospita la presentazione del libro di Fabio Camerini Insegnante per caso, appena pubblicato dalla casa editrice La Bancarella. Si tratta di un libro che racconta la lunga esperienza dell’autore come insegnante di scuola, una sorta di autobiografia che ripercorre non soltanto le vicende autobiografiche, ma che [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Circolo Arci di Suvereto</tag>
                                    <tag>Comune di San Vincenzo</tag>
                                    <tag>docente</tag>
                                    <tag>giardino</tag>
                                    <tag>Insegnante per caso</tag>
                                                    <place>Suvereto</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 12:10:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 12:10:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Uso etico dell&#8217;intelligenza artificiale nella comunicazione pubblica, no alla mozione dei Giovani Democratici</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/politica/uso-etico-dellintelligenza-artificiale-nella-comunicazione-pubblica-no-alla-mozione-dei-giovani-democratici/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; Uso etico dell&#8217;intelligenza artificiale nella comunicazione pubblica, no alla mozione dei Giovani Democratici.</p>
<p>Nel corso della seduta del consiglio comunale di giovedì (27 agosto), la maggioranza in Consiglio a Rosignano ha votato <strong>contro la mozione sull’uso etico e trasparente dell’intelligenza artificiale generativa nella comunicazione pubblica </strong>patrocinata o finanziata dal Comune. L&#8217;atto, promosso e ideato dai <strong>Giovani Democratici di Rosignano</strong>, era stato depositato e sostenuto in aula dal gruppo consiliare del <strong>Partito Democratico di Rosignano Marittimo.</strong></p>
<p>La mozione puntava a posizionare il Comune all’avanguardia sul tema delle nuove tecnologie, chiedendo che venisse resa obbligatoria<strong> la trasparenza quando nei manifesti, video o locandine sostenuti con risorse pubbliche venissero utilizzati volti o figure umane sintetiche, create o modificate tramite IA generativa.</strong> L&#8217;obiettivo era duplice: garantire la verità istituzionale verso i cittadini e tutelare il lavoro reale dei creativi, grafici, fotografi e maestranze del territorio.</p>
<p>&#8220;Bocciare questa mozione significa perdere un&#8217;opportunità di avanguardia per il nostro territorio &#8211; dichiara <strong>Cristian Ricciarelli, segretario dei Giovani Democratici Rosignano</strong> &#8211; Rispetto il voto del consiglio comunale, ma continuo a credere che la politica debba avere il coraggio di governare i cambiamenti prima che sia troppo tardi. Non chiedevamo di fermare il progresso né di vietare l&#8217;innovazione, ma di affiancarvi la trasparenza e la tutela della dignità del lavoro umano&#8221;.</p>
<p>&#8220;La tecnologia corre veloce e l&#8217;intelligenza artificiale è già parte del nostro presente &#8211;  concludono i Giovani Democratici &#8211;<strong> Resta il rammarico per l&#8217;ennesima occasione persa</strong> da parte di una maggioranza che ha preferito voltarsi dall&#8217;altra parte anziché anticipare le trasformazioni in atto. Noi non ci fermiamo: continueremo a fare opposizione proponendo soluzioni, difendendo la trasparenza pubblica e staremo sempre dalla parte dei lavoratori&#8221;:</p>
<p>&#8220;Un sentito ringraziamento &#8211; concludono &#8211; va a <strong>Nicola Di Paco</strong> (segretario Uc Rosignano) e <strong>Rudy Principi</strong> (capogruppo del Pd in consiglio comunale): senza il loro supporto e la loro sensibilità, i Giovani Democratici non avrebbero una voce politica così importante ed efficace all&#8217;interno del consiglio comunale&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO &#8211; Uso etico dell&#8217;intelligenza artificiale nella comunicazione pubblica, no alla mozione dei Giovani Democratici. Nel corso della seduta del consiglio comunale di giovedì (27 agosto), la maggioranza in Consiglio a Rosignano ha votato contro la mozione sull’uso etico e trasparente dell’intelligenza artificiale generativa nella comunicazione pubblica patrocinata o finanziata dal Comune. L&#8217;atto, promosso e ideato [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Cristian Ricciarelli</tag>
                                    <tag>intelligenza artificiale</tag>
                                    <tag>mozione</tag>
                                    <tag>uso etico</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 11:39:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 11:39:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>È Alessandro Ceccarini il vincitore della prima edizione del concorso nazionale &#8216;Racconta Mascagni&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/e-alessandro-ceccarini-il-vincitore-della-prima-edizione-del-concorso-nazionale-racconta-mascagni/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Ha un vincitore la prima edizione del concorso nazionale <strong><em>Racconta Mascagni</em></strong>, promosso e organizzato dal Centro studi Arnopolis in collaborazione con dreamBOOK edizioni, di concerto con il Mascagni Festival di Livorno che proprio nei giorni scorsi ha chiuso la sua settima edizione: <strong>è Alessandro Ceccarini con il suo originale saggio</strong> <strong><em>Mascagni a Pisa 1881-1945</em></strong>, un’interessante ricognizione, ricca di materiale di archivio e di immagini spesso molto rare, della presenza del compositore labronico nella città di Pisa e nel territorio della provincia, documentando le molte rappresentazioni delle opere di Mascagni nei teatri pisani.</p>
<p>“Noi orgogliosamente ricordiamo sempre come Mascagni sia stato un livornese non solo per nascita ma anche come uomo, per temperamento e nella sua musica si avverte costantemente – afferma <strong>il direttore artistico del Festival Marco Voleri</strong> – ma nello stesso tempo siamo ben consapevoli come la sua arte appartenga al mondo ed ancora a maggior forza alla sua regione, la Toscana che sempre più si apre ad accoglierne l’opera, come avvenuto in questa edizione con #Terre Mascagnane. Ecco che il bel lavoro di Ceccarini, che conosciamo anche per le sue doti di interprete lirico, <strong>aggiunge un altro tassello all’approfondimento e valorizzazione della figura di Mascagni che è alla base del nostro lavoro</strong>”.</p>
<p>“È stata una scommessa &#8211; dichiara <strong>il giornalista e critico musicale Stefano Mecenate, direttore artistico del concorso</strong> &#8211; intorno a Pietro Mascagni si è scritto poco e ancor meno negli ultimi anni. L’intento di questa iniziativa voleva essere proprio di stimolo per approfondire la figura di questo grande compositore le cui opere, oltre al suo capolavoro <em><strong>Cavalleria rusticana</strong>, <strong>Iris</strong></em> e <strong><em>L’amico Fritz</em></strong>, certamente meritano nel complesso maggiore attenzione nei teatri ed anche un lavoro come questo del Concorso potrà servire da stimolo per coloro che vorranno dedicarsi a Mascagni così come lo si è fatto con Puccini e Verdi. Il fatto di essere inseriti nel Festival a lui dedicato – conclude &#8211; è stato un riconoscimento della qualità di una proposta che ha avuto patrocini importanti e di questo ringrazio innanzitutto Marco Voleri e la giuria che si è adoperata nelle varie fasi del concorso”.</p>
<p>Ad esprimersi sui lavori presentati, sono stati <strong>Emanuele Gamba, Sara Dieci, Fulvi Venturi, Renzo Cresti, Marcello Lippi e Marco March</strong>i, tutti membri della giuria, che oltre al saggio vincitore che sarà pubblicato nella collana Chiave di Do della casa editrice dreamBOOK, ha voluto inoltre premiare una pubblicazione edita negli ultimi due anni sempre dedicata a Pietro Mascagni: <strong><em>Le donne di Pietro Mascagni – Il romanzo di una vita di Francesca Albertini Petroni</em></strong> (Curci editore).</p>
<p><strong>La cerimonia di premiazione si terrà a Livorno nel mese di ottobre (data da definirsi); il concorso procederà con cadenza biennale.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Ha un vincitore la prima edizione del concorso nazionale Racconta Mascagni, promosso e organizzato dal Centro studi Arnopolis in collaborazione con dreamBOOK edizioni, di concerto con il Mascagni Festival di Livorno che proprio nei giorni scorsi ha chiuso la sua settima edizione: è Alessandro Ceccarini con il suo originale saggio Mascagni a Pisa 1881-1945, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>concorso nazionale</tag>
                                    <tag>Festival Mascagni</tag>
                                    <tag>Mascagni Racconta</tag>
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                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 11:31:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 11:31:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ordigno bellico ritrovato nel porto di Livorno, disagi per il traffico navale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/cronaca/ordigno-bellico-ritrovato-nel-porto-di-livorno-disagi-per-il-traffico-navale/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Momenti di massima allerta nel porto di Livorno a causa del ritrovamento di una bomba inesplosa risalente alla Seconda guerra mondiale.<strong> L&#8217;ordigno è riaffiorato all&#8217;interno dell&#8217;area portuale</strong>, per la precisione in una vasca di stoccaggio provvisorio dei sedimenti di dragaggio situata davanti alla torre del Marzocco.</p>
<p>Come reso noto dall&#8217;Autorità portuale, la gravità della situazione ha richiamato immediatamente le massime autorità cittadine e marittime per un primo sopralluogo d&#8217;urgenza. <strong>L&#8217;intera zona circostante al punto del rinvenimento è stata prontamente interdetta per garantire la sicurezza</strong>. Per circoscrivere ogni potenziale rischio, <strong>Port Authority e Capitaneria di Porto hanno emesso ciascuna due ordinanze di interdizione, sia a terra che a mare, che riguardano un raggio di 381 metri dall&#8217;ordigno.</strong></p>
<p>La misura comporta ripercussioni operative sullo scalo labronico: il traffico navale nell&#8217;area interessata resterà interdetto sino alla completa cessazione del pericolo. Già nella serata di iwei sono state disposte variazioni all&#8217;operatività portuale, con<strong> i traghetti della classe eco della Grimaldi che accosteranno all&#8217;accosto 59, presso le aree in concessione alla società Porto 2000.</strong></p>
<p>La fase decisiva delle operazioni è prevista per la mattinata di ogi quando gli artificieri entreranno in azione per effettuare<strong> la bonifica dell&#8217;ordigno e consentire il ritorno alla normale operatività delle attività portuali.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Momenti di massima allerta nel porto di Livorno a causa del ritrovamento di una bomba inesplosa risalente alla Seconda guerra mondiale. L&#8217;ordigno è riaffiorato all&#8217;interno dell&#8217;area portuale, per la precisione in una vasca di stoccaggio provvisorio dei sedimenti di dragaggio situata davanti alla torre del Marzocco. Come reso noto dall&#8217;Autorità portuale, la gravità [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>bomba</tag>
                                    <tag>porto di Livorno</tag>
                                    <tag>Seconda Guerra Mondiale</tag>
                                    <tag>traffico navale</tag>
                                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 09:01:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 09:01:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>&#8216;Souvenir de Florence&#8217; al Museo di storia naturale per il Livorno Music Festival: da Mozart a Čajkovskij</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/souvenir-de-florence-al-museo-di-storia-naturale-per-il-livorno-music-festival-da-mozart-a-cajkovskij/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Sabato (29 agosto) alle 21 nel suggestivo spazio del Museo di storia naturale di Livorno, ci sarà<strong> <i>Souvenir de Florence.</i></strong> Un concerto, nell&#8217;ambito del Livorno Music Festival, che mette in dialogo due capolavori della musica da camera, <strong>unendo la grazia classica di Mozart alla passione travolgente di Čajkovskij</strong>. Un incontro tra eleganza settecentesca e ardore romantico, affidato a interpreti di straordinaria esperienza insieme ai giovani musicisti del Festival.</p>
<p>La serata si apre con il <i>Duo K. 424</i> di Wolfgang Amadeus <strong>Mozart</strong>, pagina luminosa e raffinata in cui violino e viola intrecciano un dialogo di perfetto equilibrio, ricco di invenzione melodica e trasparenza formale.</p>
<p>Il programma culmina con il monumentale <i>Souvenir de Florence op. 70</i> di <strong>Pëtr Il’ič Čajkovskij</strong>, sestetto d’archi di rara intensità emotiva: un’opera che alterna slancio lirico, virtuosismo collettivo e un irresistibile finale di energia danzante, ispirato ai colori e alle suggestioni della città toscana che tanto affascinò il compositore.</p>
<p><strong>Accanto ai protagonisti Marco Rizzi, Danilo Rossi e Xenia Jankovic, si esibiscono i Giovani talenti del Lmf</strong>, dando vita a un ensemble ricco di freschezza, maturità e dialogo intergenerazionale.<strong><b><br />
</b></strong></p>
<p><strong>I biglietti</strong> sono acquistabili online su Vivaticket in prevendita (fino all’orario di inizio concerto) link: https://www.vivaticket.com/it/ticket/morzenti-tarantino-dialogo-angelico/307967; presso i punti vendita Vivaticket in tutta Italia al link:<br />
https://shop.vivaticket.com/ita/ricercapv; tramite call center Vivaticket 892.234 (numero a pagamento); il giorno stesso nel luogo del concerto dalle ore 20:00.</p>
<p>Per maggiori informazioni scrivere a promozionelivornomusicfestival@gmail.com; Whatsapp, Sms, Tel 328 4799974.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Sabato (29 agosto) alle 21 nel suggestivo spazio del Museo di storia naturale di Livorno, ci sarà Souvenir de Florence. Un concerto, nell&#8217;ambito del Livorno Music Festival, che mette in dialogo due capolavori della musica da camera, unendo la grazia classica di Mozart alla passione travolgente di Čajkovskij. Un incontro tra eleganza settecentesca e ardore romantico, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Livorno Music Festival</tag>
                                    <tag>Museo di Storia Naturale</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 08:51:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 09:03:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Furti e danneggiamenti sulle barche dei diportisti, la Lega: &#8220;Colpa delle politiche permissive della sinistra&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/furti-e-danneggiamenti-sulle-barche-dei-diportisti-la-lega-colpa-delle-politiche-permissive-della-sinistra/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Lega ancora all&#8217;attacco sul fronte sicurezza. </strong></p>
<p>A parlare sono il segretario provinciale e capogruppo in Consiglio <strong>Carlo Ghiozzi</strong> e il segretario comunale <strong>Michele Gasparri</strong>.</p>
<p>&#8220;Non si ferma l&#8217;ondata di degrado e microcriminalità che sta stringendo in una morsa i <strong>diportisti livornesi.</strong> Oggi possedere un&#8217;imbarcazione a Livorno non rappresenta più soltanto una passione o un momento di svago, ma si è trasformato in una costante e logorante preoccupazione. <strong>Lungo il Fosso Reale e presso i moletti cittadini si consuma quotidianamente il medesimo copione: delinquenti che, favoriti dall&#8217;oscurità notturna, saltano di barca in barca provocando ingenti danni economici</strong>, depredando i gavoni e vandalizzando la proprietà privata”.</p>
<p>&#8220;I danni materiali sono incalcolabili &#8211; proseguono Ghiozzi e Gasparri &#8211; Quando i malviventi non trovano nulla da rubare all&#8217;interno delle cabine, si accaniscono sulle strutture spaccando le serrature nautiche – notoriamente costose – e portando via dotazioni di bordo e strumentazioni di navigazione essenziali. A questo si aggiunge un fenomeno ancora più inquietante: <strong>le barche vengono sistematicamente utilizzate come dormitori abusivi o come nascondigli per sostanze stupefacenti.</strong> Sempre più spesso i legittimi proprietari si trovano faccia a faccia con gli occupanti abusivi, subendo minacce e intimidazioni in quella che dovrebbe essere una loro proprietà privata”.</p>
<p>Di fronte a questo scenario intollerabile, la Lega punta il dito direttamente contro i vertici della gestione cittadina. “Gli scalandroni dei fossi sono ormai diventati piazze di spaccio a cielo aperto e rifugi di fortuna &#8211; spiegano gli esponenti leghisti &#8211; <strong>una deriva resa possibile solo dall&#8217;inerzia del sistema dell&#8217;Autorità Portuale, colpevole di non garantire la pulizia e la manutenzione delle aree di propria competenza</strong>, e da una giunta comunale di sinistra che continua a tapparsi gli occhi e le orecchie per non vedere e non sentire il grido d&#8217;aiuto della città.  Come Lega chiediamo un intervento immediato e coordinato per tutelare i diportisti, impedendo che una storica tradizione legata al mare si trasformi in un incubo quotidiano o, peggio, nel rischio di spiacevoli risvolti giudiziari per i proprietari. <strong>È inaccettabile che a Livorno, a causa delle politiche permissive della sinistra, la delinquenza sia cresciuta al punto da permettere a chiunque di disporre dei beni altrui come se fossero propri</strong>”.</p>
<p>“Invitiamo tutti i cittadini e i diportisti colpiti da questi episodi &#8211; conclude la note &#8211; a non arrendersi all&#8217;incuria e a rivolgersi tempestivamente agli organi competenti per sporgere regolare denuncia. <strong>Per la Lega, la difesa della sicurezza, della legalità e della proprietà mobiliare e immobiliare resta un principio indiscutibile e non negoziabile</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Lega ancora all&#8217;attacco sul fronte sicurezza.  A parlare sono il segretario provinciale e capogruppo in Consiglio Carlo Ghiozzi e il segretario comunale Michele Gasparri. &#8220;Non si ferma l&#8217;ondata di degrado e microcriminalità che sta stringendo in una morsa i diportisti livornesi. Oggi possedere un&#8217;imbarcazione a Livorno non rappresenta più soltanto una passione o un momento [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>barche</tag>
                                    <tag>Carlo Ghiozzi</tag>
                                    <tag>diportisti</tag>
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                                    <tag>Michele Gasparri</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 08:00:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ok in Regione al documento operativo per la difesa del suolo: 28 milioni per 46 interventi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/ok-in-regione-al-documento-operativo-per-la-difesa-del-suolo-28-milioni-per-46-interventi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;<strong> La difesa del suolo una delle priorità per la Regione</strong>, uno degli impegni che negli ultimi anni hanno modificato il modo di intervenire e la quantità di risorse da destinare. Soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici.</p>
<p>Il presidente Eugenio Giani ne ha parlato stamattina, illustrando le misure previste dal Documento operativo per la difesa del suolo 2026, il Dods, che impiegheranno per il 2026 circa 28 milioni di euro per 46 interventi. A questi si aggiungono 60 milioni di euro provenienti dal Pnrr, per interventi che si sono conclusi al 30 giugno 2026, e altri 25 arrivati dal Piano Nazionale 2025 (con procedure di affidamento dei lavori in corso), portando il totale a 113 milioni tra 2026 e 2027.</p>
<p>“La difesa del suolo è diventata una delle priorità assolute della Regione e una delle voci più importanti del nostro impegno nelle opere pubbliche – sottolinea Giani –. <strong>I cambiamenti climatici hanno modificato radicalmente lo scenario nel quale siamo chiamati a intervenire: eventi meteorologici sempre più intensi e concentrati ci impongono non soltanto di aumentare le risorse, ma di cambiare l’approccio alla sicurezza del territorio.</strong> Il Documento operativo per la difesa del suolo rappresenta un passaggio importante di questa strategia, con <strong>quasi 28 milioni di euro destinati a interventi che saranno realizzati direttamente dalla Regione attraverso il Genio Civile oppure insieme a Consorzi di bonifica, Comuni e altri enti del territorio</strong>. A queste risorse si affiancano gli interventi già portati avanti e le grandi opere sulle quali stiamo investendo, a partire dalle casse di espansione dell’Arno.<strong> Dopo Pizziconi, già realizzata, stiamo lavorando a Restone e a Prulli</strong>: opere strategiche che, una volta completate, consentiranno complessivamente di trattenere circa 15 milioni di metri cubi d’acqua in caso di piena, aumentando in maniera decisiva la sicurezza idraulica dell’Arno e dei territori a valle”.</p>
<p><strong>Sostenibilità ambientale, cantierabilità e massima efficacia rispetto alla mitigazione del rischio idraulico ed idrogeologico</strong> sono alcuni dei criteri adottati per la progettazione in tutta la Toscana. Gli interventi sono di competenza regionale o realizzati con i Consorzi, i Comuni e le Province interessate, previa stipula di apposite convenzioni.</p>
<p>“Oggi – prosegue Giani – la sfida non riguarda più soltanto i grandi fiumi. È necessario intervenire in maniera sempre più capillare sul reticolo idraulico minore, <strong>perché gli effetti dei cambiamenti climatici fanno sì che anche torrenti e corsi d’acqua di dimensioni ridotte possano diventare rapidamente un elemento di rischio</strong>. Servono nuovi argini, casse di espansione, interventi sugli alvei e soprattutto una conoscenza sempre più approfondita del territorio, accompagnata dalle risorse e dal personale necessari. Gli eventi degli ultimi anni ci hanno confermato che prevenire significa agire prima e farlo nei luoghi giusti. È questo il salto di qualità che la Toscana sta compiendo: mettere la sicurezza del territorio e dei cittadini al centro della programmazione regionale, con una capacità di investimento che nel 2026 arriverà complessivamente a circa 200 milioni di euro. <strong>La prevenzione non può più essere considerata un intervento straordinario: deve diventare una componente strutturale delle politiche pubbliche</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il Dods illustrato dal presidente Eugenio Giani: "Opere realizzate attraverso il Genio Civile oppure insieme a Consorzi di bonifica, Comuni e altri enti"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 23:37:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 00:11:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Si ribalta con il furgone lungo la statale dell&#8217;Arnaccio e sbatte contro un muro</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/collesalvetti/cronaca/si-ribalta-con-il-furgone-lungo-la-statale-dellarnaccio-e-sbatte-contro-un-muro/</link>
                <description><![CDATA[<p>COLLESALVETTI &#8211; <strong>Grave incidente stradale nel tardo pomeriggio lungo la statale dell&#8217;Arnaccio.</strong></p>
<p>Intorno alle 17,55 <strong>un furgone commerciale è andato a impattare violentemente contro un albero a bordo carreggiata,</strong> finendo per <strong>cappottarsi su un fianco.</strong></p>
<p>La macchina dei soccorsi si è attivata tempestivamente con l&#8217;invio dell&#8217;ambulanza infermieristica India di Collesalvetti e di un altro mezzo. <strong>Ad avere la peggio una donna di 30 anni che si trovava a bordo del veicolo, la quale ha riportato un grave politrauma a seguito del forte impatto.</strong></p>
<p>I sanitari giunti sul luogo del sinistro hanno prestato le prime cure alla trentenne, provvedendo a stabilizzarla direttamente sul posto. <strong>Successivamente, l&#8217;ambulanza infermieristica ha trasportato la paziente in codice rosso verso l&#8217;ospedale Cisanello</strong> di Pisa, dove è stata affidata ai medici del presidio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[COLLESALVETTI &#8211; Grave incidente stradale nel tardo pomeriggio lungo la statale dell&#8217;Arnaccio. Intorno alle 17,55 un furgone commerciale è andato a impattare violentemente contro un albero a bordo carreggiata, finendo per cappottarsi su un fianco. La macchina dei soccorsi si è attivata tempestivamente con l&#8217;invio dell&#8217;ambulanza infermieristica India di Collesalvetti e di un altro mezzo. [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>ambulanza</tag>
                                    <tag>Arnaccio</tag>
                                    <tag>auto ribaltata</tag>
                                    <tag>furgone</tag>
                                    <tag>incidente stradale</tag>
                                    <tag>ospedale di Cisanello</tag>
                                    <tag>trauma</tag>
                                                    <place>Collesalvetti</place>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 20:25:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 20:25:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rischio idraulico, Suvereto e Consorzio Toscana Costa programmano nuovi interventi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/suvereto/cronaca/rischio-idraulico-suvereto-e-consorzio-toscana-costa-programmano-nuovi-interventi/</link>
                <description><![CDATA[<div class="flex max-w-full flex-col gap-4 grow">
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<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="890" data-end="1158">SUVERETO – <strong>Comune di Suvereto e Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa</strong> hanno avviato un confronto sulla manutenzione dei corsi d’acqua del territorio, con l’obiettivo di individuare le priorità prima dell’arrivo della stagione autunnale e invernale.</p>
<p data-start="1160" data-end="1510">L’incontro si è concentrato sulle condizioni del reticolo idraulico e sugli interventi necessari per prevenire possibili criticità durante le precipitazioni più intense. L’amministrazione comunale ha quindi chiesto al Consorzio di programmare in tempi brevi <strong data-start="1418" data-end="1444">sopralluoghi congiunti</strong> e di verificare le situazioni che richiedono maggiore attenzione.</p>
<p data-start="1512" data-end="1795">Tra le aree considerate prioritarie c’è il <strong data-start="1555" data-end="1572">fosso Acquari</strong>, nel tratto a monte dell’attraversamento della strada comunale di Forni. La zona era già stata interessata dagli eventi alluvionali dell’autunno 2024 e sarà quindi oggetto di ulteriori verifiche in vista dei prossimi mesi.</p>
<p data-start="1797" data-end="2044">Il confronto ha riguardato anche i corsi d’acqua che non rientrano nella gestione del Consorzio. Fossi, scoline e reticoli secondari possono infatti avere un ruolo importante nella gestione delle acque durante gli eventi meteorologici più intensi.</p>
<p data-start="2046" data-end="2275">Da qui è emersa la proposta di lavorare a una <strong data-start="2092" data-end="2145">regolamentazione omogenea a livello sovracomunale</strong>, da condividere tra i Comuni dell’area, per definire in maniera uniforme obblighi e modalità di manutenzione dei reticoli minori.</p>
<p data-start="2277" data-end="2671">“La prevenzione e la manutenzione del reticolo idraulico rappresentano attività fondamentali per la sicurezza del territorio e dei cittadini &#8211; dichiara la sindaca Jessica Pasquini -. Per questo abbiamo ritenuto importante confrontarci con il Consorzio già prima dell’inizio della stagione delle piogge, individuando insieme le situazioni più delicate e le possibili azioni da mettere in campo”.</p>
<p data-start="2673" data-end="3022">La sindaca sottolinea anche la necessità di intervenire sui corsi d’acqua secondari: “Accanto agli interventi sui corsi d’acqua di competenza del Consorzio, è altrettanto importante promuovere una corretta manutenzione del reticolo minore e costruire regole condivise tra i Comuni per rafforzare la capacità di prevenzione dell’intero comprensorio”.</p>
<p data-start="3024" data-end="3238">Nei prossimi giorni saranno programmati <strong data-start="3064" data-end="3098">ulteriori sopralluoghi tecnici</strong> per definire le priorità operative e le modalità degli interventi sui corsi d’acqua gestiti dal Consorzio presenti nel territorio comunale.</p>
<p data-start="3240" data-end="3503">L’ufficio tecnico del Comune ha confermato la disponibilità a collaborare alle attività di ricognizione e programmazione. Il lavoro congiunto dovrà riguardare anche gli approfondimenti necessari per definire le nuove regole sulla manutenzione dei reticoli minori.</p>
<p data-start="3505" data-end="3673" data-is-last-node="" data-is-only-node="">L’obiettivo indicato dall’amministrazione è rafforzare la prevenzione e ridurre il <strong data-start="3588" data-end="3609">rischio idraulico</strong> attraverso una programmazione condivisa tra gli enti coinvolti.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
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]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel mirino il fosso Acquari e i reticoli minori: previsti sopralluoghi congiunti e nuove regole condivise tra i Comuni]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Comune di Suvereto</tag>
                                    <tag>Consorzio di bonifica</tag>
                                    <tag>corsi d'acqua</tag>
                                                    <place>Suvereto</place>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 19:43:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 19:44:20 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Isole minori, l’Elba rilancia la sfida: &#8220;Dalle parole ai fatti&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/isola-d-elba/cronaca/isole-minori-lelba-rilancia-la-sfida-dalle-parole-ai-fatti/</link>
                <description><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="847" data-end="1307">PORTOFERRAIO – <strong data-start="862" data-end="878">Isole minori</strong>, l’Ancim rilancia la richiesta di interventi strutturali per affrontare gli svantaggi legati all’insularità. Alla vigilia della <strong>Festa nazionale delle Isole minori</strong>, organizzata dal <strong>Pd all’Elba</strong>, la segretaria nazionale <strong>dell’associazione Giannina Usai e il sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini</strong>, coordinatore regionale per la Toscana e vicepresidente di Ancim, hanno richiamato il lavoro portato avanti dai 35 Comuni associati.</p>
<p data-start="1309" data-end="1544">&#8220;Accogliamo con piacere questa iniziativa &#8211; sottolineano Usai e Nocentini &#8211; ma il futuro dei territori insulari non si costruisce con le kermesse estive, bensì con l’azione quotidiana e i progetti portati avanti dalle amministrazioni&#8221;.</p>
<p data-start="1546" data-end="1856">Al centro del documento c’è la <strong data-start="1577" data-end="1596">Carta dell’Elba</strong>, approvata a Portoferraio il 9 marzo 2024. Il testo individua alcune priorità per <strong>affrontare gli svantaggi strutturali delle comunità insulari</strong>, dalla richiesta di un Patto per le Isole e di un’Agenda europea dedicata fino alla creazione di un fondo specifico.</p>
<p data-start="1858" data-end="2231">La Carta chiede inoltre che le <strong>condizioni geografiche</strong>, <strong>demografiche ed economiche</strong> delle <strong>piccole isole</strong> siano considerate stabilmente nelle politiche europee. Tra le proposte figurano il rafforzamento degli organici dei Comuni, una maggiore flessibilità normativa e strumenti finanziari capaci di sostenere progetti di sviluppo costruiti sulle esigenze dei singoli territori.</p>
<p data-start="2275" data-end="2518">Un capitolo centrale riguarda la <strong data-start="2308" data-end="2340">Zes unica delle isole minori</strong>. Ancim contesta l’esclusione di diverse realtà del Centro-Nord, comprese le isole minori della Toscana, della Liguria e del Lazio, dai benefici previsti per altre aree insulari.</p>
<p data-start="2520" data-end="2766">L’associazione considera la misura uno strumento di compensazione degli svantaggi legati all’insularità e sta promuovendo, nei <strong>35 Comuni associati</strong>, una mozione condivisa per chiedere al Governo un quadro unitario e una quota specifica di risorse.</p>
<p data-start="2768" data-end="3182">Il percorso è proseguito con la <strong data-start="2800" data-end="2820">Carta di Procida</strong>, approvata nel luglio 2024 e dedicata alla <strong style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;">Blue Economy</strong>,<span style="font-family: Verdana, BlinkMacSystemFont, -apple-system, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen, Ubuntu, Cantarell, 'Open Sans', 'Helvetica Neue', sans-serif;"> alla transizione energetica, alla digitalizzazione e a un modello turistico meno dipendente dalla stagionalità. <strong>La Carta di Favignana</strong>, approvata nell’ottobre dello stesso anno, ha invece posto al centro il diritto alla salute e la difficoltà di garantire servizi sanitari adeguati nelle piccole comunità.</span></p>
<p data-start="3184" data-end="3464">Tra le proposte rilanciate da <strong>Usai</strong> ci sono una <strong>maggiore considerazione dell’insularità</strong> nei criteri di finanziamento della sanità, incentivi specifici per il personale sanitario e scolastico, alloggi per gli operatori fuori sede e risorse aggiuntive per la continuità territoriale.</p>
<p data-start="3466" data-end="3700">Nocentini ha ricordato anche gli incontri con i rappresentanti del Governo e gli Stati generali delle Piccole Isole, organizzati a Lipari nell’ottobre 2025, dove erano stati affrontati temi come rifiuti, trasporti, sanità e fiscalità.</p>
<p data-start="3702" data-end="4044">“Alla ripresa delle attività legislative &#8211; aggiunge Usai &#8211; ci sono appuntamenti che possono essere colti per dare soluzioni ai problemi ancora insoluti”. Tra le priorità indicate c’è anche una <strong data-start="3895" data-end="3955">governance unitaria tra Stato, Regioni e Comuni insulari</strong>, con un organismo paritetico incaricato di coordinare le risorse destinate ai territori.</p>
<p data-start="4046" data-end="4370" data-is-last-node="" data-is-only-node="">“Non basta affermare che le isole necessitano di norme dedicate &#8211; conclude Usai &#8211; ma serve soprattutto adottarle ed attuarle”. L’obiettivo <strong>dell’Ancim</strong> è quindi portare le esigenze delle <strong data-start="4231" data-end="4247">isole minori</strong> stabilmente nell’agenda politica nazionale, trasformando le proposte contenute nelle diverse Carte in interventi concreti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Da Portoferraio l’associazione rilancia le proposte su fiscalità, sanità, trasporti e sviluppo contenute nelle Carte dell’Elba, Procida e Favignana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Isola d'Elba</tag>
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                                                    <place>Isola d'Elba</place>
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                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 19:29:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 19:32:21 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
                <guid>corrierelivornese.it-238646</guid>
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