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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 08:24:53 +0000</pubDate>
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	<title>Corriere Livornese</title>
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                <title>Raccolta del vetro a Rosignano, dal 4 maggio cambia tutto</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cronaca/raccolta-del-vetro-a-rosignano-dal-4-maggio-cambia-tutto/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO – Entrerà in vigore la riorganizzazione della <strong>raccolta del vetro a Rosignano Marittimo</strong>, con un cambiamento significativo per le utenze domestiche delle frazioni collinari. Il Comune ha annunciato che, dal 4 maggio, non avverrà più tramite il servizio porta a porta, ma attraverso l’utilizzo delle <strong>campane stradali</strong>, installate nei punti principali dei centri abitati.</p>
<p>La modifica riguarda esclusivamente i cittadini, mentre per le attività produttive, in particolare <strong>bar e ristoranti, </strong>resterà attivo il ritiro domiciliare secondo il calendario attuale. L’obiettivo è agevolare la gestione dei prodotti, mantenendo un servizio più funzionale.</p>
<p>Per illustrare il nuovo piano e offrire un momento di confronto, l’Amministrazione ha organizzato un incontro pubblico domani <strong>(9 aprile) alle 17,30</strong> a <strong>Villa Pertusati</strong>, dove saranno approfonditi i dettagli operativi e le motivazioni della riorganizzazione.</p>
<p>La transizione delle campane stradali avverrà in due fasi. La prima partirà appunto il 4 maggio e coinvolgerà le utenze domestiche di <strong>Rosignano Marittimo, Castelnuovo della Misericordia, Gabbro, Nibbiaia e Chioma</strong>, mentre la seconda fase scatterà a settembre, quando il nuovo sistema sarà esteso anche alle frazioni costiere di <strong>Rosignano Solvay</strong>, <strong>Castiglioncello</strong> e <strong>Vada</strong>, completando così la riorganizzazione su tutto il territorio comunale.</p>
<p>Secondo il vicesindaco <strong>Mario Settino</strong>, il passaggio alle campane non rappresenta un ritorno al passato, ma una scelta mirata a migliorare l’efficienza del servizio. L’Amministrazione sottolinea come i cittadini abbiano già raggiunto buoni risultati nella raccolta del vetro e come la nuova modalità possa contribuire ad aumentare quantità e qualità del materiale conferito, rispondendo anche alle esigenze espresse da molte famiglie.</p>
<p>Anche <strong>Marco Giunti</strong>, amministratore unico di <strong>Rea</strong>, evidenzia che il progetto si inserisce in un percorso di progressiva ottimizzazione dei servizi ambientali, con l’obiettivo di rendere la gestione dei rifiuti più sostenibile e coerente con le caratteristiche del territorio. La collaborazione dei residenti sarà fondamentale per garantire una transizione ordinata e un funzionamento efficace del nuovo sistema.</p>
<p>Con l’avvio della riorganizzazione, la raccolta del vetro entra in una fase di rinnovamento che punta a semplificare il conferimento e migliorare la qualità del riciclo. L’Amministrazione invita la cittadinanza a partecipare all’incontro informativo e a seguire gli aggiornamenti ufficiali per prepararsi al cambiamento.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il Comune avvia la riorganizzazione del servizio: nelle frazioni collinari si passerà alle campane stradali per le sole utenze domestiche]]></excerpt>
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                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 10:24:53 +0200</pubDate>
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                <author>Giada Santini</author>
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                <title>Piombino, protesta contro il rigassificatore e il transito di armi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/primo-piano/piombino-protesta-contro-il-rigassificatore-e-il-transito-di-armi/</link>
                <description><![CDATA[<div id="model-response-message-contentr_76d3db128b7ffe75" class="markdown markdown-main-panel stronger enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-live="polite" aria-busy="false">
<p data-path-to-node="5">PIOMBINO – La tensione sociale torna a salire sulla costa toscana in vista della <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="81">manifestazione contro il rigassificatore a Piombino</b> indetta per il prossimo<strong> sabato (</strong><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="157">11 aprile)</b>. Al centro della protesta, organizzata dal sindacato <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="220">Usb</b> insieme a diverse sigle ambientaliste, c’è la recente decisione del <strong>g</strong><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="292">overno Meloni</b> di prorogare la permanenza della nave di rigassificazione nello scalo cittadino, una scelta che ha scatenato la reazione dei comitati locali.</p>
<p data-path-to-node="6">Secondo i promotori della mobilitazione, la decisione contenuta nell&#8217;ultimo <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="76">decreto-legge</b> non rappresenterebbe una semplice necessità tecnica, ma una precisa volontà politica che penalizzerebbe il territorio. La <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="212">manifestazione contro il rigassificatore a Piombino</b> punta a ribadire il no della città a quello che viene definito un hub del gas, contestando apertamente anche il ruolo strategico del <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="397">porto di Piombino</b> nel transito di armi e mezzi militari.</p>
<p data-path-to-node="7">La critica delle organizzazioni sindacali si estende alla gestione delle politiche energetiche nazionali. Per l&#8217;<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="112">Unione sindacale di base</b>, l&#8217;infrastruttura gestita da <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="166">Snam</b> non avrebbe portato benefici reali alle bollette dei cittadini né alla competitività delle aziende locali, &#8220;favorendo invece i profitti delle multinazionali estrattive&#8221;. Durante il corteo verranno chiesti investimenti decisi sulle <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="400">fonti rinnovabili</b> e il recupero dell&#8217;indipendenza energetica dell&#8217;Italia, senza ulteriore consumo di suolo.</p>
<p data-path-to-node="8">Un altro punto focale della protesta riguarda la sicurezza del comprensorio. I manifestanti sottolineano come la compresenza del rigassificatore e della logistica militare legata ai conflitti internazionali trasformi la città in un <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="232">obiettivo sensibile</b>. In un contesto di forte inflazione e crisi della <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="302">deindustrializzazione</b>, che colpisce siti storici come le <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="359">acciaierie</b> e la <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="375">Magona</b>, la piazza chiederà anche interventi urgenti per la tutela dei salari e dell&#8217;occupazione.</p>
<p data-path-to-node="9">L&#8217;appuntamento per la <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="22">manifestazione contro il rigassificatore a Piombino</b> è fissato per <strong>sabato (</strong><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="96">11 aprile)</b>, con il raduno dei partecipanti alle 16 in <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="156">piazza Gramsci</b>. I movimenti civici si dicono pronti &#8220;a dare battaglia&#8221;, richiamando l&#8217;esito delle ultime consultazioni elettorali come &#8220;segnale di una profonda sfiducia verso le scelte calate dall&#8217;alto da <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="358">Roma</b> e <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="365">Firenze&#8221;</b>.</p>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Mobilitazione cittadina fissata per l'11 aprile in piazza Gramsci: comitati e sindacati pronti a manifestare contro la proroga decisa dal governo Meloni]]></excerpt>
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                                                                    <tag>Eni</tag>
                                    <tag>manifestazione</tag>
                                    <tag>Rigassificatore</tag>
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                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 10:23:54 +0200</pubDate>
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                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Domenico Gullì nuovo direttore della Prevenzione sui luoghi di lavoro dell&#8217;Asl Toscana Nord Ovest</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/cronaca/domenico-gulli-nuovo-direttore-della-prevenzione-sui-luoghi-di-lavoro-dellasl-toscana-nord-ovest/</link>
                <description><![CDATA[<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">LIVORNO &#8211;<strong> Domenico Gullì</strong> è il nuovo direttore dell&#8217;area <strong>PISSL</strong> cioè Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, dell&#8217;<strong>Azienda USL Toscana Nord Ovest</strong>. La nomina è stata ufficializzata l&#8217;<strong>8 aprile 2026</strong> con la delibera n. 185 della direzione generale, nell&#8217;ambito del più ampio piano di rafforzamento degli assetti organizzativi dell&#8217;azienda sanitaria.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Gullì, ingegnere laureato al <strong>Politecnico di Torino</strong> e in possesso di un dottorato di ricerca in &#8216;Geoingegneria ambientale&#8217;, è all&#8217;Asl da oltre vent&#8217;anni. Nel corso della sua carriera si è occupato di sicurezza sul lavoro in contesti complessi, dalle attività estrattive del comprensorio apuano ai porti di <strong>Livorno</strong> e <strong>Carrara</strong>. Dal 2017 ha ricoperto diversi ruoli e attualmente anche direttore dell&#8217;unità operativa complessa Prevenzione e sicurezza area Nord e Ingegneria mineraria.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il nuovo ruolo ha durata triennale e prevede il coordinamento di tutte le strutture dell&#8217;area PISSL, con l&#8217;obiettivo di migliorare i modelli operativi e favorire la sinergia con le altre articolazioni del <strong>Dipartimento della Prevenzione</strong> e con i servizi territoriali.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La direttrice generale dell&#8217;azienda sanitaria, <strong>Maria Letizia Casani</strong>, ha sottolineato come la nomina si inserisca nel percorso di consolidamento dei vertici aziendali.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Gullì ha ringraziato la direzione aziendale, il direttore del Dipartimento di Prevenzione <strong>Luca Carneglia</strong> e la precedente direttrice di dipartimento <strong>Roberta Consigli</strong>, recentemente andata in pensione. Ha quindi indicato come priorità il rafforzamento della cultura della prevenzione e lo sviluppo di interventi più efficaci in materia di vigilanza e promozione della salute, secondo un approccio che definisce multidisciplinare e orientato alla visione &#8216;One Health<em>&#8216; </em>e, ha anche sottolineato l&#8217;importanza della valorizzazione delle professionalità interne e della costruzione di percorsi condivisi che mettano al centro la tutela dei lavoratori.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'ingegnere guiderà l'area che si occupa di igiene e Sicurezza nelle aziende del territorio per il prossimo triennio]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Domenico Gullì</tag>
                                    <tag>Maria Letizia Casani</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 09:49:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 09:49:44 +0200</modDate>
                <author>Giada Santini</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rievocazione del circuito dell&#8217;Ardenza a Nibbiaia: scattano le modifiche alla viabilità</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/rievocazione-del-circuito-dellardenza-a-nibbiaia-scattano-le-modifiche-alla-viabilita/</link>
                <description><![CDATA[<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">LIVORNO – La <strong>Rievocazione del Circuito dell&#8217;Ardenza</strong> torna a Nibbiaia sabato<strong> (11 aprile) </strong>con la sua ottava edizione, portando alcune temporanee modifiche alla viabilità locale. Il <strong>Comune di Rosignano Marittimo</strong>, ha emesso l&#8217;ordinanza 284 del 2 aprile 2026 per regolamentare la circolazione nell&#8217;area interessata dalla manifestazione.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;evento è organizzato dall&#8217;associazione <strong>4 Mori Auto e moto storiche</strong> di Livorno, che ha ottenuto il patrocinio del Comune. Si tratta di una rievocazione dedicata ai veicoli d&#8217;epoca, che quest&#8217;anno si svolgerà lungo <strong>via Cantini</strong>, nel tratto adiacente agli impianti sportivi e all&#8217;area feste della frazione.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il provvedimento prevede il <strong>divieto di sosta con rimozione</strong> e il <strong>divieto di transito</strong> per tutti i veicoli nel tratto secondario di via Cantini compreso tra l&#8217;ingresso della scuola per l&#8217;infanzia &#8216;Finestra sul mondo&#8217; e la fine dell&#8217;area di parcheggio sul lato sud. Le restrizioni saranno in vigore <strong>dalle 9 alle 12</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La segnaletica dovrà essere installata da una ditta specializzata almeno <strong>48 ore prima</strong> dell&#8217;entrata in vigore dell&#8217;ordinanza, con l&#8217;indicazione del periodo di validità. Gli organizzatori sono inoltre tenuti a comunicare per iscritto alla Centrale Operativa della Polizia Locale la data e l&#8217;ora di attuazione del provvedimento, le eventuali targhe dei veicoli in sosta al momento della posa dei segnali e il nominativo del tecnico responsabile. Il responsabile del procedimento amministrativo è il Commissario della Polizia Locale <strong>Federico Zarriello</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La <strong>Rievocazione Circuito dell&#8217;Ardenza</strong> rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di motorismo storico della provincia livornese. La manifestazione richiama ogni anno un pubblico di curiosi e collezionisti, animando una delle frazioni più caratteristiche del territorio.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sabato (11 aprile) divieto di transito in via Cantini: l'ottava edizione della manifestazione storica organizzata dall'associazione 4 Mori di Livorno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 09:47:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 09:47:07 +0200</modDate>
                <author>Giada Santini</author>
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                <title>Guardia di Finanza scopre una discarica abusiva a Porto Azzurro: scatta una denuncia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/porto-azzurro/primo-piano/guardia-di-finanza-scopre-una-discarica-abusiva-a-porto-azzurro-scatta-una-denuncia/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTO AZZURRO &#8211; I militari della Sezione operativa navale della Guardia di finanza di Portoferraio hanno sottoposto a sequestro un’area di circa 950 metri quadrati situata nel Comune di Porto Azzurro utilizzata come <strong>discarica abusiva:</strong> <strong>5 tonnellate di rifiuti anche pericolosi e un manufatto realizzato in totale assenza di permessi di costruzione</strong>, nell’ambito di una attività di controllo economico del territorio e di tutela dell’ambiente.</p>
<p>L’operazione origina da mirate attività info-investigative ed ha permesso di accertare la presenza di <strong>un ingente quantitativo di rifiuti, tra cui materiale ferroso, plastiche, batterie esauste, motocicli e residui di lavorazioni</strong> in avanzato stato di deterioramento, ammassati senza autorizzazione e in violazione delle vigenti normative ambientali.</p>
<p>In accordo al principio affermato dalla Corte di Cassazione – Terza Sezione Penale, infatti, la definizione di rifiuto contenuta nel Testo Unico Ambientale “qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia l’intenzione o l’obbligo di disfarsi” (articolo 183 comma 1 lettera a) del decreto legislativo 152/2006), deve essere interpretata in modo oggettivo e non soggettivo, definendo secondaria, se non inaccettabile, ogni valutazione basata sulla percezione personale della natura del materiale e privilegiando valutazioni legate allo stato di conservazione ovvero alle condizioni fisiche dell’oggetto (sentenza n.48316/2016).</p>
<p>Lo sviluppo dell’attività ha registrato anche la collaborazione dell<strong>’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana</strong>, che ha quantificato i rifiuti rinvenuti in circa 5 tonnellate, classificandoli con i codici previsti dall’Elenco europeo dei rifiuti (Eer), necessari per le successive attività di bonifica e il ripristino dello stato dei luoghi, oltre che per il versamento alla Regione Toscana del connesso tributo speciale per il deposito in discarica (cosiddetta ecotassa), previsto dalla legge regionale 29 luglio 2016, numero 45 che ha modificato la precedente 60/1996.</p>
<p><strong>Il manufatto edificato nell’area tutelata paesaggisticamente, qual è l’isola d’Elba, si connota per la pavimentazione in cemento, la copertura in metallo e l’allaccio alla rete elettrica, in totale assenza di qualsiasi titolo edilizio.</strong></p>
<p><strong>Uno il soggetto segnalato all’autorità giudiziaria</strong> labronica per le violazioni previste dal richiamato Testo unico ambientale, dal Testo unico dell’edilizia (decreto del Presidente della Repubblica 380/2001) e dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo 42/2004).</p>
<p>L’attività posta in essere testimonia l’azione dei reparti aeronavali della Guardia di finanza per contrastare ogni forma di illecito in materia ambientale, sia a terra che a mare, a tutela della salute dei cittadini e a presidio dell’ecosistema ambientale e paesaggistico, nonché a salvaguardia delle entrate degli Enti locali.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTO AZZURRO &#8211; I militari della Sezione operativa navale della Guardia di finanza di Portoferraio hanno sottoposto a sequestro un’area di circa 950 metri quadrati situata nel Comune di Porto Azzurro utilizzata come discarica abusiva: 5 tonnellate di rifiuti anche pericolosi e un manufatto realizzato in totale assenza di permessi di costruzione, nell’ambito di una attività [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>batterie</tag>
                                    <tag>denuncia</tag>
                                    <tag>discarica abusiva</tag>
                                    <tag>ferro</tag>
                                    <tag>Guardia di Finanza</tag>
                                    <tag>plastica</tag>
                                    <tag>rifiuti</tag>
                                    <tag>sequestro</tag>
                                                    <place>Porto Azzurro</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 09:45:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 09:45:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>La Toscana resiste alla crisi del calice: è la prima regione per consumo quotidiano di vino</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/la-toscana-resiste-alla-crisi-del-calice-e-la-prima-regione-per-consumo-quotidiano-di-vino/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">FIRENZE &#8211; Mentre l&#8217;Italia si conferma una superpotenza globale sul fronte delle esportazioni enologiche (prima per volumi e seconda per incassi, con 8,1 miliardi di euro generati nel 2024), all&#8217;interno dei confini nazionali il rapporto con il vino sta vivendo un mutamento epocale. In questo scenario di forte trasformazione, la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="319">Toscana</b> si erge a vera e propria roccaforte della tradizione, andando in netta controtendenza rispetto al calo diffuso nel resto del Paese.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Il primato toscano: vince la quotidianità e domina il rosso</b></h3>
<p data-path-to-node="6">Secondo i risultati di un sondaggio condotto a marzo 2026 da MCO Report e Selvitys su un campione di mille cittadini, la Toscana è in assoluto la regione italiana in cui si beve più assiduamente. Ben il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="263">29% dei toscani</b> si concede un calice ogni giorno, una percentuale quasi doppia se confrontata con la media nazionale, ferma ad appena il 16%. Un consumo che si lega a filo doppio con l&#8217;identità del territorio: le preferenze regionali premiano nettamente il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="520">vino rosso</b>, scelto dal 56% degli intervistati.</p>
<p data-path-to-node="7">Si tratta di un baluardo di stabilità in una Penisola dove, come certificato dai dati Istat, l&#8217;approccio quotidiano all&#8217;alcol è crollato drasticamente nell&#8217;ultimo quarto di secolo, passando dal 33,3% del 1999 al 19% del 2023. Se a livello geografico il Centro-Nord consuma mediamente più del Sud, non mancano le sorprese: in territori come Lazio e Sardegna il vino bianco ha ormai superato il rosso, mentre in Veneto, culla del Prosecco, a dominare le preferenze locali (46%) sono paradossalmente i rossi.</p>
<h3 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Il divario di genere e l&#8217;effetto generazionale</b></h3>
<p data-path-to-node="8">L&#8217;indagine scatta anche una nitida fotografia demografica, evidenziando come la platea dei consumatori sia prevalentemente maschile. Attualmente, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="193">una donna su quattro (26%)</b> si dichiara completamente astemia rispetto al vino, contro un tasso dell&#8217;11% tra gli uomini. Il divario si riflette anche sulle abitudini: il 21% degli uomini beve giornalmente (contro l&#8217;11% delle donne) e consuma maggiori quantità, legando il rito principalmente al pasto casalingo. Al contrario, le consumatrici femminili prediligono il calice soprattutto in contesti di socialità.</p>
<p data-path-to-node="9">La vera rivoluzione, tuttavia, è quella generazionale. I giovani stanno progressivamente allontanando il vino dai pasti per trasformarlo nel protagonista degli aperitivi, come confermato anche dai trend analizzati da Nomisma. Se tra gli <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="237">over 65</b> il predominio del rosso è schiacciante (60%), la fascia tra i 25 e i 34 anni ha già effettuato il sorpasso a favore del bianco. Ancora più netta la rottura tra i neomaggiorenni (18-24 anni), dove la somma di spumanti e rosé sfiora il 30% delle preferenze.</p>
<h3 data-path-to-node="10"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">Il portafoglio non detta il prezzo della bottiglia</b></h3>
<p data-path-to-node="10">Un&#8217;ultima evidenza riguarda il rapporto tra reddito e spesa. L&#8217;indagine mostra chiaramente che le fasce più abbienti consumano maggiori quantità di vino e frequentano di più locali e ristoranti. Eppure, il conto in banca non si traduce automaticamente nell&#8217;acquisto di etichette prestigiose: anche tra coloro che dichiarano un reddito superiore ai 4.000 euro mensili, la maggioranza (<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="435">55%</b>) acquista abitualmente bottiglie che <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="476">non superano i 10 euro</b> di costo. Un dato che dimostra come la scelta di un vino economico rappresenti oggi un approccio trasversale a tutte le classi sociali italiane.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La vera rivoluzione arriva dai giovani: se gli over 65 restano ancorati ai pasti e alle bottiglie classiche, la Gen Z e i Millennials spostano l'attenzione sull'aperitivo a base di bianchi, rosé e spumanti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 09:40:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 09:40:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>C&#8217;è l&#8217;assemblea sindacale: uscita anticipata di due ore per i servizi educativi comunali</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/ce-lassemblea-sindacale-uscita-anticipata-di-due-ore-per-i-servizi-educativi-comunali/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Le rappresentanze aziendali dei sindacati Cgil e Uil del Comune di Livorno</strong> hanno convocato per domani (9 aprile)<strong> un’assemblea sindacale di tutto il personale dei servizi educativo-scolastici comunali.</strong></p>
<p>L’assemblea si terrà dalle 13,30 alle 15,30 nella <strong>sala riunioni della Cgil in via Giotto Ciardi. </strong>Per i servizi educativi comunali è prevista una riduzione del servizio di due ore: i bambini usciranno alle 13,30, dopo aver pranzato. L’ingresso dei bambini avverrà, come di consueto, tra le 7,30 e le 9. Anche la colazione sarà garantita.</p>
<p>È inoltre in programma per lunedì (13 aprile) <strong>un’assemblea, convocata dalla Cgil, riguardante il personale del settore assistenti sociali</strong>. L’assemblea si terrà dalle 11 alle 13 nella sala sindacale del palazzo comunale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’ingresso dei bambini avverrà, come di consueto, tra le 7,30 e le 9 e anche la colazione sarà garantita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Cgil</tag>
                                    <tag>orario</tag>
                                    <tag>scuola</tag>
                                    <tag>servizi educativi</tag>
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                                    <tag>Uil</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 09:12:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 09:12:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Entrano e bivaccano all&#8217;interno di un&#8217;acciaieria: denunciati in quattro</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/primo-piano/entrano-e-bivaccano-allinterno-di-unacciaieria-denunciati-in-quattro/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211;<strong> Blitz notturno dei carabinieri della stazione di Piombino Portovecchio</strong> all&#8217;interno di uno degli stabili siderurgici della zona industriale, dove quattro uomini di origine rumena, tra i 33 e i 58 anni, <strong>sono stati sorpresi dopo essersi introdotti abusivamente nella struttura. </strong></p>
<p>L&#8217;operazione è scattata grazie alla prontezza di alcuni cittadini che, notando movimenti sospetti e ombre muoversi furtivamente nel perimetro di una nota acciaieria locale, hanno immediatamente allertato il 112. <strong>I militari, giunti sul posto in pochi minuti, hanno individuato i soggetti proprio mentre cercavano di nascondersi tra i macchinari e i capannoni del complesso industriale.</strong></p>
<p>Alla vista delle divise, i quattro hanno tentato una fuga disperata nel buio dell&#8217;area siderurgica per sottrarsi all&#8217;identificazione, ma la pattuglia è riuscita a bloccarli e a condurli in caserma. Dagli accertamenti è emerso che<strong> i fermati, tutti senza fissa dimora e noti alle forze dell&#8217;ordine, si erano introdotti arbitrariamente nell&#8217;edificio non per rubare, ma con l&#8217;intento di allestirvi un alloggio di fortuna</strong>. Sul posto è intervenuto anche il responsabile dell&#8217;azienda che, insieme ai militari, ha effettuato un accurato sopralluogo per<strong> verificare eventuali furti di metalli o danni agli impianti, escludendo fortunatamente ammanchi o atti vandalici.</strong></p>
<p>Al termine delle operazioni, i quattro uomini sono stati denunciati con l&#8217;accusa di invasione di terreni o edifici. Dopo la formale identificazione,<strong> i carabinieri hanno provveduto ad allontanarli definitivamente dallo stabile, ripristinando la sicurezza nell&#8217;area privata</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Di origine rumena, tra i 33 e i 58 anni, avevano allestito un alloggio di fortuna. Alcuni cittadini avevano notato movimenti sospetti e chiamato i carabinieri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Acciaierie</tag>
                                    <tag>area industriale</tag>
                                    <tag>bivcco</tag>
                                    <tag>denuncia</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 07:29:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 07:29:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Autismo e non solo, a Portoferraio doppio appuntamento con un focus sui progetti all&#8217;Elba</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/autismo-e-non-solo-a-portoferraio-doppio-appuntamento-con-un-focus-sui-progetti-allelba/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; A Portoferraio nei giorni scorsi si sono svolti due momenti dedicati ai <strong>giovani con disturbi del neurosviluppo e dello spettro autistico</strong> nell’ambito del <strong>progetto finanziato dalla Regione Toscana e gestito dalla Asl Toscana Nord Ovest – Zona Distretto Elba.</strong></p>
<p>Il primo si è svolto nell’aula magna dell’Itcg Cerboni, dove dirigenti scolastici e rappresentanti dei servizi socio-sanitari si sono riuniti per condividere <strong>i risultati dell’annualità 2024-2025 e avviare la nuova fase progettuale</strong>. All’incontro hanno partecipato gli istituti comprensivi Giusti di Campo nell’Elba, Pertini di Portoferraio, Carducci di Porto Azzurro, oltre all’Itcg Cerboni e all’Isis Foresi. Un confronto che ha ribadito la centralità di percorsi integrati tra scuola e servizi, con l’obiettivo di rafforzare una comunità educante sempre più inclusiva e attenta al benessere degli studenti.</p>
<p><strong>Nei locali della ex Gattaia a Portoferraio si è tenuto il secondo appuntamento di restituzione rivolto a ragazzi e famiglie</strong> durante il quale sono state presentate le attività concluse a settembre 2025 attraverso video, immagini e momenti interattivi. <strong>L’incontro ha rappresentato anche un’occasione partecipativa per raccogliere contributi utili alla progettazione futura</strong> e scegliere il nome della nuova edizione del progetto, <strong><em>Diverti-Mate</em></strong>, emblema di condivisione, gioco e relazione, mentre<strong> le altre proposte saranno comunque valorizzate come espressione del percorso comune.</strong></p>
<p>“Questi momenti di confronto rappresentano un passaggio fondamentale per consolidare un lavoro di rete che mette al centro i ragazzi e le loro famiglie – ha dichiarato  b<strong>abio Chetoni, direttore della Zona Elba</strong> –. La collaborazione tra scuola, servizi e realtà del territorio è la chiave per costruire percorsi realmente inclusivi e sostenibili nel tempo. Ringrazio tutti i partner per la disponibilità. I laboratori hanno coinvolto numerose realtà del territorio, tra cui <strong>Elba Kitchen, Elba in Scatola, l’Orto dei Semplici, i Canapai di Ortano, gli Arcieri di Pomonte, Let’s Dog e la scuola di vela di Bagnaia</strong>, offrendo esperienze diversificate capaci di favorire inclusione e socializzazione. Ringrazio inoltre gli operatori coinvolti per la professionalità messa a disposizione, gli istituti scolastici e in particolare l’Itcg Cerboni per l’accoglienza, <strong>la partecipata del Comune di Portoferraio Cosimo de&#8217;Medici per averci offerto l&#8217;utilizzo degli spazi dell&#8217;Info point Gattaia, le associazioni e le famiglie per la partecipazione attiva e per il contributo concreto alla crescita del progetto</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Contronto anche con gli istiotuti scolastici per rafforzare una comunità educante sempre più inclusiva e attenta al benessere degli student]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>disturbi</tag>
                                    <tag>Fabio Chetoni</tag>
                                    <tag>neurosviluppo</tag>
                                    <tag>Portoferraio</tag>
                                    <tag>scuole</tag>
                                    <tag>spettro autistico</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 23:02:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 09:50:22 +0200</modDate>
                <author>Giada Santini</author>
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                <id>196530</id>
                <type>post</type>
                <title>La Libertas Livorno con Rieti per interrompere una striscia di 4 ko consecutivi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/la-libertas-livorno-con-rieti-per-interrompere-una-striscia-di-4-ko-consecutivi/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; La Libertas non sta vivendo il periodo più brillante della sua buonissima stagione. È reduce da <strong>quattro sconfitte consecutive,</strong> di cui due di fila di un punto contro Cividale e a Brindisi. Tuttavia, nel vocabolario amaranto manca la parola ‘resa’. La squadra di Andrea Diana<strong> vuole riprendere il discorso interrotto lo scorso 6 marzo in occasione della vittoria ottenuta contro la Fortitudo. </strong></p>
<p>Per centrare l’obiettivo <strong>dovrà piegare la resistenza della Sebastiani Riet</strong>i, avversaria per nulla malleabile. I sabini sono reduci dalla sconfitta interna con Scafati e di certo vogliono riscattarsi domani sera al Modigliani Forum: palla a due alle 20,45 con arbitri Rudellat, Tallon ed Agnese.</p>
<p>Il pericolo pubblico numero uno è chiaramente <strong>Darius Perry,</strong> guardia da 15,4 punti a partita. Interessante il pacchetto degli esterni guidato da <strong>Palumbo</strong>, playmaker di 1.95. Liam Udom, dopo una vita in gialloblù veronese, ha sposato la causa della Sebastiani a cui rende cifre pazzesche: oltre 10 punti di media con il 46% nelle conclusioni da 3 punti. Guariglia è il lungo italiano che tanto comodo farebbe a molte squadre di questo campionato e ben di abbina con il compagno di reparto Dustin Hogue che nel pitturato sembra infischiarsene del fatto che non arriva ai due metri di altezza.<strong> Squadra forte, ‘fisicata’ e completa, quella guidata da Franco Ciani</strong>, che nel suo passato ha anche una breve esperienza nel basket Livorno risalente all’ormai lontana stagione 2006/07.</p>
<p>Coach Andrea Diana presenta così il match: “Rieti è una squadra molto fisica; soprattutto nello starting five ha un quintetto di taglia grossa, se pensiamo che Palumbo, playmaker, è alto 1,95. Poi c’è Perry, Udom è un giocatore molto atletico. Poi ha un bel pacchetto lunghi: Guariglia che è un 4 atipico molto alto e ha Dustin Hogue. È squadra fisica, atletica, dotata di un&#8217;ottima connessione soprattutto tra Iunghi; Guariglia e Hogue sono bravi a giocare insieme. <strong>È chiaro che il nostro approccio difensivo sarà molto importante. Dovremo limitare i loro tiratori, soprattutto Perry</strong>, e imporre la nostra fisicità fin dall&#8217;inizio. Arriviamo da due buone prestazioni con Cividale e Brindisi; giocheremo per avere un finale di partita diverso. Stiamo lavorando molto su di noi: da un lato sul recuperare il giusto feeling, soprattutto quello che sta un po&#8217; mancando in questo momento è quella fluidità offensiva che avevamo ben fatto in precedenza. <strong>Sarà importante fermare poco la palla ma muoverla rapidamente, attaccando con più passaggi rispetto ai palleggi.</strong> Questa è una chiave tecnica della partita, del nostro modo di giocare in questo momento. Stiamo inserendo ancora di più Eric Lombardi all&#8217;interno dei nostri meccanismi. Sabato a Brindisi è stato messo in campo ma dopo appena due allenamenti e mezzo. Stiamo cercando di inserirlo nel migliore dei modi, arriviamo a mercoledì in salute e con voglia di fare una partita aggressiva”.</p>
<p>Aggiunge Luca Possamai: “La partita con Rieti è molto difficile e per noi altrettanto importante. Non stiamo vivendo un bel momento, ma <strong>ci siamo allenati molto bene perché vogliamo tornare a vincere</strong>. Affrontiamo una squadra molto ‘fisica’. Dovremo essere bravi in difesa e soprattutto avere l’approccio giusto alla partita fin dai primi minuti”.</p>
<p><strong>In casa amaranto sono da valutare le condizioni di Fabio Valentini, assente sabato sera a Brindisi a causa di un fastidio alla schiena. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Coach Diana: "Dovremo limitare i loro tiratori, soprattutto Perry, e imporre la nostra fisicità fin dall'inizio"]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
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                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Andrea Diana</tag>
                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>infrasettimanale</tag>
                                    <tag>Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>Modigliani Forum</tag>
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                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 22:53:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 22:53:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Morto a 80 anni l’allenatore rumeno Mircea Lucescu: guidò il Pisa in A nel 1990-91</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/morto-a-80-anni-lallenatore-rumeno-mircea-lucescu-guido-il-pisa-in-a-nel-1990-91/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <strong>Morto a 80 anni l&#8217;allenatore rumeno Mircea Lucescu</strong>, per i postumi di un attacco cardiaco subito dopo la partita di playoff persa con la Turchia nei playoff per la qualificazione ai mondiali.</p>
<p>Anche <strong>il Pisa Sporting Club</strong> ha espresso le più sentite condoglianze per la sua scomparsa.</p>
<p>Il tecnico rumeno nella sua lunga e gloriosa carriera, costellata di traguardi e successi<strong>, ha guidato anche il Pisa Sporting Club nel campionato di serie A 1990-91</strong>; un percorso breve ma intenso, ricordato soprattutto per <strong>un incredibile avvio di stagione che proiettò i nerazzurri addirittura al comando della classifica</strong>.</p>
<p>Il presidente Giuseppe Corrado, a nome della Società tutta, si stringe attorno alla famiglia Lucescu in questo momento di grande dolore.</p>
<p>Nella foto un ricordo di quel campionato: il tecnico Lucescu assieme all’attaccante pisano Lamberto Piovanelli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il cordoglio della società nerazzurra. Con lui un incredibile avvio di stagione che proiettò la squadra addirittura al comando della classifica]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Pisa Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 22:42:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 22:42:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Regione Toscana, la cabina di regia conferma fra le priorità il contrasto al caporalato</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/regione-toscana-la-cabina-di-regia-conferma-fra-le-priorita-il-contrasto-al-caporalato/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PRATO &#8211; <strong>La prevenzione e il contrasto al ‘caporalato’ restano una priorità della Regione</strong>, che intende proseguire su questa linea con strumenti sempre più efficaci e condivisi. Si è riunita oggi (7 aprile) in sala Pegaso la cabina di regia regionale prevista dal potocollo contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura, che assicura un approccio multidisciplinare per obiettivi che includono promozione e trasparenza dei rapporti di lavoro, valorizzazione delle imprese etiche, monitoraggio costante tramite una relazione tecnica annuale.</p>
<p><strong>Al tavolo, gli assessori a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras, a formazione e lavoro, Alberto Lenzi e alla sanità Monia Monni</strong>, oltre a rappresentanti delle direzioni regionali e di tutti i soggetti coinvolti nella cabina: sindacati, organizzazioni produttive e organi di vigilanza.</p>
<p>Tra gli argomenti affrontati anche gli strumenti operativi introdotti dalla Regione per contrastare l’intermediazione illecita, grazie la ruolo dei <strong>Centri per l’impiego</strong>, e le linee di indirizzo regionali alle imprese, come supporto per prevenire infiltrazioni malavitose negli appalti agro-forestali (check-list operativa, con strumenti pratici per il controllo dei fornitori terzi, le linee guida sulle innovazioni normative e la ‘condizionalità sociale’, prevista dalla Pac 2023-2027, che lega l’erogazione dei pagamenti europei al rispetto dei diritti dei lavoratori).</p>
<p>In primo piano il progetto <strong><em>Soleil</em> </strong>(2024-2026),<strong> che ha esteso l’azione regionale anche ad altri settori oltre l’agricoltura ed è finanziato con 4,75 milioni di euro:</strong> interviene in settori ad alta irregolarità, quali moda, oreficeria e servizi; sono attivi <strong>oltre 20 sportelli territoriali e un numero verde gratuito per segnalazioni di sfruttamento</strong>; offre percorsi personalizzati per l’integrazione socio-lavorativa.</p>
<p><strong>L’attività ispettiva e la vigilanza sono coordinate dagli ispettorati del lavoro e i servizi delle Usl</strong>: nel 2025 i servizi Usl hanno superato gli obiettivi programmati ispezionando 16300 aziende (8,3% del totale regionale), con 1163 controlli specifici in agricoltura. <strong>Per il 2026 la Regione conferma l’obiettivo di mantenere l’obiettivo ispettivo del 7,5% delle aziende e a implementare le misure del progetto <em>Soleil</em></strong><em>,</em> consolidando la lotta al caporalato come priorità politica trasversale.</p>
<p>Per quanto riguarda il monitoraggio e la sicurezza sul lavoro, i dati Inail indicano una <strong>progressiva diminuzione delle denunce, anche se restano criticità significative nel territorio della Usl Sud Est</strong> (Arezzo, Grosseto, Siena), dove si concentra il 55 per cento degli infortuni; <strong>gli infortuni gravi colpiscono in particolare gli ultra65enni (38 per cento delle vittime) e i lavoratori stranieri (uno su quattro).</strong></p>
<p>L’assessore Marras ha spiegato che “tutti insieme abbiamo preso atto del grande lavoro che in questi anni la Toscana ha fatto, ponendosi all’avanguardia anche rispetto ad altre regioni. Questo grazie a strumenti efficaci messi in campo per il controllo della sicurezza nei luoghi di lavoro o le linee guida offerte alle aziende agricole per avvalersi di personale e aziende regolari. <strong>Eppure il fenomeno continua ad essere talmente grande e ramificato che non possiamo accontentarci.</strong> Per questo la giunta regionale ha invitato le direzioni regionali, per i loro settori di competenza, a fare approfondimenti perché si possa arrivare ad una proposta di legge che consenta ad un settore che, alla qualità dei propri prodotti, ne possa affiancare anche una che riguarda il lavoro impiegato per ottenerli”.</p>
<p>Per l’assessore Lenzi “prosegue l’impegno per approntare varie misure. La prima è sicuramente quella che riguarda la stesura della proposta di legge con la quale vogliamo istituzionalizzare il progetto Soleil contro lo sfruttamento lavorativo e su questo stiamo lavorando con tutti i soggetti coinvolti. <strong>Accanto a questa stiamo portando avanti altri provvedimenti legati alle politiche attive</strong>, uno dei quali riguarda l’attivazione di progetti che permettano l’ottenimento di una patente di guida, per liberare i lavoratori dalla dipendenza dai caporali, che gestiscono il trasporto verso i campi, garantendo loro autonomia, mobilità e dignità lavorativa. Inoltre cercheremo di sfruttare al massimo il coordinamento con gli altri assessorati, in modo tale da seguire la persona oggetto di sfruttamento anche durante il periodo di formazione e ri-formazione <strong>realizzata attraverso gli uffici di Arti, proprio per garantire loro un inserimento legale nel mondo del lavoro</strong>”.</p>
<p>Infine l’assessora Monni: “<strong>La mancanza di sicurezza sul lavoro e lo sfruttamento lavorativo</strong> &#8211; ha evidenziato &#8211; sono due facce della stessa medaglia. Laddove infatti c’è violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro c’è spesso sfruttamento lavorativo e dove c’è lavoro nero c’è mancanza di sicurezza. Per questo motivo negli ultimi anni abbiamo aumentato le ispezioni, non solo in agricoltura, ma in tutti i comparti lavorativi e potenziato il confronto con le parti sociali nei tavoli territoriali in cui si programma l’attività ispettiva. <strong>Abbiamo anche intensificato l’attività di prevenzione</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Confronto fra gli assessori Lenzi, Marras e Monni. Per la prevenzione finanziamento da 4.75 milioni di euro]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 22:35:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 22:35:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Confcommercio Livorno: &#8220;Il lavoro di qualità passa dalla contrattazione collettiva&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/confcommercio-livorno-il-lavoro-di-qualita-passa-dalla-contrattazione-collettiva/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; “<strong>Il tema della retribuzione equa è centrale anche per il nostro territorio</strong> e va affrontato con serietà, evitando scorciatoie che rischiano di produrre più problemi che soluzioni&#8221;. È netto il direttore della Confcommercio provinciale Federico Pieragnoli che, facendo eco alla <strong>Confcommercio nazionale</strong>, ha ricordato quanto sia utile &#8220;<strong>rafforzare la contrattazione collettiva di qualità</strong>, che resta lo strumento più efficace per garantire tutele ai lavoratori e allo stesso tempo sostenere le imprese sane, quelle che rispettano le regole e investono nel lavoro&#8221;.</p>
<p>“<strong>Anche a Livorno e lungo la costa</strong> &#8211; prosegue &#8211; <strong>vediamo chiaramente questa dinamica</strong>: il nostro tessuto economico è fatto in larga parte di micro e piccole imprese, spesso nei settori del commercio, del turismo e dei servizi. Realtà sane che già oggi applicano contratti nazionali sottoscritti dalle organizzazioni maggiormente rappresentative e che garantiscono non solo livelli retributivi, ma anche welfare e formazione. <strong>Il rischio, invece, è che interventi calati dall’alto o criteri non condivisi possano creare incertezza</strong>, aumentare il contenzioso e soprattutto penalizzare proprio le imprese corrette, aprendo spazi a forme di concorrenza sleale”.</p>
<p>“Per questo è fondamentale il metodo: il confronto con le parti sociali non è un passaggio formale, ma la condizione necessaria per costruire soluzioni equilibrate e sostenibili. La qualità del lavoro si difende rafforzando i contratti collettivi, non indebolendoli.”</p>
<p>“Nel nostro territorio questo significa anche sostenere un modello di sviluppo che valorizzi la professionalità, contrasti il lavoro povero e accompagni le imprese in una crescita strutturata. Solo così possiamo tenere insieme due obiettivi che devono restare inseparabili: dignità del lavoro e competitività delle imprese”.<br />
&#8220;Certo&#8221;, osserva infine Pieragnoli, &#8220;occorre che tutte le parti sociali non abbiano idee preconcette rispetto, prima di tutto, alle varie tipologie di contratto &#8211; penso a quelle stagionali laddove ce ne sia bisogno. Un&#8217;eccessiva rigidità andrebbe a penalizzare proprio le categorie, i lavoratori, che si vorrebbero invece sostenere&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il direttore Pieragnoli: "Il rischio è che interventi calati dall’alto o criteri non condivisi possano creare incertezza"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>contratti</tag>
                                    <tag>Federico Pieragnoli</tag>
                                    <tag>lavoro</tag>
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                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 22:23:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 22:23:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/confcommercio-livorno-il-lavoro-di-qualita-passa-dalla-contrattazione-collettiva/</oldGuid>
                                
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                <title>Proroga del bando del servizio civile 2026: domande fino al 16 aprile</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/proroga-del-bando-del-servizio-civile-2026-domande-fino-al-16-aprile/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – È stata ufficializzata la <strong>proroga del bando del servizio civile 2026</strong>, che sposta a giovedì 16 aprile alle 14 il termine per presentare domanda per uno dei <strong>74 posti</strong> disponibili nei progetti dell’<strong>Azienda Usl Toscana Nord Ovest</strong>. L’iniziativa, finanziata dal <strong>Dipartimento delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale</strong>, coinvolge l’intero territorio aziendale: <strong>Massa Carrara, Versilia, Lucca, Pisa e Livorno</strong>.</p>
<p>Il servizio civile ha una durata di <strong>12 mesi</strong> e prevede un <strong>assegno mensile di 519,47 euro</strong>. I progetti dell’ASL Toscana nord ovest richiedono un impegno di <strong>25 ore settimanali</strong> distribuite su cinque giorni, dal lunedì al sabato, con obbligo di partecipazione alla formazione generale, specifica e alle attività di tutoraggio. Una parte dei posti è riservata ai <strong>Giovani con Minori Opportunità</strong>, in linea con gli obiettivi di inclusione del programma nazionale.</p>
<p>Il progetto prevede numerose sedi operative distribuite sul territorio. Tra queste figurano il <strong>Presidio Ospedaliero di Livorno</strong> con 12 posti (4 riservati a GMO), il <strong>Presidio Ospedaliero di Piombino</strong>, il <strong>Presidio Ospedaliero di Cecina</strong>, le strutture di Pontedera, Volterra, Camaiore, Lucca, Castelnuovo Garfagnana, Massa e Fivizzano. Ogni sede offre attività specifiche legate ai servizi sanitari, amministrativi e territoriali, con percorsi formativi mirati allo sviluppo di competenze professionali e relazionali.</p>
<p>Gli aspiranti operatori volontari devono presentare domanda esclusivamente tramite la piattaforma DOL, accessibile da computer, tablet o smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it</p>
<p>Una volta chiusa la fase di candidatura, la Toscana Nord Ovest pubblicherà sul proprio sito l’elenco degli ammessi, il calendario dei test e dei colloqui, con indicazione di giorni, orari e sedi delle prove selettive. Le informazioni saranno disponibili nella sezione dedicata al servizio civile e nell’area &#8216;bandi e concorsi&#8217;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Rinviato, fra gli altri, il termine per candidarsi ai 74 posti disponibili nel territorio della Toscana Nord Ovest]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>proroga</tag>
                                    <tag>scadenza</tag>
                                    <tag>Servizio Civile universale</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 18:03:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 18:03:19 +0200</modDate>
                <author>Giada Santini</author>
                <guid>corrierelivornese.it-196462</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/proroga-del-bando-del-servizio-civile-2026-domande-fino-al-16-aprile/</oldGuid>
                                
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                <title>Autonomia e disabilità: inaugurati gli appartamenti di Abitare Supportato a Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/autonomia-e-disabilita-inaugurati-gli-appartamenti-di-abitare-supportato-a-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Questa mattina, 7 aprile, in via Piave, sono stati avviati i nuovi appartamenti dedicati all’<strong>Abitare Supportato</strong>, un tassello centrale del progetto <strong>Apeiron – Percorsi di Autonomia </strong>che segnano un passo significativo nel percorso di inclusione e vita indipendente per le persone con disabilità.</p>
<p>Le due unità abitative, pronte ad accogliere 12 residenti, rappresentano un modello innovativo di residenzialità orientata all’autonomia. Gli ambienti sono dotati di sistemi di <strong>domotica sociale avanzata</strong>, tra cui climatizzazione intelligente, illuminazione automatizzata e sensori non invasivi, pensati per garantire sicurezza e qualità della vita nel pieno rispetto della privacy. Ogni appartamento dispone inoltre di postazioni digitali utili allo sviluppo di competenze personali, relazionali e lavorative.</p>
<p>Il progetto si basa su un approccio personalizzato, costruito attraverso il <strong>Progetto Individuale di Vita</strong>, definito insieme a utenti, famiglie e servizi. Centrale è anche la partecipazione attiva dei residenti, coinvolti nella gestione quotidiana degli spazi in un’ottica di responsabilizzazione e sostenibilità.</p>
<p>L’intervento è stato realizzato grazie a un finanziamento Pnrr di 715mila euro, di cui 420mila destinati alla ristrutturazione degli appartamenti. Il <strong>Comune di Livorno</strong>, soggetto attuatore della misura, ha delegato la realizzazione alla <strong>Zona Distretto Livornese</strong>.</p>
<p>La direttrice dei Servizi Sociali <strong>Laura Guerrini</strong>, ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa, sottolineando come le risorse del PNRR stiano contribuendo a costruire servizi innovativi e ad alto impatto sociale.</p>
<p>Il sindaco <strong>Luca Salvetti</strong> ha ricordato che si tratta della prima di una serie di aperture dedicate all’autonomia abitativa, mentre la direttrice della Zona Distretto Livornese <strong>Cinzia Porrà</strong> ha rimarcato il cambio di prospettiva introdotto da Apeiron, orientato alla piena partecipazione delle persone con disabilità e alla costruzione di percorsi realmente autonomi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[In via Piave ecco gli spazi inaugurati con un modello innovativo per l'inclusione delle persone con difficoltà motorie]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>appartamenti</tag>
                                    <tag>autonomia</tag>
                                    <tag>disabilità</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 17:35:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 17:36:02 +0200</modDate>
                <author>Giada Santini</author>
                <guid>corrierelivornese.it-196447</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Stefania Nesi insultata e minacciata: “Parole che feriscono. Questa è violenza”. Giani: “Scritte ignobili e inaccettabili”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/stefania-nesi-insultata-e-minacciata-parole-che-feriscono-questa-e-violenza-giani-scritte-ignobili-e-inaccettabili/</link>
                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">PISTOIA &#8211; Insulto sessista e minacce di morte contro <strong>Stefania Nesi, Pd.</strong> Stefania Nesi è la candidata alle p<strong>rimarie Pd al voto domenica 12 aprile a Pistoia</strong> insieme allo sfidante dem <strong>Giovanni Capecchi p</strong>er designare il candidato sindaco alle amministrative Pistoia 2026. Amministrative in cui per il centrodestra è <a href="https://corrieretoscano.it/pistoia/politica/alessandro-tomasi-saluta-pistoia-non-saro-piu-il-vostro-sindaco-continuero-il-mio-impegno-per-la-citta-in-consiglio-regionale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>candidata sindaca Anna Maria Celesti,</strong></a> vicesindaca attuale sindaca dopo l&#8217;<strong>ingresso in Consiglio regionale di Alessandro Tomasi.</strong></div>
<div dir="auto">La scritta &#8216;Nesi putt&#8230; Pd devi morire&#8217; su un muro a Candeglia.</div>
<div dir="auto">La condanna del mondo politico.</div>
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<figure id="attachment_446617" aria-describedby="caption-attachment-446617" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-446617" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Nesi-Pd-scritte-300x183-jpg.avif" alt="Stefania Nesi insultata e minacciata: &quot;Parole che feriscono. Questa è violenza&quot;. Giani: &quot;Scritte ignobili e inaccettabili&quot;" width="300" height="183" /><figcaption id="caption-attachment-446617" class="wp-caption-text">(Foto Fb Stefania Nesi)</figcaption></figure>
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<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
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<div dir="auto"><strong>Eugenio Giani</strong>, Pd, presidente Regione Toscana: &#8220;Le scritte apparse questa mattina contro <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Stefania Nesi</span></span></span> e il Pd Pistoia sono <strong>ignobili e inaccettabili&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Stefania Nesi, pubblicando via social la foto con le scritte: &#8220;Sono parole che feriscono, questa è violenza.</strong></div>
<div dir="auto">Non solo verso di me, ma verso l’idea stessa di convivenza, di rispetto, di umanità che una città dovrebbe custodire. Perché quando l’odio prende il posto del confronto, <strong>quando una donna viene colpita</strong> così perché sceglie di esporsi, di parlare, di metterci la faccia, allora non riguarda più una persona sola.</div>
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<div dir="auto">Questo è quello che stamattina cittadini e cittadine hanno trovato scritto su un muro a Candeglia.</div>
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<div dir="auto">Non ci fermeremo. Ma credo che oggi serva qualcosa di più del silenzio. Serve la forza delle persone per bene, di chi non accetta che tutto questo diventi normale. Perché <strong>Pistoia merita rispetto, coraggio</strong> e una politica senza compromessi che non si faccia intimidire&#8221;.</div>
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<p><strong>Giani: &#8220;Insulti e minacce non sono opinione: sono violenza.</strong> E non possono trovare spazio nel confronto democratico.</p>
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<div dir="auto">A Stefania e al Partito Democratico pistoiese va la mia piena solidarietà e vicinanza.</div>
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<div dir="auto">Stefania Nesi è impegnata alle primarie del centrosinistra che si terranno domenica 12 aprile per scegliere il candidato sindaco di Pistoia. Chi si impegna in politica lo fa per la comunità, e merita rispetto, sempre. La risposta deve essere chiara e forte:</div>
</div>
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<div dir="auto">più partecipazione, più democrazia, più civiltà&#8221;.</div>
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<div dir="auto">
<p><strong>Sindaca Anna Maria Celesti insieme alla giunta</strong>: &#8220;Interviene per condannare il <strong>gesto vile, inaccettabile e profondamente vergognoso</strong> rivolto a <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Stefania Nesi</span></span></span>, consigliera di opposizione del PD e candidata alle primarie del centrosinistra. Una forma di violenza di genere che non può essere minimizzata né tollerata, ma d<strong>eve essere condannata con assoluta fermezza.</strong></p>
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<div dir="auto">Come Anna Maria, <strong>a Stefania va tutta la mia personale vicinanza e solidarietà.</strong> Il rispetto tra le persone è la base di ogni comunità: custodirlo significa prendersi cura gli uni degli altri e difendere, insieme, la dignità umana. Solo mantenendo vivi questi principi possiamo costruire una comunità unita, sicura e capace di prendersi cura di tutte e di tutti&#8221;.</div>
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<div>Provo <strong>amarezza e rabbia ogni volta che gesti infami, parole violente e menzogne costruite ad arte provano a invadere la vita delle persone e a inquinare la sfera pubblica. </strong>Accade oggi con la scritta offensiva contro Stefania Nesi e contro il Partito Democratico. Accade ogni volta che si sceglie di <strong>colpire qualcuno non sul terreno delle idee e del confronto,</strong> ma su quello dell’insulto, della delegittimazione e dell’intimidazione.</div>
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<div dir="auto">La politica è un’altra cosa. E <strong>Pistoia merita di più.</strong></div>
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<div dir="auto">Episodi come questo vanno condannati con nettezza, senza ambiguità.</div>
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<div dir="auto">L’importante è non lasciarsi trascinare verso il basso, non cedere al veleno, non smarrire il senso del limite.</div>
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<div dir="auto">Anche per questo siamo qui: per ricostruire, per unire, per guardare avanti. Per far prevalere la voce dell’impegno, del rispetto, della speranza.</div>
</div>
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<div dir="auto">Insieme. Perché Pistoia è più forte di chi prova ad avvelenarne il clima pubblico&#8221;.</div>
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<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Stefania Saccardi, presidente Consiglio regionale Toscana</strong>: “Esprimo sincera solidarietà a Stefania Nesi per un episodio grave e inaccettabile, che offende non solo la persona ma i valori di rispetto e convivenza civile. <strong>Gli insulti sessisti non sono opinioni</strong> ma segnali di inciviltà che vanno contrastati con fermezza. È fondamentale sostenere chi si impegna con coraggio nella vita pubblica e difendere una comunità fondata su dignità e partecipazione”.</p>
<p><strong>Bernard Dika</strong>, Pd, sottosegretario Regione Toscana: &#8220;Quello che è stato scritto non è solo un insulto, è violenza. <strong>Fa male leggerlo</strong> e fa ancora più male pensare che qualcuno creda sia un modo accettabile di esprimersi.</p>
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<div dir="auto">Ma non è questo che rappresenta Pistoia.</div>
<div dir="auto">Proprio per questo bisogna andare avanti, senza farsi intimidire, con ancora più determinazione&#8221;.</div>
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<div><strong>Pd Toscana</strong>, segretario Emiliano Fossi: &#8220;Esprimiamo la più<strong> netta condanna per l&#8217;inaccettabile gesto intimidatorio rivolto a Stefania Nes</strong>i. A lei va la solidarietà convinta di tutta la comunità del Partito Democratico della Toscana&#8221;. Così il Pd regionale in una nota di ferma condanna dopo l&#8217;episodio denunciato nelle scorse ore. Si tratta di un atto vile che supera il perimetro del confronto civile per sfociare nell&#8217;insulto e nella minaccia. Non è tollerabile che nel dibattito pubblico trovino spazio metodi che puntano a colpire la sfera personale per mettere a tacere l&#8217;impegno altrui. Confidiamo che le autorità facciano presto chiarezza per individuare i responsabili. A Nesi diciamo di proseguire a testa alta: <strong>non sarà sola di fronte a questo clima d&#8217;odio</strong>. La Toscana non si lascia intimidire da chi sceglie la violenza al posto del dialogo&#8221;.</div>
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<p><strong>Pd Pistoia</strong>: &#8220;A Stefania Nesi va tutta la solidarietà dell’unione comunale: ci colpisce e ci indigna il fatto che una donna che decide di esporsi e di mettersi in gioco per il futuro della propria città, possa suscitare tale violenza.</p>
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<div dir="auto">Ci auguriamo <strong>che i responsabili di questo gesto ignobile vengano individuati al più presto</strong>. Una cosa è certa: Stefania non si fermerà, noi non ci fermeremo. Quello che è accaduto è uno stimolo in più per impegnarci a garantire alla città e alla sua comunità il rispetto che meritano.</div>
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<div dir="auto">A Pistoia non c’è spazio per la violenza, per il <strong>sessimo, per la discriminazione o il disprezzo:</strong> siamo al fianco di Stefania Nesi, al lavoro per una città giusta e accogliente&#8221;.</div>
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<div dir="auto"><strong>Noi Moderati Pistoia</strong> &#8220;esprime piena solidarietà all’avversaria politica del Partito Democratico Stefania Nesi colpita da <strong>scritte vergognose e inaccettabili</strong> apparse a Candeglia, con richiami alla sua morte.</div>
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<div dir="auto">Sono <strong>parole ignobili,</strong> che nulla hanno a che vedere con il confronto democratico e con la libertà di esprimere le proprie idee. Di fronte a episodi come questo non possono esserci ambiguità né giustificazioni: <strong>la violenza, anche verbale, va condannata con fermezza, sempre.</strong></div>
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<div dir="auto">Noi Moderati crediamo in una politica fondata sul rispetto delle persone, sul confronto serio tra programmi, sulle scelte amministrative e sulle visioni per la città. Le differenze politiche si affrontano con argomenti, proposte e responsabilità, mai con l’odio, mai con l’intimidazione.</div>
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<div dir="auto"><strong>Condanniamo con altrettanta nettezza ogni forma di violenza contro le donne,</strong> che sia fisica, psicologica o verbale. Colpire una donna perché sceglie di esporsi pubblicamente, di partecipare, di metterci la faccia, è un fatto ancora più grave e intollerabile.</div>
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<div dir="auto">Pistoia ha bisogno di una politica più alta, più civile, più umana. E ha bisogno che <strong>tutte le forze politiche, senza distinzione, respingano con decisione questo clima avvelenato.</strong></div>
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<div dir="auto">Per parte nostra, continueremo a difendere una idea di confronto libera, forte e rispettosa, senza cedere alla barbarie&#8221;.</div>
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<div dir="auto"><strong>Sinistra Italiana</strong> &#8220;esprime la più ferma e indignata condanna per le scritte offensive e intimidatorie apparse questa mattina ai danni di Stefania Nesi e della comunità del Partito Democratico.</div>
<div dir="auto">Si tratta di un <strong>episodio grave e inaccettabile, che nulla ha a che vedere con il legittimo confronto politico</strong> e che rappresenta invece un pericoloso scivolamento verso pratiche di odio, intimidazione e degrado del dibattito pubblico. Colpire le persone con insulti e attacchi personali significa tentare di avvelenare il clima democratico e minare le basi della convivenza civile.</div>
<div dir="auto">Riteniamo intollerabile che qualcuno pensi di sostituire il confronto libero e trasparente tra idee con atti vigliacchi compiuti nell’ombra. La politica, quella vera, si fonda sul rispetto, sulla partecipazione e sulla forza delle proposte, non sulla violenza verbale e sulla delegittimazione personale.</div>
<div dir="auto">A Stefania Nesi e a tutte e tutti gli iscritti e i simpatizzanti del Partito Democratico va la <strong>nostra piena solidarietà</strong>. Allo stesso tempo chiediamo che su quanto accaduto venga fatta al più presto chiarezza, individuando i responsabili e assicurandoli alle conseguenze previste dalla legge.</div>
<div dir="auto">Sinistra Italiana ribadisce con forza che non farà mai un passo indietro nella difesa dei valori democratici, del rispetto reciproco e della dignità delle persone. Di fronte a questi episodi, la risposta deve essere una sola: più partecipazione, più confronto, più democrazia&#8221;.</div>
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<div dir="auto"><strong>Rifondazione Comunista</strong>, segreteria provinciale: &#8220;Abbiamo detto e ripetuto da settembre che i nostri due obiettivi primari erano riconquistare il Comune di Pistoia a una guida democratica e di sinistra e rientrare in Consiglio comunale con una rappresentanza comunista nell’ambito di un processo unitario. Avevamo anche detto che l’ipotesi delle primarie non ci piace. Perché sono uno strumento del populismo strumentalizzabile da chiunque, perché mortificano il ruolo della politica ed esaltano personalismi che a loro volta schiacciano la partecipazione dei cittadini trasformandoli in tifoserie invece che in soggetti portatori di valori e valorizzati. Il problema non sono i nomi in campo che stimiamo entrambi; il problema è l’invasione degli imbecilli che trovano finalmente un obiettivo per i loro malsani sfoghi: questa volta è toccata a Stefania Nesi essere oggetto di insulti insopportabili. <strong>Esprimiamo tutta la nostra solidarietà a Stefania, raggiunta da una denigrazione a sfondo sessista e minacce.</strong> Tutto questo non rappresenta certo un confronto civile, ma sono gesti vili dello squallido provocatore di turno, che tentano di colpire la dignità della persona. Tutto questo è oggettivamente lontano anni luce dalla nostra pratica politica quotidiana&#8221;</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Scritte sessiste e minacce di morte contro Stefania Nesi, candidata primarie Pd amministrative Pistoia. Capecchi, sfidante primarie dem: "Gesto infame. Pistoia merita di più". Sindaca Celesti, candidata centrodestra: "Solidarietà a Stefania da parte di tutta la giunta. Gesto vile e vergognoso". Pd: "A Pistoia non c'è spazio per violenza"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 17:07:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 23:59:02 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierelivornese.it-196469</guid>
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                <title>Un incontro pubblico per conoscere le attività della casa di comunità di Collesalvetti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/collesalvetti/cronaca/un-incontro-pubblico-per-conoscere-le-attivita-della-casa-di-comunita-di-collesalvetti/</link>
                <description><![CDATA[<p>COLLESALVETTI &#8211; Sarà dedicato al confronto diretto con la cittadinanza l’incontro pubblico in programma giovedì (9 aprile) alle 18 nel <strong>Salone del Gruppo Podistico Arcobaleno</strong> (via Picchi 32 a Collesalvetti),<strong> promosso dal Comune insieme all’azienda Usl Toscana nord ovest</strong>, per presentare nel dettaglio <strong>attività a caratteristiche della nuova Casa di Comunità</strong>. Un momento aperto alla partecipazione di cittadini, famiglie e associazioni, pensato per illustrare il nuovo modello di assistenza territoriale e rispondere alle domande della comunità.</p>
<p>All’appuntamento interverranno la sindaca <strong>Sara Paoli</strong> e la direttrice della Zona Distretto Livornese dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, <strong>Cinzia Porrà,</strong> che illustreranno il progetto e dialogheranno con i partecipanti.</p>
<p><strong>Durante l’incontro verranno approfonditi i servizi che saranno attivati all’interno della struttura</strong>, con particolare attenzione all’organizzazione dell’assistenza socio-sanitaria e alle opportunità offerte da un sistema sempre più integrato e vicino ai bisogni delle persone. L’iniziativa rappresenta un passaggio importante nel percorso di attivazione della Casa di Comunità, con l’obiettivo di favorire trasparenza, condivisione e coinvolgimento attivo della popolazione nella costruzione dei servizi territoriali.</p>
<p>Da oggi (7 aprile), peraltro, <strong>la Casa della Comunità assume il suo orario definitivo.</strong> La struttura è<strong> aperta dal lunedì al sabato per 12 ore giornaliere, con presenza medica dalle 8 alle 20 assicurata prioritariamente dai medici del ruolo unico di assistenza primaria</strong>. Nella giornata di sabato la presenza medica integra anche le funzioni di continuità assistenziale (ex guardia medica), servizio che sarà quindi svolto nella nuova sede di via Picchi nei giorni prefestivi, festivi infrasettimanali e nei sabati, con accesso sia tramite il numero europeo 116117 sia direttamente. Dalle 20 del sabato alle 8 del lunedì mattina, la Continuità assistenziale continuerà invece ad essere garantita invia Don Bosco, con accesso previo contatto telefonico al 116117.</p>
<p><strong>Il modello organizzativo prevede inoltre una presenza infermieristica sulle 12 ore</strong>, con attività in sede per almeno 6 ore e collegamento funzionale per le restanti con la <strong>Casa della Comunità Hub Livorno Est</strong>.</p>
<p>I servizi Cup e Anagrafe saranno disponibili la mattina, mentre il <strong>Punto unico di accesso (PUA) di primo livello sarà attivo nella fascia oraria 10-20</strong>, con funzioni di accoglienza, orientamento e presa in carico dei cittadini. Previsto anche il collegamento con i servizi sociali per la gestione dei bisogni complessi.</p>
<p>Tra le novità, <strong>l’estensione dell’attività di prelievo dal lunedì al venerdì</strong>, l’attivazione delle prestazioni infermieristiche dal lunedì al sabato e<strong> la programmazione delle attività IFeC anche la domenica mattina</strong>. Già presenti inoltre attività specialistiche, con ulteriori implementazioni previste nei prossimi mesi.</p>
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                <excerpt><![CDATA[In vigore l'orario definitivo: aperta 12 ore al giorno dal lunedì al venerdì. Il sabato integra anche le funzioni di continuità assistenziale]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>attività</tag>
                                    <tag>caratteristiche</tag>
                                    <tag>Casa di Comunità</tag>
                                    <tag>Cinzia Porrà</tag>
                                    <tag>Gruppo Podistico Arcobaleno</tag>
                                    <tag>incontro pubblico</tag>
                                    <tag>orario</tag>
                                    <tag>Sara Paoli</tag>
                                                    <place>Collesalvetti</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 16:30:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 17:33:36 +0200</modDate>
                <author>Giada Santini</author>
                <guid>corrierelivornese.it-196429</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Commercio a Cecina, crescono ristorazione e servizi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/economia/commercio-a-cecina-crescono-ristorazione-e-servizi/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA – I dati diffusi dagli uffici comunali delineano un <strong>quadro in evoluzione</strong>, con una trasformazione economica che segue le tendenze regionali e nazionali. L’analisi copre il periodo 2012–2025 e mostra una riduzione contenuta delle attività tradizionali, accompagnata da una<strong> crescita significativa dei settori legati ai servizi e alla ristorazione</strong>.</p>
<p>Secondo il report, i negozi al dettaglio in sede fissa passano da 1.156 nel 2012 a 1.059 nel 2025, con una diminuzione del 9,16%. Una flessione che, pur confermando il trend generale del commercio tradizionale, risulta meno marcata a Cecina rispetto a molte città toscane, dove il calo supera spesso il 20%. Il dato suggerisce una capacità di tenuta superiore alla media regionale.</p>
<p>Parallelamente, aumentano in modo rilevante le attività di somministrazione e i servizi alla persona. <strong>Bar e ristoranti crescono</strong> da 205 a 275 unità (+25,45%), mentre parrucchieri ed estetisti passano da 103 a 140 attività (+26,43%). Un’espansione che riflette l’evoluzione dei consumi e la crescente domanda di esperienze, socialità e servizi personalizzati.</p>
<p>Nel complesso, il numero totale delle imprese registra un lieve incremento, passando da 1.464 a 1.474 (+0,68%). Un segnale di stabilità che conferma come il <strong>commercio a Cecina </strong>mantenga un equilibrio complessivo nonostante i cambiamenti strutturali del settore.</p>
<p>Un ruolo determinante è svolto dal turismo. Con oltre 760 mila presenze annue, Cecina si colloca tra le <strong>prime dieci destinazioni della costa toscana</strong>. I flussi turistici sostengono in particolare ristorazione, accoglienza e servizi alla persona, contribuendo alla vitalità economica della città e alla sua capacità di attrarre nuove attività.</p>
<p>L’assessora al Turismo e al Commercio <strong>Elena Benedetti</strong> sottolinea come i dati restituiscano l’immagine di una città dinamica, capace di adattarsi alle nuove abitudini dei consumatori e alle trasformazioni del mercato.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’analisi mostra un calo contenuto dei negozi tradizionali e una crescita significativa del settore del food e nel terziario]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                                    <place>Cecina</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 16:24:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 16:24:46 +0200</modDate>
                <author>Giada Santini</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il Comunale canta con Martina Benedetti: debutta il nuovo inno ufficiale della Pianese</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-comunale-canta-con-martina-benedetti-debutta-il-nuovo-inno-ufficiale-della-pianese/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Il mese di aprile si è aperto all&#8217;insegna delle emozioni per i sostenitori della <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="81">Pianese</b>. Sabato pomeriggio, nei minuti che hanno preceduto il fischio d&#8217;inizio della <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/samb-arezzo-pianese-campobasso-25-26/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">sfida casalinga contro il <strong>Campobasso</strong></a>, gli spalti del Comunale hanno fatto da cornice al debutto assoluto del nuovo inno della formazione bianconera. A dare voce alla composizione, esibendosi direttamente sul prato dell&#8217;impianto, è stata la cantante <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="415">Martina Benedetti</b>, originaria proprio di Piancastagnaio.</p>
<p data-path-to-node="6">Il progetto musicale affonda le sue radici direttamente nel cuore del tifo locale, da cui è scaturita l&#8217;idea originaria. A tradurre in parole l&#8217;attaccamento alla maglia è stato <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="177">Corrado Costa</b>, autore di un testo che rende omaggio non solo alla squadra, ma anche alle radici geografiche della comunità. La produzione e il riarrangiamento del brano portano invece la firma di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="373">Christian Gheno</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">Per la giovane interprete si è trattato di un vero e proprio ritorno a casa, un traguardo denso di significati personali.</p>
<p data-path-to-node="8">&#8220;Mi è stato chiesto di dare voce a questo testo bellissimo, che cita la nostra montagna e il nostro paese – ha spiegato Martina Benedetti –. Per me è stato un grande onore e non potevo assolutamente rifiutare: ringrazio ancora per questa opportunità. Abbiamo registrato tutto molto velocemente a Milano, dove vivo attualmente, insieme a Christian Gheno, che si è occupato della produzione musicale&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="9">L&#8217;impatto con il pubblico amico ha lasciato un segno profondo nella cantante, che non ha nascosto i sentimenti provati durante la performance a bordo campo.</p>
<p data-path-to-node="10">&#8220;Sabato scorso è stata un’emozione fortissima, ho anche pianto – ha confessato l&#8217;artista –. Cantare nel mio paese è già di per sé un onore incredibile, ma farlo sul campo della Pianese è qualcosa che capita una volta nella vita. Vedere tutte quelle facce conosciute, piene di emozione per la partita, che univano le loro voci alla mia è stato davvero indescrivibile. Per me quel campo rappresenta anche l’infanzia: sono nata qui, venivo a vedere le partite con i miei amici. È stato un momento davvero speeciale&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prima della sfida contro il Campobasso, gli spalti di Piancastagnaio hanno fatto da cornice alla performance: svelato il brano inedito per i colori bianconeri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                    <tag>serie C</tag>
                                    <tag>Siena Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:53:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 15:53:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>A Livorno l&#8217;incontro &#8216;Catalogo degli oggetti smarriti in Natura&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/a-livorno-lincontro-catalogo-degli-oggetti-smarriti-in-natura/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Si terrà <strong>giovedì (9 aprile) alle 16,30</strong> il nuovo incontro sul <em>Catalogo degli oggetti smarriti in Natura</em>, appuntamento del programma <strong><em>La scuola polo culturale</em></strong> ospitato al <strong>Teatro delle scuole Benci</strong>, in via Bernardina 35. L’iniziativa rientra nel percorso formativo promosso dall’istituto livornese e dedicato ai temi della transizione ecologica e dell’educazione attraverso i libri.</p>
<p>L’evento nasce intorno al volume sopracitato, scritto da <strong>Silvia Bevilacqua</strong> per la collana &#8216;Bussole&#8217; dell’editore <strong>Mimebù</strong>. Il testo propone un viaggio simbolico tra ciò che nel rapporto con l’ambiente rischiamo di dimenticare: attenzione, cura, ascolto del vivente.</p>
<p>Durante l’incontro, l&#8217;autrice dialogherà con <strong>Pierpaolo Casarin</strong> e <strong>Alessia Cavaliere</strong>, formatrice ed esperta di Philosophy for Children. Il confronto sarà accompagnato da un laboratorio aperto ai partecipanti, pensato per esplorare come la letteratura per l’infanzia possa diventare uno strumento educativo capace di stimolare riflessioni condivise sul rapporto tra esseri umani, animali e pianeta.</p>
<p>Il programma si inserisce nel più ampio progetto &#8216;<strong>Una scuola molte culture una comunità&#8217;</strong>, selezionato da &#8216;Con i Bambini<em>&#8216;</em> nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. L’obiettivo è creare spazi di formazione e dialogo che coinvolgano insegnanti, educatori, famiglie e cittadini interessati ai temi dell’inclusione e dell’innovazione didattica.</p>
<p>L’incontro è rivolto a un pubblico eterogeneo: docenti, genitori, operatori culturali e chiunque lavori con bambini e adolescenti. L’accesso è gratuito e non richiede prenotazione. Al termine sarà rilasciato un attestato di partecipazione.</p>
<p>Il <strong>Teatro del plesso Benci</strong>, già sede di numerose attività educative e culturali, conferma così il proprio ruolo di punto di riferimento per la comunità scolastica livornese. L’appuntamento rappresenta un’occasione per riflettere, attraverso i libri, su come recuperare ciò che rischiamo di perdere nel rapporto quotidiano con la natura e su quali strumenti educativi possano contribuire a immaginare un futuro più sostenibile.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Al teatro delle scuole Benci un dialogo dedicato a ecologia, libri e formazione, con l’autrice Silvia Bevilacqua ed esperti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:06:39 +0200</pubDate>
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                <author>Giada Santini</author>
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