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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:15:43 +0000</pubDate>
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	<title>Audi Nuvolari conquista Goodwood tra supercar e storia - Corriere Livornese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Spento l&#8217;incendio in località Saracino: impegnati elicotteri e squadre dell&#8217;Aib</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cronaca/spento-lincendio-in-localita-saracino-impegnati-elicotteri-e-squadre-dellaib/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; <strong>Un incendio</strong> ha interessato nel pomeriggio di ieri (14 luglio) <strong>un’area boschiva in località Saracino, nei pressi di Rosignano Marittimo</strong>. Il Sistema antincendi boschivi della Regione Toscana ha subito attivato tutte le procedure del caso. <strong>Sono stati impegnati nelle operazioni di spegnimento due elicotteri regionali, 22 squadre Aib (Antincendi Boschivi)</strong>, vigili del fuoco, operatori vari.</p>
<p>Coinvolto anche <strong>personale del Comune rosignanese</strong> e gli agenti della polizia locale sul fronte della circolazione.</p>
<p>In concomitanza con<strong> l’incendio</strong> è stato necessario chiudere momentaneamente la strada provinciale 10 del Saracino al <strong>bivio dalla 206 per Rosignano Marittimo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[ROSIGNANO &#8211; Un incendio ha interessato nel pomeriggio di ieri (14 luglio) un’area boschiva in località Saracino, nei pressi di Rosignano Marittimo. Il Sistema antincendi boschivi della Regione Toscana ha subito attivato tutte le procedure del caso. Sono stati impegnati nelle operazioni di spegnimento due elicotteri regionali, 22 squadre Aib (Antincendi Boschivi), vigili del fuoco, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Saracino</tag>
                                    <tag>squadre Aib</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:57:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 16:57:36 +0200</modDate>
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                <type>post</type>
                <title>Venti studenti del conservatorio Mascagni sul palco del Lucca Summer Festival diretti dal maestro Muti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/venti-studenti-del-conservatorio-mascagni-sul-palco-del-lucca-summer-festival-diretti-dal-maestro-muti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Mancano pochi giorni a uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione musicale estiva</strong> e il conservatorio Pietro Mascagni si prepara a vivere un&#8217;esperienza destinata a lasciare il segno, in primis nelle carriere di venti dei propri studenti.</p>
<p>Lunedì (20 luglio) alle 21 in piazza Napoleone, nell&#8217;ambito del Lucca Summer Festival, v<strong>enti studenti del Conservatorio Mascagni prenderanno infatti parte al concerto dell&#8217;Orchestra giovanile Luigi Cherubini diretta dal Maestro Riccardo Muti</strong>, condividendo il palcoscenico con una delle più importanti orchestre giovanili europee in un progetto che coinvolge studenti provenienti dai conservatori italiani.</p>
<p>L&#8217;iniziativa nasce dalla volontà del maestro Muti di mettere in dialogo i musicisti della Cherubini con <strong>le nuove generazioni dei conservatori italiani</strong>, offrendo loro un&#8217;occasione unica di alta formazione e di crescita professionale attraverso il lavoro orchestrale condiviso. Il progetto farà tappa il 20 luglio<strong> a Lucca, dopo Pompei e prima di Ostuni,</strong> portando la grande musica italiana in luoghi simbolo del patrimonio culturale nazionale.</p>
<p><strong>A rappresentare il conservatorio Mascagni saranno</strong> Elia Barsellotti, Benedetta Rizzelli, Eleonora Panza, Letizia Chiappini, Giada Campanelli, Cecilia Rosa Caruso, Carola Rinaldo, Anna Parisi, Fabio Lucchesi, Matilde Di Rienzo, Cosimo Profita, Marcello Leoni, Matteo Michelini, Kevin Rinaldo, Marco Restivo, Sara Barontini, Emanuele Melfa, Tommaso Tofanari, Lorenzo Manni e Alberto Maestro.</p>
<p>Sotto la direzione di Riccardo Muti, gli studenti eseguiranno un programma dedicato ai grandi compositori italiani, con pagine di Giuseppe Verdi, Pietro Mascagni, Gioachino Rossini, Nino Rota, Giacomo Puccini, Ruggero Leoncavalloe Alfredo Catalani, in un itinerario musicale che attraversa alcune delle opere più rappresentative del repertorio nazionale.</p>
<p>Per il conservatorio Mascagni, la presenza a Lucca rappresenta<strong> molto più di una partecipazione a un concerto: è la conferma di un percorso di formazione capace di aprire ai propri studenti le porte delle esperienze artistiche più qualificate</strong> del panorama musicale italiano, nel segno dell&#8217;incontro tra giovani talenti e grandi interpreti.</p>
<p>I biglietti per il concerto sono disponibili su TicketOne. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dell&#8217;Orchestra Giovanile Luigi Cherubini.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Mancano pochi giorni a uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione musicale estiva e il conservatorio Pietro Mascagni si prepara a vivere un&#8217;esperienza destinata a lasciare il segno, in primis nelle carriere di venti dei propri studenti. Lunedì (20 luglio) alle 21 in piazza Napoleone, nell&#8217;ambito del Lucca Summer Festival, venti studenti del [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>conservatori</tag>
                                    <tag>conservatorio Luigi Mascagni</tag>
                                    <tag>esperienze artistiche</tag>
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                                    <tag>Orchestra giovanile Luigi Cherubini</tag>
                                    <tag>percorso</tag>
                                    <tag>piazza Napoleone</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:53:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 16:53:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Fortezza Nuova al centro degli eventi di &#8216;Effetto Venezia&#8217;: ecco il programma</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/fortezza-nuova-al-centro-degli-eventi-di-effetto-venezia-ecco-il-programma/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Anche quest&#8217;anno la Fortezza Nuova si prepara a vivere da protagonista<strong><em> Effetto Venezia</em></strong>, la manifestazione simbolo dell&#8217;estate livornese, in programma dal 29 luglio al 2 agosto. Per cinque giorni il complesso mediceo diventerà <strong>uno dei principali poli della kermesse,</strong> ospitando spettacoli, iniziative culturali e momenti di intrattenimento inseriti nel ricco calendario della 41esimaa edizione del festival.</p>
<p>L&#8217;edizione 2026, diretta per il terzo anno consecutivo da Grazia Di Michele, sarà dedicata al tema <strong><em>Futuro Prossimo – Idee e storie delle nuove generazioni</em></strong>, un invito a riflettere sul presente e sul futuro attraverso il dialogo tra generazioni, l&#8217;arte e la cultura.<br />
Proprio in questa direzione si inserisce la proposta della Fortezza Nuova, che, oltre ad ospitare le iniziative del programma ufficiale di Effetto Venezia, <strong>organizzerà cinque serate di musica dedicate ai più giovani</strong>. Ogni notte, da mezzanotte alle 4, la Fortezza si trasformerà in <strong>una grande discoteca animata da alcuni dei protagonisti della scena musicale livornese.</strong></p>
<p>Si partirà il 29 luglio con il<strong> Libeccio Dj Set</strong>, mentre il 30 luglio sarà la volta di <strong>Ritmo Selvaggio, con Mitico Dinamico e Nick Mazza degli Appaloosa</strong>. Il 31 luglio saliranno in consolle Pumpy Flex e Tres per la serata Cosmotropica, mentre l&#8217;1 agosto spazio al Merce Elettrica DJ Set con Chris Zag, Maria Cosma e Cxxt. <strong>La programmazione si concluderà il 2 agosto con un ultimo appuntamento il cui protagonista sarà annunciato nei prossimi giorni.</strong></p>
<p>L&#8217;iniziativa nasce con un duplice obiettivo: <strong>offrire ai ragazzi un luogo suggestivo, sicuro e facilmente raggiungibile dove vivere la notte durante Effetto Venezia, riducendo gli spostamenti in auto e promuovendo un divertimento più consapevole</strong>, e allo stesso tempo valorizzare uno degli spazi più affascinanti della città, capace di richiamare anche visitatori provenienti da fuori Livorno. Non solo spettacoli e musica. Ad accompagnare ogni serata di Effetto Venezia, dalle 19 in poi, tornerà anche il<strong> Fortezza Market Days,</strong> il format dedicato alla valorizzazione del territorio, dell&#8217;arte manifatturiera e delle eccellenze locali che trasforma il bastione mediceo in un grande spazio di incontro e condivisione nel cuore della città. Un progetto, patrocinato dal Comune di Livorno, è pensato per animare la Fortezza durante tutto l&#8217;anno con appuntamenti a ingresso gratuito, capaci di unire mercati di qualità, creatività, cultura e intrattenimento per tutte le età. Per questo si è deciso di riproporlo durante Effetto Venezia, che rappresenta il fiore all’occhiello della programmazione culturale dell’estate labronica.</p>
<p><strong>In questo modo, durante le cinque serate, sarà possibile passeggiare tra gli stand degli espositori e dei produttori locali</strong>, scoprire le eccellenze del territorio e concedersi un aperitivo all&#8217;ombra degli alberi della Fortezza, immersi in uno degli scenari più suggestivi della città.</p>
<p><strong>Anche perché, così come per tutte le sere d’estate, la Fortezza proporrà a livornesi e visitatori una ricca offerta gastronomica</strong>, con stand e punti ristoro all’aperto per soddisfare tutti i gusti: dalla cucina tipica di Melafumo alle specialità di carne di The Butcher in collaborazione con L&#8217;Angolo della Carne, dagli aperitivi del Chiosco in Fortezza alle pizze della Pizzeria da Ugo. Sempre aperto anche il bar della Fortezza, punto di riferimento quotidiano per colazioni, merende, aperitivi e spuntini.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Anche quest&#8217;anno la Fortezza Nuova si prepara a vivere da protagonista Effetto Venezia, la manifestazione simbolo dell&#8217;estate livornese, in programma dal 29 luglio al 2 agosto. Per cinque giorni il complesso mediceo diventerà uno dei principali poli della kermesse, ospitando spettacoli, iniziative culturali e momenti di intrattenimento inseriti nel ricco calendario della 41esimaa [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Fortezza Nuova</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:48:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 16:48:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Finita l&#8217;occupazione di Villa Corcos: riconsegna pacifica dell&#8217;immobile da parte degli occupanti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/finita-loccupazione-di-villa-corcos-riconsegna-pacifica-dellimmobile-da-parte-degli-occupanti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Finita l&#8217;occupazione di Villa Corcos: riconsegna pacifica dell&#8217;immobile da parte degli occupanti.</p>
<p><strong>Si è conclusa questa mattina (15 luglio) dopo nove anni, con la riconsegna pacifica da parte degli occupanti (una decina di nuclei), la vicenda dell&#8217;occupazione di Villa Corcos.</strong></p>
<p>Le famiglie che dimoravano nella struttura, di proprietà della <strong>Congregazione delle Pie Figlie di San Paolo</strong> ma in corso di acquisizione da parte dell&#8217;<strong>Immobiliare Vicarello Srl</strong>, hanno trovato soluzione grazie all&#8217;impegno del <strong>Comune di Livorno che, nel predisporre il piano per la gestione delle ospitalità, ha potuto contare sul contributo economico degli acquirenti.</strong></p>
<p>&#8220;Questo &#8211; evidenzia<strong> l&#8217;assessore al sociale e politiche abitative Andrea Raspant</strong>i &#8211; è un risultato collettivo, frutto della capacità di dialogo e collaborazione. Abbiamo riaffermato il modello sperimentato già <strong>per la liberazione di Torre della Cigna e Palazzo Maurogordato</strong>, un modello in cui tutte le parti in causa sono chiamate a dare il loro contributo affinché si arrivino a conciliare tra loro le istanze della legalità e quella della giustizia sociale.<strong> Voglio ringraziare il sindacato Asia Usb per l&#8217;importante lavoro di mediazione svolto,</strong> la proprietà dell&#8217;immobile senza il cui contributo sarebbe stato impossibile garantire alle famiglie soluzioni abbastanza durature,<strong> la prefettura e la questura per la fiducia riposta nel Comune di Livorno.</strong> Infine un ringraziamento speciale al personale dell&#8217;<strong>ufficio casa,</strong> senza il cui lavoro quotidiano certi risultati sarebbero impossibili&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Finita l&#8217;occupazione di Villa Corcos: riconsegna pacifica dell&#8217;immobile da parte degli occupanti. Si è conclusa questa mattina (15 luglio) dopo nove anni, con la riconsegna pacifica da parte degli occupanti (una decina di nuclei), la vicenda dell&#8217;occupazione di Villa Corcos. Le famiglie che dimoravano nella struttura, di proprietà della Congregazione delle Pie Figlie [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>Andrea Raspanti</tag>
                                    <tag>assessore al sociale</tag>
                                    <tag>Congregazione delle Pie Figlie di San Paolo</tag>
                                    <tag>occupazione</tag>
                                    <tag>riconsegna</tag>
                                    <tag>Villa Corcos</tag>
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                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:51:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 13:51:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il sindaco Salvetti nominato presidente del Consiglio delle autonomie locali</title>
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                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; La città con il sindaco Luca Salvetti ai vertici di un altro ente di rilievo dell&#8217;amministrazione regionale. Il primo cittadino di Livorno questa mattina (15 luglio) a Firenze è stato infatti nominato <strong>presidente del Consiglio delle autonomie locali</strong>, la struttura che è l&#8217;organo di rappresentanza ufficiale di Comuni, Province e Città Metropolitana del consiglio regionale.</p>
<p>Il ruolo del Cal è quello di garantire il coinvolgimento diretto degli enti locali nei processi decisionali della Regione e curare la consultazione permanente. <strong>Luca Salvetti è stato eletto alla presidenza che per molti anni ha visto in carica il sindaco di Firenze Dario Nardella attualmente europarlamentare.</strong></p>
<p>Il Consiglio delle autonomie locali (Cal) della Toscana è stato istituito originariamente con la legge regionale del 21 aprile 1998. Successivamente, l&#8217;organo è stato riordinato e ridisciplinato con l&#8217;entrata in vigore della legge regionale 19 maggio 2025, che ne ha ridefinito la composizione e le funzioni.</p>
<p><strong>Per Livorno e per il sindaco Luca Salvetti un altro significativo incarico dopo la presidenza dell&#8217;Autorità Idrica Toscana</strong> e la guida della<strong> commissione nazionale Anci</strong> della protezione civile. &#8220;Sono contento per Livorno – dichiara il sindaco Salvetti &#8211; che può giocare un ruolo strategico in un organo che lavora su norme e leggi che incideranno sulla vita dei toscani.<strong> Guiderò una fase di rilancio e riorganizzazione del comitato e insieme a tutti gli altri membri e rappresentanti dei comuni sono sicuro che porteremo un bel contributo al consiglio regionale e alla giunta toscana</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;Congratulazioni e buon lavoro a Luca Salvetti: l’elezione a presidente del Consiglio delle autonomie locali della Toscana rappresenta un incarico di prestigio e di rilievo nel panorama regionale. È una scelta, quella presa oggi a Firenze da sindaci e presidenti di Provincia, che affida a Salvetti e quindi alla città di Livorno un ruolo centrale nell’attività legislativa del Consiglio regionale. Auguro al sindaco, come da egli stesso auspicato, di tracciare la strada per il rilancio e il riassetto di questo importante organo di rappresentanza delle amministrazioni locali in Toscana. Sono certo che farà bene il lavoro che gli è stato affidato&#8221;.<br />
Così<strong> Alessandro Franchi, consigliere regionale del Partito Democratico,</strong> esprime le proprie congratulazioni e gli auguri di buon lavoro a Luca Salvetti, in occasione della sua elezione a presidente del Cal.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La città con il sindaco Luca Salvetti ai vertici di un altro ente di rilievo dell&#8217;amministrazione regionale. Il primo cittadino di Livorno questa mattina (15 luglio) a Firenze è stato infatti nominato presidente del Consiglio delle autonomie locali, la struttura che è l&#8217;organo di rappresentanza ufficiale di Comuni, Province e Città Metropolitana del [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>Autorità Idrica Toscana</tag>
                                    <tag>Consiglio delle autonomie locali</tag>
                                    <tag>Dario Nardella</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                    <tag>presidente</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 13:42:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 16:45:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Arthur Atta si presenta alla Fiorentina: “Scelta giusta per la mia crescita”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/arthur-atta-si-presenta-alla-fiorentina-scelta-giusta-per-la-mia-crescita/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/sport/arthur-atta-fiorentina-ufficiale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Arthur Atta</a> si presenta al mondo viola. Dal Wind Tre Media Center del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="70">Rocco B Commisso Viola Park</i>, il nuovo centrocampista della Fiorentina ha commentato il suo approdo in Toscana, sottolineando come la trattativa sia stata rapida e orientata verso un obiettivo comune di crescita professionale.</p>
<p data-path-to-node="1">Il calciatore ha spiegato i retroscena che hanno portato alla chiusura dell&#8217;accordo: &#8220;Dopo il colloquio che ho avuto nelle settimane scorse con il Direttore Paratici e con il Mister, ho pensato che venire alla Fiorentina sarebbe stata sicuramente la scelta giusta per me&#8221;. Nonostante la presenza di altre proposte sul tavolo, Atta ha preferito la destinazione gigliata: &#8220;C’erano, ma ho scelto la Fiorentina. Voglio ringrazio la famiglia Commisso e tutta la Dirigenza viola per avermi permesso di essere qui&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Analizzando il proprio percorso sportivo, il centrocampista ha ammesso di essere arrivato tardi ai livelli professionistici: &#8220;Ho iniziato tardi a 20 anni, in Francia. Ho ancora tante cose da imparare e la Fiorentina mi aiuterà in questo. Vorrei riuscire a fare più assist&#8221;. In merito alla posizione in campo, ha chiarito le sue preferenze tattiche, pur dichiarandosi duttile: &#8220;Il mio ruolo preferito è quello di mezz’ala, ma sono a totale disposizione del Mister&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Tra i temi toccati in conferenza, spazio anche a un elogio per un compagno di reparto: &#8220;Gioca sempre con grande facilità. Riesce a fare cose in campo che pochi calciatori al mondo riescono a fare&#8221; ha dichiarato parlando di Fagioli. Atta ha poi rassicurato sulla sua tenuta mentale rispetto al nuovo ambiente: &#8220;Non sento la pressione, sono orgoglioso della fiducia che la Fiorentina ripone in me. Farò di tutto per ripagare il Club&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Infine, una piccola curiosità legata alla sua carriera passata e alle preferenze per la nuova stagione: &#8220;A Udine avevo la maglia numero 14, se disponibile, la prenderei volentieri anche quest’anno&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Duttile e ambizioso, il giocatore si mette a disposizione del tecnico, indicando nella mezz’ala il suo ruolo preferito per esprimere al meglio le proprie qualità]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 12:20:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 12:20:59 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Carabinieri intervengono per una lite familiare e trovano due chili di hashish pronti per la vendita: un arresto e due denunce</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/porto-azzurro/primo-piano/carabinieri-intervengono-per-una-lite-familiare-e-trovano-due-chili-di-hashish-pronti-per-la-vendita-un-arresto-e-due-denunce/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTO AZZURRO &#8211; <strong>Doveva essere un intervento per una lite familiare, ma si è trasformato in una rilevante operazione antidroga. </strong></p>
<p><strong>I carabinieri della stazione di Porto Azzurro</strong>, unitamente ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Portoferraio, hanno <strong>sequestrato circa 2 chilogrammi di hashish ed arrestato un uomo con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.</strong> Nel primo pomeriggio di giovedì (10 luglio), quando una donna è tornata nell’abitazione dove <strong>aveva vissuto con il marito</strong> per recuperare alcuni effetti personali nell’ambito della separazione, ha trovato <strong>un’altra donna all’interno dell’immobile ed ha chiesto l’intervento dei carabinieri. </strong></p>
<p><strong>Nel frattempo è arrivata una seconda chiamata al 112: il marito, rientrato nell’appartamento, ha riferito di essere stato aggredito e minacciato con un coltello da cucina</strong>. Quando i militari sono giunti sul posto hanno trovato l’abitazione in disordine ed hanno accertato che durante il litigio erano stati provocati danni all’interno della casa e lievi lesioni a uno dei presenti.</p>
<p>A quel punto gli accertamenti si sono estesi all’appartamento. Nel corso della perquisizione i carabinieri<strong> hanno rinvenuto diversi panetti di hashish, parte dei quali custoditi in casa e parte nascosti in una pertinenza esterna. In totale sono stati sequestrati circa 2 chili di sostanza stupefacente</strong>, suddivisi in numerosi panetti da 100 grammi, ed un bilancino di precisione.</p>
<figure id="attachment_230054" aria-describedby="caption-attachment-230054" style="width: 696px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-230054" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/15.7.2026-1-842x1024.jpg" alt="" width="696" height="846" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/15.7.2026-1-842x1024.jpg 842w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/15.7.2026-1-247x300.jpg 247w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/15.7.2026-1-768x934.jpg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/15.7.2026-1-1263x1536.jpg 1263w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/15.7.2026-1-345x420.jpg 345w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/15.7.2026-1-696x847.jpg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/15.7.2026-1-1068x1299.jpg 1068w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/15.7.2026-1.jpg 1331w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-230054" class="wp-caption-text">I carabinieri di Porto Azzurro (foto carabinieri)</figcaption></figure>
<p>L’uomo è stato arrestato e ristretto agli arresti domiciliari su disposizione del sostituto procuratore di turno. La donna che era in casa è stata denunciata in stato di libertà <strong>per concorso nel reato di detenzione ai fini di spaccio</strong>, mentre l’altra è stata denunciata per minacce aggravate e lesioni personali.</p>
<p>Il Gip del tribunale di Livorno ha convalidato l’arresto e confermato la misura cautelare degli <strong>arresti domiciliari</strong>, ritenendo sussistenti i gravi indizi di colpevolezza ed il rischio di reiterazione del reato.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTO AZZURRO &#8211; Doveva essere un intervento per una lite familiare, ma si è trasformato in una rilevante operazione antidroga. I carabinieri della stazione di Porto Azzurro, unitamente ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Portoferraio, hanno sequestrato circa 2 chilogrammi di hashish ed arrestato un uomo con l’accusa di detenzione ai [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>hashish</tag>
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                                                    <place>Porto Azzurro</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 09:24:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 09:24:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Grave sovraffollamento al carcere di Livorno, la denuncia di Cgil, Arci e garante dei detenuti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/grave-sovraffollamento-al-carcere-di-livorno-la-denuncia-di-cgil-arci-e-garante-dei-detenuti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; &#8220;La situazione di sovraffollamento all&#8217;interno del carcere Le Sughere di Livorno è drammatica. All&#8217;interno della struttura sono recluse attualmente <strong>125 persone nel reparto alta sicurezza, 70 in quello di media sicurezza e 18 in quello nuovi giunti: il tasso di sovraffollamento è al 139%.</strong> La situazione sta diventando sempre più insostenibile&#8221;.</p>
<p>È quanto hanno dichiarato<strong> Gianfranco Francese (segretario generale Cgil Livorno), Alessio Simoncini (presidente Arci Livorno), Marco Solimano (garante dei detenuti del Comune di Livorno) e Alessandro Scotto (collaboratore del garante dei detenuti)</strong>  nella visita al carcere di Livorno di ieri (14 luglio).</p>
<p>L&#8217;iniziativa davanti alle Sughere – sostenuta anche dall&#8217;amministrazione comunale di Livorno &#8211; si inserisce all&#8217;interno della mobilitazione lanciata per oggi a livello nazionale da <strong><em>Alleanza per l&#8217;articolo 27</em></strong>, compagine nata lo scorso 6 febbraio a Roma promossa da una ventina di associazioni (tra cui Cgil, Arci e Conferenza dei garanti territoriali delle persone private della libertà) per <strong>sensibilizzare cittadinanza e politica sulla questione penitenziaria, oggi vera e propria emergenza sociale, politica e umana.</strong></p>
<p>&#8220;Nei prossimi giorni – hanno evidenziato Francese, Simoncini, Solimano e Scotto – all&#8217;interno del carcere livornese sarà finalmente aperto <strong>un nuovo padiglione, completamente ristrutturato, che potrà accogliere fino a 134 reclusi</strong>. Chiediamo a gran voce che con l&#8217;apertura di questa nuova sezione – in cui probabilmente saranno trasferiti anche diversi reclusi provenienti da altri carceri italiane &#8211; venga immediatamente chiuso il reparto di media sicurezza: un padiglione ormai fatiscente e altamente insalubre, che mina la dignità e il decoro non solo delle persone recluse ma anche dei soggetti che lavorano al suo interno. Nel caso in cui l&#8217;attuale media sicurezza non venisse chiusa,<strong> valuteremo di presentare un esposto alla magistratura per chiedere il sequestro del reparto, un po&#8217; come è avvenuto per la Casa circondariale di Sollicciano</strong>&#8220;.</p>
<p>Il manifesto della mobilitazione nazionale è rappresentato dall&#8217;articolo 27, terzo comma, della Costituzione: &#8220;Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato&#8221;.<strong> L&#8217;obiettivo di &#8220;Alleanza per l&#8217;articolo 27&#8221; è arrivare a una sensibile diversificazione del sistema sanzionatorio e al superamento della centralità della pena carceraria. </strong></p>
<p>&#8220;È fondamentale &#8211; dicono i promotori &#8211;  ricordare che il potere punitivo dello Stato deve avere limiti precisi, per rispettare la dignità e i diritti di ogni persona, e che l&#8217;obiettivo della pena deve mirare al reinserimento sociale. Dobbiamo invece purtroppo constatare che<strong> le politiche penali e penitenziarie degli ultimi quattro anni hanno decisamente aggravato la crisi in cui versa da molto tempo il modello costituzionale di pena</strong>. Si sono introdotti nuovi reati inseguendo emergenze inesistenti o non dimostrate, così producendo tassi di affollamento penitenziario intollerabili”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; &#8220;La situazione di sovraffollamento all&#8217;interno del carcere Le Sughere di Livorno è drammatica. All&#8217;interno della struttura sono recluse attualmente 125 persone nel reparto alta sicurezza, 70 in quello di media sicurezza e 18 in quello nuovi giunti: il tasso di sovraffollamento è al 139%. La situazione sta diventando sempre più insostenibile&#8221;. È quanto [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>carcere di Livorno</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 09:15:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 09:15:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sport e inclusione, fra Livorno e Donoratico c&#8217;è &#8216;La due giorni speciali&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/castagneto-carducci/cultura-ed-eventi/sport-e-inclusione-fra-livorno-e-donoratico-ce-la-due-giorni-speciali/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Sport e inclusione, fra Livorno e Donoratico c&#8217;è &#8216;La due giorni speciali&#8217;.</p>
<p>Sabato 18 e domenica 19 luglio si accenderanno i riflettori su <strong><em>La due giorni speciali</em></strong> evento dedicato allo sport, all’inclusione e allo spirito di squadra a sostegno della <strong>neurochirurgia dell&#8217;ospedale di Livorno</strong>, attraverso la fondazione <strong><em>Alziamo il muro</em></strong> in memoria dell’<strong>ex pallavolista Meri Malucchi,</strong> pensata per sostenere la ricerca neuro-oncologica per la lotta contro i tumori cerebrali.</p>
<p>La manifestazione, che unisce Livorno e Donoratico sotto il segno della solidarietà, è organizzata da Sportlandia e dal Centro San Simone <strong><em>Gli amici di tutti</em> </strong>Onlus, con il patrocinio del Comune di Livorno, del Comune di Castagneto Carducci, dell&#8217;Unione Insigniti medaglia al merito della Repubblica Italiana.</p>
<p>L’iniziativa è stata presentata nella sala cerimonie a palazzo comunale: presenti il sindaco <strong>Luca Salvetti</strong>, Mauro Martelli presidente di Sportlandia, Orazio Santonocito direttore dell&#8217;Unità operativa complessa di neurochirurgia dell&#8217;ospedale di Livorno, Anna Luisa Di Stefano neuro-oncologa, Gianni Assirelli presidente della fondazione <em>Alziamo il muro</em>, Davide Pancaccini vicepresidente dell&#8217;Academy Livorno, Corrado Salvini presidente dei Veterani dello Sport, Patrizia Anfossi presidente del Centro San Simone <em>Gli amici di tutti</em> Onlus. Il presidente del Circolo nautico di Donoratico Claudio Bagnoli, impossibilitato ad intervenire, ha inviato un messaggio di saluto.</p>
<p>“È con grande piacere – ha affermato il sindaco Salvetti &#8211; che ospitiamo la presentazione di questa manifestazione nella Sala Cerimonie del Comune di Livorno, a testimonianza dell&#8217;attenzione che l&#8217;Amministrazione comunale riserva a queste due giornate speciali. <strong>Il 18 e 19 luglio vivremo momenti di particolare valore umano e sociale, resi possibili dall&#8217;impegno di realtà che operano con dedizione sul territorio e che conosciamo da tempo</strong>. L&#8217;iniziativa si inserisce in un percorso condiviso che, negli ultimi sette anni, ha promosso inclusione, spirito di squadra e partecipazione, valorizzando l&#8217;entusiasmo e l&#8217;impegno di tanti giovani. Particolarmente apprezzabile è inoltre la scelta degli organizzatori di sostenere la Neurochirurgia, una delle eccellenze sanitarie della città di Livorno”.</p>
<p>“La beneficenza – ha ricordato Maurio Martelli di Sportlandia &#8211; è uno dei principi fondamentali del nostro Statuto. Per questa iniziativa abbiamo deciso di sostenere la neurochirurgia di Livorno, un&#8217;eccellenza riconosciuta a livello nazionale, che grazie alla fondazione <strong><em>Alziamo un muro</em></strong> può beneficiare di donazioni, erogazioni liberali e, auspichiamo presto, anche del contributo del 5 per mille.  Lo sport rappresenta uno strumento straordinario di inclusione e integrazione. Per questo abbiamo organizzato una manifestazione di due giorni dedicata ai nostri ragazzi, strutturata come una mini olimpiade.</p>
<p>La prima giornata si svolgerà a<strong>l Circolo nautico di Donoratico, polo nazionale del coastal rowing.</strong> I partecipanti si cimenteranno in attività di canottaggio, nuoto, bocce, ping-pong e biliardino, seguite da un momento conviviale. L’evento sarà inoltre l’occasione per promuovere il gemellaggio tra Sportlandia–Vigili del Fuoco Tomei e il Circolo Canottieri Armida di Torino, prestigiosa realtà del panorama remiero italiano.</p>
<p>La seconda giornata avrà luogo al <strong>campo Academy di Borgo Cappuccini</strong> e sarà dedicata al calcetto e all’atletica leggera. In entrambe le giornate, i partecipanti saranno premiati dai Veterani dello Sport di Livorno.</p>
<p><strong>&#8220;Siamo orgogliosi – ha aggiunto Martelli &#8211; che i nostri ragazzi possano essere ambasciatori dei valori di inclusione, integrazione e solidarietà che ispirano questa iniziativa”. </strong></p>
<p>Il programma delle due giornate prevede un calendario ricco di attività sportive per condividere amicizia, energia e collaborazione.</p>
<p>Il cartellone si apre alle 9 di sabato (18 luglio) al Circolo nautico di Donoratico dove saranno organizzati giochi in acqua, gare di bocce e nuoto, partite a biliardino e ping pong. Ci sarà spazio per il pranzo (10 euro) e per la premiazione, quest’ultima a cura dei <strong>Veterani dello Sport di Livorno.</strong> La giornata si concluderà alle 17.</p>
<p>Il campo Academy Livorno in Borgo dei Cappuccini a partire dalle 9 e fino alle 12 circa farà da contenitore alla seconda giornata, quella di domenica. Gare di calcetto, corsa e slalom con birilli le attività programmate. <strong>Anche in questo caso la cerimonia di premiazione sarà a cura dei Veterani dello Sport di Livorno. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Sport e inclusione, fra Livorno e Donoratico c&#8217;è &#8216;La due giorni speciali&#8217;. Sabato 18 e domenica 19 luglio si accenderanno i riflettori su La due giorni speciali evento dedicato allo sport, all’inclusione e allo spirito di squadra a sostegno della neurochirurgia dell&#8217;ospedale di Livorno, attraverso la fondazione Alziamo il muro in memoria dell’ex [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Circolo nautico di Donoratico</tag>
                                    <tag>dedizione</tag>
                                    <tag>fondazione Alziamo il muro</tag>
                                    <tag>Gli amici di tutti</tag>
                                    <tag>Impegno</tag>
                                    <tag>inclusione</tag>
                                    <tag>La Due giorni speciali</tag>
                                    <tag>neurochirurgia</tag>
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                                    <tag>Sport</tag>
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                                    <tag>Veterani dello Sport</tag>
                                                    <place>Castagneto Carducci</place>
                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 08:12:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 08:12:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Livorno celebra con due eventi la Liberazione e la caduta del fascismo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/cultura-ed-eventi/livorno-celebra-con-due-eventi-la-liberazione-e-la-caduta-del-fascismo/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Livorno celebra con due eventi la Liberazione e la caduta del fascismo.</p>
<p>Come ogni anno, Livorno si prepara a vivere un intenso momento di memoria collettiva e di celebrazione civile. La città si appresta infatti a ricordare due date cruciali che hanno segnato la fine dell’oppressione dittatoriale e della guerra sul territorio locale e nazionale: <strong>l’82esimo anniversario della Liberazione di Livorno</strong>, avvenuta il 19 luglio 1944 grazie all’ingresso dei partigiani del Cln e dei reparti della quinta armata statunitense nella città devastata, e <strong>l’83esimo anniversario della caduta del fascismo</strong>, che ricorda l’estromissione e l’arresto di Benito Mussolini il 25 luglio 1943, ponendo fine a vent’anni di dittatura.</p>
<p>Il Comune di Livorno ha definito un articolato programma di commemorazioni istituzionali e iniziative collaterali, promosso in stretta sinergia con le associazioni della memoria storica del territorio, quali <strong>Anpi, Anppia, Anei, Aned e Istoreco.</strong></p>
<p>La giornata di domenica (19 luglio) si aprirà la mattina con i tradizionali omaggi solenni. Il ritrovo è fissato alle 8,30 in piazza del Municipio; da qui le delegazioni si sposteranno alle 9,15 al<strong> Sacrario del Castellaccio</strong> per la deposizione di una corona d&#8217;alloro presso la lapide ai caduti partigiani. Successivamente, alle 10 le celebrazioni si sposteranno in<strong> via Ernesto Ross</strong>i per la deposizione di una corona al bassorilievo del Partigiano. Nel pomeriggio, le celebrazioni lasceranno spazio a due importanti momenti culturali e di festa in piazza Luigi Orlando, presso la Torre dell’Orologio: alle 18,30 si terrà <strong>l&#8217;inaugurazione ufficiale della nuova sede dell’istituto storico Istoreco</strong>, seguita alle 19 dai saluti dei rappresentanti dell&#8217;amministrazione comunale e dalla prolusione storica del professor Paolo Corsini, presidente dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri. <strong>A chiudere la giornata sarà il concerto pubblico della Banda della città di Livorno.</strong></p>
<p>Le commemorazioni riprenderanno sabato 25 luglio in occasione del ricordo della caduta del regime. Alle 10 al <strong>parco Antifascisti e perseguitati del fascismo in viale della Libertà</strong> (zona pinetina), verrà deposta una corona al monumento dedicato ai perseguitati politici. In serata, l&#8217;appuntamento per la cittadinanza è fissato alle 21,30 nella suggestiva cornice del <strong>Cinema Arena di Villa Fabbricotti,</strong> dove verrà proiettato il film <strong><em>A cena col dittatore</em></strong> del regista <strong>Manuel Gómez Pereira</strong>, per un momento di riflessione condivisa attraverso il linguaggio del grande schermo.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Livorno celebra con due eventi la Liberazione e la caduta del fascismo. Come ogni anno, Livorno si prepara a vivere un intenso momento di memoria collettiva e di celebrazione civile. La città si appresta infatti a ricordare due date cruciali che hanno segnato la fine dell’oppressione dittatoriale e della guerra sul territorio locale [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 08:03:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Fiorentina, un altro colpo di mercato: dal Real Madrid il difensore classe 2006 Victor Valdepenas</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/fiorentina-un-altro-colpo-di-mercato-dal-real-madrid-il-difensore-classe-2006-victor-valdepenas/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE – La nuova stagione della Fiorentina è partita ufficialmente ieri (13 luglio) sul rettangolo verde del Viola Park per l&#8217;inizio della preparazione estiva, ma i riflettori sono tutti puntati sulle <strong>frenetiche manovre di calciomercato</strong>. Il club viola ha infatti messo a segno un importantissimo colpo in prospettiva per la linea difensiva, assicurandosi le prestazioni del talentuoso difensore spagnolo <strong>Victor Valdepenas, classe 2006, cresciuto nella prestigiosa cantera del Real Madrid.</strong></p>
<p>L&#8217;operazione con i Blancos si è chiusa sulla base di circa <strong>8 milioni di euro,</strong> con il club spagnolo che <strong>ha voluto blindare il futuro del ragazzo mantenendo una percentuale del 50% sulla futura rivendita, oltre a garantirsi il diritto di <em>recompra</em></strong>. Per il giovane centrale è pronto un c<strong>ontratto di cinque anni,</strong> all&#8217;interno del quale, in attesa del comunicato ufficiale di rito, è stata inserit<strong>a una maxi clausola rescissoria da ben 60 milioni di euro.</strong></p>
<p>Il mercato dei toscani non si ferma certo alla retroguardia. Gli uomini di mercato viola continuano a monitorare con grandissima attenzione la situazione legata a <strong>Christ Inao Oulai,</strong> promettente centrocampista ivoriano in forza al Trabzonspor che ha compiuto 20 anni lo scorso aprile e che rappresenta <strong>il profilo ideale per dare freschezza e muscoli alla mediana.</strong></p>
<p>Nel frattempo, per i tifosi che non vedono l&#8217;ora di seguire i primi passi della nuova Fiorentina sul campo, si registra un piccolo cambio di programma. La prima sgambata stagionale, <strong>l&#8217;allenamento congiunto contro la formazione Primavera</strong> in programma domenica prossima sul prato del Viola Park, ha subito una variazione d&#8217;orario: il fischio d&#8217;inizio della partitella in famiglia è stato infatti <strong>anticipato alle 18, anziché alle 18,30 come precedentemente comunicato.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'operazione con i Blancos si è chiusa sulla base di circa 8 milioni di euro con diritto di recompra e percentuale del 50% sulla rivendita]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 18:41:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 18:15:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Eventi e territorio: presentata la rivista &#8216;Enjoy Elba and the Tuscan Archipelago&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/isola-d-elba/cultura-ed-eventi/eventi-e-territorio-presentata-la-rivista-enjoy-elba-and-the-tuscan-archipelago/</link>
                <description><![CDATA[<p>FIRENZE &#8211; Nella sala Gonfalone di Palazzo del Pegaso è stata presentata la rivista<strong><em> Enjoy Elba and the Tuscan Archipelago</em></strong>, il magazine dedicato alla promozione del territorio, delle sue eccellenze e delle realtà che contribuiscono a raccontare l’identità della comunità insulare.</p>
<p>Dalle pagine di <strong><em>Enjoy Elba and the Tuscan Archipelago</em></strong>, le isole di Toscana si raccontano nella sede del consiglio regionale in occasione della presentazione della rivista, al suo nono anno di vita. Un magazine dedicato alla promozione del territorio, delle sue eccellenze e delle realtà che contribuiscono <strong>a raccontare l’identità della comunità insulare attraverso 121 articoli dedicati al turismo rigenerativo, all’ambiente, all’arte, alla cultura, alla tradizione, all’agricoltura e alla sostenibilità</strong>. Un progetto editoriale indipendente che ha l’obiettivo di valorizzare il patrimonio materiale e immateriale attraverso reportage, fotografie, approfondimenti e testimonianze.</p>
<p>La presentazione si è svolta nella sala Gonfalone del consiglio regionale a Firenze con la <strong>partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, esperti, imprese del territorio e della comunità isolana</strong>. L’evento è anche l’occasione per condividere una riflessione sul ruolo della comunicazione territoriale nel costruire reti tra istituzioni, imprese, operatori turistici, produttori e comunità locali, promuovendo<strong> una visione dell’Elba e dell’Arcipelago come sistema integrato di paesaggi, tradizioni, accoglienza e innovazione sostenibile.</strong></p>
<p><strong>Erano presenti Stefania Saccardi presidente del consiglio regionale e Alessandro Franchi consigliere regionale</strong>. Sono intervenuti <strong>Federico Massimo Ceschin</strong>, editore; <strong>Francesco Tapinassi</strong>, direttore Toscana Promozione Turistica; <strong>Sonia Pallai</strong>, direttrice Fondazione Turismo Montecatini Terme; <strong>Massimo Rovai</strong>, presidente Slow Food Toscana; <strong>Gennaro Giliberti</strong>, assessorato Agricoltura Regione Toscana; <strong>Antonio Arrighi</strong>, presidente del Consorzio di Tutela del Vino Elbano; <strong>Rita Bacci,</strong> assessore del Comune di Portoferraio; <strong>Franca Rosso</strong>, Presidente Assocom Elba; <strong>Patrizia Lupi</strong>, direttrice di Enjoy Elba &amp; The Tuscan Archipelago.</p>
<p>&#8220;L&#8217;Elba e le isole dell&#8217;Arcipelago Toscano &#8211; ha detto<strong> la presidente Stefania Saccardi</strong> &#8211; sono un patrimonio straordinario della nostra regione. Non rappresentano soltanto una delle mete turistiche più amate, ma custodiscono una storia, un&#8217;identità, un patrimonio ambientale e culturale che meritano di essere conosciuti e valorizzati durante tutto l&#8217;anno. Per questo iniziative come Enjoy Elba &amp; The Tuscan Arcipelago sono importanti: raccontano un territorio nella sua autenticità, mettendo al centro le persone, le imprese, le produzioni di qualità, il paesaggio e le comunità che ogni giorno se ne prendono cura. È una narrazione che supera gli stereotipi e propone un modello di turismo sempre più sostenibile, consapevole e rispettoso dei luoghi. Oltre alle bellezze naturalistiche ci porta a scoprire le qualità enogastronomiche di tutto l’arcipelago e ci porta a conoscere una Toscana meno conosciuta, ma non meno bella.”</p>
<p>“Una rivista che nasce come una sfida e che ci fa conoscere un’Elba diversa che non è soltanto quella delle spiagge e del turismo di massa – ha detto <strong>Patrizia Lupi, direttrice di <em>Enjoy Elba &amp; The Tuscan Archipelago</em></strong> – e volevamo far conoscere l’isola anche d’inverno, con le sue storie e le sue tradizioni. Far conoscere le storie poco conosciute e la cultura che racchiude. Abbiamo un patrimonio molto antico che vogliamo far conoscere al grande pubblico ed ai turisti che vengono in queste isole uniche. Da Cosimo dei Medici a Napoleone in questa piccola isola ci sono storie che vale la pena conoscere e raccontare, un punto da dove si è cercato di controllare il mare mediterraneo e dove si è fatta la storia anche della nostra regione.”</p>
<p>“Un biglietto da visita molto bello quello della rivista che ci fa conoscere le bellezze dell’arcipelago toscano &#8211; ha detto <strong>Antonio Arrighi presidente del Consorzio di Tutela del Vino Elbano</strong> – e che ci fa vedere dei territori unici, ricchi di storia e tradizioni. Essere isolani significa vivere in un territorio, dove in pochi chilometri ti ritrovi sempre di fronte al mare. L’Elba era nell’Ottocento la più grande produttrice di uva bianca della Toscana e anche adesso siamo quattordici produttori che puntano sulla qualità del prodotto e sul suo successo internazionale.”</p>
<p>Scogli di granito, profumi di macchia mediterranea e orizzonti aperti: l&#8217;Elba e le isole toscane non sono semplici cartoline balneari, ma veri e propri scrigni di bio e geodiversità. Territori intrinsecamente fragili che richiedono un modello di accoglienza empatico, capace di proteggere e, al contempo, valorizzare. <strong>Qui, la filosofia del marketing territoriale più illuminata si fonde con il bisogno del viaggiatore contemporaneo di &#8216;entrare a contatto&#8217; con i territori e le loro comunità, per scoprirne lo spirito più autentico.</strong> Il Genius Loci — l&#8217;anima profonda di un luogo fatta di tradizioni, ritmi lenti, enogastronomia, paesaggi e cultura locale — diventa la vera bussola del viaggio, ricercata attivamente dai turisti. La vacanza si trasforma così in un atto antropologico, un dialogo silenzioso tra la comunità ospitante e il visitatore.</p>
<p><strong>Il primo magazine dedicato alle isole dell’Arcipelago Toscano, sette perle, tutte ugualmente belle anche se diverse, scrigni di storia e cultura</strong>, crocevia di rotte mediterranee dai tempi più antichi, agorà di genti, lingue, saperi. Famose per la straordinaria geodiversità e biodiversità, riserva Mab Unesco, accoglienti in ogni stagione. Alle consuete rubriche: Cultura&amp;Arte, Ambiente, LifeStyle &amp; Sport, Accoglienza, Food &amp; Wine, Arcipalgo, abbiamo aggiunto dal 2025 la rubrica Mare &amp; Nautica. Una visione poliedrica, da terra e dal mare, su <strong>Elba, Capraia, Pianosa, Giglio, Giannutri, Gorgona, Montecristo</strong> per scoprirne gli angoli più nascosti e gli itinerari più affascinanti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Nella sala Gonfalone di Palazzo del Pegaso è stata presentata la rivista Enjoy Elba and the Tuscan Archipelago, il magazine dedicato alla promozione del territorio, delle sue eccellenze e delle realtà che contribuiscono a raccontare l’identità della comunità insulare. Dalle pagine di Enjoy Elba and the Tuscan Archipelago, le isole di Toscana si raccontano [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Enjoy Elba and the Tuscan Archipelago</tag>
                                    <tag>Massimo Rovai</tag>
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                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 18:13:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 18:13:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/isola-d-elba/cultura-ed-eventi/eventi-e-territorio-presentata-la-rivista-enjoy-elba-and-the-tuscan-archipelago/</oldGuid>
                                
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                <id>229945</id>
                <type>post</type>
                <title>Ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri: la candidata sindaca di Viareggio era stata battuta al fotofinish da Sara Grilli</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/ricorso-al-tar-toscana-di-federica-maineri-la-candidata-sindaca-di-viareggio-era-stata-battuta-al-fotofinish-da-sara-grilli/</link>
                <description><![CDATA[<p><div><strong>Ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri, Pd, </strong>candidata sindaca campo largo centrosinistra battuta alle<strong> amministrative di Viareggio al fotofinish da Sara Grilli, </strong>centrodestra, eletta prima sindaca di Viareggio<strong>.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/sara-grilli-prima-sindaca-di-viareggio-vittoria-al-fotofinish-con-federica-maineri/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Sara Grilli è stata eletta sindaca di Viareggio al ballottaggio di 7 e 8 giugno 2026 con soli 160 voti di differenza con Federica Maineri. </strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260524/comunali/scrutini/secondoturno/090430330" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Per Sara Grilli al ballottaggio 12.541 voti, pari al 50.32%. Per Federica Maineri al ballottaggio 12.381 voti, pari al 49.68%.</strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Per un totale di <strong>votanti </strong>25.460 (48,56%).  <strong>Schede nulle</strong> 399. <strong>Schede bianche </strong>124- <strong>Schede contestate</strong> 15</div>
<div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>A confermare il ricorso al Tar della Toscana</strong> gli avvocati Stefano Genick e Simone Leo, <strong>legali di Federica Maineri</strong>.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p>In una nota, i legali di Maineri scrivono: &#8220;<strong>Vero è che Federica Maineri ha proposto un ricorso,</strong> per il quale si attende che il TAR fissi l&#8217;udienza. Dopo di che, come prevede il rito di cui all&#8217;articolo 130 del C.P.A., il ricorso ed il decreto verranno notificati a coloro nei confronti dei quali la domanda giudiziale può produrre effetti pregiudizievoli della propria posizione giuridica&#8221;.</p>
<div>Quindi precisano: &#8220;<strong>La nostra assistita non intende parlare del contenuto del ricorso prima che venga notificato,</strong> momento nel quale il rapporto processuale si instaura anche nei confronti delle controparti. È un fatto di correttezza&#8221;.</div>
<div>Poi: &#8220;<strong>È falso che il ricorso possa creare problemi all&#8217;azione amministrativa.</strong> Vige un principio di conservazione degli atti assunti dagli organismi in carica. Non c&#8217;è richiesta di sospensiva né, in questo contesto, ci potrebbe essere. Invitiamo gli organi di informazione, visto che sono circolate informazioni false, a chiarire questo aspetto a tutela del diritto di informazione di tutti i cittadini&#8221;.</div>
<div>Infine i legali di Maineri: &#8220;In materia elettorale la posizione giuridica delle parti coinvolte incrocia valori ed interessi che vanno ben oltre la posizione delle parti. <strong>È questo che ha spinto la nostra assistita a ricorrere al Tribunale, nella consapevolezza che, qualsiasi sia l&#8217;esito, la verifica di un Giudice sulle operazioni elettorali non possa che essere un contributo alla tutela dell&#8217;interesse pubblico&#8221;.</strong></div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">E sul ricorso al Tar della Toscana della candidata sindaca Federica Maineri interviene via social <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/la-neo-sindaca-sara-grilli-riceve-la-fascia-tricolore-da-del-ghingaro-un-onore-servire-viareggio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Giorgio Del Ghingaro, sindaco uscente di Viareggio a sostegno della sindaca Sara Grilli,</strong></a> che è stata assessora in giunta Del Ghingaro.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Del Ghingaro: &#8220;C’è un modo nuovo di fare opposizione. Lo definirei l’opposizione per omissione.</strong></div>
<div dir="auto">
<div dir="auto">Il Pd comunica di aver presentato un ricorso al TAR per le elezioni di Viareggio, si invoca la trasparenza, l’interesse pubblico e la tutela della volontà popolare. Poi, però, quando i cittadini si aspettano di conoscere le ragioni del ricorso, arriva la risposta: non possiamo dirvelo.</div>
<div dir="auto">Curioso.</div>
<div dir="auto"><strong>Si può comunicare che il ricorso esiste, ma non cosa contiene.</strong> Si chiede ai cittadini di fidarsi, ma senza spiegare perché il loro voto viene contestato.</div>
<div dir="auto">Viene quasi da pensare che il ricorso sia diventato un segreto di Stato. O, più semplicemente, che ci sia un certo imbarazzo a raccontarlo.</div>
<div dir="auto">Naturalmente il TAR farà il proprio lavoro. Ma la politica dovrebbe fare il suo.</div>
<div dir="auto">Perché, ancora una volta, il Partito Democratico evita di affrontare l’unica domanda che conta: perché continua a perdere il consenso dei viareggini?</div>
<div dir="auto">E così il copione si ripete.</div>
<div dir="auto"><strong>Quando perde le elezioni, il Partito Democratico non apre una riflessione, apre un fascicolo&#8221;</strong>.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<div dir="auto">Poi Del Ghingaro: &#8220;Non mi interessa commentare il ricorso presentato dal Partito Democratico sulle elezioni di Viareggio. <strong>Chi ritiene di avere ragioni ha il diritto di rivolgersi ai giudici e di chiedere tutte le verifiche che ritiene opportune. È un diritto previsto dalla legge e nessuno lo mette in discussione.</strong></div>
<div dir="auto">Quello che sorprende è altro.</div>
<div dir="auto">Dopo l&#8217;ennesima sconfitta, invece di aprire una riflessione politica seria, il PD sceglie ancora una volta la scorciatoia delle carte bollate. Come se un ricorso potesse cancellare anni di errori, di scelte sbagliate, di occasioni perdute.</div>
<div dir="auto"><strong>Il vero ricorso il Partito Democratico dovrebbe presentarlo contro se stesso</strong>&#8220;.</div>
</div>
<div></div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Amministrative 2026: Maineri, Pd, campo largo, sconfitta al ballottaggio per 160 voti da Grilli, centrodestra, eletta prima sindaca di Viareggio. Legali Maineri: "Falso che il ricorso possa creare problemi ad azione amministrativa". Del Ghingaro, sindaco uscente: "Quando perde le elezioni il Pd non apre una riflessione, apre un fascicolo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 18:06:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 15:16:12 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/ricorso-al-tar-toscana-di-federica-maineri-la-candidata-sindaca-di-viareggio-era-stata-battuta-al-fotofinish-da-sara-grilli/</oldGuid>
                                
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                                <item>
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                <type>post</type>
                <title>Aumento della Tari, Perini (Fdi): &#8220;Costi scaricati sulle tasche dei cittadini&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/aumento-della-tari-perini-fdi-costi-scaricati-sulle-tasche-dei-cittadini/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>L&#8217;aumento della Tari</strong> finisce al centro di un durissimo attacco politico a firma del centrodestra. A sollevare la questione è <strong>Alessandro Perini, consigliere comunale di Fratelli d&#8217;Italia</strong>, che punta il dito senza mezzi termini contro le scelte della giunta e del Partito Democratico, parlando apertamente di <strong>&#8220;costi scaricati sulle tasche dei cittadini per precise volontà politiche&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;Dati alla mano &#8211; dice Perini &#8211; sono almeno tre le scelte che servivano a coltivare il consenso e che ora costano milioni di euro:<strong> chiusura del termovalorizzatore, porta a porta, la promessa della Tari gratis</strong>&#8220;.</p>
<p>Il consigliere comunale analizza nel dettaglio quella che definisce la decisione più critica, ovvero lo stop all&#8217;impianto di incenerimento cittadino. &#8220;Partiamo dalla più grave: già nel 2022 Aamps aveva messo in guardia ch<strong>e la chiusura del termovalorizzatore avrebbe pesato sui bilanci aziendali per 900mila euro al mese</strong>, costiche alla fine paghiamo con le tasse. Una valutazione anche troppo ottimistica, visto che solo una parte di questi costi, lo smaltimento del rifiuto indifferenziato presso altre regioni, veniva stimato in 4,3 milioni annuali, che invece sono stati 5,3&#8243;.</p>
<p>Perini non risparmia una stoccata politica sulla paternità del provvedimento, tracciando un parallelo con la precedente amministrazione: &#8220;Ormai ne abbiamo la prova, la chiusura del Tvr è stata una decisione che qualsiasi amministratore responsabile avrebbe evitato. Invece di spiegare l’importanza di smaltirci i nostri rifiuti in proprio, <strong>il Pd è andato dietro alle favole grilline</strong>; anche la giunta 5 Stelle aveva promesso la chiusura del Tvr, ma aveva avuto almeno il buonsenso di non farlo davvero&#8221;.</p>
<p>L&#8217;altro grande tema di scontro è la modalità di raccolta dei rifiuti, con il sistema del porta a porta finito nel mirino per costi e decoro urbano. &#8220;La seconda scelta sbagliata – incalza il consigliere di Fratelli d&#8217;Italia – è stata andare avanti con il porta a porta per non ammetterne il fallimento di questo approccio da eco-estremisti. <strong>Sottomettere i cittadini ai giorni e agli orari del ritiro per fingere di essere i “campioni del riciclo dei rifiuti” ha paradossalmente portato a riciclare meno di prima&#8221;. </strong></p>
<p>Una situazione che, secondo l&#8217;esponente dell&#8217;opposizione, si riflette direttamente sullo stato di pulizia dei quartieri: &#8220;Fare meno differenziata è già di per sé un costo ulteriore, ma<strong> così facendo la città è anche più sporca</strong>. I rifiuti sono sparsi ovunque, e non si tratta di banale inciviltà, ma della risposta &#8216;arrangiata&#8217; di migliaia di cittadini soffocati dai pochi passaggi per la raccolta e, nei quartieri dove sono presenti, dalla scarsa capienza dei cassonetti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Oltre ai costi indiretti, <strong>il porta a porta è un’operazione che impattante anche per i suoi costi diretti</strong>: sono stati assunti oltre 90 operatori e noleggiati decine e decine di piccoli camioncini, impiegati in maniera poco efficiente per raccogliere i rifiuti civico per civico &#8211; prosegue &#8211; Invece, <strong>un sistema basato sui cassonetti consentirebbe di impiegare gli stessi operatori per aumentare i passaggi di raccolta</strong> anziché disperderli nei percorsi porta a porta. Questo però implica un costo politico che il Pd non vuole sostenere: ammettere il fallimento del sistema attuale e, peggio ancora, di averlo voluto portare avanti per anni anche davanti all’evidenza. Infine la Tari gratis.<strong> In realtà si trattava di estendere l’esenzione fino ai redditi entro i 20mila euro.</strong> Ma quanto è durata questa esenzione secondo voi? <strong>Giusto per il 2024, proprio l’anno in cui si è votato</strong>. Subito dopo il limite del reddito per l’esenzione è tornato dov’era prima, più che dimezzato, da 20mila a 9.500 euro. In un solo anno per questo si sono bruciati 4 milioni di euro. Tanti, se si pensa che solo con queste risorse si poteva scongiurare l’aumento Tari che paghiamo oggi. Per Salvetti la Tari gratis è stata il suo “capolavoro”. Sì, il capolavoro delle prese in giro. <strong>Sappiamo ormai che abbassare le tasse è un’ottima iniziativa se diventa stabile negli anni,</strong> da una parte per da dare alle famiglie la possibilità di accumulare un risparmio, dall’altra dando trasmettendo fiducia nel fatto che le cose non cambieranno all’improvviso, certezza da cui dipende l’aumento dei consumi”.</p>
<p>&#8220;Anche Salvetti &#8211; conclude &#8211; è<strong> in cerca di scuse per l’ennesimo aumento della Tari, che in tre anni è salita di oltre il 22%</strong>. Ma Salvetti non ha bisogno di scuse, basta che si appelli alla sua verificata incapacità e all’irresponsabilità del Pd che gli dà corda”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; L&#8217;aumento della Tari finisce al centro di un durissimo attacco politico a firma del centrodestra. A sollevare la questione è Alessandro Perini, consigliere comunale di Fratelli d&#8217;Italia, che punta il dito senza mezzi termini contro le scelte della giunta e del Partito Democratico, parlando apertamente di &#8220;costi scaricati sulle tasche dei cittadini per precise [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Alessandro Perini</tag>
                                    <tag>cause</tag>
                                    <tag>cittadini</tag>
                                    <tag>costi</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>porta a porta</tag>
                                    <tag>Tai</tag>
                                    <tag>termovalorizzatori</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 17:12:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 12:53:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Un caso di Dengue a Livorno, scatta la disinfestazione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/un-caso-di-dengue-a-livorno-scatta-la-disinfestazione/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Un caso di Dengue a Livorno. </strong></p>
<p>Il Dipartimento prevenzione dell&#8217;azienda Usl Toscana Nord Ovest (Unità funzionale igiene pubblica e nutrizione della Zona Livornese) ha segnalato stamani (14 luglio) al Comune di Livorno che<strong> al reparto malattie infettive dell&#8217;ospedale</strong> è ricoverato <strong>un paziente affetto da Dengue di ritorno dal Sud est asiatico</strong>, una malattia tropicale che può essere<strong> trasmessa da zanzare infette del genere<em> Aed</em><em>es</em></strong>, fra cui<em> Aedes albopictus</em> (zanzara tigre).</p>
<p>Come prevede la normativa regionale e nazionale di prevenzione delle arbovirosi, l&#8217;Asl ha quindi prescritto al Comune di effettuare, tramite un soggetto specializzato, una disinfestazione urgente dalle zanzare per emergenza sanitaria, per abbassare rapidamente la densità della zanzara tigre al fine di ridurre ulteriormente il remoto rischio di innesco di una trasmissione autoctona di arbovirosi. Le zone individuate dall’Asl per la disinfestazione sono: <strong>l’area intorno all’ospedale, compreso il Parco Pertini e l’area intorno a via Lamarmora, nel raggio di 200 metri.</strong></p>
<p><strong>L’ordinanza firmata dal sindaco Salvetti</strong> (la 249 del 14/7/2026) prevede che la disinfestazione sia eseguita domani (15 luglio) tramite<strong> interventi insetticidi sia contro gli esemplari adulti di zanzara sia contro le larve</strong>, e mediante la ricerca e l&#8217;eliminazione dei focolai larvali peri-domestici, sia su suolo pubblico che nelle proprietà private. L’intervento, che sarà eseguito dalla ditta Diseco, dovrebbe iniziare intorno alle 17 <strong>lato Parco Pertini-Ospedale</strong>, e proseguire in serata fino al completamento di tutte le aree interessate<strong> in zona Lamarmora.</strong> <strong>Il Parco Pertini è chiuso già da oggi.</strong></p>
<p>Nello specifico, l’area nel raggio di 200 metri intorno a via Lamarmora individuata dall’Azienda Sanitaria comprende via della Cinta esterna (fino a via del Cedro), via del Cedro, via Torretta, via Eugenia, via Solferino, via della Cappellina, via del Leone, via dell&#8217;Unghero, via Palestro (fino a via Adriana), via Adriana). Mentre l’area intorno all’ospedale interessata dall’intervento è quella compresa nel perimetro delimitato da viale Alfieri, via Gramsci, via dell’Olmo, via della Meridiana, via Francesco Chiusa e l’area verde del Parco Pertini.</p>
<p><strong>L’ordinanza prescrive</strong> a residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive e in generale a tutti coloro che abbiano l’effettiva disponibilità di aree aperte o abitazioni nelle aree interessate di permettere l&#8217;accesso degli addetti alla disinfestazione per l’effettuazione dei trattamenti larvicidi, adulticidi e la rimozione dei focolai larvali presenti in area esterna privata (cortili, piazzali, giardini, terrazze, ecc.); attenersi a quanto indicato dagli addetti all’attività di rimozione dei focolai larvali per evitare che si riformino.</p>
<p>Previsto dalle 4 di domani (15 luglio) un intervento urgente di disinfestazione anche a Collesalvetti, luogo di lavoro del paziente.</p>
<p><strong>L&#8217;area di intervento, individuata dall&#8217;Azienda Usl Toscana Nord Ovest,</strong> è definita in un raggio di 200 metri intorno al luogo di lavoro del soggetto interessato (Raffineria ENI, via SS 1, 7, 57014 Stagno) e comprende specificamente le seguenti zone con attenzione anche ai canali e corsi d&#8217;acqua inclusi nel perimetro individuato: Statale Aurelia, via Lepori, via Aiaccia, via Anna Frank, via Verga, via La Malfa, corso Italia, via Buozzi, via Marchesi, via Dante Alighieri, via Don G.Verità, via E.Curiel, via P.Gobetti</p>
<p>Alle 4 è previsto l&#8217;inizio del <strong>trattamento adulticida</strong> fino a completamento dell&#8217;area stradale e delle pertinenze pubbliche previste, dalle 7 il <strong>trattamento antilarvale</strong>, dalle 8 l&#8217;intervento &#8216;porta a porta&#8217;.</p>
<p><strong>Precauzioni da adottare durante il trattamento</strong>: restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse e sospendere il funzionamento di impianti di ricambio d&#8217;aria; tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri e suppellettili (ciotole, abbeveratoi, ecc.) con teli di plastica; considerato che per effetto deriva i prodotti insetticidi potrebbero ricadere sui prodotti ortofrutticoli, si raccomanda prima del trattamento di raccogliere la verdura e la frutta degli orti o di proteggere le piante con teli di plastica.</p>
<p>In seguito al trattamento si raccomanda di rispettare<strong> un intervallo di 15 giorni prima di consumare frutta e verdura che siano state eventualmente irrorate con prodotti insetticidi,</strong> lavarle abbondantemente e sbucciare la frutta prima dell&#8217;uso; procedere, con uso di guanti lavabili o a perdere, alla pulizia di mobili, suppellettili e giochi dei bambini lasciati all&#8217;esterno che siano stati esposti al trattamento; in caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone.</p>
<p><strong>In caso di inosservanza delle disposizioni</strong> contenute nell’ordinanza potranno essere applicate sanzioni amministrative di importo compreso tra 25 e 500 euro, ai sensi dell’articolo 7 bis del decreto legislativo 267/2000.</p>
<p>L’amministrazione comunale invita i cittadini alla collaborazione per consentire l’accesso alle pertinenze esterne di loro competenza.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Un caso di Dengue a Livorno.  Il Dipartimento prevenzione dell&#8217;azienda Usl Toscana Nord Ovest (Unità funzionale igiene pubblica e nutrizione della Zona Livornese) ha segnalato stamani (14 luglio) al Comune di Livorno che al reparto malattie infettive dell&#8217;ospedale è ricoverato un paziente affetto da Dengue di ritorno dal Sud est asiatico, una malattia [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>dengue</tag>
                                    <tag>disinfestazione</tag>
                                    <tag>larve</tag>
                                    <tag>malattie infettive</tag>
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                                    <tag>ospedale di Livorno</tag>
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                                    <tag>zanzara tigre</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 17:05:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 18:06:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Emma Gallorini si racconta dopo l’argento da record: “Studio e sport non sono in contrasto: si completano a vicenda”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/emma-gallorini-si-racconta-dopo-largento-da-record-studio-e-sport-non-sono-in-contrasto-si-completano-a-vicenda/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Un cronometro che si ferma a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="29">10’22”31</b>, un argento al collo che brilla sotto il sole di Molfetta e un nuovo record provinciale polverizzato di oltre venti secondi. I numeri dicono che <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="183">Emma Gallorini</b>, studentessa di Biotecnologie all&#8217;Università di Siena e atleta dell&#8217;UISP Siena, è la nuova <a href="https://corrieretoscano.it/siena/sport/atletica-emma-gallorini-argento-record-siena/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><b data-path-to-node="3" data-index-in-node="289">vicecampionessa italiana Under 23</b> dei 3000 metri siepi</a>, un risultato che le è valso persino il plauso pubblico del rettore Roberto Di Pietra.</p>
<p data-path-to-node="4">Ma dietro la freddezza delle cifre e l&#8217;orgoglio di un intero ateneo, c&#8217;è una storia fatta di disciplina, costanza e, soprattutto, di una profonda gratitudine. Come ha raccontato la stessa Emma sui suoi canali social all&#8217;indomani del successo, <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="243">&#8220;ci sono risultati che raccontano molto più di un tempo o di una medaglia&#8221;</i>. Per lei, lo sport è una scuola di vita che insegna a guardare il mondo con occhi diversi, un viaggio in cui il traguardo più bello non è un punto di arrivo, ma la voglia costante di mettersi in gioco insieme alle persone che contano.</p>
<p data-path-to-node="5">A pochi giorni dalla sua prossima grande sfida ai <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="50">Campionati Italiani Assoluti 2026</b> di Firenze, abbiamo intervistato Emma per farci raccontare le emozioni di Molfetta, il segreto per conciliare studio e atletica ad alti livelli, e cosa si nasconde davvero dietro quel sorriso da medaglia d&#8217;argento.</p>
<p data-path-to-node="4">Di seguito si riporta l&#8217;intervista esclusiva a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="183">Emma Gallorini</b> rilasciata alla redazione del <a href="https://corrieretoscano.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><i data-path-to-node="6,0" data-index-in-node="76">Corriere Toscano</i></a>.</p>
<h3 data-path-to-node="4">Nel tuo post hai scritto che questo risultato racconta molto più di un tempo o di una medaglia. Se dovessi scegliere un&#8217;immagine, un momento preciso o un sacrificio di questi mesi che questa medaglia rappresenta, quale sarebbe?</h3>
<p>&#8220;Più che un’immagine o un sacrificio, questa medaglia rappresenta tutte le persone con cui condivido il mio percorso. Sono loro a trasmettermi serenità e forza, sia negli allenamenti sia nella vita di tutti i giorni. In particolare sono profondamente grata ai miei genitori, perché mi hanno sempre sostenuta in ogni scelta e non mi hanno mai fatto mancare il loro affetto. Sapere di poter contare su di loro è una delle mie più grandi fortune. Per questo faccio fatica a parlare di sacrificio: per me l’atletica non è una rinuncia, ma una scelta che mi rende felice. È un’opportunità per crescere come atleta e come persona, proprio come l’università. Entrambe fanno parte del mio percorso e mi stanno insegnando ad affrontare il futuro con impegno, consapevolezza e curiosità. La soddisfazione più grande è poter condividere ogni emozione con le persone a cui voglio bene&#8221;.</p>
<h3>Hai definito lo sport come una scuola che insegna il &#8220;rispetto dei tempi e la pazienza&#8221;. Nella società di oggi, che vuole tutto e subito, quanto è difficile accettare che nell&#8217;atletica (e nella vita) i risultati abbiano bisogno di una gestazione così lunga?</h3>
<p>&#8220;Oggi viviamo davvero in una corsa contro il tempo. Siamo sempre proiettati verso l’obiettivo successivo e spesso ci dimentichiamo di fermarci a vivere quello che stiamo facendo. La mia paura più grande è proprio quella di non riuscire a godermi l’attimo, perché è lì che spesso si nasconde il vero valore delle cose. L’atletica, come anche il percorso universitario, mi ha insegnato che i risultati hanno bisogno di tempo, pazienza e continuità. Ma soprattutto mi ha insegnato a dare valore al percorso, non solo al traguardo. Fermarsi ogni tanto, riflettere e apprezzare quello che si è costruito è ciò che ci permette davvero di crescere&#8221;.</p>
<h3>Le siepi richiedono ritmo e la forza di superare gli ostacoli anche quando le gambe sono stanche. Ti senti una &#8220;siepista&#8221; anche nella vita di tutti i giorni? Come affronti le difficoltà fuori dalla pista?</h3>
<p>&#8220;Sì, mi ci ritrovo molto. Sono una persona ottimista e cerco sempre di vedere il lato positivo delle situazioni. Questo non significa ignorare le difficoltà, ma provare a trasformarle in occasioni di crescita. Ogni ostacolo, dentro e fuori dalla pista, può insegnarti qualcosa e lasciarti un’esperienza utile per il futuro. Credo che affrontare le difficoltà con serenità, fiducia e la voglia di imparare sia il modo migliore per andare avanti. In fondo è quello che mi insegnano ogni giorno sia l’atletica sia l’università: continuare a crescere senza smettere di mettersi in gioco&#8221;.</p>
<h3>Spesso si pensa che lo studio tolga energie allo sport o viceversa. Per te l&#8217;università è un &#8220;peso&#8221; in più da gestire o una valvola di sfogo che ti permette di staccare la spina dalle pressioni della pista?</h3>
<p>&#8220;Per me l’università non è mai stata un peso. Anzi, rappresenta un equilibrio e mi permette di staccare dalla pista, trovando stimoli diversi. Conciliare sport e studio non è semplice e sarebbe sbagliato dire il contrario. Richiede organizzazione, energie fisiche e tanta lucidità mentale. Però mi considero molto fortunata a poter vivere entrambe queste esperienze.<br />
Credo che il valore più grande del programma per studenti-atleti sia proprio questo: far capire che lo sport e lo studio non sono due mondi in contrasto, ma due strumenti di crescita che si completano a vicenda. Ho imparato a non dare nulla per scontato e a essere grata della possibilità che ho di coltivare entrambe le mie passioni&#8221;.</p>
<h3>Hai dedicato la medaglia a chi condivide con te non solo i momenti belli, ma anche quelli più difficili. Chi è la prima persona a cui hai pensato appena tagliato il traguardo a Molfetta?</h3>
<p>&#8220;In realtà non ho pensato a una persona in particolare. Ho pensato a tutto il percorso che mi ha portata fino a quel traguardo. È stato un risultato inaspettato e, forse proprio per questo, in quel momento ho ripercorso mentalmente tutto il cammino fatto negli anni: gli allenamenti, lo studio, le difficoltà, le soddisfazioni e tutte le persone che hanno condiviso con me questo viaggio. Mi sono resa conto che quella medaglia non rappresentava solo una gara, ma tutto quello che avevo costruito fino a quel momento&#8221;.</p>
<h3>Il rettore Di Pietra ha espresso l&#8217;orgoglio di tutta l&#8217;Università di Siena. Sentire il supporto dell&#8217;ateneo, anche attraverso il programma per studenti-atleti, quanto influisce sulla serenità di un&#8217;atleta?</h3>
<p>&#8220;Sapere di avere il supporto dell’Università di Siena è davvero importante. Il programma dedicato agli studenti-atleti mi permette di conciliare due percorsi molto impegnativi senza dover scegliere tra uno e l’altro. Ancora più importante, però, è il messaggio che questo programma trasmette: sport e studio non sono due mondi separati, ma due esperienze che possono convivere e arricchirsi a vicenda. Entrambi mi stanno formando e mi stanno insegnando ad affrontare il futuro con metodo, consapevolezza e senso di responsabilità.<br />
Sentire che l’università riconosce e sostiene questo percorso mi fa sentire serena e valorizzata&#8221;.</p>
<h3>Tra pochissimi giorni sarai a Firenze per gli Assoluti 2026. Con quale mentalità si scende in pista dopo aver tolto venti secondi al proprio limite? L&#8217;obiettivo è resettare tutto o cavalcare l&#8217;onda dell&#8217;entusiasmo?</h3>
<p>&#8220;Sono davvero molto entusiasta e non vedo l’ora di tornare in pista. Credo che questa sia la cosa più bella che l’atletica mi abbia insegnato negli anni: vivere le gare con serenità. Prima magari c’era più ansia, più voglia di dimostrare qualcosa; oggi, invece, la sensazione più forte è la felicità di poter gareggiare. Ogni gara ha una storia diversa e so che non bisogna dare nulla per scontato. Per questo voglio affrontare gli Assoluti con entusiasmo, godendomi ogni momento e cercando semplicemente di dare il meglio di me, senza pressioni particolari&#8221;.</p>
<h3>Molti ragazzi della tua età a volte faticano a trovare la motivazione o hanno paura di fallire. Dall&#8217;alto di questo podio, ma con i piedi ben piantati a terra, cosa diresti a uno studente o a un giovane atleta che sta affrontando un momento difficile del proprio cammino?</h3>
<p>&#8220;Direi di non avere paura di sbagliare e di non vivere il proprio percorso come un sacrificio. Per me fare atletica e studiare è una grande fortuna. Certo, conciliare tutto non è semplice: richiede impegno, energie e lucidità mentale. Ma proprio per questo ho imparato a non dare nulla per scontato e a vivere ogni esperienza con gratitudine. Credo che questa fortuna meriti di essere vissuta fino in fondo, in tutte le sue sfumature, sia quelle positive sia quelle più difficili. Anche i momenti che sembrano negativi, se affrontati con il giusto atteggiamento, possono insegnarci qualcosa e renderci persone migliori. Alla fine i risultati, le medaglie e i tempi passano; quello che rimane davvero è il percorso, le persone che lo condividono con noi e la persona che diventiamo grazie a quel cammino&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Un cronometro che si ferma a 10’22”31, un argento al collo che brilla sotto il sole di Molfetta e un nuovo record provinciale polverizzato di oltre venti secondi. I numeri dicono che Emma Gallorini, studentessa di Biotecnologie all&#8217;Università di Siena e atleta dell&#8217;UISP Siena, è la nuova vicecampionessa italiana Under 23 dei 3000 metri siepi, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Siena Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 17:00:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 17:00:05 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Conquistato dall&#8217;ultra maratoneta Marco Lombardi il titolo italiano nella 50 chilometri in salita</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/atletica/conquistato-dallultra-maratoneta-marco-lombardi-il-titolo-italiano-nella-50-chilometri-in-salita/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Altra perla in casa amaranto grazie <strong>al titolo italiano nella 50 chilometri in salita</strong> conquistato<strong> dall&#8217;ultra maratoneta Marco Lombardi</strong> che conquista a mietere successi nelle lunghe distanze.</p>
<p>Marco nella 49esima edizione della <strong>Pistoia Abetone</strong> è riuscito a chiudere in 4h25’39 una prestazione che gli è valsa questo titolo, un titolo tutto meritato per il suo impegno e la sua abnegazione non solo sportiva ma in tutte quelle iniziative sociali a cui si dedica da anni.</p>
<p>Sempre nella corsa, ma decisamente più breve, ecco il secondo posto di <strong>Antonio Morabito a Caorle dove erano in programma i</strong> <strong>Campionati italiani individuali under 20</strong>, Antonio ha chiuso la sua splendida prova degli 800 con 1’51”69 lui appena diciottenne, un ragazzo da seguire con grande attenzione. <strong>Conclusa la gara si è cimentato anche nei 1500 dove ha ottenuto un ottimo quarto posto con 3’53”80.</strong></p>
<p>Sesto posto per <strong>Anna Simonini</strong> nei 100 ostacoli dove vince la batteria con 14”84, giunge al secondo posto nella semifinale con 14”52 ma non si migliora nella finale ottenendo un buon 14”67. Nono posto e primato personale per <strong>Miriam Nanut</strong> nel salto in alto dove è riuscita a valicare l’asticella posta a 1,69.</p>
<p>Non riesce ad andare in finale <strong>Giovanni Bracchini</strong> sui 200 metri dove si ferma in batteria con 22”36, stessa sorte per<strong> Mirco Fragola</strong> che nei 400 non va oltre un 48”39. Nel martello <strong>Lorenzo Ceccanti</strong> si ferma ben al di sotto delle proprie possibilità con 52,01, mentre <strong>Beatrice De Crescenzo</strong> nell’asta femminile si ferma a 3,30 e <strong>Claudio Mercaldo</strong>, ancora allievo, incappa nella pit line e conclude con 23’37”69.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Altra perla in casa amaranto grazie al titolo italiano nella 50 chilometri in salita conquistato dall&#8217;ultra maratoneta Marco Lombardi che conquista a mietere successi nelle lunghe distanze. Marco nella 49esima edizione della Pistoia Abetone è riuscito a chiudere in 4h25’39 una prestazione che gli è valsa questo titolo, un titolo tutto meritato per [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Atletica</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>50 chilometri in salita</tag>
                                    <tag>campionati italiani under 20</tag>
                                    <tag>Pistoia Abetone</tag>
                                    <tag>risultati</tag>
                                    <tag>ultramarathon</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 14:36:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 15:41:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Biodiversità botanica, la Toscana tra le regioni con più nuove specie scoperte dal 2005</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/biodiversita-botanica-la-toscana-tra-le-regioni-con-piu-nuove-specie-scoperte-dal-2005/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il panorama botanico italiano si è arricchito significativamente negli ultimi due decenni. Tra il 2005 e il 2025 sono state identificate 453 nuove specie e sottospecie di piante spontanee, un traguardo scientifico documentato da uno studio del Gruppo di Floristica, Sistematica ed Evoluzione della Società Botanica Italiana, pubblicato sulla rivista <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="350">Plant Biosystems</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">La <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="3">Toscana</b> si distingue in questo censimento nazionale, attestandosi tra le regioni più fertili per le nuove scoperte con 53 nuove entità floristiche censite. Tra le scoperte recenti avvenute nel territorio regionale spicca il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="227">Leontodon montecristensis</i>, noto come Dente di Leone di Montecristo, descritto proprio nel 2025 all&#8217;interno dell&#8217;Arcipelago Toscano. Un altro esempio rilevante è rappresentato dal <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="406">Gagea tisoniana</i>, o Cipollaccio di Tison, una pianta identificata nel 2007 che abita diverse aree tra Toscana, Umbria, Marche e Lazio.</p>
<p data-path-to-node="2">A contribuire in modo determinante alla ricerca figurano due studiosi dell&#8217;Università di Pisa: il professor <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="108">Lorenzo Peruzzi</b> del Dipartimento di Biologia e il dottor <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="165">Marco D&#8217;Antraccoli</b> dell&#8217;Orto e Museo Botanico dell&#8217;Ateneo. I due esperti hanno curato l&#8217;analisi della flora regionale e l&#8217;elaborazione dell&#8217;indice necessario a misurare il progresso delle conoscenze in ambito floristico.</p>
<p data-path-to-node="3">Nonostante il buon posizionamento della regione in termini di biodiversità, il quadro non è ancora completo. Il professor Peruzzi evidenzia infatti che, a fronte di una ricchezza botanica accertata, permangono zone dove le indagini sono lacunose. Nello specifico, le aree collinari delle province di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="300">Firenze</b>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="309">Pistoia</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="319">Siena</b>, insieme alla <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="339">Lunigiana</b>, richiederebbero ulteriori campagne di esplorazione sul campo per colmare le lacune attuali.</p>
<p data-path-to-node="4">Comprendere la distribuzione precisa della flora spontanea non è solo un esercizio accademico, ma una necessità pratica per la gestione del territorio. Aggiornare costantemente queste mappe, come spiegano i ricercatori, è un passaggio obbligato per pianificare correttamente la tutela della biodiversità e la conservazione degli habitat naturali nel lungo periodo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Con 53 nuove entità floristiche censite, la Toscana si conferma uno degli hot-spot principali della biodiversità vegetale italiana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>università di Pisa</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 12:00:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 12:00:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/biodiversita-botanica-la-toscana-tra-le-regioni-con-piu-nuove-specie-scoperte-dal-2005/</oldGuid>
                                
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                <title>Tetto alle spese e agli stipendi del calciatori: la serie C inserisce il salary cap</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/tetto-alle-spese-e-agli-stipendi-del-calciatori-la-serie-c-inserisce-il-salary-cap/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO – <strong>Se ne parla poco, ma all’inizio di questo mese è entrata in vigore un norma destinata a cambiare il variegato mondo della serie C</strong>, ormai da anni angustiato dai problemi economici, come ben raccontano, ad esempio, l’esclusione dal campionato, in corso d’opera, del Rimini ed i tanti punti di penalizzazione inflitti durante la stagione. Situazioni che vanno, ovviamente, anche ad influire sui risultati del campo, che invece dovrebbero essere sacri ed inviolabili.</p>
<p>Il riferimento è all’introduzione del <strong>Salary Cap, fortemente voluto dal presidente della Lega Pro Matteo Marani</strong>. Una norma adesso vincolante, dopo la sperimentazione andata in scena nella passata stagione. Chiaro il target della nuova normativa, impedire i collassi finanziari dei club, troppo spesso abituati a spendere, e spandere…, ben più di quanto introitano.</p>
<p><strong>La norma è elementare, ciascuna società di serie C non potrà spendere, per gli emolumenti dei proprio calciatori, più della metà di quanto introita</strong>. Un esempio? Se una società ha incassato, tra biglietteria, diritti radiofonici, sponsor e plusvalenze, due milioni di euro, di stipendi potrà spenderne esattamente la metà, nel caso di esempio un milione. <strong>Nel conteggio rientrano la parte fissa, i bonus e la cessione degli eventuali diritti di immagine, mentre sono esclusi i premi legati ai risultati.</strong>Insomma, una sorta di Salary Cap diverso per ciascuna società, molto distante, ad esempio, da quanto accade in Nba, con il tetto uguale per tutte le franchigie a stelle e strisce. <strong>Una norma che diventerà ancora più stringente nella stagione 2027/28, quando il tetto scenderà al 45%</strong>. La norma stabilisce anche <strong>il massimo guadagno per un calciatore di serie C, che potrà incassare al massimo 9.500 euro mensili di stipendio fisso,</strong> cifra che potrà salire a <strong>13500 con i bonus, fermo restando l’invalicabile limite di 123mila euro annui, ovviamente lordi.</strong></p>
<p>Una norma, quella del Salary Cap, che però non impatterà sui risultati del campo, al di là dei controlli della Lega, con<strong> verifiche a novembre, marzo e maggio</strong>; infatti, chi verrà trovato fuori dalle regole, non verrà penalizzato in classifica – e meno male – ma punito con una <strong>multa in proporzione allo ‘sforamento’ del budget stabilito, con le multe che serviranno a finanziare i settori giovanili delle squadre di terza serie.</strong></p>
<p>Insomma, un’idea giusta, che potrebbe davvero far rinascere un campionato come quello di serie C, nel quale si trovano a giocare piazze importanti come <strong>Catania, Livorno, Salerno e Bari</strong> ma che penalizza, nel dogma della sostenibilità finanziaria, <strong>i calciatori, molti dei quali dovranno scendere, per quanto riguarda i rispettivi ingaggi, a ben più miti pretese di quelle attuali.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Ciascuna società non potrà spendere, per gli emolumenti dei proprio calciatori, più della metà di quanto introita]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>calciatori</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 11:50:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 07:58:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Via Veneto, una buca aperta da mesi: traffico in tilt e disagi quotidiani</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/via-veneto-una-buca-aperta-da-mesi-traffico-in-tilt-e-disagi-quotidiani/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Arriva la segnalazione di alcuni nostri lettori riguardo alla situazione di via Veneto, dove da mesi è presente <strong>uno scavo sulla carreggiata che continua a creare notevoli disagi alla circolazione.</strong></p>
<p>Come mostra la fotografia inviata alla redazione, la buca è delimitata da transenne, ma diversi cittadini lamentano una <strong>segnalazione ritenuta insufficiente</strong>, soprattutto nelle ore serali, evidenziando l’assenza di adeguati dispositivi luminosi di avviso.</p>
<figure id="attachment_229819" aria-describedby="caption-attachment-229819" style="width: 696px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-229819 size-large" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-14-at-09.35.46-768x1024.jpeg" alt="" width="696" height="928" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-14-at-09.35.46-768x1024.jpeg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-14-at-09.35.46-225x300.jpeg 225w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-14-at-09.35.46-1152x1536.jpeg 1152w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-14-at-09.35.46-315x420.jpeg 315w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-14-at-09.35.46-696x928.jpeg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-14-at-09.35.46-1068x1424.jpeg 1068w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-14-at-09.35.46.jpeg 1500w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-229819" class="wp-caption-text">Il restrigimento di carreggiata (foto Corriere Livornese)</figcaption></figure>
<p>Le conseguenze sulla viabilità sarebbero ormai quotidiane: il restringimento della carreggiata costringe <strong>autobus e automobili a rallentare sensibilmente, con code che, nelle ore di punta, arrivano fino all’incrocio con via Toscana</strong>. Una situazione che, secondo i residenti, si protrae da diversi mesi senza che il cantiere venga completato.</p>
<p>I<strong> cittadini chiedono quindi un intervento rapido da parte dell’amministrazione comunale e degli enti competenti,</strong> sia per concludere i lavori nel più breve tempo possibile, sia per garantire, nel frattempo, una segnaletica ancora più efficace e una maggiore sicurezza per automobilisti, motociclisti e pedoni.</p>
<p>La speranza è che il disagio possa essere risolto in tempi brevi, restituendo piena funzionalità a una delle principali arterie del quartiere</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – Arriva la segnalazione di alcuni nostri lettori riguardo alla situazione di via Veneto, dove da mesi è presente uno scavo sulla carreggiata che continua a creare notevoli disagi alla circolazione. Come mostra la fotografia inviata alla redazione, la buca è delimitata da transenne, ma diversi cittadini lamentano una segnalazione ritenuta insufficiente, soprattutto nelle [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>autobus</tag>
                                    <tag>circolazione</tag>
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                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 11:46:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 11:45:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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