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        <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 22:46:29 +0000</pubDate>
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                <title>Anche la conferenza dei dirigenti del Comune fa quadrato intorno alla polizia locale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/anche-la-conferenza-dei-dirigenti-del-comune-fa-quadrato-intorno-alla-polizia-locale/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Anche la conferenza dei dirigenti del Comune fa quadrato intorno alla polizia locale.</p>
<p><strong>La Conferenza plenaria dei dirigenti del Comune di Livorno, riunitasi oggi (2 luglio) a Palazzo Comunale, esprime apprezzamento e gratitudine per gli appartenenti al corpo della polizia locale. </strong></p>
<p>“All&#8217;indomani del 281esimo anniversario della fondazione della Polizia Locale di Livorno, anche i dirigenti del Comune di Livorno desiderano esprimere il loro apprezzamento e la loro gratitudine alle donne ed agli uomini del corpo per la professionalità e la dedizione che contraddistinguono il loro operato &#8211; è quanto emerso dalla conferenza &#8211;  Grazie alla sinergia collaborativa ed operativa con le altre istituzioni dello Stato presenti sul territorio, il corpo della polizia locale e <strong>tutti gli altri dipendenti del Comune di Livorno ogni giorno esercitano il loro lavoro a tutela dell’interesse pubblico e dei cittadini.</strong> Questo, da sempre, qualifica l’agire tecnico amministrativo della dirigenza e di tutti i dipendenti dell’Ente e da questo principio intendiamo non allontanarci”.</p>
<p>“Chiediamo al sindaco &#8211; conclude la conferenza &#8211; <strong>di continuare a tutelare in tutte le sedi il lavoro e la professionalità di oltre 1000 dipendenti del Comune di Livorno</strong> che, nel loro agire quotidiano, cercano esclusivamente di contribuire a perseguire l’interesse pubblico”.</p>
<p>&#8212;</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Anche la conferenza dei dirigenti del Comune fa quadrato intorno alla polizia locale. La Conferenza plenaria dei dirigenti del Comune di Livorno, riunitasi oggi (2 luglio) a Palazzo Comunale, esprime apprezzamento e gratitudine per gli appartenenti al corpo della polizia locale.  “All&#8217;indomani del 281esimo anniversario della fondazione della Polizia Locale di Livorno, anche [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>conferenza plenaria</tag>
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                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 23:29:31 +0200</pubDate>
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                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>Zls, la proposta di Livorno: &#8220;Un tavolo tecnico permanente per seguirne l&#8217;evoluzione&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/zls-la-proposta-di-livorno-un-tavolo-tecnico-permanente-per-seguirne-levoluzione/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Zls, la proposta di Livorno: &#8220;Un tavolo tecnico permanente per seguirne l&#8217;evoluzione&#8221;. Lo ha detto l&#8217;assessore Mirabelli.</p>
<p>Si è tenuto martedì (30 giugno) a Livorno l&#8217;evento promosso dal Comune di Livorno e dalla Regione Toscana dedicato alla presentazione della <strong>Zona Logistica Semplificata (Zls) Toscana.</strong></p>
<p>Oltre al sindaco <strong>Luca Salvetti</strong> e all&#8217;assessore allo sviluppo economico <strong>Federico Mirabelli</strong>, per il Comune di Livorno, e all&#8217;assessore con delega alle zone logistiche semplificate <strong>Alessandra Nardini</strong>, per la Regione Toscana, hanno partecipato al convegno il presidente dell&#8217;Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale <strong>Davide Gariglio</strong>, il direttore territoriale per la Toscana e l&#8217;Umbria dell&#8217;Agenzia delle Dogane e dei Monopoli <strong>Davide Bellosi</strong>, il commissario del Consorzio Zona industriale Apuana <strong>Ezio Fornesi e Giuseppina De Lorenzo</strong> della Direzione attività produttive della Regione Toscana.</p>
<p>L&#8217;incontro, che si è tenuto al Cisternino di Città, ha evidenziato come la Zona Logistica Semplificata Toscana rappresenti <strong>uno strumento strategico per rafforzare la competitività del sistema logistico e produttivo regionale</strong> attraverso un insieme di semplificazioni amministrative, incentivi agli investimenti, integrazione infrastrutturale e innovazione nei processi logistico-doganali.</p>
<p>&#8220;È stato un confronto concreto e partecipato tra istituzioni, Autorità di Sistema Portuale, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, professionisti, associazioni di categoria e imprese, per approfondire le potenzialità di uno strumento che può fare la differenza per la competitività del nostro sistema economico&#8221;, ha dichiarato l&#8217;assessore Mirabelli.</p>
<p><strong>Nel corso dei lavori è stato ribadito che la Zls Toscana è stata costruita secondo un modello policentrico che integra i porti di Livorno, Piombino, Marina di Carrara e Portoferraio, l&#8217;Interporto Toscano Amerigo Vespucci di Guasticce, l&#8217;Interporto della Toscana Centrale di Prato e l&#8217;Aeroporto Galileo Galilei di Pisa.</strong></p>
<p>L&#8217;obiettivo è creare una rete coordinata di infrastrutture capace di migliorare la connessione tra trasporto marittimo, ferroviario, stradale e aereo, aumentando l&#8217;attrattività della Toscana per investimenti produttivi e logistici.</p>
<p>Uno dei temi centrali dell&#8217;incontro è stato il funzionamento dell<strong>&#8216;Autorizzazione Unica</strong> prevista dall&#8217;articolo 12 del Dpcm 40/2024. Lo strumento consentirà alle imprese di ottenere, <strong>attraverso un unico procedimento, tutti gli atti autorizzativi necessari per la realizzazione di insediamenti produttivi, industriali e logistici.</strong></p>
<p>Tra i principali vantaggi di questo strumento: la riduzione di un terzo dei tempi di alcuni procedimenti ambientali e autorizzativi; la riduzione del 50% dei termini per l&#8217;acquisizione dei pareri delle amministrazioni coinvolte; l&#8217;applicazione del principio del silenzio-assenso in caso di mancata risposta nei termini previsti; una maggiore certezza dei tempi per gli investitori.</p>
<p>Particolare attenzione è stata dedicata anche al nuovo ruolo del<strong> Consorzio Zona Industriale Apuana (Zia)</strong>, individuato dalla Regione Toscana quale soggetto di supporto alle imprese nella fase preliminare di valutazione preventiva. Tale attività, che non costituisce un&#8217;istruttoria tecnica di merito, consentirà di verificare preventivamente la riconducibilità dei progetti all&#8217;ambito dell&#8217;Autorizzazione Unica.</p>
<p>La procedura sarà standardizzata su tutto il territorio regionale, utilizzerà un modulo unico regionale corredato da un business plan strutturato, consentirà una sola richiesta di integrazione documentale e si concluderà entro venti giorni dalla presentazione della documentazione completa. Un servizio pensato per orientare le imprese e ridurre errori procedurali e incertezze interpretative.</p>
<p><strong>Ampio spazio è stato dedicato anche alle misure di sostegno economico disponibili nelle aree Zls, tra cui il credito d&#8217;imposta per gli investimenti</strong>, gli incentivi regionali destinati alle aree di crisi industriale complessa e non complessa, le opportunità offerte dalla carta degli aiuti a finalità regionale e le premialità previste nell&#8217;ambito del <strong>Programma Regionale Fesr 2021-2027.</strong></p>
<p>È stato inoltre evidenziato che<strong> il credito d&#8217;imposta è stato esteso agli investimenti effettuati dal 2026 al 2028</strong>, con una dotazione nazionale pari a <strong>100 milioni di euro per il 2026.</strong></p>
<p>L&#8217;Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha illustrato gli strumenti doganali che potranno rafforzare ulteriormente la Zls, con particolare riferimento alla possibile istituzione delle Zone Franche Doganali (Zfd), che consentirebbero lo stoccaggio di merci non unionali in sospensione dei diritti doganali, senza limiti temporali di permanenza, con semplificazioni nelle formalità e un significativo incremento della competitività delle attività di logistica internazionale e delle lavorazioni industriali.</p>
<p><strong>È stato inoltre precisato che la proposta di Zls Toscana prevede la possibilità di integrare in futuro le Zone Franche Doganali nelle aree di crisi di Livorno, Piombino e Massa-Carrara.</strong></p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro sono state illustrate anche le principali innovazioni tecnologiche sviluppate dall&#8217;Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per migliorare l&#8217;efficienza della catena logistica, tra cui lo Sportello Unico dei Controlli Doganali (Sudoco), la telematizzazione dei varchi portuali, i corridoi intermodali collegati alle reti Trn-T, il Sea Clearing e le Fast &amp; Secure Trade Lanes internazionali, strumenti finalizzati a semplificare i flussi documentali, ridurre tempi e costi operativi e migliorare l&#8217;interoperabilità tra operatori logistici e pubbliche amministrazioni.</p>
<p>Dal confronto tra Regione Toscana, Autorità di Sistema Portuale, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Consorzio Zia è emersa u<strong>na visione condivisa della Zls quale strumento integrato di politica industriale e logistica, capace di attrarre investimenti, ridurre gli ostacoli amministrativi, migliorare l&#8217;efficienza delle infrastrutture e rafforzare il ruolo della Toscana nei corridoi nazionali e internazionali del commercio.</strong></p>
<p>In conclusione, l&#8217;assessore Mirabelli ha annunciato il prossimo impegno dell&#8217;amministrazione comunale: &#8220;Come smministrazione comunale ci siamo assunti un impegno preciso: <strong>costituire un tavolo tecnico permanente con le categorie economiche e gli ordini professionali per seguire passo dopo passo l&#8217;evoluzione della Zls</strong>, a partire dalla riperimetrazione e dall&#8217;aggiornamento del Piano Strategico. Vogliamo accompagnare questo percorso in modo condiviso, affinché le opportunità offerte dalla Zls possano tradursi in investimenti concreti, sviluppo e nuova occupazione per il nostro territorio&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Zls, la proposta di Livorno: &#8220;Un tavolo tecnico permanente per seguirne l&#8217;evoluzione&#8221;. Lo ha detto l&#8217;assessore Mirabelli. Si è tenuto martedì (30 giugno) a Livorno l&#8217;evento promosso dal Comune di Livorno e dalla Regione Toscana dedicato alla presentazione della Zona Logistica Semplificata (Zls) Toscana. Oltre al sindaco Luca Salvetti e all&#8217;assessore allo sviluppo [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>autorizzazione unica</tag>
                                    <tag>Federico Mirabelli</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 23:21:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 23:21:52 +0200</modDate>
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                <title>Quarta edizione per l&#8217;Approdo dei pellegrini del Cammino di Santiago</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/quarta-edizione-per-lapprodo-dei-pellegrini-del-cammino-di-santiago/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Quarta edizione per l&#8217;Approdo dei pellegrini del Cammino di Santiago.</p>
<p>Si terrà sabato (4 luglio) in piazza San Jacopo in Acquaviva, la quarta edizione dell’<strong>Approdo dei pellegrini del Cammino di Santiago</strong>. Dalle 18,30 fino alle 22 sono previste rievocazioni e festeggiamenti con musiche, danze, narrazioni, arte e mestieri, visite guidate alla cripta.</p>
<p>Questa festa popolare, sostenuta dal Comune di Livorno e da alcuni sponsor, è coordinata dall<strong>’Associazione Vivi San Jacopo</strong>, con la regia di <strong>Emanuele Gamba e Stefania Fraddanni,</strong> <strong>l’allestimento di Isabella Panicucci e le coreografie di danze medievali di Federica Boesmi.</strong></p>
<p>La manifestazione si aprirà alle 18,30 con l’arrivo in piazza San Jacopo dei pellegrini provenienti dai diversi cammini della Toscana e partiti in corteo, insieme ai figuranti e ai camminanti che si vorranno unire, dal concentramento al <strong>Gazebo della Terrazza Mascagni</strong>. A portare il saluto dell’amministrazione comunale saranno gli assessori <strong>Rocco Garufo e Giovanna Cepparello</strong>, e la presidente della commissione consiliare cultura, turismo e sport <strong>Arianna Terreni,</strong> promotori del Tavolo dei cammini del Comune di Livorno, ideato da <strong>Mario Lupi.</strong></p>
<p><em>Correva l’anno 1144 quando i due pellegrini Tebaldo e Mediovillano tornarono da Santiago portando con sé la preziosa reliquia di San Giacomo&#8230;</em> Comincia cosi la narrazione di Emanuele Gamba che al microfono ricostruirà l’episodio dell’approdo a Livorno che permise di portare a Pistoia le reliquie del santo patrono di quella città, ancora oggi custodite nella cattedrale.</p>
<p><strong>Piazza San Jacopo si animerà con gli artigiani in costume d’epoca che rappresenteranno i vecchi mestieri</strong> e i racconti di Michele Montanelli sulla storia medievale del quartiere. Sarà dedicato uno spazio ai pellegrini, che porteranno saluti e testimonianze dei loro cammini.</p>
<p>Intanto, alle 19, nella chiesa di San Jacopo, verrà celebrata la Santa Messa seguita dal rito della consegna delle &#8216;credenziali&#8217; a tutti coloro che ne faranno richiesta, anche in estemporanea. La &#8216;credenziale&#8217; è il documento ufficiale che accompagna ogni viandante, a piedi o in bicicletta, che ne attesta l’identità e la motivazione e permette di accedere agli ostelli e alle strutture di accoglienza lungo i cammini.</p>
<p>Dalle 20 alle 22,30 circa, lo spazio antistante alla chiesa si trasformerà <strong>in un palcoscenico, tra danze medievali proposte dal gruppo di danzatrici di Vivi San Jacopo, musiche, testimonianze di pellegrini e spettacolo di burattini</strong> del GranTeatro di Mangiafichi su <em>San Francesco alle crociate</em>.</p>
<p>Alle 21,30 il momento più suggestivo della festa: sarà rievocato l’approdo del 1144 di Tebaldo e Mediovillano. I due pellegrini arriveranno su una barca, accolti dalla folla affacciata sulle balaustre e dalla luminaria di altre imbarcazioni in mare arrivate per festeggiare l’evento, grazie al <strong>coordinamento della Sezione nautica San Jacopo e al Circolo Arci Pesca Nazario Sauro.</strong></p>
<p>Dalle 20 alle 21,30 circa, saranno organizzate visite guidate alla <strong>Cripta di San Jacopo da parte del Comitato Gioiello Ritrovato</strong> (per prenotazioni chiamare il numero 333.4955494).</p>
<p><strong>Livorno è sempre stata un crocevia di pellegrini</strong>. La sua posizione geografica, con l’affaccio sul mare, ha permesso di inserire la città nei circuiti caratterizzati da tratti da percorrere via mare.</p>
<p>Come ci ricorda anche <strong>Giuseppe Vivoli</strong>, riferendosi ai turisti che facevano il Gran Tour nell’Ottocento, il percorso Livorno-Marsiglia era l’unico a consentire il collegamento tra la penisola e l’Europa occidentale via mare, senza la necessità di attraversare le Alpi.<br />
Ma i pellegrini di San Jacopo di Campostela hanno conosciuto l’approdo di Livorno molto tempo prima.</p>
<p>Pare infatti che risalga ai primi giorni del luglio del 1144 l’arrivo in città, a San Jacopo in Acquaviva, di una barca con a bordo due pellegrini, Mediovillano e Tebaldo, provenienti dalla Spagna, che tornavano a Pistoia, da dove erano partiti, per portare a termine una difficilissima impresa: consegnare alla città toscana una reliquia di San Jacopo ricevuta in dono dall’arcivescovo e dai canonici di Compostela. Grazie anche a quella reliquia &#8211; una ciocca di capelli con un frammento di osso &#8211; ancora conservata a Pistoia nella cattedrale di San Zeno, il culto del santo, patrono della città, crebbe enormemente.</p>
<p><strong>Da qualche anno la rievocazione di quell’approdo è ormai diventata una festa del rione San Jacopo che si è attivato in maniera partecipativa grazie all’impegno dell’associazione Vivi San Jacopo</strong>. Qui, per l’occasione, arriveranno i pellegrini che hanno percorso il cammino di San Jacopo in Toscana. Lungo circa 174 km, parte da Firenze e arriva a Livorno: sei tappe da completare mediamente in 7 ore ciascuna, passando per Prato, Pistoia, Pescia, Lucca e Pisa.</p>
<p>Oltre agli jacopei, parteciperanno anche pellegrini e camminatori provenienti da altri gruppi e percorsi, in particolare dal <strong><em>Cammino d’Etruria</em></strong> e da <strong><em>La Marmaglia</em></strong>.</p>
<p><strong>Vivi San Jacopo ringrazia tutti coloro che hanno dato il proprio contributo alla realizzazione della manifestazione</strong>: Comune di Livorno, Parrocchia di San Jacopo in Acquaviva, Sezione Nautica San Jacopo, Circolo Arci Pesca Nazario Sauro, La Livornina, Fei forever Associazione Jacopo Maffei Onlus, Cammino d’Etruria, La Marmaglia, Confraternita di San Jacopo di Campostela, Claudio Fantozzi e il Gran Teatro di Mangiafichi, Cererie Graziani e Conad Livorno.</p>
<p>“Ringraziamo anche la confraternita di S. Jacopo di Compostella di Pistoia – dichiara <strong>Irene Genovese, presidente di Vivi San Jacopo</strong> &#8211; che ha ideato e promosso l’Approdo coinvolgendoci sin dalla prima edizione. È un lavoro corale, che vede una notevole partecipazione degli abitanti di San Jacopo e delle zone limitrofe, per il recupero identitario del quartiere”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Quarta edizione per l&#8217;Approdo dei pellegrini del Cammino di Santiago. Si terrà sabato (4 luglio) in piazza San Jacopo in Acquaviva, la quarta edizione dell’Approdo dei pellegrini del Cammino di Santiago. Dalle 18,30 fino alle 22 sono previste rievocazioni e festeggiamenti con musiche, danze, narrazioni, arte e mestieri, visite guidate alla cripta. Questa [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 22:53:11 +0200</pubDate>
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                <title>Comune di Livorno e Aamps sul podio del riciclo: doppio premio per carta cartone e olio vegetale esausto</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/comune-di-livorno-e-aamps-sul-podio-del-riciclo-doppio-premio-per-carta-cartone-e-olio-vegetale-esausto/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROMA &#8211;<strong> Due riconoscimenti in un colpo solo per Livorno</strong>, premiata oggi (2 luglio) durante l&#8217;Ecoforum, l&#8217;appuntamento nazionale che ogni anno celebra i Comuni Ricicloni. <strong>Sul podio della raccolta differenziata</strong>, la città si è distinta in due filiere, quella della carta e cartone e quella dell&#8217;olio alimentare esausto, entrambe gestite da Aamps/RetiAmbiente.</p>
<p><strong>Il primo riconoscimento riguarda la qualità della raccolta di carta e cartone.</strong> Con oltre 10mila tonnellate raccolte ogni anno, Aamps/RetiAmbiente e Livorno sono state premiate come migliore raccolta differenziata della carta del Centro Italia, entrando nella cosiddetta Fascia Premium prevista dal nuovo Allegato Tecnico Carta 2025-2029 di Comieco, il consorzio nazionale che si occupa del recupero di questo materiale.</p>
<p>Per accedere alla fascia più alta, che garantisce un corrispettivo economico maggiorato del 2,5% rispetto a quello ordinario, occorre una percentuale di &#8220;frazione estranea&#8221; (cioè di materiali sbagliati conferiti insieme alla carta) inferiore al 2%.<strong> “Livorno si è fermata all&#8217;1,6%, un dato che la colloca tra le eccellenze nazionali del settore e che premia</strong> &#8211; spiega Aldo Iacomelli Amministratore Unico di Aamps/RetiAmbiente &#8211; la riorganizzazione del servizio con gli assi del cartone e l&#8217;attenzione dei cittadini nel differenziare correttamente”.</p>
<p>Il risultato è significativo perché sposta l&#8217;attenzione da un parametro a cui i cittadini sono abituati da anni, la semplice percentuale di raccolta differenziata, verso u<strong>n indicatore meno noto ma altrettanto importante: la qualità del materiale raccolto.</strong> Una differenziata alta ma &#8220;sporca&#8221;, cioè con un&#8217;elevata presenza di materiali conferiti nel contenitore sbagliato, rischia di vanificare in parte lo sforzo dei cittadini: il materiale finisce scartato negli impianti di selezione, con costi aggiuntivi e una quota effettiva di riciclo più bassa di quella che i numeri farebbero pensare. <strong>Il caso di Livorno dimostra invece che puntare sulla qualità, oltre che sulla quantità, porta benefici concreti</strong>: meno sprechi, materiale più facilmente riutilizzabile e, come in questo caso, anche un ritorno economico diretto per la città.</p>
<p><strong>Il secondo riconoscimento premia il lavoro fatto sulla raccolta dell&#8217;olio vegetale esausto.</strong> Per una città che vive sul mare come Livorno, il tema ha un peso particolare: <strong>un solo chilo di olio versato negli scarichi domestici può inquinare fino a un milione di litri d&#8217;acqua</strong>, con effetti diretti sulla salute del mare e delle coste. Intercettarlo significa trasformarlo in una risorsa, perché l&#8217;olio raccolto viene rigenerato in biodiesel, saponi e lubrificanti industriali, chiudendo un ciclo che altrimenti si spezzerebbe nel peggiore dei modi. A convincere la giuria dell&#8217;Ecoforum è stata la strategia complessiva messa in campo dal Comune di Livorno e da Aamps/Retiambiente: da un lato la<strong> rete capillare di punti di ritiro già attivi in città attraverso il servizio Porta l&#8217;olio sotto casa</strong>, con contenitori nelle principali piazze e vie del centro; dall&#8217;altro la novità più recente, l&#8217;arrivo di <strong>bidoni blu dedicati nei punti vendita della grande distribuzione</strong>, dove i cittadini potranno lasciare le bottiglie di plastica con l&#8217;olio filtrato direttamente mentre fanno la spesa.</p>
<p><strong>&#8220;Sono risultati che ci rendono orgogliosi e che vanno restituiti innanzitutto ai livornesi, primi artefici di questo successo &#8211; commenta Giovanna Cepparello, assessora</strong> alla gestione dei rifiuti e igiene urbana del Comune di Livorno &#8211; L&#8217;amministrazione continuerà a sostenere Aamps/RetiAmbiente nei progetti di innovazione del servizio, perché crediamo che l&#8217;economia circolare sia una delle sfide principali per il futuro della città. Ringrazio i livornesi che hanno permesso di raggiungere questi risultati&#8221;.</p>
<p>&#8220;Questo doppio riconoscimento premia un lavoro quotidiano fatto insieme ai cittadini &#8211; <strong>dichiara Aldo Iacomelli &#8211; la qualità della raccolta della carta dimostra che la differenziata di Livorno funziona</strong>, mentre i nuovi punti di raccolta dell&#8217;olio nella grande distribuzione vanno nella direzione di rendere il riciclo un gesto semplice, da inserire nella vita di tutti i giorni. Siamo inoltre contenti di poter portare anche questo riconoscimento all&#8217;interno del Gruppo RetiAmbiente, un risultato che ci rende orgogliosi del lavoro che stiamo costruendo&#8221;.</p>
<p>Per il Comune di Livorno e Aamps/RetiAmbiente, intanto, si apre già un nuovo fronte. <strong>Comieco e Anci hanno aperto il bando per la candidatura a Capitale del Riciclo di Carta e Cartone 2027</strong>, titolo legato alla settima edizione della Paper Week, in programma dal 5 all&#8217;11 aprile 2027. Tra i requisiti richiesti ci sono lo status di comune capoluogo, una popolazione superiore ai 40mila abitanti, una convenzione attiva con il consorzio e la presenza sul territorio di impianti della filiera: tutte condizioni che Livorno già soddisfa. Il titolo, finora assegnato a città come Salerno, Lucca e Parma, porterebbe in città eventi nazionali, iniziative di comunicazione dedicate e un fondo da destinare a laboratori, mostre e iniziative aperte a scuole e associazioni del territorio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Si guarda alla candidatura come Capitale del Riciclo 2027]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Capitale del riciclo 2027</tag>
                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>Ecoforum</tag>
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                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 18:06:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 18:06:09 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>Degrado a Rosignano, Gruppo Misto: &#8220;Situazione peggiorata con la giunta Marabotti&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/politica/degrado-a-rosignano-gruppo-misto-situazione-peggiorata-con-la-giunta-marabotti/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; &#8220;Molteplici sono le segnalazioni che ci pervengono ed altrettante quelle che riscontriamo di persona: <strong>due anni fa la situazione era critica, ma ad oggi è notevolmente peggiorata con la giunta Marabotti&#8221;.</strong></p>
<p>Così<strong> Alessio Lampredi e Robetta Ferretti, consiglieri comunali del Gruppo Misto</strong> di Rosignano Marittimo, che affermano: &#8220;<strong>Strade piene di buche (o sarebbe meglio dire, voragini), caditoie stradali otturate</strong> (con possibili futuri allagamenti al primo temporale, attribuiti alle &#8216;bombe d’acqua&#8217;, ma in verità causati dalla scarsa manutenzione), marciapiedi indecenti e ascensore ex passaggio a livello ormai fermo da anni (a discapito delle persone con difficoltà motorie e i familiari con bambini nel passeggino, le persone da tutelare che invece la gunta Marabotti sembra aver dimenticato), <strong>erba alta nei parchi (dove giocano i bambini e che pertanto andrebbero tenuti alla perfezione), cestini per i rifiuti rimossi</strong> da molte zone (con turisti e cittadini in evidente difficoltà solamente a dover cercare dove buttare una carta di gelato). <strong>E questo è tutelare il turismo? E questo &#8211; sottolineano Ferretti e Lampredi &#8211; è rispettare i cittadini che pagano regolarmente le tasse?&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;In questo contesto non certo edificante, si pone il fatto che<strong> la nostra mozione per non concedere contributi comunali (soldi dei cittadini) a soggetti (anche con fine di lucro) in debito con il Comune per Imu, Tari ed altri tributi comunali è stata respinta.</strong> Ha detto No la maggioranza Marabotti, ma anche il Pd… un cui consigliere ha anche dichiarato che alcuni sono debiti esigui, &#8216;briciole&#8217; e che pertanto è giusto corrispondere comunque a questi soggetti debitori il contributo. Noi abbiamo risposto &#8216;se sono briciole, perché non vengono pagate ? Allora tutti siamo autorizzati a pagare un po’ meno di Tari o di passo carrabile?'&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;Noi &#8211; concludono i consiglieri del Gruppo Misto &#8211; siamo dalla parte di chi paga.</strong> Chi non paga, finché non si mette in pari, a nostro avviso, non dovrebbe ricevere fondi comunali, che poi sono soldi di ciascuno di noi, cittadini che paghiamo regolarmente&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I consiglieri Lampredi e Ferretti: "Questo non è tutelare il turismo e rispettare i cittadini che pagano regolarmente le tasse"]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>giunta Marabotti</tag>
                                    <tag>Gruppo Misto Rosignano</tag>
                                    <tag>Roberta Ferretti</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 17:53:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 17:53:59 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>Ciclabile in via De Larderel, Avs Livorno: &#8220;Finita l&#8217;attesa per la pista scomparsa&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/ciclabile-in-via-de-larderel-avs-livorno-finita-lattesa-per-la-pista-scomparsa/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Ciclabile di via De Larderel, soddisfazione da parte del coordinamento di Alleanza Verdi e Sinistra di Livorno per la conclusione dei lavori.</strong></p>
<p><strong>&#8220;Un&#8217;opera fondamentale &#8211; affermano dal coordinamento &#8211; che restituisce dignità alla mobilità sostenibile nel cuore della nostra città</strong>, ma che porta con sé una storia amministrativa fin troppo lunga e tortuosa, emblematica delle difficoltà che la transizione ecologica ha vissuto negli ultimi decenni a Livorno&#8221;.</p>
<p>&#8220;Bisogna infatti fare un salto indietro agli anni &#8217;90 per ricordare la primissima e pionieristica esperienza di un tracciato in via De Larderel; un tentativo presto naufragato &#8211; prosegue Avs &#8211; e superato dai tempi, tanto che,<strong> nonostante i successivi annunci di rilancio risalenti al lontano 2006, l&#8217;infrastruttura cadde nel più totale abbandono</strong>. Una ferita urbana che nel 2009 venne fotografata perfettamente dal Wwf Livorno, che nel suo storico dossier <em>La rete che non c&#8217;è</em> battezzò ironicamente la tratta come la &#8216;pista scomparsa&#8217;, inghiottita dalla sosta selvaggia e dall&#8217;assenza di tutele per chi pedala&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;Oggi, dopo l&#8217;apertura del cantiere avvenuta finalmente nell&#8217;agosto 2025, quella &#8216;pista scomparsa&#8217; è finalmente realtà</strong>: un percorso moderno, in sede propria e protetto da un cordolo fisico, capace di garantire sicurezza a ciclisti e pedoni e di connettere stabilmente l&#8217;asse della stazione con piazza della Repubblica&#8221;.</p>
<p>Per Avs questo traguardo deve essere un nuovo punto di partenza per le politiche di mobilità cittadine.</p>
<p>&#8220;Il completamento di via De Larderel dimostra che quando si investe con coraggio sulla sede protetta, i risultati arrivano &#8211; sottolineano da Alleanza Verdi e Sinistra di Livorno &#8211; Tuttavia, la sfida per una città davvero ciclabile si sposta adesso su due fronti prioritari. Da un lato,<strong> è urgente avviare un piano straordinario di manutenzione e riqualificazione delle piste ciclabili più vecchie</strong>, molte delle quali versano in condizioni di forte usura o risentono di concezioni superate (come i percorsi promiscui sui marciapiedi). Dall&#8217;altro,<strong> occorre rivedere e pianificare l&#8217;intera rete urbana mettendo al centro i criteri di connessione e continuità</strong>&#8220;.</p>
<p>Secondo Alleanza Verdi e Sinistra, una pista ciclabile isolata, per quanto moderna, perde gran parte della sua utilità se non è inserita in una rete fluida e senza interruzioni. <strong>&#8220;L&#8217;obiettivo strutturale</strong> <strong>per i prossimi anni deve essere quello di eliminare i &#8216;punti neri&#8217;</strong> e le brusche interruzioni che ancora scoraggiano i cittadini dall&#8217;abbandonare l&#8217;auto privata, <strong>trasformando Livorno in una città dove muoversi in bicicletta sia la scelta più semplice, efficiente e sicura per tutti&#8221;.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il coordinamento labronico: "Adesso occorre rivedere e pianificare l'intera rete urbana mettendo al centro i criteri di connessione e continuità"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>lavori</tag>
                                    <tag>pista ciclabile</tag>
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                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 17:32:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 17:32:56 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>Matteo Renzi: “Faremo di tutto per evitare una Meloni o un Vannacci al Quirinale”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/matteo-renzi-faremo-di-tutto-per-evitare-una-meloni-o-un-vannacci-al-quirinale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Politiche 2027, Matteo Renzi scrive sulla sua enews di giovedì 2 luglio</strong> rispetto all&#8217;ipotesi <strong>Giorgia Meloni presidente della Repubblica</strong>: &#8220;Qualcuno ha detto: questa è una mossa eversiva. Io non sono d’accordo. Si tratta infatti di una mossa politicamente del tutto legittima. Ma è altrettanto legittimo (e nostro dovere) contrastare questo disegno. Nella testa di Giorgia il gioco è semplice: non riuscendo a fare nessuna riforma, e sicuramente non il presidenzialismo, <a href="https://www.facebook.com/reel/1541671857438289" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Meloni vuole farsi eleggere Presidente dal Parlamento per governare dal Colle</strong></a>&#8220;.</p>
<p>Poi il<strong> senatore toscano fondatore e leader di <a href="https://www.italiaviva.it/petizione_preferenze" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Italia Viva, partito promotore di una petizione per le preferenze nella legge elettorale</a></strong>: &#8220;Non credo che gli italiani si meritino altri cinque anni di questa destra a Palazzo Chigi, ma sicuramente non si meritano sette anni di questa destra al Quirinale. Quel Palazzo richiede equilibrio, rispetto delle Istituzioni, capacità di unire. Per questo siamo stati orgogliosi di aver eletto <strong>Sergio Mattarella</strong>, per questo <strong>faremo di tutto per evitare una Giorgia Meloni (o un Vannacci</strong>) al Colle&#8221;.</p>
<p>Quindi Renzi punta il dito sulla<strong> coalizione di centrosinistra</strong>. Rispetto alla quale poche settimane fa gli stessi <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/summit-campo-largo-a-tavola-renzi-non-ce-arrabbiati-e-perche-non-facciamo-parte-di-questo-gruppo-di-sinistra-sinistra/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli pubblicarono via social la foto diventata virale con loro quattro al tavolo di un ristorante. Senza Renzi.</strong></a></p>
<p>&#8220;Ecco perché noi <strong>lavoriamo per un’alleanza di centrosinistra più moderata e meno ideologica rispetto al solo campo largo e al “blocco unico” Avs-PD-Cinque Stelle</strong>. Come Italia Viva – Casa Riformista portiamo idee su tasse, sicurezza, stipendi, cultura, sanità, cura del territorio. E soprattutto sull’innovazione che non può essere percepita solo come un pericolo. Italia Viva – Casa Riformista offre uno spazio a chi vuole fermare l’incubo di ministri come <strong>Urso</strong> e <strong>Salvini</strong> ma con idee riformiste. Se il programma dell’alternativa è quello della sinistra-sinistra, magari sulla linea Fiom-Fatto Quotidiano, <strong>è evidente che la Meloni si prende prima Palazzo Chigi e poi il Quirinale. Se c’è qualcuno che vuole regalarle la vittoria, prego, si accomodi: noi no&#8221;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Politiche 2027, Matteo Renzi scrive sulla sua enews di giovedì 2 luglio rispetto all&#8217;ipotesi Giorgia Meloni presidente della Repubblica: &#8220;Qualcuno ha detto: questa è una mossa eversiva. Io non sono d’accordo. Si tratta infatti di una mossa politicamente del tutto legittima. Ma è altrettanto legittimo (e nostro dovere) contrastare questo disegno. Nella testa di Giorgia [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 17:30:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 17:30:27 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Portoferraio, nuovo incontro partecipato per la riqualificazione centro storico</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/portoferraio-nuovo-incontro-partecipato-per-la-riqualificazione-centro-storico/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Un nuovo incontro partecipato per la condivisione del Piano Integrato d’Area per il <strong>recupero e riqualificazione del centro storico di Portoferraio</strong>.</p>
<p>E’ quanto ha deciso l’amministrazione comunale di Portoferraio a seguito dell’interesse suscitato dalla notizia della <strong>ripartenza del percorso iniziato nell’ormai lontano 2018</strong> con un protocollo d’intesa firmato a suo tempo dalle scuole primarie e secondarie del territorio, dalle associazioni ambientaliste Legambiente e Italia Nostra, da Confesercenti e Confcommercio, dalla Fondazione Isola d’Elba Onlus e dalle associazioni storiche Elba Fortificata, Petite Armèe e Historiae.</p>
<p><strong>“Abbiamo deciso di ampliare più possibile la condivisione dei progetti”, ha commentato l’assessora alla cultura Lorenza Burelli</strong>, che aveva firmato gli inviti alla riunione del 30 giugno seguendo il protocollo d’intesa iniziale, in prospettiva di un bando in scadenza a cui era possibile partecipare solo in tempi brevissimi.</p>
<p>“Crediamo che possano contribuire, ad esempio, anche i comitati cittadini come quello del centro storico – ha aggiunto l’assessora Burelli &#8211; e per questo vorremmo intanto mettere a conoscenza dei progetti previsti tutte le persone interessate con <strong>una nuova riunione conoscitiva, che si terrà mercoledì 8 luglio alle 16 nella Sala Consiliare di Palazzo della Biscotteria”.</strong></p>
<p>A seguito di questa riunione, quindi, potrà essere firmato un <strong>nuovo protocollo d’intesa, allargato a tutti gli enti, associazioni e comitati cittadini interessati</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'assessora Burelli: "Vorremmo mettere a conoscenza dei progetti previsti tutte le persone interessate"]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Comune di Portoferraio</tag>
                                    <tag>Lorenza Burelli</tag>
                                    <tag>protocollo d'intesa</tag>
                                    <tag>Riqualificazione</tag>
                                    <tag>riunione</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 17:14:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 17:14:03 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <type>post</type>
                <title>Disegno di legge sulla governance portuale, l&#8217;assessore regionale Boni: &#8220;Rischia di rallentare la crescita del sistema&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/disegno-di-legge-sulla-governance-portuale-lassessore-regionale-boni-rischia-di-rallentare-la-crescita-del-sistema/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Disegno di legge sulla governance portuale, l&#8217;assessore regionale Boni: &#8220;Rischia di rallentare la crescita del sistema&#8221;.</p>
<p>“Guardiamo con preoccupazione alle prime bozze del <strong>disegno di legge sulla governance portuale</strong>, che rischia di rallentare la crescita del nostro sistema logistico. La nascita di una società centralizzata non deve tradursi in un indebolimento delle competenze regionali ed in una riduzione delle risorse destinate ai territori che risultano indispensabili per completare opere strategiche come la Piattaforma Europa a Livorno e potenziare lo scalo di Piombino“. Così <strong>Filippo Boni, assessore a infrastrutture e trasporti della Regione Toscana, commentando l&#8217;ipotesi di riforma portuale illustrata dal governo.</strong></p>
<p>“Anche la paventata riduzione delle dirette competenze della autorità di sistema portuale, tra cui la manutenzione straordinaria, può far venir meno il ruolo di presidio per il mantenimento nel tempo della funzionalità delle infrastrutture portuali &#8211; aggiunge Boni &#8211; <strong>Come assessore alle infrastrutture e ai trasporti ritengo fondamentale salvaguardare le prerogative regionali e l&#8217;autonomia gestionale locale</strong> e valorizzare le competenze del personale in servizio. Auspichiamo la prosecuzione del tavolo di confronto con il governo per correggere il testo, garantendo che lo sviluppo economico e occupazionale della costa toscana rimanga una priorità condivisa”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Disegno di legge sulla governance portuale, l&#8217;assessore regionale Boni: &#8220;Rischia di rallentare la crescita del sistema&#8221;. “Guardiamo con preoccupazione alle prime bozze del disegno di legge sulla governance portuale, che rischia di rallentare la crescita del nostro sistema logistico. La nascita di una società centralizzata non deve tradursi in un indebolimento delle competenze [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>disegno di legge</tag>
                                    <tag>Filippo Boni</tag>
                                    <tag>infrastrutture</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 16:54:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 16:54:15 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>Eclissi di sole, Piombino si trasforma in un osservatorio a cielo aperto</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cultura-ed-eventi/eclissi-di-sole-piombino-si-trasforma-in-un-osservatorio-a-cielo-aperto/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; <strong>Un&#8217;eclissi di Sole visibile per oltre il 90 per cento</strong> e, poche ore dopo, il <strong>passaggio delle Perseidi</strong>, sono gli ingredienti della serata in programma il 12 agosto in piazza Bovio a Piombino, dove il Comune, la ProLoco e l&#8217;Associazione Astrofili accompagneranno il pubblico alla scoperta di due dei fenomeni astronomici più attesi dell&#8217;anno.</p>
<p><strong>&#8220;Il 12 agosto piazza Bovio diventerà un osservatorio a cielo aperto &#8211; dichiara l&#8217;assessore agli eventi e turismo Satya Ferraris</strong> -.Vedere un&#8217;eclissi di Sole sul mare da uno dei luoghi simbolo di Piombino sarà un&#8217;esperienza unica, capace di valorizzare la vocazione del nostro territorio a ospitare iniziative di qualità. Sarà una serata in cui natura, scienza e bellezza si incontreranno in uno scenario magico. <strong>Un ringraziamento particolare va all&#8217;Associazione Astrofili di Piombino</strong>, che con la sua competenza e la sua passione renderà possibile vivere questo fenomeno e comprenderne ogni aspetto&#8221;.</p>
<p>La posizione privilegiata di piazza Bovio consentirà di osservare il tramonto di un Sole eclissato per oltre il 90 per cento dalla Luna, uno spettacolo raro che a Piombino sarà visibile in condizioni particolarmente favorevoli. <strong>Gli astrofili accompagneranno il pubblico nell&#8217;osservazione con telescopi e strumenti dotati di filtri certificati</strong>, illustrando le diverse fasi del fenomeno e guidando, dopo il calare del sole, la scoperta del cielo estivo tra costellazioni, pianeti e oggetti celesti.</p>
<p><strong>La serata partirà alle 19 e sarà arricchita anche da momenti di intrattenimento</strong>, con un&#8217;esibizione di musica con il tenore Massimo Gentili e la conduzione di Sara Chiarei.</p>
<p>L&#8217;eclissi avverrà al tramonto. In parte del territorio della Spagna l&#8217;eclissi sarà totale, mentre in Italia il fenomeno sarà parziale, ovvero il Sole non sarà completamente oscurato dalla Luna, e non vedremo le fasi finali del fenomeno, in quanto il Sole e la Luna saranno già tramontati e quindi sotto l&#8217;orizzonte. Tuttavia le regioni del Nord-Ovest Italiano, e Piombino rientra in queste condizioni favorevoli, oltre il 90% del disco solare sarà nascosto dalla Luna Nuova. <strong>Al momento del tramonto il Sole sarà quindi ridotto ad una falce luminosa molto sottile.</strong></p>
<p><strong>Piazza Bovio sarà l&#8217;eccezionale location dell&#8217;iniziativa</strong> ed è stata scelta proprio per la posizione favorevole che consente di vedere il Sole mentre tramonta a Ovest – Nord – Ovest, nei pressi di Punta Falcone.</p>
<p>La scelta della piazza protesa sul mare serve appunto per poter seguire le fasi finali del tramonto del Sole sul mare.<strong> Da altri punti di vista il Sole potrebbe non essere visibile nei momenti clou dell&#8217;evento</strong>, essendo molto basso sull&#8217;orizzonte, con il rischio di essere nascosto alla vista da ostacoli naturali o artificiali (colline, edifici, ecc.). Nei pressi dell&#8217;estremità di Piazza Bovio, vicino al faro, potremo ammirare il Sole che scende verso l&#8217;orizzonte e Punta Falcone.</p>
<p>Un&#8217;avvertenza molto importante. All&#8217;inizio del fenomeno, quando la prima minuscola porzione del disco solare sarà &#8220;intaccata&#8221; dalla Luna, il Sole sarà ancora abbastanza alto sull&#8217;orizzonte (circa 8 gradi) e molto luminoso. <strong>L&#8217;osservazione diretta, senza adeguate protezioni, specialmente se effettuata attraverso strumenti ottici quali cannocchiali e binocoli, può risultare pericolosa per gli occhi</strong>, con danni permanenti alla vista. Si raccomanda pertanto, nelle fasi iniziali, di osservare il Sole esclusivamente attraverso gli strumenti che saranno predisposti dall&#8217;Associazione Astrofili, protetti con filtri solari appositamente progettati per questo tipo di fenomeni.</p>
<p>Nelle fasi finali, come accade per ogni tramonto, sarà possibile guardare il Sole ad occhio nudo e senza specifiche protezioni. Rimarremo incantati di fronte al raro spettacolo di un Sole in gran parte eclissato che si avvia al tramonto.</p>
<p><strong>Di seguito gli orari esatti delle fasi salienti dell&#8217;evento</strong>. Inizio eclissi: alle 19.31 massimo dell&#8217;eclissi (con la massima percentuale del disco solare occultato dalla Luna, oltre il 90 per cento): alle 20.21. Tramonto del Sole: alle 20.24.</p>
<p>Durante il crepuscolo le osservazioni saranno sospese, in attesa dell&#8217;oscurità. <strong>Con il buio si accenderanno le stelle, e riprenderanno le osservazioni, stavolta dedicate agli astri del cielo d&#8217;estate</strong>. Gli esperti dell&#8217;associazione piombinese saranno a disposizione del pubblico per illustrare la volta celeste. Le osservazioni saranno effettuate ad occhio nudo, per riconoscere le stelle più luminose e le costellazioni visibili nelle notti d&#8217;agosto, mentre con i telescopi potremo individuare alcuni oggetti del cielo profondo, stelle doppie e ammassi stellari lontani migliaia di anni luce.</p>
<p>Il già ricchissimo programma astronomico potrà avere un finale spettacolare se, con un po&#8217; di fortuna, <strong>sarà possibile vedere le meteore dello sciame delle Perseidi, il ben noto fenomeno delle &#8220;stelle cadenti&#8221; conosciute come &#8220;lacrime di San Lorenzo&#8221;</strong>. Il massimo di attività dello sciame, con il passare dei secoli, si è spostato in avanti nel tempo, raggiungendo il culmine non più il 10 agosto, il giorno di San Lorenzo, ma il 12 agosto. Non è possibile prevedere con precisione quando cade una meteora, non è un fenomeno con orari determinati come l&#8217;eclissi. Quando in tarda serata la costellazione del Perseo, da cui deriva il nome di Perseidi, <strong>aumenterà la probabilità di vedere alcune scie luminose generate dai piccoli frammenti di cometa che cadono nella nostra atmosfera ogni anno in queste notti di agosto.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[In piazza Bovio gli esperti dell'Associazione Astrofili accompagneranno il pubblico alla scoperta di costellazioni, pianeti e oggetti celesti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>eclissi di sole</tag>
                                    <tag>piazza Bovio</tag>
                                    <tag>San Lorenzo</tag>
                                    <tag>stelle cadenti</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 16:16:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 16:16:38 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>Effetto Venezia 2026, pubblicato l&#8217;avviso per il servizio visite in battello sui fossi medicei</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/effetto-venezia-2026-pubblicato-lavviso-per-il-servizio-visite-in-battello-sui-fossi-medicei/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Effetto Venezia 2026</strong>, nell&#8217;ambito dei preparativi per la nuova edizione della manifestazione simbolo di Livorno, l&#8217;amministrazione comunale ha ufficialmente <strong>pubblicato l&#8217;avviso pubblico</strong> finalizzato all&#8217;individuazione di soggetti interessati al servizio di<strong> <em>Giro dei fossi medicei in battello</em></strong>.</p>
<p>L&#8217;iniziativa, che rappresenta da sempre uno dei punti di forza dell&#8217;offerta turistica e culturale della kermesse, <strong>prevede la partenza delle imbarcazioni dagli Scali del Monte Pio</strong>, garantendo così un punto di imbarco strategico e suggestivo nel cuore del quartiere Venezia.</p>
<p>L&#8217;avviso e il relativo &#8220;Disciplinare&#8221;, che stabilisce nel dettaglio tutti i <strong>requisiti di ammissibilità</strong>, i criteri di assegnazione e le modalità operative di svolgimento del servizio, sono pubblicati sul Sito del Comune di Livorno in questa <a href="https://trasparenza.comune.livorno.it/avvisi/avviso-finalizzato-allindividuazione-soggetti-interessati-ad-effettuare-servizio-giro-dei-fossi" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">pagina</a>.</p>
<p>Insieme al Disciplinare, è stato reso disponibile anche il <strong>modulo ufficiale di partecipazione</strong>, comprensivo del codice di comportamento che i soggetti operatori dovranno tassativamente osservare.</p>
<p>Le <strong>domande</strong> di partecipazione, redatte tramite l&#8217;apposito modulo, e corredate della documentazione richiesta dal Disciplinare, deve essere indirizzata all&#8217;Ufficio Turismo e deve essere presentata<strong> entro lunedì 13 luglio tramite Pec da inviare all&#8217;indirizzo <a href="comune.livorno@postacert.toscana.it" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">comune.livorno@postacert.toscana.it</a>.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Solo pochi giorni per presentare la domanda. Ecco come fare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>Effetto Venezia</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 15:59:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 15:59:40 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>Al via i saldi estivi, Confcommercio Livorno: &#8220;Meno attrattivi di un tempo&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/al-via-i-saldi-estivi-confcommercio-livorno-meno-attrattivi-di-un-tempo/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Iniziato il countdown per i saldi estivi, in programma da sabato (4 luglio) in Toscana.</strong> Ma rispetto al passato il contesto è profondamente cambiato: promozioni diffuse durante tutto l&#8217;anno,<strong> outlet fisici e digitali e vendite globali online hanno modificato le abitudini dei consumatori</strong>, rendendo i saldi un appuntamento diverso da quello di qualche anno fa.</p>
<p>Per <strong>Confcommercio Livorno</strong>, tuttavia, il valore di questo periodo resta intatto, soprattutto per il rapporto con il commercio di vicinato e per le attività dei centri cittadini.</p>
<p><strong>&#8220;Oggi gli sconti di fine stagione – osserva la presidente di Confcommercio Livorno, Francesca Marcucci – possono sembrare meno attrattivi che non un tempo</strong>. Le offerte, effettive ma anche fasulle, si susseguono durante tutto l&#8217;anno e i consumatori sono sempre più a caccia di affari. Il negozio fisico mantiene però caratteristiche che nessuna piattaforma digitale può sostituire completamente: la possibilità di vedere e provare il prodotto, ricevere un consiglio personalizzato, confrontare diverse soluzioni e avere un interlocutore anche dopo l&#8217;acquisto. I saldi continuano a essere un&#8217;occasione per acquistare con trasparenza, scegliendo prodotti di qualità a una frazione del prezzo precedente, potendo contare sulla professionalità dei commercianti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ci auguriamo che i saldi rappresentino anche un&#8217;occasione per vivere le nostre città – conclude Marcucci –<strong> Fare acquisti nei negozi significa contribuire a mantenere vivi i centri storici</strong>, sostenere imprese che investono sul territorio e valorizzare quella rete di attività che rende più attrattive e sicure le nostre comunità. È un gesto che produce benefici non solo per chi compra e per chi vende, ma per l&#8217;intero tessuto economico locale&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il rallentamento dell&#8217;inflazione rispetto ai mesi scorsi (dal +3,2 per cento di maggio) è una buona notizia &#8211; aggiunge<strong> il direttore generale Confcommercio Livorno Federico Pieragnoli</strong> &#8211; ma non basta a restituire pieno respiro ai bilanci delle famiglie.<strong> Gli effetti degli scenari di guerra sui costi di produzione e distribuzione si riflettono direttamente anche sui prezzi dei negozi al dettaglio</strong>. In questo contesto, i saldi diventano uno strumento concreto per recuperare capacità di acquisto&#8221;.</p>
<p>Confcommercio ricorda infine ai consumatori alcune semplici regole per acquistare in sicurezza:<strong> verificare sempre il prezzo iniziale e quello scontato, conservare lo scontrino</strong> e rivolgersi con fiducia ai commercianti per qualsiasi informazione sul prodotto acquistato.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'allarme dell'associazione: "Outlet fisici e digitali e vendite globali online hanno modificato le abitudini dei consumatori"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Federico Pieragnoli</tag>
                                    <tag>Francesca Marcucci</tag>
                                    <tag>saldi estivi</tag>
                                    <tag>truffe</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                    <place>Provincia</place>
                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 15:36:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 15:36:09 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <type>post</type>
                <title>Violenza fra bande in città, furti e rapine: tre arresti nel blitz di carabinieri e polizia, 11 gli indagati</title>
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                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Violenza fra bande in città, furti e rapine: tre arresti nel blitz di carabinieri e polizia, 11 gli indagati.</p>
<figure id="attachment_226383" aria-describedby="caption-attachment-226383" style="width: 696px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-226383" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-02-alle-12.39.21-1024x672.jpg" alt="" width="696" height="457" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-02-alle-12.39.21-1024x672.jpg 1024w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-02-alle-12.39.21-300x197.jpg 300w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-02-alle-12.39.21-768x504.jpg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-02-alle-12.39.21-640x420.jpg 640w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-02-alle-12.39.21-696x457.jpg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-02-alle-12.39.21-1068x701.jpg 1068w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-02-alle-12.39.21-741x486.jpg 741w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-02-alle-12.39.21.jpg 1200w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-226383" class="wp-caption-text">I carabinieri in azione (foto carabinieri)</figcaption></figure>
<p>Un&#8217;imponente operazione congiunta tra la polizia e i carabinieri ha assestato un colpo durissimo alla criminalità sul litorale toscano, smantellando <strong>una pericolosa rete di violenza urbana alimentata da faide tra bande contrapposte.</strong></p>
<p>All’alba di ieri (1 luglio) è scattato un blitz coordinato dalla pricura che ha portato all’esecuzione <strong>di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per due trentenni, oltre a perquisizioni a tappeto</strong> che hanno interessato<strong> undici indagati</strong> di età compresa tra i 25 e i 38 anni. Le accuse, a vario titolo, fanno tremare: <strong>rapine aggravate, risse, lesioni personali e porto abusivo di armi.</strong> L&#8217;attività investigativa, condotta sul campo dalla Squadra Mobile e dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri, ha svelato <strong>una drammatica sequenza di sei tappe di una vera e propria guerra di strada</strong> consumatasi nel mese di giugno, con episodi di inaudita ferocia a partire dal 13 giugno con l&#8217;assalto a un cittadino straniero, minacciato con un coltello puntato dritto alla gola per strappargli il telefono cellulare. Poi il 15 giugno con il folle raid in un ristorante del centro storico, dove due malviventi hanno sfondato la vetrina a colpi di machete, ferendo i titolari e usando spray al peperoncino nel tentativo di portar via la cassa. Il 16 giugno ancora un inseguimento da far west tra le vie del centro, con tre uomini a bordo di scooter che hanno braccato un connazionale minacciandolo con una pistola. Il 17 giugno il violento speronamento di un motociclo operato da cinque indagati in auto, che hanno poi assediato la vittima armati di mazze e machete, costringendola a barricarsi in un negozio. Lo stesso giorno l&#8217;accerchiamento di un uomo in piazza Caprini, culminato con una pistola puntata brutalmente alla nuca della vittima. <strong>Infine la violenta guerriglia urbana andata in scena in piazza della Vittoria</strong>, caratterizzata da un fitto lancio di oggetti e dall&#8217;accensione di fumogeni tra fazioni nemiche.</p>
<p>L&#8217;arsenale sequestrato nel corso delle perquisizioni fotografa perfettamente la pericolosità dei gruppi criminali: gli agenti e i militari hanno rinvenuto <strong>passamontagna, coltelli a serramanico, bombolette spray urticanti da mezzo litro, una mannaia, un machete e persino una katana giapponese</strong>, oltre a 5mila euro in contanti considerati provento di attività illecite. Durante i controlli è scattato anche <strong>un terzo arresto in flagranza nei confronti di un 36enne, trovato con 160 grammi di hashish pronti per lo spaccio.</strong> Un&#8217;operazione massiccia che ha visto l&#8217;impiego dei commissariati di Piombino, Cecina e Rosignano, insieme alla Digos e alle Volanti, per riaffermare la presenza dello Stato e dare una risposta ferma all&#8217;allarme sociale che stava minando la sicurezza pubblica lungo la costa.</p>
<h3><strong>Il prefetto</strong></h3>
<p><strong>Così il prefetto Giancarlo Dionisi</strong>: “L&#8217;importante operazione condotta questa mattina dalle forze di polizia, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica, che ha consentito di disarticolare un&#8217;organizzazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti attraverso l&#8217;esecuzione di misure cautelari e numerose perquisizioni, rappresenta un risultato di assoluto rilievo nella lotta alla criminalità e al traffico di droga. <strong>Desidero esprimere il mio più sentito apprezzamento alla magistratura e a tutte le donne e gli uomini della polizia, dell&#8217;Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza</strong> che, con professionalità, dedizione e straordinario spirito di servizio, hanno reso possibile il conseguimento di questo importante risultato. Operazioni di questo livello sono il frutto non solo di un&#8217;elevata capacità investigativa, ma anche di<strong> un dispositivo di prevenzione e di contrasto alla criminalità costantemente calibrato sulle caratteristiche e sulle esigenze del territorio</strong>. Il controllo quotidiano delle aree più esposte ai fenomeni di illegalità consente infatti di acquisire preziosi elementi informativi, sviluppare indagini sempre più efficaci e intervenire con tempestività nei confronti delle organizzazioni criminali. <strong>Proprio per rafforzare ulteriormente questa strategia, dal prossimo 6 luglio entrerà in vigore la nuova Zona Rossa che interesserà Piazza Garibaldi, Piazza della Repubblica, Piazza dei Mille e le vie limitrofe</strong>. Si tratta di un ulteriore strumento di prevenzione che consentirà di intensificare la presenza delle forze di polizia, contrastare con ancora maggiore efficacia lo spaccio di sostanze stupefacenti e le altre forme di criminalità diffusa, restituendo ai cittadini spazi di legalità e una più concreta percezione di sicurezza. <strong>Questi risultati dimostrano come la sicurezza si costruisca attraverso un&#8217;azione quotidiana fondata sul coordinamento, sulla leale collaborazione tra le istituzioni e sul pieno rispetto dei rispettivi ruoli e delle competenze attribuite dall&#8217;ordinamento.</strong> È da questo metodo, fatto di reciproca correttezza istituzionale, di confronto nelle sedi proprie e di rigorosa osservanza delle procedure previste dalla legge, che nascono le migliori condizioni per rendere sempre più efficace l&#8217;azione dello Stato. Quando ciascuna istituzione opera con responsabilità, nel rispetto delle proprie funzioni e in piena sintonia con le altre componenti dello Stato, si realizzano risultati concreti come quello odierno. <strong>Sono questi i fatti che rafforzano la fiducia dei cittadini, dimostrano che lo Stato è presente e che la legalità si afferma attraverso il lavoro silenzioso,</strong> costante e condiviso delle istituzioni, sempre nel rispetto dei principi di leale collaborazione e delle sedi istituzionali deputate al confronto e all&#8217;assunzione delle decisioni”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – Violenza fra bande in città, furti e rapine: tre arresti nel blitz di carabinieri e polizia, 11 gli indagati. Un&#8217;imponente operazione congiunta tra la polizia e i carabinieri ha assestato un colpo durissimo alla criminalità sul litorale toscano, smantellando una pericolosa rete di violenza urbana alimentata da faide tra bande contrapposte. All’alba di [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>arresti</tag>
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                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>furti</tag>
                                    <tag>polizia</tag>
                                    <tag>rapine</tag>
                                    <tag>Violenza</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 13:04:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 15:36:53 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sicurezza, Amadio e Pierini (FdI): &#8220;Il problema di Livorno è Salvetti&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/sicurezza-amadio-e-pierini-fdi-il-problema-di-livorno-e-salvetti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>&#8220;Livorno ha due grossi problemi, uno è quello della sicurezza, l&#8217;altro è il sindaco</strong>: Salvetti è, in maniera ormai evidente, assolutamente inadeguato al ruolo. Da una parte vaneggia da anni con la teoria del &#8216;sono solo percezioni&#8217;, dall&#8217;altra pensa di affrontare i problemi a colpi di costosissime pedonali e asfalti colorati&#8221;.</p>
<p>Così <strong>Marcella Amadio, consigliere comunale e regionale di FdI e Alessandro Perini, consigliere comunale di FdI</strong>, che affermano: &#8220;Riteniamo particolarmente grave quanto accaduto durante l&#8217;ultima riunione del Cosp, abbandonata anzitempo e in aperta polemica dal sindaco, perché un vero sindaco dovrebbe garantire la propria collaborazione, invece di far prevalere i suoi isterismi e le sue personali antipatie&#8221;.</p>
<p>Amadio ha parlato di un progressivo peggioramento della situazione della sicurezza in città, contestando le posizioni assunte dal sindaco sul tema.</p>
<p>&#8220;La situazione è sotto gli occhi di tutti e basta leggere le cronache. Per troppo tempo si è parlato di semplice <strong>percezione dell&#8217;insicurezza</strong>, quando invece Livorno è tra le città con <strong>il più alto indice di criminalità</strong>. Il sindaco continua a dimostrare di non essere adeguato ad affrontare il problema&#8221;, ha dichiarato.</p>
<p>La presidente del <strong>Gruppo consiliare Fratelli d&#8217;Italia</strong> ha quindi richiamato la situazione dell&#8217;area del Parterre, definendola una zona segnata da spaccio, occupazioni e degrado, sostenendo che la situazione sia nota ma che manchino interventi concreti.</p>
<p>Nel mirino anche quanto accaduto durante il Comitato provinciale per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica (Cosp), dal quale il sindaco ha lasciato la riunione insieme alla delegazione comunale.</p>
<p>&#8220;Abbandonare il tavolo non è un comportamento collaborativo nei confronti delle altre istituzioni. <strong>Su un tema come la sicurezza serve lavorare insieme</strong>&#8220;, ha affermato Amadio.</p>
<p>Secondo la presidente del gruppo, le richieste avanzate dalla Prefettura riguardavano l&#8217;adozione di ordinanze anti-alcol, la regolamentazione dei minimarket e il rafforzamento della Polizia Locale. Tra le proposte <strong>avanzate da Fratelli d&#8217;Italia figurano maggiori controlli sugli immobili occupati, verifiche sui minimarket e, vista la gravità della situazione, anche l’impiego dell’Esercito</strong>.</p>
<p>Successivamente è intervenuto il consigliere del <strong>Gruppo Fratelli d&#8217;Italia Alessandro Perini</strong>, che ha collegato lo scontro istituzionale con la recente polemica sulla nuova area pedonale di piazza Garibaldi.</p>
<p>&#8220;La conferenza stampa era stata convocata prima del Cosp e ho l&#8217;impressione che il sindaco abbia cercato lo scontro per spostare l&#8217;attenzione dalla vicenda della pedonalizzazione di piazza Garibaldi, che ha sollevato molte critiche&#8221;, ha dichiarato.</p>
<p>Perini ha inoltre accusato l’amministrazione di non aver dato seguito alle richieste avanzate dalla Prefettura sul fronte della sicurezza.</p>
<p>&#8220;<strong>Quando le istituzioni chiedono la collaborazione del Comune e questa non arriva, la situazione inevitabilmente peggiora</strong>&#8220;, ha affermato.</p>
<p>Nel corso dell’incontro Amadio è tornata infine sulla situazione del quartiere, sostenendo che residenti e commercianti vivano una condizione di forte disagio.</p>
<p>&#8220;Chi vive e lavora in quella zona ha paura. Servono interventi concreti sulla sicurezza e controlli sulle attività che restano aperte fino a tarda notte&#8221;, ha concluso, <strong>ribadendo la richiesta di un cambio di approccio da parte dell’amministrazione comunale</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I consiglieri: "Dopo gli incredibili fatti del Parterre, dove 3 ragazzini sono stati rapinati, aggrediti e minacciati, il sindaco non ha espresso neanche la minima solidarietà alle famiglie"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Alessandro Perini</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>GIancarlo Dionisi</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                    <tag>Marcella Amadio</tag>
                                    <tag>sicurezza</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 13:03:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 23:33:13 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Scontro prefettura-Comune, la Lega sta con Dionisi: &#8220;Livorno non è il giardino privato di Salvetti&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/scontro-prefettura-comune-la-lega-sta-con-dionisi-livorno-non-e-il-giardino-privato-di-salvetti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Scontro prefettura-Comune, la Lega sta con Dionisi: &#8220;Livorno non è il giardino privato di Salvetti&#8221;</p>
<p><strong>&#8220;Stigmatizziamo l&#8217;inaccettabile atteggiamento del sindaco Luca Salvetti al culmine di uno scontro istituzionale senza precedenti che si sta trasformando in una vera e propria e illegittima sfida alle leggi dello Stato&#8221;. La Lega interviene sulla polemica sul tema della sicurezza fra sindaco e prefetto, culminata con l&#8217;uscita di Salvetti e dei rappresentanti dell&#8217;ente dall&#8217;utimo comitato per l&#8217;ordine pubblico e la sicurezza. </strong></p>
<p>&#8220;L&#8217;abbandono del tavolo del Cosp (Comitato provinciale per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica) &#8211; dicono Carlo Ghiozzi, capogruppo e segretario provinciale e il segretario livornese Michele Gasparri &#8211; da parte del sindaco e della sua intera delegazione comunale è <strong>un atto di una gravità inaudita che contrasta frontalmente con il nostro impianto normativo.</strong> Ricordiamo a Salvetti che, ai sensi della legge 121/81, integrata dal decreto legislativo 279/99,<strong> il sindaco del comune capoluogo è un membro di diritto di questo organo collegiale.</strong> Tale qualifica <strong>non attribuisce una facoltà discrezionale o politica di partecipazione</strong> a seconda dell&#8217;umore del giorno, ma configura un preciso dovere d&#8217;ufficio connesso alla carica. Il dichiarato boicottaggio delle sedute viola apertamente il principio di leale collaborazione tra le amministrazioni dello Stato, sancito dagli articoli 5 e 120 della Costituzione”.</p>
<p>“Ancor più grave e patetico è il tentativo del primo cittadino di aizzare il corpo dei <strong>vigili urbani</strong> contro il prefetto Giancarlo Dionisi, strumentalizzando i lavoratori per fini politici &#8211; dicono Ghiozzi e Gasparri &#8211; <strong>Le richieste del prefetto erano chiaramente rivolte ad un affiancamento e rafforzamento dell&#8217;azione amministrativa e della giunta in sinergia all&#8217;imminente aumento dello sforzo delle altre forze di sicurezza chiedendo nelle zone calde di spaccio e degrado,</strong> nuove e restringenti ordinanze contro la vendita di alcolici, controlli e coordinamento, ma non certo una critica al valore degli agenti. Contestando l&#8217;autorità del prefetto di esprimere indirizzi sul controllo del territorio, <strong>Salvetti si pone in netto contrasto con il Tuel.</strong> La norma stabilisce che il sindaco, nell&#8217;esercizio delle sue funzioni di ufficiale di governo, concorre ad assicurare la cooperazione della polizia locale con le forze di polizia statali, sotto la direzione e il coordinamento del prefetto. Sebbene la Polizia Municipale dipenda gerarchicamente dal Comune, gli agenti con qualifica di pubblica sicurezza sono funzionalmente subordinati alle direttive dell&#8217;autorità statale. <strong>Rifiutare l&#8217;indirizzo prefettizio significa rompere illegittimamente la catena di comando nazionale</strong>”.</p>
<p>A“ssistiamo alla fiera dell&#8217;ipocrisia: prima, per il sindaco, i problemi di sicurezza erano solo una &#8220;diversa percezione&#8221; &#8211; proseguono &#8211; Poi, la colpa è diventata dei presunti mancati risultati del governo. Oggi che lo Stato agisce tramite il Prefetto, questo viene accusato di &#8220;fare politica&#8221;. <strong>La verità è che Salvetti sta tentando di realizzare una scissione istituzionale, agendo come se Livorno fosse una &#8220;repubblica nella repubblica&#8221; esente dalle leggi nazionali.</strong> Ma la Costituzione riserva allo Stato la legislazione esclusiva in materia di &#8220;ordine pubblico e sicurezza&#8221;. L&#8217;ente locale non può subordinare le funzioni statali alle proprie convenienze politiche. Questo corto circuito ricalca fedelmente quanto già denunciato dalla Lega nel caso di via Cambini, quando il sindaco tentò uno scavalcamento gerarchico ufficioso a Roma pur di ignorare le prescrizioni di massima sicurezza avanzate dalla prefettura. Al contrario,<strong> esprimiamo il nostro pieno plauso alla decisione del prefetto Dionisi di reintrodurre la misura straordinaria della &#8216;zona rossa&#8217; in piazza Garibaldi e nelle vie limitrofe</strong>. Questo provvedimento ad alta intensità si è reso necessario proprio a causa del totale fallimento della giunta Salvetti. La pedonalizzazione dell&#8217;area, tanto sbandierata dal centrosinistra ma realizzata senza provvedere all&#8217;abbattimento delle vecchie baracchine, ha finito per favorire il degrado, facendo letteralmente decollare nuovamente le attività di spaccio e l&#8217;illegalità diffusa in tutta la zona&#8221;.</p>
<p>&#8220;Sconvolgente e fumosa, infine,<strong> la conferenza stampa convocata in Comune alla presenza del vicecomandante e del cosiddetto security manager</strong> &#8211; concludono Gasparri e Ghiozzi &#8211; Ricordiamo che quest&#8217;ultima è una figura istituzionale non prevista dalle norme, ma una semplice invenzione del Sindaco.<strong> Sentir dichiarare pubblicamente da questo consulente di aver mappato i luoghi di spaccio a Borgo Cappuccini e in Venezia grazie alle segnalazioni dei resident</strong>i, situazioni che sembrerebbero tuttavia non essere state formalmente denunciate alla procura, è un fatto inaudito. Pensare di agire in modo scollegato e parallelo rispetto agli organi inquirenti dello Stato è di una gravità senza precedenti. L&#8217;ordinamento italiano non ammette stalli causati dall&#8217;ostruzionismo ideologico. Per questo motivo stiamo seriamente valutando di chiedere un&#8217;ispezione ministeriale urgente. <strong>Se il sindaco persisterà nel rifiuto di collaborare, ricorderemo al ministero dell&#8217;interno la possibilità di emanare specifici atti di indirizzo, così come la facoltà del prefetto di attivare i poteri sostitutivi diretti previsti dalla legge</strong> per disporre d&#8217;ufficio le misure necessarie a tutela della pubblica incolumità. <strong>Livorno non è il giardino privato di Salvetti, ma una città dello Stato italiano</strong>&#8220;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Scontro prefettura-Comune, la Lega sta con Dionisi: &#8220;Livorno non è il giardino privato di Salvetti&#8221; &#8220;Stigmatizziamo l&#8217;inaccettabile atteggiamento del sindaco Luca Salvetti al culmine di uno scontro istituzionale senza precedenti che si sta trasformando in una vera e propria e illegittima sfida alle leggi dello Stato&#8221;. La Lega interviene sulla polemica sul tema [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 13:02:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 16:10:19 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <type>post</type>
                <title>Porta via la cassa da un negozio di San Vincenzo e fugge, individuata dalla polizia locale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/primo-piano/porta-via-la-cassa-da-un-negozio-di-san-vincenzo-e-fugge-individuata-dalla-polizia-locale/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO &#8211; Porta via la cassa da un negozio di San Vincenzo e fugge, individuata dalla polizia locale.</p>
<p><strong>Una donna di nazionalità italiana di circa 35 anni</strong>, residente sul territorio, è stata <strong>denunciata per furto</strong> dalla polizia locale di San Vincenzo, intervenuta nella giornata di ieri (1 luglio) nella parte a nord della zona pedonale in seguito alla <strong>segnalazione del titolare di un’attività commerciale, che si è accorto della sparizione della cassa contenente il denaro pochi istanti dopo il passaggio della donna.</strong></p>
<p>La pattuglia si è così immediatamente attivata e, sulla base del riconoscimento della giovane tramite una breve ricerca, l&#8217;ha rintracciata lungo via della Principessa.<strong> La refurtiva risultava già essere scomparsa, ma la cassetta era stata abbandonata a pochi metri di distanza.</strong> La donna ha confessato di esser stata responsabile del furto ed è stata accompagnata dagli agenti nei locali di via Lucca per l&#8217;identificazione e la denuncia.</p>
<p>“Ringrazio sinceramente gli agenti della nostra polizia locale per la dedizione e la professionalità che dimostrano ogni giorno &#8211; <strong>ha evidenziato il sindaco Paolo Riccucci</strong> &#8211; che va ben al di là della semplice sanzione per un divieto di sosta o del controllo stradale: gli agenti svolgono un ruolo fondamentale per la sicurezza urbana, la mediazione sociale e la vicinanza ai cittadini, un vero punto di riferimento per la nostra comunità e per il rispetto delle regole sul nostro territorio”.</p>
<p>&#8220;Si tratta di un intervento importante &#8211; ha sottolineato il responsabile del servizio Rocco Romeo -. L&#8217;attività di presidio del territorio che riusciamo a sviluppare soprattutto nel periodo estivo è infatti fondamentale per garantire la sicurezza dei cittadini&#8221;.</p>
<p>&#8220;Un segnale &#8211; ha aggiunto<strong> l’assessore Nicola Bertini</strong> &#8211; che dimostra come gli sforzi fatti in questi anni per rafforzare il servizio di polizia locale, dia i suoi frutti. Agli agenti che sono prontamente intervenuti riuscendo ad evitare che un altro furto restasse impunito, va il ringraziamento dell&#8217;amministrazione&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[SAN VINCENZO &#8211; Porta via la cassa da un negozio di San Vincenzo e fugge, individuata dalla polizia locale. Una donna di nazionalità italiana di circa 35 anni, residente sul territorio, è stata denunciata per furto dalla polizia locale di San Vincenzo, intervenuta nella giornata di ieri (1 luglio) nella parte a nord della zona [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 12:07:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 12:09:01 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>Archeologa, restauratrice e poetessa: Marciana in lutto per la morte di Girolama Cuffaro Ferruzzi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/marciana/cronaca/archeologa-restauratrice-e-poetessa-marciana-in-lutto-per-la-morte-di-girolama-cuffaro-ferruzzi/</link>
                <description><![CDATA[<p>MARCIANA &#8211; Lutto a Marciana per la morte dell’<strong>archeologa Girolama Cuffaro Ferruzzi,</strong> profondamente legata al territorio elbano nonostante l’origine siciliana. Ha curato il restauro di pareti e affreschi di siti celebri come <strong>Casetta Drouot a Poggio</strong> e il <strong>santuario di Santa Maria del Monte</strong> e ha collaborato alla trascrizione e all’aggiornamento dell’Archivio storico di Marciana. Nota anche come poetessa ha pubblicato un volume dal titolo <strong><em>Frantumi</em> </strong>incentrato sulle sue esperienze vissute all’Isola d’Elba.</p>
<p>Il sindaco e l&#8217;amministrazione Comunale di Marciana esprimono il più profondo e sentito cordoglio per la scomparsa della cara Girolama Cuffaro, <strong>conosciuta come Mimma</strong>, ed insieme alla comunità marcianese, si uniscono con sincera partecipazione al dolore che ha colpito la famiglia, esprimendo la più affettuosa vicinanza<strong> al marito Paolo Ferruzzi, ai figli Silvestre e Costanza Ferruzzi e a tutti i loro familiari. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Ha curato il restauro di pareti e affreschi di siti celebri come Casetta Drouot a Poggio e il santuario di Santa Maria del Monte]]></excerpt>
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                                    <tag>Girolama Cuffaro Ferruzzi</tag>
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                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:59:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 11:59:27 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>A San Vincenzo l&#8217;ordinanza per l&#8217;obbligo di pulizia delle deiezioni liquide dei cani</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cronaca/a-san-vincenzo-lordinanza-per-lobbligo-di-pulizia-delle-deiezioni-liquide-dei-cani/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO &#8211; A San Vincenzo l&#8217;ordinanza per l&#8217;obbligo di pulizia delle deiezioni liquide dei cani.</p>
<p>Nella giornata di ieri (1 luglio) <strong>il sindaco di San Vincenzo Paolo Riccucci</strong> ha firmato l’ordinanza che dispone fino al 15 settembre l’obbligo, per i proprietari, di <strong>rimuovere con acqua le deiezioni liquide dei cani nell&#8217;area cittadina che va da piazza Gramsci a piazzale Benvenuti e tutte le vie comprese in quella zona.</strong></p>
<p>Sarà obbligatorio munirsi, durante l&#8217;accompagnamento dei cani, di apposite bottigliette, spruzzatori o altri contenitori d’acqua, senza aggiunta di sostanze chimiche o detergenti, da versare all&#8217;occorrenza, e necessario riversare una congrua quantità di acqua in corrispondenza del punto interessato dalle deiezioni liquide dei cani ai fini della loro diluizione e della ripulitura delle superfici interessate, su tutte le aree urbane pubbliche o ad uso pubblico nelle zone elencate.</p>
<p>“Il provvedimento &#8211; ha sottolineato il sindaco Paolo Riccucci &#8211; <strong>mira a preservare la vivibilità e la sicurezza degli spazi pubblici durante il periodo climatico più critico</strong>, mantenendo così igiene e decoro delle strade, dei marciapiedi e degli arredi urbani. L’obiettivo di questa ordinanza non è certamente quello di punire i trasgressori, ma che si innalzi ulteriormente il senso di responsabilità per garantire una convivenza civile”.</p>
<p>Il provvedimento infatti si è reso necessario visto l’aumento delle temperature estive e la scarsità di piogge, fattori che amplificano i disagi legati al decoro e all’igiene urbana, specialmente a causa delle deiezioni liquide su marciapiedi, arredi pubblici e ingressi. <strong>Il fenomeno, acuito dall’afflusso turistico, ha generato numerose segnalazioni per cattivi odori e rischi igienico-sanitari.</strong> Sebbene la normativa vigente imponga solo la raccolta delle feci, l&#8217;amministrazione comunale ha ritenuto fondamentale tutelare i beni comuni e la salute di adulti e bambini.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[SAN VINCENZO &#8211; A San Vincenzo l&#8217;ordinanza per l&#8217;obbligo di pulizia delle deiezioni liquide dei cani. Nella giornata di ieri (1 luglio) il sindaco di San Vincenzo Paolo Riccucci ha firmato l’ordinanza che dispone fino al 15 settembre l’obbligo, per i proprietari, di rimuovere con acqua le deiezioni liquide dei cani nell&#8217;area cittadina che va [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Paolo Riccucci</tag>
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                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:53:00 +0200</pubDate>
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                <title>Il Mascagni Festival a Marina di Castagneto Carducci con l&#8217;ironia di Leonardo Fiaschi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/castagneto-carducci/cultura-ed-eventi/il-mascagni-festival-a-marina-di-castagneto-carducci-con-lironia-di-leonardo-fiaschi/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTAGNETO CARDUCCI &#8211; Il Mascagni Festival a Marina di Castagneto Carducci con l&#8217;ironia di Leonardo Fiaschi.</p>
<p><strong>La grande musica e la narrazione si incontrano nel segno di Pietro Mascagni in uno scenario d’eccezione</strong>: sabato (4 luglio) alle 21,30 sulla <strong>spiaggia del Forte a Marina di Castagneto Carducci,</strong> l’eclettico imitatore, cantante e cabarettista livornese Leonardo Fiaschi guiderà il pubblico in un viaggio emozionale e ironico intitolato <strong><em>Mascagni, Puccini, Morricone – Un dialogo fuori dal tempo.</em></strong></p>
<p>Lo spettacolo, nato dalla drammaturgia dello stesso <strong>Leonardo Fiaschi </strong>insieme a Marco Voleri, propone un inedito e immaginario confronto tra tre colossi della cultura musicale italiana e mondiale: <strong>Pietro Mascagni, Giacomo Puccini ed Ennio Morricone</strong>. Tre anime diverse, tre epoche distinte, ma unite dallo stesso filo conduttore: la genialità e la capacità di toccare le corde più profonde dell’animo umano.</p>
<p><strong>Insieme a Leonardo Fiaschi</strong>, volto e voce protagonista sui canali televisivi e radiofonici nazionali, un cast artistico di valore con l’Orchestra del Teatro Goldoni di Livorno “Massimo de Bernart” diretta dal maestro John Galea e la partecipazione del soprano Antonella Biondo e di  Chanqui Xu, tenore affermatosi nell’ultima edizione della Mascagni Academy.</p>
<p>L&#8217;evento fa parte del cartellone del <strong>Mascagni Festival 2026</strong>, la rassegna dedicata al grande musicista livornese la cui settima edizione è in programma da metà agosto nella sua città natale, nell&#8217;ambito dello specifico progetto <strong><em>#Terre Mascagnane</em></strong>, realizzato in stretta collaborazione con il Comune di Castagneto Carducci e Toscana Promozione Turistica: &#8220;Un sodalizio che mira a coniugare la grandezza dell&#8217;offerta culturale con la valorizzazione dei paesaggi unici della <strong>Costa degli Etruschi</strong>, nella logica di una cultura diffusa che porta la musica di Mascagni fuori dai teatri e dentro i territori, dai borghi al mare – afferma il maestro Voleri, direttore artistico del Mascagni Festival –<strong> unendo idealmente la musica alle bellezze e ai prodotti di queste terre,</strong> aspetto quest’ultimo che sarà ulteriormente evidenziato da <strong>Unicoop Etruria</strong>, partner del progetto e che sarà presente alla serata con un proprio stand”.</p>
<p><strong>Mascagni, Puccini, Morricone</strong>. Tre vite diverse, tre epoche diverse, una sola ossessione: trovare nelle note ciò che le parole non riescono a dire. Livorno, Lucca, Roma — tre città, tre destini che il tempo ha intrecciato per sempre. Un viaggio intimo attraverso la grande musica italiana, dove il racconto e il suono si fondono fino a diventare una cosa sola.</p>
<p><strong>Ingresso libero fino esaurimento posti.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[CASTAGNETO CARDUCCI &#8211; Il Mascagni Festival a Marina di Castagneto Carducci con l&#8217;ironia di Leonardo Fiaschi. La grande musica e la narrazione si incontrano nel segno di Pietro Mascagni in uno scenario d’eccezione: sabato (4 luglio) alle 21,30 sulla spiaggia del Forte a Marina di Castagneto Carducci, l’eclettico imitatore, cantante e cabarettista livornese Leonardo Fiaschi [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 11:11:58 +0200</pubDate>
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                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>Aggredito e malmenato agli Scali Manzoni dopo il prelievo di denaro: turista Usa di 23 anni in ospedale</title>
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                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Aggredito e malmenato agli Scali Manzoni dopo il prelievo di denaro: turista Usa di 23 anni in ospedale</p>
<p>Un pomeriggio di autentico terrore nel cuore della città, conclusosi con un inseguimento a tempo di record e il trasporto d&#8217;urgenza in ospedale. Vittima della brutale aggressione<strong> un giovane turista statunitense di 23 anni</strong>, preso di mira ieri pomeriggio da un malvivente, presumibilmente straniero, subito dopo aver effettuato <strong>un prelievo di denaro contante a uno sportello automatico in piazza Cavour.</strong> Il rapinatore lo ha agganciato e seguito a distanza lungo <strong>gli scali Manzoni</strong>, attendendo il momento propizio per entrare in azione <strong>nei pressi di piazza Manin.</strong></p>
<p>L&#8217;approccio è stato subito violento e minaccioso: il 23enne è stato avvicinato e strattonato con la richiesta perentoria di consegnare i soldi appena ritirati. Nonostante il forte spavento, il giovane americano<strong> ha tentato di resistere negando il possesso del denaro, ma il malvivente non ha desistito</strong>. Anzi, per intimidire ulteriormente la sua vittima, gli ha <strong>strappato con forza lo zaino</strong> dalle spalle lanciandolo direttamente nelle acque dei fossi sottostanti. <strong>Il turista, nel disperato tentativo di salvare il computer contenuto all&#8217;interno della borsa, non ha esitato a tuffarsi nel canale per recuperare i propri effetti personali prima che andassero distrutti.</strong></p>
<p>Il dramma è continuato non appena il 23enne è risalito sulla strada bagnato e sotto choc. Ad attenderlo c&#8217;era ancora il suo aggressore: di fronte all&#8217;ennesimo rifiuto del turista di arrendersi e consegnare il bottino, è scattata una violenza inaudita. <strong>Il malvivente lo ha malmenato colpendolo ripetutamente al volto con un oggetto contundente,</strong> che la stessa vittima ha poi descritto come un tirapugni. A salvare il giovane da conseguenze ancora peggiori sono state le sue stesse urla disperate, che hanno richiamato l&#8217;attenzione di passanti, residenti e commercianti della zona, <strong>i quali hanno fatto scattare l&#8217;allarme contattando il numero unico di emergenza 112.</strong></p>
<p><strong>La macchina della sicurezza ha risposto all&#8217;istante, inviando sul posto una pattuglia dei carabinieri e due volanti della polizia</strong>. L&#8217;aggressore, intimorito dal trambusto e dal possibile arrivo delle forze dell&#8217;ordine, ha tentato la fuga a piedi, ma la sua corsa è durata pochissimo: i militari dell&#8217;Arma lo hanno intercettato e bloccato a poche decine di metri da piazza Manin, per poi condurlo in caserma. <strong>Nel frattempo, sul luogo dell&#8217;aggressione sono intervenuti i volontari della Misericordia di Livorno</strong> che hanno prestato le prime cure al malcapitato turista, sanguinante e in forte stato di choc, per poi<strong> trasportarlo al pronto soccorso a causa dei traumi e delle vistose ferite riportate al volto durante il pestaggio.</strong></p>
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                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 10:41:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 23:30:14 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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