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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 20:11:48 +0000</pubDate>
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                <title>Revoca anche per il divieto di balneazione alla Scalinata di Antignano</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/revoca-anche-per-il-divieto-di-balneazione-alla-scalinata-di-antignano/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Dopo la revoca disposta ieri del divieto temporaneo di balneazione negli specchi d’acqua Bellana e Terrazza Mascagni, da oggi (7 luglio) <strong>è revocato anche il divieto che era rimasto in vigore</strong> nel tratto di costa Ardenza Sud, per 100 metri a sud e 100 metri a nord della <strong>Scalinata di Antignano.</strong></p>
<p><strong>I divieti</strong> erano stati disposti nei giorni scorsi, dopo eventi temporaleschi che avevano provocato sversamenti degli <strong>scaricatori di piena in alcuni tratti di fognatura.</strong></p>
<p>Attualmente sono quindi idonei alla balneazione tutti gli arenili della <strong>costa cittadina,</strong> esclusa la foce del <strong>Rio Felciaio</strong> interessata da un provvedimento di <strong>divieto per tutta la stagione balneare 2026.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Dopo la revoca disposta ieri del divieto temporaneo di balneazione negli specchi d’acqua Bellana e Terrazza Mascagni, da oggi (7 luglio) è revocato anche il divieto che era rimasto in vigore nel tratto di costa Ardenza Sud, per 100 metri a sud e 100 metri a nord della Scalinata di Antignano. I divieti [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 22:11:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 22:11:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>JSW Piombino, l&#8217;Autorità di Sistema Portuale incontra i sindacati metalmeccanici</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/jsw-piombino-lautorita-di-sistema-portuale-incontra-i-sindacati-metalmeccanici/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; <strong>Prosegue il confronto sul futuro del polo siderurgico con un incontro focalizzato sulla gestione delle banchine e delle aree demaniali legate al nuovo Accordo di Programma su JSW.</strong></p>
<p>Nella sede piombinese dell&#8217;Autorità di Sistema Portuale, il <strong>presidente Davide Gariglio, il segretario generale Pierpaolo Danieli e la dirigente Roberta Macii hanno ricevuto i sindacati</strong> metalmeccanici per fare il punto della situazione e condividere un percorso improntato alla massima trasparenza istituzionale.</p>
<p>Durante il faccia a faccia, <strong>i vertici dell&#8217;ente hanno chiarito la linea d&#8217;azione per il rilascio delle future concessioni dello scalo logistico</strong>, specificando che ogni titolo autorizzativo non sarà automatico ma rimarrà strettamente subordinato alla solidità e alla sostenibilità dei piani economici e finanziari che il gruppo JSW dovrà presentare. A questo proposito, l&#8217;amministrazione ha sciolto un importante equivoco di fondo precisando che il business plan portuale attualmente allegato alla bozza dell&#8217;accordo rappresenta esclusivamente una proposta unilaterale avanzata dalla multinazionale un documento che le istituzioni non hanno ancora esaminato né tantomeno approvato.</p>
<p><strong>L&#8217;Autorità di Sistema Portuale ha confermato l&#8217;intenzione di muoversi in piena sinergia con le altre amministrazioni pubbliche firmatarie del documento</strong>, impegnandosi a esercitare ogni pressione utile nell&#8217;ambito delle proprie competenze per garantire lo sviluppo economico del territorio e l&#8217;imprescindibile salvaguardia dei livelli occupazionali.</p>
<p>Per blindare legalmente queste tutele e rafforzare le garanzie richieste dai lavoratori, i futuri atti concessori sulle banchine verranno redatti in rigorosa conformità con i criteri tecnici dettati dall&#8217;Autorità di Regolazione dei Trasporti e con le normative nazionali vigenti.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I vertici dell'ente hanno chiarito la linea d'azione per il rilascio delle future concessioni dello scalo logistico]]></excerpt>
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                                    <tag>Davide Gariglio</tag>
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                                    <tag>Pierpaolo Danieli</tag>
                                    <tag>Roberta Macii</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:54:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 17:54:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Livorno, inaugurato il nuovo tratto di pista ciclabile in via de Larderel</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/livorno-inaugurato-il-nuovo-tratto-di-pista-ciclabile-in-via-de-larderel/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – <strong>Inaugurato oggi (7 luglio)</strong> dall&#8217;amministrazione comunale il <strong>nuovo tratto di pista ciclabile di via de Larderel</strong>. Il lavoro ha compreso il rifacimento in pietra del marciapiede.</p>
<p>Il tratto interessato riguarda la via de Larderel dall&#8217;intersezione con via Mentana fino all&#8217;intersezione con via Del Corona.<strong> L&#8217;intervento principale è consistito nella realizzazione di un percorso ciclabile bidirezionale realizzato sul lato sud della carreggiata</strong>, che consente il proseguimento dell&#8217;asse ciclabile che dal mare porta fino alla stazione centrale e viceversa, passando da piazza della Repubblica e dal viale Carducci, dove già esisteva una pista ciclabile.</p>
<p>Per realizzare questo percorso, che rientra nell’itinerario della Ciclopista Tirrenica, il <strong>Comune di Livorno ha ottenuto un finanziamento nell’ambito dei fondi ministeriali</strong> per interventi concernenti la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina, assegnati con deliberazione di Giunta Regionale 924/2019.</p>
<p><strong>La nuova pista ciclabile di via de Larderel scorre in sede propria, ricavata in parte dal marciapiede, che è stato interessato da un modesto restringimento</strong>, e in parte dalla carreggiata stradale, dalla quale è separata mediante uno spartitraffico in muratura largo 50 centimetri, il tutto ai sensi del DM 557/1999 Regolamento per la definizione delle caratteristiche tecniche delle piste ciclabili.</p>
<p>Inoltre è stato riqualificato il marciapiede, realizzato in lastre di pietra serena al posto della precedente pavimentazione in conglomerato bituminoso.<strong> È stato in parte ristrutturato anche l&#8217;impianto per lo smaltimento delle acque piovane</strong>, le cui carenze sono emerse con l&#8217;indagine ispettiva effettuata durante l&#8217;esecuzione dei lavori.</p>
<p>È stata inoltre integrata la pavimentazione con percorso tattile plantare Loges, è stato creato uno slargo del marciapiede in corrispondenza con la fermata bus di via de Larderel, è stato sostituito l&#8217;attraversamento pedonale a raso di via del Voltone con un attraversamento pedonale rialzato con relativo slargo del marciapiede pedonale.<br />
<strong>Il costo complessivo dell&#8217;intervento è stato di 350mila euro Iva esclusa.</strong></p>
<p>Oltre al completamento dell’itinerario tirrenico, l’obiettivo generale dell’amministrazione comunale è stato quello di collegare i vari itinerari ciclabili esistenti nel territorio comunale con la &#8220;saldatura&#8221; degli anelli aperti, al fine di creare una rete ciclabile cittadina funzionale e sicura, anche in attuazione del Pums (deliberazione GC n. 96/2021), con lo scopo di promuovere la mobilità sostenibile e allo stesso tempo contribuire alla riduzione delle emissioni grazie all’uso della bicicletta per gli spostamenti in città.</p>
<p><strong>&#8220;Stiamo completando una rete – ha detto il sindaco Luca Salvetti &#8211; che avevamo pensato nel 2019, l&#8217;abbiamo fatto con dei tratti importanti, alcuni individuati prima, altri durante il nostro mandato.</strong> Questo è uno di quelli più significativi perché è un tratto molto frequentato, le bici ci passano perché si tratta di un percorso ideale. A chi teme che per questa pista si siano persi posti auto rispondo &#8220;nemneno uno&#8221;, perché in questo momento sulle piste ciclabili e sulle pedonalizzazioni abbiamo un input chiaro: le facciamo ma ci deve essere un saldo zero, o positivo, relativamente ai posti auto e ai parcheggi. Perché sappiamo che in questa città, come in altre, il tema dei parcheggi è assolutamente sentito. Forse fra vent&#8217;anni non lo sarà più, quando tutti, me compreso, avranno fatto un&#8217;evoluzione culturale dove la macchina non sarà il primo riferimento per la mobilità, però ad ora dobbiamo rispettare questo aspetto, e lo facciamo con degli accorgimenti a cui hanno lavorato i tecnici e gli uffici, ottenendo risultati&#8221;.</p>
<p>&#8220;Questo percorso –<strong> ha dichiarato l&#8217;assessora alla mobilità sostenibile e al decoro della città Giovanna Cepparello</strong> – chiude una rete che collega la stazione alla parte sud della città passando da via degli Avvalorati (e quindi, per i turisti, a breve distanza dalle Fortezze medicee) e che, lungo il viale Carducci, vede la presenza di due rami, uno quello della pista di via Galilei, l&#8217;altro quello che va verso viale Ippolito Nievo (e che a breve arriverà fino al Calambrone). A sud arriva fino ad Antignano, lì manca ancora qualcosa, un pezzettino al quale stiamo lavorando, per arrivare fino al campeggio Miramare.<strong> Questa pista ciclabile ha contribuito a riqualificare una strada importante, dove si trova uno dei palazzi più belli della città, creando un bellissimmo marciapiede in pietra</strong>. Ricordiamo che il marciapiede di via de Larderel era pieno di buche, rattoppi nell&#8217;asfalto, parapedonali sgangherati&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;Adesso questo è un marciapiede che si addice perfettamente alla nobiltà di questo palazzo, ampio, sicuro, liscio e accessibile, a norma</strong>. In testa alla pista c&#8217;è un attraversamento rialzato che serve come il pane perché molto utilizzato. La cosa che mi preme moltissimo è ringraziare tutto lo staff dell&#8217;ufficio Mobilità sostenibile, in particolare l&#8217;ingegner Paolicchi e l&#8217;ingegnera Pellegrini che hanno lavorato intensamente a questo progetto insieme a tutto lo staff, le architette Belli e D&#8217;Agostino, il geometra Benetti, e altri che non sto a menzionare per non dimenticarne qualcuno, e ovviamente il dirigente del settore ing. Luca Barsotti&#8221; conclude l&#8217;assessora.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il costo complessivo dell'intervento è stato di 350mila euro Iva esclusa]]></excerpt>
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                                    <tag>Giovanna Cepparello</tag>
                                    <tag>inaugurazione</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                    <tag>Via De Larderel</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:46:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 17:46:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>La filiera che si spezza troppo presto: ecco perché il calcio femminile sta perdendo i suoi talenti</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="2">Nel calcio femminile, sia a livello nazionale sia in ambito toscano, sta emergendo con sempre maggiore evidenza una <strong>criticità strutturale</strong> riguardante la continuità del percorso formativo delle giovani atlete. In numerosi territori, infatti, l’<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="205">assenza di prime squadre</b> collegate ai vivai impedisce la naturale progressione delle giocatrici, generando un impatto diretto sulla stabilità dei gruppi e sulla tenuta complessiva del movimento.</p>
<p data-path-to-node="3">La presenza di un settore giovanile rappresenta solo una parte del processo di crescita. Senza una prima squadra che garantisca <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="128">continuità tecnica, visibilità e prospettive</i>, il lavoro svolto nei vivai rischia di rimanere incompiuto. Questa mancanza crea un vuoto che si traduce in una <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="285">dispersione del talento</b> formato internamente.</p>
<p data-path-to-node="4">L’assenza di un approdo naturale porta spesso alla <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="51">rottura di intere squadre giovanili</b>. Le atlete, una volta raggiunta l’età di passaggio, si trovano costrette a scegliere tra cambiare società, affrontare trasferimenti complessi o <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="231">interrompere del tutto l’attività</i>. Una dinamica che non solo impoverisce il percorso individuale, ma indebolisce anche la coesione dei gruppi e la continuità dei progetti tecnici.</p>
<p data-path-to-node="4">Quando il vincolo anagrafico impone il salto di categoria e la società di appartenenza non dispone di una prima squadra, le calciatrici si trovano a dover <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="155">gestire autonomamente</b> il proprio futuro sportivo. Questo processo di ricollocamento si basa spesso sull&#8217;<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="259">iniziativa personale delle atlete e delle loro famiglie</b>, che si attivano frequentando <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="345">open days</i> e provini mirati presso i club più strutturati del territorio. Se nei contesti più virtuosi sono le stesse società d&#8217;origine a fare da tramite, segnalando i profili più interessanti a <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="539">club partner</i> o a realtà professionistiche, nella maggior parte dei casi la ricerca avviene attraverso il <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="644">passaparola </b>o il supporto di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="681">agenzie di scouting</b>. Questo scenario costringe frequentemente le giovani atlete a dover scegliere tra il <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="786"><i data-path-to-node="7" data-index-in-node="786">pendolarismo sportivo</i></b>, con pesanti sacrifici logistici e personali per raggiungere strutture idonee, e l&#8217;<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="891">abbandono precoce dell&#8217;attività</b>, confermando quanto l&#8217;assenza di una filiera interna rappresenti una reale barriera d&#8217;accesso per il talento femminile.</p>
<h2 data-path-to-node="4"><strong>Percorsi interrotti e governance: una strategia per il futuro</strong></h2>
<p data-path-to-node="6">La mancanza di una filiera completa incide direttamente sulla <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="62">qualità del movimento</b>. Senza un ambiente che accompagni le giocatrici fino all’età adulta, il sistema perde risorse preziose e riduce la possibilità di costruire squadre competitive, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="245">radicate sul territorio</i> e capaci di valorizzare il lavoro svolto nei settori giovanili.</p>
<p data-path-to-node="7">La situazione evidenzia la necessità di una riflessione più ampia sulla <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="72">governance del calcio femminile</b>. La costruzione di una filiera stabile richiede <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="152">programmazione, coordinamento e interventi strutturali</i> che coinvolgano società, istituzioni sportive e realtà territoriali. Solo attraverso una <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="296">strategia condivisa</b> sarà possibile garantire continuità, crescita e sostenibilità.</p>
<p data-path-to-node="8">La disgregazione dei gruppi e l’interruzione dei percorsi formativi non sono episodi isolati, ma indicatori di un sistema che necessita di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="139">interventi mirati</b>. Rafforzare il legame tra vivai e prime squadre <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="205">non è solo un obiettivo tecnico</i>: è un passaggio fondamentale per assicurare al movimento femminile italiano una <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="317">crescita solida e duratura</b>.</p>
<h2 data-path-to-node="8"><strong>L&#8217;intervista</strong></h2>
<p>Di seguito si riporta <strong>l&#8217;</strong><b data-path-to-node="1" data-index-in-node="25">intervista esclusiva</b> rilasciata alla redazione del <a href="https://corrieretoscano.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><b data-path-to-node="1" data-index-in-node="76">Corriere Toscano</b></a> da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="96">Stefano Landucci</b>, Delegato per il Calcio Femminile.</p>
<p><strong>Come valuta l’attuale passaggio tra settore giovanile e prima squadra nel calcio femminile? Quali sono le principali criticità di questa transizione?</strong></p>
<p>Credo che la situazione attuale sia una realtà transitoria molto complessa ed eterogenea in particolare nel calcio dilettantistico. Ormai le squadre professionistiche hanno tutte sviluppato settori giovanili importanti e di qualità, non così tra i dilettanti; pertanto, molte ragazze soffrono il salto di categorie avendo fatto esperienze calciste meno significative e poco allenanti. Questo genera una difficoltà maggiore, per intensità atletica e ritmi di gioco, che stiamo cercando di colmare, valorizzando anche in LND l’importanza dei settori giovanili&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;assenza di prime squadre collegate ai vivai è un problema diffuso: che impatto ha, a livello psicologico e tecnico, sulla crescita delle atlete e sulla stabilità dei gruppi?</strong></p>
<p>L&#8217;assenza di prime squadre collegate ai vivai interrompe di fatto il percorso di crescita. A livello psicologico, genera un calo di motivazione che nell’età adolescenziale (così come per i maschi) può portare all’abbandono dell’attività agonistica. Le ragazze si trovano senza un obiettivo concreto, senza una squadra di riferimento, senza un sogno dove approdare e questo può generare facilmente un approccio sempre meno significativo agli allenamenti, alla responsabilità. E ovviamente anche a livello tecnico, si tende ad accontentarci a dare il minimo consapevoli che tutto quanto non ha sbocchi. Questo rischia anche di avere effetti non solo nelle ragazze ma anche negli staff delle squadre.</p>
<p><strong>Esistono dati o monitoraggi concreti sul tasso di abbandono sportivo delle ragazze nel momento in cui terminano il percorso giovanile?</strong></p>
<p>Sebbene il calcio femminile stia registrando una crescita esponenziale di bambine tesserate nelle categorie di base si nota una forte dispersione al momento del passaggio all&#8217;attività agonistica adulta della Lega Nazionale Dilettanti questo anche perché molti territori non sono sufficientemente &#8216;coperti&#8217; e le ragazze per continuare a giocare si trovano costrette a fare molti km oppure, più facilmente a smettere. Inoltre, la quasi totale assenza di rimborsi comporta nella logica di spostamenti lunghi una rimessa a volte davvero troppo importante per le ragazze che vogliono continuare a giocare.</p>
<p><strong>Chi deve guidare la svolta per una filiera più solida? Quali sono i ruoli e le responsabilità di Federazione, Comitati Regionali e singole società?</strong></p>
<p>Intanto credo che la vera svolta sarebbe quella di creare anche nel calcio dilettantistico femminile sempre più società con le filiere complete. Perché meglio meno società ma con la filiera solida che un numero alto di singole realtà che poi hanno vita breve. Sicuramente in tal senso è necessario che ciascuno faccia la sua parte: la Federazione deve creare quadri normativi e incentivi di crescita da permettere lo sviluppo in questa direzione, i Comitati Regionali che hanno il compito di organizzare i campionati regionali (Eccellenza, Promozione, Juniores) e l&#8217;attività di base, devono sviluppare sempre di più la continuità della filiera incentivando con apposite scelte lo sviluppo in questa direzione e al contempo devono promuovere sul territorio la crescita del movimento anche a livello di informazione, con incontri, convegni presenza sui media locali e regionali. Infine, le società, che sono chiamate ad un salto di qualità manageriale, devono investire sulla qualificazione di tecnici e dirigenti (specialmente negli ultimi anni è cresciuta la presenza di staff femminili e dirigenti donna ma ancora oggi con ruoli di scarsa responsabilità) strutturando vivai giovanili solidi e duraturi. Troppo spesso assistiamo alla presenza sul territorio di dirigenti poco motivati che vivono il femminile come una sorta di bocciatura che si approcciano al movimento con poco entusiasmo&#8221;.</p>
<p><strong>Ci sono incentivi economici o riforme strutturali in programma per spingere i club a creare e mantenere una prima squadra?</strong></p>
<p>Non esiste un obbligo generalizzato per i club dilettantistici di creare una prima squadra femminile. Molti Comitati Regionali LND però applicano la gratuità totale o parziale delle tasse di iscrizione per le prime squadre femminili. Qui in Toscana lo facciamo da alcuni anni per le squadre al primo anno di iscrizione alla Promozione. Potremmo in futuro, proprio in considerazione di quanto scritto più volte dell’importanza della filiera, collegare gli incentivi anche in questa direzione.</p>
<p><strong>Esistono già in Italia esempi virtuosi o modelli di gestione che meriterebbero di essere replicati su scala nazionale?</strong></p>
<p>In Italia non esiste ancora un modello di gestione del calcio femminile dilettantistico universalmente replicabile, poiché la sostenibilità economica è resa difficile da una forte dipendenza dai sussidi federali e dai club maschili. Tuttavia, esistono eccellenze territoriali che valorizzano la crescita del vivaio, l&#8217;inclusione e il legame con il territorio. In Toscana stiamo spingendo per la creazione di società con la filiera completa che ribadisco sono davvero il modello virtuoso da seguire. Ci piace anche penare il calcio anche luogo di crescita e educativa e sviluppo sociale. Spero che questa modalità sia sempre più presente nelle nostre società e che in collaborazione anche con le amministrazioni locali sia possibile andare in questa direzione.</p>
<p><strong>Come si può superare l&#8217;attuale frammentazione del territorio? In che modo Comitati Regionali e società possono coordinarsi meglio per tutelare le atlete?</strong></p>
<p>Il superamento della frammentazione e la tutela delle calciatrici dilettanti richiedono un’azione sinergica tra la Lega Nazionale Dilettanti (Lnd), i comitati Regionali e le società sportive. Non è certamente facile, però alcuni passi in avanti ci sono ed è bene sottolinearli. Oggi tutte le province del nostro territorio regionale sono coperte con realtà significative. Da quest’anno anche a Grosseto sarà possibile fare calcio dal settore giovanile fino alla prima squadra e questo è sicuramente un bene per tutti in primis le ragazze. Possiamo fare di più e meglio ma la strada tracciata è quella giusta.</p>
<p><strong>Quali strumenti abbiamo oggi a disposizione per evitare che le ragazze siano costrette a cambiare club o a smettere del tutto per mancanza di sbocchi?</strong></p>
<p>Non esistono strumenti ad hoc in tal senso, esiste il lavoro quotidiano che almeno qui in Toscana come Lnd Femminile stiamo portando avanti da alcuni anni. Un lavoro fatto di campo, garantendo lo svolgersi di campionati sempre più significativi, ma soprattutto un lavoro fuori dal campo fatto di presenza, incontri, promozione su tutto il territorio regionale.</p>
<p><strong>Guardando al medio termine, quali obiettivi realistici vi ponete nei prossimi 3-5 anni per garantire stabilità al movimento?</strong></p>
<p>Gli obiettivi principali sono di tre tipi, il primo è quello di investire sempre di più nelle giovani calciatrici garantendo percorsi dai primi calci alla prima squadra. Secondo aspetto fondamentale investire sui media, aumentare la visibilità sui territori locali e sui social garantisce sviluppo e voglia di partecipare. Infine, costruire staff e dirigenti sempre più qualificati che credono fortemente nello sviluppo a tutto tondo dell’intero movimento.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dai problemi strutturali della filiera alle soluzioni per il movimento: parla Stefano Landucci, delegato toscano per il calcio femminile]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:30:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 18:47:50 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sale sull&#8217;autobus con uno zaino pieno di coltelli: paura al capolinea di Montenero</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/sale-sullautobus-con-uno-zaino-pieno-di-coltelli-paura-al-capolinea-di-montemurlo/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Sale sull&#8217;autobus con uno zaino pieno di coltelli e minaccia la conducente</strong> davanti ai passeggeri terrorizzati. E&#8217; successo domenica 5 luglio al capolinea di <strong>Montenero</strong> della linea 2+.</p>
<p>La situazione è degenerata quando la conducente del mezzo, insospettita dalla presenza delle armi, ha deciso di allertare le forze dell’ordine. Alla richiesta di intervento, l’uomo avrebbe reagito cercando di intimidirla, mostrando un <strong>coltello che spuntava dallo zaino</strong>.</p>
<p>Poco dopo sono arrivati gli agenti, che hanno proceduto al controllo e alla perquisizione dell’uomo. All’interno dello zaino sono stati rinvenuti altri coltelli, di diverse dimensioni. <strong>L’uomo avrebbe giustificato la presenza delle lame sostenendo di essere diretto a cercare fungh</strong>i, una spiegazione ritenuta poco convincente anche in considerazione del periodo dell’anno. Al termine degli accertamenti è stato <strong>arrestato</strong>.</p>
<p>&#8220;Il recente e gravissimo episodio di cronaca avvenuto al capolinea di Montenero della linea 2+, dove un uomo è salito a bordo di un autobus urbano con uno zaino pieno di coltelli arrivando a minacciare la conducente davanti ai passeggeri terrorizzati, conferma in modo drammatico <strong>l&#8217;escalation di violenza che ha trasformato il posto guida in una zona ad alto rischio&#8221;.</strong></p>
<p>Così la nota della <strong>Lega del Comune di Livorno</strong>, che afferma: &#8220;Proprio per prevenire simili situazioni di pericolo, il gruppo consiliare della Lega del Comune di Livorno, tramite il capogruppo Carlo Ghiozzi, aveva già depositato lo scorso 31 marzo 2026 una<strong> mozione urgente per la sicurezza del personale del Trasporto Pubblico Locale</strong>, un atto presentato ben prima dell&#8217;accaduto che andrà finalmente in discussione nella commissione competente il prossimo 14 luglio&#8221;.</p>
<p>&#8220;Questa forte azione della Lega &#8211; prosegue la nota &#8211; nasce direttamente dalle specifiche criticità riscontrate sul territorio livornese e impegna il sindaco e la giunta a esercitare una pressione politica sulla Regione Toscana e sul gestore Autolinee Toscane per un immediato adeguamento dei mezzi<strong>. La richiesta del Tpl di mettere in sicurezza la flotta si fonda rigorosamente sulle leggi scritte dal governo nazionale</strong>, a partire dal Decreto Ministeriale 17 aprile 2024, n. 108, che impone l&#8217;obbligo di cabine di guida fisicamente separate dal vano passeggeri e alte almeno 1,70 metri, fino al Decreto Ministeriale n. 326 del 12/12/2025: l&#8217;atto esige l&#8217;anticipo dei fondi al 2026 per dotare ogni mezzo pubblico livornese di videosorveglianza attiva &#8220;live&#8221; direttamente collegata con le forze dell&#8217;ordine, geolocalizzazione e pulsante SOS, dando assoluta priorità alle linee urbane 1+ e 2+, alla suburbana Linea 10 e alle tratte extraurbane più esposte. All&#8217;interno della mozione viene inoltre specificata la richiesta di installare vetri o pellicole oscuranti certificate sulle cabine per tutelare la privacy e l&#8217;immagine dei conducenti da riprese video o foto non autorizzate da parte dell&#8217;utenza durante la guida, prevedendo infine <strong>l&#8217;istituzione di un Tavolo Permanente sulla Sicurezza nel Tpl a Livorno per monitorare mensilmente l&#8217;avanzamento dei lavori di blindatura dei bus e l&#8217;efficacia dei protocolli d&#8217;emergenza&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;Non possiamo più attendere che si consumi una tragedia irreparabile prima di agire &#8211; <strong>dichiara Carlo Ghiozzi</strong> &#8211; I conducenti dei bus sono quotidianamente esposti a rischi inaccettabili in quelle che sono diventate vere e proprie &#8216;zone di frontiera&#8217;. <strong>Il 14 luglio in Commissione chiederemo un impegno preciso: le normative scritte dal governo esistono e modelli virtuosi come il Friuli Venezia Giulia</strong> dimostrano che mettere in sicurezza i mezzi è solo una questione di volontà politica. Livorno deve mobilitarsi per la tutela dei suoi lavoratori e dei cittadini&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Sale sull&#8217;autobus con uno zaino pieno di coltelli e minaccia la conducente davanti ai passeggeri terrorizzati. E&#8217; successo domenica 5 luglio al capolinea di Montenero della linea 2+. La situazione è degenerata quando la conducente del mezzo, insospettita dalla presenza delle armi, ha deciso di allertare le forze dell’ordine. Alla richiesta di intervento, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Carlo Ghiozzi</tag>
                                    <tag>Lega Livorno</tag>
                                    <tag>minaccia</tag>
                                    <tag>Montenero</tag>
                                    <tag>sicurezza</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:18:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 17:22:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Famiglie e adolescenti, la Regione Toscana stanzia 3,6 milioni per i servizi territoriali</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/famiglie-e-adolescenti-la-regione-toscana-stanzia-36-milioni-per-i-servizi-territoriali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana ha stanziato <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="32">3 milioni e 668 mila euro</b> per potenziare la rete dei centri per la famiglia presenti sul territorio. Le risorse sono state assegnate alle società della salute e alle zone distretto con l&#8217;obiettivo di ampliare l&#8217;offerta dei servizi rivolti ai nuclei familiari.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;intervento punta a favorire diverse iniziative, concentrandosi in particolare sull&#8217;ascolto e la consulenza per adolescenti e genitori, con un occhio di riguardo ai giovani che vivono in contesti di fragilità. Il progetto prevede la collaborazione con consultori, scuole, istituti di formazione ed enti del terzo settore, promuovendo anche attività di sensibilizzazione sui temi dell&#8217;adozione e dell&#8217;affidamento familiare.</p>
<p data-path-to-node="2">Tra le novità introdotte figura l&#8217;istituzione dell&#8217;assistente materna, una figura professionale dedicata a supportare le donne durante il periodo della gravidanza e le famiglie nel primo anno di vita del bambino, offrendo aiuto anche direttamente a domicilio. I progetti finanziati dovranno essere realizzati entro ottobre 2027.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Con uno stanziamento di oltre 3,6 milioni, la Regione rafforza la rete di consulenza e ascolto dedicata ai nuclei familiari più fragili]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:13:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 17:13:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Presunto maltrattamento di piccioni, sopralluogo dell&#8217;Asl nell&#8217;allevamento</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/maltrattamento-di-piccioni-sopralluogo-dellasl-nellallevamento/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Nei giorni scorsi sono arrivate numerose segnalazioni relative al presunto <strong>maltrattamento di piccioni, esposti al sole e privi di acqua in un allevamento cittadino.</strong></p>
<p>La vicesindaca Libera Camici con delega alla tutela animale si è subito attivata e con la garante degli animali del Comune di Livorno Elisa Amato e la responsabile dell&#8217;Ufficio Tutela Animali del Comune ha provveduto immediatamente a contattare tutti gli enti competenti per effettuare le <strong>verifiche necessarie. </strong></p>
<p>Tra le autorità coinvolte figurano la polizia provinciale e la polizia locale, oltre al Dipartimento di sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria, a cui è stato richiesto di effettuare <strong>controlli igienico-sanitari in loco al fine di accertare se la situazione fosse funzionale al benessere degli animali.</strong></p>
<p>La polizia provinciale ha chiarito che la pratica dell&#8217;<strong>addestramento con richiami vivi</strong> è consentita dalla normativa venatoria vigente; tuttavia, nel caso specifico segnalato, l&#8217;attività <strong>non rientrava propriamente nell&#8217;ambito della disciplina venatoria</strong>, in quanto non siamo attualmente in stagione di caccia.</p>
<p>A seguito del sopralluogo effettuato nella mattinata di ieri (6 luglio) il Dipartimento di sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria ha confermato che<strong> l&#8217;allevamento è regolarmente registrato e si compone di nove piccioni, tutti custoditi in voliere posizionate all&#8217;ombra e dotate di cibo e acqua. </strong></p>
<p>Gli animali sono apparsi in <strong>buono stato di salute e nutrizione</strong>, e anche le condizioni igienico-sanitarie della struttura sono risultate conformi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Verificate le condizioni dei volatili dopo le numerose segnalazioni ]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>polizia locale</tag>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:02:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 17:29:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Nicola Fratoianni: “Prefetto di Livorno con Salvini a manifestazione pubblica Lega: situazione imbarazzante”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/nicola-fratoianni-prefetto-di-livorno-con-salvini-a-manifestazione-pubblica-lega-situazione-imbarazzante/</link>
                <description><![CDATA[<div dir="auto">
<div dir="auto"><strong>Giancarlo Dionisi</strong> fotografato all&#8217;i<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-salvini-inaugura-sede-lega-toscana-a-firenze-punto-riferimento-logistico-politiche-2027/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>naugurazione della sede della Lega Toscana a Firenze con il vicepremier Matteo Salvini, leader Lega,</strong></a> sta facendo il giro del web.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Pubblicato sui profili social della stessa Lega Salvini.</div>
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</div>
<div dir="auto">Il <strong>prefetto di Livorno</strong>, <a href="https://prefettura.interno.gov.it/it/prefetture/livorno/notizie/darsena-europa" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>commissario straordinario Darsena Europa,</strong></a> immortalato all&#8217;evento nei giorni scorsi.</div>
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<figure id="attachment_552164" aria-describedby="caption-attachment-552164" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-552164" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/07/inaugurazione-salvini-firenze-300x200.jpg" alt="Nicola Fratoianni: &quot;Prefetto di Livorno con Salvini a manifestazione pubblica Lega: situazione imbarazzante&quot;" width="300" height="200" /><figcaption id="caption-attachment-552164" class="wp-caption-text">(Foto Fb Lega Salvini Premier &#8211; Firenze)</figcaption></figure>
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<div dir="auto">E il <strong>deputato pisano Nicola Fratoianni, leader Avs, annuncia un&#8217;interrogazione parlamentare. </strong></div>
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<div dir="auto"><strong>Fratoianni:</strong> &#8220;Un <strong>prefetto sorridente, quello di Livorno, a pochi passi da Salvini nel corso di una manifestazione pubblica della Lega a Firenze,</strong> nel corso della quale peraltro l’esponente del centrodestra ha attaccato duramente la sindaca del capoluogo toscano: è la fotografia che gira sui social da ore e che è stata pubblicata dai quotidiani locali.</div>
<div dir="auto">Ora <strong>si comprendono i continui attacchi, critiche ed atti conseguenti del prefetto di Livorno nei confronti dell’amministrazione comunale della città labronica e del suo sindaco</strong>. Una vera e propria campagna ossessiva che dura da mesi e mesi e  che è ormai al di là di ogni limite istituzionale, mai accaduta in nessuna altra città e che non ha mai visto un prefetto protagonista di polemiche  con queste modalità e toni&#8221;.</div>
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<div dir="auto">Prosegue Fratoianni: &#8220;<strong>Una situazione imbarazzante su cui il ministero dell’interno e Palazzo Chigi dovranno intervenire.</strong></div>
<div dir="auto"><strong>Presenteremo un’interrogazione parlamentare</strong> al governo per avere tutte le spiegazioni del caso (peraltro l’<strong>improbabile giustificazione addotta ‘ero lì perché dovevo avere un incontro istituzionale con il ministro’ suona sconcertante</strong>) e perché la città di Livorno &#8211; conclude il leader rossoverde &#8211; abbia al più presto un rappresentante dello Stato al di sopra di ogni parte politica&#8221;.</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Giancarlo Dionisi, prefetto di Livorno e commissario straordinario Darsena Europa, fotografato a Firenze a inaugurazione sede Lega Toscana con Salvini. Il deputato pisano Fratoianni, leader Avs, annuncia interrogazione parlamentare: "Ora comprendiamo i suoi continui attacchi nei confronti di amministrazione comunale e sindaco di Livorno"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:01:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 17:01:49 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>&#8216;Leggermente&#8217;, prossimo appuntamento con Valentina Petrini e Concita De Gregorio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/leggermente-prossimo-appuntamento-con-valentina-petrini-e-concita-de-gregorio/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Valentina Petrini e Concita De Gregorio</strong> sono le protagoniste dell’appuntamento di domani (8 luglio) a <strong><em>Leggermente</em> </strong>sul palco di Villa Fabbricotti.</p>
<p>Alle 18 inizia Valentina Petrini: giornalista, ha lavorato per programmi televisivi come <em>Piazzapulita</em> e <em>Cartabianca</em> e ha condotto <em>Nemo – Nessuno Escluso</em> e ideato e condotto<em> Fake – La fabbrica delle notizie</em>. <strong>Con Eva Giovannini racconterà il suo libro <em>Il prezzo della libertà</em> edito da Solferino, 2026.</strong></p>
<p>La libertà non è mai un concetto astratto: si misura nelle possibilità concrete che ciascuno ha di scegliere della propria vita. <strong>Il prezzo della libertà affronta questo tema attraverso due storie che si sviluppano in parallelo, segnate da differenze sociali e generazionali profonde.</strong> Sibilla e Anna condividono una condizione di malattia che impone decisioni difficili, ma non hanno le stesse possibilità di affrontarle. Tra diritti, accesso alle cure e consapevolezza, emergono disuguaglianze che incidono direttamente sulla qualità della vita e sulla possibilità di autodeterminazione. Attraverso un racconto che unisce narrazione e inchiesta, il libro mette in luce le contraddizioni di un sistema che non garantisce a tutti le stesse condizioni. Una riflessione che riguarda il presente e interroga il significato stesso di libertà, quando questa si confronta con limiti economici, culturali e istituzionali.</p>
<p>A seguire alle 19 il testimone passerà a <strong>Concita De Gregorio che sarà ancora in dialogo con Eva Giovannini per presentare<em> La cura</em></strong>. Nel libro Concita De Gregorio racconta un’esperienza personale che si apre alle storie degli altri, costruendo un racconto corale fatto di voci, incontri e legami. Il libro si sviluppa intorno a un tempo sospeso, in cui la malattia non è al centro come evento isolato, ma come occasione di relazione. <strong>Attraverso episodi quotidiani, figure incontrate e gesti minimi, emerge una dimensione in cui la condivisione diventa essenziale per attraversare il dolore.</strong> Il racconto si muove così tra intimità e osservazione, restituendo una riflessione sul valore della presenza e sulla possibilità di trovare, anche nelle situazioni più difficili, forme inattese di bellezza e resistenza.</p>
<p><strong> Concita De Gregorio è giornalista e scrittrice.</strong> Dopo gli inizi nelle radio e tv locali toscane e al quotidiano <em>Il Tirreno</em>, è entrata a <em>La Repubblica</em>, occupandosi di cronaca e politica. Dal 2008 al 2011 è stata direttrice de <em>L’Unità</em>. È autrice di numerosi libri, tra cui <em>Non lavate questo sangue (2001), Malamore (2008), Così è la vita (2011), Mi sa che fuori è primavera (2015), Cosa pensano le ragazze (2016) e Nella notte (2019).</em></p>
<p>Durante l’incontro sarà garantito il<strong> servizio di interpretariato Lis</strong> a cura di Sportello Abc Comune di Livorno, Ens sezione provinciale di Livorno e Associazione Comunico.</p>
<p><strong><em>Leggermente </em></strong>è nato nel 2019 dalla collaborazione tra Biblioteca Labronica del Comune di Livorno, Cooperativa Itinera, Feltrinelli Librerie, Chioschino di Filippo Brandolini e dalla preziosa collaborazione con Fondazione Livorno, impegnata a supporto della cultura cittadina. Oggi ha anche il contributo di: Regione Toscana Consiglio Regionale e Livorno città che Legge. La rassegna è completamente accessibile anche per i non vedenti.</p>
<p>Ingresso libero.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Saliranno sul palco di Villa Fabbricotti domani (8 luglio)]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Concita De Gregorio</tag>
                                    <tag>Eva Giovannini</tag>
                                    <tag>Leggermente</tag>
                                    <tag>Valentina Petrini</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 16:54:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 16:55:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>L’US Città di Pontedera presenta il nuovo tecnico Giuseppe Mascara e il ds Simone Quintieri</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/lus-citta-di-pontedera-presenta-il-nuovo-tecnico-giuseppe-mascara-e-il-ds-simone-quintieri/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA &#8211; L’US Città di Pontedera inaugura il nuovo corso tecnico e dirigenziale. La società granata ha infatti ufficializzato l&#8217;arrivo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="129">Giuseppe Mascara</b> sulla panchina della prima squadra, affiancato dall&#8217;ingresso di <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-simone-quintieri-nuovo-direttore-sportivo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="210">Simone Quintieri</b></a> nel ruolo di direttore sportivo.</p>
<p data-path-to-node="1">Mascara, che vanta un passato da calciatore di alto profilo con oltre 500 presenze e 150 reti tra i professionisti, approda a Pontedera dopo aver allenato in Serie D e sulla panchina del Novara in Serie C. Durante la presentazione odierna, intervenendo da remoto per ragioni logistiche, l&#8217;allenatore ha espresso soddisfazione per l&#8217;incarico ricevuto: &#8220;Far parte della famiglia Pontedera è un onore. Per me è un&#8217;opportunità molto importante. Ho trovato persone animate dalla volontà di fare bene e di costruire qualcosa che duri nel tempo, lavorando soprattutto sui giovani&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Parallelamente, il club ha presentato il nuovo direttore sportivo Simone Quintieri, figura che conosce già l&#8217;ambiente avendovi militato come calciatore in passato. Alla presenza del presidente <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="193">Gustavo Nikitiuk</b>, Quintieri ha mostrato determinazione per il nuovo incarico: &#8220;Ho accolto questa opportunità con grande convinzione, attratto dalla prospettiva della società e dalla programmazione. A Pontedera ho giocato e sudato questa maglia: ora voglio mettermi a disposizione in un ruolo diverso. Da direttore sportivo suderò la camicia per questo club&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il club granata ufficializza l'assetto tecnico e dirigenziale, puntando sull'esperienza di Mascara e sul legame affettivo di Quintieri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 16:35:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 16:35:46 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <title>Baratti, confermata la navetta gratuita dalle Caldanelle</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/baratti-confermata-la-navetta-gratuita-dalle-caldanelle/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Anche per l&#8217;estate 2026 il Comune di Piombino rinnova ampliandolo il proprio impegno a favore della mobilità sostenibile, finanziando con risorse proprie la <strong>navetta gratuita che collega il parcheggio delle Caldanelle con il Golfo di Baratti, il Parco archeologico e Populonia Alta.</strong></p>
<p>Il servizio, realizzato in collaborazione con Autolinee toscane,<strong> sarà attivo fino al 14 settembre, tutti i giorni dalle 8.40 alle 19.50</strong>, e rappresenta uno degli strumenti più importanti per favorire un accesso ordinato a uno dei luoghi più preziosi del territorio, limitando il traffico privato e contribuendo alla tutela dell&#8217;ambiente e del patrimonio archeologico.</p>
<p>La <strong>navetta gratuita 15E</strong> costituisce infatti il tassello centrale di un sistema integrato di mobilità che consente ai visitatori di lasciare gratuitamente l&#8217;auto al parcheggio delle Caldanelle e raggiungere Baratti senza utilizzare il mezzo privato. Il collegamento <strong>si integra con la linea 15 e con gli altri servizi estivi predisposti da Autolinee toscane</strong> per collegare Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo, Suvereto, la Sterpaia e gli altri principali punti di interesse della Val di Cornia.</p>
<p>&#8220;Scegliere di finanziare direttamente questo servizio significa investire nella qualità dell&#8217;accoglienza e nella tutela del nostro territorio – dichiara il<strong> sindaco Francesco Ferrari</strong> –. Baratti rappresenta uno dei luoghi simbolo di Piombino e la sua bellezza va preservata anche attraverso una gestione moderna della mobilità. <strong>Consentire ai visitatori di lasciare l&#8217;auto alle Caldanelle e raggiungere gratuitamente il golfo con la navetta significa ridurre il traffico, migliorare la vivibilità dell&#8217;area e offrire un servizio concreto a cittadini e turisti</strong>. È una scelta che conferma la volontà dell&#8217;amministrazione di investire in servizi che coniughino sostenibilità, valorizzazione del nostro patrimonio e qualità dell&#8217;offerta turistica&#8221;.</p>
<p>L&#8217;iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di mobilità sostenibile promosso da Autolinee toscane attraverso la campagna<em> Destination Tuscany</em> e si arricchisce quest&#8217;anno della <strong>convenzione con la Società Parchi Val di Cornia, che prevede uno sconto del 20 per cento sui principali biglietti di ingresso ai Parchi e ai Musei per chi utilizza l&#8217;autobus.</strong></p>
<p>Per raggiungere Baratti e la Val di Cornia sono inoltre attive le<strong> linee estive di autolinee toscane che collegano Piombino con Campiglia Marittima, San Vincenzo, Suvereto, la Sterpaia</strong> e le altre principali località del comprensorio, rendendo possibile visitare il territorio in modo sempre più sostenibile.</p>
<p>Tutte le informazioni su linee, orari e coincidenze sono disponibili sul sito di Autolinee toscane e sull&#8217;app at bus.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il servizio, realizzato in collaborazione con Autolinee toscane, sarà attivo fino al 14 settembre, tutti i giorni dalle 8.40 alle 19.50]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Autolinee Toscane</tag>
                                    <tag>Baratti</tag>
                                    <tag>Comune di Piombino</tag>
                                    <tag>mobilità sostenibile</tag>
                                    <tag>navetta gratuita</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 16:19:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 16:19:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Portoferraio, al mercato la raccolta firme a sostegno delle leggi su sanità e appalti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/portoferraio-al-mercato-la-raccolta-firme-a-sostegno-delle-leggi-su-sanita-e-appalti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Venerdì (10 luglio) dalle 9 alle 12 al mercato di via Buozzi a Portoferraio la <strong>Cgil insieme alla Filcams-Cgil e allo Spi-Cgil</strong> allestiranno un <strong>banchetto per la raccolta firme a sostegno delle due proposte di legge di iniziativa popolare su sanità e appalti.</strong></p>
<p>L&#8217;iniziativa è organizzata nell&#8217;ambito della campagna lanciata a livello nazionale dalla Cgil insieme ad un vasto numero di organizzazioni e associazioni della società civile per la raccolta di firme a sostegno delle due proposte di legge.</p>
<p>La prima mira a rendere effettivo il <strong>diritto alla tutela della salute</strong> nel rispetto della  Costituzione e della Legge 833/1978, rafforzando il servizio sanitario nazionale e valorizzando il lavoro.</p>
<p>La seconda  mira invece a favorire la<strong> specializzazione produttiva e a tutelare lavoratori</strong>, lavoratrici ed imprese virtuose introducendo specifiche integrazioni e modifiche al vigente articolo 29 del D.lgs. 276/03.</p>
<p><strong>&#8220;Invitiamo la cittadinanza a sostenere le due proposte di legge.</strong> Firmare una legge di iniziativa popolare &#8211; <strong>afferma Manuel Anselmi, coordinatore Cgil arcipelago livornese</strong> &#8211;  significa esercitare un diritto costituzionale, contribuire a portare in Parlamento temi che riguardano salute, lavoro e sicurezza e rafforzare la partecipazione democratica&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'iniziativa è organizzata dalla Cgil nell'ambito della campagna lanciata a livello nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>leggi</tag>
                                    <tag>Manuel Anselmi</tag>
                                    <tag>raccolta firme</tag>
                                    <tag>salute</tag>
                                    <tag>servizio sanitario nazionale</tag>
                                    <tag>Spi-Cgil Livorno</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 16:12:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 16:12:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Cecina sperimenta un nuovo sistema per la raccolta degli abiti usati con la postazione mobile</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/cronaca/cecina-sperimenta-un-nuovo-sistema-per-la-raccolta-degli-abiti-usati-con-la-postazione-mobile/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA &#8211; <strong>Cambia il sistema di raccolta degli abiti usati sul territorio comunale di Cecina.</strong> Da questa settimana prende infatti il via la sperimentazione di una postazione mobile con operatore dedicato, che sostituisce progressivamente i tradizionali contenitori gialli dislocati sul territorio.</p>
<p>“I contenitori gialli sono stati rimossi, gli ultimi lo saranno a breve, per due ordini di motivi &#8211; premette<strong> l’assessore all’ambiente Alessandro Bechini</strong> &#8211; da un lato ragioni di decoro urbano, poiché troppo spesso questi <strong>cassonetti sono diventati ricettacolo di degrado e abbandono di rifiuti</strong>; dall&#8217;altro la scarsa efficienza del servizio in questa forma, che ha reso necessario <strong>ripensare le modalità di raccolta</strong>”.</p>
<p>La nuova postazione mobile sarà attiva ogni sabato dalle 10 alle 13, seguendo un calendario che tocca a rotazione diverse zone del territorio comunale. <strong>Per il mese di luglio le date fissate sono sabato 11 luglio al parcheggio del sottopasso ferroviario di via Cassola, sabato 18 luglio in piazza dei Mille a San Pietro in Palazzi e sabato 25 luglio nuovamente al parcheggio del sottopasso di via Cassola</strong>. Il calendario proseguirà poi nei mesi di agosto e settembre, toccando anche <strong>piazza Nilde Iotti al Palazzaccio,</strong> con date e sedi consultabili sul materiale informativo diffuso da Rea Spa e sul sito del Comune.</p>
<p><strong>Presso la postazione mobile sarà possibile conferire abiti, manufatti in tessuto, tovaglie, asciugamani e asciugatoi, lenzuola, scarpe, borse e cinture</strong>. Non potranno invece essere conferiti cuscini, materassini e manufatti in tessuto contaminati da sostanze chimiche pericolose come vernici e solventi.</p>
<p>Prima di disfarsi degli indumenti, l&#8217;invito rivolto alla cittadinanza è quello di valutarne il possibile riutilizzo: se gli abiti sono ancora in buone condizioni, è infatti possibile cederli o donarli a chi potrebbe averne bisogno, anche attraverso i canali di riuso già attivi sul territorio. <strong>A San Pietro in Palazzi</strong>, ad esempio, ogni seconda domenica del mese si tiene l&#8217;iniziativa <strong><em>Svuota soffitte</em></strong>, occasione in cui è possibile lasciare in regalo o cedere a offerta libera oggetti e indumenti non più utilizzati.</p>
<p>Resta comunque sempre disponibile<strong> il centro di raccolta di via Pasubio 130</strong>, aperto tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 6,45 alle 18,30 e la domenica dalle 7 alle 13, dove conferire abiti usati insieme agli altri rifiuti differenziati.</p>
<p>&#8220;Con questo nuovo servizio vogliamo dare una risposta concreta a un problema che i cittadini ci segnalavano da tempo: il degrado che troppo spesso si accumulava intorno ai cassonetti gialli &#8211; conclude l&#8217;assessore &#8211; La postazione mobile con operatore ci permette di garantire un <strong>servizio più efficiente e più decoroso, e allo stesso tempo vogliamo cogliere l&#8217;occasione per invitare tutti a un piccolo gesto in più</strong>: prima di gettare via un capo ancora in buono stato, pensiamo a chi potrebbe averne bisogno. <strong>Il riuso</strong> è la forma più semplice ed efficace di economia circolare&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[CECINA &#8211; Cambia il sistema di raccolta degli abiti usati sul territorio comunale di Cecina. Da questa settimana prende infatti il via la sperimentazione di una postazione mobile con operatore dedicato, che sostituisce progressivamente i tradizionali contenitori gialli dislocati sul territorio. “I contenitori gialli sono stati rimossi, gli ultimi lo saranno a breve, per due [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Alessandro Bechini</tag>
                                    <tag>centro</tag>
                                    <tag>contenitori gialli</tag>
                                    <tag>postazione mobile</tag>
                                    <tag>raccolta</tag>
                                    <tag>sperimentazione</tag>
                                    <tag>via Pasubio</tag>
                                                    <place>Cecina</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 15:36:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 15:36:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La Manifattura Tessile Toscana presenta Soft Depth a Milano Unica</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/la-manifattura-tessile-toscana-presenta-soft-depth-a-milano-unica/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Al salone internazionale <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="25">Milano Unica</i>, la Manifattura Tessile Toscana ha introdotto la sua proposta per la stagione autunno/inverno 2027-2028, battezzata <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="154">Soft Depth</i>. L&#8217;azienda, guidata da Enrico Reali e Carla Pacini, ha scelto di declinare il concetto di sostenibilità in una chiave differente dal consueto, puntando non solo sulla scelta dei materiali, ma soprattutto sulla longevità del prodotto finale.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;idea alla base della collezione è che l&#8217;impatto ambientale di un capo si riduca sensibilmente se quest&#8217;ultimo è progettato per mantenere intatti valore estetico e funzionalità nel corso degli anni. In un mercato spesso orientato al consumo rapido, la manifattura punta a contrastare la cultura del breve termine attraverso la qualità delle materie prime e la solidità della struttura tessile.</p>
<p data-path-to-node="2">La linea esposta in fiera fonde fibre naturali, come lana e cotone, con componenti riciclati e soluzioni tecnologiche avanzate. L&#8217;obiettivo è ottenere tessuti che sappiano conciliare morbidezza, comfort e una resistenza superiore, declinati in tonalità calde e sofisticate.</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Con <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="5">Soft Depth</i> abbiamo voluto raccontare un&#8217;idea di tessuto che va oltre l&#8217;aspetto estetico&#8221; ha spiegato Enrico Reali. &#8220;Ogni materiale rispecchia la nostra tradizione tessile e i principi di sostenibilità che da sempre guidano il nostro lavoro. Ma oggi sostenibilità significa anche realizzare tessuti destinati a durare, perché un capo di qualità, capace di mantenere nel tempo le proprie caratteristiche, è il modo più concreto di contrastare la cultura dell&#8217;usa e getta&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">La presenza dell&#8217;azienda a <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="27">Milano Unica</i> si è arricchita, come da tradizione, con la distribuzione dell&#8217;iconico foulard stagionale. L&#8217;omaggio, diventato negli anni un elemento caratterizzante dello stand, è stato nuovamente offerto ai buyer internazionali presenti alla fiera.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'azienda punta a contrastare la cultura del consumo rapido proponendo tessuti progettati per mantenere intatti valore e funzionalità nel tempo]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 15:33:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 15:33:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/la-manifattura-tessile-toscana-presenta-soft-depth-a-milano-unica/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>La intelligenza artificiale al centro dell&#8217;edizione 2026 della &#8216;Steam Night&#8217; a Villa Trossi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/la-intelligenza-artificiale-al-centro-delledizione-2026-della-steam-night-a-villa-trossi/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; La intelligenza artificiale al centro dell&#8217;edizione 2026 della &#8216;Steam Night&#8217; a Villa Trossi.</p>
<p>Giovedì (9 luglio) alle 21,15 a <strong>Villa Trossi</strong> ci sarà la nuova edizione della <strong><em>Steam Night &#8211; La ricerca in Villa</em></strong>, l&#8217;atteso format di divulgazione scientifica e culturale concepito per il pubblico adulto che trasforma la condivisione della conoscenza in un&#8217;esperienza dinamica, accessibile e fortemente coinvolgente.</p>
<p>L&#8217;iniziativa, a ingresso gratuito, nasce dalla convinzione che la curiosità non abbia età e che le risposte e le domande più stimolanti del nostro tempo scaturiscano proprio dalla contaminazione e dal dialogo interdisciplinare tra <strong>scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica (approccio Steam)</strong>. Organizzata da <strong>Veronica Carpita</strong>, direttrice della Fondazione Trossi-Uberti e <strong>Fabio Perossini</strong> Ceo di Kpeople Research Foundation, la serata vede cinque relatori esperti in una materia Steam alternarsi rapidamente sul palco e rispondere alle domande del pubblico. <strong>Il filo conduttore che legherà i talk di quest&#8217;anno sarà l&#8217;intelligenza artificiale</strong>, dai suoi pilastri teorici e algoritmici fino alle più recenti applicazioni creative, senza trascurare le cruciali implicazioni etiche e le affascinanti ricerche di frontiera che stanno ridisegnando il futuro.</p>
<p>&#8220;Ospitare ricercatori ed esperti in un dibattito sull&#8217;intelligenza artificiale all&#8217;interno di Villa Trossi – dichiara Veronica Carpita &#8211; dimostra come questo spazio sia un luogo vivo e aperto alla comunità. In una Fondazione attiva nella didattica artistica da quasi settant’anni, la serata Steam rilancia l’obiettivo di accorciare la distanza fra i saperi prettamente umanistici e quelli di natura scientifica e di riallacciare le forti connessioni tra arti e scienze, tra tecnologia e umanesimo&#8221;.</p>
<p><strong>Fabio Perossini</strong>, organizzatore e relatore della serata entra nel merito: “L&#8217;intelligenza artificiale ci sta ponendo davanti a interrogativi epocali che convergono verso un&#8217;unica, fondamentale domanda: siamo davvero in grado di capire e governare ciò che stiamo costruendo? Dai moniti antropologici ed etici di Papa Leone XIV nel maggio 2026, fino ai rischi sistemici evidenziati dagli scienziati e ai limiti tecnici dell&#8217;interpretabilità delle reti neurali, la sfida è globale. L&#8217;innovazione non può essere valutata solo per il progresso tecnologico in sé, ma per la capacità di produrre benefici concreti, responsabili e inclusivi per l&#8217;intera società.&#8221;</p>
<p><strong>Il programma serrato della serata</strong> vedrà alternarsi sul palco: Lucia Vadicamo (Cnr di Pisa-Istituto di scienza e tecnologie dell&#8217;informazione) sul tema dell&#8217;intelligenza artificiale applicata alla ricerca di immagini e ricordi in grandi archivi digitali; Alessandro Prete e Antonio Matrone (Università di Pisa) che presentano l&#8217;uso di algoritmi avanzati nella diagnosi e valutazione del rischio dei noduli tiroidei; Silvestro Micera (Scuola superiore Sant&#8217;Anna di Pisa) sulle neurotecnologie e intelligenza artificiale per il recupero di funzioni motorie e sensoriali; Federica Schneck (giornalista di <em>Finestre sull’Arte</em>) sulla metamorfosi e rinascita dell&#8217;arte tra rivoluzioni storiche e intelligenza artificiale; Fabio Perossini con l&#8217;intervento <strong><em>IA Persona Futuro</em> </strong>focalizzato su governance, etica e comprensione dei sistemi complessi.</p>
<h3>I relatori</h3>
<p><strong>Antonio Matrone</strong><br />
Medico endocrinologo e ricercatore all&#8217;Università di Pisa, si occupa da oltre quindici anni di tumori della tiroide con l&#8217;obiettivo di perfezionare diagnosi accurate e terapie personalizzate. Unisce la pratica clinica alla ricerca sul campo nell&#8217;ambito dell&#8217;endocrinologia oncologica ed è autore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche.</p>
<p><strong>Silvestro Micera</strong><br />
Professore Ordinario di Bioelettronica sia alla Scuola Superiore Sant&#8217;Anna di Pisa che all&#8217;Ecole Polytechnique Federale de Lausanne (Svizzera), dove detiene la Cattedra della Fondazione Bertarelli in Neuroingegneria Traslazionale. Ha conseguito la laurea in Ingegneria Elettrica e il dottorato in Ingegneria Biomedica. Nel corso della sua carriera ha ricevuto importanti riconoscimenti dalla Ieee Engineering in Medicine and Biology Society ed è autore di oltre 500 articoli e numerosi brevetti. Le sue ricerche si concentrano sullo sviluppo di neuroprotesi e interfacce neurali per ripristinare le funzioni motorie e sensoriali in persone con disabilità.</p>
<p><strong>Fabio Perossini</strong><br />
Esperto di innovazione, strategie europee e governance delle tecnologie emergenti, vanta oltre trent&#8217;anni di esperienza internazionale nella gestione di programmi di ricerca. Attualmente ricopre il ruolo di Ceo della Kpeople Research Foundation, dove si occupa di innovazione sociale e tecnologie inclusive. Promuove un approccio in cui l&#8217;innovazione tecnologica proceda di pari passo con la responsabilità e l&#8217;etica, per generare benefici concreti e sostenibili a favore della società.</p>
<figure id="attachment_227961" aria-describedby="caption-attachment-227961" style="width: 696px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-227961" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/perossini-929x1024.jpeg" alt="" width="696" height="767" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/perossini-929x1024.jpeg 929w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/perossini-272x300.jpeg 272w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/perossini-768x847.jpeg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/perossini-1393x1536.jpeg 1393w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/perossini-381x420.jpeg 381w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/perossini-696x767.jpeg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/perossini-1068x1178.jpeg 1068w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/perossini.jpeg 1451w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-227961" class="wp-caption-text">Fabio Perossini Ceo di Kpeople Research Foundation</figcaption></figure>
<p><strong>Alessandro Prete</strong><br />
Medico endocrinologo e contrattista di ricerca all&#8217;Università di Pisa, è specializzato nei tumori della tiroide. Lavora inoltre come research fellow a Boston presso la Harvard Medical School Beth Israel Deaconess Medical Center. Si occupa dell&#8217;applicazione dell&#8217;IA nella diagnosi dei noduli tiroidei, progetto grazie al quale ha vinto il bando FIS3 &#8211; Starting Grant del Ministero dell&#8217;Università e della Ricerca.</p>
<p><strong>Federica Schneck</strong><br />
Giornalista classe 1996 specializzata in arte contemporanea, ha conseguito la laurea in Storia dell&#8217;arte contemporanea presso l&#8217;università di Pisa. Il suo lavoro e i suoi studi analizzano le trasformazioni del sistema dell&#8217;arte contemporanea, il mercato, le fiere e le istituzioni internazionali, approfondendo l&#8217;interazione tra le pratiche artistiche e le strutture sociali e politiche attuali.</p>
<p><strong>Lucia Vadicamo</strong><br />
È primo ricercatore al Cnr di Pisa presso l&#8217;Istituto di Scienza e tecnologie dell&#8217;informazione A. Faedo, nel laboratorio Artificial intelligence for media and humanities. Ha una laurea in matematica e un dottorato in ingegneria dell&#8217;informazione. La sua attività di ricerca si focalizza sull&#8217;intelligenza artificiale applicata alla ricerca per similarità di immagini e video all&#8217;interno di grandi archivi digitali, e dal 2019 coordina lo sviluppo del sistema di ricerca visuale.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La intelligenza artificiale al centro dell&#8217;edizione 2026 della &#8216;Steam Night&#8217; a Villa Trossi. Giovedì (9 luglio) alle 21,15 a Villa Trossi ci sarà la nuova edizione della Steam Night &#8211; La ricerca in Villa, l&#8217;atteso format di divulgazione scientifica e culturale concepito per il pubblico adulto che trasforma la condivisione della conoscenza in [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>arte</tag>
                                    <tag>Fabio Perossini</tag>
                                    <tag>ingegneria</tag>
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                                    <tag>Steam Night - La ricerca in Villa</tag>
                                    <tag>tecnologia</tag>
                                    <tag>Veronica Carpita</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:44:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 14:45:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Prime elezioni alla ErreDue di Livorno: eletti entrambi i rappresentanti della lista Fiom</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/prime-elezioni-alla-erredue-di-livorno-eletti-entrambi-i-rappresentanti-della-lista-fiom/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Per la prima volta si sono svolte le elezioni della<strong> Rsu alla ErreDue di Livorno,</strong> un importante risultato per la rappresentanza sindacale all’interno dell’azienda.</p>
<p><strong>ErreDue è una realtà industriale significativa del territorio livornese, con circa 130 dipendenti</strong>, specializzata nella progettazione e produzione di sistemi per la generazione, miscelazione e purificazione di gas tecnici, tra cui idrogeno, azoto e ossigeno, destinati a diversi settori industriali.</p>
<p><strong>Le lavoratrici e i lavoratori hanno eletto entrambi i rappresentanti della lista Fiom: Matteo Salvini, eletto anche Rls (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza), e Ruben Pistacchio.</strong></p>
<p>&#8220;La costituzione della prima Rsu &#8211; dice Massimo Braccini, segretario generale della Fiom di Livorno &#8211; rappresenta<strong> un passaggio importante per consolidare la presenza della Fiom in azien</strong>da e per dare maggiore forza alla partecipazione dei lavoratori nelle scelte che riguardano il lavoro, la sicurezza e le condizioni professionali. Continua il lavoro della Fiom per allargare la rappresentanza nei luoghi di lavoro, <strong>rafforzare il ruolo delle lavoratrici e dei lavoratori ed estendere la contrattazione di secondo livello,</strong> strumento fondamentale per migliorare condizioni, salario, diritti e tutele”.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Per la prima volta si sono svolte le elezioni della Rsu alla ErreDue di Livorno, un importante risultato per la rappresentanza sindacale all’interno dell’azienda. ErreDue è una realtà industriale significativa del territorio livornese, con circa 130 dipendenti, specializzata nella progettazione e produzione di sistemi per la generazione, miscelazione e purificazione di gas tecnici, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>ErreDue</tag>
                                    <tag>Fiom-Cgil</tag>
                                    <tag>Massimo Braccini</tag>
                                    <tag>Rls</tag>
                                    <tag>Rsu</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:21:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 14:21:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>227955</id>
                <type>post</type>
                <title>Venezuela, rientrato il primo gruppo di sanitari toscani: prosegue la missione di soccorso</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/venezuela-rientrato-il-primo-gruppo-di-sanitari-toscani-prosegue-la-missione-di-soccorso/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">È terminata la prima fase della missione umanitaria in Venezuela per i cinque sanitari toscani rientrati nelle scorse ore presso l&#8217;aeroporto di Pratica di Mare. Il gruppo, composto da quattro infermieri e un medico, era partito il 26 giugno insieme a una squadra nazionale di 36 esperti provenienti da sei diverse regioni italiane per prestare soccorso alle aree colpite dal terremoto, operando sotto il coordinamento della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="424">Protezione civile della Toscana</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Il lavoro sul campo è stato intenso e continuativo. Fabio Zanieri, infermiere della CROSS di Pistoia che ha coordinato la missione, ha descritto l&#8217;attività svolta presso il punto di primo soccorso allestito all&#8217;interno di un campo da golf a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="241">Caraballeda</b>. Grazie alle attrezzature ministeriali e a quelle trasportate a bordo del volo militare, il team ha garantito un&#8217;assistenza medica ininterrotta, organizzata in turni di otto ore. Ogni giorno sono stati trattati circa 50 pazienti, tra superstiti del sisma e soccorritori rimasti feriti. Un momento determinante per la collaborazione con i colleghi locali è stato la stabilizzazione di un paziente colto da infarto, evento che ha consolidato la fiducia reciproca tra gli operatori.</p>
<p data-path-to-node="2">Oltre a Caraballeda, l&#8217;attività si è estesa all&#8217;Hospital San José di La Guaira, dove, all&#8217;interno di strutture mobili, il personale sanitario ha assistito quotidianamente tra i 70 e gli 80 pazienti.</p>
<p data-path-to-node="3">Il supporto toscano non si è però concluso con questo rientro. Una <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="67">seconda squadra</b>, formata da sei professionisti – un ginecologo, due pediatri, un medico di pronto soccorso, un&#8217;ostetrica e un infermiere pediatrico – è già operativa sul territorio per proseguire l&#8217;assistenza ambulatoriale. Sono in corso contatti con il Dipartimento nazionale per programmare il rientro di questo gruppo e valutare l&#8217;invio di ulteriori rinforzi.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;operato dei sanitari ha ricevuto il plauso delle autorità regionali. Il presidente Eugenio Giani ha sottolineato l&#8217;orgoglio per la competenza dimostrata negli scenari internazionali complessi, mentre il sottosegretario Bernard Dika ha evidenziato l&#8217;umanità e il coraggio necessari per affrontare un&#8217;esperienza di questo tipo, definendola totalizzante rispetto al normale esercizio della professione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La missione non si arresta con il rientro del primo gruppo: un secondo team di sei professionisti specializzati è già operativo per l'assistenza ambulatoriale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:17:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 14:17:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                                <item>
                <id>227916</id>
                <type>post</type>
                <title>Attimi di apprensione per la crisi convulsiva di una bambina di 7 anni a Marina di Castagneto</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/cronaca/attimi-di-apprensione-per-la-crisi-convulsiva-di-una-bambina-di-7-anni-a-marina-di-castagneto/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTAGNETO CARDUCCI – Momenti di grande paura questa mattina a <strong>Marina di Castagneto</strong> per un&#8217;emergenza medica che ha colpito <strong>una bambina.</strong> L&#8217;allarme è scattato poco dopo le 9 in località Paradù, dove una piccola di 7 anni è stata colpita da una <strong>crisi convulsiva. </strong></p>
<p>La richiesta di soccorso ha attivato immediatamente la centrale operativa del 118, che ha inviato sul posto il personale sanitario per prestare le prime, necessarie cure sul campo e <strong>stabilizzare la giovanissima paziente</strong>. Valutata la delicatezza della situazione, i medici hanno disposto il trasferimento d&#8217;urgenza della bambina verso <strong>il pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Livorno</strong> per tutti gli accertamenti clinici del caso e per monitorare <strong>l&#8217;evolversi del quadro neurologico.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[CASTAGNETO CARDUCCI – Momenti di grande paura questa mattina a Marina di Castagneto per un&#8217;emergenza medica che ha colpito una bambina. L&#8217;allarme è scattato poco dopo le 9 in località Paradù, dove una piccola di 7 anni è stata colpita da una crisi convulsiva.  La richiesta di soccorso ha attivato immediatamente la centrale operativa del 118, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Accertamenti</tag>
                                    <tag>bambina</tag>
                                    <tag>crisi convulsiva</tag>
                                    <tag>Marina di Castagneto</tag>
                                    <tag>ospedale di Livorno</tag>
                                    <tag>paura</tag>
                                    <tag>paziente</tag>
                                    <tag>pronto soccorso</tag>
                                    <tag>quadro neurologico</tag>
                                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 12:40:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 12:41:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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            </item>
                                <item>
                <id>227910</id>
                <type>post</type>
                <title>Bambino di due anni rischia di annegare nella piscina del campeggio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/bibbona/primo-piano/bambino-di-due-anni-rischia-di-annegare-nella-piscina-del-campeggio/</link>
                <description><![CDATA[<p>BIBBONA – Bambino di due anni rischia di annegare nella piscina del campeggio.</p>
<p>Tragedia sfiorata e grandissima apprensione questa mattina <strong>a Marina di Bibbona per un grave incidente che ha visto coinvolto un bimbo piccolissimo</strong>. Erano da poco passate le 10,15 quando è scattato l&#8217;allarme in un campeggio a <strong>Marina di Bibbona</strong> per un <strong>principio di annegamento in piscina che ha colpito un bambino di appena due anni.</strong></p>
<p>La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente per garantire la massima tempestività dell&#8217;intervento. Sul posto si sono portati<strong> i sanitari del 118 che hanno prestato le primissime, fondamentali cure al piccolo per stabilizzarne le condizioni.</strong></p>
<p>Data la tenerissima età e la dinamica delicata dell&#8217;incidente, <strong>i medici hanno deciso per il trasferimento immediato e protetto del piccolo all&#8217;ospedale pediatrico Meyer di Firenze</strong>, centro di eccellenza regionale per la cura dei minori.</p>
<p>Grande l&#8217;apprensione di chi ha assistito alla scena e soprattutto dei familiari, nella speranza che arrivino presto<strong> notizie confortanti dal nosocomio fiorentino.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[BIBBONA – Bambino di due anni rischia di annegare nella piscina del campeggio. Tragedia sfiorata e grandissima apprensione questa mattina a Marina di Bibbona per un grave incidente che ha visto coinvolto un bimbo piccolissimo. Erano da poco passate le 10,15 quando è scattato l&#8217;allarme in un campeggio a Marina di Bibbona per un principio di annegamento [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>annegamento</tag>
                                    <tag>campeggio</tag>
                                    <tag>elisoccorso</tag>
                                    <tag>Marina di Bibbona</tag>
                                    <tag>ospedale Meywr</tag>
                                                    <place>Bibbona</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 12:37:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 12:37:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/bibbona/primo-piano/bambino-di-due-anni-rischia-di-annegare-nella-piscina-del-campeggio/</oldGuid>
                                
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                <id>227922</id>
                <type>post</type>
                <title>Calciomercato, l’Arezzo ingaggia il difensore Julian Illanes dalla Carrarese</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/calciomercato-larezzo-ingaggia-il-difensore-julian-illanes-dalla-carrarese/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; La S.S. Arezzo rinforza il reparto difensivo con l&#8217;arrivo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="61">Julian Illanes</b>, prelevato dalla Carrarese a titolo definitivo. Il difensore centrale, nato in Argentina nel 1997, ha sottoscritto un contratto che lo legherà al club amaranto fino al mese di giugno del 2029.</p>
<p data-path-to-node="1">Il giocatore vanta un percorso calcistico maturato in gran parte nel contesto italiano. Dopo la crescita sportiva all&#8217;Argentinos Juniors, Illanes ha militato tra le file di Fiorentina, Avellino, Chievo Verona, Pescara e Novara, prima del periodo trascorso in terra apuana. Proprio con la casacca azzurra della Carrarese, il difensore ha collezionato <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="350">102 presenze</b> e messo a segno <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="379">4 reti</b>. Tra i momenti più significativi della sua permanenza a Carrara spicca la promozione in Serie B, oltre al contributo fornito nelle due successive stagioni concluse con la salvezza; il club azzurro ha voluto ricordare in particolare la rete decisiva segnata contro il Modena, nel mese di maggio del 2025.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Arrivo ad Arezzo con grande entusiasmo. La società ha dimostrato fin da subito una forte volontà di portarmi qui e questo per me ha contato molto. Mi è piaciuto il progetto e l’intensità con cui mi hanno cercato&#8221; ha dichiarato il calciatore in merito al suo trasferimento.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il club amaranto puntella il pacchetto arretrato con l'innesto di un difensore esperto, reduce da una lunga e proficua esperienza in terra apuana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                    <tag>Arezzo Sport</tag>
                                    <tag>calciomercato</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Jul 2026 12:30:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Jul 2026 12:30:04 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-227922</guid>
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