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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 13:58:16 +0000</pubDate>
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	<title>Corriere Livornese</title>
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                <title>Trovato un meticcio di Maremmano vagante e senza microchip: si cerca il proprietario</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/trovato-un-meticcio-di-maremmano-vagante-e-senza-microchip-si-cerca-il-proprietario/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; È stato trovato questa mattina (9 aprile) <strong>in via delle Sorgenti</strong> all’altezza del civico 448 un <strong>cane maschio, meticcio di Maremmano</strong>, di colore bianco e con macchie marroncine sul muso e sulle orecchie, che vagava solo e privo di guinzaglio. <strong>Il cane, sprovvisto di microchip, è stato portato al canile municipale <em>La Cuccia nel Bosco</em></strong>, in via del Vallin Buio 2.</p>
<p><strong>Si cerca urgentemente il proprietario</strong>. Per informazioni o riconoscimento, è possibile contattare l&#8217;Ufficio tutela animali al numero 0586.820351-353.</p>
<p><strong>Il canile è aperto al pubblico tutti i giorni</strong> con il seguente orario: lunedì, mercoledì s venerdì 8,30-12,30, martedì e giovedì 8,30-12,30 e 14,30-16,30, sabato 11-12,30 e 14,30-16,30 e domenica 11-12,30.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il quattro zampe è al canile municipale 'La cuccia nel bosco'. Bianco e con macchie martroncine è stato rinvenuto in via delle Sorgenti]]></excerpt>
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                                    <tag>canile municipale</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 15:58:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 15:58:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>All&#8217;Elba una tartaruga marina muore ogni due settimane, reti e plastica fanno strage</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/isola-d-elba/cronaca/tartarughe-isola-elba-morte-reti-legambiente-arcipelago-toscano/</link>
                <description><![CDATA[<p>ISOLA D&#8217;ELBA – Quattro <b>tartarughe marine uccise o gravemente ferite all&#8217;Elba</b> in appena due mesi: è il bilancio allarmante documentato tra febbraio e aprile lungo le coste dell&#8217;arcipelago toscano, dove attrezzi da pesca abbandonati e rifiuti plastici continuano a mietere vittime tra la fauna marina protetta.</p>
<p>Il primo caso risale al <b>5 febbraio</b>, quando una <em><b>Caretta caretta</b></em> è stata rinvenuta morta sulla spiaggia di <b>Lacona</b>, nel Comune di <b>Capoliveri</b>: l&#8217;animale aveva ingerito un sacchetto di plastica bianca che ne aveva causato il soffocamento.</p>
<p>Poco più di un mese dopo, l&#8217;<b>8 marzo</b>, un esemplare maschio è stato recuperato vivo nel Comune di <b>Campo nell&#8217;Elba</b>, completamente avvolto in una rete da pesca abbandonata e con diverse lenze conficcate nella bocca. L&#8217;animale è stato trasferito al <b>centro di recupero di Grosseto</b> gestito dall&#8217;associazione <b>TartAmare</b>, dove il veterinario è stato costretto ad amputare una pinna posteriore a causa delle gravi lacerazioni riportate nel tentativo di liberarsi dalla rete.</p>
<p>Il <b>16 marzo</b> una nuova carcassa è emersa sulla spiaggia di <b>Terranera</b>, nel Comune di <b>Porto Azzurro</b>. L&#8217;ultimo episodio registrato risale al <b>6 aprile</b>: ancora a <b>Lacona</b>, una tartaruga è stata rinvenuta morta con un amo ancora conficcato nella bocca.</p>
<p><b>Isa Tonso</b>, responsabile del progetto Tartarughe marine di Legambiente e del <b>Parco Nazionale Arcipelago Toscano</b>, nonché referente per l&#8217;Elba del progetto internazionale <b>LIFE TurtleNest</b>, ha sottolineato come quasi tutti i ritrovamenti siano riconducibili all&#8217;interazione con attrezzi da pesca. Secondo Tonso, si tratta di una <em>recrudescenza</em> preoccupante, che rischia di vanificare il lavoro svolto dai volontari per proteggere le nidificazioni di tartarughe nel Mediterraneo nord-occidentale.</p>
<p>I volontari di Legambiente si sono ormai specializzati anche nel recupero di esemplari in difficoltà, secondo la responsabile del progetto sarebbe sempre più necessaria una struttura locale per accogliere temporaneamente gli animali feriti in attesa di trasferimento verso i centri di recupero sul continente.</p>
<p>Legambiente ricorda che una <em>pesca sostenibile</em> compatibile con la tutela delle specie marine è tecnicamente possibile, così come è evitabile l&#8217;abbandono di rifiuti in ambiente marino.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Legambiente parla di inversione di tendenza preoccupante e chiede una struttura di recupero locale nell'arcipelago toscano]]></excerpt>
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                                    <tag>Legambiente Arcipelago Toscano</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:32:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 14:32:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Bandi della Camera di Commercio: 210mila euro per agricoltura e territorio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/bandi-della-camera-di-commercio-210mila-euro-per-agricoltura-e-territorio/</link>
                <description><![CDATA[<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">LIVORNO – Due nuovi bandi <strong>Camera di Commercio</strong> della Maremma e del Tirreno sono operativi da oggi, 9 aprile, con una dotazione complessiva di <strong>210mila euro</strong> a fondo perduto destinata alle imprese agricole e alle realtà che promuovono il territorio nelle province di <strong>Grosseto</strong> e <strong>Livorno</strong>. Le misure si aggiungono a quelle già attive, portando il totale delle risorse camerali stanziate a <strong>600mila euro</strong>. Questi nuovi annunci rappresentano un&#8217;opportunità concreta per le imprese del territorio che intendono investire in sostenibilità e promozione locale nel corso del 2026.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il primo intervento mette a disposizione <strong>180mila euro</strong> per sostenere l&#8217;acquisto di attrezzature e soluzioni ecosostenibili nelle aziende agricole e nelle filiere agroalimentari tradizionali. Il contributo copre il <strong>60% delle spese ammissibili</strong>, con un massimo di <strong>3mila euro</strong> per impresa.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Le aziende con produzioni certificate <strong>DOP</strong> o <strong>IGP</strong>, oppure che operano in regime biologico, possono accedere a un tetto più elevato: il contributo resta al 60%, ma il massimo erogabile sale a 4mila euro.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese, incluse cooperative e consorzi, attive nei comparti agricoltura e silvicoltura.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il secondo bando stanzia 30mila euro per sostenere iniziative di valorizzazione ambientale, culturale e turistica del territorio. La misura è aperta ad associazioni di categoria, Centri Commerciali Naturali, soggetti senza scopo di lucro e Pubbliche Amministrazioni delle due province.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I fondi coprono le spese di comunicazione legate allo svolgimento di eventi pubblici, con un contributo del <strong>50%</strong> e un massimo di <strong>3mila euro</strong>. Per le iniziative orientate specificamente alla valorizzazione delle produzioni tipiche locali, la percentuale sale al <strong>60%</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il pacchetto complessivo include ulteriori misure già attive: il bando per la Creazione d&#8217;Impresa (fino a 5mila euro), per le Imprese di Vicinato (fino a 2500 euro), il bando per la Transizione Sostenibile delle Imprese Turistiche (fino a 3mila euro), il bando per le Certificazioni di Qualità (fino a 2mila euro) e il bando per la creazione di Società Benefit (fino a 4mila euro).</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Tutti i bandi sono a sportello: le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo e devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma <strong>RESTART</strong>. La documentazione completa è disponibile sul sito ufficiale della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'ente della Maremma e del Tirreno avvia da oggi (9 aprile) opportunità a fondo perduto per imprese e iniziative locali nelle province di Grosseto e Livorno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:31:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 14:31:10 +0200</modDate>
                <author>Giada Santini</author>
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                <title>G20 Spiagge a Bibbona: chiesti autonomia fiscale e sostegno al turismo costiero</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/bibbona/economia/g20-spiagge-a-bibbona-chiesti-autonomia-fiscale-e-sostegno-al-turismo-costiero/</link>
                <description><![CDATA[<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">BIBBONA – Il G20 Spiagge ha scelto il Comune di Bibbona, sulla <strong>Costa degli Etruschi</strong>, per il proprio appuntamento dedicato alla governance dei territori balneari italiani. Un incontro che ha riunito i sindaci delle principali comunità costiere del Paese, da Jesolo a Taormina, da Riccione a Sorrento, passando per <strong>Viareggio</strong>, Alghero e <strong>Castagneto Carducci</strong>, per discutere di fiscalità locale, sostenibilità e modelli di gestione del turismo.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I ventidue Comuni del network rappresentano una quota rilevante del turismo nazionale: da soli attraggono <strong>55milioni di presenze turistiche</strong> all&#8217;anno, pari al <strong>12% del totale italiano</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Al centro del confronto il tema dell&#8217;autonomia finanziaria dei Comuni costieri, ancora frenata da un quadro normativo instabile. Il mancato completamento del federalismo fiscale previsto dalla legge n. 42/2009 e i continui cambiamenti sulla fiscalità immobiliare rendono difficile programmare investimenti adeguati alla pressione turistica stagionale.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il sindaco di <strong>Bibbona</strong>, <strong>Massimo Fedeli</strong>, ha puntato l&#8217;attenzione sull&#8217;imposta di soggiorno, definendola una risorsa strategica per i territori ma ancora penalizzata da accantonamenti obbligatori, scarsa interoperabilità tra banche dati e difficoltà di controllo soprattutto nel comparto extralberghiero e degli affitti brevi.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Roberta Nesto</strong>, sindaca di <strong>Cavallino Treporti</strong> e coordinatrice nazionale del <strong>G20 Spiagge</strong>, ha evidenziato il potenziale del &#8216;project financing<em>&#8216;</em> come strumento per attivare investimenti pubblico-privati, sottolineando però la necessità di semplificare le procedure e rafforzare le competenze tecniche degli enti locali.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La posizione condivisa dai Comuni del network è netta: i territori turistici devono essere messi nelle condizioni di governare i flussi e investire nella qualità dell&#8217;offerta, superando un sistema che oggi li penalizza rispetto alla pressione che subiscono.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Comune della costa ha ospitato il network dei principali enti balneari italiani, per discutere di fiscalità locale, imposta di soggiorno e governance turistica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                                    <place>Bibbona</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:29:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 14:29:38 +0200</modDate>
                <author>Giada Santini</author>
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                <title>Il caro gasolio taglia le ali alle api toscane: a rischio la produzione dei mieli pregiati</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/il-caro-gasolio-taglia-le-ali-alle-api-toscane-a-rischio-la-produzione-dei-mieli-pregiati/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">FIRENZE &#8211; Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e la conseguente chiusura dello stretto di Hormuz fanno sentire i loro pesanti effetti fino alle campagne della Toscana, colpendo un settore vitale per l&#8217;equilibrio degli ecosistemi: l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="227">apicoltura</b>. A lanciare l&#8217;allarme è Coldiretti, che evidenzia come la drastica impennata dei costi legati alle materie prime stia compromettendo l&#8217;avvio della nuova stagione produttiva.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Il nodo dei trasporti e la minaccia al &#8220;nomadismo&#8221;</b></h3>
<p data-path-to-node="6">A preoccupare maggiormente gli addetti ai lavori è il prezzo alla pompa dei carburanti, con rincari che arrivano a pesare fino a <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="180">30 euro in più per un singolo pieno</b>. Si tratta di un colpo durissimo per un comparto che vive di spostamenti continui. Per produrre i mieli monoflora più pregiati e redditizi — come la sulla, l&#8217;acacia o il castagno — è infatti necessaria la pratica della <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="435">transumanza (o nomadismo)</b>, che consiste nel trasferire ciclicamente le arnie inseguendo le fioriture stagionali.</p>
<p data-path-to-node="7">Per raggiungere apiari spesso situati in zone impervie e incontaminate, gli apicoltori percorrono centinaia di chilometri a settimana a bordo di furgoni e automobili, caricando attrezzature ingombranti come telaini, melari, cassette e abbigliamento protettivo. Di fronte a queste spese, molti professionisti si vedono oggi costretti a rivedere al ribasso le proprie strategie logistiche, riducendo le ispezioni. Una criticità economica confermata dall&#8217;analisi di Divulga, secondo cui la crisi innescata in Medio Oriente si tradurrà in un aggravio di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="550">200 euro per ettaro</b> per le aziende agricole toscane, per un impatto complessivo stimato in <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="641">130 milioni di euro</b>, a cui si aggiungono i costi crescenti di plastiche, fertilizzanti e la scarsa reperibilità di materiali tecnici.</p>
<h3 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Clima e parassiti: un equilibrio fragile</b></h3>
<p data-path-to-node="8">La necessità di ispezionare costantemente le famiglie di api non è legata solo alla raccolta, ma anche alla tutela sanitaria. Oltre agli sbalzi termici, gli insetti devono difendersi dalla proliferazione della <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="251"><i data-path-to-node="8" data-index-in-node="251">Varroa destructor</i></b>, un acaro letale che, in assenza di trattamenti tempestivi, porta al collasso definitivo dell&#8217;alveare.</p>
<p data-path-to-node="9">Fortunatamente, l&#8217;inverno è stato superato in modo brillante. Come sottolineato da <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="83">Simona Pappalardo</b>, responsabile del monitoraggio dell&#8217;Osservatorio nazionale miele, le api godono di buona salute e dispongono di adeguate scorte. Inoltre, le piogge cadute nei mesi scorsi garantiscono premesse eccellenti per le fioriture. Tuttavia, Pappalardo ricorda come l&#8217;apicoltura sia il settore agricolo più vulnerabile alle bizze del meteo: basta un abbassamento delle temperature, una singola giornata di precipitazioni violente o un picco di siccità primaverile per azzerare il lavoro di un&#8217;intera annata.</p>
<h3 data-path-to-node="10"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">I numeri del miele &#8220;made in Tuscany&#8221;</b></h3>
<p data-path-to-node="10">Nonostante le difficoltà, il contributo della Toscana al comparto nazionale resta cruciale. Secondo i dati dell&#8217;Osservatorio Nazionale del Miele, la regione vanta <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="200">8mila apicoltori</b>, dei quali ben <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="232">2500</b> praticano attivamente il nomadismo.</p>
<p data-path-to-node="11">Questo esercito di professionisti gestisce circa <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="49">18mila apiari</b> per un totale di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="80">140mila alveari</b>, garantendo una produzione di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="126">1900 tonnellate</b> (pari al 5,9% dell&#8217;intera quota nazionale). Analizzando i bilanci della stagione passata, la resa media si è attestata a <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="264">12,2 chilogrammi</b> di miele per ogni singola arnia. A dominare la classifica della produttività è stata la varietà <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="377">sulla</b> (19,6 kg per alveare), seguita dalla <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="420">melata</b> (15,2 kg), dal <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="442">castagno</b> (12,2 kg), dall&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="467">acacia</b> (11,2 kg) e, infine, dal <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="499">millefiori</b> (9,7 kg).</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Meno ispezioni per tagliare le spese di trasporto significano un monitoraggio sanitario ridotto. Così gli alveari diventano ancora più vulnerabili agli acari letali e ai cambiamenti climatici improvvisi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:20:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 14:20:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Restyling per il municipio di Portoferraio: in arrivo 290mila euro dalla Regione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/economia/restyling-per-il-municipio-di-portoferraio-in-arrivo-290mila-euro-dalla-regione/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; L&#8217;Isola d&#8217;Elba si prepara a rinnovare il proprio cuore istituzionale. La <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="73">Regione Toscana</b> ha infatti varato un finanziamento di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="127">290mila euro</b> destinato alle casse del Comune di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="175">Portoferraio</b>, con l&#8217;obiettivo di coprire per intero i costi di riqualificazione del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="259">Palazzo della Biscotteria</b>, lo storico edificio che oggi ospita l&#8217;amministrazione municipale.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">I dettagli del cantiere e le tempistiche</b></h3>
<p data-path-to-node="6">Il progetto di recupero si concentrerà su diverse aree del complesso: gli operai interverranno sul cortile interno, sugli spazi di accesso e sui locali situati al primo piano. Le istituzioni si siederanno presto a un tavolo per concordare la data esatta per la consegna dei lavori e la simbolica posa della prima pietra, ma la tabella di marcia prevede l&#8217;apertura formale dei cantieri per il prossimo mese di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="450">settembre</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">Fissata anche la scadenza per la chiusura del cerchio: la fine delle opere e la consegna della rendicontazione dovranno avvenire entro l&#8217;ultimo giorno del <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="155">2028</b>. Qualora le procedure di gara dovessero generare dei risparmi economici attraverso i ribassi d&#8217;asta, l&#8217;amministrazione isolana è già stata autorizzata a reinvestirli direttamente sul posto. Tali risorse andranno a finanziare la sistemazione dell&#8217;ingresso esterno e dell&#8217;accesso alla sala consiliare, ottimizzando così gli obiettivi dell&#8217;accordo programmatico.</p>
<h3 data-path-to-node="8"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Un intervento tra storia e necessità</b></h3>
<p data-path-to-node="8">L&#8217;operazione è stata inquadrata dal presidente della Regione, <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="99">Eugenio Giani</b>, all&#8217;interno della strategia denominata &#8220;Toscana diffusa&#8221;, un piano concepito per supportare la rigenerazione urbana e alleviare le pressioni sui bilanci delle realtà territoriali più periferiche. Il governatore ha inoltre rimarcato la valenza culturale del restauro, ricordando come il palazzo fu originariamente edificato per volere di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="451">Cosimo I</b> con una precisa funzione logistica: ospitare una grande &#8220;biscotteria&#8221; capace di sfornare il pane per le truppe di guarnigione e per l&#8217;intera cittadella medicea.</p>
<p data-path-to-node="9">Dal versante elbano, il sindaco <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="32">Tiziano Nocentini</b> ha evidenziato come l&#8217;edificio necessitasse urgentemente di cure strutturali, versando in condizioni di forte precarietà, testimoniata perfino dall&#8217;attuale assenza delle persiane alle finestre. Il primo cittadino ha infine ricordato come questa iniezione di liquidità rappresenti solo l&#8217;ultimo capitolo del supporto regionale al territorio: i fondi per il municipio seguono infatti gli stanziamenti erogati per far fronte ai danni della recente alluvione e un maxi-contributo di <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="529">1,2 milioni di euro</b> precedentemente assegnato per la messa in sicurezza e il rifacimento del tetto della biblioteca civica.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Da antica struttura sforna-pane voluta da Cosimo I a fulcro dell'amministrazione cittadina: il Palazzo della Biscotteria si prepara a un profondo restauro strutturale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>municipio</tag>
                                    <tag>Palazzo della Biscotteria</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:33:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 11:33:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>&#8216;Risonanze&#8217; al Mascagni di Livorno: si parte sabato</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/risonanze-al-mascagni-di-livorno-si-parte-sabato/</link>
                <description><![CDATA[<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">LIVORNO – Prende il via <strong>sabato (11 aprile) al Conservatorio Mascagni</strong> il primo appuntamento di un ciclo dedicato alla presentazione di libri e dischi, aperto gratuitamente alla città. L&#8217;iniziativa, intitolata <em><strong>Risonanze. Incontri d&#8217;autore al Mascagni</strong></em>, è curata dal professor <strong>Fabio De Sanctis De Benedictis</strong> e si propone come spazio di dialogo tra ricerca musicale, pratica esecutiva e divulgazione.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il primo incontro, in programma alle 16 nell&#8217;Aula 6 del Conservatorio in via Galileo Galilei 40, è dedicato alla presentazione del volume <em><strong>Galanterie a Potsdam</strong></em>. Un&#8217;indagine per topoi e archetipi tonali nel repertorio per violoncello, di <strong>Francesco Genovesi</strong>, pubblicato da Edifir.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il libro nasce da un lavoro approfondito di ricerca musicologica incentrato su alcuni brani significativi composti nella seconda metà del settecento per la corte di <strong>Potsdam</strong>. Al centro si collocano <strong><em>Concerti per violoncello</em></strong> di <strong>Carl Philipp Emanuel Bach</strong> e &#8216;Sonate op. 5&#8217; e &#8216;Variazioni WoO 45&#8217; di <strong>Ludwig van Beethoven</strong>, analizzati attraverso un approccio che intreccia teoria, storia e interpretazione esecutiva.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>L&#8217;autore è violoncellista e musicologo</strong>: ha conseguito il diploma accademico di secondo livello in violoncello con il massimo dei voti e la laurea magistrale in musicologia con lode. Affianca all&#8217;attività di ricerca una consolidata esperienza esecutiva come solista e in ambito cameristico e orchestrale, collaborando con diverse realtà musicali italiane e svolgendo attività didattica.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>L&#8217;ingresso alla rassegna è libero e gratuito fino a esaurimento posti.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al conservatorio si inaugura la rassegna con la presentazione del volume di Francesco Genovesi sul repertorio per violoncello]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Conservatorio Mascagni</tag>
                                    <tag>musica</tag>
                                    <tag>Risonanze</tag>
                                    <tag>violoncello</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:10:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 11:10:15 +0200</modDate>
                <author>Giada Santini</author>
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                <type>post</type>
                <title>Nuova legge sull&#8217;artigianato: multe per chi imbroglia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/nuova-legge-sullartigianato-multe-per-chi-imbroglia/</link>
                <description><![CDATA[<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">LIVORNO – Usare la parola &#8216;<strong>artigianale</strong>&#8216; nella pubblicità senza averne i requisiti diventa un illecito sanzionabile. Con la nuova legge entrata in vigore il <strong>7 aprile</strong>, introdotta dalla legge annuale per le <strong>Pmi</strong>, stabilisce che dietro quella dicitura debba esserci un vero artigiano, con le competenze, la struttura e le responsabilità che il mestiere comporta.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Le sanzioni sono concrete: chi utilizza impropriamente il termine rischia una multa pari all&#8217;<strong>1% del fatturato</strong>, con un minimo di <strong>25mila euro</strong>. Un deterrente che, secondo <strong>Cna</strong>, era atteso da tempo e che mette fine a una pratica diffusa soprattutto nel commercio al dettaglio e nella ristorazione.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il presidente provinciale di <strong>Cna Livorno</strong>, <strong>Carlo Santucci</strong>, ha accolto positivamente la novità, sottolineando che si tratta di &#8220;un cambiamento atteso e necessario&#8221; e che d&#8217;ora in poi, quando si leggerà la parola &#8216;artigianale&#8217;, sarà possibile fidarsi. Ha anche rivolto un appello diretto alle amministrazioni locali, chiedendo loro di non sostenere iniziative che usino il termine a sproposito, a cominciare dai mercatini che si definiscono tali per aumentare l&#8217;attrattività, ingannando turisti e acquirenti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Carlo Santucci</strong>, imprenditore livornese attivo nei settori della meccatronica, dei trasporti e dell&#8217;immobiliare, è stato eletto presidente provinciale di CNA Livorno all&#8217;unanimità durante l&#8217;assemblea quadriennale svoltasi al <strong>Polo Universitario di Logistica a Villa Letizia</strong>. Residente a Collesalvetti, dove ha sede la principale sua azienda, &#8216;F.lli Santucci srl&#8217;, concessionaria <strong>Iveco,</strong> è in CNA da quando aveva 18 anni e negli ultimi due mandati aveva ricoperto il ruolo di vicepresidente provinciale.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il presidente nazionale di <strong>CNA</strong>, <strong>Dario Costantini</strong>, ha dichiarato che la novità normativa rappresenta &#8220;un traguardo fondamentale per l&#8217;artigianato&#8221; e ha sollecitato controlli da parte delle autorità competenti a tutela sia degli artigiani sia dei consumatori.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">In concreto, la norma incide su un ampio ventaglio di settori e rappresenta un cambio di rotta significativo per la tutela del &#8216;Made in Italy&#8217; autentico e per garantire agli acquirenti informazioni corrette al momento dell&#8217;acquisto. Il gelato artigianale dovrà nascere in un laboratorio dove si pesano e si lavorano gli ingredienti; un mobile artigianale non potrà essere un prodotto seriale con finitura &#8216;effetto legno<em>&#8216;</em>; una pizza artigianale dovrà avere lievitazione reale, non scorciatoie industriali. Stesso principio per l&#8217;abbigliamento sartoriale: serve un sarto, non una macchina automatizzata.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dal 7 aprile in vigore la norma che vieta l'uso improprio del termine 'artigianale' nella pubblicità: Cna Livorno chiede controlli alle amministrazioni locali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Cna Livorno</tag>
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                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:06:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 11:08:04 +0200</modDate>
                <author>Giada Santini</author>
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                <title>Ruba cartucce della stampante in un negozio di elettrodomestici: denunciato un trentenne</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/primo-piano/ruba-cartucce-della-stampante-in-un-negozio-di-elettrodomestici-denunciato-un-trentenne/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA &#8211; <strong>I carabinieri del comando stazione di Cecina</strong>, al termine di alcuni accertamenti, hanno denunciato un 30enne di origini rumene indiziato del reato di <strong>furto aggravato in concorso.</strong></p>
<p>La ricostruzione dell’intera dinamica predatoria è stata possibile mettendo a sistema tutti gli elementi raccolti, a partire dalla denuncia presentata dalla parte offesa, ossia il responsabile di un negozio di elettrodomestici della zona industriale di <strong>San Pietro in Palazzi</strong>, oltre che dall’acquisizione di testimonianze e dalla visione delle telecamere di videosorveglianza, da cui è emerso che l’uomo, accompagnato da una complice al momento rimasta ignota, entra nel negozio dirigendosi verso <strong>il reparto di informatica e, munito di un oggetto da taglio, verosimilmente un taglierino</strong>, dopo averne asportato l’antitaccheggio, <strong>si impossessa di 15 confezioni di cartucce per stampante di varie marche, per un valore commerciale di circa 700 euro. </strong></p>
<p>L’operazione di polizia giudiziaria condotta dai <strong>carabinieri del comando stazione di Cecina</strong> assume maggiore rilevanza poiché non solo, al termine delle attività, hanno raccolto elementi indizianti tali da concludere le indagini con la denunciadel sospetto autore all’autorità giudiziaria di Livorno per il reato di furto aggravato ma hanno anche interrotto<strong> l’illecita operatività di un indagato che non è nuovo a fatti del genere.</strong></p>
<p>Infatti, è indiziato anche per analoghe dinamiche ai danni di un punto vendita della medesima catena nella zona del pisano.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'uomo non sarebbe nuovo a questo tipo di colpi: è accusato di un episodio anche in un centro commerciale del Pisano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>cartucce</tag>
                                    <tag>denuncia</tag>
                                    <tag>furto</tag>
                                    <tag>San Pietro in Palazzi</tag>
                                    <tag>stampante</tag>
                                                    <place>Cecina</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:01:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 11:01:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Autostrada e FiPiLi nel caos, mattina nera per la viabilità toscana</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/autostrada-e-fipili-nel-caos-mattina-nera-per-la-viabilita-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Una serie di <strong>incidenti e code su A1 e FiPiLi</strong> ha paralizzato la viabilità nel nodo fiorentino e nel tratto pisano della superstrada nella mattinata di oggi (giovedì 9 aprile), con ripercussioni significative per migliaia di automobilisti.</p>
<p>Il primo episodio si è verificato intorno alle ore 8 sull&#8217;<strong>autostrada A1 Milano-Napoli</strong>, al chilometro 276,7, tra l&#8217;uscita di <strong>Firenze Scandicci</strong> e il bivio con la <strong>A1 Direttissima</strong> in direzione <strong>Bologna</strong>: due mezzi pesanti si sono scontrati, costringendo a incanalare il traffico su una sola corsia per consentire i soccorsi. La coda ha rapidamente raggiunto i <strong>4 chilometri</strong>.</p>
<p>Un uomo di <strong>54 anni</strong>, rimasto coinvolto nell&#8217;incidente, è stato trasportato dal <strong>118</strong> all&#8217;ospedale <strong>Nuovo San Giovanni di Dio</strong> di Torregalli in codice giallo. Sul posto sono intervenuti anche i soccorsi meccanici, le pattuglie della <strong>Polizia Stradale</strong> e il personale del <strong>Quarto Tronco di Firenze</strong> di Autostrade per l&#8217;Italia.</p>
<p>Quasi in contemporanea, sulla <strong>FiPiLi</strong>, alle 8 circa si è verificato l&#8217;incendio di un&#8217;auto sulla rampa d&#8217;ingresso di <strong>Empoli Ovest</strong>, in direzione mare. Poco prima delle 9, un secondo incidente al chilometro 58, tra la diramazione <strong>Pisa-Livorno</strong> e <strong>Navacchio</strong>, nel comune di <strong>Cascina</strong>, ha generato una coda in rapida crescita fino a <strong>7 chilometri</strong> in direzione Pisa.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Mattina difficile sulle strade toscane: due scontri tra mezzi pesanti sull'A1 e un maxi-tamponamento sulla Sgc causano lunghe file]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:33:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 10:33:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Arezzo-Livorno, arriva l&#8217;ufficialità: scatta il divieto di vendita dei tagliandi per i cittadini livornesi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/arezzo-livorno-arriva-lufficialita-scatta-il-divieto-di-vendita-dei-tagliandi-per-i-cittadini-livornesi/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; L&#8217;attesa sfida calcistica tra <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="69">Arezzo</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="78">Livorno</b> si disputerà con limitazioni significative per quanto riguarda l&#8217;accesso del pubblico all&#8217;impianto sportivo.</p>
<p data-path-to-node="6">Stando alla comunicazione formale diramata nelle scorse ore, è stato infatti disposto il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="89">divieto assoluto di vendita dei biglietti</b> per assistere all&#8217;incontro.</p>
<p data-path-to-node="7">La restrizione sulle biglietterie, come precisato in modo inequivocabile nel provvedimento diramato, è rivolta in maniera specifica a tutti i cittadini <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="152">residenti all&#8217;interno della provincia di Livorno</b>. A questa specifica fascia di pubblico sarà dunque totalmente preclusa la possibilità di acquistare i tagliandi per assistere alla partita in programma.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Settore ospiti vuoto e trasferta annullata: le autorità competenti hanno bloccato formalmente l'acquisto dei biglietti per la tifoseria labronica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Livorno Calcio</tag>
                                    <tag>serie C</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:29:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 10:29:39 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Evento a Villa Mimbelli a Livorno: si legge insieme in silenzio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/evento-a-villa-mimbelli-a-livorno-si-legge-insieme-in-silenzio/</link>
                <description><![CDATA[<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">LIVORNO – Torna il <strong>Silent Reading Party</strong>, appuntamento domenica (12 aprile) dalle <strong>10,30</strong> alle <strong>12,30</strong> nei giardini di <strong>Villa Mimbelli</strong>, precisamente nello spazio accanto al teatro, per due ore di lettura silenziosa e condivisa all&#8217;aperto.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;iniziativa, intitolata <strong><em>Shh, si legge!</em></strong>, è organizzata dalla giornalista <strong>Giulia Bellaveglia</strong> e dall&#8217;insegnante <strong>Giada Marzocchi</strong> con il patrocinio del <strong>Comune di Livorno</strong>. La formula è semplice: portare un telo, scegliere un libro qualsiasi e leggere in compagnia di altri appassionati, immersi nel verde del parco.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;idea nasce dalla volontà di incentivare la lettura in città, in un clima di pace e serenità, e in modo completamente gratuito. I Silent Reading Party sono già attivi in numerose città toscane e italiane, e che l&#8217;intenzione è di replicare l&#8217;appuntamento ogni mese. Un momento per fermarsi, riprendere fiato da una settimana frenetica e condividere la passione per i libri con persone nuove.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Non è obbligatorio restare per l&#8217;intera durata, è possibile partecipare anche solo per una parte dell&#8217;incontro. L&#8217;unica regola prevede il divieto di utilizzo di dispositivi elettronici, per preservare l&#8217;atmosfera di silenzio. L&#8217;ingresso è libero e gratuito.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Domenica 12 aprile torna il Silent Reading Party, incontro di lettura gratuito e aperto a tutti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>lettura</tag>
                                    <tag>Silent Reading Party</tag>
                                    <tag>Villa Mimbelli</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:27:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 10:27:40 +0200</modDate>
                <author>Giada Santini</author>
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                <type>post</type>
                <title>Camminata della Pace a Collesalvetti per il 25 aprile</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/collesalvetti/cultura-ed-eventi/camminata-della-pace-a-collesalvetti-per-il-25-aprile/</link>
                <description><![CDATA[<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">COLLESALVETTI – La <strong><em>Camminata della Pace</em></strong>torna per celebrare il <strong>25 aprile</strong> con la ventunesima edizione dell&#8217;iniziativa che ogni anno unisce memoria storica, territorio e partecipazione civica. Il motto scelto quest&#8217;anno, <em><strong>Partecipa. Cammina. Ricorda</strong></em>, sintetizza lo spirito di una giornata pensata per coinvolgere l&#8217;intera comunità.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;appuntamento comincia <strong>alle 10 nell&#8217;area polivalente di</strong> <strong>Colognole</strong>. Dopo il taglio del nastro previsto per le 10,30, i partecipanti si incammineranno attraverso i boschi locali alla scoperta delle sorgenti dell&#8217;<strong>acquedotto Leopoldino</strong>, percorso che comprende una sosta commemorativa al<strong> monumento ai caduti</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Alle 11,15, alle sorgenti, l&#8217;associazione <strong>Il Gabbiano</strong> metterà in scena <strong><em>Gli scarponi chiodati</em></strong>, rappresentazione teatrale ispirata alla storia vera di un cittadino di Colognole ucciso in seguito a un agguato fascista. Lo spettacolo intende restituire alla comunità un frammento di memoria locale troppo spesso dimenticato.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Al rientro, a partire dalle 12,30, i volontari del gruppo <strong>Sagra del Cinghiale</strong> offriranno la possibilità di pranzare in loco con pagamento in contanti. Dalle 13,30, allievi e docenti dell&#8217;<strong>Accademia Musicale di Collesalvetti</strong> si esibiranno con un set dedicato alla Resistenza, alternando brani italiani e internazionali.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Alle 15, dopo i saluti istituzionali, la giornata si chiuderà con il concerto dei <strong>Faber Quartet</strong>, formazione composta da <strong>Marco Pinto</strong> (voce e basso), <strong>Peppe Zuccalà</strong> (chitarre), <strong>Bruno De Benedetto</strong> (tastiere e cori) e <strong>Mimmo Condello</strong> (batteria). Il gruppo, con oltre 500 date, è considerato uno dei principali interpreti a livello nazionale dell&#8217;opera di <strong>Fabrizio De André</strong> e proporrà arrangiamenti originali tratti dal repertorio del cantautore genovese.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La sindaca <strong>Sara Paoli</strong> ha sottolineato che celebrare il 25 aprile significa <strong>rinnovare ogni anno il patto di libertà</strong> alla base della democrazia, invitando i cittadini a trasformare la memoria in un esercizio collettivo di pace.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La ventunesima edizione parte da Colognole con teatro, musica dal vivo e il concerto dei Faber Quartet dedicato a De André]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>25 aprile</tag>
                                    <tag>camminata della pace</tag>
                                    <tag>programma</tag>
                                                    <place>Collesalvetti</place>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:26:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 10:26:24 +0200</modDate>
                <author>Giada Santini</author>
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                <type>post</type>
                <title>Zuelli suona la carica: “Vincere il derby un’emozione unica. Ora testa alla Reggiana, senza porci limiti”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/zuelli-suona-la-carica-vincere-il-derby-unemozione-unica-ora-testa-alla-reggiana-senza-porci-limiti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">CARRARA – <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/carrarese-spezia-25-26/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">La gioia per la recente impresa nel derby è ancora viva in casa <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="74">Carrarese</b></a>. A farsi portavoce dell&#8217;entusiasmo che si respira nello spogliatoio e in città è il centrocampista <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="183">Emanuele Zuelli</b>, che attraverso i canali ufficiali del club ha voluto tracciare un bilancio del momento vissuto dalla squadra, partendo proprio dal trionfo di lunedì scorso contro lo Spezia.</p>
<p data-path-to-node="6">Una sfida dal sapore speciale, vissuta da protagonista assoluto con i gradi di leader in campo, che ha rappresentato anche una sorta di riscatto sportivo rispetto all&#8217;esito del confronto della passata stagione.</p>
<p data-path-to-node="7">&#8220;Indossare la fascia da capitano in una partita come quella di lunedì è stata un’emozione indescrivibile, che porterò dentro di me per sempre&#8221;, ha confessato il giocatore. La sua militanza nel club gli ha permesso di assorbire appieno lo spirito della piazza: &#8220;Ormai sono a Carrara da ben tre anni e ho imparato a comprendere il significato della partita con lo Spezia, per i tifosi e per tutta la città di Carrara, e anche per questo vincere è stata una soddisfazione ancora più grande. Infatti, siamo orgogliosi di aver regalato una serata magica ad un popolo che ci è sempre stato vicino e che meritava di gioire e festeggiare così, anche alla luce del risultato finale maturato nel match dello scorso anno&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="8"><strong>Messa in bacheca la sentitissima vittoria, l&#8217;attenzione si sposta sulle fondamenta di questo successo e sui prossimi ostacoli del calendario.</strong> Per Zuelli non esistono formule magiche alla base degli ottimi riscontri sul rettangolo verde.</p>
<p data-path-to-node="9">&#8220;Dietro alla vittoria contro lo Spezia non c’è alcun tipo di segreto se non il solito nostro duro e costante lavoro – ha spiegato il centrocampista –. Infatti, quest’anno stiamo dando grande continuità alle prestazioni, comprese anche quelle partite nelle quali non siamo riusciti a portare a casa dei punti. Questo dimostra come la strada intrapresa sia quella giusta, e dovremo continuare a perseguirla anche nella partita contro la Reggiana, che sarà complessa e con un alto coefficiente di difficoltà&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="10">Allargando l&#8217;orizzonte all&#8217;intera annata, <strong>il bilancio tracciato è decisamente positivo,</strong> in un perfetto parallelismo tra il rendimento individuale e quello collettivo. La rosa sta dimostrando di valere l&#8217;attuale palcoscenico sportivo e guarda al futuro con una miscela di ambizione e pragmatismo.</p>
<p data-path-to-node="11">&#8220;Per quanto riguarda la mia stagione sin qui, non posso che allinearmi con l’andamento della squadra e dunque essere soddisfatto per quanto realizzato – ha precisato Zuelli –. Infatti, stiamo dimostrando di meritare ampiamente la categoria e siamo fiduciosi per il proseguo del campionato&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="12">Sulla rotta da mantenere da qui al termine del torneo, le idee sono chiarissime: &#8220;L’obiettivo da qui a fine stagione dev’essere quello di provare a vincere ogni partita, e dunque piedi per terra, lavoro sodo, andando avanti in questa direzione senza mai porci dei limiti&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il centrocampista racconta il brivido di indossare la fascia da capitano e la gioia immensa per aver regalato una notte magica alla città piegando lo Spezia]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:12:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 10:12:42 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <title>Dal 1909 a oggi, 117 anni di storia nerazzurra: buon compleanno al Pisa Sporting Club</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">PISA – Una data che segna un traguardo affettivo e storico per lo sport cittadino: oggi, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="89">9 aprile 2026</b>, si celebra il centodiciassettesimo anniversario della fondazione del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="173">Pisa Sporting Club</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">Era infatti il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="15">9 aprile del 1909</b> quando prese ufficialmente vita la società calcistica, dando inizio a una lunghissima avventura sportiva. Da quel momento, e per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="162">117 anni</b> ininterrotti, i due colori rappresentativi del club hanno continuato ad animare la piazza, scandendo i battiti del cuore dell&#8217;intera comunità cittadina.</p>
<p data-path-to-node="7">A fare da filo conduttore tra le radici del passato e i festeggiamenti del presente di questa importante ricorrenza è il ricordo di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="132">Ferruccio Giovannini</b>. Colui che fu uno dei padri fondatori, nonché il primissimo presidente nella storia della squadra, descrisse gli albori del progetto sportivo e l&#8217;attaccamento alla maglia con una frase rimasta celebre: <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="355">&#8220;Quella passionaccia divampò come un fuoco sacro nei nostri cuori…&#8221;</i>.</p>
<p data-path-to-node="8">Un&#8217;emozione originaria e fondante che, a distanza di oltre un secolo da quel giorno, continua a mantenere viva la tradizione calcistica pisana.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il 9 aprile 1909 nasceva ufficialmente la società calcistica: un traguardo che unisce generazioni di cittadini e tifosi sotto gli stessi colori]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:11:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 10:11:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dal Carducci-Volta-Pacinotti di Piombino la rivolta contro il riassetto degli istituti tecnici: lettera a Valditara</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/primo-piano/dal-carducci-volta-pacinotti-di-piombino-la-rivolta-contro-il-riassetto-degli-istituti-tecnici-lettera-a-valditara/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211;<strong> Fronte comune a Piombino contro il riassetto degli istituti tecnici. I docenti dell’Istituto superiore Carducci-Volta-Pacinotti</strong> di Piombino hanno inviato una lettera formale al ministro dell’istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, chiedendo la revoca o lo slittamento al 2027 della riforma prevista dalla legge 79/2025. Una presa di posizione netta, sottoscritta da oltre sessanta insegnanti, che denuncia<strong> un &#8220;impoverimento culturale&#8221; e una preoccupante mancanza di trasparenza nei confronti delle famiglie.</strong></p>
<p>Il cuore della protesta risiede nel drastico taglio delle ore: la riforma comporterebbe una <strong>riduzione di 132 ore del curricolo nazionale</strong>, colpendo duramente sia l&#8217;area generale che quella tecnica. Nel mirino dei docenti finisce <strong>la riduzione di 33 ore di lingua italiana nell&#8217;ultimo anno e il taglio di ben 561 ore dalle discipline di base nel quinquennio</strong>, sottratte per alimentare la quota di flessibilità delle singole scuole. Particolarmente penalizzate risulterebbero le materie scientifiche come chimica, fisica e biologia, che perderebbero 231 ore confluendo nelle nuove &#8216;Scienze sperimentali&#8217;,<strong> oltre al dimezzamento delle ore di Ttrg e alla riduzione delle discipline professionalizzanti.</strong></p>
<p>Secondo i firmatari, queste modifiche <strong>trasformerebbero gli istituti tecnici in percorsi orientati esclusivamente al lavoro</strong>, privando gli studenti delle basi culturali necessarie per l&#8217;accesso all&#8217;università. &#8220;Si tratta di un serio attacco all’unitarietà del sistema di istruzione&#8221;, scrivono i docenti, evidenziando come gli studenti iscritti alle classi prime per settembre si troveranno di fronte a un piano di studi variato rispetto a quello scelto durante l&#8217;orientamento, con materie che potrebbero sparire o mutare da territorio a territorio.</p>
<p><strong>Oltre ai contenuti, a preoccupare è anche la tempistica</strong>. Il provvedimento è giunto in forte ritardo rispetto alla definizione degli organici e delle operazioni di mobilità, minacciando la stabilità dei posti di lavoro per diverse classi di concorso. <strong>La mobilitazione di Piombino si chiude con un appello alla cittadinanza e alle famiglie, chiedendo di fermare una riforma definita &#8220;autoritaria e calata dall&#8217;alto&#8221;</strong>, che favorirebbe <strong>logiche di mercato a scapito della dignità della scuola pubblica e del dettato costituzionale.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sono 68 i docenti a firmare il testo che denuncia un possibile impoverimento culturale e mancanza di trasparenza]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 08:21:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 09 Apr 2026 08:21:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Incendi in serie a inizio aprile, la Regione invita all’attenzione negli abbruciamenti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/incendi-in-serie-a-inizio-aprile-la-regione-invita-allattenzione-negli-abbruciamenti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Aprile inizia con un numero significativo di incendi e per questo la Regione rinnova e sottolinea l’invito ai cittadini a prestare massima attenzione negli abbruciamenti. </strong>Dall’inizio del mese a oggi sono stati ben 34 gli incendi boschivi registrati in Toscana; è un dato significativamente superiore rispetto agli ultimi anni: gli incendi erano stati 15 in tutto il mese di aprile un anno fa, 8 nel 2024 e 23 nel 2023.</p>
<p>Di qui la richiesta di fare un passo in più verso la prevenzione. “I dati di questi giorni – sottolineano<strong> il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessore all’agricoltura Leonardo Marras</strong> – sono un invito ad alzare la guardia. Dobbiamo tutelare il nostro straordinario patrimonio verde e per farlo è importante che ciascuno faccia la sua parte: in particolare, occorre ricordare che  gli abbruciamenti sono assolutamente vietati in presenza di vento e devono sempre essere svolti nel rispetto delle norme. Il tragico episodio di Chianciano Terme ci richiama alla massima attenzione. Serve prudenza: prevenire significa proteggere vite, ambiente e comunità.”</p>
<p><strong>Complessivamente in questo primo spicchio di aprile le fiamme hanno interessato 23 ettari di superficie boscata, a cui si aggiungono circa 20 ettari stimati per l’incendio che  ha coinvolto un’area a prato pascolo sul Monte Piglione</strong>, nel comune di Pescaglia  e quelli per l’incendio a Zeri.</p>
<p>Nello stesso periodo, le squadre dell’Organizzazione Aib Toscana sono intervenute anche su 11 incendi di vegetazione, che hanno interessato circa 6 ettari di superficie non boscata, operando a supporto dei vigili del fuoco.</p>
<p><strong>Infine ai margini del territorio regionale, nella Valle del Reno, tra le province di Bologna e Pistoia, un incendio ha interessato circa 40 ettari di bosco</strong>; l’incendio era nel territorio dell’Emilia Romagna, la Toscana si è resa presente con una squadra antincendio.</p>
<p>La Sala operativa antincendi boschivi regionale ha inoltre gestito 8 segnalazioni di abbruciamento. Proprio durante una di queste attività, <strong>nel comune di Chianciano Terme, due uomini, padre e figlio di 81 e 55 anni, hanno perso la vita mentre stavano bruciando sterpaglie all’interno del proprio uliveto.</strong></p>
<p>E proprio alla luce dell’elevato numero di incendi registrati e delle condizioni meteo variabili di questo periodo,<strong> la Regione rinnova l’invito alla massima prudenza nello svolgimento delle attività di abbruciamento di residui vegetali.</strong> Queste operazioni devono essere effettuate nel rispetto delle prescrizioni regionali e adottando tutte le cautele necessarie per evitare l’innesco di incendi.</p>
<p>In particolare: gli abbruciamenti devono avvenire esclusivamente in assenza di vento (quando la colonna di fumo sale verticalmente); il materiale deve essere limitato a piccoli cumuli, in aree ripulite e isolate da vegetazione infiammabile;<strong> le operazioni devono essere svolte con la presenza di più persone e mai da soli;</strong> è obbligatoria la sorveglianza dell’area fino al completo spegnimento del fuoco.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Già 34 gli episodi registrati in Toscana dall'inizio del mese. A Chianciano Terme anche due vittime mentre stavano bruciando sterpaglie all’interno del proprio uliveto]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 23:25:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 23:25:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Andata di quarti di Conference per la Fiorentina: Kean non è fra i convocati per il Crystal Palace</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE –<strong> Niente trasferta londinese per Moise Kean</strong>. L’attaccante della Fiorentina non figura nell&#8217;elenco dei 23 convocati per <strong>l’andata dei quarti di finale di Conference League</strong>, in programma domani (9 aprile) alle 21 <strong>contro il Crystal Palace</strong>. Una defezione pesante per il tecnico viola, costretto a rinunciare al proprio centravanti a causa del <strong>persistente dolore alla tibia con cui il giocatore convive ormai da diverse settimane</strong>. La decisione dello staff medico e tecnico è stata quella di non rischiare, preservando la punta in vista del delicatissimo finale di stagione.</p>
<p>Oltre a Kean, <strong>resteranno a Firenze anche Manor Solomon e Fabiano Parisi,</strong> entrambi ancora fermi ai box per i rispettivi infortuni. Non ci sono però solo notizie negative per i viola: rispetto alla recente trasferta di Verona,<strong> tornano infatti abili e arruolati due pedine fondamentali come Dodo e Mandragora</strong>. Il brasiliano e il centrocampista ex Torino garantiscono alternative importanti in un match che si preannuncia caldissimo, dove la Fiorentina cercherà di mettere un’ipoteca sulla qualificazione prima del ritorno al Franchi.</p>
<p><strong>Questo l&#8217;elenco dei convocati</strong>: Luis Francisco Balbo Vieira, Riccardo Braschi, Oliver Christensen, Pietro Comuzzo, Domilson Cordeiro dos santos, David De Gea Quintana, Lapo Deli, Giovanni Fabbian, Nicolò Fagioli, Jacopo Fazzini, Robin Everardus Gosens, Albert Gudmundsson, Jack Davi Harrison, Eman Košpo, Eddy Nda Konan Kouadio, Pietro Leonardelli, Rolando Mandragora, Cher Ndour, Roberto Piccoli, Marin Pongračić, Giorgio Puzzoli, Luca Ranieri</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ancora problemi alla tibia per l'attaccante, out anche Solomon e Parisi mentre recuperano Dodò e Mandragora. Calcio d'inizio domani (9 aprile) alle 21]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 23:15:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 23:15:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Libertas Livorno ferma l&#8217;emorragia: Tiby, Filloy e un gruppo compatto stendono Rieti</title>
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                <description><![CDATA[<p>Libertas Livorno &#8211; Rsr Sebastiani 80-72 (19-21, 40-39, 57-56)</p>
<p><strong>LIBERTAS LIVORNO</strong>: Tozzi 9, Woodson 17, Genti, Piccoli 4, Gubinelli, Filoni 8, Penna 2, Valentini 7, Lombardi 7, Filloy 6, Possamai, Tiby 20. All.: Diana<br />
<strong>RSR SEBASTIANI</strong>: Perry 5, Pascolo 2, Palumbo 8, Mian 17, Hogue 15, Piccin 2, Piunti 2, Udom 9, Bogliardi 2, Guariglia 10. All.: Ciani</p>
<p>LIVORNO – <strong>La Libertas scaccia i fantasmi e ritrova il sorriso</strong>. In un Modigliani Forum ribollente di passione, gli amaranto spezzano l&#8217;incantesimo di quattro sconfitte consecutive <strong>piegando la Real Sebastiani Rieti per 80-72.</strong> Una vittoria di nervi, di cuore e di classe, firmata nei momenti clou dai suoi uomini più esperti, capace di mandare in estasi un pubblico che non ha mai smesso di soffrire insieme ai ragazzi di coach Marco Diana.</p>
<p>L&#8217;avvio è un concentrato di intensità e fisicità, con le squadre che si sfidano a viso aperto senza esclusione di colpi. Rieti prova subito a scappare con i centimetri di Hogue e le folate di Udom, ma la Libertas resta aggrappata al match grazie alle triple di Piccoli e Woodson. <strong>Il primo quarto si chiude sul 19-21, preludio a un secondo periodo dove sale in cattedra Fabio Mian</strong>: l&#8217;ex Fortitudo mette a segno dodici punti in meno di due minuti, trascinando i laziali sul +5. Livorno però non trema: <strong>Filloy e Valentini ricuciono lo strappo e una schiacciata tonante di Filoni in contropiede infiamma il palazzetto, mandando le squadre al riposo sul filo dell&#8217;equilibrio (40-39).</strong></p>
<p>La ripresa è una battaglia di trincea. Tiby e Woodson caricano a testa bassa, ma Rieti risponde colpo su colpo con l&#8217;esperienza di Perry e la solidità di Guariglia. È un terzo quarto vissuto punto a punto, dove ogni pallone pesa come un macigno e l<strong>a Libertas riesce a mantenere il naso avanti di una sola incollatura (57-56). L&#8217;ultimo quarto si apre con il gioco da tre punti di Tiby e la risposta dall&#8217;arco di Mian</strong>, ma è negli ultimi tre minuti che la Libertas decide di vincerla.</p>
<p><strong>A 74 secondi dalla sirena, Ariel Filloy sale in cattedra</strong>: scarica una tripla dall&#8217;angolo che vale il massimo vantaggio (+7) e costringe Ciani al timeout. <strong>Rieti accusa il colpo, Hogue sbaglia dalla lunetta e ci pensa Tiby,</strong> glaciale, a chiudere definitivamente i conti con un&#8217;altra bomba dall&#8217;angolo che fa esplodere i cinquemila del Modigliani. Il finale è pura accademia: la Libertas gestisce il cronometro, incassa l&#8217;antisportivo di Mian e festeggia un successo fondamentale per il morale e la classifica. <strong>Finisce 80-72 e si interrompe la striscia di 4 ko di fila per gli amaranto. </strong></p>
<p>Prima della partita è stato osservato <strong>un minuto di silenzio in memoria delle vittime del Moby Prince</strong> nell&#8217;imminenza del 35esimo anniversario della strage del 10 aprile 1991. Ricordata anche la giovane giocatrice del Basket Maddaloni, Sofia Di Vico, scomparsa in tragiche circostanze la scorsa settimana</p>
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                <excerpt><![CDATA[Vittoria maturata nell'ultimo quarto dopo un match giocato punto a punto. Prima del match un minuto di silenzio per le vittime della Moby Prince]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
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                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Andrea Diana</tag>
                                    <tag>basket serie A2</tag>
                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>Libertas Livorno</tag>
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                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 22:58:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 23:19:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sgombero palazzina Suore Paoline, Asia Usb: &#8220;Finiranno per strada famiglie in difficoltà&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Palazzina delle Suore Paoline: si avvicina la data dello sgombero</strong>, con l’intervento di fisico delle forze dell’ordine, per le famiglie residenti nella struttura in via Corcos.</p>
<p>&#8220;<strong>Attualmente in trattativa per la vendita di tutta la struttura alla società Biemme</strong><br />
<strong>Service di Marco Barghigiani.</strong> Volto noto nella nostra città sia per i numerosi appalti, anche pubblici, che la sua società si è aggiudicata permettendogli di entrare tra le società con i più alti utili del nostro territorio, sia per via dell’indagine a suo carico quando da direttore sportivo del Savona Calcio fu raggiunto da un <strong>avviso di garanzia per una presunta estorsione e truffa</strong>. Accuse poi decadute negli anni successivi&#8221;.</p>
<p>Così <strong>Asia Usb Livorno</strong>, che in una nota afferma: &#8220;Sia la Prefettura sia il Comune di Livorno si sono attivate per trovare delle soluzioni alternative che, però al momento non ci sono. Vale la pena ricordare che <strong>le famiglie attualmente residenti sono tutte conosciute e registrate ai servizi sociali e sono presenti, con punteggi diversi, nelle graduatorie per l’emergenza abitativa</strong>. Negli anni, visto che in un modo o in un altro avevano un tetto sulla testa, sono state superate nelle assegnazioni da altre<br />
famiglie sotto sfratto&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;Oggi &#8211; prosegue la nota &#8211; le istituzioni vorrebbero &#8216;cavarsela&#8217; con qualche mese di albergazione.</strong> Come Asia Usb siamo sempre stati chiari. Servono soluzioni alternative dignitose per tutti, nessuno escluso, e siamo disponibili ad affrontare questa difficile situazione così come è stato fatto, in passato, con la torre della Cigna o con altre strutture occupate. Quando è prevalso il buon senso e la collaborazione.<strong> Per noi l’albergazione non può essere e non è una soluzione, così come non sono soluzioni i dormitori o i cosiddetti co-housing&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;Siamo pronti a mobilitare il comitato e tutte le famiglie qualora si dovesse procedere ad uno sgombero violento. Pensiamo sia intanto <strong>assolutamente necessario rinviare lo sgombero fino a quando non verranno trovare soluzioni accettabili e dignitose</strong>. Chiediamo che vengano messi da parte gli attriti e i contrasti tra istituzioni e si lavori per garantire il diritto inalienabile alla casa&#8221;.</p>
<p>&#8220;Non ci stiamo a restare con il &#8216;cerino in mano&#8217; mentre sopra le nostre teste si<br />
gioca <strong>una partita che niente ha a che vedere con il futuro di chi attualmente si trova in difficoltà&#8221; conclude Asia Usb Livorno.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il sindacato: "Operazione da rinviare fino a quando non verranno trovare soluzioni accettabili e dignitose"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>famiglie</tag>
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                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 19:40:59 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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