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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 23:40:00 +0000</pubDate>
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	<title>Corriere Livornese</title>
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                <type>post</type>
                <title>Autismo e non solo, a Portoferraio doppio appuntamento con un focus sui progetti all&#8217;Elba</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/autismo-e-non-solo-a-portoferraio-doppio-appuntamento-con-un-focus-sui-progetti-allelba/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; A Portoferraio nei giorni scorsi si sono svolti due momenti dedicati ai <strong>giovani con disturbi del neurosviluppo e dello spettro autistico</strong> nell’ambito del <strong>progetto finanziato dalla Regione Toscana e gestito dalla Asl Toscana Nord Ovest – Zona Distretto Elba.</strong></p>
<p>Il primo si è svolto nell’aula magna dell’Itcg Cerboni, dove dirigenti scolastici e rappresentanti dei servizi socio-sanitari si sono riuniti per condividere <strong>i risultati dell’annualità 2024-2025 e avviare la nuova fase progettuale</strong>. All’incontro hanno partecipato gli istituti comprensivi Giusti di Campo nell’Elba, Pertini di Portoferraio, Carducci di Porto Azzurro, oltre all’Itcg Cerboni e all’Isis Foresi. Un confronto che ha ribadito la centralità di percorsi integrati tra scuola e servizi, con l’obiettivo di rafforzare una comunità educante sempre più inclusiva e attenta al benessere degli studenti.</p>
<p><strong>Nei locali della ex Gattaia a Portoferraio si è tenuto il secondo appuntamento di restituzione rivolto a ragazzi e famiglie</strong> durante il quale sono state presentate le attività concluse a settembre 2025 attraverso video, immagini e momenti interattivi. <strong>L’incontro ha rappresentato anche un’occasione partecipativa per raccogliere contributi utili alla progettazione futura</strong> e scegliere il nome della nuova edizione del progetto, <strong><em>Diverti-Mate</em></strong>, emblema di condivisione, gioco e relazione, mentre<strong> le altre proposte saranno comunque valorizzate come espressione del percorso comune.</strong></p>
<p>“Questi momenti di confronto rappresentano un passaggio fondamentale per consolidare un lavoro di rete che mette al centro i ragazzi e le loro famiglie – ha dichiarato  b<strong>abio Chetoni, direttore della Zona Elba</strong> –. La collaborazione tra scuola, servizi e realtà del territorio è la chiave per costruire percorsi realmente inclusivi e sostenibili nel tempo. Ringrazio tutti i partner per la disponibilità. I laboratori hanno coinvolto numerose realtà del territorio, tra cui <strong>Elba Kitchen, Elba in Scatola, l’Orto dei Semplici, i Canapai di Ortano, gli Arcieri di Pomonte, Let’s Dog e la scuola di vela di Bagnaia</strong>, offrendo esperienze diversificate capaci di favorire inclusione e socializzazione. Ringrazio inoltre gli operatori coinvolti per la professionalità messa a disposizione, gli istituti scolastici e in particolare l’Itcg Cerboni per l’accoglienza, <strong>la partecipata del Comune di Portoferraio Cosimo de&#8217;Medici per averci offerto l&#8217;utilizzo degli spazi dell&#8217;Info point Gattaia, le associazioni e le famiglie per la partecipazione attiva e per il contributo concreto alla crescita del progetto</strong>”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Contronto anche con gli istiotuti scolastici per rafforzare una comunità educante sempre più inclusiva e attenta al benessere degli student]]></excerpt>
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                                    <tag>disturbi</tag>
                                    <tag>Fabio Chetoni</tag>
                                    <tag>neurosviluppo</tag>
                                    <tag>Portoferraio</tag>
                                    <tag>scuole</tag>
                                    <tag>spettro autistico</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 23:02:30 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>La Libertas Livorno con Rieti per interrompere una striscia di 4 ko consecutivi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/la-libertas-livorno-con-rieti-per-interrompere-una-striscia-di-4-ko-consecutivi/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; La Libertas non sta vivendo il periodo più brillante della sua buonissima stagione. È reduce da <strong>quattro sconfitte consecutive,</strong> di cui due di fila di un punto contro Cividale e a Brindisi. Tuttavia, nel vocabolario amaranto manca la parola ‘resa’. La squadra di Andrea Diana<strong> vuole riprendere il discorso interrotto lo scorso 6 marzo in occasione della vittoria ottenuta contro la Fortitudo. </strong></p>
<p>Per centrare l’obiettivo <strong>dovrà piegare la resistenza della Sebastiani Riet</strong>i, avversaria per nulla malleabile. I sabini sono reduci dalla sconfitta interna con Scafati e di certo vogliono riscattarsi domani sera al Modigliani Forum: palla a due alle 20,45 con arbitri Rudellat, Tallon ed Agnese.</p>
<p>Il pericolo pubblico numero uno è chiaramente <strong>Darius Perry,</strong> guardia da 15,4 punti a partita. Interessante il pacchetto degli esterni guidato da <strong>Palumbo</strong>, playmaker di 1.95. Liam Udom, dopo una vita in gialloblù veronese, ha sposato la causa della Sebastiani a cui rende cifre pazzesche: oltre 10 punti di media con il 46% nelle conclusioni da 3 punti. Guariglia è il lungo italiano che tanto comodo farebbe a molte squadre di questo campionato e ben di abbina con il compagno di reparto Dustin Hogue che nel pitturato sembra infischiarsene del fatto che non arriva ai due metri di altezza.<strong> Squadra forte, ‘fisicata’ e completa, quella guidata da Franco Ciani</strong>, che nel suo passato ha anche una breve esperienza nel basket Livorno risalente all’ormai lontana stagione 2006/07.</p>
<p>Coach Andrea Diana presenta così il match: “Rieti è una squadra molto fisica; soprattutto nello starting five ha un quintetto di taglia grossa, se pensiamo che Palumbo, playmaker, è alto 1,95. Poi c’è Perry, Udom è un giocatore molto atletico. Poi ha un bel pacchetto lunghi: Guariglia che è un 4 atipico molto alto e ha Dustin Hogue. È squadra fisica, atletica, dotata di un&#8217;ottima connessione soprattutto tra Iunghi; Guariglia e Hogue sono bravi a giocare insieme. <strong>È chiaro che il nostro approccio difensivo sarà molto importante. Dovremo limitare i loro tiratori, soprattutto Perry</strong>, e imporre la nostra fisicità fin dall&#8217;inizio. Arriviamo da due buone prestazioni con Cividale e Brindisi; giocheremo per avere un finale di partita diverso. Stiamo lavorando molto su di noi: da un lato sul recuperare il giusto feeling, soprattutto quello che sta un po&#8217; mancando in questo momento è quella fluidità offensiva che avevamo ben fatto in precedenza. <strong>Sarà importante fermare poco la palla ma muoverla rapidamente, attaccando con più passaggi rispetto ai palleggi.</strong> Questa è una chiave tecnica della partita, del nostro modo di giocare in questo momento. Stiamo inserendo ancora di più Eric Lombardi all&#8217;interno dei nostri meccanismi. Sabato a Brindisi è stato messo in campo ma dopo appena due allenamenti e mezzo. Stiamo cercando di inserirlo nel migliore dei modi, arriviamo a mercoledì in salute e con voglia di fare una partita aggressiva”.</p>
<p>Aggiunge Luca Possamai: “La partita con Rieti è molto difficile e per noi altrettanto importante. Non stiamo vivendo un bel momento, ma <strong>ci siamo allenati molto bene perché vogliamo tornare a vincere</strong>. Affrontiamo una squadra molto ‘fisica’. Dovremo essere bravi in difesa e soprattutto avere l’approccio giusto alla partita fin dai primi minuti”.</p>
<p><strong>In casa amaranto sono da valutare le condizioni di Fabio Valentini, assente sabato sera a Brindisi a causa di un fastidio alla schiena. </strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Coach Diana: "Dovremo limitare i loro tiratori, soprattutto Perry, e imporre la nostra fisicità fin dall'inizio"]]></excerpt>
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                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 22:53:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 22:53:39 +0200</modDate>
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                <title>Morto a 80 anni l’allenatore rumeno Mircea Lucescu: guidò il Pisa in A nel 1990-91</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/morto-a-80-anni-lallenatore-rumeno-mircea-lucescu-guido-il-pisa-in-a-nel-1990-91/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <strong>Morto a 80 anni l&#8217;allenatore rumeno Mircea Lucescu</strong>, per i postumi di un attacco cardiaco subito dopo la partita di playoff persa con la Turchia nei playoff per la qualificazione ai mondiali.</p>
<p>Anche <strong>il Pisa Sporting Club</strong> ha espresso le più sentite condoglianze per la sua scomparsa.</p>
<p>Il tecnico rumeno nella sua lunga e gloriosa carriera, costellata di traguardi e successi<strong>, ha guidato anche il Pisa Sporting Club nel campionato di serie A 1990-91</strong>; un percorso breve ma intenso, ricordato soprattutto per <strong>un incredibile avvio di stagione che proiettò i nerazzurri addirittura al comando della classifica</strong>.</p>
<p>Il presidente Giuseppe Corrado, a nome della Società tutta, si stringe attorno alla famiglia Lucescu in questo momento di grande dolore.</p>
<p>Nella foto un ricordo di quel campionato: il tecnico Lucescu assieme all’attaccante pisano Lamberto Piovanelli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il cordoglio della società nerazzurra. Con lui un incredibile avvio di stagione che proiettò la squadra addirittura al comando della classifica]]></excerpt>
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                                    <tag>Pisa Sport</tag>
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                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 22:42:03 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Regione Toscana, la cabina di regia conferma fra le priorità il contrasto al caporalato</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/regione-toscana-la-cabina-di-regia-conferma-fra-le-priorita-il-contrasto-al-caporalato/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PRATO &#8211; <strong>La prevenzione e il contrasto al ‘caporalato’ restano una priorità della Regione</strong>, che intende proseguire su questa linea con strumenti sempre più efficaci e condivisi. Si è riunita oggi (7 aprile) in sala Pegaso la cabina di regia regionale prevista dal potocollo contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura, che assicura un approccio multidisciplinare per obiettivi che includono promozione e trasparenza dei rapporti di lavoro, valorizzazione delle imprese etiche, monitoraggio costante tramite una relazione tecnica annuale.</p>
<p><strong>Al tavolo, gli assessori a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras, a formazione e lavoro, Alberto Lenzi e alla sanità Monia Monni</strong>, oltre a rappresentanti delle direzioni regionali e di tutti i soggetti coinvolti nella cabina: sindacati, organizzazioni produttive e organi di vigilanza.</p>
<p>Tra gli argomenti affrontati anche gli strumenti operativi introdotti dalla Regione per contrastare l’intermediazione illecita, grazie la ruolo dei <strong>Centri per l’impiego</strong>, e le linee di indirizzo regionali alle imprese, come supporto per prevenire infiltrazioni malavitose negli appalti agro-forestali (check-list operativa, con strumenti pratici per il controllo dei fornitori terzi, le linee guida sulle innovazioni normative e la ‘condizionalità sociale’, prevista dalla Pac 2023-2027, che lega l’erogazione dei pagamenti europei al rispetto dei diritti dei lavoratori).</p>
<p>In primo piano il progetto <strong><em>Soleil</em> </strong>(2024-2026),<strong> che ha esteso l’azione regionale anche ad altri settori oltre l’agricoltura ed è finanziato con 4,75 milioni di euro:</strong> interviene in settori ad alta irregolarità, quali moda, oreficeria e servizi; sono attivi <strong>oltre 20 sportelli territoriali e un numero verde gratuito per segnalazioni di sfruttamento</strong>; offre percorsi personalizzati per l’integrazione socio-lavorativa.</p>
<p><strong>L’attività ispettiva e la vigilanza sono coordinate dagli ispettorati del lavoro e i servizi delle Usl</strong>: nel 2025 i servizi Usl hanno superato gli obiettivi programmati ispezionando 16300 aziende (8,3% del totale regionale), con 1163 controlli specifici in agricoltura. <strong>Per il 2026 la Regione conferma l’obiettivo di mantenere l’obiettivo ispettivo del 7,5% delle aziende e a implementare le misure del progetto <em>Soleil</em></strong><em>,</em> consolidando la lotta al caporalato come priorità politica trasversale.</p>
<p>Per quanto riguarda il monitoraggio e la sicurezza sul lavoro, i dati Inail indicano una <strong>progressiva diminuzione delle denunce, anche se restano criticità significative nel territorio della Usl Sud Est</strong> (Arezzo, Grosseto, Siena), dove si concentra il 55 per cento degli infortuni; <strong>gli infortuni gravi colpiscono in particolare gli ultra65enni (38 per cento delle vittime) e i lavoratori stranieri (uno su quattro).</strong></p>
<p>L’assessore Marras ha spiegato che “tutti insieme abbiamo preso atto del grande lavoro che in questi anni la Toscana ha fatto, ponendosi all’avanguardia anche rispetto ad altre regioni. Questo grazie a strumenti efficaci messi in campo per il controllo della sicurezza nei luoghi di lavoro o le linee guida offerte alle aziende agricole per avvalersi di personale e aziende regolari. <strong>Eppure il fenomeno continua ad essere talmente grande e ramificato che non possiamo accontentarci.</strong> Per questo la giunta regionale ha invitato le direzioni regionali, per i loro settori di competenza, a fare approfondimenti perché si possa arrivare ad una proposta di legge che consenta ad un settore che, alla qualità dei propri prodotti, ne possa affiancare anche una che riguarda il lavoro impiegato per ottenerli”.</p>
<p>Per l’assessore Lenzi “prosegue l’impegno per approntare varie misure. La prima è sicuramente quella che riguarda la stesura della proposta di legge con la quale vogliamo istituzionalizzare il progetto Soleil contro lo sfruttamento lavorativo e su questo stiamo lavorando con tutti i soggetti coinvolti. <strong>Accanto a questa stiamo portando avanti altri provvedimenti legati alle politiche attive</strong>, uno dei quali riguarda l’attivazione di progetti che permettano l’ottenimento di una patente di guida, per liberare i lavoratori dalla dipendenza dai caporali, che gestiscono il trasporto verso i campi, garantendo loro autonomia, mobilità e dignità lavorativa. Inoltre cercheremo di sfruttare al massimo il coordinamento con gli altri assessorati, in modo tale da seguire la persona oggetto di sfruttamento anche durante il periodo di formazione e ri-formazione <strong>realizzata attraverso gli uffici di Arti, proprio per garantire loro un inserimento legale nel mondo del lavoro</strong>”.</p>
<p>Infine l’assessora Monni: “<strong>La mancanza di sicurezza sul lavoro e lo sfruttamento lavorativo</strong> &#8211; ha evidenziato &#8211; sono due facce della stessa medaglia. Laddove infatti c’è violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro c’è spesso sfruttamento lavorativo e dove c’è lavoro nero c’è mancanza di sicurezza. Per questo motivo negli ultimi anni abbiamo aumentato le ispezioni, non solo in agricoltura, ma in tutti i comparti lavorativi e potenziato il confronto con le parti sociali nei tavoli territoriali in cui si programma l’attività ispettiva. <strong>Abbiamo anche intensificato l’attività di prevenzione</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Confronto fra gli assessori Lenzi, Marras e Monni. Per la prevenzione finanziamento da 4.75 milioni di euro]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 22:35:32 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Confcommercio Livorno: &#8220;Il lavoro di qualità passa dalla contrattazione collettiva&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/confcommercio-livorno-il-lavoro-di-qualita-passa-dalla-contrattazione-collettiva/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; “<strong>Il tema della retribuzione equa è centrale anche per il nostro territorio</strong> e va affrontato con serietà, evitando scorciatoie che rischiano di produrre più problemi che soluzioni&#8221;. È netto il direttore della Confcommercio provinciale Federico Pieragnoli che, facendo eco alla <strong>Confcommercio nazionale</strong>, ha ricordato quanto sia utile &#8220;<strong>rafforzare la contrattazione collettiva di qualità</strong>, che resta lo strumento più efficace per garantire tutele ai lavoratori e allo stesso tempo sostenere le imprese sane, quelle che rispettano le regole e investono nel lavoro&#8221;.</p>
<p>“<strong>Anche a Livorno e lungo la costa</strong> &#8211; prosegue &#8211; <strong>vediamo chiaramente questa dinamica</strong>: il nostro tessuto economico è fatto in larga parte di micro e piccole imprese, spesso nei settori del commercio, del turismo e dei servizi. Realtà sane che già oggi applicano contratti nazionali sottoscritti dalle organizzazioni maggiormente rappresentative e che garantiscono non solo livelli retributivi, ma anche welfare e formazione. <strong>Il rischio, invece, è che interventi calati dall’alto o criteri non condivisi possano creare incertezza</strong>, aumentare il contenzioso e soprattutto penalizzare proprio le imprese corrette, aprendo spazi a forme di concorrenza sleale”.</p>
<p>“Per questo è fondamentale il metodo: il confronto con le parti sociali non è un passaggio formale, ma la condizione necessaria per costruire soluzioni equilibrate e sostenibili. La qualità del lavoro si difende rafforzando i contratti collettivi, non indebolendoli.”</p>
<p>“Nel nostro territorio questo significa anche sostenere un modello di sviluppo che valorizzi la professionalità, contrasti il lavoro povero e accompagni le imprese in una crescita strutturata. Solo così possiamo tenere insieme due obiettivi che devono restare inseparabili: dignità del lavoro e competitività delle imprese”.<br />
&#8220;Certo&#8221;, osserva infine Pieragnoli, &#8220;occorre che tutte le parti sociali non abbiano idee preconcette rispetto, prima di tutto, alle varie tipologie di contratto &#8211; penso a quelle stagionali laddove ce ne sia bisogno. Un&#8217;eccessiva rigidità andrebbe a penalizzare proprio le categorie, i lavoratori, che si vorrebbero invece sostenere&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il direttore Pieragnoli: "Il rischio è che interventi calati dall’alto o criteri non condivisi possano creare incertezza"]]></excerpt>
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                                    <tag>contratti</tag>
                                    <tag>Federico Pieragnoli</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
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                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 22:23:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 22:23:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Proroga del bando del servizio civile 2026: domande fino al 16 aprile</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/proroga-del-bando-del-servizio-civile-2026-domande-fino-al-16-aprile/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – È stata ufficializzata la <strong>proroga del bando del servizio civile 2026</strong>, che sposta a giovedì 16 aprile alle 14 il termine per presentare domanda per uno dei <strong>74 posti</strong> disponibili nei progetti dell’<strong>Azienda Usl Toscana Nord Ovest</strong>. L’iniziativa, finanziata dal <strong>Dipartimento delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale</strong>, coinvolge l’intero territorio aziendale: <strong>Massa Carrara, Versilia, Lucca, Pisa e Livorno</strong>.</p>
<p>Il servizio civile ha una durata di <strong>12 mesi</strong> e prevede un <strong>assegno mensile di 519,47 euro</strong>. I progetti dell’ASL Toscana nord ovest richiedono un impegno di <strong>25 ore settimanali</strong> distribuite su cinque giorni, dal lunedì al sabato, con obbligo di partecipazione alla formazione generale, specifica e alle attività di tutoraggio. Una parte dei posti è riservata ai <strong>Giovani con Minori Opportunità</strong>, in linea con gli obiettivi di inclusione del programma nazionale.</p>
<p>Il progetto prevede numerose sedi operative distribuite sul territorio. Tra queste figurano il <strong>Presidio Ospedaliero di Livorno</strong> con 12 posti (4 riservati a GMO), il <strong>Presidio Ospedaliero di Piombino</strong>, il <strong>Presidio Ospedaliero di Cecina</strong>, le strutture di Pontedera, Volterra, Camaiore, Lucca, Castelnuovo Garfagnana, Massa e Fivizzano. Ogni sede offre attività specifiche legate ai servizi sanitari, amministrativi e territoriali, con percorsi formativi mirati allo sviluppo di competenze professionali e relazionali.</p>
<p>Gli aspiranti operatori volontari devono presentare domanda esclusivamente tramite la piattaforma DOL, accessibile da computer, tablet o smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it</p>
<p>Una volta chiusa la fase di candidatura, la Toscana Nord Ovest pubblicherà sul proprio sito l’elenco degli ammessi, il calendario dei test e dei colloqui, con indicazione di giorni, orari e sedi delle prove selettive. Le informazioni saranno disponibili nella sezione dedicata al servizio civile e nell’area &#8216;bandi e concorsi&#8217;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Rinviato, fra gli altri, il termine per candidarsi ai 74 posti disponibili nel territorio della Toscana Nord Ovest]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>proroga</tag>
                                    <tag>scadenza</tag>
                                    <tag>Servizio Civile universale</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 18:03:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 18:03:19 +0200</modDate>
                <author>Giada Santini</author>
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                <title>Autonomia e disabilità: inaugurati gli appartamenti di Abitare Supportato a Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/autonomia-e-disabilita-inaugurati-gli-appartamenti-di-abitare-supportato-a-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Questa mattina, 7 aprile, in via Piave, sono stati avviati i nuovi appartamenti dedicati all’<strong>Abitare Supportato</strong>, un tassello centrale del progetto <strong>Apeiron – Percorsi di Autonomia </strong>che segnano un passo significativo nel percorso di inclusione e vita indipendente per le persone con disabilità.</p>
<p>Le due unità abitative, pronte ad accogliere 12 residenti, rappresentano un modello innovativo di residenzialità orientata all’autonomia. Gli ambienti sono dotati di sistemi di <strong>domotica sociale avanzata</strong>, tra cui climatizzazione intelligente, illuminazione automatizzata e sensori non invasivi, pensati per garantire sicurezza e qualità della vita nel pieno rispetto della privacy. Ogni appartamento dispone inoltre di postazioni digitali utili allo sviluppo di competenze personali, relazionali e lavorative.</p>
<p>Il progetto si basa su un approccio personalizzato, costruito attraverso il <strong>Progetto Individuale di Vita</strong>, definito insieme a utenti, famiglie e servizi. Centrale è anche la partecipazione attiva dei residenti, coinvolti nella gestione quotidiana degli spazi in un’ottica di responsabilizzazione e sostenibilità.</p>
<p>L’intervento è stato realizzato grazie a un finanziamento Pnrr di 715mila euro, di cui 420mila destinati alla ristrutturazione degli appartamenti. Il <strong>Comune di Livorno</strong>, soggetto attuatore della misura, ha delegato la realizzazione alla <strong>Zona Distretto Livornese</strong>.</p>
<p>La direttrice dei Servizi Sociali <strong>Laura Guerrini</strong>, ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa, sottolineando come le risorse del PNRR stiano contribuendo a costruire servizi innovativi e ad alto impatto sociale.</p>
<p>Il sindaco <strong>Luca Salvetti</strong> ha ricordato che si tratta della prima di una serie di aperture dedicate all’autonomia abitativa, mentre la direttrice della Zona Distretto Livornese <strong>Cinzia Porrà</strong> ha rimarcato il cambio di prospettiva introdotto da Apeiron, orientato alla piena partecipazione delle persone con disabilità e alla costruzione di percorsi realmente autonomi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In via Piave ecco gli spazi inaugurati con un modello innovativo per l'inclusione delle persone con difficoltà motorie]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>appartamenti</tag>
                                    <tag>autonomia</tag>
                                    <tag>disabilità</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 17:35:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 17:36:02 +0200</modDate>
                <author>Giada Santini</author>
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                <type>post</type>
                <title>Stefania Nesi insultata e minacciata: “Parole che feriscono. Questa è violenza”. Giani: “Scritte ignobili e inaccettabili”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/stefania-nesi-insultata-e-minacciata-parole-che-feriscono-questa-e-violenza-giani-scritte-ignobili-e-inaccettabili/</link>
                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">PISTOIA &#8211; Insulto sessista e minacce di morte contro <strong>Stefania Nesi, Pd.</strong> Stefania Nesi è la candidata alle p<strong>rimarie Pd al voto domenica 12 aprile a Pistoia</strong> insieme allo sfidante dem <strong>Giovanni Capecchi p</strong>er designare il candidato sindaco alle amministrative Pistoia 2026. Amministrative in cui per il centrodestra è <a href="https://corrieretoscano.it/pistoia/politica/alessandro-tomasi-saluta-pistoia-non-saro-piu-il-vostro-sindaco-continuero-il-mio-impegno-per-la-citta-in-consiglio-regionale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>candidata sindaca Anna Maria Celesti,</strong></a> vicesindaca attuale sindaca dopo l&#8217;<strong>ingresso in Consiglio regionale di Alessandro Tomasi.</strong></div>
<div dir="auto">La scritta &#8216;Nesi putt&#8230; Pd devi morire&#8217; su un muro a Candeglia.</div>
<div dir="auto">La condanna del mondo politico.</div>
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<div dir="auto">
<figure id="attachment_446617" aria-describedby="caption-attachment-446617" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-446617" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Nesi-Pd-scritte-300x183-jpg.avif" alt="Stefania Nesi insultata e minacciata: &quot;Parole che feriscono. Questa è violenza&quot;. Giani: &quot;Scritte ignobili e inaccettabili&quot;" width="300" height="183" /><figcaption id="caption-attachment-446617" class="wp-caption-text">(Foto Fb Stefania Nesi)</figcaption></figure>
</div>
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Eugenio Giani</strong>, Pd, presidente Regione Toscana: &#8220;Le scritte apparse questa mattina contro <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Stefania Nesi</span></span></span> e il Pd Pistoia sono <strong>ignobili e inaccettabili&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Stefania Nesi, pubblicando via social la foto con le scritte: &#8220;Sono parole che feriscono, questa è violenza.</strong></div>
<div dir="auto">Non solo verso di me, ma verso l’idea stessa di convivenza, di rispetto, di umanità che una città dovrebbe custodire. Perché quando l’odio prende il posto del confronto, <strong>quando una donna viene colpita</strong> così perché sceglie di esporsi, di parlare, di metterci la faccia, allora non riguarda più una persona sola.</div>
</div>
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<div dir="auto">Questo è quello che stamattina cittadini e cittadine hanno trovato scritto su un muro a Candeglia.</div>
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<div dir="auto">Non ci fermeremo. Ma credo che oggi serva qualcosa di più del silenzio. Serve la forza delle persone per bene, di chi non accetta che tutto questo diventi normale. Perché <strong>Pistoia merita rispetto, coraggio</strong> e una politica senza compromessi che non si faccia intimidire&#8221;.</div>
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<p><strong>Giani: &#8220;Insulti e minacce non sono opinione: sono violenza.</strong> E non possono trovare spazio nel confronto democratico.</p>
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<div dir="auto">A Stefania e al Partito Democratico pistoiese va la mia piena solidarietà e vicinanza.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Stefania Nesi è impegnata alle primarie del centrosinistra che si terranno domenica 12 aprile per scegliere il candidato sindaco di Pistoia. Chi si impegna in politica lo fa per la comunità, e merita rispetto, sempre. La risposta deve essere chiara e forte:</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">più partecipazione, più democrazia, più civiltà&#8221;.</div>
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</div>
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<div dir="auto">
<p><strong>Sindaca Anna Maria Celesti insieme alla giunta</strong>: &#8220;Interviene per condannare il <strong>gesto vile, inaccettabile e profondamente vergognoso</strong> rivolto a <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Stefania Nesi</span></span></span>, consigliera di opposizione del PD e candidata alle primarie del centrosinistra. Una forma di violenza di genere che non può essere minimizzata né tollerata, ma d<strong>eve essere condannata con assoluta fermezza.</strong></p>
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<div dir="auto">Come Anna Maria, <strong>a Stefania va tutta la mia personale vicinanza e solidarietà.</strong> Il rispetto tra le persone è la base di ogni comunità: custodirlo significa prendersi cura gli uni degli altri e difendere, insieme, la dignità umana. Solo mantenendo vivi questi principi possiamo costruire una comunità unita, sicura e capace di prendersi cura di tutte e di tutti&#8221;.</div>
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<div>Provo <strong>amarezza e rabbia ogni volta che gesti infami, parole violente e menzogne costruite ad arte provano a invadere la vita delle persone e a inquinare la sfera pubblica. </strong>Accade oggi con la scritta offensiva contro Stefania Nesi e contro il Partito Democratico. Accade ogni volta che si sceglie di <strong>colpire qualcuno non sul terreno delle idee e del confronto,</strong> ma su quello dell’insulto, della delegittimazione e dell’intimidazione.</div>
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<div dir="auto">La politica è un’altra cosa. E <strong>Pistoia merita di più.</strong></div>
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<div dir="auto">Episodi come questo vanno condannati con nettezza, senza ambiguità.</div>
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<div dir="auto">L’importante è non lasciarsi trascinare verso il basso, non cedere al veleno, non smarrire il senso del limite.</div>
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<div dir="auto">Anche per questo siamo qui: per ricostruire, per unire, per guardare avanti. Per far prevalere la voce dell’impegno, del rispetto, della speranza.</div>
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<div dir="auto">Insieme. Perché Pistoia è più forte di chi prova ad avvelenarne il clima pubblico&#8221;.</div>
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<p><strong>Stefania Saccardi, presidente Consiglio regionale Toscana</strong>: “Esprimo sincera solidarietà a Stefania Nesi per un episodio grave e inaccettabile, che offende non solo la persona ma i valori di rispetto e convivenza civile. <strong>Gli insulti sessisti non sono opinioni</strong> ma segnali di inciviltà che vanno contrastati con fermezza. È fondamentale sostenere chi si impegna con coraggio nella vita pubblica e difendere una comunità fondata su dignità e partecipazione”.</p>
<p><strong>Bernard Dika</strong>, Pd, sottosegretario Regione Toscana: &#8220;Quello che è stato scritto non è solo un insulto, è violenza. <strong>Fa male leggerlo</strong> e fa ancora più male pensare che qualcuno creda sia un modo accettabile di esprimersi.</p>
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<div dir="auto">Ma non è questo che rappresenta Pistoia.</div>
<div dir="auto">Proprio per questo bisogna andare avanti, senza farsi intimidire, con ancora più determinazione&#8221;.</div>
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<div><strong>Pd Toscana</strong>, segretario Emiliano Fossi: &#8220;Esprimiamo la più<strong> netta condanna per l&#8217;inaccettabile gesto intimidatorio rivolto a Stefania Nes</strong>i. A lei va la solidarietà convinta di tutta la comunità del Partito Democratico della Toscana&#8221;. Così il Pd regionale in una nota di ferma condanna dopo l&#8217;episodio denunciato nelle scorse ore. Si tratta di un atto vile che supera il perimetro del confronto civile per sfociare nell&#8217;insulto e nella minaccia. Non è tollerabile che nel dibattito pubblico trovino spazio metodi che puntano a colpire la sfera personale per mettere a tacere l&#8217;impegno altrui. Confidiamo che le autorità facciano presto chiarezza per individuare i responsabili. A Nesi diciamo di proseguire a testa alta: <strong>non sarà sola di fronte a questo clima d&#8217;odio</strong>. La Toscana non si lascia intimidire da chi sceglie la violenza al posto del dialogo&#8221;.</div>
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<p><strong>Pd Pistoia</strong>: &#8220;A Stefania Nesi va tutta la solidarietà dell’unione comunale: ci colpisce e ci indigna il fatto che una donna che decide di esporsi e di mettersi in gioco per il futuro della propria città, possa suscitare tale violenza.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Ci auguriamo <strong>che i responsabili di questo gesto ignobile vengano individuati al più presto</strong>. Una cosa è certa: Stefania non si fermerà, noi non ci fermeremo. Quello che è accaduto è uno stimolo in più per impegnarci a garantire alla città e alla sua comunità il rispetto che meritano.</div>
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<div dir="auto">A Pistoia non c’è spazio per la violenza, per il <strong>sessimo, per la discriminazione o il disprezzo:</strong> siamo al fianco di Stefania Nesi, al lavoro per una città giusta e accogliente&#8221;.</div>
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<div dir="auto"><strong>Noi Moderati Pistoia</strong> &#8220;esprime piena solidarietà all’avversaria politica del Partito Democratico Stefania Nesi colpita da <strong>scritte vergognose e inaccettabili</strong> apparse a Candeglia, con richiami alla sua morte.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Sono <strong>parole ignobili,</strong> che nulla hanno a che vedere con il confronto democratico e con la libertà di esprimere le proprie idee. Di fronte a episodi come questo non possono esserci ambiguità né giustificazioni: <strong>la violenza, anche verbale, va condannata con fermezza, sempre.</strong></div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Noi Moderati crediamo in una politica fondata sul rispetto delle persone, sul confronto serio tra programmi, sulle scelte amministrative e sulle visioni per la città. Le differenze politiche si affrontano con argomenti, proposte e responsabilità, mai con l’odio, mai con l’intimidazione.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Condanniamo con altrettanta nettezza ogni forma di violenza contro le donne,</strong> che sia fisica, psicologica o verbale. Colpire una donna perché sceglie di esporsi pubblicamente, di partecipare, di metterci la faccia, è un fatto ancora più grave e intollerabile.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Pistoia ha bisogno di una politica più alta, più civile, più umana. E ha bisogno che <strong>tutte le forze politiche, senza distinzione, respingano con decisione questo clima avvelenato.</strong></div>
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<div dir="auto">Per parte nostra, continueremo a difendere una idea di confronto libera, forte e rispettosa, senza cedere alla barbarie&#8221;.</div>
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<div dir="auto"><strong>Sinistra Italiana</strong> &#8220;esprime la più ferma e indignata condanna per le scritte offensive e intimidatorie apparse questa mattina ai danni di Stefania Nesi e della comunità del Partito Democratico.</div>
<div dir="auto">Si tratta di un <strong>episodio grave e inaccettabile, che nulla ha a che vedere con il legittimo confronto politico</strong> e che rappresenta invece un pericoloso scivolamento verso pratiche di odio, intimidazione e degrado del dibattito pubblico. Colpire le persone con insulti e attacchi personali significa tentare di avvelenare il clima democratico e minare le basi della convivenza civile.</div>
<div dir="auto">Riteniamo intollerabile che qualcuno pensi di sostituire il confronto libero e trasparente tra idee con atti vigliacchi compiuti nell’ombra. La politica, quella vera, si fonda sul rispetto, sulla partecipazione e sulla forza delle proposte, non sulla violenza verbale e sulla delegittimazione personale.</div>
<div dir="auto">A Stefania Nesi e a tutte e tutti gli iscritti e i simpatizzanti del Partito Democratico va la <strong>nostra piena solidarietà</strong>. Allo stesso tempo chiediamo che su quanto accaduto venga fatta al più presto chiarezza, individuando i responsabili e assicurandoli alle conseguenze previste dalla legge.</div>
<div dir="auto">Sinistra Italiana ribadisce con forza che non farà mai un passo indietro nella difesa dei valori democratici, del rispetto reciproco e della dignità delle persone. Di fronte a questi episodi, la risposta deve essere una sola: più partecipazione, più confronto, più democrazia&#8221;.</div>
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<div dir="auto"><strong>Rifondazione Comunista</strong>, segreteria provinciale: &#8220;Abbiamo detto e ripetuto da settembre che i nostri due obiettivi primari erano riconquistare il Comune di Pistoia a una guida democratica e di sinistra e rientrare in Consiglio comunale con una rappresentanza comunista nell’ambito di un processo unitario. Avevamo anche detto che l’ipotesi delle primarie non ci piace. Perché sono uno strumento del populismo strumentalizzabile da chiunque, perché mortificano il ruolo della politica ed esaltano personalismi che a loro volta schiacciano la partecipazione dei cittadini trasformandoli in tifoserie invece che in soggetti portatori di valori e valorizzati. Il problema non sono i nomi in campo che stimiamo entrambi; il problema è l’invasione degli imbecilli che trovano finalmente un obiettivo per i loro malsani sfoghi: questa volta è toccata a Stefania Nesi essere oggetto di insulti insopportabili. <strong>Esprimiamo tutta la nostra solidarietà a Stefania, raggiunta da una denigrazione a sfondo sessista e minacce.</strong> Tutto questo non rappresenta certo un confronto civile, ma sono gesti vili dello squallido provocatore di turno, che tentano di colpire la dignità della persona. Tutto questo è oggettivamente lontano anni luce dalla nostra pratica politica quotidiana&#8221;</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Scritte sessiste e minacce di morte contro Stefania Nesi, candidata primarie Pd amministrative Pistoia. Capecchi, sfidante primarie dem: "Gesto infame. Pistoia merita di più". Sindaca Celesti, candidata centrodestra: "Solidarietà a Stefania da parte di tutta la giunta. Gesto vile e vergognoso". Pd: "A Pistoia non c'è spazio per violenza"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 17:07:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 23:59:02 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Un incontro pubblico per conoscere le attività della casa di comunità di Collesalvetti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/collesalvetti/cronaca/un-incontro-pubblico-per-conoscere-le-attivita-della-casa-di-comunita-di-collesalvetti/</link>
                <description><![CDATA[<p>COLLESALVETTI &#8211; Sarà dedicato al confronto diretto con la cittadinanza l’incontro pubblico in programma giovedì (9 aprile) alle 18 nel <strong>Salone del Gruppo Podistico Arcobaleno</strong> (via Picchi 32 a Collesalvetti),<strong> promosso dal Comune insieme all’azienda Usl Toscana nord ovest</strong>, per presentare nel dettaglio <strong>attività a caratteristiche della nuova Casa di Comunità</strong>. Un momento aperto alla partecipazione di cittadini, famiglie e associazioni, pensato per illustrare il nuovo modello di assistenza territoriale e rispondere alle domande della comunità.</p>
<p>All’appuntamento interverranno la sindaca <strong>Sara Paoli</strong> e la direttrice della Zona Distretto Livornese dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, <strong>Cinzia Porrà,</strong> che illustreranno il progetto e dialogheranno con i partecipanti.</p>
<p><strong>Durante l’incontro verranno approfonditi i servizi che saranno attivati all’interno della struttura</strong>, con particolare attenzione all’organizzazione dell’assistenza socio-sanitaria e alle opportunità offerte da un sistema sempre più integrato e vicino ai bisogni delle persone. L’iniziativa rappresenta un passaggio importante nel percorso di attivazione della Casa di Comunità, con l’obiettivo di favorire trasparenza, condivisione e coinvolgimento attivo della popolazione nella costruzione dei servizi territoriali.</p>
<p>Da oggi (7 aprile), peraltro, <strong>la Casa della Comunità assume il suo orario definitivo.</strong> La struttura è<strong> aperta dal lunedì al sabato per 12 ore giornaliere, con presenza medica dalle 8 alle 20 assicurata prioritariamente dai medici del ruolo unico di assistenza primaria</strong>. Nella giornata di sabato la presenza medica integra anche le funzioni di continuità assistenziale (ex guardia medica), servizio che sarà quindi svolto nella nuova sede di via Picchi nei giorni prefestivi, festivi infrasettimanali e nei sabati, con accesso sia tramite il numero europeo 116117 sia direttamente. Dalle 20 del sabato alle 8 del lunedì mattina, la Continuità assistenziale continuerà invece ad essere garantita invia Don Bosco, con accesso previo contatto telefonico al 116117.</p>
<p><strong>Il modello organizzativo prevede inoltre una presenza infermieristica sulle 12 ore</strong>, con attività in sede per almeno 6 ore e collegamento funzionale per le restanti con la <strong>Casa della Comunità Hub Livorno Est</strong>.</p>
<p>I servizi Cup e Anagrafe saranno disponibili la mattina, mentre il <strong>Punto unico di accesso (PUA) di primo livello sarà attivo nella fascia oraria 10-20</strong>, con funzioni di accoglienza, orientamento e presa in carico dei cittadini. Previsto anche il collegamento con i servizi sociali per la gestione dei bisogni complessi.</p>
<p>Tra le novità, <strong>l’estensione dell’attività di prelievo dal lunedì al venerdì</strong>, l’attivazione delle prestazioni infermieristiche dal lunedì al sabato e<strong> la programmazione delle attività IFeC anche la domenica mattina</strong>. Già presenti inoltre attività specialistiche, con ulteriori implementazioni previste nei prossimi mesi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In vigore l'orario definitivo: aperta 12 ore al giorno dal lunedì al venerdì. Il sabato integra anche le funzioni di continuità assistenziale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Asl Toscana Nord Ovest</tag>
                                    <tag>attività</tag>
                                    <tag>caratteristiche</tag>
                                    <tag>Casa di Comunità</tag>
                                    <tag>Cinzia Porrà</tag>
                                    <tag>Gruppo Podistico Arcobaleno</tag>
                                    <tag>incontro pubblico</tag>
                                    <tag>orario</tag>
                                    <tag>Sara Paoli</tag>
                                                    <place>Collesalvetti</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 16:30:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 17:33:36 +0200</modDate>
                <author>Giada Santini</author>
                <guid>corrierelivornese.it-196429</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/collesalvetti/cronaca/un-incontro-pubblico-per-conoscere-le-attivita-della-casa-di-comunita-di-collesalvetti/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Commercio a Cecina, crescono ristorazione e servizi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/economia/commercio-a-cecina-crescono-ristorazione-e-servizi/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA – I dati diffusi dagli uffici comunali delineano un <strong>quadro in evoluzione</strong>, con una trasformazione economica che segue le tendenze regionali e nazionali. L’analisi copre il periodo 2012–2025 e mostra una riduzione contenuta delle attività tradizionali, accompagnata da una<strong> crescita significativa dei settori legati ai servizi e alla ristorazione</strong>.</p>
<p>Secondo il report, i negozi al dettaglio in sede fissa passano da 1.156 nel 2012 a 1.059 nel 2025, con una diminuzione del 9,16%. Una flessione che, pur confermando il trend generale del commercio tradizionale, risulta meno marcata a Cecina rispetto a molte città toscane, dove il calo supera spesso il 20%. Il dato suggerisce una capacità di tenuta superiore alla media regionale.</p>
<p>Parallelamente, aumentano in modo rilevante le attività di somministrazione e i servizi alla persona. <strong>Bar e ristoranti crescono</strong> da 205 a 275 unità (+25,45%), mentre parrucchieri ed estetisti passano da 103 a 140 attività (+26,43%). Un’espansione che riflette l’evoluzione dei consumi e la crescente domanda di esperienze, socialità e servizi personalizzati.</p>
<p>Nel complesso, il numero totale delle imprese registra un lieve incremento, passando da 1.464 a 1.474 (+0,68%). Un segnale di stabilità che conferma come il <strong>commercio a Cecina </strong>mantenga un equilibrio complessivo nonostante i cambiamenti strutturali del settore.</p>
<p>Un ruolo determinante è svolto dal turismo. Con oltre 760 mila presenze annue, Cecina si colloca tra le <strong>prime dieci destinazioni della costa toscana</strong>. I flussi turistici sostengono in particolare ristorazione, accoglienza e servizi alla persona, contribuendo alla vitalità economica della città e alla sua capacità di attrarre nuove attività.</p>
<p>L’assessora al Turismo e al Commercio <strong>Elena Benedetti</strong> sottolinea come i dati restituiscano l’immagine di una città dinamica, capace di adattarsi alle nuove abitudini dei consumatori e alle trasformazioni del mercato.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’analisi mostra un calo contenuto dei negozi tradizionali e una crescita significativa del settore del food e nel terziario]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>commercio</tag>
                                                    <place>Cecina</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 16:24:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 16:24:46 +0200</modDate>
                <author>Giada Santini</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il Comunale canta con Martina Benedetti: debutta il nuovo inno ufficiale della Pianese</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-comunale-canta-con-martina-benedetti-debutta-il-nuovo-inno-ufficiale-della-pianese/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Il mese di aprile si è aperto all&#8217;insegna delle emozioni per i sostenitori della <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="81">Pianese</b>. Sabato pomeriggio, nei minuti che hanno preceduto il fischio d&#8217;inizio della <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/samb-arezzo-pianese-campobasso-25-26/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">sfida casalinga contro il <strong>Campobasso</strong></a>, gli spalti del Comunale hanno fatto da cornice al debutto assoluto del nuovo inno della formazione bianconera. A dare voce alla composizione, esibendosi direttamente sul prato dell&#8217;impianto, è stata la cantante <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="415">Martina Benedetti</b>, originaria proprio di Piancastagnaio.</p>
<p data-path-to-node="6">Il progetto musicale affonda le sue radici direttamente nel cuore del tifo locale, da cui è scaturita l&#8217;idea originaria. A tradurre in parole l&#8217;attaccamento alla maglia è stato <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="177">Corrado Costa</b>, autore di un testo che rende omaggio non solo alla squadra, ma anche alle radici geografiche della comunità. La produzione e il riarrangiamento del brano portano invece la firma di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="373">Christian Gheno</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">Per la giovane interprete si è trattato di un vero e proprio ritorno a casa, un traguardo denso di significati personali.</p>
<p data-path-to-node="8">&#8220;Mi è stato chiesto di dare voce a questo testo bellissimo, che cita la nostra montagna e il nostro paese – ha spiegato Martina Benedetti –. Per me è stato un grande onore e non potevo assolutamente rifiutare: ringrazio ancora per questa opportunità. Abbiamo registrato tutto molto velocemente a Milano, dove vivo attualmente, insieme a Christian Gheno, che si è occupato della produzione musicale&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="9">L&#8217;impatto con il pubblico amico ha lasciato un segno profondo nella cantante, che non ha nascosto i sentimenti provati durante la performance a bordo campo.</p>
<p data-path-to-node="10">&#8220;Sabato scorso è stata un’emozione fortissima, ho anche pianto – ha confessato l&#8217;artista –. Cantare nel mio paese è già di per sé un onore incredibile, ma farlo sul campo della Pianese è qualcosa che capita una volta nella vita. Vedere tutte quelle facce conosciute, piene di emozione per la partita, che univano le loro voci alla mia è stato davvero indescrivibile. Per me quel campo rappresenta anche l’infanzia: sono nata qui, venivo a vedere le partite con i miei amici. È stato un momento davvero speeciale&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prima della sfida contro il Campobasso, gli spalti di Piancastagnaio hanno fatto da cornice alla performance: svelato il brano inedito per i colori bianconeri]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                    <tag>Siena Sport</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:53:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 15:53:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>A Livorno l&#8217;incontro &#8216;Catalogo degli oggetti smarriti in Natura&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/a-livorno-lincontro-catalogo-degli-oggetti-smarriti-in-natura/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Si terrà <strong>giovedì (9 aprile) alle 16,30</strong> il nuovo incontro sul <em>Catalogo degli oggetti smarriti in Natura</em>, appuntamento del programma <strong><em>La scuola polo culturale</em></strong> ospitato al <strong>Teatro delle scuole Benci</strong>, in via Bernardina 35. L’iniziativa rientra nel percorso formativo promosso dall’istituto livornese e dedicato ai temi della transizione ecologica e dell’educazione attraverso i libri.</p>
<p>L’evento nasce intorno al volume sopracitato, scritto da <strong>Silvia Bevilacqua</strong> per la collana &#8216;Bussole&#8217; dell’editore <strong>Mimebù</strong>. Il testo propone un viaggio simbolico tra ciò che nel rapporto con l’ambiente rischiamo di dimenticare: attenzione, cura, ascolto del vivente.</p>
<p>Durante l’incontro, l&#8217;autrice dialogherà con <strong>Pierpaolo Casarin</strong> e <strong>Alessia Cavaliere</strong>, formatrice ed esperta di Philosophy for Children. Il confronto sarà accompagnato da un laboratorio aperto ai partecipanti, pensato per esplorare come la letteratura per l’infanzia possa diventare uno strumento educativo capace di stimolare riflessioni condivise sul rapporto tra esseri umani, animali e pianeta.</p>
<p>Il programma si inserisce nel più ampio progetto &#8216;<strong>Una scuola molte culture una comunità&#8217;</strong>, selezionato da &#8216;Con i Bambini<em>&#8216;</em> nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. L’obiettivo è creare spazi di formazione e dialogo che coinvolgano insegnanti, educatori, famiglie e cittadini interessati ai temi dell’inclusione e dell’innovazione didattica.</p>
<p>L’incontro è rivolto a un pubblico eterogeneo: docenti, genitori, operatori culturali e chiunque lavori con bambini e adolescenti. L’accesso è gratuito e non richiede prenotazione. Al termine sarà rilasciato un attestato di partecipazione.</p>
<p>Il <strong>Teatro del plesso Benci</strong>, già sede di numerose attività educative e culturali, conferma così il proprio ruolo di punto di riferimento per la comunità scolastica livornese. L’appuntamento rappresenta un’occasione per riflettere, attraverso i libri, su come recuperare ciò che rischiamo di perdere nel rapporto quotidiano con la natura e su quali strumenti educativi possano contribuire a immaginare un futuro più sostenibile.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al teatro delle scuole Benci un dialogo dedicato a ecologia, libri e formazione, con l’autrice Silvia Bevilacqua ed esperti]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:06:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 15:06:39 +0200</modDate>
                <author>Giada Santini</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/a-livorno-lincontro-catalogo-degli-oggetti-smarriti-in-natura/</oldGuid>
                                
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                <id>196345</id>
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                <title>Reddito regionale reinserimento lavorativo in Toscana: come richiederlo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/economia/reddito-regionale-reinserimento-lavorativo-in-toscana-come-richiederlo/</link>
                <description><![CDATA[<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">ROSIGNANO – Il reddito regionale è ufficialmente attivo. Dal <strong>2 aprile</strong> i cittadini disoccupati residenti nella regione possono presentare domanda per ottenere un sostegno economico di <strong>500 euro al mese</strong>, erogabile per un massimo di nove mensilità, accessibile esclusivamente tramite il portale Toscana Lavoro.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il provvedimento interessa chi ha esaurito nell&#8217;anno corrente un trattamento <strong>Naspi o Dis-Coll</strong> di durata compresa tra uno e nove mesi continuativi. La misura rientra nel programma <strong>Giovanisì</strong>, il progetto regionale per l&#8217;autonomia e l&#8217;inserimento lavorativo dei giovani.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per poter richiedere il beneficio è necessario soddisfare una serie di condizioni: il richiedente deve <strong>risiedere in Toscana da almeno tre mesi</strong> ed essere domiciliato nel territorio regionale, trovarsi in <strong>stato di disoccupazione</strong> e aver rilasciato la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro. È inoltre richiesto un <strong>ISEE ordinario non superiore a 15mila euro</strong> e un patrimonio immobiliare entro i 30.000 euro. Il patrimonio mobiliare non deve superare i 6mila euro, cifra aumentata di 2mila euro per ogni componente aggiuntivo del nucleo familiare, fino a un massimo di 10mila euro.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Sono esclusi dall&#8217;accesso coloro che, alla data della domanda, abbiano un rapporto di lavoro attivo o un tirocinio in corso, abbiano rassegnato dimissioni volontarie nei dodici mesi precedenti, salvo dimissioni per giusta causa o nel periodo protetto di maternità e paternità, oppure beneficino già dell&#8217;Assegno di inclusione, del Supporto per la formazione e il lavoro o del Bonus Lavoro e Inclusione regionale.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;erogazione del <strong>reddito regionale di reinserimento lavorativo Toscana</strong> non è automatica: i beneficiari sono tenuti a sottoscrivere un <strong>Patto di Servizio Personalizzato</strong> presso il <strong>Centro per l&#8217;Impiego</strong> competente per domicilio. Ogni mese il beneficiario deve svolgere almeno due politiche attive tra quelle concordate nel patto. La partecipazione a corsi di formazione vale come due politiche se svolta per otto o più ore mensili, come una sola politica se compresa tra quattro e sette ore. Il mancato rispetto degli obblighi, in assenza di giustificato motivo, comporta l&#8217;applicazione delle sanzioni previste in materia di condizionalità. I convocati ricevono comunicazione via SMS o posta elettronica.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dal 2 aprile la Toscana eroga fino a 500 euro al mese per chi ha esaurito Naspi o Dis-Coll: domande online sul portale Toscana Lavoro]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:02:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 15:02:07 +0200</modDate>
                <author>Giada Santini</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/economia/reddito-regionale-reinserimento-lavorativo-in-toscana-come-richiederlo/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Bilancio della sanità regionale, Amadio (Fdi): &#8220;Un vero colabrodo specchio di una gestione fallimentare&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/bilancio-della-sanita-regionale-amadio-fdi-un-vero-colabrodo-specchio-di-una-gestione-fallimentare/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; &#8220;Si è svolta, in consiglio regionale, la discussione sul bilancio in sanità. Purtroppo, il presidente Giani e l’assessore Monni non hanno certo brillato per la loro partecipazione. Trovo gravissimo che un dibattito di questa importanza si sia svolto, per buona parte del tempo, <strong>senza la presenza del presidente Giani e dell’assessore Monni</strong>. La loro assenza è una mancanza di rispetto inaccettabile verso i consiglieri di maggioranza, di opposizione e verso tutti i toscani. Chi riceve un emolumento pubblico ha il dovere di restare in aula e metterci la faccia, non di scappare dalle proprie responsabilità”. <strong>A dirlo è la consigliera regionale di Fdi, Marcella Amadio. </strong></p>
<p>&#8220;<strong>Questo bilancio è la perfetta fotografia della sanità toscana: un vero colabrodo</strong>, una situazione fallimentare sotto ogni punto di vista &#8211; dice Amadio &#8211; Il Presidente Giani continua a lagnarsi accusando il governo nazionale di operare tagli, ma così non è. È vero, infatti,  l&#8217;esatto contrario: il governo aumenta costantemente i fondi destinati alle Regioni, ma la Toscana li divora come un vampiro. Non si può considerare capace un amministratore che, per coprire i propri errori, è capace solo ad aumentare le tasse aumentando l’Irpef, come ha fatto Giani e disattendendo le sue promesse perché non la diminuirà mai, ormai quei soldi servono a colmare una voragine che non avrà mai fine. <strong>A Livorno, poi, siamo alle comiche. I finanziamenti per l&#8217;ospedale appaiono e scompaiono come in un gioco di prestigio: un giorno ci sono, il giorno dopo no.</strong> Questo ospedale è diventato uno spot elettorale continuo. Il centrosinistra sta prendendo in giro i cittadini&#8221;.</p>
<p>&#8220;<strong>La realtà è che le liste d&#8217;attesa sono un calvario</strong>. Ultimo caso, purtroppo gravissimo: un cittadino a cui è stata fissata la pre-ospedalizzazione per un intervento di cataratta a giugno 2027. Un anno di attesa. Mi chiedo se il <strong><em>Dirigente delle liste d&#8217;attesa,</em></strong> quella figura che ha creato il fantasioso Giani, e che prende sicuramente un sostanzioso stipendio ogni mese, sappia che chi non ha soldi per il privato è condannato ad aspettare tempi infiniti, rischiando che la propria salute peggiori irrimediabilmente.<strong> Smettetela di fare magie contabili per far tornare i bilanci sulla pelle dei toscani</strong>.<strong> Giani e l&#8217;assessore tornino in aula:</strong> smettano di vampirizzare i cittadini e inizino a rispondere dei loro fallimenti”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La consigliera regionale livornese: "A Livorno I finanziamenti per l'ospedale appaiono e scompaiono come in un gioco di prestigio”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>bilancio</tag>
                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>Marcello Amadio</tag>
                                    <tag>Monia Monni</tag>
                                    <tag>sanità</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 14:58:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 14:58:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Bilancio di Pasqua: le mete preferite dagli italiani. Firenze e Lucca tengono alta la bandiera della Toscana</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/bilancio-di-pasqua-le-mete-preferite-dagli-italiani-firenze-e-lucca-tengono-alta-la-bandiera-della-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">FIRENZE &#8211; Il ponte pasquale si è appena concluso e, con il rientro alla quotidianità, è tempo di tracciare un bilancio definitivo sulle scelte turistiche degli italiani. Secondo i dati raccolti ed elaborati dal portale <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="230">Holidu.it</b>, le festività di Pasqua e Pasquetta appena trascorse hanno confermato il forte desiderio di viaggiare dei nostri connazionali, divisi tra il fascino delle grandi capitali europee e la riscoperta delle bellezze della penisola.</p>
<h3 data-path-to-node="5"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Il focus sulla Toscana: Firenze e Lucca in classifica</b></h3>
<p data-path-to-node="6">Guardando alla graduatoria delle trenta mete più ricercate per queste ultime vacanze, la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="143">Toscana</b> si è ritagliata un ruolo di assoluto rilievo. La regina incontrastata della regione si conferma <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="247">Firenze</b>, che si è piazzata in una prestigiosa <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="293">quinta posizione</b> nella classifica generale. Trascorrere le festività nel capoluogo toscano ha richiesto ai viaggiatori un budget medio di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="431">262 euro a notte</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">A tenere alta la bandiera regionale ci ha pensato anche <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="56">Lucca</b>, che si attesta al <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="81">sedicesimo posto</b> della graduatoria. La città delle mura ha offerto un&#8217;alternativa turistica altrettanto affascinante ma più accessibile dal punto di vista economico, registrando un prezzo medio di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="278">164 euro</b> per pernottamento.</p>
<h3 data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Il podio e le tendenze generali</b></h3>
<p data-path-to-node="8">Allargando lo sguardo al resto della top 30, il gradino più alto del podio delle preferenze degli italiani spetta a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="148">Roma</b>, dove una notte è costata in media 255 euro. Subito dietro si posiziona la prima destinazione estera: <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="255">Parigi</b>. La capitale francese si prende la medaglia d&#8217;argento e risulta anche la città più cara in assoluto tra quelle in lista, con i suoi <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="394">365 euro</b> a notte. Medaglia di bronzo per <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="435">Napoli</b> (143 euro a notte), seguita al quarto posto dalla spagnola <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="501">Barcellona</b> (353 euro), che precede proprio Firenze.</p>
<p data-path-to-node="9">Scorrendo le altre posizioni, la top 10 si chiude con l&#8217;inserimento di città come Torino, Bari, Palermo, Milano e la località montana di Livigno. Per chi ha cercato il massimo risparmio senza rinunciare al viaggio, la destinazione più economica tra le trenta più ambite è stata la pugliese <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="290">Taranto</b> (quattordicesima assoluta), dove è bastata una media di appena <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="361">91 euro</b> a notte per godersi le festività.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Da Parigi, la più cara con 365 euro a notte, fino a Taranto, la meta più abbordabile della top 30. Ecco quanto hanno speso i nostri connazionali per il pernottamento festivo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 14:35:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 14:35:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Fuga dalla città, boom per le aziende agricole: in 145mila a tavola per le feste pasquali</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/fuga-dalla-citta-boom-per-le-aziende-agricole-in-145mila-a-tavola-per-le-feste-pasquali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">FIRENZE &#8211; Il meteo favorevole e la voglia di una pausa a breve distanza da casa hanno decretato il successo delle campagne toscane durante il recente ponte festivo. L&#8217;associazione <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="170">Terranostra Coldiretti</b> ha tracciato un bilancio decisamente positivo per il comparto agrituristico regionale: sono stati ben <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="295">224mila i visitatori</b> che hanno scelto di trascorrere la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="351">Pasqua</b> immersi nella natura, distribuendosi tra le quasi seimila strutture attive sul territorio.</p>
<p data-path-to-node="6">A spingere le prenotazioni, decollate con una forte accelerazione non appena le previsioni hanno confermato l&#8217;arrivo di temperature dal sapore estivo, sono state soprattutto le famiglie. Complici l&#8217;aumento dei costi del gasolio e il clima di incertezza legato alle attuali tensioni internazionali, ha vinto la scelta di una vacanza tranquilla ed economica. I dati confermano questa tendenza: il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="432">44% dei viaggiatori</b> ha preferito non varcare i confini della propria regione.</p>
<h3 data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">I numeri: boom a tavola e crescita dell&#8217;offerta esperienziale</b></h3>
<p data-path-to-node="7">Analizzando i flussi, la parte del leone l&#8217;ha giocata l&#8217;offerta gastronomica. I piatti a chilometro zero, preparati dai cuochi contadini del circuito Campagna Amica con ingredienti locali, hanno attirato circa <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="272">145mila commensali</b>. Ottimi anche i riscontri sul fronte dei pernottamenti, che hanno registrato <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="368">75mila presenze</b>.</p>
<p data-path-to-node="8">Oggi, tuttavia, il soggiorno rurale non si limita più al semplice binomio cibo e riposo. Il settore è sempre più trainato dal <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="126">turismo esperienziale</b>: oltre tremila aziende propongono attività che vanno dalle degustazioni di vino, olio e birra, ai corsi di cucina, fino ai laboratori dedicati ai bambini. Forte anche il richiamo dello sport all&#8217;aria aperta, con escursioni a piedi, percorsi in bicicletta e gite in enduro elettrico.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Il valore del territorio e le prospettive estive</b></h3>
<p data-path-to-node="9">Questo modello di ospitalità, ancora saldamente legato a una gestione di tipo familiare, poggia su una rete ricettiva capace di offrire complessivamente <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="202">91mila posti letto</b>. Si tratta di un tessuto vitale per l&#8217;intera regione, considerando che nove strutture su dieci sono situate in aree collinari o montane, contribuendo così a valorizzare la storia e le tradizioni di territori considerati marginali.</p>
<p data-path-to-node="10">Il presidente di Terranostra Toscana, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="38">Marco Masala</b>, ha inquadrato il ponte pasquale come un momento di svolta per l&#8217;avvio della stagione. Le campagne, ha spiegato, si confermano l&#8217;alleato naturale per chi cerca tradizioni e prodotti sani vicino a casa. L&#8217;accelerazione dell&#8217;ultimo minuto ha spazzato via i timori della vigilia, aprendo la strada a proiezioni estive molto incoraggianti: molte strutture sono già vicine al tutto esaurito, segno che l&#8217;attuale crisi internazionale non sta frenando la programmazione delle vacanze rurali.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I numeri di Terranostra Coldiretti fotografano un comparto in salute: oltre 224mila presenze complessive, trainate dalla voglia di natura e dal cibo a chilometro zero]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 14:34:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 14:34:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Due arresti per lo spaccio fra Livorno e Pisa: avevano cinque chili di hashish</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/due-arresti-per-lo-spaccio-fra-livorno-e-pisa-avevano-cinque-chili-di-hashish/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Inseguimento da film e arresti tra Livorno e Pisa in un’operazione lampo dei carabinieri del nucleo investigativo labronico, che ha portato al <strong>sequestro di 5 chili di hashish e alla cattura di due uomini di 24 e 30 anni</strong>. Tutto è iniziato nella zona industriale di via dell’Artigianato a Livorno, dove i militari in borghese, impegnati in un servizio di pattugliamento contro lo spaccio, <strong>hanno notato una Mercedes muoversi con fare sospetto</strong>. L’auto si è affiancata a un altro veicolo fermo in sosta e, in pochi istanti, è avvenuto lo scambio: una busta gialla è passata da un abitacolo all&#8217;altro prima che i mezzi ripartissero a tutta velocità in direzioni opposte.</p>
<p><strong>I carabinieri si sono messi alle costole della Mercedes, seguendola fin nel territorio della provincia di Pisa, in via Veneziano</strong>. Quando i militari sono usciti allo scoperto per il controllo, il conducente di 24 anni ha tentato la fuga disperata ingranando la retromarcia e speronando violentemente l’auto civetta dell’Arma. <strong>Il tentativo di aprirsi un varco è stato però vanificato dalla prontezza degli operanti, che hanno bloccato il mezzo e ammanettato i due occupanti</strong>, entrambi tunisini regolari residenti a Livorno. All&#8217;interno della famosa busta gialla <strong>sono stati rinvenuti dieci pacchetti contenenti complessivamente 50 panetti di hashish, uno dei quali era stato nascosto dal trentenne direttamente nella tasca della felpa.</strong></p>
<p><strong>Il blitz si inserisce in una più vasta strategia di contrasto al narcotraffico che negli ultimi mesi ha visto i carabinieri di Livorno colpire duramente le rotte dello stupefacente</strong>, come dimostra il precedente sequestro di ben 64 chili di hashish intercettati a Collesalvetti.</p>
<p><strong>Dopo la convalida dell&#8217;arresto da parte del Gip del Tribunale di Pisa</strong>, per il 24enne si sono aperte le porte del carcere di Livorno a causa dell&#8217;aggravamento della misura cautelare, mentre per il complice è scattato l&#8217;obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.<strong> Le indagini ora proseguono per individuare i fornitori e i destinatari di un carico che avrebbe alimentato le piazze di spaccio dei quartieri più a rischio, da Corea a Shangai fino al centro cittadino.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sono stati rinvenuti dieci pacchetti contenenti complessivamente 50 panetti: erano destinati al mercato della provincia]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                                    <tag>arresto</tag>
                                    <tag>carabinieri</tag>
                                    <tag>Corea</tag>
                                    <tag>Gip</tag>
                                    <tag>hashish</tag>
                                    <tag>narcotraffico</tag>
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                                    <tag>Shangai</tag>
                                    <tag>spaccio</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 12:53:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 12:53:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Autorità Portuale e Darsena Europa, Ghiozzi (Lega): &#8220;Il Pd faccia autocritica invece di fare lezioni di moralità istituzionale&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/autorita-portuale-e-darsena-europa-ghiozzi-lega-il-pd-faccia-autocritica-invece-di-fare-lezioni-di-moralita-istituzionale/</link>
                <description><![CDATA[<p>&#8220;<strong>Le dichiarazioni di Franchi e Brilli, esponenti del Pd livornese, sulla nomina del prefetto Dionisi a commissario straordinario per la Darsena Europa</strong> lasciano francamente senza parole, per la loro disinvoltura nel dimenticare ciò che è appena emerso dalla relazione ispettiva ministeriale sulla gestione dell&#8217;Autorità di sistema portuale&#8221;. È questa la posizione del <strong>segretario provinciale della Lega di Livorno, Carlo Ghiozzi, capogruppo in consiglio comunale. </strong></p>
<p>&#8220;Voglio essere chiaro su un punto preliminare: il prefetto Giancarlo Dionisi è una figura istituzionale dello Stato, di alta professionalità e di provata esperienza &#8211; spiega &#8211; Non ha la tessera di alcun partito in tasca. Al contrario di Guerrieri, che della tessera del Pd ne ha una eccome, e che ha gestito per anni in modo cumulativo sia la presidenza dell&#8217;Adsp che il commissariamento della Darsena Europa. È proprio questo cumulo di ruoli, da noi sempre criticato, ad aver generato quella<strong> commistione gestionale che oggi emerge in tutta la sua gravità dalla relazione ispettiva. </strong>Secondo quella relazione di 98 pagine datata aprile 2025, uno dei punti più sensibili riguarda<strong> i compensi extra riconosciuti ai dirigenti dell&#8217;Authority per le attività svolte all&#8217;interno della struttura commissariale della Darsena Europa</strong>, in potenziale contrasto con il principio che l&#8217;avvalimento del personale deve avvenire senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.<strong> Non solo: la commissione ministeriale ha evidenziato l&#8217;assenza di un&#8217;analisi preventiva delle competenze disponibili e l&#8217;assenza di un procedimento di selezione volto alla scelta delle migliori competenze</strong> da assegnare alla struttura. E ancora, i contratti stipulati con i dirigenti nel maggio 2023, prevedenti un incremento economico legato a incarichi aggiuntivi, sono stati comunicati per la prima volta soltanto a novembre 2023, senza il coinvolgimento del segretario generale, del <strong>Comitato di gestione né del Collegio dei revisori dei cont</strong>i”.</p>
<p>“Questi fatti hanno spinto la Corte dei Conti a chiedere all&#8217;Adsp chiarimenti su alcune decisioni contestate dall&#8217;allora segretario generale Matteo Paroli. Questo è il lascito del &#8216;metodo Pd&#8217; al porto di Livorno &#8211; commenta Ghiozzii &#8211; quello stesso metodo di cui oggi Franchi e Brilli si ergono a difensori.<strong> La separazione netta tra il ruolo di presidente dell&#8217;Adsp e quello di commissario straordinario della Darsena Europa non è dunque una scelta arbitraria del governo, ma una necessità istituzionale.</strong> La gestione ordinaria di un porto complesso come Livorno richiede presenza, attenzione quotidiana, capacità di risposta immediata alle mille questioni che ogni giorno si presentano. Il lavoro del commissario è invece specifico, tecnico, focalizzato: completare la progettazione, sbloccare i finanziamenti statali, garantire il rispetto del cronoprogramma dei lavori. Tenere le due funzioni in un&#8217;unica persona, come dimostrano i fatti emersi, non ha prodotto eccellenza in nessuna delle due: ha prodotto opacità in entrambe”.</p>
<p>“Su questo fronte, dobbiamo anche registrare con preoccupazione<strong> i ritardi che stanno caratterizzando il primo anno di governo del presidente Gariglio sull&#8217;Adsp. Il presidente ha avviato solamente ora una manifestazione di interesse per individuare il nuovo segretario generale</strong>, con la raccolta delle candidature chiusasi il 26 marzo scorso. Nel frattempo, <strong>la figura del segretario generale — colui che firma i provvedimenti, che dà copertura amministrativa agli atti dell&#8217;ente, che garantisce la continuità istituzionale — rimane vacante da mesi.</strong> Un porto di rilevanza strategica nazionale non può permettersi questa lacuna nella propria governance, e nessuno sembra avvertire l&#8217;urgenza di colmarla”.</p>
<p>“<strong>Il Pd, invece di fare la morale al governo su nomina del commissario, dovrebbe rispondere ai livornesi delle perplessità che emergono dalla relazione ispettiva ministeriale</strong>. Se i fatti dovessero trovare conferma nella sede propria — che è quella della Corte dei Conti — ci troveremmo di fronte a un quadro di grave approssimazione gestionale su un&#8217;opera pubblica da oltre 530 milioni di euro di denaro pubblico. Non è questione di polemiche strumentali: è questione di responsabilità. Su questo punto occorre essere ancora più diretti. L&#8217;allora segretario generale Matteo Paroli, di fronte alle irregolarità riscontrate nella procedura di stipula dei contratti con i dirigenti, ha espresso riserve formali e ha segnalato la questione alla procura regionale della Corte dei Conti. La Corte dei Conti ha poi chiesto all&#8217;Adsp chiarimenti su alcune di quelle decisioni, con una richiesta datata dicembre scorso. Non stiamo parlando di voci o di polemiche giornalistiche: stiamo parlando di un organo di controllo della Repubblica che ha ritenuto necessario chiedere conto di come sono stati spesi i soldi pubblici in questa vicenda. <strong>Quando la Corte dei Conti bussa alla porta, non si tratta di una formalità amministrativa. È il segnale che qualcosa di serio potrebbe essersi incrinato nella gestione di risorse che appartengono ai cittadini</strong>. Il Pd chiede trasparenza al governo sulla nomina del commissario? Bene. <strong>Noi chiediamo trasparenza sul destino di quel fascicolo alla Corte dei Conti.</strong> I livornesi meritano sapere cosa è emerso, cosa è stato risposto e quali conseguenze ne deriveranno. Finché quella risposta non arriverà,<strong> le lezioni di moralità istituzionale da parte del centrosinistra restano semplicemente irricevibili</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il segretario: "Quando la Corte dei Conti bussa alla porta, non si tratta soltanto di una formalità amministrativa"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Autorità di Sistema Portuale</tag>
                                    <tag>capogruppo</tag>
                                    <tag>Carlo Ghiozzi</tag>
                                    <tag>commissario</tag>
                                    <tag>Consiglio comunale</tag>
                                    <tag>Darsena Europa</tag>
                                    <tag>Lega</tag>
                                    <tag>segretario</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 11:56:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 11:56:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Livorno Rugby da record: cinque talenti convocati nell&#8217;Italia under 19 per la doppia sfida alla Scozia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/rugby/livorno-rugby-da-record-cinque-talenti-convocati-nellitalia-under-19-per-la-doppia-sfida-alla-scozia/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Il settore giovanile del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="25">Livorno Rugby</b> si conferma un polo di eccellenza nel panorama ovale italiano. Un dato su tutti certifica la qualità del vivaio biancoverde: la società labronica fornirà ben cinque giocatori alla<strong> na</strong><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="219">zionale italiana Under 19</b>, un numero record per un singolo club a questi livelli.</p>
<p>Il responsabile tecnico federale <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="60">Andrea Di Giandomenico</b> ha convocato i prospetti livornesi per il ritiro internazionale in programma a Parma dal 7 al 15 aprile. Il culmine dello stage sarà il doppio test match contro i pari età della <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="261">Scozia</b>, in programma sul prestigioso prato dello stadio &#8220;Sergio Lanfranchi&#8221; il 10 aprile (alle 14) e il 15 aprile (alle). A vestire l&#8217;azzurro saranno i piloni <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="427">Augusto Alessandri</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="448">Leonardo Tosi</b>, il tallonatore <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="478">Jacopo De Rossi</b>, la terza linea <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="510">Lorenzo Caratori Tontini</b> e il mediano di mischia <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="559">Edoardo D&#8217;Ammando</b>. Tutti classe 2007, i ragazzi hanno già maturato esperienze in serie A1 con la maglia della prima squadra; Tosi e De Rossi, in particolare, vantano già presenze recenti con l&#8217;Italia Under 20 nel torneo del Sei Nazioni.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Orgoglio biancoverde: Alessandri, Tosi, De Rossi, Caratori Tontini e D'Ammando pronti a scendere in campo al Lanfranchi contro i pari età scozzesi]]></excerpt>
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                                    <tag>Livorno Rugby</tag>
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                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 10:22:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 10:22:45 +0200</modDate>
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                <title>Autorità portuale e Darsena Europa, Palumbo (Fdi): &#8220;Il prefetto come commissario garantisce rigore e trasparenza&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/autorita-portuale-e-darsena-europa-palumbo-fdi-il-prefetto-come-commissario-garantisce-rigore-e-trasparenza/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Anche Alessandro Palumbo, consigliere comunale di Fratelli d&#8217;Italia</strong> e vicepresidente della Commissione economia e lavoro interviene intorno alle polemiche della <strong>precedente gestione dell&#8217;Autorità Portuale dopo l&#8217;ispezione del ministero. </strong></p>
<p>&#8220;Si apprende con grande preoccupazione &#8211; dice &#8211; ciò che è emerso dall&#8217;ispezione del ministero sulla gestione del personale dell’Autoritá Portuale durante la presidenza di Luciano Guerrieri, fino ad ora anche commissario straordinario per la Darsena Europa. Si tratta di <strong>assegnazione di incarichi con importanti remunerazioni aggiuntive a diversi dirigenti dell’Authority</strong>, per inserirli nella struttura commissariale della maxi-opera pubblica, bypassando ogni organismo interno, senza seguire alcun criterio per la valutazione delle competenze e senza fornire alcuna relazione di trasparenza. Questo è stato segnalato e fatto emergere <strong>anche alla Corte dei Conti dall’avvocato Matteo Paroli, ex segretario generale dell’Authority, oggi presidente dell&#8217;Autorità Portuale del Mar Ligure Occidentale. </strong>Paroli è stato un candidato forte anche per la <strong>presidenza di Palazzo Rosciano,</strong> ma si è scontrato con un veto netto e irremovibile del presidente Giani, ma che oggi viene finalmente spiegato: la determinazione dell&#8217;ex segretario nel seguire correttezza ed etica per <strong>l&#8217;utilizzo interno delle risorse della Darsena Europa</strong>”.</p>
<p>“Lascia basiti &#8211; conclude &#8211; che di fronte ad un quadro così nebuloso, il Partito Democratico chieda anche la conferma a commissario di Guerrieri, o di ridare l&#8217;incarico all’attuale presidenza dell&#8217;Authority (oggi a Davide Gariglio, ex deputato Pd), e che <strong>contesti il decreto del ministero per la nomina al dottor Dionisi, accusando il governo di politicizzazione.</strong> Il prefetto è un ufficiale di Stato, la figura più adeguata a garantire efficienza, rigorositá e trasparenza nell&#8217;utilizzo delle risorse del maxi-progetto della Darsena. <strong>Se il Pd avrebbe preferito una figura di loro diretta espressione, è evidente che è stato il loro metodo adottato finora ad essere stato una politicizzazione</strong>, e che infatti ha creato una profonda spaccatura all&#8217;interno delle istituzioni portuali”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il consigliere di Fratelli d'italia: "Le polemiche del Pd dimostrano che sono loro a volere la politicizzazione della governance per l'opera”]]></excerpt>
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                                    <tag>Autorità Portuale</tag>
                                    <tag>Darsena Europa</tag>
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                                    <tag>GIancarlo Dionisi</tag>
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                                    <tag>Matteo Paroli</tag>
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                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 07:58:26 +0200</pubDate>
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