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        <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 16:03:06 +0000</pubDate>
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	<title>Corriere Livornese</title>
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                <title>Arezzo, il paradiso è in Serie B! La Pianese espugna Terni e sogna, il Livorno chiude in bellezza</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Una domenica che entra di diritto nella storia del calcio toscano. Dopo <strong>diciannove anni di attesa</strong>, l’Arezzo abbatte il muro della Torres e riabbraccia la cadetteria in un &#8220;Comunale&#8221; ribollente d&#8217;entusiasmo. Ma non è l&#8217;unica gioia per la regione: la Pianese firma l&#8217;impresa al &#8220;Liberati&#8221;, ribaltando la Ternana e conquistando i playoff da sesta forza, mentre il Livorno onora il finale di stagione piegando un <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-ravenna-25-26/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Pontedera ormai condannato</a>.</p>
<h2>Arezzo Torres</h2>
<p>AREZZO &#8211; In una cornice di pubblico delle grandi occasioni, con 7.400 spettatori ad affollare gli spalti di un &#8220;Comunale&#8221; dal clima torrido, l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="134">Arezzo</b> centra l&#8217;appuntamento con la storia. Superando la Torres per 3-1, la formazione toscana conquista la matematica promozione in Serie B, categoria che mancava in città da ben diciannove anni, dalla stagione 2006-2007. Il match, reso cruciale anche dalle notizie provenienti da Pesaro dove la contemporanea vittoria della Sambenedettese obbligava gli amaranto al successo per non rimandare il verdetto, ha visto i padroni di casa schierarsi con il collaudato 4-3-3 per scardinare il 3-4-2-1 di una compagine sarda alla disperata ricerca di punti per evitare i playout.</p>
<p data-path-to-node="3">Le motivazioni contrapposte generano una sfida affrontata a viso aperto e su ritmi altissimi fin dalle prime battute. Dopo un brivido iniziale per un tentativo del sardo Sorrentino respinto sulla linea da <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="205">Chiosa</b> a gioco fermo per fuorigioco, l&#8217;Arezzo si rende pericoloso al 9&#8242; con una conclusione ravvicinata di Mawuli neutralizzata da Zaccagno. La gara vive di continui capovolgimenti di fronte: un minuto più tardi l&#8217;arbitro annulla una rete allo stesso Sorrentino per un netto fallo di Sala su Coppolaro, mentre sul ribaltamento d&#8217;azione i toscani reclamano invano per un contatto sospetto in area su Arena. La squadra amaranto mantiene un possesso palla costante, ma fatica a trovare varchi nel muro ospite. La svolta arriva al 38&#8242;, subito dopo un colpo di testa fallito da Mawuli: <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="786">Tavernelli</b> lascia partire un tiro dal limite dell&#8217;area che, complice una leggera deviazione proprio del centrocampista ghanese, batte l&#8217;estremo difensore per l&#8217;1-0, convalidato in seguito a un controllo del VAR. Prima dell&#8217;intervallo c&#8217;è ancora spazio per una rete annullata per offside al capitano Chiosa, successivamente ammonito per un fallo su Sorrentino.</p>
<p data-path-to-node="4">Il rientro in campo dagli spogliatoi si apre con un inatteso brivido per il pubblico di casa. Al 48&#8242;, la Torres gela lo stadio trovando il pareggio con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="152">Di Stefano</b>, lesto a sfruttare un traversone basso per battere Venturi. L&#8217;Arezzo, tuttavia, non si scompone e riprende immediatamente a macinare gioco. Dopo un primo avviso firmato da Arena e sventato da Zaccagno, la rete del nuovo e decisivo vantaggio arriva al 55&#8242;. L&#8217;azione, avviata da Tavernelli, si sviluppa con un cross preciso di Ionita sul secondo palo: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="513">Arena</b> si esibisce in uno stop impeccabile e fa partire un mancino a giro che si infila all&#8217;angolino. Una pregevole prodezza tecnica che vale il 2-1 e fa esplodere la gioia della curva Minghelli.</p>
<p data-path-to-node="5">Nel segmento finale della gara, mister Bucchi è costretto a rinunciare a Cianci per un problema fisico, inserendo Ravasio al suo posto. La tensione agonistica resta elevata, acuita al 74&#8242; dalla decisione del direttore di gara Ubaldi che, dopo un richiamo al monitor per un possibile rigore in favore dei toscani, decide di non assegnare la massima punizione. L&#8217;Arezzo continua a spingere per chiudere i conti e al 78&#8242; si scontra contro un prodigioso doppio intervento di Zaccagno, che nega la rete della sicurezza a Chiosa, pochi istanti prima che l&#8217;autore del secondo gol, Arena, lasci il campo accompagnato da una totale ovazione del pubblico. Il sigillo definitivo su una giornata memorabile arriva nell&#8217;infinito recupero di otto minuti: al 99&#8242;, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="749">Pattarello</b> ruba palla, chiude una rapida triangolazione con Ravasio e deposita in rete il 3-1, certificando il definitivo ritorno dell&#8217;Arezzo nel campionato cadetto tra il visibilio generale del Comunale.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>AREZZO (4-3-3)</strong>: Venturi; De Col, Coppolaro, Chiosa, Righetti; Mawuli (89&#8242; Viviani), Iaccarino, Ionita (89&#8242; Gigli); Arena (81&#8242; Pattarello), Cianci (64&#8242; Ravasio), Tavernelli. All. Bucchi.<br />
<strong>TORRES (3-4-2-1)</strong>: Zaccagno; Zanandrea (76&#8242; Fabriani), Antonelli, Baldi; Zecca (71&#8242; Masala), Mastinu (71&#8242; Diakite), Brentan, Zambataro (26&#8242; Liviero); Di Stefano, Sala, Sorrentino. All. Greco.<br />
<strong>RETI</strong>: 39&#8242; Tavernelli (A), 48&#8242; Di Stefano (T), 55&#8242; Arena (A), 90&#8217;+5&#8242; Pattarello (A).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Zecca (T), Chiosa (A), Arena (A), Pattarello (A).</p>
<h2>Ternana Pianese</h2>
<p>TERNI &#8211; La <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">Pianese</b> firma un&#8217;impresa sportiva di assoluto rilievo allo stadio &#8220;Liberati&#8221;, superando in rimonta la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="105">Ternana</b> con il punteggio di 1-3. Un successo dal peso specifico notevole, che certifica l&#8217;ottimo campionato disputato dalla compagine di mister Birindelli e le garantisce l&#8217;accesso ai playoff con il sesto posto in classifica. Tale piazzamento si traduce in un traguardo inedito per il club toscano: la possibilità di disputare il primo turno degli spareggi promozione, che vedrà come avversaria proprio la formazione umbra, tra le mura amiche del Comunale.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di gara sorride ai padroni di casa, che si rendono subito insidiosi al 3&#8242; con Pagliari, il cui tiro dalla lunga distanza viene controllato in due tempi dal giovane portiere esordiente <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="192">Nespola</b>. Nonostante una prima reazione toscana sull&#8217;asse Sussi-Ianesi-Bellini, tempestivamente disinnescata da Kurti, è la Ternana a sbloccare il risultato al 9&#8242;: <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="355">Kerrigan</b> si gira sul versante destro e lascia partire una conclusione di rara precisione che si insacca alle spalle dell&#8217;estremo difensore bianconero. In una frazione condizionata dalle alte temperature, i ritmi si mantengono comunque intensi. La Pianese rischia il tracollo al 41&#8242;, quando un contropiede umbro porta Donati a colpire in pieno la traversa da centro area, ma chiude il tempo in crescendo, sfiorando il pareggio prima con un&#8217;incursione corale non capitalizzata per un soffio da Ianesi e poi con un tiro da fuori di Bertini bloccato da Vitali.</p>
<p data-path-to-node="4">Nella ripresa, il copione tattico muta sensibilmente a favore della formazione toscana. Dopo un colpo di testa di Ercolani terminato di poco a lato su palla inattiva, la pressione degli ospiti si concretizza al 14&#8242;. Tirelli lancia in profondità <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="245">Ongaro</b>, attaccante canadese subentrato nel finale del primo tempo: il giocatore si invola palla al piede, rientra sul sinistro e batte Vitali con un potente tiro all&#8217;angolino, siglando l&#8217;1-1. La rete infonde ulteriore spinta alla manovra della Pianese, che sfiora a più riprese il vantaggio con lo stesso Ongaro e con il neoentrato Sodero, fermati in due circostanze dai riflessi del portiere di casa, e successivamente con un tiro dal limite di Peli, arginato da una provvidenziale chiusura in diagonale di Pagliari.</p>
<p data-path-to-node="5">Il forcing degli uomini di Birindelli viene premiato poco dopo la mezz&#8217;ora. Sugli sviluppi di un&#8217;azione avviata da uno spiovente di Bertini, Sussi sbuca alle spalle del proprio marcatore e serve a centro area <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="209">Ongaro</b>, che di destro firma la propria doppietta personale e il meritato sorpasso bianconero. La Ternana, incapace di reagire se non con un velleitario cross di Ferrante respinto da Nespola al 41&#8242;, si espone inevitabilmente alle ripartenze toscane. Dopo aver sfiorato l&#8217;incrocio dei pali dalla distanza con un pregevole mancino, in pieno recupero è <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="558">Sodero</b> a chiudere definitivamente i conti: ricevuto il pallone dallo scatenato Ongaro, il trequartista chiude un rapido uno-due con Proietto e realizza la rete del definitivo 1-3.</p>
<p data-path-to-node="6">Il triplice fischio sancisce così una vittoria di grande spessore per la Pianese, capace di ribaltare lo svantaggio iniziale con una ripresa condotta con autorità e precisione tecnica. Le &#8220;zebrette&#8221; chiudono la stagione regolare festeggiando un posizionamento storico, proiettandosi ora verso l&#8217;imminente post-season, dove incroceranno nuovamente la Ternana in una sfida che, questa volta, godrà del calore del pubblico di Piancastagnaio.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>TERNANA (3-5-2)</strong>: Vitali; Donati, Kurti, Pagliari; Kerrigan (16&#8242; Bruti), Orellana (80&#8242; Aramu), McJannet (65&#8242; Vallocchia), Garetto, Ndrecka; Panico (65&#8242; Ferrante), Pettinari (80&#8242; Leonardi). All. Fazio.<br />
<strong>PIANESE (3-5-2)</strong>: Nespola; Masetti, Ercolani, Amey; Tirelli (65&#8242; Sodero), Bertini, Proietto, Martey, Sussi; Ianesi (65&#8242; Peli), Bellini (40&#8242; Ongaro). All. Birindelli.<br />
<strong>RETI</strong>: 9&#8242; Kerrigan (T), 59&#8242; Ongaro (P), 79&#8242; Ongaro (P), 90&#8217;+3&#8242; Sodero (P)<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: McJannet (T).</p>
<h2>Pontedera Livorno</h2>
<p>PONTEDERA &#8211; Il campionato si chiude con una vittoria esterna per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="56">Livorno</b>, che espugna lo stadio &#8220;Mannucci&#8221; superando per 2-0 un <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/comunicato-br-football-retrocessione-pontedera/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><b data-path-to-node="2" data-index-in-node="119">Pontedera</b> già matematicamente retrocesso</a>. La compagine guidata da mister Venturato interpreta la gara con autorità, legittimando il successo attraverso il predominio territoriale e un costante controllo delle operazioni. Per i padroni di casa, l&#8217;ultima uscita stagionale certifica un&#8217;annata profondamente complessa, che si conclude all&#8217;ultimo posto in classifica con un bottino fermo a quota 20 punti.</p>
<p data-path-to-node="3">Dopo un avvio caratterizzato da ritmi blandi e da qualche imprecisione tecnica da ambo le parti, la formazione amaranto prende saldamente in mano le redini del centrocampo, costringendo i granata a rintanarsi nella propria metà campo. Il match si sblocca al 19&#8242; grazie a una pregevole giocata individuale di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="308">Peralta</b>: servito da Biondi, il fantasista converge verso il centro e lascia partire un preciso sinistro che si insacca direttamente all&#8217;incrocio dei pali, non lasciando alcuno scampo all&#8217;incolpevole portiere Biagini.</p>
<p data-path-to-node="4">Trovato il vantaggio, il Livorno accentua il proprio possesso palla e sfiora a più riprese il raddoppio. Al 23&#8242;, un colpo di testa di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="134">Bonassi</b> sugli sviluppi di un calcio d&#8217;angolo battuto da Falasco si stampa sul palo. L&#8217;estremo difensore locale Biagini diventa il protagonista assoluto della frazione, mantenendo in partita i suoi con due interventi decisivi: prima respingendo una conclusione ravvicinata di Di Carmine al 36&#8242;, e successivamente compiendo un miracolo su un tiro scoccato dall&#8217;interno dell&#8217;area da Biondi al 42&#8242;. Sul fronte opposto, la retroguardia ospite guidata da Ciobanu non corre rischi, disinnescando facilmente una timida sortita di Nabian fermata in fuorigioco.</p>
<p data-path-to-node="5">Al rientro dagli spogliatoi, il Pontedera scende in campo con un piglio decisamente più intraprendente, nel tentativo di onorare fino all&#8217;ultimo la maglia davanti al proprio pubblico. I padroni di casa si rendono subito insidiosi in avvio di ripresa con <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="254">Faggi</b>, il cui tiro al 47&#8242; impegna Ciobanu in un&#8217;efficace parata di piede. Lo sforzo d&#8217;orgoglio dei granata culmina al 64&#8242;, quando lo stesso Faggi troverebbe la via della rete in contropiede, ma la marcatura viene annullata per posizione di fuorigioco.</p>
<p data-path-to-node="6">Superato il momento di maggiore intraprendenza avversaria, la caratura tecnica del Livorno riemerge. Dopo i tentativi non concretizzati da Malagrida, Bonassi e da Peralta, gli ospiti mettono in ghiaccio il risultato al 71&#8242;. <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="224">Falasco</b> scaglia una potente conclusione mancina dalla distanza che piega le mani a Biagini e si infila nell&#8217;angolino basso per il definitivo 0-2. Forte del doppio vantaggio, mister Venturato concede spazio ai giocatori della panchina, inserendo Marinari, Luperini, Odjer e Dionisi. L&#8217;ultimo sussulto della gara porta proprio la firma del veterano <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="571">Dionisi</b>, che all&#8217;85&#8217; sfiora la terza rete con un destro terminato alto di poco, accompagnando le squadre verso il triplice fischio finale.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PONTEDERA (3-4-2-1)</strong>: Biagini; Fancelli (46&#8242; Beghetto), Piana (46&#8242; Mbambi), Sapola; Leo (76&#8242; Vitali), Faggi, Pietrelli, Cerretti; Teixeira (46&#8242; Caponi), Raychev; Nabian. All. Braglia.<br />
<strong>LIVORNO (4-3-1-2)</strong>: Ciobanu; Gentile, Noce, Baldi, Falasco; Biondi (88&#8242; Marchesi), Hamlili (76&#8242; Odjer), Bonassi; Peralta (66&#8242; Marinari); Malagrida (66&#8242; Luperini), Di Carmine (76&#8242; Dionisi). All. Venturato.<br />
<strong>RETI</strong>: 19&#8242; Peralta (L), 71&#8242; Falasco (L).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Malagrida (L), Beghetto (P).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tavernelli e Arena firmano l'impresa promozione. Ongaro trascina i bianconeri agli spareggi, Peralta e Falasco decidono la sfida in terra pisana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 16:43:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 17:15:29 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il Livorno chiude l&#8217;annata con una vittoria: Peralta e Falasco stendono il Pontedera</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/il-livorno-chiude-lannata-con-una-vittoria-peralta-e-falasco-stendono-il-pontedera/</link>
                <description><![CDATA[<p>Pontedera &#8211; Livorno 0-2</p>
<p><strong>PONTEDERA</strong>: Biagini; Fancelli (1&#8217;st Beghetto), Sapola, Piana (1&#8217;st Mbambi); Cerretti, Pietrelli, Faggi, Leo (30&#8217;st Vitali); Raychev (1&#8217;st Lugano), Nabian, Teixeira (1&#8217;st Caponi). A disp.: Strada, Saracco; Giacomelli, Emmanuello, Manfredonia, Paolieri, Wagner, Yeboah. All. Braglia.<br />
<strong>LIVORNO</strong>: Ciobanu; Gentile, Noce, Baldi, Falasco; Biondi (42&#8217;st Marchesi), Hamlili (31&#8217;st Odjer), Bonassi; Peralta (20&#8217;st Marinari); Di Carmine (31&#8217;st Dionisi), Malagrida (20&#8217;st Luperini). A disp.: Tani, Seghetti; Ghezzi, Panaioli, Vayrynen, Haveri, Tosto. All. Venturato<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Aldi di Lanciano (Ceci di Frosinone e Arshad di Bergamo)<br />
<strong>RETI</strong>: 19&#8217;pt Peralta, 25&#8217;st Falasco<br />
<strong>NOTE</strong>: ammoniti Malagrida e Beghetto.</p>
<p>PONTEDERA – <strong>Il Livorno saluta il campionato con un sigillo d&#8217;autore, espugnando il Mannucci di Pontedera per 2-0</strong> in un pomeriggio caldo e privo di grandi assilli di classifica. Gli amaranto, guidati da <strong>Venturato</strong>, chiudono la stagione con una prova solida e autoritaria, capitalizzando al meglio le occasioni costruite e dimostrando di aver trovato, in questo finale di percorso, <strong>un’identità precisa e un’ottima tenuta atletica.</strong></p>
<p>Il match si sblocca al 18’ del primo tempo: è<strong> Diego Peralta a timbrare il cartellino, freddando Biagini dopo un prezioso recupero a metà campo di Bonassi.</strong> Il gol è il culmine di un avvio convincente degli ospiti, che già prima del vantaggio avevano sfiorato la rete con lo stesso <strong>Bonassi, fermato solo dalla base del palo</strong>. Il Livorno domina la frazione iniziale, costringendo l&#8217;estremo difensore granata a diversi interventi provvidenziali su <strong>Di Carmine e Biondi,</strong> veri motori di una manovra offensiva che ha messo costantemente sotto pressione la retroguardia locale.</p>
<p><strong>Nella ripresa il Pontedera prova a scuoters</strong>i, inserendo forze fresche per cercare di riaprire i giochi. Il tentativo granata si concretizza al 16’, quando<strong> Faggi riesce a trovare la via del gol, ma la segnalazione di fuorigioco del guardalinee,</strong> confermata dopo un momento di incertezza, <strong>gela le speranze di rimonta</strong> dei padroni di casa. Il Livorno, dal canto suo, non si scompone e al 25’ mette in ghiaccio la partita con u<strong>na perla di Nicola Falasco</strong>: un sinistro chirurgico che non lascia scampo a Biagini, fissando il punteggio sul definitivo 2-0.</p>
<p>Nei minuti finali, nonostante il tentativo del Pontedera di ottenere un rigore per un presunto fallo di Baldi e Falasco su Faggi — respinto dall&#8217;arbitro dopo il consulto al monitor — gli amaranto amministrano senza affanni. Dionisi prova a arrotondare il risultato nel finale, ma non inquadra lo specchio.</p>
<p>Il triplice fischio regala al Livorno un successo che rende giustizia alla crescita dimostrata nel girone di ritorno. Ora c&#8217;è da programmare il futuro.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In una gara che non metteva in palio nessun obiettivo gli amaranto mettono in cascina tre punti. Ora si inizia a programmare il futuro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Calcio</category>
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                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 16:32:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 16:32:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>202370</id>
                <type>post</type>
                <title>In libreria l&#8217;ultimo libro del poeta e compositore piombinese di adozione Fabio Strinati</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cultura-ed-eventi/in-libreria-lultimo-libro-del-poeta-e-compositore-piombinese-di-adozione-fabio-strinati/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Nelle librerie l’ultimo libro del poeta e compositore Fabio Strinati</strong>, da sempre, innamorato della Toscana.</p>
<p>Dimensione quasi al limite del surreale quella che Fabio Strinati (marchigiano ma piombinese d’adozione) scrive e dipinge nel suo <strong><em>Sete e risveglio</em></strong>, un’opera definita dall’autore stesso come “un vero e proprio disturbo poetico della digestione fuoriuscito da una lunga vomitata senza fine partorita in un quartiere dormitorio di una città fantasma&#8230;”.</p>
<p>L’idea del libro nasce dopo aver letto una leggenda relativa alla Fanciulla di neve, o Nevina, Sneguročka, un personaggio del folklore russo: “A lei è impedito di amare: se dovesse innamorarsi, il suo corpo si scioglierebbe come neve”. Pubblicato con <strong>Il Foglio Letterario Edizioni di Piombino</strong> (città quest’ultima a cui è molto legato l’autore), l’opera è dedicata a <strong>Pierluigi Buglioni</strong>, artista e professore esanatogliese scomparso nel mese di gennaio, conosciuto nel corso dei decenni di attività artistica e di docenza all’Accademia di belle arti di Macerata, grande amico di Fabio Strinati, che lo ricorda così: ”A un uomo di grande sensibilità e talento. A un uomo dall’umiltà rara. <strong>A una figura mistica, perfino ascetica nel suo modo d’interpretare la vit</strong>a, a tratti, così armonioso, autentico, perfettamente originale”.</p>
<p>Con <strong><em>Sete e risveglio</em></strong>, Fabio Strinati, propone un’opera che unisce <strong>poesia, immaginario simbolico e memoria personale</strong>. Un libro che nasce da suggestioni mistiche e che si trasforma in un percorso intimo, dove la scrittura diventa strumento per interrogare il mistero dell’esistenza più profonda, <strong>per rendere omaggio a una presenza artistica e umana che ha lasciato un segno indelebile.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA['Sete e risveglio' un’opera che unisce poesia, immaginario simbolico e memoria personale con una dedica a un professore scomparso a gennaio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Il Foglio Letterario</tag>
                                    <tag>librerie</tag>
                                    <tag>Pierluigi Buglioni</tag>
                                    <tag>Sete e Risveglio</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 15:44:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 15:44:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fiorentina imprecisa: contro il Sassuolo finisce 0-0. Pinamonti fa tremare il palo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/fiorentina-imprecisa-contro-il-sassuolo-finisce-0-0-pinamonti-fa-tremare-il-palo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;  Si conclude a reti inviolate la sfida del &#8220;Franchi&#8221; tra la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="59">Fiorentina</b> e il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="75">Sassuolo</b>. Il risultato di 0-0 fotografa un incontro equilibrato e a tratti contratto, in cui entrambe le formazioni hanno costruito occasioni potenziali senza però riuscire a trovare la necessaria lucidità in fase di finalizzazione. Per la squadra viola resta il rammarico di non aver sfruttato la maggiore densità offensiva, sbattendo ripetutamente contro l&#8217;attenta organizzazione difensiva della compagine emiliana.</p>
<p data-path-to-node="3">La prima frazione di gioco si sviluppa su ritmi non esaltanti, con le squadre impegnate prevalentemente in una prolungata fase di studio a centrocampo. I toscani provano ad alzare il baricentro e si affacciano per la prima volta con pericolosità dalle parti dell&#8217;estremo difensore ospite Turati intorno al 20&#8242;, quando un destro da centro area di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="346">Albert Gudmundsson</b>, innescato da Dodô, viene respinto dal portiere neroverde. La spinta dei padroni di casa si concretizza in una serie di tentativi che peccano sistematicamente di precisione: tra il 32&#8242; e il 35&#8242;, prima Manor Solomon, poi Jack Harrison e ancora Gudmundsson mancano il bersaglio da posizioni favorevoli. Sul fronte opposto, il Sassuolo si affida alle sortite di Cristian Volpato e a un colpo di testa di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="766">Andrea Pinamonti</b> al 37&#8242;, di poco alto, chiudendo un primo tempo avaro di emozioni vere e proprie.</p>
<p data-path-to-node="4">Al rientro dagli spogliatoi, la partita si accende e vive i suoi momenti più vibranti. La Fiorentina prova a imprimere un&#8217;accelerazione con le conclusioni dalla distanza di Mandragora e Dodô, entrambe controllate da Turati, intervallate da un mancino centrale di Gudmundsson al 50&#8242;. L&#8217;occasione più clamorosa dell&#8217;intero incontro è però di marca ospite: al 59&#8242;, sugli sviluppi di un&#8217;azione orchestrata da Laurienté, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="416">Andrea Pinamonti</b> centra in pieno il palo destro con un diagonale scagliato dall&#8217;interno dell&#8217;area piccola, facendo correre un brivido freddo lungo la schiena della retroguardia viola.</p>
<p data-path-to-node="5">Scampato il pericolo, l&#8217;allenatore toscano opta per una serie di cambi inserendo forze fresche come Fabbian e Mandragora nel tentativo di dare maggiore peso alla manovra. La mossa aumenta la pressione territoriale, ma la Fiorentina fatica a creare reali grattacapi alla difesa avversaria, ben guidata da Idzes e Muharemovic. Il finale di gara è caratterizzato da numerosi ribaltamenti di fronte e da un fisiologico calo di energie. I viola provano gli ultimi, disperati assalti con Fagioli e Comuzzo, ma i loro tentativi finiscono lontani dallo specchio della porta. Il triplice fischio sancisce uno 0-0 che premia la solidità del Sassuolo e lascia la compagine toscana a riflettere su un attacco rivelatosi sterile. Fiorentina a +9 sulla zona retrocessione.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p><strong>FIORENTINA (4-1-4-1)</strong>: De Gea; Dodo, Rugani, Ranieri, Balbo (75&#8242; Comuzzo); Fagioli; Harrison (66&#8242; Fazzini), Ndour, Mandragora (66&#8242; Fabbian), Solomon; Gudmundsson. All. Vanoli.<br />
<strong>SASSUOLO (4-3-3):</strong> Turati; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Garcia; Koné (74&#8242; Fadera), Matic (88&#8242; Vranckx), Thorstvedt; Volpato (65&#8242; Lipani), Pinamonti (74&#8242; Nzola), Laurienté (88&#8242; Moro). All. Grosso.<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Ranieri (F), Mandragora (F), Laurienté (S)</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una partita contratta e bloccata tatticamente: i padroni di casa tengono il pallino del gioco per ampi tratti, ma peccano sistematicamente di concretezza negli ultimi sedici metri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 14:29:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 15:15:12 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Grande successo per il torneo nazionale giovanile &#8216;Città di Livorno&#8217; di rugby</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/rugby/grande-successo-per-il-torneo-nazionale-giovanile-citta-di-livorno-di-rugby/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; In un assolato sabato di festa, migliaia di sportivi autentici hanno reso omaggio, nel modo più semplice e più genuino, ad <strong>Alessandro Bernini ed Elia Maiorano,</strong> gli indimenticati giocatori livornesi che, giovanissimi, ‘hanno passato l’ovale’.</p>
<p>Una grande folla ha decretato il successo della 21esima edizione del<strong> torneo nazionale <em>Città di Livorno</em>,</strong> valido anche quale 15esimo Memorial Alessandro Bernini e 13esimo memorial<em> Il sogno di Elia.</em></p>
<p>Il torneo, perfettamente organizzato dal<strong> Livorno Rugby</strong>, ha visto protagoniste squadre <strong>under 12, under 10, under 8, under 6</strong> e e Prime Mete.</p>
<p>Tanto, tantissimo divertimento e tanti sorrisi per tutti quanti. Per le categorie under 6 e per le Prime Mete, ovviamente, non è stata stilata una classifica. Tra gli under 12 e gli under 8, prima piazza per le rappresentative del <strong>Livorno Rugby Verde</strong> e tra gli under 10 prima posizione per il <strong>Gispi Prato</strong>. Ridurre il tutto ad una mera competizione agonistica sarebbe fuori luogo: al di là del grande spettacolo offerto in campo dai giovanissimi atleti, il successo del torneo è frutto anche degli eventi collaterali.</p>
<p>Ospiti d’eccezione due notissimi campioni livornesi, <strong>Andrea De Rossi, </strong>consigliere del Livorno Rugby ed ex capitano azzurro dell’Italrugby ed <strong>Aldo Montano,</strong> lo sciabolista oro ai Giochi Olimpici di Atene 2004. Al di là dei loro eccezionali curriculum, i due <strong>si sono simpaticamente messi in gioco nel corso dell’intensa giornata</strong>: <strong>a De Rossi affidate le mansioni di speaker, mentre Montano, con un apprezzato intervento, ha curato le premiazioni</strong>.</p>
<figure id="attachment_202358" aria-describedby="caption-attachment-202358" style="width: 696px" class="wp-caption alignnone"><img alt="" loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-202358" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot-2026-04-26-alle-14.02.03-1024x642.jpg" alt="" width="696" height="436" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot-2026-04-26-alle-14.02.03-1024x642.jpg 1024w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot-2026-04-26-alle-14.02.03-300x188.jpg 300w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot-2026-04-26-alle-14.02.03-768x482.jpg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot-2026-04-26-alle-14.02.03-670x420.jpg 670w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot-2026-04-26-alle-14.02.03-696x437.jpg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot-2026-04-26-alle-14.02.03-1068x670.jpg 1068w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot-2026-04-26-alle-14.02.03.jpg 1132w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-202358" class="wp-caption-text">Andrea De Rossi e Aldo Montano (foto ufficio stampa Rugby Livorno)</figcaption></figure>
<p>Un momento solenne ed emozionante, capace di unire sport e tradizione in un’atmosfera unica, è stata l’esibizione della fanfara dell’<strong>Accademia Navale</strong>. Presente una rappresentativa della Folgore, che ha coinvolto e messo alla prova i presenti in un percorso dinamico, divertente e pieno di energia. Dj set per tutta la giornata: la musica ha accompagnato ogni momento, delle partite e anche nelle pause, trasformando il torneo in una vera festa a cielo aperto. In collaborazione con il <strong>Rugbytots,</strong> allestita un’area ludica riservata ai bambini dai 2 ai 4 anni, ideata per farli divertire in sicurezza.</p>
<p><strong>Attiva un’area relax con il massaggiatore sportivo Emiliano Di Genova</strong>, presente una splendida area food e di spessore l’iniziativa della grande lotteria biancoverde. Tutta la grande famiglia del Livorno Rugby, con il proprio inimitabile entusiasmo, ha contribuito alla riuscita della kermesse.</p>
<p>In campo i ragazzi delle giovanili, il cuore pulsante del club (gli under 18 e gli under 16 presto saranno chiamati alle gare decisive per le primissime piazze nazionali), <strong>i giocatori della prima squadra</strong> (che hanno appena concluso un ottimo campionato di A1) e i tanti prodotti d’eccellenza’del vivaio dello stesso sodalizio labronico, <strong>gli Azzurrini, simbolo del futuro del club stesso</strong>.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un sabato di festa con il meglio dei settori giovanili e due ospiti di eccezione: Andrea De Rossi come speaker e Aldo Montano alle premiazioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Rugby</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Aldo Montano</tag>
                                    <tag>Andrea De Rossi</tag>
                                    <tag>ospiti</tag>
                                    <tag>rugby giovanile</tag>
                                    <tag>Rugbytots</tag>
                                    <tag>Torneo nazionale Città di Livorno</tag>
                                    <tag>vincitori</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 14:05:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 14:05:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>202339</id>
                <type>post</type>
                <title>In fiamme due auto di un noto avvocato all&#8217;Ardenza: danni anche a un edificio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/in-fiamme-due-auto-di-un-noto-avvocato-allardenza-danni-anche-a-un-edificio/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – <strong>Notte di fuoco in via Pacinotti all&#8217;Ardenza</strong>, dove un incendio <strong>ha devastato due automobili e danneggiato seriamente la facciata di una palazzina</strong>. L’allarme è scattato intorno alle 4 di questa mattina (26 aprile), richiedendo l<strong>’intervento immediato dei vigili del fuoco del Comando di Livorno.</strong></p>
<p>Per domare le fiamme, che minacciavano di estendersi pericolosamente all&#8217;intero stabile, sono state mobilitate un’autopompa serbatoio (Aps) e un&#8217;autobotte pompa (Abp). <strong>Il rogo ha avvolto completamente i due veicoli parcheggiati, propagandosi poi rapidamente verso l&#8217;edificio</strong>: le lingue di fuoco hanno danneggiato in modo significativo la facciata del palazzo, colpendo in particolare<strong> le finestre del piano terreno e la porta di accesso a un box auto.</strong></p>
<p><strong>Le due auto sono entrambe di proprietà dell&#8217;avvocato Stefano Scalise. </strong></p>
<p><strong>Sul luogo dell’episodio è intervenuta anche la polizia per avviare i primi rilievi.</strong> Al momento, le cause che hanno innescato il rogo non sono state ancora chiarite; gli inquirenti hanno aperto un’indagine per stabilire se si sia trattato di un evento accidentale o di natura dolosa.</p>
<p><strong> Non si registrano, fortunatamente, persone ferite o intossicate.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il rogo ha avvolto completamente i due veicoli parcheggiati. Sull'episodio al lavoro i vigili del fuoco e la polizia: non si esclude il dolo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>avvocato</tag>
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                                    <tag>edificio</tag>
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                                    <tag>via Pacinotti</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 12:20:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 12:20:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fisher &#038; Paykel presenta Nature&#8211;Ritual a EuroCucina 2026, trasformando le routine quotidiane in rituali senza tempo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/fisher-paykel-presenta-nature-ritual-a-eurocucina-2026-trasformando-le-routine-quotidiane-in-rituali-senza-tempo/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> MILANO, 26 aprile 2026 /PRNewswire/ &#8212; Fisher &amp; Paykel, il marchio di elettrodomestici di lusso di Aotearoa, in Nuova Zelanda, e parte del portafoglio globale del Gruppo Haier, ha presentato Nature—Ritual a EuroCucina a Milano. </p>
<p>L&#8217;installazione immersiva di 450 m² presenta la collezione State of the Art del marchio all&#8217;interno di un ambiente scultoreo ispirato ai paesaggi selvaggi della Nuova Zelanda. Alla base c&#8217;è un&#8217;idea semplice: un design accurato può trasformare la routine in rituali ricchi di significato. </p>
<p>In Nature—Ritual, gli elettrodomestici non vengono presentati come oggetti a sé stanti, ma come parte integrante di un&#8217;architettura del vivere esprimendo l&#8217;approccio di Fisher &amp; Paykel al lusso incentrato sulla vita, dove l&#8217;espressione del design, l&#8217;intelligenza del prodotto e le prestazioni si fondono per elevare la vita in casa. </p>
<p>Nature—Ritual presenta inoltre l&#8217;evoluzione dello stile minimal di Fisher &amp; Paykel: un&#8217;espressione raffinata del minimalismo in vetro nero o grigio, caratterizzata da superfici a filo, sottilissimi spazi perimetrali attorno agli elettrodomestici e dettagli curati nei minimi particolari. Attraverso la cucina, la cura dei tessuti e il più ampio linguaggio architettonico dell&#8217;installazione, riflette l&#8217;impegno del marchio nel sostenere architetti e designer che mirano a creare spazi perfettamente curati e attentamente studiati. </p>
<p>Daniel Witten-Hannah, amministratore delegato di Fisher &amp; Paykel, afferma che la mostra riflette le origini, la visione e le ambizioni dell&#8217;azienda sul palcoscenico mondiale di Milano. </p>
<p>&#8220;Nature—Ritual esprime la nostra convinzione che il miglior design sia legato al luogo, plasmato dai bisogni umani e caratterizzato dalla chiarezza. &#8221; </p>
<p>&#8220;Grazie a un&#8217;integrazione perfetta, all&#8217;intelligenza del prodotto e a materiali di eccellente fattura, riflette la nostra convinzione che i prodotti pensati per la vita quotidiana riducano gli ostacoli, coinvolgano i sensi e trasformino le routine quotidiane in rituali domestici. &#8221; </p>
<p>La direzione creativa di Nature—Ritual  e di tutti gli elementi scultorei è stata curata da Dean Poole di Alt Group, mentre l&#8217;allestimento espositivo è stato progettato da Calvi Brambilla and Partners di Milano. </p>
<p>Concepita come un&#8217;oasi di calma all&#8217;interno dell&#8217;intensità di EuroCucina, l&#8217;installazione riunisce forme monolitiche, elettrodomestici perfettamente integrati e un ambiente sensoriale stratificato, avvolto in un manto simile a una foresta. </p>
<p>Poole descrive Nature—Ritual come un&#8217;espressione della visione del mondo di Fisher &amp; Paykel. </p>
<p>&#8220;Racchiude in sé le qualità di una foresta incontaminata e una profonda comprensione della vita domestica, traducendole in un minimalismo caldo e tangibile, espresso attraverso due soli materiali.&#8221; </p>
<p>&#8220;Non si tratta semplicemente di un&#8217;esposizione di elettrodomestici, ma di un&#8217;esplorazione del design incentrato sulla vita, che mostra come la natura, i materiali elementari e il comportamento umano si fondano per conferire un significato più profondo al nostro modo di vivere&#8221; afferma Poole. </p>
<p>Dall&#8217;esterno, Nature—Ritual si presenta con una forma monolitica dalle texture delicate. Attraverso aperture accuratamente incorniciate, i visitatori intravedono per la prima volta un interno avvolto dalla foresta. </p>
<p>All&#8217;interno si dispiegano quattro scenari, ciascuno realizzato in tōtara, legno autoctono della Nuova Zelanda, e basalto vulcanico. Elementi in ceramica realizzati su misura dall&#8217;artista Aaron Scythe, insieme al canto degli uccelli, ai profumi, alla luce e a una tenda di foresta retroilluminata ad alta risoluzione, creano un ambiente profondamente coinvolgente. </p>
<p>In tutto lo spazio, gli elettrodomestici della collezione State of the Art di Fisher &amp; Paykel sono integrati nei quattro scenari e in cinque sculture di prodotto come strumenti scultorei e altamente performanti per la vita quotidiana. </p>
<p>Quattro scenari: </p>
<p>Esperienza del tè </p>
<p>All&#8217;ingresso, i visitatori vengono accolti con il tè: un gesto universale di ospitalità. Il tè Kawakawa, sinonimo di benessere, viene delicatamente lasciato in infusione su una monumentale lastra di pietra riscaldata a induzione e servito in recipienti di ceramica fatti a mano accanto a una scultura del prodotto che si erge per quattro metri fino al soffitto. </p>
<p>Prodotto in primo piano: i forni Fisher &amp; Paykel della serie 11 da 60 cm in stile minimalista, vincitori del premio Red Dot Award &#8220;Best of the Best&#8221;, presentati all&#8217;interno di cornici intagliate in legno di tōtara. </p>
<p>La cucina come monolite </p>
<p>Presenta la cucina come una presenza architettonica unica, con superfici in tōtara intagliato e forme in basalto che incorniciano soluzioni perfettamente integrate per la conservazione degli alimenti e del vino. Un piano cottura a induzione modulare si integra perfettamente con la superficie in basalto, mentre le lavastoviglie DishDrawer™ con frontali in pietra da 20 mm conferiscono alla cucina l&#8217;aspetto di un insieme armonioso piuttosto che di un insieme di elementi separati. </p>
<p>Prodotto in primo piano: debutto a Milano del forno Fisher &amp; Paykel serie 11 da 30&#8243; in stile minimal con funzione vapore. </p>
<p>Esperienza del vino </p>
<p>Caratterizzata da forme sinuose e scolpite in legno di tōtara, l&#8217;Esperienza del vino illustra le potenzialità di una cantina e di uno spazio di degustazione integrati nell&#8217;ambiente domestico. Le cantinette a colonna perfettamente integrate, dotate di un controllo preciso della temperatura e di modalità di degustazione, esaltano l&#8217;esperienza di conservazione e di servizio. </p>
<p>Prodotto in primo piano: cantinetta a colonna integrata Serie 11 da 61 cm, elemento fondamentale della cantina architettonica. </p>
<p>Esperienza nella cura dei tessuti </p>
<p>Il debutto milanese del nuovo ecosistema minimalista per la cura dei tessuti di Fisher &amp; Paykel rappresenta un cambiamento radicale nella cura dei capi. Progettato come un&#8217;estensione del guardaroba di lusso, i trattamenti specifici per ogni tipo di fibra, la tecnologia a vapore e quella di rilevamento intelligente preservano le condizioni dei capi più preziosi. Un capo commissionato dalla stilista Claudia Li completa l&#8217;installazione. </p>
<p>Prodotto in primo piano: accessorio indispensabile per ogni guardaroba alla moda, l&#8217;armadio per la cura dei tessuti in stile minimal della serie 11 è caratterizzato da superfici in vetro a filo e finiture raffinate, che gli consentono di integrarsi perfettamente nell&#8217;ambiente domestico conferendo al contempo un&#8217;estetica architettonica raffinata agli spazi dedicati alla cura dei tessuti. </p>
<p>In Nature—Ritual, la collezione State of the Art mette in mostra l&#8217;approccio di Fisher &amp; Paykel all&#8217;integrazione perfetta, alla progettazione modulare e alla gestione della temperatura. </p>
<p>Ogni elettrodomestico è realizzato sulla base di piattaforme avanzate che combinano la tecnologia di rilevamento con approfondite conoscenze nel campo della scienza alimentare e delle fibre, al fine di controllare con precisione i sistemi meccanici che determinano le prestazioni e i risultati. </p>
<p>In qualità di marchio premium all&#8217;interno del portafoglio globale di elettrodomestici del Gruppo Haier, la forte presenza di Fisher &amp; Paykel riflette l&#8217;impegno più ampio del gruppo a favore di un lifestyle di alto livello e di esperienze incentrate sulla persona. Questa visione trova ulteriore espressione nella partecipazione di Haier alla Milano Design Week, dove un&#8217;esperienza immersiva articolata in sei zone fonde design, tecnologia adattiva ed ecosistemi intelligenti, ponendo i visitatori al centro di uno stile di vita connesso. </p>
<p>All&#8217;interno di questo spazio espositivo, un&#8217;area dedicata ai partner invita i visitatori in un ambiente immersivo e multisensoriale. Attraverso un approccio interattivo ispirato alle collaborazioni di Haier con club di calcio di prim&#8217;ordine (Liverpool Football Club e Paris Saint-Germain), lo spazio dà vita a una ricerca condivisa di eccellenza, prestazioni e innovazione, trasmettendo al contempo un&#8217;esperienza di vita di alto livello ispirata ai campioni. </p>
<p>Da quando ha stabilito la propria presenza in Europa negli anni &#8217;90, Haier ha costantemente ampliato la propria offerta di soluzioni lifestyle di alta gamma e oggi è presente in oltre 45 mercati della regione. Impegnata a promuovere esperienze di alto profilo attraverso un design all&#8217;avanguardia ed ecosistemi intelligenti, Haier continua a plasmare il futuro della vita connessa di fascia alta per i consumatori di tutto il mondo. </p>
<p>Per ulteriori informazioni:Visitare i siti web ufficiali: Haier | Fisher &amp; Paykel<br />
 </p>
<p>Scopri l&#8217;ultima collezione di Fisher &amp; Paykel alla mostra Nature—Ritual:EuroCucina, padiglione 4P, stand D34 al Salone del Mobile.Milano. </p>
<p>Scopri le soluzioni innovative di Haier presso: Spazio Bergognone 26, SUPERSTUDIO MAXI ed EuroCucina, stand Arrex (&#8220;Technology by Haier&#8221;). </p>
<p>Foto &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2963942/image1.jpgFoto &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2963943/image2.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.com/it/comunicati-stampa/fisher&#8211;paykel-presenta-natureritual-a-eurocucina-2026-trasformando-le-routine-quotidiane-in-rituali-senza-tempo-302753669.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE MILANO, 26 aprile 2026 /PRNewswire/ &#8212; Fisher &amp; Paykel, il marchio di elettrodomestici di lusso di Aotearoa, in Nuova Zelanda, e parte del portafoglio globale del Gruppo Haier, ha presentato Nature—Ritual a EuroCucina a Milano.  L&#8217;installazione immersiva di 450 m² presenta la collezione State of the Art del marchio all&#8217;interno [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 10:41:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 10:41:19 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
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                <type>post</type>
                <title>Spaccio nei boschi di Campiglia: arrestato un 35enne</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/campiglia-marittima/primo-piano/spaccio-nei-boschi-di-campiglia-arrestato-un-35enne/</link>
                <description><![CDATA[<p>CAMPIGLIA MARITTIMA &#8211;<strong> I carabinieri del Norm</strong> della compagnia di <strong>Piombino</strong>, al termine di un’indagine mirata al contrasto del <strong>fenomeno illegale dello spaccio di stupefacenti</strong>, hanno arrestato un 35enne di origini straniere, irregolare sul territorio, gravemente indiziato di <strong>spaccio di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. </strong></p>
<p>Ad insospettire i carabinieri, forti della capillare presenza sul territorio, sono stati i suoi spostamenti ed un anomalo viavai di persone notato in un&#8217;area boschiva di<strong> Campiglia Marittima,</strong> che i militari hanno monitorato, anche con l’impiego di personale in abiti civili.</p>
<p>Quando una pattuglia ha notato il presunto spacciatore uscire dall’area boschiva, quest’ultimo <strong>ha tentato immediatamente di darsi alla fuga per sottrarsi al controllo ma è stato comunque raggiunto da altri militari in abiti civili</strong>, appositamente posizionatisi a breve distanza, che lo hanno fermato, non senza difficoltà. L’uomo ha infatti<strong> opposto loro accanita resistenz</strong>a, dimenandosi con vigore e all’atto di essere caricato in auto per andare in caserma, colpendo e danneggiando la portiera della macchina con movimenti scomposti.</p>
<p>I sospetti dei carabinieri si sono poi rivelati fondati in quanto all’esito degli accertamenti e della perquisizione personale,<strong> l’uomo è stato trovato in possesso di quasi 150 grammi di sostanza stupefacente, in particolare hashish e cocaina, in involucri preconfezionati</strong>, di un <strong>bilancino di precisione</strong>, materiale per confezionamento ed alcune decine di euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio.<strong> Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.</strong></p>
<p>Il 35enne è stato pertanto dichiarato in arresto per detenzione ai <strong>fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale e, all’esito dell’udienza di convalida, il giudice del tribunale di Livorno ha disposto per lui la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Pisa dove è domiciliato. </strong></p>
<p>I servizi finalizzati al contrasto dello spaccio di droga, con un’attenzione alle aree boschive della provincia, <strong>proseguiranno in vista dell’incremento di presenze con l’avvento della bella stagione.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ad insospettire i carabinieri sono stati i suoi spostamenti ed un anomalo viavai di persone notato nella zona in cui agiva il pusher]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 09:19:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 09:19:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Mezzo dei vigili del fuoco si ribalta alla rotatoria: un ferito lieve</title>
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                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Momenti di paura ieri (25 aprile) a Piombino, dove un mezzo dei <strong>vigili del fuoco</strong> si è ribaltato all&#8217;altezza della rotatoria<strong> tra via della Capriola e la zona di Gagno</strong>. L&#8217;incidente ha richiesto l&#8217;intervento immediato dei soccorsi, mobilitati per verificare le condizioni del personale a bordo.</p>
<p>Al momento dell&#8217;arrivo delle squadre di soccorso,<strong> tutti e quattro i componenti dell&#8217;equipaggio erano già riusciti a uscire autonomamente dal mezzo, apparendo in piedi e vigili.</strong> Per precauzione, uno di loro, <strong>un uomo di 42 anni, è stato preso in carico dall&#8217;ambulanza infermieristica </strong>di Venturina e trasportato al pronto soccorso di Piombino per un <strong>trauma alla mano</strong> riscontrato durante l&#8217;incidente. <strong>Gli altri occupanti del mezzo non hanno invece necessitato di cure ospedaliere.</strong></p>
<p>Sul posto sono intervenuti, oltre al personale sanitario, un altro mezzo di soccorso e <strong>la polizia municipale</strong>, a cui spettano i rilievi di rito per ricostruire la dinamica precisa che ha portato al ribaltamento del mezzo di servizio all&#8217;interno della rotatoria.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Uno dei quattro membri dell'equipaggio trasportato in ospedale per un trauma a una mano. Alla municipale i rilievi sull'incidente]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 09:18:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 10:04:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La Pielle Livorno chiude la regular season con il Ravenna Basket</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/la-pielle-livorno-chiude-la-regular-season-con-il-ravenna-basket/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Ultimo atto di regular season per la <strong>PielleLivorno</strong>, pronta a scendere sul parquet di via dell’Allende oggi (26 aprile) alle 18 contro<strong> l’OraSì Ravenna Basket.</strong></p>
<p>La formazione biancoblù dovrà fare a meno di Bonacini, mentre arrivano segnali incoraggianti per Leonzio, sempre più vicino al rientro in campo. Dall’altra parte, Ravenna si presenta con motivazioni altissime: la squadra allenata da Andrea Auletta si gioca infatti la salvezza diretta, evitando il passaggio dai play-out.<strong> I giallorossi</strong> occupano attualmente il 14esimo posto con 24 punti (12 vittorie e 23 sconfitte) e arrivano a Livorno <strong>dopo tre stop consecutivi,</strong> l’ultimo dei quali contro la Virtus Roma con il punteggio di 55-93.</p>
<p>Il roster ravennate, che viaggia a una media di 75 punti segnati e 77 subiti a partita, ha il suo punto di riferimento in<strong> Rolandis Jakstas: ala-centro da 13 punti e 7 rimbalzi di media,</strong> dotato di grande tecnica e pericoloso da ogni zona del campo. A supporto nel reparto lunghi c’è Tommaso Morena, che garantisce fisicità e presenza offensiva.</p>
<p>In cabina di regia, coach Auletta si affida al trio composto dal capitano <strong>Gabriel Dron</strong>, solido nella gestione e nel pressing difensivo oltre che affidabile al tiro, dal giovane <strong>Alessandro Feliciangeli</strong> (classe 2006) e dal nuovo innesto Gabriele Romeo, arrivato recentemente dalla Moncada Agrigento e subito pericoloso dalla lunga distanza.</p>
<p>Nel reparto guardie spiccano <strong>Kevin Brigato</strong>, tra i più utilizzati e affidabili al tiro sia dalla media che da tre punti, e <strong>Francesco Paolin</strong>, efficace nelle conclusioni ravvicinate. Chiude il quadro delle ali il trio formato dall’esperto <strong>Enzo Damian Cena</strong>, prezioso per rimbalzi e punti sia vicino che lontano dal canestro, insieme a<strong> Davide Paiano e Maurizio Ghigo,</strong> entrambi pericolosi soprattutto nel tiro dalla media e dall’arco.</p>
<p>Sarà dunque una gara tutt’altro che priva di contenuti: se per la VeroDol Cbd rappresenta l’occasione di chiudere la regular season al meglio la stagione davanti al pubblico biancoblù, <strong>per Ravenna è una vera e propria finale per la permanenza in categoria.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per la Verodol l’occasione di chiudere la regular season al meglio, per gli ospiti una finale per rimanere in categoria]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>basket serie B nazionale</tag>
                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>Pielle Livorno</tag>
                                    <tag>playoff</tag>
                                    <tag>regular season</tag>
                                    <tag>salvezza</tag>
                                    <tag>ultima giornata</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:47:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 08:47:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/la-pielle-livorno-chiude-la-regular-season-con-il-ravenna-basket/</oldGuid>
                                
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                                <item>
                <id>202308</id>
                <type>post</type>
                <title>Elezioni amministrative, oggi si chiudono le liste: venti i Comuni al voto in Toscana</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/elezioni-amministrative-oggi-si-chiudono-le-liste-venti-i-comuni-al-voto-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Toscana si prepara a una tornata elettorale di peso. Con la scadenza odierna per la presentazione delle liste, la mappa delle amministrative del 24 e 25 maggio è ormai definita: <strong>venti Comuni sono pronti ad andare al voto in uno scenario che funge da vero e proprio termometro politico</strong> in vista delle elezioni nazionali dell&#8217;anno prossimo.</p>
<p>Il panorama elettorale è estremamente variegato. L’attenzione è puntata soprattutto sui tre capoluoghi: <strong>Arezzo, Pistoia e Prato</strong>. Se nelle prime due città il centrodestra gioca la partita della conferma, a Prato la situazione è segnata dal commissariamento seguito alle dimissioni dell’<strong>ex sindaca Ilaria Bugetti</strong>, coinvolta in un&#8217;inchiesta della Dda. Non mancano centri strategici come <strong>Viareggio, Sesto Fiorentino e Cascina,</strong> oltre a una vasta platea di comuni più piccoli che portano in primo piano le istanze dei borghi e delle aree interne.</p>
<p>Tecnicamente, la sfida si articola su due fronti: sette comuni sopra i 15mila abitanti, dove è possibile il ricorso al ballottaggio, e tredici centri minori dove il vincitore verrà decretato al primo turno. Il clima è influenzato da mesi di fibrillazioni: <strong>tra dimissioni precoci — come quelle di Alessandro Tomasi a Pistoia e Lorenzo Falchi a Sesto Fiorentino per approdare al Consiglio regionale</strong> — e le inchieste giudiziarie, molte amministrazioni sono arrivate in anticipo al capolinea.</p>
<p>A livello di alleanze, il dato di rilievo è la tenuta del centrosinistra:<strong> il &#8216;campo largo&#8217; si presenta compatto quasi ovunque</strong>, ad eccezione di alcune piazze calde come Figline Incisa Valdarno, Sesto Fiorentino e Viareggio. Resta invece fuori dai giochi Futuro Nazionale, mentre il test elettorale si conferma cruciale per misurare la tenuta dei partiti, non solo nei grandi centri urbani ma anche nella capillarità dei comuni medi e piccoli, dove il rapporto con il territorio resta il fattore determinante per definire <strong>i nuovi equilibri politici.</strong></p>
<h3>Tutti i Comuni al voto</h3>
<ol>
<li>Arezzo</li>
<li>Calci</li>
<li>Capraia Isola</li>
<li>Cascina</li>
<li>Coreglia Antelminelli</li>
<li>Fauglia</li>
<li>Figline e Incisa Valdarno</li>
<li>Lucignano</li>
<li>Montignoso</li>
<li>Orciano Pisano</li>
<li>Pieve Fosciana</li>
<li>Pistoia</li>
<li>Pontremoli</li>
<li>Prato</li>
<li>Sesto Fiorentino</li>
<li>Sillano Giuncugnano</li>
<li>Sorano</li>
<li>Uzzano</li>
<li>Viareggio</li>
<li>Villafranca in Lunigiana</li>
</ol>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Arezzo, Prato e Pistoia i centri più importanti, ma gli occhi sono puntati anche su Cascina, Viareggio e Sesto Fiorentino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:31:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 08:31:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-202308</guid>
                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/elezioni-amministrative-oggi-si-chiudono-le-liste-venti-i-comuni-al-voto-in-toscana/</oldGuid>
                                
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                <id>202297</id>
                <type>post</type>
                <title>Cia Etruria lancia l&#8217;allarme: &#8220;A rischio il rifornimento di gasolio agricolo con la chiusura dello stretto di Hormuz&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/cia-etruria-lancia-lallarme-a-rischio-il-rifornimento-di-gasolio-agricolo-con-la-chiusura-dello-stretto-di-hormuz/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>“Se non riaprirà in fretta lo stretto di Hormuz la situazione potrebbe realmente precipitare”.</strong> È con queste parole che <strong>la presidente Cia Etruria Cinzia Pagni</strong> pone in evidenza il momento estremamente delicato che il mondo agricolo sta attraversando a causa della chiusura di quello che è <strong>un vero e proprio nodo strategico per il passaggio energetico</strong> (circa il 20% di carburante e di gas naturale liquefatto) di moltissimi paesi, tra cui l’Italia, che sta iniziando a mostrare i primi segni di difficoltà.</p>
<p>“Per la prima volta &#8211; sottolinea- alcuni nostri produttori della provincia di Livorno non hanno potuto fare rifornimento di gasolio agricolo perché esaurito. Sono riusciti a trovare un altro rivenditore ma il segnale è chiaramente preoccupante. Non era mai accaduto prima d’ora e di certo non deve più succedere, ma visto l’attuale quadro politico internazionale dobbiamo prepararci a tutto. <strong>Certo che l’agricoltura non può muovere i propri trattori a giorni alterni come talvolta richiesto alle auto.</strong> Tutto questo mette pericolosamente a rischio <strong>la sicurezza alimentare del nostro paese</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La presidente Cinzia Pagni: "L’agricoltura non può muovere i propri trattori a giorni alterni come talvolta richiesto alle auto"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>chiusura</tag>
                                    <tag>Cia Etruria</tag>
                                    <tag>Cinzia Pagni</tag>
                                    <tag>gasolio agricolo</tag>
                                    <tag>rifornimento</tag>
                                    <tag>stretto di Hormuz</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:15:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 08:15:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-202297</guid>
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                                <item>
                <id>202306</id>
                <type>post</type>
                <title>Beatrice Agrifoglio, quarto anno in maglia Bisonte: arriva la conferma</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/beatrice-agrifoglio-quarto-anno-in-maglia-bisonte-arriva-la-conferma/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Per la quarta stagione consecutiva, Beatrice Agrifoglio sarà parte integrante del roster de Il Bisonte Firenze</strong>: la società ha deciso di confermare la 32enne palleggiatrice di Sansepolcro anche per il prossimo campionato, suggellando <strong>un rapporto con l’ambiente, lo staff e la dirigenza che negli anni è diventato sempre più solido</strong>.</p>
<p><strong>Nel campionato appena concluso, Agrifoglio ha ricoperto con professionalità il ruolo di capitano</strong>, dimostrandosi un elemento importante sia nello spogliatoio che in campo, dove si è fatta trovare pronta ogni volta che è stata chiamata in causa, <strong>alternandosi in regia con Rachele Morello</strong> e contribuendo al raggiungimento degli obiettivi prefissati.</p>
<p>“Sono davvero molto contenta di rimanere a Firenze: è la prima volta che mi fermo in una società per quattro anni consecutivi, e credo sia la riprova di quanto possa essere felice, qui a Il Bisonte mi sento davvero a casa &#8211; commenta dopo l&#8217;annuncio &#8211; <strong>La scorsa è stata la mia prima stagione da capitano: all’inizio ero molto emozionata, ma ora posso ritenermi soddisfatta e fiera di ciò che abbiamo fatto tutte e tutti insieme.</strong> Sicuramente mi porterò dietro l’entusiasmo e l’unione che ci ha sempre contraddistinte, e il voler raggiungere tutti gli obiettivi il prima possibile, con determinazione: la cosa che mi è piaciuta di più è che anche nei momenti più difficili non abbiamo perso di vista l’obiettivo, e non ci siamo mai abbattute. P<strong>er la prossima stagione tornerò con grande entusiasmo, e con la curiosità di capire cosa potremo fare con la nuova squadra e il nuovo staff:</strong> voglio migliorare ancora sia come atleta che come persona, e <strong>mi piacerebbe che il Bisonte continuasse a progredire sia in classifica che come società, perché ce lo meritiamo</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ancora una stagione a Firenze per la capitana uscente della squadra: "Vogliamo crescere ancora. Ce lo meritiamo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:10:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 08:10:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                                <item>
                <id>202311</id>
                <type>post</type>
                <title>The Building &#038; Furniture Category Highlights Sustainable and Human‑Centric Design at the 139th Canton Fair</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/the-building-furniture-category-highlights-sustainable-and-human‑centric-design-at-the-139th-canton-fair/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> GUANGZHOU, China, April 26, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Phase 2 of the 139th Canton Fair has seen the Building &amp; Furniture category emphasize green Infrastructure and human-centric design. </p>
<p>A major highlight of the building and decorative materials section is the introduction of photovoltaic marble-textured cladding. This innovative surfacing material bridges the gap between high-end aesthetics and renewable energy. Unlike traditional solar panels that rely on glass, this non-opaque cladding uses precise microscopic structures to guide light to internal PV cells. </p>
<p>This technology offers 60% higher efficiency than traditional transparent solar systems while reducing carbon emissions by over 50%. Its ability to reproduce stone, wood, or brick‑like 3D textures allows architects to integrate power generation into a wide range of building styles without the industrial appearance of traditional solar panels. </p>
<p>Indoor environments are also becoming smarter and safer. Manufacturers are showcasing high-efficiency antibacterial surfacing, utilizing visible light catalysis to provide 24-hour protection against mold and bacteria. These advanced decorative papers and panels are becoming the new standard for high-end interior decoration, prioritizing long-term hygiene in residential and commercial spaces. </p>
<p>The sanitary ware sector is increasingly focused on the aging global population and those with limited mobility. A standout innovation is the electric lift-and-rotate shower chair. Designed for the dry-wet separation bathroom layout, it allows users to sit in a dry area and be safely rotated and lifted into the shower via remote control. This waterproof, low-voltage system provides dignity and independence for the elderly while reducing the physical strain on caregivers. </p>
<p>Hygiene and ease of maintenance have also seen a breakthrough with wall-mounted toilets. By moving the lid connection to the tank wall and adopting a mortise‑and‑tenon structure, the design eliminates the hard‑to‑clean areas where bacteria typically accumulate. Many of these units also incorporate ergonomic grab bars directly into the frame, blending safety with a minimalist aesthetic. </p>
<p>In the sports and leisure industry, the shift toward sustainability is seen in non-infill synthetic turf. This next-generation football grass eliminates the need for rubber granules or sand, providing a natural touch and superior shock absorption while significantly reducing maintenance costs and microplastic pollution. </p>
<p>All these innovations demonstrate how the Building &amp; Furniture sector is advancing toward greener materials, smarter functionality, and more human‑centered design, setting new benchmarks for the future of living spaces. </p>
<p>For pre-registration, please click: https://buyer.cantonfair.org.cn/register/buyer/email?source_type=16<br />
 </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2965701/Image1.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/the-building&#8211;furniture-category-highlights-sustainable-and-humancentric-design-at-the-139th-canton-fair-302753654.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE GUANGZHOU, China, April 26, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Phase 2 of the 139th Canton Fair has seen the Building &amp; Furniture category emphasize green Infrastructure and human-centric design.  A major highlight of the building and decorative materials section is the introduction of photovoltaic marble-textured cladding. This innovative surfacing material bridges the gap [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Immediapress</category>
                                                                    <tag>adnkronos</tag>
                                    <tag>ImmediaPress</tag>
                                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:03:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 08:03:28 +0200</modDate>
                <author>Immediapress</author>
                <guid>corrierelivornese.it-202311</guid>
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                <id>202293</id>
                <type>post</type>
                <title>Mr Green sfida il degrado: ripulito il fosso di via di Popogna</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/mr-green-sfida-il-degrado-ripulito-il-fosso-di-via-di-popogna/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Mr. Green ha sfidato ancora una volta il degrado: una giornata di sole, impegno e rinascita per il fosso di via di Popogna.</strong></p>
<p>Una splendida giornata di sole, accarezzata da un leggero vento, ha fatto da cornice a un gesto concreto di cura per l’ambiente. Con entusiasmo e determinazione, Mr. Green è tornato al “solito” fosso, <strong>un luogo purtroppo segnato dall’abbandono di rifiuti.</strong></p>
<p>Il bilancio dell’intervento è significativo:<strong> sei persiane, un water, un bidet, uno scovolino in ferro e numerose tavole di compensato sono stati rimossi.</strong> Eppure, nonostante l’impegno, il lavoro non è ancora concluso: <strong>il fosso richiede una pulizia più approfondita, probabilmente attraverso un nuovo intervento collettivo.</strong></p>
<p>Resta però la soddisfazione per quanto fatto. Ogni gesto conta, ogni rifiuto tolto è un passo verso un ambiente più pulito. <strong>Tutto è stato segnalato correttamente ad Aamps, a dimostrazione che collaborazione e senso civico possono davvero fare la differenza.</strong></p>
<p>L’obiettivo è chiaro: <strong>arrivare un giorno a non aver più bisogno di Mr. Green, perché il rispetto per l’ambiente sarà diventato una responsabilità condivisa.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Nel 'bottino' sei persiane, un water, un bidet, uno scovolino in ferro e numerose tavole di compensato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>ambiente</tag>
                                    <tag>fosso</tag>
                                    <tag>Mr Green</tag>
                                    <tag>rifiuti</tag>
                                    <tag>via Popogna</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 07:53:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 07:53:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Don Bosco Livorno ko nel derby con un San Vincenzo in serata di grazia</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/don-bosco-livorno-ko-nel-derby-con-un-san-vincenzo-in-serata-di-grazia/</link>
                <description><![CDATA[<p>Pallacanestro Don Bosco Livorno – Basket San Vincenzo 84-90 (24-28; 44-47; 62-70)</p>
<p><strong>DON BOSCO LIVORNO</strong>: Dadomo 12, Lemmi 13, Deliallisi 10, Susini 1, Lamperi 6, Casini 3, Artioli 14, Preziuso 4, Pacitto 8, Nilo, Tognoni 5, Regoli 7. All. Giuseppe Di Manno, Ass. Alessandro Papa e William Pandolfi</p>
<p>LIVORNO &#8211; Gioca una buona partita la Pallacanestro Don Bosco, ma deve arrendersi, nello scontro diretto per agganciare la miglior possibile nella griglia playoff, alla serata di grazia di San Vincenzo, presa per mano dalle superbe prestazioni di Salvadori (27) e Giovani (25).</p>
<p><strong>I rossoblu</strong> sono bravi, nel primo tempo, a recuperare uno svantaggio in doppia cifra, ma <strong>vedono scappare via gli ospiti nel terzo periodo, nel quale volano fino al +13.</strong> A poco serve il generoso tentativo di rimonta dei rossoblu, alla fine sconfitti con il punteggio di 90-84.</p>
<p>Nella Pallacanestro Don Bosco coach Di Manno spedisce sul parquet il quintetto composto da Dadomo, Regoli, Pacitto, Lemmi e Capitan Artioli. In casa San Vincenzo, il tecnico Baroni risponde con Giovani, Bertini, Gozzoli, Bazzano e Salvadori.<strong> L’inizio è davvero pirotecnico, con le due squadre che trovano con grande continuità la retina avversaria,</strong> tanto che dopo appena 4’ di gioco si sono già visti 28 punti, 17 di San Vincenzo, 11 dei rossoblu di casa. Con il trascorrere dei minuti le due difese prendono le misure agli attacchi avversari, ma <strong>gli ospiti mantengono in mano le redini del confronto, arrivando fino al +10, sul 21-11, costringendo coach Di Manno al primo time out del confronto</strong>, a 3’31” dal primo intervallo.</p>
<p>Le indicazioni di Di Manno non tardano a dare i propri frutti, con i rossoblu che in un amen tornano a contatto, stampando un parziale di 11-3 che costringe il tecnico di San Vincenzo, Baroni, ad un minuto di sospensione, che poco sposta le cose; al termine del primo periodo, infatti, il tabellone recita<strong> 26-24 per San Vincenzo</strong>.</p>
<p>L’equilibrio regna sovrano anche nel  secondo periodo, con le due squadre che si scambiano colpo su colpo, alternandosi al comando del confronto, fino al piccolo allungo di San Vincenzo in chiusura di frazione, con<strong> gli uomini di Di Manno che chiudono il primo tempo avanti di tre lunghezze, sul 47-44.</strong></p>
<p>Il trend favorevole agli ospiti continua anche in avvio del secondo tempo, anche a causa della difficoltà dei padroni di casa a trovare la retina avversaria, come dicono i soli cinque punti realizzati nei primi sei minuti di gioco. <strong>Anemia offensiva che consente a San Vincenzo di volare al +13, sul 62-49</strong>, massimo vantaggio della partita per la compagine di Baroni. La Pallacanestro Don Bosco, però, non si arrende e negli ultimi minuti del periodo riesce a rosicchiare qualche punto, andando <strong>all’ultima pausa con otto punti da recuperare, con San Vincenzo avanti per 70-62.</strong></p>
<p>Nel quarto conclusivo, nel quale si alza l’intensità delle due difese, la Pallacanestro Don Bosco non si arrende e nel finale rosicchia punto su punto, e<strong>ntrando nel minuto finale con appena due punti da recuperare, sull’82-80.</strong> Gli ultimi 60” sono vietati ai deboli di cuore; Salvadori concretizza un tecnico alla panchina, Bazzano mette una tripla, portando San Vincenzo al +6, Dadomo infila due liberi , Bertini fa lo stesso. Di Manno chiede time out, Dadomo realizza due liberi, San Vincenzo perde palla, Deliallisi sbaglia, reclamando un fallo, e nell’azione successiv<strong>a Bertini sigla i due liberi della staffa, con gli ospiti che la spuntano per 90-84. </strong></p>
<p><strong>Nella Pallacanestro Don Bosco 14 di Lemmi ed Artioli e 12 di Dadomo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Agli ospiti la sfida che metteva in palio punti importanti per conquistare la migliore posizione nella griglia dei playoff]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Basket Sam Vincenzo</tag>
                                    <tag>basket serie C</tag>
                                    <tag>Don Bosco Livorno</tag>
                                    <tag>Giuseppe Di Manno</tag>
                                    <tag>playoff</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 26 Apr 2026 07:47:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 07:47:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il Livorno chiude la stagione con il derby a Pontedera: il risultato non conta per nessuno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/il-livorno-chiude-la-stagione-con-il-derby-a-pontedera-il-risultato-non-conta-per-nessuno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Novanta minuti per chiudere il sipario, senza l&#8217;assillo del risultato ma con l&#8217;orgoglio di chi vuole salutare un&#8217;annata complessa a testa alta.</p>
<p>Il Livorno di Roberto Venturato si prepara all&#8217;ultima recita stagionale in casa del Pontedera, al Mannucci,<strong> in un derby che, pur non avendo più nulla da dire alla classifica, mantiene intatto il suo fascino</strong>. Per gli amaranto, la trasferta è l&#8217;occasione per archiviare con dignità un percorso che, a guardare il punto di partenza, va in archivio con un segno più che positivo.</p>
<p>La missione salvezza, centrata con largo anticipo, è il sigillo sul lavoro svolto dal tecnico amaranto dal suo arrivo in panchina. Quando Venturato prese in mano la squadra, la situazione era critica, con soli 10 punti a tabellone; oggi il Livorno ne conta 40, frutto di un percorso che ha dato equilibrio, continuità e una precisa identità di gioco<strong>. Nonostante il comprensibile rammarico per non aver potuto lottare per i playoff fino all&#8217;ultimo, l&#8217;obiettivo centrato è la base solida da cui ripartire</strong>. In vista dell&#8217;ultimo impegno, il tecnico sembra orientato a dare spazio a chi ha trovato meno minutaggio, in linea con una gestione che ha sempre puntato sulla valorizzazione dell&#8217;intero gruppo.</p>
<p>Dall&#8217;altra parte, il Pontedera arriva all&#8217;appuntamento con la voglia di congedarsi dal proprio pubblico nel migliore dei modi. Andrea Caponi, veterano e punto di riferimento granata, ha suonato la carica alla vigilia: &#8220;La partita non ha risvolti per la classifica, ma giochiamo in casa ed è pur sempre un Pontedera-Livorno. <strong>Sono sfide che hanno un sapore diverso e vanno onorate al meglio, affrontandole con la giusta mentalità</strong>&#8220;.</p>
<p>Mentre il futuro della panchina amaranto resta un tema ancora tutto da scrivere, con Venturato che sottolinea l&#8217;entusiasmo per il lavoro iniziato e la bontà del gruppo attuale, il presente chiama all&#8217;appello per un ultimo sforzo. <strong>Senza pressioni ma con serietà, livornesi e granata sono pronti a dare l&#8217;ultimo calcio a un pallone di questo campionato</strong>, cercando di lasciare un&#8217;immagine positiva e chiudere, per quanto possibile, il cerchio con un sorriso.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Gli amaranto sono salvi ma non hanno chance per rientrare nei playoff. Gli avversari granata sono amaramente retrocessi]]></excerpt>
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                                    <category>Calcio</category>
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                                    <tag>derby</tag>
                                    <tag>playoff</tag>
                                    <tag>retrocessione</tag>
                                    <tag>salvezza</tag>
                                    <tag>serie C</tag>
                                    <tag>us livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 25 Apr 2026 20:14:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 26 Apr 2026 16:34:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>In 1500 a Collesalvetti per la &#8216;Camminata della Pace&#8217;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/collesalvetti/cultura-ed-eventi/in-1500-a-collesalvetti-per-la-camminata-della-pace/</link>
                <description><![CDATA[<p>COLLESALVETTI &#8211; Oltre 1500 persone hanno colorato i sentieri del nostro territorio in occasione della ventunesima edizione della <strong><em>Camminata della Pace</em></strong>.</p>
<p>L’evento, organizzato dal Comune di Collesalvetti con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Livorno, si è confermato un appuntamento imprescindibile per la comunità, unendo giovani, anziani e tantissimi bambini in un’unica marcia verso la consapevolezza e la memoria.</p>
<p>La giornata ha preso <strong>il via dall’Area Polivalente di Colognole</strong>. Al taglio del nastro, il ritmo coinvolgente di <em>Bella Ciao</em> ha dato il passo ai partecipanti, trasformando la passeggiata in un &#8216;fiume umano&#8217; diretto verso le storiche sorgenti dell’acquedotto leopoldino. Lungo il tragitto, la marcia ha fatto tappa per una solenne commemorazione presso il monumento ai caduti. L’area, simbolo della nostra storia, è stata restituita al pieno decoro grazie <strong>all&#8217;intervento della sezione Anpi Vacro Giusti</strong>, che lo scorso anno ne ha curato la ristrutturazione e la manutenzione, permettendo oggi alla comunità di onorare il ricordo dei caduti in un luogo rigenerato e dignitoso.</p>
<p>Grazie alla collaborazione di <strong>Asa Spa, i partecipanti hanno potuto godere di uno spettacolo raro: l&#8217;apertura di uno dei &#8216;casotti&#8217; dell’acquedotto</strong>, che ha permesso di ammirare l&#8217;acqua scorrere sotto le imponenti cupole.</p>
<p>Ad accogliere i camminatori è stata<strong> l’associazione Il Gabbiano,</strong> che ha messo in scena una rappresentazione teatrale di forte impatto emotivo legata al territorio, rievocando un agguato fascista ai danni di un abitante locale. La veridicità e l&#8217;accuratezza della ricostruzione storica sono state rese possibili dal prezioso lavoro di <strong>Stefania Menicagli, presidente del consiglio di frazione.</strong></p>
<p>Nel pomeriggio infine, spazio alla musica con<strong> le allieve e gli allievi dell’Accademia Musicale Collesalvetti e il concerto dei Faber Quartet</strong> che, attraverso arrangiamenti originali, ha condotto il pubblico nel mondo sospeso tra immaginario e realtà del grande cantautore genovese, permettendo di rivivere quella sospensione del tempo che solo la grande poesia sa regalare.</p>
<p>&#8220;Oggi – ha sottolineato<strong> la sindaca Sara Paoli</strong> &#8211; non abbiamo solo camminato tra i boschi, abbiamo ripercorso le tracce della nostra identità.<strong> Essere qui in 1500 significa ribadire che l&#8217;antifascismo e la libertà non sono concetti astratti, ma radici che vanno innaffiate ogni giorno con la partecipazione</strong>. La bellezza del camminare insieme risiede nel riassaporare ciò che ci appartiene, onorando il sacrificio di chi si è battuto per la nostra libertà. Solo attraverso il dialogo e il confronto possiamo costruire <strong>un futuro di pace</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;La riuscita di questa giornata &#8211; ha concluso <strong>l’assessora alla cultura Vanessa Carli</strong> &#8211; è il frutto di una sinergia straordinaria tra le istituzioni e il mondo del volontariato. Un ringraziamento sentito va a tutte le realtà del territorio che hanno collaborato con generosità: in modo particolare,<strong> i volontari della Sagra del Cinghiale</strong> che hanno allestito l’area ristoro e si sono occupati del pranzo, all’Auser, al Gruppo Scout di Guasticce, alla Pubblica assistenza di Collesalvetti, alla Commissione pari opportunità, all’Accademia musicale Collesalvetti e all&#8217;associazione <strong><em>Gli Amici di Massimo</em></strong>. Il loro supporto logistico e umano è la dimostrazione di come una comunità coesa sappia farsi custode attiva della propria cultura e della propria storia&#8221;.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'evento si è confermato un appuntamento imprescindibile per la comunità in un’unica marcia verso la consapevolezza e la memoria]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Asa Spa</tag>
                                    <tag>Assessora</tag>
                                    <tag>associazione Il Gabbiano</tag>
                                    <tag>camminata della pace</tag>
                                    <tag>Colognole</tag>
                                    <tag>Comune di Collesalvetti</tag>
                                    <tag>Sara Paolo</tag>
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                                    <tag>Vanessa Carli</tag>
                                                    <place>Collesalvetti</place>
                                <pubDate>Sat, 25 Apr 2026 19:31:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 25 Apr 2026 19:31:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rosignano celebra la Liberazione: &#8220;Non è solo memoria ma responsabilità di agire quotidianamente&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/rosignano-celebra-la-liberazione-non-e-solo-memoria-ma-responsabilita-di-agire-quotidianamente/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Le corone di alloro, il tricolore, il Gonfalone del Comune, i labari dell’Anpi e di altre associazioni per la giornata della Liberazione. </strong></p>
<p>“Celebrare oggi il 25 aprile non significa soltanto ricordare una data della nostra storia. Significa tenere accesa una fiamma che illumina il passato, ma soprattutto i tempi difficili che viviamo. <strong>Perché la Liberazione non è solo memoria: è responsabilità di agire quotidianamente</strong>. È giusto e doveroso ricordare il sacrificio e il coraggio di tante ragazze e tanti ragazzi che, in anni drammatici, decisero di mettere a rischio la propria vita, e spesso di perderla, per difendere ideali alti: la pace, la libertà, la giustizia sociale. Ed è altrettanto doveroso attualizzare quel ricordo. Per questo, credo che oggi si debba parlare di due concetti, che anche se non sembra, sono strettamente legati: la pace e la lotta alle disuguaglianze”: con queste parole <strong>Claudio Marabotti, sindaco del Comune di Rosignano Marittimo</strong>, ha aperto il suo intervento in Piazza Risorgimento a Rosignano Solvay dove, nella tarda mattinata di sabato 25 aprile 2026, si sono celebrati gli 81 anni della Liberazione dell’Italia dai nazifascisti.</p>
<p>A Solvay la cerimonia ha avuto inizio dopo l’arrivo della biciclettata <em><strong>Come le staffette partigiane</strong></em>, partita dalla piazza Garibaldi di Vada, con tappe al cippo in memoria di Oberdan Chiesa (fucilato nel 1944 al Lillatro da un plotone composto da nazifascisti), in Largo delle Donne Cadute per la Libertà, e al sottopasso intitolato a Mena Chiellini, prima donna eletta nel 1946 nel consiglio comunale di Rosignano.</p>
<p>Organizzata dal Comune rosignanese insieme <strong>all’Anpi, all’Ordigno di Vada, ad Avis, Auser, Arci, Coop Unicoop Etruria, Associazione artistico culturale La Torre, Cgil Spi, Pro Loco (delle diverse frazioni), Croce Rossa Italiana, Pubblica Assistenza</strong>, la biciclettata ha introdotto l’avvio della cerimonia ufficiale che ha avuto <strong>un prologo alle 10,15 in piazza Carducci a Rosignano Marittimo con la deposizione di una corona di alloro al monumento ai caduti.</strong></p>
<p><strong>Oltre al sindaco Marabotti, in piazza a Solvay hanno preso la parola Giacomo Luppichini presidente della sezione Anpi M. Tarchi e Valentina Bartolucci dell’università di Pisa</strong>, Centro interdisciplinare di Scienze per la Pace.</p>
<p>Subito dopo il sindaco, ha preso la parola <strong>Davide Falcolini, studente, sindaco del consiglio comunale dei ragazzi</strong>. Il giovane Davide ha parlato del valore della libertà e dell’impegno anche in relazione alla quotidianità dei ragazzi e ragazze della sua età (da 12 a 14 anni). Ha poi letto al microfono due pensieri elaborati in un approfondimento fatto da due classi della scuola media di primo grado Dante Alighieri.</p>
<p>“Grazie ai partigiani, ai civili, ai militari che scelsero di stare dalla parte giusta della storia negli anni dell’occupazione nazifascista &#8211; ha detto ancora Marabotti durante il suo intervento &#8211; il nostro Paese poté tornare alla libertà. E dobbiamo ricordare come la fine della guerra portò con sé un vento nuovo, che sembrava capace di spazzare via per sempre i conflitti armati, almeno dal continente europeo, dove le guerre mondiali erano nate. Purtroppo, come sappiamo, non è andata così. L’equilibrio fragile che, prima del 1989, si basava sul terrore e sull’isolamento reciproco tra i blocchi contrapposti si è rivelato, a posteriori, molto efficace nel mantenere la pace. Da allora il mondo intero è stato attraversato da tensioni e conflitti spesso sfociati in guerre che avevano uno scopo evidente: il mantenimento di un sistema economico e sociale che comporta privilegi e disuguaglianze inaccettabili tra Nazioni diverse e, all’interno dello stesso Paese, tra strati sociali diversi”. Dobbiamo quindi chiederci quali meccanismi hanno consentito e tuttora consentono questo sistema che &#8211; ha sottolineato Marabotti &#8211; “crea disuguaglianze e tensioni”.</p>
<p>Se vogliamo essere fedeli all’eredità del 25 aprile, “<strong>dobbiamo iniziare dal riconoscere che la riduzione delle disuguaglianze non può essere un tema secondario</strong> &#8211; ha detto ancora il sindaco Marabotti &#8211; ma una condizione essenziale per la pace, per la democrazia e per una libertà compiuta. Dobbiamo avere il coraggio di dire che la ricchezza senza limiti è immorale. Che una società giusta è una società che non lascia indietro nessuno. E per fare questo bisogna mettere al centro di ogni progetto, di ogni discorso, di ogni scelta politica, di ogni azione concreta proprio questo obiettivo: ridurre le disuguaglianze, ricostruire la solidarietà, rafforzare la cooperazione tra i popoli. <strong>Perché il 25 aprile ci ha restituito la libertà. Ma ci ha lasciato anche un compito. Ricordarci che la libertà non è sufficiente a sé stessa e non è mai garantita per sempre</strong>”. La libertà va custodita, difesa, resa più giusta ogni giorno. “Perché la Liberazione non è una pagina della nostra storia che dobbiamo studiare &#8211; ha concluso il sindaco &#8211; È una strada di pace, di giustizia e di uguaglianza che dobbiamo continuare a percorrere. Tutti insieme”.</p>
<p>La cerimonia è stata accompagnata da contributi musicali del coro<strong> Pietro Gori</strong> e della <strong>Filarmonica Solvay</strong> mentre nel pomeriggio sul lungomare di Caletta c’è stata la musica di strada con <strong>MagicaBoola Grass Band e una selezione di libri sul tema della Liberazione a cura della biblioteca comunale.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Oltre al sindaco Marabotti hanno preso la parola Giacomo Luppichini presidente della sezione Anpii e Valentina Bartolucci dell’università di Pisa]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>associazioni</tag>
                                    <tag>celebrazioni</tag>
                                    <tag>cerimonia</tag>
                                    <tag>Claudio Marabotti</tag>
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                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Sat, 25 Apr 2026 19:13:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 25 Apr 2026 19:13:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>139th Canton Fair: Creativity and Innovation Sparks New Possibilities in Gifts &#038; Decorations Category</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/immediapress/139th-canton-fair-creativity-and-innovation-sparks-new-possibilities-in-gifts-decorations-category/</link>
                <description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE</p>
<p> GUANGZHOU, China, April 25, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Phase 2 of the 139th Canton Fair is spotlighting a new generation of creativity in the Gifts &amp; Decorations category, where exhibitors are blending craftsmanship, technology, sustainability, and cultural storytelling to redefine modern gifting and home décor. </p>
<p>A standout theme this session is the transformation of historical icons into functional, everyday objects. Designers have reimagined the famous Changxin Palace Lamp from the Han Dynasty as a contemporary accessory, bridging a 2,000-year cultural gap. Similarly, the Tile Cat Security Monitor cleverly integrates high-definition surveillance lenses into the mouth of a traditional folk mascot from Yunnan. By softening traditional motifs into adorable cartoon forms, exhibitors are giving advanced home security a warmer, more human touch. </p>
<p>Environmental responsibility remains a primary driver for product evolution. New modular eyewear systems feature a patented &#8220;quick-release&#8221; hinge that allows users to swap temples without replacing the entire frame. This not only offers endless style customization but also extends the product&#8217;s lifespan. Furthermore, these frames utilize GRS-certified recycled materials, reducing carbon emissions by up to 30% and supporting global circular economy goals. </p>
<p>The integration of smart technology into traditional materials has given rise to new products. The world&#8217;s first Solid Wood Wi-Fi Photo Frame combines the warm, organic texture of real wood with cloud-based connectivity. This allows family members to share photos remotely in real-time, transforming a classic decorative item into a modern communication hub that maintains a high-end, premium aesthetic. </p>
<p>For the global commuter and traveling family, efficiency is key. This session introduces ergonomic 30oz vacuum-insulated tumblers featuring patented &#8220;dual-drinking&#8221; lids that switch between straw and direct-sip modes with a simple twist. For younger travelers, a multi-functional children&#8217;s suitcase doubles as an ergonomic seat with a fold-out backrest—specifically designed to meet airline carry-on standards while providing a safe resting spot for children during transit. </p>
<p>At the 139th Canton Fair, these innovations reflect the evolving direction of China&#8217;s gift and décor industry, where sustainability, cultural expression, and user‑centered design converge to shape the next generation of meaningful, modern products. </p>
<p>For pre-registration, please click: https://buyer.cantonfair.org.cn/register/buyer/email?source_type=16<br />
 </p>
<p>Photo &#8211; https://mma.prnewswire.com/media/2965700/3.jpg<br />
 </p>
<p> View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/139th-canton-fair-creativity-and-innovation-sparks-new-possibilities-in-gifts&#8211;decorations-category-302753570.html<br />
 </p>
<p>Copyright 2026 PR Newswire. All Rights Reserved. </p>
<p>COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE: Immediapress &#232; un servizio di diffusione di comunicati stampa in testo originale redatto direttamente dall&#8217;ente che lo emette. L&#8217;Adnkronos e Immediapress non sono responsabili per i contenuti dei comunicati trasmessi</p>
<p>&#8212;</p>
<p>immediapress/pr-newswire</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[COMUNICATO STAMPA &#8211; CONTENUTO PROMOZIONALE GUANGZHOU, China, April 25, 2026 /PRNewswire/ &#8212; Phase 2 of the 139th Canton Fair is spotlighting a new generation of creativity in the Gifts &amp; Decorations category, where exhibitors are blending craftsmanship, technology, sustainability, and cultural storytelling to redefine modern gifting and home décor.  A standout theme this session is [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Immediapress</category>
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                                                <pubDate>Sat, 25 Apr 2026 18:17:39 +0200</pubDate>
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                <author>Immediapress</author>
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