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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 09:29:52 +0000</pubDate>
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                <title>Morte Igor Protti, il cordoglio di Confsport e Confcommercio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/cronaca/morte-igor-protti-il-cordoglio-di-confsport-e-confcommercio/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Anche da Confcommercio e Confsport della provincia di Livorno arriva il cordoglio per la scomparsa di Igor Protti. </strong></p>
<p>&#8220;Con la scomparsa di Igor Protti, Livorno perde non solo un campione dello sport, ma u<strong>na figura che ha saputo incarnare valori autentici come passione, sacrificio, lealtà</strong>. Per intere generazioni è stato un simbolo, dentro e fuori dal campo, capace di unire persone diverse sotto gli stessi colori e le stesse emozioni. A nome di Confsport Confcommercio Livorno esprimo <strong>il più sentito cordoglio alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene.</strong> Il suo esempio e il suo ricordo resteranno per sempre patrimonio della nostra comunità&#8221;. Lo dichiara <strong>Damiano Bani, presidente di Confsport Confcommercio Livorno,</strong> che insieme alla presidente e al direttore Confcommercio Livorno, <strong>Francesca Marcucci e Federico Pieragnoli</strong>, esprimono le condoglianze per la scomparsa di Igor Protti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Anche da Confcommercio e Confsport della provincia di Livorno arriva il cordoglio per la scomparsa di Igor Protti.  &#8220;Con la scomparsa di Igor Protti, Livorno perde non solo un campione dello sport, ma una figura che ha saputo incarnare valori autentici come passione, sacrificio, lealtà. Per intere generazioni è stato un simbolo, dentro [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Confsport</tag>
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                                    <tag>Igor Protti</tag>
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                                                <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 09:35:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 09:35:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Lavaggio e pulizia approfondita per marciapiedi e aree pedonali a Portoferraio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/lavaggio-e-pulizia-approfondita-per-marciapiedi-e-aree-pedonali-a-portoferraio/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Scatta da lunedì (22 giugno) a Portoferraio un&#8217;importante operazione di <strong>lavaggio e pulizia</strong> approfondita che interesserà<strong> i marciapiedi e le aree pedonali di diverse zone del territorio comunale</strong>. L&#8217;intervento, frutto della collaborazione tra l&#8217;amministrazione ed Esa, si concentrerà nella fascia oraria compresa <strong>tra le 5,30 e le 9,30 del mattino per ridurre al minimo l&#8217;impatto sul traffico pedonale e commerciale</strong>.</p>
<p><strong>L&#8217;elenco delle aree inserite nel piano dei lavori</strong> è fitto e comprende via Vittorio Emanuele II, largo Donatori di Sangue, calata Mazzini, calata Matteotti, piazza Cavour, piazza della Repubblica, via Guerrazzi, piazza Duchoquè, via Garibaldi, via delle Galeazze, via del Mercato Vecchio, via del Mercato Nuovo e calata Italia.</p>
<p><strong>Il cronoprogramma stabilito dagli uffici prevede il completamento di tutte le attività di pulizia entro sabato 30 giugno</strong>.</p>
<p>Sulle motivazioni del piano è intervenuto direttamente<strong> il vicesindaco Roberto Manzi</strong>, che ha voluto tracciare anche le prossime tappe per il decoro urbano della città: “Sono interventi necessari in questa stagione e ci scusiamo per il disagio arrecato; dalla prossima settimana inoltre – fa sapere il vicesindaco – inizieranno degli interventi di <strong>deblattizzazione e derattizzazione del centro storico e di alcune zone della periferia</strong>. Il calendario degli interventi verrà reso noto nei prossimi giorni”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[PORTOFERRAIO &#8211; Scatta da lunedì (22 giugno) a Portoferraio un&#8217;importante operazione di lavaggio e pulizia approfondita che interesserà i marciapiedi e le aree pedonali di diverse zone del territorio comunale. L&#8217;intervento, frutto della collaborazione tra l&#8217;amministrazione ed Esa, si concentrerà nella fascia oraria compresa tra le 5,30 e le 9,30 del mattino per ridurre al [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>lavaggio</tag>
                                    <tag>marciapiedi</tag>
                                    <tag>pulizia</tag>
                                    <tag>Roberto Manzi</tag>
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                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 09:27:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 09:27:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Angelo Manicone nuovo segretario generale della Filt Cgil di Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/angelo-manicone-nuovo-segretario-generale-della-filt-cgil-di-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Angelo Manicone</strong>, 43enne originario di Matera e attualmente coordinatore Filt-Cgil nazionale del dipartimento porti e marittimi,<strong> è il nuovo segretario generale della Filt-Cgil Livorno</strong>. Manicone subentra a <strong>Giuseppe Gucciardo</strong>, che da oggi entra a far parte del dipartimento Filt-Cgil nazionale porti e marittimi.</p>
<p>L’elezione di Manicone è avvenuta all’unanimità <strong>nel corso dell’assemblea generale Filt-Cgil tenutasi ieri mattina (19 giugno) nella sede Cgil di Livorno</strong>, a cui hanno preso parte anche Stefano Malorgio (segretario generale Filt-Cgil nazionale), Monica Santucci (segretaria generale Filt-Cgil Toscana), Annamaria Romano (Cgil Toscana) e Valerio Melotti (Cgil Livorno).</p>
<p><strong>A Manicone e Gucciardo sono arrivati i migliori auguri di buon lavoro da parte di tutta la Filt-Cgil.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Angelo Manicone, 43enne originario di Matera e attualmente coordinatore Filt-Cgil nazionale del dipartimento porti e marittimi, è il nuovo segretario generale della Filt-Cgil Livorno. Manicone subentra a Giuseppe Gucciardo, che da oggi entra a far parte del dipartimento Filt-Cgil nazionale porti e marittimi. L’elezione di Manicone è avvenuta all’unanimità nel corso dell’assemblea generale [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>Filt Cgil</tag>
                                    <tag>Giuseppe Gucciardo</tag>
                                    <tag>segretario generale</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 08:27:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 08:27:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Piattaforma Europa, in via di completamento il monitoraggio ambientale preliminare</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/piattaforma-europa-in-via-di-completamento-il-monitoraggio-ambientale-preliminare/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Martedì scorso (16 giugno) Arpat ha partecipato alla seduta dell’<strong><em>Osservatorio ambientale Porto di Livorno</em></strong>, organismo collegiale, previsto per la realizzazione della prima fase di realizzazione della <strong>Piattaforma Europa. </strong></p>
<p>L’osservatorio, i cui componenti sono nominati dal Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica (Mase) su proposta della Regione Toscana, <strong>ha compiti di supporto all’autorità competente</strong>, tra cui la verifica dell’ottemperanza delle prescrizioni ambientali contenute nel provvedimento di Via,<strong> il monitoraggio permanente della corretta esecuzione delle prescrizioni, la diffusione delle informazioni ambientali e l’informazione al pubblico per assicurare un’efficace azione divulgativa.</strong></p>
<p>Attualmente è <strong>in via di completamento il monitoraggio ambientale preliminare</strong> alla realizzazione dell’opera stessa, e sono anche in fase di ultimazione alcune opere preliminari, che nella stessa giornata di martedì sono state oggetto di <strong>un sopralluogo da parte dei componenti dell’Osservatorio.</strong></p>
<p><strong>Fin dall’insediamento dell’Osservatorio, Arpat ha contribuito alle attività, con la partecipazione del proprio componente designato,</strong> in particolare fornendo alcuni contributi istruttori finalizzati alla migliore definizione del Piano operativo di monitoraggio, già previsto originariamente nella procedura di Via.  <strong>I contributi istruttori di Arpat sono frutto della collaborazione di tutte le strutture coinvolte dell’agenzia.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Martedì scorso (16 giugno) Arpat ha partecipato alla seduta dell’Osservatorio ambientale Porto di Livorno, organismo collegiale, previsto per la realizzazione della prima fase di realizzazione della Piattaforma Europa.  L’osservatorio, i cui componenti sono nominati dal Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica (Mase) su proposta della Regione Toscana, ha compiti di supporto all’autorità competente, tra [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Osservatorio ambientale Porto di Livorno</tag>
                                    <tag>Piattaforma Europa</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 08:23:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 08:23:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Legionella alla scuola di Guasticce, la Sinistra di Collesalvetti: &#8220;Piena luce su sei mesi di vuoto amministrativo&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/collesalvetti/politica/legionella-alla-scuola-di-guasticce-la-sinistra-di-collesalvetti-piena-luce-su-sei-mesi-di-vuoto-amministrativo/</link>
                <description><![CDATA[<p>COLLESALVETTI &#8211; Anche la Sinistra di Collesalvetti interviene sul tema dell&#8217;indagine per i casi di legionella alla scuola di Guasticce.</p>
<p>&#8220;Come Sinistra di Collesalvetti &#8211; dice il consiglio direttivo &#8211; seguiamo con attenzione e rispetto il lavoro della magistratura in merito alle indagini che vedono coinvolti il sindaco, due assessori e un dirigente comunale. Non è certo nostro costume emettere sentenze preventive specie nel caso di indagini della magistratura:<strong> colpevolezza o innocenza si stabiliscono nelle aule di tribunale e non nelle piazze politiche. Tuttavia sul piano politico e amministrativo esprimiamo il nostro disappunto”.</strong></p>
<p>“Ci teniamo a sottolineare che la nostra non è una critica a posteriori o dettata dall&#8217;opportunismo del momento: già nel marzo del 2025, avevamo denunciato pubblicamente i problemi irrisolti e la poca trasparenza di questa vicenda, contestando una gestione della crisi che appariva già allora lenta e inadeguata &#8211; spiega la Sinistra &#8211; L&#8217;evoluzione odierna non fa che confermare la fondatezza delle preoccupazioni che avevamo sollevato in tempi non sospetti. <strong>​I dati cronologici emersi tratteggiano uno scenario che riteniamo inaccettabile sotto il profilo della gestione del rischio</strong>. A fronte di una prima segnalazione ufficiale a settembre 2024 relativa a un caso di legionella contratto all&#8217;interno di un plesso scolastico, l&#8217;ordinanza di chiusura della struttura di via della Colmata è arrivata soltanto nel marzo 2025. Sei mesi di attesa. <strong>Quando si parla di salute pubblica e in particolare quella di bambini tra i 3 e i 6 anni il principio di precauzione si riteniamo debba essere la stella polare di qualsiasi amministratore</strong>. Attendere passivamente il completamento dell&#8217;intero e complesso iter tecnico-formale dell&#8217;Usl prima di bloccare l&#8217;accesso ai locali o l&#8217;uso dell&#8217;acqua infetta non è stata una scelta lungimirante.<strong> Davanti al sospetto di un batterio così aggressivo e difficile da debellare, l&#8217;amministrazione avrebbe dovuto agire con immediatezza e massima cautela fin dal primo giorno</strong>, isolando i rischi e mettendo in sicurezza i piccoli alunni e il personale della scuola. Chiediamo che venga fatta <strong>piena luce su questi sei mesi di vuoto amministrativo</strong>, perché i cittadini e le famiglie di Collesalvetti meritano trasparenza e la certezza che la loro incolumità venga sempre prima di ogni burocrazia. Al di là dell&#8217;esito delle indagini confidiamo che questo momento di necessaria chiarezza serva a ristabilire un principio fondamentale: <strong>chi amministra la cosa pubblica ha il dovere di proteggere i propri cittadini prima di proteggere sè stesso dietro i tempi della burocrazia</strong>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[COLLESALVETTI &#8211; Anche la Sinistra di Collesalvetti interviene sul tema dell&#8217;indagine per i casi di legionella alla scuola di Guasticce. &#8220;Come Sinistra di Collesalvetti &#8211; dice il consiglio direttivo &#8211; seguiamo con attenzione e rispetto il lavoro della magistratura in merito alle indagini che vedono coinvolti il sindaco, due assessori e un dirigente comunale. Non [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>scuola di Guasticce</tag>
                                    <tag>Sinistra</tag>
                                    <tag>trasparenza</tag>
                                                    <place>Collesalvetti</place>
                                <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 08:15:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 08:29:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Igor Protti, camera ardente a Cecina. Feretro allo stadio Picchi nel giorno di lutto cittadino a Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/primo-piano/igor-protti-camera-ardente-a-cecina-domani-il-feretro-allo-stadio-picchi-nel-giorno-di-lutto-cittadino-a-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Il cuore di una terra intera si ferma per l&#8217;ultimo, straziante saluto a un uomo che ha incarnato come nessun altro l&#8217;orgoglio, l&#8217;identità e lo spirito di una città. La camera ardente per la salma di <strong>Igor Protti</strong> è stata aperta dalle 15 di oggi (19 giugno) al cimitero di Cecina, comune in cui l&#8217;ex grandissimo calciatore risiedeva e dove purtroppo è morto all&#8217;età di 58 anni.</p>
<p><strong>A Livorno, intanto, il sindaco Luca Salvetti ha già dichiarato per domani (20 giugno) il lutto cittadino in occasione della grande commemorazione pubblica dell&#8217;ex attaccante</strong> che si terrà nello scenario del suo stadio, l&#8217;Armando Picchi. Un tributo solenne per un campione infinito che proprio il 3 gennaio 2026 aveva ricevuto dal Comune labronico la Livornina d&#8217;oro, la massima onorificenza della città, di cui era già cittadino onorario fin dal lontano 2006.</p>
<p>L&#8217;amministrazione comunale di Livorno si è stretta in modo ufficiale attorno alla famiglia del bomber, organizzando ogni dettaglio per permettere al popolo amaranto di stringersi attorno al proprio idolo. &#8220;Dalle 18 di domani – informa una nota ufficiale dell&#8217;amministrazione comunale livornese – <strong>il feretro del giocatore sarà esposto allo stadio al fine di consentire alla cittadinanza, alle istituzioni, al mondo sportivo e a quanti ne abbiano condiviso il percorso umano e professionale di rendere un doveroso e sentito omaggio a Igor</strong>. La scomparsa del grande giocatore, avvenuta questa notte, ha profondamente colpito la comunità livornese per il legame umano, civile, sportivo e identitario che la sua figura ha rappresentato per la città; <strong>per questo l&#8217;amministrazione Comunale ha sentito l&#8217;esigenza di esprimere in modo solenne e pubblico la partecipazione di tutta la città al dolore per la sua morte</strong>&#8220;.</p>
<p>Il palinsesto del dolore e dell&#8217;omaggio è stato tracciato d&#8217;intesa con i parenti più stretti dello &#8216;Zar&#8217;, per unire idealmente la comunità cecinese e quella del capoluogo. &#8220;Come concordato con gli stessi familiari – si legge ancora <strong>nella nota diffusa da Palazzo Civico</strong> – il feretro di Igor Protti <strong>domani sarà trasportato dal cimitero di Cecina allo stadio Armando Picchi di Livorno</strong>. Inoltre, domani saranno esposte a mezz&#8217;asta le bandiere sugli edifici comunali. L&#8217;amministrazione comunale invita, in concomitanza alla commemorazione di domani, la cittadinanza, le istituzioni, le organizzazioni sociali, culturali, economiche e sportive, nonché i titolari di attività commerciali, <strong>a esprimere, nelle forme ritenute più opportune e compatibili con le rispettive attività, la propria partecipazione al lutto cittadino&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>Sarà una giornata di lacrime, di sciarpe al vento e di fiero cordoglio, l&#8217;ultimo capitolo d&#8217;amore tra Livorno e il suo eterno numero dieci.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un tributo solenne per un campione infinito che proprio il 3 gennaio 2026 aveva ricevuto dal Comune labronico la Livornina d'oro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>camera ardente</tag>
                                    <tag>cimitero di Cecina</tag>
                                    <tag>feretro</tag>
                                    <tag>Igor Protti</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                    <tag>lutto cittadino</tag>
                                    <tag>stadio Armando Picchi</tag>
                                                    <place>Cecina</place>
                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 20:03:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 08:27:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222768</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Pontedera, Simone Quintieri è il nuovo direttore sportivo: conti in regola per l’eventuale riammissione in Serie C</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pontedera-simone-quintieri-e-il-nuovo-direttore-sportivo-conti-in-regola-per-leventuale-riammissione-in-serie-c/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTEDERA &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2"><a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/comunicato-br-football-retrocessione-pontedera/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">US Città</a> <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/pontedera-ravenna-25-26/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">di Pontedera</a></b> ha un nuovo direttore sportivo: la dirigenza ha affidato la guida tecnica del club a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="109">Simone Quintieri</b>. La nomina si inserisce nel piano di riassetto aziendale promosso dalla proprietà <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/comunicato-br-football-retrocessione-pontedera/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="208">BR Football Italia</b></a> a seguito della recente retrocessione, con l&#8217;obiettivo dichiarato di allestire una rosa giovane all&#8217;interno di una struttura sportiva solida.</p>
<p data-path-to-node="1">Per Quintieri si tratta di un ritorno, avendo già vestito la maglia granata da calciatore durante la stagione 2005-2006. Originario di Cosenza e diplomato come direttore sportivo a Coverciano nel febbraio del 2025, si lega alla società con un contratto di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="256">una singola stagione</b>. Il suo ruolo comprenderà la gestione del mercato, la programmazione della prima squadra e il coordinamento generale dell&#8217;area sportiva, in stretta collaborazione con la dirigenza e lo staff tecnico. La presentazione ufficiale alla stampa avverrà nel corso del mese di giugno.</p>
<p data-path-to-node="2">Parallelamente all&#8217;inserimento della nuova figura dirigenziale, il club ha fatto il punto sulla propria situazione societaria e finanziaria dopo la perdita della categoria. L&#8217;amministrazione ha precisato che il lavoro di programmazione e di ristrutturazione non si è mai fermato dopo la retrocessione, permettendo di rispettare tutti gli adempimenti burocratici previsti.</p>
<p data-path-to-node="3">La società ha confermato di essere in linea con i parametri richiesti per l&#8217;ottenimento delle licenze nazionali sia per la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="123">Serie D</b> sia per la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="142">Serie C</b>, avendo saldato i relativi oneri economici. La consistenza degli investimenti effettuati dalla proprietà è stata inoltre certificata dalla società incaricata per la revisione del bilancio.</p>
<p data-path-to-node="4">Avere i conti in regola e i documenti certificati rappresenta un passaggio chiave per i vertici del club: questi elementi costituiscono infatti la base formale necessaria per supportare una potenziale richiesta di &#8216;riammissione&#8217; al prossimo campionato di Serie C.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La certificazione del bilancio in regola rappresenta la base formale indispensabile per sperare nel ripescaggio tra i professionisti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 18:20:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 18:20:19 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222755</guid>
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                <id>222721</id>
                <type>post</type>
                <title>Il fondo regionale Sct investe in Uniport Livorno: ok a un&#8217;operazione da quasi 900 mila euro</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/il-fondo-regionale-sct-investe-in-uniport-livorno-ok-a-unoperazione-da-quasi-900-mila-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Il Fondo sviluppo cooperazione toscana (Fondo regionale Sct) investe in Uniport Livorno società cooperativa</strong>, operante nel settore delle operazioni portuali e della logistica integrata nello scalo livornese. Si tratta del secondo investimento effettuato dal Fondo, costituito dalla Regione e<strong> gestito da Sici – Sviluppo imprese centro Italia Sgr Spa</strong>.</p>
<p>L’investimento ammonta a 440mila euro e si inserisce in una più ampia operazione per un totale 88 mila euro realizzata insieme al<strong> co-investitore Coopfond</strong>, che<strong> punta al rafforzamento patrimoniale della cooperativa</strong>, al rinnovo della flotta di mezzi industriali e al sostegno del percorso di crescita aziendale.</p>
<p>“Il sistema cooperativo – spiega <strong>l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras</strong> &#8211; rappresenta una componente essenziale dell’economia toscana, capace di coniugare crescita, qualità del lavoro e radicamento nei territori. Con il Fondo Sct vogliamo sostenere concretamente le imprese cooperative che investono, innovano e rafforzano la propria capacità competitiva. <strong>L’operazione a favore di Uniport Livorno conferma la validità di questo strumento e testimonia l’attenzione della Regione verso un settore strategico come quello della logistica e della portualità</strong>, fondamentale per lo sviluppo economico della Toscana e per la valorizzazione del porto di Livorno quale infrastruttura di rilevanza nazionale e internazionale. <strong>Accompagnare percorsi di crescita come quello di Uniport significa sostenere investimenti, occupazione qualificata e maggiore competitività per l’intero sistema produttivo regionale</strong>, in coerenza con gli obiettivi di sviluppo che la Toscana si è data per i prossimi anni”.</p>
<p><strong>Il Fondo Sct è un Fondo di investimento Aaternativo riservato</strong>, destinato alla promozione, al consolidamento e al rafforzamento patrimoniale delle imprese cooperative. Inoltre sostiene le cooperative nate a seguito di processi workers buy out, quando cioè il salvataggio di un’azienda, o di una sua parte, è realizzata dai dipendenti che subentrano nella proprietà. Opera attraverso investimenti in strumenti finanziari emessi da società cooperative non quotate con sede in Toscana (o che hanno in programma di insediarvisi), supportandone i programmi di sviluppo, crescita e rafforzamento competitivo.<strong> Finanziato dalla Regione con risorse Fesr 2021-2027, si inserisce nella strategia regionale volta a sostenere il rafforzamento del tessuto imprenditoriale locale e la crescita delle micro, piccole e medie cooperative.</strong></p>
<p>“Siamo molto soddisfatti di poter sostenere, insieme a Coopfond, Uniport Livorno – dichiara <strong>Vittorio Gabbanini, presidente di Sici</strong> – una cooperativa che rappresenta una realtà consolidata e strategica per il sistema logistico-portuale toscano. L’operazione sostiene un percorso di rafforzamento patrimoniale, innovazione e crescita che consentirà alla Cooperativa di cogliere le opportunità di sviluppo offerte dall’evoluzione dello scalo livornese. <strong>Il Fondo sviluppo cooperazione toscana conferma così la propria missione di accompagnare le cooperative del nostro territorio che presentano le migliori prospettive di sviluppo,</strong> sostenendone competitività e capacità di generare valore economico e occupazionale”.</p>
<p>“Il movimento cooperativo toscano – aggiunge Enrico Sostegni, <strong>responsabile area vasta costiera di Legacoop Toscana</strong> &#8211; svolge un ruolo fondamentale nella logistica e nel settore portuale, un comparto in crescita che può offrire risposte concrete alle sfide poste dall’attuale congiuntura economica, soprattutto nell’area costiera<strong>. Il progetto di sviluppo di Uniport, che è stato supportato anche da Coopfond</strong>, si inserisce in un percorso che ha visto la Cooperativa crescere costantemente nei ricavi, numero di soci e capacità produttiva, e per questo accogliamo con soddisfazione <strong>l&#8217;investimento di Sici e della Regione Toscana</strong>: un intervento che riconosce nei servizi portuali un asset sempre più strategico per lo sviluppo della regione, ambito in cui la cooperazione intende essere protagonista”.</p>
<p>Soddisfatto<strong> Jari De Filicaia, presidente di Uniport</strong>. “Questo investimento rafforza patrimonialmente la Cooperativa e consente di dotarci di mezzi operativi all&#8217;avanguardia, per migliorare le performance operative e la qualità del lavoro dei nostri addetti. Ci teniamo a ringraziare particolarmente Legacoop Toscana per il prezioso e fattivo apporto fornito durante tutt<strong>o l&#8217;iter, Coopfond per il sostegno e la Regione che, attraverso Sici</strong>, dimostra nuovamente la vicinanza alle realtà locali e ai lavoratori. Questa attenzione al porto di Livorno e ai suoi operatori conferma una visione da noi condivisa: <strong>investire nelle imprese e nelle persone è il tratto distintivo di un buon governo del territori. </strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Il Fondo sviluppo cooperazione toscana (Fondo regionale Sct) investe in Uniport Livorno società cooperativa, operante nel settore delle operazioni portuali e della logistica integrata nello scalo livornese. Si tratta del secondo investimento effettuato dal Fondo, costituito dalla Regione e gestito da Sici – Sviluppo imprese centro Italia Sgr Spa. L’investimento ammonta a 440mila [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>flotta</tag>
                                    <tag>fondo regionale Sct</tag>
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                                    <tag>Uniport Livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 17:31:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 17:35:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Festa per l&#8217;85esimo del reggimento Tuscania: si celebra la guerra d’Africa e il centro sportivo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/festa-per-l85esimo-del-reggimento-tuscania-si-celebra-la-guerra-dafrica-e-il-centro-sportivo/</link>
                <description><![CDATA[<div id="model-response-message-contentr_a7e88523c5973ec0" class="markdown markdown-main-panel enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-live="polite" aria-busy="false">
<p data-path-to-node="0">LIVORNO – Una solenne cerimonia militare ha segnato la mattinata di oggi (19 giugno) alla <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="90">caserma Vannucci</b>. Qui il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="115">reggimento Tuscania celebra la guerra d’Africa e il centro sportivo</b> carabinieri paracadutisti.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;evento, iniziato alle 10,45, ha visto lo schieramento dei reparti davanti alle massime autorità civili e militari. Tra i presenti, il comandante generale dell&#8217;Arma, il generale di corpo d&#8217;armata <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="197">Salvatore Luongo </b>e il sottosegretario alla difesa, l&#8217;onorevole <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="294">Matteo Perego di Cremnago</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">La giornata coincide con l’<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="27">85esimo anniversario</b> di costituzione del 1° reggimento carabinieri paracadutisti Tuscania. Si tratta di un appuntamento storico, celebrato per la prima volta da quando il reparto ha formalizzato il suo ingresso ufficiale nelle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="254">Forze Speciali</b> della Difesa. Durante la cerimonia sono stati ricordati anche i caduti in servizio e lo storico <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="365">fatto d&#8217;arme del 1941</b> in Africa Settentrionale, durante la Seconda Guerra Mondiale.</p>
<p data-path-to-node="3">Nel suo intervento, il sottosegretario Perego di Cremnago ha sottolineato come gli italiani guardino alle istituzioni e all&#8217;Arma riponendovi la propria fiducia, poiché la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="171">vista di un&#8217;uniforme trasmette ai cittadini un profondo senso di sicurezza</b>. L&#8217;esponente del governo ha poi richiamato l&#8217;orgoglio e il senso di responsabilità che animano i militari, evidenziando la stima dell&#8217;opinione pubblica per il loro sacrificio quotidiano.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;appuntamento ha assunto un valore speciale anche perché quest&#8217;anno ricorre il <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="80">cinquantennale della fondazione</b> della sezione paracadutismo del centro sportivo carabinieri, istituita nel 1976. Sebbene la cerimonia ufficiale si sia concentrata sul quadro istituzionale complessivo, tra i presenti e i veterani è stato inevitabile il pensiero a figure storiche come il tenente <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="375">Giorgio Ledda</b> e <a href="https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/addio-a-silvano-bartoli-colonna-del-paracadutismo-nel-reggimento-tuscania/" data-wpel-link="internal">Silvano Bartoli</a>, quest&#8217;ultimo scomparso proprio nel corso di quest&#8217;anno. Entrambi sono da sempre considerati dalla memoria storica dei commilitoni come i veri pionieri e promotori che diedero impulso alle origini di questa sezione.</p>
<p data-path-to-node="5">Il reggimento Tuscania celebra la guerra d’Africa e il centro sportivo proprio per ribadire questo legame profondo tra l&#8217;addestramento d&#8217;élite e l&#8217;eccellenza atletica dell&#8217;Arma.</p>
<p data-path-to-node="6">Il programma ha vissuto i suoi momenti più spettacolari con una serie di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="73">dimostrazioni tattiche</b> dei militari in azione, che hanno dato prova delle capacità operative del reparto. All&#8217;esibizione è seguito un preciso <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="215">lancio di paracadutisti</b>, che ha preceduto la sfilata celebrativa dei reparti speciali e degli ex appartenenti arrivati da tutta Italia.</p>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Solenne cerimonia per la storica unità dei paracadutisti entrata nelle Forze Speciali tra esercitazioni sul campo e i cinquant'anni del nucleo sportivo]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Folgore</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 17:16:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 17:16:50 +0200</modDate>
                <author>JESSICA BORDIGONI</author>
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                <type>post</type>
                <title>Morte Igor Protti, la figlia Noemi: &#8220;Il tuo novantesimo è stato portarmi all&#8217;altare&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/morte-protti-la-figlia-noemi-il-tuo-novantesimo-e-stato-portarmi-allaltare/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Morte Igor Protti, la figlia Noemi: &#8220;Il tuo novantesimo è stato portarmi all&#8217;altare&#8221;</p>
<p>Il mondo del calcio e l&#8217;intera città di Livorno piangono la scomparsa di Igor Protti, l&#8217;indimenticato Re Igor, icona assoluta dello sport amaranto. Il bomber si è spento dopo aver lottato nell&#8217;ultimo anno contro una malattia definita &#8220;subdola e bastarda&#8221;, ma non prima di aver compiuto il suo ultimo, straordinario miracolo d&#8217;amore:<strong> accompagnare la figlia Noemi all&#8217;altare nel giorno del suo matrimonio, celebrato meno di un mese fa.</strong></p>
<p>A stringere il cuore di migliaia di tifosi e cittadini sono state le parole struggenti affidate ai social network dalla figlia <strong>Noemi Protti, che ha voluto salutare il padre con una toccante metafora calcistica.</strong> Le persone vedono il fischio finale e il risultato al novantesimo minuto, ha scritto la giovane, ma chi è stato vicino a lui ha vissuto tutti gli altri 90  minuti di sofferenza quotidiana contro un avversario spietato. Noemi ha voluto sottolineare la forza d&#8217;animo del padre, capace in questo ultimo anno di <strong>raggiungere traguardi insperati, tra cui la visione del film documentario dedicato alla sua straordinaria carriera</strong>, fino alla vittoria più importante: esserci per la sua <em>Chicchis</em> nel giorno del sì. &#8220;Il tuo novantesimo minuto era portarmi all&#8217;altare, ci sei riuscito e non ti ringrazierò mai abbastanza per questo&#8221;, è stato il commosso ringraziamento della figlia.</p>
<p>La notizia della scomparsa di Protti ha sollevato un&#8217;ondata di commozione unanime nel panorama calcistico nazionale<strong>. Tra i primi a esprimere il proprio cordoglio è stato l&#8217;ex difensore livornese Alessandro Lucarelli, compagno di squadra di Igor – insieme al fratello Cristiano – nella storica stagione 2004-2005 in serie A</strong>. Lucarelli ha ricordato Protti prima come idolo indiscusso in grado di far battere il cuore del popolo amaranto, poi come collega di spogliatoio e, infine, come amico vero. &#8220;I gol, le vittorie e le emozioni resteranno nella storia&#8221;, ha concluso l&#8217;ex calciatore, augurando buon viaggio a colui che per tutti, a Livorno, <strong>rimarrà per sempre il Re.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Presente nel giorno del suo matrimonio, celebrato meno di un mese fa. Il compagno Lucarelli: "Sarai per sempre il re"]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>Alessandro Lucarelli</tag>
                                    <tag>altare</tag>
                                    <tag>Cristiano Lucarelli</tag>
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                                    <tag>Igor Protti</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 16:58:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 17:21:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222701</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Ancora caldo africano, bollino rosso per il weekend in Toscana</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/ancora-caldo-africano-bollino-rosso-per-il-weekend-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE – <strong>La fiammata africana non concede tregua e l&#8217;allerta meteo sale al livello massimo.</strong> In Toscana scatterà infatti il <strong>codice rosso per ondata di calore nelle giornate di domani (20 giugno) e dopodomani, domenica.</strong></p>
<p>L&#8217;annuncio ufficiale è arrivato direttamente dai canali social del <strong>presidente della Regione Eugenio Giani,</strong> che ha tracciato un quadro meteorologico decisamente preoccupante per tutto il fine settimana.</p>
<p>I segnali di questa eccezionale ondata di caldo torrido si sono fatti sentire pesantemente già nella giornata di oggi.<strong> La colonnina di mercurio ha fatto registrare picchi da record in diverse zone del territorio regionale:</strong> la palma della località più rovente spetta alla <strong>Maremma, con ben 39 gradi rilevati a Scansano</strong>, in provincia di Grosseto, mentre a Firenze il termometro si è fermato a un soffio, toccando la quota di 37 gradi all&#8217;ombra. Numeri che testimoniano<strong> la severità di un&#8217;estate entrata decisamente in una fase critica per la tenuta fisica della popolazione.</strong></p>
<p>Di fronte a uno scenario di questo tipo, la macchina dei soccorsi e della prevenzione si è attivata immediatamente per arginare i rischi legati ai malori da calore. &#8220;È già stata potenziata la rete dell&#8217;assistenza sanitaria territoriale per rispondere ai bisogni legati all&#8217;emergenza caldo e tutelare la salute delle comunità&#8221;, ha rassicurato il governatore toscano, sottolineando lo sforzo delle aziende sanitarie e dei presìdi locali. <strong>Da parte delle autorità resta fermo l&#8217;appello alla cittadinanza a mantenere la massima attenzione e prudenza</strong>, evitando l&#8217;esposizione al sole e i comportamenti a rischio, in particolar modo per i soggetti più fragili e anziani, durante le ore centrali e più calde della giornata.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La palma della località più rovente spetta alla Maremma, con ben 39 gradi rilevati a Scansano, in provincia di Grosseto]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 16:51:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 16:51:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Maximulta a un pescatore di frodo di ricci di mare a Castiglioncello</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cronaca/maximulta-a-un-pescatore-di-frodo-di-ricci-di-mare-a-castiglioncello/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; Nelle prime ore della mattinata di ieri (18 giugno), in località Le Forbici, frazione di Castiglioncello nel Comune di Rosignano il personale della Guardia Costiera dell’Ufficio Locale Marittimo di Castiglioncello, sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Livorno, ha individuato<strong> un pescatore sportivo intento nella raccolta illecita di ricci di mare.<span class="Apple-converted-space"> </span></strong></p>
<p>I militari, a seguito di una segnalazione pervenuta da un privato cittadino, sono intervenuti proprio <strong>nel momento in cui il pescatore usciva dall’acqua con una borsa contenente 101</strong> esemplari, che, essendo, ancora vivi, sono stati<strong> dapprima posti sotto sequestro ma poi rigettati in mare.</strong></p>
<p>Al pescatore veniva contestata la violazione amministrativa di legge con <strong>una sanzione da mille euro.</strong></p>
<p>L&#8217;attività di polizia marittima della Guardia Costiera, mirata alla difesa dell’ambiente marino e alla tutela delle specie ittiche, <strong>è particolarmente intensificata nel periodo di maggio-giugno quando è vietato il prelievo dei ricci di mare per consentirne la riproduzione.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È stato fermato dalla Guardia Costiera proprio quando usciva dal mare con 101 esemplari appena raccolti: sono stati rimessi in mare]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>fermo pesca</tag>
                                    <tag>Guardia Costiera</tag>
                                    <tag>multa</tag>
                                    <tag>ricci di mare</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 14:45:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 14:45:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>I carabinieri paracadutisti Tuscania celebrano la battaglia di Eluet El Asel</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/i-carabinieri-paracadutisti-tuscania-celebrano-la-battaglia-di-eluet-el-asel/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Oggi (19 giugno) a Livorno, all’interno della <strong>caserma Vannucci,</strong> alla presenza del sottosegretario di Stato per la difesa, onorevole Matteo Perego di Cremnago e del comandante generale dell’Arma dei carabinieri, generale di corpo d’armata Salvatore Luongo, il primo<strong> reggimento carabinieri paracadutisti Tuscania</strong> <strong>ha celebrato l’anniversario della sua costituzione</strong>, avvenuta l&#8217;1 luglio del 1940, e ha commemorato il fatto d’arme di <strong>Eluet El Asel, la gola desertica del Gebel Cirenaico dove i primi carabinieri paracadutisti si sono immolati alla patria</strong>, contro avversari nettamente preponderanti, nel dicembre del 1941.</p>
<p>Nato nel luglio del 1940, insieme alla famiglia dei paracadutisti militari italiani, l’allora Battaglione carabinieri reali paracadutisti ha scritto una lunga pagina di storia, dal suo &#8216;battesimo del fuoco&#8217;, in Africa Settentrionale durante la <strong>Seconda Guerra Mondiale</strong>, dove è  stato schierato per contrastare le operazioni di guerriglia delle Forze Speciali britanniche, fino alla ricostituzione del Reparto, all’inizio degli anni &#8217;60, per giungere ai giorni nostri, attraverso un impegnativo viatico di operazioni in Italia, a sostegno dell’Arma nel presidio del territorio. Un impegno profuso non solo in patria, ma anche all&#8217;estero, nei teatri operativi a più elevato rischio e complessità,<strong> dall’Iraq, all’Afghanistan all’Africa Centro-Settentrionale</strong>. Gli ultimi decenni dopo il secondo conflitto mondiale sono stati parimenti impegnativi: più di quaranta anni fa infatti, il Tuscania ha preso parte alla missione Italcon, con un contingente militare a sostegno della popolazione locale, durante la <strong>guerra civile libanese</strong>, dando inizio a un incessante ciclo di impiego in missioni operative all’estero, sempre più frequenti e a crescente intensità: la partecipazione all’Operazione Ibis, <strong>in Somalia</strong>, a inizio degli anni Novanta, le campagne militari balcaniche, la missione in <strong>East Timor</strong> a cavallo degli anni Novanta-Duemila, la partecipazione a tutte le attività in Afghanistan e in Iraq, a supporto delle varie organizzazioni che hanno condotto operazioni volte alla ricostruzione e lo sviluppo delle istituzioni locali.</p>
<p>Contestualmente alle operazioni militari della difesa, al Tuscania da oltre quarant’anni è affidata la sicurezza delle rappresentanze diplomatiche italiane nelle aree a rischio “critico”, scenari connotati dalla più elevata conflittualità, come l’Iraq, la Libia, la Somalia, e l’Afghanistan, la cui sede è stata evacuata proprio dai distaccamenti operativi del Tuscania ivi schierati.<strong> Il reggimento offre la propria expertise anche nei contesti addestrativi a favore delle forze di sicurezza locali, in Libano, in Somalia e in Libia.</strong></p>
<p>La qualificazione del Reggimento, come forza speciale, alle dipendenze funzionali del Comando Forze Speciali, promuove la sua partecipazione anche negli odierni teatri operativi più impegnativi e complessi, in uno scenario di competizione geostrategica globale, oggi più delicato e fragile che mai, connotato da imprevedibili mutamenti geopolitici, volatilità, e gravi ripercussioni sulle popolazioni civili afflitte da storiche conflittualità.</p>
<p>Nel corso della cerimonia, durante la quale sono stati ricordati i fatti storici relativi ai combattimenti di Eluet El Asel, hanno preso la parola<strong> il sottosegretario di Stato per la difesa, onorevole Matteo Perego di Cremnago e il comandante generale dell’Arma dei carabinieri, Generale di corpo d’armata Salvatore Luongo. </strong></p>
<p>Il comandante generale, dopo aver salutato le autorità presenti, ha rivolto un pensiero commosso a tutti i militari dell’Arma che hanno sacrificato la loro vita in ogni tempo nell’adempimento del loro dovere. Ha esordito esprimendo parole di ammirazione nei confronti del Reggimento:<strong> “Oggi il Tuscania è una delle eccellenze dell&#8217;Arma in cui la nostra anima militare trova non solo la sua espressione ma la sua elevazione”. </strong></p>
<p>Dopo aver ricordato che da due anni il Tuscania è stato riconosciuto come forza speciale, il comandante generale si è soffermato sugli aspetti valoriali che caratterizzano il reparto: “Cosa nel corso del tempo fa si che una unità dell&#8217;Arma dei carabinieri come questa diventi un esempio per tutti? Non sono le procedure operative, né i mezzi né gli equipaggiamenti che cambiano e evolvono, sono i valori, poiché quelli non mutano. Questa è la cifra distintiva dell&#8217;Arma: avere il coraggio di innovare restando fedeli a se stessi”.</p>
<p>Nel concludere il generale Luongo si è rivolto ai militari schierati: “Cari colleghi, carabinieri paracadutisti, pur non avendo avuto l&#8217;onore e il privilegio di indossare il basco amaranto, oggi mi sento parte di voi e vi chiedo il permesso di essere considerato un vostro collega. Custodite con cura il nome del vostro Reggimento e quando le cose si fanno difficili, talvolta molto difficili, ricordate che in un deserto lontano, 85 anni fa, 40 carabinieri decisero di tenere la posizione pur sapendo a cosa stavano andando incontro”.</p>
<p>Successivamente è intervenuto il sottosegretario di Stato per la difesa, onorevole Matteo Perego di Cremnago: “Rendere omaggio ai Caduti di Eluet El Asel significa ricordare uomini che hanno servito la Patria con coraggio, disciplina e assoluto senso del dovere, fino all’estremo sacrificio. <strong>Da quella pagina di storia nasce una tradizione che ancora oggi vive nel 1° Reggimento carabinieri paracadutisti ‘Tuscania’, erede di valori fondati su spirito di servizio, coesione, preparazione e dedizione alla nazione</strong>. Il ‘Tuscania’ rappresenta una delle eccellenze dell’Arma dei Carabinieri e della Difesa italiana: un reparto altamente qualificato, chiamato a operare nei contesti più complessi, in Italia e nei principali teatri internazionali, sempre con professionalità, equilibrio e grande capacità operativa. La memoria dei Caduti che oggi onoriamo non appartiene soltanto all’Arma dei carabinieri, ma all’intera Nazione. Il loro esempio continua ancora oggi a indicare la strada alle donne e agli uomini che servono la collettività indossando l’uniforme, con responsabilità, coraggio e senso delle istituzioni. <strong>Viva il Tuscania. Viva l’Arma dei Carabinieri. Viva la Difesa. Viva la nostra amata Italia.</strong>”</p>
<p><strong>In occasione dell’evento odierno sono stati inoltre celebrati i cinquant’anni dall’istituzione, interna al reggimento, della Sezione di paracadutismo sportivo,</strong> una realtà unica nelle forze armate italiane, che ha divulgato la cultura del paracadutismo e ha mutuato le tecniche militari negli ambiti agonistici, riscuotendo successi in numerose competizioni nazionali e internazionali. <strong>Nel corso della cerimonia, dodici paracadutisti del Tuscania si sono lanciati nella piazza d&#8217;armi della Caserma Vannucci,</strong> un’unità speciale ha dato luogo a una dimostrazione pratica di un’operazione di arresto e due compagnie di carabinieri in congedo, una delle quali di ex atleti paracadutisti, tutti già in servizio presso il reggimento Tuscania, ha sfilato davanti ai militari effettivi e ai loro ospiti commossi, per rendere gli onori alle Autorità intervenute.</p>
<p>Il Reggimento carabinieri paracadutisti, culla ideale dell&#8217;anima militare dell&#8217;Arma, raccoglie <strong>grandi valori per continuare a metterli a disposizione della Repubblica e della comunità</strong>, perseguendo ogni giorno obiettivi sempre più ambiziosi nei più diversi ambiti, della difesa e della sicurezza.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Oggi (19 giugno) a Livorno, all’interno della caserma Vannucci, alla presenza del sottosegretario di Stato per la difesa, onorevole Matteo Perego di Cremnago e del comandante generale dell’Arma dei carabinieri, generale di corpo d’armata Salvatore Luongo, il primo reggimento carabinieri paracadutisti Tuscania ha celebrato l’anniversario della sua costituzione, avvenuta l&#8217;1 luglio del 1940, [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>carabinieri paracadutisti</tag>
                                    <tag>Matteo Perego di Cremnago</tag>
                                    <tag>reggimento Tuscania</tag>
                                    <tag>Salvatore Luongo</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 14:41:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 17:18:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Tre giorni con il &#8216;Fuoco di San Giovanni&#8217; a Montenero</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/tre-giorni-con-il-fuoco-di-san-giovanni-a-montenero/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Dal 21 al 23 giugno, la suggestiva frazione collinare di Montenero ospiterà la nuova edizione del <strong><em>Fuoco di San Giovanni</em></strong>, una tre giorni di festa in piazza ispirata alle antiche tradizioni popolari, tra canti, musica e danze.</p>
<p>L’evento, nato dall’impegno della <strong>Pro Loco Vivi Montenero e della Misericordia di Montenero</strong>, e compartecipato dal Comune di Livorno, trasformerà piazza delle Carrozze in <strong>un palcoscenico a cielo aperto</strong>, unendo antichi rituali popolari a momenti di spettacolo e di convivialità.</p>
<p>La manifestazione è stata presentata a Palazzo Comunale alla presenza dell’assessore al turismo del Comune di Livorno <strong>Rocco Garufo</strong>, insieme ad Alberto Spagnoli e Elisabetta Panicucci per la <strong>Pro Loco Vivi Montenero</strong>, Vanessa Biasci, Irene Mazzara e Stefano Bandini per la <strong>Misericordia di Montenero</strong>. Presenti gli artisti Giovanni Bondi, Moreno Vivaldi e Stefano Caprina in arte Capras.</p>
<p>“La festa, che trasformerà piazza delle Carrozze nel salotto di tutti dove incontrarsi, – ricordano gli organizzatori &#8211; si ispira alle antiche tradizioni popolari che dedicavano al solstizio d’estate i buoni auspici per il raccolto.<strong> A Montenero questo evento è festeggiato da sempre, prima in forme più spontanee ed ora con una programmazione che prevede spettacoli di musica e teatro</strong> sempre più dedicati ad interagire con il pubblico perché è vitale stare insieme con gioia”.</p>
<p><strong>Il ricco calendario della manifestazione</strong> prenderà il via domenica (21 giugno), in corrispondenza con <strong>il solstizio d’estate,</strong> e guiderà i visitatori attraverso un viaggio fatto di atmosfere suggestive e divertimento per tutte le età. Il culmine dell’evento è previsto per la serata di martedì (23 giugno), quando verrà acceso <strong>il tradizionale e spettacolare fuoco di San Giovanni</strong>, un rito propiziatorio ancestrale legato alla purificazione e alla rinascita.</p>
<p><strong>Durante i tre giorni, i partecipanti potranno immergersi in un’offerta variegata</strong>: canti e performance teatrali riempiranno la piazza, non mancheranno stand gastronomici che proporranno cibo di strada. <strong>Spazio anche alla creatività con i banchi di artigianato artistico</strong>. Allestiti inoltre una serie di corner musicali capitanati dal <strong>montenerese doc,</strong> l’artista Francesco Spera. Infine, non mancherà il richiamo alle tradizioni, come la preparazione della celebre <strong>acqua di San Giovanni a base di erbe e fiori spontanei.</strong></p>
<p>Gli spettacoli sul palco si apriranno domenica (21 giugno) con l&#8217;ironia del comico Giovanni Bondi e a seguire si ballerà sulla musica della band <strong><em>Gli Anni</em></strong>, gruppo composto da Cristiano Sbolci (voce e chitarra), Alessio Masoni (chitarra e cori), Moreno Vivaldi (batteria), Francesco Carone (pianoforte) e Samuele Pirone (basso). Il cartellone prosegue lunedì (22 giugno) con la magia di Fabio Saccomani. Con il suo <strong><em>Labboratorio</em></strong> pervaderà la piazza e a seguire ci sarà la cartoon cover band numero 1 in Italia dei Miwa, sul finale <strong><em>Lotteria Grandi Firme</em></strong>.</p>
<p><strong>Dedicata ai giovani la giornata del 23 giugno</strong>: nel pomeriggio si terrà una gimkana ciclistica per giovanissimi, la sera sul palco si avvicenderanno i giovani artisti studenti dell&#8217;<strong>Accademia musicale Chorus</strong> portando in scena le colonne sonore di film famosi. Presenterà il montenerese Andrea Carpina Dj fino all&#8217;ora dell&#8217;accensione dell&#8217;atteso <strong><em>Fuoco di San Giovanni.</em></strong></p>
<p><strong>Nei tre giorni di festa la funicolare</strong> sarà gratuita dalle 20 alle 1 per dare la possibilità a tutti di parcheggiare facilmente al grande piazzale Giovanni XXIII e <strong>l&#8217;occasione di &#8216;trasferimento in carrozza&#8217;.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Dal 21 al 23 giugno, la suggestiva frazione collinare di Montenero ospiterà la nuova edizione del Fuoco di San Giovanni, una tre giorni di festa in piazza ispirata alle antiche tradizioni popolari, tra canti, musica e danze. L’evento, nato dall’impegno della Pro Loco Vivi Montenero e della Misericordia di Montenero, e compartecipato dal [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Fuoco di San Giovanni</tag>
                                    <tag>Misericordia di Montenero</tag>
                                    <tag>Pro Loco Vivi Montenero</tag>
                                    <tag>programma</tag>
                                    <tag>Rocco Garufo</tag>
                                    <tag>tradizioni popolari</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 14:31:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 14:31:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>&#8220;Igor per sempre&#8221;, &#8216;Addio zar&#8221;: Livorno e Bari unite nel dolore per la scomparsa di Protti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/igor-per-sempre-addio-zar-livorno-e-bari-unite-nel-dolore-per-la-scomparsa-di-protti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; &#8220;<strong>Ci sono persone che appartengono ad una squadra. E poi ci sono persone a cui una squadra appartiene. Igor era Livorno.</strong> Lo era in campo, fuori dal  campo, nei giorni belli e in quelli difficili. Oggi se ne va un uomo che ha lasciato un segno che il  tempo non cancellerà. Non servono parole grandi. Basta il suo nome. Ciao Igor&#8221;. Con queste parole il Livorno Calcio saluta il suo campione scomparso la notte scorsa nella città  toscana.</p>
<p>&#8220;Non riusciamo a trovare le parole. Non esistono forse le parole giuste in questi  momenti. <strong>Igor per sempre</strong>&#8220;, è il messaggio lanciato dalla società sui social una volta appresa la scomparsa dell&#8217;ex calciatore.</p>
<p>&#8220;Addio Zar&#8221;: con queste parole cariche di commozione la Ssc Bari ha voluto omaggiare il proprio leader storico, capace di laurearsi capocannoniere della serie A con la maglia biancorossa nell&#8217;incredibile stagione 1995/1996. &#8220;<strong>La partita più difficile</strong> – si legge nella nota ufficiale diffusa dal club pugliese –<strong> l&#8217;hai giocata con il coraggio dei grandi</strong> e anche se oggi il fischio finale lascia tutti con il cuore spezzato, resterai sempre nei ricordi di chi ha tifato per te. I tuoi gol, le tue corse sotto la curva, il tuo amore per questi colori hanno fatto sognare generazioni di tifosi biancorossi. Il tuo esempio ci ha reso orgogliosi. Oggi tutte le tue tifoserie piangono insieme, ma celebrano anche l&#8217;onore di averti avuto come simbolo. <strong>Tutta la Ssc Bari e il presidente Luigi De Laurentiis si uniscono al dolore della famiglia di Igor Prott</strong>i&#8221;</p>
<p>Un cordoglio unanime che unisce idealmente l&#8217;intera penisola e tutte le piazze che lo hanno eletto a proprio idolo indiscusso, a partire da Livorno, dove ha scritto la storia, fino a Bari, città che gli aveva persino conferito la cittadinanza onoraria non solo per le sue straordinarie gesta sul rettangolo verde, ma anche per il suo costante e silenzioso impegno in innumerevoli iniziative di solidarietà. Un legame viscerale, quello con la terra pugliese, ribadito con forza anche dagli ultras della Curva Nord barese, che lo hanno salutato tributandogli gli onori riservati soltanto ai miti eterni: &#8220;<strong>Ci sono calciatori… e poi ci sono leggende. Tu eri, e resterai per sempre, una leggenda infinita della storia calcistica di questa città.</strong> Noi cercheremo di onorarti e ricordarti ovunque, perché hai sudato, lottato e amato infinitamente i nostri colori, la nostra città, questa maglia. Ora che hai smesso di combattere e soffrire, riposa in pace Re Igor. Tutta la Nord è con te. Grazie per le emozioni che ci hai regalato&#8221;.</p>
<p>Se ne va un campione d&#8217;altri tempi, un uomo vero che ha fatto del rispetto e dell&#8217;attaccamento alla maglia la sua bandiera più alta</p>
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                <excerpt><![CDATA[La società amaranto: "Rappresentava Livorno  in campo, fuori dal  campo, nei giorni belli e in quelli difficili"]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>cordoglio</tag>
                                    <tag>Igor Protti</tag>
                                    <tag>messaggi</tag>
                                    <tag>Ssc Bari</tag>
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                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 12:44:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 12:44:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Morto Igor Protti, Giani: &#8220;Una persona capace di entrare nel cuore della gente con la sua umanità&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/morto-igor-protti-giani-una-persona-capace-di-entrare-nel-cuore-della-gente-con-la-sua-umanita/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; “<strong>Per Livorno non è stato soltanto un grande calciatore</strong>. È stato un simbolo, un punto di riferimento, una persona capace di entrare nel cuore della gente con la sua umanità prima ancora che con i suoi gol. Alla famiglia, ai suoi amici, va il mio pensiero più affettuoso e sincero. Ciao, Igor”. Il presidente della Regione Toscana, <strong>Eugenio Giani, ha voluto con queste parole, diffuse sui social, rendere omaggio ad Igor Protti,</strong> non appena appresa <strong>la notizia della scomparsa dell’ex capitano del Livorno</strong> avvenuta questa mattina e diffusa dalla famiglia attraverso il profilo Istagram dello stesso calciatore.</p>
<p>Protti, nato a Rimini il 24 settembre 1967, aveva reso pubblica la notizia della malattia lo scorso anno. <strong>Cittadino onorario di Bari e di Livorno, a lui le città di Livorno e Cecina avevano conferito, solo pochi mesi fa, le massime onorificenze: la Livornina d’Oro e l’Omino di Ferro. </strong></p>
<p>Livorno e la Toscana, più in generale il mondo del calcio, piangono la scomparsa di un uomo dalle grandi doti umane oltre che di un calciatore capace di vincere la classifica dei marcatori in serie A, B e C ed onorare, tra le altre, le maglie di Livorno, Messina, Bari, Lazio e Napoli.</p>
<p><strong>A ricordarlo anche la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Irene Galletti</strong>: &#8220;A nome del Movimento 5 Stelle esprimo il più profondo cordoglio per la scomparsa di Igor Protti. Ci uniamo al dolore della famiglia, degli amici, della città di Livorno e di tutte le persone che in queste ore stanno rendendo omaggio alla sua figura. La partecipazione così ampia e sincera che sta emergendo restituisce la misura di ciò che Igor Protti ha rappresentato per una comunità intera: uno sportivo di livello assoluto, <strong>tra i pochissimi capaci di conquistare il titolo di capocannoniere in serie A, B e C1, e insieme una persona di pace, riconosciuta per la grande generosità e una profonda umanità. </strong>Per la città di Livorno la sua scomparsa costituisce una perdita profonda: Protti è stato un simbolo amato e condiviso, capace di incarnare, dentro e fuori dal campo, rispetto, misura, lealtà e senso di appartenenza. Il calcio italiano perde un professionista esemplare e la comunità perde un uomo mite, generoso, di grande spessore umano. <strong>Alla sua famiglia e a tutte le persone che gli hanno voluto bene va il nostro abbraccio più sincero</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; “Per Livorno non è stato soltanto un grande calciatore. È stato un simbolo, un punto di riferimento, una persona capace di entrare nel cuore della gente con la sua umanità prima ancora che con i suoi gol. Alla famiglia, ai suoi amici, va il mio pensiero più affettuoso e sincero. Ciao, Igor”. Il presidente della [&hellip;]]]></excerpt>
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                                                                    <tag>Eugenio Giani</tag>
                                    <tag>Igor Protti</tag>
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                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 12:36:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 12:36:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Commercio, la Toscana perde bar ma guadagna ristoranti e take away</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/commercio-la-toscana-perde-bar-ma-guadagna-ristoranti-e-take-away/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Toscana perde bar ma guadagna ristoranti e take away. È una delle principali evidenze che emergono dall&#8217;indagine <strong><em>Pubblici esercizi e movida. La demografia d&#8217;impresa nei centri storici</em></strong>, realizzata da Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi)-Confcommercio con il <strong>Centro Studi Guglielmo Tagliacarne</strong> e rielaborata a livello regionale da <strong>Confcommercio Toscana.</strong></p>
<p>Nel decennio 2015-2025 i capoluoghi toscani hanno visto ridursi sensibilmente il numero dei locali, con Pisa che registra il secondo peggior saldo nazionale dopo Trieste (-114 attività). In controtendenza Prato, che cresce dell&#8217;8,5% con 67 attività in più e si piazza tra le prime venti città italiane dove i pubblici esercizi continuano a registrare numeri positivi.</p>
<p><strong>Ad arretrare sono soprattutto i bar, sia fuori sia dentro i centri storici.</strong> Di contro, aumenta la ristorazione con somministrazione: i<strong>n Toscana i ristoranti crescono dell&#8217;11,5%, con punte significative a Prato (+29%), Arezzo (+18%) e Firenze (+13,3%).</strong> Nel capoluogo regionale il fenomeno è particolarmente evidente: mentre i ristoranti aumentano di quasi 145 unità in dieci anni, i bar diminuiscono di circa 119 attività (-14,6%). Parallelamente crescono anche le attività di take away (+11,4%), mentre gelaterie e pasticcerie registrano una flessione superiore al 10%.</p>
<p>“Questo cambiamento fotografa la trasformazione dell&#8217;offerta commerciale nelle città principali ma interessa una rete regionale di oltre 20mila pubblici esercizi che esprime circa 74mila occupati, un terzo dei quali concentrati nell’area fiorentina”, sottolinea <strong>il direttore generale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni.</strong></p>
<p>“Non siamo di fronte a una semplice evoluzione dei consumi, ma a una profonda ridefinizione dell&#8217;economia urbana &#8211; commenta Aldo Cursano, presidente di Confcommercio Toscana e vicepresidente vicario di Fipe nazionale &#8211; I pubblici esercizi tradizionali devono fare i conti con costi di gestione sempre più elevati, affitti spesso insostenibili, una fiscalità locale che pesa in modo significativo e margini sempre più ridotti. Pensiamo al caso emblematico della tazzina di caffè. Firenze rappresenta bene questa trasformazione: crescono ristorazione e take away, mentre arretrano i bar e altre attività storicamente legate alla vita di quartiere. Il rischio è perdere equilibrio, qualità e presidio sociale dei centri urbani”.</p>
<p>A preoccupare Confcommercio Toscana è anche la crescente diffusione di attività prive di servizio al tavolo, che operano con costi strutturali più bassi grazie a spazi ridotti e a un minore impiego di personale. “Sono modelli imprenditoriali legittimi – avverte il presidente Cursano &#8211; ma, <strong>se concentrati senza un adeguato governo del territorio, in alcune aree urbane possono favorire un&#8217;offerta orientata al consumo rapido e alla vendita di bevande a basso costo</strong>, con ricadute su decoro urbano, abbandono dei rifiuti, rumore e più in generale sui fenomeni di malamovida che penalizzano residenti e imprese”.</p>
<p>Per Confcommercio Toscana e Fipe la risposta non può essere affidata esclusivamente a ordinanze e limitazioni. “Serve una visione di lungo periodo, che – come sta avvenendo per le locazioni turistiche &#8211; consenta alle amministrazioni di governare lo sviluppo commerciale delle città, <strong>evitando concentrazioni eccessive di attività a basso valore aggiunto e sostenendo invece le imprese che investono in occupazione</strong>, servizio, decoro e qualità urbana. Difendere i pubblici esercizi significa difendere l&#8217;identità stessa delle nostre città”.</p>
<p><strong>Un capitolo dell’indagine nazionale di Fipe-Confcommercio è dedicato all’indice di gradimento dei dehors</strong>: sette intervistati su dieci hanno dichiarato di gradire gli spazi all’aperto dei locali, soprattutto perché creano punti di ritrovo dove prima non c’era nulla. Solo tre persone su dieci rilevano invece alcuni motivi di preoccupazione, in particolare per eventuali limitazioni del passaggio dei pedoni sui marciapiedi e per il taglio di posti auto.</p>
<p>“<strong>Evidente che la maggioranza delle persone ami i dehors,</strong> che nel post-pandemia sono diventati quasi essenziali per ampliare lo spazio di servizio all’aperto – fa notare il presidente Cursano &#8211; <strong>La soluzione ad eventuali criticità non può quindi essere una stretta sui dehors, con conseguente diminuzione della qualità del servizio, ma regole chiare e precise da far rispettare</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La fotografia del comparto nell'indagine 'Pubblici esercizi e movida. La demografia d'impresa nei centri storici' realizzata da Fipe]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 11:41:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 09:10:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/commercio-la-toscana-perde-bar-ma-guadagna-ristoranti-e-take-away/</oldGuid>
                                
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                <id>222607</id>
                <type>post</type>
                <title>Sei feriti nell&#8217;incidente che ha coinvolto un furgone sull&#8217;autostrada Azzurra</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/cecina/cronaca/sei-feriti-nellincidente-che-ha-coinvolto-un-furgone-sullautostrada-azzurra/</link>
                <description><![CDATA[<p>CECINA – Grave incidente stradale nelle prime ore di questa mattina lungo il tratto livornese dell&#8217;autostrada Azzurra. L&#8217;allarme è scattato intorno alle 5, quando i vigili del fuoco del comando di Livorno, distaccamento di Cecina, sono intervenuti d&#8217;urgenza nel tratto compreso tra il chilometro 187 e il chilometro 189 in direzione Genova.</p>
<p>Il sinistro ha visto coinvolto <strong>un furgone con ben sei persone a bordo, tra le quali anche un passeggero portatore di disabilità</strong>. L&#8217;impatto è stato particolarmente violento, tanto da deformare le lamiere del mezzo e intrappolare il conducente all&#8217;interno dell&#8217;abitacolo. I vigili del fuoco hanno dovuto lavorare con estrema cura e rapidità per estricare l&#8217;autista dalla vettura, tagliando le parti metalliche per liberarlo in sicurezza.</p>
<p><strong>Una volta tirato fuori dal furgone, l&#8217;uomo e tutti gli altri cinque passeggeri coinvolti nel sinistro sono stati immediatamente affidati alle cure del personale sanitario del 118</strong>, giunto sul posto con diverse ambulanze per il trasporto nei presidi ospedalieri più vicini.</p>
<p>Sul luogo dell&#8217;incidente è intervenuta tempestivamente anche la polizia stradale per effettuare i rilievi di rito, gestire i pesanti disagi alla circolazione stradale in quel tratto autostradale e chiarire<strong> l&#8217;esatta dinamica che ha portato il furgone a perdere il controllo.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[CECINA – Grave incidente stradale nelle prime ore di questa mattina lungo il tratto livornese dell&#8217;autostrada Azzurra. L&#8217;allarme è scattato intorno alle 5, quando i vigili del fuoco del comando di Livorno, distaccamento di Cecina, sono intervenuti d&#8217;urgenza nel tratto compreso tra il chilometro 187 e il chilometro 189 in direzione Genova. Il sinistro ha [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>disabile</tag>
                                    <tag>feriti</tag>
                                    <tag>furgone</tag>
                                    <tag>incidente</tag>
                                    <tag>Polstrada</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Cecina</place>
                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 11:34:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 11:34:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Morto Igor Protti, bandiera del calcio a Livorno: la città in lutto</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/morto-igor-protti-bandiera-del-calcio-a-livorno-la-citta-in-lutto/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Lutto nel mondo del calcio e non solo. <strong>È morto</strong> uno dei calciatori bandiera del Livorno Calcio, <strong>Igor Protti, a soli 58 anni. Era da tempo malato di tumore. </strong></p>
<p>L&#8217;annuncio ufficiale sulla pagina Instagram del calciatore dalla famiglia. &#8220;Ha voluto lasciarvi questo saluto che come da sue volontà condividiamo: “Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, <strong>l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato</strong>.  Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. <strong>Sperando che sia un arrivederci e non un addio</strong>”,</p>
<p><strong>Per chi volesse porgere l’ultimo saluto dalle 15 di oggi si troverà alla stanza del commiato Frongillo al cimitero di Cecina, in via della Rimembranza.</strong></p>
<p><strong>Domani (20 giugno) alle 18 la salma di Igor Protti sarà allo stadio Armando Picchi di Livorno</strong>, il teatro di  tante battaglie che lo hanno visto protagonista con la maglia amaranto a suon di gol in serie A, B e C. Il Comune si sta preparando anche a proclamare il lutto cittadino.</p>
<p>&#8220;Un dolore immenso per me, per l&#8217;intera città di Livorno e per tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo anche per un solo minuto. Ciao Igor&#8230;&#8221;, è <strong>il commento del sindaco Luca Salvetti. </strong></p>
<p>“Grande uomo, grande campione, unico calciatore (insieme ad Hubner) ad aver vinto le classifiche marcatori di tutte le categorie professionistiche. Un amore indissolubile con Livorno, di cui era cittadino onorario, un simbolo di umanità e generosità, in campo e fuori con il suo impegno nel sociale, una bandiera che il tempo non potrà mai sbiadire. Ciao Igor”.<br />
Così <b>Alessandro Franchi</b>, consigliere regionale e segretario provinciale del Pd, esprime il cordoglio per la scomparsa dell’ex calciatore Igor Protti.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Lutto nel mondo del calcio e non solo. È morto uno dei calciatori bandiera del Livorno Calcio, Igor Protti, a soli 58 anni. Era da tempo malato di tumore.  L&#8217;annuncio ufficiale sulla pagina Instagram del calciatore dalla famiglia. &#8220;Ha voluto lasciarvi questo saluto che come da sue volontà condividiamo: “Questo splendido viaggio, come [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Igor Protti</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
                                    <tag>morte</tag>
                                    <tag>tumore</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 09:03:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 17:34:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-222558</guid>
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                <id>222549</id>
                <type>post</type>
                <title>Weekend con i campionati italiani di atletica per società a Rieti: la truppa dell&#8217;Atletica Unicusano Libertas Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/atletica/weekend-con-i-campionati-italiani-di-atletica-per-societa-a-rieti-la-truppa-dellatletica-unicusano-libertas-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Week end di fuoco in tutti i sensi, dal punto di vista climatico che di gare combattutissime, in quel di Rieti dove si svolgeranno<strong> le finali scudetto assolute maschili e femminili.</strong></p>
<p>Il sodalizio amaranto, presente in tutte e due le finali, dovrà fare a meno di <strong>diversi atleti infortunati</strong> ma saprà dimostrare tutto il suo valore con atleti che daranno il meglio di loro stessi.</p>
<p><strong>La formazione maschile sarà così composta</strong>: Akenuwa sui 100, l’olimpionico Desalu sui 200, Carugati sui 400, 400 ostacoli e 4&#215;400, Galimi su 800 e 1500, Alliegro sui 5000, l’azzurro Fofana sui 110 ostacoli, Niyomukiza sui 3000 siepi, Luminoso nell’alto, Chaboun nel lungo, <strong>il campione del mondo Diaz nel triplo</strong>, Candiotto nell’asta, l’azzurro Marmonti nel disco, Russo nel peso, Perrella nel giavellotto, Camilli nel martello, l’azzurro Picchiottino nella marcia mentree le staffette saranno composte da Pettorossi, Bracchini, Paggini e Akenuwa mentre la 4 x 400 da Carugati, Paggini, Fragola e Colloca.</p>
<p><strong>In campo femminile saranno presenti</strong>: Conti sui 100, Batti sui 200, Pastore sui 400, Masolini su 800 e 1500, Mengozzi sui 5000, l’azzurra Fossatelli sui 100 ostacoli, l’azzurra Cavo sui 400 ostacoli, Succetti sui 3000 siepi, Leorato nell’alto, Guarino nel lungo, Alomari nel triplo, Dussin nell’asta, Chiaratti nel peso, l’azzurra Conte nel disco, Pastore nel martello e Caruso nel martello.</p>
<p><strong> Le staffette saranno composte</strong> da Fossatelli, Conti, Batti e Cesaretti per la 4&#215;100, mentre la 4&#215;400 sarà composta da Pastore, Conti, Batti e Simonini.</p>
<p>Una finale che vedrà in campo formazioni molte agguerrite con tantissimi atleti di vertice internazionale per quella che è<strong> la manifestazione clou della stagione dell’atletica leggera italiana su un rinnovato impianto</strong> che tra poche settimane ospiterà i campionati Europei under 18.</p>
<p>Le gare potranno essere seguite su Rai Sport sabato dalle 15,30 alle 19,40 e domenica dalle 8,40 alle 12,55, on demand su www.atleticaitaliana.tv e app Sportface.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[C'è il campione del monto Andy Diaz nel triplo e tanti azzurri, ma non mancano le defezioni eccellenti per infortunio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Atletica</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Andy Diaz</tag>
                                    <tag>convocati</tag>
                                    <tag>finale nazionale per società</tag>
                                    <tag>gare</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 08:19:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 08:19:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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