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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 09:31:22 +0000</pubDate>
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                <title>Addio a 57 anni al carabiniere Antonio Botrugno, il ricordo dei colleghi: “Era un riferimento per tutti”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/addio-al-carabiniere-antonio-botrugno-il-ricordo-dei-colleghi-era-un-riferimento-per-tutti/</link>
                <description><![CDATA[<p data-path-to-node="17">LIVORNO – Si è spento all&#8217;età di 57 anni il <b data-path-to-node="17" data-index-in-node="44">carabiniere Antonio Botrugno</b>, deceduto dopo aver affrontato una grave malattia. Il militare, andato in congedo nel 2025 con la qualifica speciale di appuntato scelto, ha indossato la divisa per quasi 40 anni. Per oltre quattordici anni ha prestato servizio come carabiniere di quartiere, diventando un punto di riferimento per i residenti e i commercianti dell&#8217;area centrale della città.</p>
<p data-path-to-node="18">La sua carriera nell&#8217;<b data-path-to-node="18" data-index-in-node="21">Arma dei carabinieri</b> era iniziata a 18 anni nel 1987. Prima di stabilirsi definitivamente a Livorno, dove ha lavorato anche all&#8217;<b data-path-to-node="18" data-index-in-node="158">Accademia Navale</b>, il militare aveva prestato servizio nel battaglione carabinieri paracadutisti e successivamente alla stazione di Capannori, in provincia di Lucca. Nel 2014 aveva inoltre preso parte a una missione internazionale di pace nei territori del <b data-path-to-node="18" data-index-in-node="402">Kosovo</b>.</p>
<p data-path-to-node="19">Durante gli anni trascorsi in servizio nel nucleo centrale della città, l’attività del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="87">carabiniere Antonio Botrugno</b> si era focalizzata sul contrasto alla criminalità, con particolare attenzione alla prevenzione delle truffe ai danni degli anziani e allo spaccio di sostanze stupefacenti.</p>
<p data-path-to-node="20">La sua attività quotidiana si concentrava principalmente sulla tutela delle fasce sociali più deboli. Era diventato negli anni un esperto nel contrasto ai raggiri mirati contro gli anziani e nello smantellamento delle reti dello spaccio locale. Questa costante vicinanza ai cittadini lo aveva trasformato nel volto più umano dello Stato, capace di raccogliere confidenze e segnalazioni direttamente tra le botteghe.</p>
<p data-path-to-node="21">“È stato un ottimo investigatore, insieme agli altri colleghi ha partecipato a operazioni rischiose e complesse del comando stazione Livorno centro &#8211; raccontano con profonda commozione i colleghi della stazione che hanno condiviso con lui i lunghi turni di pattuglia sulla strada &#8211; perché Antonio aveva la rara capacità di disinnescare le tensioni con un sorriso e una parola buona. Anche nelle giornate più difficili o di fronte alle segnalazioni più delicate, sapeva trasmettere una calma incredibile sia a noi della pattuglia sia ai cittadini che chiedevano aiuto”</p>
<p data-path-to-node="22">Il funerale del <strong>carabiniere Antonio Botrugno</strong> si celebra oggi, venerdì 3 luglio, alle 10,30 nella chiesa di Santa Lucia, dove la comunità livornese si prepara a rendere l&#8217;ultimo saluto a un uomo che ha interpretato la divisa come una missione al servizio degli altri.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Aveva prestato servizio alla stazione Livorno Centro dal 2003 al 2017 ed era stato anche in missione in Kosovo nel 2014]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
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                                    <tag>carabiniere</tag>
                                    <tag>lutto</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 09:43:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 10:28:07 +0200</modDate>
                <author>JESSICA BORDIGONI</author>
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                <title>Consumi prudenti e acquisti ragionati, la stagione dei saldi secondo Confcommercio</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/consumi-prudenti-e-acquisti-ragionati-la-stagione-dei-saldi-secondo-confcommercio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Consumi prudenti, acquisti sempre più ragionati e la speranza che il turismo estivo possa sostenere le vendite. Si aprono con queste premesse <strong>i saldi estivi 2026 in Toscana</strong>, un appuntamento ancora importante per il commercio della moda, pur in un mercato profondamente cambiato.</p>
<p>Secondo le stime dell&#8217;Ufficio Studi di Confcommercio Toscana, a livello regionale i saldi estivi 2026 genereranno un giro d&#8217;affari di <strong>207,2 milioni di euro</strong>,<strong> in lieve flessione rispetto ai 214,7 milioni dell&#8217;estate 2025</strong>. Ad approfittare degli sconti sarà il 62% delle famiglie toscane, con una spesa media di 201 euro a nucleo familiare, pari a circa 92 euro a persona.</p>
<p>“L&#8217;avvio della stagione degli sconti si inserisce in un contesto di consumi ancora prudenti, condizionati dalle incertezze economiche e geopolitiche, anche se il rallentamento dell&#8217;inflazione contribuisce a sostenere, almeno in parte, la capacità di spesa delle famiglie &#8211; osserva<strong> Franco Marinoni, direttore generale di Confcommercio Toscana</strong> &#8211; Le previsioni indicano un mercato sostanzialmente stabile, con un ridimensionamento della spesa rispetto allo scorso anno, ma senza particolari contraccolpi. Oltre sei toscani su dieci faranno acquisti in questo periodo, segno che gli sconti continuano ad avere un forte richiamo. Ma sarà ancora il turismo, soprattutto quello straniero, a poter fare la differenza per i negozi soprattutto nelle città d’arte e della costa&#8221;.</p>
<p><strong>In Toscana sono coinvolti oltre 6mila punti vendita tra abbigliamento, calzature, pelletteria, articoli sportivi, intimo e tessili.</strong></p>
<p>&#8220;I saldi, estivi ed invernali, restano fondamentali per smaltire le rimanenze e fare spazio alle nuove collezioni, <strong>ma oggi incidono solo per il 25-30% del fatturato annuo di un negozio</strong> &#8211; osserva il presidente di Federmoda Confcommercio Toscana Paolo Mantovani &#8211; Del resto, complice <strong>il web senza confini temporali o geografici</strong>, le promozioni ormai ci accompagnano tutto l&#8217;anno e gli sconti non sono più l&#8217;evento eccezionale di una volta. Per questo il settore continua a confrontarsi con consumi deboli e con una concorrenza online sempre più forte”.</p>
<p><strong>Secondo Mantovani, la stagione primavera-estate ha fatto registrare quattro nuove tendenze nelle abitudini dei consumatori</strong>: “Sono tornati ad acquistare abiti eleganti per cerimonie ed eventi, ma pur sempre versatili e riutilizzabili nella vita di tutti i giorni, e questo non succedeva dai tempi della pandemia. Poi comprano meno d&#8217;impulso, valutando con attenzione ogni acquisto, e il cambiamento climatico influenza sempre di più le loro scelte, premiando ad esempio lino, cotone, tessuti leggeri e colori chiari per sopportare il grande caldo. <strong>Infine, è tornato a crescere il valore del negozio fisico, dove si cercano consulenza, prova dei capi e servizi personalizzati</strong>”.</p>
<p>&#8220;Guardiamo a questi saldi con cauto ottimismo &#8211; concludono da Confcommercio Toscana &#8211; appresentano ancora un&#8217;importante occasione per sostenere il commercio di prossimità e confidiamo che, insieme alla buona stagione turistica, possano dare respiro alle imprese del settore. Anche il clima potrebbe contribuire a risultati migliori: il calo delle temperature registrato negli ultimi giorni potrebbe riportare più persone a fare shopping nei centri cittadini”.</p>
<p>Come ogni anno, Confcommercio Toscana ricorda <strong>le regole per un corretto svolgimento dei saldi.</strong><br />
<strong> </strong><br />
<strong>Cambi</strong>: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto. A differenza degli acquisti nei negozi fisici, in quelli online è possibile restituire il prodotto o effettuare cambi entro 14 giorni dal ricevimento a prescindere dall’esistenza di un vizio.<br />
<strong>Prova dei capi</strong>: non c’è obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante.<br />
Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless.<br />
<strong>Prodotti in vendita</strong>: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.<br />
<strong>Indicazione del prezzo</strong>: in Toscana è obbligatorio indicare il prezzo normale di vendita (il più basso applicato alle generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti l’avvio dei saldi) e la percentuale di sconto applicato.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Giro di affari previsto in flessione rispetto allo scorso anno, ma si fanno scelte oculate. Le regole in vigore per i ribaddi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 09:40:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 09:40:12 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <type>post</type>
                <title>Scontro prefettura-Comune, Tenerini (FI): &#8220;Salvetti ha rotto il patto di lealtà fra istituzioni&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/scontro-prefettura-comune-tenerini-fi-salvetti-ha-rotto-il-patto-di-lealta-fra-istituzioni/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Scontro prefettura-Comune, Tenerini (FI): &#8220;Salvetti ha rotto il patto di lealtà fra istituzioni&#8221;</p>
<p>“Il punto non è <strong>se il sindaco Salvetti sia d’accordo o meno con il prefetto.</strong> Il punto è molto più serio: chi siede a un tavolo istituzionale delicato come il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica deve sapere che esiste<strong> un limite, un codice di responsabilità, una deontologia istituzionale che non può essere piegata alla polemica del giorno</strong>”. Lo dichiara l’onorevole Chiara Tenerini, deputata di Forza Italia e segretario provinciale di Forza Italia Livorno, intervenendo sullo <strong>scontro esploso dopo il Cosp in prefettura e sull’abbandono del tavolo da parte del sindaco Luca Salvetti.</strong></p>
<p>“Il Cosp non è una riunione politica, non è una commissione consiliare, non è una chat di partito e soprattutto non è un serbatoio da cui prendere frasi, valutazioni o passaggi interni da riversare in conferenza stampa &#8211; dice Tenerini &#8211; È un organo consultivo del Ppefetto, una sede non pubblica, nella quale siedono rappresentanti dello Stato, forze dell’ordine, procura e amministrazioni locali. In quel luogo si parla di<strong> sicurezza, ordine pubblico, prevenzione, criticità operative, valutazioni istituzionali</strong>. E proprio perché quei temi pesano, proprio perché possono riguardare equilibri delicati, non tutto può essere divulgato, commentato o usato politicamente”.</p>
<p>“Esiste una differenza fondamentale tra ciò che può essere comunicato ai cittadini e ciò che deve restare nel perimetro del confronto istituzionale &#8211; prosegue Tenerini &#8211; Le decisioni assunte, le misure adottate, gli indirizzi ufficiali, i dati divulgabili e i comunicati della Prefettura possono e devono essere spiegati. Ma<strong> altra cosa è portare fuori il contenuto del dibattito interno, attribuire posizioni, ricostruire dissensi, riportare valutazioni espresse da altri partecipanti</strong>, trasformare il confronto riservato in una narrazione utile alla propria difesa politica. Questo non è esercizio di trasparenza: è<strong> una rottura del patto di lealtà tra istituzioni</strong>”.</p>
<p>“Il sindaco di una città importante come Livorno dovrebbe sapere che la trasparenza non autorizza tutto. La trasparenza è un dovere verso i cittadini; la riservatezza, in certi tavoli, è un dovere verso lo Stato &#8211; spuiega Tenerini &#8211; Confondere questi due piani significa non comprendere la natura delle sedi in cui si è chiamati a rappresentare una comunità. E sia chiaro: nessuno mette in discussione il lavoro della polizia locale. Anzi, gli agenti meritano rispetto, tutela e strumenti adeguati. <strong>Ma non si può usare la polizia locale come scudo per coprire una questione diversa e più grave</strong>: il modo in cui il sindaco ha scelto di gestire pubblicamente ciò che sarebbe dovuto rimanere dentro una sede istituzionale. Il rispetto per gli agenti non giustifica la spettacolarizzazione del Cosp”.</p>
<p>“Secondo quanto emerso dalla ricostruzione giornalistica, il sindaco avrebbe lasciato la riunione dopo il confronto sul contenuto del comunicato e <strong>avrebbe poi accusato il prefetto di fare politica. È un’accusa pesante, tanto più se rivolta al rappresentante dello Stato in una materia delicatissima come l’ordine pubblico</strong>. Ma proprio per questo, davanti a un dissenso, servirebbero ancora più misura, ancora più freddezza, ancora più senso delle istituzioni. Non la corsa al microfono &#8211; dice Tenerini &#8211; Quando un sindaco abbandona il tavolo e porta all’esterno dinamiche interne a una riunione non pubblica, non sta difendendo la città:<strong> sta indebolendo il rapporto fiduciario tra istituzioni</strong>. Il sindaco ha poi precisato che la conferenza stampa era stata comunque già convocata per riferire sull’esito del Cosp. Ne prendiamo atto. Resta il fatto che, alla luce di quanto accaduto, la coincidenza appare quantomeno singolare. E senza fiducia tra istituzioni, la sicurezza dei cittadini diventa più fragile. Perché domani chi siederà a quel tavolo dovrà chiedersi se potrà parlare con libertà e franchezza o se ogni parola finirà nel tritacarne mediatico”.</p>
<p>“Questo è il vero danno. Non una divergenza con il Prefetto, non una frase più o meno aspra, non una puntura d’orgoglio. Il danno è aver trasformato una sede di coordinamento sulla sicurezza in un campo di battaglia politica. È aver messo la propria reazione davanti alla responsabilità del ruolo &#8211; conclude l&#8217;onorevole &#8211; <strong>Livorno non ha bisogno di istituzioni che si inseguono a colpi di conferenze stampa. Ha bisogno di serietà, ordine, rispetto dei ruoli e collaborazione</strong>. La sicurezza non si tutela violando il galateo istituzionale, ma preservando quei luoghi in cui lo Stato lavora, decide e coordina. Chi rappresenta le istituzioni deve sapere che alcune informazioni non appartengono a chi le ascolta: appartengono alla funzione che si esercita. E quella funzione va rispettata, non utilizzata”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Scontro prefettura-Comune, Tenerini (FI): &#8220;Salvetti ha rotto il patto di lealtà fra istituzioni&#8221; “Il punto non è se il sindaco Salvetti sia d’accordo o meno con il prefetto. Il punto è molto più serio: chi siede a un tavolo istituzionale delicato come il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica deve sapere [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>Chiara Tenerini</tag>
                                    <tag>Forza Italia</tag>
                                    <tag>Luca Salvetti</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 08:00:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 08:00:00 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rinnovato l’accordo Regione – Confindustria per l’attrazione dei capitali esteri</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Promuovere, rafforzare e favorire la presenza ed il radicamento di attività a capitale estero in <strong>Toscana. Regione, Confindustria e Confindustria Toscana</strong> hanno rinnovato ieri (2 luglio) a Roma <strong>il protocollo d’intesa per lo sviluppo e l’attrazione degli investimenti esteri, firma che arriva dopo i due precedenti patti firmati nel 2019 e nel 2022.</strong></p>
<p>Il presidente Eugenio Giani, la vice presidente di Confindustria per l’export e l’attrazione degli investimenti Barbara Cimmino ed il coordinatore commissione multinazionali di Confindustria Toscana Paolo Ruggeri hanno firmato l’intesa nell’ambito dell’<strong>Annual Meeting 2026 del Gruppo tecnico Confindustria imprese estere</strong>, organizzato in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle province autonome.</p>
<p>Mantenere le attività a capitale estero che già operano sui territori e favorirne il radicamento nel tessuto economico, istituzionale e sociale. Diffondere e potenziare a livello locale la conoscenza di ruolo e le potenzialità non solo a livello economico ma allargandole ai programmi di sostenibilità ambientale, economia circolare e welfare. <strong>Promuovere lo scambio di esperienze tra Regioni e istituzioni nazionali</strong> (migliori procedure amministrative e autorizzative, accordi di mantenimento e consolidamento delle attività, proposte legislative, fiscali e promozionali). Questi in estrema sintesi i punti principali dell’intesa che delinea anche i compiti dell’Advisory Board di Invest in Tuscany, il comitato consultivo regionale deputato a favorire il confronto e la risposta istituzionale alle esigenze delle imprese estere o di rilevanza nazionale presenti o che intendono investire in Toscana. <strong>Sempre secondo l’accordo, Irpet ed il Centro Studi di Confindustria Toscana provvederanno periodicamente a realizzare un’indagine</strong> per conoscere e monitorare le dinamiche delle imprese estere e di quelle di grandi dimensioni (legami con le Pmi nelle singole filiere produttive, misura degli indotti, segnali preventivi di criticità, fabbisogni di formazione, innovazione, servizi alle imprese, vantaggi derivanti dall’interazione tra le realtà locali e le catene di valore globali).</p>
<p>“Siamo state una delle prime regioni in Italia – ha spiegato<strong> il presidente Eugenio Giani</strong> – a creare nel 2010 un ufficio dedicato, Invest in Tuscany, e a delineare una strategia regionale per il mantenimento e l’attrazione di investimenti italiani ed esteri. I numeri ci hanno dato ragione: con 303 investimenti per un valore complessivo di 12,4 miliardi di euro nel periodo 2019-2025 abbiamo raggiunto il quinto posto a livello nazionale. Si tratta di realtà che non generano solo valore economico diretto, ma aiutano ad accelerare i processi di innovazione e promuovono la diffusione di competenze e tecnologie alle imprese locali, favorendo anche l’attivazione di collaborazioni che coinvolgono il tessuto imprenditoriale locale, università, centri di ricerca e soggetti aggregatori. Col rinnovo del protocollo – ha concluso Giani -, oltre a potenziare la collaborazione, <strong>puntiamo a dar vita a nuove misure di sostegno, anche alla luce delle risorse provenienti dai fondi europei</strong>”.</p>
<p>“Il rinnovo di questo Protocollo &#8211; ha sottolineato <strong>Paolo Ruggeri, coordinatore della commissione multinazionali di Confindustria Toscana</strong> &#8211; conferma il valore di <strong>una collaborazione che ha dato nel tempo concretezza e continuità al rapporto tra istituzioni e impresa e che oggi si rafforza adattandosi all&#8217;evoluzione del contesto economico e alle nuove esigenze degli investitori internazionali.</strong> Un’intesa resa possibile da un dialogo istituzionale costante e da una solida collaborazione, fondata sulla condivisione di competenze, sulla complementarità delle rispettive esperienze e su una visione comune dello sviluppo. È proprio questa sinergia che ha permesso di consolidare la capacità della nostra regione di attrarre e accompagnare investimenti di qualità. Le imprese a capitale estero sono una risorsa strategica per la crescita e la competitività del territorio. Il loro contributo non si misura soltanto negli investimenti che realizzano, ma anche nella capacità di generare innovazione, valorizzare le filiere produttive e creare nuove opportunità per i territori, facendo emergere un potenziale di sviluppo ancora ampio”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Ben 303 investimenti per un valore complessivo di 12,4 miliardi di euro nel periodo 2019-2025 hanno permesso di raggiungere il quinto posto a livello nazionale]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 07:49:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 07:49:24 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>Prevenzione e percorsi di cura per il tumore al seno: in tanti all&#8217;incontro al Centro Donna</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/prevenzione-e-percorsi-di-cura-per-il-tumore-al-seno-in-tanti-allincontro-al-centro-donna/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Prevenzione e percorsi di cura per il tumore al seno: in tanti all&#8217;incontro al Centro Donna.</p>
<p>In tanti, in presenza e on line, per l’incontro pubblico <strong><em>Abbraccia la Vita: proteggi il tuo doman</em><em>i</em> </strong>che si è tenuto al Centro Donna di Livorno (Largo Strozzi 3), dedicato alla sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e dei corretti percorsi di cura del tumore al seno.</p>
<p>L’iniziativa, promossa dall’azienda <strong>Usl Toscana nord ovest</strong> in collaborazione con il <strong>Comune di Livorno, il Centro Donna e l’Associazione Livorno Donna</strong>, ha rappresentato un momento di confronto molto partecipato e sentito dalla cittadinanza, confermando il forte interesse del territorio verso i temi della<strong> salute senologica e della prevenzione oncologica.</strong></p>
<p>All’incontro, condotto dalla giornalista <strong>Simona Poggianti</strong>, sono intervenuti Leonardo Barellini, direttore della Uoc Chirurgia Senologica di Livorno, Sonia Manetti, referente del Centro Donna di Livorno, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, e Maria Rosaria Sponzilli, presidente dell’<strong>Associazione Livorno Donna</strong>. La vicesindaca Libera Camici, inizialmente prevista tra i relatori, non ha potuto partecipare per sopraggiunti impegni istituzionali.</p>
<p>Nel corso della serata sono stati affrontati diversi temi centrali per la salute della mammella, dagli stili di vita che possono contribuire alla riduzione del rischio di malattia all’importanza fondamentale della diagnosi precoce, fino all’evoluzione delle tecniche chirurgiche e dei percorsi terapeutici oggi disponibili, sempre più personalizzati ed efficaci.</p>
<p>“Negli ultimi anni la ricerca, la diagnosi precoce e l’innovazione terapeutica hanno consentito di compiere passi avanti straordinari nella cura del tumore al seno. Oggi questa malattia fa meno paura di un tempo, ma non deve mai essere sottovalutata.<strong> La partecipazione così ampia, sia in sala sia attraverso la diretta online, conferma quanto sia forte il bisogno di informazione e confronto su questi temi</strong>. Desidero esprimere grande soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa e la speranza che possano esserci sempre più occasioni di incontro dedicate alla salute senologica e ai tumori della mammella, per rafforzare la cultura della prevenzione e la vicinanza alle pazienti e alle loro famiglie”, ha dichiarato<strong> il dottor Leonardo Barellini.</strong></p>
<p>L’evento ha registrato infatti un’elevata partecipazione anche da remoto, grazie alla diretta streaming sui canali social di<strong> Urban Livorno</strong>, che ha permesso a un pubblico più ampio di seguire gli interventi e interagire con domande e contributi. L’iniziativa si conferma così un importante momento di informazione, dialogo e vicinanza alla comunità, ribadendo<strong> il ruolo centrale della prevenzione come strumento fondamentale per migliorare la prognosi</strong> <strong>e la qualità della vita delle pazienti.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Prevenzione e percorsi di cura per il tumore al seno: in tanti all&#8217;incontro al Centro Donna. In tanti, in presenza e on line, per l’incontro pubblico Abbraccia la Vita: proteggi il tuo domani che si è tenuto al Centro Donna di Livorno (Largo Strozzi 3), dedicato alla sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione, della diagnosi [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Centro Donna</tag>
                                    <tag>cura</tag>
                                    <tag>diagnosi</tag>
                                    <tag>prevenzione</tag>
                                    <tag>Tumore al seno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 07:43:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 07:43:00 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>Artea, per il 2025 erogati oltre 200 milioni di euro di contributi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/artea-per-il-2025-erogati-oltre-200-milioni-di-euro-di-contributi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; L’Agenzia regionale toscana per le erogazioni in agricoltura (Artea), per la campagna dei pagamenti 2025 alla scadenza del 30 giugno ha erogato complessivamente <strong>oltre 200 milioni di euro</strong>. “Un risultato eccellente e il migliore di sempre – commenta il presidente della Regione, Eugenio Giani -, che premia <strong>il buon funzionamento e l’efficienza di Artea”.</strong></p>
<p>“Si tratta del livello più alto di erogazione delle risorse dei fondi europei <strong>Feaga e Feasr</strong> mai ottenuto per la Regione – afferma <strong>Leonardo Marras</strong> – Quindi non solo c’è la conferma della capacità delle nostre strutture di agire in linea con gli organismi nazionali, ma anche <strong>la dimostrazione della campagna di attenzione e intervento capillare per l’agricoltura</strong>, considerata risorsa economica insostituibile del nostro territorio”.</p>
<p><strong>Il 30 giugno è scaduto il termine per il saldo di tutti i pagamenti per la campagna del 2025</strong>, e l&#8217;eventuale ritardo avrebbe comportato un taglio delle risorse per gli agricoltori e sanzioni per l&#8217;organismo pagatore. Artea ha pagato nei termini previsti per la campagna 2025: 156,903 milioni per la domanda unica a valere sul Fondo Europeo Agricolo di Garanzia (Feaga) e 60,561 milioni per le domande Csr del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (Feasr). I risultati di Artea sono il frutto anche del gioco di squadra con Agea Coordinamento (Organismo di coordinamento nazionale).</p>
<p>A corredo del saldo dei pagamenti effettuati, Artea precisa <strong>che le ragioni degli importi non pagati</strong> (che sono ampiamente sotto lo 0,5% del valore complessivo) <strong>sono riconducibili a errori o omissioni dei singoli beneficiari.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; L’Agenzia regionale toscana per le erogazioni in agricoltura (Artea), per la campagna dei pagamenti 2025 alla scadenza del 30 giugno ha erogato complessivamente oltre 200 milioni di euro. “Un risultato eccellente e il migliore di sempre – commenta il presidente della Regione, Eugenio Giani -, che premia il buon funzionamento e l’efficienza di [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 07:36:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 07:36:17 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>Anche la conferenza dei dirigenti del Comune fa quadrato intorno alla polizia locale</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/anche-la-conferenza-dei-dirigenti-del-comune-fa-quadrato-intorno-alla-polizia-locale/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Anche la conferenza dei dirigenti del Comune fa quadrato intorno alla polizia locale.</p>
<p><strong>La Conferenza plenaria dei dirigenti del Comune di Livorno, riunitasi oggi (2 luglio) a Palazzo Comunale, esprime apprezzamento e gratitudine per gli appartenenti al corpo della polizia locale. </strong></p>
<p>“All&#8217;indomani del 281esimo anniversario della fondazione della Polizia Locale di Livorno, anche i dirigenti del Comune di Livorno desiderano esprimere il loro apprezzamento e la loro gratitudine alle donne ed agli uomini del corpo per la professionalità e la dedizione che contraddistinguono il loro operato &#8211; è quanto emerso dalla conferenza &#8211;  Grazie alla sinergia collaborativa ed operativa con le altre istituzioni dello Stato presenti sul territorio, il corpo della polizia locale e <strong>tutti gli altri dipendenti del Comune di Livorno ogni giorno esercitano il loro lavoro a tutela dell’interesse pubblico e dei cittadini.</strong> Questo, da sempre, qualifica l’agire tecnico amministrativo della dirigenza e di tutti i dipendenti dell’Ente e da questo principio intendiamo non allontanarci”.</p>
<p>“Chiediamo al sindaco &#8211; conclude la conferenza &#8211; <strong>di continuare a tutelare in tutte le sedi il lavoro e la professionalità di oltre 1000 dipendenti del Comune di Livorno</strong> che, nel loro agire quotidiano, cercano esclusivamente di contribuire a perseguire l’interesse pubblico”.</p>
<p>&#8212;</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Anche la conferenza dei dirigenti del Comune fa quadrato intorno alla polizia locale. La Conferenza plenaria dei dirigenti del Comune di Livorno, riunitasi oggi (2 luglio) a Palazzo Comunale, esprime apprezzamento e gratitudine per gli appartenenti al corpo della polizia locale.  “All&#8217;indomani del 281esimo anniversario della fondazione della Polizia Locale di Livorno, anche [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <tag>conferenza plenaria</tag>
                                    <tag>dirigenti</tag>
                                    <tag>polizia locale</tag>
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                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 23:29:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 23:29:31 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>Zls, la proposta di Livorno: &#8220;Un tavolo tecnico permanente per seguirne l&#8217;evoluzione&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/zls-la-proposta-di-livorno-un-tavolo-tecnico-permanente-per-seguirne-levoluzione/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Zls, la proposta di Livorno: &#8220;Un tavolo tecnico permanente per seguirne l&#8217;evoluzione&#8221;. Lo ha detto l&#8217;assessore Mirabelli.</p>
<p>Si è tenuto martedì (30 giugno) a Livorno l&#8217;evento promosso dal Comune di Livorno e dalla Regione Toscana dedicato alla presentazione della <strong>Zona Logistica Semplificata (Zls) Toscana.</strong></p>
<p>Oltre al sindaco <strong>Luca Salvetti</strong> e all&#8217;assessore allo sviluppo economico <strong>Federico Mirabelli</strong>, per il Comune di Livorno, e all&#8217;assessore con delega alle zone logistiche semplificate <strong>Alessandra Nardini</strong>, per la Regione Toscana, hanno partecipato al convegno il presidente dell&#8217;Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale <strong>Davide Gariglio</strong>, il direttore territoriale per la Toscana e l&#8217;Umbria dell&#8217;Agenzia delle Dogane e dei Monopoli <strong>Davide Bellosi</strong>, il commissario del Consorzio Zona industriale Apuana <strong>Ezio Fornesi e Giuseppina De Lorenzo</strong> della Direzione attività produttive della Regione Toscana.</p>
<p>L&#8217;incontro, che si è tenuto al Cisternino di Città, ha evidenziato come la Zona Logistica Semplificata Toscana rappresenti <strong>uno strumento strategico per rafforzare la competitività del sistema logistico e produttivo regionale</strong> attraverso un insieme di semplificazioni amministrative, incentivi agli investimenti, integrazione infrastrutturale e innovazione nei processi logistico-doganali.</p>
<p>&#8220;È stato un confronto concreto e partecipato tra istituzioni, Autorità di Sistema Portuale, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, professionisti, associazioni di categoria e imprese, per approfondire le potenzialità di uno strumento che può fare la differenza per la competitività del nostro sistema economico&#8221;, ha dichiarato l&#8217;assessore Mirabelli.</p>
<p><strong>Nel corso dei lavori è stato ribadito che la Zls Toscana è stata costruita secondo un modello policentrico che integra i porti di Livorno, Piombino, Marina di Carrara e Portoferraio, l&#8217;Interporto Toscano Amerigo Vespucci di Guasticce, l&#8217;Interporto della Toscana Centrale di Prato e l&#8217;Aeroporto Galileo Galilei di Pisa.</strong></p>
<p>L&#8217;obiettivo è creare una rete coordinata di infrastrutture capace di migliorare la connessione tra trasporto marittimo, ferroviario, stradale e aereo, aumentando l&#8217;attrattività della Toscana per investimenti produttivi e logistici.</p>
<p>Uno dei temi centrali dell&#8217;incontro è stato il funzionamento dell<strong>&#8216;Autorizzazione Unica</strong> prevista dall&#8217;articolo 12 del Dpcm 40/2024. Lo strumento consentirà alle imprese di ottenere, <strong>attraverso un unico procedimento, tutti gli atti autorizzativi necessari per la realizzazione di insediamenti produttivi, industriali e logistici.</strong></p>
<p>Tra i principali vantaggi di questo strumento: la riduzione di un terzo dei tempi di alcuni procedimenti ambientali e autorizzativi; la riduzione del 50% dei termini per l&#8217;acquisizione dei pareri delle amministrazioni coinvolte; l&#8217;applicazione del principio del silenzio-assenso in caso di mancata risposta nei termini previsti; una maggiore certezza dei tempi per gli investitori.</p>
<p>Particolare attenzione è stata dedicata anche al nuovo ruolo del<strong> Consorzio Zona Industriale Apuana (Zia)</strong>, individuato dalla Regione Toscana quale soggetto di supporto alle imprese nella fase preliminare di valutazione preventiva. Tale attività, che non costituisce un&#8217;istruttoria tecnica di merito, consentirà di verificare preventivamente la riconducibilità dei progetti all&#8217;ambito dell&#8217;Autorizzazione Unica.</p>
<p>La procedura sarà standardizzata su tutto il territorio regionale, utilizzerà un modulo unico regionale corredato da un business plan strutturato, consentirà una sola richiesta di integrazione documentale e si concluderà entro venti giorni dalla presentazione della documentazione completa. Un servizio pensato per orientare le imprese e ridurre errori procedurali e incertezze interpretative.</p>
<p><strong>Ampio spazio è stato dedicato anche alle misure di sostegno economico disponibili nelle aree Zls, tra cui il credito d&#8217;imposta per gli investimenti</strong>, gli incentivi regionali destinati alle aree di crisi industriale complessa e non complessa, le opportunità offerte dalla carta degli aiuti a finalità regionale e le premialità previste nell&#8217;ambito del <strong>Programma Regionale Fesr 2021-2027.</strong></p>
<p>È stato inoltre evidenziato che<strong> il credito d&#8217;imposta è stato esteso agli investimenti effettuati dal 2026 al 2028</strong>, con una dotazione nazionale pari a <strong>100 milioni di euro per il 2026.</strong></p>
<p>L&#8217;Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha illustrato gli strumenti doganali che potranno rafforzare ulteriormente la Zls, con particolare riferimento alla possibile istituzione delle Zone Franche Doganali (Zfd), che consentirebbero lo stoccaggio di merci non unionali in sospensione dei diritti doganali, senza limiti temporali di permanenza, con semplificazioni nelle formalità e un significativo incremento della competitività delle attività di logistica internazionale e delle lavorazioni industriali.</p>
<p><strong>È stato inoltre precisato che la proposta di Zls Toscana prevede la possibilità di integrare in futuro le Zone Franche Doganali nelle aree di crisi di Livorno, Piombino e Massa-Carrara.</strong></p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro sono state illustrate anche le principali innovazioni tecnologiche sviluppate dall&#8217;Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per migliorare l&#8217;efficienza della catena logistica, tra cui lo Sportello Unico dei Controlli Doganali (Sudoco), la telematizzazione dei varchi portuali, i corridoi intermodali collegati alle reti Trn-T, il Sea Clearing e le Fast &amp; Secure Trade Lanes internazionali, strumenti finalizzati a semplificare i flussi documentali, ridurre tempi e costi operativi e migliorare l&#8217;interoperabilità tra operatori logistici e pubbliche amministrazioni.</p>
<p>Dal confronto tra Regione Toscana, Autorità di Sistema Portuale, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Consorzio Zia è emersa u<strong>na visione condivisa della Zls quale strumento integrato di politica industriale e logistica, capace di attrarre investimenti, ridurre gli ostacoli amministrativi, migliorare l&#8217;efficienza delle infrastrutture e rafforzare il ruolo della Toscana nei corridoi nazionali e internazionali del commercio.</strong></p>
<p>In conclusione, l&#8217;assessore Mirabelli ha annunciato il prossimo impegno dell&#8217;amministrazione comunale: &#8220;Come smministrazione comunale ci siamo assunti un impegno preciso: <strong>costituire un tavolo tecnico permanente con le categorie economiche e gli ordini professionali per seguire passo dopo passo l&#8217;evoluzione della Zls</strong>, a partire dalla riperimetrazione e dall&#8217;aggiornamento del Piano Strategico. Vogliamo accompagnare questo percorso in modo condiviso, affinché le opportunità offerte dalla Zls possano tradursi in investimenti concreti, sviluppo e nuova occupazione per il nostro territorio&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Zls, la proposta di Livorno: &#8220;Un tavolo tecnico permanente per seguirne l&#8217;evoluzione&#8221;. Lo ha detto l&#8217;assessore Mirabelli. Si è tenuto martedì (30 giugno) a Livorno l&#8217;evento promosso dal Comune di Livorno e dalla Regione Toscana dedicato alla presentazione della Zona Logistica Semplificata (Zls) Toscana. Oltre al sindaco Luca Salvetti e all&#8217;assessore allo sviluppo [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
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                                                                    <tag>autorizzazione unica</tag>
                                    <tag>Federico Mirabelli</tag>
                                    <tag>industria</tag>
                                    <tag>logistica</tag>
                                    <tag>Zls</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 23:21:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 23:21:52 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <type>post</type>
                <title>Quarta edizione per l&#8217;Approdo dei pellegrini del Cammino di Santiago</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/quarta-edizione-per-lapprodo-dei-pellegrini-del-cammino-di-santiago/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Quarta edizione per l&#8217;Approdo dei pellegrini del Cammino di Santiago.</p>
<p>Si terrà sabato (4 luglio) in piazza San Jacopo in Acquaviva, la quarta edizione dell’<strong>Approdo dei pellegrini del Cammino di Santiago</strong>. Dalle 18,30 fino alle 22 sono previste rievocazioni e festeggiamenti con musiche, danze, narrazioni, arte e mestieri, visite guidate alla cripta.</p>
<p>Questa festa popolare, sostenuta dal Comune di Livorno e da alcuni sponsor, è coordinata dall<strong>’Associazione Vivi San Jacopo</strong>, con la regia di <strong>Emanuele Gamba e Stefania Fraddanni,</strong> <strong>l’allestimento di Isabella Panicucci e le coreografie di danze medievali di Federica Boesmi.</strong></p>
<p>La manifestazione si aprirà alle 18,30 con l’arrivo in piazza San Jacopo dei pellegrini provenienti dai diversi cammini della Toscana e partiti in corteo, insieme ai figuranti e ai camminanti che si vorranno unire, dal concentramento al <strong>Gazebo della Terrazza Mascagni</strong>. A portare il saluto dell’amministrazione comunale saranno gli assessori <strong>Rocco Garufo e Giovanna Cepparello</strong>, e la presidente della commissione consiliare cultura, turismo e sport <strong>Arianna Terreni,</strong> promotori del Tavolo dei cammini del Comune di Livorno, ideato da <strong>Mario Lupi.</strong></p>
<p><em>Correva l’anno 1144 quando i due pellegrini Tebaldo e Mediovillano tornarono da Santiago portando con sé la preziosa reliquia di San Giacomo&#8230;</em> Comincia cosi la narrazione di Emanuele Gamba che al microfono ricostruirà l’episodio dell’approdo a Livorno che permise di portare a Pistoia le reliquie del santo patrono di quella città, ancora oggi custodite nella cattedrale.</p>
<p><strong>Piazza San Jacopo si animerà con gli artigiani in costume d’epoca che rappresenteranno i vecchi mestieri</strong> e i racconti di Michele Montanelli sulla storia medievale del quartiere. Sarà dedicato uno spazio ai pellegrini, che porteranno saluti e testimonianze dei loro cammini.</p>
<p>Intanto, alle 19, nella chiesa di San Jacopo, verrà celebrata la Santa Messa seguita dal rito della consegna delle &#8216;credenziali&#8217; a tutti coloro che ne faranno richiesta, anche in estemporanea. La &#8216;credenziale&#8217; è il documento ufficiale che accompagna ogni viandante, a piedi o in bicicletta, che ne attesta l’identità e la motivazione e permette di accedere agli ostelli e alle strutture di accoglienza lungo i cammini.</p>
<p>Dalle 20 alle 22,30 circa, lo spazio antistante alla chiesa si trasformerà <strong>in un palcoscenico, tra danze medievali proposte dal gruppo di danzatrici di Vivi San Jacopo, musiche, testimonianze di pellegrini e spettacolo di burattini</strong> del GranTeatro di Mangiafichi su <em>San Francesco alle crociate</em>.</p>
<p>Alle 21,30 il momento più suggestivo della festa: sarà rievocato l’approdo del 1144 di Tebaldo e Mediovillano. I due pellegrini arriveranno su una barca, accolti dalla folla affacciata sulle balaustre e dalla luminaria di altre imbarcazioni in mare arrivate per festeggiare l’evento, grazie al <strong>coordinamento della Sezione nautica San Jacopo e al Circolo Arci Pesca Nazario Sauro.</strong></p>
<p>Dalle 20 alle 21,30 circa, saranno organizzate visite guidate alla <strong>Cripta di San Jacopo da parte del Comitato Gioiello Ritrovato</strong> (per prenotazioni chiamare il numero 333.4955494).</p>
<p><strong>Livorno è sempre stata un crocevia di pellegrini</strong>. La sua posizione geografica, con l’affaccio sul mare, ha permesso di inserire la città nei circuiti caratterizzati da tratti da percorrere via mare.</p>
<p>Come ci ricorda anche <strong>Giuseppe Vivoli</strong>, riferendosi ai turisti che facevano il Gran Tour nell’Ottocento, il percorso Livorno-Marsiglia era l’unico a consentire il collegamento tra la penisola e l’Europa occidentale via mare, senza la necessità di attraversare le Alpi.<br />
Ma i pellegrini di San Jacopo di Campostela hanno conosciuto l’approdo di Livorno molto tempo prima.</p>
<p>Pare infatti che risalga ai primi giorni del luglio del 1144 l’arrivo in città, a San Jacopo in Acquaviva, di una barca con a bordo due pellegrini, Mediovillano e Tebaldo, provenienti dalla Spagna, che tornavano a Pistoia, da dove erano partiti, per portare a termine una difficilissima impresa: consegnare alla città toscana una reliquia di San Jacopo ricevuta in dono dall’arcivescovo e dai canonici di Compostela. Grazie anche a quella reliquia &#8211; una ciocca di capelli con un frammento di osso &#8211; ancora conservata a Pistoia nella cattedrale di San Zeno, il culto del santo, patrono della città, crebbe enormemente.</p>
<p><strong>Da qualche anno la rievocazione di quell’approdo è ormai diventata una festa del rione San Jacopo che si è attivato in maniera partecipativa grazie all’impegno dell’associazione Vivi San Jacopo</strong>. Qui, per l’occasione, arriveranno i pellegrini che hanno percorso il cammino di San Jacopo in Toscana. Lungo circa 174 km, parte da Firenze e arriva a Livorno: sei tappe da completare mediamente in 7 ore ciascuna, passando per Prato, Pistoia, Pescia, Lucca e Pisa.</p>
<p>Oltre agli jacopei, parteciperanno anche pellegrini e camminatori provenienti da altri gruppi e percorsi, in particolare dal <strong><em>Cammino d’Etruria</em></strong> e da <strong><em>La Marmaglia</em></strong>.</p>
<p><strong>Vivi San Jacopo ringrazia tutti coloro che hanno dato il proprio contributo alla realizzazione della manifestazione</strong>: Comune di Livorno, Parrocchia di San Jacopo in Acquaviva, Sezione Nautica San Jacopo, Circolo Arci Pesca Nazario Sauro, La Livornina, Fei forever Associazione Jacopo Maffei Onlus, Cammino d’Etruria, La Marmaglia, Confraternita di San Jacopo di Campostela, Claudio Fantozzi e il Gran Teatro di Mangiafichi, Cererie Graziani e Conad Livorno.</p>
<p>“Ringraziamo anche la confraternita di S. Jacopo di Compostella di Pistoia – dichiara <strong>Irene Genovese, presidente di Vivi San Jacopo</strong> &#8211; che ha ideato e promosso l’Approdo coinvolgendoci sin dalla prima edizione. È un lavoro corale, che vede una notevole partecipazione degli abitanti di San Jacopo e delle zone limitrofe, per il recupero identitario del quartiere”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Quarta edizione per l&#8217;Approdo dei pellegrini del Cammino di Santiago. Si terrà sabato (4 luglio) in piazza San Jacopo in Acquaviva, la quarta edizione dell’Approdo dei pellegrini del Cammino di Santiago. Dalle 18,30 fino alle 22 sono previste rievocazioni e festeggiamenti con musiche, danze, narrazioni, arte e mestieri, visite guidate alla cripta. Questa [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>piazza San Jacopo in Acquaviva</tag>
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                                    <tag>tradizione</tag>
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                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 22:53:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 22:53:11 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>Comune di Livorno e Aamps sul podio del riciclo: doppio premio per carta cartone e olio vegetale esausto</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/comune-di-livorno-e-aamps-sul-podio-del-riciclo-doppio-premio-per-carta-cartone-e-olio-vegetale-esausto/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROMA &#8211;<strong> Due riconoscimenti in un colpo solo per Livorno</strong>, premiata oggi (2 luglio) durante l&#8217;Ecoforum, l&#8217;appuntamento nazionale che ogni anno celebra i Comuni Ricicloni. <strong>Sul podio della raccolta differenziata</strong>, la città si è distinta in due filiere, quella della carta e cartone e quella dell&#8217;olio alimentare esausto, entrambe gestite da Aamps/RetiAmbiente.</p>
<p><strong>Il primo riconoscimento riguarda la qualità della raccolta di carta e cartone.</strong> Con oltre 10mila tonnellate raccolte ogni anno, Aamps/RetiAmbiente e Livorno sono state premiate come migliore raccolta differenziata della carta del Centro Italia, entrando nella cosiddetta Fascia Premium prevista dal nuovo Allegato Tecnico Carta 2025-2029 di Comieco, il consorzio nazionale che si occupa del recupero di questo materiale.</p>
<p>Per accedere alla fascia più alta, che garantisce un corrispettivo economico maggiorato del 2,5% rispetto a quello ordinario, occorre una percentuale di &#8220;frazione estranea&#8221; (cioè di materiali sbagliati conferiti insieme alla carta) inferiore al 2%.<strong> “Livorno si è fermata all&#8217;1,6%, un dato che la colloca tra le eccellenze nazionali del settore e che premia</strong> &#8211; spiega Aldo Iacomelli Amministratore Unico di Aamps/RetiAmbiente &#8211; la riorganizzazione del servizio con gli assi del cartone e l&#8217;attenzione dei cittadini nel differenziare correttamente”.</p>
<p>Il risultato è significativo perché sposta l&#8217;attenzione da un parametro a cui i cittadini sono abituati da anni, la semplice percentuale di raccolta differenziata, verso u<strong>n indicatore meno noto ma altrettanto importante: la qualità del materiale raccolto.</strong> Una differenziata alta ma &#8220;sporca&#8221;, cioè con un&#8217;elevata presenza di materiali conferiti nel contenitore sbagliato, rischia di vanificare in parte lo sforzo dei cittadini: il materiale finisce scartato negli impianti di selezione, con costi aggiuntivi e una quota effettiva di riciclo più bassa di quella che i numeri farebbero pensare. <strong>Il caso di Livorno dimostra invece che puntare sulla qualità, oltre che sulla quantità, porta benefici concreti</strong>: meno sprechi, materiale più facilmente riutilizzabile e, come in questo caso, anche un ritorno economico diretto per la città.</p>
<p><strong>Il secondo riconoscimento premia il lavoro fatto sulla raccolta dell&#8217;olio vegetale esausto.</strong> Per una città che vive sul mare come Livorno, il tema ha un peso particolare: <strong>un solo chilo di olio versato negli scarichi domestici può inquinare fino a un milione di litri d&#8217;acqua</strong>, con effetti diretti sulla salute del mare e delle coste. Intercettarlo significa trasformarlo in una risorsa, perché l&#8217;olio raccolto viene rigenerato in biodiesel, saponi e lubrificanti industriali, chiudendo un ciclo che altrimenti si spezzerebbe nel peggiore dei modi. A convincere la giuria dell&#8217;Ecoforum è stata la strategia complessiva messa in campo dal Comune di Livorno e da Aamps/Retiambiente: da un lato la<strong> rete capillare di punti di ritiro già attivi in città attraverso il servizio Porta l&#8217;olio sotto casa</strong>, con contenitori nelle principali piazze e vie del centro; dall&#8217;altro la novità più recente, l&#8217;arrivo di <strong>bidoni blu dedicati nei punti vendita della grande distribuzione</strong>, dove i cittadini potranno lasciare le bottiglie di plastica con l&#8217;olio filtrato direttamente mentre fanno la spesa.</p>
<p><strong>&#8220;Sono risultati che ci rendono orgogliosi e che vanno restituiti innanzitutto ai livornesi, primi artefici di questo successo &#8211; commenta Giovanna Cepparello, assessora</strong> alla gestione dei rifiuti e igiene urbana del Comune di Livorno &#8211; L&#8217;amministrazione continuerà a sostenere Aamps/RetiAmbiente nei progetti di innovazione del servizio, perché crediamo che l&#8217;economia circolare sia una delle sfide principali per il futuro della città. Ringrazio i livornesi che hanno permesso di raggiungere questi risultati&#8221;.</p>
<p>&#8220;Questo doppio riconoscimento premia un lavoro quotidiano fatto insieme ai cittadini &#8211; <strong>dichiara Aldo Iacomelli &#8211; la qualità della raccolta della carta dimostra che la differenziata di Livorno funziona</strong>, mentre i nuovi punti di raccolta dell&#8217;olio nella grande distribuzione vanno nella direzione di rendere il riciclo un gesto semplice, da inserire nella vita di tutti i giorni. Siamo inoltre contenti di poter portare anche questo riconoscimento all&#8217;interno del Gruppo RetiAmbiente, un risultato che ci rende orgogliosi del lavoro che stiamo costruendo&#8221;.</p>
<p>Per il Comune di Livorno e Aamps/RetiAmbiente, intanto, si apre già un nuovo fronte. <strong>Comieco e Anci hanno aperto il bando per la candidatura a Capitale del Riciclo di Carta e Cartone 2027</strong>, titolo legato alla settima edizione della Paper Week, in programma dal 5 all&#8217;11 aprile 2027. Tra i requisiti richiesti ci sono lo status di comune capoluogo, una popolazione superiore ai 40mila abitanti, una convenzione attiva con il consorzio e la presenza sul territorio di impianti della filiera: tutte condizioni che Livorno già soddisfa. Il titolo, finora assegnato a città come Salerno, Lucca e Parma, porterebbe in città eventi nazionali, iniziative di comunicazione dedicate e un fondo da destinare a laboratori, mostre e iniziative aperte a scuole e associazioni del territorio.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Si guarda alla candidatura come Capitale del Riciclo 2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Aamps</tag>
                                    <tag>Capitale del riciclo 2027</tag>
                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>Ecoforum</tag>
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                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 18:06:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 18:06:09 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>Degrado a Rosignano, Gruppo Misto: &#8220;Situazione peggiorata con la giunta Marabotti&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/politica/degrado-a-rosignano-gruppo-misto-situazione-peggiorata-con-la-giunta-marabotti/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; &#8220;Molteplici sono le segnalazioni che ci pervengono ed altrettante quelle che riscontriamo di persona: <strong>due anni fa la situazione era critica, ma ad oggi è notevolmente peggiorata con la giunta Marabotti&#8221;.</strong></p>
<p>Così<strong> Alessio Lampredi e Robetta Ferretti, consiglieri comunali del Gruppo Misto</strong> di Rosignano Marittimo, che affermano: &#8220;<strong>Strade piene di buche (o sarebbe meglio dire, voragini), caditoie stradali otturate</strong> (con possibili futuri allagamenti al primo temporale, attribuiti alle &#8216;bombe d’acqua&#8217;, ma in verità causati dalla scarsa manutenzione), marciapiedi indecenti e ascensore ex passaggio a livello ormai fermo da anni (a discapito delle persone con difficoltà motorie e i familiari con bambini nel passeggino, le persone da tutelare che invece la gunta Marabotti sembra aver dimenticato), <strong>erba alta nei parchi (dove giocano i bambini e che pertanto andrebbero tenuti alla perfezione), cestini per i rifiuti rimossi</strong> da molte zone (con turisti e cittadini in evidente difficoltà solamente a dover cercare dove buttare una carta di gelato). <strong>E questo è tutelare il turismo? E questo &#8211; sottolineano Ferretti e Lampredi &#8211; è rispettare i cittadini che pagano regolarmente le tasse?&#8221;.</strong></p>
<p>&#8220;In questo contesto non certo edificante, si pone il fatto che<strong> la nostra mozione per non concedere contributi comunali (soldi dei cittadini) a soggetti (anche con fine di lucro) in debito con il Comune per Imu, Tari ed altri tributi comunali è stata respinta.</strong> Ha detto No la maggioranza Marabotti, ma anche il Pd… un cui consigliere ha anche dichiarato che alcuni sono debiti esigui, &#8216;briciole&#8217; e che pertanto è giusto corrispondere comunque a questi soggetti debitori il contributo. Noi abbiamo risposto &#8216;se sono briciole, perché non vengono pagate ? Allora tutti siamo autorizzati a pagare un po’ meno di Tari o di passo carrabile?'&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;Noi &#8211; concludono i consiglieri del Gruppo Misto &#8211; siamo dalla parte di chi paga.</strong> Chi non paga, finché non si mette in pari, a nostro avviso, non dovrebbe ricevere fondi comunali, che poi sono soldi di ciascuno di noi, cittadini che paghiamo regolarmente&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I consiglieri Lampredi e Ferretti: "Questo non è tutelare il turismo e rispettare i cittadini che pagano regolarmente le tasse"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>giunta Marabotti</tag>
                                    <tag>Gruppo Misto Rosignano</tag>
                                    <tag>Roberta Ferretti</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 17:53:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 17:53:59 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ciclabile in via De Larderel, Avs Livorno: &#8220;Finita l&#8217;attesa per la pista scomparsa&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/ciclabile-in-via-de-larderel-avs-livorno-finita-lattesa-per-la-pista-scomparsa/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Ciclabile di via De Larderel, soddisfazione da parte del coordinamento di Alleanza Verdi e Sinistra di Livorno per la conclusione dei lavori.</strong></p>
<p><strong>&#8220;Un&#8217;opera fondamentale &#8211; affermano dal coordinamento &#8211; che restituisce dignità alla mobilità sostenibile nel cuore della nostra città</strong>, ma che porta con sé una storia amministrativa fin troppo lunga e tortuosa, emblematica delle difficoltà che la transizione ecologica ha vissuto negli ultimi decenni a Livorno&#8221;.</p>
<p>&#8220;Bisogna infatti fare un salto indietro agli anni &#8217;90 per ricordare la primissima e pionieristica esperienza di un tracciato in via De Larderel; un tentativo presto naufragato &#8211; prosegue Avs &#8211; e superato dai tempi, tanto che,<strong> nonostante i successivi annunci di rilancio risalenti al lontano 2006, l&#8217;infrastruttura cadde nel più totale abbandono</strong>. Una ferita urbana che nel 2009 venne fotografata perfettamente dal Wwf Livorno, che nel suo storico dossier <em>La rete che non c&#8217;è</em> battezzò ironicamente la tratta come la &#8216;pista scomparsa&#8217;, inghiottita dalla sosta selvaggia e dall&#8217;assenza di tutele per chi pedala&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;Oggi, dopo l&#8217;apertura del cantiere avvenuta finalmente nell&#8217;agosto 2025, quella &#8216;pista scomparsa&#8217; è finalmente realtà</strong>: un percorso moderno, in sede propria e protetto da un cordolo fisico, capace di garantire sicurezza a ciclisti e pedoni e di connettere stabilmente l&#8217;asse della stazione con piazza della Repubblica&#8221;.</p>
<p>Per Avs questo traguardo deve essere un nuovo punto di partenza per le politiche di mobilità cittadine.</p>
<p>&#8220;Il completamento di via De Larderel dimostra che quando si investe con coraggio sulla sede protetta, i risultati arrivano &#8211; sottolineano da Alleanza Verdi e Sinistra di Livorno &#8211; Tuttavia, la sfida per una città davvero ciclabile si sposta adesso su due fronti prioritari. Da un lato,<strong> è urgente avviare un piano straordinario di manutenzione e riqualificazione delle piste ciclabili più vecchie</strong>, molte delle quali versano in condizioni di forte usura o risentono di concezioni superate (come i percorsi promiscui sui marciapiedi). Dall&#8217;altro,<strong> occorre rivedere e pianificare l&#8217;intera rete urbana mettendo al centro i criteri di connessione e continuità</strong>&#8220;.</p>
<p>Secondo Alleanza Verdi e Sinistra, una pista ciclabile isolata, per quanto moderna, perde gran parte della sua utilità se non è inserita in una rete fluida e senza interruzioni. <strong>&#8220;L&#8217;obiettivo strutturale</strong> <strong>per i prossimi anni deve essere quello di eliminare i &#8216;punti neri&#8217;</strong> e le brusche interruzioni che ancora scoraggiano i cittadini dall&#8217;abbandonare l&#8217;auto privata, <strong>trasformando Livorno in una città dove muoversi in bicicletta sia la scelta più semplice, efficiente e sicura per tutti&#8221;.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il coordinamento labronico: "Adesso occorre rivedere e pianificare l'intera rete urbana mettendo al centro i criteri di connessione e continuità"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>lavori</tag>
                                    <tag>pista ciclabile</tag>
                                    <tag>Via De Larderel</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 17:32:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 17:32:56 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
                <guid>corrierelivornese.it-226539</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Matteo Renzi: “Faremo di tutto per evitare una Meloni o un Vannacci al Quirinale”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/matteo-renzi-faremo-di-tutto-per-evitare-una-meloni-o-un-vannacci-al-quirinale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Politiche 2027, Matteo Renzi scrive sulla sua enews di giovedì 2 luglio</strong> rispetto all&#8217;ipotesi <strong>Giorgia Meloni presidente della Repubblica</strong>: &#8220;Qualcuno ha detto: questa è una mossa eversiva. Io non sono d’accordo. Si tratta infatti di una mossa politicamente del tutto legittima. Ma è altrettanto legittimo (e nostro dovere) contrastare questo disegno. Nella testa di Giorgia il gioco è semplice: non riuscendo a fare nessuna riforma, e sicuramente non il presidenzialismo, <a href="https://www.facebook.com/reel/1541671857438289" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Meloni vuole farsi eleggere Presidente dal Parlamento per governare dal Colle</strong></a>&#8220;.</p>
<p>Poi il<strong> senatore toscano fondatore e leader di <a href="https://www.italiaviva.it/petizione_preferenze" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">Italia Viva, partito promotore di una petizione per le preferenze nella legge elettorale</a></strong>: &#8220;Non credo che gli italiani si meritino altri cinque anni di questa destra a Palazzo Chigi, ma sicuramente non si meritano sette anni di questa destra al Quirinale. Quel Palazzo richiede equilibrio, rispetto delle Istituzioni, capacità di unire. Per questo siamo stati orgogliosi di aver eletto <strong>Sergio Mattarella</strong>, per questo <strong>faremo di tutto per evitare una Giorgia Meloni (o un Vannacci</strong>) al Colle&#8221;.</p>
<p>Quindi Renzi punta il dito sulla<strong> coalizione di centrosinistra</strong>. Rispetto alla quale poche settimane fa gli stessi <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/summit-campo-largo-a-tavola-renzi-non-ce-arrabbiati-e-perche-non-facciamo-parte-di-questo-gruppo-di-sinistra-sinistra/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external"><strong>Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli pubblicarono via social la foto diventata virale con loro quattro al tavolo di un ristorante. Senza Renzi.</strong></a></p>
<p>&#8220;Ecco perché noi <strong>lavoriamo per un’alleanza di centrosinistra più moderata e meno ideologica rispetto al solo campo largo e al “blocco unico” Avs-PD-Cinque Stelle</strong>. Come Italia Viva – Casa Riformista portiamo idee su tasse, sicurezza, stipendi, cultura, sanità, cura del territorio. E soprattutto sull’innovazione che non può essere percepita solo come un pericolo. Italia Viva – Casa Riformista offre uno spazio a chi vuole fermare l’incubo di ministri come <strong>Urso</strong> e <strong>Salvini</strong> ma con idee riformiste. Se il programma dell’alternativa è quello della sinistra-sinistra, magari sulla linea Fiom-Fatto Quotidiano, <strong>è evidente che la Meloni si prende prima Palazzo Chigi e poi il Quirinale. Se c’è qualcuno che vuole regalarle la vittoria, prego, si accomodi: noi no&#8221;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Politiche 2027, Matteo Renzi scrive sulla sua enews di giovedì 2 luglio rispetto all&#8217;ipotesi Giorgia Meloni presidente della Repubblica: &#8220;Qualcuno ha detto: questa è una mossa eversiva. Io non sono d’accordo. Si tratta infatti di una mossa politicamente del tutto legittima. Ma è altrettanto legittimo (e nostro dovere) contrastare questo disegno. Nella testa di Giorgia [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 17:30:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 17:30:27 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Portoferraio, nuovo incontro partecipato per la riqualificazione centro storico</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/portoferraio/cronaca/portoferraio-nuovo-incontro-partecipato-per-la-riqualificazione-centro-storico/</link>
                <description><![CDATA[<p>PORTOFERRAIO &#8211; Un nuovo incontro partecipato per la condivisione del Piano Integrato d’Area per il <strong>recupero e riqualificazione del centro storico di Portoferraio</strong>.</p>
<p>E’ quanto ha deciso l’amministrazione comunale di Portoferraio a seguito dell’interesse suscitato dalla notizia della <strong>ripartenza del percorso iniziato nell’ormai lontano 2018</strong> con un protocollo d’intesa firmato a suo tempo dalle scuole primarie e secondarie del territorio, dalle associazioni ambientaliste Legambiente e Italia Nostra, da Confesercenti e Confcommercio, dalla Fondazione Isola d’Elba Onlus e dalle associazioni storiche Elba Fortificata, Petite Armèe e Historiae.</p>
<p><strong>“Abbiamo deciso di ampliare più possibile la condivisione dei progetti”, ha commentato l’assessora alla cultura Lorenza Burelli</strong>, che aveva firmato gli inviti alla riunione del 30 giugno seguendo il protocollo d’intesa iniziale, in prospettiva di un bando in scadenza a cui era possibile partecipare solo in tempi brevissimi.</p>
<p>“Crediamo che possano contribuire, ad esempio, anche i comitati cittadini come quello del centro storico – ha aggiunto l’assessora Burelli &#8211; e per questo vorremmo intanto mettere a conoscenza dei progetti previsti tutte le persone interessate con <strong>una nuova riunione conoscitiva, che si terrà mercoledì 8 luglio alle 16 nella Sala Consiliare di Palazzo della Biscotteria”.</strong></p>
<p>A seguito di questa riunione, quindi, potrà essere firmato un <strong>nuovo protocollo d’intesa, allargato a tutti gli enti, associazioni e comitati cittadini interessati</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assessora Burelli: "Vorremmo mettere a conoscenza dei progetti previsti tutte le persone interessate"]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Comune di Portoferraio</tag>
                                    <tag>Lorenza Burelli</tag>
                                    <tag>protocollo d'intesa</tag>
                                    <tag>Riqualificazione</tag>
                                    <tag>riunione</tag>
                                                    <place>Portoferraio</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 17:14:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 17:14:03 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
                <guid>corrierelivornese.it-226513</guid>
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                <id>226511</id>
                <type>post</type>
                <title>Disegno di legge sulla governance portuale, l&#8217;assessore regionale Boni: &#8220;Rischia di rallentare la crescita del sistema&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/disegno-di-legge-sulla-governance-portuale-lassessore-regionale-boni-rischia-di-rallentare-la-crescita-del-sistema/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Disegno di legge sulla governance portuale, l&#8217;assessore regionale Boni: &#8220;Rischia di rallentare la crescita del sistema&#8221;.</p>
<p>“Guardiamo con preoccupazione alle prime bozze del <strong>disegno di legge sulla governance portuale</strong>, che rischia di rallentare la crescita del nostro sistema logistico. La nascita di una società centralizzata non deve tradursi in un indebolimento delle competenze regionali ed in una riduzione delle risorse destinate ai territori che risultano indispensabili per completare opere strategiche come la Piattaforma Europa a Livorno e potenziare lo scalo di Piombino“. Così <strong>Filippo Boni, assessore a infrastrutture e trasporti della Regione Toscana, commentando l&#8217;ipotesi di riforma portuale illustrata dal governo.</strong></p>
<p>“Anche la paventata riduzione delle dirette competenze della autorità di sistema portuale, tra cui la manutenzione straordinaria, può far venir meno il ruolo di presidio per il mantenimento nel tempo della funzionalità delle infrastrutture portuali &#8211; aggiunge Boni &#8211; <strong>Come assessore alle infrastrutture e ai trasporti ritengo fondamentale salvaguardare le prerogative regionali e l&#8217;autonomia gestionale locale</strong> e valorizzare le competenze del personale in servizio. Auspichiamo la prosecuzione del tavolo di confronto con il governo per correggere il testo, garantendo che lo sviluppo economico e occupazionale della costa toscana rimanga una priorità condivisa”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Disegno di legge sulla governance portuale, l&#8217;assessore regionale Boni: &#8220;Rischia di rallentare la crescita del sistema&#8221;. “Guardiamo con preoccupazione alle prime bozze del disegno di legge sulla governance portuale, che rischia di rallentare la crescita del nostro sistema logistico. La nascita di una società centralizzata non deve tradursi in un indebolimento delle competenze [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
                                                                    <tag>assessore</tag>
                                    <tag>disegno di legge</tag>
                                    <tag>Filippo Boni</tag>
                                    <tag>infrastrutture</tag>
                                    <tag>Regione Toscana</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 16:54:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 16:54:15 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <id>226483</id>
                <type>post</type>
                <title>Eclissi di sole, Piombino si trasforma in un osservatorio a cielo aperto</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cultura-ed-eventi/eclissi-di-sole-piombino-si-trasforma-in-un-osservatorio-a-cielo-aperto/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; <strong>Un&#8217;eclissi di Sole visibile per oltre il 90 per cento</strong> e, poche ore dopo, il <strong>passaggio delle Perseidi</strong>, sono gli ingredienti della serata in programma il 12 agosto in piazza Bovio a Piombino, dove il Comune, la ProLoco e l&#8217;Associazione Astrofili accompagneranno il pubblico alla scoperta di due dei fenomeni astronomici più attesi dell&#8217;anno.</p>
<p><strong>&#8220;Il 12 agosto piazza Bovio diventerà un osservatorio a cielo aperto &#8211; dichiara l&#8217;assessore agli eventi e turismo Satya Ferraris</strong> -.Vedere un&#8217;eclissi di Sole sul mare da uno dei luoghi simbolo di Piombino sarà un&#8217;esperienza unica, capace di valorizzare la vocazione del nostro territorio a ospitare iniziative di qualità. Sarà una serata in cui natura, scienza e bellezza si incontreranno in uno scenario magico. <strong>Un ringraziamento particolare va all&#8217;Associazione Astrofili di Piombino</strong>, che con la sua competenza e la sua passione renderà possibile vivere questo fenomeno e comprenderne ogni aspetto&#8221;.</p>
<p>La posizione privilegiata di piazza Bovio consentirà di osservare il tramonto di un Sole eclissato per oltre il 90 per cento dalla Luna, uno spettacolo raro che a Piombino sarà visibile in condizioni particolarmente favorevoli. <strong>Gli astrofili accompagneranno il pubblico nell&#8217;osservazione con telescopi e strumenti dotati di filtri certificati</strong>, illustrando le diverse fasi del fenomeno e guidando, dopo il calare del sole, la scoperta del cielo estivo tra costellazioni, pianeti e oggetti celesti.</p>
<p><strong>La serata partirà alle 19 e sarà arricchita anche da momenti di intrattenimento</strong>, con un&#8217;esibizione di musica con il tenore Massimo Gentili e la conduzione di Sara Chiarei.</p>
<p>L&#8217;eclissi avverrà al tramonto. In parte del territorio della Spagna l&#8217;eclissi sarà totale, mentre in Italia il fenomeno sarà parziale, ovvero il Sole non sarà completamente oscurato dalla Luna, e non vedremo le fasi finali del fenomeno, in quanto il Sole e la Luna saranno già tramontati e quindi sotto l&#8217;orizzonte. Tuttavia le regioni del Nord-Ovest Italiano, e Piombino rientra in queste condizioni favorevoli, oltre il 90% del disco solare sarà nascosto dalla Luna Nuova. <strong>Al momento del tramonto il Sole sarà quindi ridotto ad una falce luminosa molto sottile.</strong></p>
<p><strong>Piazza Bovio sarà l&#8217;eccezionale location dell&#8217;iniziativa</strong> ed è stata scelta proprio per la posizione favorevole che consente di vedere il Sole mentre tramonta a Ovest – Nord – Ovest, nei pressi di Punta Falcone.</p>
<p>La scelta della piazza protesa sul mare serve appunto per poter seguire le fasi finali del tramonto del Sole sul mare.<strong> Da altri punti di vista il Sole potrebbe non essere visibile nei momenti clou dell&#8217;evento</strong>, essendo molto basso sull&#8217;orizzonte, con il rischio di essere nascosto alla vista da ostacoli naturali o artificiali (colline, edifici, ecc.). Nei pressi dell&#8217;estremità di Piazza Bovio, vicino al faro, potremo ammirare il Sole che scende verso l&#8217;orizzonte e Punta Falcone.</p>
<p>Un&#8217;avvertenza molto importante. All&#8217;inizio del fenomeno, quando la prima minuscola porzione del disco solare sarà &#8220;intaccata&#8221; dalla Luna, il Sole sarà ancora abbastanza alto sull&#8217;orizzonte (circa 8 gradi) e molto luminoso. <strong>L&#8217;osservazione diretta, senza adeguate protezioni, specialmente se effettuata attraverso strumenti ottici quali cannocchiali e binocoli, può risultare pericolosa per gli occhi</strong>, con danni permanenti alla vista. Si raccomanda pertanto, nelle fasi iniziali, di osservare il Sole esclusivamente attraverso gli strumenti che saranno predisposti dall&#8217;Associazione Astrofili, protetti con filtri solari appositamente progettati per questo tipo di fenomeni.</p>
<p>Nelle fasi finali, come accade per ogni tramonto, sarà possibile guardare il Sole ad occhio nudo e senza specifiche protezioni. Rimarremo incantati di fronte al raro spettacolo di un Sole in gran parte eclissato che si avvia al tramonto.</p>
<p><strong>Di seguito gli orari esatti delle fasi salienti dell&#8217;evento</strong>. Inizio eclissi: alle 19.31 massimo dell&#8217;eclissi (con la massima percentuale del disco solare occultato dalla Luna, oltre il 90 per cento): alle 20.21. Tramonto del Sole: alle 20.24.</p>
<p>Durante il crepuscolo le osservazioni saranno sospese, in attesa dell&#8217;oscurità. <strong>Con il buio si accenderanno le stelle, e riprenderanno le osservazioni, stavolta dedicate agli astri del cielo d&#8217;estate</strong>. Gli esperti dell&#8217;associazione piombinese saranno a disposizione del pubblico per illustrare la volta celeste. Le osservazioni saranno effettuate ad occhio nudo, per riconoscere le stelle più luminose e le costellazioni visibili nelle notti d&#8217;agosto, mentre con i telescopi potremo individuare alcuni oggetti del cielo profondo, stelle doppie e ammassi stellari lontani migliaia di anni luce.</p>
<p>Il già ricchissimo programma astronomico potrà avere un finale spettacolare se, con un po&#8217; di fortuna, <strong>sarà possibile vedere le meteore dello sciame delle Perseidi, il ben noto fenomeno delle &#8220;stelle cadenti&#8221; conosciute come &#8220;lacrime di San Lorenzo&#8221;</strong>. Il massimo di attività dello sciame, con il passare dei secoli, si è spostato in avanti nel tempo, raggiungendo il culmine non più il 10 agosto, il giorno di San Lorenzo, ma il 12 agosto. Non è possibile prevedere con precisione quando cade una meteora, non è un fenomeno con orari determinati come l&#8217;eclissi. Quando in tarda serata la costellazione del Perseo, da cui deriva il nome di Perseidi, <strong>aumenterà la probabilità di vedere alcune scie luminose generate dai piccoli frammenti di cometa che cadono nella nostra atmosfera ogni anno in queste notti di agosto.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[In piazza Bovio gli esperti dell'Associazione Astrofili accompagneranno il pubblico alla scoperta di costellazioni, pianeti e oggetti celesti]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>eclissi di sole</tag>
                                    <tag>piazza Bovio</tag>
                                    <tag>San Lorenzo</tag>
                                    <tag>stelle cadenti</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 16:16:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 16:16:38 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>Effetto Venezia 2026, pubblicato l&#8217;avviso per il servizio visite in battello sui fossi medicei</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/effetto-venezia-2026-pubblicato-lavviso-per-il-servizio-visite-in-battello-sui-fossi-medicei/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Effetto Venezia 2026</strong>, nell&#8217;ambito dei preparativi per la nuova edizione della manifestazione simbolo di Livorno, l&#8217;amministrazione comunale ha ufficialmente <strong>pubblicato l&#8217;avviso pubblico</strong> finalizzato all&#8217;individuazione di soggetti interessati al servizio di<strong> <em>Giro dei fossi medicei in battello</em></strong>.</p>
<p>L&#8217;iniziativa, che rappresenta da sempre uno dei punti di forza dell&#8217;offerta turistica e culturale della kermesse, <strong>prevede la partenza delle imbarcazioni dagli Scali del Monte Pio</strong>, garantendo così un punto di imbarco strategico e suggestivo nel cuore del quartiere Venezia.</p>
<p>L&#8217;avviso e il relativo &#8220;Disciplinare&#8221;, che stabilisce nel dettaglio tutti i <strong>requisiti di ammissibilità</strong>, i criteri di assegnazione e le modalità operative di svolgimento del servizio, sono pubblicati sul Sito del Comune di Livorno in questa <a href="https://trasparenza.comune.livorno.it/avvisi/avviso-finalizzato-allindividuazione-soggetti-interessati-ad-effettuare-servizio-giro-dei-fossi" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">pagina</a>.</p>
<p>Insieme al Disciplinare, è stato reso disponibile anche il <strong>modulo ufficiale di partecipazione</strong>, comprensivo del codice di comportamento che i soggetti operatori dovranno tassativamente osservare.</p>
<p>Le <strong>domande</strong> di partecipazione, redatte tramite l&#8217;apposito modulo, e corredate della documentazione richiesta dal Disciplinare, deve essere indirizzata all&#8217;Ufficio Turismo e deve essere presentata<strong> entro lunedì 13 luglio tramite Pec da inviare all&#8217;indirizzo <a href="comune.livorno@postacert.toscana.it" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">comune.livorno@postacert.toscana.it</a>.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Solo pochi giorni per presentare la domanda. Ecco come fare]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Comune di Livorno</tag>
                                    <tag>Effetto Venezia</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 15:59:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 15:59:40 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>Al via i saldi estivi, Confcommercio Livorno: &#8220;Meno attrattivi di un tempo&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/al-via-i-saldi-estivi-confcommercio-livorno-meno-attrattivi-di-un-tempo/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Iniziato il countdown per i saldi estivi, in programma da sabato (4 luglio) in Toscana.</strong> Ma rispetto al passato il contesto è profondamente cambiato: promozioni diffuse durante tutto l&#8217;anno,<strong> outlet fisici e digitali e vendite globali online hanno modificato le abitudini dei consumatori</strong>, rendendo i saldi un appuntamento diverso da quello di qualche anno fa.</p>
<p>Per <strong>Confcommercio Livorno</strong>, tuttavia, il valore di questo periodo resta intatto, soprattutto per il rapporto con il commercio di vicinato e per le attività dei centri cittadini.</p>
<p><strong>&#8220;Oggi gli sconti di fine stagione – osserva la presidente di Confcommercio Livorno, Francesca Marcucci – possono sembrare meno attrattivi che non un tempo</strong>. Le offerte, effettive ma anche fasulle, si susseguono durante tutto l&#8217;anno e i consumatori sono sempre più a caccia di affari. Il negozio fisico mantiene però caratteristiche che nessuna piattaforma digitale può sostituire completamente: la possibilità di vedere e provare il prodotto, ricevere un consiglio personalizzato, confrontare diverse soluzioni e avere un interlocutore anche dopo l&#8217;acquisto. I saldi continuano a essere un&#8217;occasione per acquistare con trasparenza, scegliendo prodotti di qualità a una frazione del prezzo precedente, potendo contare sulla professionalità dei commercianti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ci auguriamo che i saldi rappresentino anche un&#8217;occasione per vivere le nostre città – conclude Marcucci –<strong> Fare acquisti nei negozi significa contribuire a mantenere vivi i centri storici</strong>, sostenere imprese che investono sul territorio e valorizzare quella rete di attività che rende più attrattive e sicure le nostre comunità. È un gesto che produce benefici non solo per chi compra e per chi vende, ma per l&#8217;intero tessuto economico locale&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il rallentamento dell&#8217;inflazione rispetto ai mesi scorsi (dal +3,2 per cento di maggio) è una buona notizia &#8211; aggiunge<strong> il direttore generale Confcommercio Livorno Federico Pieragnoli</strong> &#8211; ma non basta a restituire pieno respiro ai bilanci delle famiglie.<strong> Gli effetti degli scenari di guerra sui costi di produzione e distribuzione si riflettono direttamente anche sui prezzi dei negozi al dettaglio</strong>. In questo contesto, i saldi diventano uno strumento concreto per recuperare capacità di acquisto&#8221;.</p>
<p>Confcommercio ricorda infine ai consumatori alcune semplici regole per acquistare in sicurezza:<strong> verificare sempre il prezzo iniziale e quello scontato, conservare lo scontrino</strong> e rivolgersi con fiducia ai commercianti per qualsiasi informazione sul prodotto acquistato.</p>
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                <excerpt><![CDATA[L'allarme dell'associazione: "Outlet fisici e digitali e vendite globali online hanno modificato le abitudini dei consumatori"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>Federico Pieragnoli</tag>
                                    <tag>Francesca Marcucci</tag>
                                    <tag>saldi estivi</tag>
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                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 15:36:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 15:36:09 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>Violenza fra bande in città, furti e rapine: tre arresti nel blitz di carabinieri e polizia, 11 gli indagati</title>
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                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Violenza fra bande in città, furti e rapine: tre arresti nel blitz di carabinieri e polizia, 11 gli indagati.</p>
<figure id="attachment_226383" aria-describedby="caption-attachment-226383" style="width: 696px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-226383" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-02-alle-12.39.21-1024x672.jpg" alt="" width="696" height="457" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-02-alle-12.39.21-1024x672.jpg 1024w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-02-alle-12.39.21-300x197.jpg 300w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-02-alle-12.39.21-768x504.jpg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-02-alle-12.39.21-640x420.jpg 640w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-02-alle-12.39.21-696x457.jpg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-02-alle-12.39.21-1068x701.jpg 1068w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-02-alle-12.39.21-741x486.jpg 741w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/07/Screenshot-2026-07-02-alle-12.39.21.jpg 1200w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-226383" class="wp-caption-text">I carabinieri in azione (foto carabinieri)</figcaption></figure>
<p>Un&#8217;imponente operazione congiunta tra la polizia e i carabinieri ha assestato un colpo durissimo alla criminalità sul litorale toscano, smantellando <strong>una pericolosa rete di violenza urbana alimentata da faide tra bande contrapposte.</strong></p>
<p>All’alba di ieri (1 luglio) è scattato un blitz coordinato dalla pricura che ha portato all’esecuzione <strong>di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per due trentenni, oltre a perquisizioni a tappeto</strong> che hanno interessato<strong> undici indagati</strong> di età compresa tra i 25 e i 38 anni. Le accuse, a vario titolo, fanno tremare: <strong>rapine aggravate, risse, lesioni personali e porto abusivo di armi.</strong> L&#8217;attività investigativa, condotta sul campo dalla Squadra Mobile e dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri, ha svelato <strong>una drammatica sequenza di sei tappe di una vera e propria guerra di strada</strong> consumatasi nel mese di giugno, con episodi di inaudita ferocia a partire dal 13 giugno con l&#8217;assalto a un cittadino straniero, minacciato con un coltello puntato dritto alla gola per strappargli il telefono cellulare. Poi il 15 giugno con il folle raid in un ristorante del centro storico, dove due malviventi hanno sfondato la vetrina a colpi di machete, ferendo i titolari e usando spray al peperoncino nel tentativo di portar via la cassa. Il 16 giugno ancora un inseguimento da far west tra le vie del centro, con tre uomini a bordo di scooter che hanno braccato un connazionale minacciandolo con una pistola. Il 17 giugno il violento speronamento di un motociclo operato da cinque indagati in auto, che hanno poi assediato la vittima armati di mazze e machete, costringendola a barricarsi in un negozio. Lo stesso giorno l&#8217;accerchiamento di un uomo in piazza Caprini, culminato con una pistola puntata brutalmente alla nuca della vittima. <strong>Infine la violenta guerriglia urbana andata in scena in piazza della Vittoria</strong>, caratterizzata da un fitto lancio di oggetti e dall&#8217;accensione di fumogeni tra fazioni nemiche.</p>
<p>L&#8217;arsenale sequestrato nel corso delle perquisizioni fotografa perfettamente la pericolosità dei gruppi criminali: gli agenti e i militari hanno rinvenuto <strong>passamontagna, coltelli a serramanico, bombolette spray urticanti da mezzo litro, una mannaia, un machete e persino una katana giapponese</strong>, oltre a 5mila euro in contanti considerati provento di attività illecite. Durante i controlli è scattato anche <strong>un terzo arresto in flagranza nei confronti di un 36enne, trovato con 160 grammi di hashish pronti per lo spaccio.</strong> Un&#8217;operazione massiccia che ha visto l&#8217;impiego dei commissariati di Piombino, Cecina e Rosignano, insieme alla Digos e alle Volanti, per riaffermare la presenza dello Stato e dare una risposta ferma all&#8217;allarme sociale che stava minando la sicurezza pubblica lungo la costa.</p>
<h3><strong>Il prefetto</strong></h3>
<p><strong>Così il prefetto Giancarlo Dionisi</strong>: “L&#8217;importante operazione condotta questa mattina dalle forze di polizia, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica, che ha consentito di disarticolare un&#8217;organizzazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti attraverso l&#8217;esecuzione di misure cautelari e numerose perquisizioni, rappresenta un risultato di assoluto rilievo nella lotta alla criminalità e al traffico di droga. <strong>Desidero esprimere il mio più sentito apprezzamento alla magistratura e a tutte le donne e gli uomini della polizia, dell&#8217;Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza</strong> che, con professionalità, dedizione e straordinario spirito di servizio, hanno reso possibile il conseguimento di questo importante risultato. Operazioni di questo livello sono il frutto non solo di un&#8217;elevata capacità investigativa, ma anche di<strong> un dispositivo di prevenzione e di contrasto alla criminalità costantemente calibrato sulle caratteristiche e sulle esigenze del territorio</strong>. Il controllo quotidiano delle aree più esposte ai fenomeni di illegalità consente infatti di acquisire preziosi elementi informativi, sviluppare indagini sempre più efficaci e intervenire con tempestività nei confronti delle organizzazioni criminali. <strong>Proprio per rafforzare ulteriormente questa strategia, dal prossimo 6 luglio entrerà in vigore la nuova Zona Rossa che interesserà Piazza Garibaldi, Piazza della Repubblica, Piazza dei Mille e le vie limitrofe</strong>. Si tratta di un ulteriore strumento di prevenzione che consentirà di intensificare la presenza delle forze di polizia, contrastare con ancora maggiore efficacia lo spaccio di sostanze stupefacenti e le altre forme di criminalità diffusa, restituendo ai cittadini spazi di legalità e una più concreta percezione di sicurezza. <strong>Questi risultati dimostrano come la sicurezza si costruisca attraverso un&#8217;azione quotidiana fondata sul coordinamento, sulla leale collaborazione tra le istituzioni e sul pieno rispetto dei rispettivi ruoli e delle competenze attribuite dall&#8217;ordinamento.</strong> È da questo metodo, fatto di reciproca correttezza istituzionale, di confronto nelle sedi proprie e di rigorosa osservanza delle procedure previste dalla legge, che nascono le migliori condizioni per rendere sempre più efficace l&#8217;azione dello Stato. Quando ciascuna istituzione opera con responsabilità, nel rispetto delle proprie funzioni e in piena sintonia con le altre componenti dello Stato, si realizzano risultati concreti come quello odierno. <strong>Sono questi i fatti che rafforzano la fiducia dei cittadini, dimostrano che lo Stato è presente e che la legalità si afferma attraverso il lavoro silenzioso,</strong> costante e condiviso delle istituzioni, sempre nel rispetto dei principi di leale collaborazione e delle sedi istituzionali deputate al confronto e all&#8217;assunzione delle decisioni”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO – Violenza fra bande in città, furti e rapine: tre arresti nel blitz di carabinieri e polizia, 11 gli indagati. Un&#8217;imponente operazione congiunta tra la polizia e i carabinieri ha assestato un colpo durissimo alla criminalità sul litorale toscano, smantellando una pericolosa rete di violenza urbana alimentata da faide tra bande contrapposte. All’alba di [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 13:04:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 15:36:53 +0200</modDate>
                <author>EDITORIAL TEAM</author>
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                <title>Sicurezza, Amadio e Pierini (FdI): &#8220;Il problema di Livorno è Salvetti&#8221;</title>
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                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>&#8220;Livorno ha due grossi problemi, uno è quello della sicurezza, l&#8217;altro è il sindaco</strong>: Salvetti è, in maniera ormai evidente, assolutamente inadeguato al ruolo. Da una parte vaneggia da anni con la teoria del &#8216;sono solo percezioni&#8217;, dall&#8217;altra pensa di affrontare i problemi a colpi di costosissime pedonali e asfalti colorati&#8221;.</p>
<p>Così <strong>Marcella Amadio, consigliere comunale e regionale di FdI e Alessandro Perini, consigliere comunale di FdI</strong>, che affermano: &#8220;Riteniamo particolarmente grave quanto accaduto durante l&#8217;ultima riunione del Cosp, abbandonata anzitempo e in aperta polemica dal sindaco, perché un vero sindaco dovrebbe garantire la propria collaborazione, invece di far prevalere i suoi isterismi e le sue personali antipatie&#8221;.</p>
<p>Amadio ha parlato di un progressivo peggioramento della situazione della sicurezza in città, contestando le posizioni assunte dal sindaco sul tema.</p>
<p>&#8220;La situazione è sotto gli occhi di tutti e basta leggere le cronache. Per troppo tempo si è parlato di semplice <strong>percezione dell&#8217;insicurezza</strong>, quando invece Livorno è tra le città con <strong>il più alto indice di criminalità</strong>. Il sindaco continua a dimostrare di non essere adeguato ad affrontare il problema&#8221;, ha dichiarato.</p>
<p>La presidente del <strong>Gruppo consiliare Fratelli d&#8217;Italia</strong> ha quindi richiamato la situazione dell&#8217;area del Parterre, definendola una zona segnata da spaccio, occupazioni e degrado, sostenendo che la situazione sia nota ma che manchino interventi concreti.</p>
<p>Nel mirino anche quanto accaduto durante il Comitato provinciale per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica (Cosp), dal quale il sindaco ha lasciato la riunione insieme alla delegazione comunale.</p>
<p>&#8220;Abbandonare il tavolo non è un comportamento collaborativo nei confronti delle altre istituzioni. <strong>Su un tema come la sicurezza serve lavorare insieme</strong>&#8220;, ha affermato Amadio.</p>
<p>Secondo la presidente del gruppo, le richieste avanzate dalla Prefettura riguardavano l&#8217;adozione di ordinanze anti-alcol, la regolamentazione dei minimarket e il rafforzamento della Polizia Locale. Tra le proposte <strong>avanzate da Fratelli d&#8217;Italia figurano maggiori controlli sugli immobili occupati, verifiche sui minimarket e, vista la gravità della situazione, anche l’impiego dell’Esercito</strong>.</p>
<p>Successivamente è intervenuto il consigliere del <strong>Gruppo Fratelli d&#8217;Italia Alessandro Perini</strong>, che ha collegato lo scontro istituzionale con la recente polemica sulla nuova area pedonale di piazza Garibaldi.</p>
<p>&#8220;La conferenza stampa era stata convocata prima del Cosp e ho l&#8217;impressione che il sindaco abbia cercato lo scontro per spostare l&#8217;attenzione dalla vicenda della pedonalizzazione di piazza Garibaldi, che ha sollevato molte critiche&#8221;, ha dichiarato.</p>
<p>Perini ha inoltre accusato l’amministrazione di non aver dato seguito alle richieste avanzate dalla Prefettura sul fronte della sicurezza.</p>
<p>&#8220;<strong>Quando le istituzioni chiedono la collaborazione del Comune e questa non arriva, la situazione inevitabilmente peggiora</strong>&#8220;, ha affermato.</p>
<p>Nel corso dell’incontro Amadio è tornata infine sulla situazione del quartiere, sostenendo che residenti e commercianti vivano una condizione di forte disagio.</p>
<p>&#8220;Chi vive e lavora in quella zona ha paura. Servono interventi concreti sulla sicurezza e controlli sulle attività che restano aperte fino a tarda notte&#8221;, ha concluso, <strong>ribadendo la richiesta di un cambio di approccio da parte dell’amministrazione comunale</strong>.</p>
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                <excerpt><![CDATA[I consiglieri: "Dopo gli incredibili fatti del Parterre, dove 3 ragazzini sono stati rapinati, aggrediti e minacciati, il sindaco non ha espresso neanche la minima solidarietà alle famiglie"]]></excerpt>
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                                                                    <tag>Alessandro Perini</tag>
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                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 13:03:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 23:33:13 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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