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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <pubDate>Sun, 05 Apr 2026 18:32:33 +0000</pubDate>
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	<title>Corriere Livornese</title>
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                <title>Estinto un vasto incendio nella zona delle ex discariche di Poggio ai Venti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/primo-piano/estinto-un-vasto-incendio-nella-zona-delle-ex-discariche-di-poggio-ai-venti/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; <strong>I vigili del fuoco</strong> del comando di Livorno sono intervenuti per<strong> un incendio</strong>  in località Asca, <strong>nel comune di Piombino,</strong> che ha interessato anche parte dell&#8217;area boschiva nella zona delle ex discariche di <strong>Poggio ai Venti</strong>.</p>
<p><strong>Denso il fumo nero che si è visto a chilometri di distanza proveniente dalla zona. </strong></p>
<p>Dal <strong>comando di Livorno</strong> sono intervenuti con Abp, dal distaccamento <strong>Cecina</strong> con Aps e ranger, dal distaccamento di <strong>Piombino</strong> con Aps, Abp e ranger. È stato richiesto il supporto del <strong>distaccamento di Follonica</strong> alla direzione regionale e alla Soup è stato richiesto supporto dei volontari (ci sono tre squadre operative) e del Dos.</p>
<p><strong>Al momento l&#8217;incendio è estinto e sono in fase di bonifica della zona.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Intervento dei vigili del fuoco del comando di Livorno e dei distaccamenti di Cecina, Piombino e Follonica per spegnere le fiamme]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>incendio</tag>
                                    <tag>Poggio ai Venti</tag>
                                    <tag>vigili del fuoco</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sun, 05 Apr 2026 20:31:39 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il Pisa spreca, il Torino ringrazia: alla Cetilar Arena decisiva la stoccata di Adams</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/il-pisa-spreca-il-torino-ringrazia-alla-cetilar-arena-decisiva-la-stoccata-di-adams/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Si chiude con una sconfitta di misura la sfida interna del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="59">Pisa</b>, superato per 1-0 dal <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="86">Torino</b> al termine di una gara combattuta e decisa dagli episodi. La formazione guidata da Oscar Hiljemark paga a caro prezzo la mancanza di cinismo sotto porta, in particolare in avvio di ripresa, venendo punita nei minuti finali dalla rete degli ospiti, apparsi maggiormente concreti e lucidi nei momenti cruciali dell&#8217;incontro.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;approccio alla gara premia l&#8217;atteggiamento propositivo dei nerazzurri, subito proiettati nella metà campo avversaria. Tuttavia, la prima vera occasione è di marca granata al 14&#8242;, con un calcio di punizione di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="211">Gineitis</b> bloccato da un attento Semper. Il Pisa cerca di rendersi pericoloso sfruttando le palle inattive e le lunghe rimesse laterali di Canestrelli: al 24&#8242;, una sponda aerea di Moreo innesca un coraggioso tentativo in rovesciata di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="445">Caracciolo</b>, terminato a lato, mentre al 31&#8242; Aebischer calcia alto su appoggio di Leris. Nel mezzo, il Torino si fa notare nuovamente con un tiro dalla distanza di Gineitis e, al 33&#8242;, con una ripartenza di Pedersen, scaturita da una palla persa a centrocampo da Meister e conclusasi sul fondo. Nel finale di frazione (41&#8242;), la retroguardia toscana trema su una stretta combinazione al limite tra Simeone e Gineitis, sventata unicamente da una copertura provvidenziale di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="915">Calabresi</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Il rientro dagli spogliatoi ricalca il copione iniziale. Il Pisa parte forte e costruisce subito una nitida palla gol con un insidioso diagonale di Aebischer per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="162">Tramoni</b>, ma l&#8217;estremo difensore ospite Paleari si oppone con un&#8217;uscita perfettamente a tempo. Sul ribaltamento di fronte, Semper deve intervenire per anticipare Simeone su un traversone a campo aperto di Pedersen, preludio a un&#8217;iniziativa solitaria di Vlasic al 51&#8242;, il cui tiro dal limite si alza sopra la traversa. L&#8217;episodio che segna irrimediabilmente in negativo la gara dei toscani si materializza al 58&#8242;: un grave errore in disimpegno di Coco lancia Tramoni e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="629">Stojilkovic</b> in una situazione di due contro zero davanti al portiere. Invece di calciare a rete, Tramoni opta per l&#8217;assist al compagno, sbagliando clamorosamente la misura del passaggio e vanificando un&#8217;opportunità colossale per sbloccare il risultato.</p>
<p data-path-to-node="5">Scampato il pericolo, il Torino ritrova compattezza, mentre i nerazzurri faticano a ritrovare brillantezza, pur provandoci con un tiro alto di Canestrelli al 63&#8242; a conclusione di una manovra avvolgente. La pressione granata sale progressivamente: Casadei non arriva per un soffio su un cross di Adams al 65&#8242;, seguito quattro minuti più tardi dall&#8217;ennesimo tentativo dalla distanza del solito Gineitis. L&#8217;equilibrio si spezza definitivamente all&#8217;80&#8217;, quando <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="457">Adams</b> trova lo spiraglio giusto e da due passi trafigge Semper, regalando il vantaggio agli ospiti. Negli ultimi minuti, la reazione d&#8217;orgoglio del Pisa è affidata al colpo di testa di Caracciolo (88&#8242;) sugli sviluppi di una punizione battuta da Cuadrado; la sfera termina a lato, sancendo la definitiva sconfitta di misura per l&#8217;undici di mister Hiljemark.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p><strong>PISA (3-4-2-1)</strong>: Semper; Calabresi (85&#8242; Cuadrado), Caracciolo, Canestrelli; Leris (85&#8242; Toure), Hojholt (77&#8242; Akinsanmiro), Aebischer, Angori; Tramoni, Moreo (58&#8242; Stojilkovic); Meister (57&#8242; Loyola). All. Hiljemark.<br />
<strong>TORINO (3-4-1-2)</strong>:Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Pedersen (83&#8242; Lazaro), Gineitis (83&#8242; Tameze), Prati (62&#8242; Casadei), Obrador; Vlasic; Simeone (72&#8242; Anjorin), Kulenovic (62&#8242; Adams). All. D’Aversa.<br />
<strong>RETI</strong>: 80&#8242; Adams (T).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Aebischer (P).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Difesa solida fino all'80': la retroguardia di Hiljemark regge l'urto di Simeone e Gineitis, ma crolla sull'unico vero spiraglio concesso al centravanti scozzese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 05 Apr 2026 19:53:29 +0200</pubDate>
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                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <title>Artigianato, schiacciata all’anice e cordone livornese protagonisti delle Gema 2026 </title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/cultura-ed-eventi/artigianato-schiacciata-allanice-e-cordone-livornese-protagonisti-delle-gema-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Sono i gioielli di Federico Martini e le dolci specialità di Sergio Cristiani i protagonisti dal 7 al 12 aprile a Livorno delle <strong>Giornate Europee dei Mestieri d’Arte</strong>, la manifestazione organizzata in vari paesi europei per attirare l’attenzione del grande pubblico sui mestieri d’arte e i maestri artigiani.<strong> L&#8217;iniziativa è organizzata per la Toscana da Artex in collaborazione con Unicoop Firenze</strong>, nell’ambito delle attività del <strong>progetto Officina Creativa Lab, promosso dal Comune di Firenze e dalla Regione Toscana.</strong></p>
<p>Le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte nascono in Francia nel 2002, sono ideate e promosse dall’Institut Pour les Savoir-Faire Français (ex Inma – Institut National des Metiers d’Art) di Parigi, che propone ogni anno un tema specifico. Nel 2012 la manifestazione ha assunto una dimensione europea e Artex ha aderito all’iniziativa scegliendo di lavorare con i Maestri Artigiani riconosciuti dalla Regione Toscana, per dare visibilità a queste figure. Nel 2023 Artex ha assunto il ruolo di coordinatore italiano delle iniziative svolte da altri soggetti a livello nazionale, promuovendo i vari eventi attraverso azioni di comunicazione mirate.</p>
<p>“Le Gema sono un&#8217;occasione unica per immergersi nell&#8217;artigianato, conoscere i maestri, osservare da vicino le tecniche e i prodotti, visitare atelier e botteghe, scoprendo questo immenso patrimonio fatto di professionalità e creatività” afferma Elisa Guidi coordinatrice di Artex.</p>
<p><strong>Questi gli eventi in programma a Livorno per le Gema 2026.</strong></p>
<p><strong>Martini Gioielli</strong>, il laboratorio orafo del Maestro Artigiano Federico Martini, aprirà le proprie porte per visite guidate e dimostrazioni (7, 9 e 11 aprile orari 17 – 18.30, via Borgo dei Cappuccini,1, per prenotazioni messaggio Whatsapp al numero 392.6278464, www.martinigiolielli.it), È un’attività familiare in cui la passione e la soddisfazione di creare dalla materia un gioiello si è tramandata da padre a figlio: tutti i gioielli sono frutto di ricerca creativa, progettazione, passione e cura del dettaglio. Le varie fasi che portano alla realizzazione del gioiello finito sono interamente eseguite a mano nel nostro laboratorio orafo di Livorno: dalla progettazione del design alla smaltatura, dalla composizione del cordino alla saldatura di una maglia, dalla rifinitura dei dettagli all’incisione. Si potrà conoscere dal vivo la realizzazione del Cordone livornese, bracciale simbolo della tradizione locale, tra passione tecnica e radici storiche.</p>
<p><strong>La Pasticceria Cristiani di Livorno</strong>, guidata dal Maestro Artigiano Sergio Cristiani, apre a visite guidate (10 aprile orari di inizio: 16, 16.30, 17, 17.30, 18, 18.30, chiusura ore 19, via di Salviano 6 per prenotazioni telefonare al numero 0586.856598, www.pasticceriacristiani.it). Qui la tradizione diventa esperienza e punto di partenza per innovare. Nel laboratorio vengono utilizzate esclusivamente materie prime genuine di altissima qualità, che garantiscono la realizzazione di dolci unici, dai sapori e profumi autentici. Ogni creazione viene realizzata nel rispetto dei tempi di lievitazione, della tradizione artigianale e dei prodotti disponibili nella stagione. E&#8217; prevista una degustazione dedicata alla tipica Schiacciata Livornese all’anice, lievitato naturale simbolo della città. Durante la degustazione saranno proposti gli abbinamenti della tradizione con la Schiacciata Livornese: Sassolino e cioccolato fondente.</p>
<figure id="attachment_196078" aria-describedby="caption-attachment-196078" style="width: 696px" class="wp-caption alignnone"><img alt="" loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-196078" src="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/pasticceria-cristiani-1024x948.jpg" alt="" width="696" height="644" srcset="https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/pasticceria-cristiani-1024x948.jpg 1024w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/pasticceria-cristiani-300x278.jpg 300w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/pasticceria-cristiani-768x711.jpg 768w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/pasticceria-cristiani-454x420.jpg 454w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/pasticceria-cristiani-696x644.jpg 696w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/pasticceria-cristiani-1068x989.jpg 1068w, https://corrierelivornese.it/wp-content/uploads/2026/04/pasticceria-cristiani.jpg 1527w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" /><figcaption id="caption-attachment-196078" class="wp-caption-text">La schiacciata all&#8217;anice della pasticceria Cristiani (foto Artex)</figcaption></figure>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I gioielli di Federico Martini e le dolci specialità di Sergio Cristiani protagonisti delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte]]></excerpt>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Due feriti nello scontro fra una moto e una bici a Piombino</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/primo-piano/due-feriti-nello-scontro-fra-una-moto-e-una-bici-a-piombino/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Incidente stradale nella tarda mattinata di oggi (5 aprile) a Piombino, dove un impatto tra una motocicletta e una bicicletta ha richiesto l&#8217;intervento d&#8217;urgenza dei mezzi di soccorso<strong> in via della Base Geodetica</strong>. L&#8217;allarme è scattato intorno alle 12,25, mobilitando una macchina dei soccorsi complessa che ha visto convergere sul posto l&#8217;ambulanza medicalizzata della <strong>Croce Rossa di Venturina</strong> e l&#8217;unità con infermiere della <strong>Croce Rossa di Piombino</strong>, oltre alle <strong>pattuglie della Polizia per i rilievi di rito.</strong></p>
<p>Il bilancio dello scontro parla di due persone ferite, che hanno riportato varie contusioni e diverse abrasioni su tutto il corpo a causa della caduta sull&#8217;asfalto. Ad avere la peggio è stato il giovane alla guida della moto, <strong>un ragazzo di 26 anni residente a Follonica</strong>, che dopo le prime cure prestate sul posto dai sanitari è stato trasferito d&#8217;urgenza al pronto soccorso dell<strong>&#8216;ospedale di Piombino per ulteriori accertamenti.</strong></p>
<p>Situazione diversa per il ciclista coinvolto nel sinistro, <strong>un uomo di 45 anni originario di Pescia.</strong> Nonostante le ferite riportate nell&#8217;impatto con il mezzo a motore, l&#8217;uomo ha scelto di non farsi trasportare in ospedale,<strong> rifiutando il ricovero dopo essere stato assistito dal personale infermieristico presente</strong>.</p>
<p>Gli agenti della Polizia sono rimasti a lungo in via della Base Geodetica per ricostruire l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;incidente e gestire il traffico, rimasto rallentato per permettere le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dei mezzi.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[In ospedale il conducente del mezzo a motore, un 26enne di Follonica. Il ciclista 45enne ha rifiutato il trasporto in pronto soccorso]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sun, 05 Apr 2026 14:36:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Apr 2026 14:36:56 +0200</modDate>
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                <title>Mr Green, quasi 12 chili di rifiuti rimossi in via delle Sorgenti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/mr-green-quasi-12-chili-di-rifiuti-rimossi-in-via-delle-sorgenti/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Un&#8217;altra azione per l&#8217;ambiente per Francesco Stefanini, in arte Mr Green. A raccontarla è lui stesso.</p>
<p>&#8220;Oggi è stata una giornata semplicemente stupenda. Il sole, l’aria fresca e quella voglia di fare qualcosa di buono mi hanno spinto a salire sulla mia bicicletta a pedalata assistita, con il carretto al seguito. Non solo per una bella pedalata, ma per portare avanti un obiettivo che mi accompagna da tanti anni: prendermi cura della mia città e liberarla dai rifiuti. <strong>Pedalare non è solo movimento: è benessere fisico, è libertà mentale, è un modo per riconnettersi con ciò che ci circonda</strong>. Ma oggi, come ogni volta, è stato anche un gesto concreto per l’ambiente. Sono tornato<strong> in via delle Sorgenti, in quella piazzola dove purtroppo si trova sempre di tutto</strong>. Ed è proprio così: anche oggi la situazione non ha deluso (in negativo)”.</p>
<p>“Tra i rifiuti abbandonati ho trovato <strong>un ferro da stiro con caldaia, un sacco di piatti in porcellana, una borchia, tanta plastica e diversi sacchi gettati nei fossi laterali.</strong> Uno spettacolo che fa riflettere, ma che invece di scoraggiarmi mi dà ancora più motivazione &#8211; dice Mr Green &#8211; Ho raccolto tutto con pazienza e determinazione: un sacco pieno di indifferenziata e un altro dedicato ai piatti in ceramica. Alla fine della raccolta, il totale parlava chiaro:<strong> 11 chili e 865 grammi di rifiuti tolti dall’ambiente. Tutto portato all’isola ecologica, con la soddisfazione nel cuore e gli occhi pieni del bel paesaggio che mi circondava”.</strong>.</p>
<p>“<strong>Queste sono le giornate che ti fanno stare bene davvero</strong> &#8211; conclude &#8211; Ti alleni, respiri, fai qualcosa di utile e senti che, nel tuo piccolo, stai facendo la differenza. <strong>Amiamo il nostro pianeta. Lo stiamo soffocando con la nostra sporcizia, ma abbiamo ancora il potere di cambiare le cose.</strong> Coccoliamolo, rispettiamolo, proteggiamolo”.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Nel materiale abbandonato un ferro da stiro con caldaia, un sacco di piatti in porcellana, una borchia e tanta plastica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>discarica</tag>
                                    <tag>Mr Green</tag>
                                    <tag>rifiuti</tag>
                                    <tag>stazione ecologica</tag>
                                    <tag>via delle Sorgenti</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 05 Apr 2026 09:16:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Apr 2026 09:16:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vigilia di Pasqua amara per Piombino: passa Fabriano</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/sport/basket/vigilia-di-pasqua-amara-per-piombino-passa-fabriano/</link>
                <description><![CDATA[<p>Golfo Piombino &#8211; Basket Fabriano 77-82 (17-20, 35-37, 57-61)</p>
<p><strong>PIOMBINO</strong>: Forti 6, Carnevale, Menconi 2, Ammannato 5, Giunta 15, Pipitone, Fabiani 3, Ianuale 18, Raivio 12, Ferraresi 7, Campori 9. All. Bianchi<br />
<strong>FABRIANO</strong>: Romondia, Dri 13, Beyrne 13, Vavoli 10, Beltrami, Silke-Zunda 18, Ponziani 4, Wojciechowski 11, Abega 13, Marani, Redini, Staffaroni. All. Rossi<br />
<strong>ARBITRI</strong>: Chiarugi, Boudrika, Forconi</p>
<p>PIOMBINO – Si interrompe al PalaTenda la marcia di Piombino. La squadra di coach Bianchi si arrende alla Ristopro Fabriano per 77-82, cedendo il fortino casalingo per la prima volta in questo 2026. Una sconfitta che brucia, arrivata al termine di una battaglia risolta solo nei possessi finali e segnata da un blackout nervoso che ha cambiato l’inerzia proprio nel momento di massimo sforzo dei gialloblù.</p>
<p>L&#8217;avvio è di marca marchigiana, con Beyrne che mette subito in chiaro le sue intenzioni, ma Piombino risponde colpo su colpo grazie alle triple di capitan Forti e Ianuale, c<strong>hiudendo la prima frazione sotto di un solo possesso (17-20)</strong>. Nel secondo quarto Fabriano prova l&#8217;allungo toccando il +9, ma i padroni di casa sono bollenti dall&#8217;arco: un chirurgico 7/14 complessivo dai tre punti permette a Giunta e compagni di restare incollati agli avversari, andando al riposo sul 35-37.</p>
<p><strong>Al rientro dagli spogliatoi, il PalaTenda assiste alla miglior versione del Solbat. Raivio e Campori salgono in cattedra guidando un parziale devastante di 11-1 che ribalta il match e lancia Piombino sul +8 (48-40)</strong>. Sembra il preludio all&#8217;ennesima vittoria, ma l&#8217;episodio chiave arriva a metà frazione: un acceso diverbio tra Ianuale e Beyrne rompe l&#8217;incantesimo gialloblù. <strong>Fabriano reagisce con un contro-break di 0-12 che riporta i &#8220;cartai&#8221; avanti all&#8217;ultimo riposo (57-61).</strong></p>
<p>L&#8217;ultimo quarto è un testa a testa infinito. Ianuale (top scorer dei suoi con 18 punti) e Campori rispondono colpo su colpo a Silke-Zunda, portando Piombino avanti di 4 lunghezze grazie alle giocate di Giunta e Raivio.<strong> Il finale però premia la freddezza della Ristopro: Abega piazza cinque punti pesantissimi che tengono in scia gli ospiti, poi Piombino fallisce due conclusioni cruciali dall&#8217;arco che avrebbero potuto cambiare il destino della sfida.</strong> Wojciechowski e i liberi di Beyrne mettono il sigillo su una partita che lascia a Piombino tanto rammarico per una striscia interrotta sul più bello, proprio davanti al proprio pubblico.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Golfo Piombino &#8211; Basket Fabriano 77-82 (17-20, 35-37, 57-61) PIOMBINO: Forti 6, Carnevale, Menconi 2, Ammannato 5, Giunta 15, Pipitone, Fabiani 3, Ianuale 18, Raivio 12, Ferraresi 7, Campori 9. All. Bianchi FABRIANO: Romondia, Dri 13, Beyrne 13, Vavoli 10, Beltrami, Silke-Zunda 18, Ponziani 4, Wojciechowski 11, Abega 13, Marani, Redini, Staffaroni. All. Rossi ARBITRI: Chiarugi, Boudrika, Forconi [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>basket serie B nazionale</tag>
                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>Golfo Piombino</tag>
                                    <tag>sconfitta</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sun, 05 Apr 2026 08:54:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Apr 2026 08:54:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Un&#8217;altra sconfitta di un punto per la Libertas Livorno: vigilia amara a Brindisi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/unaltra-sconfitta-di-un-punto-per-la-libertas-livorno-vigilia-amara-a-brindisi/</link>
                <description><![CDATA[<p>Valtur Brindisi &#8211; Bi.Emme Service Libertas Livorno 76-75 (20-14, 42-33, 56-57)</p>
<p><strong>VALTUR BRINDISI</strong>: Zach Copeland 20 (2/5, 1/5), Blake Francis 20 (4/5, 2/6), Ethan Esposito 11 (4/9, 0/0), Gabriele Miani 6 (3/3, 0/1), Andrea Cinciarini 5 (1/2, 1/2), Aristide Mouaha 4 (0/0, 1/1), Giovanni Vildera 4 (2/5, 0/0), Todor Radonjic 3 (0/3, 1/2), Lorenzo Maspero 3 (0/0, 1/1), Andrea Mabor dut bier 0 (0/1, 0/0), Cosimo De fazio 0 (0/0, 0/0), Simone Campagna 0 (0/0, 0/0)<br />
Tiri liberi: 23 / 27 &#8211; Rimbalzi: 29 8 + 21 (Andrea Cinciarini 7) &#8211; Assist: 11 (Zach Copeland 4)<br />
<strong>LIBERTAS LIVORNO</strong>: Matthew james Tiby 23 (6/7, 3/5), Avery Woodson 17 (2/7, 4/12), Ariel Filloy 16 (5/7, 1/4), Lorenzo Penna 5 (0/1, 1/3), Luca Possamai 4 (2/3, 0/0), Matteo Piccoli 3 (0/0, 1/3), Eric Lombardi 3 (1/1, 0/1), Niccolo Filoni 2 (1/3, 0/2), Luca Tozzi 2 (1/2, 0/0), Tommaso Fantoni 0 (0/0, 0/0), Nilo Genti 0 (0/0, 0/0), Niccolo Gubinelli 0 (0/0, 0/0)<br />
Tiri liberi: 9 / 18 &#8211; Rimbalzi: 30 10 + 20 (Matthew james Tiby, Ariel Filloy, Luca Possamai 5) &#8211; Assist: 15 (Lorenzo Penna 5)</p>
<p>BRINDISI – Una battaglia epica, decisa solo dai dettagli più crudi e da un finale che lascia la Libertas Livorno con l&#8217;amaro in bocca.<strong> Al PalaPentassuglia finisce 76-75 per la Valtur Brindisi,</strong> al termine di una gara vietata ai deboli di cuore, dove<strong> gli amaranto di coach Marco Diana hanno accarezzato l&#8217;impresa, cadendo solo su una tripla di Woodson che si è spenta sul ferro a fil di sirena.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;avvio è di marca livornese</strong>, con Possamai che scalda subito i motori con una schiacciata imperiosa su assist di Tiby. La Libertas appare centrata e grazie alle triple di Woodson e Tiby prova a scappare via, <strong>toccando il +6 (6-12)</strong>. Brindisi però non resta a guardare e affida la riscossa a Francis e Copeland, capaci di piazzare <strong>un contro-parziale di 10-0 che chiude la prima frazione sul 20-14.</strong> Nel secondo quarto, gli amaranto soffrono la fisicità dei pugliesi che toccano il massimo vantaggio sul +10, ma è l&#8217;esperienza di Filloy a tenere a galla i labronici: le sue giocate, unite alla schiacciata di Possamai e ai primi punti del neo-acquisto Lombardi, <strong>riportano sotto la Libertas prima dell&#8217;intervallo (42-33).</strong></p>
<p><strong>Al rientro dagli spogliatoi, la Libertas cambia marcia. Tiby apre il fuoco con una &#8220;bomba&#8221; immediata e Filloy si conferma in serata di grazia</strong>, firmando canestri pesantissimi che valgono il pareggio e il successivo sorpasso. È una sfida punto a punto, dove ogni possesso scotta: Filoni schiaccia il nuovo vantaggio, ma Brindisi risponde con le triple di Cinciarini e Radovic. <strong>L&#8217;ultimo quarto è un&#8217;altalena di emozioni incredibile. Brindisi sembra scappare sul +8 trascinata da Copeland,</strong> ma la Libertas ha sette vite:<strong> Woodson si scalda improvvisamente e con due triple consecutive riporta i suoi a contatto.</strong></p>
<p>Il finale è un thriller puro. <strong>Cinciarini fallisce due liberi sanguinosi, Filloy fa 1/2 dalla lunetta portando la Libertas a -1 (76-75) a cinque secondi dalla fine.</strong> Dopo un timeout e una palla persa da Francis che concede l&#8217;ultimo possesso agli amaranto, <strong>Woodson si prende la responsabilità del tiro della vittoria: la palla danza sul ferro ma non entra, condannando i labronici a una sconfitta onorevole quanto dolorosa</strong></p>
<p>. Resta la consapevolezza di aver giocato alla pari su uno dei campi più difficili della categoria, ma anche il rimpianto per quegli errori dalla lunetta e sotto canestro che hanno pesato come macigni nel computo finale.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Pesa come un macigno il tiro libero sbagliato nel finale da Woodson che non infila la tripla del sorpasso sulla sirena]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Andrea Diana</tag>
                                    <tag>Avery Woodson</tag>
                                    <tag>basket serie A2</tag>
                                    <tag>Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>sconfitta</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 23:08:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Apr 2026 08:09:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-195996</guid>
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                <id>196001</id>
                <type>post</type>
                <title>La Pielle che non ti aspetti a San Severo: dal +22 alla sconfitta in 20 minuti</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/la-pielle-che-non-ti-aspetti-a-san-severo-dal-22-alla-sconfitta-in-20-minuti/</link>
                <description><![CDATA[<p>Allianz San Severo &#8211; Pielle Livorno 85-81 (15-22, 27-46, 58-64)</p>
<p><strong>SAN SEVERO</strong>: Matteo Gherardini 25 (8/10, 2/2), Diego jordan Lucas 22 (2/8, 3/4), Alleia ivan Mobio 20 (5/8, 2/9), Matteo Todisco 5 (0/2, 1/5), Paolo Bandini 4 (0/2, 0/0), Fabio Bugatti 3 (1/3, 0/4), Matteo Morelli 3 (0/2, 1/1), René Maurice Ndour 3 (1/1, 0/0), Michael Scredi ne, David Petrushevski ne, Niccolò Miglio ne, Francesco Greco ne.<br />
Tiri liberi: 24 / 32 &#8211; Rimbalzi: 28 7 + 21 (Alleia ivan Mobio 8) &#8211; Assist: 11 (Alleia ivan Mobio, Paolo Bandini 3)<br />
<strong>PIELLE LIVORNO</strong>: David Gabrovsek 16 (7/9, 0/1), Denis Alibegovic 15 (4/7, 1/4), Michele Ebeling 14 (3/4, 2/4), Dmytro Klyuchnyk 11 (5/6, 0/1), Jacopo Lucarelli 9 (2/6, 1/4), Nicola Savoldelli 6 (0/0, 2/4), Daniel Donzelli 4 (1/2, 0/0), Andrea Traini 3 (0/0, 1/2), Marco Mennella 2 (1/1, 0/1), Mattia Venucci 1 (0/0, 0/4)<br />
Tiri liberi: 14/17 &#8211; Rimbalzi: 35 7 + 28 (Michele Ebeling, Dmytro Klyuchnyk 7) &#8211; Assist: 14 (Nicola Savoldelli 5)</p>
<p>SAN SEVERO – <strong>Una sconfitta che brucia, arrivata dopo aver accarezzato a lungo il sogno del colpo esterno.</strong> La Pielle Livorno cade al Palasport Falcone e Borsellino contro l&#8217;Allianz Pazienza San Severo per 85-81, al termine di una gara dai due volti: <strong>un dominio assoluto dei biancoblù per venticinque minuti</strong> e una rimonta furiosa dei padroni di casa che hanno ribaltato l&#8217;inerzia nel concitato finale.</p>
<p>L&#8217;avvio della banda di coach Andrea Turchetto è da manuale del basket. La Pielle entra in campo con una ferocia agonistica impressionante, trascinata da un Gabrovsek ispiratissimo e dalle giocate di Ebeling. San Severo appare stordita dal ritmo livornese, faticando a trovare la via del canestro contro la difesa a zona ordinata dai labronici. Il vantaggio si dilata costantemente: <strong>dal +7 della fine del primo quarto (15-22) si passa a un incredibile +19 all&#8217;intervallo lungo (27-46), grazie anche alle triple di Lucarelli e ai primi squilli di Traini in maglia biancoblù.</strong></p>
<p>Al rientro dagli spogliatoi, la Pielle tocca anche il <strong>massimo vantaggio di 22 punti (17-39)</strong>, ma è qui che la partita cambia pelle. San Severo, sospinta dal talento di Lucas e dalla fisicità debordante di Mobio, inizia a rosicchiare punto su punto. La Pielle inizia a soffrire la pressione difensiva dei pugliesi, commettendo troppe palle perse con Gabrovsek e Alibegovic. <strong>Nonostante le triple ossigenanti di Savoldelli e le giocate di classe di Ebeling, San Severo arriva a un solo possesso di distanza all&#8217;inizio dell&#8217;ultimo quarto.</strong></p>
<p>Il finale è un autentico thriller vietato ai deboli di cuore. Lucas prende per mano i suoi firmando <strong>il sorpasso dalla lunetta a 17 secondi dalla fine (81-80)</strong> dopo un fallo di Alibegovic. La Pielle ha l&#8217;occasione per controsorpassare, ma Lucarelli viene stoppato da Gherardini. Klyuchnyk cattura il rimbalzo e subisce fallo, ma fa solo uno su due ai liberi. Sul ribaltamento di fronte, <strong>il fallo sistematico manda in lunetta Gherardini che non trema: 2/2 e 85-81</strong>. <strong>L&#8217;ultima preghiera di capitan Venucci dall&#8217;arco si infrange sul ferro,</strong> sancendo una sconfitta amara per una Pielle che ha dominato per tre quarti, ma che è mancata di lucidità proprio sul traguardo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo 25 minuti di dominio il quintetto di coach Turchetto si sgonfia e lascia campo ai pugliesi, più lucidi nel momento decisivo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>Andrea Turchetto</tag>
                                    <tag>basket serie B nazionale</tag>
                                    <tag>Pielle Livorno</tag>
                                    <tag>sconfitta</tag>
                                    <tag>trasferta</tag>
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                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 23:07:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 23:07:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>L&#8217;ala forte Eric Lombardi è ufficialmente un giocatore della Libertas Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/lala-forte-eric-lombardi-e-ufficialmente-un-giocatore-della-libertas-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> Eric Lombardi è ufficialmente un giocatore della Libertas Livorno. </strong></p>
<p><strong>Classe 1993, ala forte di 2,01 metri per 100 chili</strong>, è un giocatore molto ‘verticale’ ed esplosivo. Ottimo difensore, sa essere pericoloso anche nella metà campo avversaria.  Ha mosso i primi passi da cestista nella Pallacanestro Biella, club che lo ha fatto debuttare in serie A nella stagione 2009/10 quando è poco più che un ragazzino. Resta in Piemonte fino alla stagione 2014/15 (Legadue) con la sola parentesi a Brescia nel campionato 2012/13. Il ritorno nella società che lo ha lanciato porta la data dell’estate del 2013. Eric disputa due buonissime stagioni in A2 Gold con la media punti di 5,1 nel 2013/14 e di 8,7 l’anno successivo: cifre e prestazioni che gli valgono la chiamata da Pistoia all’epoca militante in serie A. Per Lombardi sono due anni positivi nei quali colleziona 66 presenze con una media punti di quasi 5 punti a partita.</p>
<p>Seguono due anni in A2 alla corte del Treviso Basket. Le presenze complessive di Lombardi sono 62. 7,4 i punti segnati a partita conditi dalla grande gioia della promozione in serie A. Dopo i due campionati nella Marca, Eric torna a Biella per la stagione di A2 2019/20. Prima della sospensione dell’attività a causa della pandemia di Covid, scende in campo 22 volte con oltre 8 punti di media. Questo è pure l’ultimo capitolo del lungo legame di Lombardi con la città che lo ha visto crescere.  Nel 2020/21, infatti, gioca a Napoli dove con i suoi quasi 11 punti di media contribuisce a riportare i Partenopei nella massima serie. Resta anche in serie A senza sfigurare, ma a metà stagione torna in A2, stavolta a Treviglio dove si ferma fino alla fine del campionato successivo (2022/23). Sono gli anni della maturità in cui si conferma giocatore di alto profilo per la seconda serie nazionale. <strong>Nel 2023/24 c’è il grande ritorno in serie A con la maglia di Brindisi con cui segna 2.6 punti a partita nel contesto di una stagione complicata culminata con la retrocessione dei pugliesi</strong>. Chiusa l’esperienza con il New Basket, nella passata stagione <strong>ha giocato a Pesaro</strong> (6,5 di media punti) <strong>prima del ritorno a Bergamo (10 di media) nel corrente campionato. </strong></p>
<p>Il ritiro di Gruppo Mascio lo ha liberato da vincoli contrattuali ed ora – dopo qualche giorno di conoscenza del gruppo amaranto e di allenamento con la squadra – <strong>è un libertassino a tutti gli effetti. </strong></p>
<p>Eric Lombardi conta 29 presenze (207 punti) con la nazionale under 16, 3 (37 punti) con l’Under 18 e 19 (142 punti) con l’Under 20, rappresentativa con cui ha vinto il titolo Europeo nel 2013 in Estonia.  Nel suo palmares – oltre ai campionati di A2 vinti con Treviso e Napoli – ci sono anche 3 Coppe Italia Lnp conquistate con Biella nel 2014, Treviso e Napoli nel 2019 e 2021.</p>
<p><strong>Ferencz Bartocci, amministratore delegato della Libertas Livorno 1947</strong>, ha commentato così l’ingaggio di Lombardi: “”Eric è un giocatore con una vasta esperienza che sicuramente porterà un grande valore aggiunto al nostro club. Contribuirà ai nostri obiettivi di crescita”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È rimasto senza contratto dopo il ritiro di Bergamo dal campionato. Ha vinto due campionato di serie A2 con Treviso e Brindisi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
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                                    <tag>basket serie A2</tag>
                                    <tag>Eric Lombardi</tag>
                                    <tag>Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>svincolato</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 21:15:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Apr 2026 20:32:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Verona sciupone, la Fiorentina ringrazia: 1-0 esterno firmato Fagioli in un finale incandescente</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/verona-sciupone-la-fiorentina-ringrazia-1-0-esterno-firmato-fagioli-in-un-finale-incandescente/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>VERONA &#8211; La <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="3">Fiorentina</b> conquista l&#8217;intera posta in palio nella trasferta contro l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="73">Hellas Verona</b>, imponendosi di misura con il risultato di 1-0. Il confronto si è distinto per un&#8217;elevata densità di occasioni da rete di marca scaligera, a cui ha fatto da contraltare l&#8217;estremo pragmatismo della formazione toscana, capace di assorbire la pressione avversaria per poi colpire con cinismo nelle fasi conclusive di un incontro terminato con forti tensioni disciplinari.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di gara sembra favorire immediatamente la squadra ospite. Già al 4&#8242;, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="77">Nicolò Fagioli</b> sfiora il vantaggio colpendo in pieno la traversa con una conclusione scoccata da fuori area. Tuttavia, dopo questa iniziale sortita, l&#8217;inerzia della partita passa gradualmente nelle mani dei padroni di casa. Il Verona produce un volume di gioco notevole, affidandosi sistematicamente alle conclusioni dalla media e lunga distanza per aggirare la compattezza toscana. In questa fase di massima spinta offensiva, risulta determinante l&#8217;apporto del portiere viola <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="554">David de Gea</b>, chiamato a plurimi e provvidenziali interventi tra il 10&#8242; e il 38&#8242; per disinnescare i tentativi di Bowie, Bernede, Belghali, Frese, Orban e Oyegoke, mantenendo così inviolata la propria porta fino all&#8217;intervallo.</p>
<p data-path-to-node="4">La ripresa si apre nel solco della frazione precedente, con l&#8217;Hellas subito pericoloso al 46&#8242; tramite un tiro di Frese, nuovamente neutralizzato dalla retroguardia toscana. Con il trascorrere dei minuti, i ritmi di gioco vanno frammentandosi a causa di un sensibile incremento dei contatti fallosi. Di fronte a una gara contratta, la panchina gigliata procede a una serie di sostituzioni strategiche per ridisegnare l&#8217;assetto, inserendo prima Giovanni Fabbian per Roberto Piccoli e, successivamente, Moise Kean al posto di Jacopo Fazzini.</p>
<p data-path-to-node="5">La paziente strategia di attesa e riposizionamento della Fiorentina viene premiata all&#8217;82&#8217;, momento in cui si materializza la rottura dell&#8217;equilibrio. Un&#8217;efficace transizione offensiva permette a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="196">Jack Harrison</b> di rifinire un pallone al centro dell&#8217;area di rigore per l&#8217;inserimento del solito <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="292">Fagioli</b>; il centrocampista capitalizza l&#8217;opportunità e, con un preciso tiro di destro indirizzato nell&#8217;angolo basso, sigla la rete del provvidenziale vantaggio.</p>
<p data-path-to-node="6">Il finale di gara registra un drastico innalzamento della tensione agonistica. All&#8217;85&#8217;, un alterco sul terreno di gioco sfocia in una rissa che induce il direttore di gara a estrarre il cartellino rosso diretto sia per il veronese <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="231">Tomás Suslov</b> che per l&#8217;attaccante viola <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="271">Albert Gudmundsson</b>, lasciando entrambe le formazioni in dieci uomini. Nonostante la ristabilita parità numerica e i sei minuti di recupero concessi, la squadra toscana blinda il prezioso risultato inserendo anche Marco Brescianini e Pietro Comuzzo. La gara si chiude sullo 0-1, certificando una vittoria esterna costruita su una prova di grande maturità tattica e resistenza psicologica, a fronte di un Verona penalizzato dalla severa mancanza di precisione in fase di finalizzazione.</p>
<h2>Il tabellino</h2>
<p><strong>HELLAS VERONA (3-5-2)</strong>: Montipò; Nelsson (90&#8242; Mosquera), Edmundsson, Frese; Oyegoke (76&#8242; Bradaric), Akpa Akpro, Gagliardini, Bernede (76&#8242; Al Musrati), Belghali; Bowie, Orban (67&#8242; Sarr). All. Sammarco.<br />
<strong>FIORENTINA (4-3-3)</strong>: De Gea; Comuzzo (90&#8242; Rugani), Pongracic, Ranieri, Gosens (76&#8242; Balbo); Fabbian (59&#8242; Piccoli), Fagioli (90&#8242; Brescianini), Ndour; Harrison, Kean (76&#8242; Fazzini), Gudmundsson. All. Vanoli.<br />
<strong>RETI</strong>: 82&#8242; Fagioli (F).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Gagliardini (V), Nelsson (V), Fagioli (F), Belghali (V). Espulsioni: Suslov (V), Gudmundsson (F)</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nervi tesi al Bentegodi: il gol vittoria accende la miccia di una rissa che costa il rosso a Suslov e Gudmundsson, macchiando un finale ad altissima tensione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 19:56:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Apr 2026 18:03:48 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Comunità energetica rinnovabile sulla costa livornese: in programma quattro giorni di assemblee pubbliche</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/economia/comunita-energetica-rinnovabile-sulla-costa-livornese-in-programma-quattro-assemblee-pubbliche/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO &#8211; Come già anticipato alcune settimane fa, nell’ambito del <strong>progetto europeo Progress</strong>, la Provincia di Livorno organizza l’iniziativa <strong><em>4 Energy Days 4 Europe</em></strong> per la promozione della Comunità Energetica Rinnovabile Save (Solidale area vasta etrusca) e delle fonti di energia verde. <strong>Si tratta di quattro giornate &#8211; spiega una nota dell’amministrazione provinciale &#8211; nel corso delle quali si svolgeranno una serie di assemblee pubbliche</strong>, con il duplice obiettivo di informare residenti, imprese e attività locali <strong>sulle opportunità concrete offerte dalla partecipazione alla Cer Save, e raccogliere ulteriori adesioni. </strong></p>
<p>Gli incontri si svolgeranno il 20 aprile a Cecina, alle 15,30 e alle 17,30, nell’auditorium in via Verdi; il 21 aprile, alle 17,30, nella sala consiliare del Comune di Piombino; il 22 aprile alle 9,30 a Castiglioncello, al Castello Pasquini e alle 17,30 a Rosignano Solvay, nell’auditorium in piazza del Mercato; il 23 aprile, alle 9,30, a Rosignano Marittimo, nella sala consiliare del Comune e alle 17,30 a San Vincenzo, nella sala della Torre.</p>
<p><strong>Il programma completo degli incontri è consultabile sul sito della CER SAVE al <a href="https://cersave.it/wp-content/uploads/CER_SAVE_Programma_EnergyDays_def02.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">link dedicato</a>.</strong></p>
<p><strong>Il fitto calendario di incontri</strong> prevede una parte di assemblee tematiche, rivolte in particolare ad enti, associazioni e imprese, su temi specifici come l’agrivoltaico, le green communities e le esperienze delle Cer in Europa. L’altra parte di assemblee sarà aperta anche alla cittadinanza, con<strong> relatori che spiegheranno il funzionamento della Cer</strong>, le opportunità di finanziamento per gli impianti fotovoltaici, i benefici dell’energia condivisa, le modalità di adesione, e risponderanno alle domande del pubblico.</p>
<p><strong>La Cer Sace &#8211; costituita ufficialmente il 6 novembre 2025 dalla Provincia di Livorno</strong> insieme ai Comuni di Castagneto Carducci, Castellina Marittima, Cecina, Marciana, Piombino, Riparbella, Rosignano Marittimo e San Vincenzo &#8211; nasce dalla volontà di <strong>offrire ai propri cittadini e alle imprese locali uno strumento concreto per affrontare la transizione energetica in modo collettivo, equo e radicato nel territorio e vanta già 47 soci. </strong></p>
<p>La partecipazione di istituzioni pubbliche garanti come la Provincia di Livorno (soggetto promotore) e i Comuni, rappresenta un elemento distintivo di solidità e affidabilità: i partecipanti beneficiano di una governance trasparente, di regole chiare e di soggetti pubblici che presidiano l&#8217;interesse collettivo nel lungo periodo.</p>
<p>In questo contesto un ruolo fondamentale è svolto dalla <strong>progettazione europea</strong>, tramite la quale la Provincia &#8211; come sottolineato in un comunicato &#8211; ha reperito le risorse per accompagnare i territori nel percorso di costituzione della Cer: dalla fase giuridica alla definizione degli strumenti di governance, dalla modellazione finanziaria all&#8217;ingaggio dei soggetti pubblici e privati. Con il progetto Promoter (Interreg Europe) e il progetto Progress (finanziato dal Programma tedesco Euki/Giz), infatti, l’amministrazione provinciale e i Comuni aderenti hanno dato vita ad uno strumento efficace come la Cer Save, nella forma di società cooperativa per azioni, capace di tradurre gli obiettivi del <strong><em>Green Deal europeo</em></strong> in benefici tangibili per le comunità locali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Rosignano Marittimo, 4 aprile 2026</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il fitto calendario di incontri prevede una parte di assemblee tematiche per enti, associazioni e imprese e una aperta al pubblico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>adesioni</tag>
                                    <tag>assemblee pubbliche</tag>
                                    <tag>Castello Pasquini</tag>
                                    <tag>cecina</tag>
                                    <tag>Cer Save</tag>
                                    <tag>partecipazione</tag>
                                    <tag>progetto europeo Progess</tag>
                                    <tag>Provincia di Livorno</tag>
                                    <tag>Rosignano Marittimo</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 18:00:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 18:00:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Incidente al Romito: il bilancio è tragico. Morta una donna, gravissimo il marito</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/incidente-al-romito-il-bilancio-e-tragico-morta-una-donna-gravissimo-il-marito/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>Si chiariscono i contorni dell&#8217;incidente avvenuto oggi (4 aprile) lungo la via del Litorale, in località Antignano,</strong> dove un violento scontro tra una moto di grossa cilindrata e un camper ha trasformato una giornata di sole in tragedia. <strong>Il sinistro si è verificato all&#8217;altezza della Cala del Leone, un tratto di costa particolarmente frequentato,</strong> richiedendo l&#8217;intervento immediato dei vigili del fuoco del comando di Livorno e dei sanitari del 118.</p>
<p>Il bilancio è pesantissimo: una delle due persone coinvolte, una donna di cui non sono ancora state rese note le generalità, <strong>è deceduta sul colpo a causa del terribile impatto</strong>. Nonostante i tentativi di rianimazione, i medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. <strong>Il marito, invece, è stato stabilizzato sul posto e trasportata d&#8217;urgenza in codice rosso al pronto soccorso di Livorno, dove i medici stanno lottando per salvarle la vita.</strong></p>
<p>I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per mettere in sicurezza l&#8217;area e i veicoli coinvolti, collaborando con il personale sanitario nelle delicate fasi del soccorso. In attesa dell&#8217;arrivo della polizia municipale, i vigili del fuoco hanno provveduto all&#8217;interdizione totale della viabilità in entrambi i sensi di marcia, con <strong>il traffico che è rimasto completamente paralizzato lungo la costa per permettere i rilievi di rito e la successiva rimozione dei mezzi tramite carro attrezzi.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La coppia era a bordo di una moto che si è schiantata contro un camper all'altezza della Cala del Leone. L'uomo lotta fra la vita e la morte]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>Antignano</tag>
                                    <tag>Cala del Leone</tag>
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                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:24:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 17:24:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sabato in chiaroscuro per le toscane: l’Arezzo impatta a San Benedetto, la Pianese cade in casa</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/sabato-in-chiaroscuro-per-le-toscane-larezzo-impatta-a-san-benedetto-la-pianese-cade-in-casa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Il fine settimana calcistico delle formazioni toscane impegnate nel campionato di Serie C si archivia con un bilancio in chiaroscuro, completando il quadro inaugurato ieri dalla netta affermazione per <a href="https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/tris-del-livorno-al-gubbio-nella-notturna-del-picchi-salvezza-matematica/" data-wpel-link="internal">3-0 del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="209">Livorno</b></a> e <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/carpi-pontedera-25-26/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow external" data-wpel-link="external">dalla sconfitta esterna del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="247">Pontedera</b> sul campo del Carpi</a>. Nei verdetti del sabato pomeriggio, l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="316">Arezzo</b> raccoglie un pareggio a reti inviolate sul campo della Sambenedettese recriminando per le occasioni mancate, mentre la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="442">Pianese</b> vede interrompersi al Comunale di Piancastagnaio la propria striscia di otto risultati utili consecutivi, cedendo per 0-2 di fronte al Campobasso.</p>
<h2>Sambenedettese Arezzo</h2>
<p>SAN BENEDETTO &#8211; Si conclude con un pareggio a reti inviolate la trasferta dell&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="63">Arezzo</b> sul campo della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="86">Sambenedettese</b>. La compagine amaranto disputa una gara caratterizzata da un prolungato controllo territoriale e da una notevole mole di gioco offensivo, costruendo numerose occasioni senza però riuscire a trovare la via della rete. In un incontro disputato a ritmi intensi, a recitare un ruolo da assoluto protagonista è il sistema FVS, decisivo nel corso della ripresa per revocare un calcio di rigore in favore dei toscani e per annullare il potenziale vantaggio della formazione marchigiana.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di partita vede l&#8217;Arezzo prendere immediatamente in mano le redini del gioco, nonostante la prima vera conclusione porti la firma dei padroni di casa: al 10&#8242;, un tiro dal limite dell&#8217;area di Semprini trova la pronta respinta di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="236">Di Chiara</b>. Superato lo spavento iniziale, gli ospiti iniziano a premere con costanza. Al 22&#8242;, un&#8217;ottima combinazione sull&#8217;asse Chierico-Tavernelli permette a quest&#8217;ultimo di andare al tiro, sventato in calcio d&#8217;angolo da un reattivo Cultraro. Dopo un tentativo centrale di Pezzola bloccato con sicurezza da Venturi al 26&#8242;, gli amaranto sfiorano il vantaggio in più circostanze: al 32&#8242;, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="622">Ionita</b> viene dimenticato dalla difesa marchigiana ma il suo colpo di testa termina a lato. Il forcing toscano si intensifica nel finale di frazione con i tentativi di Guccione (38&#8242;), con un insidioso colpo di testa di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="840">Cianci</b> uscito di un soffio al 40&#8242;, e infine con una conclusione dello stesso Tavernelli terminata sopra la traversa al 44&#8242;.</p>
<p data-path-to-node="4">La fisionomia dell&#8217;incontro non muta al rientro dagli spogliatoi. Al 51&#8242;, la squadra toscana va nuovamente a un passo dal meritato vantaggio con un pregevole tiro al volo di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="174">Guccione</b> che sfiora il bersaglio. La Sambenedettese, costretta per larghi tratti a un lavoro di puro contenimento, prova a scuotersi al 55&#8242; con una sortita offensiva di Zini, il cui tentativo termina di poco a lato. L&#8217;Arezzo riprende subito il controllo delle operazioni, rendendosi insidioso al 63&#8242; con una conclusione dalla distanza di Di Chiara, disinnescata in presa dall&#8217;estremo difensore locale.</p>
<p data-path-to-node="5">Il segmento finale della sfida si accende ed è profondamente segnato dalle chiamate tecnologiche. Al 66&#8242;, il direttore di gara assegna inizialmente un calcio di rigore in favore degli amaranto per un intervento di Toure ai danni di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="232">Cortesi</b>; tuttavia, la successiva revisione al monitor porta l&#8217;arbitro a revocare la massima punizione. Dopo un ulteriore tentativo di testa dello stesso Cortesi terminato sul fondo al 74&#8242;, il momento di massimo brivido per i toscani si materializza al 79&#8242;: un&#8217;azione orchestrata da Konate libera al tiro <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="536">Eusepi</b>, la cui conclusione bacia il palo e si infila in rete. La panchina dell&#8217;Arezzo richiede prontamente l&#8217;intervento dell&#8217;FVS, che rileva una posizione di fuorigioco dell&#8217;attaccante, annullando la marcatura e blindando il risultato sul definitivo 0-0.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>SAMBENEDETTESE (3-5-2)</strong>: Cultraro; Pezzola, Dalmazzi, Lepri (46&#8242; Parigini); Zini, Candellori, Maspero (75&#8242; Alfieri), Toure (90&#8217;+2&#8242; Marranzino), Piccoli; Eusepi, Semprini (63&#8242; Konate). All. Boscaglia.<br />
<strong>AREZZO (4-3-3)</strong>: Venturi; Renzi, Gilli, Chiosa, Di Chiara (75&#8242; Coppolaro); Ionita, Guccione (59&#8242; Iaccarini), Chierico (59&#8242; Cortesi); Pattarello (88&#8242; Varela Djamanca), Cianci, Tavernelli (88&#8242; Ravasio). All. Bucchi.<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Pattarello (A), Chiosa (A), Cortesi (A), Ionita (A).</p>
<h2>Pianese Campobasso</h2>
<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Al Comunale di Piancastagnaio, la formazione amiatina lotta con tenacia per l&#8217;intero arco dell&#8217;incontro, ma è costretta ad arrendersi al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="216">Campobasso</b>, che si impone con il risultato di 2-0. A decidere le sorti della sfida è stata la determinante doppietta di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="336">Bifulco</b>, abile a colpire una prima volta sul finire della frazione iniziale e a chiudere definitivamente i conti nei minuti di recupero, punendo lo sbilanciamento offensivo dei padroni di casa alla disperata ricerca del pareggio.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di gara è caratterizzato da ritmi subito elevati. I bianconeri si affacciano per primi dalle parti del portiere Tantalocchi al 5&#8242;, quando Sodero non trova il tempo per concludere su un pallone scodellato da Proietto. Al 13&#8242;, il match registra il primo ricorso al sistema <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="279">FVS</b> da parte degli ospiti per un presunto tocco di mano in area dello stesso Proietto, ma il direttore di gara lascia proseguire. La Pianese cresce d&#8217;intensità e si rende particolarmente insidiosa con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="480">Bertini</b>: il centrocampista prima sfiora lo specchio dalla distanza, poi, al 27&#8242;, impegna severamente l&#8217;estremo difensore molisano, che si supera deviando in corner un pregevole calcio di punizione indirizzato verso l&#8217;incrocio dei pali. Sugli sviluppi del calcio d&#8217;angolo, Sodero tenta la via della rete al volo, ma la sfera termina alta.</p>
<p data-path-to-node="4">Superata la mezz&#8217;ora, il Campobasso alza il baricentro e inizia a pungere con Magnaghi, pericoloso in un paio di circostanze al termine di rapidi dialoghi nello stretto con Gala. Il forcing degli ospiti si concretizza al 40&#8242;: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="226">Bifulco</b> attacca con tempismo la profondità, costringe l&#8217;estremo difensore Filippis all&#8217;uscita fuori dai pali e, pur da posizione defilata, deposita in rete il pallone dello 0-1. La reazione della compagine di mister Birindelli è immediata ma infruttuosa, e culmina nel recupero con una punizione dal limite battuta da Sodero per Bertini, la cui conclusione si infrange sulla barriera.</p>
<p data-path-to-node="5">Nella ripresa, i padroni di casa provano a spingere con maggiore convinzione, esponendosi inevitabilmente alle transizioni avversarie. Gala sfiora per due volte il raddoppio, trovando prima l&#8217;esterno della rete a causa di una deviazione e poi l&#8217;opposizione prodigiosa in tuffo di Filippis. La Pianese tenta di scardinare la retroguardia ospite con un tiro dal limite di Ianesi e con un&#8217;iniziativa personale di Bertini, il cui slalom tra i difensori si conclude però senza inquadrare la porta. L&#8217;episodio che potrebbe riaprire la gara si verifica all&#8217;84&#8217;: Fabrizi viene atterrato in area di rigore, ma l&#8217;arbitro, pur richiamato alla revisione tramite <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="650">FVS</b>, valuta l&#8217;intervento regolare e non assegna la massima punizione.</p>
<p data-path-to-node="6">Nel convulso finale, le zebrette si riversano in avanti con tutti gli effettivi a disposizione. Lo sbilanciamento tattico offre ampi spazi in contropiede ai molisani, che ne approfittano colpendo ancora una volta con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="217">Bifulco</b>, autore del definitivo 0-2.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PIANESE (3-5-2)</strong>: Filippis; Amey, Gorelli, Ercolani; Sussi, Bertini, Proietto (87&#8242; Simeoni), Sodero (65&#8242; Peli), Tirelli (56&#8242; Martey); Ianesi (56&#8242; Bellini), Fabrizi (87&#8242; Ongaro). All. Birindelli.<br />
<strong>CAMPOBASSO (3-5-2)</strong>: Tantalocchi; Salines, Lancini, Papini; Pierno (87&#8242; Celesia), Gala (90&#8242; + 3&#8242; Serra), Burnet (71&#8242; Agazzi), Gargiulo, Ulivieri (71&#8242; Cristallo); Bifulco, Magnaghi (71&#8242; Padula). All. Zauri.<br />
<strong>RETI</strong>: 40&#8242; Bifulco (C), 90&#8217;+5&#8242; Bifulco (C).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Lancini (C), Bifulco (C).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un Arezzo sprecone domina nelle Marche ma si infrange contro il muro locale e le decisioni tecnologiche dell'FVS, portando a casa solo un punto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 16:38:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Apr 2026 18:04:06 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <oldGuid>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/sabato-in-chiaroscuro-per-le-toscane-larezzo-impatta-a-san-benedetto-la-pianese-cade-in-casa/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Morto a 85 anni l’ex caporedattore dell’Ansa Toscana, Aligi Cioni</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/morto-a-85-anni-lex-caporedattore-dellansa-toscana-aligi-cioni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; &#8220;<strong>Con la scomparsa di Aligi Cioni se ne va non solo un pezzo di storia del giornalismo toscano ed italiano</strong> ma anche un uomo delle istituzioni che per anni ha messo al servizio della Toscana la sua dedizione e la sua competenza nel campo dell’informazione”.</p>
<p>Così il presidente della Regione Eugenio Giani commenta la notizia della scomparsa di Aligi Cioni, <strong>già caporedattore dell’Ansa Toscana tra la fine degli anni ‘80 e il 2000 e portavoce dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale della Toscana nei primi anni Duemila.</strong> Cioni se n’è andato nei giorni scorsi e la notizia della sua dipartita è stata data oggi (4 aprile) dalla famiglia ad esequie avvenute, come da sua volontà.</p>
<p>“Nei suoi anni di servizio ho avuto la fortuna di poterne apprezzare le doti di giornalista appassionato e dalla professionalità esemplare, che lo hanno reso <strong>un punto di riferimento per chiunque seguisse il racconto dell’attualità del nostro territorio,</strong> ma anche i valori umani – aggiunge Giani – : la gentilezza, la disponibilità e la correttezza che sempre lo hanno contraddistinto. <strong>A lui si deve anche la creazione del Fondo Oriana Fallaci</strong> – ricorda il presidente – che resterà negli anni a venire un’eredità preziosa, frutto del suo impegno e della sua passione, per la Toscana ed oltre. Ci mancherà. Alla sua famiglia, <strong>la figlia Federica, il figlio Leonardo e la moglie Tiziana</strong>, in questo momento doloroso vanno il mio <strong>più sincero cordoglio e la mia vicinanza</strong>”.</p>
<p>Alle parole di Giani si uniscono quelle di Cristina Manetti: &#8220;Con profondo dolore apprendiamo la scomparsa di Aligi Cioni, figura di grande rilievo del giornalismo toscano e nazionale, che ha dedicato la sua vita professionale all’informazione con passione, rigore e straordinaria competenza”. Lo dichiara <strong>l’assessora alla cultura, editoria e comunicazione della Regione Toscana, Cristina Manetti.</strong></p>
<p>“Per decenni &#8211; prosegue Manetti &#8211; Cioni ha rappresentato un punto di riferimento per l’agenzia Ansa e per intere generazioni di giornalisti, contribuendo in modo determinante alla qualità e all’autorevolezza dell’informazione. <strong>Il suo impegno non si è esaurito con la carriera in redazione, ma è proseguito nelle istituzioni</strong>, dove ha saputo mettere al servizio della comunità la sua esperienza e la sua visione, contribuendo anche alla valorizzazione della memoria culturale del nostro territorio”.</p>
<p>“Alla famiglia, ai colleghi e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato – conclude  l’assessora regionale – va <strong>il mio più sincero cordoglio, insieme alla gratitudine per quanto ha lasciato al mondo del giornalismo e alla Toscana</strong>”.</p>
<p><strong>“Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Aligi Cioni: con lui se ne va una figura di riferimento del giornalismo toscano”. Così la presidente del consiglio regionale, Stefania Saccardi.</strong></p>
<p>“La Toscana – prosegue Saccardi – perde un grande professionista e un uomo che ha saputo interpretare il giornalismo con rigore, passione e profondo senso delle istituzioni. Nel corso della sua lunga esperienza all’Ansa, fino al ruolo di caporedattore, e successivamente come portavoce del presidente del Consiglio regionale, ha dimostrato una straordinaria dedizione al servizio dell’informazione e della comunità. <strong>Cioni è stato inoltre protagonista della vita culturale e civile della nostra regione,</strong> impegnato nella formazione delle nuove generazioni e nella valorizzazione della memoria, come testimonia il suo lavoro per il Fondo dedicato a Oriana Fallaci: un impegno profondo che resterà un esempio per tutti. Sono sinceramente vicina alla figlia Federica, al figlio Leonardo, alla moglie Tiziana e a tutti i familiari, e mi unisco al cordoglio del mondo dell’informazione per la perdita di <strong>un collega stimato, di un maestro e di un amico”</strong>.</p>
<p>Aligi, ricorda nel momento del dolore l&#8217;<strong>Associazione Stampa Toscana</strong>, ha rappresentato un pezzo di storia del giornalismo, in Toscana.<strong> Nato a Livorno il 14 febbraio 1941, cresciuto a Pistoia</strong>, Cioni aveva iniziato a lavorare all&#8217;Ansa nel 1973 come redattore nella sede di Firenze di cui arriverà poi a essere responsabile nel 1987. Nel corso degli anni &#8217;90 aveva poi guidato la redazione fotografica dell&#8217;agenzia a Roma. Era quindi tornato a Firenze, alla guida sempre della redazione toscana fino al 2000 quando è andato in pensione.</p>
<p>Successivamente è stato portavoce dell&#8217;ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Toscana, dove fu artefice, tra le altre iniziative, della creazione del Fondo per la memoria di Oriana Fallaci, di cui andava particolarmente fiero.<strong> Era stato anche nel cda dell&#8217;Osservatorio permanente giovani-editori e della Fondazione Turati. Aveva inoltre insegnato teoria e tecnica delle comunicazioni di massa all&#8217;ateneo fiorentino.</strong></p>
<p>Su sua richiesta, la famiglia invita parenti, amici e conoscenti a una messa di suffragio che si svolgerà nei prossimi giorni in data e luogo che saranno poi comunicati.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È stato anche portavoce dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale della Toscana. Il cordoglio dei colleghi e della Regione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 16:26:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 17:34:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierelivornese.it-195939</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Scontro fra un camper e una moto sull&#8217;Aurelia: gravissimo il centauro</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/scontro-fra-un-camper-e-una-moto-sullaurelia-gravissimo-il-centauro/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> Grave incidente stradale sulla strada statale 1 Aurelia</strong>, dove nel corso della giornata il traffico è rimasto paralizzato all&#8217;altezza di Livorno. Lo scontro, avvenuto precisamente al chilometro 307, ha visto coinvolti <strong>un camper e una motocicletta,</strong> con un impatto estremamente violento che ha fatto scattare immediatamente <strong>i protocolli di emergenza per il soccorso dei feriti e la messa in sicurezza della carreggiata.</strong></p>
<p>Ad avere la peggio è stato il conducente della moto, trasportato d&#8217;urgenza in ospedale in condizioni critiche. Sul luogo del sinistro è intervenuto tempestivamente il personale del 118 insieme alle forze dell&#8217;ordine e alle squadre Anas, impegnate non solo nei rilievi necessari a ricostruire la dinamica dell&#8217;impatto, ma anche nella gestione della complessa situazione viaria. <strong>La strada è stata provvisoriamente chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione dei mezzi incidentati,</strong> con pesanti ripercussioni sulla circolazione locale.</p>
<p><strong>Per limitare i disagi agli automobilisti, la circolazione è stata temporaneamente deviata sulla viabilità adiacente</strong>, con indicazioni fornite sul posto dagli operatori presenti. Anas ha fatto sapere che le procedure per il ripristino della normale viabilità sono state avviate rapidamente, con l&#8217;obiettivo di riaprire il tratto dell&#8217;Aurelia <strong>non appena completati i rilievi di rito e la bonifica dell&#8217;asfalto dai detriti.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lo scontro estremamente violento sulla statale Aurelia a Livorno, temporaneamente chiusa per soccorsi e rilievi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Aurelia</tag>
                                    <tag>camper</tag>
                                    <tag>grave</tag>
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                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 14:14:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 17:25:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Recuperati al bagno Caletta di Castiglioncello altri due carrelli della Coop gettati in mare</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cronaca/recuperato-al-bagno-caletta-di-castiglioncello-altri-due-carrelli-della-coop-gettati-in-mare/</link>
                <description><![CDATA[<p>ROSIGNANO MARITTIMO &#8211; <strong>Recuperati altri due carrelli del supermercato Coop gettati in mare a Castiglioncello.</strong> Anche questo intervento è stato effettuato dai <strong>volontari del Casm che sono intervenuti nei pressi del Bagno Caletta</strong> dove erano già stati individuati, sott’acqua, nei giorni scorsi, in concomitanza con il primo recupero nei pressi dei Pungenti.</p>
<p>Anche in questo caso sono stati avvertiti gli uomini dell’<strong>Ufficio locale marittimo della Guardia Costiera</strong>, che hanno inviato la segnalazione dell’accaduto anche al Comune di Rosignano, e i carabinieri di Castiglioncello.<strong> Il secondo recupero ha anche costretto uno dei volontari del Casm a entrare in acqua dal momento che uno dei carrelli era incastrato sotto uno scoglio</strong>.</p>
<p>Rispetto ai due precedenti, è probabile che i carrelli del secondo recupero siano stati <strong>gettati in acqua da tempo. Lo dimostrano l’annerimento e le condizioni della struttura in ferro.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Operazione svolta dai volontari del Casm: uno era rimasto incastrato in uno scoglio e si è dovuta effettuare una immersione]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 10:06:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 10:06:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sventata a Livorno l&#8217;ennesima truffa con il falso carabiniere</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/italia-mondo/primo-piano/sventata-dai-carabinieri-lennesima-truffa-con-il-falso-carabiniere/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Livorno hanno sventato una sofisticata truffa ai danni di una coppia di anziani</strong>, culminata con l&#8217;arresto in flagranza di un quarantenne di origini campane. L&#8217;operazione è scattata grazie alla prontezza del marito della vittima che, insospettito dalle insolite richieste ricevute al telefono, ha <strong>allertato il 112 permettendo ai militari di intervenire in tempo reale nei pressi della stazione ferroviaria di piazza Dante.</strong></p>
<p>La tecnica utilizzata è quella, purtroppo nota, del <strong>finto carabiniere</strong>. La donna era stata contattata da <strong>un sedicente maresciallo che l&#8217;aveva convinta del ritrovamento dei suoi documenti sul luogo di una rapina</strong>. Attraverso una forte pressione psicologica e minacce di perquisizioni domiciliari, <strong>i malviventi erano riusciti ad allontanare il marito con il pretesto di una convocazione in caserma</strong>, inducendo la signora a raccogliere gioielli e contanti per un valore di circa 15mila euro. <strong>Il piano prevedeva la consegna del bottino a un complice in abiti civili già appostato in centro città.</strong></p>
<p>Grazie all&#8217;analisi immediata delle telecamere di videosorveglianza, i  arabinieri sono riusciti a individuare<strong> l&#8217;auto della vittima mentre si dirigeva allo scambio, tallonata dal sospettato.</strong> L&#8217;intervento della gazzella è avvenuto un istante prima che il finto militare potesse impossessarsi dell&#8217;oro.<strong> L&#8217;uomo, che era già stato denunciato lo scorso 19 marzo per un episodio analogo in Calabria, ha tentato invano di dileguarsi tra la folla prima di essere bloccato e condotto in caserma.</strong></p>
<p>L&#8217;arrestato è stato trasferito al carcere di Livorno, dove il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato la misura cautelare restrittiva. L&#8217;Arma, nel ribadire che nessuna forza di polizia contatta privati per chiedere denaro o preziosi, invita la cittadinanza a <strong>mantenere la massima allerta e a segnalare immediatamente al numero unico di emergenza 112 ogni richiesta sospetta, ignorando il senso di urgenza imposto dai truffatori.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una coppia di anziani era pronta a consegnare 15mila euro in gioielli, ma i militari sono intervenuti al momento dello scambio: 40enne in manette]]></excerpt>
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                                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 09:21:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Apr 2026 20:32:33 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pianese, sfida da brividi. Con il Campobasso in palio ci sono i playoff</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/campobasso-sfida-da-brividi-in-palio-ci-sono-i-playoff/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIANCASTAGNAIO &#8211; <strong>Sfida playoff alla vigilia di Pasqua per la Pianese, che attende fra le mura amiche il Campobasso. Squadre in campo alle 14,30. </strong></p>
<p>L&#8217;allenatore delle zebrette ha presentato <strong>la sfida contro la forte compagine molisana.</strong></p>
<p>“Siamo in un momento cruciale della stagione, è inutile negarlo”. Esordisce così  <strong>mister Alessandro Birindelli, allenatore della Pianese</strong>, nel presentare la prossima sfida dei suoi ragazzi. I molisani precedono di appena quattro lunghezze gli amiatini in classifica e, in un momento così delicato, ogni partita può rivelarsi decisiva in vista del piazzamento finale e, di conseguenza, della griglia playoff.</p>
<p>“La posizione che abbiamo ci permette anche di ragionare e riflettere partita dopo partita – prosegue il tecnico – Nell’ultima gara con il Forlì abbiamo fatto una partita da squadra: c’era la necessità di abbassarci un po’ rispetto al solito, anche perché la condizione in questo momento non è delle migliori. <strong>È un calo fisiologico che può starci, considerando che i ragazzi lavorano con continuità da luglio, con grande serietà e impegno</strong>”.</p>
<p>“Partite come queste sono difficili da vivere in una stagione, sia per noi come staff sia per la società. Si è creato qualcosa di speciale tra squadra, ambiente e tifosi, e non è scontato. I ragazzi devono godersi questo momento, perché se lo sono meritato con il lavoro – conclude Birindelli –. <strong>Adesso arriva il bello: i sogni vanno coltivati perché si realizzino. È giusto avere ambizione, come ce l’abbiamo noi e la società</strong>. Affronteremo la partita con entusiasmo, ma anche con grande senso di responsabilità, sapendo che può spostare gli equilibri in ottica playoff. La posizione in classifica conta, soprattutto per il fattore campo nei turni successivi. <strong>Noi la viviamo con serenità e convinzione, consapevoli di quello che siamo</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Scontro diretto in terra amiatina. Birindelli: "È giusto avere ambizione, come ce l’abbiamo noi e la società”]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 07:12:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 08:03:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Autorità Portuale, dubbi sull&#8217;era Guerrieri. Rossi (Fdi): &#8220;Irricevibili le lezioni di moralità del Pd&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/autorita-portuale-dubbi-sullera-guerrieri-rossi-fdi-irricevibili-le-lezioni-di-moralita-del-pd/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; “Le lezioni di moralità del Pd sono irricevibili. Mentre Simiani attacca il governo, l&#8217;ispezione ministeriale svela <strong>un quadro inquietante sulla gestione dell&#8217;Autorità Portuale nell&#8217;era Guerrieri</strong>”. Così in una nota <strong>il deputato toscano di Fratelli d’Italia, Fabrizio Rossi.</strong></p>
<p>“Emergono incarichi e premi extra ai dirigenti per la Darsena Europa assegnati senza criteri, trasparenza o valutazioni di merito. <strong>Il rigore dell&#8217;ex segretario Paroli nel denunciare tutto alla Corte dei Conti ha scoperchiato il metodo Pd.</strong> Viene da chiedersi se il veto di Giani sulla nomina di Paroli a presidente non sia nato proprio dalla sua volontà di fare chiarezza”. Rossi difende poi la scelta del nuovo commissario: “<strong>Contestare il prefetto Giancarlo Dionisi è assurdo. Parliamo di un alto ufficiale dello Stato</strong>, figura di massima garanzia e rigore, necessaria per riportare legittimità in un’opera strategica troppo a lungo gestita come un feudo di partito. Se Simiani preferiva un uomo del proprio partito, conferma che il Pd vuole solo controllare, non governare. <strong>Con Dionisi la ricreazione è finita: vinceranno l&#8217;efficienza e la trasparenza”, conclude Fabrizio Rossi.</strong></p>
<p>L&#8217;incarico a Dionisi, già anticipato nei mesi scorsi dal ministro delle infrastrutture Matteo Salvini durante una visita in città, è stato formalizzato nello schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. Il documento è attualmente al vaglio delle commissioni parlamentari per il parere di rito, ultimo passaggio prima della nomina ufficiale.</p>
<p><strong>Secondo quanto previsto dalla bozza di decreto, il compenso per il nuovo commissario è stato fissato in 100mila euro lordi annui</strong>. La cifra si divide in una parte fissa di 50mila euro e in una quota variabile di pari importo, legata al raggiungimento degli obiettivi e all&#8217;avanzamento dei lavori, nel pieno rispetto dei limiti stabiliti dalle normative vigenti sui compensi per i commissari straordinari.</p>
<p>La scelta di Dionisi risponde alla necessità di dare un&#8217;accelerazione burocratica e operativa a un intervento complesso e vitale per l&#8217;economia della Toscana costiera. C<strong>on questa nomina, il governo punta a garantire una gestione autorevole e di prossimità per sbloccare i cantieri della grande piattaforma logistica, attesa da anni dal sistema portuale e dalle categorie economiche del territorio.</strong></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il parlamentare del partito della Meloni: "Con Dionisi comissario la ricreazione è finita: vinceranno l'efficienza e la trasparenza”]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>commissario</tag>
                                    <tag>Corte dei Conti</tag>
                                    <tag>Darsena Europa</tag>
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                                    <tag>incarichi extra</tag>
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                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 23:55:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 23:09:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vigilia di Pasqua a Brindisi per una Libertas Livorno in crisi di risultati (e di fortuna)</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/vigilia-di-pasqua-a-brindisi-per-una-libertas-livorno-in-crisi-di-risultati-e-di-fortuna/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211;<strong> Trasferta prepasquale per una Libertas Livorno in piena crisi di risultati, e anche un po&#8217; sfortunata nelle ultime uscite. </strong></p>
<p>Domani (4 aprile) l<strong>a formazione di coach Andrea Diana affronterà la lunga trasferta di Brindisi, squadra che all&#8217;andata violò il Lumosquare per 62-67.</strong></p>
<p>“Brindisi &#8211; dice il tecnico &#8211; è una squadra che parte con un quintetto di grande taglia dal playmaker al centro, hanno in Copeland il leader offensivo, ed anche se non giocano ad un ritmo altissimo hanno un’ottima organizzazione offensiva. Cinciarini ha le chiavi della squadra e la sua connessione con Vildera nel pick and roll è molto efficace. Dalla panchina Francis e Maspero alzano il ritmo, Radonijc e Miani aumentano la pericolosità dall’arco. <strong>Il nostro impatto difensivo sarà la chiave dell’incontro, sarà richiesta grande fisicità nel tenere 1 contro 1 e nella lotta ai rimbalzi.</strong> In attacco proveremo ad alzare il ritmo sia in transizione che nel gioco a metà campo”.</p>
<p>Aggiunge Luca Tozzi: “La partita di sabato è sicuramente difficile, perché giochiamo contro una squadra forte che ha molta fisicità e che sta lottando per la promozione diretta. <strong>Non sarà sicuramente una partita facile su un campo molto caldo e dovremo essere bravi ad approcciarla bene fin da subito</strong>. Sarà importante restare in partita il più possibile all&#8217;inizio, per poi giocarsela bene alla fine. Sono una squadra che ha tanta esperienza e che ha nel play titolare Andrea Cinciarini, un giocatore che non ha bisogno di presentazioni. <strong>Hanno punti nelle mani negli esterni con Francis, con Copeland e poi hanno sia lunghi fisici come Vildera, che dinamici e più tiratori come Miani ed Esposito</strong>. Dovremo essere bravi a limitarli il più possibile, cercando di vincere la lotta a rimbalzo e in attacco provando giocare come sappiamo noi, imponendo il nostro ritmo e provando a correre. <strong>In questo modo riusciremo sicuramente a restare in partita il più possibile, per poi giocarcela fino alla fine e provare a portare a casa la vittoria</strong>”.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Coach Andrea Diana alla vigilia del match: "Il nostro impatto difensivo sarà la chiave dell’incontro, in attacco dobbiamo alzare il ritmo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
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                                    <tag>basket serie A2</tag>
                                    <tag>campionato</tag>
                                    <tag>Libertas Livorno</tag>
                                    <tag>trasferta</tag>
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                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 23:19:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 23:09:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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